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utRJeO HOEPll
EDITORE-MILANO
HJCETTARIO FOTOGRAFICO
1I1ANUALI HOEf'JJ
'

Ricettario Fotografico
TERZA EDIZIONE

riveduta e notevolmente ampliata di nuove formole

e procedimenti

ULRICO HOEPLI
EDITORE LIBRAIO DELLA REAL CASA

MILANO

19°2
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PROPRIETÀ LETTERARIA

Milano, Tip. Umberto Allegretti, via Larga, 24.


AL CARISSIMO AMICO

CARLO PRAMPOLINI

Architetto al Ministero dei Lavori Pubblici

di CAIRO
INDICE

PREFAZIONE Pago XXIII

P ARTE PRIMA.

PROCESSO NEGATIVO.

I. Saggio dell'acqua »

2. Sviluppatore normale all'idrochinone » ivi


3· Sviluppo all' idrochinone » 2

4· Sviluppo all' idrochinone per lastre


posate » 3
5· Sviluppo all'idrochinone » 4
6. Sviluppo all'idrochinone »
5
7· Sviluppo lento all'idrochinone(Four-
tier). » 6
8. Sviluppo per positive da proiezioni. » ivi
9· Sviluppo all' idrochinone per lastre
da proiezione alla gelatina-cloruro,
di Thomas (modificato elal profes-
sore
Roster) »
7
ro. Sviluppo al borace (Waterhouse) . » 8
II. Sviluppo per lastre ferrotipiche (New-
ski) »
9
12. Sviluppo Cristallos. » IO

13· Sviluppo all'acido pirogallico per la-


stre da proiezioni ivi
(Penninck) »
VIIi Indice

14. Sviluppo al pirogallico (M. F. Young), Pago II

15. Sviluppo al pirogallico » . ivi


16. Sviluppo al pirogallico .». .. 12

17. Sviluppo al pirogallico per istantanee


rapide »
I3
18. Sviluppo all'acido
pirogallico (Eder). » ivi
19. Sviluppo concentrato al pirogallico
(Ecler) »
14
20. Sviluppo al ferro per diapositive da
proiezione (A. H. von Dusen). »15
21. Sviluppo all'ossalato di protossido di
ferro. » ivi
22.
Sviluppo all'iconogeno (Audra) »16
23. Sviluppo all'iconogeno per istantanee » ivi
24. Sviluppo all' iconogeno in soluzione
unica » 17
25. Sviluppo rapido all' iconogeno per
istantanee . » ivi
26. Sviluppo all'iconogeno e borace (Wa-
terhouse) » 18
27.Sviluppo al metolo (Eder) . »
19
28.Sviluppo al metolo » .Ivi
29. Sviluppatore al metolo iposolfito -

(Eder) » 20

30. Sviluppo all'amidolo .


», 21

31. Sviluppo a ll'umidolo . » 22

32. Sviluppo eccezionalmente energico al


paramidofenolo (Ecler) » ivi
33. Sviluppo Rodinal » ivi
34. Sviluppo alla pirocatechina (Eder) »
23
35. Sviluppo alla pirocatechina » . ivi
36. Sviluppo alla pirocatechina per ot­
tenere toni bruni su lastre alla ge-
latina bromuro per proiezioni » 24
37. Sviluppatore alla pirocatechina » • ivi
38. Sviluppo alla pirocatechina e fosfato
di soda. » 2:;
39. Sviluppo alla glicina. » 26
40. Sviluppo alla glicina (Winzer) » ivi
4I. Sviluppo concentrato di glicina per la-
stre d'ignorata esposizione (Hubl) » 27
Indice IX

42. Sviluppo all'ortol '. . .


Pago 28
43. Sviluppo -lento all'ortol (], Nikol) per
vaschette a' scanalature verticali » 30
44. Sviluppatore all'adurol » ivi
45. Sviluppatore all'adurol »
3 [

46. Sviluppo al paramidofenolo (Borli-


netto) »
32
47. Sviluppo Dubost al paradiossibenzolo .3�
48. Sviluppo al cloridrato d'idrossilamina » IVI

49. Sviluppo all' idrochinone e resorcina


che si conserva lungamente (Olhun) »
34
So. Sviluppo all'idrochinone e metolo per
lastre istantanee e posate » ivi
51. Sviluppatore all'idrochinone e metolo
(Houdaille) »
35
52. Sviluppatore rapidissimo all'idrochi-
none, metolo e adurol »
36
53. Sviluppo all'idrochinone-metolo ipo-
solfito » ivi
54. Sviluppo speciale allidrochinone-rne-
tolo-iposolfito per immagini a tratti » 37
55. Sviluppo all'idrochinone e silicato di
soda. »
38
56. Spiluppo combinato all' idrochinone
ed acido pirogallico » ivi
57. Sviluppo all' iconogeno ed idrochi-
none (Angerer) » ivi
58. Sviluppo all' idrochinone ed icono-
geno che si conserva lungamente. »
39
59. Sviluppo all' idrochinone ed icono-
» 40
geno.
-
60. Sviluppo ali' idrochinone ed icono-
geno. » ivi
61. Sviluppatore automatico. » 41
62. Sviluppo al paramidofenolo ed idro-
chinone » 42
63. Sviluppo combinato al paramidofe-
nolo ed all'idrochinone »
43
64. Sviluppo all'amidolo ed idrochinone
(Hauff e Bogisch) » ivi
65. Sviluppatore idrochinone-iodio » 44
x Indice

66. Sviluppatore all'idrochinone e litina


(Garbe). Pago .
45
Sviluppo all'acido pirogallico e me­
tolo » ivi
Sviluppo alpirogallico ed acetone » 46
Per ottenere collo sviluppo I'arrnonia
delle tinte. » ivi
70• Moderatore dello sviluppo in genere. » 47
71. Acceleratore per sviluppo all'idrochi­
none (Eder) » ivi
72. Potente acceleratore per sviluppo al­
l'idrochinone (Wolf e Lenhord)
73· Acceleratore dello sviluppo all'ossa­
lato di protossido di ferro » ivi
74· Acceleratore dello sviluppo al piro­
gallico e ferro (Himbly) » 49
75· Rinforzo di negative al bicloruro di
mercurio ed ammoniaca. » ivi
76. Rinforzo al bicloruro di mercurio e
solfito di sodi o »
50
n. Rinforzo all' idrochinone ed all' ar-
gento (Cassebaum) . » SI
78. Rinforzo energico per negative (Eder) » ivi
79· Rinforzo Stolze per negative »
52
80. Rinforzo al bromuro di rame. » 53
81. Rinforzo di Goedicke. » '54
82. Rinforzo di Krònke »
55
83· Rinforzo ed indebolimento 'locale (In­
tosch) .
»
56
84· Per intensificare negative poco svi-
luppate. » ivi
85· Rinforzo al ferro »
57
86. Rinforzo al solfocianuro di mercurio »
58
87· Nuovo metodo di rinforzo (Baragny) » ivi
88. Rinforzo di negative in tre soluzioni » ivi
89· Intensificazione della negativa per
mezzo del calore »
59
90. Correzione di negativi deboli . » ivi
91. Indebolimento al ferricianuro di po­
tassio ed iposolfito (Farmer) » 6r
Indice. XI

92. Indebolimento ·di negative troppo in-


tense (Belitzi) . .

Pago 6r
93. Indebolimento al bicromato di potassa » 62
94. Indebolimento al solfato di rame ». ivi
95. Indebolimento al cloruro di rame
(Kaiser . » .

ivi
96. Indebolimento coll'acqua iodata (Da-
vanne) »
63
97. Indebolimento delle negative (Du-
chauchois) » ivi
98. Indebolimento all'acqua celeste (Ma-
ili�. »

99. Nuovo indebolitore per negative
(Schleunner) »
65
roo. Nuovo metodo per indebolimento di
negativi (Blanc) » ivi
ro r . Indebolitore al permanganato (Na-
mias) . »
67
102. Riduzione meccanica di alcune parti
di un negativo troppo intenso. » ivi
103. Bagno di fissaggio. » 68
l 04. Fissaggio da adottarsi dopo sviluppi
alcalini (pirogallico, carbonati di
soda e potassa) » ivi
105. Bagno di fissaggio acido «
69
106. Fissaggio acido. » ivi
107. Bagno di fissaggio che si conserva
lungamente. »
70
ro8. Fissaggio acido che si conserva lim-
pido per molto tempo « ivi
109. Per accrescere la rapidità delle lastre » 71
I IO. Eliminazione completa dell'iposolfito
dalle negative (Liesegang). » ivi
I I L
Completa eliminazione dell'Iposolfito
(Vidal) » ivi
112. Completa eliminazione dell'iposolfito
dalle negative e dalle positive »
72
TI3. Eliminazione clell'iposolfito. » IVI

Il4. Eliminazione completa dell' iposolfito


dalle negative e dalle positive. »
73
XII Indice

115. Accertamento dell' esistenza di ipo-


solfito nelle negative .
Pago 74
II6. Per toglier il color giallo alle negative » ivi
117. Per togliere il velo giallo alle negative » ivi
II8. Per toglier il color giallo alle negative »
75
I 19. Per togliere il giallo alle negative che

hanno avuto uno sviluppo prolun-


gato. »
76
120. togliere la velatnra gialla ai ne-
Per
gativi (Vaillant) . » ivi
121. Eliminazione di parziale velatura, rin-

forzo ed indebolimento di negative » 77


122. Bagno di allume »
78
123. Indurimento delle negative. » ivi
124. Indurirnento energico clelia gelatina
delle negative e positive » IVl

125. Sensibilizzazione alla cianina per ren-


dere le lastre sensibili al rosso. »
79
126. Rinforzo di negativi » ivi
127. Per ortocromatizzare le lastre (Eber-
hard). » 80
128. Per ortocromatizzare le lastre (Eder) » 81
129. Per ortocromatizzare le lastre (Ober-
netter) » i vi
130. Trasformazione di negativo su ve-
un

tro in negativo pellicolare »82


13 Io Ingrandimento di negativeper disten-
sione della pellicola »
83
132. Per ripristinare le lastre impressio-
nate o accidentalmente esposte
(Metodo Rossignol) » 84
133. Per ripristinare le lastre impressionate
o accidentalmente esposte » 86
134. Per asciugare prontamente le negative » ivi
135. Per scrivere sulle negative. » 87
136. Per scrivere sui negativi. » ivi
137. Vernice a freddo per negative » 88
138. Vernice a freddo per negative (Mon-
ckoven . »
89
139. Vernice per negative. » ivi
Indice XIII

I40. Vernice a frecldo per negative .

Pago 89
I41. Vernice dura a caldo per negative »ivi
142. Vernice molto resistente per negative
dalle quali si debbano tirare molte
copie »
.9�
143. Vernici diverse cla ritocco (Mattoline). » IVl

PARTE SECONDA.

PROCESSO POSl"rIVO.

I44. Per salare la carta. Pago 9I


I45. Per rendere trasparente la carta. »ivi
I46. Preparazione cii carta Whatrnann »ivi
J47. Carta salata alla formalina. »
92
I48. Sensibilizzazione di carta salata ed
albuminata. »
93
149. Viraggio per carta albuminata e salata » 94
ISO. Viraggio per carta albuminata e salata » ivi
151. Viraggio per carta albumi nata e salata » 95
152. Virag-gio al bicarbonato di soda ecl
al cloruro d'oro per carta albumi-
nata (Sonza) . » ivi
153. Viraggio sollecito per carte albumi-
nate (M. Miller) . »
96
I Viraggio per toni violetti per carta
54.
aristotipica e salata. » ivi
155. Viraggio per toni neri per carta ari-
sto tipica »
97
I56. Viraggio per toni neri su carte al ci-
trato d'argento (Heydecker). »ivi
157. Bagni d'intonazione per carta aristo-
tipica (A. Horsley-Hinton) »
98
IS8. Fotografie rosse sulla carta aristoti-
piea . » ivi
159. Viraggio per ottenere fotografie bleu
su carta aristoti piea » 99
160. Viraggio per carta al citrato d'argento » ivi
161. Viraggio al platino per carte albu-
minate » !OO
XIV Indice

Viraggio ai sali di platino Pago IOI

Viraggio al cloruro di platino. » ivÌ


Viraggio al platino (Mercier) » ivi
Viraggio al platino (Gastine) » 102

Viraggio al platino in due soluzioni » ivi


Viraggio al platino per carta aristo-
tipica » ivi
168. Viraggio al platino per fotografie
stampate in carte all'argento » 1°3
169. Viraggio al platino per carte ariste­
tipiche e celloidine (Gilson) » I04
17°· Viraggio al platino (Courrèges) »
1°5
171. Viraggio al platino in soluzione unica
(Cowann) » 106
172. Viraggio al palla dio » ivi
173· Viraggio al palladio (Ardaseer) » 107
174· Viraggio eli bicarbonato di soela . » 108
175· Viraggio all'acetato di calce » ivi
176. Viraggio con cloruro d'alluminio. » ivi
177· Viraggio alla creta » 1°9
178. Viraggio alla creta (Maurice) » ivi
179· Viraggio al cloruro eli sodio }) Iro

180. Viraggio all' acielo benzoico (Carey


Lea) . }) III

181. Viraggio per carta aristotipica » ivi


182. Viraggio al fosfato-benzoato-solfocia­
nuro per carte aristotipiche e cel­

loidine » II2

183. Viraggio al benzoato-fosfato per carte

aristotipiche e celloidine. » ivi


Viraggio al succinato di soda per
carte albuminate aristotipiche e
celloidine » ivi
185. Viraggio al picrato, per carte aristo­
tipiche (Lockett). » II3
186. Bagno d'intonazione al formiato di
sodi o » ivi
187. Intonazione al rame per carte e dia­
positive. » ivi
188. Viraggio all' acetato di calcio (Her­
mitte) » II4
Indice xv

189. Viraggio al borace ed uranio per


toni neri in carte aristotipiche .
Pago II5
190. Viraggio al cloruro di calce (Le Gray) » ivi
191. Viraggio all'oro che dà toni compresi
fra il rosso-carminio ed il bleu-nero
(Hélain) » ivi
192. Viraggio di carte al citrato d'argento,
pei colori compresi fra- il rosso-car-
minio ed il bleu-nero (Hélain) »II6
193. Viraggio per carta alla gelatina bro-
muro » 117
194. Viraggio nero-bleu fotografie su
per
carta al bromuro d'argento » ivi
195. Viraggio rosso rame di fotografie su
carta al bromuro d'argento. » II8
196. Viraggio cii stampe in carta al bro-
muro. » ivi
197. Viraggio al cloruro cl' alluminio per
carta aristotipica, per ottenere l'in-
durirnento clella gelatina (Stolze) . » II9
198. Viraggio e fissaggio uniti per la carta
albuminata » 120

199. Viraggio-fissaggio per carta albumi-


nata ecl aristotipica (Robinson) » ivi
200. Viraggio fissaggio della carta aristo-
tipica Solio (Eastman). 121

201. Viraggio-fissaggio per carte aristoti-


piche e celloicline » ivi
202.
Viraggio e fissaggio per carta ariste-
tipica » 122

203. Viraggio-fissaggio per carta aristoti-


piea » ivi
204. Viraggio-fissaggio per carta celloiclina
(Kurz) »
123
205. Viraggio-fissaggio a toni neri per carte
celloidine » ivi
206. Viraggio-fissaggio per carta al citrato
d'argento » 124
207. Viraggio clopo il fissaggio cii carte al-
l'argento » I25
XVI Indice

208. Viraggio cii fotografie dopo il fissag-


gio (Pizzighelli) .
Pago . 126
209. Trattamento clella carta al bromuro
cI'argento Eastman , » ivi
210. Sviluppo per ottenere un tono seppia
colle carte al bromuro dargento . » 127
211. Aristogeno. Spiluppatore per carte ad
annerimento diretto (Liesegang) » 128
212. Sviluppo per carta al bromuro d'ar-
gento per tinte brune. » ivi
213. Svilnppatori per carte aristotipiche
debolmente impresse » 129
214. Sviluppoper la. carta al bromuro cI'ar-
gento Eastman » 130
215. Sviluppo per carta al bromuro d'ar-
gento per ottenere toni caldi (Wood- .

bury). » 131
216. Sviluppo ciipositive poco impressio-
nate su carta all'argento. » 132
217. Fotografie al nitrato cI'argento e ni-
trato cii rame (Draper) »
133
218. Carta al bicromato d'ammoniaca. » ivi
219. Carta ai sali d'uranio » 134
220. Carta all'uranio (Defays) » 135
22I. Fotografie rosso-sangue su carta al-·
l'uranio. » 136
222.
Fotografie bruno-seppia su carta al-
l'uranio. » 137
223. Fotografie al nitrato cI'uranio e dar-
gento » ivi
224. Carta all'azotato cii rame e cl' uranio »
138
225. Carta ai sali di rame (Fritz Xaugk). » 139
226. Immagini lilla ai sali di rame » ivi
227. Carta ai sali di cromo (Gravier) » 140
228. Carta al mercurio » 141
229 Carta al nitrato cii mercurio (] anssen)
.. » ivi
230. Carta sensibile alla resina » I42
23I. Fotografie su carta porcellana (alla
barite) » 143
232. Preparazione di carta non lucida e
viraggio con platino » 144
Indice XVII

233. Processo d'impressione senza sali


d'argento Pago 145
.

