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PONTIFICIA FACOLT TEOLOGICA

SAN BONAVENTURA SERAPHICUM








ANNUARIO

ANNO ACCADEMICO
2013-2014













Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-5192007 / 06-51503206
Fax 06-5192067
Sito internet: http://www.seraphicum.org
E-mail: segreteria@seraphicum.org



NOTA STORICA

La Facolt Teologica San Bonaventura, eretta il 24 gennaio
1905 nel Collegio Serafico Internazionale dei Frati Minori Conventua-
li in Roma, sia per lorigine che per la sua ininterrotta tradizione si
collega direttamente agli antichi Studi Generali universitari
dellOrdine, detti poi Collegi.
1. Fondato nel 1209 da S. Francesco dAssisi, lOrdine dei
Frati Minori, al quale a partire dal 1250 si aggiunse il nome specifico
di Conventuali, fin dai suoi inizi coltiv e promosse per ogni genere di
apostolato lo studio delle scienze sacre, dietro lesempio di S. Antonio
di Padova, il Dottore Evangelico, e del Dottore Serafico, San Bona-
ventura da Bagnoregio. Gli studi accademici poi ebbero inizio du-
rante il generalato di frate Elia dAssisi, quando il Dottore Irrefragabi-
le Alessandro dHales entrato nellOrdine nel 1236 fond lo Studio
Generale di Teologia nel Convento di Parigi che, aggregato alla cele-
bre Universit, divenne il principale dell'Ordine francescano Conven-
tuale (1236-1502).
Verso lo stesso tempo venivano aperti altri due Studi Generali
universitari in Inghilterra, quello di Oxford (1229-47) e quello di
Cambridge (1250-52), celebri come il Parigino per una lunga serie di
illustri Maestri, tra i quali il Beato Giovanni Duns Scoto, Dottore Sot-
tile e Mariano.
In seguito, fin dalla seconda met del 300, altri nostri Studi
Generali - come quelli di Tolosa, Bologna, Padova, Colonia, Firenze,
Perugia, Siena, Salamanca - furono parimenti universitari, vale a dire
incorporati con gli stessi Statuti, come sezioni costitutive oppure asso-
ciate alla Facolt di Teologia delle pubbliche Universit che si veni-
vano erigendo nelle suddette e in altre citt dellEuropa. Il continuato
culto delle scienze insieme filosofiche e teologiche tra i Frati Minori
Conventuali nei secoli XV e XVI anche manifesto dal fatto che dagli
8 Studi Universitari del 1373 si era passato ai 16 del 1437 (met in Ita-
lia e met nel resto di Europa) per il conseguimento dei gradi accade-
mici, oltre allefficienza di molti altri Studi Generali semplici, non
universitari ma di corsi superiori di Teologia o di sola Filosofia, con
4 NOTA STORICA
alunni internazionali, e oltre agli Studi Provinciali nelle singole giu-
risdizioni dellOrdine nelle varie Nazioni.
2. Ma fin dai primi decenni del 500, tra le turbolenze dei
tempi e le devastazioni e guerre di religione, sovvertita in parte questa
compatta rete scolastica, i nostri Studi, anche per ragioni economiche,
disciplinari e di autonomia, si distaccarono alquanto, in varie citt, dai
vincoli esterni delle pubbliche Universit. Continuando tuttavia nei
propri Studi Generali i normali corsi accademici, per i migliori Bac-
cellieri previo esame con pubbliche Dispute si otteneva la Laurea di-
rettamente dalla Santa Sede. Il sollecito papa Pio IV poi, con il Breve
Ut ampliores et uberiores fructus del 15 luglio 1561 concesse al Mi-
nistro Generale dellOrdine la facolt di conferire direttamente per au-
torit apostolica e in perpetuo ai propri Studenti il grado del Magiste-
ro in Artibus et Theologia, con le solite insegne, privilegi e diritti
delle Universit pubbliche. Tale privilegio o facolt di laureare si e-
seguiva per lo pi nei triennali Capitoli Generali o anche Provinciali,
ma con numero fissato ogni volta dalla S. Sede.
La concessione venne poi meglio istituzionalizzata nel 1587
con lerezione del Collegio di S. Bonaventura in Roma, e pi ampia-
mente nelle nuove Costituzioni Urbane del 1628 che fissarono col
nome allora corrente di Collegi o Facolt Teologiche autonome 8 Stu-
di accademici, ognuno eretto con Breve apostolico, per il conferimen-
to della detta Laurea o Magistero in Teologia ai Baccellieri
dellOrdine, previamente ammessi ai Collegi con rigoroso Concorso
ogni tre anni, nel numero fissato per ognuno. Tali furono: il Romano
Collegio di San Bonaventura, lAssisano delle Sacre Stimmate, il Bo-
lognese dellImmacolata Concezione, il Napoletano della Concezione,
il Ferdinandeum o di S. Antonio di Praga, lo Scoticum di Colonia, il
Maltese di S. Antonio a Valletta (passato poi a Trapani), il San Fran-
cesco a Cracovia; al Coloniese fu sostituito poco dopo il Patavino
Collegio di S. Antonio (a. 1630), e aggiunto in seguito lUrbinatense
del SS. Nome di Ges (a. 1701). Complessivamente, per un centinaio
di Baccellieri laureandi ogni triennio.
3. Fra tutti questi Collegi il pi importante fu sempre il COL-
LEGIO DI S. BONAVENTURA, o Pontificio Collegio Sistino e Serafico,
fondato a Roma nel Convento generalizio dei SS. XII Apostoli da Si-
sto V (il P. M Felice Peretti da Montalto, OFMConv) con la Cost.
apost. Ineffabilis divinae Providentiae del 18 dicembre 1587,
SERAPHICUM 5
assegnato ad esso uno speciale Cardinale Protettore (distinto da quello
dellOrdine) e prescritto in particolare lo studio del pensiero di S. Bo-
naventura. Il tutto regolato da propri Statuti approvati dallo stesso Pa-
pa, Cum nuper del 13 aprile 1590. Per coincidenza, ci avveniva
poco dopo la fondazione parimenti pontificia, nellUrbe, del Collegio
Romano-Gregoriano dei Gesuiti (1556-80) e del Collegio di San
Tommaso dei Domenicani (1577-80).
Dal Collegio di S. Bonaventura in tre secoli uscirono molti
chiarissimi Dottori, quali ad esempio Angelo Volpi, Matteo Ferchio,
Bartolomeo Mastri e Bonaventura Belluto, il card. Lorenzo Brancati di
Lauria, Vincenzo Coronelli, il card. Lorenzo Ganganelli poi sommo
Pontefice Clemente XIV (1769-74), il card. Antonio Francesco Orili
(1778-1852), il card. Antonio M. Panebianco (1808-85). Ma con le
soppressioni religiose dellOttocento il Collegio, nel 1873, dovette in-
terrompere la sua feconda attivit accademica. Mai tuttavia soppresso
canonicamente, se ne conserva nellOrdine il titolo col suo Reggente.
4. Nel frattempo, affinch si potesse provvedere come prima
alla formazione accademica di una parte scelta della giovent serafica
dogni Provincia e Nazione nella citt di Roma, nel 1894 fu eretto nel-
la zona del Velabro presso il Palatino il nuovo Collegio Serafico In-
ternazionale (Via San Teodoro), al quale dal papa S. Pio X con Re-
scritto del 24 gennaio 1905 della S. Congregazione dei Vescovi e dei
Regolari (allora competente per gli studi) veniva annessa la FACOLT
TEOLOGICA per la Laurea dei migliori Alunni.
Riconosciuti e approvati gli Statuti secondo la moderna Costi-
tuzione apostolica di Pio XI Deus scientiarum dominus del 24 mag-
gio 1931, la S. Congregazione dei Seminari e delle Universit degli
Studi con Decreto del 13 giugno 1935 confermava la stessa Facolt
con laggiunto titolo di Pontificia. La quale poi in onore del celeste
Patrono, con Decreto del 13 gennaio 1955 della stessa S. Congrega-
zione, prese il nome distintivo di Pontificia Facolt Teologica San
Bonaventura.
Inoltre, con i nuovi Statuti conformati alle norme postconcilia-
ri della S. Congregazione per lEducazione Cattolica e approvati il 14
marzo 1973, consentito laccesso ai corsi e gradi accademici della
Facolt anche agli Studenti esterni, ecclesiastici e laici. Poi, la sua
nuova sede, che aperta insieme al Collegio Internazionale Seraphi-
cum fin dal 4 gennaio 1964 nella zona delle Acque Salvie/Tre Fontane,
6 NOTA STORICA
famosa per il martirio di S. Paolo, veniva solennemente inaugurata
l11 ottobre dello stesso anno, festa della Divina Maternit di Maria.
Infine gli attuali Statuti della Facolt, basati sulla Costituzione aposto-
lica Sapientia Christiana del 15 aprile 1979 e sulle annesse Ordina-
zioni della S. Congregazione del 29 aprile 1979, furono approvati de-
finitivamente il 19 dicembre 1986.
A grata memoria, non si pu non ricordare qui, tra le numero-
se personalit, illustri Docenti e Alunni della Facolt in questo primo
secolo di vita, il pi celebre studente e dottore San Massimiliano M.
Kolbe (1912-19), come pure le memorabili visite al Seraphicum dei
sommi Pontefici Paolo VI il 24 settembre 1974 e Giovanni Paolo II il
27 febbraio 1986.
GOVERNO E ORGANICO DELLA FACOLT

1. AUTORIT ACCADEMICHE

PREFETTO CONGREGAZIONE EDUCAZIONE CATTOLICA
Em. Rev.ma Card. Zenon Grocholewski

SEGRETARIO CONGREGAZIONE EDUCAZIONE CATTOLICA
Ec. Rev.ma Mons. Angelo Vincenzo Zani

GRAN CANCELLIERE
Rev.mo P. Marco Tasca
Ministro Generale OFMConv

VICE GRAN CANCELLIERE
Rev.mo P. Jerzy Norel
Vicario Generale OFMConv

PRESIDE
P. Domenico Paoletti OFMConv

VICEPRESIDE
P. Dinh Anh Nhue Nguyen OFMConv



2. UFFICIALI MAGGIORI

SEGRETARIO
P. Juan Miguel Vicente OFMConv

BIBLIOTECARIO
P. Emil Kumka OFMConv

ECONOMO
P. Roberto Tamanti OFMConv



8 GOVERNO E ORGANICO DELLA FACOLT
3. CONSIGLIO DEL PRESIDE

P. Domenico Paoletti, Preside della Facolt
P. Dinh Anh Nhue Nguyen, Vicepreside
P. Zbigniew Suchecki, Docente eletto dal Consiglio di Facolt
P. Roberto Tamanti, Docente eletto dallassemblea degli studenti
P. Juan Miguel Vicente, Segretario della Facolt

4. CONSIGLIO DI FACOLT
Preside
Vicepreside
Professori stabili
Professori incaricati a tempo indeterminato
Un rappresentante dei docenti invitati esterni
Un rappresentante dei docenti invitati interni
Bibliotecario
Un rappresentante degli studenti
Segretario della Facolt

5. CONSIGLIO SCOLASTICO
Preside
Vicepreside
Professori stabili
Professori incaricati a tempo indeterminato
Professori invitati interni
Un rappresentante dei docenti invitati esterni
Professori emeriti interni
Assistenti interni
Bibliotecario
Economo della Facolt
Rettori dei Collegi degli studenti
Quattro rappresentanti degli studenti
Segretario della Facolt

6. COMMISSIONE PER LA BIBLIOTECA

P. Domenico Paoletti, Preside della Facolt
P. Emil Kumka, Bibliotecario
SERAPHICUM 9
P. Roberto Tamanti, Economo della Facolt
P. Stanisaw Bazyliski, Docente eletto dal Consiglio di Facolt
P. Giulio Cesareo, Docente eletto dal Consiglio di Facolt
P. Raffaele Di Muro, Docente eletto dal Consiglio di Facolt
P. Jos Alberto Surez Alemn, Rappresentante degli studenti

7. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

P. Domenico Paoletti, Preside della Facolt
P. Roberto Tamanti, Economo della Facolt
Fra Corrado Algarotti, Economo della comunit del Seraphicum
P. Emil Kumka, Bibliotecario
P. Raffaele Di Muro, Docente eletto dal Consiglio di Facolt

8. DELEGATI DEGLI STUDENTI

Al Consiglio Scolastico (2012-13) Al Consiglio di Facolt (2012-13)
P. Ioan Lupu Fra Paolo Carola
Fra Clement Tlin
Fra Simone Schiavone

9. RIVISTA Miscellanea Francescana

DIRETTORE
P. Roberto Tamanti

VICEDIRETTORE
P. Domenico Paoletti

REDATTORI
P. Stanisaw Bazyliski
P. Giulio Cesareo
P. Emil Kumka
P. Dinh Anh Nhue Nguyen
P. Germano Scaglioni
P. Thomas Reist




10 GOVERNO E ORGANICO DELLA FACOLT
10. ISTITUTI AFFILIATI

Instituto So Boaventura (Brasilia)
Rettore
P. Marcelo Jos Marin Veronez OFMConv
SGAN 915, Md. ABC
70790-150 Braslia - DF (Brasile)
Tel. +55 61 447-7115; Fax. +55 61 447-7633

Institutul Teologic Franciscan Roman (Romania)
Decano
P. Maximilian Pal OFMConv
Str. Stefan cel Mare 268/B
Roman, Neamt, 611040 (Romania)
Tel/fax: + 40-233-208369
e-mail: decan.itrcf@ofmconv.ro; www.itrcf-roman.ro


11. ISTITUTI PATROCINATI

Studio Teologico per Laici al Santo
Rettore
P. Luciano Bertazzo OFMConv
Via S. Massimo 25
35128 Padova
Tel./fax + 39 049-87 50 679

Multiversidad Franciscana de Amrica Latina
Preside
Fr. Hernn Varas Toledo OFMConv
Canelones 1164
11100 Montedvideo (Uruguay)
Tel. + 598-90 76 48
INDICAZIONI GENERALI

1. Durata dellAnno Accademico e iscrizioni
Lanno accademico 2013-14 inizia il 7 ottobre 2013 e termina il 21
giugno 2014 (cfr. Calendario Accad. 2013-14, pp. 177ss). Liscrizione
alla Facolt si effettua per il 1 semestre dal 2 settembre al 7 ottobre
2013 e per il 2 semestre dal 7 gennaio al 14 febbraio 2014.

2. Categorie di studenti
Si ha la possibilit di iscriversi come:
- ordinario: se si intende conseguire i gradi accademici di Baccalaure-
ato e Licenza in Sacra Teologia.
- straordinario: se si intende frequentare i corsi istituzionali senza
conseguimento dei gradi.
- ospite/uditore: se si intende frequentare alcune discipline senza ob-
bligo desame.
- fuori corso: se si intende completare gli studi e conservare i diritti di
studente trascorso il normale periodo discrizione.
- candidato al dottorato: solo dopo aver conseguito i gradi di Bacca-
laureato e Licenza in Teologia.

3. Gradi accademici
- Baccalaureato: I ciclo quinquennale di studi: Biennio Filosofico e
Triennio Istituzionale.
- Licenza: II ciclo di studi della durata di due anni con specializzazio-
ne in Cristologia e in Francescanesimo Contemporaneo.
- Dottorato: III ciclo della durata di due anni.

4. Condizioni per lammissione
Per essere ammessi come studenti ordinari occorre:
- Essere in possesso del diploma di studi medi superiori, che dia diritto
discrizione allUniversit nel paese di origine dello studente.
- Aver compiuto gli studi richiesti dalla Facolt.




12 INDICAZIONI GENERALI
5. I documenti richiesti per la prima iscrizione
- Domanda personale discrizione sul modulo fornito dalla Segreteria.
- Certificato di nascita o carta didentit (fotocopia e originale) se lo
studente italiano; passaporto (fotocopia e originale) se straniero;
visto di studente (fotocopia e originale) rilasciato dalla autorit conso-
lare italiana del paese dello studente (non basta il visto turistico).
- Certificati originali degli studi compiuti: certificazione autentica e
particolareggiata degli studi svolti, da cui risulti: titolo conseguito,
numero di anni frequentati, materie svolte, crediti e voti (questo non
richiesto per gli ospiti).
- Presentazione dellalunno da parte del Superiore proprio: il Rettore
o lOrdinario per il candidato al sacerdozio, il Parroco di residenza per
i laici di ambo i sessi su modulo fornito dalla Segreteria. I sacerdoti di
altre diocesi dimoranti a Roma fuori dei collegi ecclesiastici devono
esibire anche il permesso scritto di residenza rilasciato dal Vicariato di
Roma.
- Quattro fotografie formato tessera.

6. Per la validit accademica dei corsi richiesta la frequenza obbliga-
toria di almeno 2/3 delle lezioni di ogni corso.

7. La lingua dinsegnamento litaliano.
ORARI DELLA FACOLT

1. Lezioni: Luned-Venerd

1 ora: 9.00-9.45
2 ora: 9.50-10.35
5 ora: 15.30-16.15
6 ora: 16.25-17.10
3 ora: 10.50-11.35 7 ora: 17.15-18.00
4 ora: 11.40-12.25 8 ora: 18.05-18.50



2. Segreteria Generale

Dal Luned al Venerd: 8.30 - 12.30
Apertura pomeridiana: Mercoled e Venerd: 15.30 - 17.30

Lufficio della Segreteria rimane chiuso nei giorni festivi. aperto dal
2 settembre 2013.



3. Biblioteca

Dal Luned al Venerd: 9.00-12.45
15.00-18.30
Sabato: 9.00-12.00

La biblioteca rimane chiusa nei giorni festivi e di vacanza lungo
lanno accademico, secondo il calendario della Facolt. aperta dal 2
settembre 2013 al 31 luglio 2014. Lorario di apertura del mese di lu-
glio ridotto alla sola mattina, dal luned al venerd.




TASSE SCOLASTICHE

1. Iscrizione annuale:
a. I Ciclo Istituzionale
b. II Ciclo Licenza
c. III Ciclo Dottorato (2 anni)

2. Studenti Ospiti:
a. iscrizione annuale
b. per ogni credito

3. Fuori Corso:
a. rinnovo annuale

4. Esami di grado:
a. Baccalaureato
b. Licenza
c. Laurea-Dottorato
- alla consegna della Tesi
- alla difesa della Tesi

5. Diplomi:
a. Baccalaureato


800
1000
1200


100
30


150


100
150

300
300


50
b. Licenza 75
c. Laurea-Dottorato 100

-Diploma in Filosofia
(al termine del biennio) 30

6. Certificati:
a. semplici
-frequenza e iscrizione
b. con voti




10
10

7. Tasse Varie:
a. Riparazione esami per ogni corso


25
b. Riparazione Baccalaureato
c. Riparazione Licenza
d. Ritardo nelliscrizione
allanno accademico
- fino a 15 giorni
- oltre 15 giorni


50
100


20
30

e. Ritardo nel pagamento delle tasse,
nella consegna di documenti, della
tesina di Licenza, nelle iscrizioni agli
esami, ai corsi o seminari:
- fino a 15 giorni
- oltre 15 giorni

f. Per ogni cambiamento oltre il tempo utile

g. Esami fuori sessione con un solo
Professore*
h. Esami fuori sessione con una
Commissione*

*Spetta al Preside concedere di fare esami fuori delle
sessioni stabilite.

8. Tessera Biblioteca per i non iscritti alla Facolt











20
30

10


20

50




20


N.B. Liscrizione alla Facolt come studente ordinario, ospite o fuori corso
include i diritti di Segreteria e la tessera per la Biblioteca.





COLLEGIO
DEI PROFESSORI















COLLEGIO DEI PROFESSORI

APRILE P. BIAGIO, OFMConv, INV, Patrologia
Corso Vittorio Emanuele, 328 - 97100 Ragusa
Tel. 0932-622146

AUTIERI P. FELICE, OFMConv, INV, Francescanesimo
Via S. Teodoro, 42 - 00186 Roma
Tel. 06-697664

BATTAGLIA P. VINCENZO, OFM, INV, Cristologia
Via Merulana, 124 - 00185 Roma
Tel. 06-70373502

BAZYLISKI P. STANISAW, OFMConv, STR, Esegesi AT e NT
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503626

BAZZICHI ORESTE, INV, Filosofia sociale ed etico-economica
Via Corona Australe, 19 - 00040 Ardea (Roma)
Tel. 06-9177219

BECCHIMANZI P. GENNARO, OFMConv, INV, Musica sacra
Piazza Ss. Apostoli, 51 - 00187 Roma
Tel. 06-699571

BEJAN P. SILVESTRU, OFMConv, INV, Dialogo interreligioso
Piazzetta Spagnoli, 1 - 06081 Assisi (PG)
Tel. 075-815193

BILHA P. MARIUS, OFMConv, AST, Catechetica
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503354

CALZOLARO ANNA MARIA, INV, Mariologia
Via Orazio, 3 - 00193 Roma
Tel. 06-3235415

CAPPELLETTI Sac. LORENZO, INV, Estetica
Via Valsugana, 2 - 00141 Roma
Tel. 06-8607712 / Cell. 333-9194786
20 COLLEGIO DEI PROFESSORI

CARUSO P. GIUSEPPE, OSA, INV, Patrologia
Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma
Tel. 06-680069

CESAREO P. GIULIO, OFMConv, INC, Teologia morale, Metodologia
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503622

COCCO P. FRANCESCO, OFMConv, INV, Pentateuco
Piazza Ss. Apostoli, 51 - 00187 Roma
Tel. 06-699571

COLAG IVAN, INV, Cosmologia, Filosofia delle scienze
Via Costa, 54 - 02043 Contigliano (RI)
Tel. 0746-707256

COPPOLA Sac. ANTONIO, INV, Sacramenti
Via Pratica di Mare, 45 - 00040 Pratica di Mare (RM)
Tel. 06-91293860

DACUNTO GIUSEPPE, INV, Filosofia del linguaggio, Logica, Critica
Via Manlio Torquato, 50 - 00181 Roma
Tel. 06-7847163

DESS GIOVANNI, INV, Etica
Via Foligno, 31 - 00182 Roma

DI MURO P. RAFFAELE, OFMConv, STR, Teologia spirituale
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503624

FIASCONARO P. FELICE, OFMConv, INC, Ecclesiologia, Mariologia
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503503

FIORE CRESCENZO, INV, Fenomenologia del sacro, Antropologia culturale
Via Rene, 102 - 04022 Fondi (LT)
Tel. 0771-504635


SERAPHICUM 21

GENTILE ANDREA, INV, Pedagogia
Via Adolfo Rav, 76 - 00142 Roma
Tel. 06-5409876

GIUNTI P. GIUSEPPE, OFMConv, INV, Teologia pastorale e catechetica
Via Monginevro, 251 - 10142 Torino
Tel. 011-700803

GIURGI P. ADRIAN SORIN, OFMConv, AST, Metafisica
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503403

GOMES DA SILVA P. RONALDO, OFMConv, INV, Cristologia
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503615

GRONCHI Sac. MAURIZIO, INV, Cristologia
Parrocchia SS. Protomartiri Romani
Via Angelo di Pietro, 50 - 00165 Roma
Tel: 06-69889611

HELLMANN P. WAYNE, OFMConv, INV, Francescanesimo
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-515031

KUMKA P. EMIL, OFMConv, INC, Storia della Chiesa, Francescanesimo
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503609

LO IACONO ELISABETTA, INV, Mass Media
Via Cosimo Tornabuoni, 14/A - 00166 Roma
Tel. 335-5610257

MARANESI P. PIETRO, OFMCap, INV, Francescanesimo
Via San Francesco, 21 - 06081 Assisi (PG)
Tel. 075-812280

MARTINELLI P. PAOLO, OFMCap, INV, Francescanesimo
Circonvallazione Occidentale n. 6850 00163 Roma
Tel. 06-660521
22 COLLEGIO DEI PROFESSORI

MASSACESI P. LORENZO, OFMConv, INV, Spiritualit francescana
Convento S. Maria dei Lumi - 64010 Civitella del Tronto (TE)
Tel. 0861-91334

MRKONJI P. TOMISLAV, OFMConv, INC, Storia della Chiesa
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503625

MURONI Sac. PIETRO ANGELO, INV, Liturgia
Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 - 00153 Roma
Tel. 06-57911

NGUYEN P. DINH ANH NHUE, OFMConv, STR, Esegesi e Teologia biblica
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503522

ODASSO P. GIOVANNI, INV, Esegesi e Teologia biblica
Largo del Carretto - 00040 Roma
Tel. 06-6780589

PAOLETTI P. DOMENICO, OFMConv, INC, Teologia fondamentale
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503510

PENNA Mons. ROMANO, INV, Cristologia biblica
Via Aurelia Antica, 284 - 00165 Roma
Tel. 06-6390654

REIST P. THOMAS, OFMConv, INV, Francescanesimo
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-515031

ROSITO VINCENZO, INV, Filosofia teoretica
Via Mario Baratta, 6 - 00176 Roma
Tel. 340-7014926

SANDRIN P. LUCIANO, INV, Psicologia
Piazza della Maddalena, 53 - 00186 Roma
Tel .06-89928119

SERAPHICUM 23

SCAGLIONI P. GERMANO, OFMConv, STR, Nuovo Testamento
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503620

SCIALPI P. FRANCESCO, OFMConv, AST, Liturgia
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-515031

SPADA ITALO, INV, Mass Media
Via R. Rodrguez Pereira, 41 - 00136 Roma
Tel. 06-35450758

SPIRITO P. GUGLIELMO, OFMConv, INV, Spiritualit francescana
Via della Regola, 1 - 06080 Rivotorto di Assisi (PG)
Tel. 075-8065432

SUCHECKI P. ZBIGNIEW, OFMConv, ORD, Diritto canonico
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503532

TAMANTI P. ROBERTO, OFMConv, INC, Teologia morale, Bioetica
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503526

TARGOSKI P. FRANCESCO, OFMConv, ORD, Teologia morale speciale
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503521

TOFFUL P. LINDOR ALCIDES, OFMConv, INV, Francescanesimo
Viale Guido Baccelli, 56 - 00153 Roma
Tel. 06-5781189

TOMICH CHARUP P. ROBERTO, OFMConv, INV, Missiologia
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-515031

TORTI RITA, INV, Esegesi AT e NT
Via Badia di Cava, 76 - 00142 Roma
Tel. 06-5432135

24 COLLEGIO DEI PROFESSORI

TORTORELLA LAURA, INV, Antropologia filosofica
laura.tortorella@gmail.com

VEDOVA P. MASSIMO, OFMConv, INV, Francescanesimo
Convento S. Francesco al Prato
P.zza San Francesco, 8 - 06123 Perugia
Tel. 075-5733957

VICENTE P. JUAN MIGUEL, OFMConv, AST, Esegesi AT e NT
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503613

WJCIK P. ZBIGNIEW, OFMConv, INV, Psicologia
Viale Guido Baccelli, 56 - 00153 Roma
Tel. 06-5781189

XELLA PAOLO, INV, Storia delle religioni
Via Monte Senario, 86 - 00141 Roma
Tel. 06-88644258

ZAJC P. ANDRZEJ, OFMConv, INV, Francescanesimo
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-515031














AST=Assistente; INV=Invitato; INC=Incaricato; STR=Straordinario
ORD=Ordinario; EMR=Emerito

SERAPHICUM 25
DOCENTI EMERITI

ALFONSI P. DOMENICO, OFMConv, EMR
Piazza S. Francesco, 9 - 06034 Foligno (PG)
Tel. 0742-351402

COSTA P. FRANCESCO, OFMConv, EMR
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503533

DANZA P. BONAVENTURA, OFMConv, EMR
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503508

OSSANNA P. FAUSTINO, OFMConv, EMR
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503509

PIACENTINI P. ERNESTO, OFMConv, EMR
Lungotevere Farnesina, 12 - 00185 Roma
Tel. 06-6869017

TODISCO P. ORLANDO, OFMConv, EMR
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503534

URICCHIO P. FRANCESCO, OFMConv, EMR
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel 06-51503531
SUPERIORI DEGLI ALUNNI

Rettore - Collegio Serafico Internazionale
Rev.mo P. ADRIAN SORIN GIURGI, OFMConv
Via del Serafico, 1 - 00142 Roma
Tel. 06-51503403

Rettore - Seminario dellOrdinariato Militare
Rev.mo Mons. PIETRO PAOLO DI DOMENICO
Via dei Carristi, 14 - 00143 Roma
Tel. 06-50236255

Rettore - Seminario dei Figli dellAmore Misericordioso
Rev.mo P. FRANCO SBARBATI
Via Raffaele Aversa, 44 - 00128 Roma
Tel. 06-5086784

Superiore Giuseppini del Murialdo
Rev.mo Don CESARE COTEMME, CSI
Via Salvatore Pincherle, 144 - 00146 Roma
Tel. 06-5417446






PIANO GENERALE
DEGLI STUDI
































La Facolt si fa carico di impartire o di far riconoscere i corsi di Pe-
dagogia e didattica, Metodologia e didattica dellinsegnamento della
religione, Teoria della scuola e legislazione scolastica, richiesti dalle
norme CEI per linsegnamento della Religione nelle scuole statali ita-
liane.

PIANO GENERALE DEGLI STUDI

I. Biennio Filosofico
Codice Corsi Crediti ECTS
FP102A Metafisica (A) 2 3
FP102B Metafisica (B) 2 3
FP105A Antropologia filosofica (A) 2 3
FP106B Antropologia filosofica (B) 2 3
FP111A Storia della filosofia (A) (Antica) 4 6
FP1120 Storia della filosofia (B) (Medievale) 2 3
FP113C Storia della filosofia (C) (Moderna) 4 6
FP114D Storia della filosofia (D) (Contemp.) 4 6
FP1010 Logica 1 2
FP1020 Critica 1 2
FP1030 Filosofia teoretica (fede e ragione) 2 3
FP1070 Teologia filosofica 2 3
FP1080 Cosmologia 2 3
FP1090 Etica 2 3
FP1100 Estetica 2 3
FP1151 Antropologia culturale 2 3
FP1160 Pedagogia 2 3
FP1170 Storia della filosofia francescana 2 3
FO110A Storia delle religioni (A) 2 3
FO110B Storia delle religioni (B) 2 3
FO1010 Pedagogia e didattica 2 3
FO1020 Filosofia sociale ed etico-economica 2 3
FO1040 Psicologia generale 2 3
FO1050 Psicologia sociale 2 3
FO1070 Filosofia del linguaggio 2 3
FO1080 Filosofia delle scienze 2 3
FO1090 Scienza della comunicazione audiovisiva 2 3
FO1110 Fenomenologia del sacro 2 3
30 PIANO GENERALE DEGLI STUDI
Codice Corsi Crediti ECTS
FO1120 Psicologia della religione 2 3
FS1000 Metodologia del lavoro scientifico 1 2
TP1010 Introduzione alla teologia 2 3
TO1050 Lingua greco-biblica 2 3
TO1080 Lingua ebraica 3 5
2 Seminari 4 6
Totale Biennio Filosofico 75

II. Triennio Teologico
Codice Corsi Crediti ECTS
TP105A Libri storici dellAT (A) (Pentateuco) 2 3
TP106B Libri storici dellAT (B) 1 2
TP120A Sacramenti (A) (In genere, Iniz. crist.) 4 6
TP121B Sacramenti (B) (Penitenza, Unzione) 2 3
TP122C Sacramenti (C) (Ordine, Matrimonio) 2 3
TP123A Antropologia cristiana (A) 4 6
TP124B Antropologia cristiana (B) 4 6
TP125A Liturgia (A) 2 3
TP125B Liturgia (B) 2 3
TP127A Morale fondamentale (A) 2 3
TP127B Morale fondamentale (B) 2 3
TP128A Morale speciale (A) (Relig. e sacram.) 3 5
TP129B Morale speciale (B) (Vita e sessualit) 3 5
TP130C Morale speciale (C) (Sociale) 3 5
TP131A Storia della Chiesa (A) (Antica) 2 3
TP132B Storia della Chiesa (B) (Medievale) 2 3
TP133C Storia della Chiesa (C) (Moderna) 2 3
TP134D Storia della Chiesa (D) (Contemp.) 2 3
TP135A Diritto canonico (A) 2 3
TP136B Diritto canonico (B) 2 3
TP137C Diritto canonico (C) 2 3
SERAPHICUM 31
Codice Corsi Crediti ECTS
TP140A Teologia pastorale catechetica (A) 2 3
TP140B Teologia pastorale catechetica (B) 2 3
TP142A Patrologia (A) 2 3
TP142B Patrologia (B) 2 3
TP1040 Introduzione alla S. Scrittura 4 6
TP1070 Libri profetici dellAT 3 5
TP1080 Libri sapienziali 2 3
TP1090 Salmi 1 2
TP1101 Vangeli sinottici 3 5
TP1110 Atti degli Apostoli 1 2
TP1120 Corpo paolino 2 3
TP1130 Corpo giovanneo 4 6
TP1140 Lettere Ebrei/Giacomo 1 2
TP1150 Teologia fondamentale 4 6
TP1160 Cristologia 4 6
TP1170 Il Mistero di Dio uno e trino 4 6
TP1180 Mariologia 2 3
TP1191 Ecclesiologia 4 6
TP1380 Teologia spirituale 2 3
TP1390 Teologia pastorale generale 2 3
TP1430 Introduzione allecumenismo 2 3
TP1440 Missiologia 2 3
TP1903 Bioetica 2 3
3 Seminari 6 9
Totale Triennio Teologico 115
Totale Biennio Filosofico 75

Totale ore semestrali Quinquennio -
Baccalaureato in Sacra Teologia 190





I CICLO
BACCALAUREATO
IN SACRA TEOLOGIA

















































Riconoscimento dei Titoli Accademici Pontifici

Con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana (2 febbraio
1994, n. 175) il titolo accademico di Baccalaureato in Sacra Teologia
riconosciuto, a richiesta degli interessati, come Diploma Uni-
versitario, con decreto del Min. dellUniversit. A tale scopo,
linteressato dovr produrre il titolo accademico conseguito, corredato
dellelenco degli esami sostenuti, in copia rilasciata dalla Facolt e au-
tenticata dalla Congregazione per lEducazione Cattolica.
SERAPHICUM 35
PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2013-2014

1 SEMESTRE

Biennio Filosofico ECTS Crediti
FP102B Metafisica (B) (Giurgi) 3 2
FP111A Storia della filosofia (A) (Todisco) 6 4
FP1010 Logica (DAcunto) 2 1
FP1020 Critica (DAcunto) 2 1
FP1090 Etica (Dess) 3 2
FP1160 Pedagogia (Gentile) 3 2
FO1040 Psicologia generale (Sandrin) 3 2
FO1110 Fenomenologia del sacro (Fiore) 3 2

Seminario
FS1030 Rinuncia di un papa, conclave ed elezione di un nuovo
pontefice, tra riti antichi e media moderni (Lo Iacono) 3 2


Triennio Teologico
TP1090 Salmi (Bazyliski) 2 1
TP1130 Corpo giovanneo (Scaglioni, annuale) 3 2
TP1140 Lettere Ebrei/Giacomo (Bazyliski) 2 1
TP1150 Teologia fondamentale (Paoletti, annuale) 3 2
TP127A Morale fondamentale (A) (Tamanti) 3 2
TP130C Morale speciale (sociale) (C) (Cesareo) 5 3
TP133C Storia della Chiesa (C) (Et moderna) (Mrkonji) 3 2
TP135A Diritto canonico (A) (Suchecki) 3 2
TP140B Teologia pastorale catechetica (B) (Giunti-Bilha) 3 2

Seminari
TS1003 Studio di un testo salmico (Bazyliski) 3 2
TS1004 Ges Cristo, Messia e Figlio di Dio: un approccio alla
riflessione cristologica moderna e contemporanea
(Gomes da Silva) 3 2
TS1005 Il ministero del confessionale. Atteggiamento
corretto e scorretto del confessore (Targoski) 3 2




36 PIANO GENERALE DEGLI STUDI
2 SEMESTRE

Biennio Filosofico ECTS Crediti
FP105A Antropologia filosofica (A) (Tortorella) 3 2
FP1030 Filosofia teoretica (fede e ragione) (Rosito) 3 2
FP1080 Cosmologia (Colag) 3 2
FP1100 Estetica (Cappelletti) 3 2
FP1120 Storia della filosofia medievale (Todisco) 3 2
FP1170 Storia della filosofia francescana (Todisco) 3 2
FO110A Storia delle religioni (A) (Xella) 3 2
TP1010 Introduzione alla teologia (Staff) 3 2
TO1080 Lingua ebraica (Bazyliski) 5 3

Triennio Teologico
TP1080 Libri sapienziali (Vicente) 3 2
TP1130 Corpo giovanneo (Scaglioni, annuale) 3 2
TP1150 Teologia fondamentale (Paoletti, annuale) 3 2
TP1170 Mistero di Dio (Cesareo) 6 4
TP1380 Teologia spirituale (Di Muro) 3 2
TP122C Sacramenti (C) (Ordine, Matrimonio) (Coppola) 3 2
TP125A Liturgia (A) (Muroni-Scialpi) 3 2
TP142B Patrologia (B) (Aprile) 3 2
TO1080 Lingua ebraica (Bazyliski) 5 3














I CICLO - BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
DESCRIZIONE DEI CORSI


BIENNIO FILOSOFICO




FP102A Metafisica (A) - Storia del problema dellAssoluto

1. LAssoluto nella filosofia ionica. 2. Concezione dellessere in Parmenide e
la sua riduzione a realt unica e assoluta. La riduzione dellessere a divenire
in Eraclito. Tentativi di conciliazione delle due teorie negli interventi di Em-
pedocle, Anassagora e Democrito. Il relativismo assoluto dei Sofisti e la rea-
zione di Socrate. Il problema dellAssoluto nel dualismo metafisico di Plato-
ne e di Aristotele. LAssoluto negli Stoici e nel materialismo di Epicuro. Il
tentativo di Plotino con la teoria dellemanazione. 2. Il Cristianesimo e la tra-
scendenza dellAssoluto. Il pensiero di Dio nei Padri greci e latini. Il proble-
ma della composizione del finito e sua relazione allUno nei neoplatonici. 3.
Contributo di S. Anselmo al problema della dimostrazione dellesistenza di
Dio. I diversi atteggiamenti di S. Tommaso, S. Bonaventura e Duns Scoto
riguardo al medesimo problema. Cenni sulla Scuola nominalista e suo influs-
so sulle correnti del pensiero moderno. 4. Il principio dimmanenza e il pro-
blema di Dio nel pensiero cartesiano, nella filosofia moderna e contempora-
nea. 5. Il problema di Dio nellagnosticismo kantiano e la concezione pantei-
stica dellAssoluto nel pensiero idealistico postkantiano. Il problema
dellAssoluto nelle varie forme di materialismo. 6. Il ripensamento del pro-
blema di Dio in Heidegger. La negazione di Dio nel pensiero di Sartre e del
neo-positivismo. 7. Latteggiamento della filosofia analitica del linguaggio.
Rilievi critici ai diversi sistemi.
Testi: Dispense del Professore
A. S. GIURGI





La Facolt, al termine del Biennio Filosofico (o Istituto di Filosofia), rilascia un di-


ploma.

