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OBIETTIVI E STRATEGIE DELLASSISTENZA

RIABILITATIVA MULTIDISCIPLINARE AL PAZIENTE


ONCOLOGICO
ROMA,18-19 Settembre 2006

Discussione casi clinici


Dr.ssa Claudia Renzi
Clinica di Neuroriabilitazione Ancona

B.G., F, 42 aa, cattedra di Letteratura Inglese allUniversit


Divorziata con due figli conviventi (10,7), responsabile di 1 circolo culturale.
APR: Nel 2003 sindrome depressiva reattiva, risolta in 1 anno.
Da due mesi
cefalea
resistente a
farmaci
TC encefalo:
lesione
espansiva
frontoparietale-dx

Dimissione
dalla NCH

Asportazione
subtotale
della lesione
neoplastica:
referto
istologico
LGG

Quali problemi incidono sulla prognosi di recupero funzionale?


Problemi funzionali
Alt. vigilanza
Def . motorio
Decondizionamento
Alt. tono muscolare
Def . sensibilit
Ins. respiratoria
Alt. controllo sf interico

BILANCIO CLINICO
Pz orientato, vigile e collaborante.
Emiparesi sn AS F3 diffuso, AI F3 pross F2 distale
62%, Standing Balance 2/4, Holden 1/5)
ipertono elastico 1 diffusamente sec Ashworth mod.
Lieve ipoestesia TTD e ipopallestesia
Normocontinenza

Def . deglutizione
Def . comunicazione
Def . attentivo
Def . cognitivo

Assenza di deficit cognitivi palesi


(MMSE 29/30, Test di Albert neg)

Def . comportamento
Dist. ritmo nictemerale
Dolore
Depressione
Decubiti
Altro

Deflessione del tono dellumore,


labilit emotiva

(TCT

Problemi funzionali
Alt. vigilanza
Def . motorio
Decondizionamento
Alt. tono muscolare
Def . sensibilit
Ins. respiratoria
Alt. controllo sf interico

BILANCIO CLINICO
Pz orientato, vigile e collaborante.
Autonomia
spostamenti
Emiparesi sn AS F3 diffuso, AI
F3 pross F2
distale
(TCT
Recupero
autonomia
nelle
ADL
62%, Standing Balance 2/4, Holden 1/5)
Ritorno presso il proprio
ipertono elastico 1 diffusamente
domicilio
Lieve ipoestesia TTD
Normocontinenza

Complicanze terziarie

Def . deglutizione
Def . comunicazione
Def . attentivo
Def . cognitivo

Ritorno al proprio ruolo


familiare
e
sociale
premorboso
Assenza di deficit cognitivi palesi

Def . comportamento
Dist. ritmo nictemerale
Dolore
Depressione
Decubiti
Altro

Riduzione dellefficacia del


Deflessione del tono dellumore,trattamento riabilitativo.
Dilatare i tempi di
labilit emotiva
recupero.
Difficolt di coping

OBIETTIVI?
ASSISTENZIALI:
ASSISTENZIALI
Prevenzione
danni terziari da
ipomobilit e incrementato
tono elastico
Contenimento
Depressione
Prevenzione sintomo
fatica
FUNZIONALI
Nel breve termine
Recupero autonomia
completa nei trasferimenti
Recupero destrezza
motoria
Recupero autonomia negli
spostamenti su percorsi
pianeggianti e in salita,
Recupero autonomia ADL
Ritorno a domicilio
Nel lungo termine
Ritornare a prendersi
cura dei figli (cucinare,
spesa)

STRUMENTI DI VAL.
FUNZIONALE?

Beck Depression
Inventory
Trunk Control Test
Standing Balance
Cat.Funzionale sec.
Holden
Walking Handicap
Scale sec Perry and
Garrett, 6 minWT
Scala fatica
Barthel Index/FIM
Batteria
neuropsicologica
completa (ad un mese
di distanza
dallintervento)
Scala di QOL
( FACT-Br)
KARNOFSKY PSI???

