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13/12 ultima lezione APPARATO DIGERENTE

Intestino retto ultimo tratto del digerente e anche ultimo tratto dellintestino
crasso che abbiamo diviso in CIECO COLON e RETTO.

LINTESTINO RETTO si trova nella cavit pelvica sulla linea mediana ed


lorgano pi posteriore che occupa la cavit pelvica , ha una lunghezza variabile
tra i 18 - 20 cm e inizia pi o meno in corrispondenza della terza vertebra
sacrale dalla porzione terminale del sigma o collo sigmoideo; suddiviso in due
porzioni: una superiore pi dilatata che occupa gran parte circa i 15 cm
dellintestino retto e questa porzione prende il nome di AMPOLLA ; poi abbiamo
il tratto terminale che la porzione pi ristretta e che ha una lunghezza minore
2,5-3 cm che prende il nome di CANALE ANALE . >che poi si apre allesterno
dove ci sono due sfinteri (attrezzamenti di muscolatura ) . Allora abbiamo lo
SFINTERE ANALE INTERNO di muscolatura liscia (involontario un po pi
profondo ) e poi proprio allestremit del canale anale abbiamo lo SFINTERE
ANALE ESTERNO di muscolatura striata (volontario) di conseguenza la
continenza e quindi anche svuotamento del retto delle feci avviene tramite
lazione di questi due sfinteri.
A livello del canale anale possiamo notare la presenza di questi rilievi
longitudinali , sono delle sporgenze della parete allinterno del canale anale e
prende il nome di COLONNE RETTALI. Queste sporgenze sono date dalla
presenza sottostante di plessi venosi che prendono il nome di PLESSI RETTALI
o PLESSI EMORROIDALI. Svolgono un ruolo anche nella continenza delle feci e
anche al momento della defecazione vanno a costituire come dei cuscinetti.

Per quanto riguarda lasse dellintestino retto importante notare che: in una
sezione sagittale vediamo che lampolla (porz. sup. dellintestino retto) presenta
un asse dallalto in basso da dietro in avanti. Canale anale non ha la stessa
direzione dellampolla, ma il canale anale ha una direzione sempre dallalto in
basso , ma da avanti indietro , per cui vediamo che tra lampolla e il canale
anale si forma un angolo ANGOLO ANO-RETTALE che varia dampiezza e che
quando ha un certo grado svolge un ruolo importante nel contenimento delle
feci al momento della defecazione invece diventa pi rettilineo (come se si
annullasse) e questo facilita la defecazione.

Il canale anale porzione pi inferiore dellintestino retto per aprirsi allesterno


deve attraversare il pavimento pelvico o diaframma pelvico (piano muscolare
che svolge limportante ruolo di chiudere la cavit del bacino ma anche di
sostenere gli organi contenuti nella cavit pelvica). portandoci da sinfisi pubica
a osso sacro gli organi che attraversano il diaframma pelvico femminile sono
luretra che lorgano pi anteriore (ultimo tratto delle vie urinarie), vagina
(ultimo tratto delle vie genitali e intestino retto (organo pi posteriore ).

I rapporti del bacino femminile sono : posteriormente intestino retto (questo


simile sia nelluomo che nella donna) prende rapporto con la parete del bacino ;
davanti allintestino retto nella donna abbiamo utero e vagina; lateralmente al
retto avremo sempre le pareti della pelvi; il canale anale sia posteriormente
che lateralmente circondato da tessuto adiposo ( in questo caso il tess.
adiposo svolge la funzione di permettere la dilatazione del canale anale durante
la defecazione ); bacino maschile posteriormente e lateralmente i rapporti
sono gli stessi quindi intestino retto prende rapporto con la parete del bacino ;
anteriormente nelluomo abbiamo apparato urogenitale quindi vescica , uretra
(organi apparato urinario ) e poi abbiamo la prostata (ghiandola che circonda
luretra maschile , annessa alle vie spermatiche ) e tra parete posteriore della
vescica e la parete anteriore del retto abbiamo due organi annessi allapparato
genitale maschile che sono il dotto differente a dx e a sn e le vescicante
seminali a dx e a sn.
Il pavimento pelvico maschile da aventi indietro attraversato da uretra e
canale anale.

Per quanto riguarda la struttura del retto ci ricorda quello che abbiamo
descritto per il resto dellapparato digerente con le tonache concentriche , la
mucosa presenta sempre solito epitelio cilindrico semplice, il tipo cellulare
maggiormente rappresentato sono le cellule secernenti muco.
La porzione finale cambia colore perch lepitelio si trasforma in uno pi
resistente ovvero pavimentoso stratificato, e a livello dellano questo epitelio
continuer sotto la cute che sempre pavimentoso stratificato ma
cheratinizzato.
Il comportamento del retto a livello peritoneale e intra e poi extraperitoneale.

