Sei sulla pagina 1di 25

Stati di donna Prima parte Stati di fanciulla Capitolo I: Fanciulle senza storia Faust di Gounod: <<sei tu?

u?>> si interroga Marguerite di fronte al suo specchio, ornata di gioielli ricevuti dal suo pretendente. Che trasformazione sconvolgente mette in atto una semplice collana, se chi la porta deve ricorrere alla propria immagine, interrogarla x sapere chi ? X far s che il te sostituisca il me? Qst sconvolgimento, cs improvviso da lasciarla incerta sulla sua identit, altro non che il salto che trasforma una ragazza in una futura sposa. qnd il ritrovarsi nel mondo sessuato, causato dallomaggio dello sguardo maschile e la promessa di matrimonio attestata dal gioiello, a provocare il turbamento identitario, il passaggio a un altro status.ed il prezzo x ascendere allo stato di donna il lutto x il suo stato di fanciulla. Sirenetta di Andersen: innamorata del giovane principe a cui ha salvato la vita, vende alla strega ci ke fa di lei una sirena, ovvero la voce ke attira gli uomini, e la coda di pesce, ke impedisce loro laccesso al suo corpo. In cambio riceve le gambe ke la fanno entrare sia nel mondo degli esseri ke camminano sia in qll delle donne ke si sposano. Ma ne soffre xk senza voce nn pu convincere il principe ke stata lei a salvarlo e nn laltra ragazza ke sta x sposare. Sar salvata solo dal sacrificio della sorella ke vende la sua kioma, simbolo di femminilit, in cambio della condizione precedente di sirenetta e cs dovr rinunciare x sempre allesistenza terrestre, alla luce e allo stato di donna. Una ragazza senza avvenire nellordine degli stati di donna, una fanciulla senza status romanzesco, almeno senza posto nel romanzo se non marginale e temporaneo: salvo vivere questa marginalit come un dramma, salvo <<fare delle storie>> rifiutando questo essere messe da parte, reintegrando allora lo spazio narrativo in cui possono evolvere dei veri personaggi. Fanciulle bambine: fanciulla pubere tra infanzia e femminilit che si tiene ai margini del mondo sessuato perch non pronta per esso. Le fughe possibili per mettere in pratica questo rifiuto verso la sessualit sono: la fuga solitaria nella natura, il sovrainvestimento in una scuola popolata di sole compagne e, meno spesso, linvestimento sulla famiglia (poco usato nei romanzi), che mirano in ogni caso a prolungare let infantile.

Claudine a scuola di Colette: Claudine una ragazzina che si tiene lontana dalla vita sessuata dedicandosi allo studio. Nonostante lintrusione di rapporti amorosi tentatori riesce e tenersene lontana e non scivolarvici dentro. Ma sn qst tentazioni ke fanno lesistenza stessa del romanzo, senza le ql la narrazione nn potrebbe fare presa, nn ci sarebbe materia x sostenere lintreccio. Claudine a Parigi di Colette: Claudine entra nellintreccio amoroso, accetta la sua femminilit essendo chiesta in sposa. Passa dalla condizione di fanciulla a quella di donna.

Spose della natura: tipico soggetto romanzesco la sposa della natura sceglie di allontanare lingresso nel mondo sessuato rifugiandosi nel rapporto simbiotico con la natura.

Tornata alla terra di Mary Web: la storia di Hazel, adolescente figlia di uno zingaro, che conserva un legame viscerale con la natura con corse e passeggiate nei campi e lamicizia cn una volpe. Quest affinit non la salva dal matrimonio, messa infatti in condizione di sposare un pastore. Riesce per a conservare lo stato di sposa della natura, fuori quindi dal mondo sessuato, grazie alla comprensione del marito frenato dallevidente impreparazione della fanciulla ke qnd nn osa consumare il matrimonio, proteggendola cs dallo stato di donna completa. Nonostante la magnanimit portagli dal pastore, Hazel diventa lamante di un signorotto, a causa della quale viene bandita dalla societ. Questa iniziazione erotica nn lascia nessun posto allinnocenza, ke caratterizza lunione cn la natura, ke tenta di prolungare col suo attaccamento alla volpe, incarnazione della sua antica condizione di sposa della natura. Muore infine, nel tentativo di salvare la bestia, rincorsa dal signorotto seduttore, cadendo in un burrone, restituita a qll natura selvaggia ke si rivela assassina una volta portata a termine liniziazione a ci ke lo stesso sesso allo stato naturale ha di selvaggio.

Island Magic: Michelle sentiva in lei la necessit di unirsi alla natura circostante. Questa ispirazione diviene illuminazione spirituale di cui la religione solo la realizzazione pi istituita. Investe sulla comunione cn la natura ci ke altre investono sulle promesse damore e sulle gioie della seduzione.

Vergini eroiche: propria generalmente delle donne artiste o scrittrici, che rifiutano il ruolo sociale preordinato di moglie persistendo nella non-sessualit creativa che per dovr interrompersi o con la morte eroicizzante o lisolamento santificante, per evitare di cadere nellisolamento sociale e diventare una bas-bleu o peggio una zitella.

Corinna di Madame de Stael: Corinna incarna la poetessa intellettuale e desessuata resa eroina dalla propria scelta. Matura il compromesso di accettare uneventuale matrimonio anche a costo di perdere la sua eroicit. La proposta non arriva e per salvarla dallo stato di zitella o bas-bleau allautrice non resta che farla morire preservandole lo stato di vergine eroica. La verginit la condizione sine qua non delleroismo: lelevazione della donna allo status eroico esige qst sacrificio della sessualit.

Spose di Dio: ragazze che anzich eroicizzarsi nella cultura o nella natura, fuggono nella spiritualit religiosa.

La Religiosa di Diderot: illustra lantinomia tra la vita monastica e il sentimento amoroso. La ragazza cerca in ogni modo di ribellarsi a ci che le viene imposto e alla fine riuscir nel suo intento, fuggendo e ricominciando una nuova vita, cos la condizione di religiosa riesce ad entrare nel mondo del romanzo. Romanzo epistolare (fanciulla-avvocato). Debito dodio di Georges Ohnet: Therese scartata per il matrimonio in favore della cugina e trova unalternativa al suicidio nella vita monastica. Il convento equivale alla morte ma moralmente + accettabile.

Ninfe e amazzoni: comunit femminili che consentono di costruire lesclusione come autoesclusione e ritiro volontario, come scelta e non come maledizione. Sono fanciulle, rifugiate al di fuori del maschile, in uno spazio nn segnato dalla diff tra i sessi. la funzione che assumono tutte le versioni di comunit femminile: chiuse, per le suore, aperte, per le ninfe, nella versione femminilizzata, o amazzoni, nella versione virilizzata.

Pantesilea di Kleist: comunit amazzone fondata su una virilizzazione tale da portare le stesse a tagliarsi i seni per tirare meglio con larco; nn donne al punto da sacrificare tt la loro virilit. Il bagno di Diana di Klossowsky: intoccabilit e inviolabilit delle ninfe. Atteone trasformato in cervo per aver spiato Artemide al bagno.

Comunit saffiche: comunit femminili in cui interviene unattrazione fisico-amoroso-platonico di tipo omosessuale.

Olivia di Olivia: insegnante idealizzata, moderna Saffo, bella, colta e distinta, desiderata dalle allieve in lotta per la sua attenzione. Amore platonico che non si risolve nellamore sessuato. Si conclude con la chiusura del collegio.

Lingresso nel mondo del romanzo nn pu avvenire ke a condizione di una rottura della loro innocenza, un tuffo nellamore oppure una rivolta contro lesclusione al di fuori del mondo abitato dagli uomini. Senza tt ci nn c storia, xk nn c eventualit di un cambiamento di stato, qnd niente crisi, qnd nessuno spunto narrativo n ricorso alla finzione cm appiglio sulla realt. Il cambiamento + radicale tra tt x la fanciulla il passaggio da vergine a sposata.

Capitolo II: Fanciulle da marito A una fanciulla in et da marito si propongono tre vie: la via sovrana del matrimonio che la render una prima o almeno una seconda sposata, quella della sessualit illegittima che la renderebbe nella maggior parte dei casi una donna di malaffare, o infine la rinuncia allamore sessuato sfociante nel nubilato o nella clausura. Limmaginario matrimoniali delle vergini molto ideale, alimentato da leggende, racconti e, ovviamente, romanzi. lattesa del principe azzurro raccontata ne Il sogno di Zola: storia di una giovane ricamatrice cresciuta dalla pubblica assistenza, le cui fantasticherie sn alimentate dai racconti nei quali i figli dei re sposano delle pastorelle. Vivr qst sogno ma sl fino alla cerimonia del matrimonio: morir alluscita della chiesa, sfinita dalla lotta cn la volont del padre del suo innamorato, e nn conoscer qnd la prima notte di notte. Raggiunger la doppia realizzazione immaginaria della fiaba: il matrimonio cn un uomo ricco, nobile e innamorato, e la leggenda aurea, morire ancora vergine. Del buon uso della virt: la fanciulla da marito comincia ad essere oggetto del desiderio sessuale delluomo al quale deve provocare interesse ma mai e poi mai deve soddisfare i suoi appetiti sessuali, pena lesclusione dalla societ per la perdita del cardine fondamentale della dote, la verginit. Le fanciulle devono,quindi, imparare a rimanere virtuose, a costo di rimanere povere e nubili, pur di non conoscere il duro destino delle ragazze perdute. Le fanciulle hanno a disposizione 5 virt: la nascita (attestata dal nome), la fortuna (attestata dalla dote), leducazione (attestata dalle maniere), la virt (attestata dalla reputazione) e la bellezza (ke nn ha bisogno di essere attestata xk subito percettibile). Educazione, cultura, verginit e classe sociale, oltre al carattere mite e piacevole mediamente accettato dalla societ, sono le caratteristiche ottimale perch le fanciulle siano definibili buon partito.

Pamela di Richardson: Pamela una serva quindicenne, una ragazza povera ma virtuosa ed estremamente bella, che sa leggere, scrivere e ballare perfettamente. Lavora per Lady B e, quando questa muore, passa al servizio di suo figlio, MR B, il gentiluomo che tenta spesso di sedurla, ma la fanciulla rifiuta sempre con indignazione xk nn avendo la dote ed il nome, le rimane sl la sua virt, assieme alla bellezza e leducazione, e deve preservarla se vuole avere la speranza di sposarsi e nn diventare lamante del padrone. Pamela, disperata, sfiora il pensiero del suicidio, salvo accorgersi che, nonostante il comportamento selvaggio, c' qualcosa di affascinante in MR B che se ne rende conto e inizia a corteggiare la fanciulla in maniera tenera e gentile, finendo per innamorarsi, ricambiato, di lei e delle sue straordinarie doti morali e umane. Alla fine della narrazione, dopo varie proposte i due eroi si sposano e vengono accettati dalla societ dell'epoca. Clarissa di Richardson: Dopo la morte del nonno, Clarissa eredita una cifra considerevole di denaro. La famiglia, la spinge a sposare, contro la sua volont e il suo senso di virt, Roger Solmes. Volendo disperatamente rimanere libera, viene presa in inganno da un giovane gentiluomo di sua conoscenza, Robert Lovelace, che la convince a scappare con lui. La crescente passione per Clarissa lo spinge, avendola drogata, a violentarla. Infine, Clarissa riesce a scappare dal bordello, ma si ammala a causa dello stress psichico a cui stata sottoposta e muore con la piena consapevolezza della propria virt confidando in una miglior vita dopo la morte.

Lera del sospetto: Gli uomini hanno scaricato sulla donna il fardello della purezza? Le donne fanno sempre pi fatica a liberarsi di questo fardello che autorizza gli uomini a prendere e pretendere con le buone o con le cattive la loro virt alla quale sono condannate. Obbligo di conservare la purezza e di accettare (secondo molti uomini) il matrimonio.

Justine di Sade: (lanti-Pamela x eccellenza) Justine e le sorelle si trovano improvvisamente orfane di entrambi genitori. di un carattere malinconico, tenero, sensibile, ingenuo e candido. Tenter dunque di uscire dalle difficolt con mezzi onesti ma il suo comportamento virtuoso la fa cadere sistematicamente nelle trappole pi viziose dei libertini e dei sofisti. Juliette lavora in un bordello e uccide chiunque fino a diventare una mantenuta. Justine va a lavorare come sguattera ma rifiuta le avances del capo che per ripicca la fa arrestare e condannare a morte per furto. Si rifugia in convento ma dopo un incendio

scappa. Si esibisce nuda in uno spettacolo ma scoperto il marchio dellinfamia viene additata come assassina. Viene salvata dallamante della sorella e si sposa con un pittore. Il debutto in societ: Non tutte le fanciulle sn esposte alla violenza della seduzione maschile Il debutto il momento in cui una fanciulla diviene impalmabile. Levento principale del debutto in societ il ballo preceduto da tutti i preparativi annessi come la scelta dellabito e spese connesse. Il ballo uno spazio di rivalit femminile sul mercato matrimoniale. Il debutto in societ promosso dalla famiglia o di chi ne fa le veci.

