Sei sulla pagina 1di 64

STUDI

PUBBLICATI PER LA

DALL'ISTITUTO STORIA ANTICA

ITALIANO

FASCICOLO DECIMO

GIOVANNI

VITUCCI

IL REGNO DI BITINIA

ANGELO
EDITORE

SIGNOR LLI
1953

;.

S O M M A R I O

CAPITOLO

Zipoites primo dei Bitini Ulteriori sviluppi della politica filellenica : Nicomede I Ziaelas
CAPITOLO II

pag.

11 21 29

Il reg Ji Prusia I e l'apogeo della potenza bitinica


CAPITOLO III

37

II fallimento del disegno di sottentrare a Pergamo nell'ambito della politica asiatica di Roma : Prusia II
CAPITOLO IV

67

: Gli ultimi tentativi di Nicomede II Epifane Nicomede III Evergete


CAPITOLO V

espansione 9 1 97

Nicomede IV Filupatore e la fine del regno


CAPITOLO VI

107

Organizzazione

amministrativa.

Ellenizzinone

della

La storia della Bitinia di stirpe minio aver vigorosamente di Alessandro

in elei ellenistica nell'Asia la propria

c quella di un popolo Minore si trasforma Fin dui della dinastia del che dal in dopo douno si indipendenza

tracia da tempo stanziala preservalo

e dei suoi successori in particolare aspirazioni monarchie ellenistiche.

Stato che per vari rispetti, modella sulle maggiori del secolo III elemento civilizzato

negli istituti politici,

principio indimondo sue-

fra le principali

gena pu cogliersi quella di far riconoscere partecipe alla greca e di inserirsi

il proprio paese come

delle forme di vita caratteristiche di quel mondo. Superato

con la suu azione di governo con prospero il regno di una s'incammina compattezza pu inerl'oriz-

nella vicenda politica cesso il periodo sulla che di quando

della lotta per l'esistenza, forte all'interno una guerra pronti in quando

via dell'espansione,

di successione

nare, ma non riesce a distruggere ; e mano a mano si allarga zonte politico dei re bitinici, dalle opportunit che veniva di nelle cose d'Asia di una tale politica, a trarre partito la vicenda Fallito il programma sul vicino regno il potente straniero, del dominio dei suoi offrendo

specialmente dell'intervento massimo attalico anche vanno di-

Minore.

quello di prevalere il favore presso

tentando la Bitinia

di scalzarne

prende ad attraversare del predominio

i tempi pi oscuri che all'instaurarsi dell'ultimo servit.

dal consolidarsi

retto dei Romani ; il testamento tale, si era venuta maturando

re mostra

che in tale periodo anch'essa, come in genere il mondo greco orienper la

10
La elemento sostanza della

INTRODUZIONE

nostra oltre

informazione anche

circa ma

le vicende qualche

del utile ancor

regno riposa

in massima epigrafici

sulle fonti le monete,

letterarie,

forniscono,

i purtroppo

scarsi materiali Robert. Una Giuseppe

; la possibilit

di utilizzare

rettamente Louis Prof. anuna Vari pezzi delle serie m o n e t a l i del r e g n o bitinico coniate p r i m a della riduzione del suo t e r r i t o r i o a provincia romana sono d a t a t e secondo u n ' e r a il cui inizio, g i u s t a il c o m p u t o gen e r a l m e n t e accolto, fu fissato al 2 9 8 / 7 ( 1 ) . In tale a n n o fu d u n q u e collocato dalla cronologia ufficiale del regno l ' a f f e r m a r s i o meglio solo una solenne r i v e n d i c a z i o n e denza dell'indipensicurezza dello S t a t o , e p o t r e b b e q u i n d i con q u a l c h e
CAPITOLO I

i dati di questi ultimi particolare Cardinali,

domita in gran parte alle ricerche di gratitudine Direttore devo esprimere della Scuola e anche, al Antica da cui ancora

di Storia

nessa all'Istituto,

e al Prof. Gaetano De Sanctis

volta ho tratto i pi larghi aiuti

suggerimenti.

ritenersi che verso quella d a t a la d i n a s t i a dei s o v r a n i di Bitinia (2), allora r a p p r e s e n t a t a da Zipoites, p r e n d e s s e a fregiarsi del t i t o l o regio (3). per da o s s e r v a r e che le p r i m e t e s t i m o (1) Cfr. TH. REINACH, Trois royaumes de l'Asie Mineure, Paris 1888, p. 130 segg. ID. ir. Num. Chron. , s. IV, vol. V (1905), p. 118 ; cfr. WADDINGTON-BABELON-REINACH, Recueil, I, 2, p. 217. Su un'altra era bitnica, che compare su monete coniate al tempo del dominio romano e partiva dall'anno 282, v. infra, p. 17, n. 4. (2) Intorno alla relativa impropriet di questa espressione e di altre simili (come re di Macedonia , re di Siria , etc.) di uso corrente nella moderna storiografia e invece assai raro nell'antica, ove la pi comune formulazione di re dei Macedoni etc. rispecchiava uno dei caratteri fondamentali della monarchia greca in et classica ed ellenistica, cfr. A. AYMAHD, Le protocole royal grec et son (volution, in Rev. t. Ane. , L (1948), p. 235 segg. (3) Cosi gi E D . MEYEH, in PAULY-WISSOWA, R.-E., III, col. 5 1 6 . Sul particolare significato che rivestiva l'assunzione del titolo di da parte dei sovrani ellenistici e sulle circostanze che di solito l'accompagnavano, cfr. da ultimo E. ,1. BICKERMAN, in Berytus , VIII, fase. Il, 1944, p. 77 segg. L'affermazione che il titolo di fosse gi tradizionale per designare ufficialmente i dinasti della Bitinia

12

IL R E G N O

DI

BITINIA

CAPITOLO

PRIMO

13

n i a n z e sicure dell'era del 298/7 c o m p a i o n o su m o n e t e di N i c o m e d e I I E p i f a n e , circa un secolo e mezzo d o p o quella d a t a (1), onde a n c o r p i in q u e s t o caso possibile, c o m e in a l t r i ben noti, che la d a t a ufficiale d e l l ' a s s u n z i o n e del t i t o l o di sia s t a t a , nel c o m p u t o che p i t a r d i se ne fece, a l q u a n t o a n t i c i p a t a r i s p e t t o a quella in cui r e a l m e n t e fu affermato, dopo u n a v i t t o r i a , l'inizio della piena s o v r a n i t (2). L a q u e s t i o n e t u t t a v i a ha i m p o r t a n z a p r e v a l e n t e m e n t e m a non e s c l u s i v a m e n t e nei riguardi della storia c o s t i t u z i o regno agli m u o v e r e sul istituti delle naie del r e g n o b i t i n i c o p i u t t o s t o che di quella politica, a n c h e se non poco interesse d e s t a vedere quel nizzazione, a l m e n o esteriore, i n f o r m a n d o s maggiori m o n a r c h i e ellenistiche. principio del secolo I I I i p r i m i passi nel suo processo di elle-

da lui r i f e r i t a q u a l c h e notizia i n t o r n o alle l o t t e c h e essi c o m b a t t e r o n o p e r c o n s e r v a r e la loro i n d i p e n d e n z a , a p a r t i r e da quella s o s t e n u t a v i t t o r i o s a m e n t e da B a s c o n t r o il s a t r a p e Calas il q u a l e , i n v i a t o da A l e s s a n d r o M a g n o d o p o il G r a n i c o ad occup a r e la F r i g i a ellespontica, fu dai Bitini b a t t u l o e probabilm e n t e ucciso (1). N e s s u n a idea precisa p o s s i a m o f a r c i delle p r o porzioni di q u e s t o c o n f l i t t o , m a n e l l ' i n s i e m e facile a r g u i r e che esso d o v essere di piccola e n t i t , p e r c h da p a r t e m a c e (Ionica si era a p p e n a agli inizi della g r a n d e spedizione c o n t r o i P e r s i a n i , m e n t r e d ' a l t r o c a n t o le risorse del r e g n o b i t i n i c o 11011 p o s s i a m o v a l u t a r l e c h e assai m o d e s t e . Q u e s t o s t a t e r e l l o d o v e v a allora a b b r a c c i a r e a u n d i p r e s s o la lingua di t e r r a bag n a t a d a l M a r N'ero e dal g o l f o A s t a c e n o a esclusione n a t u r a m e n t e della fascia costiera b o s f o r a n a , e spingersi ad oriente f i n o al corso del basso S a n g a r i o 0, al p i , p o c o oltre verso l ' I p i o (2). U n t e r r i t o r i o prevalentemente m o n t a g n o s o , se p u r ricco di boschi, e solo nella f e r t i l e e ricca v a l l a t a del Sangario la p o p o l a z i o n e p o t e v a r a g g i u n g e r e in q u a l c h e m i s u r a una tal q u a l e d e n s i t (3). I g n o r i a m o p e r a l t r o se in q u e s t o m o m e n t o si

P o i c h u n o s t a t e r e l l o a u t o n o m o gi da t e m p o esisteva in B i t i n i a . Nella sua storia di E r a c l e a P o n t i c a , M e n i n o n e ci ha t r a s m e s s o u n a lista di d i n a s t i bitinici c h e c o p r e il p e r i o d o dalla seconda m e t del V secolo circa a N i c o m e d e 1 ( 3 ) . I n s i e m e viene

(BELOCH, Gr. Gesch., IV", 1, p. 234, . 1, cfr. IV, 2, p. 212) riposa sull'argomento peraltro di peso non assai grande che Diodoro (XIX, 60, 3) all'anno 315 gi qualifica Zipoites & ; ma questi chiamato da Meninone (X, F. H. G., III, p. 532) in un contesto che si riferisce a fatti posteriori alla battaglia di Curupedio. (1) Cfr. W. WROTH, Gr. Coins Brit. Mus., Pontus etc., p. X L I I I . WADDINOTON-BABELON-REINACH, op. cit., loc.cit. suprapag. prec. B. V. HEAD, Hist. Num.', p. 520. Circa l'era seguita nella datazione del decreto di Prusa pubblicato da L. ROBERT, in tudes Anatotiennes, Paris 1937, p. 228 segg., v. infra, p. 61 segg. (2) Circa quest'uso, comunemente seguito nell'et ellenistica, di antedatare l'assunzione del titolo regio, cfr. E. J. BICKERMAN, art. cit., supra, pag. prec. (3) XX, F. H. G., ILL, p. 536. Cfr. l'albero genealogico presso BELOCH, op. cit., IV*, 2, p. 214 notando per che Memnone non ricorda che Boteiras fosse figlio di Doidalses. Su tale forma di questo nome, mi-

gliore di quella di Doidalsos, cfr. C. CICHORIUS, in Ath. Mitt. , XIV (1889), p. 251. Appiano (Mithr., 2) sembra conoscesse una lista di 49 re bitinici, evidentemente allungata nella parte iniziale con elementi pseudostorici, a meno che non colga nel segno la congettura del Mendelssohn (cfr. Viereck-Roos ad loc. in n.) che quel numero, alterato nella tradizione ms., si riferisse al totale degli anni di regno dei dinasti bitinici. (1) MEMN., loc. cit., supra, . prec. Cfr. . BERVE, Das Alexan.
derreich, I, p . 2 9 0 ; I I , n r . 208.397.

(2) Cfr. PS.-SCYLAX 75 (p. 26 Fabricius) : ihivv ^ . STHABO X I I 4, 1 . 563. ERN. MEYER, Die Grenzen der hellenistischen Staaten in Kleinasien, Zrich-Leipzig 1925 p. 108 seg. (3) Cfr. i pochi cenni delle fonti e le descrizioni dei viaggiatori moderni presso D. MAOIE, Roman Rule in Asia Minor, Princeton 1950,

18

IL REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO

PRIMO

15

fosse gi i n i z i a t o u n processo, per q u a n t o p r i m i t i v o , di u r b a n i z z a zione (1), q u a l e fosse la sede del re e della sua corte(2), e la v a g a notizia di S t r a b o n e (3) i n t o r n o a r a p p o r t i f r a la colonia di A s t a c o e Doidalses segna forse la direzione in cui si volsero i primi t e n t a t i v i da p a r t e dei d i n a s t i b i t i n i c i p e r a l l a r g a r e il t e r r i t o r i o del loro S t a t o . La fascia costiera sul P o n t o essendo in m a s s i m a i m p o r t u o s a , si cercava uno sbocco al m a r e nella Propontide, e il p o r t o che p e r p r i m o si o f f r i v a alle m i r e e s p a n s i o n i s t i c h e dei s o v r a n i di Bitinia era a p p u n t o quello di A s t a c o . Le v i c e n d e di q u e s t a l o t t a ci sono pressoch sconosciute, m a t u t t ' a l t r o che c e r t o che gi al t e m p o della t i r a n n i a di Clearco in E r a c l e a (364-352) A s t a c o fosse in p o t e r e dei Bitini (4). Cosi a l m e n o s e m bra a g i u d i c a r e dai p o c h i cenni delle f o n t i c h e v e n g o n o in p r o posito allegati, dai q u a l i invece si ricava il q u a d r o di u n a d i u t u r n a ed a s p r a l o t t a s o s t e n u t a dagli A s t a c e n i in difesa della loro i n d i p e n d e n z a c o n t r o i b a r b a r i c o n f i n a n t i . un f a t t o c o m u n q u e che nel 315, q u a n d o poco d o p o lo scop-

pio del c o n f l i t t o con gli altri d i a d o c h i coalizzati c o n t r o di lu: A n t i g o n o invi il n i p o t e P o l e m e o a s o r v e g l i a r e la zona b o s f o r a n a , c o s t u i n e l l ' a t t r a v e r s a r e la B i t i n i a t r o v che Z i p o i t e s s t a v a string e n d o d ' a s s e d i o A s t a c o e insieme Calcedone (1). Il r a c c o n t o di D i o d o r o s e m b r a escludere che Z i p o i t e s a v e s s e preso p a r t i t o nel c o n f l i t t o , e d ' a l t r o c a n t o l'azione di P o l e m e o , probabilmente i s p i r a t a a quella politica in f a v o r e della l i b e r t delle c i t t greche che poco d o p o A n t i g o n o p r e s e a b a n d i r e (2), era p u r s e m p r e riv o l t a c o n t r o un d i n a s t a r i o t t o s o alla s o v r a n i t del M o n o f t a l m o , la q u a l e n o m i n a l m e n t e si e s t e n d e v a a n c h e sulla B i t i n i a . pacif che t r a t t a t i v e le quali, m e n t r e l i b e r a v a n o Non s e m b r a c h e la c o n t e s a si risolvesse c o n le a r m i , m a p i u t t o s t o con dalla minaccia dell'assedio le d u e c i t t greche, r i s p e t t a v a n o p e r a l t r o l'indipendenza bitinica. Gli ostaggi che Z i p o i t e s f u c o s t r e t t o a conseg n a r e d o v e v a n o solo d a r g a r a n z i a a P o l e m e o , s t r e t t o d a l l ' u r genza di un c o m p i t o assai g r a v e , di non lasciarsi alle spalle focolai di g u e r r a d a cui gli a v v e r s a r i a v r e b b e r o p o t u t o p r o f i t t o p e r i loro piani strategici (3). Di u n a g u e r r a f r a Calcedone e Z i p o i t e s . c e n n o a n c h e in dello che trarre

1, p. 302 segg., II, p. 1182 segg. I computi approssimativi del BELOCH (Die Bevlkerung d. gr.-rm. Welt, p. 223) che assegnava alla Bitinia 47.500 Kmq. si riferiscono alla massima estensione raggiunta dal regno nel suo successivo espandersi. (1) Sugli bitinici quali primitivi agglomerati urbani, cfr. L. ROBERT, ludes Anatoliennes cit., p. 24 ; cfr. ID. in Rev. t. Anc. XLII (1940), p. 307 ed Hellenica, II, p. 135 . 6. D. MAGIE, op. cit., p. 1183, . 6. V. infra, p. 122 . 1. (2) Potrebbe forse pensarsi alla nuova fondazione di Zipoition, su cui v. infra, p. 20, 11. 3. (3) XII, 4, 2, p. 563 : ' , *ai '< . In . XX, F.H.G. III, . 536 Astaco giunge a grande potenza proprio al tempo di Doidalses. Sulla poziorit della rappresentazione di Meninone rispetto a .quella di Strabone, cfr. J . TOEPFEB, in Hermes, X X X I (1896), p. 124 segg. 136. (4) Cosi BELOCH, op. cit., I I I ' 1 p. 138 ; cfr. anche J . SOLCH, in Klio , X I X (1925), p. 145, e gi prima E. NOLTE, De rebus geslis Bithynorum usque ad Prusiae 1 mortem, Diss. Mnster, 1861, p. 15 seg.

P l u t a r c o (4), e p o t r e b b e d u b i t a r s i se si t r a t t i s e m p r e stesso o p p u r e di un a l t r o conflitto. Ma a p a r t e il f a t t o

Zipoites r i p o r t a qui una g r a n d e v i t t o r i a che lascia q u a s i spop o l a t a di u o m i n i Calcedone (si p a r l a di p i che o t t o m i l a ca(1) Cfr. Dion., X I X , 60, 3, che in questa parte della sua compilazione dipende, com' noto, da buona fonte. Il nome in luogo del pi corretto ricorreva forse gi nello stesso Ieronimo di Cardia e ritorna in Plutarco e in Meninone : cfr. TH. LENSCHAU in
PAULY-WISSOWA, R.-E., XXI |1951], col. 1252.

(2) Cfr. A. HEUSS, Antigonos Monophthalmos Stdte, in Hermes, L X X I I I (1938), p. 147.


(3) Diversamente ED. MEYER in

und die griechischen


R.-E., III,

PAULY-WISSOWA,

col. 515, secondo il quale Polemeo avrebbe allora assoggettalo le due citt e il regno bitinico. (4) Quaesl. gr., 49.

16

II. R E G N O

OI

BITINIA

CAPITOLO

PRIMO

17

d u t i , cifra che a l m e n o in p a r t e v a f o r s e m e s s a in c o n t o alla p a r t i c o l a r e n a t u r a della quaestio), notevole v e d e r ora i n t e r Calcedone assai uno porsi f r a i belligeranti Bisanzio, al cui i n t e r v e n t o

c a r e la sua a t t e n z i o n e alla necessit di f r o n t e g g i a r e i t e n t a t i v i espansionistici della B i t i n i a . Si t r a t t di un g r a v e colpo per il prestigio di Zipoites, cui p e r a l t r o n o n m a n c la possibilit di r i p r e n d e r s i . I n f a t t i M e m n o n e , il q u a l e t a c e della strateghi distruzione due di A s t a c o , ricorda vari successi d a lui r i p o r t a t i c o n t r o di L i s i m a c o e poi c o n t r o L i s i m a c o stesso (1).

deve la salvezza d a u n a rovina peggiore. B e s t a q u i n d i m o m e n t o d i v e r s o della l o t t a di Z i p o i t e s p e r a s s i c u r a r s i

probabile che l'episodio n a r r a t o da P l u t a r c o si riferisca ad u n sbocco sulla P r o p o n t i d e , e cio q u a s i con certezza ad un m o m e n t o successivo (1). F i n c h d u r i n t a t t a la p o t e n z a di A n t i gono, egli non riusc a realizzare le sue m i r e di c o n q u i s t a ; la b u o n a occasione d o v invece presentarglisi nel corso del n u o v o c o n f l i t t o d i v a m p a t o f r a i d i a d o c h i che si concluse nella g i o r n a t a di Isso. U n brevissimo c e n n o di S t r a b o n e (2) r i c o r d a la d i s t r u z i o n e di A s t a c o ad o p e r a di L i s i m a c o , e tale d i s t r u zione, p e r q u a n t o a noi s f u g g a n o del t u t t o le c i r c o s t a n z e che la d e t e r m i n a r o n o , s e m b r a p r e s u p p o r r e che la c i t t fosse divenuta una piazzaforte bitinica (3). verisimile che questo suel'osse a c c a d u t o nel corso di n u o v i a t t a c c h i <11 Zipoites c o n t r o A s t a c o e Calcedone, dei q u a l i il p r i m o f u c o r o n a t o da sanzio e v i d e n t e m e n t e preoccupata cesso (4), m e n t r e Calcedone fu s a l v a t a d a l l ' i n t e r v e n t o di Bidi v e d e r affacciarsi sugli s t r e t t i la p o t e n z a del r e g n o bitinico. Zipoites d o v p e r d e r e A s t a c o non m o l t o d o p o esserne v e n u l o in possesso, non a p p e n a cio Lisimaco, nella politica di c o n s o l i d a m e n t o del s u o d o m i n i o in Asia Minore, p o t dedi(1) Incerto nel distinguere i due episodi appare H. MERLE, Die Geschichte der Stdte Byzantion und Kalchedon, Diss., Kiel 1916, p. 52,
n. 1.

Con q u e s t e v i t t o r i e Zipoites o t t e n n e non solo di c o n s e r v a r e l a i n d i p e n d e n z a , m a a n c h e p r o b a b i l m e n t e di a l l a r g a r e i confini del suo piccolo S t a t o (2). Nella regione del lago Ascanio Lisimaco, s u b i t o d o p o Isso, aveva f a t t o o g g e t t o delle sue cure l ' a n t i c a c i t t di Elicore 0 A n c o r e che, gi r i f o n d a t a col n o m e di A n t i gonia dal M o n o f t a l m o , si ebbe col n u o v o n o m e di Nicea conf e r m a t a la f u n z i o n e di p i a z z a f o r t e a v a n z a t a c o n t r o il t e r r i t o rio bitinico (3). Ora circa un v e n t e n n i o p i t a r d i la stessa regione di Nicea ci a p p a r e i n c o r p o r a t a nel r e g n o di B i t i n i a . q u e s t a la conclusione che c o m u n e m e n t e si t r a t t a dalla n o t a iscrizione sepolcrale di Menas, l'ufficiale b i t i n i c o f e r i t o a m o r t e sul c a m p o di Curupedio (4). Con la sola riserva c h e m a n c a n o elementi

(1) MEMN., XX, 3, F.H.G., III, p. 536. Sulla natura dei poteri di questi strateghi di Lisimaco, cfr. H. BENGTSON, Die Strategie in der hellenistischen Zeit, I, p. 225, . 5. (2) Per la cronologia almeno approssimativa di questi fatti d'arme da tener presente la data iniziale dell'era del 298/7, con la quale quei fatti paiono da mettere in relazione, con l'avvertenza per che rimane probabile un certo anticipo nel computo ufficiale rispetto alla data reale.
(3) STRABO, X I I , 4 , 7, p . 5 6 5 ; c f r . V . TSCHERIKOWER, Die hellen-

X I I 4 , 2 , p. 5 6 3 . (3) Cfr. ERN. MEYER, op. cit., p. 109. La conquista di Astaco, per quanto di grande importanza, non mi pare potesse riguardarsi come fatto di tanto rilievo da venir considerato come inizio dell'era bitinica : cos BELOCH, op. cit., IV', 1 p. 234, . 1. V. infra, p. 17 . 2. (4) la situazione che si riflette in PAUS., V, 12, 7 : 8 oiif) (sc. ) .
(2)

stischen Sldtcgriindungen von Alexander d. Grossen bis auf die Rmer* zeit [ Philologus Supplbd. XIX, 1], p. 46 seg. 156. 163. (4) Cfr. il testo dei due epitafl presso BELOCH, op. cit., IV', 2, p. 458 segg., ove un ampio commento con la bibliografia anteriore. V. anche L. ROBERT, in Bull. Corr. Hell. , LVII (1933), p. 490, n. 3 ; M. LAUNEY, Recherches sur les armes hellnistiques, I, Paris 1949, p. 434. Per la datazione della battaglia di Curupedio all'autunno del 2

18

IL REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO

PRIMO

19

sicuri per i d e n t i f i c a r e la b a t t a g l i a di cui si p a r l a nell'iscrizione con quella in cui Seleuco a n n i e n t la p o t e n z a di L i s i m a c o o n d e non a f f a t t o escluso che ivi possa t r a t t a r s i di u n a l o t t a s o s t e n u t a p o s t e r i o r m e n t e d a i B i t i n i c o n t r o P e r g a m o , resta p i e n a m e n t e verisimile che Zipoites si alleasse con gli a v v e r s a r i di L i s i m a c o e collaborasse f a t t i v a m e n t e alla v i t t o r i a decisiva di Seleuco (1). U n a c o n f e r m a v a r s i nel passo a q u e s t a c o n g e t t u r a p u forse t r o M e m n o n e , ove di ma anche Lisimaco Zipoites, stesso. che egli sconfisse n o n condotta l'impresa. della s o p r a c i t a t o di di L i s i m a c o ,

fini del suo d o m i n i o verso l'est a spese del t e r r i t o r i o di E r a c l e a . Gli e s t r a t t i di M e m n o n e ci i n f o r m a n o con u n a c e r t a larghezza delle v i c e n d e della sua p a t r i a che, d o p o la soppressione della tirannide instaurata settantacinque anni prima da Clearco, era v e n u t a nel 289 in p o t e r e di L i s i m a c o . Del suo t e r r i t o r i o , che ad oriente a b b r a c c i a v a la c i t t di C y t o r u s , il l e m b o p i o c c i d e n t a l e era r a p p r e s e n t a t o da Cierus, la q u a l e costituiva q u i n d i il p r i m o o b i e t t i v o p e r le m i r e e s p a n s i o n i s t i c h e di Zipoites. Alla s c o m p a r s a di L i s i m a c o gli E r a c l e o t i a v e v a n o p r o c l a m a t o la loro i n d i p e n d e n z a e i n v i a t o u n ' a m b a s c e r i a a Seleuco (1) per o t t e n e r e il r i c o n o s c i m e n t o del n u o v o s t a t o di cose.. Da p a r t e sua Zipoites, a p p r o f i t t a n d o della s i t u a z i o n e a n c o r a fluida p r i m a c h e si consolidasse in Asia M i n o r e 11 n u o v o d o m i n i o seleucidico, si m e t t e v a in c a m p a g n a e, d o p o a v e r o c c u p a t a Cierus, si affacciava al m a r e p r e n d e n d o possesso di Tieium e s p e z z a n d o l ' u n i t territoriale dei possessi eracleotici (2). D e v e essersi quasi con certezza t r a t t a t o di una vera e p r o p r i a g u e r r a di c o n q u i s t a , p e r c h la m o t i v a z i o n e che in M e m n o n e (3) si legge d e l l ' i m p r e s a di Zipoites : , ( ) se p e r la p r i m a p a r t e p u forse spiegarsi c o n g e t t u r a n d o che gli E r a c l e o t i avessero f o r n i t o aiuti a L i s i m a c o nel c o m b a t t e r e la Bitinia, non poi a f f a t t o chiara p e r q u a n t o r i g u a r d a i n u o v i r a p p o r t i (di piena i n d i p e n d e n z a ) c h e quelli c e r c a v a n o di s t a bilire con Seleuco. Verso il q u a l e Z i p o i t e s non a v e v a t a r d a t o a seguire quella stessa politica di a u t o n o m i a che p r i m a a v e v a t e n u t o nei c o n f r o n t i di Lisimaco, c o m e ben p r e s t o si v i d e dalla resistenza opposta al suo successore A n t i o c o . Questi,

, si r i p o r t a solo d u e g e n e r a l i

N e l l ' i n s i e m e p a r e assai p o c o p r o b a b i l e che L i s i m a c o , s c o n f i t t a , e, d o p o q u e s t a , a b b a n d o n a s s e N o n s a r p i u t t o s t o nel vittoriosa testo senz'altro

p e r s o n a l m e n t e u n a spedizione c o n t r o la B i t i n i a , toccasse u n a di M e m n o n e u n r i c o r d o

p a r t e c i p a z i o n e bitinica alla b a t t a g l i a di C u r u p e d i o ?

N o n m o l t o t e m p o d o p o riusc a Z i p o i t e s di a l l a r g a r e i con282 anzich all'estate del 281 (cosi ancora di recente H. BENGTSON, Gr. Gesch., Mnchen 1950, p. 365) cfr. G. DE SANCTIS, Storia dei Romani, II, p. 390, n. 2 ; ID., in Riv. di Filol. , LV (1927), p. 494, n. 1. G. CORRADI, Studi ellenistici, Torino 1929, p. 60 segg. ; E. MANNI, in Athenaeum, X X X V I I (1949), p. 110 segg. La datazione pi alta mi sembra trovar conferma in quell'era (diversa da quella ufficiale del regno bitinico del 298/7 ; v. supra, p. 11) che compare su monete di varie citt della Bitinia coniate al tempo del dominio romano e che parte al pi tardi dall'anno 282/1 (cfr. W. RUGE, in PAULY-WISSOWA, R.-E., VI A, col. 859 seg.). Qui non pu trattarsi che della riesumazione di un'era gi da tempo desueta la quale per qualcuna di quelle citt, p. es. Nicea, pu riguardarsi all'origine come un'era di libert computata dalla fine del dominio di Lisimaco. Quando l'uso di tale era fu ripreso a cosi grande distanza di tempo, non fa meraviglia che esso si estendesse a citt su cui la catastrofe di Lisimaco non aveva avuto alcuna ripercussione, come ad esempio Nicoinedia che in quel tempo non era stata ancora fondata. (1) Anche M. LAUNEY (op. cit., p. 434, . 4) ritiene pi probabile che i Bitini cooperassero con Seleuco in qualit di alleati anzich far parte del suo esercito come mercenari.

(1) MEMN., I X , 3, F.H.G.,

I I I , p . 532.

(2) Ci sembra di poter ricavare da MEMN., XVI, F.H.G., p. 535, su cui V. infra, p. 22, n. 4. (3) X, F.H.G., III, p. 532.

III,,

18

IL REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO

PRIMO

21
del suo volta

i m p e g n a t o nel consolidare il suo p o t e r e , p a r t i c o l a r m e n t e

scosso

s o v r a n i ellenistici, m e n t r e il n o m e p r e t t a m e n t e greco

nella Siria Seleucide (1), a p p e n a p o t volgere le sue cure alle cose d e l l ' A n a t o l i a n o r d - o c c i d e n t a l e , diede i n c a r i c o al suo s t r a t e g o P a t r o c l e di a f f e r m a r v i la sua a u t o r i t , e P a t r o c l e o p e r a t t r a v e r s o il l u o g o t e n e n t e E r i n o g e n e di A s p e n d o . Costui con gli E r a c l e o t i v e n n e a t r a t t a t i v e e strinse u n t r a t t a t o di p a c e , con i B i t i n i invece scese a b a t t a g l i a m a f u b a t t u t o e t r a v o l t o nello s t e r m i n i o di t u t t o il suo esercito (ca. e s t a t e - a u t u n n o del 280) (2). In t a l m o d o , q u a n d o d o p o circa c i n q u a n t ' a n n i di r e g n o v e n n e a m o r t e , Zipoites era riuscito a c o n s e r v a r e l ' i n d i p e n d e n z a del suo piccolo S t a t o di c o n t r o ad A n t i g o n o , a L i s i m a c o , Seleuco, ad A n t i o c o , ed in p a r t e a n c h e ad a m p l i a r n e il riamo salvo la f o n d a z i o n e di una c i t t di cui non n o t a di essa a terril'ubiuna no-

figlio e successore Nicomede, che r i c o r r e ora per la p r i m a

nella d i n a s t i a dopo una serie di n o m i t r a c i (1), p a r e r a c c h i u dere in s l'ambizioso p r o g r a m m a di inserirsi nel sistema politico dei n u o v i p o t e n t a t i sorti nel m o n d o greco-orientale. Il t r a p a s s o del p o t e r e nelle m a n i di N i c o m e d e f u p r e c e d u t o da u n ' a s p r a l o t t a p e r la successione, la q u a l e non era senza rischi assai g r a v i di f r o n t e alla m i n a c c i a r a p p r e s e n t a t a dall'inip e r o seleucidico. M e m n o n e (2) t r a m a n d a menziona ancora u n altro, anch'egli che Zipoites aveva Di lasciato q u a t t r o figli, dei quali, oltre il m a g g i o r e di n o m e Nicomede,

Zipoites.

q u e s t o Livio (3) accenna che a v e v a i n s t a u r a t o la sua signoria su u n a p a r t e della B i t i n i a , e cio, mi p a r e da i n t e n d e r e , nella regione p i o r i e n t a l e del regno, o v e a p p u n t o lo t r o v i a m o imp e g n a t o a c o m b a t t e r e , sulle p r i m e con p r o s p e r o successo, cont r o gli E r a c l e o t i (4). Si e r a n o forse u n i t i a lui nella l o t t a c o n t r o il f r a t e l l o m a g g i o r e gli altri d u e f r a t e l l i , dei quali s e m b r a c h e a l m e n o uno fosse r i s p a r m i a t o poi dal v i n c i t o r e (5). L'aspro giudizio di M e m n o n e (6) su N i c o m e d e : , va certo t e m p e r a t o r i f l e t t e n d o al g r a v e pericolo cui l'indebolita posizione a l l ' i n t e r n o esponeva il r e g n o nella l o t t a p e r m a n t e n e r e l ' i n d i p e n d e n z a che da poco si era a p e r t a c o n t r o A n t i o c o . A differenza del f r a t e l l o Zipoites, il quale s e m bra si p r e o c c u p a s s e solo di e s t e n d e r e i suoi d o m i n i a spese di

t o r i o . Delle sue p r o v v i d e n z e a l l ' i n t e r n o p r e s s o c h t u t t o ignocazione, onde non possibile a s s o d a r e se si t r a t t a s s e f o n d a z i o n e di c a r a t t e r e m i l i t a r e o se, p . es.,

costituisse

u n a stazione su u n a via di traffico c o m m e r c i a l e (3). Ma la tes muoversi a n c h e in q u e s t o c a m p o sulle o r m e dei

tizia ha la sua i m p o r t a n z a s o p r a t t u t t o p e r c h ci m o s t r a Zipoimaggiori

(1) Cfr. in proposito spec. G. CORHADI, Studi ellenistici cit., p. 98 segg. (2) MEMN., XV, F.H.G., III, p. 534 seg. In questo racconto le sorti di Ermogene e di Patrocle sono chiaramente distinte ; cfr. comunque H. BENGTSON, Die Strategie in der hellenistischen Zeit, III, Mnchen 1952, p. 200. (3) MEMN., X X , 3, F.H.G., III, p. 537 : ) . STEPH. . s.v. . Cfr. W. RUGE, in PAULY-WISSOWA, R.-E., X I I I , col. 2479 e . infra, p. 56 seg. La congettura di . H. M. JONES, The Cities of the Eastern Roman Provinces, Oxford 1937, p. 419, n. 6 che sia da identificare con la posteriore Nicomedia parte dall'imprecisa affermazione di PAUS., V, 12, 7 che sembra far Nicomedia fondata da Zipoites. Su questo luogo di Pausania cfr. supra, p. 16, . 4.

(1) Sull'onomastica indigena, che conferma l'origine tracia dei Bitini, v. infra, p. 129 seg. (2) X X , F.H.O., III, p. 537 ; cfr. XVII, p. 535. (3) X X X V I I I , 16, 8. (4) Memn., XVII, F.H.G., III, p. 535. (5) Cio quello che spos la vedova di Nicomede nel corso della lotta per la successione che si apr alla morte di Nicomede stesso ; cfr. MEMN., X X I I , 2, F.H.G., III, p. 537. (6) X X , 3, F.H.G., III, p. 537.

18

IL REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO PRIMO

23

E r a c l e a (1), N i c o m e d e d a v a alla sua p o l i t i c a un indirizzo p i o r g a n i c o e l u n g i m i r a n t e . E s s a era intesa s o p r a t t u t t o ad assicur a r e la s o p r a v v i v e n z a dello S t a t o e r e d i t a t o dal p a d r e , a n c h e se q u e s t o d o v e v a per il m o m e n t o c o m p o r t a r e , c o m e v e d r e m o , r i n u n c e a f a v o r e della stessa E r a c l e a , o p p u r e i n c o g n i t e e rischi q u a l i f u r o n o connessi con l ' i n v i t o ai G a l a t i di p a s s a r e in Asia Minore. Gi poco d o p o la s c o m p a r s a di Lisimaco, Eraclea, per p a r a r e la m i n a c c i a che ben p r e s t o si era p r o f i l a t a da p a r t e di Seleuco, si era f a t t a p r o m o t r i c e di u n a lega con M i t r i d a t e del Ponto, Calcedone e Bisanzio (2), e q u e s t i stessi compaiono di 11 a p o c o m e n z i o n a t i n e l l ' a c c o r d o s t i p u l a t o coi G a l a t i , a d eccezione di M i t r i d a t e e con l ' a g g i u n t a di Cierus e Tieium (3). Queste d u e c i t t , non m o l t o p r i m a a s s o g g e t t a t e d a suo p a d r e , N i c o m e d e le a v e v a d u n q u e nel f r a t t e m p o r e s t i t u i t e agli E r a cleoti (4). N o n s a p p i a m o se e in che m o d o la loro cessione fosse (1) La congettura avanzata da G. CORRADI, Studi ellenistici, cit., p. 114, secondo il quale Zipoites avrebbe costituito il suo dominio col favore di Antioco che era in lotta contro Nicomede ed Eraclea per affermare la sua sovranit su quel lembo dell'Asia Minore sembra essere in contrasto appunto con questa principalissima direttiva della politica di Antioco. (2) MEMN., XI, 2, F.H.G., III, p. 533. (3) MEMN., X I X , 2, F.H.G., III, p. 536. (4) Conviene qui accennare brevemente ad alcune riserve che sono state fatte circa la notizia della conquista di Cierus e di Tieium da parte di Zipoites, conquista generalmente ammessa dagli studiosi sulla scorta di MEMN., XVI, F.H.G., III, p. 535 : , , ' , . ' , " ( ^) , . Il possesso di Cierus e di Tieium, si osservato (cfr. G. CORRADI, op. cit., p. 112 segg.), non detto esplicitamente da Memnone che fosse

connessa con le vicende della l o t t a c o n t r o il f r a t e l l o Zipoites, m a p a r certo che essa doveva in p r i m o luogo servire ad assicurargli appoggi p e r la g u e r r a c o n t r o A n t i o c o che si a n n u n ziava vicina. P a r t i c o l a r m e n t e r a g g u a r d e v o l i e r a n o le forze n a vali di cui E r a c l e a d i s p o n e v a , c o m e m o s t r a il v a l i d o che esse offrirono a Tolemeo C e r a u n o nella l o t t a c o n t r o aiuto Anti-

g o n o G o n a t a (1), e tali forze c o m p a i o n o a p p u n t o a fianco di N i c o m e d e nella l o t t a che di l a p o c o egli d o v sostenere p e r difendersi dall'aggressione di A n t i o c o . Di q u e s t a g u e r r a ci d

rivendicato nei confronti di Nicomede ; esse saranno state riscattate dalla signoria di qualche dinasta locale che se n'era impadronito come Eumene di Amastri, altrimenti non si spiegherebbe perch gli Eracleoti, cui Nicomede si era rivolto per aiuti, avrebbero dovuto sborsare a lui una grossa somma per rientrare in possesso delle due citt. L'osservazione ha certo il suo peso, ma non si pu negare che nel testo di Memnone le trattative fra Nicomede ed Eraclea sono presentate in stretto rapporto con il riacquisto delle due citt, e quanto alla somma di denaro versata a Nicomede, nulla vieta di considerarla come una contropartita al non piccolo sacrificio territoriale cui egli si assoggettava. E se in questo momento era Nicomede a chiedere aiuti contro la minaccia di Antioco, tale minaccia gravava non meno sulla stessa Eraclea. Quanto ad Amastri, che era venuta in potere di Eumene, fratello di Filetero, evidente che la sua condizione non pu fornire elementi per stabilire quella di Cierus e di Tieium. Esse sono presentate da Memnone come citt strappate agli Eracleoti alla stessa stregua di Amastri, e non si capirebbe da chi se si escludesse che fossero state occupate dai Bitini. Gli argomenti addotti da A. H . M. JONES, Cities of the Eastern Roman Provinces, cit., p. 419 seg. n. 6 per modificare a questo punto l'ordine dei fatti nella narrazione di Memnone non mi paiono in tutto persuasivi. In particolare non mi sembra possa trarsi alcuna deduzione dal fatto che, mentre nel trattato coi Galati Cierus e Tieium vengono menzionate fra le parti contraenti (v. infra p. 25) esse non figurano poi nel testamento di Nicomede fra coloro cui viene affidata la tutela dei minori. Per la cessione di Amastri ad Ariobarzane, cfr. ED. MEYER, Gesch d. Knigreichs Pontos, p. 45 seg.
(1) MEMN., X I I I , F.H.G., I I I , p . 5 3 4 . C f r . W . W . TARN, Antigo-

nos Gonatas, p. 131. G. CORRADI, op. cit., p. 100 segg.

