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Analisi Psicopatologica Dimensionale del

Disturbo Ossessivo-Compulsivo:
appartiene realmente ai Disturbi d’Ansia?
Dimensional psychopathology of Obsessive-Compulsive Disorder:
should it really be classified among Anxiety Disorders?

MASSIMO PASQUINI*, ANGELO PICARDI**, MASSIMO BIONDI*, PIERLUIGI SCARCIGLIA*,


PAOLO PANCHERI*

* III Clinica Psichiatrica, Università di Roma, La Sapienza,


** Istituto Superiore di Sanità, Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, Roma

RIASSUNTO. Introduzione. Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) viene tuttora classificato insieme ai Disturbi d’An-
sia. Tuttavia vi sono dubbi sulla correttezza di tale inquadramento nosologico. Metodi. Sono stati inclusi nello studio 235 pa-
zienti adulti consecutivamente accettati per una prima visita ambulatoriale con diagnosi di Disturbo d’Ansia sull’asse I del
DSM-IV, esenti da comorbilità psichiatrica e da patologie mediche di rilievo. Essi sono stati valutati tramite la Scala di Valu-
tazione Rapida Dimensionale (SVARAD), e per ogni singola dimensione psicopatologica sono stati confrontati i punteggi
medi dei vari gruppi diagnostici. Risultati. Nel profilo dimensionale del DOC, sono risultate presenti in modo consistente le
dimensioni ossessività, apprensione/timore, tristezza/demoralizzazione, apatia e, seppur in misura modesta, anche distorsione
della realtà e disorganizzazione del pensiero. Sulle dimensioni tristezza/demoralizzazione e apatia, nel DOC sono stati osser-
vati punteggi più alti che nel Disturbo di Panico e nel Disturbo d’Ansia NAS. Sulle dimensioni distorsione della realtà e di-
sorganizzazione del pensiero, i punteggi nel DOC sono stati più elevati che nel Disturbo di Panico, nel Disturbo d’Ansia Ge-
neralizzato e nel Disturbo d’Ansia NAS. Discussione. Malgrado i limiti del disegno trasversale e della modesta numerosità
campionaria, questo studio evidenzia differenze psicopatologiche importanti tra il DOC e gli altri disturbi comunemente clas-
sificati tra i Disturbi d’Ansia e suggerisce l’opportunità di ulteriori ricerche volte a chiarire meglio quale sia il più corretto in-
quadramento nosologico del DOC.

PAROLE CHIAVE: Disturbo Ossessivo-Compulsivo, ansia, psicopatologia, nosografia.

SUMMARY. Introduction. Obsessive-Compulsive Disorder (OCD) is currently classified among Anxiety Disorders. How-
ever, its classification is still object of considerable debate. Methods. We studied 235 consecutive adult outpatients with a
DSM-IV Anxiety Disorder, free from psychiatric or medical comorbidity. Of these, 33 received a diagnosis of OCD, 104 of
Panic Disorder (PD), 18 of Generalised Anxiety Disorder (GAD), 67 of Anxiety Disorder Not Otherwise Specified (AD-
NOS), 7 of Social Phobia, and 6 of Simple Phobia. They were assessed with the SVARAD, a validated scale for the rapid as-
sessment of the main psychopathological dimensions. Analysis of variance was used to compare diagnostic groups on each
psychopathological dimension. Patients with Social Phobia or Simple Phobia were too few to be included in this analysis.
Results. Prevalent dimensions in OCD were obsessionality, apprehension/fear, sadness/demoralisation, and apathy. Though
to a small extent, reality distortion and though disorganisation were also present. The psychopathological profiles of PD,
GAD, and ADNOS were more defined and homogeneous. Patients with OCD scored higher on sadness/demoralisation and
apathy than those with PD and ADNOS. Also, they scored higher on reality distortion and though disorganisation than pa-
tients with PD, GAD and ADNOS. They scored lower on somatic preoccupation/somatization than patients with other anxi-
ety disorders, particularly PD. Discussion. Despite some limitations like the cross-sectional design and the relatively small
sample size, this study showed that there are several differences in psychopathology between OCD and the other Anxiety
Disorders. Further studies are necessary in order to clarify whether the current classification of OCD is appropriate.

