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Guida Pratica Installazione Ecodan 2018

Il documento fornisce istruzioni per l'installazione del sistema di riscaldamento Ecodan FTC5. Include capitoli su come installare le componenti frigorifere, idrauliche ed elettriche. Fornisce anche schemi di installazione e appendici con ulteriori dettagli.
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© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
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Guida Pratica Installazione Ecodan 2018

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solo riscaldamento

Guida
all’installazione

FTC5
2
MITSUBISHI ELECTRIC / GUIDA ALL’INSTALLAZIONE FTC5

Rapporto sopralluogo in cantiere RIF. ORDINE N°

RIF. MEU-IT DATA SOPR.

CENTROTECNICOAUTORIZZATO

CLIENTE NOME

UBICAZIONE IMPIANTO

INDIRIZZO N°

CAP CITTÀ PROV.

CONTATTO NOME TEL.

COPIA CLIENTE (SOLIDALE CON LA GUIDA ALL’INSTALLAZIONE)

Rapporto sopralluogo in cantiere RIF. ORDINE N°

RIF. MEU-IT DATA SOPR.

CENTROTECNICOAUTORIZZATO

CLIENTE NOME

UBICAZIONE IMPIANTO

INDIRIZZO N°

CAP CITTÀ PROV.

CONTATTO NOME TEL.

IL CENTRO TECNICO AUTORIZZATO FIRMA DEL CLIENTE

COPIA PER IL CENTRO TECNICO

3
Alla pagina successiva copia del “MODULO RICHIESTA AVVIAMENTO” che l’installatore è tenuto a compilare
ed inviare a MITSUBISHI per attivare la procedura di prima accensione del prodotto.
Leggere attentamente e seguire le istruzioni in esso riportate.

4
MITSUBISHI ELECTRIC / GUIDA ALL’INSTALLAZIONE FTC5

ECODAN FTC5 GUIDA ALL’INSTALLAZIONE

MODULO RICHIESTA AVVIAMENTO PRODOTTO


(Inviare con almeno 10 giorni di anticipo sulla data richiesta)

Data documento [Link]


Nr. Doc. Offerta Mitsubishi Electric Europe B.V. - LES Division
Nr. Doc. Ordine Numero verde 800.208077 - Numero fax +39.039.6053.377
Email: [Link]@[Link]

DATI CLIENTE / UTENTE DATI INSTALLATORE / UBICAZIONE

Rag. Sociale Rag. Sociale

Via N. Via N.

Città CAP Prov. Città CAP Prov.

Tel. Fax Tel. Fax

e-mail e-mail

Vi chiediamo di essere contattati per pianificare la visita presso l’Ubicazione Impianto sopracitata per il giorno
(da confermare da parte del Servizio Tecnico).

Le informazioni per il contatto sono:

Sig.

Tel. Cell. E-mail:

Per Sistemi Ecodan e PUMY + Ecodan compilare in tutte le parti il presente form:
UNITÀ MITSUBISHI INSTALLATE
Unità Modello + Serv. Ref. Seriale Unità Modello + Serv. Ref. Seriale
Esterna Interna 4
FTC Slave Interna 5
FTC Master Interna 6
Br. Box 1 Interna 7
Br. Box 2 Interna 8
Interna 1 Interna 9
Interna 2 Interna 10
Interna 3 Interna 11
Sistema in CASCATA ...…….. di ...……..
Corrispondenza specifiche tecniche manuale di installazione SI NO
SPECIFICHE IMPIANTO
Volume acqua totale impianto [litri] Trattamento chimico acqua impianto SI NO
Separatore idraulico SI NO Miscela acqua e glicole %
Volano termico su ritorno SI NO Acqua Calda Sanitaria SI NO
Vaso d'espansione esterno (lato impianto) SI NO Volume serbatoio ACS [litri]
Valvola di sicurezza esterna SI NO Vaso d'espansione esterno ACS [litri]
Valvola di sfiato aria esterna SI NO Valvola di sicurezza esterno ACS SI NO
Filtro a y esterno SI NO

CARATTERISTICHE IMPIANTO
Riscaldamento Radiante Fan-coil Radiatori Integrazione caldaia Riscaldamento ACS
Raffrescamento Radiante Fan-coil Integrazione Solare Termico Riscaldamento ACS
OPERAZIONI PRELIMINARI NECESSARIE PER L’AVVIAMENTO DA ESEGUIRE A CURA DELL’INSTALLATORE
Carica aggiuntiva gas calcolata [kg] (se necessaria) Carica aggiuntiva gas effettuata SI NO
Impianto idronico riempito e sfiatato SI NO
Collegamenti elettrici INPUT/OUTPUT su FTC5 eseguiti SI NO (1) Alimentazione unità esterna almeno 12 ore prima SI NO
(1) Messa in vuoto circuito frigo come 5 Torr (0,67 kPa) SI NO (1) Test tenuta in pressione circuito frigo 41,4 bar per 24h SI NO
(1) Quantità minima acqua impianto da specifiche SI NO (1) Presenza flussostato esterno S4 unità packaged SI NO
(1) Pulizia tubazioni in fase installativa in caso SI NO
(1) By-pass (o equivalente) circuito primario SI NO
di predisposizione delle linee
Qualora l’installatore non avesse effettuato le necessarie operazioni preliminary di cui sopra, l’mpianto non potrà essere avviato.
L’eventuale uscita improduttiva del Centro Tecnico verrà fatturata al richiedente secondo le tariffe in vigore.
(1) LA MANCATA O INCOMPLETA ESECUZIONE DELL’ATTIVITÀ COMPORTA LA SOSPENSIONE DELLA GARANZIA, COME RIPORTATO NELLE CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA,
QUALE MANCATA OSSERVANZA DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI MONTAGGIO E FUNZIONAMENTO

Ragione sociale del richiedente Data Timbro e Firma

5
Guida all’installazione

Capitolo 1 Capitolo 5
INTRODUZIONE E INSTALLAZIONE UNITÀ  8 SISTEMI IN CASCATA  44

Capitolo 2 Capitolo 6
INSTALLAZIONE FRIGORIFERA  12 FUNZIONI SPECIALI  50

Capitolo 3 Capitolo 7
INSTALLAZIONE IDRAULICA  14 MELCLOUD 52

Capitolo 4 Capitolo 8
INSTALLAZIONE ELETTRICA  32 PROCON - INTERFACCIA MODBUS  54

6
MITSUBISHI ELECTRIC / GUIDA ALL’INSTALLAZIONE FTC5

Capitolo 9 Capitolo 12
SCHEMI DI INSTALLAZIONE  56 APPENDICE B  90

Capitolo 10 Capitolo 13
SCHEMI DI INSTALLAZIONE  74 APPENDICE C  94

Capitolo 11
APPENDICE A  84

7
Capitolo 1
Introduzione
e installazione unità

Mixing tank
SOLARE TERMICO

Sistema di
distribuzione

Sistema di Generatore
generazione Produzione ACS di back-up
sonda
THW7

sonda
BOLLITORE THW6

PER POMPE DI CALORE caldaia FS

ACQUA CALDA
HYDROBOX SANITARIA
alimentazione
elettrica ECB1
(VEDI NOTE)
MIXING TANK R PI
0-6 Bar
resistenza MISCELATORE
ausiliare FUSE PAVIMENTO RADIANTE
ACQUA CALDA SANITARIA
TB1

IN 1
unità esterna 0-100°C
sonda
sonda
TA
verificare la reale THWB1 PI
posizione delle THW5B 0-6 Bar
tubazioni di mandata TI sonda
0-100°C

e ritorno sul manuale THWB2 TI COLLETTORE


di installazione D 0-100°C
TI
PAVIMENTO RADIANTE
TI 0-100°C
collettore andata
PI
TI 0-6 Bar
TI
0-100°C

carica impianto
0-100°C
TI
acqua con :
0-100°C
RICIRCOLO ACQUA CALDA SANITARIA 0-100°C
collettore ritorno
pH tra 6,5 ed 8
TI
0-100°C

calcio<=1100mg/l vs 0-100°C
TI
cloro<=100mg/l PI PI TI
VE 0-100°C
ferro/manganese<=0,5mg/l
vs 0-100°C
alimentazione
VE
0-6 Bar 0-6 Bar 0-100°C
LIQUIDO / GAS ACQUA FREDDA DA ACQUEDOTTO
elettrica VE

FUSE

Sistema Ecodan ATTENZIONE


• Questa guida pratica rappresenta un utile strumento per il
Un impianto residenziale a pompa di calore ECODAN completo si progettista e l’installatore, che tuttavia non sostituisce i manuali
compone in generale degli elementi contenuti nello schema tipo tecnici delle unità Mitsubishi, ai quali si rimanda per tutti i
sopra riportato. dettagli installativi esecutivi.
In presenza di un separatore idraulico (di seguito denominato • Specifiche e dati contenuti nelle tabelle riportate sulla presente
mixing tank) si distingue un circuito primario a monte e un guida sono soggetti a variazioni dovute all’adeguamento
secondario a valle di esso: tecnologico ed introduzione di nuovi prodotti. Per tale motivo si
• Nell’impianto primario sono installati i sistemi di generazione di raccomanda sempre di far riferimento al databook e manuali di
calore e di produzione acqua calda sanitaria (ACS). installazione.
• L’impianto secondario è costituito dal sistema di distribuzione
riscaldamento e/o raffrescamento degli ambienti interni.

Nelle pagine seguenti verranno esaminati nel dettaglio i principali


elementi che compongono gli impianti ECODAN e quindi le
specifiche ed i criteri di installazione.

8
MITSUBISHI ELECTRIC / GUIDA ALL’INSTALLAZIONE FTC5

Il sistema di generazione ECODAN Unità Packaged


può essere di tipo SPLIT oppure La versione PACKAGED è composta da un’unità esterna collegata
PACKAGED. al resto dell’impianto direttamente tramite tubazioni idrauliche.

Unità Split
PACKAGED
La versione SPLIT è composta da un’unità esterna collegata ad
un modulo idronico interno tramite tubazioni di gas refrigerante.
Esistono due tipologie di moduli idronici: Hydrobox e Hydrotank.

SPLIT HYDROBOX

SPLIT HYDROTANK

9
MITSUBISHI ELECTRIC / GUIDA ALL’INSTALLAZIONE

Esempi Impiantistici

SISTEMA SPLIT CON HYDROTANK

ACQUA CALDA
SANITARIA
vs

VE
ACQUEDOTTO (durezza ≤ 25 °f)

verificare la reale
posizione delle
tubazioni di mandata MIXING TANK
e ritorno sul manuale sonda
di installazione THW6

0-80°C

VE sonda
HYDROTANK THW7

carico acqua
pH = 6,5~8,0 (consigliato: 6,5-7,5)
Calcio ≤ 100 mg/l - Durezza ≤ 250 mg/l (≤ 25 °f)
Cloro ≤ 100 mg/l - Rame ≤ 0.3 mg/l
Ferro/Manganese ≤ 0,5 mg/l
FS

PI
R
0-6 Bar

PAVIMENTO RADIANTE

unità esterna
PI
0-6 Bar
IN 1
TA

LIQUIDO / GAS COLLETTORE


PAVIMENTO RADIANTE
TI
alimentazione collettore andata
elettrica 0-100°C

resistenza TI
ausiliare FUSE collettore ritorno
0-100°C

TB1

alimentazione
elettrica
FUSE

SISTEMA SPLIT CON HYDROBOX

FS

HYDROBOX BOLLITORE PI
R
0-6 Bar
alimentazione PER POMPE DI CALORE
elettrica ECB1

resistenza ACQUA CALDA MIXING TANK


ausiliare FUSE SANITARIA PAVIMENTO RADIANTE
TB1

IN 1
unità esterna
MISCELATORE

ACQUA CALDA SANITARIA PI


0-6 Bar
verificare la reale TI TI TA
posizione delle
tubazioni di mandata 0-100°C 0-100°C sonda
e ritorno sul manuale THW6
0-100°C COLLETTORE
di installazione sonda PAVIMENTO RADIANTE
TI
THW5 collettore andata
PI
TI 0-6 Bar TI 0-100°C

carica impianto RICIRCOLO ACQUA CALDA SANITARIA TI


acqua con :
0-100°C
D 0-100°C collettore ritorno
pH tra 6,5 ed 8 0-100°C

calcio<=1100mg/l TI TI
TI TI
alimentazione cloro<=100mg/l vs

elettrica
0-100°C 0-100°C
ferro/manganese<=0,5mg/l VE

ACQUEDOTTO (durezza ≤ 25 °f) 0-100°C 0-100°C sonda


carico acqua VE
THW7
LIQUIDO / GAS
FUSE pH = 6,5~8,0 (consigliato: 6,5-7,5)
Calcio ≤ 100 mg/l - Durezza ≤ 250 mg/l (≤ 25 °f)
Cloro ≤ 100 mg/l - Rame ≤ 0.3 mg/l
Ferro/Manganese ≤ 0,5 mg/l

SISTEMA SPLIT CON PACKAGED


Centralina
controllo e gestione

COMANDO
PRINCIPALE

COMANDO

FTC 5
WIRELESS

TB1
S1
ALL'UNITA
S2
ESTERNA
S3

FS

PI
R
0-6 Bar

BOLLITORE
PER POMPE DI CALORE MIXING TANK
ACQUA CALDA PAVIMENTO RADIANTE
SANITARIA
R MISCELATORE
IN1
packaged ACQUA CALDA SANITARIA
TI TI
PI
0-6 Bar
TA
vs
FS sonda
0-100°C 0-100°C sonda
TI THW1 THW6
COLLETTORE
sonda
0-100°C
0-100°C
PI sonda TI
PAVIMENTO RADIANTE
TI THW2 0-6 Bar THW5 collettore andata
0-100°C TI 0-100°C

RICIRCOLO ACQUA CALDA SANITARIA TI


D 0-100°C collettore ritorno
0-100°C

TI
TI TI
alimentazione carica glicole vs

PI PI 0-100°C
sonda
VE

elettrica
per % fare riferimento
P1 0-6 Bar alle specifiche mitsubishi ACQUEDOTTO (durezza ≤ 25 °f) 0-100°C 0-100°C
VE THW7
carico acqua
FUSE pH = 6,5~8,0 (consigliato: 6,5-7,5)
Calcio ≤ 100 mg/l - Durezza ≤ 250 mg/l (≤ 25 °f)
Cloro ≤ 100 mg/l - Rame ≤ 0.3 mg/l
Ferro/Manganese ≤ 0,5 mg/l

10
MITSUBISHI ELECTRIC / GUIDA ALL’INSTALLAZIONE FTC5

Specifiche d’installazione
Per posizione e spazi di servizio vedere “APPENDICE A -
Posizione unità e spazi di servizio”.
Dimensioni e peso delle unità esterne ed interne sono riportate
ORIZZONTALE
rispettivamente sulla Tabella 12-1 e Tabella 12-2 in “APPENDICE
B - Specifiche unità”.

Branch Box con Pumy


I Branch Box abbinati all’unità esterna PUMY possono essere
installati verticalmente oppure in maniera orizzontale. VERTICALE
Vedere figura 1-1. NO NO
NOTA: I Branch Box non necessitano di scarico condensa.
NO NO

SI' NO
SI' NO

Figura 1-1 Installazione Branch Box.

11
Capitolo 2
Introduzione
e installazione frigorifera

2.1 Specifiche 2.3 [Link]+


Carica gas refrigerante, diametri connessioni e specifiche Il sistema MR. SLIM+ consente di produrre acqua calda sanitaria
frigorifere delle unità esterne ed interne sono riportate contemporaneamente alla modalità raffrescamento, attuando
nelle tabelle in “APPENDICE B”. quindi un recupero di calore. Di seguito lo schema frigorifero di
un impianto Mr. Slim+

2.2 Carica addizionale gas


SCHEMA FRIGORIFERO
Nella Tabella 12-7 per ciascuna unità esterna si riporta la carica MR. SLIM+ CON DIAMETRI
aggiuntiva di gas refrigerante (R410A) sulla base della distanza
delle tubazioni del liquido (splittaggio unità esterna /interna).

NOTA: È assolutamente necessario avere distanze non inferiori a


5 metri per un corretto funzionamento dell’unità.
15,88 (5/8") 15,88 (5/8")
9,52 (3/8") 9,52 (3/8")

PUMY-ECODAN
Calcolo carica gas aggiuntiva
Le unità esterne PUMY sono precaricate in fabbrica per una
Figura 2-1 - Schema frigorifero Mr. Slim+.
lunghezza pari a zero metri.
Per determinare la carica aggiuntiva in funzione della lunghezza
delle tubazioni (del liquido) e delle potenza complessiva delle 2.4 Pumy-ecodan
unità interne collegate procedere col metodo seguente.
Di seguito una si riporta un esempio di configurazione frigorifera
"TUBAZIONE "TUBAZIONE per un sistema Pumy-Ecodan.
POTENZA TOTALE "CARICA
LIQUIDO LIQUIDO CONNESSA UI PER UI kg"
6.35 mm" 9.52 mm"

(m) x 19.0 (g/m)


+ (m) x 50.0 (g/m)
+ < 8.0 kW
8.1~16.0 kW
1,5
2,5 15,88 (5/8”)
9,52 (3/8”)
> 16.1 kW 3,0

Tabella 2-1 – Calcolo carica addizionale PUMY.

Prevedere riduzioni
NOTA: Per tutti i modelli di unità interna ECODAN considerare PAC-MK PAC-MK sulla branch box
una potenza connessa pari a 11,2 kW. 15,88 (5/8”)
9,52 (3/8”)
PUMY
Esempio di calcolo:

30 m x 19 g/m
+ 20 m x 50 g/m + “Hydrotank + 6 UI da 25
11.2 + 15.0 = 26.2 kW”

Figura 2-2 - Schema frigorifero PUMY-ECODAN (esempio).


570 g
+ 1000 g + 3000 g
NOTA: Con unità PUMY non è consentita la contemporaneità di
funzionamento tra unità ad espansione diretta (ATA) ed ECODAN.
Totale: 0.57 + 1 + 3 = 4.57 kg

12
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE FRIGORIFERA FTC5

Limite lunghezze e dislivelli Capacità massima connettibile


circuiti frigo
È possibile connettere fino al 130% di potenza delle unità interne
ATA rispetto alla potenza dell’esterna. E’ possibile installare una
SOLO BRANCH BOX unità Ecodan.

TAGLIA UNITÀ POTENZA MASSIMA CONNETTIBILE UNITÀ INTERNE


ESTERNA
e b
P112 ATA 130% (16,2 kW) + ATW Unità Interna (Hydrotank/Hydrobox)

P125 ATA 130% (18,2 kW) + ATW Unità Interna (Hydrotank/Hydrobox)


f c a
P140 ATA 130% (20,2 kW) + ATW Unità Interna (Hydrotank/Hydrobox)

Tabella 2-3 – Potenza massima ATA connettibile su PUMY.


a+b+c+d+f ≤ 150 m
e+f ≤ 95 m
a+b+c ≤ 55 m
b, c ≤ 30 m
a+b+e, a+c+f ≤ 80 m
e, f ≤ 25 m

SISTEMA MISTO

e b

f c a

a+b+c+d+e+f ≤ 150 m
e+f ≤ 95 m
a+b+c ≤ 55 m
b, c, d ≤ 30 m
a+b+e, a+c+f ≤ 80 m
e, f ≤ 25 m
a+d ≤ 85 m

Figura 2-3 - Splittaggi massimi sistemi Pumy.

H ≤ 50 m (UE più alta)


UE / UI
H ≤ 40 m (UE più bassa)

DISLIVELLO MASSIMO Branch Box / UI h1 + h2 ≤ 15 m

tra Branch Box h2 ≤ 15 m

tra UI h3 ≤ 12 m

Tabella 2-2 - Dislivelli massimi sistemi Pumy.

13
Capitolo 3
Installazione idraulica

È sempre consigliato applicare un trattamento chimico antialghe


3.1 Generalità dell’acqua contenuta nel circuito primario e pulire periodicamente
i filtri a Y dell’impianto.
3.1.1. 
Qualità e caratteristiche
Tutte le unità idroniche sono dotate di filtro a Y interno. Prima di
dell’acqua
installare le unità Ecodan provvedere alla pulizia delle tubazioni
La qualità dell’acqua, sia per il circuito primario sia per quello idrauliche per rimuovere detriti o contaminanti, se necessario con
ACS, deve essere conforme agli standard della Direttiva Europea l’utilizzo di idonei additivi chimici.
98/83 CE:
• Valore del pH pari a 6,5-8,0 (consigliato: pH 6,5-7,5) 3.1.2. Tubazioni idrauliche
• Calcio ≤ 100 mg/l – Durezza ≤ 250 mg/l (≤ 25 °f)
Raccordi delle tubazioni.
• Cloro ≤ 100 mg/l – Rame ≤ 0.3 mg/l
I collegamenti idraulici devono essere eseguiti utilizzando
• Ferro/Manganese ≤ 0,5 mg/l
raccordi a compressione o filettati a seconda dell’unità interna.
Vedere specifiche su tabella 12.10.
Nelle zone con acqua dura, per ridurre al minimo le incrostazioni
Non serrare eccessivamente i raccordi a compressione per
di calcare, è opportuno limitare la temperatura dell’acqua
evitare la deformazione della boccola e possibili perdite d’acqua.
normalmente accumulata nel serbatoio ACS fino a 55 °C e
Coibentazione delle tubazioni
possibilmente addolcire l’acqua potabile in ingresso. In presenza
Tutti i raccordi e le tubazioni dell’acqua devono essere coibentate
di sistemi Packaged le tubazioni idrauliche sono connesse
(conduttività termica < 0.04 W/m*K) per evitare dispersione di
direttamente all’unità esterna. Per evitare problematiche di gelo
calore e formazione di condensa.
nelle tubazioni stesse sarebbe necessario glicolare l’acqua di
impianto. Tutte le unità Ecodan, sia sistemi Split sia Packaged,
dispongono di un sistema di protezione antigelo basato sulla
3.1.3. 
Dimensionali e raccordi unità
circolazione forzata dell’acqua in caso di basse temperature
idroniche
esterne. ATTENZIONE: per dimensioni esterne, posizione raccordi e
La presenza di glicole in impianto, a seconda della percentuale diametri effettivi consultare comunque sempre il manuale di
contenuta nell’acqua, comporta una diminuzione del calore installazione delle unità.
specifico del fluido vettore ed un maggiore lavoro di pompaggio.

HYDROTANK Valvola
Valvola di sicurezza
(circ. primario)
Valvola di sicurezza
(circ. sanitario)
di sfiato
120 ± 20

100 ± 20

G1/2
680 595
G1/2
123
118
449

Regolatore principale

Morsettiera
1600

Pannello frontale

<Lato sinistro> <Lato anteriore> <Lato destro>


A
552.7
542

B
0

0 0
67.8
127.8
F/G
E/H
342.3
402.3
462.3 470.7
522.3 510.7
C J
D

<Lato superiore>

Figura 3-1 Dimensioni esterne e posizione raccordi Hydrotank

14
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

LETTURA DESCRIZIONE DEL TUBO DIMENSIONE/TIPO DEL RACCORDO

A Raccordo uscita ACS A compressione / 22mm


B Raccordo entrata acqua fredda A compressione / 22mm
530
C Raccordo ritorno riscaldamento A compressione / 28mm
Sfiato automatico
D Raccordo mandata riscaldamento A compressione / 28mm
12,7 mm / a cartella (E*ST20D)
G Attacco refrigerante (GAS) Pannello frontale
15,88 mm / a cartella (E*ST20C)
6,32 mm / a cartella (E*ST20D) Interruttore differenziale
H Attacco refrigerante (LIQUIDO) 9,52 mm / a cartella (E*ST20C) protezione da sovracorr
I passaggi 1,2 e 3 sono dedicate ai cavi a bassa tensione (input esterni e termistori).
J Entrate dei cavi elettrici I passaggi 4 e 5 sono dedicati ai cavi ad alta tensione (alimentazione, collegamento interna-esterna, output ai componenti esterni).

800
I cablaggi del ricevitore Wireless (optional) e dell’interfaccia Wi-Fi vanno inseriti nel passaggio 1.
Morsettiera

Tabella 3-1 – Dimensioni e caratteristiche raccordi Hydrotank.