38 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
FP102B Metafisica (B) - Esposizione sistematica del problema dellessere

1. Breve introduzione storica al problema. 2. Schema sistematico della meta-
fisica. 3. Esplicitazione trascendentale dellessere: a) Unit, Verit, Bont,
Bellezza, Azione; b) i principi dellessere. 4. Esplicitazione ontica
dellessere: a) la molteplicit degli enti e lanalogia; b) il divenire e la causa-
lit; c) lazione e la finalit. 5. Il compimento della metafisica e la Totalit
Assoluta dellEssere.
Testi: A. MOLINARO, Lessico di metafisica, San Paolo, Cinisello
Balsamo 1998; ID., Metafisica. Corso sistematico, San Paolo, Cinisello Bal-
samo 2000 (2 ed.); ID., Frammenti di una metafisica, Edizioni Romane di
Cultura, Roma 2000; A. ALESSI, Sui sentieri dellessere. Introduzione alla
metafisica, LAS, Roma 2004.
A. S. GIURGI


FP105A Antropologia filosofica (A)

Luomo questa meraviglia. Scopo generale del corso: Il corso intende dare
una visione delluomo fondata su una solida antropologia attraverso la rifles-
sione filosofica. 1. In particolare saranno sviluppati i seguenti argomenti: an-
tropologia, antropologie e metodo, storia delle concezioni antropologiche,
corporeit come esperienza e come linguaggio, la vita, la conoscenza, luomo
e la ricerca della verit, lautocoscienza, la volont, la libert, la socialit, il
sentimento, lamore. 2. Il corso sar utile allo studente per cogliere la com-
plessit e la ricchezza presenti nelluomo. Gli offrir, inoltre, la possibilit di
rispondere alle domande urgenti sulluomo provenienti da ogni ambito. 3. Ti-
po di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati: Lezione
frontale con lutilizzo di lucidi proiettati.
Testi: S. PALUMBIERI, Luomo meraviglia e paradosso. Trattato sul-
la costituzione, con-centrazione e condizione antropologica, Urbaniana
University Press, Citt del Vaticano 2006; V. MELCHIORRE, Il corpo, Editrice
La Scuola, Brescia 1998; S. PALUMBIERI, Amo dunque sono, Paoline, Milano
1999; K. WOJTYLA, Amore e Responsabilit, Marietti, Genova 1996.
L. TORTORELLA


FP106B Antropologia filosofica (B)

Luomo questo paradosso. Scopo generale del corso: Il corso intende comple-
tare la riflessione filosofica sulluomo soffermandosi sulla sua condizione
SERAPHICUM 39
esistenziale. 1. In particolare saranno sviluppati i seguenti argomenti:
interiorit, autotrascendenza, spiritualit, personalit, mondanit, storicit,
comunicazionalit, sessualit, operativit, mortalit. 2. Il corso sar utile allo
studente per cogliere le contraddizioni dellesistenza umana come stimolo
costruttivo alla costruzione del se e per riflettere sulle problematiche pi
attuali ad esse connesse. 3. Tipo di corso, metodologia di insegnamento e
supporti didattici usati: Lezione frontale con lutilizzo di lucidi proiettati.
Testi: S. PALUMBIERI, Luomo meraviglia e paradosso. Trattato sul-
la costituzione, con-centrazione e condizione antropologica, Urbaniana
University Press, Citt del Vaticano 2006; S. PALUMBIERI, Amo dunque sono,
Paoline, Milano 1999; GIOVANNI PAOLO II, Allocuzione allUnesco
(2.6.1980), in LOsservatore Romano (3.6.1980) 1; G. P. DI NICOLA,
Uguaglianza e differenza. La reciprocit uomo-donna, Citt Nuova 1989.
L. TORTORELLA


FP111A Storia della Filosofia (A) - Et antica

1. Scopo generale del corso: il corso si propone di individuare quali radici
greche siano operanti nellEuropa attuale come entit culturale. 2. Contenuto
particolare del corso: il Cinquecento a.C. il secolo del passaggio dal pensie-
ro mitico al pensiero razionale. Il Quattrocento il secolo del passaggio dal
pensiero naturalistico al pensiero umanistico. Il Trecento il secolo del pen-
siero fondazionale con Platone e Aristotele. Il Duecento il secolo del pas-
saggio dallEllade allEllenismo. La conclusione del corso sar costituita dal-
la rilettura della filosofia greca attraverso le Enneadi di Plotino. 3. Compe-
tenze: acquisire la capacit di familiarizzare con la logica del pensare greco.
4. Capacit critiche: individuare i tratti pagani del pensare greco. 5. Requisiti:
nozioni generali di storia del mondo greco, con particolare riferimento alle
varie forme di religiosit.
Testi: Il primo libro della Metafisica di Aristotele. Manuale: E. SE-
VERINO, La filosofia antica, Rizzoli, Milano 2007; oppure ANTISERI-REALE,
La filosofia dalle origini a oggi I, La Scuola, Brescia 2006. Un testo di ap-
profondimento: G. REALE, Saggezza antica, Cortina, Milano 2003; P. HA-
DOT, Che cos la filosofia antica, Einaudi, Torino 1998; IDEM, Il velo di
Iside. Storia dellidea di natura, Einaudi, Torino 2006; IDEM, Plotino o la
semplicit dello sguardo, Einaudi, Torino 1999.
O. TODISCO



40 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
FP1120 Storia della Filosofia (B) - Et medievale

1. Scopo generale del corso: individuare alcune implicazioni tra ragione e fe-
de, tra filosofia e teologia. 2. Contenuto particolare del corso: attraverso il
dibattito tra dialettici e antidialettici, tra Facolt delle Arti e Facolt di Teolo-
gia, lungo due percorsi: da una parte Averro, Sigieri di Brabante, Tommaso
dAquino, dallaltra: Bonaventura da Bagnoregio, Duns Scoto e G. dOccam,
si metter in luce il rapporto problematico tra logica rationis e logica fidei
nella filosofia medievale. 3. Competenze: le lezioni si propongono di intro-
durre sia ad alcune implicazioni del rapporto di mutuo sostegno tra ragione e
fede e sia ad alcune risultanze teoretiche ed istituzionali del rapporto conflit-
tuale tra filosofia e teologia. 4. Capacit critiche: valutare le esigenze della
logica e il potere trascendente della ragione. 5. Requisiti: conoscenza della
storia ecclesiastica del periodo medievale.
Testi: Classico: Il Proslogion di S. Anselmo. Manuale: L. BIANCHI
et alii, Filosofia medievale, Cortina, Milano 2004; oppure: A. GHISALBERTI,
Storia della filosofia medievale, Demetra, Milano 2007. Testi di approfondi-
mento: P. HADOT, Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi, Torino 2005;
F. B. BROCCHIERI, Le bugie di Isotta. Immagini della mente medievale, La-
terza, Bari 2002; O. TODISCO, Averro nel dibattito medievale, Franco Ange-
li, Milano 2003; L. SESTOV, Atene e Gerusalemme, Bompiani, Milano 2005.
O. TODISCO


FP113C Storia della Filosofia (C) - Et moderna

1. Scopo generale del corso: individuare la portata teoretica del passaggio
dalla prospettiva teo-antropologica medievale a quella propriamente antropo-
centrica. 2. Contenuto particolare del corso: la nascita della coscienza critica
e la sua affermazione, da Cartesio a Kant; il passaggio dalla ragione metafisi-
ca alla ragione scientifica; indole e funzione della ragione illuminista; la di-
mensione politica della ragione illuminista da Vico a Rousseau. 3. Compe-
tenze: capacit di cogliere le radici della secolarizzazione e di valutarne alcu-
ne implicazioni. 4. Capacit critica: prendere coscienza del rapporto tra la ra-
gione metafisica, la ragione scientifica e la ragione politica. 5. Requisiti: co-
noscenza della storia civile ed ecclesiastica.
Testi: Classico: Il discorso del metodo di Cartesio. Manuale: E. SE-
VERINO, La filosofia moderna, Rizzoli, Milano 2007; oppure ANTISERI-
REALE, La filosofia dalle origini a oggi II, La Scuola, Brescia 2007. Testi di
approfondimento: O. TODISCO, Lo stupore della ragione, Messaggero, Padova,
SERAPHICUM 41
2 ed. 2008; Z. BAUMAN, Modernit e olocausto, Il Mulino, Bologna 2006; L.
STRAUSS, Gerusalemme e Atene, Einaudi, Torino 1998.
O. TODISCO


FP114D Storia della Filosofia (D) - Et contemporanea

1. Scopo generale del corso: cogliere le ragioni della frammentazione del ve-
ro con la conseguente crisi degli invariabili. 2. Contenuto particolare: alcune
motivazioni della crisi della ragione storicista (Marx) e positivista (A. Com-
te); dalla profondit dellesistenza al suo epilogo tragico (da Kierkegaard a
Nietzsche); lermeneutica quale risposta alla crisi dei fondamenti (Heidegger-
Gadamer); la ragione utopica (Bloch, Marcuse, Adorno) ed etica (Levinas). 3.
Competenze: assicurare la familiarit critica con i fenomeni della secolariz-
zazione, dellesplosione della ragione tecnica, come della globalizzazione. 4.
Capacit critiche: prendere coscienza della radicalit della crisi della ragione
fondazionista. 5. Requisiti: conoscenza della storia civile ed ecclesiastica.
Testi: Classico: Totalit e infinito di E. Levinas. Manuale: E. SEVE-
RINO, La filosofia contemporanea, Feltrinelli, Milano 2007; oppure ANTISE-
RI-REALE, La filosofia dalle origini a oggi III, La Scuola, Brescia 2008. Testi
di approfondimento: Tz. TODOROV, Memoria del male, tentazione del bene.
Inchiesta su un secolo tragico, Garzanti, Torino 2004; U. REGINA, La soglia
della fede. Lattuale domanda su Dio, Studium, Roma 2001; O. TODISCO, La
libert fondamento della verit, Mesaggero, Padova 2008.
O. TODISCO


FP1010 Logica e FP1020 Critica

1. Il corso intende evidenziare il carattere non solo logico-gnoseologico, ma
anche, e soprattutto, ontologico e metafisico dellerrore. In questa chiave,
verranno analizzate le concezioni dellerrore elaborate: da Platone, da Aristo-
tele, dallo scetticismo antico; da Agostino, da s. Tommaso, da Duns Scoto, da
Ockham; da Cartesio e da Kant. 2. Contenuto del corso: a) Il problema
dellerrore prima di Platone. b) Il problema dellerrore in Platone: nel Platone
dei dialoghi, socratici (Apologia di Socrate), della maturit (Gorgia, Menone,
Eutidemo, Cratilo, Simposio, Fedone, Repubblica, Fedro), e della vecchiaia
(Tetto, Parmenide, Sofista, Filebo, Timeo). c) Il problema dellerrore in
Aristotele: i tre significati di falso (Met V, 1024 b 17-1025 a 13), lessere
come vero e il non essere come falso (Met VI, 1027 b 18-1028 a 2; IX, 1051
a 34-1052 a 11). d) Il problema dellerrore nella filosofia ellenistica
42 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
(scetticismo, epicureismo, stoicismo), in quella giudaico - alessandrina (Filo-
ne di Alessandria) e nel neoplatonismo (Plotino). e) Il problema dellerrore in
s. Agostino. f) Il problema dellerrore in s. Tommaso. g) Il problema
dellerrore in Cartesio. h) Il problema dellerrore in Spinoza, Leibniz e Lo-
cke. i) Il problema dellerrore in Kant.
Testi: N. ABBAGNANO, Errore, voce del Dizionario di filosofia, To-
rino, Utet, 1961, pp. 303-6; S. CARAMELLA, Errore, voce del Dizionario del-
le Idee, a cura del Centro di Studi Filosofici di Gallarate, Firenze, Sansoni,
1977, pp. 330-4.
G. DACUNTO


FP1030 Filosofia teoretica (fede e ragione)
Il logos che si fa dialogo nella ricerca della verit

Il corso intende accompagnare lo studente nel panorama storico e concettuale
in cui si articolato il rapporto tra fede e ragione. Oggetto di studio sar la
specificit disciplinare e la necessaria interazione di due saperi distinti come
la filosofia e la teologia. Nella consapevolezza della complessit del mondo
contemporaneo, si manifesta tuttavia la necessit di indagare le ricadute e le
implicazioni pratiche di questi due ambiti conoscitivi. Lo spazio dialogico
della cultura si offre dunque come scena aperta al cui interno fede e ragione
sono chiamate alla ricerca di nuove forme di reciproco servizio nella verit. Il
corso si articola in tre parti corrispondenti agli obiettivi e alle finalit princi-
pali: 1) Lo statuto dialogico della ragione: i modelli e i momenti che hanno
scandito il farsi della razionalit occidentale, dalla specificit filosofica del
logos alla pratica filosofica del dialegesthai. Verit e conoscenza come parte-
cipazione riflessiva a una comune impresa dialogica. 2) La verit argomenta-
tiva della fede: le forme storico-dottrinali attraverso le quali il pensare Dio
ha generato scenari, pratiche e paradigmi della comunicabilit della verit
cristiana. 3) Lorizzonte partecipativo della cultura: lo spazio comune della
cultura e delle culture come ambito privilegiato e sfida futura del reciproco
servizio tra fede e ragione.
Testi: R. FISICHELLA (a cura di), Fides et ratio. Lettera enciclica di
Giovanni Paolo II. Testo e commento teologico-pastorale, Cinisello Balsamo
(MI) 1999; G. RUGGIERI, La verit crocifissa. Il pensiero cristiano di fronte
allalterit, Roma 2007; M. P. GALLAGHER, Fede e cultura: un rapporto cru-
ciale e conflittuale, Roma 1999; M. CACCIARI, Filosofia e teologia, in P.
ROSSI (a cura di), Filosofia, vol. II, Torino 1995, pp. 365-421; V. ROSITO,
Lordine della reciprocit. Il ruolo del dono e dello scambio nella religione e
SERAPHICUM 43
nelle istituzioni, Assisi 2012; R. REPOLE, Il servizio della filosofia alla teolo-
gia, in Vivens homo 23 (1/2012) 67-79.
V. ROSITO


FP1070 Teologia filosofica

1. Obiettivo: Il corso intende introdurre lo studente a una riflessione filosofi-
ca sul problema di Dio al fine di porre solide basi per un autentico intellectus
fidei e per un dialogo con luomo contemporaneo. Laffermazione di Dio
nellattuale contesto filosofico e culturale gode, per un verso, di un interesse
vago e diffuso; dallaltro, soffre dellindebolimento dellistanza critica. 2.
Contenuti: a) La domanda filosofica su Dio: la riproposizione dellinterroga-
zione filosofica radicale come momento intrinseco allintelligenza critica
delluomo, del mondo, della storia e della fede. b) Il problema della dimo-
strabilit di Dio. c) La conoscenza dellesistenza di Dio nella Sacra Scrittura,
nel magistero della Chiesa e in alcuni autori pi rappresentativi. d) Il rappor-
to fra fede e ragione, fra teologia e filosofia: La fede, privata della ragione,
ha sottolineato il sentimento e lesperienza, correndo il rischio di non essere
pi una proposta universale. illusorio pensare che la fede, dinanzi a una
ragione debole, abbia maggior incisivit; essa, al contrario, cade nel grave
pericolo di essere ridotta a mito o superstizione (Fides et ratio, n. 48). e) Si
terr presente e si approfondir la lectio magistralis di Benedetto XVI tenuta
il 12 settembre 2006 a Regensburg: la denuncia nei confronti dellautoridu-
zione scientista e lapologia della ragione nella sua ampiezza. 3. Metodo: Il
corso prevede lezioni frontali, con possibilit di intervento e interazione da
parte degli studenti, e proposte di letture specifiche con confronto di gruppo
in classe.
Testi: GIOVANNI PAOLO II, Fides et ratio. Lettera enciclica circa i rap-
porti tra fede e ragione, Citt del Vaticano 1998; J. RATZINGER - BENEDETTO
XVI, Il Dio della fede e il Dio dei filosofi. Un contributo al problema della
theologia naturalis, Venezia 2007; O. MUCK, Teologia filosofica, Brescia
1990; B. WEISSMAHR, Teologia filosofica, Cinisello Balsamo (MI) 1997; G.
TANZELLA-NITTI, Filosofia e Rivelazione. Attese della ragione e sorprese
dellannuncio cristiano, Cinisello Balsamo (MI) 2008; L. ROMERA, Luomo
e il mistero di Dio. Corso di Teologia Filosofica, Roma 2008.
D. PAOLETTI




44 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
FP1080 Cosmologia

Il corso che non richiede particolari conoscenze previe sar suddiviso in
due parti. La prima parte presenter agli studenti una snella panoramica delle
visioni delluniverso sviluppate in Occidente dalla Grecia Antica allepoca
moderna. Gli argomenti principali sono: 1. Il passaggio dalla cosmologia ari-
stotelico-tolemaica al sistema di Copernico. 2. La divulgazione dellaristo-
telismo ad opera di S. Tommaso e Dante Alighieri. 3. I critici della filosofia
naturale di Aristotele: la scuola francescana di Oxford. 4. Lunificazione del-
la fisica terrestre con la fisica celeste: Galileo, Newton e il compimento
della Rivoluzione Copernicana. La seconda parte del corso offrir agli stu-
denti una ricognizione filosofica dei caratteri ontologici delluniverso per
come essi possono essere oggi concepiti sulla base delle scienze naturali con-
temporanee. Il trattamento di questi temi fornir allo studente alcune chiavi di
lettura della visione scientifica e filosofica delluniverso e loccasione per
meditare su temi cruciali quali: il problema del rapporto cosmologia-
Creazione; la dicotomia Contingentismo e Volontarismo; lo scontro tra stru-
mentalismo e realismo scientifico; il Caso Galilei ed il rapporto scienza-
fede.
Testi: T.S. KUHN, La rivoluzione copernicana, Torino 2000 (parti);
P. DUHEM, Salvare i fenomeni, Roma 1986 (estratti); E. GILSON, La filosofia
nel Medioevo, Firenze 1997 (estratti). Alcune schede del Docente, soprattutto
per ci che concerne la seconda parte del corso.
I. COLAG

FP1090 Etica

1. Scopo generale: il corso si propone di offrire agli studenti una prima in-
formazione riguardo alle principali questioni oggetto di dibattito della rifles-
sione etica contemporanea e di favorire un primo approccio ad alcuni autori
classici, ancora oggi ineludibile punto di riferimento per una comprensione
delle diverse prospettive etiche. 2. Obiettivi formativi: gli studenti dovranno
acquisire la capacit di orientarsi nel dibattito contemporaneo sulletica e di
comprendere le posizioni di alcuni degli autori classici della riflessione
sulletica. 3. Contenuto del corso: prendendo le mosse dalla situazione
problematica della riflessione etica contemporanea, il corso approfondir in
un primo momento le posizioni di alcuni autori classici come Aristotele, Kant
e Nietzsche. Successivamente si tenter di approfondire le ragioni delle diffi-
colt della riflessione etica contemporanea.
Testi: A. MACINTYRE, Dopo la virt. Saggio di teoria morale, Feltrinelli,
Milano 1988; F. NIETZSCHE, La genealogia della morale, Adelphi, Milano
SERAPHICUM 45
2007; M. BORGHESI, Il soggetto assente. Educazione e scuola tra memoria e
nichilismo, Itaca, Castel Bolognese (Ra) 2005.
G. DESS

FP1100 Estetica

1. Obiettivi formativi: acquisizione di una conoscenza preliminare
dellestetica contemporanea attraverso il confronto con alcuni momenti cri-
tici della storia dellarte. 2. Contenuto del corso: Iconoclastia, estetica
dellastratto, realismo. Il rapporto che, secondo Hegel, lega profondamente
cristianesimo ed arte, Incarnazione e rappresentazione estetica dellUomo-
Dio, si interrompe ogni volta che lo spirito iconoclasta ritorna alla purezza
dellastratto. E ci che accade, in Oriente, con la rimozione delle immagi-
ni nel 730 d.C.; in Occidente, con la Riforma protestante. Una tendenza, que-
sta, che si ripete, in un contesto secolarizzato, nel quadro di talune delle
avanguardie artistiche del 900.
Testi: Arte e spiritualit: parlare allo spirito e creare arte.
Unantologia su percorsi di fede e creazione artistica, cur. N. BENAZZI,
EDB, Bologna 2004; Arte e Teologia: dire e fare la bellezza nella Chiesa.
Unantologia su Estetica, Architettura, Arti figurative, Musica e Arredo sa-
cro, cur. N. BENAZZI, EDB, Bologna 2003; M. BORGHESI, Let dello spirito
in Hegel, Studium, Roma 1995, 229-310; M. BORGHESI, Verso lastratto.
Larte nellet dello spirito, in Il Nuovo Areopago 2 (1997), pp. 5-24; P.
EVDOKMOV, Teologia della bellezza. Larte dellicona, Edizioni Paoline,
Roma
3
1982; Impegno ecclesiale dei frati minori conventuali nella cultura
ieri e oggi (1209-1997), cur. F. COSTA, Ed. Miscellanea Francescana, Roma
1998; D. MENOZZI, La Chiesa e le immagini, San Paolo, Cinisello Balsamo
1995; H. PFEIFFER, Limmagine di Cristo nellarte, Citt Nuova Editrice,
Roma 1986.
L. CAPPELLETTI

FP1151 Antropologia culturale

Introduzione allantropologia culturale in relazione alle altre scienze umane.
Attualit degli studi antropologici nelle societ complesse. Il concetto di
cultura e il metodo antropologico: cenni storici sullo sviluppo della discipli-
na. Il rapporto tra identit ed alterit, ovvero lincontro con laltro e le dina-
miche culturali. Il concetto di etnocentrismo. Il corso punta a mettere a
disposizione degli allievi un bagaglio essenziale di strumenti che permettono
una lettura critica e consapevole delle sfide aperte dai processi di globalizza-
zione e multiculturalit.
46 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
Testi: M. KILANI, Antropologia. Una introduzione, Dedalo, Bari;
F. REMOTTI, Prima lezione di Antropologia, Laterza, Bari.
C. FIORE

FP1160 Pedagogia

1. La volont e la motivazione. 2. Leducazione della volont. 3. Personalit,
volont e motivazione: fondamenti teorici e orientamenti operativi. 4. Che
cos la personalit. 5. Le variabili cognitivo-affettive della personalit.
6. Volont, coscienza e condizioni di possibilit dei processi metacognitivi.
7. Conoscenza, creativit, motivazione. 8. Filosofia delleducazione e scienze
delleducazione: problemi e prospettive di ricerca. 9. Modelli pedagogici nel-
la storia del pensiero francescano.
Testi: VAN HOUTEN COENRAAD, Risvegliare la volont, Guerini e
Associati, Milano 2008; R. ASSAGIOLI, Latto di volont, Astrolabio, Roma
1978; J. LINDWORSKY, Leducazione della volont, Morcelliana, Brescia
1956; Dispense del professore. Un testo a scelta tra i seguenti: L. VEUTHEY,
Gregorio Girard, educatore e pedagogista francescano, Editrice Miscellanea
Francescana, Roma 2002; R. GUARDINI, Volont e verit, Morcelliana, Bre-
scia 1997; L. DI BLAS, Che cos la personalit, Carocci, Roma 2003;
M. GENNARI, Filosofia della formazione delluomo, Studi Bompiani, Milano
2001; A. GENTILE, Filosofia del limite, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli
2012.
A. GENTILE

FP1170 Storia della Filosofia francescana

1. Scopo generale del corso: problematizzare la razionalit greca passando
dalla meraviglia allo stupore o anche, dal pensare pagano al pensare cristiano.
2. Contenuto particolare: attraversando il Medioevo con A. dAles, Bonaven-
tura da Bagnoregio, Pier G. Olivi, Duns Scoto, G. dOccam, Alessandro
dAlessandria, mostrare come e perch il francescano ritenga che il vero sia
rivestimento del bene. 3. Competenze: individuare i tratti caratteristici del
pensare francescano e lo spazio che ha nella storia della filosofia occidentale
e che deve avere entro la filosofia contemporanea. 4. Capacit critiche:
intendere come e perch per il francescano grande non colui che ha tutto ci
che vuole, ma colui che vuole ci che ha. 5. Requisiti: conoscenza della sto-
ria della filosofia e in particolare della storia medievale, sia ecclesiastica che
civile.
Testi: Classico: Itinerarium mentis in Deum di S. Bonaventura. Ma-
nuale: J. A. MERINO, Storia della filosofia francescana, Edizioni Biblioteca
SERAPHICUM 47
Francescana, Milano 1993. Testi di approfondimento: M. PARODI, Il para-
digma agostiniano, Lubrina, Bergamo 2006; J. RATZINGER, San Bonaventu-
ra. La teologia della storia, Porziuncola, Assisi 2008; O. TODISCO, Il dono
dellessere, Messaggero, Padova 2006; J. A. MERINO, Sentieri francescani
verso la verit, EDB, Bologna 2004.
O. TODISCO

FO110A Storia delle Religioni (A)

Il corso di Storia delle religioni si articola in due moduli semestrali, A e B.
In ciascuno di essi vi sar obbligatoriamente una parte introduttiva, volta a
fornire gli elementi basici di metodologia e storia degli studi, pi una parte
monografica specifica nellambito del tema generale prescelto di volta in vol-
ta. Nel primo modulo (A) saranno trattati i sistemi religiosi politeistici e quel-
li delle societ tradizionali; nel secondo modulo (B), saranno trattate le grandi
religioni monoteistiche e quelle dellarea asiatica, secondo quanto sotto speci-
ficato.
I corsi verteranno sui sistemi politeistici, dalla Mesopotamia allantica Roma,
e sulle religioni dei popoli senza scrittura, con scelta di specifici temi da ap-
profondire. 1. Obiettivi formativi: conoscenza dei lineamenti di sviluppo sto-
rici e di contenuto dei principali sistemi religiosi (in particolare, politeistici) e
dei fondamenti della metodologia storico-religiosa, con particolare riguardo
alla formazione del concetto di religione nella nostra e nelle altre culture. 2.
Prerequisiti: nozioni generali di storia delle civilt del mondo antico, anche
negli aspetti della loro cultura materiale, fornite agli studenti in appositi se-
minari compatti nellambito del corso.
Testi: i testi qui di seguito elencati si riferiscono ai punti 1 e 2, e co-
stituiscono il repertorio basico teorico per uniniziazione alla disciplina, da
studiare in modo selettivo secondo quanto indicato dal docente; per le parti
monografiche, i testi saranno indicati di volta in volta in base ai temi trattati
in ciascun corso. A. BRELICH, Introduzione alla storia delle religioni, Atene-
o, Roma 1991 (con riedizioni); G. FILORAMO (ed.), Storia delle religioni, I-
IV, Laterza, Roma-Bari 1994-1997; P. XELLA (ed.), Quando un dio muore,
Essedue Edizioni, Verona 2001; A. BRELICH, Mitologia, politeismo, magia e
altri studi di storia delle religioni, Liguori, Napoli 2002; M.G. LANCELLOTTI
P. XELLA (edd.), Angelo Brelich e la Storia delle religioni, Essedue Edi-
zioni, Verona 2005; M. LIVERANI, Antico Oriente: storia societ economia,
Laterza, Roma-Bari 2009.
P. XELLA


48 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
FO110B Storia delle Religioni (B)

Il corso di Storia delle religioni si articola in due moduli semestrali, A e B.
In ciascuno di essi vi sar obbligatoriamente una parte introduttiva, volta a
fornire gli elementi basici di metodologia e storia degli studi, pi una parte
monografica specifica nellambito del tema generale prescelto di volta in vol-
ta. Nel primo modulo (A) saranno trattati i sistemi religiosi politeistici e quel-
li delle societ tradizionali; nel secondo modulo (B), saranno trattate le grandi
religioni monoteistiche e quelle dellarea asiatica, secondo quanto sotto speci-
ficato.
I corsi verteranno in generale sulle religioni monoteistiche (Ebraismo, Cri-
stianesimo, Islam, Mazdeismo), con scelta di specifici temi da approfondire
di volta in volta. 1. Obiettivi formativi: conoscenza dei lineamenti di sviluppo
storici e di contenuto dei principali sistemi religiosi e dei fondamenti della
metodologia storico-religiosa, con particolare riguardo alla formazione del
concetto di religione nella nostra cultura. 2. Prerequisiti: nozioni generali di
storia delle civilt del mondo antico, moderno e contemporaneo, anche negli
aspetti della loro cultura materiale, che saranno fornite agli studenti in apposi-
ti seminari compatti nellambito del corso.
Testi: anche in questo caso i testi citati concernono i punti 1 e 2 del
programma di base e costituiscono il repertorio basico teorico per uninizia-
zione alla disciplina, da studiare in modo selettivo secondo quanto indicato
dal docente; per le parti monografiche, i testi saranno indicati di volta in volta
in base ai temi trattati in ciascun corso. A. BRELICH, Introduzione alla storia
delle religioni, Ateneo, Roma 1991 (con riedizioni); G. FILORAMO (ed.), Sto-
ria delle religioni, 2. Ebraismo e Cristianesimo, Laterza, Roma-Bari 1996;
IDEM, Storia delle religioni, 3. Religioni dualiste. Islam, Laterza, Roma-Bari
1995; IDEM, Storia delle religioni, 4. Religioni dellIndia e dellEstremo
Oriente, Laterza, Roma-Bari 1996.
P. XELLA


FO1010 Pedagogia e Didattica - Educazione nel mondo contemporaneo

Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza dei problemi formativi,
filosofico-educativi, pedagogici e didattici nei processi di insegnamento-
apprendimento nel mondo contemporaneo. Contenuto del corso: 1. La
creativit. 2. Lintuizione creativa. 3. I limiti della conoscenza. 4. Campi,
ambiti e limiti di possibilit dei processi cognitivi. 5. Metacognizione e ap-
prendimento. 6. La nozione di limite: problemi e prospettive di ricerca. 7. I
fenomeni-soglia. 8. Le situazioni-limite. 9. Coscienza, creativit,
SERAPHICUM 49
intuizione e ragione. 10. Intelligenza creativa, intuitiva ed emotiva. 11. La
cultura e la formazione dello spirito. 12. La centralit della motivazione nei
processi di apprendimento: motivare ed essere motivati. 13. Formazione
e conoscenza. 14. Individualizzazione e differenziazione dei processi di ap-
prendimento. 15. La ricerca del metodo nei processi di insegnamento-
apprendimento. Modalit di esame: colloquio orale.
Testi: A. GENTILE, Lintuizione creativa, Rubbettino Editore, Sove-
ria Mannelli 2012; A. GENTILE, Sulla soglia. Tra la linea-limite e la linea
dombra, IF Press, Roma 2012. Dispense del professore. Un testo a scelta tra
i seguenti: A. H. MASLOW, Motivazione e personalit, Armando, Roma
2002; C. DWECK, Intelligenza, motivazione, personalit e sviluppo, Erikson,
Trento 2000; I. KANT, Larte di educare, a cura di A. Gentile, Armando Edi-
tore, Roma 2001; M. PELLEREY, Progettazione didattica, Sei, Torino 1994;
A. GENTILE, Conoscenza, creativit, motivazione. Insegnare larte di educa-
re, IF Press, Roma 2011; M. ALTET, Le pedagogie dellapprendimento, a cu-
ra di A. Gentile, Armando, Roma 2000; C. CORNOLDI, Metacognizione e ap-
prendimento, Il Mulino, Bologna 1995.
A. GENTILE


FO1020 Filosofia sociale ed etico-economica

Obiettivi formativi: il corso intende orientare lo studente allapprofondimento
delle idee politiche e socio-economiche, incentrandone i caratteri, le motiva-
zioni e le influenze che sono proprie dellinterazione tra societ civile e si-
stemi di governo della res publica. Mediante la lettura da alcuni passi dei
pensatori pi significativi egli accrescer la competenza teorico-
argomentativa e la capacit critica, oltre a quella storico-descrittiva. Pro-
gramma particolare del corso: a) excursus historicus del pensiero filosofico-
sociale dalle origini ai teorici classici del pensiero sociologico: Montesquieu,
Locke, Hobbes, Rousseau, Tocqueville, Comte, Durkheim, Weber, Toniolo;
b) interazione tra strutture economiche e strutture sociali: economia civile,
Smith, Marx, Polanyi (capitalismo, marxismo, antropologia sostantivista; c)
dal Welfare State al Welfare Society: lapporto della dottrina sociale della
Chiesa tra Stato e mercato da Leone XIII (questione sociale) a Giovanni Pao-
lo II (questione antropologica) e Benedetto XVI (economia del dono, della
gratuit e della fratellanza), inquadrandolo in percorsi adeguati ai tempi e alle
circostanze mutevoli della storia; d) valenza antropologica del discorso socia-
le: interprete privilegiata la Scuola francescana; e) fecondit del paradigma
etico-sociale francescano. Metodologia didattica: lezioni frontali con dispen-
sa e mappe concettuali fornite dal docente. Data la vastit e la complessit
50 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
degli argomenti, gli studenti sono invitati e indirizzati a preparare degli
schemi di alcune parti del corso che non possibile approfondire nelle lezioni
frontali.
Testi: R. ARON, Le tappe del pensiero sociologico, Mondadori, Mi-
lano 2004; E. RUTIGLIANO, Teorie sociologiche classiche, Bollati Boringhie-
ri, Torino 2005; M. WEBER, Letica protestante e lo spirito del capitalismo,
Rizzoli, Milano 1991; A. SMITH, Teoria dei sentimenti morali, Rizzoli, Mila-
no 1995; A. GENOVESI, Lezioni di commercio ossia di economia civile
(1754), Istituto Italiano di Studi Filosofici, Napoli 2005; K. POLANYI, La
grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca,
Einaudi, Torino 2006; K. MARX, Il capitale. Critica delleconomia politica,
Newton Compton, Roma 2006; S. ZAMAGNI, Leconomia del bene comune,
Citt Nuova, Roma 2007; T. TENTORI, Elementi di antropologia economica,
Armando Editore, Roma 2009; O. BAZZICHI, Alle radici del capitalismo. Me-
dioevo e scienza economica, Effat Editrice, Cantalupa (TO) 2003 (ristampa
2010); ID., Il paradosso francescano tra povert e societ di mercato. Dai
Monti di Piet alle nuove frontiere etico-sociali del credito, Effat Editrice,
Cantalupa (TO) 2011; ID., Giuseppe Toniolo. Alle origini della dottrina so-
ciale della Chiesa, LINDAU, Torino 2012.
O. BAZZICHI


FO1040 Psicologia generale

Obiettivi formativi: introdurre allo studio della psicologia per meglio capire
se stessi e gli altri. Contenuti: 1. Psicologia: oggetto di studio, metodo e prin-
cipali scuole. 2. Le funzioni psichiche (percezione, memoria, pensiero, intel-
ligenza, apprendimento, emozioni, motivazioni, comunicazione e linguag-
gio). 3. I fattori che influiscono sul comportamento: personalit, contesto so-
cio-culturale ed eventi di vita. 4. Lo sviluppo dellidentit personale nellarco
della vita e alcune esperienze che la possono mettere in crisi: disabilit,
malattia, invecchiamento, ecc. 5. Una nuova prospettiva: la psicologia positi-
va.
Testi: R.S. FELDMAN, Psicologia generale, McGraw-Hill, Milano
2008 (or. ingl. 2008); P. GAMBINI, Introduzione alla psicologia. Volume pri-
mo: I processi dinamici, Angeli, Milano 2008
2
e Volume secondo: I processi
cognitivi, Angeli, Milano 2008
2
; T. MANCINI, Psicologia dellidentit, Il Mu-
lino, Bologna 2010; A. OLIVERIO FERRARIS, La ricerca dellidentit. Come
nasce, come cresce, come cambia lidea di s, Giunti, Firenze 2007
2
;
A. RAVAGLIOLI, Psicologia. Studio interdisciplinare della personalit, EDB,
Bologna 2006; L. SANDRIN, Unet da vivere. Invecchiare meglio si pu,
SERAPHICUM 51
Paoline, Milano 2007; L. SANDRIN, Aver cura del malato. Briciole di psico-
logia, Camilliane, Torino 2011.
L. SANDRIN


FO1050 Psicologia sociale

Come aiutare gli altri senza bruciarsi? Per rispondere a questa domanda sa-
ranno approfonditi alcuni temi propri della psicologia sociale: comportamen-
to prosociale e altruismo; empatia e compassione; la relazione psicosociale di
aiuto; psicologia della comunicazione interpersonale; il fenomeno del burn-
out (bruciarsi) nelle professioni di aiuto; psicologia del volontariato; la diffi-
colt di lavorare insieme; aver cura di s per meglio aiutare; il cammino del
perdono e della riconciliazione.
Testi: L. SANDRIN, Aiutare senza bruciarsi. Come superare il burn-
out nelle professioni di aiuto, Paoline, Milano 2007
2
; E. ARONSON T.D.
WILSON R.M. AKERT, Psicologia sociale (a cura di P. Villano), Il Mulino,
Bologna 2006 (or. ingl. 2005
5
); L. SANDRIN, Abbi cura di te. C un tempo
per gli altri e un tempo per s, Camilliane, Torino 2007; L. SANDRIN, Il
cammino del perdono, Camilliane, Torino 2010; G. GINI, Psicologia dello
sviluppo sociale, Laterza, Roma-Bari 2012.
L. SANDRIN


FO1070 Filosofia del linguaggio

1. Obiettivi formativi: il corso intende enucleare i concetti istituzionali della
disciplina in questione e fornire un quadro ragionato delle principali teorie
sullorigine e la natura del linguaggio. 2. Pre-requisiti: conoscenza di livello
liceale della filosofia antica, moderna e contemporanea. 3. Contenuto del cor-
so: Introduzione epistemologica: a) Il radicamento del parlare nella vita psi-
cologica e nella costituzione fisiologica delluomo. b) Modi di presenza delle
parole: la voce emessa, udita o evocata interiormente; la lettura e la scrittura.
c) Luso delle parole come attivit semiotica. d) Naturalit del parlare e del
riflettere sul parlare: linguaggio e metalinguaggio. Excursus storico: Et
antica: a) Il testo fondativo della filosofia del linguaggio occidentale: il Cra-
tilo di Platone. Lalternativa fra naturalismo e convenzionalismo linguistico.
b) La concezione aristotelica del nome come simbolo: dal problema ontologi-
co del rapporto nome-cosa (Platone) al problema logico-funzionale del rap-
porto significante-significato. Analisi di De int., I-IV. c) Lunificazione di
naturalismo e convenzionalismo linguistico: lEpistola a Erodoto (75-76) di
52 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
Epicuro. Et medioevale: a) La parola come segno: il De Magistro di Agosti-
no. b) La semantica linguistica nella disputa medioevale sulla natura degli
universali. Et moderna: a) La semantica cognitiva di Locke, la semantica
storica di Leibniz e la semantica delluso di Hume. b) La semiotica cognitiva
di Herder e lattualismo linguistico di Humboldt. Et contemporanea: a) La
filosofia del linguaggio nella tradizione analitica (Frege, Wittgenstein, Rus-
sell) e in quella ermeneutica (Heidegger, Gadamer).
Testi: T. DE MAURO, Prima lezione sul linguaggio, Laterza, Roma-
Bari 2002 (per la I
a
parte del corso); L. FORMIGARI, Il linguaggio. Storia delle
teorie, Laterza, Roma-Bari 2001 (per la II
a
parte del corso).
G. DACUNTO

FO1080 Filosofia delle scienze

Il corso, che non presuppone competenze specifiche, intende introdurre lo
studente allepistemologia scientifica, con particolare riferimento alla effetti-
va pratica scientifica e alla storia della scienza moderna. Saranno dapprima
analizzate alcune vicende della storia dellottica tra il 700 e i primi del 900;
quindi saranno analizzate le posizioni del Neopositivismo, e di K. R. Popper,
T. S. Kuhn e I. Lakatos. Saranno poi presentati alcuni aspetti salienti circa le
definizioni operative della grandezza, la distinzione e la relazione tra osser-
vazione ed esperimento ed il nesso tra esperimenti e causalit. Infine, riferen-
dosi alla filosofia della scienza di Ch. S. Peirce, verr affrontato il tema delle
inferenze (abduzione, induzione e deduzione), il rapporto tra realt e verit
scientifica, e la disputa tra realismo e strumentalismo. Il corso mira a fornire
alcuni strumenti indispensabili per inquadrare la scienza naturale allinterno
dellattivit razionale umana e per saper meglio discernere potenzialit e li-
miti della ricerca scientifica. Tutto ci dar modo di riflettere sui rapporti re-
ciproci tra scienza e filosofia, su alcune problematiche etiche connesse con la
scienza naturale e sulla filosofia come mediazione tra scienza e teologia.
Testi: I. COLAG, Interazione e inferenza. Epistemologia scientifica
ispirata al pensiero di Ch. S. Peirce, G&B Press, Roma 2010; CH. S. PEIRCE,
Le leggi dellipotesi. Antologia dai Collected Papers, Milano 1984 (estratti);
V. FANO I. COLAG, Teologia e Scienza: quale dialogo?, in Hermeneutica
(2008) 301-323. Brevi schede del docente.
I. COLAG

FO1090 Scienza della comunicazione audiovisiva

La partecipazione al corso di Scienza della comunicazione audiovisiva non
richiede competenze specifiche; sono sufficienti le nozioni acquisite con
SERAPHICUM 53
diploma di scuola superiore. Il corso finalizzato ad avviare una riflessione
sui meccanismi dellinformazione, a fare acquisire elementi indispensabili
per la formazione di una mentalit critica e a suggerire utili indicazioni per
lutilizzazione dei media nelle relazioni con gli altri. Gli argomenti trattati
riguardano il mondo delle immagini, i messaggi diretti e occulti dei media e
limportanza della comunicazione audiovisiva. Alla fine del corso lo studente
dovrebbe essere in grado non solo di individuare la giusta lettura di notizie di
cronaca, immagini pubblicitarie, spot, programmi televisivi e film, ma anche
di riflettere sulla complessit dei linguaggi (mimica, prossemica, cinesica,
dizione ) nei rapporti interpersonali. Le lezioni sono svolte con lausilio di
slides e videoprodotti.
Testi: Alcuni testi consigliati e appunti del docente affiancano il te-
sto di riferimento: I. SPADA, Linganno consueto, Ed. C.C.R.
I. SPADA

FO1110 Fenomenologia del sacro

Il corso si propone di fornire un quadro generale delle discipline che affron-
tano i grandi temi del simbolismo religioso. La prospettiva presa in esame
quella della fenomenologia del sacro in relazione e contrapposizione con la
tradizione e la metodologia storicista. Scopo del corso sar quello di mettere
lo studente in condizione di apprezzare la variet e complessit dei diversi
simbolismi religiosi e delle complesse ierofanie ad esso collegate: dai temi
uranici a quelli inferi; dal simbolismo delle acque a quello della terra; dai
ritmi lunari alla vegetazione.
Testi: M. ELIADE, Trattato di storia delle religioni, Boringhieri, To-
rino; A. BRELICH, Storia delle religioni, perch?, Liguori, Napoli.
C. FIORE

FO1120 Psicologia della religione

Il corso vuole introdurre allo studio della psicologia della religione e quindi
allinizio cercher di presentare il non facile rapporto tra psicologia e religio-
ne nellultimo secolo, come anche le nuove prospettive che si aprono davanti
a questa disciplina scientifica negli ultimi anni. Durante il corso verranno
approfondite alcune tematiche riguardanti lo sviluppo dellesperienza religio-
sa, la motivazione, il ruolo della personalit nel vivere la fede. Si cercher
anche di capire il rapporto tra vita spirituale e salute. Infine verranno esami-
nati alcuni aspetti pratici della vita di fede. Programma: 1. Introduzione: ab-
bozzo storico del rapporto psicologia-religione nel periodo 1890-2000; 2. Fa-
si di sviluppo dellesperienza religiosa e i suoi sottostanti processi
54 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
psicologici; 3. Linflusso dei processi consci e inconsci sulla motivazione re-
ligiosa; 4. Il ruolo della personalit nel vivere la fede; 5. I frutti della vita di
fede aspetti psicologici sani e patologici, benessere, salute; 6. Aspetti prati-
ci dellespressione di fede: preghiera, pratica religiosa; 7. Religione e terrori-
smo, riconciliazione, pace.
Testi: R. W. HOOD JR. B. SPILKA B. HUNSBERGER R. GORSUCH,
La psicologia della religione. Prospettive empiriche e psicosociali, Centro
Scientifico Editore, Torino 2001 (2 ed.); P. CIOTTI M. DIANA, Psicologia e
religione. Modelli, problemi, prospettive, EDB, Bologna 2005; E. FIZZOTTI,
Psicologia dellatteggiamento religioso. Percorsi e prospettive, Erickson,
Gardolo (TN) 2006; L. M. RULLA, Antropologia della vocazione cristiana 1.
Basi interdisciplinari, Edizioni Dehoniane, Bologna 1997; Dispense del Pro-
fessore. Altra bibliografia ausiliare: R. W. HOOD JR. P. C. HILL B. SPILKA,
The Psychology of Religion. An Empirical Approach, The Guilford Press,
New York London 2009 (4 ed.); D. A. LEEMING K. MADDEN S. MAR-
LAN (ed.), Encyclopedia of Psychology and Religion, Springer, New York
2010; R. F. PALOUZIAN C. L. PARK (ed.), Handbook of the Psychology of
Religion and Spirituality, The Guilford Press, New York London 2005; J.
M. NELSON, Psychology, Religion and Spirituality, Springer, New York
2009; D. M. WULFF, Psychology of Religion. Classic and Contemporary
Views, John Wiley & Sons, New York 1997 (2 ed.).
Z. WJCIK

FS1000 Metodologia del lavoro scientifico

1. Indicazioni e ricerche bibliografiche. Fonti, collezioni, repertori e critica.
Schede bibliografiche e concettuali. 2. Scelta del campo di ricerca scientifica.
Elaborato scientifico: parte introduttiva, parte centrale e conclusiva. 3. Appa-
rato delle note. Indicazioni per la stampa.
Testi: A. FANTON, Metodologia per lo studio della teologia. Deside-
ro intelligere veritatem tuam, Padova 2010; Z. ALSZEGHY M. FLICK, Come
si fa la teologia. Introduzione allo studio della teologia dogmatica, Cinisello
Balsamo 1985
3
.
G. CESAREO

