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2006
LUGLIO
AGOSTO ~
ELLEDICI
SETTEMBRE
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Il canto di Offertorio
R'.nsj~1o Centro Evangelizzazione NATALE - MESSA DELLA NOTTE
~ Q t«he$I -Oon Bosco » di Leumann (Torino) T: Massimo Palombella; M: Giuseppe Gai 64
in collaborazione con la Facoltà di Teolog ia EPIFANIA
dell'Università Pontificia Salesiana (Roma)
e con it Pontificio Istitu to di Musica Sacra di Roma T: Fabri zio Lonardi; M: Fulvio Rampi 69
PASQUA DI RISURREZIONE
!bù-e-rlONe MESSA DEL GIORNO
M assimo Palom bella T: Fabri zio Lonardi; M: Fu lvio Rampi 73
Università Pontificia Salesiana PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO
Piazza Ateneo 5alesiano, 1 - 00139 Roma
TeUfax 0 6.872.90.505
T: Mauro Mantovani; M: Valentino Miserachs 76
• e-mail: massimo@ups.urbe.it

Musica:
M . Bargagna - N . Barosco
M . Chiappero - R de Cristofaro - D. De Risi
V. Donella - L Donerà - G. Gai - S. Kmotorka
G. Liberto - D. M achetta - A. Martorell - I. M eini
V. Miserachs - L Molfi no - R. Mucci - M. Nardella
M . Nosetti - F. Rampi - A. Ruo Rui - D. Stefani
G.s. Van zin - A. Zorzi.
Testi:
R. Bracchi - E. da l Covolo - M. Mantovani.
Musica-Liturgia-Cultura:
A. Amato - E. Costa - F. Ra inoldi
M . Sodi - E. Stermieri. La musica contenuta nel CD allegato è eseguita da un Dltetto
CI 2006 Espressione Edizioni M usicali vocale composto da coristi del Coro Interuniversitario di Ro-
Tutti i di ri tti riservati. ma diretti da mons. Valentino Miserachs, preside del Pontifi-
cio Istituto di Musica Sacra di Roma.
JI/~"nÙIIÀ"'Vlzio"e Coristi. Fabiana Laureani (soprano), Mariangela Topa (sopra-
no), Serenel!a Alfan i (mezzo soprano), Cristina Nocchi (con-
e Bo,nInerciale tralto), Adriano Caroletti (tenore), Ermenegildo Corsini (te-
Editrice Elledici, 10096 l eumann CTorino) nore), Luciano Luciani (basso), Roberto Valenti (basso).
Ufficio abbonamenti: Solisti: Fabiana Laureani, Adriano Caroletti, Ermenegildo
tel. 01t95.52.1641165; fax 009 5.74.048 Corsini, Roberto Valenti.
• ~mail: abbonamenti@elledici.o.-g
internet: www.elleclici.cxg Organista: Juan Paradell Solé.
La registrazione è stata effettuata il 29 e 30 maggio 2006 nel-
la Chiesa dell 'Università Pontificia Salesiana di Roma (Organo
Tamburini, Piazza dell'Ateneo Salesiano, 1) dallo Studio Mo-
bile della Radio Vaticana.
EllEOICI· 10096 lEUMANN (TORINO)
Direttore responsabile: Giovanni Battista BoKO Tecnici del suono: Roberto Bellino e Silvio Piersanti .
Registr. N. 39 2 del Trib. c;..,. di Torino, 14· 2· 19 49.
Editing digitale e mastering: Studio OpenSound (via B. Cer-
SlalnjN: XuoIIo Gralica ~ . Tonno
retti, 32 - Roma).
Ingegnere del suono: Silvio Piersanti.
Coordinamento generale: Massimo Palombella.
Lo studio e la diuturna sperimentazione della Riforma traverso la forma musicale del "tropo", riesce ad "inclu-
Liturgica voluta dal Concilio Vaticano II ci conduce sem- dere" la concreta panecipazione vocale dell'assemblea in