234. Positive alla seppia senza arge11tO. »


146
235. Carte per toni neri senza bagno d'in-
tonazione (Mercier). » 147
236. Fotografie con effetti artistici (] a11SSe11) » id
237. Carta simil-platino (Van Loo) » 149
238. Callitipia »
150
239. Callitipia »
152
240. Callitipia » 153
24I. Platinotipia (Processo Ganichot) » 154
242. Fotocromia (Metodo Ogonowschy) » 155
243. Processo di fototintura » 156
244. Idrotipia (Ch. Cros.) . » 158
2<45.Alabastrotipia » 159
246. Ozotipia. Nuovo e semplificato pro-
cesso al Carbone di Thomas Monly » 160
247. Uranotipia .» 162
248. Stampa ai sali di ferro »
J63
249. Liquido cianografico in soluzione li Il i-
ca che si conserva indefinitamente » 164
250. Carta cianografica. » 165
251. Carta cianografica sensibilissima. »ivi
252. Fotografie nere su carta al ferro-prus-
siato. » 166
253. Fotografie al ferro-prussiato l Carey
Lea). » ivi
254. Fotografie brune Sll carta al ferro-
prussiato »
167
255. Copie vigorose in carta cianografica
(Hofbauer). » ivi
256. Fotografie trasparenti al ferro-prus-
siato .
» 168
257. Fotografie nere su carta al ferro-prus-
siato. »
169
258. Fotografie nere su carta al ferro-prus-
siato (Roy) » ivi
259. Per rendere brillanti le immagini al
ferro-prussiato » 170
260. Per ravvivare le stampe bleu al sali
di ferro. » ivi
XVIII Indice

261. Carta al clorato di sesquiossido di


ferro. .
Pago 17 [
262. Carta al cloruro di ferro. » i vi
263. Carta al gallato di ferro (Fisch) » 172
264. Fotografie bleu al tartrato di ferro
(Fisch) 173
bleu all' ossalato di ferro
Fotografie
ammoniacale (Lagrangel .
» ivi
266. Soluzione unica per sensibilizzare car­
toline postali, carta da lettere, ecc. » 174
267. Soluzione unica per sensibilizzazione
di cartoline, carta da lettere, ecc. » 175
268. Soluzione unica per sensibilizzare car­
toline, carta da lettere, ecc. (Va-
lenta) .
. . .
.
.
»

269. Sensihilizzazione di cartoline postali


per immagini nere (Hanneke}. . » 177
27°· Sensibilizzazione di cartoline postali
» ivi
(Charbe)
271. Fotografie sulla seta » I78
» 180
272. Fotografie sulla seta
» ivi
273· Fotografie sulla carta.
r Sr
274· Fotografie su tessuti »

275· Immagini nere su fondo bianco (M.


E. Goods). . . . . . .
» 182
276. Immagini nere su fondo bianco (Mer­
cier). »: r83
277· Carta per impressioni di disegni. » ivi
278. Carta per riproduzione sollecita di
disegni, incisioni, ecc. »

279· Carta per disegni all' inchiostro con


sviluppo » ivi
280. Formole per il procedimento al car­
bone. » r85
281. Carta al carbone sensibilizzata che si
conserva buona per "molto tempo » 186
282. Trasformazione di carta ad anneri­
mento diretto in carta al Bromuro » ivi
Rinforzo di stampe al platino. »
r87
Indebolimento di fotografie troppo
stampate » 188
Indice XIX

285. Indebolimento di fotografie troppo


stampate su carta ad annerimento
diretto '. .
Pago 188
286. Inùebolitore di fotografie troppo stam-
pate . » 189
287. Positive turchine s111 vetro. » ivi
288. Positive turchine sul vetro. »
190
289. Positive colorate sul cristallo, otte-
nute coi sali d'uranio. » ivi
290. Positive bleu sull' avorio. » 191

PARTE TERZA.

VARIA.

Per aumentare la sensibilità della carta


albuminata. Pag.193
292. Per rendere più sensibile la carta al­
l'argento » ivi
293· Per indurire le carte aristotipiche »
194
294· Per ripristinare le fotografie scolorite
ed ingiallite .
» ivi
295· Per ripristinare le fotografie ingiallite
(Davanne e Girard) » 195
Per ripristinare vecchie fotografie sco­
lorite » ivi
297· Per rivivificare fotografie su carta al­
buminata ingiallite dal tempo.
Restaurazione di fotografie su carta
albuminata, ingiallite (Landaurek) »
197
299· Ingiallimento della carta albuminata
sensibile
300. Restauro di fotografie ingiallite (A.
Villain) . » 199
3°!, Restaurazione di
fotografie al bro­
muro ingiallite (Tranchant) . » 200

3°2. Restauro di copie al platino (Haves) » 201

3°3· Bagno chiarificatore per positive da


proiezione. » ivi
Fotografie sul legno (Lallemant). .
» ivi
xx Indice

305. Fotografie sul legno, metallo, vetro


porcellana, gusci d'uovo, ecc., per
mezzo del trasporto. .
Pago 202

306. Fotografie magiche » 203


307. Illuminazione artificiale del soggeuo » ivi
308. Illuminazione artificiale del soggetto » ivi
509. Illuminazione artificiale del soggetto » 204
3IO. Illuminazione artificiale del soggetto » ivi
31 L Illuminazione artificiale del soggetto » ivi
312. Encaustico alla margarina per foto-
grafie su carta albuminata » 205
313. Encaustico per fotografia su carta al-
buminata » ivi
3I4. Encaustico per fotografie su carta al-
buminata » 206
315. Encaustico Mailand per positive. »ivi
3 16. Per facilitare la coloritura delle [OlO�
grafie su carta celloidina. » i vi
3 I 7. Colla per attaccare fotografie . » 207
318. Colla per attaccare le positive al car-
toncino (Schwier) » ivi
319. Colla per attaccare le positive al car-
tone (Phot, News) . » 208
320. Colla per attaccare le positive al car-

tone. » ivi .

321. Colla al caoutchouc per attaccare le


positive al cartone (Robinson). » 209
322. Colla alla caseina » ivi
323. Colla alla gomma arabica » 2IO

324. Colla Syndetikon » ivi


325. Colla per bacinelle economiche cii
carta o cartoncino » 2II

326. Mastice per stuccare le bacinelle cii


legno con fondo cii vetro » ivi
327. Cemento per porcellana e vetro. »ivi
328. Cemento per vetro » 212

229. Mastice per vetro » ivi


330. Vernice per positive (Cooperj. » 213
331. Per togliere la vernice data alle ne-
.

gative » ivi
Indice XXI

332. Per toglier la vernice alle negative. Pago .


214
333. Per attivare la soluzione di bicloruro
di Mercurio (Walgener) » ivi
334. Utilizzazione di negative non riuscite » ivi
335. Per scrivere in opaco sul vetro »
215
336. Per scrivere sul vetro » 216
337. Per scrivere sul vetro o sulla por-
cellana » i vi
338. Inchiostri indeboliti per vetro e me-

tallo (Fleck) » 217


339. lnscrizioni opache sulle bottiglie. » ivi
340. Per preparare vetri rossi da laboratorio » 218
341. Per fare i vetri rossi da laboratorio. »
219
342. per rendere finissima la granitura dei
vetri smerigliati . » ivi
343. Per diminuire la granitura e render
più trasparenti i vetri smerigliati. » ivi
344. Inchiostro per scrivere in bianco su
nero nelle positive. » ivi
345. Inchiostro per scrivere sulle negative » 220

346. Vernice nera per oggetti ed apparec-


chi in legno » i vi
347. Tintura nera per legno » 221

348. Riparazione di negative rotte. »ivi


349. Per rendere impermeabili i tappi di
sughero. » 222

350. Per rinforzare la carta da filtro (Frau-


cis) » 223
351. Miscele frigorifiche » ivi
352. Macchie di rivelatore nella pelle e
nelle unghie » 225
353. Per. togliere le macchie rosse nelle
copie sopra carta celloidina opaca » ivi
354. Macchie diverse » 226
355. Pulitura delle bacinelle o bottiglie » 227
356. Per annerire gli utensili di zinco » 228
357. Per impedire alle candele di scolare. » ivi
NEL compilare questo Ricettario non ebbi, per certa,
la velleità di colmare la solita lacuna, Mio intendi­
mento si facilitare, al dilettante
fu di in particota»:
modo, la ricerca di quelle formote Più l'accomandate

pei diversi lavori fotografici,


Il dilettante, generalmmte parlando, lavora a spil­
tuezico ed il tempo impiegato nello
, scartabeiiare
trattati per la ricerca della formata adattata al ge­
nere di lavoro che imprende, è da esso considerato
come teinpo perduto, Se adunque potrà trovar subito

ciò che gli occorre, sarà tanto di guadagnato.


Mi affl'etto a dichiarare però non essere mia in-'
tenzione di dimostrare con questo che il presente
Ricettario potrà sostiieire i trattati ed i manuali di

fotografia; tutt' altro: sarà invece


1m vero e proprio

prontuario e nulla più,


Le formole che qui ho trascritte rispondono tutte
al loro scopo, perchè tutte, con cura, esperimentate:
ond' è che se a queste ci si affiene con scrupolosa esat­
tezza la riescùa non sarà per fallire,
Per avere poi la quantità di formale che qlti ho
rimiite non basterebbe certamente un sulo trattato di
XXIV Prefazione

fotog rafia. Molte di queste sono desunte da


periodici
nostrani ed esteri che, per la maggior parte dei
dilettanti, troppo dispendioso sarebbe procurarscii
tutti,

L'accoglienza fatta alla seconda edizione mi.fu di

sprone a rivedere questa terza ristampa del Ricet­


tario facendovi tutte quelle aggiunte che mi SOltO state

sttggel'ite dal continuo progresso .fatto dall'arie fo­


tografica in questi ultimi tempi e dalla esperienza
per sonate,
JIIIentre feci tesoro di nuove for mole di rivelatori
che in pratica mi diedero buoni l'esultati accrebòi
notevolmente il numero delle
formote riferentesi al
pl0cesso positivo, formoie, a mio
avviso, interessarui
e che possono. rendere 1111 qualche servigio non solo

al dilettante ma anche al professionista,

Spero adunque che non mancherà a questa terza


edizione la benevole accoglienza che si ebbero la prima
e la seconda,

IDott, ')Luigi Sassi.


PARTE PRIMA

PROCESSO NEGATIVO.

I. -

Saggio dell'acqua.
Per il lavaggio, tanto delle negative quanto delle
positive, qualunque acqua può essere adoperata
purchè non sia troppo calcarea. È da preferirsi l'ac­
qua piovana e l'acqua di fonte a. quella di pozzo e
di cisterna. Per raccogliere l'acqua piovana si di­
stende un pannolino su di un telaio di legno che
lo si mantiene sollevato da terra, vi si pone nel
mezzo un pezzo di vetro onde l'acqua possa scor­

rere tutta in un punto, mettendo al di sotto del


panno un recipiente qualsiasi.
è alcarea, si
Per
riconoscf're poi se un'acqua trat­

terà con una


10luzione c.
di ossalato di potassa. Se si
formerà precipitato
un abbondante, ciò starà ad indi­
care che l'acqua contiene dei sali di calce i quali
formerebbero sulla negativa una velatura bianca.

2. -

Sviluppaio1'e normale all' idrochinone.

Soluzione A:
Acqua cc. 333
Solfito di so dà anidro •
gr. 50
Idrochinone » :r5
.

SASSI.'
2 Parte prima

Soluzione B:

Acqua cc. 333


Carbonato di soda gr. 100

Soluzione C:

Acqua cc. 333


Bromuro di potassio gr. 1,5
Per sviluppare si prendono parti uguali di cia­
scuna soluzione mescolandole al momento dell'uso.

3.
-

Sviluppo all' idrochinone .

. ,

Soluzione A:

Acqua distillata. cc. 1000

Carbonato di soda puro gr. 250

Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 500


Solfito di soda puro gr. !OO

Idrochinone . » IO

Sciogliere preferibilmente a freddo e filtrare.


Per lo sviluppo di istantanee:

Soluzione A parti 2

» B " » I

Per lo sviluppo di lastre posate:

Bagno vecchio . .
parti 3
Acqua. » 2

Sipuò ritardare l'azione del


bagno con qualche
goccia di acido acetico cristallizzabile, od accele-'
rarla con alcune goccie di

Acqua distillata cc. !OO

Potassa caustica ,
gr. IO
Processo tiegativo 3

L'aggiunta di quest'ultima però dev' esser fatta


molto parcamente per evitare velature,
Ad onta dell'aggiunta della soluzione di potassa
caustica, questo sviluppo non è da consigliarsi per
lastre posate meno di '/100 di secondo.
Le due soluzioni A e B, tenute separate e ripa­
rate dalla luce, si conservano lunghissimo tempo. Il
bagno vecchio invece si conserva meno tempo in
causa della
putrefazione di piccoli residui di gela­
tina che lasciano le lastre durante lo sviluppo.
Il bagno vecchio va tenuto in bottiglie piene e
ben tappate con sugheri impermeabili.
Sarà buona pratica filtrarlo spesso.

4.
-

Sviluppo all'idrochinone per lastre posate.


Soluzione A:

Acqua di fonte o piovana cc. -500


Solfito di soda gr; 48
Acido citrico . »
3
Bromuro di potassio » 2

Idrochinone. » 8

Soluzione B:

Acqua di fonte cc. 500


Soda caustica .
gr. 8

Filtrare la soluzione A senza l'idrochinone ed


aggiungerlo dopo. Filtrare la soluzione B.
Si possono unire le due soluzioni al momento

dello sviluppo e si
può fare anche una soluzione
unica, mettendo parti uguali dell'una e dell'altra.
Per sviluppare se ne mette in una bacinella tanta
da coprire la lastra: si agita per pochi secondi e si
4 Parte prima

attende l'apparizione dell'immagine. Se la posa fu

giusta, l'immagine comincia ad apparire dopo due


minuti ed in 6 a 8 minuti lo sviluppo è completo:
se fu troppo lunga occorre aggiungere del bagno

vecchio o dell'acqua e se fu deficiente bisogna rin­


novare il bagno.

