Sei sulla pagina 1di 80

GIROBUSSOLA

POLARIS MB20 MK2-D


MANUALE DI MANUTENZIONE
M-MAR-31-3-1
MANUALE DI MANUTENZIONE

Avviso a tutte le persone che ricevono questo documento


Le informazioni contenute nel presente manuale sono di proprietà della MICROTECNICA SpA e della GEM Elettronica Srl che si
riservano il diritto di apportare miglioramenti o modifiche all’apparato o a quanto descritto nel manuale in qualsiasi momento e senza
preavviso.
Nessuna parte di questo manuale può essere riprodotta o diffusa in qualsiasi mezzo per alcun uso, senza il permesso scritto della
MICROTECNICA SpA e della GEM Elettronica Srl.

GIROBUSSOLA
POLARIS MB20 MK2-D
MANUALE DI MANUTENZIONE
M-MAR-31-3-1

Rev. 0
MANUALE DI MANUTENZIONE

INDICE DELLE REVISIONI

REV. DESCRIZIONE DATA APPROVAZIONE S.A.Q. DATA

0 ORIGINALE 30/07/98

Pag. i
MANUALE DI MANUTENZIONE

INDICE GENERALE

INDICE DELLE FIGURE

1. DESCRIZIONE FUNZIONALE
1.1 Bussola Madre
1.1.1 Sistema giroscopio
1.1.1.1 Giroscopio
1.1.1.2 Dispositivo balistico
1.1.1.3 Sospensione cardanica
1.1.1.4 Alimentazione del giroscopio
1.1.2 Sistema di livellamento
1.1.3 Sistema di inseguimento
1.1.4 Trasmissione dell’angolo di prua
1.1.5 Compensazione dell’errore di latitudine
1.1.6 Correzione dell’errore di velocità e latitudine
1.2 Unità di Controllo
1.2.1 Descrizione dei moduli
1.2.1.1 Modulo convertitore DC/DC
1.2.1.2 Modulo convertitore AC/DC
1.2.1.3 Modulo inverter
1.2.1.4 Modulo processore
1.2.1.5 Modulo Ingresso/Uscita (Input/Output)
1.2.1.6 Scatola filtri
1.2.1.7 Pannello di controllo
1.2.2 Descrizione funzionale
1.2.2.1 Modi di funzionamento
1.2.2.2 Collegamenti al solcometro ad impulsi e al GPS
1.2.2.3 Localizzazione di fusibili e lampade
1.2.2.4 Manutenzione
1.2.2.5 Indicazioni di allarme

2. RICERCA GUASTI

3. RIPARAZIONI
3.1 Apertura e chiusura della Bussola Madre
3.1.1 Apertura girobussola
3.1.2 Chiusura girobussola
3.2 Sostituzione della rasa graduata
3.2.1 Smontaggio
3.2.2 Montaggio
3.3 Sostituzione del portaspazzole della Bussola Madre
3.3.1 Smontaggio
3.3.2 Montaggio
3.4 Sostituzione del servomotore della Bussola Madre
3.4.1 Smontaggio
3.4.2 Montaggio

Pag. ii
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.5 Sostituzione dell’amplificatore di inseguimento nella Bussola Madre


3.5.1 Accesso e smontaggio
3.5.2 Montaggio
3.6 Sostituzione dell’alimentatore sulla Bussola Madre
3.6.1 Accesso e smontaggio
3.6.2 Montaggio
3.7 Sostituzione del sincrotrasmettitore 11CDX4 sulla Bussola Madre
3.7.1 Accesso e smontaggio
3.7.2 Montaggio ed azzeramento
3.8 Sostituzione dell’indice mobile e delle lampade
3.8.1 Accesso e smontaggio
3.8.2 Montaggio
3.9 Estrazione e rimontaggio della piastra portante con girosfera
3.9.1 Accesso ed estrazione
3.9.2 Rimontaggio
3.10 Sostituzione del trasduttore ottico (pick-off)
3.10.1 Accesso e smontaggio
3.10.2 Montaggio
3.11 Smontaggio della forcella e sostituzione del magnete di livellamento
3.11.1 Smontaggio della forcella
3.11.2 Smontaggio del magnete
3.11.3 Montaggio del magnete
3.11.4 Montaggio della forcella
3.12 Sostituzione dei cavetti flessibili di cardanica
3.12.1 Accesso e smontaggio
3.12.2 Montaggio
3.13 Unità di Controllo
3.13.1 Accesso ai moduli dell’Unità
3.13.2 Sostituzione del modulo convertitore AC/DC
3.13.3 Sostituzione del modulo convertitore DC/DC
3.13.4 Sostituzione del modulo inverter
3.13.5 Sostituzione del modulo Processore
3.13.6 Sostituzione del modulo Input/Output
3.13.7 Sostituzione della scheda adattatore MB20
3.13.8 Sostituzione della scatola filtri

4 ELENCO DELLE PARTI

Pag. iii
MANUALE DI MANUTENZIONE

INDICE DELLE FIGURE

Figura 1.1 Giroscopio


Figura 1.2 Cardanica - Limitatori della girosfera
Figura 1.3 Sistema di livellamento
Figura 1.4 Sistema di inseguimento
Figura 1.5 Circuito servosistema di inseguimento
Figura 1.6 Convertitore AC/DC
Figura 1.7 Convertitore DC/DC
Figura 1.8 Modulo inverter
Figura 1.9 Modulo processore
Figura 1.10 Modulo Ingresso/Uscita
Figura 1.11 Scatola filtri
Figura 1.12 Pannello di controllo (tessera)
Figura 1.13 Linee di alimentazione
Figura 3.1 Girobussola
Figura 3.2 Rosa graduata (smontaggio)
Figura 3.3 Rosa graduata (montaggio)
Figura 3.4 Portaspazzole
Figura 3.5 Servomotore
Figura 3.6 Amplificatore di inseguimento
Figura 3.7 Alimentatore
Figura 3.8 Rosa dentata
Figura 3.9 Supporto con sincrotrasmettitore
Figura 3.10 Sincrotrasmettitore
Figura 3.11 Indice mobile e lampade di illuminazione della rosa graduata
Figura 3.12 Piastra portante con girosfera
Figura 3.13 Piastra portante con girosfera
Figura 3.14 Trasduttore ottico (pick-off)
Figura 3.15 Forcella e magnete di livellamento
Figura 3.16 Cavetti flessibili
Figura 3.17 Unità di Controllo
Figura 4.1 Bussola Madre - Chiesuola - Contenitore - Coperchio
Figura 4.2 Bussola Madre - Contenitore con piastra portante completa
Figura 4.3 Bussola Madre - Piastra portante con dispositivo di inseguimento
Figura 4.4 Bussola Madre - Cardanica - Girosfera - Pendolo di livellamento
Figura 4.5 Bussola Madre - Piastra portante
Figura 4.6 Unità di Controllo

Pag. iv
MANUALE DI MANUTENZIONE

1. DESCRIZIONE FUNZIONALE

1.1 Bussola Madre

1.1.1 Sistema Giroscopio

Il sistema giroscopico é l’elemento base della girobussola.


La funzione del sistema é di orientarsi in meridiano e cioè di portare, e mantenere, l’asse di
rotazione del giroscopio nel piano verticale passante per il meridiano locale.
L’asse del giroscopio costituisce il riferimento per ricavare la posizione angolare dell’asse della
nave (angolo prua).
Il sistema giroscopico é composto da:
− Giroscopio;
− Dispositivo balistico;
− Sospensione cardanica;
− Sistema di alimentazione.

1.1.1.1 Giroscopio

Il giroscopio, é un volano di elevato momento di inerzia ruotante ad alta velocità, ed é portato e


mantenuto in rotazione attorno al suo asse, ad una velocità prossima a 12000 giri/min., per mezzo di
un motore elettrico asincrono trifase alimentato a 115V/400Hz.
Un apposito sistema di lubrificazione mantiene minimi gli attriti sui cuscinetti a sfere del
giroscopio.
Il giroscopio, il suo motore ed il sistema di lubrificazione sono racchiusi in una sfera stagna
riempita con gas inerte di bassa densità; attraverso appositi passanti a tenuta é introdotta nella sfera
l’alimentazione per il motore del giroscopio.
Fare riferimento alla figura 1-1.

1.1.1.2 Dispositivo Balistico

Il dispositivo balistico é composto da due piccoli contenitori collegati fra loro da tubi
opportunamente sagomati.
I contenitori sono fissati alla sfera in corrispondenza delle estremità dell’asse di rotazione del
giroscopio e sono parzialmente riempiti con liquido di speciali caratteristiche che, per effetto della
forza di gravità, viene travasato da un contenitore all’altro applicando al giroscopio delle coppie che
conducono, e poi mantengono, l’asse del giroscopio nel piano verticale passante per il meridiano
locale.
Fare riferimento alla figura 1-1.

1.1.1.3 Sospensione Cardanica

Fare riferimento alla figura 1-1.


Il giroscopio deve essere libero di ruotare attorno ai due assi ortogonali al suo asse rotazione al fine
di poter sviluppare i moti di precessione prodotti dall’azione delle coppie applicate dal dispositivo
balistico.

Pag.1-1
MANUALE DI MANUTENZIONE

Gli assi di rotazione sono:


− l’asse verticale (asse di azimuth);
− l’asse di elevazione.
Lo scopo della sospensione cardanica é di sostenere la girosfera con la libertà di rotazione richiesta
ed isolarla dai movimenti della nave.
La cardanica é costituita da un anello disposto nel piano perpendicolare all’asse di rotazione del
giroscopio, configurazione ottenuta con l’asservimento operativo. L’anello sostiene la girosfera per
mezzo di cuscinetti a sfere che permettono la rotazione di questa attorno all’asse di azimuth.
Sull’anello, in prossimità del cuscinetto superiore, é posizionato il dispositivo di arresto che limita
le rotazioni della girosfera attorno all’asse di azimuth. Fare riferimento alla figura 1-2.
Una molla (1), di rigidezza tale che la coppia da essa applicata alla girosfera non sia influente sul
giroscopio in moto, ha la funzione di centrare la girosfera (2) rispetto all’anello (3) entro ±10°
quando il giroscopio é fermo.
Se, con il giroscopio in moto, la rotazione relativa tra girosfera ed anello raggiunge ±15° (a causa di
anomalia di funzionamento nell’asservimento di inseguimento) la staffetta (4) della girosfera tocca
la leva di un microinterruttore (5), situato sull’anello. La chiusura del microinterruttore attiva un
relé che interrompe l’alimentazione all’asservimento: quando la rotazione relativa raggiunge un
angolo di ±18° la staffetta (4) é arrestata dal fine corsa (6).
A 90° rispetto all’asse di azimuth l’anello cardanico é vincolato alla calotta per mezzo di cuscinetti
a sfere, lasse dei cuscinetti costituisce l’asse di elevazione del giroscopio.
L’assieme costituito da girosfera e anello cardanico può ruotare attorno a questo asse fino ad un
angolo massimo di ±45°; in queste condizioni l’anello cardanico si arresta contro fine corsa
meccanici fissati sulla calotta.
Al fine di ottenere la massima sensibilità del giroscopio alle coppie applicate a questo dal
dispositivo balistico e per minimizzare i disturbi causati al giroscopio dai movimenti della nave i
cuscinetti sugli assi della cardanica devono lavorare con un minimo attrito.
Questa condizione é soddisfatta riducendo il carico sui cuscinetti immergendo l’intero sistema
giroscopico (girosfera cardanica) in liquido inerte; la spinta idrostatica riduce infatti a qualche
decina di grammi il peso della girosfera.

NOTA:
Il sistema giroscopico (girosfera, dispositivo balistico, cardanica) é bilanciato staticamente e
dinamicamente in fabbrica durante il montaggio e non deve essere smontato se non in un
laboratorio attrezzato, pena la perdita delle prestazioni.

Pag.1-2
MANUALE DI MANUTENZIONE

1.1.1.4 Alimentazione del Giroscopio

L’alimentazione per il motore del giroscopio (115V, 400Hz, 3f) é generata dal modulo inverter
situato nell’Unità di Controllo, ed é fornita alla Bussola Madre attraverso i contatti del relè, situato
sul modulo adattatore MB20, quando venga selezionato il modo RUN.
Attraverso il cavo di connessione tra Unità di Controllo e Bussola Madre, ed il connettore stagno
sulla parete del contenitore, l’alimentazione giunge alla piastra portante. Dalla piastra
l’alimentazione é portata sulla calotta attraverso spazzole e collettore. Dalla calotta all’anello
cardanico sono utilizzati conduttori flessibilissimi che non applicano coppie elastiche di disturbo
alla girosfera. Con lo stesso scopo sono impiegati conduttori a spirale per far giungere
l’alimentazione dall’anello cardanico alla girosfera.
Il passaggio all’interno della girosfera é ottenuta mediante passanti a tenuta.
Quando , sull’Unità di Controllo, viene selezionato il modo PRESET, ed il giroscopio si trova in
rotazione, a due fasi del motore del giroscopio viene applicata, automaticamente, una tensione
24Vcc. Questa tensione fa circolare una corrente che genera una coppia frenante arrestando il
giroscopio in breve tempo (5÷6 minuti).