KEY WORDS: Obsessive-Compulsive Disorder, anxiety, psychopathology, nosography.

E-mail: maxpasquini@tiscalinet.it

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INTRODUZIONE vità nel DOC, come proposto dal modello tempera-


mentale di Cloninger (16) e dal concetto di “spettro”
Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) viene di Hollander (17).
tuttora classificato insieme agli altri Disturbi d’Ansia
sia nel DSM-IV che nell’ICD-10. Tuttavia è opinione
comune a molti clinici e ricercatori che la sia pur rile-
vante componente ansiosa di tale sindrome non sia MATERIALI E METODI
sufficiente a giustificarne tale inquadramento nosolo-
gico. Questa controversia trae origine dalle differen- Lo studio è stato condotto su un campione di pazienti
ze di psicopatologia tra il DOC e gli altri Disturbi afferenti all’ambulatorio del Servizio di Medicina Psico-
d’Ansia, che sono molto maggiori rispetto alle diffe- somatica e Psicofarmacologia Clinica del Dipartimento
renze riscontrate tra gli altri Disturbi d’Ansia tra lo- di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica dell’Uni-
versità “La Sapienza” di Roma. Presso questo centro, una
ro. Queste diversità tra DOC e altri Disturbi d’Ansia
prima visita dura dai 60 ai 90 minuti, e comprende sia l’e-
non sono solo di ordine psicopatologico, ma anche di
same dello stato psichico che la raccolta di una accurata
decorso, e di risposta ai trattamenti sia farmacologici anamnesi. Sono stati inclusi nello studio tutti i pazienti
che psicoterapeutici. Vi sono anche evidenti differen- consecutivamente accettati per una prima visita nel cor-
ze di ordine neuropsicologico e, soprattutto, di ordine so di un periodo predefinito che soddisfacevano i se-
neurobiologico, come mostrato da numerosi studi di guenti criteri: presenza di una diagnosi di: Disturbo di
neuroimaging, dai quali emergono nei pazienti con Panico, Disturbo d’Ansia Generalizzato, Disturbo Osses-
DOC specifiche alterazioni sia anatomiche che fun- sivo-Compulsivo, Fobia Sociale, Fobia semplice e Distur-
zionali dei rapporti tra la corteccia orbito frontale, il bo d’Ansia Non Altrimenti Specificato (NAS) sull’asse I
giro cingolato ed i nuclei della base (1-5). L’interessa- del DSM-IV; assenza di un’altra diagnosi in asse I o in as-
mento della corteccia orbito frontale sembra essere la se II; assenza di patologie mediche di rilievo; età supe-
caratteristica peculiare del DOC, in quanto le stesse riore a 18 anni.
indagini condotte su pazienti affetti da altri Disturbi I pazienti sono stati valutati dal proprio medico al ter-
mine della visita tramite la SVARAD (Scala di Valuta-
d’Ansia mostrerebbero un coinvolgimento delle sole
zione Rapida Dimensionale). Si tratta di una scala di va-
strutture sottocorticali (6). Inoltre, da un punto di vi- lutazione a cinque punti (con punteggio da 0 a 4), costi-
