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Storie di punk-rockers atipici


Intervista a Simone Lucciola di Nicola Ferrero
Succede alle volte, per caso, di imbattersi in persone, libri, canzoni che un po come se avessimo sempre conosciuto, o ci fossero sempre appartenute. Sono casi strani, di incroci e di sincronicit, come dicevano Jung e i Police, anche se Carl Gustav, forse, non sarebbe stato troppo felice di questo accostamento. Lincrocio di cui vi voglio parlare quello che ha portato Rocco Lombardi a presentarsi a noi e a disegnare lultima tavola dello scorso numero della nostra rivista e a mandarmi poi altri due suoi albi: uno dal titolo Annea, fumetto no words che racconta di una ragazza che libera tutti gli animali che incontra, che viene messa, lei, in gabbia e che ha uno scontro con dei cacciatori; laltro, dal titolo Campana, disegnato a quattro mani con Simone Lucciola, che un omaggio al grande poeta toscano. Poche pagine, grandi atmosfere: vien voglia di prenderli a calci, questi due, perch di pagine uno ne vorrebbe almeno il triplo Poi, in un sabato pomeriggio tetraidrico, mi arriva la telefonata di Simone, che subito mi simpatico e che mi chiama, sotto suggerimento del baldo Corona, per inviarmi un tomo dal titolo Guida illustrata al frastuono pi atroce. Bellissima sorpresa: gi lo scriba, che abituato a comprarsi i fumetti di cui parla, stato contentissimo di ricevere un cos bellomaggio; vedere poi disegnate le avventure di alcuni dei suoi punk-rockers (e non solo) preferiti lha messo di ottimo umore: Ramones, Nico e Velvet Underground, Bowie, Dead Kennedys, Black Flag e svariati altri messi su carta da disegnatori da noi molto apprezzati e che son capitati spesso su queste pagine. Non voglio tediarvi con lunghi elenchi di nomi, ma vi consiglio caldamente lacquisto del volume: se vi piace la musica, se sudate ancora sulle note di qualche canzone, se non siete gi morti da un pezzo: roba che fa per voi. Visitate il sito www.lamette.it e ordinate Noi, intanto, abbiamo fatto due chiacchiere con Simone Lucciola. Caro Simone, presentati un minimo e non mi spaventare troppo i lettori Se lidea del parto non spaventa troppo, sono stato partorito regolarmente 30 anni fa a Formia, nel basso Lazio. Oggi sono un punk-rocker un po atipico, come la maggior parte dei punk-rockers, e negli ultimi 15 anni, oltre ad avere cantato in diversi gruppi su tutti Giovent Bruciata e Blood 77 (questi ultimi ancora in attivit) ho scritto e disegnato in modo autonomo. Dal 2001 gestisco il sito www.lamette.it, che si occupa prevalentemente di recensioni musicali e aggiornamenti sul circuito punk-wave-rocknroll italiano. Nel 2002, insieme a Rocco Lombardi a sua volta punk-rocker e disegnatore ho fondato Lamette Comics, che poi una piccola casa di (auto)produzioni a fumetti, interessata alla promozione e diffusione di autori dallapproccio non convenzionale, perlopi gravitanti nel circuito underground di casa nostra, ma non solo. Prevalentemente elaboro e metto in pratica idee legate allambito (contro)culturale, nella convinzione di non essere eterno e di non avere altro scopo se non quello di seguire le mie passioni e inclinazioni. Chi vuole scrivermi, pu farlo a simone@lamette.it. Nel lontano 2005, a qualche non meglio precisata fiera, compro il numero 3 di Lamette, su cui spicca un San Sebastiano un po sui generis e mi ritrovo di colpo buttato a pesce nel magico mondo del punk hardcore della fine anni Ottanta: grafica e testi chiaramente influenzati dalle fanzine dellepoca (come non citare Teste vuote ossa rotte?), unintervista a Richard Hell, primo bassista dei Television e figura chiave del punk Usa, fumetti lerci che un po mi ricordavano Asfixe8, scritto da Nick Cave e Lydia Lunch e disegnato da Mike Matthews. Tu cosa centravi con tutto ci? Tutto e niente. Io ero e sono trascinato dallincredibile numero di input visivi e grafici che Rocco riesce a darmi in pasto ogni settimana, e ora come allora mi occupo di discuterli e rielaborarli a quattro mani con lui, scegliendo i disegnatori che ci piacciono e intessendo una vasta rete di contatti telematici e ormai soprattutto umani, che si riversa regolarmente nelle pagine delle nostre produzioni (e fortunatamente anche su svariate altre pubblicazioni). Nel numero a cui ti riferisci, io avevo disegnato e scritto una storia-tributo sui miei punk cults

Oggi sono un punk-rocker un po atipico, come la maggior parte dei punk rockers, e negli ultimi 15 anni, oltre ad avere cantato in diversi gruppi ho scritto e disegnato in modo autonomo. Nel 2002, insieme a Rocco Lombardi a sua volta punk-rocker e disegnatore ho fondato Lamette Comics, una piccola casa di (auto)produzioni a fumetti, interessata alla promozione e diffusione di autori dallapproccio non convenzionale

