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Arcidiocesi di Ancona - Osimo

Ufficio Liturgico diocesano e per la musica sacra

CANTO E MUSICA NEL NUOVO RITO DEL MATRIMONIO


Orientamenti e disposizioni per organisti, cantori e gruppi corali.

PRESENTAZIONE

Con questo documento lufficio liturgico diocesano e per la musica sacra, vuole dare un contributo ed un sussidio circa lanimazione del rito del Matrimonio da parte di organisti, cantori e gruppi corali. Sono norme che, se rispetate e ben comprese, aiuteranno i fedeli a celebrare e vivere il mistero grande dellamore di Cristo per la sua Chiesa. Il documento composto da sei brevi capitoli e da unappendice. I primi tre capitoli sono di caratere fondativo teologico-liturgico; per questo che essi sono accompagnati anche da un commento di indole prevalentemente pastorale, che ha come unico scopo di stimolare ulteriormente la riflessione. Gli ultimi tre capitoli invece cercano di trarre le conseguenze pratiche di quanto enunciato nella teoria; essi hanno un carattere pi spiccatamente normativo. Lappendice infine, propone un repertorio scelto di musiche e sonate per organo adatte alla celebrazione del Matrimonio. Ci auguriamo che questo documento venga accolto favorevolmente. Il Signore sostenga il nostro cumune impegno nellanimazione liturgica e musicale della celebrazione. Ufficio Liturgico Diocesano

orientamenti e disposizioni

REMESSA

1. La riforma liturgica scaturita dal Concilio Vaticano II richiede una ricollocazione del canto e della musica dentro la dimensione ecclesiale ed assembleare della celebrazione dei Sacramenti (cfr. SC 26, 27, 112, 113), nello specifico del Sacramento del Matrimonio (cfr. Nuovo Rito del Matrimonio - Presentazione, n. 5). Ci aiuta, da una parte, a superare un certo privatismo di scelta e di gusto, dallaltra, a riscoprire la ministerialit degli sposi e dellAssemblea liturgica. 2. La ministerialit esplicitata nel Nuovo Rito come partecipazione attiva ai vari momenti della celebrazione (ibidem n.8). Per quanto riguarda i canti, nelle premesse vengono date due indicazioni ben precise: 1. Secondo lopportunit si scelgano insieme con gli stessi fidanzati i canti (n. 29). 2. I canti da eseguire siano adatti al rito del Matrimonio ed esprimano la fede della Chiesa, in modo particolare si dia importanza al canto del Salmo responsoriale nella liturgia della Parola. Quello che detto dei canti vale anche riguardo alla scelta di tutto il programma musicale (n. 30).
1 - 2. Ogni celebrazione liturgica daltra parte anche quella nuziale, celebrazione dellintera comunit dei fedeli (aspetto ecclesiale ed assembleare). I protagonisti sono lo Spirito di Dio e la comunit riunita in assemblea; ogni membro, pertanto, ha il dovere di porsi con la sua ministerialit specifica al servizio di questi due protagonisti. Il Rito che la Chiesa prescrive come da osservare ci serve di monito affinch nessuno possa mai dire sua una celebrazione: anche il matrimonio non degli sposi, ma dellintera comunit, a cui, anche gli sposi appartengono. La celebrazione sempre della Chiesa in quanto comunit radunata dallo Spirito. 5

canto e musica nella celebrazione del matrimonio

3. In effetti, spesso, se non sempre, lanimazione della celebrazione viene affidata a musicisti che, nulla o poco conoscendo di liturgia e di canto liturgico, animano la celebrazione con canti e brani musicali non adatti, contrariamente a quanto indicato al n. 30 (cfr. Notiziario dellUfficio Liturgico Nazionale, 26 -2007).