592
Regolatore principale

260
HYDROBOX 530
530

110
Sfiato automatico
Sfiato automatico
Valvola

100±5
di sicurezza
Pannello frontale
Pannello frontale G1/2 (242)

Interruttore differenziale <Vista anteriore>


Interruttore differenziale
protezione da sovracorr <Vista laterale>
protezione da sovracorr

Morsettiera<EHS*> (modello Supporto


“solo caldo”)Supporto
800
800

Morsettiera posteriore
H posteriore
B A G
592
592

Regolatore principale
Regolatore principale
260

(348)
260

357
291
263
242

110
110

164

Valvola
58
100±5

Valvola
100±5

di sicurezza
48
di sicurezza
86
G1/2124 (242)
G1/2 (242)
163 D
<Vista anteriore><Vista anteriore>
310 C

<Vista laterale> <Vista353


laterale>
395 <Vista <Vista posteriore>
posteriore>
410 461

<Vista dal basso>


<EHS*>
<EHS*> (modello “solo(modello
caldo”) “solo caldo”)
H
H B A G <ERS*> (modello “reversibile”)
B A G
H G

A
(348)
357
(348)
357
291
263

(348)
291

357
242
263
242

291
164

263
242
164

58

134
58

94

48
48 86
86 124 48
124 163 B 86
163 310 C D 124 C D
310 C D
353 133 163 223
353 395 308 365
395 410 461 461
410 461 I
<Vista dal basso>
<Vista dal basso> <Vista dal basso>

<ERS*>
<ERS*> (modello (modello “reversibile”)
“reversibile”)
Figura 3-2 Dimensioni esterne e posizione raccordi
H Hydrobox. G
H G
A
A
LETTURA DESCRIZIONE DEL TUBO DIMENSIONE/TIPO DEL RACCORDO
(348)
357

A pressare / 28mm - modelli EHSC


(348)
357
291

A Ritorno acqua impianto


263
291

Filettato G1 maschio - modelli ERSD e ERSC


242
263
242

134
134

A pressare / 28mm (modelli EHSC)


94

B Mandata acqua impianto


94

48 Filettato G1 maschio - modelli ERSD e ERSC


48 B86
B 86 124 C D
124 C D A cartella / 6,35 mm (1/4”) - modello ERSD
C Regrigerante (LIQUIDO) 133 163 223
133 163 223
308 365
308 365
461
A cartella / 9,52 mm (3/8”) - modello EHSC e ERSC
461 I
I
<Vista dal basso> A cartella / 12,7 mm (1/2”) - modello ERSD
D Regrigerante
<Vista dal (GAS)
basso> A cartella / 15,8 mm (5/8”) - modello EHSC e ERSC
Pipetta di scarico valvola di sicurezza
G Filettato G1/2” femmina
(a carico dell’installatore)
I passaggi 1 e 2 sono dedicati ai cavi ad alta tensione (alimentazione, collegamento interna-esterna, output ai componenti esterni).
H Entrate dei cavi elettrici I passaggi 3 e 4 sono dedicate ai cavi a bassa tensione (input esterni e termistori).
I cablaggi del ricevitore Wireless (optional) e dell’interfaccia Wi-Fi vanno inseriti nel passaggio 4.
I Scarico condensa Diametro esterno 20 mm

Tabella 3-2 – Dimensioni e caratteristiche raccordi Hydrobox.

15
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.1.4. 
Componenti interni

HYDROTANK
22
N° COMPONENTE
10
A Uscita ACS
A
9 B Ingresso acqua fredda da acquedotto
B
C Ritorno acqua impianto di riscaldamento
11
D Mandata acqua impianto di riscaldamento
G Attacco refrigerante (GAS)
H Attacco refrigerante (LIQUIDO)
1 Quadro elettrico e di controllo
F/G 1
2 Regolatore principale
E/H 3 Scambiatore a piastre (refrigerante/acqua)

C
4 Riscaldatore booster
5 Valvola a 3 vie
D 6 Sfiato manuale
8 7 Rubinetto di scarico (circuito primario)
2 5 8 Manometro
9 Valvola di sicurezza (3 bar)
10 Sfiato automatico
16
11 Vaso di espansione
6
12 Flussometro
4 19 13 Filtro a Y
14 Circolatore impianto primario
18 15 Valvola pompa
16 Accumulo ACS
17 Scambiatore a piastre (acqua impianto/ACS)
13
12 18 Filtro anticalcare
20 19 Circolatore ACS
3
20 Resistenza a immersione (Optional)
23 22 Valvola di sicurezza ACS (10 bar)
14
23 Rubinetto di scarico (accumulo ACS)
17
24 Rubinetto di scarico (circuito ACS)
24 25 Termistore mandata impianto (THW1)
26 Termistore ritorno impianto (THW2)
7 27 Termistore accumulo ACS
15 28 Termistore tubazione refrig. Liquido (TH2)

Figura 3-3 Componenti interni Hydrotank.

16
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

HYDROBOX

N° COMPONENTE

1 Quadro elettrico e di controllo


2 Regolatore principale
3 Scambiatore a piastre (refrigerante/acqua) 11
4 Circolatore impianto primario
5 Valvola pompa
12
3 6 Rubinetto di scarico (circuito primario)
7 Riscaldatore booster
1
8 Flussometro
4 9 Manometro
7
10 Valvola di sicurezza (3 bar)
5 11 Sfiato automatico
12 Vaso d’espansione 8
13 Filtro a Y
6
14 Vaschetta raccolta e scarico condensa solo sui modelli reversibili ERS

2 13
10

9 14

11

12
3

4
7

5
8

2 13
10

9 14

Figura 3-4 Componenti interni Hydrobox.

17
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

Dove:
3.2 Specifiche unità
V : Volume minimo necessario per il vaso di espansione [I]
Le principali specifiche idrauliche riferite ad unità esterne ed ε : Coefficiente di dilatazione volumetrica dell’acqua
interne sono riportate rispettivamente nella Tabella 12-9 e Tabella G : Volume totale di acqua nell’impianto [I]
12-10. P1 : Pressione (assoluta) di carica iniziale del vaso di espansione
[MPa] P2 : Pressione (assoluta) massima di esercizio [MPa]

3.3. Curve caratteristiche Il grafico di Figura 3-7 si riferisce ai seguenti valori:


circolatori interni ε (a 70°C) = 0,0229
Tutte le unità interne sono dotate di circolatore elettronico a P1 = 0,1 MPa
5 velocità, impostabile da pannello di controllo. Nella Figura P2 = 0,3 MPa
12-1 e Figura 12-2 le curve portata-prevalenza dei circolatori
in dotazione ai moduli idronici. Far riferimento a tali curve NOTA: è stato aggiunto un margine di sicurezza del 30%
caratteristiche per verifica o dimensionamento dei circuiti
idraulici di
distribuzione. Dimensionamento del vaso di espansione
Vedere Tabella 12-9 per verificare il rispetto delle portate d’acqua 25

Volume del vaso di espansione [l]


consentite con riferimento alle singole unità esterne. In caso
di portata eccessiva diminuire la velocità del circolatore e/o 20

“strozzare” il circuito. In caso di portata insufficiente, con velocità


15
massima del circolatore impostata, prevedere un separatore
idraulico ed un circolatore di rilancio sul circuito secondario. 10

3.4. Vaso d’espansione esterno 0


0 50 100 150 200 250 300 350 400
Le unità idroniche (tranne ERSE-MEC) sono dotate di vaso Volume idrico dell’impianto [l]
d’espansione (da 10 e 12 litri) e valvola di sicurezza (da 3 bar)
sul circuito acqua tecnica. Per maggiori dettagli vedere Tabella
Figura 3-5 Dimensionamento del vaso d’espansione.
12-10. Se necessario installare vaso d’espansione esterno
aggiuntivo.
Sul circuito acqua calda sanitaria invece le unità interne non Valvola rompivuoto
sono dotate di vaso d’espansione ma solo di valvola di sicurezza
ATTENZIONE. Se alcune utenze ACS sono posizionate ad una
(da 10 bar). Installare quindi un vaso d’espansione esterno di
quota inferiore rispetto a quella dell’Hydrotank, per evitare
opportune dimensioni per il circuito ACS, calcolato sulla base del
danni al serbatoio dovuti all’applicazione di pressione
volume d’acqua del bollitore (ai sensi della circolare del ministero
negativa interna (implosione) è necessario installe una valvola
delle attività produttive del 26/03/2003, n. 9571 certificato a
ropmpivuoto, in prossimità del serbatoio stesso.
norma UNI 1487).
Vedere schema seguente.

Il volume del vaso d’espansione deve essere orientativamente


il 5% del volume complessivo d’acqua che si riscalda. Per un
Valvola rompivuoto
dimensionamento preciso del vaso d’espansione applicare la Acquedotto
seguente formula:

εxG
V= P1+0,098
1- HYDROTANK
P2+0,098
U. ESTERNA

Utenze ACS a
H<0 quota inferiore

ACS

18
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.5. Mixing Tank


CIRCUITO DIRETTO
Se si rende necessario l’utilizzo di una pompa di rilancio
sull’impianto di riscaldamento/raffrescamento è obbligatorio
separare il circuito primario da quello secondario per rendere
sario installare un separatore idraulico o un puffer per dividere l’impianto
indipendenti idraulicamente i due circuiti.
lo di distribuzione,
Non installare maiquesto componente
due circolatori permette
in serie per evitare che si infatti di far lavorare ogni 1 TERMINALI

esclusivamente per il suo circuito evitando azioni di reciproco disturbo tra le


danneggino a vicenda.

ano perSicircuiti diversi che potrebbero portare a:


definisce Mixing Tank il componente idraulico che realizza la
NK
e” le pompe
separazione idraulica tra circolatore primario e secondario. Esso
può essere costituito da un separatore idraulico vero e proprio
za motrice alle pompe stesse CIRCUITO CON SEPARATORE IDRAULICO
(volume di piccole dimensioni) oppure da un puffer in caso di
re gli impianti in condizioni diverse da quelle previste progettualmente
e idraulico
serbatoio inerziale.
2
....

r ottimizzare il funzionamento
SEPARATORE IDRAULICO del sistema e limitare la differenza di 4

ll’acqua tra mandata e ritorno del circuito primario. 1


3
.... 6

1 5

separatore idraulico si consiglia di far riferimento alle indicazioni fornite dal


camente la scelta è influenzata principalmente dalle portate massime dei
e secondario.
N° COMPONENTE

1 Mixing tank
2 Termistore mandata secondario (THW6)
3 Termistore ritorno secondario (THW7)
4 Circolatore secondario (P2)

ssario installare
PUFFER un separatore idraulico o un puffer per dividere l’impianto 5 Flussostato secondario
6 Terminali
ello di distribuzione, questo componente permette infatti di far lavorare ogni
esclusivamente per il suo circuito evitando azioni di reciproco disturbo tra le
Figura 3-7 Schema con circuito diretto e con separatore idraulico.
orano per circuiti diversi che potrebbero portare a:
re” le pompe
orza motrice alle pompe stesse
nare gli impianti in condizioni diverse da quelle previste progettualmente

per ottimizzare il funzionamento del sistema e limitare la differenza di


ell’acqua tra mandata e ritorno del circuito primario.
di acquaFigura
tecnica che
3-6 Separatore oltre
idraulico a svolgere le funzioni del separatore idraulico
e puffer.

l separatore idraulico
Per il corretto si consiglia del
dimensionamento di separatore
far riferimento
idraulico alle
far indicazioni fornite dal
disfacimento
picamenteriferimentodel ècontenuto
la sceltaai influenzataminimo
criteri di scelta del di acquadalle
costruttore dello
principalmente [Link] (8 litri per
portate massime dei ogni
scelta è influenzata principalmente dalle portate massime dei
oinale dell’unità
e secondario. esterna)
circuiti primario e secondario.
erzia termica dell’impianto.
È necessario installare un puffer anziché un semplice separatore
idraulico nei seguenti casi:

consigliata anche
• Garantire nel caso indelcui
il soddisfacimento si preveda
contenuto un generatore
minimo d’acqua in di calore come
p della Pompa di Calore
impianto (Tabella 12-9) (Caldaia, termocamino, stufa a pellet, etc.).
• Aumentare l’inerzia termica dell’impianto (migliore regolazione);
• Installare in parallelo fonti di calore alternative alla pompa di
calore (caldaia a gas, a pellet, ecc.).

di acqua tecnica che oltre a svolgere le funzioni del separatore idraulico


19

ddisfacimento del contenuto minimo di acqua di impianto (8 litri per ogni


MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.6. Bilanciamento portate 3.7. Volume minimo d’acqua in


In presenza di Mixing Tank è indispensabile bilanciare le portate
impianto
dei due circuiti, primario e secondario. Per ogni specifica unità esterna è necessario garantire un volume
minimo d’acqua in impianto (vedere Tabella 12-9) principalmente
ATTENZIONE. Se la portata del secondario è maggiore di quella per i seguenti motivi:
del primario la pompa di calore lavora in maniera non ottimale: • sufficiente inerzia termica (migliore controllo di modulazione e
• In riscaldamento la temperatura del primario risulta maggiore; on/off della pompa di calore);
• In raffrescamento la temperatura del primario risulta minore; • garantire cicli di sbrinamento efficaci;
• Si riscontrano maggiori consumi elettrici; • evitare possibili rotture per congelamento acqua in sbrinamento
• In casi estremi potrebbero comparire allarmi come antigelo o e/o raffrescamento.
sovratemperatura.
Per la stima della quantità d’acqua utile considerare le seguenti
parti di impianto:
La portata del circuito secondario non deve essere maggiore di
• circuito primario da pompa di calore a mixing tank;
quella del primario.
• mixing tank;
• della zona 1 (paragrafo 3.10.4) considerare solo:
- distribuzione ai collettori delle sottozone;
- sottozone sempre aperte;
ESEMPIO IN RISCALDAMENTO - la più piccola sottozona che si chiude dotata di ON/OFF
remoto su IN1 (paragrafo 3.10.4).
G1: Portata circuito primario Non si considera invece la Zona 2 miscelata (paragrafo 3.10.5).
G2: Portata circuito secondario

Di seguito alcuni esempi particolari con accorgimenti finalizzati


al raggiungimento della quantità minima d’acqua prescritta in
impianto.
6

Volume inerziale sul ritorno


G1 G2
In assenza di separatore idraulico e con poca acqua sulla
7 distribuzione inserire un volume inerziale sulla linea di ritorno
al fine di raggiungere il volume minimo d’acqua in impianto
prescritto per la specifica unità esterna.
Esempio: G1 > G2 THW1 = THW6

G1 G2
7
Figura 3-9 Schema con volume inerziale sul ritorno.

Esempio: G1 < G2 THW1 > THW6

Figura 3-8 Temperatura di mandata sul secondario con separatore idraulico -


Riscaldamento.

NOTA Col controllo del secondario da parte della pompa di calore


(vedere paragrafi 3.10.4 e 3.10.5) la temperatura di target è
riferita alla sonda di temperatura sul secondario THW6 (Zona 1) o
THW8 (Zona 2).

La portata del secondario non dovrebbe essere superiore a quella


del primario: deve essere G1 ≥ G2 per avere THW1 ≤ THW6 in
riscaldamento e THW1 ≥ THW6 in raffrescamento.
In caso contrario la pompa di calore è costretta a lavorare
con frequenze di lavoro più elevate del necessario, quindi con
maggiori consumi e più minore efficiente.

20
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

Hydrotank per sola ACS 3.8. Antigelo


Se si utilizza l’Hydrotank per la sola ACS inserire comunque un I sistemi ECODAN, sia versione packaged sia split, sono tutti
serbatoio inerziale tra mandata e ritorno delle tubazioni impianto dotati di funzione antigelo a protezione dello scambiatore di
al fine di garantire il volume minimo richiesto. calore gas/acqua e delle tubazioni acqua del circuito idraulico.
La logica di funzionamento di tale protezione prevede che,
quando la pompa di calore è spenta e la temperatura aria esterna
scende al di sotto di un determinato valore (minimo impostabile
ACS
acquedotto
+3°C) il circolatore primario P1 (ed anche secondario P2 se
Connessioni impianto clima
controllato dalla pompa di calore, vedi paragrafo 3.10.4) viene
Serbatoio inerziale
attivato per mantenere in circolo l’acqua e scongiurare il possibile
(volume minimo richiesto congelamenti della stessa.
per unità esterna)
Se la temperatura dell’acqua in tali condizioni dovesse scendere
HYDROTANK
fino a 15°C verrebbe acceso forzatamente anche il compressore
U. ESTERNA per riportarla a 20°C. Raggiunti i 20°C il compressore si
spegnerebbe e rimarrebbe ancora in funzione solo il circolatore,
fino a quando la temperatura dell’aria esterna non salirebbe oltre
il valore di set impostato (+5°) per l’attivazione della protezione
Figura 3-10 Schema con Hydrotank per sola ACS.
stessa.

Hydrobox per sola ACS Coseguenze impiantistiche

Se si utilizza l’Hydrobox per la sola ACS può essere inserito un È necessario che sul circuito primario vi sia sempre una zona
volume inerziale sul ritorno oppure in parallelo con aggiunta di aperta oppure una valvola di by-pass per evitare che la pompa
valvola deviatrice. interna P1 si danneggi o che compaia l’allarme mancanza flusso
È consigliabile questa seconda opzione in quanto i cicli di durante la fase di protezione antigelo.
sbrinamento (o l’antigelo, vedi paragrafo 3.8) non andrebbero a
raffreddare l’acqua sanitaria contenuta nel tank ACS.
3.9. Post circolazione
Il sistema di controllo prevede l’abilitazione della funzione
“Economizzatore pompa”. Se questa funzione non è abilitata il
ACS
circolatore primario P1 (e secondario P2, se gestito direttamente
da FTC5) rimane indefinitamente in funzione, anche quando il
HYDROBOX
compressore si spegne per raggiungimento target di temperatura
acqua in mandata o per assenza di carico termico.
U. ESTERNA Abilitando la funzione invece è possibile impostare un tempo
Serbatoio inerziale
(volume minimo richiesto massimo di post circolazione (da 3 a 60 min), trascorso il quale,
per unità esterna) dall’OFF del compressore, la pompa si ferma.

NOTA Se comunque alla scheda di controllo FTC5 si collega


il feedback ON/OFF remoto IN1 e/o IN6 (opzione sempre
Figura 3-11 Schema con Hydrobox per sola ACS – Volano termico sul ritorno.
consigliata) i circolatori vengono fermati immediatamente
in coincidenza dell’input OFF. Ogni 24 ore la pompa viene
comunque attivata per 10 sec.

ACS

HYDROBOX

U. ESTERNA
Serbatoio inerziale
Deviatrice
(comandata da FTC5) (volume minimo richiesto
per unità esterna)

Figura 3-12 Schema con Hydrobox per sola ACS – Volano termico in parallelo.

21
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

[Link] e circuito di
distribuzione °C Tacqua, mandata

3.10.1. Controllo riscaldamento e 35


raffrescamento
30
Il sistema FTC5 controlla la temperatura di mandata in
Taria, esterna
riscaldamento con tre modalità: punto fisso, curva climatica -5 20 °C
(temperatura scorrevole), autoadattativa.
In modalità raffrescamento è disponibile solo il controllo della Figura 3-13 Esempio curva climatica.
temperatura in mandata a punto fisso.
Possono essere controllate due zone termiche distinte: Zona 1 ad Controllo autoadattativo
alta temperatura e Zona 2 miscelata.
Il controllo autoadattativo presuppone l’utilizzo di almeno uno
dei seguenti dispositivi di rilevamento della temperatura, posti
Raccomandazioni particolari
nell’ambiente interno da controllare:
in raffrescamento
- comando principale remotato in ambiente;
- Il flow sensor interno (Hydrotank ed Hydrobox) deve essere - termostato wireless (accessorio PAR-WT50R-E);
sempre abilitato oppure il flussostato esterno (Packaged) - sonda remota di temperatura TH1 (accessorio PAC-SE41TS-E).
inserito in impianto e collegato alla scheda di controllo FTC5.
- Garantire sempre la portata minima richiesta in funzione della La temperatura dell’acqua in mandata (derivante dalla curva
temperatura di ritorno di progetto (vedere Fig. 12-3 e 12-4) climatica impostata) viene corretta sulla base del trend della
- Attenzione particolare alla quantità minima d’acqua contenuta temperatura ambiente controllata (acquisita ogni minuto).
in impianto in ogni condizione di lavoro (zone o terminali che si Se la temperatura ambiente tende ad aumentare eccessivamente
chiudono); se necessario aumentare il volume del mixing tank la temperatura dell’acqua in mandata viene diminuita e viceversa.
oppure inserire un eventuale volume inerziale sul ritorno. Tale controllo comporta minori consumi energetici e un miglior
comfort in ambiente.

Punto fisso NOTA Viene controllata una sola zona con un sensore di
temperatura (TH1, RC o wireless) quindi questo dovrebbe essere
Impostata la temperatura di mandata dell’acqua sul comando posto in un ambiente “rappresentativo” delle condizioni termiche
questa tende ad essere mantenuta constante dal controllo. dell’intera zona.
La modulazione di frequenza del compressore, e quindi la
potenza termica erogata, varieranno a seconda del carico Temp.
ambiente
richiesto che si riflette direttamente sulla temperatura di ritorno (a) Maggiore del target ambiente diminuzione THW1

e mandata dell’acqua. Con isteresi predeterminata il controllo Target (b) Target ambiente mantenere THW1

spegne ed accende il compressore confrontando la temperatura (c) Minore del target ambiente aumentare THW1
di mandata col valore di target impostato. Regolazione della THW1 da confronto T
In presenza di feedback ON/OFF remoto su input IN1 (e/o IN6) ambiente effettiva e futura stimata

il controllo spegne e accende il compressore sulla base della 3 punti Futuro Tempo
richiesta effettiva delle utenze (es. segnale proveniente da
Figura 3-14 Controllo autoadattativo.
termostato ambiente).

Climatica Wireless

È possibile impostare una qualsiasi curva climatica Il commando wireless (accessorio PAR-WT50R-E) funge anche
personalizzata e la temperatura di mandata tenderà a seguire da termostato ambiente ON/OFF.
tale curva in funzione della temperatura esterna (sonda TH7 a Ad una scheda FTC5 è possibile collegare una interfaccia
bordo unità esterna) fra i due limiti estremi massimo e minino. wireless (accessorio PAR-WR51R-E, vedere paragrafo 4.5.7) alla
Il controllo di frequenza e l’ON/OFF del compressore sulla base quale possono essere connessi fino fono a 8 termostati wireless
della temperatura di target in mandata e/o feedback remoto (controllati non contemporaneamente ma a rotazione con
sono gli stessi della regolazione a punto fisso; in questo caso il impostazione timer da pannello di controllo). In modalità “curva
target di temperatura diminuisce con la temperatura esterna con climatica” o “punto fisso” il comando wireless può essere usato
conseguente riduzione dei consumi elettrici. come termostato ambiente (input su FTC5 ogni 10 min).

Thermo ON

Thermo OFF

(T attuale – T set)
-1 -0.5 0 0.5 1 1.5

Figura 3-15 Isteresi del comando wireless.

22
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.10.2. Immissione diretta su circuito


IN1 TA termostato ambiente
In assenza di mixing tank la circolazione sul circuito di mixing tank
distribuzione è attuata dalla pompa P1 del primario. In caso di
Hydrotank o Hydrobox tale circolatore è quello interno ai
P
moduli idronici le cui curve caratteristiche sono riportate in
Figura 12-1 e Figura 12-2. Verificare che attraverso tali curve
la portata in impianto sia sufficiente da rispettare i valori
minimi e massimi prescritti (Tabella 12-9). La temperatura
di mandata e ritorno controllate dal sistema sono quelle del Figura 3-17 Schema con distribuzione a valle indipendente e ON/OFF remoto su IN1.
primario THW1 e THW2.
Prevedere sempre un feedback remoto ON/OFF (par. 4.5.1), un
mixing tank TA termostato ambiente
by-pass
in impianto ed eventuale volume inerziale sul ritorno in caso
di poca acqua nel circuito. TM P
IN1
termostato
mixing tank
IN1 TA termostato ambiente

bypass

TA termostato ambiente
Figura 3-18 Schema con distribuzione a valle indipendente e termostato mixing tank
su IN1.

buffer mixing tank IN1 termostato ambiente


TA

Figura 3-16 Schema con immissione diretta.


P
TM

3.10.3. Controllo secondario indipendente IN1

termostato
mixing tank
Per circuito secondario di distribuzione si intende quello a valle di
un eventuale mixing tank (separatore idraulico o puffer) sul quale
è connessa idraulicamente a monte la pompa di calore.
In presenza di secondario indipendente, la gestione delle diverse Figura 3-19 Schema con distribuzione a valle indipendente, ON/OFF remoto e
termostato su IN1 .
zone fisiche o termiche viene demandata ad un sistema di
controllo terze parti esterno: termostati di zona, domotica, BMS,
ATTENZIONE In caso di solo termostato su un “big” mixing
ecc.
tank (Figura 3-18) è assolutamente necessario provvedere al
Anche per una configurazione impiantisca con gestione
cambio stagionale con commutazione isteresi da caldo a freddo
indipendente a valle del mixing tank è fortemente consigliato, per
e viceversa, oppure dotarsi di termostato con doppia isteresi già
una questione di corretto funzionamento della pompa di calore
attiva.
e di minimizzazione dei consumi elettrici, il collegamento su
scheda FTC5 di un feedback ON/OFF remoto (IN1) sincronizzato
col sistema di controllo esterno. ES. ISTERESI RISCALDAMENTO
IN1: riassuntivo termostati ambiente o consensi di zona (vedere
paragrafo 4.5.2). ON
Il primo termostato che “chiama” accende la pompa di calore,
l’ultimo che va in OFF la spegne.
OFF
In questo modo si evita che la pompa di calore venga accesa e
spenta solo sulla base del target di temperatura dell’acqua sul 32 37 T[°C]
circuito primario, con evidenti benefici in termini di riduzione dei
consumi elettrici e salvaguardia del compressore. ES. ISTERESI RAFFRESCAMENTO

NOTA in presenza di un mixing tank di grandi dimensioni, ON


capace di accumulare sufficiente energia termica, una ulteriore
ottimizzazione si ottiene inserendo un termostato acqua con OFF
sonda inserita sul puffer (vedere paragrafo 3.10.4) e contatto NA
13
in serie col riassuntivo dei termostati ambiente. Il consenso del
8
T[°C]
termostato acqua, gestito da isteresi opportunamente impostata
(in caldo e/o in freddo) evita di far partire inutilmente la pompa Figura 3-20 Esempio isteresi termostato su mixing tank.

di calore quando questa è richiamata dagli ambienti interni e


momentaneamente il mixing tank contiene ancora sufficiente
energia termica da smaltire sugli stessi.

