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PONTIFICIO

ISTITUTO
DI MUSICA

SACRA

Psallam

De o

GUIDA
ACCADEMICA

2005-2006

PONTIFICIO

ISTITUTO
DI MUSICA

SACRA

Psallam

Deo

GUIDA
ACCADEMICA

2005-2006

SPERI ME NTAZIONE DEL SISTE MA ECTS

Pontificio Istituto di Musica Sacra


Guida accademica 2005-2006.
Sperimentazione del Sistema ECTS.

Pontificio Istituto di Musica Sacra, Roma 2005


vietata qualsiasi riproduzione e diffusione priva dellautorizzazione del Preside

Coordinamento generale
Federico Del Sordo
Consulenza lingua latina
Mauro Pisini
Realizzazione grafica
Federico Del Sordo
Redazione
Antonio Sardi de Letto
Walter Marzilli
Silvano Presciuttini
Nicola Tangari
Alberto Turco
Revisione
Antonio Addamiano

SOMMARIO

p. 5

Presentazione

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1. Informazioni generali
1.1. Autorit accademiche e officiali
1.2. Note storiche
1.3. Finalit
1.4. Accesso
1.5. Iscrizione e immatricolazione
1.6. Tasse
1.5.1. Studenti ordinari
1.5.2. Studenti straordinari
1.5.3. Studenti Master in pianoforte
1.5.4. Sanzioni
1.5.5. Certificati e diplomi
1.5.6. Strutture

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2. La nuova struttura didattica del PIMS


2.1. Fondamenti e tappe del nuovo sistema ECTS
2.2. Conseguenze generali del BP
2.3. Il sistema di crediti ECTS
2.4. La nuova classificazione delle attivit formative
2.5. Il nuovo ordinamento degli studi
2.6. Il Supplemento al Diploma
2.7. Gli insegnamenti e i dipartimenti

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37
37
42
47

3. Sguardo generale sui piani di studio


3.1. Le attivit formative di base
3.2. Le attivit formative caratterizzanti
3.2.1. Indirizzo Canto gregoriano
3.2.2. Indirizzo Maestro di Cappella (Direzione di Coro)
3.2.3. Indirizzo Organo
3.3. Le altre attivit formative e le prove finali
3.3.1. Indirizzo Canto gregoriano
3.3.2. Indirizzo Maestro di Cappella (Direzione di Coro)
3.3.3. Indirizzo Organo
3.3.4. Prove finali
3.4. Volumi dellapprendimento
3.4.1. Trienni
3.4.2. Bienni
3.4.3. Attivit formative in comune e aggiuntive
3.5. Sinossi degli indirizzi
3.5.1. Canto Gregoriano
3.5.2. Maestro di Cappella (Direzione di Coro)
3.5.3. Organo

53
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55
69
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119
128

4. Le attivit formative del PIMS


4.1. Significato delle schede
4.2. I contenuti delle schede e il controllo della qualit
4.3. Le schede delle attivit formative
A-B
C-D
F-I
L-N
O
P
S-T

137
142
143
144
146

5. Orientamento
5.1. Orari dinsegnamento
5.2. Calendario 2005-2006
5.3. Ubicazione delle aule
5.4. Comunicare con il PIMS
5.5. La Guida online

147
150
150
151

6. Docenti e assistenti
6.1. Corpo docente
6.2. Direttori di dipartimento
6.3. Presidenti di indirizzo
6.4. Assistenti

153

Annotazioni

Presentazione

Frutto di un intenso scambio di riflessioni progetti con conseguenti vedute


dinsieme e particolari questa Guida d il via allapplicazione di quanto stabilito
dal Processo di Bologna, anche se in forma sperimentale, secondo i dettami espressi dalla Congregazione per lEducazione Cattolica attraverso una serie recenti importanti documenti.
Le pagine che seguono aspirano, in primo luogo, a chiarire la matrice culturale
di questo importante momento di riforma, accolto da un vasto numero di Paesi in
seno ai propri sistemi di formazione di livello universitario. Attraverso ladozione
del sistema di crediti ECTS, il rilascio del Supplemento al Diploma e i controlli di
qualit standardizzati, tale riforma verr a testimoniare, nellarco dei prossimi cinque anni, lesistenza di un fronte comune nei metodi di produzione e trasmissione
dei saperi presenti nelle aree circoscritte dai Paesi aderenti, lasciando a questi ultimi la facolt di articolarli senza dover rinunciare a diversit e ricchezze peculiari.
In secondo luogo, la presente Guida assolve il non facile compito di fornire allo
studente tutte le chiavi di interpretazione dellordinamento di studi che si sta configurando, permettendogli di orientarsi allinterno dei percorsi formativi e dei meccanismi che li regolano: dai nuovi crediti, alla classificazione delle discipline, alla
comprensione dei nuovi piani di studio.
Da questo punto di vista, non azzardato dire che il PIMS gode indubbiamente
di una posizione privilegiata, avendo gi nel 1995 realizzato una profonda opera
riformatrice e modernizzatrice allinterno della propria struttura didattica, tale da
essere oggi in grado di accogliere senza eccessivi traumi le direttive emanate dagli organi competenti a livello internazionale.
Il primo evidente impatto sulla vecchia struttura didattica rappresentato dalla uniformazione della durata dei corsi stabilita dal Processo di Bologna che
vengono divisi in due cicli, rispettivamente un triennio e un biennio. intuitivo come tale nuova disposizione porti allaumento della durata di alcuni percorsi formativi (canto gregoriano, da quattro a cinque anni) e alla compressione di altri (organo, da otto a cinque). La vera sostanza dei nuovi ordinamenti va per colta nella maggiore focalizzazione dei campi disciplinari intorno alle finalizzazioni
nellambito professionale verso cui ambisce a condurre il titolo di studio rilasciato.
Ciascuno dei curricula del nuovo ordinamento che si va delineando emendando quella tendenza del vecchio ordinamento tesa a soddisfare un modello di formazione generalista (allora dettato dallesigenza di rendere i programmi di studio
del PIMS compatibili e omologabili con quelli dei conservatori di musica italiani e di
altri Paesi) insiste oggi su un preciso campo del sapere, pur accentuando al
suo interno (come, del resto, prevede la riforma dettata dal Processo di Bologna)
una serie di mantenimenti ritenuti comuni allambito della musica sacra e finalizzati a offrire un approccio multidisciplinare.
Per realizzare questo aspetto, la Guida ha tratto ispirazione oltre che da
una meticolosa disamina dei documenti e delle norme scaturite dagli incontri effettuati lungo tutta la strada percorsa dal Processo di Bologna da quanto alcune
istituzioni hanno gi messo in atto, in particolare lUniversit Pontificia Salesiana e
la Musikhochschule Luzern.
Il Preside

INFORMAZIONI GENERALI

1.1.

Autorit accademiche e officiali

AUTORIT ACCADEMICHE
Gran Cancelliere
S.E.R. il Signor Cardinale
Zenon Grocholewski
Prefetto della Congregazione per lEducazione Cattolica
Preside
Rev.mo Mons.
Prof. Valentino Miserachs Grau
pims@musica-sacra.va
Prefetto degli Studi
Prof. Antonio Sardi de Letto
antonio.sardideletto@fastwebnet.it
OFFICIALI
Segretario
Dott. Giuseppe Moretti
pims@musica-sacra.va
Bibliotecario
Dott. Antonio Addamiano
biblio@musica-sacra.va
Applicato
Rag. Maurizio Lauri
biblio@musica-sacra.va

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

1.2.

CAPITOLO

Note storiche

San Pio X fond il Pontificio Istituto di Musica Sacra nel 1910 con la denominazione di Scuola superiore di musica sacra. La Scuola fu aperta il 3 gennaio 1911 e
confermata con il breve Expleverunt del 4 novembre dello stesso anno. Il 10 luglio
1914, con un rescritto della Segreteria di Stato, la Scuola fu dichiarata pontificia e
le fu concessa la facolt di conferire i gradi accademici. Benedetto XV, con il motu
proprio Ad musica sacr restitutionem (22 novembre 1922) ne diede gli statuti,
confermando limmediata dipendenza dalla Sede apostolica. Con la costituzione
apostolica Deus scientiarum Dominus (24 maggio 1931) la Scuola divenuta
Pontificio Istituto di Musica stata inclusa tra le universit e facolt pontificie.
Pio XII raccomand vivamente la frequenza dei corsi attraverso una lettera della Segreteria di Stato allepiscopato di tutto il mondo (22 novembre 1953) e
nellenciclica Music sacr disciplina (25 dicembre 1955). NellIstruzione sulla
musica sacra e la sacra liturgia (3 ottobre 1958) la S. Congregazione dei riti ha rilevato la priorit dellIstituto romano rispetto a istituzioni similari. Giovanni XXIII, in
occasione del Cinquantesimo anno di fondazione, con la lettera apostolica Iucunda laudatio ne esaltava loperato e istituiva una sezione musica per le missioni (8
dicembre 1961). Paolo VI, con il chirografo Nobile subsidium liturgi (22 novembre 1963) ha istituito la Consociatio internationalis music sacr la cui segreteria
ha sede nellIstituto. Il 10 maggio 1975 ha fondato inoltre la scuola di semiologia
gregoriana. Giovanni Paolo II nel 1983 ha assegnato allIstituto lintero immobile
dellabbazia di S. Girolamo in Urbe. Qui dallanno accademico 1984-1985 si svolge gran parte dellattivit liturgica e didattica e qui risiedono pure studenti stranieri
o residenti fuori Roma. In Piazza S. Agostino 20a sede legale dellIstituto
nella sala accademica continuano ad aver luogo lezioni ed esercitazioni di organo,
saggi accademici e parte dellattivit artistica e culturale.
Il 19 gennaio del 2001, nel novantesimo anniversario della fondazione e a
conclusione delle celebrazioni in memoria di Mons. Higini Angls (preside dal
1947 al 1969), il corpo docente, il personale e gli studenti del PIMS furono ricevuti
in udienza particolare da Giovanni Paolo II. In tale occasione il pontefice tracci
autorevolmente le vie maestre della musica sacra, testimoniando la propria alta
considerazione e il proprio apprezzamento nei confronti delle attivit dellIstituto. Il
chirografo sulla musica sacra, commemorativo del centenario del motu proprio Inter sollecitudines di San Pio X, emanato da Giovanni Paolo II in data 2 novembre
2003 un ulteriore segno della predilezione che quel grande pontefice ebbe nei
riguardi dellIstituto, poich oltre a ricordare le benemerenze di questa istituzione accademica ormai quasi centenaria, che ha reso e rende un qualificato servizio alla Chiesa lo addita altres quale ente collaboratore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel compito di regolamentare
e promuovere la Sacra Liturgia, segnatamente nel settore della musica sacra liturgica.

PRIMO

INFORMAZIONI GENERALI

1.3.

Finalit

Il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, in qualit di istituzione accademica e


scientifica eretta dalla Sede Apostolica gode di propria personalit giuridica e si
regge sulle norme del Diritto Canonico, su statuti propri approvati dalla Santa Sede e sulle norme approvate dal Consiglio Accademico.
LIstituto persegue le seguenti finalit: insegnare le discipline liturgico-musicali
sotto il profilo pratico, teorico e storico; promuovere la conoscenza e la diffusione
del patrimonio tradizionale della musica sacra e favorire espressioni artistiche adeguate alle odierne culture; rendere, per incarico della Chiesa madre di Roma,
un servizio alle Chiese locali di tutto il mondo, in vista della formazione dei musicisti di chiesa e dei futuri insegnanti nellambito della musica sacra.
LIstituto adempie al suo mandato tramite linsegnamento delle discipline curriculari, la ricerca e lanalisi storico-estetica, la pubblicazione di opere musicali e di
lavori scientifici, lesecuzione in sede concertistica e liturgica di opere musicali,
con lintento di diffondere il repertorio della musica sacra nella liturgia e della musica di ispirazione religiosa del passato e del presente. Il Pontificio Istituto di Musica Sacra promuove inoltre lo sviluppo di centri di studio sulla musica sacra sia a
livello accademico (Universit, Scuole Superiori) che pastorale (scuole diocesane), lorganizzazione di convegni di studio e corsi di specializzazione, Master di
perfezionamento e corsi di formazione paralleli a quelli istituzionali destinati agli
operatori liturgico-musicali.
Per gli indirizzi attivati secondo il sistema ECTS (vedi capitoli successivi), il PIMS
prevede tre cicli: Baccalaureato (primo livello, triennio), Licenza (secondo livello,
biennio) e Dottorato (terzo livello). Con il sistema ECTS viene perci soppresso il
titolo di Magistero, poich esso viene assimilato (seguendo il criterio assunto da
tutte le altre Facolt pontificie) al titolo di Licenza. Non bisogna perci confondere
il titolo di Licenza del vecchio ordinamento, che si riferisce a un ciclo precedente
quello di Magistero (cio al secondo di quattro cicli), con quello di Licenza del
nuovo ordinamento (che il secondo di tre cicli) Al termine del ciclo di Licenza
(biennio) ci si potr fregiare del titolo di Magister Musices, mentre al termine del
terzo ciclo (osservate le disposizioni circa la pubblicazione del proprio lavoro di
Dottorato) ci si potr fregiare del titolo di Doctor Musices. Ciascuno degli indirizzi
prevede uno specifico percorso di studi e prospetta gli sbocchi professionali che
verranno illustrati pi avanti.
1.4.

Accesso

Per essere ammesso a frequentare i corsi del PIMS necessario essere in possesso del titolo di studio che nel Paese di provenienza consente laccesso agli
studi universitari. Si pu essere iscritti in qualit di:
studente ordinario, dopo aver superato un esame di ammissione, frequentando tutte le attivit formative previste dallordine degli studi, sostenendo
le eventuali relative prove e mirando a ottenere i titoli accademici conferiti
al termine di ciascun ciclo (Baccalaureato, Licenza, Dottorato);

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

studente straordinario vecchio ordinamento, mediante il permesso rilasciato dal Prefetto degli Studi, limitatamente a due attivit formative di carattere collettivo;
studente del Corso per operatore liturgico-musicale (vedi oltre);
studente di Master ( attivato per ora il Master in Pianoforte, le cui informazione dettagliate sono disponibili a richiesta).
Gli esami di ammissione si svolgono secondo il calendario pubblicato i primi di
luglio e sono finalizzati ad accertare lidoneit a frequentare il corso e il ciclo richiesto dagli aspiranti. Larticolazione e il contenuto delle prove previste dagli esami di ammissione sono riportati su un foglio informativo disponibile presso la
segreteria. Poich le lezioni si svolgono in lingua italiana, entro trenta giorni
dallimmatricolazione quale ordinario, lo studente non in possesso della cittadinanza italiana deve superare un test di comprensione ed espressione in italiano
entro il primo semestre oppure presentare un attestato che dimostri la frequenza a
un corso di lingua italiana della durata non inferiore a 5 mesi. In caso di difetto, lo
studente ordinario, pur possedendo i titoli di studio richiesti e pur avendo superato
lesame di ammissione, non sar ammesso a frequentare le lezioni.
1.5.

Iscrizione e immatricolazione

Liscrizione al PIMS avviene tramite la compilazione di un apposito modulo di preiscrizione (mod. PI), disponibile presso la segreteria, da presentare nel periodo che
va dal 15 giugno al 20 settembre.
Al termine degli esami di ammissione (fine settembre-primi di ottobre) la segreteria render noto lelenco degli studenti ammessi alla frequenza quali ordinari
o uditori. Entrambi potranno chiedere limmatricolazione pagando le tasse previste
e riempiendo il modulo di immatricolazione (mod. IM) cui vanno allegati i seguenti
documenti:
1) il titolo di studio che nel Paese di origine consente laccesso ai cicli universitari in originale o copia autenticata e, per i documenti non rilasciati da istituzioni italiane, la relativa traduzione giurata;
2) certificato di battesimo e di cresima per i laici cattolici;
3) attestato di sana e robusta costituzione fisica;
4) eventuale certificazione degli studi musicali compiuti e un curriculum vit;
5) lettera di presentazione del proprio Ordinario religioso (per i sacerdoti), del
proprio Superiore (per le religiose e i religiosi), dellOrdinario della Diocesi
di provenienza (per i laici);
6) fotocopia del documento di riconoscimento (che va comunque esibito alla
consegna del modulo).
In ottemperanza alle norme vigenti in Italia in materia di immigrazione, lo studente non in possesso di cittadinanza italiana deve altres consegnare:
1) copia del permesso di soggiorno (che va comunque esibito alla consegna
del modulo);
2) copia del visto (visa) rilasciato per motivi di studio in corso di validit (che
va comunque esibito alla consegna del modulo);

10

PRIMO

INFORMAZIONI GENERALI

3) la dichiarazione di responsabilit (o di presa in carico) rilasciata da un ente o da un privato italiani in grado di garantire allo studente le spese di alloggio, vitto ed eventuale assistenza sanitaria; in alternativa la dichiarazione di un istituzione che ha erogato una borsa di studio finalizzata alla frequenza dei corsi presso il PIMS.
Per gli studenti che provengono da Paesi non aderenti al Trattato di Schengen, oltre a produrre la lettera di presentazione dellOrdinario della Diocesi di provenienza, sulla dichiarazione di responsabilit (o di presa in carico) dovr essere
apposto, a sua volta, il nulla osta dellOrdinario della Diocesi italiana di appartenenza dellente o del privato che la rilasciano e il visto dellOrdinario del paese di
origine dello studente.
Liscrizione va rinnovata annualmente per tutto il periodo di permanenza al
PIMS, tramite lapposito modulo di conferma (mod. CO) che va consegnato in segreteria entro il 20 settembre. Gli studenti che intendono iscriversi al Master in
pianoforte devono allegare, inoltre, la lista di brani studiati e una lista dei brani gi
eseguiti in pubblico. Entro la sessione autunnale di ciascun accademico lo studente tenuto a completare tutte le prove di esame relativo allanno di corso frequentato. Diversamente, egli avr facolt di rinviarne alcune (pagando le sanzioni previste) per un periodo non superiore a due anni accademici.
1.6.

Tasse

1.6.1.

Studenti ordinari

Esame di ammissione
Immatricolazione
Iscrizione e frequenza annuale primo ciclo (triennio)
Iscrizione e frequenza annuale secondo ciclo (biennio)
Iscrizione e frequenza annuale Dottorato
Esami sessione estiva (complessiva)
Esami sessione autunnale (per ogni materia)
Prova finale di Baccalaureato (vecchio e nuovo ordinamento)
Prova finale di Licenza (vecchio ordinamento)
Prova finale di Licenza (nuovo ordinamento)
Prova finale di Magistero (vecchio ordinamento)
Prova finale di Dottorato
1.6.2.

Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro

60,00
60,00
300,00
400,00
500,00
50,00
25,00
60,00
75,00
110,00
110,00
500,00

Studenti straordinari (secondo le regole del vecchio ordinamento)

Immatricolazione
Iscrizione e frequenza annuale primo ciclo (triennio)
Iscrizione e frequenza annuale secondo ciclo (biennio)
Frequenza attivit formative collettive del
primo ciclo (ciascuna)
Frequenza attivit formative collettive
del secondo ciclo (ciascuna)

Euro
Euro
Euro

60,00
50,00
75,00

Euro

50,00

Euro

60,00

11

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

1.6.3.

CAPITOLO

Studenti del Corso per operatore liturgico-musicale

Immatricolazione
Iscrizione e frequenza annuale
1.6.4.

Studenti Master in pianoforte

Esame di ammissione
Immatricolazione e frequenza annuale
1.6.5.

Euro

25,00

Euro

40,00

Euro

50,00

Euro
Euro

60,00
5,00

Euro

15,00

Euro
Euro
Euro
Euro
Euro

25,00
35,00
60,00
60,00
160,00

Strutture

Tessera annuale uso Biblioteca, senza prestito


Tessera annuale uso Biblioteca, con prestito
(solo ordinari)
Uso strumenti per lo studio
(organo, pianoforte, clavicembalo)

12

60,00
420,00

Certificati e diplomi

Supplemento al Diploma (Diploma Supplement)


Certificato di iscrizione e frequenza
Certificato di iscrizione e frequenza
con esami sostenuti
Diploma di Baccalaureato
(vecchio e nuovo ordinamento)
Diploma di Licenza (vecchio ordinamento)
Diploma di Licenza (nuovo ordinamento)
Diploma di Magistero (vecchio ordinamento)
Diploma di Dottorato
1.6.7.

Euro
Euro

Sanzioni

Differimento esame di un anno accademico


(per ogni materia)
Differimento esame di due anni accademici
(per ogni materia)
Ritardato pagamento della tassa
di iscrizione e frequenza annuale
1.6.6.

da stabilire
da stabilire

Euro

10,00

Euro

20,00

Euro

260,00

LA NUOVA STRUTTURA
DIDATTICA DEL PIMS

2.1.

Fondamenti e tappe del sistema

ECTS

Con la fine degli anni Novanta emersa sempre pi, nellambito delle agenzie di
formazione di alcuni Stati europei, lesigenza di realizzare un ampio accordo sui
modi di affermare un sistema comune, finalizzato a realizzare la condivisione dei
saperi, la loro libera circolazione e il raggiungimento di un livello comune di qualit
degli istituti di istruzione. Tale ambizione ha preso il via da una serie di incontri e
dalle convenzioni che sono state stipulate fra un numero sempre pi ampio di aderenti.
Per ottenere un pi facile passaggio da unistituzione accademica allaltra
anche in ambito internazionale e, soprattutto, per favorire nella Comunit Europea il mantenimento, fra gli obbiettivi prioritari, della crescita culturale delle giovani
generazioni (in particolare quella degli studenti degli istituti di istruzione universitaria) in modo da creare, oltre che una Europa economica, politica e tecnologica,
anche unEuropa della conoscenza, un passo significativo stato mosso (sulla
scorta di un intento generale gi percepibile agli inizi degli anni Ottanta con lavvio
dei programmi Erasmus) in occasione di un primo incontro svoltosi a Lisbona nel
1997. Da esso scaturito laccordo stipulato a Parigi il 25 giugno del 1998: la Dichiarazione della Sorbona promossa e sottoscritta dai ministri delluniversit di
quattro Paesi dellUnione (Claude Allgre, Luigi Berlinguer, Tessa Blackstone e
Jrgen Rtters, rispettivamente di Francia, Italia, Regno Unito, Germania).
Il vero avvio di un progetto attuativo, volto a finalizzare concretamente e in
breve tempo gli intenti di quella dichiarazione, si avuto per a Bologna il 19 giugno del 1999, quando ben 29 Paesi europei, compresa la Confederazione Elvetica (Svizzera), [] hanno espresso la volont di armonizzare tra loro i propri sistemi di istruzione superiore, creando cos lo spazio comune europeo
dellistruzione superiore. Nella Dichiarazione di Bologna gli Stati europei hanno
concordato una serie di obiettivi, compresi lintroduzione di cicli di studio a due livelli con titoli comparabili, limplementazione dei sistemi di crediti didattici sul modello dellECTS [vedi oltre], la promozione della mobilit e il rafforzamento della collaborazione europea attraverso la garanzia della qualit. In questa dichiarazione
congiunta i Ministri dei paesi firmatari si sono impegnati a realizzare tali obiettivi di
riforma nel rispetto dellattribuzione delle competenze nel sistema nazionale
dellistruzione e dellautonomia delle universit. La Dichiarazione di Bologna
risultata cos importante da promuovere il cosiddetto Bologna Process (BP), un

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

cammino graduale che dovr portare entro il 2010 i sistemi di istruzione universitari di tutti i Paesi firmatari a una completa omogeneizzazione. Il BP ha immediatamente fatto nascere un gruppo di esperti il Bologna Follow-Up Group (BFUG)
che si riuniscono ogni due anni per approfondire e mettere in pratica tutto ci
che le tappe di questo percorso comporteranno. I follow-up successivi alla Dichiarazione di Bologna hanno visto il BFUG conquistare il consenso di sempre pi Paesi. Dopo la riunione di Praga (2001) e di Berlino (2003), gli Stati aderenti alla Dichiarazione di Bologna sono arrivati a ben 40 e, nella recente riunione del BFUG
che avvenuta a Bergen (Norvegia) il 19 e il 20 maggio 2005, si ottenuto
lingresso di altri quattro Paesi.
2.2.

Conseguenze generali del BP

Lomogeneizzazione dei titoli universitari dei paesi aderenti al BP, secondo quanto
stabilito con la ratifica ufficiale del BP sottoscritta a Lisbona il 24 marzo 2002
avviene praticamente con il rilascio gratuito e automatico del cosiddetto Supplemento al Diploma (Diploma Supplement), un certificato di studi che permetter allo studente di veder facilmente interpretato e riconosciuto il proprio percorso formativo del relativo titolo di studio (Degree) in un contesto nazionale e internazionale sempre pi vasto (adoption of a system of easily readable and comparable
degrees). Tale istanza, che stata accolta immediatamente dal sistema giuridico
italiano con la Legge 148/2002, comporta, innanzi tutto, ladozione ineludibile di
un sistema di studi ripartito in due livelli consecutivi, corrispondenti rispettivamente
a cicli di tre e di due anni, cui si aggiunge un terzo ciclo (quello relativo allattuale
dottorato; cfr. anche LC n. 2 della Congregazione per lEducazione Cattolica, del
28 ottobre 2004). Complessivamente il BFUG ha stabilito che vengano seguite dieci
linee di attuazione. Oltre al rilascio del Diploma Supplement (1) e alladozione del
sistema con i due cicli sistema gi recepito in Italia con i DDMM 509/1999 e
270/2003 (2) il BFUG sancisce che:
3) venga stabilito un sistema europeo per il trasferimento dei crediti (European Credits Transfer System, o, pi semplicemente ECTS), al quale dovranno rifarsi tutti i Crediti Formativi Universitari (CFU);
4) venga promossa la mobilit fra le varie istituzioni universitarie aderenti al
BP (promotion of mobility);
5) venga promossa la cooperazione fra queste istituzioni al fine di accrescere
e di assicurare la qualit degli studi (promotion of European co-operation in
quality assurance);
6) i corsi delle rispettive istituzioni tendano allinternazionalit e a congiungersi reciprocamente (promotion of the European dimension in higher education);
7) il concetto di formazione sia di lunga gittata (lifelong learning);
8) il sistema venga proiettato in una dimensione extra-europea (promoting the
attractiveness of the European Higher Education Area Erasmus Mundus);
9) i dottorati vengano internazionalizzati (education and research: EHEA vs
ERA, ossia European Higher Education Area vs European Research Area);

14

SECONDO

LA NUOVA SRTUTTURA DIDATTICA DEL PIMS

10) venga riconosciuta allistruzione universitaria una linea di azione sociale


che contenga e abbracci tutte le altre (overarching).
Anche la Santa Sede ha aderito al BP, seguendone con estrema attenzione
tutte le fasi e tramite unapposita Commissione ha partecipato alle varie riunioni che si sono tenute negli ultimi anni (Santander, Spagna, 28-30 luglio 2004;
Riga, Lettonia, 3-4 dicembre 2004; Copenhagen, Danimarca, 13-14 gennaio 2005;
Varsavia, Polonia, 14-16 febbraio 2005;). Emanando una serie di lettere circolari
ha dato precise indicazioni agli Istituti di Istruzione di livello universitario (compreso il PIMS), affinch questi potessero in tempi brevi applicare quanto scaturito dagli
incontri. In particolare, gi dal 2005, la Congregazione per lEducazione Cattolica,
in linea con i principi guida della CA del 15 aprile 1979 Sapientia Christiana e delle
relative Norme applicative, ha disposto che le Universit pontificie e le Facolt Ecclesiastiche provvedano quanto prima ad attuare alcuni punti fondamentali (LC n. 3
della Congregazione per lEducazione Cattolica, del 12 luglio 2005):
c) il rilascio del Supplemento al Diploma;
d) ladozione del sistema di crediti ECTS;
e) lavvio della creazione di meccanismi e/o agenzie per il controllo della qualit (Quality Assurance).
2.3.

