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Letteratura italiana e contemporanea

Lez. del 5 marzo

Prof. Bacchereti B006799.

Italo Calvino alla vetta del canone 900 esco, ha sperimentato tutte le correnti narrative dal dopoguerra (1850) in poi, senza mai integrarsi in alcuna di queste; conoscere Calvino significa confrontarsi con 40 anni di letteratura. un critico e promotore di scrittori e lavorava per Einaudi. Cronologia e luoghi di Calvino. un uomo riservato nel privato,per lui conta l'opera e non la biografia. Nasce a Santiago (Cuba) nel 1923, si trasferisce a S. Remo dove passa l'infanzia e il liceo. La Liguria uno dei paesaggi fisici che ritroviamo nell'opera di Calvino; (paesaggio ligure e citt sono 2 luoghi per eccellenza nelle sue opere) compressa tra mare e monti (spazio chiuso + orizzonte marino). Ha una formazione laica, esonerato dalla religione per volont del padre in pieno regime fascista, rappresentava una vera e propria eccezione. Ringrazier poi i suoi genitori per aver preservato la sua libert e indipendenza di pensiero. 1945 Data importante per tanti intellettuali che prendono parte alla lotta partigiana nelle colline di san Remo: Italo entra nelle brigate partigiane Garibaldi (rosse e comuniste, diverse dalle azzurre moderate cattoliche dove milita Ferroglio). Questa esperienza lo aiuta a fondare la sua identit, inizia la sua attivit di scrittore attivo coi racconti sulla Resistenza e il primo romanzo Il sentiero dei nidi di ragno 1947 che ebbe grande consenso, un compromesso tra realismo e fantasia e autobiografia; fu appoggiato da Vittorini e Pavese: Vittorini lavora per Einaudi e respinge il manoscritto di Tommasi da Lampedusa Il gattopardo perch ritenuto anti-storico, svilisce il Risorgimento; Pavese era maestro del Nuovo Realismo Italiano, port in Italia la letteratura americana 8900esca,infatti grazie alle sue traduzioni Calvino conosce Hemingway; la sua vita finisce col suicidio nel 1950 e Calvino perde un padre, ma si porter sempre dietro l'etichetta che lui gli diede: Scoiattolo nella penna perch capace di essere leggero e creativo dentro la realt vissuta. 1946 Entra all'Einaudi e studia lettere a Torino: dal '45 al '50 vige la prima fase della sua carriera che parte dalla pubblicazione del Il sentiero dei nidi di ragno e arriva fino alla Trilogia degli antenati. Questo il momento del Calvino realistico che col suo stile narrativo costruisce le cronache della Torino industriale, operaia, in mano al partito comunista che la governa coi suoi organi culturali (giornali tipo Paese sera); l'influenza di Marx, Gramsci si faceva sentire, c'era l' utopia di un mondo nuovo, post-guerra, nato grazie alla Resistenza e dove l'intellettuale ha il compito di costruirlo. Calvino si iscriver al P e lavorer in segheria. .C

Lez. Del 6 marzo (prima parte mancante)


Calvino passer in una posizione opposta al comunismo perch non condivideva la linea di Togliatti, schierato a favore della politica di invasione dell'URSS (in Ungheria). 1956 ritira la tessera del partito assieme a Vittorini, che si separa da Togliatti a causa di un motivo culturale, la sua rivista Il Politecnico, sovvenzionata dai comunisti, deve diventare di parte, educando le masse solo in un certo senso; Vittorini rifiuta questo dirigismo sostenendo la autonomia della critica. Il politecnico chiude. Il barone rampante nasce con la denuncia verso la speculazione edilizia degli anni'50 che porter al boom economico del '60, racconta dello scempio paesaggistico in Liguria. La storia scritta in terza persona, ed autobiografica al 95%. Trama: una famiglia ligure ha una casa con un gran giardino in parte edificabile, due fratelli vogliono costruire ma finiranno in mano ad uno speculatore; si pu leggervi un fallimento da parte dello scrittore ad inserirsi in questo sistema a lui estraneo. Il cavaliere inesistente 1959, ultimo racconto del primo periodo calviniano, viene seguito da un altro racconto breve che, per quanto possa sembrare diverso, gli somiglia: La nuvola di smog. Questi due racconti differiscono per temporalit (uno ambientato nel medioevo con

un'armatura senza corpo, l'altro nella realt urbana, grigia,industriale di Torino).Con la raccolta dei racconti di Italo in Trilogia popolare si chiude la prima parte della sua creazione (194560). Inizia la seconda parte, che va dal 1963- ???? . Nel '63 pubblica La giornata di uno scrutatore, diversa dai fantastici/realistici. Trama: l'alter-ego di Italo, Amerigo Ormea .. Nel 1964 in seguito al matrimonio e alla nascita della figlia, si trasferisce a Roma dove vive per 3 anni prima di andare a Parigi 1967 per 13 anni, una sorta di auto-esilio dall'Italia,dove frequenta intellettuali e studia da eremita. Le cosmicomiche sono una novit, racconti a + riprese in diverse edizioni (prima i 12 racconti, poi viene aggiunto T con 0) Il castello dei destini incrociati unisce 2 parti: la prima omonima e nobile, l'altra si intitola La taverna dei destini incrociati .Con questi racconti Calvino fa l'esperienza della letteratura combinatoria. Dopo il 1970 scrive Le citt invisibili per poi cambiare rotta e tornare al romanzo nel 1980 con Se una notte d'inverno, un viaggiatore che un romanzo anti-tradizionale. Una pietra sopra un punto di svolta: racconta quello che lui stato come scrittore, pensava di costruire la societ col suo operato, ma si accorge che la societ italiana. Illusione iniziale (costruire societ costruendo letteratura) societ non padroneggiabile, mobile (sfugge a schemi e domini come la letteratura). Si concentrer sul lettore, sul destinatario, l'atto letterario per chi legge. Da il senso di una storia conclusa per poi ripartire. Il saggio di partenza del libro Il midollo del leone 1955, sintesi di tutto il decennio (metafora della scelta, della potatura che pervade tutta l'ideologia di calvino.) letteratura civile e morale impegnata nella problematica culturale della sinistra post-resistenziale. Il menab la disposizione degli articoli in una pagina di giornale.

