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ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

Corso di aggiornamento professionale Dott. Ing. Giulio Pandini IX Corso

Università degli Studi di Bergamo - Facoltà di Ingegneria – Dalmine 22 novembre 2003

La progettazione sismica delle strutture composte acciaio-calcestruzzo

Prof. Ing. Giovanni Fabbrocino Dipartimento di Analisi e Progettazione Strutturale Università di Napoli Federico II

Sommario

o

Le costruzioni composte acciaio-calcestruzzo

o

Principi essenziali di progettazione:

resistenza e rigidezza delle sezioni composte

o

La progettazione sismica nell’Ordinanza

3274

Le strutture composte

Le strutture composte o Le prime tipologie Solaio di Hennebique (1879) - La principale peculiarità è
Le strutture composte o Le prime tipologie Solaio di Hennebique (1879) - La principale peculiarità è
Le strutture composte o Le prime tipologie Solaio di Hennebique (1879) - La principale peculiarità è

o Le prime tipologie

Le strutture composte o Le prime tipologie Solaio di Hennebique (1879) - La principale peculiarità è

Solaio di Hennebique

(1879)

- La principale peculiarità è l’interazione per aderenza tra i due

materiali

L’interazione meccanica

L’interazione meccanica Julius Kahn, 1903 Connettore a pressione con uncino Connettore a pressione con cappio A

Julius Kahn, 1903

Connettore a pressione con uncino Connettore a pressione con cappio A f1 A f1 Connettore
Connettore a pressione
con uncino
Connettore a pressione
con cappio
A
f1
A f1
Connettore a
ferro di cavallo
Connettore a T
Connettori a piolo
Connettori a piolo
uncino Connettore a pressione con cappio A f1 A f1 Connettore a ferro di cavallo Connettore

Le strutture composte nelle norme

o

CNR-UNI 10016-72

 

n

TRAVI COMPOSTE di acciaio e calcestruzzo, s’intendono le strutture costituite da travi di acciaio a parete piena alle quali viene solidarizzata, con idonei dispositivi atti a resistere alle azioni di scorrimento, una soletta di calcestruzzo armato normale o precompresso, in modo che il sistema composto che così ne risulta funzioni come un unico elemento resistente.

o

CNR 10016-85

 

n

Gli elementi strutturali composti di acciaio e calcestruzzo hanno la

 

sezione costituita da una parte di acciaio ed una di calcestruzzo

;

o

CNR 1016-98

n

Gli elementi strutturali composti di acciaio e calcestruzzo sono costituiti da una parte di acciaio ed una di calcestruzzo, normale o precompresso, rese collaboranti. Le strutture composte sono

costituite, completamente o in parte, dall’assemblaggio di elementi strutturali composti.

L’azioneL’azione compostacomposta

connessione

L’azione L’azione composta composta connessione calcestruzzo acciaio l l La La connessione connessione rende rende
L’azione L’azione composta composta connessione calcestruzzo acciaio l l La La connessione connessione rende rende

calcestruzzo

acciaio

ll LaLa connessioneconnessione renderende possibilepossibile lala collaborazionecollaborazione tratra ii duedue componenticomponenti ee dada vitavita all’elementoall’elemento compostocomposto inin terminitermini didi resistenzaresistenza ee rigidezzarigidezza

ll LaLa connessioneconnessione diventadiventa parteparte delladella strutturastruttura dada cuicui puòpuò dipenderedipendere lala crisicrisi delladella strutturastruttura

L’azioneL’azione compostacomposta ImplicazioniImplicazioni progettualiprogettuali

ll influenzainfluenza delladella deformabilita’deformabilita’deidei connettoriconnettori inin esercizioesercizio (parziale(parziale ripristinoripristino didi rigidezza)rigidezza) ll influenzainfluenza delladella resistenzaresistenza deidei connettoriconnettori inin condizionicondizioni ultimeultime (parziale(parziale ripristinoripristino didi resistenza)resistenza) ll influenzainfluenza deldel comportamentocomportamento ciclicociclico deidei connettoriconnettori inin condizionicondizioni sismichesismiche ((capacita’capacita’ dissipative,dissipative, danneggiamentodanneggiamento ciclico)ciclico)

sismiche ( ( capacita’ capacita’ dissipative, dissipative, danneggiamento danneggiamento ciclico) ciclico)
sismiche ( ( capacita’ capacita’ dissipative, dissipative, danneggiamento danneggiamento ciclico) ciclico)

Le travi

Le colonne (a) Completamente rivestite (b) Parzialmente rivestite (c-d) Tubolari riempite di calcestruzzo

Le colonne

(a)

Completamente

rivestite

(b)

Parzialmente

rivestite

(c-d)

Tubolari riempite di calcestruzzo

Le solette composte

Le solette composte (c) ancoraggio di estremità (a) Ingranamento meccanico (d) ancoraggio di estremità (b)
Le solette composte (c) ancoraggio di estremità (a) Ingranamento meccanico (d) ancoraggio di estremità (b)
Le solette composte (c) ancoraggio di estremità (a) Ingranamento meccanico (d) ancoraggio di estremità (b)
Le solette composte (c) ancoraggio di estremità (a) Ingranamento meccanico (d) ancoraggio di estremità (b)
(c) ancoraggio di estremità (a) Ingranamento meccanico (d) ancoraggio di estremità
(c)
ancoraggio di estremità
(a) Ingranamento meccanico
(d)
ancoraggio di estremità