Questo sviluppo, tenuto in bottiglie piene e ben


tappate, si conserva molto tempo e non dev'essere
gettato che quando ha acquistato uri color bruno
scuro.

Un litro può per tre dozzine di lastre


ba�tare
9 X I2.

5.
-

Sviluppo all'id,'ochinone.

Acqua distillata calda . cc. 900


Solfito di soda gr. 75
A soluzione fredda' si aggiungono gr. di idro­ IO

chinone e quando questo sia perfettamente sciolto


si filtra e vi si aggiungono gr. ISO di carbonato di
soda puro.
Se la soluzione, fatta con prodotti puri, vien te­

nuta all'oscuro ed in bottiglie piene ben tappatesi


conserva quasi indefinitamente.
Tale sviluppo serve per lastre a posa rapidissima

o deficienti di posa, diversamente è facile aver


velature.
Bisognerà aggiungere IO gocce di acido acetico
cristallizzabile
ogni IOO cc. di bagno.
Per le lastre posate si farà una miscela di bagno
vecchio e nuovo.

11 �ala�ny dà le seguenti proporzioni:


Processo negativo 5

Istantanee rapidissime .
bagno nuovo soltanto
» ordinarie » 7 vecchio 3
» al mare » » I

Paesaggi »
7 » 3
» » I
oppure.
Gruppi all'aria aperta » » I

Ritratti in galleria. » 3 » I

Monumenti al sole » »

Quadri interni » 2 » 3
Incisioni » » 2

6. -

Sviluppo all'.�drochinone.
Soluzione A:

Acqua distillata. cc. 1000

Solfito di soda gr. 250


Idrochinone » 20

Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 900


Potassa caustica. gr. !oo

Alla soluzione B si aggiungerà una soluzione di:

Ferrocianuro di potassio .
gr. 50
Acqua distillata calda . cc. 100

Per sviluppare le istantanee si prenderà:


Soluzione A cc. 80

Acqua distillata . »

Soluzione di bromuro di po­


%
tassio al I » 2

e vi si
immergerà per mezzo minuto la lastra; indi
si aggiungerà, a 2 cc. per volta, della soluzione B
fino a completo sviluppo.
6 Parte prima

Per le lastre a posa si comporrà il bagno con:

Acqua distillata cc. 80


Soluzione A » 40
Bromuro di potassio al IO
010 » 6

e vi si aggiungerà la soluzione B come per le


istantanee.

7.
-

Sviluppo lento all'idrochinone (Fourtiery,


Acqua cc. 1000

Solfito di soda gr. 75


Idrochinone » J5
Ferrocianuro di 'potassio . » IO

Carbonato di soda. » 75
Carbonato di potassa . » 25
Borace » 2

8 -

Sviluppo per positive da proiezioni.


Soluzione A:

Idrochinone gr. 30,5


Fosfato di soda » 5,2
Solfito di soda. » 15
Acqua distillata » 120

Soluzione B:

Fosfato di soda .
gr. 5,2
Carbonato di soda » 15
Acqua cc. 120

Per sviluppare:
Acqua distillata parti I

Soluzione A. »

» B. »
Processo negativo 7

Si deve cominciare lo sviluppo con poca solu­


zione B aggiungendo il resto a
poco poco a a se­

conda che lo sviluppo si rallenta o si accelera.

9.

Sviluppo all' idrochinone per lastre da proie­


zione alla gelatina-cloruro, .di Thomas -

(modi­
ficato dal prof. Roster).
Soluzione A:

Acqua distillata . cc. 1000

Solfito di soda anidro gr. 100

Idrochinone . » 16
Bromuro di potassio » 4
Acido citrico » 6

Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 1000

Soda caustica gr. 16

Le due soluzioni si tengono separate e si riuni­


scono soltanto al momento di usarle.

Per l'uso si prendono:


In estate In inverno

Soluzione A .
parti 40 5°
» B . » 40 50
Acqua distillata. » 160 140

Non è lo sviluppatore ma bensì la durata del

tempo. di posa che influisce sul colore- che le dia­


positive assumono.

Per fissare queste lastre si compone un fissatore


acido come appresso:

Acqua distillata. cc. 1000

Iposolfito sodico gr. 250


Solfito sodico anidro »
25
Acido solforico . cc. 7
8 Parte prima

L'acido solforico si aggiunge alla soluzione in


piccole dosi fino a che questa perdendo, dopo un
istante, la colorazione gialla che assume al contatto
del detto acido, ridiventa limpida. Quando la colo­
razione gialla tende a persistere, ciò vuoI dire che
la quantità d'acido solforico aggiunto è sufficiente

per la trasformazione del solfito in bisolfito, quando


anche non si fossero aggiunti tutti i 7 cc. indicati.
Se per un eccesso di acido la soluzione mantenesse
una paglierina, basta, per farla
colorazione tornar

limpida l'aggiunta di un pizzico di solfito.


Lo sviluppatore è' molto lento 250 cc.
-

di svi­

luppatore serve per. 6 a IO lastre, indi va rinno­


vato; non perchè perda la sua proprietà: riduttrice,
ma per essere certi di ottenere lastre perfettamente
brillanti trasparenti, condizione questa essenziale
e

per aver buone proiezioni.


Altrettanto dicasi del bagno fissatore. Anche que­
sto dev'essere rinnovato spesso.
s'immerge in un bagno d'allume
La lastra fissata
al 6 %, mantenendovela 7 od 8 minuti, indi si lava
per circa 2 ore (lì.

IO. -

Sviluppo al borace (Watn·o1tSe).


Questo sviluppo si conserva più lungamente degli
altri sviluppatori all'idrochinone ed alliconogeno e
conserva la trasparenza dei neri nella negativa senza

l'aggiunta di bromuro.

(I) Per maggiori dettagli sul trattamento delle lastre da proie­


zione, vedasi il mio trattato « Proiezioni» pago 314-316 -
Milano

Hoepli, 1897.
Processo negativo 9

Sviluppo all' Idrochinone ..

Soluzione A:

Acqua cc. 700


Solfito di sodio gr. IDO

Idrochinone » IO

Soluzione B:

Acqua cc. 300


Borace gr. 30

Si fanno le soluzioni separate


2 poi si mescolano.
Altrettanto si fa per lo

Sviluppo a!!'iconogeno.
Soluzione A:

Acqua cc. 700


Solfito di sodio gr. 200

Iconogeno » IO

Soluzione B:

Acqua cc. 300


Borace gr. 2S

II. -

SvilttPpo per lastre fenotipiche (Newski).

Acqua calda . cc. 1000

Solfito di soda gr. 97


Idrochinone . » 13
Soluzione di bromuro di po-
tassio al IO 010. . cc. 52
Fatta la soluzione e filtrata vi si aggiunge:
Carbonato di soda .
gr. 195
IO Parte prima

Dopo 24 ore vi si aggiunge ancora:

Soluz. iodurata d' iposolfito. cc. 13


Tale sviluppo compie la sua azione in 60 a 90
secondi.

I2. -

SV11uppo Cristalios,
Soluzione A:

Idrochinone gr. IO

Solfito di soda. » 40
Ferrocianuro di potassio (prus-
siato giallo) . » 120

Acqua cc. 900

Soluzione B:
Soda caustica gr. 50

Acqua cc. 100

Per sviluppare:
Soluzione A parti !OO

» B » IO

È di grande energia
una per lastre posate ri­ e

chiede l'aggiunta di parti 50 a 90 d'acqua distil­


lata e di qualche goccia di bromuro di potassio al
IO °(0.

I3.
-

Sviluppo all'acido pirogallico


per lastre da proiezioni (Pmninck). -

Soluzione A:

Acqua cc. 100

Solfito di soda gr. 25


Acido citrico » 1,5
Acido pirogallico .
» 12
Processo negativo II

Soluzione B:

Acqua cc. 100

Carbonato di potassa gr. 25


Per l'uso si prendono:
Soluzione A cc. 5
» B » 5
Acqua » 5°

pregi di tale rivelatore sono: purezza assoluta


di bianchi, una grande trasparenza e ricchezza di

dettagli.

I4.
-

Sviluppo al pirogallico (M. F. Young).


Soluzione A:

Acqua di fonte o piovana cc. 240


Solfito di soda gr. 72
Acido citrico. » 5
Acido pirogallico » 24
Soluzione B :

Soda ordinaria a saturazione.

Per sviluppare:
Soluzione A .
parti
»
.

B. »
7

Questo sviluppo è molto energico e serve assai


bene per istantanee rapide.

IS.
-

Sviluppo al pirogallico.
Soluzione A:

Acqua piovana cc. 125


Solfito di soda gr. 8
Carbonato di potassa » 28
12 Parte prima

Soluzione B:

Acqua pio vana cc. 125


Solfito di soda gr. 20

Acido citrico » I

Acido pirogallico . » IO

Per sviluppare una 13 X 18 si prende:


Acqua cc. 60
Soluzione A » 6
� B » 6

Prima delfissaggio la lastra dev'essere lavata e


messa in un bagno di allume al IO
°/0'
Durante lo sviluppo se i dettagli tardassero ad

apparire si aggiunge un qualche cc. di soluzione A;


e se tardassero ancora qualche cc. di soluzione B.

I6. -

Sviluppo al pirogalNeo
Soluzione A:

Acqua piovana cc. 1000

Solfito di soda gr. 250

Soluzione B:

Acqua piovana cc. 500


Carbonato di soda. gr. 125

Per lastra 18 X 24 si prendono circa 200 cc.


una

della soluzione A, si versano nella bacinella unen­


dovi due cucchiaini da caffè di acido pirogallico in
natura e lo si fa sciogliere bene. Indi vi si aggiun­
gono IO cc. della soluzione B.
Se di una lastra non si conosce esattamente la
posa, si può cominciare lo- sviluppo immergendola
nella soluzione A in cui sia sciolto il pirogallico,
Processo negativo 13

aggiungendo poi piccole dosi della soluzione B fino


ad ottenere i' dettagli tutti, intensificando poi la
negativa mediante piccole aggiunte di acido piro-
gallico. .

Si fissa dopo averla tenuta per 6 ad 8 minuti in


una soluzione d'allume al IO
% indi si lava con

cura.

Il.
-

Sviluppo al pù'ogallico per istantanee rapide,

Acqua piovana cc. 500


Solfito di soda gr. IO

Cloruro d'ammonio }) I

Acido pirogallico. » 3

Fatta ·la soluzione vi si aggiunge:


Soda caustica .
gr. 3

Per l'uso si-prendono 50 cc. di soluzione e vi.sì

aggiunge un cc. di bromuro di potassio all'IO %.

I8. -

Sviluppo all'acido pirogallico (Eder).


Soluzione A:

Solfito di soda gr. 50


Acido di pirogallico . }) 7
Acido citrico .
}) J

Acqua distillata". cc. 250

Soluzione B:
Carbonato di soda. gr. 50
cc. IOOO
Acqua dis�illata.
Per le lastre posate si prendono:
Soluzione A parti IO

}) B .
» 40
14 Parte prima

Per le istantanee di media rapidità si prendono:


Soluzione A .
parti 15
» B » 40

Per le istantanee di rapidità massima si prendono:


Soluzione A .
parti 20

» B » 40
Sarà bene aggiungere a tali bagni una qualche
goccia di bromuro di potassio al IO % d'acqua di­
stillata.
La soluzione A
si, conserva per poco tempo per
cui sarà necessario farla in poca quantità alla volta
e tenerla al riparo dalla luce.

La soluzione B invece si conserva indefinitamente.

I9.
-

Sviluppo concentrato al pirogallico (Eder).


Soluzione A:

Acqua calda distillata cc. 50


Solfito di soda. gr. 20

Carbonato di soda cristallizzato » IO

Quando il liquido si è raffreddato vi si aggiun­


gono 3 grammi di acido pirogallico.
Questo liquido si conserva,' lunghissimo tempo.
Per sviluppare si prendono:

Soluzione A . .
parti I

Acqua. » 5
Un tal rivelatore è molto comodo specialmente
in viaggio.
.
Processo negativo

20. Sviluppo ai ferro per diapositive da proiezione


-

(A. H. VOti D1tSe1t).

Soluzione A:

Acqua distillata cc. 600


Ossalato di potassio. gr. 60
Cloruro d'antimonio. » 25
Soluzione B:

Acqua cc. 600

Solfato ferroso. gr. 15


Acido citrico » 7,5
Soluzione C:

Acqua cc. 90
Zucchero gr. 4
Bromuro di potassio » 30
Per l'uso si prendono:
Soluzione A parti 15
» B » 15
» C » 5

2I. -

Sviluppo all'ossalato di protossido di ferro.

Soluzione A
Ossalato di potassa gr. 300
Acqua di fonte. cc. 1000

Soluzione B:
Protosolfato di ferro gr. 300
Acqua di fonte cc. 1000

Acido tartari co gr. 5

oppure:

Acido solforico . .
gocce 25
16 Parte prima

.La soluzione B, acciocchè si mantenga, va te­


nuta in bottiglia bianca ed esposta costantemente
alla luce.
Per sviluppare si prendono:
Soluzione A .
parti 3
» B . » 1

versando la soluzione B sulla A.

22. -

Sviluppo all'ico1logeno (Audra) .

. Soluzione A:

Acqua distillata. cc. 1000

Solfito di soda gr. 75


Iconogeno »
15
Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 1000

Carbonato di soda. gr. ISO


Per l'uso si prende:
Soluzione A parti 60
» B » 5
Ove occorra, la soluzione B sipuò portare fino
a parti 20. Così pure, qualora l'immagine si pre­
sentasse troppo rapidamente, si aggiungerà qualche

goccia di bromuro di potassio al ro "In.

23.
-

Sviluppo aitriconogeno per istantanee.


Soluzione A:

Acqua distillata cc. 500


Solfito di soda gr. 33
Bisolfito di soda » 6

Iconogeno » 8
Processo negativo 17

Soluzione B :

Acqua distillata cc. 500


Carbonato di soda gr. 75
Si fa la soluzione A senza l'iconogeno, che si

aggiunge dopo. Si possono tenere le due soluzioni


separate e si possono anche unire. Tale sviluppo
si conserva molto tempo e perchè si mantenga più
a
lungo aggiungono da 80 a 100 cc. di alcool a
si
90° per ogni litro di soluzione unita. Va tenuto in
bottiglie gialle ed al riparo dalla luce. Un litro di
questo sviluppo è atto per circa 40 lastre.9 X 12,
Va gettato allorchè assume un color bruno.

24.
-

Sviluppo all'iconogeno in soluzione unica.

Solfito di soda gr. 100

Iconogeno . }» 20

Carbonato di soda I,» .30


Carbonato di potassa »: 30
disciolti a caldo in 600 cc. di acqua distillata. Per
istantanee rapidissime può usarsi puro; per quelle
di media rapidità vi s'aggiunge il 50 % d'acqua e

per quelle a posa il 100"/0 d'acqua ..

..
_:_
25: Sviluppo rapido -ai!' iconogeno
.

per istantanee.
(.

Soluzione A:

Acqua bollente cc. 500


Solfito di soda. gr. 60

Iconogeno »
15
SASSI.
18 Parte prima

Soluzione B:

Soluz. di carbonato di soda concentrata.


