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LA

SCIENZA
DELL’

UNO
THE SCIENCE OF ONENESS

di David Wilcock
La Scienza dell’UNO

Prologo
La scienza attuale è incompleta?
Cosa accadrebbe se tutto quello pensavate sulla scienza, e sulle sue connessioni con la spiritualità,
fosse sbagliato? Cosa accadrebbe se un giorno vi svegliaste e scopriste che l’intera natura e struttura
dell’Universo avesse in realtà eluso tutta la scienza convenzionale fino a quel momento? Potrebbe
essere possibile una cosa del genere?

Quanto vi sentite a vostro agio con l’idea che gli atomi siano composti di particelle? Siete
consapevoli che anche la fisica quantica più semplice è cosparsa di solide scoperte sperimentali che
abbattono completamente questa idea e che è per questo che ha sconfitto tutti i tentativi di
spiegazione? Che l’intero regno quantico di atomi e molecole può essere costituito da campi
elettromagnetici che mostrano semplici proprietà di movimento e geometria?

Quando qualcuno menziona “dimensioni superiori” quanto riuscite veramente a capire riguardo a
quello che sono, dove sono, e come funzionano? Avete una minima idea di come possano
intersecare la nostra realtà?

Avete mai studiato la teoria del Caos e i frattali? Sapevate che gli scienziati hanno provato che
eventi apparentemente casuali o “caotici”, sia nel tempo sia nello spazio, vengono “organizzati” da
schemi geometrici complessi conosciuti come frattali? Che il comportamento dei processi
meteorologici e delle creature viventi, esseri umani compresi, possono essere mappati da questi
frattali? Che i frattali stessi possono essere costruiti solamente fondendo i nostri tipici numeri
positivi e negativi con un asse di numeri che è “immaginario” o fuori dalla nostra realtà matematica
percepibile? Qualcuno ha mai veramente spiegato perché o come questi principi avvengano?

Quando vedete i resoconti degli avvistamenti UFO, vi chiedete come sia possibile che qualcosa
possa sconfiggere la gravità e compiere movimenti tanto improvvisi senza distruggere ogni essere
vivente all’interno? Escludete la possibilità che “loro” possano averci visitato per via della
convinzione che nessuna massa possa superare la velocità di “c”, la velocità della luce? Per Einstein
è stato un errore normale desumere che la luce non possa viaggiare più veloce di “c” se si credesse
che viaggia attraverso uno spazio totalmente vuoto, libero da qualsiasi tipo di energia? Se c’è
un’energia tangibile nello spazio, allora cosa accadrebbe se la luce viaggiasse attraverso un’area di
energia “più sottile”, che vibra ad una frequenza superiore rispetto allo spessore dell’energia che
attualmente ci circonda? Ricordate di aver letto di esperimenti nel 2000 che hanno dimostrato
velocità fino a 300 volte superiori alla velocità della luce?

Credete veramente che dobbiamo bruciare qualcosa per ottenere energia? Avete mai sentito parlare,
o avete mai preso in considerazione l’idea che si possa imbrigliare energia libera ed illimitata dallo
spazio “vuoto”? Siete consapevoli che facendo semplicemente girare un giroscopio magnetico si
può creare energia libera ed effetti anti-gravitazionali allo stesso tempo? Avete creduto ai media
convenzionali quando la scienza della “fusione fredda” è stata derisa perché “violava le leggi della
chimica e della fisica?” Siete consapevoli che letteralmente migliaia di esperimenti documentati
sono agli atti per aver provato questo effetto fin dalla fine degli anni ’80?

Avete mai studiato la “geometria sacra” ? Siete consapevoli che i corpi di tutte le creature viventi
devono crescere secondo queste proporzioni? Sapevate che queste geometrie sono “armoniche”
ovvero che hanno tutte le stesse proprietà matematiche e vibrazionali della musica e dei colori?
Sarebbe possibile che sia questa energia armonica invisibile a dare una struttura a tutto lo spazio
fisico, comprese le distanze fra le stelle e fra i pianeti e anche la precisa disposizione dei continenti

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sul Pianeta Terra? Potrebbe essere che queste stesse forze esistano anche nel tempo, esercitando un
potente effetto sul comportamento degli esseri umani che possa essere concretamente descritto nei
movimenti dei mercati finanziari?

Se ne sapete qualcosa di fisica quantica, siete consapevoli che le impronte, mai scoperte prima, di
questa stessa geometria armonica possono essere rivelate nella costante di Planck, nell’onda
elettromagnetica, nella costante di struttura fine [1], nel rapporto tra forza debole e forza forte, nel
fotone, nell’elettrone, nei legami di valenza, negli isotopi ed altro? Che l’atomo può essere
costituito interamente come un raggruppamento, privo di particelle, di energia geometricamente
strutturata? Che cose come la “rotazione” dei quark e degli elettroni in realtà ci dimostrano che
queste energie viaggiano attraverso una matrice geometrica che soggiace e dà forma a tutta la nostra
esistenza fisica? Che questa geometria dello spazio potrebbe spiegare la proprietà misteriosa nota
come “torsione”, che significa che le “particelle” che viaggiano attraverso lo “spazio vuoto”
vengono forzate a rotare mentre viaggiano?

Credete veramente che vi sia stato un Big Bang, che il “niente” abbia potuto esplodere per creare
l’Universo? Siete consapevoli che questa teoria non regge più, puntellata con un numero sempre
maggiore di scuse e assunti e che è pronta a crollare? Avete mai sentito parlare della solida prova
scientifica che può dimostrare che l’intero Universo ha esattamente l’aspetto di una galassia
gigante, completa di braccia a spirale composte da supercluster galattici con quasi niente in mezzo?
Se l’intero Universo ha un asse fisso di rotazione che può essere calcolato e misurato, cosa
comporta questo per la teoria della relatività? Non sarebbe una scoperta importante quanto la
visione del Sole al centro del Sistema Solare, dal momento che la teoria della relatività di Einstein
asserisce che “tutto il moto è relativo, e non c’è alcun posto fisso, stabile, nell’Universo” da cui
misurare il moto? Cosa comporterebbe questo anche per la nostra idea del tempo, dal momento che
secondo la stessa logica si crede che anche il tempo sia relativo?

Ad un livello molto più personale, credete davvero che ogni pensiero e influenza nella nostra mente
sia creata solamente dentro la vostra mente? Avete mai considerato l’idea che la vostra coscienza
venga costantemente influenzata da forze esterne alla vostra mente, al vostro corpo ed alla fisica
circostante? Siete pronti ad esaminare le solide, reali informazioni che vi dimostreranno, forse per la
prima volta, che non tutti i vostri pensieri e le vostre azioni vengono dettate esclusivamente dalla
vostra mente conscia? Che invisibili forze cosmiche possono influenzare il vostro stato mentale in
modo piuttosto diretto? Che queste forze in realtà hanno precise strutture geometriche che sono
state mappate ed analizzate, ed i cui effetti possono essere predetti con molto anticipo?

Credete davvero che attraverso filosofie e teorie come il “Positivismo Logico” di Laplace la scienza
abbia “provato che Dio non esiste?” Siete preparati a vedere un concreto caso scientifico che un
Ultimo Essere Conscio dopo tutto esiste davvero?

Siete consapevoli che tutti questi punti e molti altri possono essere spiegati elegantemente e
perfettamente, recuperando semplicemente l’antica idea che un’energia fluida non fisica, o “etere”,
che esibisce le più elementari proprietà della vibrazione, esista in tutto lo spazio ed il tempo e che
crea tutta la materia fisica momento dopo momento?

In ultimo, se potete accettare la prova che esista una fonte non fisica di energia, presumete
automaticamente che essa avrà sempre le stesse proprietà, come la densità, ovunque si guardi
nell’Universo? Potrebbe essere possibile che questa energia abbia densità mutevoli all’interno di
un’area come la nostra galassia? Che queste densità mutevoli abbiano una struttura precisa
attraverso cui il nostro Sistema Solare si muove in cicli esatti di tempo? Che noi ora stiamo per
completare uno di questi cicli e che stiamo per addentrarci in un’area di “densità energetica
superiore?” Che tutti i corpi nel nostro Sistema Solare, compresa la Terra ed il Sole, vengono
drammaticamente e visibilmente influenzati da questa energia in costante aumento?

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Vedrete quindi quanto perfettamente questa idea spieghi una moltitudine di solide osservazioni
astrofisiche empiriche, alcune note altre meno, alcune molto moderne altre molto antiche, che ora
stanno indicando come noi siamo ormai giunti ad un punto chiave di trasformazione nel nostro
immediato futuro; sia fisico che spirituale.

UNA PARTITA A SCACCHI COSMICA

Immaginate per un momento, che le verità più profonde dell’Universo fossero tutte contenute nel
gioco degli scacchi, e che abbiamo dovuto giocare il gioco per poterne scoprire i segreti. Nel senso
più profondo della verità, c’è un determinato campo di gioco, e vi sono determinati pezzi con
determinate leggi che ne definiscono le mosse. Come ha detto Einstein: “Dio è acuto ma non
subdolo” e “Dio non gioca a dadi”, intendendo che alla fine il gioco dovrebbe essere onesto, e
basato su determinate regole. Ora, immaginate come sarebbe provare a giocare questo gioco con un
compagno nascosto se voi poteste vedere solamente quattro delle caselle, anche se la scacchiera alla
fine di caselle ne ha 64. Voi potete sapere solamente di un massimo di quattro pezzi diversi, (nel
caso degli scacchi ve ne sono sei tipi, ognuno con regole di movimento distinte), e voi potreste o
non essere consapevoli che i vostri pezzi possono addirittura muoversi. Se vedete solamente quattro
caselle, allora potete naturalmente concludere che i vostri pezzi non possono andare da nessuna
parte; sarebbero fissi ed immobili.

Nel tempo, potreste avere l’intuizione di scoprire che potete muovere determinati pezzi all’esterno,
in altre parti della scacchiera, anche se non potete vedere direttamente quelle parti, e poi tornare
indietro in sicurezza alla casella numero uno. (Cristoforo Colombo ha dimostrato al mondo che si
può far vela attraverso l’Oceano Atlantico e non cadere dal “bordo della Terra”.) Quindi, con questa
nuova scoperta potreste credere che alla fine dovreste essere in grado di determinare l’intera natura
del campo di gioco. Però, se un’intelligenza esterna stesse controllando altri pezzi che voi non
potete vedere e che possono addirittura eliminare i vostri pezzi, allora sarebbe molto difficile
tracciare una mappa dell’intero campo di gioco; non tutti i vostri pezzi sarebbero in grado di tornare
indietro.

Potreste addirittura non essere consapevoli che state giocando con qualcun altro, che esistano altri
pezzi, e che quei pezzi possano comportarsi secondo determinate leggi con cui non avete alcuna
familiarità. Inoltre, potreste rimanere piuttosto scioccati quando i pezzi del vostro compagno
nascosto appaiono improvvisamente in una delle vostre quattro caselle, modificano tutta la
situazione eliminando uno dei vostri pezzi, per poi scomparire nell’istante dopo.

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Se avete studiato le regole degli scacchi, dovreste sapere che in definitiva sarebbe impossibile
sapere come funzionano tutti i sei tipi di pezzi se aveste accesso solamente a quattro pezzi e poteste
percepire visivamente solo quattro caselle. Sarebbe un vero cambio di paradigma se capiste che là
fuori avete altri dodici pezzi con cui giocare! Il pedone, il cavallo, l’alfiere, la torre, la Regina ed il
Re hanno tutti regole di movimento diverse, e voi potreste non comprendere come funzionano se
poteste vedere il loro comportamento solamente in quella “scatola” limitata.

Che vi piaccia o no, questa partita a scacchi galattica è una metafora adatta alle lotte che abbiamo
affrontato nel comprendere il nostro universo a qualunque livello di complessità. Come mostreremo
in questo libro, la fisica quantica è già ad uno stallo di “incertezza” e “non-località”. I nostri
scienziati hanno fatto delle misurazioni straordinariamente precise del regno dei quanti, ma non
sono stati in grado di spiegare tali misure per probabilmente più di cinquant’anni. Pertanto, ci viene
detto che abbiamo entità subatomiche che sono allo stesso tempo sia particelle che onde, e queste
sono due cose molto diverse. Molti fisici hanno essenzialmente alzato le mani e concluso che una
volta che entriamo nel regno del molto piccolo la logica non si applica più. Questa è stata addirittura
codificata in una scuola di filosofia a pieno titolo, nota come la Dottrina di Copenhagen, la quale
afferma che la matematica è il solo modo per comprendere il regno dei quanti ed è utile e necessaria
per tentare di spiegare le misurazioni in qualsiasi altro modo. E noi sappiamo che questo,
semplicemente, non è vero.

Come esploreremo nel Capitolo 18 di questo Libro, tutte le prove sul piano subatomico sono state
raccolte indirettamente, non siamo mai stati capaci di fotografare visivamente protoni, neutroni ed
elettroni. Pertanto, qualsiasi conclusione che traiamo sarà indiretta; tocca a noi decidere quale
modello sia il migliore, intendendo il modello che spiegherà le misurazioni ed i dati osservati nel
modo più agevole. E considerando che tutta la realtà visibile viene costruita dal regno dei quanti, se
veramente vi fosse una “variabile nascosta” che i fisici si sono persi, allora forse la nostra visione
della “realtà” sarebbe improvvisamente molto diversa.

Per metterla in modo diverso, i nostri scienziati hanno raccolto molto bene tutte le loro misurazioni,
ma noi proponiamo che abbiamo chiuso un occhio su alcune proprietà fondamentali dimostrate da
queste misurazioni. Quando si reintroducono nella miscela tali proprietà, allora improvvisamente
tutti i paradossi si risolvono e la Dottrina di Copenhagen non è più necessaria, abbiamo un modello
funzionante del regno quantico che spiega tutte le nostre misurazioni. Se esatto, questo modello
proverà una volta per tutte l’importanza ultima della “geometria sacra”.

Inoltre, anche le nostre osservazioni dei fenomeni astrofisici contengono una quantità di congetture,
e non ci siamo mai preoccupati di metterle in discussione. Riteniamo automaticamente che un
fenomeno noto come “redshift” [2] misurerà quanto lontana possa essere una determinata stella o
galassia, eppure il rinomato astronomo Dott. Halton Arp, sebbene piuttosto impopolare, ha provato
che questo non può essere vero. Ed anche se possiamo osservare in modo conclusivo solamente
l’area intorno al nostro sistema solare con strumenti fisici come la sonda satellitare Voyager II,
abbiamo tratto conclusioni come l’idea che la velocità della luce sia una costante in tutto l’universo
conosciuto. E ancor più importante, abbiamo concluso che “lo spazio vuoto è vuoto” e che niente vi
esista.

Un altro importante pomo della discordia per i convenzionali è la “Tettonica dell’Espansione


Globale”, il concetto scientifico che la Terra stia continuando ad espandere le sue dimensioni.
Accade che l’intero modello della “deriva dei continenti” o della “Tettonica a Placche” non si possa
dimostrare corretto; si suppone che vi siano molte aree denominate “zone di subduzione” in cui la
crosta sotto l’oceano viene spinta indietro nel mantello e quindi dissolta. Il problema è che non vi è
alcun modo di dimostrare concretamente che una zona di subduzione esista davvero, e le aree
bollate come dei “forse” sono molte meno di quelle che il modello richiede. E se guardiamo alla
Terra stessa, possiamo rapidamente vedere che tutti i continenti combacerebbero perfettamente
insieme come i pezzi di un puzzle, dando luogo ad una Terra che è il 55-60% più piccola di quanto
lo sia ora.

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Altri corpi nel nostro Sistema Solare, come la luna di Giove Ganimede, forniscono una semplice,
incontestabile prova visiva che si stanno espandendo dall’interno. Come vedremo più avanti, le
immagini di Ganimede non sembrano affatto diverse da un palloncino, gonfiato a metà, ricoperto da
fango lasciato poi asciugare e poi gonfiato per quello che rimane, così che i pezzi di fango si
rompano in pezzi separati sparsi sulla superficie del palloncino. Non c’è alcun modo di spiegare
scientificamente queste idee se il regno dei quanti fosse costituito solo di “particelle” e se non
avessimo un modello eterico, e dunque i convenzionali sono molto rapidi a screditarle.

Ad un livello ancor più profondo, molte persone non sono consapevoli che sembra esserci una
“intelligenza esterna” all’opera nel campo da gioco quantico. Numerose scoperte hanno suggerito
che l’esito di un esperimento viene determinato da quello che l’osservatore si aspetta di vedere.
Professiamo veramente di capire come questo possa avvenire? No.

PROPOSITI

In questo libro, proporremo un modello unificato che risponda a questa ed a molte altre domande
che sono rimaste senza risposta. Non abbiamo più bisogno di continuare a giocare questa cieca
partita a scacchi in stallo su quattro quadretti, sia essa la struttura del mondo quantico o la struttura
dell’Universo. Sebbene controverse, vi sono fonti di informazioni che ci permettono davvero di
conoscere il campo di gioco, e forse anche di identificare il nostro partner nel gioco. Quello che ci
rimane in mano è una rete di conoscenze che spiega molto di più riguardo alla nostra realtà fisica di
quanto ne abbiamo mai avuto prima. Ed il fatto stesso dovrebbe generare molta attenzione, mentre
sempre più persone divengono consapevoli che questo libro che state leggendo ora è disponibile al
pubblico.

Normalmente, quando qualcuno compie tante scoperte quante quelle dei nostri collaboratori in
questo libro, se ne scrive in un formato altamente accademico e conciso che esclude
immediatamente la maggior parte dei lettori. Il fatto interessante che rende differente questo libro è
che è scritto specificatamente per essere di facile comprensione, che è certamente il metodo ideale
per presentare queste informazioni ad un vasto pubblico. Se fosse scritto solo per appagare gli
scienziati allora cadrebbe rapidamente nell’oblio come accade a molte altre scoperte scientifiche di
frontiera.

E quindi, questo non è un libro di fantasia o di fantascienza. È un libro che non avrebbe mai potuto
essere scritto fino ad ora, con il potere di Internet di mettere insieme i ricercatori di frontiera del
mondo in modo che possa scaturirne una collaborazione. Non semplicemente un altro pezzo del
puzzle, è un assemblaggio del puzzle: il primo del suo genere, fondendo insieme grandi quantità di
dati per ricostruire l’Universo in un nuovo modello “Iperdimensionale” che è unificato
precisamente dai quanti su fino all’universo stesso, e scritto ad un livello che non esclude alcun
lettore con farneticazioni tecniche. Ed è anche la storia di un discreto evento astrofisico nel nostro
immediato futuro che noi abbiamo etichettato come “Il Tempo del Salto Globale”, dal momento che
pare avere implicazioni spirituali dirette per l’umanità: il tanto atteso salto dall’Era dei Pesci all’era
dell’Acquario.

Note:

[1] Detta anche costante α (alpha) n.d.t.

Capitolo Uno
Introduzione
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1.1 IL CAMBIO DI ERA

Virtualmente tutte le religioni del mondo, le fedi spirituali, le società segrete e gli insegnamenti sciamanici
delle popolazioni indigene, insistono nel dire che l'umanità sta per compiere un balzo spontaneo senza
precedenti nel suo sviluppo materiale e spirituale, una letterale trasformazione di materia, energia e
coscienza a tutti i livelli.

Dato che molte di queste culture o gruppi diffondo questa informazione da migliaia di anni, senza avere
avuto un apparente contatto diretto fra loro (come i Primi Cristiani, gli aborigeni in Australia e gli indigeni in
Mesoamerica), dobbiamo chiederci come abbiano fatto ad arrivare tutti alla stessa comprensione.

Se prendiamo seriamente le loro testimonianze, sembra che entità che hanno raggiunto un livello superiore
di coscienza (come Gesù, Buddha, Maometto, Krishna, Viracocha e altri) abbiano sistematicamente
insegnato questi concetti a tutti quelli che volevano ascoltare. Alcune antiche culture, come gli Aztechi e
i Maya, hanno persino sistemi di calendari altamente dettagliati che sembrano indicare precisamente
quando accadrà questo evento, intorno al 22 Dicembre 2012.

Nelle mani della scienza convenzionale, questo universalmente anticipato evento spirituale non è altro che
un mito interessante con poco o nessun significato. Col materiale presentato in questo libro, possiamo ora
dare una spiegazione scientifica all'imminente realtà di questo evento. Per poterlo fare, dobbiamo rivedere
completamente l’esistente modello "a particelle" nella fisica e fondamentalmente ricostruire la natura, il
carattere e la struttura sottostante all'Universo, dal livello quantico a quello galattico, usando "nuovi"
principi che in realtà sono noti da millenni.

Con queste recenti ri-scoperte scientifiche, comprendiamo che non esiste veramente uno "spazio vuoto"
nell'Universo, l'intero Cosmo è ricolmo di una matrice di energia geometrica, fluida e nascosta
comunemente chiamata "energia del punto zero" o "etere" che è la fonte di tutte le cose, compresa la vita,
ed è quindi viva a pieno titolo.

Con questa matrice, tutti gli elementi del Cosmo sono intimamente e direttamente connessi attraverso la
"sincronicità" così come definita dal dott. Carl Jung, il quale ha detto che ogni evento in un particolare
spazio e tempo è fondamentalmente connesso a ogni altro evento in tale spazio e tempo. Concetti di
"etere" considerati un tempo solo misticismo delle "Ere Oscure", ora tornano come aspetto intrinseco del
funzionamento dell'Universo.

Alcuni dei pezzi fondamentali del puzzle, come la teoria del caos e delle superstringhe, in realtà sono già
filtrati nella scienza convenzionale. Infatti, la completa identificazione, esplorazione ed implicazione di
questa matrice energetica multidimensionale e cosciente, la sua identità come Essere Ultimo e come,
precisamente, produrrà un tale evento di proporzioni religiose, è il proposito di questo libro.

1.2 ERA NECESSARIO DELL’ALTRO MATERIALE

Il nostro primo libro completo che ha discusso di questo nuovo paradigma della scienza e della coscienza si
intitola “Il Cambio d’Era [1]” e ora è pubblicato gratuitamente sul nostro sito web (www.divinecosmos.com
in inglese e http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/CambioEra.htm in italiano). Benché avessimo
originariamente e abbastanza orgogliosamente considerato questo libro come la nostra ultima parola
sull’argomento, abbiamo poi compreso che si potesse andare molto, molto più avanti con una ricerca
aggiuntiva e che fosse necessario un nuovo libro per completare il modello in modo appropriato.

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Faremo dei riferimenti per il lettore a certi capitoli de “Il Cambio d’Era” per ridurre la dimensione del
manoscritto ed evitare di dover riscrivere materiale già discusso al meglio delle nostre possibilità.

Sebbene la revisione dei precedenti capitoli non sia essenziale per comprendere questo libro, permetterà al
lettore di incrociare informazioni che verranno discusse molto più brevemente in questa edizione. E infatti,
potrebbe dimostrarsi utile ai nostri lettori iniziare dapprima con questo libro e poi leggere “Il Cambio
d’Era”, dal momento che abbiamo avuto moltissime nuove intuizioni su come rendere questo materiale più
facile da comprendere.

1.3 SCIENZA COPERNICANA

Ovviamente, molti punti che toccheremo in questo libro vanno direttamente contro la nostra
comprensione scientifica convenzionale. Sempre più ricercatori di frontiera stanno scoprendo che il nostro
Establishment scientifico corrente è divenuto simile a una religione, in cui le teorie che sono state insegnate
una o più generazioni fa, sono divenute così istituzionalizzate che a ogni opinione diversa viene raramente
concessa udienza di alcun tipo.

Per chiunque abbia frequentato un'università e abbia costruito una intera carriera intorno a una o una serie
di teorie, ogni prova conclusiva che smonti tali teorie può essere tremendamente sconvolgente e
addirittura profondamente offensiva. Benché un lettore non scientifico possa riderne al solo pensiero,
quando questi "shock paradigmatici" esplodono improvvisamente alla vista con la determinazione
inesorabile della Verità, possono letteralmente produrre lacrime, malori e nausea in chi ha dedicato una
intera vita studiando la "via sbagliata".

Improvvisamente la certezza di conoscere "il modo in cui funzionano le cose" è svanita e la nuova
agonizzante domanda diviene: "Come posso non averlo visto prima?"

In un momento come questo, l'opzione più matura disponibile è concedere la vostra opinione sulle nuove
informazioni, proprio come Gore ha concesso al Presidente-eletto Bush questa notte mentre scriviamo,
dopo che la Corte Suprema statunitense ha sbattuto la porta di fronte ad ogni possibile riconteggio dei voti.
Quindi, come più del 50% di Americani votanti hanno dovuto fare, prendete un gran respiro, lavorate per
superare lo shock e la rabbia e andate avanti con la vostra vita, permettendo alla ovvia nuova realtà di
venire incorporata nella base collettiva della conoscenza umana.

È questo l'unico modo per la scienza o, come in questo esempio, per il governo, per andare avanti. Benché
questa conciliazione possa essere la scelta più matura, non è certo quella più popolare. Nessuna Corte
Suprema forzerà mai gli scienziati a fare concessione alle proprie credenze; nel caso dell'elezione
Presidenziale USA del 2000, se non avesse agito la Corte Suprema, molto probabilmente Gore avrebbe
continuato a combattere.

Quindi nel caso della scienza, dobbiamo ricordare che non c'è supervisione, nessun "corpo superiore" di
leadership che forzerà un nuovo impopolare modello scientifico da adottare. Infine, tale rivoluzione
scientifica può venire solamente dalla volontà del pubblico, ma il pubblico non può esprimere una volontà
su qualcosa che nemmeno conosce, data la soppressione dell'informazione da parte dei media ufficiali.

Dunque, molte persone continuano a credere ciecamente nei dogmi della fratellanza scientifica
convenzionale, quasi completamente inconsapevole dei problemi, dei paradossi e delle anomalie che
hanno crivellato molti di questi modelli, o delle notevoli idee alternative di cui si discute.

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Un’altra questione chiave da affrontare è il denaro, dato che è facile che una persona comune si dimentichi
della sua importanza nella scienza. Un’educazione universitaria può richiedere un salario molto alto,
facendo in modo che i fondi siano disponibili per la ricerca. Per uno scienziato, concedere che il suo intero
modello non sia corretto o almeno seriamente difettoso, significa molto probabilmente l'evaporazione
della sua intera "zona di comfort" e della sua fonte di sostentamento e che si ritroverebbe là fuori a cercare
lavoro con una conoscenza tecnica ormai irrilevante.

Quanto può andar bene uno specialista altamente preparato in un campo che è stato improvvisamente
surclassato? Questo è lo stato in cui ci troviamo noi ora e anche la ragione principale del perché non
possiamo aspettarci che i nuovi paradigmi trattati in questo libro appaiano molto presto sui titoli dei
giornali. Per metterla in modo semplice, storicamente il cambiamento scientifico è avvenuto a piccoli pezzi,
in quanto per la maggioranza i grandi cambiamenti di paradigma su larga scala sono troppo sconvolgenti
per permettergli di sgusciarne fuori.

Comunque, quest’epoca di Cambio d’Era, profetizzato per millenni, riguarda la massa critica, un momento
in cui la nuova informazione diviene troppo soverchiante per essere insabbiata, e la Verità prorompe oltre
tutti gli ostacoli per divenire ancora una volta il Re della Montagna. Scacco matto.

Benché si avvicini con rapidità sempre crescente, questo momento non è ancora pienamente arrivato. Per
molti di noi, la nostra attuale situazione non appare molto diversa dai tempi di Niccolò Copernico, che fece
la semplice ma rivoluzionaria scoperta che il Sole era al centro del Sistema Solare.

Anche se il modello Copernicano era una spiegazione più semplice e logica delle osservazioni astrofisiche
dell’epoca, soffrì amaramente nelle mani dell'establishment religioso/scientifico, che non badò a spese pur
di distruggerlo.

Persino ora, le scoperte scientifiche che contraddicono la prospettiva dell'Establishment vengono ignorate
quando va bene, spesso affrontate con critiche sarcastiche, insulti e derisione e al peggio possono portare a
molestie, rovina finanziaria e della carriera o al possibile assassinio dei loro creatori. Il grado di credenziali
universitarie convenzionali che tali ricercatori possiedono, incluso il Dottorato in Fisica delle istituzioni più
prestigiose, viene totalmente ignorato nella corsa per sovvertirli, ridicolizzarli, minacciarli o persino
ucciderli.

Come esempio, questo autore ha incontrato personalmente un ricercatore di frontiera nella fisica armonica
che viveva da solo e che tornando a casa in due diverse occasioni ha trovato un fiammifero bruciato
esattamente al centro del tappeto nella sua stanza dei computer; un monito su quello che sarebbe
avvenuto se avesse detto o fatto "troppo". E come indicato da questo ricercatore, la popolarità e
l'esposizione pubblica è la protezione più adeguata contro l'assassinio, dato che quelli che compiono le
molestie non vogliono attrarre attenzione.

Dunque, viviamo senza mezzi termini in una società che non condona l'innovazione e gli avanzamenti su
larga scala, eccetto quando è conveniente per quegli individui e per quegli interessi che sono già al potere.
E col procedere di questo libro, vedremo che i sottoprodotti di questo nuovo modello dell'universo
comprendono tecnologie che possono letteralmente salvare la terra.

Nel nuovo modello, ogni lettore potrà afferrare la conveniente realtà della propulsione antigravitazionale e
di una infinita fonte di "free energy" che rende tutte le altre forme obsolete, siano esse petrolio, carbone,
energia nucleare, solare, eolica, idrostatica o altro. I lettori inclini ad essere inventori in queste aree ora
avranno la struttura concettuale da cui costruire i loro esperimenti.

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1.4 UNA SCIENZA DELLA VITA

Inoltre, questo nuovo modello cura anche la spaccatura tra scienza e religione che esiste nella nostra
società fin dai periodi del Rinascimento e dell'Illuminismo del 1600 e oltre. Fino a quel momento, la civiltà
Occidentale si basava semplicemente sulla fede nella Bibbia per rispondere alle domande dell'Universo.
Quando arrivò il Rinascimento, la scienza sembrava essere l’ancora di salvezza, il Santo Graal che avrebbe
condotto l'umanità fuori dalle Ere Oscure verso la Luce. Eppure, quello che abbiamo visto è che:

La Scienza è molto brava a studiare e a spiegare la morte, ma molto scarsa nello studiare e spiegare la
vita.

Il termine "Creazionista" è una etichetta piuttosto dispregiativa usata per descrivere un ricercatore che
vuole ancora aderire agli insegnamenti Biblici Cristiani in merito a un Essere Ultimo che ha creato
l'Universo. Come parte della rivoluzione scientifica in opposizione alla religione, l'intera idea di un Essere
Ultimo è stata messa da parte in favore del modello puramente meccanicistico dell'Universo del filosofo
Laplace, noto come "positivismo logico".