Evelina di Fanny Burney: Evelina la figlia naturale di un nobile inglese dissipato. La sua nascita in circostanze dubbie l'ha costretta a crescere in una situazione di isolamento rurale fino al suo diciottesimo anno. Attraverso una serie di vicende comiche, Evelina impara a districarsi nelle pieghe della societ del diciottesimo secolo, a debuttare in societ e a conquistare l'amore di un nobile gentiluomo.

La scelta appropriata delloggetto: La questione della scelta appropriata tipica del romanzo di inizio XIX sec da Jane Austin ai romanzi rosa. A diff dei romanzi del XVIII sec, in cui leroina (Pamela, Clarissa, Evelina) affrontava il suo destino, i romanzi di Austin hanno la peculiarit di mettere in scena + eroine ( in Orgoglio e Pregiudizio vi sn le due sorelle Bennet, Jane ed Elizabeth/ in Ragione e Sentimento vi sn le sorelle Dashwood, Elinor e Marianne). Qst moltiplicazione di personaggi segna un passo avanti verso la modernit. La donna deve fare di tutto perch possa essere scelta dal miglior partito possibile. Pi che scegliere la donna scelta, deve quindi sperare di essere ben scelta. La sua dote preponderante deve essere la docilit.

Ragione e sentimento di Jane Austen: Elinor, la sorella + grande, incarna la Ragione, mentre Marianne, la sorella + piccola, totalmente governata dal Sentimento. Sono molto legate e qst rende ancor + dolorosa la rivalit ke si instaura normalmente tra fanciulle in et da marito. Anke se Marianne la + carina, sar Elinor a vincere qst corsa alla scelta appropriata delloggetto. Dopo una serie di peripezie (perdita della propria dote e abbandono da parte dei propri pretendenti) Elinor sposa luomo che ama e ha aspettato, mentre Marianne adotta la sua visione della vita ragionevole sposando un uomo molto ricco ma + vecchio di lei e del quale nn innamorata.

Legge del padre, legge dellamore: Se laccesso al matrimonio pu essere contrariato dallassenza di risorse, capita anke ke il matrimonio damore sia ostacolato dalla famiglia. Qst xk il matrimonio di una fanciulla nn coinvolge sl se stessa ma la famiglia intera in qnt sn dei casati ad allearsi, dei patrimoni a completarsi, dei nomi ad abbinarsi. Sposare la figlia unopportunit x il padre di sistemare lintera famiglia. Vi , cos, il conflitto fra la legge paterna e la legge dellamore. La legge del padre pu essere rappresentata dalla madre, dalla nonna, dal fratello piuttosto che dal figlio.

Beatrix di Balzac: I genitori ricordano continuamente a Charlotte che il matrimonio non una scelta del cuore ma della ragione. Lamore nn il fine, ma il mezzo della famiglia e Charlotte finisce x accettare qst punto di vista ragionevole xk ignora lamore I dolori del giovani Werther di Goethe: romanzo epistolare in cui Charlotte promessa ad Albert per volere della madre. Disperato linnamorato Werther si suicida vittima della legge della Madre. Cime Tempestose di Bronte: il fratello nelle veci del padre si oppone al matrimonio della sorella con un altro fratello adottivo. La fanciulla beneducata di Boylesve: Una fanciulla, a causa dellincompetenza del padre ke le intacca seriamente la dote e, in seguito alla sua morte, alle scappatelle del fratello, lascia le arti per finire in collegio. Una volta fuori deve decidere fra matrimonio, clausura o vita artistica. Prova la prima ma costretta a seguire la seconda. La terza via le negata dalla nonna. Infine si sposa rinunciando alla sua vocazione artistica ma soprattutto alla sua identit.

Capitolo III: Fanciulle mal maritate Sono le donne vittime delle norme di matrimonio sociali. obbligo e astinenza: donne che essendo mal maritate presentano una forte repulsione per i rapporti sessuali dovuti ai mariti. Lobbligo nella maggior parte dei casi pi forte dellastinenza in quanto non sempre riescono a sottrarvisi. Lunico sentimento permesso lindifferenza.

Serge Panine di Gorges Ohnet: la protagonista costretta al matrimonio. Ripudiando lunione cerca di convincere il marito a non deflorarla e consentirle di tornare dalla madre. Il marito animalescamente rifiuta e la deflora. Rimarranno per sempre marito e moglie, ma lei non lo perdoner mai.

dallindifferenza allodio: la fanciulla mal maritata pu passare dallindifferenza allodio verso lo sposo in molti casi carnefice, traslando talvolta il sentimento dindifferenza sulla prole, figli di quel sentimento malato.

Therese Desqueyroux di Mauriac: la protagonista prova indifferenza per luomo di cui sposa e del quale non innamorata. Lindifferenza provata verso il marito si riversa anche sul figlio di quel nonamore, che diviene vero e proprio odio verso il marito. Per questi sentimenti negativi cade in depressione. Tutto lodio nei confronti del marito confluisce nel finale drammatico in cui la protagonista si rende la sua moglie-assassina, cercando di avvelenarlo.

dalla scelta sbagliata alla conversione: molte donne costrette al matrimonio riescono a maturare nei confronti del marito imposto un sentimento di amore vero e proprio; una metamorfosi dallindifferenza allamore, dalla repulsione al desiderio.

Il padrone delle ferriere di Georges Ohnet: la giovane marchesa Claire, innamorata di un duca, costretta a sposare Philippe, giovane industriale innamorato di lei e indifferente al fatto ke nn ha fortuna. La sera del matrimonio gli si rifiuta, ammettendo la sua passione x il duca: lui le rende la sua libert arrivando a una separazione di fatto. Ma in seguito a una brutta malattia ke qs la uccide, scopre di apprezzare il marito ke le stato accanto. Ma qstultimo passato dallo stato di innamorato timido a qll di marito indifferente. Claire scopre di nutrire un amore reale nei suoi confronti ma far cambiare idea al marito solo riskiando la sua vita x salvarlo nel duello contro il duca. Qst romanzo intreccia una doppia conversione: qll della sposa ke passa dallo stato di mal maritata a qll di sposa appagata; e qll dello sposo ke la notte delle nozze dovuto passare dallo stato di innamorato a qll di marito sdegnato e al ql la metamorfosi della moglie permetter di tornare allo stato di sposo a pieno titolo, amante e amato.

verso la conversione maschile: la conversione dellupmo cinico e indifferente allinnamorato sentimentale un leitmotiv ke si ricorre in numerosi romanzi

Salom di Oscar Wilde: una donna sposa il cognato, re Erode dopo la morte del marito che per sinnamora della figlia di lei, Salom, la quale ama per un altro ragazzo. Il patrigno nn si accontenta + di guardarla e le kiede una danza cn la quale gli farebbe dono del suo corpo, in cambio della quale lui le offre di prendere il posto della madre. Allora, Salom, incapace di convertire in tenerezza paterna lo sguardo maskile definitivamente convertito in sguardo di desiderio, offre il suo corpo attraverso sette veli, e in cambio nn kiede il posto della madre, ma al testa del solo uomo ke desiderasse.

i rischi della conversione femminile: la conversione quello che permette alle donne di trovare allinterno del matrimonio stesso lamore, partendo da una situazione di fanciulla mal maritata. Essa per presenta dei rischi poich contemplanti necessariamente delle rinunce.

Nel bosco di Thomas Hardy: In questo libro tutti i personaggi sono perfidamente posti un gradino sopra o sotto la persona che vorrebbero sposare. Per questo nessuno potr sposare veramente la persona amata. Solo alla fine con il sacrificio di due personaggi, opposti per importanza sociale, si trova una risoluzione allintreccio di infelicit creato in partenza.

Capitolo IV: Fanciulle abbandonate Sono ragazze vittime dabbandono prima del matrimonio. Esistono due tipi di abbandono: quello della promessa da parte del fidanzato e quello ben pi grave della fanciulla compromessa dal suo seduttore. La promessa: una fanciulla che si promessa ad un uomo che per nella maggior parte dei casi la abbandona prima
del matrimonio per unaltra donna pi grande.

Il Rapimento di Lol V. Stein di Margherite Duras: protagonista Lol V. Stein, una diciannovenne che ama ricambiata Michael Richardson. Una sera d'estate Lol si reca al gran ballo della stagione, in compagnia dell'amica Tatiana Karl, qui compare la moglie del console francese a Calcutta che Michael invita a ballare: alle prime luci dell'alba i due nuovi innamorati si allontanano dalla sala da ballo e vi lasciano Lol, rapita a s stessa e anke allo status di fidanzata. Lol si vista rapire davanti gli occhi il suo fidanzato da unaltra, ma nn fugge, anzi, sembra rapita dallo spettacolo del suo abbandono, del quale nn sembra soffrire. Non torna alla realt fino a qnd lo spettacolo nn le rapito xk finito il ballo. Allora, cm se realizzasse improvvisamente cosa le successo, sviene. Cosa successo? Il suo posto le stato sottratto da una donna + matura ke potrebbe essere sua madre. La sua sofferenza era rimasta sospesa per tt il tempo ke Lol era rimasta sospesa guardando qst spettacolo, ma una volta terminato nn le rimaneva + nulla, solo la sofferenza. Il ritorno alla normalit avverr solo qnd un altro uomo nn la kiede in sposa, ma Lol rimane tuttavia stranamente assente rispetto a ci ke le succede, al suo status di sposa e di madre. Passano cos 10 anni, fink nn arriva il giorno in cui rivede, senza essere vista, l'amica Tatiana, ke era al ballo con lei, insieme a un uomo. Lol far di qst donna lo strumento di ritorno a se stessa, cio a quel rapimento, allo status senza nome di colei ke nn ha posizione, o meglio, ha sl il posto di qll ke assiste. Far di quelluomo il suo amante xk il suo turno di mettersi al posto di unaltra x ritrovare il posto ke le era stato rapito, nelle braccia dellamante. Ecco cs diventa una fanciulla brutalmente strappata al proprio stato di promessa.

La compromessa: una fanciulla che non riuscita, vari motivi, a fare buon uso della virt. La dote di questultima,
nella maggior parte dei casi, perde dimportanza perch mancante del cardine fondamentale, la verginit. Sedotte e abbandonate.

Tess dei dUrberville di Thomas Hardy: un vecchio contadino avvezzo allalcol illuso da una genealogista dilettante di essere discendente della nobile famiglia dei dUrberville. Felice per la notizia alza un po troppo il gomito, costringendo la figlia, Tess, ad andare al mercato al posto suo. Recandosi al mercato Tess vittima di un incidente nel quale muore il cavallo. La colpa di questa catastrofe viene tutta addossata alla fanciulla, che viene mandata a chiedere assistenza ai presunti cugini di dUrberville. Tess viene accolta molto bene da Alec, falso dUrberville figlio della padrona di casa, che la prende a lavorare con s. Dopo i continui fallimenti di sedurre la fanciulla che lo rifiuta, Alec si prende con la forza la sua verginit. Tess, che a soli 16 anni viene violentata, rimane incinta. Si oppone alla madre, che vorrebbe si sposasse col signorotto, si oppone al signorotto, che vorrebbe che lei restasse come sua amante, e si allontana dalla societ. Tess faceva moto solo di notte, ed era nei boschi ke si sentiva meno isolata. Dato ke nn era n vergine n donna sposata e ke nn poteva aspirare a un posto nel mondo abitato, si rifugia in qst stato di sposa della natura, cercando di fondersi cn la natura agreste. Ma nn pu abbandonarsi a una vera unione cn la natura xk lontana dallo stato di innocenza incarnato dal mondo animale e vegetale. Dopo pochissimo muore suo figlio. Va a lavorare in una latteria fuori citt, dove sinnamora del figlio di un pastore. Si sposano ma il matrimonio nn viene consumato xk lui scopre che lei non vergine e la vuole lasciare. Lei spera malgrado tt nella possibilit di una vita in comune in un futuro. Ma lui: << come possiamo vivere insieme mentre qlluomo vivo? Lui, ke x la natura vostro marito e io no. Se fosse morto potrebbe essere diverso>>. Simbarca per lestero, lasciandola sola. Un giorno incontra Alec, divenuto predicatore per espiare la sua colpa, che immediatamente riperde la testa per lei. Muore il padre e la famiglia piena di debiti e per risanarli Tess comincia un concubinato con Alec. Un giorno il marito, rimessosi da una brutta malattia, torna a casa e si mette sulle tracce della moglie ke per scopre cn laltro uomo. Lui lavvicina x dimostrargli il suo perdono e il suo amore ma lei lo allontana. Se ne va ma Tess lo rincorre chiedendo perdono, dopo aver ucciso Alec. Fuggono insieme, finalmente uniti, fino a ke nn li raggiungono allalba nel tempio pagano di Stonehenge, dv Tess si addormentata sulla pietra dei sacrifici. Sar giustiziata.

