Sei sulla pagina 1di 3

UN CORRETTO UTILIZZO

L'utilizzo dell'urina segue due percorsi:


uno generale per tutti, sviluppato su una base di conoscenza popolare ed uno professionale maturato
dalle conoscenze scientifiche che è seguito da medici, paramedici e naturopati.
Ad esempio la tradizione insegna che è utile urinare sulla parte ferita per farla guarire e rimarginare
velocemente. Questa è una applicazione utilizzabile da chiunque.
Un utilizzo professionale è l'uso dell'urina abbinato al trattamento di malattie allergiche, sistemiche,
immunitarie e neoplastiche. In questo caso la persona deve essere seguita e l'urina prima di essere
utilizzata deve essere analizzata con test adeguati per valutarne l'efficacia e la tollerabilità. Il
paziente deve essere anche indirizzato su regole di vita e alimentari rivolte al migliore utilizzo della
medesima.

COME ASSUMERE L'URINA

L'urina può essere un nostro farmaco sempre pronto per l'uso, per sostenerci nel processo di
guarigione.
Per utilizzarla al meglio proponiamo di:

Rispettarla come un dono dell'Esistenza.


L'uomo è costituito da una parte fisica, una emozionale, una mentale ed una spirituale. Quando
queste agiscono in armonia tra di loro, senza conflitti e disarmonie, la salute accompagna la
persona. Quando entrano in contrasto tra di loro, il corpo manifesta con delle malattie questa perdita
di comunicazione con il nostro io più profondo.
L'urina deve essere assunta con profondo rispetto, sapendo che oltre alle sostanze chimiche
racchiude le informazioni di tutta la nostra persona e probabilmente anche dei nostri avi.
L'urinoterapia è una pratica spirituale secondo alcune culture, e in quanto tale, richiede prima
dell'assunzione un ringraziamento al Signore per questa opportunità di autoguarigione.
Perdonare se stessi, i propri genitori e gli avi.
La guarigione consiste nell'accettare totalmente se stessi e i propri avi in quanto il nostro corpo è il
risultato delle informazioni dei loro codici genetici. Non amandoli e non perdonandoli, è
impossibile accettare totalmente le informazioni contenute in noi e quindi permettere al corpo una
completa guarigione.
Si consiglia qualora vi siano rancori di scrivere un foglio di perdono dedicato alla riconciliazione
con i propri cari e con se stessi e di bruciarlo contemplando la trasformazione di ogni sofferenza
passata in benessere futuro.
Amare ed essere grati a tutto e tutti, e soprattutto a noi stessi e ad ogni nostra parte: ogni essere ed
esperienza ci permettono di procedere nel cammino della conoscenza

Bere almeno un litro di acqua al giorno tra i pasti. Necessitiamo di 1 litro di acqua ogni 24 kg di
peso.
L'acqua è indispensabile per l'organismo umano, favorisce tutti i processi corporei, compresa
l'attività cerebrale, l'integrazione delle informazioni. La sua carenza può provocare stanchezza,
confusione, malesseri, dolori.

Assunzione orale giornaliera:


Lavarsi le mani ed i genitali prima dell'uso.
Si prende la prima urina del mattino dalle ore 4 in poi (più ricca in linfociti e sostanze che ci
difendono).
Il primo getto di urina viene scartato.

Si raccoglie l'urina dal secondo getto dentro un bicchiere e la si beve immediatamente tiepida dopo
averla attivata con una dinamizzazione (scuotendola una decina di volte).
L'ultimo getto é scartato.
>>>>>>>>>>>>>>><<<<<<<<<<<>>>>>>>>>>>><<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
PER ASSUEFARSI AL GUSTO:
Trattenere il respiro e non inspirare mentre la si beve per non percepire gli odori sgradevoli.
Si può cominciare subito con un bicchiere al mattino.
Chi prova ribrezzo, può iniziare con una goccia sulle labbra, per poi passare ad un cucchiaino, un
cucchiaio, un sorso e finalmente giungere progressivamente ad un bicchiere nel giro di 15 giorni.
Un altro modo è quello di iniziare con una goccia in un bicchiere d'acqua, per poi passare a due
gocce e aumentando progressivamente la quantità, invertire le proporzioni tra acqua e urina, fino ad
avere solo urina.