23
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.10.4. Controllo Zona singola 3.10.5. Controllo doppia zona


Con questo tipo di configurazione la temperatura di mandata Con questo tipo di configurazione l’FTC5 può controllare una
del secondario è controllata e gestita da FTC5. Per dettagli sui doppia zona termica sul secondario: Zona 1 diretta (terminali
collegamenti elettrici vedere paragrafo 4.5.3. ad “alta” temperatura) e Zona 2 miscelata (terminali a bassa
- Sono richieste sul circuito secondario le sonde di temperature temperatura)
THW6 e THW7 (codice accessorio PAC-TH011-E). Per dettagli sui collegamenti elettrici vedere paragrafo 4.5.4.
- È assolutamente necessario bilanciare la portata del - Inserire sul circuito secondario della Zona 1 le sonde di
secondario per evitare che la pompa di calore lavori con temperature THW6 e THW7 (codice accessorio PAC-TH011-E).
elevati consumi elettrici o si verifichino allarmi antigelo (vedere - Inserire sul circuito secondario della Zona 2 le sonde di
paragrafo 3.6). temperature THW8 e THW9 (codice accessorio PAC-TH011-E).
- Portare l’input IN1 (ON/OFF remoto) da riassuntivo termostati - La valvola miscelatrice (tempo di apertura ammesso 10-240
ambiente e/o da termostato su mixing tank (vedere paragrafo sec) è comandata dal controllo interno.
3.10.3). - È assolutamente necessario bilanciare la portata del
- È possibile comandare direttamente o indirettamente la pompa secondario per evitare che la pompa di calore lavori con
di rilancio P2. elevati consumi elettrici o si verifichino allarmi antigelo (vedere
paragrafo 3.6)
NOTA Valgono tutte le considerazioni fatte nel paragrafo 3.10.3 - Portare l’input IN1 e IN6 (ON/OFF remoto) da riassuntivo
riguardo IN1 e termostato su mixing tank. termostati ambiente e/o da termostato su mixing tank (vedere
paragrafo 3.10.3).
- È possibile comandare direttamente o indirettamente le pompe
ATTENZIONE La temperatura di mandata del secondario
di rilancio P2 e P3.
(THW6) in questa configurazione è controllata dal sistema quindi
risulta estremamente importante il bilanciamento delle portate
(paragrafo 3.6). La pompa del secondario P2, se non comandata NOTA Valgono tutte le considerazioni fatte nel paragrafo 3.10.3
direttamente dal controllo, deve essere allineata con IN1; è riguardo IN1 e termostato su mixing tank. Il feedback su IN6 è
essenziale evitare la condizione in cui IN1 è in “chiamata” mentre quello relativo all’ON/OFF remoto della Zona 2.
la portata sul secondario è nulla.
ATTENZIONE Quando la Zona 1 è in chiamata la pompa di
calore lavora ad alta temperatura. La temperatura della Zona
OUT2
2 è ottenuta mediante il controllo dell’apertura della valvola
IN1 TA termostato ambiente
mixing tank
THW6
miscelatrice. Quando invece solo la Zona 2 è in richiesta
la pompa di calore lavora a bassa temperatura e la valvola
P2 miscelatrice rimane completamente aperta.
THW7

FS 2 Conseguentemente a quanto suddetto è sconsigliato realizzare


una doppia zona termica quando il carico richiesto della zona ad
alta temperatura è minimo rispetto a quello della zona a bassa
Figura 3-21 Schema con zona singola, feedback IN1 e pompa secondario
temperatura (esempio termoarredi e pavimento radiante). In
comandata direttamente.
tal caso si costringerebbe la pompa di calore a lavorare ad alta
temperatura (quindi con elevati consumi elettrici) per la maggior
parte del tempo pur dovendo soddisfare in gran parte un carico
IN1 TA termostato ambiente
mixing tank termico a bassa temperatura.
THW6
Il controllo della doppia zona termica è consigliabile quando la
differenza di temperatura tra le due zone non è molto elevato
THW7 P2
oppure quando si necessita di una diversa regolazione della
FS 2 temperatura di mandata, es. punto fisso e climatica con
temperature di mandata simili.
In presenza di pochi termoarredi è preferibile invece, ove
Figura 3-22 Schema con zona singola, feedback IN1 e pompa secondario possibile, dimensionare adeguatamente gli stessi per svolgere
comandata indirettamente.
la loro funzione alla stessa temperatura del resto del sistema o,
se necessario, adottare per i singoli terminali una integrazione di
calore indipendente (termoarredi ibridi).
mixing tank IN1 TA termostato ambiente

THW6

P2
TM
IN1

termostato
mixing tank THW7 FS 2

Figura 3-23 Schema con zona singola ON/OFF remoto e termostato su IN1.

24
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

IN1 TA1 termostato ambiente

mixing tank P2 Zona 1


THW6

THW7

FS 2

IN6 TA2 termostato ambiente


VM P3 Zona 2
THW8

THW9

FS 3

Figura 3-24 Schema con doppia zona e ON/OFF remoto.

termostato ambiente Zona 1

THW6

1,2
THW7

2 termostato ambiente Zona 2


THW8

THW

Figura 3-25 Schema con doppia zona, ON/OFF remoto e termostato (con doppio canale) su mixing tank.

ZONA 2
RISCALDAMENTO
Controllo t ambiente Controllo Climatica Punto Fisso
(autoadattativa)
Controllo T ambiente NO OK OK
(autoadattativa)
ZONA 1 Controllo Climatica OK OK OK

Punto Fisso OK OK OK

Tabella 3-3 – Modalità controllo temperatura in mandata sulle due zone termiche .

NOTA Con la modalità raffrescamento è consentito solo il


controllo a punto fisso.

MODALITÀ ZONA 1 ZONA 2


RISCALDAMENTO
• Termostato wireless
(accessorio)
Controllo T ambiente • Termostato wireless
•S  onda di emperatura TH1
(autoadattativa) (accessorio)
(accessorio)
•Comando principale emotato
• Termostato wireless • Termostato wireless
(accessorio) (accessorio)
Curva climatica • Termostato ambiente terze • Termostato ambiente terze
parti parti
Tabella 3-4 – Tipologia termostati ambiente sulle due zone termiche.

25
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.10.6. Controllo doppia zona semplificata


È possibile anche un controllo delle due zone semplificato. I termostati o comandi wireless della Zona 1 agiscono sull’input
Due zone fisiche, cioè alimentate con la stessa temperatura IN1 e quelli della Zona 2 sull’IN6.
di mandata, sono gestite separatamente dal controllo FTC5 Per dettagli sui collegamenti elettrici vedere vedere Figura 4.24.
mediante due valvole di zona ON/OFF (o due circolatori di zona).

°C
°C

bypass

b
°C
°C

°C

Figura 3-26 Schema con doppia zona semplificata.

3.10.7. Gestione doppio impianto


È possibile automatizzare la commutazione stagionale tra un raffrescamento agisce su una valvola deviatrice motorizzata
impianto solo caldo (es. pavimento radiante) e uno solo freddo oppure su due valvole ON/OFF.
(es. fan-coil). Il segnale (in tensione) di uscita in modalità Per dettagli sui collegamenti elettrici vedere paragrafo 4.5.5.

OUT8
Fan-coil per raffrescamento

VD

Pavimento radiante per riscaldamento

Figura 3-27 Schema con doppio impianto e deviatrice 3 vie.

OUT8
Fan-coil per raffrescamento

VC

OUT8
Pavimento radiante per riscaldamento

VH

Figura 3-28 Schema con doppio impianto e valvole ON/OFF.

26
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

[Link] calda sanitaria Antilegionella


Il controllo FTC5 gestisce la modalità ACS (acqua calda sanitaria) L’utente può abilitare o disabilitare il ciclo di sterilizzazione
sulla base della temperatura letta dal sensore THW5 (accessorio antilegionella.
codice PAC-TH011TK-E) immerso nel bollitore, manovrando una Il compressore riscalda l’acqua contenuta nel bollitore fino
valvola deviatrice motorizzata. al valore massimo consentito nelle condizioni di lavoro date
Per dettagli sui collegamenti elettrici vedere paragrafo 4.6. (massimo 60°C). La resistenza elettrica booster (interna
Da pannello di controllo è possibile impostare i seguenti a Hydrotank e Hydrobox) consente di terminare il ciclo di
parametri: sterilizzazione. Se presente ed abilitata, la fase finale del ciclo
- temperatura fine ciclo ACS (40-60°C; max 55°C in caso di unità di riscaldamento è eseguito dalla resistenza elettrica immersa
esterna PUMY); nel tank (in caso di Hydrotank accessorio codice PAC-IH03V2-E;
- differenza di temperatura (5-30 °C; diminuzione di temperatura resistenza elettrica 3 kW monofase); paragrafo 4.6.
per la ripartenza del ciclo ACS);
- durata massima ciclo (30-120 min); Parametri impostabili:
- pausa forzata dopo un ciclo (30-120 min); - temperatura fine ciclo (60-70 °C);
- modalità Normal o ECO (priorità COP). - frequenza ciclo (1-30 giorni);
- orario inizio ciclo;
- durata massima ciclo (1-5 ore);
- durata temperatura fine ciclo (1-120 minuti);

ATTENZIONE In caso sia necessario eseguire cicli antilegionella


prevedere la resistenza booster, quella ad immersione oppure la
caldaia con integrazione ACS (vedere paragrafo 3.12.2).

3.11.1. Hydrotank
Di seguito uno schema tipo per produzione ACS con Hydrotank.

ACS
miscelatrice
acquedotto

Pa

Impianto clima

V Carico Scarico
U. ESTERNA
Booster Heater

Figura 3-29 Schema tipo ACS con Hydrotank

27
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.11.2. Hydrobox e serbatoio esterno


terze parti
Di seguito uno schema tipo per produzione ACS con Hydrobox e
serbatoio terze parti.

SERBATOIO ESTERNO

miscelatrice ACS

Booster
Heater

acquedotto

Pa

HYDROBOX
U. ESTERNA
D
Impianto clima

Carico Scarico
THW5: sonda di temperatura ACS (codice accessorio PAC-TH11TK-E)
VD: valvola deviatrice motorizzata (terze parti) comandata da controllo FTC5
IH: immersion heater (opzionale, terze parti) comandata da controllo FTC5

Figura 3-30 Schema tipo ACS con Hydrobox.

Posizione THW5
La posizione ottimale del sensore THW5 nel serbatoio ACS è
quella medio bassa. Si veda figura seguente.

OK NO NO

Figura 3-31 Posizione corretta sensore di temperatura THW5.

28
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

Serbatoio con serpentino immerso


È necessario utilizzare serbatoi appositamente dedicati per consiglia di utilizzare un serpentino con superficie di scambio
pompe di calore (non per caldaie) con serpentino di scambio termico non inferiore a 0,25 m2/kW (kW: potenza nominale
termico maggiorato o con doppio serpentino (collegato in serie). dell’unità esterna). Ove possibile far lavorare la pompa di
Per ottenere una efficace trasmissione del calore (tempi brevi calore nella parte bassa del serbatoio d’accumulo, e quindi con
di riscaldamento e consumi contenuti di energia elettrica) si temperatura di ritorno più bassa possibile.

PARTE BASSA: OK SERPENTINO MAGGIORATO: OTTIMALE

Solare
termico

POMPA DI CALORE PIÙ CALDAIA POMPA DI CALORE PIÙ SOLARE TERMICO

Figura 3-32 Posizione corretta serpentino su tank ACS.

Serbatoio di acqua tecnica


L’utilizzo di un serbatoio d’acqua tecnica consente di la superficie dello scambiatore di calore per soddisfare le utenze
incrementare l’efficienza della pompa di calore in modalità ACS. in corrispondenza della massima portata ACS stimata (periodi di
Consente inoltre di evitare i cicli antilegionella: produzione ACS “punta”).
istantanea. È necessario comunque dimensionare correttamente

ACS
ACS

Pompa di Acqua
Pompa di
Calore Calore Tecnica scambiatore esterno
(lato ACS)

Acquedotto
Acquedotto

Figura 3-33 ACS con serbatoio acqua tecnica.

29
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

Scambiatore a piastre sul primario Controllo logica interna


Il controllo è in grado di gestire la pompa P4 in presenza di uno L’attivazione della fonte di backup in riscaldamento può avvenire
scambiatore esterno a piastre. con uno dei seguenti criteri, selezionabili da pannello di controllo:
È necessario dimensionare correttamente lo scambiatore esterno - per temperatura esterna (sensore su unità esterna);
sulla base della potenza termica da trasmettere al tank ACS. - attivazione intelligente (minori costi di esercizio o minori
emissioni di CO2).

ACS Per temperatura esterna


Al di sotto di una determinata temperatura esterna, impostabile
Mandata da Pompa
da comando, la pompa di calore viene spenta e la caldaia
di Calore ACS
attivata. Con una isteresi (fissa) di 5 °C viene quindi spenta la
scambiatore esterno caldaia e riattivata nuovamente la pompa di calore.
(lato acqua tecnica)
P4 Da Acquedotto
Ritorno alla Pompa
di Calore
ON

Figura 3-34 ACS con scambiatore a piastre esterno. °


OFF

10 10
3.12. Backup caldaia
Il controllo Ecodan può gestire una fonte di calore esterna come
TH7: temperatura esterna
una caldaia a gas o a pellet inserita in parallelo nel sistema.
Tout10_on: temperatura esterna di attivazione caldaia, impostata da
comando (−30~+10°C)
3.12.1. Backup riscaldamento
La caldaia è gestita dalla pompa di calore in modo alternato: i due Figura 3-36 Isteresi temperatura esterna caldaia backup in riscaldamento (OUT10).

generatori non funzionano mai contemporaneamente.


Attivazione intelligente
La caldaia deve essere attivabile da remoto mediante segnale
La modalità di attivazione intelligente, in alternativa a quella per
ON/OFF proveniente dalla pompa di calore. Per dettagli sui
temperatura esterna, permettere di attuare il backup con caldaia
collegamenti elettrici vedere paragrafo 4.7.1.
sulla base della massima convenienza economica oppure in
funzione della minima emissione di CO2.
THWB1 Per ottenere questo controllo è necessario inserire da comando
CALDAIA
principale una serie di dati, tra i quali: prezzo energia elettrica,
THWB2 OUT10 (consenso riscaldamento) prezzo combustibile, modello unità esterna, rendimento della
termostato caldaia, emissioni specifiche CO2 elettricità, emissioni specifiche
IN1 TA ambiente
CO2 combustibile, ecc.
THW6 P2

Input esterno
Pompa
di calore
THW7 La caldaia può essere attivata anche mediante input esterno,
comandato da un controllo terze parti, termostato, ecc. La
mixing tank FS 2
logica di funzionamento degli input IN4 ed IN5 è impostabile da
pannello di controllo (impostazione A oppure B).

INPUT STATUS AZIONE (IMPOSTAZIONI COMANDO)


THW6 / THW7: sonde di temperatura circuito aperto PdC ON (dopo 30 min)
secondario (codice accessorio PAC-TH011-E)
THWB1 / THWB2: sonde di temperatura caldaia IN4 a) OFF (tutte le fonti elettriche)
chiuso
(codice accessorio PAC-TH011HT-E) b) BOILER
P2: pompa del secondario aperto PdC ON (immediato)
IN5 a) Resistenza elettrica
Figura 3-35 Schema backup caldaia in riscaldamento. chiuso
b) BOILER

L’attivazione della caldaia può avvenire in tre modi: Tabella 3-5 – Logica di funzionamento IN4 e IN5.

- controllo logica interna (OUT10)


- backup automatico in caso di anomalia dell’unità esterna (OUT11)
- input esterno (IN4 o IN5)

NOTA La temperatura di mandata sul secondario deve essere


(auto)controllata dalla caldaia (punto fisso o scorrevole) ed
impostata sul valore più opportuno per i terminali della zona.

30
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE IDRAULICA FTC5

3.12.2. Backup riscaldamento e ACS


Utilizzando l’uscita OUT9 della scheda FTC5 è possibile abilitare calore rimane disponibile per il solo riscaldamento, mentre la
la caldaia per ACS al di sotto di una determinata temperatura caldaia può riscaldare il serbatoio ACS
esterna (impostata da comando). In tali condizioni la pompa di Per dettagli sui collegamenti elettrici vedere paragrafo 4.7.2.

CALDAIA (consenso ACS dedicato)


THWB1

THWB2 OUT10 (consenso riscaldamento)

OUT9 (consenso ACS)


ACS

D THW6 P2
Impianto clima
T caldaia

IN1 TA
termostato acquedotto
Pompa
THW7 ambiante
di calore

mixing tank FS 2

Figura 3-37 Schema con caldaia di backup anche per ACS.

ATTENZIONE
3.13. Backup con resistenze
- La caldaia deve disporre di un consenso remoto dedicato
elettriche
all’ACS, distinto quindi da quello per il riscaldamento.
- La sonda di temperatura della caldaia per ACS deve essere La resistenza booster (BH) da 2 kW interna ai moduli idronici,
posizionata alla stessa altezza di quella della pompa di calore oppure esterna in caso di sistemi Packaged o in Cascata, può
(THW5). essere abilitata e programmata per eseguire il backup sia in
- Il set-point ACS della caldaia deve essere sempre maggiore riscaldamento sia in ACS. La resistenza ad immersione (IH)
di quello della pompa di calore; se richiesta l’antilegionella da 3 kW nell’Hydrotank (accessorio PAC-IH03V2-E), oppure di
deve essere non inferiore a 65°C (temperatura fine ciclo qualsivoglia potenza su serbatoi terze parti, può essere impiegata
antilegionella). per integrazione in ACS. In riscaldamento l’integrazione della BH
- È consigliabile impostare prima l’attivazione back up ACS e è contemporanea al funzionamento della pompa di calore. In ACS
successivamente quello in riscaldamento (Tout9_on > Tout10_ sia BH sia IH sono attuate sempre in alternativa al compressore
on). (non funzionano mai contemporaneamente).

Integrazione riscaldamento
ON
La logica di controllo prevedere di attivare la resistenza
° C booster (se abilitata) quando la temperatura di mandata non
OFF
raggiunge, entro un determinato intervallo di tempo, quella di
[°C] target impostata. É consigliato disabilitare sempre la BH in
riscaldamento ed utilizzarla solo in modalità emergenze, se
necessario (vedere paragrafo 6.4).
TH7: temperatura esterna,
Tout9_on: temperatura esterna di attivazione caldaia ACS, impostata da
comando (−15~+10°C) Integrazione acs
La resistenza booster oppure quella ad immersione può essere
Figura 3-38 Isteresi temperatura esterna accensione caldaia backup ACS (OUT9).
chiamata dal controllo per completare il ciclo ACS qualora la
temperatura nel tank (THW5) non aumenti entro un determinato
intervallo di tempo. È consigliato disabilitare la resistenza elettrica per
integrazione ACS e mantenerla attiva solo per il ciclo antilegionella, se
previsto.
ATTENZIONE Per evitare un possibile “stallo” in modalità ACS se
prevista ed abilitata assicurarsi che la resistenza elettrica sia sempre
alimentata elettricamente. Viceversa se richiamata dal controllo ma
non alimentata il ciclo ACS permane infinitamente in tale condizione,
con compressore spento e serbatoio che si raffredda, necessitando
di un reset manuale.
31
Capitolo 4
installazione elettrica

4.1 Specifiche unità esterne [Link] elettrici


Sulla tabella 12-11 si riportano le specifiche elettriche delle
4.3.1.
Collegamenti elettrici tipologia
unità esterne. Per stimare l’effettiva corrente elettrica assorbita
Split
alle condizioni di lavoro date consultare il databook Ecodan.
L’interruttore magnetotermico deve essere dimensionato sulla
base della corrente massima assorbita. COLLEGAMENTI ELETTRICI SISTEMA
L’interruttore differenziale deve essere di tipo A o comunque SPLIT MONOFASE
idoneo per apparecchiature inverter.
A L S1 B S1
230V N S2 S2
I.M. S3 S3
4.2 Specifiche unità interne (Vedi tabella)

Si rimanda alla Tabella 12-12 e Tabella 12-13 per le specifiche UNITÀ ESTERNA

elettriche delle unità idroniche.

Resistenze elettriche
230V
A L
N
S1 B S1
S2 S2
I moduli idronici, Hydrotank e Hydrobox, sono I.M.
dotati di resistenza
S3 S3
elettrica interna da 2 kW (Booster Heater). (Vedi tabella)
Sugli Hydrotank è possibile installare una resistenza elettrica
ad immersione opzionale da 3 kW (Immersion Heater). Codice
HYDROBOX HYDROTANK
UNITÀ ESTERNA

Immersion Heater: PAC-IH03V2-E.


Figura 4-1 Collegamenti elettrici sistema split monofase.
ATTENZIONE: se le resistenze elettriche sono abilitate (da dip
switch e/o da comando principale) devono essere alimentate
elettricamente, pena il possibile “stallo” del ciclo acqua calda
COLLEGAMENTI ELETTRICI SISTEMA
sanitaria, resettabile solo manualmente (resistenze elettriche in SPLIT TRIFASE
chiamata ma non alimentate).
L1
A L2 S1 B S1

380V L3 S2 S2
I.M. N S3 S3
(Vedi tabella)

UNITÀ ESTERNA

L1
A L2 S1 B S1

380V L3 S2 S2
I.M. N S3 S3
(Vedi tabella)

HYDROBOX HYDROTANK
UNITÀ ESTERNA

Figura 4-2 Collegamenti elettrici sistema split trifase.

32
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

4.3.2.
Collegamenti elettrici tipologia 4.3.4.
Alimentazione elettrica comune UE-UI
Packaged
Si consiglia sempre di alimentare elettricamente l’unità interna
attraverso l’unità esterna (alimentazione elettrica comune).
COLLEGAMENTI ELETTRICI SISTEMA
PACKAGED MONOFASE
ALIMENTAZIONE ELETTRICA
INTERNA COMUNE TB1
A L S1 B S1 L
230V N S2 S2
Unità esterna
N

I.M. S3 S3 Control
(Vedi tabella) board
230 V L S1 S1
I.M.
50 Hz
N S2 S2
FTC5 S3 S3

UNITÀ ESTERNA ECB1

230 V L booster
50 Hz
I.M. heater
N

S1 B S1
ECB2
S2 S2
L Immersion
S3 S3 230 V I.M. heater
50 Hz N

FTC5

UNITÀ ESTERNA

Figura 4-6 Alimentazione elettrica interna comune.


Figura 4-3 Collegamenti elettrici sistema packaged monofase.

In caso contrario, prima di realizzare un collegamento


COLLEGAMENTI ELETTRICI VERSIONI elettrico con alimentazione separata, verificare sul manuale di
PACKAGED - TRIFASE
installazione della unità esterna se questo è consentito o meno.

ALIMENTAZIONE ELETTRICA
INTERNA SEPARATA TB1

YELLOW
L1 L

BLACK
A B 230 V L
L2 S1 S1 50 Hz
I.M. N
N
380V L3 S2 S2

YELLOW
BLACK
Unità esterna Control
I.M. N S3 S3 board
(Vedi tabella) 230 V L S1 S1 S1
I.M.
50 Hz
N S2 S2 S2
S3 S3
FTC5 S3

UNITÀ ESTERNA ECB1

230 V L booster Modifica connet


50 Hz
I.M.
N
heater
Control board
1
2 S1 B S1
ECB2
3 S2 S2 Immersion
230 V L
I.M. heater
N S3 S3 50 Hz N

FTC5

UNITÀ ESTERNA
TB1
YELLOW

L
BLACK

Figura 4-4 Collegamenti elettrici sistema packaged trifase. 230 V


50 Hz
I.M.
L
N
N
White
YELLOW

CN01
BLACK

CN01

Unità esterna Control

4.3.3.
Collegamenti elettrici resistenze
board
230 V L S1 S1 S1
I.M. control board
50 Hz
S2
elettriche
N S2 S2
S3 S3
S3

ECB1

230 V L booster Modifica connettori


50 Hz
I.M.
N
heater
Control board
COLLEGAMENTO ELETTRICO
RESISTENZE
ECB2

L Immersion
230 V Figura 4-7 Alimentazione
I.M. heater elettrica interna separata.
L 50 Hz N

230V N

I.M.

Figura 4-5 Collegamento elettrico resistenze.

33
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

4.3.5.
Collegamenti elettrici PUMY-ECODAN

SCHEMA ELETTRICO SISTEMA


PUMY-ECODAN. S1 S1
TB5
S2 S2
TB3 M1
S3 S3
M1 M2
S S1 S1
M2
S2
S2 S2
S L
A L S3 S3
N
230V N
B1 Branch Box
T S1 S1
B2 PAC-MK3
I.M. S2 S2
T
S3 S3
B
PUMY-P
TB5
M1 S1 S1
M2 S2 S2
S S3 S3

B L S1 S1
N S2 S2
Branch Box
T S3 S3
PAC-MK5

Figura 4-8 Schema elettrico sistema PUMY-ECODAN.