3. In questo contesto, anche i singoli ministeri devono, per essere tali, obbedire alle esigenze della comunit: dalla scelta dei canti o di altre sottolineature particolari, tutti stanno rendendo un servizio allassemblea, perch questa pi facilmente possa innalzare la lode di ringraziamneto e di supplica al 6

Padre. La scelta dei canti, non dovrebbe pi rispondere alle logiche del gusto personale, ma piuttosto, al repertorio conosciuto in quella comunit, a quanto suggeriscono i testi del Messale Romano, allo specifico del giorno liturgico che si celebra, alle suggestioni date dalla Parola di Dio ascoltata.

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OME CANTO DAMORE


il carattere festivo della celebrazione

4. La celebrazione nuziale, in ogni cultura e in ogni tempo, si presenta come un inno alla vita. Nei riti nuziali, canto e musica emergono tra gli elementi pi ricchi di espressivit e pi carichi di suggestioni emotive. Se questo vale per lespressione culturale, ancor pi deve valere per la celebrazione liturgica, nella quale musica e canto non sono semplicemente abbellimento o cornice di altro. 5. Il canto e la musica hanno un ruolo importantissimo nellespressione rituale che realizza il Mistero di Cristo oggi; e non improprio parlare di fondazione teologico - liturgica del canto e della musica. In ogni celebrazione liturgica, il canto e la musica, insieme ai riti,
4. Celebrare le nozze fare festa. Celebrare il matrimonio in chiesa porsi in festa insieme a Dio con gli sposi, i familiari e gli amici, con la comunit intera. Ma come? C festa in ristorante e c festa in chiesa, ovviamente in maniera diversa. Il sacramento che si celebra mistero di Cristo, dono inenarrabile, evento da accogliere con gioia, riconoscenza, ed interiorit. In chiesa, un certo sfarzo, un accompagnamento coreografico esagerato, un esteriorismo dissipante non convengono alla Festa, alla celebrazione liturgica. Nella celebrazione del Matrimonio il canto chiamato a diventare dimensione esistenziale della vita degli sposi, perch la loro vita diventi canto, cio lode, ringraziemento in parole ed in opere al Padre celeste, per il dono della vita, dellamore vicendevole, per il sacramento che li unisce rendendoli immagne di quanto il Signore ami la sua Chiesa. 5. Gli sposi chiedono, normalmente anche delle musiche: allentrata in chiesa, alloffertorio, alla comunione eucaristica, alle firme sul registro, ecc. Alcune di queste musiche sono diventate come dobbligo ed esigite o vivamente desiderate dagli sposi: opportunamente e inopportunamente. Quali sono opportune ed eseguibili? Quali, invece, inopportune o da escludere? Non tutto accettabile, anche 7

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preci ecc., sono espressioni per questa attuazione ed imprimono un carattere gioioso e di festa allassemblea radunata in Cristo. Ci significa imprimere al canto e alla musica una accentuazione cristocentrica e scoprirne il munus ministeriale, recuperandone i veri e pi profondi significati: santificazione, impegno, lode, culto, domanda, riparazione ecc. Si evidenzia cos lazione liturgica come azione di Cristo e nella specificit, il canto del cristiano come il canto di Cristo in lui (cfr. A. M. Triacca, Canto, musica e celebrazione Riflessioni teologico-liturgiche per lapprofondimento della loro relazione, in Notiziario, 340, 11, 1994, pp. 633-647). 6. Il canto e la musica svolgono la loro funzione di segni in una maniera tanto pi significativa quanto pi sono strettamente uniti allazione liturgica, secondo tre criteri principali: la bellezza espressiva della preghiera, lunanime partecipazione dellassemblea nei
musicalmente, nella liturgia dove il bello ed il piacevole, il vecchio ed il nuovo devono armonicamente e dignitosamente conciliarsi nella fastosit ed insieme nella profondit dellincontro con Dio. Occorre operare degli stacchi dal profano, con alcune rinunce; bisogna far posto a canti e a musiche che aprano la porta a quellincontro gioioso e misterioso, ma che non turbino il rito dentro il quale esso si attua. Il canto liturgico canta lopera di Dio, canta il mistero della salvezza (in questo consiste la sua accentuazione cristocentrica), canta lamore di Dio per questa umanit. Ogni celebrazione liturgica infatti ci dona di rivivere in pienezza lesperienza pi perfetta dellamore di Dio per ciascuno di noi: il dono della vita del suo unico Figlio, ed 8 il canto inserito nella celebrazione per amplificare, quasi narrare in forma poetica e coinvolgente tutto questo, non semplice abbellimento allazione liturgica, ma ne parte costitutiva ed integrante; ci sono sequenze rituali ad esempio che acquistano il loro pieno significato solo se vengono catante (es. Inno di lode, Canto al Vangelo, Santo, Agnello di Dio). 6. Per svolgere questo grande ruolo i canti devono avere alcune caratteristiche: testi belli, perch essi parlano della bellezza infinita di Dio; testi biblici, perch nella scrittura che Dio ci si fa incontrare; testi e musiche di facile apprendimento, perch tutti le possano imparare a cantare velocemente. In linea di massima un canto che lascia lassemblea muta priva lassemblea del

