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http://www.curenaturalicancro.org/ http://www.aerrepici.org/ http://www.nuoveterapie.it/tumori.html http://news.pantellini.org/ http://www.naturvitae.com/IT/products/Graviola_e_prodotti_complementari/Graviola_.p hp http://www.ludovicoguarneri.it/Caisse/Testimonianze.pdf http://www.ludovicoguarneri.it/Caisse/caisse_storia.

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LAscorbato di Potassio
Lascorbato di potassio un sale derivato dalla vitamina C che risulta totalmente atossico e privo di effetti collaterali. Il composto si ottiene estemporaneamente in soluzione acquosa acido ascorbico (150 mg) e bicarbonato di potassio (300 mg di cui 117 mg di potassio) ed ha un pH che, nel giro di poco pi di un minuto, tende alla neutralit. I componenti vanno sciolti in 20 cc di acqua (circa due dita) senza utilizzare il cucchiaino metallico (potenziale rischio di ossidazione dellacido ascorbico). Lascorbato di potassio legato agli studi ed alle ricerche del biochimico fiorentico Gianfrancesco Vals Pantellini, e la sua storia iniziata nel 1948 quando un orafo, amico dello stesso Dott. Pantellini, malato di cancro inoperabile allo stomaco ebbe dei risultati inaspettati ed assolutamente straordinari assumendo delle limonate in cui per errore inseriva del bicarbonato di potassio invece dellusatissimo bicarbonato di sodio. Per circa ventanni Pantellini ha studiato ed analizzato il problema, arrivando a fare due pubblicazioni specifiche nel 1970 e nel 1974 (Rivista di Patologia Medica). I processi ossidativi, legati alla presenza dei radicali liberi, sono coinvolti nella promozione e nello sviluppo del cancro. La causa principale del meccanismo di stress ossidativo sono i radicali liberi. cio sostanze con elevata reattivit chimica. Gli organismi viventi tendono a mantenere costante la concentrazione di questi agenti ossidanti per poter garantire i normali processi biologici. Sulla base degli studi del Dott. Pantellini, siamo convinti che lo stress

ossidativo danneggi le strutture della membrana cellulare, in particolare lATP-asi sodiop/potassio (la cosiddetta pompa Na/K). Questo fatto comporta una depolarizzazione (inizialmente lieve) ed una sempre maggiore alterazione del meccanismo di trasporto attivo di questi due elettroliti che hanno funzioni molto diverse ma fondamentali nelleconomia cellulare (uno, il potassio, regolatore principale dei processi metabolici intracellulari, attraverso la salificazione reversibile dei gruppi amminici ed imminici di enzimi e proteine in ambiente lievemente acido, e laltro, il sodio, regolatore principale della riserva alcalina dellorganismo a livello extracellulare , con salificazione reversibile dei gruppi carbossilici di enzimi e proteine in ambiente lievemente basico). In tal modo abbiamo una sempre maggiore modificazione dellambiente acido-base e delle reazioni do ossido-riduzione fra le molecole citoplasmatiche. Siamo convinti che questo fatto costituisca il meccanismo di innesco per la mutazione della cellula in senso cancerogeno. Infatti, studi pubblicati negli anni 30 da parte di Moraveck e Kishi in relazione al sarcoma di Rous, hanno evidenziato che la cellula neoplastica carente di potassio e ricca di sodio con uno sbilanciamento che cresce con laumentare della degenerazione cellulare. Questo fatto sembra essere un denominatore comune in tutte le patologie neoplastiche, verificabile anche attraverso unattenta valutazione dei 4 elettroliti ematici (sodio, calcio, potassio, magnesio). Il meccanismo descritto risulta molto pericoloso per la cellula, in quanto: innesca un rapido trasferimento di calcio dai depositi intracellulari (mitocondri), che potrebbe essere responsabile della spinta mitogenica; permette un trasporto rilevante di glucosio nel citoplasma, per il sinporto con il sodio, con una velocit che aumenta con la sempre maggiore alterazione della pompa sodio/potassio (unico elemento di controllo attivo sui due elettroliti). Questi processi inducono una modificazione nella respirazione cellulare, con riduzione della fosforilazione ossidativa ed aumento sostanziale della glicolisi. Viene incrementata anche la produzione di acido lattico formato per riduzione dal piruvato. Inoltre, lo stesso piruvato un inibitore dellentrata in fase S della mitosi e la sua

