Installazione Ecoblock Pro Plus
Installazione Ecoblock Pro Plus
VMW IT 226/3-3
VMW IT 286/3-3
VMW IT 236/3-5
VMW IT 296/3-5
VMW IT 346/3-5
VM IT 186/3-5
VM IT 246/3-5
VM IT 306/3-5
VM IT 356/3-5
IT
Indice
Pericolo!
Immediato pericolo di morte.
Pericolo!
Pericolo di morte per scarica elettrica.
Pericolo!
Pericolo di ustioni!
Attenzione!
Possibili situazioni di pericolo per il prodotto e
per l‘ambiente.
Avvertenza
Informazioni e avvertenze utili.
1
15
14
2
3
1
14 4
2
4 5
13
5 6
13 12
6
12 7
11
7
8 10
10 1 Vaso di espansione
2 Tubo di aspirazione dell‘aria
3 Modulo termico compatto
Fig. 2.1 Elementi funzionali VMW
4 Elettrodo di accensione
5 Ventilatore
1 Vaso di espansione
6 Valvola deviatrice di priorità con bypass regolabile
2 Tubo di aspirazione dell‘aria
7 Pompa
3 Modulo termico compatto
10 Scatola elettronica
4 Elettrodo di accensione
12 Valvola del gas
5 Ventilatore
13 Sensore di pressione (pressione dell’impianto)
6 Valvola deviatrice di priorità con bypass regolabile
14 Scambiatore termico
7 Pompa
15 Raccordo per condotto aria/gas combusti
8 Dispositivo di riempimento
9 Sensore di flusso (acqua calda)
10 Scatola elettronica
11 Scambiatore termico acqua calda
12 Valvola del gas
13 Sensore di pressione (pressione dell’impianto)
14 Scambiatore termico
15 Raccordo per condotto aria/gas combusti
2.2 Marcatura CE
Con la marcatura CE viene certificato che gli apparecchi
soddisfano i requisiti fondamentali delle seguenti direttive:
– direttiva delle apparecchiature a gas (Direttiva del
Consiglio delle Comunità Europee 90/396/CEE)
– direttiva sulla compatibilità elettromagnetica con la
classe di valori limite B (Direttiva del Consiglio delle
Comunità Europee 89/336/CEE)
– Direttiva sulla bassa tensione (Direttiva del Consiglio
delle Comunità Europee 73/23/CEE)
Tipo di caldaia Paese di destina- Categoria Tipo di gas Potenza utile Potenza acqua
zione di autoriz- nominale in kW calda in kW
(denominazioni zazione (riscaldamento)
secondo ISO 3166)
Attenzione! Attenzione!
Eventuali modifiche all‘apparecchio possono La caldaia non è adatta a funzionare con misce-
essere effettuate solo dal costruttore ovvero le contenenti butano.
da incaricati del costruttore (assistenza tecni-
ca autorizzata) come stabilito dalla Norma Attenzione!
Tecnica UNI 7129/2001 (Art.[Link]). La modifica dei dispositivi dell‘apparecchio per
renderlo idoneo all‘alimentazione a gas propano
può essere effettuata solo dal costruttore
3.1.2 Odore di gas ovvero da incaricati del costruttore (assistenza
Qualora venisse avvertito odore di gas attenersi alle tecnica autorizzata) come stabilito dalla Norma
seguenti indicazioni di sicurezza: Tecnica UNI 7129/2001 (Art.[Link]).
• non azionare interruttori elettrici nella zona di pericolo;
• non fumare nella zona di pericolo;
• non utilizzare il telefono nella zona di pericolo; 3.2 Prescrizioni e norme tecniche
• chiudere il rubinetto di intercettazione del gas; L‘installazione dell‘apparecchio deve essere eseguita da
• aerare l’ambiente dove è avvenuta la fuga di gas; un tecnico abilitato,il quale si assume la responsabilità
• informare l‘ente di erogazione del gas o un tecnico per il rispetto di tutte le leggi locali o nazionali.
abilitato e qualificato. Leggi di installazione nazionale:
– Reti canalizzate Norme UNI-CIG 7129
3.1.3 Modifiche alle parti collegate alla caldaia – Reti non canalizzate Norme UNI-CIG 7131
Non devono essere apportate modifiche ai seguenti – Legge del 5.03.90 n ° 46
dispositivi/componenti: – Legge del 9.01.91 n ° 10
– alla caldaia di riscaldamento – Intubamento Norme UNI – 10845
– alle tubazioni di gas, aria, acqua e corrente elettrica – D.P.R. 412 e 551
– condotti di scarico dei gas combusti – D.L. 311/6
– agli elementi costruttivi che influiscono sulla sicurezza – UNI 10641
operativa della caldaia
4 Montaggio
9 1
La caldaia Vaillant ecoBLOCK è consegnata preassem-
blata in una confezione.
4.1 Fornitura 2
Controllare che la fornitura sia completa di tutte le parti
8
previste (vedi fig. 4.1 e tabella 4.1 oppure fig. 4.2 e tabel-
la 4.2).
9 1
5 3
7
4
2
8 6
7
3
6 Fig. 4.2 Volume di fornitura caldaie VM
5 4
440
7
A
6
8
125
720
9
642
10
5 45
4 75
3 130
180
2
300
1
VMW 346: 334
20
35 35
100 100 5 4 3 2 1
440
7
A
8
125
720
642
9
10
45
80 75
5 4 3 2 1 130
180
300
VM 306: 334
20
VM 356: 368
55 55
100 100
5 4 3 2 1
125 1
2
9
7
5
3
55 55
100 100
8
8 6
11 12 4
1878
1798
10
180 180
1178
50 242 235
73
D
A
C
B
Modello A B C D
1)
Il VIH R 200/5 non deve essere montato sotto la caldaia murale
Attenzione!