Lez. del 7 marzo


Neo- avanguardia letteraria fa riferimento al futurismo

Lez. Del 8 marzo


I sentiero dei nidi di ragno, ci trasferisce la esp k fa con ??? vuole creare un modello narrativo per distanziarsi da romanzi , nuovo modello, punto di vista regressivo distante dal suo, lo trova con una ragazzetto che va con una prostituta, si cerca di relazionare col mondo adulto nel mondo proletario popolare, ha confronto con la sorella. In questo romanzo convergono violenza del sesso e violenza, che convergono nello sguardo estraniato del ragazzo innocente, che non comprende. Mescola ingenuit con la realt cruda. In una lettera del 1947 Calvino definisce i sentieri scabroso e difficile, racconta lo schifo della sessualit, un boccone amaro da ingoiare per i conservatori benpesanti. Deriva anche dalla educazione famigliare che ha ricevuto, i suoi genitori lo giudicano male. La struttura del romanzo: 12 capitoli raggruppabili in 3 blocchi narrativi: il 1 ci presenta il punto d partenza della storia di tipo fiabesco/favolistico, dove gli viene affidato un compito dagli adulti, rubare l'arma a un soldato tedesco la nera (??); riesce a rubare la pistola e la porta in osteria al gruppo degli adulti per essere accettato, invece viene sminuito. La nasconde in un posto che sembra incantato, dove i ragni fanno il nido, diventando una specie di talismano (ritorner alla fine del racconto). Viene arrestato e salvato da un partigiano a cui far da aiutante al gruppo partigiano. Finisce qui il primo blocco, saturo di allusioni alla guerra che era in corso nella realt. Il secondo blocco vede la seduzione tra due membri del gruppo partigiano. C' uno stacco nel cap. 9, capitolo ideologico, una zeppa. Pavese giudica il romanzo come neutrale dallo scavo psicologico (L'isola del tesoro di Stevenson vista da un ragazzino) un romanzo di avventure dove un bambino scopre il mondo bestiale dell'amore e la guerra, contrapposizione tra mondo sporco e aspirazione alla purezza, alla fratellanza. C' una sfasatura quando il p.d.v. del ragazzo viene sostituito da un altro per esigenze intellettuali; giustifica la scelta di non togliere il capitolo 9 perch il romanzo era nato cos e toglierlo adesso avrebbe significato strappare il romanzo alla sua storia. Se era nato cos vuol dire che quel tempo richiedeva anche una spinta ideologica. La lingua semplice, popolare, anche fantastica. La giustiziazione della spia vista come un gioco. Primo racconto che cerca il consenso dell'esperienza

partigiana, non una cronaca. Finisce con un finale ambiguo, il cugino ha l'incarico di giustiziare ??? con la pistola. Realismo della storia: straniamento all'apertura dal romanzo quando c' il dialogo per affidare il compito al ragazzo dove fa riferimento ai gap ovvero gruppi d'azione partigiana, parola di cui il ragazzino ignora il significato. In carcere incontra lupo rosso che lo aiuta a scappare, un ragazzino di 16 anni gi partigiano,gi leggenda, lo conosce in una dimensione fantastica, non gli sembrava vero.

Per quale motivo sceglie di rappresentare la resistenza attraverso uno scalcinato gruppo? Prover poi
rimorso per aver dato una rappresentazione che non rende giustizia ai suoi compagni. Lancia due sfide: sacerdoti e detrattori: (1947) sacerdoti che gi dopo un anno dalla liberazione il fronte dei benpensanti approfittava della situazione di sbandamento del dopoguerra (disarmare le bande armatisi durante la guerra) per dire visto, lo si era detto che la resistenza finiva cos.. (Carlo Lucarelli con L'estate torbida racconta il clima di difficile ripresa della normalit). Con questo libro Calvino vuole rispondere ai benpensanti, anzich rappresentare eroi, rappresenta anti-eroi ma ci fa notare che anche nei peggiori partigiani scatta qualcosa, un sentimento di umano riscatto che li rende migliori pure dei benpensanti, forze attive nella storia. Il libro non fu visto come oggetto su cui costruire una discussione ma solo come romanzo. Contro gli esaltatori, la battaglia si sposta ora dentro il partito di sinistra che fa della Resistenza un valore assoluto; prevale l'elemento dirigista dentro la letteratura (?), che porta idealizzazione. In quegli anni si chiedeva all'autore di creare eroi positivi, (realismo socialista Lukacs) personaggi portatori di idee socialiste e valori; volevano una letteratura educativa che vuole formare politicamente il popolo attraverso immagini formative-pedagogiche da cui prendere modelli e spunti comportamentali-normativi. (Vasco Pratolini, Metello ambientato a Firenze parla di un muratore durante lo sciopero).

Lez 14 marzo
1930: Pavese traduce un sacco di romanzi americani, contribuendo ad alimentare il mito dell'America, il paese delle enormi potenzialit, della forza, il mondo nuovo che contribuisce a sfatare il clima di chiusura e pesantezza del regime. Nasce negli anni '30 il mito dell'America: cinema hollywoodiano americano e letteratura (Hemingway). La lingua americana anti-letteraria e anti-retorica; questa lezione di stile assunta da Pavese ed altri autori (Emilio Cecchi diceva, basta guardare a Verga non occorreva andare fino all'America). Col crollo del regime croller anche il mito americano. Lettura del ritorno sui propri passi degli autori italiani

Vittorini: l'America un oriente favoloso dove l'uomo legge se stesso ricercandosi nel colore locale; la vita concreta non ha sottintesi ideologici. Pavese: America paese del lavoro e dello scontro simbolico con le forze della natura, ne esempio Moby Dick,connubio tra due elementi: realismo (rappresentazione/ambientazione della vita dei balenieri) + elem. di carattere mitico (balena bianca Moby Dick incarna la natura violenta/malvagia). America un teatro dove si recita il dramma umano con pi franchezza. 1947 Per Pavese abbiamo un passo indietro: perdita del magistero della cultura americana a causa della caduta del regime fascista, senza i regimi totalitari l'America non pi vista all'avanguardia ma soggetta al pericolo di una nuova forma totalitarista; la novit pu arrivare anche dall'Europa, anzi, gli americani hanno imparato dagli Europei e dai tedeschi,non occorreva uscire dall'Europa per diventare neo realisti (il cinema neo realista ripreso dai neorealisti tedeschi del 1800). 1951: Calvino testimonia come avviene il passo indietro nella prefazione del libro Einaudi che raccoglieva tutti i saggi americani di Pavese; nell'America ci si rifugia come utopia, allegoria sociale, ma quello di cui si aveva bisogno in quel periodo ed ugualmente importante.