sta nosografico il Disturbo d’Ansia Generalizzato, il tuita da dieci item, per ognuno dei quali vengono valuta-
Disturbo Post-traumatico da Stress e, soprattutto, il te l’intensità dei sintomi, la loro frequenza, la loro perva-
Disturbo di Panico e le Fobie Specifiche rappresenta- sività e le loro eventuali conseguenze sul piano della vita
no delle entità diagnostiche omogenee, relativamente di relazione del soggetto. Le definizioni degli item sono
definite, con scarsa variabilità interna, mentre il DOC state costruite in base ai classici criteri psicopatologici
mostra al suo interno una ampia variabilità di pre- descrittivi, secondo una terminologia appropriata al con-
sentazione e gravità. Basti pensare alla non trascura- cetto di continuum fra normalità e patologia, e descrivo-
bile percentuale di casi di DOC con caratteristiche no sintomi o segni che possono esprimersi in quadri cli-
psicotiche, che spesso pongono problemi di diagnosi nici ma che, se lievi, possono essere considerati aspetti
differenziale con la schizofrenia (7-14). Anche l’im- della “micropatologia” quotidiana (17). Nei gradi “lieve”
e “moderato” non è generalmente compromessa la capa-
piego di criteri di decorso consente di definire diver-
cità del paziente di mantenere un’adeguata vita di rela-
si sottotipi dello stesso disturbo, e di valorizzarne le
zione, mentre nei gradi “grave” ed “estremo” vi è di soli-
differenze psicopatologiche (15). to una compromissione del funzionamento sociale. Gli
Come dimostrato per altri disturbi (16), l’approccio item della SVARAD sono i seguenti: 1) apprensione/ti-
dimensionale alla psicopatologia può consentire di more; 2) tristezza/demoralizzazione; 3) rabbia/aggressi-
evidenziare quei sintomi che spesso vengono trascu- vità; 4) ossessività; 5) apatia; 6) impulsività; 7) distorsio-
rati, oppure che determinano errate diagnosi di co- ne della realtà; 8) disorganizzazione del pensiero; 9)
morbilità. preoccupazione somatica/somatizzazione; 10) attivazio-
In questo studio, ci siamo proposti di analizzare i ne. Pur con le sue inevitabili limitazioni, la SVARAD co-
disturbi Disturbi d’Ansia con l’impiego di una scala stituisce uno strumento che ha il pregio di una grande
di valutazione costruita secondo l’approccio dimen- semplicità e rapidità di impiego e che consente di effet-
sionale, al fine di evidenziare le differenze psicopa- tuare una valutazione sufficientemente attendibile e va-
lida delle dimensioni psicopatologiche da essa indagate
tologiche esistenti all’interno di questo gruppo di di-
(18,19).
sturbi.
I dati sono stati analizzati con l’ausilio del pacchetto
Inoltre abbiamo saggiato l’ipotesi riguardo l’esisten- statistico SPSS per Windows, versione 7.5 in lingua italiana.
za di una relazione negativa tra impulsività ed ossessi-