INTERVENTI/

SETTING/

STRATEGIE?
Monitoraggio
Depressione
Tp antidepressiva
(neurologo..)
Tratt.
neuromotorio/Tp.occup
azionale,Addestrament
o a tecniche di
risparmio energetico e
training aerobico
(fisioteraspista)
Valutazione
adeguamenti ambientali
e del sistema socioambientale per il
rientro (medico
curante/assistente
sociale)

MODALITA?

Prosecuzione
trattamento
contenimento massa
neoplastica (RT)
(oncologo/radioterapist
a)

INTENSIVA
IN REGIME
DI DEGENZA

Da due mesi
cefalea
resistente a
farmaci
TC encefalo:
lesione
espansiva
frontoparietaledx

Asportazione
subtotale della
lesione
neoplastica:
referto
istologico
LGG

Dimissione
dalla NCH
Ritorna a casa.

Trasferita
presso altra
struttura
riabilitativa.
Nel frattempo
1 ciclo di
radioterapia.

LA MADRE.
-Comunque non pi la stessa..dentro casa riesce a badare bene ai figli ma
CLINICO
qualche
volta funzionali
un po lenta e BILANCIO
dimentica qualche
episodio successo da poco,
Problemi
preferisce che la spesa la vado a fare io ma non capisco perch, si muove
benissimo quando
andiamo a passeggio ma vuole uscire molto meno di prima
Alt. vigilanza
Specialmente in questi ultimi mesi sembra un p pi disinteressata.. legge molto
Emiparesi sn F4+ diffusamente, F4- caviglia
Def . motorio
meno tantissimi
giornali e libri di letteratura, dice che si affatica,adesso ha
(TCT 100%,
Standing
Balance
Holdentantissimo
5/5)
Decondizionamento
smesso
di partecipare alle attivit
del circolo
anche
se le4/4,
piaceva
secondo
depressa, le ho
detto elastico
di provare
tornare
a lavoro,
che adesso
Alt. me
tonomuscolare
ipertono
1+ alagomito,
polso
e alla caviglia,
1 nei sta
bene perch la malattia sotto
controllo
allultima
TAC,mod).
non Atteggiamento
le pare dottore?
restanti
distretti
(sec
Ashworth
in flessione
Def . sensibilit
Cosa le manca?
del gomito e del polso,accentuato durante la deambulazione, in
Ins. respiratoria
supinazione piede sn
Alt. controllo sf interico

Def . deglutizione
Def . comunicazione
-Depressione?
Def . attentivo

BECK DEPRESSION INVENTORY

-Anemia? Fatica?

Def . cognitivo

-Disturbo
cognitivo?
Def . comportamento
Dist. ritmo
nictemerale
-Terapia
antiepilettica?
Dolore

-Radioterapia?

Depressione

-Incremento Decubiti
del tessuto
residuo/recidiva?
Altro
-Idrocefalo?

Non in corso es.lab nella


norma/Scala Fatica
Dolore caviglia
sn in
percorso
instabilit cronica
Non
(recente distorsione)
lieve deflessione del tono dellumore in trattamento con
venlafaxina

Ultima Tc encefalo:negativa

I. RACCORDO ANAMNESTICO: riferisce faticabilit nella lettura di testi,


difficolt nellapprendimento di nuove nozioni (es. non ricorda alcuni testi che
ha letto recentemente)
ANALISI QUALITATIVA: paziente collaborante, ben orientata nel tempo e nello
spazio, adeguata al contesto. Ricostruisce in modo congruo eventi della vita
personale. Buona la capacit di critica e di giudizio.
II BATTERIA NEUROPSICOLOGICA:
Abilit logico deduttive: Matrici di Raven

Attenzione, Abilit esecutive:

Stroop test, Torre di londra, Paced Auditory Addition Test (PASAT) 2 e 3 sec,
Weigl Sorting Test, BIT

Memoria a breve termine: Rievocazione immediata figura di Rey A, Span verbale


diretto
Memoria a lungo termine: rievocazione differita fig di Rey A, Lista Parole di Rey

Abilit Visuo-spaziali: Copia della figura di Rey A


III VALUTAZIONE COMPORTAMENTALE (NPI)
IV VALUTAZIONE FUNZIONALE (Scala di IADL sec. Katz)

CONCLUSIONI:
La valutazione neuropsicologica ha evidenziato alterazione delle abilit attentive di
grado lieve-moderato.