Il sistema di crediti ECTS

Un sistema di crediti un modo per descrivere un percorso formativo che pone in


rilievo le varie attivit svolte dallo studente: frequenza alle lezioni, studio individuale, esercitazioni, preparazione di elaborati scritti e prove finali (tesi). Obbiettivi del
sistema ECTS (European Credit Transfer System), come gi detto, sono:
1)
consentire innanzi tutto di importare ed esportare il lavoro svolto dallo
studente da una istituzione universitaria allaltra (aumentandone la mobilit a livello nazionale e internazionale) e, nello stesso tempo,
2)
rendere facilmente interpretabile il bagaglio professionale acquisito ai fini
di un inserimento nel mondo del lavoro.
Il credito che lo studente acquisisce conseguentemente allentrata in vigore
dellECTS corrisponde a un carico di lavoro complessivo che va da un minimo di 24
a un massimo di 30 ore. Tale carico di lavoro comporta:
a) la lezione vera e propria;
b) lo studio individuale (per comprendere lo svolgimento delle lezioni e per la
preparazione allesame);
c) i laboratori e le esercitazioni individuali e/o collettive;
d) il tempo necessario a presenziare e sostenere lesame.
In base a questo criterio, lo studente dovr acquisire nellarco di un anno accademico (computato in 36/40 settimane, compresi i periodi in cui non si svolge
lattivit didattica ma solo esami) 60 crediti, ossia esaurire un carico di lavoro che
va da un minimo di 1440 ore (60 x 24) a un massimo di 1800 ore (60 x 30).
Il risultato dellapprendimento, per essere esportabile con crediti ECTS, verr
contrassegnato con un sistema che valuter la prestazione complessiva dello studente per ciascuna disciplina. I criteri docimologici dovranno essere generali. Il sito della Commissione Europea dedicato a questo problema propone di basare i

15

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

criteri di valutazione sulle statistiche e di assegnare allo studente un giudizio diviso in cinque fasce e dovranno essere contrassegnati gli insuccessi con due lettere:
Voto in
trentesimi
30
27-29
24-26
21-23
18-20
< 18
< 15

Qualifica
Summa cum laude probatus
Magna cum laude probatus
Cum laude probatus
Bene probatus
Probatus
Non sufficit (respinto: occorre un limitato impegno
per essere promosso)
Non sufficit (respinto: occorre un considerevole impegno
supplementare per essere promosso)

Fascia
A
B
C
D
E
Fx
F

La citata LC n. 2 della Congregazione per lEducazione Cattolica, stabilisce,


quale principio generale, che ciascun credito ECTS corrisponda a 25 ore di lavoro
comprendenti 7-8 ore di frequenza alle lezioni, 14-16 ore di studio individuale e
2-3 ore di impegno nel contesto degli esami e ribadisce il criterio secondo il quale per ogni anno accademico vadano totalizzati 60 crediti, equivalenti, quindi, a un
carico totale di 1500 (60 x 25) ore lavoro complessivo. Alla fine del triennio lo studente dovr aver acquisito 180 crediti ECTS (4500 ore di lavoro complessivo) e al
termine del biennio 120 (3000 ore di lavoro complessive). Per entrambi i cicli,
queste ore comprendono anche la preparazione e il sostegno della prova finale
(consistente perlopi nella tesi e per il PIMS in una prova di esecuzione strumentale, di direzione, o di composizione musicale).
2.4.

La nuova classificazione delle attivit formative

Per ottenere unagevole orientamento allinterno dei curricula, la materia (o disciplina) ha assunto il nome di attivit formativa (a.f.), perch essa, in definitiva,
comporta quella pluralit di attivit, appunto, (frequenza, studio individuale, esercitazione, esame) che stata test specificata. Ciascun ciclo di studi (triennale o di
primo livello, biennale o di secondo livello) implica lo svolgimento di un certo numero di attivit formative discriminate in base al numero dei crediti ECTS che fanno
acquisire allo studente (e quindi in base al carico di lavoro che esse effettivamente
comporteranno) e al loro peso allinterno del percorso. Si hanno perci:
a) attivit formative di base, che saranno comuni a tutti i corsi del PIMS;
b) attivit formative caratterizzanti, che indirizzano lo studente in modo pi
specifico al campo disciplinare che egli ha scelto inscrivendosi a un determinato corso triennale o biennale;
c) attivit formative affini, che costituiscono campi di interesse paralleli alle attivit formative caratterizzanti;

16

SECONDO

LA NUOVA SRTUTTURA DIDATTICA DEL PIMS

d) attivit formative integrative, che completano, ampliandola in modo consequenziale, la preparazione prospettata dal percorso formativo di ciascun
corso triennale o biennale.
La natura particolare del PIMS si distingue per laccentuato impegno in termini
di ore di studio individuale che lo studente deve riservare alle attivit formative implicanti:
a) lesecuzione (strumentale, vocale e la direzione);
b) la composizione;
c) alcuni aspetti della ricerca musicologica proiettata nellambito
dellesecuzione stessa e nella classificazione e valorizzazione delle fonti
musicali.
Tali aspetti sono stati presi in considerazione nel progettare larchitettura del
nuovo ordinamento degli studi che comporta:
a) la suddivisione in due semestri accademici: il primo, met settembre-met
febbraio (didattico, da met ottobre a met febbraio) e il secondo, met
febbraio-met settembre (didattico, da met febbraio a tutto maggio);
b) un ciclo di attivit didattica articolato su 24 settimane di lezioni (12 per semestre, da met ottobre a fine maggio);
c) due sessioni per gli esami di profitto (estiva: giugno-luglio) e autunnale
(settembre-ottobre);
d) due sessioni per gli esami di fine ciclo (invernale, primaverile);
e) un congruo periodo di vacanze e un numero prestabilito di festivit, determinato in armonia con le direttive della Santa Sede.
Le lezioni possono essere di tipo collettivo o di tipo individuale. Per soddisfare
il rapporto fra le varie componenti del singolo credito ECTS, le lezioni individuali
verranno computate non per il tempo effettivo in cui lo studente presenta il proprio
lavoro al Docente (per esempio lesecuzione di uno studio al pianoforte o di una
fuga allorgano, il tempo effettivo di presentazione, TEP), ma per lintero arco di minuti (o ore) in cui lo studente presente alla lezione ascoltando la presentazione
dei lavori di altri studenti, con conseguenti commenti e relative spiegazioni da parte del Docente. La frequenza alla.f. Pianoforte corso base di quattro studenti, per
esempio, verr calcolata in due ore settimanali, anche se ciascun studente suoner di fronte al Docente per mezzora soltanto a settimana, ascoltando gli altri tre
nei 90 minuti restanti.
2.5.

Il nuovo ordinamento degli studi

Attraverso la nuova struttura didattica, come stato gi detto, il Pontificio Istituto


di Musica Sacra rilascia i titoli di Baccalaureato, Licenza e Dottorato in Musica
Sacra attraverso un triennio e un biennio, articolati in diversi indirizzi ed eventuali
ulteriori specializzazioni. In via sperimentale, vengono attivati questanno tre indirizzi:
Canto Gregoriano;
Organo;
Maestro di Cappella (con la sola specializzazione di Direzione di Coro).

17

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

A questi tre curricula potranno inscriversi a partire dallanno accademico 20052006:


gli studenti ammessi a nuova immatricolazione;
gli studenti iscritti ai corsi di canto gregoriano e di organo vecchio ordinamento (VO) che chiederanno il passaggio al sistema ECTS (secondo le modalit comunicate con apposito avviso) a cui saranno riconosciuti i crediti
formativi gi acquisiti.
Per gli studenti che continueranno a esser iscritti ai VV.OO. dei corsi di Canto
Gregoriano, Organo e Direzione di Coro (vedi Guida 2004-2005), lultimo termine
per il conseguimento del titolo finale la sessione primaverile dellanno accademico 2009-2010.
Con il nuovo ordinamento degli studi nascono organismi e figure istituzionali
che vanno ad aggiungersi con funzione coordinativa e tutoriale al Preside e
al Prefetto degli Studi: i Dipartimenti e gli Indirizzi. I Dipartimenti, cui fanno capo i
Docenti, sono coordinati ciascuno da un proprio Direttore:
Di.Gre.Mu, Dipartimento di Canto Gregoriano e di Musicologia;
Di.Com.Dir, Dipartimento di Composizione e Direzione Corale;
Di.Key, Dipartimento di Tastiere (Keyboards).
I Coordinatori di indirizzo si occuperanno di rappresentare alle Autorit accademiche e agli Organi collegiali le esigenze dei singoli docenti in merito
allattuazione e allefficienza organizzativa dei vari curricula; eserciteranno anche
la funzione di guida dei singoli studenti (i quali potranno trovare le principali informazioni sul nuovo ordinamento gi nella presente Guida), recependo le comunicazioni dei loro organi di rappresentanza.
Limitatamente agli indirizzi dei tre primi cicli (trienni di Baccalaureato) e dei tre
secondi cicli (bienni di Licenza) attivati per ora in via sperimentale (Canto Gregoriano, Maestro di Cappella, Organo), la Guida permette allo studente di comprendere quali sono le attivit formative attraverso cui si snodano i diversi percorsi. Il
primo pacchetto delle informazioni sintetiche, in questo senso, contenuto nelle
tabelle inserite in 3.5. che sono state ordinate in senso crescente per annualit del
triennio e del biennio. Esse presentano sette colonne:
prima colonna (da sinistra) sigla identificativa della.f., attraverso la quale
possibile risalire rapidamente al loro Dipartimento di appartenenza e al
raggruppamento disciplinare cui fanno capo;
seconda colonna, appare la dicitura della.f.;
terza, il tipo (di base, caratterizzante, integrativa, affine);
quarta, il numero di crediti ECTS corrispondenti;
quinta, la durata (limitata a due modalit: annuale, semestrale);
sesta leventuale, per le aa.ff. che si basano in modo innegabile su un rapporto individuale Docente/Studente, il TEP;
settima, il numero di ore di lezione settimanali per anno accademico (LAS)
secondo quanto verr spiegato innanzi.
Dalla sigla che contraddistingue la.f., si ricavano il Dipartimento di appartenenza del Docente che la insegna e la posizione in seno alla scansione decimale/Dewey che stata adottata. Nellintento di uniformare lintera offerta formativa

18

SECONDO

LA NUOVA SRTUTTURA DIDATTICA DEL PIMS

del PIMS, si infatti deciso di non oltrepassare le 10 aa.ff. per ciascuna annualit
dei trienni e di bienni, configurazione che, fra laltro, consente anche di contenere
il numero di ore di lezione settimanale e come verr sottolineato pi avanti di
lasciare un adeguato spazio allo studio individuale.
I campi che formano il record della sigla si leggono nel modo seguente:
a) prime due lettere (maiuscole), Dipartimento di appartenenza (CD =
Di.Com.Dir; GM = Di.Gre.Mu; KB = Di.Key);
b) prima e seconda cifra, il raggruppamento disciplinare cui fa capo la.f.
(nellambito di KB, per esempio: 01, organo; 02 pianoforte; 03 basso continuo; 04 improvvisazione, ecc.), secondo la tabella che viene riportata di
seguito;
c) terza e quarta cifra, numero dordine della.f. in seno al raggruppamento disciplinare (ordinato secondo il sistema Dewey) considerati gli ambiti descritti dai precedenti campi.
Le denominazioni delle aa.ff. riportate nella seconda colonna possono essere
articolate in: corso base (se previsto un corso avanzato), annualit (1, 2 o 3),
corso di indirizzo (se vi un contenuto che accentua una specializzazione). I
comparti si riferiscono a una suddivisione che viene espressa di volta in volta (cfr.
infra, 3.3.). Nel caso riportato sotto, la.f. Musica dinsieme vocale afferisce al
Di.Com.Dir e appartiene al raggruppamento disciplinare D IREZIONE (CD02).
Sigla

Attivit formativa

Tipo

Crediti

Durata

CD0241

Musica dinsieme
vocale

Di base

annuale

TEP

LSA
2

Lunit di misura indicativa del volume delle lezioni lora di lezione settimanale per anno (LSA). Per standardizzare questa grandezza, necessario tener conto
dellarco temporale reale in cui una.f. viene distribuita, che pu essere annuale
(appunto) o semestrale. Nel caso di aa.ff. semestrali il numero di LSA va moltiplicato per due (un corso semestrale di 2 ore settimanali equivale, perci, a un corso
annuale con una sola LSA). Bisogna anche tener presente che la frequenza delle
lezioni di alcune attivit formative quindicinale. In questo caso 1 LSA corrisponde
a due ore di lezione, per linterno anno (anzich avere, in media, 1 ora per 4 settimane al mese, se ne hanno 2 per due volte al mese).
Per le aa.ff. che si basano in modo innegabile su un rapporto individuale Docente/Studente, la tabella riporta in unapposita colonna il tempo effettivo di presentazione del lavoro (TEP), secondo quanto stato precedentemente detto. Nelle
aa.ff. in cui necessario distinguere il TEP dallLSA, il numero di ore varia perci in
ragione degli studenti che frequentano il corso e non ne indipendente come in
tutte le lezioni collettive (con la medesima durata, una lezione di Storia della musica pu essere rivolta a tre come a cento studenti). La dimensione media dell LSA
per queste attivit formative stata determinata in ore 3 (immaginando che mediamente a ogni lezione basate su un innegabile rapporto individuale Docente/Studente, possano assistere in media tre studenti). Il numero di LSA per ogni a.f.
quindi dato dal numero dei crediti (C) moltiplicato per 8 (cio per il numero di ore

19

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

di lezione per ogni credito ECTS) e diviso il numero di settimane relative a un anno
(24). Questa grandezza va poi standardizzata secondo quanto appena detto.
LSA

= 8C/24

Nelle tabelle dei corsi, il numero di ore di lezione reale per semestre riportato
tra parentesi. Nel caso riportato di sotto, KB0101, a.f. caratterizzante di durata annuale, che afferisce a DiKey quale a.f. del raggruppamento O RGANO (KB01), comporta circa ventiminuti settimanali di tempo effettivo di presentazione del lavoro
(TEP) e due ore di tempo di partecipazione alla lezione (LSA); KB0601, a.f. affine
che afferisce a DiKey quale a.f. di appartenente al raggruppamento ORGANOGRAFIA (KB06), comporta due settimanali di lezione annuali: infatti, le lezioni sono ogni
15 giorni (inoltre, in questo caso specifico, il contenuto ciclico e si alterna con
quello offerto da Organografia 2).
Sigla

Attivit formativa
Organo
tecnica 1
Organografia
1 (ciclico)

KB0101
KB0601

Tipo

Crediti

Durata

TEP

LSA

Caratterizzante

annuale

0,3

Affine

annuale*

1 (2)

Le informazioni relative ai corsi si completano con:


lintroduzione esplicativa dellindirizzo (che stata curata dal rispettivo Direttore; cfr. infra, cap. 3);
le schede dettagliate delle singole aa.ff. elencate per ordine alfabetico
per facilitarne la ricerca contenenti tutti i dati utili a identificarne gli obiettivi formativi, larticolazione della didattica e la bibliografia necessaria per
seguire le fasi dellapprendimento (cfr. infra, cap. 4).
2.6.

Il Supplemento al Diploma

Il documento che riassume lattivit dello studente allinterno dellistituzione di formazione il Supplemento al Diploma (Diploma Supplement), una certificazione
che valida solo se consegnata insieme al Diploma stesso. Secondo le direttive
del BFUG, dalla Commissione Europea, dal Consiglio dEuropa e dall UNESCO/CEPES
esso deve contenere una serie di informazioni che possono riassumersi in otto
punti:
1) informazioni su chi ha ottenuto il titolo di studio (information identifying the
holder of the qualification);
2) informazioni che identificano il titolo di studio ottenuto (information identifying the qualification);
3) informazioni sul livello del titolo di studio (information on the level of the
qualification);
4) informazioni sul contenuto e i risultati ottenuti (information on the contents
and results gained);

20

SECONDO

LA NUOVA SRTUTTURA DIDATTICA DEL PIMS

5) informazioni sullambito dellutilizzazione del titolo di studio ottenuto (information on the function of the qualification);
6) informazioni addizionali (additional information);
7) certificazione del supplemento (certification of the supplement);
8) informazioni sul sistema di istruzione superiore nazionale (information on
the national higher education system).
Ognuno di questi pacchetti di dati sempre secondo le direttive ufficiali
viene articolato in una serie di campi obbligatori. Con la citata LC n. 2, la Congregazione per lEducazione Cattolica, ha proposto il modello elaborato dalla Pontificia Universit Salesiana, al quale anche il PIMS si conformato. Il rilascio del
Supplemento al Diploma potr avvenire unicamente per gli studenti che avranno
conseguito i gradi accademici con il nuovo sistema ECTS, quindi (per gli studenti
che otterranno il passaggio a nuovo ordinamento degli studi) solo a partire dalla
prima sessione utile dellA.A. 2005-2006.
2.7.

Gli insegnamenti e i dipartimenti

Lavvio seppure nella forma sperimentale degli indirizzi di Canto Gregoriano,


di Organo e di Maestro di Cappella (Direzione di Coro) secondo il sistema ECTS
coincide, come si accennava, con la nascita dei Dipartimenti, di cui sono stati gi
forniti i nomi e le aa.ff. che vi afferiscono. Per avere una visione dinsieme delle
sigle che contraddistinguono le diverse aa.ff. nelle tabelle dei singoli corsi (cfr infra, 3.5.), necessario consultare i seguenti prospetti.

Attivit formative afferenti al Di.Com.Dir


CD03
Analisi
musicale

CD0301
CD0302
CD0303
CD0304

Analisi
Analisi
Analisi
Analisi

CD01
Composizione

CD0101
CD0102
CD0111
CD0112
CD0113
CD0121
CD0122
CD0131
CD0132
CD0141
CD0142

Armonia complementare 1
Armonia complementare 2
Armonia e contrappunto 1
Armonia e contrappunto 2
Armonia e contrappunto 3
Composizione 1
Composizione 2
Composizione di indirizzo, OR 1
Composizione di indirizzo, OR 2
Composizione di indirizzo, DC 1
Composizione di indirizzo, DC 2

musicale
musicale
musicale
musicale

1
2
3
4

21

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

CD02
Direzione
corale

CD0201
CD0202
CD0211
CD0212
CD0213
CD0231
CD0241
CD0251

Direzione corale 1
Direzione corale 2
Tecnica della direzione corale 1
Tecnica della direzione corale 2
Tecnica della direzione corale 3
Didattica corale
Musica dinsieme vocale
Musica dinsieme vocale per Direttori

CD04
Fisio-acustica
e educazione
della voce

CD0401
CD0411
CD0421
CD0422

Lineamenti di acustica musicale


Fisiologia della fonazione
Vocalit e pedagogia della voce 1
Vocalit e pedagogia della voce 2

CD05
Prove finali

CD0501
CD0502

Concerto con coro per il Baccalaureato


Concerto con coro per la Licenza

Attivit formative afferenti al Di.Gre.Mu

22

GM07
Archivistica e
bibliologia

GM0701
GM0702
GM0711

Archivistica e codicologia corso base


Archivistica e codicologia corso avanzato
Bibliologia liturgica

GM01
Canto
gregoriano
e canto liturgico
medievale

GM0101
GM0111
GM0112
GM0121
GM0131
GM0132
GM0141
GM0142
GM0151
GM0152
GM0161
GM0162
GM0171
GM0172
GM0181
GM0191
GM0192
GM0193

Canto gregoriano corso base


Canto gregoriano corso avanzato 1 (a + b)
Canto gregoriano corso avanzato 2 (a + b)
Canto ambrosiano
Direzione gregoriana 1
Direzione gregoriana 2
Interpretazione gregoriana 1
Interpretazione gregoriana 1b
Interpretazione gregoriana 2
Interpretazione gregoriana 2b
Interpretazione gregoriana 3
Interpretazione gregoriana 3b
Forme prepolifoniche 1
Forme prepolifoniche 2
Canto beneventano e spagnolo
Il neuma e il modo della parola cantata 1
Il neuma e il modo della parola cantata 2
Il neuma e il modo della parola cantata 3

SECONDO

LA NUOVA SRTUTTURA DIDATTICA DEL PIMS

GM06
Informatica

GM0601
GM0611

Informatica musicale scoring, editing


Informatica musicale research

GM02
Liturgia e storia
della Chiesa

GM0201
GM0211
GM0212
GM0221
GM0231
GM0241
GM0251

Liturgia corso base


Liturgia corso avanzato 1
Liturgia corso avanzato 2
I Salmi e la Liturgia
Legislazione liturgica e codici sonori
Istituzioni ecclesiastiche
Bibliologia liturgica

GM03
Lingua latina

GM0301
GM0302

Nozioni di lingua latina


Letteratura latina liturgica

GM05
Semiografia

GM0501
GM0502
GM0511

Semiografia polifonica 1
Semiografia polifonica 2
Semiografia organistica

GM04
Storia
ed estetica della
musica,
musicologia

GM0401
GM0402
GM0411
GM0412
GM0421
GM0431

Storia della musica 1


Storia della musica 2
Storia della musica sacra 1
Storia della musica sacra 2
Estetica della musica
Istituzioni di musicologia

GM08
Prove finali

GM0801
GM0802

Tesi di Baccalaureato in Canto Gregoriano


Tesi di Licenza in Canto Gregoriano

Attivit formative afferenti al Di.Key


KB05
Accompagnamento

KB0501
KB0502

Armonizzazione della monodia liturgica 1


Armonizzazione della monodia liturgica 2

KB03
Basso continuo

KB0301
KB0302

Basso continuo 1
Basso continuo 2

KB07
Forme musicali e
prassi esecutiva

KB0701
KB0702
KB0711

Forme della letteratura organistica 1


Forme della letteratura organistica 2
Prassi esecutiva

23

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

24

CAPITOLO

KB04
Improvvisazione

KB0401
KB0402
KB0403

Improvvisazione organistica 1
Improvvisazione organistica 2
Improvvisazione organistica 3

KB08
Lettura

KB0801
KB0802

Lettura della partitura 1


Lettura della partitura 2

KB01
Organo

KB0101
KB0102
KB0111
KB0112
KB0113
KB0121
KB0122
KB0131
KB0132
KB0141
KB0142

Organo tecnica 1
Organo tecnica 2
Organo letteratura corso base 1
Organo letteratura corso base 2
Organo letteratura corso base 3
Organo letteratura corso avanzato
Organo letteratura corso avanzato
Organo letteratura corso avanzato
Organo letteratura corso avanzato
Organo complementare 1
Organo complementare 2

KB06
Organografia

KB0601
KB0602

Organografia 1
Organografia 2

KB02
Pianoforte

KB0201
KB0202
KB0203
KB0211
KB0212
KB0213

Pianoforte
Pianoforte
Pianoforte
Pianoforte
Pianoforte
Pianoforte

KB09
Prove finali

KB0901
KB0902

Concerto dorgano per il Baccalaureato


Concerto dorgano per la Licenza

1a
1b
2a
2b

corso base 1
corso base 2
corso base 3
corso avanzato 1
corso avanzato 2
corso avanzato 3

SGUARDO GENERALE
AI PIANI DI STUDIO

3.1.

Le attivit formative di base

Per i cicli triennali, il PIMS offre una formazione di base comune a tutti gli studenti,
dato che la differenziazione fra i vari corsi viene espressa soprattutto dalle aa.ff.
caratterizzanti le quali, a loro volta, hanno determinato la scelta delle affini e delle
integrative. Pertanto il paniere di aa.ff. di base ha lo scopo di costruire un bagaglio
di nozioni che vengono ritenute fondamentali per poter aprire una via daccesso ai
campi disciplinari entro i quali si inscrive la musica sacra nei suoi aspetti storici,
compositivi, esecutivi, e di ricerca e valorizzazione documentaria.
La permanenza di ben tre anni della.f. Musica dinsieme vocale (CD0241)
sorretta dallesigenza di raffinare lorecchio musicale dello studente e, nello stesso
tempo, di introdurlo alla pratica musicale dinsieme utilizzando lorgano vocale. La
liturgia, quale a.f. di base, viene presentata con un corso annuale (GM0201) che
trover sviluppi adeguati nei corsi avanzati destinati agli studenti del biennio di
specializzazione in canto gregoriano. Un primo approccio a questultimo repertorio
canto gregoriano corso base (GM0101) centrale nella tradizione musicale
cattolica occidentale, offerto come propedeutico a ulteriori approfondimenti per
gli studenti del triennio e del biennio di canto gregoriano e come utile strumento di
comprensione per gli studenti del triennio di organo (che dovranno applicarsi successivamente allaccompagnamento della monodia liturgica). Alla lingua latina sono state riservate due annualit: la prima (GM0301) dedicata allo studio di semplici nozioni grammaticali e sintattiche e a semplici traduzioni dei testi di Messa e
Ufficio, la seconda (GM0302) quale reale introduzione a quellimmenso campo letterario nel quale custodita lispirazione che ha dato luce al thesaurum di opere
musicali destinate alla Sacra Liturgia. Lanalisi musicale, considerata oggi uno
strumento imprescindibile al raggiungimento dellautonomia critica nei riguardi di
linguaggi musicali delle varie epoche, stata inserita con ben due annualit
(CD0301, CD0302). Infine, la ricchezza di risorse rappresentata dal software dedicato alla musica, ha indotto a far passare il percorso formativo basilare attraverso i paesaggi metaforizzanti offerti dallinformatica (GM0601), che viene considerata prevalentemente in una valenza applicativa riguardante la scrittura (scoring) e
le nozioni basilari per la registrazione e lelaborazione di tracce audio (editing).

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Durante il secondo ciclo, le attivit formative di base si diversificano da corso a


corso, trattando campi disciplinari diretti a una specializzazione. Si prenda ad esempio il basso continuo, che nel triennio trattato quale attivit formativa integrativa (KB301) e nel biennio di organo come attivit formativa di base (KB0302):
lapprofondimento della prassi del basso continuo, in questo secondo caso,mette
in contatto lo studente con una cultura polistrumentale, avvicinandolo cos ai problemi basilari dellarticolazione e del fraseggio provenienti da scritture non tastieristiche. Lindirizzo di Canto Gregoriano d la possibilit di scegliere due attivit
formative (una per ciascuna anno) orientate a favorire eventuali interessi legati
allelaborazione della tesi.
3.2.

Le attivit formative caratterizzanti

Al centro della formazione graduale dello studente sono state collocate tutte le attivit formative che si riallacciano agli ambiti professionali di cui il PIMS intende seguire il reale processo dinamico. La scelta dei contenuti della didattica perci
scaturita da una pluriennale osservazione delle direzioni verso cui si mosso il
mondo della musica sacra, sotto il profilo dellesercizio delle risorse che esso richiede. Tutti gli indirizzi sono fondati sulla multidisciplinariet e quindi soprattutto sullalternanza dei docenti che agiscono in campi contigui e allinterno del
medesimo campo, in modo da poter attuare un programma che dispieghi lampio
fronte dei saperi (teorici e pratici) che le diverse attivit formative implicano rivolgendole allattenzione del discente anche in modo dialettico, integrativo e oppositivo.
3.2.1.

