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guida

ai luoghi
del jazz
a roma

AUTUNNO 2008
1
AUTUNNO 2008
In questo numero

J.R.
Periodico a cura di 6 Club
Assessorato alla Cultura del Comune di Roma

7
Realizzato in collaborazione con
Azienda Speciale Palaexpo – Casa del Jazz Alexanderplatz – Auditorium Parco della Musica

Jazz a Roma è un progetto originale


curato e ideato da Raffaele De Lio 8 Be Bop Jazz Club – Big Mama

Capo Redattore
Federico Scoppio 9 The Boogie Club – Casa del Jazz
Redazione
Riccardo Tulipani
In copertina 10 Charity Cafè – Cotton Club
Redazione Enrico Pieranunzi,
Viale di Porta Ardeatina, 55
00153 Roma
grande protagonista
dell’autunno romano. 11 Gregory’s - Jazz Magazine Club
Telefono 06 70473217 Foto: © Luciano Viti

12
e-mail f.scoppio@palaexpo.it
redazione.jar@hotmail.it Micca Club – Oppio Caffè
www.myspace.com/JaRmagazine
www.comune.roma.it/cultura
13 Il Pentagrappolo – Stazione Birra
il PDF è disponibile all’indirizzo
www.culturaroma.it

Progetto grafico
14 Scuole
Alfredo Favi - Arkè

Sponsor tecnico
15 Associazione di Promozione Sociale Percentomusica - C.i.a.c. Musica

16 Mississippi Jazz School – Saint Louis College of Music

17 Scuola Popolare di Musica di Testaccio – Timba

18 Università della Musica – Altre scuole

19 Associazioni Culturali

20 Associazione Culturale Controchiave – Associazione Culturale Massimo Urbani

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jazzaroma edito iale

Un grande salto all’indietro, ma non nel buio. Se dovessimo Eccoci arrivati al secondo appuntamento con questa guida di Roma tutta
pensare a Roma e al jazz di tanti anni fa ci verrebbe in mente particolare. Una guida del jazz a Roma. Se il primo numero era una finestra aperta
sicuramente un club, il Music Inn di Pepito Pignatelli che sui mille eventi legati al jazz proposti durante l’Estate Romane, e di cui si è potuto
addirittura cominciò l’attività con un club che durò pochissimo dare solo un accenno e uno stimolo per ricercare ed approfondire la proposta
e si chiamava Blue Note. Sì, la storia, in grandi linee del club jazzistica capitolina, questo numero sarà piuttosto una guida ai luoghi del jazz,
romano, sarà delineata in altre pagine, ma attraversiamo il ricordo uno strumento per far scoprire uno dei molti aspetti di questa città, una realtà viva
in altra maniera. In quel club si sono formati fior di professionisti: e radicata. Capita spesso di sentire, nei racconti di viaggio di un amico appena
musicisti, organizzatori, persino giornalisti. Lì i giovani romani, tornato, che la tal città è piena di jazz club, e Roma? Vogliamo dimostrarvelo.
oppure quei musicisti che qui vivevano, avevano la possibilità di Che questo nostro progetto vi faccia riscoprire Roma con occhi da viaggiatore.
incontrarsi quotidianamente con i grandi solisti di tutto il mondo, Una rivista da sfogliare, spulciare in ogni riga, e avere sempre in tasca.
persino gli allora più nobili afroamericani. Chissà in quante Che presenti l’Urbe, al romano o al turista, nelle sue espressioni più vere e nelle
occasioni musicisti allora giovani ed oggi più che affermati – vedi sue proposte più interessanti.
Enzo Pietropaoli, Danilo Rea, Roberto Gatto per citare i primi Jazz a Roma deve poter dimostrare che la ricerca culturale romana è in continua
che vengono in mente – si ritrovarono ad essere la sezione crescita, e deve dar voce a quelle persone, a quelle associazioni, club, ma anche
ritmica del solista di turno (Lee Konitz, Steve Grossman, Chet realtà istituzionali che spingono per far arrivare a tutti questa cultura e diffonderla
Baker ovviamente, Johnny Griffin, in altre situazioni anche Lester in maniera capillare.
Bowie che fu portato in Italia da Isio Saba, tra i primi a diventare Tantissime scuole, alcune delle quali già dalla metà degli anni settanta, lavorano
professionalmente manager di musicisti jazz). Qualche anno alacremente per poter diffondere la cultura musicale, e jazzistica in particolare,
prima, proprio i tre giovani leoni, agli esordi dei loro primi incontri svolgendo azione attiva sul territorio. Sempre più spesso si situano come un
musicali avvenuti nella casa dei genitori di Gatto si ritrovarono vero punto fermo nel quartiere e nella città per i giovani ma anche per gli adulti,
a debuttare in una piccola rassegna, Spazio zero a Testaccio, lavorando per far sì che chi voglia suonare per passione e chi voglia far della
in un capannone dove poi nacque la celebre scuola di musica. musica la propria professione abbia in mano tutti gli strumenti necessari.
C’erano anche dei grossi nomi: Mario Schiano, Bruno Tommaso, Ad esse si affiancano le associazioni culturali. Molte lavorando su ampio spettro, a
Marcello Rosa ed Enrico Pieranunzi di qualche anno più grande 360 gradi. Teatro, danza, letteratura, arti visive, e musica, tantissima musica.
dei tre ma già affermato. Ma al Music Inn si formarono anche Non sono poche quelle che riescono a fondere tutti questi aspetti artistici,
molte altre figure, ad esempio sfavillanti giornalisti oggi noti creando una vera e propria interdisciplinarietà dell’esperienza artistica.
ai più sono indissolubilmente legati a quell’epoca aurea: Vi sono poi quelle che fanno del jazz il proprio punto fermo. Cercando di porsi
Marco Molendini che aveva una carriera già avviata, come riferimento per i musicisti. Sia come elemento di stimolo e confronto
o il più giovane Paolo Biamonte che con il papà, nell’espressione, sia come appoggio concreto nelle problematiche legate alla
gran maestro di penna, non si perdeva una musica come lavoro.
serata. E poi tanti altri. Lì c’era un movimento, Infine i locali, vero punto di contatto tra il jazz e le persone. Vetrina d’eccezione,
un intento comune a importare musica di per una così godibile forma di arte e di cultura quale è il jazz.
qualità e condividerla.
Di tutte quelle stagioni – del club come Raffaele De Lio
di altri che prima e dopo proseguirono il
cammino – sopravvive qualcosa ancora
oggi? Forse l’interesse a promuovere
il jazz, ma in maniera nuova. Con la
consapevolezza che il jazz italiano è
attualmente sugli standard qualitativi di