costante diminuzione nel citoplasma (per conversione in acido lattico) rimuove tale blocco sulla mitosi, spingendo la cellula verso una proliferazione incontrollata. Abbiamo quindi una modificazione del pH intracellulare, che tende a diventare lievemente alcalino, e della stessa respirazione cellulare con una sostanziale modifica del ciclo di Krebs. Linsieme di questi fatti tende a tradursi in una alterazione di forma e dazione delle proteine e degli enzimi citoplasmatici, portando ad una polimerizzazione dellRNA e con un trasferimento di informazioni non corrette fra periferia e centrale operativa (DNA). In tal modo arriviamo alla mutazione del DNA nucleare ed alla cancerogenesi. In conclusione, lulteriore ipotesi di lavoro su cui stiamo lavorando che la degenerazione non nasca da un danno diretto sul DNA nucleare ma da un problema nel citoplasma, cio il danno avverrebbe a livello periferico (membrana cellulare). Questo significherebbe che realmente il funzionamento del DNA pu essere fortemente influenzato dalle varie componenti dallo stesso ambiente cellulare oltrech dai segnali cellula-cellula. Dallesperienza e dai dati del Dott. Pantellini prima e della Fondazione adesso, lascorbato di potassio anche e soprattutto nella nuova formulazione con ribosio sembra interferire in modo importante con questo processo, proteggendo la cellula contro lo stress ossidativo ed inibendo il meccanismo di proliferazione incontrollata. Questi fatti possono essere messi in relazione con la propriet di carrier dellacido ascorbico per il potassio (e con lattivit catalitica del ribosio nella nuova formulazione), come conseguenza della sua struttura eterociclica, insieme ad unazione antiossidante. Lazione del composto legata alle caratteristiche del potassio (catione guida e regolatore metabolico a livello intracellulare) ed allazione di carrier della vitamina C (svolge nel caso specifico una funzione simile a quella della pompa sodio/potassio). Limmissione di potassio allinterno di una cellula cancerosa pu indurre la corrispondente fuoriuscita di sodio (e quindi del glucosio) dallambiente intracellulare. In questo modo possiamo ottenere:

una nuova modificazione del pH locale intracellulare; una rapida diminuzione delle riserve nutritive, riducendo la glicolisi e reintroducendo un blocco potenziale sulla mitosi; cos sembra possibile inibire il processo di proliferazione incontrollata. Inoltre, lascorbato di potassio pu operare efficacemente anche a livello di prevenzione, avendo lobiettivo di mantenere costanti i livelli intracellulari di potassio. Infatti, come detto precedentemente, gli squilibri di questi livelli intracellulari con intrusione del sodio dalla regione extracellulare sarebbero responsabili (o comunque altamente implicati) della catena di eventi che pu portare alla trasformazione della cellula in senso neoplastico. Lassunzione preventiva di ascorbato di potassio ha quindi lobiettivo di proteggere la cellula dal rischio di degenerazione. Negli ultimi anni, la formula stata arricchita con il ribosio che svolge attivit catalitica aumentando la velocit del processo con cui viene trasferito potassio nelle cellule. Per ulteriori chiarimenti aprire la sezione dedicata. Lassunzione preventiva del composto negli adulti, in linea generale, ne prevede la somministrazione di una dose al giorno, la mattina a digiuno (salvo diversa indicazione sulla base dei parametri ematochimici). In presenza di patologia oncologica, in linea generale, si consiglia la somministrazione di tre dosi giornaliere (la mattina a digiuno, 15 minuti prima di colazione, e 45 minuti prima di pranzo e cena). sempre opportuno che venga fatta una valutazione da personale competente per suggerire le dosi pi idonee caso per caso. Dr. Guido Paoli Responsabile Scientifico

GRAVIOLA

Articolo correlato (su gentile concessione di Raintree Nutrition Inc. riportiamo traduzione completa tratta da Institute for Health Sciences, L.L.C.):
"Le societ farmaceutiche investono milioni di dollari nelle sbalorditive ricerche sul naturale killer del cancro.
Il cancro del seno e del colon vinti col miracoloso albero dell'Amazzonia, che stato trovato 10.000 volte pi forte della chemioterapia. Sin dall'inizio del 1996, l'Istituto delle Scienze sulla Salute ha indagato in tutto il mondo per trovare informazioni dalle poche persone che vi hanno avuto accesso o ne hanno sentito parlare. E qualche volta, scopriamo trasalendo che anche nel nostro consiglio ci sono medici che agiscono illegalmente. Due mesi fa, siamo venuti a conoscenza di uno stupefacente albero dell'Amazzonia che combatte il cancro, tramite la rete dell'HSI che ci ha letteralmente scioccato. Oggi, il futuro del trattamento del cancro e le possibilit di sopravvivenza sono pi che una promessa. C' un albero guaritore che cresce nel profondo della foresta pluviale dell'Amazzonia nel Sud America, che potrebbe letteralmente cambiare te, il tuo medico, e la possibilit che rimane al mondo di credere alla cura del cancro. Dagli estratti di questa potente pianta, ora pu essere possibile:

vincere il cancro sicuramente e definitivamente con una terapia tutta naturale che non causa nausea, perdita di peso e perdita di capelli; proteggere il tuo sistema immunitario ed eludere le infezioni mortali; trovare forza e vitalit nel corso del trattamento; rinforzare la tua energia e migliorare il modo di vedere la vita.

