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LA GRAZIA Dio nei riguardi degli uomini, ha avuto sempre un particolare occhio di riguardo, infatti leggiamo Poi Dio

disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra Genesi 1:26. Noi siamo stati creati per portare l immagine di Dio, immagine che luomo ha perso con lavvento del peccato. Dio ha dovuto cambiare i suoi piani, ma non lo scopo ultimo, donare alluomo la vita eterna. Mentre prima era lalbero della vita a provvedere a Adamo la vita eterna, oggi ci possibile tramite Ges Cristo e la sua morte vicaria. In Ges vi vita eterna Perch Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinch chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna Giovanni 3:16. Se limmagine di Dio nelluomo stata stravolta dal peccato, oggi siamo predestinati ad essere conformi allimmagine di Ges Perch quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinch egli sia il primogenito tra molti fratelli; e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati Romani 8:29-30.
LA GRAZIA E LA PREDESTINAZIONE Partendo dal verso di Romani 8:29-30 e passando da Atti 13:48 Gli stranieri, udendo queste cose, si

rallegravano e glorificavano la Parola di Dio; e tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero e ancora da Efesini 1:4-5 In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perch fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Ges Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volont, sembrerebbe a prima vista che Calvino e la sua teoria sulla predestinazione, sia ben fondata. Infatti, detto in parole povere, sembrerebbe che Dio per sua decisione inconfutabile, abbia scelto un certo numero di persone, tra tutta lumanit, per destinarli a vita eterna, mentre il rimanente a morte eterna. Da qui nasce la teoria calvinista per cui una volta salvati, salvati per sempre, presupponendo che Dio preserva per la salvezza finale tutti quelli che Lui ha eletti ( predestinazione). Tutto ci sbagliato, perch tale teoria tende a favorire il rilassamento spirituale, favorisce lindolenza, portando nella maggior parte dei casi, luomo limmoralit. Esempi classico di Agostino, padre della chiesa e propugnatore della predestinazione, si teneva una concubina anche dopo la conversione. Tutto ci in antitesi con il libero arbitrio (cio la capacit data alluomo di scegliere liberamente la via che conduce alla vita Entrate per la porta stretta, poich larga la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano Matteo 7:13-14). Ancora pi sbagliato, se analizziamo attentamente i versetti incriminati, in quanto comprendiamo che la predestinazione sottolineata, riguarda un atto che segue la salvezza liberamente scelta dalluomo, e quindi si predestinati, ma ad erre conformi allimmagine del suo figliolo, predestinati ad essere adottati per mezzo di Ges Cristo, predestinati alla salvezza mediante la santificazione della Spirito Santo. Scegliendo liberamente la salvezza, entriamo di pieno diritto a fare parte del meraviglioso piano di Dio per la sua chiesa, piano che ha studiato nei minimi particolari sin dalla fondazione del mondo. Qualcuno ribatter certamente, ma allora il preconoscimento di Romani 8:29? E obbligo chiarire che ci che noi chiamiamo preconoscenza, per Dio eterno presente, perch Lui vive nella dimensione a noi sconosciuta delleterno presente. Pertanto ci che per noi preconoscenza in realt una chiara visione dei fatti, Dio non prevede, ma vede. Detto ci, comprendiamo che realmente Dio sa chi creder e chi no, ma lungi da Lui cercare di interferire con questa delicata decisione, anche se potrebbe, perch andrebbe a infrangere qualcosa che Lui stesso ha voluto, il libero arbitrio, la chiamata generale e per tutti, anche se poi sappiamo che non tutti rispondono positivamente a tale chiamata. Se cosi non fosse, luomo non sarebbe responsabile dei suoi atti e di conseguenza non potrebbe essere ritenuto colpevole o innocente. Molto interessante la parabola del ricco e Lazzaro Ed egli disse: "Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perch ho cinque fratelli, affinch attesti loro queste cose, e non vengano anche loro in questo luogo di tormento". Abraamo disse: "Hanno Mos e i profeti; ascoltino quelli". Ed egli: "No, padre Abraamo; ma se qualcuno dai morti va a loro, si ravvedranno". Abraamo rispose: "Se non ascoltano Mos e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se

