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Lezioni di Chitarra

Sommario
Accordi .......................................................................................................................................................... 2 Le Note ...................................................................................................................................................... 2 I tasti della chitarra .................................................................................................................. 3 Accordi Maggiori ................................................................................................................................. 4 Accordi Minori...................................................................................................................................... 5 Leggere gli Accordi.......................................................................................................................... 6 Primi Accordi ........................................................................................................................................ 8 Primi accordi con il barr ....................................................................................................... 10 Power chords ........................................................................................................................................ 12 Lezioni di Chitarra............................................................................................................................ 15 Le corde della chitarra .............................................................................................................. 15 Accordatura della chitarra: .................................................................................................... 15 Larpeggio ............................................................................................................................................. 16 Accompagnamento raschiato .................................................................................................... 17 Allenare la mano sinistra ......................................................................................................... 17 Fare gli accordi ............................................................................................................................... 19 Il giro di DO ...................................................................................................................................... 20 Il giro di SOL.................................................................................................................................... 21 Il giro di RE ...................................................................................................................................... 23 Il pizzicato ........................................................................................................................................ 24 Prontuario Accordi .............................................................................................................................. 27

Accordi Le Note
Provate a pizzicare due o pi corde della chitarra contemporaneamente, ne uscir un suono pi o meno definito, pi o meno armonico. Qualche tentativo per i pi inesperti dar risultati non proprio soddisfacenti, dissonanze troppo accese. In realt per avere buoni risultati occorre suonare simultaneamente delle note ben precise! Gli accordi di chitarra sono codificabili ognuno con un insieme di note da suonare contemporaneamente.

Allora il caso di fare prima un piccolo passo indietro, parlando delle note musicali e di come si passa da una nota allaltra. La nota musicale il singolo suono che viene emesso da un corpo che vibra, la sua altezza sonora (ovvero quanto essa sia grave o acuta) dipende dalla frequenza della vibrazione. Nel sistema occidentale, le note pi comunemente conosciute sono 7: Do Re Mi Fa Sol La Si .. e si ritorna al Do, per ricominciare ad unottava di altezza superiore. La sequenza di note sopra analizzata, presa in questo ordine, si chiama Scala Diatonica Maggiore di Do.

Per passare dal Do al Re, che nella scala una nota pi acuta, necessario aumentare la sua frequenza del 12% circa. Questo 12% si chiama TONO e quindi tra il Do e il Re c' un tono. Anche tra il Re e il Mi c' un tono. Tra il Mi e il Fa invece c' solo mezzo tono e quindi la frequenza viene alzata solo del 6%. Insomma passando da una nota alla successiva pi acuta della scala, aumentando la frequenza, non in tutti i casi si aumenta di un tono la frequenza: tra il Mi ed il Fa c solo un semitono, cos come tra il Si ed il Do. Si pu sintetizzare il discorso con questo schema:

Do

1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 Re Mi Fa Sol La Si Do Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono

La Scala Diatonica maggiore di Do una scala in quanto uno sviluppo nel tempo di singole note ben precise; ' Diatonica maggiore in quanto segue lo schema 11-mezzo-1-1-1-mezzo (tono); di Do in quanto parte dal Do. Il posto occupato dalla nota all'interno della scala si chiama "Grado", dunque il primo grado della scala diatonica maggiore di Do appunto il Do. Il secondo grado il Re e cos via. Si possono costruire anche scale diatoniche maggiori (SDM) che partono da altre note. Proviamo ora a costruire la SDM di Re. Essa partir dal Re ed avr lo schema 1-1-mezzo-1-1-1-mezzo: I grado = Re; II grado = Mi; in quanto tra il primo e il secondo grado ci deve essere un tono. Tra il secondo grado e il terzo ci deve essere ancora un tono e quindi andiamo a cadere in mezzo tra il Fa e il Sol. In sostanza il terzo grado della scala di Re deve essere un Fa pi mezzo tono. III grado = Fa#;

In effetti il simbolo tono. Analogamente in sempre minuscolo) che i bemolle si chiamano

# (detto diesis) aumenta il valore della nota di mezzo notazione musicale abbiamo il b (detto bemolle e scritto diminuisce il valore della nota di mezzo tono. I diesis e alterazioni. E' interessante notare come due note alla

distanza di un tono l'una dall'altra tipo il Fa e il Sol hanno tra di loro un'altra nota che dista da entrambe mezzo tono e che si chiama sia Fa# (Fa pi mezzo tono) che Solb (Sol meno mezzo tono). Quindi il Fa# e il Solb producono lo stesso suono. Le note che producono lo stesso suono si chiamano note omofone. Tra il terzo e il quarto grado abbiamo mezzo tono quindi dal Fa# arriviamo al Sol IV grado = Sol; Ormai il procedimento semplice e possiamo completare la scala agevolmente: V grado = La; VI grado = Si; VII grado = Do#; VIII grado = Re; Riassumendo la SDM di Re questa:

Re

1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 1/2 Mi Fa# Sol La Si Do# Re Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono Tono

