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LezionigratuitedichitarrapreparatedagliinsegnantidelCentroProfessioneMusicadiMilano

incollaborazionecon
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TIPOLOGIE DI CHITARRA

di canzoni su myguitarshow.com INTRO TIPOLOGIE DI CHITARRA CHITARRE ACUSTICHE CHITARRA CLASSICA La chitarra classica
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di canzoni su myguitarshow.com INTRO TIPOLOGIE DI CHITARRA CHITARRE ACUSTICHE CHITARRA CLASSICA La chitarra classica

CHITARRE ACUSTICHE

CHITARRA CLASSICA La chitarra classica è utilizzata per l'esecuzione di brani di musica classica o popolare (come per esempio la musica latino-americana o il flamenco). Le corde sono fatte principalmente di nylon che conferisce al suono un timbro ovattato e dolce o di ma- teriali compositi a base di carbonio o fibra di vetro con un timbro più nitido e brillante ed una maggiore tenuta di suono. E’ uno fra gli strumenti musicali più espressivi. Si può suonare in modi diversi: tramite l'uso delle dita o della mano in generale (il tipico stile "classico"), oppure attraverso un plettro, usato correntemente nella musica moder- na o di derivazione afro-americana. Particolari effetti timbrici sono dovuti all'uso delle unghie della mano destra, al variare dell'angolo di attacco delle dita sulle corde, all'uso percussivo della mano, al pizzicato ecc.

ASCOLTA IL SUONO DELLA CHITARRA CLASSICA

al pizzicato ecc. ASCOLTA IL SUONO DELLA CHITARRA CLASSICA CHITARRA FOLK La chitarra folk è usata

CHITARRA FOLK La chitarra folk è usata per l’esecuzione di brani di musica moderna, blues, folk, rock e tutto il genere della musica leggera. Sotto il nome di chitarra folk-acustica si celano numerose forme di chitarre con caratteristi- che di suono e maneggevolezza molto diverse adatte ai vari stili d’uso e al genere musicale da suonare. Si può suonare in modi diversi: con la mano, con il plettro (per l’accom- pagnamento e per l’arpeggio), o anche con le singole dita, per arpeggia- re, stile denominato fingerpicking o fingerstyle. Generalmente le corde sono di metallo di vari spessori per ottenere un suono deciso con bassi profondi e ricco di armonici.

ASCOLTA IL SUONO DELLA CHITARRA FOLK

e ricco di armonici. ASCOLTA IL SUONO DELLA CHITARRA FOLK CHITARRA 12 CORDE La chitarra a
e ricco di armonici. ASCOLTA IL SUONO DELLA CHITARRA FOLK CHITARRA 12 CORDE La chitarra a

CHITARRA 12 CORDE La chitarra a 12 corde è un particolare tipo di chitarra nella quale a ciascuna delle 6 corde usuali è affiancata un’altra corda accordata all’ottava superiore, fatta eccezio- ne per le prime due, accordate all’unisono. Il timbro di questa chitarra è particolarmente pieno e si presta tipicamente al ruolo di accompagnamento, sebbene esistano anche esempi di utilizzo solista.

ASCOLTA IL SUONO DELLA CHITARRA 12 CORDE

utilizzo solista. ASCOLTA IL SUONO DELLA CHITARRA 12 CORDE Copyright © 2009 Mussida Music Publishing All