Seconda Parte - Il posto della prima Capitolo V: La prima minacciata Il posto della prima allapice della gerarchia con figli esibiti con orgoglio, ritratti in pompa magna, palco allOpera, ingresso a braccetto del consorte, luci, sguardi, gioielli, pellicce, fortuna di famiglia e virt coniugale. La prima, legittima, al di sopra di qualunque altro stato di donna, ma non certo privo di rischi. La prima sovrana: tutte invidiano la prima che, dallesterno sembra in piena luce e nella gloria e orgoglio di essere stata scelta, mentre loro sn rilegate alla vergogna o allombra. Black Street di Fanny Hurst: ecco cm vede lamante segreta la sua rivale: dalla testa ai piedi la sposa fiera e sicura di s, la madre impeccabile, la donna virtuosa. Corinne era la prima sovrana, donna appagata e incontestata ma con un handicap rispetto allamante: nn sapeva di essere la sola, ke il suo sposo ama unaltra. Ma qst nn basta allamante ke se anke uscisse dallombra divenendo la seconda moglie, mm conoscerebbe mai il privilegio di essere stata la prima. la minaccia coniugale: da sottomissione a delusione: la realt pu ridurre il sogno di unicit e sovranit che accompagna le donne allaltare in una quotidianit pesante e deludente. La sposa innanzitutto deve rispettare due obblighi verso il marito; lobbedienza in gesti e parole di giorno e la disponibilit del corpo di notte. Nel momento in cui questo tipo di femminilit vissuta nel matrimonio portasse disagio alla sposa, questa sarebbe vittima della trasformazione della sottomissione in delusione.

Una vita di Maupassant: Jeanne all'et di 17 anni lascia il collegio e torna al castello. Ben presto va sposa al visconte Julien de Lamare, di cui romanticamente innamorata, ma, gi al ritorno dal viaggio di nozze, la vita le si presenta ben pi triste e cruda di quello che aveva sognato: Julien un marito meschino e un uomo interessato. L'ha tradita con la serva Rosalia, sorella di latte di Jeanne, dalla quale ha avuto anche un figlio, e continua a tradire la moglie finch muore tragicamente, ucciso dal marito di un'amante. L'amore e la tenerezza di Jeanne si riversano sull'unico figlio, ma Paul, cresciuto tra i vizi e l'indulgenza della madre, del nonno e della zia Lison, non ancora ventenne conduce una vita disordinata, giungendo perfino a fuggire in Inghilterra con una donna. Jeanne rovinata e ridotta alla miseria dai debiti contratti dal figlio; la morte del padre e della zia Lison e infine la forzata vendita del castello nel quale era sempre vissuta non fanno che accrescere la sua disperazione. Rosalia, divenuta ormai una contadina benestante, si prender affettuosamente cura dell'antica padrona, la sollever dallo smarrimento in cui caduta e la guider con prudenza verso il buon senso. Finalmente Jeanne ha la consolazione di vedere le proprie giornate riempite dalla presenza della nipotina, la figlia di Paul, che lui le ha affidato, essendo morta la donna che aveva sposato. Rosalia, rivolgendosi a Jeanne, conclude con queste parole il romanzo: Vedete, la vita non cos bella n cos brutta come si crede.

la minaccia dellaltra donna: la precedente: oltre alla sottomissione allautorit morale, fisica e materiale del marito, la perdita di sovranit passa dalla subordinazione affettiva o sessuale a una o pi rivali. Anche in questo caso luomo da salvatore, che ha fatto di lei la prima, pu divenire il suo assassino sociale e morale preferendole unaltra donna. La donna nn pu fare niente contro ladulterio del marito tranne rifugiarsi nella maternit, la rassegnazione o lodio.

La dama in grigio di Georges Ohnet: ossessionata dal misterioso passato di suo marito un giorno Helene incrocia per strada una donna che indovina come lex amante del suo coniuge. Nonostante fosse la prima, la donna sentiva fortemente lincombere della rivale, la signora vestita di grigio, che aveva condiviso la sessualit col marito, ma che si continu a palesare solo quando Helene era da sola. La troppa curiosit di conoscere chi laveva preceduta porter la protagonista alla morte. Dopo di ci il marito si riavviciner allex amante, che per morir per aver usurpato il posto della defunta.

la minaccia dellaltra donna: la seconda: nelle prime pi concreta per la rivalit con un amante presente o la paura della sua eventualit, riguardo alla perdita di sovranit. Nel caso in cui il fato non si rivolga

favorevolmente, le uniche conclusioni possibili sono quelle in cui fragili compromessi mentali pongono fine al romanzo.

La seconda di Colette: Fanny sposata con lartista, uomo di teatro, prestigioso e + anziano di lei, tanto estroso quanto fedifrago Farou. La donna accetta le scappatelle del marito fino a quando non lo scopre in bagno a baciarsi con Jane, lamica che condivide la vita della coppia. La crisi scaturita dalla scoperta che lamante nn sl vicina al marito ma anke a lei, porta Fanny allo svenimento, unico modo di dimostrare ke nn ha + il suo posto xk le stato sottratto. La seconda per nn si accontenta di tradirla cn suo marito, ma la imita nel suo posto di prima. Solo nello sviluppo del racconto si scoprir che Jane in realt usa il marito di Fanny, perch affascinata e infatuata della stessa. Questa scoperta rasserena Fanny che concede a Jane il ruolo di seconda.

la minaccia dellaltra donna: linvitata; dinamica, anche questa, che necessita del trio sposa- sposo amante dal punto di vista della prima. Lamante per nel caso delle invitate vive fra le stesse mura domestiche, e spesso alle dipendenze della moglie stessa.

Linvitata di Beauvoir: Franoise accetta le infedelt del marito convinta che rappresentino lemancipazione della coppia. Non tradisce pur sapendo di poterlo fare. Le cose cambiano quando assume alle sue dipendenze la giovane Xaviere che si riveler lamante di Pierre, il marito. Franoise sammala e viene accudita dal marito. Nasce quindi una storia apertamente a tre. La protagonista si sente per esclusa dal menage e si ammala. Improvvisamente Pierre rompe con Xaviere ma non si sa se per amore di Franoise o per gelosia di Gerbert, nuovo amante di Xaviere. La prima moglie per fa riconciliare il marito con linvitata (o per senso di colpa nel caso fosse stata lei il motivo della rottura, o per limitare le scappatelle del marito alla sola rivale tenendolo sotto controllo) e rende Gerbert il suo amante in nome della libert sessuale che da sempre professa. Xaviere scoperto laccaduto le dimostra quanto pi che una donna libera ed emancipata essa fosse una stupida, gelosa e vendicativa. Palesato il decadimento della ritenzione di s, listinto suicida pervade la protagonista ma si manifesta nelluccisione dellinvitata e la seguente messa in scena del suicidio di questultima.

la minaccia dellaltra donna: la sostituta; capita spesso anche che la prima sia radicalmente sostituita da una seconda che non solo minaccia la sua autorit ma anche il suo posto. Perch la vera tragedia per una prima moglie che la seconda si palesi, o peggio sia introdotta in casa dal marito stesso.

La dama di chez Maxim di Feydau: Un medico sposato, dopo una notte di bagordi, si sveglia nel suo letto con una donna che non riconosce. Dalla preoccupazione di nascondere la ballerina alla moglie del medico nascono una serie di situazioni comiche. Il medico costretto a portare la ballerina a un matrimonio e a presentarla come sua moglie. Allo sposalizio, la ballerina si accorge che lo sposo un suo ex amante e fugge con lui. Uno zio del dottore vuole assolutamente far riconciliare il nipote con la ballerina, cio con colei che egli crede sua moglie. Si conclude con la seconda che soppianta la prima che si ritrova nello stato di terza vittima della legge dello sposo, sola e esclusa dallo sguardo maschile.

Capitolo VI: La prima tra due fuochi Fin quando la minaccia unaltra donna, la prima sa con chi lottare e cosa odiare, ma se le motivazioni fossero diverse da questa? Tra societ e individuo: come conciliare la felicit dei singoli con il mantenimento degli equilibri sociali? Ma cos questa societ che tanto opprime i protagonisti dei romanzi? In realt il conflitto con la societ solo una necessit letteraria per meglio spiegare linfinitamente pi oscura e sconvolgente ambivalenza interna, in virt della quale un essere si trova diviso nel suo io pi profondo tra due dimensioni inconciliabili ma ugualmente investite, ugualmente necessarie. Tra due giovani spose: in ogni sposa c una diversa valenza a seconda dellintimo sentire, rispetto al conflitto (se amoroso o sociale), che si manifesta nello stile di vita adottato e nellepilogo che ne contraddistingue inequivocabilmente la differenza delle scelte.

Memorie di due giovani spose di Balzac: lantagonismo individuo/societ viene messo in scena da due eroine ke incarnano ciascuna un aspetto della divisione. Renee e Louise sono due amiche dinfanzia cresciute in convento che con le proprie missive danno luogo al romanzo epistolare. Esse sono molto differenti fra loro nel rapporto amoroso e non, e nelle scelte di vita. Renee predilige il matrimonio e la bellezza della maternit, mentre laltra si compiace della meraviglia sensoriale e istintiva dellamore, facendosi un amante. Le due si scrivono lettere nel ql descrivono la loro felicit, la ostentano x recare invidia allaltra e sottolineare ke la propria posizione meglio di qll dellaltra. Il romanzo terminer con la felicit colma di maternit per Renee, mentre Louise persuasa che il suo amato la tradisca si d la morte realizzando il suo desiderio di morire a trentanni, nel pieno della belt, della passione sembrando dare ragione allamica che rappresenta la bocca della societ. Non si sa realmente chi abbia vinto al termine della disputa.

Tra famiglia e donna: si propone in questo contesto la divergenza fra la donna in quanto persona a tutto tondo, dotata di una personalit autonoma e di aspirazioni precise; e dallaltro la sposa, anello indispensabile di una comunit familiare, ma sostituibile nelle sue funzioni, non avendo altro nome che quello del suo sposo, altri interessi che quello della stirpe, altra esistenza che quella dovuta al posto che le attribuito. Lingresso in una famiglia attraverso listituzione del matrimonio portatore di unambivalenza fondamentale. Perch da un lato, la sposa ha il vantaggio di nn essere sola. Ma lo paga cn una dipendenza nei confronti del marito e a volte dei parenti cs come, + tardi, dei suoi figli. Tra procreazione e creazione: la procreazione partecipa al polo matrimoniale, portando la condizione di moglie verso ci che connette ad altri, ma allontana da s. La scoperta del non appartenere pi a se stessa con il matrimonio, si aggrava con la maternit che le impone un ulteriore adempimento ad un ruolo e a nuovi obblighi. Lunico sfogo dalladempimento della procreazione la creazione. Ve ne sono tre tipi: una creazione pragmatica non propriamente creativa, una ribellione passionale (amante), la terza una ribellione fantasiosa e mentale. Tra marito e amante: lamante la ricerca di un amore senza obblighi, di unautonomia e di una ricerca interiore. La donna ha la sicurezza sociale nel matrimonio,ma si slega tra ci che gli obblighi coniugali le impongono di essere autodefinendosi nel rapporto fedifrago. Dellambivalenza: la divisione del problema dellidentit femminile, che contrappone dovere e piacere o servit e libert riducendolo ad un dualismo bene vs male, va superata. Il bene (amore-amante) e il male (societ-matrimonio) non sono altro che una proiezione delle protagoniste dei romanzi inculcatagli dallautore, per semplificare la dinamica narrativa e rendere pi semplice lempatia o la contrapposizione del lettore con esso. Proprio in Memorie di due Giovani Spose si visto che la relativit dei giudizi su queste materie assoluta. Non esiste il bene e il male, cos come non esiste un meglio o un peggio da seguire.