(b) ingranamento ad attrito

Millennium Tower - Vienna

Millennium Tower - Vienna
Millennium Tower - Vienna
Millennium Tower - Vienna
Millennium Tower - Vienna

Sommario

o

Le costruzioni composte acciaio- calcestruzzo

o

Principi essenziali di progettazione:

resistenza e rigidezza delle sezioni composte

o

La progettazione sismica nell’Ordinanza

3274

Modalità di crisi delle travi

Modalità di crisi delle travi I – Crisi per flessione II – Crisi per scorrimento III

I – Crisi per flessione II – Crisi per scorrimento III – Crisi a taglio IV – Crisi soletta per azioni trasversali V - Crisi locale del calcestruzzo

Modalità di crisi delle travi
Modalità di crisi
delle travi

L’influenza delle fasi esecutive

L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive
L’influenza delle fasi esecutive

La larghezza efficace

CNR 10016-98: la larghezza efficace

l 0 =0.25(L 1 +L 2 ) per b eff,2 l 0 =2L 3 per
l 0 =0.25(L 1 +L 2 ) per b eff,2
l 0 =2L 3 per b eff,2
l 0 =0.80L 1 per b eff,1
l 0 =0.70L 2 per b eff,1
L 1
L 2
L 3
L 1 /2
L
1 /4
L
/4
L 2 /4
L 1 /4
L 2 /2
2
b eff,1
b eff,1
b eff,2
b eff,2

b eff =b e1 + b e2 + b c

b ei =l 0 /8

b eff =B b b e1 c b e2
b
eff =B
b
b
e1
c
b e2

ll ll 00 rappresentarappresenta lala distanzadistanza tratra duedue puntipunti didi nullonullo deldel

La sezione trasversale

o Travi

o

Omogeneizzazione

o

Planeità sezione

o

No scorrimento

Asse neutro
Asse neutro
Asse neutro
Asse neutro
Asse neutro
Asse neutro
Asse neutro
Asse neutro
Asse neutro
Asse
neutro

- Momento positivo Resistenza

Asse neutro - Momento negativo Resistenza, rigidezza fessurata
Asse
neutro
- Momento negativo
Resistenza, rigidezza fessurata

I

I

1

1

b

eff

x

3

Ê h

ˆ

2

ˆ

2

(

h

 

n

3

e,r

+

I

s

+

A

s

Á

Ë

s

2

+

h

c

-

x

e,r

˜

¯

 

I

=

I

2

=

I

s

+

A

s

Ê h

Á

Ë

s

2

+

h

c

-

x

˜

¯

+

A

s

sr

1 b

eff

s

3

+

1

b

eff

s

(

h

c

-

x

e,1

)

2

+

I

s

+

A

s

Ê h

Á

s

+

h

c

-

x

e,1

ˆ

˜

2

n

12

 

n

     

Ë

2

 

¯

 

=

Rigidezza non fessurata

=

-

x

) 2

I connettori P Rk o Progetto attraverso la sperimentazione Copriferro 15 P 180 180 180
I connettori
P Rk
o Progetto attraverso
la sperimentazione
Copriferro 15
P
180
180
180
u
in mm
P Rd = (f u / f ut ) (P Rk / g v ) £ P Rk / g v
ll
150
260
150
200
200
200
Rientranza
facoltativa
Letto di malta o gesso
ll
ff uu èè lala tensionetensione ultimaultima nominalenominale deldel
materialemateriale deidei connettori;connettori; ff utut èè lala tensionetensione
ultimaultima realereale deldel materialemateriale deidei connettori;connettori; gg vv
èè paripari aa 1,251,25
sese lala deviazionedeviazione daldal valorevalore mediomedio superasupera ilil
10%,10%, sisi devonodevono condurrecondurre almenoalmeno altrealtre tretre
Armatura:barre nervate Ø10 mm ad
2
elevata aderenza con 450 < f < 500 N/mm
sk
ll
proveprove dellodello stessostesso tipotipo
lala resistenzaresistenza caratteristicacaratteristica PP RkRk èè paripari alal
caricocarico didi rotturarottura minimominimo delledelle diversediverse
Profilo di acciaio: HE260B o 254x254x89 kg U.C.
proveprove (diviso(diviso perper ilil numeronumero didi connettori)connettori)
ridottoridotto deldel 10%.10%.
100
250
250
150
600
30
100
150
150
150
35
35
P in kN
I connettori

I connettori

I connettori
I connettori
I connettori
I connettori
I connettori

I connettori a piolo

ll LaLa resistenzaresistenza delladella connessioneconnessione èè ilil minoreminore deidei carichicarichi didi rotturarottura tratra crisicrisi deldel connettoreconnettore ee deldel calcestruzzocalcestruzzo

ll LeLe formuleformule devonodevono essereessere validatevalidate sperimentalmentesperimentalmente perper diametridiametri maggiorimaggiori didi 25.4mm25.4mm

- Resistenza legata alla crisi del connettore

P

Rd

=

0.8

f

u

p d

2

4 g

v

f u è la resistenza ultima a trazione del materiale del piolo, comunque non maggiore di 500 N/mm 2

d è il diametro del connettore e g v un coefficiente di sicurezza

- Resistenza legata alla crisi del calcestruzzo f E 2 ck c P = 0.29
- Resistenza legata alla crisi del calcestruzzo
f
E
2
ck
c
P
=
0.29
a
d
Rd
g
v