OBIETTIVI?

ASSISTENZIALI
Contenimento sdr
depressiva
Contenimento e
prevenzione danni terziari
da spasticit (caviglia)
FUNZIONALI
Nel Breve Termine
Incremento della lunghezza
dei tragitti percorsi
(deambulazione sociale
confortevole) con
ottimizzazione dello schema
del passo
Nel lungo termine
Reintegrazione nel campo
lavorativo premorboso e
ritorno alle attivit
ricreazionali precedenti con
adozione di strategie
adattative (lavoro con basso
carico, ritorno alle attivit
ricreazionali)
Incremento della
percezione di benessere

STRUMENTI DI
VAL. FUNZIONALE?
Beck Depression
Inventory

Tinetti,WHS,6MWT

IADL,FIM
Scala di QOL
(SF36 o FACT-Br)
Scala fatica
SCALA
DASS/MACTAR
mod. per influenza
gestione ipertono

KARNOFSKY PS??
Valutazione
Neuropsicologica di
controllo a 6 mesi circa

INTERVENTI/

SETTING/

STRATEGIE?

MODALITA?

GESTIONE
DEPRESSIONE
Psicoterapia, Tp
farmacologica
(neurologo/psichiatra,
psicologo)
Trattamento cognitivo
per addestrare a
strategie compensatorie
di apprendimento e
rievocazione
(logopedista/neuropsicol
ogo)
Tossina Botulinica AS e
caviglia, bendaggio
funzionale
(fisatra,fisioterapista)
Educazione della
paziente sulleffetto
della tossina,Training
deambulazione
ottimizzazione schema
del passo, rieducazione
funzionale di caviglia,Tp
antiinfiammatoria
(fisioterapista)

MODALITA
ESTENSIVA
IN REGIME
AMBULATORI
ALE

Da due mesi
cefalea
resistente a
farmaci
TC encefalo:
lesione
espansiva
frontoparietale dx

Asportazione
totale della
lesione
neoplastica:
referto
istologico
LGG

Dimissione
dalla NCH con

Dimissione
presso altra
str. di
riabilitaz. E
ciclo

Ritorna
a casa

TC enc: negativa.
Visita di controllo efficacia della tossina (Gennaio06) riduzione di

un punto dellipertono elastico sec.Ashworth su tutti distretti infiltrati,


ridotto latteggiamento in flessione del braccio e in supinazione del piede,
migliorato lo schema del passo, non pi recidive distorsive, ridotto Rdi
cadute.

Per estinzione delleffetto della tossina a distanza di sei mesi, si


ripete infiltrazione TOX con lo stesso dosaggio

Nuova valutazione neuro psicologica:

Persiste il deficit attentivo. Buone strategie di compenso nella vita


quotidiana. Incremento punteggio IADL (finanze)

Valutazione della QOL:


QOL

persiste punteggio relativamente basso in relazione a paura di

recidiva della malattia, ridotto il senso di frustrazione, migliorata


laccettazione della menomazione residua e del disagio sociale che essa
provoca.
Torner a lavoro part-time, non insegner ma si occuper
dellorganizzazione di eventi culturali e della ricerca

REVISIONE DEL CASO e PUNTI CRITICI


Presa in carico multidimensionale e multidisciplinare da
parte di un unico TEAM di RIFERIMENTO
Informazioni
menomazioni residue dopo terapia, tra cui quelle cognitive
sulle possibili strategie e risorse terapeutiche
sulloutcome funzionale?

Valutazione neuropsicologica precoce poteva


influenzare il decorso terapeutico/riabilitativo?
Appropriati obiettivi REALI E RAGGIUNGIBILI in
accordo alle problematiche e alle priorit del
PAZIENTE e alla VARIABILITA del quadro clinicofunzionale in relazione alla neoplasia
(RIVALUTAZIONI FREQUENTI)
Visione dei familiari?
Assenza di malattia = incremento QOL ?
..

CASO CLINICO 2

M.L. 75 aa, M, pensionato,ex comandante nellesercito.