Quindi possiamo dire che la morte è compresa molto bene, ma la creazione e la vita no. Le conclusioni
"scientifiche" del "positivismo" per la creazione del nostro Universo e della vita umana, rasentano il
ridicolo: l'Universo si suppone derivi da una esplosione del "nulla" e l'umanità si suppone che derivi da una
"zuppa" di aminoacidi creatasi quando semplici elementi in acqua sono stati colpiti da un fulmine. Questo è
il massimo a cui sia mai arrivata la scienza "positivista" per spiegare come l'Universo e noi stessi siamo stati
creati.

Nessuna di queste spiegazioni regge a un minuzioso esame scientifico. Esploreremo più avanti quanti
difetti vi siano nel modello del Big Bang. Per quanto riguarda il DNA umano, il suo co-scopritore Crick ha
calcolato più tardi che la molecola è infinitamente più complessa di quanto potesse avvenire tramite una
evoluzione casuale nel tempo necessario assegnatogli. Nonostante questi difetti che richiedono una nuova
spiegazione, noi continuiamo a vedere un Universo con un impossibile inizio esplosivo e una lenta e
inevitabile morte.

Questi stessi dogmi ci portano a quello che pensiamo di noi stessi. Nonostante la nostra bellezza e maestà,
il dogma scientifico prevalente ci permette di concludere che siamo semplicemente il prodotto finale
morente di una gigante esplosione di "nulla", seguita da un'altra esplosione di "zuppa". Quando la nostra
morte si completa, riaffondiamo nell'abisso oscuro del Nulla Primordiale. Con un colpo di "bacchetta
magica", tutti i paradossi e i misteri della vita nell'Universo vengono allontanati con una scusa.

Siamo molto più che una zuppa. In questo nuovo modello, la vera gloria e forza dell'essere umano vengono
alla luce, e vedremo per la prima volta quanto siamo fondamentalmente interconnessi col Cosmo ad ogni
livello.

Quindi, basandoci sulle informazioni ora disponibili, possiamo concludere che siamo bravi a vedere e a
credere nella vita in noi e nelle piante, negli animali e nei batteri, ma siamo assai scarsi nel vedere e credere
nella vita in qualsiasi altra cosa, che sia il Sole, i pianeti, le stelle e le galassie o semplicemente nello Spazio
e nel Tempo. Abbiamo fatto l’errore piuttosto naturale di giudicare la vita secondo gli standard immediati
che abbiamo stabilito osservando le cose che mangiano, producono escrementi, respirano, crescono, si
muovono e si riproducono.

Fino più o meno alla quinta elementare, ognuno di noi si è sentito dire che se qualcosa non "fa" queste sei
cose, allora non è vivo; e se nelle verifiche rispondiamo alle domande in altri modi, allora "sbagliamo" e ci

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La Scienza dell’UNO
verrà data l'etichetta di "falliti". Eppure, le parole di un presunto gruppo extraterrestre chiamato Ra e di
altre fonti, ci dicono continuamente che l'intero Cosmo è un Essere Vivente Unico, e che la vita esiste
olograficamente in ogni parte dell'intero.

Questo significa che persino rocce e minerali hanno la loro primitiva forma di coscienza, in quanto sono
parti dello stesso UNO di cui siamo parte anche noi. Quando vediamo che ogni "atomo" nell'Universo è
attratto da una fonte energetica invisibile e irradia energia indietro verso tale fonte, allora
improvvisamente le nostre definizioni di "vita" possono divenire molto più flessibili.

Molte di queste "nuove" informazioni sono semplicemente un ritorno agli antichi insegnamenti, e ovunque
stanno rientrando sempre più nelle menti e nei cuori dei ricercatori spirituali. A dispetto di questo, la vasta
maggioranza di noi semplicemente non ha il tempo e l'intuito per raccogliere tutti i pezzi del puzzle,
specialmente negli aspetti più tecnici.

In questo nuovo modello alle spesso rinnegate aree della coscienza relative alle abilità intuitive e psichiche
vengono date definizioni chiare e facilmente comprensibili. Benché i parapsicologi convenzionali abbiano
sempre dimostrato la realtà dell'abilità psichica umana con livelli di rigorosa accuratezza statistica ben
superiori al necessario per una corte legale, il consenso rigetta semplicemente queste idee dicendo che
"affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie". Noi ora abbiamo queste prove.

1.5 LA RIVELAZIONE È IMMINENTE, LA SOLUZIONE POTREBBE NON ESSERLO

Questo libro fa anche direttamente riferimento al concetto di esseri extraterrestri che visitano ora il nostro
pianeta in quest’epoca, fornendo un modello di energia vivente abbondante in tutto l'universo che produce
esistenza senziente su vari piani o livelli dimensionali.

Nel momento in cui scriviamo questo, il dott. Steven Greer, un eminente chirurgo d’emergenza e capo
dell'organizzazione CSETI, ha fondato e lanciato il “Disclosure Project”, che culminerà in una rivelazione di
massa delle informazioni sugli UFO. Questo materiale è stato raccolto dalle testimonianze di 500 e più
testimoni top secret con accesso a solide, reali informazioni riguardanti il Cover-Up sulla questione UFO.

Nel momento in cui scriviamo questo, la prima di una continua serie di presentazioni sta per essere tenuta
il 9 Maggio 2001. È importante capire che il dott. Greer ha informato preventivamente i membri del
Congresso, il Presidente degli Stati Uniti, il capo della CIA, le Nazioni Unite e altri leader mondiali riguardo a
questa presentazione, e tutti gli hanno dato universalmente semaforo verde a procedere. Per quelli che
non ne hanno mai sentito parlare prima, può sembrare inizialmente uno scherzo, ma le informazioni sono
liberamente disponibili per tutti sul sito del SETI [2] e del Disclosure Project [3].

Dunque pare che i corpi politici legittimi e globalmente eletti abbiano scelto il dott. Greer come uomo per
rivelare la realtà della vita extraterrestre alla Terra. Il 9 Maggio, circa due dozzine di testimoni di prima
mano di calibro assolutamente alto si faranno avanti sul palco in una importante conferenza stampa,
rivelando per la prima volta al mondo tutto quello che sanno. Tutti i Senatori, i Deputati e i notiziari sono
stati invitati a partecipare a questo evento al National Press Club di Washington DC.

Si spera che questa azione dia ai membri del Congresso e ad altri il catalizzatore che serve loro per dar
luogo ad un’indagine ufficiale senza paura di essere censurati o assassinati, per ottenere la leva che
permetta loro di affrontare la verità in pubblico.

Questa informazione "rivelatoria" includerà il fatto che fin dalla seconda metà del 1940, la civiltà umana è
stata in possesso di hardware extraterrestre incidentato o "donato" che per funzionare utilizza certi aspetti

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La Scienza dell’UNO
di fisica esotica. Una tale rivelazione può essere equivalente al momento di "massa critica" che abbiamo
menzionato prima, in cui la verità non può essere più nascosta al pubblico e forti cambiamenti di paradigma
dovranno essere compiuti molto rapidamente.

Per questa ragione gli informatori del governo hanno indicato la propria opinione, secondo la quale i due
campi che verranno più duramente influenzati da questa rivelazione, saranno quello scientifico e quello
religioso fondamentalista. In entrambi i casi, un intero gruppo di schemi dogmatici potrebbe essere
abbattuto in un batter d’occhio, e la maggior parte delle persone non amano molto questi momenti.

Quindi cosa accade quando si comprende improvvisamente che una significativa quantità dei nostri
"giocattoli" preferiti non sono stati inventati dagli umani? Secondo informatori governativi come il Col.
Philip Corso nel libro The Day After Roswell, molta della nostra tecnologia moderna, inclusi i circuiti
integrati ovvero i "chip dei computers", i transistors, i cavi a fibra ottica, i laser, la visione notturna
infrarossa, il Teflon, il Kevlar, i diodi luminosi o LED e molto altro sono tutti derivati dai nostri doni
cielestiali.

Wilcock aveva ricevuto informazioni identiche da un amico che ha parlato direttamente ad un ex fisico della
NASA nel 1993, quattro anni prima della pubblicazione del libro di Corso, e le ha riconfermate direttamente
tre anni dopo nel 1996 da un informatore aerospaziale ad una conferenza sugli UFO. Questo è un fatto
certamente molto umiliante con cui confrontarsi, dato che dimostra che per tutto il tempo abbiamo
semplicemente creduto che la nostra tecnologia fosse frutto dell’ingegnosità umana, del duro lavoro e del
continuo percorso del progresso scientifico.

Anche se avverrà questa rivelazione iniziale, è molto probabile che la soppressione dei media regnerà
sovrana e che anche coloro che hanno visto o sentito si rifiuteranno di credere e concluderanno che sia
stata semplicemente una gigante frode orchestrata e perpetuata nei confronti del popolo Americano.
Sfortunatamente sarebbe sorprendente se questo evento venisse mostrato interamente dai media
convenzionali Americani. Ed anche se "funzionasse", cose come i corpi extraterrestri o l'hardware non
possono essere resi disponibili dai "poteri in essere" come desidereremmo noi, estendendo così l’empasse.

Col completarsi di questo libro, alcuni nella comunità UFO stanno speculando che per caso o
appositamente, l'empasse dell'elezione Presidenziale USA di Novembre e Dicembre 2000, sia stata una
“sessione di prova” per un ritardo molto più lungo che risulterà dopo una iniziale rivelazione e poi avremo
un esteso periodo di attesa prima che una grande, multimediale affermazione governativa della "Verità" sia
resa disponibile al pubblico.

Ogni giorno che passa mentre il governo rifiuta di parlare chiaro, mentre promette che ci verrà detto tutto,
aumenterà solo l'agonia del pubblico e la turbolenza dei mercati finanziari, specialmente con l'annuncio che
esistono delle tecnologie per rimpiazzare, una volta implementata, l'intera economia dei carburanti fossili.

Il lettore di questo libro non riceverà granché della "tipica" educazione sugli UFO, dato che tali materiali
sono ormai largamente disponibili per via di quello che molti ricercatori identificano come il programma
governativo e mediatico che sta acclimatando il pubblico a questa rivelazione finale.

Per informazioni su questo programma e per molto altro, raccomandiamo caldamente di leggere tutti gli
articoli sul sito web del CSETI del Dott.Greer, il sito del Disclosure Project, e il sito del Dott.Richard Boylan
[4], iniziando per ordine con le rivelazioni del Dott. Michael Wolf. Si suppone che il Dott. Wolf (morto
prematuramente nel 2000) fosse un membro di altissimo livello di un comitato di elite conosciuto
originariamente come MJ-12, avente a che fare con la realtà UFO.

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La Scienza dell’UNO
Sia secondo il Dott. Wolf che secondo il Dott. Greer, la preoccupazione politica maggiore che viene
soppesata è se le fortune basate sul petrolio dell'elite mondiale cadranno come risultato della tecnologia ET
che renderà obsoleti i combustibili fossili. Affinché possano mantenere efficacemente il controllo, qualsiasi
rivelazione deve ridurre il più possibile questo danno.

1.6 LA PAURA NON È UNO SCHERZO

Si deve tenere in considerazione un altro fattore, di cui la maggior parte della gente che ha attivamente
compiuto studi nel campo metafisico/ufologico si può dimenticare rapidamente. Non importa quanti film
possa fare Steven Spielberg per acclimatare il pubblico alla realtà di una vita extraterrestre amorevole e
benevola, vi saranno sempre quelli che avranno una reazione negativa.

Film come la serie "Alien", "La Cosa", "La Guerra dei Mondi", "Indipendence Day", la serie tv "V" e molti
altri, hanno presentato gli extraterrestri come il peggior orrore dell'universo, viscidi, ingannevoli, malevoli,
forze demoniache che si accalcano al cancello per infiltrarsi nel nostro pianeta e colonizzarlo, sottometterlo
o semplicemente per mangiarci in una gigantesca grigliata cosmica.

In passato, quando le persone parlavano dell’idea degli " alieni cattivi", era semplicemente qualcosa di cui
ridere, ma non sarà più divertente dopo la rivelazione pubblica, ed i pregiudizi innati delle persone faranno
immediatamente presa.

Il fatto è che se vivete la vostra vita aspettandovi che accadano cose brutte, allora accadranno. La scienza
convenzionale della psicologica la definisce "profezia auto-realizzata". Fortunatamente, in questo caso non
c'è alcun reale pericolo, solo conseguenze nella salute fisica che la paura può produrre. Fonti molto
affidabili continuano ad enfatizzare il primo ruolo dei Visitatori è quello di proteggerci. Infatti, dato che ci
informano che uno dei loro scopi principali è quello di riparare il nostro pianeta danneggiato e prevenire
una guerra nucleare su scala globale, avremmo problemi molto più seri se ci lasciassero.

Per metterla in modo semplice, la prova delle visite extraterrestri all'umanità risale a migliaia di anni
fa. Questa conoscenza sta diventando davvero pubblica, dato che una recente esposizione via internet da
parte di ABC News Nightline ha chiaramente collocato questi punti su una linea temporale molto ben fatta.
Solo dieci anni fa, una tale divulgazione ufficiale di informazioni sarebbe stata impensabile.

Queste linee temporali mostrano chiaramente che nella maggior parte delle epoche storiche, i visitatori
sono stati annunciati come esseri divini. Vi sono ampie prove che hanno veramente interagito direttamente
con l'umanità, benché queste prove vengano ora viste come semplice mitologia. Queste interazoni sono
state assai benefiche; nel caso dei Sumeri, per esempio, da una cultura di nomadi cacciatori è nata una
civiltà molto avanzata in un periodo di tempo notevolmente breve.

La mentalità militare, tuttavia, cerca costantemente una nuova e malvagia minaccia, con l'intento di
distruggerla. Non sorprende che numerosi informatori hanno rivelato al dott. Greer e ad altri, che proprio
ora, totalmente al di fuori di una supervisione internazionale di qualsiasi tipo, vi sono elementi deviati fra i
nostri militari e governanti che abbattono attivamente astronavi extraterrestri con una tecnologia
satellitare da "Guerre Stellari", ogni qual volta ne hanno l’occasione.

Alcuni informatori hanno affermato che questo sta avvenendo su base quasi quotidiana! E nel caso
pensiate che non esista alcuna documentazione in merito, il filmato della missione dello Space Shuttle STS-
49, ampiamente circolato su Internet ed in certi documentari, mostra chiaramente una serie di oggetti
bianchi e rotondi che volano sulla Terra, eseguendo manovre teoricamente impossibili, seguiti da quello
che ovviamente sembra un arma a raggi stanziata a terra che spara ad uno di essi.

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La Scienza dell’UNO
Quando il raggio viene rilasciato, un’esplosione di radiazione ionizzante illumina brillantemente gran parte
dell'atmosfera Terrestre con un breve flash, qualcosa che probabilmente verrebbe scambiato dai più per un
fulmine o non notato per nulla. In questo caso in particolare, l'oggetto è rimasto illeso, sfuggendo dal
pericolo con una velocità ed una destrezza apparentemente impossibile.

Quindi se siete di quelli che scelgono solo una reazione di paura, allora dovreste essere consapevoli che
certi elementi deviati nel governo, nelle corporazioni e nell'esercito assaltano automaticamente chiunque
cerca di visitarci, per qualsiasi ragione.

Con le abbondanti prove che queste stesse entità hanno aiutato l'umanità nel corso di tutte le ere, inclusi
gli Indù, i Sumeri, gli Egizi, i Greci, i Mesoamericani e le culture Orientali, è piuttosto prematuro per questi
elementi deviati quasi-governativi "sparare prima e fare domande dopo".

Eppure, nonostante queste azioni apertamente ostili dei terrestri, continuano a non verificarsi attacchi dai
visitatori, né ve ne saranno in futuro. Per metterla in modo semplice, questi sono esseri che ci hanno
osservato per millenni, sono consapevoli del nostro disperato bisogno di aiuto e ci offrono il loro aiuto,
indipendentemente dai rischi, e continueranno a farlo mentre la nostra situazione globale diviene sempre
più disperata ed apparentemente irrisolvibile.

Basandoci su tutte queste informazioni, che vengono sempre più lasciate filtrare al pubblico, ci sentiamo
ormai fiduciosi nel dire che quelli che si rifiutano di vedere la verità del "grande quadro" delle interazioni
extraterrestri con l'umanità, stanno semplicemente esercitando il loro libero arbitrio negando la
soverchiante quantità di solide informazioni esistenti.

Ammesso che il progetto del Dott. Greer e gli altri sforzi verso l’apertura procedano come pianificato, allora
nel prossimo futuro la scelta negazionista non sarà più un’opzione percorribile.

[29/11/07: Come molti di noi sanno, la conferenza è avvenuta, ed i video sono disponibili su Youtube ed
altrove. Tuttavia l'evento dell’11 Settembre ha eclissato ogni momentum che si era creato e siamo ancora
nella situazione in cui la "rivelazione" è solo ipotetica.

Il punto è che per quelli che vogliono la verità, è facile trovarla. I nostri colleghi del ProjectCamelot.org
hanno ammassato una impressionante libreria di video con testimonianze che si possono vedere online.]

1.7 EXTRATERRESTRI, EVOLUZIONE E VALIDITÀ DELLE INFORMAZIONI PSICHICHE

Così, se la realtà della presenza di intelligenza extraterrestre nelle nostre vite non sarà più ignorata, tutta la
nostra società sarà cambiata fino alle fondamenta; il genio verrebbe liberato dalla bottiglia. Sarebbe
abbastanza umile comprendere che non siamo noi la vetta dell'evoluzione nell'universo.

Quindi, ci si dovrà porrà con maggior serietà la domanda sul come potremmo fare a diventare come questi
esseri. Sono veramente più avanti di noi di milioni di anni nel loro sviluppo tecnologico, fisico e spirituale,
come molti spesso ritengono?

Intrappolata in strati di roccia sedimentaria, la nostra storia geologica mostra ripetuti casi di "equilibrio
puntualizzato", in cui la vita sulla Terra si è improvvisamente e spontaneamente evoluta in qualcosa di
nuovo, qualcosa di superiore.

E infatti, molte fonti credibili suggeriscono che gli ET sono ben consapevoli che questo importantissimo e
sorprendente evento nella storia umana, L’Epoca del Cambiamento Globale, è prossimo ad avvenire qui

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La Scienza dell’UNO
sulla Terra. E dunque, c’è una ragione molto buona per tutte le accelerazioni nel caos tecnologico e
planetario che abbiamo osservato, specialmente nell’ultimo secolo; l'umanità sta cambiando fin dalle
fondamenta.

Una volta stabilita l’appropriata infrastruttura scientifica, possiamo capire perchè così tante fonti diverse di
informazione hanno predetto questo evento con tale assoluta confidenza, incluso il gioiello regale
della profezia Cristiana Occidentale arrivato dalle parole di Gesù, che ha annunciato l'arrivo di "un Nuovo
Cielo e una Nuova Terra" che avverrà in concomitanza con un "secondo avvento dello Spirito di Cristo".

Molti credono che i nostri fratelli e le nostre sorelle celesti siano qui per guidarci in quest’epoca di
transizione, per essere disponibili ad aiutarci a riportare il nostro mondo al suo stato primitivo e naturale
con tecnologia iperavanzata. Molte fonti suggeriscono, tuttavia, che queste entità devono obbedire alla
loro personale versione della Prima Direttiva, esposta nella serie tv di Star Trek.

L’idea della "Prima Direttiva" suggerisce che i Visitatori non possono interferire con i nostri affari finché noi
non chiediamo specificatamente e globalmente la loro assistenza. Ovviamente, questo momento non è
ancora arrivato.

Quindi, iniziando nei tempi moderni con insegnanti come Nostradamus, la Blavatsky, Gurdjeff, Ouspensky,
Rudolf Steiner e l’insegnante della scuola della Christian Sunday, Edgar Cayce, ora abbiamo le prove
documentate che il contatto telepatico con tali Intelligenze Superiori può essere realizzato con precisione.

I frutti di tali contatti includono volumi e volumi di informazioni prevedibilmente composti direttamente
dalle menti di queste forze extraterrestri, usando l'essere umano solo come condotto o canale attraverso il
quale l'informazione può essere prodotta.

Nei migliori casi, vengono fornite profezie accurate e ripetute di eventi futuri, così come molti altri metodi
di dimostrazione che conferiscono irrefutabile legittimità a queste fonti. Come il biografo di Cayce, Sidney
Kirkpatrick, ha scoperto da sè, la prova dell'abilità psichica di Cayce è molto più ridondante di quanto sia
necessario per una corte legale.

Per esempio, senza altra informazione oltre al nome ed all'indirizzo di una persona, Edgar Cayce poteva
andare in uno stato di trance e fornire a quella persona una diagnosi medica assolutamente accurata ed un
trattamento, purché la persona si trovasse al dato indirizzo nel momento in cui doveva avvenire seduta.

E se pensate che questa abilità fosse meramente una occasionale colpo di fortuna, dovete ricordare che
oltre 14000 letture psichiche a dimostrazione di tale abilità sono disponibili al pubblico su CDROM.

L'organizzazione A.R.E. di Cayce sta attivamente promuovendo "Il Lavoro" nel mondo, 56 anni dopo la sua
morte.

Di nuovo, da fonti come Cayce, possiamo davvero scoprire tutti gli indizi per svelare questo nuovo modello
di Universo e spiegare le numerose anomalie della scienza che vengono ogni giorno sempre più
riconosciute. Una buona quantità di informazioni riguardanti queste connessioni "psichiche" viene offerta
nel nostro primo volume, “Il Cambio di Era”.

Tuttavia, abbiamo un problema significativo che deve essere affrontato immediatamente. Fin dall'era
di Edgar Cayce terminata a metà degli anni '40 e specialmente con l'aumento della popolarità di Internet,
chiunque può autodefinirsi un "canalizzatore" ed iniziare a pubblicare letture online, spesso fornite in un
linguaggio informale e colloquiale, e che non hanno alcun reale mezzo per dimostrare la loro validità.

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La Scienza dell’UNO
(Le letture di Cayce erano molto tecniche nella loro formulazione e non erano in alcun modo facilmente
comprensibili, nello stesso modo in cui le "quartine" di Nostradamus possiedono una qualità criptica e
bizzarra.)

È ben noto che molti canalizzatori moderni si contraddicono selvaggiamente l’un con l’altro su molti
argomenti chiave, e poi se il lavoro di uno di loro ottiene sufficiente attenzioni, altri possono poi
"canalizzare" le stesse informazioni distorte, come profezie fallimentari di disastri. Alcuni di questi
canalizzatori sono divenuti molto popolari, con organizzazioni internazionali, alti profitti e fama.

Inoltre, un buon numero di quelli che seguono questi "canalizzatori" si aggravano, si rattristano tristi o si
offendono quando il lavoro della loro figura preferita viene messa attivamente sotto scrutinio, e quindi
restano inconsapevoli delle opinioni della maggioranza sull’argomento.

Come risultato di questo abuso diffuso, che in realtà è divenuto in gran parte la norma, il campo delle
canalizzazioni ha sofferto di una perdita quasi totale di credibilità in molta della moderna comunità di
internet, anche tra quelli aperti alle idee metafisiche. Per la verità, questa è una sfortuna, perché
rimangono comunque delle fonti la cui integrità è incontestabile.

In base queste premesse, qualsiasi uso di informazioni psichiche in questo libro può sembrare inizialmente
un errore fatale, dato che in ultima analisi questo libro è un esercizio di esplorazione scientifica di frontiera
e non un’infondata speculazione esoterica. Pertanto, vogliamo che sia ben chiaro che ogni argomentazione
che trarremo dagli "insegnamenti rivelati" che useremo in questo libro, fatte salve pochissime eccezioni, è
stata ormai verificata sperimentalmente, anche se poco divulgatamente, come fatto scientifico.

Questo significa che non abbiamo bisogno di avere "fede" nelle parole degli insegnamenti stessi, perché
possiamo trovare le informazioni necessarie attraverso una solida indagine scientifica; le parole ci aiutano
semplicemente a capire quello che abbiamo già scoperto e ci forniscono un punto di vista “esterno” quanto
mai necessario.

Una delle eccezioni alla regola verrà dalle letture prodotte da Jane Roberts, che forniscono un vivido
approfondimento sui concetti scientifici di cui avremo discusso fino a quel punto.

1.8 VISIONE REMOTA

Sebbene molti "canalizzatori" possano produrre una quantità di informazione distorta e contraddittoria, la
scienza della visione remota ha fanno passi significativi nello standardizzare una procedura non dissimile da
quella condotta da Edgar Cayce molti anni prima. La scienza venne originariamente escogitata dai militari
negli anni '70 tramite la cooperazione con il rinomato psichico e seguace di Scientology Ingo Swann, ed il
suo proposito era quello di ottenere dati riguardo luoghi che non potevano essere visti o studiati
fisicamente.

L'aspetto più importante di questo procedimento è quello di addestrare la persona a superare e disattivare
completamente l'influenza della mente conscia per permettere alle informazioni di pervenire dalla mente
superiore.

Ai livelli più avanzati della visione remota, la persona in realtà ha un'esperienza extracorporea nella quale
percepisce sé stessa nel sito scelto, può muoversi liberamente e può descrivere quello che vede. Questa è
molto simile all'abilità di Cayce di andare e visitare il corpo della persona per riceverne una "lettura" e
fornire una diagnosi medica.

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La Scienza dell’UNO
Joseph McMoneagle è stata la prima persona e probabilmente la più solida e nota, ad utilizzare la visione
remota e nei suoi libri vi sono molte immagini di obiettivi che gli erano stati assegnati confrontati con
schizzi che ha prodotto in trance. Molti di questi diagrammi di visione remota non sono peggiori di quelli
che farebbe chiunque cercando di abbozzare una fotografia dallo stato conscio. I suoi risultati erano così
accurati anche se non aveva alcuna idea di quello che stava osservando; i protocolli per il modo in cui tali
dati sono stati raccolti erano precisi.

Nel caso dello psichico Edgar Cayce, lo stato inconscio forniva l'opportunità per un livello di profondità
ancora superiore di quello ottenibile tramite visione remota. La funzione della mente conscia veniva
letteralmente spenta e solo la mente superiore parlava mentre viaggiava verso il corpo di ogni cliente,
diagnosticando i suoi disturbi e attingendo dai cosiddetti "Registri Akashici" per trovare la cura migliore.

Quando una persona cerca di "canalizzare" dallo stato conscio senza allenarsi nei protocolli necessari, è
molto probabile che la sua mente conscia distorca le sue informazioni. Questo autore ha ideato un suo set
personale di protocolli, basati sulla logica della visione remota, che alla fine possono portare a messaggi
molto accurati dall’Intelligenza Superiore se praticati appropriatamente e regolarmente. Sul nostro sito
web vi sono centinaia di casi di accuratezza profetica documentata usando questa tecnica.

Il successo continuativo di questo processo è parte di ciò che ha reso possibile questo libro; la ricerca è
stata guidata passo per passo, e dunque questo libro è veramente uno sforzo di gruppo. Il signor Wilcock
non può affermare di essere lo scopritore originale delle scoperte in questo libro, anche se non sono mai
state pubblicate prima. Ogni punto è stato controllato e ricontrollato per accuratezza tramite l’Intelligenza
Superiore con l'uso di queste tecniche visionarie.

In più, questo libro non potrebbe essere mai stato scritto senza l'uso di questa tecnologia per il
finanziamento, eseguendo "letture dei sogni" per una varietà di clienti. Abbiamo condotto questo lavoro
dal 1998 al 2005, e durante questo periodo abbiamo avuto un tasso di soddisfazione di almeno il 97%. Vi
sono molti rapporti di grandissima accuratezza e di una guida e un’introspezione che hanno veramente
fatto cambiare vita alla gente.

Nel sistema di lettura nel sogno, Wilcock dormiva per ogni cliente con l'intenzione di sognare per loro, e poi
si svegliava coi dati. Questi dati venivano dettati in un registratore e quindi veniva indotto uno stato di
trance per permettere al Sè Superiore di parlare. Il protocollo del sogno permetteva di sovvertire
completamente l'influenza della mente conscia, e con l'appropriata conoscenza e comprensione del
simbolismo usato dalla mente subconscia, si vedeva facilmente il messaggio per il cliente.

Uno dei nostri migliori esempi di accuratezza psichica è stato quando abbiamo avuto un sogno per un
cliente in cui un uomo aveva problemi nel posizionare un treppiedi. Quando è iniziata la lettura in trance, le
prime parole dopo i saluti sono state, "Il trepiede rappresenta..." ecc. Quando il cliente ha ricevuto la
cassetta per posta, si era appena svegliato da un sogno in cui aveva problemi a posizionare un treppiedi e
Wilcock non gli aveva detto nulla sui risultati in precedenza.

Oltre alle nostre letture, i sogni di questo autore sono stati la fonte di maggior valore per aiutare ad
illustrare come i diversi punti nel libro si leghino assieme. In questo modo, proseguiamo nella tradizione di
molti altri pionieri che hanno usato questa interfaccia tra il linguaggio simbolico della Mente Superiore ed il
linguaggio letterale della mente conscia per compiere progressi. Questi pionieri includono i Fratelli Wright,
Thomas Edison, Albert Einstein, gli scopritori del DNA e delle molecole di benzene, e molti altri.

1.9 LA LEGGE DELL'UNO

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Come abbiamo già indicato ne “Il Cambio di Era”, esiste una serie aggiuntiva di materiali "canalizzati" che
meritano di essere evidenziati assieme a Cayce ed a tutto il miglior materiale nella storia. Una serie di
cinque libri, noti come la Legge dell'Uno, cataloga oltre 1500 domande e risposte fra Don Elkins, Laureato in
Filosofia, professore all’università di fisica, pilota di linea e ufologo, ed un gruppo extraterrestre
identificatosi come "Ra".

Secondo l'opinione del nostro collega il Dott.Scott Mandelker, un Lureato in psicologia Orientale-
Occidentale, figura popolare ed esperto negli insegnamenti religiosi del mondo, "Il Ra Material è in assoluto
la più importante fonte di insegnamenti scritti che abbia mai incontrato."

Gli interpreti umani nel contatto con Ra erano il Dott.Elkins, Carla Rueckert e Jim Mc Carty. La Rueckert
aveva lavorato per oltre 20 anni per perfezionare l'arte della canalizzazione, completa di una mole di dati
verificabilmente accurati che non poteva conoscere consciamente. Quando Mc Carty si è unito al gruppo,
apparentemente per aiutare la Rueckert ed Elkins a catalogare la loro enorme quantità di informazioni, è
avvenunto un cambiamento improvviso ed inatteso.