COLLEGAMENTI ELETTRICI
PUMY-ECODAN.
230 V AC

M-NET M-NET

V RF

RAC
S1 - S2 - S3
TB5
TB5
M1 - M2 -S
TB3 M1 - M2 -S
TB3 RAC
RAC S1 - S2 - S3
S1 - S2 - S3
M1 - M2 -S
T B2 B TB 3
L-N TB 2B RAC
L-N S1 - S2 - S3

B1 - B2
L-N Linea alimentazione 230V AC
S1 - S2 - S3

Mono fa se Tr ifa se

230 V / 400 V AC ECODAN

Figura 4-9 Collegamenti elettrici PUMY-ECODAN.

ATTENZIONE
Si consiglia di alimentare sempre i branch box da unità esterna. In caso di alimentazione separata, per evitare possibili errori di
comunicazione, dare tensione prima ai branch box e successivamente all’unità esterna.

34
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

Indirizzamento Pumy-Ecodan
Eseguire l’indirizzamento dei branch box e delle unità sulla base
del seguente schema tipo.

INDIRIZZAMENTO
PUMY-ECODAN.

PAC-MK3… Porta C PAC-MK3…


Micro-switch SW1 3
N°01
SW1 1 2 3 4 5 6 Porta B
N°01 2
Stato ON ON ON OFF OFF OFF 51
Porta A B C D E - Porta A
Indirizzo 1 2 3 - - - 1

PAC-MK5…
Rotary Switch Valori da impostare Porta E
8 N°04
SW12 SW11 SW12 VALORE SW11 VALORE Porta D
9
0 1
9
0 1 DECINE 0 UNITA' 1 7 901 901

78

78
23

23
2 3
2 3
7 8

7 8

Porta C
456 456
4 4
5 6 5 6
6 SW U2 SW U 1
Porta B
5
Valori da impostare
Porta A
PAC-MK5… 4 SWU2 VALORE
Micro-switch SW1 DECINE 5
N°04 SW1 1 2 3 4 5 6 VRF SWU1 VALORE
Stato ON ON ON ON ON OFF 9
UNITA' 1
Unità VRF
Porta A B C D E -
Rotary Switch
Indirizzo 4 5 6 7 8 -
901 901

78

78
23

23
Rotary Switch 456 456

Valori da impostare
SW12 SW11 SW 12 SW 11
9
0 1
9
0 1
SW12 VALORE SW11 VALORE SW12 VALORE SW11 VALORE
2 3
2 3
7 8

7 8

5 6
4
5 6
4 DECINE 0 UNITA' 4 DECINE 0 UNITA' 9

Figura 4-10 Indirizzamento PUMY-ECODAN.

4.3.6.
Collegamenti elettrici MR. SLIM+ [Link] di controllo FTC5

SCHEMA ELETTRICO MR. SLIM+ INPUT/OUTPUT SCHEDA DI


S1
S2 CONTROLLO FTC5.
Unità Esterna S3

1
S1 S2 S3 1 TBO.1 CN01 2
Modulo idronico 2
3 1 CNP1
(WH) 4
6
4 3 (WH)
5
6 F2 F1
IEC T6.3AL250V IEC T10AL250V
1 TBO.2 1 CNP4 1
S1 3 (RD)
2
S2 SW5
3 CN3C 1
S3 4 (BU) 3
5 8 LED1
6 1
L N S1 S2 S3 1 CNV1 CNPWM 1
1 TBO.3 3 (WH) SW4 (WH) 3
Unità interna 2
3
5
6
4 1 1
5
CNRF Wireless receiver
(WH) (Option)
6 SW3 5
7 LED2
8 8 1
Interruttore 1 TBO.4
1
LED3
CN105
(RD)
WiFi adapter
(Option)
2 5
3 SW2
4 1
5 8 CNIT
1 1 (BU)
6 CNIH 5
3 (OG)
SW1 CN22 1
1 1 (BU) 2
CNBC CNBHT 8
3 (GY) 3 (BK) CN108

1 LED4

Figura 4-11 Schema elettrico MR. SLIM+. CNBH


(WH)
7

CN1A CNW5 CNW12 CN21 CN20


(WH) (WH) (RD) (YE) (RD)
1 1 1
1 1
4 2 4 3 2

2 4 6 8 10 12 14 2 4 6 8 10 12 14 2 4 6 8 10 12 14
1 5 7 39 11 13 1 5 7 39 11 13 1 5 7 39 11 13
TBI.1 TBI.3 TBI.2

Figura 4-12 Input/Output INPUT


scheda di controllo FTC5.

35
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

4.4.1.Input
INPUT/OUTPUT SCHEDA DI
CONTROLLO FTC5. TBI.1
CONTATTI PULITI TBI.1
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
CONNET- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
TBI.1
11 12 13 14
NOME TERMINAL DESCRIZIONE
TORE OFF ON 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
(APERTO) (CHIUSO)
IN1 TBI.1 13-14 - Termostato ambiente *1 Vedere DIP SW2-1

IN2 TBI.1 11-12 - Flussostato 1 Vedere DIP SW2-2

IN3 TBI.1 9-10 - Flussostato 2 (Zona 1) Vedere DIP SW3-2

IN7 IN7IN7

IN6 IN6IN6

IN5 IN5IN5

IN4 IN4IN4

IN3 IN3IN3

IN2 IN2IN2

IN1 IN1IN1
IN4 TBI.1 7-8 - Demand control Normale OFF/Caldaia *2
Resistenza/
IN5 TBI.1 5-6 - Termostato esterno Standard
Caldaia *2
IN6 TBI.1 3-4 - Termostato ambiente 2 *1 Vedere DIP SW3-1

IN7 TBI.1 1-2 - Flussostato 3 (Zona 2) Vedere DIP SW3-3

IN8 TBI.3 1-2 - Misuratore 1 energia elettrica

IN9 TBI.3 3-4 - Misuratore 2 energia elettrica *3

IN10 TBI.3 5-6 - Misurartore energia termica

IN11 TBI.3 7-8 -


Smart grid *4

IN12 TBI.3 9-10 -

IN1A TBI.3 12-14 CN1A Misuratore di flusso *5

NOTE:
*1. Assicurarsi che la commutazione ON/OFF non avvenga con cicli inferiori a 10
minuti; il compressore potrebbe subire danni CN22
*2. Previa impostazione “Caldaia” o “Ibrido” su fonte di calore da menù servizio e DIP (BU)
CN22
(BU)
SW1-1 e SW2-6 in ON. CN22
*3. Specifiche misuratori connettibili: 1(BU) 2
• Tipo pulsazione: conttatto pulito per 12VDC (morsetti TBI.3 1, 3 e 5 con tensione 1 2
continua positiva) 1 2
• Durata pulsazione: minimo ON: 40 ms - minimo OFF: 100ms remote t° t° t° t° t° t°
• Possibili valori per impulso: 0.1 impulsi/kWh - 1 impulso/kWh - 10 impulsi/
controller
t° t° t° t° t° t°

THW6

THW7

THW8

THW9
remote

THWB1

THWB2
controller

kWh - 100 impulsi/kWh - 1000 impulsi/Impostare tale valore mediante


MainMain

t° THW6THW6 t° t° t° t° t°

THW7THW7

THW8THW8

THW9THW9

THWB1

THWB2
Main remote

omando remoto: menù servizio/impostazioni del monitor energia


controller

THWB1

THWB2
*4. Vedere dettagli installazione e impostazioni Smart Grid
*5. Misuratore di flusso connettibile:
• Tensione elettrica: 5V DC Figura 4-13 Morsettiera INPUT scheda di controllo FTC5.
• Range di misura: 5~100 L/min (impostato da filocomando: servizio/
impostazioni aux/flussometro)
• Segnale: 0.5~3.5V DC (min~max portata)

Tabella 4-4 – Lista e caratteristiche INPUT scheda di controllo FTC5.

CAVI
In presenza di disturbi elettromagnetici usare cavo schermato.
Lunghezza massima 30 m, sez. 0,13~1,25 mm2.

CONTATTI PULITI
Carico minimo 12 Vdc 1 mA.

36
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

4.4.2.Output
L’assorbimento elettrico complessivo dei componenti collegati
sulla scheda FTC5 dell’unità interna deve essere ≤ 3 A.

CON-
TERMI- OFF ON CORR. TOTA-
NOME NET- DESCRIZIONE SEGNALE - MAX CORR.
NALI (0 V) (230 V) LE MAX
TORE

Circolatore 1 - primario (riscaldamento/raffresca-


OUT1 TBO.1 1-2 CNP1
mento/ACS)
OFF ON 230V AC 1.0 A Max.

Circolatore 2 - secondario
OUT2 TBO.1 3-4 —
(riscaldamento/raffrescamento)
OFF ON 230V AC 1.0 A Max.

Circolatore 3 - secondario / zona 2


4.0A
(riscaldamento/raffrescamento)
OUT3 TBO.1 5-6 — OFF ON 230V AC 1.0 A Max.
Valvola on/off 2b * 2

Circolatore 4
OUT14 — CNP4
(ACS scambiatore esterno)
OFF ON 230V AC 1.0 A Max.

Valvola dev. 3-vie ACS


OUT4 TBO.2 4-6 CNV1
(o valvola on/off)
Risc. ACS 230V AC 0.1 A Max.

TBO.2 1-2 Chiuso


OUT5 — Valvola miscelatrice *1 Stop 230V AC 0.1 A Max.
TBO.2 2-3 Aperto

OUT6 TBO.5 5-6 — Booster heater 1 OFF ON 230V AC 0.5 A Max. (RELE')

OUT7 TBO.5 7-8 — Booster heater 2 OFF ON 230V AC 0.5 A Max. (RELE')

OUT8 TBO.4 5-6 — Raffrescamento OFF ON 230V AC 0.5 A Max.

OUT9 TBO.4 3-4 CNIH Immersion Heater OFF ON 230V AC 0.5 A Max. (RELE') 3.0A

"contatto pulito
OUT10 TBO.3 1-2 — Consenso caldaia OFF ON
- 220-240V AC (30V DC) <= 0.5A - 10mA 5V DC min"

OUT11 TBO.3 3-4 — Errore Normal Error 230V AC 0.5 A Max.

OUT12 TBO.3 5-6 — Defrost Normal Defrost 230V AC 0.5 A Max.

OUT13 TBO.4 1-2 — Valvola on/off 2a *2 OFF ON 230V AC 0.1 A Max.

OUT15 TBO.3 7-8 — Compressore ON OFF ON 230V AC 0.5 A Max.

BC TBO.5 3-4 — Protezione Booster heater "OFF (BHT aperto)" "ON (BHT chiuso)" 230V AC 0.5 A Max. —

BHT TBO.5 1-2 CNBHT Termostato per booster heater Normale: chiuso Alta temp.: aperto — —

*1 Per controllo 2 Zone termiche (doppia zona)


*2 Per controllo 2-zone fisiche (doppia zona semplificata)
CODICE ACCESSORIO
NOME TERMINALI CONNETTORE TERMISTORE OPZIONALE
Tabella 4-5 – Lista e caratteristiche OUTPUT scheda di controllo FTC5.
Ambiente interno
TH1 — CN20
(opzionale)*1
PAC-SE41TS-E

[Link] TH2 — CN21 Refr. liquiduido *2 in dotazione

Di seguito posizione dei termistori esterni sull’impianto. THW1 — CNW12 1-2 Mandata acqua in dotazione

THW2 — CNW12 3-4 Ritorno acqua in dotazione

TERMISTORI SULL’IMPIANTO. THW5 — CNW5


Serbatoio acqua calda PAC-TH011TK-E (5 m) / PAC-
sanitaria TH011TKL-E (30 m)
Caldaia Mandata acqua zona
THW6 TBI.2 3-4 —
1 (opzionale)*1
PAC-TH011-E

Tank ACS Ritorno acqua zona 1


THW7 TBI.2 5-6 —
(opzionale)*1
THWB2 THWB1
TH1A
Immersion Mandata acqua zona
THW8 TBI.2 7-8 — PAC-TH011-E
THW5 heater THW6 2 (opzionale)*1
Ritorno acqua zona 2
Pompa 2 THW9 TBI.2 9-10 —
(opzionale)*1
Mixing
Valvola deviatrice 3 vie tank Mandata acqua calda-
THW7
Zona 1 THWB1 TBI.2 11-12 —
ia (opzionale)*1
PAC-TH011HT-E
TH2 (modello Split)
Termistore gas liquido TH1B
Ritorno acqua caldaia
THW1 THW8 THWB2 TBI.2 13-14 —
(opzionale)*1
TH7 Valvola
Booster miscelatrice Pompa 3
heater THW2 Mantenere i cavi dei termistori distanti dai cavi di potenza e dalla morsettiera output
THW9 Zona 2 (OUT1~15)
Unità esterna
Pompa 1 Terminali *1. Lunghezza standard cavi 5 m. Massima estensione possibile 30 m. In caso di
estenzione saldare ed isolare le giunzioni tra i cavi.
*2. Eccetto PAC-IF062/063B-E.

Tabella 4-6 – Lista e caratteristiche termistori, con codice accessorio.


Figura 4-14 Termistori sull’impianto.

NOTA: In alternativa ai termistori ambiente TH1A e TH1B


possono essere utilizzati comando a filo remotato o comandi
wireless.

37
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

[Link] / Raffrescamento
GESTIONE SECONDARIO INDIPENDENTE
Di seguito si riportano gli schemi elettrici corrispondenti alle
configurazioni di impianto di cui al paragrafo 3.10.

4.5.1.
Immissione diretta su circuito
primario

IMMISSIONE DIRETTA SU PRIMARIO

Figura 4-18 - Gestione indipendente del secondario; IN1 da termostato ambiente e


termostato su mixing tank (vedere Figura 3-19).

[Link] zona singola

CONTROLLO ZONA SINGOLA

9 10

Figura 4-15 Immissione diretta su primario e ON/OFF su IN1 (vedere Figura 3-16).

4.5.2. Gestione secondario indipendente


9 10

GESTIONE SECONDARIO INDIPENDENTE

Figura 4-19 Controllo zona singola - IN1 da termostati ambiente, P2 comandata da


FTC5 (vedere Figura 3-21).

CONTROLLO ZONA SINGOLA

Figura 4-16 Gestione indipendente del secondario e ON/OFF su IN1 (vedere Figura
3-17) .
9 10

GESTIONE SECONDARIO INDIPENDENTE

9 10

Figura 4-17 Gestione indipendente del secondario e IN1 da termostato su mixing


tank (vedere Figura 3-18).
Figura 4-20 Controllo zona singola - IN1 e P2 da termostati ambiente (vedere Figura
3-22).

38
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

CONTROLLO ZONA SINGOLA

9 10

9 10

Figura 4-21 Controllo zona singola - IN1 da termostato ambiente e da termostato su


mixing tank (vedere Figura 3-23).

[Link] doppia zona

CONTROLLO DOPPIA ZONA

P2

KP2

Figura 4-22 Controllo doppia zona - IN1/IN6 da termostati ambiente (vedere Figura 3-24).

CONTROLLO DOPPIA ZONA

P2

KP2

Figura 4-23 Controllo doppia zona - IN1/IN6 da termostati ambiente e termostato su mixing tank (vedere Figura 3-25).

Valvola miscelatrice zona 2 - specifiche


Tempo di manovra compreso tra 30 e 240 secondi, servomotore 230 Vac. Esempio: valvola Caleffi modello 610, servomotore 6370-02
(tempo di manovra 60s), o equivalente.

39
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

Controllo doppia zona semplificata

CONTROLLO DOPPIA ZONA SEMPLIFICATA

Figura 4-24 Controllo doppia zona semplificata (vedere Figura 3-26).

4.5.5. Gestione doppio impianto dedicato per caldo e freddo

GESTIONE DOPPIO IMPIANTO

Con relè ausiliario

TBO.4 TBO.4

Figura 4-25 Controllo doppio impianto con deviatrice 3 vie (vedere Figura 3-27) .

GESTIONE DOPPIO IMPIANTO

Valvola con r a Valvola motorizzata e relè ausiliario

TBO.4 TBO.4

Figura 4-26 Controllo doppio impianto con valvole ON/OFF (vedere Figura 3-28).

40
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

4.5.6. Consensi remoti IN1 e IN6 ATTENZIONE Con controllo zona singola è possibile utilizzare
un comando wireless per volta, anche a rotazione, tra quelli
- Si consiglia sempre di inserire un relè intermedio tra ingresso posti in ambiente (mediante timer impostato su comando a filo
IN1/IN6 e consensi remoti al fine di “pulire” il contatto su scheda principale). In presenza di doppia zona è possibile utilizzare un
FTC5, evitando comportamenti anomali in caso di disturbi comando wireless per zona.
elettromagnetici sui cavi.
- Il “riassuntivo” dei termostati di zona deve essere portato
sull’ingresso IN1/IN6 per consenso ON/OFF remoto. In questo [Link] calda sanitaria
modo la pompa di calore “lavora” effettivamente solo quando il
carico ambiente è richiesto, evitando inutili cicli di accensione
Valvola motorizzata 3 vie
e spegnimento, a vantaggio dei consumi elettrici e del migliore
funzionamento del compressore. In presenza Hydrobox e serbatoio ACS terze parti occorre
- Il contatto pulito su IN1/IN6 può essere sia del tipo prevedere l’inserimento in impianto di una valvola deviatrice 3
normalmente aperto (NA) sia normalmente chiuso (NC). La motorizzata. A seconda della tipologia di tale valvola eseguire i
logica di funzionamento è impostata da dip switch su scheda di collegamenti elettrici sulla morsettiere della scheda di controllo
controllo FTC5. FTC5 come da figura seguente.
- Con contatti NA il riassuntivo su IN1/IN6 è ottenuto dal parallelo La valvola motorizzata deve avere un tempo di manovra
dei termostati di zona. In presenza di contatti NC il riassuntivo è possibilmente di circa 10 secondi, e comunque non superiore a
realizzato dalla serie dei termostati ambiente. 30 secondi.
- Assicurarsi che i contatti su IN1/IN6 non possano comandare
cicli di ON/OFF con durata inferiore a 10 minuti. In caso
contrario prevedere un relè temporizzato per evitare possibili VALVOLA MOTORIZZATA 3 VIE
danni al compressore. Status OUT4

1. Ritorno a molla Circuito ACS


R
OUT4 (Morsettiera TBO.2)

L1 5
4.5.7. Comandi wireless Dalla pompa di calore Fase circuito ACS
OUT13 2
N 4 Neutro
OUT4 6
È possibile utilizzare fino ad un massimo di 8 comandi wireless Impianto 5

(PAR-WT50R-E) in ambiente, accoppiabili ad un unico dispositivo 2. A tre punti (SPDT)


4

ricevitore (PAR-WR51R-E) collegato elettricamente alla scheda di Circuito ACS


Morsettiera TBO.4
OUT13 (Morsettiera TBO.4)

L1 2
controllo FTC5.
Fase circuito impianto

Dalla pompa di calore


L2 OUT4 (Morsettiera TBO.2)

N 5 Fase circuito ACS

Impianto
4 Neutro

COMANDI WIRELESS

3. A due punti (SPST) Circuito ACS OUT4 (Morsettiera TBO.2)

L1 6 Fase circuito impianto

Connettore CNRF Dalla pompa di calore


L2 5 Fase circuito ACS

N 4 Neutro

FTC5 Impianto

Ricevitore Wireless
(PAC-WR51R-E) OUT 4 13
Comando Wireless(PAC-WT50R-E)
MORSETTO 4(N) 5(F) 6(F) 2(F)
RISC - 0 230 230
TENSIONE
ACS - 230 230 0

Ricevitore Wireless Figura 4-28 Collegamento elettrico valvola deviatrice 3 vie.


(PAC-WR51R-E)
Comando Wireless(PAC-WT50R-E)

Esempi valvole deviatrici


3 vie compatibili
Figura 4-27 Comando wireless.
Impiegare modelli simili o equivalenti.
Per dettagli sulla procedura di accoppiamento (pairing) e sulle Valvola a tre punti (SPDT) CALEFFI
funzioni consentite consultare il manuale di installazione del - diametro 1” - modello 6443-66.
comando. Valvole a due punti (SPST) ESBE
Il comando wireless può essere utilizzato sia come termostato - diametro 1” - corpo valvola VRG231 DN 25 (femmina)
ON/OFF remoto (modalità controllo temperatura acqua in VRG322 DN 25 (maschio) - attuatore ARA635
mandata a punto fisso o con climatica) oppure come sonda - diametro 1 ½” - corpo valvola VRG231 DN 32 (femmina)
ambiente (modalità di controllo autoadattativa). VRG322 DN 32 (maschio) - attuatore ARA645.
Cavo ricevitore wireless: 2 m (in dotazione).

41
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

Termistore THW5 [Link]


E’ necessario prevedere il termistore THW5 (sonda di Tutte i moduli idronici sono dotati di misuratore di flusso (flow
temperatura ACS): codice accessorio PAC-TH11TK-E. Lunghezza sensor) interno, quindi non necessitano di flussostato aggiuntivo
cavo 5 m, estendibile fino ad un massimo di 30 m. esterno.
In presenza unità Packaged è invece OBBLIGATORIO prevedere
ed installare un flussostato sul circuito primario.
TERMISTORE THW5
In tutti i casi, se attuato il controllo della temperatura del
secondario è CONSIGLIATO prevedere un flussostato anche sul
circuito delle zone 1 e 2, a valle del mixing tank.
Il flussostato può essere sia del tipo normalmente aperto (NA)
sia normalmente chiuso (NC). A seconda della tipologia andrà
settata, mediante apposito dip switch della scheda FTC5, la
specifica logica.

ATTENZIONE. Per questioni di sicurezza (protezione dello


scambiatore di calore gas/acqua da eventuali rotture per
congelamento dovuto a mancanza di portata d’acqua) è
INDISPENSABILE che sul sistema sia funzionante o il misuratore
di flusso in dotazione o un flussostato esterno.
Figura 4-29 Collegamento termistore THW5 su scheda FTC5.

Esempio di flussostato: Caleffi modello 315-500.


Pompa ausiliaria con scambiatore
esterno
FLUSSOSTATI
In presenza di scambiatore di calore a piastre esterno (Figura
3-34) la poma secondaria P4 è comandata dal controllo FTC5.

POMPA AUSILIARIA

Figura 4-32 Flussostati esterni.

Figura 4-30 Collegamento pompa P4 su scheda FTC5.

Immersion heater
Se installata ed abilitata la resistenza elettrica ad immersione
(Immersion Heater) questa è comandata da scheda FTC5.
Per Hydrotank è prevista una resistenza da 3 kW come
accessorio opzionale: PAC-IH03V2-E.

IMMERSION HEATER

Figura 4-31 Collegamento termistore THW5 su scheda FTC5.

42
MITSUBISHI ELECTRIC / INSTALLAZIONE ELETTRICA FTC5

[Link] caldaia [Link] riscaldamento + ACS


È possibile utilizzare la caldaia in backup sia per il riscaldamento
[Link] solo riscaldamento sia in ACS. Per dettagli sulla logica di funzionamento vedere
La caldaia di backup è attivata dal controllo FTC5 mediante paragrafo 3.12.2.
il contatto pulito OUT10, e se previsto il backup d’emergenza
dall’uscita in tensione OUT11. In alternativa potrebbe essere
INTERBLOCCO CALDAIA IN RISCALDAMENTO.
comandata da input esterni IN4 o IN5. Per dettagli sulla logica di
controllo vedere paragrafo 3.12.1.
E’ sempre necessario prevedere e collegare una coppia di sensori
(THWB1/THWB2) sulla mandata e sul ritorno della caldaia.
Codice accessorio: PAC-TH011HT-E.

Attivazione da controllo interno

INTERBLOCCO CALDAIA IN RISCALDAMENTO.

Figura 4-35 Interblocco caldaia in riscaldamento e ACS.

Figura 4-33 Interblocco caldaia in riscaldamento.

Attivazione da input esterni

INTERBLOCCO CALDAIA IN RISCALDAMENTO.

INPUT STATUS AZIONE (IMPOSTAZIONI COMANDO)

aperto PdC ON (dopo 30 min)


IN4 a) OFF (tutte le fonti elettriche)
chiuso
b) BOILER
aperto PdC ON (immediato)
IN5 a) Resistenza elettrica
chiuso
b) BOILER

Figura 4-34 Attivazione caldaia da input esterni IN4 o IN5.

43
Capitolo 5
Sistemi in cascata

I sistemi Ecodan in cascata sono applicati Il vantaggio principale rispetto ad un


in quei casi in cui è richiesto un impianto mono generatore di pari taglia è
carico termico in riscaldamento e/o che il sistema si trova a lavorare sempre
raffrescamento elevato, maggiore della in condizioni di rendimento ottimale anche
potenza massima erogata da una singola ai carichi parziali, con evidenti benefici
unità. sui consumi elettrici.

SISTEMA COP ratio (%) 6


IN CASCATA 100 4 5
2 3
1
EFFICIENZA CASCATA
EFFICIENZA MONO GENERATORE

0
Capacity

Main RC

Figura 5-1 Curva di efficienza di un sistema in cascata.