pre di più alla convinzione che il processo attraverso il un dialogo con un solista e attraverso un testo che, radi-
quale concretamente attuiamo la succitata Riforma deve candosi nella fonte liturgica, la integra in un ' attualizza-
essere intrinsecamente inclusivo del deposito che la sana zione che cerca di cogliere le odierne esigenze culturali.
Tradizione ecclesiale ci ha consegnato. D'altronde è faci- Presentiamo in questo numero quattro "tropi di offer-
le constatare nella nostra vita quotidiana che ogni com- torio" cercando di cogliere le so lennità "ponanti" del-
prensione che si ponga aprioristicamente (per un insieme l'anno Liturgico: Natale (Messa della Notte), Epifania,
di condizionamenti di varia natura) come "esclusiva", Pasqua (Messa del giorno) e Pentecoste. I pri mi tre si
non è di fatto "umana". Infatti oggi, nel mio presente. io concludono con l' antifona gregoriana mentre l' ultimo,
sono sempre di più me stesso proprio perché ho armoni- quello di Pentecoste, in stretta continuità con la Tradizio-
camente collocato, "incluso" - non senza fatica - nella ne ecclesiale. termina con un mOlletta di nuova fattura in
mia esistenza il mio passato con tutte le cose belle e le "sti le palestriniano". Le antifone '1....aetentur caeli", "Re-
sofferenze. Solo cos1 la mia vita può guardare al futuro ges Tharsis", "Terra tremuit", e il monetto "Confirma
con un principio di "reallà" e di per- hoc Deus" (che si riferi sce ai vv. 29-
mane nza , di irrinunc iabile conti- 30 del Salmo 67) trovano così la loro
nuità. In questo cammino le tentazio- collocazione al culmine di un fecon -
ni del rifugio nel passato come luo- do dialogo tra Schola e assemblea
go di sicurezza, o, al contrario, di ne- che ci sembra bene sottolinei la di-
gare lo stesso passato perc hé ci si mensione antropologica fondamen-
trova senza adeguat i strume nti per Tra inclusione tale dell'oblatività, dell '''offerta di
comprenderlo - e qu indi ciò che ci sé", secondo le peculiarità e tonalità
precede si presenta come fonte di di-
sag io -, e ques te tentazion i sono
ed esclusione proprie di ciascuna deLle singole ce-
lebrazioni.
molto sottili , silenziose, ed è faci le Nel tropo natalizio il ritornello as-
cadervi , spesso senza piena consape- sembleare si concentra sul tema del-
volezza. la comunicazione all'uomo della vita
Nello specifico contesto musicale divina che si opera attraverso l' Incar-
la romantica esaltazione del gregoriano o della polifonia nazione del Fi g li o , sottolineando la gioi a d i ques to
- spesso ridotti esclusivamente ad una sterile grammatica "scambio dei doni" tra Dio e l'umanità assunta dal Verbo,
o ad una rigida d isciplina contrappuntistica - e, d 'altra che "rivela il mistero" e che, innalzando l'uomo a dignità
parte, la freneti ca "esplorazione di nuovi linguaggi" spes- perenne, lo conduce verso l'eternità, dandogli di assapo-
so disancorali da un sano "sentire ecclesiale" e purtroppo rarne fin d'ora le primizie.
tante volte condotta senza una reale competenza, sono at- Nel tropo dell ' Epifania Cristo è cantato come "luce
