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COLUICHE MI HA RESO FORTE

(1 Timoteo 1:12-17)

Io ringrazio colui che mi ha reso forte, Cristo Ges, nostro Signore, per avermi stimato degno della sua fiducia, ponendo al suo servizio me, che prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un violento; ma misericordia mi stata usata, perch agivo per ignoranza nella mia incredulit; e la grazia del Signore nostro sovrabbondata con la fede e con l'amore che in Cristo Ges. Certa quest'affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Ges venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo. Ma per questo mi stata fatta misericordia, affinch Ges Cristo dimostrasse in me, per primo, tutta la sua pazienza, e io servissi di esempio a quanti in seguito avrebbero creduto in lui per avere vita eterna. Al Re eterno, immortale, invisibile, all'unico Dio, siano onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen Introduzione Si racconta che un giorno di tanto tempo fa, un bimbo di non tanti anni, mentre stava giocando con i suoi compagni, si nascose sotto un grosso e grande carro. Caso volle che la madre stesse passando nelle vicinanze proprio in quel mentre e vide ci che non avrebbe mai voluto vedere. La grande ruota del carro incominci a cedere sotto il pesante peso del carico e pian pianino il carrozzone si pieg su un lato, schiacciando inesorabilmente la gamba del bimbo e intrappolandolo sotto il grosso peso del veicolo. Vani furono gli sforzi degli astanti per cercare di liberarlo, ogni tentativo era vano, avrebbero avuto bisogno di qualche attrezzatura, anche se rudimentale. A quel punto, la madre, spinta dallamore, ma anche dalla disperazione, si appoggi al carro dalla parte della schiena, ne afferr con tutte e due le mani il bordo sporgente e incominci a sollevarlo quel tanto che bastava per liberare il suo figliolo. Tutti si meravigliarono dellaccaduto, in quanto allapparenza la madre non aveva un fisico corpulento ma altres molto normale. Nel passo letto, c una frase che mi colpisce Io ringrazio colui che mi ha reso forte che ricorda molto unatra bella frase che Dio dice allapostolo Paolo ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perch la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Perci molto volentieri mi vanter piuttosto delle mie debolezze, affinch la potenza di Cristo riposi su di me. Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessit, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perch, quando sono debole, allora sono forte (2Corinzi 12:9-10). Se diamo una sbirciata al vocabolario, parla in sommi capi di due tipi di forza, materiali (fisica) e intellettiva (morale ecc.), non facendo alcun cenno a un altro tipo di forza, che ogni cristiano dovrebbe conoscere bene, quella SPIRITUALE. 1. LA FORZA FISICA.

SANSONE E IL LEONE Noi tutti sappiamo che per sviluppare muscoli capaci di tanta forza, ci vuole tanto esercizio fisico. Nella bibbia ci raccontato la storia, unica nel genere, di un uomo che conosciuto per la sua straordinaria forza, ottenuta solo per la promessa e lintervento di Dio, SANSONE (Giudici dal cap. 13 al 16). Si racconta che dopo la promessa e lannuncio, da parte dellangelo, alla madre prima e al padre Manoa, nasce sansone. Lordine di Dio era perentorio, egli doveva essere nazireo dalla nascita, e in particolar modo il rasoio non doveva mai passare sul suo capo, perche la sua forza risiedeva nei suoi capelli. Scorrendo le pagine del racconto ci rendiamo conto che Sansone fa veramente delle opere strabilianti pur non avendo un fisico da culturista. Quando lo S. del Signore agiva per suo mezzo, era capace di azioni fuori del comune. Sua limpresa di aver ucciso mille uomini con una mascella dasino (Giudici 15:9-17). Sua limpresa di aver divelto le pesanti porte della citt e averle trasportate sulle sue spalle fino in cima al monte (Giudici 16:1-3). Sua limpresa di avere ucciso molte migliaia di Filistei radunati nel tempio, in onore del dio Dagon, al grido di che io muoia insieme ai Filistei. Lubbidienza agli ordini divini, gli procurava quella forza, la disubbidienza lo port alla debolezza e alla schiavit. Bello e toccante il riscatto finale. Altri casi potremmo citare, certo non della portata di Sansone, ma non meno rilevanti. Davide e il gigante Goliat (1Samuele 17). Jonathan (figlio di Saul) che da solo affront una guarnigione di Filistei (1Samuele 14). I tanti uomini valorosi al servizio di Davide (2Samuele 22: 8-38). Le imprese di Giosu e Caleb, ecc. Tutti uomini valorosi che si distinguevano perch amavano Dio e la sua opera. Domandiamoci, fino a che punto amiamo lopera di Dio, siamo disposti a ubbidienza e sottomissione totale al nostro dio? Certamente quando arriveremo a questa maturit spirituale, vedremo cose strabilianti. Quanto detto, ci da un primo insegnamento spirituale, Dio ci affida tanto solo quando impariamo la completa ubbidienza e sottomissione a Lui.