La lezione americana nel dopoguerra viene persa, si ritrova nel neorealismo: fonda la propria estetica, il proprio valore artistico letterario nella squallida quotidianit, nelle classi pi basse e modeste anche dal pdv linguistico. Le lezioni del 1948 con la sconfitta del fronte di liberazione frenano l'entusiasmo della rivoluzione. Per Calvino la ragione di fondo di questa frattura accorcia la distanza tra cultura letteratura tra popolo e intellettuali, sulla base delle esperienze comuni vissute. Molte persone raccontano se stesse durante la guerra.. c' una narrativa collettiva, spontanea, volta a raccontare esperienze e a ricercare un

linguaggio semplice, pi comunicativo possibile, avvicinandosi al gergo e al volgare, allontanandosi da ogni esercizio estetico/stilistico. Il racconto parlato orale ha una sua forma, dal momento che viene raccontato, viene stilizzato. Le storie sono materiale grezzo ma gli scrittori non vogliono documentare ma esprimere loro stessi e le incertezze del periodo. Pavese e Calvino rappresentano un filone di continuit. La narrativa neorealista si pu dividere in 2 gruppi:

1) Temi legati all'esperienza della Guerra Mondiale: ritirata delle truppe italiane dalla Russia,
Stern il sergente nella neve ,memoria sui campi di sterminio Se questo un uomo Primo Levi, sulla lotta partigiana uomini e no Vittorini, lotta di Milano dove i non-uomini sono i fascisti e i nazisti; si mescola qui la forza del reale (attentati, rappresaglie) a cui sovrappone l'introspezione, l'analisi psicologica del protagonista (scritta in corsivo). Beppe Fenoglio I 23 giorni della citt di Alba 1952 Il partigiano Jhonny, Una questione privata che secondo Calvino il vero romanzo sulla resistenza, presa nella sua globalit, non come cronaca ma come parte del destino umano, rappresentato nel destino del protagonista che sovrappone alla lotta un fatto privato: capire se la moglie lo ha tradito.

2) Nel neorealismo c' un doppio registro, ben rappresentato da Fenoglio: tensione verso la
resistenza e tensione a rappresentare la miseria di certe zone sociali e le loro problematiche. Il secondo filone si diffonde negli anni 1950 ed pi orientato a una letteratura formativa, che ha il compito di educare le coscienze attraverso storie e personaggi positivi che indirizzano a una rivoluzione sociale guidata e fondata sugli ideali propugnati dalla sinistra (Metello) Spaccanapoli una raccolta di racconti di Domenico Rea, storie legate al vicolo, ai problemi di Napoli. Carlo Levi Cristo si fermato a Eboli.

Vasco Pratolini il maggior rappresentante del secondo filone, uno scrittore popolare non borghese,
rappresenta il tessuto urbano fiorentino, soprattutto il quartiere su cui si focalizza; lui osserva dal basso e da una visione solidale della realt: il popolo una forza vitale che tutto condivide. Cronache dei poveri amanti il racconto di una piccola comunit, Via del Corno negli anni '30, durante la presa del potere del fascismo dove si vivono le prime tensioni. Del Pratolini storico e non pi cronachista ritroviamo i 3 romanzi del ciclo una storia Italiana :

Metello muratore fiorentino che vive il primo sciopero nazionale del 1902,si forma ad una idea
politica di lotta e riscatto per la quale lotta e finir in carcere. Questo romanzo si inserisce nella narrativa neorealista della seconda linea,ma c' maggiore attenzione a problematiche di tipo ideologico-politico; ritenuto il punto di chiusura del neorealismo perch scatena una discussione di denuncia (1955) verso la narrativa neorealista facendo cadere il punto fondante di questo movimento: - l'impegno (Sartre,nel saggio che cos' la letteratura usa il termine impegno, indaga sul ruolo che poteva avere la letteratura nel dopoguerra, parla di impegno dello scrittore nell'interpretazione e nella direzione del proprio tempo, lettura e azione; un saggio importante perch un assoluto per gli scrittori dell'epoca) o tensione morale (Calvino). - Impegno pu essere anche politico-ideologico, come ci spiega il realismo socialista sovietico, promosso in Russia (Lukacs eroi positivi che creano coscienze...); Verr notato che questo tipo di realismo mancante. La polemica del 1955 interna alla sinistra ed ben rappresentata dalla posizione di due critici: Carlo Salinari e Carlo Muscetta. Per Muscetta metello un romanzo fallito perch non rappresenta il percorso di formazione ideologica del protagonista, non tiene di conto della lotta di classe ne analizza la classe di provenienza del muratore. Per Salinari i limiti trasmessi dal romanzo sono elementi realistici, perch non sono guidati, hanno debolezze tipiche del vero personaggio che non al servizio dello scrittore. L'impegno comunque rispettato.

Lo sciaro affronta i problemi dell'evoluzione storica della classe borghese nel secondo dopoguerra. Si apre con un epigrafe tratta da Montale, un richiamo letterario.

Allegoria e derisione Tratta il problema del rapporto tra intellettuale e societ negli anni '30 fino
alla contemporaneit. Passer poi a analizzare altre classi e anche Roma.

Lez. Del 19 marzo


Concetto di verosomiglianza..? Distinzione tra il racconto fattuale e quello finzionale: quello fattuale si propone di raccontare i fatti, aderenza fedelt ai fatti cosi come si sono svolti nel tempo es racconto di inchiesta, il documento, la cronaca, in epoca neorealistica infatti proliferano i titoli che portano dentro la parola cronaca, resoconto, memorie e autobiografie, tutto ci che fa riferimento a una esperienza diretta ( Cronaca famigliare di Pratolini ) e anche Calvino nella sua trilogia cronache degli anni '50 . Il racconto finzionale si inventa una storia, una fiction, tratta dalla realt o fantasia; nel caso del realismo gli avvenimenti sono verosimili (Il sentiero dei nidi di ragno finzionale, distorce la realt del partigiano e la veicola come vuole. In una prima fase (anni '50) prevale il racconto fattuale, per poi lasciare il posto al realismo finzionale con il realismo socialista (es Metello). Notare che al termine realismo bisogna sempre accostare un aggettivo per qualificarlo. Il realismo una forma di espressione sempre conforme alla realt ma trascende il piano della vita quotidiana, il compito suo svelare i problemi che si celano dietro ai fatti, raccontandoli. Rappresenta il tipico umano e sociale di un certo periodo storico; rappresenta le forze sociali e le basi economiche del certo periodo storico (critica di Muscetta a Metello che non tipico e non svela queste basi economiche). Per Stalin lo scrittore ingegnere delle anime che costruisce le coscienze politiche-istituzionali; in Italia nascono delle critiche: Carlo Vo?? propone agli scrittori una indagine, devono descrivere il realismo, quello di Carlo Emilio Gadda elenca i difetti, i neorealisti si fidano troppo della realt e la raccontano senza approfondirla, manca l a verticalit, l'indagine. Altro aspetto negativo quello ideologico: si rappresenta una realt gi distorta dalla realt ideologica, quindi non c' un vero atteggiamento di conoscenza, manca la curiosit e il dubbio, si troppo sicuri delle idee proprie. Problema di forma per il neorealismo, Calvino cerca di trovare una forma nuova e scrive ben 3 romanzi, provando una forma nuova: Trilogia dei romanzi mai nati (?43- 58) il bianco guerriero e il giovane del Po, romanzo di formazione generazionale sullo sfondo della storia italiana degli anni '40-'50; La collana della regina; sono tutti romanzi non riusciti ma ci interessa l'ossessione di Calvino per questa nuova forma (Rivista Officina di Pasolini). Scrive Il visconte dimezzato per riposarsi, non voleva che gli si attaccasse addosso l'etichetta dello scrittore fantastico ma Vittorino lo convince a pubblicarlo. Le cronache degli anni '50 sono un puzzle della sua societ contemporanea; questi racconti sono La formica argentina,La speculazione edilizia (1957), Che spavento, l'estate! L'ultima La giornata di uno scrutatore che chiude l'esperienza del '50, aprendo anche il secondo periodo calviniano. Esprimono la negativit del reale, anche i personaggi dei racconti verranno assorbiti nel negativo, non si rifugiano nella utopia Cosa non fiaba per Calvino? Non c' fantasticheria evasiva, meraviglia, modello narrativo costruito sulla avventura, contrasto tra l'io di un personaggio e la realt esterna; questo confronto da vita a delle prove, interessato al ritmo, alle prove da superare. La prova mette a fuoco il destino del personaggio