Capitolo VII: Rinunciante, consenziente La prima conosce una vera e propria crisi quando lambivalenza che la minaccia interiormente, si esteriorizza nelleventualit di un adulterio; essa infatti se rinuncia a quellamore conserva la stima morale di s, ma rinuncia alla cura di s; al contrario invece rinuncerebbe alla stima di s e che gli altri le portano in cambio dellautoesaltazione amorosa. In ogni caso la moglie potenzialmente adultera dovr rinunciare ad una parte di s. il dramma della rinunciante: colei che preferisce soffrire piuttosto che mancare alla morale coniugale; che pur perdendo lamore non sicura di averci guadagnato.

La principessa di Clves di M.me de la Fayette: La protagonista, Mademoiselle de Chartres, sposa il principe di Clves, uomo che stima ma non ama. La novella sposa conosce l'amore dopo il matrimonio nella persona del duca di Nemours, corteggiatore di Elisabetta I d'Inghilterra: l'amore corrisposto, ma la fedelt matrimoniale impedisce alla principessa di Clves di tradire il proprio sposo, anche dopo la morte di quest'ultimo (causata in parte dalla confessione della moglie di essersi innamorata del duca). Nonostante le pressioni del duca di Nemours, la protagonista si ritira in un monastero per intraprendere una vita umile e di carit, morendo ammirata da tutti per le sue buone opere.

dalla rinuncia al consenso: il momento in cui la prima cade nelladulterio. Qst accade tanto pi facilmente quanto pi altolocata.

Il rosso ed il nero di Stendhal: La condizione provinciale e borghese di M.me de Renal ritarder il suo amore per il precettore dei suoi figli. Il consenso finir con il tentativo domicidio alla scoperta che lamato la tradisce con la figlia di aristocratici parigini.

la tragedia della consenziente: ladulterio nn tanto il fine qnt il mezzo, il passaggio obbligato x una conquista di s, un modo di sfuggire a una vita in cui nn si se stessi x costruirsi una vita ke permetta di essere conformi a se stessi. Lamante lo strumento di passaggio tra s e s, tra il s alienato da unidentit rassicurante ma esterna, la famiglia, e il s ke aspira a una realt + riskiosa, ma + autentica, + interiore. Sfuggendo per amore alla tutela coniugale le prime si pongono in una situazione di estrema fragilit, fragilit del legame col suo amante, ke nn garantito da nessuna istituzione, da nessun contratto.

Madame Bovary di Flaubert: Rimasto vedovo Charles Bovary, si risposa con una bella ragazza di campagna, Emma, impregnata di desideri di lusso e romanticherie, vagheggiamenti che le provengono dalla lettura di novelle popolari. Quando rimane incinta, e alla fine partorisce una figlia (in luogo di un maschio), si convince che la propria vita sia virtualmente finita. Dopo vari trasferimenti, in un villaggio Emma accetta il corteggiamento di un giovane studente di giurisprudenza, Lon Dupuis, che condivide con lei il gusto per le "cose pi belle della vita". Lon se ne va per motivi di studio a Parigi e Emma intraprende una relazione con un ricco proprietario terriero. Emma escogita un piano per fuggire con lui. Rodolphe, anche amandola, non pronto ad abbandonare tutto per una delle sue amanti; quindi rompe l'accordo la sera precedente. Lo shock tale che ella si ammala gravemente, e per qualche tempo si rifugia nella religione. Emma incontra di nuovo Lon. I due iniziano una relazione: Emma si reca in citt ogni settimana per incontrarlo, mentre Charles crede che lei prenda lezioni di pianoforte. Emma sta spendendo esorbitanti somme di denaro. Dopo che i suoi amanti le hanno rifiutato il denaro per pagare il debito, Emma ingoia dell'arsenico e muore, in modo penoso e lento. Il leale Charles sconvolto, ritrova le lettere che Rodolphe le scriveva e muore a sua volta. La figlia della coppia rimane orfana. Anna Karenina di Tolstoj: lesempio di quanto linsicurezza dessere amate, e la paura dellabbandono possano entrare nella psicosi di una donna, e in qst caso di una donna ke incerta sul proprio futuro con lamante. La protagonista ripete continuamente al suo amato che la lascer, inducendolo, per sfinimento, a lasciarla per davvero.

Capitolo VIII: La prima emancipata Entrare nel mondo delle consenzienti vuol dire entrare nel mondo delle prime emancipate, pi libero e rispettoso delle inclinazioni personali. Nella societ tradizionale la trasgressione viene punita con lallontanamento dalla vita sociale. La sposa emancipata non quindi paragonabile alla donna libera, poich ad una prima emancipata la totale libert dazione della donna libera costerebbe la totale messa al bando dalla societ. Lemancipazione quindi una liberazione, ma accompagnata da precauzioni e necessit di sicurezze e nascondigli. vedova allegra, vedova pericolosa: non c nulla di pi propizio che una emancipazione dovuta alla morte del marito. Era consuetudine infatti sposare queste fanciulle con uomini molto anziani, perch una volta deceduti avrebbero lasciato la sposa lemancipazione e una buona rendita, ma soprattutto la possibilit di vivere liberamente la propria vita sessuale-amorosa.

Le relazioni pericolose di Choderlos de Lacos: Il visconte di Valmont, cinico seduttore, ha deciso di conquistare la castissima Madame de Tourvel. Confida il suo progetto alla marchesa de Merteuil, sua ex amante e sua emula in libertinaggio. Gli consiglia innanzitutto di conquistare la timida Ccile de Volanges, appena uscita di convento e promessa a un uomo di cui la marchesa si vuole vendicare. Ccile si innamora del giovane Danceny, e Valmont riesce a sedurla ponendosi come intermediario tra lei ed il giovane. Grazie ad alcuni stratagemmi il visconte vince anche le resistenze di M.me de Tourvel riesce a possederla carnalmente, ma poich la marchesa lo obbliga a rompere quest'ultima relazione, Valmont scrive una lettera di rottura a M.me de Tourvel nella speranza, che risulter vana, di riottenere i favori della sua ex amante. La lotta fra i due libertini ormai inevitabile e la marchesa rivela a Danceny la relazione fra Valmont e Ccile. I due si battono in duello e Valmont muore, ma non prima di aver consegnato al giovane le lettere che smascherano le trame della marchesa di Merteuil. La marchesa, sfigurata dal vaiolo e conosciuta finalmente nella sua reale natura, si isola dalla societ mentre M.me de Tourvel e Ccile si ritirano in convento dove M.me de Tourvel morir poco dopo.

sposa sediziosa, concubina scandalosa: quando lemancipazione non passa dalla morte fisica del marito e viene apertamente dimostrato come concubinato pubblico la prova sar lesclusione pubblica.

La musa del dipartimento di Balzac: Dinah prover lesclusione sociale per il modo in cui mostra il suo concubinato. Mal maritata con un anziano sofferente, sinnamora di un giornalista parigino di passaggio da quelle parti. Non aspetta a creare una famiglia con lui, nella speranza di una imminente vedovanza. Viene quindi messa al bando nellambiente provinciale, mentre assume una situazione di rispettabilit piccolo-borghese a Parigi. Ma la sua posizione intermedia non le consentir a lungo di rimanere nel mondo parigino. Sar quindi esiliata perdendo addirittura lamore.

Capitolo IX: La prima esiliata Diventare un'adultera un vero e proprio cambiamento di stato, e non uno dei pi piccoli, se crediamo alle conseguenze tragiche che possono scaturirne. A meno di morirne come Emma o Anna, o di trovare di trovare un luogo per riparare la sua emancipazione, l'adultera pu essere condannata ad un esilio definitivo al di fuori del proprio mondo. Essere bandita o errare: l'ultimo rischio della minaccia della prima. Donna bandita: colei che bandita dalla societ, viene giudicata pubblicamente e in qualche caso condannata e punita con un marchio quasi del tutto incancellabile. Ma la punizione anche un modo di espiazione dell'eventuale senso di colpa che la sposa pu conservare. La fuga nella maternit ed il rifiuto della sessualit, che tati problemi ha creato, sono le fughe pi gettonate, salvo le naturali complicazioni di una sostituzione della prole con quella del compagno di vita, o il ripresentarsi di una nuova tentazione sessuale.

La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne: la storia di Hester Prynne. Condannata a portare una lettera scarlatta, una A, sul petto, per aver commesso un adulterio, la protagonista e costretta a sopportare la vergogna, il dolore e lemarginazione dalla societa ottocentesca. Frutto di questadulterio e la nascita duna bambina, Pearl. Il marito di Hester, dopo averla disconosciuta, non perde occasione per far rivelare alla donna il nome delluomo che le fu complice, ma senza ottenere risultai. Una via duscita sapre per Hester, Pearl e il padre della bimba, la fuga. Ma luomo, malato da tempo, viene colto da un malore, e, dopo aver confessato pubblicamente la sua colpa e mostrato una A che aveva, incisa nella carne, muore.

Donna punita: cosa succede alla donna che anzicch sacrificarsi nel ruolo di madre decide di abbandonare marito e figlio per farsi una vita nuova?

La ricompensa della madre di Edith Wharton: la protagonista separata del marito ed andata in riviera a vivere un amore con un giovane. Alla morte del ricco marito richiamata a casa dalla figlia, con la quale instaura fin da subito un rapporto che finisce quasi nell'incesto platonico. L'idillio s'interrompe quando la figlia s'innamora dell'ex grande amore della madre, che fa di tutto per evitarne le nozze. Alla fine dovr cedere ma la delusione la porter a vagabondare persa nella sua disperazione. Morale: la moglie che preferisce l'amore alla figlia sar sempre sconfitta.

L'incesto del secondo tipo: l'incesto del secondo tipo il rapporto esistente tra consanguinei che non hanno tra di loro rapporti sessuali, ma che dividono la stesso partner. L'incesto nella sua prima accezione sarebbe tale solo nel caso in cui il duello madre figlia fosse in atto per conquistare l'amore paterno.

Le signore di croix-mort di Georges Ohnet: una vedova sposa un coetaneo della figlia. Appena giunto in casa questi comincia ad importunare la figliastra di nascosto dalla madre. Alla scoperta del tentato incesto la moglie lo scaccia via. Egli ritorna di nascosto ad assediare la verginit della figliastra, che lo uccide. Mamma e figlia saranno per sempre segnate dalla mortifera indifferenziazione che l'avvenimento ha creato, specie la figlia che vedr mutare in bianco il colore dei capelli.