Celibe. Vive da solo, autonomia completa, durante il giorno viene la vicina di casa
per le attivit domestiche.
APR: 1980 riscontro di ipt.arteriosa, mal controllata da tp.Nel 2002 intervento
di By-pass femoro-popliteo dx e riscontro di DM tipo II in trattamento con
antidiabetici orali.
Nel 2003: cardiopatia ischemica. BPCO. Calcolosi renale e colecistica. Ernia
inguinale.
Asportazione di
LGG temporale
dx. Segue
radioterapia. Dopo
un periodo in una
degenza
riabilitativa faceva
ritorno a
domicilio.
Residuavano
sfumata emiparesi
e labilit attentiva

Ricovero in
Medicina Interna per
febbricola.
Rx torace: focolaio
broncopneumonico

Problemi funzionali
Alt. vigilanza
Def . motorio
Decondizionamento

BILANCIO CLINICO
Pz vigile, orientato, collaborante.
Emiparesi b-c sn (F4+ diffusamente) TCT 100%,Standing 4/4,
Holden 4/5
Ipotrofia, prevalentemente agli arti inferiori

Alt. tono muscolare


Def . sensibilit
Ins. respiratoria
Alt. controllo sf interico
Def . deglutizione
Def . comunicazione
Def . attentivo
Def . cognitivo
Def . comportamento
Dist. ritmo nictemerale
Dolore

Dispnea al minimo sforzo. Abbondanti secrezioni br,


ventilazione autonoma in Ventimask con O2 al 40%. S02: 92%.

Pzcon
contumore
tumore
. .Pz
primariocerebrale
cerebrale
primario
Riferita disfagia per i liquidi
possonopresentare
presentare
possono
unacompromissione
compromissione
una
Labilit attantiva, disturbo memoria episodica
(MMSE 24/30)
dellafunzione
funzione
della
Lieve emiinattenzione sn al test di cancellazione
e alla lettura
deglutitoriamaggiore
maggiore
deglutitoria
rispettoalaldisagio
disagio
rispetto
riferito Wesling
Wesling2003
2003
riferito

Normocontinenza

Depressione
Decubiti
Altro

Cardiopatia ischemica, Ipoacusia da otosclerosi >dx

Livello di coscienza
Stato nutrizionale
Stato respiratorio
Alterazione forza labbra

Motilit velo palatino

Alt. forza/motilit lingua


Alt. Motilit mandibola

Riflesso faringeo e della


deglutizione

Deficit muscoli masticatori

Tosse volontaria e riflessa

Alterazioni sensibilit

Qualit della voce

Alterazioni apparato dentario

Mobilit joido-laringea

Alterazione formazione del bolo

TEST CLINICI

Alterazione clearance orale

3-0Z Water Swallow Test


Prove con boli di diverse
consistenze

FASE ORALE:
Ipostenia dei muscoli masticatori a sinistra con lieve
deficit della formazione, contenimento e trasporto del
bolo
FASE FARINGEA:
Gag reflex ipoevocabile bilateralmente. Ridotta
escursione joido-laringea.
Tosse volontaria e riflessa inefficace.
3-OZ Water Swallow Test positivo.
Prove con bolo cremoso e solido positive per ritenzione
moderata in faringe.
Note cliniche aggiuntive: Disartria e disfonia

