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clonazione

Per Clonazione si intende la produzione di embrioni,


geneticamente identici,ottenuti mediante replicazione non
sessuata di un unico altro essere vivente, a qualsiasi stadio del
suo sviluppo e della sua vita, a partire dallo zigote (cellula uovo
fecondata, prima di iniziare il processo di segmentazione) o dopo
la sua morte.
Con la Clonazione ,quindi non ci si limita a manipolare il
patrimonio genetico di un individuo, inserendo o inattivando uno
o pi geni, ma si crea un altro individuo,uguale al precedente,
attraverso una sorta di riproduzione asessuata.
La parola "clone" deriva dal greco klon, che significa
germoglio o ramoscello.
La clonazione resa possibile dalla capacit che ha il citoplasma
delloocita ricevente il nucleo (enucleato in precedenza) di ,in un
certo senso, resettare il programma del nucleo stesso che in

.verso la pecora Dolly


1981 Peter Hoppe , e Karl Illmense , ottennero topi in seguito al
trasferimento di nuclei di cellule embrionali allo stadio di blastocisti in oociti
enucleati

1982 Il primo animale transgenico:annuncio della nascita di un topo


"dopato" dall'interno. Nel suo patrimonio genetico stato inserito un gene
per la produzione dell ormone della crescita, grazie al quale l'animale poteva
crescere molto pi del normale.

1984 Steen Willadsen in Inghilterra, ottenne cinque pecore tutte uguali


suddividendo un unico embrione: una tecnica che si definisce
embryo splitting e riproduce quello che si verifica in natura con la nascita di
gemelli identici
1986 , Willadsen annunciava di aver clonato alcune pecore trasferendo
nuclei di embrioni preimpianto in oociti enucleati
1987 , Neil Frist ottenne nel suo laboratorio alcuni vitelli a partire da
cellule embrionali preimpianto e pi tardi da cellule del nodo embrionale
della blastocisti
1988 pecore produttrici, tramite il loro latte, di un enzima umano, l'alfa
1 antitripsina e del fattore IX, e le capre di Boston, fabbriche viventi del tPA,
l'inibitore tessutale del plasminogeno.

1966 John Gurdon ,


dellUniversit di Oxford in
Inghilterra , pubblic un lavoro
straordinario in cui dimostrava di
aver ottenuto lo sviluppo di un
embrione , generato dal
trasferimento del nucleo di una
cellula differenziata prelevata dall
intestino di un girino di Xenopus
laevis in un oocita enucleato , fino
al completamento dello stadio
larvale.
Gurdon aveva dimostrato che i
nuclei di cellule somatiche
differenziate , trasferiti nel
citoplasma di una cellula uovo
enucleata , sono in grado di
modificare il loro programma
genetico fino ad assumerne uno
nuovo , di tipo embrionale , e
quindi sono capaci di iniziare e
proseguire lo sviluppo larvale.

DOLLY

1997 Ian Wilmut , nascita di un


agnello a partire da un oocita
enucleato nel quale era stato
trasferito il nucleo di una cellula
somatica (cellule disgregate della
ghiandola mammaria) di pecora
adulta
In questo esperimento furono
trasferite 277 cellule somatiche in
altrettanti oociti . Di questi oociti ,
29 ( il 10.5 % )si svilupparono fino
allo stadio di morula / blastocisti e
vennero poi trasferiti nell utero di 13
femmine . Di queste 29 blastocisti
solo una complet lo sviluppo fino
alla nascita di un agnello , la
famosissima Dolly .

1997 clonazione di due scimmie da un


embrione singolo
1998 Yanagimachi, Zuccotti, topi clonati per
trasferimento di nuclei somatici (da cellule del
cumulo ooforo)

1998 James Thompson, isolamento e coltura di


cellule staminali umane: cellule di embrione
indifferenziate capaci di dare origine ai 210
diversi tipi di cellule dellorganismo adulto
1998 Lee Po Yon (Corea), clonazione umana a
met, poich lembrione si bloccato allo stadio
di 4 cellule
2000 Gerald Shatten, clonazione della scimmia
(embryo splitting)

Clonazione Terapeutica

Alle cellule ricavate con clonazione


non consentito svilupparsi fino
allo stadio di embrione, ma
vengono utilizzate perch diano
origine a tessuti del corpo umano
.

Viene eliminato il nucleo e inserito quello


di una cellula somatica

.e le cellule staminali?

Le cellule staminali sono cellule il cui destino


non ancora "deciso"
Possono originare vari tipi di cellule diverse ,
attraverso un processo denominato
"differenziamento".
Il loro destino pu essere stabilito in vitro

CARATTERISTICHE DELLE
CELLULE STAMINALI
Cellula non
specializzata capace di
dividersi
indefinitivamente.
Ciascuna cellula figlia
pu rimanere una
cellula staminale o
procedere diventando
differenziata
terminalmente.