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basso, assume un certo significato se confrontato con


Per confrontare tra loro i vari gruppi diagnostici relati-
i profili dimensionali degli altri Disturbi d’Ansia, nei
vamente ai punteggi medi di ogni singola dimensione, è
quali queste due dimensioni non hanno in alcun caso
stata utilizzata l’analisi della varianza a una via, effet-
ottenuto un punteggio superiore a zero. Per entram-
tuando i confronti multipli post-hoc con il metodo di
be queste dimensioni, la differenza tra il DOC e altri
Bonferroni.
disturbi come il Disturbo di Panico, il Disturbo d’An-

RISULTATI

Sono stati arruolati 235 soggetti (145 femmine, 90 ma-


schi), con un’età media di 36±14,8 anni; l’inquadramen-

media punteggi SVARAD


to diagnostico categoriale è riportato in Tabella 1.

Tabella 1. Distribuzione delle diagnosi categoriali nel cam-


pione in studio

Diagnosi N
Apprensione Tristezza Aggressività Ossessività Apatia Impulsività Distorsione Disorganiz. Ipocondria Ipertimia
realtà pensiero
Disturbo Ossessivo-Compulsivo 33
Disturbo di Panico 104 Figura 1. Disturbo Ossessivo Compulsivo (N = 33)
Disturbo d’Ansia Generalizzato 18
Disturbo d’Ansia NAS 67
Fobia Semplice 6
Fobia Sociale 7
media punteggi SVARAD

I profili dimensionali della Fobia Sociale e della Fo-


bia Semplice non sono stati tracciati per la scarsa nu-
merosità di pazienti con queste diagnosi presenti nel
nostro campione. I profili dimensionali del DOC, del
Disturbo di Panico, del Disturbo d’Ansia Generaliz-
zato, e del Disturbo d’Ansia NAS sono riportati nelle
Figure 1-4. Apprensione Tristezza Aggressività Ossessività Apatia Impulsività Distorsione Disorganiz. Ipocondria Ipertimia
realtà pensiero
Il profilo dimensionale del DOC (Figura 1) mette
in evidenza come, oltre alle dimensioni di ossessività Figura 2. Disturbo di Panico (N = 104)
e di apprensione/timore, che come prevedibile otten-
gono i punteggi medi più elevati, siano presenti in
modo consistente anche le dimensioni di tristezza/de-
moralizzazione (m=1.42) e di apatia (m=0.82). Sulla
dimensione apatia, i pazienti con DOC hanno ottenu-
to punteggi significativamente più alti dei pazienti
con Disturbo di Panico e Disturbo d’Ansia NAS. An-
media punteggi SVARAD