TP1010 Introduzione alla Teologia

1. Obiettivi formativi: acquisizione delle conoscenze basilari circa lo statuto
epistemologico della teologia, del suo metodo, delle sue fonti e dei suoi stru-
menti. 2. Prerequisiti: conoscenza della lingua latina. 3. Contenuto del corso:
Il molteplice significato del concetto di teologia nella storia. Alcuni modelli
SERAPHICUM 55
storici della teologia (con una particolare attenzione alla Scuola francesca-
na): analisi e confronto. Questioni fondamentali della epistemologia teologi-
ca: S. Scrittura e Tradizione, Magistero e sensus fidei/sensus fidelium, fede e
ragione. Il proprium epistemologico della teologia cristiana alla luce della
Rivelazione trinitaria di Dio in Ges Cristo: la dimensione dialogica, relazio-
nale e simbolica della teologia, la theologia crucis quale dinamica centrale
dellintellectus fidei.
Testi: L. ZAK, La teologia: statuto, metodo, fonti, strumenti. Episte-
mologia generale, in G. LORIZIO (ed.), Teologia fondamentale, vol. 1, Citt
Nuova, Roma 2004, pp. 11-233; F.X. PUTALLAZ, Figure francescane alla fi-
ne del XIII secolo, Jaca Book, Milano 1996.
STAFF


TO1050 Lingua greco-biblica

Scopo del corso di fare acquistare familiarit elementare con la lingua
greco-biblica. Il corso comprende 4 parti: 1. Fonetica. 2. Morfologia. 3. Vo-
cabolario base (le circa 200 parole pi frequenti nel N.T.). 4. Lettura e analisi
di testi scelti.
Testi: E.G. JAY, New Testament Greek, London, SPCK 1974; J.
SWETNAM, An Introduction to the Study of New Testament Greek, Part I,
Morphology, Subsidia Biblica 16, Pont. Ist. Bib., Rome 1992; *B. CORSANI,
Guida allo Studio del Greco del Nuovo Testamento, Societ Biblica Britanni-
ca e Forestiera, Roma 1994 (2 ed.). (*Testo usato per il corso).
J. M. VICENTE

TO1080 Lingua ebraica

Scopo del corso di fare acquistare familiarit elementare con la lingua
ebraica. Il corso comprende 4 parti: 1. Fonetica. 2. Morfologia. 3. Vocabola-
rio base (le circa 200 parole pi frequenti nella Bibbia Ebraica). 4. Lettura e
analisi di testi scelti.
Testi: P. A. CARROZZINI, Grammatica della lingua Ebraica, Mariet-
ti, Torino 1981; P. G. DUNCKER, Compendium Grammaticae Hebraicae
Biblicae, Romae 1964; T. O. LAMBDIN, Introduction to Biblical Hebrew,
London 1973; *G. DEIANA - A. SPREAFICO, Guida allo studio dellEbraico
biblico, Libreria Sacre Scritture, Roma 1992 (3 ed.); Dispense del Professo-
re. (*Testo usato per il corso).
S. BAZYLISKI



56 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
SEMINARIO

FS1030 Rinuncia di un papa, conclave ed elezione di un nuovo pontefice,
tra riti antichi e media moderni

Dall11 febbraio 2013 la Chiesa ha vissuto un periodo molto delicato che ha
richiesto a tutti, fedeli e non, un notevole sforzo per comprendere quanto sta-
va accadendo, imponendo ai giornalisti la sfida suppletiva di raccontare con
obiettivit e rigore un momento storico senza precedenti. Il seminario prende-
r in esame i principali avvenimenti del periodo: dalla rinuncia di Benedetto
allelezione di papa Francesco. La rinuncia di Benedetto XVI ha reso neces-
sario un impegno interpretativo che evitasse spiegazioni facili o sensazionali-
stiche, rendendo al mondo la cronaca di una scelta sofferta, raccontando que-
gli elementi utili per andare oltre lapparente immagine di una Chiesa debole
e di un papa pronto a deporre le chiavi di Pietro dinanzi alle problematiche
esplose con Vatileaks. E poi il percorso che ha portato allelezione del nuovo
papa: dai lavori preparatori delle congregazioni generali dei cardinali
allapertura del conclave, con limmagine dei suoi riti e simbolismi ma so-
prattutto con limpronta spirituale di quellappuntamento. Tutto quanto ri-
chiede una lettura giornalistica che sappia entrare nel significato pi profondo
di cerimoniali antichi e soprattutto risponda adeguatamente alla necessit di
tradurre il messaggio dello Spirito Santo in un linguaggio laico, comprensibi-
le a tutti e compatibile con le esigenze imposte dai nuovi media. La vivacit
della Chiesa propone, infine, una nuova sfida: raccontare giorno per giorno
papa Francesco, contemperando i diversi aspetti informativi e di novit con
lobiettivo primario di trasmettere la portata pi profonda del suo magistero.
Testi: D. DAYAN E. KATZ, Le grandi cerimonie dei media, Basker-
ville, Bologna 1993; PAPA FRANCESCO, Udienza ai rappresentanti dei media,
16 marzo 2013; A. SPADARO, Cyberteologia - Pensare il cristianesimo al
tempo della rete, Vita e Pensiero, Milano 2012; A. SPADARO, I primi atti di
papa Francesco - Una lettura teologica, in La Civilt Cattolica, 3907, 6 apri-
le 2013; F. VECOLI, La religione ai tempi del web, Editori Laterza, Roma-
Bari 2013; D. E. VIGAN, Il Vaticano II e la comunicazione (capitoli III, IV,
V), Paoline, Milano 2013; materiale fornito dal docente.
E. LO IACONO





SERAPHICUM 57
TRIENNIO TEOLOGICO

TP105A Libri storici dellAntico Testamento (A) - Pentateuco

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza del testo e delle proble-
matiche storico-critiche e teologico-esegetiche. 2. Pre-requisiti: conoscenza
elementare della lingua ebraica. 3. Contenuto del corso: a) il Pentateuco, il
canone della Bibbia ebraica e il canone cristiano dellAT; b) i cinque libri del
Pentateuco: contenuto e struttura; c) i problemi letterari del Pentateuco; d)
esegesi del Pentateuco: storia della ricerca dallantichit ad oggi; e) esegesi di
brani scelti.
Testi: J. BLENKINSOPP, Il Pentateuco. Introduzione ai primi cinque
libri della Bibbia, Queriniana, Brescia 1996; J.L. SKA, Introduzione alla let-
tura del Pentateuco. Chiavi per linterpretazione dei primi cinque libri della
Bibbia, Dehoniane, Roma 1998. Commentari: C. WESTERMANN, Genesi,
Piemme, Casale Monferrato 1995; B.S. CHILDS, Il libro dellEsodo. Com-
mentario critico-teologico, Piemme, Casale Monferrato 1995; G. DEIANA,
Levitico, nuova versione, introduzione e commento, I Libri Biblici. Primo Te-
stamento 3, Ediz. Paoline, Milano 2005; H. KENIK MAINELLI, Numeri, Que-
riniana, Brescia 1994; N. LOHFINK, Ascolta, Israele. Esegesi di testi del
Deuteronomio, Paideia, Brescia1986
3
.
F. COCCO

TP106B Libri storici dellAntico Testamento (B)

1. Scopo del corso: il corso intende presentare un breve panorama storico ge-
nerale degli eventi del popolo ebraico iniziati con la conquista della terra
promessa fino allepoca dei Maccabei. Lintero corso sar articolato in quat-
tro sezioni: a) Storia deuteronomista. b) Storia cronista. c) Libri midrashici.
d) Libri dei Maccabei.
Testi: AA.VV., Il messaggio della salvezza, III, Elle Di Ci, Torino
1977, pp. 146-220; AA.VV., Il messaggio della salvezza, V, Elle Di Ci, Tori-
no 1985, pp. 249-316; 343-380; G. CAPPELLETTO, In cammino con Israele. In-
troduzione allAT I, EMP, Padova 1997, pp. 281-391; G. FOHRER, Storia della
religione israelitica, Paideia, Brescia 1985; G. RAVASI, Antico Testamento.
Introduzione, Piemme, Casale Monferrato 1991; J.M. SNCHEZ CARO (ed.),
Storia, narrativa, apocalittica (Introduzione allo studio della Bibbia 3.2), Pai-
deia, Brescia 2000; J.A. SOGGIN, Introduzione allAntico Testamento, Paidea,
Brescia 1987; J.A. SOGGIN, Storia dIsraele, Paideia, Brescia 1984. La mi-
gliore introduzione alla Bibbia la Bibbia stessa!
D.A.N. NGUYEN
58 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
TP120A Sacramenti (A) - In genere, iniziazione cristiana

1. Requisiti: Introduzione alla S. Scrittura e alla Teologia. Conoscenza essen-
ziale della Storia della Chiesa e dei Padri della Chiesa. 2. Il corso intende in-
trodurre, secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II, al recupero della
vera realt sacramentale. Scopo dello studio e dello stesso metodo scelto sar
cercare nel segno la realt significata e insieme contenuta, attraverso un per-
corso biblico, storico e mistagogico. Prospettive teologiche (lex credendi) dei
Sacramenti a partire dalla preghiera della Chiesa (lex orandi). 3. Sacramenta-
ria fondamentale: a) Dal mysterion al sacramentum. b) Il segno sacramentale.
c) I sacramenti segni efficaci. d) Leffetto dei segni sacramentali. e) Cristo
autore dei sacramenti. Il ministro e il soggetto dei sacramenti. Numero e ne-
cessit dei sacramenti. 4. I Sacramenti delliniziazione cristiana: Panorama
storico delliniziazione cristiana dal I secolo d.C. ad oggi. Dallunit dei tre
sacramenti alla celebrazione individuale di essi. La mistagogia e
lintroduzione ai rituali. Il battesimo dei bambini. Liniziazione cristiana dei
fanciulli e degli adulti. LEucaristia vertice delliniziazione cristiana. (Il pro-
gramma dettagliato per ogni singolo Sacramento sar dato durante il corso).
Verifiche in itinere: 1.
Testi: M. SEMERARO, Il Risorto tra noi. Origine, natura e funzione
dei sacramenti, ESD, Bologna 1992; G. PADOIN, Battezzati in un solo Spirito
per formare un solo corpo, EDB 2008; M. DUJARIER, Breve storia del cate-
cumenato, LDC, Torino 1988; C. GIRAUDO, In unum corpus. Trattato
mistagogico sulleucaristia, Ed. San Paolo 2001. Ulteriori indicazioni biblio-
grafiche saranno date durante il corso.
A. COPPOLA

TP121B Sacramenti (B) - Penitenza, Unzione degli infermi

1. Requisiti: Aver frequentato e superato Sacramenti (A). 2. Obiettivi forma-
tivi: portare lo studente alla fondamentale conoscenza della prassi penitenzia-
le della Chiesa e della cura pastorale della sofferenza e della malattia.
3. Penitenza: Fondamento biblico della riconciliazione e del sacramento della
penitenza: il mistero del peccato e il perdono del peccato. Prassi penitenziale
nel suo sviluppo storico: modelli celebrativi e riflessione teologica prima e
dopo il Concilio vaticano II. Il sacramento della penitenza e le sue parti: linee
per un rinnovamento liturgico-pastorale. Le indulgenze. 4. Unzione degli in-
fermi: lesperienza biblica della malattia e della guarigione. Malattia e pecca-
to. Il sacramento dellunzione nella storia della Chiesa. Le grandi linee
teologiche sul sacramento dellunzione a partire dalla riforma del Vaticano II.
Esame finale: orale.
SERAPHICUM 59
Testi: AA.VV., Sacramentaria speciale II, EDB 2003, pp. 13-201; P.
ROUILLARD, Storia della penitenza dalle origini ai giorni nostri, Brescia
1999. Ulteriore bibliografia sar indicata durante il corso.
A. COPPOLA

TP122C Sacramenti (C) - Ordine, Matrimonio

1. Requisiti: Aver frequentato e superato lesame del corso Sacramenti (A). 2.
Obiettivi formativi: portare lo studente ad unampia conoscenza dei sacra-
menti dellOrdine e del Matrimonio come acquisizione di responsabilit ed
impegno nel cammino di fede della comunit dei credenti. 3. Ordine: Il sa-
cerdozio nellAntico Testamento. Ges Cristo Sacerdote, Re e Profeta. La
Chiesa popolo sacerdotale, profetico e regale. Il ministero sacerdotale nella
Chiesa. Il sacramento dellOrdine nel Magistero della Chiesa. Il sacramento
dellOrdine nella liturgia. 4. Matrimonio: Fondamento biblico del Matrimo-
nio. Il Matrimonio dei cristiani tra istituzione e sacramento: dai primi secoli
al Concilio Vaticano II. Riflessioni teologiche post-conciliari. Il Matrimonio
Sacramento dellAmore. Il Rito del Matrimonio. Esame finale: orale.
Testi: AA.VV., Sacramentaria Speciale II, EDB 2003, pp. 205-353;
G. FERRARO, Il sacerdozio ministeriale. Dottrina cattolica sul sacramento
dellOrdine, Napoli 1999; Ministri di salvezza, Caltanissetta 2003; P.
GOYRET, Chiamati, Consacrati, Inviati. Il sacramento dellOrdine, LEV
2003; E. CATTANEO, Il sacramento dellOrdine a partire dalle fonti, EP
2004; A. MIRALLES, Il Matrimonio, EP 1996; M. ALIOTTA, Il Matrimonio,
Brescia 2002.
A. COPPOLA

TP123A Antropologia cristiana (A)

1. Problematica della natura, delloggetto e della prospettiva della antropolo-
gia teologica cristiana. 2. Il disegno di salvezza di Dio in Cristo: Scrittura,
Tradizione della Chiesa, Magistero, teologia contemporanea. 3. Luomo co-
me creatura: creazione delluomo e del mondo in Ges Cristo; dottrina della
creazione nellA.T., nel N.T., nella tradizione cristiana e nei documenti del
Magistero. 4. Luomo immagine e figlio di Dio in Cristo soggetto incarnato,
persona, essere storico, sociale, inserito nel mondo. 5. Angeli e demoni in
quanto creature di Dio. Testimonianze bibliche e della Tradizione della
Chiesa; questioni ermeneutiche relative al tema oggi; posizione del Magistero
recente. 6. Dio Padre crea per mezzo della Parola nello Spirito per comunica-
re la sua gloria; crea dal nulla e con il tempo; con la Sua provvidenza fa sor-
gere luomo in seno al mondo (problematica dellevoluzione) e opera nella
60 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
storia con la libert delluomo. 7. Il peccato nella creazione di Dio; luce
proiettata dallevento Ges Cristo e dallesperienza religiosa di Israele
sulluomo e sul mondo soggetti allalienazione e al male; luomo sotto il pec-
cato: dottrina della tradizione cristiana e del Magistero. 8. La risposta della
fede cristiana al problema dellorigine del male e allesperienza
dellalienazione che segna la vita delluomo: lAntico Testamento (spec. Gen
3); il N.T. (specialmente Rom 5,12-21), la tradizione della Chiesa, special-
mente il Concilio di Trento. Il peccato originale nella riflessione teologica
contemporanea e nei recenti documenti del Magistero.
Testi: L. F. LADARIA, Antropologia teologica, Roma 2011; G. IAM-
MARRONE, Ges Cristo volto del Padre e modello delluomo. Lapporto della
visione francescana, Messaggero, Padova 2004; G. IAMMARRONE, Luomo
immagine di Dio: Antropologia e Cristologia, Borla, Roma 1989; M. TENA-
CE, Dire luomo, II: Dallimmagine di Dio alla somiglianza. La salvezza co-
me divinizzazione, Lipa, Roma 2005; J. D. ZIZIOULAS, Lectures in Christian
Dogmatics, T&T Clark, London-New York 2008, pp. 83-119; J. D. ZIZIOU-
LAS, Communion & Otherness, T&T Clark, London-New York 2006, pp. 13-
269; J. I. GONZLEZ FAUS, Proyecto de hermano. Visin creyente del hom-
bre, Sal Terrae, Santander 1987.
G. CESAREO

TP124B Antropologia cristiana (B)

1. Perdono del Padre al peccatore per mezzo di Ges Cristo come iniziativa
gratuita e rinnovatrice di Dio. 2. Risposta del peccatore al richiamo di Dio per
mezzo di Cristo nello Spirito con la fede operante nella speranza mediante la
carit. 3. Rapporto delluomo con Dio in base alla risposta viva di fede: ac-
cesso al Padre e filiazione divina, abitazione delle Persone divine, restaura-
zione dellimmagine di Dio. 4. Dinamica della vita in Cristo: crescita della
vita di fede; esperienza della fragilit e del peccato; significato teologico del
merito. 5. Dimensione storica, sociale e cosmica della vita in Cristo: cenni
sulla grazia come liberazione e come libert donata per la realizzazione di
una vita secondo lo Spirito nelle strutture sociali e politiche. 6. Compimento
escatologico della vita in Cristo: vita di fede come cammino verso il Cristo
escatologico; compimento di tale cammino come partecipazione alla salvezza
piena in Cristo; parusia, resurrezione dei morti, giudizio, visione di Dio,
perdita di Dio, morte, purificazione (purgatorio), cieli nuovi, terra nuova.
Problema dellinterpretazione degli asserti escatologici e sua rilevanza pasto-
rale.
Testi: L. F. LADARIA, Antropologia teologica, Roma 2011; G. COL-
ZANI, Antropologia teologica, Bologna 1983; S. BULGAKOV, La Sposa
SERAPHICUM 61
dellAgnello. La creazione, luomo, la chiesa, la storia, Bologna 1991;
J. AUER J. RATZINGER, Escatologia morte e vita eterna, Assisi 1996
3
; T.
PIDLK, Maranath: la vita dopo la morte, Roma 2007; M. BORDONI N.
CIOLA, Ges nostra speranza. Saggio di escatologia, Bologna 1988; E.
BIANCHI, Vivere la morte, Torino 1983.
G. CESAREO

TP125A Liturgia (A) - Generale

1. Quale rapporto fra teologia e liturgia. 2. Natura della liturgia cristiana: il
termine liturgia; la concezione del culto nella Bibbia. 3. Storia della liturgia:
le famiglie liturgiche; i libri liturgici romani; la liturgia occidentale nel Me-
dioevo; dal Concilio di Trento al Movimento liturgico. 4. Il Concilio Vatica-
no II e la liturgia: la Costituzione liturgica Sacrosanctum Concilium; la ri-
forma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II. 5. Lazione celebrativa: il
rito, il segno, il simbolo. 6. Il soggetto della celebrazione: lassemblea liturgi-
ca.
Testi: ASSOCIAZIONE PROFESSORI DI LITURGIA, Celebrare il mistero
di Cristo, vol. I: La celebrazione. Introduzione alla liturgia, CLV, Roma
1993; M. AUG, Liturgia. Storia, celebrazione, teologia, spiritualit, San Pa-
olo, Cinisello Balsamo (MI) 2000; M. PATERNOSTER, La riforma liturgica
del Concilio Vaticano II. Il suo significato teologico-pastorale alla luce delle
esigenze storico-culturali, Vivere In, Monopoli (BA) 2010; S. ROSSO, Un
popolo di sacerdoti. Introduzione alla liturgia, LDC, Leumann (TO) 2007.
Documenti magisteriali: PIO XII, Lettera enciclica Mediator Dei, 1947;
CONCILIO ECUMENICO VATICANO II, Costituzione sulla Sacra Liturgia Sa-
crosanctum Concilium, 1963.
P.A. MURONI F. SCIALPI

TP125B Liturgia (B) - Speciale

1. La celebrazione eucaristica: origine e sviluppo storico, celebrazione, teolo-
gia; la Parola di Dio nella celebrazione liturgica. 2. Lassemblea celebra nel
tempo. Lanno liturgico: storia, struttura, teologia. 3. La Liturgia delle Ore:
origine e sviluppo storico, celebrazione, teologia. 4. I sacramentali: le bene-
dizioni nella storia, dopo il Vaticano II. 5. Il luogo della celebrazione:
ledificio cultuale e le sue suppellettili. 6. La spiritualit liturgica: natura e
caratteristiche.
Testi: ASSOCIAZIONE PROFESSORI DI LITURGIA, Celebrare il mistero
di Cristo, vol. II: La celebrazione dei sacramenti, CLV, Roma 1996; ASSO-
CIAZIONE PROFESSORI DI LITURGIA, Celebrare il mistero di Cristo, vol. III:
62 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
La celebrazione e i suoi linguaggi, CLV, Roma 2012; M. AUG, Liturgia.
Storia, celebrazione, teologia, spiritualit, San Paolo, Cinisello Balsamo
(MI) 2000. Documenti magisteriali: CONCILIO ECUMENICO VATICANO II, Co-
stituzione sulla Sacra Liturgia Sacrosanctum Concilium, 1963; Ordina-
mento generale del Messale Romano. Celebrare e vivere l'eucaristia, a cura
di F. RAMPAZZO D. PASSARIN, Messaggero, Padova 2011; Ordinamento
generale del Lezionario Romano. Annunciare celebrare e vivere la Parola, a
cura di M. SODI, Messaggero, Padova 2007; La Liturgia delle Ore, a cura di
A. LAMERI, Messaggero, Padova 2009.
P.A. MURONI F. SCIALPI

TP127A Morale fondamentale (A)

1. Obiettivi formativi: introduzione alla teologia morale fondamentale; il rin-
novamento chiesto dal Concilio e lenciclica Veritatis Splendor; primo ap-
proccio ad alcuni concetti chiave della morale fondamentale. 2. Pre-requisiti:
aver completato il biennio filosofico. 3. Contenuti del corso: a) Il metodo e
luso delle fonti nella teologia morale fondamentale. b) Il messaggio morale
della S. Scrittura. c) La storia della teologia morale, fino al rinnovamento
conciliare. d) Il fine ultimo dellimperativo morale. e) La disputa tra morale
autonoma ed etica della fede.
Testi: R. TAMANTI, Corso di morale fondamentale, Cittadella, Assisi
2012; G. ANGELINI, Teologia morale fondamentale, Glossa, Milano 1999; A.
BONANDI, Il difficile rinnovamento, Cittadella, Assisi 2004; J.R. FLECHA, La
vita in Cristo, EMP, Padova 2002; S. FRIGATO, Vita in Cristo e agire morale,
LDC, Leumann (TO) 1994; R. GERARDI, Storia della morale, EDB, Bologna
2004; L. MELINA, Morale: tra crisi e rinnovamento, Ares, Milano 1993; B.F.
PIGHIN, I fondamenti della morale cristiana, EDB, Bologna 2001; S. PIN-
CKAERS, Le fonti della morale cristiana, Ares, Milano 1992. Un testo magi-
steriale imprescindibile: Enciclica Veritatis Splendor (1993).
R. TAMANTI

TP127B Morale fondamentale (B)

1. Obiettivi formativi: conoscenza dei concetti di base della teologia morale
fondamentale; studio critico dellenciclica Veritatis Splendor; apertura a nuo-
ve impostazioni dei concetti tradizionali. 2. Pre-requisiti: aver completato il
biennio filosofico. 3. Contenuti del corso: a) La legge morale: legge eterna,
legge nuova, legge naturale, legge umana; caratteristiche, propriet, contenuti
e importanza della legge naturale. b) La coscienza morale: nella Scrittura,
nella teologia, nel Vaticano II; il giudizio di coscienza retto e certo; la
SERAPHICUM 63
coscienza dubbia e i sistemi morali. c) Lopzione fondamentale: origine e va-
lore di questa nuova categoria teologica; spunti dalla Scrittura e dalla Tradi-
zione; analisi e valutazione critica. d) Latto umano: atto buono e cattivo; le
fonti della moralit; lintrinsece malum; principio del doppio effetto, di totali-
t, del male minore; cooperazione al male. e) Il peccato: nella Scrittura e nel-
la teologia; distinzione teologica (mortale, veniale); tentativi di rinnovamen-
to.
Testi: R. TAMANTI, Corso di morale fondamentale, Cittadella, Assisi
2012; E. CHIAVACCI, Teologia morale, vol. 1-2, Cittadella, Assisi 1977 e
1980; K. DEMMER, Fondamenti di etica teologica, Cittadella, Assisi 2004; A.
GNTHR, Chiamata e risposta, vol. 1, Paoline, Casale Monferrato 1989
6
;
K.H. PESCHKE, Etica cristiana, vol. 1, Urbaniana University Press, Roma
1999; H. WEBER, Teologia morale generale, S. Paolo, Cinisello Balsamo
(MI) 1996; A. VENDEMIATI, In prima persona. Lineamenti di etica generale,
Urbaniana University Press, Roma 1999; C. ZUCCARO, Morale fondamentale,
EDB, Bologna 1993. Un testo magisteriale imprescindibile: Enciclica Verita-
tis Splendor (1993).
R. TAMANTI

TP128A Morale speciale (A) - Vita sacramentale e religiosa

1. Obiettivi formativi: contribuire alla formazione etico-teologica dei parteci-
panti, indispensabile nella sequela di Cristo mediante limpegno religioso-
sacramentale personale e nello svolgimento delle varie forme di apostolato.
2. Pre-requisiti: conoscenza della lingua italiana. 3. Contenuto del corso: il
presente corso si propone di esporre alcune problematiche morali connesse
alla vita religiosa e sacramentale del cristiano. Quindi, si articola nel modo
seguente: a) La virt di religione nellattuale contesto teologico-culturale. b)
Alcuni problemi specifici di morale religiosa (precetto domenicale, preghiera,
promessa e giuramento, voti privati e religiosi, vocazione e vocazioni, ecu-
menismo e la questione dei matrimoni misti, atteggiamenti e pratiche opposte
alla religiosit, la superstizione). c) Problemi specifici di morale sacramentale
(vengono prese in esame questioni legate al sacramento della Penitenza, tra
cui la situazione sacramentale dei divorziati risposati, dellOrdine Sacro e del
Matrimonio).
Testi: F. TARGONSKI, Storia e rinnovamento della morale religiosa,
Corso di Studio, EMF, Roma 2000; K. H. PESCHKE, Etica cristiana/2,
Urbaniana University Press, Roma 1990. Altri testi sono indicati nelle di-
spense del professore.
F. TARGOSKI

64 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
TP129B Morale speciale (B) - Morale della sessualit

1. Obiettivi formativi: fornire la conoscenza delle esigenze della fede cristia-
na concernenti la sessualit umana e il suo vissuto, in modo che essa non si
riduca allaspetto normativo, ma contribuisca alla formazione della capacit
riflessiva personale. 2. Pre-requisiti: conoscenza della lingua italiana. 3. Con-
tenuto del corso: il corso segue le linee della dottrina cattolica della sessualit
con attenzione alle nuove acquisizioni della ricerca teologico-morale e si arti-
cola come segue: Parte prima: I fondamenti dottrinali della morale sessuale:
a) I documenti del Magistero circa letica sessuale cristiana. b) Acquisizioni
della ricerca teologico-morale post-conciliare. c) I dati biblico-teologici. d)
Le basi antropologiche della morale sessuale. e) I principi fondamentali
delletica sessuale cattolica. f) Schemi di classificazione dei vizi contro la
sessualit ordinata. g) La gravit del peccato sessuale. h) I sistemi criteriolo-
gici della valutazione della responsabilit soggettiva. Parte seconda: Modi
espressivi della sessualit e la loro considerazione etica.
Testi: F. TARGONSKI, Etica cristiana della sessualit nel contesto
della sensibilit morale del nostro tempo, Corso di Studio, MF, Roma 2003;
K.H. PESCHKE, Etica cristiana/2, Urbaniana University Press, Roma 1990.
Altri testi sono indicati nelle dispense del professore.
F. TARGOSKI


TP130C Morale speciale (C) - Sociale

Ad amare Dio diventerai imitatore della sua bont (Lettera a Diogneto,
X,4). Laccoglienza della rivelazione del Dio Tripersonale comporta un
camminare in una vita nuova (cf. Rm 6,4) non solo come singoli, bens pro-
prio in quanto persone in relazione, costitutivamente inserite in una socialit
che innestata in Cristo, Uomo perfetto, in virt del battesimo e
delleucaristia essenzialmente ecclesiale, cio agapica, nel suo complesso:
dal lavoro alleconomia e alluso dei mezzi di comunicazione, dalla politica
alla cura dellambiente e alla promozione della pace e della giustizia. In que-
sto senso, si cercher di mostrare anzitutto come proprio nella Scrittura, nella
Tradizione e nellinsegnamento magisteriale, attraverso la mediazione della
riflessione teologica, vengano indicati i valori e le norme fondamentali della
vita cristiana nel sociale, che intende anche essere una proposta significativa
per tutti gli uomini di buona volont. Attenzione costante sar aiutare lo stu-
dente a elaborare una riflessione personale sui problemi odierni secondo cri-
teri evangelici.
Testi: PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE,
SERAPHICUM 65
Compendio della dottrina sociale della Chiesa, Citt del Vaticano 2004;
E. COMBI E. MONTI, Fede e societ. Introduzione alletica sociale, Milano
2011; F. TARGOSKI, I fondamenti storici e sistematici della morale sociale,
Roma 2011; E. ALBURQUERQUE, Moral social cristiana. Camino de libera-
cin y de justicia, Madrid 2006; K. HIMES, Modern Catholic Social Tea-
ching: Commentaries and Interpretations, Washington 2004; R. MINNERATH,
Pour une thique sociale universelle, Paris 2004.
G. CESAREO


TP131A Storia della Chiesa (A) - Et antica, Archeologia cristiana

Il requisito richiesto per questo corso la conoscenza di base della storia civi-
le antica. Il corso si articola nelle seguenti parti: 1. Introduzione metodologi-
ca. 2. La situazione della Palestina nel I sec. avanti Cristo (nozioni sociali,
politiche, culturali e religiose). 3. La Chiesa nellImpero romano-pagano (da-
gli inizi a Costantino). 4. La Chiesa nellImpero romano-cristiano. 5. La sto-
ria dei dogmi. 6. Le invasioni barbariche e quella islamica (dalla pace costan-
tiniana alla fine del VII secolo). 7. Sguardo complessivo sul credo della
Chiesa antica nellarte paleocristiana. Gli obiettivi formativi tendono alla
conoscenza dei primi otto secoli della storia ecclesiastica, con una particolare
attenzione alla nascita dei dogmi cattolici, e alle nozioni basilari
dellarcheologia cristiana (monumenti, scavi, arte paleocristiana). Il metodo
dellinsegnamento analitico e cronologico espresso tramite le lezioni fronta-
li con luso delle diverse tavole, cartine e schemi legati alle tematiche presen-
tate; la visita nella biblioteca per la conoscenza delluso e la collocazione dei
libri e riviste dedicati alla Storia della Chiesa.
Testi: K. S. FRANK, Manuale di Storia della Chiesa antica, Libreria
Ed. Vaticana, Citt del Vaticano 2000; P. TESTINI, Archeologia cristiana,
Edipuglia, Bari 1980; AA.VV., Nuova storia della Chiesa, vol. I, Marietti,
Torino 1970; A. GRABAR, Larte paleocristiana, Rizzoli, Milano 1980.
E. KUMKA


TP132B Storia della Chiesa (B) - Et medioevale

1. Periodo I - dalla fine del sec. VII a Gregorio VII (681-1073): concetto
dellEt medievale, estensione, divisione, caratteri, fonti e bibliografia;
apostolato di S. Bonifacio e conversione dellEuropa centrale; dominio tem-
porale della Santa Sede; restaurazione dellImpero Occidentale: Carlo Ma-
gno; lapostolato dei SS. Cirillo e Metodio e la conversione dellEuropa
66 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
Orientale; dissenso tra la Chiesa Orientale ed Occidentale. 2. Periodo II - Da
Gregorio VII a Bonifacio VIII (1073-1303): Gregorio VII e la controversia
delle Investiture; Concordato Wormaziense; Alessandro III e le libert itali-
che; Innocenzo III e il Concilio Lateranense IV; il Concilio di Lione II e
lunione con la Chiesa Greca; Crociate e lotte con lIslamismo; Eresie ed In-
quisizione; Bonifacio VIII. 3. Periodo III - da Bonifacio VIII alla Riforma
(1303-1517): La residenza avignonese dei Papi e il Concilio di Vienna; il
grande Scisma dOccidente e il Concilio di Costanza; il Concilio di Basilea-
Ferrara-Firenze e lUnione delle Chiese; la Chiesa e lUmanesimo; i Papi al
tempo della Rinascenza delle lettere umanistiche e delle arti.
Testi: K. BIHLMEYER - H. TCHLE, Storia della Chiesa, vol. II: Il
Medioevo, Morcelliana, Brescia 1983; J. LORTZ, Storia della Chiesa nello
sviluppo delle sue idee, vol. I: Antichit e Medioevo, Paoline, Alba 1980; R.
KOTTJE - B. MLLER (a cura di), Storia ecumenica della Chiesa, vol. II, Me-
dioevo e Riforma, Queriniana, Brescia 1981.
E. KUMKA

TP133C Storia della Chiesa (C) - Et moderna

1. La crisi protestante in generale. I protagonisti: dati cronologici, sedi opera-
tive, movimenti suscitati, loro differenze. 2. Lutero. Il cammino interiore del
riformatore: problema di fondo; incontri con Nominalismo; Agostinismo;
Mistica germanica; Bibbia. 3. Riflessi sociali e politici della crisi luterana;
Pace di Augusta e di Westfalia; senso della formula "Cujus regio, ejus reli-
gio". 4. Calvino e il protestantesimo riformato: biografia del protagonista nel-
le sue tappe essenziali; confronto (uguaglianze e differenze) con la visione
del mondo luterana; le grandi correnti del protestantesimo riformato. 5.
LAnglicanesimo. La questione di Enrico VIII e la posizione dei cattolici (T.
Moro, Fisher, ecc.); dallo scisma alleresia e la rinascita cattolica in Inghilter-
ra. 6. Dalla crisi protestante alla riforma cattolica: a) Riforma cattolica, Con-
troriforma, Restaurazione come concetti storiografici. b) Loro movimento
(dalle membra al vertice), avvio dai Concili di Basilea, Costanza, Lateranense
V. 7. Liniziativa della riforma cattolica al vertice: a) Iniziative di Leone X,
Adriano VI e Paolo III precedenti il Tridentino. b) Convocazioni del Concilio
di Trento: luoghi e motivi delle variazioni di sede. c) Fonti e bibliografia sul
Tridentino. 8. Il Concilio Ecumenico Tridentino: a) Forma e procedura con-
frontata con i concili del M. Evo. b) Schema generale delle principali sessioni
conciliari nei tre periodi: date, Papi, durata. c) Applicazioni delle decisioni
tridentine grazie ai Papi, Nunzi, Ordini religiosi (DS p. 1063). 9. Valutazione
del Tridentino sotto il profilo ecumenico: a) I tre obiettivi che occuparono
effettivamente il tempo del Concilio e loro esiti. b) Elementi positivi e
SERAPHICUM 67
negativi sotto il profilo ecumenico. c) La grandiosa opera di restaurazione
morale per cui la Chiesa diventa cura danime. d) Dal Tridentino al tridenti-
smo. 10. Il nuovo corso Missionario scaturito dalla R.C.: a) Esplorazioni e
scoperte geografiche dei secc. XV-XVI. b) La tendenza concordataria della
missione fra Santa Sede e Portogallo e Spagna: il patronato. c) La tendenza
ecclesiale e i suoi rappresentanti: Saverio, Valignano, Ricci, Nobili, Las Ca-
sas.
Testi: K. BIHLMEYER - H. TCHLE, Storia della Chiesa, III, Morcel-
liana, Brescia 1983; H. JEDIN (red.), Storia della Chiesa, VII, Jaca Book, Mi-
lano 1978; G. MARTINA, Storia della Chiesa, Roma 1993; I. LENZENWEGER,
P. STOCKMEIER, K. AMON, R. ZINNHOBLER, Storia della Chiesa, Paoline
1989; Testi nella collana Spiritualit cristiana, Ediz. Studium, Roma.
T. MRKONJI

TP134D Storia della Chiesa (D) - Et contemporanea

1. Introduzione cronologica sui momenti salienti della vicenda ecclesiale dal
pontificato di Pio VI a quello di Benedetto XVI. 2. La Rivoluzione francese:
fatti e interpretazioni storiografiche; Napoleone e Pio VI; la restaurazione po-
litica ed ecclesiastica; la rinascita missionaria; fermenti di base e lopera di
Gregorio XVI. 3. Il confronto tra il Liberalismo e la Chiesa: genesi del feno-
meno liberale e sue esplicazioni storiche; gli intransigenti e i cattolici libe-
rali; Gregorio XVI e il caso di Lammennais; Pio IX: lImmacolata, il Silla-
bo; il Vaticano I; la fine dello Stato Pontificio; il Kulturkampf; S. Pio X: Mo-
dernismo e Integralismo. 4. La Questione sociale: significato del fenomeno
storico nel secolo XIX; cause; soluzioni diverse nel mondo anglosassone e
nel continente europeo; Leone XIII e le successive encicliche dei papi, coe-
rentemente alle iniziative del movimento cattolico europeo e al tipo di pre-
senza della Chiesa nel mondo. 5. Opus iustitiae pax: Benedetto XV e il Pri-
mo conflitto mondiale; la pax aliqua e le motivazioni di opposti totalitarismi
sfocianti nella Seconda guerra mondiale; la figura e lopera di Pio XI e Pio
XII; arte religiosa, piet popolare, associazionismo cattolico; il risveglio dei
c.d. popoli di colore. 6. Il Concilio Ecumenico Vaticano II. La riflessione
storica della Chiesa prima e dopo il Concilio Vaticano II: Giovanni XXIII e
la Pacem in terris, Paolo VI e la continuazione del Concilio, Giovanni Paolo
I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI. La riscoperta della coscienza
missionaria della Chiesa; associazionismo e movimenti religiosi
contemporanei; elementi critici per valutare lattuale camino della Chiesa.
Testi: Oltre agli autori e documentazioni citati per il periodo storico
precedente (TP133C), K. BIHLMEYER - H. TCHLE, Storia della Chiesa,
III-IV, Brescia 1983; H. JEDIN (red.), Storia della Chiesa, VII-X/2, Jaca
68 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
Book, Milano 1978; AA.VV., Problemi della storia della Chiesa dalla Re-
staurazione allunit dItalia, Ed. Dehoniane, Bologna 1982; S. TRAMONTIN,
Un secolo di storia della Chiesa: da Leone XIII al Concilio Vaticano II, Ed.
Studium, Roma 1980; G. MARTINA, Storia della Chiesa, Morcelliana, Bre-
scia 1993.
T. MRKONJI

TP135A Diritto canonico (A) - Norme generali e
diritto costituzionale della Chiesa

1. Introduzione al diritto in genere: fenomeno giuridico e fenomeno sociale;
definizione formale del diritto; fine del diritto; il metodo. 2. Presentazione del
nuovo Codice; impostazione della normativa canonica in base alle linee fon-
damentali della dottrina sulla Chiesa date dal Concilio Vaticano II; i linea-
menti storici emergenti. Il diritto della Chiesa-sacramento di salvezza: fonda-
zione del diritto nella Chiesa; il Diritto Canonico come scienza sacra. 3. La
Chiesa e la comunit politica: la posizione della Chiesa nel diritto internazio-
nale; il diritto della libert religiosa; Chiesa e comunit politica a livello na-
zionale, il diritto concordatario. 4. Norme generali del CIC: i canoni prelimi-
nari; le leggi ecclesiastiche: a) Nozione di legge ecclesiastica. b) Caratteristi-
ca delle norme giuridiche. c) Divisione della legge ecclesiastica. d) Finalit e
materia della legge ecclesiastica. e) Promulgazione della legge ecclesiastica.
f) Vacanza della legge ecclesiastica. g) Interpretazione della legge ecclesia-
stica. h) Costituzione della legge ecclesiastica. Legislatore (soggetto attivo
della legge ecclesiastica). i) Destinatario della legge ecclesiastica. Sudditi
(soggetto passivo della legge ecclesiastica). j) Obbligatoriet delle leggi ec-
clesiastiche. k) Epikeia della legge ecclesiastica. l) Dispensa della legge ec-
clesiastica. m) Cessazione della legge ecclesiastica. n) Supplenza della legge
ecclesiastica. o) Funzione della legge ecclesiastica. p) Canonizzazione delle
leggi civili. 5. I fedeli: obblighi e diritti di tutti i fedeli e dei fedeli laici; i mi-
nistri sacri; norme comuni sulle associazioni dei fedeli. 6. La costituzione ge-
rarchica della Chiesa: il Romano Pontefice e il Collegio dei Vescovi; le Chie-
se particolari e lautorit in esse costituita; le strutture di collaborazione nella
Chiesa particolare; le parrocchie, i parroci e i vicari parrocchiali.
Testi: Codice di Diritto Canonico (testo ufficiale e versione italiana),
UECI, Roma 1984; AA.VV., Il Diritto nel mistero della Chiesa: Parte IV.
Il Libro del Codice: Norme generali (can.1-203), I, PUL, Roma 1988
2
, pp.
219-439; J. GARCA MARTN, Le norme generali del Codex Juris Canonici,
Roma 1995.
Z. SUCHECKI

SERAPHICUM 69
TP136B Diritto canonico (B) - Funzione dinsegnare e
di santificare della Chiesa

1. La vita consacrata: fondamenti dottrinali e prospettive giuridiche. 2. Le
norme comuni: costituzione e dipendenza degli Istituti di Vita Consacrata
dallAutorit ecclesiastica; forme di Vita Consacrata, divisione degli Istituti
di Vita Consacrata; il diritto proprio, gli obblighi comuni. 3. La vita religiosa:
la consacrazione religiosa, la comunit e la casa religiosa; il governo degli
Istituti Religiosi; superiori e consigli, capitoli e amministrazione dei beni;
ammissione e formazione dei membri; obblighi e doveri degli Istituti e dei
religiosi; separazione dallIstituto. 4. La funzione di insegnare della Chiesa.
5. I beni temporali della Chiesa.
Testi: Codice di Diritto Canonico (testo ufficiale e versione italiana),
UECI, Roma 1984; D. J. ANDRS, El Derecho de los Religiosos: Comentario
al Cdigo, Madrid 1984; D. J. ANDRS, Il Diritto dei Religiosi: Commento al
Codice, Roma 1994; V. DE PAOLIS, La vita consacrata nella Chiesa, Bolo-
gna 1992.
Z. SUCHECKI

TP137C Diritto canonico (C) - Beni temporali della Chiesa,
sanzioni, processi

1. La funzione di santificare della Chiesa; norme generali sui sacramenti.
2. I sacramenti delliniziazione cristiana: presentazione. 3. La disciplina peni-
tenziale della Chiesa: il sacramento della penitenza; i giorni di penitenza. 4.
Le sanzioni nella Chiesa, con particolare riferimento alla cessazione delle pe-
ne. 5. Il sacramento del matrimonio: definizione del matrimonio canonico
(essenza, fini, natura, propriet); requisiti della valida celebrazione; la tutela
giuridica e le diverse specie; la preparazione; la celebrazione (il consenso, gli
impedimenti, la forma canonica); i matrimoni misti; effetti della celebrazione
valida; rimedi della celebrazione invalida; processi matrimoniali. 6. Cenni
sulla tutela dei diritti del fedele.
Testi: Codice di Diritto Canonico (testo ufficiale e versione italiana),
UECI, Roma 1984; Dispense del professore; AA.VV., Il matrimonio canonico
in Italia, a cura di E. CAPPELLINI, Queriniana, Brescia 1984; AA.VV., Il
Diritto nel Mistero della Chiesa: La funzione di santificare della Chiesa, i
beni temporali della Chiesa, le sanzioni nella Chiesa, i processi, Chiesa e
comunit politica (Libri IV, V, VI, VII del Codice), Roma 1992, ed. Pontificia
Universit Lateranense; Z. SUCHECKI, Le sanzioni penali nella Chiesa, Citt
del Vaticano 1999.
Z. SUCHECKI
70 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
TP140A Teologia pastorale catechetica (A) - Catechetica fondamentale