40
Collocare la caldaia in locali protetti dal gelo. In
locali dove sono presenti vapori o polveri aggres- 80/125
40
sive la caldaia deve funzionare a camera stagna! (Art.-Nr. 303210)
20
Nella scelta del luogo d‘installazione e durante l’eserci-
zio della caldaia, osservare che l‘aria comburente sia
276 (
165 (
220 (
priva di sostanze chimiche contenenti fluoro, cloro, zolfo
173
o simili. Spray, solventi, detersivi, vernici, colle, ecc., 80/80
60/100
)
80/125
)
possono contenere tali sostanze, che, durante il funzio-
140
95
80/80
(Art.-Nr. 303263)
namento dell‘apparecchio a camera aperta, possono (Art.-Nr. 303933
Art.-Nr. 303936)
60/100
provocare, nei casi più gravi, la corrosione dell‘impianto 120 120
e anche del sistema di scarico fumi. Soprattutto presso 25
parrucchieri, vernicerie, falegnamerie, lavanderie, ecc. si
raccomanda il funzionamento della caldaia a camera
stagna. Se ciò non fosse possibile, la caldaia deve essere
installata in un locale separato per garantire che l‘aria
comburente sia priva delle sostanze citate sopra. A A
Avvertenza!
Quando viene montato un condotto aria/fumi
∅ 80/125 mm, è necessaria una distanza supe-
riore minima di 250 mm.
A A
5 5
180
09 2005
0020015999_02
450
4.6 Uso della sagoma di montaggio Per lo smontaggio della copertura anteriore della caldaia
Per il montaggio della caldaia utilizzare la sagoma di procedere come segue:
montaggio in dotazione (fig. 4.6). • Allentare la vite (1) sul lato inferiore della caldaia.
• Collocare verticalmente la sagoma di montaggio nella • Esercitare pressione su ambedue le molle di fissaggio
relativa posizione e fissarla alla parete. (2) presenti sul lato inferiore della caldaia, in modo da
• Contrassegnare sulla parete i punti di perforazione staccare la copertura.
per il supporto della caldaia ed eventualmente la posi- • Tirare in avanti la copertura afferrandola sul bordo
zione del passante a parete del condotto aria/gas inferiore e poi staccarla dal supporto sollevandola
combustibili. verso l‘alto.
• Staccare la sagoma di montaggio dalla parete.
• Praticare nella parete 2 fori da Ø 8 mm per il supporto
della caldaia.
• Eventualmente eseguire una breccia nel muro per il
condotto aria/fumi.
5 Installazione
Pericolo!
La caldaia Vaillant ecoBLOCK deve essere
installata esclusivamente ad opera di un’azien-
da specializzata e abilitata. Questa si assume
anche la responsabilità per l‘installazione, la
regolazione e la messa in servizio conformi alle 1
norme vigenti.
Attenzione!
Considerare che, quando si collega un separato-
re idraulico, il diametro delle linee di allaccia-
mento tra l‘apparecchio e il separatore non
deve essere superiore a 22 mm.
Attenzione!
Per evitare perdite, montare i tubi di collega-
mento senza sottoporli a tensioni!
5.6 Valvola di sicurezza impianto di riscaldamento Tutti le caldaie ecoBLOCK sono dotate di serie di un rac-
cordo aria/fumi di Ø 60/100 mm (trane VM IT 356/3-5).
La scelta del sistema più idoneo dipende dalle singole
condizioni di installazione e impiego.
• Montare il condotto aria/fumi nel modo descritto nelle
istruzioni per il montaggio in dotazione con la caldaia.
1 X
min.
180 2
Attenzione!
Prima di accendere la caldaia, riempire con acqua
il sifone per condensa, in modo tale che non pos-
sano fuoriuscire fumi di scarico dal sifone.
La tubazione di scarico della valvola di sicurez-
za deve essere installata in modo tale che non Fig. 5.7 Esempio di montaggio: passante verticale a tetto
rechi disturbo durante lo smontaggio e l‘instal-
lazione della base del sifone. Si consiglia di non Avvertenza!
accorciare il tubo di scarico. Quando X > 1 m è necessario prevedere un’aper-
Sotto il sifone deve esserci uno spazio libero tura d’ispezione.
per il montaggio di almeno 180 mm.
- + 7 89 L N 3 45
- + 7 89 L N 3 45
Avvertenza!
Assicurarsi che il cavo di collegamento sia fis-
sato meccanicamente nei morsetti a vite.
Sonda esterna
Sonda di mandata o ritorno esterna
Pompa riscaldamento
ecoBLOCK pro: pompa a 1 stadio
(connettore con 3 poli)
ecoBLOCK plus: pompa a 2 stadi
(connettore con 5 poli)
Accensione
Collegamento: 230 V
Alimentazione per il modulo accessori
X 20/8 blu
X 20/7 nero
X 20/13 nero
Termofusibile X 20/12 nero
Valvola gas
Ventilatore
Collegamento
ad innesto
X 20/16 blu (terra)
X 2/16 nero A
X 2/7 rosa B
X 2/15 marrone C
X 2/8 blu D
Sensore pressione acqua
X 2/9 nero Valvola deviatrice
X 2/11 rosso Sensore del
X 2/12 verde flusso Pompa
di acqua
X 2/4 arancione
X 2/3 rosso (+ 5V)
X 2/10 nero
X 2/2 nero (terra)
X40 X41
X 20 X2 — + 7 8 9 L N 3 4 5
BUS 24V 230V
X12
X31
Scatola comandi
X 20/5 rosso
X 20/7 nero
X 20/8 blu
X 20/7 nero
X 20/13 nero
Termofusibile X 20/12 nero
Ventilatore
Valvola gas
Collegamento
ad innesto
X 20/16 blu (terra)
X 2/16 nero A
X 2/10 nero
Contatto acqua
X 2/7 rosa B
X 2/14 marrone calda C1/C2
X 2/15 marrone C
X 2/8 blu D
X 2/11 rosso
Connettore di
X 2/4 arancione collegamento
X 2/10 nero sonda
serbatoio
(NTC)
X40 X41
X 20 X2 — + 7 8 9 L N 3 4 5
BUS 24V 230V
X12
X31
Scatola comandi
plus pro
bar
2
1
bar Fig. 6.2 Dispositivo di sfiato rapido
• Eseguire lo sfiato di tutti i termosifoni. 6.2 Controllo della regolazione del gas
• Controllare infine nuovamente la pressione di riempi-
mento dell‘impianto (eventualmente ripetere il proce- 6.2.1 Impostazione di fabbrica
dimento). La caldaia è impostata di fabbrica sull‘impiego di meta-
• Solo con caldaie VM: chiudere il dispositivo di riempi- no con i valori indicati alla tabella 6.1. In alcune zone
mento e rimuovere il tubo flessibile. potrebbe essere necessario eseguire un adeguamento
• Controllare la tenuta di tutti i raccordi. dei valori sul posto.