Alcune note

350

Load (kN)

300

250

200

150

100

50

0

0

50

100

150

Beam Type A Beam Type B Beam Type C

Deflection (mm)

200

250

300

350

350 Load (kN) 300 250 200 150 100 50 0 0 50 100 150 Beam Type

Alcune note

-0.35

-0.30

-0.25

-0.20

-0.15

-0.10

-0.05

0.00

q pl (rad) (a) N/N f
q pl (rad)
(a)
N/N f
0 0.5 1 1.5 2 2.5 3 s 2 (mm) Concentrated load r = 0.45
0
0.5
1
1.5
2
2.5
3
s 2 (mm)
Concentrated load
r = 0.45 %
L/H=6
f ts /f ys =1.25
Distributed
load
(b)
N/N f
0 0.5
1
1.5
2
2.5
3

-12.00

-10.00

-8.00

-6.00

-4.00

-2.00

0.00

q = q - q pl u y
q
= q
- q
pl
u
y
q = q - q pl u y
=12% u =8% u =4% u N/N f
=12%
u
=8%
u
=4%
u
N/N f

3

20.00 e sc (%) 16.00 12.00 e 8.00 e e 4.00 (c) 0.00 0 0.5
20.00
e sc (%)
16.00
12.00
e
8.00
e
e
4.00
(c)
0.00
0 0.5
1
1.5
2
2.5

La plasticizzazione dell’armatura contribuisce in larga misura alla capacità rotazionale

b c a c y b a c y Le colonne composte c z h
b c
a
c
y
b a
c y
Le colonne composte
c
z
h a
h c
o Campo di applicazione del metodo
di progetto CNR 10016-98 :
y
t w
t f
c
z
n
la sezione è doppiamente simmetrica e costante lungo la colonna;
il baricentro della sezione in acciaio e di quella in cemento armato
(non fessurata) coincidono;
Z

n

n

n

definendo il contributo meccanico dell’acciaio d nel seguente modo:

d = (A s f y /g a )/N pl.Rd tale rapporto deve essere compreso tra 0,2 e 0,9;

la snellezza meccanica l deve essere inferiore a 2,0;

per le sezione di tipo completamente rivestito il copriferro di calcestruzzo deve essere:

o

in direzione y 40mm £ c y £ 0,4ba,

o

in direzione z 40mm £ c z £ 0,3ha,

Un copriferro maggiore può essere utilizzato ma va trascurato nei calcoli;

n

n

n

n

n

l’area di armatura longitudinale che può essere inserita nei calcoli deve essere inferiore al 4% dell’area di calcestruzzo;

nel caso di sezione completamente rivestita di calcestruzzo, se l’armatura viene trascurata nei calcoli e la colonna appartiene ad una costruzione inserita in ambiente non aggressivo, si può considerare sufficiente la seguente armatura:

barre longitudinali di diametro minimo 8mm e massimo interasse 250 mm;

staffe con diametro minimo 6 mm e massimo interasse 200 mm;

per reti elettrosaldate il diametro minimo può essere ridotto a 4 mm.

Le colonne composte

Il dominio di rottura plastica della sezione trasversale
Il dominio di rottura plastica
della sezione trasversale

Le colonne composte

- Sforzo normale plastico

N pl

=

f

y.s

A

s

+

f

y.sr

A

sr

+

a

f

ck

A

c

 

g

s

g

sr

g

c

(a=1.0 per sezioni tipo “filled”; a=0.85 per sezioni tipo ”encased”)

- Sforzo normale ultimo dell’elemento

= c N N Rd pl 1 c = f 2 2 f + l
= c N
N Rd
pl
1
c =
f
2
2
f
+ l

[

= 0.5 1+ a

(

l - 0.2

)

+ l

2

]

(a, parametro di imperfezione, è 0.21 per le sezioni “filled”, 0.34 per le sezioni “encased” caricate secondo l’asse forte e e 0.49 per le sezioni “encased” caricate secondo l’asse debole. )

l =

N k l f A + f A + a f A pl y.s s
N
k
l
f
A
+
f
A
+ a
f
A
pl
y.s
s
y.sr
sr
ck
c
=
N
p
E
I
+
E
I
+
0.8 E
I
/1.35
cr
s
s
sr
sr
c
c
E I + E I + 0.8 E I /1.35 cr s s sr sr c
1 - r c = c n 4
1
-
r
c
= c
n
4

(snellezza meccanica, da calcolare senza coefficienti di sicurezza per i materiali; la riduzione di Ec per la non linearità del cls)

M

Sd

£ 0.9 m M

Pl

I collegamenti composti

I collegamenti composti
I collegamenti composti
I collegamenti composti
I collegamenti composti

I collegamenti composti

M

M

M M

A) A)