1. Requisiti: lassimilazione del corso di base di Teologia pastorale ed una
sufficiente predisposizione allapprofondimento di alcune scienze umane (an-
tropologia, psicologia, sociologia, metodologia-pedagogica). 2. Scopo gene-
rale del corso: abilitare allannuncio della fede evangelica nel contesto di una
ecclesiologia di comunione e di servizio. 3. Contenuti del corso: il corso si
articola in otto blocchi tematici. a) La dinamica del rapporto tra Catechesi e
Catechetica. b) Il problema catechistico e catechetico nel contesto culturale e
pastorale del nostro tempo. c) Lecclesiologia di comunione e di servizio im-
pone di ripensare le diverse modalit evangelizzatrici. d) Che cosa significa
evangelizzare in una societ secolarizzata e pluralista sul piano culturale e
religioso. e) Le opzioni fondamentali da privilegiare per una mirata pastorale
evangelizzatrice. f) Gli obiettivi specifici di una catechesi differenziata in re-
lazione allesperienza religiosa: dalliniziazione alla educazione alla o del-
la fede. g) Il percorso formativo dallinfantilismo religioso ad una religiosit
matura. h) Le variabili fondamentali della competenza del catechista. Me-
todologia dinsegnamento: dalla lezione frontale alla dinamica di gruppo; im-
piego di supporti didattici tradizionali e innovativi. Metodo di valutazione:
orale e scritto durante lo svolgimento del corso e nellesame finale.
Testi: Il testo-base del corso: E. ALBERICH, La Catechesi oggi, Ma-
nuale di Catechetica Fondamentale, Elledici, pp. 327. Testo di supporto: ISTI-
TUTO CATECHETICA UPS, Andate e insegnate, Manuale di Catechetica, Elle-
dici, pp. 390. Mirata bibliografia di riferimento e dispense aggiuntive del pro-
fessore.
G. GIUNTI M. BILHA


TP140B Teologia pastorale catechetica (B) - Catechetica speciale

In modo alternato nel corso accademico si offriranno due tematiche particola-
ri: catechesi e inculturazione della fede. 1. Requisiti: una sufficiente attenzio-
ne allo sviluppo pluralista, da un punto di vista sociale, culturale e religioso,
della societ attuale nellera della globalizzazione. 2. Scopo generale del cor-
so: nel contesto di una pastorale evangelizzatrice offrire criteri teologici e
metodologici per una corretta inculturazione della fede. 3. Contenuti del cor-
so: il corso si articola in otto blocchi tematici. a) Catechesi e inculturazio-
ne: significato e motivazioni in una societ multiculturale. b) Storicit cultu-
rale e fede evangelica: il linguaggio come mediazione dellannuncio evan-
gelico e il problema ermeneutico. c) Dalla vasta fenomenologia della diver-
sit alla dialettica tra identit e alterit. d) Dal disarmo culturale alla
SERAPHICUM 71
scoperta dellaltro. e) Vivere la solidariet con le differenze significa vivere
la prossimit evangelica. f) La sfida educativa dellinterculturalit nel proces-
so dellevangelizzazione. g) Criteri indicativi per una inculturazione della fe-
de in un contesto di pluralismo religioso. h) Il ruolo della catechesi nel pro-
cesso di inculturazione. Metodologia dinsegnamento: dalla lezione frontale
alla dinamica di gruppo; impiego di supporti didattici tradizionali e innovati-
vi. Metodo di valutazione: orale e scritto durante lo svolgimento del corso e
nellesame finale.
Testi: Il testo-base di riferimento: C. BUCCIARELLI, Catechesi e in-
culturazione della fede in una societ pluriculturale, fascicolo-dispensa di
pp. 125. Testo di supporto: J. GEVAERT, Catechesi e cultura contemporanea,
Elledici, pp. 206. Bibliografia aggiuntiva durante lo svolgimento del corso.
G. GIUNTI M. BILHA


TP142A Patrologia (A)

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza delle questioni prelimi-
nari inerenti allo studio dei Padri della Chiesa nel loro contesto storico, socio-
logico e religioso; conoscenza delle principali testimonianze degli autori pa-
tristici fino al concilio di Nicea. 2. Prerequisiti: conoscenza della lingua latina
e delle lingua greca; nozioni di base della filosofia antica e della storia delle
religioni nel mondo greco-romano. 3. Contenuti del corso: Introduzione.
Contenuto, fonti, storia, strumenti e metodologia degli studi patristici. Conte-
sto sociologico e religioso del cristianesimo primitivo. Letteratura apocrifa
del Nuovo Testamento. Letteratura subapostolica. Apologisti greci. Letteratu-
ra eretica ed antieretica. Inizi della letteratura cristiana in Occidente. Scuole
di Antiochia e di Alessandria.
Testi: Istruzione sullo studio dei Padri della Chiesa nella formazione
sacerdotale, Roma 1989; F. PIERINI, Mille anni di pensiero cristiano, vol. I:
Alla ricerca dei Padri: Introduzione e metodologia generale, Cinisello Bal-
samo 1988; G. BOSIO, E. DAL COVOLO, M. MARITANO, Introduzione ai Pa-
dri della Chiesa, vol. I-III, Torino 1990-93; H. DROBNER, Patrologia, Casale
Monferrato 1998; G. PETERS, I Padri della Chiesa, vol. I: Dalle origini al
Concilio di Nicea (325), Citt di Castello 1989; J. QUASTEN, Patrologia, vol.
I, Casale Monferrato 1983; A. DI BERARDINO (diretto da), Nuovo dizionario
patristico e di antichit cristiane, voll. IIII, Genova Milano 20062008; L.
DATTRINO, Lineamenti di Patrologia, Roma 2008.
B. APRILE


72 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
TP142B Patrologia (B)

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza delle questioni inerenti
al contesto storico del IV secolo, dei principali autori, delle eresie e dei conci-
li fino alla fine della tarda patristica. 2. Prerequisiti: stessi del corso A, con
aggiunta delle conoscenze precedentemente acquisite. 3. Contenuto del corso:
Contesto storico del IV secolo. Prima fase della crisi ariana e concilio di Ni-
cea. Seconda fase dellarianismo. Lapollinarismo. Pastori, esegeti, asceti,
letteratura monastica e agiografica. Padri della Chiesa latina del IV secolo.
Controversie teologiche del V secolo, concili di Efeso e Calcedonia. Lettera-
tura latina e greca della tarda patristica.
Testi: G. BOSIO, E. DAL COVOLO, M. MARITANO, Introduzione ai
Padri della Chiesa, vol. III-V, Torino 1993-96; H. DROBNER, Patrologia,
Casale Monferrato 1998; G. PETERS, I Padri della Chiesa, vol. II: Dal Conci-
lio di Nicea a Gregorio Magno (604), Citt di Castello 1989; J. QUASTEN,
Patrologia, voll. II III, Casale Monferrato 1983; vol. IV, Genova 1996; A.
DI BERARDINO (diretto da), Nuovo dizionario patristico e di antichit cristia-
ne, voll. IIII, Genova Milano 20062008; L. DATTRINO, Lineamenti di Pa-
trologia, Roma 2008.
B. APRILE


TP1040 Introduzione alla S. Scrittura

1. Scopo del corso: lacquisizione delle conoscenze di base in materia biblica,
soprattutto alla luce degli ultimi documenti della Chiesa riguardanti la scien-
za biblica. 2. Contenuti: Ispirazione biblica, Canone biblico, Testo biblico,
Ermeneutica biblica. Il corso offre un quadro delle principali questioni ine-
renti alla retta comprensione dei libri sacri, con particolare attenzione alle
questioni di carattere teologico-biblico. Il corso intende anche mostrare il
contenuto teologico dei concetti propri della scienza biblica e collocarli in
una prospettiva storico-teologica.
Testi: G. BOSCOLO, La Bibbia nella storia. Introduzione generale al-
la Sacra Scrittura, Padova 2009; R. FABRIS (ed.), Introduzione generale alla
Bibbia, Torino
2
2006; F. LAMBIASI, La Bibbia. Introduzione generale, Casale
Monferrato 2000; V. MANNUCCI, Bibbia come parola di Dio, Brescia 1981;
PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Linterpretazione della Bibbia nella
Chiesa, Citt del Vaticano 1993; M. TABET, Introduzione generale alla Bib-
bia, Roma 1977.
G. SCAGLIONI

SERAPHICUM 73
TP1070 Libri profetici dellAntico Testamento

1. Scopo del corso: il corso intende introdurre lo studente alla lettura dei libri
profetici dellA.T., tenendo presente sia il fenomeno universale del profeti-
smo nel Vicino Medio Oriente, sia la sua collocazione in Israele. Insieme ai
libri profetici saranno presentati i concetti chiavi della profezia biblica: a) La
natura della profezia biblica. b) Il messaggio storico-teologico. c) Profeti
scrittori. d) Limportanza della parola. Esegesi di alcuni brani scelti di
Amos, Osea, Isaia, Geremia, Ezechiele, Giona. raccomandabile la cono-
scenza elementare della lingua ebraica.
Testi: AA.VV., Il messaggio della salvezza, IV, Elle Di Ci, Leumann,
Torino 1977; L. ALONSO SCHKEL - J.L. SICRE DIAZ, I profeti, Borla, Roma
1984; J.L. SICRE DIAZ, I Profeti dIsraele e il loro messaggio, Borla, Roma
1989; A. SPREAFICO, La voce di Dio, EDB, Bologna 1989.
J. M. VICENTE


TP1080 Libri sapienziali

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza della letteratura sapien-
ziale biblica nel contesto dellAT. 2. Contenuto del corso: Genesi, sviluppo e
significato della letteratura sapienziale dIsraele: la sapienza biblica e la sa-
pienza del Medio Oriente antico; generi letterari sapienziali; principali temi
teologici nella riflessione sapienziale. Esegesi di brani scelti dai libri di Pro-
verbi, Giobbe, Qoelet, Siracide e Sapienza, con particolare riferimento al te-
ma della Sapienza personificata e alla sua rilevanza teologica.
Testi: Un buon manuale: V. MORLA ASENSIO, Libri sapienziali e al-
tri scritti, Brescia 1997. Testi di approfondimento: G. VON RAD, La sapienza
in Israele, Torino 1975; J. L. CRENSHAW, Old Testament Wisdom. An Intro-
duction, Atlanta 1981; G. ODASSO, La sapienza: itinerario di ricerca nella
rivelazione, in AA.VV., Ges Cristo, volto di Dio e volto delluomo, Roma
1992, pp. 253-277; R. E. MURPHY, Lalbero della vita. Una esplorazione del-
la letteratura sapienziale biblica, Brescia 1993.
J. M. VICENTE


TP1090 Salmi

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza del testo e delle sue
problematiche poetiche, storiche e teologico-esegetiche. 2. Prerequisiti: cono-
scenza basilare della lingua ebraica. 3. Contenuto del corso: La composizione
74 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
del libro dei Salmi. Tratti fondamentali della poesia ebraica. Generi letterari
del Salterio. Saggi di esegesi.
Testi: Testo base: K. ELLIGER W. RUDOLPH (ed.), Biblia hebraica
stuttgartensia (Stuttgart 1967-1977). Un buon manuale: W.L. HOLLADAY, La
storia dei Salmi. Da 3000 anni poesia e preghiera (Casale Monferrato 1998);
V. MORLA ASENSIO, Libri sapienziali e altri scritti (Introduzione allo studio
della Bibbia 5; Brescia 1997) 233-364. Per approfondimento (a scelta): L.
ALONSO SCHKEL, Manuale di poetica ebraica (Brescia 1989); H.J. KRAUS,
Teologia dei Salmi (Biblioteca teologica 22; Brescia 1989). Commentari (da
consultare): L. ALONSO SCHKEL C. CARNITI, I Salmi I-II (Commenti bi-
blici; Roma 1992-1993); G. CASTELLINO, Libro dei Salmi (La Sacra Bibbia;
Torino Roma 1955); T. LORENZIN, I Salmi. Nuova versione, introduzione e
commento (I libri biblici. Primo Testamento 14; Milano 2000); G. RAVASI, Il
libro dei Salmi. Commento e attualizzazione I-III (Bologna 1981-1984);
A.WEISER, I Salmi. Traduzione e commento I-II (AT 15; Brescia 1984).
S. BAZYLISKI


TP1101 Vangeli sinottici

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza delle problematiche sto-
rico-teologico-esegetiche dei Sinottici. 2. Prerequisiti: conoscenza basilare
della lingua greca. 3. Contenuto del corso: Lintroduzione generale: la plura-
lit dei vangeli; la storia della ricerca; le dichiarazioni del Magistero; la que-
stione sinottica; il valore storico dei vangeli. Lintroduzione particolare ai
vangeli sinottici secondo Matteo, Marco e Luca. Esegesi di pericopi scelte da
ognuno dei Sinottici.
Testi: Testo base: Eb. & Er. NESTLE B. & K. ALAND J. KARAVI-
DOPOULOS C. M. MARTINI B. M. METZGER, Novum Testamentum graece
(Stuttgart
27
1993). Un buon manuale (a scelta): R. AGUIRRE MONASTERIO
A. RODRGUEZ CARMONA, Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli (Introduzione
allo studio della Bibbia 6; Brescia 1995); M. LCONI e altri, Vangeli Sinottici
e Atti degli Apostoli (Logos. Corso di Studi biblici 5; Leumann 1995). Un
classico per approfondimento (a scelta): J. GNILKA, Ges di Nazaret. Annun-
cio e storia (Commentario teologico del Nuovo Testamento. Supplementi 3;
Brescia 1993); R. SCHNACKENBURG, La persona di Ges Cristo nei quattro
vangeli (Commentario teologico del Nuovo Testamento. Supplementi 4; Bre-
scia 1995).

S. BAZYLISKI


SERAPHICUM 75
TP1110 Atti degli Apostoli

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza del testo degli Atti degli
apostoli e delle loro problematiche storico-teologico-esegetiche. 2. Prerequi-
siti: conoscenza basilare della lingua greca. 3. Contenuto del corso: Atti e il
vangelo di Luca. Generi letterari del materiale. Cronologia, testo, struttura.
Autore, data, luogo e scopo di composizione. Valore storico. Messaggio teo-
logico. Esegesi di pericopi scelte.
Testi: Testo base: Eb. & Er. NESTLE B. & K. ALAND J. KARAVI-
DOPOULOS C. M. MARTINI B. M. METZGER, Novum Testamentum graece
(Stuttgart
27
1993). Un buon manuale (a scelta): R. AGUIRRE MONASTERIO
A. RODRGUEZ CARMONA, Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli (Introduzio-
ne allo studio della Bibbia 6; Brescia 1995); J. AUNEAU F. BOVON E.
CHARPENTIER M. GOURGUES J. RADERMARKERS, Vangeli sinottici e Atti
degli apostoli (Piccola Enciclopedia Biblica 9; Roma 1983); M. LCONI e
altri, Vangeli Sinottici e Atti degli Apostoli (Logos. Corso di Studi biblici 5;
Leumann 1995). Un testo per approfondimento (a scelta): J. DUPONT, Nuovi
studi sugli Atti degli Apostoli (Cinisello Balsamo 1985); J. A. FITZMYER, Lu-
ca teologo. Aspetti del suo insegnamento (Brescia 1991); C. GHIDELLI, La
Parola e noi. Verso il terzo millennio con gli Atti degli Apostoli (Percorsi
e traguardi biblici 9; Leumann 1999).
S. BAZYLISKI


TP1120 Corpo paolino

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza della figura e del pen-
siero dellApostolo in generale e delle questioni esegetiche e teologiche delle
singole lettere. 2. Pre-requisiti: conoscenza elementare della lingua greca. 3.
Contenuto del corso: a) Elementi per una biografia dellApostolo; b) le lettere:
autenticit, origine, datazione, composizione; c) il messaggio-vangelo di Pao-
lo; d) esegesi di brani scelti.
Testi: Testo base: P. BERETTA (a cura di), Nuovo Testamento. Greco
Latino Italiano, San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi) 1998. Manuali: R.
PENNA, I ritratti originali di Ges il Cristo. Inizi e sviluppi della cristologia
neotestamentaria, II. Gli sviluppi, San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi) 1999,
89-263; J. SNCHEZ BOSCH, Scritti paolini, Introduzione allo studio della
Bibbia 7, Paideia, Brescia 2001. Un testo di approfondimento: J. N. ALETTI,
La lettera ai Romani e la giustizia di Dio, Borla, Roma 1997; A. GIENIUSZ,
Identity Markers o Solus Christus. Quale posta in gioco nella dottrina
della giustificazione per fede in Paolo?, in Euntes Docete 53/3 (2000) 7-27;
76 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
R. PENNA, Lapostolo Paolo. Studi di esegesi e teologia, Ed. San Paolo,
Cinisello Balsamo (Mi) 1991; A. PITTA, Il paradosso della croce: Saggi di
teologia paolina, Piemme, Casale Monferrato (Al) 1998.
G. SCAGLIONI

TP1130 Corpo giovanneo

Date alcune indicazioni sulle similitudini e differenze concernenti il genere
letterario, il vocabolario, lo stile e il contenuto dellApocalisse, 1-3 Giovanni
e Giovanni, viene fatta una breve introduzione allApocalisse e alla 1 Gio-
vanni. Lintroduzione al IV Vangelo verter sui rapporti di Giovanni con i
Sinottici, sulle sue caratteristiche letterarie e teologiche, sui suoi agganci,
presunti o veri, con gli ambienti culturali e religiosi contemporanei (ellenisti-
co, gnostico, mandaico, giudaico e cristiano) e si concluder con alcune ri-
flessioni sulle testimonianze esterne e interne sullAutore del IV Vangelo.
Lesegesi, parzialmente lasciata alle ricerche personali degli alunni, abbrac-
cer il Prologo (1,1-18), il primo segno (2,1-11), il dialogo con Nicodemo
(3,1-21), e il discorso sul Pane di vita (6,26-58, spec. 6,51-58).
Testi: A. MERK - G. BARBAGLIO, Nuovo Testamento, greco e italia-
no, Bologna 1991; AA.VV., Introduzione alla Bibbia, IV. I Vangeli, 1972, pp.
359ss., V.2 (1968), pp. 353-414ss.
G. SCAGLIONI

TP1140 Lettere Ebrei/Giacomo

1. Obiettivi formativi: acquisizione della conoscenza del testo delle rispettive
lettere e delle loro problematiche storico-teologico-esegetiche. 2. Prerequisiti:
conoscenza basilare della lingua greca. 3. Contenuto del corso: Lettera agli
Ebrei. Introduzione generale. Composizione dellopera. Genere letterario.
Ambiente di origine. Messaggio. Esegesi di alcuni brani scelti. Lettera di
Giacomo. Introduzione generale. Presentazione del contenuto e dellorganiz-
zazione letteraria. Messaggio teologico. Saggi di esegesi.
Testi: Testo base: Eb. & Er. NESTLE B. & K. ALAND J. KARAVI-
DOPOULOS C. M. MARTINI B. M. METZGER, Novum Testamentum graece
(Stuttgart
27
1993). Un buon manuale (a scelta): J. SNCHEZ BOSCH, Escritos
paulinos (Introduccin al estudio de la Biblia 7; Estella 1998) 467-508; A.
VANHOYE, La lettera agli Ebrei, in Introduzione al Nuovo Testamento. III.
Le lettere apostoliche (ed. A. GEORGE P. GRELOT) (Roma 1978) 185-216;
S. ZEDDA, La lettera agli Ebrei, in Messaggio della salvezza. VII. Lettere
di San Paolo e lettera agli Ebrei (ed. A. DALBESIO et al.) (Leumann
4
1976)
712-737; J. CANTINAT, La lettera di Giacomo, in Introduzione al Nuovo
SERAPHICUM 77
Testamento. III. Le lettere apostoliche (ed. A. GEORGE P. GRELOT) (Roma
1978) 217-234; G. TOSATTO, Lepistola di Giacomo, in Messaggio della
salvezza. VIII. Opera Giovannea e Lettere cattoliche (ed. B. PRETE et al.)
(Leumann
4
1978) 508-556; J. O. TU X. ALEGRE, La lettera di Giacomo,
in Scritti giovannei e lettere cattoliche (Introduzione allo studio della Bibbia
8; Brescia 1997) 235-261. Per approfondimento: R. PENNA, La giustifica-
zione in Paolo e in Giacomo, Rivista biblica 30 (1982) 337-362; A. VAN-
HOYE, Sacerdoti antichi e nuovo sacerdote (Leumann 1990).
S. BAZYLISKI

TP1150 Teologia fondamentale

La teologia fondamentale nella sua impostazione pi specifica vuole mostrare
come la Rivelazione cristiana una proposta di senso teologica, storica e an-
tropologica che manifesta cos la sua credibilit per luomo contemporane-
o. Introduzione - Status quaestionis: dallapologetica alla teologia fonda-
mentale. Identit e compito della TF: dare risposta (apologia) a chiunque
chiede ragione (logos) della nostra speranza (cfr. 1Pt 3,15).
Gli obiettivi del corso consistono nel fornire elementi di sintesi riguardanti:
1. Il contesto culturale e religioso contemporaneo. 2. Unanalisi del processo
delluomo aperto a credere alla rivelazione. 3. La Rivelazione cristiana: Cri-
sto nella Chiesa segno e testimonianza di credibilit: a) La natura, loggetto,
il soggetto e il fine della Rivelazione (DV 1-2). b) La parola universale e de-
finitiva di Dio. c) Carattere sacramentale della Rivelazione cristiana. d)
Unanalisi della Cristologia fondamentale come centro della TF. e) Laccesso
alla memoria Iesu: testimonianza di fede ed evento storico. f) Il testimonium
Paschae: la Risurrezione di Ges Cristo, oggetto e motivo di credibilit.
g) Dal segno ai segni: i miracoli. h) Mysterium Christi nel quale trova luce il
mistero delluomo (GS 22). i) Uno spunto sullecclesiologia fondamentale:
la credibilit della Chiesa basata sulla testimonianza. 4. Lamore segno per-
manente della credibilit.
Testi: S. PI-NINOT, La teologia fondamentale, Brescia 2002; R.
LATOURELLE, Teologia della Rivelazione, Assisi (PG) 1996; R. FISICHELLA
(ed.), La teologia fondamentale. Convergenze per il terzo millennio, Casale
Monferrato (AL) 1997; R. FISICHELLA, La Rivelazione: evento e credibilit,
Bologna 2002; R. LATOURELLE, A Ges attraverso i Vangeli, Assisi (PG)
1979. Bibliografia consigliata: R. LATOURELLE - R. FISICHELLA (edd.), Di-
zionario di Teologia Fondamentale, Assisi (PG) 1990. Altre indicazioni ver-
ranno date dal Professore durante le lezioni.
D. PAOLETTI

78 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
TP1160 Cristologia (Cristo Verbo Incarnato e Redentore)

1. Ges Cristo oggi nella fede della Chiesa e secondo i non cristiani. Rifles-
sione teologica su di lui e sulla sua missione. 2. Cristologia biblica: Ges di
Nazaret e il suo contesto storico; lannuncio e la prassi del Regno nucleo del-
la missione di Ges; la cristologia implicita nellannuncio e nella vita di Ge-
s; il conflitto, la condanna e la morte di Ges; la risurrezione/esaltazione di
Ges annunciatore e portatore del Regno: evento in seno alla storia con signi-
ficato di fede; le cristologie neotestamentarie: loro pluralit e unit dottrinale
di fondo. 3. Cristologia storica: epoca dei Padri e interventi conciliari della
Chiesa antica; Medio Evo; Riforma protestante. 4. Indirizzi fondamentali del-
la cristologia moderna e contemporanea. 5. Cristologia sistematica: la lettura
teologica della storia di Ges sfociata nella risurrezione come storia salvifica
di Dio nel Figlio; il mistero della Persona di Ges; i misteri di Ges momenti
della venuta salvifica del Regno; le dimensioni salvifiche della passio-
ne/morte e risurrezione/esaltazione/ritorno glorioso di Ges Messia e Figlio;
Ges rivelazione del volto del Dio del Regno e della vera umanit; Ges
Messia del Regno e Figlio mediatore unico e universale della salvezza
dellumanit; Ges Cristo centro e meta del piano salvifico di Dio.
Testi: E. SCHILLEBEECKX, Ges. Storia di un vivente, Brescia 1980
3
;
R. PENNA, I ritratti originali di Ges il Cristo. I. Gli inizi, Cinisello Balsamo
1996; II. Gli sviluppi, Cinisello Balsamo 1999; B. SESBO, Ges nella tra-
dizione della Chiesa, Cinisello Balsamo 1987; W. KASPER, Ges il Cristo,
Brescia 1992
7
; M. SERENTH, Ges Cristo. Ieri, oggi e sempre, Elle Di Ci,
Torino 1991; G. IAMMARRONE, Ges di Nazaret Messia del Regno e Figlio di
Dio. Lineamenti di cristologia, Padova 1995; A. AMATO, Ges il Signore,
Bologna 2003
6
; M. GRONCHI, Trattato su Ges Cristo Figlio di Dio Salvato-
re, Brescia 2008.
R. GOMES DA SILVA

TP1170 Il Mistero di Dio Uno e Trino

La comunione personale trinitaria lorigine e il fine di tutta la realt e in
particolare della vita di ogni uomo. Il corso intende presentare, nel suo svi-
luppo storico e teologico, la fede ecclesiale nel Dio tripersonale, mistero di
vita che lamore, grazie al Suo coinvolgimento nella storia dellumanit a
partire dalla Prima Alleanza, che culminato nellevento pasquale di Ges
Cristo morto e risorto per noi.
Testi: L. F. LADARIA, Il Dio vivo e vero: il mistero della Trinit, Cini-
sello Balsamo (MI) 2012 (in lingua inglese: The Living and True God: The
Mystery of the Trinity, n. ed., Miami 2010; in lingua spagnola: El Dios vivo y
SERAPHICUM 79
verdadero: el misterio de la Trinidad, Salamanca 2010); P. CODA, Dalla Tri-
nit. Lavvento di Dio tra storia e profezia, Roma 2011; IDEM, Dio uno e tri-
no. Rivelazione, esperienza e teologia del Dio dei cristiani, Cinisello Balsa-
mo (MI) 1993; J. D. ZIZIOULAS, Communion and Otherness, Further Studies
in Personhood and the Church, London New York 2006, 13-177.
G. CESAREO

TP1180 Mariologia

Il Vaticano II inserisce la riflessione su Maria allinterno del mistero di Cristo
e della Chiesa. Maria, tipo della Chiesa, concretizzazione personale del
suo mistero e pertanto della sua identit teologale. La prospettiva
dellinserimento di Maria nel mistero della salvezza ci porter ad unattenta
riflessione sul dato biblico del Nuovo Testamento in tutta la sua estensione.
Si percorrer quindi litinerario credente dei Padri e la riflessione teologica
sistematica lungo i secoli. Particolare rilievo verr dato alla figura di Maria
nella vita liturgica e spirituale della Chiesa, cos come al suo aspetto ecume-
nico e alla riflessione teologica francescana, specie quella di S. Massimiliano
Kolbe.
Testi: G. COLZANI, Maria. Mistero di grazia e di fede, Edizioni S.
Paolo, Cinisello Balsamo 2006
3
; S. DE FIORES, Maria Madre di Ges. Sintesi
storico-salvifica, EDB, Bologna 2008; ID., Maria nella teologia contempora-
nea, Centro di cultura mariana Madre della Chiesa, Roma 1991; B. FORTE,
Maria, la donna icona del Mistero. Saggio di mariologia simbolico-
narrativa, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1989.
F. FIASCONARO

TP1191 Ecclesiologia

Il corso prender avvio dalla presentazione delle questioni metodologiche e
dallorientamento del nostro percorso, visto allinterno di quelli contempora-
nei. Verr preso in considerazione poi il senso del credere la Chiesa: la
Chiesa come realt complessa: mistero di fede, sacramento, opera della
Trinit, Corpo di Cristo. La Chiesa-comunione verr analizzata nel dato bi-
blico e nella relazione con le Chiese particolari, facendo riferimento anche
alle prospettive ecumeniche. Anche la Chiesa adornata di santit, anche se
imperfetta verr presa in considerazione alla luce del suo essere indefetti-
bilmente santa. La missione della Chiesa e la Chiesa in missione ci dir poi
dellassunzione del compito di partecipare con ruolo attivo allopera della
salvezza in diaologo con il mondo contemporaneo.
80 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
Testi: M. KHEL, La Chiesa. Trattato sistematico di ecclesiologia cat-
tolica, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1995; B. MONDIN, La Chiesa, sa-
cramento damore. Trattato di ecclesiologia, Edizioni Studio Domenicano,
Bologna 1993; A. DULLES, Modelli di Chiesa, Edizioni Messaggero, Padova
2004; C. SCANZILLO, La Chiesa sacramento di comunione. Commento teolo-
gico alla Lumen gentium, Edizioni Dehoniane, Roma 1989.
F. FIASCONARO

TP1380 Teologia spirituale

Il corso proporr allo studente la definizione di teologia spirituale, le sue ca-
ratteristiche, le sue fonti ed il perch essa considerata disciplina teologica.
Come Dio parla alluomo e come questi risponde alla Sua chiamata alla santi-
t? Le lezioni si propongono di fornire una risposta a questo interrogativo
mediante lo studio della nozione di esperienza, della teologia delle mediazio-
ni e mistica, dellascesi e della preghiera. Inoltre, sar un importante obiettivo
didattico quello di analizzare tematiche provenienti dallo studio della Sacra
Scrittura, dalla storia della spiritualit e della santit della Chiesa. Le lezioni
saranno frontali e lesame finale sar sostenuto nel modo tradizionale.
Testi: F. RUIZ, Le vie dello spirito. Sintesi di teologia spirituale, De-
honiane, Bologna 1999; D. SORRENTINO, Lesperienza di Dio. Disegno di
teologia spirituale, Cittadella, Assisi 2007; L. FANIN, La crescita nello Spiri-
to. Lineamenti di teologia spirituale, Edizioni Messaggero, Padova 1995;
C.A. BERNARD, Teologia spirituale, Edizioni San Paolo, Roma 1983.
R. DI MURO

TP1390 Teologia pastorale generale

1. La Pastorale azione di Dio: il senso di Pastore nellA.T. Il Progetto pasto-
rale di Dio. Pastorale profetica-sacerdotale-regale. 2. La Pastorale azione di
Cristo: "Io sono il buon pastore" (Gv 10). Il Vangelo testo di pastorale. Cristo
unico vero pastore. 3. La Pastorale azione dello Spirito Santo. 4. La Pasto-
rale azione ecclesiale: la Chiesa scopo della pastorale, la pastorale azione
comunitaria. 5. La Pastorale e la legge delladattamento, della collaborazione:
problemi di fede; di culto; di prassi. 6. La Pastorale e la legge della fedelt:
allo Spirito, alluomo, al passato, al presente. 7. La Pastorale e la legge della
comunione: le quattro direttive pastorali e il senso pastorale del Vaticano II.
Tra unit e pluralismo. Movimento ecumenico. 8. La Pastorale servizio
profetico: costruire, operare, per il domani. 9. La Pastorale azione con
Maria: la Madre della Chiesa - il suo ruolo - la collaborazione; la consacra-
zione. 10. La Pastorale dei carismi: carisma individuale - comunitario -
SERAPHICUM 81
carisma e gerarchia. Gerarchia e carismi. Il carisma francescano. 11. La Pa-
storale e le scienze delluomo: apporto della cultura, dellarte, della tecnica al
ministero pastorale. 12. Il mio progetto pastorale: punti fissi e adattamento
- formazione permanente - spiritualit. 13. Analisi critica dei Program-
mi/Progetti/Piani Pastorali delle Diocesi italiane per verificarne le fonti, la
corrispondenza teologica con i dati generali studiati in letteratura, le prospet-
tive innovative non ancora condivise o conosciute.
Testi: S. LANZA, Teologia dellazione ecclesiale, Brescia 1989; F.
MARINELLI, La teologia pastorale, natura e compiti; M. MIRCALI, Teologia
pastorale e pratica, Bologna 1990; K. RAHNER, Dizionario di pastorale, Bre-
scia 1979; Pastores dabo vobis, Vaticano 1992; O. ZUBEHNER, Teologia pa-
storale, Brescia 1992; Tertio Millennio Adveniente, Citt del Vaticano 1994;
Testi dei Programmi/Progetti/Piani Pastorali delle Diocesi italiane.
G. GIUNTI

TP1430 Introduzione allecumenismo e al dialogo interreligioso

Dalle premesse ecumeniche come presa di coscienza attuale del Vaticano II
ai fondamenti teologici del movimento ecumenico: Chiesa-mistero, dialogo-
conversione ecclesiale, rinnovamento-testimonianza comune e cooperazione,
comunione piena-partecipazione eucaristica, conciliarit in via-diversit nei
modelli, organicit dottrinale-gerarchia delle verit. Dalla riconciliazione cri-
stiana, apertura dialogale verso le religioni dellumanit; fondamenti teologici
del dialogo interreligioso e priorit dialogale secondo le grandi tradizioni re-
ligiose: ebraiche, islamiche, buddiste, hinduiste, tradizionali africane.
Testi: GIOVANNI PAOLO II, Ut unum sint, Vaticano 1995; Z. KIJAS,
Ecumenismo: Risposte a 101 domande, Ed. Messaggero, Padova 2008.
F. FIASCONARO

TP1440 Missiologia

1. Scopo generale: il corso si propone di iniziare lo studente ad una compren-
sione e riflessione sui fondamenti della missione della Chiesa oggi. 2. Conte-
nuto generale: Introduzione generale; La missione nella Bibbia e nei Padri
della Chiesa; L'attivit missionaria nella storia della Chiesa: nestoriani, catto-
lici, protestanti, ortodossi; La riflessione teologica sulla missione: sviluppo,
scuole, rappresentanti; La missione nel e dopo il Concilio Vaticano II: i do-
cumenti Ad gentes, Evangelii nuntiandi, Redemptoris Missio; Temi per una
missiologia rilevante oggi: missione trinitaria (missio Dei), Regno di Dio,
Ges Cristo unico salvatore, dialogo profetico (testimonianza e proclamazio-
ne, liturgia e preghiera, giustizia, pace e salvaguardia del creato,
82 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
inculturazione, interculturalit e dialogo interreligioso, riconciliazione); la
spiritualit missionaria. 3. Competenze: Le lezioni intendono assicurare la
familiarit degli studenti con: La missiologia come disciplina scientifica; Il
senso della missione ai tempi di Ges e nelle prime comunit cristiane; Lo
sviluppo dell'attivit missionaria e della riflessione teologica; I fondamenti
teologici e gli orientamenti del Magistero della Chiesa sulla missione; Gli
ambiti, le sfide e i grandi temi della missione oggi. Il corso intensivo e si
svolge in due mesi; si richiede la conoscenza dei documenti della Chiesa sul-
la missione e la lettura di un libro di missiologia. Diversi temi saranno svi-
luppati con supporto audiovisivo: film, presentazioni in power point.
Testi: BARREDA JESS-ANGEL, Missiologia. Studio introduttivo, San
Paolo, Milano 2003; B. BEVANS STEPHEN - ROGER P. SCHROEDER, Constants
in Context. A Theology of Mission for Today, Orbis Books, New York 2004;
J. BOSCH DAVID, La trasformazione della missione, Queriniana, Brescia
2000; BUONO GIUSEPPE, Missiologia. Teologia e prassi, Paoline, Torino
2000; MULLER KARL, Teologia della missione. Un'introduzione, EMI, Bolo-
gna 1991; OBORJI FRANCIS ANEKWE, Teologia della missione. Storia e nuove
sfide, Tipografia Leberit, Roma 2002; WOLANIN ADAM, Teologia della mis-
sione (ad uso degli studenti), PUG, Roma 2000.
R. TOMICH

TP1903 Bioetica

1. Obiettivi formativi: analisi critica dei vari approcci filosofico-antropologici
ai problemi che riguardano la vita umana; studio approfondito dei principali
temi della bioetica, letti alla luce del Magistero della Chiesa, della Tradizione
ecclesiale, nellambito delletica della vita e della riflessione teologica con-
temporanea. 2. Pre-requisiti: aver frequentato il corso di teologia morale fon-
damentale. 3. Contenuti del corso: introduzione; questioni storiche e termino-
logiche; la novit dei temi della bioetica; principi etici del rispetto della vita
umana; il valore del corpo. 4. Questioni specifiche: la procreazione assistita,
la sterilizzazione, lingegneria genetica, la diagnosi prenatale, il problema
dellaborto, il trapianto di organi, leutanasia, la clonazione riproduttiva e te-
rapeutica. Metodo di valutazione finale dello studente: esame orale (se lo stu-
dente desidera possibile fare lesame scritto in forma di test).
Testi: E. SGRECCIA, Manuale di bioetica (2 vol.), Vita e Pensiero,
2003; D. TETTAMANZI, Nuova bioetica cristiana, Piemme, 2001; altri testi
saranno forniti a lezione.
R. TAMANTI


SERAPHICUM 83
SEMINARI

TS1003 Studio di un testo salmico

Il seminario sar dedicato allo studio del Salmo 55, in cui il giusto affronta
lingiustizia. 1. Obiettivi: Lo scopo del seminario duplice: a) avviare lo stu-
dente ad uno studio dei salmi percorrendone le tappe principali; b) introdurre
al tema della giustizia biblica. 2. Modalit: Nelle prime sessioni il professore
presenter una lettura critica del testo ebraico e vari aspetti della giustizia. Ad
ogni studente sar richiesto di prepararsi volta per volta alla sessione presen-
tando a turno un elaborato scritto da consegnare ai partecipanti 24 ore prima
della seduta. Lelaborato finale di circa 12 pagine sar richiesto solo per colo-
ro che seguono il seminario con lavoro scritto. 3. Valutazione: Il giudizio
di probatus o non probatus prende in considerazione la frequenza, la par-
tecipazione e la ricerca dello studente consegnata nella forma scritta. Lesito
positivo prerequisito per chi ha scelto la modalit con lavoro scritto.
Testi: L. ALONSO SCHKEL, Manuale di poetica ebraica (Querinia-
na, Brescia 1989); P. BOVATI, Ristabilire la giustizia. Procedure, vocabolario,
orientamenti (Editrice Pontificio Istituto Biblico, Roma 1986); K. SEYBOLD,
Poetica dei Salmi (Paideia, Brescia 2007); L. RUPPERT, Der leidende Gerech-
te. Eine motivgeschichtliche Untersuchung zum Alten Testament und zwi-
schentestamentlichen Judentum (Echter, Wrzburg 1972) e ID., Der leidende
Gerechte und seine Feinde. Eine Wortfelduntersuchung (Echter, Wrzburg
1973); A. H. VAN DER WEYDEN, Die Gerechtigkeit in den Psalmen (Nim-
wegen 1952).
S. BAZYLISKI


TS1004 Ges Cristo, Messia e Figlio di Dio: un approccio alla riflessione
cristologica moderna e contemporanea

Con riferimento allAnno della Fede indetto dal papa emerito Benedetto XVI,
intendiamo approfondire consapevolmente il rapporto di fede con Ges Cri-
sto salvatore vissuto nella sua essenzialit e confessato dalla comunit cri-
stiana: Ges Cristo, Messia e Figlio di Dio salvatore. Partendo da questa
professione di fede (interiore), cercheremo di favorire negli studenti uno
sguardo generale, eppure sufficientemente chiaro, su alcuni dei modelli cri-
stologici pi rilevanti della riflessione cristologica moderna e contemporanea.
Il seminario si svolger in due momenti: uno introduttivo, espositivo, realiz-
zato dal docente, mentre laltro sar caratterizzato dalla ricerca, elaborazione
ed esposizione dei contenuti da parte degli studenti. Lintento quello di
84 BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA
aiutare gli studenti a elaborare una visione dei diversi sistemi cristologici e,
allo stesso tempo, di sviluppare il gusto per la riflessione teologico-
cristologica.
Testi: A. AMATO, Ges il Signore. Saggio di cristologia (Corso di
Teologia Sistematica, 4), Dehoniane, Bologna 1999; V. BATTAGLIA, Ges
Cristo luce del mondo. Manuale di cristologia (Bibliotheca Manualia, 4),
Antonianum, Roma 2008; M. BORDONI, Ges di Nazaret, Signore e Cristo.
Saggio di cristologia sistematica (Ges al fondamento della cristologia, 2),
Herder, Perugia 1982; M. GRONCHI, Trattato su Ges Cristo Figlio di Dio
Salvatore (Nuovo corso di teologia sistematica, 3), Queriniana, Brescia 2008;
G. IAMMARRONE, Ges di Nazaret Messia del Regno e Figlio di Dio. Linea-
menti di cristologia, Messaggero, Padova 1995.
R. GOMES DA SILVA


TS1005 Il ministero del confessionale.
Atteggiamento corretto e scorretto del confessore

Il confessore non n profeta n oracolo; , invece, un uomo consacrato al
servizio della misericordia di Dio, Buon Samaritano e Padre del figlio pro-
digo. Lobiettivo del seminario quello di riflettere sulle dinamiche storiche
e attuali del Sacramento della penitenza e di sottolineare limportanza di que-
sto momento di riconciliazione con Dio e la propria coscienza, nonch con la
comunit ecclesiale. Il seminario considera prima lantica prassi penitenziale;
presenta, poi, la missione del confessore nel pensiero della Chiesa attuale e i
pi frequenti errori da evitare nellamministrazione del Sacramento della pe-
nitenza. Programma: 1. Aspetto storico: i penitenziali. 2. Aspetto attuale: ana-
lisi dellEsortazione Apostolica di Giovanni Paolo II Reconciliatio et Paeni-
tentia (1984). 3. Atteggiamenti del confessore. 4. Categorie di penitenti e il
modo di trattarli. Metodo: ad ogni partecipante sar assegnato un testo da stu-
diare e da presentare in classe. Si prevede anche un dibattito di approfondi-
mento.
Testi: *F. TARGOSKI, Storia e rinnovamento della Morale Religio-
sa, MF, Roma 2000, pp. 628-686 (testo base); C. VOGEL, Il peccato e la peni-
tenza nella Chiesa antica, Elle Di Ci, Leuman (TO) 1967; C. VOGEL, Il pec-
cato e la penitenza nel Medioevo, Elle Di Ci, Leuman (TO) 1970; G. PICASSO
G. PIANA G. MOTTA, A pane e acqua. Peccato e penitenza nel Medioevo,
Europia, Novara 1986; Esortazione Apostolica Reconciliatio et Paenitentia;
A. DAL COVOLO, La confessione oggi, Citt Nuova, Roma 1979. Altri testi
saranno proposti allinizio del seminario.
F. TARGOSKI
SERAPHICUM 85
CORSI INTEGRATIVI

TR101L Latino per principianti - Primo anno

Il corso di lingua latina terr conto della nuova didattica delle lingue moderne
e quindi della lingua latina. Quanto al tempo si svolge in 2 anni (ogni anno
accademico di circa 50 lezioni). Quanto alle mete didattiche si propone di far
raggiungere agli alunni, con il controllo delle fondamentali strutture gramma-
ticali e sintattiche, le 4 abilit da raggiungersi nellapprendimento di una lin-
gua: leggere; scrivere; capire; parlare. Quanto alle esercitazioni tutti i testi
saranno prevalentemente presi dal latino scritturistico, dai Padri, dalla latinit
cristiana e scolastico-ecclesiastica, come pure dalla liturgia. Quanto alla
quantit o numero di parole, tenuto conto dei risultati della moderna psico-
linguistica, si punta sul controllo di circa 4.000 parole latine pi comuni (
stato evidenziato a questo proposito che tutto il De Bello Gallico scritto in
circa 2.500 parole); in questo modo gli alunni sarebbero in grado di accedere
a circa il 90% di tutti i testi o fonti (classiche e cristiane) della letteratura lati-
na in tutto il suo arco storico, dagli inizi fino ad oggi. Il corso intende dare
precisamente una risposta alla nuova normativa data per le Universit eccle-
siastiche dalla constituzione apostolica Sapientia Christiana: congrua lin-
guae latinae cognitio in Facultatibus scientiarum sacrarum requiritur, ut
studentes harum scientiarum fontes et Ecclesiae documenta intelligere atque
adhibere possint (Sapientia Christiana - Ordinationes, art. 24,3).
Testi: E. PIACENTINI, Latinitas viva, pp. 200 (Parte grammaticale e
sintattica); ID., Latinitas viva (Esercitazioni); C. EGGER, Latine discere iuvat,
Libreria Editrice Vaticana (Esistono anche le conversazioni in cassette, sem-
pre a cura della Editrice Vat.); C. PAVANETTO, Prima elementa in grammati-
ca latina ediscenda, Romae, Pontificium Institutum Altioris Latinitatis; Di-
spense.
T. MRKONJI

TR102L Latino per progrediti - Secondo anno

Il secondo anno prosegue la didattica del primo, con la lettura di diversi testi.
Testi: E. PIACENTINI, Latinitas viva, pp. 200 (Parte grammaticale e
sintattica); ID., Latinitas viva (Esercitazioni); C. EGGER, Latine discere iuvat,
Libreria Editrice Vaticana (Esistono anche le conversazioni in cassette, sem-
pre a cura della Libreria Editrice Vaticana); C. PAVANETTO, Prima elementa
in grammatica latina ediscenda, Romae, Pontificium Institutum Altioris La-
tinitatis; Dispense.
T. MRKONJI





II CICLO
LICENZA
IN SACRA TEOLOGIA












































Riconoscimento dei Titoli Accademici Pontifici

Con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana (2 febbraio
1994, n. 175) il titolo accademico di Licenza in Sacra Teologia rico-
nosciuto, a richiesta degli interessati, come Laurea, con Decreto del
Min. dellUniversit. A tale scopo, linteressato dovr produrre il tito-
lo accademico conseguito, corredato dellelenco degli esami sostenuti,
in copia rilasciata dalla Facolt e autenticata dalla Congregazione per
lEducazione Cattolica.
SERAPHICUM 89
II CICLO - LICENZA IN SACRA TEOLOGIA

INDICAZIONI GENERALI

Ogni Biennio si articola in 4 semestri di 12 ore settimanali per
un totale di 48 crediti (72 ECTS) e termina con la Licenza in Teologia
e specializzazione relativa.
Linsegnamento si suddivide in:
- 12 corsi fondamentali e 2 seminari obbligatori per tutti (28
crediti/42 ECTS);
- 10 corsi opzionali (20 crediti/30 ECTS), di cui almeno 6 cor-
si (12 crediti/18 ECTS) devono essere della specializzazione scelta.
Lo studente, in base alle norme vigenti, previa lapprovazione del pia-
no di studi da parte del Preside, pu frequentarne alcuni presso altre
Pontificie Facolt Teologiche.
Oltre ai corsi sopraindicati tenuto a frequentarne uno di me-
todologia del lavoro scientifico se non lo ha fatto nel I ciclo.
Nellelaborare il piano di studio si tenga conto degli anni e dei
semestri in cui i corsi vengono offerti. Il piano di studi deve essere ap-
provato dal Preside.
Al termine del Corso biennale, per il conseguimento del grado
accademico di Licenza in Teologia, lo studente dovr elaborare un la-
voro scritto di circa 60 pagine (tesina, cfr. n. 96 Norme interne della
Facolt
1
) e sottoporsi ad un esame comprensivo, preparando 10 tesi
elencate nel tesario che viene annualmente approvato dal Consiglio di
Facolt + due tesi a scelta dello studente.
Possono essere ammessi come studenti ordinari, tutti coloro
che sono in possesso del Baccalaureato in Teologia conseguito presso
una Facolt Pontificia, oppure chi ha completato il sessennio di studi
presso Seminari o Istituti riconosciuti dallAutorit ecclesiastica.