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momenti previsti e il carattere solenne della celebrazione. In questo modo essi partecipano alla finalit delle parole e delle azioni liturgiche: la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli (Catechismo della Chiesa Cattolica, 1157).

diritto che pure ha di pregare cantando. Certo ci potrebbero essere eccezioni a questa affermazione cos perentoria, ma andrebbero valutate di caso in caso e comunque con molta parsimonia ed oculatezza. Neppure sono adatte e convenienti tutte le modalit di cantare e di suonare alla presenza di Dio e per Dio (Sposo dellumanit), per dirgli gioia e preghiera, fedelt e fidu-

cia, insieme agli sposi. necessario agire con discernimento cosicch, anche dal punto di vista musicale, il rito nuziale sia luogo e tempo di raccoglimento e di festa innanzitutto interiore, non solo di esteriorit superficiale o, peggio, di puro esibizionismo. La musica (come i fiori ed altri elementi costituitivi della celebrazione nuziale) pu avere una forte incidenza positiva o negativa. 9

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L CODICE SONORO
secondo il nuovo rito

7. Nella presentazione del Nuovo Rito emergono tre passaggi come base per limpostazione del programma di canto e di musica: 8. Il valore fondante il carattere comunitario della celebrazione (n. 28). Lintera comunit parrocchiale partecipa alla celebrazione del Matrimonio; il massimo di questa partecipazione la celebrazione del Sacramento durante lassemblea domenicale. 9. I canti, come le musiche, devono essere adatti al rito ed esprimono la fede della Chiesa (n. 30).

8. La priorit al canto dellassemblea presente: pur tenendo conto della sua atipica composizione spesso problematica dal punto di vista della partecipazione attiva, cosciente e responsabile alla liturgia, si faccia in modo di garantire almeno i canti rituali essenziali, cio il ritornello del Salmo responsoriale, lAlleluia al Vangelo, il Santo e le successive acclamazioni (Anamnesi, Amen della dossologia) e infine il canto allo Spezzare del pane. Qualora si decidesse di cantare il Padre nostro, si abbia cura di scegliere una melodia che rispetti lintegrit e la santit di questa preghiera. Per gli altri momenti o riti in cui previsto il canto - allingresso, il Gloria, alla 10

presentazione dei doni, alla comunione - nulla vieta che a cantare sia il coro. 9. Viene sollecitata una premura adeguata nellintrodurre e nellusare la musica durante la celebrazione del Matrimonio: la corretta adattabilit e non una vaga o non degna giustapposizione al rito (I canti da eseguire siano adatti al rito del Matrimonio); la espressivit teologica e non solo un sentimentale riferimento allamore dei due sposi ( esprimano la fede della Chiesa); la coordinata preparazione del rito - possibilmente con i nubendi - che preveda anche i canti e la musica strumentale (il programma musicale).