A questo punto con lo stesso metodo possiamo scrivere tutte le sette scale diatoniche maggiori (SDM): Gradi I Do Re Mi Fa Sol La Si II Re Mi Fa# Sol La Si Do# III Mi Fa# Sol# La Si Do# Re# IV Fa Sol La Sib Do Re Mi V Sol La Si Do Re Mi Fa# VI La Si Do# Re Mi Fa# Sol# VII Si Do# Re# Mi Fa# Sol# La# VIII Do Re Mi Fa Sol La Si

I tasti della chitarra


La chitarra presenta una tastiera sul manico, sopra la quale sono tese 6 corde per tutta la sua lunghezza. La tastiera divisa in tasti e premendo la corda sui tasti il suono emesso si modifica poich cambia la lunghezza "vibrante" della corda e proporzionalmente la frequenza di vibrazione. SULLA STESSA CORDA OGNI TASTO CORRISPONDE A MEZZO TONO quindi se premiamo la corda su un tasto ed il suono che ascoltiamo un La, poi premendo la corda al tasto adiacente pi vicino alla cassa di risonanza (un semitono pi alto) ascolteremo un La#. Se non premiamo nessun tasto la corda si dice che suonata a vuoto. Le sei corde suonate a vuoto devono emettere dei suoni ben precisi: la chitarra deve essere quindi accordata. L'accordatura classica delle sei corde, ovvero la nota che devono suonare le corde a vuoto, la seguente, dalla corda pi erta (suono pi grave) alla pi fina (suono pi acuto): Mi, La, Re, Sol, Si, Mi. Conoscendo il suono prodotto dalle sei corde suonate a vuoto e sapendo che ogni nota suonata ad un tasto dista di mezzo tono dalla nota suonata al tasto adiacente possiamo mappare tutta la tastiera della chitarra.

Nella figura successiva il margine sinistro il capotasto della chitarra, le righe orizzontali sono le corde, partendo dallalto con la corda pi fina, e le righe verticali delimitano i tasti sul manico.

Accordi Maggiori
Un accordo di Do maggiore si costruisce analizzando la scala diatonica maggiore di Do Grado I II III IV V VI VII VIII Do Re Mi Fa Sol La Si Do ...e prelevando il primo, il terzo e il quinto grado della scala: Grado I II III IV V VI VII VIII DO Re MI Fa SOL La Si Do Dunque il Do, il Mi e il Sol formano l'accordo di Do maggiore. Come si suona sullo strumento? La cosa assolutamente essenziale che le tre note ci siano tutte e tre, che non ce ne sia nessun'altra e che vengano emesse contemporaneamente. Dovremo premere alcune delle sei corde sui tasti in modo che questi sei suoni coincidano sempre con il Do, il Mi e il Sol, in particolare in questo modo:

Nella figura precedente le dita pigino le corde in corrispondenza dei Do e del Mi sulla quarta corda; la prima , la terza e la sesta corda sono suonate a vuoto.Come si pu ben vedere abbiamo suonato tre Mi, due Do e un Sol. Infatti questo laccordo di Do maggiore, il suono simultaneo di tre specifiche note, su diverse ottave. Se ne possono ricavare diversi di accordi di Do sulla tastiera della chitarra,

L'importante utilizzare solo le note facenti parte dell'accordo. Ecco alcuni esempi:

Con lo stesso identico principio possibile costruire tutti gli accordi maggiori delle 12 note della scala cromatica, basta, una volta ricavata la scala con il solito sistema (1-1-mezzo-1-1-1-mezzo) prendere il primo, il terzo e il quinto grado e organizzarli sulla tastiera della chitarra. Gradi I Do Do# Re Re# Mi Fa Fa# Sol Sol# La La# Si II Re Re# Mi Mi# Fa# Sol Sol# La La# Si Si# Do# III Mi Mi# Fa# Fa## Sol# La La# Si Si# Do# Do## Re# IV Fa Fa# Sol Sol# La Sib Si Do Do# Re Re# Mi V Sol Sol# La La# Si Do Do# Re Re# Mi Mi# Fa# VI La La# Si Si# Do# Re Re# Mi Mi# Fa# Fa## Sol# VII Si Si# Do# Do## Re# Mi Mi# Fa# Fa## Sol# Sol## La# VIII Do Do# Re Re# Mi Fa Fa# Sol Sol# La La# Si

Accordi Minori
Abbiamo ora 12 accordi maggiori costruiti sulle 12 SDM relative alle 12 note. Cerchiamo di analizzare i Gradi che compongono l'Accordo. Il primo grado la tonica: oltre a dare il nome all'accordo ne anche la pi rappresentativa a livello sonoro. La tonica potrebbe tranquillamente sostituire l'accordo senza n sfigurare n cambiarne il senso musicale. Il quinto grado, detto anche Dominante si pu dire che il braccio destro della tonica. Musicalmente non cos rappresentativo dell'accordo come il primo grado ma comunque porta con se buona parte del senso dell'accordo. Il terzo grado chiamato Mediana. La mediana non regge su di se il significato musicale dell'accordo come gli altri due gradi ma ne caratterizza il modo. Se la mediana dista dalla tonica due toni si dice che l'accordo maggiore, se invece dista un tono e mezzo l'accordo sar minore. Dunque, schematizzando, se abbiamo un accordo con questi gradi: 1-3-5 questo sar maggiore, se invece abbiamo: 1-3b-5 (3b significa terzo grado meno mezzo tono) sar minore.