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TIPOLOGIE DI CHITARRA

CHITARRE ELETTRICHE

CHITARRA SOLID-BODY La chitarra elettrica è un tipo di chitarra in cui la vibrazione delle
CHITARRA SOLID-BODY
La chitarra elettrica è un tipo di chitarra in cui la vibrazione delle corde viene rileva-
ta da uno o più pick-up. Il suono viene quindi prelevato all’uscita dello strumento e
convogliato in un apposito amplificatore affinché il volume dello strumento sia reso
udibile.
Le più diffuse chitarre solid body, non hanno una cassa di risonanza, bensì un cor-
po di legno pieno (raramente di altri materiali quali resine sintetiche, resine acriliche,
plexiglas e quant’altro). La forma del corpo, il legno con cui è realizzato, ed il tipo di
pick-up utilizzato sono determinanti ai fini della resa sonora dello strumento.
ASCOLTA IL SUONO DELLA
CHITARRA SOLID-BODY
ASCOLTA IL SUONO DELLA
CHITARRA SOLID-BODY
CON L’USO DI UN DISTORSORE
CHITARRA SEMIACUSTICA La chitarra semi-acustica presenta una cassa di risonanza con due tradizionali fori di
CHITARRA SEMIACUSTICA
La
chitarra semi-acustica presenta una cassa di risonanza con due tradizionali fori
di
espansione a forma di F posti ai lati delle corde, similmente ai fori presenti su
altri strumenti a corda, come il violino.
L’uso delle chitarre semiacustiche a cassa interamente vuota (archtop) è pre-
valente nella musica jazz, mentre le chitarre a cassa parzialmente piena hanno
trovato terreno fertile nel rock and roll e nel blues.
ASCOLTA IL SUONO DELLA
CHITARRA SEMIACUSTICA

Se sei un principiante, ti consigliamo di iniziare con una chitarra acustica (classica o folk), facendoti consigliare, per l’acquisto, da un negoziante di fiducia o da un amico più esperto. Uno strumento poco adatto (ad esempio troppo grande o troppo piccolo rispetto alla tua corporatura) o con un assetto sbagliato (ad esempio corde troppo alte o troppo basse rispetto alla tastiera), potrebbe renderti assai difficoltoso l’approccio allo studio.

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LE PARTI DELLA CHITARRA

Paletta Struttura in legno in cui sono inserite le meccaniche Segnatasto Servono all’esecutore per orientarsi
Paletta
Struttura
in legno
in cui sono
inserite le
meccaniche
Segnatasto
Servono
all’esecutore
per orientarsi
lungo la tastiera
Capotasto
Elemento
in osso o in plastica
che rialza le corde
dalla tastiera
Cassa
di risonanza
Costituita
da tavola,
fondo e fasce.
A forma di otto,
amplifica
il suono
prodotto
dalle corde
Meccaniche
con chiavette
Tavola armonica
Riceve la vibrazione
delle corde ed entra
in risonanza
Servono
a modificare
la
tensione
Buca
Attraverso di essa
le vibrazioni trovano
un ulteriore sfogo
verso l’esterno
delle corde
Osso del ponticello
Sostegno su cui
poggiano le corde
Tastiera
Elemento
in legno duro,
diviso da barrette
metalliche che
delimitano i tasti
Corde
Sono sei
e di diverso
Ponticello
Manico
Fa da supporto
alla tastiera
diametro,
fatte di nylon
o di metallo
Rinforzo incollato
sulla cassa
armonica
per sostenere
la tensione
delle corde
Barrette metalliche
Dividono la tastiera
e, consentendo di
accorciare la lunghezza
delle corde, variano
l’altezza del suono
Incatenatura
Piede del manico
Blocco di legno
che collega
il manico alla cassa
Irrobustisce la struttura
e
trasmette in modo uniforme
le
vibrazioni
Fascia laterale
Determina
la
profondità della cassa
Controfasce
Uniscono il fondo
con le fasce laterali
di
risonanza e collega il fondo
Fondo
alla tavola armonica
Ottava

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ACCESSORI

I seguenti accessori sono estremamente utili, se non indispensabili, per seguire con profitto le lezioni

se non indispensabili, per seguire con profitto le lezioni LEGGIO METRONOMO METRONOMO DIGITALE APPOGGIAPIEDE REGOLABILE

LEGGIO

indispensabili, per seguire con profitto le lezioni LEGGIO METRONOMO METRONOMO DIGITALE APPOGGIAPIEDE REGOLABILE