Due grosse ghiandole sono annesse al tubo digerente sono il PANCREAS e il


FEGATO , ambedue organi estremamente vitali.

Pancres
Ghiandola che ritroviamo addossata alla parete addominale posteriore, infatti
un organo retroperitoneale, quindi rivestita da peritoneo sulla sua faccia
anteriore, ed un organo che ha uno stretto rapporto con il duodeno, la
porzione di dx del pancreas avvolta in questa concavit del duodeno e poi il
pancreas si spinge verso sinistra per avvolgere la milza per una lunghezza di
15-20 cm, e con questo suo ricorso da dx verso sn si trova dietro lo stomaco.
Il pancreas viene suddiviso in una serie di porzioni anche se non c una
struttura che ci indica il passaggio da una parte allaltra, la porzione pi
voluminosa quella di destra, quella che appunto accolta dalla concavit del
duodeno e prende il nome di TESTA, poi si spinge verso sinistra con il COLLO ,
CORPO e la CODA , porzione pi ristretta e prende rapporto con la milza.

Pancreas una ghiandola estremamente vitale, che ha una caratteristica unica


perch sia esocrina che endocrina, quindi il suo parenchima costituito sia
da componente esocrina che da componente endocrina. Le ghiandole
endocrine che al livello del pancreas saranno delle cellule endocrine producono
ormoni che riversano nel sangue, la parte esocrina costituita da un secreto
che tramite dei condotti viene riversato nel duodeno ed agisce l dove viene
messo.

Il parenchima esocrino del pancreas costituito da cellule che riversano il loro


secreto principalmente nel lungo condotto che attraversa il pancreas dalla
coda verso la testa che il condotto pancreatico principale fin quando il dotto
pancreatico , dopo aver attraversato tutto il percorso e ricevendo tutta la
componente endocrina si apre nel duodeno a livello della papilla duodenale
maggiore. C poi un altro piccolo condotto ristretto solo alla testa del
pancreas che il condotto pancreatico accessorio di santorini che si apre nel
duodeno al livello della papilla duodenale minore. Da ricordare che la papilla
una sporgenza di forma atomica allapice di questo cono c un fiorellino che
rappresenta il punto di sbocco del dotto pancreatico di santorini o accessorio
per quanto riguarda la papilla duodenale minore nel punto pancreatico
principale per quanto riguarda la papilla duodenale maggiore. In realt
scendendo dalla papilla duodenale maggiore non abbiamo solo lo sbocco del
condotto pancreatico principale ma anche del coledoco che proviene dal
fegato.

Il secreto esocrino del pancreas costituito dal cosiddetto succo pancreatico,


succo ricco di enzimi inattivi sciolti in un ambiente basico cio ricco di
bicarbonati che prendono come bersaglio il duodeno . Enzimi inattivi che
vengono attivati un volta che sono nel duodeno quindi ancora siamo nella prima
parte dellintestino tenue, quindi perch il succo pancreatico ricco di
bicarbonati , perch importante lambiente basico del succo pancreatico ??
Per contrastare lacidit dello stomaco.
Il dotto pancreatico insieme al dotto coledoco (che proviene dal fegato ) i due
attraversano la parete del duodeno e si riversano nella cavit del duodeno, a
livello della papilla duodenale maggiore c uno sfintere, un attrezzamento di
muscolatura liscia che si chiama SFINTERE DI ODDI O EPATOPANCREATICO
con la funzione di regolare lemissione dei due secreti nel duodeno.

La parte endocrina rappresentata da cellule endocrine che si radunano in


formazioni rotondeggianti ma di varie di menzioni che prendono il nome di
ISOLOTTI PANCREATICI oppure ISOLE DI LANGHERANS o INSULAE. Queste
cellule endocrine produco ormoni che riversano nel sangue, ovviamente il
pancreas un organo ampiamente vascolarizzato e per la sua posizione il
sangue arriva da rami della mesenterica superiore e il tronco celiaco.
Queste cellule endocrine che formano le isole sono di vario tipo perch ognuna
produce un ormone, le pi importanti sono le cellule alfa e beta. Quelle alfa
producono glugacone, quelle beta linsulina. Il glugacone innalza la glicemia
(ovvero i livelli di zucchero nel sangue), linsulina invece lormone che
abbassa la glicemia. Produce poi altri ormoni che sono la somatostatina oppure
il polipeptide pancreatico questi due ormoni hanno degli effetti sulla secrezione
di insulina e gligacone , anche di HCl da parte dello stomaco quindi leffetto non
solo nel pancreas ma anche ad altri organi delapparato digerente e riduce
assorbimento intestinale, il polipeptide pancratico agisce riducendo la mobilit
gastrica intestinale e quindi riduce assorbimento e digestione a livello dello
stomaco anche la secrezione idrofila del pancreas, regola la secrezione di
somatostatina e inibisce la contrazioni della colecisti quindi la fuoriuscita di
bile da parte della colecisti.