Indirizzo Canto Gregoriano

Il canto gregoriano costituisce un monumento musicale e uneredit culturale e


spirituale di incomparabile ricchezza, propria dellOccidente. Esso ci offre:
un vastissimo repertorio di canti con una grande variet di forme e di stili;
un esempio insuperato di simbiosi tra testo e melodia;
una monodia in cui insita una originaria forza espressiva e sonora, che
contiene le pi ardite e ricche armonie latenti;
una mirabile forma di preghiera cantata e di vissuta elevazione spirituale,
collaudata per secoli.
Dal punto di vista meramente cronologico, questo repertorio liturgico rappresenta lelaborazione di un corpus musicale precedente avvenuta in Francia
che ha avuto il suo primo apice durante il cosiddetto rinascimento carolingio
(secc. VIII- IX), sotto il regno, appunto, dellimperatore Carlo Magno. Tuttavia, anche
se posteriore, il gregoriano appartiene sempre a un grande momento unitario e
della storia europea coltivato in seno al bacino culturale latino.
Il canto gregoriano stato tramandato attraverso manoscritti alcuni dei quali di eccezionale valore sparsi in tutta Europa. sorprendente come la maggior
parte di queste fonti riescano a presentare linsieme del repertorio secondo una
tradizione unitaria, malgrado esse siano reciprocamente separate da un ragguardevole spazio geografico e, nondimeno, dagli effetti dellevolversi strutturale; ci,
evidentemente, rappresenta unulteriore testimonianza della straordinaria forza di

26

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

conservazione della tradizione esercitata dalla Chiesa cristiano-cattolica nel percorrere la sua plurisecolare storia. Tale thesaurum ha saputo ispirare i musicisti di
tutti i tempi, fino ai nostri giorni; essi, perlopi, sono stati suggestionati dal canto
gregoriano, non solo in forza della centralit che esso ha mantenuto nella prassi liturgico-musicale, ma perch consapevolmente o inconsapevolmente ne
hanno intuito il valore intrinseco dinestimabile monumento dellarte musicale. Il
piano di studi per il conseguimento del Magistero in canto gregoriano al PIMS approfondisce tre percorsi della monodia gregoriana: la storia, la composizione e la
scrittura musicale.
Innanzitutto la storia. NellOccidente esistevano diverse tradizioni regionali di
canti liturgici. La tradizione di Roma, per un complesso di fattori religiosi e culturali, fu privilegiata e i suoi canti furono elaborati e perfezionati. Alla luce dei pi recenti contributi prodotti in questo campo, la dimensione storica offerta con
lintento di tracciare i confini (che si rivelano sempre pi aperti) dellambito culturale in cui il repertorio gregoriano ha esercitato le proprie valenze.
La composizione. La forza monodica del gregoriano nasce fondamentalmente
dalla risonanza di una o pi corde, attorno alle quali si muovono gli ornamenti,
quasi fossero suoni sprigionati da un fuoco sonoro generatore, Pertanto, il comportamento autenticamente gregoriano non frutto di un vago melodiare, ma di
una mirabile e sapiente economia del lessico dei suoni, sia pure in alcuni casi
ridotto allalternanza di poche altezze melodiche. Il principio che intensifica la
risonanza di un suono, nei vari generi melodici (sillabico, semiornato e ornato),
ricostruibile oggi alla luce dei molteplici modi con cui la composizione gregoriana
stata classificata gi a partire dai teorici medievali. Il percorso formativo proposto dal PIMS presenta le linee analitiche pi aggiornate e attente a cogliere le peculiarit di un vasto campionario di stili e di forme storicamente e fenomenologicamente considerati.
Infine, la scrittura musicale. Nel ricercare la connotazione estetico-modale della composizione e delle sfumature dinamico-ritmiche, sono di preziosissima guida
i segni musicali dei migliori codici, risalenti ai secc. X-XI. Questi codici, pur servendosi di differenti sistemi di notazione ne d testimonianza la scienza della paleografia musicale rivelano, alla luce della scienza della semiologia, una pluralit
di denominatori grafici comuni e, soprattutto, la costante e comune volont dei
monaci neumisti di fissare e tramandare la ricchezza della prassi esecutiva, che
riscontrabile comparando le molteplici versioni delle melodie. , perci,
lattenzione rivolta alle scienze della paleografia e della semiologia a fondare
linterpretazione delle melodie gregoriane, ponendosi in linea e in sintonia con la
tradizione autentica delle fonti pi remote del gregoriano. La perfetta simbiosi fra
testo e melodia, espressa dallornamentazione dei vari generi melodici, la ritmica
desunta dallarticolazione delle sillabe nel contesto della parola e della frase e il
melodiare ricco e possente, o semplice e naturale, attraverso i meandri di molteplici strutture modali, possono essere considerate le migliori sintesi con cui definire la poetica raffinata e affascinante del gregoriano. Alla luce di questi aspetti fondamentali stato elaborato lordo studiorum gregoriani cantus. Per quanto riguarda la scelta delle attivit formative caratterizzanti, che oltre a mettere al centro la simbiosi neuma-parola (GM0191-3) sui cui fondare linterpretazione grego-

27

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

riana (GM0141-2; GM0151-2; GM0161-2), intendono formare anche la consapevolezza nelluso della voce (CD0421-2) e costruire i criteri per la direzioneconcertazione (GM0131-3). Nel biennio di Licenza, a tali campi (teorici e pratici)
sono stati affiancati: a) un approccio annuale al canto ambrosiano (GM0121)
repertorio oggetto di recenti approfonditi studi nellintento di aprire la strada alla
valorizzazione delle molteplici forme di canto liturgico medievale (GM0181); b) un
corso biennale dedicato alle forme prepolifoniche (GM0171-2). Corona la preparazione caratterizzante anche uno spazio dedicato alla tecnica della direzione corale (CD0211), utile a corroborare quanto appreso attraverso la direzione gregoriana.
3.2.2.
Indirizzo Maestro di Cappella (Direzione di Coro)
La figura del maestro di cappella riassume un insieme di funzioni che convergono
nella composizione di opere musicali destinate alla Liturgia e la preparazione e direzione di un coro liturgico. Con lo studio costante dellarmonia (in una veste approfondita) e del contrappunto (CD0111-3), lo studente che aspira a ricoprire tali
funzioni non solo viene in contatto pi intimo con la grande tradizione occidentale,
ma acquisisce gradualmente la facolt di adattare al contesto odierno assecondando cos le direttive conciliari il proprio linguaggio musicale. Per quanto
riguarda la parte corale, il triennio fornisce un bagaglio professionale finalizzato
allinsegnamento del canto (in tutti i suoi aspetti: fisiologico, timbrico, stilistico;
CD0421-2), ad acquisire i fondamenti del gesto direttoriale (CD0211-2) e della costruzione dei colori vocali in una compagine corale (CD0321; CD0201-2). Non bisogna, infatti, mai trascurare il fatto che un buon maestro di cappella pu venire a
contatto con realt musicali molto differenziate: dal coro di professionisti della cattedrale cittadina ai cori amatoriali delle chiese locali, a quelli formati da studenti
che frequentano seminari o scuole a indirizzo musicale specifico.
3.2.3.

Indirizzo Organo

Il triennio di organo dedica prima di tutto, un congruo spazio allo studio del pianoforte, per il quale stato riservato un periodo di studi che copre tutti e tre gli anni
con un corso avanzato (KB0211-3). Esso avr una valenza caratterizzante: essendo richiesto un livello di studi medio/superiore, potr essere pretesa dallo studente quella mole di lavoro (tecnico e interpretativo) che lo metter in grado di affrontare senza eccessive preoccupazioni la letteratura organistica composta a
partire dal periodo romantico la cui scrittura, indubbiamente, stata influenzata
dallevoluzione della tecnica pianistica ottocentesca.
Lesecuzione e lo studio della tecnica allorgano sono affrontati da un bouquet
di attivit formative che, nel loro complesso, erano distribuite nei vecchi ordinamenti allinterno del unica dicitura organo. La suddivisione presente nel nuovo
ordinamento degli studi stata introdotta per mettere in risalto la pluralit degli stili
e delle relative tecniche esecutive, facendo affidamento oltre che
sullapprendimento di una tecnica organistica (KB0101-2) sulla diversificazione delle esperienze di ricerca e di focalizzazione dellattivit concertistica dei vari
docenti, ritenuta dal PIMS una ricchezza da mettere a disposizione del discente
(KB0111-2, KB0121-2, KB0131-2, ecc.).

28

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

Completano lo spettro caratterizzante dellindirizzo di Organo le attivit formative che implicano la composizione musicale, scritta ed estemporanea: esse comportano diverse annualit sia nel triennio (CD0111-3) che nel biennio di specializzazione (CD0131-2); in questo ultimo caso: a) limprovvisazione (KB0401-3) viene
trattata nel quadro di una sua utilizzazione soprattutto in ambito liturgico (ove essa
costituisce una prassi fondamentale); b) la composizione si concentra sulle possibilit date dalla poetica propria dei linguaggi nati in passato e in seno alla musica
moderna e contemporanea; c) la musica dinsieme con period instruments (basso
continuo 2, KB0302) assicura una via sicura per prendere contatto con i problemi
di filologia musicale applicata che lo studio dei repertori del passato propone continuamente; d) tali aspetti del resto vengono ampiamente trattati attraverso le attivit formative di base concentrate sulla prassi esecutiva (KB0711) e sulle forme
della letteratura organistica (KB0701-2).
3.3.

Le altre attivit formative e le prove finali

Non di meno, lofferta mira a completare con le attivit formative affini e integrative la preparazione dello studente in modo che egli possa rimanere ancorato
anche agli ambiti confinanti con le qualifiche di organista di studioso ed esecutore
di canto gregoriano.
3.3.1.

Indirizzo Canto Gregoriano

Nellordo studiorum gregoriani cantus, la composizione (CD0101-2) sia pure in


forma di attivit formativa integrativa limitata allo studio dellarmonia in una veste
complementare viene proposta allo studente con lo scopo di introdurlo: a) alle
tecniche di armonizzazione della monodia liturgica (limitate allaspetto scritto) affrontate nel biennio (KB0501); b) al rapporto paradigmatico fra le componenti di
unopera musicale. La Rivelazione stata messa in relazione con i testi rituali attraverso una.f. che verte sulle forme della poetica biblico-liturgica per eccellenza,
il Libro dei Salmi (GM0221). Una particolare attenzione stata dedicata anche
allarchivistica, strumento fondamentale per la ricerca documentaria (GM0701-2) e
alla semiografia, utile a fare luce sui profondi legami che insistono fra il repertorio
monodico medievale e la musica polifonica (GM0501-2).
3.3.2.
Indirizzo Maestro di Cappella (Direzione di Coro)
Agli sbocchi professionali menzionati nel precedente paragrafo, va senzaltro aggiunta la possibilit di scoprire e di eseguire opere inedite del passato; a questo
scopo vengono offerte varie attivit formative, che vanno dalla semiografia polifonica (GM0501-2) allarchivistica (GM0701-2), allinformatica musicale dedita alla
ricerca documentaria (GM0611).
3.3.3.
Indirizzo Organo
Allinterno del triennio e del biennio lo studente prender contatto con: a)
laccompagnamento del canto liturgico (KB0501-2); b) lavviamento alla prassi del
basso continuo (KB031), utile supporto allimprovvisazione; c) il mondo delle fonti
storiche della letteratura organistica, attraverso lo studio della semiografia polifo-

29

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

nica (GM0501-2) e lapprendimento di alcune nozioni basilari di archivistica e codicologia (GM0701); d) lestetica e la tecnologia della costruzione degli organi
(KB0601-2), utili a comprendere non solo le varie fasi della letteratura organistica
ma anche le possibili soluzioni per il restauro o la progettazione di uno strumento.
3.3.4.
Prove finali
La lettera della Congregazione del 20 giugno 2005 (prot. n. 239/2005-1236/2003)
ricorda che alle prove sostenute a conclusione di ciascun ciclo deve corrispondere
un quorum di crediti ECTS che va da 5 a 10 per il triennio e da 20 a 30 per il biennio. Lofferta formativa del nuovo ordinamento, perci, destina alla difesa delle tesi, alle esecuzioni pubbliche, nonch agli elaborati musicali un numero di crediti
che nei trienni indipendente, mentre per i bienni deve essere sommato a quello
acquisito con le attivit formative che concorrono alla loro preparazione e che nelle tabelle sinottiche vengono contrassegnate dalla sigla PPF (per prova finale):
Licenza in Musica Sacra, indirizzo in Canto Gregoriano, 9 crediti di prova
finale (Difesa della tesi di Licenza, GM0802) + 9 crediti di Canto Gregoriano corso avanzato 1 a+b (GM0702) e 9 crediti di Canto Gregoriano corso
avanzato 2 a+b (GM0112), per un totale di 27 crediti;
Licenza in Musica Sacra, indirizzo in Maestro di Cappella (specializzazione
in Direzione di Coro), 9 crediti di prova finale (Concerto pubblico con coro,
CD0502) + 6 crediti di Musica dinsieme vocale (per Direttori) (CD0251) e 9
crediti di Direzione corale 2 (GM0202), per un totale di 21 crediti;
Licenza in Musica Sacra, indirizzo in Organo, 6 crediti di prova finale (Concerto pubblico dorgano, KB0902) + 9 crediti di Organo letteratura corso
avanzato 2a (KB0131) e 9 crediti di Organo letteratura corso avanzato 28
(KB0131), per un totale di 24 crediti.
Lausilio di unattivit formativa, completa della classica lezione, si rende necessario nel contesto del PIMS, dato che in un modo o nellaltro la prova finale include una componente pratica che, naturalmente, di maggior peso
nellesecuzione alla tastiera, nella direzione del coro e nella composizione di
unopera musicale ma che non certo trascurabile per la compilazione di elaborato scritto dato che esso strettamente connesso alla prassi esecutiva. Lassenza
di un esercizio controllato dal Docente, in questo senso, pregiudicherebbe la qualit della prova finale, fino a renderla praticamente inattuabile.
3.4.

Volumi dellapprendimento

Lassetto determinato dal nuovo ordine si coglie soprattutto nel rapporto fra i crediti ECTS e il tipo di attivit formativa, rapporto che tende a salvaguardare le ore di
studio individuale per le attivit formative caratterizzanti implicanti lesecuzione
(strumentale e vocale) e la composizione. Nel bilanciare quantitativamente le trasmissioni di sapere, si perci evitato che sorgesse un conflitto irrisolvibile, in
termini di gestione del tempo disponibile, fra quelle attivit formative basate prevalentemente (anche se non unicamente) sullassimilazione libraria e quelle, invece,
che comportano, oltre lo sforzo di comprensione e assimilazione concettuale da
parte dello studente, anche archi temporali indispensabili allesercizio mnemo-

30

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

anatomico (si pensi allassimilazione di un difficile passo pianistico), alla ricerca


documentaria e alla produzione di testi, nonch alla stesura di elaborati musicali
(si pensi alle ore che richiede la composizione di una pagina corale o orchestrale).
3.4.1.
Trienni
I grafici (per i valori percentuali) e le tabelle (per i valori in frequenza) che seguono
sintetizzano il rapporto fra i vari tipi di a.f. allinterno di ciascuno dei tre indirizzi avviati questanno accademico in termini di crediti e ore di lavoro. Si ricorda che ciascun credito ECTS comprende 25 ore complessive di lavoro ripartite (secondo la
convenzione adottata dal PIMS in conformit ai dettami generali) come segue:
8 ore di lezione;
10 ore di studio individuale;
4 ore di esercitazioni (compresi, seminari, laboratori, ecc.);
3 ore riguardanti il contesto proprio dellesame.
Si tratta, ovviamente di una ripartizione media che va adattata ai vari contesti.
Le ore di lavoro che comportano i vari tipi di attivit formativa sono dati i soli valori
in frequenza prima attraverso la tabelle (nella quale riportato il totale costante di
4500 ore, ottenuto dal prodotto dei 180 crediti del triennio moltiplicato le 25 ore
per credito) e poi nel formato grafico.
CREDITI
Triennio
di indirizzo in
CANTO
GREGORIANO

Tipo

Crediti ECTS

Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale
TOTALE

Integrative
6,7%

Di base
40%

6
84
72
12
6
180

Prova finale
3,3%

Affini
3,3%

Caratterizzanti
46,7%

31

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006


Triennio
di indirizzo in
MAESTRO
DI CAPPELLA
specializzazione in
Direzione di coro

CAPITOLO
Tipo

Crediti ECTS

Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale
TOTALE

Integrative
6,7%

18
72
72
12
6
180

Prova finale
3,3%

Affini
10%

Di base
40%

Caratterizzanti
40%

Triennio
di indirizzo in
ORGANO

Tipo
Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale
TOTALE

Integrative
5%

Crediti ECTS
6
87
72
9
6
180

Prova finale
3,3%
Affini
3,3%

Di base
40%

Caratterizzanti
48,4%

32

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

ORE DI LAVORO
Triennio
di indirizzo in
CANTO
GREGORIANO

Tipo

Ore di lavoro

Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale

150
2100
1800
300
150

TOTALE

4500

2500

2100

2000

1800

Affine
Caratterizzante

1500

Di base

1000
500

Integrativa

150

300

Prova finale

150

Triennio
di indirizzo in
MAESTRO
DI CAPPELLA
specializzazione in
Direzione di coro

Tipo

Ore di lavoro

Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale
TOTALE

2000 1800

450
1800
1800
300
150
4500

1800

1500

Affini
Caratterizzanti

1000
500

Di base

450

Integrative

300 150

Prova finale

33

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

Triennio
di indirizzo in
ORGANO

CAPITOLO

Tipo

Ore di lavoro

Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale
TOTALE

150
2175
1800
225
150
4500

2175

2500
2000

1800

Affine

1500

Caratterizzante
Di base

1000
500

Integrativa

150

225 150

Prova finale

3.4.2.
Bienni
Se applichiamo quanto stabilito in 3.3.4. a proposito del conteggio dei crediti per le
prove finali dei bienni, otteniamo un rapporto fra le varie attivit formative visualizzabile attraverso i seguenti diagrammi, nei quali risulta evidente il travaso del
numero dei crediti dalle attivit destinate alle prova finali (PPF) a favore di queste
ultime.
CREDITI E PROVE FINALI
Biennio
di indirizzo in
CANTO
GREGORIANO

Tipo
Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale
TOTALE

34

Crediti ECTS
6
54
42
9
9
180

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

42

45
40
35
30
25
20
15
10
5
0

36 (54-18)
27 (9+18)

Affini
Caratterizzanti
Di base

Integrative
Prova finale

Crediti biennio Canto


Gregoriano

Biennio
di indirizzo in
MAESTRO
DI CAPPELLA
specializzazione in
Direzione di coro

Tipo

Crediti ECTS

Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale

6
57
39
12
6

TOTALE

180

48 (57-9)

50
40

33 (39-6)

Affini

30
21 (6+9+6)

20
10
0

Biennio
di indirizzo in
ORGANO

Caratterizzanti
Di base

12

Integrative
6

Prova finale

Crediti biennio Maestro


di Cappella (DdC)

Tipo
Affini
Caratterizzanti
Di base
Integrative
Prova finale
TOTALE

Crediti ECTS
3
69
30
12
6
180

35

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

60
51 (69-18)

50
40

Affini

30

30

24 (18+6)

3.4.3.

Di base
Integrative

20
10

Caratterizzanti

12

Prova finale

Crediti biennio Organo

Attivit formative in comune e aggiuntive

Si tenga conto, infine, del fatto che alcune aa.ff. bench esse appaiano nelle
tabelle di diversi anni accademici sono comuni a tutti gli studenti dei tre indirizzi
o comuni a pi studenti dello stesso indirizzo. Fra queste, troviamo:
Musica dinsieme vocale e Musica dinsieme vocale (per Direttori);
Interpretazione gregoriana (per la parte delle esercitazioni);
Direzione gregoriana (per la parte delle esercitazioni).
Va aggiunto che anche le lezioni individuali (in ordine al numero e alle annualit dei vari studenti) possono essere svolte in modo parzialmente collettivo e
tenendo sempre conto di quanto gi detto a proposito del TEP e delle LAS) coinvolgere un numero variabili di partecipanti.
Per gli studenti in Canto Gregoriano vi la possibilit di frequentare le lezioni
di organo complementare, sentita la disponibilit dei Docenti, per un massimo di
due annualit, sostenendo eventualmente i relativi esami di profitto. I crediti acquisiti non potranno tuttavia essere computati nel piano di studi ai fini del raggiungimento della quota prevista.

36

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

3.5.

Sinossi degli indirizzi

CANTO GREGORIANO
Baccalaureato

1
Sigla
CD0241
GM0201
GM0101
GM0301
GM0191
GM0141
GM0142
CD0421
CD0101
GM0221

Attivit formativa
Musica dinsieme
vocale
Liturgia
corso base
Canto gregoriano
corso base
Nozioni di
lingua latina
Il neuma e
il modo della
parola cantata 1
Interpretazione
gregoriana 1a
Interpretazione
gregoriana 1b
Vocalit e
pedagogia della
voce 1
Armonia
complementare 1
I Salmi e
la Liturgia

Tipo

Crediti

Durata

TEP

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

Integrativa

annuale

0,2

Affine

semestrale
Totale crediti primo anno
Totale LSA

LSA

1 (2)
60
20

37

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

CANTO GREGORIANO
Baccalaureato

2
Sigla
CD0241
GM0401
CD0301
GM0302
GM0192
GM0151
GM0152
CD0422
CD0102
GM0701

Attivit formativa
Musica dinsieme
vocale
Storia
della musica 1
Analisi musicale 1
Letteratura latina
liturgica
l neuma e
il modo della
parola cantata 2
Interpretazione
gregoriana 2a
Interpretazione
gregoriana 2b
Vocalit e
pedagogia della
voce 2
Armonia
complementare 2
Archivistica e
codicologia
corso base

Tipo

Crediti

Durata

TEP

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

Integrativa

annuale

0,2

Affine

semestrale
Totale crediti seondo anno
Totale LSA

38

LSA

1 (2)
60
20

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

CANTO GREGORIANO
Baccalaureato

3
Sigla

Attivit formativa

Tipo

Crediti

CD0241

Musica dinsieme
vocale

Di base

CD0302

Analisi musicale 2

Di base

Di base

Di base

Caratterizzante

Caratterizzante

Caratterizzante

Caratterizzante

Integrativa

Prova finale

GM0402
GM0601

GM0193
GM0161
GM0162
CD0131
GM0501
GM0801

Storia
della musica 2
Informatica
musicale
scoring, editing
l neuma e
il modo della
parola cantata 3
Interpretazione
gregoriana 3a
Interpretazione
gregoriana 3b
Direzione
gregoriana 1
Semiografia
polifonica 1
Tesi di
Baccalaureato in
Canto gregoriano

Durata

TEP

LSA

annuale

annuale

annuale

annuale

annuale
annuale
annuale

3
0,3

0,3

0,2

annuale
annuale

Totale crediti terzo anno


Totale LSA

60
18

Totale crediti triennio

180

39

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

CANTO GREGORIANO
Licenza

1
Sigla

Attivit formativa

GM0241

Istituzioni
ecclesiastiche, opp.

CD0303

Analisi musicale 3

GM0231
GM0411
GM0211
GM0111
GM0171
GM0132
GM0121
KB0501
GM0502

Legislazione
liturgica e codici
sonori
Storia della musica
sacra 1
Liturgia
corso avanzato 1
Canto gregoriano
corso avanzato 1
a+b PPF
Forme
prepolifoniche 1
Direzione
gregoriana 2
Canto ambrosiano
Armonizzazione
della monodia
liturgica 1*
Semiografia
polifonica 2

*lezioni quindicinali

40

Tipo

Crediti

Durata

TEP

LSA

Di base

annuale

Di base

semestrale

1(2)

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,1

Caratterizzante

annuale

0,6

Caratterizzante

annuale

0,6

Integrativa

annuale

0,6

Integrativa

2
Totale crediti primo anno
Totale LSA

60
20

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

CANTO GREGORIANO
Licenza

2
Sigla

Attivit formativa

GM0251

Bibliologia liturgica,

GM0431
GM0412
GM0421
GM0212
GM0112
GM0172
GM0181
CD0211
GM0702

GM0802

oppure

Istituzioni
di Musicologia
Storia della musica
sacra 2
Estetica
della musica
Liturgia
corso avanzato 2
Canto gregoriano
corso avanzato 2
a+b PPF
Forme
prepolifoniche 2
Canto beneventano
e spagnolo
Tecnica della
direzione corale 1
Archivistica e
codicologia
corso avanzato
Tesi di
Licenza in Canto
Gregoriano

Tipo

Crediti

Durata

TEP

LSA

Di base

semestrale

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

semestrale

Caratterizzante

annuale

0,6

Caratterizzante

annuale

0,1

Caratterizzante

semestrale

0,6

1 (2)

Caratterizzante

annuale

0,6

1 (2)

Affine

annuale

Prova finale

Totale crediti secondo anno 60


17
Totale LSA
Totale crediti biennio

120

41

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

MAESTRO DI CAPPELLA
(Direzione di coro)
Baccalaureato

1
Sigla

Attivit formativa

Tipo

Crediti

Durata

CD0241

Musica dinsieme
vocale

Di base

annuale

GM0201

Liturgia corso base

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

0,5

Caratterizzante

annuale

0,5

GM0101
GM0301
CD0211
CD0111

Canto gregoriano
corso base
Nozioni di lingua
latina
Tecnica della
direzione corale 1
Armonia e
contrappunto 1

TEP

LSA

CD0231

Didattica corale

Caratterizzante

annuale

0,1

CD0421

Vocalit e
pedagogia della
voce 1

Caratterizzante

annuale

KB0301

Basso continuo 1*

Integrativa

annuale

0,3

1 (2)

KB0201

Pianoforte
corso base 1

Affine

annuale

0,3

Totale crediti primo anno


Totale LSA

42

60
20

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

MAESTRO DI CAPPELLA
(Direzione di coro)
Baccalaureato

2
Sigla
CD0241
GM0401
CD0301
GM0302
CD0212
CD0112
CD0231
CD0422

KBO501
KB0202

Attivit formativa
Musica dinsieme
vocale
Storia
della musica 1
Analisi musicale 1

Tipo

Crediti

Durata

TEP

LSA

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

2
2

Letteratura latina
liturgica
Tecnica della
direzione corale 2
Armonia e
contrappunto 2

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

0,5

Caratterizzante

annuale

0,5

Didattica corale

Caratterizzante

annuale

0,1

Caratterizzante

annuale

Integrativa

annuale

0,1

Affine

annuale

0,3

Vocalit e
pedagogia della
voce 2
Armonizzazione
della monodia
liturgica 1*
Pianoforte
corso base 2

*lezioni quindicinali

Totale crediti secondo anno 60


Totale LSA
20

43

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

MAESTRO DI CAPPELLA
(Direzione di coro)
Baccalaureato

3
Sigla

Attivit formativa

Tipo

Crediti

Durata

CD0241

Musica dinsieme
vocale

Di base

annuale

CD0302

Analisi musicale 2

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,5

Caratterizzante

annuale

0,5

Integrativa

annuale

Affine

annuale

0,5

Prova finale

GM0402
GM0601
CD0113
CD0231
CD0213
GM0501
KB0203
CD0501

Storia
della musica 2
Informatica
musicale
scoring, editing
Armonia e
contrappunto 3
Didattica corale
Tecnica della
direzione corale 3
Semiografia
polifonica 1
Pianoforte
corso base 3
Concerto
con coro per il
Baccalaureato

TEP

Totale crediti terzo anno


Totale LSA
Totale crediti triennio

44

LSA

60
18
180

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

MAESTRO DI CAPPELLA
(Direzione di coro)
Licenza

1
Sigla
CD0251
KB0801
GM0231
CD0303

Attivit formativa
Musica dinsieme
vocale
(per Direttori)
Lettura della
partitura 1
Legislazione
liturgica e codici
sonori
Analisi musicale 3
opp.

Tipo

Crediti

Durata

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

semestrale

Di base

annuale

TEP

LSA
2

0,5

2
1 (2)

KB0141

Organo
complementare 1

CD0121

Composizione 1

Caratterizzante

annuale

CD0201

Direzione corale 1

Caratterizzante

annuale

0,5

Caratterizzante

annuale

Integrativa

annuale

0,3

Integrativa

annuale

0,3

Affine

semestrale

CD0141
GM0502
CD0411
GM0701

Composizione di
indirizzo DC 1
Semiografia
polifonica 2
Fisiologia della
fonazione
Archivistica e
codicologia
corso base

*lezioni quindicinali

0,3

Totale crediti primo anno


Totale LSA

1
60
20

45

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

MAESTRO DI CAPPELLA
(Direzione di coro)
Licenza

2
Sigla
CD0251
KB0802
CD0304

Attivit formativa
Musica dinsieme
vocale
(per Direttori) PPF
Lettura della
partitura 2
Analisi musicale 4,
opp.