• L’ACS può essere prodotta da una sola unità, da più o da tutte


Note generali
le unità slave contemporaneamente. Quando la funzione ACS
è attiva tutto il sistema è commutato; le unità non coinvolte
• È possibile inserire in cascata fino ad un massimo di 6 unità
rimangono in standby.
singole.
• Non è possibile utilizzate le booster heater presenti nei singoli
• Le uinità in cascata devono essere tutte dello stesso modello.
Hydrobox.
• Non possono essere utilizzati Hydrotank; solo Hydrobox o unità
• La centralina FTC master stabilisce quali e quante unità slave
Packaged.
azionare in funzione della potenza termica richiesta e della
• Il contenuto minimo d’acqua da garantire sull’impianto è la
massima efficienza del sistema.
somma dei valori minimi riferiti alle singole unità esterne.
• Rotazione: le unità singole sono azionate in modo da ottenere
• La gestione della cascata è affidata alla centralina FTC5 master
un invecchiamento uniforme della stessa.
(PAC-IF061B-E).
• Back up: se una unità esterna va un blocco per anomalia
automaticamente ne viene attivata un’altra, in quel momento in
fase di standby.

44
MITSUBISHI ELECTRIC / SISTEMI IN CASCATA FTC5

SISTEMI IN CASCATA ACS CON UNA SINGOLA UNITÀ. Comando


principale
FTC5
(Master)
ASC

THW5

FTC5
(Slave) Unità THW1
VD THW1
THW2

FTC5

collettore
(Slave) Unità THW1

THW2
Terminali

FTC5
(Slave) Unità THW1
THW2
THW2

Figura 5-2 Esempio sistema in cascata con unità packaged. ACS con una singola unità.

SISTEMI IN CASCATA ACS CON TUTTE LE UNITÀ.


Comando
principale
FTC5
(Master)

THW5

FTC5
(Slave) Unità THW1
VD THW1
collettore/separatore

THW2

FTC5
(Slave) Unità THW1
VD
THW2
Terminali
VD
FTC5
(Slave) Unità THW1
THW2
THW2

Figura 5-3 Esempio sistema in cascata con unità packaged. ACS con tutte le unità.

NOTA. Le valvole deviatrici per ACS possono essere collegate alle FCT slave. In alternativa può essere gestita una unica valvola
deviatrice da FTC Master (vedere schema successivo).

45
MITSUBISHI ELECTRIC / SISTEMI IN CASCATA FTC5

SISTEMI IN CASCATA ACS CON TUTTE LE UNITÀ E DEVIATRICE COMUNE.


Comando
principale
FTC5
(Master)

THW5

FTC5
(Slave) Unità THW1
THW1
VD

collettore/separatore
THW2

FTC5
(Slave) Unità THW1

THW2
Terminali

FTC5
(Slave) Unità THW1

THW2
THW2

Figura 5-4 Esempio sistema in cascata con unità packaged. ACS con tutte le unità e deviatrice comune.

5.1 Configurazione idraulica

TIPOLOGIA PACKAGED TIPOLOGIA SPLIT

Controllo
(1) Slave 1
Hydrobox
(2) Slave 2
slave 1
THW1(1) THW1
THW1

THW2(1)
P1 P1
FS1(1) P1(1)
Unità Esterna
Unità slave 1
Hydrobox
slave 2
THW1(2)
THW2
THW2(2) THW2
FS 1
FS1(2) P1(2) FS1 collettore / separatore
collettore / separatore
Unità slave 2 Unità Esterna
THW2

Figura 5-5 Cascata con unità packaged e split.

46
MITSUBISHI ELECTRIC / SISTEMI IN CASCATA FTC5

Acqua calda sanitaria

UNA O PIU’ UNITA’ ABILITATE PER ACS TUTTE LE UNITA’ ABILITATE PER ACS

IH IH

THW1(1) THW1(1)
THW1 THW1

THW2(1) THW2(1)
P1 P1

FS1(1) 2)
P1(1) FS1(1) P1(1)

THW1(2) THW1(2)

THW2(2) THW2 THW2(2) THW2

FS1(2) P1(2) FS1 FS1(2) P1(2) FS 1


collettore / separatore collettore / separatore

Figura 5-6 Cascata con ACS .

Doppia zona

CON COLLETTORE SEPARATORE

1 2

1
2

CON VALVOLE DI NON RITORNO


2

1 2

Figura 5-7 Cascata con doppia zona termica.

47
MITSUBISHI ELECTRIC / SISTEMI IN CASCATA FTC5

Integrazione caldaia

CASCATA CON CALDAIA DI BACKUP

Caldaia

THW1(1)
THW1 THW6 P2

THW2(1) THWB1

collettore / separatore
P1

FS(1) P1(1)

MIXING TANK
Unità slave 1

THW1(2) THWB2

THW2(2) THW2 THW7

FS(2) P1(2) FS 1 FS 2
Unità slave 2

Figura 5-8 Cascata con caldaia di backup.

5.2 Collegamenti elettrici

5.2.1. Collegamenti tra le unità


Collegare elettricamente le diverse interfacce FTC mediante
doppino non polarizzato.
Lunghezza massima cavo tra due interfacce: 10 m. Lunghezza
massima totale cavo: 500 m.

SISTEMI PACKAGED SISTEMI SPLIT (HYDROBOX)

FTC5 FTC5
FTC5
(Master) (Master)
Comando Comando
principale principale
Master Master
Hydrobox
6 unità 6 unità
max. max.

FTC5

Hydrobox

Unità esterna Unità esterna S lave

Figura 5-9 Collegamento elettrico FTC in cascata.

48
MITSUBISHI ELECTRIC / SISTEMI IN CASCATA FTC5

COLLEGAMENTO ELETTRICO FTC IN CASCATA – MORSETTIERA TBI.2

Interfaccia principale

Unità Master
TBI.2 (RC) 1 2

10 m max.

TBI.2 (RC) 1 2
500 m
max. 10 m max.

Hydrobox TBI.2 (RC) 1 2


singole
FTC5

TBI.2 (RC) 1 2

Figura 5-10 Collegamento elettrico FTC in cascata – Morsettiera TBI.2.

5.2.2. Alimentazione elettrica FTC Master

COLLEGAMENTO ELETTRICO FTC MASTER INVERSIONE CONNETTORI

FTC5 (Master)
(16 A) L
GIALLO
TB2

NERO
L
N
N
Nero
GIALLO

CNO1
NERO

CNO1

(3x1,5 mm2) TB1 S1


FTC5
S1 S2 (Master)
S2
S3
S3

Figura 5-11 Collegamento elettrico FTC master. Figura 5-12 Inversione connettori di alimentazione elettrica FTC master.

5.3. Indirizzamento unità esterne


L’indirizzo iniziale delle unità esterne è 0. È necessario indirizzare
le unità esterne sulla base delle seguenti combinazioni di dip
switch, a partire dall’indirizzo 1 in ordine crescente.

Modello Split Modello Packaged

NUMERO INDIRIZZO CIRCUITO FRIGO NUMERO INDIRIZZO CIRCUITO FRIGO


MICROINT. MICROINT.
1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6

SW1-1 - - - - - - SW7-1 - - - - - -

SW1-2 - - - - - - SW7-2 - - - - - -

SW1-3 ON OFF ON OFF ON OFF SW7-3 ON OFF ON OFF ON OFF

SW1-4 OFF ON ON OFF OFF ON SW7-4 OFF ON ON OFF OFF ON

SW1-5 OFF OFF OFF ON ON ON SW7-5 OFF OFF OFF ON ON ON

SW1-6 OFF OFF OFF OFF OFF OFF SW7-6 OFF OFF OFF OFF OFF OFF

Tabella 5-1 – Indirizzamento unità esterne.

49
Capitolo 6
Funzioni speciali
6.1. Smart Grid 6.2. Input su unità esterna
Le schede di controllo FTC5, dalla revisione R2 in avanti, sono
dotate di input fotovoltaico Smart Grid. Questa interfaccia 6.2.1. Silent mode
consente di combinare la chiusura ed apertura di due contatti
È possibile attivare a distanza, o mediante timer esterno terze
puliti per spegnere la pompa di calore oppure per attuare un
parti, la modalità Silent dell’unità esterna.
incremento della temperatura di target ACS in modo da stoccare
Questa modalità consente di ridurre la velocità di rotazione dei
il surplus di energia elettrica (da fonte fotovoltaica) sottoforma di
ventilatori e del compressore e quindi di abbattere l’emissione
energia termica.
sonora. Tale funzione può risultare particolarmente utile nelle ore
notturne o in tutti quei casi in cui a causa del contesto installativo
è richiesto in determinate condizioni di ridurre quanto più
INPUT SMART GRID
possibile l’emissione sonora proveniente dall’unità esterna.
È necessario dotarsi dell’interfaccia PAC-SC36NA (accessorio) e
TBI.3
collegarla su apposito connettore sull’unità esterna. Per maggiori
7 8 9 10 Smart Grid
dettagli consultare il service manual dell’unità.
IN12
IN11

CONNETTORE SILENT MODE


Scheda di controllo
dell’unità esterna
PAC-SC36N A

3 ROSSO
MARRONE
2
ARANCIONE

1
Max 10 m
MODO IN11 IN12 AZIONE CNDM / CN3D

1 Aperto Aperto Nessuna azione

2 Aperto Chiuso Arresto forzato ACS

3 Chiuso Aperto Target ACS a +3°C o +5°C (impostabile da comando)

4 Chiuso Chiuso Target ACS a Tmax (55°C e 60°C)


COLLEGAMENTO ELETTRICO SILENT MODE

Figura 6-1 Combustione Input Smart Grid. (PAC-SC36NA)


SW: Interruttore
(contatto 1 mA in CC) ROSSO 3
MARRONE
2
SW ON - Attivaz
ARANCIONE SW OFF - Disatt
1
SW

10 m max.

SW ON - Attivazione della priorità di funzionamento a bassa rumorosità


SW OFF - Disattivazione della priorità di funzionamento a bassa rumorosità

Figura 6-3 Collegamento elettrico Silent mode.

50
MITSUBISHI ELECTRIC / FUNZIONI SPECIALI FTC5

6.2.2. Demand Control 6.4. Modalità emergenza


Utilizzando l’interfaccia PAC-SC36NA (accessorio) è possibile In caso di anomalia o se l’unità esterna non è ancora stata
anche attuare il Demand Control. Tale funzione consente di installata è possibile attivare una delle seguenti tre modalità di
limitare, volendo mediante timer o azionamento condizionato, la emergenza.
potenza elettrica assorbita al 75%, al 50% o 0% (OFF), rispetto al Per dettagli sulle impostazioni da attuare consultare databook,
valore massimo dell’unità esterna. service manual (unità interna) o contattare centro assistenza
autorizzato.
ATTENZIONE. Verificare sempre sul service manual dell’unità
esterna se tale funzione è abilitata, la combinazione dei contati
MODALITÀ
esterni da applicare ed i dip switch da impostare. Contattare
EMERGENZA
centro assistenza autorizzato o sede. SOLO RESISTENZA SOLO UNITÀ INTERNA (RESISTENZA O CAL-
DAIA)
Unità Interna Necessaria Necessaria Necessaria
6.3. Asciugatura massetto
Unità Esterna Necessaria Non necessaria Non necessaria
Il controllo dispone della funzione “asciugatura massetto”. 25÷60 °C 25÷60 °C 45 °C
Tmandata,risc
Consultare il manuale di installazione per dettagli sulla (impostabili) (impostabili) (fisso)
40÷60 °C 40÷60 °C 50 °C
programmazione del ciclo. Tacs (impostabili) (impostabili) (fisso)

Figura 6-4 Modalità emergenza.

51
Capitolo 7
Melcloud
Doppia zona

Adoperando l’interfaccia Wi-Fi MAC-


COLLEGAMENTO INTERFACCIA MELCLOUD
567IF è possibile mediante applicazione
MelCloud monitorare e comandare on-line
le principali funzioni utente Ecodan. Per
dettagli si rimanda all’apposita guida
della App.

Figura 7-1 Collegamento interfaccia MelCloud.

Connessione interfaccia modem


metodo wps
1. Premere pulsante WPS sul modem. 4. A connessione avvenuta correttamente: il led MODE è acceso
2. Premere pulsante MODE sull’interfaccia per 3 sec. per 5 sec. poi OFF.
3. In fase di ricerca il led MODE lampeggia. 5. Comunicazione corretta con modem led UNIT e MODE
lampeggianti ogni 5 sec.

CONNESSIONE INTERFACCIA MODEM METODO WPS

1. 1. 1. 1. 2. 1.
2. 2.3. 3.2. 3.
4. 2. 4. 3. 4.
5. 3.5. 4. 5. 4. 5. 5.

Figura 7-2 Connessione interfaccia modem metodo WPS.

52
MITSUBISHI ELECTRIC / MELCLOUD FTC5

Connessione interfaccia modem


metodo ap-mode
1. Premere per 7 sec. il pulsante MODE per avviare la procedura. Deve apparire la pagina in figura. Nel campo Network Name
2. Sull’interfaccia lampeggeranno i led MODE e UNIT. (SSID) menù a tendina selezionare il nome della rete del cliente.
3. Ricercare tramite Smartphone la rete Wi-Fi denominata ME- Nel campo Network Password inserire la password della rete
XXXXX ed inserire la KEY riportata sul retro dell’interfaccia. della rete Wi-Fi del cliente, scorrere a fine pagina e premere
4. Tramite il telefono aprire una pagina internet, e digitare SUBMIT..
[Link]

COLLEGAMENTO INTERFACCIA MELCLOUD

1. 2. 3. 4.
Figura 7-2 Connessione interfaccia modem metodo AP-MODE.

53
Capitolo 8
Procon-Interfaccia Modbus
Attraverso il connettore CN105 della
NTERFACCIA A1M
scheda FTC5 è possibile collegare ad
Ecodan l’interfaccia PROCON A1M con la
quale controllare e gestire il sistema
mediante protocollo di comunicazione
Modbus.

Si rimanda alla guida del dispositivo


per tutti i dettagli sui parametri
controllabili del sistema. A Connettore RS-485
B Cavo di collegamenti CN105/CN92

Figura 8-1 Interfaccia A1M per protocollo di comunicazione Modbus.

54
MITSUBISHI ELECTRIC / PROCON-INTERFACCIA MODBUS FTC5

55
Capitolo 9
Schemi di installazione
Esempi per configurazione impianto

56
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A01) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO
- Volano termico sul ritorno
- ON/OFF remoto

* Alimentazione diretta impianto primario: assicurare una portata d’acqua sufficiente confrontando perdite di carico impianto e curva caratteristica circolare interno.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
(4) Volano termico sul ritorno: necessario in caso non si rispetti il quantitativo minimo d’acqua richiesto in impianto.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A01) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

57
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A02) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

- Separatore idraulico
- ON/OFF remoto

* Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
(4) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 1 A; in caso contrario usare relé intermedio.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A02) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

58
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A03) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

- Secondario indipendente
- ON/OFF remoto

* Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A03) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

59
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A04) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

Secondario indipendente

* Assicurarsi che a portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
* Si consiglia di utilizzare un segnale di consenso ON/OFF remoto da impianto.
* Senza consenso ON/OFF remoto da impianto (su IN1) non usare mai i sensori di temperatura THW6 e THW7 sul secondario.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A04) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

60
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

NOTE
·
· Schema funzionale
Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1 .
Regolare l'isteresi del termostato differenziale in modo da minimizzare i cicli di ON/OFF della pompa di calore. PROVVEDERE
A COMMUTAZIONE MANUALE STAGIONALE CALDO/FREDDO SE NON DISPONIBILE QUELLA AUTOMATICA.

A05) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO TA TB TC
Terminali A Terminali B Terminali C

Componenti interni
- Circolatore elettronico: vedere caratteristica su manuale tecnico
- Filtro a y
- Misuratore di portata
- Vaso espansione circuito primario 10 L (in dotazione)
- Valvola di sicurezza (3 bar)
- Valvola di sfiato
- Manometro
- Resistenze elettriche booster (in dotazione 2 kW)
Hydrobox

alimentazione elettrica fuse


resistenze booster BH
(collegamento opzionale) IN1

consenso OFF/ON remoto

PA PB PC

Unità Esterna
Split Serbatoio Inerziale

G1 G2

OFF
ON
Nota: verificare sempre la
posizione esatta delle
connessioni idrauliche da
Caldaia: SENZA / CON

SW1
1 2 3 4 5 6 7 8
manuale di installazione
termistore
Max temp. acqua: 55 / 60 ĀC
potenza + terra

T1
comunicazione

Termostato differenziale
Isteresi riscaldamento / raffrescamento Serbatoio ACS: SENZA / CON
regolabile
Res. immersa IH: SENZA / CON
VS
Res. booster BH: SENZA / CON
carico acqua
fuse Res. booster: RISC /RISC + ACS pH = 6,5~8,0 (consigliato: 6,5~7,5)
rete elettrica Tipo unità esterna: Split /Calcio
Packaged
≤ 100 mg/l - Durezza ≤ 250 mg/l (≤ 25 °f)
Gas/Liq VE Comando wireless: SENZA / CON Cloro ≤ 100 mg/l - Rame ≤ 0.3 mg/l
Ferro/Manganese ≤ 0,5 mg/l

OFF
ON
* Assicurarsi che a portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.

SW2
Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto 1 2 3 4 5 6 7 8
IMPORTANTE:
* Regolare l’isteresi rispettaredifferenziale
del termostato sempre il quantitativo
in modo minimo d'acqua contenuto
da minimizzare nell'impianto
i cicli di ON/OFF della(riscaldamento / raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo
pompa di calore.
modello di unità esterna.
Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto
IMPORTANTE:Il rispettare sempre il quantitativo minimo d’acquanella
volume d'acqua minimo deve essere calcolato
contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale Restrizione
condizione più sfavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato
tecnico ECODAN,
Booster ON/OFF
consenso Heater: per
Inattiva
remoto,
singolo
/ Attiva
con solo
modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere
zona piùcalcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto,
piccola aperta. con solo zona
Modalità raffrescamento: più /piccola
Inattiva Attiva aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati
Back-up suesterna
con fonte questo schema
(x anomalia devono
UE): Inattivo /essere
Attivo validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi. Mixing tank: SENZA / CON
Controllo 2-zone termiche: Inattivo /Attivo
Misuratore di portata: SENZA / CON
OFF
ON

Schema elettrico
SW3

Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto


ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere
validati dal progettista d impianto. Questo schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le vigenti NormeFlussostato
e Leggi. 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
Misuratore energia elettrica: SENZA / CON
Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo
Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo

A05) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO Scambiatore ACS: immerso / esterno


Misuratore di calore: SENZA / CON
OFF
ON
SW4

Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo


1 2 3 4 5 6

Unità esterne multiple: Slave / Master


-- -- --
Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia
OFF
ON
SW5

Protezione sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC


1 2 3 4 5 6 7 8

Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo

TBO.1 1 2 3 4 5 6 TBO.2 1 2 3 4 5 6 TBO.3 1 2 3 4 5 6 7 8 TBO.4 1 2 3 4 5 6 TBO.5 1 2 3 4 5 6 7 8


OUT1 OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8

FTC5
IN7 IN6 IN5 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 IN9 IN10 IN11 IN12 IN1A THW6 THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
TBI.1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 TBI.3 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 TBI.2 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

T1

PA PB PC
TA TB TC

F
N

61
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A06) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO
- Controllo temperatura mandata secondario
- ON/OFF remoto

* Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A06) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

62
A07
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale
NOTE
· Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1. TA1 TA2

A07) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di "pulire" il riassuntivo mediante relé.
Zona termica 1 Zona termica 2

(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al
compressore.
(4) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 1 A; in caso contrario usare relé intermedio.

Componenti interni
- Circolatore elettronico: vedere caratteristica su manuale tecnico
- Filtro a y
- Misuratore di portata
- Vaso espansione circuito primario 10 L (in dotazione)
- Valvola di sicurezza (3 bar)
- Valvola di sfiato
- Manometro
(1) P2 (1) P3
- Resistenze elettriche booster (in dotazione 2 kW)

Hydrobox (2) FS2 FS3


(3)
KA1

THW8
alimentazione elettrica fuse KP2
(3) (2) (4)

THW9
resistenze booster BH
(collegamento opzionale) KA2
KP3
(4)
Nota: verificare sempre la
posizione esatta delle
connessioni idrauliche da
manuale di installazione
(5)

THW6
Unità Esterna VM
Split

G1 G2

Serbatoio Inerziale
THW7
potenza + terra
comunicazione

VS
carico acqua
fuse
pH = 6,5~8,0 (consigliato: 6,5~7,5)
rete elettrica Calcio ≤ 100 mg/l - Durezza ≤ 250 mg/l (≤ 25 °f)
Gas/Liq VE Cloro ≤ 100 mg/l - Rame ≤ 0.3 mg/l
Ferro/Manganese ≤ 0,5 mg/l

* Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quellacontenuto


del primario. Deve essere G2 ≤ G1. / raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo
OFF

IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d'acqua nell'impianto (riscaldamento


ON

(1) Riassuntivo
modellotermostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC. Caldaia: SENZA / CON
di unità esterna.
SW1
1 2 3 4 5 6 7 8

(2) In presenza di termostati


Il volume elettronici
d'acqua minimo deve o disturbi
essere elettromagnetici,
calcolato per un corretto
nella condizione funzionamento
più sfavorita, quindi con si consiglia
zone di “pulire”
a valle tutte chiuseil o,
riassuntivo
seMax
impiegato mediante
temp. acqua: 55 / 60 ĀC relé.
consenso ON/OFF remoto, con solo
zona
(3) Ingresso più piccola
consenso aperta.
remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibiliSerbatoio danniACS: alSENZA
compressore.
/ CON
(4) Alimentazione
NON DEVE diretta
ESSEREsoloC con assorbimento
CONTEGGIATO elettrico
IL VOLUME inferiore
D'ACQUA ad 1ZONA
DELLA A; in caso
2. contrario usare relé intermedio. Res. immersa IH: SENZA / CON
Res. booster BH: SENZA / CON
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale
Res. booster: RISC /RISC + tecnico
ACS ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con
Tipo unità esterna: Split solo zona più piccola aperta.
/ Packaged
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti Comando wireless:riportati
SENZA / CONsu questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo

schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.
OFF
ON
SW2

Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

Schema elettrico
Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto
Restrizione Booster Heater: Inattiva / Attiva
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere
Modalità raffrescamento: Inattiva / Attiva
validati dal progettista d impianto. Questo schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le vigenti Norme e Leggi.
Back-up con fonte esterna (x anomalia UE): Inattivo / Attivo
Mixing tank: SENZA / CON
Controllo 2-zone termiche: Inattivo /Attivo
Misuratore di portata: SENZA / CON

A07) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO
OFF
ON
SW3

Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto


Flussostato 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
Misuratore energia elettrica: SENZA / CON
Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo
Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo
Scambiatore ACS: immerso / esterno
Misuratore di calore: SENZA / CON
OFF
ON
SW4

Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo


1 2 3 4 5 6

Unità esterne multiple: Slave / Master


-- -- --
Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia
OFF
ON
SW5

Protezione sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC


1 2 3 4 5 6 7 8

Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo


Deviato (closed)

Diretto (open)
1 A max

1 A max
230Vac

230Vac

L N L VM

KP2 KP3 230Vac


0.1 A max

TBO.1 1 2 3 4 5 6 TBO.2 1 2 3 4 5 6 TBO.3 1 2 3 4 5 6 7 8 TBO.4 1 2 3 4 5 6 TBO.5 1 2 3 4 5 6 7 8


OUT1 OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8

FTC5
IN7 IN6 IN5 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 IN9 IN10 IN11 IN12 IN1A THW6 THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
TBI.1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 TBI.3 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 TBI.2 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
(GR)

(GR)
(BK)

(BK)

KA2 KA1
FS3 FS2
THW9
THW6

THW7

THW8

P3 P3

KA2 KA1 KP3 KP3


TA2 TA1

F
N

63
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A08) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

- Doppia zona fisica


- Circolatori su secondario

* Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
(4) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 1 A; in caso contrario usare relé intermedio.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A08) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

64
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A09) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

- Doppia zona fisica


- Valvole ON/OFF su secondario

* Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
(4) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 1 A; in caso contrario usare relé intermedio.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A09) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

65
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A10) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO
- Impianto dedicato per riscaldamento e raffrescamento
- Valvole ON/OFF

Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
(4) Valvola 2 vie motorizzata con ritorno automatico.
(5) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 0,5 A; in caso contrario usare relé intermedio.
(6) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 1 A; in caso contrario usare relé intermedio.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A10) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

66
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

A11) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

- Impianto dedicato per riscaldamento e raffrescamento


- Valvola deviatrice

Assicurarsi che la portata del secondario non sia maggiore di quella del primario. Deve essere G2 ≤ G1.
(1) Riassuntivo termostati di zona; la logica FTC può ricevere un consenso ON/OFF remoto da contato pulito NO oppure NC.
(2) In presenza di termostati elettronici o disturbi elettromagnetici, per un corretto funzionamento si consiglia di “pulire” il riassuntivo mediante relé.
(3) Ingresso consenso remoto da termostati di zona: i cicli di ON/OFF devono essere superiori a 10 minuti per evitare possibili danni al compressore.
(4) Valvola deviatrice 3 vie motorizzata con ritorno automatico.
(5) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 0,5 A; in caso contrario usare relé intermedio.
(6) Alimentazione diretta solo con assorbimento elettrico inferiore ad 1 A; in caso contrario usare relé intermedio.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

A11) RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO

67
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

B01) ACS/RISC./RAFFR.
- Bollitore ACS terze parti con scambiatore interno

OFF
ON
Caldaia: SENZA / CON

SW1
1 2 3 4 5 6 7 8
Max temp. acqua: 55 / 60 ĀC
Serbatoio ACS: SENZA / CON
Res. immersa IH: SENZA / CON
Res. booster BH: SENZA / CON
Res. booster: RISC /RISC + ACS
Tipo unità esterna: Split / Packaged
Comando wireless: SENZA / CON

OFF
ON
(1) Valvola motorizzata deviatrice 3 vie. Tempo di manovra consigliato 10 ÷ 30 sec.