1.1.2 Sistema di livellamento

Non appena il giroscopio si é arrestato, ed ha quindi perso le caratteristiche di rigidezza e


precisione, le forze generate dal dispositivo balistico, che é intrinsecamente instabile, provocano
l’inclinazione della girosfera attorno all’asse di elevazione fino al fine corsa predisposti sul sistema
di livellamento. All’atto dell’avviamento della girobussola, la posizione inclinata della girosfera
risulta sfavorevole per ottenere un breve tempo di orientamento del giroscopio nel piano del
meridiano.
Per ottenere un orientamento rapido e quindi la possibilità di utilizzare l’indicazione della
girobussola in tempo breve dall’avviamento é necessario effettuare il preorientamento del
giroscopio e cioè portare il suo asse approssimativamente nel piano del meridiano ed in posizione
orizzontale.
Il sistema di livellamento ha la funzione di portare l’asse del giroscopio nel piano orizzontale e di
mantenervelo; provvede inoltre al bilanciamento del liquido nei contenitori del dispositivo balistico.
Il sistema si basa su una forcella in lega leggera che porta nel suo corpo centrale delle masse, per
renderla pendolare, ed un magnete rotante.
Sull’asse del magnete é fissata una leva di adatto profilo.
La forcella é assiemata alla calotta di sostegno della cardanica per mezzo di perni e cuscinetti a sfere
montati assialmente all’asse di elevazione pari a ±20° dove viene arrestata per mezzo di perni
montati sulla calotta ed aventi la funzione di fine corsa.
Poiché l’anello cardanico ha una libertà di rotazione, attorno all’asse di elevazione di ±25° rispetto
alla forcella (per questi angoli la leva del magnete tocca una delle due guide metalliche che
predisposte nella parte inferiore dell’anello come in figura 1-3) ne risulta che l’anello cardanico e
quindi il giroscopio hanno una libertà di rotazione totale, attorno all’asse di tilt, pari a ±45° .
Quest’angolo é uguale a quello previsto dai limitatori di corsa dell’anello cardanico montati sulla
calotta.
Durante la fase di preorientamento il magnete sulla forcella é alimentato e ruota il suo asse di
90°.Con l’asse ruota la leva, ad esso solidale, che, scorrendo tra le guide in metallo applicate
all’anello cardanico, costringe l’anello cardanico a portarsi nel piano della forcella e quindi in
posizione verticale. In tale situazione l’asse del giroscopio si trova nel piano orizzontale, fare
riferimento alla figura 1-3-b.

Pag.1-3
MANUALE DI MANUTENZIONE

Dopo l’avviamento, quando il giroscopio ha raggiunto una sufficiente velocità per mantenersi
livellato, il magnete viene disattivato e la leva sul suo asse viene riportata in posizione di riposo da
una apposita molla annullando ogni vincolo con le guide dell’anello cardanico.
Il magnete é alimentato da una tensione continua a 24V; l’alimentazione é controllata da un circuito
situato nell’Unità di Controllo.

1.1.3 Sistema di inseguimento

Il sistema di inseguimento , situato nella Bussola Madre, ha lo scopo di mantenere l’orientamento


del sistema cardanico costantemente e strettamente allineato alla posizione dell’asse di rotazione del
giroscopio, evitando di applicare alla girosfera coppie di disturbo a causa dei movimenti della nave.
Diventa così possibile eseguire la lettura dell’angolo di prua della nave riferito all’asse del
giroscopio, e quindi al meridiano locale, per mezzo di una rosa graduata fissata sull’asse di
inseguimento che é solidale alla calotta di supporto della cardanica.
Il sistema di inseguimento é composto da un assieme alimentatore, un trasduttore ottico di posizione
(pick off), un servoamplificatore, un servomotore con tachimetro, una catena di ingranaggi.
Ogni variazione di allineamento tra la cardanica e la girosfera produce una variazione differenziale
della quantità di luce emessa dal trasduttore e riflessa da un traguardo fissato sulla girosfera.
Come sorgente di luce é utilizzato uno speciale LED (diodo emettitore di luce), montato sul
trasduttore di posizione ed alimentato a corrente costante.
Come rilevatori della luce sono usati due fotoresistori, essi pure montati sul trasduttore.
Il valore di resistenza dei fotoresistori varia con la quantità di luce, riflessa dal traguardo, che
raggiunge la loro superficie.
Le resistenze dei fotoresistori costituiscono due dei quattro lati di un ponte elettrico di misura.
Ogni rotazione della girosfera rispetto all’anello cardanico comporta una variazione di posizione del
traguardo rispetto al trasduttore e causa, per effetto della variazione di luce riflessa, uno
sbilanciamento del ponte di misura.
Il segnale che così nasce sul ponte é ricevuto dal servoamplificatore assieme con il segnale di
velocità proveniente dal tachimetro montato coassialmente al servomotore.
Lo scopo di quest’ultimo segnale é di smorzare le oscillazioni attorno la posizione di errore zero del
servosistema di inseguimento. Le oscillazioni sono generalmente causate da un eccessivo guadagno
dell’amplificatore e dall’inerzia delle masse in movimento (ingranaggi e cardanica).
Il segnale di errore, somma dei citati segnali, é amplificato in potenza dal servoamplificatore, ed
inviato ad uno dei due avvolgimenti del servomotore bifase che, così alimentato, si pone in
rotazione nel senso adatto rendere minimo il disallineamento tra cardanica e girosfera.
La rotazione della cardanica é ottenuta per mezzo di un riduttore ad ingranaggi trascinato del
servomotore.
Durante la fase di preorientamento viene realizzato uno sbilanciamento sui due lati del ponte relativi
al trasduttore. Il segnale così ottenuto provoca la rotazione dell’assieme costituito da stelo con rosa
graduata, calotta di sostegno cardanica, anello cardanico e girosfera. Si può in tale modo disporre
l’asse del giroscopio in direzione prossima a quella nota del meridiano locale al fine di abbreviare il
tempo di orientamento e quindi anticipare l’utilizzo della girobussola.
Lo sbilanciamento del ponte sopra citato é realizzato, a seconda del senso di rotazione richiesto, dai
contatti di uno dei due relè sistemati sulla scheda del servoamplificatore e pilotati mediante un
apposito comando situato sull’Unità di Controllo. Gli stessi relè, mediante altri contatti ed apposite
resistenze, provvedono ad attenuare il segnale proveniente dal ponte sbilanciato.
In tal modo il segnale di controreazione generato dal tachimetro acquista una prevalente importanza
diminuendo la velocità dell’asservimento

Pag.1-4
MANUALE DI MANUTENZIONE

che passa dal valore di circa 70°/s, in condizioni normali, a circa 20°/s in condizione di
preorientamento.
L’asservimento di inseguimento riceve dall’Inverter Statico, della Unità di Controllo,
un’alimentazione 115V-400Hz con forma di onda squadrata.
Attraverso un trasformatore, con funzione di separatore, e un filtro a π, l’alimentazione é inviata alla
fase fissa del servomotore ed alla fase di eccitazione del tachimetro.
Un secondo avvolgimento seguito da un raddrizzatore con filtro, fornisce una tensione ±18Vcc.
I led del trasduttore sono alimentati per mezzo di un generatore di corrente costante a partire dalla
tensione 18Vcc applicata ad un regolatore di tensione.
Fare riferimento alle figure 1-4 e 1-5.

1.1.4 Trasmissione dell’angolo di prua

L’informazione dell’angolo di prua può sempre essere letta direttamente sulla rosa graduata della
Bussola Madre; la stessa informazione deve però essere disponibile a distanza da questa su
ripetitrici di governo o da rilevamento oppure per utilizzo su apparecchiature di navigazione quali
pilota automatico, radar, Satcom, I.N.S., ecc.
Per realizzare la trasmissione dell’angolo di prua dalla bussola madre all’Unità di Controllo sulla
piastra portante della Bussola madre é montato un sincro tipo 26V 11CDX4 che funziona da sincro
trasmettitore.
Il sincro é trascinato in rotazione dall’asse di inseguimento con rapporto 1:1 (1° di bussola =1° di
sincro).
Il segnale in uscita dalle tre fasi del sincro fornisce l’informazione dell’angolo di prua in formato
analogico, che viene inviata al modulo processore situato nell’Unità di Controllo (par.1.2.1.4)

1.1.5 Compensazione dell’errore di latitudine

Il sistema giroscopico, con la sua sospensione a bassi attriti, sotto l’azione delle coppie di
orientamento e di quelle di disturbo, si comporta come un pendolo caratterizzato da grande
lunghezza e da attriti trascurabili.
In altri termini, il sistema giroscopico quando é sotto l’azione di una coppia compie molte
oscillazioni con periodo molto lungo (maggiore di 84 minuti) prima di assestarsi nella posizione di
equilibrio che corrisponde a quella con l’asse di rotazione del giroscopio nel piano del meridiano.
Una notevole riduzione del numero di oscillazioni é ottenuto applicando una prefissata coppia
antagonista generata da quattro masse fissate sulla superficie della girosfera e quindi dotate di un
braccio rispetto all’asse di azimuth.
Tuttavia questa coppia, detta di smorzamento, produce una deviazione dell’asse del giroscopio
rispetto al meridiano in direzione Est quando la nave si trova nell’emisfero Nord ed in direzione
Ovest quando la nave si trova nell’emisfero Sud.
Questa deviazione, il cui valore dipende dalla velocità periferica locale della Terra e quindi dalla
latitudine, é chiamata “Errore di Latitudine o di smorzamento”.
Il valore dell’angolo di errore risulta noto poiché dipende dalle caratteristiche di progetto della
girobussola e dal valore di latitudine locale; é quindi possibile applicare una correzione per ottenere
un’indicazione di prua esatta.
Il sistema di compensazione della girobussola MB 20 agisce sia sull’indicazione della bussola
Madre che sulla trasmissione dell’angolo di prua agli utenti mediante un’unica operazione di
impostazione sul Pannello di Controllo dell’Unità di Controllo.

Pag.1-5
MANUALE DI MANUTENZIONE

Per l’indicazione della Bussola madre la compensazione consiste nello spostamento dell’indice
luminoso di riferimento, per la lettura della prua, di un angolo uguale ed opposto a quello
dell’errore.
In pratica l’indice é composto di dieci fessure sfasate fra di loro di 1° ed illuminate, ciascuna, da un
sottostante lampadina. L’impostazione di latitudine applica l’alimentazione alla lampada che
corrisponde alla corretta indicazione di prua.

1.1.6 Correzione dell’errore di velocità e latitudine

Applicata la compensazione di latitudine, la girobussola indica la direzione del meridiano locale


fino a che la nave rimane ferma.
Su una nave in movimento l’indicazione della girobussola é influenzata dalla velocità della nave
oltre che dalla direzione della navigazione e dal valore di latitudine locale e risulta deviata rispetto
al meridiano.
La deviazione dell’asse del giroscopio rispetto al meridiano corrisponde all’errore di velocità e
latitudine.
L’angolo di errore é zero per navigazione a 90° e 270°, cioè quando il moto della nave ha la stessa
direzione della velocità periferica della Terra; più la rotta della nave é prossima al meridiano (0°
e180°) e maggiori sono la latitudine locale e la velocità di navigazione tanto maggiore risulta
l’angolo di errore.
I valori di correzione da apportare all’indicazione della girobussola sono raccolti in apposite tabelle.
La Girobussola MB 20 tuttavia permette la correzione automatica dell’errore solamente sulla
trasmissione dell’angolo di prua agli utenti.
La correzione é realizzata dal modulo Processore dell’Unità di Controllo (par.1.2.1.4 e 1.2.2.2).
Il dato di velocità può essere ricevuto da un solcometro ad impulsi o può essere introdotto
manualmente sul Pannello di Controllo.