Lez del 21 marzo (manca quella del 20)


Il visconte dimezzato una storia di tipo meccanicistico, stabilito quale met buona e quale cattiva, ognuna agisce con la sua morale. L'unica uguaglianza l'invaghirsi di Pamela e il tentativo di

conquistarla, sposer entrambi. A Calvino non interessa il tema del bene/male ma la frattura dell'identit e l'aspirazione alla completezza. Il visconte cattivo tende a dimezzare tutto ci che tocca, quello buono a ricompone, sana gli oggetti divisi. presente anche il brigantaggio. La ricomposizione della identit passa attraverso un percorso conoscitivo da entrambe le parti, acquisizione di saggezza. Il dimidiamento la condizione dell'uomo contemporaneo, visto dal pdv marxista oppure da quello freudiano, (contrasto tra io e super-io) il concetto sempre il doppio, lo spezzamento che neutralizza l'armonia. Lo scienziato fa bene il proprio lavoro ma non conscio della destinazione sociale delle sue invenzioni (bomba atomica). Il dottor Trelawney, Medardo, i lebbrosi che rappresentano l'edonismo, decadenza felice,e gli ugonotti che sono l'opposto (moralit e concezione di sinistra di Weber) sono personaggi allegorici. Un altro esempio di dimidiamento quello tra Est e Ovest, capitalismo e comunismo; una entit totalitaria mondiale un utopia, quello che pu creare unit approfondire i codici personali, quello che si , il racconto quindi si riconduce al tema narrativo che interessa all'autore: una persona si impone una regola e la persegue fino in fondo, senn non avrebbe identit, non sarebbe nessuno.

Lez. Del 27 marzo (manca quella del 26)


La seconda chiave di interpretazione va oltre le ragioni di quel tempo e si propone come discorso etico, la figura umana sempre proponibile, si obbedisce a una regola autoimposta e liberamente scelta. Questa la chiave di lettura che riprende per la Trilogia degli antenati e per il Barone rampante.1957 -> (tema centrale del barone ricordare che la speculazione edilizia) Tra Calvino e Cosimo (protagonista del Barone) c' identificazione, dunque una specie di alter-ego di Calvino; la cornice della vicenda burlesca e l'atmosfera settecentesca libertina, c' spazio per il gioco e il divertimento che intersecano con gli aspetti pi seri e allegorici e con l'avventura (Spagnoli esuli). Cosimo un ritratto morale con connotati precisi,ha idee ferme e le persegue: non scende mai dal suo albero; Cosimo ha contatti con ambienti culturali e con le donne, amore e sessualit si intrecciano. In tutti i racconti di Calvino c' la misoginia (esasperata nel Sentiero dei nidi di ragno), qui presente con Viola, capricciosa e a tratti razionale, barocca e poi romantica. Il Visconte legato alla operazione fantastica. Nel Barone c' un passo importante: la critica mossa da tutti il cambiamento di tono tra la prima (Stevensoniana perch avventurosa,ottiene maggiori consensi) e la seconda parte (accentua troppo il grottesco e l'allegorico, perdendo coerenza); la correzione di Calvino nel 20 capitolo: agisce sulla voce narrante, il narratore era Biagio, il fratello minore; nella seconda parte a Biagio viene tolta la funzione narratrice (come testimone oculare) per passarla allo stesso Cosimo: Biagio racconta i pi modi in cui Cosimo trasferisce a lui la realt, dando una impressione finzionale al racconto.(Cosimo racconta le cose con versioni differenti a seconda delle situazioni in cui si trova). Lettura dell'episodio della morte del cavaliere secondo la prospettiva di Cosimo, di cui Biagio ci da diverse versioni. ( o la pi verosimile??). Nel Il castello dei destino crociati ritorna questo aspetto di inventare storie che, partendo dagli stessi materiali saranno totalmente diverse, da pochi elementi si riesce a raccontare storie differenti.

Calvino non contrario alla corsa verso lo spazio, al progresso scientifico, a patto che sia finalizzato a un progresso che abbia ritorni sul nostro pianeta. Cosimo si incontra con gli spagnoli esuli e ne incuriosito, vive con loro per un certo periodo di tempo, avendo una relazione amorosa con la figlia di uno di essi: Ursula; la relazione si interrompe quando Carlo III di Spagna revoca la prescrizione dell'esilio, Ursula vorrebbe che Cosimo la seguisse, ovviamente lui rifiuta la proposta perch non vuole scendere dall'albero e venire meno al suo proposito morale. L'intellettuale ateo e comunista quale Cosimo , si avvicina a problematiche religiose, i gesuiti si accorgono tardi della sua infiltrazione e ci sar poi uno scontro. Duello di spada tra padre Sulpicio e Cosimo, pacificato da El Conde. Poi c' il rifiuto della proposta di Ursula che Calvino classifica non come una ritirata ma una resistenza.

1956 Calvino si ritira dal partito comunista con una lettera pregna di sconfitta, si considerava un intellettuale militante ma si rende conto che questa militanza pu continuare solo se si allontana dal partito che lo ingabbia. Il partito ha commesso degli errori,pecca di dirigismo centralista che mina il

rapporto democratico con la base popolare. Altro errore l'appoggio della invasione russa, perch c' uno schieramento contro gli operai dell'Ungheria da parte di un sistema che dovrebbe appoggiare gli operai stessi. Tuttavia lui resta comunista (resistenza di Cosimo).

