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Io sono una forza del Passato.

Pasolini a Berlino

Smetto di essere poeta originale, che costa mancanza / di libert: un sistema stilistico
troppo esclusivo. / Adotto schemi letterari collaudati, per essere pi libero scrive Pasolini
in Comunicato allANSA1. In Pasolini gli schemi della tradizione letteraria non sono gabbie per
bestie da stile bens materia viva, oggetto di scrittura e di riscrittura. Loriginalit del poeta
intesa solo come creazione ex nihilo un falso ideale, scrive provocatoriamente; la libert vera
risiede nelladottare le strutture della tradizione, in una Aneignung (nel senso di proprium
facere, alla fin fine Schlegel non poi cos lontano). Il dialogo dellopera di Pasolini con la
tradizione avviene attraverso le forme pi varie: traduzione interlinguistica e intermediale,
uso della citazione, rifacimento/riscrittura, travestimento, tendenza alla contaminazione tra
media, lingue, generi e stili. Persino lironia in Pasolini spesso una forma di riscrittura, in
quanto produttiva distanza dal testo (allopposto dellironia del citazionismo quasi
necrofilo delle avanguardie2, e allopposto anche dellironia in guanti bianchi di Montale,
che Pasolini attacca nella sua recensione a Satura definendola larmamentario di difesa del
poeta laureato che intende rimanere tale).
N questo processo di riappropriazione della tradizione trascura i personaggi, persino
quelli dei grandi classici della letteratura. Cos Edipo o Dante diventano mises en scne di
Pasolini stesso, e a partire da questo congiungimento di figure avviene lo shift di tutta
lopera. La libert pasoliniana di riscrittura dei classici abbraccia forme sempre diverse, e non
ha mai la pretesa di costruire un percorso lineare: come ha notato giustamente Bazzocchi3, il
passato rimane, ma diventa il carico di un io diverso4. Il processo di riscrittura di Pasolini
una sorta di triangolazione di un soggetto in movimento sotto un cielo di stelle fisse. La
visione di ci che esiste da prima e al di sopra soggettiva e allo stesso tempo utile a
determinare il posto del soggetto nel mondo.
Gli ultimi sviluppi degli studi sulla traduzione, che tra le altre cose due decenni fa
hanno accolto molte istanze provenienti dagli studi culturali, hanno permesso
unampliamento del concetto di traduzione. Lungi dal limitarsi a coincidere col passaggio di
un testo da una lingua allaltra, la traduzione include processi di negoziazione e di riscrittura
che dipendono da fattori culturali e socio-politici oltre che linguistici. Lapproccio critico che
misurava il valore di una traduzione a seconda dellequivalenza con loriginale ha lasciato
spazio allanalisi descrittiva e target-oriented del complesso processo linguistico-culturale che
sta alla base di ogni traduzione.
Sulla variegata rete di rapporti intertestuali che fanno capo allopera di Pasolini si
concentrato il corso Kulturelle bersetzung im Werk Pier Paolo Pasolinis, che intendeva
incrociare lanalisi critica delle riscritture pasoliniane con lapproccio e i risultati di discipline
come la Translatorik o i cultural studies. Si partiti dallidea che queste riscritture si possano
considerare delle manipolazioni nel senso di Hermans o Lefevre, e dallidea culturale
di traduzione promossa, tra gli altri, da due esponenti della Translatorik tedesca, Rei e
Vermeer:

Pier Paolo Pasolini, Trasumanar e organizzar, Milano: Garzanti, 1971.


Luguaglianza di valore che viene instaurata per tutti i tipi di parole la democraticit verbale, per dir cos, che toglie le
punte espressive e livella il grafico delle oscillazioni linguistiche [] fa s, in conclusione, che ci troviamo di fronte a dei
sguiti ritmici di parole livellate, allineate tutte su uno stesso piano, isocefale, isofone, frontali La fine dellavanguardia, in
Empirismo eretico. Milano: Garzanti, 1972, 128.
3 Marco Antonio Bazzocchi, Pasolini: figure del destino, in Studi pasoliniani, 4, 2010. Cfr. anche Id., I burattini filosofi. Pasolini
dalla letteratura al cinema, Milano: Bruno Mondadori, 2007.
4 Ibidem.
1
2