Terza Parte La Sindrome di Rebecca Capitolo X: La crisi di identit Data la posizione intermedia nella gerarchia degli stati, il senso di inferiorit nei confronti della prima e la prossimit giuridica con il posto di prima, quella della seconda si rivela essere una situazione instabile, che predispone (e spesso giunge a segno) ad una profonda crisi identitaria che alimenta teorie e fondamenti della psicologia dando vita alla cos detta: Sindrome di Rebecca ke prende il nome dallomonimo libro Rebecca di Daphne Du Maurier e ke racconta il dramma della seconda moglie. Colei che non ha un nome: Rebecca non chi pensiamo chi sia, non la protagonista o la narratrice del libro, anzi, nel romanzo (cs cm nel film di Orson Welles uscito due anni dopo la pubblicazione del libro) non compare mai. La vera narratrice, colei che racconta i fatti che la riguardano, invece, non ha un nome, ovvero non dato di saperlo al lettore. Cos, abbiamo luna con un nome ma non un volto, Rebecca, e laltra cn un volto ma non un nome, la narratrice. Il romanzo il racconto della conquista di un nome, madame de Winter, che la narratrice non sente ancora suo nonostante il matrimonio. Infatti, quando arriva al castello e risp al telefono a una voce che la chiama con ql nome, lei risp che la sig.ra de Winter morta da + di un anno. Dovr accontentarsi di esserlo a lungo solo x la sua cameriera personale che non ha conosciuto laltra, Rebecca. La questione del nome si ritrova anche x qnt riguarda Maximilien de Winter che lo x gli estranei, Maxim x gli amici e parenti e Max sl x Rebecca. Nel loro primo incontro Maxim chiede alla narratrice di chiamarlo con qst nome ma subito dp trova su un libro che le ha prestato la dedica di Rebecca che lo chiama Max, nome che sl a lei concesso di usare. la posizione: dinanzi, innanzi: La storia narra di un matrimonio fra una giovane orfana e un ricco vedovo. Nel momento dellarrivo al castello di Manderly, sui luoghi del passato, ecco ke Rebecca si pone davanti a lei, tra lui e lei, sovrastandola, facendole ombra. Ma cosa succede quando, credendo di occupare un posto, una si accorge ke il posto di unaltra? Ki diventa quando crede di essere condannata a rimanere la seconda quando lei credeva di essere diventata la prima? Una crisi didentit. la prima: bisogna per decidere ki lavr il posto di Prima dal momento in cui ce ne una di troppo, due invece di una nel cuore di un uomo. Dal punto di vista della anteriorit la prima era Rebecca e la narratrice la seconda ke ha cominciato a contestarle il posto. Essendo la seconda, a lei spettano gli scarti, le stanze secondarie, qll + umili, mentre a Rebecca erano state lasciate intatte qll + belle cn affaccio sul mare. Ed ecco ke si insinua il demone del paragone, il dubbio di nn essere amata. Ed ecco ke ripensa al terribile augurio della vecchia donna a cui faceva da dama di compagnia ke le aveva detto ke si illudeva se pensava ke lui si fosse innamorato di lei e ke lui la sposava sl xk nn sopportava la solitudine a Manderly ke lo faceva perdere la testa. Adesso aveva capito ke nn era sl nella sua testa ma Rebecca era nella sua testa. L'unica: tt x luna e niente x laltra. E qst porta a una vera crisi didentit xk lidentit dipende dal posto ke occupi nei confronti di un altro: dipendenza che solitamente si attribuisce alle donnefiglie di un padre o spose di un marito, alluno o allaltro che devono la loro sussistenza, il loro status e perfino il loro nome. Ogni posto assegnato nell'ordine familiare pu essere occupato da una sola persona per volta: il caso della madre, regola biologica, della moglie, regola giuridica. Un posto non si condivide. Pu solo essere conquistato o conservato o lasciato. Ci crea la volont di ottenere quel posto tutto per s senza la condivisione con nessun altro essere vivente sulla faccia della terra anche al costo di una lotta allultimo sangue. O tutto o niente. Occupando il primo posto x il semplice fatto che vi fu la prima, qst non pu che essere la vera, lunica, la legittima sposa: xk se il suo corpo fisico sparito con la morte, il suo posto simbolico rimane. E poi x forza la seconda ne sar sl una pallida copia che la condanna a subire lonnipresenza dellaltra, onnipresente e schiacciante. donna e moglie: il complesso di inferiorit verso colei che l'ha preceduta porta la protagonista ad autocommiserarsi nel ruolo di seconda, anche nel cuore del marito, oltre che in quello della perfida governante o del cane che sembra cercare ancora Rebecca in giro per la casa. Per essere moglie, oltre all'acquisizione giuridica del ruolo, bisogna aver raggiunto quel parametro di identit che il sesso, ponendo l'essere donna al di sopra di ogni parametro, oltre ad appropriarsi di tutte le qualit che fanno parte della femminilit. Proprio

queste ultime mancano alla protagonista che si sente, schiacciata dal paragone con Rebecca, poco pi che la piccola di casa. la signora: si palesa la totale inadeguatezza, data la mancanza di un certo parametro di femminilit, a ricoprire il ruolo di vera signora nell'universo delle classi agiate, nei quali invece Rebecca si districava a meraviglia, da vera protagonista. Anche in questo caso il confronto deleterio per la seconda ke sente linferiorit esistenziale e sociale,. Nn si sente una vera signora, nn ha le caratteristike x esserlo in qll classe agiata. Si rende conto ke le mancano: sicurezza, grazia, bellezza, intelligenzatt qualit ke contano in una donna e ke lei, Rebecca, possedeva. il vestito: anche per il vestito bisogna essere nata donna, e la protagonista, anche esortata dalla cognata, si rende conto che anche da quel punto di vista sconfitta da Rebecca a mani basse. malvestita e inadeguata xk nn possiede la cultura della moda. Il tema dellabbigliamento ricorrente nella letteratura femminile xk crea dei veri e propri problemi identitari. I due volti di Henry James: la storia di una di una donna elegante matura e seducente, incaricata dal suo ex amante di prendersi cura della giovane moglie, assicurandole l'istruzione londinese in occasione del ballo. La donna perfidamente agghinder la giovane rivale in modo ridicolo. La Du Maurier fa dellabbigliamento il fulcro centrale della narrazione xk dal vestito sbagliato scaturir il dramma. La seconda, alla ricerca dellidentit, ke balla da un vestito allaltro, da una identit allaltra, mal consigliata e al ballo in maschera organizzato da lei a Manderly x decretare il suo ingresso in societ e conoscere i vicini, indossa il costume ke x prima aveva indossato Rebecca e in cui lei tra laltro nn si riconosceva e nemmeno suo marito e gli ospiti ke lo interpreteranno cm un ridicolo tentativo di imitare la prima. In realt il camuffamento da Rebecca lo stadio finale della ricerca di identit, tentativo disperato del compromesso che prevede, nell'impossibilit di prendere il suo posto, di essere lei stessa, Rebecca. Ma il momento ufficiale della sua incoronazione segner la sua sconfitta ma anke la vittoria della seconda sulla prima con rivelazioni successive.

Capitolo XI: Tentativi di risoluzione La situazione finora presentata : passaggio di soglia (matrimonio); accesso ad una posizione (sposa) che ridefinisce l'identit del soggetto; scoperta che la posizione gi occupata; e la relegazione non al posto di seconda moglie ma a quello di una seconda vero e proprio. I sintomi della sindrome di Rebecca sono: incertezza sul proprio posto; inferiorit rispetto allaltra; negazione di s; ossessione. La risoluzione del conflitto ha molteplice facce nessuna per una soluzione netta ma piuttosto un tentativo di risoluzione. L'accettazione: silenzio e rassegnazione: gran parte del libro narra dellACCETTAZIONE da parte della seconda dei privilegi della prima. La prima tale xk giusto ke lo sia e solo cos la seconda pu accettare ke il marito ke nn vuole perdere, le preferisca unaltra a giusto titolo. Solo qst ipotesi rende accettabile la rinuncia: qst la PRIMA SOLUZIONE: il primo tentativo di risoluzione passa dall'accettazione del ruolo predominante della prima scaturito da giusti meriti e palesi superiorit. L'accettazione porta come vantaggio la conservazione dello stato sociale e il privilegiare l'amore del marito che per giusta causa preferisce la prima alla sposa attuale che comunque ama avendola sposata. Qst la RASSEGNAZIONE che si consuma nel silenzio, lauto persuasione della propria piccolezza x accettare il torto che le fatto, a tal punto da rinunciare ad essere s. Questa soluzione nasce anche dall'impossibilit di rivoltarsi contro il marito che da accusatore diverrebbe accusato, mantenendo il ruolo di giudice, del potere decisionale quindi. La stabilit del legame e l'appartenenza alla comunit, a spese della dignit e identit, sono salvaguardate. Lo spostamento: manipolazione, possesso, mediazione: dopo questa MANIPOLAZIONE mentale, la manipolazione simbolica a consentire di spodestare l'altra, ammettendo anche con lo sposo la sua presenza.

Quando la protagonista pronuncia il nome di Rebecca, ammettendola come terza persona e non come suo camuffamento, compie un primo passo verso il superamento della prova d'identit. Pronunciando il suo nome, si libera di un peso ed esteriorizza laltra la cui presenza interiorizzata la opprimeva. La distruzione degli oggetti il secondo passo verso il rifiuto dell'altra, infatti strappa ed in seguito d in fiamme la prima pagina di un libro con la firma di Rebecca. Quella necessit di cancellazione dell'altra nasce dalla confusione identitaria prodotta dal vantaggio assoluto che l'altra ha, il POSSESSO: ovvero lappropriazione dellaltro x farne ci ke vuole come il possesso delle madri sui loro figli. Il possesso costituisce una decostruzione, uno spodestamento di identit xk il proprio se posseduto da un altro. La narratrice passa dalla sensazione di nn essere nessuno a qll di essere posseduta da un fantasma, laltra ovunque cm se fosse viva. Nonostante il rifiuto il problema rester cmq nn risolto ma solo mosso, spostato. Appare dunque unaltra forma di spostamento: la MEDIAZIONE. Si ha la moltiplicazione degli attanti, con linserimento di un terzo soggetto, un mediatore: la signora Danvers, la governante ke adorava Rebecca e ne mantiene vivo il ricordo. la mediatrice tra la vita e la morte, tra la prima e la seconda, la rappresentante di Rebecca in terra ke esercita forze negative sulla narratrice. La mediazione si attua con una simmetria tra la mediazione astiosa attuata dalla governante tra la prima e la seconda moglie e la mediazione amorosa attuata dal marito tra la seconda e il padre morto di lei, cosicch il marito rappresenter il padre e la governante rappresenter Rebecca. La narratrice arriva allo scontro diretto con la sua antagonista grazie alla governante, scontro al termine del quale, essa non avr pi paura di Rebecca, anzi auspicher il suo grado di superiorit. Questo percorso per ancora lontano dall'essere completato, dato che, nonostante abbia superato i suoi problemi identitari, la protagonista dovr avere ancora a che fare con il fantasma della predecessora, e rimuovere la sua presenza- assenza. La fuga: suicidio, follia, narrazione: la prossima possibilit, dato che assodare che il ruolo ricoperto da un'altra non vuol dire ottenerlo, la fuga. In questo caso la fuga proposta dalla governante non quella fisica, come in Jane Eyre, ma fatale, il SUICIDIO, la dissoluzione del proprio s nel nulla. Pi che il suicidio, per, la narratrice pi avvezza ad un'altra fuga, la FOLLIA. Scacciata dal ballo dal marito perch aveva indossato inconsapevolmente un costume che fu della moglie, la protagonista arriva ad un soffio dall'estremo gesto. Nel momento del suicidio, qnd la narratrice sta per saltare dalla finestra della camera di Rebecca dove si rifugiata, un avvenimento inaspettato, un colpo di scena interrompe la tragica ritualit in atto. Si sente un colpo darma da fuoco. Questo momento segna luscita dalla realt della finzione (romanzo, le storie possono avere un riscontro nella realt) x entrare nellimmaginario della narrazione (romance, racconta vicende ke si sanno non essere vere in un mondo finto e immaginario). Il ricorso al fantasma: rivelazione, confessione, rovesciamento; lautrice descrive nn pi la realt vera ma qll desiderata dal soggetto, fantasticata. Qst ribaltamento permette di uscire dalla crisi grazie ai colpi di scena ke si susseguono. Ed il primo il colpo di pistola ke ferma la narratrice ke stava x saltare dalla finestra. Altro colpo di scena: viene ritrovata la nave incagliata al largo in cui viene rinvenuto il corpo di Rebecca. Il segreto di Rebecca emerge lento ma capovolger il destino della narratrice ke diventa eroina. In seguito ad un profondo disorientamento la protagonista apprender la notizia pi inattesa ma salvifica della sua condizione: Maxim le CONFESSA di aver ucciso sua moglie, perch autoritaria e accentratrice, oltre che capace d'attirare attorno a s null'altro che odio, specie quello del marito. Ora la protagonista salva, lei la preferita, l'amata, la prima, Mme de Winter. Questo il ROVESCIAMENTO delle posizioni. Leroina soddisfatta: laltra era odiata e lei era amata. Rebecca era finalmente morta e lei pu essere la prima e lunica. Il sacrificio: ottenuto il posto di prima per la protagonista sa per bocca del marito che ha dovuto rinunciare a qualcosa, la sua innocenza motivo per il quale il marito cercava di tenerla fuori dalla situazione funesta. Sar necessario un SACRIFICIO ulteriore anche da parte del marito per bilanciare il tutto, esso sar il castello, incendiato dalla governante folle di gelosia. Una storia infinita:

Jane Eyre di Charlotte Bronthe: Jane Eyre una bambina orfana che viene accolta presso i parenti dopo la
morte dei genitori. In questa famiglia Jane resa oggetto di continue vessazioni da parte di una fredda zia e anche da parte degli altri bambini della casa, suoi cugini. L'unica persona che la amava, suo zio, fratello di sua madre, morto anni prima, e sua zia si trova costretta ad accudire la fanciulla perch tale era l'ultima promessa strappatale da suo marito prima di morire. Ma Jane Eyre una ragazzina dal carattere forte e deciso e lo dimostra quando viene affidata ad una scuola di carit, dove l'austerit, il sacrificio ed il pesante lavoro erano la regola del giorno

per le fanciulle senza famiglia. Nonostante la durissima disciplina e la prematura morte della sua migliore amica, deceduta per tubercolosi con altre compagne, decedute invece di tifo proprio a causa delle pessime condizioni in cui era tenuto il collegio, Jane Eyre continuer gli studi prima e successivamente ad operare all'interno dell'istituto come stimata insegnante. Proprio questa professione rende Jane Eyre una donna libera ed indipendente capace di ritagliarsi un modesto posto nella societ al momento in cui recide i legami con il passato. Jane Eyre trova un'occupazione presso la sfarzosa dimora di Thornfield Hall appartenuta da sempre alla nobile famiglia dei Rochester, e qui svolge le mansioni di istitutrice per Adele, la figlia adottiva del padrone di casa, il misterioso Mr. Rochester. Questo periodo da istitutrice trascorre serenamente fino al giorno dell'improvviso arrivo di Mr. Rochester, un uomo imponente e sarcastico, che subito colpito dalla vivida intelligenza e dall'indipendenza di spirito di Jane. Il rapporto tra i due subisce varie traversie, tra cui l'annunciato e poi disdetto matrimonio di Mr. Rochester con Blanche Ingram, una donna bellissima che vuole sposarlo soltanto per interesse. Finalmente Mr. Rochester scopre che l'amore che egli sin dal primo momento aveva riposto in Jane ben corrisposto, perci le chiede la mano. Ma un terribile segreto racchiuso tra le mura di Thornfield Hall e fortuitamente rivelato il giorno stesso delle nozze tra Jane e Rochester: l'uomo gi sposato con Bertha Mason, una donna pazza, segregata nella soffitta di Thornfield. Rochester nutre un sentimento di piet ma anche di rabbia per Bertha, che non gli ha mai permesso di abbandonarla al suo gi difficile destino. Jane combattuta tra le insormontabili regole religiose e morali e il sincero amore per Rochester, lascia precipitosamente Thornfield. Sull'orlo della morte per inedia, viene accolta in casa di un pastore, St. John e delle sue due sorelle. Poco dopo, trova lavoro come maestra in una scuola rurale. Nel frattempo approfondisce la conoscenza con il giovane, bello ed idealista St. John e, quando le arriva la notizia improvvisa di una grossa eredit e del fatto che St. John e le sorelle sono suoi parenti prossimi, divide l'eredit con loro. St. John le propone di sposarlo e di andare in missione in India con lui, ma Jane rifiuta e torna da Mr. Rochester, il quale, in seguito ad un incendio, provocato dalla stessa moglie Bertha, la quale morta nell'accaduto, rimasto vedovo e cieco. Jane e Mr. Rochester possono cos convolare a nozze.

Capitolo XII: dal romanzo al mito La sindrome di Rebecca osservata con una sorte di lente d'ingrandimento non altro che una variante occidentale e letteraria del complesso di Edipo. Un'omologia: prestando particolari attenzioni alla struttura generale della storia, e approfondendo i rapporti che intersecano i personaggi tra di loro s'incappa una strana scoperta: La narratrice, Max e Rebecca ovvero la seconda sposa il vedovo e la prima moglie non sono altro che il padre (in quanto marito), la madre (in quanto prima moglie) e la figlia (in quanto colei che sfida la madre per l'amore paterno). Generando una sorta di complesso di edipo al femminile. Edipo al femminile: la disputa fra Freud e Jung riguardo all'esistenza o no di una versione femminile del complesso di Edipo. La soluzione proposta da Freud era improntata su una matrice sessuale e di interscambiabilit delle dinamiche del complesso. Jung invece sosteneva il complesso di Elettra. La controversia si risolverebbe esplicando il mito, in quanto questo non entra assolutamente nel merito dell'incestualit psicologica di cui parla Freud. Restano delle differenze certo tra l'approccio sessuale maschile e femminile. Oltre la teoria sessuale: al centro della discussione passa la tempistica dell'essenziale, ovvero quando lo scatenamento narrativo avviene rispetto all'incontro sessuale tra gli interpreti. In Rebecca questo avviene dopo l'essenziale (unione sessuale), in Jane Eyre non vi passaggio alla sessualit, mentre in Edipo questo si verifica prima. Il posto della sposata: il passaggio di dipendenza riguardante la donna, dalla dipendenza dal padre a quella verso il marito. n momento critico perch la fanciulla si ritrova a ricoprire il posto che voleva usurpare alla madre, ci potrebbe portare a crisi profonde come se avesse ucciso la madre. Vivere questa crisi al quadrato ci che successo alla protagonista di Rebecca.

Quarta Parte I gradi della seconda Capitolo XIII: concubine e amanti la seconda divide con la prima lo stato di donna sposata e sovranit coniugale. Ma questa oggettiva prossimit non fa altro che aumentare il senso d'inferiorit della seconda. L'illegittima legittimata: sono quei romanzi in cui le concubine o le amanti riescono a farsi sposare ed aumentare il proprio status.

L'Opera di Zola: sedotta da Claude, Cristina passa dalla stato di amante a quello di concubina, fino a quello di moglie.

Quelle che non si sposano: in certi ambienti l'origine sociale e la rispettabilit superano qualunque altra considerazione, di modo che anche un'amante amata, che non porta in dote n nome n fortuna, e che inoltre stata di un altro, non pu pretendere altro che lo stato inferiore di amante. L'eroina pronta ad accontentarsene, privandosi di ogni vita sociale, vivendo da reclusa come una donna che si ha vergogna di mostrare. Ai margini della vita: il peso dell'investimento amoroso, indissociabile dalla fedelt, allontana l'amante dalla prostituta per avvicinarla alla sposa, da cui non separata che un contratto di matrimonio e dai segni di riconoscimento afferenti: integrazione nel cerchio della societ, status di madre, sussistenza in caso di vedovanza e diritto a mostrarsi, ad affermare pubblicamente la sua identit di donna scelta da un uomo. Tuttavia ci ke nn possiede la sposa e ke fa la forza dellamante la certezza di essere amata x se stessa e nn x linerzia dei legami troppo difficili da sciogliere. In compenso luomo nn pu assumere pubblicamente, ufficialmente questo amore. Lamante, lei, condannata allimmobilit di uno status senza ancoraggio sociale. x qst ke si ferma ai segni esteriori della sua femminilit sulla ql si costruita qst fragile posizione di amante: segni ai ql nn pu rinunciare senza riskio di perdere qst posizione, portandola a ritardare al massimo linvecchiamento fisico. Perch qnd il solo legame ke unisce una donna a un uomo il suo potere dattrazione sessuale, il minimo indebolimento di qstultimo segna un rischio ke nn solo dallontanamento, ma di abbandono assoluto senza la controparte di uno status e di un mantenimento assicurato x contratto fino alla fine dei suoi giorni

Back Street di Fanny Hurst: romanzo x eccellenza dellamante mantenuta nellinvisibilit. Ray Schmidt una ragazza leggera che piace agli uomini e alla quale qst piace. Nn tuttavia una ragazza perduta xk mantiene la sua verginit. Ma appare come una donna inquieta e manipolata, divisa tra gli obiettivi contraddittori ke sn la moltiplicazione degli oggetti di seduzione e la preoccupazione di assicurarsi uno stato. Nn pronta a ignorare la gerarchia degli stati di donna diventando una ragazza perduta, essendo troppo attaccata alle regole morali nella ql stat allevata. Ma nn si augura neppure il destino delle nubili xk troppo attaccata alla seduzione. E qnt allo status di prima ke le offre un pretendente al matrimonio, vi rinuncia x amore di un altro uomo ke gi fidanzato. Ma essendo di origini modeste qstuomo nn rinuncer x lei, anke se la ama sinceramente, a un matrimonio combinato. Avendo accettato di lasciarsi deflorare da colui ke ama, nn rester a Ray ke lo status di seconda, una seconda qs rispettabile xk ama un solo uomo. Passa allo stato di donna mantenuta lasciando il suo lavoro e andando ad abitare nellappartamento pagato dal suo amante. Si rassegna x amore a vivere nel segreto. Ma la morte prematura del suo amato la conduce in poco tempo alla povert poi alla miseria. Vecchia donna solitaria ridotta a guadagnare qlk soldo ai tavoli del casin senza legami affettivi, morir di fame in una squallida pensione.

E qst triste e prevedibile fine di unamante ke accetta di vivere la sua sessualit senza aver saputo farsi sposare, la morale di qst romanzo di apprendistato per ragazze ke, leggere o mal consigliate, eserciteranno x il piacere, come fine a s, una capacit di sedurre ke deve restare un mezzo di sussistenza.

Capitolo XIV: cortigiane tra splendore e miseria donne che riescono a farsi mantenere da un protettore, capace di offrire all'interessata un'abitazione a suo nome, una sistemazione, un guardaroba abbondante e dei gioielli, per brillare nel presente e mantenersi nel futuro: in cambio di tutto ci subisce la sua presenza intermittente. Le forme dell'instabilit: questo tipo di stabilit, qll dello status di concubina, l'unico a cui queste donne possono aspirare. Dato la mancanza di un matrimonio, la non eterna giovinezza e l'assenza di figli legittimi, quella di cortigiana l'unica aspirazione possibile. Splendore e miserie delle cortigiane di Balzac: il romanzo mostra successivamente Esther (alternativamente bionda e bruna) come la prostituta di un bordello e una cortigiana dalto bordo; qst oscillazione sintomatica dello stato di qst cortigiane, che ondeggiano sui 3 assi ke definiscono i limiti della prostituzione: pluralit o unicit degli amanti; lusso o modestia del tenore di vita; interesse o piacere. La signora delle camelie di Dumas: Margherite aveva cumulato parecchi amanti per mantenere alto il suo tenore di vita. Accett i loro favori x interesse e nn x amore. Il giorno in cui si innamorer dovr rinunciare alla molteplicit degli amanti, dunque al lusso x donarsi x amore alluomo con cui vivr in concubinato nn potendo diventare sua moglie. cortigiane riuscite: sono quelle che o riescono a trovare un ricco amante che le sistemi a vita, o un marito che accetti tacitamente le fughe amorosa della moglie, o un amante che le sposa sistemandole a vita. cortigiane convertite: una donna sposata che voglia sfuggire alla corruzione del mondo si converte alla religione; una cortigiana che voglia sfuggire alla corruzione in cui versa si converte all'amore.

Splendori e miserie delle cortigiane di Balzac: I personaggi sono tanti ma la colonna dorsale sono il
giovane scapestrato Lucien de Rubempr, il "monaco" Vautrin e la dolce e sfortunata cortigiana Esther. L'inizio tra i pi classici: un ballo di gala in cui tutti i partecipanti sono pronti a fare pettegolezzi sugli altri ed a stringere alleanze politico-economiche utili per i loro affari. Veniamo poi introdotti alla tragica vita della bella cortigiana Esther, che subito dopo il ballo tenter il suicidio nella topaia in cui vive perch stata riconosciuta come l'amante di Lucien, il quale, nel tentativo a tutti i costi di fare una scalata sociale, e consigliato dal sempre presente "diavolo" del Vautrin, avrebbe dovuto far finta di non conoscerla. Quindi sapremo qualcosa in pi del giovane Lucien, e lentamente sapremo sempre qualcosa di nuovo del Vautrin, uomo dalle mille facce e dalle mille vite. Il tutto si svolge tra intrighi politici nascosti, polizia corrotta dal potere e potenze economiche che la fanno da padrone. Nel privato i tradimenti, che sono normalit in tutte le nobili coppie narrate, portano a strani ed ponderati meccanismi per cui le donne sono coloro le quali alla fine decidono tutto, per salvare marito (quindi la propria posizione sociale) ed amante (per amore). Troviamo mariti impazziti dietro giovani donzelle ignote e mogli folli di passione per avventurieri che le sfruttano solo per la loro posizione sociale. Perch questo era la Parigi nobile dell'epoca: il pettegolezzo, la facciata che rende possibile ad un uomo fare una carriera anche brillante. Divertenti le fughe, i sotterfugi (di cui spesso ideatrice Coralie, la "dama di compagnia" di Esther, nonch braccio destro di Vautier), e il finale a sorpresa, che ci trasporta in una dimensione del tutto diversa: il carcere. Finalmente qui viene fuori la verit. Un carcere che non conosce piet, ma che se si sa "usare", se si conoscono i modi giusti per muoversi, pu diventare un mezzo di salvataggio.

cortigiane avvilite: sono quelle cortigiane che provano a riscattare il loro livello pi basso della moralit (es. prostitute), non riuscendo per ad invirtuosirsi o quantomeno a sistemarsi.