>>>>><<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<>>>>>>>>>>>><<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Gargarismo o sciacqui:
Una parte dell'urina si tiene in bocca e si gargarizza per 1 minuto. Dopo la si può deglutire o
sputare.
Questa pratica è molto potente ed è indispensabile per chi è affetto da malattie gravi, compresi i
tumori. (Questo perché i recettori antigenici sono presenti in bocca favorendo la produzione di
Killer Cells Hayashibara Biochemical Laboratories Inc.Japan-Amarillo Cell Culture Co. Inc.Texas
-Dr. Ryochi Nakao MCL Inst. Tokio fax ++81 3 5709-5712)

Digiuno:
Con malattie degenerative, gravi e tumori, è indispensabile il digiuno.
Il digiuno può essere giornaliero: un giorno alla settimana senza mangiare cibo solido e bevendo
unicamente urina ed acqua.
Per malattie più gravi il digiuno dura due o tre giorni consecutivi ogni settimana.
Si può arrivare fino a cento giorni di digiuno con malattie gravissime come diffusioni metastatiche
in pazienti terminali. L'esperienza ha confermato guarigioni anche in queste patologie.
Hans Hoting, consiglia di assumere un cucchiaino di argilla ventilata prima di iniziare il digiuno e
di assumere una capsula di olio di fegato di merluzzo durante l'astinenza dal cibo.

Dieta:
La dieta è relativa in chi dispone di buona salute e diventa sempre più indispensabile nei casi di
gravi malattie.

Con malattie gravi, durante l'urinoterapia sono da evitare:


caffè, thè, conservanti, additivi, carni rosse, latte di vacca e derivati, fagioli perché fermentano e
provocano meteorismo.
Selezionare i cibi biogeni con test kinesiologici, ring test o life test, MORA o VEDA.

Massaggi e applicazioni cutanee:


I massaggi devono essere accompagnati dall'assunzione orale per disintossiccare la parte interna
dell'organismo, che altrimenti non troverebbe più una via di sfogo alla superficie!
Per fare i massaggi, si deve raccogliere l'urina e lasciarla in un recipiente per una settimana. Dopo
questo periodo la si fa bollire per uccidere eventuali batteri fino a ridurla ad un quarto del volume
iniziale.
Questa urina è pronta per essere utilizzata sulla pelle, sulle dermatosi, come irrigazioni e clisteri.
Il massaggio è necessario in chi è affetto da malattie gravi, si lascia l'urina per mezz'ora sulla pelle e
poi ci si lava.
L'urina vecchia e bollita stimola le difese immunitarie, riscalda la pelle (grazie a immunostimolanti
LPS).
Chi la pratica ad altri, utilizzi dei guanti protettivi.

Clisteri:
Si può utilizzare l'urina appena emessa, diluita in acqua fino ad alcuni litri o quella fatta bollire per i
massaggi.
In tal caso l'utilizzo passa progressivamente da 100 cc. il primo giorno fino a 500cc. il quinto giorno
per poi ritornare a ritroso a 100 cc. il decimo giorno.
Massaggiare l'addome con urina vecchia durante il clistere.

Irrigazioni vaginali:
Utilizzare l'urina appena emessa o quella fatta bollire per massaggi.
(Con candidosi sono utili lavaggi con yogurt Kefir diluito al 50% in acqua)

Auricolare:
Utilizzare qualche goccia appena emessa.
(nel cerume e nelle otiti dei bambini possono mancare gli acidi grassi essenziali EFA)

Oculare:
Utilizzare l'urina appena emessa diluita in acqua o urina invecchiata e bollita, diluita in acqua.

Nasale:
Con gocce o con l'utilizzo di inalatori per fare lavaggi delle narici (Yala Neti).
Utilizzare l'urina appena emessa diluita in acqua o urina invecchiata e bollita, diluita in acqua.

Areosol:
Usare l'urina invecchiata e bollita

Auragold:
si può vaporizzare l'urina sull'aura per informare il corpo energetico esterno delle condizioni
interne.
Può provocare delle intense reazioni emozionali, facilitando il contatto e integrazione della propria
"ombra Junghiana"

Bocca e gengive:
Fare sciacqui con urina appena emessa.

Sono utili anche degli sciacqui con olio di girasole (spremuto a freddo) che devono essere fatti in
modo rigoroso secondo questo schema:
utilizzare un cucchiaio di olio di girasole, dopo avere lavato bocca e denti, sciacquare la bocca e
gengive per 20 minuti, fino a quando l'olio diventa bianco, poi sputarlo e lavare accuratamente.
NON INGERIRLO! L'olio dopo 20 minuti è ricco di batteri ed è molto tossico, per cui dovete
lavarvi e sciacquarvi accuratamente! Questa procedura rinforza le gengive, sbianca i denti e produce
benessere generale.