SW2
(2) Volume bollitore correttamente dimensionato sulla base del fabbisogno utenza e potenza del generatore/scambiatore di calore. Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto

1 2 3 4 5 6 7 8
OFF
Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto ON
(3) Scambiatore di calore immerso. Superficie di scambio termico consigliata almeno ≤ 0,25 m2/kW (kW: potenza termica unità esterna)
Caldaia: SENZA / CON Restrizione Booster Heater: Inattiva / Attiva SW1
(4) Termistore THW5 per ACS (codice accessorio opzionale: PAC-TH011TK-E). Lunghezza cavo 5m; estendibile fino a 30 m.
1 2 3 4 5 6 7 8

Max temp. acqua: 55 / 60 ĀC Modalità raffrescamento: Inattiva / Attiva


IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come daSerbatoio
manuale tecnico ECODAN, per singolo
ACS: SENZA / CON
modello
Back-up con fontedi unità(x esterna.
esterna anomalia UE):IlInattivo
volume d’acqua
/ Attivo
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/[Link], con
immersa IH: solo
SENZA zona più piccola aperta.
/ CON Mixing tank: SENZA / CON
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati
Res. booster BH: SENZAsu/ CON
questo schema devono essere
Controllo validatiInattivo
2-zone termiche: dal progettista
/Attivo d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.
deviatrice 3 vie
Res. booster: RISC /RISC + ACS Misuratore di portata: SENZA / CON
Tipo unità esterna: Split / Packaged
Impianto

Comando wireless: SENZA / CON

OFF
ACS

ON
Schema elettrico

SW3
Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto

1 2 3 4 5 6 7 8
VD N L2 L1 tipo: SPST
OFF
ON

Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto


Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto Flussostato 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
SW2
1 2 3 4 5 6 7 8

230Vac
0.1 A max
Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto Misuratore energia elettrica: SENZA / CON
Restrizione Booster Heater: Inattiva / Attiva Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo
Modalità raffrescamento: Inattiva / Attiva Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo
TBO.2 4 5 6
B01) ACS/RISC./RAFFR. OUT4
Scambiatore ACS: immerso / esterno
Back-up con fonte esterna (x anomalia UE): Inattivo / Attivo
Misuratore di calore: SENZA / CON
Mixing tank: SENZA / CON
Controllo 2-zone termiche: Inattivo /Attivo
deviatrice 3 vie Misuratore di portata: SENZA / CON
OFF
Impianto
OFF

deviatrice 3 vie
ON
ON
Impianto

ACS

SW4

Caldaia: SENZA / CON Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo


SW1

1 2 3 4 5 6
1 2 3 4 5 6 7 8

tipo: SPDT
OFF
ACS

ON

Max temp. acqua: 55 / 60 ĀC Unità esterne multiple: Slave / Master


L2 L1 (es. Caleffi
VD N
Serbatoio ACS: SENZA / CON -- -- --
SW3

6443-66) Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

VD N L2 L1 tipo: SPST
230Vac Res. immersa IH: SENZA / CON Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
0.1 A max
Res. booster BH: SENZA / CON Flussostato 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTO aperto Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
230Vac
0.1 A max Res. booster: RISC /RISC + ACS Misuratore energia elettrica: SENZA / CON Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia
Tipo unità esterna: Split / Packaged
Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo
TBO.2 4 5 2 TBO.4
Comando wireless: SENZA / CON Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo
TBO.2 4 5 6
OUT4 OUT13 Scambiatore ACS: immerso / esterno
OUT4
Misuratore di calore: SENZA / CON
OFF
OFF

ON
ON

deviatrice 3 vie
deviatrice 3 vie
SW5

Protezione sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC


SW2

Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8
1 2 3 4 5 6 7 8

OFF
Impianto

ON

Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo


ACS

Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto


ACS

tipo: Restrizione Booster Heater: Inattiva / Attiva Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo
SW4
1 2 3 4 5 6

tipo: SPDT VD N L ritorno Modalità


a raffrescamento: Inattiva / Attiva Unità esterne multiple: Slave / Master
VD N L2 L1 (es. Caleffi molla Back-up con fonte esterna (x anomalia UE): Inattivo / Attivo--
6443-66) -- --
230Vac 230Vac Mixing tank: SENZA / CON Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
0.1 A max 0.1 A max
Controllo 2-zone termiche: Inattivo /Attivo Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
Misuratore di portata: SENZA / CON Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia
deviatrice 3 vie TBO.2 4 5
Impianto

Āf TBO.2 4 5 2 TBO.4 OUT4


OFF
ACS

ON

OUT4 OUT13
SW3

Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

VD N L2 L1 tipo: SPST
OFF
ON

deviatrice 3 vie Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto


0.5 A max

Flussostato 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTOProtezione


aperto sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC
230Vac
SW5
1 2 3 4 5 6 7 8

230Vac
0.1 A max Misuratore energia elettrica: SENZA / CON Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo
ACS

Valvola deviatrice 3 vie ACS


tipo: Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo KIH
VD N L ritorno a Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo
TBO.2 4 5 6
molla Scambiatore ACS: immerso / esterno
OUT4
TBO.1 1 2 3 230Vac
4 5 6 TBO.2 1 2 3 4 5 6 Misuratore
TBO.3 di calore:
1 2SENZA 3 /4 CON 5 6 7 8 TBO.4 1 2 3 4 5 6 TBO.5 1 2 3 4 5 6 7 8
0.1 A max
OUT1 OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8
deviatrice 3 vie
OFF
Impianto

FTC5
ON

TBO.2 4 5
CNW5
ACS

SW4

OUT4 Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo


1 2 3 4 5 6

tipo: SPDT (WH) TBI.2


IN7 IN6 IN5 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 multiple:
Unità esterne IN9 SlaveIN10
/ MasterIN11 IN12 IN1A THW6 THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
VD N L2 L1 (es. Caleffi
--- 6443-66) TBI.1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 --
TBI.3 --1 2-- 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
230Vac Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
0.5 A max

0.1 A max
Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
230Vac

Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia


Valvola deviatrice 3 vie ACS
THW5

erze parti K1 KIH


TBO.2 4 5 2 TBO.4
IH
OUT4 OUT13
KIH TA K1
TBO.1 1 2 3 4 TBO.2 1 TBO.3 1 TBO.4 1 TBO.5 1
OFF

5 6 2 3 4 5 6 2 3 4 5 6 7 8 2 3 4 5 6 2 3 4 5 6 7 8
ON

FF170808 deviatrice 3 vie


OUT1 OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8
SW5

F Protezione sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC


1 2 3 4 5 6 7 8

FTC5 Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo


ACS

N CNW5
tipo:
VDIN6N LIN5
ritorno a (WH) TBI.2 THW6
IN7 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 IN9 IN10 IN11 IN12 IN1A THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
molla
TBI.1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 TBI.3 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
230Vac
0.1 A max
THW5

TBO.2 4 5 K1
OUT4
IH
KIH TA K1
0.5 A max
230Vac

F
Valvola deviatrice 3 vie ACS
N KIH

3 4 5 6 TBO.2 1 2 3 4 5 6 TBO.3 1 2 3 4 5 6 7 8 TBO.4 1 2 3 4 5 6 TBO.5 1 2 3 4 5 6 7 8


OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8

68 FTC5 CNW5
(WH) TBI.2
IN6 IN5 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 IN9 IN10 IN11 IN12 IN1A THW6 THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 TBI.3 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5
B02

Schema funzionale
MITSUBISHI ELECTRIC SI RISERVA IL DIRITTO DI MODIFICARE IN QUALSIASI MOMENTO E SENZA PREAVVISO QUANTO RAPPRESENTATO NEL PRESENTE SCHEMA

SOLARE TERMICO
B02) ACS/RISC./RAFFR.
NOTE
(1) Valvola motorizzata deviatrice 3 vie. Tempo di manovra consigliato 10~30 secondi .
(2) Volume bollitore correttamente dimensionato sulla base del fabbisogno utenza e potenza del generatore/scambiatore di calore.
2
(3) Scambiatore di calore immerso. Superficie di scambio termico minima consigliata 0,25 m per ogni kW termico dell'unità esterna.
(4) Termistore THW5 per ACS (codice accessorio opzionale: PAC-TH011TK-E). Lunghezza cavo 5m; estendibile fino a 30 m.

Componenti interni
- Circolatore elettronico: vedere caratteristica su manuale tecnico
- Filtro a y
- Misuratore di portata
RISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO
- Vaso espansione circuito primario 10 L (in dotazione)
- Valvola di sicurezza (3 bar)
- Valvola di sfiato
- Manometro
- Resistenze elettriche booster (in dotazione 2 kW) TA

Hydrobox

alimentazione elettrica fuse


resistenze booster BH K1
(collegamento opzionale)
BOLLITORE ACQUA
Hydrobox CALDA SANITARIA MISCELATRICE
(2)
(consigliata)

Unità Esterna
Utenze ACS
Split

(1)

VD
anodo
Nota: verificare sempre la (4)
posizione esatta delle
connessioni idrauliche da THW5
potenza + terra

manuale di installazione
comunicazione

resistenza immersa IH
RICIRCOLO (opzionale)
(OPZIONALE) si consiglia di timerizzare o termostatare
(3)
ON/OFF
VS
fuse da acquedotto
rete elettrica durezza ≤ 25 Āf

Gas/Liq VE VE

carico acqua
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d'acqua contenuto nell'impianto pH = 6,5~8,0 (consigliato: 6,5~7,5)
(riscaldamento / raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello Calcio ≤ 100 mg/l - Durezza ≤ 250 mg/l (≤ 25 °f)
di unità esterna. VE Cloro ≤ 100 mg/l - Rame ≤ 0.3 mg/l
Il volume d'acqua minimo deve essere calcolato nella condizione più sfavorita, quindi con Ferro/Manganese ≤ 0,5 mg/l
zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più
piccola aperta.

(1) Valvola motorizzata deviatrice 3 vie. Tempo di manovra consigliato 10 ÷ 30 sec.


OFF
ON
(2) Volume bollitore correttamente dimensionato sulla base del fabbisogno utenza e potenza del generatore/scambiatore di calore.
Caldaia: SENZA / CON
SW1
1 2 3 4 5 6 7 8

(3) Scambiatore di calore immerso. Superficie di scambio termico consigliata almeno ≤ 0,25 m2/kW (kW: potenza termica unità esterna) Max temp. acqua: 55 / 60 ĀC
(4) Termistore THW5 per ACS (codice accessorio opzionale: PAC-TH011TK-E). Lunghezza cavo 5m; estendibile fino a 30 m. Serbatoio ACS: SENZA / CON
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come daRes. manuale
immersa IH:tecnico
SENZA / CON ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFFRes. remoto, con
booster BH: solo
SENZA / CONzona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere
ATTENZIONE: schema
validati dal did impianto.
progettista principio cheschema
Questo non sostituisce il progetto
non contiene tutti d’impianto.
i necessari elementi I volumi,
di sicurezza le prestazioni
ed intercettazione. e le caratteristiche
Tenere presente dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
le vigenti Norme e Leggi.
Res. booster: RISC /RISC + ACS
Tipo unità esterna: Split / Packaged
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.
Comando wireless: SENZA / CON

Schema elettrico
OFF
ON
SW2

Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto


Restrizione Booster Heater: Inattiva / Attiva
Modalità raffrescamento: Inattiva / Attiva
Back-up con fonte esterna (x anomalia UE): Inattivo / Attivo
B02) ACS/RISC./RAFFR. Mixing tank: SENZA / CON
Controllo 2-zone termiche: Inattivo /Attivo
Misuratore di portata: SENZA / CON
deviatrice 3 vie
Impianto

OFF
ACS

ON
SW3

Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

VD N L2 L1 tipo: SPST
Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
Flussostato 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
230Vac
0.1 A max Misuratore energia elettrica: SENZA / CON
Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo
Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo
TBO.2 4 5 6
Scambiatore ACS: immerso / esterno
OUT4
Misuratore di calore: SENZA / CON

deviatrice 3 vie
OFF
Impianto

ON
ACS

SW4

Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo


1 2 3 4 5 6

tipo: SPDT
Unità esterne multiple: Slave / Master
VD N L2 L1 (es. Caleffi
6443-66) -- -- --
230Vac Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
0.1 A max
Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia

TBO.2 4 5 2 TBO.4
OUT4 OUT13
OFF
ON

deviatrice 3 vie
SW5

Protezione sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC


1 2 3 4 5 6 7 8

Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo


ACS

tipo:
VD N L ritorno a
molla
230Vac
0.1 A max

TBO.2 4 5
OUT4
0.5 A max
230Vac

Valvola deviatrice 3 vie ACS


KIH

TBO.1 1 2 3 4 5 6 TBO.2 1 2 3 4 5 6 TBO.3 1 2 3 4 5 6 7 8 TBO.4 1 2 3 4 5 6 TBO.5 1 2 3 4 5 6 7 8


OUT1 OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8

FTC5 CNW5
(WH) TBI.2
IN7 IN6 IN5 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 IN9 IN10 IN11 IN12 IN1A THW6 THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
TBI.1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 TBI.3 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
THW5

K1

TA K1

F
N

69
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

B03) ACS/RISC./RAFFR.
- Bollitore ACS terze parti
- Acqua tecnica - Scambiatore interno ACS

OFF
(1) Valvola motorizzata deviatrice 3 vie. Tempo di manovra consigliato 10 ÷ 30 sec. ON
(2) Volume bollitore correttamente dimensionato sulla base del fabbisogno utenza e potenza del generatore/scambiatore di [Link]: SENZA / CON
SW1
1 2 3 4 5 6 7 8

(3) Scambiatore di calore immerso. Superficie di scambio termico consigliata almeno ≤ 0,25 m2/kW (kW: potenza termica unità esterna)
Max temp. acqua: 55 / 60 ĀC
Serbatoio ACS: SENZA / CON
(4) Termistore THW5 per ACS (codice accessorio opzionale: PAC-TH011TK-E). Lunghezza cavo 5m; estendibile fino a 30 m.
Res. immersa IH: SENZA / CON
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come daRes. manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
booster BH: SENZA / CON
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/[Link], con/RISC
booster: RISC solo zona più piccola aperta.
+ ACS
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati
Tipo unità esterna: su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
Split / Packaged
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi. Comando wireless: SENZA / CON
OFF
ON

Schema elettrico
SW2

Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto


Restrizione Booster Heater: Inattiva / Attiva
Modalità raffrescamento: Inattiva / Attiva
Back-up con fonte esterna (x anomalia UE): Inattivo / Attivo
Mixing tank: SENZA / CON
B03) ACS/RISC./RAFFR. Controllo 2-zone termiche: Inattivo /Attivo
Misuratore di portata: SENZA / CON
deviatrice 3 vie
Impianto

OFF
ACS

ON
SW3

Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

VD N L2 L1 tipo: SPST
Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
Flussostato 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
230Vac
0.1 A max Misuratore energia elettrica: SENZA / CON
Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo
Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo
TBO.2 4 5 6
Scambiatore ACS: immerso / esterno
OUT4
Misuratore di calore: SENZA / CON

deviatrice 3 vie
OFF
Impianto

ON
ACS

SW4

Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo


1 2 3 4 5 6

tipo: SPDT
Unità esterne multiple: Slave / Master
VD N L2 L1 (es. Caleffi
6443-66) -- -- --
230Vac Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
0.1 A max
Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia

TBO.2 4 5 2 TBO.4
OUT4 OUT13
OFF
ON

deviatrice 3 vie
SW5

Protezione sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC


1 2 3 4 5 6 7 8

Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo


ACS

tipo:
VD N L ritorno a
molla
230Vac
0.1 A max

TBO.2 4 5
OUT4

Valvola deviatrice 3 vie ACS

TBO.1 1 2 3 4 5 6 TBO.2 1 2 3 4 5 6 TBO.3 1 2 3 4 5 6 7 8 TBO.4 1 2 3 4 5 6 TBO.5 1 2 3 4 5 6 7 8


OUT1 OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8

FTC5 CNW5
(WH) TBI.2
IN7 IN6 IN5 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 IN9 IN10 IN11 IN12 IN1A THW6 THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
TBI.1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 TBI.3 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
THW5

K1

TA K1

F
N

70
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

B04) ACS/RISC./RAFFR.

- Bollitore ACS terze parti


- Scambiatore esterno su primario

(1) Valvola motorizzata deviatrice 3 vie. Tempo di manovra consigliato 10 ÷ 30 sec.


OFF
ON
(2) Volume bollitore correttamente dimensionato sulla base del fabbisogno utenza e potenza del generatore/scambiatore di calore.
Caldaia: SENZA / CON
SW1
1 2 3 4 5 6 7 8

(3) Scambiatore di calore esterno. Superficie di scambio termico consigliata almeno ≤ 0,25 m2/kW (kW: potenza termica unità esterna)
Max temp. acqua: 55 / 60 ĀC
(4) Termistore THW5 per ACS (codice accessorio opzionale: PAC-TH011TK-E). Lunghezza cavo Sm; estendibile fino a 30 m. Serbatoio ACS: SENZA / CON
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come daRes. manuale
immersa IH:tecnico
SENZA / CON ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/[Link], con
booster BH: solo
SENZA / CONzona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
Res. booster: RISC /RISC + ACS
Tipo unità esterna: Split / Packaged
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.
Comando wireless: SENZA / CON

Schema elettrico
OFF
ON
SW2

Termostato Zona 1 (IN1): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

Flussostato 1 (IN2) : GUASTO chiuso / GUASTO aperto


Restrizione Booster Heater: Inattiva / Attiva
Modalità raffrescamento: Inattiva / Attiva
Back-up con fonte esterna (x anomalia UE): Inattivo / Attivo
B04) ACS/RISC./RAFFR. Mixing tank: SENZA / CON
Controllo 2-zone termiche: Inattivo /Attivo
Misuratore di portata: SENZA / CON
deviatrice 3 vie
Impianto

OFF
ACS

ON
SW3

Termostato Zona 2 (IN6): STOP chiuso / STOP aperto


1 2 3 4 5 6 7 8

VD N L2 L1 tipo: SPST
Flussostato 2 (IN3): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
Flussostato 3 (IN7): GUASTO chiuso / GUASTO aperto
230Vac
0.1 A max Misuratore energia elettrica: SENZA / CON
Modalità riscaldamento: Inattivo / Attivo
Controllo ON/OFF valvola 2-zone: Inattivo / Attivo
TBO.2 4 5 6
Scambiatore ACS: immerso / esterno
OUT4
Misuratore di calore: SENZA / CON

deviatrice 3 vie
OFF
Impianto

ON
ACS

SW4

Unità esterne multiple: Inattivo / Attivo


1 2 3 4 5 6

tipo: SPDT
Unità esterne multiple: Slave / Master
VD N L2 L1 (es. Caleffi
6443-66) -- -- --
230Vac Solo unità interna (EMERGENZA): Inattivo / Attivo
0.1 A max
Solo resistenza elettrica (EMERGENZA): Normale / Resistenza
Solo caldaia (EMERGENZA): Normale / Caldaia

TBO.2 4 5 2 TBO.4
OUT4 OUT13
OFF
ON

deviatrice 3 vie
SW5

Protezione sovratemperatura ACS: 75ĀC / 88ĀC


1 2 3 4 5 6 7 8

Controllo autoadattativo: Inattivo / Attivo


ACS

tipo:
VD N L ritorno a
molla
230Vac
0.1 A max

TBO.2 4 5
OUT4
0.5 A max

1 A max
230Vac

230Vac

Valvola deviatrice 3 vie ACS


KIH KP4

TBO.1 1 2 3 4 5 6 TBO.2 1 2 3 4 5 6 TBO.3 1 2 3 4 5 6 7 8 TBO.4 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 7 8


OUT1 OUT2 OUT3 OUT5 OUT4 OUT10 OUT11 OUT12 OUT15 OUT13 OUT9 OUT8 CNP4
TBO.5
FTC5
(RD)
CNW5
(WH) TBI.2
IN7 IN6 IN5 IN4 IN3 IN2 IN1 IN8 IN9 IN10 IN11 IN12 IN1A THW6 THW7 THW8 THW9 THWB1THWB2
TBI.1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 TBI.3 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14
THW5

K1

IH P4
KIH TA K1 KP4

F
N

71
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

C01) INTEGRAZIONE CALDAIA

- Integrazione solo riscaldamento

(1) Consenso remoto ON/OFF caldaia per integrazione riscaldamento: contatto pulito.
(2) Uscita per anomalia pompa di calore: 230Vac. Connessione opzionale (se richiesta).
(3) Valvola motorizzata deviatrice 3 vie. Tempo di manovra consigliato 10 ÷ 30 sec.
(4) Volume bollitore correttamente dimensionato sulla base del fabbisogno utenza e potenza del generatore/scambiatore di calore.
(5) Scambiatore di calore immerso. Superficie di scambio termico consigliata almeno ≤ 0,25 m2/kW.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

C01) INTEGRAZIONE CALDAIA

72
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER CONFIGURAZIONE IMPIANTO FTC5

Schema funzionale

C02) INTEGRAZIONE CALDAIA


- Integrazione riscaldamento e ACS

(1) Consenso remoto ON/OFF caldaia per integrazione riscaldamento: contatto pulito.
(2) Uscita per anomalia pompa di calore: 230Vac. Connessione opzionale (se richiesta).
(3) Consenso dedicato ON/OFF caldaia per ACS: 230Vac.
(4) Valvola motorizzata deviatrice 3 vie. Tempo di manovra consigliato 10 ÷ 30 sec.
(5) Volume bollitore correttamente dimensionato sulla base del fabbisogno utenza e potenza del generatore/scambiatore di calore.
(6) Scambiatore di calore immerso. Superficie di scambio termico consigliata almeno ≤ 0,25 m2/kW.
IMPORTANTE: rispettare sempre il quantitativo minimo d’acqua contenuto nell’impianto (riscaldamento/raffrescamento), come da manuale tecnico ECODAN, per singolo modello di unità esterna. Il volume d’acqua
minimo deve essere calcolato nella condizione più svavorita, quindi con zone a valle tutte chiuse o, se impiegato consenso ON/OFF remoto, con solo zona più piccola aperta.
ATTENZIONE: schema di principio che non sostituisce il progetto d’impianto. I volumi, le prestazioni e le caratteristiche dei componenti riportati su questo schema devono essere validati dal progettista d’impianto. Questo
schema non contiene tutti i necessari elementi di sicurezza ed intercettazione. Tenere presente le videnti Norme e Leggi.