Per l'uso si prendono:
Soluzione A. parti !OO

» B. » 2

Il bagno di fissaggio si forma con:

Soluzione C.:

Acqua di pioggia cc. 1000

I posolfi to di soda gr. 200

Solfito di soda » lS
Acido solforico puro » 2a3

Questo bagno' dev'essere preparato 24 ore prima


di usarlo. Si lascia in riposo indi si filtra.
Si sviluppa a fondo, indi s'immerge il negativo,
movendolo sempre, in acqua contenente un poco
di soluzione C addizionata con qualche goccia di
acido solforico puro: vi si lascia un minuto, indi
si fissa nella soluzione C.
Si termina con un abbondante lavaggio in acqua

pura.

26 -

Sviluppo all'iconogeno e borace

( Waterhousei.
Acqua cc. 1000

Solfito di soda gr. 20

Iconogeno » IO

Borace » 20

Questo sviluppo serve egregiamente per lastre

posate. Per le istantanee occorre diminuire la quan­


tità dell'acqua.
Processo negativo 19

Servendosi della soluzione senza solfito si ottiene


un rivelatore più potente, ma che si altera pre­
stissimo.

27.
-

Sviluppo al metolo (Eder).


È questo un sale del mono-metil-para-amido-meta­
creosolo esaminato dall' Eder che ne propone la
formola seguente:

Soluzione A:

Acqua distilla ta parti 1000

Solfito sodico neutro » 100

Metolo » IO

Soluzione B:

Acqua parti rooo

Carbonato di potassa o soda » lOO

Per l'uso:

Soluzione A .
parti 60
Soluzione B se alla potassa » 20

se alla soda » 60

Per uno sviluppo lento si diminuisce la quantità


della soluzione B.
Il bagno usato è da conservarsi.

28. -

Sviluppo al Metolo.

Acqua cc. 100

Metolo gr.
Solfito di soda » 7,5
Carbonato di soda »
5
',20 Parte prima

Si scioglie a poi alla soluzione


caldo il solfito,
sempre. calda si aggiunge il metolo. Si lascia raf­
freddare e vi si aggiunge il carbonato.
Per le istantanee si ,può modificare la soluzione
come appresso:

Acqua cc. 100

Metolo gr., 1,5


Solfito di soda » IO

Carbonato di soda » 7,50

29. �
Svil1�ppatore al. Me!olo-1posolfito (Eder).
Per ottenere trasparenza nelle ombre in negative

troppo esposte è stata consigliata dall'Eder l'aggiunta '

di iposolfito di soda.
I resultati di questo sviluppatore, secondo l'Eder
eguali, se non' superiori a quelli del rivelatore al' pi­
rogallico.
Eccone la formala:
Soluzione A:

Acqua cc. ,1000


Metolo gr. ,I
,�

Solfito di soda » .
IO.

Soluzione B:

Acqua cc. 1000

Carbonato di soda. gr. 22

Iposolfito di soda- (soluzione


all'I per 100) . cc. 15

Pei lavori di laboratorio:

Soluzione A parti 14
» B » 20

Acqua »
30
Processo', nègativo :2T:

Per paesaggi:
Soluzione A parti 20

» B » IO

Acqua » 30

_: all' Amidoto,
30� Sviluppo

L'Arnidolo non .� che il. diamidofenolo. Esso offre


"

di sviluppare l'immagine senza il.


la-particolarità
concorso di alcun alcali, come esigono gli altri ri­

velatori. Il solfito di soda coll' amidolo agisce non


solo c?me conservatore, .ma bensì come accelera­
tore tenendo cosìIl
posto dell' alcali, prevenendo
la colorazione del bagno.
Un momento prima di, procedere allo sviluppo si

scioglie grammo di .amidolo.in 100 cc.- d'acqua ed


I

in questa soluzione s'immerge la lastra e vi si ag­


giunge a piccole quantità per volta, fino ad appa­
rizionedell'immagine, qualche goccia della soluzione

seguente: .

.
Acqua cc. 100

Solfito di soda gr. 25

Quando sia apparsa l'immagine si cessa l'addizione


di solfito a meno che non vi sia deficienza di posa"
In questo caso si aggiunge ancora qualche goccia,
di solfito fino a che l'immagine sia completa.
Dopo circa mezzo minuto l'immagine appare se
la posa fu giu'sta.' Se vi fu eccesso di posa si ag­

giunge qualche goccia di una soluzione di bromuro


di potassio al IO per cento.
Questo sviluppatore dà negative ricche di parti-
22 Parte prima

colari, un'immagine di grande finezza e trasparen­


tissima.

3I.
-

Sviluppo all' amidolo.

Amidolo gr. 5
Solfito di soda neutro » 50
Acqua .. cc. IOOO

Tale sviluppo è molto energico. Esso si conserva

molto tempo, purchè tenuto in bottiglie ben tap­

pate. Non colora le lastre nè dà velature.

32.
-

Sviluppo eccezionalmente energico


al paramidofenolo (Eder).

Acqua bollente cc. 500


Metabisolfito gr. 30

Fatta la soluzione vi si aggiunge:


Cloridrato di paramidofenolo. gr. IO

A questa soluzione vi si aggiunge, rimestando,


della soda caustica quanta occorre per sciogliere il
precipitato. Tale soluzione può essere tenuta in ri­

serva.

Per l'uso si prende una parte di soluzione e50


di acqua e si ottiene un rivelatore dei migliori che
si conoscano.

33.
-

Sviluppo Rodinal.

Solfito di potassio gr. 30


Cloridrato di paramidofenolo » IO

Acqua distillata bollita. » roo


Processo negativo 23

Soda caustica fino a dissoluzione del precipitato


formatosi.

34.
-

Sviluppo alla pirocatechina (Eder).


Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Solfito di soda gr. 100

Pirocatechina 25
Soluzione B:

Acqua cc. 1000

Potassa caustica. gr. 100

Per l'uso si prendono:


Soluzione A parti l

» B » 2

Secondo l'Eder questo bagno è più rapido del


bagno all'idrochinone fatto nelle proporzioni mede­
sime, e permette di ottenere dei dettagli anche con
pose minime.

35.
-

Sviluppo alla pirocatechitta.


Soluzione A:

Acqua distillata cc. 800


Solfito di soda gr. 40
Pirocatechina » IO

Soluzione B:

Acqua distillata cc. 800


Potassa caustica 80
gr.
Per l'uso si prendono:
Soluzione A parti 2

» B »
4
Parte prima

36. -

Sviluppo allapirocateèhina per ottenere


toni bruni su gelatina bromuro
lastre alla

per proiezioni.
Soluzione A:

Acqua distillata cc. go


Carbonato di pòtassa .
gr. IO

Soluzione B:·

Acqua distillata
cc- g8
Pirocatechina gr. 2

Per ottenere. una buona' trasparenza �i prende:


Acqua' distillata .
parti 60
Soluzione A • » 20

Soiuzione B .
3
Lo sviluppo procede lentamente.
Se si ha bisogno di
una diapositiva piena di con­
·

trasti, si aumenta la
quantità della soluzione B por...
tandola anche fino il. IO parti. IIi certi casi l'addi­
zione di piccola quantità di soluzione di bromuro
di potassio al IO per 100 d'acqua distillata è assai
.

vantaggiosa,
Si fissano in un bagno nuovo d'iposolfitodisoda
al 15 per roo di acqua distillata. Se a questo. bagno
si aggiunge del 'bisolfito, il colore della diapositiva
tende più al giallo-bruno che al nero.

37.
-

Sviluppatore alla pirocatechina.


Soluzione A:

Acqua cc. 500


Solfito di soda gr. 50
Pirocatechina . » IO
Processo negativo 25

Soluzione B:

Acqua cc. 5°0


Fosfato tribasico di soda gr. 100

'.Per l'uso si prendono:


Per negativi .molto posati:
Soluzione 1\ "
parti 50
» B »
25
Acqua » 5°
Per negativi poco posati:
Soluzione A parti 5°
». B » 59
Acqua » 25
Per istantanee:

Soluzione A parti 60
» B » 60

38. -

Sviluppo alla pÙ'ocatechina e fosfato di soda.

Soluzione A.:

Acqua cc. 2500


Solfito di soda cristallizzato. gr. 25
Pirocatechina. "
»
5

Soluzione B:

Acqua cc. 25°'


Fosfato di soda gr. 47
Soda caustica. » 5

Per l'uso si prendono:


Soluzione A
» B parti eguali
Acqua
Parte prima

39.
-

Sviluppo alla glicina.


La glicina è una polvere leggiera, solubile nel­
l'acqua e in presenza di un alcali, e che è ottenuta
dall'azione dell'acido cloro-acetico sull'amidofenolo.
La formola dello sviluppatore è la seguente:

Acqua. cc. 90
Solfi to di soda cristallizzato gr. 15
Carbonato di potassa, » 25
Glicina » 5

Per l'uso si prendono:


Soluzione suddetta parti 1

Acqua. » I a 5

Il bagno sarà più o meno diluito a seconda che


la lastra sarà stata impressionata con maggiore o

minor posa.

40.
-

Sviluppo alla glicina


( Winzer).

Acqua calda cc. 200

Glicina gr. 3
Solfito di soda cristallizzato . » 3
Carbonato di soda » 45

Alla suddetta soluzione si aggiungono:


Acqua calda cc. 300

Per usare questo sviluppatore si adottano baci­


nelle verticali.
Processo neg aiiuo 27

Una lastra esposta 30 volte più del necessario svi­

lupperà completamente in quindici minuti; una lastra

esposta normalmente, in 30 minuti; una sottoesposta


in I a 3 ore.

Con tale sviluppatore non v' è da temere vela­


ture di sorta.

41.
-

Sviluppo concentrato di glicilla


per lastre d'ignorata esposizione (Hubl).
Acqua calda cc. 40
Solfito di soda anidro. gr. 19,5
Glicina. » IO

Carbonato di potassa . » 50

Quest'ultimo dev'essere aggiunto a poco a poco.


Dopo raffreddamento si ottengono cosi circa 75 cc.
di liquido che si conserva indefinitamente.
Per le lastre di cui non si conosca l'esposizione
si prendono:

Soluzione suddetta. cc. 12

Acqua. » 1000

aggiungendovi un po' di soluzione di bromuro di


potassio al IO per cento a seconda della tempera­
tura bagno, e cioè dal '/2 centimetro cubo a
del
4 cc. se il bagno non oltrepassa i 20° C.
Se l'immagine appare fra i 7 ed i 15 minuti segno
è che la lastra fu esattamente esposta. Se le prime
tracce dell'immagine si manifestano prima di 5 mi­

nuti, ciò sta ad indicare che la lastra fu conside­


revolmente sovraesposta. In questo caso si toglie
la lastra dal bagno e senza lavarla s'immerge in:
Parte prima

Acqua cc. 100

Rivelatore concentrato » 4
Soluz. di bromuro di potassio
al IO
o/Q » IO

Se la lastra manca di espOSIZIOne e l' immagine,


non comincia a rivelarsi nemmeno dopo 15 minuti,
allora s'immerge, senza lavarla, in:

Acqua cc. IÒO

Rivelatore concentrato . » 2

di al O( <i»
Soluz, soda, caustica. IO 4

42.
-

SvilttPpo all' Ortol,

L'ortol è il nome di uno sviluppatore scoperto


dall' Hauff. Il nome di ortol è l'abbreviazione di
ortometilamidofenolo che è il vero nome del pro­
dotto.
Questo sviluppatore può con vantaggio sostituire
l'acido pirogallico. Fornisce negativi intensi senza
aggiunta di altri rivelatori e non dà mai oppo­
sizioni urtate. È molto elastico e facilmente modi­
ficabile.
Hauff propone la seguente formola:

Soluzione A:

Acqua fredda cc. 1000

Metabisolfito di potassa gr. 7


Ortol »
15
Soluzione B :

Acqua
_.
1000
" "

.. cc.
Processo negativo ,29

Carbonato di soda in cristalli gr. -120

Bromuro di potassio » I

Solfìto di soda in cristalli » ISO


Soluz, d'Iposolfitodìsoda al g D/O cc. IO

Per .l'uso si prendono parte uguali di A e di B;


e se si desidera ritardare la venuta dell' immagine
si aggiunge una parte d'acqua.
Modificando .la composizione del bagno di svi.,.

luppo si possono ottenere i più variati resultati.


Con due parti di A ed una di B i negativi riescono

più vigorosi; con proporzioni contrarie, negativi più


dolci. Come acceleratore si usa una soluzione di
potassa caustica al IO
% e come ritardatore una so­

luzione di bromuro. di potassio al IO"fo.


Lo sviluppo di una lastra normalmente esposta
si compie in 5 Q 6 minuti.

Un'altra formola ,è la seguente:

Soluzione A:
,-

Acqua fredda cc. 1000

Solfito di soda anidro. gr. 15


Acido solforico puro »
.. .-5
Ortol . -» '15
Soluzione B:

Acqua calda cc. 1000

Fosfato. di soda tribasico. gr. 100

Solfìto di soda anidro » 75


_
Soluz. di bromuro di potassio
al IO
% . cc. 25

Raffreddata che sia la soluzione B dev' essere

fìltra:ta.
Parte prima

Per l'uso si prendono:


Soluzione A parti I

» B »

La soluzione A dà l'intensità; la B i
dettagli.
Come acceleratore, specialmente se il negativo
e

manca di posa, si aggiungono alcune gocce di una


soluzione di litina caustica al 3 % e come ritarda­
tore la solita soluzione di bromuro di potassio al

IO per 100.

43.
-

Sviluppo lento all' Ortoi (J. Nikol)


per vasche/te a scanalature verticali.

Acqua . cc. 1800


Ortol gr. 2

Metabisolfito di potassio. » I

Solfito di sodio . » 13
Carbonato di potassio. »
13
Bromuro di potassio . » 0,3

Questo sviluppo lavora molto lentamente permet­


tendo di lasciarvi le lastre durante la notte per averle
sviluppate al mattino.

44.
-

Sviluppatore all' Adurot.

L'Adurol è il prodotto di sostituzione del cloro


nell'idrochinone e polvere bianca cristal­
forma una

lina molto più solubile nell'acqua dell'idrochinone.


La soluzione può esser preparata o col carbonato
di soda o col carbonato di potassa od anche coll'uno
e l'altro insieme.
Processo negativo 31

Nel primo caso si preparano le due seguenti so­

luzioni:
Soluzione A:

Acqua. cc. 60
Solfito di sodio cristall.: gr. 8
Adurol. »

Soluzione B:

Acqua. cc. 40
Carbonato di sodio gr. 14
Bromuro di potassio. » 0,10

Se invece si vuoI far uso del carbonato di potassio


si sostituisce a
quello di sodi o ma nella misura di
4 grammi mantenendo le dosi delle altre sostanze.

Per pose si prendono:

Soluzione A parti 3
» B » 2

Per istantanee:

Soluzione A parti 3
» B » 2

Acqua. » 2

45.
-

.Sviluppatore all' Aduroi.

Soluzione di riserva:

Acqua cc. 500


Solfito di soda gr. 200

Carbonato di potassa » ISO

Dopo soluzione vi si aggiunge:


Adurol gr. 25
32 Parte prima

Per lo sviluppo di istantanee si prendono


Soluzione suddetta .
parti l

Acqua. » 3
Per pose lunghe all'aperto:
Soluzione suddetta .
parti .I

Acqua. » 5
Per lastre che abbiano tendenza velarsi si ag­
a

giungono IQ a 15 gocce di una soluzione di Bro­


muro di potassio al IO
I?er 100 ogni 100 cc: di bagno.
L/immagine appare normalmente in 15 o 20 se­
condi e lo sviluppo è, terminato in 4 o 5 minuti.