teggiamenti che, anche se sortiscono con espressioni pla- delle genti", richiamando un tratto basilare dell'omoni -
stiche antitetiche, hanno sottilmente la stessa origine che ma Costituzione conciliare del Concilio Vaticano Il. Ciò
si radica in un atteggiamento aprioristicamente "seletti- offre ad ogni credente che vive questo momento offerto-
va", che conduce a comprensioni "esclusive" della realtà, riale un criterio fondamentale di autocomprensione non
e dunque fondamentalmente non "umane". soltanto della realtà ecclesiale di cui fa parte ma anche
Il presente numero dell a Rivista cerca, all ' interno di della sua vocazione personale di testimone della " luce
un cammi no da definirsi di "sperimentazione", e rece- del mondo" che si offre a tulte le genti.
pendo le giuste istanze del Concilio Vaticano II, di coniu- Il tropo pasquale si concentra sul tema della partecipa-
gare presente e passato includendo un prezioso fram- zione di ogni fedele al mistero pasquale, come con-mori-
mento dell a nostra Tradizione ecclesiale all'interno di re e con-risorgere in Cristo, il Signore della vita, e con-
un 'architenura attuale che si radica su quella costruzione tribuisce cosI a rendere esistenzialmente pregnante il mo-
formale chiamata "tropo·'.1 mento specifico dell ' offerta di sé che si unisce ali ' offerta
Il momento celebrativo dell ' Offertorio aveva, prima sacrificale del Signore, che è "il dono" per eccellenza. Su
della Riforma Liturgica del Concilio Vaticano II, un 'an- questa linea anche il tropo di Pentecoste si concentra sul-
tifona che nel canto gregoriano si presenta in stile preva- la tematica del "dono", evidenziando così lo Spirito San-
lentemente "ornato". Giovanni Pierlui gi da Palestrina to come "donum Dei altissimi" che, invocato anche dal-
compose tutti gli offertori dell ' anno liturgico! che si pon- l'assemblea - nell ' esercizio del proprio sacerdozio batte-
gono in strena continu ità formale con quelli gregoriani simale - , trasformerà il pane e il vino nel corpo e sangue
nel senso che, rispetto al classico "mottetto", si caratte- del Signore. AI "datore dei doni" si chiede così che sia
rizzano per la vivacità dello stile, per la libera invenzione Egli ad operare anche la trasformazione dei cuori di cia-
dei loro temi e per le varie proporzioni ritmiche impie- scuno dei fedeli .
gate. Massimo Paiombella
Il dato storico della Tradizione circa il "canto di Of-
fertorio" ci fa ragionevolmente pensare che, rispetto ad
altri interventi musicali dell a celebrazione, a causa della , Cf. PALQMBEl..LA M . · F. RAMP1, Nova el ~·elera. in Armonia di Vo-
sua struttura formale esso richieda lo specifico intervento ci 3 (2004). 93·94.
I Cf. GIOVANNI PlERLU1Gl DA PALESTRINA, OjJerlori di tUllO l'anno a
della Schola cafltorum . Tale intervento, oggi ricompreso 5 voci : U Opue Compltu di Giollanni Pier/uigi da Paltstrina t7
dall ' ecclesiologia recepita dal Concilio Vaticano Il, e al- (Edizioni Fratelli Scalera, Roma 1952).