= C d = T d

= C d = T d

Resistenza

M =C

d = T

D

T T

d d

C C

M

M

Slab under

Slab under

B) B)

tension

tension

s

s

sc,j

sc,j

s s

web

web

s

s

sc,b

sc,b

s

s

con

con

Compression

Compression

zone

zone

Deformazione

j

jo int

=

(

)

s

web

+

s

conn

+

s

sc j

,

+

s

sc b

,

 

d

Sommario

o

Le costruzioni composte acciaio- calcestruzzo

o

Principi essenziali di progettazione:

resistenza e rigidezza delle sezioni composte

o

La progettazione sismica nell’Ordinanza 3274

La progettazione sismica

a) Comportamento dissipativo in componenti

e membrature composte acciaio-

calcestruzzo

b) Comportamento dissipativo in componenti

e membrature in acciaio strutturale

c) Comportamento strutturale non dissipativo

La progettazione sismica

a) Comportamento dissipativo in componenti e membrature composte acciaio-calcestruzzo

b) Comportamento dissipativo in componenti e membrature in acciaio strutturale

o

Si ammette che la struttura sia portata in campo anelastico, il coefficiente di struttura q è maggiore dell’unità.

o

L’ipotesi di innesco di meccanismi di dissipazione nelle sole parti in acciaio richiede l’adozione di provvedimenti finalizzati a eliminare l’interazione con le parti in calcestruzzo

o

Calcolo per carichi gravitazionale secondo CNR 10016-98 e sismico secondo regole specifiche contenute nell’Ordinanza 3274

La progettazione sismica

c) Comportamento strutturale non dissipativo

o

La struttura risponde alle azioni in campo elastico;

o

Il coefficiente di struttura q è pari all’unità;

o

Strutture con sezioni snelle in zona a bassa sismicità;

o

Non sono richiesti specifici requisiti di duttilità, si applicano i principi contenute nelle norme CNR 10016-98 e i decreti vigenti;

I materiali

o

Acciaio strutturale

n

Valgono le prescrizioni relative alle costruzioni in acciaio

o

Calcestruzzo

n

Valgono le prescrizioni relative al cemento armato

o

Acciaio per armatura

n Nel caso di strutture a bassa duttilità o non dissipative in cui sono presenti elevati livelli di sforzo sono richieste adeguate prestazioni dell’armatura in termini di duttilità

ll

ll

AllungamentoAllungamento uniformeuniforme alal caricocarico massimomassimo ee susu,k,k >> 5%5% ValoreValore caratteristicocaratteristico deldel rapportorapporto didi incrudimento:incrudimento:

5 % 5 % Valore Valore caratteristico caratteristico del del rapporto rapporto di di incrudimento: incrudimento:

Tipologie strutturali

o

o

strutture intelaiate nelle quali le travi o le colonne possono essere composte acciaio-calcestruzzo

o

strutture con controventi concentrici nelle quali le travi o le colonne possono essere composte acciaio-calcestruzzo; i controventi devono essere realizzati in acciaio strutturale

strutture con controventi eccentrici nelle quali le aste che non contengono i controventi possono essere composte oppure in acciaio strutturale. I link dissipativi devono essere realizzati in acciaio strutturale e la dissipazione di energia conseguita per plasticizzazione a taglio degli stessi

o

strutture a pendolo inverso

 

Il calcolo delle sollecitazioni

n

Omogeneizzazione della sezione – n=7 –

n

Influenza della fessurazione

TRAVI

o

Suddivisione delle travi in due zone, fessurata, EI 2 , e non fessurata, EI 1

o

E’ altresì possibile assumere un momento d’inerzia equivalente costante:

I eq = 0.6 I 1 + 0.4 I 2

Il calcolo delle sollecitazioni Modello semplificato (I eq per le travi) 12 10,35 Analisi Ieq
Il calcolo delle
sollecitazioni
Modello semplificato
(I eq per le travi)
12
10,35
Analisi Ieq
Calcolo fessurato iterativo
10
9,39
Analisi fessurata
8
Confronti
SPOSTAMENTI
DEL 2° PIANO
- aumento dei momenti in campata
fino al 30%;
6
4,87
4,49
4
SPOSTAMENTI
DEL 1° PIANO
- diminuzione dei momenti nei nodi
tra il 10 e il 20%;
2
9,2%
7,8%
0
- aumento degli spostamenti della
struttura minori del 10%
CONFRONTO SPOSTAMENTI
spostamenti [mm]; variazione [%]

Larghezza efficace

Nodo esterno Nodo esterno Nodo interno Nodo interno Trave trasversale Trave trasversale Trave longitudinale Trave
Nodo esterno
Nodo esterno
Nodo interno
Nodo interno
Trave trasversale
Trave trasversale
Trave longitudinale
Trave longitudinale
Nodo esterno
Nodo esterno
Trave longitudinale
Trave longitudinale
Trave trasversale
Trave trasversale
be1
be1
be2
be2
Trave
Trave
trasversale
trasversale
beff
beff
L L
Valutazione della rigidezza – analisi elastica