18

24
IL REGNO DI BITINIA CAPITOLO PRIMO

notizia M e m n o n e (1), dal q u a l e mi p a r e r i s u l t a r e c h i a r a m e n t e che essa r i e n t r a v a nel q u a d r o p i a m p i o dell'offensiva a p e r t a da A n t i o c o c o n t r o il G o n a t a d o p o la s c o m p a r s a di T o l e m e o C e r a u n o . N i c o m e d e era a l l e a t o di A n t i g o n o , ed q u a s i n a t u rale che Antioco, p r i m a di s c o n t r a r s i con A n t i g o n o , gnasse col p i v i c i n o N i c o m e d e . Nulla poi m i s e m b r a nel t e s t o di M e m n o n e c o n t e n g a n o u n a r a p p r e s e n t a z i o n e s'impeautocon-

a v u t o p e r la presenza di una s q u a d r a di n a v i e r a c l e o t e nella f l o t t a di N i c o m e d e (1). Ma q u a n d o ad A n t i o c o ed A n t i g o n o , p e r ragioni p r o b a b i l m e n t e diverse da quelle del pericolo gallico, p a r v e p i conven i e n t e venire ad accordi, N i c o m e d e , il cui t e r r i t o r i o era p e r p r i m o e s p o s t o alla minaccia delle o r d e celtiche che p r e m e v a n o su Bisanzio, pens di t r a r r e p a r t i t o dalla n u o v a congiuntura. Deliber di scendere a p a t t i con i b a r b a r i a s s i c u r a n d o loro il p a s s a g g i o in Asia Minore in c a m b i o di a i u t i a l l ' i n t e r n o nella l o t t a c o n t r o il f r a t e l l o Zipoites, a l l ' e s t e r n o c o n t r o la m i n a c c i a di A n t i o c o . Il t e s t o del t r a t t a t o , nella f o r m a in cui ci viene trasmesso da M e m n o n e (2), m o s t r a la p a r t e principalissima I che N i c o m e d e e b b e nel c o n d u r r e le t r a t t a t i v e coi G a l a t i .

rizzi a c r e d e r e che i p o c h i cenni che di q u e s t a g u e r r a si d a n n o f u s a dei f a t t i , da i n t e r p r e t a r e nel senso c h e la c a m p a g n a i n t r a p r e s a da A n t i o c o c o n t r o N i c o m e d e p e r v e n d i c a r e la s t r a g e di E r m o g e n e e dei suoi si allargasse p o i ad un c o n f l i t t o di ben a l t r e p r o p o r z i o n i con A n t i g o n o d o p o i m u t a m e n t i i n t e r v e n u t i in Macedonia e nella T r a c i a p e r la s c o m p a r s a di T o l e m e o Cer a u n o (2). Nel b r e v e e s t r a t t o c h e ci s t a t o razione di M e m n o n e i n t o r n o alle c o n s e r v a t o della del nar-

c o n t r a e n t i sono da un l a t o i b a r b a r i , d a l l ' a l t r o il solo N i c o m e d e v e r s o il q u a l e l'altra p a r t e s ' i m p e g n a ad a v e r e gli stessi amici e gli stessi nemici salvo p a r t i c o l a r i a c c o r d i successivi. definirsi di foederi adscripti Veng o n o poi n o m i n a t i in una posizione c h e p o t r e b b e a un dipresso (3) quelli di B i s a n z i o , di T i e i u m , di E r a c l e a , di Calcedone, di Cierus e a l c u n i a l t r i d i n a s t i ai q u a l i i b a r b a r i si obbligano a p o r t a r e a i u t o in caso di necessit, e cio, c o m e p a r e , a loro r i c h i e s t a . L a f o r m u l a s e m b r a suggerire c h e t u t t i costoro mirassero s o p r a t t u t t o a g a r a n t i r e l ' i n c o l u m i t dei loro t e r r i t o r i dai g u a s t i d e l l ' i n v a s i o n e , che del resto gi B i s a n z i o a v e v a s p e r i m e n t a t o , u n pericolo che d o v e v a a p p a r i r e p i i m m i n e n t e di quello che s o v r a s t a v a d a p a r t e di A n t i o c o . L ' e s i t o felice della pericolosa alleanza s t i p u l a t a da Nicorespon-

vicende

conflitto fra

N i c o m e d e ed A n t i o c o solo p a r o l a di o p e r a z i o n i n a v a l i ; 0 meglio, si dice che le f l o t t e dei d u e a v v e r s a r i , d o p o a v e r p e r alcun t e m p o s p i a t o l ' u n a le mosse d e l l ' a l t r a , si a l l o n t a n a r o n o e v i t a n d o lo s c o n t r o . Ora non p u essere d u b b i o che in roo m a n c a r e terrestre, (la Bitinia essendo p o t e n z a una g u e r r a t r a A n t i o c o e N i c o m e d e operazioni di t e r r a non p o t e prevalentemente trasportate n era necessario i n v a d e r l a con forze

per via di m a r e ) , m a facile c o n g e t t u r a r e che d o v t r a t t a r s i di operazioni di assai scarso rilievo p e r c h il p r i n c i p a l e o b i e t t i v o di A n t i o c o r e s t a v a s e m p r e il duello con A n t i g o n o p e r il possesso della M a c e d o n i a . Se nel r i a s s u n t o di M e m n o n e noi leggiamo c o n s e r v a t o r i c o r d o solo di operazioni lare rilievo che presso lo storico di E r a c l e a quelle (1) XVIII, F.H.G., III, p. 535. che navali, avevano

m e d e non p u n a t u r a l m e n t e s c a g i o n a r l o dalla g r a v e

ci v a con m o l t a p r o b a b i l i t s p i e g a t o c o n s i d e r a n d o il p a r t i c o -

(1) probabile che il contingente eracleota costituisse il nerbo della flotta di Nicomede, perch solo dopo aver ricevuto le tredici triremi da Eraclea egli si decise a fronteggiare la squadra avversaria. (2) X I X , 2, F.H.G., III, p. 536.
(3) Cfr. A. HEUSS, Sladt und Herrscher des Hellenismus ( <Klio ,

(2) Cfr. G. CORRADI, op. cit., p. 114 segg.

Beih. X X X I X ) , Leipzig 1937, p. 138, n. 1.

\
CAPITOLO PRIMO

18

IL R E G N O

DI

BITINIA

27
testo Bithyeamque

sabilit che egli si assunse s p i a n a n d o alle scorrerie dei le vie dell'Asia Minore (1), e il re bitinico ci a p p a r e qui l o n t a n o d a l l ' i s p i r a r e la sua politica ai sentimenti

Celti ben

comprendere niae niera

parte

della

Frigia

s e t t e n t r i o n a l e (1) ; il in auxilium diviserunt, a victoria

a l l e g a t o di Giustino ( X X V 2, 11 : Itaque rege uocati regnum cum eo parta Gallograeciam regionem cognominaverunt)

filellenici

c o n c l a m a t i nel suo n o m e s q u i s i t a m e n t e greco. A d ogni m o d o riusc ora a lui di c o n d u r r e v i t t o r i o s a m e n t e a t e r m i n e la l o t t a c o n t r o il f r a t e l l o ribelle e di e n t r a r e in possesso dell'intero spinr e g n o p a t e r n o (2). E q u a n d o poi i b a r b a r i d i l a g a r o n o

f o r m u l a t o in m a -

assai v a g a , e non contiene e l e m e n t i che giustifichino

u n a t a l e conclusione (2). Lo stesso deve dirsi di n u o v e conq u i s t e verso oriente, a g u a r d i a delle q u a l i N i c o m e d e a v r e b b e f o n d a t o la colonia m i l i t a r e di B i t h y n i u m (3). P a r certo invece che s o t t o N i c o m e d e il r e g n o s ' i n g r a n d i s s e v e r s o la P r o p o n t i d e nella regione del golfo a s t a c e n o . Ne fa t e s t i m o n i a n z a la f o n d a z i o n e di N i c o m e d i a , la quale sorse d i r i m p e t t o ad A s t a c o s u l l ' a l t r a r i v a del golfo (4). A s t a c o i n f a t t i , d o p o la d i s t r u z i o n e p a t i t a ad o p e r a di L i s i m a c o , non r i n a c q u e m a i a n u o v a vita se non in q u a n t o la sua esistenza conflu in quella di N i c o m e d i a (5), la q u a l e p e r a l t r o f u c r e a t a in luogo diverso da quello d e l l ' a n t i c a Olbia (6). La d a t a della f o n d a -

gendosi con le loro d e v a s t a z i o n i fin d e n t r o la Caria (3), o v u n q u e m e t t e n d o in g r a n pericolo il d o m i n i o e il p r e s t i g i o seleucidico, N i c o m e d e v i d e con q u e s t o stesso realizzarsi l ' a l t r o dagno che aveva sperato dall'accordo coi Galati. guase Che

p u r e A n t i o c o riusc b e n presto, c o m e p a r e , a infliggere agli invasori u n a s c o n f i t t a (4), q u e s t a ebbe per e f f e t t o solo di f e r m a r e le loro s c o r r i b a n d e , non di respingerli, e nessuna m i n a c eia di r i v e n d i c a z i o n e p o t p i p o r t a r e il Seleucide c o n t r o Nic o m e d e e gli a l t r i suoi alleati (5). N o n p a r e invece che con l'ausilio dei Celti il r e g n o bitinico si allargasse allora fino a

(1) Cfr. B. NIESE, Gesch. d. gr. . maked. Staaten, II, p. 81 ; FR.


GEYER, a r t . c i t . , col. 493.

(1) Circa la questione su chi fu il primo ad assoldare al suo servizio i Galati, M. LAUNEY (Recherches sur les armes hellnistiques, cit., I, p. 491 seg.) precisa che tale fu Apollodoro tiranno di Cassandria, il quale ne costitu verso il 279 una guardia del corpo (DIOD., X X I I , 5, 2), onde avrebbe preceduto di qualche anno Nicomede. Deve per osservarsi che l'iniziativa del re bitinico fu di natura assai diversa e di portata molto pi vasta.
( 2 ) L i v . X X X V I I I , 1 6 , 9 . MEMN., X I X , 5 , F.H.G. ILL, p . 5 3 6 . S u l l a

(2) C f r . . MEYER, op. c i t . , p .

111.

(3) Secondo la congettura di . . . JONES, The Cities of the Eastern Roman Provinces, cit., p. 151, V. infra, p. 34, n. 2.
( 4 ) C f r . MEMN., X X , 1, F.H.G. I l l , p. 563.

cronologia, cfr. . LAUNEY, in Rev. t. Anc. , XLVI (1944), p. 231 segg. (3) Cfr. F. STXHELIN, Gesch. d. kleinas. Galater1, p. 7 segg. (4) APP., Syr., 65. LUCAN., Zeuxis, 8, con la bibl. citata da D.
MAGIE, o p . c i t . , p . 7 3 1 , . 1 2 , s p e c . G . CORRADI, o p . c i t . , p . 1 2 9 .

(5) Cfr. STRABO, XII, 4, 2 p. 563 : (sc. ) ' , ' . In questo stesso senso sono da intendere PAUS., V, 12,7 : (Nicomede) ; EUS.-HIERON. Chron., p. 91 . cfr P. 131 : Nicomedes rex Bithyniae urbem amplians Nicomediam nuncupavit. Su questo sinecismo cfr. V. TSCHERIKOWER, op. cit., p. 119 e spec. L. ROBERT, in Rev. de Philol. , LXV (1939), p. 168 seg.
(6) Cosi W. RUGE, in PAULY-WISSOWA, R.-E., X V I I , col. 2403

(5) IL riconoscimento di Nicomede come sovrano della Bitinia da parte di Antioco, di cui parla FR. GEYER, in PAULY-WISSOWA, R.-E., XVII, col. 494, pu solo intendersi, naturalmente, come un riconoscimento di fatto.

seg. contro V. TSCHERIKOWER, op. cit., p. 46. Circa la pretesa notizia (J. SOLCH, art. cit.. in Klio X I X , 1925, p. 146) che alla fondazione di Nicomedia partecipassero anche coloni di Calcedone, cfr. lo stesso
RUGE, in PAULY-WISSOWA, R.-E., XVII, col. 471.

18

IL R E G N O

DI

BITINIA

CAPITOLO

PRIMO

29

zione fissata a l l ' o l i m p i a d e 128, 3 nel Chronicon P a s c h a l e (1), a l l ' o l i m p i a d e 129, 3 nel Chronicon di E u s e b i o (2), e nell'insieme p u ritenersi che poco p r i m a del 260 N i c o m e d i a divenisse la sede della c o r t e e la c a p i t a l e del r e g n o . Sar a p p e n a necessario s o t t o l i n e a r e il g r a n d e significato che q u e s t a f o n d a zione riveste nella storia bitinica ; b a s t e r considerare che N i c o m e d i a era il p r i m o i m p o r t a n t e sbocco al m a r e costituito

tercorsi con la c i t t stessa (1). Q u e s t i b u o n i r a p p o r t i r i e n t r a n o nel q u a d r o p i a m p i o di una p o l i t i c a di amicizia con l ' E g i t t o e con la Macedonia (2), con la q u a l e N i c o m e d e s e m b r a t r o ad cidico. T r a gli a v v e n i m e n t i a noi n o t i di q u e s t o regno, la f o n d a z i o n e di N i c o m e d i a l ' u l t i m o d a t a b i l e con b u o n a a p p r o s s i m a z i o n e ; e se la m o r t e del re va collocata, c o m e v e d r e m o , i n t o r n o al 250 se non a n c h e un p o ' pi t a r d i , p i di u n a diecina d ' a n n i del suo regno r i m a n g o n o per noi in piena o s c u r i t . A n c o r a da M e m n o n e (3) s a p p i a m o che alla m o r t e di N i c o m e d e la succssione diede luogo a una n u o v a g u e r r a i n t e s t i n a . Dalla p r i m a moglie (4) il re a v e v a a v u t o un figlio, Ziaelas (5), che dalla s e c o n d a moglie del p a d r e , H e p t a z e t a , f u c o s t r e t t o ad a l l o n t a narsi dalla c o r t e p e r cercar r i f u g i o in A r m e n i a : H e p t a z e t a ogni e v e n t u a l e m i n a c c i a da p a r t e aver g a r a n t i t o fino a l l ' u l t i m o l ' i n d i p e n d e n z a del suo S t a t o di cond e l l ' i m p e r o seleu-

in felice posizione nell'angolo p i i n t e r n o della p r o f o n d a ins e n a t u r a a s t a c e n a , d e s t i n a t o n a t u r a l m e n t e a convogliare sulla P r o p o n t i d e il traffico delle regioni viciniori d e l l ' A n a t o l i a t e n t r i o n a l e (3). D a questo momento, accanto e alla p a s t o r i z i a , a n c h e un p i s v i l u p p a t o setall'agricoltura

commercio potr una

considerarsi e n t r a t o f r a le p r i n c i p a l i a t t i v i t e c o n o m i c h e del r e g n o (4), m e n t r e a t t r a v e r s o la n u o v a c a p i t a l e si a p r i v a tura sono e la civilt delle vie m a e s t r e p e r accogliere e d i f f o n d e r e nel paese la c u i ellenica (5). P a r a l l e l a m e n t e si s v i l u p p a v a nel del re elevata in Olimpia (6) m o n d o greco u n t a l q u a l e p r e s t i g i o del n u o v o regno, di cui t e n u e indizio la s t a t u a e i sacrifici in suo onore c e l e b r a t i p u b b l i c a m e n t e in Coo (7) con i quali sono d a m e t t e r e in relazione i b u o n i r a p p o r t i in-

(1) I p. 328 D. : . (2) Loc. cit., supra, p. 27, . 5, ma Ol. 128,3 nella versione armena 200 K. Cfr. anche SYNCELL., p. 523 D.
( 3 ) C f r . J . SOLCH, a r t . c i t . , p . 1 4 7 ; D . MAGIE, o p . c i t . , p . 1 1 8 5 , . 1 1 .

(4) Del tempo di Nicomede sono le pi antiche monete del regno bitinico a noi conservate ; cfr. WADDINGTON-BABELON-REINACH, Recueil, I, 2, p. 218 seg.
( 5 ) C f r . BELOCH, Gr. (6) PAUS., V , 12, 7. The Inscriptions of Cos, 35. C f r . M. ROSTOV( 7 ) PATON-HICKS, Gesch., IV, 1, p . 6 7 1 .

TZEFF, The Social and Economic History of the Hellenistic ford 1941, p. 1530, n. 105.

World, Ox

(1) Quali risultano dalle espressioni della lettera ai Coi di Ziaelas, DITTENBERGER, Syll.' 456 =SCHROETER, De reg. Hellen, epist. quaest., 20 = WELLES, Royal Correspondence, 25 ; cfr. p. es. 1. 9 segg. : . Sulla data di questa lettera . infra, p. 30 seg. ; sulla peculiarit della titolatura regia che essa presenta v. infra, p. 125, n. 3. (2) Attestata da MEMN., X X I I , 1, F.H.G., III, p. 537. V. infra. (3) Loc. cit., supra, . prec. (4) Essa ha nome Ditizele nell'episodio narrato da Tzetze ( Chil. 955 segg. = ARR., Bithyn. fr. 63 Roos = fr. 29 Jacoby, F. GR. Hist., II , p. 857 seg.), Consingis in Plinio (nat. hist., V I H , 144) che riporta lo stesso episodio. (5) Meglio che nella tradizione letteraria, la forma precisa di questo nome conservata dalle monete ; cfr. WADDINGTON-BABELON-REINACH, Recueil, I, 2, p. 219 ; HEAD, Hist. Num.' p. 519. Il nome Ziaelas compare anche nella lapide sepolcrale pubblicata da G. HIRSCHFELD in Sitzber. Akad. Berlin 1888, p. 867, nr. 13 ; cfr. J. H. MORDTMAN, i n A t h . M i t t . X I V ( 1 8 8 9 ) , p . 3 1 5 ; L . ROBERT, in R e v .

t . nc. , X L I I (1940), p. 310.

18
IL R E G N O DI BITINIA CAPITOLO PRIMO

31

c e r c a v a di assicurare la successione a q u a l c u n o dei suoi

figli.

q u e s t a l e t t e r a , c o m e per quelle di a l t r i s o v r a n i ellenistici i n d i r i z z a t e ai Coi, l ' a n n o 242. D a tale d a t a le Asclepiee c e l e b r a t e nell'isola d i v e n t a n o una g r a n d e f e s t a panellenica penteterica, o n d e le richieste di asilia per i p a r t e c i p a n t i alla f e s t a da p a r t e dei Coi e la sua concessione p e r p a r t e dei s o v r a n i ellenistici si riferiscono ad un t e m p o a n t e r i o r e , in cui le Asclepiee non a v e v a n o a n c o r a r a g g i u n t o s g r a n d e i m p o r t a n z a . E poich la lett e r a di Ziaelas iscritta su quella stessa p i e t r a che reca p r i m a incisa u n a l e t t e r a a n a l o g a di T o l e m e o I I I , essa da ritenersi p i o m e n o p o s t e r i o r e a q u e s t ' u l t i m a che ha c o m e terminus post quem il 246. Se d u n q u e f r a il 246 e il 242 Ziaelas al p r i n cipio del suo regno, la m o r t e di N i c o m e d e v a p o s t a al p i p r e s t o i n t o r n o al 250, e p i p r o b a b i l m e n t e q u a l c h e a n n o d o p o : una d a t a che non c o n t r a s t a con le p o c h e e assai v a g h e n o t a zioni cronologiche che seguono negli e s t r a t t i di M e m n o n e (1). Ma a n c h e in q u e s t o sta l ' i m p o r t a n z a della l e t t e r a di Ziaelas, che essa d o c u m e n t o dei p r o g r e s s i del c a r a t t e r e della politica filellenico bitina. I n o l t r e nella f r a s e (1. 33 segg.)

Nel s u o t e s t a m e n t o i n f a t t i N i c o m e d e n o m i n eredi i figli di s e c o n d o letto, e p o i c h q u e s t i e r a n o in m i n o r e e t ne affid la t u t e l a a Tolemeo, ad A n t i g o n o G o n a t a , e alle c i t t di B i s a n z i o , E r a c l e a e Ci. Ziaelas, c o m e a suo t e m p o a v e v a f a t t o il p a d r e , si rivolse p e r a i u t o ai G a l a t i , e i T o l i s t o b o g i i gli f o r n i r o n o u n b u o n esercito con il q u a l e egli riusc a m i s u r a r s i con l ' e s e r c i t o bitinico r i m a s t o fedele ai figli di H e p t a z e t a , n o n o s t a n t e a v e s s e c o n t r o a n c h e t r u p p e i n v i a t e dai t u t o r i dei m i n o r i . D o p o alt e r n e v i c e n d e la g u e r r a si chiuse con un a c c o r d o cessione di Ziaelas. Qual' la cronologia di questi avvenimenti ? Partendo negoziato, c o m e p a r e , dagli E r a c l e o t i (1) nel q u a l e si riconosceva la s u e -

dalla gi c i t a t a l e t t e r a ai Coi e sulle o r m e dello H e r z o g c h e a quella a s s e g n a v a una d a t a f r a il 260 e il 250 (2), 11 Beloch collocava la m o r t e d i N i c o m e d e i n t o r n o al 255, o s s e r v a n d o a n ch'egli che il r i c h i a m o di Ziaelas alla politica di amicizia gi seguita da N i c o m e d e v e r s o Coo (11. 9 segg., 17 segg.) fa p e n s a r e c h e non m o l t i a n n i s i a n o t r a s c o r s i d a l l ' a v v e n t o del nuovo di s o v r a n o (3). L ' a r g o m e n t a z i o n e mi s e m b r a c o n s e r v a r e t u t t o il s u o valore, salvo che, la l e t t e r a ai Coi s p e t t a n d o a u n a d a t a essere abbassata in corrispondenza. come L'indagine terminus ante pi q u a l c h e a n n o p i t a r d a , a n c h e la successione di Z i a e l a s d e v e recente per s u l l ' a r g o m e n t o (4) riconosce quem

)v , []

(1) A meno che la parte di primo piano da essi avuta in queste vicende non sia da ascrivere in gran parte al particolare colorito della tradizione, rappresentata unicamente dall'eracleota Memnone. (2) In Ath. Mitt. X X X (1905), p. 178, data che fu poi abbassata al 240 ca. dallo stesso Herzog in Hermes , LXV (1930), p. 463 seg., 468. Ma v. infra. (3) Gr. Gesch. I V , 2, p. 213.
(4) C f r . R . HERZOO - G. KLAFFENBACH, Asylieurkunden ausKos,

in Abhandl. Deutsch. Akad. Berlin , 1952, 1, p. 28.

(1) H TARN ( Anligonos Gonalas, p. 32G seg. con . 1) stringeva la data della successione di Ziaelas fra i due termini 255-253, considerando che fu questo l'unico periodo in cui il Gonata e Tolemeo II furono realmente in pace, e quindi l'unico nel quale si pot vederli working hand in hand 0 nel sostenere contro Ziaelas la successione dei figli di Heptazeta. A parte il resto, questa sembra una rappresentazione che va al di l del dato di Memnone, il quale dice solo in generale che i minori ottennero aiuti dagli e fra questi menziona in particolare solo gli Eracleoti. Dalla vittoria di Ziaelas non sembra che Antigono e Tolomeo si siano veramente impegnati nella coalizione. Naturalmente anche l'amicizia che nella lettera Ziaelas dichiara di nutrire per Tolemeo (e si deve intendere l'Evergete) va inserita in realt circostanze da quelle in cui la collocava il Tarn, op. cit., p. 357.

18

IL REGNO

DI

BITINIA

CAPITOLO PRIMO

33

(1) ini p a r e vi sia qualcosa di p i che il desiderio di cancellare la vecchia f a m a di i n o s p i t a l i t v e r s o il f o r e s t i e r o cos t r e t t o a t o c c a r e le coste b i t i n i c h e . Il luogo di S e n o f o n t e che in p r o p o s i t o si suol r i c h i a m a r e (2) si riferisce, p e r u n ' e p o c a di p a recchio a n t e r i o r e , alle condizioni d e l l ' i m p o r t u o s a si era gi da v a r i a n n i creato un costa s e t t e n trionale, ma al t e m p o in cui Ziaelas scriveva ai Coi la B i t i n i a g r a n d e sbocco al m a r e . all'intraQuella f r a s e , d e s t i n a t a a d esser l e t t a dalle folle dei v i s i t a t o r i del s a n t u a r i o di Asclepio in Coo, d o v e v a r i c o r d a r e commerciali che vi facevano capo. D ' a l t r o c a n t o , la l e t t e r a di Ziaelas ci d a n c h e u n ' i d e a della considerazione di cui f r a i Greci g o d e v a il r e g n o bitinico in r a p p o r t o col s u o c r e s c e n t e s v i l u p p o t e r r i t o r i a l e . Di q u e s t o s i a m o i n f o r m a t i (3), m a in m a n i e r a t u t t ' a l t r o c h e sufficiente, d a d u e n o t a z i o n i di S t e f a n o di Bisanzio, delle q u a l i u n a , nella f o r m a (1) Considerando che questi naviganti vanno distinti da quelli che toccano la terra bitinica forzati da un qualche incidente di viaggio (1. 39 segg.) : [] 01 v [] [], [] ' . (2) Anab. VI, 4, 2 : (tra Bisanzio ed Eraclea) , ' & . Il passo della di Niccol Damasceno (fr. 113 Jacoby, F. Gr. Hist., II A, p. 389, cfr. II C. p. 260) mi pare riflettere uno stadio ancora non troppo avanzato della bitinica ( , ' ), e non d l'impressione di contrapporsi in questo punto a Senofonte riecheggiando una fonte che esaltava la nuova friendliness to all foreigners dei Bitini (ROSTOVTZEFF, op. cit., p. 569 seg.). (3) Prescindendo dalla confusissima notizia di IUSTIN., XXVII, 3,1 : Interea re Bithyniae Eumenes sparsis consumptisque fratribus bello intestinae discordiae quasi vacantem Asiae possessionem invasurus victorem Antiochum Gallosque adgreditur, su cui cfr. G. CARDINALI, Il regno di Pergamo, P. 20, . 4. p r e n d e n z a dei t r a f f i c a n t i greci il p o r t o di N i c o m e d i a e le vie

in cui viene t r a m a n d a t a , s e n z ' a l t r o d a respingere : Ziaelas avrebbe fondato 0 comunque d a t o il suo n o m e ad u n a c i t t nella C a p p a d o c i a (1), e cio in u n a regione ove n ora n m a i si estese il d o m i n i o bitinico, se si p r e s c i n d e d a l b r e v e e assai m a l riuscito t e n t a t i v o che N i c o m e d e I I I fece p i di u n secolo d o p o (2). Questa notizia p o t r forse accogliersi, r i n u n c i a n d o alla d e t e r m i n a z i o n e geografica c h e s a r e b b e s t a t o l'eiem e n t o p i i n t e r e s s a n t e , come indizio degli s v i l u p p i della politica di urbanizzazione costantemente perseguita dai primi dels o v r a n i bitinici. N o n m e n o c o n t r o v e r s a l ' a c c e t t a z i o n e

l ' a l t r a notizia di S t e f a n o (3) s e c o n d o cui Ziaelas a v r e b b e occ u p a t o in P a f l a g o n i a la c i t t di . P e r lo p i si v e d u t a in q u e s t a la c i t t di K r a t e i a (la F l a v i o p o l i s di Vespasiano)(4), m a gi il R u g e (5) s o t t o l i n e a v a la difficolt c h e c o n t r o q u e s t a identificazione srge d a l l ' e t n i c o che n o n alle forme altrimenti testimoniate per corrisponde mentre cos propreK r a t e i a (6), verso

d ' a l t r o c a n t o p i di r e c e n t e si o s s e r v a t o (7) che un fondo addentrarsi L'osservazione non del t e r r i t o r i o ha forse un bitinico peso supporrebbe l'avvenuta conquista di Cierus e di decisivo

oriente per

Bithynium. quanto

c o n c e r n e Cierus,che, in posizione p i a p p a r t a t a , r i e n t r a v a nell'or-

(1) STEPH. BYZ. S. . : . . . fati , , .. (2) V. infra, . 102 segg. (3) S. . : , , . . . 10 . (4) Cfr. J. G. DROYSEN, Hist, de l'Hellnisme, II, p. 707 seg. ;
ERN. MEYER, Die Grenzen, c i t . p. 111 ; BELOCH, Gr. Gesch. IV", 1, p.

672, . 2 ; A. H. M. JONES, Cities of the Eastern Roman Provinces, cit., p. 1 5 2 . (5) In PAULY-WISSOWA, R.-E., XI, col. 1609 s. v. Krat(e)ia. (6) V. per, sul valore in generale degli etnici trasmessi da Stefano di Bisanzio, L. ROBERT, Hellenica, II, p. 65 seg. (7) Cfr. D. MAGIE, Roman Rule, cit., . 35 a pag. 1195. J

18
IL REGNO DI BITINIA CAPITOLO PRIMO

34
cui a v e v a dato

b i t a di E r a c l e a (e di cui, c o m u n q u e , l ' o c c u p a z i o n e p e r p a r t e dei B i t i n i v i e n e da M e m n o n e (1) e s p r e s s a m e n t e a t t r i b u i t a a P r u sia I) ; s e m b r a i n v e c e a v e r l o p e r q u a n t o r i g u a r d a Bithynium, della q u a l e n o n s a p p i a m o a f f a t t o se in q u e s t o m o m e n t o f a cesse gi p a r t e del r e g n o bitinico. T a l e possibilit s t a t a bens a m m e s s a e s o s t e n u t a (2), m a su u n f o n d a m e n t o c h e a m e p a r e m o l t o i n c e r t o . S a r f o r s e p i sicuro r i n u n c i a r e a d e s u m e r e u n preciso r i f e r i m e n t o geografico a n c h e da q u e s t o secondo l e m m a di S t e f a n o , e c o n t e n t a r s i di r i c a v a r e nell'insieme contemporaneo decadere in quella regione della l'esistenza p o t e n z a sedi u n energico m o t o espansionistico v e r s o o r i e n t e , f a v o r i t o d a l leucidica i n c r i n a t a dalle v i c e n d e della g u e r r a f r a t e r n a . I n o l t r e p e r q u a n t o r i g u a r d a la c o n q u i s t a , che a pu anche osservarsi Ziaelas viene a t t r i in conseguenza b u i t a , di p a r t e della F r i g i a che fu poi d e n o m i n a t a E p i t t e t o (3), che presumibilmente,

dell'alleanza

contratta

con A n t i o c o

Ierace

in moglie la figlia (1), il r e b i t i n i c o non p o t non subire il cont r a c c o l p o delle r i p e t u t e sconfitte c h e A t t a l o I inflisse allo stesso A n t i o c o , in unione coi G a l a t i p r i m a e poi da solo, e q u e s t o p r o p r i o sullo scorcio del suo r e g n o (2). L a sua m o r t e v a i n f a t t i collocata q u a l c h e t e m p o p r i m a di quella dello I e r a c e (3), in c i r c o s t a n z e tali da p e r m e t t e r e la c o n g e t t u r a Celti (4). che essa fosse e i in q u a l c h e r a p p o r t o col dissidio s c o p p i a t o f r a A n t i o c o

(1) EUSEB. Chron. arm. p. 251 Schne = p. 119 Karst.


(2) C f r . G . CARDINALI, o p . c i t . , p . 2 0 . A . FERRABINO, i n A t t i

Acc. Torino , X L I I I (1912-3), p. 707 segg. BELOCH, Gr. Gesch. IV% 2, p. 544 seg. (3) Stando all'ordine dei fatti nella narrazione di TROG. Prol. 27 ; prima della morte di Seleuco Callinico secondo POLYB. V, 90, 1. IL BELOCH, op. cit., IV', 1, p. 213, la pone intorno al 229.
(4) PHILARC., i r . 3 2 , F.H.G. I, p . 341. C f r . F . STXHELIN, op. cit.,

(1) X X V I I , 1, F.H.G., III, p. 540 ; cfr. XLVII, 1, p. 550. (2) Cfr. EHN. MEYER, Die Grenzen, cit., p. 112, che fa rinvio a ED. MEYER, in PAULY-WISSOWA, R.-E., III, col. 517. Quivi Ed. Meyer sembra basarsi sulla considerazione che di una Bithynopolis, apparentemente identica a Bithynium, Arriano parlava nel V libro dei suoi Bithynica (fr. 7 Roos = fr. 17 JACOBY, F. Gr. Hist., II , P. 855), E cio nello stesso libro in cui egli die Grndung Nikomediens erzhlte . In realt nel fr. 6 Roos = fr. 19 Ja. non si menziona che un non altrimenti noto, che solo ipoteticamente pu collegarsi con Nicomede I (cfr. W. RUGE, in PAULY-WISSOWA, R.-E. XVII, col. 492) e potrebbe essere stato nominato in excursus, giacch nello stesso V libro si parla ancora di Astaco e non di Nicomedia (fr. 4 Roos = fr. 18 Ja.). Cfr. JACOBY, op. cit., II BD, p. 565. Per questa stessa ragione poco probabile sembra la congettura di A. .. JONES (cit. supra, p. 27, . 3), che Bithynium fosse fondazione di Nicomede. FR. K. DRNER, Bericht ber eine Reise in Bithynien [Denksehr. Oesterr. Akad. 75,1], Wien 1952, p. 32, in considerazione della felice natura del luogo vi suppone uno stanziamento di molto anteriore al I I I sec., onde Bithynium sar stata wohl nur eine Neubenennung und keineswegs eine Neugrndung .
( 3 ) C f r . E R N . M E Y E R , Die Grenzen, cit., p. 112. 132.

p. 24, . 5. Assai remota sembra la possibilit che le Soterie celebrate da Prusia I verso il principio del suo regno fossero in relazione con una rivincita contro i Galati ; v. infra, p. 38, n. 4.

CAPITOLO

II

La p r i m a notizia che a b b i a m o circa il r e g n o di P r u s i a si riferisce ai doni che egli invi ai R o d i i d o p o il t e r r e m o t o che d e v a s t la c i t t i n t o r n o al 227 (1). Il f a t t o s e m b r a rivestire un g r a n d e significato s p e c i a l m e n t e p e r c h m o s t r a il re di B i tinia g a r e g g i a r e in munificenza con i p i g r a n d i s o v r a n i ellenistici ( , P o l y b . 1. cit.) in manifestazione di solidariet p a n e l l e n i c a (2). E r a quella un'occa-

sione assai propizia per r i c o r d a r e al m o n d o greco c h e sulla P r o p o n t i d e si affaociava una p o t e n z a la q u a l e delle v i c e n d e di quel m o n d o si considerava p a r t e c i p e , e P r u s i a non si lasci sfuggire l ' o p p o r t u n i t di coglierla. Che poi i doni di P r u s i a ai R o d i i rispondessero all'intenzione di assicurarsi la loro alleanza nella g u e r r a che stava p e r s c o p p i a r e con Bisanzio (3), s e m b r a c o n t r a s t a r e con la cronologia degli inizi della g u e r r a stessa. Dal r a c c o n t o di Polibio (4) risulta chiaramente che q u a n d o q u e s t a fu s c o p p i a t a e i B i s a n z si rivolsero p e r aiuti

(1) POLYB., V , 9 0 , 1 . P e r la d a t a c f r . M . HOLLEAUX i n R e v .

t.

Gr. , XXXVI (1923), p. 489, . 3 = tudes d'pigraphie et d'histoire grecques, IV, p. 454, n. 2. (2) Sulla strana interpretazione dell'episodio presso . LAUM, Stiftungen in der gr. und rm. Antike, I, Leipzig 1914, p. 36, cir. M.
HOLLEAUX, c i t . , p . 4 9 1 , . 2 = p . 4 5 6 , . 1.

(3) Corne ritiene probabile da ultimo D. MAGIE, op. cit., . 36 a p. 1195. (4) IV, 48, 3 e 12.

I I

38
ad

IL R E G N O

DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

Acheo, costui gi a v e v a a s s u n t o il d i a d e m a

(a. 220) (1),

Una v o l t a d i c h i a r a t a la g u e r r a , il p i a t t i v o f r a i belliger a n t i f u P r u s i a . Mentre i Rodii, i n v i a t a una s q u a d r a nelle la a c q u e di Sesto, si l i m i t a v a n o a b l o c c a r e il traffico verso

m e n t r e il t e r r e m o t o si p r o d u s s e q u a n d o era a n c o r a in v i t a Seleuco Callinico (2). Chiaro risulta a l t r e s che l ' i n i z i a t i v a della g u e r r a f u presa d a i R o d i i c h e i n v i t a r o n o P r u s i a a d unirsi all ' i m p r e s a (3), e se a n c h e costui a v e v a allora r a g i o n i pi o m e n o gravi di inimicizia verso B i s a n z i o (4), sembra nell'insieme di escluso che i n t o r n o al 227 p o t e s s e p e n s a r e a l l ' e v e n t u a l i t a t t a c c a r l a in alleanza coi R o d i i .

P r o p o n t i d e senza p e r a l t r o i n t e r r o m p e r e le t r a t t a t i v e con gli a v v e r s a r i p e r i n d u r l i ad abolire il d a z i o (1), il re b i t i n o s t r a p p a v a a Bisanzio i suoi possessi sulla costa a s i a t i c a del B o s f o r o o c c u p a n d o t r a l ' a l t r o a n c h e la p i a z z a di H i e r o n c h e da poco i Bisanz a v e v a n o a c q u i s t a t o p e r r a f f o r z a r e il controllo sulla navigazione dello s t r e t t o (2). E p e r m e g l i o assicurarsi il d o m i n i o sui t e r r i t o r i in t a l m o d o o c c u p a t i , P r u s i a p r o v v i d e a s m a n t e l -

(1) Cfr. P. MELONI, in Rend. Acc. Lincei, s. V i l i , vol. IV, 1949, p. 535 segg. La notazione cronologica di Polibio (IV, 48, 6) secondo cui Acheo accompagn Seleuco III nella spedizione contro Attalo non mi pare dia luogo a difficolt (cosi Meloni, p. 551). Essa pone la morte di Seleuco III circa due anni prima che i Bisanz imponessero il dazio che diede poi origine alla guerra. Ora questa fu dichiarata dopo che si fecero avvertire i dannosi effetti del dazio e dopo il fallimento delle trattative per ottenerne in via amichevole l'abolizione (POLYB., IV, 47, 1 segg.).
(2) P O L Y B . , V , 8 9 , 8. ( 3 ) POLYB., I V , 4 7 , 7.

lare gli a p p r e s t a m e n t i m a r i t t i m i

e le

opere

fortificate

ivi non

esistenti, che a v r e b b e r o p o t u t o s e r v i r e di base ad u n a riscossa del nemico dalla p a r t e del m a r e (3). N o n p o t e v a i n f a t t i impensierirlo la m a n o v r a o r d i t a d a i B i s a n z che m i r a v a ad indebolire la sua posizione a l l ' i n t e r n o del r e g n o c o n t r a p p o n e n dogli c o m e p r e t e n d e n t e al t r o n o di B i t i n i a lo zio Zipoites, figlio di N i c o m e d e e f r a t e l l a s t r o di Ziaelas (4). Questo Zipoites si era l a s c i a t o i n d u r r e ad a b b a n d o n a r e la M a c e d o n i a , ove p a r e si fosse r i t i r a t o per sfuggire la pericolosa v i c i n a n z a di Ziaelas, e a m u o v e r e verso la B i t i n i a . Quivi il suo a r r i v o a v r e b b e forse p r o v o c a t o quella g u e r r a i n t e s t i n a che alla m o r t e di Ziaelas non si era verificata c o m e in o c c a s i o n e delle p r e c e d e n t i sue-

(4) POLYB., IV, 49, 1-3 ; fra queste dovevano aver offeso gli spiriti filellenici di Prusia l'aver i Bisanz trascurato di erigergli quelle statue che pur gli avevano decretato, e pi ancora l'aver omesso d'inviare una rappresentanza alla celebrazione delle da lui istituite. Nulla ci viene riferito dell'atteggiamento che nella contesa tennero le citt di Eraclea, Calcedone e Ci, le quali pure erano assai da vicino interessate alle mosse del re di Bitinia. Cfr. H. MERLE, Die Geschichte der Stdte Byzantion und Kalchedon, cit., p. 58. Per quanto riguarda l'istituzione delle Soterie, queste, come sembra dal rapporto in cui vengono messe nel citato racconto di Polibio con le Niceforie allora istituite da Attalo I (cfr. G. KLAFFENBACH, in Mitt. deutsch. Arch. Inst. III, 1950, p. 99 segg.), presero a celebrarsi intorno al 220, e quindi a troppa distanza dall'assassinio di Ziaelas ad opera dei Galati per congetturare una connessione con gli eventi, del resto ignoti, che a quell'assassinio tennero dietro in Bitinia o ad altri posteriori, mentre non escluso che nella festa si facessero voti solenni per le future fortune della dinastia.

(1) POLYB., IV, 50, 5 e 7. Nel suo racconto non parola delle sconfitte che quelli di Bisanzio avrebbero toccate dai Rodii cui accenna P. Meloni, art. cit., p. 551. Si veda poco oltre (IV, 52, 5 segg.) il diverso tenore dei trattati sottoscritti dai Rodii e da Prusia al termine del conflitto. (2) I'OLYB., IV, 50, 2-4. Non dato tradurre in pi precisi termini geografici l'espressione che quivi compare : ' , . Cfr.
ERN. MEYER, op. cit., p. 52, 113. I V ' , 2, p . 2 1 3 e s u (3) P0LYB., IV, 7-8.

(4) PoLYB., I V , 5 0 , 8-9. Cfr. BELOCH, Gr. Gesch.

pra, p. 29 segg.

40

IL R E G N O

DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

cessioni, m a d u r a n t e il viaggio egli v e n n e a m o r t e (1). S c o m p a r s o il pericolo d a p a r t e di q u e s t o p r e t e n d e n t e , P r u s i a riprese con m a g g i o r v i g o r e gli a t t a c c h i a Bisanzio, e p e r d e n a r o si assicur la collaborazione delle vicine t r i b t r a c i c h e t r o t e r r a (2). p r o b a b i l e che q u e s t a sua energica c o n d o t t a di g u e r r a non m a n c a s s e di d e s t a r p r e o c c u p a z i o n i a n c h e nel c a m p o dei suoi stessi alleati R o d i i , i q u a l i a v e v a n o d a t o inizio al conflitto con l ' o b i e t t i v o ben l i m i t a t o di d i f e n d e r e i loro interessi c o m merciali (3), m e n t r e gli sviluppi delle operazioni m i l i t a r i s e m b r a v a n o p o r t a r e a un m u t a m e n t o della s o v r a n i t sui t e r r i t o r i della costa orientale della P r o p o n t i d e e del B o s f o r o che p o t e v a r e s t a r e non senza g r a v i c o n s e g u e n z e p e r la l i b e r t del t r a f f i c o verso il P o n t o . Certo delle i m p r e s e di P r u s i a si p r e o c c u p il regolo dei G a l a t i C a v a r o che d a l l ' e r a r i o di Bisanzio r i s c u o t e v a ogni a n n o un t r i b u t o di ben o t t a n t a t a l e n t i (4) ; egli si fece m e d i a t o r e di un a c c o r d o che, a d e t t a di P o l i b i o (5), P r u s i a a c c e t t p e r r i s p e t t o v e r s o il G a l a t a : una m o t i v a z i o n e che a p p a r e poco p e r s u a s i v a se si considera che a l l ' i m p e g n o e ai sacrifici del re n o n c o r r i s p o s e il b e n c h m i n i m o a c q u i s t o , m a anzi, a p p u n t o p e r q u e s t o , a l m e n o u n a p e r d i t a di prestigio. perch impedissero al n e m i c o ogni possibilit di c o m u n i c a r e col re-

D ' a l t r o c a n t o nulla ci viene r i f e r i t o di c o n c r e t e m i n a c c e p o r t a t e a P r u s i a da A t t a l o (1) ; e, q u a n t o ad Acheo, egli era si di g r a n lunga il p i p o t e n t e degli a l l e a t i di Bisanzio e a v r e b b e p o t u t o r a p p r e s e n t a r e un g r a v i s s i m o pericolo p e r la ma in r e a l t non s e m b r a aver appoggiato Bitinia, la fattivamente

causa della c i t t alleata s o p r a t t u t t o p e r c h i R o d i i ad u n c e r t o m o m e n t o se l ' i n g r a z i a r o n o con l ' o t t e n e r e da T o l e m e o la liber a z i o n e di suo p a d r e A n d r o m a c o (2). D o b b i a m o perci r i n u n c i a r e a v e n i r e in c h i a r o delle circos t a n z e in cui, q u a n d o i Bisanz si r a s s e g n a r o n o ad abolire il p o r t o r i o e la pace f u c o n v e n u t a , P r u s i a si acconci a s o t t o scriverla a condizioni che per lui, d o p o i v a r i successi r i p o r t a t i , significavano chiudere l'impresa in p u r a p e r d i t a . Cos i n f a t t i v e n i v a s t a b i l i t o (Polyb. IV 52, 7-9) : t , ' ' , , ,

(1)

POLYB., I V ,

51,

7. sur les armes

(2) POLYB., I V , 5 1 , 8 ; c f r . M . LAUNEY, Recherches

hellnistiques, cit., I, p. 378. (3) Cfr. M. ROSTOVTZEFF, The Social and Economic History, cit., p. 673 segg. (4) POLYB., IV, 46, 4. Cavaro si sar probabilmente preoccupato anche delle ripercussioni che gli eventuali sviluppi degli atti di guerra intrapresi contro Bisanzio da parte dei Traci avrebbero potuto avere sul suo dominio nella stessa Tracia, dominio che in realt di 11 a poco
and in rovina. Cfr. E . OBERHUMMER, i n PAULY-WISSOWA, R.-E.,

VII A, col. 1 7 1 2 . (5) IV, 5 2 , 2 .