Per la prima volta nella sua vita, la Rueckert è caduta in uno stato completamente incosciente durante
una meditazione di gruppo ed ha iniziato a parlare per Ra, senza ricordare al risveglio quello che aveva
detto. Di nuovo, il numero di casi in cui sia avvenuta una genuina trance inconscia sono piuttosto rari, e
questo contatto aveva il vantaggio di rimuovere completamente la mente conscia di Carla dal processo,
evitando dunque qualsiasi distorsione dei dati.

Quasi immediatamente vi sono state notevoli differenze per il dott. Elkins tra le parole di Ra e qualsiasi altra
cosa mai prodotta prima attraverso Carla. Ra ha spiegato che l'armonia e la fedeltà del gruppo era
abbastanza forte da assicurare loro quella che definivano una "connessione su banda ristretta", che
richiedeva una serie di protocolli estremamente sensibili ed precisi per essere condotta in modo
appropriato.

Infatti, gli sforzi che queste sessioni hanno richiesto a Carla sono stati piuttosto intensi, in quanto il suo
corpo doveva essenzialmente rimanere completamente fermo ed inconscio per oltre un'ora ogni volta.
Però in questo stato, le parole che arrivavano attraverso la bocca di Carla chiaramente non erano di Carla.

Il materiale che viene presentato è di tale profondità e complessità che servono almeno 1 o 2 anni per
studiare ed assimilare appropriatamente le informazioni in tutti e cinque i libri, e le parole di Ra hanno
spesso reso la conoscenza spirituale e scientifica del dott. Elkins a sembrare ridicola ed inadeguata. Eppure,
gli studi del dott. Mandelker hanno provato che le parole di Ra hanno dimostrato una grandissima
comprensione delle rivelazioni più profonde delle filosofie religiose mondiali, specialmente delle scuole di
pensiero Orientali come il Taoismo, l'Induismo ed il Buddismo.

Il sig. Wilcock ha iniziato il suo studio quotidiano della serie della Legge dell'Uno nel 1996 e per il 1998
aveva compreso abbastanza di quel materiale per iniziare a scriverne in merito con le sue parole e per
confrontarlo con altri dati. Ricercando materiale in egual modo su Internet o nelle librerie, ha compreso che
nessun autore aveva integrato i concetti di Ra in un modello tangibile dell'Universo, presentato con prove
scientifiche.

Ben oltre 300 libri sono stati scritti su Edgar Cayce, una delle stime arriva a 670 titoli, ma solo tre libri hanno
menzionato direttamente la serie della Legge dell'Uno: UFOs and the Alien Presence [5] di Michael
Lindemann, Alien Identities [6] del Dr.Richard Thompson e From Elsewhere [7] del dott. Scott Mandelker.

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Pertanto, nei cinque libri della Legge dell'Uno esiste una inviolata miniera d'oro che attende solamente che
qualcuno arrivi e raccolga; perché tra molti altri validi approfondimenti, nel corso dell'interazione di Ra con
il gruppo, è stata sviluppata una cosmologia universale di Unità interamente nuova e solida.

Cosa più importante, le parole di Ra non erano affatto nella categoria della speculazione; sono stati
molto precisi su molti punti che potevano essere giusti o sbagliati, ma senza via di mezzo. Hanno
fatto affermazioni precise sulla lunghezza e sulla natura di certe strutture del tempo, sull'importanza
della geometria sacra per comprendere l'architettura dell'Universo, sulla qualità e sul numero di
dimensioni nell'Universo e sulla natura dinamica di un sistema energetico che legava tutto insieme
in un unico grande modello.

Sicuramente molti dei concetti di Ra rimangono nell'area della metafisica speculativa, ma molti altri
sono piuttosto chiari. Wilcock ha compreso che poiché questi dati sono stati raccolti dal 1981 al
1983, da allora è stata prodotta una gran mole di informazioni scientifiche che hanno gettato nuova
luce sulla validità delle affermazioni di Ra. Per ora, ci limiteremo a otto esempi che aiutano a
tracciare un ampio ritratto delle varie aree toccate da questo materiale:

I modelli eterici non erano certamente popolari nel 1981 e il termine "energia del punto zero" non
era ancora stato coniato, eppure Ra indicava che tutto l'Universo è composto di "energia
intelligente" vibrante che ha definito "luce-amore". Ora abbiamo tutte le ricerche necessarie per
supportarlo.

Ra ha indicato nel 1981 che avvicinandoci al periodo 2011-2013, avremmo osservato un


riscaldamento sempre maggiore del nucleo della Terra dovuto alla resistenza dell'umanità verso
l’arrivo dell’energia superiore, e questo avrebbe a sua volta dato luogo ad una accelerazione nel
numero di Modificazioni della Terra, che loro hanno definito "inconvenienti".

Anni dopo siamo stati colpiti dagli effetti climatici di El Nino/La Nina, causati da un significativo
riscaldamento degli oceani. L'unico modello che lo spiega in modo appropriato è l'idea per cui
l'interno della Terra stia divenendo più caldo, riscaldando così gli oceani dal basso, proprio come un
fornello che riscalda la pentola d’acqua.

Dai dati su www.michaelmandeville.com sappiamo anche che c'è stato un incremento di oltre il
400% dei terremoti sopra i 2.5 della scala Richter dal 1973, e un aumento di circa il 500%
nell'attività vulcanica mondiale dal 1975. Su www.tmgnow.com, lo scienziato Russo dott. Alexey
Dmitriev rivela che tra il 1963 ed il 1993, c'è stato un incremento generale del 410% nelle catastrofi
naturali mondiali di tutte le differenti categorie combinate insieme.

Ra ha indicato che l'intero Universo è strutturato come una galassia gigante, cosa che al tempo non
poteva essere verificata con dati scientifici disponibili. Tuttavia, ora siamo in grado di presentare tre
diverse aree di solide prove che suggeriscono fortemente come sia proprio questa la struttura in
larga scala dell'Universo. Persino nuovi articoli ufficiali riportavano nel 2000 che misurazioni nella
radiazione delle Microonde Cosmiciche di Fondo, determinavano che l'universo visibile era
effettivamente "piatto".

Ra ha indicato che l'Universo possiede otto "veri" piani di esistenza, che la maggior parte
definirebbero "dimensioni", organizzate per vibrazione in una Ottava simile all'ottava del suono o
dello spettro dei colori dell’arcobaleno, con anche la geometria che gioca un ruolo cruciale. Ora
abbiamo convincenti prove matematiche e fisiche che è tutto proprio così.

Le più innovative teorie fisiche di oggi hanno detto che "è come se vi fosse una qualche profonda
numerologia (del numero 8 nei moderni modelli iperdimensionali delle "Superstringhe") che
nessuno comprende".

19
La Scienza dell’UNO

Ra ha indicato che la Galassia era suddivisa in una "spirale tridimensionale" di diverse aree di
vibrazione energetica e che man mano che il nostro Sistema Solare si muove da un'area all'altra, la
densità dell'energia attorno a noi cambia, culminando nel 2010-2013.

Nel lavoro del dott. Alexey M.Dmitriev ed altri, ora abbiamo osservazioni fisiche da tutto il Sistema
Solare che suggeriscono che ci stiamo muovendo in un'area energetica superiore nella galassia; tutti
i segni indicano che questi effetti aumentano continuamente. La ricerca personale di Wilcock ora
suggerisce fortemente che la Galassia sia armonicamente suddivisa in 8.640 regioni energetiche
"secondarie", ognuna attraversata dal nostro Sistema Solare in esattamente 25.920 anni.

Ra ha discusso dell'importanza dei "cicli di tempo di 25.000” anni e del fatto che servono tre di
questi cicli perché si completi un ciclo più grande. Sebbene l'importanza del ciclo di 25.920 anni sia
ben conosciuta nella comunità metafisica, connessa all’oscillazione a lungo termine dell'asse
Terrestre note come "precessione", nessuno aveva mai avuto ragione di pensare che tre cicli
dovessero essere visti insieme.

Eppure, le scoperte di Maurice Cotterell sui cicli a lungo termine delle macchie solari, pubblicate
per la prima volta nel 1989, possono essere definitivamente utilizzate per dimostrare che affinché
tutti i cicli nel Sole si sincronizzino in modo appropriato l’uno con l’altro, sono necessari tre periodi
di 25.920 anni. Questo combacia bene anche con le scoperte di Wilcock, che suggeriscono che vi
sono esattamente 2.880 regioni energetiche "primarie" nella galassia.

Ra è stato molto specifico sull'idea che energia in entrata da dimensioni superiori formino una rete
interconnessa di linee rette di energia sulla Terra. Esse indicavano che in certe aree dove le linee si
incrociano, si trovano molti effetti anomali. Da quel momento sono emersi molti dati a verifica
dell'esistenza della gravità come una energia entrante, così come della realtà della "Griglia Globale"
e dei suoi effetti tremendi sulla materia fisica e sulla vita senziente.

In effetti abbiamo trovato le linee, e laddove si incrociano osserviamo esattamente gli effetti indicati
da Ra. Con il lavoro di Richard Pasichnyk, possiamo vedere questi effetti energetici all’opera in
tutto il Sistema Solare.

Ra ha indicato che la Grande Piramide è stata progettata strutturalmente per imbrigliare questa
"energia di luce spiraliforme ascendente" dalla griglia della Terra. Nel nostro ultimo libro “Il
Cambio di Era”, una volta scoperta la vera importanza multidimensionale della geometria "sacra",
possiamo comprendere come la piramide sia stata in grado di creare vari effetti come l'incremento
della velocità vibrazionale del campo elettromagnetico della Terra e il decremento della forza di
campo della gravità al suo interno.

Questi effetti della Piramide sull'energia sono stati scoperti da Gregg Braden e ormai si stanno
verificando su tutta la Terra, indicando che ci troviamo in una "camera di iniziazione collettiva",
che è esattamente quello che ci ha insegnato Ra.

Quindi, muovendoci nel presente, sembra che ogni mese vi siano nuove scoperte scientifiche che
validano e verificano ulteriormente l'accuratezza di Ra. Come risultato di queste ovvie connessioni,
possiamo concludere con fiducia che Ra è una intelligenza extraterrestre genuina e che le loro
parole sono di chiaro valore per noi.

Il nostro proposito in questo libro è di presentare una completa cosmologia unificata fortemente
ispirata dagli insegnamenti di Ra, nella speranza di portare ogni lettore molto più vicino alla
comprensione di come funzioni veramente l'Universo, della natura e del suo ruolo in essa. Dopo
aver letto questo libro, dovrebbe essere molto più facile per il lettore avvicinarsi ad uno studio
demistificato della serie della Legge dell'Uno, in quanto molti punti chiave di Ra hanno ormai un
appropriato contesto di discussione.

20
La Scienza dell’UNO
1.10 CICLI DI TEMPO

Quando consultiamo Ra ed altre fonti valide di informazione ET e le confrontiamo con le scoperte


scientifiche di "frontiera", giungiamo ad una cosmologia spirituale e scientifica unificata che rimane
essenzialmente costante. Le scoperte scientifiche che solo ora emergono alla vista prendono una
prospettiva che le rende parte di un Universo conscio, orchestrato e multidimensionale, in costante stato di
evoluzione.

Con questo modello si comprende come Dio, ovvero l'Uno, operi sempre per cicli, una verità fondamentale
cui il nostro collega dott. Scott Mandelker si riferisce come al "Piano Cosmico". Come esiste un ciclo per la
vita umana, con la nascita, la maturazione, l'età adulta, l'invecchiamento e la morte, così esiste un
curriculum molto più vasto tramite il quale ognuno di noi, in quanto scintilla dell'Uno, deve tornare di
nuovo pienamente all'Unità tramite successive incarnazioni fisiche in una varietà di livelli dimensionali o di
"densità" energetiche.

Ovviamente, per molti le nostre menti in "terza dimensione" non sembrano essere una vera manifestazione
dell'Onniscienza, nel senso dell'avere la totale ed istantanea unione con la coscienza di tutte le entità nella
Creazione e del vivere costantemente in uno stato di consapevolezza. Nel modello esposto da Ra, in altre
fonti e in quasi tutte le religioni del mondo, il nostro destino finale è il ritorno a tale punto di Onniscienza e
questo avviene attraverso un determinato curriculum di crescita, tale per cui vi sono chiari stadi di
progresso da compiere lungo la via.

Tutti questi insegnamenti ci dicono che la vera natura delle "dimensioni" nell'Universo è che ognuna di esse
è un piano di esistenza dove tutta la vita viene sempre più Unificata con quella che noi possiamo definire la
Coscienza di Dio, ovvero l’Unità. Tratteremo la realtà di questi piani, in termini di coscienza, nel Capitolo
Due, con ulteriori dati in capitoli aggiuntivi nel libro, a supporto della nozione da una prospettiva fisica.

Il processo di evoluzione attraverso questi vari piani non avviene ad intervalli di tempo casuali, ma piuttosto
percorre una struttura ciclica, come descritto sopra. Di nuovo, quella che abbiamo è "un'onda stazionaria"
tridimensionale di energia invisibile nella galassia (a cui alcuni scienziati ora si riferiscono come "materia
oscura" ed " energia oscura"), che è suddivisa in precisi incrementi matematici di frequenza, e che rimane
essenzialmente stabile ed immobile mentre le stelle ed i pianeti la attraversano.

Nonostante questa energia "eterica" non sia rilevabile, presenteremo una quantità di dati sperimentali che
ne verificano l’esistenza. Quindi, per farla semplice, l'ipotesi di Ra è che il passaggio naturale di un sistema
planetario attraverso la galassia sia anche un passaggio attraverso aree di energia discretamente diverse.

Questi livelli di energia variabili sono ciò che permettono agli abitanti di ogni pianeta, di avanzare in massa,
una forma di promozione a livello animico. Questa promozione fornisce una valida ragione del perché in
quest’epoca sul nostro pianeta molti stiano cercando la "crescita spirituale", ora possiamo avere un’idea di
quello verso cui stiamo crescendo e del perché vi sia una così incredibile sensazione di urgenza.

1.11 LA PROMESSA

Forse la descrizione più perfetta di quello che l'essere umano potrebbe diventare come risultato di questa
naturale transizione energetica si può trovare, casualmente, in una diretta profezia Cristiana. Una delle
citazioni preferite da Edgar Cayce era Giovanni 14:12, dove Gesù disse, "Come io faccio queste cose, così le
faranno loro e cose ancora più grandi".

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La Scienza dell’UNO
Le letture di Cayce indicavano che Gesù ha definito il percorso che tutti gli altri dovevano seguire, superare i
desideri dell'Ego e ottenere un vero risveglio spirituale affinché "Non la mia volontà, O Padre, ma la Tua
volontà sia fatta."

Se studiamo il libro di Dolores Cannon, Jesus and the Essenes [8], apprendiamo che l'intenzione originale
non era che noi vedessimo che il corpo fisico di Gesù fosse ringiovanito. Invece, avremmo dovuto
comprendere che il suo corpo si è trasformato in Luce, e che poi è riapparso in una forma più energetica e
più nuova. È proprio per questa ragione che Gesù non sembrava lo stesso a Maria ed agli altri quando è
tornato, in termini di aspetto del volto; ma ciò non di meno era in grado di manifestare le stesse ferite nel
suo corpo energetico per dimostrare loro che era realmente lui.

L'evidenza sulla Sindone di Torino mostra chiaramente che in qualche modo è rimasta impressa sul tessuto
un’immagine olografica tridimensionale del corpo e questo può essere stato compiuto solo a temperature
estremamente alte occorse simultaneamente su tutto il corpo.

Pertanto, la prova controversa della Sindone supporta l'idea che Gesù abbia completamente
smaterializzato il suo corpo in una tremenda esplosione di energia. (Questo può o non può rappresentare
quello che accadrà alla persona media all'arrivo di questo punto di transizione.)

La profezia Biblica ci dice anche che vi sarà una "Seconda Venuta di Cristo" e molti Cristiani sono convinti
che significhi semplicemente che un giorno Gesù tornerà sulla Terra e portarà un Nuovo Regno di "mille
anni di pace".

Per di più, dobbiamo ricordare che è stata chiamata la seconda venuta di Cristo, non la seconda venuta di
Gesù. Le letture di Cayce spiegano che la Seconda Venuta di Cristo doveva lasciar intendere che lo stesso
Spirito di Cristo che visse in Gesù, si sarebbe ora risvegliato in tutta l'umanità, in alcuni più velocemente che
in altri.

Quello di cui possiamo non essere consapevoli è della profezia (Giovanni 14:12) che tutte le abilità
dimostrate da Gesù nel suo ministero triennale sarebbero infine divenute le nostre abilità; e che dovremmo
avere abilità "persino maggiori" di quelle dimostrate da Gesù. Ora immaginate un intero pianeta di persone
che pensano, parlano ed agiscono in questo modo, con la stessa compassione ed abilità spirituale, e
capirete cosa si suppone che sia il "Nuovo Cielo e Nuova Terra".

Nelle parole di Ra, le nuove vibrazioni che circonderanno la terra renderanno la vita "cento volte più
armoniosa" di quella di oggi.

Mentre questi concetti possono sembrare altamente esoterici e nemmeno remotamente possibili nel
nostro "mondo reale", il fatto è che l'umanità in generale è rimasta a lungo nell'ignoranza dei suoi veri
poteri, e quindi ha anche negato a prescindere i veri misteri e poteri dell'Unità.

Una volta esposti i concetti di questa nuova visione del mondo in questo libro, potrete scegliere di non
credere a nessuno di essi, e va benissimo. Se vi trovate incapaci di accettare l'idea che qualcosa di tanto
fantastico possa realmente avvenire sul Pianeta Terra, vi invitiamo a cercare dentro di voi qualsiasi senso di
limitazione possiate ancora percepire. Dio vi ha lasciato indietro ad intagliarvi un’esistenza su questo
solitario pianeta guidato dal commercio?

Sapete esattamente com’è il "mondo reale" e come sempre sarà, e vi sentite abbandonati a vivere la vostra
vita secondo un piano prestabilito, giocando il "gioco umano"? Dio è semplicemente troppo assente dal
mondo, troppo distante e distaccato da qualsiasi cosa di "reale", per aver inventato una sorpresa tanto

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La Scienza dell’UNO
meravigliosa per l'umanità? Vi rifiuterete semplicemente di permettere che sia vera nella vostra mente
perchè non credete che qualcosa di così grandioso possa mai veramente avvenire nella vostra vita?

Pensate a questo evento come a qualcosa di simile al primo amore, dove non potete credere che la persona
di cui vi prendete cura tanto caramente abbia veramente gli stessi romantici sentimenti d'amore per voi.

Quando realizzate infine la verità ed avete ottenuto il primo bacio, il mondo diventa un posto molto
diverso; tutto sembra brillare, e per la prima volta notate la ricchezza di un tocco, la leggerezza del vento
frusciante attraverso gli alberi, la maestà dei colori brillanti e intensi, i gloriosi sapori di una cornucopia di
cibi deliziosi, la gioia della vostra musica preferita, i meravigliosi profumi della primavera ed il rinnovato
calore del Sole.

Fino a quel momento, voi avevate spento i vostri sensi alle canzoni degli uccelli, alle sensazioni dell’erba fra
le dita dei piedi, alla delicata corsa delle onde dell'oceano che si infrangono sulla riva, all’umido profumo di
terra nella foresta dopo una fresca spurazzata di pioggia.

Quando avete fissato lo sguardo negli occhi del vostro amato, c’era la verità in quel momento; la vita era
bella e quello che sembrava impossibile pochi secondi prima è diventato improvvisamente una nuova realtà
mozzafiato. Non importa come possiate aver immaginato che sarebbe stato, non potevate sperimentare
tali emozioni fino a che il momento non fosse arrivato davvero. Siete i vincitori, in tutti i sensi del mondo!

Quindi, se scegliessimo di ridurre o compartimentalizzare le abilità, i poteri e le glorie dell'Uno, allora


abbiamo già imposto costrizioni e definizioni al potere della Mente Infinita e dell'Amore Illimitato. Le nostre
credenze e attitudini di scarsità e di restrizione devono essere abbandonate nella gioia e nella gloria del
vero Piano della Creazione, rivelato tramite i profeti, i mistici ed i guaritori e solo ora verificato tramite la
scienza.

1.12 ORIENTAMENTO

Dato che la quantità di informazioni in questo libro è piuttosto considerevole ed organizzata, abbiamo
usato questa introduzione per dare una idea preliminare dei suoi contenuti di base. La nostra speranza è
che attraverso un sommario come questo, il lettore possa ottenere un senso di direzione e decidere se
desideri o meno studiare l'intero corso.

Sebbene si possa rimanere molto affascinati e divertiti saltando da un capitolo ad un altro, abbiamo deciso
che il materiale debba essere presentato in un modo lineare e sillogistico, perchè sia completamente
comprensibile.

Questo corso non vuole essere difficile, eccetto forse per una certa apertura mentale richiesta per poter
assorbire i nuovi punti di vista, e se il lettore si perde qualche punto, è piuttosto semplice tornare dove
sono state introdotte le nuove informazioni e rinfrescarsi la mente.

I sei capitoli iniziali di questo libro sono dedicati ad esporre i concetti emergenti e largamente soppressi,
riguardanti l'esistenza dell'energia del punto zero o etere. Dal momento che questa energia è direttamente
responsabile per l'esistenza della luce, tutte le più importanti tradizioni spirituali vi si riferiscono come luce.

Molte antiche verità assumono improvvisamente nuove definizioni quando accettiamo che camminiamo,
respiriamo e viviamo nella Luce in ogni momento. Il cosiddetto universo materiale che vediamo intorno a
noi, è composto interamente di questa Luce, l'idea dell'atomo avente una massa solida di qualsiasi tipo e
l'idea che lo spazio non sia altro che un vuoto assoluto, sono ormai, nel migliore dei casi, modelli arcaici.

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La Scienza dell’UNO
Infatti, sempre più ricercatori stanno giungendo alla conclusione che quelle che una volta venivano ritenute
"particelle" nell'atomo, sono in realtà aree di risonanza o di vibrazione sferoidale all’interno di una energia
"eterica" in forma fluida che esiste in tutto lo spazio.

La Teoria della Risonanza Spaziale del dott. Milo Wolff ed il suo libro Exploring the Physics of the Unknown
Universe [9], fornisce un modello eccellente di questo concetto, che si è guadagnato un certo grado di
riconoscimento e di rispetto ufficiale, e la useremo come riferimento per tutto il libro.

Il lavoro del nostro collega Rod Johnson ci fornirà una drammatica unificazione di tutte le scoperte
sperimentali nel regno quantico attraverso un modello totalmente geometrico di vibrazione "eterica",
spiegato nell'estratto precedente.

1.13 SCIENZA ETERICA, FREE-ENERGY E ANTI-GRAVITÀ

Procedendo, illustreremo chiaramente come si possa attingere all'etere per avere energia libera illimitata in
molte diverse forme, inclusa la gravità, il magnetismo e l'elettricità. Chiaramente le implicazioni di questa
nuova scienza "eterica" sono tremende: potrebbe aiutarci enormemente a salvare la Terra dalla distruzione
eliminando la necessità di ogni tipo di carburante fossile, sia per la propulsione spaziale sia per la normale
elettricità.

È intuibile come siano proprio la produzione di carburanti fossili, le emissioni tossiche della combustione e
le fuoriuscite accidentali ad essere le maggiori cause della distruzione ambientale della nostra epoca, inclusi
gli ormai famigerati effetti climatici estremi ed il surriscaldamento globale [10].

Con le pure implicazioni di questa nuova tecnologia, per tutti gli intenti e i propositi, è solo questione di
tempo prima che questa scienza faccia presa nella società e vi sarà sovrabbondanza di persone che
potranno usarla per meraviglie ingegneristiche ed intellettuali.

Sebbene in precedenza vi sia stata soppressione e uccisione, l'intero campo sta forzando i confini e sta
entrando nella discussione pubblica, cosa di cui dovremmo essere tutti molto felici. Con la grande crescita
di Internet, tutta la soppressione della scienza e della verità diverrà presto estinta come gli stessi carburanti
fossili.

È importante evidenziare che il materiale riguardante la teoria dell’etere, l'anti-gravità e la free-energy è già
ampiamente disponibile su Internet, con superbi livelli di ricerca e di documentazione da parte di qualificati
e credibili scienziati laureati. La nostra ricerca in questo particolare campo ha generato da sola stampe di
computer della dimensione di nove libri completi e questa è solo una parte del materiale che era
disponibile.

La vera forza di questo libro si trova nella sua riuscita compilazione di una vasta quantità di informazioni
multidisciplinari, dato che anche la più ardita di queste nuove teorie "eteriche" si sta ancora perdendo
alcuni grandi pezzi del puzzle. Una sintesi dei dati nell'ordine che troverete qui non è mai esistita prima,
eppure non arriverà nelle teste del pubblico con una educazione media.

1.14 ARMONICHE

Il punto essenziale che molte teorie eteriche si sono perse, è l'idea che le armoniche sono totalmente
fondamentali nel comportamento eterico. Considereremo l'etere come una energia fluida in costante
vibrazione, in un moto spiraliforme che appare un po’ come un turbine, che crea tutte le "particelle"
subatomiche momento dopo momento.

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La Scienza dell’UNO
Afferrata questa idea, dobbiamo poi abbracciare le semplici proprietà armoniche create in un fluido
vibrante, come acqua o aria. È la natura fondamentale di queste proprietà armoniche dell'etere che a sua
volta influenza tutto quello che vediamo nello spazio e nel tempo.

Mostreremo come tutte le "dimensioni" dello spazio e del tempo, così come tutti gli elementi del nostro
universo fisico, sia organici che inorganici, devono funzionare secondo questo semplice comportamento
eterico, che segue i precisi principi numerici dell'armonia, della risonanza e della vibrazione.

Quindi, con questa breve di visione preliminare, siamo pronti a iniziare la nostra avventura. Per quei lettori
che desiderano informazioni più specifiche sui contenuti di ogni capitolo e sull'ordine in cui questo
materiale verrà presentato, raccomandiamo di leggere il sommario dei capitoli all'inizio del libro.

Abbiamo deliberatamente evitato di trattare ogni aspetto delle informazioni in questa introduzione al fine
di preservare il valore della sorpresa per il lettore e di fornire un ulteriore incentivo a continuare a leggere
per il puro piacere della scoperta. Quindi procediamo!

1.5 SOMMARIO

1.1 Virtualmente tutte le religioni del mondo, le fedi spirituali, le società segrete e gli insegnamenti
sciamanici indigeni, insistono sul fatto che l'umanità sta per compiere un balzo spontaneo e senza
precedenti nel suo sviluppo materiale e spirituale, una letterale trasformazione della materia, dell'energia e
della coscienza a ogni livello.

1.2 Anche se avevamo considerato “Il Cambio d’Era” come la nostra affermazione finale sull’argomento,
abbiamo poi realizzato che si potesse andare molto più avanti con ulteriore ricerca. Questo libro è il nostro
sommario finale della nuova ricerca.

1.3 La persecuzione di Niccolò Copernico si riflette ancora nel trattamento dei ricercatori scientifici di
"frontiera" di oggi. La linea ufficiale si difenderà vigorosamente da ogni sfida ai propri preziosi paradigmi.

1.4 La Scienza è molto brava a studiare e spiegare la morte, ma molto scarsa nello studiare e spiegare la
vita. La nostra nuova visione del Cosmo mostrerà che l'energia fondamentale dell'Universo è vivente e
conscia; l'Universo è un Essere Ultimo.

1.5 L'inizio di una continua serie di presentazioni di "rivelazioni" sui fenomeni Ufo si terrà il 9 Maggio 2001.
Questo può portare rapidamente al passo finale di queste informazioni che divengono pubblicamente
riconosciute, ma è più probabile che continui la soppressione da parte dei media.

1.6 Alcuni scelgono di temere i Visitatori, sebbene vi siano forti prove che almeno la maggioranza di loro
siano qui per proteggerci e che si siano presentati davanti alle culture umane per tutta la storia conosciuta.
Ciò nonostante ci viene detto che elementi deviati dei nostri ambienti militari e governativi stanno
attivamente sparando alle astronavi extraterrestri con avanzata tecnologia satellitare da "Guerre Spaziali",
ogni volta che ne hanno la possibilità.

1.7 Anche se il lavoro di Edgar Cayce ha dimostrato l'abilità psichica oltre ogni ombra di dubbio, molti
"canalizzatori" ben intenzionati nella moderna comunità di Internet hanno prodotto dati fortemente
conflittuali, screditando così per molti l'intero campo. Questo libro userà solo quelle fonti che hanno
provato chiaramente la loro validità e userà le loro informazioni solo come struttura per interpretare fatti
strettamente scientifici.

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La Scienza dell’UNO
1.8 Joe Mc Moneagle e altri hanno provato che la "visione remota" è un fenomeno realmente funzionante.
Wilcock ha usato simili protocolli per la trance per scoprire connessioni tra i dati della ricerca nel suo libro e
ha anche finanziato le nostre attività tramite "letture dei sogni". Wilcock non sarebbe stato in grado di
vedere come tutti questi punti si uniscano senza questa assistenza esterna, e quindi questo libro
rappresenta davvero una "rivelazione scientifica extraterrestre".

1.9 La serie della Legge dell'Uno può rappresentare la comunicazione extraterrestre più accurata nella
storia. È letteralmente impossibile che Carla Rueckert, il principale canale delle informazioni, abbia potuto
produrre un lavoro così complesso, lungimirante, scientificamente e spiritualmente evoluto, tutta da sola.
Citiamo otto diversi punti che dimostrano l’accurata conoscenza scientifica di Ra, tutti giunti in anticipo
rispetto alle corrispondenti scoperte scientifiche che sono seguite.

1.10 Ra indica che esistono cicli galattici di tempo attraverso i quali il nostro Sistema Solare si muove in
modo naturale, e in questo libro scopriremo i fatti che supportano questa affermazione. Questi cicli si
dicono correlati con l'evoluzione dell’anima umana.

1.11 L'informazione in questo libro dà credibilità scientifica alla profezia Cristiana della fine dei tempi. Si
incoraggia il lettore ad assorbire le informazioni col cuore e a rimanere di mente aperta sulle possibilità che
un evento tanto fantastico possa avvenire.

1.12 Abbiamo deciso che il materiale debba essere presentato in modo lineare e sillogistico per renderlo
pienamente comprensibile. I primi capitoli tratteranno le informazioni su anti-gravità e free energy, e questi
concetti centrali verranno poi espansi in una comprensione dei piani superiori di esistenza e delle nuove
scoperte cosmologiche.

1.13 Le tecnologie di anti-gravità e free-energy possono assisterci enormemente nel fermare e addirittura a
invertire i danni che abbiamo provocato alla biosfera. Suggeriamo che persino le più ardite teorie eteriche
mancano ancora di diversi pezzi del puzzle, e in questo libro cercheremo di dipingere il quadro più
completo che sia possibile in questo momento.