den Translator (als Translator) interessieren weder objektive Realitt noch


Wahrheitswerte. Den Translator interessiert der Wert eines historischen Ereignisses, wie es
sich in einem Text manifestiert, bezogen auf die geltende Norm (Kultur) und aktuelle
Situation des Textes (und/oder seines Produzenten) und die Wertnderung bei einer
Translation des Textes in einen Zieltext5.
Abbiamo analizzato interlingual translations come le traduzioni pasoliniane di
Ungaretti, Pascoli o altri poeti italiani in dialetto friulano, e le traduzioni di traduzioni,
come ad esempio quelle dal giapponese o dal tedesco (lingue che Pasolini non conosceva)
fatte a partire da versioni precedenti. Questi testi hanno aperto interrogativi sul valore
letterario e politico del tradurre da/verso un dialetto che per Pasolini comunque non
lingua madre e sulle implicazioni del tradurre a partire da una lingua che gi di per s
lingua di traduzione. Abbiamo poi visto come questi temi tornino nella versione in dialetto
romanesco del Miles gloriosus fatta da Pasolini daprs Plauto (Er vantone). Traduzioni
intermediali come la Verfilmung del Decamerone di Boccaccio, dellEdipo re di Sofocle e della
Medea di Euripide hanno offerto lo spunto per parlare del rapporto tra cinema e letteratura in
Pasolini. Analizzando Il vangelo secondo Matteo ci si confrontati con una traduzione
intermediale apparentemente letterale in quanto cita il testo parola per parola, e che per,
a ben guardare, attraverso il cambiamento della prospettiva autoriale modifica il senso
generale della narrazione. Inoltre sono state prese in esame riscritture in senso stretto come
La Divina Mimesis e si discusso del modo in cui la pittura italiana del Cinquecento viene
trasposta nei film e nelle sceneggiature pasoliniane. Gli studenti alla fine hanno avuto la
possibilit di tradurre un testo finora mai volto in tedesco, la celebre poesia Io sono una forza
del passato che senza dubbio offre materiale di riflessione sul tema del rapporto tra Pasolini e
la tradizione. Si data piena libert nello scegliere lapproccio con cui tradurre il testo, a
patto che alla traduzione facessero seguire una spiegazione circostanziata dei loro criteri. Ne
sono venute fuori alcune versioni pi attente alla letteralit del testo; altre invece lo
adottano e lo manipolano, trasportandolo nel proprio paese dorigine (la Germania, la
Bulgaria, il Belgio) e nel proprio contesto personale e culturale. I versi di Pasolini diventano
cos di volta in volta strumento di memoria privata o di lotta politica e vengono riletti con la
stessa libert con la quale Pasolini rileggeva i classici della letteratura, al fine di per cos
dire tradurre Pasolini pasolinianamente.
Irene Fantappi

Rei/Vermeer 1984, 26. Cfr. anche il seguente passaggio: Das wortgetreue bersetzen ist wegen der verschiedenen Kulturen
nicht mglich. Eine quivalente Wiedergabe der Botschaft in der Zielkultur fhrt zu Ausdrucksvernderungen. [] Eine
Translation ist nicht eine Transkodierung von Wrter oder Stzen aus einer Sprache in eine andere, sondern eine komplexe
Handlung, in der jemand unter neuen funktionalen und kulturellen und sprachlichen Bedingungen in einer neuen Situation
ber einen Text berichtet, indem er ihn nachahmt.
5

Io sono una forza del Passato.


Solo nella tradizione il mio amore.
Vengo dai ruderi, dalle chiese,
dalle pale d'altare, dai borghi
abbandonati sugli Appennini o le Prealpi,
dove sono vissuti i fratelli.
Giro per la Tuscolana come un pazzo,
per l'Appia come un cane senza padrone.
O guardo i crepuscoli, le mattine
su Roma, sulla Ciociaria, sul mondo,
come i primi atti della Dopostoria,
cui io assisto, per privilegio d'anagrafe,
dall'orlo estremo di qualche et
sepolta. Mostruoso chi nato
dalle viscere di una donna morta.
E io, feto adulto, mi aggiro
pi moderno di ogni moderno
a cercare fratelli che non sono pi.