Si fissa il negativo in:


Acqua . cc. 1000

Iposolfito di soda gr. 200

Bisolfito di soda. », So

46. -

Sviluppo al paramidofenolo (Borlinetto),


Occorre anzitutto avere il paramidofenolo puro
tanto che §i ,presenti in pagliette, pe.Iacee perfetta­
mente .bianche , indi si fa la soluzione. seguente:
%
Soluz. di solfito di soda al 25 gr. 1000
-

Paramidofenolo-' .» 20

Litina caustica . • » 5
Filtrare e conservare in recipienti pieni e, ben
tappati con sugheri impermeabili.
Con 100 cc. di questo rivelatore- si possono svi­

luppare oltre SO lastre 9 X 12- senza tema di vela­

ture o colorazioni. La sua, azione si manifesta in


30 a So secondi. Si può usarne per 'negativi rapi­
dissimi o deficienti di posa, Aggiungendovi del-
33

l'acqua se ne rallenta l'azione che sarebbe troppo


rapida' pe: ,lastre ,pbsate.·
\
.
\"�

47: -

Sviluppo 'Dubost al paradiossibenzolo.

Acqua ..
cc. 60q
Potassa caustica .
gr. 45
Solfato di soda ,» 2IO

.
Carbonato di calc� »
o"r:
Paradiossibenzolo .
», 300
Per l'uso si prendono:
Soluzione sudd. . .
parti
Acqua '. v, .», .

3.
Secondo .l'autore lo sviluppo complèto del nega-
tivo si effettua in 30 secondi. " .. �,,,' .: '._

'

48.,- Sviluppo .ai cloridrato! d'idrossilfunùza.


Soluzione A:

Acqua distillata cc, 3D


Cloridrato d'idrossilamina. gr. I

Soluzione B::'
.. :�
Acqua distillata cè. 50
Carbonato di potassa gr .. 30
Carbonato di soda » 3°
,')
:J
Per l'uso si prendono:
�'.

Soluzione A parti- 1

» B ». 4-
Acqua .' . ». -500

SASSI. . ..... ,
,"3:
Parte p,-ima

49-
-

Sviluppo all'Mrochinone e resorcina


che si conserva lungamente (Olhun).
Idrochinone gr. 7,5
Resorcina »
!J,4
Solfito di soda » 3°
Carbonato di soda . » 20

Acqua distillata. » 1000

Sciogliere a freddo in estate, a caldo i� inverno


indi filtrare e tenerlo in bottiglie ben tappate.

Sviluppo all'idrochinone e metolo


so.
per lastre istantanee e posate.
Soluzione A:
Acqua • cc. 5°0
Solfito di soda anidro gr. 80
Idrochinone. » 8

Soluzione B:

Acqua cc. 500


Metolo gr. 2

Soluzione C:

Acqua cc. 500


Carbonato di potassa gr. 40

Soluzione D:

Acqua cc. 100

Bromuro di potassio gr. 0,5

Le quattro soluzioni debbono essere fatte sepa­


rate e a freddo.

Nella soluzione B sj versano la soluzione A e D,


e per ultima la C.
Processo negativo . 35

Si tiene in riposo 24 ore o più affinchè diventi


limpido, e si decanta, con sifone, filtrando a carta
il residuo torbido.
Questo sviluppatore è di una eccezionale energia
e non dà velature nè macchia le mani. -
Non deve
essere mai adoperato puro, salvo nei casi in cUI
l'esposizione fosse stata brevissima, come avviene

cogli apparecchi muniti di otturatori a tendina, coi


quali si può ridurre la posa ad '/8)0 di secondo ed
ancor meno. Nel casi di
esposizioni ordinarie, fatte
con otturatori applicati all'obbiettivo, lo sviluppa­

tore dev'essere allungato con un terzo d'acqua. Per


le lastre posate si prenderanno due terzi d'acqua
ed un terzo di sviluppatore.
Lo sviluppatore usato si conserva per le lastre
fatte con posa e si mantiene attivo per molti mesi.
-

Quando l'azione del bagno usato rallenta di


troppo, vi se ne aggiunge una piccola quantità del
nuovo.

SI.
-

Sviluppatore all'idrochinone e metoio

(Houdaille).
Acqua cc. 1000

Solfito di soda anidro. gr. 50


Carbonato di soda . » 100

Bromuro dì potassio »
1,5
Idrochinone » 12

Metolo . » 1,5

Questa formola, se si tratta di lastre impressio­


nate in pien'aria o di ritratti, dà negativi un po'
duri. Se a questo bagno' si aggiunge 1i1'l egual vo-
,
Parte prima

lume' d'acqua si ottiene un, rivelatore, che s'avvi­ .

cina assai al rivelatore teorico, Componendo ii ba"


gno con un terzo di rivelatore e ,due terzi d'acqua
si' ottengono ancora, negativi armoniosissimi.
,
QUesta formola esige però una .quasi esatta va­
lutazione di temp,o di posa non permettendo scar­
tamenti maggiori da I a 5 mentre che lo svilup=
patore normale all'idrochinone, di cui la formola
seguente, permette Scartamenti da I a ,20.

$2'
-

S'l!ilupp�to1'e rdpid�siino alt'idroc�inone, '

metolo e aduroi,

Soluzione A:
,
'Acqua: . cc. 350; ','i_

Solfito di soda "


g[. 5°, �

Idrochinone '"», 2

l\1etolo " »

Adurol »
4.',,',
Soluzione B:

Acqua "
" ),
cc.
35�"
Bromuro di potassa .
gr.
Soda caustica'. » r2

Per l'uso si prendono parti eguali' di A' ��


.,
di B.

"
,
,: "
" ,
, ,"",:)
Sviluppo all'
53. :.� Id1-ochino,ne-Metolo-Iposo/fito.
Soluzione A:

Acqua cc: 500


Metolo gr. 5 ;(.!

Idrochinone » I

Soluzione di brorn. .di potassio » 60,

Soluzione d'iposolfito di sodio » 60


Proces-so negativo

Soluzione B:

Acqua cc. 250,


Carbonato di potassio gr. 20

Per
,
i�tantanee:
.. '

..
Soluzione A parti 3,
» B » i

Per e per' sovraesposlzionì :


pose �ùnghe
Soluzione A . "
parti IP,
» B »' i

aggiungendo gradat;mente della, soluzione B se il

bagno resultasse troppo debole.


";
La miscela' indicata per istantanee serve bene
anch'e per .lè carte al bromuro.
.
,

.' ":; i'

_' ,
� ...

Sviluppo speciale ",


54.
-

all'idrochinol1e.metolo·iposoljjlo per immagini a tratti.


Soluzioné 'A:"', -,

Acqua. cc. 500


Meto,lo gr.. 5

Idrochinone .. »

Sol, di bromuro d! potassio ro % gocce 6

id: di iposolfito di potassio IO ,% » 6

Soluzione B �

Acqua. cc. 250


Carbonato di potassio gr. 20

l'uso si-prerrdono parti- eguali di- A e' di B.


Péi
È consigliabile di prender' meno della soluzione B,
aggiungendone durante lo sviluppo se questo.resul­ ' .. , .. , ",

tasse troppo .lento,


Parte prima

55.
-

Sviluppo all'idrochinone e silicato di soda.

Soluzione A:

Acqua. cc. 1000

Silicato di soda a 50°. gr. IrO

Soluzione B:

Alcool cc. 100

Idrochinone gr. IO

Per sviluppare si prendono:


Soluzione A .
parti da 5 a 20

» B » 5
Tanto meno la lastra sarà posata tanto maggiore
dovrà essere la quantità di silicato e viceversa.­
In cinque parti di soluzione B non si dovranno

però mettere meno di cinque parti di soluzione A


nè più di 20.

56. --

Sviluppo combinato all'idrochinone


ed acido pirogallico.
Acqua cc. 1000

Solfito di soda anidro. gr. 50


Idrochinone » 9
Acido pirogallico »
4
Carbonato di soda . » 100

Bromuro di potassio »
1,3

57.
-

Sviluppo all'2·conogeno ed id1·ockinone


(Ange1·e1·).
Soluzione A:

Acqua cc. 125ò


Processo negativo 39

Solfìto di soda gr. IS°


Idrochinone » 7
Iconogeno. » 22

Soluzione B:

Acqua cc. 25°


Carbonato di potassa gr. 75
Per l'uso:

Soluzione A parti 5
» B »

58, -

Sviluppo all'id1'ochinone ed iconogeno


che si conserva lungamente.

Soluzione A:

Acqua distillata cc. 750


Glicerina gr. 100

Metabisolfito di potassa » 2

Solfito di soda. » 75
Ferrocianuro di potassio » IO

Iconogeno » lO

Idrochinone. » lO

Soluzione B:

Acqua distillata cc. 250


Carbonato di potassa » 75
Per sviluppare si prendono:
Soluzione A cc. 100

» B »
24
Parte prima'

I .

59. ,- Sviluppo all'idrochinone ed .iconogeno.


Acqua ·calda·. -, -, '. cc. 1000

Solfito di soda .
gr. 120.

Ferrocianuro di potassio .
,
»
2;i
Carbona to di s�da ... ',. ,
" , »
.35
J

Càrb�Ìlatò di potassa : » 40
Po.tassa caustica. »
.
I5
';; � -:-":"< .
.
'\ ,", '" I,
"
,

la suddetta soluzione yi si aggiungono.:


Filtrata
idrochino.�e '. gr. 35
Iconogeno .
» IO

Per l'uso. si
prendono.: ,

per lsta)lta't\ee 'per �astre posate


So.luzi'o.ne ·sudcÌ..' .' parti 100 IOO .

'","1

Acqua » 50 200

Con questo sviluppatore si ottengono negativi


molto dettagliati e
tràspar�tissimi.
__ "_:l

Soluzione N:

Acqua calda bollita : cc. 600

Solfito di soda anidro. 86 .'",.1,


gr.
' ,

Idrochinone, t" -» 8

Iconogeno "». '6

Soluzione B:

Acqua et. 40.0


Carbonato di soda gr. ISO.
Si riuniscono le 2 soluzioni e si lasciano. in riposo
per 24 ore. Si decanta e si filtra il fondo,
I! bagno. nuovo si adopra soltanto per le grandi
Processo negativo 41

istantanee. Per pose normali si aggiunge al bagno


nuovo una egual' quantità di bagno vecchio oppure
un terzo d'acqua con qualche 'goccia di soluzione

di bromuro: di potassio al IO per roo.. Per .rregativi


sovraesposti soltanto, bagno. vecchio, bromurato con " ,

la soluzione suddetta.
,

I negativi re�ultano brillanti, di un bel nero, ben

particolarèggiati. nelle' ombre è molto trasparenti,


Iantochè COl). facilità si ottengono bei cieli nuvolosi.
Questo, bagno, ahch� usato, si conserva assai bene,

6I.
Sviluppator_e automatico.
.

',-
In un periodico fotografico trovo la comunicazione
di 'un metodo di sviluppo interessantissimo' e che
credo utile qui riportare per intiero: I 'partigiàrii
dello, sviluppo a due bacinelle hanno veduto censa­
crata la di questo metodo in un originale
superiorità
torneo. Si trattava di un concorso di sviluppo nei

quale' ciascun concorrente doveva sviluppare .tr.ela­


stre inegualmente impressionate.
Il vincitore produsse 3 buoni negativi col proce­
dimento .a due bacinelle separate, colla seguente
,.
'r;
\
'

foi:moÌa', •

Soluzione A.:

Acqua: cc; rooo


Solfito di soda ,
gr. ISÒ
Iconogeno .. » 15
Idrochinone »'
'5
Soluzione B:

Acqua cc. 1000

Carbonato di potassa .
gr. 50
Parte prima

Nelle due bacinelle i bagni furono così preparati:


L 100 cc. soluzione A
5 cc. soluzione B

Qualche goccia di bromuro di potassio al IO


%.
II. 100 cc. soluzione B
.

5 cc. soluzione A

Qualche goccia di bromuro di


potassio,
Lp sviluppo fu bacinella l; l'lm­
cominciato nella
rnagine della prima lastra, riconosciuta più tardi come
sovraesposta, apparve dopo due minuti; l'immagine
della seconda lastra, normalmente esposta, cominciò
a manifestarsi dopo qualche minuto. Siccome le
ombre tardavano a delinearsi, fu immersa per. tre
secondi nella II bacinella poi riportata nella I. Dopo
7 minuti lo sviluppo era terminato. L'immagine della
terza lastra, deficiente di posa, si manifestava len­
tamente nella I bacinella. Fu collocata nella II ove
in 9 minuti terminò di svilupparsi.
Quest'eccellente metodo renderà certamente buoni
servigi.

62. -

Sviluppo al paramidofenolo ed id1·ockinone.

Acqua distillata. cc. 1200

Solfito di soda gr. 80


Carbonato di soda » 60
Pararnidofenolo . » 4
Idrochinone »
3

Filtrare a carta e tenerlo in bottiglie ben tappate;


Processo negativo 43

63. -

Sviluppo combinato al paramidofenolo


ed all'idrochinone.

Soluzione A:

Soluzione di solfito di soda al


%
IO • cc. 1000

Paramidofenolo gr. 2

Idrochinone » 2

Soluzione B:
Soluzione satura di carbonato di potassa,
AJ momento di servirsene si fa il seguente mi­
scuglio:
Soluzione A. parti 100

» B. » IO

Per lastre posate si aggiungono cc. 30 d'acqua.

64. -

Sviluppo all' amzdolo ed idrochinone

(Hauff e Bogisch).
Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Solfito di soda gr. ):6


Amidolo »
5

Soluzione B:

Acqua cc. 1000

Solfito di soda gr. 40


Idrochinone » lO

Per l'uso si prendono:


Soluzione A cc. r6

Soluzione B » I

Acqua » 16 a 20
44 Parte prima

Se, lo .sviluppo dél negativo riuscisse lento' o se

vi fu difetto di posa, si accelera con IO a 30 gocce


al massimo di una soluzione satura di solfito di s04�\
La vela tura non, si manifesta nemmeno
"
mante­

nendo la lastra nel


)'. ',.
bagno
A
,
3 ..
ore.
,

Svil1ipjJàtofe idrochinone-iodio, "


"
''\

Sembra che l'iodio combinato coll'{drochinone


con'fe'tisca allo svi1�ppo 'un'azione moltb più rapida
e' che i negativi prendano "un \;igore-,dmarche�ble.
Eccone la formola:
,.
.'.
Soluzione A:
Acqua cc. 100

o,·
'S6lfitb di- sodi o gr. 40
Idrochinone » IO

Soluzione' B :

Soluzione satura dì Carbonato di soda.


.';(
Soluzione C:

AC'quà' .' Cc. 100

Btomtiro di potassio gr. Ì6


Soluzione D:
...

Acqua Cc; 15
Ioduro di 'potassio' gr. 5
Iodio in pagliette ,» r.s

agg.iungono 2,50 cl'acqua allorchè


-

Si cc; l'iodio si
è 'perfettamente disciolto.
Per l'uso si.: aggiungono alla soluzione A. IO cc.

della soluzione B, 3 gocce della C e'3 gocce della D.