1.14 Si vedrà come le proprietà delle "armoniche", o della vibrazione, abbiano un’importanza centrale in
questi nuovi modelli del Cosmo.

Note:

[1] Orig. “The Shift of the Ages”

[2] www.cseti.org

[3] www.disclosureproject.org

[4] www.drboylan.com

[5] trad. lett. “Gli Ufo e la Presenza Aliena”

[6] trad. lett. “Identità Aliene”

[7] trad. lett. “Da Altrove”

[8] trad. lett. “Gesù e gli Esseni”

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La Scienza dell’UNO
[9] lett. Esplorando la Fisica dell’Universo Ignoto

[10] (N.d.T.) In realtà qualche anno dopo l’autore del libro, David Wilcock, scriverà un lungo articolo a due mani con Richard
Hoagland (Un "The Day After Tomorrow" Interplanetario?) in cui si dimostra che i cambiamenti climatici stanno avvenendo in
modo drammatico in tutto il Sistema Solare e non solo sulla Terra, e che quindi, diversamente da quanto ampiamente
propagandato dai media convenzionali, non è possibile che il surriscaldamento globale terrestre e l’instabilità climatica siano
direttamente imputabili ai combustibili fossili. Tuttavia ai combustibili fossili rimane imputabile il problema del grave
avvelenamento dell’atmosfera.

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La Scienza dell’UNO

Capitolo Due
L'Etere è Pura e Conscia Unità

2.1 FILOSOFIA: UN PRIMO NECESSARIO PASSO

Quando le piene implicazioni della scienza dell’etere diverranno ampiamente note all’umanità, sarà
necessario un cambio di paradigma molto significativo. Per questa ragione, si deve costruire con
attenzione un fondamento filosofico che connetta la teoria dell’etere e la coscienza, prima dei
capitoli in cui si discuterà di anti-gravità, free energy e di altre applicazioni tecnologiche. I lettori
non inclini alla filosofia possono non aver riflettuto sui problemi dell’energia del punto zero, della
teoria del campo unificato o della scienza dell’etere nel modo in cui li presenteremo noi,
incorporando per enfasi molte controverse scoperte scientifiche. Per altri che possono non aver
normalmente studiato scienza o fisica, o addirittura non essere consapevoli del lavoro riguardo alla
teoria dell’etere, potrebbe essere richiesto uno sforzo significativo e un impiego di tempo per
digerire completamente il materiale di questo libro. (Comunque sappiamo già da precedenti
esperienze che alcuni lettori staranno svegli la notte e lo leggeranno tutto d’un fiato!) Questa è
un’altra valida ragione per discutere ora di filosofia; il lettore non incline alla lettura tecnica avrà
una capacità molto maggiore di vedere il contesto della discussione che segue, e molto
probabilmente avrà un interesse maggiore nel procedere per il resto del libro, un capitolo alla volta.

Iniziamo questo capitolo con una breve indagine preliminare sulle forze energetiche universali la
cui esistenza è cruciale per comprendere ogni cosa di questo libro, tecnologicamente e in altro
modo. È importante ricordare che questa è solo una breve descrizione, e che sarà enunciata con
molti più dettagli nei capitoli successivi. Dopo questa descrizione iniziale dell’energia in questione,
tratteremo la mole di informazioni che suggeriscono il suo coinvolgimento nell’arena della
coscienza.

2.2 L’ETERE

Noi viviamo in un universo armonico, costruito su un fondamento di energia amorevole, conscia,


unificata e invisibile, nota come “energia del punto zero” o “etere”. Fino al 20° secolo, tutta la
tradizione scientifica Occidentale proponeva che tale energia esistesse, almeno fin dai tempi degli
antichi filosofi Greci, e molto probabilmente fin da una civiltà molto più vecchia con avanzate
conoscenze scientifiche.

L’esistenza di questo etere è stata presumibilmente provata falsa dall’esperimento di Michaelson-


Morley (M-M) all’inizio del 20° secolo, e moltissimi scienziati credono ancora che questo sia
corretto. Vi è un numero di ragioni per cui l’esperimento M-M è difettoso, e per i nostri lettori con
un’inclinazione tecnica, molti dei ricercatori che andremo a menzionare hanno dettagliato
spiegazioni di come questo sia stato male interpretato. Ora sappiamo che la scienza “eterica” è
l’unico modello rimanente dell’universo che combaci con le prove che sono ora disponibili. Le
attuali teorie che operano con questi concetti, compresa la “Fisica Sequenziale”, la “Cinetica Sub-
quantica”, la Termodinamica del Non-equilibrio”, la “Teoria del Sistema Generale”, la “Teoria del
Sistema Reciproco”, la “Teoria dell’Universo Armonico”, la “fisica dell’onda scalare di
Maxwell/Whittaker”, la “Fisica Iperdimensionale” e tutte le varie “Teorie del Campo Unificato”
concordano tutte sul fatto che la nostra realtà fisica emerge da questa sostanza energetica nascosta,
che crea tutto ciò che conosciamo e vediamo tramite la vibrazione.

E così, come pesci nel mare, la pressione di questo fluido energetico ci circonda costantemente,
sebbene noi normalmente non ne notiamo la presenza. In questa mole di nuovi dati, il fluido

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La Scienza dell’UNO

dell’etere è una tremenda fonte di energia che si trova in costante movimento vibrazionale, fluendo
attraverso tutti gli oggetti nell’Universo, creandoli e ricreandoli in ogni istante, proprio come la
fiamma di una candela assorbe costantemente nuova cera e nuovo ossigeno e irradia nuovo calore e
nuova luce, ma continua ancora a esistere come “unità” misurabile. Dovesse questo etere mai
fermarsi dal fluire e dal turbinare con un comportamento tanto intelligente e propositivo, tutta la
massa espellerebbe calore, si “dissolverebbe” gradualmente e ritornerebbe al suo stato primordiale
di energia; la “fiamma” sarebbe spenta.

Infatti, questa nuova “fisica del 21° secolo” ci dice che la vera pietra angolare della massa, gli atomi
e le molecole stesse, non sono affatto particelle. Invece, non sono niente più di turbini sferici di
energia in questo fluente fiume di etere. E l’etere stesso fornisce il modo più tangibile e scientifico
di definire, spiegare e addirittura ingegnerizzare la Mente di Dio.

2.3 IL DOTT. HAL PUTHOFF E “L’ENERGIA DEL PUNTO ZERO”

È importante ricordare che questa nuova teoria non è semplicemente una nozione astratta
intrattenuta nelle menti di “bizzarri” scienziati amatoriali che giocano con le pentole crepate da
stregoni nel laboratorio creato in garage. O, per metterla in modo metaforico, questa “pentola” non
è affatto crepata; è invece pronta a riempirsi fino all’orlo e a iniziare a espandersi nella coscienza
pubblica convenzionale. Le forze più significative che resistono a tale “rivelazione” sono
presumibilmente quelle connesse con l’industria dei carburanti fossili, dato che sottolineeremo
molto chiaramente la prova inconfutabile che questa tecnologia può essere imbrigliata per produrre
illimitata “free energy” per tutta l’umanità. Ovviamente un sistema anti-gravità commercialmente
prezioso renderebbe il nostro mondo di città, autostrade e sistemi di trasporto, interamente basati su
carburanti fossili, obsoleto.

Inoltre, vi sono prove che suggeriscono che le elite ricche sono ora consapevoli che loro/noi
perderemo tutto se non implementiamo questa tecnologia, non vi è alcun vantaggio nel mantenere il
controllo finanziario su una Terra che è stata distrutta. Anche le Nazioni Unite si sono fatte avanti
affermando che il nostro ambiente è sull’orlo di una terribile e irreversibile catastrofe se non
facciamo immediatamente dei dolorosi cambiamenti. Questa potrebbe essere la ragione per cui
visibili fisici d’avanguardia con precedenti di ricerche governative, come il dott. Hal Puthoff
dell’Università di Cambridge, stanno iniziando a riconoscere che è necessaria la moderna scienza
dell’etere per spiegare i molti problemi e paradossi della Scienza. Il messaggio ci viene passato
goccia dopo goccia dai media convenzionali... e in questo libro non nasconderemo niente, con la
piena consapevolezza dei potenziali rischi annessi nell’agire in questo modo. Consideratela come
un “antipasto”.

Al fine di conferire validità all’idea che l’etere esista realmente, il dott. Puthoff ci ricorda gli
esperimenti che erano stati condotti prima che la teoria della meccanica quantistica sia mai esistita,
progettati per vedere se c’era qualche energia nello “spazio vuoto”. Se queste aree dell’universo
sono davvero vuote, allora non ci dovrebbe essere niente; niente campi elettromagnetici, niente
raggi X, nessun calore, nessuna energia, niente. Per verificare quest’idea in laboratorio era
necessario creare un’area che fosse completamente libera di aria (un vuoto), e schermato da tutti i
campi di radiazione elettromagnetica conosciuti. La schermatura di questa area “vuota”dai campi di
energia è stata eseguita utilizzando quella che è nota come Gabbia di Faraday, costituita di piombo.
Questo vuoto senz’aria è stato poi raffreddato fino allo zero assoluto, la temperatura a cui tutta la
materia dovrebbe smettere di vibrare e dunque non produrre alcun calore.

A questo punto, tutte le spiegazioni convenzionali, aventi a che fare con quella che i fisici chiamano
la “conservazione dell’energia”, direbbero semplicemente che dovrebbe essere un morto “vuoto”
senza vita. L’avete raffreddato a zero gradi Kelvin, succhiato via tutta l’aria e schermato tutti i
campi di energia. Eccolo; ora avete un vuoto “morto”.

29
La Scienza dell’UNO

Questi esperimenti hanno provato che invece di un’assenza di energia nel vuoto, ve ne era una
quantità tremenda! Il dott. Puthoff l’ha spesso definito un “calderone ribollente” di energia a
magnitudini molto alte. Questa forza è stata soprannominata “energia del punto zero” o ZPE [1]. Il
termine “punto zero” è stato utilizzato per due ragioni. La prima ragione è che si può trovare ancora
questa energia allo “zero assoluto”, a cui non vi dovrebbe essere alcun calore o qualsiasi altra forma
di energia rimanente. La seconda ragione è che le pressioni di questo campo di energia solitamente
si annullano, ovvero quella che è nota come risultante del vettore zero.

Questa definizione dal suono tanto complesso significa semplicemente che questa energia applica
forza (vettori) in modo equo in ogni direzione, e dunque per noi non ha un movimento o una forza
tipicamente misurabile; semplicemente come risultato si annulla. Tuttavia il colonnello Tom
Bearden sottolinea che se si mettono due pulci in una battaglia di spinta testa a testa e nessuna delle
due riesce a muoversi avanti o indietro, si può misurare la pressione nell’area fra le due teste e
ottenere una risultante del vettore zero. Tuttavia, se si misurasse la pressione fra due elefanti che
vanno testa contro testa allo stesso modo, si avrebbe ancora una risultante del vettore zero. Pertanto,
Bearden suggerisce che diverse aree dello spazio possono avere differenti pressioni di energia, che
normalmente non sono notabili o misurabili per noi. Egli si riferisce a queste invisibili energie come
a “onde scalari”, e ha costruito dei rilevatori che ci permettono di misurarle, utilizzando spire
schermate in Gabbie di Faraday.

Così se state ancora pensando che niente di tutto questo importi molto nella vostra vita, vi daremo
giusto un’idea di quanto alta sia esattamente la magnitudine dell’energia all’interno del vuoto. I
fisici John Wheeler e Richard Freynman hanno calcolato che:

La quantità di energia nel volume di spazio vuoto contenuto in una singola lampadina è
sufficientemente concentrata da portare tutti gli oceani del mondo al punto di ebollizione!

Immaginate, solo per un momento, cosa sarebbe possibile se si potesse imbrigliare questa energia
per il nostro personale potere di guarigione miracolosa. O per l’abilità psichica. O per far levitare il
nostro corpo, o altri oggetti pesanti. Noi non abbiamo timore di dire che l’energia per fare queste
cose esiste già! Quanti dei nostri lettori accantoneranno ogni miracolo di Gesù o di altri iniziati o
maestri spirituali? Se resistete all’idea che tale possibilità esista, allora questo libro probabilmente
non è per voi. Il col. Bearden ci ricorda che quando attingiamo a questa energia per i nostri bisogni,
equivale a intingere un cucchiaino da the nell’oceano. Questa riserva illimitata di energia intorno a
noi è di una magnitudine molto maggiore di quanto noi potremmo mai immaginare.

Una volta accettata l’esistenza di questa energia, si chiariscono molti problemi nella meccanica
quantistica. La vera esistenza degli atomi, così come vengono visti ora nelle teoria di meccanica
quantistica, non può essere adeguatamente spiegata con i modelli oggi esistenti. (Avremo molto di
più da dire su questo con l’avanzare del libro). Il dott. Hal Puthoff fa notare che la teoria
convenzionale della meccanica quantistica non comprende perché un elettrone non irradia
semplicemente via tutta la sua energia e non si schianti nel nucleo, come farebbe un satellite
nell’orbita terrestre. Se c’è una cosa come “l’elettrone”, apparirebbe infatti simile a una piccola
macchina del moto perpetuo. Quando gli viene chiesto, il fisico quantistico solitamente dirà
semplicemente che questo strano comportamento rappresenta “la magia della meccanica
quantistica”. In modo problematico, propongono un “sistema chiuso” in cui l’energia si irradia
all’esterno ma in cui nessuna energia può entrare all’interno, anche se i fisici sanno che “l’energia
non si crea né si distrugge”. Tuttavia, se l’elettrone stesso attirasse continuamente energia dal ZPE o
etere, come suggerisce il dott. Puthoff, allora sarebbe in grado di sostenersi come un “sistema
aperto”, proprio come la fiamma di una candela in cui l’energia fluisce costantemente dentro e
fuori.

2.4 ETERE: NON UN TABÙ

30
La Scienza dell’UNO

Sempre più ricercatori non sono più intimoriti nell’utilizzare la parola “etere” quando discutono
dell’energia del punto zero, questa sostanza fluente di sottofondo dell’Universo che si può
dimostrare esistente ovunque. La parola “etere” è essenzialmente diventata un tabù dopo che
l’esperimento di Michaelson-Morley (M-M) ha presumibilmente provato la sua inesistenza nel
1887, anche se tutto quello che ha realmente fatto è stato di provare l’inesistenza di un etere
materiale, che sarebbe una sostanza letteralmente fisica di materia che vaga per l’aria come un gas.
L’idea originale di questo esperimento non era di provare l’esistenza o l’inesistenza dell’etere; era
semplicemente di misurare quanto ve ne fosse. L’esperimento proponeva che mentre la Terra si
muove nello spazio, vi sarebbe una raccolta di sostanza eterica che si sarebbe potuta misurare nella
direzione del movimento della Terra, similmente alle ondine che si producono con la mano in una
piscina.

Vi sono parecchi problemi nell’utilizzare questo per provare che l’etere non c’è. In primo luogo, la
scienza convenzionale non comprende che la gravità è il movimento principale dell’etere sulla
Terra che possiamo misurare, cosa che va oltre il concetto di “raccolta di etere” nel movimento
della Terra nello spazio. Per una persona all’interno del campo gravitazionale, la gravità sarebbe
l’unico movimento eterico che può notare; esso ci scherma da altri movimenti. In secondo luogo,
non hanno compreso che l’etere stava formando anche gli strumenti di misurazione così come l’area
di misurazione, rendendo così impossibile qualsiasi tipo di misurazione di cambiamenti tanto
minuscoli! Qualsiasi cambiamento nell’area circostante produrrà un cambiamento anche nello
strumento stesso.

Anche se M-M non ha provato l’inesistenza di una fonte energetica non-materiale come la ZPE, è
probabile che anche il semplice uso del termine “etere” crei ora un rigetto automatico da parte delle
autorità scientifiche. Fino a quando la gente continua a “credere” nell’inerente credibilità della
confraternita scientifica senza esaminare i fatti di persona, questo gioco potrà essere perpetuato. E
anche se non possiamo “vedere” direttamente l’etere, non possiamo vedere neanche i batteri sulla
nostra pelle, l’aria che respiriamo o la gravità che ci trattiene sulla Terra. Dunque, anche se
qualcuno può pensare che qualcosa di “non fisico”significhi che non può esistere, tutto quello che in
realtà significa è che non è direttamente percepibile con i nostri organi sensoriali naturali.

Prima dell’esperimento di Michaelson e Morley, la maggior parte dei fisici concordava che questo
etere dovesse esistere, e creava modelli elaborabili e costrutti matematici basati su di esso. Ed ora, il
risultato negativo dell’esperimento M-M è stato surclassato da una piena di scoperte che provano
che gli antichi concetti erano a tutti gli effetti corretti. La differenza è che ora noi sappiamo che gli
atomi e le molecole sono composti da nient’altro che campi elettromagnetici, la cui energia
proviene da una fonte che non è ancora misurabile con la maggior parte dei metodi convenzionali!
Pertanto, laddove la Relatività e la Meccanica Quantistica sono stati i segni distintivi della fisica del
20° secolo, messe all’angolo da ovvie contraddizioni e impossibili torri di Babele di logica sempre
più contorta, una moderna interpretazione dell’ “etere” ringiovanirà rapidamente la fisica con nuova
e ordinaria vita nel 21° secolo, riportando l’Universo ad una comprensibile Unità in cui noi
“conosciamo il campo di gioco”.

2.5 UNA VISIONE VIBRAZIONALE DI DIO, DELL’AMORE E DELLA FISICA

Mentre la nostra comprensione di questa fonte di energia universale continua ad espandersi, ci


confrontiamo subito con l’idea che sia intelligente, che possa interagire direttamente con la nostra
coscienza. Dopo tutto, se questo è veramente il “Campo Unificato” che la scienza convenzionale
stava cercando come base di tutta la materia, allora anche noi siamo parte di quel campo unificato:
mente, corpo e spirito. O per metterla in termini diversi, dal momento che abbiamo una coscienza,
allora anche la coscienza deve essere una parte funzionale di quel campo unificato. Questo semplice
punto filosofico viene ignorato piuttosto spesso nel corso di un’indagine scientifica:

In virtù del fatto che la coscienza esiste, deve essere una funzione del Campo Unificato, qualunque
cosa questo comporti.

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La Scienza dell’UNO

E nel suo libro “Dal Big Bang Ai Buchi Neri, Una Breve Storia del Tempo" [2], il noto fisico
Stephen Hawking ha predetto nei tardi anni ’80 che questa Teoria del Campo Unificato sarebbe
stata risolta entro venti anni.

Il concetto di coscienza inerente all’energia dell’universo non è più nel campo dei fantasmi e degli
spiritualisti, dato che la fisica quantica moderna ha scoperto la prova incontrovertibile che le
aspettative dello sperimentatore possono influire drammaticamente sull’esito dell’esperimento; le
energie quantiche interessate “sanno che vengono osservate”. Chiunque può andare nella sezione
scientifica della sua libreria locale e trovare montagne di titoli che ne parlano, come il classico “La
Danza dei Maestri Wu Li" [3], noto per le sue frequenti, introspettive apparizioni all’Oprah Winfrey
Show. Inoltre, sappiamo anche che questa interazione conscia con la “materia” non si deve fermare
con l’arena quantica.

Nel campo della parapsicologia, che è solidamente empirica e che per molti anni si è sforzata in
vano di essere accettata dal mondo accademico convenzionale, abbiamo prestigiose intuizioni come
la Ricerca delle Anomalie Ingegneristiche di Princeton, PEAR, che ha provato in modo assoluto che
la coscienza umana può influire sull’esito di procedure apparentemente “casuali”. Questo può
includere effetti in cui il partecipante è in grado di dimostrare i seguenti e statisticamente
significativi risultati:

• influenzare i generatori casuali di numeri computerizzati


• modificare la velocità con cui la radiazione emana da una fonte misurata da un Contatore
Geiger
• ed anche influire sul movimento causale di palline da ping pong attraverso una matrice di
chiodi. Lo sperimentatore lascia cadere le palline attraverso un singolo foro dentro una
matrice che normalmente dovrebbe convogliarle in una configurazione casuale attraverso
dieci o quindici fori sul fondo, eppure per puro intento il partecipante è in grado di
aumentare significativamente il numero di palline da ping pong che cadono dentro un
determinato foro.

È anche importante ricordare che i soggetti di questa sorta di esperimenti non sono persone
fortemente impegnate nello psichico, ma gente normale; quindi non stiamo parlando di qualcosa che
è disponibile solamente ad una certa “elite” di umani nella nostra società. Questi esperimenti
rivelano chiaramente che l’essere umano possiede potenziali mai attinti che non hanno ancora
ottenuto l’accettazione scientifica convenzionale.

Quindi, se l’intero Universo è composto da un campo unificato, ovvero un Unica Fonte di Energia
Conscia Unificata, allora come abbiamo detto, anche noi siamo parte di quel campo; la nostra
coscienza può interagire con essa a molti livelli. E sebbene molti di noi non hanno raggiunto una
soluzione riguardo a chi o cosa sia veramente Dio, dobbiamo anche seguire la logica e ammettere
che anche tutte le nostre più fondamentali concettualizzazioni di Dio devono essere considerate in
questo modello. E quando eliminiamo le distinzioni religiose e confessionali dei vari sistemi di
credo sul pianeta e tentiamo di tessere un singolo filo attraverso i loro insegnamenti, ci rimane il
semplice fatto che la natura fondamentale dell’energia di Dio è Amore e Luce. E dal momento che
la sua natura è amorevole, ci viene detto che cerca di far sentire tutti gli altri allo stesso modo; si
sforza continuamente di avere il più possibile ogni forma di vita cosciente nell’Universo riunita con
quell’Amore e quella Luce. Per questo, Gesù ci ha insegnato ad “amare il tuo prossimo come sé
stessi”. Ci viene detto che Dio si sta evolvendo, attraverso le decisioni compiute in libero arbitrio da
i suoi partecipanti apparentemente separati. L’intero universo cambia quando decidiamo di riunirci
nell’Unità.

Il punto chiave che può connettere i concetti di Dio, Amore e fisica è l’idea di vibrazioni
simpatetiche, come suggerito dal ricercatore John Keely. Keely ci ricorda che questo principio
viene facilmente visto con un diapason. Se si colpisce un diapason e se ne ha un altro di proporzioni
simili vicino, le vibrazioni sonore “raggiungeranno” misteriosamente il diapason non vibrante e lo

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La Scienza dell’UNO

faranno risonare a sua volta. Similmente, abbiamo diverse persone, diverse nazioni, diversi pianeti,
e possiamo scegliere o di amarci l’un con l’altro e stare insieme oppure di odiarci e distruggerci l’un
con l’altro.

Così, nel senso più semplice possibile, possiamo o avere fede o semplicemente postulare che
l’intero universo sia un Unico Essere con un’Unica Mente, e che sia l’etere non fisico sia la materia
fisica siano una parte fondamentale di quell’essere interconnesso. Tutti gli insegnamenti spirituali
del mondo ci dicono che Dio ricerca l’Unità, unione e connessione, e lo associano anche piuttosto
direttamente con il concetto di vibrazione. Per utilizzare un’analogia fornita dal dott. Walter Russell
in The Secret of Light [4], possiamo prendere un singolo fil di ferro, piegarlo a 90° e iniziare a farlo
ruotare. A velocità inferiori possiamo facilmente vedere il fil di ferro, ma più velocemente lo
facciamo vibrare in moto circolare, più apparirà come un disco completamente solido.

Questo è un modello di come la nostra materia apparentemente solida può essere in ultimo vista
come composta di energie non solide vibranti a certe frequenze, ma è anche un modello che ci
permette di vedere come più alte salgono le vibrazioni, più stabile ed Unificata diventerà la loro
composizione.

Pertanto, Unità o Unione è il punto di “singolarità” in cui tutte le vibrazioni divengono simultanee:
tutti i colori diventano Luce Bianca e tutto lo spazio ed il tempo si fonde in un singolo “centro del
momento”, che tratteremo più tardi in questo libro. Di nuovo, il più vicino arriviamo al “momento
di svolta” dell’Unità, più alte diventano le vibrazioni, e il modello di fisica in questo libro ci
mostrerà molto concretamente come funzioni, se abbiamo la volontà di accettare questa semplice
premessa filosofica.

E così, anche se l’amore viene spesso visto come un concetto meramente nebuloso e soggettivo che
spesso rimane incastrato nell’idea di controllo e sessualità, nei modelli di etere può essere molto ben
definito:

Amore è la tendenza per le entità nel Campo Unificato, siano esse umane, particelle o altro, di
vibrare sempre più verso l’Unione o Unità Armonica.

Cosa ha a che fare l’amore nell’essere umano con il movimento vibrazionale? Vi sono parecchi
modi di vederlo. In un senso più fisico, la percezione dell’amore provoca maggior movimento nel
sistema nervoso ed in tutto il corpo: le pupille si dilatano, il battito cardiaco accelera, varia la
conduttività della pelle, aumenta la sudorazione, la respirazione accelera ed i processi neurologici
fluiscono più rapidamente, portando ad una inspirazione maggiore. Per di più, la percezione
dell’amore porterà l’essere umano ad una maggiore armonia con gli altri; c’è una maggior
propensione a sorridere, ad essere felici e amichevoli. In un senso molto reale per molte filosofie
spirituali, crea un moto radiante, come quando l’amore si irradia verso un’altra persona, quella
persona inizia a sentirlo, ed è probabile che continui a irradiarlo agli altri. Si potrebbe vedere come
questo moto radiante viaggi attraverso l’umanità proprio nello stesso modo in cui l’onda esibisce il
suo moto attraverso un determinato mezzo conduttore, sebbene possa non sembrare un’onda veloce
sull’asse del tempo (Almeno, questo è, quello che viene trattato più avanti in questo capitolo, fino a
quando studieremo l’effetto Maharishi). E infatti, gli ET ci dicono che in qualunque momento, la
massa totale dell’umanità ha una parte importante nel determinare la frequenza vibrazionale totale
della terra, più alta o più bassa; quindi “tutti contano”.

Abbiamo detto che questo moto di Amore è un fattore nella fisica, sia a livello quantico sia negli
esseri umani. Di conseguenza, l’etere che forma tutti gli oggetti nell’Universo deve essere in
movimento. Ma perché dev’esserci movimento, chiederete voi? Senza movimento, non c’è
Esistenza. Se alla fine dei conti l’Universo è composto semplicemente da un Campo Unificato,
allora qualcosa deve pur accadere all’interno di tale campo per creare cambiamento: non può
semplicemente “star lì seduto”. In altre parole se il campo rimanesse statico, immobile ed
invariabile, allora non potrebbe esserci realtà, dato che al livello quantico più fondamentale,

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La Scienza dell’UNO

l’energia si deve muovere per funzionare. Tale movimento è una vibrazione; pertanto tutti gli
elementi di questo Campo Unificato potrebbero essere visti come esistenti fondamentalmente come
moto vibrazionale.

Se i nervi nel vostro cervello non fossero in grado di far vibrare l’energia attraverso loro stessi e
all’interno delle aree appropriate, non sareste in grado di pensare o far lavorare il vostro corpo in
nessun modo. Se il sangue non vibrasse attraverso le vostre vene per l’azione delle varie contrazioni
muscolari, sareste morti. Se all’elettricità non fosse permesso di vibrare attraverso le schede di
circuiti del vostro computer, il computer non funzionerebbe. Se l’energia negli atomi non si
muovesse, non potremmo percepirli e non potrebbero legarsi l’uno con l’altro per formare i
composti chimici di base. Così per voi, esseri umani, è importante capire che in un senso neuro-
chimico molto diretto, ogni pensiero ed azione, per quanto piccola, crea una forma di vibrazione
nell’energia eterica che vi circonda e vi crea. Se le interazioni elettriche nel vostro cervello e nel
vostro corpo avvenissero solamente nel contesto dello “spazio vuoto” che vi circonda, allora
potreste aspettarvi che non viaggino all’esterno della barriera della vostra pelle verso l’aria, ma noi
ora sappiamo che non c’è alcuno spazio vuoto nell’Universo. Se tutta l’energia è unificata con un
singolo campo, come l’energia eterica, allora qualsiasi movimento di energia all’interno di quel
campo deve risonare in tutto il campo, compreso il movimento di coscienza.

Pensatela a questo modo. Il vostro corpo non potrebbe funzionare molto bene se ogni cellula si
dichiarasse separata dal corpo e si spegnesse, rifiutandosi di “vibrare” con il resto dei sistemi
corporei. È per questa semplice ragione che gli insegnanti spirituali di tutto il mondo ci
suggeriscono che Dio ha un’agenda, cercando di rinforzare i pensieri e le azioni amorevoli e
unificatori. Come potrebbe una parte del corpo combattere contro un’altra se il corpo deve
perpetuarsi attraverso la cooperazione? Nessuno può negare che ognuno di noi desidera essere
felice, è scritto direttamente nella Costituzione degli Stati Uniti come uno dei nostri quattro “diritti”
fondamentali. Perché Dio dovrebbe essere diverso?

Così, se la vostra coscienza stesse veramente creando “riccioli” di vibrazione in questo mare di
energia eterica non fisica, allora il più amorevole diventate, per voi stessi e per gli altri, più questo
provocherebbe in voi un rafforzamento della vostra fusione vibrazionale con l’energia della
Creazione. Ed infine, questa fusione è un punto di non-spazio/non-tempo e di tutto-spazio/tutto-
tempo. Geometricamente, è il Centro.

L’amore è una forza radiante, rinforzante ed unificatrice, che si muove verso il punto centrale
dell’Unità, laddove l’odio, ovvero l’assenza di amore, è una forza assorbente, disintegrante e
indebolitrice, che assorbe energia dal punto centrale dell’Unità e la compartimentalizza.

Sebbene molta gente probabilmente non concorderà con tale definizione della natura vibrazionale
della coscienza, è certamente qualcosa che merita un esame equo, specialmente alla luce della prova
scientifica che stiamo per trattare. Quest’importanza dell’ “amore come vibrazione” è di gran lunga
il messaggio spirituale più fondamentale che gli ET positivi sembra stiano tentando di impartire
all’umanità attraverso un gran numero di metodi, come il fenomeno delle “letture psichiche”.

Così, sebbene il pensare all’Amore come ad un movimento energetico veramente tangibile richieda
effettivamente un certo sforzo mentale, c’è un numero sempre crescente di persone che sta
lavorando sui suoi processi di crescita e guarigione spirituale che parlano costantemente di questa
“energia”. Anche come scienza sta facendo grandi sforzi in molti modi molto importanti, dobbiamo
anche rispettare quanti sforzi spirituali stanno avvenendo nella nostra società. Un numero sempre
crescente di noi sta diventando informato dei quadri generali che definiscono la realtà per come la
conosciamo noi, e non abbiamo timore di seguire gli indizi verso nuove soluzioni.