Pag.1-6
MANUALE DI MANUTENZIONE

1.2 UNITA’ DI CONTROLLO

1.2.1 Descrizione dei moduli

Sono disponibili tre opzioni:


− Alimentazione in corrente alternata (AC) 220V 50/60Hz;
− Alimentazione in corrente continua (DC) 24V;
− Alimentazione in corrente alternata e corrente continua con selezione automatica
dell’alimentazione 220V 50/60Hz.

1.2.1.1 Modulo convertitore DC/DC

E’ un alimentatore switching a 30 kHz; esso riceve l’alimentazione 19/32 Vcc e genera


un’alimentazione 385 Vcc per il modulo Inverter.
La linea di ingresso é protetta mediante fusibile. Una protezione mediante diodo é prevista per
evitare danni ai circuiti del modulo in caso di inversioni accidentali di polarità sull’alimentazione.
Sul modulo é presente un led per segnalare la presenza di tensione in uscita.
Fare riferimento alla figura 1-7.

1.2.1.2 Modulo convertitore AC/DC

E’ un alimentatore switching a 100kHz; esso riceve l’alimentazione 195/245V 50/60Hz e genera


un’alimentazione 385 Vcc per il modulo Inverter. La linea di ingresso é protetta mediante fusibile.
Sul modulo é presente un led per segnalare la presenta di tensione in uscita.
Fare riferimento alla figura 1-6.

1.2.1.3 Modulo Inverter

E’ alimentato dalla tensione 385 Vcc fornita dal modulo AC/DC oppure del modulo DC/DC.
L’inverter genera tutte le alimentazioni in corrente continua dai circuiti dell’unità di Controllo e
l’alimentazione 115V 400Hz per il giroscopio.
Un circuito di controllo del carico permette l’interruzione di tutte le uscite quando venga rilevato un
sovraccarico.
Un circuito sensore permette l’ottimizzazione della corrente assorbita quando il giroscopio
raggiunge la velocità di regime.
Nel caso in cui la girosfera raggiunga i limiti di libertà in rotazione , un apposito circuito
interrompe l’alimentazione all’asservimento per evitare urti della girosfera contro i fine corsa
meccanici. In questa situazione viene attivato il segnale SYSTEM FAIL , sul Pannello di Controllo,
fino a quando la girosfera non ritorni entro i limiti ammessi.
Quando sono collegate entrambe le linee di alimentazione in CA ed in CC, se il modulo AC/DC sta
funzionando correttamente, un segnale INHIBIT viene inviato al modulo DC/DC per disabilitarne
la logica PWM. Quando venga a mancare la linea in CA, il segnale INHIBIT scompare ed il modulo
converter DC/DC incomincia a funzionare. All’atto della commutazione può verificarsi
un’interruzione di alimentazione di 300 millisecondi, condizionata al carico applicato. Al ripristino
dell’alimentazione in CA il modulo convertitore DC/DC si disattiva immediatamente ed in tale
situazione non si verifica alcuna interruzione di alimentazione.
Fare riferimento alla figura 1-8.

1.2.1.4 Modulo processore


Pag.1-7
MANUALE DI MANUTENZIONE

Il modulo Processore converte il segnale, proveniente dalla Bussola Madre, nel formato digitale,
applica le correzioni di Latitudine e velocità e trasmette i dati di prua agli utenti nei diversi formati
standard. Il modulo é dotato di microprocessore, di memoria con batteria per mantenimento dei
parametri di navigazione all’interruzione di alimentazione, i canali analogici e discreti di ingresso e
di uscita, linee seriali.
Un circuito di controllo, watchdog, é in grado di provocare la ri-inizializzazione (reset) del modulo
Processore in caso di avaria.
In tale eventualità viene automaticamente attivato il led SYSTEM FAIL .
L’Unità di Controllo può trasmettere agli utenti il dato di prua corretto con una velocità di
aggiornamento corrispondente ad una velocità di inseguimento pari a 70°/secondo.
L’uscita sincro é prevista per ripetitori dotati di sincro 18TRX6; la tensione di riferimento é 24Vcc
mentre la tensione sulle fasi può variare tra 0 e ±27Vcc; ogni fase può erogare fino a 600 mA,
sufficienti a pilotare n.8 ripetitori MT/GEM. La tensione di riferimento é anche utilizzata per
alimentare l’illuminazione delle rose graduate dei ripetitori. La velocità di pilotaggio é equivalente a
10°/secondo per non superare la velocità per non superare la velocità limite del sistema
elettromeccanico.
L’uscita 6 steps/grado ha una tensione di riferimento, positiva, di 35 Vcc ed una capacità di carico
su ciascuna fase di 600 mA.
La velocità di aggiornamento raggiunge i 60°/secondo. Sono inoltre disponibili quattro linee
indipendenti NMEA 0183: su ciascuna linea il dato di prua é trasmesso ogni 36 millisecondi.
Il formato dell’informazione é: $HEHDT,xxx.x T*CK1CK2<CR><LF> (NMEA 0183 Rev.2.0).
Fare riferimento alla figura 1-9.

1.2.1.5 Modulo Ingresso/Uscita (Input/Output)

Questo modulo consente connessioni dirette con:


6 ripetitori
3 utenti stepper (6 steps/grado)
4 utenti NMEA 0183
1 solcometro ad impulsi
1 autopilota Microtecnica
1 stampante per registrazione dell’angolo di prua
2 strumenti indicatori della velocità di accostata (rate of turn)
1 GPS per ingresso dei dati di latitudine e di Tempo (parole GLL e ZDA secondo il protocollo
NMEA 0183 Rev. 2.0)
Il modulo è anche dotato di 4 selettori (DIP switches) per configurare il sistema secondo il
solcometro presente a bordo e per la selezione della scala sugli indicatori di accostata.
Vedere il Cap. 3 del manuale di uso ed installazione (M-MAR-31-8-1) per le indicazioni dettagliate
circa l’installazione.
Fare riferimento alla figura 1-10.

Pag.1-8
MANUALE DI MANUTENZIONE

1.2.1.6 Scatola Filtri


Entrambe le linee di alimentazione, sia in corrente alternata che in corrente continua, sono filtrata,
per eliminare le interferenze a radio frequenza, mediante filtri capacitivi ad induttivi nella scatola
filtri situata sul fondo del contenitore dell’Unità di Controllo.
Inoltre sul modulo convertitore AC/DC sono previsti filtri capacitivi addizionali.
Entrambe le linee di alimentazione, sia in Corrente Alternata che in Corrente Continua, sono filtrate,
per eliminare le interferenze a Radio Frequenza, mediante filtri capacitivi ed induttivi nella Scatola
Filtri situata sul fondo del contenitore della Unità di Controllo.
Inoltre sul Modulo Convertitore AC/DC sono previsti filtri capacitivi addizionali.
Fare riferimento alla figura 1-11.

1.2.1.7 Pannello di Controllo


Fare riferimento alla figura del paragrafo 2.1.2 del manuale uso ed installazione (M-MA-31-8-1).
Il Pannello di Controllo è collegato al modulo Processore mediante una linea seriale ad alta velocità.
Il Pannello di Controllo riceve dal modulo Inverter una alimentazione +10 Vcc, che viene
localmente regolata +5 Vcc. Le due caratteristiche descritte, assieme con una struttura meccanica
modulare, consentono l’installazione a distanza del Pannello.
Le lampade di segnalazione e l’avvisatore acustico di allarme sono situati sul Pannello di Controllo
e possono essere attivati indipendentemente sia dal modulo Processore sia dal Pannello di Controllo
stesso.
Fare riferimento alla figura 1-12.

Pag.1-9
MANUALE DI MANUTENZIONE

1.2.2 Descrizione funzionale

1.2.2.1 Modi di funzionamento

L’Unità di Controllo può funzionare nel modo RUN oppure nel modo PRESET.
Un apposito commutatore rotante, situato nel coperchio dell’Unità di Controllo, consente
l’accensione e spegnimento della girobussola e la selezione del modo di funzionamento.
Con la selezione del modo PRESET il giroscopio non viene alimentato, mentre è alimentato, invece,
l’asservimento di inseguimento della bussola madre: in questa situazione è possibile posizionare
l’asse del giroscopio (usando l’interruttore CW/CCW) senza danneggiarlo.

1.2.2.2 Collegamenti al solcometro ad impulsi ed al GPS

L’Unità di Controllo ha la capacità di utilizzare il segnale proveniente da un solcometro ad impulsi


per correggere il dato di prua dall’errore provocato dalla velocità della nave. L’Unità di Controllo
genera una tensione +24 Vcc, di eccitazione, che viene inviata al solcometro (rappresentato da un
contatto); il segnale di ritorno è ricevuto da un disaccoppiatore ottico e quindi utilizzato dal
microprocessore.
Per rendere possibile l’acquisizione del dato di velocità dal solcometro devono essere svolte le
seguenti operazioni:
- realizzare un ponticello tra i terminali J4-5 e J4-7
- collegare il solcometro ai terminali 6 e 8 del connettore J4
- disporre il selettore (DIP switch) S2 sulla posizione ON
- se il solcometro è del tipo 100 impulsi/miglio, disporre il selettore S1 su ON
- se il solcometro è del tipo 200 impulsi/miglio, disporre il selettore S1 su OFF
L’informazione di velocità della nave, oltre che dal solcometro, può essere introdotta manualmente
dal Pannello di Controllo.
Utilizzando la procedura manuale il valore della velocità può essere impostato in un campo da 0 a
70 nodi (quindi ben oltre il normale campo di velocità previsto per l’utilizzo della girobussola).
L’impostazione è prevista a intervalli di 1 nodo.
L’informazione di latitudine può essere introdotta manualmente dal Pannello di Controllo: i valori
possono essere compresi in un campo da -70° a +70°, con intervalli di 1°. In alternativa la latitudine
può essere ricevuta dal GPS, che fornisce il dato GLL nel seguente formato:
$xxGLL,llll.ll,N/S,yyyyy.yy,E/W,hhmmss.ss,A*C1C2<CR><LF>
dove: xx è l’identificatore dell’emittente (non controllato dall’Unità di Controllo)
llll.ll => è il dato di latitudine
N/S => è l’informazione dell’emisfero (Nord/Sud)
La stringa non è verificata circa la lunghezza ed esattezza (poiché la parte decimale di latitudine e
longitudine può variare tra due o tre digit e C1 e C2, che rappresentano il checksum non vengono
utilizzati. L’espressione <CR><LF> è utilizzata per determinare la fine della stringa ricevuta.

Vedere para 3.3.2. per i collegamenti e para 2.2. per le procedure di impiego del manuale di uso
ed installazione M-MAR-31-8-1.

Pag.1-10
MANUALE DI MANUTENZIONE

1.2.2.3 Localizzazione di fusibili e lampade

FUSIBILI LINEA LOCALIZZAZIONE


F1 20A alimentazione in CC fronte del convertitore DC/DC
F1 6A alimentazione in CA fronte del convertitore AC/DC
F1 2A allarme modulo input/output
F1 1A uscita +35VCC 6steps/grado inverter
F2 1A +19 Vcc fase di ripetitori sincro inverter
F3 1A -19 Vcc fase di ripetitori sincro inverter
F4 3.15A +24 Vcc eccitazione di ripetitori inverter
sincro
3.15A +24 Vcc alimentazione magnete di adattatore MB20 (su modulo
livellamento I/O)

LAMPADE INFORMAZIONE LOCALIZZAZIONE


LED rosso presenza di tensione 385 Vcc fronte dell’inverter
LED rosso presenza di tensione 385 Vcc fronte del convertitore AC/DC
LED rosso presenza di tensione 385 Vcc fronte del convertitore DC/DC

1.2.2.4 Manutenzione

Il software di cui sono dotati il modulo Processore ed il Pannello di Controllo possono essere
aggiornati, senza richiedere la sostituzione dei circuiti integrati di memoria, poiché sono di tipo
EEPROM, utilizzando un’apposita linea seriale, dedicata, collegata ad un PC. Questa operazione
può essere però realizzata solamente da personale qualificato ed autorizzato.
Una memoria RAM alimentata, in emergenza, da una batteria al Litio, mantiene le informazioni
relative alla configurazione attuale per consentire l’immediato ripristino del Controllo dopo una
interruzione dell’alimentazione o dopo uno spegnimento dell’Unità.
La memoria RAM deve essere sostituita ogni 10 anni.

Pag.1-11
MANUALE DI MANUTENZIONE

1.2.2.5 Indicazioni di allarme

Sull’Unità di Controllo sono previste due indicazioni ottiche:


- avaria del sistema (SYSTEM FAIL )
- mancanza di alimentazione (POWER FAIL con allarme acustico)
Per ripetizione a distanza dell’allarme è disponibile un contatto non alimentato (caratteristiche del
contatto:28 VCC 1 A max).
L’allarme del sistema è attivato da due diversi tipi di avaria.
Il codice relativo all’avaria appare sul visore digitale (display) quando venga selezionata la funzione
STATUS/TEST.