1. Ana Jurado-Schrotz
Ich bin eine Kraft der Vergangenheit.
Nur der berlieferung gilt meine Liebe.
Ich komme von den Ruinen, von den Kirchen,
von den Altarbildern, den verlassenen Drfern
der Apenninen oder Prealpen,
wo die Brder gelebt haben.
Ich fahre auf der Tuscolana wie ein Irrer,
die Appia entlang wie ein herrenloser Hund.
Oder schaue mir die Abenddmmerungen, die Sonnenaufgnge
ber Rom, ber der Ciociaria, ber der Welt, an,
die wie die ersten Berichte der Nachkriegszeit anmuten,
der ich angehre, des Privilegs des Gemeldeten wegen,
vom uersten Rand einer begrabenen Zeit aus. Scheulich ist derjenige,
der aus dem Scho einer toten Frau geboren wurde.
Und ich, erwachsener Phtus, verhalte mich moderner als jeder Moderner,
um Brder zu suchen, die lngst nicht mehr sind.

Ich habe mich fr eine dem Text nahe stehende bersetzung entschieden, um die kulturellen
Bezge Pasolinis mglichst getreu zu erhalten. Es entsteht dadurch fr den deutschen Leser
ein Gewinn, insofern er sich mit dem Unbekannten im Text auseinander setzt (z.B. Ciociaria)
und sich von der Magie des Fremden anstecken lsst, die Pasolini selbst zwar alles andere als
fremd war, aber dafr mit groer Bedeutung besetzt war.

[Ho deciso di fare una traduzione vicina al testo originale per poter rendere i riferimenti
culturali di Pasolini in modo fedele, per quanto possibile. Il lettore tedesco ha cos la
possibilit di venire a contatto con gli elementi del testo che gli sono sconosciuti (come ad
esempio potrebbe essere la Ciociaria) e di essere contagiato dalla magia dellestraneo, che per
Pasolini tuttaltro che tale e diventa piuttosto depositario di grande significato.]

2. Kristina Hammer
Ich bin eine Kraft der Vergangenheit.
Allein aus der Erinnerung heraus, wchst meine Liebe.
Ich lebte inmitten der Mauern und Fassaden
der Kirchen und Gehfte
alt und erhaben in den Gegenden der Toskana,
aus der meine Vorfahren nie kamen.
Ich bewege mich zwischen zwei Welten wie ein Schatten,
einsam in der winterlichen Klte des Nordens
oder in der warmen Dmmerung, die Morgende
in Florenz, hoch zu Fiesole, die Welt.
Nachhallende Schritte jener, der der Geschichte folgen,
wie auch ich jenen folge, die in diese Erde geboren wurden,
in die Wiege, am Rande lngst vergessener Zeiten.
Selig ist, wer das Licht der Welt in der Vertrautheit erblickt.
Und ich, unfertiger Mensch
hier mehr Zuhause, als jeder Italiener,
immer auf der Suche nach Verwandten, die es nie gab.
Ich durfte frei whlen, in welcher Form ich das Gedicht bersetze. Diese bersetzung fr
mich ist eine doppelte und sehr persnlich. Zum einen in meine Muttersprache, zum
anderen in mein Leben und meine Gefhle darber. Ich bin nicht in Italien aufgewachsen
und doch fhle ich mich hier wohler, als in meinem Heimatland Deutschland. Ich mag
Deutschland, aber mein Temperament entspricht nicht dem der Deutschen und zu oft muss
ich mich dafr entschuldigen. In Italien und insbesondere in Florenz habe ich ein Zuhause
gefunden. Menschen, die mich verstehen und mich immer wieder erwarten und zu denen
zurckzukehren, wie nach Hause kommen ist. Ich befinde mich daher oft in einem Zwiespalt
zwischen dem Land welches meine Heimat sein sollte und dem Land welches meine Heimat
in meinem Herzen tatschlich ist, obwohl ich dort keinerlei Verwandten habe. Die Sehnsucht
wird oft so gro, dass ich es kaum aushalte und ich beneide jene, die dort leben, wo ich so
gern wieder leben mchte.