La scienza non ha più bisogno di essere compartimentalizzata fino al punto che il fisico va in chiesa
e prega Dio la Domenica, e poi impiega il resto della settimana in laboratorio nel tentativo di
negarne l’esistenza.

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La Scienza dell’UNO

2.6 L’EFFETTO BACKSTER RIVISITATO

Infatti, lo stesso etere conscio è presumibilmente la più diretta manifestazione energetica di Dio che
potremo mai trovare – e come abbiamo detto, tutte le tradizioni spirituali sembrano concordare che
Dio è Amore e Luce. Certi esperimenti replicabili, compreso i vari esperimenti poligrafici di Cleve
Backster con le piante ed altre forme di vita, ed un gran numero di studi medici negli umani,
rivelano che l’odio distrugge la vita mentre l’amore la rinforza. Sebbene potremmo discuterne la
causa, rimane il fatto che quando un essere umano manda cattivi pensieri ad una pianta, essa va in
grande allarme e shock ed alla fine deperirà e morirà, mentre altri esperimenti altrettanto validi
hanno mostrato che se un essere umano invia amore ad una pianta e/o le suona della musica intorno,
la pianta sboccerà e crescerà più vigorosa. Questa ricerca dall’aspetto metodologico è stata
originariamente evidenziata in un libro estremamente popolare negli anni ’70 noto come The Secret
Life of Plants [5], e più recentemente in un altro libro noto come The Secret of Life of Your Cells
[6], del dott. Robert Stone.

L’“effetto Backster” dimostra che le piante sono molto ben sintonizzate con le vibrazioni
energetiche all’interno del loro ambiente. È stato dimostrato e registrato innumerevoli volte,
eliminando tutte le variabili estranee con protocolli molto rigorosi. Cleve Backster aveva molti anni
di esperienza in polizia nell’amministrazione dei test delle “macchine della verità”, in cui un essere
umano veniva collegato ad una macchina che misurava minuscole variazioni elettrochimiche nella
pelle. Questo processo, noto come test del poligrafo, produceva dati nella forma di un grafico
continuo su carta, similmente alla misurazione del battito cardiaco o di altri segni vitali. La puntina
che depositava l’inchiostro sulla carta era progettato per agitarsi in accordo con ogni variazione
nella Risposta Epidermica Galvanica della persona, o GSR [7], che è fondamentalmente la
misurazione di quanto bene la pelle conduca l’elettricità. Se la persona sentiva improvvisamente lo
stress interiore nel dire una menzogna, il loro sistema fisiologico avrebbe rivelato tale stress
attraverso cose come incremento nel ritmo cardiaco, respirazione e sudorazione. Qualunque di
questi aumenti avrebbe variato la conduttività elettrica della pelle, e spesso piuttosto bruscamente.

Così, dopo molti anni di lavoro in questo campo ed essendo diventato uno dei massimi esperti del
poligrafo nel paese, Cleve Backster un giorno ha avuto l’idea di connettere delicatamente gli stessi
terminali metallici che normalmente avrebbe connesso ad un essere umano per un test della verità
alle foglie di una pianta, e tracciare le variazioni elettrochimiche della pianta. Col tempo, ha
scoperto che la pianta stava in qualche modo rispondendo piuttosto direttamente al suo ambiente,
qualsiasi cosa potesse danneggiare la pianta nel mondo esterno sembrava provocarle una reazione.
Tagliare la pianta non sembrava neanche lontanamente traumatico quanto bruciarla, tuttavia se
fingeva di bruciare la pianta pur sapendo che in realtà non l’avrebbe fatto, la pianta non rispondeva.
È stato solo quando si è formato una chiara immagine mentale di un pacchetto di fiammiferi, di
accenderne uno e tenerlo vicino ad una foglia che il grafico ha registrato un improvviso picco: la
pianta stava andando in shock, inviando quanto più linfa possibile alla foglia al fine di proteggersi
contro qualsiasi danno. Questo effetto inoltre si è propagato in tutte le piante nelle vicinanze.

Alcuni scarteranno questa ricerca a prescindere, non importa quanti grafici vengano loro mostrati, o
addirittura anche se questo venisse dimostrato proprio sotto i loro occhi. D’altro canto, altra gente di
mente più aperta sceglierebbe di interpretare questo esperimento come un’indicazione che le piante
sono creature pensanti proprio come noi. Tuttavia, al livello più fondamentale, dobbiamo
considerare che in un modo o nell’altro, ci dev’essere un mezzo tramite il quale i pensieri
dell’umano vengono trasmessi alla pianta; ci dev’essere un conduttore attraverso cui la coscienza
possa viaggiare. La scienza convenzionale non ha ancora riconosciuto la nicchia in cui questo
conduttore esisterebbe; cioè l’etere o l’energia del punto zero. Novelle teorie di un “messaggio”
chimico inviato attraverso l’aria sono certamente possibili, ma l’effetto funziona altrettanto bene
anche quando le piante sono isolate l’una dall’altra, proibendo così qualsiasi forma di
comunicazione del genere.

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La Scienza dell’UNO

Quindi di nuovo, usiamo l’esempio dell’amore che rappresenta un livello superiore di vibrazione
nell’etere. La pianta può non avere alcuna “emozione” come le pensiamo noi in quanto umani, ma
semplicemente risponde alle variazioni nella risonanza vibrante dell’etere che la circonda e che in
tal modo la crea attimo dopo attimo. In altre parole, quando una persona invia pensieri d’amore ad
una pianta o suona della musica, l’energia eterica che la pianta attira per la crescita e lo sviluppo
aumenta, e la pianta in tal modo diventa più vigorosa. Similmente, quando Backster ha inviato
pensieri odiosi alla pianta, la frequenza di energia intorno ad essa è in realtà diminuita, e in base ad
un primitivo disegno della pianta, questa variazione di energia ha innescato un naturale istinto di
sopravvivenza.

Backster ha dimostrato anche che lo shock avuto in risposta dalla pianta potrebbe essere stato
altrettanto facilmente provocato dalla sofferenza di altre creature nella stessa area. Egli ha
progettato una serie di esperimenti in cui una macchina avrebbe gettato casualmente dei gamberetti
in acqua bollente mentre lui non era presente nell’area; non era necessario che un umano inviasse
pensieri negativi alla pianta. Pertanto, si può vedere come vibrazioni disarmoniche nell’etere,
indipendentemente da chi o cosa le crea, portino a condizioni di crescita disarmoniche od addirittura
tossiche, mentre vibrazioni eteriche amorevoli aumentano la velocità ed il vigore della vitalità che
fluisce nelle piante, come altri esperimenti hanno chiaramente dimostrato. Dolore, morte e pensieri
di odio portano via energia dalle forze eteriche in quell’area e riducono la capacità della pianta di
crescere.

L’effetto Backster è stato dimostrato anche con i batteri, una forma di vita ancora più semplice dei
gamberetti. Abbiamo presenziato ad una delle sue letture tenuta alla Walter Russel University of
Science and Philosophy l’8 Settembre 2000, e durante questa lettura Backster ha rivelato di aver
scoperto l’effetto sui batteri dopo aver versato una pentola di acqua bollente di una caffettiera in un
lavandino nel suo laboratorio. Le sue piante, sempre connesse al poligrafo, hanno registrato un
enorme ed immediato shock quando l’ha fatto, come ha scoperto poi dalle stampe. Ovviamente,
all’inizio era molto intrigato da cosa avesse potuto provocarlo, ad ha dovuto riflettere attentamente
su cosa stesse facendo esattamente nel momento in cui è stato registrato lo shock. Una volta risalito
all’acqua bollente, ha toccato il lavandino con un bastoncino di cotone ed ha analizzato il campione
al microscopio. Quindi ha ottenuto la risposta, cioè una grande colonia di batteri stava proliferando
nel lavandino, che non aveva pulito regolarmente! Esperimenti successivi hanno dimostrato che le
piante regivano in modo consistente alla morte dei batteri. È stato questo risultato inatteso che lo ha
condotto ad eseguire gli esperimenti con i gamberetti.

2.6.1 “CIBO VIVO”

Da questo punto, ha poi determinato che nei suoi esperimenti si poteva utilizzare lo yogurt al posto
delle piante, per via delle culture di batteri viventi al suo interno, ed avrebbe eseguito gli
esperimenti esattamente nello stesso modo. La conduttività dello yogurt gli ha permesso di mettervi
dentro gli elettrodi nello stesso modo, ed è stato in grado di misurare reazioni simili al poligrafo e
poi c’è stato qualcuno che ha mangiato un campione di yogurt separato, lo yogurt registrava una
reazione di shock esattamente in quel momento con un piccolo numero di secondi impiegato dai
succhi gastrici dello stomaco per iniziare a digerirlo. Allo stesso modo, lo yogurt in una determinata
stanza avrebbe risposto a qualsiasi cosa di dannoso che fosse avvenuto ad una pianta nelle
vicinanze.

2.6.2 LA PLANARIA

Ad un certo punto, Backster ha presenziato ad una presentazione scientifica che riguardava la


Planaria, un piccolo verme piatto lungo un centimetro con due “occhi” protuberanti ad un lato del
corpo. In questo esperimento, i ricercatori stavano tentando di dimostrare che la conoscenza poteva
essere trasferita da un verme ad un altro verme che avesse mangiato i resti del primo. Così, l’ipotesi
era che una Planaria “imparava” a non andare in una determinata area che avrebbe danneggiato il
suo corpo, tale conoscenza sarebbe stata conservata nelle sue cellule e poteva essere trasferita ad un

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La Scienza dell’UNO

altro verme che si fosse cibato dei resti del suo corpo. La prima Planaria sarebbe stata collocata in
una capsula di Petri [8] che aveva sul bordo una sostanza chimica caustica, così avrebbe appreso
attraverso la dura esperienza a non dirigersi verso il bordo. Dopo aver appreso bene questa lezione,
sarebbe stato fatto a dadini e dato in pasto ai vermi successivi. I ricercatori avrebbero connesso gli
elettrodi del poligrafo ad ogni Planaria posizionata nel contenitore, al fine di registrare le occasioni
in cui andava in shock per il contatto con la sostanza chimica.

“Volete sapere cosa sta accadendo realmente?” ha chiesto Backster al capo ricercatore. “Sicuro”, lo
ha sfidato il ricercatore. “Guardate questo” disse Backster. È andato al flacone che conteneva
l’intera colonia di vermi Planaria e gli ha dato una bella scossa avanti e indietro. I Planaria nella
capsula hanno avuto una reazione così grande che ha letteralmente scaraventato i grafici fuori dal
foglio! Il ricercatore si è immediatamente precipitato verso il grafico ed ha iniziato a verificare la
macchina in cerca di un cavo staccato o di un malfunzionamento; Backster ha semplicemente riso,
messo le mani in tasca e se ne è andato. Per metterla in modo semplice, quello che è accaduto ad un
Planaria è accaduto a tutti i Planaria, ed una primitiva forma di “coscienza di gruppo” ha viaggiato
attraverso uno spazio teoricamente vuoto, cercando di insegnare al gruppo le sue lezioni di
sopravvivenza.

2.6.3 LE CELLULE

Gli studi di Backster comprendenti le cellule umane, come documentato nel libro del dott. Robert
Stone, sono forse ancor più interessanti. In questo caso, le cellule epiteliali (della pelle) di un essere
umano, raccolte dall’interno della guancia con un bastoncino di cotone, sono state conservate in una
stanza separata e connesse ad un poligrafo. Backster è stato ripetutamente in grado di provare che le
cellule della guancia dimostravano risposte improvvise corrispondenti precisamente con gli shock
emozionali creati ad arte, attentamente indotti nel partecipante. Non era necessariamente facile
indurre eticamente in shock un essere umano, per cui non vi era alcun modo “standardizzato” per
eseguire l’esperimento. Gli shock creati ad arte sono stati gestiti attraverso metodi come la visione
di immagini violente che avrebbero avuto un particolare impatto emotivo sull’individuo, come un
pilota da combattimento veterano della Seconda Guerra Mondiale che guarda un filmato su un
aeroplano che viene abbattuto. In un caso del genere, quando l’ex-pilota si contorceva sulla sedia,
creando variazioni di frequenza elettromagnetica nella sua Risposta Epidermica Galvanica, le
cellule della sua guancia nella stanza accanto si sono contorte in modo misurabilmente uguale. Un
altro esempio è stato quello di lasciare un giovane uomo in una stanza con una rivista pornografica,
e poi irrompere nella stanza dopo che aveva iniziato a guardarla, creando uno stato di imbarazzo. Le
sue cellule hanno mostrato la stessa risposta nella stanza accanto.

Pertanto, gli shock e le emozioni negative nella mente si muovono istantaneamente in tutte le
cellule del corpo influenzandole, che le cellule siano ancora connesse al corpo o meno! Se lo spazio
non ha alcun conduttore al suo interno che permetta alla coscienza di viaggiare da un’area all’altra,
allora come può essere possibile tutto questo?

2.7 MISTERI METAFISICI CLASSICI SPIEGATI

2.7.1 CANCRO

Le scoperte di Backster sulle nostre cellule aiutano a spiegare il fatto che il cancro viene ora
mostrato da medici professionisti come Deepak Chopra e Andrew Weil come una manifestazione
diretta di rabbia, o di resistenza all’amore. Questi studi rivelano anche che coloro che sono più in
salute e vivono più a lungo sono i più felici e più liberi da preoccupazioni, paura e odio, e che in tal
modo accettano l’amore nella loro vita. In altre parole, stress e shock non sono semplicemente
isolati dal sistema corporeo; essi fondamentalmente influiscono su tutte le cellule del sistema
corporeo. Quello che una volta appariva come una speculazione metafisica sta ora diventando un
fatto medico conclamato. Se volete vivere più a lungo, dovete possedere efficaci abilità di gestione
dello stress, ed imparare come comunicare efficacemente per dissipare la vostra rabbia.

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La Scienza dell’UNO

2.7.2 L’EFFETTO MAHARISHI

Inoltre, se l’effetto Backster può avvenire all’interno delle cellule di una persona sia che le cellule
siano all’interno o separate dal corpo, allora è folle ritenere che questo effetto non passi in qualche
modo anche fra esseri umani, influenzando quindi direttamente lo stato emozionale degli altri
intorno a loro. Questa è una delle ragioni per cui persone molto sensibili e intuitive possono finire
per avere costanti battaglie con la depressione; sono incapaci di “respingere” la disarmonia delle
persone intorno a loro. E come nota più positiva, il così ben congegnato esperimento sull’ “effetto
Maharishi” ha mostrato che mentre un grande gruppo di persone ben addestrate meditava insieme in
un’importante città, la quantità di eventi violenti in tale città è notevolmente calata. Un ottimo,
breve racconto di questo esperimento è contenuto nel libro Cosmic Voyage della dott.ssa Courtney
Brown, capo del Farsight Institute:

Nel numero di Dicembre 1988 del Journal of Conflict Resolution, è apparso un articolo
metodologicamente sofisticato che affermava che gruppi di meditatori praticanti la
Meditazione Trascendentale e il più coinvolto Programma TM-Sidhi in un unico luogo
potevano influenzare il livello di conflitto nei luoghi limitrofi (Orme-Johnson et. Al.
1988). Questo fenomeno è stato etichettato come “Effetto Maharishi” in onore dello
Yogi Maharishi Mahesh. L’articolo è stato considerato controverso quando è stato
pubblicato, ad a tutti gli effetti lo è ancora.

Di nuovo, quello che stiamo fondamentalmente vedendo con questo effetto è che c’è un conduttore
attraverso cui viaggia la coscienza umana; e infatti, potrebbe essere anche la vera natura di tale
coscienza. In un modello eterico, questo movimento potrebbe essere semplicemente visto come
quello che abbiamo definito Amore: “L’Amore è la tendenza delle entità all’interno del Campo
Unificato, umano, particella o altro, ad irradiare in modo crescente Unità Armonica,
attraverso moto vibrazionale”.

E nel caso dei meditatori Trascendentali, in qualche modo il processo di quietare la mente, avendo
pensieri amorevoli e respirando profondamente provoca un innalzamento della vibrazione, che poi
si propaga attraverso la coscienza dell’umanità proprio come l’abbassamento della vibrazione
attraverso il dolore si era propagato attraverso la famiglia di vermi Planaria nella dimostrazione di
Backster.

Così, se volete quietare la vostra mente nell’amorevole coscienza, potete essere ben in grado di
provocare un movimento di energia intorno a voi. Ma esattamente quanto moto è in grado di creare
un essere umano in questo etere? Se anche tutti gli oggetti fisici sono creati da questa energia, allora
deve rimanere solamente un movimento all’interno della coscienza, o potrebbe essere anche un
moto fisico? (in capitoli successivi discuteremo del moto dell’etere per levitare materia fisica
attraverso mezzi tecnologici, e mostreremo chiare ed evidenti prove che dimostrano che questo è
stato già realizzato).

2.7.3 LEVITAZIONE

Di fatto, alcune di quelle persone sul nostro pianeta stanno già sviluppando le abilità che si dice
siano comuni nei regni superiori di vibrazione: abilità come ESP, precognizione, levitazione,
manifestazione/demanifestazione di oggetti, l’abilità di vedere le auree, guarire gli altri cose simili,
tutte cose che possono avvenire in un modello eterico. Vi sono testimoni oculari e documentazioni
di numerosi santi Cristiani che hanno levitato, come Santa Teresa (1515-82) che parlò così:

Arriva, in generale, come uno shock, rapido e tagliente, prima che tu possa raccogliere le idee, o
aiutarti in qualunque modo, e la vedi e la senti come una nuvola, o una forte aquila che si solleva e
ti trasporta via sulle sue ali.

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La Scienza dell’UNO

Questo autore ed altri hanno personalmente percepito gli stadi preliminari di quello che stava
descrivendo Santa Teresa, compreso una “rapida e tagliente sensazione prima di poter raccogliere le
idee” ed una sensazione che “la tua anima venga portata via” attraverso la parte superiore della
testa. Wilcock ha definito questo fenomeno “l’esplosione dell’orecchio” dato che sembra originarsi
come una vibrazione pulsante nelle orecchie che provoca, oppure è il risultato di un improvviso,
shockante aumento vibrazionale nella coscienza. Nel nostro caso, questo non è mai arrivato
completamente ad essere una levitazione di qualunque tipo, ma c’è ancora speranza! Registri
Cattolici Ufficiali riportano che San Giuseppe di Cupertino (1603-63) è stato letteralmente in grado
di volare tre metri e più sopra il terreno, e questo è stato osservato pubblicamente più di 100 volte.
Una volta si è anche caricato un altro confratello e lo ha trasportato in giro per la stanza, e subito
prima della sua morte, amici testimoni hanno confermato sotto giuramento davanti a Dio di aver
visto San Giuseppe levitare. È assai improbabile che abbiano mentito, visto quello che questo tipo
di giuramento significava per loro.

Più recentemente, abbiamo il caso del signor DD Home di cui è stato anche documentato che
levitava il suo corpo nel 19° secolo, da ricercatori scientifici rispettabili, leader mondiali e dignitari
della corona che lo hanno osservato di prima mano nel Lago Ontario orientale, nell’area del Canada
dal 1820 al 1850. Home non solo poteva levitare, poteva anche eseguire molte altre cose, come
immergere le mani o la testa nel fuoco senza bruciarsi, ed anche far levitare una fisarmonica dentro
una gabbia e suonarne una nota. Il libro di Michael Talbot “Tutto È Uno [9]” contiene un tesoro di
affascinanti racconti proprio come questo, e dovrebbe essere considerato una “lettura
raccomandata” per coloro che desiderano veramente studiare ed integrare questo nuovo paradigma.

Indipendentemente da quello che ogni singolo lettore vuole credere riguardo i fenomeni metafisici
come la levitazione, vi sono certamente un numero sempre crescente di persone che stanno vivendo
valide esperienze mistiche e sono riluttanti a discuterne in pubblico per paura di sembrare ridicoli.
Nell’Ottobre del 2000, un altrimenti ordinario venditore di mobili ha rivelato a questo autore che
suo figlio aveva levitato di un metro sopra il terreno in una camera pulita durante una seduta
spiritica, ed è stato solo dopo che Wilcock ha rivelato la verità sulla sua carriera e sulle sue scoperte
che l’uomo si è fidato abbastanza da offrire tale informazione. Naturalmente, uno scettico coninuerà
solamente a dire “Sta mentendo” a meno che la prova non venga individualmente testimoniata, altri
testimoni certificati come nel caso di San Giuseppe di Cupertino vengono ignorati. Comunque noi
ora possiamo allentare le catene, in quanto l’esistenza dell’etere conscio rende possibile tutti i
generi di fenomeni mistici, fornendo un conduttore attraverso cui la coscienza può viaggiare e
dunque provocare azioni a distanza, fino anche al punto di provocare la diretta levitazione di oggetti
o del corpo umano. E la telecinesi è stata studiata molto accuratamente in laboratorio.

2.8 L’ETERE E LA PSICOCINESI

Se un essere umano può far levitare oggetti e muoverli attraverso lo “spazio vuoto”, allora le nostre
attuali comprensioni scientifiche necessitano di una seria revisione. Come abbiamo detto, se
l’amore è semplicemente un movimento di energia che tende verso un livello superiore di
vibrazione, allora questo può non essere necessariamente un moto esclusivamente nel campo non
fisico della coscienza; anche la materia fisica può subirne l’influenza, fino anche alla levitazione del
corpo. Comunque, i dati sulla levitazione sono ancora aperti ad altre interpretazioni, alcune delle
quali sono semplicemente religiose e non si preoccupano di chiedersi il “come”. Nella mente dello
scienziato, l’universo è composto da quattro forze di base: gravità, elettromagnetismo, forza
nucleare debole e forza nucleare forte. Se l’etere forma davvero tutta la materia fisica e crea, oppure
è una funzione della coscienza, allora ci dev’essere un modo per la coscienza di generare
spontaneamente ognuna di queste quattro forze fondamentali che abbiamo citato, oltre ad essere in
grado di muovere oggetti fisici. Se non possiamo trovare le forze fondamentali dell’Universo create
in questo movimento di coscienza, allora l’intera, vastissima mole di dati “non può essere vera”.

Studi rigorosi del fenomeno della psicocinesi sono stati condotto nella ex Unione Sovietica e in
Cecoslovacchia, più tardi documentati nella Ricerca di Parapsicologia Sovietica e Cecoslovacca non

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segretata della DIA, di Louis F. Maire III e del Maggiore J.D. LaMoth, MSC, pubblicata nel
Settembre 1975. Dal momento che pare che questi paesi fossero molto più avanti degli Stati Uniti in
questa ricerca, vale la pena seguire queste linee guida, dato che molti Occidentalisti non sono
consapevoli del grado di progresso scientifico compiuto nell’ex blocco sovietico in queste aree. In
questi studi ci si riferisce all’energia eterica imbrigliata come a “bioplasma”. Abbiamo messo in
grassetto certe porzioni di questo estratto piuttosto lungo per enfasi:

La psicocinesi (PK), o come viene talvolta chiamata, telecinesi, è l’abilità di influenzare oggetti
animati o inanimati a distanza, senza contatto fisico, per mezzo di campi di energia biologici
controllati o meno.

Alcuni, ma non tutti, gli effetti della PK comprendono: iniziazione o cessazione del moto negli
oggetti inanimati; evidente neutralizzazione dell’effetto della gravità su oggetti inanimati
(levitazione); induzione di variazioni nei processi fisiologici della materia animata; la creazione di
campi elettrici, elettromagnetici, elettrostatici magnetici o gravitazionali misurabili intorno agli
oggetti destinatari; e l’imposizione di immagini su emulsioni fotografiche schermate...

[Nota: Subito, i criteri affinché la coscienza umana crei i campi di energia di base nell’Universo
sono stati soddisfatti, pubblicati in un documento della DIA degli Stati Uniti]

La ricerca sovietica ha preso parecchie direzioni diverse negli sforzi per sviluppare spiegazioni
materialistiche per gli effetti PK osservati. Questa ricerca comprendeva studi approfonditi delle
caratteristiche del campo elettrico tra soggetto ed oggetto, caratterizzazione dei campi elettrici
immediatamente intorno al soggetto, studio dei campi bioelettrici tramite strumenti di rilevazione,
studio degli schemi d’onda del cervello dei soggetti, e fotografia dei campi bioenergetici dei
soggetti.

Ad oggi, gli scienziati Sovietici non sono affatto d’accordo sulla natura delle forze coinvolte, ma
tutti concordano che vi sia in gioco un’energia fisica.

Il dott. Viktor G. Adamenko dell’Istituto di Radiofisica a Mosca, il dott. Viktor Inyushin,


dell’Università Kazaka, Lama-ata, ed il dott. Genady Sergeyev dell’Istituto Fisiologico A.A.
Uktomskii, Leningrado, sono i leader dei teorici sovietici che studiano PK.

Sia Inyushin che Sergeyev hanno sviluppato delle teorie fondate sull’esistenza di una nuova forma
di energia, una forma di energia biologica denominata “bioplasma”. Essi considerano gli effetti PK
come analoghi ad un fulmine che carica accidentalmente una superficie e percepiscono che il
movimento nella PK avviene come risultato di un’interazione di carica elettrostatica e del campo
elettromagnetico dell’oggetto con il campo dell’operatore umano.

L’energia biologica coinvolta va sotto la conscia direzione del soggetto, che può iniziare o fermare
il moto di un oggetto, variarne la direzione o farlo rotare. Sergeyev ha sviluppato una
strumentazione che misura le variazioni nel campo bioplasmico a distanze fino a 3 metri; lui ha
registrato campi di 10.000 volt/cm nelle vicinanze dell’obiettivo senza alcuna indicazione di un
campo elettrico nello spazio tra il soggetto e l’oggetto.

Secondo Sergeyev, l’energia bioplasmica ha la massima concentrazione nella regione della testa.
Lui attribuisce la PK ad una polarizzazione del bioplasma in modo simile al laser e lo definisce
“effetto biolaser” che agisce come forza materiale sull’oggetto.

Il dott. Sergeyev ha sviluppato dei rilevatori che monitorizzano il campo di energia durante le
dimostrazioni di psicocinesi. Sebbene agli osservatori occidentali siano state negate le informazioni
sulla costruzione dei rilevatori, (informazioni che si riporta siano state classificate dall’esercito
Sovietico) alcuni dettagli possono essere stati pubblicati dall’Accademia Sovietica delle Scienze.

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[Nota: A questo punto gli autori cercano di speculare su quello che potrebbero essere questi
rilevatori. Abbiamo omesso questa parte e certe altre. Quando rivedremo il lavoro del Col. Tom
Bearden sulla tecnologia ad onda scalare Sovietica potremo vedere il perché sia stata classificata,
dato che lui ha scritto libri interi su come gli ex Sovietici abbiano usato questa tecnologia per
applicazioni sulle armi].

Il dott. Adamenko ha condotto esperimenti per accertare il ruolo delle cariche elettrostatiche sulla
superficie degli obiettivi come causa del loro movimento... Adamenko ha mostrato che le basi
materiali dell’interazione senza contatti tra l’uomo e gli oggetti risulta da un campo elettrostatico la
cui magnitudine dipende dallo stato psicologico dell’uomo...

...Adamenko fa riferimento alla guarigione con “l’imposizione delle mani” (in termini occidentali
“guarigione per fede”). I Sovietici hanno misurato i campi elettrici tra i “guaritori” ed i pazienti, pur
conoscendo questi campi potenziali non sono stati in grado di replicare gli effetti benefici ottenuti
dagli umani per mezzo di campi generati meccanicamente...

Nel 1973 e 1974, uno psichico Sovietico di nome Boris Ermolayev ha partecipato ad una serie di
esperimenti all’Università di Mosca. Si riporta che Ermolayev abbia l’abilità di far levitare
(sospendere) oggetti a mezz’aria concentrando energia psichica verso un punto focale nello spazio.

In alcuni dei test, Ermolayev ha schiacciato un oggetto fra le sue mani, poi ha aperto lentamente le
sue mani fino a circa 20cm. dall’oggetto, che è rimasto sospeso nell’aria.

Gli scienziato Sovietici affermano che tutti i test sono stati condotti sotto rigorosi controlli de che
non è stato utilizzato alcun filo o altri attrezzi di sorta. Dubrov sente che i poteri di levitazione di
Ermolayev possono essere utilizzati per dimostrare che le variazioni spazio-temporali e
gravitazionali avvengono nell’area tra le mani dello psichico e l’oggetto.

Suggerisce che la trasmissione di energia elettromagnetica di velocità conosciuta dovrebbe essere


posticipata quando viene indirizzata attraverso il campo di levitazione.

Due soggetti femminili, Nina Kulagina e Alla Vinogradova, sono state studiate approfonditamente
dai dott. Sergeyev e Adamenko. Secondo Sergeyev, la signora Kulagina può controllare il battito di
preparazioni di cuore di rana, imprimere immagini su emulsioni fotografiche schermate, e muovere
oggetti che pesano una libbra e più...

Nina Kulagina nel laboratorio mentre veniva filmata con gli oggetti che muoveva

In altri esperimenti, la signora Kulagina ha impresso immagini su pellicole non esposte sigillate in
buste nere. Durante questi esperimenti Sergeyev ha misurato l’energia intorno al corpo della
psichica e ha trovato che era la metà di quella di un individuo non psichico. Questo ha portato
Sergeyev a credere che lei assorbisse, o attirasse, l’energia intorno a sé per poi scaricarla
sull’oggetto.

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La Scienza dell’UNO

Le esperienze della signora Kulagina sperimentano un considerevole stress durante i test. Le sue
pulsazioni aumentano, così come il suo ritmo respiratorio; sviluppa dolore nella spina dorsale
superiore e sul retro del collo. All’inizio del suo stato “attivato” ha sete ed un sapore di ferro o rame
in bocca.

Durante lo stato attivato sperimenta occasionalmente periodi di vertigine e nausea. Il livello di


zuccheri nel sangue aumentano ed entro un’ora dal termine del test avviene una perdita di peso da
mezzo chilo ad un chilo. Sperimenta meno stress quando è da sola, ed afferma di rispondere meglio
in un’atmosfera di amicizia, fiducia e stima reciproca.

La sua abilità PK dipende dall’umore (il suo e quello degli osservatori) e spende più energia in
un’atmosfera ostile o scettica.

Gli aspetti meccanici degli effetti PK della signora Kulagina sono i seguenti:

1. Forma e dimensioni sono più importanti della struttura fisica della sostanza che sta cercando di
influenzare.

2. Peso e dimensioni dell’oggetto che sta cercando di muovere sono importanti; i pesi variano da
pochi grammi a quasi mezzo chilo.