6.1.4 Riempimento del sifone per condensa La versione della caldaia corrisponde al tipo di gas
erogato sul luogo:
• Controllare il carico parziale riscaldamento e correg-
gerlo, se necessario, vedi capitolo 7.2.1.
Metano:
Se la pressione di allacciamento non è compre-
sa tra 1,7 kPa (17 mbar) e 2,5 kPa (25 mbar),
non effettuare impostazioni e non mettere in
servizio la caldaia!
Propano:
Se la pressione di allacciamento non è compre-
sa tra 2,5 kPa (25 mbar) e 4,5 kPa (45 mbar),
non effettuare impostazioni e non mettere in
servizio la caldaia!
• Misurare il tenore di CO2 sul bocchettone di misurazio- La caldaia ecoBLOCK di Vaillant è dotata di codici di
ne gas combusti (1). Confrontare il valore misurato stato che visualizzano lo stato di esercizio della caldaia
con quello corrispondente alla tabella 6.1. sul display. Il controllo del corretto funzionamento del
• Se è necessaria una regolazione del valore fumi, allen- riscaldamento e della produzione dell‘acqua calda può
tare la vite (3) e ribaltare in avanti di 90° il tubo di essere effettuato mediante questi codici di stato. A tale
aspirazione dell‘aria (2). Non rimuovere il tubo di aspi- scopo premere il tasto “i”.
razione dell‘aria!
• Impostare, se necessario, il valore fumi corrisponden-
te (valore con parte anteriore della caldaia rimossa,
vedi tabella 5.1) ruotando la vite (4).
- Rotazione verso sinistra: tenore maggiore di CO2,
- Rotazione verso destra: tenore minore di CO2.
Avvertenza!
Metano: regolare solo compiendo passi di 1/8 di
giro e attendere ca. 1 min. dopo ogni regolazione
che il valore si sia stabilizzato.
Attenzione!
Terminata l’installazione, applicare sulla parte
anteriore di questa caldaia l’etichetta n. art.
835 593, in dotazione con lo stesso, nella lin-
gua dell’utente.
Attenzione!
Per le seguenti operazioni di
- messa in servizio,
- controllo,
- esercizio continuo,
il funzionamento della caldaia è consentito
solamente con sistema aria/fumi completamen-
te montato e chiuso.
7 Adeguamento all‘impianto Nella tabella 7.1 sono elencati solo i punti di diagnosi che
di riscaldamento è possibile modificare. Tutti gli altri punti di diagnosi
sono riservati per la diagnosi e l‘eliminazione guasti
Le caldaie ecoBLOCK sono dotate di un sistema di infor- (vedi capitolo 9).
mazione e analisi digitale. Selezionare i parametri corrispondenti come descritto di
seguito.
7.1 Selezione e impostazione di parametri • Premere contemporaneamente i tasti “i” e “+”.
Nella modalità di diagnosi è possibile modificare diversi
parametri per adeguare la caldaia all‘impianto di riscal- Sul display appare “d. 0”.
damento. • Sfogliare con i tasti “+” o “–” per raggiungere il nume-
ro di diagnosi desiderato.
• Premere il tasto “i”.
Avvertenza!
Nell‘ultima colonna è possibile inserire le pro-
prie impostazioni, dopo avere regolato i para-
metri specifici dell‘impianto.
Avvertenza!
I punti di diagnosi d.17, d.19, d.71 e d.84 si tro-
vano nel livello di diagnosi 2, vedi capitolo 9.1.2.
~5s
7.2.1 Impostazione del carico parziale riscaldamento 7.2.3 Impostazione massima della temperatura di
Gli apparecchi sono impostati di fabbrica sulla massima mandata
portata termica. Al punto di diagnosi “d. 0” è possibile La temperatura massima di mandata per il riscaldamen-
impostare un valore che corrisponda alla potenza della to è impostata di fabbrica su 75 °C. Essa può essere
caldaia in kW. impostata al punto di diagnosi “d.71” in un campo com-
preso tra 40 e 85 °C.
7.2.2 Impostazione del tempo di post-funzionamento
delle pompe 7.2.4 Impostazione della regolazione temperatura di
Il ritardo delle pompe per il riscaldamento è impostato ritorno
di fabbrica su un valore di 5 minuti. Esso può essere Quando la caldaia viene collegata direttamente (senza
impostata al punto di diagnosi “d. 1” in un campo com- disgiuntori idraulici o collettori di bilanciamento) ad un
preso tra 2 e 60 minuti. Al punto di diagnosi “d.18” è riscaldamento a pavimento, al punto di diagnosi “d.17” è
possibile impostare un altro valore di post-funzionamen- possibile modificare l‘impostazione da regolazione tem-
to della pompa. peratura di mandata (impostazione di fabbrica) a regola-
Post-funzionamento: al termine della richiesta di riscal- zione temperatura di ritorno.
damento la pompa di riscaldamento interna funziona
per il periodo di tempo impostato in “d. 1”. 7.2.5 Impostazione del tempo di blocco del bruciatore
Continuo: la pompa interna di riscaldamento viene atti- Per evitare frequenti accensioni e spegnimenti del bru-
vata, quando la manopola di regolazione della tempera- ciatore (spreco di energia), il bruciatore viene bloccato
tura di mandata riscaldamento non è posizionata sull‘ar- elettronicamente per un determinato tempo dopo ogni
resto sinistro e la richiesta di calore viene attivata spegnimento (“blocco da riaccensione”).