[Potendo scegliere liberamente i modi e i criteri di traduzione della poesia, ho deciso di fare
una traduzione molto personale e dal significato doppio. Da una parte una traduzione nella

mia madrelingua, dall'altra parte una traduzione nella mia vita e nelle mie sensazioni. Non
sono cresciuta in Italia, ma ciononostante l mi sento pi a mio agio che nel mio paese, la
Germania. Mi piace la Germania ma il mio temperamento non corrisponde a quello dei
tedeschi, e troppe volte ho dovuto chiedere scusa per questo. In Italia e particolarmente a
Firenze ho trovato una patria. Persone che mi comprendono e che mi aspettano: tornare da
loro sempre come arrivare a casa. Per questo spesso mi trovo in un conflitto interiore fra il
paese che dovrebbe essere la mia patria e il paese che la mia patria elettiva, nonostante io
non abbia parenti in Italia. Il desiderio spesso diventa cos grande che quasi non resisto e
sento una grande invidia per le persone che vivono l dove io avrei tanta voglia di vivere.]

3. Caroline Lambrechts
Ik ben een kracht uit het Verleden.
Alleen in de traditie is mijn liefde.
Ik kom uit het puin, uit de kathedralen,
uit de kelders, uit de verlaten dorpen,
van mijn vlakke land,
waar mijn broeders onderdoken.
Ik verdwaal door de straten als een dwaas,
over de Kapellekensbaan als een verloren hond
Oh ik kijk naar de avondgloed en het zotte morgenrood
over Brussel, over Brabant, over de wereld,
zoals in de eerste aktes van de Nageschiedenis,
die ik bijwoon, als geprivilegieerd inwoner,
vanuit de extreme rand van een begraven
tijdperk. Monstrueus is hij,
geboren uit de schoot van een dode vrouw.
En ik, volwassen foetus,
zwerf moderner dan modern,
op zoek naar broeders die niet meer zijn.
Als ich Pasolinis Io sono una forza del passato das erste Mal las, war ich von dessen
Tragweite und Aktualitt berrascht, denn obwohl es bereits zwischen 1961 und 1964
geschrieben wurde, ist es auch heute auf mein Heimatland Belgien in den Jahren 2010/11
anwendbar.
In meiner kulturellen bersetzung habe ich versucht, mein emotionales Empfinden
widerzuspiegeln. Pasolinis Gedicht wurde auf meine Heimat im Jahr 2010 bertragen, einem
Land, gespalten in zwei Lager, Flamen und Wallonen, einem Land, welches droht
auseinanderzufallen.
Diese Interpretation ist keine Anklage, so wie auch Pasolinis Original in meinen Augen keine
Anklage ist. Vielmehr soll das Wort den Leser mit der subjektiv empfundenen Realitt des
Schreibers konfrontieren.
Sehnsucht nach der Heimat, Liebe fr sein Vaterland, Sorge um die Zukunft dies sind die
Topoi dieses Gedichtes.

Obwohl uns die Zugehrigkeit zu einem Land und einer Kultur mit der Geburt ohne eigenes
Zutun oder Wahlmglichkeit zugeteilt wird, sind die fr unsere Heimat empfundenen
Gefhle aufrecht und lauter.

Lngst und quer durch Italien verlaufen die Hhenzuge des Apenin und der Voralpen, quer
durch Belgien verluft die Grenze der Sprache. Denn whrend man im Norden, in Flandern,
flmisch spricht, sprechen die Menschen in Wallonien, im Sden Belgiens, franzsisch.
Aus Pasolinis Kirchen wurden Jacques Brels Kathedralen, die, wie zum Beispiel in Le plat
pays besungen, hoch ber das flache Land hinausragen.
Die Brder, die Kmpfer der Widerstandsbewegung, wohnen in meiner Version nicht in den
Bergen, sondern tauchen in den verlassenen Drfern und Kellern des flachen Landes unter.
Ich verlaufe mich in den Straen, wie der Antwerpener Chansonnier Wannes Van de
Velde es gesungen hat; wie ein verloreren Hund auf der Via Appia, die in dieser Version zur
Kapellekensbaan wird, dem Titel des Romans von Louis Paul Boon entnommen; Ein Werk,
welches bei seiner Verffentlichung groen Aufruhr verursacht hat. Dieser Roman, der
hufig als die Bibel des Anarchisten tituliert wird, ist ein Hhepunkt der
niederlndischsprachigen Literatur.
Dem Morgenrot ist das Adjektiv zot (verrckt) vorgesetzt worden; ein Titel und Zitat eines
Chansons des Flmischen Kleinknstlers Zjef Vanuytsel. Dieser Klassiker erzhlt von der
Alltglichkeit und der Gleichgltigkeit der Gesellschaft, vom Menschen, der zur Maschine
wird, ohne Individualitt und Ambitionen. In jenem Lied wird der wilde Tanz der Narren
besungen; und so wurde in der bersetzung dementsprechend aus pazzo Narr.
Aus Rom wurde Brssel und aus Ciociaria die Brabanter Provinz.
Der Neologismus Dopostoria wird auch in meiner Version mit einem neuen Begriff bersetzt,
nmlich der Nachgeschichte.
Die politische Entwicklung Belgiens scheint ein Theater in mehreren Akten, ein Stck dass
fr die priviligierten Einwohner aufgefhrt wird und das ich mir mit Bestrzung anschaue.
Man hat das Gefhl, mit seiner Interpretation der Geschehnisse und mit seiner Denkweise
alleine dazustehen und wie im Theater zum passiven Zuschauen verdammt zu sein - auch in
der bersetzung befindet sich das Ich am extremen Rand einer beerdigten ra, nicht wissend,
wohin man gehrt.
Belgien knnte die tote Frau sein, die mich geboren hat; ein Land ohne Zukunft, welches
schon bei seiner Grndung zum Untergang verurteilt war.

