Sei sulla pagina 1di 3

LA POSTA IN GIOCO E da pazzi non vedere che tutti gli indicatori economici ci condannano a un declino inevitabile, se non si invertir

presto la rotta che ci porta a sbattere. Landamento negativo degli indicatori economici stanno causando dei mali sociali quali disoccupazione, precarizzazione di massa, crescita esponenziale della povert che paiono non conoscere fine. La classe dirigente di questo paese ha delle enormi responsabilit per il massacro sociale che sta accadendo sotto i nostri occhi. Dopo linopinata debacle della Russia sovietica, la nostra classe dirigente si imbarco nellavventura dell Euro nellillusione che sottoponendo il paese a vincoli monetari esterni esso paese sarebbe guarito dai suoi mali diventando un paese cosiddetto normale. In quegli anni vi fu un vero e proprio stravolgimento della lettera e dello spirito della Costituzione con lidea nefanda di seconda Repubblica . Basti, a tal proposito, ricordare le privatizzazioni selvagge, la mutazione genetica del sistema bancario che consent a tutte le banche di fare speculazione finanziaria, la svendita del debito pubblico alla speculazione finanziarie e dulcis in fundo lattacco sistematico al lavoro salariato. Sono solo alcune del conseguenze nefaste di quegli anni che pesano ancora oggi come un macigno sulla possibilit di riscatto dellItalia. Occorre altres dire che il capitalismo non affatto quel sistema economico efficiente capace di soddisfare i bisogni dellumanit in modo razionale ed efficiente. La storia del capitalismo costellata da crisi pi o meno gravi che sono state pagate sempre e comunque dalle classi deboli e basti pensare

allultima crisi economica nata in America dallavidit delloligarchia bancaria e finanziaria. Parlando pi specificamente dellItalia, notorio che lItalia non cresce pi da quando ha ceduto la sua sovranit politica alla Commissione europea e la sua sovranit monetaria alla BCE. In una situazione nella quale vi una recessione che non vede mai fine, che interessa i paesi europei pi deboli e sapendo che la causa principale la perdita dellautonomia monetaria e politica, una classe dirigente degna di questo nome avrebbe fatto dietro front prendendo atto che leuro ed il dogma del vincolo esterno erano esiziali per la nostra economia ed invece essa ha perseverato nellerrore portandoci vicini al baratro. La classe dirigente ha accettato di commissionare lItalia e la scelta di aderire al MES, laccettazione del Fiscal compact, lo scrivere in Costituzione il pareggio di bilancio sono la prova provata che si vuole affossare definitivamente leconomia nazionale. Nel mentre lItalia cadeva in miseria, la Germania di contro col suo mercantilismo si arricchiva ai danni dei paesi cosiddetti PIGS. NellUnione europea vi un dominus che si chiama Germania la quale tramite la BCE detta legge ai paesi deboli. In Italia la protesta sociale per quanto a corrente alternata pare che si stia facendo pi forte, basti a tal riguardo ricordare il movimento di protesta esploso il 9 dicembre in cui vasti settori sociale hanno capito che il nemico non sta solo a Bruxelles ma anche dentro casa e che si esce da questa palude solo con una grande svolta politica, economica e sociale. Siamo ancora ai prodromi di una ribellione sociale che una sinistra degna di questo nome deve

fare sua affinch nel paese si abbia una rivoluzione democratica che rottami lattuale classe dirigente mettendo la sovranit politica e monetaria nelle mani del popolo lavoratore. Vi loggettiva necessit di creare un Comitato di liberazione nazionale fra tutte quelle forze che, pur diverse in tanti aspetti, vedono nella Costituzione una cornice dellunit, della sovranit politica e di quella monetaria. Se davvero la Rivoluzione democratica avr successo allora si dovr speditamente creare un governo demergenza che dovr applicare misure urgenti per salvare il paese dalla bancarotta quali luscita dalleuro, la nazionalizzazione della Banca dItalia e del sistema bancario, misure restrittive sul movimento dei capitali, emettere una nuova lira, la moratoria del debito pubblico. Tutte queste misure demergenza dovranno avere come cornice gli interessi materiali del popolo lavoratore.