La differenza musicale tra un accordo maggiore e uno minore significativa: un accordo maggiore offre sensazioni solari, aperte, limpide; un accordo minore invece pi intimista, riflessivo, quasi malinconico.

Leggere gli Accordi


Le note naturali Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si hanno anche un altro nome, rispettivamente C, D, E, F, G, A, B. La prima infatti la notazione latina la seconda la notazione anglosassone. Ricapitolando: La = A Si = B Do = C Re = D Mi = E Fa = F Sol= G Per quanto riguarda la rappresentazione degli accordi, il seguente schema mostra quella pi usata: Accordo di DO maggiore

Le linee verticali rappresentano le delimitazioni dei primi quattro tasti del manico della chitarra, le linee orizzontali rappresentano le sei corde, in basso la pi grave in alto la pi acuta. Il capotasto corrisponde con la linea di margine sinistro. Lo zero sulla corda indica che relativa la corda va suonata a vuoto e la "X" indica che la corda non va suonata affatto. I numeri indicano il dito da usare per premere il relativo tasto/corda, secondo il seguente schema: 1 = Indice. 2 = Medio. 3 = Anulare. 4 = Mignolo. A volte si usa una notazione pi sintetica per descrivere un accordo, come nel nostro prontuario (vedi Prontuario accordi), indicando solo il numero del tasto che viene premuto; ad esempio l'accordo mostrato sopra secondo questa notazione viene descritto cos: X32010. In questa notazione i numeri indicano il numero del tasto da premere e non il dito da usare, considerando le sei corde a partire dalla pi spessa. La "X" indica che la corda non deve essere usata, lo "0" indica che la corda deve essere suonata senza premere alcun tasto (corda a vuoto). Altro esempio, accordo di Mi maggiore:

Nella dicitura alternativa sar rappresentato con 022100. Nota: Altre volte si possono trovare gli accordi scritti in tablatura, ad esempio: DO RE SOL FA ||--0-----2-----3-----1-----|| ||--1-----3-----0-----1-----|| ||--0-----2-----0-----2-----|| ||--2-----0-----0-----3-----|| ||--3-----X-----2-----3-----|| ||--X-----X-----3-----1-----|| In questo caso i numeri NON indicano le dita ma il tasto della chitarra da premere. Una eventuale X indica che tale corda non va suonata. Il numero 0 indica di suonare una determinata corda senza premere alcun tasto.

Primi Accordi
Gli accordi presentati qui sono gli accordi che ogni chitarrista impara per primi e che pi spesso si trovano usati. Imparare questi accordi vuol dire molto perch, oltre ad imparare dove mettere le dita e quali dita usare, il primo passo per suonare facendo dei cambi scorrevoli tra accordi. Il consiglio, nonch senza dubbio il metodo pi efficace per imparare a suonare, di cercare nel sito canzoni semplici, che contengano proprio questi accordi.

Primi accordi con il barr


Importantissimo, per avanzare nella conoscenza della chitarra, il barr. Gli accordi col barr sono la traslazione a destra degli accordi La, Lam, Mi, Mim, visti precedentemente: l'indice funge da capotasto facendo appunto il barr, mentre le altre dita suonano, traslato, laccordo La, oppure Lam, oppure Mi, oppure Mim. Questi accordi sono sensibilmente pi difficili da fare, a causa della posizione del polso, e necessitano di pi tempo per essere imparati. Per suonare correttamente questi accordi necessario stare attenti a come si posiziona la mano sinistra, in particolare il pollice ha un ruolo primario. Spesso chi comincia a suonare posiziona il pollice troppo in alto con conseguente maldestro posizionamento della mano, che rimane troppo indietro impedendo alle dita un movimento naturale. L'importante che il polso e la mano siano in una posizione confortevole e che consentano la massima presa delle dita sulla tastiera. Per rappresentare gli accordi col barr si mette un numero romano in basso che indica la traslazione dell'accordo sulla tastiera. Ad es. Accordo di Sol Maggiore col barr:

In questo caso, essendoci il numero III in basso, il margine sinistro corrisponde non al capotasto, ma al bordo sinistro del terzo tasto della tastiera, o meglio, tutto il terzo tasto della tastiera viene pigiato dallindice che funge da barr. Le altre dita suonano laccordo di Mi traslato. Vediamo quali sono i principali accordi col barr (naturalmente i diesis ed i bemolle si fanno scalando il barr di un semitono, ovvero di un solo tasto).

Power chords
I power chords sono accordi a cui viene tolta la terza maggiore o minore, per semplicit. Ci sono 4 tipi principali di diteggiature Power-Chord ma le pi usate sono quelle del tipo Fa barre e Si barre, rispettivamente al 1 e al 2 tasto, suonati senza la terza maggiore o minore. La facilit e la acquisibile velocit nei passaggi tra accordi dovuta al fatto che la forma rimane uguale su tutta la tastiera, non essendoci terze maggiori che diventano minori o viceversa. Questo tipo di accordi solitamente usato negli accompagnamenti e permette cambi velocissimi e ritmati, non per niente i generi pi duri fanno largo (se non unico) uso di questo tipo di accordi. Vediamo quali sono i principali power chords (naturalmente i diesis ed i bemolle si fanno scalando la posizione di un semitono, ovvero di un solo tasto).