mediante una centralina esterna. Il tempo di blocco del bruciatore viene attivato solo per
Inverno: la pompa interna di riscaldamento viene attiva- l’esercizio di riscaldamento. Tale impostazione non ha
ta, quando la manopola di regolazione della temperatura effetto alcuno sulla produzione di acqua calda durante il
di mandata riscaldamento non è posizionata sull‘arresto tempo di blocco del bruciatore.
sinistro. Il tempo di blocco può essere adeguato alle condizioni
dell‘impianto di riscaldamento. Il tempo di blocco del
bruciatore è impostato di fabbrica sui 20 minuti. Esso
può essere modificato al punto di diagnosi “d. 2” in un
campo compreso tra 2 e 60 minuti. Il tempo di blocco Le ore di esercizio rimanenti fino alla manutenzione suc-
valido viene calcolato in base alla temperatura nominale cessiva possono essere impostate al punto di diagnosi
di mandata momentanea e al tempo di blocco bruciatore
massimo impostato.
Premendo l‘interruttore principale dell‘appareccio è pos- “d.84”. Rilevare i valori indicativi per questa imposta-
sibile ripristinare o cancellare l‘elemento temporizzato- zione alla tabella 7.3; questi valori corrispondono ad un
re. Il tempo di blocco bruciatore rimanente dopo il disin- tempo di esercizio della caldaia di circa un anno.
serimento del regolatore nell’esercizio di riscaldamento Le ore di esercizio possono essere impostate in passi da
può essere visualizzato al punto di diagnosi “d.67”. dieci in un campo compreso tra 0 e 3000 h.
I tempi di blocco del bruciatore validi in funzione della Se al punto di diagnosi “d.84” viene immesso il simbolo
temperatura nominale di mandata e del tempo di blocco “-” invece di un valore numerico, la funzione
bruciatore massimo impostato possono essere rilevati “Indicazione di manutenzione” non risulta attiva.
alla tabella 7.2.
Avvertenza!
7.2.6 Intervallo e indicazione di manutenzione Allo scadere delle ore di esercizio impostate
Il sistema elettronico di ecoBLOCK consente di stabilire occorre immettere nuovamente l’intervallo di
gli intervalli di manutenzione per la propria caldaia. manutenzione nella modalità di diagnosi.
Questa funzione consente al sistema di segnalare con
un messaggio la necessità di manutenzione della cal-
daia, dopo un determinato numero di ore di esercizio del 7.2.7 Impostazione della potenza della pompa
bruciatore da impostare. La potenza della pompa a 2 stadi può essere adeguata
La segnalazione di manutenzione SEr viene visualizzata alle necessità dell‘impianto termico. Eventualmente nel
sul display della ecoBLOCK alternativamente all‘indica- punto di diagnosi “d.19” è possibile modificare l‘impo-
zione della temperatura di mandata attuale in funzione stazione del numero di giri della pompa il quale dipende
delle ore di esercizio del bruciatore impostate. dal tipo di funzionamento (per le possibilità di imposta-
L‘indicazione “MAIN” viene visualizzata sul display della zioni vedi tabella 7.1).
centralina eBUS (accessori). La prevalenza residua della pompa viene rappresentata
nella fig. 7.2 in dipendenza dell‘impostazione della valvo-
Fabbisogno Numero di
Ore di esercizio bruciatore fino la di by-pass, dotata di vite di regolazione.
all’ispezione/manutenzione succes-
termico persone
siva (a seconda del tipo di impianto) 400
5,0 kW 1-2 1.050 h
Prevalenza residua [mbar]
Pericolo!
L‘ispezione, la manutenzione e le riparazioni
1 della caldaia devono essere eseguite unicamen-
te da un tecnico abilitato ai sensi di legge.
Una ispezione/manutenzione carente o irregola-
re può comportare danni a cose e persone.
da eseguire durante:
Ispezione, Manuten-
n. Operazione
raccoman- zione, obbli-
data una gatoria ogni
volta l‘anno 2 anni
Chiudere l‘alimentazione del gas all‘apparecchio e i rubinetti di manutenzione, eliminare la pressione
1 X
nella caldaia sul lato acqua (osservare il manometro), staccare l‘alimentazione della corrente
2 Smontare il modulo termico compatto X
3 Pulire lo scambiatore termico a condensazione integrale X
4 Controllare che il bruciatore non sia sporco X
5 Montare il modulo termico compatto. Attenzione: sostituire le guarnizioni! X
Eventualmente smontare lo scambiatore termico dell‘acqua calda, togliere il calcare e rimontarlo (a
6 X
tale scopo chiudere la valvola di alimentazione dell‘acqua fredda della caldaia)
Pulire il filtro nell‘ingresso di acqua fredda dell‘apparecchio (a tale scopo smontare la valvola di alimen-
7 X
tazione dell‘acqua fredda della caldaia)
8 Verificare la pressione di precarica del vaso d‘espansione ed eventualmente rabboccare X X
9 Controllare ed event. correggere la posizione delle connessioni e dei collegamenti elettrici X X
Aprire i rubinetti di manutezione, riempire la caldaia/l‘impianto fino a ca. 1,0 - 2,0 bar (a seconda del-
10 X
l’altezza statica dell’impianto)
Controllare lo stato principale della caldaia, eliminare le impurità sull‘apparecchio e nella camera di
11 X X
combustione
12 Controllare il sifone della condensa nella caldaia, event. pulirlo e riempirlo X X
13 Pulire i condotti della condensa X
14 Aprire l‘alimentazione di gas e accendere la caldaia X X
Eseguire un funzionamento di prova della caldaia e dell‘impianto di riscaldamento, inclusa produzione
15 X X
acqua calda, event. sfiatare
16 Controllare l‘accensione e la combustione X X
17 Controllare la tenuta della caldaia lato fumi, acqua e condensa X X
18 Controllare la tenuta e il fissaggio dell‘impianto aria/fumi, eventualmente correggere X X
19 Controllare la regolazione del gas della caldaia, event. reimpostarla e protocollarla X
20 Protocollare l‘ispezione e la manutenzione effettuate X X
Tab. 8.1 Operazioni per i lavori di ispezione e manutenzione
8.3 Riempimento e svuotamento della caldaia e Il modulo termico compatto è composto dal ventilatore
dell‘impianto di riscaldamento con regolazione del numero di giri, dalla valvola combina-
ta per gas e aria, dall‘alimentazione del gas (tubo di
8.3.1 Riempimento della caldaia e dell‘impianto di miscelazione) al bruciatore di premiscelazione con
riscaldamento ventilatore e dal bruciatore di premiscelazione stesso.
