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Relazione matematica tra le corde

#6 #1
b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7
#4 #5
4 b5
b5 5 b6
b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5
#2
b2 2 b3
b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2
#5 #6
b6
b6 6 b7
b7
7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6
#2 #4
b3 3 4 b5
b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3
#6 #1
b7
b7 7 1 b2
2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7 1 b2 2 b3 3 4 b5 5 b6 6 b7 7

Triadi Quadriadi
1 1 1 1
3 5 b3 5 b3 b5 3 #5
1 3 5 7 1 3 5 b7 1 b3 5 b7 1 b3 b5 b7
Maggiore minore diminuito eccedente Maj7 7 m7 m7b5

1 b3 b5 bb7 1 4 5 1 4 5 b7 1 3 5 6
dim7 sus susb7 6

1 b3 5 6
m6
GIRO

1 Preparano la risoluzione 1 2 3 4 5 6 7
C D E F G A B
5 6 1 2 3 4 5 6 7
M min min M M min dim
2 TONICA Dove risolvo Con la quale risolvo Maj7 min7 min7 Maj7 7 min7 m7b5
Cadenza
LA TASTIERA COME MATRICE
Considerata in maniera indipendente dalla musica, la configurazione della tastiera della chitarra
rappresenta, con le corde ed i tasti posti perpendicolarmente ad esse, quella che i matematici
chiamano matrice. Le matrici vengono ampiamente utilizzate in tutte le scienze in virtù della loro
capacità di rappresentare in maniera concisa diversi valori che dipendono da due parametri.

Questa raffigurazione è a mio parere estremamente utile per iniziare lo studio razionale della
tastiera, attraverso un progressivo riconoscimento visivo delle geometrie intervallari e quindi delle
relazioni tra gradi presenti all’interno delle forme accordo, o di successioni melodiche. La metodica
di apprendimento da me adottata non è dissimile da quella utilizzata, seppur per altri scopi, nelle
scuole ordinarie e chiamata “delle cartine mute”. Essa dovrebbe portare in breve tempo al
riconoscimento in tempo reale di un intorno intervallare di almeno ±3 tasti dalla tonica prefissata,
dominando in tal modo lo scenario interno alla maggior parte delle strutture armoniche e melodiche
dello strumento1.

Le coordinate

I due parametri poc’anzi citati, declinati nella logica strumentale, sono:


- per la x la scala cromatica
- per la y la successione intervallare delle corde, relativamente all’accordatura prefissata2

Un’altra premessa necessaria riguarda la mobilità degli scenari matrice: considerando le forme
accordo parentali nel sistema CAGED, limiterò la trattazione alla posizione della tonica sulla sesta
corda (scenario 1), quinta (scenario 2) o quarta (scenario 3), in quanto i bassi fondamentali delle
cinque forme si trovano su queste corde.

Per chiarire il concetto, è necessario ricordare che, in virtù dell’asimmetrica natura intervallare
dell’accordatura standard (ossia di quarte giuste, eccezion fatta per la terza maggiore presente tra le
corde due e tre), non è possibile traslare gli scenari numerici “sopra o sotto” senza intaccare la
formula numerica della verticale.

Il metodo di studio

Per prima cosa sarà necessario stabilire un principio univoco di numerazione della scala cromatica.
Nella fattispecie, i semitoni riceveranno una numerazione cardinale crescente tra 1 (unisono) e 7
(settima maggiore), corredati dall’eventuale simbolo di alterazione. Le considerazioni relative alla
natura del grado (maggiore, minore, diminuito eccedente e così via), così come le valutazioni
enarmoniche (ad esempio rinominare una seconda eccedente come una nona eccedente), saranno
trattate di pari passo allo studio dell’armonia, evitando un’iniziale trattazione specifica. Si
ammetterà come corretta una formulazione più brutale degli intervalli (ad esempio usando formule
come “diesis quattro” o “bemolle cinque”) e la numerazione relativa alla seconda ottava verrà
ricondotta nella prima.

1
Il sistema CAGED, come anche le diteggiature del Leavitt, sono disposte senza particolari escursioni anatomiche
(stretching). Tuttavia, per le diteggiature a tre note per corda, potrebbe essere necessaria la padronanza di un intorno
superiore.
2
In questo testo si farà esclusivamente riferimento all’accordatura standard, ovvero partendo dalla prima corda:
E,B,G,D,A,E
Fig.1 Fig.2
La tastiera del pianoforte numerata Scenario 1

Gli scenari numerici

L’accordatura della chitarra può così essere ricavata e riassunta:


- corde 6 e 5, Mi-La → intervallo di quarta giusta → 1-4
- corde 5 e 4, La-Re → intervallo di quarta giusta → 1-4
- corde 4 e 3, Re-Sol → intervallo di quarta giusta→ 1-4
- corde 3 e 2, Sol-Si → intervallo di terza maggiore → 1-3
- corde 2 e 1, Si-MI → intervallo di quarta giusta → 1-4

Assegnando univocamente il numero 1 alla corda 6, si ottiene il primo scenario che, procedendo in
verticale dalla corda 6 verso la 1, ha formula 1 4 b7 b3 5 1. Si esorta ad imparare a memoria questa
formula e le due successive.

Assegnando univocamente il numero 1 alla corda 5, si ottiene il secondo scenario che, procedendo
in verticale dalla corda 6 verso la 1, ha formula 5 1 4 b7 2 5.

Assegnando univocamente il numero 1 alla corda 4, si ottiene il terzo scenario che, procedendo in
verticale dalla corda 6 verso la 1, ha formula 2 5 1 4 6 2.

La propagazione orizzontale dei numeri, come già detto, si desume dalla scala cromatica, ovvero
dalla correlazione esposta in fig.1.