KB0142

Organo
complementare 2

CD0122

Composizione 2

CD0202
CD0142
CD0401
CD0131
GM0611
CD0502

Direzione corale 2
PPF

Composizione di
indirizzo DC 2
Lineamenti di
acustica musicale
Direzione
gregoriana 1
Informatica
musicale research
Concerto con
coro per la
Licenza

Tipo

Crediti

Durata

TEP

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,5

Caratterizzante

annuale

0,5

Integrativa

annuale

Integrativa

annuale

Affine

annuale

Prova finale

2
0,5

2
2

0,3

1
0,1

Totale crediti terzo anno


Totale LSA
Totale crediti biennio

46

LSA

1
1

60
18
120

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

ORGANO
Baccalaureato

1
Sigla

Attivit formativa

Tipo

Crediti

Durata

CD0241

Musica dinsieme
vocale

Di base

annuale

GM0201

Liturgia corso base

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,6

Caratterizzante

annuale

0,5

Integrativa

annuale

0,1

1 (2)

Affine

semestrale

GM0101
GM0301
KB0211
KB0101
KB0111
CD0111
KB0501
KB0601

Canto gregoriano
corso base
Nozioni di lingua
latina
Pianoforte corso
avanzato 1
Organo tecnica 1
Organo letteratura
corso base 1
Armonia
e contrappunto 1
Armonizzazione
della monodia
liturgica 1*
Organografia 1*
(ciclico)

TEP

Totale crediti primo anno


Totale LSA

LSA

1 (2)
60
20

47

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

ORGANO
Baccalaureato

2
Sigla
CD0241
GM0401
CD0301
GM0302
KB0212
KB0102
KB0112
CD0112
KB0502
KB0602

Attivit formativa
Musica dinsieme
vocale
Storia
della musica 1
Analisi musicale 1
Letteratura latina
liturgica
Pianoforte corso
avanzato 2
Organo tecnica 2
Organo letteratura
corso base 2
Armonia
e contrappunto 2
Armonizzazione
della monodia
liturgica 2*
Organografia 2*
(ciclico)

*lezioni quindicinali

48

Tipo

Crediti

Durata

TEP

LSA

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,6

Caratterizzante

annuale

0,5

Integrativa

annuale

0,3

1 (2)

Affine

semestrale

1 (2)

Totale crediti secondo anno 60


20
Totale LSA

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

ORGANO
Baccalaureato

3
Sigla

Attivit formativa

Tipo

Crediti

Durata

CD0241

Musica dinsieme
vocale

Di base

annuale

CD0302

Analisi musicale 2

Di base

annuale

Di base

annuale

Di base

annuale

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,1

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,5

Integrativa

annuale

0,2

1 (2)

Prova finale

GM0402
GM0601
KB0213
KB0401
KB0113
CD0113
KB0301

Storia
della musica 2
Informatica
musicale
scoring, editing
Pianoforte, corso
avanzato 3
Improvvisazione
organistica 1
Organo letteratura
corso base 3
Armonia
e contrappunto 3
Basso continuo 1*

Concerto
dorgano per il
Baccalaureato
*lezioni quindicinali
KB0901

TEP

Totale crediti terzo anno


Totale LSA
Totale crediti triennio

LSA

60
18
180

49

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

ORGANO
Licenza

1
Sigla

Attivit formativa

Tipo

Crediti

Durata

TEP

LSA

KB0801

Lettura della
partitura 1

Di base

annuale

0,5

KB0302

Basso continuo 2*

Di base

annuale

0,3

KB0701

Forme della
letteratura
organistica 1

Di base

semestrale

1 (2)

KB0711

Prassi esecutiva

Di base

semestrale

1 (2)

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,5

Caratterizzante

annuale

0,5

Integrativa

annuale

KB0121
KB0122
KB0402
CD0131
CD0211
GM0501

Organo letteratura
corso avanzato 1a
Organo letteratura
corso avanzato 1b
Improvvisazione
organistica 2
Composizione di
indirizzo OR 1
Tecnica della
direzione corale 1
Semiografia
polifonica 1

*lezioni quindicinali

50

Totale crediti primo anno


Totale LSA

2
60
20

TERZO

SGUARDO GENERALE AI PIANI DI STUDIO

ORGANO
Licenza

2
Sigla
KB0802
GM0511
KB0702

KB0131

Attivit formativa
Lettura della
partitura 2
Semiografia
organistica
Forme della
letteratura
organistica 2
Organo letteratura
corso avanzato 2

Tipo

Crediti

Durata

TEP

LSA

Di base

annuale

0,5

Di base

annuale

Di base

semestrale

1 (2)

Caratterizzante

annuale

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,3

Caratterizzante

annuale

0,3

Integrativa

annuale

Affine

semestrale

1 (2)

Prova finale

PPF

KB0132

Organo letteratura
corso avanzato 2b
PPF

KB0403
CD0132
GM0502
GM0701

KB0902

Improvvisazione
organistica 3
Composizione di
indirizzo OR 2
Semiografia
polifonica 2
Archivistica
e codicologia
corso base
Concerto
dorgano per la
Licenza

Totale crediti terzo anno


Totale LSA
Totale crediti biennio

60
18
120

51

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Il computo riguardante ore dinsegnamento rispetto ai docenti designati (riscontrabili con le informazioni riportate nel capitolo successivo), va effettuato tenendo conto che allinterno dellattivit didattica di ogni singola attivit formativa
(comprensiva di lezioni, laboratori e seminari) stato riservato un certo spazio al
tirocinio di aspiranti a una futura docenza. I docenti, quindi, si possono avvalere
(come richiamato anche dagli Statuti del PIMS) di un certo numero di assistenti,
che li coadiuvano nella realizzazione del programma didattico e di ricerca (cfr. infra, 6.4.).
La ratio di ore di insegnamento per le varie attivit formative stabilita dal Direttore di dipartimento, in concerto con le autorit di governo accademico, allinizio
dellanno, tenuto conto della somma data dagli obblighi contrattuali di tutti i docenti
che vi afferiscono. Il calcolo della ratio stabilisce il numero di posti disponibili a cui
ammettere gli aspiranti studenti ordinari.

52

LE ATTIVIT
FORMATIVE DEL PIMS

4.1.

Significato delle schede

Ci che segue serve ha lo scopo di far assumere allo studente tutte le informazioni necessarie riguardanti ciascuna delle attivit formative presenti nei bienni e nei trienni di canto
gregoriano e di organo secondo il nuovo ordinamento degli studi. Sono state collocate seguendo lordine alfabetico e contengono:

la sigla identificativa;

la dicitura (completa di annualit e/o di livello);

il nome e cognome del Docente;

il tipo;

le finalit;

il numero effettivo di ore di lezione previsto per settimana;

larticolazione didattica completata eventualmente dalla sintesi riguardante


eventuali attivit seminariali e/o esercitazioni;

le modalit con cui verr disposto laccertamento (esame scritto e/o orale e/o
pratico, frequenza);

il programma dellaccertamento;

il numero di credito che stato attribuito;

larco temporale nel quale si svolgono le lezioni (annuale o semestrale) e la


loro data di inizio secondo il calendario pubblicato.
Questi dati, nel loro complesso, sintetizzano i contenuti che il nuovo ordinamento degli
studi offre agli studenti e, cosa non secondaria, gli orientamenti metodologici che il PIMS ha
intrapreso nel campo della ricerca musicologica (quindi storica, estetica, comunicazionale,
paleografica, ecc.) applicata alle prassi esecutive e alle tecniche compositive. Nel leggere
ogni singola scheda, una particolare attenzione va pertanto rivolta alle bibliografie proposte, poich esse misurano la bont e il costante aggiornamento di quegli orientamenti,
mettendo in luce lattivit limpegno dei Docenti e la loro attivit produttiva. Non va mai infatti perso di vista il fatto che uno dei fondamentali pilastri della riforma attuata dal BP costituito dal miglioramento e dal controllo della qualit.

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

4.2.

CAPITOLO

I contenuti delle schede e il controllo della qualit

Secondo quanto espresso dalla Congregazione per lEducazione Cattolica richiamandosi pi volte alla Costituzione Sapientia Christiana la bont del sistema formativo va
verificata secondo due precise dimensioni: quella interna e quella esterna (cfr. la citata LC n. 3). Sul controllo della qualit dallesterno, la Congregazione [...] sta esaminando
le possibilit di una sua possibile attuazione, tenendo conto di quanto gi indicato dalle
norme vigenti e dai suggerimenti dal quadro europeo concordato (ibid.)
Per esercitare il controllo della qualit dallinterno, sempre secondo le raccomandazioni
della Congregazione, vanno considerati tre ambiti, fra i quali riveste una primaria importanza quello dello studio e della ricerca. A tale proposito quindi [...] si dovrebbe tenere
conto di lavori che hanno portato a pubblicazioni di monografie, di opere in collaborazione,
di articoli su riviste specializzate, di contributi significativi a seminari di studio, convegni e
congressi (ibid.). La validit e lefficacia dei percorsi formativi rimarca ancora la
Congregazione legata alle risorse educative messe a disposizione degli studenti. Tra
queste in primo luogo occorre considerare i Docenti stessi. Ne deriva lindicazione di una
verifica periodica della qualit della loro preparazione nel campo di loro specializzazione,
del loro impegno nellaggiornamento, della qualit didattica del loro insegnamento.
Non devono venir meno, perci tutti quegli elementi che possano far leva sulle capacit
intellettive e pratiche dello studente e che, nel caso particolare del PIMS, scaturiscono oltre
che dalla pubblicazione libraria e dalla partecipazione a progetti di ricerca e a scambi di
sapere, anche dalla produzione artistica grafo- e fonofissata (come la pubblicazione di opere musicali e lincisione di supporti fonografici) utili a trasmettere e testimoniare
limpegno del corpo Docente.
Rimanendo innegabile la vastit e limportanza della libraria scientifica nellambito di alcune lingue europee, per favorire un sempre pi ampio dialogo con un contesto internazionale del sapere malgrado le lezioni del PIMS si svolgano in lingua italiana in alcuni
casi nelle bibliografia sono stati inseriti testi in inglese, in tedesco, in francese e in spagnolo. Essendo il PIMS unistituzione formativa di livello universitario, viene infatti attribuita allo
studente la capacit di leggere e assimilare testi redatti in uno di questi idiomi, almeno in
una ragionevole misura verificata dal Docente. I deficit di comprensione linguistica in
ogni caso potranno essere colmati a cura dello studente grazie alle strutture che sono
messe a disposizione dagli altri atenei pontifici presenti a Roma.
I testi richiesti per il sostegno della didattica e per la preparazione agli accertamenti per
esame sono stati scelti fra quelli ordinariamente disponibili in commercio e/o presenti nella
biblioteca del PIMS. Per le attivit formative finalizzate allesecuzione strumentale, il Docente ha indicato le edizioni che ritiene pi adatte, che, pertanto, non vanno considerate una
semplice raccomandazione.
Il contenuto delle seguenti schede potr essere soggetto a deroghe o variazioni in ordine alle decisioni di ogni singolo Docente. Per le informazioni riguardanti le schede mancanti, vale quanto riportato nel vecchio ordine degli studi e/o concordato con il Docente. In
attesa di una guida definitiva, lo studente pregato di porre la massima attenzione anche
agli avvisi esposti nelle bacheche.

54

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

4.3.

Le schede delle attivit formative

CD0301
ANALISI MUSICALE 1
MARCO CIMAGALLI
Di base
ECTS 6
Durata annuale
Ore settimanali 2
Inizio lezioni semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici finalizzati tramite procedimenti di segmentazione alla comprensione delle articolazioni formali di composizioni vocali e tastieristiche appartenenti al periodo compreso tra la fine
del secolo XVIII e linizio del secolo XX. Assimilazione di semplici procedimenti riduzionistici in ambito melodico e armonico.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e da materiale audiovisivo.
Esercitazioni
Elaborati scritti periodici prodotti dagli allievi e discussi collettivamente.
Seminari
Incontri vertenti su: a) introduzione al pensiero analitico di N. Ruwet; b)
lAdagio cantabile della Patetica di Beethoven e le analisi di Prout e Tovey (cfr. Pingitore 2003, cit. nella Bibliografia); c) simboli e grafici nella
pratica analitica.
Bibliografia
Testo Guida
SCHNBERG, A., Fundamentals of Musical Composition, Faber and Faber
Limited, London 1967 [trad. ital. Elementi di composizione musicale, Suvini Zerboni, Milano 1969].
Testi che verranno discussi nel corso delle lezioni
BARONI, M., Sulla scientificit dellanalisi, in Musica/Realt Supplemento Analisi, Anno XIII, 1992, n. 38, pp. 111-119.
COOK, N., A Guide to Musical Analysis, Nicholas Cook, 1987 [trad. ital.
Guida allanalisi musicale, Guerini, Milano 1991], limitatamente
agli argomenti indicati dal Docente.
NATTIEZ, J.-J., Il discorso musicale, Einaudi, Torino 1977 (aggiornamento
1987), limitatamente agli argomenti indicati dal Docente.

55

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Testi che saranno discussi durante i seminari


P INGITORE, P., La teoria della forma di Ebenezer Prout e lAdagio della
Patetica di Beethoven, in Rivista di Analisi e Teoria Musicale, Anno IX, 2003, n. 2, pp. 41-62.
RUWET, N., Langage, Musique, Posie, Seuil, Paris 1972 [trad. ital. Linguaggio, musica, poesia, Einaudi, Torino 1983], limitatamente
ad alcune parti indicate dal Docente.
Dispense del Docente.
Programma desame
1. SCRITTO
Analisi di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma
svolto (tempo a disposizione: 6 ore)
2. ORALE
Discussione della prova scritta. Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante lanno. Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma teorico svolto.

CD0302
ANALISI MUSICALE 2
MARCO CIMAGALLI
Di base
ECTS 6
Durata annuale
Ore settimanali 2
Inizio lezioni semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici volti a comprendere e a rendere graficamente esplicita la struttura di composizioni, dal carattere marcatamente
contrappuntistico, appartenenti principalmente al repertorio rinascimentale e barocco. Prosecuzione degli argomenti teorici trattati nel primo
corso (CD0301) e approfondimento dellanalisi semiotica finalizzata particolarmente allindagine di repertori monodici.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e da materiale audiovisivo.
Esercitazioni
Elaborati scritti periodici prodotti dagli allievi e discussi collettivamente.
Seminari
Incontri vertenti su problematiche relative allanalisi e alla sua rappresentazione grafica di: a) composizioni monodiche europee pre o post-tonali;
b) brani tratti da G. Frescobaldi, Fiori Musicali di diverse compositioni
[...], Vincenti, Roma 1635; c) una fuga organistica di J.S. Bach scelta assieme agli allievi del corso di Organo.

56

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Bibliografia
Testo guida
COOK, N., A Guide to Musical Analysis, Nicholas Cook, 1987 [trad. ital.
Guida allanalisi musicale, Guerini, Milano 1991], limitatamente
agli argomenti indicati dal Docente.
Testi che saranno discussi Limitatamente alle parti indicate dal Docente
BENT, I. D RABKIN, W., Analysis, Macmillan, London 1980 [trad. ital.
Analisi musicale, EDT, Torino 1990].
D IONISI, R. ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto vocale nel Cin2
quecento, Suvini Zerboni, Milano 1988 .
GRDONYI, Z., Kontrapunkt, dargestellt an Fugenstrukturen bei J.S. Bach,
Mseler, Wolfenbttel 1991 [trad. ital. La struttura della fuga in
Johann Sebastian Bach, Ricordi, Milano 1996].
NATTIEZ, J.-J., Il discorso musicale, Einaudi, Torino 1987.
ZANOLINI, B., La tecnica del Contrappunto strumentale nellepoca di
Bach, Suvini Zerboni, Milano 1993.
Testi che verranno discussi durante i seminari
BASSI, A., Analisi della Messa della Domenica di Girolamo Frescobaldi, in Rivista Internazionale di Musica Sacra, Anno VII (1986),
n. 2, pp. 123-156 (oggetto di studio critico).
DELIGE, I., Le paralllisme, support dune analyse auditive de la musique : vers un modle des parcours cognitifs de linformation
musicale, in Analyse musicale, 1 trimestre 1987, n. 6, pp.
73-79.
NATTIEZ, J.-J., Modelli linguistici e analisi delle strutture musicali in Rivista Italiana di Musicologia, Vol. XXXV (2000), nn. 1-2, pp. 321369.
Programma desame
1. SCRITTO
Analisi di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma
svolto (tempo a disposizione: 8 ore)
2. ORALE
Discussione della prova scritta. Discussione sugli elaborati prodotti durante lanno e sugli argomenti e problematiche attinenti al programma
teorico svolto.

57

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

CD0303
ANALISI MUSICALE 3
MARCO CIMAGALLI
Di base
ECTS 6
Durata annuale
Ore settimanali 2
Inizio lezioni semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Acquisizione della capacit di scelta e dimpiego di criteri analitici finalizzati allapprofondimento a) di organa medievali; b) di composizioni corali
rinascimentali; c) di alcuni aspetti della produzione sacra novecentesca.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e da materiale audiovisivo.
Esercitazioni
Elaborati scritti periodici prodotti dagli allievi e discussi collettivamente.
Seminari
Tre incontri vertenti su Arvo Prt, Passio Domini nostri Jesu Christi secundum Joannem, Universal Edition, Wien 1982
Bibliografia
Medioevo
MOSCARIELLO, C., Gli Organa: una risposta al perch delluso strutturale
di quinte e quarte?, in Rivista Internazionale di Musica Sacra,
Anno XVIII, n. 1-2, pp. 93-114.
Dispense del docente.
Rinascimento
BOSCHINI M. Z INGARO, D., Teoria e tecnica del contrappunto nella polifonia vocale cinquecentesca, in La Cartellina, Anno XII, n. 55,
pp. 33-40, n. 56, pp. 30-41.
COMES, L., Limportanza delle formule melodiche nello stile palestriniano,
in F. Luisi (a cura di), Atti del Convegno di studi palestriniani,
Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, Palestrina 1977,
pp. 285-294.
FIORE, C., Appunti per unanalisi stilistica della polifonia rinascimentale, in
Rivista Internazionale di Musica Sacra, Anno XXV, n. 2, pp.
139-178, limitatamente alle parti indicate dal docente.
MANGANI, M., Proposta di un metodo di segmentazione per lanalisi delle
forme vocali minori tra Cinque e Seicento, in Quaderni di Analitica, vol. I, allegato al Bollettino di analisi e teoria musicale,
anno VII, n. 2, pp. 99-135.

58

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Novecento
BROGGI, E., Arvo Prt: Passio Domini nostri Jesu Christi secundum Joannem, in La Cartellina, Anno XXIX, n. 158, pp. 39-46; n. 159,
pp. 22-28; n. 160, pp. 13-19.
RAGGI, E., Arvo Prt, in Rivista Internazionale di Musica Sacra, Anno
XI, n. 4, pp. 356-371.
Programma desame
1. SCRITTO
Analisi di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma
svolto (tempo a disposizione: 12 ore).
2. ORALE
Discussione della prova scritta. Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante lanno. Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma teorico svolto.

CD0304
ANALISI MUSICALE 4
MARCO CIMAGALLI
Di base
ECTS 6
Durata annuale
Ore settimanali 2
Inizio lezioni semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici, tramite lo studio di alcune specifiche metodologie, finalizzati allapprofondimento di partiture corali del Novecento; in particolare, saranno esplorati alcuni aspetti della produzione sacra
di Igor Stravinsky.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e da materiale audiovisivo.
Esercitazioni
Elaborati scritti periodici prodotti dagli allievi e discussi collettivamente.
Seminari
Due incontri vertenti sulla Pitch-Class Set Theory.
Bibliografia
FORTE, A., La Set-complex theory: levons les enjeux!, in Analyse Musicale, 17/4, pp. 80-86.
PASTICCI, S., Teoria degli insiemi e analisi della musica post-tonale, in
Bollettino del G.A.T.M., Anno II, n. 1, limitatamente alle parti
indicate dal docente.
VAN DER TOORN, P., Octatonic pitch structure in Stravinsky, in J. Pasler(a
cura di), Confronting Stravinsky, University of California Press,
Berkeley-Los Angeles-London 1986, pp. 130-156 [trad. ital. La

59

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

struttura ottatonica in Stravinskij, in G. Vinay (a cura di), Stravinsky, Il Mulino, Bologna 1992, pp. 179-209], limitatamente alle
parti indicate dal docente.
2
VLAD, R., Strawinsky, Einaudi, Torino 1973 .
Programma desame
1. SCRITTO
Analisi di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma
svolto (tempo a disposizione: 12 ore)
2. ORALE
Discussione della prova scritta. Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante lanno. Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma teorico svolto.

CD0101
ARMONIA
COMPLEMENTARE 1
MARIALUISA BALZA
ITALO BIANCHI
RENZO CILIA
SILVANO PRESCIUTTINI
Integrativa
ECTS 3
Durata annuale
Ore settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Apprendimento delle basi della grammatica del linguaggio tonale attraverso la realizzazione scritta di bassi e canti dati a 4 voci. Studio e applicazione: a) degli accordi diatonici consonanti e dissonanti e loro concatenazione armonica; b) delle forme cadenzali; c) della modulazione ai
toni vicini; d) delle progressioni.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Parte teorica
DE SANCTIS, C., La polifonia nellarte moderna. Trattato darmonia, Ricordi, Milano 1887.
POZZOLI, E., Metodo darmonia, Ricordi, Milano 1947.
Per le esercitazioni pratiche
B IANCHI, C., Bassi e melodie facili per lo studio dellarmonia, Roma 2003
(disponibile in biblioteca).

60

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Programma desame
1. SCRITTO
Realizzazione di un basso dato a 4 voci.
2. ORALE
Colloquio sulla prova scritta.

CD0102
ARMONIA
COMPLEMENTARE 2
MARIALUISA BALZA
ITALO BIANCHI
RENZO CILIA
SILVANO PRESCIUTTINI
Integrativa
ECTS 3
Durataannuale
Ore settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Apprendimento
dellarmonia
cromatica,
dellarmonia
fiorita,
dellenarmonia e dellanalisi armonica, melodica e ritmica. Consolidamento e approfondimento delle conoscenze acquisite durante il primo
anno.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Parte teorica
DE SANCTIS, C., La polifonia nellarte moderna; Trattato darmonia, Ricordi, Milano 1887.
POZZOLI, E., Metodo darmonia, Ricordi, Milano 1947.
Per le esercitazioni pratiche
B IANCHI, I., Bassi e melodie facili per lo studio dellarmonia, Roma 2003
(disponibile in biblioteca).
Programma desame
1. SCRITTO
a) Realizzazione di un basso dato a 4 voci.
b) Realizzazione di un canto dato a 4 voci.
2. ORALE
Colloquio sulle prove scritte e modulazione estemporanea ai toni vicini.

61

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

CD0111
ARMONIA
E CONTRAPPUNTO 1
MARIALUISA BALZA
ITALO BIANCHI
RENZO CILIA
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 9
Durata annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Apprendimento delle basi della grammatica del linguaggio tonale attraverso la realizzazione scritta di bassi e canti dati a 4 voci. Studio e applicazione: a) degli accordi diatonici consonanti e dissonanti e loro concatenazione armonica, b) delle forme cadenzali, c) della modulazione ai
toni vicini, d) delle progressioni. Analisi del periodo.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Parte teorica
DE SANCTIS, C., La polifonia nellarte moderna; Trattato darmonia, Ricordi, Milano 1887.
POZZOLI, E., Metodo darmonia, Ricordi, Milano 1947.
DE NINNO, A., Trattato darmonia, I vol., Curci, Milano 1950.
Per le esercitazioni pratiche
NAPOLI, G., Bassi, melodie, temi per lo studio della composizione, Ricordi, Milano 1947.
B IANCHI, I., Bassi e melodie facili per lo studio dellarmonia, Roma 2003
(disponibile in biblioteca).
Programma desame
1. SCRITTO
Realizzazione di un basso dato a 4 voci.
2. ORALE
Colloquio sulla prova scritta.

62

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

CD0112
ARMONIA
E CONTRAPPUNTO 2
MARIALUISA BALZA
ITALO BIANCHI
RENZO CILIA
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 9
Durata annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Apprendimento: a) dellarmonia cromatica; b) dellarmonia fiorita; c)
dellenarmonia; d) dellanalisi armonica, melodica e ritmica; e) delle tecniche di modulazione ai toni lontani.
Apprendimento delle norme di conduzione delle parti che regolano il
contrappunto semplice a 2 e 3 parti secondo le specie di Fux.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Parte teorica
DE SANCTIS, C., La polifonia nellarte moderna; Trattato darmonia, Ricordi, Milano 1887.
POZZOLI, E., Metodo darmonia, Ricordi, Milano 1947.
DE NINNO, A., Trattato darmonia, II vol., Curci, Milano 1950.
DUBOIS,TH., Trait de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [trad. ital. Trattato di contrappunto e fuga, Ricordi, Milano 1950].
Per le esercitazioni pratiche
NAPOLI, G., Bassi, melodie, temi per lo studio della composizione, Ricordi, Milano 1947.
IANCHI
,
I.,
Bassi e melodie facili per lo studio dellarmonia, Roma 2003
B
(disponibile in biblioteca).
Programma desame
1. SCRITTO
a) Realizzazione di un basso dato a 4 voci.
b) Realizzazione di un canto dato a 4 voci.
2. ORALE
Colloquio sulle prove scritte.

63

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

CD0113
ARMONIA
E CONTRAPPUNTO 3
MARIALUISA BALZA
ITALO BIANCHI
RENZO CILIA
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 9
Durata annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Approfondimento dellarmonia fiorita e delle tecniche dimitazione e loro
impiego nel basso tematico (imitato e fugato). Acquisizione di tecniche di
scrittura pianistica finalizzate allaccompagnamento della melodia. Apprendimento delle norme che regolano la conduzione delle parti nel contrappunto semplice a 4 voci secondo le specie di Fux.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Parte teorica
DE SANCTIS, C., La polifonia nellarte moderna; Trattato darmonia, Ricordi, Milano 1887.
POZZOLI, E., Metodo darmonia, Ricordi, Milano 1947.
DE NINNO, A., Trattato darmonia, II vol., Curci, Milano 1950.
DUBOIS,TH., Trait de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [trad. ital. Trattato di contrappunto e fuga, Ricordi, Milano 1950].
Per le esercitazioni pratiche
NAPOLI, G., Bassi, melodie, temi per lo studio della composizione, Ricordi, Milano 1947.
IANCHI
,
I.,
Bassi e melodie facili per lo studio dellarmonia, Roma 2003
B
(disponibile in biblioteca).
Programma desame
1. SCRITTO
a) Realizzazione di un basso imitato e fugato a 4 voci.
b) Realizzazione di un accompagnamento pianistico su canto dato.
c) Realizzazione di due contrappunti a 4 voci su canto dato.
2. ORALE
Colloquio sulle prove scritte e realizzazione estemporanea di una modulazione ai toni lontani.

64

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

KB0501
ARMONIZZAZIONE DELLA MONODIA
LITURGICA 1
FEDERICO DEL SORDO
Integrativa
ECTS 3
annuale
Ore quindicinali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico/scritto

Obiettivi formativi
Le funzioni liturgiche dellaccompagnamento della monodia che emergono dal contesto storico e dagli orientamenti del magistero della Chiesa.
Determinazione di un coerente sistema armonico e di alcune tecniche
base per la realizzazione scritta (3 voci pi melodia) ed estemporanea
(allorgano) senza trasporto. Differenziazioni stilistiche in merito alle funzioni e alle forme musicali della monodia.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e cantate.
Esercitazioni
Accompagnamento (realizzato preventivamente per iscritto e poi estemporaneo) di: a) salmodie (semplici, evolute, ornate); b) toni communes
Miss et Officii.
Seminario
Illustrazione di testi di accompagnamento della monodia recentemente
pubblicati.
Bibliografia
Parte teorica
DEL S ORDO, F., Forme e comunicazione nellaccompagnamento della
monodia liturgica, FVT, Roma 2005.
Studio individuale ed esercitazioni
TURCO, A., Antiqu monodi eruditio IV. I toni stereotipati della salmodia gregoriana, Torre dOrfeo, Roma 2003.
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Programma desame
1. PRATICO
Accompagnare estemporaneamente i toni salmodici e i toni communes
studiati durante il corso.
2. SCRITTO
Accompagnamento di quattro brani o frammenti di brano di vario genere
(sillabico, semiornato e ornato) nel tempo massimo di ore cinque.