che per quanto concerne la dimensione tristezza/de-


moralizzazione, nei pazienti con DOC si è osservata
una tendenza ad ottenere punteggi più elevati dei pa-
zienti con Disturbo di Panico (p=0,07) o Disturbo
d’Ansia NAS (p=0,20).
Seppur in misura modesta, nei pazienti con DOC
sono risultate rappresentate anche le dimensioni di- Apprensione Tristezza Aggressività Ossessività Apatia Impulsività Distorsione Disorganiz. Ipocondria Ipertimia
realtà pensiero
storsione della realtà (m=0.21) e disorganizzazione
del pensiero (m=0.15), il cui punteggio medio, pur se Figura 3. Disturbo d’Ansia Generalizzato (N = 18)

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sere considerata come una diretta conseguenza di


questi aspetti, o semplicemente come un epifenome-
no. È infatti ben nota la salienza in questi pazienti, so-
prattutto durante le fasi di scompenso, di emozioni e
media punteggi SVARAD

sentimenti come colpa, vergogna, indegnità, inferio-


rità e fallimento (27). L’aver rilevato, anche se in mi-
sura modesta, aspetti di carattere “psicotico” in pa-
zienti ossessivi, come la disorganizzazione del pensie-
ro e la distorsione della realtà, secondo noi è impor-
tante sia come elemento di diversità rispetto agli altri
Apprensione Tristezza Aggressività Ossessività Apatia Impulsività Distorsione Disorganiz. Ipocondria Ipertimia
Disturbi d’Ansia, sia perché potrebbe essere in rela-
realtà pensiero
zione con le descrizioni di sindromi al confine tra
Figura 4. Disturbo d’Ansia NAS (N = 33) DOC e disturbi psicotici (7-14). A tal riguardo recen-
temente, sulla base di indagini epidemiologiche e stu-
di psicometrici (10, 11), è stato suggerito di rivalutare
nosograficamente un sottogruppo di DOC con carat-
sia Generalizzato e il Disturbo d’Ansia NAS è risul- teristiche schizotipiche.
tata statisticamente significativa. Lo scarso peso relativo della dimensione ipocon-
I profili dimensionali del Disturbo di Panico, del dria/preoccupazione somatica nel profilo dimensio-
Disturbo d’Ansia Generalizzato e del Disturbo d’An- nale del DOC, ottenuto dal nostro campione, rappre-
sia NAS (Figura 2-4) appaiono più definiti e sostan- senta un altro elemento di differenziazione tra DOC
zialmente sovrapponibili, confermando una buona e gli altri Disturbi d’Ansia, nei quali la componente
omogeneità tra questi gruppi diagnostici. In partico- ipocondria/preoccupazione somatica/somatizzazione
lare, presentano valori medi simili sia per la dimen- assume un ruolo centrale. Anche se sono state indica-
sione tristezza/demoralizzazione che per la dimensio- te presunte analogie tra ossessività ed ipocondria (28-
ne preoccupazione somatica/somatizzazione le quali, 30), ci sembra che i nostri dati testimonino l’esistenza
dopo la dimensione apprensione/timore, assumono il di importanti differenze tra l’ansia che caratterizza
ruolo di componenti psicopatologiche maggiori di solitamente i pazienti ossessivi e l’ansia “fobica” che
questi Disturbi d’Ansia. Da notare come la dimensio- in genere si ritrova nei pazienti con altri Disturbi
ne preoccupazione somatica/somatizzazione presenti d’Ansia.
invece un valore medio inferiore nel profilo dimen- I dati evidenziano dunque differenze psicopatologi-
sionale del DOC, con una differenza che è risultata che importanti tra il DOC e gli altri disturbi comune-
statisticamente significativa rispetto al Disturbo di mente classificati tra i Disturbi d’Ansia. Invero, l’an-
Panico. sia psichica, sia generalizzata che situazionale, è una
condizione che, in grado lieve, rappresenta uno stato
d’animo universale e potenzialmente adattativo nel-
DISCUSSIONE l’esperienza umana di fronte a determinate situazio-
ni, mentre in grado di patologia rappresenta un sinto-
La stretta relazione tra ossessività e flessione del mo psicopatologico che è riscontrabile in quasi tutti i
tono dell’umore è stata descritta da tempo (19), tut- disturbi psichiatrici ed ha un evidente carattere tran-
tavia permane ancora molta incertezza rispetto all’e- snosografico. Alla luce di queste considerazioni, può
satta interpretazione di questo dato. Molti Autori in- essere oggetto di discussione se la sia pur innegabile
fatti preferiscono parlare di comorbilità tra DOC e presenza di una componente di ansia psichica nei pa-
Disturbi Depressivi. Tuttavia, è nostro parere che la zienti con DOC giustifichi la classificazione di questo
fenomenologia del DOC non possa essere spiegata ri- disturbo insieme ad altri disturbi ove l’ansia prende
ferendosi esclusivamente ai criteri diagnostici propo- forme molto differenti, come panico, fobie o ansia ge-
sti dal DSM- IV o dalla ICD-10. Determinati assunti neralizzata. Spostandosi da un piano strettamente de-
cognitivi, propri dei pazienti ossessivi, hanno infatti scrittivo a piani più ampi di comprensione psicopato-
una importante influenza sul tono dell’umore. Ci rife- logica, si può osservare che tra il DOC e gli altri Di-
riamo in particolare alla autostima e alle tematiche di sturbi d’Ansia vi sono sensibili differenze: gli Autori
colpa, che nella gran parte dei casi sono preesistenti di orientamento cognitivista pongono enfasi su diffe-
rispetto allo sviluppo di sintomi ossessivi (20-26). In renze nello stile di attaccamento, nelle tonalità emo-
questa ottica, la presenza di umore depresso può es- tive predominanti e nella organizzazione della perso-