METRONOMO

per seguire con profitto le lezioni LEGGIO METRONOMO METRONOMO DIGITALE APPOGGIAPIEDE REGOLABILE ACCORDATORI

METRONOMO

DIGITALE

con profitto le lezioni LEGGIO METRONOMO METRONOMO DIGITALE APPOGGIAPIEDE REGOLABILE ACCORDATORI L’Accordatore

APPOGGIAPIEDE REGOLABILE

LEGGIO METRONOMO METRONOMO DIGITALE APPOGGIAPIEDE REGOLABILE ACCORDATORI L’Accordatore elettronico è uno strumento

ACCORDATORI

L’Accordatore elettronico è uno strumento atto a facilitare l’accordatura dello strumento. Nel caso di strumenti acustici, esistono accordatori ta- scabili che a mezzo di un piccolo microfono o di una clip da attaccare alla paletta, ricevono il suono prodotto ed indicano tramite led o frequenzimetri ad ago o digitale, il livello della frequenza del suono e quindi la corretta accor- datura. Per le chitarre elettriche invece basta collegare diretta- mente l’ingresso di un accordatore all’uscita dello stru- mento per far ricevere ed analizzare all’accordatore i suoni emessi dallo strumento.

Il metronomo è uno strumento che serve per misurare il tempo o la scansione ritmica. Al giorno d’oggi esistono anche metronomi digitali di fascia economica che integrano la funzione di Accordatore.

fascia economica che integrano la funzione di Accordatore. PLETTRI I plettri possono essere prodotti partendo da

PLETTRI

I plettri possono essere prodotti partendo da svariati ma- teriali. Quelli che si trovano comunemente in commercio sono fatti di celluloide e da diversi altri materiali sintetici d’avanguardia. Solitamente ha la forma di un triangolo isoscele con gli angoli arrotondati; l’angolo più acuto è quello comunemente usato per pizzicare le corde. Il plettro può avere vari spessori e forme, ed a seconda della durez- za permette di ottenere suoni diversi.

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IMPOSTAZIONE GENERALE

COME IMBRACCIARE LA CHITARRA Consigli generali

Il modo corretto con cui imbracciare la chitarra dipende da vari fattori:

l’altezza e la corporatura del chitarrista

il modello e le dimensioni dello strumento (chitarra elettrica, acustica, ecc.)

la posizione del chitarrista (in piedi, seduto, ecc.)

il genere suonato (classico, rock, jazz, ecc.)

ecc.) • il genere suonato (classico, rock, jazz, ecc.) FIGURA 1 Ecco alcuni consigli generali: Siediti

FIGURA 1

Ecco alcuni consigli generali:

Siediti su uno sgabello o su una sedia senza brac- cioli e adeguata alla tua altezza, in modo che le gambe siano piegate ad angolo retto (Fig.1)

in modo che le gambe siano piegate ad angolo retto (Fig.1) FIGURA 2 Accavalla la gamba

FIGURA 2

Accavalla la gamba destra sulla sinistra e appoggiagli sopra la chitarra in modo che la paletta sia orientata leg- germente verso l’alto (Fig.2). In alterna- tiva si può usare un piccolo sgabello o un appoggiapiedi posizionato sotto il piede destro (Fig.3).

un appoggiapiedi posizionato sotto il piede destro (Fig.3). FIGURA 3 Imbracciando lo strumento dovrai avere una

FIGURA 3

Imbracciando lo strumento dovrai avere una sensazione di stabilità e di equilibrio. Appoggia il braccio destro, all’altezza del gomito, sulla fascia superiore della chitarra. Il manico della chitarra deve stare piuttosto lontano e in avanti ri- spetto alla spalla sinistra (Fig.4).

lontano e in avanti ri- spetto alla spalla sinistra (Fig.4). FIGURA 4 Copyright © 2009 Mussida

FIGURA 4

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LE CORDE DELLA CHITARRA

La chitarra ha sei corde di diverso spessore che producono suoni differenti. Il suono prodotto varia a seconda dello spessore e della tensione della corda. A parità di tensione, la corda più sottile produce un suono più acuto. La tensione delle corde può essere aumentata o diminuita mediante le chia- vette poste sulla paletta della chitarra. Più la corda viene tesa e più il suono prodotto diventa acuto.