65

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

KB0502
ARMONIZZAZIONE DELLA MONODIA
LITURGICA 2
FEDERICO DEL SORDO
Integrativa
ECTS 3
annuale
Ore quindicinali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico/scritto

Obiettivi formativi
Continuazione dello studio delle forme di accompagnamento scritto esteso a: a) trasporto; b) accompagnamento in assenza di melodia; c) con
bordone.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e cantate.
Esercitazioni
Accompagnamento estemporaneo di alcuni cicli (Ordinarium e Proprium) di Messe e di Ore maggiori dellUfficio.
Seminario
Illustrazione di fonti di accompagnamento appartenenti alla tradizione ottocentesca e novecentesca.
Bibliografia
Parte teorica
DEL S ORDO, F., Forme e comunicazione nellaccompagnamento della
monodia liturgica, FVT, Roma 2005.
Studio individuale ed esercitazioni
TURCO, A., Antiqu monodi eruditio IV. I toni stereotipati della salmodia gregoriana, Torre dOrfeo, Roma 2003.
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Repertorio desunto dalle raccolte per lUfficio divino in canto gregoriano.
Programma desame
1. PRATICO
Accompagnare estemporaneamente un ciclo intero per la Messa (fra
due presentati dal candidato) e uno per lUfficio (scelto fra un Vespro e
una Lode presentati dal candidato)
2. SCRITTO
Accompagnamento di due brani o frammenti di brano di vario genere
(sillabico, semiornato e ornato) nel tempo massimo di ore cinque, con
trasporto, utilizzando le tecniche di accompagnamento apprese durante
il corso.

66

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

KB0301
BASSO CONTINUO 1
FEDERICO DEL SORDO
Integrativa
ECTS 3
annuale
Ore quindicinali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Introdurre alla prassi del basso continuo. Applicazione delle regole di
concatenazione armonica (settecentesca) alla tastiera (organo, cembalo), mediante memorizzazione di standard (scale armonizzate e progressioni) e realizzazioni di partimenti del XVIII secolo. Realizzazione di passi
di letteratura continuistica di livello base e medio.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate.
Esercitazioni
Applicazione dellaccompagnamento a frammenti di composizioni vocali/strumentali con basso continuo.
Seminario
Incontri vertenti su: a) semiografia del basso continuo; b) le principali
fonti trattatistiche e letterarie comprese nel periodo fine del 1500/prima
met del 1600.
Bibliografia
Parte teorica
DEL SORDO, F., Il Basso Continuo. Una guida pratica e teorica per
lavviamento alla prassi dellaccompagnamento nei secc. XVII e
XVIII, Armelin, Padova 1995.
Studio individuale ed esercitazioni
a) partimenti
LEDBETTER, D. (a cura), Playing continuo according to Handel, Clarendon
Press, Oxford 1994.
DE NARDIS, C. (a cura), Partimenti, Ricordi, s.d. (fuori stampa disponibile
in biblioteca).
b) letteratura continuistica
A scelta, concordati con il Docente, brani tratti da:
BARSANTI, F., Sonate a Flauto, o violino solo con Basso, per violone, o
cembalo [], Presso lAutore, Londra 1724 [ediz. in facsimile a
cura di M. Castellani, Forni, Bologna 1992].
W OLF, E., Generalbabungen, Breitkopf & Hrtel, Wiesbaden 1971.
Programma desame
a) Esecuzione di tre partimenti estratti a sorte fra 10 presentati dal
candidato;

67

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

b) Esecuzione di due brevi composizioni con basso continuo presentate dal candidato.

KB0302
BASSO CONTINUO 2
FEDERICO DEL SORDO
Di base
ECTS 6
annuale
Ore quindicinali 2 (4)
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento della prassi acquisita con il corso di basso continuo 1
con: a) questioni di stile (italiano, francese, tedesco) attraverso lo studio
della trattatistica pi importante; b) realizzazione e concertazione delle
composizioni indicate in bibliografia insieme a piccoli gruppi strumentali.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate.
Esercitazioni
Esecuzione pubblica (saggio) di un breve programma da concerto.
Seminario
Due incontri vertenti su: a) semiografia del basso continuo; b) classificazione delle fonti, casting del continuo group.
Bibliografia
Parte teorica
ARNOLD, F.T., The Art of Accompaniment From a Thorough Bass, Oxford
University Press, London 1931 [ristampa Dover, New York
1965], limitatamente ad alcuni argomenti contenuti nel primo
volume.
Studio individuale
MATTHESON, J., Groe Generalbass-Schule, Johann Christoph Kiners,
Hamburg 1731 [ediz. in facsimile, Georg Olms, Hidelsheim
1994]; per lesame consigliata ledizione contenente una selezione dei Probstcken, a cura di W. Fortner, Schott, LondonMainz 1956.
Esercitazioni
Due sonate concordate con il Docente scelte da aree diverse fra quelle
tratte dalle seguenti raccolte:
1. Italia 600:
FRESCOBALDI, G., Il Primo libro delle Canzoni a una, due, tre, e quattro
voci [], Paolo Masotti, Roma 1628 [ediz. in facsimile a cura di
L. Bramanti, Forni, Bologna 1981].

68

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

MARINI, B., Sonate da Chiesa e da Camera, Libro Terzo, Opera XXII [],
Francesco Magni, Venezia 1655 [ediz. in facsimile a cura di M.
Castellani, Forni, Bologna 1979].
2. Francia 700:
HOTTETERRE, J.-M., Sonates en Trio, Presso lAutore, Parigi 1712 [ediz.
moderna diplomatica a cura di F. Del Sordo, FVT, Roma 2001].
MARAIS, M., Pices en Trio, Presso lAutore, Parigi 1692 [ediz. moderna
diplomatica a cura di F. Del Sordo, FVT, Roma 2004].
3. Germania 700:
TELEMANN, G.PH., Methodischen Sonaten Opera XIII [et Tomus Alter],
Hamburg ca 1728 [ediz. moderna diplomatica, Brenreiter,
Kassel 1965].
HNDEL, G.F., Fltensonaten, Walsh-Hane, Londra 1731/Roger, Amsterdam 1730 [ediz. moderna diplomatica, Brenreiter, Kassel
1955].
Programma desame
a) Esecuzione di due Probstcken estratti a sorte fra 2 presentati
dal candidato;
b) Esecuzione pubblica del programma da concerto studiato durante
il corso.

GM0121
CANTO AMBROSIANO
ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore di settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Mostrare la composizione autentica dellambrosiano attraverso le nuove
edizioni di canto, quella del popolo e quella della schola, nelle quali i
brani comuni al gregoriano sono stati tolti. Si potr accedere al fondo
primitivo di questo repertorio, conservato scrupolosamente nelle fonti
manoscritte, fino alle grandi composizioni della schola.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni cantate.
Esercitazioni
Esecuzione dei canti di una celebrazione liturgica a scopo esemplificativo.
Seminario
Fonti e studio del nuovo antifonale ambrosiano curato da Alberto Turco.

69

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Bibliografia
Antiphonale Missarum Simplex iuxta ritum Sanct Ecclesi Mediolanensis, LIM, Milano 2001.
Antiphonale Missarum iuxta ritum Sanct Ecclesi Mediolanensis, LIM,
Milano 1995.
TURCO, A., Il fondo primitivo ambrosiano dellUfficio. Pasqua e Quaresima, in N. Ghiglione e A. Turco (a cura di), Atti del Convegno
Internazionale di Canto Ambrosiano, Milano 13-14 ottobre
1997, Tecla, Milano 2002, pp. 3-34
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione di alcuni brani appartenenti al repertorio ambrosiani concordati con il Docente.

GM0181
CANTO BENEVENTANO E SPAGNOLO
ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 3
semestrale
Ore di settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Nel presente corso vengono presi in esame i canti della Settimana Santa della tradizione beneventana, testimoniati dalle fonti manoscritte.
Dellantica monodia liturgica spagnola vengono analizzate alcune antifone e i canti dellOrdinarium Miss.
Articolazione
Lezioni frontali collettive con esercitazioni pratiche.
Bibliografia
Graduel Bnventain, La Tradition bnventaine, in Paleographie
Musicale, XIV (cod. Roma, Vat. Lat. 10673), Herbert Lang &
Cie, Berne 1971, pp. 60-465.
Dispense del Docente.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

70

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GM0101
CANTO GREGORIANO
corso base
ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore di settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Percorso storico del canto gregoriano: dalle tradizioni liturgico-musicali
precedenti fino alla restaurazione del sec. XX, con analisi del repertorio
della salmodia primitiva.
a) La storia del canto gregoriano: le origini e la nascita, le composizioni post-gregoriane, la restaurazione; 2) le fonti musicali: la notazione neumatica, principi di lettura; 3) analisi della composizione gregoriana attraverso il testo letterario.
b) La melodia gregoriana: 1) i toni della salmodia di genere melodico sillabico e semiornato; 2) lornamentazione: formule melodicoverbali; 3) analisi e interpretazione delle antifone feriali.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Esercitazioni
Laboratorio vocale finalizzato alla formazione di una schola.
Bibliografia
a)
SAULNIER, D., Il canto gregoriano, Piemme, Casale Monferrato 1998.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, Solesmes-Tournai 1981.
b)
TURCO, A., Antiqu monodi eruditio IV. I toni stereotipati della salmodia gregoriana, Torre dOrfeo, Roma 2003.
Dispense del Docente.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

71

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

GM0111
CANTO GREGORIANO
corso avanzato 1 (a+b)
Preparazione tesi
di Licenza in
Canto gregoriano/1
a) DANIEL SAULNIER
b) ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 9 (+4,5)
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Il corso approfondisce principalmente il tema dellinflusso dei repertori
antichi occidentali nella formazione del canto gregoriano e la questione
del rapporto fra canto occidentale e canto orientale. Lanalisi esteticomodale prender in considerazione la forma musicale dei canti delle letture del Graduale.
a) Il gregoriano in relazione agli altri repertori liturgici occidentali: le
relazioni fra il canto occidentale e il canto orientale bizantino ed
ebraico; i teorici medievali: musica e canto nel medioevo.
b) Il repertorio gregoriano della schola, unanalisi estetico-modale: la
salmodia in directum (cantici e tratti); la salmodia responsoriale (i
graduali e i responsori prolissi); lAlleluia.
Un congruo numero di ore verr dedicato alla preparazione della tesi di
Magistero (cfr. infra, 3.3.4).
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Esercitazioni
Laboratorio vocale finalizzato alla formazione di una schola.
Bibliografia
a)
HILEY, D., Western Plainchant. A Handbook, Clarendon Press, Oxford
1993.
JEFFREY, P., Re-Envisioning Past Musical Cultures. Ethnomusicology in
the Study of Gregorian Chant, The Chicago University Press,
Chicago-London 1992.
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.

72

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, Solesmes-Tournai 1981.


b)
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. II, Toni e modi, Torre dOrfeo, Roma
19963.
TURCO, A., Antiqu monodi eruditio IV. I toni stereotipati della salmodia gregoriana, Torre dOrfeo, Roma 2003.
TURCO, A., Il bemolle: attuali acquisizioni e limiti, in Studi gregoriani, X,
2003, pp. 41-149.
TURCO, A., Composizione ed estetica dei Graduali di V modo nel romanoantico, gregoriano e ambrosiano, in Studi Gregoriani, XIII,
1997, pp. 7-54.
Dispense del Docente.
Programma desame
Il corso converge nella prova finale (discussione della tesi per il Magistero), tuttavia verr effettuato un accertamento tramite:
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso.

GM0112
CANTO GREGORIANO
corso avanzato 2 (a+b)
Preparazione tesi
di Licenza in
Canto gregoriano/2
a) DANIEL SAULNIER
b) ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 9 (+4,5)
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Il corso si propone di rivedere la versione melodica dei libri di canto con i
dati acquisiti dalle scienze della paleografia e della semiologia del canto
gregoriano. Inoltre, vengono approfondite le forme musicali dei canti
processionali del Graduale e dei canti dellOrdinarium. Un congruo numero di ore verr dedicato alla preparazione della tesi di Magistero (cfr.
infra, 3.3.4).
1) La tematica della restituzione melodica. Approcci etnomusicologici intorno alla modalit. Il canto gregoriano dal XIII al XX secolo.

73

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

2) Il repertorio gregoriano della schola: analisi estetico-modale: i


canti processionali (introito, offertorio e communio); il Kyriale
(Kyrie, Sanctus e Agnus Dei).
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Esercitazioni
Laboratorio vocale finalizzato alla formazione di una schola.
Bibliografia
a)
JEFFREY, P., Re-Envisioning Past Musical Cultures. Ethnomusicology in
the Study of Gregorian Chant, The Chicago University Press,
Chicago-London 1992.
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, Solesmes-Tournai 1981.
b)
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. II, Toni e modi, Torre dOrfeo, Roma
19963.
URCO
,
A.,
Il bemolle: attuali acquisizioni e limiti, in Studi gregoriani, X,
T
2003, pp. 41-149.
Programma desame
Il corso converge nella prova finale (discussione della tesi per il Magistero), tuttavia verr effettuato un accertamento tramite:
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

GM0121
COMPOSIZIONE 1
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico/scritto

Obiettivi formativi
Apprendimento degli elementi che compongono il periodo musicale (frasi, semifrasi e incisi) e studio della forma di canzone secondo lo schema
tripartito A (esposizione), B (sezione centrale), A (ripresa).
Articolazione
Lezioni frontali individuali.

74

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
GORINI FALCO, G. JORIO, A., La romanza senza parole. Avviamento alla
composizione del pezzo per pianoforte, ad uso dei conservatori
e licei musicali, Ricordi, Milano 1959.
Programma desame
1.SCRITTO
Comporre un breve pezzo per pianoforte o organo su tema dato.
2. ORALE
Colloquio sulla prova scritta.

GM0122
COMPOSIZIONE 2
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Consolidamento e approfondimento delle conoscenze acquisite durante
il primo anno e loro applicazione nella composizione di brani per voce/i e
organo.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
SCHNBERG, A., Fundamentals of Musical Composition, Faber and Faber
Limited, London 1967 [trad. ital. Elementi di composizione musicale, Suvini Zerboni, Milano 1969].
Programma desame
1. SCRITTO
Comporre un brano per una o pi voci e organo su testo e tema dati.
2. ORALE
Colloquio sulla prova scritta.

75

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

GM0141
COMPOSIZIONE DI INDIRIZZO DC 1
per Direzione di coro
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Apprendimento delle tecniche compositive e del linguaggio armonicocontrappuntistico-modale del Rinascimento, finalizzato allanalisi e alla
composizione.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
D IONISI, R. ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto vocale nel Cinquecento, Suvini Zerboni, 1988 Milano.
Programma desame
1. SCRITTO
Comporre un brano in una delle forme polifoniche dellUmanesimo e del
Rinascimento (esclusi il madrigale e il mottetto) su testo e tema dati.
2. ORALE
Colloquio sulla prova scritta.

GM0142
COMPOSIZIONE DI INDIRIZZO DC 2
per Direzione di coro
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Consolidamento e approfondimento delle conoscenze acquisite durante
il primo anno; studio particolare del mottetto e del madrigale e dei loro
elementi costitutivi: rapporto testo-melodia, il bicinium, lesposizione, lo
stile fugato, lo stile omoritmico, lo stile a doppio coro.

76

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
D IONISI, R. ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto vocale nel Cinquecento, Suvini Zerboni, 1988 Milano.
Programma desame
1. SCRITTO
Comporre un mottetto o madrigale a 4 voci su testo e tema dati, nello stile del Cinquecento.
2. ORALE
Colloquio sulla prova scritta.

GM0131
COMPOSIZIONE DI INDIRIZZO OR 1
per Organo
MARIALUISA BALZA
ITALO BIANCHI
RENZO CILIA
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Apprendimento delle tecniche compositive finalizzate alla realizzazione
dei vari artifici del contrappunto imitato a 2 e pi voci e del contrappunto
multiplo e loro impiego allinterno della fuga. Conoscenza del piano generale di una fuga (armonia e modulazioni, soggetto, risposta, controsoggetto, esposizione, controesposizione, divertimenti, stretti, pedale).
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
GEDALGE, A., Trait de la fugue, Paris 1901 [trad. ital. Trattato della fuga,
Curci, Milano s.d.].
DUBOIS,TH., Trait de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [trad. ital. Trattato di contrappunto e fuga, Ricordi, Milano 1950].

77

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Programma desame
1. SCRITTO
Realizzazione, dato un soggetto, dellesposizione di una fuga a 4 parti.
2. ORALE
Colloquio sulle prove scritte.

GM0132
COMPOSIZIONE DI INDIRIZZO OR 2
per Organo
MARIALUISA BALZA
ITALO BIANCHI
RENZO CILIA
SILVANO PRESCIUTTINI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Consolidamento dei vari artifici del contrappunto imitato e acquisizione di
una scrittura organistica finalizzati alla realizzazione di una fuga per organo a 4 voci.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
GEDALGE, A., Trait de la fugue, Paris 1901 [trad. ital. Trattato della fuga,
Curci, Milano s.d.].
DUBOIS,TH., Trait de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [trad. ital. Trattato di contrappunto e fuga, Ricordi, Milano 1950].
Programma desame
1. SCRITTO
Realizzazione di una fuga per organo a 4 voci su soggetto dato.
2. ORALE
Colloquio sulla prova scritta.

78

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GM0231
DIDATTICA CORALE
WALTER MARZILLI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame NO, solo frequenza

Obiettivi formativi
Applicazioni pratiche sul coro laboratorio delle acquisizioni teoriche illustrate nelle attivit formative di Tecnica della direzione 1, 2 e 3 (CD02113).
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Approccio pratico e analisi critica del gesto. In particolare: a) attinenza
del gesto alla condizione dinamica ed espressiva del suono; b) dipendenza della risposta sonora dal gesto; c) dominio del movimento e
dellindipendenza; d) sperimentazione e sviluppo della capacit di direzione a prima vista (costruzione e concertazione del brano) e secondo le
modalit dellesame; e) dominio dellintonazione melodica e armonica; f)
lettura del repertorio.
Bibliografia
Fare riferimento alla letteratura corale relativa alle attivit di Tecnica della Direzione 1 e 2.

GM0201
DIREZIONE CORALE 1
WALTER MARZILLI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Formazione plurifunzionale del direttore di coro. Con particolare attenzione: amplificazione delle possibilit espressive gestuali; conduzione di
brani policorali; scomposizione della compagine corale; applicazioni
sullemissione vocale, con speciale riferimento alle questioni relative
allintonazione dei suoni secondo le varie scale storiche.

79

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Applicazioni pratiche delle teorie intonative. Indagine e applicazione delle possibilit direttoriali ed espressive relative ad alcune composizioni inerenti agli argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso.
Seminario
Lapplicazione delle recenti acquisizioni semiologiche contenute nella
Edizione nazionale delle opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina, vol. I,
tomo 1 e 2, a cura di Francesco Luisi, Editalia, Roma 2002.
Bibliografia
Parte teorica
MARZILLI, W., Problematiche relative allintonazione nellesecuzione della
musica corale, La Cartellina, XXIV, n. 125, pp. 26-32; n. 130,
pp. 41-52; XXV, n. 132, pp. 27-34; n. 136, pp. 23-28, n. 137, pp.
32-37.
BARBIERI, P., Acustica, accordatura e temperamento nellIlluminismo veneto, Torre dOrfeo, Roma 1987.
LLDAHL
,
P.-G., Lintonazione del coro, a cura di Fabio Lombardo e Silvio
A
Segantini, Quaderni di beQuadro, nuova serie, n. 9, 2000.
LUISI, F., Introduzione, in G. Pierluigi da Palestrina, Missarum Liber Primus (Valerio e Luigi Dorico, Roma 1554), Editalia, Roma 2002,
pp. XXV-XXXVI.
Per lo studio individuale e per le esercitazioni
G IOVANNI DA PALESTRINA, P., Missarum Liber Primus (Valerio e Luigi Dorico, Roma 1554), Editalia, Roma 2002.
MENDELSSHON-BARTHOLDY, F., Richte mich, Gott, Breitkopf & Hrtel, Lipsia 1846 [qualsiasi edizione moderna].
W EBER, C. M. VON, Missa Sancta I, Haslinger, Wien 1844 [riduzione per
voci e pianoforte in edizione moderna a cura di Clive Brown,
Faber Music, London 1993].
SCHUBERT, F., Vier doppelchrige Gesnge, Kistner, Leipzig 1858
[qualsiasi ediz. moderna].
Composizioni policorali. Brani tratti da:
GAGLIANO, M. DA, Messa 8 voci in due chori, in G. Giacomelli e F. Luisi
(a cura di) O flos colende. Musica per Santa Maria del Fiore
(1608-1788), Torre dOrfeo, Roma 1998.
GROSSI DA VIADANA, L., Salmi Quattro Chori, Giacomo Vincenti, Padova
1612 [ediz. moderna Accademia Musicale Chigiana di Siena]
(per lo studio individuale).
SCHUBERT, F., Vier doppelchrige, cit.
ZUCCANTE, M., Ecce vidimus, responsorio per doppio coro a cappella,
Feniarco, S. Vito al Tagliamento 2004.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

80

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

2. PRATICO
Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato unora
prima, relativo al periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

GM0202
DIREZIONE CORALE 2
WALTER MARZILLI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento degli argomenti trattati in Direzione 1. Vocalit applicata alle diverse epoche. Analisi delle prospettive pedagogico-correttive nei
confronti dei pi diffusi errori di emissione vocale. Questioni relative alla
direzione di brani per coro e orchestra. Pedagogia delle prove.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Approfondimento dellindagine e delle applicazione delle possibilit direttoriali ed espressive relative ad alcune composizioni inerenti agli argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso, in particolare per
quanto riguarda il repertorio per coro e orchestra.
Seminario
Incontri applicativi sulle possibilit pedagogico-didattiche da utilizzare
nelle prove.
Bibliografia
Parte teorica
DECHANT, H., Dirigieren. Zur Theorie und Praxis del Musikinterpretation,
Herder, Wien 1985.
SCHERCHEN, H., Lehrbuch des Dirigierens, Schotts Shne, Mainz, s.d.
[trad. ital. Manuale del direttore dorchestra, Curci, Milano
1986].
SNCHEZ CARBONE, M. L., Vox arcana, Rugginenti, Milano 2005 (parte
quarta, pp. 537-602).
Per lo studio individuale e per le esercitazioni
a)
Composizioni a cappella tratte dal repertorio del Novecento storico e
contemporaneo, di diverse aree geografiche;
b)
repertorio per coro e orchestra:
G IROLAMI, G. B., Messa da Requiem in la minore, per soli, coro e orchestra [ediz. moderna a cura di Luca Bacci].

81

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

MISERACHS G RAU, V., Beata Virgo Maria, oratorio per soli, coro e orchestra, Cappella musicale liberiana, Roma 1999.
PRT, A., Berliner Messe, per coro e orchestra darchi, Universal Edition,
Wien 1990-1991.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato unora
prima, relativo al periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

GM0131
DIREZIONE GREGORIANA 1
DANIEL SAULNIER
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Dallinterpretazione ritmica, agogica e dinamica alla direzione. Criteri generali in ordine alla gestualit. Analisi e pratica della direzione con melodie di genere sillabico sillabiche, tolte dal repertorio dellUfficio.
Articolazione
Lezioni frontali collettive con supporto di materiale audiovisivo. Test
periodici scritti.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

82

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GM0132
DIREZIONE GREGORIANA 2
DANIEL SAULNIER
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Lo studente viene addestrato nella direzione di alcuni canti selezionati
dal repertorio della schola, dopo averne fatta lanalisi testuale, melodica
ed estetico-modale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive con supporto di materiale audiovisivo. Test
periodici scritti.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

CD0411
FISIOLOGIA DELLA FONAZIONE
WALTER MARZILLI
Integraiva
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Acquisizione dei meccanismi fisiologici generatori dellemissione vocale.
Approccio interdisciplinare per lacquisizione dei mezzi necessari alla
formazione della figura del preparatore vocale.

83

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Seminario
Studio e analisi di materiale audiovisivo.
Bibliografia
2
BUNCH, M., Dynamics of the Singing Voice, Springer-Verlag, Wien 1993 ,
limitatamente ai capp. 3-5, pp. 21-109.
LE HUCHE, F. ALLALI, A., La voix. Tome 1. Anatomie et physiologie des
organes de la voix et de la parole, Publicaro et Masson, Paris
2
1991 [trad. ital. La voce. Vol. I, Anatomia e fisiologia degli organi della voce e della parola, Masson, Milano 1993], limitatamente alle pp. 103-124.
SNCHEZ CARBONE, M. L., Vox arcana, Rugginenti, Milano 2005, limitatamente alla parte seconda, capp. I e II, pp. 139-233.
Programma desame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

GM0701
FORME DELLA
LETTERATURA ORGANISTICA 1
FEDERICO DEL SORDO
Caratterizzante
ECTS 3
semestrale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Collegare il concetto di forma musicale: a) al contesto esecutivo (liturgico/extraliturgico); b) al contesto estetico in riferimento alla registrazione.
Il primo corso verte sulle forme della letteratura organistica dalle origini
fino a tutto il XVIII secolo.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e da materiale audiovisivo.
Bibliografia
APEL, W., Geschichte der Orgel- und Klaviermusik bis 1700, Brenreiter,
Kassel 1967 [trad. ital. Storia della musica per organo e altri
strumenti da tasto fino al 1700, Sansoni, Firenze 1985, 3 voll.],
limitatamente alle parti indicate dal Docente.
KLINDA, F., Orgelregistrierung. Klanggestaltung der Orgelmusik, Breitkopf
und Hrtel, Wiesbaden 19952, facoltativo e limitatamente alle
parti indicate dal Docente.

84

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

OWEN, B., The Registration of Baroque Organ Music, Indiana University


Press, Bloomington 1997, limitatamente alle parti indicate dal
Docente.
Programma desame
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

GM0702
FORME DELLA
LETTERATURA ORGANISTICA 2
FEDERICO DEL SORDO
Caratterizzante
ECTS 3
semestrale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Prosecuzione degli argomenti trattati nel primo corso (KB0701), con riferimento alle forme della letteratura organistica del periodo romantico e
dellepoca contemporanea.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e da materiale audiovisivo.
Bibliografia
ARCHBOLD, L. PETERSON, W.J., French Organ Musik from the
Revolution to Franck and Widor, University of Rochester Press,
3
Rochester 1999 , limitatamente alle parti indicate dal Docente.
CANTAGAREL, G., (a cura di), La musique dorgue, Fayard, Paris 1991, facoltativo e limitatamente alle parti indicate dal Docente.
FIDOM, H., Diversity in Unity. Discussion on Organ Building in Germany
between 1880 and 1918, Royal Dutch Organists Association,
The Hague 2002, limitatamente alle parti indicate dal Docente.
Programma desame
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

85

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

GM0171
FORME PREPOLIFONICHE 1
DANIEL SAULNIER
Caratterizzante
ECTS 9
semestrale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Visione generale delle composizioni testuali e musicali dei tropi nei canti
dellOrdinarium e del Proprium Miss.
Articolazione
Lezioni frontali collettive esecuzioni pratiche.
Bibliografia
CROCKER, R. L., The Early Medieval Sequence, University of California
Press, London 1977.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso.

