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Matteo Nobile

20111112

Mercati Weekly 20111105 Una settimana tutta italiana. Il risultato finale, non mostra il livello di tensione vista sui mercati finanziari durante la settimana appena trascorsa. A partire dal nulla di fatto, praticamente, da parte del G20, all' ops, errorino di S&P quando a distribuito un messaggio relativo al downgrade della Francia. Ma il centro focale della settimana stata l'Italia, considerata l'anello debole dopo la Grecia (e il Portogallo, e l'Irlanda) quando molto pi problematica per la sua dimensione e il conseguente impatto sul sistema Europa e mondiale. Dopo il commissariamento di fatto da parte del fondo monetario internazionale, ecco la pressione per un cambio di governo, che i mercati hanno ritenuto incapace di portare avanti le riforme necessarie a cambiare rotta. Con il tasso di rendimento delle obbligazioni decennali, partito da 6.37% (gi eccezionale), si arrivati a sfiorare uno spaventoso 7.50%. Poi gli annunci delle dimissioni da parte di Berlusconi, dopo il voto senza maggioranza sul budget e il ritorno verso 6.45%. I mercati azionari hanno invece reagito in modo opposto al tasso italiano: saliti del 2.4% fino a marted (stoxx 50), sono scesi del 5.8% (120 punti!) all'apertura di gioved per chiudere al rialzo sulla settimana. Follia. Tutti si giocato tra mercoled e venerd quindi, nascondendo il dramma nel dato settimanale che di fatto, mostra una certa stabilit.

Equity World Europe USA Emerging Govi USA 2y USA 10y EU 2y EU 10y Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF Comm Commodity Precious Industrial Energy Agri

ultimo settimana 1205.460 0.20% 83.590 0.53% 1206.680 0.75% 971.150 -1.87% ultimo settimana 0.230 -0.004 2.056 0.019 0.403 -0.001 1.888 0.065 ultimo settimana 174.912 1.725 726.827 14.827 270.185 24.685 30.040 -0.120 ultimo settimana 1.375 -0.30% 0.900 1.67% 77.200 -1.33% 1.607 0.20% 1.238 1.45% ultimo settimana 299.405 -0.37% 278.713 1.81% 157.698 -1.71% 105.179 1.05% 78.335 -2.31%

mese 1.61% 1.13% 3.16% 3.81% mese -0.035 -0.191 -0.247 -0.201 mese 2.777 -15.173 37.518 -2.820 mese 0.81% -1.01% 0.72% 3.13% -0.15% mese 0.49% 6.59% -1.01% 2.75% -3.06%

I listini azionari si sono mossi relativamente di poco (tranne la discesa degli emergenti, che tutti dicono siano i migliori, ma continuano a soffrire, questa volta di nuovo per un riskoff non ancora recuperato del tutto). Abbiamo visto i livelli di spread muoversi praticamente in linea con i listini azionari (chiudendo per in leggero rialzo, soprattutto sui finanziari), i cambi a sbandare a destra e a manca, con eurusd che sprofondato fino sotto 1.35 per chiudere la settimana sostanzialmente in pareggio. Anche le commodities alla fine si sono spartite la settimana con preziosi su, ma agri gi, metalli gi ma energy su. Il grosso degli utili delle societ dello S&P500 ha pubblicato i risultati: in generale non ci sono state sorprese eclatanti, n da una parte, n dall'altra. Le sorprese, generalmente positive, sulle banche sono state portate da operazioni contabili al limite del ridicolo. A lasciare un po' l'amaro in bocca il beige book che raccoglie le frasi ricorrenti durante gli annunci: sembra che la parola d'ordine della maggior parte sia cautela !