3. Trova più facile muovere un cilindro verticale rispetto ad uno orizzontale.

4. Non provoca alcun cambiamento nella forma di oggetti morbidi durante il movimento.

5. La direzione in cui si muove un oggetto dipende dalla sua volontà, e può essere o verso di lei o
lontano da lei. Può anche provocare movimenti rotatori o verticali.

6. L’effetto di campo ottimale avviene ad approssimativamente 30/50cm; il suo limite di distanza è


di circa 1 metro, quando l’oggetto da influenzare è a un metro dal bordo della superficie su cui si
opera. A queste distanze si dice che fosse in grado di muovere un oggetto in mezzo ad altri, a
seconda di dove focalizza la sua attenzione.

Gli aspetti elettrici degli effetti della signora Kulagina sono i seguenti:

1. Un campo elettrico viene generato nelle vicinanze dell’oggetto che sta tentando di influenzare;
comunque, non v’è alcun campo misurabile tra la Kulagina e tale oggetto e non si osserva alcuna
scintilla.

2. Non può esercitare alcun effetto su un oggetto situato nel vuoto. [Nota: Altre ricerche psichiche
sovietiche avevano chiaramente dimostrato che questa “energia bioplasmica” può viaggiare
attraverso qualsiasi cosa, comprese gabbie schermate al piombo che impediscono l’ingresso a
qualsiasi radiazione convenzionale]

3. La monitorizzazione elettrostatica non ha alcun effetto sui suoi poteri, che sembrano essere
migliori su un oggetto sotto una copertura dielettrica [non conduttiva], ma non funzionano durante
temporali o altre condizioni atmosferiche in cui vi sia una quantità maggiore del normale di
elettricità nell’aria. Non può mai esercitare influenza su un elettroscopio.

4. Può provocare la luminescenza di cristalli lumiferi e produrre variazioni nello spettro della luce
visibile assorbita dai cristalli liquidi.

Il dott. Adamenko ha scoperto che Alla Vinogradova produce effetti simili a quelli di Nina
Kulagina, ma è soggetta a molto meno stress psicologico. In alcuni dei suoi esperimenti con lei a
Mosca, durante il quale ha mosso una varietà di oggetti intorno ad una superficie dielettrica, intorno

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La Scienza dell’UNO

agli oggetti è stata misurata una grande quantità di energia elettrostatica (ES) (teoricamente
sufficiente per illuminare un piccolo tubo di neon).

Le misurazioni hanno rilevato pulsazioni di campo sincrone con il ritmo respiratorio, il battito
cardiaco e lo schema ritmico alfa del cervello della Vinogradova; la regione fra la Vinogradova e
l’oggetto non conteneva alcun campo di energia né frequenze, e l’energia ES aumentava di intensità
quando ci si avvicinava all’oggetto.

I risultati con Anna Vinogradova hanno portato Adamenko a credere che vi possano essere
individui che hanno l’abilità di mettere in piedi secondo volontà un campo ES sulla superficie
corporea e proiettarlo secondo necessità.

[Nota: A questo punto nel documento l’autore impiega parecchie pagine per descrivere come le
ricerca Cecoslovacca nella PK possa essere eseguita con moltissime persone, non solo con individui
eccezionali.

Tipicamente comprende un oggetto leggero che pende da un filo attaccato al suo punto medio ed è
libero di roteare dentro un contenitore di vetro sigillato.

Semplicemente toccando l’esterno del contenitore, le persone sono in grado di farlo roteare. Il
primo esempio di un oggetto simile che possa ruotare dentro il vetro è una ruota a raggi:]

Uno degli strumenti di Pavlita per dimostrare la PK viene mostrato in Figura 8. Il modo usuale per
caricare lo strumento di energia psichica è di toccare l’area della tempia della testa con la mano, poi
toccare l’oggetto. L’energia accumulata poi provoca la rotazione della ruota. Pavlita afferma che
con l’allenamento alcune persone possono imparare a far girare la ruota con la sola concentrazione
visuale...

[Nota: questo autore è riuscito a far girare un quadrato di carta di 10x10cm, piegato in forma
piramidale e sospeso su un ago montato sotto vetro, senza toccare l’oggetto. Sebbene sia molto più
facile da fare senza la copertura di vetro, si può certamente fare in quelle condizioni se si ha la
pazienza. Quindi possiamo garantire sull’autenticità di tali esperimenti].

Ora per concludere questa sezione del documento vi sono speculazioni sulle possibili applicazioni
militari di tali abilità. La seconda e ultima frase è, per noi, assai rivelatrice della semplice verità:

…più significativo è il fatto che scienziati Sovietici e Cechi stiano perseguendo un approccio
correlato ed unificato per determinare le fonti di energia e le interrelazioni che soggiacciono alla PK
e sembrano essere molto più avanti delle loro controparti occidentali su questo obiettivo.

Chiaramente vi è una gran quantità di informazioni da assorbire e da considerare all’interno di


questo documento. Molti di noi possono non essere stati consapevoli delle anomalie intorno al
fenomeno della psicocinesi, che comprendono la creazione di campi elettromagnetici, elettrostatici,
magnetici e gravitazionali intorno agli oggetti di studio.

Ancor più importante, il campo energetico intorno agli oggetti stava mostrando gli stessi ritmi di
interni al corpo della persona, come ritmo cardiaco e respiratorio. Di conseguenza, se una persona è
in grado di creare tutti i principali campi che osserviamo a livello macroscopico tramite la
coscienza, (escludendo le forze nucleari deboli e forti a livello atomico) allora dovremmo
chiaramente mettere la coscienza su un gradino più alto rispetto a queste altre forze, come fattore
unificante di tutte queste forze.

In altre parole, se le forze fondamentali della natura che i nostri scienziati hanno osservato possono
essere tutte create o imbrigliate da una forza di coscienza, allora in ultima analisi devono essere
tutte connesse in Unità.

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La Scienza dell’UNO

Inoltre, gli esperimenti della Kulagina con la PK dimostrano chiaramente che la quantità di
vibrazioni simpatetiche o di amore nella stanza avevano un notevole effetto sui suoi risultati:
scettici, atmosfera tesa le creano uno stress energetico molto maggiore rispetto alle situazioni
calme, rilassate e di supporto.

2.9 TUTTO È UNO

La nostra ultima affermazione è che tutti i campi fondamentali (gravità, elettromagnetismo, forza
nucleare debole e forza nucleare forte) devono emanare direttamente dall’etere, una forza
unificatrice di vibrazioni simpatetiche che forma tutta la realtà fisica, come vedremo ora. La
coscienza è fondamentalmente interconnessa con questo processo.

Se il Campo Unificato è pura energia, e l’energia deve muoversi per formare tutta la fisicità, allora
alla fine la Coscienza è un’altra forma di movimento eterico. Una volta che una persona è
appropriatamente addestrata, può utilizzare la sua coscienza per creare moto nell’etere in una
qualsiasi delle sue forme, compresi i campi di forza comunemente osservati. E come hanno
dimostrato gli scienziati russi, questa non è più sola speculazione; questi sono dati sperimentali.

Nel nostro prossimo capitolo, ci avventureremo in una discussione su come questi concetti
dell’etere e della coscienza si espandano fino al contesto cosmico, in cui si vedono energie
planetarie con un effetto strutturato sulla coscienza umana, marcando dunque il passaggio del
tempo.

Rivedremo anche i dati che suggeriscono che piani alternativi di esistenza sono davvero una realtà
tangibile, e che l’anima dell’essere umano può esistere su più di un piano di esistenza alla volta. Al
termine del prossimo capitolo pubblicheremo una revisione dei contesti di questi due capitoli
combinati.

Note:
[1] Dall’inglese Zero Point Energy

[2] orig. A Brief History of Time

[3] orig. Dancing Wu-Li Masters

[4] trad. Il Segreto della Luce

[5] trad. La Vita Segreta delle Piante

[6] trad. La Vita Segreta delle Vostre Cellule

[7] dall’inglese: Galvanic Skin Response

[8] il classico contenitore circolare trasparente usato per le colture dei batteri

[9] titolo originale: “The Holographic Universe”

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La Scienza dell’UNO

Capitolo Tre
Il Contesto Cosmico

3.1 L’AMORE È UNA VIBRAZIONE

Considerando quello che abbiamo appena rivisto nell’ultimo capitolo, dobbiamo avanzare un’altra
premessa filosofica. Se la coscienza e l’amore possono manipolare la materia, creare tutti i campi di
energia noti ed è infine un movimento vibrazionale di energia eterica, allora:

Il livello di amore, coscienza o intelligenza in una determinata area viene misurata direttamente con
la velocità vibrazionale dell’etere nell’area.

Dunque, se il “tessuto” eterico dello spazio e del tempo ha una determinata area in cui le velocità
vibrazionali sono maggiori, allora in tale area è in grado di esistere un più alto grado di intelligenza
e di amore; mettendola in modo semplice, c’è più energia disponibile in quell’area. Questo spiega
perché le abilità telecnetiche di Nina Kulagina “funzionavano meglio in un’atmosfera di amicizia
fiducia e stima reciproca”. Inoltre,

Tutti i processi consci sono in grado di muoversi molto più rapidamente, e pertanto esibiscono
un’intelligenza ed un amore superiore, dove l’energia stessa si muove molto più rapidamente.

Chiaramente, studi come l’effetto Maharishi ci mostrano che un gruppo di meditatori esperti sono
stati veramente in grado di creare una decisa diminuzione nella quantità di atti violenti commessi in
una determinata città; in ultima analisi, hanno fatto vibrare più rapidamente l’energia eterica in
quel’area.

Per metterla in un linguaggio più familiare, potremmo dire che insieme, scegliamo costantemente se
creare armonia o paura nelle nostre vite, e questo influisce direttamente su tutte le forme di vita
sulla Terra, quindi dovreste sapere che il nostro amore influisce in qualche modo su tutto l’universo.

3.2 ENERGIE COSMICHE E COSCIENZA

Ora, è facile per noi riscivolare all’abitudine di pensare all’amore come ad un tratto distintivo
umano, qualcosa di indigeno per l’umanità che non è direttamente correlato con l’energia
universale. Pertanto, rivediamo come la definizione di “amore” indichi semplicemente un grado
superiore di movimento vibrazionale nell’energia eterica di una data area, niente di più, niente di
meno.

La Kulagina non poteva mai eseguire molto bene i suoi effetti PK quando i ricercatori abbassavano
la velocità del movimento vibrazionale nelle’energia eterica che la circondava, pensando pensieri
non amorevoli.

Al fine di comprendere veramente la “Partita a Scacchi Cosmica” come abbiamo visto ora,
dobbiamo pensare in modi molto differenti rispetto a quelli a cui siamo abituati. Quindi di nuovo,
tutto quello che sappiamo per “vero” si crea momento dopo momento da correnti circolari di
energia eterica.

Il pensiero è una vibrazione circolare di energia attraverso tutti i neuroni nel cervello. Pensieri
amorevoli rinforzano la vita e la salute mentre pensieri non amorevoli riducono la salute. Ma alla

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La Scienza dell’UNO

fine, questa energia di “amore” è semplicemente una vibrazione di energia eterica che crea il tutto
intorno a noi; e questo in alcun modo riduce la sua importanza o santità.

Se l’amore è semplicemente un movimento vibrazionale di energia eterica, allora ci devono anche


essere forze esterne alla coscienza umana di gruppo che possono modificare queste vibrazioni.

Queste forze devono esistere, perché tutto l’Universo è in moto costante; tutti i movimenti si
propagherebbero attraverso il “mare” di energia eterica.

Un rapido esercizio mentale di visualizzazione vi mostrerebbe facilmente che l’intero Sistema


Solare deve essere immerso in una gigante “vasca” di energia eterica, dal momento che è piuttosto
conveniente vedere l’etere come una fluida sostanza energetica non fisica.

Basandoci su un nuovo modello di gravità, che sarà spiegato con molta più precisione nei capitoli
futuri, questa energia si starebbe costantemente muovendo dentro e fuori da ogni pianeta, creandolo
momento dopo momento. Pertanto, mentre ogni pianeta si muoverebbe attraverso questa energia,
creerebbe una propagazione d’onda nell’etere proprio nello stesso modo in cui un motoscafo
disturba l’acqua dietro di sé mentre viaggia. E,

Quando l’onda si muove attraverso un conduttore, si ha una quantità maggiore di moto vibrazionale
nell’onda rispetto al resto del conduttore.

Quindi in effetti, il collettivo dell’umanità non è isolata su un pianeta solitario, libero da altre
influenze. Il paradigma eterico/ET suggerisce che:

Il Sole, i pianeti e la galassia sono pienamente coscienti, dal momento che sono formati da etere
conscio in moto vibrazionale, e creano naturalmente interferenze nell’etere mentre viaggiano
attraverso lo spazio.

Dobbiamo ricordare che questa “onda” vibrazionale nello spazio ha un moto superiore, e dunque, pe
come l’abbiamo definito, maggiore amore e intelligenza; e questo influisce direttamente
sull’umanità. Le prove scientifiche ora disponibili dimostrano che questo moto eterico
celestialmente indotto può superare di gran lunga la forza della “normale” coscienza collettiva
umana nei termini della sua capacità di modificare i nostri comportamenti.

Inoltre, si può davvero dimostrare che questi movimenti planetari hanno un effetto diretto anche sui
comportamenti energetici nel regno quantico.

3.3 LE ENERGIE COSMICHE CONSCE VARIANO NEL TEMPO

Il prossimo punto da vedere è che ovviamente, questi moti planetari varieranno nel tempo.

Dal momento che il nostro pianeta è in moto insieme a tutti gli altri, viaggeremo attraverso varie
“propagazioni” planetarie nell’etere del nostro Sistema Solare in momenti prevedibili e sequenziali i
tempo.

Pertanto, possiamo aspettarci che una determinata sequenza di vibrazioni energetiche si irradieranno
attraverso i nostri corpi, il nostro pianeta e tutta la materia ed energia annesse, a seconda della
posizione relativa del nostro pianeta rispetto alle “onde” che sono state create dagli altri.

Un articolo nel numero estivo del 2000 del 21st Century Science and Technology Magazine
intitolato Una Scoperta Russa Sfida l’Esistenza del “Tempo Assoluto” [1] ha presentato la tutt’ora
aperta mole di rigoroso lavoro del biofisico russo dott. Simon E. Shnoll al mondo Occidentale.

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E per metterla giù in modo diretto, i suoi risultati provano l’affermazione precedente: i moti
planetari creano un’nterferenza nel conduttore generale dello spazio che influisce direttamente suii
processi vivi e non vivi sulla Terra.

Per gli ultimi 30 anni, Shnoll ha rapidamente raccolto dati che dimostravano che molti differenti
processi biologici, chimici e atomici, compreso il decadimento radioattivo di molti diversi materiali,
vengono in qualche modo influenzati direttamente da movimenti celesti come il giorno, mese e
anno.

A questo punto, pubblichiamo solo un piccolo estratto:

Due anni fa, passato quasi inosservato in Occidente, il biofisico russo S.E. Shnoll ha
pubblicato un documento sull’eminente giornale russo di fisica Uspekhi Fisicheskikh Nauk
che riassume i risultati di più di tre decadi di indagini su anomale regolarità statistiche in
un’ampia gamma di processi fisici, chimici e biologici, dal decadimento radioattivo alla
velocità delle reazioni biochimiche.

Le prove puntano senza ambiguità all’esistenza di una relazione precedentemente sconosciuta


tra fluttuazioni nelle velocità dei processi radioattivi e di altro tipo in laboratorio, e i cicli
astronomici maggiori, compresi il giorno, il mese e l’anno.

L’implicazione è che molti fenomeni che fino ad ora abbiamo ritenuto puramente statistici
(come la distribuzione delle fluttuazioni nelle velocità istantanee della radioattività misurate
in un campione) vengono in qualche modo controllati o almeno fortemente influenzati da un
fattore astrofisico, che varia nel tempo in maniera eguale in tutti i luoghi della Terra...

L’istogramma, creato da più di due giorni da quattro serie successive di misurazioni da 12


ore, mostrano un altro fenomeno tipico scoperto da Shnoll: le forme degli istogrammi variano
nel tempo.

[Nota: Questi istogrammi non dovrebbero variare nel tempo se il decadimento radioattivo
fosse davvero un processo casuale, come credono i fisici quantici. Dovrebbero apparire come
sottili curve a forma di campana e non dovrebbero avere nessuno dei picchi bizzarri che
osserviamo.

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La Scienza dell’UNO

Altrove il prof. Shnoll ci dice che quasi tutti gli scienziati lo definiscono “brusìo nei dati” e lo
ignorano, dal momento che non hanno alcuna ragione di pensare diversamente].

In modo molto rimarchevole, le forme degli istogrammi per misurazioni indipendenti (ed
apparentemente non correlate) perse nello stesso periodo di tempo, tendono ad essere molto simili.

Per esempio, misurazioni simultanee della velocità di reazione dell’acido ascorbico, dicloro
fenolindofenol (DCPIP), e dell’attività beta del carbonio-14 mostrano istogrammi di forma molto
simile.

[Nota: In altre parole, c’è una similarità nella velocità di reazione di composti biologici, di
composti chimici e del decadimento radioattivo, semplicemente perché le misurazioni
venivano prese nello stesso attimo di tempo. Nel modello convenzionale, questo non
dovrebbe esistere!

Le onde strutturate negli istogrammi di cui sopra si suppone siano semplicemente un “brusìo
nei dati”. Non dovremmo vedere un identico “brusio” in processi assolutamente non correlati!

In qualche modo, tutta la materia fisica sulla Terra risponde allo stesso modo a movimenti
esterni. Se noi vediamo che tra i pianeti esiste solo “spazio vuoto” allora non abbiamo nessun
modo possibile per dimostrarlo].

Questi ed un gran numero di altri esperimenti condotti da Shnoll ed i suoi collaboratori nel corso di
molti anni, puntano senza ambiguità all’esistenza di un fattore universale che influenza le forme
degli istogrammi, e che varia nel tempo.

Inoltre, i ricercatori russi hanno scoperto periodi ben definiti, nei quali all’interno degli istogrammi
tendono a ricorrere forme simili.

Per far questo, hanno sviluppato un algoritmo computerizzato per misurare il grado relativo di
“vicinanza” o similarità delle forme degli istogrammi, e su questa base hanno condotto un’analisi
computerizzata di centinaia di istogrammi raccolti nel corso di un lungo periodo di tempo.

Esaminando la distribuzione degli intervalli di tempo fra istogrammi simili, hanno trovato forti
picchi all’ora 0 (cioè, istogrammi creati indipendentemente alla stessa ora tendono ad essere simili),
approssimativamente all’ora 24, a 27,28 giorni (probabilmente corrispondente alla rotazione
sinodica del Sole), e a tre intervalli di tempo vicini all’anno: 364,4, 365,2 e 366,6 giorni.

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[Nota: La rotazione “sinodica” del Sole con cui la associano è quella che avviene all’equatore,
che è stata misurata in 26 giorni di lunghezza; fino ad oggi questa è la loro miglior ipotesi su
quello che potrebbe rappresentare il periodo di 27,28 giorni].

Dati più recenti, appena riportati all’autore, indicano che il periodo di “24 ore” è in realtà
leggermente più breve, e corrisponde piuttosto precisamente con il giorno siderale!

Quest’ultima cosa suggerirebbe che almeno un fattore astronomico che influenza la forma degli
istogrammi possa originarsi dall’esterno del sistema solare, essendo associato con l’orientamento
della stazione di rilevazione rispetto alla galassia, e non solo rispetto al Sole.

[Nota: Il giorno siderale è relativo alla “precessione degli equinozi” terrestre che abbiamo
trattato esaustivamente ne Il Cambio di Era e di cui parleremo ancora in questo libro. È stato
dimostrato ormai chiaramente che questa precessione è in relazione con la nostra posizione
nella Galassia, dal momento che è un ciclo a molto più lungo termine di moltissimi altri che
abbiamo osservato].

E così, se volessimo ricevere i fatti puri, le idee convenzionali della fisica subatomica sono in guai
seri. Il dott. Shnoll ci sta chiaramente dicendo che i movimenti dei pianeti creano interferenze
energetiche estremamente precise nello spazio e nel tempo che influiscono su ogni singolo atomo,
molecola e processo energetico nell’area circostante.

Se guardiamo attentamente gli istogrammi di questi vari processi, possiamo vedere che hanno dei
“picchi” laddove non ve se ne aspetta alcuno. Moltissimi scienziati dismettono automaticamente
questi dati come non importanti, solo il prof. Shnoll, dopo più di 30 anni di ricerca, ha avuto
l’intuizione di comparare l’un con l’altro i diagrammi e vedere se si potevano trovare delle
connessioni.

Lui poi ha visto che tutti i processi biologici, chimici e radioattivi mostrano le stesse minute
variazioni energetiche negli istogrammi utilizzati per misurarli in un determinato “punto” nel tempo
del movimento terrestre attraverso il sistema solare e la galassia.

Il lavoro di Shnoll “punta senza ambiguità su un fattore universale ... che varia nel tempo”. Il
modello eterico, come abbiamo speecificato prima, spiega esattamente cosa sia questo fattore
universale. Ci dev’essere un conduttore nello spazio libero che viene disturbato da moti celesti, e
questo stesso conduttore deve anche essere responsabile della creazione dei processi biologici,
chimici ed atomici istante per istante.

3.4 MOVIMENTO ETERICO STRUTTURATO NEI MERCATO FINANZIARI

Nel caso di Shnoll, esiste una ricerca per niente ambigua che mostra che si potevano trarre delle
semplici correlazioni fra un “Fattore Universale” che collegava il moto planetario e i processi fisici,
chimici e biologici.

Non si possono negare tali effetti; i dati sono stati raccolti in un periodo di oltre trent’anni ed ora
sono stati pubblicati al mondo in un’importante pubblicazione scientifica. Con questa ricerca, si è
risposto ad una sfida basilare; i moti planetari creano un effetto sui processi quantici del nostro
mondo fisico.

Le implicazioni di una scoperta simile sono enormi, e se state dando solo una rapida lettura potreste
non soffermarvi a pensare veramente a quante cose cambino nel nostro punto di vista sull’Universo.
Questo potrebbe certamente essere la ragione per cui gli esperimenti su “free energy” e “fusione
fredda” hanno effetti variabili nel tempo: non “funzionano” sempre.

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Comunque, se il nostro modello è corretto, le influenze di questi moti planetari non possono
fermarsi semplicemente ai procesi fisici; devono influenzare l’umana coscienza.

Per determinare come questo possa essere possibile, avremmo bisogno di un modo semplice per
misurare lo stato collettivo della coscienza umana; un genere di dati che siano stati raccolti molto
rigorosamente, molto attentamente e senza ambiguità, per lunghi periodi di tempo. Si può trovare
questa semplice “barra misuratrice” nei movimenti dei mercati finanziari.

Si stima che la mole di dati prodotti da questo genere di transazioni ogni anno possa riempire 24
Cd-Rom, che è il volume di informazioni per cui moltissimi scienziati darebbero qualsiasi cosa pur
di potervi mettere le mani sopra se si trattasse dei loro studi.

In più, chiunque lavori in Borsa vi dirà che tutto si basa su amore e paura. Quando le persone sono
felici e fiduciose, sale, e quando le persone sono depresse e impaurite, crolla; da qui il termine
“Grande Depressione”.

Il lavoro di Bradley Cowan, introdotto nel nostro libro precedente, ci mostra che:

I movimenti dei mercati finanziari, e quindi del comportamento umano collettivo, può essere
modellato precisamente, in anticipo, calcolando l’interazione geometrica di vari cicli
planetari.

Come abbiamo mostrato nel volume precedente, questa immagine estratta dal sito di Cycle-Trader è
un grafico “composito”, che riassume tutte le differenti influenze dei pianeti in un singolo grafico.
Questo grafico viene poi comparato con i reali movimenti di mercato. Anche se i movimenti erano
solo a metà strada quando è stato tracciato il grafico, continuavano a seguirlo con comprecisione.

Alcuni cicli planetari

Se voleste leggere di più a riguardo, potete verificare questo link: Cycle-Trader.

Alcuni cicli planetari aumentano in modo naturale la velocità (e quindi l’intensità) vibrazionale
dell’etere che circonda la Terra, mentre altri la diminuiscono. Combinando insieme questi cicli,
Cowan è in grado di dar forma ad una mappa precisa di quello che faranno i mercati in ogni
determinato momento.

Questo modello planetario, visto nella linea superiore del grafico, è stato creato nel 1984, solamente
attraverso la comprensione delle strutture geometriche delle interazioni dei cicli planetari. Il

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modello indicava come ci si aspettava che si comportassero i mercati nell’arco di cinque anni,
basandosi sulle osservazioni già esistenti. La linea inferiore nel grafico rivelava come queste
interazioni si muovevano in realtà nella Media Industriale Dow Jones.

Lo scettico lo scarterà semplicemente, senza preoccuparsi di fare ulteriori verifiche; eppure Cowan
e altri membri del suo gruppo hanno continuato a fare previsioni molto accurate, una delle quali è
stata postata in anticipo sul sito ascension2000,com (ora divinecosmos.com). Ci aspettavamo un
ribasso mondiale fra il 24 ed il 26 Ottobre 2000, e il ribasso è giunto precisamente il 25 Ottobre.

Inoltre, il continuo calo del NASDAQ nel momento in cui stiamo scrivendo (Marzo 2001) può
essere modellato con precisione sul grafico del DOW del 1929, spostandolo semplicemente di 71,5
anni nel futuro e facendolo avanzare sull’asse del tempo al doppio della velocità del grafico
originale; anche questo è stato pubblicato in uno dei nostri articoli online.

Fino ad ora, non siamo a conoscenza delle forze titaniche che formano e muovono il nostro
comportamento in tali modi, ma quel tempo potrebbe arrivare rapidamente ad un termine. Una volta
che riconosciamo quello che sta accadendo, potremo essere ben capaci di riaffermare la nostra
capacità di fare scelte che annullino queste influenze e che “spengano questo carosello”.

Sul sito di cycle-trader di cui sopra, Cowan analizza ogni successiva variazione nel mercato
osservata in questo grafico e come il suo modello l’aveva predetta, compreso l’enorme crack del
1987. Parte dell’azione di questo grafico viene creata dall’azione rotatoria di semplici forme
geometriche tridimensionali, create da interferenze vibrazionali del moto dei pianeti. Nei prossimi
capitoli introdurremo informazioni che associano geometria e vibrazione direttamente insieme.

Con questa potente conoscenza in mano, si elimina una significativa quantità di sportività
nell’investire, dato che i capricci del comportamento umano sono noti in anticipo.

3.5 ORDINE NEL CAOS

Inoltre, anche la teoria convenzionale del “Caos” e della “Complessità” si è infranta su questo
comportamento peculiare dello spazio-tempo, ma non hanno ancora un modello per spiegare
veramente perché funzioni.

Nella teoria del Caos vediamo che anche cose apparentemente casuali come gli schemi
meteorologici, i prezzi dei mercati, le storiche inondazioni del Nilo, la presenza di rumore nelle
linee telefoniche, il flusso e riflusso delle popolazioni animali e le aritmìe delle malattie cardiache
sono organizzate armonicamente in modi misteriosi. E questi stessi principi organizzativi stanno
dietro anche alla formazione di vita organica e di materia inorganica.

Dal momento che molta della scienza è riluttante ad accettare l’esistenza di forze eteriche fino ad
ora mai viste nei paradigmi esistenti, le scoperte di Shnoll, Cowan, Mandelbrot ed altri rimangono

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La Scienza dell’UNO

un mistero. Tuttavia, con i modelli eterici in questo libro abbiamo ora un modello energetico
elaborabile che ci può spiegare tutti questi misteri.

3.6 NON DIMENTICATEVI DELL’ASTROLOGIA, LOCALE E GALATTICA!

E pertanto, ritornando alle strutture geometriche nel tempo di Cowan ed al loro effetto sulla borsa,
se il movimento fondamentale dell’energia eterica che crea il vostro corpo, la vostra mente ed il
vostro spirito momento per momento aumenta o diminuisce in schemi prevedibili come ha
determinato il prof. Shnoll, allora è probabile che il vostro comportamento lo segua.

Abbiamo già stabilito la premessa che “amore” e “intelligenza” è la tendenza per l’energia eterica di
adottare uno stato superiore di movimento vibrazionale. Questo effetto collaterale sull’energia della
coscienza dimostra anche perché molte grandi menti della storia hanno scoperto che la scienza
dell’astrologia funziona con incredibile precisione.

Infatti, i moti planetari nel nostro Sistema Solare influiscono sull’aumento e sul calo delle energie
eteriche in modi molto specifici. Ed il lavoro del prof. Shnoll ha dimostrato che,

La nostra posizione relativa nella Galassia ha un effetto anche sui processi biologici, chimici
e radioattivi.

3.7 PIANI DI ESISTENZA

Come abbiamo scritto ne Il Cambio di Era, le antiche religioni e mitologie, le moderne “letture
psichiche”, le formazioni nel grano, i messaggi ET ed ora l’indagine scientifica convergono tutte
verso l’idea che il nostro movimento attraverso la Galassia provoca effetti energetici simili sulla
coscienza, solo ad un livello molto più pronunciato.

I dati scientifici, una volta contestualizzati, ci mostrano già che queste variazioni eteriche sono
molto più grandi di qualsiasi cosa si sia visto nelle analisi borsistiche di Cowan o negli esperimenti
chimici di Shnoll. Come abbiamo detto, un’area di vibrazione superiore è un’area di maggior
amore, armonia ed intelligenza.

Di conseguenza, quando la prova è acquisita, dobbiamo voler considerare che tutta l’umanità si sta
addentrando in un piano vibrazionale di maggiore amore, armonia e intelligenza. E questo risulterà
letteralmente in un “salto dimensionale”.

Affinché il concetto di “piani di esistenza” abbia un qualunque significato definitivo per lo scettico
o per lo scienziato, dobbiamo presentare dati da istituzioni affermate che supportino la nozione
della loro esistenza. Sebbene un numero sempre maggiore di “persone comuni” sia sempre più a suo
agio con questi concetti, lo scettico chiederà semplicemente, “Ma quali altri piani di esistenza!
Ridicolo! Non c’è alcuna prova scientifica che vi siano altri piani di esistenza, superiori, inferiori o
altro”.

Negare che esistano altri piani di realtà vuol dire ignorare palesemente la comune conoscenza
scientifica resa disponibile da credibili luminari in vari campi.

3.7.1 SOGNI LUCIDI

Per esempio, il dott. Stephen LaBerge ha condotto per molti anni una ricerca sui sogni allo
Stamford University Sleep Center, ed è giunto a conclusioni sorprendenti, contenute nei suoi libri
Lucid Dreaming [2]e Exploring the World of Lucid Dreaming [3]. Il sogno lucido viene definito
come “l’abilità di essere svegli e consapevoli nei sogni”. Come commenta il dott. Robert E.
Ornstein, autore di The Psychology of Consciousness [4],

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La Scienza dell’UNO

Stephen LaBerge ha provato scientificamente che le persone possono essere completamente


coscienti nei loro sogni mentre sono addormentati e sognano allo stesso tempo.