Membratura trasversale

Nodo/Colonna

esterni

Presente

Larghezza efficace

b e

Nodo/Colonna

interni

Presente o non presente

Per M - : 0.05 L Per M + : 0.0375 L

Nodo/Colonna

esterni

Non presente / Armatura non

Per M - : 0 Per M + : 0.025 L

ancorata

Nodo esterno Nodo esterno Larghezza efficace Nodo interno Nodo interno Trave trasversale Trave trasversale Trave
Nodo esterno
Nodo esterno
Larghezza efficace
Nodo interno
Nodo interno
Trave trasversale
Trave trasversale
Trave longitudinale
Trave longitudinale
Nodo esterno
Nodo esterno
Trave longitudinale
Trave longitudinale
Trave trasversale
Trave trasversale
be1
be1
be2
be2
Trave
Trave
trasversale
trasversale
beff
beff
Valutazione dei momenti plastici
L L
Membratura trasversale
Larghezza efficace
b e
Nodo/Colonna
Presente o non presente
interni
Nodo/Colonna
Per M - : 0.10 L
Per M + : 0.075 L
esterno
Presente e collegata alla colonna con
connettori a taglio a completo ripristino e
specifici dettagli di ancoraggio per le
armature.
Sbalzo in c.a. di bordo presente/non presente
Nodo/Colonna
esterno
Sbalzo in c.a. di bordo presente/non presente
con barre di armatura ancorate a pettine
Per M - : 0.1 L
Per M + : b c /2+0.7 h c /2
o h c /2+0.7 b c /2
Nodo/Colonna
Sistema di connessione addizionale
esterno
For M - : 0
Per M + : b magg /2 £ 0.05 L
Nodo/Colonna
Non presente o armature non ancorate
esterno
Per M - : 0
Per M + : b c /2 o h c /2

Membrature - Travi

o La duttilità delle sezioni trasversali va garantita

n

controllando la profondità dell’asse neutro adimensionalizzata x/d

n

Disponendo apposita armatura ‘sismica’ nei nodi

Classe di duttilità

 

q

fy (N/mm 2 )

(x/d)limite

Alta

q

4

355

0,19

Alta

q

4

235

0,26

Bassa

1,5 < q < 4

355

0,26

Bassa

1,5 < q < 4

235

0,35

Trave Trave

di di bordo bordo Trave Trave Trave metallica Trave metallica longitudinale longitudinale Soletta a Soletta
di
di
bordo
bordo
Trave
Trave
Trave metallica
Trave metallica
longitudinale
longitudinale
Soletta a
Soletta a
sbalzo in c.a.
sbalzo in c.a.

Nodo esterno

Nodo esterno

Nodo interno

Nodo interno

Nodo esterno

Nodo esterno

Il calcolo delle sollecitazioni

o COLONNE

(EI) c = 0.9(EI a + r E cm I c + E I s )

- E modulo elastico acciaio

- Ecm modulo elastico calcestruzzo

- Ia , Ic e Is sono i momenti di inerzia della sezione in acciaio, del calcestruzzo e delle armature rispettivamente.

- r è un coefficiente di riduzione che può essere generalmente assunto pari a 0.5.

Membrature - Colonne

o

Si fa riferimento a un meccanismo globale plastico che interessa e identifica le zone dissipative

o

Le colonne non possono essere interessate da fenomeni di plasticizzazione se non quelle al piede della struttura con le limitazioni presenti nelle strutture in acciaio

o

Per le parti delle sezioni non ricoperte di calcestruzzo punto 6.5.3.1 (acciaio)

o

Per le membrature tese punto 6.5.3.2

Classe di duttilità della struttura

Alta

Bassa

Fattore di struttura (q)

q 4

q < 4

Sezioni IPE o HE parzialmente rivestite (c/t f limite)

9 e

14

e

Sezioni rettangolari riempite di calcestruzzo (h/t limite)

24 e

38

e

Sezioni circolari riempite di calcestruzzo (d/t limite)

80 e 2

85 e 2

e = (235/f y ) 0.5 d/t e h/t: rapporto tra la massima dimensione esterna e lo spessore delle lamiere; c/t f è il rapporto tra la larghezza dell’ala e il suo spessore

Membrature - Colonne

o

Nel progetto di tutti i tipi di colonne composte si può tener conto della resistenza della sola sezione in acciaio o della combinazione di quella dell'acciaio e del calcestruzzo

o

La minima tra le dimensioni b, h, o d delle colonne completamente rivestite di calcestruzzo deve essere non inferiore a 250 mm

o

Gli sforzi tangenziali all'interfaccia acciaio-calcestruzzo di progetto connessi all'aderenza e all'attrito da impiegare nelle verifiche di scorrimento per combinazione sismica vanno assunti pari al 50% di quelli prescritti in campo statico, CNR

10016-98

Membrature - Colonne

Tensione tangenziale di progetto dovuta all’aderenza ed all’attrito fino ai seguenti limiti:

- per sezioni completamente rivestite

0,6 MPa

- per sezioni riempite di calcestruzzo

0,4 MPa

- ali delle sezioni parzialmente rivestite

0,2 MPa

- anima delle sezioni parzialmente rivestite

zero

DA DIMEZZARE PER LE VERIFICHE SISMICHE

c 1 P /2
c 1 P /2
<_ 300
<_ 300

c 1 P /2

PER LE VERIFICHE SISMICHE c 1 P /2 <_ 300 c 1 P /2 <_ 400
PER LE VERIFICHE SISMICHE c 1 P /2 <_ 300 c 1 P /2 <_ 400
PER LE VERIFICHE SISMICHE c 1 P /2 <_ 300 c 1 P /2 <_ 400

<_ 400

SISMICHE c 1 P /2 <_ 300 c 1 P /2 <_ 400 c 1 P
c 1 P /2 _ < 600
c 1 P /2
_
< 600

Installazione di connettori Coefficiente c 1 ridotto del 50% o cautelativamente azzerato (sforzo interamente portato dai connettori)

connettori Coefficiente c 1 ridotto del 50% o cautelativamente azzerato (sforzo interamente portato dai connettori)