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10. Le melodie per il dialogo tra sacerdote ed assemblea: sono le melodie che devono essere cantate dal Sacerdote, dal Diacono o dal Lettore con la risposta del popolo (n. 40). Tali melodie sono annotate nel libro liturgico, pertanto non vi spazio per la creativit dei privati. (cfr. F. RAINOLDI, Come un canto damore in Rivista Liturgica, 6 2004; Celebrare il Matrimonio Cristiano. LAdattamento in Italia, Ed. Messaggero - Padova, p. 161)

10. Il rito del Matrimonio offre in appendice alcune melodie che possono favorire il dialogo tra ministi ed assemblea. Ogni buon animatore dovrebbe per lo meno visionar-

le. In questo senso anche lappendice del Messale Romano propone alcune melodie da utilizzare nelle varie parti della celebrazione Eucaristica. 11

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LPROGRAMMADEICANTI
per il Matrimonio nella celebrazione Eucaristica

11. Scorrendo le Premesse Generali del rito del Matrimonio diamo alcune indicazioni di come e di quali momenti sottolineare con il canto e la musica: 12. Il canto dingresso (nn. 46, 50) ha lo scopo di radunare lassemblea e di presentare almeno sommarimante allattenzione dei fedeli il contenuto della celebrazione che sta per iniziare; per indole propria dunque legato inscindibilmente al tempo liturgico ed alla celebrazione stessa. Come suggerimento per le tematiche di questo canto si prenda lAntifona dIngresso riportata dal messale per la celebrazione in oggetto. Viene eseguito dallassemblea durante la processione dei ministri e dei nubendi, dalla porta della chiesa allaltare; oppure si canta mentre il solo sacerdote venera laltare, dopo aver salutato gli sposi: tale forma permette lesecuzione di una previa marcia nuziale, purch adatta. Se il tempo liturgico non richiede altro, il testo del canto pu riferirsi al mistero delle nozze che viene festosamente celebrato. 13. La memoria del Battesimo (n. 55) comporta unacclamazione assembleare di lode e di rendimento di grazie. Il dialogo da preferire. Anche durante laspersione si pu eseguire un canto adatto (n. 58). Questo canto ha come tematica quella del battesimo e della Pasqua dei cristiani. 14. Il testo dellinno del Gloria (n. 59) non pu essere sostituito con un altro (cfr. Praenotanda del Messale). Esso viene cantato da
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tutti, o dal popolo alternativamente con la schola, oppure dalla stessa schola. 15. Al n. 30 delle Premesse generali del Rito del Matrimonio viene detto: Si dia importanza al canto del Salmo responsoriale nella Liturgia della Parola. Il Rito offre tra laltro una scelta accurata e abbondante di ritornelli. Lufficio del salmista assume una grande importanza simbolica e musicale ( il vero solista del Rito, non altri, come spesso avviene). Il Ritornello, o il Salmo stesso, non va sostituito con una canzone. 16. Lacclamazione di lode o canto cli ringraziamento dopo la consegna degli anelli o la Benedizione degli sposi, se posta in questo momento (n. 80) ha molta rilevanza, il momento in cui si prende coscienza di ci che avvenuto. Come esempio di acclamazione laudativa viene riportato nel Rito un versetto del Benedicite, ma ci non toglie la possibilit di una creativit di testi e musiche, ovviamente opportuna per il momento. 17. La preghiera dei fedeli e linvocazione dei Santi hanno lo scopo di inserire quella particolare celebrazione dentro la vita dellintera comunit ecclesiale. Per linvocazione dei santi, se cantata, si consiglia per ragioni pratiche luso dello schema melodico gregoriano. 18. Per la presentazione dei doni, il rito non parla di canto da eseguire, anche se gli sposi dovessero muoversi per portare allaltare il pane e il vino. Sottrarre il canto a questo momento la soluzione migliore, sia per non moltiplicare gli interventi, sia per concedere un debito spazio ad un intervento strumentale. 19. Circa la Liturgia Eucaristica ci si attenga ai principi e alle regole valide per ogni Messa. Il canto potr sottolineare i testi del Santo, dellAcclamazione anamnetica, dellAmen dossologico, del Padre nostro.
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20. La melodia del Padre nostro rispetti lintegrit e la santit di questa preghiera. Non lecito sostituirla con delle parafrasi o dei rifacimenti arbitrari. 21. Per la Benedizione nuziale il terzo e quarto formulario permettono il coinvolgimento orante dellassemblea, anche con interventi cantati; le melodie per questi interventi sono riportate nellappendice del Rito del Matrimonio. 22. LAgnello di Dio non va sostituito con un canto sulla pace, che non previsto dal rituale e rischia di far passare in secondo piano il gesto importante dello spezzare il pane. 23. Lorientamento per il canto d comunione di utilizzare le antifone evangeliche con la possibilit di creare canti (testo e melodia) ispirati alla pernicope proclamata nella Liturgia della Parola. 24. Per la conclusione conviene offrire spazio allesecuzione organistica o di altri strumenti, da inserire dopo la lettura dellAtto di Matrimonio. E importante scegliere brani o canti che non siano in contrasto con la celebrazione appena conclusa o con la dignit sacra del luogo celebrativo (162-164).