Schema elettrico

C02) INTEGRAZIONE CALDAIA

73
Capitolo 10
Schemi di installazione
Esempi per tipologia prodotto

74
01 - HYDROTANK

VS
ACQUA CALDA SANTARIA
verificare la reale
posizione delle VE
ACQUA FREDDA SANTARIA
tubazioni di mandata
e ritorno sul manuale MIXING TANK
di installazione

0-80 sonda
°C
THW6
VE sonda
THW7
HYDROTANK
carica impianto
acqua con:
pH tra 6,5 ed 8
calcio<=1100mg/l FS

cloro<=100mg/l
ferro/manganese< PI
0-6 Bar
=0,5mg/l R
PAVIMENTO RADIANTE
IN 1
UNITÀ ESTERNA PI TA
0-6 Bar

COLLETTORE
LIQUIDO / GAS
PAVIMENTO RADIANTE
alimentazione TI collettore
elettrica 0-100°C andata
TI
resistenza FUSE collettore
alimentazione 0-100°C ritorno
ausiliare TB1
elettrica
FUSE
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5

75
76
ACQUA CALDA SANTARIA
02 - HYDROTANK SOLO ACS

ACQUA FREDDA SANTARIA


verificare la reale
posizione delle
tubazioni di mandata
e ritorno sul manuale VOLUME INERZIALE
di installazione

Volume minimo
prescritto per
unità esterna

carica impianto
acqua con:
pH tra 6,5 ed 8
calcio<=1100mg/l
cloro<=100mg/l
ferro/manganese<
=0,5mg/l
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5

alimentazione
elettrica
resistenza
ausiliare FUSE

alimentazione
elettrica FUSE
03 - HYDROBOX

alimentazione FS

elettrica BOLLITORE
resistenza HYDROBOX PER POMPE DI CALORE PI PAVIMENTO
ECB1 R 0-6 Bar

ausiliare ACQUA CALDA MIXING TANK IN 1


FUSE TA
RADIANTE
TB1 SANITARIA(VEDI NOTE)
MISCELATORE
UNITÀ ESTERNA ACQUA CALDA PI
0-6 Bar
COLLETTORE
verificare la reale TI TI
posizione delle SANTARIA PAVIMENTO
0-100°C 0-100°C sonda
tubazioni di mandata
0-100°C RADIANTE
e ritorno sul manuale sonda THW6 TI
collettore
di installazione TI PI THW5 RICIRCOLO ACQUA andata
0-6 Bar TI 0-100°C
carica impianto
acqua con: pH tra 6,5 ed 8
TI
0-100°C D 0-100°C CALDA SANITARIA collettore
calcio<=1100mg/l TI TI 0-100°C
cloro<=100mg/l TI TI ritorno
vs
VE
ferro/manganese<=0,5mg/l 0-100°C 0-100°C ACQUA FREDDA
VE 0-100°C 0-100°C sonda
alimentazione LIQUIDO / GAS DA ACQUEDOTTO
elettrica FUSE THW6
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5

77
78
VOLUME INERZIALE

Volume minimo
prescritto per
unità esterna
alimentazione
04 - HYDROBOX SOLO ACS – VOLANO TERMICO CON DEVIATRICE

elettrica BOLLITORE
resistenza PER POMPE DI CALORE
ausiliare FUSE ACQUA CALDA
SANITARIA(VEDI NOTE)
MISCELATORE
ACQUA CALDA
verificare la reale SANTARIA
posizione delle
tubazioni di mandata
e ritorno sul manuale 0-100°C

di installazione
PI
TI 0-6 Bar TI
carica impianto acqua con:
RICIRCOLO ACQUA
0-100°C 0-100°C CALDA SANITARIA
pH tra 6,5 ed 8
calcio<=1100mg/l TI TI
cloro<=100mg/l 0-100°C 0-100°C ACQUA FREDDA
ferro/manganese<=0,5mg/l
DA ACQUEDOTTO
alimentazione
elettrica FUSE
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5
05 - PACKAGED

Centralina
controllo e gestione
COMANDO
PRINCIPALE
COMANDO
WIRELESS

TB1
FTC 5
S1
ALL’UNITÀ S2

ESTERNA S3

FS

BOLLITORE
PER POMPE DI CALORE PI
0-6 Bar PAVIMENTO
ACQUA CALDA R
MIXING TANK IN1 RADIANTE
SANITARIA(VEDI NOTE)
TA

R MISCELATORE ACQUA CALDA


PI COLLETTORE
PACKAGED SANTARIA TI TI 0-6 Bar
vs
sonda 0-100°C sonda PAVIMENTO
FS 0-100°C
TI THW1 THW6
0-100°C RADIANTE
0-100°C sonda PI sonda TI collettore
TI
THW2 0-6 Bar THW5 RICIRCOLO ACQUA andata
TI 0-100°C
0-100°C TI
carica impianto D 0-100°C CALDA SANITARIA collettore
TI 0-100°C
acqua con: TI TI ritorno
vs
pH tra 6,5 ed 8 VE
PI P1 PI 0-100°C ACQUA FREDDA sonda
calcio<=1100mg/l VE 0-100°C 0-100°C
0-6 Bar THW7
alimentazione cloro<=100mg/l
FUSE ferro/manganese<=0,5mg/l DA ACQUEDOTTO
elettrica
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5

79
80
06 - CASCATA

SOLARE TERMICO Centralina


controllo e gestione
MASTER
alimentazione HYDROBOX alimentazione elettrica
elettrica ECB1
COMANDO FUSE
resistenza WIRELESS
ausiliare FUSE COMANDO
TB1
PRINCIPALE
UNITÀ ESTERNA FTC 5
verificare la reale
posizione delle
tubazioni di mandata
e ritorno sul manuale PI
di installazione TI 0-6 Bar

carica impianto
acqua con: 0-100°C
pH tra 6,5 ed 8 TI
calcio<=1100mg/l
cloro<=100mg/l VE
0-100°C
ferro/manganese<=0,5mg/l
alimentazione LIQUIDO / GAS
FUSE
elettrica
sonda
THW7
BOLLITORE
sonda
collettore TI PER POMPE DI CALORE THW6
D caldaia FS
andata 0-100°C
TI ACQUA CALDA
HYDROBOX collettore
alimentazione 0-100°C
ritorno SANITARIA R PI IN 1 PAVIMENTO
elettrica ECB1
MIXING TANK 0-6 Bar
MISCELATORE TA
resistenza ACQUA CALDA RADIANTE
ausiliare FUSE
TB1 SANTARIA COLLETTORE
0-100°C
UNITÀ ESTERNA sonda
THW5B PI PAVIMENTO
verificare la reale 0-6 Bar
sonda 0-100°C
posizione delle TI
THWB1 TI RADIANTE
tubazioni di mandata 0-100°C collettore
RICIRCOLO ACQUA sonda TI
e ritorno sul manuale PI TI 0-100°C
TI 0-6 Bar
THWB2 0-100°C
andata
di installazione TI
carica impianto 0-100°C CALDA SANITARIA TI
acqua con: 0-100°C sonda collettore
0-100°C 0-100°C
pH tra 6,5 ed 8 TI 0-100°C THW1
calcio<=1100mg/l
vs TI ritorno
VE
PI PI TI
cloro<=100mg/l 0-100°C ACQUA FREDDA
ferro/manganese<=0,5mg/l VE
vs
sonda
0-6 Bar 0-6 Bar 0-100°C
0-100°C THW2
alimentazione LIQUIDO / GAS VE

FUSE DA ACQUEDOTTO
elettrica
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5
07 - MR. SLIM+ CON UNA INTERNA ATA

n°1 unità interna


PEAD-RP71JA-Q R
MIXING TANK

0
0--80°C
ESTATE : PI
PI PI
PI sonda
0-6 B ar
0- P2
P2 0-6 B ar
0- THW6
FS
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
PI
PI sonda
(con recupero calore per la produzione ACS) 0-6 B ar
0- THW7
PRIMAVERA AUTUNNO : HYDROBOX BOLLITORE INVERNO :
RAFFREDDAMENTO AD ARIA alimentazione
ECB1 PER POMPE DI CALORE RISCALDAMENTO
(con recupero calore per la produzione ACS) elettrica
RISCALDAMENTO AD ARIA resistenza FUSE ACQUA CALDA PAVIMENTO RADIANTE
ausiliare TB1 SANITARIA(VEDI NOTE)
MISCELATORE
ACQUA CALDA IN1
verificare la reale SANTARIA TA
posizione delle
tubazioni di mandata COLLETTORE
e ritorno sul manuale
0-100°C
0- PAVIMENTO RADIANTE
PUHZ-FRP71VHA di installazione sonda
PI
PI TH W 5
carica impianto TI
TI 0-6 B ar
0- TI
TI RICIRCOLO ACQUA
acqua con:
pH tra 6,5 ed 8 0-
0-100°C DD 0--100°C
0 CALDA SANITARIA
calcio<=1100mg/l TI
TI TI
TI
cloro<=100mg/l vs

ferro/manganese<=0,5mg/l 0-100°C
0- 0-100°C
0- ACQUA FREDDA
alimentazione LIQUIDO / GAS
DA ACQUEDOTTO
elettrica FUSE
LIQUIDO / GAS
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5

81
82
ESTATE :
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
(con recupero calore per la produzione ACS)
PRIMAVERA AUTUNNO :
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
08 - MR. SLIM+ CON DUE INTERNE ATA

(con recupero calore per la produzione ACS)


RISCALDAMENTO AD ARIA

n°1 unità interna n°1 unità interna


PEAD-RP35JA-Q PEAD-RP35JA-Q

giunto MSDD-50TR-E
R
MIXING TANK

0-80°C
0-
PI
PI PI
PI sonda
0-
0-6 B ar P2
P2 0-6 B ar
0-
FS THW6

PI
PI sonda
0-6 B ar
0- THW7
HYDROBOX BOLLITORE INVERNO :
alimentazione
ECB1 PER POMPE DI CALORE RISCALDAMENTO
elettrica
resistenza FUSE ACQUA CALDA PAVIMENTO RADIANTE
ausiliare TB1 SANITARIA(VEDI NOTE)
MISCELATORE IN1
ACQUA CALDA
verificare la reale SANTARIA TA
posizione delle
tubazioni di mandata COLLETTORE
e ritorno sul manuale
0-100°C
0- PAVIMENTO RADIANTE
PUHZ-FRP71VHA di installazione sonda
PI
PI TH W 5
carica impianto TII
T 0-6 B ar
0- TII
T RICIRCOLO ACQUA
acqua con:
pH tra 6,5 ed 8 0-100°C
0- DD 0-100°C
0-
T
TII T
TII
CALDA SANITARIA
calcio<=1100mg/l
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5

cloro<=100mg/l vs

ferro/manganese<=0,5mg/l 0-100°C
0- 0-100°C
0- ACQUA FREDDA
alimentazione DA ACQUEDOTTO
FUSE LIQUIDO / GAS
elettrica
LIQUIDO / GAS
83
09 - PUMY

LIQUIDO / GAS

LIQUIDO / GAS

verificare la reale
posizione delle
tubazioni di mandata
e ritorno sul manuale
di installazione

ESTATE :
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
PRIMAVERA AUTUNNO :
LIQUIDO / GAS RAFFREDDAMENTO AD ARIA
ACQUA CALDA
RISCALDAMENTO AD ARIA SANITARIA
verificare la reale vs

posizione delle ACQUA FREDDA


ESTATE : tubazioni di mandata SANITARIA
RAFFREDDAMENTO AD ARIA e ritorno sul manuale
di installazione MIXING TANK
PRIMAVERA AUTUNNO :
LIQUIDO / GAS
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
0-80°C
RISCALDAMENTO AD ARIA sonda
THW6

sonda
ESTATE : THW7
HYDROTANK
RAFFREDDAMENTO AD ARIA carica impianto
acqua con:
PRIMAVERA AUTUNNO : pH tra 6,5 ed 8
LIQUIDO / GAS
RAFFREDDAMENTO AD ARIA calcio<=1100mg/l
cloro<=100mg/l FS
RISCALDAMENTO AD ARIA ferro/manganese<=0,5mg/l

PUMY-P112/125/140 PI
INVERNO :
0-6 Bar
ESTATE : R RISCALDAMENTO
VKM/YKM* RAFFREDDAMENTO AD ARIA PAVIMENTO RADIANTE
PRIMAVERA AUTUNNO :
LIQUIDO / GAS
RAFFREDDAMENTO AD ARIA IN 1
RISCALDAMENTO AD ARIA PI
0-6 Bar TA

LIQUIDO / GAS COLLETTORE


PAVIMENTO RADIANTE
TI collettore
alimentazione
0-100°C andata
elettrica TI
LIQUIDO / GAS
*Con unità Pumy resistenza FUSE 0-100°C
collettore
ausiliare TB1
ritorno
Nota: quantità minima volume acqua in impianto 80 litri
alimentazione
elettrica FUSE
MITSUBISHI ELECTRIC / SCHEMI DI INSTALLAZIONE - ESEMPI PER TIPOLOGIA PRODOTTO FTC5

83
84
85
Capitolo 11
Appendice A
Posizione unità e spazi di servizio

86
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE A - POSIZIONE UNITÀ E SPAZI DI SERVIZIO FTC5

Unità interne Hydrotank Unità interne Hydrobox

DISTANZA DI SERVIZIO MINIMA DISTANZA DI SERVIZIO MINIMA

Parametro Dimensione (mm) Parametro Dimensione (mm)

a 200 a 200

b 150 b 150

c 10 c 500

d 500 d 500

HYDROTANK HYDROBOX

a a

b b
b b
d

I moduli interni devono essere installati in locali chiusi o riparati dalle intemperie per evitare danni all’unità, congelamenti dell’acqua o
dispersioni di calore.

Unità esterne
NOTA. Per le installazioni con più unità esterne ravvicinate
consultare i manuali di installazione.

UNITÀ PACKAGED

00
x. 5
Ma UNIT : mm
1000

( ) : W112
HW112,140
10
0(
20
0)
0 10 0
30 0( 30
0 20
30 0)

00
x. 5
Ma
1000 (1500)

0 15
30 0(
25
) ) 0)
00 00 15 300 (500)
( 10 (10 0(
00 0 25
5 50 0)

87
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE A - POSIZIONE UNITÀ E SPAZI DI SERVIZIO FTC5

UNITÀ SPLIT

SUHZ-SW45VA
C

A A
A 100 mm or more
B 350 mm or more
C 500 mm or more

PUHZ-SW50VKA, PUHZ-SW75–120VHA, PUHZ-SW100/120YHA, PUHZ-SW160/200YKA

00
x. 5
Ma 1000 UNIT : mm
( ) : SW100-200

10
0(
) 20
50 )
0) 0)
0
(1 00 10 (30
10 (3 0( 0
0 20 20
20 0)

00
x. 5
Ma
1000 (1500)

0)
(15 15
00 0(
) ) 1 25
00 00 0)
(10 (10 15 300 (500)
0 0 0(
50 50 25
0)*

PUHZ-SW75/100VAA, PUHZ-SW75/100YAA
UNIT : mm
5 00
M ax.
1000

10
0
0
1 00 2 00 10 20
0

00
x. 5
Ma
1000

0
10 15
0
3 50 3 50 300
15
0

88
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE A - POSIZIONE UNITÀ E SPAZI DI SERVIZIO FTC5

UNITÀ SPLIT

PUHZ-FRP71VHA
UNIT : mm

x. 500
Ma

1000
10
0
00 10 0
1
20
0 0 20

00
x. 5
Ma
1000

0
10 15
0
5 00 500 300
10
0

PUHZ-SHW80VHA(-BS), PUHZ-SHW112VHA(-BS), PUHZ-SHW112YHA(-BS), PUHZ-SHW140YHA(-BS),


PUHZ-SHW230YKA2

00
x. 5
Ma
1000

20
0

50
0 00
1 0 20 30 10
0
30

00
x .5
Ma
1500

0 25
15 0

00 500
10 25
0

89
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE A - POSIZIONE UNITÀ E SPAZI DI SERVIZIO FTC5

UNITÀ SPLIT

PUHZ-SHW80/112VAA, PUHZ-SHW80/112YAA

UNIT : mm
0
x . 50
Ma

1000
10
0
0
100 200 10 20
0

00
x. 5
Ma
1000

0
10 15
0
0 0
35 35 15
300
0

PUMY-P112/125/140VKM3/4, PUMY-P112/125/140YKM3/4, PUMY-P112/125/140YKM3/4

00
x.5
Ma
1000

20
0

150 20 30
0
10
00
0 0
30

00
x.5
Ma
1500

0 25
15 0

0* 0
0 25 50
10 0

90
91
Capitolo 12
Appendice B - Specifiche unità
ATTENZIONE. I dati contenuti nelle seguenti tabelle e grafici Si raccomanda pertanto di fare sempre riferimento al databook
sono soggetti a continue variazioni dovute all’adeguamento ed ai manuali di installazione aggiornati.
tecnologico ed all’introduzione di nuovi prodotti sul mercato.

Installazione frigorifera

DIMENSIONI
PESO
Modello L P H [Kg]
[mm] [mm] [mm]
PACKAGED
PUHZ-W50VHA2 950 330+30 740 64

PUHZ-W85VHA2 950 330+30 943 79

PUHZ-HW112YHA2 1.020 330+30 1.350 148

PUHZ-HW140YHA2 1.020 330+30 1.350 148


SPLIT
SUHZ-SW45VA 840 330 880 54

PUHZ-SW50VKA 809+62 330 630 43

PUHZ-FRP71VHA 950 330+30 943 73

PUHZ-SW75VHA 950 330+30 943 75

PUHZ-SW75VAA 1050 480 1.020 92

PUHZ-SW100VHA 950 330+30 1.350 118

PUHZ-SW100YHA 950 330+30 1.350 130

PUHZ-SW100VAA 1050 480 1.020 114

PUHZ-SW100YAA 1050 480 1.020 126

PUHZ-SW120VHA 950 330+30 1.350 118

PUHZ-SW120YHA 950 330+30 1.350 130

PUHZ-SW160YKA 1.050 330+40 1.338 136

PUHZ-SW200YKA 1.050 330+40 1.338 136


SPLIT ZUBADAN
PUHZ-SHW80VHA 950 330+30 1.350 120

PUHZ-SHW80VAA 1050 480 1.020 116

PUHZ-SHW112VHA 950 330+30 1.350 120

PUHZ-SHW112YHA 950 330+30 1.350 134

PUHZ-SHW112VAA 1.050 480 1.020 116

PUHZ-SHW112YAA 1.050 480 1.020 128

PUHZ-SHW140YHA 950 330+30 1.350 134

PUHZ-SHW230YKA2 1.050 330+30 1.338 149


PUMY
PUMY-P112VKM3/4 1.050 330+25 1338 122

PUMY-P125VKM3/4 1.050 330+25 1.338 122


Tabella 1-1 Dimensioni e peso unità esterne.
PUMY-P140VKM3/4 1.050 330+25 1.338 122

PUMY-P112YKM3/4 1.050 330+25 1.338 125

PUMY-P125YKM3/4 1.050 330+25 1.338 125

PUMY-P140YKM3/4 1.050 330+25 1.338 125

Tabella 12-1 Dimensioni e peso unità esterne.

92
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

DIMENSIONI ESTERNE PESO


Modello L P H VUOTO PIENO
[mm] [mm] [mm] [Kg] [Kg]
HYDROTANK
EHST20C-VM2C 1600 595 680 110 320

ERST20C-VM2C 1600 595 680 110 320

ERST20D-VM2C 1600 595 680 110 320


HYDROBOX
EHSC-VM2C 800 530 360 48 55

ERSD-VM2C 800 530 360 45 51

ERSC-VM2C 800 530 360 49 56

ERSE-MEC 950 600 360 61 71

Tabella 12-2 Dimensioni e peso unità interne idroniche.

CONNESSIONI REFR. ( A CARTELLA) DISTANZE MASSIME UE/UI


REFR. (R410) NR. MAX CURVE
Modello [Kg] LIQUIDO GAS DISLIVELLO LUNGHEZZA (ONE WAY)
[mm(in)] [mm(in)] [m] [m]
PACKAGED
PUHZ-W50VHA2 1,7 - - - -

PUHZ-W85VHA2 2,4 - - - -

PUHZ-HW112YHA2 4,0 - - - -

PUHZ-HW140YHA2 4,3 - - - -
SPLIT
SUHZ-SW45VA 1,3 6.35 (1/4) 12.7 (1/2) 30 2~30 10

PUHZ-SW50VKA 1,4 6.35 (1/4) 12.7 (1/2) 30 2~40 15


60 (totale)
PUHZ-FRP71VHA 3,8 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 20 15 (ciascuna)
30 (ciascuna)
PUHZ-SW75VHA 3,2 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~40 15

PUHZ-SW75VAA 3 9.52(3/8) 15.88(5/8) 30 2~40 15

PUHZ-SW100VHA 4,6 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SW100YHA 4,6 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SW100VAA 4,2 9.52(3/8) 15.88(5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SW100YAA 4,2 9.52(3/8) 15.88(5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SW120VHA 4,6 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SW120YHA 4,6 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SW160YKA 7,1 9.52 (3/8) 25.4 (1) 30 2~80 15

PUHZ-SW200YKA 7,7 12.7 (1/2) 25.4 (1) 30 2~80 15


SPLIT ZUBADAN
PUHZ-SHW80VHA 5,5 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SHW80VAA 4,6 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SHW112VHA 5,5 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SHW112YHA 5,5 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SHW112VAA 4,6 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SHW112YAA 4,6 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SHW140YHA 5,5 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 30 2~75 15

PUHZ-SHW230YKA2 7,7 12.7 (1/2) 25.4 (1) 30 2~80 15


PUMY
150 (totale)
PUMY-P112VKM3/4 4,8 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 50 (40)* 80 (ciascuna)
150 (totale)
PUMY-P125VKM3/4 4,8 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 50 (40)* 80 (ciascuna)
150 (totale)
PUMY-P140VKM3/4 4,8 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 50 (40)* 80 (ciascuna) Vedere manuale
150 (totale) d’installazione
PUMY-P112YKM3/4 4,8 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 50 (40)* 80 (ciascuna)
150 (totale)
PUMY-P125YKM3/4 4,8 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 50 (40)* 80 (ciascuna)
150 (totale)
PUMY-P140YKM3/4 4,8 9.52 (3/8) 15.88 (5/8) 50 (40)* 80 (ciascuna)

* Valore tra parentesi in caso di UE sotto UI.


Tabella 12-3 – Specifiche frigorifere unità esterne.

93
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

CONNESSIONI FRIGO Serie “M” e “S”


Modello GAS LIQUIDO Diametro tubazioni unità interne
[mm(in)] [mm(in)]
HYDROTANK
DIAMETRO
EHST20C-VM2C 15.88 (5/8) 9.52 (3/8) MODELLO
[mm(in)]
ERST20C-VM2C 15.88 (5/8) 9.52 (3/8)
Liquido 6,35 (1/4")
ERST20D-VM2C 12.7 (1/2) 9.52 (3/8) 15 / 20 / 22 / 25 / 35 / 42
Gas 9,52 (3/8")
HYDROBOX
Liquido 6,35 (1/4")
EHSC-VM2C 15.88 (5/8) 9.52 (3/8) 50
Gas 12,7 (1/2")
ERSD-VM2C 12.7 (1/2) 9.52 (3/8)
Liquido 6,35 (1/4")
ERSC-VM2C 15.88 (5/8) 9.52 (3/8) 60
Gas 15,88 (5/8")
25.4 (1)
ERSE-MEC 9.52 (3/8)
(a saldare) Liquido 9,52 (3/8")
71
Tabella 12-4 – Specifiche frigorifere unità interne idroniche (ATW) . Gas 15,88 (5/8")

NOTA: La combinazione PUHZ-SW75 + ERST20D-VM2C è


ammessa ma non presente su databook. Serie “P”
Eseguire riduzione tubazione gas da 5/8” a 1/2” su unità interna. Diametro tubazioni unità interne
Diametro attacchi Barnch Box DIAMETRO
(attacchi a cartella*) MODELLO
[mm(in)]

Liquido 6,35 (1/4")


35 / 50
PAC-MK5… PAC-MK3… Gas 12,7 (1/2")
ATTACCHI
[mm(in)] [mm(in)]
Liquido 9,52 (3/8")
Liquido 6,35 (1/4") 6,35 (1/4") 60 / 71
Unità A Gas 15,88 (5/8")
Gas 9,52 (3/8") 9,52 (3/8")
Tabella 12-6 – Specifiche frigorifere unità interne residenziali (ATA) serie “M”, “S” e
Liquido 6,35 (1/4") 6,35 (1/4") “P”.
Unità B
Gas 9,52 (3/8") 9,52 (3/8")

Liquido 6,35 (1/4") 6,35 (1/4")


Unità C
Gas 9,52 (3/8") 9,52 (3/8")

Liquido 6,35 (1/4") -


Unità D
Gas 9,52 (3/8") -

Liquido 6,35 (1/4") -


Unità E
Gas 12,7 (1/2") -

* Il diametro delle tubazioni deve coincidere con quello delle unità interne.


L’eventuale riduzione andrà effettuata sul Branch Box.
Tabella 12-5 – Specifiche frigorifere Branch Box.

94
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

carica aggiuntiva [g/m] 7~30 m

SUHZ-SW45VA 1,3 25

carica aggiuntiva [kg] 11~20 m 21~30 m 31~40 m 41~50 m 51~60 m 61~75 m

PUHZ-SW50VKA 1,4 0,2 0,4 0,6 - - -

PUHZ-FRP71VHA 3,8 - - 0,6 1,2 1,8 -

PUHZ-SW75VHA 3,2 0,15 0,3 0,6 - - -

PUHZ-SW75VAA 3 0,6 1,2 1,8 - - -

PUHZ-SW100VHA 4,6 0,2 0,4 1,0 1,6 2,2 2,8

PUHZ-SW100YHA 4,6 0,2 0,4 1,0 1,6 2,2 2,8

PUHZ-SW100VAA 4,2 0,2 0,4 1,0 1,4 1,6 1,8

PUHZ-SW100YAA 4,2 0,2 0,4 1,0 1,4 1,6 1,8

PUHZ-SW120VHA 4,6 0,2 0,4 1,0 1,6 2,2 2,8

PUHZ-SW120YHA 4,6 0,2 0,4 1,0 1,6 2,2 2,8

carica aggiuntiva [kg] 31~40 m 41~50 m 51~60 m 61~70 m

PUHZ-SW160YKA 7,1 0,9 1,8 2,7 3,9

PUHZ-SW200YKA 7,7 1,2 2,4 3,6 4,8

carica aggiuntiva [kg] 31~40 m 41~50 m 51~60 m 61~75 m

PUHZ-SHW80VHA 5,5 0,6 1,2 1,8 2,4

PUHZ-SHW80VAA 4,6 0,6 1,0 1,2 1,4

PUHZ-SHW112VHA 5,5 0,6 1,2 1,8 2,4

PUHZ-SHW112YHA 5,5 0,6 1,2 1,8 2,4

PUHZ-SHW112VAA 4,6 0,6 1,0 1,2 1,4

PUHZ-SHW112YAA 4,6 0,6 1,0 1,2 1,4

PUHZ-SHW140YHA 5,5 0,6 1,2 1,8 2,4

carica aggiuntiva [kg] 31~40 m 41~50 m 51~60 m 61~70 m 71~80 m

PUHZ-SHW230YKA2 7,7 1,2 2,4 3,6 4,8 5,2

carica aggiuntiva [kg]

PUMY-P112VKM3/4 4,8

PUMY-P125VKM3/4 4,8

PUMY-P140VKM3/4 4,8
Per il calcolo vedere paragrafo 2.2
PUMY-P112YKM3/4 4,8

Tabella 13-7 – Carica addizionale gas4,8


PUMY-P125YKM3/4 refrigerante per diverse distanze di splittaggio.
PUMY-P140YKM3/4 4,8

Tabella 12-7 – Carica addizionale gas refrigerante per diverse distanze di splittaggio.