Membrature - Colonne

o

Regioni critiche

n

Estremità delle colonne;

n

Tratti adiacenti ai link nelle strutture con controventi eccentrici

n

Estensione:

 

o

Lato maggiore della sezione trasversale

o

Un sesto dell’altezza netta della colonna

o

45 cm

o

Armatura trasversale disposta in base a 5.5.3.3 (c.a.)

n

Le barre di spigolo devono essere contenute da staffe

n

Almeno una ogni due barre longitudinali devono essere tenute da staffe o legature

n

Le barre fissate sono collocate a meno di 15 cm da un barra non fissata

n

Il diametro delle barre e dei ferri di legatura non deve essere inferiore a 8 mm

n

Il passo deve essere pari alla più piccola delle seguenti quantità:

 

o

Un quarto della dimensione minima della sezione trasversale

o

15 cm

o

6 volte il diametro delle barre longitudinali

o

 

Nelle colonne nei primi due livelli fuori terra la regione critica va aumentata del 50%

Membrature - Colonne

o

o

o

L’armatura trasversale mitiga i fenomeni di stabilità locale

trasversale mitiga i fenomeni di stabilità locale A) B) Armatura trasversale con passo s<c consente di
trasversale mitiga i fenomeni di stabilità locale A) B) Armatura trasversale con passo s<c consente di

A)

B)

Armatura trasversale con passo s<c consente di rilassare i limiti dei rapporti dimensionali c/t f

n

n

Se s/c<0.5 i valori limite possono essere incrementati fino al 50%

Se s/c è compreso tra 0.5 e 1, l’incremento si annulla con andamento lineare

Le barre dritte indicate in B) devono soddisfare le seguenti condizioni:

n

il diametro d bw delle barre deve essere non inferiore a 6 mm e maggiore di

n

[(b t f /8)(f ydf /f ydw )]0.5

- b e t f sono la larghezza e lo spessore della flangia,

- f ydf and f ydw sono le tensioni di progetto della flangia e dell’armatura;

n

devono essere saldate alle flange ad entrambe le estremità e la saldatura deve essere

 

dimensionata per sopportare uno sforzo di trazione nella barra pari a quello di snervamento.

Membrature - Colonne

o Colonne riempite di calcestruzzo

n

n

n

I profilati metallici devono rispettare i rapporti tra lo spessore, t, e la dimensione massima della sezione, d per quelle circolari e d per quelle rettangolari

La resistenza a taglio nelle zone dissipative può essere valutata facendo riferimento alla sola sezione di acciaio o sulla base di quella in cemento armato. In quest'ultimo caso il rivestimento in acciaio può essere utilizzato come armatura a taglio.

Negli elementi non dissipativi, la resistenza a taglio della colonna va determinata secondo procedure di provata affidabilità, ovvero facendo riferimento a quanto suggerito nel vigente Decreto Ministeriale e nelle Istruzioni CNR

10016-98

Membrature - Colonne

o Colonne completamente rivestite

n

L’impiego di armatura trasversale consente di rilassare i limiti dei rapporti dimensionali (fenomeni di instabilità locale)

o

Estremità delle colonne;

o

Tratti adiacenti ai link nelle strutture con controventi eccentrici

o

Estensione:

n

Lato maggiore della sezione trasversale

n

Un sesto dell’altezza netta della colonna

n

45 cm

n

Armatura trasversale disposta in base a 5.5.3.3

o

Le barre di spigolo devono essere contenute da staffe

o

Almeno una ogni due barre longitudinali devono essere tenute da staffe o

legature

o

Le barre fissate sono collocate a meno di 15 cm da un barra non fissata

o

Il diametro delle barre e dei ferri di legatura non deve essere inferiore a 8

mm

o

Il passo deve essere pari alla più piccola delle seguenti quantità:

n

Un quarto della dimensione minima della sezione trasversale

n

15 cm

n

6 volte il diametro delle barre longitudinali

n

Nelle colonne nei primi due livelli fuori terra la regione critica va aumentata del 50%

Membrature - Colonne

o

o

Tutte le colonne composte devono essere progettate in modo da rispettare le seguenti disuguaglianze:

n N sd / N pl,Rd < 0,30

V Sd / V pl,Rd < 0,5

Nel caso di coefficienti di struttura compresi tra 4 e 6, la sezione trasversale della colonna deve essere compatta (CNR 10016-98) e deve possedere i seguenti requisiti:

n

n

Per colonne inflesse con doppia curvatura:

o

se N Sd /

N pl,Rd > 0.15

o

se N Sd / N pl,Rd < 0.15

N Sd / N pl,Rd

l < 1.6

+ 0.8

< 1

Per colonne inflesse a singola curvatura:

o

se N Sd / N pl,Rd > 0.15

N Sd / N pl,Rd + 1.35

< 1

o

se N Sd / N pl,Rd < 0.15

l < 1.1

Membrature - Travi

o

o

o

o

Le travi composte possono essere a parziale ripristino di resistenza;

Il rapporto nominale N/N

sotto di 0,8 e solamente nelle zone di momento

positivo

Nelle zone di momento negativo, i connettori devono garantire la plasticizzazione dell’armatura

metallica (N/N

La resistenza di progetto dei connettori va assunta pari al 75% di quella desunta dalle norme CNR

non deve scendere al di

f

f 1)

