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CAPITOLO DICIOTTESIMO

REINCARNAZIONE
La maggior parte delle religioni hanno costruito elaborate teorie che intendono spiegare ci che accade dopo la morte del corpo. Alcune affermano che l'anima va in paradiso o all'inferno, mentre altre affermano che ci si reincarna in un nuovo corpo. Sri Ramana insegn che tutte tali teorie sono basate sulla falsa supposizione che il s individuale o anima sia reale; una volta che si andati a fondo di quest'illusione, l'intera sovrastrutture delle teorie del dopo la vita crolla. Dal punto di vista del S non c' nascita n morte, non c' paradiso n inferno e non c' reincarnazione. Come concessione a coloro che erano incapaci di assimilare le implicazioni di questa verit, a volte Sri Ramana ammetteva l'esistenza della reincarnazione. Nel rispondere a tali persone diceva che se si immaginava che il s individuale fosse reale, allora quel s immaginario sarebbe persistito dopo la morte e alla fine si sarebbe identificato con un nuovo corpo e una nuova vita. L'intero processo, egli disse, sostenuto dalla tendenza della mente ad identificarsi col corpo. Un volta che la limitante illusione della mente viene trascesa, l'identificazione col corpo cessa e si scopre che tutte le teorie sulla morte e sulla reincarnazione sono inapplicabili. D: E' vera la reincarnazione? R: La reincarnazione esiste solo finch c' ignoranza. In realt non c' affatto reincarnazione, n ora n prima.

N ci sar in alcun futuro. Questa la verit. D: Uno yogi pu conoscere le sue vite passate? R: Conosci forse la vita presente da voler conoscere il passato? Scopri il presente, quindi seguir il resto. Soffri cos tanto persino con la nostra attuale conoscenza limitata. Perch vuoi appesantirti con altra conoscenza? E' per soffrire di pi? Quando l'illusione del nascere in questo mondo simile ad un miraggio viene vista attraverso la visione del supremo spazio del S, si scopre che non altro se non l'ignoranza egocentrica dell'identificare il corpo come io. Tra coloro le cui menti sono possedute dalla dimenticanza del S, quelli che sono nati moriranno e quelli che muoiono rinasceranno ancora. Ma sappi che coloro le cui menti sono morte, avendo conosciuto la gloriosa realt suprema, rimarranno soltanto l, in quell'elevato stato di realt, privi di nascita e morte. Dimenticare il S, scambiare il corpo per il S, nascere innumerevoli volte e alla fine conoscere il S ed essere il S proprio come svegliarsi da un sogno in cui si vagabonda per il mondo. D: Quanto ci vuole affinch un uomo rinasca dopo la morte? E' immediatamente dopo la morte o qualche tempo dopo? R: Tu non sai cos'eri prima della nascita, tuttavia vuoi sapere cosa sarai dopo la morte. Conosci cosa sei ora? La nascita e la rinascita appartengono al corpo. Tu stai identificando il S col corpo. E' un'identificazione erronea. Credi che il corpo nasca e muoia e confondi il fenomeno collegato al corpo con il S. Conosci il tuo essere reale e queste domande non sorgeranno. La nascita e la rinascita sono citate solo per farti investigare la questione e scoprire che non ci sono n nascita n rinascita. Sono in relazione al corpo e non al S. Conosci il S e non essere turbato dai dubbi. D: Le azioni di una persona non la influenzano nelle nascite successive? R: Sei nato ora? Perch pensi ad altre nascite? Il fatto che non c' n nascita n morte.

Pensi alla morte ed ai suoi palliativi colui che nato. D: Cosa accade ad una persona dopo la morte? R: Impegnati nel vivere il presente. Il futuro si prender cura di se stesso. Non preoccuparti del futuro. Le scritture trattano dello stato precedente la creazione e del processo della creazione affinch tu possa conoscere il presente. Poich affermi di essere nato, esse dicono s, ed aggiungono che Dio ti ha creato. Ma vedi Dio o qualcos'altro nel tuo sonno? Se Dio reale perch non risplende anche nel tuo sonno? Tu sei sempre, ora sei lo stesso di quello che eri nel sonno. Non sei diverso da quello nel sonno. Perch dovrebbero esserci delle differenze nei sentimenti o nelle esperienze dei due stati? Mentre dormivi hai fatto domande sulla tua nascita? Chiedesti allora: Dove andr dopo la morte?. Perch pensi a tutte queste cose ora nello stato di veglia? Lascia che ci che nato pensi alla sua nascita e al rimedio, alla sua causa e alle sue estreme conseguenze. D: Cosa ne del jiva ( individuo ) dopo la morte? R: La domanda non appropriata per un jiva vivente ora. Un jiva morto pu chiedermelo se lo desidera. Nel frattempo lascia che il jiva incarnato risolva il suo problema attuale e scopra chi . Allora ci sar la fine di tali dubbi. D: L'opinione Buddhista secondo la quale non c' un'entit continua corrispondente alle idee di anima individuale, corretta o no? Ci in accordo con la nozione Ind di un ego che si reincarna? Secondo la dottrina Ind l'anima un'entit continua che si reincarna ripetutamente o una semplice massa di tendenze mentali o samskara? R: Il S reale continuo ed inalterato. L'ego che si reincarna appartiene ad un piano pi basso, cio al pensiero. Esso viene trasceso dalla realizzazione del S. Le reincarnazioni sono dovute ad un germoglio spurio. Perci esse sono negate dai Buddhisti. Il presente stato di ignoranza dovuto all'identificazione della coscienza ( chit ) col corpo insenziente ( jada ). D: Non andiamo in paradiso ( svarga ) come risultato