Lezioni di Chitarra Le corde della chitarra


Il suono della chitarra si pu produrre pizzicando una o pi corde in prossimit della buca mentre con laltra mano si preme la corda stessa ad un qualsiasi tasto del manico. Cos facendo si determina un accorciamento virtuale della corda ed il suono varia rispetto a quello prodotto dalla corda suonata a vuoto, ovvero dalla accordatura base della corda stessa. E importante, per ottenere un suono pulito, pigiare il tasto al centro delle due bacchette metalliche che lo delimitano e non sopra le bacchette stesse. Salvo che non si sia mancini, i tasti vanno premuti utilizzando la mano sinistra e le corde vanno pizzicate, in corrispondenza della buca, utilizzando la mano destra. Ma prima di provare a centrare bene il tasto, mentre si pizzica la corda, occorre che la chitarra sia accordata. Infatti ogni corda deve corrispondere ad una precisa nota per poter poi riprodurre correttamente gli accordi. In particolare la corda pi fina deve riprodurre il suono di un Mi (detto Mi cantino), la seconda corda deve riprodurre il suono di un Si e cos via seguendo questo schema, fino ad arrivare alla 6 corda, quella pi spessa: 1 2 3 4 5 6 corda corda corda corda corda corda --> --> --> --> --> --> Mi (cantino) Si Sol Re La Mi (basso)

Accordatura della chitarra:


-ottenete la nota LA con il diapason (o il corista) e procedete all'accordatura della quinta corda della chitarra; - premendo ora il QUINTO TASTO della quinta corda viene prodotto il suono di un Re, pertanto si pu accordare la quarta corda, cio il RE, fino a quando il suono di tale corda a vuoto non identico a quello della quinta corda premuta al quinto tasto; -accordate la terza corda, cio il SOL, fino a quando il suono della stessa a vuoto non identico a quello della quarta corda premuta al QUINTO TASTO; -accordate la seconda corda, cio il SI, fino a quando il suono della stessa a vuoto non identico a quello della terza corda premuta al QUARTO TASTO; -accordate la prima corda, cio il MI, fino a quando il suono della stessa a vuoto non identio a quello della seconda corda premuta al QUINTO TASTO; -accordate la sesta corda, cio il MI basso, fino a quando il suono della stessa a vuoto non identico a quello della prima corda libera (Mi cantino) ricordando

naturalmente che la nota della sesta corda posta un'ottava pi sotto della nota MI ottenuta sulla prima corda libera.

Larpeggio
Cominciamo con un esercizio per abituarci a posizionare correttamente la mano destra; momentaneamente, la mano sinistra rimarr a riposo. Proviamo a fare un arpeggio pizzicando le corde a vuoto. Per apprendere questo arpeggio necessario iniziare l'esercizio molto lentamente e senza tempo. Mano a mano che le dita della mano cominceranno a prendere confidenza con le corde, riconoscendone la posizione, si riuscir a memorizzare le sequenze con cui le dita devono toccare le corde e si potr aumentare gradatamente la velocit ottenendo, in questo modo quasi automaticamente, il tempo giusto eseguito con il giusto ritmo. Ecco ora di seguito, le corde da pizzicare con le relative dita che devono toccarle:

il pollice pizzica la quinta corda a vuoto ottenendo la nota LA; l'indice pizzica la terza corda a vuoto ottenendo la nota SOL; il medio pizzica la seconda corda a vuoto ottenendo la nota SI; l'anulare pizzica la prima corda a vuoto ottenendo la nota MI.

Quando avrete ottenuto una certa pratica con questo arpeggio, sar possibile inserire una piccola variante all'esercizio in questo modo: il pollice va a pizzicare una volta la quinta corda a vuoto (nota LA), la quarta corda a vuoto (nota RE) e la sesta corda a vuoto (nota MI) continuando la sequenza precedente cos:

il pollice pizzica la quarta corda a vuoto ottenendo la nota RE; l'indice pizzica la terza corda a vuoto ottenendo la nota SOL; il medio pizzica la seconda corda a vuoto ottenendo la nota SI; l'anulare pizzica la prima corda a vuoto ottenendo la nota MI. il pollice pizzica la sesta corda a vuoto ottenendo la nota MI; l'indice pizzica la terza corda a vuoto ottenendo la nota SOL; il medio pizzica la seconda corda a vuoto ottenendo la nota SI; l'anulare pizzica la prima corda a vuoto ottenendo la nota MI.

In questo modo avremo la possibilit di ottenere un duplice risultato: il primo di cominciare a fare conoscenza con il concetto di basso alternato (cio di arpeggiare un accordo inserendo in ogni singola battuta una volta il basso principale generalmente costituito dalla nota fondamentale dell'accordo ed un'altra volta il basso secondario generalmente costituito dalla tonale o dalla dominante) e il secondo di utilizzare tutte e tre le corde basse della chitarra

facilitando in questo modo l'esecuzione di arpeggi su accordi che utilizzano corde basse diverse dalla quinta. Successivamente, con questa tecnica, si potr impostare con la mano sinistra un accordo e suonarlo arpeggiato con la mano destra.