Multipotenti

Cellule staminali

cellule
differenziate
Neuronali

NSC

Pluripotenti
Totipotenti

tic
a
m
So age
line

ICM

Germinal
lineage

ZYGOT
E

BLASTOCYST

ES, cellule
staminali
embrionali
EG
EC

PGC

emopoietiche
HSC
Etc
.

come
SPERMATOGONI e
OOGONI
Unipotenti

gameti

CLASSIFICAZIONE in base alla


potenzialit
TOTIPOTENTI: cellule che hanno la potenzialit
di differenziarsi in tutte le linee cellulari,
originando lembrione e gli annessi embrionali.
PLURIPOTENTI: hanno la potenzialit di
differenziarsi in tutte le linee cellulari ma non in
cellule che compongono i tessuti extraembrionali; non hanno la potenzialit di dare
origine ad un embrione.
MULTIPOTENTI: sono in grado di specializzarsi
unicamente in alcuni tipi di cellule
UNIPOTENTI: cellule staminali che differenziano
in un unico tipo cellulare.

CELLULE STAMINALI
EMBRIONALI
Derivano dalla regione interna
della blastocisti definita Inner Cell
Mass (ICM).
Cellule indifferenziate dotate di
alta capacit proliferativa in grado
di dare origine a tutti i tipi cellulari
presenti nellorganismo umano.
Possono essere isolate e
mantenute in coltura per
moltissimi cicli di divisione senza
perdere la pluripotenzialit.

cellule staminali adulte


Tessuti nel corpo che si rinnovano
tutti i giorni:
i globuli rossi, i bianchi e le piastrine;
la pelle e gli epiteli si rinnovano di
continuo.
Nel midollo osseo ci sono delle cellule che
si rinnovano continuamente e formano tutti
i giorni gli elementi del sangue ( trapianto
di midollo).
le cellule dell' epidermide: malati con
ustioni
(autotrapianto di epidermide realizzato
coltivando in vitro lembi di epidermide del
paziente)

Tessuti nel corpo che invece una volta formati, non si


rinnovano o si rinnovano pochissimo
I muscoli, il sistema nervoso e il cuore,
I tessuti che si rinnovano molto sono colpiti da
malattie di tipo tumorale, proprio perch le cellule
dividendosi tanto, possono sbagliare i meccanismi di
controllo
Gli altri tessuti come i muscoli, il cuore, il sistema
nervoso, invece sono colpiti da malattie
degenerative, per il fatto che, se qualcosa va storto, e
le cellule del tessuto muoiono, non ci sono
meccanismi semplici di riparo.

In realt sia nei muscoli


sia nel cervello sia anche nel cuore ci sono delle cellule
staminali adulte, capaci di dividersi e di dare origine a nuove
cellule.
Allora, com' che ci ammaliamo?
Perch queste cellule sono poche, tendono a diminuire nei
corso della vita, e forse bastano a riparare un piccolo infarto di
cui neppure ci accorgiamo; ma certamente non bastano per
riparare i danni gravi
Noi abbiamo nel nostro
corpo tutte queste cellule e, man mano che invecchiamo, ne
abbiamo sempre di meno; invecchiando, i nostri tessuti si
rinnovano sempre di meno

Dove trovare queste cellule,


come convincerle a fare il
tessuto che ci
serve, che vogliamo riparare ?

Sangue placentare
Una fonte di cellule staminali il sangue,
normalmente eliminato durante il parto,
proveniente dal cordone ombelicale

Le cellule staminali cos raccolte potranno


essere utilizzate per curare problemi
sanguigni, come la leucemia e alcuni
disturbi genetici e immunitari.
Sono inoltre compatibili con il neonato nel
caso in cui sviluppi una certa malattia o abbia
bisogno di cellule staminali.

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Il midollo osseo degli adulti


Una fonte di cellule staminali
potrebbe essere il midollo osseo di un
adulto.
Le cellule staminali del midollo osseo
degli adulti producono normalmente
globuli rossi e cellule del sangue

Cellule staminali
embrionali

BLASTOCISTI
stadio che precede
limpianto nellutero

LE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI SONO


TOTIPOTENTI
POSSONO FORMARE MOLTI TIPI CELLULARI

cellule nervose

cellule del sangue


cellule muscolari

CELLULE
STAMINALI
EMBRIONALI

NEURONI CHE
PRODUCONO
DOPAMINA
MORBO DI PARKINSON

CELLULE
CARDIACHE
CELLULE DEL
PANCREAS CHE
PRODUCONO
INSULINA
diabete

INFARTO

SVILUPPO E
ANALISI
DELLA
TOSSICITA DI
NUOVI
FARMACI

STUDIO DELLO
SVILUPPO
EMBRIONALE E
DEL
CONTROLLO DA
PARTE DEI GENI