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NDICAZIONI PRATICHE
per un servizio fruttuoso

25. La scelta dei canti e della musica deve servire per favorire lintima unione tra tutti i partecipanti, cio per pregare meglio; e siano riconosciuti per la loro funzione ministeriale (cfr. SC 112). Non servano solo ad abbellire, ad ornare, come se il rito fosse uno spettacolo. 26. La priorit assoluta il canto dellassemblea presente. Si comprende cos come siano da ritenere non in linea con la liturgia le prestazioni di solisti che si esibiscono in forma del tutto personale, senza dialogo con lassemblea, o gruppi che eseguano composizioni estranee al contesto della Messa del Sacramento che si celebra. 27. I testi dei canti abbiano un chiaro contenuto teologico e siano adatti al momento rituale specifico: ci dicasi anche per i pezzi strumentali. Si evitino rigorosamente quei canti che appartengono al repertorio canzonettistico dei festivals, dei films, dei concerti pop o della musica lirica, che non siano in alcun modo legati allazione liturgica che si sta compiendo o appena conclusa. In questa prospettiva non sono adatte n pi proponibili le tradizionali marce nuziali, consunte dalluso cinematografico e pubblicitario, che spesso accompagnano lingresso degli sposi: sono segnali che, posti allinizio, sviano dal giusto motivo della convocazione e del raduno, che la celebrazione del Dio che salva. 28. Lorgano, per la maest e la bellezza dellespressione lo strumento pi idoneo per la celebrazione. In esso vengano eseguite composizioni in stile organistico classico. La presenza di altri strumenti come larpa, il violino, sa di esibizionismo se la parrocchia non ne dispone gi per il servizio nelle principali feste.
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29. Lorganista sia capace di interpretare non solo i brani musicali, ma anche il momento e il mistero che si celebra, suonando egli prega con il cuore e fa scaturire la preghiera dal cuore dei presenti. Di norma, sia lorganista della chiesa in cui avviene la celebrazione. Per particolari celebrazioni si ammette che altri prestino questo servizio, purch concordino prima con il parroco o rettore della chiesa la musica e i canti da eseguire, nel rispetto delle norme liturgiche e delle indicazioni dellUfficio Liturgico Diocesano. Lorganista che per la prima volta si reca a suonare in una chiesa pregato di prendere visione dello strumento nei giorni precedenti e di non ridursi a provarlo poco prima della celebrazione. Si ricordi sempre che non consentito suonare e cantare quando il celebrante prega ad alta voce, in modo particolare dal Prefazio al Padre Nostro e, naturalmente, durante la liturgia della Parola. 30. Al posto delle tradizionali AVE MARIA, che sarebbe ora di riservare per altre circostanze, si suggerisce di far eseguire da tutta lassemblea un canto alla Madonna, mentre gli sposi rivolgono a lei un omaggio o invocano protezione.