uno dei morti risuscita" Luca 16:27-31 in questo caso vediamo come Dio preferisce non interferire sulla sorte dei fratelli del ricco uomo, in quanto la legge e i profeti doveva loro bastare per giungere nel seno di Abramo. LA GRAZIA INDISSOLUBILE La teoria una volta salvati, sempre salvati, ha il suo punto cardine sulla teoria dellinsolubilit della grazia, teoria tanto vera quanto altrettanto falsa. Vera perch Dio nel darci la grazia in Ges Cristo, ci da senza ombra di ripensamento, e anche perch come tutti sappiamo, Lui si ed amen Perch il Figlio di Dio, Cristo Ges, che stato da noi predicato fra voi, cio da me, da Silvano e da Timoteo, non stato s e no; ma sempre stato s in lui. Infatti tutte le promesse di Dio hanno il loro s in lui; perci pure per mezzo di lui noi pronunciamo l'Amen alla gloria di Dio 2Corinzi 1:19-20 Falsa perch se Dio d senza ripensamento, nelluomo ci pu essere incertezza e dubbio e quindi ripensamento scadendo cosi dalla grazia Infatti quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo futuro,e poi sono caduti, impossibile ricondurli di nuovo al ravvedimento perch crocifiggono di nuovo per conto loro il Figlio di Dio e lo espongono a infamia Ebrei 6:4-6. bello sapere che Dio ci ama immensamente, tanto che se fosse per Lui noi non scadremmo mai dalla grazia, infatti scritto: e io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapir dalla mia mano .Il Padre mio che me le ha date pi grande di tutti; e nessuno pu rapirle dalla mano del Padre Giovanni 10:28-29, Ges afferma con forza che nessuno ci potr rapire dalla mano di Dio. Ancor pi bello apprendere che Dio esaudisce sempre la preghiera di Ges, e Ges ha pregato per i suoi discepoli e anche per noi Io non sono pi nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dati, affinch siano uno, come noi. Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e nessuno di loro perito, tranne il figlio di perdizione, affinch la Scrittura fosse adempiuta. Ma ora io vengo a te; e dico queste cose nel mondo, affinch abbiano compiuta in s stessi la mia gioia. Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perch non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Santificali nella verit: la tua parola verit. Come tu hai mandato me nel mondo, anch'io ho mandato loro nel mondo. Per loro io santifico me stesso, affinch anch'essi siano santificati nella verit. Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi: affinch il mondo creda che tu mi hai mandato. Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinch siano uno come noi siamo uno; io in loro e tu in me; affinch siano perfetti nell'unit, e affinch il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li ami come hai amato me. Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinch vedano la mia gloria che tu mi hai data; poich mi hai amato prima della fondazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato; e io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo far conoscere, affinch l'amore del quale tu mi hai amato sia in loro, e io in loro Giovanni 17:11-26. E che dire dei versetti Ma, in tutte queste cose, noi siamo pi che vincitori, in virt di colui che ci ha amati. Infatti sono persuaso che n morte, n vita, n angeli, n principati, n cose presenti, n cose future, n potenze, n altezza, n profondit, n alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che in Cristo Ges, nostro Signore Romani 8:37-39, in cui lapostolo Paolo, sospinto dallo Spirito Santo, ci rivela che niente e nessuno potr separaci dallamore di Dio. Non trascurabili sono questi versetti Bench fosse Figlio, impar l'ubbidienza dalle cose che soffr; e, reso perfetto, divenne per tutti quelli che gli ubbidiscono, autore di salvezza eterna, essendo da Dio proclamato sommo sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec Ebrei 5:8-10, Ges pu salvare perfettamente, dal momento che vive alla destra del Padre per intercedere continuamente per noi. Pertanto possiamo dire che su questo ci troviamo in perfetta sintonia con coloro che propugnano la teoria dellindissolubilit della grazia, infatti la grazia vista dal punto di vista di Dio indissolubile, perch non ce nessuna forza nel creato che pu rompere que sto vincolo, se non ch luomo decida volontariamente di scendere dalla mano di Dio e quindi scadere dalla grazia.

LA GRAZIA E LAPOSTASIA. Il termine apostasia, viene dal greco aphistemi, che significa lasciare, allontanarsi, cio muoversi dal luogo in cui si trova. Parleremo di apostasia in quanto proprio perch, per quanto sia affascinante pensare che nessuno pu rapirci dalla mano di Dio, nostro malgrado noi possiamo scendere volontariamente in virt del libero arbitrio che Dio ci ha dato, e in virt del nostro comportamento. Infatti: 1) Bisogna non peccare (cadere), Infatti quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo futuro,e poi sono caduti, impossibile ricondurli di nuovo al ravvedimento perch crocifiggono di nuovo per conto loro il Figlio di Dio e lo espongono a infamia Ebrei 6:4-6. Infatti, se persistiamo nel peccare volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verit, non rimane pi alcun sacrificio per i peccati; ma una terribile attesa del giudizio e l'ardore di un fuoco che divorer i ribelli. Chi trasgredisce la legge di Mos viene messo a morte senza piet sulla parola di due o tre testimoni. Di quale peggior castigo, a vostro parere, sar giudicato degno colui che avr calpestato il Figlio di Dio e avr considerato profano il sangue del patto con il quale stato santificato e avr disprezzato lo Spirito della grazia? Noi conosciamo, infatti, colui che ha detto: A me appartiene la vendetta! Io dar la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicher il suo popolo.: terribile cadere nelle mani del Dio vivente Ebrei 10:26-31.
2) Bisogna perseverare fino alla fine,