Nana di Zola: Nana, cio la ragazza di tutti, viene dal basso, e cerca in tutti i modi rispetto nella societ Parigina. Riscuote un grandissimo successo a teatro, pur non sapendo n cantare n recitare. Ma smetter presto di fare lattrice per dedicarsi alla sistematica dilapidazione del patrimonio di tutti i suoi amanti. incapace di amare, anche il suo figlioletto Luigino, e odia e disprezza tutti i suoi amanti. causa di suicidi, di divisioni, di arresti sembra far marcire tutto quello che tocca. Alla fine marcir anche lei, sfigurata dal vaiolo, morir in una camera dalbergo mentre fuori esplode lo sciovinismo dei parigini per la guerra dichiarata alla Prussia.

Capitolo XV: Donne di vita nubile sospettate di aver degli amanti pi per il piacere che per l'interesse. Cantanti, attrici, ballerine, le artiste della scena, incarnano sempre laltra donna, qll ke vive in un mondo a parte. Attrici tra amore e vocazione: donne mantenute da uomini, scelte dall'alto del palco di un teatro, luogo in cui aumenta la desiderabilit, la rivalit e la corruttibilit maschile. I possibili intrighi possono riguardare o donne che svolgono la carriera teatrale in cerca di un amante, o al contrario in lotta fra un eventuale amore e la volont di seguire l'ispirazione artistica.

La faustine di Goncourt: grande attrice drammatica mantenuta dal suo amante con un legame qs borghese, al limite della coniugalit, imborghesimento ke nuoce al suo talento, ke sboccer sl il giorno in cui trover lamore. Se il talento nellimmaginario maskile desesualizza la donna, il desiderio le conferisce del genio. Il suo nuovo amante la mantiene nel lusso e nellostentazione. Sl ke qst idealizzazione si paga cn una desessualizzazione ke finisce x spingere lamante a trattarla cm una moglie e a tradirla cn delle prostitute, qll prostituta ke lei nn pu + essere dal momento ke la sua singolarit lha messa al di fuori delle donne di facili costumi. Tuttavia n pu diventare la sua sposa neanke qnd rinuncia allarte e alla sua vocazione x lui xk lo stato di prima diametralmente opposto a qll di seconda ke era la sua identit. I due amanti partono in viaggio ma lei si annoia nella sua parte. Allora Goncourt decide di farla morire in modo tale ke, accorgendosi ke rimasta commediante anke durante la sua agonia, lui, allultimo, la ripudia.

Attrici tra vocazione e corruzione: il ruolo appetibile di alternativa all'arte dell'amore sostituito talvolta dalla corruzione. Se il salto dalla vocazione all'amore e alla sessualit non fatto con cognizione di causa il rischio la corruzione e spesso l'autodistruzione.

Lise Fleuron di Georges Ohnet: Lisa una bionda e virtuosa vergine toccata dalla vocazione al teatro, opposta allattrice mantenuta ke la bruna Clemence. Deve ben guasrdarsi da qst cortigiana uscita dal mondo delle donne facili ma Lisa perseguita dal desiderio del suo innamorato, ke nn si preoccupa dei riguardi ke di norma si riservano alle fanciulle ordinarie. Incoraggiata da qst ambiente deleterio e dallinsistenza del suo innamorato, ella gli si abbandona. Nn arriva tuttavia a sacrificargli larte, troppo consapevole ke il suo mestiere ci ke le permette di resistere alla prostituzione. Ma la sua condotta riprovevole la porter lo stesso a una morte fatale.

Dalla sartina alla debosciata: alla base della gerarchia di queste donne facili, si trovano piccole operaie dai costumi leggeri: poco attente alla morale, o poco sorvegliate, si disputano gli innamorati, non aspettando molto a farne degli amanti. Le loro famiglie, quando ci sono, non si preoccupano molto di queste trasgressioni alle strategie matrimoniali, mancando il patrimonio e il titolo da trasmettere.

La cugina Bette di Balzac: La dolce Adeline Hulot moglie del barone Hector Hulot, un incorreggibile libertino. Adeline aveva fatto venire in giovent a Parigi la cugina Lisbeth, una donna che negli anni aveva accumulato rancore nei confronti della pi agiata cugina. Bette da tempo nutriva per il conte Steinbock un cupo affetto e quando questo sposa la figlia di Adeline, riesce a gettare sia lui che il conte Hulot tra le braccia della signora Marneffe, donna avida e senza scrupoli, che distrugge pace e patrimonio delle due famiglie. Uscita di scena la signora Marneffe con una morte infamante, la stessa Bette soccomber alla tisi, mentre la famiglia Hulot riuscir a superare la crisi finanziaria. Adeline, vera martire, morir e il marito sposer la volgare e rozza cuoca Agathe.

Capitolo XVI: Da ragazza perduta a ragazza di strada Ragazza perduta: la donna che non n madre, n sorella, n ragazza, n sposa. Questa caduta non avviene solo per anticipato ingresso nel mondo sessuale, che limita le possibilit di matrimonio, ma anche e soprattutto nel caso in cui quest'ultimo avvenimento sia imposto alla fanciulla, con lo stupro. Ragazze di strada: queste ragazze che hanno subito lo stupro possono incappare nella volont di far pagare, in mancanza di un amante regolare, agli sconosciuti che utilizzano il suo corpo il peso della sua verginit rubata, e spesso, del figlio che ne il frutto. Cos le ragazze perdute diventano ragazze di strada. Gli stati della prostituzione: la prostituta di romanzo quasi sempre frequentata dall'alta societ, il racconto diventa allora utile agli uomini di buona famiglia. In ogni caso dalla squillo alla cortigiana passando per la prostituta di una sera, esistono tanti stati di prostituzione.

Palla di Sego di Maupassant: la protagonista Palla di sego, una rubiconda prostituta che si trova a convivere con un gruppo di nove persone che comprende tre coppie di coniugi appartenenti a diversi ceti sociali (commercianti, ricchi borghesi, nobili), un inoffensivo rivoluzionario repubblicano e due suore. Durante il viaggio Palla di Sego dapprima mal tollerata, poi le cose cambiano e viene poco alla volta integrata nel gruppo. Nel primo la carrozza procede lentamente sotto una forte nevicata e i tempi del viaggio si allungano. La ragazza l'unica previdente che ha con s da bere e da mangiare, mentre gli altri passeggeri sono in preda ai morsi della fame. L'uno dopo l'altro, pur di mettere qualcosa sotto i denti, passano sopra il disprezzo sociale per Palla di sego e si servono in abbondanza dal cesto in cui la ragazza tiene ogni ben di Dio.La protagonista torna al centro dell'interesse dei suoi compagni di viaggio in una seconda occasione: la diligenza ferma da giorni all'albergo del Commercio perch un ufficiale prussiano pretende il pagamento di una gabella in natura da Palla di sego. Lei, che l'unica animata da vero spirito patriottico, rifiuta sdegnata. Gli altri viaggiatori in un primo tempo la spalleggiano, ma col passare dei giorni davanti alla prospettiva di veder interrotto il loro tragitto, la spingono a cedere. Grazie al sacrificio della protagonista la diligenza riparte; accolta e blandita nel momento del bisogno, viene rimessa al proprio posto ed emarginata quando tutto rientra nella normalit.

L'abisso: la seconda equidistante dalla prima e dalla terza, anche se dalla seconda alla terza passa un vero e proprio abisso; la prima votata all'illegittimit, mentre la seconda all'astinenza.

Quinta parte il punto di vista della terza Capitolo XVII: La governante il personaggio della governante molto pi importante di quanto lasci pensare la sua posizione subalterna. Figura ricorrente in numerosi romanzi, si trova al centro di uno dei capolavori di Henry James, che ne fornisce una chiave. il sintomo del fantasma: la caratteristica propria delle storie di fantasmi, e delle apparizioni in generale, che nessun accesso possibile in quanto si semplici testimoni, in posizione di neutralit. Il fatto che c chi non crede allapparizione e ne rifiuta la consistenza e la verit, fuggendo dal legame con essa. Pi complessa la situazione relativa a chi crede nella presenza del fantasma e ne ha timore, spesso paura, e che per non uscire di senno deve necessariamente o dimostrare linesistenza dello stesso a se stessa, o dimostrare al resto del mondo la sua esistenza.

Il giro di vite di Henry James: La storia del romanzo raccontata attraverso la lettura dei diari della protagonista, da parte di un certo Douglas, nei confronti di alcuni ospiti. Una giovane istitutrice, miss Giddens, risponde ad una offerta di lavoro da parte di un ricco uomo di affari di Londra. Il lavoro semplice, anche se non privo di responsabilit. La donna infatti dovr prendersi cura dei due nipoti dell'uomo, Miles di nove anni e Flora di otto, rimasti orfani e consegnati alle cure dello zio, che per non avendo n il tempo n l'esperienza per crescere i due ragazzi, li ha affidati alle cure di una istitutrice, morta per in circostanze misteriose. L'istitutrice accetta l'incarico, nonostante la curiosa condizione impostale dall'uomo: qualunque cosa succeda, lui non vuole essere contattato per nessun motivo. Nell'unico incontro dell'istitutrice con l'uomo, la donna rimane talmente tanto affascinata dal suo datore di lavoro, da andare avanti nello svolgersi della vicenda per via dell'unico pensiero di non deludere le sue aspettative. Giunta nella stupenda dimora, l'istitutrice fa la conoscenza della piccola Flora e qualche giorno dopo di Miles, di ritorno dal collegio. In realt Miles stato espulso dal collegio, ma l'argomento non verr mai affrontato n dal ragazzo n dall'istitutrice, che nella propria immaginazione far decine di congetture. Il suo lavoro si dimostra pi gratificante del previsto. I due bambini sono adorabili, educati e di buone maniere, oltre che dotati di una intelligenza e di una ricettivit fuori dal comune. Tuttavia la quiete di Miss Giddens a Bly viene turbata da alcune sinistre apparizioni che riguardano un uomo con i baffi ed i capelli rossi, ed una donna dal viso bianchissimo e vestita di lutto. Dopo essersi confidata con la sua unica amica, la signora Grose, ingenua e semplice governante a Bly, l'istitutrice scopre che le due figure corrispondono a quelle di Miss Jessel, colei che l'aveva preceduta nell'incarico di istitutrice dei ragazzi e di Peter Quint, suo amante illecito, entrambi morti in circostanze misteriose. Dopo i primi momenti di sgomento, la giovane donna, sostenuta moralmente dalla signora Grose decide di farsi coraggio ed affrontare le terrificanti apparizioni senza creare disturbo al suo datore di lavoro, e proteggere Miles e Flora, convinta che siano loro i bersagli dei due fantasmi. In realt con il procedere della storia la donna si convince che i due bambini sappiano molto pi di quanto lascino vedere, e siano in realt complici e non vittime di Quint e di Miss Jessel. Ci nonostante l'argomento non viene mai minimamente sfiorato dai due bambini, e l'istitutrice non ha il coraggio di affrontarli direttamente. Tra listitutrice e i due bambini si ingaggia una lotta psicologica, senza esclusione di colpi. Una battaglia di astuzie e di raggiri, alla quale partecipano anche i due fantasmi. Lentamente, il velo dellapparenza si sgretola, lasciando il posto a una crudelt aggressiva e primordiale che confonde sanit e follia, vita e morte, realt e delirio. Al racconto nero si sovrappone lindagine psicologica che utilizza il soprannaturale per scavare nei meandri della mente umana, per descrivere le tortuose dinamiche che si instaurano tra i personaggi. corruttori dei bambini, i quali a poco a poco cadono preda dei malefci dei due fantasmi. Contravvenendo al patto, la istitutrice decide di scrivere al tutore chiedendogli aiuto, ma la lettera viene distrutta da Miles istigato da Quint. Listitutrice allora ingaggia una lotta furibonda con lo spirito maligno che si impossessato del bambino. Ella alla fine prevale e il piccolo Miles salvo mentre grida il nome del suo persecutore: Peter Quint, you devil! Ma la tensione liberatoria gli fatale, e Miles muore.