Il riempimento della caldaia e dell‘impianto termico è Questi tre componenti costituiscono complessivamente
descritto nel capitolo 6.1. il gruppo costruttivo del modulo termico compatto.
Attenzione!
2 Danneggiamento del condotto del gas!
Non appendere in nessun caso il modulo termico
compatto al tubo flessibile ondulato per il gas.
4 11
10
9
5
3
6
7 8
Fig. 8.3 Pulizia dello scambiatore termico a condensazione
Fig. 8.2 Smontaggio del modulo termico compatto integrale
• Staccare i due connettori del cavo di accensione (5) • Smontare il modulo termico compatto come descritto
e del cavo di massa (6) dall‘elettrodo d‘accensione. al capitolo 8.4.1.
• Staccare il cavo (8) sul motore del ventilatore e il
cavo (7) sulla valvola del gas. Attenzione!
• Svitare i quattro dadi (4). Pericolo di danneggiamento dello scambiatore
• Staccare l‘intero modulo termico compatto (9) dallo termico primario!
scambiatore termico a condensazione integrale (10). Le quattro viti (1) non devono essere allentate
né serrate ulteriormente.
Avvertenza!
Fino a quando si procede con gli ulteriori lavori • Pulire la spirale di riscaldamento (3) dello scambiatore
di manutenzione è possibile agganciare il modu- a condensazione integrale (4) con un‘essenza di aceto
lo termico compatto al gancio (11). comunemente in commercio. Risciacquare con acqua.
L‘acqua fuoriesce dallo scambiatore termico passando
• Al termine dello smontaggio, controllare che il brucia- per il sifone dell‘acqua di condensa.
tore e lo scambiatore termico a condensazione inte- • Fare agire per ca. 20 minuti e poi risciacquare con un
grale non presentino danneggiamenti o impurità e forte getto d‘acqua le impurità disciolte. Evitare di orien-
procedere, se necessario, con la pulizia dei componen- tare il getto d‘acqua direttamente sulla superficie isolan-
ti come descritto in seguito. te (2) che si trova sul retro dello scambiatore termico.
Attenzione!
Proteggere la scatola elettronica aperta da 1
spruzzi d‘acqua.
• Dopo il controllo o la sostituzione del bruciatore, • Inserire il cavo (8) sul motore del ventilatore e il cavo
rimontare il modulo termico compatto, come descritto (7) sulla valvola del gas.
al capitolo 8.4.4.
1
1
Attenzione!
3
La guarnizione (1) nello sportello del bruciatore
deve essere sostituita ad ogni apertura dello
stesso (ad es. nell‘ambito di lavori di manuten-
zione o servizio). Se lo strato isolante dello
sportello del bruciatore presenta segni di dan- Fig. 8.7 Collegamento del tubo del gas
neggiamento è necessario procedere anche in
tal caso alla sostituzione. • Collegare il tubo di alimentazione del gas (3) con la
guarnizione nuova alla valvola del gas. Serrare tenendo
salda la superficie prevista sul tubo flessibile del gas.
10
9
5
11
6
Attenzione!
Aprire la tenuta del gas e controllare la caldaia
con uno spray cercafughe. In particolare con-
7 8 trollare i raccordi a vite (3) e (11).
8.5 Filtro nell‘ingresso di acqua fredda (solo con 8.6 Pulizia del sifone per condensa
caldaie VMW)
Nell‘ingresso dell‘acqua fredda della caldaia si trova una fil-
tro che durante i lavori di manutenzione deve essere pulito.
Fig. 8.9 Smontaggio dell‘ingresso di acqua fredda Fig. 8.10 Riempimento del sifone della condensa
9.1 Diagnosi
plus pro
Indica-
Significato Valori visualizzati/valori regolabili
zione
d. 0 Carico parziale riscaldamento Carico parziale riscaldamento regolabile in kW
(impostazione di fabbrica: potenza max.)