Matteo Nobile

20111112

Considerazioni Le riforme Continuiamo a veder nascere correnti di pensiero opposte. C' chi dice che le misure di austerit finiranno per strangolare ogni possibile riscatto dell'economia, c' chi invece dice che sono assolutamente necessarie. C' chi chiede che vengano stampati vagoni di EUR da parte della banca centrale, tipo Federal Reserve, e chi invece chiede di ridurre l'enorme liquidit immessa negli ultimi anni. C' chi pretende una soluzione politica al problema del debito sovrano, c' chi si oppone e desidera un governo tecnico. In un sistema retto da la legge della giungla, i vari PIIGS sarebbero probabilmente gi falliti o sarebbero sul punto di fallire. Causando o meno il fallimento degli altri paesi europei ? Forse, ma forse nel caso della legge della giungla, le banche tedesche si sarebbero guardate bene dall'acquistare titoli greci. In un sistema cinese, andrebbe tutto bene e i problemi dei PIIGS delle piccole questioni interne delle quali nessuno deve sapere nulla: ce li laviamo in casa i panni sporchi, cos come sta succedendo con una serie di governi locali cinesi, indebitati fino al collo e sull'orlo del fallimento. Preferisco un approccio pragmatico: siamo in gioco e dobbiamo giocare. davvero l'EUR il punto cardine del problema del debito dei periferici ? Oppure la mancanza di un quadro normativo di politica fiscale ad affiancare la politica monetaria ? Abbiamo scelto la via del soft landing. Non significa che tutto a posto, quanto piuttosto che il cammino per uscire da questo marasma sar lungo, ma meno difficile da percorrere che non un tracollo globale (si leggano i problemi della grande crisi USA). Piuttosto che a fianco delle misure contingenti relative a prestiti di salvataggio, ricapitalizzazioni, , si cerchi di capire quali sono stati le reali problematiche che hanno portato a questa situazione, e si faccia in modo che non succeda pi. La globalizzazione sfrenata ? Possibile e altrettanto probabile. L'indebitamento selvaggio a livello pubblico e privato ? Possibile e altrettanto probabile. Le differenze di stile di vita tra i vari stati europei ? Idem come sopra. Non significa passare ad un protezionismo altrettanto sfrenato, non significa bloccare il credito a tutti i livelli, non significa che i greci dovranno mettersi ad imparare il tedesco. Il mondo troppo complesso per poter essere affrontato con leggi e soluzioni assolute. Non esistono. Soprattutto l'idea di poter passare da una soluzione all'altra semplicemente schioccando le dita semplicemente impossibile a causa delle forti intercorrelazioni del sistema. A farsene una ragione devono essere in primo luogo i mercati stessi. Inutile pensare che il governo italiano nella prossima settimana potr ridurre il debito del 60%. Ci vorranno anni, con accelerazioni e decelerazioni. Dall'altra parte, dovranno farsene una ragione anche i consumatori (le famiglie). Lo stile di vita dovr cambiare, toccher fare sacrifici e probabilmente ampliare la rete sociale in soccorso di quelli che proprio non ce la fanno. Ma, ribadisco, inutile trattenere il fiato in attesa che tutto sia risolto con un colpo di bacchetta magica.

Matteo Nobile

20111112

Funds
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RETURN EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISSEMENT ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 10.11.2011 10.11.2011 11.11.2011 11.11.2011 10.11.2011 10.11.2011 Price 59.77 400.88 8.77 30.11 202.41 119.66 Price 17.42 17.72 133.67 127.49 115.65 123.93 Price 202.49 8230.88 127.46 13.22 134.78 1 week -1.47 -0.70 -0.34 -1.05 0.07 -0.16 1 week -1.19 -0.23 0.78 -0.01 -0.03 -0.53 1 week -0.12 1.67 -2.81 1.07 -0.17 1 month -3.19 0.09 1.98 5.54 4.35 -0.02 1 month 1.63 1.61 2.98 0.25 0.17 0.92 1 month 3.99 4.83 5.24 8.01 2.28 3 month -4.52 -0.98 -0.57 1.04 2.65 -4.13 3 month -3.54 -1.83 4.18 1.60 5.61 1.18 3 month 6.32 2.62 -0.82 2.80 -2.27 6 month -1.69 0.30 0.11 -7.35 5.13 -4.65 6 month -5.02 -0.45 5.33 -0.13 2.32 -1.76 6 month -10.88 -1.97 -18.18 -13.25 -10.00 YTD -2.06 0.56 2.81 -1.76 7.85 0.86 YTD 0.17 2.19 4.00 -0.23 3.55 0.33 YTD -8.33 -8.54 -17.49 -8.07 -4.53 Vola90 4.59 4.83 10.70 7.24 17.29 Vola90 10.58 3.71 8.31 5.84 3.58 Vola90 27.32 17.31 35.52 12.97

11.11.2011 11.11.2011 10.11.2011 10.11.2011 10.11.2011 10.11.2011

11.11.2011 09.11.2011 10.11.2011 11.11.2011 11.11.2011

Petercam continua a soffrire, tanto che da inizio anno, pur essendo uno dei migliori fondi obbligazionari europei, risulta in negativo di oltre il 2%. l'ennesima dimostrazione di quanto questo mercato sia complicato e quando spesso i fondamentali vengano travolti dal sentiment di mercato. Fanno un po' meglio Pictet e il corporate di Schroder, mentre gli high yield global continuano a risultare in difficolt, nonostante il loro rendimento a scadenza sia piuttosto elevato. La settimana risulta complicata anche per il mondo absolute. Praticamente tutti i fondi, tranne il Global Dynamic di BSI, risultano in negativo. Si veda il commento per Petercam indicato sopra. Infine l'azionario dove troviamo un po' di tutto: da investissement che approfitta alla grande del posizionamento anti europeo all'emerging di robeco che lascia sul terreno un 2.81%. Nel mondo asimmetrico IL BS dovrebbe completare la settimana in leggero rialzo (stimando la NAV di carmignac in linea con quella di fidelity fast). Settimana leggermente negativa anche per le obbligazioni convertibili, con l'aberdeen convertible sotto di 0.74%. Infine anche il future sui dividendi, chiude la settimana al ribasso di oltre il 2%.

Matteo Nobile

20111112

Chart (daily a 3 mesi)

DJ-UBS Commodity Total return MSCI World

Inflation Dollar Index

iTraxx HiVol 5y

EUR Yield