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NNOTAZIONI *
su alcune musiche da non eseguire

31. Non sono da eseguire le seguenti melodie per i motivi di seguito espressi: Ave Maria di Schubert: ispirata ad unopera di W. Scott narrante la fuga di due giovani innamorati che, prima di iniziare la loro convivenza, invocano la Madonna. Ave Maria di Gunod: la rielaborazione di un preludio di J.S. Bach sfruttato da un editore con ladattamento del testo allAve Maria. Sogno di Schumann: questa suonata, prettamente strumentale, musica da camera. 32. I brani che seguono sono tratti da opere teatrali con un contesto ben preciso, per cui non possono essere eseguiti come musica liturgica: Vergine degli angeli di Verdi, tratta da La forza del destino. Largo di Haendel, tratto dallopera Serse, rievoca gli amori giovanili del re persiano. Marcia nuziale di Wagner, tratto dal dramma lirico Lohengrin. E il commento musicale allingresso di Eisa Lohengrin nel letto nuziale.
* Dobbiamo constatare che i brani, di cui questo capitolo tratta, sono ormai entrati, per motivi di carattere religioso - culturale, nella celebrazione del Matrimonio, il loro utilizzo va dunque valutato con cura da parte del parroco o del rettore della chiesa in cui vengono celebrate le nozze. Sono due le esigenze da ottemperare: il pieno rispetto dellagire liturgico e la sensibilit, talvolta poco educata, delle coppie che chiedono lesecuzione di uno di questi brani. In linea di massima si consiglia comunque lesecuzione dei brani al di fuori delal celebrazione liturgica. 17

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Ave Maria tratta dallOtello di Verdi. 33. E opportuno ricordare sempre che la liturgia non un semplice contenitore di canti e di preghiere, pensando che laccontentare i gusti e le abitudini giustifichi qualsiasi canto. Nella liturgia si canta e si racconta la vita di Dio e le sue opere. Solo in questa prospettiva, anche nella celebrazione del matrimonio, si potr esperimentare quanto sia accattivante e attuale laffermazione di Musicam sacram: Non c niente di pi solenne e di pi festoso nelle sacre celebrazioni di una assemblea che, tutta, esprime con il canto la sua piet e la sua fede.

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IBLIOGRAFIA
essenziale

RITUALE ROMANO, Rito del Matrimonio, Conferenza Episcopale Italiana, LEV, 2004 NOTIZIARIO, Ufficio Liturgico Nazionale, n.26, Febbraio 2007 CELEBRARE IL MATRIMONIO CRISTIANO: ladattamento in Italia in Rivista Liturgica, n.6 2004, Edizioni Messagero - Padova MARCHETTI FRANCO - TESI DI LICENZA SACRAMENTARIA Aspetti dpgmatici, liturgici e pastorali dellOrdo Celebrandi Matrimonium EDITIO TIPICA ALTERA - IstitutoTeologico Machigiano, anno accademico 1997/98 - Ancona UFFICIO LITURGICO DIOCESANO, Il gruppo Liturgico Parrocchiale, 2003 - Ancona UFFICIO PER IL CULTO, Disposizioni dellUfficio per il culto circa il comportamento di organisti e cantori, 1995 - Camerino San Severino UFFICIO LITURGICO DIOCESANO, Matrimoni quale musica, quali canti in Settimana n.1, Gennaio 2005 - Brescia