Livello
Livello77==Normale
NormaleNon
Nonsono
sononecessarie
necessariestrategie
strategiedidicompenso
compenson
nrichiesto
richiestoun
untempo
tempomaggiore
maggiore
per
alimentarsi
per alimentarsi
Livello
con
Livello66==No
Nolimiti
limitifunzionali
funzionali/ /Indipendenza
Indipendenza
concompensi
compensispontanei
spontaneiDieta
Dietanormale,
normale,
Nutrizione
orale
deglutizione
deglutizionefunzionale;
funzionale;pu
puesserci
essercilieve
lieveritardo
ritardodella
dellafase
faseorale
oraleoofaringea,
faringea,ritenzione
ritenzioneootracce
traccedidi
Dieta
comune
cibo
cibonellepiglottide
nellepiglottidema
macon
concompensi
compensiindipendenti
indipendentieespontanei.
spontanei.Pu
Purichiedere
richiederepi
pitempi
tempiper
per
mangiare;
mangiare;no
noaspirazione
aspirazione
Livello
Livello55==Disfagia
Disfagialieve
lieveMinima
Minimasupervisione
supervisioneoodieta
dietache
cherichiede
richiedemodificazioni
modificazioniper
peruna
una
consistenza.
consistenza.Segni
Segniclinici
clinicididiaspirazione
aspirazionesolo
soloper
peri iliquidi
liquidie/o
e/odidipenetrazione,
penetrazione,ritenzione
ritenzioneininfaringe
faringe
oolieve
lievedisfagia
disfagiaorale
oralecon
condiminuita
diminuitamasticazione
masticazioneoocon
conritenzione
ritenzioneorale:
orale:tosse
tosseriflessa
riflessaefficace.
efficace.
Livello
4
=
Disfagia
lieve-moderata
Supervisione
intermittente/consigli
e
suggerimenti,
Livello 4 = Disfagia lieve-moderata Supervisione intermittente/consigli e suggerimenti,dieta
dietacon
con
modificazioni
per
1
o
2
consistenze.
Ritenzione
in
faringe
o
nella
cavit
orale
controllata
con
modificazioni per 1 o 2 consistenze. Ritenzione in faringe o nella cavit orale controllata con
suggerimenti,
suggerimenti,segni
segniclinici
clinicididiaspirazione/penetrazione:
aspirazione/penetrazione:tosse
tosseinefficace
inefficace
Livello
3
=Disfagia
moderata
Assistenza
totale,
supervisione
o
Livello 3 =Disfagia moderata Assistenza totale, supervisione ostrategie,
strategie,dieta
dietacon
conmodificazione
modificazione
per
per22oopi
piconsistenze.
consistenze.Ritenzione
Ritenzionemoderata
moderataininfaringe
faringeoonel
nelcavo
cavoorale
oraleche
cherichiede
richiede
suggerimenti,
suggerimenti,segni
segniclinici
clinicididiaspirazione/penetrazione:
aspirazione/penetrazione:tosse
tosseinefficace
inefficace
Livello
Livello22==Disfagia
Disfagiamoderatamente
moderatamentesevera
severaAssistenza
Assistenzatotale
totaleod
oduso
usodidistrategie
strategiecon
connutrizione
nutrizione
orale
oraleparziale.
parziale.Severa
Severaritenzione
ritenzioneininfaringe,
faringe,ristagno
ristagnoooperdita
perditadel
delbolo
boloaalivello
livelloorale:
orale:rimozione
rimozione
non
nonpossibile/possibile
possibile/possibilecon
condiverse
diversestrategie.
strategie.Aspirazione
Aspirazioneper
per22oopi
piconsistenze
consistenzesenza
senzariflesso
riflesso
Nutrizione
della
dellatosse/tosse
tosse/tosseintenzionale
intenzionaledebole
debole
Livello
1
=
Disfagia
severa
Nutrizione
Non
orale Severa
Livello 1 = Disfagia severa Nutrizioneorale
oraleimpossibile
impossibile
Severaritenzione
ritenzioneininfaringe,
faringe,severo
severo
ristagno
o
perdita
del
bolo
alimentare
con
incapacit
a
rimuoverlo,
aspirazione
silente
ristagno o perdita del bolo alimentare con incapacit a rimuoverlo, aspirazione silenteper
per22oopi
pi
consistenze,
tosse
intenzionale
non
funzionale,
incapacit
a
realizzare
la
deglutizione
consistenze, tosse intenzionale non funzionale, incapacit a realizzare la deglutizione

Nutrizione orale
Dieta modificata

ONeil 99

Quali problemi incidono sulla prognosi di recupero funzionale?