Autunnoromano
qualsiasi altra nazione, persino degli Stati
Uniti. E che Roma sia, in Italia, la capitale del jazz.

Umberto Croppi
Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma

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CLUB Alexanderplatz

jazzaroma
via Ostia 9
Alcune pratiche si tramandano, specie se queste servono Tel. 0658335781

a mantenere l’identità specifica. E specifica è l’identità


www.alexanderplatz.it;
di Roma quale capitale del jazz da tanti anni. Negli anni info@alexanderplatz.it
Sessanta iniziò l’era dei grandi club, che in modo deciso
contribuì a creare quest’identità jazzistica. Il primo vero
grande locale fu il Folkstudio di Giancarlo Cesaroni (che
però fu fondato da Harold Bradley). Sì, qui la leggenda
vuole che suonò Bob Dylan e che si formò la canzone
popolare e di protesta. Tuttavia ci passarono musicisti del
calibro di Don Cherry, Gato Barbieri, Steve Lacy.
Ed è proprio qui, nella cantina di via Garibaldi, che Mario
Schiano formò il suo carattere. Tuttavia il più grande – tra
gli anni Settanta e Ottanta con puntate meno fortunate
nei Novanta – è il Music Inn di largo dei Fiorentini del
conte Pepito Pignatelli e della moglie Picchi. Un museo, Sin dal 1982 infuoca le notti capitoline, è il vero erede del Music Inn. Come ha dimostrato la riapertura in
grande stile il 25 settembre con Roberto Gatto da cerimoniere, ma anche un ottobre importante: dall’8 all’11
visto con gli occhi di oggi, di qui passarono tutti i più il Tango Negro Trio di Juan Carlos Ceceres. E gli eventi unici a novembre: l’inedito quartetto composto da
grandi (Mingus, Bill Evans, Dexter Gordon, Johnny Griffin Danilo Rea, Fabio Zeppetella, Ares Tavolazzi e Aldo Romano dal 12 al 15 e dal 26 al 28 la monumentale
vocalist Shawnn Monteiro con il Riccardo Biseo Quartet. Da non perdere.
e tanti, tanti altri). Ma soprattutto un’intera generazione Il locale si distingue per l’ambiente caldo e mitteleuropeo e l’inconfondibile marchio delle firme e graffiti sui
dei più grandi musicisti di oggi trovò nel Music Inn muri dei più prestigiosi jazzisti internazionali, tutti i più grandi sono passati per il piccolo palco di via Ostia.
una palestra dove imparare a ritmo esponenziale. Cucina e cocktail bar da cornice alla grande musica e d’estate promuove il Jazz Fastival di Villa Celimontana.
Da Massimo Urbani a Maurizio Giammarco a Danilo
Rea, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi, Antonello Salis
si esercitavano assieme ai colleghi più maturi come
Giovanni Tommaso, Franco D’Andrea, Gegè Munari, Enrico Auditorium Parco della Musica
Rava, e alle tante stelle straniere di passaggio. viale Pietro De
Coubertin 30
Ecco, questa tradizione oggi è ancora viva: ne sono Tel. 0680241281
dimostrazione i tanti club e i luoghi istituzionali che
Nel periodo precedente al Natale certamente l’evento più www.auditorium.com;
ospitano il jazz e che trovate segnalati all’interno come rappresentativo ospitato all’Auditorium è il Roma Jazz info@musicaperroma.it
l’ormai storico Alexanderplatz, al suo ventiseiesimo Festival, quest’anno dedicato alle orchestre (tra cui la
anno di attività e vero erede del Music Inn, ma anche Count Basie Orchestra il 12; Globe Unity il 13; l’Italian
Instabile il 20; la Sun Ra il 22 e la Cosmic di Petrella)
quelli che negli ultimi anni hanno regalato qualcosa di e grandi nomi: Chick Corea il 16, Herbie Hancock il
importante come La Palma, il New Orleans e – per la 26, Enrico Rava più volte e il maestro Pieranunzi.
Tre grandi sale, un Teatro studio, l’immensa cavea
stagione passata – il Dune di piazza SS Apostoli. E poi per l’estate, l’Auditorium è la casa della musica.
gli ultimi arrivati che presto troveranno posto all’interno Dedicato ad attività culturali e di spettacolo
di vario genere ha sempre tenuto in grande
di Jazz a Roma: il Felt di via degli Ausoni, il Dimmidisì considerazione il jazz. Gestito dalla fondazione
di San Lorenzo; l’atelier occupato Esc di via dei Reti; Musica per Roma, vanta la PMJO Parco della
Musica Jazz Orchestra, diretta da Maurizio
il Caffè Latino che riapre alla musica dal vivo e anche Giammarco e formata da 17 elementi: un
al jazz; oppure ancora l’Init che nella stagione passata laboratorio musicale permanente all’interno
ha ospitato la storica rassegna Controindicazioni e del quale si fondono gli stimoli provenienti
dalla riflessione storica sul jazz orchestrale.
quest’anno un Jazz Core Festival (www.jazzcoreinc.org).
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BeBop Jazz Club The Boogie Club