Die Brder, die nicht mehr sind, sind diejenigen, welche in den beiden groen Kriegen des
zwanzigsten Jahrhunderts fr ihr Heimatland Belgien gekmpft haben - nicht nur fr die
Teilregion Flandern. Dies ist die Kraft der Vergangenheit.

[Quando ho letto per la prima volta "Io sono una Forza del Passato" di Pasolini, sono rimasta
sorpresa dal grande valore e dall'attualit di questa poesia. Nonostante sia stata scritta fra il
1961 ed il 1964 essa pu essere applicabile agli eventi attuali del mio paese natale, il Belgio.
Nella mia traduzione culturale ho cercato di trasmettere i miei sentimenti e le mie
emozioni. La poesia di Pasolini riflette la situazione della mia patria nel 2010, un paese diviso
in due parti, fiamminga e vallona; un paese che rischia di andare in frantumi.
La mia interpretazione non vuole essere un atto d'accusa, cos come non lo loriginale di
Pasolini, secondo la mia opinione. Piuttosto, il lettore si trova a confrontarsi con la realt
percepita dallo scrittore.
Nostalgia di casa, l'amore per il proprio paese, la preoccupazione per il futuro - questi sono i
temi della poesia.
Sebbene lappartenenza ad un paese ed alla sua cultura sia determinata dal solo fatto di
esserci nati, e pertanto non legata alla propria volont e alle proprie azioni, i sentimenti per
la propria terra restano comunque sinceri e puri.

Mentre gli Appennini e le Prealpi si estendono lungo il territorio italiano, come spina dorsale
del paese, il Belgio attraversato solamente da una frontiera linguistica; perch se al nord,
nelle Fiandre, le persone parlano fiammingo, in Vallonia, nel sud del Belgio, si parla francese.
Le chiese di Pasolini sono ora le cattedrali di Jacques Brel, che si innalzano, come canta in "Le
plat pays", sopra la campagna.
I fratelli, i combattenti della Resistenza, vivono nella mia versione non in montagna, ma
nascosti nei villaggi abbandonati e nei sottosuoli delle pianure contadine.
"Mi perdo per le strade" come narrava il cantautore di Anversa Wannes Van de Velde, ed il
cane senza padrone sulla Via Appia diventa nella mia versione un cane smarrito sulla
"Kapellekensbaan", tratto dal titolo del romanzo di Louis Paul Boon, un'opera letteraria che
ha causato scalpore alla sua pubblicazione. Questo romanzo, spesso considerato la "Bibbia
dell'anarchico" un capolavoro significativo della letteratura in lingua olandese.
Le mattine sono precedute dallaggettivo "zot" (pazzo), che una citazione ad un titolo di un
cantautore fiammingo Zjef Vanuytsel. Questo classico racconta la mediocrit e l'indifferenza