(1) Il quale, spogliato da Acheo della maggior parte dei suoi possessi, era praticamente ancora in stato di guerra con lui, come risulta da P0LBY., IV, 49, 2 ove si accenna, fra le cause dell'avversione che Prusia nutriva per i Bisanz, al grande impegno posto da costoro " ? . La fine delle ostilit fra Acheo e Attalo non era, evidentemente, negli interessi della Bitinia. (2) POLYB., IV, 51, 1-6. Questo Tolemeo non pu essere che il Filopatore (successo all'Evergete a una data non ben precisabile dell'anno 221) se vero, come afferma Polibio (IV, 48, 3.12) che Acheo aveva gi preso il nome di re quando i Bisanz gli chiesero aiuti ; posteriori a questa richiesta furono i passi dei Rodii presso la corte di Alessandria per ottenere la liberazione di Andromaco.

43

IL REGNO

DI

BITINIA

109
CAPITOLO QUINTO

. L ' a n n o successivo (218) vide Acheo i m p e g n a r s i nella Pisidia (1), m e n t r e A t t a l o a p p r o f i t t a v a dell'occasione p e r c e r c a r di r e c u p e r a r e i d o m i n i che da quello gli e r a n o s t a t i s t r a p p a t i . Il re p e r g a m e n o , che a v e v a a s s o l d a t o la t r i b dei G a l a t i E g o sagi (2), percorse largo t r a t t o d e l l ' A n a t o l i a in un c e r t o p u n t o il fiume occidentale seend e n d o sino a Colofone e poi risalendo nella Misia sino a t o c c a r e Macesto (3), dove p e r i b a r b a r i m e r c e n a r i , a t t e r r i t i da un'eclissi di l u n a , si r i f i u t a r o n o di cont i n u a r e la c a m p a g n a (4). A t t a l o d o v r a s s e g n a r s i a v e n i r e a p a t t i con loro, e, m o d i f i c a n d o i suoi p i a n i , p r e o c c u p a r s i di d a r loro Quivi delle terre stanziandoli i barbari nella regione dell'Ellesponto. alle solite deve naturalmente si a b b a n d o n a r o n o

ad un e v e n t u a l e i n t e r v e n t o s u l l ' E l l e s p o n t o , ove p u r e lo s t a t o di e m e r g e n z a e di disordine i m p e g n a v a effetti u n a p a r t e c i p a z i o n e di A t t a l o a d i r e t t a m e n t e il suo fianco di P r u s i a alla p r e s t i g i o e p i a n c o r a la sua d i r e t t a r e s p o n s a b i l i t (1). E in g u e r r a c o n t r o gli Egosagi (2), o l t r e c h e p e r il silenzio di Polibio, mi s e m b r a da escludere n o n t a n t o p e r c h essa implicher e b b e un n u o v o a t t e g g i a m e n t o del re nei c o n f r o n t i dei G a l a t i ( 3 ) , q u a n t o p e r c h l'accordo da lui s t i p u l a t o con A n t i o c o alla v i gilia della g u e r r a che doveva a b b a t t e r e la p o t e n z a di Acheo (4) sembra richiedere un concentramento, non una dispersione Bitinia, imped delle forze p e r g a m e n e . L a m i n a c c i a di Acheo alla

r i m a s t a , c o m e s e m b r a , allo s t a t o p o t e n z i a l e (5), non

invece a P r u s i a di i n t e r v e n i r e in forze p e r r e s t i t u i r e la sicurezza alle c i t t s u l l ' E l l e s p o n t o . D a l r a c c o n t o di Polibio non risulta se l'iniziativa della spedizione f u presa dal re (certo da escludere che egli potesse sentirsi in q u a l c h e m o d o m i n a c c i a t o dagli E g o s a g i ) (6) o, c o m e p a r e p i p r o b a b i l e , se egli si fosse mosso per invito delle c i t t g r e c h e m i n a c c i a t e dai b a r b a r i , le quali nessun a i u t o p o t e v a n o a s p e t t a r s i da A t t a l o sebbene di r e c e n t e avessero r i n s a l d a t o con lui i r a p p o r t i di a m i cizia (7). E P r u s i a dov accogliere l ' i n v i t o p e r c h gli porgeva
( 1 ) C f r . F . STXHELIN, Die kleinas. Galater*, p. 36. E . V. HANSEN,

scorrerie e d e v a s t a z i o n i e giunsero ad assediare (che non

i n t e n d e r s i c o m e s t r i n g e r e di regolare assedio) Ilio. Accorsi in a i u t o quelli di A l e s s a n d r i a di T r o a d e , i G a l a t i f u r o n o r i c a c c i a t i verso il nord, ove p e r a l t r o c o n t i n u a r o n o ad i n f e s t a r e la regione i n t o r n o ad A b i d o ed o c c u p a r o n o la c i t t di Arisbe. F u m e r i t o esclusivo di P r u s i a l ' a v e r p o s t o fine a flagello. con l ' a f f e r m a z i o n e del suo d o m i n i o sulla Miliade e i n tanto Acheo, di r i t o r n o dalla c a m p a g n a che si era conclusa Panfilia,

a v e v a ripreso a g u e r r e g g i a r e con a c c a n i m e n t o c o n t r o A t t a l o ( 5 ) , e la sua m i n a c c i a i m p e d che il re p e r g a m e n o p o t e s s e p e n s a r e (1) A. BOUCH-LECLERCQ, Ilist. des Sleueides, I, p. 148 segg. ; II, p. 624. BELOCH, Gr. Gesch. I V , 1, p. 694. P. MELONI, in Rend. Acc. Lincei , s. VIII, vol. V, 1950, p. 161 segg. (2) POLYB., V, 77, 2. Cfr. F. STHELIN, Gesch. d. kleinas. Gala1er', p. 34. M. LAUNEY, Recherches sur les armies hellnistiques, cit., I, p. 509, . 1 e 2. (3) Cfr. L. ROBERT, La campagne d'Attale Ier en 21S, in tudes Anatoliennes, cit., p. 185 segg.
( 4 ) 1 s e t t e m b r e d e l 2 1 8 : POLYB., V , 7 8 , 1 ; cfr. F. STXHELIN, o p . c i t . , p . 3 4 s e g . , . 8 ; G . CARDINALI, o p . c i t . , p . 4 7 , n . 4. ( 5 ) POLYB., V , 7 7 , 1.

The Attalids of Pergamon [Cornell Studies in Class. Philol., XXIX], Ithaca N.Y. 1947, p. 43. (2) Quale inclina ad ammettere P. MELONI, art. cit. p. 176 segg. (3) Contro i quali, a detta di POLYB., V, 78, 4, poco prima, al tempo della loro ribellione, non aveva voluto usare la maniera forte perch .
( 4 ) POLYB., V , 1 0 7 , 4. (5) C f r . POLYB., V , 7 7 , 1.

(6) Anche a voler presumere (cfr. ERN. MEYER, op. cit., p. 113), che nel suo sforzo di allargare il regno verso occidente Prusia fosse allora giunto fino a impadronirsi della regione nella quale pi tardi fond Prusa.
(7) C f r . POLYB., V , 7 8 , 6.

44

IL

REGNO DI

BITINIA

109
CAPITOLO QUINTO

occasione di a t t e g g i a r s i a s o t e r e , e forse a n c h e p e r r a f f o r zare quel prestigio che poco i n n a n z i a v e v a n o scosso le condzioni di p a c e a c c e t t a t e alla fine della g u e r r a con Bisanzio. Gli Egosagi f u r o n o da lui a f f r o n t a t i in regolare b a t t a g l i a e s t e r m i n a t i insieme con le d o n n e e i b a m b i n i (1). A giudizio di P o libio l ' i m p r e s a f u gloriosa, m a q u a n d o lo storico aggiunge che la v i t t o r i a di P r u s i a f u un g r a v e a m m o n i m e n t o ai barbari d ' E u r o p a p e r c h n o n t a n t o f a c i l m e n t e s ' i n d u c e s s e r o a p a s s a r e in Asia, n o n si deve d i m e n t i c a r e che c o m e gli E g o s a g i e r a n o s t a t i c h i a m a t i da A t t a l o , cos i p r i m i dei G a l a t i a p a s s a r e in Asia e r a n o s t a t i quelli c h i a m a t i p r o p r i o d a l l ' a v o di P r u s i a , N i c o m e d e . In q u a l m i s u r a si fosse i n t a n t o a c c r e s c i u t a la considerazione di cui g o d e v a il r e g n o b i t i n i c o sono indizio, del r e s t o , i legami di p a r e n t e l a s t r e t t i con la d i n a s t i a degli A n t i g o n i d i a t t r a v e r s o il m a t r i m o n i o di P r u s i a con A p a m e , figlia di D e m e t r i o I I e sor e l l a s t r a di F i l i p p o V (2). Da q u e s t e nozze, che facile a r g u i r e venissero c o n t r a t t e s o t t o il segno della ragion di S t a t o , v e n n e r o a P r u s i a n u o v e o p p o r t u n i t di inserire le sue m i r e e s p a n s i o nistiche nel c o n t r a s t a n t e gioco politico delle maggiori p o t e n z e . Nel 215 era s t a t o s t i p u l a t o f r a A n n i b a l e e F i l i p p o q u e l l ' a c c o r d o che, se avesse r e a l m e n t e p o r t a t o ad una f a t t i v a collabor a z i o n e nella c o n d o t t a della g u e r r a , a v r e b b e r a p p r e s e n t a t o p e r R o m a un m o r t a l e pericolo. Ma p e r v a r i e ragioni tale c o o r d i namento strategico delle operazioni manc t o t a l m e n t e (3) ; e m e n t r e il p o t e n z i a l e offensivo del v i n c i t o r e di C a n n e c o m i n c i a v a a d esaurirsi p e r m e t t e n d o ai R o m a n i , non i m p e g n a t i da (1) Per qualche vestigio lasciato nell'onomastica da questa occupaz ione celtica dell'Ellesponto, cfr. L. ROBERT, ludes pigraphiques

u n vero e p r o p r i o secondo f r o n t e in O r i e n t e , di r i p o r t a r e i successi di Casilino, Arpi e Siracusa, la M a c e d o n i a , poco o p u n t o a p p o g g i a t a dagli alleati Achei, si l i m i t a v a f r a t t a n t o in m a s sima a c o m b a t t e r e una g u e r r a con o b b i e t t i v i locali i m m e d i a t i e assai circoscritti, logorandosi c o n t r o gli a v v e r s a r i che R o m a le a v e v a s u s c i t a t o , p a r t i c o l a r m e n t e gli E t o l i ed A t t a l o . A ques t o conflitto P r u s i a p a r t e c i p i n t e r v e n e n d o a fianco del c o g n a t o F i l i p p o , e d a p p r i m a invi una s q u a d r a n a v a l e a r a f f o r z a r e la flotta m a c e d o n e p e r la ripresa delle ostilit d o p o il f a l l i m e n t o delle t r a t t a t i v e di p a c e i n t e r c o r s e nel 208 (1), q u i n d i invase il r e g n o p e r g a m e n o con il n o t e v o l e r i s u l t a t o di c o s t r i n g e r e A t t a l o ad a b b a n d o n a r e le o p e r a z i o n i c o m b i n a t e con la flotta r o m a n a p e r r i e n t r a r e a d i f e n d e r e i suoi d o m i n i (a. 207) (2). E A t t a l o d o v essere s e r i a m e n t e i m p e g n a t o d a l l ' a t t a c c o dei Bit i n i se alla g u e r r a c o n t r o la M a c e d o n i a non p o t p i d a r e un a p p o r t o d i r e t t o , con la conseguenza n o t e v o l i s s i m a c h e i R o m a n i , p r i v i dell'appoggio navale p e r g a m e n o , si v i d e r o c o s t r e t t i a r i t i r a r s i d a l l ' E g e o . Ma s a r e b b e c e r t a m e n t e f o n d a r s i su q u e s t o i m p o r t a n t e politica del s o v r a n o bitinico quella f u o r di che luogo alla pochi risultato per attribuire lungimiranza

a n n i p r i m a a v e v a s p i n t o l'etolo Agelao ad a t t i r a r e l ' a t t e n z i o n e del m o n d o greco sul pericolo delle n u b i che v e d e v a a d d e n s a r s i ad O c c i d e n t e (3). 111 realt il suo i n t e r v e n t o nella g u e r r a cont r o R o m a s e m b r a r i s p o n d e r e s o p r a t t u t t o allo scopo assai limitato di a p p r o f i t t a r e del conflitto per realizzare qualche v a n t a g g i o t e r r i t o r i a l e ai d a n n i del vicino r e g n o di P e r g a m o . N p a r e che le sue a s p e t t a t i v e a n d a s s e r o deluse. A giudicare d a l f a t t o che, c o m e s' visto, A t t a l o non d e t t e alcun u l t e r i o r e a p p o g g i o alla c a u s a degli alleati R o m a n i , il conflitto bitino-

et Philologiques, Paris 1938, p. 210.


( 2 ) POLYB., X V , 2 2 . STRABO, X I I , 4 , 3 , p . 5 6 3 . HERMIPP. [BERYT.J

f r . 72, F.H.G., ILL, p. 51. Cfr. BELOCH, op. cit., IV", 2, p. 137. (3) Cfr. DE SANCTIS, Storia dei Romani, I I I , 2, p. 407 segg.; F . W . WALBANK, Philip V 0/ Macedn, Cambridge 1940, p. 71 seg.

(1) Cfr. Liv., XXVII, 30, 16. (2) Liv., X X V I I I , 7, 10 ; cfr. 8, 14.
(3) Cfr. POLYB., V, 103, 9 segg.

47 IL R E G N O DI BITINIA CAPITOLO QUINTO

109
di assicurarsi i n t a n t o posizioni s t r a t e g i c h e nella sua p a r t e staccandosi dagli E t o l i , o c c u p Propontide, Perinto,

p e r g a m e n o d o v a s s u m e r e p r o p o r z i o n i di u n c e r t o rilievo (1), e mi s e m b r a si possa r a g i o n e v o l m e n t e c o n g e t t u r a r e c h e p r o p r i o ora, in conseguenza di q u e s t a g u e r r a , P r u s i a v e n n e in possesso di quella p a r t e della Misia p e r cui circa u n v e n t e n n i o p i t a r d i riprese le ostilit col successore di A t t a l o , E u m e n e I I (2). Nel f r a t t e m p o la g u e r r a t r a i d u e m a g g i o r i c o n t e n d e n t i , R o m a e F i l i p p o , volgeva rapidamente a t e r m i n e . Alla p a c e s e p a r a t a pare, del 206 (3), medianella p r i m a v e r a del 205 la p e r la chiesta ed o t t e n u t a dagli E t o l i n e l l ' a u t u n n o , i R o m a n i risposero intensificando

egli costrinse le c i t t di L i s i m a c h i a e Calcedone a p a s s a r e dalla Sesto e q u i n d i s t r i n s e d ' a s s e d i o Ci, a n c h ' e s s a a l l e a t a degli E t o l i , e la e s p u g n m a l g r a d o le p r o t e s t e degli E t o l i stessi e dei R o d i i (1). Alla presa di Ci con quelle di F i l i p p o c o l l a b o r a r o n o forze di P r u s i a , anzi, secondo il r a c c o n t o di P o l i b i o , f u p r o p r i o il re bitinico che offri al Macedone il d e s t r o di m u o v e r e a l l ' a t t a c c o della c i t t . F o r s e p r e n d e n d o occasione p e r u n i n t e r v e n t o negli a f f a r i di Ci dagli strascichi di quella l o t t a i n t e s t i n a che a v e v a p o r t a t o il d e m a g o g o Molpagora ad i n s t a u r a r v i u n p o t e r e ass o l u t o (2), P r u s i a a v e v a a p p u n t a t o le sue m i r e sulla citt e l ' a v e v a assalita, p r o b a b i l m e n t e d o p o a v e r r a g g i u n t o su t a l e i m p r e s a un a c c o r d o di m a s s i m a (3) col c o g n a t o . Non p a r e c h e in a i u t o dei Ciani accorressero gli a l l e a t i E t o l i (4), m e n t r e c e r t o che ad i n t e r v e n i r e nella l o t t a F i l i p p o f u s p i n t o s o p r a t t u t t o d a l desiderio di inferire u n d u r o colpo a l l ' o d i a t a lega a v v e r s a r i a , e non a l t r i m e n t i si spiega la d i s t r u z i o n e di Ci e s p u g n a t a p r i m a di cederla a P r u s i a , p e r il q u a l e invece sa-

loro p a r t e c i p a z i o n e d i r e t t a (4), onde poco d o p o sulla b a s e g e n e r a l e d e l l ' u / i possidetis a n c h e a n o m e di P r u s i a (5).

zione della lega e p i r o t i c a v e n i v a c o n c l u s a in F e n i c e la p a c e che F i l i p p o s o t t o s c r i s s e apportare

Ma a n c h e a l t r i v a n t a g g i d o v e v a n o poco d o p o

a P r u s i a i suoi legami di p a r e n t e l a e di amicizia con F i l i p p o . E r a s e m b r a t o a c o s t u i che l'accessione al t r o n o d ' E g i t t o del m i n o r e T o l e m e o V E p i f a n e offrisse l ' o c c a s i o n e p r o p i z i a p e r a t t u a r e i disegni dei s o v r a n i m a c e d o n i i n t o r n o al d o m i n i o dell ' E g e o s e m p r e f r u s t r a t i dai L a g i d i (6). E nel 202, allo s c o p o (1) incerto se la battaglia di Booscefale tra Prusia ed Attalo, cui accenna STEPH. BYZ. s. . , abbia avuto luogo nel corso di questa guerra o piuttosto di quell'altra che circa una cinquantina d'anni dopo divamp fra Prusia II ed Attalo II. Cfr. G. CARDINALI, op. cit., p. 50, . 1 ; E. V. HANSEN, op. cit., p. 49. V. infra, p. 81, n. 3.
( 2 ) L i v . , X X X V I I I , 3 9 , 15. P e r POLYB., X X I , 4 8 , 1 0 c f r . G . CARDI-

I I I , 2 , 8 . X V , 2 0 , 1 s e g . X V I , 1, 9 . L i v . , X X X I ,

1 4 , 5 . APPIAN., MAC.

NALI, op. cit., p. 82, n. 2 e v. infra. Le osservazioni in contrario di ERN. MEYER (op. cit., p. 150) non sembrano di valore decisivo.
( 3 ) L i v . , X X I X , 1 2 , 1. APPIAN. Maced. ZON., 3. CASS. D I O , f r . 5 6 , 61.

4,1. IUSTIN., X X X , 2, 8. HIERON., in Daniel., II, 13. Non troppo pcrsuasivi mi paiono gli argomenti addotti contro l'attendibilit della tradzione circa il patto segreto fra Antioco e Filippo da D. MAGIE, The Agreement between Philip V and Antiochos III for the Partition of the Egyptian Empire, in J.R.S. , X X I X (1939), p. 32 segg. ; cfr. 10 stesso MAGIE (op. cit., II, p. 750, . 42) e L. DE REGIBUS, in Aegyptus , X X X I I (1952), IRaccolla di scritti in onore di Girolamo Vitelli, II], p. 97 segg.
(1) POLYB., X V , 22. X V I I I , 2 , 4 ; 4 , 7. C f r . L i v . , X X X I I , 33, 16 ; 3 4 , 6. STRABO, X I I , 4 , 3 , p . 5 6 3 s e g . STEPH. BYZ. S. . . (2) POLYB., XV, 21.

IX, 11. (4) Liv., X X I X , 12, 2-8. (5) Liv., X X I X , 12, 13-14. APPIAN. loc. cit. Sulla pace di Fenice cfr. l'abbondante bibliografia pi recente raccolta e discussa da D. MAGIE, Roman Rule, cit., II, p. 744 segg., n. 35. (6) E ad Antioco III quello di occupare la Celesiria ; cfr. POLYB.,

(3) Sul malcontento di Prusia per la ripartizione delle prede, cfr.


POLYB., X V , 2 3 , 10.

(4) Contra, . NIESE, op. cit., II, p. 582.

48

IL

REGNO

DI

BITINIA

CAPITOLO

SECONDO

r e b b e s t a t o p i v a n t a g g i o s o ricevere la c i t t , e s p e c i a l m e n t e il suo p o r t o , in condizioni di b u o n a efficienza (1). In t a l m o d o v e n n e in p o t e r e del re b i t i n o un c e n t r o di traffico di p r i m ' o r d i n e il q u a l e insieme con Mirlea, o c c u p a t a distanza anch'essa a poca rappresentava di t e m p o con l ' a i u t o di F i l i p p o (2),

P e r q u a n d o la politica di c o n q u i s t a i n a u g u r a t a da Filippo* l'ebbe in breve c o n d o t t o a violare i p a t t i della pace di Fenice, onde alla d i p l o m a z i a dei suoi a v v e r s a r i f u facile c o n f i g u r a r l o agli occhi dei R o m a n i come a g g r e s s o r e e a d d i t a r l o prendenza del loro incipiente all'intraci
ad

i m p e r i a l i s m o (1), nulla p i

il necessario sbocco al m a r e p e r i t e r r i t o r i di cui ora o p o c o p r i m a (3) egli si era i m p a d r o n i t o nella Misia. La p r e s a di p o s sesso di q u e s t e consacrata dalla d u e i m p o r t a n t i posizioni sulla P r o p o n t i d e nuova f o n d a z i o n e delle due fu c i t t : Ci di Apamea
MAGIE, o p . c i t . Joe. c i t . ; c f r . BELOCH, o p . c i t . , I V , 2 , p . 1 4 1 ) ; m a

si e b b e il n o m e di P r u s i a d e a M a r e ( o !) e Mirlea quello (' o a n c h e ) (4).

(1) Cfr. supra, p. 47, . 3. Circa le proporzioni della rovina di Ci, v. comunque M. HOLLEAUX, Rome, la Grce et les monarchies hellnistigues au IIIe sicle avant J.-C., P. 291, . 1. (2) Cfr. STRABO, X I I , 4, 3, p. 563 seg. IL racconto delle nostre fonti esclude che in questo momento Prusia s'impadronisse anche di Calcedone (cosi ancora, dopo ED. MEYER, in PAULY-WISSOWA, R.-E.,
I I I , col. 518, M . ROSTOVTZEFF, o p . c i t . , p . 6 6 2 ) . C f r . H . MERLE, Die

Geschichte der Stdte Byzantion und Kalchedon, cit., p. 62. Per un periodo non molto posteriore la libert di Calcedone provata dal decreto onorario DITTENBERGER, Syll.', 645, VI. (3) Cfr. supra, p. 43, . 6.
( 4 ) MEMN., , 2 , F.H.G., I I I , p. 547. STRABO, l o c . c i t . HER-

Mipp. [BERYT.], fr. 72, F.H.G., III, p. 51. Cfr. D. MAGIE, op. cit., II, p. 1189 seg., n. 20. Non comprendo perch il dato dell'iscrizione pubblicata da A. WILHELM in Oesterr. Jahresh. , X I (1908), p. 75 ( = I.G., II-III', 3172), donde si ricava che la madre di Nicomede II si chiamava anch'essa Apame, possa far preferire la testimonianza di STEPH. BYZ. s. . che attribuisce appunto a Nicomede II la nuova fondazione di Mirlea ; cosi anche, p. es., ERN. MEYER, op. cit., p. 113 segg. ; W. RUGE, in PAULY-WISSOWA, R.-E., XVI, col. 1104 seg., M. ROSTOVTZEFF, op. cit., p. 663. A spiegare il fatto per nulla strano che sia la moglie di Prusia I sia quella di Prusia II avessero entrambe il nome di Apame potrebbe bastare la considerazione che le due regine furono zia e nipote, e cio una sorella, l'altra figlia di Filippo V (D.

ogni modo le vicende che condussero alla fine dell'indipendenza delle due citt sono evidentemente in rapporto troppo stretto per non attribuir allo stesso re bitinico, e quindi a Prusia I, la fondazione di Prusiade a Mare e di Apamea. Cfr. anche V. TSCHERIKOWER, Die hellenistischen Stdtegriindungen, cit., p. 49. Per quanto riguarda l'iscrizione da Ci in DITTENBERGER, O.G.I.S., 340 [ ][] [] [] , ove peraltro il nome di Prusia malamente integrato, come mostra il testo completo dell'epigrafe conservato da un altro apografo ( [] : cfr. . LECHAT-G. RADET, in Bull. Corr. Hell. , X I I , 1888, p. 204 nr. 19 ; gi [][] riteneva di dover supplire, ignorando quest'altra copia, . REINACH, in Rev. t. Gr., VII, 1894, p. 390 seg.), A. v. DOMASZEWSKI, in Philologus, L X X I , 1912, p. 320, vi aveva riconosciuto un titolo riferentesi all'imperatore Adriano venerato come fondatore della citt. Cfr. ora L. ROBERT, in Rev. t. Gr. , L X I I I , (1950), p. 131,11 quale sembrerebbe ritenere che ivi si tratti non di un sovrano (Hadrianus-Heraclios), ma dello stesso dio Eracle. Di fatto in et imperiale, quando quest'iscrizione e la relativa statua furono poste, la leggenda di Eracle fondatore di Ci appare consacrata anche nella monetazione della citt (cfr. HEAD, Hist. Num.', p. 513 seg.) ; ma non saprei spiegare l'epiteto attribuito al dio stesso. E poich nello stesso tempo l'affermarsi di tale leggenda esclude che potessero celebrarsi quelle intorno a fondatori meno importanti, come l'eponimo Ci o Polifemo, compagni di Eracle nella spedizione
a r g o n a u t i c a ( c f r . STRABO, X I I , 4, 3 , p . 5 6 4 ; APOLL. RHOD., I V , 1 4 7 2 s e g g . K . SCHRLING, i n PAULY-WISSOWA, R.E., X X I [ 1 9 5 2 ] , col. 1 8 0 9

seg.), per me resta pi probabile che l'epigrafe fosse apposta a una statua di Adriano. (1) Della cospicua bibliografia moderna intorno alle cause della seconda guerra macedonica, argomento che ha qui solo un interesse marginale, mi limiter a menzionare L O scritto pi recente, L. DE REGIBUS, La repubblica romana e gli ultimi re di Macedonia, Genova 1951, p. 97 segg.
4

51 IL REGNO DI BITINIA

109
CAPITOLO QUINTO

viene r i f e r i t o i n t o r n o ad

una collaborazione

almeno

di-

v e r a e p r o p r i a ingiunzione p a r e escluso sia dalla l e t t e r a

del

r e t t a di P r u s i a con il c o g n a t o p e r t u t t o il corso della sec o n d a g u e r r a m a c e d o n i c a . Ma se c e r t o che P r u s i a non espose ai rischi di q u e s t o c o n f l i t t o le sorti del suo r e g n o s e p a r a n d o l e in t e m p o da quelle della M a c e d o n i a , i n c e r t i s s i m a r e s t a la r a gione della sua n e u t r a l i t d o p o a v e r cos v a l i d a m e n t e cooper a t o a quelle i m p r e s e che f u r o n o c o m e il p r e l u d i o della g u e r r a . A t t r i b u i r e la sua p o l i t i c a di non i n t e r v e n t o a un calcolo p r u d e n t e delle forze in c o n t r a s t o resta una m e r a possibilit, m e n t r e non crederei p o t e r s i c o n g e t t u r a r e d a l cenno di P o l i b i o (1) sul suo s c o n t e n t o per i p r o f i t t i t r a t t i dalla presa di Ci che egli si fosse p e r q u e s t o g u a s t a t o con F i l i p p o . Nell'insieme mi senib r a p i verisimile il r i t e n e r e che l ' o r i z z o n t e politico del re bit i n o non si spingesse in q u e s t o m o m e n t o m o l t o oltre i confini del suo d o m i n i o , m e n t r e assai g u a r d i n g o nelle sue mosse dov e v a farlo la m i n a c c i a i n c o m b e n t e da p a r t e del r e g n o a t t a l i c o specie dopo l'insuccesso della spedizione di F i l i p p o c o n t r o P e r g a m o (2). U n simile a t t e g g i a m e n t o di n e u t r a l i t preserv il regno tinico i n d e n n e dal d i s a s t r o di una s c o n f i t t a , t u t t a v i a non c a r o n o da p a r t e dei suoi a v v e r s a r i t e n t a t i v i di volgere a s s e t t o da d e t t a r e a l l ' O r i e n t e . Nel s e n a t o c o n s u l t o i n t o r n o n a t o r i a dei dieci legati f i g u r a v a i n f a t t i t r a l ' a l t r o la bi-

t e s t o polibiano sia dalla considerazione che P r u s i a n o n sedeva al b a n c o dei v i n t i . Ad ogni m o d o in quella disposizione t r a s p a r e il desiderio delle p o t e n z e m a r i t t i m e alleate dei R o m a n i , c o m e ad es. P e r g a m o e R o d i , di p r i v a r e gli a v v e r s a r i B i t i n i di quell'importante base che s'erano procurata sulla Prop o n t i d e . Ma era q u e s t o un interesse p a r t i c o l a r e che non rient r a v a in quelli p i generali dei R o m a n i e n e m m e n o nella sfera ideale della l o t t a c o n t r o l ' o p p r e s s o r e F i l i p p o , onde n o n fa m e raviglia che a P r u s i a riuscisse di e l u d e r e la m i n a c c i a , la quale s e m b r a non a v e r s u p e r a t o i l i m i t i di una p r o t e s t a in t e r m i n i d i p l o m a t i c i . E insieme con C i o - P r u s i a d e a M a r e egli dov c o n s e r v a r e a n c h e A p a m e a - M i r l e a , di cui in q u e s t a congiuntura non f a t t o esplicito cenno nella t r a d i z i o n e . Successivi a l l a r g a m e n t i dei suoi d o m i n i P r u s i a p o t q u i n d i realizzare verso oriente ai d a n n i di E r a c l e a impadronendosi unicamente avespoter di Cierus e di T i e i u m . Sul f a t t o s i a m o i n f o r m a t i su per su elea questo punto poco la prima Antioco cronologia. del Che tali dei a

da M e m n o n e (1), del quale p u r t r o p p o a l q u a n t o incerta r i m a n e conquiste Romani taluno di di sero luogo passaggio sembrato in Asia

mana suo alle

combattere queste

d a n n o le decisioni dei v i n c i t o r i R o m a n i nello s t a b i l i r e il n u o v o condizioni della p a c e con F i l i p p o r e c a t e dalla c o m m i s s i o n e sedisposizione che il proconsole F l a m i n i n o scrivesse a P r u s i a circa la liberazione di quelli di Ci (3). Che q u i v i si t r a t t a s s e di u n a (1) Loc. cit., supra, p. 47, . 3.
(2) POLYB., X V I , 1, 1. X V I I I , 2, 2 ; 6, 4. DIOD. X X V I I I , 5. PIAN., Mac., 4.

a f f e r m a r e (2) c o n s i d e r a n d o che i m m e d i a t a m e n t e d o p o il cenno imprese di P r u s i a negli e s t r a t t i di M e m n o n e si Eraparla del fallito t e n t a t i v o g a l a t i c o avvenuto ' i m p o s s e s s a r s i di

. L ' a r g o m e n t o non ha p e r a l t r o peso soverchio ove si conSideri che a q u e s t o p u n t o la n a r r a z i o n e di M e m n o n e p r o c e d e per episodi senza seguire un ordine s t r e t t a m e n t e cronologico, giacch p r i m a a n c o r a di parlare della c a m p a g n a di P r u s i a c o n t r o il t e r r i t o r i o eracleota con cui si a p r i v a il libro X V , e q u i n d i p r i -

(3) POLYB., XVIII, 44, 5 : ( . Cfr. Liv. X X X I I I , 30, 4.

(1) XXVII, F.H.G.,

I l l , p. 540.
1.

(2) C f r . E R N . MEYEB, o p . c i t . , p . 1 1 4 , .

52

IL REGNO

DI

BITINIA

CAPITOLO

SECONDO

53

m a della d e t e r m i n a z i o n e t e m p o r a l e sopra r i p o r t a t a , egli a v e v a t r a t t a t o nel libro X I V della g u e r r a r o m a n o - s i r i a c a f i n o d i s f a t t a di A n t i o c o I I I . A rigore, q u i n d i , la cronologia alla appa-

m e n t o dei suoi possessi con l'annessione dei t e r r i t o r i di Cierus, r i b a t t e z z a t a col n o m e di P r u s i a d e a l l ' I p i o (1), e di Tieium, e n t r a m b i b a l u a r d i dell'indipendenza degli E r a c l e o t i che gi p r i m a , al t e m p o di Zipoites, se li erano v i s t i p e r q u a l c h e t e m p o s t r a p p a r e dai Bitini (2). Anche E r a c l e a corse rischio di essere e s p u g n a t a dal re ed i n c o r p o r a t a nei suoi d o m i n i , m a P r u s i a v e n n e f e r i t o d u r a n t e l'assedio che p e r s o n a l m e n t e c o n d u c e v a e prefer a b b a n d o n a r e l ' i m p r e s a (3). Ma a n c o r a p i vistosi, se p u r e di b r e v e d u r a t a , f u r o n o i r i s u l t a t i r a g g i u n t i da P r u s i a nell'allargare i confini meridionali del suo regno. Da q u e s t a p a r t e , in u n m o m e n t o anch'esso solo approssimativamente (e cio del t e r r i t o r i o determinabile ma certo anteriore alla Copace di A p a m e a , egli s ' i m p a d r o n di larga p a r t e della F r i g i a di M i d a e u m , D o r y l a e u m , Nacolea, t i a e u m , Aezani, Cadi) (4) e della Misia f r a l ' O l i m p o e il R i n d a c o , v a l e a dire di quel d i s t r e t t o il cui possesso diede origine poco d o p o alla g u e r r a c o n t r o i P e r g a m e n i e che lo stesso P r u s i a dov cedere ad E u m e n e (5). In quali c i r c o s t a n z e venissero in p o t e r e di P r u s i a t e r r i t o r i cos estesi fosse conseguenza non d a t o associare dai pochi che cenni c o n s e r v a t i nella t r a d i z i o n e . Si c o n g e t t u r a t o (6) che ci degli approcci, p e r a l t r o non riusciti,

r e n t e degli e s t r a t t i di M e m n o n e d o v r e b b e p o r t a r e alla c o n c l u sione che le i m p r e s e c o n t r o i d o m i n i degli E r a c l e o t i si svolgessero d o p o t a l e d i s f a t t a , onde il Niese (1) r i t e n n e di p o t e r l a inserire, sia p u r d u b i t a t i v a m e n t e , nel q u a d r o p i a m p i o della g u e r r a che d i v a m p circa il 186 f r a E u m e n e e P r u s i a . A q u e s t a d a t a z i o n e p o t r e b b e p e r a l t r o o p p o r s i che n o n f a c i l m e n t e si spiega l'assenza di ogni c e n n o presso M e m n o n e sul nesso i n t e r c o r r e n t e f r a l ' a s s a l t o di P r u s i a a Cierus, T i e i u m ed E r a c l e a e la guerra bitino-pergamena. Inoltre poich qualche anno dopo, i n t o r n o al 180, T i e i u m a p p a r t e n e v a ad E u m e n e (2), ed E u m e n e n o n p o t toglierla a P r u s i a che a seguito della stessa g u e r r a bit i n o - p e r g a m e n a , d o v r e b b e a m m e t t e r s i che la c i t t , la sarebbe stata occupata da P r u s i a perch unita ad quale Eraclea condsarebbe

n e l l ' a p p o g g i a r e P e r g a m o , divenisse alla fine della g u e r r a p r e d a dell'alleato E u m e n e a n z i c h essere r e s t i t u i t a alla sua zione di c i t t d i p e n d e n t e da E r a c l e a , c o m e invece stato naturale.

Nel complesso, s t a n t e l'insufficienza della n o s t r a i n f o r m a zione, mi s e m b r a si d e b b a r i n u n c i a r e ad o g n i t e n t a t i v o di t r o i d o m i n i eracleoti ; c o m u n q u e poco verisimile dat a r e se non con larga a p p r o s s i m a z i o n e l ' i m p r e s a di P r u s i a conmi s e m b r a

(1) C f r . MEMN., loc. c i t . , supra,

p . 5 1 , . I . V . TSCHERIKOWER, o p .

il collocarla negli a n n i stessi della seconda g u e r r a m a c e d o n i c a (3) giacch M e m n o n e a n n o t a che P r u s i a v e n n e a m o r t e (ca. 182) n o n m o l t i a n n i d o p o la spedizione c o n t r o E r a c l e a . Questa c a m p a g n a a p p o r t a P r u s i a un c o s p i c u o accresci-

cit., p. 45. (2) Cfr. supra, p. 19.


( 3 ) C f r . MEMN., l o c . cit. ( 4 ) C f r . STRABO, X I I , 8, 12, p . 5 7 6 .

(5) Cfr. Liv., X X X V I I I , 39, 15 (che p e r m e t t e di emendare la t r a d i z i o n e m s . d i POLYB., X X I , 4 8 , 1 0 ; c f r . . BTTNER-WOBST, a d . 1. e .

supra, p. 46, . 2. STRABO, X I I , 4, 3, p. 563. Sulla delimitazione geografica d e l l ' E p i t t e t o cfr. ERN. MEYER, op. cit., p. 115. 148 segg., le cui con(1) O p . c i t . , I I I , p . 7 1 , . 6. C f r . E . V . HANSEN, o p . c i t . , p . 9 3 .

(2) Come risulta da POLYB., X X V , 2, 7.


(3) C o s i E D . MEYER, art. cit., in PAULY-WISSOWA, R.-E., col.

-518.

elusion! vanno in qualche punto ritoccate (cfr. D. MAGIE, op. cit., II, p. 759 . 56), specie per quanto riguarda la zona ad oriente del territorio bitinico (v. infra).
( 6 ) C f r . B . N I E S E , o p . c i t . , I I I , p . 70, . 3.

55

109
IL R E G N O DI BITINIA CAPITOLO QUINTO

Antioco fece con la B i t i n i a p e r assicurarsene l'appoggio

con-

T a l i c o n q u i s t e ad ogni m o d o e b b e r o u n a d u r a t a assai b r e v e . Con ogni verisimiglianza dietro le pressioni di E u m e n e , che d o p o essersi a f f r e t t a t o a recarsi a R o m a p e r o t t e n e r e dal sen a t o q u a n t o p i possibile dei t e r r i t o r i che s ' i n t e n d e v a s t r a p p a r e al v i n t o A n t i o c o (1), era p r e s e n t e ad A p a m e a a c c a n t o al proconsole Gneo Manlio Vulsone e ai dieci c o m m i s s a r i del sen a t o (2), e p r o b a b i l m e n t e degli E r a c l e o t i che non avevano stesso fra t r a l a s c i a t o d ' i n v i a r e anch'essi n e l l ' i n v e r n o m a n i circa il n u o v o a s s e t t o delle cose d ' A s i a 1 8 9 / 8 allo

t r o i R o m a n i q u a n d o p i difficile p e r lui era d i v e n t a t a la p a r t i t a d o p o l'esito infelice delle o p e r a z i o n i in G r e c i a e le s c o n f i t t e navali del Corico, di Side e di Mionneso (1). Nelle p r e v i s i o n i di A n t i o c o P r u s i a a v r e b b e p o t u t o , se non i m p e d i r e , c e r t o o s t a colare e r i t a r d a r e a l l ' e s e r c i t o degli Scipioni il p a s s a g g i o dell ' E l l e s p o n t o , e gi q u e s t o s a r e b b e s t a t o di g r a n d e vantaggio per le sorti del suo i m p e r o che e r a n o messe in pericolo s o p r a t t u t t o da u n g r a v e r i t a r d o nella m o b i l i t a z i o n e delle f o r z e e da un'ancor pi grave bitinico, attaccando lentezza nel p o r v i r i m e d i o . i Pergameni, E se q u e s t o dall'impeEra era t r o p p o sperare, si p o t e v a a l m e n o c o n f i d a r e che l'esercito li distogliesse gnarsi con t u t t e le loro forze in sostegno dei R o m a n i .