Processo negativo

66. Svil1tppatore all'idrochinone e litina (Ca1·be).


Soluzione A:

Acqua cc.
70�:,
Solfito di soda anidro gr. 30
Idrochinone
, ,
» �o \

Soluzione B:

Acqua cc. 3°0


Litina caustica. gr. S.
Ferricianuro di potassio »

Bromuro di potassio.
,

» 0,59
Si riuniscono le.2 soluzioni, si lascia il tutto in
riposo per almeno 12 ore, poi si decanta o si filtra.
Può essere diluito con acqua e può esservi aggiunto,

come ritardatore, del bromuro di potassio. '

67. -

Sviluppo all'acido pir()gqllico e metoio,


Soluzione A:

'Acqua distillata cc. 500


Metabisolfitodi potassa gr. 7
-

Acido pirogallico. »
3
Metolo' »'
'.3,
Bromuro, di potassio. »
,

S�lùzione B:
,
(, o\_, :

Acqua distillata cc. 5°0


Carbonato di soda gr. 100

Le due soluzicin( riunite si filtrano'.


Questo sviluppatore riunisce le qualità del metolo
!è, dell'acido'
pirogallico. Dà splendide negative assai
tinte ,in
l?a.rtiçR!ar�g�iate, l.eggerm�llte gi3Jlq, �cqlorct
Pa'rté prima

che giova alla stampa. -


Perchè questa colorazione
non si accentui di troppo non si dovrà esporre il
negativo alla luce fino a che non sarà completamente
fissato.

68. -

Sviluppo at pirogallico ed acetone.

I Sigg. Lumiére e Seyewetz hanno studiato l'ace­


tone come succedaneo degli alcali negli svilup­
patori.
La formola proposta per uno sviluppatore concen­

trato è la seguente:

Acqua cc. 100

Solfito di soda anidro gr. 20

Acido pirogallico. »
4
Per l'uso si prendono:
Soluzione suddetta cc. 25
Acqua » 75
Acetone. » IO

Se si ha la tema che la lastra sia stata esposta

eccessivamente, si aggiunge l' acetone a goccia a


goccia.
Il colore dell'argento ridotto varia a seconda della
quantità di acetone aggiunto che può variare da
25 a 60 per 100. -

Questo fatto può esser con van­

taggio messe) a contribuzione per le positive da proie­


zione.

69. -
Per ottenere collo sviluppo l'armonia
delle tinte.

Si fa colorare del bromuro di potassio, mediante


alcune pagliette d'iodio poste in bottiglia chiusa e
Processo negativo 47

si prepara quindi una soluzione di quel bromuro


al IO per 100. Se ne aggiungono poche gocce
-

al rivelatore. Si può anche preparare la seguente


soluzione:

Acqua ... cc. 100

Bromuro di potassio gr. 8

Jodio in pagliette » 2

oppure:

Acqua. cc. 100

Bromuro di potassio .
gr. 8

J oduro di potassio. » 2

Jodio . »
0,5

aggiungendone 1 cc. cubo circa per ogni 100 cc. di


rivelatore.

70.
-
Moderatore dello sviluppo in genere,

Bromuro di potassio gr. IO

Acqua distillata cc. 100

Si aggiunge a gocce al rivelatore per moderarne


l'azione.
Per gli sviluppi a base d'idrochinone è più in­
dicato l'acido acetico cristallizzabil� che si aggiunge
a gocce.
pure

7I. -
Acceieratore pe1' sviluppo all'id1'ocltinone

(Eder).
Alcool cc. 100

2
Jodio. gr.
Parte prima.

Fatta la soluzione vi si aggiungorro :


I

Acqua distillata .
cc. 100

Versando 3 a 6 gocce di questo liquido ogni 4� cc,


di bagno d'idrochinone, l'immagine appare istan­
taneamente' e dà maggior dolcezza .al soggetto che
avesse troppa durezza,

72.
-
Poi/mie acceleratore per sviluppo
atl'idrocMnom: (Wolf e Lenkvrd).
Acqua. cc. 200

Carbonato di soda, 16
g�.
Soda caustica' . »

Solfito di' soda'. » IO

Idrochinone , » 'Ì,S
Trementina .
gocce 6

La trementina. ,agisce",rispetto allo sviluppo di


idrochinone,' nello stesso modo che l'{posolfìto "
eli
soda nello'sviluppo al solfato di ferro.'
Adoperando tale acceleratore, I� negativa '
acquista
.

molto 'maggior densità:

73.
,
-
Acceteratore- dello sviluppo
aJl�ossaLpiq
' , ,

'di protossido di ferro.

Iposolfito di soda. gr.


Bromuro d'ammonio. » 6
"

'Acqua 'distillata.
,

cC •. 60

Da aggiungersi a gocce ma molto parcamente.


Processo negativo 49

74.
-
Acceleratore dello sviluppo al pi"ogallico
e ferro (Himly).

Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Limatura di zinco gr. 200

Acido solforico . cc. 5


Si agita, si lascia depositare e si aggiunge:
Solfito di soda gr. 500
Soluzione B:

Solfito d'ammoniaca gr. 500


Acqua. cc. 1000

Si uniscono le due soluzioni in parti eguali.


Per lo sviluppatore all' acidopirogallico, ad un

litro di questa soluzione si aggiungono:


Solfocianuro d'ammonio gr. 20

Per lo sviluppatore al ferro invece si aggiungono:


Ammoniaca .
gr. 50
Nel primo caso ad un litro di sviluppo si aggiun­
gono 25 cc. di acceleratore; nel secondo 50 cc. Ec­
cedendo si avrebbero delle velature.

75. Rinforzo di negative


-

at bicloruro di 1tICrCU1'W ed ammoniaca.

Soluzione A:

Bicloruro di mercurio gr. 5


Acqua distillata cc, 100

SASSI.
50 Parte prima

Soluzione B:

Ammoniaca liquida. cc. 5


Acqua distillata . » 100

Si fa imbiancare la lastra nella soluzione A, Indi


lavata con molta cura per 15 minuti la s'Tmmerge
nella soluzione B. L'operazione può essere ripetuta.

76. -

Riuforeo al bicioruro di mercurio


e soljilo di sodio,

S'immerge dapprima la lastra per un minuto in:

Acqua . cc. 1000

Percloruro di ferro secco gr. 60


Acido citrico. » 60

e ciò per
toglierle il velo che potrebbe essere alla

superfice. Dopo si lava per 5 minuti in acqua cor-

rente e si immerge in:

Acqua cc. rooo

Bicloruro di mercurio. gr. 30


Cloruro di sodio » 30
nella qual soluzione la lastra imbianca.

Si lava per un minuto in :

Acqua . cc. 1000

Sale marino •
gr. 60

indi sciacquata sommariamente si immerge in:


Acqua . cc. 1000

Sollito di sodio .
gr. t So

Acido solforico . cc. 20

ed allorquando è divenuta nera si lava con cura.


Processo negativo sr

77.
-

Ri,ifo,·zo all' idrochinone ed alt'argmlo


ICassebaum).
Soluzione A:

Acqua distillata. cc. 1500


Acido nitrico puro » 1

Idrochinone .
gr. 30
Si sottopone il negativo ad un bagno di acqua
acidulata con acido citrico (2 a 5 %), quindi al rin­
forzatore cosi composto:

Acqua distillata . cc. 100

Soluzione A . " 50
Soluzione acquosa di nitrato
di argento a 6 % . 6

In questobagno il
negativo diventa
poco scuro a

a poco e quando sarà giunto al grado d'intensità


che si desidera si arresta l'azione del rinforzatore
con abbondanti lavaggi.

78. -

Riuforeo energico per negative (&ler).


Soluzione A:
itrato d'uranio gr. 8
Acido acetico cristallizza bile. " 8

Acqua distillata cc. 300


Soluzione B:

Prussiato rosso di potassa gr. 8


Acido acetico cristallizzabile . " 8

Acqua distillata cc. 3°0


Per rinforzare il negativo si versa, su questo, prima
la soluzione A, poi la soluzione B.
52 Parte prima
.

Si ricomincia l'operazione fino che si è ottenuta

l'opacità completa. Si lava quindi con cura per eli­


minare ogni traccia di soluzione, si fa seccare e si

vernicia. Tale rinforzo è lento ma sicuro, e per­


mette di indebolire parzialmente il negativo in quei
punti che lo si reputasse necessario. A tale scopo
si prepara una soluzione con:

Acqua. .
parti 20

Ammoniaca. »

e per mezzo di un pennello imbevuto in tal solu­


zione si toccano quelli parti del negativo che deb­
bano essere indebolite e sotto l'azione della ammo­
niaca )'intensificazione sparisce.
Si termina con un lavacro abbondante ed ac­

curato.

79.
-

Rinforzo Stolze per ueg atiu«,


Fra i molti metodi di rinforzo dei negativi de­
boli deve raccomandarsi in modo speciale quello
scoperto dal signor Stolze che ha l'importante van­
taggio di non esigere il camerino oscuro per ese­

guirlo.
Si fanno le soluzioni seguenti:
Soluzione A:
Solfato di rame. gr. 19
equa distillata. cc. 1000

Soluzione B:
Bromuro di potassio gr. 100

Acqua distillata. cc. 1000

Si uniscono parti eguali delle due soluzioni e vi


Processo 11tgalivo

SI Immerge la negativa che si vuoi rinforzare. In

questo bagno l'immagine a poco a poco scompare.


Quand' è sufficientemente bianca si lava accurata­
mente più acque e si sviluppa di nuovo con un,
a

rivelatore qualsiasi.
L'immagine si rivela con maggiore intensità; e
quando questa è giudicata sufficiente, ciò che è fa­
cile constatare poichè si opera alla luce del giorno,
si arresta lo sviluppo.
Se il rinforzo fosse riuscito troppo energico si
ripete tutta l'operazione.
Ciò che .v'ha di apprezzabile in questo metodo si
è che quanto più si ripete l'operazione, tanto più
soddisfacente è il risultato finale.
Arrestato lo sviluppo per mezzo di un abbon­
dante lavaggio, s'immerge la negativa in un ba­
gno di:

Acqua. cc. 1000

Iposolfito di soda gr. IO

e si termina con un abbondante ed accurato la­

vaggio.

80. -

Ritiforzo ai bromuro di rame.

Soluzione A:

Bromuro di potassio gr. 6

Acqua .. cc. 100

Soluzione B:

Solfato di rame .
gr. 12

Acqua cc. 100

Si prendono parti eguali di A e di B e vi s'Im-


54 Parte pt'ima

merge la negativa da rinforzare. Allorchè è dive­


nuta bianca s'immerge in:

Acqua distillata . cc. 100

Nitrato d'argento. gr. 6

oppure in:

Acqua distillata .. cc. 100

Ammoniaca liquida » 25

od anche in:

Acqua distillata » 100

Iposolfito di soda gr. 25


Si termina con un accurato lavaggio in acqua

pura.

8I. -

Riti/orzo di Goedicke

Il Goedicke ritiene che il rinforzo al bicloruro di


mercurio presenti numerosi inconvenienti e prefe­
risce rinforzatore fisico. Esso prepara
un una solu­
zione di riserva con:

Acqua. cc. rooo

Solfocianuro d'ammonio. gr. 480


Azotato d'argento » 20

Solfito di soda » 240


Iposolfito di soda » 48
Soluz. di bromuro di potassio
al IO 0/0 gocce 60

Il rinforzatore si prepara con:

Soluzione di riserva . cc. 6

Acqua. ,. 54
Rivelatore al paramidofenolo » 2
Processo negativo S5

La lastra sviluppata, lavata e fissata viene im­


mersain questa miscela che dev' essere tenuta in
movimento. Se il rinforzo riuscisse troppo forte si

può ricorrere all'indebolitore di Farrner CV. formo


N. 91), come pure può esser ripreso il rinforzo se
si fosse di troppo spinto l'indebolimento. Nell'asciu­

gare il negativo aumenta di densità. Come vedesi


il vantaggio che un tal metodo presenta è quello
di poter rinforzare ed indebolire a volontà ed a più
riprese. Possono essere adoperati, oltre al pararni­
dofenolo, anche altri rivelatori.

82. -

Ri1I(orzo di KrlJnke.

Acqua cc. IO

Ioduro di potassio gr. 2

Iodio. » 1

Per l'uso si prendono:


Soluzione suddetta. .
parti 1

Acqua » 100

Vi s'immerge il negativo fino a decolorarla in


modo che l'immagine appaia di un giallo scuro

su di un fondo più chiaro. Si lava bene e s'im­


merge in:

Acqua cc. 100

Sale marino gr.


Soluzione di soda caustica al
IO
°/. . . alcune gocci e
e vi si mantiene fino a che abbia acquistata la
voluta densità.
56 Parte prima

83. -

Ritlforzo ed irldebolimmto locale (I1Itosck).


Occorre alcune volte praticare il rinforzo di una

certa parte soltanto di una negativa, oppure l'in­


debolimento. In simili casi si ricorre alla soluzione
correttrice applicata col pennello; e per impedire
'che si spanda sulle parti che si desidera rispettate dal
correttore, l' Intosch suggerisce l'uso della glicerina.
Per far ciò si mette in
un piccolo recipiente, per es.:

un vetro daorologio, una piccola porzione di glicerina


vi si aggiungono alcune gocce di una soluzione satura

d'iposolfito di soda ed una goccia d'ammoniaca; si


mescola bene e si aggiungono ancora alcune goccie
di una forte soluzione di ferrocianuro di potassio.
Con un pennello appropriato si distende un poco
di questo miscuglio sullo spazio della negativa che
si vuole alleggerire e se la glicerina non è troppo
fortemente diluita e la negativa è secca, la solu­
zione non si spande. Allorchè l'azione è terminata
si toglie il miscuglio col lavaggio. Come l'indebo­
limento, cosi il rinforzamento locale può essere

condotto nello stesso modo. Se l'azione del liquido


correttore deve aver luogo a sfumatura, si adopra
un secondo pennello imbevuto di glicerina e si ad­
dolciscono con questo i contorni dove occorre.

84. -
Per inleflsijicol-e negative poco svUuppale.
Si prepara una soluzione di:

Acqua distillata .

88"
parti eguali.
Ammoniaca a
Processo lIegativo 57

In questa soluzione s'immerge la negativa per


un tempo più o meno lungo a seconda del grado
d'intensificazione che si desidera ottenere.
Si lava e s'immerge in una soluzione composta di:
Alcool assoluto. cc. 1000

Bromuro di cadmio » I

In questo bagno la negativa acquista una bella


colorazione nera di una intensità considerevole.

85. -

Ritlforzo al ferro.
Soluzione A:

Acqua cc. 480


Solfato ferroso gr. 15
Soluzione acida di gelatina. gocce 40
Soluzione B:

Acqua cc. 480


Nitratod'argento gr. IO

Acido acetico glaciale. gocce IO

La soluzione acida di gelatina si compone di:

Acqua cc. 240


Gelatina. .
gr. 5
Acido acetico glaciale . cc. 18

La lastra dev'essere prima 'tenuta un certo tempo


nell'acqua alla quale si aggiungono alcune gocce di
una soluzione acquosa di iodio. Si prendono quindi
.

parti eguali di soluzione A e B e si versano sulla


lastra che dev'essere tenuta in continuo movimento.
Il rinforzo riesce di un color nero puro ed è molto
stabile.
58 Parte prima

86. -

Rinfor ao al solfocianuro di 1Ite1'CII1·io.

Acqua cc. 500


Solfociauuro di mercurio. gl'. IO

Cloruro di sodio . » IO

Rinforzata la lastra in questo bagno si lava a più


acque. Per aumentare il rinforzo s'immerge la lastra,
dopo lavata, in una soluzione ammoniacale al 4

per 100 e si l'ila va.

