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ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASALGUIDI SCUOLA MEDIA E. FERMI A.S.

2006-2007

QUANDO LA MATEMATICA DIVENTA

CLASSE IA Insegnante Fossi Daniela ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASALGUIDI SCUOLA MEDIA E. FERMI A.S. 2006-2007
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IL NUMERANDO
CLASSE IA Insegnante Fossi Daniela Nellanno scolastico 2006-2007, durante il lavoro di rivisitazione e caratterizzazione dellinsieme N dei numeri naturali, stato introdotto il gioco matematico Numerando, che ben si presta a saggiare ulteriormente la padronanza del calcolo mentale e delle 4 operazioni in N, ad affrontare problemi numerici insoliti e a misurarsi con la calcolatrice, strumento di calcolo da studiare e controllare e non da usare acriticamente. Lesperienza stata avviata a novembre in una classe prima di scuola media e continuata nellarco del secondo quadrimestre mantenendo un piccolo spazio nella pratica didattica per ulteriori adattamenti e sviluppi. Nella ricerca di un metodo generale di lavoro in classe, basato sulla operativit, sulla procedura per problemi e sullimpegno degli allievi in prima persona, ho visto nel Numerando elementi di novit che ben si prestavano a vivacizzare ed arricchire di significato le normali attivit del curricolo apportando in pi il divertimento e la gratificazione del gioco. Si venivano cos a creare tutti i presupposti per poter realizzare attraverso lintreccio di qualit emotive, cognitive, intuitive un tessuto di apprendimento significativo. Non sono richiesti particolari prerequisiti, se non la conoscenza del sistema di numerazione decimale e la capacit di eseguire le quattro operazioni. E un valore aggiunto labitudine al calcolo mentale. Obiettivi dellesperienza Confrontare i numeri naturali Eseguire procedimenti di calcolo Conoscere le propriet dellinsieme N Riconoscere ed applicare le propriet delle operazioni in N Applicare procedimenti di calcolo mentale Eseguire procedimenti di calcolo con la calcolatrice Operare con le potenze Risolvere le espressioni Distinguere un numero primo da un numero composto
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Individuare i multipli e i divisori di un numero Applicare i criteri di divisibilit dei numeri naturali Scomporre un numero in fattori primi

Descrizione dellesperienza
Preparazione del Numerando Si prepara una serie di cartellini contenenti le cifre da 0 a 9 e i segni delle 4 operazioni . Viene formato un numero-bersaglio di 3 cifre, estraendo per tre volte un cartellino-cifra e rimettendo ogni volta nel mazzo il cartellino estratto, per cui il numero pu essere costituito da cifre uguali; poi si estraggono, ancora casualmente, ma questa volta senza rimettere il cartellino nel mazzo, tre cifre e due operazioni (le operazioni possono diventare tre). Le cifre possono essere associate per comporre numeri: cifre e operazioni possono essere utilizzate pi volte. Lo scopo del gioco quello di arrivare, nel tempo stabilito di 5 minuti, pi vicino possibile al numero bersaglio. Allo scadere del tempo un alunno di ogni gruppo (in genere quello meno pronto nel calcolo) detta la sequenza delle operazioni che il gruppo ha fatto, facendo attenzione a riferirla correttamente perch conta ci che dettato e non sono accettate correzioni. Ogni partita composta da 4 manches: due con la calcolatrice e due senza. Assegnazione del punteggio Per ogni sequenza corretta (il calcolo deve essere corretto) 1 punto Per ogni sequenza sbagliata 1 ( 0 nella scuola elementare) Per il mancato svolgimento 2 La risposta pi vicina al numero-bersaglio, in mancanza del centro, vale 3 punti Al gruppo che centra il bersaglio vengono assegnati 5 punti Viene assegnato un bonus di 2 punti a chi usa tutte le cifre estratte (1) e tutti i simboli di operazione (1) Viene assegnato un bonus di 2 punti a chi individua la strada pi breve Il punteggio massimo che pu essere conseguito di 10 punti.

Il primo impatto col gioco stato quello di diffidenza: i ragazzi hanno visto nelliniziativa un tentativo di verifica occulta. Dopo le prime partite ha prevalso lentusiasmo, anche negli alunni meno pronti nel calcolo.

Da parte mia, posso dire la stessa cosa: temevo cio che il gioco sarebbe stato accolto come verifica e quindi il loro interesse giunto inaspettato e gradito. Giocando, i ragazzi prendono confidenza con la matematica, si concentrano sul risultato da ottenere e su come raggiungerlo. Gareggiando tra loro, scoprono i segreti dei numeri e delle operazioni, acquistano anche velocit nel fare i calcoli. E si divertono! Tutto il percorso intriso di abilit trasversali e metacognitive quali fare congetture e verificarle, comunicare i propri ragionamenti in forma orale e scritta, ricostruire il procedimento seguito, riconoscere i propri punti di forza e di debolezza, scegliere il percorso pi economico in termini di risorse e di tempo. Allinizio dellesperienza laspetto competitivo del gioco gioca un ruolo importante perch questo indubbiamente il suo lato pi attraente e anche gli alunni meno pronti nel calcolo hanno trovato il loro spazio e la motivazione a partecipare. Si reso quindi necessario uno studio attento delle diverse soluzioni elaborate dai vari gruppi di lavoro per ricercarvi leve adatte a innescare la scoperta di relazioni che stavano l sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno aveva rilevato. Vanno quindi ricercate nel lavoro di classe tutte le occasioni didattiche perch ogni partita sia vissuta come una nuova avventura carica di aspettative e di mistero. Ugualmente importanti sono state alcune tendenze di comportamento degli alunni e alcuni aspetti collaterali al gioco possono andare a costituire punti di crisi se non vengono adeguatamente governati dallinsegnante. Emergono infatti atteggiamenti di bullismo, anche se moderati, ma pur sempre tali: stato necessario, infatti cambiare la composizione del gruppo, spostando lelemento di disturbo e creandone uno nuovo di soli maschietti che, se pur non vincendo hanno comunque realizzato un punteggio.

IL CALCOLO MENTALE E LA DIVISIBILIT

Allinizio del gioco cera la paura di usare lo zero soprattutto con la moltiplicazione ed era relegato quasi esclusivamente con l addizione, anche le alunne pi deboli osavano sulla propriet commutativa della moltiplicazione con lo zero ; 6 x 0 = 0 x 6 .

Il ragionamento sullesito della moltiplicazione con i numeri pari o dispari stato a lungo indagato fino alla scoperta delle regolarit; ma la novit pi grande stata la neutralit del numero 1, che poteva essere usato a piacimento per aumentare il punteggio se necessario. Davanti poi ad una sconfitta hanno cercato di capire perch non sono riusciti: ma la risposta era l a portata di mano perch avevamo gi svolto largomento numeri primi e si sono meravigliati davanti a tale potenza. Quindi nei giochi successivi sono stati ben attenti ad individuarli subito!

ALLA RICERCA DEL PRIMO PERDUTO


La dimostrazione che con i primi c poco da scherzare anche se sono camuffati , gli alunni lhanno avuta quando hanno scoperto che solo con luso delle altre operazioni si riesce a centrare il bersaglio, ma non si riesce con solo moltiplicazione e divisione e questo esempio conferma lipotesi. NUMERANDO IN COMPAGNIA Siamo andati a diffondere il virus del Numerando in V A. Dopo averne esposto i primi rudimenti, ne abbiamo dato un saggio preliminare e poi giocato con loro in gruppi separati: ora sono pronti a giocare da soli! La prossima volta faremo un vero e proprio scontro con loro!