FEGATO
La pi grossa ghiandola che troviamo nel nostro corpo, la ritroviamo nella
porzione superiore dx della cavit addominale. Occupa quasi completamente
lipocondrio destro per si spinge anche nellepigastrio e aggiunge lipocondrio
di sinistra, la sua forma ci ricorda il triangolo , molto pi voluminoso a destra e
portando si verso sinistra si assottiglia. Ipocondrio destro il termine ci
identifica che questa regione si trova coperta dalla porzione inferiore della
parete toracica stesso discorso per lo stomaco , quindi anteriormente il fegato
per la maggior parte della sua estensione coperto dalla gabbia toracica, non
un organo facilmente palpabile.

Superiormente prende rapporto con il diaframma che lo copre non solo sup. ma
anche anteriormente. Tramite linterposizione con il diaframma prender
rapporto con il polmone di dx , importante perch patologie del fegato possono
attraversare il diaframma e portarsi al polmone.
La faccia inferiore del fegato presenta una serie di depressioni lasciate dal
rapporto con gli organi circostanti, a sinistra prende rapporto con lo stomaco ,
la arte di destra invece prende rapporto con la fessura colica destra o fessura
epatica, rene di dx e surrene di dx . Il fegato non prende rapporto con il
pancreas! Nella faccia inferiore del fegato c lilo (passaggio di strutture come
vasi, nervi ecc). Il fegato posteriormente ha un aspetto concavo perch si deve
adattare al decorso della vena cava inferiore. Sulla faccia inferiore unaltra
struttura importante che possiamo riconoscere la cistifellea ; la funzione
della colecisti quella di raccogliere la bile che prodotta dal fegato e
immagazzinata nella colecisti, concentrata attraverso riassorbimento di acqua
e poi rilasciata; la colecisti provvista di un piccolo condotto che is chiama
CONDOTTO CISTICO , condotto che porta la bile nella colecisti. Dal margine
inferiore e dalla parte pi anteriore del fegato sporge il fondo della colecisti.
CONDOTTO CISTICO e DOTTO EPATICO COMUNE si uniscono e formano il
COLEDOCO. Bile prodotta dal fegato esce tramite dotto epatico comune,
tramite dotto cistico va nella colecisti e poi al momento del pasto dalla
colecisti tramite il coledoco si portano nel duodeno.
La colecisti non un organo vitale, in caso di formazione di calcoli , quindi di
aggregati di sali si preferisce asportare la colecisti non provocando problemi.

Nell ilo del fegato c il dotto e epatico, poi abbiamo larteria epatica (che
deriva dal tronco celiaco) porter sangue ossigenato allinterno del fegato e
vascolarizza lorgano, poi la vena porta trasporta sangue venoso poco
ossigenato dentro il fegato che entra nel fegato, poi i vasi linfatici che sono
solo efferenti , i nervi e la vena epatica (che escono dalla faccia posteriore del
fegato perch si gettano in vena cava inferiore).

La bile un succo liquido prodotto dal fegato che viene portato nella colecisti ,
immagazzinata, concentrata e poi rilasciata al momento del bisogno.
costituita prevalentemente da acqua , sali biliari (che provengono dal
catabolismo del colesterolo), pigmenti biliari (birilubina), prodotti di
degradazione dei globuli rossi, elettroliti, proteine, immunoglobuline di tipo A e
colesterolo.
La principale funzione della bile la digestione dei lipidi ovvero la scissione dei
grassi, per contiene anche dei prodotti che provengono dalla degradazione dei
globuli rossi e del colesterolo , per cui ecco che ha la funzione di eliminare i
prodotti che derivano dal catabolismo dei globuli rossi e anche dal metabolismo
del colesterolo, importante per i trofismo (nutrimento) della mucosa, e poi
anche leliminazione di farmaci e tossine. Quindi il fegato interviene nella
degradazione dei globuli rossi, nel metabolismo del colesterolo, nella
degradazione di farmaci e tossine.
La degradazione dei globuli rossi avviene anche nella milza.