PPENDICE

34. Vengono proposte alcuni canti adatti da eseguirsi nella celebrazione del Matrimonio, un elenco povero e sicuramente lacunoso, che non vuole in alcun modo essere vincolante rispetto ai canti menzionati, si vuole piuttosto indicare uno stile ed un genere, un esempio di scelte appropriate su cui, ognuno che si trovi ad animare la celebrazione di un Matrimonio, potr lavorare. CANTO DINGRESSO Festa di nozze (T: A.M. Galliano M: P. Ruaro) Cantiamo al Signore ed. Paoline Colomba mia (T: Cantico dei Cantici M:P. Comi) Come sigillo sul cuore ed. Paoline Vieni dal Libano (T: Cantico dei Cantici M:K. Argueillo) Risuscit Cammino neocatecumenale Vieni con me dal Libano (T e M: M. Frisina) Chi ci separer dallamore di Cristo? ed. s. Paolo La creazione Giubili (T: S. Albisetti M: D. Stefani) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI ASPERSIONE Ecco lacqua (T: A. M. Galliano M: A. Parisi) O notte gloriosa ed. Paoline Ecco lacqua che sgorga (T: dalla liturgia M: D. Sabaino) Musica e assemblea n. 121 2002 EDB

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INNO DI LODE Gloria /1 (T: dalla liturgia M: J. P. Lecot) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Gloria /2 (T: dalla liturgia M: A. Parisi) O notte gloriosa ed. Paoline Gloria /3 (T: dalla liturgia M: L. Mariano) Venite a me ed. Paoline Gloria /4 (T: dalla liturgia M: M. Frisina) Pane di vita nuova ed. Paoline Gloria /4 (T: dalla liturgia M: F. Meneghello) Musica e assemblea n. 127 1/2004 EDB CANTO AL VANGELO Alleluia (T: dalla liturgia M: Gregoriana) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Alleluia! Ed oggi ancora (T e M: P. Sequeri) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Alleluia irlandese (T: D. Mosso - E. Costa M: F. O Carrol - Chr. W alker) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Cantico dellagnello (T: dalla liturgia M: M. Frisina) Cristo nostra pasqua ed. Paoline ACCLAMAZIONE AL TERMINE DEL RITO DEL MATRIMONIO Luomo e la donna (T: G. Poma M: D. Sabaino) Musica e Assemblea n. 16 2006 EDB Questa famiglia (T e M: M. Giombini) Salmi per il nostro tempo ed. Pro Civitate Christiana Benediciamo il Signore (T: Dn 3,-57-88 e M: D. Julien) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI
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canto e musica nella celebrazione del matrimonio

ALLA PRESENTAZIONE DEI DONI Benedetto sei tu Signore (T e M: M. Frisina) Signore il suo nome ed. Paoline Frutto della nostra terra(T e M: F. Buttazzo) Sorgente di unit ed. Paoline Accetta questo pane (T: Anonimo M: J. s. Bach) http://www.marcovoli.it/Partiture/ SANTO Santo /1 (T: dalla liturgia M: M. Bonfitto) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Santo /2 (T: dalla liturgia M: L. Picchi) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Santo /3 (T: dalla liturgia M: F. Buttazzo) Noi veniamo a te ed. Paoline Santo /4 (T: dalla liturgia M: D. Sabaino) Musica e assemblea n. 127 1/2007 EDB Santo /5 (T: dalla liturgia M: M. deflorian - F. Meneghello) Musica e assemblea n. 140 2/2008 EDB ANAMNESI Ogni volta che mangiamo (T: dalla liturgia M: G. M. Rossi) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Annunciamo la tua morte (T: dalla liturgia M: G. Pedemonti) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Tu ci hai redenti (T: dalla liturgia M: B. Cerino) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI DOSSOLOGIA Dossologia /1 (T: dalla liturgia M: D. Menichetti) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI
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Amen solenne (T: dalla liturgia M: G. M. Rossi) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Dossologia /2 (T: dalla liturgia M: A. Fant) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Amen solenne (T: dalla liturgia M: B. Cerino - D.Stefani) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI PADRE NOSTRO Padre nostro (T: dalla liturgia M: dal gregoriano) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI COMUNIONE Nozze a Cana (T: L. Stefani M: G. Petrogrande ) Mi affido a te ed. RnS Pane di vita (T e M: M. T. Handerson ) Messa della concordia Citt nuova Editrice Nozze di Cana (T: A. M. Galliano M: D. Sabaino) Musica e assemblea n. 15 2006 EDB Pane di vita nuova (T e M: M. Frisina) Pane di vita nuova ed. Paoline Questo il mio comandamento (T e M: M. Frisina) Signore il suo nome ed. Paoline Creati per te (T e M: Pesare - Gasbarro) Cantiamo con gioia ed. RnS Panis angelicus (T: san Tommaso dAquino M: C. Franck) Ave verum (T: anonimo o M: W. A. Mozart) OMAGGIO ALLA BEATA VERGINE MARIA Vergine madre (T: Dante M: M. Frisina) Vergine Madre ed. Paoline Ave Maria (T: Casucci M: Balducci) Verbum Panis ed. OMI
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canto e musica nella celebrazione del matrimonio