Manlio u n a loro a m b a s c e r i a (3), le condizioni d e t t a t e dai R o prevedevano l ' a l t r o che P r u s i a dovesse cedere ad E u m e n e la p a r t e di Misia

da lui c o n q u i s t a t a (4). E v i d e n t e m e n t e le assicurazioni generiche d a t e a P r u s i a dai due Scipioni e c o n f e r m a t e da C. Livio e r a n o s t a t e s u p e r a t e dalla n u o v a Minore dalla scomparsa del s i t u a z i o n e c r e a t a in seleucidico. Asia dominio

q u i n d i n a t u r a l e c h e A n t i o c o usasse gli a r g o m e n t i p i p e r s u a sivi p e r a t t i r a r e dalla s u a P r u s i a , ed oltre ad a g i t a r e d a v a n t i ai suoi occhi lo s p a u r a c c h i o dei rischi che a n c h e p e r lui a v r e b b e c o m p o r t a t o una v i t t o r i a dei R o m a n i in Asia, lo lusingasse a n c h e col p r o m e t t e r g l i q u a l c h e g u a d a g n o t e r r i t o r i a l e . Ma una p r o m e s s a di cessioni s v a s t e q u a l i f u r o n o gli a c q u i s t i della Bitinia s e m b r a p r e m a t u r a in un m o m e n t o in cui le legioni rom a n e si s t a v a n o a p p e n a a f f a c c i a n d o alle soglie del g r a n d e i m pero seleucidico, sia p u r e che A n t i o c o si rendesse conto del pericolo che in seno a quello r a p p r e s e n t a v a l'azione delle forze disgregatrici che ne m i n a v a n o la compagine". Assai p i v i c i n o al vero s e m b r a invece che P r u s i a , d o p o che una l e t t e r a degli Scipioni e poi una legazione c a p e g g i a t a d a l p r o p r e t o r e C. Livio S a l i n a t o r e l ' e b b e r o r a s s i c u r a t o circa le intenzioni r o m a n e al r i g u a r d o della sua p e r s o n a e del suo regno, a b b i a r i t e n u t o di p o t e r a p p r o f i t t a r e della difficile situazione d e l l ' i m p e r o siriaco p e r s t e n d e r e i m p u n e m e n t e la m a n o su quei v a s t i t e r r i t o r i (2).

Ma P r u s i a era salito ad un g r a d o t r o p p o a l t o di p o t e n z a e di prestigio p e r acconciarsi ad o t t e m p e r a r e senza resistenze all'ingiunzione. E sulla via della r e s i t e n z a ad o l t r a n z a a n c h e a costo di u n a g u e r r a , che in e f f e t t i n o n t a r d a s c o p p i a r e , cont r i b u del resto a porlo da parte dei Romani il consiglio che l ' a v e v a n o del vecchio A n n i b a l e il espressamente pretesa riquale, f u g g i t o dalla corte di A n t i o c o p e r s o t t r a r s i alla c a t t u r a nelle condizioni della pace di A p a m e a (5), a v e v a finito col s e r v a v a a n c o r a u n a certa libert d ' a z i o n e di f r o n t e a i

fugiarsi presso P r u s i a , uno dei p o c h i s o v r a n i orientali che c o n Romani. Sul corso della g u e r r a , che ben p r e s t o assunse n o t e v o l i p r o p o r -

( 1 ) C f r . L r v . , X X X V I I , 5 2 sog.

(2) Cfr. Liv., XXXVIII, 37, 11.


(3) MEMN., X X V I , 4, F.H.G., I I I , p. 5 3 9 ; cfr. Liv., X X X V I I I ,

37, 1. (4) Cfr. Liv., loc. cit., supra, p. 53, . 5.


(1) POLYB., X X I , 11. Liv., X X X V I I , 25. Appian., Syr.,
( 2 ) C f r . E . V . HANSEN, o p . c i t . , p . 9 2 s e g .

23.

(5) C f r . POLYB., X X I , 1 7 , 7 ; 4 5 , 1 1 . L i v . , X X X V I I , 4 5 . DIOD., X X I X , 10. IUSTIN., X X I I , 4 , 1.

56

IL REGNO DI

BITINIA

109
CAPITOLO QUINTO

zioni con b a t t a g l i e p e r m a r e e p e r t e r r a , non s i a m o che t r o p p o scarsamente informati. Prusia aveva ricevuto aiuti da Filippo (1), il q u a l e p r o b a b i l m e n t e era s t a t o a ci s p i n t o d a l ris e n t i m e n t o p e r l a politica poco b e n e v o l a i n t r a p r e s a nei suoi riguardi dai Romani gi d i m e n t i c h i del v a l i d o a i u t o che n e spicciolata a v e v a n o r i c e v u t o nella g u e r r a c o n t r o A n t i o c o . Ausiliari a v e v a t r o v a t o a n c h e presso i G a l a t i , a s s o l d a t i non alla c o m e v o l o n t a r i , v i s t o che i t e r m i n i della p a c e d e t t a t a loro q u a l che a n n o p r i m a d a Manlio Vulsone li o b b l i g a v a a non m o l e s t a r e il regno di P e r g a m o e a non uscire in a r m i dai loro ritori (2), m a messisi a p e r t a m e n t e in c a m p a g n a con alla p a r t e di E u m e n e i R o m a n i non si s c h i e r a r o n o terte-

tion, la vecchia fondazione di Z i p o i t e s (1). La notizia si ricava da u n a dedica posta da A t t a l o (2) e va i n t e g r a t a col d a t o di un decreto di Telmesso del d i c e m b r e 184 in. onore di Eumene, della m a d r e A p o l l o n i d e e dei f r a t e l l i p e r l a sua v i t t o r i a c o n t r o P r u s i a , O r t i a g o n t e , i Galati e i loro alleati (3). Che per q u e s t o successo fosse decisivo p e r le sorti della g u e r r a (4), e cio che subito dopo venisse c o n c o r d a t a la p a c e , il t e s t o dello non implica n e c e s s a r i a m e n t e poich n o n a f f a t t o escluso che il dec r e t o celebri la v i t t o r i a delle a r m i p e r g a m e n e essendo a n c o r a in corso la g u e r r a , a d i s t a n z a p i o m e n o g r a n d e dalla fine delle ostilit. N e l r a c c o n t o di G i u s t i n o (5) la b a t t a g l i a n a v a l e in cui la f l o t t a b i t i n i c a , sebbene i n f e r i o r e di n u m e r o , seppe i n fliggere p e r l'abilit di A n n i b a l e che ne d i r i g e v a le operazioni

sta il re O r t i a g o n t e c o m e in dispregio di quei divieti. Dalla direttamente, opporm a non m a n c a r o n o di seguire con occhio vigile gli sviluppi della g u e r r a p r o n t i ad i n t e r v e n i r e , c o m e fecero, al m o m e n t o t u n o (3). L ' e s e r c i t o p e r g a m e n o invase il t e r r i t o r i o della B i t i n i a forse abbastanza p r o f o n d a m e n t e dal m o m e n t o che la v i t t o r i a da esso r i p o r t a t a al c o m a n d o di A t t a l o sulle forze b i t i n o - g a l a t i che n e l l ' e s t a t e del 184 fu conseguita presso il m o n t e Lypedros, quello stesso, s e m b r a , che s o v r a s t a v a la c i t t di Zipoi-

(1) Cfr. supra, p. 20, . 3. L'ubicazione di Zipoition ignota, ma presumibile, data l'antichit della sua fondazione, che il silo fosse non troppo eccentrico rispetto al nucleo del primitivo territorio del regno bitinico. (2) DITTENBERGF.R, O.G.I.S., 298 : [" [ ' ]11 ' ' [ ] [ ][ ) [ ] [] [].
( 3 ) G . JACOPI, i n C l a r a R h o d o s , I I ( 1 9 3 2 ) , p . 1 7 2 , . 3 = M.

(1) Cfr. POLYB., X X I I I , 1, 4 ; 3, 1-2. Liv., X X X I X , 46, 9. (2) Cfr. Liv., X X X V I I I , 40, 1-2. (3) Una partecipazione dei Ciziccni alla guerra a fianco di Eumene stata congetturata dal NIESE (op. cit., III, p. 72 ; cfr. E. V. HANSEN, op. cit., p. 93) dal fatto che, conclusa la pace, la famiglia reale pergamena si rec in visita a Cizico (POLYB., X X I I , 20, 4 segg.). Si ricordi ad ogni modo che Apollonide era nativa di Cizico. L'ipotesi ripresa dalla stessa Hansen (ibid.) che l'ambasceria inviata nel 185 da Eumene agli Achei avesse lo scopo di assicurarsene l'attiva cooperazione fu gi respinta dallo stesso NIESE (op. cit., III, p. 70, . 2). Circa la presumibile assenza di un nesso tra questa guerra e le operazioni di Prusia contro Eraclea e le citt che ne dipendevano, v. supra, p. 52.

SEGRE, in Riv. di Filol. , LX (1932), p. 446 segg., II. 5 segg. : [ ] [ ], [ ] ' [ ] >] , [0] [] [] . [] . Questo testo conferma la scarna notazione di TROG., Prol., 32 e permette di correggere la tradizione polibiana (III, 3, 6. X X I I , 20 seg.) circa la posteriorit della guerra contro i Galati rispetto alla pace conclusa con Prusia. Cfr. M. SEGRE, art. cit., p. 448 ; L. ROBERT, in Rev. de Philol. , LX (1934), p. 284, n. 1. (4) Cosi il SEGRE, art. cit., il quale mette in rilievo che la notizia della pace riportata da Polibio ( X X I I , 20, 8) all'olimpiade 148, 4 = 185/4 a. C. (5) X X I I , 4, 5 segg.

59 IL REGNO DI BITINIA CAPITOLO QUINTO

109
rappreselig a r i o (1). Ma le conclusioni di E r n . Meyer (2) che questi nuovi a c q u i s t i di E u m e n e si e s t e n d e s s e r o nella p a r t e nord-orientale fino a T i e i u m , c o m p r e n d e n d o l ' i n t e r a valle del Billeo con la c i t t di B i t h y n i u m , s da f o r m a r e ivi u n c o r r i d o i o sino al P o n t o e da p e r m e t t e r e al regno p e r g a m e n o di cingere da ogni p a r t e i confini della B i t i n i a , sono s t a t e s o t t o p o s t e a critica e, nonos t a n t e il consenso del Beloch (3), g i u s t a m e n t e respinte dal Magie (4). Questi ha con ogni r a g i o n e c o n t e s t a t o , f r a l'altro, l ' i n t e r p r e t a z i o n e d a t a di un passo di S t r a b o n e (5) circa i confini orientali della B i t i n i a e, in m o d o p a r t i c o l a r e , ha osservato che il c o m p a r i r e di u n a t r i b in B i t h y n i u m (6) n o n implica a f f a t t o n e c e s s a r i a m e n t e che la c i t t fosse v e n u t a in p o t e r e di E u m e n e e ne avesse q u i n d i in t a l m o d o o n o r a t o la m a d r e Apollonide. Meno sicuro m i s e m b r a invece, senza possesso Farp e r a l t r o che ci possa i n t a c c a r e la f o n d a t e z z a della sua tesi in generale, il d u b i t a r e che E u m e n e p r e n d e s s e o r a di Tieium sul so della Ponto. Quando infatti alcuni II in u n a f o r m a non diversa da quella della piena s o v r a n i t anni dopo nace, dopo a v e r e p e r alcun t e m p o o c c u p a t a la c i t t nel corguerra contro Eumene, Prusia e A r i a r a t e (7),

u n a grossa d i s f a t t a a quella p e r g a m e n a (1) viene

t a t a p o s t e r i o r e alla c a m p a g n a per t e r r a in cui a v e v a n o v i n t o i P e r g a m e n i (2), e ci s e m b r a giustificare l ' i n t e r v e n t o , di cui n o n vedrei ragione di d u b i t a r e , della c o n s u e t a commissione della del interguerra esaltata 168 s e n a t o r o m a n o a d e t t a r legge nelle cose d'Asia. Q u e s t o v e n t o dei R o m a n i p r e s u p p o n e che l ' u l t i m a fase nel d e c r e t o di Telmesso, onde c o n t r o P r u s i a non fosse r a p p r e s e n t a t a dalla v i t t o r i a gi o f f e r t a d a l l ' e x c e r p t u m polibiano de viri, et vit., s i m a t i v a (3). L e c o n s e g u e n z e della s c o n f i t t a (se non p i u t t o s t o le decisioni r o m a n e ) f u r o n o p e r P r u s i a assai d u r e e si c o n c r e t a r o n o nella p e r d i t a di b u o n a p a r t e dei p r o f i t t i t e r r i t o r i a l i che il re aveva da non m o l t o realizzato t r a e n d o p a r t i t o senza la esitasituazioni dalle v a r i e o p p o r t u n i t che gli a v e v a o f f e r t o strascichi. Egli i n f a t t i d o v cedere ai P e r g a m e n i

non escluderei c h e la cronolo77, p.

R o o s ( = P o l y b . , X X I I , 20) possa r i g u a r d a r s i a l q u a n t o a p p r o s -

zione p o l i t i c a resa f l u i d a dalla g u e r r a c o n t r o A n t i o c o e dai suoi quell'ampia regione che E u m e n e annesse col n o m e di F r i g i a E p i t t e t o , s g o m b e r a n d o cio, oltre l ' O l y m p e n e , t u t t a la regione a sud del San(1) Cfr. anche CORN. NEP., Hann., 10, 4 segg. (2) Che qui la vittoria sia attribuita ad Eumene, e cio al sovrano anzich personalmente al fratello Attalo, non credo possa dar luogo ad alcuna difficolt. (3) Circa la data della morte di Annibale, da collocare probabilmente nell'anno 183, cfr. DE SANCTIS, op. cit., IV, p. 259, . 44. Nel relativo racconto di Giustino sopra citato (miss' a senatu legati sunt qui utrumque regem in pacem cogerent Hannibalemque deposcerent) la confusione fra l'opera dei dieci legati e l'ambasceria di Flaminino che venne poco dopo a chiedere la consegna di Annibale forse solo apparente e dovuta alla concisione dell'epitomatore. Non a questa guerra, ma a quella posteriore fra Prusia II e Attalo II si riferisce la dedica M. FRANKEL, Inschr. v. Pergamon, 225 ( = DITTENBERGER, O.G.I.S., 327 = I.G.R.R., IV, 287) a cui si richiama in questo punto E. V. HANSEN, op. cit., p. 9 5 , . 7 6 .

(1) V. supra, p. 53, . 5. Testimonianza del breve dominio di Prusia sul territorio di Aezani rimane nell'iscrizione bilingue pubblicata da G. JACOPI, in Bull. Mus. Imp. Rom. , IX, 1938, p. 44 segg. (in appendice al Bull. Comm. Arch., LXVI, 1938) = An. pigr., 1940, 44, ove si accenna a terreni che dallo stesso Prusia erano stati assegnati al santuario di Zeus. (2) Op. cit., p. 148 seg., accolte dalla HANSEN, op. cit., p. 95. (3) In Riv. di Filol. , L U I , 1925, p. 430. (4) Op. cit., II, p. 760. (5) XII, 4, 1, p. 563 : Btlhivav (6) I.G.R.R., III, 72 ; clr. FR. . DRNER, Bericht ber eine Reise in Bilhynien [Denkschr. Oesterr. Akad. 75, 1], Wien 1952, nr. 84, p. 41 seg. (7) Cfr. DIOD., X X I X , 23.

60

IL R E G N O

DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

f u c o s t r e t t o nel 179 a s g o m b r a r l a , il t r a t t a t o di pace, s e c o n d o la i n e q u i v o c a b i l e f o r m u l a z i o n e del t e s t o polibiano, recava fatto che egli dovesse r e s t i t u i r l a ad E u m e n e il q u a l e p i t a r d i , n o t a Polibio, la c e d e t t e a P r u s i a (1). F o r s e E u m e n e a v e v a valere una s o r t a di d i r i t t o sulla c i t t quale p a t r i a del f o n d a t o r e della sua d i n a s t i a , col che non in c o n t r a s t o che egli p i t a r d i la cedesse a P r u s i a I I . Ma se la f a t t i v a e v i t t o r i o s a collaborazione di Annibale Prusia alla c o n d o t t a della g u e r r a non era valsa a m a n d a r e

cisa di q u e s t a f o n d a z i o n e ci i g n o t a (1), e il p r o b l e m a della sua determinazione ha acquistato nuovo interesse dopo la p u b b l i c a z i o n e di un f r a m m e n t o di d e c r e t o p r o v e n i e n t e dalla stessa P r u s a (2). Nel p r e s c r i t t o le p r i m e d u e righe, che recav a n o la d a t a , sono e n t r a m b e p e r la g r a n p a r t e r o v i n a t e , spec i a l m e n t e la 1.1 che c o n t e n e v a la m e n z i o n e d e l l ' a n n o : [" . . . ]ai e[...]. P a r t e n d o dalla c o n s t a t a z i o n e p r e l i m i n a r e che la data del d e c r e t o a p p a r e i n d i c a t a n o n secondo gli a n n i di regno di u n s o v r a n o m a con l'anno di u n ' e r a , e inoltre che in b a s e ai c a r a t t e r i l'epigrafe si rivela non p o s t e r i o r e al p r i n c i p i o del secolo II, il R o b e r t ha p r o p o s t o di s u p p l i r e [" ] . . . : a n n o 110 che calcolato r i s p e t t o all'era del 2 9 8 / 7 (3) p o r t e r e b b e a fissare a d a t a del d e c r e t o al 188 /7, m e n t r e r i s p e t t o all'era del 2 8 2 / 1 (4) p o r t e r e b b e a fissarla al 172/1. Ora che q u e s t o 110 a n n o possa c o m p u t a r s i in r i f e r i m e n t o all'era e cio che Prusa intorno al 188 gi del 298/7, avesse sembra esistesse ed

i n d e n n e dallo s t r a p o t e r e dei R o m a n i , un utile servigio egli rese al s o v r a n o che gli a v e v a o f f e r t o o s p i t a l i t negli u l t i m i a n n i della sua v i t a di esule. G l ' i n d i c il sito ove far sorgere u n a n u o v a c i t t , un luogo che se non era v e r a m e n t e p r i v i l e g i a t o r i s p e t t o alle possibilit di s v i l u p p o specie per la sua l o n t a n a n z a dalle principali vie di t r a f f i c o , onde P r u s a non r a g g i u n s e m a i g r a n d e i m p o r t a n z a (2), c e r t o era in felice posizione per a s s i c u r a r e il d o m i n i o di quella p a r t e della Misia che da p o c o era s t a t a a s s o g g e t t a t a e che P r u s i a riusc a c o n s e r v a r e (3). L a d a t a p r e -

in f u n z i o n e gli organi di g o v e r n o , se p u r e a'1 R o b e r t

non impassibile, io riterrei e s t r e m a m e n t e difficile. Se si tiene f e r m o al p u n t o che A n n i b a l e p a r t e c i p alla ' o n d a z i o n e (5), da c o n s i d e r a r e che il Cartaginese, s o t t r a t t o s i con la f u g a alla

(1) XXV, 2, 7 : , > Iloovaij (2) STEPH. ., S. V. : . . . . Cfr. G. MENDEL, in Bull. Corr. Hell. , X X I V (1900), p. 363 segg. Sulle fonti termali che arricchivano il luogo cfr. L. ROBERT, IIellenica, II, 1946, p. 97 seg. e 99 n. 5 ove si avanza l'ipotesi che questi bagni si chiamassero fin dall'epoca dei re di Bitinia. (3) ha partecipazione di Annibale alla fondazione di Prusa mi
s e m b r a i n d u b i t a b i l e ; c f r . STRABO, X I I , 4 , 3 , p . 5 6 4 ; STEPH. BYZ., l o c .

toliennes cit., p. 232, . 1. Evidenti segni di non autenticit reca l'iscrizione riportata da ERN. MEYER, op. cit., p. 114 (da E. PREUNER, in Ath. Mitt. , XLVI, 1921, p. 24) : . Cfr. L. ROBERT, in Rev.
t . A n e . , X X X V l ( 1 9 3 4 ) , p . 524.

cit. Plinio (nal. hist., V, 148) reca addirittura a Ci intus inBithynia Prusa ab Hannibale sub Olympo condita, il che va inteso naturalmente facendo salvi i diritti del sovrano come . Contro l'opinione di
A . KRTE ( i n A t h . M i t t . , X X I V , 1899, p. 412, . 1) c h e vedeva

in Prusa una fondazione di molto anteriore, e quella di J. SOLCH (art. cit., in Klio , X I X , 1925, p. 158) il quale ritiene possibile che Prusa si fosse sovrapposta alla pi antica citt di Atussa, di cui fuggevole
m e n z i o n e si f a i n P L I N . , nal. hist., V, 143, c f r . L . ROBERT, t. Ana-

(1) Tra il 189 e il 185 la colloca J. SOLCH, art. cit., p. 156, . 1, il quale parte peraltro da presupposti poco precisi ; nel 184 M. HOLLEAUX, in Bull. Corr. Hell. , XLVIII (1924), p. 46, . 1. (2) Cfr. L. ROBERT, op. cit., p. 228 segg. ; cfr. tav. IX, 1. Che si tratti di un decreto e non di una lettera regia l'A. ha mostrato con ogni evidenza. (3) Cfr. supra, p. 11, . 1. (4) Cfr. supra, p. 17, . 4. (5) Cfr. supra, p. 60, . 3.

63 IL R E G N O DI BITINIA CAPITOLO QUINTO

109

consegna nelle m a n i del v i n c i t o t e s t a b i l i t a nella p a c e di A p a m e a , non si rifugi d i r e t t a m e n t e alla c o r t e di P r u s i a , m a a n d p r i m a r a m i n g a n d o in v a r i luoghi, e di q u e s t o suo p e r e g r i n a r e a b b i a m o notizie nella sostanza a t t e n d i b i l i , a g r a d o verisimile che la sua v e n u t a m o m e n t o in cui p i tesi e r a n o mene e Prusia, quindi non molto in B i t i n i a prima che p a r t e il c o l o r i t o coincidesse col scoppiasse la voromanzesco e a n e d d o t i c o di alcuni p a r t i c o l a r i (1). E d in s o m m o diventati i rapporti fra Eu-

era c a d u t a in d e s u e t u d i n e (1). Il c h e n a t u r a l m e n t e non implica di necessit che i n t o r n o ai p r i m i d e c e n n i del I I secolo n o n fosse ancora s t a t a i n t r o d o t t a l'era del 2 9 8 - 7 ( 2 ) che anzi, se si considera il c a r a t t e r i s t i c o s i g n i f i c a t o di u n ' e r a politica c o m e a f f e r m a z i o n e solenne della c o n t i n u i t di una dinastia, deve ritenersi che tale affermazione non p o t e s s e m a n c a r e almeno

ai t e m p i di P r u s i a . E p r o p r i o p e r t a l e m o t i v o io sarei incline a r i t e n e r e in q u e s t o m o m e n t o gi d e s u e t a l'era di libert del 282-1 e consolidato, s p e c i a l m e n t e i n u n a c i t t di r e c e n t e f o n dazione, l'uso ufficiale dell'era p o l i t i c a . O r a che nel nostro d e c r e t o possa a m m e t t e r s i una d a t a z i o n e in b a s e a p p u n t o all'era del 2 9 8 / 7 mi s e m b r a non escluso o v e si consideri che p r i m a di , oltre che un altro ordinale indicante centinaia, ammissibile un ordinale i n d i c a n t e u n i t . E p o i c h un s u p p l e m e n t o c o m e [" ] . . . a v r e b b e senso solo con rif e r i m e n t o a u n ' e r a della citt (3), m e n t r e d ' a l t r a p a r t e il complesso dello spazio disponibile nelle d u e p r i m e r i g h e s e m b r a richiedere a n c o r a una cifra nella determinazione del 2 9 8 / 7 = quella ricavarsi dell'anno, 181 /0 a. C., dalle n o s t r e io credo che la p r i m a riga possa supplirsi [" ] [ . . . cio a n n o 117 dell'era una d a t a p i e n a m e n t e conciliabile con di P r u s a che p u f o n t i (4). approssimativamente della f o n d a z i o n e

g u e r r a , p o n i a m o al p i p r e s t o i n t o r n o al 186. Che se a n c h e

lesse a n t i c i p a r s i al m a s s i m o possibile l ' a r r i v o di A n n i b a l e in B i t i nia e p e n s a r e che gi nello stesso 188, l a s c i a t a la c o r t e di A n t i o co, egli si fosse r i f u g i a t o presso quella di P r u s i a e ivi avesse d a t o s u b i t o il consiglio di erigere P r u s a e il consiglio fosse t o s t o seg u i t o , r e s t e r e b b e la non piccola difficolt r a p p r e s e n t a t a dalle 11. 4-8 del n o s t r o d e c r e t o . Dalle quali, s e c o n d o le i n t e g r a z i o n i sos t a n z i a l m e n t e precise dello stesso R o b e r t , r i s u l t a c h e l ' e p i s t a t e s regio o n o r a t o nello si s a r e b b e d i s t i n t o gi p r i m a p e r il bene della c i t t (2), onde la f o n d a z i o n e di [" Prusa sarebbe r i m a n d a t a a una d a t a a n c o r a a n t e r i o r e a quella del 188. P e r q u e s t e ragioni il s u p p l e m e n t o ] non mi s e m b r a a m m i s s i b i l e se l'era secondo cui f u d a t a t o il d e c r e t o f u quella del 2 9 8 / 7 . Tali d i f f i c o l t c a d o n o se i n v e c e , c o m e ha d u b i t a t i v a m e n t e p r o p o s t o a n c o r a il R o b e r t , si p r e n d e a b a s e del c o m p u t o l'era del 2 8 2 / 1 , e cio se si r i t i e n e c h e qui sia a n c o r a u s a t a q u e l l ' e r a c h e fece la sua a p p a r i z i o n e in v a r i e c i t t della B i t i n i a nei p r i m i t e m p i del d o m i n i o r o m a n o e che n o n p u spiegarsi se n o n c o m e r i e s u m a z i o n e di u n ' a n t i c a

( 1 ) C f r . CORN. N E P . , Hann.,

9.

IUSTIN., X X X I I , 4, 3 s e g g .

(2)

[ ?] . [ ] [ ] [ ][ t ] [ ][? ] , [

(1) Cfr. supra, p. 17, . 4. (2) Anche se le prime menzioni che ne abbiamo sono di et posteriore ; cfr. supra, p. 12, . 1. (3) Ipotesi che, per dirla col Robert, sarebbe in aria . (4) II supplemento dell'ordinale naturalmente proposto soltanto verbi gratia in rapporto all'estensione della lacuna nel margine sinistro e nella supposizione che le due prime righe fossero un poco rientranti rispetto alle altre. Del resto legittima mi sembra anche una forma come che meglio riempirebbe la lacuna. In questo decreto sarebbe dunque conservata la menzione per noi pi antica dell'era del 298/7.

109

64

IL REGNO

DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

Ad ogni m o d o che Yepistates

qui o n o r a t o e s e r c i t a s s e i suoi da escludere che fosse

leati R o d i i ,

con

nessun

profitto

concreto

fa r i s c o n t r o

pi

p o t e r i in n o m e di P r u s i a I I io r i t e r r e i di g r a n lunga p i p r o b a bile, a n c h e se non c o m p l e t a m e n t e t u t t o r a v i v e n t e P r u s i a I del q u a l e i g n o r i a m o la d a t a di m o r t e , dai m o d e r a i collocata p e r c o n g e t t u r a i n t o r n o al 183-182 (1). Certo u n f a t t o che negli a n n i i m m e d i a t a m e n t e successivi si n o t a nella politica della B i t i n i a un c a m b i a m e n t o d'indirizzo nei c o n f r o n t i del r e g n o di P e r g a m o , e cio un r i a v v i c i n a m e n t o che non s a r e b b e agevole a t t r i b u i r e al vecchio P r u s i a il q u a l e p r o p r i o ad o p e r a di E u m e n e a v e v a p a t i t o il p i g r a v e scacco nel corso di u n r e g n o p r o t r a t t o s i per quasi cinquantanni.

t a r d i la sua p a r t e c i p a z i o n e a fianco di F i l i p p o nella g u e r r a che v i d e p e r la p r i m a v o l t a i R o m a n i i m p e g n a r s i nei paesi dell'Oriente ellenico, e poi negli a n t e f a t t i di quella successiva, q u e s t a v o l t a con u n ' a z i o n e sufficientemente a u t o n o m a p e r p o t e r p r e s e r v a r e con le a r t i d i p l o m a t i c h e gli a c q u i s t i realizzati con le a r m i . E se p u r e un f r e d d o o p p o r t u n i s m o fu p r i n c i p a l m e n t e il mezzo con cui P r u s i a riusc a consolidare e a i n g r a n d i r e il suo S t a t o in quegli stessi t e m p i che v i d e r o l ' u m i l i a z i o n e di F i l i p p o gi fiaccare signore d e l l ' E u r o p a e prossimo a d a r la s c a l a t a a l l ' O l i m p o (1), e in un giorno la p o t e n z a del g r a n d e A n t i o c o , la sua posovrani filellenismo non esidel gladio Anlitica f u assai d i v e r s a da quella dei c o n t e m p o r a n e i di P e r g a m o che p u r nel loro c o n c l a m a t o t a r o n o , q u a n d o p o t e t t e r o , a f o n d a r e sulla p u n t a casionale coincidenza d'interessi a n t i r o m a n i

Questo mezzo secolo v i d e il re b i t i n i c o p e r s e g u i r e con t e n a c i a spesso s u p e r i o r e ai successi u n a s o r t a di R e a l p o l i t i k , e tutto inteso nello sforzo di accrescere la p o t e n z a l'importanza

del suo regno. A n c h e q u a n d o non gli m a n c l ' o p p o r t u n i t di f a r a p p a r i r e la sua azione i s p i r a t a a u n s u p e r i o r e ideale di c a r a t t e r e filellenico, c o m e a p r o p o s i t o del suo i n t e r v e n t o in soccorso delle c i t t s u l l ' E l l e s p o n t o a n g a r i a t e d a i G a l a t i E g o s a g i (2), le dir e t t i v e della sua politica f u r o n o in g e n e r a l e il r i s u l t a t o di u n calcolo o p p o r t u n i s t i c o n o n d i s g i u n t o da un g r a n d e coraggio n e l l ' i m p e g n a r e nella l o t t a le sorti sue e del suo r e g n o . L ' o r i z z o n t e dei suoi interessi politici, a n g u s t o d a p p r i m a , si a n d m a n m a n o allargando specialmente dopo ch'ebbe stretto legami d j parentela energia con ma, la casa degli nei Antigonidi. del la per Alla regno lotta con contro grande al-

r o m a n o il loro d o m i n i o di Greci su Greci. F o r s e p i che la ocad a t t i r a r e nibale presso P r u s i a f u r o n o p r o p r i o gli spiriti di i n d i p e n d e n z a che in v a r i e occasioni il re b i t i n i c o a v e v a m o s t r a t o , e dai brevi cenni della t r a d i z i o n e a noi p e r v e n u t a a p p a r e a l m e n o i n c e r t o che egli, p e r g u a d a g n a r s i il f a v o r e dei R o m a n i , si risolvesse a t r a d i r e l ' o s p i t e consegnandolo nelle m a n i dei bili nemici (2). suoi implaca-

(1) Anth.
LXXV XXXII,

Pal., I X , 518. X V I , 6. Cfr. F . W . WALBANK, in Class.


S. ACCAME, i n R i v . d i F i l o l . , segg. 1 2 , 3 . IUSTIN.,

Bisanzio c o m b a t t u t a sembra

primi anni

Q u a r t . , X X X V I ( 1 9 4 2 ) , P . 1 3 7 s e g g . (1947), p . 94 4, 8.

soprattutto

gelosia

degli

( 2 ) C f r . L I V . , X X X I X , 5 1 , 2-3. CORN. N E P . , Hann.,

( 1 ) C f r . N I E S E , o p . c i t . , I I I , p . 7 4 , . 1. BELOCH, o p . c i t . , IV*,

2,

p. 213. Unica notazione al riguardo conservata nelle fonti quella di Memnone (XXVII, 2, F.H.G., ILL, p. 540 ; cfr. supra, p. 53, . 1), quando riferisce che Prusia mor oi dopo la presa di Cierus e di Tieium e il fallito attacco di Eraclea ; ma il suo valore assai limitato perch anche di quelle imprese incerta la cronologia. (2) Cfr. supra, p. 42 segg.

CAPITOLO

III

L a m o r t e di P r u s i a lo Z o p p o (1) p o r t sul t r o n o di B i t i n i a l ' o m o n i m o figlio di lui, d e t t o il C a c c i a t o r e (2), u n a p e r s o n a lit in genere s f a v o r e v o l m e n t e g i u d i c a t a dagli storici a n t i c h i e m o d e r n i (3), specie per l ' i n e v i t a b i l e c o m p a r a z i o n e con quella forse solo in a p p a r e n z a p i v i g o r o s a del p a d r e . Ad ogni m o d o nel t e m p o in cui egli t e n n e le r e d i n i del p o t e r e un f a t t o n u o v o si v e n n e c o n s o l i d a n d o che ai t e m p i del p a d r e s'era preso a d e lineare p i 0 m e n o c h i a r a m e n t e , e cio la d i r e t t a s e b b e n e spesso t o r t u o s a ingerenza r o m a n a nelle cose d ' O r i e n t e , alla q u a l e si s f o r z a v a di segnare la via pi c o n f a c e n t e al prop r i o i m m e d i a t o p r o f i t t o l'azione del p o t e n t e r e g n o p e r g a m e n o ,

(1) Cfr. MEMN., XXVII, 2, F.H.G., III, p. 540.


( 2 ) C f r . APPIAN., Mithr., 2.

(3) Tale giudizio risale in massima a quello di natura moraleggiante formulato da Polibio (v. in/ra, p. 73, n. 2 ; p. 78, n. 2 ; p. 83,
n . 1 ; c f r . NICANDR. CHALCED., fr. 1, F.H.G., IV, p . 462) che sem-

bra tragga origine particolarmente dal disprezzo per l'atteggiamento servile che il re tenne di fronte al senato romano dopo la catastrofe di Perseo, e non pare tenere alcun conto di quanto quell'atteggiamento s'informasse al cerimoniale in uso nelle corti ellenistiche (su cui v. A. ALFLDI, in Mitt. deutsch, arch. Inst. Rom. Abt., X L I X , 1934, p. 45 seg., 53 seg.). La proscinesi di Prusia al senato chiaramente descritta da POLYB., X X X , 18, 5 : , , , .

68

IL REGNO

DI

BITINIA CAPITOLO TERZO

69

p e r cos l u n g o t r a t t o c o n f i n a n t e con la B i t i n i a . O n d e non m e r a v i g l i a se nelle sue p r i m e mosse il g i o v a n e re allineasse la sua alla politica di q u e l l ' E u m e n e che era s t a t o cos a v v e r s a r i o di suo p a d r e . Il re del P o n t o F a r n a c e , fiero nell'ambiL e o c r i t o ( l ) . Della sua p a r t e c i p a z i o n e alla g u e r r a a b b i a m o n o t i zia i n d i r e t t a solo dal t r a t t a t o di p a c e che fu concluso nel 179 (2), e il t e n o r e di q u e s t o m o s t r a nell'insieme che l ' a p p o r t o di P r u sia d o v essere pressoch t r a s c u r a b i l e (3). Alla Bitinia solo p i t a r d i e p e r via i n d i r e t t a ne v e n n e il p r o f i t t o d e l l ' a c q u i s t o di Tieium ; anzi, dalla circostanza c h e f r a le c i t t libere le quali sottoscrissero il t r a t t a t o di p a c e non c o m e belligeranti, m a figurava il n o m e di E r a c o m e g a r a n t i e insieme g a r a n t i t e (4),

zioso disegno di i n g r a n d i r e i suoi d o m i n i e d ' i n s t a u r a r e u n a s u a p r e p o n d e r a n z a f r a i paesi rivieraschi del M a r Nero, a v e v a a s s u n t o in quegli a n n i u n a t t e g g i a m e n t o aggressivo che l ' a v e v a c o n d o t t o non solo a i m p a d r o n i r s i della c i t t libera di Sinope (1), m a a n c h e a m i n a c c i a r e p i t a r d i i p o s s e d i m e n t i di A r i a r a t e di C a p p a d o c i a e le r e c e n t i c o n q u i s t e p e r g a m e n e nella Galazia (2). N si lasci i n t i m o r i r e dall'invio da p a r t e del s e n a t o r o m a n o di r i p e t u t e c o m m i s s i o n i d ' i n d a g i n e che sulle cause del c o n f l i t t o raccolsero e l e m e n t i p e r una relazione a lui s f a v o r e v o l e (3). Ma se la g u e r r a si t r a s c i n per circa q u a t t r o a n n i , ci n o n f u t a n t o p e r e f f e t t o della g r a n d e energia con cui F a r n a c e la c o n d u s s e (4) q u a n t o , al c o n t r a r i o , della scarsa risolutezza dei suoi a v v e r s a r i c a g i o n a t a p e r a l t r o d a l l ' i n t e r f e r e n z a della d i p l o m a z i a che nei suoi n u m e r o s i i n t e r v e n t i si g u a r d con m o l t a fase conclusiva di q u e s t o conflitto P r u s i a prese p a r t i t o a romana abilit fianco

elea deve r i c a v a r s i che la via alla c o n q u i s t a di q u e s t a c i t t , s e m p r e a g o g n a t a dai re bitinici, era da c o n s i d e r a r s i p e r il m o m e n t o s b a r r a t a (5). Con tale scarsezza di r i s u l t a t i non m i s e m b r a d e b b a n e c e s s a r i a m e n t e considerarsi in c o n t r a s t o la m u n i licenza del d o n a r i o i n v i a t o all'oracolo di Apollo D i d i m e o dal re alla fine della g u e r r a , se nel g i u s t o la d a t a z i o n e che s t a t a p r o p o s t a (6) di quel f r a m m e n t o degli i n v e n t a r i del tempio che registra il cospicuo dono che P r u s i a invi c o m e , ossia c o m e t r i b u t o del b o t t i n o di g u e r r a (7). E d n a t u r a l e c h e

d a l l ' a s s u m e r e un definitivo a t t e g g i a m e n t o c h i a r i f i c a t o r e . Nella (1) DIOD., X X I X , 23 ; cfr. supra, p. 59 seg.


(2) POLYB., X X V , 2 , 3 s e g g .

degli a v v e r s a r i di F a r n a c e , m a la r a g i o n e del suo i n t e r v e n t o non m i s e m b r a possa p r e c i s a r s i nel d a n n o p a t i t o con l ' o c c u p a zione di T i e i u m da p a r t e delle forze p o n t i c h e agli ordini di

(3) Cfr. la conclusione del racconto che Polibio (loc. cit.) fa della guerra : E ' .
(4) C f r . E . BICKERMAN, in P h i l o l o g u s , L X X X V I I ( 1 9 3 2 ) , p . 2 7 8

( 1 ) POLYB., X X I I I , 9 , 2 s e g .

L i v . , X L , 2 , 6 - 8 . STRABO, X I I ,

3,

11, p. 545. (2) POLYB., XXIV, 1, 1-2. DIOD., X X I X , 22. (3) POLYB., X X I V , 1, 3-4. (4) Il re del Ponto cerc anche di estendere il conflitto persuadendo Seleuco IV di Siria a mettersi in campagna al suo fianco, come risulta dal confronto tra il fr. 96 di Polibio (della cui autenticit si a torto dubitato) con DIOD., X X I X , 24 (cfr. NIESE, op. cit., III, p. 76, . 1. DE SANCTIS, op. cit., IV, p. 265, . 1), e per poco non riusc nell'intento.

seg. ; ID., in Rev. Philol. , LXI (1935), p. 66 segg. (5) Anche per quest'altra considerazione, forse, nel giusto L. ROBERT nel credere che l'Eraclea che Prusia attacc nel 155 non fosse Eraclea Pontica ; v. infra, p. 82, n. 1. (6) Cfr. A. REHM, Zur Chronologie der milesischen Inschriften des II Jahrhunderts v. Chr., in Sitzber. Bayer. Akad. , 1923, 8, p. 17
segg. HILLER (7) C.I.G., V. GAERTRINGEN, (= . in PAULY-WISSOWA, tudes sur R.-E., l'histoire XV, de

col. 1609.
2855 HAUSSOULIER,

Milet et du Didymeion, Paris 1902, p. 202) 11. 10-16 ; 22-29. Non mi pare che ai fini della datazione del dono al 179 la circostanza che alle 11. 17 segg., subito dopo quella di Prusia, compare registrata un'offerta

70

IL REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109
a noi sono pervedi un

il re non m a n c a s s e di r i c h i a m a r e in q u e s t o m o d o l ' a t t e n z i o n e del m o n d o greco su quello che p o t e v a p u r e f a r s i a p p a r i r e c o m e il suo p r i m o g r a n d e successo. Nello stesso t o r n o ili t e m p o da p a r t e del k o i n n degli E t o l i , s t r e t t a m e n t e legati con E u m e n e , la n u o v a politica di a m i c i z i a i n t r a p r e s a con P e r g a m o insieme con l'occasionale conferimento di un qualche beneficio gli valse l'onore di un m o n u m e n t o e q u e s t r e u n a dedica s o s t a n z i a l m e n t e stato Pressoch lo impossibile nel s a n t u a r i o panelera

m o d o questi cenni

frammentari che

fino

n u t i i n t o r n o ai suoi r a p p o r t i coi Greci d ' E u r o p a e d'Asia sono sufficienti a m o s t r a r e che anch'egli, d a filellenistica, g r e c a (1). Ma la q u a l e in possibilit buon sovrano r e g n o b a r b a r o ellenizzato, segui u n a politica nelle a p p a r e n z e ogni caso io r i t e r r e i maggiori di pi indipendente azione dal suo m a g g i o r e 0 m i n o r e i n t e r e s s e personale p e r la civilt concreta politica si o f f r i v a n o a P r u s i a s p e c i a l m e n t e nel gioco delle relazioni con gli S t a t i c o n f i n a n t i , e la notizia che q u a l c h e a n n o p i t a r d i o t t e n n e da Perseo, d o p o m o l t e preghiere e insistenze, la m a n o di sua sorella A p a m e (2) p u f a r s u p p o r r e che egli, nel r a f f o r z a r e i vincoli di p a r e n t e l a che del r e s t o gi lo legav a n o agli A n t i g o n i d i , si venisse s c o s t a n d o da quello spirito di amicizia che fin qui a v e v a i n f o r m a t o i suoi r a p p o r t i con i P e r g a m e n i . Si era alla vigilia della l o t t a cui P e r s e o s ' a n d a v a da tempo preparando per riscattare l ' a n t i c o prestigio della

lenico di Delfi (1). Con i d e n t i c a il m e d e s i m o onore stabilire in conferito a E u m e n e una quindicina invece d ' a n n i p r i m a (2). quale occasione

P r u s i a inviasse u n ' a m b a s c e r i a onorarono

agli A p t e r e i di Creta che poi

d e c r e t a n d o : [] [] -

(3). Ad ogni

dei Ciziceni sia tanto importante quanto crede A. REHM (cit., p. 19, . 1) perch Cizico fu si inclusa nel trattato di pace, ma non per questo aveva preso parte alla guerra ; cfr. supra, p. 69 e . 4. Un'altra offerta fatta pi tardi da Prusia allo stesso santuario: C.I.G., 2853*( = . HAUSSOULLIER, op. cit., p. 200) 11. 6-8, da mettere forse in relazione con la fine della terza guerra macedonica ; v. supra, p. 69, . 6 ; infra, p. 74, . 1. Circa gli stretti rapporti fra l'Apollo Didimeo e la dinastia bitinica cfr. PS.-SCYMN., v. 55 segg., che nella sua dedica a Nicomede II dice il dio (Prusia II) ,, con un accenno che sembra difficile interpretare sia pure con grande approssimazione. Cfr. L. PARETI, Quando fu composta la Periegesi del Pseudo-Scimno ?, in Saggi di sloria antica e di archeologia (offerti a G. Beloch), Roma 1910, p. 133 segg., spec. pag. 148 segg. ; ID., Sloria di Borna, III, Torino 1953, p. 910. (1) LG., IX*, 184 = Fouilles de Delphes, III, 4, nr. 76 = DITTENBERGER, Syll.', 632. L'osservazione di G. COLIN (in Fouilles cit., ad nr.) che in questo momento on pouvait avoir des illusions sur sa valeur (cfr. anche G. DAUX, Delphes au IIe et au / sicles, Paris 1936, p. 271), mi sembra non tenga conto del carattere politico della dedica cui si adeguava la sua formulazione di stile strettamente ufficiale. (2) Cfr. G. DAUX, op. cit., p. 272 segg. (3) DITTENBERGER, O.G.I.S., 341 = GUARDUCCI, Inscr. Cret., II,

m o n a r c h i a m a c e d o n e , e P r u s i a non m a n c di v a l u t a r e le opp o r t u n i t che p o t e v a offrirgli u n ' e v e n t u a l e riscossa del m o n d o greco dal lungo t o r p o r e che l'ingerenza r o m a n a a v e v a istillato nel suo s e n t i m e n t o nazionale. Nelle p r i m e fasi del conflitto il p a r t i t o che gli s e m b r migliore f u quello di m a n t e n e r s i in u n a posizione di p r u d e n t e n e u t r a l i t , un a t t e g g i a m e n t o che in caso di r a p i d a risoluzione della g u e r r a p e n s a v a nessuno dei d u e c o n t e n d e n t i a v r e b b e p o t u t o r i m p r o v e r a r g l i , i R o m a n i in c o n s i d e r a z i o n e del vincolo di p a r e n t e l a che lo legava a Perseo e q u e s t i per a f f e t t o verso la sorella (3), m e n t r e n e l l ' e v e n t u a l i t

i n , 4 -B. Circa la congettura del ROSTOVTZEFF (op. cit., p. 772 seg.) che tali rapporti siano da ricollegare a una cooperazione navale istituita da Prusia con i pirati Cretesi al tempo in cui egli combatt contro Attalo II, v. infra, p. 81, n. 2. (1) Un tale rapporto di dipendenza presso D. MAGIE, op. cit.,p. 315. (2) Liv., XLII, 12, 3 ; cfr. supra, p. 48, . 4. (3) Liv., XLII, 29, 3.