L’allarme acustico per mancanza di alimentazione può essere silenziato (disattivato) per mezzo
dell’apposito pulsante (ALARM RESET) sul Pannello di Controllo.
Le lampadine di allarme POWER FAIL e SYSTEM FAIL si spengono quando venga eliminato il
guasto relativo.

L’efficienza delle lampade di allarme acustico può essere verificata mediante il pulsante
STATUS/TEST del Pannello di Controllo. Le lampade di allarme non possono essere attenuate,
mentre la luminosità del visore digitale (display) può essere variata per mezzo dei pulsanti con
frecce di aumento/diminuzione.

Pag.1-12
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig 1.1 Giroscopio

Pag.1-13
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig 1.2 Cardanica - Limitatori della girosfera

Pag.1-14
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 1.3 Sistema di livellamento

Pag.1-15
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig 1.4 Sistema di inseguimento

Pag.1-16
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 1.5 Circuito servosistema di inseguimento

Pag.1-17
MANUALE DI MANUTENZIONE

90 to 270 VAC 50/60 Hz

1
P1
+385 VDC
FILTER 1 A max
2
1

PWM
CONTROLLER

2
-

5 +24VDC
6 PWRFAIL
3 PWRFAILRET

4 -

Fig. 1.6
Convertitore AC/DC

Pag.1-18
MANUALE DI MANUTENZIONE

RL1 24VDCCOM
24VDC COM
+24 VDC
+
EMC L1 PWRFAIL
POWERFAIL
FILTER

T1
L2
+385
+385 VDC
+

PWM
CONTROLLER -

50 KhZ

INH

RL1

INHIBIT
TITLE

TURIN/ITALY DC/DC CONVERTER


DWN SHIPYARD
CHKR HULL
PROJ REF.
AC/DC
APPR FN. MB30-3
CODE IDENT. SIZE
NUMBER
A0076 A3 DATE SH. OF

Fig 1.7
Convertitore DC/DC

Pag.1-19
MANUALE DI MANUTENZIONE

TENSIONI REGOLATE

NON REGULATED REGULATED


+35VDC +/- 5 VDC
+/- 19 VDC +/- 15 VDC
BUS
RESET
CIRC.
+10 VDC +19 VDC
+24 VSO(LENOID)
+24 VDC TRIMMED
+385
DC/DC
115 VAC 13 VAC RESOLVER
-19 VDC
RESOLVER I/F +
CIRCUIT
GYRO A-B-C
A/D
+ S1
S1
D/A POWER
PWM DRIVER
+385
115 VAC
AC/DC T4 T1
C? S2
S2
CAP
SERVO OFF
S3
S3
115 VAC
T2

385 RET MICRO


DC/DC
PROC. 24 VDC
DISCRETE -
INPUT
S
BRAKE
NMEA1
CONDIT.
CIRC.
- SERIAL
I/F
NMEA2
DRIVER
PULSE 385 RET
LOG AC/DC
GYRO A
422 NMEA3

PWM GYRO B
CONTROLLER NMEA4

SHORT T3
CIRCUIT
LIMITER C1
GYRO C
400 Hz
C2
+ 35 VDC
BUFFER
TX
STEP1
FRONT DISCRETE
PANEL OUTPUT
GYRO READY
DRIVER
STEP2
RX

SENSING
INHIBITINHIBIT CIRCUIT STEP3
EEPROM
MEMORIES
24 VDC
AC/DC 24 VDC
AC/DC

INHIBIT RET
INHIBIT RET TITLE
LITHIUM
RAM PROCESSOR
MEMORY TURIN/ITALY
TITLE
DWN SHIPYARD DC/AC INVERTER
CHKR TURIN/ITALY HULL
PROJ REF.
DWN SHIPYARD
APPR FN. MB30-5
24 VDC CHKR HULL
DC/DC CODE IDENT. SIZE
PROJ REF.
24 VDC
NUMBER
APPR A0076 A3 FN. MB30-4
DC/DC
CODE IDENT. SIZE
NUMBER
A0076 A3

Fig. 1.8
Modulo inverter

Pag.1-20
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig 1.9
Modulo Processore

Pag.1-21
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 1.10 Modulo Ingresso/Uscita

Pag.1-22
MANUALE DI MANUTENZIONE

AC MODULO
MORSETTIERE
PRINC.AC

FILTRO

DC MODULO
MORSETTIERE
PRINC.DC

Fig. 1.11
Scatola filtri

Pag.1-23
MANUALE DI MANUTENZIONE

DIMMER

B
U
E
F
DALL’UNTA’ DI M P
F I
CONTROLLO R
E C O
R R
M
O
P
R
O
C
E
S
+10Vdc +5Vdc S
REGOL.
O
D
R D
I
E S
R
I
P
V
L
E
A
R
Y

+24V ALLARME BUZZER

+24V ALRET
+5Vdc
SYSTEM FAIL
PWR FAIL
BUZZER
+24V ALARM
+5Vdc
POWER
FAIL

TURIN/ITALY

Fig. 1.12
Pannello di Controllo (tessera)

Pag.1-24
MANUALE DI MANUTENZIONE

220 VAC
+35 VDC
OFF
385 VDC +19 VDC
RUN
PRESET
+15 VDC
AC/DC
OFF
24 VDC COM +10 VDC
RUN
PRESET
+5 VDC

POWER FAIL -19 VDC


J1 Connettore
-15 VDC
OFF INVERTER -5 VDC
RUN
PRESET
INHIBIT 115 VAC
IN
13 VAC 400
+24 VDC

385 VDC +24 VDC


24 VDC
A
DC/DC
24 VDC COM B 115 VAC 3
J2 Connettore
C FASE
POWER FAIL
POWER

Fig. 1.13
Linee di alimentazione

Pag.1-25
MANUALE DI MANUTENZIONE

2. RICERCA GUASTI

Questo capitolo contiene le informazioni per la ricerca dei guasti, fornito sotto forma di tabelle,
ottenute dalla analisi delle più comuni avarie e difetti.
Le tabelle individuano, innanzitutto, le condizioni di funzionamento durante le quali si é
verificato il malfunzionamento.
La prima colonna elenca di differenti sintomi che possono essere rilevati e la seconda colonna i
rilievi che risultano da una ispezione visiva in relazione al sintomo.
La terza colonna elenca, per ciascun sintomo e secondo i differenti rilievi, la probabile causa del
malfunzionamento.
La quarta colonna elenca, per ciascuna causa del malfunzionamento, i controlli che devono essere
eseguiti e le azioni correttive da applicare per rimuovere il difetto.

Pag. 2-1
MANUALE DI MANUTENZIONE

INTERRUTTORE PRINCIPALE SU POSIZIONE RUN

SINTOMO RILIEVI CAUSA COTROLLI


Il pannello di controllo non Il giroscopio non si avvia Manca alimentazione alla −Verificare la presenza di
si illumina Unità di Controllo alimentazione sulla rete;
−Verificare il fusibile F1
sul modulo convertitore
AC/DC (nel caso di
alimentazione in corrente
alternata);
−Verificare il fusibile F1
sul modulo convertitore
DC/DC (nel caso di
alimentazione in corrente
continua

Il Pannello di Controllo L’Unità di Controllo é Convertitore AC/DC Verificare la presenza di


presenta la scritta POWER alimentata sia da linea in tensione in AC tra i
FAIL corrente alternata sia da terminali TB1-1 e TB1-2.
linea in corrente continua. Se l’alimentazione é
Il led DS1 sul convertitore presente il modulo AC/DC
AC/DC é spento. é guasto.
Il led DS1 sul convertitore Convertitore DC/DC Verificare la presenza di
DC/DC é spento. tensione in C.C. tra i
terminali TB1-1 e TB1-2.
Se l’alimentazione é
presente il modulo DC/DC
é guasto.
Inverter Se il led DS1 é acceso,
controllare la presenza di
10Vcc tra i terminali 18(+)
21(-) del connettore J9
Il giroscopio va in Cavo di connessione tra −Verificare la corretta
rotazione Unità di Controllo e inserzione dei connettori;
Pannello di Controllo. −Sconnettere il cavo dal
Pannello di Controllo e
verificare la continuità
con un ohmetro;
Sostituire il Pannello di
Controllo.

Durante la sequenza Il cicalino,le lampade o il Sostituire il Pannello di


iniziale di verifica circuito di pilotaggio sono Controllo.
automatica non si attiva il guasti.
cicalino oppure le lampade
non sono pilotate
correttamente.

Il Pannello di Controllo Guasto nell’ Unità di Selezionare sul Pannello di


indica SYSTEM FAIL. Controllo. Controllo la funzione
STATUS e seguire le
indicazioni relative al
codice di errore, vedere
l’elenco “Codici di errore”
in par.2.3 Manuale uso e
installazione.

Pag. 2-2
MANUALE DI MANUTENZIONE

SINTOMO RILIEVI CAUSA COTROLLI


Perdita di comunicazione Controllare il cavo:
seriale tra il Pannello di deve essere inserito
Controllo e l’Unità di correttamente nei connettori
Controllo. sostituire il modulo
Processore nell’Unità di
Controllo

Il pannello di Controllo La rosa graduata della Il giroscopio non ha Sul Pannello di Controllo
indica SYSTEM FAIL bussola madre non si raggiunto la velocità di selezionare la funzione
dopo 7 minuti nuove. regime. STATUS: l’indicazione 06
dall’avviamento. indica che il giroscopio non
é alimentato o é in avaria.
Sull’adattatore MB20;
sistuato all’interno
dell’Unità di Controllo,
verificare la presenza di
115V-400Hz tra i terminali
5 (GYRO A) e 6 (GYRO
B) di J3.
Verificare anche la
presenza di una tensione ≥
40Vca tra i terminali 5
(GYRO A) e 7 (GYRO C).
Se le tensioni sono presenti,
misurare la continuità degli
avvolgimenti del
giroscopio.
Se i controlli risultano
positivi sostituire il modulo
inverter.
Le indicazioni di prua sulle Gli utenti vengono pilotati Il circuito relativo al Se l’indicatore digitale
ripetitrici non concorda con solamente 20 secondi dopo segnale sincro in uscita é presenta un valore angolare
quella sul Pannello di che il Pannello di Controllo guasto. con parte decimale diversa
Controllo, che risulta ha terminato la sequenza di da 0, utilizzando la
uguale alla indicazione autocontrollo. funzione PRESET, variare
sulla bussola madre. l’indicazione della
girobussola fino ad ottenere
una indicazione con parte
decimale uguale a 0.
Scollegare allora una delle
ripetitrici e verificare la
presenza di 27Vcc tra i
terminali S1-S2 e S1-S3.
Se tale tensione non é
presente, o é misurata una
tensione inferiore, occorre
sostituire il modulo
processore. Se il difetto
persiste, sostituire il
modulo inverter.
Mancanza della tensione di Scollegare il cavo di
riferimento,24Vcc, sugli collegamento di un utente e
utenti. verificare la presenza di
tensione 24Vcc tra le linee
24Vdc e 24Vdcret (14 + e
15 - J3).

SINTOMI RILIEVI CAUSA CONTROLLI


Pag. 2-3
MANUALE DI MANUTENZIONE

La rosa graduata della bussola Il giroscopio non si é messo in Sul Pannello di Controllo
madre ruota continuamente rotazione a causa di: selezionare la funzione
−guasto all’alimentazione del STATUS: l’indicazione 06
giroscopio; indica che il giroscopio non é
−guasto nella girosfera; alimentato o é in avaria.
Sull’adattatore MB20; situato
all’interno dell’Unità di
Controllo, verificare la presenza
di 115V-400Hz tra i terminali 5
(GYRO A) e 6 (GYRO B) di J3.
Verificare anche la presenza di
una tensione ≥ 40Vca tra i
terminali 5 (GYRO A) e 7
(GYRO C).
Se le tensioni sono presenti,
misurare la continuità degli
avvolgimenti del giroscopio.
Se i controlli risultano positivi
sostituire il modulo inverter.
Malgrado sia stata effettuata la Il giroscopio non si é livellato a Con un voltmetro effettuare un
procedura di PRESET, la causa di guasto al sistema di controllo di tensione tra i
girobussola si disorienta ed livellamento nella bussola madre terminali 2 (+) e 14 (-) di J3
impiega alcune ore per allinearsi o al suo circuito di controllo sull’adattatore MB20: durante i
sul corretto orientamento. nell’Unità di Controllo. primi 20 secondi seguenti
l’impostazione RUN, la tensione
deve essere 0 poi deve diventare
24Vcc. Dopo alcuni secondi la
tensione deve tornare a 0.
In caso contrario sostituire, in
ordine:
−l’adattatore MB20;
−il modulo processore;
−il modulo inverter.
−Controllare ed eventualmente
sostituire il magnete di
livellamento nella bussola
madre.