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americani (Iggy, Thunders, Stiv Bators/Dead Boys, Peter Laughner, Ramones) e arrangiato un paio di interviste con i Not Moving e con Richard Hell. Richard, visto che lhai nominato, stato gentilissimo: mi ha concesso una traduzione in esclusiva e messo in contatto con Roberta Bayley, che ha scattato il 90% delle foto significative della New York punk anni Settanta, periodo Cbgbs. Quanto al circuito punk hardcore nostrano, a suo tempo ben illustrato nei numeri di T.V.O.R. di Stiv Valli e Marco Maniglia, quello immediatamente antecedente in senso cronologico a quello dove abbiamo mosso i primi passi io e Rocco, quindi i contatti sono per forza di cose piuttosto diretti. Su Lamette hanno collaborato un sacco di disegnatori che sono passati anche su queste pagine: Nicoz, Paper Resistance, Maicol e Mirco, Marco Corona. Ci presenti anche qualcuno degli altri collaboratori?

Impossibile non citare lindimenticabile e purtroppo scomparso R.K. Sloane, che ha disegnato alcune grafiche importanti nella storia del rock e del punk (GunsNRoses, Accused, Upset Noise, tanto per citare alcuni suoi clienti), o autori internazionali come Mike Diana, Trevor Brown, Richard Suicide. Ma se pensiamo al panorama nazionale, hanno collaborato e collaborano con noi: Akab, Alex Tirana, Hurricane Ivan, il resto dei Superamici (Tuono Pettinato, Ratigher, Dr. Pira, Lrnz), SS-Sunda, Silvano, Johnny Grieco, Valerio Bindi, Vincent Filosa, MP5, Ciro F anelli, Lucho la lista sarebbe veramente lunghissima, bont loro. Qualche mese fa, poi, lultima fatica: la Guida illustrata al frastuono pi atroce, una sorta di vademecum musicale a fumetti e di omaggio a un tot di band, cantanti personaggi che hanno formato limmaginario di almeno tre generazioni di giovani. Com nata lidea? Come hai deciso quali gruppi includere? E i disegnatori? I disegnatori sono saltati fuori direttamente dalla rete di amicizie e collaborazioni che si creata e consolidata in Italia in questultimo lustro, e che includerebbe ancora molti, molti altri nomi oltre a quelli ospitati. La scelta dei gruppi stata pi o meno lasciata ai disegnatori stessi, che per fortuna hanno in comune ottimi gusti e un background musicale non da poco. Da l il filo conduttore di Lester Bangs (giornalista rock americano, la cui storia ha

ispirato il film Quasi famosi, ndr), che venuto fuori in modo abbastanza spontaneo: semplicemente, gran parte dei musicisti di cui si era occupato Bangs nella sua celebre raccolta postuma a titolo

Guida ragionevole al frastuono pi atroce (Velvet Underground,


Nico, Captain Beefheart, Bowie, Lou Reed, Ramones, tanto per dirne alcuni) sono presenti anche qui, nellinterpretazione a fumetti dei singoli autori. Una lettura e riscrittura libera e spesso influenzata da umori personali, non sempre coerenti con la fredda obiettivit giornalistica. Un approccio quantomeno simile a quello di Bangs, del resto. Un altro tomo che mi capitato tra le mani e che mi piaciuto il lavoro a quattro mani, fatto con Rocco Lombardi, dedicato a Dino Campana. Cosa ci racconti al riguardo? Dino Campana, nei suoi quarantanni di manicomio per dirla con Carmelo Bene ha lasciato una tale mole di scritti, lettere, poesie e prosa poetica da riempire limmaginario collettivo per tutto il XX secolo e oltre. un personaggio affascinante, al di l della biografia tormentata, e lo sto studiando da oltre 10 anni senza venirne ancora completamente a capo. Di conseguenza visto anche un illustre precedente a fumetti a opera di Pablo Echaurren io e Rocco abbiamo deciso di rileggerlo in maniera non narrativa, lavorando esclusivamente sul materiale originale e dividendoci quasi in parti uguali la parte didascalico-biografica (io)

e la parte poetico-visiva (lui), dal momento che la mia matita era pi funzionale a una cosa che allaltra, e viceversa. Lalbo andato praticamente esaurito in pochissimo tempo, quindi la risposta ci ha incoraggiato a continuare. Progetti, libri in cantiere, robe varie? Un secondo volume della Guida illustrata, con altri 31 gruppi e disegnatori italiani indispensabili, che dovrebbe chiudere definitivamente il cerchio e creare una piccola enciclopedia essenziale senza essere un clone prescindibile, nonch una riedizione ampliata di Campana, che con le sue 20 pagine non riesce ancora a includere lenorme quantit di materiale incredibile e a tratti anche totalmente inedito che abbiamo raccolto e selezionato. Editori avvisati: battete un colpo! Ma pi importante ancora, date tutti unocchiata al nostro blog: www.lamettecomics.blogspot.com..

ottobre 2009

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