Da una serie di comunicazioni confidenziali coinvolgenti un ricercatore di una delle pi grandi societ farmaceutiche americane, venuta recentemente alla luce l'esistenza di questo antico albero dalle propriet anticancerogene. Malgrado non sia stato ancora testato sull'uomo, l'albero stato studiato in pi di 20 laboratori di analisi sin dal 1970, ed dimostrato che:

effettivamente individua ed uccide le cellule maligne in 12 differenti tipi di cancro, inclusi quelli del colon, del seno, della prostata, dei polmoni e del pancreas; 10.000 volte pi potente nell'uccidere le cellule del cancro del colon dell'Adriamicyn, comunemente usato come farmaco nella chemioterapia; selettivamente abbatte ed uccide le cellule cancerogene senza danneggiare le cellule sane, cosa che fa la chemioterapia.

Perch allora non vengono esaltati i benefici di questo trattamento nelle pubblicazioni sulla salute? Perch non stato fatto nulla dalla comunit della medicina naturale? E, anche se fosse solo la met della promessa o come sembra essere, perch tutti gli oncologi presso i maggiori ospedali non insistono a farlo usare a tutti i pazienti? Specialmente quando si considera che sono state fatte sin dal 1990 ricerche indipendenti su larga scala, incluse le ricerche di una delle primarie societ farmaceutiche e dell'Istituto Nazionale del Cancro, sull'albero i cui estratti farmaceutici attaccano e distruggono le cellule cancerogene con letale precisione. Graviola 10.000 volte pi potente nell'uccidere le cellule del cancro del colon dell'Adriamicyn, comunemente usato come farmaco nella chemioterapia. La risposta a queste difficili domande si pu soltanto dare narrando una storia sconvolgente, da noi scoperta recentemente. Pi che altro abbiamo riportato come la storia di questo trattamento contro il cancro, rafforzi la necessit della presenza di gruppi come l'HSI e illustri come facilmente le nostre scelte per trattamenti medici sono controllate dal denaro e dal potere. Le notizie su questo sorprendente albero sono state vicine ad essere perse per sempre. Una fonte confidenziale, sulla cui provenienza siamo stati confortati da una conferma indipendente, ha rivelato che milioni di dollari di una societ degli USA, sono stati investiti da circa sette anni per cercare di sintetizzare due dei pi potenti farmaci anticancerogeni. Nel tardo 1990, mettendola sottochiave, questo ben conosciuto gigante farmaceutico comincia la ricerca sulla cura del cancro, salvaguardando le sue opportunit di brevettarla e, quindi, di trarne profitto. La ricerca mise in evidenza un leggendario albero guaritore chiamato Graviola. Parti di questo albero, compresa la corteccia, le foglie, le radici, i frutti, i semi dei frutti, sono state usate per secoli dagli uomini della medicina e dagli Indiani nativi del Sud America per curare le malattie del cuore, l'asma, i problemi esistenziali e le artriti. Basandosi sulla testimonianza di un piccolo documento scientifico, la societ rivers denaro e risorse per provare le propriet anticancerogene della Graviola rimanendo scioccati dai risultati. Graviola era un dinamico killer contro il cancro. Ma la storia della Graviola si