Lez. 28 marzo
Il finale la morte di Cosimo, l'epilogo l'incontro con Napoleone; inizia la Restaurazione, vittoria delle parti oscurantiste, finiscono le belle speranze del 1700. Biagio l'altra faccia di Cosimo, un uomo ordinario ma percepisce comunque la tristezza della disillusione. La vicenda termina con un epigrafe alla memoria di Cosimo che avrebbe potuto insegnare qualcosa agli uomini solamente vivendo come ha vissuto lui. Pure la morte di Cosimo eccentrica, non c' un cadavere ma una sparizione, che permette a Cosimo di diventare leggenda: si arrampica fin incima all'albero e una mongolfiera lo porta via verso il mare, quando essa approda, Cosimo non c' pi: nemmeno la morte pu riportarlo nella terra e sulla terra. Le osservazioni finali di Biagio recuperano la scrittura, la realt esiste perch si concilia sullo scrivere, il cielo vuoto senza alberi l'immagine della Liguria rappresentata nella speculazione edilizia (furia della scure). C' un richiamo all'esotico, il paesaggio ha piante provenienti da altri paesi e si identifica con la scrittura, concludendosi nel nulla (pagina bianca/sparizione di Cosimo). I passi in cui si sottolinea il tema della presenza di Cosimo nella vita cittadina: Sperimentazione della forza dell'associazionismo:episodio dell'incendio nel bosco nel quale lui prende parte attiva dando consigli, organizzando un pronto intervento. Gli uomini sono pi forti se uniti. Questa idea cade pi avanti quando scopre che non sempre le unioni sono positive. Tema dell'amore, percorre a pi livelli la storia: grande amore rappresentato da Viola, l'episodio pi esteso nel racconto (3 capitoli). Il cane bassotto che fa compagnia a Cosimo li fa ritrovare. Si scontrano due idee di amore: Viola istintiva, capricciosa, Cosimo la parte razionale.

Il cavaliere inesistente si interessa alla situazione esistenziale dell'uomo artificiale, ovvero il prodotto della societ consumistica, non ha pi un rapporto critico col mondo esterno ma si ingloba nella realt. Si vive una alienazione,una perdita di s vivendo nell'indifferenziato. Dalla riflessione nasce un immagine: un armatura vuota che vive solo per ci che appare. La vicenda si colloca ai tempi di Carlo Magno, in pieno medioevo, introduce il tema della non-identit anche se stato scritto nel 1959, epoca di incertezza storica (avanguardie francesi) Il protagonista Agilulfo. Calvino per la trama del romanzo si rif ai romanzi cavallereschi (Ariosto), si dice che un'operazione iper-letteraria perch si rif a precedente materiale letterario e non ad un esperienza vissuta. Un cavaliere dall'armatura bianca, pulita, ci trasmette un'immagine del personaggio perfettino. Sullo scudo c' uno stemma che usa il meccanismo del mise en abime, un immagine che contiene se stessa tante volte. Lo stemma illeggibile. Si rifiuta di mostrare la faccia al re Carlo perch non esiste (elemento del fantastico). la forza di volont che muove l'armatura, la consapevolezza di aver compiuto un gesto nobile: difendere l'integrit e l'onore di una fanciulla, tema tipico medioevale ripreso dall'Orlando furioso di Ariosto. Il motore della trama la smentita dell'impresa compiuta da Agililfo da parte di ??

Lez. 3 aprile
Tema dell'incipit= L'attacco del racconto non saprai cosa ti porter a raccontare, (sliding doors: all'inizio si trovano mille avventure, mille strade da scegliere 2 inizi diversi portano a strade diverse) La morte naturalmente posta nel ciclo vitale. Nel 1900 ci si concentra sul potere della parola, un potere libero dalla propaganda fascista. Un esempio

di questo potere il motto di Auscwitz : il lavoro rende liberi; le avanguardie dunque mistificano la parola tentando di ripulirla e conferendole un valore formativo, positivo. Anni 50 grande fermento letterario e culturale, ci sono 2 casi letterari importanti, 2 romanzi pubblicati tra il '57 e il '58: Carlo Gadda Il volume e Quel pasticciaccio brutto de via Merulana che usa il romanzo poliziesco per indagare su un fatto avvenuto a Roma, in via Merulana nel 1927, pieno fascismo; recupera la struttura neorealistica per l'impiego del dialetto e delle rappresentazioni delle varie classi sociali. Plurilinguismo che raffigura varie parti d'Italia, veneti napoletani,romani..pluristilismo, i registri stilistici variano, colloquiale,gergale...il romanzo non punta alla mimesi ma al come si dicono le cose. Tutto il romanzo ruota intorno alla rappresentazione e l'espressione del male attraverso il delitto irrisolto, si contraddice la natura del romanzo poliziesco che richiede la risoluzione del delitto (questo tipo di romanzo nasce in un'epoca positivista); Calvino nelle sue lezioni americane fa riferimento a una citazione di Gadda da questo romanzo (la molteplicit rappresentata con la metafora del groviglio, Calvino user pi volentieri quella del labirinto: se si dentro non si trovano vie d'uscita, se lo si guarda dall'alto c' un ordine, una costruzione geometrica dove possibile una via d'uscita.) Altro romanzo Il gattopardo di Giuseppe Tommasi di Lampedusa, romanzo storico risorgimentale (ambientato in Sicilia al tempo di Garibaldi) che usa una prospettiva critica ( i vice-re ). Un principe siciliano vive l'epoca del risorgimento con disincanto, spiega il processo risorgimentale come un atto di conquista da parte del Piemonte, che comunque non riuscir a cambiare niente (Necessario che tutto cambi perch tutto resti uguale citazione anti-risorgimentale). I rapporti di potere non cambiano anche se cambia il periodo storico, la storia non portatrice di nuovi assetti e nuove speranze. Pessimismo nel gattopardo, la ricerca letteraria nostalgico-elegistica ed presente una riflessione sulla morte; anche Calvino registra questo cambiamento nella narrativa, identifica questa corrente come elegiaca (Cassola e Giorgio Bassani?) volta alla memoria, al ricordo (Giardino dei finzi continui??? ), colma di malinconia e che sacrifica la ragione a questo tipo di letteratura. Il saggio del '59 di Calvino una critica non contro questi scrittori ma contro la neo-avanguardia francese, (Noveau roman cole du regaud). Gli scrittori francesi sono: Alain Robbe Grillet, Natalie Sarraute, Michel Pauter ????? Grillet dice che questa scuola cerca nuove forme romanzesche per esprimere o creare nuove relazioni tra uomo e mondo. Inventare il romanzo inventare l'uomo.

