Sei sulla pagina 1di 2

perch egli era fedele.

(Daniele 6:1-28)

Piacque a Dario di stabilire sul regno centoventi satrapi, i quali fossero preposti su tutto il regno, e sopra di loro tre prefetti, di cui uno era Daniele, ai quali quei satrapi dovevano render conto, perch il re non ne soffrisse alcun danno. Ora questo Daniele eccelleva sugli altri prefetti e satrapi, perch in lui c'era uno spirito superiore, e il re pensava di stabilirlo sopra tutto il regno. Allora i prefetti e i satrapi cercarono di trovare un pretesto contro Daniele riguardo l'amministrazione del regno, ma non poterono trovare alcun pretesto o corruzione, perch egli era fedele e non si pot trovare in lui alcun errore o corruzione. Daniele 6:1-4 Al cap. 10 v.11 e 19 viene affermato di Daniele, da Dio stesso, O uomo grandemente amato . Sorge spontanea una domanda: cos che rendeva speciale agli occhi di Dio questo Israelita? Sar forse perch apparteneva a qualche famiglia nobile o di stirpe reale, o forse perch era di bellaspetto e senza alcun difetto, o altres perch era dotato di conoscenza e di sapienza e di rapido intendimento? (Daniele 1:3-4). Certamente comprendiamo che, pur essendo tutte queste qualit pregevoli e preziose, Dio non guarda lesteriore delluomo bens il cuore. Di certo Daniele aveva tante qualit, ma una eccelleva fra tutte: quella che non solo era vista e apprezzata da Dio, ma era distinguibile e individuabile anche da coloro che gli stavano attorno perch egli era fedele . Fedele nel lavoro. Essere fedele vuol dire essere fidato, leale, corretto, non usare slealt, non essere falso ecc. Daniele nel suo modo di lavorare si distingueva da tutti gli altri, infatti, di lui detto: Ora questo Daniele eccelleva sugli altri prefetti e satrapi, perch in lui c'era uno spirito superiore (Daniele 6:3). E ancora il verso successivo ci dice: egli era fedele e non si pot trovare in lui alcun errore o corruzione (v. 4). Il re si fidava ciecamente di lui perch aveva visto in lui luomo fedele, capace e integro che faceva al caso suo, tanto che pensava di stabilirlo sopra tutto il regno (6:3), insomma luomo retto per il posto giusto. Un altro uomo citato, nel libro della Genesi, per la sua fedelt, lealt e affidabilit ed Giuseppe, il sognatore. La storia ce lo presenta come un uomo fedele e integro in ogni occasione e in ogni circostanza; ci dice ancora come Dio, in ogni avversit, lha benedetto e protetto nella sua persona e ancora verso tutti quelli che lo attorniavano, compresi i suoi fratelli che avevano attentato alla sua vita. Prendiamo esempio da tali uomini di Dio, affinch ogni nostro comportamento e ogni nostra attivit sia caratterizzati da fedelt, integrit e lealt. Facciamo in modo che in ogni momento della nostra vita si possa dire bene di noi; buon cristiano in famiglia, al lavoro, in chiesa, esempio impeccabile di seriet e devozione a Dio. Certamente non aspettiamoci applausi e standing ovation, che non fecero n a Daniele n a Giuseppe e neanche a Ges, il pi grande in assoluto, perch alla fine ci che conta che Dio apprezzi il nostro operato e la sua benedizione scorra abbondante sulla nostra vita. Realizzare tutto ci, ci porter a sentire la voce del Signore anche per ciascuno di noi : O uomo grandemente amato . Fedele verso Dio. Un'altra cosa da fare risaltare, giacch a occhio attento non pu sfuggire, che in lui c'era uno spirito superiore; ci che lo rendeva diverso e sotto certi aspetti unico e straordinario per la presenza forte dello Spirito di Dio nella sua vita. Egli amava sinceramente Dio e aveva in cuore di non dispiacerLo Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con i cibi squisiti del re e con il vino che egli stesso beveva (Daniele 1:8). Dio premia i sui figlioli che hanno a cuore la santificazione ad ogni costo; sforziamoci, come Daniele e i suoi tre amici di compiacere solo Dio e sicuramente fiumi di benedizioni e pienezza di Spirito Santo saranno riversati nella nostra vita. Approfitto dellargomento per sottolineare quanto importante sia il battesimo nello SPIRITO SANTO e la pienezza che un credente dovrebbe sempre ricercare. Richiamiamo alla memoria un episodio del N.T. spesso citato, la discesa dello SPIRITO SANTO il giorno della Pentecoste (Atti 2). La prima chiesa si radunava a porte chiuse per paura dei Giudei:

La sera di quello stesso giorno, che era il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, Ges venne e si present in mezzo a loro, e disse: Pace a voi! (Giovanni 20:19). Subito dopo la pienezza della pentecoste, vediamo una chiesa rinnovata, non pi paurosa, pronta a parlare e a testimoniare che Ges il Salvatore. Non trascuriamo il battesimo nello SPIRITO SANTO e la sua pienezza, saremo vincitori, avremo ... uno spirito superiore. Se siamo disposti, come Daniele, a essergli fedeli ad ogni costo, certamente, anche se immeritevoli, Dio riverser fiumi di benedizioni nella nostra vita e pienezza di Spirito travolgente, e faremo un ulteriore passetto in avanti verso la conquista dellappellativo di O uomo grandemente amato. Fedele a Dio a ogni costo Un altro episodio della vita di Daniele da prendere in esame, ci fa comprendere quanto mantenesse ferma e risoluta la fedelt a Dio a ogni costo, infatti, ci dice la scrittura che aveva la bella abitudine di pregarLo tre volte il giorno: Quando Daniele seppe che il documento era stato firmato, entr in casa sua. Quindi nella sua camera superiore, con le sue finestre aperte verso Gerusalemme, tre volte al giorno singinocchiava, pregava e rendeva grazie al suo Dio, come era solito fare prima (Daniele 6:10). Gli avevano teso una trappola, linganno era davanti ai suoi occhi, se voleva poteva evitarsi il peggio, ma questo significava non pregare pi il suo Dio con quell abitudine che si era imposto di mantenere. Avrebbe anche potuto chiudere le finestre e nessuno si sarebbe accorto che stava pregando, ma la paura e la vergogna non si addicono ai figli di Dio. Pertanto prese lunica decisione possibile, continuare a essere fedele a Dio. Il nostro Dio ama gli uomini che gli sono fedeli ad oltranza, giacch Lui stesso fedele, anzi Il Fedele. Una preghiera costante e unadorazione ininterrotta, pone le condizioni per diventare veri cristiani fedeli pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito (Efesini 6:18). Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con ringraziamento (Colossesi 4:2). Anche in questo prendiamo esempio da tali colonne del tempio di Dio, per esserGli fedeli; avere a cuore ladorazione e la preghiera, un successivo passo avanti nel fare in modo che Dio in un prossimo futuro, possa dire anche di noi O uomo grandemente amato . Fedele testimone. Essere fedele verso gli uomini e ancor di pi verso Dio, ci mette in condizione di poter realizzare, un cambiamento interiore che ci rende atti a essere validi testimoni fedeli. Daniele dovette subire e anche patire oltraggi e attentati, ma alla fine la sua fedelt fu premiata due volte. Dio lo liber in un modo meraviglioso e miracoloso dalle fauci dei leoni , ma ancor di pi ottiene che il grande Re Dario simpatizzasse per lui e glorificasse il nome del grande e unico Dio Allora il re Dario scrisse a tutti i popoli, nazioni e lingue che abitavano su tutta la terra: La vostra pace sia grande! Io decreto che in tutto il dominio del mio regno si tremi e si tema davanti al Dio di Daniele, perch egli il Dio vivente, che sussiste in eterno. Il suo regno non sar mai distrutto e il suo dominio non avr mai fine. Egli libera, salva, e opera segni e prodigi in cielo e sulla terra; lui che ha liberato Daniele dal potere dei leoni (Daniele 6:25-27). Temere e tremare sono le parole che usa il Re Dario, espressioni che ci sogniamo possano dire gli attuali governanti delle moderne nazioni che governano il mondo. Preghiamo con tutto il cuore che Dio faccia essere noi, suoi fedeli testimoni, sforziamoci sempre pi di assomigliare a Daniele, e anche a tanti altri fedeli servitori di Dio, che a costo della loro vita hanno testimoniato della Sua opera e del suo unigenito figlio GES. Lapostolo Paolo uno di questi, infatti, scrive in 1Corinzi 9:16 Perch se evangelizzo, non devo vantarmi, poich necessit me n' imposta; e guai a me, se non evangelizzo!. Paolo stato un fedele testimone. Terminando si pu affermare che fedelt unita a perseveranza, a fede viva e a integrit morale, fa di noi degli uomini amati da Dio. Forse non arriveremo alle grandi stature degli uomini citati e di tanti altri non citati, ma abbiamo la certezza che un giorno ci sentiremo dire: "Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituir sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore" (Matteo 25:23). GIACOMO ACETO