10016-98

Membrature - Travi

o

E’

consentito l’uso di solette composte, ma il carico

di

progetto dei connettori va corretto attraverso il

coefficiente K r dipendente dalla forma della lamiera grecata

K K r=1 r=1
K K
r=1
r=1
Kr=1 Kr=1
Kr=1
Kr=1
a a 10 < a < 80 10 < a < 80 Kr=0.8 Kr=0.8
a
a
10 < a < 80
10 < a < 80
Kr=0.8
Kr=0.8

o Prevenzione delle crisi locali della soletta

Membrature - Travi

o Verifiche da effettuare nelle zone dissipative:

M

Sd

M

pl Rd

,

£ 1,0

N

Sd

N

pl Rd

,

£

0,15

V

Sd

V

pl Rd

,

£

0,5

V

Sd

=V

Sd , G

+V

Sd , M

o

o

o

o

nelle quali:

N Sd , M Sd

sono lo sforzo normale e il momento flettente di

progetto, desunti dall’analisi strutturale;

N pl,Rd , M pl,Rd , V pl,Rd sono le resistenze di progetto valutate in base alle Istruzioni CNR 10016-98;

V Sd,G

sismica;

è il taglio indotto dai carichi di natura non

o

V Sd,M

è il taglio connesso all’applicazione dei due

momenti plastici M Rd,A and M Rd,B con segni opposti alle estremità A e B della trave.

Il collegamento trave colonna

MRd,Connection

M Rd,Connection M Sd,ColumnUP VWP,Rd VSd,ColumnUP V Sd,ColumnDown M Sd,ColumnDown M Rd,Connection

MSd,ColumnUP

VWP,Rd VSd,ColumnUP
VWP,Rd
VSd,ColumnUP

VSd,ColumnDown Sd,ColumnDown

M Rd,Connection M Sd,ColumnUP VWP,Rd VSd,ColumnUP V Sd,ColumnDown M Sd,ColumnDown M Rd,Connection

MSd,ColumnDown

MRd,Connection

Lo sviluppo dei meccanismi dissipativi in corrispondenza dell’estremità delle travi richiede un’adeguata sovraresistenza

della zona nodale.

Calcestruzzo nell’area nodale

ÿ Biella di calcestruzzo:

Calcestruzzo nell’area nodale ÿ Biella di calcestruzzo : A c =[0.8(h c -2t f c )cos

A c =[0.8(h c -2t fc )cosq]× [b c -t cw ]

q= arctan [(h c -2t cf )/z];

c -t c w ] q = arctan [(h c -2t c f )/z]; V W

V WP,C,RD =(0.85×f CK /g C )×A C ×senq

n =

0.55 [1

+

2(

N

Sd

N )] £ pl Rd ,
N
)]
£
pl Rd
,

1.1

¸Risposta dei nodi

Le componenti che concorrono alla resistenza e alla deformabilità dei nodi devono soddisfare

i seguenti tre requisiti:

- le forze interne devono essere in equilibrio con le forze esterne applicate al giunto;

- le forze interne non devono mai superare la resistenza delle componenti;

- non deve essere superata la capacità di deformazione;

Il collegamento trave-colonna

Seismic rebars Barre sismiche POS.4 POS.3 POS.2 POS.5 POS.10 POS.9 POS.11 POS.6 POS.8 POS.12 POS.7
Seismic rebars
Barre sismiche
POS.4
POS.3
POS.2
POS.5
POS.10
POS.9
POS.11
POS.6
POS.8
POS.12
POS.7
POS.1
Main
Trave
POS.13
A-A
A-A
beam
principal
e
POS.14
Barre sismiche
Seismic rebars
C-C
C-C
Steel Column
Colonna in acciaio
POS.15
La presenza della trave
secondaria condiziona le
prestazioni del pannello
in calcestruzzo
POS.16
Rete elettrosaldata F6/150
WIRE FABRICS Ø6/150
Colonna Colonna interna interna Soletta Soletta Trave principale Trave principale Trave Trave secondaria
Colonna
Colonna
interna
interna
Soletta
Soletta
Trave principale
Trave principale
Trave
Trave
secondaria
secondaria

L’armatura nella soletta

M < 0

M < 0

M

M

> 0

> 0

a)

A /2

S

Meccanismo 1

< 0 M < 0 M M > 0 > 0 a) A /2 S Meccanismo

a/2 F R d 1 /2 F Rd1

(1-a)F Rd1 F Rd1 b F F c Rd1 Rd1 a/2 F Rd1 A /2
(1-a)F Rd1
F
Rd1
b
F
F
c
Rd1
Rd1
a/2 F Rd1
A
/2
h c
b.1)
S
b.2)
A
/2
A
/2
S
S
(1-b)/2 F Rd2
b/2 F Rd2
(1-g)/2 F Rd3
g/2 F Rd3
q = 45°
F
b
Rd2
eff
F
Rd3
(1-b)/2 F Rd2
b/2 F Rd2
(1-g)/2 F Rd3
g/2 F Rd3
A
/2
S
A
T
A
/2
S
Meccanismo 2
c)
Meccanismo 3
d)

Eliminazione dell’azione composta

o

o

o

La resistenza plastica di una sezione composta può essere valutata sulla base della sola sezione metallica se la soletta è completamente sconnessa dal telaio metallico nell’intorno della colonna.