La rosa graduata della bussola Sistema di inserimento in avaria Verificare la presenza di


madre rimane ferma oppure si a causa di: tensione 115Vca tra i terminali
muove a scatti e casualmente −guasto elettrico. 13 e 14 di J3 sull’adattatore
MB20 dell’unità di controllo.
Se la tensione é presente,
sostituire l’amplificatore di
inseguimento nella bussola
madre, altrimenti sostituire il
modulo inverter.
−guasto meccanico. Dopo aver rimosso il coperchio
della bussola madre (con le
precauzioni descritte in 3.1.1)
verificare che l’asse bussola
risulti privo di impedimenti
ruotandolo a mano.
Verificare che sia garantito il
contatto fra spazzola e
collettore.

SINTOMI RILIEVI CAUSA CONTROLLI

Pag. 2-4
MANUALE DI MANUTENZIONE

SINTOMI RILIEVI CAUSA CONTROLLI


La rosa graduata della Il giroscopio ruota in −Verificare l’esattezza delle
bussola madre inizia a senso contrario connessioni GYRO A,
ruotare a bassa velocità (inversioni delle fasi di GYRO B e GYRO C sul
(2÷3°/min) ed aumenta alimentazione, sul motore connettore J3
progressivamente la del giroscopio). dell’adattatore MB20.
velocità. −Verificare la presenza di
tensione 115V-400Hz tra i
terminali 5 (GYRO A) e 6
(GYROB) del connettore
J3 dell’adattatore MB20.
−Verificare inoltre la
tensione ≥ 40V-400Hz tra i
connettori 5 (GYRO A) e 7
(GYRO C).
Se le tensioni sono presenti
il guasto é nella bussola
madre che deve essere
sostituita.
In caso contrario sostituire
l’inverter.
E’ presente una differenza La rosa graduata della Rimuovere il coperchio della
variabile tra l’indicazione bussola madre non é bussola madre e verificare i
sulla bussola madre e fissata sull’asse. Il sincro montaggi e fissaggi elencati.
quella sull’unità di trasmettitore sulla bussola Sostituire il sincro
controllo madre non é fissato sul trasmettitore.
supporto oppure non é
fisso l’ingranaggio sul suo
asse. Contatto difettoso
sul collettore del sincro.
L’indicazione sulla bussola L’indicazione sull’unità di La rosa graduata della Rimuovere il sincro
madre risulta casuale e controllo é corretta. bussola madre non é trasmettitore.
variabile. fissata sull’asse.

Alcune volte (specialmente Sull’unità di controllo si Presenza di coppie di Verificare l’efficienza


in condizioni di mare presenta la scritta disturbo sul giroscopiodell’asservimento di
mosso) l’indicazione della SYSTEM FAIL, si (contatti meccanici
inseguimento della bussola
bussola presenta errori accendono i led e si attiva casuali e temporanei sulla
madre.
variabili che , con il tempo l’allarme acustico. sospensione della
Estrarre dal contenitore la
tendono ad annullarsi. girosfera. piastra portante ed
ispezionare anomalie
meccaniche.
Sostituire la bussola madre.
Interruzione momentanea Verificare le connessioni
dell’alimentazione. sulla rete di bordo e quelle
tra unità di controllo e
bussola madre
L’errore aumenta E’ presente la scritta Sensibile interruzione Verifica la linea di bordo.
rapidamente e nel tempo POWER FAIL. della alimentazione di
rende ad annullarsi bordo.
Non é presente la scritta Verificare la connessione tra
POWER FAIL unità di controllo e bussola
madre.
Presenza di errori che Attriti anormali sulla Sostituire la bussola madre.
variano periodicamente sospensione giroscopica.
nell’intorno del valore Funzionamento non
corretto. Con nave ferma corretto del balistico.
gli errori rimangono, ma
ridotta ampiezza.

Pag. 2-5
MANUALE DI MANUTENZIONE

SINTOMI RILIEVI CAUSA CONTROLLI


L’indicazione della bussola L’asservimento di Rimuovere il coperchio della
é corretta ma affetta da inseguimento della bussola madre e verificare ed
oscillazioni di piccola bussola madre non é eventualmente sostituire il
ampiezza ed alta smorzato per insufficiente servomotore o
frequenza. o assente reazione l’amplificatore di
tachimetrica. inseguimento.
Sul pannello di controllo si Avaria sull’alimentatore Verificare la presenza di
ripete continuamente la del pannello di controllo. alimentazione 10Vcc sui
sequenza di Interruzione sul cavo di terminali 20(+) e 21(-) del
inizializzazione. connessione tra l’unità di connettore del pannello di
controllo e pannello di controllo verificare la
controllo. inserzioni dei connettori.
Il sistema di livellamento si Il modulo inverter é Sostituire il modulo inverter.
attiva al termine della guasto.
sequenza di
inizializzazione.
E’ presente la scritta Il modulo processore é Sostituire il modulo
SYSTEM FAIL e nel guasto. processore.
modo STATUS é indicato
il relativo numero di
codice.
E’ presente la scritta La scheda del pannello di Sostituire la scheda del
SYSTEM FAIL e nel controllo é guasto. pannello di controllo.
modo STATUS é indicato
il relativo numero di
codice.
Illuminazione irregolare Una o più lampade guaste Rimuovere il coperchio della
della rosa graduata sulla sotto la rosa graduata. bussola madre e verificare
bussola madre. le lampade.
La rosa graduata non é Mancanza di Verificare la presenza di
illuminata. alimentazione alle tensione 5Vcc tra i terminali
lampade. 9(+) e 14(-) al connettore J3
dell’adattatore J3 nell’unità
di controllo. Se la tensione
risulta assente, sostituire il
modulo inverter altrimenti
verificare le connessioni fino
alle lampade.
Sostituire il modulo I/O
(ingresso/uscita). Se l’avaria
persiste sostituire il modulo
processore.
Una delle fessure Spegnere e riaccendere la −Una delle lampade é Sostituire l’indice.
dell’indice non é girobussola per provocare guasta. Sostituire il modulo I/O.
illuminata. la procedura di autoverifica −Il circuito di pilotaggio
e verificare se le fessure é guasto.
dell’indice vengono tutte
illuminate in successione.
Gli utenti sincro restano Il circuito di trasmissione é Connessioni inefficienti Verificare le connessioni e la
fermi. difettoso. tra unità di controllo e corretta inserzione dei
utenti. connettori nell’unità di
controllo.
Assenza di segnali in Verificare la presenza di
uscita dall’unità di tensione +19 Vcc e -19 Vcc
controllo. sul modulo processore. In
assenza di tensione sostituire
il modulo.
Gli utenti sincro ruotano L’indicazione della bussola Assenza di segnale dalla
continuamente. madre é fissa. bussola madre.
Pag. 2-6
MANUALE DI MANUTENZIONE

SINTOMI RILIEVI CAUSA CONTROLLI


Avaria sul modulo Sostituire il modulo
processore. processore.
Tutti gli utenti sono attivati Il sincro trasmettitore Rendere stabile il fissaggio
e forniscono la stessa sulla bussola madre non é del sincro o dell’ingranaggio
indicazione ma errata e di fissato correttamente. sul suo asse.
valore casuale rispetto alla
bussola madre.
Il sincro é guasto (cattivo Sostituire il sincro.
contatto sul collettore).
Gli utenti sincro ruotano Interruzione di una fase Sostituire il modulo
ma tendono a sfasarsi sul circuito di processore.
rispetto alla bussola madre. trasmissione.
Gli utenti sincro seguono Interruzione di una fase Controllare le connessioni.
l’indicazione di bussola, nella trasmissione tra
ma con un errore costante bussola madre e unità di
superiore a 30°. controllo.
Sincro trasmettitore Sostituire il sincro.
guasto.
L’indicazione di prua non é E’ presente l’informazione E’ difettosa la Verificare la presenza di
corretta dall’errore di di velocità fornita dal connessione con il tensione 2,4 Vcc tra i
velocità e latitudine. solcometro. solcometro o é guasto il terminali 7(+) e 8(-) del
circuito relativo. connettore J4 nell’unità di
controllo verificare la
corretta disposizione sul
selettore (Dip Switch) del
modulo I/O.

Pag. 2-7
MANUALE DI MANUTENZIONE

INTERRUTTORE PRINCIPALE SU POSIZIONE PRESET

NOTA: Commutando da RUN a PRESET viene attivata automaticamente la procedura di


frenata per 5 minuti: la lampada WALT rimane accesa per la durata della frenata.

SINTOMI RILIEVI CAUSA CONTROLLO


Azionando il selettore L’asservimento di Verificare la presenza di
CW/CCW la rosa graduata inseguimento manca di tensione 115V-400Hz tra i
della bussola madre non alimentazione. terminali 13 e 14 del
ruota o ruota in una sola connettore J3 dell’adattatore
direzione o muove troppo MB20 sull’unità di controllo.
lentamente.

Avaria all’asservimento Verificare se il servomotore é


di inseguimento per: alimentato quando viene
−guasto pilotato dal selettore
dell’amplificatore; CW/CCW. Se il servomotore
−guasto del non é pilotato, sostituire
servomotore; l’amplificatore.
−guasto meccanico. Se il motore é correttamente
alimentato ma non ruota é
necessario sostituirlo.
Verificare la presenza di
anomalie negli accoppiamenti
meccanici (indurimenti o
assenza di laschi).
−interruzioni nelle Verificare la presenza di
connessioni. tensione 4÷6Vcc tra i
terminali 2-13 e 2-14 su retro
del selettore CW/CCW (S2)
situato sul coperchio frontale
dell’unità di controllo.

Pag. 2-8
MANUALE DI MANUTENZIONE

3. RIPARAZIONI

In questo capitolo vengono descritte le più importanti operazioni di manutenzione correttiva che possono
essere effettuate sul sistema girobussola POLARIS MK2D.
Nella tabella 3-1 sono elencate le operazioni divise per unità. Per ciascuna operazione é indicato il livello
di manutenzione richiesto, secondo l’ordine sottoelencato.

livello 1: operazioni che possono essere effettuate sulla nave ferma;

livello 2: operazioni da svolgere in un laboratorio non dotato di particolari attrezzature o in un locale di


equivalenti condizioni sulla nave ferma (ambiente pulito e dotato di adeguato piano di lavoro);

livello 3: operazioni da svolgere in laboratorio attrezzato a cura di tecnico autorizzato ed addestrato;

La descrizione delle operazioni é fornita nelle pagine seguenti . I controlli successivi sono indicati dove e
come siano applicabili.

TABELLA 3-1
Smontaggi e montaggi

Paragrafo Operazione Livello

BUSSOLA MADRE
3.1 Rimozione del coperchio 1
3.2 Smontaggio e sostituzione della rosa graduata 1
3.3 Sostituzione del portaspazzole 1
3.4 Sostituzione del servomotore 1
3.5 Sostituzione dell’amplificatore di inseguimento 1
3.6 Sostituzione dell’alimentatore 1
3.7 Sostituzione del sincro trasmettitore 11CDX4 1
3.8 Sostituzione delle lampade dell’indice variabile e delle 1
lampade di illuminazione della rosa
3.9 Estrazione della piastra portante con girosfera 2
3.10 Sostituzione del pick-off 2
3.11 Smontaggio del pendolo e sostituzione del magnete di 2
livellamento
3.12 Sostituzione dei cavetti flessibili 2

UNITA’ DI CONTROLLO
3.13 Sostituzione dei moduli 1

Pag. 3-1
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.1 Apertura e chiusura della Bussola Madre

3.1.1 Apertura girobussola


Fare riferimento alla figura 3-1.
Evacuazione del liquido (olio M5) attraverso il coperchio
1. Disporre sotto al tubo di scarico (1) un contenitore pulito di capacità superiore a 5 litri (meglio se
preventivamente risciacquato con una piccola quantità di olio M5).
2. Applicare un imbuto con un tubo di gomma sotto al tubo di scarico (1) ed infilare il tubo di gomma nel
contenitore.
3. Con una chiave a compasso allentare il tappo (2) situato sul coperchio.
4. Con una chiave a forchetta svitare di mezzo giro circa il tappo di scarico (1); proseguire poi a svitare
cautamente, a mano, il tappo facendo fluire il liquido in piccola quantità fino ad ottenere una
fuoriuscita senza pressione.
NOTA: Se la temperatura della girobussola é superiore a quella ambiente si consiglia di provvedere una
protezione per evitare spruzzi di olio all’apertura dei tappi.
5. Svitare lentamente, a mano, il tappo superiore (2) fino ad ottenere un deflusso regolare dell’olio dal
tubo di scarico.
6. Lasciare fluire completamente l’olio contenuto all’interno del coperchio quindi applicare nuovamente
il tappo sul tubo di scarico (1) e serrarlo accuratamente.
Smontaggio del coperchio
1. Togliere le otto viti (3) che fissano il coperchio al contenitore avendo cura di svitare di un giro una vite
quindi, della stessa quantità, la vite diametralmente opposta e continuare con le altre viti, a due a due,
svitando di un giro alla volta fino alla completa rimozione delle viti.
2. Sollevare verticalmente ed asportare il coperchio curando di mantenere nella sua sede l’anello di
tenuta.