Vergine del Silenzio (T e M: D. Machetta) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Salve Regina (T: dalla liturgia M: gregoriano) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Acqua di fonte (T: Vitorchiano M: D. Stefani) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI Salve dolce Vergine (T e M: M. Frisina) Non temere ed. Rugginenti FINALE Lodi allaltissimo (T e M: M. Frisina) Tu sei bellezza ed. s. Paolo Quello che abbiamo udito (T: A. M. Galliano e M: F. Buttazzo) Nella casa del Padre (5 edizione) ELLE DI CI

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orientamenti e disposizioni

35. Presentiamo, anche, una raccolta di musiche organistiche, in sostituzione di quelle, divenute celebri, di religiosit secolare ma non liturgica. La seguente raccolta che spazia tra composizioni di autori classici e moderni, tutti organisti e maestri dorgano, non ha la presunzione di essere esauriente e non preclude luso di altre sonate, purch rispondano alle esigenze della musica liturgica. * Armonie dellorgano ed . Carrara, bergamo ** Nuptialia, liber organi ed. S.A.T. , Vicenza, vol IV SONATA DINGRESSO Marcia nuziale (G. B. Campodonico) Marcia nuziale (P. Mauri) Corteggio nuziale (M. Bonis) Marcia (P. Santucci) Entrata (G. F. Haendel) Corteggio nuziale (V. Goller) Improvviso (F. Caudana) Entrata (G. Frescobaldi) Marcia nuziale (M. Caselli) Inno augurale ( J.S. Bach) Marziale (F. Caudana) Entrata (V. Goller) Entrata (W. Volckmar) Cum jubilo (F. Caudana) Corteggio (G.F. Haendel) Fantasia ( J.S. Bach)

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SONATE PER LA PRESENTAZIONE DEI DONI Aria sulla IV corda ( J.S. Bach) * Fughetta ( J.S. Bach) * Offertorio (E. Chabot) * Scherzo (E. Mandelli) *
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canto e musica nella celebrazione del matrimonio

Canzonetta (E. Chabot) Largo (D. Zipoli) SONATE DI COMUNIONE Aria per oboe (R. Grisoni) Elevazione (N. Baroncelli) Canzoncina (P. Nocilli) Preghiera (G.D. Faccin) Melodia (C.E. Rinch) Aspirazione (G.B. Campodonico) Meditazione (F. Caudana) Largo (A. Veracini) SONATE FINALI (per la firma dellatto) Finale (W.A. Mozart) Finale (W. Volckmar) Marcia religiosa (P. Mauri) Marziale (C. Calegari) Marcia religiosa (G.D. Faccin) Gaudete (F. Caudana) Finale (W. Volckmar ) Concerto nuziale (F. Caudana) (per luscita degli sposi) Improvviso (P. Mauri) Finale (C. Chiesa) Marcia religiosa (E. Mandelli) Marcia religiosa (G.B. Campodonico) Finale (A. Jobst) Finale (G.F. Haendel)

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