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Slowballoons

Ho incontrato Giacomo Nanni, mio coetaneo nato a Rimini alcuni anni fa, per la prima volta sulle pagine di Black, poi lho ritrovato su Inguine e Canicola (riviste che voi attenti lettori ormai dovreste conoscere). Mi aveva colpito, in quelle occasioni, con storie brevi ma intense, che funzionavano come le ciliegie: ne avresti volute sempre di pi e sempre pi succose. Lanno scorso a Lucca, finalmente, uscito un suo libro dal titolo Storia di uno che and in cerca della paura: una storia lunga, un lavoro spesso, romantico, disperato e bellissimo. A parer dello scriba, unopera matura che non fa che confermare le nostre buone impressioni iniziali e che iscrive a buon diritto Nanni tra i nomi pi interessanti del panorama fumettistico nostrano. Lascio a lui la parola, sperando di incontrarlo un d dalle sue parti e invitarlo come 20 anni fa facevano i nostri amati Pixies: Vamos a jugar por la playa

Iniziamo, come sempre, dalle presentazioni. S, immagino che tu ti riferisca alla mia, di presentazione. A bito a Rimini e disegno fumetti. Ho iniziato a pubblicarne circa cinque anni fa, quando su Black , lantologia di Coconino uscito un mio racconto. In seguito ho cominciato a proporre a Igort, che dirige artisticamente la casa editrice, alcuni progetti pi ampi rispetto al racconto breve che avevo pubblicato. Nel frattempo nata Canicola (w w w.canicola.net), che una bella palestra per confrontarsi con le storie brevi e per vederle stampate, ma mi sono pure cimentato con alcune autoproduzioni fotocopiate. Pi o meno mentre nasceva Canicola , Igort si mostrava interessato a un mio progetto, a cui ho continuato a lavorare fino alla pubblicazione, nel 2006. Abbiamo accennato a Canicola, magazine di fumetti molto bello che ha proposto, in questi anni, autori davvero interessanti. Co-

Intervista a Giacomo Nanni di Nicola Ferrero


m nata e come prosegue quellesperienza? Lesperienza cominciata nellestate del 2004, da unidea di Edo Chieregato e Andrea Bruno. Prosegue un po com iniziata, con molte difficolt e molte soddisfazioni. Il quarto numero della rivista ha vinto un premio ad Angouleme linverno scorso e Canicola ha allattivo gi tre libri, nonch un quinto numero della rivista in lavorazione. La maggiore difficolt consiste nel perseguire lidea di un fumetto disegnato e scritto per se stessi, con pochi riguardi nei confronti del lettore. Penso che quel rapporto di identificazione-partecipazione che definisce spesso la relazione autore-lettore con il tempo si stia affievolendo sempre pi, per Canicola. Penso che se qualche lettore avesse avuto difficolt nellapprocciarsi al primo numero della rivista, con i successivi queste siano cresciute, di pari passo con la qualit della pubblicazione. Ce la stiamo mettendo tutta. Dopo diverse storie brevi apparse un po dappertutto ti sei finalmente cimentato con una graphic novel vera e propria. Ci parli un po del lavoro che hai affrontato nella stesura di Storia di uno che and in cerca della paura, presentato a Lucca Comics 2006? una storia damore. Ho preso una fiaba dei fratelli Grimm che si intitola a quel modo e lho reinterpretata estremizzando certe caratteristiche del protagonista, il ragazzo che andava in cerca della paura. Il ragazzo stupido, non capisce e non impara nulla, ma nella fiaba riesce, proprio per questa sorta di totale mancanza di consapevolezza, a cavarsela in qualunque situazione gli si presenti. La fiaba un percorso iniziatico. La storia che racconto io, invece, pone laccento esclusivamente sui deficit mentali del ragazzo, che gli impediscono di comunicare il suo disagio, al punto che quando Maria, che laltra protagonista del racconto, si innamora di lui, lui non capace di affrontare la situazione, le sfugge, ne ha paura, da cui la (triste) ironia del titolo. Da un punto di vista stilistico e narrativo, mi pare che tu oscilli tra atmosfere fiabesche (Lasino e la capra, lo stesso Storia di uno, o Paolo Uccello, vita immaginaria) e cose molto pi minimali, come le cronachette che si possono trovare nel tuo sito www.noediting.it. Sembrano quasi opere di due disegnatori diversi. Come mai? un percorso che sto seguendo. In effetti i racconti brevi che citi r isa lgono

Storia di uno che and in cerca della paura una storia damore. Ho preso una aba dei fratelli Grimm che si intitola a quel modo e lho reinterpretata estremizzando certe caratteristiche del protagonista, il ragazzo che andava in cerca della paura. Il ragazzo stupido, non capisce e non impara nulla, ma nella aba riesce, proprio per questa sorta di totale mancanza di consapevolezza, a cavarsela in qualunque situazione gli si presenti
26 Slowfood

104 la leggenda della bietola di moplen

38 il banchetto del linguaggio

86 capo verde

46 cheeeese!

12 editoriali

rubrica

160 gusto balsamico

a qualche tempo fa, mentre alle cronachette mi sto dedicando da appena un anno e penso che lo stile in cui sono fumettate dipenda esclusivamente dalle tematiche, che sono pi realistiche e pi leggere allo stesso tempo. Il micio protagonista delle cronachette sembra, come tutti i mici, molto interessato al cibo, siano esse crocchette, latte o passerotti a cui tendere agguati letali. E tu, come ti poni di fronte al cibo? Sono veramente disordinato. Se potessi, mangerei solo cioccolato. Ho pure una passione per le tagliatelle al rag, alla riminese, con pi pomodoro che carne, ma anche per la piadina, in tutte le sue declinazioni. Per un periodo, qualche tempo fa, invece, praticando meditazione sono pure venuto a contatto con tutta una serie di stranezze culinarie tipo la macrobiotica. Per un po ho anche praticato il digiuno, traendone qualche beneficio. Le mezze misure forse non fanno per me. Dalla lasagna allo stomaco vuoto, senza soluzione di continuit. Ci devo pensare. Hai letto qualche fumetto che ti particolarmente piaciuto, ultimamente? Consigli per gli acquisti? Un fumetto che rileggo sempre molto volentieri Barnaby di Crockett Johnson, una striscia umoristica americana del secolo scorso, anche se di difficile reperibilit al momento, ma attualissima. Progetti, libri in uscita, sogni nel cassetto? La prossima uscita dovrebbe essere un libro intitolato Cronachee. Non una semplice raccolta delle tavole pubblicate in rete, perch per la maggior parte saranno inedite. Ci sto lavorando ora. Nel cassetto, invece, ci tengo i calzini..

Tavola Giacomo Nanni

settembre 2007

174 nord piemonte

170 dei principii

112 terrestri

132 arte

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