GM0172
FORME PREPOLIFONICHE 2
DANIEL SAULNIER
Caratterizzante
ECTS 9
semestrale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Portare alla luce le varie tappe della formazione e dello sviluppo della
forma musicale delle sequenze.
Articolazione
Lezioni frontali collettive esecuzioni pratiche.
Bibliografia
HABERL, F., 86 Tropi antiphonarum ad Introitum usui liturgico accomodati, PIMS, Roma 1980.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

86

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso.

GM0191
IL NEUMA E IL MODO
DELLA PAROLA CANTATA 1
a) DANIEL SAULNIER
b) ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
La notazione musicale del gregoriano nelle fonti manoscritte e nelle edizioni pratiche. Iniziazione allo studio dei neumi ed analisi esteticomodale dei toni recitativi comuni ai repertori liturgici occidentali.
a) La cantillazione, la declamazione, il ritmo verbale. Paleografia: alla scoperta delle fonti manoscritte medievali. La notazione del
canto gregoriano nelle edizioni pratiche. Semiologia: il neuma
monosonico.
b) Il fondo primitivo del canto gregoriano, beneventano e milanese:i
canti del celebrante: i toni comuni delle Orazioni semplici e solenni; la proclamazione delle Letture; lExsultet.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Esercitazioni
Laboratorio vocale finalizzato alla formazione di una schola.
Bibliografia
a)
CARDINE, E., Primo anno di canto gregoriano, PIMS, Roma 1970.
AGUSTONI, L. GOSCHL, J. B., Introduzione allinterpretazione del canto
gregoriano. I, Principi fondamentali, Torre dOrfeo, Roma 1998.
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Dispense del Docente.
b)
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. I, Corso fondamentale, Torre dOrfeo,
Roma 19963.
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. II, Toni e modi, Torre dOrfeo, Roma
3
1996 .

87

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

TURCO, A., Antiqu monodi eruditio IV, I toni stereotipati della salmodia
gregoriana, Torre dOrfeo, Roma 2003.
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso.

GM0192
IL NEUMA E IL MODO
DELLA PAROLA CANTATA 2
a) DANIEL SAULNIER
b) ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Studio sistematico della paleografia e della semiologia gregoriana in relazione alla notazione musicale sangallese e lorenese. Lanalisi esteticomodale della salmodia e dellinnodia prima dellavvento della schola.
a) Il canto di genere melodico semiornato: introito, communio, antifone
festive. Paleografia: le fonti manoscritte adiastematiche. La notazione: dal manoscritto alledizione pratica e viceversa Semiologia: i
neumi bisonici.
b) Il fondo primitivo del canto gregoriano, beneventano, milanese, gallicano e spagnolo: la salmodia del solista: in directum, responsoriale;
lantica innodia: Gloria in excelsis, Te Deum, Credo e Te laudamus
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Esercitazioni
Laboratorio vocale finalizzato alla formazione di una schola.
Bibliografia
a)
CARDINE, E., Primo anno di canto gregoriano, PIMS, Roma 1970.
AGUSTONI, L. GOSCHL, J. B., Introduzione allinterpretazione del canto
gregoriano. I, Principi fondamentali, Torre dOrfeo, Roma 1998.
Antiphonale Monasticum, I, De Tempore,. La Froidfontaine-France,
Solesmes 1995

88

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.


Dispense del Docente.
b)
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. I, Corso fondamentale, Torre dOrfeo,
Roma 19963.
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. II, Toni e modi, Torre dOrfeo, Roma
19963.
TURCO, A., Antiqu monodi eruditio IV. I toni stereotipati della salmodia gregoriana, Torre dOrfeo, Roma 2003.
Antiphonale Missarum Simplex iuxta ritum Sanct Ecclesi Mediolanensis, LIM, Lucca-Milano 2001
Dispense del Docente.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso.

GM0193
IL NEUMA E IL MODO
DELLA PAROLA CANTATA 3
a) DANIEL SAULNIER
b) ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Continuare lo studio della paleografia e della semiologia gregoriana con
particolare attenzione al fenomeno dellarticolazione dei neumi sviluppati. Lanalisi estetico-modale viene effettuata sulla salmodia alternata a
due cori.
a) Il canto di genere melodico ornato: graduale, alleluia, responsori
prolissi. Paleografia: le fonti manoscritte diastematiche. La notazione: studi comparativi, le varianti Semiologia: i neumi di tre
suoni. Analisi di alcuni melismi.
b) La salmodia alternata a due cori in gregoriano e nel milanese:
evoluzione delle antifone dai modi arcaici alloctoechos (i modi di
Do, Re e Mi).

89

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Esercitazioni
Laboratorio vocale finalizzato alla formazione di una schola.
Bibliografia
a)
CARDINE, E., Primo anno di canto gregoriano, PIMS, Roma 1970.
AGUSTONI, L. GOSCHL, J. B., Introduzione allinterpretazione del canto
gregoriano. I, Principi fondamentali, Torre dOrfeo, Roma 1998.
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Dispense del Docente.
b)
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. I, Corso fondamentale, Torre dOrfeo,
Roma 19963.
TURCO, A., Il Canto Gregoriano. II, Toni e modi, Torre dOrfeo, Roma
19963.
URCO
,
A.,
Antiqu monodi eruditio III. Melodie-tipo e timbri modali
T
nellAntiphonale Romanum, Torre dOrfeo, Roma 1987.
TURCO, A., Antiqu monodi eruditio IV. I toni stereotipati della salmodia gregoriana, Torre dOrfeo, Roma 2003.
Dispense del Docente.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso.

90

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GM0141
INTERPRETAZIONE GREGORIANA 1a
DANIEL SAULNIER
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Il ritmo oratorio del testo letterario costituisce il fondamento
dellinterpretazione ritmica delle melodie. Le note hanno il valore della
sillaba della parola.
Analisi testuale e melodica dei canti di genere sillabico ed interpretazione ritmica.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

91

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

GM0142
INTERPRETAZIONE GREGORIANA 1b
ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Il ritmo oratorio del testo letterario costituisce il fondamento
dellinterpretazione ritmica delle melodie. Le note hanno il valore della
sillaba della parola.
Pratica della cantillazione delle melodie del celebrante e dei toni salmodici.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

GM0151
INTERPRETAZIONE GREGORIANA 2a
DANIEL SAULNIER
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Il ritmo gregoriano in simbiosi con il fenomeno dellaccentuazione latina
del testo letterario: arsis e thesis. Analisi pratica del ritmo, inteso come

92

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

relazione fra le articolazioni del polo di animazione e del polo di distensione.


Scelta di melodie significative di genere semiornato dal Graduale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

GM0152
INTERPRETAZIONE GREGORIANA 2b
ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Il ritmo gregoriano in simbiosi con il fenomeno dellaccentuazione latina
del testo letterario: arsis e thesis. Analisi pratica del ritmo, inteso come
relazione fra le articolazioni del polo di animazione e del polo di distensione.
Scelta di brani di vario genere melodico finalizzate alle celebrazioni liturgiche e alla diffusione del canto gregoriano.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

93

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

GM0161
INTERPRETAZIONE GREGORIANA 3a
DANIEL SAULNIER
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Dallanalisi della parola-testo allanalisi della parola-melodia, tramite la
scrittura neumatica. Il raggruppamento del neuma icona sonora della parola-melodia.
Analisi ed interpretazione delle melodie di genere ornato dai canti delle
letture.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

94

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GM0162
INTERPRETAZIONE GREGORIANA 3b
ALBERTO TURCO
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Il ritmo oratorio del testo letterario costituisce il fondamento
dellinterpretazione ritmica delle melodie. Le note hanno il valore della
sillaba della parola.
Pratica della cantillazione delle melodie del celebrante e dei toni salmodici.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. PRATICO
Esecuzione dei brani studiati durante il corso e concordati con il Docente.

KB0401
IMPROVVISAZIONE ORGANISTICA 1
THEO FLURY
Caratterizzante
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Sviluppare la capacit inventiva estemporanea dello studente attraverso:
a) esercizi armonici; b) passaggi contrappuntistici; c) messa in risalto
delle melodie (alle tastiere e al pedale). Elaborazioni di semplici forme
musicali basate su temi dati.

95

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Articolazione
Lezioni frontali collettive/individuali integrate da esemplificazioni suonate.
Bibliografia
Dispense del Docente.
Programma desame
Eseguire allorgano le prove di composizione estemporanea richieste dal
Docente con e senza tempo di preparazione (con uno spettro che va da
un arco orario giornaliero a pochi minuti). Ossia,
a) preparazione di una giornata: tre cadenze, tre modulazioni, due
giri armonici (vedi sopra);
b) preparazione di quindici minuti: due cadenze, due modulazioni,
un giro armonico;
c) unimprovvisazione preparata a libera scelta dello studente utilizzando tutte le facolt acquisite durante le lezioni.

KB0402
IMPROVVISAZIONE ORGANISTICA 2
THEO FLURY
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Armonizzazione di corali di varie epoche nello stile appropriato in vari
modi della tradizione organistica. Introduzione ed esercitazioni nel campo dellarmonia modale tradizionale e del canto gregoriano. Forme: variazione, intonazione/intrada, preludio/postludio, forma tripartita. Sviluppo di una sensibilit compositiva estemporanea in relazione alle esigenze poste dalla prassi liturgica corrente.
Articolazione
Lezioni frontali collettive/individuali integrate da esemplificazioni suonate.
Bibliografia
Dispense del Docente.
Programma desame
Eseguire allorgano le prove di composizione estemporanea richieste dal
Docente con e senza tempo di preparazione (con uno spettro che va da
una settimana, a un arco orario giornaliero, a pochi minuti). Ossia,
a) preparazione in una settimana: programma liturgico scritto per
una determinata celebrazione eucaristica, esemplificato/suonato
e discusso allorgano con particolare attenzione.
b) preparazione in una giornata: Armonizzare tre corali di varie epoche in vari modi (per ogni corale unintonazione/intrada, due va-

96

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

riazioni, un breve postludio); improvvisazione su un tema gregoriano contestualizzato in un momento liturgico;


c) preparazione in mezzora: intonare e armonizzare un corale tre
brevi versetti modali per il Magnificat (coro/organo alternatim);
d) unimprovvisazione preparata a libera scelta dello studente utilizzando tutte facolt acquisite durante le lezioni.

KB0403
IMPROVVISAZIONE ORGANISTICA 3
THEO FLURY
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Analisi dei vari stili e forme della musica organistica; ampliamento del
vocabolario armonico di valenza mnemonica dello studente; improvvisare utilizzando i mezzi stilistici dellavanguardia; improvvisazioni abbinate
con altri strumenti, testi, immagini, danza e filmati muti, ecc.; performance che include unimprovvisazione.
Articolazione
Lezioni frontali collettive/individuali integrate da esemplificazioni suonate.
Bibliografia
Dispense del Docente.
Programma desame
Eseguire allorgano le prove di composizione estemporanea richieste dal
Docente con e senza tempo di preparazione (con uno spettro che va da
un arco orario giornaliero a pochi minuti). Ossia,
a) preparazione in una giornata: due improvvisazioni (in due forme e
due stili diversi);
b) preparazione in unora: improvvisazione in stile personale su tema assegnato e con forma a scelta del candidato;
c) performance con improvvisazione organistica (preparata).

97

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

GMO221
I SALMI E LA LITURGIA
ANGELO LAMERI
Affine
ECTS 3
semestrale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Nel quadro di una sintetica introduzione generale alla Sacra Scrittura il
corso presenter particolare attenzione ai vari generi letterari del testo
biblico, in particolare a quelli presenti nei Salmi, che grande parte hanno
nella liturgia cristiana.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
ROSSANO, P. RAVASI, G.F. G IRLANDA, A., Nuovo dizionario di teologia
biblica, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1988.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

GMO231
LEGISLAZIONE LITURGICA E CODICI SONORI
ALBERTO TURCO
Di base
ECTS 3
semestrale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Collegare le istanze e gli auspici contenuti nellistruzione Musicam Sacram (5 marzo 1967, Congregazione per il Culto divino) alle molteplici
realizzazioni sonico-testuali in rapporto con i ruoli degli attori della celebrazione liturgica e con particolare riferimento: a) alle componenti
dellassemblea; b) al pluralismo linguistico.
Articolazione
Lezioni frontali collettive ed esemplificazioni discusse con gli studenti.

98

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Bibliografia
Parti indicate dal Docente, tratte dai seguenti testi
a)
GOMIERO, F., Perch tutti i cristiani cantino. Corso di pastorale della musica e del canto per la liturgia, Centro Liturgico Vincenziano,
Roma 1999.
RAINOLDI, F., Psallite sapienter. Note storico liturgiche e riflessioni pastorali sui canti della messa e della liturgia delle ore, Centro Liturgico Vincenziano, Roma 1999.
b)
Sacrosanctum Concilium, Costituzione Conciliare sulla Sacra Liturgia, 4
dicembre 1963.
Musicam Sacram, Istruzione della Sacra Congregazione dei Riti sulla
musica nella Sacra Liturgia, 5 marzo 1967.
Ordinamento Generale del Messale Romano, Libreria Editrice Vaticana,
Citt del Vaticano 2004.
Altri documenti ritenuti utili dal Docente.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

GMO302
LETTERATURA LATINA LITURGICA
MAURO PISINI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Il corso, in armonia con gli insegnamenti del raggruppamento disciplinare di canto gregoriano, propone agli studenti lesegesi dei pi importanti
testi liturgici di rito latino: a) Ordo Missae; b) antifone dellUfficio; c) inni;
d) sequenze; e) tropi; f) documenti del Magistero della Chiesa; g) articoli
sul rapporto fra composizione liturgica e lingua latina; h) testi di oratori
latini; i) sacre rappresentazioni con testi in latino.
Articolazione
Lezioni frontali collettive esercitazioni orali e scritte.
Bibliografia
Graduale Triplex, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle, SolesmesTournai 1979.
Psalterium Monasticum, Abbaye Saint-Pierre de Solesmes-Descle,
Solesmes-Tournai 1981.
Orationes, Libreria Editrice Vaticana, Citt del Vaticano 2004.
Ordo Miss, Libreria Editrice Vaticana, Citt del Vaticano 2005.

99

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Dispense del Docente e altri testi liturgici contenenti materiali utili per gli
esercizi di traduzione.
Programma desame
1. ORALE
Lettura, traduzione, commento di brani scelti tra quelli studiati durante il
corso.
2. SCRITTO
Traduzione di tre testi assegnati nel tempo massimo stabilito dal Docente.

CD0401
LINEAMENTI DI ACUSTICA MUSICALE
WALTER MARZILLI
Intergratica
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Conoscenza delle principali leggi fisiche che regolano la formazione del
suono, la sua diffusione, la ripresa e la percezione acustica, in relazione
alle esigenze dellattivit direttoriale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
FROVA, A., Fisica nella musica, Zanichelli, Bologna 1999.
EVEREST, F. A., The Master Handbook of Acoustics, Tab Books, s.l. 1994
[trad. ital. Manuale di acustica, Hoepli, Milano 1996], limitatamente ad alcuni capitoli indicati dal Docente.
TERNSTRM, S., Acoustics for Choir and Orchestra, Royal Swedish Academy of Music, s.l. 1986, limitatamente ad alcune parti indicate
dal Docente.
Programma desame
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

100

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GMO201
LITURGIA
corso base
ANGELO LAMERI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Il corso unintroduzione generale alla Liturgia e alla riflessione teologica sul culto cristiano. Attraverso lanalisi dei dati biblici, delle tappe pi
significative dellevoluzione storica e dei pronunciamenti del Magistero si
giunger alla comprensione della costituzione conciliare Sacrosanctum
Concilium e della riforma liturgica da essa derivata.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
ROSSO, S., Un popolo di sacerdoti. Saggio di liturgia fondamentale, LAS,
Roma 1999.
SANSON, V., Per Cristo nostro Signore. Corso di liturgia fondamentale,
EDB, Bologna 1999.
MARSILI, S., Liturgia, in Nuovo Dizionario di Liturgia, Paoline, Cinisello
Balsamo 1993, pp. 725-742
BERGAMINI, A., Culto, in Nuovo Dizionario di Liturgia, Paoline, Cinisello
Balsamo 1993, pp. 333-340.
Dispense del Docente.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

101

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

GMO211
LITURGIA
corso avanzato 1
ANGELO LAMERI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Oggetto del corso la celebrazione eucaristica. Lapproccio al tema seguir la metodologia proposta da Sacrosanctum Concilium: per ritus et
preces.
Quindi: interpretazione della prassi eucaristica lungo la storia; struttura
rituale dellEucaristia nel Messale Romano attuale. Lattenzione al dato
rituale nella storia e nelloggi privileger le sequenze rituali nelle quali
determinante il codice comunicativo musicale (canti dellOrdinario e del
Proprio della Messa).
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
NOCENT, A., La Messa prima e dopo san Pio V, Piemme, Casale Monferrato 1985.
FALSINI, R., Gesti e parole della Messa. Per la comprensione del mistero
celebrato, Ancora, Milano 2001.
Un commento alla terza edizione dellOrdinamento Generale del Messale Romano.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

102

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GMO212
LITURGIA
corso avanzato 2
ANGELO LAMERI
Di base
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Il corso si occuper della celebrazione del mistero di Cristo nel tempo
delluomo: anno liturgico e liturgia delle ore. Lattenzione privilegiata sar
rivolta allufficio divino, alle sue origini, alla sua evoluzione storica, per
giungere alla sua struttura celebrativa odierna.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
V. RAFFA, Liturgia delle ore. Presentazione storica, teologica e pastorale,
Edizioni OR, Milano 1990.
Cfr. anche le voci: Tempo e liturgia, Liturgia delle ore, Salmi, in Nuovo
Dizionario di Liturgia, Paoline, Cinisello Balsamo 1993, pp. 333340.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

CD0241
MUSICA DINSIEME VOCALE
WALTER MARZILLI
VALENTINO MISERACHS
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2 (+1)
Inizio semestre 1
Esame NO, solo frequenza

Obiettivi formativi
Gli incontri sono finalizzati alla formazione e alla preparazione del Coro
Polifonico del PIMS.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.

103

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Bibliografia
Fa riferimento ai programmi delle attivit musicali liturgiche ed extraliturgiche dellistituto, nonch al repertorio delle esercitazioni del corso di
Direzione Corale.
Programma desame
Per il conseguimento dei crediti viene presa in considerazione la frequenza.
Si tenga conto, tuttavia che Il coro del PIMS ha funzioni di coro laboratorio
durante gli esami dei candidati interni di Direzione corale (CD0201-2) e
di altri eventuali corsi.

CD0251
MUSICA DINSIEME VOCALE
PER DIRETTORI
WALTER MARZILLI
VALENTINO MISERACHS
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2 (+1)
Inizio semestre 1
Esame NO, solo frequenza

Obiettivi formativi
Gli incontri sono finalizzati alla formazione e alla preparazione dei direttori del Coro Polifonico del PIMS .
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
Fa riferimento ai programmi delle attivit musicali liturgiche ed extraliturgiche dellistituto, nonch al repertorio delle esercitazioni del corso di
Direzione Corale.
Programma desame
Per il conseguimento dei crediti viene presa in considerazione la frequenza.
Si tenga conto, tuttavia che Il coro del PIMS ha funzioni di coro laboratorio
durante gli esami dei candidati interni di Direzione corale (CD0201-2) e
di altri eventuali corsi.

104

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GMO301
NOZIONI DI LINGUA LATINA
Teoria e prassi della traduzione
MAURO PISINI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Morfologia e grammatica base della lingua latina. Traduzione di passi
tratti dal Vangelo.
Articolazione
Lezioni frontali collettive esercitazioni orali e scritte.
Bibliografia
TANTUCCI, V. R IMONDI, T., Urbis et Orbis lingua, Poseidonia, Bologna
4
2005 .
Programma desame
1. ORALE
Lettura, traduzione e commento dei brani tratti dagli autori studiati.
2. SCRITTO
Traduzione dei testi assegnati nel tempo massimo stabilito dal Docente.

KB0141
ORGANO COMPLEMENTARE 1
FEDERICO DEL SORDO
THEO FLURY
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Avviamento alla tecnica organistica dei manuali e del pedale. Studio di
alcune pagine di letteratura.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.

105

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Bibliografia
a) Tecnica
BOSSI, M.E. TEBALDINI, G., Metodo teorico-pratico per organo, Carisch,
Milano 1975.
OORTMERSSEN, J. VAN, A guide to Duo and Trio Playing, Boeijengas,
Sneek 2004.
PETERS, F., Ars Organi, Schott, Mainz 1953. Primi due volumi.
REMONDI, R., Gradus ad Parnassum dellorganista op. 77, 2 voll., ECO,
Milano 2002.
R IEMANN, H. ARMBRUST, C., Technical Studies, Kalmus-Warner, Miami
2004.
SCHNEIDER, J., Studien fr die Orgel zur Erreichung des obligaten
Pedalspiels, [ediz. moderna a cura di K. Straube, Pedalstudien
fr Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., Heft I].
b) Letteratura
Composizioni manualiter di varie scuole europee del periodo
compreso tra la fine del 500 e la fine del 700;
J.S. Bach, facili composizioni pedaliter; Orgelchorle;
composizioni pedaliter di varie scuole europee scritta dal XIX sec.
in poi.
Programma desame
a) Tecnica
Esecuzione di due studi per solo pedale e di uno studio per pedale e
manuale tratti dai metodi indicati in bibliografia.
b) Letteratura
Esecuzione di:
una composizione manualiter scelta fra quelle studiate durante il
corso;
un Orgelchoral e una facile composizione di J.S. Bach;
una composizione scritta dal XIX secolo in poi, scelta fra quelle
studiate durante il corso.

106

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

KB0142
ORGANO COMPLEMENTARE 2
FEDERICO DEL SORDO
THEO FLURY
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Continuazione dello studio di opere finalizzate a fornire una visione globale delle possibilit offerte dallo strumento e dello spettro stilistico racchiuso nelle varie scuole organistiche.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Composizioni manualiter di varie scuole europee del periodo
compreso tra la fine del 500 e la fine del 700;
J.S. Bach, facili composizioni pedaliter; Orgelchorle;
composizioni pedaliter di varie scuole europee scritta dal XIX sec.
in poi.
Programma desame
Esecuzione di:
due composizioni manualiter, scelte fra quelle studiate durante il
corso;
un Orgelchoral e una facile composizione di J.S. Bach;
due composizioni scritte dal XIX secolo in poi, scelte fra quelle
studiate durante il corso.

107

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

KB0111
ORGANO LETTERATURA
corso base 1
FEDERICO DEL SORDO
THEO FLURY
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Introduzione alla letteratura organistica. Applicazione dei principi di tecnica esecutiva manualiter e pedaliter a composizioni di difficolt graduale, distribuite su un ampio spettro storico-geografico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Area 1, Rinascimento-Primo barocco
Una composizione del periodo ca 1550-ca1680 per ciascuna delle seguenti aree geografiche, secondo quanto concordato con il Docente: a)
italiana; b) spagnola; c) nordeuropea (p.e., Germania, Paesi Bassi, Fiandre);
Area 2, J.S. Bach
BACH, J.S., Das Orgel-Bchlein [esclusivamente dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter, ristampa Dover], tre corali di carattere diverso.
BACH, J.S., (attrib.) Acht kleine Preludien und Fugen [esclusivamente
dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter, Carisch], due a scelta.
BACH, J.S., Praeludien, Praeludien und Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter], due composizioni di carattere diverso.
Area 3, 800
Una composizione del XIX sec. per ciascuna delle seguenti aree geografiche, secondo quanto concordato con il Docente: a) Francia; b) AustriaGermania.
Area 4, Epoca contemporanea
Una composizione scritta dopo il 1900.
Programma desame
Esecuzione di un breve programma da concerto, concordato con il Docente, comprendente, una composizione dellArea 1, due composizioni
dellArea 2 (di cui una almeno deve essere un Choral), una composizione dellArea 3 e una composizione dellArea 4.

108

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

KB0112
ORGANO LETTERATURA
corso base 2
FEDERICO DEL SORDO
THEO FLURY
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Prosecuzione dello studio della letteratura organistica. Composizioni di
difficolt graduale, distribuite su un ampio spettro storico-geografico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Area 1, Frescobaldi
a) una toccata; b) una canzona o un recercare.
Area 2, J.S. Bach
BACH, J.S., Das Orgel-Bchlein [esclusivamente dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter, ristampa Dover], tre corali di carattere diverso.
BACH, J.S., Praeludien, Praeludien und Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter], tre composizioni di carattere diverso.
Area 3, 800
a) Francia 1, due composizioni di C.A. Franck; b) Francia 2, una composizione di autore romantico; c) Germania 1, un preludio e fuga o una sonata di F. Mendelssohnn-Bartholdy o una sonata di G. Rheinberger; d)
Germania 2, una composizione di M. Reger.
Area 4, Epoca contemporanea
Una composizione scritta dopo il 1900.
Programma desame
Esecuzione di un breve programma da concerto, concordato con il Docente, comprendente:
a) una composizione di G. Frescobaldi;
b) un Choral e una composizione libera di J.S. Bach;
c) una composizione di C.A. Franck o di autore francese del periodo
romantico;
d) una composizione di F. Mendelssohn-Bartholdy o di M. Reger;
e) una composizione scritta dopo il 1900.

109

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

KB0113
ORGANO LETTERATURA
corso base 3
FEDERICO DEL SORDO
THEO FLURY
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Prosecuzione dello studio della letteratura organistica. Composizioni di
difficolt graduale, distribuite su un ampio spettro storico-geografico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Area 1, Barocco
a) due o pi couplets della scuola francese del 700; b) una composizione libera manualiter della scuola nordeuropea; c) una composizione libera pedaliter della scuola nordeuropea; c) una composizione in trio della
scuola nordeuropea (escluse le Triosonaten di J.S. Bach).
Area 2, J.S. Bach
BACH, J.S., due corali di carattere diverso (desunti dai corali liberi o da
raccolte diverse da Das Orgel-Bchlein).
BACH, J.S., Praeludien, Praeludien et Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter], due composizioni di carattere diverso.
Area 3, 800
a) una sonata di A. Guilmant [ediz. Schott o Dover]; b) M. Reger, una
Choralfantasie , opp. tre pezzi dallop. 59, opp. tre pezzi dalla Suite op.
92 [ediz. Breitkopf]; c) una composizione di autore italiano ottocentesco.
Area 4, Epoca contemporanea
Una composizione scritta dopo il 1900.
Programma desame
Lesame converge nella prova finale per la Licenza in Organo.
Esecuzione di un programma da concerto, concordato con il Docente,
comprendente:
1) una composizione dellArea 1;
2) un Choral e una composizione libera di J.S. Bach;
3) una composizione per ciascun gruppo dellArea 3;
4) una composizione scritta dopo il 1900.
I punti 1) e 3) sono considerati validi ai fini del conseguimento dei crediti
attribuiti alla.f. KB0113: I punti 2) e 4) sono considerati validi ai fini del

110

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

conseguimento dei crediti attribuiti alla prova finale del triennio di indirizzo in Organo (KB0901).

