Sei sulla pagina 1di 3

USCIRE DA QUESTA EUROPA Le politiche di austerit estrema che la BCE,UE, FMI in accordo con la lite tedesca stanno imponendo

allEuropa sono esiziali a qualsiasi possibile ripresa economica. Imitare il modello tedesco fondato sulla riduzione salariale e sullesportazione non consentir affatto alla Europa meridionale di recuperare competitivit. Queste economie con queste ricette non usciranno affatto dalla crisi anzi la crisi si aggraver ancora di pi. La miseria, per colpa di questi oligarchi, sta dilagando a macchia dolio interessando milioni di uomini e donne a cui nessuno da voce. Non si vuole capire o si fa finta di non capire che, a differenza di quanto scriveva Letta, che per lEuro si possa anche morire, bisogna quanto prima liberarsi da questo monstrum chiamato euro se vogliamo davvero uscire da questo tunnel infernale. Se guardiamo retrospettivamente a questi ultimi tre decenni che ci hanno preceduto ci accorgiamo che vi stata un redistribuzione della ricchezza a favore di poche nazioni tra cui la Germania ed un impoverimento netto per le altre fra cui il nostro paese. Il capitalismo casin fondato sulla speculazione pi sfrenata ha portato a quelle bolle speculative sugli immobili che hanno condotto a quella crisi bancaria mondiale che solo lintervento statale americano e europeo ha impedito che portasse al fallimento di tutto il sistema economico. Il capitalismo finanziario non scordiamolo mai stato salvato dal default con i nostri soldi in base al principio sciagurato di privatizzare i profitti e nazionalizzare le perdite. Bisogna constatare con rammarico che oggi i governi stanno attuando politiche economiche che si fondano sulla diseguale distribuzione della ricchezza. Il problema che la ricchezza che viene accumulata al vertice della piramide sociale non determina un incremento della domanda di beni e servizi che vi sarebbe invece se la ricchezza fosse redistribuita verso il basso. La UE sotto tutela della Germania la quale rifiuta di assumere la responsabilit finanziaria per gli stati membri, mentre impone le sue ricette economiche. Leurozona stata costruita in base alle

esigenze economiche e monetarie tedesche e la BCE non fa altro che mettere in pratica le direttive della lite tedesca che consona anche agli interessi della oligarchia finanziaria. Il trattato di Maastricht esprime in modo lapalissiano questo rapporto di forza a favore della Germania, giacch esso prevede che il debito pubblico non possa eccedere il 60% mentre il deficit annuale non pu superare il 3% annuo. I tassi dinteresse vengono stabiliti in modo tale da tener bassa linflazione e ci non favorisce certo gli investimenti. Lintroduzione delleuro se, in un primo momento, parve la panacea a tutti i mali per i paesi deboli i quali non vennero costretti a pagare interessi pi alti sul mercato dei capitali cosa che facevano prima con le monete nazionali; ma ci duro poco. Tutta questa euforia port allo sviluppo di una bolla creditizia che determin unesplosione dei consumi ed i prezzi degli immobili ed il costo del lavoro fu spinto in alto dal generale aumento dei prezzi senza che a ci fosse accompagnato da una crescita della produttivit. I programmi di austerity che sono stati messi in pratica causano svalutazione interna che non corrisponde alla svalutazione monetaria, giacch questa se applicata ristabilirebbe la competitivit regolando il tasso di cambio. Mentre la svalutazione monetaria impoverisce lintera societ ad eccezion fatta per i possessori di moneta estera. Salari, affitti mantengono i loro rapporti fra loro, mentre muta il loro valore in rapporto alle altre valute. Tutto ci benefico per le industrie nazionali perch i prodotti stranieri vengono posti fuori mercato perch aumentano di prezzo. La svalutazione interna, quella che sta praticando la UE, non fa altro che impoverire le classi deboli mentre i ceti ricchi vengono solo sfiorati. Questa politica sciagurata fondata sulla svalutazione interna non potr funzionare e per diversi motivi in primo luogo i popoli non accetteranno di subire un drastico taglio al loro tenore di vita senza opporre resistenza; poi non vi spazio per grandi esportazioni sul mercato mondiale. Se tutte gli stati europei riducono i loro consumi interni e si mettono ad esportare per

avviare la crescita non si potr avere che una forte diminuzione della domanda interna. LEuropa stretta nella morsa della oligarchia finanziaria non dar mai i frutti sperati da una sinistra radical chic ossia la costruzione di uno stato europeo. La linea di marcia imposta dalle lite tedesche porta dritti alla recessione catastrofica che colpir alla fin fine tutta lEuropa. Per evitare questa soluzione catastrofica necessario cambiare rotta il pi presto possibile. Occorre di contro registrare positivamente che i popoli dellEuropa meridionale stanno dando segni di risveglio ed i loro sistemi politici succubi della troika europea sono in forte declino. Oramai da pi parti si chiede esplicitamente luscita dalleuro giacch il disastro sociale ed economico cresce giorno dopo giorno. Se inevitabile uscire dalla morsa euro, occorre nel contempo, quando ci accadr, approntare tutte quelle misure necessarie per salvare leconomia dal fallimento. La prima misura che dovr essere presa sar quella di bloccare la fuga dei capitali; la seconda misura sar quella della moratoria del debito ma facendo fallire tutti i creditori appartenenti alla oligarchia finanziaria internazionale; poi sar necessario mettere sotto il controllo popolare la banca centrale la quale emetter la nuova moneta nazionale. Le banche decotte andranno fatte fallire e ricapitalizzate dallo stato che ne assumer il controllo; lo stato dovr, inoltre mettere in opera un programma di ricostruzione e di sviluppo basato sul rafforzamento della domanda interna mediante aumenti salariali ed investimenti in tutti quei settori che portano beneficio al popolo lavoratore: trasporti, abitazioni, infrastrutture , istruzione salute Tutte queste misure faranno crescere sia i consumi che gli investimenti. Queste insieme ad altre misure saranno lancora di salvataggio dun Europa che sta per deflagrare.