2. FORZA MORALE. La forza morale non si manifesta come nel caso di Sansone, con eccezionali doti fisiche, ma con unincrollabile e persistente attaccamento alle leggi materiali e spirituali, esempi di totale rettitudine. GIUSEPPE E IL FARAONE

GIUSEPPE un possibile esempio, egli da subito eccelle sui suoi fratelli, poich scelto da Dio sin dalla tenera et, ad unopera particolare. Dove risiedeva la sua forza? Dio laveva scelto per la sua moralit integerrima. Il racconto di Genesi (cap. 37 in poi) ci presenta Giuseppe che non cede alle lusinghe della bellezza, della ricchezza e del potere. Alla fine Dio gli concede oltremodo, tutto ci che non aveva ricercato come appagamento. Dio lo premia per la sua forza morale.

IL PROFETA DANIELE

DANIELE un altro uomo di Dio che si distingue per la sua integerrima forza morale, sia materiale e sia spirituale. La sua storia, raccontata in particolar modo nei primi capitoli dellomonimo libro, inizia dopo la deportazione, con la decisione insieme ai suoi tre amici di non contaminarsi con i cibi succulenti della mensa del re, perch potevano essere stati sacrificati a qualcuno dei tanti Dei presenti e venerati in Babilonia. Questatto di fedelt a Dio, che per qualcuno potrebbe sembrare patetico, ricompensato in modo meraviglioso dal Signore. Continuando a leggere la storia, vediamo come Dio lo guarda da ogni male e lo innalza, insieme ai suoi tre amici, ai pi alti ruoli dignitari. Infine Dio lo premia con una medaglia, invisibile ma preziosissima, appellandolo uomo grandemente amato. Il tutto perche decise di restare fedele a Dio e ai suoi comandamenti.

Questo ci apre ad un secondo e grande insegnamento, Dio ci da tanto quando impariamo una totale fedelt a Lui. 3. FORZA SPIRITUALE.

L'APOSTOLO PAOLO La forza spirituale, pur essendo sostanzialmente diversa da quella fisica e morale, trae origine dalla stessa fonte, lo S. Santo. Chi opera solamente Lui, lo Spirito di Dio poich Dio colui che opera in voi il volere e l'operare, per il suo beneplacito ( Filippesi 2:13). Questo tipo di forza, anche se troviamo validi spunti in uomini del vecchio testamento, quali Samuele, Elia, Eliseo, e tanti altri, certamente trova la sua massima espressione in persone citati nel nuovo patto, uomini ripieni di S. Santo. Pietro, Stefano, Filippo e tantissimi altri, non ultimo lo stesso Paolo. Essi hanno visto la potenza dello S. Santo allopera, tramite il lavoro che Dio gli dava a fare. Tantissime guarigioni ci sono raccontate, resurrezioni, potenti operazioni, e tantissime conversioni. Chi erano questi uomini? Uomini normali, per la maggior parte di loro, invisibili alla societ, ma che afferrati dalla potenza di Dio, fanno opere indescrivibili. Quale era il loro segreto? Avevano imparato la completa ubbidienza al Signore, la compiuta fedelt, ma cosa alquanto singolare, avevano imparato che nella debolezza della carne, si manifestava perfettamente la forza di Dio perch la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza . Anzi lapostolo Paolo della sua debolezza ne fa un vanto Se bisogna vantarsi, mi vanter della mia debolezza ( 2Corinzi 11:30.) CONCLUSIONE Alla luce di quanto detto, il verso Io ringrazio colui che mi ha reso forte, Cristo Ges, nostro Signore, per avermi stimato degno della sua fiduciaacquista una luce diversa, risplendente, una verit gloriosa, una fonte incredibile di sapienza verace. La bibbia ci da uno spaccato della grande manifestazione della forza di Dio. Gli uomini, alla fine, sono solo strumenti nelle sue mani. Dio ancora oggi sta cercando uomini capaci di arrendersi totalmente nelle sue mani, uomini non forti e capaci, ma fiduciosi e fedeli a Lui, forti nella loro debolezza, uomini da rendere FORTI in Ges Cristo nostro Signore. ACETO GIACOMO