63
NATALE - MESSA DELLA NOTTE
TROPO DI OFFERTORIO
T: Massimo Palombella
M: Giuseppe Gai
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TIoni i diritti riom.';

Il testo del ri tornello assembleare sì concentra sul tema della comunicazio ne all ' uomo della vita divina che si opera attraver-
so l' Incarnazione del Figlio, l'''evento'' della salvezza che produce una vera e propria "trasfonnazione" dell'esistenza. chiaman-
do il fedele a partecipare "alla stessa sua gloria". Le strofe sottolineano, nella dimensione offen oriale propria d i questo momen-
IO celebrati vo. la gioia di questo "scambio dei doni" tra Dio e l'umanità assunta dal Verbo. che " rive la il mistero" e che. innal-
zando l'uomo a dignità perenne, lo conduce alla gioia senza fi ne. Si notino in particolare le espressioni: "l' infi nito si è dato a
no i" e " il tempo è divenuto ~ gre m bo dell ' Elemo)+".

Solista La gioia ci avvolge. è una notte di luce,


lo scambio dei doni ri vela il mistero.
Accogli le offerte, Signore della g loria.
tu che Ira noi hai preso dimora.

Assemblea Padre, trasformaci nel Cristo tuo Figlio.

Solista Festanti esultiamo nel Dio fallO carne,


è nato per noi il Salvator del mondo,
che innalza l'uomo alla stessa sua gloria.
È apparsa la grazia. è scesa la pace.

Assemblea Padre, trasformaci nel Cristo tuo Figlio. .

Solista Una luce nuova è apparsa ai nostri occhi.

Recitativo Mistero adorabile de l Natale :


l' infinito si è dato a noi.
il tempo è divenuto "Grembo dell 'Eterno",
la nostra debolezza è assunta dal Verbo
e l' uomo mortale è innalzato a dignità perenne,
alla gioia senza fine. Alleluia, alleluia.

Schola "Latentur cadi" (canto gregoriano)

Latentur cali, et exsultet terra antefaciem Domini:


quoniam venit.

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68
EPIFANIA
TROPO DI OFFERTORIO
T: Fabrizio Lonardi
M: Fulvio Rampi
0 2006 E.prr;sk>n< Edizioni M., inli
Tult; i dintli ri\<'rVali

Il testo del ritornello assembleare si concentra su l tema del cammino dell'intera umanità verso Cristo, luce delle genti. In Lui
e nel suo mistero la Chiesa ed ogni fedele offrono se stessi riscoprendo la loro identità di /umen gentium. "Cristo è la luce delle
genti": così si apre l'omonima Costituzione conciliare del Vaticano II, che desidero "ardentemente, annunciando il Vangelo ad
ogni creatura (cfr. Mc 16,15), illuminare tutti gli uomini con la luce del CrislO che risplende sul volto della Chiesa" (LG, l).

Solista Guarda le nostre offerte:


non oro, incenso e mirra,
ma il dono del tuo Figlio
che offriamo sull' altare
per essere immolato
e in tutti i cuori accollO.

Andiamo incontro a Cristo,


la luce delle genti.

Assemblea Andiamo incontro a Cristo,


la luce delle genti.

Solisra Non c'è offerta che eguagli


il dono del tuo figlio;
il bimbo che adoriamo
insieme ai Ire Re Magi
la vita porta al mondo,
al mondo offre la Chiesa.

Andiamo incontro a Cristo,


la luce delle genti.

Assemblea Andiamo incontro a Cristo,


la luce delle genti.

Recitativo Tutti i potenti adoreranno il Signore,


offrendog li doni da tutta la terra;
tutte le genli lo serviranno e regnerà la pace.

Schola " Reges Tharsis" (canlo gregoriano)

Reges Tharsis et insulae munera offerent:


reges Arabum et Saba dona adducent:
et adorabunt el/m omnes reges terme, omnes gentes servient ei.

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l. Guar-da le no- stre of - fe r - le: non o-ro, in - cen - so e mir - ra, mail do - no del tuo Fi - glio

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2. Non c'è of-fer-Ia che_e-gua-gli il do-no del tuo Fi - glio; il bim - bo chea-do-ria - mo

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PASQUA DI RISURREZIONE - MESSA DEL GIORNO
TROPO DI OFFERTO RIO
T: Fabrizio Lonardi
M: Fulvio Rampi
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111eSl0 dcI ritornello assembleare si concentra sullema della partecipazione di ogni fedele al mistero pasquale. come con-mori-
re e con-risorgere in Cristo. il SiBnore della vita. Il passaggio, nell 'i ntervento assembleare. dal genere singolare al genere plura-
le. segna proprio questa estensione semanl ica: ciò che si è operato ne l Cristo. ''l' ultimo Adamo rad ioso di luce", coinvolge vital-
mente. nella gioia e nella speranza della primi zia di una vita nuo va. l'intera assemblea dci "noi battezzati",

Solista Lieti, esuilanti di gioia pasquale


l'offriamo il Cristo che ha vinto l'inferno:
l'ultimo Adamo radioso di luce.

morto e risorto con te a nuova vita.

Assemblea Morto e risorto CO li te a nuova vita.


Solista Cristo è davvero risorto dai morti
frutto gustoso sgorgato dal legno;
gioia e speranza di noi battezzati

moni e risoni con Cristo vivente.