Autunnoromano

jazzaroma
via Giuseppe Giulietti 14 via Gaetano Astolfi 63/65
Tel. 3405560112 Tel. 0660664283;
347.5325485
Un altro locale in cui più o meno www.bebopjazzclub.it; Attesissima l’ apertura, nell’ottobre 2006, dal
tutti i musicisti romani o che info@bebobjazzclub.it www.boogieclub.it; nutrito popolo del blues, fin troppo stretto
operano nella capitale passano info@boogieclub.it nell’unico tempio trasteverino dedicato alla Clio
nell’arco di una stagione è il locale afroamericana. Una programmazione fitta, ricca
situato tra Testaccio e Piramide. Ha di grandi nomi di fama internazionale come
inaugurato il 3 ottobre con un concerto Bob Margolin, Lincoln Goines, Kim Plainfield,
speciale della big band di Gerardo Di Bill O’Connell e Nathaniel Peterson, e di
Lella ed ha continuato presentando nuove leve. Per non citare i Toga Party, che
grandi musicisti: il pianista Riccardo lasciano intendere tutta la goliardia che si
Fassi, un quartetto eccezionale con respira al Boogie. Club che colpisce per
Claudio Filippini al pianoforte e Pietro l’estrema cura dei particolari, e che in due anni,
Iodice alla batteria il 9 e il piano trio di con ulteriori ammodernamenti e la nascita della
Stefano Sabatini l’11. Steakhouse, sfiorano la perfezione.
Atmosfera calda, raccolta e romantica, si Ogni dettaglio è rifinito con maniacale
può cenare e a partire dalle 21 e 30 godere precisione, dall’atmosfera calda e accogliente,
degli spettacoli dal vivo. Palco piccolino ma all’American Bar e al palinsesto, curato col
certamente molto vicino all’ideale del club gusto certosino di chi, come Frank Semproni,
americano, gode di prezzi ridotti: la tessera Fonte Associazione Massimo Urbani la “Locomotiva del Blues”, è musicista per
mensile costa 5 euro, quella trimestrale 10. Foto: © Katya Valentini professione e oste per caso.

Big Mama Casa del Jazz


vicolo San Francesco viale di Porta
a Ripa 18 Ardeatina 55
Tel.065812551 Tel. 06704731

Venticinque anni e non sentirli, il Big Mama www.bigmama.it www.casajazz.it; Tra gli appuntamenti caldi due serate con il
apre i battenti il 30 marzo 1984 e da info@bigmama.it nuovo quartetto di Miroslav Vitous dedicato
subito si distingue per le scelte artistiche, ai Weather Report (20 e 21 ottobre); il 2
seguendo un criterio vario e di elevato novembre il quartetto Tinissima capitanato da
profilo qualitativo. Di qui sono passati un Francesco Bearzatti; 11-13 dicembre l’Ecm
po’ tutti, gente come Dee Dee Bridgewater, festival con il trio di Norma Winstone, quello
Galliano, James Taylor Quartet, Elvis di Tsabropoulos-Lechner-U.T. Gandhi, e il
Costello, Peter Frampton, Marc Cohn, quartetto del pianista norvegese Wallumrød.
Brian May. Dalla sua inaugurazione nell’aprile del 2005
É presto diventato per pubblico e critica “La sono passati nell’auditorium da 150 posti
casa del blues a Roma”. Quella 2008/2009 è circa duecento concerti l’anno, per i quali si
la 25ma stagione, e a tanta distanza dall’inizio è applicata la politica del ribasso dei prezzi
dell’attività lo spirito è ancora lo stesso, con d’ingresso. Gran visibilità al jazz italiano ma
spettacoli quotidiani che offrono, oltre al blues, non solo e per l’estate uno spazio all’aperto
anche importantissimi appuntamenti di jazz, che può accogliere circa mille persone. Le
rock, etnica, musica italiana, selezionando un altre attività: didattica e divulgativa, conferenze
pubblico fedele e competente. Si è imposto stampa e una biblioteca dotata di un archivio
come un vero e proprio laboratorio musicale, multimediale aperto al pubblico.
in cui personaggi che cercavano la “propria”
musica, il proprio cammino, hanno avuto la
possibilità di farsi notare.