d. 1 Tempo di ritardo pompa dell‘acqua per il funzionamento di 2 - 60 minuti (impostazione di fabbrica: 5)
riscaldamento
d. 2 Massimo tempo di blocco del riscaldamento a 20 °C 2 - 60 minuti (impostazione di fabbrica: 20)
Temperatura di mandata
d. 3 Valore di misurazione della temperatura di uscita dell‘ac- in °C
qua calda (solo con VMW plus)
d. 4 Valore di misurazione del sensore di avvio del calore (solo in °C
con VMW)
Valore di misurazione del sensore del serbatoio (solo con
VMW)
d. 5 Valore nominale della temperatura di mandata (oppure in °C, al massimo il valore impostato in d.71
valore nominale della temperatura di ritorno, quando la limitato tramite la centralina eBUS, se collegata
regolazione del ritorno è impostata)
d. 6 Valore nominale della temperatura dell‘acqua calda da 35 a 65 °C
d.12 Pompa di carico del boiler (tramite modulo accesori) da 1 a 100 = on, 0 = off
d.13 Pompa di ricircolo per l‘acqua calda (tramite modulo da 1 a 100 = on, 0 = off
accessori)
d.22 Richiesta acqua calda 1 = on, 0 = off
d.23 Funziomento estivo (riscaldamento on/off) 1 = riscaldamento on, 0 = riscaldamento off (funzionamento estivo)
d.35 Posizione della valvola deviatrice 0 = riscaldamento; 100 = acqua calda; 40 = posizione centrale
d.44 Tensione di ionizzazione digitalizzata Campo di indicazione da 0 a 102, >80 nessuna fiamma, <40 fiamma viva
d.47 Temperatura esterna (con centralina Vaillant sensibile alle Valore reale in °C
condizioni atmosferiche)
d.67 Tempo di blocco bruciatore rimanente in minuti
d.90 Stato termoregolatore digitale 1 = riconosciuto, 0 = non riconosciuto (indirizzo eBUS <=10)
d.91 Stato DCF a sonda esterna collegata con ricevitore DCF77 0 = nessuna ricezione, 1 = ricezione, 2 = sincronizzato, 3 = valido
Indica-
Significato Valori visualizzati/valori regolabili
zione
d.17 Commutazione mandata/ritorno riscaldamento 0 = mandata, 1 = riscaldamento (impostazione di fabbrica: 0)
d.18 Tipo di funzionamento della pompa (post-funzionamen- 0 = post-funzionamento, 1 = continuo, 2 = inverno (impostazione di fabbrica: 0)
to)
d.19 Solo con ecoBLOCK plus: 0 = pre-funzionamento livello 1, acqua calda o riscaldamento livello 2, post-
tipi di funzionamento per pompa di riscaldamento funzionamento livello 1
a 2 stadi 1 = pre-funzionamento livello 1, acqua calda livello 2, riscaldamento livello 1,
post-funzionamento livello 1
2 = come 1, però il riscaldamento dipende da d. 0 (impostazione di fabbrica)
3 = sempre livello 2
d.20 Massimo valore di impostazione per il valore Campo di regolazione: da 50 °C a 70 °C (impostazione di fabbrica: 65 °C)
nominale del serbatoio (solo caldaie VM)
d.27 Commutazione relè 1 sul modulo accessori 1 = pompa di circolazione (impostazione di fabbrica)
2 = pompa esterna
3 = pompa di carico del serbatoio
4 = sportello fumi/aspiratore domestico
5 = valvola a gas esterna
6 = segnalazione d’errore esterna
d.28 Commutazione relè 2 sul modulo accessori 1 = pompa di circolazione
2 = pompa esterna (impostazione di fabbrica)
3 = pompa di carico del serbatoio
4 = sportello fumi/aspiratore domestico
5 = valvola a gas esterna
6 = segnalazione d’errore esterna
d.50 Offset per numero di giri minimo in giri-min/10, campo di regolazione: da 0 a 300
d.51 Offset per numero di giri massimo in giri-min/10, campo di regolazione: da -99 a 0
d.60 Numero disinserimenti limitatore temperatura Quantità
d.61 Numero di disturbi al sistema automatico Numero di accensioni fallite durante l‘ultimo tentativo
di controllo bruciatore
d.64 Tempo medio di accensione in secondi
d.65 Tempo di accensione massimo in secondi
d.68 Accensioni fallite durante il primo tentativo Quantità
d.69 Accensioni fallite durante il secondo tentativo Quantità
d.70 Impostazione della posizione della valvola 0 = funzionamento normale (impostazione di fabbrica)
deviatrice di priorità 1 = posizione centrale
2 = posizione riscaldamento permanente
d.71 Valore nominale massima temperatura di Campo di installazione in °C: da 40 a 85 (impostazione di fabbrica: 75)
mandata riscaldamento
d.72 Tempo di ritardo della pompa dopo l‘avvio del Campo di regolazione in secondi: da 0, 10, 20 a 600
calore (solo VMW) oppure caricamento di un boiler solo con VMW: Impostazione di fabbrica: 80
regolato elettronicamente tramite C1-C2 (solo VM) solo con VM: Impostazione di fabbrica: 300
d.73 Offset per valore nominale di avvio del calore Campo di regolazione: da -15 a +5 K (impostazione di fabbrica: 0 K)
(solo per VMW)
d.75 Tempo massimo di caricamento per il boiler Campo di regolazione in min: da 20, 21, 22 a 90 (impostazione di fabbrica: 45)
senza regolazione propria (solo VM)
d.77 Carico parziale durante il caricamento del serbatoio Campo di regolazione in kW: dipende dalla caldaia di riscaldamento
(limitazione del caricamento del serbatoio, solo VM) (impostazione di fabbrica: Potenza massima)
d.78 Massimo valore nominale della temperatura Campo di installazione in °C: da 55 a 90 (impostazione di fabbrica: 80)
di mandataFunzionamento di caricamento del
serbatoio (solo VM)
d.80 Ore di esercizio riscaldamento in h1)
d.81 Ore di esercizio produzione acqua calda In h1)
d.82 Cicli di commutazione nel funzionamento Quantità/1001) (3 corrisponde a 300)
di riscaldamento
d.83 Cicli di commutazione nel funzionamento Quantità/1001) (3 corrisponde a 300)
di produzione acqua calda
d.84 Indicazione di mantenzione: numero di ore fino Campo di regolazione: da 0 a 3000h e “-” per disattivato
alla manutenzione successiva Impostazione di fabbrica: “-” (300 corrisponde a 3000h)
d.93 Impostazione versione della caldaia DNS Campo di regolazione: da 0 a 99
d.96 Impostazione di fabbrica 1 = ripristino dei parametri impostabili ai valori dell‘impostazione di fabbrica
Tab. 9.3 Codici di diagnosi del 2° livello di diagnosi
1)
Con i codici di diagnosi da 80 a 83 vengono memorizzati valori numerici a 5 cifre. Durante la selezione di per es. d.80 vengono visualizzate solamente le
prime due cifre del valore numerico (per es. 10). Premendo “i” l‘indicazione passa alle ultime tre cifre (per es. 947). In questo esempio il numero delle ore di
servizio del riscaldamento è di 10947h. Se si preme ancora una volta “i” l‘indicazione ritorna al punto di diagnosi richiamato.