Quando lassenza appare: lintroduzione dei bambini nel mondo sessuato ci che, automaticamente, condanna la donna nello stato di terza e allimmobilit nel suo stato. Ogni storia di fantasmi richiede una presentificazione delloggetto, che nel caso di giro di vite una materializzazione vera e propria. Il mondo della governante si instaura su un curioso paradosso: esse non sono maritabili e soprattutto sono estromesse dal mondo sessuato, ma per loro sfortuna o fortuna sono continuamente immerse nelleventualit di ingresso nel mondo sessuato, dato che ne sono circondate. Fra domestica e governante: la ricorrenza delle figure della governante nei romanzi, in particolare nel XIX secolo, rintraccia un fenomeno reale, attestato dai rari studi teorici ad esso consacrati. A differenza delle domestiche, delle cameriere e delle sguattere, la governante (o damigella di compagnia se non ci sono figli) una nubile che si guadagna da vivere senza fare uso del proprio corpo: ha infatti funzioni esclusivamente intellettuali e non manuali. Bisogna che limpiego sia nn manuale ed esclusivo rispetto ad una vita coniugale e familiare personale. Sta l la diff cn i semplici domestici, ke nn posseggono educazione ma possono contrarre matrimonio pur conservando il proprio impiego a patto ke sposino uno dei loro pari. Pi che da un semplice impiego, la condizione di governante rileva da uno stato (quello di terza) mentre quella di domestica pu esercitarsi, dato la sua posizione degradante, se si una giovane ragazza da marito, una anziana signorina attempata, povera sposa o madre, o , nella maggior parte dei casi, ragazza madre.

Nene di Ernest Perrochon: assunta nella fattoria del suo giovane padrone come tuttofare viene promossa a bambinaia. Invaghita del padrone e odiata da questultimo influenzato da una civetta cui legato, incentra tutto lamore sui bambini. Da qui nasce un rapporto morboso che la porta a sostituire lamore di cui sprovvista con i bambini. Ma non essendo la madre, il suo amore sospeso alla solidit della sua carriera. Al matrimonio del padrone infatti, la protagonista viene licenziata e col lavoro perde anche lunico amore della sua vita, i bambini. Disperata si annega nello stagno davanti casa.

Lo stato di terza: perseguitata dai fantasmi, sequestrata, abbandonata, mandata via, dimenticata, suicidata: tragiche sono le storie delle governanti. Nel migliore dei casi, sono costrette a subire penose prove. Private della speranza del matrimonio e dunque di una vita sessuale, le governanti hanno tutte le ragioni di essere infelici, o malefiche, a seconda che siano delle eroine o delle anti-eroine. Condotta ad evolvere e ad invecchiare in un mondo abitato dagli uomini, la governante una donna a pieno titolo, a diff di qll ragazze che sono, provvisoriamente, le vergini da marito e, definitivamente, le religiose, tagliate fuori da ogni commercio sessuale con gli uomini in un mondo disertato dal maschile; ma contrariamente alle prime e alle seconde, ella destinata dal suo nubilato non solo a rinunciare al sesso, ma ad assumere ella stessa la propria autonomia materiale, sussistendo attraverso il suo solo lavoro senza che la dip dal proprio datore di lavoro, mediata da un salario, dipenda dalla sua disponibilit sessuale. Si tratta di una condizione in cui la governante nn ke una figura in mezzo ad altre, anke se il romanzo ne fornisce delle realizzazioni privilegiate: zitelle, donne colte o vedove incarnano altrettanto, nella narrativa, qst stato ke nn + qll di ragazza snz essere qll di prima n qll di seconda. Qnd lo kiameremo lo stato di TERZA, innanzitutto xk la terza arriva gerarkicamente dopo la prima e la seconda; xk essendo esclusa dal mondo delle altre donne ke hanno accesso alluomo, ella si trova sempre in terzo, in qnt terzo escluso, terzo incomodo e in qnt intero. Una terza una donna ke nn sottomessa al desiderio delluomo. Adulta in mezzo ai bambini, bambina in mezzo agli adulti, nn trova il proprio posto da nessuna parte; intrusa fra i domestici, oscura in mezzo ai padroni, rimane in secondo piano, relegata nella nursery, nn presentata agli invitati, confusa coi figli, se nn coi mobili. lumiliazione della terzaella la donna sola in un angolo morto della storia.

Capitolo XVIII: La zitella e la bas-bleu Sono quelle donne che crescendo, con let, hanno dovuto mettere da parte ogni velleit dingresso nel mondo sessuato. Nubile devota ai bambini, che assiste la padrona di casa, o si consacra nelle opere dintelletto. Pu essere una governate matura che trasferisce sullallieva lamore materno perso con la sua piccola morta in tenera et; una dama di compagnia in lotta con la sposa per ottenere linvisibilit propria delle governanti; infine una zitella o una donna colta oggetto di derisione del mondo che le circonda, che spesso le incattivisce. Vecchie signorine, vecchie folli: passando dalla giovane priva di dote alla damigella senza et perch senza speranza di matrimonio, la nubile infelice non pi vittima di un fantasma persecutore, ma di un caustico autore. Condannata alla fantasticheria in luogo di una vita sentimentale, e non al fantasma in luogo della vita sessuale, la signorina , colmo di miseria, condannata alla derisione letteraria.

La terza persona di Henry James: due vecchie signore di buona famiglia ereditano un castello infestato da un fantasma. Nasce qui una lotta tra le due anziane per attirare lattenzione della visione comune di cui si sono innamorate. La disputa talmente alta che le due zitelle arrivano a farsi deflorare dalla comune visione. Lanziana signorina di Balzac: malgrado il suo forte volere di donna e madre, la protagonista non si decide a scegliere un pretendente per essere sicura di non essere sposata per la sua ricchezza. Ma dato il suo carattere intrattabile e il suo ridicolo aspetto fisico, lunico amorevero che le resta per il suo cavallo. Solo un povero contadino la ama ma non si dichiara. Dopo una figuraccia in cui implora, davanti a tutta la citt, un aristocratico di sposarla, credendolo uno zitellone. Alla fine sceglier uno dei due pretendenti che per n la sposer, n la render madre.

Amabili zie o cattive tutrici: sono i romanzi che trattano della gelosia che potrebbe assalire la terza verso la giovane promessa allo stato di sposa, gelosia latente della prima in cui sincarna, molto pi fortemente che nella terza, la donna cattiva o la cattiva madre. Malefica e gelosa la cattiva tutrice una figura intermedia tra la governante dei romanzi e le matrigne delle fiabe.

La lupa vorace di Delly: la storia di una ex terza divenuta seconda e di una ex prima scivolata nella condizione di terza. dinnanzi a queste due potenze femminili malefiche, e allaccecamento degli uomini passati sotto la loro influenza, gli esseri deboli (bambini, zie gentili o giovani spose) non possono sperare che in una virilit protettrice, che generalmente il matrimonio. Queste dame dai capelli verdi di Acremant: Arlette una parigina di buona famiglia, educata in maniera moderna (gioca a tennis ed ha la patente), il cui destino risente del rovescio di fortuna del padre. Rifiuta un matrimonio combinato, gettando se stessa nello stato di orfanella rovinata, e ad accettare le cure delle cugine: quattro zitelle caricaturali paladine dellanti-modernit e anti-eroine per eccellenza, dato che il romanzo si trasforma in un tentativo di fuga delle loro grinfie per evitare lo stato di zitella. La loro rinuncia alla sessualit va di pari passo alla rinuncia di individualit e caduto nella ridicolezza pi totale.

Dalle sapientone alle bas-bleu: donna letterata con velleit letterarie che quando non uneroina o un ex eroina, una zitella saccente e acculturata. Insegnanti: la figura prediletta della zitella che abbia fatto delle proprie aspirazioni il proprio mestiere. Questa figura a lungo rimasta una figura di terza, defemminilizzata e proiettante su valori intellettuali un investimento vocazionale. Sono comunque etichettate male e soffrono per un impossibile possesso dei bambini che inevitabilmente non sono i loro. Esistono anche insegnanti con figli, ma sono accusate dalla societ di essere pessime madri.

Liniziatrice dalle mani vuote di Galzy: marie una giovane istitutrice che vive con i nonni e non ha altro che il suo mestiere. Conduce unesistenza quasi monacale di lettura, solitudine e insegnamento. Non le resta altro che innamorarsi di una sua allieva. Ma questo investimento amoroso-materno

destinato ad essere soffocato dal fatto che la bambina oggetto dellamore non effettivamente sua figlia. La mamma gelosa dal legame instaurato dallinsegnante con la figlia chiede il cambio di professore. La derelizione scaturente il destino comune alle insegnanti da romanzo, unico postulato che dona loro uno spessore letterario. Devote e beate: non conoscendo i piaceri dellamore tanto vale abbracciare la denuncia delle turpitudini e la venerazione della virt, che permettono alle devote di trasformare la propria miseria privata in pubblica eccellenza. Non sorprende il fatto che queste non possano essere raccontato in un romanzo se non in maniera ridicola e ironica. Questo perch, avendo congiunto la spiritualit con lintellettualit e la rinuncia alla sessualit, la devota rinuncia anche allapparenza e allapparenza.

Campi donore di Rouaud: istitutrice che rinuncia a tutta la sua femminilit e individualit in favore del mestiere di insegnante e della partecipazione a tutti i riti religiosi possibili e immaginabili. Classico esempio di zitella realizzata nella devozione e nella beatitudine.

Capitolo XIX: La vedova La vedovanza conduce la donna a due vie: rientrare nella sessualit del matrimonio rinunciando nuovamente alla propria individualit, o rinunciare alla stabilit del matrimonio senza rinunciare alla partecipazione agli intrighi amorosi. Il maggior interesse riguarda le seconde. Lindesiderabile fidanzato: la sessualit delle vedove ricade sulle figlie per il rapporto morboso che hanno con la prole. Maledizione che incatena le madri al passato incatenandovi anche il futuro della figlia.

Sir Edmund Orme di Henry James: il fantasma di un ex amante della madre infesta tutti tentativi di matrimonio della figlia. Questa situazione proposta dal rapporto che la madre ha instaurato con la figlia e con il proprio passato. La figlia uscir dallempasse scoprendo tale dinamica, e sfruttando il sacrificio della madre.

Abuso identitario e incesto platonico: propria di quelle madri che non riescono a distinguere tra la propria identit e quella della figlia, su cui fanno ricadere sogni e ambizioni infrante.

Bellissima di Luchino Visconti (film):una madre frustrata proietta I propri sogni di gloria sulla figlia di cinque anni, di cui vuole fare una stella del cinema. Moglie e donna un via di desessualizzazione mette la figlia a ricoprire diversi posti: uomo amato, amrito reale o immaginario, o il suo stesso posto quando si ammira nella capigliatura della bambina. Allontana la figlia anche dal padre con labuso narcisistico che diviene ben presto incesto platonico.

Il divenire terza: questo sovrainvestimento affettivo sul bambino segnala infallibilmente esattamente come lapparizione del fantasma lo slittamento nello stato di terza di ogni donna defemminilizzata perch tagliata fuori dal mondo sessuale: madre, nonna, zia, madrina o governante.

Lniziatrice dalle mani vuote: vd. su

Stati civile, stati di donna: nubilato, vedovanza o rinuncia al sesso: lungi dallessere il destino esclusivo delle zitelle, il limite del divenire terza proprio anche delle donne sposate che rimpiazzano lamore sessuato con ladorazione di animali, bambini o divinit. Il filo conduttore per linserimento della donna in uno stato definito si biforca su due vie: da una parte, lesistenza o meno di un rapporto sessuato con il mondo maschile, dallaltra, il mondo di sussistenza economico. Allo slegamento di questo binomio avviene lo scoppio degli stati di donna, che pur trova una sua rappresentazione romanzesca.

Leducazione sentimentale di Flaubert: Frdric Moreau, studente di 18 anni, scorge, su un battello la signora Arnoux, moglie di Jacques Arnoux, speculatore dilettante. il colpo di fulmine. La passione per questa donna, amore vero ma di testa, non trover mai il suo esito naturale. Sia le circostanze come anche le singolari disposizioni mentali dei due amanti non consentiranno il passaggio del sentimento alla fase carnale. Frdric dovr tornare a vivere in provincia a causa della precariet della sua situazione economica, ma una inaspettata eredit gli consenta di vivere a Parigi. Frequenter in seguito Rosanette, una donna facile, incontrata durante un ballo mascherato, ex amante di M. Arnoux. Avranno un bambino che morir. Frdric avr anche una relazione con la signora Dambreuse, vedova di un banchiere dagli affari poco chiari. Deslauriers il suo migliore amico, sposer Louise Roque, amica dinfanzia che invece avrebbe tanto voluto sposare Frdric.