3.1.2 Chiusura girobussola


Fare riferimento alla figura 3-1.
Montaggio del coperchio
1. Accertarsi che il coperchio sia dotato dell’anello di tenuta e sistemarlo nella esatta posizione sul
contenitore (con la finestra in corrispondenza dell’indice). Applicare al coperchio piccole rotazioni
calandolo nella sua sede al fine di ottenere un corretto posizionamento dell’anello di tenuta.
2. Applicare le otto viti e serrarle avendo cura di avvitare con una vite e quindi, della stessa quantità, la
vite diametralmente opposta e continuare con le altre viti, a due a due, avvitandole di un giro alla volta
fino al completo fissaggio del coperchio.
Riempimento con il liquido
1. Applicare l’imbuto nel foro (2) del coperchio e vuotare in esso l’olio raccolto all’atto dello smontaggio
(olio BAYER M5).
2. Lasciando il foro aperto mettere in moto la girobussola ed attendere circa un’ora, tempo necessario
affinché il liquido aumenti la sua temperatura di circa 10°C oltre il valore di ambiente.
3. Completare il riempimento muovendo opportunamente il contenitore nella sospensione elastica ad
eliminare eventuali bolle d’aria visibili sotto la finestra del coperchio.
4. Chiudere il foro con il tappo (2) avvitando mediante la chiave a compasso.

Pag. 3-2
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.2 Sostituzione della rosa graduata


3.2.1 Smontaggio
Fare riferimento alla figura 3-2.
Vuotare dall’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Svitare ed asportare le tre viti (1), rimuovere quindi l’anello (2) e la rosa graduata (3).

3.2.2 Montaggio
Fare riferimento alla figura 3-3.
a) Sull’unità di controllo posizionare su 0° il selettore di impostazione di latitudine (LATITUDINE
COMPENSATION).
b) Far ruotare, manualmente, l’asse di inseguimento (2) fino a far coincidere l’indice del disco trasparente
(1), montato sulla piastra portante, con la tacca situata sulla sottostante calotta di supporto della
sospensione cardanica.
NOTA: Durante l’allineamento porre attenzione di evitare errori di parallasse.
c) Calare la rosa graduata sulla sua sede ed allineare la sua graduazione corrispondente a 0° con la terza
fessura da sinistra dell’indice variabile. Con questa operazione si ottiene l’allineamento della rosa
graduata con l’asse giroscopico.
d) Fissare la rosa graduata con l’apposito anello (2 di fig.3-2) e le tre viti (1 fig.3-2).

3.3 Sostituzione del portaspazzole della Bussola Madre


3.3.1 Smontaggio
Fare riferimento alla figura 3-4.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Smontare la rosa graduata come descritto nel par.3.1.2.
Sconnettere i connettori J20 e J21, sui conduttori del portaspazzole, annotandone la posizione relativa.
Svitare le due viti (2) che fissano il portaspazzole (1) alla piastra portante, ed asportarle con le rondelle
elastiche ed eventuali spessori avendo cura di non far cadere particolari all’interno del contenitore.

3.3.2 Montaggio
Appoggiare il portaspazzole sul piano previsto sulla piastra portante, spingerlo radialmente verso il
collettore (3) ed applicare le viti (2) di fissaggio con le relative rondelle.
Assicurarsi che le spazzole siano centrate rispetto agli anelli del collettore e che sia realizzato il contatto
elettrico tra spazzole e collettore.
Usando un dinamometro verificare che il carico di ciascuna spazzola sul rispettivo anello non superi 20
grammi.
Ripristinare le connessioni mediante i connettori J20 e J21.
Montare ed allineare la rosa graduata come indicato nel par.3.2.2.
Verificare il funzionamento della bussola.
Richiudere con il coperchio e riempire con l’olio come indicato nel par.3.1.2.

Pag. 3-3
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.4 Sostituzione del servomotore della Bussola Madre


3.4.1 Smontaggio
Fare riferimento alla figura 3-5.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Smontare la rosa graduata come descritto nel par.3.1.2.
Svitare ed asportare la vite (3) che fissa l’amplificatore (2) alla piastra portante e rimuovere
l’amplificatore.
Svitare ed asportare la vite (5) che fissa la staffa (4) di supporto dei connettori elettrici.
Svitare le due viti che fissano i connettori alla staffa.
Sconnettere il connettore J13 (1) annotando la posizione di questo connettore e dei rimanenti
relativamente alla staffa di supporto.
Svitare le tre viti (6) ed asportare con le staffette che fissano il servomotore (7) alla piastrina di supporto;
estrarre il servomotore dalla sua sede.

3.4.2 Montaggio
Fare riferimento alla figura 3-5.
Posizionare il servomotore (7) nella sua sede, sistemare le tre staffette di fissaggio e serrare con apposite
viti (6).
Montare il connettore J13 sulla staffa di supporto (4) assieme con gli altri connettori posizionandoli
secondo quanto annotato all’atto del montaggio.
Fissare i connettori alla staffa con le viti (9).
Montare la staffa (4) sulla piastra ed assiemare l’amplificatore (2) fissandolo con la vite (3).
Montare sull’asse di inseguimento la rosa graduata seguendo le indicazioni nel par.3.2.2.
Verificare il funzionamento dell’asservimento operando sul modo PRESET.
Richiudere con il coperchio e riempire con l’olio come indicato nel par.3.1.2.

3.5 Sostituzione dell’amplificatore di inseguimento nella Bussola Madre


3.5.1 Accesso e smontaggio
Fare riferimento alla figura 3-6.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Svitare la vite (1) che fissa l’amplificatore (2) alla piastra portante.
Sfilare l’amplificatore sconnettendolo dai connettori fissati sull’apposita staffa (4 di fig.3-5).

3.5.2 Montaggio
Appoggiare l’amplificatore (2) sul piano predisposto sulla piastra portante e farlo scorrere in modo da
inserire i suoi connettori nei corrispondenti connettori fissati sulla apposita staffa.
Fissare l’amplificatore con l’apposita vite (1).
Verificare il funzionamento dell’asservimento operando sul modo PRESET.
Richiudere con il coperchio e riempire con l’olio come indicato nel par.3.1.2.

Pag. 3-4
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.6 Sostituzione dell’alimentatore sulla Bussola Madre


3.6.1 Accesso e smontaggio
Fare riferimento alla figura 3-7.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Smontare la rosa graduata come descritto nel par.3.2.1.
Sconnettere il connettore, J11 (3), dopo aver svitato le viti che lo fissano, assieme agli altri connettori, alla
apposita staffa.
Svitare ed asportare la quattro viti (1) che fissano l’alimentatore (2) alla piastra portante.
Prima di rimuovere l’alimentazione memorizzare la posizione per facilitare il successivo montaggio.

3.6.2 Montaggio
Per il montaggio del nuovo alimentatore ripetere in ordine inverso le operazioni eseguite per il montaggio.
Verificare il funzionamento dell’asservimento operando nel modo PRESET.
Rimontare la rosa graduata come indicato nel Par.3.2.2.
Richiudere con il coperchio e riempire con olio come indicato nel par.3.1.2.

Pag. 3-5
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.7 Sostituzione del sincrotrasmettitore 11CDX4 sulla Bussola Madre


3.7.1 Accesso e smontaggio
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Smontare la rosa graduata come descritto nel par 3.2.1.
Smontaggio della ruota dentata fare riferimento alla figura 3-8:
1. Allentare con l’apposita chiave esagonale maschio la vite (2) del collare (3) che blocca la ruota dentata
(1) sull’asse del Sincro.
2. Sfilare la ruota dentata dell’asse del sincro.
Smontaggio del supporto con sincro fare riferimento alla figura 3-9.
1. Svitare le due viti (2) che fissano il supporto (1) alla piastra portante.
2. Sconnettere il connettore (3) (PJ16/P16) con i conduttori relativi al sincro, dopo aver svitato le viti che
lo fissano, con gli altri connettori, alla staffa portaindice.
Smontaggio del sincro dal supporto fare riferimento alla figura 3-10.
1. Svitare le tre viti (1) che, mediante staffette, fissano il sincro (2) al supporto (3) ed estrarre il sincro.
2. Sconnettere i conduttori dalla morsettiera del sincro annotando le relazioni tra i morsetti e colore dei
conduttori.

3.7.2 Montaggio ed azzeramento


Inserire il sincro 26V 11CDX4 nell’apposita sede del supporto.
Applicare le tre staffette di fissaggio con le relative viti.
Ripristinare le connessioni sulla morsettiera del sincro secondo le relazioni di colore annotate allo
smontaggio.
Infilare la ruota dentata, con collare, sull’asse del sincro e fissarla avvitando la vite sul collare.
Piazzare il supporto con sincro sulla piastra portante senza ripristinare l’accoppiamento della ruota dentata
del sincro con quella assiemata all’asse di inseguimento. Ciò é ottenuto sfruttando il lasco meccanico tra i
fori di fissaggio del supporto e le viti (3 di fig.3-9) in questi inserite.
Connettere il connettore PJ16/P16 e fissarlo sulla staffa portaindice.
Eseguire l’azzeramento del sincro con la seguente procedura:
1. Allineare sul riferimento l’asse di inseguimento come indicato nel par.3.2.2.
2. Fornire alimentazione alla girobussola e posizionare il selettore OPERATION MODE su PRESET.
3. Usando CW/CCW far ruotare la girosfera fino ad allineare la linea rossa con l’indice di riferimento in
fig.3-3.
4. Se necessario correggere l’allineamento a mano.
5. Ruotare il sincrotrasmettitore fino ad ottenere l’indicazione 0° sul pannello dell’Unità di Controllo.
6. Muovere il supporto del sincro facendo ingranare la ruota dentata sull’asse del sincro con quella
sull’asse di inseguimento.
7. Verificare l’indicazione sul pannello e correggere, se necessario, la posizione del supporto con piccoli
movimenti.
8. Serrare le viti che fissano il supporto.
Rimontare la rosa graduata come indicato nel par.3.2.2.
Richiudere con il coperchio e riempire con olio, come indicato nel par.3.1.2.

Pag. 3-6
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.8 Sostituzione dell’indice mobile e delle lampade di illuminazione della rosa graduata
3.8.1 Accesso e smontaggio.
Accertare che il giroscopio sia fermo e che l’Unità di Controllo sia disposta su OFF.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Ruotare lentamente, a mano, la rosa graduata fino a che la sua indicazione, riferita alla terza fessura da
sinistra dell’indice, risulti pari a 0°. Raggiunta tale posizione si devono eseguire le successive operazioni
evitando di provocare ogni rotazione della rosa graduata relativamente alla piastra portante.
Sconnettere i connettori (2) (P14, P15 e P16) dopo aver svitato le viti che fissano alla staffa di supporto.
Svitare le due viti (1) e rimuovere l’assieme indice.
Sostituire le lampade interrotte oppure l’intero circuito con lampade: nel caso delle lampade dell’indice é
necessario svitare le viti (3) per estrarre il circuito con lampade.

3.8.2 Montaggio
Fare riferimento alla figura 3-11.
Sistemare l’assieme indice con lampade sul suo supporto fissandolo mediante le viti (1).
Posizionare l’indice in posizione tale che la sua terza fessura da sinistra si allinei con la tacca della rosa
graduata corrispondente alla indicazione 0°; assicurarlo serrando le viti di fissaggio.
Ripristinare le connessioni elettriche inserendo nuovamente i connettori (2) (P14, P15 e P16).
Richiudere la bussola con il coperchio e riempire di olio come descritto nel par.3.1.2.