Problemi funzionali
Alt. vigilanza
Def . motorio
Decondizionamento
Alt. tono muscolare
Def . sensibilit
Ins. respiratoria
Alt. controllo sf interico
Def . deglutizione
Def . comunicazione
Def . attentivo
Def . cognitivo

BILANCIO CLINICO
Recupero e incremento
Pz vigile, discretamente orientato, autonomia
collaborante. su brevi percorsi
Emiparesi b-c sn (F4+ diffusamente), TCT 100%,Standing 4/4,
extradom.
Holden 4/5
Ipotrofia, prevalentemente agli artiDilatano
inferiori

i tempi del possibile


recupero, frequenti
riospedalizzazioni, resistenza
Dispnea al minimo sforzo. Abbondanti secrezioni br,
allo
spostamenti
ventilazione autonoma in Ventimask
consforzo,
O2 al 40%.
S02: 92%. su
lunghi tragitti extradomiciliari
Normocontinenza
Complicanze
Disfagia per consistenze diverse (Livello
2 alla scalaterziarie,
DOSS)
Denutrizione
Labilit attentiva e disturbo memoria
episodica
24/30) nelle
Ritorno
alla(MMSE
autonomia
Lieve emiinattenzione sn al test di ADL,
cancellazione
necessit di supervisione

Def . comportamento
Dist. ritmo nictemerale
Dolore
Depressione
Decubiti
Altro

Cardiopatia ischemica, Ipoacusia da otosclerosi >dx

OBIETTIVI?

ASSISTENZIALI
Riduzione del rischio di
aspirazione
(disidratazione,
malnutrizione)
Prevenzione complicanze
da ipomobilit
(decubiti,TVP)
Contenimento dispnea
FUNZIONALI
Nel Breve Termine
Ritorno precoce a
domicilio (Recupero della
resistenza allo sforzo
richiesto dalla ADL)
Nel lungo termine
Ottimizzazione
dellautonomia nelle ADL e
IADL (Incremento della
partecipazione nelle
attivit domestiche,
ridurre il pi possibile la
supervisione)
Recupero della
partecipazione sociale

STRUMENTI DI VAL.
FUNZIONALE?

Monitoraggio clinico
tramite scala DOSS

Scala di Borg per la


dispnea
Valutazione
neuropsicologica
Val autonomia (Barthel
Index, IADL)
Val.carico
assistenziale (FIM)
Scale di Comorbidit
(CIRS)
Scala di qualit di vita
(FACT-BR)

INTERVENTI/
STRATEGIE?
GESTIONE
DISFAGIA
Nutrizione per os con
dieta
a
consistenza
cremosa ed utilizzo di
acqua
gelificata
ed
addensanti per i liquidi
degli
altri
Gestione
fattori di rischio per
aspirazione e polmonite
ab-ingestis
di
Sedute
addestramento
del
paziente e del caregiver
a
strategie
compensatorie
e
protettive)
GINNASTICA
RESPIRATORIA
Precoce
Verticalizzazione
e
training deambulazione
sotto soglia di fatica su
percorsi con difficolt
progressivamente
crescenti, strategie di
risparmio energetico

SETTING/
MODALITA?

MODALITA
ESTENSIVA IN
REGIME
AMBULATORIA
LE

Training
cognitivo per
neglect e
attenzione,Trainin
g aerobico di
grado lieve

Asportazione
completa di
astrocitoma basso
grado temporale
dx. Segue
radioterapia.
Ritorno a
domicilio.
Residuavano
sfumata emiparesi
e labilit attentiva

Ricovero in
Medicina Interna per
febbricola.
Rx torace: focolaio
broncopneumonico

Referto TC
enc: recidiva
perilesionale.

2.Quali problemi incidono sulla prognosi di recupero funzionale?


Problemi funzionali
Alt. vigilanza
Def . motorio
Decondizionamento

BILANCIO CLINICO
Pz vigile, discretamente orientato, collaborante.
Emiparesi b-c sn (F4+ diffusamente)
Ipotrofia, prevalentemente agli arti inferiori

Alt. tono muscolare


Def . sensibilit
Ins. respiratoria
Alt. controllo sf interico
Def . deglutizione

Riduzione della dispnea e delle secrezioni bronchiali,


ventilazione autonoma senza O2
Normocontinenza
Disfagia per consistenze diverse (Livello 2 alla scala DOSS)

Def . comunicazione
Def . attentivo
Def . cognitivo

Labilit attentiva, deficit memoria (MMSE 24/30)


Lieve emiinattenzione sn al test di cancellazione di Albert

Incremento LOS, instituzionalizzazione

Def . comportamento

Rischio di
Dist. ritmo nictemerale

complicanze da terapia

Dolore
Decadimento
funzionale globale nel medio e lungo
Depressione
termine
Decubiti

Deterioramento
QOL ischemica,
Altro
Cardiopatia

Ipoacusia da otosclerosi >dx

Asportazione
completa di
astrocitoma basso
grado temporale
dx. Segue
radioterapia.
Ritorno a
domicilio.
Residuavano
sfumata emiparesi
e labilit attentiva

Ricovero in
Medicina Interna per
febbricola.
Rx torace: focolaio
broncopneumonico

Referto TC:
recidiva
perilesionale.