KB0121
ORGANO LETTERATURA
corso avanzato 1a
FEDERICO DEL SORDO
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura organistica compresa nel periodo che
va dal tardo Rinascimento a tutto il 700.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzione pubblica di un breve programma da concerto.
Seminari
Due incontri vertenti su: a) i sistemi di diteggiatura nel periodo compreso
fra la seconda met del 500 e la prima met del 700; b) i voluntaries di
J. Stanley.
Bibliografia
Area 1, J.S. Bach
BACH, J.S., Praeludien, Praeludien und Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter], due composizioni di carattere diverso.
BACH, J.S., Triosonaten, una a scelta.
Area 2, Musica italiana del XVII sec.
A scelta, uno dei seguenti autori:
FASOLO, G.B., Annuale [...], Vincenti, Venezia 1645 [ediz. moderna, Willy
Mller, Heidelberg 1977, 2 voll.], un ciclo completo di Messa
(Ordinarium e Proprium).
SALVATORE, G., Recercari a quattro voci, canzoni francese [...] per rispondere nelle Messe con lOrgano al Choro [...], Napoli, Beltrano 1641 [ediz. moderna, Hnsler, Neuhausen-Stuttgart 1977
(American Institute of Musicology, 1964)], un ciclo completo di
Messa (Ordinarium e Proprium).
Area 3, Nordeuropa XVII-XVIII sec.
a) J.P. Sweelinck, due composizioni di carattere diverso, di cui una almeno basata su choral [va bene anche ledizione Dover, New York 1985
(Alsbach & C., Amsterdam 1943, a cura di M. Seiffert)]; b) D. Buxtehude,
due composizioni di carattere diverso di cui una almeno basata su choral

111

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

[ediz. moderna Brenreiter], oppure tre composizioni di carattere diverso


di N. Bruhns o V. Lbeck [ediz. moderna Brenreiter].
Area 4, Altre scuole europee
CABEZON, A., Obras de Msica para Tecla [...], Madrid post. 1578 [ediz.
moderna a cura di M. Santiago Kastner, Schott, Mainz 1958],
un tiento.
STANLEY, J., Ten Voluntaries for the Organ or Harpsichord [...] opera
settima, Johnson, London s.d. [ediz. in facsimile a cura di D.
Vaughan, Oxford University Press, Oxford 1957], un voluntary.
Testi utilizzati dal Docente durante il seminario
IFE, B. SACHS, B., Anthology of Early Keyboard Methods, Gamut,
Cambridge 1981, limitatamente alle parti indicate dal Docente.
OWEN, B., The Registration of Baroque Organ Music, Indiana University
Press, Bloomington 1997, limitatamente alle parti indicate dal
Docente.
Programma desame
Lesame contestuale a quello previsto per la.f. organo letteratura corso
avanzato 1b (KB0122).
Esecuzione di un breve programma da concerto, concordato con il Docente, comprendente, una composizione di J.S. Bach e due scelte dalle
Aree 2, 3 e 4.

KB0122
ORGANO LETTERATURA
corso avanzato 1b
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura organistica dal 1800 ai giorni nostri.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzione pubblica di un breve programma da concerto.
Seminari
Due incontri sul tema La musica e gli organi dell800 in Italia, con ascolto di registrazioni realizzate su strumenti del periodo.
Bibliografia
Studio individuale ed esercitazioni
(Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il Docente).

112

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Area 1, XIX secolo


Tre composizioni a scelta fra:
BOSSI, M.E., Tema e variazioni op. 115 (1899).
BRAHMS, J., Zwei Praeludien und Fugen s.n.o., Choralvorspiel und Fuge
ber O Traurigkeit, o Herzleid s.n.o.
FRANCK, C., Trois Chorals pour Grand Orgue M 38, 39, 40.
GUILMANT, A.F., 3e Sonate op. 56.
LISZT, F., Paeludium und Fuge ber den Namen B.A.C.H. R 381.
MENDELSSHON-BARTHOLDY, F., Orgel-Sonaten op. 65.
SCHUMANN, R., Studien fr den Pedalflgel op. 56.
Area 2, Dopo il 1900
Due composizioni a scelta fra:
BETTINELLI, B., Ricercare, Carrara, Bergamo 1996.
G INASTERA, A., Toccata, villancico y fuga, Barry, Buenos Aires 1955.
HINDEMITH, P., Sonate II, Schott, Mainz 1937.
PEETERS, F., Concert pice op. 52/a, Peters, New York 1955.
SCHOSTAKOVICH, D., Passacaglia op. 29, Peters, Leipzig 1976.
ZARDINI, T., Organ suite per solo pedale, Carrara, Bergamo 1983.
Testi utilizzati dal Docente per il seminario
ARRIGO, G., Trattato teorico pratico per lorgano, Giuduci e Strada, Torino
s.d. [ediz. in facsimile, Paideia, Brescia 1981].
CALVI, G.P., Istruzioni teorico-pratiche per lorgano, Bertuzzi, Milano
1833 [ediz. in facsimile, Forni, Bologna 1972].
CASTELLI, C., Norme generali, Lucca Editore, Milano 1862 [ediz. in facsimile, Paideia, Brescia 1981].
GERVASONI, C., La scuola della musica, Orcesi, Piacenza 1800 [ediz. in
facsimile, Forni, Bologna 1969], limitatamente alla Parte Seconda, Cap. V.
RADOLE, G., Le registrazioni organistiche nelle culture europee, Pizzicato, Udine 2001.
Programma desame
Lesame contestuale a quello previsto per la.f. organo letteratura corso
avanzato 1a (KB0121).
Esecuzione di un breve programma da concerto, concordato con il Docente, comprendente, due composizioni scelte dallarea 1 e una
dallArea 2.

113

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

KB0131
ORGANO LETTERATURA
corso avanzato 2a
Concerto per la Licenza in Organo/1
FEDERICO DEL SORDO
Caratterizzante
ECTS 9+3
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura organistica compresa nel periodo che
va dal tardo Rinascimento a tutto il 700. Lo studio finalizzato alla preparazione del concerto pubblico di Magistero.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzione pubblica di un breve programma da concerto.
Seminari
Incontro vertente sui punti convergenti e divergenti con la letteratura clavicembalistica dei secc. XVII-XVIII.
Bibliografia
Area 1, J.S. Bach
BACH, J.S., Praeludien, Praeludien und Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti ediz.: Peters, Brenreiter], due composizioni di carattere diverso.
BACH, J.S., Orgel-Konzerten, uno a scelta.
Area 2, Musica italiana del XVIII sec.
A scelta, uno dei seguenti autori:
CATTENACCI, G.D., Sonate dorgano [...], Giussani, Milano 1792 [ediz. in
facsimile a cura di P. da Col, Paideia-Brenreiter, BresciaKassel 1989], una sonata.
ORETTI
,
N., Musiche per organo, Treviso-Venezia, s.d. [ediz. in facsimiM
le a cura di A. Aroma, Paideia-Brenreiter, Bresica-Kassel
1987], due composizioni.
Area 3, Francia XVII-XVIII sec.
COUPERIN, F., Pieces dOrgue [...], presso lAutore, Paris 1703-1705 [ediz. in facsimile a cura di J. Saint-Arroman, Jean-Marc Fuzeau,Courlay 1986], dalla Messe lusage ordinaire des Paroisses, tutti i couplets del Gloria, oppure tutti i couplets del Kyrie e
lOffertoire.

114

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Area 4, Altre scuole europee


a) P. Bruna, una composizione con medio registro [ediz. moderna a cura
di J. Sagasta Galdos, Institucion Fernando el Catolico, Zaragoza
1979]; b) W.A. Mozart, Phantasie fr Orgel K 608 [va bene anche lediz.
Peters].
Programma desame
Lesame contestuale con quello della.f. organo letteratura corso avanzato 2b (KB0132) e, insieme a questo, converge nella prova finale per il
Magistero in Organo (KB0902).
Consiste nellesecuzione di una parte di programma da concerto, concordato con il Docente, comprendente:
1) Area 1, unimportante composizione libera di J.S. Bach;
2) tre composizioni, ciascuna tratta da una delle tre rimanenti Aree.

KB0132
ORGANO LETTERATURA
corso avanzato 2b
Concerto per la Licenza in Organo/2
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 9+3
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Questanno il corso si concentra unicamente sullo studio della letteratura
organistica contemporanea riportata in bibliografia. Lo studente dovr affrontare non meno di quattro composizioni. Lo studio finalizzato alla
preparazione del concerto pubblico di Magistero.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzione pubblica di un breve programma da concerto.
Bibliografia
REGER, M., Seconda Sonata op. 60, Breitkopf, Wiesbaden 1988 (vol. V).
W IDOR, C. M., Quinta Sinfonia op. 42, Dover, New York 1991.
VIERNE, L., Seconda Sinfonia op. 20, Dover, New York 1996.
DURUFL, M., Suite op. 5, Durand, Paris 1934.
LANGLAIS, J., Suite brve, Bornemann, Paris 1947.
OLSSON, O., Sonata op.28, Eriks, Stockholm 1977.
DUPRE, M., Variations sur un Nol op. 20, Leduc, Paris 1923.
MESSIAEN, O.,Verset pou la fte de la Ddicace, Leduc, Paris 1961.
KRENEK, E., Sonata op. 92/2 [ed.Gray, New York 1942.

115

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

ROTA, N., Sonata, Curci, Milano 1968.


EBEN, P., Fantasia I, da Musica Dominicalis, Supraphon, Praga 1981.
ANDRIESSEN, H., Toccata, Van Rossum, Utrecht 1959.
LEIGHTON, K., Paean, Oxford University Press, Oxford 1967.
CASTELNUOVO TEDESCO, M., Fanfara, Gray, New York 1953.
LEE FINNEY, R., Prima Fantasia So long as the mind keeps silent,
Peters, New York 1970.
Programma desame
Lesame contestuale con quello della.f. organo letteratura corso avanzato 2b (KB0131) e, insieme a questo, converge nella prova finale per il
Magistero in Organo (KB0902).
Consiste nellesecuzione di una parte di programma da concerto, concordato con il Docente, comprendente due delle composizioni indicate in
bibliografia.

KB0101
ORGANO TECNICA 1
FEDERICO DEL SORDO
THEO FLURY
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Esatta postura. Tecnica per le sole punte e per lalternanza di tacco e
punta.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
BACH, J.S., i due assolo per pedale della Toccata F-dur BWV 540, lassolo
per pedale del Praeludium et Fuga C-dur BWV 531.
BOSSI, M.E. TEBALDINI, G., Metodo teorico-pratico per organo, Carisch,
Milano 1975.
OORTMERSSEN, J. VAN, A guide to Duo and Trio Playing, Boeijengas,
Sneek 2004.
PETERS, F., Ars Organi, Schott, Mainz 1953. Primi due volumi.
REMONDI, R., Gradus ad Parnassum dellorganista op. 77, 2 voll., ECO,
Milano 2002.
R IEMANN, H. ARMBRUST, C., Technical Studies, Kalmus-Warner, Miami
2004.

116

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

SCHNEIDER, J., Studien fr die Orgel zur Erreichung des obligaten


Pedalspiels, [ediz. moderna a cura di K. Straube, Pedalstudien
fr Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., I Heft].
Programma desame
Esecuzione di tre studi per solo pedale e di due studi per pedale e manuale tratti dai metodi indicati in bibliografia (la prova si svolge contestualmente a quelle previste per la.f. KB0111).

KB0102
ORGANO TECNICA 2
FEDERICO DEL SORDO
THEO FLURY
GIANCARLO PARODI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Svilupop della tecnica gi acquisita per le sole punte e per lalternanza di
tacco e punta.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
BACH, J.S., Pedalexercitium BWV 598, lassolo della Toccata, Adagio und
Fuge BWV 564.
DOPPELBAUER, J.F., 10 Etuden fr Orgelpedal solo, Doblinger, Wien
1961.
GERMANI, F., Metodo per organo. Parte IV, libro I, De Santis, Roma 1952.
OORTMERSSEN, J. VAN, A guide to Duo and Trio Playing, Boeijengas,
Sneek 2004.
PETERS, F., Ars Organi, Schott, Mainz 1953. Terzo volume.
REMONDI, R., Gradus ad Parnassum dellorganista op. 77, 2 voll., ECO,
Milano 2002.
IEMANN
,
H. ARMBRUST, C., Technical Studies, Kalmus-Warner, Miami
R
2004.
SCHNEIDER, J., Studien fr die Orgel zur Erreichung des obligaten
Pedalspiels, [ediz. moderna a cura di K. Straube, Pedalstudien
fr Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., II Heft].
S.,
Organ
techique.
An
historical
approach
SODERLUND,
2
Hinshaw Musica, Chapel Hill 1986 .
Programma desame
Esecuzione di tre studi per solo pedale e di due studi per pedale e manuale tratti dai metodi indicati in bibliografia (la prova si svolge conte-

117

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

stualmente a quelle previste per la.f. KB0112) esclusi quelli presentati


per lesame della precedente annualit.

KB0601
ORGANOGRAFIA 1
THEO FLURY
Affine
ECTS 6
semestrale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Illustrazione del profilo generale dellorgano nelle diverse epoche e culture musicali. Il corso, inoltre: a) illustra il funzionamento e le tecniche costruttive delle componenti dellorgano: fonica, trasmissione del movimento della tastiera e della pedaliera, produzione dellaria (sonora e meccanica); b) delinea i principi basilari dellestetica della registrazione delle
varie scuole organistiche e organarie.
Articolazione
Lezioni frontali collettive. Il corso in ciclo con Organografia 2 (KB0602).
Bibliografia
Lettura delle parti indicate dal Docente diuno dei seguenti testi:
W ILLIS, A., Organ, McDonald & Co, London-Sidney 1987 [trad. ital.
Lorgano. La storia e la prassi esecutiva, Muzzio, Roma 1987].
JAKOB, F., Die Orgel, Hallwag, Bern 1969 [trad. ital. Lorgano, MartelloGiunti, Firenze 1976].
Dispense del Docente.
Programma desame
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

118

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

KB0602
ORGANOGRAFIA 2
THEO FLURY
Affine
ECTS 6
semestrale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Le possibilit espressive dellorgano, in relazione alle caratteristiche costruttive. Adattamento a diversi tipi di organo di riduzioni e di trascrizioni
realizzate dallo studente.
Articolazione
Lezioni frontali collettive. Il corso in ciclo con Organografia 1 (KB0601).
Bibliografia
SEVERIN, D., La registrazione organistica in Italia, Francia, Inghilterra e
Spagna dal XVI al XX secolo, Armelin, Padova 2000.
Dispense del Docente.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso. Dissertazione sulle
possibilit di adattare allorgano unopera musicale concordata con il Docente.

KB0211
PIANOFORTE
corso avanzato 1
ANTONIO SARDI de LETTO
CLAUDIO TROVAJOLI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi fondamentali del
repertorio pianistico, come supporto e sviluppo della prassi esecutiva organistica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.

119

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante lanno.
Seminari
Corso monografico.
Bibliografia
Parte teorica
I testi saranno concordati con il Docente conformemente allargomento
del corso monografico.
Studio individuale ed esercitazioni
(Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il Docente).
1. Tecnica
a)
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CHOPIN, F., Etudes op. 10.
CHOPIN, F., Etudes op. 25.
LISZT, F., Etudes dexcution transcendante.
LISZT, F., Trois Etudes de concert.
LISZT, F., Zwei Konzertetden.
LISZT, F., Ab irato.
LISZT, F., Grandes Etudes de Paganini.
b)
BARTK, B. Hrom tanulmny op. 18.
DEBUSSY, C.A., Etudes (Livre I, Livre II).
LIGETI, G. Etudes pour piano (premier livre, deuxime livre).
LJAPUNOV, S.M., Douze Etudes dexcution transcendante op. 11.
MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosit op. 72.
PROKOFEV, S.S., Quatre Etudes op. 54.
RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
RACHMANINOV, S., 9 Etudes-tableaux op. 39.
SKRYABIN, A., Douze Etudes op. 8.
SKRYABIN, A., Huit Etudes op. 42.
SKRYABIN, A., Trois Etudes op. 65.
2. Letteratura
BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier (Teil I, II).
MOZART, W.A., Klavier-Sonaten.
Composizioni del periodo romantico.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti trattati nel corso monografico.
2. PRATICO
Esecuzione del seguente programma concordato con il Docente, comprendente:
1) tecnica, uno studio scelto fra quelli del gruppo a) e uno scelto fra
quelli del gruppo b);
2) letteratura, Das Wohltemperierte Klavier, un preludio e fuga tratto
dal Teil I e uno tratto dal Teil II; una sonata di W.A. Mozart; una

120

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

composizione del periodo romantico della durata non inferiore a


dieci minuti.

KB0212
PIANOFORTE
corso avanzato 2
ANTONIO SARDI de LETTO
CLAUDIO TROVAJOLI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi fondamentali del
repertorio pianistico, come supporto e sviluppo della prassi esecutiva organistica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante lanno.
Seminari
Corso monografico.
Bibliografia
Parte teorica
I testi saranno concordati con il Docente conformemente allargomento
del corso monografico.
Studio individuale ed esercitazioni
(Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il Docente).
1. Tecnica
a)
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CHOPIN, F., Etudes op. 10.
CHOPIN, F., Etudes op. 25.
LISZT, F., Etudes dexcution transcendante.
LISZT, F., Trois Etudes de concert.
LISZT, F., Zwei Konzertetden.
LISZT, F., Ab irato.
LISZT, F., Grandes Etudes de Paganini.
b)
BARTK, B., Hrom tanulmny op. 18.
DEBUSSY, C.A., Etudes (Livre I, Livre II).
LIGETI, G. Etudes pour piano (premier livre, deuxime livre).
LJAPUNOV, S.M., Douze Etudes dexcution transcendante op. 11.
MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosit op. 72.

121

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

PROKOFEV, S.S., Quatre Etudes op. 54.


RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
RACHMANINOV, S., 9 Etudes-tableaux op. 39.
SKRYABIN, A., Douze Etudes op. 8.
SKRYABIN, A., Huit Etudes op. 42.
SKRYABIN, A., Trois Etudes op. 65.
2. Letteratura
BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier (Teil I, II).
BEETHOVEN, L. VAN., Klavier-Sonaten.
Composizioni scritte dopo il 1900.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti trattati nel corso monografico.
2. PRATICO
Esecuzione del seguente programma concordato con il Docente, comprendente:
1) tecnica, uno studio scelto fra quelli del gruppo a) e uno scelto fra
quelli del gruppo b), esclusi quelli presentati per lesame della
precedente annualit.
2) letteratura, Das Wohltemperierte Klavier, un preludio e fuga tratto
dal Teil I e uno tratto dal Teil II; una sonata di L. van Beethoven;
una composizione scritta dopo il 1900 della durata non inferiore a
dieci minuti.

KB0213
PIANOFORTE
corso avanzato 3
ANTONIO SARDI de LETTO
CLAUDIO TROVAJOLI
Caratterizzante
ECTS 9
annuale
Ore settimanali 3
Inizio semestre 1
Esame orale/pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi fondamentali del
repertorio pianistico, come supporto e sviluppo della prassi esecutiva organistica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante lanno.
Seminari
Corso monografico.

122

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Bibliografia
Parte teorica
I testi saranno concordati con il Docente conformemente allargomento
del corso monografico.
Studio individuale ed esercitazioni
(Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il Docente).
1. Tecnica
a)
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CHOPIN, F., Etudes op. 10.
CHOPIN, F., Etudes op. 25.
LISZT, F., Etudes dexcution transcendante.
LISZT, F., Trois Etudes de concert.
LISZT, F., Zwei Konzertetden.
LISZT, F., Ab irato.
LISZT, F., Grandes Etudes de Paganini.
b)
BARTK, B., Hrom tanulmny op. 18.
DEBUSSY, C.A., Etudes (Livre I, Livre II).
LIGETI, G. Etudes pour piano (premier livre, deuxime livre).
LJAPUNOV, S.M., Douze Etudes dexcution transcendante op. 11.
MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosit op. 72.
PROKOFEV, S.S., Quatre Etudes op. 54.
RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
RACHMANINOV, S., 9 Etudes-tableaux op. 39.
SKRYABIN, A., Douze Etudes op. 8.
SKRYABIN, A., Huit Etudes op. 42.
SKRYABIN, A., Trois Etudes op. 65.
2. Letteratura
BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier (Teil I, II).
BEETHOVEN, L. VAN., Klavier-Sonaten.
Composizioni scritte dopo il 1900.
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti trattati nel corso monografico.
2. PRATICO
Esecuzione del seguente programma concordato con il Docente, comprendente:
1) tecnica, uno studio scelto fra quelli del gruppo a) e uno scelto fra
quelli del gruppo b), esclusi quelli presentati per lesame della
precedente annualit.
2) letteratura, Das Wohltemperierte Klavier, un preludio e fuga tratto
dal Teil I e uno tratto dal Teil II; una sonata di F. Schubert.

123

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

KB0201
PIANOFORTE
corso base 1
ANTONIO SARDI de LETTO
CLAUDIO TROVAJOLI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico
come supporto della prassi del direttore di coro.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante lanno.
Bibliografia
Studio individuale ed esercitazioni
(Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il Docente).
1. Studi
CZERNY,C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CHOPIN, F., Etudes op. 10.
CHOPIN, F., Etudes op. 25.
DEBUSSY, C.A., Etudes (Livre I, Livre II).
LISZT, F., Trois Etudes de concert.
LISZT, F., Zwei Konzertetden.
MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosit op. 72.
RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
SKRYABIN, A., Douze Etudes op. 8.
SKRYABIN, A., Huit Etudes op. 42.
2. Letteratura
BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier (Teil I, II).
MOZART, W.A., Klavier-Sonaten.
Programma desame
Esecuzione del seguente programma concordato con il Docente, comprendente:
1) tecnica, due studi tratti dal gruppo 1;
2) letteratura, Das Wohltemperierte Klavier, un preludio e fuga tratto
dal Teil I e uno tratto dal Teil II; una sonata di W.A. Mozart.

124

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

KB0202
PIANOFORTE
corso base 2
ANTONIO SARDI de LETTO
CLAUDIO TROVAJOLI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico
come supporto della prassi del direttore di coro.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante lanno.
Bibliografia
Studio individuale ed esercitazioni
(Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il Docente).
1. Studi
CZERNY,C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CHOPIN, F., Etudes op .10.
CHOPIN, F., Etudes op. 25.
DEBUSSY, C.A., Etudes (Livre I, Livre II).
LISZT, F., Trois Etudes de concert.
LISZT, F., Zwei Konzertetden.
MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosit op. 72.
RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
SKRYABIN, A., Douze Etudes op. 8.
SKRYABIN, A., Huit Etudes op. 42.
2. Letteratura
BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier (Teil I, II).
MOZART, W.A., Klavier-Sonaten.
Programma desame
Esecuzione del seguente programma concordato con il Docente, comprendente:
1) tecnica, due studi tratti dal gruppo 1;
2) letteratura, Das Wohltemperierte Klavier, un preludio e fuga tratto
dal Teil I e uno tratto dal Teil II; una sonata di L.v. Beethoven (a
eccezione delle Sonaten op. 49 nn.1 e 2).

125

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

KB0203
PIANOFORTE
corso base 3
ANTONIO SARDI de LETTO
CLAUDIO TROVAJOLI
Caratterizzante
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico
come supporto della prassi del direttore di coro.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante lanno.
Bibliografia
Studio individuale ed esercitazioni
(Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il Docente).
1. Studi
CZERNY,C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CHOPIN, F., Etudes op. 10.
CHOPIN, F., Etudes op. 25.
DEBUSSY, C.A., Etudes (Livre I, Livre II).
LISZT, F., Trois Etudes de concert.
LISZT, F., Zwei Konzertetden.
MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosit op. 72.
RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
SKRYABIN, A., Douze Etudes op. 8.
SKRYABIN, A., Huit Etudes op. 42.
2. Letteratura
BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier (Teil I, II).
MOZART, W.A., Klavier-Sonaten.
Programma desame
Esecuzione del seguente programma concordato con il Docente, comprendente:
1) tecnica, due studi tratti dal gruppo 1;
2) letteratura, Das Wohltemperierte Klavier, un preludio e fuga tratto
dal Teil I e uno tratto dal Teil II, una composizione del periodo romantico e una composizione scritta dopo il 1900.

126

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

KB0711
PRASSI ESECUTIVA
FEDERICO DEL SORDO
Di base
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 1
Inizio semestre 1
Esame orale/scritto

Obiettivi formativi
Area A
Lesecuzione delle opere del passato come risultato di un processo di
comunicazione-spiegazione-comprensione. I fondamenti della filologia
musicale attraverso un modello semiotico. Il corso si concentra, quindi,
su: a) i sistemi di rappresentazione della musica e i problemi di inferenza; b) variabili intervenenti di tipo performativo (ecologia del suono), interrelazionale (formazione dei pubblico, contesto delle esecuzioni, diffusioni dei modi di consumo); c) il tempo: velocit, ritmo, piede.
Area B
Applicazione delle prospettive discettate nellArea A alla letteratura organistica. In particolare: a) articolazione, secondo un approccio multidisciplinare (comparazione fra diteggiature, sistemi di arcata e colpi di lingua); b) la registrazione organistica in relazione con le prassi liturgiche;
c) retorica, ghematria e senso della musica; d) alcune questioni specifiche sulla musica romantica per organo.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni suonate e da materiale audiovisivo.
Esercitazioni
Osservazioni critiche e prospettive interpretative di alcune significative
opere appartenenti ai contesti esaminati durante il corso.
Bibliografia
Parte teorica, Area A
C YR, M., Performing Baroque Music, Amadeus Press, Portland 1992 (solo le parti indicati dal Docente).
EL
S
ORDO
, F., La musica dal senso allazione. Problemi di prassi esecuD
tiva, Philos, Roma 2005, primo volume.
Studio individuale ed esercitazioni
DE MONTCLAIR, M.-P., Cantates a Voix seule et avec simfonie [...], Presso lAutore, Paris 1706 [Ed. in facsimile a cura di P. Mioli, Forni,
Bologna 1981].
DEL CAVALIERE, E., Rappresentatione di anima, et di corpo, Nicol Mutij,
Roma 1600 [Ed. in facsimile a cura di G. Vecchi, Forni, Bologna
1987].

127

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

HNDEL, G.F., Messiah, Walsh, London 1749 [va bene qualsiasi edizione
moderna diplomatica].
BOMPORTI, F.A., Concertini e serenate a violino e violoncello o cembalo,
op. XIII [], Leopold, Augsburg ca 1738 [Ed. in facsimile a cura
di D. Valersi, Forni, Bologna 1998].
Parte teorica, Area B
Oltre ai testi della parte teorica dellArea A,
DEL SORDO, F., Tracce dinfinito nel presente interrotto. I romantici per
organo, Carrara, Bergamo 2005.
Studio individuale ed esercitazioni
BOTTAZZI, B., Missa in Festis Beat Mari Virginis [...], Giacomo Vincenti, Venezia 1614 [ediz. moderna diplomatica a cura di F. Del
Sordo, FVT, Roma 2003].
BACH, J.S., Das Orgel-Bchlein [esclusivamente le segg. ediz.: Peters,
Brenreiter].
SWEELINCK, J.P., Orgelwerke [ediz. diplomatica moderna a cura di M.
Seiffert, Alsbach, Amsterdam 1943; rist. Dover, New York
1985].
FRANCK, C., Oeuvres pour orgue [Durand, Paris 1859-1890; rist. Dover,
New York 1987].
REGER, M., Orgelwerke [limitatamente a Choralfantasien, ediz. a cura di
M. Weyer e H. Haselbck, Breitkopf & Hrtel, Wiesbaden 1989,
vol 6 ].
Programma desame
1. ORALE
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
2. SCRITTO
Scheda critica e progetto interpretativo di una composizione inerente con
gli argomenti svolti durante il corso.

GM0401
STORIA DELLA MUSICA 1
CESARE MARINACCI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori, le forme e levoluzione dello stile
musicale dallantichit allEt classica. Ascolto critico e analisi delle principali forme musicali vocali e strumentali attraverso opere esemplari.