Pag. 3-7
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.9 Estrazione e rimontaggio della piastra portante con girosfera


3.9.1 Accesso ed estrazione
Fare riferimento alle figure 3-12 e 3-13.
Disporre l’Unità di Controllo su OFF ed accertare che il giroscopio sia fermo.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Ruotare manualmente la rosa graduata fino ad ottenere una indicazione 0° o 180° (riferita alla terza tacca
da sinistra dell’indice).
Sconnettere i connettori P14, P15 e P16, situati sulla staffa (5), di supporto dell’indice e liberare dalla
staffetta di fissaggio il cavo (3) che termina con i connettori P11, P12, P20 e P21.
Svitare le quattro viti (4) che fissano la piastra portante al contenitore.
Avvitare le quattro aste filettate (2) (attrezzatura di supporto P/N Pr.31187) nei fori filettati del
contenitore previsti per il fissaggio del coperchio ed inserire le due traverse (1) come indicato in fig.3-12.
Sollevare la piastra portante ed appoggiarla sulla traversa inserita da entrambe le estremità far quindi
ruotare ed inserire anche la seconda traversa ottenendo un piano di appoggio per la piastra portante come
mostrato in fig.3-13.
NOTA: Quando la girobussola si trova in tale situazione, con la girosfera in aria, é possibile effettuare
controlli funzionali applicando alimentazioni, ma il giroscopio non deve in alcun caso essere alimentato
oltre 5 minuti per evitare dannosi surriscaldamenti del suo motore.

3.9.2 Rimontaggio
Fare riferimento alla figura 3-12.
Ruotare la rosa graduata fino all’indicazione 0° o 180° (riferita alla terza tacca da sinistra dell’indice) per
evitare che durante l’introduzione della girosfera nel contenitore si verifichino urti contro le mensole
interne al contenitore stesso.
Tenendo la piastra portante, liberare ed asportare una delle traverse (1) di appoggio della piastra e calare
l’assieme nel contenitore.
Fissare la piastra e ripristinare le connessioni eseguendo inversamente le operazioni indicate per lo
smontaggio.
Verificare il funzionamento dell’asservimento operando su modo PRESET.
Richiudere il coperchio e riempire con l’olio come indicato nel par.3.1.2.

Pag. 3-8
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.10 Sostituzione del trasduttore ottico (pick-off)


3.10.1 Accesso e smontaggio
Fare riferimento alla figura 3-14.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Estrarre la piastra portante, con cardanica e girosfera, dal contenitore secondo istruzioni nel par.3.9.1.
Coprire l’apertura del contenitore per evitare la caduta nel liquido di particolari meccanici o di gocce di
stagno per saldatura.
Dissaldare i conduttori (1) dal circuito stampato del trasduttore e registrarne la rispettiva posizione.
Svitare le tre viti (2) che fissano il trasduttore all’anello cardanico ed asportare il trasduttore.

3.10.2 Montaggio
Sistemare il nuovo trasduttore nella sua sede fissandolo con le tre viti.
Saldare i conduttori, sul circuito stampato, nelle posizioni già registrate.
Effettuare un controllo funzionale operando come di seguito descritto:
1. Sconnettere il connettore P21 (evitare di alimentare il motore del giroscopio); alimentare la girobussola
disponendo l’Unità di controllo sulla posizione RUN.
2. Con una mano afferrare uno dei due contenitori cilindrici (3) del dispositivo balistico ed alzarlo od
abbassarlo fino a portare i due contenitori nel piano orizzontale (asse di azimuth della girosfera circa
verticale).
3. Spostare ora il contenitore nel piano orizzontale in entrambe le direzioni e verificare che il
servosistema insegua, con l’anello cardanico, i movimenti applicati alla girosfera.
Se il sistema di inseguimento continua a ruotare in una direzione bisogna intervenire invertendo i due
conduttori connessi alle fotoresistenze.
Se il sistema di inseguimento non funziona, é necessaria l’effettuazione di controlli secondo quanto
indicato nel Capitolo 2 (Ricerche avarie).
Introdurre la piastra portante con girosfera nel contenitore secondo istruzioni nel par.3.9.2.
Verificare il funzionamento dell’asservimento operando sul modo PRESET.
Richiudere con il coperchio e riempire con l’olio come indicato nel par.3.1.2.

Pag. 3-9
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.11 Smontaggio della forcella e sostituzione del magnete di livellamento


3.11.1 Smontaggio della forcella
Fare riferimento alla figura 3-15.
Sollevare dal contenitore la piastra portante con cardanica e girosfera seguendo le istruzioni contenute nel
par.3.9.1.
Dissaldare dalle piastrine isolanti di ancoraggio i conduttori (1) d’alimentazione del magnete, posti su
entrambi i bracci della forcella.

3.11.2 Smontaggio magnete


Fare riferimento alla figura 3-15.
Liberare i conduttori del magnete dal cablaggio fissato sui bracci della forcella.
Svitare le viti (11) che bloccano l’anello di posizionamento (10) del magnete (12) ed estrarre dalla sede
della forcella l’assieme costituito dal magnete con l’adattatore (8).
Annotare la posizione di aggancio della molla di richiamo (7).
Svitare i due grani che fissano la leva di centramento (5) all’asse del magnete e sfilare la leva.
Svitare le viti (9) che fissano il magnete all’adattatore (8) ed estrarre il magnete.

3.11.3 Montaggio del magnete


Fare riferimento alla figura 3-15.
Montare il magnete (12) sull’adattatore (8) fissandolo mediante le viti (9).
Sistemare l’adattatore nella apposita sede della forcella (4) e fissarlo mediante l’anello (10) senza avvitare
a fondo le viti (11). Collegare i conduttori del magnete al cablaggio fissato sui bracci della forcella.
Montare la leva (5) sull’asse del magnete fissandola per mezzo dei due grani (6) ed agganciare alla leva la
molla di richiamo (7). Con la leva in posizione di lavoro (ruotata di 90° in senso antiorario quando l’asse
del magnete si trova nella corrispondente posizione di fine corsa) la coppia di richiamo deve avere un
valore di 70±5gr.cm.

3.11.4 Montaggio della forcella


Assiemare la forcella (4) alla calotta di sostegno mediante i perni (3).
Serrare le viti (2) sui perni (3) in maniera tale che i due bracci della forcella applichino un richiamo
elastico tendente a forzare i perni nelle sedi dei cuscinetti che sostengono la forcella.
Saldare i conduttori (1), fissati ai bracci della forcella, sui terminali delle piastrine di ancoraggio.
Ruotare l’adattatore (8) fino a che la leva di centramento (5), disposta in posizione di lavoro (con l’asse
del magnete potato a fine corsa in senso antiorario), impegna le ringhiere dell’anello cardanico con un
angolo inferiore a 90°, tale da permetterne il disimpegno quando il magnete venga disattivato. Fissare
quindi l’anello adattatore serrando a fondo le viti (11).
Eseguire un controllo funzionale del sistema di livellamento alimentando la girobussola con l’Unità di
Controllo su RUN.
Calare la piastra portante con cardanica e girosfera nel contenitore secondo le istruzioni contenute nel
par.3.9.2.

Pag. 3-10
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.12 Sostituzione dei cavetti flessibili di cardanica


3.12.1 Accesso e smontaggio
Fare riferimento alla figura 3-16.
Vuotare dell’olio la parte superiore della girobussola ed asportare il coperchio come descritto nel
par.3.1.1.
Estrarre la piastra portante, con cardanica e girosfera, nel contenitore secondo le istruzioni contenute nel
par.3.9.1.
Sconnettere delicatamente i cavetti (14) annotando la posizione relativa ai connettori (15).
NOTA: Per vincere la resistenza del sistema elastico di ritenzione dei connettori si consiglia di inserire
con attenzione la lama di un adatto giravite nella fessura di accoppiamento del connettore (come indicato
del dettaglio di figura 3-15) e ruotare lentamente il giravite fino ad ottenere lo sgancio dell’incastro.

3.12.2 Montaggio
Estrarre con cura i cavetti flessibili dallo speciale imballo in cui sono contenuti avendo cura di
maneggiarli con molta attenzione per evitare danneggiamenti. I cavetti in oggetto sono infatti realizzati in
maniera da risultare estremamente flessibili e quindi sia la parte conduttrice che quella isolante non
devono essere sottoposte ad azioni meccaniche che ne deteriorano le caratteristiche.
Inserire i connettori dei cavetti nei relativi ricettacoli curando di accertare lo scatto del sistema elastico di
ritenzione.
Introdurre la piastra portante, con girosfera, nel contenitore secondo istruzioni nel par.3.9.2.
Richiudere con il coperchio e riempire con l’olio come indicato nel par.3.1.2.

Pag. 3-11
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.13 Unità di Controllo


3.13.1 Accesso ai moduli dell’Unità
Fare riferimento alla figura 3-17.
Disalimentare l’unità ruotando l’interruttore principale sulla posizione OFF, quindi sconnettere il
connettore J1 relativo all’alimentazione in corrente alternata oppure il connettore J2 relativo
all’alimentazione in corrente continua, quale sia inserito.
Aprire il portello anteriore utilizzando un giravite sulle serrature.
Attendere qualche minuto fino a che sia completamente spento il LED rosso sul modulo inverter.

3.13.2 Sostituzione del modulo convertitore AC/DC


Fare riferimento alla figura 3-17.
Eseguire le operazioni indicate nel par.3.14.1.
Svitare le viti che bloccano i conduttori sulla morsettiera situata sulla superficie superiore del contenitore
del modulo. Sfilare il connettore che collega il modulo all’inverter.
Svitare le quattro viti imperdibili che fissano il modulo sulla piastra di fondo dell’Unità di Controllo.
Sostituire il modulo con quello nuovo eseguendo le operazioni in ordine inverso.

3.13.3 Sostituzione del modulo convertitore DC/DC


Fare riferimento alla figura 3-17.
Le operazioni richieste sono quelle già descritte nel par.3.14.2.

3.13.4 Sostituzione del modulo inverter


Eseguire le operazioni indicate nel par.3.14.1.
Sfilare il connettore che collega l’inverter al modulo Input/output dopo averne svitate le viti di fissaggio,
liberare anche i due connettori relativi alle connessioni con i moduli AC/DC e DC/DC.
Svitare le quattro viti imperdibili che fissano il modulo alla piastra di fondo dell’Unità di Controllo.
Sostituire il modulo con quello nuovo eseguendo le operazioni in ordine inverso.

3.13.5 Sostituzione del modulo Processore


Eseguire le operazioni indicate nel par.3.14.1.
sfilare dai connettori J7 eJ8 i cavi piatti che realizzano i collegamenti del modulo con la scheda I/O.
Svitare le quattro viti imperdibili che fissano il modulo alla piastra di fondo dell’Unità di Controllo.
Sostituire il modulo con un nuovo eseguendo le operazioni in ordine inverso.

3.13.6 Sostituzione del modulo Input/Output


Fare riferimento alle figura 3-17.
Eseguire le operazioni indicate nel par.3.14.1.
Sconnettere tutti i collegamenti dedicati agli utenti (J1, J2, J3, J4, J11); tenere presente che non é
necessario svitare le viti che bloccano i conduttori, le morsettiere sono facilmente asportabili come
normali connettori.
Sfilare anche i connettori J7 e J8 i cavi piatti che collegano la scheda I/O al modulo processore, scollegare
inoltre il connettore J10 dedicato al modulo Inverter ed il connettore J9 se il Pannello di Controllo é
situato sull’Unità di Controllo.
Asportare i connettori J2 e J3 dall’Adattatore MB20, che fa parte del modulo Input/Output.
Svitare le nove viti (9) che fissano il modulo alla piastra di fondo dell’Unità di Controllo.
Sostituire il modulo con uno nuovo eseguendo le operazioni in ordine inverso.

Pag. 3-12
MANUALE DI MANUTENZIONE

3.13.7 Sostituzione della scheda adattatore MB20


Poiché questa scheda fa parte del modulo Input/Output, per sostituire questa scheda devono essere svolte
le stesse operazioni descritte nel par.3.14.6.

3.13.8 Sostituzione della scatola filtri


Fare riferimento alle figura 3-17.
Scollegare i connettori relativi alle linee di alimentazione 220Vca e 24Vcc e scollegare la scatola filtri
dalle morsettiere di ingresso.
Svitare le viti che fissano la piastra bocchettoni dell’unità di Controllo.
Quando questa piastra sia stata separata dell’Unità di Controllo, svitare le quattro viti (4) che fissano la
scatola filtri e scollegare i conduttori delle linee di alimentazioni (220 Vca e 24 Vcc). Installare una nuova
scatola filtri procedendo in ordine inverso.