8 Mike Stern 9
Charity Café Gregory’s

Autunnoromano

jazzaroma
via Panisperna 68 via Gregoriana 54/a
Tel. 0647825881 Tel. 066796386

Incastonato nel rione Monti, cuore del centro storico www.charitycafe.it; www.gregorysjazz.com; Festeggia quest’anno i dieci anni di attività
di Roma, il Charity Café è un luogo fondamentale per info@charitycafe.it info@gregorysjazz.com il locale del cuore di Roma, orami mitico per
gli amanti del jazz. Dalla sua inaugurazione nel 2000, le jam session fino a tarda notte. Ad ottobre
l’inossidabile Gaetano Mastrota ha sempre gestito con ospiterà concerti importanti: il Boptet di Enrico
cura la propria programmazione, trasformando negli Ghelardi il 17; il quartetto di Emanuele Urso il
anni il club in un punto fermo per i musicisti romani. giorno seguente; il 31 un quintetto d’eccezione
Tra i nomi noti in cartellone il bassista Pippo Matino, con Luca Velotti, Gianni Sanjust, Riccardo
virtuoso di raro talento (17-18 ottobre), il pianista Biseo, Giorgio Rosciglione, Gianluca Perasole.
Nico Menci, ed il batterista Ettore Fioravanti. Il tutto gustando ottimi menù dedicati alla
Molte le novità che impreziosiscono il locale. La migliore tradizione italiana. È nel nome dei
più visibile è senz’altro la nuova ed ampia vetrata whisky, specialmente scozzesi, la vera specialità
che illumina l’ingresso, ma anche l’impianto di del club con una lista davvero invidiabile.
climatizzazione ed il wireless che consentirà di Da sempre si impegna a diffondere la cultura
trascorrere piacevoli pomeriggi lavorativi o di studio del jazz tradizionale e far crescere giovani
prendendo un tè a suon di jazz. Previsti gustosi talenti a contatto con i musicisti più affermati.
appuntamenti fissi come il mercoledì dedicato alle voci Si avvale di una piccola casa discografica, le
femminili, la jam session del giovedì, ed il venerdì e cui produzioni appartengono a musicisti che
sabato con i grandi concerti. gravitano spesso nel club.

Red Pellini

Cotton Club Jazz Magazine Club


via Bellinzona 2 via Tolemaide, 19/a
Tel. 0697615246 Tel. 0639742126

www.cottonclubroma.it; www.myspace.com/
info@cottonclubroma.it jazzmagazineroma

Nasce finalmente a Roma un club dedicato


al jazz classico. Motto del club è: se ami
Armstrong, Morton, Bechet, Goodman, Ellington,
Tra i maggiori appuntamenti dell’autunno è da segnalare il Walzer, Bing ed Ella il Jazz Magazine ama te!.
ritorno di Brian Auger il 29 e 30 ottobre; il trio di Danilo Il palinsesto trabocca di nomi studiati per
Perez il 4 novembre; Larry Franco il 14 e 15 dello stesso attirare, come api sul miele, i jazzofili romani:
mese e diversi appuntamenti con la padrona di casa Minnie Lino Patruno, Alberico di Meo, Carlo Loffredo,
Minoprio. É a disposizione una fidelity card che da diritto a Emanuele Urso, Giorgio Cuscito, Michael
chi partecipa a sette serate a scelta a tre ingressi omaggio. Supnick e sono solo gli appuntamenti fissi. Ma
La Minoprio invita i suoi ospiti nell’accogliente locale nei la settimana è lunga e tanti sono i musicisti:
pressi di corso Trieste – appena ristrutturato - con musica Red Pellini, Coliseum Dixieland Jazz Band e
live ogni sera e concerti di jazz, swing, charleston, foxtrot soprattutto Giancarlo Colangelo, gestore del
e dixieland con apprezzati musicisti internazionali in locale ma noto soprattutto come sax basso
un’atmosfera retrò con tavolini per la cena apparecchiati nel mondo del jazz. Agli attenti frequentatori
davanti al palcoscenico. Oltre al cocktail bar il club è infatti di locali non sfuggirà uno stretto legame con il
un ottimo ristorante con menù a la carta che dal 3 ottobre si vecchio New Orleans Café, che lascia in eredità
avvale della consulenza culinaria di Felice Giannobile. al Magazine tutta l’esperienza accumulata
negli anni di gestione. Un club che trasuda
atmosfera dixieland e riporta gli avventori ai
Minnie Minoprio Lino Patruno club statunitensi degli anni del proibizionismo.
Foto: © Luciano Viti
10 11
YELLOWJACKETS
Micca Club featuring MIKE STERN Il Pentagrappolo

Autunnoromano

jazzaroma
via Pietro Micca 7/A via Celimontana 21/B
Tel. 0687440079 Tel. 067096301

www.miccaclub.com; www.ilpentagrappolo.com
info@miccaclub.com Tra i festival e le serate a tema che info@ilpentagrappolo.com Il connubio cibo e jazz va da sempre molto
il Micca propone ogni stagione, forte a Il Pentagrappolo. Alla guida del
anticipiamo la terza edizione del Roma locale Emiliano Pari che cura la selezione
Burlesque Festival, sul palco del Club ma è anche pianista e cantante che potrete
il 14 e 15 novembre. Sei ballerine ascoltare in ottobre il 18, 25 e 31. Da non
proporranno 24 ironici e sensuali perdere il 30 ottobre il duo guidato da
performance di burlesque di altissimo Gianni Savelli su repertorio di Jobim.
livello. Il Micca torna anche quest’anno in Il Pentagrappolo si distingue per una carta
FM, grazie ad un accordo siglato con Radio dei vini con oltre 250 etichette e una
Centro Suono 101.3. Dall’interno del Club selezione di 15 vini per la mescita. Questi
ogni sera, dalle 23.00 alle 01.00. vengono conservati con cura nella propria
600 metri quadrati tra ampie arcate, cantina climatizzata, assicurandoli da sbalzi
sale, tre bar e una proposta alternativa, di temperatura, rumori e luci.
all’insegna della lounge music. Mostre, Ogni vino è adagiato nella propria cella
dj set tematici, mercatini la domenica ed è per questo che solo poche bottiglie
e concerti dal vivo. E quest’anno gli rispetto a quelle presenti sono esposte
aperitivi dalle ore 19 (con ingresso libero). in vetrina. Vini biologici e biodinamici
Degustazioni di cibo e vino in raffinati e sono entrati nella carta dei vini e
innovativi abbinamenti gastronomici, il tutto prodotti artigianali sono stati scelti per la
accompagnato da creativi dj che dalla gastronomia.
Foto: © Alessandro Ghinfanti
consolle selezionano i migliori brani jazz e Antonella Vitale
sixties come da tradizione del club. e Andrea Beneventano