128

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con materiale audiovisivo ed esempi
suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in relazione dagli alunni. Verifiche periodiche scritte.
Bibliografia
BARONI, M. F UBINI, E. PETAZZI, P. SANTI, P. VINAY, G., Storia
della musica, Einaudi, Torino 1999.
Garzantina della Musica, Garzanti, Milano 2005.
Dispense del Docente.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

GM0402
STORIA DELLA MUSICA 2
CESARE MARINACCI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori le forme e levoluzione dello stile
musicale dal Classicismo ai nostri giorni. Ascolto critico e analisi delle
principali forme musicali vocali e strumentali, attraverso opere esemplari.
Approfondimento monografico improntato sulla figura di W.A. Mozart, nel
250mo della nascita.
Articolazione
Lezioni frontali collettive con supporto di materiale audiovisivo. Test periodici scritti.
Bibliografia
BARONI, M. F UBINI, E. PETAZZI, P. SANTI, P. VINAY, G., Storia
della musica, Einaudi, Torino 1999.
Garzantina della Musica, Garzanti, Milano 2005.
SOLOMON, M., Mozart, Mondadori, Milano 2005
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.
Presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento
concordato con il Docente

129

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

GM0411
STORIA DELLA
MUSICA SACRA 1
CESARE MARINACCI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base su autori, stile, forme e funzioni della musica
sacra dallantichit ai nostri giorni. Ascolto critico e analisi delle principali
forme musicali sacre: in particolare mottetto, messa, oratorio e loro derivazioni.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con materiale audiovisivo ed esempi
suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in relazione dagli alunni. Verifiche periodiche scritte.
Bibliografia
BARONI, M. F UBINI, E. PETAZZI, P. SANTI, P. VINAY, G., Storia
della musica, Einaudi, Torino 1999.
DONELLA, V., La Musica in Chiesa, Carrara, Bergamo 2001.
RAINOLDI, F., Traditio Canendi, CLV, Roma 2000, limitatamente alle parti
indicate dal Docente.
Dispense fornite dal Docente.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

130

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

GM0412
STORIA DELLA
MUSICA SACRA 2
CESARE MARINACCI
Di base
ECTS 6
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame orale

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base su autori, stile, forme e funzioni della musica
sacra dallantichit ai nostri giorni, a completamento del percorso intrapreso con la prima annualit. Ascolto critico e analisi delle principali forme musicali sacre: in particolare mottetto, messa, oratorio e loro derivazioni. Approfondimento monografico dedicato alla figura di Licinio Refice.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con materiale audiovisivo ed esempi
suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in relazione dagli alunni. Verifiche periodiche scritte.
Bibliografia
BARONI, M. F UBINI, E. PETAZZI, P. SANTI, P. VINAY, G., Storia
della musica, Einaudi, Torino 1999.
DONELLA, V., La Musica in Chiesa, Carrara, Bergamo 2001.
MARCHETTI, G., Licinio Refice, Tofani, Alatri 2000.
RAINOLDI, F., Traditio Canendi, CLV, Roma 2000, limitatamente alle parti
indicate dal Docente.
Dispense fornite dal Docente.
Programma desame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.
Presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento
concordato con il Docente.

131

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

CD0211
TECNICA DELLA DIREZIONE CORALE 1
WALTER MARZILLI
Caratterizzante
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Inquadramento delle principali problematiche della comunicazione. Approccio critico alle pi diffuse tecniche di direzione. Acquisizione delle
tecniche gestuali pi efficienti.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Panorama sulle possibilit esecutive e direttoriali di alcune composizioni
relative agli argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso.
Seminario
Ascolto critico e direzione guidata di fonti fonografiche.
Bibliografia
Parte teorica
MARZILLI, W., Il mestiere del direttore di coro, in Armonia di Voci, 19992001, disponibile in estratto.
SCATTOLIN, P. P., Propedeutica alla direzione, AERCO, Bologna 2001.
Studio individuale ed esercitazioni
Brani scelti da:
MANGON, J., Chorbuch I, Die Messen, a cura di R. Pohl, Einhard, Aachen
2000.
GENET, E., Liber primus missarum, Jean de Channey, Avignon 1532 [edizione moderna a cura di Albertus Seay, American Institute of
Musicology, s.l. 1972, (Corpus mensurabilis music, 58)].
INGEGNERI, M. A., Liber secundus hymnorum, a cura di Marina Toffetti,
LIM, Lucca 2002 (Opera omnia, serie 1, VIII).
MORALES, C. de, Motetes XXVI-L, transcripcion y estudio por Mons. Higinio Angls, Consejo superior de investigaciones cientifigas,
Barcelona 1959 (Opera omnia, volumen v).
G IOVANNI P. DA PALESTRINA, Il primo libro dei mottetti a 4 voci secondo la
ristampa del 1590, per cura e studio di Raffaele Casimiri, Scalera, Roma 1939 (Le opere complete di Giovanni Pierluigi da Palestrina, vol. III)
Programma desame
Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato unora
prima, relativo al periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

132

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

CD0212
TECNICA DELLA DIREZIONE CORALE 2
WALTER MARZILLI
Caratterizzante
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento e sviluppo delle tematiche trattate in Tecnica della Direzione 1.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Educazione ed affinamento dellorecchio e della percezione. Approfondimento delle possibilit esecutive e direttoriali di alcune composizioni
relative agli argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso.
Seminario
Ascolto critico e direzione guidata di fonti fonografiche.
Bibliografia
Parte teorica
MARZILLI, W., Teoria e pratica della direzione di coro, in La Cartellina,
XXVI-XXVIII (disponibile in estratto).
KAPLAN, A., Choral conducting, W. W. Norton & Company, New York
1985, limitatamente ad alcuni capitoli indicati dal Docente.
Studio individuale ed esercitazioni
a) partimenti
CHARPENTIER, M.-A., Messe de minuit, restitution H. Letocart, rvision E.
Marc, Henry Lemoine, Paris 1957.
Mottetti a quattro voci tratti da:
Polifonia rara, vol. II, Stili, forme, linguaggi della polifonia sacra nelle
cappelle musicali del Rinascimento e del Barocco, a cura di
Giovanni Acciai e Marco Boschini, Edizioni Musicali Europee,
Milano 2001.
O Flos colende. Musica per Santa Maria del Fiore (1608-1788), a cura di
Gabriele Giacomelli e Francesco Luisi, Torre dOrfeo, Roma
1998.
b) letteratura
P IAZZA, G., Educazione dellorecchio, Ricordi, Milano 1987.
W ILLELMS, E., Loreille musicale II, La culture auditive, Les intervalles et
3
les accords, Pro Musica, Bienne 1972 [trad. ital. Lorecchio

133

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

musicale II: Leducazione allascolto. Gli intervalli e gli accordi,


1
Zanibon, Padova 1977 ].
Programma desame
Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato unora
prima, relativo al periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

CD0213
TECNICA DELLA DIREZIONE CORALE 3
WALTER MARZILLI
Caratterizzante
ECTS 3
annuale
Ore settimanali 2
Inizio semestre 1
Esame pratico

Obiettivi formativi
Approfondimento e sviluppo delle tematiche trattate in Tecnica della Direzione 2.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Educazione ed affinamento dellorecchio e della percezione. Approfondimento delle possibilit esecutive e direttoriali di alcune composizioni
relative agli argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso.
Seminario
Ascolto critico e direzione guidata di fonti fonografiche.
Bibliografia
Parte teorica
MARZILLI, W., Teoria e pratica della direzione di coro, La Cartellina,
XXVI-XXVIII (disponibile in estratto).
KAPLAN, A., Choral conducting, W. W. Norton & Company, New York
1985, limitatamente ad alcuni capitoli indicati dal Docente.
Studio individuale ed esercitazioni
a) partimenti
CHARPENTIER, M.-A., Messe de minuit, restitution H. Letocart, rvision E.
Marc, Henry Lemoine Ed., Paris 1957.
Mottetti a quattro voci tratti da:
Polifonia rara, vol. II, Stili, forme, linguaggi della polifonia sacra nelle
cappelle musicali del Rinascimento e del Barocco, a cura di
Giovanni Acciai e Marco Boschini, Edizioni Musicali Europee,
Milano 2001.
O Flos colende. Musica per Santa Maria del Fiore (1608-1788), a cura di
Gabriele Giacomelli e Francesco Luisi, Torre dOrfeo, Roma
1998.

134

QUARTO

LE ATTIVIT FORMATIVE DEL PIMS

b) letteratura
P IAZZA, G., Educazione dellorecchio, Ricordi, Milano 1987.
W ILLELMS, E., Loreille musicale II, La culture auditive, Les intervalles et
3
les accords, Pro Musica, Bienne 1972 [trad. ital. Lorecchio
musicale II: Leducazione allascolto. Gli intervalli e gli accordi,
1
Zanibon, Padova 1977 ].
Programma desame
Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato unora
prima, relativo al periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

135

ORIENTAMENTO

5.1.

Orari dinsegnamento

Gli orari possono essere soggetti a variazioni, tanto a causa dei lavori in corso
allinterno delledificio, quanto in relazione alla coesistenza del nuovo ordinamento
degli studi con il vecchio ordinamento degli studi.

Attivit formativa

Docente

Giorno

Acustica musicale

Marzilli

ME

Luogo

Semestre
di inizio

10:30-11:30

Aula Renzi

Orario

Analisi
Master in pianoforte
Analisi musicale 1

Cimagalli

ME

08:30-11:30

B5

Cimagalli

LU

08:30-11:30

Aula Renzi

Analisi musicale 2

Cimagalli

LU

11:30-13:30

Aula Renzi

Balza

GI

08:30-11:30

B3

Balza

GI

14:00-19:30

B3

Balza

VE

08:30-13:30

B3

Balza

VE

14:30-16:00

B3

Bianchi

ME

08:30-13:10

Bianchi

GI

08:30-11:30

Bianchi

VE

08:30-13:10

Cilia

SA

09:00-11:00

Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione

Stanza
propria
1 piano
Stanza
propria
1 piano
Stanza
propria
1 piano
A5

1
1
1
1

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonia,
Contrappunto,
Composizione
Armonizzazione
della monodia
liturgica 1*
Armonizzazione
della monodia
liturgica 2*
Attivit formative
di Canto gregoriano
Attivit formative
di Canto gregoriano
Attivit formative
di Canto gregoriano
Attivit formative
di Canto gregoriano

CAPITOLO

Cilia

MA

08:30-12:30

A5

Cilia

MA

16:30-19:30

A5

Cilia

GI

08:30-10:30

A5

Cilia

GI

12:30-13:30

A5

Presciuttini

LU

08:30-12:20

A5

Presciuttini

LU

15:00-19:00

Aula Renzi

Presciuttini

GI

10:30-13:30

Aula Renzi

Presciuttini

GI

14:30-19:30

Aula Renzi

Del Sordo

LU

14:00-16:00

Aula
Polifonia

Del Sordo

LU

16:00-18:00

Aula
Polifonia

ME

08:30-12:20

B4

ME

14:30-17:20

B4

GI

08:30-11:20

B4

GI

14:30-15:20

B4

Turco
Saulnier
Turco
Saulnier
Turco
Saulnier
Turco
Saulnier

Aula
Polifonia
Aula
Polifonia

Basso continuo 1*

Del Sordo

LU

14:00-16:00

Basso continuo 2*

Del Sordo

LU

16:00-18:00

Tangari

LU

11:00-12:00

Aula Renzi

1
1

Bibliologia
liturgica (1)
Bibliologia
liturgica (2)
Composizione

Tangari

LU

14:00-15:00

B2

Miserachs

ME

08:30-13:30

Presidenza

Composizione

Miserachs

ME

15:30-19:00

Presidenza

138

QUINTO

ORIENTAMENTO

Composizione

Miserachs

GI

10:30-13:30

Presidenza

Composizione

Miserachs

GI

08:30-13:30

Presidenza

Didattica corale

Marzilli

ME

10:30-11:30

Aula Renzi

Direzione corale 1

Marzilli

ME

11:30-13:30

Aula Renzi

Direzione corale 2

Marzilli

ME

14:00-16:00

Aula Renzi

Estetica musicale

Tangari

LU

14:00-15:00

Aula di
informatica

Marzilli

ME

08:30-09:30

Aula Renzi

Del Sordo

VE

14:00-16:00

Aula
Polifonia

Del Sordo

VE

14:00-16:00

Aula
Polifonia

Cilia

GI

10:30-12:30

Flury

MA

17:00-18:00

Flury

MA

18:00-19:00

Flury

MA

19:00-20:00

Tangari

LU

10:00-11:00

Aula di
informatica

Tangari

LU

16:00-17:00

B2

Pisini

LU

10:00-12:00

B2

Miserachs

ME

08:30-13:30

Presidenza

Miserachs

GI

08:30-10:30

Presidenza

Lameri

MA

17:20-18:00

B2

Lameri

MA

18:00-19:00

B2

Lameri

MA

16:30-17:20

B2

Luisi

MA

12:30-13:30

B3

Marzilli

MA

14:30-16:30

Aula Renzi

Miserachs

GI

11:30-12:30

Polifonia

Tangari

LU

15:00-16:00

B2

Fisiologia della
fonazione
Forme della
letteratura
organistica 1
Forme della
letteratura
organistica 2
Forme polifoniche
Improvvisazione
organistica 1
Improvvisazione
organistica 2
Improvvisazione
organistica 3
Informatica
musicale
research
Istituzioni
ecclesiastiche
Letteratura
latina liturgica
Lettura della
partitura
Lettura della
partitura
Liturgia
corso avanzato 1
Liturgia
corso avanzato 2
Liturgia
corso base
Metodologia
Musica dinsieme
vocale
Musica dinsieme
vocale (polifonia)
Musicologia
(complementare)

Aula
Polifonia
Aula
Polifonia
Aula
Polifonia
Aula
Polifonia

2
1
1
1

139

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

Musicologia
(principale 1)
Musicologia
(principale 2)
Musicologia
(principale 3)
Musicologia
(principale 4)
Nozioni di lingua
latina
e italiano
per stranieri
Organo
complementare
e principale
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*
Organo
complementare
e principale*

140

CAPITOLO

Tangari

VE

10:00-11:00

Aula di
informatica

Tangari

LU

12:00-13:00

Aula Renzi

Tangari

VE

11:00-12:00

Tangari

VE

12:00-13:00

Pisini

LU

12:00-14:00

Del Sordo

VE

17:00-20:00

Flury

MA

08:30-12:30

Flury

GI

08:30-10:30

Flury

GI

16:00-18:00

Flury

VE

08:30-12:30

Flury

VE

16:00-20:00

Flury

SA

08:30-12:30

Parodi

ME

08:30-13:00

Parodi

ME

15:00-19:00

Parodi

GI

08:30-13:00

Parodi

GI

15:00-19:00

Parodi

VE

08:30-12:00

Aula di
informatica
Aula di
informatica
B2
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione
Chiesa
della
Visitazione

1
1
1

1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1

QUINTO

ORIENTAMENTO

Organo
complementare
e principale*

Del Sordo

Organografia
1 o 2 (ciclico)

Flury

GI

18:00-20:00

Sardi de Letto

LU

09:30-15:30

Aula
Refice

Sardi de Letto

VE

09:30-15:30

Aula
Refice

Trovajoli

MA

09:30-13:30

Aula
Refice

Trovajoli

MA

14:00-19:00

Aula
Refice

Trovajoli

SA

08:30-13:00

Aula
Refice

Marinacci

ME

10:30-12:30

B2

Marinacci

LU

10:30-12:30

B4

Marinacci

LU

14:30-16:30

B4

Prassi esecutiva

Del Sordo

VE

16:00-17:00

Aula
Polifonia

Semiografia

Luisi

LU

08:30-10:30

B3

Semiografia

Luisi

MA

10:30-12:30

B3

Cilia

GI

15:00-17:00

A5

Marinacci

LU

12:30-14:30

B4

Marinacci

ME

12:30-14:30

B2

Marinacci

LU

14:30-16:30

B4

Marinacci

ME

14:30-16:30

B2

Marzilli

MA

11:30-13:30

Aula Renzi

Marzilli

ME

09:30-10:30

Aula Renzi

Pianoforte
corso base e
corso avanzato
Pianoforte
corso base e
corso avanzato
Pianoforte
corso base e
corso avanzato
Pianoforte
corso base e
corso avanzato
Pianoforte
corso base e
corso avanzato
Pianoforte
propedeutico
Pianoforte
propedeutico
Pianoforte
propedeutico

Solfeggio
propedeutico
Storia della musica
1
Storia della musica
2
Storia
della musica sacra 1
Storia
della musica sacra 2
Tecnica
della direzione
corale
Tecnica
della direzione
corale

LU

18:00-20:00

Chiesa
della
Visitazione
Aula
Polifonia e
B1

1
1

141

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

Vocalit
e pedagogia della
voce 1
Vocalit
e pedagogia della
voce 2

CAPITOLO

da stabilire
da stabilire

* lezioni quindicinali

5.2.

Calendario

17 ottobre 2005
1 novembre
2 novembre
22 novembre
20 dicembre
9 gennaio 2006
10 febbraio
11 febbraio
13 febbraio
1 marzo
19 marzo, domenica
9 aprile
16 aprile, domenica
19 aprile
24 aprile
1 maggio
25 maggio
27maggio
31 maggio
29 maggio
15 giugno
28 giugno
29 giugno
2 ottobre
20 settembre
14 ottobre
25 settembre
16 ottobre

142

Inizio primo semestre di lezioni


Festa di Tutti i Santi (chiusura)
Commemorazione dei defunti (chiusura)
S. Cecilia (celebrazione S. Messa)
Ultimo giorno di lezioni prima delle vacanze natalizie
Ripresa delle lezioni
Fine primo semestre di lezioni
Patti Lateranensi (chiusura)
Inizio secondo semestre di lezioni
Le Ceneri (celebrazione S. Messa)
S. Giuseppe (Onomastico del Santo Padre)
Ultimo giorno di lezioni prima delle vacanze pasquali
Pasqua di Resurrezione
Elezione di Sua Santit Benedetto XVI
Ripresa delle lezioni
S. Giuseppe artigiano (chiusura)
Ascensione (chiusura)
Ultimo giorno di lezioni del secondo semestre
Visitazione (celebrazione S. Messa), chiusura dellA.A.
Inizio esami sessione estiva
Inizio periodo presentazione domande di ammissione
Fine esami sessione estiva
Festa dei Ss. Pietro e Paolo (chiusura)
Inizio esami sessione autunnale
Scadenza presentazione domande di ammissione
Fine esami sessione autunnale
Esami di ammissione
Inizio Anno Accademico 2006-2007

QUINTO

ORIENTAMENTO

5.3.

Ubicazione delle aule

Per 1 piano
Segreteria
Biblioteca

WC

B5

Aula
Polifonia

Prefetto
degli
Studi

Uscita
giardino

B4

Portico

B3

B2

Aula
Refice

Portico

Portico

Aula
Renzi

Chiostro

B1
Portico
Ingresso interno
chiesa

Ascensore

Corridoio chiesa
Uscita parcheggio

Sagrestia

Per 1 piano:
Presidenza
Sala consiglio
Stanza Bianchi
Cappellina

Telefono

Bar self-service

A7 A6

Archivio

A5

Chiesa
della
Visitazione

P
Riser vato ai Docenti

Corridoio di ingresso

Cucina

Refettorio

A4
A3
WC

A2
Ingresso esterno
chiesa

A1

Guardaroba

Ingresso-Portineria

143

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

5.4.

CAPITOLO

Comunicare con il PIMS

Sede didattica, Presidenza, Prefetto degli Studi, Segreteria, Biblioteca, Foresteria


Via di Torre Rossa 21
00165 ROMA RM
Tel. 06.66.38.792
Sede legale, Sala accademica
Piazza SantAgostino 20/a

00187 ROMA RM

La corrispondenza di ogni genere va indirizzata alla sede didattica.

AUTORIT ACCADEMICHE, STRUTTURE E PERSONALE AUSILIARIO


PRESIDENZA

Il Preside, Prof. Valentino Mons. Miserachs Grau


Ubicazione: primo piano (lato Cappellina)
Orari
Per appuntamento (rivolgersi alla Segreteria)
Tel. 06.66.22.453
Fax 06.66.22.453
E-mail: pims@musica-sacra.va

Prefetto degli Studi

Il Prefetto degli Studi, Prof. Antonio Sardi de Letto


Ubicazione: pian terreno (accanto allAula Refice)
Orari
Per appuntamento (rivolgersi alla Segreteria)
Tel. 06.66.38.792
Fax 06.66.01.84.32
E-mail: antonio.sardideletto@fastwebnet.it

Segreteria

Il Segretario, Dott. Giuseppe Moretti


Ubicazione: primo piano (lato biblioteca)
Orari
LU-ME-VE-SA, 08:30-13:00
MA e GI, 08:30-13:00 e 14:30-17:00
Tel. 06.66.01.84.32
Fax 06.66.01.84.32
E-mail: pims@musica-sacra.va

144

QUINTO

ORIENTAMENTO

Biblioteca

Il Bibliotecario, Dott. Antonio Addamiano


Applicato in biblioteca, Rag. Maurizio Lauri
Ubicazione: primo piano
Orari
LU-MA-ME-GIO-VE, 08:30-13:00 e 14:30-17:00
SA, 08:30-13:00.
Tel. 06.66.01.78.60
Fax 06.66.01.84.32
E-mail: biblio@musica-sacra.va

Webmaster

Il Responsabile Internet, Prof. Nicola Tangari


Orari
Per appuntamento
Tel. 06.66.01.84.32
Fax 06.66.01.84.32
E-mail: tangari@iol.it

Personale ausiliario

Sig. Riccardo Angelelli


Sig.ra Anna Coculo
Sig.ra Gabriella Felician
Sig. Andrea Pelliccioni
Ubicazione: portineria, pian terreno
Orari
LU-MA-ME-GIO-VE, 07:00-18:00
SA 07:00-13:00.
Tel. 06.66.38.792

145

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

5.6.

CAPITOLO

La Guida online

La presente Guida consultabile anche online collegandosi alla seguente pagina


Web:
www.vatican.va/roman_curia/institutions_connected/sacmus/documents/rc_ic_sac
mus_home_it.htm
oppure aprendo la Homepage della Santa Sede
www.vatican.va/index.htm
e navigando attraverso i vari links.
Lintero volume della Guida stato redatto con un file *.pdf che si pu scaricare seguendo le istruzioni (e che leggibile, su tutte le pi diffuse piattaforme, con
il browser Acrobat Reader)
Per facilitarne la consultazione, il formato elettronico della Guida stato dotato
di un indice elettronico che va aperto dalla cartella Segnalibri (Bookmarks), a
sinistra della schermata. Ciascuna delle parti della Guida pu essere automaticamente richiamata da un segnalibri con un semplice clic del pulsante sinistro del
mouse. I segnalibri contrassegnati da un + sono espandibili. Troviamo questa
possibilit nei segnalibri dei capitoli, che rimandano ai loro paragrafi i quali, a loro,
volta, rimandano ai loro eventuali sottoparagrafi o ad altre componenti.
Per il terzo paragrafo del capitolo quarto, i segnalibri rimandano a campi definiti dalle lettere dellalfabeto, poich le schede delle attivit formative sono state
collocate in ordine alfabetico crescente.

146

DOCENTI E ASSISTENTI

6.1.

Corpo docente

Per ogni Docente viene indicata la disciplina di cui ha titolo, il Dipartimento di appartenenza (cfr. cap. 2, par. 5), le sigle delle attivit formative (cfr. cap. 2, par. 7)
che insegna nellambito della sperimentazione avviata per questanno accademico
e lindirizzo di posta elettronica. Le qualifiche sono riportate con le seguenti sigle:
Sigla
ASC
INC
INV
ORD
STR

Qualifica
Associato
Incaricato
Invitato
Ordinario
Straordinario

Prof.ssa Marialuisa Balza INC


Composizione
Di.Com.Dir.
CD0101-2, CD0111-3, CD0131-2.
marialuisabalza@libero.it
Prof. Italo d. Bianchi ORD
Composizione
Di.Com.Dir.
CD0101-2, CD0111-3, CD0131-2.
pims@musica-sacra.va
Prof. Renzo Mons. Cilia INC
Composizione
Di.Com.Dir.
CD0101-2, CD0111-3, CD0131-2.
renzocilia@tin.it

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

CAPITOLO

Prof. Marco Cimagalli INC


Analisi musicale
Di.Com.Dir.
CD0301-4.
marcocimagalli@katamail.com
Prof. Federico Del Sordo ASC
Organo
Di.Key.
KB0501-2, KB0301-2, KB0121, KB0131, KB0101-2, KB0111-3, KB0711,
KB0701-2, KB0141-2.
federico.delsordo@tiscali.it
Prof. Theo d. Flury osb INC
Organo
Di.Key.
KB0101-2, KB0111-3, KB0401-3, KB0601-2, KB0141-2.
theo.flury@mydiax.ch
Prof. Angelo d. Lameri INV
Liturgia
Di.Gre.Mu.
GM0201, GM0211-2, GM0221.
donangelo.lameri@libero.it
Prof. Francesco Luisi
Semiografia della musica
Di.Gre.Mu.
GM0501-2, GM0511.
fluisi@libero.it

INC

Prof. Cesare Marinacci INC


Storia della Musica
Di.Gre.Mu.
GM0401-2, GM0411-2.
cesaremarinacci@infinito.it
Prof. Walter Marzilli ORD
Direzione corale
Di.Com.Dir.
CD201-2, CD211-3, CD0231, CD0241, CD0251, CD0401, CD0411.
marzilli1@interfree.it

148

SESTO

DOCENTI E ASSSITENTI

Prof. Valentino Mons. Miserachs Grau PRESIDE, ORD


Composizione
Di.Com.Dir.
CD0241, CD0251, KB0801-2.
pims@musica-sacra.va
Prof. Giancarlo Parodi ORD
Organo
Di.Key.
KB0122, KB0132, KB0101-2, KB0111-3, KB0141-2.
giaparodi@tin.it
Prof. Silvano Presciuttini ORD
Composizione
Di.Com.Dir.
CD0101-2, CD0111-3, CD0121-2, CD0131-2, CD0141-2
presciuttini.sil@tin.it
Prof. Mauro Pisini
Latino
Di.Gre.Mu.
GM0301-2.
mpisini@yahoo.it

INC

Prof. Antonio Sardi de Letto ORD


Pianoforte
Di.Key.
KB0201-3, KB0211-3,
antonio.sardideletto@fastwebnet.it
Prof. Daniel d. Saulnier osb INC
Canto Gregoriano
Di.Gre.Mu.
GM0111-2, GM0131-2, GM0141, GM0151, GM0161,
GM0171-2, GM0191-3.
palmus@solesmes.com
Prof. Nicola Tangari ASC
Musicologia
Di.Key.
GM0701-2, GM0711, GM0601, GM0611, GM0421, GM0431.
tangari@iol.it

149

GUIDA ACCADEMICA 2005-2006

Prof. Claudio Trovaioli


Pianoforte
Di.Key.
KB0201-3, KB0211-3,
claudiotrovajoli@libero.it

CAPITOLO

INC

Prof. Alberto Mons. Turco ORD


Canto Gregoriano
Di.Gre.Mu.
GM0101, GM0111-2, GM0121, GM0142, GM0152, GM0162,
GM0181, GM0191-3, GM0231.
alberto.turco@tele2.it
6.2.

Direttori di Dipartimento

Di.Com.Dir.
Il Direttore di Dipartimento (Disciplinarum classi prpositus)
il prof. Silvano Presciuttini.
Di.Gre.Mu.
Il Direttore (Disciplinarum classi prpositus)
il prof. Nicola Tangari.
Di.Key
Il Direttore (Disciplinarum classi prpositus)
il prof. Federico Del Sordo.
6.3.

Coordinatori di indirizzo

Canto gregoriano
Il Coordinatore (Moderator studiorum)
il prof. Alberto Turco.
Maestro di Cappella (specializzazione in Direzione di Coro)
Il Coordinatore di indirizzo (Moderator studiorum)
il prof. Walter Marzilli.
Organo
Il Coordinatore di indirizzo (Moderator studiorum)
il prof. Theo Flury.

150

SESTO

DOCENTI E ASSSITENTI

6.4.

Assistenti

Per lanno accademico 2005-2006, il Consiglio Accademico ha designato i seguenti Assistenti di cattedra:
Per le attivit formative di Canto Gregoriano, cattedra Prof. Turco
Gennaro p. Becchimanzi ofm conv.
Per le attivit formative di Improvvisazione organistica, cattedra Prof. Flury
Giovanni d. Lombardo.
Per le attivit formative di Musicologia, cattedra Prof. Tangari
Radu Joan p. Muresan.
Per le attivit formative di Organo, cattedra Prof. Del Sordo
Kim Mi-Hee.
Per le attivit formative di Organo, cattedra Prof. Parodi
Cho Jung-Ah.

151

ANNOTAZIONI