73 IL R E G N O DI BITINIA

109
CAPITOLO QUINTO

che la l o t t a si p r o t r a e s s e gli lasciava piena libert di affiancarsi alla p a r t e che m o s t r a s s e di a v e r e la p r e v a l e n z a . E q u a n d o l'irresolutezza e l'inerzia di P e r s e o e b b e r o n o n solo c o m p r o messo ogni possibilit di u n a r a p i d a v i t t o r i a m a c e d o n i c a , m a a n c h e escluso la p r o b a b i l i t di r i p o r t a r e a l m e n o q u a l c h e grosso successo a p p r o f i t t a n d o della m e d i o c r i s s i m a l e v a t u r a dei d u c i cui fino allora R o m a a v e v a a i i d a t o la c a m p a g n a di M a c e d o n i a , P r u s i a r i t e n n e g i u n t o il m o m e n t o di i n c a m m i n a r s i sulla via della seconda a l t e r n a t i v a . Nel 169 la c o n d o t t a delle operazioni era s t a t a a s s u n t a dall'energico e v a l e n t e Q. Marcio Filippo, che con a u d a c e m a n o v r a a v e v a p o r t a t o il suo esercito oltre il m a s siccio dell'Olimpo a congiungersi sulle coste della P i e r i a con le forze n a v a l i senza che P e r s e o si risolvesse a f a r a l t r o c h e ret r o c e d e r e r a p i d a m e n t e . E f u nello stesso a n n o che P r u s i a si decise a uscire dalla sua n e u t r a l i t m a n d a n d o alla f l o t t a r o m a n a u n rinforzo di c i n q u e n a v i che, insieme con a l t r e v e n t i giunte al comando dello stesso Eumene, collaborarono col p r e t o r e C. Marcio F i g u l o all'assedio, p e r a l t r o fallito, di Cass a n d r i a (1). P o c o d o p o nel r a c c o n t o di L i v i o (2) v i e n e r i f e r i t o che v e r s o la fine dello stesso a n n o f u r o n o i n t r o d o t t e nel s e n a t o r o m a n o u n ' a m b a s c e r i a di P r u s i a e una dei R o d i i v e n u t e col p r o p o s i t o di t e n t a r e una m e d i a z i o n e di p a c e . P o i c h la notizia t a n t o colorita della legazione r o d i a , m a n i f e s t a anticipazione al di quelle r e a l m e n t e i n v i a t e l ' a n n o d o p o a E m i l i o P a o l o e

a n n a l i s t i c a (1), p o t r e b b e nascere il s o s p e t t o che n o n p i f c d e d e g n a sia l ' a l t r a sulla legazione i n v i a t a d a l re di B i t i n i a . E in r e a l t , a p a r t e il f a t t o che le supplichevoli parole con cui gli a m b a s c i a t o r i di credibilmente ambasciatori Prusia p e r o r a n o la c a u s a della riconciliaaperte minacce degli zione p a i o n o r i s p o n d e r e a l l ' i n t e n t o di d a r r i s a l t o al t o n o inarrogante e alle t r o p p o rodii, p a r e assai s t r a n o che P e r s e o s'inducesse che

a chiedere la m e d i a z i o n e del c o g n a t o d o p o che q u e s t i a v e v a i n t r a p r e s o la g u e r r a c o n t r o di lui. A m e n o di r i t e n e r e l ' i n t e r v e n t o di P r u s i a tra i due concordato a f i a n c o dei R o m a n i non p r o p r i o in v i s t a fosse s t a t o

di p r e p a r a r e il t e r -

r e n o a u n p i benevolo a c c o g l i m e n t o delle p r o p o s t e di p a c e che s ' a v e v a in a n i m o di a v a n z a r e . Mi s e m b r a q u i n d i p i verisimile il r i t e n e r e che P r u s i a , u n a v o l t a a b b r a c c i a t a la causa pi che c o l l a b o r a r v i f a t t i un'azione sviluppi. della p a r t e che gli p a r v e p i f o r t e , si l i m i t a s s e con p r u d e n t e riserbo ad a s p e t t a r n e la v i t t o r i a vamente, senza esporsi ai rischi di i n t r a p r e n d e r e

d i p l o m a t i c a o r m a i i n t e m p e s t i v a e dai d u b b i

La c a t a s t r o f e di Perseo c o n f e r m p i e n a m e n t e le sue p r e visioni, e oltre che non essere t r a v o l t o nella r o v i n a del c o g n a t o gli a v v e n n e di t r a r r e i n s p e r a t o v a n t a g g i o dalla m u t a t a e s p e c i a l m e n t e dei c o n f i n a n t i P e r g a m e n i che e b b e r o a disposisubire e zione del s e n a t o r o m a n o nei c o n f r o n t i degli altri alleati greci, le p i cocenti umiliazioni. N o n f u c e r t o e f f e t t o p u r a m e n t e

s e n a t o (3), senza d u b b i o d a r e s p i n g e r e c o m e falsificazione (1) Liv., XLIV, 10, 12. Onde imprecisa risulta la notazione di APPIAN., Mithr. 2 : , per quanto modesto fosse il suo apporto ai Romani ; cfr. POLYB., X X I X , 6, 3 : ( ) () (riferendosi questo non ad Attalo, come per manifesto errore nel testo
polibiano, m a a Prusia ; cfr. DE SANCTIS, op. cit., IV, p. 362, . 325 ; L. PARETI, Storia di Roma, cit., I I I , p. 121, . 5).

s e m p l i c e m e n t e del servilsimo che il re b i t i n i c o seppe d i m o s t r a r e p r i m a di f r o n t e a u n a commissione s e n a t o r i a v e n u t a a v i s i t a r e 11 suo paese e poi in R o m a al c o s p e t t o del s e n a t o stesso (2) se egli si t r o v a riceverne accoglienze a l t a m e n t e onorifiche e promesse di amichevole considerazione p e r il suo desiderio di

(1) C f r . D E SANCTIS, o p . c i t . , I V , p . 3 5 3 , . 3 0 7 .

(2) XLIV, 14, 5 segg. (3) Liv., XLIV, 35, 4-7 ; XLV, 3. POLYB., X X I X , 10, 4 ; 19.

(2) POLYB., X X X , 18 ( = Liv., XLV, 44, 19 segg.), il quale evidentemente carica troppo le tinte.

74
incorporare alcuni

109
IL REGNO DI BITINIA C A P I T O L O QUINTO

t e r r i t o r i che d i c e v a gi

appartenuti

ad po-

della p a c e p e r a v e r sobillato alla g u e r r a i G a l a t i e i Pisidi di Selge (1), senza per riuscire, non che a r i g u a d a g n a r s i a c c o r d o a n t i r o m a n o con Antioco (2). Nel 161 si e b b e r o nuove l a m e n t e l e di a m b a s c i a t o r i bitinici a c c o m p a g n a t i da Galati, cui E u m e n e fece rispondere attraverso A t t a l o (3), e l ' a n n o d o p o f u u n a legazione g a l a t i c a , n a t u r a l m e n t e o r g a n i z z a t a da P r u s i a , a p o r t a r e le sue p r o t e s t e , questa volta c o n t r o A t t a l o (4). N l ' a v v e n t o al t r o n o nella s u a avversione dello stesso A t t a l o , che il s e n a t o a v e v a in v a r i e occasioni m o s t r a t o di non voler a c c o m u n a r e c o n t r o il f r a tensione tello, p o r t m u t a m e n t i in q u e s t o s t a t o di c o n t i n u a c e r t o m o m e n t o sfociarono in u n a v e r a e p r o p r i a l'antico f a v o r e , a cancellare il s o s p e t t o di a v e r s t i p u l a t o un segreto

A n t i o c o I I I e p e r il m o m e n t o senza alcun t i t o l o o c c u p a t i d a i G a l a t i (1). Gli c h e nella n u o v a i m p o s t a z i o n e della sua litica in O r i e n t e il s e n a t o a s s e g n a v a a P r u s i a c o n t r o i P e r g a m e n i a un dipresso la medesima f u n z i o n e che q u e s t i , in m i s u r a d i v e r s a , a v e v a n o a v u t o p r i m a di f r o n t e alla Siria e alla Maced o n i a ; e il re b i t i n i c o pose ogni i m p e g n o n e l l ' a s s e c o n d a r e i disegni dei profitti. Negli e s t r a t t i p o l i b i a n i , p e r d u t o a q u e s t o p u n t o il sussidio degli a n n a l i di Livio, si conserva larga m e m o r i a dei r i p e t u t i t e n t a t i v i di P r u s i a di creare s e m p r e n u o v e d i f f i c o l t e c o m p i i cazioni alla p o l i t i c a m a i a b b a s t a n z a p r u d e n t e e m i s u r a t a P e r g a m e n i . Nel 165 (2) u n ' a m b a s c e r i a b i t i n i c a p o r t al s e n a t o l'accusa contro Eumene di essersi a p p r o p r i a t o dei di davanti suoi p r o t e t t o r i sperando di t r a r n e i maggiori

dei r a p p o r t i , i q u a l i anzi si a g g r a v a r o n o al p u n t o che in un aggressione di P r u s i a al r e g n o p e r g a m e n o . A t t a l o a v e v a gi ben c o m p r e s o c h e unica condizione se voleva e v i t a r e d a n n i peggiori era quella di s o t t o m e t t e r e alla curia r o m a n a ogni a f f a r e di q u a l c h e rilievo, ossia di r i n u n c i a r e a u n a p o l i t i c a i n d i p e n d e n t e . Lo dic h i a r a v a egli stesso nella f o r m a p i d r a s t i c a nella lettera scritta in uno dei p r i m i a n n i del suo r e g n o al s a c e r d o t e - r e di P e s s i n u n t e per chiarirgli le ragioni c h e l ' a v e v a n o i n d o t t o a rin u n z i a r e a u n a c e r t a impresa che p r i m a a v e v a n o insieme con-

t e r r i t o r i bitinici (3), di a v e r violato i t e r m i n i s t a b i l i t i dal s e n a t o stesso circa l ' a u t o n o m i a da poco d a t o dai della Galazia (4) e i n f i n e di perseDa tali accuse g u i t a r e t u t t i coloro che m o s t r a v a n o di voler r i s p e t t a r e l ' a s s e t t o Romani alle cose d ' A s i a . l ' a n n o d o p o E u m e n e si discolp f a c e n d o a sua v o l t a a c c u s a r e P r u s i a in s e n a t o d a i fratelli A t t a l o e A t e n e o c o m e p e r t u r b a t o r e

(1) Liv., XLV, 44, 4-18, la cui relazione, derivante in questa parte da fonte annalistica ( nostri scriptores), non ini sembra dar luogo a sospetto di sostanziali falsificazioni (contra NIESE, O!>. cit., III, p. 201, . 2). Per quanto riguarda le aspirazioni di Prusia sul territorio occupato dai Galati, cfr. POLYB., XXX, 30, 2 e le successive vicende che portarono alla guerra contro Attalo. In questo momento probabile che il re inviasse all'oracolo di Apollo Didimeo il secondo donario regi, strato negli archivi del tempio ; cfr. supra, p. 69, . 7.
(2) POLYB., X X X , 30, 2 segg.

(3) Che non mi paiono da intendere, come sembra probabile al MAGIE (op. cit., II, p. 767, . 65), essere quelli che Prusia I aveva dovuto cedere a Pergamo nel 183.
(4) POLYB., X X X , 28.

(1) POLYB., X X X I , 1, 2 segg. Selge era ad oriente della zona della Pisidia assegnata ai Pergameni nel trattato di Apamea (cfr. ERN. MEYER, op. cit., p. 154 ; D. MAGIE, op. cit., II, p. 761 seg.), onde sembra che realmente Eumene avesse tentato di conquistarla con le armi, un'impresa peraltro fallita giacch Attalo dopo la successione a Eumene tent di nuovo di impossessarsene ; cfr. TROG., Prol., 34. (2) La denunzia di un tale accordo presso POLYB., X X X , 30, 4 opera di alcune citt d'Asia, mentre presso Liv., per. XLVI, viene attribuita allo stesso Prusia. (3) POLYB., X X X I , 32, 1-2. (4) POLYB., X X X I I , 1, 5-7.

77 IL R E G N O DI BITINIA

109
CAPITOLO QUINTO

cordato.

Quivi A t t a l o a f f e r m a v a di essersi d o p o m a t u r a r i che l'intraprendere sembrava caso di p r o s p e r o qualche azione senza c o m p o r t a r e un g r a v e successo gelosia, d e -

c o n t o di Polibio e da quelli che ne d e r i v a n o . Nel 156 l'esercito di P r u s i a s c o n f i n a v a nel t e r r i t o r i o p e r g a m e n o m e n a n d o v i s t r a d'ogni altra cosa ge e d e v a s t a z i o n e , f a v o r i t o forse non t a n t o dalla sorpresa q u a n t o dal f a t t o che i P e r g a m e n i p e n s a r o n o p r i m a a rivolgersi ai R o m a n i nel t i m o r e , una v o l t a i n t r a p r e s a a n c h e loro la g u e r r a , di vedersene d a quelli p i 0 m e n o a t o r t o a d dossata la r e s p o n s a b i l i t . T a l e i n f a t t i era s t a t o il sospetto da con cui il s e n a t o a v e v a a s c o l t a t o la legazione c o n d o t t a

flessione c o n v i n t o

il b e n e p l a c i t o dei R o m a n i pericolo, e i n f a t t i in

t r a z i o n e e m a l v a g i o s o s p e t t o che gi n u t r i r o n o v e r s o il f r a t e l l o , in caso d'insuccesso sicura r o v i n a . Quelli i n f a t t i non si d a r e b b e r o pensiero m a se ne s t a r e b b e r o con p i a c e r e a g u a r d a r e , subissimo m a non a c c a d a ! q u a l c h e rovescio, perch avendo in tali i m p r e s e ci m e t t e m m o senza di loro. E invece, a n c h e se agito in ogni cosa con il loro assenso, r i c e v e r e m m o a i u t o e r a d d r i z z e r e m m o le sorti della g u e r r a col f a v o r e degli dei. D e liberai p e r t a n t o di i n v i a r e s e m p r e a R o m a a d a r notizia q u a l u n q u e controversia . . . (1). L'impresa verisimiglianza progettata cui qui si allude d o v e v a con attacco contro quei ogni Galati con delconsistere in u n di

A n d r o n i c o che A t t a l o a v e v a i n v i a t o s u b i t o d o p o l ' i n v a s i o n e , s p e c i a l m e n t e p e r e f f e t t o delle p r o t e s t e in c o n t r a r i o di N i c o m e d e e di a l t r i a m b a s c i a t o r i bitinici a n c h ' e s s i p r e s e n t i in R o m a (1). O n d e la curia p e r il m o m e n t o si l i m i t a spedire in Asia p e r e s p l o r a r e lo s t a t o delle cose u n a c o m m i s s i o n e con a capo il consolare P . Cornelio L e n t u l o . Q u a n d o n e l l ' i n v e r n o f u di ritorno accompagnato da una nuova ambasceria la pergamena, reaveva avquesta volta capeggiata lazione d r a m m a t i c a da A t e n e o , L e n t u l o r e c a v a u n a s v i l u p p i che guerra

d i e t r o i quali, c o m e sopra s ' visto, da t e m p o s ' a g i t a v a a c c u s a n d o presso il s e n a t o i P e r g a m e n i q u a l i v i o l a t o r i t a m e n t e decise di

le sue m e n e il re di B i t i n i a i n c i t a n d o l i ad a c c u s a r e ed egli stesso l ' a s s e t t o ivi c o s t i t u i t o p e r d e c r e t o dei p a d r i (2). A t t a l o a c c o r non p r e c i p i t a r s i a r i n t u z z a r e le p r o v o c a z i o n i con la conseguenza assai pregiudizievole di a s s u m e r e a u t o m a t i c a m e n t e la f i g u r a dell'aggressore, m a di a s p e t t a r e a f a r l o e non d o v a t t e n d e r e m o l t o , che i suoi a v v e r s a r i r i p e t u t e p r o t e s t e di f r o n t e al s e n a t o e r a n o implicite. con a c a p o P r u s i a p a s s a s s e r o a m e t t e r e i n a t t o le m i n a c c e che nelle P u dirsi che egli avesse con p e r f e t t a i n t u i z i o n e p r e c o r s o lo s v i l u p p o degli e v e n t i . La g u e r r a non t a r d a s c o p p i a r e , e delle sue fasi s i a m o i n f o r m a t i con r e l a t i v a larghezza dal r a c -

circa gli

p r e s o (2). Alla richiesta dei legati r o m a n i di p r e s e n t a r s i a u n a c o n f e r e n z a d a t e n e r e sulla zona di confine allo scopo di v i a r e t r a t t a t i v e p e r una composizione delle c o n t r o v e r s i e , P r u s i a n o n a v e v a p o t u t o s o t t r a r s i ; a v e v a p e r p r o g e t t a t o di giovarsi dell'occasione p e r m e t t e r e le m a n i sul re di P e r g a m o e chiudere in t a l m o d o d ' u n colpo la p a r t i t a . E al c o n v e g n o , a n z i c h con la sola s c o r t a di mille cavalieri che era s t a t a c o n v e n u t a , si p r e s e n t a l l ' i m p r o v v i s o con t u t t o l'esercito in pieno assetto di g u e r r a . A t t a l o e i suoi con i legati r o m a n i r i u s c i r o n o a f u g gire e a porsi in salvo e n t r o le m u r a di P e r g a m o , m e n t r e P r u s i a

(1) Cfr. POLYB., X X X I I , 16, 2-4. Ad A n d r o n i c o e A q u e s t a a m b a -

(1) DITTENBERGER, O.G.I.S., 315 V I = I.G.R.R., I I I , 222 = C. B. WELLES, Royal Correspondence, 61, 11. 12-22. (2) Cfr. F . STHELIN, Kleinas. Galatei*, cit., p. 81 segg. G. CARDINALI, o p . c i t . , p . 2 0 6 . G . CORRADI, o p . c i t . , p . 2 4 5 s e g .

sceria si riferisce probabilmente il decreto onorario FRXNKEL, Inschr.


. Perg., 224 = DITTENBERGER, O.G.I.S., 323 = I.G.R.R., cfr. M. HOLLEAUX, ludes d'pigraphie cit., I, p. 373, nr. 24.
( 2 ) C f r . POLYB., X X X I I , 1 6 , 1. X X X I I I , 1, 1.

IV, 288 ;

78

109
IL REGNO DI BITINIA CAPITOLO QUINTO

li inseguiva a b b a n d o n a n d o s i a ogni s o r t a di r u b e r i e e c o m i n c i a n d o col non r i s p a r m i a r e n e m m e n o i bagagli degli sciatori r o m a n i (1). Rinchiuso Attalo nella sua c a p i t a l e , di cui non sembra l'esercito p e r a l t r o essersi p r o p o s t a s e r i a m e n t e l ' e s p u g n a z i o n e , amba-

d a n n i della f a m e e della dissenteria (1). Insieme P r u s i a a v e v a i n t r a p r e s o a n c h e operazioni n a v a l i , in p a r t e forse c o m b i n a t e con quelle di t e r r a , che lo p o r t a r o n o ad perdite per un'improvvisa tempesta Propontide occupare qualche posizione s u l l ' E l l e s p o n t o (2), m a a n c h e qui d o v subire g r a v i che fece n a u f r a g a r e nella m o l t e delle sue n a v i (3).

b i t i n i c o si diede a g u a s t a r e i d i n t o r n i senza a v e r r i g u a r d o p u r e dei vicini s a n t u a r i , l'Asclepieo e il N i c e f o r i o , che f u r o n o senza alcun riguardo saccheggiati poco d o p o che P r u s i a n e devapronto a v e v a u m i l m e n t e a d o r a t o le d i v i n i t (2). D o p o q u e s t e stazioni l'esercito b i t i n i c o p u n t su E l e a , che p e r il e b b e r i s p a r m i a t o il flagello dell'espugnazione. prima

Il s e n a t o , ove si faceva s t r a d a u n a t e n d e n z a a c o n s i d e r a r e con m i n o r p r e c o n c e t t o la q u e s t i o n e s o r t a f r a P e r g a m e n i e Bitini, a v e v a nel f r a t t e m p o d e l i b e r a t o di s p e d i r e in Bitinia Ricevuta senz'altro la denunzia dell'aggressione pi da Lentulo, ad esplorare la s i t u a z i o n e L. Apuleio S a t u r n i n o e C. P e t r o n i o (4). assunse un'altra un a t t e g g i a m e n t o energico i n v i a n d o

a c c o r r e r e di rinforzi agli ordini di S o s a n d r o , del r e ,

Da E l e a P r u s i a inizi u n a lunga m a r c i a d i r i g e n d o s i

commissione, c o m p o s t a di C. Claudio C e n t o n e , L. Ortensio e C. A u r u n c u l e i o (5), con l'incarico q u e s t a v o l t a non solo di i n d a g a r e , m a d ' i n g i u n g e r e s e n z ' a l t r o a P r u s i a di p o r fine i m m e d i a t a m e n t e alle ostilit. A n c h e q u e s t a a m b a s c e r i a al suo r i t o r n o p r e s e n t un r a p p o r t o n e t t a m e n t e s f a v o r e v o l e ai Bitini, anzi e b b e a riferire (6) che P r u s i a a v e v a r i n n o v a t o l ' i m p r e s a dell ' a n n o p r e c e d e n t e spingendosi di n u o v o s o t t o le m u r a di P e r g a m o e t e n e n d o v i rinchiusi gli stessi legati r o m a n i in a p e r t o

v e r s o sud e spingendosi a t t r a v e r s o il t e r r i t o r i o di C u m a e di E g e fino a T e m n o , q u i n d i pieg verso o r i e n t e e a t t r a v e r s o la valle dell ' E r m o e la p i a n u r a i r c a n a r a g g i u n s e T i a t i r a ; i n f i n e a t t r a v e r s o S t r a t o n i c e a risal d i r e t t a m e n t e la Misia ellespntica r i e n t r a n d o nei suoi d o m i n i . D u r a n t e q u e s t o i t i n e r a r i o , che s t a t o ricos t r u i t o nelle sue linee p r i n c i p a l i sulla s c o r t a dei p o c h i cenni di Polibio i n t o r n o ai t e m p l i che P r u s i a nella s u a saccheggi e d i s t r u s s e (3), l'esercito bitinico e b b e a p a t i r e non poco i

(1) POLYB., X X X I I , 15, 14. C f r . D I O D . , l o c . c i t .

(1) Di questa prima fase della guerra conservata notizia solo da


A P P I AN., Mithr., 3. (2) POLYB., X X X I I , 1 5 , 1 - 1 0 ( c f r . D I O D . , X X X I , 3 5 ; APPIAN., l o c .

cit.), ove il quadro della di Prusia caricato a forti tinte dalla antipatia gi prima mostrata per il re bitinico ; v. supra, p. 67, . 3, e cfr. lo finale di POLYB., X X X V I , 15, il cui giudizio non appare in tutto accettabile (infra, p. 83, . 1).
(3) POLYB., X X X I I , 1 5 , 9 - 1 2 . C f r . L . ROBERT, t. Anatoliennes,

(2) Come sembra da POLYB., X X X I I I , 13, 3. Forse nel corso di queste operazioni sul mare egli arrec ai Metimnei quei danni che dov poi risarcire alla fine della guerra (POLYB., X X X I I I , 13, 8), sebbene sia possibile che tali guasti Metimna subisse non proprio nel suo territorio in Lesbo, ma nei possedimenti che potrebbe aver avuto sul continente, e quindi nel corso delle operazioni di Prusia nella regione di E l e a ; cfr. L. ROBERT, t. Anatoliennes cit., p. 114, . 1. Mi sembra andare troppo oltre il dato delle fonti la congettura che Prusia si proponesse di stabilire il suo controllo sugli stretti e nella Propontide
( M . ROSTOVTZEFF., o p . c i t . , p . 8 2 7 ) . (3) DIOD., loc. c i t .

cit., p. I l l segg. ; ID., ibid., p. 93 seg., . 1 circa la moneta di Prusia trovata nel territorio di Ege (cfr. M. CLERC, in Bull. Corr. Hell. , XV, 1891, p. 237) che va considerata non come un indizio di rapporti commereiai, ma come traccia lasciata dalle truppe bitiniche nell'attraversare quel territorio.

(4) POLYB., X X X I I , 16, 5. (5) POLYB., X X X I I I , 1, 2. (6) POLYB., X X X I I I , 7, 1-2.

81 IL R E G N O DI BITINIA

109
C A P I T O L O QUINTO

dispregio alle i n t i m a z i o n i della c u r i a . Q u e s t a v o l t a il s e n a t o n o m i n una di quelle c o m m i s s i o n i di dieci u o m i n i , ben note al m o n d o greco, di cui f a c e v a n o p a r t e L . Anicio Gallo, C. F a n nio S t r a b o n e e Q. F a b i o Massimo E m i l i a n o , con l'incarico n o n solo di p o r fine alla g u e r r a , m a di c o s t r i n g e r e P r u s i a a risarcire i d a n n i che a v e v a fin qui c a u s a t o (1). Attalo intanto, ormai rassicurato circa l'atteggiamento r o m a n o , a v e v a r a c c o l t o nel corso d e l l ' i n v e r n o 155 /4 un g r a n d e esercito con rinforzi di f a n t e r i a e di cavalleria s p e d i t i d a Mii r i d a t e IV e da A r i a r a t e V, q u e s t ' u l t i m o p a r t i c o l a r m e n t e a lui legato p e r l ' a p p o g g i o che ne a v e v a r i c e v u t o nel conquistare il t r o n o . Il suo p r i m o i n c o n t r o con i dieci legati a v v e n n e in Cadi, e d o p o che f u r o n o ivi c o n c e r t a t i i p a r t i c o l a r i dell'azione da svolgere, la c o m m i s s i o n e r a g g i u n s e P r u s i a e in termini senato. p e r e n t o r i gli d i c h i a r q u a l e fosse l ' i n t e n d i m e n t o del

l'amicizia e dall'alleanza

con la B i t i n i a (1). In a t t e s a flotta

delle

n u o v e disposizioni da R o m a , u n a di s b a r c o in v a r i

pergamena rinforzata evidentemente P r u s i a vi per

d a v a r i c o n t i n g e n t i alleati i n t r a p r e s e u n a serie di operazioni luoghi d e l l ' E l l e s p o n t o , n e u t r a l i z z a r e i v a n t a g g i che in precedenza aveva

conseguito (2), il che forse non r a p p r e s e n t a v a a rigore un cont r a v v e n i r e alla r a c c o m a n d a z i o n e di (3). Al s o p r a v v e n i r e di una n u o v a c o m m i s s i o n e s e n a t o r i a c o m p o s t a di A p p i o Claudio Centone, L . O p p i o e A u l o P o s t u m i o Albino, (1) POLYB., X X X I I I , 12, 8-9. (2) Cfr. supra, p. 79, . 2. Il testo di Polibio : (sc. ) ' ' . non lascia, mi Sembra, ricavare pi precisi particolari. Il ROBERT (t. Anatoliennes cit., p. 112) intende che obiettivo di queste operazioni navali fossero le citt bitiniche sulla Propontide, nel qual caso alla determinazione locale ' ' dovrebbe attribuirsi un valore solo approssimativo. Nulla pi che una possibilit rappresenta la connessione supposta dalRosTOVTZEHF (cit., supra, p. 70, . 3) traie operazioni della flotta bitinica e quelle all'incirca contemporanee dei pirati cretesi nella guerra contro Rodi e i suoi alleati, dal novero dei quali Attalo con ogni probabilit da escludere ; cfr. E. V. HANSEN, op. cit., p. 127, . 13. (3) La battaglia di Booscefale (cfr. STEPH. BYZ., S. . ; supra, p. 46, . 1), se anche fu combattuta nel corso di questa guerra, non pu addursi per attestare un'invasione della Bitinia da parte dei Pergameni (D. MAGIE, op. cit., II, p. 1197 seg. . 42) perch ignota l'ubicazione di quel sito. N mi sembra sia da ritenere che il divieto di fosse in un certo momento superato, ossia che i Pergameni iniziassero una larga azione offensiva, perch secondo POLYB., X X X I I I , 13, 9 una volta firmata la pace Attalo ritir in patria le sue forze terrestri e navali. La volont dei Romani di decidere in suo favore la lotta era troppo evidente perch Attalo dovesse impegnarsi in tale campagna, e quelle forze avranno avuto con ogni probabilit il compito di svolgere un'azione dimostrativa o di occupare qualche posizione importante, nel corso delle trattative per la pace, per dissuadere Prusia dal tentare un eventuale colpo di testa. Circa la confusa notizia su una guerra bitino-pergamena trasmessa nella Suda, s. v. , . infra, P. 92.

Il re b i t i n i c o su q u a l c h e p u n t o si m o s t r d i s p o s t o a cedere, sui p i oppose u n n e t t o r i f i u t o , o n d e ai l e g a t i non r i m a s e c h e d e n u n c i a r e i p r e s e n t i r a p p o r t i di amicizia e di alleanza e rit o r n a r e da A t t a l o , r e s t a n d o poi alla lor v o l t a i r r e m o v i b i l i di f r o n t e alle insistenze di P r u s i a che, r i f l e t t u t o meglio ai casi suoi, li a v e v a p e r un t r a t t o seguiti nel loro viaggio p r e g a n d o l i di p r e n d e r e a t t o della sua m u t a t a disposizione (2). D o p o a v e r i n f o r m a t o A t t a l o del f a l l i m e n t o della missione e i n c o r a g g i a t o l o a p r e d i s p o r r e q u a n t o e r a necessario p e r m e t t e r e il suo p a e s e in a s s e t t o di difesa, a g g i u n g e n d o p e r la esplicita r a c c o m a n d a zione di non prendere alcuna i n i z i a t i v a g u e r r e s c a , i legati recarsi presero la via del r i t o r n o . A l c u n i s ' i m b a r c a r o n o p e r

senza i n d u g i a riferire al s e n a t o , m e n t r e gli a l t r i si p r e o c c u p a r o n o di isolare P r u s i a s u d d i v i d e n d o s i il c o m p i t o di d i s t o gliere le c i t t della I o n i a , d e l l ' E l l e s p o n t o e del B o s f o r o d a l -

(1) POLYB., X X X I I I , 7, 3-4. (2) POLYB., X X X I I I , 12, 2-6.

82

IL R E G N O

DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

anch'essi m u n i t i dell'incarico di f a r cessare in ogni m o d o la g u e r r a , P r u s i a non p o t che rassegnarsi a v e d e r c h i u d e r e a s u o d a n n o la p a r t i t a che a v e v a cos b r i l l a n t e m e n t e i n t r a p r e s a e ad a c c e t t a r e condizioni di p a c e c h e lo r e n d e v a n o , f r a l ' a l t r o , t r i b u t a r i o dei P e r g a m e n i p e r v e n t ' a n n i , p u r r i u s c e n d o a saiv a r e l ' i n t e g r i t dei d o m i n i che e r a n o in suo possesso p r i m a della g u e r r a . Un r i l e v a n t e indennizzo d o v a n c h e v e r s a r e a Met i i n n a , E g e , C u m a ed E r a c l e a , q u e s t ' u l t i m a una c i t t d i v e r s a , p r o b a b i l m e n t e , d a E r a c l e a P o n t i c a (1). Le condizioni della pace, s t a b i l i t e s o p r a t t u t t o in e v i d e n t e c o n f o r m i t al desiderio dei R o m a n i di m a n t e n e r e in Asia q u e l l'equilibrio di f o r z e t r a gli S t a t i vassalli meglio a t t o a garant i r v i la s u a p o l i t i c a di p r o t e t t o r a t o , n o n f u r o n o c e r t o d i s a s t r o s e p e r il r e g n o b i t i n i c o , m a la d i s f a t t a n o n m a n c di avere g r a v i ripercussioni sul prestigio personale del re e di s e g n a r n e la r o v i n a . Il p a g a m e n t o degli indennizzi alle q u a t t r o c i t t e p i a n c o r a il r a t e o v e n t e n n a l e delle r i p a r a z i o n i ai P e r g a m e n i , a n c h e se p e r u n a m m o n t a r e che n o n s e m b r a dovesse c o s t i t u i r e un onere a d d i r i t t u r a i n s o p p o r t a b i l e p e r le d i s p o n i b i l i t finanziarie dello S t a t o (2), c o m p o r t a v a n o senza d u b b i o un i n a s p r i m e n t o nella riscossione dei t r i b u t i e, in g e n e r a l e , a n c h e a c a u s a

delle spese militari gi s o p p o r t a t e , un u l t e r i o r e r e p e n t i n o p e g g i o r a m e n t o delle condizioni e c o n o m i c h e . In t a l m o d o sono p r o h b i l m e n t e da spiegare i r i p e t u t i cenni che a q u e s t o punto c o m p a i o n o nelle f o n t i circa l'odio c o n t r o P r u s i a da p a r t e dei suoi s u d d i t i (1), m e n t r e p r o b a b i l e a n c h e r i m a n e c h e t r a gli eiementi determinanti di q u e s t o s e n t i m e n t o di a v v e r s i o n e entrasse a un c e r t o p u n t o un n u o v o indirizzo nella p o l i t i c a d i n a s t i c a di P r u s a volto ad a s s i c u r a r e la successione, a n z i c h al figlio di A p a m e N i c o m e d e , a u n o dei figli che a v e v a a v u t o d a u n a s e c o n d a moglie (2). Ma q u e s t o n o n p o t verificarsi che in u n secondo m o m e n t o . Intanto conviene subito osservare che poco p e r s u a s i v a la succinta relazione di A p p i a n o secondo cui P r u s i a , v e n u t o in s o s p e t t o p e r la s i m p a t i a che i s u d d i t i , ostili a lui, d i m o s t r a v a n o per N i c o m e d e , a v r e b b e a l l o n t a n a t o il figlio dal regno i n v i a n d o l o a vivere c o m e in relegazione a R o m a . D o p o il d u r o d e l i b e r a t o della c u r i a nei suoi r i g u a r d i il luogo m e n o a d a t t o p e r relegarvi il p r i n c i p e s o s p e t t o di propositi ribelli era p r o p r i o R o m a . D o v e al c o n t r a r i o la presenza di N i c o m e d e s e m b r a v a d a spiegata p e n s a n d o c h e egli dovesse assolvervi una sorta di missione d i p l o m a t i c a a c a r a t t e r e contin u a t i v o , nel senso c h e il p a d r e gli avesse a f f i d a t o c o m e la r a p -

(1) POLYB., X X X I I I , 13, 5-10. Per Eraclea, cfr. L. ROBERT, op. cit., p. 115 segg., le cui conclusioni mi sembrano conservar valore pur dopo le riserve di D. MAGIE, op. cit., II, p. 1198, . 43. Che a questa guerra si facesse riferimento nel noto decreto da Prusa ( S.E.G., II, 663) in onore dello Corrago congetturava M. HOLLEAUX, in Bull. Corr. Hell. , XLVIII (1924), p. 50 segg. ( = tudes d'pigraphie cit., II, p. 118 segg.), ma pi probabile sembra che ivi si alluda alla guerra contro Antioco, III ; cfr. G. DE SANCTIS, in Riv. di Filol. , L I I I (1925), p. 74 segg. H. BENGTSON, Die Strategie cit., II, p. 214 segg. S.E.G., IV, 716. (2) Secondo APPIAN., Mithr., 4, i Pergameni poterono affermare che la misura del risarcimento non era adeguata all'entit delle distruzioni che erano state cagionate.

(1) Cfr. specialmente il racconto continuato di APPIAN., Mithr.,. 4-6. I motivi di questa avversione indicati da Polibio (XXXVI, 15 : . , xa ' , Bifhmv ), il quale non tralascia quest'ultima occasione per mettere nella peggior luce la personalit di Prusia, non sembrano corrispondere a quello che, per quanto in misura limitata, ci noto intorno all'attivit del re bitinico. (2) Cfr. IUSTIN., XXXIV, 4, 1. Costui sar stato probabilmente quel () del quale Livio (cfr. per. L) faceva parola a proposito della fine del padre.

109

84

IL R E G N O DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

p r e s e n t a n z a p e r m a n e n t e degli interessi bitinici f a c e n d o g u a d a g n a r e a lui, e p e r suo t r a m i t e al regno, amicizie e b e n e v o lenza presso e l e m e n t i del ceto di g o v e r n o . Si t r a t t a v a d a lui riveriti nella c u r i a , al cui volere il re a v e v a or ora t r i s t e m e n t e s p e r i m e n t a t o di non p o t e r c o n t r a s t a r e . anche cos e s o p r a t t u t t o di u n a t t o di omaggio agli dei s a l v a t o r i gi Durante

f a t t o l'istanza bitinica f u respinta dalla curia d o p o a v e r sent i t o le ragioni di A t t a l o che si era a f f r e t t a t o a farle p r e s e n t a r e da A n d r o n i c o (1) ; m a a q u e s t o p u n t o Mena non ebbe il coraggio di d a r e esecuzione al segreto m a n d a t o del re, n d ' a l t r a p a r t e a r d i v a r i t o r n a r e in p a t r i a . A N i c o m e d e , s e m p r e s e c o n d o la relazione c o n s e r v a t a da A p p i a n o , non fu difficile n o t a r e u n a s t r a n a irresolutezza nel suo c o m p o r t a m e n t o e, i n t e r r o g a t o l o , o t t e n e r e da lui a p e r t a confessione delle t r a m e p a t e r n e . Il com u n e pericolo li spinse a intessere le p r i m e fila di una congiura ai d a n n i di P r u s i a e a cercare p r e s s o i P e r g a m e n i l ' a p p o g g i o necessario p e r p o t e r c o n d u r r e la l o t t a . A q u e s t o fine si rivolsero ad A n d r o n i c o , il quale si m o s t r s u b i t o f a v o r e v o l e all'impresa s e m b r a n d o g l i quella una buona occasione sia p e r inferire u n colpo m o r t a l e al re bitinico che t a n t e rovine a v e v a a p p o r t a t o al suo paese, sia p e r d a r l ' a v v i o a una n u o v a fase nei r a p p o r t i con lo S t a t o confinante : l'aver a i u t a t o N i c o m e d e nella conquista del t r o n o a v r e b b e d a t o t i t o l o a P e r g a m o per esigere da lui una politica di amicizia. R i c e v u t o l'assenso di A t t a l o a l l ' i m p r e s a , i t r e si diedero c o n v e g n o in E p i r o , nel p o r t o di Berenice ; quivi in un segreto conciliabolo n o t t u r n o furono l'atpresi gli ultimi accordi e l ' i n d o m a n i N i c o m e d e s b a r c a v a rivestito delle insegne regali e s a l u t a t o re da A n d r o n i c o che t e n d e v a con una scorta di 500 u o m i n i . Alla c a u s a dell'usur-

il t e m p o in cui N i c o m e d e svolgeva la sua missione in R o m a da r i t e n e r e che la posizione di P r u s i a a l l ' i n t e r n o divenisse s e m p r e p i difficile p e r il m a l c o n t e n t o dei s u d d i t i a c a u s a del disagio e c o n o m i c o sopra a c c e n n a t o , e in un c e r t o m o m e n t o , q u a n d o f u r o n o d i v e n u t e palesi le sue intenzioni di a n t e p o r r e a N i c o m e d e u n o dei suoi f r a t e l l a s t r i , il re p o t a n c h e essere s o s p e t t a t o ( m a era s o s p e t t o a s s u r d o ) di a v e r e a suo sieme m i s e m b r a non p o t e r s i d u b i t a r e che N i c o m e d e tempo part i n v i a t o il figlio in R o m a p e r a l l o n t a n a r l o dal r e g n o . Nell'inp e r R o m a in pieno a c c o r d o col p a d r e ed ivi cerc di assolvere nel m o d o migliore il c o m p i t o affidatogli, c o m e fece a n c o r a nel 149 q u a n d o gli f u c o m m e s s o l'incarico di i m p e t r a r e dal s e n a t o la remissione delle r a t e a n c o r a d o v u t e ai P e r g a m e n i a t i t o l o di r i p a r a z i o n i . Solo poco d o p o egli v e n n e a conoscere, a l m e n o c h i a r a m e n t e se c o m e n o n p a r e ne a v e v a a v u t o p r i m a sentore, quali fossero le m u t a t e disposizioni del p a d r e nei suoi riguardi. Al legato Mena, i n v i a t o da P r u s i a in R o m a presso N i c o m e d e per d a r g l i istruzioni circa il passo d a f a r e in s e n a t o e p r e s t a r g l i d i r e t t a assistenza d u r a n t e le t r a t t a t i v e , il re a v e v a d a t o a n c h e il segreto i n c a r i c o di e l i m i n a r e il p r i n c i p e nel caso che la richiesta non avesse trovato accoglienza f a v o r e v o l e (1). Nel

p a t o r e Mena seppe a b i l m e n t e g u a d a g n a r e a n c h e il f a v o r e del c o r p o di soldati bitinici che P r u s i a gli a v e v a d a t o p e r scort a r l o nella sua missione, e poco d o p o a n c h e c o s t o r o s a l u t a v a n o in N i c o m e d e il nuovo re di B i t i n i a . Riuscita felicemente q u e s t a u l t i m a p a r t e della cospirazione che s e r v i v a s o p r a t t u t t o ad a s terno, le quali invece non sarebbero state da temere in caso d'insuccesso che si poteva facilmente far passare come dovuto al tradimento di Nicomede. (1) Cfr. supra, p. 82, . 2. Fra i pi autorevoli sostenitori delle ragioni di Attalo in senato fu Catone ; v. infra, p. 87, . 1.