87. -
Nuouo metodo di "Ùif01-Z0 (Bat-agllY).
Soluzione A:

Acqua distillata cc. 100

Nitrato d'argento. gr. 5


Soluzione B:

Acqua distillata . cc. 100

Solfato di sodio .
gr. 25
Si
aggiunge la soluzione B goccia a goccia a
quella A. Da principio si forma un precipitato bianco
che si scioglie poi continuando coll'aggiunta di so­
luzione B.
S'imbianca la lastra in questa soluzione; poi si
lava e si sviluppa con un bagno all'idrochinone o
al pirogallico.

88. -

Rififorzo di 1uga/ive ;'1 tre soluzioni.

S'imbianca dapprima il negativo nella solita so­

luzione di bicloruro di mercurio al 5 per 100, indi


si passa, dopo lavato, in una soluzione di carbonalo
di potassa al 6 per 100. Lavato di nuovo, s'immerge
Processq negativo S9

in acqua ammoniacale al S per 100 ove da giallo


che era divenuto nella soluzione di carbonato diventa
di un bel nero, molto trasparente, preferibile a quello
dato dall� sola ammoniaca.

89. -

Intensificazione della negatiua


per mezzo del calore.

Il calore cui un negativo viene sottoposto, lo


rende più intenso e più brillante; ma per ottenerne
l'intensità non dev'essere sottoposto al calore allor­
chè è secco. Occorre quindi sottoporlo, dopo fis­
sato e lavato, ad un bagno di formol per S a IO
minuti indi, posato su di una lastra metallica, esporlo
ad una fiamma ad alcool.

90.
-
Correzione di ,ugativi deboli.

Il procedimento detto alle polveri permette di


modificare, tutto od in parte, un negativo; aumen­
tarne cioè la densità là dove fosse deficiente, senza

per altro toccare lagelatina del negativo stesso.


S'incomincia dal pulire perfettamente il rovescio
del negativo con una pelle di camoscio imbevuta
d'alcool e vi si versa sopra, come una vernice la

soluzione seguente:
Soluzione A:

Acqua calda filtrata. cc. 100

Destrina. gr. 8
Zucchero candito. ,. 8
60 Parte prima

Soluzione B:

Acqua cc. I IO

Bicromato d'ammoniaca gr. 4


Si filtrano, si mescolano e si usa a caldo, poi si
pone all'oscuro vicino ad una lampada a spirito.
Allorquando la vernice è asciutta si posa il nega­
tivo su di un panno nero, colla gelatina a contatto
di questo, e si espone per un minuto o due alla
luce. Si posa quindi il negativo su di un leggio da
ritocco distende, sulla superficie bicromatata,
e si
una fine piombaggine, servendosi di un pennello fine.

La piombaggine si attacca in ragione indiretta


dell'azione della luce vale a dire poco dove la luce

agi piùdi e viceversa. Si ottiene cosi un nuovo

negativo al rovescio del primo e che sarà più o meno

intenso secondo che si insisterà più o meno colla


piombaggine. Se poi il resultato non soddisfacesse,
si ha il vantaggio di pulir nuovamente il cristallo e
rinnovare l'operazione.
Tutte le operazioni possono farsi in ambiente ri­
schiarato a luce gialla.

Raggiunto l'effetto desiderato si espone il nega­


tivo al sole fino a che la vernice sia completamente
indurita.
Si giunge cosi a correggere facilmente i difetti di

negativi che presentino delle parti troppo chiare nelle


ombre.
Processo negativo 61

9.1.
-
Indebolimeluo al ferricianuro di potassio
ed iposoljito (Fa1"tt&el").

Si fanno le due soluzioni seguenti:


Soluzione A:
Ferricianuro di potassio gr.
Acqua di fonte cc. 200

Soluzione B:

Iposolfito di soda gr. 5


Acqua di fonte cc. 100

Queste due soluzioni si possono conservare. Al


momento di servirsene si fa una miscela di parti
eguali di A e di B e vi si immerge la negativa.
L'azione è rapida: appena la lastra è ridotta alla
intensità che si desidera s'immerge nell'acqua e si
lava colla massima cura.

92.
-

ltuJebolill&etlto di l&egative troppo in/elise


(Beli/zi).
Acqua distillata . cc. 1000

Ossalato ferroso. gr. 50


Solfito di soda . l) 40
Acido ossalico polverizzato . l) IO a 15
lposolfito di soda . l) 250

S'immerge il negativo in questa soluzione fino


a che l'intensità è ridotta al grado voluto, indi si
lava accuratamente.
Parte prima

93.
-
I1ldenolimmto al bic1'omato di potassa,
La negativa, ben lavata, s'immerge nella solu-
zione seguente:

Bicromato di potassa gr.


Acido cloridrico cc. 3
Allume gr. 5
Acqua distillata cc. ISO

indi si lava conogni cura e si fissa in una solu-


zione di iposolfito al I5 "l.,

94.
-
Indebolimmto al solfato di rame,

Acqua distillata . cc. !Oo

Solfato cii rame .


gr. 3

S'immerge negativo il questa in e si soluzione


lascia alleggerire, indi s'immerge in una soluzione
cI'iposolfito di soda I5 % ove alleggerisce ancora
un poco. Si termina con lavaggi abbondanti.

95.
-

Indebolimento al cloruro di rame


(Kaiser):
Acqua cc. 100

Cloruro di rame gr. 3

Dopo negativa e fissata s'immerge nella


lavata la
suddetta soluzione per pochi secondi, indi in una
soluzione d'iposolfito di soda al I5"1o. Si sottopone
in ultimo ad accurato lavaggio.
Se dopo tale operazione l'intensità fosse ancor

troppa si può ripeterla.


Processo negativo

96. -
Indebolimento coll'acqua iodata (Davanne).
Si sciolgono 4 gr. di ioduro di potassio in S cc.
d'acqua distillata e vi si aggiungono 2 gr. d'iodio.
Si aggiunge quindi tant'acqua distillata fino a rag­

giungere il volume di 100 cc.


In questo bagno s'immerge la negativa, dopo
fissata e lavata, e, raggiunto il tono voluto, si passa
in un bagno di fissaggio formato da una soluzione

d'iposolfito al IS"Io. Si termina con un accurato


lavaggio in acqua pura.

97.
-

Indebolimento delle negative (Duchauchois).


Le soluzioni tutte che vengono adottate per tale

scopo non fanno che sciogliere una parte dell' ar­


gento che costituisce l'immagine. Da ciò si com­

prende facilmente che i dettagli nelle ombre, che


sono formati da strati d'argento metallico estrema­
mente sottili, allorchè si diminuisce la intensità della
negativa, vengono quasi totalmente distrutti, e vien
per conseguenza distrutta la delicatezza delle mezze

tinte.
Un metodo più razionale consiste, non nello scio­
gliere l'argento, ma a renderlo più permeabile alla
luce.
Per ottenere ciò s'immerge il negativo troppo
denso nella seguente soluzione e vi si lascia, per
4 minuti.

Acido bromidrico parti 4


Acido azotico . »
Parte prima

In un litro d'acqua occorrono 50 cc. di questa


soluzione.
A primo aspetto sembra che il negativo anzichè
diminuire, sia aumentato in densità: ma se dopo
averlo lavato, si lascia seccare completamente e si

espone al sole per un certo tempo, esso diventa


assai trasparente e di un colore bleu-nerastro in
seguito alla trasformazione del bromuro d'argento.
Prima d'esporlo al sole occorre accertarsi che sia
secco uniformemente: in caso contrario le parti più
secche diverrebbero più trasparenti delle altre.
È inutile il fissaggio, ma occorre un lavaggio ac­

curato.
,

l)8. -

bldebolime1lto ali' acqua celeste (iI'Iatket).


Questo indebolimento può servire anche per le

positive su carta. Si preparano le seguenti soluzioni:


Soluzione A:

Acqua. cc. 1000

Solfato di rame. gr. 1,60


e vi si aggiungono cc. 7,20 d'ammoniaca in modo
da ottenere una soluzione limpida.
Soluzione B:

Acqua cc. 1000

.Iposolfito di soda gr. IO

Per l'uso si prendono:


Soluzione A parli I

» B »

Acqua distillata » 6

Questa miscela serve per l'indebolimento delle


Processo negativo

lastre per immersione. Per l'inclebolimento locale


a mezzo cii un pennello, si uniscono le clue solu­
zioni in parti eguali senz'aggiunta cii acqua; e per
l'indebolimento delle positive su carta, la quantità
dell'acqua si eleva a 15 o 20 parti.

99.
-
Nuouo indeooiitor e per negative (Sehlemmer).
Si prepara una leggera di bicromato
soluzione
cI'ammonio alla quale si aggiungono alcune gocce
di acido solforico.
In pochi secondi d'immersione in questo bag-no
anche una forte velatura in pochi seconcli scompare.

Se il liquido lavora troppo lentamente ci si ag­

giungono alcune gocce di aciclo solforico oppure un


po' cii bicromato.
Tanto più i resultati saranno migliori, quanto più
il liquido agirà rapidamente.
Si passano poi le lastre indebolite in un bagno

d'iposolfito all'8 per 100 per pochi minuti e si lavano


con cura.

100. Nuouo me/odo pe1' indebolimento


di ueg atiui (INane).

Il principio su cui si basa questo provvedimento


è il seguente:
Rendere più che sia possibile inattaccabili verso
gli indebolitori ordinari le parti deboli, senza nuo­
cere all'azione degli indebolitori sopra le parti dense.

Per ottenere simile resultato si fa agire per poco

tempo sul negativo uno speciale bagno cI'intonazione


(poichè i bagni ordinari per le carte non si prestano)
SASSI. 5
66 Parte prima

sostituendo cosi una parte dell'argento dell'imma­


gine con dell'oro.
Tale sostituzione sarà quasi completa per le parti
più deboli, parziale per le mezze tinte e quasi nulla

per le parti opache. .

Ecco pertanto la formola per il bagno d'intona­


zione:

Soluzione A:

Acqua cc. 100

Solfocianuro di potassio gr. 4


Bicloruro di mercurio »

Soluzione B:

Acqua cc. 100

Cloruro d'oro gr.

Per l'uso si prendono:


Soluzione A cc. 20

Soluzione B -

tante gocce da ottenere

un leggero precipitato giallo arancione.


Con un morbido pennello, imbevuto di soluzione
si passa a più riprese per alcuni minuti la negativa
in tutti i sensi, poi si lava sommariamente.

Dopo asciutta si procede all'indebolimento con la


soluzione di Farmer un po' più concentrata dell'or­

dinario però, e cioè:

Acqua cc. 100

Solfato sodico .
gr. IO

Ferricianuro di potassio » 5

Questa si applica col pennello o per immersione.


Processo negatiuo

Si può diluire un po' di questa soluzione, immer­


gervi la lastra, e trattar col pennello, imbevuto di
soluzione concentrata, quelle parti che sono più dense.

IOI, -

Indeootitore al perruanganato (Namias).


Quest'indebolitore agisce di preferenza prima di
tutto sulle parti opache del negativo poi sulle mezze

tinte di modo che si giunge ad armonizzare i nega­


tivi più duri.
Si prepara una soluzione di:

Acqua. cc. 1000

Permanganato di potassa ,
gr. 0,5
Acido solfor. commerc. concento cc. I

Questa soluzione si conserva per molto tempo.


Quella adoprata però dev'essere gettata.
Se avviene che il negativo assuma una tinta bruna,
basta immergerlo per un momento in una soluzione
di acido ossalico al '/, o all' I per 100 e si otterrà
un negativo trasparentissimo.

I02. -

Rid1tzwne meccanica di alcune parti


di un negativo troppo intenso.

Si posa
su di un feltro ben piano il negativo e
siesercita, sulla parte che si vuoI indebolire, un
energico sfregamento con una finissima pelle di
guanto imbevuta d'alcool, o con un batuffolo -di
cotone pure imbevuto d'alcool.
Per render la riduzione più spedita si può spol-,
verare il cotone con pomice polverizzata finissima."
mente.
68 Parte prima

IO.].
-

Bagno di fissaggio.

Per eliminare il bromuro d'argento non traspa­


rente, che non ha subita l'azione della luce, s'im­
merge il negativo, completamente sviluppato e previo
lavaggio, in un bagno di iposolfito di soda al 15"10.
Quando lo strato bianco-perlaceo che si mostra nel
rovescio del negativo sia scomparso, il negativo è
fissato, Si lascia qualche istante ancora il detto bagno
indi si lava ripetutamente e si tiene nell'acqua per
diverse ore, cambiandola 8 o IO volte.
La causa per cui le negative, col tempo, si de­
teriorano non dipende sempre da un lavaggio in­
completo, come molti ritengono, ma bensl dal non
aver sufficientemente e completamente fissata la
lastra.
È prudente quindi adoperare bagni nuovi per fis�
sare le negative.
Il Goedicke ha da molto tempo constatato che si

può aver un lavaggio completo in un tempo breve

ed anche con poca acqua e cioè in 30 minuti al


più purchè l'acqua nella bacinella sia mantenuta in
movimento e cambiata ogni 5 minuti almeno per
5 volte .

./0';.
-

Fissaggio da adottarsi dopo sviluPPi aicaiiu:


ipirog attico, carbonati di soda e potassa).
Acqua di fonte . cc. IOOO

Soluz. di solfito di soda al 25 %» 70


501uz. di acido citrico al 50"/0 »
4Q
Processo negativo 69

I05.
-

Bagno di fissaggio acido.

Tale bagno è eccellente per ottenere neganvi di


una bella colorazione e di una purezza perfetta. Si

prepara la soluzione seguente:

Acqua di fonte cc. 100

Iposolfito di soda gr. 200

Solfito acido (') cc. 300

106. Fissaggio arido.

Quando non si possa fare un lavagg io rig-orosa­


mente completo, dopo lo sviluppo sarà utilissimo
fissar la negativa in un fissaggio acido che ha la

proprietà assoluta di evitare la colorazione gialla


della lastra.
Tal bagno si forma nel modo seguente:

Acqua pio vana o di fonte cc. lOOO

Solfito di sodio .
gr. l20

dopo dissoluzione si aggiunge:


Acido solforico . cc. l5
Allume di cromo gr. 90

(I) Per fare il solfito acido si prendono:


Acido di fonte cc. 600
Solfito di soda gr. 100

A tre quarti di tale soluzione si aggiunge a poco a poco un

acido qualunque fino a produzione di acido 501for050, indi si ag­


giunge il quarto di soluzione tenuto a parte. Il liquido che ne

risulta è sotfito acido.


70 Parte prima

si scioglie e vi si versa una soluzione di :

Iposolfito di sodio .
gr. rooo

Acqua piovana o di fonte cc. 3000

IO?
-

Brrg1io dijissaggio
che. si conserva 11mgamente.
Acqua di fonte . cc. 3°00

Iposolfito di soda gr. 380


Bisolfito di soda »
95
Allume di cromo »
25
Acido citrico » I2

Tale bagno di fissaggio serve mirabilmente anche

per le positive da proiezione.

IOS. -

Fissaggio acido che si conserva limPido


per molto tempo.
Un altro
bagno acido eccellente per fissare tanto
le negative quanto le positive da proiezioni e che
si conserva limpido per molto tempo è formato con:

Acqua cc. !OOO

Iposolfito di sodio gr. 300


Bisolfito di sodio. »
30
Acido citrico »
0,5

Il bisolfito può essere sostituito da 29 grammi di


solfito di soda anidro purchè a completa soluzione
si aggiunga dell' acido solforico nel modo che fu
indicato alla formola N. 9.
Processo negativo 71

109.
-

Per accrescere la rapidità delle lastre.