Oppio Caffé Stazione Birra


via delle Terme di Tito 72 via Placanica 172
Tel. 064745262 Tel. 0679845959

Aperto giorno e notte l’Oppio Caffé dà il via Tra i nomi dei maggiori musicisti che
www.oppiocaffe.it a i suoi intrattenimenti già dal pomeriggio www.stazionebirra.it
info@oppiocaffe.it qui sono passati vanno certamente info@stazionebirra.it
con Scent of a Wine, degustazioni di ricordati Billy Cobham, Hiram
vino e musica ogni giovedì. Ai dj set del Bullock, Allan Holdsworth e Mike
venerdì e sabato segue la domenica Stern. Tra gli appuntamenti prossimi:
con la musica dal vivo. Mara Tomaselli Scott Kinsey & Scott Henderson
Quartet, Greg, Caterina Palazzi Quartet, Group il 4 novembre.
Malandro Brasil Quarteto, Enzo Scoppa Stazione Birra nasce dall’idea di
Quartet, Steve Mariani Trio, By Chance riunire in un’unica grande struttura ogni
Trio, tutti nomi che fanno dell’Oppio un aspetto dell’intrattenimento, inteso nel
punto fermo nel jazz capitolino. L’Oppio suo senso più vasto. Il palco è molto
Caffé sorse nel 2003 dalle ceneri della grande, 15 metri x 7, l’amplificazione di
latteria di quartiere. Un piccolo capolavoro 20.000 watt, programmazione di alto
di design che riesce a fondere, come livello, ristorante e una gran quantità di
un’odierna chimera, gli archi di mattoni birra artigianale. Stazione Birra nasce
dell’edificio dei primi del 900 che ospita il nel 1998 come birreria artigianale e club
locale, con una struttura di acciaio, vetro per intrattenimento: rock, blues e le derive
e fibre ottiche. Il tutto diviene cornice fusion del jazz. John McLaughlin dopo
dell’insostituibile vista sul Colosseo. il suo passaggio a Stazione Birra ha così
L’ampia terrazza inoltre consente di godere commentato: “L’unico club di questo mio
il proprio drink totalmente immersi nel tour teatrale. Assolutamente perfetto”.
Tommy Emmanuel
panorama.
12 13
Associazione di Promozione Sociale
SCUOLE

jazzaroma
Percentomusica
Giorgio Gaslini, pianista e compositore tra i più noti musicisti via dei Cessati Spiriti 89
in ambito jazz in Italia, è stato il primo titolare dei corsi di Tel. 067803408

jazz al Conservatorio S. Cecilia di Roma nel 1972-73 e in www.percentomusica.com


Nata nel 2000 fonda la propria linea didattica
su una precisa filosofia: l’apertura totale alla
seguito ha portato avanti il suo operato al Conservatorio info@percentomusica.com
ricerca e all’esperienza musicale.
G. Verdi di Milano (1979-80). Dalla sua scuola e dai suoi Il corpo insegnanti è formato da musicisti di
gruppi sono emersi molti tra i migliori musicisti italiani professione che impiegano nell’insegnamento
la medesima passione del suonare.
di oggi: a Roma vi erano Massimo Urbani, Maurizio La sede, un magnifico palazzetto immerso nel
Giammarco, Patrizia Scascitelli, Tommaso Vittorini, Bruno verde, un’oasi nel deserto urbano, rappresenta
benissimo la scuola che ospita. Un luogo
Tommaso. In realtà qualcuno, Urbani ad esempio, entrò in cui i preconcetti sono lasciati fuori dalla
soltanto come uditore: l’inflessibile regolamento presumeva porta e dove perfino lo studio del pop può
un tetto di dieci iscritti che fu presto raggiunto. Gaslini però condurre al jazz più raffinato. I piani di studio
proposti spaziano da un corso multistilistico
vinse una piccola battaglia e riuscì ad aprire le porte anche quinquennale, quasi universitario, ad uno
ad altri ragazzi già promettenti, come uditori, senza obbligo biennale di specializzazione avanzata
monostilistica, o di fonia. Numerosi anche
di frequenza. La classe non incise dischi: tuttavia un i laboratori speciali, nati per integrare
certificato delle memorabilia dell’epoca è la serie di ulteriormente i corsi di specializzazione.
Legati al jazz: Jazz Interplay, Alto
trasmissioni tv Jazz al Conservatorio. Era la prima volta Perfezionamento Jazz e Improvvisazione;
che il jazz entrava al conservatorio, poiché il rapporto della e quelli legati al lavoro in studio: Studio
musica afroamericana con le istituzioni colte è sempre stato Experience, IGroove.
molto critico. Nella bella biografia di Paolo Fresu, Paolo
Fresu Talkabout. Biografia a due voci (Luigi Onori, Stampa
Alternativa), il trombettista sardo fa notare quanto fosse
snob e chiuso il suo docente al conservatorio nei confronti C.i.a.c. Musica
del jazz. via Tripoli, 60
Il rapporto tra i conservatori ed il jazz è stato sempre Tel. 0686217682