delle nostre azioni? R: Ci vero quanto l'esistenza attuale. Ma se indaghiamo chi siamo e scopriamo il S, che bisogno c' di pensare al paradiso? D: Non dovremmo cercare di sfuggire alla rinascita? R: S. Scopri chi nato e chi ha ora il problema dell'esistenza. Quando sei addormentato pensi alle rinascite o anche solo all'esistenza presente? Cos scopri da dove sorge il presente problema ed in quel luogo troverai la soluzione. Scoprirai che non c' nascita, che non c' problema presente o infelicit. Il S tutto e tutto beatitudine. Perfino ora siamo liberi dalla rinascita, cos, perch affliggersi per la tua miseria? D: C' la rinascita? R: Sai cos' la nascita? D: Oh s, so che esisto ora, ma voglio sapere se esister nel futuro. R: Passato!...Presente!...Futuro! D: S, oggi il risultato di ieri, il passato, e domani, il futuro, sar il risultato di oggi, il presente. E' giusto? R: Non c' n passato, n futuro. C' soltanto il presente. Ieri era il presente per te quando lo sperimentavi, e anche domani sar il presente quando lo sperimenterai. Perci l'esperienza avviene soltanto nel presente e al di l dell'esperienza non esiste nulla. D: Allora il passato e il futuro sono semplice immaginazione? R: S, perfino il presente mera immaginazione, poich il senso del tempo puramente mentale. Lo spazio similmente mentale. Perci la nascita e la rinascita, che avvengono nel tempo e nello spazio, non possono essere altro che immaginazione. D: Qual' la causa di tanha, la sete di vita e la sete di rinascita? R: La vera rinascita morire dall'ego allo spirito. Questo il significato della crocifissione di Ges. Ogni volta che esiste una identificazione col corpo, un corpo sempre disponibile, che sia questo o qualunque altro, finch il senso del corpo scompare fondendosi nella sorgente, lo spirito o S. La pietra che viene lanciata all'ins rimane in moto

costante finch ritorna alla sua sorgente, la terra, e si ferma. Il mal di testa continua a dare fastidio finch lo stato precedente al mal di testa viene riguadagnato. La sete di vita inerente alla natura stessa della vita che esistenza assoluta, sat. Sebbene sia indistruttibile per natura, la coscienza assorbe un falso timore sulla sua distruttibilit a causa della falsa identificazione col suo strumento distruttibile, il corpo. A causa di quella falsa identificazione cerca di perpetuare il corpo e ci si risolve in una successione di rinascite. Ma per quanto possano durare questi corpi, alla fine avranno termine e si arrenderanno al S, che solo esiste eternamente. D: S, Abbandona la tua vita se vuoi vivere, dice la Voce del Silenzio di H.P. Blavatsky. R: Abbandona la falsa identificazione e ricorda che il corpo non pu esistere senza il S, mentre il S pu esistere senza il corpo. In effetti sempre senza di esso. D: Un dubbio sorto proprio ora nella mente di una mia amica. Ha appena udito che un essere umano pu rinascere come animale in qualche altra vita, cosa contraria a ci che le ha insegnato la Teosofia. R: Lascia che ponga questa domanda chi nasce. Scopri innanzitutto chi nato e se in effetti ci sono nascita e morte. Scoprirai che la nascita appartiene all'ego, che un'illusione della mente. D: E' possibile per un uomo rinascere come un animale meno evoluto? R: S, possibile, come illustrato da Jada Bharata l'aneddoto delle scritture su un saggio reale che rinacque come daino. D: L'individuo capace di progredire spiritualmente in un corpo animale? R: Non impossibile, sebbene sia estremamente raro. Non vero che la nascita come uomo sia necessariamente la pi elevata e che si possa conseguire la realizzazione soltanto come uomo. Anche un animale pu conseguire la realizzazione del S.