Assemblea Morti e risorti con Cristo vivente.


Recita/il'o La terra, sconvolta e sbigottita, resta in silenzio.
q uando il Signore risorge e si alza per il giudizio.

Se/wlo " Terra tremuit " (canto gregori ano)

Terra tremI/il, el ql/ievil. dlllll resi/rgerel in illdicio Del/S, alleluia.

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L' ul -t i - moA-da - rno ra - dio-so di lu ce. mor- Ioe ri-sor - to con lea nuo-va vi - ta.

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75
PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO
TROPO DI OFFE RTORIO
T: Mauro Manlovani
M: Valentino Miserachs
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t;oti ; dirini n...-;

II testo del rilom ello asse mbleare rinnova - anche in questo momento offen oriale in cui i doni vengono presentati affinché sia
lo Spirito SanlO a trasfonnarli nel corpo e sangue del Signore -l'invocazio ne ·'Vieni . Santo Spirito", Al "datore dei doni"-si chie-
de che operi anche la trasfonnazio ne dei cuori di ciasc uno dei fede li . I1leslO melle anche particolarmente in luce la d imensione
universale propria d i questa solennità.

Solista Dal fi anco d i C risto, l'agnello immolato,


s'è aperta la roccia, sgorgata è la fonte
"emise lo Spirito", un dono di vita,
mistero d 'amore che illumina i cuori

Assemblea Vieni, Santo Spirito, trasforma i nostri cuori.


Solista Accogli, o Padre, l' offerta d ivina,
in noi acce ndi il tuo fuoco d' amore
datore dei doni, sollievo e conforto
che alla verità tutta intera ci guida.

Assemblea Vieni, Santo Spirito, trasforma i nostri cuori.


Recitativo Oggi giunge a compimento il mistero pasq uale.
Ogni lingua proclami la salvezza:
a tutti i popoli è stato ri velato il mistero nascosto nei secoli.
A lleluia.

Schola " Conjirma hoc Deus" (polifonia)

Confinna hoc Deus, quod operatus es in nobis:


a tempio tuo. quod est in lerusalem, tibi offerum reges mllnera. alleluia.

Andante giusto
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I QUATTRO FASCICOLI
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Dal 1946 Armonia di Voci offre il suo prezioso ser- In Cena e in
vizio alle assemblee parrocchiali. Ogni fascicolo Resurrectione Domini
contiene nuovi canti destinati all' azione liturgica i
quali - nella dinamica fedeltà alla linea tracciata 2
dalla riforma liturgica del Concilio Vaticano Il - Il rito delle Esequie
all'impegno di offrire validi ed appropriati testi ,
congiungono quello di far partecipare, in un conti- 3
nuo e fecondo dialogo, ogni .. persona celebrante .. .
I canti sono infatti composti offrendo sempre una Il canto di Offertorio
«versione base» per sola assemblea e successive
elaborazioni della stessa per Schola a due voci pari 4
e dispari, tre voc i dispari e quattro voci dispari. La Celebrazione Eucaristica
Vengono inoltre proposti degli interludi organisti ci
con la finalità di offrire valido materiale musicale
per l'esercizio della viva ministerialità celebrativa
dell'organista.

Ogni fascicolo è accompagnato da un CD contenen-


te la registrazione di tutta la musica. Le esecuzioni
sono curate dal Coro del Pontificio Istituto di Musi-
ca Sacra di Roma insieme al Coro Interuniversitario
di Roma , diretti dal Maestro Va lentino Miserachs,
con il supporto tecnico dello studio mobile della
Radio Vaticana.
Nel corso dell'anno Ar monia di Voci presenterà re-
censioni delle più significative composizioni desti-
nate alla Liturgia.

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Per informozioni:
Ufficio Abbonamenti Elledici
Tel. 011. 9552164-5 - Fax 0 11. 957 404S J. vie
EWDICI E-mail: abbonamenti @elledici.org
Internet. www.elledici .org 9