avvicinava alla fine. La societ farmaceutica aveva un grande problema. Avevano speso tempo e denaro per anni cercando di creare manufatti che duplicassero due dei pi potenti farmaci dell'albero. Ma avevano preso una cantonata. Non potevano copiare l'originale. E non potevano vendere gli estratti dell'albero guadagnandoci, poich le leggi federali stabiliscono che le sostanze naturali non possono essere brevettate. Questo sta a significare che la societ non ha potuto proteggere i propri interessi sul progetto in cui ha speso milioni di dollari e circa sette anni di ricerche. Come un sogno i grandi profitti svanirono e le prove sulla Graviola subirono una brusca frenata. Dopo sette frustranti anni e senza la speranza di lucrative vendite, la societ abbandon il progetto e rifiut di pubblicare le sue scoperte in un giornale indipendente. Ma un responsabile delle ricerche lott contro questa decisione. Mentre comprese la perdita di profitti da parte della societ, non pot accettare la decisione di nascondere al mondo questo unico killer del cancro. Seguendo la propria coscienza, e rischiando la propria carriera, contatt la Raintree Nutrition, una societ dedita alla raccolta delle piante dell'Amazzonia. Come risultato, Raintree entr nell'ingranaggio e cominci la ricerca dei relativi studi pubblicati sulla Graviola. Si scopr che numerosi altri gruppi negli USA (insieme a quelli di altre societ farmaceutiche) avevano fatto esperimenti in vitro sulla Graviola. I risultati confortavano le scoperte segrete delle societ farmaceutiche; la Graviola fu presentata come il killer delle cellule cancerogene. Incoraggiati da questi test di laboratorio, Raintree assunse trib indiane indigene del Brasile col compito di coltivare e salvaguardare l'albero. Spesero un anno in ricerche e nello sviluppo cominciando ad offrire la Graviola negli USA. L'Istituto delle Scienze sulla Salute si trov per caso, attraverso la Graviola e la Raintree Nutrition, mesi pi tardi, a fare ricerche su Chanca Piedra, una terapia naturale dell'Amazzonia per i calcoli renali, simile al risultato del settembre 2000. Nel corso del nostro lavoro, Raintree ci ha evidenziato la Graviola, non ritenendo necessario mettere al corrente il nostro gruppo di esperti di quanto fosse intricata la possibilit di questa potenziale cura del cancro. La Graviola rintraccia e distrugge il cancro della prostata, dei polmoni, del seno, del colon e del pancreas... lasciando vivere le cellule sane. Sin da novembre, abbiamo esaminato da vicino tutte le ricerche fatte fino ad oggi sulla Graviola. pubblicata in una delle prime menzioni scientifiche fatte negli Usa dall'Istituto Nazionale del Cancro (NCI). Nel 1976, l'NCI incluse la Graviola in un programma di analisi della pianta che mostrava come le sue foglie ed i suoi rami attaccano e distruggono effettivamente le cellule maligne.

Ma i risultati facevano parte di un rapporto interno dell'NCI e furono, per molte ragioni, mai rilasciati al pubblico. Sin dal 1976, si sono ottenuti promettenti risultati nella lotta al cancro con la Graviola. Comunque, gli estratti dell'albero sono stati testati su pazienti affetti da cancro. Nessuna controprova clinica ai test esiste, e le usuali prove cliniche sono sul tavolo dei principali medici e giornalisti che sono soliti giudicare il valore dei trattamenti. Non di meno, le nostre ricerche hanno scoperto che la Graviola stata presentata come killer delle cellule nei test in vitro di 20 piccoli laboratori. Studi pi recenti, condotti dall'Universit Cattolica del Sud Corea, i primi giorni di quest'anno, rivelano che due farmaci estratti dai semi della Graviola mostrano "selezionata citotossicit" paragonabile all'Adriamicyn contro le cellule cancerogene del colon e dei polmoni. I farmaci bersagliano ed uccidono le cellule maligne dei polmoni e del colon in un test in vitro paragonabile al farmaco Adriamicyn, comunemente usato in chemioterapia. Un altro studio, pubblicato sul Giornale dei Prodotti Naturali, mostra che la Graviola non "paragonabile all'Adriamicyn", ma drammaticamente come performance dello stesso nei test di laboratorio. I risultati mostrano che un farmaco trovato nella Graviola uccide selettivamente le cellule cancerogene, salvaguardando le cellule sane. La chemioterapia indiscriminatamente colpisce e distrugge tutte le cellule che attivamente si riproducono, sia le cancerogene che quelle sane. Altra promettente ed ancora in corso ricerca della Purdue University supportata da una sovvenzione dell'NCI. Le ricerche della Purdue hanno provato che le foglie della Graviola uccidono le cellule cancerogene tra sei tipi di cellule umane e sono particolarmente efficaci contro le cellule cancerogene della prostata e del pancreas. In uno studio separato, le ricerche della Purdue mostrano che gli estratti delle foglie della Graviola sono in particolare efficaci nell'isolare e uccidere le cellule cancerogene dei polmoni. Forse il pi grande e significativo risultato sullo studio, tra quelli che abbiamo trovato, quello dell'Universit Cattolica della Corea del Sud dove la Graviola presentata come killer delle cellule malate e protettrice delle cellule sane. Per contro la chemioterapia distrugge indiscriminatamente tutte le cellule in riproduzione. Questo ci che causa cos spesso effetti devastanti come la perdita di capelli e la comparsa di gravi nausee. A questo riguardo, la Graviola appare come una promettente alternativa o come integratore dei principali trattamenti. I resoconti dei pazienti indicano la Graviola come un aiuto a debellare i tumori. Dal punto di vista medico, la Graviola ha ancora molta strada da fare. Le sue propriet sono state sperimentate solo in vitro. Ed questa la causa per cui non universalmente conosciuta ed accettata. La poco felice verit che,