A tale scopo si può considerare un’area circolare di diametro

2b eff , essendo

travi collegate alla colonna considerata. Ciò comporta non solo la mancanza di connettori a taglio nella zona sopra definita, ma anche la presenza di franchi che consentano lo spostamento relativo tra la soletta e ogni parte metallica verticale.

b eff

la maggiore delle larghezze efficaci delle

Nelle colonne parzialmente rivestite di calcestruzzo è necessario portare in conto il contributo del calcestruzzo presente tra le due flange della sezione metallica.

Le colonne composte nelle combinazioni di carico sismiche

o

Effetti torsionali accidentali

o

Combinazione degli effetti connessi all’azione sismica agente nelle due direzioni principali della struttura

g I E i + G k + y 2.I ×Q k,1

Combinazione degli effetti delle componenti dell’azione sismica E i

E x =E EX +0,3× E EY E x =E EY +0,3× E EX

x =E E X +0,3 × E E Y E x =E E Y +0,3 ×

PRESSOFLESSIONE DEVIATA NELLE

COLONNE COMPOSTE

Colonne – Verifiche semplificate in flessione deviata

o

Individuazione del piano di flessione prevalente

o

Definizione del dominio di interazione relativo a ciascun piano di flessione

o

Introduzione degli effetti delle imperfezioni nel piano di flessione prevalente

o

Definizione di un dominio di interazione tra i momenti flettenti.

Colonne – Verifiche a flessione deviata

Piano di flessione primario Piano di flessione secondario N NSd,z my Mpl,y mx Mpl,x Mpl,x
Piano di flessione primario
Piano di flessione secondario
N
NSd,z
my Mpl,y
mx Mpl,x
Mpl,x
Mx
b
c
a
Mpl,z
Mz
c
y
b
a
c y
c
z
MSd,z
mz Mpl,z
h
a
h c
y
Mz
t w
t f
c
z
0.9 mz Mpl,z
MSd,y
Z
M Y,Sd /(m Y M ply )£0,9
M z,Sd /(m x M plz )£0,9
0.9 my Mpl,y
M Y,Sd /(m Y M ply )+M z,Sd /(m x M plz )£1,0
My
mx Mpl,y
600 70 260 70 Structural Steel (Class S235 J0) 235 MPa fyk,nom Concrete (Class C25/30)
600
70
260
70
Structural Steel (Class S235 J0)
235
MPa
fyk,nom
Concrete (Class C25/30)
25 MPa
fck,nom
Reinforcing Bars (Class B450-C)
450 MPa
fyk,nom
£ 1,35
170
260
170
fU/fY
400
su,k
7,5 %
CUT-AWAY UPPER VIEW
CUT-AWAY LOWER VIEW
Steel Sheeting (Fe E 250 G)
136
328
136
50
100
100
100
50
250
MPa
Il collegamento di
base
fyk,nom
Bolt (Class 10.9 ; M24 M16)
900
MPa
fyk,nom
1000
MPa
fuk,nom
600
STEEL COLUMN
Weld Metal (**)
END PLATE STIFFENER
Complete
420 MPa
Penetration
450
75
HEB 260
400
75
fyk,nom
Weld
KV (-20°C)
70 J
KV (-40°C)
50 J
HOLE Ø25.5
UPPER PLATE
(**) Full penetration welds overmatching the base metal
and MIG or MAG welding procedure should be used.
R24
17.5
260
CURRENT
600
SECTION
END PLATE
HEB140 WELDED TO
END PLATE
600
260
HEB260
P4
260
31.8
SPAN STEEL REBARS Ø12
97
19
NELSON STUD
3/4" x 4 3/16"
130
130
n°2x4 Pieces
230
140
230
LOWER VIEW
BASE JOINT
STIRRUPS Ø8
STEEL COLUMN
Complete
Penetration
HEB 260
400
Weld
140
60
70
140
70
60
600
HEB 140
400
140
60
70
140
70
60
600
HEB 140
400
2220
50
200
125
150
125
130
140
130
58
12
260
1258
40
2140
150
225
225
347,8
347,8
347,8
347,8
118,6
90
400
400
90
50
200
400
1890
40
25040
250
260
260
10
2220
40150
2140
101
5050
60
60260
9.5
480
480
118,6
90
157
189
250
40
1890
40
260
150
347,8
347,8
347,8
118,6
225
225
347,8
90
90
40
25040
1890
2220
40150
2140
118,6
90
250
40
1890
40

Edifici in zona 4

o

deve essere considerata la combinazione di azioni di cui all’espressione (3.9), applicando in due direzioni ortogonali il sistema di forze orizzontali definito dalle espressioni (4.2) e (4.3), in cui si assumerà Sd(T) = 0,05. Le relative verifiche di sicurezza vanno effettuate in modo indipendente nelle due direzioni, allo stato limite ultimo.

o

l’analisi strutturale va effettuata secondo quanto indicato in 7.4 e 7.6.3, 7.7.1

o

nelle travi composte si applicano le prescrizioni di cui al punto 7.6.2 per quanto attiene al livello di connessione N/Nf, i connettori a piolo e i valori limite dell’asse neutro adimensionalizzato a rottura;

o

nel progetto dei collegamenti trave colonna si applicano i principi e i dettagli di armatura ‘sismica’;

o

per quanto attiene alle colonne, si applicano le prescrizioni per le strutture a bassa duttilità; vanno altresì rispettate le indicazioni riportate circa l’armatura trasversale per il confinamento del calcestruzzo.