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Poich l'iniquit aumenter, l'amore dei pi si raffredder. Ma chi avr perseverato sino alla fine sar salvato Matteo 24:12-13. Bisogna non guardare mai indietro, Ma Ges gli disse: Nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi volga lo sguardo indietro, adatto per il regno di Dio Luca 9:62. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercher di salvare la sua vita, la perder; ma chi la perder, la preserver Luca 17:32-33. Bisogna dimorare in Cristo, Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perch senza di me non potete far nulla. Se uno non dimora in me, gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano Giovanni 15:5-6. Bisogna non essere superbi, Bene: essi sono stati troncati per la loro incredulit e tu rimani stabile per la fede; non insuperbirti, ma temi. Perch se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmier neppure te Romani 11:20-21 Bisogna non essere atleti indolenti, anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavit, perch non avvenga che, dopo aver predicato agli altri, io stesso sia squalificato 1Corinzi 9:27 Bisogna non tornare alla legge, Ecco, io, Paolo, vi dichiaro che, se vi fate circoncidere, Cristo non vi giover a nulla. Dichiaro di nuovo: ogni uomo che si fa circoncidere, obbligato a osservare tutta la legge. Voi che volete essere giustificati dalla legge, siete separati da Cristo; siete scaduti dalla grazia Galati 5:2-4 Non bisogna rinunciare alla fede ed a una buona coscienza, conservando la fede e una buona coscienza; alla quale alcuni hanno rinunziato, e cos, hanno fatto naufragio quanto alla fede 1Timoteo 1:19 Bisogna non rinnegare Cristo, Certa quest'affermazione: se siamo morti con lui, con lui anche vivremo; se abbiamo costanza, con lui anche regneremo; se lo rinnegheremo anch'egli ci rinnegher; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perch non pu rinnegare s stesso 2Timoteo 2:11-13

10) Bisogna santificarsi, Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedr il Signore Ebrei 12:14; 11) Bisogna non dimenticare di essere stati purificati, Ma colui che non ha queste cose, cieco oppure miope, avendo dimenticato di essere stato purificato dei suoi vecchi peccati 2Pietro 1:9.( vedi contesto) 12) Bisogna non lasciarsi vincere dalla corruzione del mondo, Se infatti, dopo aver fuggito le corruzioni del mondo mediante la conoscenza del Signore e Salvatore Ges Cristo, si lasciano di nuovo avviluppare in quelle e vincere, la loro condizione ultima diventa peggiore della prima. Perch sarebbe stato meglio per loro non aver conosciuto la via della giustizia, che, dopo averla conosciuta, voltar le spalle al santo comandamento che era stato dato loro. avvenuto di loro quel che dice con verit il proverbio: Il cane tornato al suo vomito, e: La scrofa lavata tornata a rotolarsi nel fango 2Pietro 2:20-22 13) Bisogna non perdere il frutto della opere compiute, Badate a voi stessi affinch non perdiate il frutto delle opere compiute, ma riceviate piena ricompensa. Chi va oltre e non rimane nella dottrina di Cristo, non ha Dio. Chi rimane nella dottrina, ha il Padre e il Figlio 2Giovanni 8-9 14) Bisogna vincere, Chi vince sar dunque vestito di vesti bianche, e io non canceller il suo nome dal libro della vita, ma confesser il suo nome davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli Apocalisse 3:5. 15) Bisogna non essere tiepidi, Cos, perch sei tiepido e non sei n freddo n fervente io ti vomiter dalla mia bocca Apocalisse 3:16 Alcuni casi di apostasia descritti dalla scrittura. a) Anania e Saffira Atti 5 b) Imeneo, Alessandro e altri 1Timoteo 1:19-20 e 2Timoteo2:17-18. c) Apostati sorti nella chiesa Atti 20:21-30 CONCLUSIONE La grazia, come abbiamo visto pu scadere, ma non detto che lo debba per forza. Ogni qualvolta andiamo ai piedi di Dio e con cuore contrito chiedendo perdono dei nostri peccati nel sangue di Ges Cristo, certamente otteniamo perdono, ma comprendiamo che sarebbe meglio non peccare, anche perch se vogliamo possiamo chiedere aiuto allo Spirito Santo, colui che ci prende per mano e ci aiuta a resistere nel momento della prova.