della societ, luomo che diventa una macchina, senza individualit ed aspirazioni. In questa
canzone si balla "la danza selvaggia degli stolti e pertanto il pazzo corrisponde nella
traduzione allo stolto.
Roma diventa Bruxelles e la Ciociaria la provincia di Brabante.
Il neologismo Dopostoria viene tradotto anche nella mia versione con un termine nuovo.
Gli sviluppi politici in Belgio sono paragonabili ad un'opera teatrale in diversi atti, un'opera
che viene rappresentata per gli abitanti privilegiati alla quale io spettatrice assisto con
sgomento. Si ha la sensazione di essere soli sia con il proprio modo di pensare che con la
propria interpretazione degli eventi, e, proprio come ad una rappresentazione, condannati
ad essere spettatori passivi. Anche nella traduzione lio viene emarginato, gettato sull'orlo
estremo di un'era ormai sepolta, non sapendo pi a chi appartiene.
Il Belgio potrebbe essere la donna morta dalla quale io sono nata, un paese senza futuro, che
gi nella sua fondazione stato condannato alla distruzione.
I fratelli che non sono pi sono coloro che hanno combattuto nelle due grandi guerre del
ventesimo secolo per la patria, il Belgio e non solo per la regione delle Fiandre. Questa la
vera forza del passato.]

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4. Ani Stoyanova

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Ich hab das Gedicht fr das bulgarisches Publikum bersetzt. Indem ich so nah wie mglich
an der wrtlichen bersetzung geblieben bin, habe ich den Sinn des Gedichts nicht groartig
verndert, sondern an dem bulgarischen Publikum angepasst. Die geographischen Namen
habe ich durch Namen, die in Bulgarien bekannt sind, ersetzt und somit ein Bild von der
Hauptstadt und der Vorstdte Bulgariens erschafft. Typische Lyrikwrter und veraltete
Formen und Zeiten, die man heutzutage wenig benutzt, aber trotzdem die bulgarische
Sprache vorstellen, benutze ich, um die Authentizitt des Gedichts zu vermitteln.

[Ho tradotto la poesia per il pubblico bulgaro. Dato che intendevo rimanere il pi vicino
possibile a una traduzione letterale non ho cambiato molto il senso della poesia, tentando
solo di adattarla al pubblico bulgaro. Ho sostituito i toponimi della poesia con nomi
geografici conosciuti in Bulgaria, costruendo cos unimmagine della capitale bulgara e delle
sue periferie. Per rendere lautenticit della poesia ho utilizzato termini della lingua poetica
bulgara, oltre a tempi e forme antichi che oggi sono poco usati ma che sono rappresentativi
della lingua bulgara.]

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Nachwort der Studentinnen


Die nachfolgenden Texte entstanden aus dem Kurs Kulturelle bersetzung im Werk von
Pier Paolo Pasolini und ist ein Kurs der Humboldt Universitt zu Berlin, angeboten von Dr.
Irene Fantappi. Der Kurs zielte auf die Untersuchung des Schaffens Pasolinis ab. Dazu
wurden seine Filme und Texte analysiert. Als Abschlussarbeit machte es sich der Kurs zur
Aufgabe ein Gedicht Pasolinis Io sono una forza del passato zu bersetzen. Die Vorgaben
zur bersetzung des Textes waren nicht streng festgelegt. Jeder hatte damit freie Hand.
Einige entschieden sich fr eine sehr nahe bersetzung am Text, andere interpretierten den
Text fr sich vllig neu. Alle versuchten dabei natrlich die Originalfassung nicht zu
entstellen. Pasolini selbst bezog sich hufig auf schon existierende Werke und bersetzte
diese seiner Kunstauffassung entsprechend. Er verfilmte sie nicht nur, sondern transportierte
sie aus einer vergangenen Epoche in seine Zeit, in sein Umfeld und sein kulturelles
Verstndnis (und lste damit mehr als einmal einen Skandal aus).
Interessant war auch die zufllige Zusammenstellung des Kurses. Die Teilnehmerinnen
hatten verschiedene kulturelle Hintergrnde, was einen greren Interprationsspielraum
zulie. Die Studenten haben sich das Gedicht Pasolinis zu eigen gemacht, in den eigenen
Kontext gestellt und sind somit Pasolinis Vorgehensweise gefolgt. Entstanden sind Texte
ganz unterschiedlicher Couleur. Um diese verschiedensten Sichtweisen fr Menschen
anderen kulturellen Hintergrunds verstndlich zu machen, haben die Studenten jeweils eine
Interpretation an ihr Gedicht angeschlossen.

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