delicato, spesso conflittuale, ma da diversi anni a questa Tra le prime scuole popolari di
musica di Roma, apre i battenti nel www.ciacmusic.eu
parte sempre meno: il numero di giovani che praticano il jazz 1976, con l’obbiettivo di diffondere info@ciacmusic.eu
iscritti al conservatorio si attesta su cifre davvero importanti la cultura della musica moderna.
Riconosciuta dal Comune di Roma
e decisive come testimonia lo stesso conservatorio di ed accreditata dalla regione Lazio,
S. Cecilia il cui docente di jazz è oggi Paolo Damiani. la scuola è addirittura certificata
Quando così non era però, la nascita di organismi privati, iso 9001. Molti i corsi di strumento
e di canto divisi in area tecnica e
le scuole di musica, contribuì in maniera determinante alle educational. Mentre i laboratori aiutano
mancanze di allora. Ancora oggi sono fondamentali: sono ad approfondire stili e improvvisazione.
Presente anche un Coro Gospel ed
attivi sul territorio e partecipi della vita dei giovani studenti un’orchestra Dixieland. La scuola dispone
che hanno sviluppato una propria anima ben definita. anche di un’Area Sound Technology, con
Spesso sono divenuti centri di raccordo e di unione, a corsi di informatica musicale e registrazione,
ed un’Area Club dove si esibiscono studenti
volte si sono fatti promotori di manifestazioni e attività di ed insegnanti. Numerosi i seminari con ospiti
vario tipo (la Scuola di Testaccio, ad esempio, già negli di fama internazionale come Scott Henderson,
Greg Bissonette, Frank Gambale, Mike Stern,
anni Settanta organizzava festival che ancora oggi molti e gli appuntamenti mensili con i turnisti Lele
ricorderanno). Sempre hanno lavorato affinché i giovani Melotti, Paolo Costa, Giorgio Cocilovo, Walter
Savelli e altri.
potessero imparare senza filtri e compromessi.
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Mississippi Jazz School Scuola Popolare di Musica di Testaccio

Autunnoromano

jazzaroma
Borgo Angelico 18a via Monte Testaccio 91
Tel. 0668806348 piazza Giustignani 4a
Tel. 065759308
0657598465
www.mjsound.it
mjschool@mjsound.it
“My home away from home” così il pianista Pete www.scuolamusicatestaccio.it
Fondata nel 1975 da un attivo e fantasioso gruppo
Malinverni ha definito il Mississippi Jazz School: un info@scuolamusicatestaccio.it di artisti romani, la scuola è cresciuta nel tempo
luogo dove la musica è di casa. É dal 1979 che la per affermarsi oggi come una delle più importanti
struttura offre un vero e proprio punto di riferimento realtà capitoline. Famosa la sua capacità di
per gli appassionati della musica jazz, non soltanto ospitare una variegata gamma di generi musicali,
come scuola, ma anche, per diversi anni, come di cui sono emblematici i seminari proposti negli
locale e sala da concerto. É famosa per il proverbiale anni, come il canto indiano, la zampogna, le danze
impegno per far apprendere agli studenti le tecniche occitane dell’Alvernia, i canti dei contadini, i poeti
di improvvisazione e di musica d’insieme. Non a caso, dell’ottava rima, i suoni dei monaci tibetani, o
oltre alle lezioni, gli studenti hanno la possibilità di il corso di launeddas. La matrice rimane però,
ampliare il proprio bagaglio musicale e culturale, inossidabile, il jazz, che può far suoi strumenti
oltre che allo studio dello strumento anche attraverso popolari come la fisarmonica. Interessante novità di
seminari di musica d’insieme, inserimento nella quest’anno sono i corsi mattutini con costi ridotti.
Mississippi Big-Band, incontri e lezioni concerto. Numerose le proposte e le attività concertistiche: si
La scuola organizza infatti numerosi concerti ed eventi. parte il 25 ottobre con Viva la Musica, che inizierà
con una sfilata di bande tra le vie e le piazze della
Garbatella e si concluderà al Palladium con un
concerto che vedrà la presenza della Mario Raja
Big Band.

Saint Louis College of Music Timba


via Urbana 49/a via del Fornetto 1
via del Boschetto 102-106 Tel. 065566099
via Cimarra, 19/b
Tel. 064870017
0645443086 www.timba.it
0648913059 info@timba.it
Forte di un corpo docenti di fama nazionale La scuola nasce nel 1969 come riferimento per le
ed internazionale, di ogni genere e stile, il particolari esigenze di batteristi e percussionisti.
www.slmc.it Saint Louis College of Music rappresenta dal Oggi dimostra di aver ampliato i propri orizzonti
info@slmc.it
1976 una realtà musicale viva e in crescita: aprendosi agli altri strumenti in pari dignità.
attualmente vanta 1.600 allievi. Accreditata Seppure  il Timba è ancora oggi considerato il
presso la regione Lazio è funzionante per Presa tempio della percussione con corsi di percussione
d’Atto del Ministero dell’Istruzione, Università e afro-cubana, arabo-flamenca, batteria con indirizzo
Ricerca. Ha tre sedi nel cuore di Roma (rione latino ed ancora un corso di batteria nella storia
Monti) in cui si svolgono corsi di diploma di del jazz, propone corsi a 360°: canto, pianoforte,
Strumento e Canto (jazz, rock-blues o pop), corsi pianoforte cubano, chitarra, basso, sassofono,
professionali di Tecnico del Suono e i corsi della flauto traverso e violino. Molte anche le attività che
Scuola di Musical. hanno portato il Timba fuori dalle mura della scuola
Al suo interno opera il Saint Louis Management: come la rassegna di interventi musicali presso la
Gino Paoli, Pieranunzi, Rea, Gatto, Giuliani, De Biblioteca Marconi. Membro fondatore  nel 1995
Vito, Giovanni Tommaso, Boltro, Bonaccorso, del Coordinamento delle Scuole Popolari di Musica
Pietropaoli ed altri tra cui i giovani talenti di Roma, il Timba, in collaborazione con Villa
diplomati. Edita la rivista Music in, free-press Musica, offre molti servizi tecnici come le sale prove
distribuito in 30.000 copie mensili (www. e gli studi di registrazione.
musicin.eu) e dal 2004 pubblica dischi con una
propria etichetta (www.jazzcollection.it).
Foto: © Andrea Pacioni