Le sei corde non devono essere tese “a caso”, bensì in maniera che le corde stesse producano sei suoni ben precisi. Questa operazione si chiama “accordatura” dello strumento. Quando la chitarra è ben accordata, suonando le corde dalla più acuta (la più sottile) verso la più grave, si ottengono i seguenti suoni:

I NOMI DELLE SEI CORDE

MI

(o MI cantino)

SI

SOL

RE

LA

MI

(o MI basso)

Per convenzione, le corde vengono numerate partendo dalla più acuta. Il simbolo che viene generalmente usato per indicare le corde è un numero con intorno un cerchietto:

=

=

=

=

=

=

MI (o MI cantino) SI SOL RE LA MI (o MI basso)

MI (o MI cantino) SI SOL RE LA MI (o MI basso)
MI (o MI cantino) SI SOL RE LA MI (o MI basso)
MI (o MI cantino) SI SOL RE LA MI (o MI basso)
MI (o MI cantino) SI SOL RE LA MI (o MI basso)
MI (o MI cantino) SI SOL RE LA MI (o MI basso)

Ovviamente la chitarra è in grado di produrre molti più suoni oltre a quelli pro- dotti dalle sei corde a vuoto. Per fare questo dovrà intervenire la mano sinistra nel modo che vedremo in seguito.

Imparare a memoria i nomi delle corde è il primo gradino da compiere verso la conoscenza della tastiera della chitarra.

TEST

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Dato il numero della corda, scrivi il nome corrispondente:

SI

Dato il nome della corda, scrivi il numero corrispondente:

 

RE

SI

LA

MI

cantino

SOL

MI

basso

SI

RE

LA

SOL

MI

cantino

LA

MI

basso

SI

SOL

TROVI LE SOLUZIONI DI QUESTO TEST NELLA PROSSIMA LEZIONE (UNIT 1)

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CENNI SULL’ACCORDATURA

Accordare la chitarra non è un’operazione semplice per un principiante, poi- ché occorre avere una certa confidenza con lo strumento ed aver sviluppato un discreto orecchio musicale.

Anche se in commercio esistono vari modelli di accordatori elettronici che pos- sono facilitare questa operazione, imparare ad accordare confrontando i suoni della tua chitarra con quelli di una chitarra già accordata, ti sarà molto utile per sviluppare il tuo orecchio musicale.

Procedi in questo modo:

ascolta attentamente il suono della prima corda cercando di memorizzarlo

= MI cantino

 = MI cantino

confronta il suono che hai sentito con quello prodotto dalla prima corda della tua chitarra (pizzicandola delicatamente), se i suoni sono uguali la corda è già accordata

se i suoni sono diversi devi innanzitutto capire se il suono prodotto dalla tua chitarra è più grave o più acuto. Aiutati cercando di riprodurre i due suoni anche con la voce

se il suono prodotto dalla tua chitarra è più grave, devi tendere la corda:

con la mano destra continua a pizzicare la corda e contemporaneamente tendi lentamente la corda, agendo sulla chiavetta corrispondente, fino a quando senti che il suono diventa uguale a quello che hai sentito. Fai attenzione: se superi di molto il giusto punto di tensione, la corda si può spezzare. Nel dubbio, allentala molto e ricomincia da capo l’operazio- ne

se il suono prodotto dalla tua chitarra è più acuto, devi procedere nello stesso modo, ma questa volta dovrai allentare la corda, girando la chiavet- ta in senso inverso

ripeti la stessa operazione sulle altre corde

 = SI
 =
SI
 = SOL
 =
SOL

=

RE

 = RE

=

LA

 = LA

=

MI basso

 = MI basso