F.72 Errore della sonda di mandata e/o sonda di ritorno La sonda di mandata e/o di ritorno è difettosa (tolleranze troppo ampie)
F.73 Segnale del sensore pressione acqua nel campo errato Il tubo che va al sensore pressione acqua è interrotto oppure ha un
(troppo basso) corto circuito in 0V oppure sensore pressione acqua difettoso
F.74 Segnale del sensore pressione acqua nel campo errato Il tubo che va al sensore pressione acqua ha un corto circuito in 5V / 24V
(troppo alto) oppure errore interno nel sensore pressione acqua
F.75 Durante l‘accensione della pompa non è stato ricono- Sensore pressione acqua e/o pompa difettoso/a
sciuto nessun salto di pressione Aria nell‘impianto di riscaldamento
Troppo poca acqua nella caldaia; controllare il bypass regolabile; chiude-
re il vaso d’espansione sul ritorno
F.76 È scattata la protezione da surriscaldamento sullo Cavo o cavi di collegamento del fusibile nello scambiatore termico pri-
scambiatore termico primario mario difettoso oppure scambiatore termico primariodifettoso
F.77 Pompa per la condensa oppure segnale di ritorno dal Pompa per la condensa difettosa oppure è scattato il segnale di ritorno
riscaldamento modulo accessori dello sportello per gas combusti
con nessuna comunicazione conla scheda elettronica Errore di comunicazione fra il display e la scheda elettronica nella scato-
la comandi
Tab. 9.4 Codici di errore (continuazione)
Indica-
Significato
zione
P.0 Programma di prova sfiato: il circuito di riscaldamen-
to e il circuito dell‘acqua calda (VWM) o il circuito del
serbatoio (VM) vengono sfiatati mediante la valvola
automatica di sfiato (il coperchio della valvola auto-
matica di sfiato deve essere allentato).
P.1 Programma di prova con cui la caldaia viene avviata,
dopo un‘accensione riuscita, a carico pieno.
P.2 Programma di prova con cui la caldaia viene avviata,
dopo un‘accensione riuscita con la minima quantità
di gas (quantità di gas di accensione).
P.5 Funzione di prova per la limitazione della temperatura
di sicurezza (STB): il bruciatore viene avviato con la
massima potenza, il regolatore della temperatura viene
disattivato, in modo tale che il bruciatore riscaldi fino
a quando non si attiva il software della limitazione di
sicurezza a causa del raggiungimento della temperatura
limite di sicurezza sulla sonda di mandata e di ritorno.
P.6 Programma di riempimento:
la valvola deviatrice di priorità viene portata nella
posizione centrale. Il bruciatore e la pompa vengono
disattivati.
Tab. 9.5 Programmi di prova
Attenzione! Pericolo!
Montare la valvola del gas e il ventilatore nella Prima di sostituire questo componente osser-
stessa posizione uno rispetto all‘altro che ave- vare le indicazioni per la sicurezza riportate al
vano precedentemente. capitolo 10.1.
• Avvitare il ventilatore con la valvola del gas. • Staccare la caldaia dall‘alimentazione di corrente,
Impiegare le nuove guarnizioni. come descritto al capitolo 10.1, e chiudere il rubinetto
• Rimontare l‘intera unità “valvola gas/ventilatore” in del gas nel tubo di alimentazione del gas.
sequenza inversa. • Chiudere i rubinetti di manutenzione nella mandata e
• Al termine dei lavori eseguire un controllo della tenuta nel ritorno riscaldamento e svuotare la caldaia.
del gas e una prova di funzionamento (vedi capitolo 8.8)! • Allentare il raccordo filettato del tubo (4) sul lato infe-
riore del vaso d‘espansione.
• Allentare entrambe le viti (1) della piastra di supporto
5 e rimuoverla.
• Estrarre in avanti il vaso di espansione (3) dalla cal-
daia di riscaldamento.
• Montare il nuovo vaso d‘espansione nell‘alloggiamento.
• Inserire una nuova guarnizione e chiudere di nuovo il
tubo del vaso di espansione.
• Bloccare di nuovo la piastra di supporto.
• Controllare la pressione nel vaso di espansione (pres-
sione minima 0,75 bar).
Se necessario, adeguare la pressione all‘altezza stati-
Fig. 10.3 Raccordo filettato della valvola del gas/ventilatore ca dell‘impianto termico.
• Riempire e sfiatare l‘impianto termico.
• Al termine dei lavori eseguire un controllo della tenuta
10.4 Sostituzione del vaso d‘espansione dell‘acqua e una prova di funzionamento (vedi capito-
lo 8.8)!
4
Fig. 10.4 Sostituzione del vaso d‘espansione
Pericolo!
Prima di sostituire questo componente osser-
vare le indicazioni per la sicurezza riportate al
capitolo 10.1.
1
2
2
13 Dati tecnici
Campo di potenza utile nominale P a 40 / 30 °C 7,6 – 19,5 9,8 – 26 7,2 – 20,6 9,8 – 26 10,8 – 32,4 kW
Campo di potenza utile nominale P a 50 / 30 °C 7,4 – 19,1 9,6 – 25,5 7,1 – 20,2 9,6 – 25,5 10,6 – 31,8 kW
Campo di potenza utile nominale P a 60 / 40 °C 7,2 – 18,6 9,3 – 24,7 6,9 – 19,6 9,3 – 24,7 10,3 – 30,9 kW
Campo di potenza utile nominale P a 80 / 60 °C 7 – 18 9 – 24 6,7 – 19,0 9 – 24 10 – 30 kW
Potenza acqua calda 22 28 23 29 34 kW
Portata termica massima per il riscaldamento
22,4 28,6 23,4 29,6 34,7 kW
dell’acqua sanitaria
Portata termica massima sul lato riscaldamento 18,4 24,5 19,4 24,5 30,6 kW
Portata termica ridotta 7,1 9,2 6,8 9,2 10,2 kW
Riscaldamento
Massima temperatura di mandata 85 °C
Campo di impostazione massima temperatura
30 – 85 °C
di mandata (impostazione di fabbrica: 75 °C)
Sovrappressione ammessa 3,0 bar
Quantità minima di acqua di ricircolo (riferita a ΔT = 20 K) 774 1032 817 1032 1290 l/min
Quantità di condensa ca.