Per metterla in modo semplice, le nostre attuali teorie su come funzioni il cervello direbbero che i
sogni lucidi sono impossibili; il nostro stato onirico è “subconscio” perché l’attività delle onde
cerebrali non possono supportare la normale coscienza della veglia per come la comprendiamo noi
oggi.

Al massimo, molti ricercatori sui sogni basati sulla psicologia direbbero che lo stato onirico è
“pseudo-conscio” il risultato delle sinapsi che sparano a casaccio per trasferire le informazioni più
importanti del giorno nella memoria a lungo termine.

Se lo stato onirico non fosse realmente un posto reale creato in qualche modo all’esterno del
cervello, allora dovrebbe essere impossibile per la coscienza completamente sveglia esistervi; tutti i
nostri modelli esistenti di cosceinza cadrebbero in miseria.

Eppure, la ricerca del dott. LeBarge mostra che:

In un sogno lucido, una persona mantiene proprietà di pensiero, di analisi e di ragionamento,


mentre interagisce con un intero mondo di stimoli multisensoriali in continuo cambiamento.

Inoltre:

Quando il partecipante attraversa questo mondo multisensoriale, ha luogo in modo naturale


una ricca immaginazione simbolica che esporrà i problemi psicologici più profondi che la
persona sta affrontando nella vita reale, ed offrirà notevoli soluzioni intuitive utilizzando il
linguaggio del simbolismo.

Quindi adesso, abbiamo un cervello che non esibisce i normali segni di coscienza per come li
comprende la scienza; è addormentata, o “non-conscia” Abbiamo un cervello che ipoteticamente sta
creando un mondo di informazioni simboliche/metaforiche intelligenti che il partecipante
solitamente non capirà neanche, ma ciò nonostante fornisce validi dati psico-sensoriali alla mente
dell’Ego.

Abbiamo anche un cervello che teoricamente supporta i normali processi di pensiero conscio
quando interagisce con questo mondo intricato. Se il nostro cervello fosse veramente capace di fare
tutto questo, allora dove troviamo l’attività neurologica per dimostrarlo? Non possiamo.

E già che ci siamo, citiamo anche le informazioni del col. Tom Bearden riguardanti certi casi di
“idrocefalia”. Si tratta di una condizione in cui una percentuale molto alta del cervello di una
persona è assente, e al suo posto rimane solo acqua.

Ci si aspetterebbe che queste persone, ammesso che siano ancora vive, siano totalmente morte
cerebralmente. Sebbene non ne sentirete parlare molto nella scienza convenzionale, vi sono
individui idrocefali perfettamente funzionanti che si aggirano per il pianeta, proprio ora.

Un uomo ha addirittura ottenuto una laurea in matematica dall’Università di Cambridge, e le


risonanze magnetiche del suo cranio hanno mostrato che sopra la sua spina dorsale alla base del
cranio esisteva solo una piccola parte di tessuto nervoso.

E tutti i ricercatori scientifici concordano che ogni essere umano debba fisiologicamente avere
parecchi stati REM (rapid-eye movement) o onirici ogni notte per poter rimanere vivo; quindi anche
il nostro matematico idrocefalo sarebbe incluso in quel lotto.

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La Scienza dell’UNO

In qualche modo, il vero processo della coscienza nell’essere umano è esterno al cervello per come
lo intendiamo noi; il cervello può essere un luogo per cui tale coscienza esiste, ma alla fine tutta la
coscienza è un movimento di etere. In qualche modo, l’acqua nella cavità cranica fornisce a questo
movimento un’opportunità di registrare le sue vibrazioni per il corpo in un modo riconoscibile.

Pertanto, dato che questi eventi di sogni lucidi dimostrano effetti anche nel corpo fisico, si può
provare che esistono all’esterno del funzionamento neurologico tipico nel cervello; alcune persone
possono avere vite completamente “normali” con nient’altro che acqua nella loro cavità cranica. (È
importante evidenziare che non tutti gli idrocefali hanno questa fortuna).

Di nuovo, ciò che tutto questo infine ci dice è che gli esseri umani sono fondamentalmente creature
multidimensionali, e ci sono davvero altri “piani di esistenza” attraverso cui possiamo muoversi
senza l’uso del cervello fisico.

Quindi di nuovo, che cosa ci aspetteremmo da un “piano d’esistenza superiore”? Ricordate che
abbiamo detto che quando il moto vibrazionale di energia eterica aumenta, aumentano anche
l’amore e l’intelligenza. E infatti, l’esperienza di un sogno lucido può essere così profonda da
rivelare un nuovo, interamente sconosciuto, culmine di coscienza, letteralmente, una vibrazione
superiore, che molti possono automaticamente percepire come una forma di “paradiso”.

Per uno che non l’abbia mai sperimentato, è necessaria la testimonianza di altri per spiegarla in
modo appropriato. Considerate quanto segue, dal primo libro del dott. LeBarge:

L'impatto risultante dall’emergere della lucidità è probabilmente proporzionale alla chiarezza


e completezza del cambio di coscienza del sognatore.

Vi sono gradi di lucidità, e l’esperienza comune del risveglio da un incubo dopo aver
realizzato che era “solo un sogno” è tipica dei gradi inferiori (altrimenti perché scappare da
quello che é “solo un sogno”?), e viene solitamente accompagnato da un sentimento non più
grande di un relativo sollievo.

Ma il massimo del sogno lucido, in cui il sognatore sta nel sogno per un periodo
sufficientemente lungo da permettere all’esperienza di vagare, può essere associato ad una
sensazione elettrificante di rinascita ed alla scoperta di un nuovo mondo di esperienza.

La prima volta i sognatori lucidi vengono spesso sopraffatti dalla comprensione di non aver
mai sperimentato prima i loro sogni con tutto il loro essere, ed ora invece sono completamente
svegli nel loro sonno!

Ecco come un sognatore lucido descrive il senso espanso di vitalità portato dal flash
illuminante della lucidità: si sentiva posseduto da un senso di libertà “come mai prima”; il
sogno era soffuso con un’animazione tanto vitale che “l’oscurità stessa sembrava viva”.

A questo punto, si è presentato un pensiero con una tale innegabile forza che lo ha spinto a
dichiarare: “non sono mai stato sveglio prima”.

Wilcock ha personalmente utilizzato la tecnica MILD (Mnemonic Induction of Lucid Dreaming) di


LaBerge per gli ultimi undici anni, con continuo successo. Nel sogno lucido o stato fuori dal corpo,
si può fare letteralmente tutto, andare ovunque, volare, passare attraverso oggetti solidi, far levitare
oggetti di ogni dimensione, creare qualsiasi cosa il cuore desideri e ottenere immediatamente
risposte a potenti domande spirituali in forma molto diretta.

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La Scienza dell’UNO

Se volte vedervi sul ponte di volo di un Ufo, eccovi lì; le possibilità sono infinite. La tecnica MILD
è piuttosto semplice, una volta che si è raggiunta la disciplina sufficiente da ricordare i sogni ogni
mattina.

Il dott. LaBerge dimostra che chiunque può imparare a farlo. Facendo un consistente sforzo per
trascrivere “cosa vi è appena accaduto” ogni mattina appena svegli, e rimanendo immobili al
risveglio mentre si richiamano i dati, si può ottenere risultati consistenti. Ecco le quattro parti della
tecnica MILD:

1. Di primo mattino, quando vi svegliate spontaneamente da un sogno, ripassate parecchie


volte il sogno fino a quando non lo avete memorizzato.

2. Poi ancora sdraiati nel letto quando ritornate a dormire dite a voi stessi: “La prossima volta
che sogno, voglio ricordarmi di riconoscere che sto sognando”.

3. Visualizzatevi mentre tornate nel sogno appena fatto; solo questa volta realizzate che state,
di fatto, sognando.

4. Ripetete i punti 2 e 3 fino a quando non sentite che la vostra intenzione è fissata
chiaramente o non vi addormentate

Così, qualsiasi lettore o ricercatore che voglia fare lo sforzo può verificarlo da sé. Lontana dalla
“casuale sparata delle sinapsi” nel cervello, la ricerca del dott. LaBerge suggerisce che il mondo dei
sogni è molto più reale di quanto gli avessimo mai dato credito.

La logica domanda successiva dello scettico potrebbe essere: “Bene, tutto questo va bene ed è bello.
Chiunque può dire di aver avuto un sogno lucido, ma si sta solo illudendo. Non c’è alcun modo di
provare che qualcuno sia nello stato del sogno lucido”.

Sbagliato di nuovo. Il dott. LaBerge ha provato che il sogno lucido è un fenomeno genuino, che
avviene in tempo reale con il mondo fisico. Per fare queste scoperte, è stato per lui necessario ideare
un modo con cui i suoi “onironauti” o viaggiatori dei sogni gli segnalassero che stavano sognando.

Dopo aver ponderato questa idea per un certo tempo, ha compreso che gli occhi sono la parte più
mobile del corpo durante lo stato onirico; da qui il riferimento a “rapid-eye movement”. Così,
addestrando i suoi onironauti a muovere semplicemente gli occhi avanti e indietro orizzontalmente
nello stato di sonno quando avevano ottenuto la lucidità, avrebbero formato un movimento anche
nel loro corpo fisico.

Con la semplice osservazione, questo ripetitivo movimento orizzontale avrebbe segnalato al dott.
LaBerge che avevano raggiunto lo stato di sogno lucido. Utilizzando questo effetto segnalatore e
con altre semplici procedure, è stato in grado di fare le seguenti correlazioni:

I nostri studi a Stanford coprono un notevole campo, mostrando le relazioni fra variazioni
fisiologiche nei corpi dei sognatori lucidi e una varietà di azioni condotte dai loro corpi “da
sogno” all’interno dei sogni.

Le nostre indagini hanno puntato verso una serie di relazioni: fra tempo stimato nel sogno e
tempo reale (l’intervallo di tempo che una persona con il movimento degli occhi segnalava in
dieci secondi nel sogno era lo stesso tempo anche quando sveglio; un tempo medio esatto di
tredici secondi); fra azione del sogno (compresi movimenti, parole e respirazioni) e le
corrispondenti azioni muscolari; fra canti e conteggi sognati, e relativa attivazione degli
emisferi cerebrali destro e sinistro del cervello (dato che cantare e contare attivano

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La Scienza dell’UNO

rispettivamente gli opposti emisferi); e fra attività sessuale sognata e variazioni in una varietà
di misure fisiologiche genitali e non genitali.

E così, è ora disponibile la prova che i sogni sono “veramente reali” ed hanno veramente un effetto
sul corpo fisico, eppure esistono da qualche parte all’esterno della normale funzione cerebrale per
come la comprendiamo noi ora; siamo in “entrambi i posti allo stesso tempo”. Anche se la nostra
coscienza viaggia altrove, i nostri corpi stanno ancora funzionando insieme a quegl’altri livelli.

Questo è un modello molto più ricco di quanto la scienza convenzionale abbia concepito fino ad
ora, in molti studi pubblicati. Nello stato di sogno lucido, c’è un regno completamente nuovo da
esplorare con proprietà distinte tutte sue. Il grado di ricchezza e varietà di questo regno è
presumibilmente molto più sofisticato di quanto il cervello possa creare da solo, e questo ci porta al
nostro prossimo punto, che è molto importante:

Altri sono capaci di entrare negli stessi regni fuori dal corpo ed al risveglio di raccontare
indipendentemente le stesse esperienze, senza aver parlato con gli altri partecipanti.

Wilcock lo ha scoperto da solo in un modo molto drammatico. Mentre scivolava nel sonno come
ospite del suo compagno di liceo Jude, ha avuto l’esperienza simile ad un sogno di essere inseguito
da una persona sovrappeso e minacciosa con i capelli lunghi, ovviamente una rappresentazione
simbolica delle parti di sé stesso che al tempo non aveva completamente accettato e integrato,
proveniente dagli anni più giovani in cui era effettivamente sovrappeso e portava i capelli lunghi.

Mentre correva, aveva una pistola alla cintura e sapeva che avrebbe potuto usarla per sparare al suo
inseguitore, ed in tal modo salvarsi, ma non voleva fermare l’inseguimento. Simbolicamente, il
significato dello “sparare” al suo sè precedente era l’idea di permettere a tratti e influenze della
personalità di quel periodo della sua vita di morire, cosicché non avrebbero più influito sui suoi
pensieri e comportamenti nel presente.

La difficoltà che ha percepito nello sparare era una rappresentazione di quanto sia duro “lasciar
andare” le vecchie abitudini e i vecchi schemi comportamentali, come la depressione, mancanza di
autostima, irresponsabilità e desiderio di ribellione.

Poi, mentre Wilcock continuava in questa esperienza, nel letto vicino a lui Jude ha iniziato a
rivoltarsi nel letto.

“Sparagli! Sparagli e basta! Due colpi,” ha mormorato Jude.

Non c’è bisogno di dire che Wilcock ha avuto grosse difficoltà poi a tornare a dormire dopo questo!

3.7.2 OOBE [5] ED IL MONROE INSITUTE

Questa esperienza parallela nei regni superiori di esistenza dei “sogni” è un avvenimento comune
nella ricerca delle esperienze fuori dal corpo di Robert Monroe e del Monroe Insitute, con numerosi
dottori e laureati sul campo in qualità di staff e direttori per confermarne la validità.

La tecnica Monroe comprende la stimolazione naturale del cervello tramite l’uso di frequenze
sonore opposte, in cui un orecchio sente un tono leggermete differente dall’altro orecchio. Il segnale
da ogni orecchio alimenta un diverso emisfero cerebrale. Quando il cervello tenta di allineare i
segnali nei due emisferi, questo fa in modo che gli impulsi sinaptici entrino in uno “schema a
battito”.

Dato che i segnali non sono allineati abbastanza perfettamente, il cervello non sarà mai in grado di
sintetizzarli insieme in modo perfetto, ma sarà in grado di farlo in determinati periodi di tempo,

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La Scienza dell’UNO

ancora ed ancora. Questi momenti periodici di “sincronizzazione emisferica” muovono


automaticamente lo stato delle onde cerebrali in una varietà di stati ritmici come alpha, beta e delta,
che imita gli stati delle onde cerebrali di yogi e meditatori avanzati.

Nel corso Farsight Voyager del Monroe Insitute, gruppi di partecipanti riportano spesso di viaggiare
insieme nelle stesse aree e di avere le stesse esperienze.

Probabilmente, il caso più eclatante di esperienza condivisa nel corso Farsight Voyager si può
ritrovare nel libro Far Journeys di Monroe. È un racconto personale di una cliente, numero 2312-
CF, e lo abbiamo abbreviato considerevolmente per brevità:

Poi piuttosto inaspettatamente sono stata improvvisamente attratta da una potente forza verso
una stanza in particolare, in un’unità CHEC in particolare. (Nota: le unità CHEC sono dove i
partecipanti erano alloggiati individualmente).

Mi ha preso totalmente di sorpresa, perché l’uomo in quell’unità era qualcuno che non
conoscevo molto bene. Infatti, era l’unico al seminario con cui non ho mai veramente avuto
l’opportunità di parlare. Era uno psicologo giovane e carino, eppure per qualche ragione
sembrava che ci stessimo evitando reciprocamente di proposito.

Tutto ad un tratto ho avuto un’onniscienza, dato che sembravo fluttuare verso di lui, che le
sue vibrazioni erano le mie vibrazioni. Ho avuto un soverchiante desiderio di fondermi, di
sentirmi parte di lui: di diventare uno...

Gli ho dato sia il mio corpo sia la mia anima fino a quando c’è stata questa tremenda
esplosione di energia che è oscillata ed è esplosa in noi. È stata un’esperienza oltre le parole,
perché l’amore, totale ed assoluto, ci circondava più fortemente di quanto si possa
sperimentare o immaginare nel mondo terreno...

Abbiamo parlato in questo stato e sono arrivata a realizzare che questa esperienza poteva
essere avvenire solamente al termine del seminario come effettivamente è stato, perché
ognuno di noi sarebbe stato distratto se ci fossimo “incontrati” prima; forse ostacolando altre
esperienze di crescita in quella settimana...

Ho veramente sperimentato tutto quello che avevo chiesto e di più, e quando sono scesa alla
meeting room dopo il nastro c’era un’energia insolitamente alta in cui le persone parevano
volare. L’ho visto appena scesa dalle scale per unirmi al gruppo e lui mi ha guardata con
eccitazione, con estasi, come se gli fosse accaduto qualcosa di totalmente incredibile.

Non avevo ancora proferito parola, che lui aveva già ripetuto a bassa voce un numero di volte:
“Grazie. Grazie”. Mi sono sentita esaltata: avevo realizzato un contatto. Abbiamo comparato
le nostre esperienze individuali, assicurandoci che ognuno di noi non stesse abbellendo la
storia dell’altro.

Non importava, le nostre storie combaciavano come i pezzi di un puzzle, combaciando


perfettamente ed interlacciandosi. Entrambi abbiamo avuto l’uso di tutti i nostri sensi, con il
tatto che era il più forte di tutti.

Dopo questa esperienza ci siamo poi riuniti per condividere insieme le altre. Stiamo insieme
da due anni ormai, crescendo ed amandoci insieme.

Nel libro Cosmic Voyage, il dott. Courtney Brown racconta un’esperienza nel corso Farsight
Voyager in cui ha visto un gruppo di persone, che si tenevano tutte per mano, entrare insieme in un

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La Scienza dell’UNO

tunnel di energia. Al risveglio, ha compreso che questo era esattamente quello che loro avevano
programmato di fare insieme prima di entrare, e tutti loro hanno sperimentato lo stesso fenomeno.

Inoltre, ricordiamo che i nastri di Monroe vengono usati come mezzi preliminari di addestramento
per remote viewer militari, che li abilitano poi a viaggiare fuori dal corpo in luoghi distanti e fare
accurate osservazioni di quello che vedono.

Quindi, dovrebbe essere ovvio per noi che questo regno esterno di coscienza è un piano genuino di
esistenza e non semplicemente “un’allucinazione di massa”, spiegando così come i gruppi di
persone nell’esperienza del dott. Brown possano finire per condividere tutti la stessa esperienza.

Nel corso dei tre libri Monroe sottolinea la sua personale esplorazione dei vari regni di energia che
circondano la Terra e oltre, comprese le intelligenze con cui ha interagito lungo la strada.

Considerando le informazioni di Monroe, del dott. LaBerge e di molti altri, dobbiamo abituarci a
capire che ci sono davvero piani superiori di esistenza, e che possiamo viaggiare in essi altrettanto
facilmente che in questo, una volta completato l’addestramento appropriato.

Alla fine, se ogni livello “dimensionale” è semplicemente una diversa frequenza di un etere
vibrante, allora ogni “dimensione” sopra la nostra deve essere piena di una vita che è molto più
amorevole, armoniosa ed intelligente del livello sottostante. Questa informazione viene ripetuta in
quasi tutte le forme di insegnamento mistico esistente.

3.8 RICAPITOLIAMO: LA BELLEZZA DEL MODELLO ETERICO

Come abbiamo già suggerito, una versione revisionata del modello eterico risolverà molti degli
attuali paradossi, e deve alla fine sostituire le idee che vengono utilizzate oggi. Negli ultimi due
capitoli abbiamo avuto una discussione sul concetto di un “etere” con particolare attenzione sulla
filosofia della coscienza che ci aiuta a spiegare i risultati di un gran numero di scoperte scientifiche.
Abbiamo rivisto i seguenti punti chiave:

- L’energia del punto zero o “etere” esiste ed è genuina

- Dal momento che la coscienza esiste, deve essere una funzione del Campo Unificato;

- L’amore è una tendenza delle entità all’interno del Campo Unificato, siano esse umani,
“particelle” od altro, ad irradiare sempre più Unità Armonica, attraverso moto vibrazionale;

- Che l’amore è una forza irradiante, rinforzante e unificatrice, muovendosi vibrazionalmente


verso il punto centrale di Unità; mentre l’odio, o assenza di amore, è una forza assorbente,
disintegrante e indebolmente, che assorbe energia dal punto centrale di Unità e che la
compartimentalizza;

- L’Effetto Backster ha dimostrato questi concetti di vibrazione eterica con piante, batteri,
yogurt, vermin Planaria, cellule umane ed altro;

- Questi principi possono essere dimostrati da una connessione tra rabbia e cancro;

- L’Effetto Maharishi, la levitazione e la psicocinesi dimostrano movimenti ancora maggiori


di energia eterica da parte della coscienza;

- Nina Kulagina era capace di creare tutte le fondamentali forze elettromagnetiche con la pura
focalizzazione della coscienza, idealmente in nu ambiente amorevole;

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La Scienza dell’UNO

- La misurazione di energia presa intorno ad oggetti mossi telecineticamente da Alla


Vinogradova hanno rilevato pulsazioni di campo sincrone con la velocità di respirazione, il
battito cardiaco e gli schemi ritmici alfa del cervello;

- Il livello di amore, coscienza o intelligenza in una determinata area si misura direttamente


con la velocità vibrazionale dell’etere in quell’area;

- Le interazioni planetarie e galattiche possono provocare variazioni nella vibrazione


dell’energia eterica;

- Ci possiamo aspettare che una determinata sequenza di vibrazioni di energia si irradino


attraverso i nostri corpi, il nostro pianeta e tutta l’energia e la materia al loro interno, a
seconda della posizione relativa del nostro pianeta rispetto alle “onde” create dagli altri;

- Gli istogrammi strutturati che illustrano i diversi processi biologici e atomici, compreso il
decadimento radioattivo di molti diversi materiali, sono direttamente influenzati da moti
celesti come il giorno, il mese e l’anno (Shnoll, 2000);

- Il movimento dei mercati finanziari, e quindi il comportamento umano collettivo, può essere
modellato precisamente in anticipo calcolando l’interazione geometrica dei vari cicli planetari
(Cowan, 2000);

- Anche la nostra posizione relativa nella Galassia ha un effetto sui processi biologici, chimici
e radioattivi (Shnoll, 2000);

- Negare che esistano altri piani di realtà vuol chiaramente dire ignorare la conoscenza
scientifica comunemente disponibile, come i dati del dott. LaBerge sui sogni lucidi e la
tecnologia del Monroe Institute per indurre OOBE;

- Altri sono in grado di entrare negli stessi regni fuori dal corpo ed al risveglio riportare
indipendentemente le stesse esperienze;

- Infine, se ogni livello “dimensionale” è semplicemente una differente frequenza di un etere


vibrante, allora ogni “dimensione” sopra la nostra deve essere piena di una vita molto più
amorevole, armoniosa e intelligente del livello sottostante.

Considerando tutti questi fattori, abbiamo un nuovo sostanziale paradigma che può spiegare molte
varie anomalie correlate con la coscienza. Infine, ci viene dato un fondamento molto forte su cui
costruire la premessa centrale di questo libro: che ci stiamo muovendo attraverso vibrazioni
strutturate nella Galassia che creerà un cambiamento sufficientemente significativo nella densità
eterica da causare un “salto dimensionale” verso un piano di esistenza che è attualmente superiore
al nostro.

Per alcuni, questo potrebbe sembrare la fine; ma di fatto, questo è l’inizio. Ora che abbiamo
stabilito con attenzione un tessuto concettuale che lega tutti questi concetti alla coscienza, siamo
pronti a presentare l’incontrovertibile prova scientifica che l’etere esiste mostrando come lo si possa
imbrigliare con la tecnologia e come lo si possa comprendere scientificamente, producendo effetti
come free-energy e antigravità.

Procedendo con questi capitoli, riveleremo gradualmente i segni distintivi della vibrazione,
luminoso, acustico o geometrico, in questi lavori. Esploreremo poi i moderni dati scientifici
riguardanti “dimensioni superiori” e riveleremo ancora le numerose indicazioni che un tale processo
armonico o vibrazionale è in corso.

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La Scienza dell’UNO

Poi, la Parte Uno del libro si concluderà con estratti da presunti esseri extraterrestri che ci daranno
un’insolitamente valida introspezione su come molto probabilmente stanno operando questi
processi.

Se vi trovate incapaci di seguire la discussione riguardante le tecnologie della nuova energia e


l’anti-gravità, non vi arrendete! Leggendo le sezioni “riassuntive” al termine di ogni capitolo potrete
beneficiare dei punti salienti trattati e andare oltre le sezioni che non vi interessano.

Nel caso deciadete di fare così vi assicuriamo che dovreste riprendere il filo del discorso al capitolo
Sette.

Note:

[1] http://21stcenturysciencetech.com/articles/time.html

[2] trad. Sogni Lucidi

[3] trad. Esplorando il Mondo dei Sogni Lucidi

[4] trad. Psicologia della Coscienza

[5] OOBE = Out-Of-Body Experience (Esperienza fuori dal corpo)

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La Scienza dell’UNO

Capitolo Quattro
Imbrigliare l'etere conscio con gravità e inerzia

4.1 UN NUOVO MODELLO DI GRAVITÀ

Abbiamo esaminato chiaramente la prova che suggerisce che abbiamo a che fare con una fonte di
energia universale, variabile nel tempo, che riunifica insieme tutte le aree di “spazio vuoto” in
un’Unità. Il lavoro del prof. Shnoll ci dà una prova incontrovertibile che esiste un’intera dimensione
nascosta nel campo quantico di cui siamo completamente inconsapevoli, che mostra che “tutto il
moto è relativo” in modi che non avevamo mai immaginato prima.

Gli studi con Nina Kulagina ed Alla Vinogradova provano che la coscienza umana può creare e/o
influenzare direttamente tutti i campi di energia conosciuti della scienza. I nostri pensieri passano
per tutte le nostre cellule anche se sono state rimosse dal nostro corpo e posti a distanza.

Perché tutti questi fenomeni avvengano, ci dev’essere un’energia eterica, e questa energia deve
fluire in tutta la materia fisica al fine di sostenerne l’esistenza. Così, tenendo questo a mente, cos’è
esattamente la gravità in questo nuovo modello? Come si relaziona con la filosofia dell’Unità e con
il “quadro generale”?

La nostra premessa fondamentale per questo libro è che in quanto esseri umani, abbiamo solo
l’illusione di essere separati; in realtà, c’è solo un unico Essere Supremo, una Coscienza, e siamo
proprio come cellule in questo corpo, un corpo che si evolve. Un numero di fonti differenti ci danno
un significato metafisico per la gravità, il più comune dei quali è che la gravità rappresenta la
tendenza per tutte le parti della Creazione a cercare l’Unità, a cercare la riunione con il Centro.

Inoltre, nel lavoro del dott. Walter Russell, un artista veramente multi-talentuoso, scienziato,
architetto e musicista, abbiamo un espansione di questo concetto di gravità. Nel modello
Russelliano, la gravità è di nuovo la tendenza per tutti gli oggetti nell’Universo a cercare il centro,
ma lui poi va avanti a dire che una volta raggiunto il centro, si irradia verso l’esterno nuova materia
e nuova energia.

Mentre procediamo, vedremo chiare prove sperimentali e osservazionali che questo dev’essere
vero; come esempio che tratteremo nei prossimi capitoli, questo potrebbe davvero spiegare
l’osservazione del fenomeno noto come “Sonoluminescenza”. In questo capitolo, la nostra
attenzione sarà nell’ottenere una vera comprensione della gravità e la forza strettamente correlata
dell’inerzia, e di mostrare come queste forze possano essere imbrigliate per creare tecnologie di
propulsione antigravitazionale.

Così iniziate a chiedervi: se avete un oggetto in un’area senza aria né gravità, vi aspettate di
incontrare resistenza quando tentate di muovere l’oggetto nello spazio? È spazio vuoto, giusto? Non
ci dovrebbe essere resistenza nello spazio vuoto, vero?

4.2 NEWTON: PIONIERE DELLA GRAVITÀ E DELL’INERZIA

La risposta a questa domanda così come alla nostra comprensione della gravità è arrivata dal lavoro
di Isaac Newton. Forse il più grande cliché di tutta la scienza è l’immagine di Newton seduto sotto
un albero che scopre la gravità quando una mela cade e lo colpisce sulla testa.

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La Scienza dell’UNO

Da questa ispirazione iniziale, Newton ha composto una serie di leggi che comprendono la gravità e
la “legge di inerzia”, che tutti ricordano dalle loro lezioni di scienza a scuola come “Un oggetto a
riposo tende a rimanere a riposo, e un oggetto in moto tende a rimanere in moto”. Questo significa
che anche nel vuoto senz’aria e senza gravità, si incontrerà una forza che vi farà avere difficoltà a
muovere qualcosa attraverso lo spazio!

Così attraverso cosa esattamente si muove tale oggetto? Nei modelli convenzionali è semplicemente
una “forza” e non se ne parla più. Qui, suggeriremo che questa forza è causata dall’energia
dell’universo. Pertanto, se consideriamo la prospettiva spirituale della nostra vita in un Unico
Ultimo Essere, allora possiamo vedere come questo ci mostri che non importa dove andiamo
nell’Universo, ci muoviamo sempre attraverso il corpo energetico di tale Essere, trascinando
energia dell spazio insieme a noi.

4.3 FORZA CENTRIFUGA E CENTRIPETA

Specificatamente, l’inerzia è la forza che vedete nei film di fantascienza quando la stazione spaziale
ruota costantemente per creare la gravità artificiale. Grazie al potere dell’inerzia, la rotazione di
qualsiasi oggetto provocherà la formazione della forza centrifuga, che è ciò che vi permette di far
girare un secchio d’acqua intorno alla vostra testa senza spruzzare acqua in giro.

La forza centrifuga spingerà via attivamente dal centro di qualsiasi oggetto che venga fatto ruotare,
mentre la forza centripeta si crea quando la forza preme attraverso il centro di un determinato
oggetto o area. La forza centripeta si vede facilmente al centro di un vortice, dove tutte le forze
spingono verso il centro.

4.4 PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

Così, noi tutti sappiamo che la gravità è molto forte, dato che non c’è niente che possiamo fare per
resisterle, ma l’inerzia non pare tanto potente; raramente la notiamo o prestiamo attenzione alla sua
esistenza. Tuttavia, non è così che funziona! Chiunque studi queste informazioni saprà che le
equazioni fondamentali per la gravità e l’inerzia operano esattamente allo stesso modo.

Questo significa che se si ha un determinato oggetto, sia la gravità sia l’inerzia esercitano la stessa
quantità di forza sugli oggetti. Lo ha scoperto Einstein e vi si riferiva some al “Principio di
Equivalenza”. Quello che questo significa per noi è:

In qualche modo le forze di gravità ed inerzia si sposano insieme, come se fossero


un’unica medesima cosa.