Accompagnamento raschiato
Ora vediamo un accompagnamento raschiato, il quale si pu ottenere colpendo tutte le corde interessate con un movimento del plettro verso il basso o verso l'alto. Generalmente quando si utilizza il plettro per suonare la chitarra, le corde vengono colpite una prima volta con un movimento verso il basso, una seconda volta, con un movimento ascendente verso l'alto. Momentaneamente, la mano sinistra rimarr a riposo. Per apprendere questo accompagnamento necessario iniziare l'esercizio molto lentamente e senza tempo e solo successivamente si potr aumentare gradatamente la velocit, ottenendo, quasi automaticamente, il tempo giusto eseguito con il giusto ritmo. Ecco ora di seguito, le corde da suonare con il plettro: - colpite le corde a vuoto dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso facendo in modo che le corde risuonino contemporaneamente e non una alla volta; - eseguite la stessa operazione ma questa volta partendo dalla prima corda alla quinta (sempre a vuoto) con un movimento dal basso all'alto facendo sempre attenzione che le corde risuonino tutte insieme e non una alla volta. Ora proviamo a fare un altro esercizio: - colpite le corde a vuoto dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso facendo in modo che le corde risuonino contemporaneamente e non una alla volta; - eseguite la stessa operazione ma questa volta partendo dalla prima corda alla quinta (sempre a vuoto) con un movimento dal basso all'alto facendo sempre attenzione che le corde risuonino tutte insieme e non una alla volta; - eseguite ancora una volta l'operazione del punto precedente anche questa volta partendo dalla prima corda alla quinta (sempre a vuoto) con un movimento dal basso all'alto facendo sempre attenzione che le corde risuonino tutte insieme e non una alla volta.

Allenare la mano sinistra


Ora cerchiamo di fare una piccola ginnastica per la mano sinistra. Momentaneamente, la mano destra rimarr a riposo; questo significa che questo esercizio viene eseguito premendo le corde sulla tastiera, senza pizzicarle con le dita della mano destra o suonandole con il plettro. Ecco ora di seguito la diteggiatura da eseguire con la mano sinistra: - premete la prima corda al primo tasto con il dito indice; - senza staccare il dito indice, premete sempre la prima corda al secondo tasto con il dito medio; - senza staccare le dita indice e medio, premete la seconda corda al terzo tasto con il dito anulare; - infine, senza staccare le tre dita dalla tastiera, premete sempre la seconda corda al quarto tasto con il dito mignolo. A questo punto, ripetete questo esercizio passando alla seconda corda, poi alla terza e via di seguito fino ad arrivare alla sesta corda.

Una volta arrivati alla sesta, ripetete ancora l'esercizio nelle modalit viste ma al contrario, cio partendo dalla sesta corda ed andando verso la prima. Il dolore che avvertirete, con il passare del tempo e l'esecuzione di questo esercizio, diminuir facendovi guadagnare una grande elasticit nelle dita ed un notevole irrobustimento della muscolatura della mano sinistra. Integrazione dell'esercizio con il plettro E' possibile integrare questo esercizio unendo al lavoro della mano sinistra anche il lavoro della mano destra. In questo modo, oltre a rendere pi piacevole l'esecuzione dell'esercizio, avrete la possibilit di coordinare l'attivit della mano sinistra con quella della mano destra. Per fare questo eseguite l'esercizio in questo modo: - premete la prima corda al primo tasto con il dito indice; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in gi; - senza staccare il dito indice, premete sempre la prima corda al secondo tasto con il dito medio; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in su; - senza staccare le dita indice e medio, premete la seconda corda al terzo tasto con il dito anulare; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in gi; - infine, senza staccare le tre dita dalla tastiera, premete sempre la seconda corda al quarto tasto con il dito mignolo; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in su. A questo punto, ripetete questo esercizio passando alla seconda corda, poi alla terza e via di seguito fino ad arrivare alla sesta corda. Una volta arrivati alla sesta, ripetete ancora l'esercizio nelle modalit viste ma al contrario, cio partendo dalla sesta corda ed andando verso la prima. Proviamo a complicare un po le cose. Ecco ora di seguito la diteggiatura da eseguire con la mano sinistra per un nuovo esercizio: - premete la prima corda al primo tasto con il dito indice; - senza staccare il dito indice, premete la seconda corda al secondo tasto con il dito medio; - senza staccare le dita indice e medio, premete la terza corda al terzo tasto con il dito anulare; - infine, senza staccare le tre dita dalla tastiera, premete la quarta corda al quarto tasto con il dito mignolo. A questo punto, ripetete questo esercizio passando alla seconda corda, poi alla terza e via di seguito fino ad arrivare alla sesta corda. Una volta arrivati alla sesta, ripetete ancora l'esercizio nelle modalit viste ma al contrario, cio partendo dalla sesta corda ed andando verso la prima. Il dolore che avvertirete, con il passare del tempo e l'esecuzione di questo esercizio, diminuir, facendovi guadagnare una grande elasticit nelle dita ed un notevole irrobustimento della muscolatura della mano sinistra Integrazione dell'esercizio con il plettro E' possibile integrare questo esercizio unendo al lavoro della mano sinistra anche il lavoro della mano destra. In questo modo, oltre a rendere pi piacevole l'esecuzione dell'esercizio, avrete la possibilit di coordinare l'attivit della mano sinistra con quella della mano destra. Per fare questo, eseguite l'esercizio in questo modo: - premete la prima corda al primo tasto con il dito indice; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in gi; - senza staccare il dito indice, premete la seconda corda al secondo tasto con il dito medio; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in su; - senza staccare le dita indice e medio, premete la terza corda al terzo tasto