1
Il candidato alla Licenza dovr scrivere sotto la guida di un relatore unesercitazione (tesina)
di circa 60 pagine, note incluse. Essa dovr essere consegnata in triplice copia alla Segreteria
entro il 30 aprile o 45 giorni prima degli esami. La Segreteria passer una copia al Relatore e
unaltra al Correlatore. La terza viene conservata nellArchivio.
1. SPECIALIZZAZIONE IN CRISTOLOGIA

Il Biennio offre allo studente che lo frequenta la possibilit di
approfondire nei suoi molteplici aspetti il dato centrale della fede cri-
stiana, Ges Cristo e la sua funzione salvifica.
A tal fine:
a) in corsi fondamentali vengono trattate tematiche cristologi-
che bibliche, patristiche, medievali, moderne e contemporanee;
b) in corsi opzionali vengono approfonditi argomenti teologici
(morali, ecumenici, mariologici, spirituali, pastorali) nel loro riferi-
mento a Ges Cristo, centro del messaggio e della testimonianza cri-
stiana.
Il piano degli studi, articolato in corsi fondamentali e opziona-
li, include anche la frequenza di due seminari, il tutto per permettere
allo studente di:
a) ampliare ed approfondire la sua cultura teologica e spiritua-
le in vista della sua testimonianza di Ges Cristo, ragione dellessere
cristiani, nel settore in cui chiamato a svolgere la sua attivit;
b) conseguire una solida formazione accademica teologico-
cristologica, che lo/la abilita allinsegnamento delle materie teologi-
che, in particolare della cristologia, nei Seminari e negli Istituti Supe-
riori di Scienze Religiose e nelle Facolt Teologiche. Inoltre gli offre
il presupposto per la dissertazione dottorale.
Lo studente interessato alla tradizione teologica e spirituale
francescana e alla sua fecondit pu approfondire la dottrina con
linclusione nel piano di studi di numerosi corsi opzionali con conte-
nuto cristologico francescano. La frequenza dei diversi corsi gli per-
mette di raggiungere le radici della disciplina e di coglierne lattualit.
Nellambito della Licenza in Cristologia si inserisce la CAT-
TEDRA DI DIALOGO TRA LE CULTURE che intende affrontare in manie-
ra interdisciplinare il delicato aspetto del dialogo fra le tre grandi cul-
ture sorte sulla base delle tre religioni monoteiste: ebraismo, cristiane-
simo e islam. La sua sede operativa situata a Ragusa, in Sicilia.

2. SPECIALIZZAZIONE IN
FRANCESCANESIMO CONTEMPORANEO

Il Biennio ha come obiettivo riconsiderare e qualificare la
formazione filosofico-teologica di base (I ciclo) attraverso la prospet-
tiva francescana, cos come si venuta delineando nei secoli e fino ad
oggi.
Il programma prevede corsi di carattere storico e agiografico,
spirituale, dottrinale e formativo, oltre che su tematiche che possono
toccare la contemporanea esperienza umana. Lo scopo quello di ap-
profondire la conoscenza della persona di san Francesco dAssisi e di
santa Chiara e la spiritualit che ha animato la loro esperienza cristia-
na, allo scopo di poter affrontare in chiave evangelica le problemati-
che sociali, economiche, politiche, della cultura e della contemporanea
civilt che luomo e la donna di oggi incontrano quotidianamente. Le
tematiche vengono trattate con uno sguardo:
a) umano-spirituale
b) storico
c) contemporaneo
avendo cura di ricorrere ai loro testi e al patrimonio delle bio-
grafie e testimonianze a loro riguardo.
















92 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2013-2014
1. SPECIALIZZAZIONE IN CRISTOLOGIA

1 SEMESTRE

Corsi obbligatori ECTS
TP2030 La speranza messianica
e le attese salvifiche dIsraele (Odasso) 3
TP2103 La soteriologia del Nuovo Testamento (Scaglioni) 3
TP2106 Il motivo dellIncarnazione e il primato di Ges Cristo (Battaglia) 3

Corsi opzionali
TO2014 Gli inni delle Lettere paoline sullo sfondo
della preghiera ebraica (Torti) 3
TO2781 Ges il saggio e la cristologia sapienziale nei Sinottici (Nguyen) 3
TO2788 I misteri di Cristo nella tradizione teologica e spirituale
e nella teologia e spiritualit contemporanee (Di Muro) 3
TO2793 Teologia della croce e dialogo
con lOrtodossia e la Riforma (Spirito) 3

Seminari
TS2825 Temi biblici e cristologici nellesegesi
di SantAntonio di Padova (Nguyen) 3
TS2810 La questione del Ges storico. Ges Cristo
nella pubblicistica contemporanea (Paoletti) 3

2 SEMESTRE

Corsi obbligatori
TP2070 Ges Cristo: Via, Verit e Vita. Cristologia giovannea (Nguyen) 3
TP2102 Aspetti della cristologia neotestamentaria:
dal giudeo-cristianesimo al paolinismo (Penna) 3
TO2794 Ges Cristo fondamento e norma della vita morale (Cesareo) 3

Corsi opzionali
TO2792 I problemi delluomo alla luce del mistero di Cristo (Paoletti) 3
TO2802 La centralit di Ges Cristo nella riflessione
liberatrice latinoamericana (Gomes da Silva) 3
TO2803 Lo sviluppo del pensiero teologico di San Bonaventura
lungo la storia, con particolare riferimento alloggi (Hellmann) 3
TF2516 La filosofia francescana (Todisco) 3

SERAPHICUM 93
PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2013-2014
2. SPECIALIZZAZIONE IN
FRANCESCANESIMO CONTEMPORANEO

1 SEMESTRE

Corsi obbligatori ECTS
TF2303 Storia del francescanesimo I (Kumka) 3
TF2602 La missione francescana nella storia e nellattualit (Tomich) 3
TP2106 Il motivo dellIncarnazione e il primato di Ges Cristo (Battaglia) 3

Corsi opzionali
TF2413 Contenuti spirituali degli scritti di S. Francesco
e di S. Chiara (Zajc) 3
TO2788 I misteri di Cristo nella tradizione teologica e spirituale
e nella teologia e spiritualit contemporanee (Di Muro) 3
TO2797 Il carisma francescano oggi. Attualit e concretizzazioni (Zajc) 3
TO2798 Storia e spiritualit del Secondo Ordine e dellOFS (Autieri) 3

Seminari
TS2818 La preghiera francescana lungo i secoli (Di Muro) 3
TS2825 Temi biblici e cristologici nellesegesi
di SantAntonio di Padova (Nguyen) 3
TS2810 La questione del Ges storico. Ges Cristo nella
pubblicistica contemporanea (Paoletti) 3

2 SEMESTRE

Corsi obbligatori
TF2304 Storia del francescanesimo II (Autieri) 3
TF2312 Gli scritti e le Regole di S. Francesco e di S. Chiara (Massacesi) 3
TF2321 Attualit della vocazione francescana
alla luce della teologia della vita consacrata (Martinelli) 3

Corsi opzionali
TF2302 Vita critica di S. Francesco secondo le Leggende
e interpretazioni odierne (Kumka) 3
TF2516 La filosofia francescana (Todisco) 3
TO2803 Lo sviluppo del pensiero teologico di San Bonaventura
lungo la storia, con particolare riferimento alloggi (Hellmann) 3
TO2787 La mariologia kolbiana: ermeneutica e attualizzazione (Calzolaro) 3

94 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
1. SPECIALIZZAZIONE IN CRISTOLOGIA
ANNO ACCADEMICO 2013-2014

DESCRIZIONE DEI CORSI OBBLIGATORI


TP2030 La speranza messianica e le attese salvifiche dIsraele

LEmmanuele, in quanto segno della presenza salvifica del Dio dellesodo
e dellalleanza, rappresenta la figura nella quale trovano una feconda sintesi
le tradizioni della fede dellA.T. La stessa attesa messianica trova nella pro-
messa dellEmmanuele il terreno fecondo per il suo sviluppo e per la sua pro-
fonda radicazione nel dinamismo della tradizione profetica e sapienziale.
Testi: Verranno indicati dal Professore.
G. ODASSO

TP2103 La soteriologia del Nuovo Testamento

Il Nuovo Testamento conserva e vive della memoria della redenzione-
salvezza che si compiuta nella morte e risurrezione di Ges Cristo; tuttavia
la comprensione del mistero pasquale e delle sue implicazioni per la vita del-
la comunit cristiana trova espressioni diverse negli scritti neotestamentari.
Scopo del corso di cogliere le principali caratteristiche delle tradizioni teo-
logico-letterarie del Nuovo Testamento nel loro rapporto con il cuore della
rivelazione cristiana: Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio uni-
genito [] perch il mondo si salvi per mezzo di lui.
Testi: J. D. G. DUNN, La teologia dellapostolo Paolo, Brescia 1999;
S. A. PANIMOLLE (ed.), Dizionario di Spiritualit Biblico-Patristica. Vol. 54:
Redenzione e salvezza nella Bibbia, Roma 2010; IDEM (ed.), Dizionario di
Spiritualit Biblico-Patristica. Vol. 55: Redenzione e salvezza nellepistola-
rio del NT, nellApocalisse e nei Padri, Roma 2010; J. G. VAN DER WATT
(ed.), Salvation in the New Testament. Perspectives on Soteriology, Leiden
Boston 2005.
G. SCAGLIONI

TP2106 Il motivo dellIncarnazione e il primato di Ges Cristo

Ponendo al centro dellattenzione il motivo dellIncarnazione, il corso ha lo
scopo di far emergere lintimo nesso tra i due argomenti segnalati nel titolo,
attraverso una trattazione sia storica che sistematica. Dopo la descrizione
SERAPHICUM 95
dello status quaestionis, viene proposta una ricostruzione storica del dibat-
tito teologico a partire dal periodo medievale, con la presentazione delle po-
sizioni teorizzate da Anselmo dAosta, Tommaso dAquino, Bonaventura da
Bagnoregio e Giovanni Duns Scoto. Si passa poi a illustrare linsegnamento
del Concilio Vaticano II e il pensiero di alcuni teologi contemporanei. In par-
ticolare, vengono presi in considerazione i seguenti autori: Karl Rahner, Jr-
gen Moltmann, Giovanni Moioli, Marcello Bordoni e Bernard Sesbo.
Con linterpretazione in chiave sistematica delle varie argomentazioni, si cer-
cher di comprendere il posto e il ruolo di Ges Cristo nel piano salvifico di
Dio tenendo conto sia di alcune questioni che caratterizzano il dibattito teolo-
gico contemporaneo (in ambito di dialogo ecumenico e interreligioso), sia
dellapporto che la scuola francescana ha dato e potrebbe dare.
La valutazione finale prevede un elaborato scritto (su uno degli autori oggetto
di studio) e un esame orale sulla base di un tesario riguardante la riflessione
in chiave sistematica.
Testi: Dispense del professore, con uninformazione bibliografica
dettagliata.
V. BATTAGLIA

TP2070 Ges Cristo: Via, Verit e Vita. Cristologia giovannea

Il corso si propone di esplorare gli aspetti sapienziali della cristologia gio-
vannea attraverso lanalisi esegetica (metodo storico-critico) di brani scelti
del vangelo. Attenzione particolare sar prestata ai modelli cristologici chiave
nei detti auto-rivelatori Io sono di Ges. Il punto darrivo: una visione sin-
tetica sulla cristologia sapienziale di Gv che sviluppa limmagine di Ges
quale il Sapiente mandato da Dio e lo presenta come Sapienza preesistente
incarnata del Padre, lunica via e verit offerta alluomo per raggiungere la
pienezza della vita. (Si tratta di una visione particolarmente sperimentata in
S. Francesco dAssisi, la cui intuizione cristologica risulta ancora valida per
lesegesi giovannea moderna). Prerequisito: una conoscenza di base della
Bibbia ed eventualmente un corso di cristologia biblica. La modalit di esame
sar orale.
Testi: P.N. ANDERSON, The Christology of the Fourth Gospel. Its
Unity and Disunity in the Light of John 6 (WUNT 2.78), Tbingen 1996;
D.M. BALL, I Am in Johns Gospel. Literary Function, Background and
Theological Implications (JSNTSup 124), Sheffield 1996; I. DE LA POTTERIE,
La verit dans saint Jean, I-II, Paris 1977; ID., Studi di cristologia giovannea,
Genova 1986; T.E. POLLARD, Johannine Christology and the Early Church,
Cambridge 1970; M. SCOTT, Sophia and the Johannine Jesus, Sheffield
1992; G. SEGALLA, Ges, Pane del cielo per la vita del mondo. Cristologia
96 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
ed eucaristia in Giovanni, Padova 1976; M.E. WILLETT, Wisdom Christology
in the Fourth Gospel, San Francisco 1992.
D.A.N. NGUYEN

TP2102 Aspetti della cristologia neotestamentaria:
dal giudeo-cristianesimo al paolinismo

Il corso partir col precisare la struttura storica della cristologia neotestamen-
taria. Dopo alcuni accenni alla figura del Ges terreno, si far vedere come
sia stato levento pasquale a favorire una molteplicit ermeneutica della sua
figura, che giunger fino agli sviluppi alti della letteratura giovannea. In par-
ticolare si prender in considerazione il punto di partenza giudeo-cristiano
delle prime comunit di lingua aramaica, seguendone la permanenza in vari
strati dello sfaccettato pensiero proto-cristiano. Ci si soffermer poi in parti-
colare sulla cristologia propria dellApostolo Paolo, strettamente congiunta
alle originali componenti della sua soteriologia. Infine si esamineranno i ri-
svolti propri della successiva tradizione cristologica depositata negli scritti
deutero-paolini.
Testi: R. PENNA, I ritratti originali di Ges il Cristo. Inizi e sviluppi
della cristologia neotestamentaria II. Gli sviluppi, nuova edizione, San Pa-
olo, Cinisello Balsamo 2011; R. PENNA, Inizi e primi percorsi della cristo-
logia giudeo-cristiana, in ID., Profili di Ges, EDB, Bologna 2011, pp. 85-
124; G.D. FEE, Pauline Christology. An Exegetical-Theological Study, Pea-
body MA 2007. Altra bibliografia sar suggerita di volta in volta.
R. PENNA

TO2794 Ges Cristo fondamento e norma della vita morale

Il corso intende, sulla scia delle provocazioni del recente documento della
Commissione Teologica Internazionale Alla ricerca di unetica universale:
nuovo sguardo sulla legge naturale, presentare come la vita in Cristo,
luomo perfetto (GS 22), sia lautentico itinerario etico per un credente.
Non si tratta quindi di un adeguamento eteronomo a un modello di compor-
tamento, per quanto sublime, quanto della scoperta che Egli stesso opera in
noi e il nostro operare diventa una cosa sola con il suo []. Vi ho dato un
esempio nella lavanda dei piedi vuol dire: lagire di Ges diventa nostro,
perch Lui stesso che agisce in noi (BENEDETTO XVI, Ges di Nazareth.
Dallingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione, LEV, Citt del Vatica-
no 2011, 75). In questo senso diventa essenziale la relazione tra vita liturgico-
sacramentale (e in particolare leucaristia) e condotta morale, il cui obiettivo
la progressiva conformazione a Cristo del credente, che verr presentata
SERAPHICUM 97
secondo litinerario elaborato da s. Bonaventura nellopera De triplice via in
dialogo con il pensiero teologico contemporaneo.
Testi: PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Bibbia e morale. Radici
bibliche dellagire cristiano, LEV, Citt del Vaticano 2008; Opere di S. Bo-
naventura, 8 voll. in 13 tomi, Citt Nuova, Roma 1990ss; G. IAMMARRONE,
Ges Cristo volto del Padre e modello delluomo. Lapporto della visione
francescana, Messaggero, Padova 2004; I. ZIZIOULAS, Lessere ecclesiale,
Qiqajon, Magnano 2007; C. ZUCCARO, Cristologia e morale. Storia, inter-
pretazione, prospettive, EDB, Bologna 2003.
G. CESAREO


DESCRIZIONE DEI CORSI OPZIONALI


TO2014 Gli inni delle Lettere paoline
sullo sfondo della preghiera ebraica

1. Requisiti: possibilmente conoscenza del greco. 2. Dopo unintroduzione
alla preghiera ebraica e alla forma liturgica del culto nelle prime chiese, si
affronter il problema dellidentificazione formale degli inni inseriti nelle
Lettere del NT e dellambiente in cui si sono sviluppati. Infine, dopo
unanalisi delleulogia di Ef 1,3-14, del suo significato teologico e della sua
cristologia, nonch delle formule diverse dagli inni a Cristo, si studieranno
quelle composizioni che appaiono abbastanza autonome nelle diverse lettere,
sia per il contenuto cristologico, sia per la forma letteraria poetica, eviden-
ziandone la funzione retorica.
Testi: Verranno indicati nel corso del semestre.
R. TORTI

TO2781 Ges il Saggio e la cristologia sapienziale nei Vangeli sinottici

Il corso (di carattere teologico-biblico) intende offrire unesplorazione appro-
fondita della figura di Ges come il Saggio attraverso lanalisi esegetica (me-
todo storico-critico) di brani scelti dai primi tre vangeli (Mt, Mc e Lc). Pro-
spettiva metodologica generale: la teologia biblica come rinarrazione (von
Rad). Attenzione particolare: il Ges storico sullo sfondo del giudaismo e
della societ palestinese del tempo con i Suoi discorsi, parabole, azioni che
portano chiara impronta della tradizione sapienziale del popolo ebraico. Il
punto darrivo: una visione sintetica sulla cristologia sapienziale dei sinottici
che presentano Ges come il Maestro sapiente, mandato da Dio. Questo
98 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
aspetto particolare della cosiddetta cristologia bassa costituisce un retro-
scena interessante per la presentazione di Cristo come Sapienza preesistente e
incarnata del Padre nelle tradizioni giovannea e paolina (la cristologia alta).
Il corso non chiede alcun specifico pre-requisito se non una conoscenza di
base della Bibbia. La modalit di esame sar orale.
Testi: G. BARBAGLIO, Ges ebreo di Galilea. Indagine storica, Bo-
logna 2002; R. E. BROWN, Introduzione alla cristologia del Nuovo Testamen-
to (Biblioteca biblica 19), Brescia 1995; F. CHRIST, Jesus Sophia. Die So-
phia-Christologie bei den Synoptikern (ATANT 57), Zrich 1970; D. W.
SMITH, Wisdom Christology in the Synoptic Gospels, Roma 1970; M. J.
SUGGS, Wisdom, Christology and Law in Matthews Gospel, Cambridge-
Massachusetts 1970; B. WITHERINGTON III, Jesus the Sage. The Pilgrimage
of Wisdom, Edinburgh 1994.
D.A.N. NGUYEN

TO2788 I misteri di Cristo nella tradizione teologica e spirituale
e nella teologia e spiritualit contemporanee

Il corso si propone di delineare allo studente limmagine di Cristo e i misteri
che a Lui si riferiscono lungo i secoli, evidenziando in che modo la riflessio-
ne teologica e la fede dei credenti si sono sviluppate dallantichit fino allet
contemporanea. Si cercher, inoltre, di far risaltare in che misura la differente
percezione del Cristo ha influenzato il vissuto dei fedeli e la speculazione dei
teologi nella storia della spiritualit cristiana. Particolare attenzione sar data
alla modalit attraverso cui la teologia spirituale contemporanea affronta i
misteri di Cristo e alla ricaduta che questa riflessione ha sul mondo ecclesia-
le. Le lezioni saranno tenute in modo frontale e gli esami nella maniera tra-
dizionale (prova orale).
Testi: F. RUIZ, Le vie dello spirito. Sintesi di teologia spirituale,
Edizioni Dehoniane, Bologna 1999; D. SORRENTINO, Lesperienza di Dio.
Disegno di teologia spirituale, Edizioni Cittadella, Assisi 2007; L. FANIN, La
crescita nello Spirito. Lineamenti di teologia spirituale, Edizioni Messagge-
ro, Padova 1995; C. A. BERNARD, Teologia spirituale, Edizioni San Paolo,
Roma 1983; C. LAUDAZI, Luomo chiamato allunione con Dio in Cristo in
Dio, Edizioni OCD, Roma 2006.
R. DI MURO

TO2793 Teologia della croce e dialogo con lOrtodossia e la Riforma

Segnarsi con la croce di Cristo e le parole che laccompagnano evoca la vita
nuova del battesimo ricevuto nel nome della Trinit: come se la croce fosse,
SERAPHICUM 99
per il cristiano, il luogo in cui egli pu intravedere il mistero di Dio (e di s,
creato ad immagine). Il corso intende esplorare la riflessione sulla croce, pie-
tra dinciampo per ebrei e pagani di ogni tempo, a partire dalle Scritture e dai
Padri della Chiesa (come Ilario di Poitiers, Agostino di Ipona e Giovanni Cri-
sostomo), eredit comune condivisa da tutte le chiese. Arriveremo infine alle
intuizioni spirituali pi rilevanti tra gli autori cattolici, ortodossi (russi, greci,
armeni e copti) e protestanti (luterani, riformati ed anglicani) del nostro tem-
po, tra i quali fra altri interrogheremo - e faremo dialogare fra di loro - Pa-
vel Florenskij, Sergej Bulgakov, Christos Yannaras, Karekin I, Matta El Me-
skin, Rowan Williams, Karl Barth e Timothy Radcliffe.
Testi: SANTAGOSTINO, La croce (a cura di DONATELLA PAGLIAC-
CI), Citt Nuova, Roma 2005; G. ROSS, Maledetto lappeso al legno. Lo
scandalo della croce in Paolo e Marco, Citt Nuova, Roma 2006; L. PADO-
VESE, Lo scandalo della croce. La polemica anticristiana nei primi secoli,
EDB, Bologna 2004; T. RADCLIFFE, Le sette parole di Ges in croce, San
Paolo, Cinisello Balsamo 2006. Altri testi capitoli di libri e articoli ver-
ranno segnalati durante le lezioni.
G. SPIRITO

TO2792 I problemi delluomo alla luce del mistero di Cristo

Il corso si pone sul versante della credibilit della fede cristiana, precisamen-
te dellistanza antropologica di credibilit, e ha come obiettivo quello di evi-
denziare che la fede cristiana ragionevole perch la pienezza
delluomo. Luomo con tutti i suoi problemi trova nella fede in Ges Cristo
luce, senso, pienezza umana e compimento. Il corso si propone di affrontare i
vari problemi delluomo (lamore, lamicizia, il lavoro, la solitudine, la ma-
lattia, la morte) e mostrare nel dialogo fede-ragione come tali problemi ri-
cevono luce dal mistero di Ges Cristo. Larticolazione del corso la seguen-
te: 1. La Rivelazione la vera stella di orientamento per luomo (Fides et
Ratio 15). 2. Ges Cristo compie e completa la Rivelazione (Dei Verbum 4).
3. Ges Cristo, rivelando il mistero del Padre e del suo amore, svela anche
pienamente luomo alluomo (Gaudium et Spes 22). 4. In Cristo riceve luce
lenigma del dolore e della morte (Gaudium et Spes 22). 5. Il mistero di Ges
Cristo illumina i vari problemi delluomo.
Il metodo dinsegnamento prevede lezioni frontali nella parte sistematica, con
adeguato tempo per le osservazioni e domande degli studenti, e relazioni in
classe da parte degli studenti sui problemi delluomo alla luce di Cristo.
Testi: H. VERWEYEN, La parola definitiva di Dio, Queriniana, Bre-
scia 2001; R. FISICHELLA, La credibilit della rivelazione cristiana, in G.
LORIZIO (ed.), Teologia fondamentale 2. Fondamenti, Citt Nuova, Roma
100 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
2005, 397-462; J. ALFARO, Dal problema delluomo al problema di Dio,
Queriniana, Brescia 1991; R. LATOURELLE, L'uomo e i suoi problemi alla lu-
ce di Cristo, Cittadella, Assisi 1982. Altre indicazioni verranno date dal do-
cente durante le lezioni.
D. PAOLETTI

TO2802 La centralit di Ges Cristo nella riflessione
liberatrice latinoamericana

La cristologia latinoamericana nasce e si sviluppa in una realt socio-
culturale determinata dalloppressione e dal sottosviluppo di un immenso
continente, i cui abitanti nella stragrande maggioranza professano la fede
cristiana. In queste circostanze la fede in Ges Cristo ha spinto la Chiesa e
tantissimi singoli cristiani ad attingere i contenuti profetico-liberatori inerenti
alla prassi messianica di Ges Cristo e i contenuti nella tradizione cristiana,
per elaborare una riflessione cristologica a tutela degli oppressi e degli emar-
ginati socio-politici e in difesa della terra e dellecosistema. Il nostro corso si
concentrer, in un primo momento, nel presentare il percorso evolutivo della
riflessione teologico-cristologica liberatrice latinoamericana, a partire da co-
me lo stesso Ges Cristo, redentore-liberatore, stato interpretato e valutato
nella prima fase della corrente teologica (TdL) latinoamericana, qualificata
come cristocentrica classica. Successivamente, cercheremo di tracciare i
vari sviluppi della stessa riflessione latinoamericana rilevando i suoi vari fi-
loni riflessivi, compreso linflusso esercitato su di essa da parte della Teolo-
gia delle Religioni Teologia Pluralista. Ci ha portato in effetti a una carat-
terizzazione, secondo il paradigma pluralista, della ASETT (Associazione
Ecumenica di Teologi/Teologhe del Terzo Mondo).
Testi: F. TEIXEIRA, La teologia del pluralismo religioso in America
Latina, in CredOg 171 (3/2009) 54-68; G. GUTIRREZ, Teologa de la libera-
cin. Perspectivas, CEP, Lima 1972 (ed. it.: Teologia della liberazione. Pro-
spettive, [BTC, 11], Queriniana, Brescia 1972); G. IAMMARRONE, La Cristo-
logia contemporanea in Spagna e nellAmerica Latina, in IDEM (a cura), La
Cristologia contemporanea (ATI Studi Religiosi), Messaggero, Padova
1991, pp. 248-316; J. M. VIGIL, Teologa del pluralismo religioso. Curso
sistemtico de teologa popular, Quito 2005; J. I. SARANYANA, Cien aos de
teologa en Amrica Latina (1899-2001) (Coleccin Quinta Conferencia
Historia), CELAM, Bogot 2005; J. SOBRINO, Cristologia sistematica. Ges
Cristo, Mediatore assoluto del regno di Dio, in I. ELLACURA J. SOBRINO,
Mysterium Liberationis. I concetti fondamentali della teologia della libera-
zione, Borla-Cittadella, Roma 1992, pp. 481-502; R. GOMES, Jesus Cristo na
SERAPHICUM 101
teologia pluralista da libertao latino-americana. Uma aproximao siste-
matica, in MF 112 (2012) 125-153.
R. GOMES DA SILVA

TF2516 La filosofia francescana

1. Scopo generale del corso: problematizzare la razionalit greca passando
dalla meraviglia allo stupore o anche, dal pensare pagano al pensare cristiano.
2. Contenuto particolare: attraversando il Medioevo con A. dAles, Bonaven-
tura da Bagnoregio, Pier G. Olivi, Duns Scoto, G. dOccam, Alessandro
dAlessandria, mostrare come e perch il francescano ritenga che il vero sia
rivestimento del bene. 3. Competenze: individuare i tratti caratteristici del
pensare francescano e lo spazio che ha nella storia della filosofia occidentale
e che deve avere entro la filosofia contemporanea. 4. Capacit critiche: inten-
dere come e perch per il francescano grande non colui che ha tutto ci che
vuole, ma colui che vuole ci che ha. 5. Requisiti: conoscenza della storia
della filosofia e in particolare della storia medievale, sia ecclesiastica che ci-
vile.
Testi: Classico: Itinerarium mentis in Deum di S. Bonaventura.
Manuale: J. A. MERINO, Storia della filosofia francescana, Edizioni Bibliote-
ca Francescana, Milano 1993. Testi di approfondimento: M. PARODI, Il para-
digma agostiniano, Lubrina, Bergamo 2006; J. RATZINGER, San Bonaventu-
ra. La teologia della storia, Porziuncola, Assisi 2008; O. TODISCO, Il dono
dellessere, Messaggero, Padova 2006; J. A. MERINO, Sentieri francescani
verso la verit, EDB, Bologna 2004.
O. TODISCO


SEMINARI


TS2825 Temi biblici e cristologici nellesegesi di santAntonio di Padova

Il seminario si propone di esplorare i temi fondamentali della Bibbia e della
cristologia biblica nellesegesi di SantAntonio di Padova. Dopo alcune le-
zioni introduttive sulle caratteristiche dei Sermoni del Dottore evangelico, sul
metodo esegetico medievale in confronto con quello moderno e sulla cristo-
logia antoniana, si passer allanalisi dei temi e passi biblici pi frequenti e
significativi (a volte poco studiati) nei Sermoni (e.g. misericordia, amore e
timore di Dio, conversione/confessione, penitenza, i misteri della vita di Ges
e i vari modelli cristologici). Unattenzione particolare sar prestata alle
102 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
immagini e metafore usate dal Santo per esporre e spiegare il messaggio bi-
blico. Nello svolgimento del seminario, ogni studente avr lopportunit di
contribuire attivamente alla ricerca collettiva attraverso la presentazione dei
risultati della sua indagine su un tema scelto.
Testi: B. COSTA et alii (ed.), Sermones dominicales et festivi ad fi-
dem codicum recogniti S. Antonii Patavini O. Min. Doctoris Evangelici, 3
vol., Messaggero, Padova 1979. Trad. in varie lingue moderne, in particolare:
G. TOLLARDO (ed.), SantAntonio di Padova. I Sermoni, Messaggero, Padova
2002
3
; P. SPILSBURY (ed.), Saint Anthony of Padua: Sermons for Sundays
and Festivals, 4 vol., Messaggero, Padova 2007-2010; V. STRAPPAZZON
(ed.), Saint Antoine de Padoue. Sermons des dimanches et des ftes, Messag-
gero-Cerf, Padova-Paris 2005.
Studi: E. CAROLI (ed.), Dizionario antoniano. Dottrina e spiritualit
dei Sermoni di SantAntonio, Messaggero, Padova 2002; F. COSTA, Sulla na-
tura e la cronologia dei sermoni di santAntonio di Padova, Il Santo 39
(1999) 29-68; J.M. CUMMINGS, The Christological Content of the Sermones
of St. Anthony, Messaggero, Padova 1953; A. FIGUEIREDO FRIAS, Lettura er-
meneutica dei Sermones di s. Antonio di Padova. Introduzione alle radici cul-
turali del pensiero antoniano, Centro Studi Antoniani, Padova 1995; T. LO-
RENZIN, Le fonti del metodo esegetico di santAntonio di Padova, Il Santo 34
(1994) 161-171; A. POMPEI, I Sermones di s. Antonio e la teologia france-
scana, Il Santo 22 (1982) 757-786; B. SMALLEY, Luso della Scrittura nei
Sermones di santAntonio, Il Santo 21 (1981) 3-16; ID., Lo studio della Bib-
bia nel Medioevo, EDB, Bologna 2008
3
; I. TONNA, Il linguaggio simbolico
nei Sermones di S. Antonio, in Studi Francescani 92 (1995) 331-343; F. URI-
BE, La natura nei Sermones di s. Antonio. Stato attuale della questione, in
Antonianum 75 (2000) 461-480.
D.A.N. NGUYEN

TS2810 La questione del Ges storico.
Ges Cristo nella pubblicistica contemporanea

Il seminario si propone di approfondire la questione sempre attuale della sto-
ricit di Ges Cristo, in particolare nella pubblicistica contemporanea. Lo
studio del tema viene affrontato nei suoi tre aspetti fondamentali: teologico,
storico-letterario e culturale. Il metodo quello dellinterezza metodologica
che unisce insieme la ricerca storico-critica e linterpretazione pi propria-
mente teologica, secondo la formula mariteniana distinguere per unire, per
incontrare il Ges reale. Lo studio animato dalla consapevolezza che il
cristianesimo non una religione o una filosofia, ma un avvenimento. Il fatto
cristiano un fatto storico: una persona realmente esistita, un uomo come
SERAPHICUM 103
tutti che ci ha fatto conoscere Dio. Se quest'uomo non esistito la fede della
Chiesa crolla. Se non potessimo dire nulla sul Ges storico, la fede della
Chiesa sarebbe una mistificazione. Ma anche vero che per comprendere fi-
no in fondo la storia occorre una riflessione che vada al di l della dimensio-
ne storica. E questo uno degli obiettivi del seminario, oltre lindagine storica
su Ges di Nazareth nel dibattito contemporaneo.
Testi: J. M. GARCIA, Il Protagonista della Storia. Nascita e natura
del cristianesimo, Milano 2008; J. P. MEIER, A Marginal Jew. Rethinking the
Historical Jesus, 1-2, New York 1991-1994 (trad. it. Un ebreo marginale.
Ripensare il Ges storico, 1-2, Brescia 2001-2002); BENEDETTO XVI, Ges
di Nazaret, Milano 2007; IDEM, Ges di Nazaret. Dallingresso in Gerusa-
lemme alla risurrezione, Citt del Vaticano 2011; C. AUGIAS - M. PESCE, In-
chiesta su Ges. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo, Milano 2006. Al-
tri testi verranno indicati durante le lezioni.
D. PAOLETTI


2. SPECIALIZZAZIONE IN
FRANCESCANESIMO CONTEMPORANEO
ANNO ACCADEMICO 2013-2014

DESCRIZIONE DEI CORSI OBBLIGATORI


TF2303 Storia del francescanesimo I

Lobiettivo del corso una esposizione cronologica e concettuale delle vi-
cende dei primi secoli del movimento francescano. I limiti cronologici sono
costituiti dalle date 1209-1517, e cio dalla prima approvazione papale dei
Penitenti dAssisi alla consumata divisione dellOrdine (Conventuali e Os-
servanti) sancita dalla bolla Ite vos del 1517. Le tematiche trattate sono le se-
guenti: I) sec. XIII: a) Inizi della fraternit/Ordine fino alla morte
dellAssisiate; b) Vicende dopo la morte del Fondatore fino al 1239; c) Et
dei cambiamenti, scuole e universit, diffusione dellOrdine, generalato di s.
Bonaventura; d) Questioni di povert e linizio della divisione tra gli Spiritua-
li e i Conventuali; e) Prime missioni francescane. II) sec. XIV: a) Maturazio-
ne della divisione e discussioni sulla povert; b) Inizio delle Riforme; c) Or-
dine e Grande Scisma del XIV secolo; d) Missioni. III) sec. XV-XVI: a) Os-
servanti e Conventuali - la divisione consumata e confermata (Ite vos); b)
Umanesimo e francescani; c) Predicazione e missioni nel XV secolo.
104 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
Testi: L. DI FONZO, Francescani, Torino 1951; ID., Francescani, in
DIP IV, Roma 1977, 464-511; K. ESSER, Origini e inizi del movimento e
dellOrdine francescano, Milano 1997; L. IRIARTE, Storia del Francescane-
simo, Napoli 1982; G. G. MERLO, Nel nome di san Francesco, Padova 2003;
J. MOORMAN, A history of the Franciscan Order from its Origins to the Year
1517, Oxford 1968; D. NIMMO, Reform and division in the Medieval Franci-
scan Order from saint Francis to the Fondation of the Capuchins (1226-
1538), Roma 1987. Altri testi complementari verranno indicati dal docente
durante il corso.
E. KUMKA

TF2602 La missione francescana nella storia e nellattualit

Il corso intende far conoscere e approfondire lazione missionaria francesca-
na nella storia e la conseguente riflessione teologica per rispondere meglio
alle sfide odierne di un carisma rinnovato. Attraverso un rapporto diretto con
lesperienza vissuta e i principali testi dei missionari francescani vogliamo
cogliere i fondamenti teologici e spirituali come pure la metodologia missio-
naria adoperata - cio il modo di fare missione - che rendono il carisma
missionario francescano sempre pi credibile e attraente per gli uomini e
donne di ogni tempo. Tra i contenuti: 1) Alcuni concetti riguardanti la mis-
sione e missiologia oggi. 2) La missione vissuta da San Francesco: vita, con-
tenuto teologico, metodologia missionaria. 3) La missione francescana nella
storia (sec. XIII-XX: il colonialismo occidentale in America Latina, Africa e
Asia). 4) La missione, il Concilio Vaticano II e il post-concilio: il ricupero
delle intuizioni originarie di San Francesco. 5) Lo stile missionario oggi in un
contesto di cambiamento depoca: presenza, ascolto, testimonianza, dialogo,
annuncio.
Testi: J. GWENOLE, Francesco e il Sultano, Edizioni Biblioteca
Francescana - Jaca Book, Milano 2008; J. HOEBERICHTS, Francesco e
lIslam, EMP, Padova 2002; G. IAMMARRONE - S. BAZYLISKI, La missione
francescana. Elementi di storia e impulsi per il presente, Ed. Miscellanea
Francescana, Roma 2010; L. LEHMANN, Bases de la concepcin misionera
franciscana segn la Regla no bulada 16, in Estudios franciscanos 66 (1984)
68-81; IDEM, Rasgos esenciales del concepto franciscano de misin segn
1R 16, SelFran 45 (1986) 428-444; IDEM, I principi della missione france-
scana secondo le fonti primitive, in LItalia Francescana 65 (1990) 239-
278; R. TOMICH: articoli pubblicati in riviste diverse.
R. TOMICH


SERAPHICUM 105
TP2106 Il motivo dellIncarnazione e il primato di Ges Cristo
(cfr. pp. 94s).
V. BATTAGLIA

TF2304 Storia del francescanesimo II

Il corso si prefigge di delineare lo sviluppo della storia del francescanesimo
nel suo insieme dal periodo immediatamente successivo alla Ite vos ai giorni
nostri. Verranno sottolineati alcuni eventi significativi quali la nascita del
movimento cappuccino, lunione leoniana del 1897, le conseguenze delle
soppressioni degli ordini religiosi allinterno dellesperienza francescana, lo
sviluppo dei rapporti tra le famiglie francescane negli ultimi cinquanta anni.
Testi: verranno indicati dal docente.
F. AUTIERI