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nalità (27, 31-33); gli Autori di orientamento psicodi- 3. Saxena S, Brody AL, Maidment K, et al.: Localized Or-
namico sottolineano l’esistenza di differenti meccani- bitofrontal and subcortical metabolic changes and predictors
of response to paroxetine treatment in Obsessive-Compulsive
smi di difesa (34). Peraltro, tra il DOC e gli altri Di- Disorder. Neuropsychopharmacology, 1999, 21, 683-693.
sturbi d’Ansia vi sono anche differenze nel profilo di 4. Adler CM, McDonough-Ryan P, Saxet K et al.: fMRI of neu-
efficacia dei trattamenti, sia farmacologici che psico- ronal activation with symptom provocation in unmedicated pa-
terapeutici (35), ed anche differenze di ordine neuro- tients with obsessive compulsive. Journal of Psychiatric Re-
search, 2000, 34, 317-324.
biologico. Nel DOC, vari studi di neuroradiologia 5. Fitzgerald KD, Moore GJ, Paulson LA, et al.: Proton Spectro-
funzionale hanno mostrato l’esistenza di specifiche scopic Imaging of the thalamus in treatment-naive pediatric
alterazioni sia anatomiche che funzionali dei rappor- Obsessive-Compulsive Disorder. Biological Psychiatry, 2000,
ti tra la corteccia orbito frontale, il giro cingolato ed i 47, 174-182.
6. Nutt DM: Neurobiological mechanism in Genarilized Anxiety
nuclei della base (1-5), mentre in altri Disturbi d’An- Disorder. Journal of Clinical Psychiatry, 2001, 62, 11, 22-27.
sia come il Disturbo D’Ansia Generalizzato non è 7. Insel TR, Akiskal HS: Obsessive compulsive disorder with psy-
stato osservato un interessamento della corteccia or- chotic features: a phenomenological analysis. American Jour-
bito frontale, ma solo delle strutture sottocorticali nal of Psychiatry, 1986, 143, 1527-1533.
8. Jenike MA, Baer L, Minichiello WE, Schwartz CE, Carey RJ:
(6). Anche se le alterazioni metaboliche, funzionali ed Concomitant obsessive-compulsive disorder and schizotypal
anatomiche a livello della corteccia orbito frontale, personality disorder. American Journal of Psychiatry, 1986,
per quanto specifiche, non possono considerarsi 143, 530-532.
esclusive dei sintomi ossessivi perché le funzioni co- 9. Iida J, Iwasaki H, Aoyama F et al.: Clinical features of child-
hoodonset schizophrenia with obsessive-compulsive symptoms
gnitive superiori non possono prescindere dall’inte-
during the prodromal phase. Psychiatry and Clinical Neuro-
grità di alcune aree della corteccia frontale, questi science, 1995, 49, 201-207.
studi hanno comunque documentato differenze ap- 10. Norman RMG, Davies F, Malla AK, Cortese L, Nicholson IR:
prezzabili tra il DOC e gli altri Disturbi d’Ansia. Relationship of obsessive- compulsive symptomatology to anx-
In base a queste considerazioni, può essere giustifi- iety, depression and schizotypy in a clinical population. British
Journal of Clinical Psychology, 1996, 35, 553-566.
cato nutrire qualche dubbio sull’opportunità di assi- 11. Sobin C, Blundell ML, Weiller F, Gavigan C, Haiman C,
milare il DOC agli altri disturbi classificati nella cate- Karayiorgou M: Evidence of a schizotypy subtype in OCD.
goria dei Disturbi d’Ansia, a meno che con tale cate- Journal of Psychiatric Research, 2000, 34, 15-24.
goria si vogliano semplicemente indicare tutti quei di- 12. Eisen JL, Rasmussen SA: Obsessive compulsive disorder with
psychotic features. Journal of Clinical Psychiatry, 1993, 54, 373-
sturbi nei quali l’ansia non raggiunge livelli di grado 379.
psicotico. Una simile risoluzione potrebbe tuttavia 13. Tibbo P, Kroetsch M, Chue P, Warneke L: Obsessive-compul-
farci dubitare del fatto che la psicologia clinica e la sive disorder in schizophrenia. Journal of Psychiatric Research,
psichiatria non abbiano compiuto, come invece è ac- 2000, 4, 39-46.
14. Poyurosky M, Hramenkov S , Isakov V, Rauchverger B, Modai
caduto, importanti passi avanti dall’epoca del sia pur I, Schneidman M, Fuchs C, Weizman A: Obsessive-compulsive
utilissimo concetto di “nevrosi”. disorder in hospitalized patients with chronic schizophrenia.
Ci sembra di poter concludere che, malgrado i limi- Psychiatry Research, 2001, 102, 49-57.
ti imposti a questo studio dal disegno trasversale e da 15. Ravizza L, Maina G, Bogetto F: episodic and chronic Obses-
sive-Compulsive Disorder. Depression and Anxiety, 1997, 6,
una numerosità campionaria non particolarmente 154-158.
elevata, i risultati evidenziano comunque differenze 16. Biondi M, Picardi A, Gaetano P, Pasquini M, Speca A, Pancheri
psicopatologiche importanti tra il DOC e gli altri di- P: Le dimensioni psicopatologiche dei disturbi depressivi:
sturbi comunemente classificati tra i Disturbi d’An- struttura fattoriale della SVARAD in una popolazione ambu-
latoriale. Rivista di psichiatria, 2001, 36, 69-73.
sia, e suggeriscono l’opportunità di ulteriori ricerche 17. Pancheri P, Biondi M, Gaetano P, Picardi A: Costruzione della
volte a chiarire meglio quale sia il più corretto inqua- “SVARAD”, una scala per la valutazione rapida dimensionale.
dramento nosologico del DOC. Rivista di psichiatria, 1999, 34, 72-83.
18. Pancheri P, Picardi A, Gaetano P, Pasquini M, Puzella A, Di
Fabio F, Biondi M: Validazione della scala per la valutazione
rapida dimensionale “SVARAD”. Rivista di psichiatria, 1999,
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