Lez del 4 aprile


Contemporaneamente al cavaliere inesistente esce un saggio dove fa una lista di arti a lui contemporanee, tipiche del dopoguerra: il ruolo dello scrittore nasce dallo stesso elemento (la reazione alla ferita della realt esterna), che sia scrittore che opera da recluso, che attivista. Quale il posto dell'uomo? Chi pu appoggiarlo? Cita ora due autori: Gadda e Pasolini che partendo dalla descrizione di una zuppa e tramite l'attrito di un pensiero fanno nascere la coscienza individuale. Si passa dalla letteratura della oggettivit si passa a quella della coscienza morale. Dialogo immaginato tra Calvino e Cassola (corrente elegiaca), due scrittori disperati che sottolineano la dimensione falsa del loro tempo; due linee diverse: Pasolini dice che bisogna essere fuori dal tempo, dalla storia, Calvino no. Critica la conoscenza che avviene per mezzo dei giornali, le conoscenze scientifiche non soddisfano la nostra curiosit, i problemi sociali devono essere guidati dalla cultura, scrivere un romanzo non inutile: pensare cosa ha significato un libro come Gomorra. La giornata di uno scrutatore1963, fa parte del filone realista (La formica argentina). Sembra il libro meno calviniano di tutti invece contiene forti elementi autobiografici. L'esperienza dello scrutatore va raccontata, ricca di impressioni tanto da non riuscire a comunicarla. Un libro strano perch continua apertura di parentesi, descrive la giornata di Amerigo ma ogni fatto poi scomposto in riflessioni, critica al sistema politico ed esposizione del proprio pensiero. Il mondo del gottolengo viene a contatto con quello reale, ci si chiede se potesse essere un mondo possibile. All'elemento narrativo si sovrappone quello polemico-riflessivo, introdotto dalle parentesi. Le persone del gottolengo provengono dalla povert, dagli incesti dei contadini, sono errori genetici naturali incrementati da quelli artificiali. Si mette in crisi la politica egualitaria in cui credeva col discorso della parit del voto; perde fiducia nell'idea della storia come affermazione del singolo.+

Lez del 23 aprile


Il satellite un evento che chi combatte tutti i giorni per il pane vede come divino. LUnit (satellite) porta in se un nuovo valore. Calvino e Pasolini percepiscono questo pericolo della spersonalizzazione, alienazione dell'uomo intrinseca nella tecnologia, Calvino per vede anche la positivit della ricerca di un nuovo sguardo verso l'universo, che permetter di guardare in modo nuovo anche la Terra. Il satellite da all'uomo la dimensione dello spazio, lasciando spazio ai pensieri umani. Questo il punto di partenza per le cosmicomiche, l'esperimento si colloca in un contesto ben preciso: una chiara risposta a quegli anni. Altro fatto letterario importante nel 1959, Einaudi pubblica un libro importante: l'antologia curata da Sergio Solmi e Carlo Fruttero, dal nome Le meraviglie del possibile, che tratta di fantascienza americana, la prima collana prestigiosa che tratta questo tema. strutturata attraverso una selezione di poesie che presentano il genere fantascientifico come espressione letteraria del contemporaneo. La introduzione di Solmi parla del titolo, racconta il mondo come potrebbe essere nel lontano futuro, partendo dalle teorie scientifiche contemporanee, portandone all'estremo le conseguenze;si entra quindi nel mondo del possibile e non del reale.Ci sono diversi tipi di fantascienza: distopica (terrore,tragedie) ..Solmi sottolinea l'aspetto meraviglioso del fantastico. Vengono descritti 3 tipi di letteratura fantastica: meraviglioso, strano, e fantastico. 1) Strano racconta personaggi irreali, non consueti che alla fine del racconto trovano una giustificazione razionale (il poliziesco), ci che non rientra nel normale viene comunque accettato, 2) il Meraviglioso creando meraviglia e non ha bisogno di spiegazioni (animali che parlano nelle fiabe) 3) il Fantastico si riconosce in un momento particolare: l'esitazione,l'impossibilit di capire se ci che si racconta un evento reale oppure no, il lettore aspetta una spiegazione che non avr, ci crede e non ci crede, provando inquietudine. Anche Freud definisce la dimensione dell'incertezza, partendo da letture fantascientifiche da un nome a questo effetto: perturbante. La fantascienza rientra, secondo Solmi, nella categoria 2, del meraviglioso. Nella introduzione, Solmi accosta fantascienza e romanzo cavalleresco (Asimov-Ariosto): hanno in comune che sono 2 momenti storici di grandi scoperte geografico/scientifiche, entrambi si fondano sulle basi del romanzo d'avventura, le fiabe vengono costruite sugli assunti scientifici, nuovo modo di coinvolgere la letteratura all'interno del contemporaneo. Le cosmicomiche non sono un racconto di fantascienza, sono diverse dalle narrazioni fantascientifiche, perch :

guardano al passato, soprattutto nei momenti critici di cambiamento dell'universo: le storielle parlano della nascita dell'universo, della scomparsa dei dinosauri, della nascita degli uccelli, del passaggio da organismo unicellulare a complesso, raccontano la vita di una cellula.. (Priscilla) Il metodo narrativo, spiega Calvino nel 1968, diverso: la premessa che Calvino fa, ci dice che non vuole spiegare i dati scientifici ma se ne serve per alimentare l'immaginazione, per uscire fuori dall'ordinario,proiettare il passato nel quotidiano. Le cosmicomiche sono frammenti narrativi incorniciati da un motivo di fondo, ciascun racconto introdotto da una parte in corsivo,--> citazioni dirette da un testo scientifico. Iniziano con una teoria scientifica, che pare scelta a caso; dopo la citazione, tutti i racconti iniziano allo stesso modo.

L'universo non antropocentrico, non esiste l'uomo e non esistono le acciughe che vengono citate nel racconto del Big Bang -> (Si riflette sull'uso delle metafore e delle parole). Dopo la situazione di partenza si sviluppa una serie di personaggi che sono abbastanza indistinti (signora, famiglia di immigrati, l'amante), il racconto si sviluppa attraverso una serie di scatti continui(donna puliziecondominio-immigrati); si va a definire il significato di immigrati. Calvino ci parla come lettori, il suo linguaggio semplice e comunicativo, c' sempre un TU a cui si rivolge la voce narrante, di conseguenza lui utilizza elementi (per sostenere l'attenzione), propri della comunicazione interpersonale,colloquiale es l'interrogativo, la sospensione.. L'immagine del Big Bang in cui si trasferisce la quotidianit: la frase della signora Phinko, che fa pensare a tutti allo spazio, dalle tagliatelle (quotidiano) si va indietro fino all'Origine. C' un'energia morale in questi racconti: lo slancio generoso della signora Phinko, il primo, che fa saltare il mondo meschino.

Lez del 24 aprile


Calvino e Vittorini si battono all'interno della Einaudi per la pubblicazione di romanzi fantascientifici. Primo Levi complet gli studi con l'ambito chimico, che lo spinse verso la letteratura. I suoi 2 libri che fondono letteratura e scienza, letti da Calvino nel 1961, sono le Storie naturali e Il sistema periodico (raccolta di racconti autobiografici fuori da Auschwitz). Calvino scrive una conferenza sulla Beat Generation che era contro il modello di vita Americano e annoverava nel suo movimento vari scrittori come Kerouac (On the road). Gli strumenti per la conoscenza del mondo in campo umanistico non sono pi adeguati per conoscere la realt, ci vuole 1 nuovo linguaggio, la cosmicomica la risposta alla sfida che le invasioni barbariche ci propongono. Nel 1962 Calvino scrive La sfida al labirinto, pubblicato sul Menab di Vittorini; c' atteggiamento di sfida verso il labirinto, immagine della contemporaneit,del suo caos e complessit. Sono 2 le possibilit per gli scrittori:

tentazione d perdersi,la mancanza di vie di uscita fa parte della vita dell'uomo e va accettata affrontare la complessit del reale,creando una nuova immaginazione sconfiggendo la natura delle immagini, soluzione gradita a Calvino (si ritorna alla premessa delle Cosmicomiche). Dal labirinto si pu uscire se si tenta una razionalizzazione, la letteratura deve porre l'atteggiamento migliore per trovare la via d'uscita (quello di prova, di impegno attivo) anche se uscendone si potrebbe incappare in un altro.