(1) Ma che le istruzioni di Prusia prescrivessero di perpetrare l'assassinio proprio ', come nel racconto di Appiano loc. cit., poco meno che incredibile. L'ordine di risparmiare Nicomede in caso di sueesso della missione era certo dovuto al timore di complicazioni all'in-

86

IL REGNO DI

BITINIA CAPITOLO TERZO

87

s i c u r a r e u n c a r a t t e r e , p e r cos dire, nazionale al t e n t a t i v o di N i c o m e d e , e l i m i n a n d o la possibilit che costui p o t e s s e v e n i r r a p p r e s e n t a t o da P r u s i a c o m e solo u n o s t r u m e n t o nelle m a n i dello straniero, Attalo intervenne direttamente nell'affare offrendo ospitalit a Nicomede e invitando Prusia a consegnare al figlio a l c u n e c i t t del r e g n o e a f o r n i r g l i un a p p a n n a g g i o . L a r i s p o s t a di P r u s i a , sia p u r e non p r o p r i o nei t e r m i n i niinacciosi che A p p i a n o riferisce, f u n a t u r a l m e n t e un n e t t o rifiuto, e di l a poco u n a sua a m b a s c e r i a a R o m a a c c u s a v a N i c o m e d e e A t t a l o di violare la p a c e in Asia e c h i e d e v a alla c u r i a di int e r v e n i r e nella contesa con u n suo a r b i t r a t o . A t t a l o intanto p e n e t r a v a col suo esercito nel t e r r i t o r i o bitinico con una m a r eia non c o n t r a s t a t a p e r il crescente f a v o r e che il suo p r o t e t t o raccoglieva nel paese, m e n t r e P r u s i a , in a t t e s a fiduciosa delle deliberazioni r o m a n e , si r i n c h i u d e v a nella rocca di Nicea a f f i d a n d o n e la g u a r d i a n o n a B i t i n i , dei q u a l i o r m a i a v e v a in s o s p e t t o la lealt, m a a un c o r p o di c i n q u e c e n t o T r a c i inviatigli dal c o g n a t o Diegylis, regolo dei Caeni. Ma in R o m a la legazione di P r u s i a ebbe il suo c o m p i t o i n t r a l c i a t o d a l l ' a v v e r s i o n e del p r e t o r e u r b a n o (1), il q u a l e p e r f a v o r i r e A t t a l o r i t a r d q u a n t o gli f u possibile delle richieste b i t i n i c h e , f u d e c r e t a t o l'introduzione pretore a farne (1) Diffidenza e sospetto, in contrasto con le generali magnifiche accoglienze, aveva mostrato Catone verso Eumene quando costui venne a Roma nel 172 a portare le sue accuse contro Perseo (PLUT., Calo Mai., V i l i , 12 seg.; cfr. E. V. MARMORALE, Cato Maior', Bari 1949, p. 124), mentre riguardo alla richiesta di Prusia di condonargli il residuo delle riparazioni da versare ai Pergameni si era espresso in senato in favore dei diritti di Attalo (cfr. FEST., p. 234 M. = p. 266 L. s. v. portisculus ( = fr. 180 Male.) ; cfr. P. FRACCARO, Catoniana, in Studi St. per l'ant. class. , III (1910), p. 281 segg. H. MALCOVATI, Orat. Rom. Fragm., I, Proleg., p. 72 segg. Ci sembra tuttavia non gl'impedisse di desiderare un pi energico intervento romano per stroncare l'aggressione pergamena contro Prusia, a meno che la sua frecciata non si esaurisse come battuta polemica contro i suoi avversari in senato.
(2) POLYB., X X X V I , 14. DIOD., X X X I I , 2 0 . L i v . , per. L. PLUT.,

t u t t i e t r e p e r v a r i motivi non t r o p p o i n d i c a t i p e r p o r t a r e a t e r m i n e un simile incarico. O a l m e n o cosi p a r v e al vecchio C a t o n e , che in uno dei suoi u l t i m i frizzi l a n c i a t i in senato, quale che fosse la sua disposizione v e r s o i P e r g a m e n i (1), p o t dire che quella a m b a s c e r i a non a v e v a n t e s t a , n piedi, n senno, e che p r i m a di a r r i v a r e a svolgere la sua missione a v r e b b e t r o v a t o non solo P r u s i a gi m o r t o , m a N i c o m e d e gi i n v e c c h i a t o sul t r o n o (2). La legazione in r e a l t raggiunse t e m p e s t i v a m e n t e la B i t i n i a , ma non p o t assolvere il suo c o m p i t o ; i n f a t t i alla sua ingiunzione di d e p o r r e le a r m i A t t a l o e Nicom e d e fecero m o s t r a di obbedire p r o n t a m e n t e m e n t r e i Bitini, a l l ' u o p o istruiti, d i c h i a r a r o n o di non p o t e r oltre subire le crud e i t di P r u s i a , s p e c i a l m e n t e o r a c h e si e r a n o compromessi d i c h i a r a n d o s i a p e r t a m e n t e c o n t r o di lui. difficile credere, c o m e vuole A p p i a n o , che fosse p r o p r i o q u e s t o i n a s p e t t a t o ric h i a m o al d i r i t t o di a u t o d e c i s i o n e i n v o c a t o dai B i t i n i a spingere i legati a t o r n a r s e n e a R o m a p e r riferire al s e n a t o e chiedere n u o v e istruzioni, e nel f a t t o si d i m o s t r esattamente p r e v i s t a dal Censorio la sostanziale i n u t i l i t di quella missione. Alla p a r t e n z a dei legati P r u s i a c o m p r e s e di non p o t e r f a r e l'as-

degli a m b a s c i a t o r i in s e n a t o . E a l l o r c h poi, in a c c o g l i m e n t o che lo stesso n o m i n a s s e una commissione di t r e m e m b r i da i n v i a r e in Asia p e r d i r i m e r e la c o n t r o v e r s i a , il m a g i s t r a t o prescelse p a r t e M. Licinio, A . Ostilio M a n c i n o e L . Manlio Vulsone (2), (1) Di cui Appiano (Mithr., 6) non trasmette il nome, e potrebbe essere stato Cn. Cornelio Lentulo (cfr. T. R. S. BHOUGHTON, The Magistrates of the Roman Republic, I, New York 1951, p. 458) cugino di quel P. Cornelio Lentulo che nel 156 aveva riferito in senato sfavorevolmente a Prusia ; v. supra, p. 77. (2) La forma esatta del nome di quest'ultimo conservata in Liv., per. Oxijr., L ; in POLYB., XXXVI, 14, 2.

Cato Mai., IX, 1. APPIAN.. Mithr.. 6.

88
segnamento

IL R E G N O D I

BITINIA

CAPITOLO QUINTO

109

che s p e r a v a

sull'aiuto romano,

o n d e risolse

di

sua fine (1), io credo si possa r a g i o n e v o l m e n t e d u b i t a r e , sop r a t t u t t o p e r q u a n t o r i g u a r d a il c e n n o sulla sua v i l t e sulla avrebbero fatto sua i n e t t i t u d i n e che

r i t i r a r s i nella c a p i t a l e e q u i v i , r i n f o r z a t e le difese, resistere agli aggressori che l ' i n c a l z a v a n o . Ma a n c h e quelli di Nicomedia n o n t a r d a r o n o ad a b b a n d o n a r e la sua c a u s a e, a p e r t e a t r a d i m e n t o le p o r t e della c i t t , vi fecero e n t r a r e l'esercito n e m i c o con a c a p o l ' u s u r p a t o r e (1). P r u s i a , che a v e v a c e r c a t o s c a m p o r i f u g i a n d o s i nel t e m p i o di Zeus, p e r d e v a la v i t a da sicari i n v i a t i dal figlio (2). Se, c o m e in generale si suole, sia p r o p r i o da a c c e t t a r e la c o n d a n n a c o n t e n u t a nel giudizio di n a t u r a p r e v a l e n t e m e n t e m o r a l e g g i a n t e che Polibio d a v a di P r u s i a p a r l a n d o della assassinato

di lui poco m e n o che una donnicciuola. E se a Polibio n o n sar a n n o m a n c a t i gli elementi per r i m p r o v e r a r e al re il p i c o m p l e t o disinteresse p e r i p r o b l e m i della c u l t u r a e della filosofia ( " ' ), q u e s t o , insieme forse con l ' e m p i e t da lui d i m o s t r a t a nel saccheggio dei t e m p l i , p u solo r i s p e c c h i a r e q u a n t o p o c o damente lo spirito della greca profonl'avesse p e n e t r a t o . D a

u n o s g u a r d o d'insieme a t u t t o q u e l non m o l t o che i n t o r n o alla a t t i v i t di P r u s i a ci n o t o mi s e m b r a r i s u l t a r e c o m e quel (1) A questi avvenimenti piuttosto che alle vicende della precedente guerra fra Bitini e Pergameni (cos D. MAGIE, op. cit., II, p. 1197, . 42) mi sembra da riferire la dedica posta a Zeus e ad Atena Niceforo da Attalo e dai suoi (FRANKEL, Inschr. v. Perg., 225 .= DITTENBERGER, O.G.I.S., 327 = I.G.R.R., IV, 287) . . . [ ] [ ] ' [ ], specialmente per la menzione dell'assedio subito da Prusia, anche se questo pu sembrare non corrispondere pienamente a quanto sull'ultima fase della guerra riferisce Appiano. Infatti facilmente spiegabile che Attalo potesse vantarsi di aver assediato Prusia in Nicomedia (secondo la felice restituzione del Frnkel) anche se il tradimento dei Nicomedensi o piuttosto il loro desiderio di sottrarsi ai malanni di un regolare assedio venne presto a risolvere la situazione. Non altrettanto facile mi sembra invece collocare un assedio contro Prusia nelle fasi conclusive della guerra combattuta tra il 156 e il 154, sia per il divieto romano ad Attalo di intraprendere un'offensiva sia perch questa sarebbe stata per i Pergameni un inutile spreco delle proprie forze, sicuri ormai com'erano di avere dai Romani partita vinta (cfr. supra, p. 81, . 3). E se anche vero che l'espressione bui [ ] meglio sembra riferirsi alla posizione di Prusia nella guerra del 156-4 piuttosto che in questa, nulla vieta di ritenere che qui Attalo formulasse a sua posta la versione dei fatti destinata a restare ufficiale. Cfr. E. V. HANSEN, op. cit., p. 130.
(2) D I O D . , X X X I I , 2 1 . APPIAN., Milhr., 7. IUSTIN., XXXIV,

giudizio v a d a in p i di u n p u n t o r e t t i f i c a t o . E c h i a r o r i s u l t a in p a r t i c o l a r e che egli i n f o r m t u t t a la sua azione (quella, n a t u r a l m e n t e , che ha rilevanza storica), t a l v o l t a fin con t r o p p a energia, al desiderio non solo di c o n s e r v a r e , m a di accrescere il regno e r e d i t a t o dal p a d r e , nei limiti b e n i n t e s o in cui a tale azione l a s c i a v a n o c a m p o le d i r e t t i v e o r m a i consolidatesi della politica r o m a n a in Asia. Il vero, g r a n d e errore che P r u s i a c o m mise, da Polibio n o n rilevato, f u quello di non a v e r ben c o m preso il significato dell'ostilit r o m a n a c o n t r o E u m e n e e di a v e r c r e d u t o di p o t e r v i inserire un suo t e n t a t i v o di realizzare u n a c c r e s c i m e n t o di p o t e n z a a spese dei P e r g a m e n i . Un errore che gli f u f a t a l e p e r c h condusse d a u l t i m o alla g u e r r a civile che v i d e il t r i o n f o della p a r t e a lui a v v e r s a s o s t e n u t a dalle a r m i del nemico p e n e t r a t o fin nel cuore del suo p a e s e . E se q u e s t o non p e r d e t t e allora l ' i n d i p e n d e n z a ci fu solo in grazia dei p i larghi disegni degli dei s a l v a t o r i di cui egli non bene a v e v a s a p u t o s c r u t a r e i riposti pensieri.

4, 4 seg. Z0N., I X , 2 8 , 1.

(1) POLYB., XXXVI, 15 ; cfr. supra, p. 67, . 3.

CAPITOLO

IV

Le circostanze nelle quali Nicomede era salito al trono di Bitinia erano tali da c o m p o r t a r e necessariamente, sul principio almeno, una subordinazione della sua politica a quella p e r g a m e n a . L'eliminazione di suo p a d r e Prusia, quale che fosse la p a r t e che in essa aveva a v u t o la sua impopolarit, era s t a t a in sostanza effetto della vittoriosa invasione della Bitinia ad opera delle forze di Attalo. Ma la risoluzione di questo conflitto era a v v e n u t a , se non proprio in c o n t r a s t o con le v e d u t e del senato romano, certo al di fuori di un suo d i r e t t o intervento conclusivo ; e ad o g n i m o d o a t a l r i g u a r d o non dov m a n c a r e alm e n o in qualche suo settore un certo d i s a p p u n t o , quale si riflette nella breve notazione trasmessa da Zonara (1) : ", . P r o b a b i l m e n t e p i che la decisa volont d i m o s t r a t a da A t t a l o e Nicomede di risolvere a modo loro la l o t t a intrapresa, aveva fornito materia di non benevoli commenti il considerare che la maniera in cui la guerra si era conclusa p o t e v a r a p p r e s e n t a r e l'inizio di una nuova fase nei r a p p o r t i bitino-pergameni, tale da ridurre la possibilit di spiegare u l t e r i o r m e n t e fra i due regni quell'azione mediatrice sulla quale si era fino allora innestato il predominio di B o m a . Ad accetLare p e r a l t r o senza p r o t e s t e il f a t t o compiuto spingeva la necessit di concentrare ogni energia nel duello finale i m p e g n a t o con i Cartaginesi ; del resto

(1) IX, 28, 1.

92

IL R E G N O DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

quelle previsioni non t a r d a r o n o ad a v e r e una s m e n t i t a . In un a r t i c o l o della S u d a (1) si c o n s e r v a il r i c o r d o di u n ' i n v a s i o n e della B i t i n i a ad opera di A t t a l o I I (2) a i d a n n i , c o m e s e m b r a , di N i c o m e d e II. Ivi i n f a t t i con ogni p r o b a b i l i t solo p e r una c o n f u s i o n e viene a N i c o m e d e a t t r i b u i t o il s o p r a n n o m e di il q u a l e invece d i s t i n g u e v a u n a l t r o figlio di P r u s i a (3) c h e p a r e avesse lo stesso n o m e del p a d r e (4). P e r c h , se v e r a m e n t e qui si t r a t t a s s e di un figlio di P r u s i a d i v e r s o da N i c o m e d e I I , non si r i u s c i r e b b e a c o m p r e n d e r e c o m e egli avesse in signoria dei d o m i n i e, p e r d u t i l i ad o p e r a di A t t a l o , a c h e t i t o l o se li facesse r e s t i t u i r e dal s e n a t o . Se i n v e c e si s u p e r a la difficolt d e r i v a n t e dall'imprecisa t r a s m i s s i o n e del n o m e , m i s e m b r a che q u e s t o e s t r a t t o c o n t e n g a un cenno s u f f i c i e n t e m e n t e c h i a r o degli sviluppi che ad un c e r t o p u n t o s i c u r a m e n t e a n t e r i o r e , m a non s a p p i a m o di q u a n t o , alla m o r t e di A t t a l o I I p r e s e r o i r a p p o r t i t r a i Bitini e i P e r g a m e n i . U n a q u a l c h e i g n o t a r a gione p o r t alla fine dell'amicizia f r a N i c o m e d e e A t t a l o e a una f o r t u n a t a azione m i l i t a r e di q u e s t ' u l t i m o r i m a s t a durevoli conseguenze p e r l'intervento romano casione, nel m a n t e n e r e in q u e s t a p a r t e dell'Asia lo status senza quo, che colse l'oc-

P e r gli a n n i successivi del s u o r e g n o non s i a m o che t r o p p o scars m e n t e i n f o r m a t i . Nel 132 insieme con M i t r i d a t e V, A r i a r a t e V e P i l e m e n e di C a p p a d o c i a anch'egli c o n t r i b u ad allestire un p r i m o nucleo di forze p e r c o n t e n e r e il m o t o insurrezionale di Aristonico finch non sopraggiungesse un esercito r o m a n o (1). Che p e r a N i c o m e d e si facesse in q u e s t a occasione s p e r a r e di o t t e n e r e in c o m p e n s o u n a p a r t e d e l l ' e r e d i t a t t a i i c a , e cio il d o m i n i o sulla F r i g i a , m e n t r e di f a t t o q u e s t a v e n n e poi p e r deliberazione mente dei dieci c o m m i s s a r i sulla s c o r t a di un senatori assegnata frammento a Mit r i d a t e (2), non risulta in alcun m o d o , come p u r e s t a t o largaritenuto dell'orazione (3). Certo che per p r o n u n z i a t a d a v a n t i al p o p o l o da C. G r a c c o p e r opporsi all ' a p p r o v a z i o n e di una a l t r i m e n t i i g n o t a lex Aufeia salii d'Asia quei territori dell'ex-regno pergameno n o n p u non s o r p r e n d e r e che il s e n a t o , nell'assegnare ai suoi vasv a r i e considerazioni non r i t e n n e di a s s o g g e t t a r e all'amminiEpitin

s t r a z i o n e provinciale, concedesse a M i t r i d a t e la signoria della Frigia m e n t r e almeno su u n a p a r t e di essa, la F r i g i a t e t o (4), Nicomede p o t e v a p u r e a v a n z a r e q u a l c h e pretesa

n o m e degli sforzi che i suoi p r e d e c e s s o r i a v e v a n o f a t t o per ass i c u r a r s e n e il dominio (5). Ad ogni m o d o p e r quello che dalla
(1) C f r . STRABO, X I V , 1, 3 8 , p . 6 4 6 . OROS., V , 1 0 , 2. EUTROP.,

di- r i a f f e r m a r v i i d i r i t t i del suo a l t o p r o t e t t o r a t o . Questa s e m bra i n f a t t i la ragione p i p r o f o n d a della decisione del s e n a t o in f a v o r e della B i t i n i a , a n c h e se nel d e t e r m i n a r l a avranno p o t u t o a v e r e q u a l c h e p a r t e a n c h e le amicizie che non m o l t o t e m p o p r i m a N i c o m e d e si era p r o c u r a t e in R o m a al t e m p o del suo soggiorno come r a p p r e s e n t a n t e del p a d r e . (1) S. . . " ' , ' ' .
( 2 ) C f r . . BTTNER-WOBST, i n ( 3 ) C f r . L i v . , per. L. PLIN., nat. K l i o , V ( 1 9 0 5 ) , p . 1 0 3 ; hist., VII, 69. FEST., p. ad 148..

IV, 20, 1. Sull'impreciso ordinamento cronologico dei fatti presso Strabone, cfr. G. CARDINALI, La morie di Atlalo III e la rivolta di Arisionico, in Saggi di storia antica e di archeologia (offerti a G. Beloch), Roma 1910, p. 310 seg., n. 4. (2) E non pare che ci fosse effetto della corruzione esercitata dal re del Ponto sul proconsole '. Aquilio ; cfr. NIESE, op. cit., III,
P . 3 7 3 , . 1. ( 3 ) GELL., noci. BROUGHTON, The Att., X I , 10 ( = f r . 4 1 MALCOVATI, v o l . I I , p . 1 3 7

Attalo III pensava il NIESE, op. cit., III, p. 365, . 2. M. = p. 135 L.


(4) C f r . VALER. MAX., I, 8 , 12.

seg., cfr. p. 46 seg.). Cfr. D. MAGIE, o p . cit., I I , p. 1043, n. 27.


Magistrates c i t . , I, p . 5 1 5 , n . 4 .

T . R. S.

(4) Questa infatti sembra al DITTENBERGER (O.G.I.S., ad nr. 445, . 4) che non fosse inclusa nel territorio consegnato a Mitridate. (5) Mitridate sembra avesse fatto valere una sorta di diritto eredi-

94

IL

REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO

QUARTO

95

t r a d i z i o n e , p u r t r o p p o g r a v e m e n t e l a c u n o s a , ci viene r i f e r i t o , non s e m b r a che la Bitinia o t t e n e s s e in q u e s t o m o m e n t o il b e neficio di i n g r a n d i m e n t i t e r r i t o r i a l i , fosse q u e s t o o p p u r e no in relazione a un m i n o r a p p o r t o di a i u t i nella l o t t a c o n t r o A r i s t o n i c o r i s p e t t o a M i t r i d a t e 0 a n c h e ad A r i a r a t e , ai cui f u c o n s e n t i t o di a n n e t t e r s i la L i c a o n i a (1). La fine dello S t a t o p e r g a m e n o f u l ' u n i c a occasione che a Nicomede, nel s u o r e g n o p o c o p i che v e n t e n n a l e , poteva gioffrire q u a l c h e possibilit di accrescere i suoi d o m i n i ; m a il non esservi egli riuscito non a u t o r i z z a in nessun m o d o u n dizio nel complesso sfavorevole sulla sua opera, all'oscuro figli

sibile precisare. Assai i n c e r t o mi s e m b r a i n f a t t i r i t e n e r e che la f o r m u l a z i o n e della dedica implichi che il v e c c h i o re a b b i a reso al principe esiliato q u a l c h e grosso f a v o r e (1) e ricavarne che Massinissa, le g r a n d p o u r v o y e u r de R o m e et de l ' O r i e n t , a f o u r n i le p r t e n d a n t de vivres e t d ' a r g e n t (2). Questo a n c h e p e r c h n i e n t e a u t o r i z z a a credere c h e i d u e m i l a soldati bitinici che Mena g u a d a g n alla causa di N i c o m e d e (3) fossero m e r cenari l e v a t i in E p i r o con i d a n a r i r i c e v u t i Allo stesso N i c o m e d e m e n t a r a (4) f r a la citt di Axos c o n t e n e n t e il da Massinissa. alleanza peI I s e m b r a d a riferire l ' e p i g r a f e f r a m t e s t o di u n t r a t t a t o di e un , stipulato

c o m e s i a m o q u a s i del t u t t o sugli s v i l u p p i della s t o r i a b i t i n i c a in quel p e r i o d o . N m o l t o a g g i u n g o n o alle n o s t r e conoscenze i pochi e l e m e n t i che p o s s o n o r i c a v a r s i dalle iscrizioni. Fra q u e s t e p a r t i c o l a r e interesse p r e s e n t a la dedica da lui p o s t a in Delo a Massinissa e ai suoi f a m i l i a r i (2), la q u a l e risale forse agli inizi del r e g n o di N i c o m e d e se si r i t i e n e che venisse d e t t a t a in occasione della m o r t e di Massinissa (a. 148) (3). L a sua p a t e r n a , benevola disposizione si s a r m a n i f e s t a t a v e r i s i m i l m e n t e al t e m p o in cui N i c o m e d e s o g g i o r n a v a in R o m a , o forse a n c h e al t e m p o in cui egli d o v p r e o c c u p a r s i di o t t e n e r e dal s e n a t o il r i c o n o s c i m e n t o del suo colpo di forza c o n t r o il p a d r e (4), m a c o m u n q u e in u n a f o r m a che non credo sia p o s tario per essere stata la Frigia portata in dote a Mitridate II da
L a o d i c e s o r e l l a d i S e l e u c o I I : IUSTIN., X X X V I I I , 5 , 3 ; c f r . MONZEB, i n PAULY-WISSOWA, R.-E., X V , col. 2 1 6 0 seg.

r a l t r o in circostanze a noi del t u t t o i g n o t e . P i significativo invece il f a t t o che s o t t o N i c o m e d e I I c o m i n c i a a c o m p a r i r e nella m o n e t a z i o n e a u r e a e a r g e n t e a della B i t i n i a una d a t a c o m putata secondo l'era del 2 9 8 / 7 , a n z i il pezzo d a t a t o ( = a. 149 a. C.) (5) p r o p r i o del p r i m o a n n o del suo regno. Il che se a n c h e non implica a l l a t t o che s o t t o di lui venisse i n t r o d o t t o l'uso dell'era bitinica (6), r a p p r e s e n t a t u t t a v i a l'indizio di u n a politica intesa alla solenne a f f e r m a z i o n e delle fort u n e della d i n a s t i a . A q u e s t o p r o p o s i t o i n t e r e s s a n t e anche un diosservare che N i c o m e d e I I fu il p r i m o dei re bitinici ad ass u m e r e s e m b r a fin dal principio del suo r e g n o (7) s o p r a n n o m e () che p r o c l a m a v a la sua n a t u r a

v i n a . P r e s s o la g r a n p a r t e delle m o n a r c h i e ellenistiche, con

(1) IUSTIN., XXXVII, 1, 2, ove si parla anche di cessione della Cilicia che non faceva per parte del regno attalico. (2) F. DURRBACH, Choix d'inscriptions de Dlos, 93. Inscr. de Dlos, 1577. 1577 bis. (3) L'insieme del monumento ad ogni modo posteriore alla morte di Massinissa, come mostra il titolo regio portato a uno dei suoi figli in Inscr. de Dlos, 1577 bis. (4) Cfr. supra, p. 91.

(1) La ritorna ancora nello stesso mento come una frase fatta nella . (2) P. ROUSSEL, in Bull. Corr. Hell. , X X X I I I (1909), p. 488 seg. (3) Cfr. supra, p. 85. (4) M. GUARDUCCI, Inscr. Cret., II, v, 21.
( 5 ) C f r . W'ADDINGTON-BABELON-REINACH, Recueil, I, 2, p . 228.

(6) Un esempio anteriore dell'uso di quest'era quasi certamente nel decreto di Prusa su cui v. supra, p. 61 segg. (7) Cfr. l'iscrizione in onore di Missinissa cit. supra, p. 94, . 2.

96
l'eccezione notevole

.L

REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO

QUARTO

97

della

Macedonia,

la

divinizzazione

del

r e t t a del culto di N i c o m e d e E p i f a n e c o n s e r v a t a in P r i e n e (1) ; p e r A p a m e , m a d r e del re, nella stessa dedicazione di un t e m pio ad opera del m e d e s i m o N i c o m e d e (2). A N i c o m e d e E p i f a n e successe sul t r o n o di B i t i n i a l'omon i m o figlio, N i c o m e d e l i E v e r g e t e (3), in un m o m e n t o d a t a bile con una c e r t a a p p r o s s i m a z i o n e t r a il 1 2 8 / 7 e il 1 2 7 / 6 ( 4 ) . L ' a s s u n z i o n e p e r p a r t e sua del t i t o l o di E v e r g e t e , con che al r i g u a r d o a n n o t a v a Granio L i c i n i a n o (5), n o n sufficiente a una almeno per quanto sappiamo, quello sembra,

s o v r a n o r a p p r e s e n t uno f r a gli s t r u m e n t i principali p e r consolidare le basi del p o t e r e a u t o c r a t i c o (1) ; t a l e uso fa ora p e r la p r i m a v o l t a la sua a p p a r i z i o n e in B i t i n i a e s a r poi conserv a t o dai successori senza che, p e r q u a n t o a m e p a r e , vi siano sufficienti ragioni p e r considerarlo r i s p e t t o a q u e s t i ultimi p r i v o di c a r a t t e r e ufficiale (2). F u o r i del regno testimonianza di-

(1) Sull'argomento l'essenziale ora raccolto da H. BENGTSON, Gr. Geschichte cit., p. 410 seg. con la bibliografia ivi citata ; . anche
FR. SOKOLOWSKI, in E o s , X L I I (1947), fase. I, p. 169 segg., e, sulle

caratterizbattere Non de-

zazione della sua p e r s o n a l i t (6), m a p i u t t o s t o v a i n t e r p r e t a t a s e m p l i c e m e n t e c o m e indizio della sua i n t e n z i o n e di ciale della regalit dominante nel m o n d o la s t r a d a s e g n a t a dal p a d r e nell'allinearsi alla concezione uffiellenistico. alcune d i v e r s a m e n t e , m a a n c h e non p i dei suoi p r e d e c e s s o r i , ce lo m o s t r a n o p r o p e n s o ad a t t e g g i a m e n t i filellenistici

origini del culto dinastico, FR. TAEGER, in Hermes , L X X I I (1937),


p . 3 5 5 s e g g . ; G . D E SANCTIS, i n R i v . d i F i l o l . , L X V I I I ( 1 9 4 0 ) , p . 1

segg. Per il particolare valore dell'epiteto , cfr. PFISTER, in PAULY-WISSOWA, R.-E., S. V. Epiphanie, Supplbd., IV, col. 306 seg. (2) Contra TH. REINACH, Trois royaumes cit., p. 119, n. 4 ; cfr. P. ROUSSEL, in Rev. pigr. , I (1913), p. 33. Per Nicomede III l'epiteto di da supplire alla 1. 3 di DITTENBERGER, O.G.I.S., 343 ; cfr. DURRBACH, Choix d'inscr. de Dlos, 104. Inscr. de Dlos, 1580 (databile per la menzione dell'arconte Diocle al 104/3 ; cfr. W. B. DINSMOOR, Athenian Archon List in the Light of Recent Discoveries, New York 1939, p. 201 ; PRITCHETT-MERITT, The Chronology of Hellenistic Athens, Cambridge Mass. 1940, p. XXXV). Il passo di Granio Liciniano (XXXV, p. 29 Flemisch) Nicomedes Euergetes qui est ita dictus quod beatos egentes faciebat multosque beneficiis alliciebat non che una generica quanto ingenua esplicazione del titolo di Euergete (del quale fornisce conferma), e non dimostra che Nikomde III dut son surnom au long et persvrant effort de sa bienfaisance (P. ROUSSEL, loc. cit.). Non diversa l'interpretazione del ROSTOVTZEFF (op. cit., p. 828) quando scrive : Granius Licinianus states that Nicomedes III had the reputation of being the great benefactor of all who were in need, meaning probably the Greek cities in particular. Quanto al dono di cinquanta talenti che Nicomede, come lo stesso Liciniano (ibid.) ricorda, fece alla sua concubina Hagne, esso non sembra poter dar conferma dell'attivit evergetica del re. Per l'epiteto Filopatore di Nicomede IV, cfr. il Chronicon Romanum di 1. G., XIV, 1 2 9 7 ( = I.G.R.R.,
I, 175 = JACOBY, F. Gr. Hist., II, p. 1151, nr. 2 5 2 ) ; APPIAN., Mithr.,

a coniare con l'effigie di Nicomede II anche dopo la sua morte, un fatto che trova rispondenza nella monetazione di Pergamo (cfr. CARDINALI, op. cit., p. 157 segg.) e va anche qui spiegato con ragioni di carattere economico 0 semplicemente tecnico.
(1) HILLER v. GAERTRINGEN, Inschr. v. Priene, 55.

(2) I.G., II-III, 3172. Cfr. M. P. NILSSON, Gesch. der griech. Religion, II, Mnchen 1951, p. 167. (3) La scoperta di questo Nicomede III da inserire nella serie dei re bitinici fra Nicomede Epifane e Nicomede Filopatore si deve, com' noto, a Th. Reinach, del quale cfr. L'histoire par les monnaies cit., p. 167 segg. (e gi prima ID., in Rev. Num. , IV s. I, 1897, p. 241
segg.). Cfr. a n c h e FR. GEYER, in PAULY-WISSOWA, R.-E., X V I I , col.

7 ; GRAN. LICIN., XXXV, p. 30 Flemisch. Nelle monete dei due ultimi Nicomedi i loro epiteti non appaiono perch la zecca bitinica continu

496, ma per l'iscr. O.G.I.S., 346, v. infra, n. seg. (4) Cfr. A. PLASSART, in Bull. Corr. Hell. , XXXVI (1912), p. 408 segg. II terminus post quern dato dall'epigrafe di Priene cit. supra, . 1, il terminus ante quem dalla base iscritta di Delo DITTENBERGER, O.G.I.S., 346 = ( melius) DURRBACH, Choix, 101 = Inscr. de Dlos, 1579. Cfr. P. ROUSSEL, art. cit. ( supra, p. 96, . 2), p. 31 seg. (5) Cfr. supra, p. 96, n. 2. (6) Cosi M. ROSTOVTZEFF, op. cit., p. 828.

98
diche e da

I L R E G N O DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

Delo (1), da

Argo (2), da

E p i d a u r o (3), e special-

luogo a v a n z a r e ipotesi sul c o m e la legge p o t e v a g i o v a r e a l l ' u n o e viceversa r e c a r d a n n o a l l ' a l t r o dei d u e regni confinanti (1). N risulta a f a v o r e di q u a l e dei c o n t e n d e n t i si risolvesse la deliberazione comiziale, sebbene si ha l'impressione che fin dai p r i m i t e m p i del suo regno N i c o m e d e I I I iniziasse una politica se n o n ostile, a l m e n o non a m i c h e v o l e nei c o n f r o n t i del s e n a t o romano. A q u e s t a d i r e t t i v a a p p a r e i n f o r m a t a la VI E u p a t o r e (2), avesse gi costui sua adesione al p i a n o p e r la spartizione della P a f l a g o n i a c o n c e p i t o da M i t r i d a t e oppure non ancora m a t u r a t o in q u e s t o m o m e n t o il p r o p o s i t o di s o s t i t u i r s i ai R o m a n i nel d o m i n i o d i r e t t o o nel p r e d o m i n i o sull'Asia Minore (3). Su quella regione gi M i t r i d a t e V E v e r g e t e a v e v a a p p u n t a t o le sue m i r e ed era riuscito a farsene n o m i n a r e e r e d e dal d i n a s t a Pilemene (4), senza che p e r a l t r o la disposizione v o r e u n a sorta testamentaria con avesse a v u t o p r a t i c a esecuzione. R i v e n d i c a n d o ora in suo f a di d i r i t t o e r e d i t a r i o , M i t r i d a t e insieme l'alleato bitinico invase il t e r r i t o r i o c o n f i n a n t e , e f u per i d u e assai facile il p r e n d e r n e possesso (5). Gli a c q u i s t i di M i t r i d a t e a l l a r g a r o n o i! s u o d o m i n i o in m i s u r a r a g g u a r d e v o l e verso occ i d e n t e (6), m e n t r e c o m p a r a t i v a m e n t e fosse il v a n t a g g i o territoriale assai inferiore s e m b r a da Nicomede. Ma realizzato

m e n t e l'iscrizione delfica che c o n t i e n e un d e c r e t o in onore suo della moglie L a o d i c e , figlia di M i t r i d a t e V, p e r a v e r f a t t o Con lo stesso M i t r i d a t e N i c o m e d e I I I ebbe un legis conflitto Aufeiae tale d o n o di t r e n t a schiavi ad Apollo e alla c i t t (4). d ' i n t e r e s s i verso i p r i m i a n n i del suo regno. L a notizia cons e r v a t a nel gi c i t a t o f r a m m e n t o della dissuasio testo purtroppo dai c o n t o r n i assai i n d i s t i n t i p r o n u n z i a t a da C. Gracco v e r i s m i l m e n t e nel 123, m a in un cona n c h e se d a escludere che ivi si t r a t t i di u n a contesa f r a la B i t i n i a e il P o n t o p e r assicurarsi l ' a c q u i s t o della F r i g i a (5). Quello che di sicuro ne r i s u l t a che il r i g e t t o della p r o p o s t a di legge a v r e b b e c o m p o r t a t o per l'erario romano un incremento a l popolo r a d u n a t o in conclone, uti vectigalia quo facilius sitis), vestra commoda et rem publican1 nella riscosaugeatis, posda sione dei t r i b u t i p r o v i n c i a l i ( verba jacio, d i c h i a r a v a C. G r a c c o vestra administrare

e che essa era o s t e g g i a t a d a N i c o m e d e , a u s p i c a t a

M i t r i d a t e : da e n t r a m b i cos v i v a m e n t e che a v e v a n o i n v i a t o in R o m a legazioni f o r n i t e di a b b o n d a n t e d e n a r o p e r c e r c a r e di assicurarsi a n c h e con la c o r r u z i o n e il v o t o f a v o r e v o l e dei comizi. I vectigalia in parola non possono essere se non quelli g r a v a n t i sulla p r o v i n c i a d ' A s i a , m a difficile q u a n t o f u o r di

( 1 ) DITTENBERGER,

O.G.I.S.,

346

DURRBACH, Choix,

101

Inscr. de Dlos, 1579. DITTENBERGER, O.G.I.S., 342 = DURRBACH, Choix, 102 = Inscr. de Dlos., 2038 (su cui P. ROUSSEL, Dlos colonie Athnienne, Paris 1916, p. 109). (2) I.G., IV, 558; cfr. A. WILHELM, in Jahresh. Oesterr. Inst. , X I (1908), p. 77 segg. (3) I.G., IV', 591 ; cfr. A. WILHELM, art. cit. supra, n. prec. (4) DITTENBERGER, O.G.I.S., 345 = Fouilles de Delphes, III, 4, 1, nr. 77, del 102/1 : cfr. G. DAUX, in Bull. Corr. Hell. , LVII (1933), p. 77 segg. ; ID., Delphes au IIa et au IT sicle, Paris 1936, p. 179 segg. 518 segg. ; M. ROSTOVTZEFF, op. cit., p. 783. (5) Cfr. supra, p. 93 e n. 3.

(1) Questi stessi interessi in contrasto intendimento di C. Gracco fosse di assicurare sfruttamento della Frigia, nel senso indicato in T. FRANK, An Economic Survey 0/ Ancient

sembrano escludere che all'erario i proventi dallo da T. R. S. BROUGHTON, Rome, IV, p. 511.

( 2 ) C f r . IUSTIN., X X X V I I , 4 , 3 s e g . ; v e r s o l ' a n n o 1 0 7 : c f r . .

REINACH, L'histoire par les monnaies, cit., p. 160. G. DAUX, art. cit. in Bull. Corr. Hell. , LVII (1933), p. 81.
(3) C f r . F . MNZER, in PAULY-WISSOWA, R.-E., XV, col. 2166. (4) C f r . IUSTIN., X X X V I I , 4, 5 ; X X X V I I I , 7, 1 0 .

(5) Cfr. IUSTIN., loc. cit., supra, n. 2.


(6) C f r . STRABO, X I I , 3 , 1 , p . 5 4 1 ; 3 , 9 , p . 5 4 4 ; 3 , 4 0 , p . 561.

Cfr. J. G. C. ANDERSON, in Anatolian Studies Ramsay, p. 5 seg.

100

IL R E G N O D I

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

q u e s t a azione ai d a n n i della Paflagonia si era s v o l t a al di f u o r i di ogni intesa col s e n a t o r o m a n o , al q u a l e anzi essa sembr a l t e r a r e in m i s u r a a p p r e z z a b i l e l'equilibrio esistente nelle cose d ' A s i a s da richiedere un suo d i r e t t o i n t e r v e n t o p e r r i s t a b i lirio. A c c a d d e p e r che la c o m m i s s i o n e i n v i a t a sul p o s t o ad i n t i m a r e la r e s t a u r a z i o n e dello status quo n o n r a g g i u n g e s s e in a l c u n m o d o i suoi i n t e n t i . M i t r i d a t e , p r o t e s t a n d o con s d e g n o c o n t r o l'ingerenza che g i u d i c a v a i n f o n d a t a , r i a f f e r m i d i r i t t i sulla P a l a g o n i a e r e d i t a t i dal p a d r e e, non che r i t i r a r s i da q u e s t a , stese di l a poco le m a n i a n c h e sui c o n f i n a n t i t e r r i t o r i della Galazia (1). Meno energico, m a n o n m e n o elusivo, f u imponendogli l ' a t t e g g i a m e n t o di N i c o m e d e . Il q u a l e escogit niente m e n o che di c a m b i a r e il n o m e ad u n o dei suoi figli (2), quello t r a d i z i o n a l e dei d i n a s t i paflagoni, e di p r o c l a m a r l o re

P e r le necessit della g u e r r a c o n t r o i Cimbri, anzi, i R o m a n i nel raccogliere t r u p p e ausiliarie dai loro alleati e b b e r o a gere una simile richiesta a n c h e alla B i t i n i a , ma ricus l'invio di un c o n t i n g e n t e a d d u c e n d o a rivolNicomede

giustificazione publifilan-

che il suo r e g n o era r i m a s t o s p o p o l a t o , la m a g g i o r p a r t e dei Bitini essendo s t a t a s t r a p p a t a l o n t a n o in s c h i a v i t dai cani (1). In q u e s t o rifiuto, p i u t t o s t o che u n a disposizione

t r o p i c a verso i suoi s u d d i t i (2), mi s e m b r a t r a s p a i a un a t t e g g i a m e n t o di resistenza c o n t r o i R o m a n i e insieme di p r o t e s t a c o n t r o alcuni sistemi poco scrupolosi della loro ingerenza negli affari dello S t a t o alleato. c h i a r o i n f a t t i che alla b u o n a v o lont del re bitinico non s a r e b b e m a n c a t a la possibilit d'inv i a r e un c o n t i n g e n t e a r a f f o r z a r e l'esercito che C. Mario prep a r a v a , come non gli era m a n c a t a poco p r i m a quella di raccogliere forze per l ' a t t a c c o alla P a l a g o n i a , o poco d o p o p e r l'invasione della C a p p a d o c i a (3). Meno c h i a r o invece in q u a l m o d o i publicani potessero svolgere la loro opera n e f a s t a

dei t e r r i t o r i or o r a annessi, un e s p e d i e n t e che gli p e r m i s e di r i s p o n d e r e che u n P i l e m e n e sedeva o r a , c o m e p r i m a , sul t r o n o di P a f l a g o n i a , o n d e nulla s a r e b b e m u t a t o r i s p e t t o alla legitt i m i t del g o v e r n o in quel paese, p e r la p a r t e a l m e n o che lo r i g u a r d a v a (3). Al f a l l i m e n t o dell'azione d i p l o m a t i c a dei R o m a n i , risoltasi oltre che nel p i c o m p l e t o insuccesso nella derisione (4), c o n t r i b u p e r molta p a r t e la loro i m p o s s i b i l i t di escrc i t a r e u n a p i energica pressione in Asia, i m p e g n a t i c o m ' e r a n o nelle u l t i m e fasi della l o t t a c o n t r o G i u g u r t a e n o n m e n o impensieriti per la m i n a c c i a r a p p r e s e n t a t a dalle o r d e g e r m a n i c h e in m o v i m e n t o nella Gallia, che a v e v a n o gi loro i n f l i t t o p i di u n rovescio.

sul t e r r i t o r i o della Bitinia che c o n s e r v a v a a n c o r a la sua indi-

( 1 ) IUSTIN., X X X V I I , 4 , 4 - 6 .