SOLO ESPANSIONE
IBRIDO
UNITÀ ESTERNE BRANCH BOX DIRETTA
(ATA + ECODAN)
ATA
PAC-MK30/50 OK NO

PAC-MK31/51 OK OK
PUMY-P112/125/140V/YKM2
PAC-MK32/52 NO NO

PAC-MK33/53 OK OK

PAC-MK30/50 NO

PAC-MK31/51 NO
PUMY-P112/125/140V/YKM3 OK
PAC-MK32/52
OK
PAC-MK33/53

PAC-MK30/50 NO

PAC-MK31/51 NO
PUMY-P112/125/140V/YKM4 OK
PAC-MK32/52
OK
PAC-MK33/53

Tabella 12-8 – Combinazioni ammesse PUMY – Branch Box – Unità Interne.

95
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

Installazione idraulica
CONTENUTO MINIMO PORTATA NOMINALE INTERVALLO PORTATA PERDITE DI CARICO
ACQUA RICHIESTO
Modello (HEATING/COOLING) HEATING COOLING ACQUA CONSENTITO
[litri/min]
SCAMBIATORE GAS/ACQUA
[KPa]
[litri] [litri/min] [litri/min]
PACKAGED
PUHZ-W50VHA2 29 14,3 12,9 6.5~14.3 10
PUHZ-W85VHA2 37 25,8 21,5 10.8~25.8 10
PUHZ-HW112YHA2 48 32,1 28,7 14.4~32.1 5
PUHZ-HW140YHA2 60 40,1 35,8 17.9~40.1 7
SPLIT
SUHZ-SW45VA 17 12,9 11,5 7.1~12.9 -
PUHZ-SW50VKA 22 15,8 12,9 6.5~17.2 -
PUHZ-FRP71VHA 32 22,9 - 11.5~22.9 -
PUHZ-SW75VHA 32 22,9 18,9 9.5~22.9 -
PUHZ-SW75VAA 32 22,9 18,9 10.2~22.9 -
PUHZ-SW100VHA 43 32,1 26,1 13.0~32.1 -
PUHZ-SW100YHA 43 32,1 26,1 13.0~32.1 -
PUHZ-SW100VAA 43 32,1 26,1 14.4~32.1 -
PUHZ-SW100YAA 43 32,1 26,1 14.4~32.1 -
PUHZ-SW120VHA 54 45,9 35,8 20.1~27.7 -
PUHZ-SW120YHA 54 45,9 35,8 20.1~27.7 -
PUHZ-SW160YKA 69 63,1 45,9 23.0~63.1 -
PUHZ-SW200YKA 86 71,7 57,3 28.7~71.7 -
SPLIT ZUBADAN
PUHZ-SHW80VHA 34 22,9 20,4 10.2~22.9 -
PUHZ-SHW80VAA 34 22,9 20,4 10.2~22.9 -
PUHZ-SHW112VHA 48 32,1 28,7 14.4~32.1 -
PUHZ-SHW112YHA 48 32,1 28,7 14.4~32.1 -
PUHZ-SHW112VAA 48 32,1 28,7 14.4~32.1 -
PUHZ-SHW112YAA 48 32,1 28,7 14.4~32.1 -
PUHZ-SHW140YHA 60 40,1 35,8 17.9~40.1 -
PUHZ-SHW230YKA2 99 65,9 57,3 28.7~65.9 -
PUMY
PUMY-P112VKM3/4 80 35,8 - 17.9~35.8 -
PUMY-P125VKM3/4 80 35,8 - 17.9~35.8 -
PUMY-P140VKM3/4 80 35,8 - 17.9~35.8 -
PUMY-P112YKM3/4 80 35,8 - 17.9~35.8 -
PUMY-P125YKM3/4 80 35,8 - 17.9~35.8 -
PUMY-P140YKM3/4 80 35,8 - 17.9~35.8 -

Tabella 12-9 – Specifiche idrauliche unità esterne.

CONNESSIONI SERBATO- DISPOSITIVI DI SICUREZZA


ACQUA IO ACS CIRCUITO PRIMARIO DHW TANK

Modello CIRCUITO
ACS VOLUME
VASO ESP. "VASO ESP. VALVOLA DI FLOW SENSOR TERMISTORE DI "VASO ESP. VALVOLA DI
PRIMARIO PRECARICA VOLUME" SICUREZZA (MIN. FLOW) CONTROLLO VOLUME" SICUREZZA PT

[mm] [mm] [l] [MPa] [l] [MPa] [l/min] [°C] [l] [MPa]

HYDROTANK
EHST20C-VM2C 28 22 200 0,1 12 0,3 5 75 - 1
ERST20C-VM2C 28 22 200 0,1 12 0,3 5 75 - 1
ERST20D-VM2C 28 22 200 0,1 12 0,3 5 75 - 1
HYDROBOX
EHSC-VM2C 28 - - 0,1 10 0,3 5 - - -
ERSD-VM2C G1-A - - 0,1 10 0,3 5 - - -
ERSC-VM2C G1-A - - 0,1 10 0,3 5 - - -
ERSE-MEC G1-1/2B - - - - 0,3 5 - - -

Tabella 12-10 – Specifiche idrauliche unità interne.

96
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

HYDROTANK

E*ST20C E*ST20D
E*ST20C
80.0 80.0 80.0 80.0
Speed 5 (Default setting) Speed Speed 5 setting)
5 (Default (Default setting)
Prevalenza [kPa]

Prevalenza [kPa]

Prevalenza [kPa]

Prevalenza [kPa]
70.0 Speed 4 70.0 70.0 Speed 4 Speed 4 70.0
60.0 Speed 3 60.0 60.0 Speed 3 Speed 3 60.0
Speed 2 Speed 2 Speed 2
50.0 Speed 1 50.0 50.0 Speed 1 Speed 1 50.0
40.0 40.0 40.0 40.0
30.0 30.0 30.0 30.0
20.0 20.0 20.0 EHSC 20.0
80.0 80.0
10.0 10.0 10.0 10.0
Speed 5 (Default setting)

Prevalenza [kPa]

Prevalenza [kPa]
70.0 70.0
0.0 0.0 0.0 Speed 4 0.0
0.0 5.0 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0 0.0 60.00.0
5.0 5.0
10.0 10.0 20.0
15.0 15.0 25.0
20.0 30.0
25.0 Speed 3
30.0 40.0
35.0 35.0 40.0 60.0 0.
Speed 2
Portata [L/min] 50.0 Portata
Portata [L/min]
[L/min] Speed 1 50.0
40.0 40.0
30.0 30.0
Figura 12-1 Curve caratteristiche circolatori interni Hydrotank. 20.0 20.0
10.0 10.0
0.0 0.0
0.0 5.0 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0 0.0
HYDROBOX
Portata [L/min]
EHSC EHSD ERSC
80.0 80.0 80.0 80.0
Speed 5 (Default setting) Speed Speed 5 setting)
5 (Default (Default setting)
70.0
Prevalenza [kPa]

70.0 Prevalenza [kPa] 70.0

[kPa] [kPa]

Prevalenza [kPa]
70.0
EHSC Speed 4 EHSD Speed 4 Speed 4
60.0 80.0 Speed 3 60.0 60.0
80.0 Speed 3 Speed 3 60.0
Speed 2 Speed 5 (Default setting) Speed Speed 2
2 Speed 5 (Default setting)
EHSD 50.0 50.0
Prevalenza [kPa]

50.0 70.0 50.0 70.0 Speed 1


Speed 1 Speed 4
Prevalenza Speed 1 Speed 4
80.0
40.0 60.0 Speed 3 40.0 40.0
60.0 Speed 3 40.0
d 5 (Default setting) Speed 5 (Default
Speed 2 setting) Speed 2
Prevalenza [kPa]

d 4
70.0
30.0 50.0 Speed 4 Speed 1 30.0 30.0
50.0 30.0
Prevalenza

Speed 1
d 3 60.0
20.0 40.0
Speed 3
20.0 20.0
40.0 20.0
d 2 Speed 2
d 1 50.0
10.0 30.0 Speed 1 10.0 10.0
30.0 10.0
40.0
0.0 20.0 0.0
0.0 20.0 0.0
[Link].0 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0 0.0
[Link] 5.0
10.0 10.0 20.0
15.0 15.0 25.0
20.0 30.0
25.0 35.0
30.0 40.0
35.0 40.0 0.0
20.0 Portata [L/min] Portata Portata
[L/min] [L/min]
0.0 0.0
10.0 0.0 5.0 ERSC15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0
10.0 0.0 5.0 ERSD 15.0 20.0 25.0 30.0
10.0 35.0 40.0
80.0 80.0
0.0 Portata [L/min] Portata [L/min]
70.0 0.0
Speed 5 (Default setting)
70.0
Speed 5 (Default setting) 140.0
EHSD 20.0
[kPa]

Prevalenza [kPa]

.0 35.0 40.0 5.0 10.0 15.0 ERSC25.0 Speed


30.0 4 35.0 40.0 ERSD Speed 4

Prevalenza [kPa]
80.0
60.0 80.0 Portata [L/min] Speed 3 60.0 80.0 Speed 3 120.0
5 (Default setting) Speed 52 (Default
Speed Speed 5 setting)
(Default setting) Speed 2 Speed 5 (Default setting)
[kPa] [kPa]

70.0
50.0 70.0 50.0 70.0 100.0
ERSD
Prevalenza [kPa]

Prevalenza [kPa]

4 Speed 1 Speed 1 Speed 4


Prevalenza

Speed 4 Speed 4
3 80.0 60.0
60.0
40.0 Speed 3 Speed 3
40.0 60.0 Speed 3 80.0
d 25 (Default setting) Speed
Speed 25 (Default
Speed 2 setting) Speed 2
70.0 50.0
50.0
30.0 30.0 50.0
Prevalenza

d 14 Speed
Speed 14 Speed 1 Speed 1 60.0
d 3 60.0 40.0
40.0
20.0
Speed 3
20.0 40.0
d 2 Speed 2 40.0
d 1 50.0 30.0
30.0
10.0 Speed 1 10.0 30.0
Prevalenza

20.0
40.0
20.0
0.0 20.0 0.0 20.0
0.0
30.0
[Link].0 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0 [Link] 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0
0.
20.0
0.0 Portata [L/min] Portata [L/min]
0.0 0.0
.0 35.0 40.0 0.0
10.0 5.0
0.0 10.0
5.0 15.0
10.0 20.0
15.0 25.0
20.0 30.0 30.0 40.0
25.0 35.0 35.0 40.0 0.0 5.0 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0
Portata Portata
[L/min] [L/min] EHSE/ERSE
0.0 Portata [L/min]
140.0
.0 35.0 40.0 0.0 5.0 10.0 ERSD 20.0 25.0
15.0 30.0 35.0 40.0
Prevalenza [kPa]

Speed 5 (Default setting)


80.0
Portata [L/min] 120.0 EHSE/ERSE Speed 4
5 (Default setting) Speed 5 (Default setting) Speed 3
70.0 100.0 140.0
[kPa] [kPa]

4 Speed 4 Speed 2 Speed 5 (Default setting)


EHSE/ERSE
Prevalenza [kPa]

3 60.0 Speed 3
80.0 120.0 Speed 1 Speed 4
2 Speed 2
140.0
50.0 Speed 3
1 Speed 1 5 (Default setting)
60.0 100.0
Prevalenza

Speed Speed 2
120.0
40.0 Speed 4 Speed 1
Speed 3 40.0 80.0
100.0
30.0 Speed 2
20.0 60.0
Prevalenza

Speed 1
20.0
80.0
0.0 40.0
10.0
60.0
10.0 20.0 30.0 40.0 50.0 60.0 70.0 80.0 90.0
0.020.0
0.0
40.0
0.0 Portata [L/min]
.0 35.0 40.0 0.0 5.0 10.0 15.0 20.0 25.0 30.0 35.0 40.0
20.0 0.0 10.0 20.0 30.0 40.0 50.0 60.0 70.0 80.0 90.0
Portata [L/min]
0.0 Portata [L/min]
0.0 10.0 20.0EHSE/ERSE
30.0 40.0 50.0 60.0 70.0 80.0 90.0
140.0 Portata [L/min]
Prevalenza [kPa]

Speed 5 (Default setting)


120.0 Speed 4
Speed 3
100.0 Speed 2
Speed 1
80.0caratteristiche circolatori interni Hydrobox.
Figura 12-2 Curve
60.0
40.0
20.0
0.0
0.0 10.0 20.0 30.0 40.0 50.0 60.0 70.0 80.0 90.0
Portata [L/min]

97
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

Unità Packaged

HEATING COOLING

PUHZ-W50VHA2 PUHZ-W50VHA2

19.0 19.0
Temperatura ritorno [°C]

17.0 Zona consentita 17.0 Zona consentita


15.0 15.0
13.0 13.0
11.0 11.0
9.0 9.0
7.0 7.0
5.0 5.0
6.0 7.0 8.0 9.0 10.0 11.0 12.0 13.0 14.0 6.0 7.0 8.0 9.0 10.0 11.0 12.0 13.0 14.0
Portata acqua [L/min] Portata acqua [L/min]

PUHZ-W85VHA2 PUHZ-W85VHA2

15.0
19.0
Temperatura ritorno [°C]

14.0
17.0 Zona consentita 13.0 Zona consentita
15.0 12.0
11.0
13.0
10.0
11.0 9.0
9.0 8.0
7.0
7.0 6.0
5.0 5.0
10.0 12.0 14.0 16.0 18.0 20.0 22.0 24.0 10.0 12.0 14.0 16.0 18.0 20.0 22.0 24.0
Portata acqua [L/min] Portata acqua [L/min]

PUHZ-HW112/140YHA2 PUHZ-HW112/140YHA2

25.0
17.0
Temperatura ritorno [°C]

23.0
21.0 Zona consentita Zona consentita
15.0
19.0
17.0 13.0
15.0 11.0
13.0
11.0 9.0
9.0 7.0
7.0
5.0 5.0
14.0 19.0 24.0 29.0 34.0 39.0 14.0 19.0 24.0 29.0 34.0 39.0

Portata acqua [L/min] Portata acqua [L/min]

Figura 12-3- Portata acqua consentita circuito primario in funzione della temperatura di ritorno – Unità Packaged.

98
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

Unità Split

HEATING COOLING

SUHZ-SW45VA; PUHZ-SW50VKA SUHZ-SW45VA; PUHZ-SW50VKA

19.0 19.0
Temperatura ritorno [°C]

17.0 Zona consentita 17.0 Zona consentita


15.0 15.0
13.0 13.0

11.0 11.0
9.0 9.0

7.0 7.0
5.0 5.0
5.0 7.0 9.0 11.0 13.0 15.0 17.0 19.0 5.0 7.0 9.0 11.0 13.0 15.0 17.0 19.0
Water flow rate [L/min] Water flow rate [L/min]

PUHZ-SW75VHA; PUHZ-SW75VAA; PUHZ-SHW80VHA PUHZ-SW75VHA; PUHZ-SW75VAA

19.0 19.0
Temperatura ritorno [°C]

17.0 Zona consentita 17.0 Zona consentita


15.0 15.0

13.0 13.0

11.0 11.0
9.0 9.0

7.0 7.0
5.0 5.0
8.0 10.0 12.0 14.0 16.0 18.0 20.0 22.0 24.0 8.0 10.0 12.0 14.0 16.0 18.0 20.0 22.0 24.0
Portata acqua [L/min] Portata acqua [L/min]

PUHZ-SW100VHA; PUHZ-SW100YHA; PUHZ-SW100VAA; PUHZ-SW100VHA; PUHZ-SW100YHA; PUHZ-SW100VAA;


PUHZ-SW100YAA; PUHZ-SHW112VHA; PUHZ- PUHZ-SW100YAA; PUHZ-SHW80/112VHA;PUHZ-
SHW112/140YHA; PUHZ-SHW80/112VAA; PUHZ- SHW112/140YHA;PUHZ-SHW80/112VAA;PUHZ-SHW112YAA
SHW112YAA

19.0 19.0
Temperatura ritorno [°C]

17.0
Zona consentita 17.0 Zona consentita
15.0 15.0
13.0 13.0
11.0 11.0
9.0 9.0
7.0 7.0
5.0 5.0
12.0 16.0 20.0 24.0 28.0 32.0 36.0 40.0 44.0 48.0 16.0 20.0 24.0 28.0 32.0 36.0 40.0 44.0 48.0
Portata acqua [L/min] Portata acqua [L/min]

PUHZ-SW160YKA; PUHZ-SW200YKA PUHZ-SW160YKA; PUHZ-SW200YKA

19.0 19.0
Temperatura ritorno [°C]

17.0 17.0
Zona consentita Zona consentita
15.0 15.0

13.0 13.0

11.0 11.0
9.0 9.0

7.0 7.0

5.0 5.0
25.0 35.0 45.0 55.0 65.0 75.0 85.0 25.0 35.0 45.0 55.0 65.0 75.0 85.0

Portata acqua [L/min] Portata acqua [L/min]

Figura 12-4 - Portata acqua consentita circuito primario in funzione della temperatura di ritorno – Unità Split

99
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

Unità Split

HEATING COOLING

PUHZ-SHW230YKA2 PUHZ-SHW230YKA2

19.0 19.0
Temperatura ritorno [°C]

17.0 Zona consentita 17.0 Zona consentita


15.0 15.0
13.0 13.0
11.0 11.0
9.0 9.0
7.0 7.0
5.0 5.0
25.0 35.0 45.0 55.0 65.0 75.0 85.0 25.0 35.0 45.0 55.0 65.0 75.0 85.0

Portata acqua [L/min] Portata acqua [L/min]

PUHZ-FRP71VHA

19.0
Temperatura ritorno [°C]

17.0
15.0
13.0
Zona consentita
11.0
9.0
7.0
5.0
8.0 10.0 12.0 14.0 16.0 18.0 20.0 22.0 24.0

Portata acqua [L/min]

PUMY-P112/125/140VKM3/4; PUMY
P112/125/140YKM3/4
25.0
Temperatura ritorno [°C]

20.0 Zona consentita


15.0

10.0

5.0 Portata acqua [L/min]

0.0
10 15 20 25 30 35 40

Figura 12-4 - Portata acqua consentita circuito primario in funzione della temperatura di ritorno – Unità Split

100
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

Installazione elettrica

ALIMENTAZIONE SEZ. CAVI SEZ. CAVI


CORRENTE MASSIMA TAGLIA INTERRUTTORE
Modello ELETTRICA
[50 Hz]
[A] [A]
UE (A)
[mm2]
UE-UI (B)
[mm2]

PACKAGED
PUHZ-W50VHA2 1φ, 230V 13,0 16 2x1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-W85VHA2 1φ, 230V 23,0 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-HW112YHA2 3φ, 400V 13,0 16 4X1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-HW140YHA2 3φ, 400V 13,0 16 4X1.5+T 3x1.5+T


SPLIT
SUHZ-SW45VA 1φ, 230V 12,0 16 2x1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SW50VKA 1φ, 230V 13,0 16 2x1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-FRP71VHA 1φ, 230V 19,0 25 2x2.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SW75VHA 1φ, 230V 17,0 25 2x2.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SW75VAA 1φ, 230V 22,0 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-SW100VHA 1φ, 230V 29,5 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-SW100YHA 3φ, 400V 13,0 16 4X1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SW100VAA 1φ, 230V 28,0 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-SW100YAA 3φ, 400V 13,0 16 4X1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SW120VHA 1φ, 230V 29,5 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-SW120YHA 3φ, 400V 13,0 16 4X1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SW160YKA 3φ, 400V 19,0 25 4x2.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SW200YKA 3φ, 400V 21,0 32 4x4+T 3x1.5+T


SPLIT ZUBADAN
PUHZ-SHW80VHA 1φ, 230V 29,5 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-SHW80VAA 1φ, 230V 22,0 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-SHW112VHA 1φ, 230V 35,0 40 2x6+T 3x1.5+T

PUHZ-SHW112VAA 1φ, 230V 28,0 32 2x4+T 3x1.5+T

PUHZ-SHW112YHA 3φ, 400V 13,0 16 4X1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SHW140YHA 3φ, 400V 13,0 16 4X1.5+T 3x1.5+T

PUHZ-SHW230YKA2 3φ, 400V 26,0 32 4X4+T 3x4+T

PUHZ-SHW112YAA 3φ, 400V 13,0 16 4x1.5+T 3x1.5+T


PUMY
PUMY-P112VKM3/4 1φ, 230V 29,5 40(*) 2x6+T 2x1.25+S

PUMY-P125VKM3/4 1φ, 230V 29,5 40(*) 2x6+T 2x1.25+S

PUMY-P140VKM3/4 1φ, 230V 29,5 40(*) 2x6+T 2x1.25+S

PUMY-P112YKM3/4 3φ, 400V 12,0 20(*) 4X1.5+T 2x1.25+S

PUMY-P125YKM3/4 3φ, 400V 12,0 20(*) 4X1.5+T 2x1.25+S

PUMY-P140YKM3/4 3φ, 400V 12,0 20(*) 4X1.5+T 2x1.25+S

(A) Sezioni del cavo riferite ad una lunghezza pari a 2 m, in accordo con EN60355-1 (vedi fig. 4-1, 4-2, 4-3, 4-4, 4-8)
(B) Con 1.5 mm² max. 45 m - Con 2.5 mm² max. 50 m. - Con 2.5 mm² e S3 separato max. 80 m.
(*) In caso di UI alimentata separatamente 16A.

Tabella 12-11 – Specifiche elettriche unità esterne.

101
MITSUBISHI ELECTRIC / APPENDICE B - SPECIFICHE UNITÀ FTC5

ALIMENTAZ. POTENZA CORRENTE INTERRUTTORE SEZIONE CAVI


Unità [V] [kW] [A] [A] [mm2]

HYDROTANK
EHST20C-VM2C 1f / 230 / 50 Hz 0,3 1,95 10 2x1.5 + T

ERST20C-VM2C 1f / 230 / 50 Hz 0,3 1,95 10 2x1.5 + T

ERST20D-VM2C 1f / 230 / 50 Hz 0,3 1,95 10 2x1.5 + T


HYDROBOX
EHSC-VM2C 1f / 230 / 50 Hz 0,3 1,95 10 2x1.5 + T

ERSD-VM2C 1f / 230 / 50 Hz 0,3 1,95 10 2x1.5 + T

ERSC-VM2C 1f / 230 / 50 Hz 0,3 1,95 10 2x1.5 + T

ERSE-MEC 1f / 230 / 50 Hz 0,34 2,56 10 2x1.5 + T

NOTA: Le sezioni dei cavi sono riferite ad una lunghezza pari a 2 m, in accordo con EN60335-1.

Tabella 12-12 – Specifiche elettriche unità idroniche.

IMMERSION HEATER IH
BOOSTER HEATER BH
(OPZIONALE)
Unità ALIMENTAZ. POTENZA CORRENTE
INTERRUT-
TORE
SEZIONE
CAVI
ALIMENTAZ. POTENZA CORRENTE
INTERRUT-
TORE
SEZIONE
CAVI
[V] [kW] [A] V [kW] [A]
[A] [mm2] [A] [mm2]
HYDROTANK
1f / 230 / 1f / 230 /
EHST20C-VM2C 2 9 16 2x2.5 + T 3 13 16 2x2.5 + T
50 Hz 50 Hz
1f / 230 / 1f / 230 /
ERST20C-VM2C 2 9 16 2x2.5 + T 3 13 16 2x2.5 + T
50 Hz 50 Hz
1f / 230 / 1f / 230 /
ERST20D-VM2C 2 9 16 2x2.5 + T 3 13 16 2x2.5 + T
50 Hz 50 Hz
HYDROBOX
1f / 230 /
EHSC-VM2C 2 9 16 2x2.5 + T - - - - -
50 Hz
1f / 230 /
ERSD-VM2C 2 9 16 2x2.5 + T - - - - -
50 Hz
1f / 230 /
ERSC-VM2C 2 9 16 2x2.5 + T - - - - -
50 Hz
ERSE-MEC - - - - - - - - - -

NOTA: Le sezioni dei cavi sono riferite ad una lunghezza pari a 2 m, in accordo con EN60335-1.

Tabella 12-13 – Specifiche resistenze elettriche unità idroniche.

102
103
Centro Direzionale Colleoni
Viale Colleoni, 7 - Palazzo Sirio
20864 Agrate Brianza (MB)
tel. 039.60531 - fax 039.6053223
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