Sei sulla pagina 1di 2

PER UN POPOLO SOVRANO E' in atto, ed da ciechi non riconoscerlo, una concentrazione di poteri in ambito sovranazionale mentre gli

i stati nazionali si depotenziano ognora di pi. La creazione della UE una delle tappe di questo processo diabolico avviato dai poteri forti che vedr come tappa finale la creazione di un nuovo ordine mondiale nel quale la democrazia sar solo un ricordo lontano. Questa concentrazione di poteri negli organismi sovranazionali (UE, BCE, FMI. WTO) avr come risultato finale la distruzione del principio di autodeterminazione dei popoli che verranno trattati alla stregua di mandrie da guidare e tosare come pi piacer alla nuova oligarchia sovranazionale. Per favorire questo progetto criminale si cerca di distruggere il patrimonio culturale mondiale che ha la sua ragion d'essere nella diversit delle tradizioni, dei costumi e dei modelli sociali ed i media asserviti alla lite finanziaria stanno mettendo in pratica le nefaste direttive che vengono dall'alto del potere. Occorre contrastare per quanto possibile questo disegno criminale favorendo lo viluppo della democrazia partecipativa che pu davvero rappresentare quel salto di qualit che dia finalmente un potere reale al cittadino di decidere le sue sorti e quelle del suo paese. Sappiamo bene che i poteri forti vedono come fumo negli occhi tutti quelli che si oppongono alla globalizzazione ed ogni qualvolta questi hanno osato manifestare la reazione delle centrali del potere occulto sono state spietate vedi a Genova nel 2001. E' nell'ordine delle cose lo scoppio di una rivoluzione che abbia come binomio inscindibile governo del popolo e sovranit monetaria. Questa rivoluzione dovr far si che il popolo non si sottometta alle leggi del mercato e le leggi economiche dovranno invece essere subordinate alle esigenze dell'uomo e non il contrario. In base a questi assunti la Banca centrale dovr essere pubblica e non asservita ai privati, il suo compito, oltre che ad emettere moneta, sar quello di mantenere il giusto equilibrio della massa di danaro circolante e controllare l' inflazione e la deflazione. Il popolo, si sa, il vero proprietario della moneta

giacch la moneta in s non ha alcun valore intrinseco e lo acquista sono quando essa viene accettata dalla collettivit come mezzo di pagamento di beni e servizi. Pertanto lo Stato ha il sacrosanto diritto di ordinare la produzione di moneta senza ricorrere alla emissione di titoli di stato e senza pagare interessi che pesano poi sul debito pubblico. Attualmente tutto ci non avviene e a decidere quanta moneta va messa sul mercato, le condizioni della erogazione ed il tasso d'interesse sono le Banche centrali in mano a potentati privati e lo Stato non pu che adeguarsi ai loro voleri. Questa moneta-debito come viene chiamata viene creata dal nulla ossia non ha nessun controvalore in oro o altro metallo prezioso e determina un guadagno ingiustificato per la Banca stessa mentre lo Stato diventa debitore assieme a tutti i cittadini. Questa verit scandalosa stata nascosta al pubblico grazie all'opera di disinformazione dei media che dipendono dai denari dei poteri forti. Negli ultimi anni qualcosa cambiato grazie a blog coraggiosi e all'opera di alcuni giornalisti che hanno squarciato il velo del silenzio e si fatta strada in molte persone l'idea di sganciare lo Stato sia dalla dittatura dei mercati che dal pagamento degli interessi sul denaro. Solo se si uscir dalla schiavit' dei poteri forti si potranno creare le condizioni per una rinascita economica sana in cui lo Stato fa la sua parte senza derogare dalle sue prerogative e ricordando che il peggior fallimento economico che causo una iperinflazione colossale si ebbe nel '29 quando esisteva un sistema economico tradizionale.