Pag. 3-13
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.1
Girobussola

Pag. 3-14
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.2
Rosa graduata (smontaggio)

Fig. 3.3
Rosa graduata (montaggio)

Pag. 3-15
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.4
Portaspazzole

7 8

Fig. 3.5
Servomotore Pag. 3-16
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.6
Amplificatore di inseguimento

Fig. 3.7
Alimentatore

Pag. 3-17
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.8
Rosa graduata

Fig. 3.9 Pag. 3-18


Supporto con sincrotrasmetitore
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.10
Sincrotrasmettitore

Fig. 3.11
Indice mobile e lampade di illuminazione
della rosa graduata
Pag. 3-19
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.12
Piastra portante con girosfera
Pag. 3-20
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.13
Piastra portante con girosfera

Pag. 3-21
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.14
Trasduttore ottico (pick-off)

Pag. 3-22
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.15
Forcella e magnete di livellamento

Pag. 3-23
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 3.16
Cavetti flessibili di cardanica

Pag. 3-24
MANUALE DI MANUTENZIONE

INVERTER PROCESSOR
CONVERTITORE E
CONVERTITORE
DC/DC
AC/DC

P1 J2

TB1

4
3
2
1
P1 J1

TB1

P3 J4

P2

J7 P1

J10
P2 J9
J1 P1

P7 J11 SCATOLA J8 P2

1 2 3 4 5
FILTRI

CH1

J1AC
PANNELLO
J2 DC SCHEDA
CONTROLLO MODULO
ADATTATORE
I/O

Fig. 3.17
Unità di Controllo

Pag. 3-25
MANUALE DI MANUTENZIONE

4. ELENCO PARTI

Questo capitolo fornisce la descrizione ed identificazione delle parti sostituibili, sia meccaniche che
elettriche, impiegate nelle principali unità costituenti il sistema girobussola Polaris MK2-D.
Le figure da 4-1 a 4-5 sono viste esplose sulle quali compaiono le parti sostituibili, raggruppate nei
principali assiemi.

Bussola Madre - Chiesuola - Contenitore - Coperchio- Tavola 4-1

Ref. Drw.. Disegno o Codice Descrizione Quantità Note


1 A126589 Corpo chiesuola 1
2 012062 Viti fissaggio sospensione 8 UNI G110-M5x12
3 A126591 Contenitore 1
4 G126598 Coperchio 1
5 036722 Viti fissaggio coperchio 8 UNI 5931-M5x18-
TC
6 126602 Tappo 1
7 032526 Guarnizione Tappo 1 GACO-ANGST-PFISTER-OR
2056-P5
8 131503 Guarnizione coperchio 1

Pag. 4-1
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig 4.1 Bussola Madre- Chiesuola- Contenitore- Coperchio

Pag. 4-2
MANUALE DI MANUTENZIONE

Bussola Madre - Contenitore con piastra portante completa - Tavola 4.2

Ref. Drw.. Disegno o Codice Descrizione Quantità Note


1 G126988 Piastra portante con anello cardanico e 1
girosfera
2 125872 Contenitore 1
3 013104 Dado fissaggio anello 8 UNI 5588-MS
4 038995 Rondella elastica 8 UNI 1751-A5.3
5 126595 Anello 1
6 126594 Porta membrana 1
7 126593 Membrana di compensazione 1
8 G131561 Connettore 1
9 028854 Guarnizione 1
10 011994 Vite 4 UNI 6108-M3x10
11 22250-D-032 Rondella elastica 4 UNI 1751-A3.2
12 127493 Tappo 1
13 025304 Guarnizione 1 O RING GACO P5
tipo OR 2066
14 127492 raccordo 1
15 032526 Guarnizione 1 O RING GACO P5
tipo OR 2066
16 130371 Molla di sospensione 4
17 Vite 8 UNI 6110-M5x14

Pag. 4-3
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig 4.2 Bussola Madre -Contenitore con piastra portante completa

Pag. 4-4
MANUALE DI MANUTENZIONE

Bussola Madre - Piastra portante con dispositivo di inseguimento Tavola 4-3

Ref. Drw.. Disegno o Codice Descrizione Quantità Note


1 131496 Rosa graduata 1
2 131208 Disco fissaggio rosa 1
3 011993 Vite 3 UNI 6108-M3x8-
TCT
4 015623 Rondella elastica 8 UNI 1751-52-A3.2
5 032674 Dado 1 UNI 5588-M12
6 016899 Rondella elastica 1 UNI 1751-A13
7 013975 Rondella piana 1 UNI6592-∅13X24
8 131207 Ruota dentata 1
9 014442 Vite 3 UNI 5391-M3x12
10 015623 Rondella elastica 3 UNI 1751-A3.2
11 131212 Anello isolante 1
12 012052 Vite 3 UNI 6109-M3x6-
TF
13 A131197-1 Collettore 1
14 32500-C-040 Anello elastico 1 UNI 3654-40I
15 123904 Anello elastica 1
16 015887 Cuscinetto 2 SKF tipo 6203
WM040
17 126612 Distanziale 1
18 131206 Stelo 1
19 032612 Vite 3 UNI 5931-M4x14-
TC
20 015618 Rondella elastica 3 UNI 1751-A4.3
21 126611 Ruota dentata 1
22 G126989 Sfera con balistico ed anello cardanico 1

Pag. 4-5
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 4.3 Bussola Madre - Piastra portante con dispositivo di inseguimento

Pag. 4-6
MANUALE DI MANUTENZIONE

Bussola Madre - Cardanica - Girosfera - Pendolo di livellamento - Tavola 4.4

Ref. Drw.. Disegno o Codice Descrizione Quantità Note


1 125875 Calotta 1
2 127055 boccola 2
3 029706 Vite 2 UNI 6109-M25x6-
TF
4 128586-1 Boccola con arresto cuscinetto 2
5 032654 Cuscinetto 2 RMB-ULZ 409-X
6 127080 Dado 2
7 A131240 Staffa porta contatti 2
8 A131255 Piastra con terminali 1
9 131257 Distanziale
10 131256 Piastra 2
11 014537 Vite 4 UNI6108 M37x14-
TC
12 015623 Rondella elastica 4 UNI 1751-52-A3.2
13 A131245 Cavetto flessibile (CICOIL) con contatti 4
14 A131242-1 Staffa porta contatti destra 2
15 A131242-2 Staffa porta contatti sinistra 2
16 011992 Vite 8 UNI 6108-M3x6
17 015623 Rondella elastica 8 UNI 1751-A3.2
18 112443 Cuscinetto 2 BARDEN tipo R4
SSW6-VLC
19 A127042 Pick-off 1
20 011437 Vite 3 UNI6108-M2.5x6-
TF
21 G126989 Sfera con balistico ed anello cardanico 1
22 A131232 Leva di centraggio 1
23 126994 Molla 1
24 014442 Vite 2 UNI 5931-M3x12-
TC
25 013843 Dado 2 UNI 5588-M3
26 127078 Perno 2
27 035143 Vite 3 UNI 6109-M3x5-
TF
28 127484 Adattatore 1
29 127488 Anello 1
30 013582 Rondella elastica 3 UNI 1751 A3.2
31 026329 Vite 3 UNI 5931-M3x10-
TC
32 131251 Magnete rotante 1
33 126450 Contrappeso 2
34 012897 Rondella piana 4 UNI6592-∅3.2x7
35 011996 Vite 4 UNI6108-M3X16-
TC
36 125877 Forcella 1

Pag. 4-7
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig 4.4 Bussola Madre - Cardanica - Girosfera - Pendolo di livellamento

Pag. 4-8
MANUALE DI MANUTENZIONE

Bussola Madre - Piastra portante - Tavola 4-5


Ref.Drw. Disegno o codice Descrizione Quantità Note
1 131249 Piastra portante 1 -
2 G131252-1 Servoamplificatore 1 -
3 Cod 014630 Rondella elastica 2 UNI 1751-A4.3
4 Cod 012003 Vite 2 UNI 6108.M4x8
5 131516 Staffa 1 -
6 127141 Basetta isolante 1 -
7 131515 Basetta isolante 1 -
8 Cod 017032 Connettore 2 SOURIAU tipo 8140-115
9 Cod 017042 Connettore 2 SOURIAU tipo 8140-116
10 A131200-1 Portaspazzole -
11 Cod 012899 Rondella piana 2 UNI 6592-∅4.3x8
12 Cod 014630 Rondella elastica 2 UNI 1751 -A4.3
13 Cod 012005 Vite 2 UNI 6108 -M4x10-TC
14 A131222-1 Ingranaggio -
15 Cod 030424 Cuscinetto 2 Tipo ULK2 511xA5P
16 121874 Piastra inseguimento 1 -
17 110403 Rondella di spessore 2 -
18 Cod 017060 Rondella di sicurezza 1 UNI 3653-5E
19 A128592-1 Servomotore 1 -
20 Cod 012001 Vite 3 UNI 6108-M4x5-CT
21 118550 Piastrina fissaggio motore 3 -
22 Cod 118550 Vite 3 UNI 6108-M4x16-CT
23 Cod 014630 Rondella elastica 3 UNI 1751-A4.3
24 Cod 035289 Sincro 26V-11CDX4C 1 -
25 118550 Piastrina fissaggio sincro 3 -
26 Cod 012002 Vite 3 UNI 6108-M4x6-TC
27 125878 Supporto sincro 1 -
28 Cod 146430 Rondella elastica 2 UNI 1751-A4.3
29 Cod 032547 Vite 2 UNI 6108-M4x25-TC
30 130356 Collare 1 -
31 Cod 011978 Vite 1 UNI 5931-M3x10-TC
32 131219 Ruota dentata per sincro 1 -
33 Cod 012010 Vite 4 UNI 6108-M4x20-TC
34 Cod 014630 Rondella elastica 4 UNI 1751-A4.3
35 Cod 012899 Rondella piana 4 UNI 6592-∅4.3x8
36 Alimentatore 1 -
37 A131197-1 Collettore 1 -
38 131212 Anello di protezione 1 -
39 Cod 0121052 Vite 3 UNI 6109-M3x6 TF
40 126628 Staffa supporto indice 1 -
41 A126635 Staffa 1 -
42 Cod 012005 Vite 2 UNI 6108-M4x10-TC
43 Cod 014630 Rondella elastica 2 UNI 1751-A4.3
44 A130258 Indice luminoso 1 -
45 Cod 011993 Vite 2 UNI 6108-M3x8 TC
46 Cod 015623 Rondella elastica 2 UNI 1751-52-A3.2
47 Cod 013098 Dado 2 UNI 5990-M3.B
48 A 126633 Basetta con lampade 1 -
49 Cod 014438 Vite 2 UNI 6108-M2.5x14
50 Cod 013851 Rondella elastica 2 UNI 1751-52-A2.8
51 Cod 028956 Rondella piana 2 UNI 6592--∅2.7x6.5
52 Cod 035191 Dado 2 UNI 5588-M2.5
53 Cod 032542 Lampada 14 Reer T1- tipo 525 C/683
54 A131213-1 Indice di riferimento 1 -

Pag. 4-9
MANUALE DI MANUTENZIONE

Fig. 4.5 Bussola Madre - Piastra portante

Pag. 4-10
MANUALE DI MANUTENZIONE

Unità di Controllo - Tavola 4.6

Ref. Drw.. Disegno o Codice Descrizione Quantità Note


1 A144660-1-B Modulo convertitore DC/DC 1
2 A144667-1-B Modulo convertitore AC/DC 1
3 A146671-1-B Modulo Inverter 1
4 A146675-1-001-B Modulo Processore 1
5 A145867-1--B Modulo Ingresso/Uscita (Input/Output) 1
6 A146686-1-001-B Modulo pannello di controllo 1
7 065616 Interruttore principale 1
8 065610 Lampada 24 VDC 1
9 033051 Portalampada 1
10 065606 Comando selettore 1
11 065607 Contatti selettore 2
12 A145229-1 Cavo piatto 1
13 A147208-1 Scatola filtri 1
14 A145495-1 Modulo adattatore MB20 1

Pag. 4-11
MANUALE DI MANUTENZIONE

3 4
1

P J

2 TB

P J

TB

10/11
1

P J

P
J P

J1
P J
J P

P J1 J P

1 2 3 4 5

13
CH

14
8/9 7 6 12

Fig 4.6 Unità di Controllo

Pag. 4-12