(valore pH 3,5 – 4,0) nel funzionamento 1,8 2,2 1,8 2,2 3,1 l/min
riscaldamento 50 °C mandata / 30 °C ritorno
Prevalenza residua della pompa (quantità
250 mbar
nominale di acqua di ricircolo)
Funzionamento acqua calda
Minima quantità d'acqua 1,5 l/min
Quantità d‘acqua (con T = 35 K) 9,0 11,5 9,4 11,9 13,9 l/min
Quantità d‘acqua (con T = 30 K 10,5 13,4 11,0 13,9 16,2 l/min
Sovrappressione ammessa 10 bar
Pressione di allacciamento necessaria 0,35 bar
Campo temperatura di uscita acqua calda 35 – 65 °C
In generale
Raccordo del gas 15 mm
Raccordo del riscaldamento 22 mm
Raccordo acqua calda e acqua fredda 15 mm
60/100 (concentrico), opzionale 80/125 (concentrico)
Nel tronchetto di scarico mm
oppure 80/80 (parallelo)
Pressione di allacciamento
G20 20 mbar
(pressione dinamica del gas) metano
Pressione di allacciamento
G31 37 mbar
(pressione dinamica del gas) propano,
Valore di allacciamento a 15 °C
G20 2,4 3,0 2,5 3,1 3,7 m3/h
e 1013 mbar (eventualmente riferito
G31 1,74 2,22 1,82 2,3 2,7 kg/h
alla produzione di acqua calda)
Minima portata massica fumi min. / max. 3,3 / 10,2 4,3 / 12,9 3,2 / 10,7 4,4 / 13,4 4,7 / 15,7 g/s
Temperatura fumi min./max. 40 / 74 40 / 79 40 / 74 40 / 79 40 / 85 °C
Autorizzazione raccordo fumi B23, B33, C13, C42, C52, C33, C82
Rendimento stagionale riferito all‘imposta-
a 75 / 60 °C
zione della potenza termica nominale 107 %
a 40 / 30 °C
(secondo DIN 4702 Parte 8) 109 %
Rendimento 30 % 108 %
Classe NOx 5
720 x 440 x
Dimensioni caldaia (H x L x P) 720 x 440 x 335 mm
369
Peso di montaggio ca. 35 38 35 38 42 kg
Allacciamento elettrico 230 / 50 V/Hz
Fusibile integrato 2 A ad azione ritardata
Potenza elettrica assorbita, max. 110 W
Tipo di protezione IP X4 D
Certificazione/n° di registrazione CE-0085BP0420
Tab. 13.1 Dati tecnici VMW
Campo di potenza utile nominale P a 40 / 30 °C 7,2 – 19,5 9,4 – 26,0 10,8 – 32,4 12,9 – 36,9 kW
Campo di potenza utile nominale P a 50 / 30 °C 7,1 – 19,1 9,3 – 25,5 10,6 – 31,8 12,7 – 36,2 kW
Campo di potenza utile nominale P a 60 / 40 °C 6,9 – 18,6 9,0 – 24,7 10,3 – 30,9 12,3 – 35,1 kW
Campo di potenza utile nominale P a 80 / 60 °C 6,7 – 18,0 8,7 – 24,0 10 – 30 12,0 – 34,1 kW
Portata termica massima per il caricamento 18,4 24,5 30,6 34,8 kW
del serbatoio
Portata termica massima sul lato riscaldamento 18,4 24,5 30,6 34,8 kW
Portata termica ridotta 6,8 8,9 10,2 12,2 kW
Riscaldamento
Massima temperatura di mandata 85 °C
Campo di impostazione massima temperatura °C
30 - 85
di mandata (impostazione di fabbrica: 75 °C)
Sovrappressione ammessa 3,0 bar
Quantità minima di acqua di ricircolo l/min
774 1032 1290 1466
(riferita a T = 20 K)
Quantità di condensa ca. (valore pH 3,5 – 4,0) l/min
nel funzionamento riscaldamento 50 °C 1,7 2,2 2,7 3,8
mandata / 30 °C ritorno
Prevalenza residua della pompa mbar
250 150
(quantità nominale di acqua di ricircolo)
In generale
Raccordo del gas 15 mm
Raccordo del riscaldamento 22 mm
Raccordo acqua calda e acqua fredda 15 mm
Nel tronchetto di scarico 60/100 (concentrico), 80/125 (concentrico) mm
opzionale 80/125 (concentrico) oppure 80/80
oppure 80/80 (parallelo) (parallelo)
Pressione di allacciamento mbar
20
(pressione dinamica del gas) metano, G20
Pressione di allacciamento (pres- mbar
G31 37
sione dinamica del gas) metano,
Valore di allacciamento a 15 °C
G20 1,9 2,6 3,2 3,7 m3/h
e 1013 mbar (eventualmente riferito
G31 1,43 1,9 2,38 2,7 kg/h
alla produzione di acqua calda)
Portata in massa dei fumi min./max. 3,2 / 8,3 4,2 / 11,2 4,8 / 13,9 5,7 / 15,8 g/s
Temperatura fumi min./max. 40 / 70 40 / 75 40 / 83 40 / 70 °C
Autorizzazione raccordo fumi B23, B33, C13, C33, C43, C53, C83
Rendimento stagionale riferito
all‘impostazione della potenza a 75 / 60 °C 107 %
termica nominale (secondo a 40 / 30 °C 109 %
DIN 4702 Parte 8)
Rendimento 30% 108 %
Classe NOx 5
Dimensioni caldaia (H x L x P) 720 x 440 x 335 720 x 440 x 369 720 x 440 x 403 mm
Peso di montaggio ca. 35 37 38 38 kg
Allacciamento elettrico 230 / 50 V/Hz
Fusibile integrato 2 A ad azione ritardata
Potenza elettrica assorbita, max. 110 155 W
Tipo di protezione IP X4 D
Certificazione/n° di registrazione CE-0085BP0420
14 Dichiarazione di conformità