Sebbene la scienza dovrebbe aver chiaramente sospettato che nel principio di Equivalenza si
nascondesse una nuova legge universale, nessuno fra i convenzionali ha ancora una buona
spiegazione. Comunque, prima di guardare a quella parte del puzzle, dobbiamo dare un’occhiata
migliore all’evoluzione della teoria su come funziona la gravità, dato che dai tempi di Newton i
concetti sono diventati più complessi.

Anche se la gravità è stata radicalmente rielaborata nella teoria della relatività, l’unica variazione
nella legge di inerzia dai tempi di Newton è il Principio di Equivalenza, che dice semplicemente che
la “Gravità e l’inerzia agiscono allo stesso modo”, senza mai spiegarne il perché.

4.5 IL MODELLO GEOMETRICO DI GRAVITÀ DI EINSTEIN

La comunità scientifica è rimasta soddisfatta dalla fisica di Newton fino ai primi del 20° secolo,
quando Einstein ha creato un progetto radicalmente nuovo per la gravità. Postulando che tutto

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La Scienza dell’UNO

l’universo è fatto in definitiva di energia, non di particelle, ha creato anche l’idea piuttosto bizzarra
che lo spazio ed il tempo siano in qualche modo fusi insieme come un “tessuto”.

Detto così, questo sembra completamente ridicolo per la persona media, dato che noi non pensiamo
al tempo come ad una cosa tangibile; è semplicemente una misurazione, e a seconda del nostro
umore, la nostra percezione soggettiva del tempo può essere molto diversa.

Quando siete innamorati di qualcuno, l’orologio può andare a “cento all’ora”, ma se vi rimangono
gli ultimi cinque minuti di lavoro al Venerdì e state guardando l’orologio con ansia, può sembrare
che un minuto ci impieghi molto di più; perfino la musica alla radio può sembrare più lenta e
monotona.

Quindi come fa il tempo, qualcosa che nella mente umana sembra essere nient’altro che una
percezione soggettiva della misurazione, a diventare una “cosa” tangibile che crea un tessuto con il
tempo? Normalmente noi lo pensiamo come un semplice e vuoto nulla, certamente non come parte
di un tessuto sposato con il tempo. Non è certamente facile pernsarlo, e questo non ha portato molti
amici ad Einstein nell’arena della filosofia.

Tuttavia, moltissimi nella comunità fisica concordano che l’universo deve funzionare in questo
modo; né lo spazio né il tempo sono “veri” come entità separate, ma invece si muovono e fluiscono
insieme. Ancor più importante, la maggioranza dei ricercatori eterici evidenzieranno rapidamente
ed allegramente sui loro siti internet che Einstein più tardi ha ammesso che l’esistenza dell’ “etere”
era non solo possibile, ma era un requisito affinché questa teoria della Relatività Generale fosse
corretta.

Ovviamente questa non è un’affermazione “popolare” e moltissimi scienziati tenteranno di negare


che l’abbia detto o prenderanno altri tipi di scuse a riguardo; ricordate che le loro teorie preferite
sono allo stallo, e non baderanno a spese per screditare l’opposizione.

4.5.1 SPAZIO CURVO

Ora come fa il modello spaziotemporale di Einstein ad eguagliare la gravità, chiederete voi?


Einstein diceva che questo tessuto spaziotemporale si ricurva attorno ad un corpo planetario,
forzando così qualsiasi oggetto viaggiante o forza energetica, compresa la luce, ad essere attratta da
tale corpo. Il modo con cui viene generalmente spiegato è di vedere questo “tessuto” come se fosse
un foglio piatto di gomma che è stato messo in trazione fra quattro attaccature.

Una massa come un pianeta potrebbe essere visualizzata su scala molto più piccola come una biglia
posizionata sul foglio di gomma. Il peso della biglia provocherebbe una flessione della gomma in
una forma ad imbuto, e maggiore è la massa della biglia, più profondo sarebbe l’imbuto. Altri
oggetti di massa minore rotolerebbero giù lungo l’imbuto in presenza dell’oggetto più grande.

Dandoci questo modello, Einstein si è sentito soddisfatto per essere giunto ad un unico disegno
geometrico per la gravità. Non avremmo più bisogno di ipotizzare una “forza di gravità”, se la
semplice struttura geometrica del tessuto spaziotemporale stesso, che noi credevamo fosse
semplicemente una forma di energia, facesse accadere questi eventi.

Semplicemente il viaggio attraverso lo spazio fa in modo che ci si muova naturalmente verso


l’oggetto; il vero spazio intorno all’oggetto è, come ha detto lui, “ricurvo”.

Sebbene sia un modello matematico eccellente scientificamente dimostrato, fino ad oggi non c’è
stato alcun modo per visualizzarlo in modo chiaro. Vengono in mente subito parecchi problemi.
Prima di tutto, siamo perplessi dall’idea che lo spazio abbia sostanza, dato che lo “spazio” è per sua
stessa definizione “vuoto”.

63
La Scienza dell’UNO

Comunque, nel modello eterico vediamo che la bizzarra idea di Einstein di un “tessuto” nello spazio
ha ora un’identità chiara: la ZPE/energia eterica. Come abbiamo detto, negli ultimi anni Einstein
stesso ha ammesso che affinché questo “tessuto dello spazio” potesse esistere era davvero
necessaria un’idea di etere, anche se non sarebbe stato così immediato definirlo così per via delle
sprezzanti opinioni della comunità scientifica convenzionale.

Il secondo problema significativo nel visualizzare il modello gravitazionale di Einstein è che


qualsiasi curvatura dello spazio/tempo avrebbe la necessità di circondare un oggetto sferico in tre
dimensioni, che in definitiva formerebbe un più grande campo sferico di energia che “curva”
nell’oggetto.

In realtà, la parola “fluire” è molto più precisa di “curvare”, dal momento che suggeriremo che
questa energia gravitazionale fluisce costantemente in tale pianeta! Il tipico diagramma dello
“spazio ricurvo” è ovviamente impreciso perché cerca di mostrare questa curvatura come un foglio
piatto invece di modellarlo in tre dimensioni.

4.5.2 LENTE GRAVITAZIONALE

Anche se l’idea di uno spazio/tempo “piatto” non può essere corretta, l’idea centrale di oggetti che
distorcono lo spazio intorno a loro è ancora buona. Gli astronomi sono rapidi nell’evidenziare che vi
sono state osservazioni chiare di effetti “lente” intorno alle stelle, tale che quando una stella passa
dietro ad un’altra stella, la gravità della stella anteriore può realmente fare in modo che la luce della
stella posteriore fluisca intorno ad essa e diventi visibile.

E ovviamente, questo viene definito “lente” perché pare come se la gravità dell’oggetto anteriore
agisca proprio come una lente che riflette la luce. Questa sorprendente osservazione è stata notata e
fotografata molte volte, e in alcuni casi la luce della stella riflessa emerge in realtà in un semi-alone
intorno alla stella anteriore, creando ben quattro differenti immagini della stella posteriore,
distanziate simmetricamente intorno alla stella anteriore.

Queste sono tutte le prove di cui un buon scienziato ha bisogno, eppure c’è ancora un determinato
segmento del popolo della scienza alternativa che cerca di scartare queste osservazioni e discorda
completamente con il nuovo modello gravitazionale di Einstein.

Osservando il fenomeno della lente, possiamo vedere che ci sono buone ragioni per avere fede nel
concetto di base che la massa provoca una distorsione dello spazio intorno a sé. Nei modelli eterici,
questo ha un significato molto più profondo che nel pensiero convenzionale.

Ricordate che all’inizio del capitolo, abbiamo suggerito che la gravità non è un’azione di
“risucchio” che proviene da un dato oggetto, ma che è piuttosto il principio per cui tutta la materia
nell’Universo ricerca il Centro, ovvero l’Unità.

La filosofia di base afferma che l’intero Universo è un unico essere in costante evoluzione, e che la
gravità è un altro modo in cui tale essere cresce; si sta costantemente sforzando di riconnettersi, di
riunirsi nel Centro, di sforzarsi una volta ancora verso l’Unità. Sebbene alcune persone possano
percepirla con un’aria eccesivamente annacquata e religiosa, la serie della Legge dell’Uno la illustra
come una buona metafora di come un “ultimo essere” fondamentalmente conscio manifesti il
proprio desiderio di Unità.

4.6 ENERGIA DEL PUNTO ZERO: IL FLUSSO DI MATERIA

Come abbiamo detto nel Capitolo Due, il dott. Hal Puthoff suggeriva che tutte le parti di un atomo avrebbe
bisogno di spillare “energia del punto zero” per sostenere l’esistenza dell’atomo. E dal momento che tutti
gli oggetti nel nostro Universo sono fatti di atomi e molecole, quindi:

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La Scienza dell’UNO

Tutti gli oggetti del nostro Universo, indipendentemente dalla loro dimensione, attirano
in modo consistente energia eterica per sostenere la loro esistenza.

Senza questo continuo influsso di energia per supportare sé stessi, disperderebbero


calore e si ridissolverebbero nell’etere.

Quindi cosa accade quando si hanno oggetti di dimensioni diverse?

Più grande è un oggetto, più etere vi fluisce all’interno per sostenerne l’esistenza.

Questo crea una forza sugli altri oggetti, dal momento che l’etere fluisce anche dentro di loro.

Così, filosoficamente si potrebbe pensare all’etere come al “sangue” energetico dell’Essere


Universale. Si potrebbe pensare a pianeti, stelle e galassie come agli organi nel suo corpo, che
vengono costantemente rinfrescati da nuova forza vitale attimo dopo attimo.

Questa forza eterica, che fluisce dentro e fuori, è il padre e la madre di tutta la materia, la vera
essenza della vita stessa. Ci si può riferire a questo movimento nella letteratura spirituale, antica e
moderna, come al “soffio della vita”, il “soffio del Divino” o il “soffio del compassionevole”.

Più avanti in questo libro, troveremo che la prova visiva, raccolta al Polo Sud durante i giorni da 24
ore di luce solare al solstizio d’inverno, ha dimostrato che la superficie del Sole ondeggia
continuamente dentro e fuori in schemi ritmici determinati, proprio come suggerito da questo
modello!

Nè i modelli Newtoniani nè quelli Einsteiniani di gravità sarebbero in grado di spiegare questo


movimento imprevisto, che intuitivamente fa sentire a buon diritto il Sole come una forma vivente,
respirante, di coscienza.

4.7 MASSA CELESTIALE COME UN “POZZO ETERICO”

Così, basandoci sul concetto che abbiamo portato avanti finora, qualsiasi oggetto materiale
nell’Universo, come la Terra, diventa simile ad un “pozzo eterico”, in cui l’energia dell’etere fluisce
costantemente in modo eguale da tutte le direzioni.

La gravità, ben lontana dall’essere una forza di attrazione, è in realtà creata dalla pressione del
“vento eterico” che continua a fluire dentro la Terra da tutte le direzioni momento per momento,
premendo giù o “curvandovi dentro” tutti gli oggetti dallo spazio circostante.

Ovviamente, questo non è il modello di gravità che verrà insegnato nelle università moderne, ma
ciò nonostante si inserisce meglio nel quadro generale. Ricordiamo che le equazioni della gravità
non specificano da quale direzione deve provenire la forza; funzionano proprio allo stesso modo sia
se la gravità è un movimento di forza verso il centro di un oggetto sia per una forza di
“risucchio”che giunge dall’interno di un oggetto verso l’esterno.

Dunque, non c’è alcuna prova nelle leggi di Newton che possa essere utilizzata da uno scettico per
sconfessare questa idea; è semplicemente una diversa interpretazione rispetto a quella attualmente
in voga.

Così, la Terra è un corpo molto grande, e pertanto al suo interno deve fluire momento per momento
una grande quantità di etere per sostenerne l’esistenza. E dal momento che tutta la materia è fatta di
etere, un oggetto più piccolo verrà invariabilmente catturato nell’energia che fluisce dentro un
oggetto più grande. Se si dovesse cadere accidentalmente in un fiume in piena, la massa del corpo
sarebbe ben poca cosa per la massa molto più grande di acqua con cui ci si sta muovendo.

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La Scienza dell’UNO

Se applichiamo questa analogia del fiume nel modello eterico nello spazio, abbiamo un metodo
facile per visualizzare realmente questo flusso di energia eterica. Quando guardiamo alla gravità in
questo modo, siamo tutti come dei moscerini schiacciati sulla zanzariera mentre l’aria passa
attraverso; il pavimento ferma il mostro movimento verso il basso, mentre l’etere scivola attraverso
la superficie della terra e continua a fluire direttamente nel centro, ricreando tutti gli atomi in ogni
momento.

Nel libro di Richard Pasychnyk The Vital Vastness [1], si riporta di esperimenti che hanno provato
che una volta che si trivella più di 2700 kilometri sotto la superficie della Terra, si raggiunge una
soglia in cui la forza di gravità terrestre inizia improvvisamente a diminuire rapidamente... e si
teorizza che nel momento in cui si arriva al centro non vi sia affatto alcuna forza gravitazionale.

Questo è dovuto al fatto che una volta che la forza di gravità è arrivata al centro, una parte di essa
ritorna indietro allontanandosi dal centro e si contrappone così alla forza di gravità. La profondità di
2700 kilometri è il punto in cui questo movimento verso l’esterno si neutralizza. Nelle miniere e
nelle perforazioni la gravità è sensibilmente diversa.

4.8 LA SPIEGAZIONE DELLA “COSTANTE” DI ACCELERAZIONE


GRAVITAZIONALE

Un altro “mistero” della gravità è che tutti gli oggetti cadono esattamente alla stessa velocità,
accelerando a dieci metri al secondo quadrato, o a trenta piedi al secondo quadrato, a seconda che si
usi il sistema metrico o il sistema Inglese. Questo è un altro fatto scientifico che viene spesso
guardato senza attenzione in quanto non importante.

A quasi tutti è stato chiesto almeno una volta: “Cosa pesa di più, un chilo di piombo o un chilo di
piume?” L’ex consulente della NASA Richard C. Hoagland ha progettato un esperimento eseguito
dagli astronauti dell’Apollo sulla Luna, in cui una piuma ed una pietra venivano fatti cadere allo
stesso momento. Dal momento che non c’è alcuna atmosfera a disturbare il movimento di caduta
della piuma, hanno viaggiato verso terra esattamente alla stessa velocità, proprio come predetto nel
modello.

All’inizio, potrebbe sembrare che questo non sia possibile, dal momento che questo concetto ci
costringe ad ammettere che la massa di un oggetto non ha alcun peso sulla velocità di caduta verso
il suolo. Tuttavia la nuova teoria eterica spiega che la dimensione dell’oggetto non modifica la sua
accelerazione gravitazionale perché l’effetto viene provocato da un flusso di etere che scorre verso
l’interno della terra, non dal peso dell’oggetto stesso.

In altre parole, la velocità della Gravità è solo la velocità del flusso di etere, e questa non ha niente a
che fare con la dimensione dell’oggetto in caduta, dal momento che tutta l’energia che confluisce
nella Terra viaggia alla stessa velocità. Se ripensiamo alla nostra analogia del fiume in piena, due
oggetti galleggianti viaggeranno sulla superficie di quel fiume esattamente alla stessa velocità,
anche se hanno dimensioni diverse.

La massa del fiume è così tanto superiore alla massa degli oggetti che le masse degli oggetti non
hanno alcun effetto sulla loro velocità.

4.9 GLI OGGETTI POSSONO ASSORBIRE O IRRADIARE ENERGIA E MODIFICARE


LA LORO MASSA

Un altro dei postulati più confusionari di Einstein è che la massa continua ad aumentare sempre più
man mano che ci si avvicina alla velocità della luce. Di nuovo, la maggior parte delle persone ha
sentito parlare di questo concetto dal momento che viene frequentemente utilizzato per “insabbiare”

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l’idea che possano realmente esistere gli UFO; nel modello di Einstein quando si avvicinano alla
velocità della luce raggiungerebbero una massa infinita.

Sebbene avremo molto di più da dire su questo problema nei prossimi capitoli quando discutiamo
del vero significato della velocità della luce, per ora ci concentreremo solamente sul concetto
centrale, cioè l’idea che quando un oggetto si muove più rapidamente attraverso lo spazio, la sua
massa aumenta. Convenzionalmente, i nostri scienziati non comprendono come o perché questo
avvenga, ma nel modello eterico è palesemente ovvio.

Quando spostiamo un oggetto attraverso lo “spazio”, lo stiamo in realtà spostando attraverso l’etere.
E quest’etere è una sostanza fluida che in realtà crea gli oggetti momento per momento. Pertanto, se
vediamo un dato oggetto come una spugna asciutta, allora se muoviamo tale oggetto attraverso il
“fiume” di etere, esso assorbirà più energia e dunque aumenterà la propria massa.

Ora nel modello di Einstein, questo viene solitamente visto come un sistema a senso unico: un
oggetto si muove più velocemente, la sua massa aumenta, e poi si devono affrontare le conseguenze
di una massa più grande. Questo non significa necessariamente che aumenta la dimensione
dell’oggetto, solo la sua densità.

Comunque, se la massa di un oggetto può espandersi in questo modo nel modello di Einstein
facendolo muovere più velocemente, allora si sgonfierà anche quando rallenta di nuovo, come un
palloncino che espelle l’aria in eccesso? Nessun scienziato ha dimostrato che questo sia o non sia
vero, ma si pone una domanda interessante; se il modello eterico è davvero corretto, allora:

La massa di un oggetto è una misurazione in grado di variare, a seconda di come si


muove nell’etere.

Inizialmente questo potrebbe sembrare impossibile, ma si può visualizzare facilmente con l’idea che
gli atomi e le molecole sono composte da campi magnetici che possono assorbire e rilasciare la
“pressione” fluida dell’energia eterica. In un naturale stato di quiete, ogni oggetto raggiungerebbe
automaticamente un equilibrio fra pressione di energia al suo interno e la pressione di energia al suo
esterno, dato che l’energia fluirebbe continuamente dentro e fuori ad una velocità uniforme.

Tuttavia, se un po’ della pressione energetica fosse espulsa dall’interno dell’oggetto, allora durante
quel periodo peserebbe meno. Fra poco spiegheremo come far irradiare energia in questo modo. Per
ora, abbiamo anche bisogno di vedere che una volta fatto questo si creerebbe uno squilibrio di
pressione nell’oggetto simile ad un vuoto.

Come sappiamo nel caso della nostra atmosfera, quando si crea un vuoto nell’aria, la pressione
dell’aria circostante farà immediatamente arrivare nuova aria. Si può vederlo facilmente nel caso
dei temporali.

Prima, un fulmine vaporizza istantaneamente un’area dell’atmosfera, e questo forma un vuoto. Poi,
l’aria circostante irrompe immediatamente nel vuoto, e si sente il botto del tuono quando le onde
d’aria si scontrano le une con le altre.

Così, nel caso di un oggetto che espelle la propria pressione energetica e che forma un “vuoto
eterico” dentro di sé, sappiamo che il solo modo in cui possiamo mantenere funzionante l’effetto
anti-gravità sarebbe di forzare l’oggetto ad espellere continuamente la propria energia in modo
costante. Altrimenti, riempirebbe immediatamente il proprio “vuoto energetico” con nuova energia
ed il suo peso tornerebbe normale.

Quindi, come facciamo a far espellere da un oggetto un po’ della pressione di energia che ha dentro di sé?

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Facciamo roteare l’oggetto.

4.10 ROTAZIONE E FORZA CENTRIFUGA

Non appena facciamo roteare l’oggetto, irrompe la forza centrifuga, la stessa forza che ci
permetterebbe di far girare secchi d’acqua intorno alle nostre teste senza perdere neanche una
goccia d’acqua, se li facciamo girare abbastanza velocemente. E come stiamo per vedere con il
DePalma Spinning Ball Experiment [2] ed altri nel prossimo capitolo molti scienziati hanno
accuratamente misurato lievi diminuzioni nella massa di un oggetto mentre sta ruotando.

Normalmente, dato che questo effetto è così piccolo, viene interpretato solamente come un errore
nei dati, ammesso che venga notato del tutto. Quindi una volta ancora,

La forza centrifuga spinge l’energia (massa) a volare via dal centro, tramite la rotazione.

Quindi, se si sposta un oggetto solamente in una direzione attraverso l’etere, allora come una
spugna asciutta assorbirà maggiore energia dentro di sé. Ma se si fa roteare l’oggetto, la forza
centrifuga spinge l’energia nell’oggetto a disperdersi verso l’esterno.

Se avete mai provato ad usare un frullatore o un macinacaffè senza mettere sopra il coperchio,
allora saprete che quando le lame iniziano a girare, qualsiasi cosa abbiate messo nella macchina sarà
molto rapidamente cosparso su di voi, sul muro e su qualsiasi altra cosa nella stanza! Questo è il
potere della forza centrifuga di spingere qualsiasi tipo di sostanza, sia essa materia o energia, a
fuggire via dal centro.

4.11 INERZIA E ANTI-GRAVITÀ

Così, come si relaziona questo concetto con l’anti-gravità? Primo, dobbiamo ricordare qual è la
nostra definizione di gravità. Tutte le misurazioni che potremmo eseguire sulla Terra avvengono
all’interno di questo “fiume” di etere, il vero respiro e linfa vitale di Madre Terra.

Non importa dove sia collocato il vostro laboratorio anti-gravità sul pianeta, l’etere in e tutto intorno
ad esso non “starà fermo” per noi, si muoverà continuamente verso il basso. La massa
gravitazionale di un oggetto è semplicemente provocata dall’etere che “soffia” in basso verso il
centro della Terra.

Così, il concetto di base è che se si può far roteare un oggetto ad un numero sufficientemente alto di
rivoluzioni al minuto, si dovrebbe essere in grado di fargli disperdere un po’ della forza eterica che
normalmente lo spingerebbe giù. Disperdendo lateralmente la pressione discendente della gravità, il
suo peso, o massa, potrebbe diminuire.

Ricordate che se la terra ha un flusso costante di etere che le fluisce all’interno così, a livello
minore, è anche per tutta l’altra materia. La rotazione disperde l’energia che scorre in un oggetto dal
suo tipico moto gravitazionale discendente. (Più avanti nel libro vedremo che vibrazioni sonore
molto precise possono far vibrare violentemente un oggetto e fargli anche disperdere la sua energia,
diminuendo così, in modo simile, la sua massa).

4.11.1 L’ESPERIMENTO DELLA PALLA ROTANTE IN CADUTA DI DEPALMA

Di nuovo, per usare una metafora che comprende il flusso dell’acqua, questo principio per
sconfiggere la gravità è semplice come prendere una canna dell’acqua puntata verso il basso e
piegarla in modo che l’acqua fuoriesce invece lateralmente.

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Quello “laterale” non viene normalmente considerato un moto gravitazionale, ma ha chiaramente


una forza, come quando si va sulle montagne russe e si sente la pressione contro il petto. Questa
forza “laterale” è inerzia! Il dott. Bruce DePalma, un laureato all’ MIT non allineato, ha dimostrato
questo principio con un esperimento estremamente semplice.

Prima, ha lanciato due palle da due catapulte affiancate con angolo uguale, facendo in modo che le
due catapulte mettessero una quantità uguale di forza su ogni palla. L’unica differenza era che una
palla avrebbe girato all’impressionante velocità di 27.000 RPM [3] mentre l’altra non avrebbe
girato affatto.

In un vuoto completo, avrebbe osservato le traiettorie delle due palle e avrebbe visto se sarebbe
cambiato qualcosa; la loro altezza, il loro angolo, la loro velocità. E così facendo, DePalma ha
scoperto l’impossibile:

Sconfiggendo tutte le leggi fisiche conosciute, la palla rotante in realtà ha viaggiato più in alto, è
caduta più veloce ed è andata più lontano della sua controparte non rotante.

Come nota a margine, dal momento che gli scettici sono veloci ad ascrivere tutto questo ad un
principio provocato dall’atmosfera, ci viene ricordato che il tutto funziona altrettanto bene anche nel
vuoto. L’unica scelta che rimarrebbe è di attaccare l’esperimento stesso, ma mentre procediamo
vedremo che altri hanno replicato questo effetto in molti modi.

4.12 L’INERZIA È UNA FORZA ETERICA

E così, possiamo vedere come l’etere eserciti una forza sulla materia, come nel caso della gravità, e
come con questa forza ci si possa arrabattare. Pertanto, non dovrebbe essere una sorpresa che il dott.
Hal Puthoff ed altri abbiano espresso il radicale suggerimento che l’esistenza dell’etere o
dell’energia del punto zero nello spazio è la vera ragione per cui esiste l’inerzia.

In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica MERCURY da B. Haisch e A. Rueda che parla
della ricerca del dott. Puthoff, vediamo quanto segue:

“… l’inerzia è una forza elettromagnetica che si accende ogni volta che un oggetto accelera
attraverso lo spazio... Nella nostra teoria, l’inerzia non dipende da un campo elettromagnetico
(di etere) che pervade il cosmo”.

4.13 FREE ENERGY ED ALTRO

Come vedremo, queste nuove informazioni sono vitali per superare la gravità e imbrigliare questa
“energia del vuoto” per fornire energia libera e illimitata senza costi. Volta dopo volta, gli sforzi di

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persone come Nikola Tesla hanno portato questi frutti, che sono stati semplicemente repressi
dall’elite, che chiede semplicemente:

"E dove finiranno i contatori in ogni casa quando agganceremo questa nuova fornitura di
energia?"

Quando scoprono che non c’è alcun margine di profitto in un sistema di energia illimitata, vedono
le loro ricchezze svanire in un lampo davanti ai loro occhi e il ricercatore viene messo a tacere o
addirittura ucciso, come è stato molto probabilmente il caso del dott. Bruce DePalma, morto
giovane e inaspettatamente nel 1998.

La carriera di Tesla è stata completamente rovinata da JP Morgan negli ultimi anni della sua vita e il
suo lavoro è stato secretato, mentre Edison si è preso tutto il credito e la remunerazione per le
innovazioni di Tesla come la corrente alternata, che dà potenza ad ogni apparecchio elettrico di
casa.

Così, vascelli operativi che sconfiggono la gravità come il Searl Levity Disc e macchine free-energy
come la N-Machine di DePalma sono stati già costruiti su questi principi, come vedremo. Come
abbiamo descritto prima con l’Esperimento della Palla Rotante in Caduta di DePalma, forse la
relazione più utile fra gravità ed etere si vede nella rotazione.

Nel prossimo capitolo vedremo un nuovo concetto di magnetismo che ci dà un altro modo ancora
per imbrigliare direttamente il flusso di etere. Magnetismo ed elettricità sono cugini molto stretti,
abbastanza da essere definiti dalla fisica moderna come lo stesso campo, ovvero elettromagnetismo.

Quando combiniamo magnetismo e rotazione, ad esempio magnetizzando un giroscopio e


appendendolo per trarne corrente elettrica come ha fatto DePalma, si crea anti-gravità e free energy
allo stesso tempo! La generazione di elettricità “libera” da questo esemplare concetto di “magnete
rotante” è stata scoperta da Michael Faraday addirittura nel lontano 26 Dicembre 1831, anche se la
maggior parte dei fisici lo bollerebbero come impossibile.

4.14 RIASSUNTO

4.1 La Gravità è la tendenza di tutta l’energia dell’Universo a muoversi verso il Centro. Una volta
raggiunto questo punto centrale, l’energia si ridisperde dal centro come luce, calore e materia.

4.2 Anche in un vuoto privo d’aria e senza gravità, si incontrerà una forza che farà avere difficoltà a
muovere qualcosa nello spazio. Questa è nota come “inerzia”.

4.3 La forza centrifuga spingerà attivamente via dal centro di qualsiasi oggetto che venga fatto
roteare.

4.4 Gravità ed inerzia obbediscono al Principio di Equivalenza; esercitano entrambe lo stesso grado
di forza sulla materia.

4.5 Einstein ha modellato la gravità come una funzione della geometria.

4.5.1 Einstein ha visto il tessuto spazio-tempo come ricurvo. Tuttavia, è più conveniente vedere
questa geometria come un flusso tridimensionale di energia che scorre in un oggetto.

4.5.2 La “curvatura” dello spazio intorno all’oggetto celeste provoca l’effetto “lente gravitazionale”,
in cui la luce proveniente da una stella posteriore curverà e diventerà visibile.

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4.6 Tutti gli oggetti nel nostro Universo, indipendentemente dalla loro dimensione, attirano in
modo consistente energia eterica per sostenere la loro esistenza. Senza questo continuo influsso di
energia a supportarli, disperdere calore e ridissolversi nell’etere. Più grande è l’oggetto, più etere vi
scorrerà dentro per sostenere la sua esistenza. Questo crea una forza su altri oggetti, dal momento
che l’etere scorre anche dentro di loro. Il movimento “respiratorio” del Sole mostra questo flusso di
energia in azione.

4.7 Le equazioni della gravità non specificano in quale direzione si deve muovere l’energia. L’idea
che l’energia si muova giù verso la Terra come gravità e poi si disperda dal centro è supportata dalla
scoperta che il peso inizia rapidamente a decrescere quando si trivella oltre i 2.700 kilometri sotto la
superficie terrestre.

4.8 Tutti gli oggetti si muovono alla stessa velocità sotto l’influenza della gravità perché sono
catturati nel fiume molto più massiccio di energia che fluisce nella Terra in ogni istante.

4.9 Einstein ha dimostrato che quando un oggetto si muove più rapidamente nello spazio, al sua
massa aumenta. Questo è in realtà un aumento di “pressione” dell’etere all’interno dell’oggetto.
Similmente, se l’oggetto rallenta di nuovo, ci aspettiamo che la sua massa decresca allo stesso
modo, dato che la pressione del movimento si allevia. È anche possibile creare un “vuoto” di
energia in un oggetto, diminuendone in tal modo la massa.

4.10 La rotazione di un oggetto provoca la dispersione verso l’esterno della sua energia eterica
diminuendo così la massa dell’oggetto.

4.11 La rotazione di un oggetto può deflettere il naturale movimento discendente di energia eterica
dai lati dell’oggetto e ridirezionare la gravità in direzioni laterali, fino ad un certo punto.

4.11.1 Il dott. Bruce DePalma ha mostrato che facendo semplicemente roteare una palla di acciaio e
lanciandola da una catapulta nello spazio la si farà muovere più veloce, volare più in alto e più
lontano di una palla senza rotazione. L’effetto funziona altrettanto bene nel vuoto senz’aria.

4.12 Il dott. Hal Puthoff ha detto che “l’inerzia è una forza elettromagnetica che si accende quando
si sposta un oggetto attraverso lo spazio”.

4.13 Questi effetti possono essere utilizzati per creare anti-gravità e free energy allo stesso tempo.

Note:

[1] trad.: La Vastità Vitale

[2] trad.: Esperimento della Palla Rotante di DePalma

[3] RPM: Rounds per minute = giri al minuto

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