Quale letteratura ci serve? Quella di introspezione e mimesi non pi utile, si da alla letteratura un'immagine cosmica, che riflette le nuove prospettive sull'universo, acquisite dalle scienze e dalla fisica. Albert Ducrocq,nel 1963 in Francia scrive Cybernetica e univierso, fortemente voluto da Calvino che nel 1967 spinge l'Einaudi a pubblicarlo. Secondo Eco la letteratura deve rappresentare una immagine del cosmo quale suggerita dalla scienza. Atteggiamento politico e poetico coincidono, entrambi sono atteggiamenti di ricerca e comprensione, di progetti; non c' una lingua della scienza e della letteratura, sono un tutt'uno. Giorgio de Santillana un filosofo della scienza che tiene lezioni a cui Calvino partecipa

Lez del 9 maggio


Il poeta schiavo di regole inconsce e che non conosce, lo scrittore pi libero perch conosce le regole che deve seguire. Il limite stimola la creativit, rifiuto della scrittura automatica dettata dall'inconscio. L'opera costruita, si fonda su regole formali,dando vita a una letteratura combinatoria. Logica e arte sono sullo stesso piano,scrive Quinaut; Tecnica e gioco sono aspetti simili dell'attivit umana. Su queste basi filosofiche Calvino forma il suo saggio. La creativit nasce dalla regola (es di descrivere un tavolo senza usare la lettera o); 1971 Il castello dei destini incrociati e Le citt invisibili. C' una cornice che ingloba questi racconti, si rifanno alla tradizione della novellistica orientale (Le mille e una notte,per far passare il tempo ogni notte si racconta una storia).L'interesse che suscita il castello fa riprendere a Calvino la Taverna dei destini..voleva esserci anche una trilogia,ma non parte ( Il motel dei destini incrociati);castello,taverna e motel sono tutti e 3 luoghi di raccolta di personaggi.

L'idea di base risale ad una conferenza di un filosofo, Paolo Fabbri, tenuta ad Urbino sul tema Il racconto della cartomanzia e il linguaggio degli emblemi, studia l'arte divinatoria attraverso i tarocchi; ci sono gli arcani maggiori che sono figure simboliche,con una doppia possibilit di lettura a seconda del verso con cui escono (dritto o rovescio). Viene messo in evidenza come nella prassi divinatoria abbia s, importanza il simbolo ma anche la sequenza, la singola carta ha significati diversi a seconda di come viene accompagnata nella sequenza; che significato ha per Calvino? Gli fa venire un'idea, lavorare ad una serie di racconti che prendono spunto dai tarocchi e seguono una sequenza casuale. Dalle carte si immaginano una serie di storie, interpretando le figure che escono. Ci riesce coi tarocchi del 1500,molto pi dettagliati, e cavallereschi, riportandolo a quell'attivit letteraria per lui conosciuta dell'Orlando Furioso. I 2 racconti in questione sono L'Orlando pazzo per amore che perde il senno,stivato sulla Luna

che Astolfo, il servo andr a recuperare e Astolfo sulla luna. Partendo da questi racconti costruisce tutto, la struttura di base il cruciverba;sotto le storie c' il riassunto delle carte usate, a volte orizzontale, a volte verticale.

Lez 14 maggio
Il compito di decifrare le storie fa perdere di vista l'obbiettivo principale: l'intercambiabilit tra le storie. Dentro queste c' l'Iliade, l'episodio di Elena che rinchiusa nella citt. Un personaggio rimescola il mazzo,e cos potremmo ricominciare all'infinito. La taverna dei destini incrociati usa altri tarocchi, sono quelli marsigliesi trecenteschi, comuni e senza miniature. Sono in bianco e nero, l'idea sempre di un quadrato dove le carte compaiono una sola volta, per stavolta non riesce a rendere le storie unitarie. Si ostina perch pensa che il senso del lavoro c' se c' la regola che condiziona l'incastro delle storie con le altre. Altra difficolt quella linguistica: il contesto una taverna quindi non riusciva ad ottenere un abbassamento del linguaggio. Decide di pubblicarlo per liberarsene. I tarocchi son le immagini dell'inconscio collettivo (occidentale), per Calvino; riprendono le immagini dai fumetti: gangster,scienziati pazzi...Mentre l'esperienza di abbandono nel castello si ha nell'episodio iniziale del bosco,nei motel dei destini incrociati l'evento di partenza una catastrofe, i sopravvissuti raccontano le loro storie con le vignette verticali-diagonali: questa era l'idea iniziale. Ottobre del 1973 si chiude l'interesse su questo tipo di esperimento. Il saggio Cybernetica e fantasmi, appunti sulla narrativa come processo combinatorio del 1967 una conferenza letta in Italia e in mezza Europa; diviso in 6 paragrafi, si presenta come la sistemazione teorica delle idee Calviniane sul tema della genesi dell'atto del racconto, cosa porta alla narrativa e le prospettive che essa ha, partendo dal racconto orale arriva alla contemporaneit. In quel periodo aveva interessi antropologi, si parte dal narratore orale della trib; non si parla di comunicare per informare ma proprio per costruire e narrare racconti. Da cosa si distingue il narratore dal parlante comune? Sperimenta le combinazioni tra le parole, per spiegare il mondo in maniere differenti; gli elementi di base da cui partiva il narratore erano pochi (famigliari,giaguaro,mangiare..) relativi al mondo della trib, si combinano le possibili figure /azioni/oggetti. I vincoli c'erano, alcune combinazioni non sono possibili a rigor di logica; Il lettore il punto di riferimento di Calvino sempre. Il centro del saggio la numerabilit, oggi tutto numerabile per complicare l'idea del mondo. Non c' differenza tra 1 macchina scrivente e uno scrittore ispirato, il momento decisivo della letteratura la lettura, non la scrittura, l'io scrivente un lettore di immagini, si pensi al romanzo collettivo o alla web literature dove ci sono pi autori, le man non si devono riconoscere, lo scrittore non unico. Lez del 15 maggio L'autore non depositario del senso ma il lettore. Quando Quinault pubblica i suoi esercizi di stile spiega quello che fa, racconta lo stesso fatto in un centinaio di maniere diverse. Questi capitoli messi di seguito provocheranno al lettore un certo effetto, quale sta alla soggettivit del lettore. T con 0 si chiude col racconto del Conte di Montecristo che condensa la sintesi tra cibernetica e ?.Qui si chiude il tema della letteratura come sintesi. 1966 esce un libro di teoria letteraria che rappresenta la teorizzazione della letteratura come processo combinatorio, di una studiosa francese: Julia Kristeva, La parola,il dialogo, il romanzo, operazione di assemblaggio di materiali letterari preesistenti. Si istituisce con questo libro l'idea della ipertestualit, presenza in un testo di testi precedenti. Lo studio pi importante di questa linea di Gerard Genett, Palinsesti . Le operazioni sulle espressioni si dividono in 2 : quelle che riguardano la parola (metatassi,es il chiasmo) (gatto) e quelle che riguardano entit minori della parola (metaplasmi) (gatto- grafemi g,a,t) lo stesso si fa sui contenuti: agire sulle frasi o su estensioni maggiori delle frasi. Quinault toglie la lettera a dai suoi racconti,gioca sul piano dei metaplasmi. Umberto Eco fa la parodia di prezioso di