16 17
Università della Musica ASSOCIAZIONI

Autunnoromano
CULTURALI
www.universitadellamusica.it Ideare, organizzare e favorire attività promozionali,
concertistiche, didattiche e tanto altro.
Attiva da quasi vent’anni l’UM si è affermata
come una delle più importanti scuole capitoline. Proporsi come interlocutori degli enti pubblici,
Con corsi adatti ad ogni necessità e per partecipando all’organizzazione e alla gestione di
ogni livello, dal basic al professionale, dallo
strumento al sound designer, per non parlare iniziative inerenti l’attività musicale. Il vero lavoro delle
dell’opportunità di frequentare a distanza in associazioni culturali è dunque quello di
E-Learning. Festival, seminari e stage, uno promuovere la conoscenza e la diffusione della
studio di incisione, una propria etichetta
discografica, management, e una factory, dove musica. Da sempre fenomeno assai sviluppato nel
gli allievi possono produrre interamente il comune di Roma è l’attività di singole associazioni le
proprio cd, dalla registrazione al packaging. Il
musicista preparato alla UM sarà così pronto al quali si pongono come punto di ritrovo e di sviluppo
mondo della musica professionale. Al momento di idee e sinergie tra i singoli. Queste operano spesso
dell’uscita di JaR, l’UM è priva di sede per
problemi di carattere tecnico. Non è difficile grazie alla volontà di persone, professioniste o meno,
però, conoscendo la professionalità e capacità con uno spiccato senso dell’approfondimento. E vanno
di Fabio Mariani, che prima che JaR arrivi tra le
vostre mani l’UM abbia già una nuova casa. Fabio Mariani
a toccare ambiti culturali che le altre entità presenti
e Bob Masala nel territorio non coinvolgono. Attività di ricerca e
diffusione, attività didattiche di qualsiasi tipo e
organizzazione corsi e concorsi.

ALTRE SCUOLE
Scuola Popolare di Musica Villa Gordiani John Coltrane
via Pisino, 24 - Tel. 062597122 viale della Primavera, 4 - Tel. 0624303678
Associazione culturale attiva dal 1979, offre www.johncoltrane.it
corsi per bambini ed adulti e realizza numerose Offre corsi di strumento, informatica musicale e
rassegne di musica classica, come Antifonie, e storia della musica, lezioni-concerto, seminari e
di jazz, in particolare di quello italiano. stage, con l’intento di sviluppare e diffondere la
  cultura musicale. Aperta a giovani e adulti.
 
Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia Neuma
via Donna Olimpia, 30 - Tel. 0658202369 via Genzano, 10 - Tel. 0678348180 
www.donnaolimpia.it www.neuma.org
Dal 1975 attivissima nel territorio, vero punto Dal 1993 effettua formazione musicale, a livello
fermo per la cultura nel quartiere Monte Verde. base e professionale, con lezioni individuali
Tantissime le proposte e gli eventi, così come i materie teorico pratiche e laboratori. Attiva con
riconoscimenti. Aperta a bambini e adulti.                     diverse manifestazioni culturali come Acuto Jazz.
 

Scuola Musica e Altro


via Braida, 19 - Tel. 0635496818
www.musicaealtro.com
Fondata nel 1994, è una scuola ad ampio
spettro didattico con un approfondito lavoro
individuale. Ottimo l’aspetto jazzistico e
numerosi i concerti, da Alexanderplatz a Villa
Celimontana.
18 19
Associazione Culturale Controchiave The Best in Rome

Autunnoromano
via G. Gozzi, 153
Tel. 065432212
Alexanderplatz
www.controchiave.it L’associazione Controchiave nasce con
info@controchiave.it un unico scopo: sviluppare un approccio
“culturale” alla vita. Partendo da questi This club proves itself especially great in it’s opening night of the season, with the wonderful
presupposti organizza un incredibile drummer Roberto Gatto as a master of ceremonies. Many more are the special guests in
numero di corsi e laboratori che coprono
ogni aspetto dell’arte e della cultura, dalla autumn: Tango Negro Trio (10/8-11); a brand new quartet, made up of Danilo Rea, Fabio
danza, al teatro, alla musica. Tra le ottime Zeppetella, Ares Tavolazzi and Aldo Romano (11/12-15); the wonderful vocalist Shawnn
proposte dell’associazione, la seconda
edizione di COSE, un appuntamento Monteiro, starring in the Riccardo Biseo Quartet (11/26/28)
settimanale in cui vengono proposti jazz,
improvvisazione, musica contemporanea,
ma anche arti visuali, danza, letteratura. 9, via Ostia - Tel. 0658335781
La manifestazione, ospitata quest’anno www.alexanderplatz.it; info@alexanderplatz.it
dal Rialto Santambrogio, prevede, tra gli
altri, il 24 novembre un assolo di Louis
Sclavis, musicista francese dalle immense
capacità espressive; il 1 dicembre il grande
contrabbassista Stefano Scodanibbio con
il suo Voyage, personaggio che pare abbia Auditorium Parco della Musica
lasciato di stucco perfino John Cage; e il
grandissimo percussionista Michele Rabbia il
15 dicembre. We need just three simple words to describe Auditorium: House of Music. Just to give you a
taste of it’s schedule we recommend the 32nd edition of the Roma Jazz Festival, starring Count
Basie Orchestra, Globe Unity, Italian Instabile, Sun Ra, and Petrella’s Cosmic, but also great
guests such as Chick Corea, Herbie Hancock, Enrico Rava and master Pieranunzi.
Associazione Culturale 30, viale Pietro De Coubertin - Tel. 0680241281
Massimo Urbani via Monterosi, 43
(Trevignano Romano)
www.auditorium.com; info@musicaperroma.it
Tel. 065432212