(2) Se, come sembra da Granio Liciniano (XXXV, p. 29 Flemisch), Nicomede aveva solo due figli, questo non potr essere stato che Socrate ; cfr. T. REINACH, Mithridate Eupator, cit., p. 113, . 1. (3) IUSTIN., X X X V I I , 4, 7-8. (4) Cfr. IUSTIN., X X X V I I , 4, 9 : Sic ludibrio habiti legati Romam revertuntur.

(1) Cfr. DIOD., XXXVI, 3, 1. (2) Cosi FH. GEYER, in PAULY-WISSOWA, R.-E., XVII, col. 496 seg. (3) Se poco amichevole fu nei confronti dei Romani un simile atteggiamcnto di Nicomede, come prima era stato quello assunto in occasione dell'attacco alla Paflagonia, tuttavia difficile credere che ai Romani stessi ne derivasse il proposito di schiacciare con una larga offensiva in Asia Nicomede e Mitridate, onde avrebbero organizzato una formidabile coalizione comprendente, oltre Rodi, i regni di Siria, di Celcsiria, di Cirene e d'Egitto. Cosi J. CARCOPINO (in Mlanges G. Glotz, I, Paris 1932, p. 130 seg.) che, ricollegandosi a G. COLIN (in Bull. Corr. Hell. , XLVIII, 1924, p. 74 segg.), ha interpretato la legge piratica da Delfi S.E.G., III, 378 come intesa alla creazione di un comando straordinario in Asia da affidarsi poi a C. Mario, s che essa, apparentemente diretta contro i pirati, avrebbe in fondo mirato a colpire Mitridate e Nicomede. In questo senso ancora W. SCHUR, in Klio , X X X I (1938), p. 315, ma cfr. le osservazioni in contrario di A. PASSERINI, in Athenaeum , X X I I (1934), p. 134 segg.

103 I L R E G N O DI BITINIA CAPITOLO QUINTO

109
a v e v a r a p p r e s e n t a t o il m a t r i m o n i o di s u a figlia L a o d i c e col g i o v a n e A r i a r a t e V I ; un ulteriore a c c r e s c i m e n t o della sua prep o n d e r a n z a nella politica del r e g n o v i c i n o a v e v a a sua volta s p e r a t o M i t r i d a t e V I c o m e conseguenza dell'assassinio di Ariar a t e da lui m a c c h i n a t o insieme con Gordio. L ' e l i m i n a z i o n e del re a v e v a c o m p o r t a t o il t r a s f e r i m e n t o del p o t e r e nelle m a n i della sorella L a o d i c e p e r c o n t o del p u p i l l o A r i a r a t e V I I (1), m a n e m m e n o di un tale r i s u l t a t o s e m b r a si a p p a g a s s e il re del P o n t o che m e d i t a v a a d d i r i t t u r a lo s t e r m i n i o dei figli di Ariar a t e (2). M e n t r e p e r egli da p a r e c c h i a n n i era in a t t e s a d i conceu n ' o c c a s i o n e p r o p i z i a p e r m a n d a r e a e f f e t t o i suoi p i a n i di d i r e t t o d o m i n i o sulla C a p p a d o c i a , un u g u a l e disegno piva a sua volta N i c o m e d e che, a p p r o f i t t a n d o del p e r i o d o di crisi a t t r a v e r s a t o d a quel paese in relazione col g o v e r n o di reggenza, i n t r a p r e s e u n a spedizione p e r o c c u p a r l a militarmente. Quest'azione, per q u a n t o di necessit p o r t a s s e ad u n a revisione dei p i a n i che a n d a v a da t e m p o e l a b o r a n d o , f o r n t u t t a v i a a M i t r i d a t e u n a b u o n a occasione di i n t e r v e n i r e come per rivendicare l ' i n d i p e n d e n z a della C a p p a d o c i a , onde, s e b b e n e un accordo r a g g i u n t o t r a Laodice e N i c o m e d e , suggellato a n c h e dal loro m a t r i m o n i o (3), avesse s p i a n a t o la v i a a u n a composizione del conflitto, egli insist nel suo a t t e g g i a m e n t o legittimis t a espellendo dalla Cappadocia i presidi bitinici e r e s t i t u e n d o il regno ad A r i a r a t e V I I m e n t r e N i c o m e d e e L a o d i c e e r a n o

p e n d e n z a . L a p i a g a p e r cui N i c o m e d e a v e v a e l e v a t o la sua protesta non avr ma probabilmente doveva senza raggiunto quelle proporzioni caratteri di che egli l a m e n t a v a 0 che nella c o m p i l a z i o n e di D i o d o r o v e n g o n o riportate, dubbio presentare una c e r t a g r a v i t se p r o v o c un s e n a t o c o n s u l t o che s t a b i l i v a \) (1). L a qualifica di liberi richiesta negli alleati debiti per ottenere l ' a p p l i c a z i o n e del di individui 0 senatoconsulto sembra c a d u t i in s c h i a v i t p e r escludere c h e si t r a t t a s s e

c o n t r a t t i con a g e n t i r o m a n i

italici o p e r a n t i in B i t i n i a (2), e p i p r o b a b i l e m i p a r e l'ipotesi c h e la p r o t e s t a d i N i c o m e d e a v e s s e di m i r a i lucrosi traffici di c a r n e u m a n a o r g a n i z z a t i su v a s t a scala d a i publicani d'Asia. Questi con la loro richiesta p r o v o c a v a n o le incursioni nel vicino t e r r i t o r i o b i t i n i c o di b a n d e di p r e d o n i della Misia, della F r i g i a , della G a l a z i a , del P o n t o p e r f a r v i razzia dei p a e s a n i , g e n e r a l m e n t e a s s a i a p p r e z z a t i sul m e r c a t o degli schiavi (3). M e n t r e nel p r o c a c c i a r s i n u o v i d o m i n i sul t e r r i t o r i o della P a f i a g o n i a N i c o m e d e a v e v a a l l i n e a t o le sue m i r e espansionistiche a quelle di M i t r i d a t e , una s t r a d a del t u t t o o p p o s t a egli prese a b a t t e r e q u a n d o a t t r a v e r s il p i a n o del suo ex a l l e a t o di a t t i r a r e nella s u a o r b i t a a n c h e il r e g n o d i C a p p a d o c i a . U n p r i m o t e n t a t i v o in q u e s t o senso d a p a r t e gi di M i t r i d a t e V
(1) C f r . DIOD., X X X V I , 3 , 2.

(2) Cos D. MAGIE (op. cit., p. 1093, . 57) interpreta i del testo di Diodoro sopra citato, ma difficile ammettere che questi facessero i loro affari con elementi di condizione economica cos misera, 0 meglio che tanti sudditi bitinici fossero caduti per questa via nelle loro grinfie. (3) Cfr. M. ROSTOVZEFF, op. cit., II, p. 782. A questo periodo all'incirca appartengono alcune iscrizioni che ricordano i nefasti del brigantaggio in Bitinia : S.E.G., VIII, 497 (cfr. L. ROBERT, t. Anatotiennes cit., p. 94 segg.) ; W. PEEK, in Ath. Mitt , LXVI (1941), p. 82, nr. 25.

(1) Ca. anno ITI ; cfr. . REINACH., Mithridate Eupator cit., p. 90, . 3. ( 2 ) C f r . I u s T i N . , X X X V I I I , 1 , 1 : Mithridates sororis allerius Laudices filios, cuius virum Ariarathen, regem Cappadociae, per Gordium insidiis occideral, tollendos statuii, nihil actum morte patris existimans, si adulescentes paternum regnum, cuius Ule cupiditale lagrabat, occupassent. (3) Anno ca. 102 ; cfr. . REINACH, L'histoire par les monnaies, cit., p. 172. G. DAUX, in Bull. Corr. Hell. , LVII (1933), p. 77 segg.

104

IL R E G N O

DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

c o s t r e t t i a r i f u g i a r s i in B i t i n i a (1). Ai q u a l i p i t a r d i , q u a n d o M i t r i d a t e p o r t a n d o a c o m p i m e n t o il suo disegno riusc a imp o r r e sul t r o n o di C a p p a d o c i a u n o dei suoi figli, non r i m a s e a l t r a a l t e r n a t i v a che quella di c h i e d e r e ai R o m a n i di i n t e r v e nire a sostegno della loro c a u s a . Lo f e c e r o p e r a l t r o in m a n i e r a g r o s s o l a n a , a n c h e se c e r t a m e n t e n o n fu q u e s t o a d e t e r m i n a r e la d e l i b e r a z i o n e a loro s f a v o r e v o l e c h e il s e n a t o si a f f r e t t a prendere. M i t r i d a t e , p e r p o t e r d a r e la c o r o n a di C a p p a d o c i a a suo figlio, a v e v a p r o d i t o r i a m e n t e e l i m i n a t o il n i p o t e A r i a r a t e V I I in cui f a v o r e a v e v a p r e t e s o di ingerirsi nelle cose del s u o regno, e q u a l c h e a n n o dopo a u n a fine non m o l t o d i v e r s a a v e v a c o n d o t t o l ' o m o n i m o f r a t e l l o di lui, c h e p e r q u a l c h e t e m p o era s t a t o a c a p o di u n t e n t a t i v o di riscossa n a z i o n a l e c o n t r o Toppressione dei P o n t i c i (2). E r a n o s t a t i , q u e s t i d u e , gli unici figli che L a o d i c e a v e v a a v u t i da A r i a r a t e V I ; N i c o m e d e t u t t a v i a ide d ' i n v i a r e a R o m a L a o d i c e in c o m p a g n i a di u n g i o v a n e che d o v e v a f a l s a m e n t e esser p r e s e n t a t o c o m e figlio anch'egli di A r i a r a t e , e in f a v o r e di lui chiedere u n i n t e r v e n t o c h e lo restituisse sul t r o n o del p a d r e u s u r p a t o d a u n a d i n a s t i a s t r a niera. N o n m e n o grossolano fu il t e n t a t i v o di difesa i n s c e n a t o da M i t r i d a t e p r e s s o il s e n a t o q u a n d o a sua v o l t a p r e t e s e che il g i o v a n e , ch'egli a v e v a p r o c l a m a t o re della C a p p a d o c i a , era in r e a l t figlio n o n suo, m a di A r i a r a t e V, il b e n e m e r i t o a l l e a t o dei R o m a n i c h e a v e v a p e r d u t o la v i t a n e l l ' a p p o g g i a r l i nella l o t t a c o n t r o A r i s t o n i c o (3). E r a n a t u r a l e c h e a R o m a la c o n t e s a non venisse decisa in f a v o r e di M i t r i d a t e , m a n e p p u r e in f a v o r e del t u r b o l e n t o vassallo bitinico. Al q u a l e anzi, nel deliberare che

Mitridate

sgombrasse la C a p p a d o c i a , i m p o s e r o di ritirarsi dai di

t e r r i t o r i della P a f l a g o n i a che alcuni a n n i p r i m a s'era annessi, con un p r o v v e d i m e n t o che non f u c e r t o preso ad solatium M i t r i d a t e (1), ma che deve r i g u a r d a r s i c o m e la r i s p o s t a all'att e g g i a m e n t o poco remissivo che a suo t e m p o N i c o m e d e a v e v a t e n u t o circa la q u e s t i o n e della P a f l a g o n i a e che p e r m o t i v i c o n t i n g e n t i non s'era p o t u t o sul m o m e n t o r i n t u z z a r e (2). N o n m o l t o dopo, verso il 94, N i c o m e d e I I I v e n n e a m o r t e n o n senza il s o s p e t t o di veleno, c o m e vien r i f e r i t o (3). S o t t o di lui il r e g n o bitinico a v e v a c o n o s c i u t o non solo il f a l l i m e n t o di ogni t e n t a t i v o di svolgere u n a politica e n t r o certi limiti a u t o n o m a da R o m a , m a si era a n c h e a l i e n a t a p e r s e m p r e l'amicizia col p o t e n t e vicino M i t r i d a t e . N o n r e s t a v a che sforzarsi di r i e n t r a r e e r i m a n e r e nelle grazie dei R o m a n i ; q u e s t a la s t r a d a s e g n a t a per il successore N i c o m e d e IV. (1) IUSTIN., X X X V I I I , 2, 6. (2) Nel Pilemene ricordato a proposito dell'invasione della Paflagonia da parte di Mitridate nell'anno 88 (EUTR., V, 5, 2 ; OROS., VI, 2, 2) non vi sarebbe ragione di riconoscere necessariamente il figlio di Nicomede III, al quale sarebbe pertanto rimasto il regno di Paflagonia pur dopo che il senato aveva proclamato la libert del paese. Cos dopo il NIESE (in Rhein. Mus. , X X X V I I I , 1883, p. 572) anche G. F. UNGER (in Philol. , LV, 1896, p. 252 segg.) il quale anzi ritiene che questo Pilemene fosse identico a quello cui pi di trent'anni dopo Pompeo, nel suo riordinamento dell'Asia, assegn parte della Paflagonia : cfr. STRABO, X I I , 3, 1, p. 541 (ove per obt ) ; EUTR., VI, 14, 1. Anche ad ammettere che i Paflagoni, come vien riferito dei Cappadoci (cfr. IUSTIN., X X X V I I I , 2, 8), avessero insistito per avere un governo monarchico, ai Romani non sarebbe mancato chi assegnar loro come sovrano anzich confermare il figlio del riottoso Nicomede ; ma in ogni caso se questo Pilemene fu il Socrate figliastro di Nicomede, come sembra da Granio Liciniano (cfr. supra, p. 100, . 2), costui era gi stato soppresso nell'89 da Mitridate ; cfr. IUSTIN., X X X V I I I , 5, 8.
(3) C f r . GRAN. LICIN., X X X V , p . 2 9 F l e m i s c h . IUSTIN., XXXVIII,

era

( 1 ) IUSTIN., X X X V I I I , 1, 2 - 5 . ( 2 ) IUSTIN., X X X V I I I , 1, 6 s e g g . ; 2 , 1 s e g . C f r . TROG., Prol., MEMN., X X X , F.H.G., ILL, P . 5 4 1 . ( 3 ) IUSTIN., X X X V I I I , 2, 3-5.

38 ;

3 4 ; cfr. TH. REINACH, Mithridate Eupator, p. 113.

CAPITOLO

La successione di N i c o m e d e

IV F i l o p a t o r e (1) sul

trono

di B i t i n i a s e m b r a avvenisse senza d a r luogo a p e r t u r b a m e n t i n e l l ' i n t e r n o del regno. Il c e n n o d u b i t a t i v o r i p o r t a t o da G r a n i o L i c i n i a n o (2) sulla fine v i o l e n t a che a v r e b b e i n c o n t r a t o Nic o m e d e I I I t r o p p o vago p e r c h possa pensarsi c h e essa fosse in q u a l c h e e v e n t u a l e r a p p o r t o con una crisi d i n a s t i c a . Del res t o p a r e che N i c o m e d e I I I avesse ben p r o v v e d u t o ad e v i t a r e ogni ragione di a t t r i t o f r a l ' o m o n i m o figlio che a v e v a a v u t o da A r i s t o n i c a (3) e l'altro, Socrate, n a t o g l i dalla c o n c u b i n a H a g n e di Cizico. P r o p r i o per eliminare facili occasioni di dissidio H a g n e e S o c r a t e e r a n o s t a t i i n v i a t i con u n ricco a p p a n n a g g i o a vivere in Cizico l o n t a n o dalla c o r t e , m e n t r e N i c o m e d e ricev e v a u n ' e d u c a z i o n e alla greca che d o v e v a p r e p a r a r l o ad assumere un g i o r n o la successione (4). L a stessa designazione di S o c r a t e a re della Paflagonia negli a n n i in cui N i c o m e d e I I I riusc a e s t e n d e r e il p r o p r i o d o m i n i o su quei t e r r i t o r i (5) non p o t e v a considerarsi u n gesto a s f a v o r e d e l l ' a l t r o figlio Nicomede,

(1) Su questo appellativo e sul suo valore, cfr. supra, p. 96 e . 2. (2) XXXV, p. 29 Flemisch. (3) Saltatriz viene definita costei in un discorso di Mitridate presso IUSTIN., X X X V I I I , 5, 10, n sene sa altro. Frutto di equivoco sembra il nome di Nisache essa porta presso MEMN., X X X , 3 , F.H.G.. III, p. 541. (4) L'istituzione efebica di Nicomede IV sembra potersi ricavare con grande probabilit dalla dedica DITTENBERGER, O.G.I.S., 343 = Inscr. de Dlos, 1380 = DURRBACH, Choix, 104. (5) Cfr. supra, p. 100, . 2.

108

IL

REGNO

DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

109

d e s t i n a t o alla successione sul t r o n o di B i t i n i a , e r i s p o n d e v a all'intento di assicurare anche per tal via il b u o n a c c o r d o t r a i d u e f r a t e l l i . Ma q u e s t o , che p u r a v e v a s u p e r a t o la p r o v a d e l l ' a p e r t u r a della successione e del t r a p a s s o dei p o t e r i (1), ed era s t a t o suggellato dal c o n f e r i m e n t o a S o c r a t e d e l l ' a p p e l l a t i v o di da p a r t e del f r a t e l l o (2), a n d i n f r a n t o di l a non m o l t o . N i c o m e d e , che alla m o r t e del p a d r e si era u n i t o in m a t r i m o n i o con u n a zia, la sorella p r e d i l e t t a del p a d r e , alla s c o m p a r s a di costei, a v v e n u t a solo pochi giorni d o p o , a v e v a s p o s a t o in sec o n d e nozze N i s a , figlia di A r i a r a t e V I , un m a t r i m o n i o f o r s e c o m b i n a t o da L a o d i c e , m a d r e di Nisa e m a t r i g n a di N i c o m e d e presso il q u a l e v i v e v a . F u p r o p r i o l'ingresso di Nisa c o m e r e gina nella c o r t e di B i t i n i a a segnar la fine della c o n c o r d i a f r a N i c o m e d e e S o c r a t e . A l m e n o cos s e m b r a dalla p i p r o b a b i l e r e s t i t u z i o n e del t e s t o di L i c i n i a n o (3), secondo il q u a l e Nisa i n s i n u n e l l ' a n i m o del m a r i t o d u b b i e s o s p e t t i circa la l e a l t del f r a t e l l o . Se una c o n f e r m a a q u e s t i s o s p e t t i si possa v e d e r e nell'essersi S o c r a t e r i f u g i a t o presso M i t r i d a t e difficile g i d i c a r c , a n c h e p e r c h una v o l t a finito il b u o n a c c o r d o f r a i d u e f r a t e l l i era q u a s i n a t u r a l e che S o c r a t e cercasse asilo presso colui che era d i v e n t a t o il g r a n d e n e m i c o della d i n a s t i a b i t i n i c a . Il re del P o n t o , d o p o il f a l l i m e n t o di u n p r i m o t e n t a t i v o per la r i c o n q u i s t a della C a p p a d o c i a e f f e t t u a t o in unione con

T i g r a n e d ' A r m e n i a , t e n t a t i v o f r u s t r a t o dal d i r e t t o i n t e r v e n t o di un esercito r o m a n o agli o r d i n i di Siila (1), era poco d o p o riuscito a realizzare le sue a s p i r a z i o n i su quel t e r r i t o r i o , al sicuro q u e s t a volta da ogni i n t e r f e r e n z a da p a r t e dei R o m a n i i m p e g n a t i nei d r a m m a t i c i sviluppi della q u e s t i o n e sociale (2). Ora il dissidio s c o p p i a t o in seno alla f a m i g l i a reale di Nicom e d i a gli porgeva un'occasione p r o p i z i a , inserendovisi abilm e n t e , per e s t e n d e r e la sua influenza preludio di d o m i n i o d i r e t t o sul regno bitinico. Cominci q u i n d i con lo spingere S o c r a t e , che s'era messo s o t t o la sua p r o t e z i o n e , a recarsi a R o m a p e r o t t e n e r e dalla curia c h e a lui, a n z i c h al f r a t e l l o , venisse a s s e g n a t o il regno (3). N o n era c e r t o da p r e v e d e r e c h e il s e n a t o potesse accogliere f a v o r e v o l m e n t e u n a simile richies t a che c o m p o r t a v a u n m a n i f e s t o p e r t u r b a m e n t o dell'Asia Minore, m a la mossa era d e s t i n a t a , nell'assetto nell'intenzione

di M i t r i d a t e , a c o s t i t u i r e come u n a p r e m e s s a di c a r a t t e r e dip l o m a t i c o alla g u e r r a che a v e v a in a n i m o di p o r t a r e in B i t i n i a , q u a s i a d a r p r o v a che p r i m a di lasciar la parola alle a r m i n o n era s t a t o omesso un t e n t a t i v o di c o m p o r r e p e r via pacifica la controversia. R i m a s t o senza r i s u l t a t o il p a s s o di S o c r a t e presso la curia r o m a n a (4), un esercito p o n t i c o i n t r a p r e s e senza indugi l'inv a s i o n e del paese c o n f i n a n t e . Il d i v a r i o di p o t e n z a f r a i d u e S t a t i era t r o p p o g r a n d e p e r c h N i c o m e d e fosse in g r a d o di

(1) Del tutto ipotetica l'integrazione del testo di Granio Licinianfr (loc. cit.) proposta dal Camozzi (cfr. FLEMISCH ad I.) e contenente un cenno su contrasti sanguinosi scoppiati sul principio del nuovo regno tra i membri della famiglia reale, n essa pu trovar conferma nel dubbio espresso poco dopo dal medesimo Liciniano circa la natura della morte repentina della zia poi moglie per brevissimo tempo di Nicomede IV.
( 2 ) GRAN. LICINIAN., X X X V , p . 3 0 F l e m i s c h . C f r . c i t . ; A P P I A N . , Mithr., 10, IUSTIN., X X X V I I I , 5 , 8. MEMN., loc.

(1) LIV., per. L X X . PLUT. Sulla,


(2) IUSTIN., X X X V I I I , 3, 3 .

5, 3 seg. APPIAN., Mithr.,

10. 57.

(3) Loc. cit., supra, n. prec.

(3) Cfr. GRAN. LICINIAN., loe. cit., supra, p. 108, . 2, nel racconto del quale, oltremodo stringato, riferito solo che Socrate si rec a Roma ; ma evidente che egli agiva mosso da Mitridate. (4) In qual modo Nicomede si adoperasse per parare il colpo non risulta dalla nostra scheletrica tradizione ; da Cie., de or., III, 229 sembra che in favore di lui pronunziasse uno dei suoi primi discorsi Ortensio. Cfr. H. MALCOVATI, Or. Rom. Fragm., I l l , p. 5, ove peraltro non in tutto esatta la rappresentazione delle circostanze.

110

IL REGNO DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

Ill
attivadi

o p p o r r e un'efficace resistenza, ed egli non p o t che e v i t a r e il peggio m e t t e n d o s i in salvo a R o m a m e n t r e S o c r a t e , al s e g u i t o degli i n v a s o r i , s ' i m p a d r o n i v a del t r o n o p e r c o n t o di Mitrid a t e (1). Ma il suo r e g n o e b b e assai b r e v e d u r a t a . A p p e n a il s e n a t o di R o m a , s u p e r a t a la fase p i critica della g u e r r a m a r sica, p o t i m p e g n a r s i con m a g g i o r e f e r m e z z a nella risoluzione dei p r o b l e m i suscitati in Asia dalla politica aggressiva del P o n t o , u n a delle sue p r i m e c u r e f u quella di r e s t i t u i r e in C a p p a d o c i a e in B i t i n i a il p r e e s i s t e n t e s t a t o di cose che M i t r i d a t e a v e v a a l t e r a t o a suo p r o f i t t o . D e l l ' a f f a r e f u i n v e s t i t a u n a c o m missione c a p e g g i a t a dal consolare Manio Aquilio (2), il q u a l e e b b e l'incarico di p r o c e d e r e d ' a c c o r d o con C. Cassio, governatore della p r o v i n c i a d'Asia, che disponeva allora di anche

cooperazione, non e b b e per il coraggio d ' i n t e r v e n i r e

m e n t e per i m p e d i r e che la c o m m i s s i o n e r o m a n a , al seguito delle t r u p p e di C. Cassio cui s ' e r a n o u n i t i larghi rinforzi ausiliari g a l a t i e frigi, p e n e t r a s s e in B i t i n i a e q u i n d i in C a p p a docia a r i m e t t e r v i sul t r o n o N i c o m e d e e A r i o b a r z a n e . R e s t a v a n o cos f r u s t r a t i a n c o r a una v o l t a i p i a n i di M i t r i d a t e per a l l a r g a r e verso occidente la sua dominazione, n gli riusc di s o t t r a r r e alle richieste dei v i n c i t o r i la t e s t a di S o c r a t e che a v e v a c e r c a t o s c a m p o presso di lui (1). A q u e s t o p u n t o Aquilio e i suoi, c o m e sembra superando

i limiti del m a n d a t o r i c e v u t o dalla c u r i a , p r e s e r o a f o m e n t a r e la g u e r r a t r a i d u e re loro p r o t e t t i e il re del P o n t o , e non v ' r a g i o n e di d u b i t a r e di q u a n t o dalla t r a d i z i o n e r i s u l t a , ossia che a d e t e r m i n a r e la loro azione fosse il desiderio di arriechirsi col b o t t i n o che si s p e r a v a di t r a r r e d a l l ' i m p r e s a . C o m i n c i a r o n o i n t a n t o col p r e t e n d e r e da M i t r i d a t e u n a s o r t a di indennizzo, cui il re si s o t t r a s s e m o s t r a n d o il r e n d i c o n t o delle spese che a sua v o l t a a v e v a d o v u t o s o p p o r t a r e (2). Q u i n d i p r e s e r o ad e s e r c i t a r e pressioni su A r i o b a r z a n e e su N i c o m e d e p e r indurli a i n t r a p r e n d e r e scorrerie nei vicini d o m i n i p o n t i c i , c o n f o r t a n d o la loro ben n a t u r a l e esitazione con la p r o m e s s a del pieno a p p o g g i o r o m a n o in caso di complicazioni (3). A u n a simile resistere ; non cos N i c o m e d e , o b b l i g a t o c o m ' e r a ad proposta Aquilio non scevra di m o l t e e g r a v i i n c o g n i t e A r i o b a r z a n e p o t meglio e ai suoi cui a v e v a p r o m e s s o in c a m b i o della s u a r e s t a u r a z i o n e

una piccola forza di o c c u p a z i o n e (3). A g i u d i c a r e dal r a c c o n t o di A p p i a n o , secondo il q u a l e la c o m m i s s i o n e e b b e a rivolgere i n v i t o a n c h e a M i t r i d a t e p e r c h volesse c o l l a b o r a r e alla r e s t a u r a z i o n e dello status quo in q u e i d u e paesi, s e m b r a che le i s t r u zioni i m p a r t i t e dal s e n a t o fossero i s p i r a t e al c r i t e r i o di e v i t a r e u n a presa di posizione d i r e t t a m e n t e ostile nei r i g u a r d i del re del P o n t o , q u a s i f a c e n d o m o s t r a di i g n o r a r e che i regni di A r i a r a t e e di S o c r a t e r a p p r e s e n t a v a n o p r e c i s a m e n t e l'attuazione di un t e n a c e p r o p o s i t o e s p a n s i o n i s t i c o p e r s e g u i t o da Mit r i d a t e . Questi n a t u r a l m e n t e oppose un r i f i u t o alla r i c h i e s t a di

( 1 ) A P P I A N . , Mithr., (2) A P P I A N . , Mithr.,

1 0 . 13. MEMN., l o c . c i t . 11. Su M. A q u i l i o c f r . KLEBS, in PAULY-WIS-

grosse s o m m e che a n c o r a non r i u s c i v a a raccogliere, e p e r di p i a n g u s t i a t o dalle p r e s s a n t i r i c h i e s t e di altri R o m a n i ingenti. del seguito cui s'era rivolto p e r a v e r n e in p r e s t i t o s o m m e non m e n o

SO-WA, R.-E., II, col. 324, nr. 11. Fra i membri della commissione viene ricordato anche un Manlio Maltino (Tnoo., Prot., 38. IUSTIN.
X X X V I I I , 3, 4 e 8 ; 4, 4, identico forse al di APPIAN., Mithr., 19, 75), sul quale cfr. MNZER, in PAULY-WISSOWA, R.-E.,

XIV, col. 1190, nr. 59. V. anche T.R.S. BROUGHTON, The Magistrates, cit., II, New York 1952, p. 35 seg. (3) Sul prenome di questo Cassio, detto sempre Lucio presso App i a n o , cfr. Mt'NZER, in PAULY-WISSOWA, R.-E., I I I , col. 1680, 10. T . R . S . BROUGHTON, op. cit., II, p . 34, 38 . 6. nr.,

(1) IUSTIN., X X X V I I I , 5. 8 .

(2) Cos almeno sembra da interpretare CASS. DIO, fr. 99 Boiss.


( 3 ) APPIAN., Mithr., 11.

112

I L R E G N O DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

113
non fu e v i d e n t e -

P e r t a n t o nella stessa e s t a t e d e l l ' a n n o 89 alla testa del suo esercito N i c o m e d e s c o n f i n a v a nei t e r r i t o r i di M i t r i d a t e e si spingeva fino ad A m a s t r i r a c c o g l i e n d o d o v u n q u e largo b o t t i n o . Al r i e n t r o nei suoi confini a v e v a i n f l i t t o g r a v e d a n n o a Mitridate resistenza, su quale senza a sua v o l t a p a t i r e la p i piccola p e r d i t a . Il nell'intento parte sopport di m o s t r a r e la che venisse nel m o d o p i b l o c c a t o da lampante una flotta re del P o n t o a v e v a i n f a t t i d e l i b e r a t o di non opporgli a l c u n a ricadesse responsabilit dell'aggressione,

nazionale all'oppressiva ingerenza s t r a n i e r a

m e n t e nelle previsioni di Aquilio e dei suoi, a n c h e se q u e s t o non p u che accrescere la loro r e s p o n s a b i l i t n e l l ' a v e r s c a t e n a t o u n c o n f l i t t o che d o v e v a riuscire cosi rovinoso. p r o b a b i l e c h e a p r o p o r s i la risoluzione della contesa in t e r m i n i di forza li spingesse, p i u t t o s t o c h e u n a s o t t o v a l u t a z i o n e del p o t e n z i a l e bellico p o n t i c o , l ' a v e r s o p r a v v a l u t a t o le possibilit delle forze di cui d i s p o n e v a n o . Ma se era v e r o che le a r m a t e r o m a n e in O r i e n t e a v e v a n o q u a s i s e m p r e t r o v a t o la via del successo con una facilit a volte i r r i s o r i a , non a quelle p o t e v a n o p a r a g o n a r s i le loro forze, c o m p o s t e in g r a n p a r t e di e l e m e n t i raccogliticci e s c a r s a m e n t e a d d e s t r a t i (1), e tali i n s o m m a da non c o m p e n s a r e con la q u a l i t lo s v a n t a g g i o n u m e r i c o (2). Ad p i a n o s t r a t e g i c o q u a n d o M i t r i d a t e , i n v a s a la C a p p a d o c i a sulla via della g u e r r a a d o l t r a n z a (3). Le forze r o m a n e che s ' e r a n o r a c c o l t e in B i t i n i a mentre un t e r z o esercito risaliva vennero dal ogni ed m o d o dalla presunzione di u n a facile v i t t o r i a f u i s p i r a t o il loro espulsone a n c o r a u n a volta A r i o b a r z a n e , si pose r i s o l u t a m e n t e

e ugualmente

bitinica il t r a f f i c o a t t r a v e r s o il B o s f o r o (1). Q u a n d o poi gli p a r v e di a v e r e r a c c o l t o p r o v e s u f f i c i e n t i i n t o r n o agli a t t i di g u e r r a s u b i t i i n g i u s t a m e n t e da p a r t e di N i c o m e d e , si a f f r e t t a f a r n e o g g e t t o di r i p e t u t e r i m o s t r a n z e di f r o n t e alla c o m m i s sione r o m a n a , con ci stesso, mi s e m b r a , m o s t r a n d o di non volere ad ogni c o s t o la g u e r r a , come p a r r e b b e dalla relazione della n o s t r a f o n t e che qui e s s e n z i a l m e n t e A p p i a n o (2). E r a d ' a l t r o canto naturale ohe la legazione s e n a t o r i a dovesse r e s p i n g e r e condanna a n c h e p e r il suo operato. che u n a p r o t e s t a la quale, a f f e r m a n d o la r e s p o n s a b i l i t di N i c o m e d e , conteneva un'implicita Alla r i c h i e s t a di M i t r i d a t e di r i s p e t t a r e nei suoi c o n f r o n t i gli obblighi d e r i v a n t i dal t r a t t a t o di amicizia e di alleanza formulazione, tuttavia non ma trasparente nella s o s t a n z a : si al superiore lo legava a R o m a , f u d a t a una r i s p o s t a o s c u r a , forse, nella potevano Mitridate, interesse qualche

a r t i c o l a t e in d u e g r u p p i agli o r d i n i di C. Cassio e di M.'Aquilio, dalla Cilicia c o n d o t t o

(1) APPIAN., Mithr.,

11, 35. 17, 59.

d e p l o r a r e e v e n t u a l i a t t i ostili di N i c o m e d e c o n t r o sembrava confacente

del p o p o l o R o m a n o c h e N i c o m e d e avesse a s u b i r e

d a n n o (3). Un simile r i f i u t o di ogni s o d d i s f a z i o n e era tale da p r e s t a r e i c a r a t t e r i della l e g i t t i m i t alle ritorsioni di M i t r i d a t e ; che q u e s t e p o t e s s e r o poi a s s u m e r e la p o r t a t a di una riscossa

(2) La cifra complessiva di 120.000 fanti e 12.000 cavalli attribuita agli effettivi schierati dalla parte romana da Appiano (Mithr., 17, 60) non neppure degna di discussione. Ugualmente esagerata in proporzione la somma delle milizie bitiniche (50.000 fanti e 6.000 cavalieri : Mithr., 17, 61) e di quelle pontiche (250.000 fanti e 40.000 cavalieri, oltre vari contingenti alleati : Mithr., 17, 62 ; una forza complessiva di 200.000 uomini attribuisce a Mitridate MEMN., X X X I , 1, F.H.G.,
ILL, P . 541).

(1) APPIAN., Mithr., (2) Mithr., 12-16. (3) APPIAN., Mithr.,

12. 14. 19. 14, 39.

(3) Nella relazione di Appiano (Mithr., 15,50), la riconquista della Cappadocia ad opera di Mitridate collocata durante lo svolgimento delle trattative, ma quest'ordine degli avvenimenti non sembra potersi conciliare con la sua successiva richiesta di sottoporre la controversia al giudizio del senato (Mithr., 16, 57).
8

114

I L R E G N O DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

115

p r e t o r e Q. Oppio, g o v e r n a t o r e di quella p r o v i n c i a (1). Questi tre corpi assunsero ma che doveva una di dislocazione seconda non propriamente f u collocato dial fensiva, Cassio, offensiva schiera. L ' e s e r c i t o di C.

i i t o solo di t r u p p e leggere agli o r d i n i di A r c h e l a o e di N e o t t o lemo e di c a v a l l e r i a con un r i n f o r z o di c a r r i c o n d o t t i d a A r c a t i a , figlio del re. L a s u p e r i o r i t n u m e r i c a da p a r t e bitinica era s c h i a c c i a n t e , M i t r i d a t e col grosso delle sue t r u p p e t r o v a n d o s i a n c o r a l o n t a n o (1), onde i duci p o n t i c i si p r e o c c u p a r o n o per p r i m a cosa di g a r a n t i r s i dal pericolo di un c e r c a n d o di i n v i a r e un presidio su u n ' a l t u r a accerchiamento che dominava Bitinici, da

essere

il p i organico,

c e n t r o dello s c h i e r a m e n t o cito prese di Aquilio, posizione mentre nella

ai confini f r a B i t i n i a e Galazia ; l'eserOppio l'esercito agli ordini di Q.

p i a n o r d , p r o b a b i l m e n t e verso la c o s t a , si dispose parte sud-orientale della

provincia bitiniche

il t e r r e n o . La m a n o v r a f u f a c i l m e n t e s v e n t a t a d a i

d'Asia (2). Si era d e l i b e r a t o di lasciare alle milizie

ma la sua riuscita f u g i u d i c a t a a s s o l u t a m e n t e necessaria l'insieme delle loro forze. Nello stesso m o m e n t o

il c o m p i t o di s f e r r a r e il p r i m o a t t a c c o , q u i n d i , c o m e p a r e , i t r e eserciti r o m a n i su t r e d i r e t t r i c i diverse a v r e b b e r o p u n t a t o al cuore del t e r r i t o r i o n e m i c o . Ma le f a v o r e v o l i previsioni e b b e r o assai p r e s t o la p i a m a r a e c o m p l e t a s m e n t i t a . Il p r i m o g r a vissimo rovescio lo sub p r o p r i o N i c o m e d e , che g i u s t a il p i a n o c o n c o r d a t o a v e v a v a r c a t o col suo esercito la f r o n t i e r a e si era s p i n t o a b b a s t a n z a a d d e n t r o nei d o m i n i di M i t r i d a t e p r o c e d e n d o verso oriente a t t r a v e r s o la regione s o l c a t a dal f i u m e A m n i a s (3). Quivi in u n ' a m p i a p i a n u r a s ' i m b a t t in un grosso r e p a r t o forse l ' a v a n g u a r d i a dell'esercito nemico, costi(1) Intorno all'esattezza di questa qualifica generalmente attribuita dai moderni a Q. Oppio ha sollevato i suoi dubbi il MAGIE (op. cit., p. 1164 seg.) ritenendolo piuttosto che un governatore un inviato straordinario fornito di imperium pretorio ; cfr. per L. LAFFRANCHI
in H i s t o r i a , I X ( 1 9 3 5 ) , p . 3 9 s e g g . c i t . d a MNZER, in PADLY-WIS-

N e o t t o l e m o ed A r c a t i a che la t e n t a r o n o a n c o r a u n a v o l t a con Nicomede spingeva a l l ' a t t a c c o t u t t o il suo s c h i e r a m e n t o , e f e r m a t o l'imp e t o dei r e p a r t i a v v e r s a r i li volse in f u g a e si diede a inseguirli. A q u e s t o p u n t o Archelao, che era r i m a s t o f u o r i della mischia, scagli i suoi u o m i n i alle spalle dei B i t i n i c i costringendoli a desistere d a l l ' i n s e g u i m e n t o e a rivolgersi c o n t r o di lui ; q u i n d i seppe b r a v a m e n t e resistere alla loro pressione f i n c h non a v u t o t e m p o s u f f i c i e n t e per r i a v e r s i d a l l a fuga e p e r N i c o m e d e u n a piega d i s a s t r o s a . Appiano, sop r a g g i u n s e r o le t r u p p e di N e o t t o l e m o e di A r c a t i a che a v e v a n o piombare alle spalle del n e m i c o . In q u e s t a n u o v a f a s e la g i o r n a t a prese che l'unico a t r a s m e t t e r c i u n a relazione circa q u e s t a b a t t a g l i a , a t t r i b u i s c e la d i s f a t t a dei Bitinici al t e r r o r e da cui f u r o n o presi alla v i s t a dell'orribile s t r a g e che m e n a v a n o i carri f a l c a t i ; p i p r o b a b i l e come egli stesso poco oltre rileva che avesse t r i o n f a t o s e m p l i c e m e n t e la superiore c a p a c i t t a t t i c a coraggio dei suoi. Delineatasi di A r c h e l a o e il non la d i s f a t t a , a N i c o m e d e

SOWA,R.-E., XVIII, col. 742. Si deve anche rilevare che da tutto quello che sappiamo risulta che nella prima fase di questa guerra contro Mitridate le forze romane impegnate furono quelle che gi si trovavano in Asia Minore. V. ora anche T.R.S. BROUGHTON, op. cit., II, p. 42. (2) APPIAN., Mithr., 17, 60. Sulle ipotesi dei moderni circa una pi precisa localizzazione dello schieramento romano, cfr. D. MAGIE, op. cit., p. 1101, . 26, il quale a ragione preferisce la correzione in dell'foti della tradizione ms. di Appiano loc. cit., una correzione del resto gi proposta dal Gelenius e accolta nell'ed. Viereck-Roos.
( 3 ) STRABO, X I I , 3, 4 0 , p . 5 6 1 . A P P I A N . , Mithr., 18.

r i m a s e che cercare s c a m p o e, a b b a n d o n a t o l ' a c c a m p a m e n t o nelle m a n i del nemico, si r i t i r p r e c i p i t o s a m e n t e territori raggiungendo l'esercito di M.' Aquilio. nei p r o p r i L'avanzata

(1) APPIAN., Mithr., 18, 64 : ; 18,68 : ' . Cfr. STRABO, loc. cit.