Trasferito
presso altra
struttura per
eseguire
radioterapia

REVISIONE DEL CASO e PUNTI CRITICI


Valutazione precoce della disfagia
NECESSITA DI RIVALUTAZIONI FUNZIONALI
FREQUENTI stt nellanziano per fragilit e
decadimento funzionale pi rapido per la presenza
di multimorbidit
Modificazione degli obiettivi al cambiamento delle
condizioni del paziente
Mancanza di un caregiver
Limportanza di estensione del concetto di
valutazione dellautonomia e della funzione anche a
operatori non strettamente appartenenti allambito
riabilitativo

Sensi, ricorrenza convulsioni


abilit cognitive, linguaggio,
comportamento, autonomia
ADL, frustrazione, disabilit
motoria
BRAIN SYMPTOMS INDEX

Scala con 11 livelli con intervalli di 10 punti che permette di inquadrare


lo status del paziente
Indicazioni prevalentemente in merito alla indipendenza fisica e al
declino sistemico
Buona correlazione tra KPS e Scale di QOL nei livelli pi bassi ma non
nei pi alti
Non considera depressione, deficit cognitivi e di linguaggio, dolore,
vissuto sociale e psicologico

OBIETTIVI DI TRATTAMENTO A SECONDA DELLE


PROSPETTIVE DI SOPRAVVIVENZA
Livello A (IK 80-100): capaci di condurre una normale attivit e di
lavorare. Non sono richieste cure
OBIETTIVI RIEDUCATIVI
Livello B (IK 50-70):incapaci di lavorare. Capaci di vivere a casa, di
badare alla maggior parte dei propri bisogni personali. E richiesto un
variabile grado di assistenza
OBIETTIVI: MANTENIMENTO E DI
PREVENZIONE
Livello (IK 20-40) incapaca di badare a se stesso.Richiedono
istituzionalizzazione e cure ospedaliere.La malattia pu evolvere
rapidamente
OBIETTIVI: PALLIATIVI

100

Normale: assenza di disturbi; nessuna manifestazione di patologia

90

Capace di badare alle normali attivit; segni o sintomi minori di


patologia
Attivit normale con fatica ; qualche segno o sintomo di patologia

80

50

Cura di s; incapace di badare alla normale attivit o di svolgere


attivamente un lavoro
Richiede assistenza occasionale, ma capace di badare alla
maggior parte dei suoi bisogni
Richiede considerevole assistenza e frequente assistenza medica

40

Disabile; richiede cure speciali e assistenza

30

10

Gravemente disabile; indicato il ricovero, bench la morte non


sia imminente
Necessario il ricovero;molto malato, necessario un trattamento
di supporto attivo
Moribondo; rapida progressione di processi fatali

Deceduto

70
60

20

SENSO DI INUTILITA, FRUSTRAZIONE ero tutta


dedicata al lavoro, ora bado solo alla casa ma non riesco
a fare tutto insiememi sento di peso per mia madre
credo che i miei figli non mi accettino pi
SCARSA ACCETTAZIONE DELLA
MENOMAZIONE FISICA RESIDUA/ DISAGIO
SOCIALE quando cammino mi si alza il braccio,
anche se poco non sopporto di farmi vedere in giro
cosnon torner mai come prima..
PAURA RIPRESA DELLA MALATTIA e QUINDI
DELLA MORTE