senza un enorme reddito di un sintetico, brevettato medicinale, improbabile che una societ farmaceutica voglia investire migliaia (spesso milioni) di dollari solo per prendere il doppiamente oscuro, placebo, controllo degli studi sugli umani. Questa la sottintesa sfida da accettare per realizzare la pi grande terapia nutrizionale. Fortunatamente la Graviola una sostanza naturale, cos non dobbiamo sottostare alle decisioni delle societ farmaceutiche. Soltanto un relativo gruppo di medici e di pazienti negli USA sta attualmente usando la Graviola per combattere il cancro. Abbiamo un solo caso storico, che ha interessato un dirigente di una societ altamente specializzata nel Texas. Una TAC ed una biopsia confermavano che questo dirigente (Daryl) aveva pi di 20 tumori nella prostata. Gli fu raccomandato di operarsi, ma Daryl, sotto cura con un comune trattamento convenzionale, non poteva andare incontro ad un costo cos elevato. Non voleva soffrire per impotenza ed incontinenza per tutto il resto della sua vita, triste causa dell'operazione. Decise invece di fare una meno invasiva terapia ormonale (per restringere le dimensioni della sua prostata) ed inizi una rigorosa cura sostitutiva a base di Graviola. Due mesi dopo, il livello di PSA di Daryl precipit da 4.1 a 0.0. Una TAC e diversi altri test a base di raggi gamma, confermarono pi tardi che tutte le cellule tumorali della sua prostata erano sparite. Sette anni di silenzio sono stati rotti. Abbiamo continuato a lavorare con altri ricercatori che tuttora lavorano sulla Graviola. cos che molte scientifiche ed aneddotiche esperienze sono venute alla luce, come la suddetta. Quindi, dopo sette anni di silenziose e segrete ricerche, riteniamo di non sentirci responsabili se solo ora vi portiamo a conoscenza di tutto ci. Cresciuta e raccolta dalle popolazioni indigene del Brasile, la Graviola disponibile in quantit limitata negli USA. Ma ora, anche voi potrete essere fra i pochi eletti al mondo a beneficiare della Graviola. Vi consigliamo, come sempre, di consultarvi con il vostro medico prima di iniziare qualsiasi nuova terapia, specialmente quando si tratta di cancro. La Graviola una sostanza completamente naturale senza effetti collaterali a parte un possibile lieve scombussolamento gastrointestinale se presa a stomaco vuoto ad alti dosaggi (superiore a 5 gr) Malgrado la raccolta di testimonianze sulle prove in vitro ed aneddotici risultati su questo dinamico combattente del cancro, laGraviola rimane sempre una terapia clandestina! La Graviola gi stata testata sia sugli uomini che sugli animali. Ma la Graviola un prodotto naturale, e come tale non pu essere brevettato. Senza la speranza di esclusivit di vendita altamente proficua, la Graviola non

potr mai attirare l'interesse di nessuna delle maggiori societ farmaceutiche o di ricerca di laboratorio. Cos non potremo mai leggere uno di quei studi clinici cos blindati sull'albero che stato ritenuto un aiuto alla lotta contro il cancro. Non ci sono dubbi su questo, i pi recenti test di laboratorio ed aneddotici risultati sulla Graviola sono molto interessanti. E se vi stato diagnosticato un cancro, voi e il vostro medico dovrete analizzare tutte le possibilit di cura. Cercando fra tutte le possibilit di abbattimento del cancro, la Graviola vi potr certamente gi aiutare. La Graviola combatte molto pi che il cancro Per quanto la ricerca sulla Graviola sia focalizzata sui suoi effetti di combattente del cancro, la pianta stata usata da secoli dagli uomini della medicina del Sud America per curare uno strabiliante numero di indisposizioni, inclusi:

ipertensione influenza sfoghi nevralgia artrite reumatismi diarrea nausea dispepsia ulcera tricofizie scorbuto malaria dissenteria palpitaizoni nervosismo insonnia febbre bolle spasmi muscolari"