116
dei P o n t i c i ,

CAPITOLO IL REGNO DI BITINIA

QUINTO

117

d o p o il p r i m o

b r i l l a n t e successo, a n d a v a

per col

delle n a v i ehe vi a v e v a n o e s e r c i t a t o il blocco (1). P e r p i di t r e a n n i d u r l'occupazione del paese, p r o b a b i l m e n t e ora cos t i t u i t o in s a t r a p a (2), e dopo essere s t a t o t e a t r o delle i m p r e s e b r i g a n t e s c h e di F i m b r i a , il q u a l e fece t r a l ' a l t r o s a c c h e g g i a r e dai suoi soldati N i c o m e d i a , esso v e n n e l i b e r a t o da Siila che, c o s t r e t t o alla pace M i t r i d a t e , i n c a r i c C. Scribonio Curione guerra di r e s t i t u i r e N i c o m e d e sul suo t r o n o (3). L e p e r d i t e di uomini e di ricchezze c a u s a t e dalla e dalla lunga occupazione s t r a n i e r a d o v e v a n o a v e r stremato

a s s u m e n d o un r i t m o t r a v o l g e n t e . M i t r i d a t e , s o p r a g g i u n t o della Bitinia con le forze c o n g i u n t e di Aquilio e di

n e r b o delle sue t r u p p e , v e n n e p r e s t o in c o n t a t t o sui c o n f i n i Nicomede. U n piccolo s c o n t r o f r a un d i s t a c c a m e n t o di cavalieri S a u r o m a t i e u n o s q u a d r o n e assai p i n u m e r o s o di Bitinici si c o n eluse con la s c o n f i t t a di q u e s t i ultimi, onde a N i c o m e d e , c h e v e d e v a o r m a i i suoi u o m i n i d e m o r a l i z z a t i , s e m b r opportuno d i s t a c c a r s i d a Aquilio e r e t r o c e d e r e p e r riunirsi col p i v a l i d o esercito di C. Cassio (1). Questa mossa lo salv dall'esser t r a v o l t o nella c a t a s t r o f e di Aquilio, m a le sorti della g u e r r a e r a n o ugualmente segnate. di-

le forze del regno bitinico. Indizio di u n a c e r t a ripresa t u t t a v i a l ' a i u t o di navi che q u a t t r o anni d o p o N i c o m e d e f o r n al g o v e r n a t o r e d'Asia M. Minucio T h e r m o p e r l'assedio di Mitilene, l ' u l t i m a delle c i t t greche d'Asia r i m a s t a a v v e r s a al d o m i n i o

S t i m a t o p r u d e n t e di f r a p p o r r e i n t a n t o u n a m a g g i o r e

r o m a n o (4). Ma la p o t e n z a di N i c o m e d e n o n era o r m a i che u n riflesso di quella dei suoi p a t r o n i r o m a n i , e a g i u d i c a r e a n c h e dal f a t t o che quasi p i n i e n t e ce ne vien r i f e r i t o p u r se la n o s t r a t r a d i z i o n e per questi anni estremamente risollevare framment a r i a deve credersi che insieme col re a n c h e il regno s'era a v v i a t o ad u n oscuro t r a m o n t o . A le sorti della d i n a s t i a m a n c a n c h e u n g i o v a n e p r i n c i p e che potesse risuscitare le o r m a i sopite energie del paese e cercare con fresco vigore di reggere lo S t a t o f r a le pressioni di M i t r i d a t e da u n l a t o e quelle r o m a n e d a l l ' a l t r o . T u t t o i n f a t t i i n d u c e a r i t e n e r e che il g i o v a n e il quale alla m o r t e di N i c o m e d e si rivolse al

s t a n z a f r a i loro eserciti e quello di M i t r i d a t e p e r a v e r agio di c o n d u r r e i necessari p r e p a r a t i v i , Cassio e N i c o m e d e e r a n o discesi nella Frigia f e r m a n d o s i nella f o r t e posizione di L e o n t o cefale. Quivi c e r c a r o n o di i n f o n d e r e a r d o r e nelle loro schiere e di accrescerle di n u o v e leve, m a ben p r e s t o d i s p e r a r o n o di p o t e r c r e a r e u n a forza c a p a c e di c o n t e n d e r e il passo a Mitrid a t e e decisero di r e t r o c e d e r e a n c o r a : Cassio si ritir in A p a m e a , m e n t r e N i c o m e d e p u n t a v a a d d i r i t t u r a su P e r g a m o d o n d e p a r t alla v o l t a d e l l ' I t a l i a (2). L a d i s f a t t a di Aquilio e la r i t i r a t a degli a l t r i eserciti m a n i a v e v a n o i n t a n t o s p i a n a t o la s t r a d a a u n a facile invasione della B i t i n i a ; le forze p o n t i c h e ne p r e s e r o i n t e r a m e n t e possesso spingendosi fino al Bosforo, ove s ' i m p a d r o n i r o n o a n c h e

(1) APPIAN., Mithr.,

1 9 , 75.

MEMN., X X X I , 3 , F.H.G.,

I I I , p. 5 4 1 .

(2) C f r . APPIAN., Mithr., ILL, p . 5 4 4 . PLUT., Sulla,

21,81.

(3) A. 84. Cfr. APPIAN., Mithr.,

60. MEMN., X X X V ,

2,

F.H.G.,

(1) APPIAN., Mithr., 19, 72. Il cenno di Memnone (XXXI, 2, F.H.G., I l l , p. 541 : | ) si accorda nella sostanza col pi diffuso racconto di Appiano, sebbene informato a una tendenza malevola verso i Bitinici.
( 2 ) C f r . STRABO, l o c . c i t .

22. 24.

(4) La richiesta di aiuti fu portata alla corte bitinica dal giovane Giulio Cesare, il quale, com' noto, si acquist in tale circostanza fama
di costumi corrotti. Cfr. SUET., Caes., 2. 4 9 . 5 2 . Auel. de vir. ill., 78, 1.

CASS. DIO, X M L , 20, 2. Plutarco (Caes. 1) accenna a tale missione,


m a n o n r a c c o g l i e la d i c e r i a . C f r . T . R . S . BROUGHTON, o p . c i t . , I I , p. 7 8 .

118
senato di Roma

I L R E G N O DI

BITINIA

CAPITOLO

QUINTO

119

per

ottenere

la successione p r o c l a m a n d o s i pu

l e g i t t i m o e r e d e del t r o n o n o n fosse che u n figlio spurio, se n o n del t u t t o e s t r a n e o alla f a m i g l i a reale (1). E d era dirsi n a t u r a l e che q u a n d o nel 74 (2) N i c o m e d e v e n n e a m o r t e , si t r o v a s s e che egli a v e v a i s t i t u i t o erede del suo r e g n o il popolo R o m a n o (3).

(1) SALL., Hist., II, 71, Maurenbrecher; cfr. IV, 69,9. Nicomede pare non avesse che una figlia di nome Nisa (n con ci sembra in sostanziale contrasto APPIAN., Mithr., 71, 299 : ), in difesa della quale Cesare ebbe a pronunciare in senato un discorso (SUET., Caes., 49 = MALCOVATI, Orat. Rom. Fragm., III, fr. 46), forse nel 60 in occasione dei dibattiti sugli ordinamenti dati all'Asia da
P o m p e o ; c f r . MDNZER, i n PAULY-WISSOWA, R.-E., X V I I , col. 1630. P i u t -

tosto oscure sono le circostanze in cui lo stesso Cesare tenne l'orazione pro Bithynis ricordata da GELL., V, 13, 6 (cfr. MALCOVATI, ibid., p. 118), a proposito della quale sar opportuno tener presente che essa, contrariamente all'opinione di H. DAHLMANN (in Hermes, L X X I I I , 1938, p. 346), sembra avere come terminus post quem il 63, anno dell'eiezione di Cesare al pontificato massimo (cfr. GELL., loc. cit. : F'irmum atque clarum isti rei testimonium perhibet auctoritas C. Caesaris pontificis maximi, qui in oratione, quam pro Bith!nis dixit, hoc principio usus est ) e non pu quindi riferirsi, come di solito, all'anno 74 circa, al tempo cio in cui . Iuncus fu primo governatore della Bitinia. Specialmente se il discorso fu tenuto in un processo di concussione, come intende lo stesso Dahlmann (art. cit.), difficilissimo credere che questo venisse intentato .e dibattuto a cosi breve distanza dalla costituzione della provincia, come giustamente osserva il MAGIE, op. cit., p. 1201, . 51. (2) EUTR., VI, 6, 1 : L. Licinio Lucullo et M. Aurelio Cotta coss. Le ultime monete del regno (WADDINGTON-BABELON-REINACH, Recueil cit., I, 2, p. 233) recano la data (224 = a. 74/3 secondo l'era del 298/7). (3) Cie., de lege agr., II, 40. Liv., per., XCIII. VELL., II, 4, 1 ; 39, 2. APPIAN., Mithr., 7,23 ; 71, 299; b. c., I, 111. ARRIAN., Bith., fr. 1, 4 Roos. EUTR., loc. cit. Nessun valore pu attribuirsi alla testimonianza isolata di Schol. Gronov. ad Cie., p. 316 Stangl circa l'assenza di un tale testamento. Di questo e della conseguente riduzione della Bitinia a provincia romana si particolarmente occupato G. I. LUZZATTO, Epigrafia giuridica greca e romana, Milano 1942, p. 191 segg. Deve peraltro

osservarsi che il quadro delle circostanze di fatto che il Luzzatto pone a fondamento delle sue deduzioni di carattere giuridico risulta in buona parte non rispondente a quello ricavato dalla pi recente esegesi delle fonti letterarie e del materiale epigrafico. La maniera in cui egli si rappresenta la situazione della Bitinia allo spegnersi della dinastia rispecchia in sostanza la ricostruzione di . REINACH, Mithridate Eupator, p. 318 seg., pubblicato anteriormente agli studi fondamentali dello stesso Reinach circa la cronologia e la storia degli ultimi re bitinici (v. supra, p. 97, . 3). Ci spiega, p. es., come il Luzzatto ritenga per certo che Nicomede IV lasciasse alla sua morte un figlio legittimo e che questi si chiamasse anch'egli Nicomede ; a costui infatti il Reinach (p. 319, n. 1) attribuiva l'iscrizione C.I.G., 2279 = DITTENBEBGER, O.G.I.S., 346 che si deve invece riferire a Nicomede I I I Evergete (cfr. supra, p. 98, . 1) : un'attribuzione non pi ammissibile per chi paria del Filopatore come di Nicomede IV. Di qui la presunta esistenza di un legittimo , le cui giuste rivendicazioni tuttavia il senato avrebbe potuto non tenere in alcun conto appigliandosi alla circostanza che sua madre Nisa sarebbe stata condannata per adulterio dal marito Nicomede su accusa del fratello Socrate. Tale era l'interpretazione assai larga raccolta dal Reinach del passo assai guasto di GRAN. LICINIAN., XXXV, p. 36 Bonn = p. 30 Flemisch, da modificare probabilmente nel senso indicato supra, p. 108. Circa la testimonianza di Schol. Gronov. sopra citato, il Luzzatto, pur riconoscendo che in fondo essa non pu farsi valere contro tutte le altre che affermano l'esistenza di un testamento di Nicomede in favore del popolo Romano, si sofferma sull'ipotesi gi avanzata in forma dubitativa da A. PIGANIOL (La conqute romaine, Paris 1927, p. 346) secondo la quale Roma sarebbe succeduta a Nicomede ab intestato alla stessa stregua dell'ex padrone che succede nei beni del proprio liberto. A una simile arbitraria applicazione del diritto di patronato avrebbe potuto condurre l'atteggiamento servile che Nicomede avrebbe dimostrato verso Roma quale risulterebbe da PLUT., de fort. Alex., II, 3: , , , ' . Mi sembra tuttavia evidente che, sebbene Plutarco attribuisca questo noto episodio a un Nicomede, egli intendeva qui riferirsi ad un altro re bitinico, cio a Prusia II, contro cui il ramo greco della tradizione sulle orme di Polibio aveva formulato l'accusa del pi abietto servilismo per l'atteggiamento tenuto in Roma dopo la catastrofe di Perseo (cfr. supra, p. 67, . 3).

CAPITOLO

VI

L'estrema

frammentariet

della

nostra

informazione,

p a r t i c o l a r m e n t e l'esiguit dei d o c u m e n t i epigrafici a disposizione, non p e r m e t t o n o di g u a d a g n a r e che q u a l c u n a delle linee p i generali dell'organizzazione a m m i n i s t r a t i v a del regno b i t i nico. Esse p a i o n o t u t t a v i a sufficienti a r a p p r e s e n t a r e tale organizzazione c o m e r i s p o n d e n t e al q u a d r o che in generale o f f r o n o le a l t r e m o n a r c h i e ellenistiche. r i t e n e r e c h e a n c h e in B i t i n i a la g r a n dalla , al di f u o r i non preeIn p r i m o luogo da

p a r t e del t e r r i t o r i o fosse r a p p r e s e n t a t o gole c i t t . P e r la , meno ciale sistente romana

della q u a l e r e s t a v a n o le circoscrizioni c o r r i s p o n d e n t i alle sintestimonianza indiretta ma che resta l'amministrazione dal m u t a r e nella seconda la massima v a l i d a se si considera si a s t e n n e in Servili( organizzazione (1) provinorazione

c o n t r o la rogatio

che Cicerone p r o n u n c i circa un d e -

cennio d o p o l'annessione del r e g n o di N i c o m e d e (2). Lo svi(1) Al riguardo, cfr. in particolare la netta formulazione di E. B1HERMAN (in Rev. de Philol. , L X I , 1939, p. 348) : . . . les Romains continurent en cette materie (organizzazione territoriale e amministrativa) les institutions des monarchies hellnistiques. Dans les provinces le Populus Romanus vainqueur remplaa simplement le Basileus vaincu . (2) De lege agr., II, 40. 50. Se negli agri Bithyniae regii fossero da riconoscere unicamente quelli che costituivano il patrimonio della corona, avremmo qui attestata anche per la Ritinia l'esistenza, nell'ambito maggiore della , di una , come p. es. nel regno

122
luppo relativamente

IL

R E G N O DI

BITINIA

C A P I T O L O QUINTO

115

scarso che nell'insieme

l'urbanizzazione sembra, pri-

quella di N c o m e d i a (1), le p r i n c i p a l i c i t t , ossia quelle delle q u a l i in s o s t a n z a ci n o t o q u a l c o s a di p i oltre il n o m e (2), c o n v i e n e distinguerle fra p r e e s i s t e n t i al regno e n u o v e f o n d a z i o n i dei sovrani bitinici. Alla p r i m a categoria appart e n g o n o Nicea (che preesisteva alle f o n d a z i o n i di Antigono

assunse in B i t i n i a , paese a b b a s t a n z a t a r d i e, c o m e nima parte l'estensione della , nella q u a l e

non m o l t o p r o f o n d a m e n t e ellenizzato, non l i m i t che in m i come m i t i v o a g g l o m e r a t o a c c a n t o al p i c o m u n e villaggio appare

a n c h e 1', nucleo r a c c o l t o a t t o r n o ad un m e r c a t o , con a c a p o un che s e m b r a l ' e q u i v a l e n t e del (). P e r q u a n t o r i g u a r d a quella p a r t e del t e r r i t o r i o s o t t o p o s t a a u n regime d i v e r s o connesso con l ' o r g a n i z z a z i o n e cittadina, le notizie che si riferiscono d i r e t t a m e n t e alla B i t i n i a sono n o n m e n o s p o r a d i c h e . L u n g i dal p o r t a r e un c o n t r i b u t o alla complessa e d i b a t t u t a q u e s t i o n e circa i p r i n c i p i che r e g o l a v a n o i r a p p o r t i f r a m o n a r c a e c i t t negli S t a t i ellenistici (2), esse non ricevono q u a l c h e luce che p r o p r i o d a q u a n t o i n t o r n o a q u e i r a p p o r t i meglio a s s o d a t o p e r altri regni, pei q u a l i p i copioso il m a t e r i a l e d o c u m e n t a r i o c h e p u m e t t e r s i a p a r t i t o . Quali e r a n o i n t a n t o le c i t t del r e g n o b i t i n i c o che p o s s o n o p r e n d e r s i in considerazione ? Escludendo Calcedone, il cui territorio non fu m a i a n n e s s o al r e g n o (3), ed A s t a c o la cui esistenza, d o p o la d i s t r u z i o n e p a t i t a ad opera di L i s i m a c o , conflu 111

e di L i s i m a c o col n o m e di E l i c o r e 0 A n c o r e ) (3), Ci, Mirlea, Cierus (che f u r o n o i n c o r p o r a t e nel r e g n o da P r u s i a I e da lui ribattezzate coi nomi r i s p e t t i v a m e n t e di P r u s i a d e a l ' a n t i c a colonia Mare, milesia A p a m e a Mirlea, P r u s i a d e a l l ' I p i o ) e

di T i e i u m , annessa dallo stesso P r u s i a . N u o v e f o n d a z i o n i dei re bitinici f u r o n o N i c o m e d i a , P r u s a a l l ' O l i m p o e, forse, a n c h e Bithynium. greche In linea dovesse teorica mi s e m b r a doversi misura ammettere privilegiata, che nei r i g u a r d i delle a u t o n o m i e i n t e r n e la condizione delle essere in q u a l c h e onde il c o m p a r i r e degli organi di g o v e r n o c i t t a d i n i in P r u s a (4) e, p r o b a b i l m e n t e , in N i c o m e d i a (5) p a r e c o n d u r r e alla conclusione che tali organi s u s s i s t e v a n o in g e n e r a l e nelle c i t t d e l regno, alle q u a l i i m p l i c i t a m e n t e da a t t r i b u i r s i un c e r t o g r a d o di a u t o n o m i a . E deve aggiungersi che se il f r a m m e n t o di d e -

attalico (cfr. G. CARDINALI, Il regno di Pergamo, cit., p. 179 segg.) o nell'impero seleucidico (cfr. E. BIKERMAN, Institutions des Sleucides, Paris 1938, p. 184). (1) Cfr. ARRIAN., Bithyn., fr. 6 Roos = fr. 19 Ja. ( supra, p. 34, . 2) e i dati epigrafici presso L. ROBERT, in tud. Anatoliennes, cit., p. 243, segg. Cfr. ID., in . R e v . t. Anc. , XLII (1940), p. 307. D. MAGIE, op. cit., p. 1183, . 6. (2) Sull'argomento cfr. HERMANN-SWOBODA, Gr. Staatsaltertiimer, I, 3, p. 166 segg. ; W. W. TARN, Hellenistic Civilisation', p. 59 segg. e specialmente, dopo la trattazione di A. HEUSS, Stadt und Herrscher des Hellenismus in ihren Staats- und Vlkerrechtlichen Beziehungen, Leipzig 1937, la messa a punto di E. BIKERMAN (art. cit. supra, p. 121, . 1), le cui conclusioni mi sembrano restar valide anche dopo le osservazioni di G. I. LUZZATTO, Epigrama giuridica, cit., p. 96 seg. (3) Cfr. supra, p. 48, . 2.

(1) Cfr. supra, p. 27 e . 5. (2) Come Zipoition, p. es., 0 Nicomedion.


( 3 ) C f r . V . TSCHERIKOWER, o p . c i t . , p . 4 6 ; W . R U G E , in PAULY-

WISSOWA, R.-E., XVII, col. 226 seg. V. supra, p. 17 e . 3. (4) Nel decreto edito da L. ROBERT, in tud. Anatoliennes cit., p. 228 segg. (5) Nel frammento di decreto pubblicato per la prima volta da G. PERROT in Exploration archologique de la Galatie et de la Bithynie, I, p. 8, nr. 4, e ora riedito e in buona parte ricostruito da L. ROBERT, op. cit., p. 235 segg., il quale fa osservare che la restituzione [ ] alla 1. 11, se rende probabile che la citt che ha emesso il decreto fosse Nicomedia, luogo di provenienza del frammento, non esclude per la possibilit che lo emanasse da un'altra citt. A Nicomedia senz'altro attribuiva il frustolo W. RUGE, in PAULY-WISSOWA, R.-E.,
XVII, col. 479.

124

IL REGNO DI

BITINIA CAPITOLO SESTO

125
indirizzi non contrastanti naturaiche ve-

creto di cui sopra e m a n a s s e p r o p r i o da N i c o m e d i a , esso ci conserverebbe testimonianza abbozzato bitiniche. delle p r e r o g a t i v e Conviene t u t t a v i a di u n ' a m b a s c e r i a i n v i a t a dal re d'autonomia non spingersi godute troppo dalle oltre citt nel nistrativa delle citt non prendesse alla c i t t , il che p o r t e r e b b e u n ' a l t r a linea al q u a d r o a p p e n a con gl'interessi generali del g o v e r n o regio. Questo m e n t e , specie nelle p r e e s i s t e n t i , imped

nissero conservati e p r a t i c a t i i p i c a r a t t e r i s t i c i degli usi greci. Un d e c r e t o onorario p r o v e n i e n t e da Ci, che s e m b r a a l q u a n t o p o s t e r i o r e a l l ' i n c o r p o r a m e n t o della c i t t nel r e g n o (1), ricorda che alcuni Ciani esercitarono c o m e giudici e s t r a n e i alle p a r t i un a r b i t r a t o f r a c i t t a d i n i di Magnesia al Sipilo, vale a dire in u n a c i t t di quel regno a t t a l i c o (2) col q u a l e nel corso del secolo II le relazioni del r e g n o bitinico f u r o n o quasi sempre poco amichevoli. Allo stesso m o d o che nelle a l t r e m o n a r c h i e ellenistiche, il re c o n c e n t r a v a nella sua p e r s o n a la s o m m a dei p o t e r i militari e civili, e gi s' v i s t o c o m e ad un certo m o m e n t o , a p a r t i r e cio da N i c o m e d e E p i f a n e , d i v i n a del p o t e r e s o v r a n o che nella corte gico dell'illimitata a u t o c r a z i a di N i c o m e d i a la concezione ufficialmente della natura ideolovenisse accolta ans c o p o in

r a p p r e s e n t a r s i i limiti di q u e s t a a u t o n o m i a , anzi p u ritenersi s e n z ' a l t r o che, salvo u n a c e r t a f a c o l t di d e l i b e r a r e circa gli a f f a r i d e l l ' a m m i n i s t r a z i o n e locale, le c i t t del r e g n o dipendessero p e r il r e s t o nella m a n i e r a p i s t r e t t a dal g o v e r n o c e n t r a l e (1). Ai f u n z i o n a r i d e l l ' a m m i n i s t r a z i o n e quel [ ?] che verso cit tato in P r u s a l'ufficio di In d e c r e t o (2). regia a p p a r t e n e v a del secolo mostra II infatti eser11 p r i n c i p i o

, come

il gi cisa-

tale testo, p u r t r o p p o assai g u a s t o , p a r e

si alluda a d u n a sua a t t i v i t in m a t e r i a f i n a n z i a r i a , m a

rebbe certo i n e s a t t o r i c a v a r n e che la sua ingerenza dovesse lim i t a r s i solo a q u e s t o c a m p o (3). Ad ogni m o d o la possibilit che le funzioni di cui egli era i n v e s t i t o non fossero di c a r a t t e r e p e r m a n e n t e , e cio che il suo i n t e r v e n t o in R o m a fosse connesso con un a f f a r e speciale (4), s e m b r a escluso dal c e n n o del dec r e t o sulle p r e c e d e n t i b e n e m e r e n z e del personaggio, e se ne p o t r e b b e concludere che in B i t i n i a , c o m e in a l t r i S t a t i ellenistici, l'opera di tali f i d u c i a r i a s s i c u r a v a che la v i t a ammi-

e posta a fondamento del (3). A uno

(1) Con questa limitazione circa l'autonomia interna pu accogliersi la formulazione di D. MAGIE, op. cit., p. 304 : the cities which they (cio i re bitinici) founded, as well as certain of the Greek communities which they seized, were directly under their rule . Se nelle di POLYB., X X X I I I , 13, 3 fossero veramente da riconoscere le citt bitiniche sulla Propontide (supra, p. 81, . 2), l'espressione darebbe un apporto diretto al quadro dei rapporti fra e nel regno bitinico. (2) Supra, p. 123, . 4.
( 3 ) C f r . M . ROSTOVTZEFF, o p . c i t . , I I I , p . 1 4 8 1 , . 7 5 .

(4) Cfr. M. H o L L E A U x , in Bull. Corr. Hell. , LVII (1933), p. 27,. . 1 (= tudes d'ipigraphie cit., I l l , p. 217, n. 2).

(1) Cfr. A. ROERTE, in Ath. Mitt. , XXIV (1899), p. 410 segg. (2) Dalla pace di Apamea ; cfr. E. BIKEHMAN in Rev. Et. Gr. , L (1937), p. 237 seg. (3) Indizio di un processo evolutivo in senso pi assolutistico nella natura e nella estensione dei poteri dei re in Bitinia stato additato nella circostanza che, contrariamente all'uso in generale attestato dei sovrani ellenistici di qualificarsi nel preambolo delle loro lettere solamente col titolo di , Ziaelas nella gi citata lettera ai Coi (supra, p. 29, . 1) si dichiarava -, mentre poi per i suoi suecessori testimoniato l'uso corrente del nudo titolo di (cfr. P. TREVES, in Les tud. Class. , IX, 1940, p. 151, n. 2 : Peut-tre le passage de la formule de Ziaelas la formule de ses successeurs marque-t-il un raffermissement de l'autorit du monarque, en ce sens que toute dcision de celui-ci implique et engage la responsabilit de son peuple, alors que les deux personnes juridiques taient encore distinctes du vivant de Ziaelas, lequel tait, par consquent, oblig de reconnatre l'inviolabilit du sanctuaire de Cos au nom de son peuple

126

IL REGNO

DI

BITINIA

C A P I T O L O QUINTO

115
c o n s u l t i v o (1) salvo a

f o n d o non d i v e r s o r i s p o n d e v a l ' a p p a r i r e di u n a d a t a s e c o n d o l'era del r e g n o sulla m o n e t a z i o n e a p a r t i r e dallo stesso N i c o m e d e . La sua i m p o r t a n z a a q u e s t o r i g u a r d o h a a n c h e la cos t a t a z i o n e che il d i r i t t o di b a t t e r e m o n e t a non viene e s e r c i t a t o in Bitinia che u n i c a m e n t e dal re. L e c i t t che a v e v a n o a v u t o una p r o p r i a m o n e t a z i o n e p r i m a di essere i n g h i o t t i t e dai suecessivi i n g r a n d i m e n t i del regno, a p p a i o n o dopo senza eccezione s p o g l i a t e di tale privilegio (1). N a t u r a l m e n t e un simile a c c e n t r a m e n t o di p o t e r i c o m p o r t a v a di necessit la presenza, o l t r e che di f u n z i o n a r i a t t r a v e r s o i q u a l i l ' a u t o r i t regia potesse esplicarsi nei diversi r a m i d e l l ' a m m i n i s t r a z i o n e , a n c h e di un o r g a n o c h e p o t e s s e f u n g e r e da consiglio della c o r o n a . E i n f a t t i a n c h e p e r la B i t i n i a viene a t t e s t a t a l'esistenza degli amici del re (2), e cio di consiglieri che n o n d i v e r s a m e n t e dai degli A t t a l i d i , dei Tolemei, dei Seleucidi c o s t i t u i v a n o un c o r p o ,

111 linea

teorica

almeno,

meramente

partecipare e s p o n e n t i di

degli a f f a r i di g o v e r n o una classe s o c i a l m e n t e

nella

misura

in cui ad

essi venissero c h i a m a t i . In m a s s i m a c o s t o r o v a n n o c o n s i d e r a t i g l i p r i v i l e g i a t a , quella della una nobilt t e r r i e r a s f r u t t a t r i c e della m a s s a dei , a c c a n t o alla q u a l e una forza ben p i ricca di energie r a p p r e s e n t a v a borghesia di trafficanti, navigatori, mercanti, politica, Cos nei r i g u a r d i della s t r u t t u r a artigiani (2).

amministrativa

e sociale il r e g n o bitinico, p e r la p a r t e a l m e n o che meglio ci n o t a , si allineava in m a s s i m a alle a l t r e m o n a r c h i e ellenistiche. A n c o r p i i n t e r e s s a n t e s a r e b b e p o t e r farsi u n ' i d e a , sia p u r e a p p r o s s i m a t i v a , circa i limiti e n t r o i q u a l i i Bitini, la cui origine era, c o m ' noto, dalla T r a c i a , s u b i r o n o il processodi ellenizzazione, m a si t r a t t a di un p r o b l e m a p e r i l quale gli elementi sono non m e n o scarsi (3). In p r o p o s i t o p u r i c h i a m a r s i anzitutto quel poco che ci n o t o e che a suo luogo s t a t o a c c e n n a t o i n t o r n o agli sforzi che in q u e s t a direzione f u r o n o f a t t i da vari

et en son nom personnel). Contro tale congettura, la quale implica un rapporto sia pur temporaneo di interdipendenza tra popolo e re in Bitinia che per lo meno assai dubbio, A. AYMARD (Le protocole royal grec et son volution, in Rev. t . Ane. , L, 1948, p. 242) ha sollevato tra l'altro l'obiezione che a spiegare la peculiarit della titolatura nella lettera di Ziaelas pu bastare il riconoscere, ivi come in tutto il contesto, l'opera di un segretario indigeno insuflssamment hellnis ou au moins peu familier avec les constructions classiques . Aggiungerei che per quanto riguarda la titolatura dei successori di Ziaelas, essa nota solo attraverso iscrizioni dedicatorie, e sebbene come il testo delle lettere anche quello delle dediche venisse redatto nella cancelleria, si deve tener presente che in queste ultime lo stile reale poteva assumere particolari e contingenti sfumature. Comunque, rispetto alla cronologia di questa pretesa evoluzione del potere regio in Bitinia, deve osservarsi che l'epigrafe allegata per mostrare che il cambiamento nella titolatura si riscontra per l'immediato successore di Ziaelas non si riferisce certamente n a Prusia n ad alcun altro dei re bitinici (cfr. supra, p. 48, . 4).
( 1 ) C f r . WADDINGTON-BABELON-REINACH, Recueil, I, 2, p . 3 1 0 .

re come riflesso della loro p o l i t i c a in f a v o r e

dell'urbanizza-

zione. U n a notizia p i p a r t i c o l a r e c o n s e r v a un a l t r o d o c u m e n t o epigrafico nel quale, m a l g r a d o lo s t a t o e s t r e m a m e n t e f r a m m e n t a r i o , p u riconoscersi un d e c r e t o in onore di u n g i n n a s i a r c o

(1) Cfr. G. C0BRAD1, Sludi ellenistici cit., p. 239 segg.


(2) C f r . M . ROSTOVTZEFF, o p . c i t . , p . 7 8 2 s e g . c o n n . 4 9 ; 8 2 8 s e g .

Circa i limiti entro i quali pu parlarsi di una borghesia nella societ ellenistica, cfr. F. W. WALBANK, in Journ. Hell. St. , LXIV (1944), p. 13, n. 10. (3) Cfr. i brevi cenni al riguardo di A. H. M. JONES, The Greek City from Alexander to Justinian, Oxford 1940, p. 41. Non molto probabile mi sembra la congettura che nella antica bitinica (cfr. supra, p. 31, seg.) ad un certo momento si riflettesse un atteggiamento degli indigeni ostile all'indirizzo filellenico della dinastia (ROSTOVTZEFF, o p . c i t . , p . 1 4 5 2 , . 335).

(2) Nel gi citato decreto da Nicomedia, supra, p. 123, . 5.

129

IL

REGNO

DI

BITINIA

115
C A P I T O L O QUINTO

in P r u s i a d e a Mare (1), notevole sia p e r c h a t t e s t a il c u l t o dei s o v r a n i bitinici nel ginnasio sia, s p e c i a l m e n t e , p e r il cenno su una visita del re. Q u a l e che sia s t a t a la m i s u r a della d i s t r u zione che la c i t t p a t ad opera di F i l i p p o V p r i m a di v e n i r c e d u t a a P r u s i a , e p u r t e n e n d o p r e s e n t e che q u e s t o g i n n a s i o p o t e v a gi esistere in Ci ai t e m p i della sua i n d i p e n d e n z a a n zich essere di f o n d a z i o n e p o s t e r i o r e , r e s t a c o m u n q u e la t e s t i m o n i a n z a dell'interesse dei re bitinici in f a v o r e di un i s t i t u t o che a c c a n t o a l l ' e d u c a z i o n e fisica c u r a v a la f o r m a z i o n e spirit u a l e alla greca della g i o v e n t (2). Del resto che la c o r t e b i t i n i c a r a p p r e s e n t a s s e un centro di raccolta di studiosi e l e t t e r a t i si r i c a v a , p u r t e n e n d o p r e s e n t e l ' i n t o n a z i o n e p a n e g i r i s t i c a del c o n t e s t o , dal v. 62 seg. del proemio del Ps.-Scimno, il q u a l e n e l l ' a p o t r o f e a N i c o m e d e E p i f a n e d i c h i a r a v a : ( ) (3). U n ' i n d i r e t t a c o n f e r m a al rig u a r d o p u cogliersi nel b i a s i m o di P o l i b i o (4) c o n t r o P r u s i a I I : ' ' , ' . Il logico p r e s u p p o s t o di q u e s t o a p p u n t o che in quel(1) Bull. Corr. Hell., XVII (1893), p. 541 seg. nr. 21. Cfr. L. ROBERT, tud. Anatoliennes, cit., p. 239. (2) Sulla cura in generale dei sovrani ellenistici per la fondazione e lo sviluppo dei ginnasi, cfr. E. ZIEBARTH, Aus dem griech. Schulwesen* p. 45 segg. H.-I. MARROU, Histoire de l'ducation dans l'antiquit, Paris 1948, p. 150 segg. Sull'istituzione efebica di Nicomede IV, cfr. supra, p. 107, n. 4. Verso la fine del II sec. in Olimpia colse due vittorie consecutive nello stadio il niceno Crisogono (cfr. AFRIC. ap. EUSEB., chron. arm., p. 99 Karst). Se costui discendesse da antica stirpe greca 0 da Bitini ellenizzati non dato assodare, ma l'ammissione dei Bitini ai giuochi panellenici parrebbe certamente anteriore al secolo II. (3) G.G.M., I, p. 197. (4) XXXVI, 15, 5. Sul giudizio di Polibio intorno a Prusia II, cfr. supra, p. 67, . 3.

l'epoca u n re di Bitinia dovesse e p o t e s s e intendersi di filosofia e d ' a r t e (1). 111 e f f e t t i la storia delle scienze e delle lettere in et ellenistica a n n o v e r a f r a i suoi nomi p i o m e n o illustri Aselep i a d e di P r u s a o di Ci, studioso di m e d i c i n a , I p p a r c o di Nicea, celebrato matematico e astronomo, Demosteni Bilino, che nei suoi c a n t , come s e m b r o , la storia oltre che le leggende p a t r i e , Asclepiade di Nicea, g r a m m a t i c o , Asclepiade di Mirlea, storico e filologo, e infine P a r t e n i o di Nicea, che per assai g i o v a n e si trasferi in Occidente, v e n u t o a R o m a nel 73 come prigioniero della guerra m i t r i d a t i c a (2). Che poi questi l e t t e r a t i e studiosi fossero in r a p p o r t o con le p r i n c i p a l i scuole e c o r r e n t i culturali dell'epoca ha appena bisogno di essere n o t a t o ; fra l'aitro c o n s t a che discepolo di Apollonio R o d i o fu il niceno Aselepiade. Si deve c o m u n q u e r i s p e t t o al p r o b l e m a osservare che t u t t i c o s t o r o della Bitinia provedevono greca n i v a n o in massima dalle g r e c h e del r e g n o bitinico, onde dell'ellenizzaziane essere considerati, p i che come un p u n t o di a r r i v o , un p u n t o di p a r t e n z a , e cio elementi di d i f f u s i o n e della civilt nello S t a t o che c o m p r e n d e v a le loro c i t t . Circa gli sviluppi

di q u e s t a diffusione in s t r a t i p i larghi, c e r t o notevole che

(1) Ad ogni modo in contrasto almeno parziale con il quadro di Prusia delineato da Polibio quanto Io stesso autore (XXXII, 15, 4-5) riferisce, a proposito della campagna contro Pergamo nel 156, circa la spoliazione del Niceforio e in particolare dell'Asclepieo, donde Prusia asport il simulacro eneo del dio opera di Firomaco. Sul grande interesse di uno dei re di nome Nicomede (non specificato quale) ad acquistare per la sua collezione una Venere di Prassitele, cfr. PLIN., nat. hist., VII, 127; XXXVI, 21. In Nicomedia, e quindi nell'ambito della corte reale, fu attivo nel III sec. Io scultore Doidaises dal nome prettamente bitinico, su cui cfr. ARRIAN. lithyn.,
fr. 20 R o o s = f r . 78 JACOBY, F. Gr. Hist., I I , p. 866 seg. ; PLIN., nat.

hist., XXXVI, 35. Cfr. C. ROBERT, in PAULY-WISSOWA, R.-E., V, col. 1266 seg. (2) Per tutti, cfr. CHRIST-SCHMID-STHLIN, Gesch. gr. Lit'., II, 1.

130

IL R E G N O DI

BITINIA

C A P I T O L O QUINTO

115

della lingua epicoria non sia r i m a s t a t r a c c i a se non n e l l ' o n o m a stica, ma l ' i m p o r t a n z a di q u e s t a c o s t a t a z i o n e va d e b i t a m e n t e l i m i t a t a in r a p p o r t o con la scarsezza e insieme col c a r a t t e r e dei d o c u m e n t i a noi p e r v e n u t i . Nei r i g u a r d i poi della stessa onomastica, se u n a svolta piena di significato rappresenta sul principio del secolo I I I il c o m p a r i r e del nomi di N i c o m e d e t r a quelli della d i n a s t i a (1), t u t t a v i a a n c o r a per m o l t o t e m p o i suoi successori c o n t i n u e r a n n o a p o r t a r e nomi traci come nomi epiper Ziaelas e i due P r u s i a , f i n c h con N i c o m e d e II q u e s t o d i v e n t e r il n o m e e r e d i t a r i o per i s o v r a n i . T a l e p e r s i s t e n z a dei viene in generale sufficientemente documentata dalle indigeni, che solo alcuni secoli p i t a r d i a n d r a n n o s c o m p a r e n d o , grafi, non s o l t a n t o p e r la g e n t e p i oscura (2), m a a n c h e personaggi appartenenti p. es. i t r e a m b a s c i a t o r i i n v i a t i da P r u s i a q u a l i u n o solo p o r t a un n o m e greco (3). Un in simile attaccamento non sembra all'onomastica richiedere tradizionale, che

di una coscienza nazionale ? P r i m a di a v v e n t u r a r e una risposta, per necessario chiedersi se t a l e coscienza sia veramente esistita. La cosa s t a t a i n f a t t i di r e c e n t e a f f e r m a t a , al p u n t o , anzi, da istituire un parallelo t r a Macedoni e Bitini sia per il carattere nazionale delle r i s p e t t i v e m o n a r c h i e , sia per la p r e senza in e n t r a m b i i popoli a p p u n t o di una keen n a t i o n a l consciousness (1). Alla base di una tale a f f e r m a z i o n e s t a t a , c o m e p a r e , l'analogia della f o r m u l a , usata da Ziaelas nel p r e a m b o l o della l e t t e r a ai Coi (2), a quella di che ricorre in alcune d e d i c h e di F i l i p p o V ; ma una base, come o g n u n o vede, di o l t r e m o d o d u b b i a consistenza. Alla quale nessun sostegno p u recare, n a t u r a l m e n t e , il vedere vari personaggi bitinici qualificarsi in t e r r a s t r a n i e r a basti solo p e n s a r e ad contrano nella stessa m a , un indizio c', con l'etnico , p. es. nelle lapidi sepolcrali a t t i c h e (3) : per q u e s t o etnici c o m e che s'inraccolta. P u r e , r i g u a r d o a tale p r o b l e che possa p o r t a r e q u a l c h e luce,

a una classe sociale superiore, c o m e II ad A p t e r a , dei

io credo,

generale

particolari

spiegazioni,

a n c h e se i n d i r e t t a m e n t e ed e n t r o certi limiti, ma un indizio che p o r t a ad una conclusione del t u t t o o p p o s t a : vale a d i r e la supina quiescenza con la q u a l e in B i t i n i a , senza che si fossero n e p p u r e s u b i t i gli sconvolgimenti niero. di una g u e r r a di constra-

pu m e t t e r s i in q u a l c h e r a p p o r t o con l'esistenza p r e s s o i Bitini (1) Ma sul filellenismo di Nicomede I, v. le riserve supra, p. 20. (2) V. ad es. i due epital di et ellenistica pubblicati da FR. K. DRNER, Inschriften und Denkmler aus Ii i Ihy 11 ieri \ Istanbuler Forschungen, Bd. 14], Berlin 1941, nr. 111-112, ove dei sei nomi riportati non uno greco : cfr. L. HOBERT, in Rev. de Phiiol. , L X I X (1943), p. 199. Per l'attribuzione all'et ellenistica del nr. 112, cfr. ID .,ibid., p. 179. (3) DITTENBERGER, O.d.i.S., 341 = GUARDUCCI, Inscr. Crei., II, i n , 4 -B. Cfr. L. ROBERT, tud. Anatoliennes cit., p. 233. Qualche traccia di sincretismo fra divinit greche e divinit traco-bitiniche permane in et romana nello dell'iscr. Ath. Miti. , X I X (1894), p. 373, nr. 5 (cfr. O. HFER, in Neue Jahrb. Phiiol. . Paedag. , CLII1, 1896, p. 472) e nello che compare in monete di Tieium (WADDINGTON-BABELON-REINACH, Recueil, I, 4, p. 616 ; cfr. I.. Robert, tud. pigr. et phiiol., cit., p. 119 segg.). Per lo , v. L. ROBERT, tellenica, VII, p. 35 segg.

q u i s t a , f u accolta la fine d e l l ' i n d i p e n d e n z a e il d o m i n i o

(1) C f r . STERLING

DOW - CH.

FARWELL EDSON J R . , in

Harvard

Stud. Class. Phiiol. , XLVIII (1937), p. 139. (2) Cfr. supra, p. 125, . 3. (3) /. G., III', 8409 segg.