con il dito anulare; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in gi; - infine, senza staccare le tre dita dalla tastiera, premete la quarta corda al quarto tasto con il dito mignolo; contemporaneamente suonate la corda con il plettro colpendo la corda con una pennata in su. A questo punto, ripetete questo esercizio passando alla seconda corda, poi alla terza e via di seguito fino ad arrivare alla sesta corda. Una volta arrivati alla sesta, ripetete ancora l'esercizio nelle modalit viste ma al contrario, cio partendo dalla sesta corda ed andando verso la prima. Integrazione dell'esercizio con le dita della mano destra E' possibile integrare questo esercizio unendo al lavoro della mano sinistra anche il lavoro delle dita della mano destra. Anche in questo modo, oltre a rendere pi piacevole l'esecuzione dell'esercizio, avrete la possibilit di coordinare l'attivit della mano sinistra con quella della mano destra. Per fare questo, eseguite l'esercizio in questo modo: - premete la prima corda al primo tasto con il dito indice; contemporaneamente suonate la corda pizzicandola con il dito indice; - senza staccare il dito indice, premete la seconda corda al secondo tasto con il dito medio; contemporaneamente suonate la corda pizzicandola con il dito medio; - senza staccare le dita indice e medio, premete la terza corda al terzo tasto con il dito anulare; contemporaneamente suonate la corda pizzicandola con il dito indice; - infine, senza staccare le tre dita dalla tastiera, premete la quarta corda al quarto tasto con il dito mignolo; contemporaneamente suonate la corda pizzicandola con il dito medio. A questo punto, ripetete questo esercizio passando alla seconda corda, poi alla terza e via di seguito fino ad arrivare alla sesta corda. Una volta arrivati alla sesta, ripetete ancora l'esercizio nelle modalit viste ma al contrario, cio partendo dalla sesta corda ed andando verso la prima.

Fare gli accordi


Ora bisogna provare ad usare simultaneamente la mano destra e la mano sinistra: per andare avanti dobbiamo provare a fare degli accordi. Nella sezione Accordi del nostro sito potrete capire come posizionare le dita. Per esempio proviamo a posizionare le dita della mano sinistra per fare tre accori, il LA maggiore, il Re maggiore, il Mi maggiore.

In questa rappresentazione le linee verticali rappresentano le delimitazioni dei primi quattro tasti del manico della chitarra, le linee orizzontali rappresentano le sei corde, in basso la pi grave in alto la pi acuta. Il capotasto corrisponde con la linea di margine sinistro. Lo zero sulla corda indica che relativa la corda va suonata a vuoto e la "X" indica che la corda non va suonata affatto. I numeri indicano il dito da usare per premere il relativo tasto/corda, secondo il seguente schema: 1 = Indice. 2 = Medio.

3 = Anulare. 4 = Mignolo. Con la mano sinistra posizionate le dita come indicato dalle rappresentazioni e con la mano destra suonate le corde in prossimit della buca della chitarra. Si pu provare a fare laccompagnamento raschiato, cosicch mentre si digitano gli accordi sulla tastiera con la mano sinistra, con la mano destra si colpiscono le corde tutte insieme con un movimento rapido. C da notare che, per quanto riguarda laccordo di La maggiore non si deve colpire la sesta corda e per quanto riguarda laccordo di re non si devono colpire n la quinta n la sesta. Provate a passare da un accordo allaltro mantenendo, per quanto possibile, un ritmo. Gi giocando con questi tre accordi si pu provare a suonare una melodia; infatti molte canzoni, tra cui la famosa canzone del sole di Lucio Battisti, sono basate sullalternanza di tali accordi.

Il giro di DO
Con questo esercizio avremo la possibilit di mettere in pratica quello appreso con gli esercizi per la mano destra e sinistra: utilizzeremo l'accompagnamento raschiato gi appreso, integrandolo in ogni misura con un accordo del giro armonico di DO. Per facilitare l'esecuzione di questa lezione, riportiamo di seguito le indicazioni di come deve essere eseguito il movimento della mano destra: - colpite le corde dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta. Ripetere il movimento per altre tre volte. Ricordate che questa misura si compone di quattro movimenti da un quarto ciascuno. Ecco ora di seguito riportate le diteggiature degli accordi del giro di DO che devono essere eseguiti dalla mano sinistra (vedi sezione Accordi per capire come Leggere la rappresentazione degli accordi):