PUNTEGGIO 1-5

Cuore
Ipertensione arteriosa
Apparato vascolare (sangue, cellule del sangue e vasi sanguigni
midollo osseo, milza e linfatici)
Apparato respiratorio (polmoni, laringe, trachea e bronchi)
OONGL (occhio, orecchio, naso, gola, laringe)
Apparato gastro-intestinale superiore (esofago, stomaco, pancreas)
Apparato intestinale inferiore (intestino)
Fegato
Rene
Strutture genito-urinarie (ureteri, vescica, prostata,genitali)
Apparato muscolo-scheletrico e cute
SNC e SNP (esclusa la demenza)
Apparato endocrino-metabolico (diabete, sepsi, infezioni, etc..)
Disturbi psichiatrico-comportamentali (depressione, ansia, psicosi,
, demenza)

Il punteggio di ciascuno dei primi 13 apparati calcolato in base al livello di


gravit (da 1 a 5) secondo lo schema che segue:
1= Nessuna
2=Lieve

3=Moderata

4=Severa

5=Estremamente severa:

-Nessun danno a questorgano o sistema


-Il danno non interferisce con la normale attivit;
-Il trattamento pu non essere richiesto;
-La prognosi eccellente (Es.ernia)
-Il danno interferisce con la normale attivit;
-Il trattamento richiesto
-La prognosi buona (Es: calcoli colecisti, diabete,fratture)
-Il danno disabilitante
-Il trattamento urgentemente necessario
-La prognosi riservata (Es: Carcinoma, Enfisema polmonare,
Scompenso cardiaco Congestizio)
-Il danno pone a rischio di vita;
-Il trattamento urgente o non disponibile
-La prognosi grave (Es:IMA, Ictus, Occl. Intest. ,Embolia)

PUNTEGGIO 1-5
Cardiopatia isch.
Cuore
Ipertensione arteriosa
Apparato vascolare (sangue, cellule del sangue e vasi sanguigni By pass
midollo osseo, milza e linfatici)
Polmonite
Apparato respiratorio (polmoni, laringe, trachea e bronchi)
Disfagia
OONGL (occhio, orecchio, naso, gola, laringe)
ernia
Apparato gastro-intestinale superiore (esofago, stomaco, pancreas)
Apparato intestinale inferiore (intestino)
Calcolosi colecisti
Fegato
Calcoli renali
Rene
Strutture genito-urinarie (ureteri, vescica, prostata,genitali)Ipotrofia
Apparato muscolo-scheletrico e cute
Tumore
SNC e SNP (esclusa la demenza)
Diabete
Apparato endocrino-metabolico (diabete, sepsi, infezioni, etc..)
Demenza
Disturbi psichiatrico-comportamentali (depressione, ansia, psicosi,
, demenza)

4
3
3

4
4
0
2
3
3
0
3
4
3
3

39/70

INDICE DI
COMORBIDITA

Numero di apparati in cui


il punteggio di gravit
uguale o superiore a 3
(Min:0, Max=13)

11

INDICE DI
SEVERITA

E la media dei punteggi


di gravit di 13
apparati
(Min:1, Max 5)

39-3=36/13= 2,76

2.Quali problemi incidono sulla prognosi di recupero funzionale?


Problemi funzionali

BILANCIO CLINICO

Alt. vigilanza
Def . motorio
Decondizionamento
Alt. tono muscolare
Def . sensibilit
Ins. respiratoria
Alt. controllo sf interico
Def . deglutizione
Def . comunicazione
Def . attentivo
Def . cognitivo
Def . comportamento
Dist. ritmo nictemerale
Dolore
Depressione
Decubiti
Altro

Emiparesi sn F4+ diffusamente,


F4- caviglia del livello
Mantenimento
(TCT 100%, Standing Balance
4/4, Holden
5/5)
funzionale
raggiunto
ipertono elastico 1+ al gomito, polso, caviglia, 1 nei restanti
Complicanze terziarie articolari
distretti (sec Ashworth mod). Atteggiamento in flessione del
gomito e del polso, accentuato durante la deambulazione, in
supinazione piede sn
Ritorno al ruolo professionale

precedente, Guida
Reintegrazione nel campo
lavorativo premorboso
e
alterazione delle abilit attentive di grado lieve-moderato
ritorno
alle
attivit
ricreazionali precedenti
con
adozione di strategie adattative
Dolore caviglia sn per instabilit cronica (recente distorsione)
lieve deflessione del tono dellumore
in
Partecipazione
al training
trattamento con venlafaxina

Partecipazione sociale