TF2312 Gli scritti e le Regole di S. Francesco e di S. Chiara

Il corso si prefigge di introdurre agli Scritti di S. Francesco e S. Chiara for-
nendo gli strumenti per una loro lettura critica e sistematica. Dopo aver con-
testualizzato gli Scritti nel loro ambiente storico-letterario sar ripercorso
liter formativo della loro edizione fino alle ultime edizioni critiche di Esser e
Paolazzi. Gli Scritti saranno poi presentati secondo il genere stilistico-
letterario e la loro struttura, e saranno esaminati e commentati alcuni brani in
particolare delle Regole e delle lettere. Infine si far cenno ad una proposta di
lettura complessiva degli Scritti di S. Francesco attraverso il paradigma bibli-
co-teologico dellEsodo.
Testi: FRANCESCO DASSISI, Scritti, a cura di C. PAOLAZZI, Frati
Editori di Quaracchi - Fondazione Collegio S. Bonaventura, Grottaferrata
2009; T. MATURA, Francesco, un altro volto: il messaggio dei suoi scritti,
Biblioteca Francescana, Milano 1996; C. PAOLAZZI, Lettura degli Scritti di
Francesco dAssisi, Biblioteca Francescana, Milano 2002; C. LEONARDI (a
cura), La letteratura francescana. Introduzione, Torino 2004, XIII-CXXVII;
L. MASSACESI, Lesodo della fraternit francescana, Padova 2008.
L. MASSACESI

TF2321 Attualit della vocazione francescana
alla luce della teologia della vita consacrata

Al fine di rendere gli studenti consapevoli in modo critico e sistematico
dellattuale dibattito circa la teologia della vita consacrata, nonch delle op-
portunit e delle sfide che questo pone alla vocazione francescana, saranno
106 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
affrontati i seguenti argomenti: la vita consacrata di fronte alla modernit, le
questioni chiave della vita consacrata nella dottrina del Concilio Vaticano II e
dibattito successivo; la vocazione francescana di fronte ai mutamenti sociali
ed ecclesiali in atto. Particolare rilievo sar dato alla dimensione cristologica,
antropologica ed ecclesiologica dei consigli evangelici. Al termine del corso
gli studenti saranno in grado di cogliere gli elementi specifici di attualit del-
la vocazione francescana in relazione al cammino della vita consacrata nel
nostro tempo. E previsto un esame orale.
Testi: P. MARTINELLI (ed.), Nuova evangelizzazione e carisma fran-
cescano. Prospettive e testimonianze, EDB, Bologna 2012; IDEM, Dammi
fede diritta. Con san Francesco dAssisi, per ricominciare a credere, Edi-
zioni Porziuncola, Santa Maria degli Angeli Assisi 2012; IDEM, La nuova
evangelizzazione: una questione di fede, in Italia Francescana 87 (2012)
393-423; IDEM (ed.), Autorit e obbedienza nella vita consacrata e nella fa-
miglia francescana, EDB, Bologna 2008; IDEM (ed.), Il rinnovamento della
vita consacrata e la famiglia francescana, EDB, Bologna 2007.
P. MARTINELLI


DESCRIZIONE DEI CORSI OPZIONALI


TF2413 Contenuti spirituali degli scritti di S. Francesco e di S. Chiara

Il corso mira ad evidenziare i contenuti degli scritti di Francesco e Chiara dal
punto di vista della teologia spirituale. Saranno oggetto di studio: la vita di
preghiera, la visione di Dio e delluomo, la teologia delle mediazioni, la se-
quela di Cristo, lascesi, la contemplazione e la mistica espressa dai due santi,
in riferimento a quanto esprimono nei loro scritti. Le lezioni si terranno in
modo frontale, lesame si svolger in modo tradizionale (orale).
Testi: T. MATURA, Francesco, un altro volto, Edizioni Biblioteca
Francescana, Milano 2001; C. PAOLAZZI, Lettura degli Scritti di France-
sco dAssisi, Edizioni Biblioteca Francescana, Milano 2002; R. DI MURO, La
mistica sponsale e contemplativa di Chiara dAssisi, IF Press, Morolo 2011;
R. DI MURO, Uniti nella sequela. Chiara pianticella e sostegno di Francesco,
IF Press, Morolo 2011.
A. ZAJC

TO2788 I misteri di Cristo nella tradizione teologica e spirituale
e nella teologia e spiritualit contemporanee (cfr. p. 98)
R. DI MURO
SERAPHICUM 107
TO2798 Storia e spiritualit del Secondo Ordine e dellOFS

Il corso si prefigge di delineare lo sviluppo della spiritualit clariana, parten-
do dalla vita della santa e i legami con Francesco d'Assisi e il primo ordine.
Verranno analizzati i tratti salienti di questa spiritualit.
Per quanto riguarda lOrdine Francescano Secolare, verranno delineati i tratti
salienti del suo sviluppo storico e gli eventi che ne hanno delineato gli svi-
luppi dopo il Concilio Vaticano II e gli eventi scaturiti a seguito la raggiunta
unit dellOFS in Italia.
F. AUTIERI

TF2302 Vita critica di San Francesco secondo le Leggende
e interpretazioni odierne

1. Obiettivi formativi: la conoscenza della cronologia della vita di s. France-
sco, basata sullanalisi incrociata delle Fonti Francescane; la formazione della
lettura storico-critica delle agiografie sia ufficiali che private; la forma-
zione dello sguardo critico sulle moderne biografie del Santo dAssisi. 2. Pre-
requisiti: conoscenza delle Fonti Francescane. 3. Contenuto del corso:
a) Cronologia della vita del Santo dAssisi. b) Vicende di s. Francesco nelle
biografie di Tommaso da Celano e di s. Bonaventura. c) Visione dei Compa-
gni e degli altri testimoni. d) Prove moderne delle biografie critiche
dellAssisiate.
Testi: F. URIBE, Introduzione alle fonti agiografiche di san France-
sco e santa Chiara dAssisi (sec. XIII-XIV), Assisi 2002; S. BRUFANI e altri,
Fontes Franciscani, Ed. Porziuncola, S. Maria degli Angeli Assisi 1995; L.
DI FONZO, Per la cronologia di S. Francesco. Gli anni 1182-1212, in MF 82
(1982) 1-115; R. BROWN, Chronology, in O. ENGLEBERT, Saint Francis of
Assisi. A biography, Chicago 1965, Appendix II, 364-396; D. CRESI, Crono-
logia della vita di S. Francesco, in SF 55 (1958) 50-64; i testi delle biografie
moderne verranno indicati dal docente.
E. KUMKA

TF2516 La filosofia francescana (cfr. p. 101)
O. TODISCO

TO2787 La mariologia kolbiana: ermeneutica e attualizzazione

Partendo da una conoscenza della mariologia kolbiana, il corso si propone di
offrire chiavi di lettura per comprenderla nel suo contesto preconciliare e
nelloggi. In particolare, il corso affronta la questione della collocazione della
108 LICENZA IN SACRA TEOLOGIA
riflessione del Kolbe nel contesto della teologia dellesperienza; offre un con-
tributo per il necessario discernimento di ci che originale e permanente e
di ci che contingente e caduco. Intende, inoltre, presentare proposte per
unattualizzazione del linguaggio e del pensiero kolbiano, alla luce della ma-
riologia postconciliare e delle concezioni antropologiche del nostro tempo.
Testi: Scritti di Massimiliano Kolbe, Centro Nazionale Milizia
dellImmacolata, ENMI Editrice Nazionale M.I., Roma 1997; La Mariologia
di S. Massimiliano Kolbe. Atti del Congresso Internazionale (Roma, 8-12 ot-
tobre 1984), a cura di F. S. PANCHERI, Ed. Miscellanea Francescana, Roma
1985; S. DE FIORES, La consacrazione allImmacolata secondo P. Kolbe.
Approccio Ermeneutico, in La Mariologia di S. Massimiliano Kolbe. Atti del
Congresso Internazionale (Roma, 8-12 ottobre 1984), a cura di F. S. PAN-
CHERI, Ed. Miscellanea Francescana, Roma 1985, pp. 477-507; A.A.V.V.,
Massimiliano Kolbe nel suo tempo e oggi. Approccio interdisciplinare alla
personalit e agli scritti. Atti del Congresso Internazionale (Roma Seraphi-
cum, 24-27 settembre 2001), a cura di E. GALIGNANO, Centro Internazionale
Milizia dellImmacolata, Roma 2003; G. SIMBULA, Introduzione alla lettu-
ra, in Scritti di Massimiliano Kolbe, Centro Nazionale Milizia dellImmaco-
lata, ENMI Editrice Nazionale M.I., Roma 1997, pp. 41-286; PONTIFICIA
ACADEMIA MARIANA INTERNATIONALIS, La Madre del Signore. Memoria
presenza speranza. Alcune questioni attuali sulla figura e la missione della
beata Vergine Maria, Citt del Vaticano 2000.
A. M. CALZOLARO



SEMINARI


TS2818 La preghiera francescana lungo i secoli

Il seminario si propone di delineare la nascita e levoluzione della preghiera
nel mondo francescano. A partire dallesperienza di Francesco e Chiara
dAssisi, gli studenti potranno apprezzare e approfondire lorazione in figure
eminenti della realt serafica, comprendendo come questa dimensione della
vita spirituale si sia sviluppata nel corso del tempo e come sostenga ancora
oggi la vita della Chiesa. Agli studenti sar richiesto un lavoro scritto da pre-
sentare in aula anche ai fini di un costruttivo dibattito.
Testi: R. DI MURO, Tu sei fortezza. La preghiera nellesperienza di
Francesco dAssisi e Massimiliano Kolbe, Edizioni dellImmacolata, Borgo-
nuovo 2010; R. DI MURO, Spendersi per amore. La preghiera, lascesi e la
SERAPHICUM 109
missione in San Massimiliano Kolbe, IF Press, Morolo 2011; G. IAMMARRO-
NE, La spiritualit francescana. Anima e contenuti fondamentali, Messagge-
ro, Padova 1993; L. LEHMANN, Francesco maestro di preghiera, Istituto Sto-
rico dei Cappuccini, Roma 1993; L. LEHMANN, La preghiera francescana.
Percorsi formativi, Dehoniane, Bologna 1999.
R. DI MURO

TS2825 Temi biblici e cristologici nellesegesi di santAntonio di Padova
(cfr. pp. 101s)
D.A.N. NGUYEN

TS2810 La questione del Ges storico.
Ges Cristo nella pubblicistica contemporanea
(cfr. pp. 102s)
D. PAOLETTI









CATTEDRE DELLA FACOLT
























1. CATTEDRA KOLBIANA

La CATTEDRA KOLBIANA nasce nellambito della Pontificia
Facolt Teologica San Bonaventura-Seraphicum in collaborazione con
le diverse realt kolbiane: il Centro Internazionale della Milizia
dellImmacolata, lIstituto di Vita Consacrata delle Missionarie
dellImmacolata Padre Kolbe, lIstituto Religioso delle Sorelle Mi-
nori di Maria Immacolata.
Essa ha per scopo lapprofondimento a livello accademico
delle problematiche umane e spirituali delluomo e della donna di og-
gi, credente e non credente, alla luce del pensiero e della testimonian-
za umana e spirituale di s. Massimiliano M. Kolbe OFMConv, tenen-
do particolarmente conto delle sfide tipiche del XXI secolo. Egli sta-
to definito un teologo della storia, un perspicace lettore dei segni dei
tempi. La Cattedra si propone lapprofondimento e lattualizzazione
delle sue intuizioni e della sua ricca eredit, nel contesto culturale
odierno, con particolare riferimento alle categorie di esperienza e te-
stimonianza umane e cristiane. Ci lo si intende realizzare attraverso
unosservazione attenta delluomo e della donna di oggi, alla luce di
unermeneutica della personalit e degli scritti del Kolbe, che ha
nellapproccio interdisciplinare il suo punto qualificante.

Per realizzare le sue finalit la CK:
- collabora con la famiglia francescana, con gli Istituti di ispirazione
kolbiana, con lassociazione della Milizia dellImmacolata, con i
movimenti mariani in genere, con gli studiosi del pensiero kolbiano
o sensibili alle tematiche di cui la Cattedra si occupa, con altri Isti-
tuti scientifici;
- offre corsi settimanali;
- organizza convegni;
- cura le edizioni del frutto delle sue ricerche;
- organizza viaggi di studio nei luoghi kolbiani.





114 CATTEDRE DELLA FACOLT
2. CATTEDRA DI DIALOGO TRA LE CULTURE

La CATTEDRA DI DIALOGO TRA LE CULTURE, istituita a Ragusa
dalla Pontificia Facolt Teologica San Bonaventura - Seraphicum di
Roma, nasce dallesigenza di comprendere linterculturalit e favorire
la gestione dei rapporti con le nuove culture in termini di impegno re-
ciproco, al fine di riconoscere, studiare e valorizzare la differenza tra
esse, allinterno di un processo di globalizzazione e integrazione,
particolarmente percepito nel territorio ibleo, e la conseguente dilata-
zione degli orizzonti di riferimento.
Nellanno accademico 2012-13, la Cattedra ha riflettuto sui temi:

EDUCARE AL DIALOGO, ALLA VERIT E ALLA PACE
IN UN TEMPO DI CRISI

INTERCULTURA E RELAZIONI INTERNAZIONALI


Didattica, ricerca e divulgazione
- Convegni
- Lezioni
- Laboratori
- Produzione di dispense per i partecipanti
- Sito internet
- Pubblicazione dei contributi scientifici dei relatori

In collaborazione con:
- Diocesi di Ragusa
- Istituto Teologico Ibleo San Giovanni Battista
- Universit di Catania

Offre corsi a cadenza mensile nella sede di Ragusa:
Responsabile: P. Biagio Aprile, OFMConv
Convento Angelo Custode
Corso Vittorio Emanuele, 328 - 97100 Ragusa
Tel: 0932/622146 - 349/6205774
http://www.dialogotraculture.it/
SERAPHICUM 115
3. ISTITUTO DI RICERCA MULIERIS DIGNITATEM
PER STUDI SULLA UNIDUALIT UOMO E DONNA

LISTITUTO DI RICERCA MULIERIS DIGNITATEM nasce nella
Pontificia Facolt Teologica San Bonaventura di Roma per offrire a
tutta la Chiesa un contributo di riflessione sullessere umano.
Prendendo spunto dallinvito del documento Mulieris Dignita-
tem di Giovanni Paolo II, di cui nel 2008 abbiamo celebrato il XX an-
niversario, lIstituto vuole dare rilievo al messaggio centrale della Let-
tera apostolica: la reciprocit uomo-donna, portando sempre pi alla
luce il genio e la missione della donna accanto alluomo nella so-
ciet.
Contribuire al ripristino di una societ in grado di riconoscere
i valori comuni di riferimento, il senso di Dio e quindi delluomo e
della donna: questa la sfida che lISTITUTO MULIERIS DIGNITATEM
vuole accogliere.
LISTITUTO MULIERIS DIGNITATEM, in quanto Istituzione cat-
tolica di educazione superiore, promuove la riflessione, lo studio, la
ricerca e linsegnamento sulla dignit delluomo e della donna come
singoli e nel loro essere chiamati a costruire insieme la storia, poich il
vero senso dellumanit si pu ritrovare solamente superando la su-
bordinazione e la conflittualit: Umanit significa chiamata alla co-
munione interpersonale (MD, 7).
I tempi appaiono maturi e carichi di aspettative su un fruttuoso
dialogo uomo-donna basato sulla reciprocit, sulla medesima dignit e
sulla comunione. LISTITUTO MULIERIS DIGNITATEM vuole essere pro-
prio lorganismo in grado di offrire e di promuovere tale dialogo. Solo
dialogando, infatti, sar possibile mettere loriginalit maschile e
femminile a servizio delluomo, il quale chiamato a risolvere que-
stioni di estrema attualit decisive per il futuro: la famiglia, la procre-
azione, la genetica, leducazione, il lavoro, la solidariet, ecc.

Obiettivi
- Portare sempre pi alla luce il genio e la missione della perso-
na umana, uomo e donna, nella societ.
- Sviluppare unantropologia uniduale.
116 CATTEDRE DELLA FACOLT
- Analizzare temi importanti ed attuali per la persona umana: bioeti-
ca, famiglia, educazione, il valore della vita dal concepimento alla
morte naturale, ecc.
- Promuovere il contributo delluomo e della donna nella maturazio-
ne del dialogo, dimensione essenziale della vita umana nelle sue
diverse espressioni, come nello studio delle tematiche che lIstituto
si propone, al fine di far emergere loriginalit maschile e quella
femminile e la loro interdipendenza reciproca.

Didattica, ricerca e divulgazione
- Convegni
- Giornate di studio
- Proposta di corsi
- Creazione di un sito internet
- Creazione di una collana di pubblicazioni dellIstituto Mulieris
Dignitatem
- Biblioteca con testi scelti







III CICLO
DOTTORATO
IN SACRA TEOLOGIA
























III CICLO - DOTTORATO IN SACRA TEOLOGIA

BIENNIO DI RICERCA
PER IL DOTTORATO IN SACRA TEOLOGIA

Lo studente che intende iscriversi alla Facolt per conseguire
il grado di Dottorato deve frequentare i corsi e i seminari stabiliti dal
Consiglio di Facolt attinenti al campo di ricerca della dissertazione.
Per facilitare il suo compito e quello della Segreteria deve at-
tenersi alle seguenti norme:
Incontrarsi con il Preside per definire il settore a cui attiene la
ricerca e scegliere con lui il I Relatore, sotto la cui guida formuler il
titolo ed elaborer uno schema provvisorio della dissertazione.
Iscriversi in Facolt e pagare la relativa tassa (vedi Annuario,
p. 14).
Deciso il titolo ed elaborato lo schema provvisorio della tesi,
compilare il modulo Comunicazione alla Segreteria del titolo della
tesi per il Dottorato e allegare ad esso una copia dello schema. (N.B.
Lo schema deve essere consegnato in Segreteria subito dopo
liscrizione in modo che possa essere preso in esame durante il primo
Consiglio di Facolt utile).
Approvati dal Consiglio di Facolt il I Relatore e lo schema
provvisorio della tesi e nominato dal medesimo il II Relatore (Corre-
latore), incontrarsi col Preside e i due Relatori per formulare in detta-
glio lo schema, che, firmato dal Preside e dai Relatori, sar consegnato
in Segreteria. Nel caso che uno o entrambi i Relatori fossero impossi-
bilitati ad intervenire alla riunione deve consegnare al Preside una co-
pia dello schema dettagliato della tesi firmata da loro.
Lo studente deve lavorare in stretta collaborazione con i due
Relatori presentando ai medesimi capitolo per capitolo. La disserta-
zione si aggirer sulle 200 pagine e svilupper largomento con meto-
do, organicit e relativa completezza. Nel caso che uno di loro o en-
trambi non siano pi disponibili, il Preside, daccordo con il Dottorando,
120 DOTTORATO IN SACRA TEOLOGIA
penser a deputare altri Docenti e a comunicare la sostituzione alla
Segreteria per iscritto.
Una volta terminato il lavoro lo studente deve ottenere
lapprovazione definitiva per la difesa dai due Relatori, che firmeran-
no la seconda pagina delle copie della dissertazione impostata come il
facsimile disponibile in Segreteria.
Lo studente consegner in Segreteria, dal 15 ottobre al
30 aprile, 5 copie della tesi firmate dai 2 Relatori e pagher la relativa
tassa (vedi Annuario, p. 14). La Segreteria provveder a consegnarle
ai componenti della Commissione per la difesa indicati dal Preside.
La Segreteria fornir allo studente il modulo Informazioni
riguardanti gli esami per il grado di Dottorato, nel quale verranno
stabilite le date della Lectio magistralis e della Difesa della tesi.
La Difesa della tesi verr fatta di solito nel secondo anno del
Biennio di Dottorato e la data non verr fissata prima di un mese dalla
consegna delle copie in Segreteria (Norme Interne, art. 104).
La Lectio magistralis potr essere tenuta durante il secondo
anno del biennio di Dottorato o alla consegna della tesi in Segreteria o
immediatamente prima della difesa di questultima. Il Dottorando la
terr davanti a una Commissione formata dal Preside, dal Professore
del trattato scelto dal Candidato e da altri 2 Docenti indicati alla Se-
greteria dal Preside. Essa potr essere tenuta in due modi: davanti alla
Commissione e agli studenti che fanno il trattato scelto dal Dottorando
se lo permette la normale attivit didattica; altrimenti davanti alla sola
Commissione. In entrambi i casi lesposizione durer 30 minuti, le
domande dei membri della Commissione 20 (Norme Interne, art. 103).
Lo studente sceglier il trattato della Lectio e lo comunicher in Segre-
teria 15 giorni prima o al momento della consegna della tesi. La Se-
greteria, 24 ore prima della Lectio, porter a conoscenza del Dottoran-
do tre punti (tesi) indicati dal titolare del trattato; il Dottorando ne
sceglier uno per lesposizione (Norme Interne, art. 102).
Dopo la Lectio lo studente difender pubblicamente la tesi e
pagher le tasse rimanenti (vedi Annuario, p. 14). La discussione della
tesi, introdotta da una breve sintesi della durata di 20-25 minuti circa
da parte del Dottorando, durer circa 60 minuti. La Commissione per
la discussione sar composta da 4 membri: il Preside, il Relatore, il
Correlatore e un altro Docente indicato dal Preside. Prima della di-
scussione il Dottorando deve consegnare in Segreteria una breve
SERAPHICUM 121
sintesi scritta della sua esposizione. Dopo la Difesa potr ritirare
lAttestato di Laurea.
Se lo studente intende pubblicare la tesi, o un suo estratto di
almeno 40 pagine, deve ottenere lapprovazione dei due Relatori e
quella definitiva del Preside della Facolt. La Segreteria procurer di
ottenere il Nulla Osta del Gran Cancelliere e lImprimatur del Vicaria-
to (Norme Interne, art. 109).
Una volta pubblicata la tesi, lo studente deve consegnarne 50
copie in Segreteria e compilare il modulo Richiesta di Diploma. Si
ricorda che solo dopo la pubblicazione della Tesi si Dottore in Teo-
logia. Ai fini delleffettivo conseguimento del diploma di Dottorato e
del titolo la tesi stampata deve portare lintestazione della Facolt e il
numero di serie prima del nome dellautore. Il formato del volume o
dellestratto deve essere quello della rivista Miscellanea Francescana:
in 8gr, ossia cm. 24x17.


















INTERNATIONAL INSTITUTE
FOR TRAINING, SECURITY
AND PEACE IN THE WORLD

INTERNATIONAL INSTITUTE FOR TRAINING, SECURITY AND
PEACE IN THE WORLD

La Pontificia Facolt Teologica San Bonaventura - Seraphi-
cum ed il Centro Studi e Formazione Europa 2010 realizzano
lINTERNATIONAL INSTITUTE FOR TRAINING, SECURITY AND PEACE IN
THE WORLD, per attivit di formazione e studio. Nel quadro cristolo-
gico e francescano proprio della Facolt si sono attivate iniziative che
vanno anche oltre il tradizionale programma degli studi teologici ri-
guardanti le suddette tematiche.
Nel contesto culturale di oggi, per la polivalenza dei temi che
il mondo sollecita ad affrontare, la Facolt intende offrire il suo con-
tributo specifico. Da un punto di vista teologico e, in particolare, fran-
cescano e cristologico, essa desidera contribuire alla costruzione del
Nuovo Umanesimo. I corsi proposti nellambito dei Master costitui-
scono un modo con cui la Facolt, attraverso i contenuti specifici, pu
raggiungere luomo e la donna del nostro tempo, l dove essi incon-
trano le problematiche emergenti e tipiche di oggi. Lobiettivo di
mostrare, su un piano prima teorico e poi propriamente esperienziale,
che pur nella diversit degli approcci, importante far maturare la
persona umana nelluso giusto della propria libert e verso una vita
sempre pi responsabile e matura, impregnata del messaggio cristiano.
Questo attende di essere sempre da capo incarnato, soprattutto nelle
situazioni difficili, come quelle in teatri di conflitti o di disastri natura-
li. Quali volti dello stesso Verbo divino, i molti ambiti della ricostru-
zione del tessuto sociale, devono essere percepiti e riproposti in modo
da ritrovare nel messaggio cristiano la fonte ispiratrice della comunio-
ne profonda e vera.
In tale contesto i Master cercano di dare peso e significato alla
prospettiva cristiana della vita. La Facolt vuole ripensare con effica-
cia e intelligenza la mutua responsabilit nellinfluire sui fenomeni
culturali di oggi, attraverso una serie di aree formative che ne indichi-
no le implicazioni e traccino i percorsi. un progetto che, con la forza
ideale propria del messaggio cristiano, elaborato in ambito di alto pro-
filo culturale, vuole ridare linfa e vigore a uno stile di intervento in di-
versi ambiti della vita umana servendosi anche delle scienze di settore
di carattere geo-politico e socio-economico.
PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2013-2014



X MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO
IN
PEACE BUILDING MANAGEMENT
PER COSTRUIRE LA PACE NEL MONDO
Relazioni Internazionali Diplomazia
Mediazione e Gestione delle Crisi
In collaborazione con Croce Rossa Italiana,
con la partecipazione della Comunit di SantEgidio
e con il patrocinio delle Nazioni Unite
(Academic Impact in New York)
Durata 12 mesi


VII MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO
IN
ETICA, SOSTENIBILIT E SICUREZZA AMBIENTALE
Con il patrocinio delle Nazioni Unite
(Academic Impact in New York)
Durata 12 mesi


V MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO
IN
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA E FORENSE, CRIMINOLOGIA
E TECNICHE INVESTIGATIVE AVANZATE
Con il patrocinio delle Nazioni Unite
(Academic Impact in New York)
Durata 12 mesi






SERAPHICUM 127
IV MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO
IN
ANTROPOLOGIA, CRIMINOLOGIA APPLICATA
E ANALISI FORENSE
Con il patrocinio delle Nazioni Unite
(Academic Impact in New York)
Durata 12 mesi
























Per informazioni su tutte le attivit in programma:
Europa 2010 Centro Studi e Formazione Ente non Profit
Via del Serafico, 1 00142 Roma
Tel/fax: 06-97274021 335-6162624
Sito internet: www.europa2010.org; e-mail: info@europa2010.org
GRAFOLOGIA PASTORALE

La Pontificia Facolt Teologica San Bonaventura-Seraphicum
offre un corso biennale di Grafologia Pastorale, con il desiderio di da-
re un contributo molto importante a coloro che intendono dedicarsi al-
la pastorale della famiglia, dei giovani e della formazione religiosa e
sacerdotale.
La grafologia una scienza pratica e utile che ha come finalit
la descrizione delle caratteristiche della personalit e del comporta-
mento di un individuo, attraverso i dati psicologici che si possono ri-
levare dalla sua grafia:
- offre una conoscenza profonda della dinamica dei rapporti umani;
- un utile strumento nellambito formativo, nella comprensione
dellanimo umano, nella catechesi, nellanimazione dei gruppi, nel-
la direzione spirituale;
- offre strumenti adatti per orientare i giovani nella vita scolastica e
professionale.
Il corso biennale di Grafologia Pastorale particolarmente in-
dirizzato a:
- chi lavora nella formazione iniziale e permanente;
- chi si dedica allaccompagnamento spirituale;
- chi incaricato della gestione di risorse umane;
- ai responsabili di diversi tipi di comunit;
- in particolar modo ai seminaristi, sacerdoti e suore che intendono
specializzarsi nelle attivit proprie del corso di grafologia, cio pa-
storale della famiglia e dei giovani e pastorale vocazionale.

Il primo anno offre un corso base con una introduzione stori-
ca, cui segue una presentazione delletica professionale nelluso della
grafologia per la valorizzazione della persona, seguita dallapprendi-
mento teorico e da esercitazioni pratiche della grafologia. Il secondo
anno offre una specifica conoscenza della grafologia per il suo utilizzo
pratico nellambito della pastorale, secondo due diverse specializza-
zioni:
a) Specializzazione in Pastorale Giovanile e Vocazionale.
b) Specializzazione in Relazioni Interpersonali e Pastorale della
Famiglia.
Queste sono introdotte da nozioni di psicologia e pedagogia.
SERAPHICUM 129
Per coloro che desiderano approfondire la loro conoscenza in campo
grafologico, la Scuola Superiore di Grafologia, con sede operativa
presso la Pontificia Facolt Teologica S. Bonaventura - Seraphicum,
offre un corso triennale di formazione di base. Per ulteriori informa-
zioni rivolgersi alla segreteria della Scuola Superiore di Grafologia:

Professor Alberto Bravo
Tel. 338-9598272
E-mail: alberto.bravo@studiografologicobravo.it
Sito internet: http:/www.studiografologicobravo.it





ATTI E CRONACA
DELLA FACOLT






















ATTI E CRONACA DELLA FACOLT
Anno Accademico 2012-2013, 109 della Facolt


12 ottobre 2012: Celebrazione eucaristica nel primo anniversario del-
la morte di P. Giovanni Iammarrone OFMConv, professore ordinario
di teologia dogmatica, gi Preside della Facolt e docente presso la
Pontificia Universit Lateranense, Consultore della Congregazione per
la Dottrina della Fede e Direttore della rivista Miscellanea Francesca-
na. La messa stata presieduta da P. Jerzy Norel, Vicario Generale
OFMConv, con la partecipazione di frati, familiari e amici.

30 ottobre 2012: Linaugurazione ufficiale del nuovo anno accademi-
co inizia con lEucaristia presieduta da S. Em.za Card. Giovanni Batti-
sta Re, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, e concele-
brata da P. Jerzy Norel, Vicario Generale OFMConv e Vice Gran
Cancelliere della Facolt, e da numerosi sacerdoti. La parte accademi-
ca viene aperta dal saluto di P. Domenico Paoletti OFMConv, Preside
della Facolt, a cui segue la prolusione di P. Timothy Radcliffe OP sul
tema: Come toccare limmaginazione dei nostri contemporanei con il
messaggio cristiano?.

21 novembre 2012: Convegno cristologico sul tema La fede di Ges
e la fede in Ges. Dopo il saluto iniziale del Rev.mo P. Marco Tasca,
Ministro Generale OFMConv e Gran Cancelliere della Facolt, P.
Domenico Paoletti, Preside della Facolt, introduce i lavori del conve-
gno, affidandone la moderazione al Prof. Maurizio Gronchi, Docente
alla Pontificia Universit Urbaniana e alla nostra Facolt. Seguono
due relazioni; la prima di S. Em.za Card. Angelo Amato, Prefetto della
Congregazione delle Cause dei Santi: La fede di Ges?, e la secon-
da di S. Ecc. Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consi-
glio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione: La fede in
Ges. Dopo le comunicazioni e interventi, S. Ecc. Mons. Carlos
Azevedo, Vescovo Delegato del Pontificio Consiglio della Cultura,
presenta la sintesi conclusiva del convegno.

11 dicembre 2012: Seminario di studio sul tema Ges: storia e fe-
de, moderato dal Prof. Germano Scaglioni OFMConv, Vice-Preside
134 ATTI E CRONACA DELLA FACOLT
della Facolt. Dopo il saluto iniziale di P. Domenico Paoletti, Preside
della Facolt, il Prof. Maurizio Gronchi, Docente alla Pontificia Uni-
versit Urbaniana e alla nostra Facolt, presenta la relazione Il Ges
della storia e il Cristo della fede nella storia della teologia, in partico-
lare nella cristologia contemporanea. Seguono lintervento del Prof.
Orlando Todisco OFMConv sul tema Il Ges della storia e il Cristo
della fede nella Scuola francescana e il dibattito.

14 gennaio 2013: Seminario di studio sul tema Esiste una scuola
francescana? C una teologia francescana?, moderato da P. Dome-
nico Paoletti, Preside della Facolt. Dopo il suo saluto iniziale inter-
vengono il Prof. Pietro Maranesi OFMCap e il Prof. Orlando Todisco
OFMConv. Segue il dibattito. La sintesi conclusiva affidata a P.
Jerzy Norel, Vicario Generale OFMConv e Vice Gran Cancelliere del-
la Facolt.

15 marzo 2013: Nella Sala dellImmacolata, in Piazza SS. Apostoli
51, ha luogo la giornata di studio sul tema I francescani, Bessarione e
alcuni aspetti della sua eredit, coordinata dal Prof. Giuseppe Caruso.
Dopo il saluto del Prof. Francesco Sisinni, Presidente dellAcademia
Cardinalis Bessarionis, e lintroduzione della Prof.ssa Emanuela Prin-
zivalli, seguono i diversi interventi: Prof. Orlando Todisco OFMConv,
Il platonismo di Bessarione e di Bonaventura. Riflessi sulla vicenda
del Filioque; Prof. Massimiliano Zanot, Bessarione, i francescani
e la crociata; Dott.ssa Sabina Isidori, Bessarione e gli affreschi della
sua cappella; Prof. Tomislav Mrkonji OFMConv, Giovanni 21,22:
la fortuna di una emendatio bessarionea. Segue una breve visita agli
affreschi quattrocenteschi della Cappella Bessarione, nella Basilica dei
SS. XII Apostoli.

16 marzo 2013: Festa della Facolt. Il Rev.mo P. Marco Tasca, Mini-
stro Generale OFMConv e Gran Cancelliere della Facolt, presiede la
celebrazione eucaristica. Segue latto accademico, introdotto dal salu-
to e da un breve intervento di P. Domenico Paoletti OFMConv, Presi-
de della Facolt. Il Prof. Roberto Repole, Docente di teologia sistema-
tica presso la Facolt Teologica di Torino, tiene la relazione sul tema:
Il pensiero umile in prospettiva metodologica. A seguito, P. Roberto
Tamanti OFMConv, Direttore della rivista Miscellanea Francescana,
SERAPHICUM 135
presenta la Miscellanea in memoria di P. Giovanni Iammarrone
OFMConv, gi Preside e Professore della Facolt.

4 maggio 2013: Convegno di studio sulla figura di San Massimiliano
Kolbe: Kolbe, tra fede ed evangelizzazione. Dopo lintroduzione di
P. Raffaele Di Muro OFMConv, Direttore della Cattedra Kolbiana,
seguono gli interventi di P. Mihaly Szentmartoni SJ, Direttore
dellIstituto di Spiritualit della Pontificia Universit Gregoriana: La
fede di San Massimiliano Kolbe, elementi fondamentali e spunti per il
presente, e di P. Giuseppe Giunti OFMConv, docente di teologia pa-
storale e catechetica in Facolt: Attualizzazione della metodologia
kolbiana, quali suggerimenti per loggi?. Dopo il dibattito, la conclu-
sione del convegno, moderato da Annamaria Calzolaro, docente della
Cattedra Kolbiana, affidata a P. Domenico Paoletti OFMConv, Pre-
side della Facolt.







ATTIVIT E PUBBLICAZIONI
DEI DOCENTI






















ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI

AUTIERI FELICE
Pubblicazioni
- Il convento di S. Lorenzo Maggiore di Napoli tra cultura e potere.
Vol. I: Il complesso. Vol. II: La chiesa, in corso di stampa.
- Il complesso benedettino di S. Gregorio armeno di Napoli, in colla-
borazione con diversi autori, in corso di stampa.

BAZYLISKI STANISAW
Relazioni e attivit esterne
- Organizzatore del Breve corso sulla ricerca bibliografica, presso il
Pontificio Istituto Biblico, Roma, 20 marzo, 10 e 17 aprile 2013.
Pubblicazioni
- Recensione di ROMANO PENNA, La formazione del Nuovo Testamen-
to nelle sue tre dimensioni, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo
2011, pp. 140, in Miscellanea Francescana 112 (2012) 296.
- Recensione di MARTIN KARRER WOLFGANG KRAUS (eds.), Sep-
tuaginta Deutsch - Erluterungen und Kommentare. I. Genesis bis 4.
Makkaber. II. Psalmen bis Daniel, Deutsche Bibelgesellschaft, Stutt-
gart 2011, vol. I: pp. xxxiv + 1-1475; vol. II: pp. xxvi* + 1477-3151,
in Miscellanea Francescana 112 (2012) 296.

BAZZICHI ORESTE
Relazioni e attivit esterne
- Toniolo e listituzione delle Settimane Sociali dei cattolici, Inter-
vento alla Tavola rotonda promossa dal Laboratorio DSC della Fon-
dazione Giuseppe Toniolo, Roma, 17 aprile 2012.
- Giuseppe Toniolo: la persona al centro del pensiero economico,
Intervento promosso da Confcooperative, Fondazione Giovanni dalle
Fabbriche e Azione Cattolica Diocesana, Faenza, 20 aprile 2012.
- Lavoro e famiglia, Intervento al Convegno organizzato dal Ponti-
ficium Consilium pro Familia e dalla Pontificia Facolt Teologica S.
Bonaventura, Roma, 28 aprile 2012.
- Figure di spicco della realt socio-politico-economica italiana, Le-
zione al Master organizzato da M.L.C.A. sul tema Etica socio-
politico-economica, Roma, 29 maggio 2012.
140 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- Giuseppe Toniolo: un economista beato, Conferenza promossa
dallUCID, Genova, 6 giugno 2012.
- Etica ed economia: confronto Italia-USA, Lezione allUniversit
dellAssociazione Cavalieri del Lavoro, Roma, 4 luglio 2012.
- Chiara: lespressione del volto femminile francescano, Intervento
alla Settimana francescana, Borgo a Mozzano (LU), 12 luglio 2012.
- Dal passato le radici del presente e del futuro: cultura, idee, azioni,
Lezioni al Seminario di studio della Congregazione Figlie di Nostra
Signora al Monte Calvario, Fiuggi, 26-30 agosto 2012.
- Giuseppe Toniolo: alle origini della dottrina sociale della Chiesa,
Intervento nellambito del Festival della DSC, Verona, 15 settembre
2012.
- Giuseppe Toniolo: alle origini del movimento cattolico, Dibattito
organizzato da Pordenonelegge, Pordenone, 23 settembre 2012.
- La comunicazione nelle comunit interculturali, Intervento al Se-
minario promosso dallUSMI, Roma, 29 settembre 2012.
- Interculturalit: un valore da promuovere, Intervento al Seminario
promosso dallUSMI, Roma, 6 ottobre 2012.
- Impresa e lavoro: creare il benessere e ridestinarlo, Lezione al
Corso di formazione per lalta dirigenza, Roma, 19 ottobre 2012.
- Etica nelle relazioni industriali, Intervento al Comitato esecutivo
CISL Elettrici, Roma, 9 novembre 2012.
- Il ruolo dei laici nella Chiesa, dopo il decreto Apostolicam actuosi-
tatem del Concilio Vaticano II, Conferenza al TerzOrdine France-
scano, Firenze, 16 novembre 2012.
- Le risposte dal passato alle domande del presente e del futuro,
Conferenza al TerzOrdine Francescano a cinquantanni dal Decreto
conciliare Perfectae caritatis, Firenze, 16 febbraio 2013.
Pubblicazioni
- La dottrina politico-sociale della Chiesa dalla Rerum novarum
alla Quadragesimo anno, in La Societ 1 (2012) 179-191.
- La dottrina economico-sociale dellenciclica Quadragesimo an-
no, in La Societ 2 (2012) 373-386.
- Le tre encicliche contro le ideologie nazi-fasciste, in La Societ 3
(2012) 565-574.
- Lenciclica Divini Redemptoris sul comunismo ateo, in La Societ
4 (2012) 757-766.
SERAPHICUM 141
- A 50 anni dallapertura. Il Concilio Vaticano ricomincia adesso, in
La Societ 5/6 (2012) 811-821.
- Pio XII: le encicliche del periodo bellico, ibidem, pp. 963-973.
- Giusto prezzo, in Il contributo italiano alla storia del pensiero.
Economia, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2012, VIII Ap-
pendice, pp. 27-34.
- Scolastica, ibidem, pp. 51-58.
- Antonino da Firenze, ibidem, pp. 91-95.
- Bonaventura da Bagnoregio, ibidem, pp. 104-108.
- Tommaso dAquino, ibidem, pp. 147-154.
- Economia e Scuola francescana. Attualit del pensiero socio-
economico e politico francescano, Libreriauniversitaria Edizioni, Li-
mena (PD) 2013.

CALZOLARO ANNA MARIA
Relazioni e attivit esterne
- Organizzazione e moderazione dei convegni kolbiani annuali nel
contesto delle attivit della Cattedra Kolbiana in codesta Facolt:
lultimo del 4 maggio 2012.
- Partecipazione al Convegno di studio su Maria, organizzato dalle
Missionarie dellImmacolata Padre Kolbe a Borgonuovo di Pontec-
chio Marconi, su La mariologia del Concilio Vaticano II fra memoria
e profezia. Una riflessione a 50 anni dalla celebrazione del Concilio,
con una relazione su: La piet mariana: gli orientamenti del Concilio
e la loro attualit, 4 novembre 2012.
Pubblicazioni
- S. Massimiliano e la famiglia ecclesiale, in Miles Immaculatae, giu-
gno 2012.
- Maria nel pensiero e nellesperienza di S. Massimiliano Kolbe. Er-
meneutica e attualizzazione, Ed. Miscellanea Francescana, Roma
2013.
- G. MORANDI L. MAGGI C. DALLARI A.M. CALZOLARO, Una
spada ti attraverser la vita (Lc 2,35). Maria e la Parola: una rifles-
sione in chiave biblica ed ecumenica, Edizioni dellImmacolata, Bor-
gonuovo P. M. (Bo) 2011.
- Il culto a Maria, in Milizia Mariana I, 2013.
- Brevi articoli divulgativi per la stessa rivista.