Ecco ora come deve essere eseguito l'esercizio: - formate con la mano sinistra l'accordo di DO MAGGIORE e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde a vuoto dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di LA MINORE e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde a vuoto dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di RE MINORE e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde a vuoto dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di SOL MAGGIORE DI SETTIMA e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde a vuoto dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta. Cercate di eseguire l'esercizio molto lentamente, per dare il tempo alle dita della mano sinistra di formare correttamente gli accordi, senza per questo perdere il tempo con la mano destra: la velocit verr acquisita con il tempo e la pratica. E importante, nel fare laccordo, porre le dita al centro del tasto da pigiare. Una volta arrivati all'ultimo accordo del giro, cio al SOL MAGGIORE DI SETTIMA, dopo aver completato la misura, ricominciate da capo il giro armonico, ripetendolo fino a quando non lo eseguite con la dovuta sicurezza. Una volta presa pratica si pu cambiare accordo ogni due movimenti anzich ogni quattro.

Il giro di SOL
Una volta che siete riusciti a prendere abbastanza dimestichezza con il giro di DO si possono cambiare accordi e provare con il giro di SOL. Ecco ora di seguito riportate le diteggiature degli accordi del giro di SOL che devono essere eseguiti dalla mano sinistra (vedi sezione Accordi per capire come Leggere la rappresentazione degli accordi):

Ecco ora come deve essere eseguito l'esercizio: - formate con la mano sinistra l'accordo di SOL maggiore e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla sesta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di MI minore e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla sesta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di LA minore e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di RE maggiore di settima e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta. Prima eseguite l'esercizio molto lentamente, per dare il tempo alle dita della mano sinistra di formare correttamente gli accordi, senza per questo perdere il tempo con la mano destra; poi cercate di acquisire velocit. Una volta arrivati all'ultimo accordo del giro, cio al RE maggiore di settima, dopo aver completato la misura, ricominciate da capo il giro armonico, ripetendolo fino a quando non lo eseguite con la dovuta sicurezza. Una volta presa pratica si pu cambiare accordo ogni due movimenti anzich ogni quattro.

Il giro di RE
Dopo il giro di DO ed il giro di SOL proviamone un altro: il giro di RE. Ecco ora di seguito riportate le diteggiature degli accordi del giro di RE che devono essere eseguiti dalla mano sinistra (vedi sezione Accordi per capire come Leggere la rappresentazione degli accordi):

Qui sicuramente c una difficolt maggiore dovuta al fatto che il Si minore si fa con il barr (vedi sezione Accordi Primi accordi col barr), pertanto implica un allenamento nel posizionamento del polso sinistro ma non scoraggiatevi, alla fine ci sono riusciti tutti! Ecco ora come deve essere eseguito l'esercizio: - formate con la mano sinistra l'accordo di RE maggiore e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di SI minore e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di MI minore e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla sesta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta; - formate con la mano sinistra l'accordo di LA maggiore di settima e eseguite la misura con i suoi quattro movimenti, colpendo le corde dalla quinta alla prima con un movimento abbastanza rapido dall'alto verso il basso, facendo in modo che le corde risuonino "contemporaneamente" e non una alla volta.

Prima eseguite l'esercizio molto lentamente, per dare il tempo alle dita della mano sinistra di formare correttamente gli accordi, senza per questo perdere il tempo con la mano destra; poi cercate di acquisire velocit. Una volta arrivati all'ultimo accordo del giro, cio al LA maggiore settima, dopo aver completato la misura, ricominciate da capo il giro armonico, ripetendolo fino a quando non lo eseguite con la dovuta sicurezza.

Il pizzicato
Ora proviamo a variare il ritmo. Il pizzicato si fa in questo modo: - il pollice pizzica con decisione una delle tre corde basse (la sesta, la quinta o la quarta); - l'indice, il medio e l'anulare pizzicano rispettivamente la terza, la seconda e la prima corda contemporaneamente. In particolare proviamo a pizzicare con il pollice una volta una delle tre corde basse (quale delle tre dipende dallaccordo, come vedremo tra poco, poich il basso principale d la tonalit allaccordo) e due volte, contemporaneamente, le tre corde alte (prima, seconda e terza corda insieme). Facciamo il pizzicato con il Giro di DO, secondo gli accordi riportati precedentemente. Ecco ora come deve essere eseguito l'esercizio: - con la mano sinistra formate l'accordo di DO maggiore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota DO (basso principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, DO e MI; rimanete sull'accordo di DO maggiore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quarta corda ottenendo la nota MI (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, DO e MI; ripetete queste due misure un'altra volta; - con la mano sinistra formate l'accordo di LA minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota LA (basso principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, DO e MI; rimanete sull'accordo di LA minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quarta corda ottenendo la nota MI (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, DO e MI; ripetete queste due misure un'altra volta; - con la mano sinistra formate l'accordo di RE minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quarta corda ottenendo la nota RE (basso principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, RE e FA; rimanete sull'accordo di RE minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota LA (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, RE e FA; ripetete queste due misure un'altra volta; - con la mano sinistra formate l'accordo di SOL maggiore di settima e con il pollice della mano destra, pizzicate la sesta corda ottenendo la nota SOL (basso principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate

contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, SI e FA; rimanete sull'accordo di SOL maggiore di settima e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota SI (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, SI e FA; ripetete queste due misure un'altra volta. Ripetiamo il movimento due volte per ogni accordo e facciamo la stessa cosa per gli altri 4 accordi. Ora alterniamo i bassi principali, ovvero la nota che va suonata da sola sulle corde basse (quarta, quinta e sesta), sempre facendo il giro di DO. Ecco come deve essere eseguito l'esercizio: - con la mano sinistra formate l'accordo di DO maggiore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota DO (basso principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, DO e MI; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, DO e MI; rimanete sull'accordo di DO maggiore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quarta corda ottenendo la nota MI (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, DO e MI; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, DO e MI; ripetete queste due misure un'altra volta; - con la mano sinistra formate l'accordo di LA minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota LA (basso principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, DO e MI; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, DO e MI; rimanete sull'accordo di LA minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quarta corda ottenendo la nota MI (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, DO e MI; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, DO e MI; ripetete queste due misure un'altra volta; - con la mano sinistra formate l'accordo di RE minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quarta corda ottenendo la nota RE (basso principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, RE e FA; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, RE e FA; rimanete sull'accordo di RE minore e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota LA (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, RE e FA; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note LA, RE e FA; ripetete queste due misure un'altra volta; - con la mano sinistra formate l'accordo di SOL maggiore di settima e con il pollice della mano destra, pizzicate la sesta corda ottenendo la nota SOL (basso

principale); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, SI e FA; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, SI e FA; rimanete sull'accordo di SOL maggiore di settima e con il pollice della mano destra, pizzicate la quinta corda ottenendo la nota SI (basso secondario); con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, SI e FA; ancora una volta, con l'indice, il medio e l'anulare della mano destra pizzicate contemporaneamente la terza, la seconda e la prima corda ottenendo rispettivamente le note SOL, SI e FA; ripetete queste due misure un'altra volta.

Prontuario Accordi
Do Do#(Reb) C Do Do4 Do5+ Do6 Do7 Do7+ Do9 Do11 Dodim Dom Dom6 Dom7 Do# Do#4 Do#5+ Do#6 Do#7 Do#7+ Do#9 Do#11 Do#dim Do#m Do#m6 Do#m7 032010 032011 032110 032210 032310 032000 055556 033333 001212 335543 001013 335343 446664 446674 003221 013121 446464 143111 121121 144444 002323 446654 012120 446454 Re Re4 Re5+ Re6 Re7 Re7+ Re9 Re11 Redim Rem Rem6 Rem7 Re# Re#4 Re#5+ Re#6 Re#7 Re#7+ Re#9 Re#11 Re#dim Re#m Re#m6 Re Re#(Mib) D 000232 000233 000332 000202 000212 000222 000210 000012 000101 000231 000201 000211 365343 011124 003221 035343 668686 011033 111323 111123 001212 004342 001312 Mi Mi4 Mi5+ Mi6 Mi7 Mi7+ Mi9 Mi11 Midim Mim Mim6 Mim7 Mi E 022100 022200 022110 022120 022130 021100 222434 222234 002323 022000 022020 022030 Fa Fa4 Fa5+ Fa6 Fa7 Fa7+ Fa9 Fa11 Fadim Fam Fam6 Fam7 Fa# Fa#4 Fa#5+ Fa#6 Fa#7 Fa#7+ Fa#9 Fa#11 Fa#dim Fa#m Fa#m6 Fa#m7 Fa - Fa#(Solb) F 133211 003311 003221 000211 131211 003210 131213 111213 000101 133111 003534 131111 244322 004422 003221 000211 242322 114321 442322 222324 001212 244222 001222 242222 Sol - Sol#(Lab) G Sol Sol4 Sol5+ Sol6 Sol7 Sol7+ Sol9 Sol11 Soldim Solm Solm6 Solm7 Sol# Sol#4 Sol#5+ Sol#6 Sol#7 Sol#7+ Sol#9 Sol#11 Sol#dim Sol#m Sol#m6 Sol#m7 320003 320013 321003 322000 320001 320002 353435 333435 002323 355333 355353 353333 466544 466644 006554 431111 464544 336543 111112 444546 000101 466444 023140 224444 La La4 La5+ La6 La7 La7+ La9 La11 Ladim Lam Lam6 Lam7 La# La#4 La#5+ La#6 La#7 La#7+ La#9 La#11 La#dim La#m La#m6 La#m7 La La#(Sib) A 002220 002230 003221 002222 002223 002120 022223 020223 001212 002210 002212 002213 113331 113341 004332 113333 113131 113231 033334 444546 002323 113321 003323 113121 Si Si4 Si5+ Si6 Si7 Si7+ Si9 Si11 Sidim Sim Sim6 Sim7 Si B 224442 224452 005443 224444 224242 224342 221222 021222 000101 224432 004434 224232

Note: Gli accordi presenti sono tablati nel seguente modo: Il numero indica il Tasto da premere(lo 0 indica corda a vuoto), mentre lordine delle corde va da destra a sinistra partendo dal Mi Cantino Esempio accordo di Do 0 3 2 0 1 0 Mi La Re Sol Si Mi(Cantino)