D: Non c' relazione tra il metro di misura di uno stato di coscienza ed un altro. Tali misurazioni sono tutte ipotetiche. E' vero che alcuni individui impiegano pi tempo ed altri meno. Bisogna per comprendere distintamente che non c' un'anima che va e viene, ma soltanto la mente pensante dell'individuo, che fa sembrare che lo faccia. In qualunque piano la mente agisca crea un corpo per se stessa; nel mondo fisico un corpo fisico e nel mondo del sogno un corpo di sogno che diventa bagnato con la pioggia di sogno ed ammalato con la malattia di sogno. Dopo la morte del corpo fisico la mente rimane inattiva per qualche tempo, come nel sonno senza sogni quando rimane senza mondo e perci senza corpo. Ma presto diventa nuovamente attiva in un nuovo mondo e un nuovo corpo l'astrale finch assume un altro corpo in quella che chiamata rinascita. Ma il jnani, l'uomo che ha realizzato il S e la cui mente ha gi cessato di agire, rimane inalterabile dalla morte. La mente del jnani ha cessato di esistere; ha cessato per sempre di causare nascite e morti. Per lui la catena delle illusioni si spezzata per sempre. Ora dovrebbe essere chiaro che non ci sono n nascita reale, n morte reale. E' la mente che crea e mantiene l'illusione della realt in questo processo, fino a quando viene distrutta dalla realizzazione del S. D: La morte non dissolve l'individualit di una persona, cosicch non possa esserci rinascita, proprio come i fiumi che si riversano nell'oceano perdono le proprie individualit? R: Ma quando le acque evaporano e ritornano come pioggia sulle colline, ancora una volta fluiscono nella forma di fiumi e sfociano nell'oceano. Cos, anche le individualit durante il sonno perdono la loro separazione e tuttavia ritornano come individui secondo i loro samskara o esperienze passate. E' lo stesso dopo la morte l'individualit della persona che ha dei samskara non viene perduta. D: Come pu essere? R: Guarda come cresce ancora un albero i cui rami sono stati tagliati. Finch le radici dell'albero rimangono intatte,

l'albero continuer a crescere. Analogamente, i samskara che alla morte sono semplicemente sprofondati nel Cuore, ma che non sono periti, determinano la rinascita al giusto tempo. Ecco come rinascono i jiva ( individui ). D: Come possono gli innumerevoli jiva ed il vasto universo che producono germogliare da tali samskara sottili sprofondati nel Cuore? R: Proprio come il grande albero di banyan ha origine da un seme minuscolo, cos i jiva e l'intero universo con nome e forma germogliano dai sottili samskara. D: Come passa il jiva da un corpo ad un altro? R: Quando si comincia a morire, la respirazione diventa difficoltosa; ci significa che si diventati inconsci del corpo morente. La mente immediatamente afferra un altro corpo, ed oscilla fra i due finch l'attaccamento viene trasferito completamente al nuovo corpo. Nel frattempo ci sono occasionali respiri violenti e ci significa che la mente oscilla ancora verso il corpo morente. Lo stato di transizione della mente in qualche modo simile ad un sogno. D: Quanto lungo l'intervallo fra la propria morte e la reincarnazione? R: Pu essere lungo o breve. Ma un jnani non attraversa nessuno di questi cambiamenti; egli si fonde nell'essere universale. Qualcuno dice che coloro che dopo la morte passano nel sentiero della luce non rinascono, laddove coloro che dopo la morte prendono il sentiero dell'oscurit rinascono dopo aver gioito i frutti del karma nei loro corpi sottili. Alcuni dicono che se i propri meriti e demeriti sono eguali, si rinasce qui direttamente. Con i meriti che superano i demeriti i corpi sottili vanno in cielo e quindi rinascono qui; con i demeriti che superano i meriti si va negli inferi e dopo ci si rinasce qui. Uno yogabrashta ( uno che scivolato dal sentiero dello yoga ) si dice viaggi nello stesso modo. Tutto ci descritto nelle sastra. Ma in effetti, non c' n nascita n morte. Si rimane soltanto come quello che si realmente. Questa la sola verit. D: Trovo questo molto sconcertante. Alla fine sono irreali

sia le nascite che le rinascite? R: Se c' nascita ci deve essere non solo una rinascita, ma un'intera successione di nascite. Perch e come ottenesti questa nascita? Per la stessa ragione e allo stesso modo devi avere nascite susseguenti. Ma se ti chiedi chi nasce e se la nascita e la morte riguardino te o qualcuno diverso da te, allora realizzi la verit e la verit brucia tutto il karma e ti libera da ogni nascita. I libri descrivono graficamente come tutto il sanchita karma ( il karma accumulato da nascite precedenti ), che prenderebbe innumerevoli vite per esaurirsi, venga bruciato da una piccola scintilla di jnana, proprio come una montagna di polvere da sparo viene fatta saltare in aria da una singola scintilla di fuoco. E' l'ego la causa di tutto il mondo e delle innumerevoli scienze, le cui ricerche sono cos grandi da impedirne la descrizione, e se l'ego viene dissolto per mezzo dell'indagine, tutto questo immediatamente si sbriciola e rimane solo la realt o il S. D: Intendi dire che io non sono mai nato? R: S, ora stai pensando di essere il corpo, perci confondi te stesso con la sua nascita e morte. Ma tu non sei il corpo e non hai nascita, n morte. D: Cos non sostieni la teoria della rinascita? R: No. D'altra parte voglio rimuovere la tua confusione sul fatto che rinascerai. Sei tu a pensare che rinascerai. Guarda a chi sorge la domanda. Finch l'interrogante non viene trovato, tali domande non potranno mai avere una risposta definitiva.

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