142 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
CAPPELLETTI LORENZO
Relazioni e attivit esterne
- Professore ordinario di Storia della Chiesa allIstituto Teologico Le-
oniano di Anagni, aggregato alla Pontificia Facolt Teologica Tere-
sianum di Roma.
- Professore invitato presso lIstituto di Spiritualit e presso la Scuola
Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Universit
Antonianum.
- Redattore del mensile internazionale 30Giorni e coordinatore delle
edizioni estere dal 1992 al 2012.
- Presentazione del volume Dai Protomartiri francescani a santAnto-
nio di Padova, Atti della Giornata internazionale di studi (Terni, 11
giugno 2010), cur. L. BERTAZZO G. CASSIO, Centro Studi Antonia-
ni, Padova 2011, 229 pp. (Terni, Museo diocesano, 10 giugno 2011).
- Conferenza San Thomas Becket e Anagni ai sindaci e amministra-
tori dei 18 paesi rientranti nella diocesi di Anagni Alatri (Cattedrale
di Anagni, 29 dicembre 2011).
- Conferenza Benedetto XV davanti alla Prima guerra mondiale
(Istituto S. Gabriele, Roma, 2 marzo 2012).
- Lezione presso la Pontificia Universit Antonianum su Riforma e
Controriforma, seguita da visita guidata a S. Maria della Vittoria, S.
Carlo alle Quattro fontane e S. Andrea al Quirinale, nellambito del
corso itinerante Imparare la storia attraverso la citt di Roma orga-
nizzato dallIstituto di Spiritualit della Pontificia Universit Antonia-
num (10 marzo 2012).
- 2 conferenze su La resurrezione della carne e la vita eterna presso
la parrocchia dei SS. Angeli custodi nellambito delle iniziative per
lAnno della fede (Roma, SS. Angeli custodi, 9 e 23 novembre 2012).
- Presentazione del volume di J. RATZINGER [BENEDETTO XVI],
Linfanzia di Ges, presso la parrocchia S. Margherita di Antiochia di
Olevano Romano (21 dicembre 2012).
- Conferenza Thomas Becket. Il martirio dellarcivescovo di Canter-
bury: fulgido esempio di coerenza, di onest intellettuale e morale, a
ricordo del 840 anniversario della canonizzazione celebrato dalla
XVIII Comunit Montana Monti Lepini (Segni, 3 marzo 2013).
- Lezione presso la Pontificia Universit Antonianum su La riforma
cattolica: san Filippo Neri, san Carlo Borromeo, san Felice da Cantali-
ce, seguita da visita guidata a S. Maria in Vallicella, S. Maria
SERAPHICUM 143
Maddalena e SS. Ambrogio e Carlo al Corso, nellambito del corso
itinerante Imparare la storia attraverso la citt di Roma organizzato
dallIstitu-to di Spiritualit della Pontificia Universit Antonianum (16
marzo 2013).
Pubblicazioni
- E poi Egli usc vittorioso per vincere ancora, in 30Giorni n. 3
(2011) 62-63.
- Ecce crucem Domini fugite partes adversae, in 30Giorni n. 3 (2011)
65-73.
- Introduzione a M. BORGHESI, Il patto con il Serpente, in 30Giorni n.
4/5 (2011) 78-79.
- Lebreton teologo credente, in 30Giorni n. 6 (2011) 86-87.
- Un idealismo imprudente, in 30Giorni n. 6 (2011) 88-93.
- Caino costruisce la citt, Abele offre ci che Dio gli dona, in
30Giorni n. 9 (2011) 80-81.
- Il tesoro da custodire pi importante del compito del custode, in
30Giorni n. 9 (2011) 82-87.
- La Gerusalemme celeste nellarte cristiana, in Ecclesia Mater 49
(2011) 104-111.
- Linvidia della grazia altrui, in 30Giorni n. 12 (2011) 44-51.

CESAREO GIULIO
Nomine e promozioni
- Vicedirettore dellIstituto Mulieris Dignitatem della Pontificia Fa-
colt Teologica S. Bonaventura.
Relazioni e attivit esterne
- Corso di formazione in teologia morale per novizie e giovani religio-
se, presso la sede nazionale dellUSMI, Roma (I e II semestre 2012-
2013).
- La vita in Cristo fecondit del nostro carisma. Considerazioni teo-
logiche francescane, relazione al Convegno per il lavoro di revisione
delle Costituzioni dei Frati Minori Conventuali, Seraphicum - Roma,
19 maggio 2012.
Pubblicazioni
- Guerra e pace: la morale cristiana da Giovanni XXIII al Vaticano
II, al nostro tempo. Il contributo specifico italiano, Bologna 2011.
- Disarmare un mondo armato: il contributo specifico del Concilio, in
Rivista di Teologia Morale 174 (2012) 217-222.
144 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- La vita in Cristo fecondit del nostro carisma. Considerazioni teolo-
giche francescane, in PONTIFICIA FACOLT TEOLOGICA SAN BONA-
VENTURA, La vita contemplativa. Radice feconda del nostro carisma.
Atti del Convegno per il lavoro di revisione delle Costituzioni
dellOrdine dei Frati Minori Conventuali, Roma, 18-19.V.2012, Roma
2012, pp. 67-88.
-Perch abbiano la vita!. Il ruolo dei credenti nel dibattito pubblico
sulle problematiche etiche, in Miscellanea Francescana 112 (2012)
154-179.
- Le virt di Maria per la vita di fede del cristiano negli scritti di s.
Massimiliano, in Miles Immaculatae 48 (2012) 143-161.

COLAG IVAN
Relazioni e attivit esterne
- Il linguaggio scritto e larea visiva per la forma delle parole: dati e
implicazioni, relazione al Workshop Linguaggio umano: aspetti evo-
lutivi e anatomico-cognitivi, presso il Monastero di S. Maria di Poblet
(Spagna), 24-30 giugno 2012.
Pubblicazioni
- Le scienze naturali e la filosofia della natura: alcune riflessioni epi-
stemologiche, in G. AULETTA P. DAMBROSIO S. PONS (ed.), Si
pu parlare oggi di una finalit nellevoluzione? Riflessioni filosofi-
che e teologiche alla luce della scienza contemporanea, Gregorian &
Biblical Press, Roma 2013.
- Philosophy of Language, in A. RUNEHOV L. OVIEDO (ed.), Ency-
clopedia of Sciences and Religions, Springer Science & Business Me-
dia, Dordrecht 2013.
- G. AULETTA T. ADELL I. COLAG P. DAMBROSIO E. SAL,
Space Research Program on Planarian Schmidtea mediterraneas Es-
tablishment of the Anterior-Posterior Axis in Altered Gravity Condi-
tions, in Microgravity Sci. Technol. 24 (2012) 419-425.
- G. AULETTA I. COLAG M. JEANNEROD (ed.), Brains Top Down:
Is Top-down Causation Challenging Neuroscience, World Scientific,
Singapore 2013.
- G. AULETTA I. COLAG, Consciousness and the Global Neuronal
Workspace Hypothesis: From Bottom-Up to Top-Down Causation and
Vice Versa, in G. AULETTA I. COLAG M. JEANNEROD (ed.),
SERAPHICUM 145
Brains Top Down: Is Top-down Causation Challenging Neuroscience,
World Scientific, Singapore 2013, pp. 235-272.
- G. AULETTA I. COLAG P. DAMBROSIO, The Game of Life Im-
plies both Teleonomy and Teleology, in G. AULETTA P. DAMBRO-
SIO S. PONS (ed.), Si pu parlare oggi di una finalit nellevoluzio-
ne? Riflessioni filosofiche e teologiche alla luce della scienza contem-
poranea, Gregorian & Biblical Press, Roma 2013.
- G. AULETTA I. COLAG P. DAMBROSIO, A Critical Assessment
of Transumanism, in Acta Philosophica 2 (2013).

COSTA FRANCESCO
Pubblicazioni
- Poveri tra i poveri, in La Regola di Frate Francesco [cap. VI]. Ere-
dit e sfida, a cura di Pietro Maranesi e Felice Accrocca, Editrici
Francescane 2012, pp. 373-399.
- N. 20 profili di personalit francescane conventuali per il Dizionario
Enciclopedico dei Pensatori e dei Teologi di Sicilia (secc. XIII-XVIII),
sotto stampa.

DACUNTO GIUSEPPE
Nomine e promozioni
- Il suo libro Dualitas. Figure del dubbio e dellerrore in filosofia,
Studium, Roma 2012, ha ottenuto una menzione speciale al Premio
Frascati Filosofia ed stato finalista al Premio Internazionale Giorna-
listico Letterario Arch (Anguillara Sabazia, Roma).
Relazioni e attivit esterne
- Docente di Filosofia morale presso lUniversit Europea di Roma.
- Lezioni nellambito del Master di Consulenza filosofica e Antropo-
logia esistenziale, tenutosi presso il Pontificio Ateneo Regina Apo-
stolorum (a.a. 2012-2013).
- Nel segno della cosa. Heidegger e il trascendentale kantiano, rela-
zione letta nellambito del Convegno I trascendentali e il trascenden-
tale. Percorsi teoretici e storici, Roma, 15-16 marzo 2012.
- La persona in s. Tommaso secondo Maritain, relazione spedita al
I Congreso Internacional de Filosofa Tomista, Universidad Santo
Toms, Santiago del Chile, 4-6 luglio 2012.
146 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- Simmel: arte e civilt del lavoro nellorizzonte della modernit,
relazione letta alla Giornata di studio su Politica e Estetica, Centro
per la Filosofia Italiana, Montecompatri, 20 settembre 2012.
- Il cuore rinsaldato dalla grazia. Lantropologia della fede nella Let-
tera agli Ebrei, relazione letta nellambito del Convegno di filosofia
Unit della fede, molteplicit dei saperi, Roma, 23 novembre 2012.
- Identit personale come individuazione. Malattie e cura dellanima
secondo Jung, relazione letta nellambito del Convegno nazionale
della SICof e della SUCF Filosofia e processi di individuazione,
Roma, 15 dicembre 2012.
Pubblicazioni
- La prosa del senso. La dinamica della significazione in Merleau-
Ponty, IF Press, Morolo (Fr) 2012
2
.
- C. FABRO, Scritti sulla libert, a cura di G. DAcunto, Studium, Ro-
ma 2013.
- Michelstaedter o del lontano presente, in AA.VV., Voci dal Novecen-
to, a cura di I. Pozzoni, vol. III, Limina Mentis, Villasanta (MB) 2012.
- La teoria del pragmatismo trascendentale di Adriano Tilgher, in
AA.VV., Pragmata. Per una ricostruzione storiografica dei Pragmati-
smi, a cura di I. Pozzoni, IF Press, Morolo (Fr) 2012.
- Linterpretazione del pragmatismo di Ugo Spirito, in AA.VV., La va-
riet dei pragmatismi, a cura di I. Pozzoni, Limina Mentis, Villasanta
(MB) 2012.
- La meditazione sul silenzio e sulla parola di Sciacca, in AA.VV., Vo-
ci dal Novecento, a cura di I. Pozzoni, vol. IV, Limina Mentis, Villa-
santa (MB) 2012.
- Il realismo filosofico secondo Gilson, in Miscellanea Francescana
112 (2012/1-2).
- La soglia della parola filosofica, in Studium 2012/3.
- La differenza nel parlare. Linguaggio, mistica e storia in Michel de
Certeau, in Filosofia e Teologia 2012/2.
- Simmel: arte e civilt del lavoro nellorizzonte della modernit, in
AA.VV., La Nottola di Minerva, a cura di T. Serra e M. Sirimarco, vol.
II, Nuova Cultura, Roma 2012.
- Anima naturaliter vichiana. Hillman lettore di Vico, in Giornale sto-
rico del Centro studi di psicologia e letteratura 2012/15.
- La trinit della parola in Agostino, in Miscellanea Francescana 112
(2012/3-4).
SERAPHICUM 147
- Gilson sul tomismo, in Informacin Filosfica 2012/19.
- Parola e tempo. Casper e il paradigma filosofico del dialogo, in Stu-
dium 2013/1.

DESS GIOVANNI
Pubblicazioni
- Augusto Del Noce e il 1968, in Ventunesimo secolo IX, 22, giugno
2010, pp. 90-115.
- Il realismo politico di George F. Kennan, in Rivista di politica, 2,
2010, pp. 67-82.
- Reinhold Niebuhr: la dimensione etica del realismo, in F. ANDRE-
ATTA (a cura), Le grandi opere delle relazioni internazionali, Il Muli-
no, Bologna 2011, pp. 71-87.
- Ugo Spirito. Dallattualismo alla metafisica della scienza, in La filo-
sofia italiana del ventesimo secolo, edizioni Nuova Cultura, Roma
2011, pp. 77-91.
- Niebuhr, Kennan e il realismo politico nellAmerica della guerra
fredda, in La politica tra storia e diritto, Franco Angeli, Milano 2012,
pp. 214-242.
- Democrazia e opinione pubblica, in Popolo e potere tra storia e po-
litica. Studi critici sulla democrazia contemporanea, Aracne, Roma
2012, pp. 55-80.
- Luigi Sturzo e il Risorgimento, in Interpreti del Risorgimento, Fon-
dazione del Noce, Savigliano 2012, pp. 113-149.
- Curatela del volume Le parole della politica, Nuova Cultura, Roma
2012, pp. 166.

DI MURO RAFFAELE
Relazioni e attivit esterne
- Organizzazione, moderazione e cura della stampa degli Atti del
Convegno La vita contemplativa, radice feconda del nostro carisma,
Roma-Seraphicum, 18-19 maggio 2012.
- Convegno formativo tenuto alla MI Italia nella Pontificia Facolt
Teologica San Bonaventura nei giorni 30 agosto 2 settembre 2012
dal titolo: A cento anni dallarrivo di Kolbe a Roma. Ritorno alle ori-
gini nei luoghi di fondazione della MI.
- Relazione al Convegno formativo della MI Internazionale tenutosi
nella Pontificia Facolt Teologica San Bonaventura nei giorni 9-11
148 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
novembre 2012: Le qualit spirituali e psicologiche dellAssistente
spirituale.
- Conferenza al Convegno di studi in occasione del centenario della
morte del Beato Bonaventura da Potenza, tenutosi ad Aversa il 13 no-
vembre 2012: La spiritualit del Beato Bonaventura da Potenza.
- Moderatore alla presentazione del volume di Anna Maria Calzolaro,
edito da Miscellanea Francescana, dal titolo Maria nel pensiero e
nellesperienza di san Massimiliano Kolbe - Ermeneutica e attua-
lizzazione, a Roma il 21 febbraio 2013.
- Organizzazione del Convegno promosso dalla Cattedra Kolbiana a
Palermo nei giorni 18-19 aprile 2013.
- Organizzazione del Convegno promosso dalla Cattedra Kolbiana a
Roma il 4 maggio 2013.
- Docente di Storia della Grafologia e Personalismo Francescano al
Corso di Grafologia Pastorale presso la Pontificia Facolt Teologica
San Bonaventura.
Pubblicazioni
- La mistica di Santa Chiara. Dimensioni e attualit, Casa Editrice
Miscellanea Francescana, Roma 2012.
- Massimiliano Kolbe. Un mistico sulla sca dellImmacolata, Libreria
Editrice Vaticana, Citt del Vaticano 2013.
- Breve Storia della Spiritualit cristiana, Editrice Ancora, Milano
2013 (in collaborazione con Luigi Borriello OCD).
- Scolpiti dallo Spirito: Francesco e Massimiliano fratelli nella fede,
in Miles Immaculatae 68 (2012).
- Discernere il progetto di Dio: lesempio di Francesco e Chiara
dAssisi, in Miscellanea Francescana 112 (2012).
- San Massimiliano Kolbe: dalla professione di fede al martirio con
Maria, in Miles Immaculatae 69 (2013).
- Recensioni per le riviste Miscellanea Francescana e Miles Immacu-
latae.
- Articoli e rubriche su periodici francescani quali Il Cavaliere
dellImmacolata, Luce Serafica e Magnificat.

FIASCONARO FELICE
Nomine e promozioni
- Nominato Docente incaricato, in data 12 maggio 2012.

SERAPHICUM 149
Relazioni e attivit esterne
- Conferenza Maria, donna di fede, Silvi Marina (TE), 9 dicembre
2012.
- Presentazione del libro di A. M. CALZOLARO, Maria nel pensiero e
nellesperienza di S. Massimiliano Kolbe. Ermeneutica e attualizza-
zione, Editrice Miscellanea Francescana, Roma 2013, Biblioteca del
Seraphicum, Roma, 21 febbraio 2013.
- Lezioni sulla fede, Istituto Suore Francescane di S. Chiara, S. Maria
delle Mole (Roma).
Pubblicazioni
- Il Ges storico e la Chiesa, in Miscellanea Francescana 112 (2012)
64-79.
- Riflessioni sulle Sette Parole, in A. MAGNO (a cura), Il pulpito della
Croce. Sermoni del Venerd Santo sulle Sette Parole, Euno Edizioni,
Palermo 2013, pp. 99-129.
- Recensione di: A. M. CALZOLARO, Maria nel pensiero e nellespe-
rienza di S. Massimiliano Kolbe. Ermeneutica e attualizzazione, Edi-
trice Miscellanea Francescana, Roma 2013, pp. 174, in Cavaliere
dellImmacolata 4 (2013) 29-30.

GENTILE ANDREA
Relazioni e attivit esterne
- Gli ideali del Risorgimento nella storia come pensiero e come
azione in Benedetto Croce e Giovanni Gentile, relazione tenuta al
Convegno internazionale Percorsi dellunit dItalia: confronto e con-
flitto, in occasione del 150 anniversario dellunit dItalia, Universi-
t degli Studi Guglielmo Marconi, Roma, Canale Dirette, WebTv,
Marconi Channel, 7 giugno 2011.
- Ai confini della ragione. Lidea di limite in Socrate, Aristotele e
Kant, relazione tenuta al Convegno internazionale dedicato alla Set-
timana della Filosofia: Atene e Gerusalemme. Riflessione filosofica e
fede biblica in dialogo e confronto, in collaborazione con il Ministero
dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca Scientifica, il Vicariato
di Roma e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Universit
degli Studi Guglielmo Marconi, Roma, Canale Dirette, WebTv, Mar-
coni Channel, 25 novembre 2011.
- La frontiera: terra di nessuno. Lidea di confine in Karl L-
with, relazione tenuta al convegno Percorsi dellunit europea: dal
150 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
monismo alla poliarchia, Universit degli Studi Guglielmo Marconi,
Roma, Canale Dirette, WebTv, Marconi Channel, 20 giugno 2012.
- I limiti della ragione, linfinito e la ricerca della verit in Socra-
te e Girard, relazione tenuta al convegno La questione di Dio oggi,
in occasione del IX Simposio Internazionale dei docenti universitari,
Roma, 21 gi ugno 2012.
Pubblicazioni
- Sulla soglia. Tra la linea-limite e la linea dombra, IF Press, Roma
2012, pp. 175.
- Lintuizione creativa, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2012,
pp. 224.
- Introduzione, traduzione e note al volume: JOHANN GOTTFRIED
HERDER, Auch eine Philosophie der Geschichte zur Bildung der
Menschheit, Edizioni Talete, Roma 2012, pp. 121.
- Prefazione al volume di L. DI MARIO, Storicismo e persona, IF
Press, Roma 2011, pp. 182.
- Filosofia del limite, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2012, pp.
181.
- Letica come filosofia prima tra la fede e i limiti della ragione, in
AA.VV., Fede e ragione. Le luci della verit, a cura di A. Porras, Pon-
tificia Universit della Santa Croce, EDUSC, Roma 2012, pp. 359-
368.
- Gli ideali del Risorgimento nella storia come pensiero e come
azione in Benedetto Croce e Giovanni Gentile, in AA.VV., Percorsi
dellUnit dItalia, Aracne Editrice, Roma 2012, pp. 81-90.
- La frontiera: terra di nessuno. Lidea di confine in Karl Lwith,
in AA.VV., Percorsi dellunit europea. Dal monismo alla poliarchia,
Aracne Editrice, Roma 2012, pp. 217-233.
- La storia della filosofia tra ontologismo e limiti della ragione
negli scritti Da Cartesio a Rosmini, in AA.VV., Modernit, secola-
rizzazione e Risorgimento. Studi in occasione del Centenario della na-
scita di Augusto Del Noce, Edizioni Drengo, Roma 2012, pp. 28-42.
- Creativit, volont, coscienza, cuore e motivazione in Gregorio Gi-
rard. Motivare la creativit ed essere motivati nel tempo interio-
re, in Miscellanea Francescana 112 (2012) 368-390.
- I fondamenti della formazione in una societ libera e democratica,
in Libertas, n. 3 (giugno 2012) 19-21.

SERAPHICUM 151
GIUNTI GIUSEPPE
Relazioni e attivit esterne
- Relazione allincontro di preparazione al VII Incontro mondiale delle
famiglie di Milano 2012: La famiglia: il lavoro e la festa, Seraphi-
cum, Roma, 28 aprile 2012.
- Relazione al corso di formazione permanente organizzato dallUSMI
di Roma per le religiose, sul tema Interculturalit risorsa per la vita
religiosa, Roma, 6 ottobre 2012.
- Giornata di formazione per lAzione Cattolica Adulti della Diocesi
di Susa, 3 marzo 2013.
- Weekend di formazione per il Movimento Equipes Notre Dame
della citt di Torino, presso il santuario di Vicoforte (Mondov), 9-10
marzo 2013.

GOMES DA SILVA RONALDO
Nomine e promozioni
- Delegato della Facolt per lIstituto Teologico So Boaventura di
Brasilia (Brasile), affiliato alla Facolt.
Pubblicazioni
- Jesus Cristo na teologia pluralista da libertao latino-americana.
Uma aproximao sistematica, in Miscellanea Francescana 112
(2012) 125-153.

LO IACONO ELISABETTA
Nomine e promozioni
- Giornalista accreditata presso la Sala Stampa della Santa Sede.
- Presidente dellAssociazione culturale Giuseppe De Carli - Per
linformazione religiosa.
Relazioni e attivit esterne
- Partecipazione alla trasmissione in diretta di Tgcom24 Mediaset
sullelezione di papa Francesco, Roma 14 marzo 2013.
- Partecipazione al dibattito Credere e comunicare nellAnno della
Fede, sulle sfide comunicative nel rapporto Chiesa e Mass Media,
Social Event Hangout live di Aleteia.org, 11 aprile 2013.
Pubblicazioni
- Una riflessione sullevento, in Prima e dopo Assisi. Cristianesimo,
cultura, religioni, Editoriale Italiana 2000, Roma 2012.
152 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- Papa Benedetto XVI: sette anni di pontificato, in Benecomune.net,
19 aprile 2012.
- Dove c Pietro c la Chiesa e dove c la Chiesa c Benedetto
XVI, in Benecomune.net, 5 giugno 2012.
- LAnno della Fede, Dio nelle nostre vite, in Blog Rai Vaticano, 21
giugno 2012.
- Pace in Medio Oriente, tra dialogo e convivenza interreligiosa, in
Benecomune.net, 13 settembre 2012.
- Il Dio che avvicina, in Blog Rai Vaticano, 6 ottobre 2012.
- Vaticano, la sentenza del processo Gabriele, in Benecomune.net, 8
ottobre 2012.
- Il Concilio, cinquantanni dopo, in Blog Rai Vaticano, 12 ottobre
2012.
- Archiviata per insufficienza di prove. La pronuncia sulla strage di
SantAnna, in Benecomune.net, 10 ottobre 2012.
- Pozzi nel deserto del mondo, in Blog Rai Vaticano, 26 ottobre 2012.
- Toccare il cuore dei contemporanei, parola di Radcliffe, in Blog Rai
Vaticano, 4 novembre 2012.
- Benedetto twitter, in Blog Rai Vaticano, 13 dicembre 2012.
- Joseph Ratzinger, un uomo umile e coraggioso, in Benecomune.net,
12 febbraio 2013.
- Un momento di svolta, in Blog Rai Vaticano, 14 febbraio 2013.
- Al di l degli orribili toto-papa, in Blog Rai Vaticano, 11 marzo
2013.
- Conclave: Extra omnes, parla lo Spirito Santo, in Benecomune.net,
12 marzo 2013.
- Nel nome di Francesco, in Blog Rai Vaticano, 14 marzo 2013.
- Papa Francesco. Il papa delle novit, in Benecomune.net, 18 marzo
2013.
- Il cantico di Francesco, in Blog Rai Vaticano, 19 marzo 2013.
- Francesco e Benedetto: siamo fratelli, in Blog Rai Vaticano, 23
marzo 2013.
- Le sfide di Francesco, in Blog Rai Vaticano, 2 aprile 2013.
- Papa Francesco: Le prime testimoni della Resurrezione sono le
donne. E questo bello!, in Benecomune.net, 3 aprile 2013.



SERAPHICUM 153
MARANESI PIETRO
Pubblicazioni
- Francesco dAssisi e i frati minori. Nascita ed espansione di
unesperienza religiosa (Strumenti IRC 4), Cittadella, Assisi 2012, pp.
112.
- La Clausura di Chiara di Assisi. Un valore o una necessit? (Studi e
ricerche 2), Porziuncola, Assisi 2012, pp. 170.
- Il gioco delle metafore. Linflusso di genere nelle ammonizioni di
Francesco e nelle lettere di Chiara, in Maschile e femminile, vita con-
sacrata, francescanesimo. Scritti per lVIII centenario dellOrdine di
Santa Chiara (1212-2012), a cura di Paolo Martinelli, (Teologia spiri-
tuale, 27), EDB, Bologna 2012, pp. 403-446.
- Teologia della storia o mistica intellettuale? Riflessioni critiche a
margine della pubblicazione in lingua italiana della Teologia della
storia di Ratzinger, in Frate Francesco 78 (2012) 185-202.
- Beato il servo che Il linguaggio sapienziale di Francesco di Assisi
nelle Ammonizioni, in Hagiologia. Studi per Rginald Grgoire, a cu-
ra di A. Bartolomei Romagnoli, U. Paoli, P. Piatti, vol. I (Bibliotheca
Montisfani, 31), Monastero San Silvestro Abate, Fabriano 2012, pp.
431-462.
- Le relazioni tra i frati, in La regola di Frate Francesco. Eredit e
sfida, a cura di P. Maranesi e F. Accrocca, (Franciscali 1), Ed. France-
scane, Padova 2012, pp. 507-549.
- La morte di un uomo cristiano. Gli ultimi anni di vita di Francesco
di Assisi, in Miscellanea Francescana 112 (2012): Ges Cristo: cen-
tro e senso del cosmo e della storia. In memoria di P. Giovanni Iam-
marrone OFMConv, pp. 581-599.

MRKONJI TOMISLAV
Relazioni e attivit esterne
- Corso di Archivistica ecclesiastica presso la Pontificia Universit
Gregoriana, Facolt di storia e beni culturali della Chiesa (secondo
semestre 2012-2013).
- Partecipazione al convegno Il vescovo Juraj Dobrila, con la rela-
zione J. Dobrila u dokumentima Vatikanskogtajnogarhiva / J. Dobrila
nei documenti dellASV, Pula-Pazin (Croazia), 25 ottobre 2012.
154 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- Giornata di studio dellAccademia del Bessarione, con la relazione
Giovanni 21,22: la fortuna di una emendatio bessarionea, Roma, 15
marzo 2013.
- Partecipazione al convegno Cristo ci ha liberati per la libert. Con-
vegno in occasione del 1700 anniversario dellEditto di Costantino e
1150 anniversario della missione dei SS. Cirillo e Metodio in Mora-
via, con la relazione Eredit cirillometodiana presso i Bulgari, Ma-
cedoni e Croati, SrijemskaMitrovica - Beograd, 18-20 aprile 2013.
Pubblicazioni
- Sveti Ante propovjednikobraenja / S. Antonio predicatore della
conversione, in Izvor. List upesv. Ante Padovanskoga, Tuepi, n.
12 (2012) pp. 3-6.
- Koiieva itija rimskih cesarov. Vjernost izvorniku i originalnost
prijevoda / Le vite degli imperatori romani di Simone Begna Koii.
La fedelt alloriginale e loriginalit della traduzione, in
Fluminiensia, n. 1 (2012) pp. 57-75.
- Recensione di: BONAVENTURA DANZA, Manoscritti della Biblioteca
San Bonaventura Seraphicum, sec. XVI-XX, Roma 2011, in Com-
mentarium Ordinis Fratrum Minorum Conventualium, an. 109, fasc.
I (2012) pp. 98-100.
- Recensione di: I francescani nella storia dei popoli balcanici
nellVIII centenario della fondazione dellOrdine. Atti del Convegno
internazionale di studi, Venezia, 13-14 novembre 2009, a cura di Vi-
viana Nosilia e Marco Scarpa, Archetipolibri (Collana di atti congres-
suali diretta da Aleksander Naumow, Gianclaudio Macchiarella e
Gianfranco Giraudo), Venezia 2011, in Archivum Franciscanum Hi-
storicum 105 (2012) 670-672.
- Traduzione di: S. LUIGI MARIA GRIGNION DE MONTFORT, Rasprava
o pravojpobonosti prema Blaenoj Djevici Mariji, ed. Shalom,
Camerata Picena 2013, del Trait de la vraie dvotion la Sainte
Vierge, traduzione dalled. italiana con le note e commento di p. Batti-
sta Cortinovis, s.m.m.

NGUYEN DINH ANH NHUE
Nomine e promozioni
- Nominato Professore straordinario della Facolt (27-08-2012).


SERAPHICUM 155
Relazioni e attivit esterne
- Seminario biblico per il triennio di Teologia alla Pontificia Universi-
t Gregoriana (Roma): Il timore di Dio e la sapienza nelle tradizioni
veterotestamentarie, aa. 2012-2013 (Sem. I-II).
- Partecipazione al convegno cristologico La fede di Ges e la fede in
Ges, Seraphicum, Roma, 21 novembre 2012.
- Predicazione degli esercizi spirituali annuali (Sulla via di seguire il
Signore. Riflessioni bibliche sulla vita consacrata) per le suore Viet-
namite della Congregazione delle Suore Amanti della Croce, Roma, 9-
15 settembre 2012.
- Predicazione degli esercizi spirituali annuali (Seguire la Parola)
per la comunit dei sacerdoti e professi solenni del Collegio Seraphi-
cum, Piglio, 22-28 settembre 2012.
- Predicazione dei ritiri spirituali del Natale (Accogliere con fede Dio
incarnato) per la comunit Vietnamita a Odense (Danimarca), 21 di-
cembre 2012 4 gennaio 2013.
- Guida del pellegrinaggio in Terra Santa per il gruppo dei professori
del Seminario Maggiore di Xuan Loc (Vietnam), 31 gennaio 7 feb-
braio 2013.
- Ciclo di quattro Lectio divina sui vangeli domenicali della Quaresi-
ma per i frati professi temporanei del Collegio Seraphicum, 21 e 28
febbraio e 7 e 14 marzo 2013.
- Predicazione dei ritiri spirituali della Pasqua (La gioia di vivere la
fede) per le comunit Vietnamite in Danimarca, 22 marzo 4 aprile
2013.
Pubblicazioni
- Annunciare Cristo salvezza delluomo. Considerazioni sui discorsi
missionari negli Atti degli Apostoli in base allanalisi di At 2,14-40, in
Miscellanea Francescana 112 (2012) 749-775.
- La fede di Ges nel Nuovo Testamento. Considerazioni esegetiche a
partire dallinterpretazione dellespressione pistis Iesou Christou, in
Miscellanea Francescana 113 (2013), in via di pubblicazione.
- Numeri. Introduzione, traduzione e commento (Collana Nuova Ver-
sione della Bibbia dai Testi Antichi), Edizioni San Paolo (in via di
pubblicazione).
- Recensione di RENZO LAVATORI LUCIANO SOLE, Empi e giusti:
quale sorte? Lettura di Sapienza 16 (Collana Biblica), EDB, Bolo-
gna 2011, pp. 176, in Gregorianum 94 (2013).
156 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
ODASSO GIOVANNI
Relazioni e attivit esterne
- Settimana intensiva di Ebraico I (18 ore), CIBES, Roma, 9-14 luglio
2012.
- Settimana intensiva di Ebraico II (18 ore), CIBES, Roma, 16-21 lu-
glio 2012.
- Settimana intensiva di Ebraico III (18 ore), CIBES, Roma, 20-25
agosto 2012.
- Le tradizioni dIsraele e la formazione delle Scritture, Corso di In-
troduzione allAntico Testamento (20 ore), CIBES, Roma, novembre
2012 gennaio 2013.
- La Scrittura nella vita della Chiesa: dalla Dei Verbum alla Verbum
Domini, conferenza al Convegno Nazionale nel decimo anniversario
del Professor Tommaso Federici, Abbazia di S. Maria di Pulsano,
Monte SantAngelo (Foggia), 5 ottobre 2012.
- Camminare oltre le barriere. Rut 4,13-18: I discendenti di Rut e
Booz, conferenza al Convegno Nazionale SAE, Sassone (RM), 13
aprile 2013.
Pubblicazioni
- La fede nellAntico Testamento: percorso diacronico e orizzonte ca-
nonico, in Lateranum LXXVIII (2012/1) 3-27.
- La Torah, motivi principali e orizzonte escatologico, in Culmine e
Fonte 19 (2012/4) 61-67.
- Tu conoscerai il Signore. Orizzonti teologici nel libro di Osea, in
Culmine e Fonte 19 (2012/5) 58-65.
- Odiate il male e amate il bene. Il messaggio teologico del libro di
Amos, in Culmine e Fonte 19 (2012/6) 69-75.
- La vigna sar deliziosa (Is 27,2), in Culmine e Fonte 20 (2013/2)
47-53.
- Il canto della vigna. La categoria irrevocabile di popolo del Signo-
re nel libro di Isaia, in M. R. FAZIO F. GALEONE G. ODASSO,
Cominciando da Isaia. Rivisitazione ermeneutica di alcuni versetti per
passare dalla conoscenza alla riconoscenza, Ed. Spring, Caserta
2013, pp. 35-48.




SERAPHICUM 157
OSSANNA FAUSTINO
Relazioni e attivit esterne
- Lezione settimanale sulla Santa Messa a un gruppo di volontari ami-
ci della Facolt: 2012.
- Lezione settimanale allo stesso gruppo sul tema La fede cattolica
oggi: 2013.
- Incontro mensile con la fraternit dellOFS della parrocchia SS. Pie-
tro e Paolo sul tema: Il carisma francescano nella vita della Chiesa
cattolica nel 50 del Vaticano II: 2012-2013.
- Incontri con gli studenti del Collegio Seraphicum sulla Milizia
dellImmacolata e sullEucaristia nella vita religiosa e sacerdotale.
- Incontri e ritiri presso la Curia generalizia dei Premostratensi.
Pubblicazioni
- 4 articoli sulla Santa Messa (Istituzione, liturgia, partecipazione, vita
eucaristica), nel Bollettino delle Figlie di Nostra Signora al Monte
Calvario (2012).
- 4 articoli sulla fede (fede-dono, fede-virt, il Credo, vivere la fede),
nel Bollettino delle Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario
(2013).
- Presentazione, nel libro di ELISABETTA ROMANO, Vivere la Messa,
Roma 2012.

PAOLETTI DOMENICO
Nomine e promozioni
- Nomina a preside della Pontificia Facolt Teologica San Bonaven-
tura da parte della Congregazione per lEducazione Cattolica per un
secondo triennio (2013-2016).
Relazioni e attivit esterne
- Corso di Teologia Fondamentale presso lIstituto Superiore di Scien-
ze Religiose G. Toniolo di Pescara (ottobre 2012 maggio 2013).
- Lezioni di formazione permanente mensile alle Suore Francescane
Missionarie di Assisi, ottobre 2012 maggio 2013.
- Relazione al Convegno Novizi e Post-novizi dEuropa: Francescani
oggi: creatori di cultura, costruttori di storia, Assisi, 13 aprile 2012.
- Intervento al Convegno di studio nel trentennale della canonizzazio-
ne di san Massimiliano Kolbe, Non mor, ma diede la vita per il fra-
tello, Seraphicum Roma, 4 maggio 2012.
158 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- Partecipazione al XV Convegno di Teologia su Parola e testimo-
nianza nella comunicazione della fede, presso la Pontificia Universit
della Santa Croce, Roma, 12-13 marzo 2012.
- Intervento al Convegno sulla revisione delle Costituzioni OFMConv,
La vita contemplativa radice feconda del nostro carisma, Seraphi-
cum Roma, 18-19 maggio 2012.
- Intervento alla presentazione del libro Vivere la Messa di Elisabetta
Romano, Seraphicum Roma, 21 ottobre 2012.
- Conferenza Crisi culturale e crisi didentit: lesigenza di ritrovare
il fondamento, tenuta presso la Cattedra del Dialogo tra le Culture,
Ragusa, 26 ottobre 2012.
- Conferenza a Silvi Marina (TE) su La fede cristiana oggi, 4 no-
vembre 2012.
- Conferenza Significato e scopo dellAnno della fede, Collegio Se-
raphicum Roma, 8 novembre 2012.
- Organizzazione e intervento al Convegno cristologico La fede di
Ges e la fede in Ges, presso la Pontificia Facolt Teologica San
Bonaventura Seraphicum, Roma, 21 novembre 2012.
- Organizzazione e intervento al Seminario di studio Ges: storia e
fede, presso la Pontificia Facolt Teologica San Bonaventura, Roma,
11 dicembre 2012.
- Relazione al Convegno Linfanzia di Ges di Benedetto XVI,
Fondi (LT), 21 dicembre 2012.
- Partecipazione al Corso di aggiornamento per docenti di teologia
ATI: Rendere ragione della fede nellet secolare. La responsabilit
della teologia, Roma, 27-29 dicembre 2012.
- Introduzione e moderatore al Seminario di studio: Esiste una Scuola
francescana? Esiste una teologia francescana?, Seraphicum Roma,
14 gennaio 2013.
- Relazione La fede il dono pi prezioso, Incontri sulla fede al Sera-
phicum Roma, 10 febbraio 2013.
- Conferenza La fede come atto personale, Anzio, 21 febbraio 2013.
- Intervento alla presentazione del libro Esperienza - Fede - Cono-
scenza, di Marcello Paradiso, Cittadella Editrice, Assisi 2012, tenuta
presso lISSR G. Toniolo, Pescara, 20 marzo 2013.
Pubblicazioni
- La storia luogo della Rivelazione: evento e credibilit, in Miscella-
nea Francescana 112 (2012) 31-45.
SERAPHICUM 159
- Il Cardinale Lorenzo Brancati da Lauria. Nel IV centenario della
nascita: una figura significativa e un messaggio attuale, in Miscella-
nea Francescana 112 (2012) 209-220.
- Presentazione del volume: B. APRILE (a cura), La relazione educati-
va nella post-modernit. Itinerari tra scienze, culture e sapienza,
Messaggero, Padova 2012, pp. 7-13.
- La questio fidei sfida prioritaria oggi. Linee per una riproposta della
fede cristiana come pienezza dumanit, in Miscellanea Francescana
112 (2012) 447-464.

PENNA ROMANO
Relazioni e attivit esterne
- 25-26 maggio 2012: due interventi a Vicenza nellambito del Festi-
val Biblico, sulla problematica del Ges storico e sulle prime comuni-
t cristiane.
- 5 giugno 2012: intervento allAntonianum nellambito di una com-
memorazione di S.E. Mons. Luigi Padovese, sulla figura di Paolo se-
condo lo stesso Mons. Padovese.
- 7 luglio 2012: al monastero di Fonte Avellana (Marche), intervento
sulla fede al convegno del MEIC marchigiano.
- 29 luglio - 1 agosto 2012: a Sampeyre (CN) sulla Lettera ai Filippe-
si.
- 30 agosto 2012: a Bologna, relazione (in francese: Evangile, Loi,
Etat, selon saint Paul) al convegno dellAISR (sul tema Gospel,
Morality, Civil Laws).
- 13 settembre 2012: relazione alla Settimana Biblica Nazionale sul
tema La figura di Abramo nel pensiero di Paolo in rapporto al giuda-
ismo del tempo.
- 24 settembre 2012: relazione a Rimini nellambito della Settimana
Biblica Diocesana sui primi 4 capitoli della Lettera ai Romani.
- 1-4 ottobre 2012: dieci lezioni sulla Lettera ai Romani alla Comunit
monastica di Bose.
- 18 ottobre 2012: allo Studio Teologico di Treviso su Vangelo e Cul-
tura.
- 20 ottobre 2012: allAntonianum di Roma sulla Fede.
- 27 ottobre 2012: a Brescia sul Regno di Dio (gruppo di G. Ruggieri).
- 11-15 novembre 2012: a Milano (monastero Clarisse) sulla Lettera ai
Romani.
160 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- 28 novembre 2012: allo Studio Teologico di Messina su Fede e Con-
versione in Paolo.
- 9 dicembre 2012: parrocchia romana di S. Frumenzio sulla Dei ver-
bum.
- 12 dicembre 2012: Santuario dellIncoronata (Foggia) sulla Dei ver-
bum.
- 14 dicembre 2012: al Grande Oriente dItalia (Villa del Vascello) per
la presentazione del libro di A. PANAINO, I Magi e la loro stella (Ed.
San Paolo).
- 18 dicembre 2012: a Pistoia sul tema Chi ha fondato il cristianesi-
mo?, insieme a Remo Cacitti dellUniversit di Milano.
- 9 gennaio 2013: a Diano Marina (Soggiorno Don Orione), ai preti di
Torino sul concetto di Ges redentore.
- 17 gennaio 2013: nella parrocchia romana di San Saturnino sul tema
della trasmissione della fede.
- 21 gennaio 2013: inizio dei cinque incontri mensili in Via Cornelio
Celso (presso le Missionarie della Scuola) sul tema della fede cristiana
nei suoi inizi.
- 12 febbraio 2013: nella parrocchia di Santa Melania (Acilia) sulle
confessioni di fede nellAT e nel NT.
- 14 febbraio 2013: alla PUL relazione su Credere al verbum crucis
secondo Paolo, nellambito della cattedra Gloria crucis.
- 17 febbraio 2013: a Carpi (MO) sul tema del viaggio negli Atti degli
Apostoli.
- 19 febbraio 2013: nella parrocchia romana della Nativit sulla Dei
verbum.
Pubblicazioni
- Ges di Nazaret nelle culture del suo tempo. Alcune dimensioni del
Ges storico, EDB, Bologna 2012, pp. 211.
- Il racconto della ascensione di Ges e la sua funzione retorica
nellopera lucana, in Sufficit gratia tua. Miscellanea in onore del
Card. Angelo Scola per il suo 70 compleanno, a cura di G. MAREN-
GO - J. PRADES LPEZ - G. RICHI ALBERTI, Marcianum Press, Vene-
zia 2012, 539-553.
- Creazione e cosmo nel pensiero paolino, in S. LANZA (a cura), In
principio. Origine e inizio dellUniverso. Atti del Convegno, Mi-
lano, Universit Cattolica del Sacro Cuore, 5-6 aprile 2011, Vita e
Pensiero, Milano 2012, 57-75.
SERAPHICUM 161
- Ges Cristo e lo Spirito di Dio, in G. LORUSSO - P. ZUPPA (a cu-
ra), Gestis verbisque. Saggi in onore di Michele Lenoci nel suo 70
compleanno, EDB, Bologna 2012, 183-191.
- Erik Peterson, Der Brief an die Rmer. Eine kritische An-
nherung, in G. CARONELLO (Hrg.), Erik Peterson. Die theologische
Prsenz eines Outsiders, Duncker & Himblot, Berlin 2012, 245-257.
- Idolatria e ateismo negli scritti del Nuovo Testamento, Hermeneu-
tica [Urbino] 2012, 193-213.
- Luomo nuovo in Cristo: un tema paolino tipico, in A. SABETTA
(ed.), Ambula per hominem et pervenies ad Deum. Scritti in onore di
S.E. Mons. Ignazio Sanna, Studium, Roma 2012, 345-361.
- I fondamenti pre-morali dellidentit cristiana secondo Paolo, in
M. MARCATO (a cura), Scriptura sacra cum legentibus crescit. Scritti
in onore di Antonio Marangon nel suo 80 compleanno, Ed. Messag-
gero, Padova 2012, 127-149.
- Il dono dellschaton. Riflessione in margine ad alcuni temi tra
escatologia e apocalittica, in C. BAZZI - R. AMICI (edd.), Donare.
Esegesi, teologia e altro (Scritti per i 70 anni del prof. Giancarlo Bi-
guzzi), Urbaniana University Press, Roma 2012, 219-236.
- Mor per i nostri peccati (1Cor 15,3b). Due categorie culturali in-
trecciate, in F. BIANCHINI - S. ROMANELLO (a cura), Non mi vergo-
gno del Vangelo, potenza di Dio. Studi in onore di Jean-Nol Aletti
SJ, nel suo 70 compleanno, AnBib 200, G&BPress, Roma 2012, 199-
219.
- Rivelazione e storia della salvezza nella Lettera ai Romani, in A.
PITTA - G. DI PALMA (a cura), La parola di Dio non incatenata
(2Tim 2,9). Scritti in onore di Cesare Marcheselli-Casale nel suo 70
compleanno, RivBibl Suppl. 54, EDB, Bologna 2012, 235-248.
- Cristologia e storia. Riflessioni su Ges Cristo nel Nuovo Testa-
mento, in Ges Cristo centro e senso del cosmo e della storia. Mi-
scellanea in memoria di P. Giovanni Iammarrone OFMConv, Miscel-
lanea Francescana 112 (2012) 731-748.
- Ricerca e ritrovamento del Ges storico. Alcune considerazioni,
RivBibl 60 (2012) 371-395.
- Les lettres de Paul et la tradition paulinienne, in B. POUDERON - E.
NORELLI (ds.), Histoire de la littrature grecque chrtienne - II. De
Paul aptre Irne de Lyon, Cerf, Paris 2013, 283-305.
162 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- La fede del cristiano, nella collana La casa del Signore (su sin-
gole parrocchie romane), Pieraldo Editore, Roma 2012, pp. 21-24 di
ogni fascicolo.
- San Paolo comunicatore, in Vita pastorale del 6 giugno 2012, pp.
3-4.
- La figura di San Paolo in Mons. Luigi Padovese, in Italia france-
scana Supplemento 87,2 (2012) 145-152.
- Ges e Gerusalemme, in Ges nostro contemporaneo, a cura del
Comitato per il Progetto Culturale della C.E.I., Cantagalli, Siena 2012,
51-56.