www.associazione-
massimourbani.org
L’Associazione Massimo Urbani nasce nel associazionemassi-
2002 in nome del grande musicista romano mo-urbani@hotmail.it BeBop Jazz Club
Massimo Urbani prematuramente scomparso
nel 1993, che così tanto ha ispirato una Bebop Jazz club is a Must for every roman musician. Everyone pays a tribute playing in the
generazione di musicisti italiani. Molti gli eventi
organizzati per creare contesti culturali che small stage of this great American style club. Special opening with Di Lella Big Band; following,
facciano comprendere al pubblico l’ispirazione Pianist Riccardo Fassi; the exceptional quartet with Claudio Filippini (piano) and Pietro Iodice
e l’interazione tra i musicisti nel processo
creativo estemporaneo dell’improvvisazione. (drums); and Stefano Sabatini Trio.
Tra le varie iniziative prodotte: Archeojazz,
Ricordando Massimo, 1° Maratona
musicale, Max Lives1 e 2, Max Moods e altro. 14, via Giuseppe Giulietti - Tel. 3405560112
Attualmente l’Associazione è impegnata su www.bebopjazzclub.it; info@bebopjazzclub.it
vari fronti: la costituzione dell’archivio dedicato
alla vita e alle opere di Massimo Urbani;
la Big Band “Massimo Urbani”. É inoltre in
preparazione la terza edizione della rassegna
“Max Lives!” sotto forma di vero e proprio
Festival Jazz da inserire nel circuito dei festival
italiani.
21
Big Mama Charity Café

Since 1984, everyone knows it as the House of Blues in Rome. In 25 years Big Mama has Right in the historical center of Rome, in Rione Monti, Charity Jazz Cafè is one of the most
never betrayed it’s philosophy, presenting big stars and local emerging musicians, becoming a valuable jazz clubs in Rome. Pippo Matino, an uncommonly talented bass player (10/17-18),
real music factory, where musicians can develop their style. Blues but also folk, rock, and jazz Nico Menci, Ettore Fioravanti, are just a few of the names scheduled. New as of this year is
in their intermingling with blues. During its life the club hosted great names such as Dee Dee the convenient free wireless connection, allowing you to work or chat sipping a tea with jazz
Bridgewater, Galliano, James Taylor Quartet, Elvis Costello, Peter Frampton, Marc Cohn, Brian background.
May.
68, via Panisperna – Tel. 0647825881
18, vicolo San Francesco a Ripa - Tel.065812551 www.charitycafe.it; info@charitycafe.it
www.bigmama.it

Cotton Club
The Boogie Club
Here at the Cotton Club, every day of the week there’s an appointment with live music. Jazz,
The People of Blues felt too tight in the old House of Blues in Rome. They needed a new place swing, Charleston, foxtrot and Dixieland, starring the best musicians in the market. Brian Auger
to call home. That’s the Boogie Club. A schedule rich in internationally famous names, such (10/29-30), Danilo Perez (11/4), Larry Franco (11/14-15), and above all the queen of the
as Bob Margolin, Lincoln Goines, Kim Plainfield, Bill O’Connell e Nathaniel Peterson, while not club, Minnie Minoprio.
neglecting the roman blues bands, the blues workers, who play blues based on the old style
concept of people music. 2, via Bellinzona - Tel. 0697615246
Be advised: Halloween at Boogie Club means Toga Party! www.cottonclubroma.it; info@cottonclubroma.it

63/65, via Gaetano Astolfi, - Tel. 0660664283


www.boogieclub.it; info@boogieclub.it
Gregory’s

The club celebrates it’s 10th anniversary this year and it still has the fiery energy that made it
Casa del Jazz famous, with jam sessions long into the night. In October it will host some important concerts:
Enrico Ghelardi’s Boptet on the 17th, Emanuele Urso Quartet on the 18th, and an exceptional
Casa del Jazz is the place where jazz is music, theory, press conferences, an open multimedia quintet made up of Luca Velotti, Gianni Sanjust, Riccardo Biseo, Giorgio Rosciglione, Gianluca
library, and concerts, lots of concerts. Almost 200 a year. The House of Jazz opens it’s season Perasole on the 31st. Gregory’s also has it’s own label producing musicians gravitating around
with a great tribute to Weather Report starring the new quartet Miroslav Vitous (10/20-21). the club.
Tinissima Quartet, led by Francesco Bearzatti (11/2), the Ecm festival presenting the Norma
Winstone trio, Tsabropoulos-Lechner-U.T. Gandhi trio, and Wallumrød quartet (12/11-13). 54/a , via Gregoriana - Tel. 066796386
www.gregorysjazz.com; info@gregorysjazz.com
55, viale di Porta Ardeatina - Tel. 06704731
www.casajazz.it;

22 23
i luoghi del jazz
1. Alexanderplatz 11. Micca Club 19. Scuola Popolare di Musica di
2. Auditorium Parco della Musica 12. Oppio Caffè Testaccio
3. Be Bop Jazz Club 13. Il Pentagrappolo 20. Timba
4. Big Mama 14. Stazione Birra 21. Scuola Popolare di Musica Villa
5. The Boogie Club 15. Associazione di Promozione Gordiani
6. Casa del Jazz Sociale Percentomusica 22. Scuola Popolare di Musica Donna
7. Charity Cafè 16. C.i.a.c. Musica Olimpia
8. Cotton Club 17. Mississippi Jazz School 23. Scuola Musica e Altro
9. Gregory’s 18. Saint Louis College of Music 24. John Coltrane
10. Jazz Magazine Club 25. Neuma

2
Metropolitana 9
di Roma
8 16

23 11

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1
10 17

7 18

12 13

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4 20
15 25

14
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