dannunzio lez 16 maggio Nella Taverna c' un discorso importante le idee metanarrative di Calvino, riassume il rapporto tra scrittura e realt, il capitolo in questione si intitola Anch'io cerco di dire la mia che si rivela una riflessione sul problema della scrittura;il primo paragrafo costruito sul confronto coi tarocchi, come i capitoli precedenti leggiamo il 1 e il 2 paragrafo; 1. La scrittura si identifica con gli aspetti demoniaci.

2. Si fa un salto di qualit: il gioco di prestigio potrebbe essere fatto anche coi quadri dei musei;
Calvino cita due figure, S.Girolamo e S.Giorgio, che hanno avuto molte rappresentazioni nel corso dei secoli, vengono ridistribuiti e ri-semantizzati in continuazione. Calvino attribuisce a S.Girolamo la figura dell'eremita(allegoria, sostituisce questo santo nei tarocchi) studioso e ha ai propri piedi la figura di un Leone ammansito. Nell'iconografia dei quadri degli eremiti c' una citt non tanto distante; la forza dell'eremita si misura dalla poca distanza che gli basta per staccarsi dalla citt senza perderla di vista. S.Giorgio invece il cavaliere (nelle carte) che lotta contro il male (sconfigge un drago). Pu essere identificato come una trasposizione cristiana del mito di Perseo. Le figure son ben contrapposte, Calvino le usa come metafore archetipiche della sua duplice identit; Entrambi i quadri hanno in comune la presenza dell'animale veloce, uno reale e uno immaginario (drago-nemico della citt e leone-amico incombe sulla solitudine di san Girolamo). Passiamo da una valutazione della scrittura a una questione etica: (Possiamo considerarlo un solo animale: la bestia feroce che incontriamo tanto fuori quanto dentro di noi, in pubblico e in privato. C' un modo colpevole di abitare la citt: accettare le condizioni della bestia feroce dandogli in pasto i nostri figli. C' un modo colpevole d'abitare la solitudine: credersi tranquillo perch la bestia feroce resa inoffensiva da una spina nella zampa). C' un richiamo all'intellettuale che si batte per non accettare le situazioni metropolitane, bisogna che esso sia saggio e savio insieme; la citt una carneficina quotidiana, il leone custode dei pensieri (nel saggio di Calvino il midollo del leone ritorna la figura del felino). La citt per Calvino sempre un punto di riferimento, cerca in citt i segni della natura, lui scrive l'intero libro a San Remo le citt invisibili 1972, molto rivisto ed elaborato. Non lo abbiamo in lettura perch un testo complicato, diamo solo qualche nozione. Le citt invisibili stato fatto in pi riprese,ci sono brevi narrazioni che descrivono citt immaginarie, non fanno riferimento a citt reali ma alla struttura generale che ha una citt (palazzi,municipio..). Ci sono 9 capitoli che hanno lo stesso schema: parte introduttiva in corsivo (cornici) capitoletti in tondo (tipo di carattere) intitolati e numerati, nel primo capitolo e nell'ultimo ci sono 10 di questi mini-capitoletti e in tutti gli altri 5 conclusione in corsivo

Le parti in corsivo sono le conici, cio riuniscono tutte le altre parti narrative, stessa struttura del Decameron e dei Mille e una notte. La cornice fa richiamo alla intertestualit (Palinsesto) ed ai racconti di Marco Polo, strutturati a memorie di viaggio. Trama della cornice: il re Kublai Kan chiede a Marco Polo di fargli un resoconto di quello che ha visto, da una parte c' il racconto visionario, dall'altra il dialogo con il re Kublai Kan. Questo dialogo porter ad una confusione etica che ridefinisce il ruolo dell'intellettuale (in questo caso Marco Polo) I mini-capitoletti raccontano le citt immaginarie, i loro titoli classificano le citt per categorie (es nel 1 capitolo c' la citt della memoria, quella del desidero, le citt sottili...

Lez 22 maggio
Se una notte d'inverno un viaggiatore nasce come un romanzo d'amore e diventa di avventura, si conclude nella biblioteca dove il lettore si aspetta di trovare i testi ma non riesce a trovarli, nell'11 capitolo il protagonista la lettura e non il lettore2. Ci sono solo 2 modi classici in cui si conclude una storia: il lietofine dove si sposano i protagonisti oppure finale tragico dove i protagonisti muoiono inevitabilmente. Qui c' un lietofine, dunque un matrimonio.

La novit che Calvino si rivolge col Tu ad un personaggio (il lettore 2 che alla fine si identifica con il lettore reale), il romanzo pure essendo in seconda persona conserva ugualmente i connotati del romanzo. Nei micro-romanzi il narratore in prima persona, dunque cambia lo statuto del messaggio letterario, il protagonista del racconto si rivolge al potenziale lettore della sua storia.

La recensione di Guglielmi (neo-avanguardista) accusa Calvino di aver abbandonato il percorso sperimentale dei Castelli per ritornare al romanzo; Italo risponde con un saggio auto-esegetico, che spiega le proprie ragioni. In questa risposta Calvino da 2 chiavi di lettura: nei micro-romanzi c' uno schema che si ripropone in tutti e 10: un personaggio maschile che narra in prima persona si trova ad assumere un ruolo che non il suo(situazione di straniamento) in una situazione in cui l'attrazione esercitata da una figura femminile e l'incombere di un'oscura minaccia d'una collettivit di nemici lo coinvolgono senza scampo. L'oggetto che al centro del libro il romanzesco (appartenente alla narrativa d consumo, popolare).IL trauma della interruzione dei racconti l'elemento strutturale dei romanzi, vuole solo dare degli incipit. Il target del romanzesco il lettore medio. Il protagonista doppio perch sia femmina (Ludmilla,lettrice di vocazione) che maschio.