SPADA ITALO
Nomine e promozioni
- Direttore responsabile della Rivista Multiculturale per bambini 5
Perch.
Relazioni e attivit esterne
- I bambini e la pubblicit: lezione presso DAMS Terza Universit
di Roma, 14 maggio 2012.
- Cinema e () creativit: incontro con i ragazzi del I Circolo didat-
tico della scuola media Statale M. Leone e G. Falcone, presso il
Centro La Pira e la Biblioteca dei Ragazzi I care di Pomigliano
DArco, 7 giugno 2012.
- Percorsi di Vita: Convegno CGS, Roma, 23 giugno 2012.
- XVII edizione del Premio Lanterna Magica alla Mostra del Cine-
ma di Venezia, settembre 2012.
- Potere, amore e furore. Lettura critica de La ballata della madre di
Stalin, Associazione culturale Insieme per il Trullo, Roma, 18 no-
vembre 2012.
- Inquadrature, incontro con gli alunni del Liceo Tacito di Roma, 28
novembre 2012.
- I giovani, lamore, la droga nel terzo Millennio, intervento alla ta-
vola rotonda che ha fatto seguito allo spettacolo teatrale Cenerentola
e gli altri di G. Ricci, presso la Parrocchia Nostra Signora di Gua-
dalupe, Roma, novembre 2012.
- Partecipazione al programma TV e Radio di Spazio Libero, Rai Par-
lamento, 3 dicembre 2012.
SERAPHICUM 163
- Il piacere di comunicare: Comunicare con Fantasia, 55 Corso di
aggiornamento per docenti ed educatori sulleducazione audiovisiva,
Roma, dicembre 2012.
- Comunicazione e nuove tecnologie: LIM it AZIONE: il linguaggio
delle inquadrature, Convegno presso ITC Lucio Lombardo Radice,
Roma, 5 dicembre 2012.
Pubblicazioni
- Recensioni e schede filmiche su Quaderni, dellAssociazione Cultu-
rale Pediatri.
- Recensioni e schede filmiche su Pagine Giovani.
- Recensioni e schede filmiche su 5 Perch.
- Recensioni e schede filmiche su Agis Scuola.
- Recensioni e schede filmiche su CinemaDonna.
- Recensioni e schede filmiche per il Cinecircolo Aci-club di Acire-
ale (CT).
- Recensioni e schede filmiche sul sito internet del Comitato per la Ci-
nematografia dei Ragazzi di Roma.
- Recensioni e schede filmiche sul sito internet lombradiargo.

SPIRITO GUGLIELMO
Relazioni e attivit esterne
- Lezioni allIstituto Teologico di Assisi: Corsi istituzionali di Teolo-
gia Pastorale e di Catechetica (con C. Sciuto). Corsi opzionali:
Laccompagnamento spirituale e il discernimento degli spiriti: dai
padri del deserto alle regole ignaziane; La psicologia della tentazio-
ne e le Lettere di Berlicche di C. S. Lewis (con E. Rialti e R. Viner-
ba); I quattro amori: rileggere le relazioni umane con C. S. Lewis
(con E. Rialti e R. Vinerba); Le apparizioni mariane: sfida alla teolo-
gia e alla pastorale (con S. Segoloni). Seminario: Il Verbo incarnato
e la teologia dellicona. Ovvero la santificazione della materia.
- Presentazione del libro Figli nel Figlio. San Giuseppe nella spiritua-
lit francescana, tavola rotonda con Emanuele Rimoli e Salvio De
Santis, Assisi, 18 marzo 2012.
- Le persone e lopera spirituale di san Bonaventura e di Gilberto di
Tournai, relazioni ai novizi OFMConv dItalia, Croazia, Germania,
Austria, Francia e Libano, 16 aprile 2012, Assisi.
- The Inner Consistency of Reality: J.R.R. Tolkien, Jonathan Fran-
zen, Michael D. OBrien and Flannery OConnor (con Emanuele
164 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
Rimoli), relazione al convegno Tolkiens Influence on Fantasy / Tol-
kiens Einfluss auf die Fantasy, 9th DTG Tolkien Conference, Frie-
drich-Schiller-University Jena (Germania), 27-29 April 2012.
- Introduzione allesperienza di conversione, fraternit e misericordia
di san Francesco, incontri con i frati OFMConv del corso
dellAFCOF (Zambia, Ghana e Tanzania), Rivotorto, 14-24 maggio
2012.
- La vita nuova in Cristo (Mt 1-2 e Lc 1-2), Esercizi Spirituali per
consacrati, Rivotorto, 28 maggio - 2 giugno 2012.
- La vita nuova in Cristo (Mt 1-2 e Lc 1-2), Esercizi Spirituali per le
Clarisse di Terni, 4-8 giugno 2012.
- Oratoire Saint-Joseph du Mont Royal, servizio pastorale, confessio-
ni, centro di ascolto, accoglienza, celebrazioni nel Santuario (in fran-
cese, inglese, spagnolo, italiano e russo), dal 31 luglio al 28 agosto
2012, Montral (Canada).
- Ritiro ai novizi al Belvedere Franciscan Ashram, Kottagiri (Tamil
Nadu), e incontri con i seminaristi minori al Nirmalaram Franciscan
Ashram, Chotty (Kerala), e con i chierici al Kolbe Franciscan Ashram,
Aluva (Kerala), 23-30 settembre 2012, India.
- Alla ricerca di una direzione, relazione ai partecipanti del Percorso
di Formazione per una Buona Vita, Orientarsi nella Galassia delle
Emozioni, Parrocchia di San Michele Arcangelo, Bevagna (PG), 18
novembre 2012.
- La visione sacramentale della realt nellOriente Cristiano e la vi-
sone francescana, giornate di Formazione Permanente per i frati della
Custodia di Oriente, Beirut, dal 25 novembre al 2 dicembre 2012.
- Umilt-Letizia: la via quaresimale, ritiro alla comunit OFMConv
del Collegio Franciscanum, Assisi, 13 febbraio 2013.
- Una festa inaspettata e a lungo attesa. J.R.R. Tolkien e larte di
raccontare (assieme a Edoardo Rialti), incontro su letteratura e vita
spirituale organizzato dal Students Office-Universitas, per gli Univer-
sitari di Perugia, 21 febbraio 2013.
- La Trinit redentrice secondo san Francesco, lezione ai post-novizi
OFMCap, Spoleto, 4 marzo 2013.
- La peccatrice perdonata, lectio divina quaresimale alla comunit
del Sacro Convento, Assisi, 14 marzo 2013.
- Fascino e resistenze davanti alla logica pasquale, ritiro alla Provin-
cia OFMCap dellUmbria, Spoleto, 23 marzo 2013.
SERAPHICUM 165
Pubblicazioni
- Figli nel Figlio. San Giuseppe nella spiritualit francescana (con
EMANUELE RIMOLI), Ed. Porziuncola, Assisi 2012.
- Presentazione, nel volume di ENZO GALLI, Seguire Ges povero e
umile. La proposta formativa di Francesco di Assisi, Ed. Porziuncola,
Assisi 2012, pp. 5-17.
- Collaborazione nella stesura del Sussidio LiturgicoVerso di Te, il
nostro sguardo per il tempo di Quaresima e Settimana Santa 2013,
Giovent Francescana dItalia.

SUCHECKI ZBIGNIEW
Nomine e promozioni
- Membro del Comitato di redazione della rivista di Studi Teologici e
Umanistici della Facolt Teologica dellUniversit di Slesia: Studia
teologiczne i humanistyczne: Studia i Materiay Wydziau Teologic-
znego U.
- Censore della rivista Koci i prawo (Chiesa e diritto) dellUniver-
sit Cattolica di Lublino di Giovanni Paolo II.
- Docente invitato di Diritto penale canonico presso la Pontificia Uni-
versit Antonianum.
Relazioni e attivit esterne
- Relazione I primi martiri al convegno organizzato dallUniversit
Cattolica di Giovanni Paolo II di Cracovia: wiadkowie wiary (I te-
stimoni della fede), Roma, 19-22 gennaio 2013.
- Relazione Revisione delle Costituzioni: aspetti giuridici alla gior-
nata di studio organizzata dalla Commissaria M. Nobile, 1 dicembre
2012.
Pubblicazioni
- Massoneria: aspetti giuridici, in AA.VV., La Chiesa e la massoneria,
Palermo 2011.
- Ochrona godnoci kapaskiej w kocielnym prawie karnym, w:
Kapastwo posugi (Tutela della dignit sacerdotale nel diritto penale
canonico, in Ministero sacerdotale), (red. Ks. A. Skorupa, A. Sowi-
kowska) wyd. KUL, Lublin 2012, pp. 81-125.
- La tutela penale della dignit della persona umana nei discorsi di
Giovanni Paolo II, in Miscellanea Francescana 112 (2012) 429-446.
- La tutela penale della dignit della persona umana nei discorsi di
Giovanni Paolo II al Tribunale della Rota Romana, in La funzione
166 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
amministrativa nellordinamento canonico, Warszawa 2013, pp. 298-
312.
- Diverse voci in Diccionario General de Derecho Cannico,
Pamplona 2012: Autoridades Eclesisticas y libertad de la Iglesia
[delitos contra las], vol. I, 639-646; Aversin a la autoridad
[Provocacin de], vol. I, 647-648; Cremacin de Cadveres, vol. II,
785-788; Decreto penal extrajudicial, vol. II, 959-964; Desobediencia
a la Autoridad [Delito de], vol. III, 254-256; Sepultura Eclesistica,
vol. V, 279-283; Proceso penal, vol. VI, 497-500.
- Sankcje Karne w Kociele (Le sanzioni penali nella Chiesa), Krakw
2013 (in corso di stampa).

TAMANTI ROBERTO
Relazioni e attivit esterne
- Diverse lezioni presso la Scuola di teologia per laici, dellIstituto Ec-
clesia Mater (Roma).
- Presentazione del numero speciale di Miscellanea Francescana, de-
dicato a P. Giovanni Iammarrone, in occasione della festa della Facol-
t San Bonaventura, 16 marzo 2013.
Pubblicazioni
- Lembrione umano come persona, in Ricerche Teologiche 23 (2012)
105-124.
- Due contributi (Alla luce del Vangelo e dellesperienza umana;
LHumanae vitae e la sua interpretazione teologica) per un volume
miscellaneo in omaggio al prof. Giovanni Cappelli, edito da Cittadel-
la, Assisi 2013, come numero speciale di Convivium Assisiense.

TODISCO ORLANDO
Pubblicazioni
- Itinerarium Dei. Litinerario della mente in Dio, in Vita Minorum 83
(2012) 81-89.
- Morale fondamentale. Come ripensare la tradizione, in Rivista di
teologia morale 175 (2012) 497-503.
- Lettura francescana della modernit verso una nuova postmoderni-
t?, in Italia Francescana 87 (2012) 315-325.
- La povert francescana ricchezza del mondo, in Frontiere 9 (2012)
29-66.
SERAPHICUM 167
- La modernit antimoderna di G. Duns Scoto. Suggestioni ontologi-
co-linguistiche, in Il Santo 52 (2012) 233-258.
- E Leibniz, non Cartesio, il padre della filosofia moderna. Rilettura
francescana della modernit e della postmodernit, in Miscellanea
Francescana 112 (2012) 633-667.
- Dal diritto-a-essere al dono-dellessere. Rilettura francescana della
modernit e della post-modernit, in Antonianum 87 (2013) 661-669.
- Dal diritto-a-essere al dono dellessere. Versione francescana del
pensare occidentale, in Studium 109 (2013) 112-120.

TOMICH ROBERTO
Nomine e promozioni
- 23 aprile 2013: nominato direttore del III ciclo (dottorato) nella Fa-
colt di Teologia San Paolo dellUniversit Cattolica Boliviana di
Cochabamba.
Relazioni e attivit esterne
- Quito (Ecuador), 23 de mayo de 2012: Conferencia Inculturacin e
interculturalidad en Alejandro Labaka e Ins Arango. Memoria y
profeca de un estilo de vida, Simposio Vida y Misin Alejandro e
Ins, del 21 al 24 de mayo.
- Conocoto, Quito (Ecuador), 18-22 de junio de 2012: Asesora
teolgica en la XVIII Asamblea de la CLAR.
- San Ignacio de Velasco, Bolivia, 7 de agosto de 2012: Conferencia
inaugural Poozaapas, una dimensin fundamental del ser y del con-
vivir en la cultura chiquitana, XIV Jornadas Internacionales Misiones
Jesuticas: Memoria. Patrimonio. Cultura viva.
- Lima, 23 de agosto de 2012: Conferencia La poltica de reducciones
y sus efectos en la sociedad chiquitana (siglos XVII-XVIII), en el
marco del Seminario La poltica de concentracin poblacional y sus
efectos sobre la sociedad indgena en los dominios espaoles de
Sudamrica: un estudio comparativo, Escuela de Posgrado en
Estudios Andinos, Pontificia Universidad Catlica del Per.
- San Cristbal de las Casas, Chiapas (Mxico), 23-25 de noviembre
de 2012: Encuentro del equipo asesor de teologa india del CELAM,
preparatorio al V Simposio de Teologa India.
- Ciudad de Mxico, 22-28 de febrero de 2013: encuentro del equipo
teolgico de asesores de la Presidencia de la CLAR (ETAP) y asesora
teolgica en Junta Directiva de la CLAR.
168 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
Pubblicazioni
- Preliminares a una reflexin sobre la conventualidad, en Decires.
Revista del Ministerio de Reflexin de la FALC, ao IV, n. 5 (2012)
99-128.
- Cosmos-creacin: interpelaciones desde la fsica, en Dilogos A,
ao 1, n. 2 (mayo 2012) 58-62.
- Gramtica y Vocabulario de los Chiquitos, edicin de Siegliende
Falkinger y Roberto Tomich, Coleccin Scripta autochtona, n. 9,
Editorial Itinerarios (Cochabamba 2012), slo 320 pp. impresas,
incluye CD con el vocabulario completo.
- Aportes de los pueblos indgenas a la Iglesia y a la Teologa hoy, en
CLAR L, n. 4 (octubre-diciembre 2012) 96-105.
- Inculturacin e interculturalidad en Alejandro Labaka e Ins
Arango, en M. . CABODEVILLA et al., La aventura misionera de Ins
Arango y Alejandro Labaka, CICAME y Fundacin Alejandro Labaka
(Coca, Ecuador, 2012) 153-205.
- Tres reseas publicadas en CLAR XLIX, n. 4 (octubre-diciembre
2011) 142-145: MICHAL HELLER, Nuova fisica e nuova teologia, San
Paolo, Torino 2009, pp. 196; RICARDO CHIABERGE, La variabile Dio.
In cosa credono gli scienziati? Un confronto tra George Coyne e Arno
Penzias, Longanesi, Milano 2008, pp. 195; STEPHEN HAWKING LE-
ONARD MLODINOV, El gran diseo, Crtica, Barcelona 2010, pp. 228.
- Roberto Tomich. Teologa en dilogo con los pueblos originarios,
Entrevista, Vida Nueva Colombia, n. 44 (del 28 de enero al 10 de
febrero de 2012) 40-41.

TORTI RITA
Nomine e promozioni
- Membro del Consiglio di Redazione di Rivista Liturgica.
Relazioni e attivit esterne
- Corso: Libri Sapienziali e Salmi (II semestre a.a. 2011-2012) presso
la Pontificia Facolt Teologica Marianum.
- Corso speciale per la Licenza: Pregare e camminare nella Legge se-
condo il Salterio (II semestre a.a. 2011-2012) presso la Pontificia Fa-
colt Teologica di Sicilia S. Giovanni Evangelista.
Pubblicazioni
- La terra di Dio, in Vita Pastorale, n. 2 (febbraio 2012) 82-84.
SERAPHICUM 169
- Doni e benedizioni di Dio. Famiglia, lavoro, festa nella Sacra Scrit-
tura, in Vita Pastorale, n. 3 (marzo 2012) 71-73.
- Traduzione dallo spagnolo: L. ALONSO SCHKEL, Dizionario di
ebraico biblico (lettera pe), Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo
(Milano) 2013.

TORTORELLA LAURA
Relazioni e attivit esterne
- Organizzazione delle giornate di formazione per le Figlie di Nostra
Signora al Monte Calvario a Fiuggi, 26-30 agosto 2012, dal titolo:
Santa Virginia oggi: maestra di vita.
- Relatrice alle giornate di formazione per le Figlie di Nostra Signora
al Monte Calvario a Fiuggi, 26-30 agosto 2012, con le seguenti rela-
zioni: Aspetti antropologici sulla formazione umana per la vera rea-
lizzazione di unanima; Vocazione: casa fondata sulla roccia;
Prendersi cura: caritas Christi urget!; La missione per carit e per
giustizia; Santa Virginia per educare alla fede oggi.
- Organizzazione per Usmi Diocesana del Corso di formazione (22-29
settembre, 6 ottobre 2012) dal titolo: Interculturalit: una ricchezza
per la comunit.
- Relatrice al Corso di formazione (22-29 settembre, 6 ottobre 2012)
con un intervento dal titolo: Dignit e genio della donna consacrata
rileggendo Giovanni Paolo II.
Pubblicazioni
- Aspetti antropologici e bioetici dellanestesia epidurale in travaglio
da parto, in Scienza & Vita, www.scienzaevita.org/biofile.php, bioFile
n 23, 24 gennaio 2013.
- Giovanni Paolo II, il pontefice che ha parlato al cuore delle donne,
in corso di pubblicazione.
- Luomo microcosmo autoteleologico. Appunti di antropologia fi-
losofica, in corso di pubblicazione.

XELLA PAOLO
Nomine e promozioni
- 15 giugno 2012: nominato Accademico Straniero Corrispondente
della Real Academia de la Historia, Madrid.


170 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
Relazioni e attivit esterne
- Insegnamento di Storia delle religioni presso lUniversit degli
studi di Pisa, Facolt di Storia, Dipartimento di Civilt e forme del
sapere (a.a. 2012-2013).
- Conferenza sul tema Phoenician Inscriptions in Palestine, Mainz,
2-4 novembre 2012, Colloquium 2012 des Deutschen Vereins zur Er-
forschung Palstinas e.V.: Sprachen in Palstina im 2. und 1. Jahr-
tausend v.Chr.
- Conferenza sul tema Gods and Cults through the Ages in Ancient
Syria-Palestine, Mnster, 13-15 febbraio 2013, Internationale Ta-
gung Ugarit und Kanaan Kulturelle, sprachliche und wirtschafliche
Beziehung zwischen der nrdlichen Levante und Phnizien-
Palstina.
Pubblicazioni
- La Sapienza nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo antichi, Carocci,
Roma 2013 (in coll. con A. ERCOLANI).
- Il progetto DECF: un contributo alle memorie del Mediterraneo, in
Studi Epigrafici e Linguistici sul Vicino Oriente Antico 28, 2011 (=
2012) 97-102.
- Il tophet: uninterpretazione generale, in S. ANGIOLILLO M. GIU-
MAN C. PILO (edd.), Meixis. Dinamiche di stratificazione culturale
nella periferia greca e romana (Atti del Convegno internazionale Il
sacro e il profano), Bretschneider, Roma 2012, pp. 1-17.

ZAJC ANDRZEJ
Nomine e promozioni
- Direttore dellIstituto di Studi Francescani a Cracovia (dal 2011).
- Rettore del Seminario Maggiore dei Frati Minori Conventuali a Cra-
covia (dal 2012).
- Responsabile degli studi post-laurea di Francescanesimo nella Facol-
t di Teologia dellUniversit Pontificia di Giovanni Paolo II a Craco-
via (dal 2012).
Relazioni e attivit esterne
- Corsi tenuti nel Seminario Maggiore dei Frati Minori Conventuali a
Cracovia: Gli scritti di san Francesco e santa Chiara; Lagiografia
francescana; La spiritualit francescana conventuale.
SERAPHICUM 171
- Corso tenuto nello Studio Francescano di Formazione a Cracovia per
le suore della famiglia francescana: La visione di Dio negli scritti di
san Francesco.
- Corsi di studi post-laurea di Francescanesimo tenuti nella Facolt di
Teologia dellUniversit Pontificia di Giovanni Paolo II a Cracovia:
Letteratura francescana medievale. Gli scritti di san Francesco e san-
ta Chiara; Cultura francescana: dal valore al simbolo.
Pubblicazioni
- Krucjata bez krucjat. O franciszkanach na ziemiach islamu, a cura di
A. Zajc, Krakw 2011.
- Pikno Kocioa w pismach w. Franciszka i hagiografii
franciszkaskiej, in Pikno Kocioa, a cura di T. Ponka, Zakroczym
2012, pp. 65-86.
- Ispirazione musulmana nella preghiera di tradizione francescana:
lAngelus, in Penses orientale et occidentale: influences et compl-
mentarit, a cura di K. Dybe, A. Klimkiewicz, M. wida, Cracovia
2012, pp. 391-401.
- Crypta refugii. Lobbedienza come esperienza di sicurezza in Dio in
san Francesco dAssisi, in Miscellanea Francescana 112 (2012) 485-
503.

AK LUBOMIR
Relazioni e attivit esterne
- Columbus (Ohio), Pontifical College Josephinum, conferenza per i
docenti sul Processo di Bologna, 23 aprile 2012.
- Citt del Vaticano, Pontificia Universit Lateranense, sessione ordi-
naria di lavoro dellArea di ricerca Temi di Teologia fondamentale in
prospettiva ecumenica, dedicata al tema Sacramenti di guarigione
(la penitenza e lunzione degli infermi) nella dottrina romano-
cattolica. Partecipazione in qualit di Segretario e di Membro perma-
nente dellArea, 7-9 giugno 2012.
- Citt del Vaticano, Pontificia Universit Lateranense, Facolt di S.
Teologia, 5 Seminario di studio Insegnare teologia oggi: Ecclesia
Mater et Magistra. Tra lex orandi ed ecclesiae ordo. Partecipazione
con la relazione sul tema Essere Chiesa come evento dellactus - in-
telligentia revelationis, e con lintervento di chiusura, 12-14 settem-
bre 2012.
172 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
- Modena, Istituto Filosofico di Studi Tomistici, Seminario di studio
Gli spartiacque della modernit in Ivan Illich e Pavel Florenskij, 15
settembre 2012.
- Roma, Hotel Pulitzer - Universit degli Studi Roma Tre, Master in
Consulenza filosofica, lezione sul tema Dialogo fra anime e/o corpi
e/o spiriti: Ebraismo e Cristianesimo, 30 settembre 2012.
- Civita Castellana, Istituto Superiore di Scienze Religiose Alberto
Trocchi, apertura dellanno accademico, prolusione sul tema Il Va-
ticano II e la teologia: tra storia e attualit, 15 ottobre 2012.
- Roma, Camillianum - Istituto internazionale di teologia pastorale sa-
nitaria, conferenza per il corpo docente sul tema Alcune riflessioni
sul recente documento La teologia oggi: prospettive, principi e criteri,
della Commissione Teologica Internazionale, 31 ottobre 2012.
- Citt del Vaticano, Pontificia Universit Lateranense, sessione ordi-
naria di lavoro dellArea internazionale di ricerca Temi di Teologia
fondamentale in prospettiva ecumenica. Partecipazione in qualit di
Segretario e di Membro permanente dellArea, la curatela e lesposi-
zione del testo del Protocollo sullEucaristia, 16-19 novembre 2012.
- Porto Alegre (Brasile), Pontifcia Universidade Catlica do Rio
Grande do Sul, Facolt di Teologia, conferenza per i professori e gli
studenti sul tema Snodo da Nova Evangelizao e o Ano da F, 10
dicembre 2012.
- Carsoli, Liceo Scientifico, lezione sul tema Max Josef Metzger:
Think different, 21 dicembre 2012.
- Rimini, Istituto Superiore di Scienze Religiose A. Marvelli -
Commissione Diocesana per lEcumenismo, Seminario di Teologia
Ecumenica sul tema Fondamento e dimensione oggettiva della fede
secondo la dottrina cattolica e la dottrina luterana, relazione su La
fede secondo Martin Lutero, dialogo con E. Herms, 18 gennaio 2013.
- Roma, Pontificio Istituto Orientale - Pontificia Universit Gregoria-
na, Congresso internazionale SS. Cirillo e Metodio fra i popoli slavi:
1150 anni dallinizio della missione, ideazione e collaborazione
allorganizzazione, 25-26 febbraio 2013.
- Citt del Vaticano, Pontificia Universit Lateranense - Associazione
Internazionale Lateranense, Tavola Rotonda sul tema La Sua rinun-
cia: un gesto dAmore, relazione su La rinuncia di Benedetto XVI:
unultima lezione del Papa teologo?, 26 febbraio 2013.
SERAPHICUM 173
- Loreto, Congresso annuale delle Suore Ospedaliere della Misericor-
dia, sei relazioni sul Concilio Vaticano II, 1-2 marzo 2013.
- Roma, Universit di Roma Tor Vergata, Facolt di Lettere e Filoso-
fia, Mostra Nulla va perduto. Lesperienza di Pavel Florenskij, rela-
zione di apertura sul tema La mia esperienza con Florenskij, 14
marzo 2013.
Pubblicazioni
- Trindade e imagem. Aspectos de teologia mstica de Vladimir
Losskij, Editora Ave-Maria, So Paulo 2012 (173 pp.).
- Unit di Dio: quaestio princeps dellontologia trinitaria, in PATH 11
(2012) 439-464.
- Il sacramento del battesimo nella prospettiva del simul iustus et pec-
cator di Martin Lutero, in Miscellanea Francescana 112 (2012) 384-
409 (numero monografico: Ges Cristo centro e senso del cosmo e
della storia. In memoria di P. Giovanni Iammarrone, OFMConv); la
versione elettronica, con il titolo La formula simul iustus et pecca-
tor nella prospettiva di unontologia relazionale. In riferimento alla
teologia luterana del battesimo, apparsa in Reportata. Passato e
presente della teologia, disponibile su: http://mondodomani.org
/reportata/zak04.htm (inserito il 2 ottobre 2012).
- Rileggere lUnitatis Redintegratio a 50 anni dallapertura del Vati-
cano II, in PH. CHENAUX N. BAUQUET (edd.), Rileggere il Concilio.
Storici e teologi a confronto, Lateran University Press, Citt del Vati-
cano 2012, pp. 121-151.
- Unit di fides qua e fides quae, in M. COZZOLI (ed.), Pensare pro-
fessare e vivere la fede. Nel solco dellesortazione apostolica Porta
fidei, Lateran University Press, Citt del Vaticano 2012, pp. 261-279.
- Pavel A. Florenskij - Filosofo del Logos (postfazione), in V. RIZZO,
Vita e razionalit in Pavel A. Florenskij, Jaca Book, Milano 2012, pp.
287-296.
- Recensione di: PH. CHENAUX E. MARIN F. ANJEK (edd.), La
Chiesa croata e il Concilio Vaticano II, Lateran University Press,
Citt del Vaticano 2011, in CVII Studi e ricerche, VI (2012) 93-97.
- Recensione di: P. A. FLORENSKIJ, La colonna e il fondamento della
verit. Saggio di teodicea ortodossa in dodici lettere, traduzione di P.
Modesto, riveduta da R. Zugan e curata da N. Valentini, San Paolo,
Cinisello Balsamo 2010; P. FLORENSKI, La columna y el fundamento
de la Verdad. Ensayo de teodicea ortodoxa en doce cartas, traduccin
174 ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI
y edicin de F. J. Lpez Sez, Ediciones Sgueme, Salamanca 2010, in
Lateranum LXXVIII (2012) 462-467.
- Recensione di: P. A. FLORENSKIJ, Bellezza e liturgia. Scritti su cri-
stianesimo e cultura, traduzione di C. Zonghetti, a cura di N. Valenti-
ni, Oscar Mondadori, Milano 2010; P. A. FLORENSKIJ, La concezione
cristiana del mondo, traduzione e cura di A. Maccioni (revisione di G.
Perugini), Pendagron, Bologna 2011, in Lateranum LXXVIII (2012)
467-474.
















CALENDARIO
ACCADEMICO
SETTEMBRE 2013

1 Dom

2 Lun Apertura della Segreteria Iscrizioni 1 semestre
3 Mar
4 Mer
5 Giov
6 Ven
7 Sab
8 Dom

9 Lun
10 Mar
11 Mer
12 Giov
13 Ven
14 Sab
15 Dom

16 Lun
17 Mar
18 Mer
19 Giov
20 Ven
21 Sab
22 Dom

23 Lun
24 Mar
25 Mer
26 Giov
27 Ven
28 Sab
29 Dom

30 Lun Esami della sessione autunnale (30 settembre - 5 ottobre)



178 CALENDARIO ACCADEMICO
OTTOBRE 2013

1 Mar Esami della sessione autunnale (30 settembre - 5 ottobre)
2 Mer Esami
3 Giov Esami
4 Ven S. FRANCESCO DASSISI
5 Sab Fine esami sessione autunnale
6 Dom

7 Lun Inizio delle lezioni Fine iscrizioni ai corsi del 1 semestre
8 Mar Lezioni
9 Mer Lezioni
10 Giov Lezioni
11 Ven Lezioni
12 Sab
13 Dom

14 Lun Lezioni
15 Mar Lezioni
16 Mer Lezioni Inizio dei seminari
17 Giov Lezioni
18 Ven Lezioni
19 Sab Inaugurazione dellanno accademico 2013-2014
20 Dom

21 Lun Lezioni
22 Mar Lezioni
23 Mer Lezioni Assemblea studenti (3
a
4
a
ora)
24 Giov Lezioni
25 Ven Lezioni Consiglio Scolastico e di Facolt
26 Sab
27 Dom

28 Lun Lezioni
29 Mar Lezioni
30 Mer Lezioni
31 Giov Lezioni



SERAPHICUM 179
NOVEMBRE 2013

1 Ven Vacanza TUTTI I SANTI
2 Sab Commemorazione dei Defunti
3 Dom

4 Lun Lezioni
5 Mar Lezioni
6 Mer Lezioni
7 Giov Lezioni
8 Ven Lezioni
9 Sab
10 Dom

11 Lun Lezioni
12 Mar Lezioni
13 Mer Lezioni
14 Giov Lezioni
15 Ven Lezioni
16 Sab
17 Dom

18 Lun Lezioni
19 Mar Lezioni Convegno
20 Mer Lezioni
21 Giov Lezioni
22 Ven Lezioni
23 Sab
24 Dom

25 Lun Lezioni
26 Mar Lezioni
27 Mer Lezioni
28 Giov Lezioni
29 Ven Lezioni
30 Sab




180 CALENDARIO ACCADEMICO
DICEMBRE 2013

1 Dom

2 Lun Lezioni
3 Mar Lezioni
4 Mer Lezioni
5 Giov Lezioni
6 Ven Lezioni
7 Sab
8 Dom IMMACOLATA CONCEZIONE

9 Lun Lezioni
10 Mar Lezioni
11 Mer Lezioni
12 Giov Lezioni Incontro di formazione per i docenti interni
13 Ven Lezioni
14 Sab
15 Dom

16 Lun Lezioni
17 Mar Lezioni
18 Mer Lezioni
19 Giov Lezioni
20 Ven Lezioni
21 Sab
22 Dom

23 Lun Vacanza
24 Mar Vacanza
25 Mer SANTO NATALE
26 Giov Vacanza
27 Ven Vacanza
28 Sab Vacanza
29 Dom

30 Lun Vacanza
31 Mar Vacanza



SERAPHICUM 181
GENNAIO 2014

1 Mer Vacanza MARIA SANTISSIMA, MADRE DI DIO
2 Giov Vacanza
3 Ven Vacanza
4 Sab Vacanza
5 Dom

6 Lun Vacanza EPIFANIA DEL SIGNORE
7 Mar Lezioni
8 Mer Lezioni
9 Giov Lezioni
10 Ven Lezioni
11 Sab
12 Dom

13 Lun Lezioni
14 Mar Lezioni
15 Mer Lezioni
16 Giov Lezioni
17 Ven Lezioni
18 Sab
19 Dom

20 Lun Lezioni Fine del 1 semestre
21 Mar Preparazione agli esami
22 Mer Preparazione agli esami
23 Giov Esami della sessione invernale (23 gennaio 8 febbraio)
24 Ven Esami
25 Sab Esami
26 Dom

27 Lun Esami
28 Mar Esami
29 Mer Esami
30 Giov Esami
31 Ven Esami



182 CALENDARIO ACCADEMICO
FEBBRAIO 2014

1 Sab Esami
2 Dom

3 Lun Esami
4 Mar Esami
5 Mer Esami
6 Giov Esami
7 Ven Esami
8 Sab Esami
9 Dom

10 Lun Vacanza
11 Mar Vacanza
12 Mer
Lezioni Inizio del 2 semestre
13 Giov Lezioni
14 Ven Lezioni Fine iscrizioni ai corsi del 2 semestre
15 Sab
16 Dom

17 Lun Lezioni
18 Mar Lezioni
19 Mer Lezioni
20 Giov Lezioni
21 Ven Lezioni
22 Sab
23 Dom

24 Lun Lezioni
25 Mar Lezioni
26 Mer Lezioni Assemblea studenti (4
a
ora)
27 Giov Lezioni
28 Ven Lezioni Consiglio Scolastico e di Facolt






SERAPHICUM 183
MARZO 2014

1 Sab
2 Dom

3 Lun Lezioni
4 Mar Lezioni
5 Mer Lezioni LE CENERI
6 Giov Lezioni
7 Ven Lezioni
8 Sab
9 Dom

10 Lun Lezioni
11 Mar Lezioni
12 Mer Lezioni
13 Giov Lezioni
14 Ven Lezioni
15 Sab Festa della Facolt
16 Dom

17 Lun Lezioni
18 Mar Lezioni
19 Mer Lezioni S. GIUSEPPE
20 Giov Lezioni
21 Ven Lezioni
22 Sab
23 Dom

24 Lun Lezioni
25 Mar Lezioni ANNUNCIAZIONE
26 Mer Lezioni
27 Giov Lezioni
28 Ven Lezioni
29 Sab
30 Dom

31 Lun Lezioni


184 CALENDARIO ACCADEMICO
APRILE 2014

1 Mar Lezioni
2 Mer Lezioni
3 Giov Lezioni
4 Ven Lezioni Consiglio di Facolt
5 Sab
6 Dom

7 Lun Lezioni
8 Mar Lezioni
9 Mer Lezioni
10 Giov Lezioni
11 Ven Lezioni
12 Sab
13 Dom DOMENICA DELLE PALME

14 Lun Vacanza
15 Mar Vacanza
16 Mer Vacanza
17 Giov Vacanza
18 Ven Vacanza
19 Sab
20 Dom PASQUA DI RISURREZIONE

21 Lun Vacanza
22 Mar Vacanza
23 Mer Vacanza
24 Giov Vacanza
25 Ven Vacanza Festa della Liberazione
26 Sab
27 Dom DOMENICA IN ALBIS

28 Lun Lezioni
29 Mar Lezioni
30 Mer Lezioni




SERAPHICUM 185
MAGGIO 2014

1 Giov Vacanza S. Giuseppe Lavoratore
2 Ven Lezioni
3 Sab Convegno mariologico
4 Dom

5 Lun Lezioni
6 Mar Lezioni
7 Mer Lezioni
8 Giov Lezioni
9 Ven Lezioni
10 Sab
11 Dom

12 Lun Lezioni
13 Mar Lezioni
14 Mer Lezioni
15 Giov Lezioni
16 Ven Lezioni
17 Sab
18 Dom

19 Lun Lezioni
20 Mar Lezioni
21 Mer Lezioni
22 Giov Lezioni Incontro di formazione per i docenti interni
23 Ven Lezioni
24 Sab
25 Dom

26 Lun Lezioni
27 Mar Lezioni
28 Mer Lezioni Fine del 2 semestre
29 Giov Preparazione agli esami
30 Ven Preparazione agli esami
31 Sab Preparazione agli esami



186 CALENDARIO ACCADEMICO
GIUGNO 2014

1 Dom ASCENSIONE DEL SIGNORE

2 Lun Preparazione agli esami Festa della Repubblica
3 Mar Esami della sessione estiva (3-18 giugno)
4 Mer Esami
5 Giov Esami
6 Ven Esami
7 Sab Esami
8 Dom PENTECOSTE

9 Lun Esami
10 Mar Esami
11 Mer Esami
12 Giov Esami
13 Ven Esami
14 Sab Esami
15 Dom SANTISSIMA TRINIT

16 Lun Esami
17 Mar Esami
18 Mer Esami
19 Giov Esami di grado Baccalaureato
20 Ven Esami di grado Licenza
21 Sab Consiglio Scolastico e di Facolt
22 Dom CORPUS DOMINI

23 Lun
24 Mar
25 Mer
26 Giov
27 Ven
28 Sab
29 Dom SS. PIETRO E PAOLO

30 Lun



SERAPHICUM 187
LUGLIO 2014

1 Mar
2 Mer
3 Giov
4 Ven
5 Sab
6 Dom

7 Lun
8 Mar
9 Mer
10 Giov
11 Ven
12 Sab
13 Dom

14 Lun
15 Mar S. BONAVENTURA DA BAGNOREGIO
16 Mer
17 Giov
18 Ven
19 Sab
20 Dom

21 Lun
22 Mar
23 Mer
24 Giov
25 Ven
26 Sab
27 Dom

28 Lun
29Mar
30 Mer
31 Giov



188 CALENDARIO ACCADEMICO
AGOSTO 2014

1 Ven
2 Sab
3 Dom

4 Lun
5 Mar
6 Mer
7 Giov
8 Ven
9 Sab
10 Dom

11 Lun
12 Mar
13 Mer
14 Giov
15 Ven
16 Sab
17 Dom

18 Lun
19 Mar
20 Mer
21 Giov
22 Ven
23 Sab
24 Dom

25 Lun
26 Mar
27 Mer
28 Giov
29 Ven
30 Sab
31 Dom



SERAPHICUM 189
SETTEMBRE 2014

1 Lun Apertura della Segreteria Iscrizioni 1 semestre
2 Mar
3 Mer
4 Giov
5 Ven
6 Sab
7 Dom

8 Lun
9 Mar
10 Mer
11 Giov
12 Ven
13 Sab
14 Dom

15 Lun
16 Mar
17 Mer
18 Giov
19 Ven
20 Sab
21 Dom

22 Lun
23 Mar
24 Mer
25 Giov
26 Ven
27 Sab
28 Dom

29 Lun Esami della sessione autunnale (29 settembre - 3 ottobre)
30 Mar Esami




190 CALENDARIO ACCADEMICO
OTTOBRE 2014

1 Mer Esami
2 Giov Esami
3 Ven Esami
4 Sab S. FRANCESCO DASSISI
5 Dom

6 Lun Lezioni
7 Mar Lezioni
8 Mer Lezioni
9 Giov Lezioni
10 Ven Lezioni
11 Sab
12 Dom

13 Lun Lezioni
14 Mar Lezioni
15 Mer Lezioni
16 Giov Lezioni
17 Ven Lezioni
18 Sab
19 Dom

20 Lun Lezioni
21 Mar Lezioni
22 Mer Lezioni
23 Giov Lezioni
24 Ven Lezioni
25 Sab
26 Dom

27 Lun Lezioni
28 Mar Lezioni
29 Mer Lezioni
30 Giov Lezioni
31 Ven Lezioni








INDICE























INDICE GENERALE

NOTA STORICA 3

GOVERNO E ORGANICO DELLA FACOLT 7
Autorit Accademiche 7
Ufficiali Maggiori 7
Consigli e Commissioni 8
Rivista Miscellanea Francescana 9
Istituti Affiliati 10
Istituti Patrocinati 10

INDICAZIONI GENERALI 11
Orari 13
Tasse 14

COLLEGIO DEI PROFESSORI 17

SUPERIORI DEGLI ALUNNI 26

PIANO GENERALE DEGLI STUDI 27

I CICLO - BACCALAUREATO IN SACRA TEOLOGIA 33
Programma Anno Accademico 2013-14 35
Biennio Filosofico 37
Triennio Teologico 57
Corsi Integrativi 85

II CICLO - LICENZA IN SACRA TEOLOGIA 87
Indicazioni Generali 89
Programma Anno Accademico 2013-14 92
Specializzazione in Cristologia 94
Specializzazione in Francescanesimo Contemporaneo 103

CATTEDRE DELLA FACOLT 111
Cattedra Kolbiana 113
Cattedra di Dialogo tra le Culture 114

ISTITUTO DI RICERCA MULIERIS DIGNITATEM 115

III CICLO - DOTTORATO IN SACRA TEOLOGIA 117
194 INDICE

INTERNATIONAL INSTITUTE FOR TRAINING, SECURITY,
AND PEACE IN THE WORLD 123

GRAFOLOGIA PASTORALE 128

ATTI E CRONACA DELLA FACOLT 131

ATTIVIT E PUBBLICAZIONI DEI DOCENTI 137

CALENDARIO ACCADEMICO 2013-14 175