La vena porta particolare perch contiene sangue venoso ma lo porta


allinterno del fegato -> ha una breve lunghezza e si forma dietro il pancreas
dalla confluenza di vena splenica, vena mesenterica superiore, e vena
mesenterica inferiore ( dalle vene mesenteriche sangue ricco di sostanze
nutrienti ) , il sangue delle vene mesenteriche si raduna nella vena porta che
quindi una vena che ha il sangue povero di ossigeno ma ricco di sostanze
nutrienti che provengono dallassorbimento intestinale , queste sostanze vanno
nel fegato , e il fegato si occupa del metabolismo di queste sostanze e poi le
rilascia o le accumula a seconda delle esigenze.
Il fegato ha anche la funzione di magazzino per alcune sostanze. E in base alle
diramazioni della vena porta che nelle sue diramazioni viene seguita dallarteria
epatica e dal dotto epatico allinterno del fegato ( cio come si dirama la vena
porta, si dirama anche la vena epatica ) che viene seguita dalle diramazioni dei
dotti epatici, noi possiamo suddividere il parenchima epatico in segmenti
funzionali, ognuno che riceve le diramazioni della vena porta , dellarteria
epatica , e del dotto biliare. Possiamo dividere il fegato in 8 zone funzionali. La
conseguenza importante sar che possiamo asportare un segmento epatico , in
caso di patologi senza asportarne una maggiore quantit. Questo si pu fare
perch ogni zona rimane funzionalmente indipendente dalle altre.

Il parenchima epatico costituito dalle cellule epatiche, che prendono il nome


di epatociti e si dispongono in file a raggiera e vengono a contatto con il
sangue portato dallarteria epatica e dalla vena porta, in questo modo
assorbono le sostanze nutrienti che metabolizzato oppure le sostanze che
servono a loro per la loro vita, e poi dopo il sangue venuto a contatto con gli
epatociti tramite il sistema di vene fuoriesce dal fegato tramite le vie
epatiche.Tra gli epatico ci sono i macrofagi (funzione di fagocitosi) quindi hanno
il compito di eliminare sostanze strane, hanno una funzione di difesa.

Le principali funzioni del fegato :


-metabolismo di carboidrati , lipidi e proteine.
-metabolismo di farmaci, ormoni e sostanze tossiche
-deposito di vitamine , sali minerali, zuccheri e ferro (ferro si recupera da
degradazione dei globuli rossi)
-sintesi di alcune proteine del plasma
-aspirazione della vitamina D (importante per le ossa)

A livello delle ramificazioni venose che poi si radunano per andare formare le
due vene mesenteriche , (quindi in periferia) vanno a creare dei plessi, delle
anastomosi (porta cava) con ramificazioni di altre vene che confluiscono nella
vena porta, e ramificazioni di altre vene che confluiscono nelle vene cave.
Importante anastomosi a livello del tratto addominale dellesofago . Stomaco e
tratto dellesofago sono drenati da delle vene che confluiscono nella vena
gastrica che a sua volta va nella vena porta, la parte pi superiore di questo
tratto drenata da vene che confluiscono nella vena azigos (che termina nella
cava superiore), Queste vene a livello dellesofago creano delle anastomosi che
per non sono attive se tutto funziona normalmente. Mettiamo il caso ci sia un
patologia del fegato come la cirrosi epatica , quindi si ha una distruzione degli
epatociti e un aumento del tessuto connettivo ,diminuzione del parenchima
epatico, aumento del tessuto connettivo allinterno dellorgano che porta come
conseguenza un restringimento del decorso dei rami della vena porta allinterno
del fegato, allora iil sangue allinterno della vena porta entra nel fegato , ma
non riesce a passare perch i vasi sono ostruiti , deve cercare una via
alternativa, sfrutta quindi lanastomosi , quindi sangue passa a livello delle
vene esofagee , che si trovano a portare un volume maggiore di sangue , quindi
si dilatano , si formano le varici esofagee, c il rischio che si abbia
unemorragia piuttosto grave ,che per i pazienti cirrotici molto grave perch
hanno una diminuzione delle proteine della coagulazione = emorragie che
possono essere mortali.

A livello del retto ci sono dei plessi rettali , si creano per lanastomosi di vene
pi superiori del retto che si scaricano in mesenterica inferiore , le vene della
parte del canale anale pi inferiore vanno nelliliaca interna -> iliaca comune ->
cava inferiore, quindi anche qui unanastomosi (porta cava). In caso di paziente
cirrotico il sangue non riesce a passare quindi va a dilatare le vene che
formano lanastomosi , si formano le emorroidi ( dilatazioni del plesso
emorroidale) sporgono a livello del canale anale.

A livello dellombelico c unaltra anastomosi per vene che si scaricano nella


vena porta e vene che invece si scaricano nelle vene del tronco che poi vanno
in vena cava , se il sangue non riesce a passare attraverso la vena cava ,
queste vene che creano lanastomosi si dilatano e le ritroviamo dallombelico a
raggiera e hanno un andamento un po serpiginoso e infatti a questa situazione
viene dato il nome di Caput Medusae , perch Medusa era una dea che aveva i
capelli come tanti serpenti ed ecco che ci ricorda questo aspetto. Un caso
molto pi grave sar lascite (liquido peritoneale allinterno della cavit
peritoneale).