Per aumentare notevolmente la sensibilità di un

lastra (del quadruplo circa) s'immerge in:

Acqua distillata . cc. 1000

Nitrato d'argento. gr. IO

Acetato d'ammoniaca liquido» 0,5

indi si lava accuratamente con acqua distillata o si


lascia asciugare nella oscurità perfetta.
Tali lastre debbono poi essere adoperate subito,
inquantochè non serbano a lungo l'acquistata mag­
gior sensibilità.

fIO. -

Eliminazione completa dell' iposoifito


dalle negative (Liesegang).
Si stemperano in un mortaio gr. 20 di cloruro di
calce in 100 cc. d'acqua e si mescolano con:

Acqua cc. 100

Solfato di zinco gr. 100

agitando con forza indi vi si aggiungono 680 cc. di


acqua, tenendo il tutto fuori dalla luce.
Per l'uso si prendono una parte di tale miscuglio
e 5 a 6 parti d'acqua e vi si immerge la negativa
per IO minuti.
In tal modo qualunqe traccia d'iposolfito scom­

parirà completamente,

III. -

Completa etiminazione dell'iposolfilo


( Vidal)
S'immerge la negativa per 5 minuti in un bagno
composto di :
72 Parte prima

Acqua cc. 100

Acido nitrico gocce 2

indi si lava per 5 minuti.

Il2. -

COII/pieta eiirninazione dell'iPosolfilo


dalle negative e dalle positive.
Dopo il lì�saggio s'immergono le negative o le
positive previo lavaggio di pochi minuti, in una so­
luzione satura cii cloruro di sodio (sale da cucina)
per IO minuti circa, incli si sottopong-ono ad un la­

vaggio di un quarto cI'ora.

II3.
-

ElùlzillilziO?zf? dell'iPosolfito.
È stato consigliato di
immergere la negativa, clopo
fissata e lavata, in una soluzione di allume al 60/0
indi in altra soluzione composta di:

Acqua cc. 100

Acqua cii Javelle. »


15

L'acqua di Javelle è una combinazione chimica


di cloro e di potassa.
Si può ottenere prenclendo:
Cloruro di calce ben saturo cii
cloro parti IO

Acqua » 120

Fatta la soluzione si filtra, indi vi si aggiungono


12parti cii carbonato cii potassa disciolto a caldo.
Quest'aggiunta va fatta quanclo il carbonato di po­
tassa è ancor tiepido.
Si ottiene così una doppia decomposizione: un
precipitato di carbonato di calce ed un liquido lim­

pido sovrastnutc,
Processo negativo 73

Lasciata in riposo, si decanda e si conserva in

bottiglia con tappo smerigliato o con sughero im­

permeabile.

II4. Eliminazione completa de!l'iposolfito


dalle negative e dalle positive.

L'anthion è un sale da poco entrato riell'uso fo­

tografico. Forse è un persolfato di potassa (K' 5' O')


che, secondo Watts, si ottiene facendo traversare
per qualche giorno una soluzione a saturazione di
solfato di potassa acido da una corrente di 3 a 5
ampere e mezzo.

Si prepara la soluzione seguente:

Acqua distillata cc. 100

Anthion. gr. 3

nella quale s'immerge la negativa dopo fissata e

sommariamente lavata, mantenendovela per 5 mi­


nuti: si rilava di poi per circa 5 minuti in acqua
pura, si sottomette ad una seconda immersione,
pure per 5 minuti, nella soluzione di anthion e si
termina con un
lavaggio di un quarto d'ora, certi
che l'iposolfito sarà eliminato nel modo il più com­

pleto.
L'anthion è indicatissimo per quelle lastre che
dovessero essere rinforzate, poichè le tracce dipo­
solfito che in esse potessero permanere, causereb­
bero delle colorazioni e delle macchie indelebili.
74 Parte prima

U5.
-

Accertamento dell'esistenza di iposoljito


nelle negative.

Joduro d'amido centigr. So

Acqua. cc. 300

Questo liquido, che assume una bella tinta vio­


letta, va versato, in piccola quantità, in un tubo
da saggi o in un bicchiere. Vi si aggiunge un vo­
lume doppio dell'ultima acqua di lavatura delle ne­
gative e si agita vivamente.
Se il liquido. conserva il proprio colore è segno
che qualunque traccia d'iposolfito dal negativo è

scomparsa. In caso cont�ario si manifesta subito


una decolorazione.
L'ioduro d'amido lo si può preparare scaldando
a
bagno-maria 9 parti d'amido ed una parte di
iodio sciolto nell'alcool.

If6 ..
-

Per toglier il color giallo atle ueg atiu« .

Acqua distillata . cc. IOO

Bicloruro di mercurio gr.


Cloruro di sodio . » 2

Sottoposta la negativa ingiallita all'azione di que­


sto bagno, imbianca istantaneamente. Si fa seguire
l'operazione da abbondante lavaggio.

Iq.
-

Per togliere il velo giallo all« neg atiue .

Soluzione di allume al IO
O/O' cc. 30
Acido cloridrico . » 20
Processo negativo 7S

oppure:

Acqua cc. 100

Acido cloridrico » 2

oppure:

Acqua » 100

Acido citrico » 12

S'immerge la negativa in unadi queste miscele


e, scomparso il velo giallo, si lava abbondantemente.

II8. -

Pe1' tog lie»: il color giallo alle negative.


La colorazione
gialla prendono che negative le
si prodotta da tracci e di rivelatore (idro­
ritiene
chinone e pirogallico specialmente) che rimangono
aderenti alla lastra al momento in cui s'immergono
nella soluzione di fissaggio. Per evitare un tale in­
conveniente adunque occorre lavare la lastra con
ogni cura prima di fissarla.
Qualora 'però si manifestasse la colorazione gialla,
s'immergerà la negativa, dopo fissata e lavata' accu­
ratamente, in una soluzione costituita da:

Acqua piovana cc. 240


Allume gr. IO

Solfato di ferro » IO

Acido citrico » IO

In S a IS minuti la negativa diverrà bianca. Un'al­


tra soluzione che serve al caso viene fatta con:

Acqua piovana cc. 100

Cloruro di sodio .
gr. 60
Ammoniaca liquida. gocce 8
Parte prima

II9.
-

Per togliere ilgiallo alle lIegative


cile hanno avuto uno sviluppo proluug ato,
Acqua piovana cc. 133
Iposolfito di soda gr. 33
Solfocianuro d'ammonio "
4
Allume in polvere
Soluz. di cloruro d'oro all' l
per 200. cc. 5

Si lascia in riposo indi si decanta.


La negativa fissata e lavata viene immersa in

questo bagno fino a completa sparizione della co­

lorazione gialla (').

120. -
Pe1· togliere la velalun? gialla
ai negativi (Vaillant).
Il negativo il cuisviluppo tu laborioso e prolun­
gato in causa specialmente di posa insufficiente as­
sume spesso una colorazione gialla più o meno ros­

sastra.

Tale colorazione scompare in una soluzione cii


ferricianuro di potassio molto diluita.
Si prepara una soluzione cii ferricianuro di potassio

(prussiato rosso) al IO per 100; si versano in una


bacinella 20 parti cii questa e 500 parti d'acqua e vi
si immerge il negativo per 5 minuti:

(I) Sono stati raccomandati i bagni di viraggio-fissaggio per


togliere il giallo alle negative e specialmente a quelle che furono
sviluppate con bagni d'idrochinone. Come vedesi la suddetta
formola è un vero bagno di viraggio-fissaggio, che fu già inserita
nella prima edizione di questo RiceUario.
Processo negativo 77

I2I. -
Eliminazione di parziale uelatura,

rinfor zo ed indeooiimeuto di negative.


È questa una preziosa soluzione che ,può rendere
importanti servigi; ha però l'inconveniente di essere
velenosissima. Conviene quindi usarla colla massima

precauzione ed accertarsi di non avere alcuna esco­


riazione alle mani. E meglio ancora sarà di usar le

pinzette da negative evitando così ogni contatto col


liquido usato.
Dapprima s'immerge il negativo nella solita solu­
zione cii:

Acqua cc. 100

Bicloruro di mercurio gr. 5

poi, clopo un copioso lavacro, s'immerge in:

Acqua cc. 1000

Bicloruro cii mercurio. gr. 5


Cianuro di potassio » IO

Ioduro di potassio. »
5

Questo bagno possiede una proprietà curiosa;


quella cioè di rinforzare e ridurre lo strato d'argento
metallico che costituisce l'immagine.
Nei primi momenti la intensità del negativo au­
menta gradatamente ecl allorchè è giunta al mas­

simo, decresce.
Trattando quindi in tal modo Ull negativo parzial­
mente velato o di intensità ineguale, avviene che le

parti più opache giungono le prime al massimo din­


tensità e cominciano a decrescere allorchè le altre
parti meno intense continuano ad aumentare d'in­
tensità. Giungerà perciò il momento in cui le due
Parte prima

tinte si. eguaglieranno e sarà allora che si leverà

prontamente il negativo dalla soluzione e si laverà


a
grand'acqua,

I2f2. Bagno di allmne.

Dopo fissata lavata la


negativa, sarà bene sot­
e

toporla per 15 a 20 minuti ad


un bagno di allume

che rende irnputrescibile la gelatina, più trasparente


la negativa stessa, più resistente all' alta tempera­
tura e ne elimina i sali calcarei che potessero esi­
stere.

I! bagno di allume si forma con:

Acqua piovana . cc. 1000

Allume di cromo gr. 50

La negativa va quindi lavata accuratamente.

I23.
-
ltzdurime1lto delle neg atiu«,

Per indurire lo strato di gelatina delle negative


s'immergono nella seguente soluzione:

Acqua piovana . cc. 1000

Soluzione satura d'allume )} 100

Cloruro di sodio gr. IO

Acido tannico »

indi si lavano per 15 minuti,

I24.
-

ltldm'imellto energico della geiatina


delle negative e positive.
Immergendo la negativa in un
bagno di formol
Processo negativo 79

o
al IO /0 per 5 minuti la gelatina diviene assoluta­
mente insolubile ed imputrescibile. Essa ha una

energia molto superiore all'allume, tantochè il ne­


gativo così trattato può essere asciugato al fuoco
senza tema di deterioramenti.

I25.
-

Sensibitiezazione alla cianina

per rendere le lastre sensibili al ,·0SS0.

La cianina è difficile maneggiarsi poichè anche


a

l'acido carbonico contenuto nell'aria la decompone.


Per evitare quest'inconveniente, dopo aver tinte
le lastre, si consiglia di aggiungere alla soluzione di
cianina una soluzione alcoolica di codeina e dell'a­
nilina.
Il bagno colorante si compone di:

Sol. alcoolica di cianina (I : 1000) cc. 6


id. id. di codeina (I : 1000) »
34
Anilina pura. gr. 5
Acqua distillata. cc. 960
Si bagnano le lastre per due minuti nella solu­
zione fatta di fresco e si sciacquano nell'alcool di­
luito (I : 30).
È ovvio l'aggiungere che devesi lavorare a luce
rosso-intensa tenuissima.

I26. -

Rinforzo di negativi.
S'immerge il negativo debole in:

Acqua.
parti eguali
Ammoniaca.
So Parte prima

ove si mantengono piu o meno a lungo, poi lav�te


si trattano con una soluzione di:

Alcool cc. 500


Bromuro di cadmio. gr. 0,5
In questo secondo bagno il negativo acquista un

bel color nero molto intenso.

127.
-

Per ortocromatissar e le lastre (.Ebe1·ltard).


L'Eberhard raccomanda l'impiego del bisolfito di
alizzarina (bleu) come sensibilizzatore per il rosso.

L'alizzarina è poco solubile nell'acqua ma dà, col


bisolfito di soda, un sale che cristallizza in aghi
bruni solubilissimi nell' acqua; aggiungendo del­
l'ammoniaca alla soluzione, questa volge all'azzurro­
verde.
S'immerge la lastra per tre minuti in un bagno
preparato con:

Acqua distillata cc. 100

Soluzione d'alizzarina all' I

»
per 500 4
.Arnmoniaca . »

indi si fa asciugare all'oscuro completo. Queste la­


stre sono assai sensibili; e se si volesse ancora au­
mentarne la sensibilità si preparerà una soluzione
con:

Acqua distillata cc. 40


Nitrato d'argento gr.

e si aggiungeranno da 6 a IO gocce di questo al

bagno di alizzarina.
Processo negatwl) 81

n8. -

Per ortocromatieeare te lastre (Eder).


S'immerge, per 2 minuti la lastra in una solu­
zione composta di:

Soluzione di eritrosina all' r

cc. 2 a 4
per 500 •

Ammoniaca »

Acqua distillata » 200

e si lascia asciugare nella oscurità.

129.
-
Pe1' ortocromatizeare te tastre (Oberlletter).
Le lastre ortocromatiche servono mirabilmente
per ottenere armonia nelle tinte ed giusta in­ una

tonazione. Si prima le lastre in acqua di­


lavano
stillata e si fanno sgocciolare, poi si bagnano in una
soluzione all'I per 2000 di fluoruro d'argento, si
risciacquano poi, per tre volte di· seguito, e si ba­
gnano nella soluzione seguente:

Soluz. di eritrosina all'I °/00 cc. 25


Soluz. di alizzarina del com-

mercio » 2

Soluzione di carbonato d'ain-


moniaca all'I per 16 »
So
Acqua distillata. » rooo

e si lascia sgocciolare ed asciugare in ambiente


perfettamente oscuro. Inutile notare che tale ope­
razione va effettuata alla luce rossa rubino molto
debole.

SASSI. 6
Parte prima

I30.
-

Trasformazione di un negativo SII vetro


in negativo pelticolare.

Alcuna volta può occorrere di dover rovesciare


un negativo per una stampa fotomeccanica ed anche
per risparmiare il secondo trasporto nelle stampe
al carbone. In tal caso si può eseguire un contro­

tipo coi metodi conosciuti. Ma si raggiunge lo scopo


in modo migliore distaccando la pellicola di gela­
tina dal suo supporto di vetro, rendendo cosi il
negativo pellicolare. Per tal lavoro non si può di­
staccare la pellicola nel modo detto al numero 131

poichè ponendo anche la pellicola nell'alcool non


siarn sempre sicuri che riprenda rigorosamente le
primitive dimensioni. Per essere più certi della riu­
scita si procederà come appresso.
Si preparano dapprima le tre seguenti soluzioni:

Soluzione A:

Acqua cc. IOO

Formol »
50
Glicerina » .5

Soluzione B:

Acqua cc. IOO

Carbonato di soda gr. 20

Soluzione C:

Acqua cc. IOO

Acido cloridrico » 5 a IO

S'incomincia dal passare per mezzo minuto sulla

gelatina del negativo, un pennello imbevuto nella


soluzione A, indi si lascia asciugare in piano. Allor-
Processo negativo

quando è asciutto, s'incide lo strato di gelatina al­


l'intorno a circa 2 millimetri dal bordo della lastra,
in modo che l'incisione sia ben netta. S'immerge
allora il negativo per tre o quattro minuti nella
soluzione B; poi, senza lavarlo, nella soluzione C.
Si produce allora sprigionamento d'acido car­
uno

bonico che separa la pellicola dal vetro. Si tiene

pronto un vetro ben pulito, talcato e collodionato,


si pone nella bacinella ov' è la pellicola distaccata
e su questo la si raccoglie. Vi si passa un rullo di

gelatina perchè la pellicola spiani perfettamente e


si lascia seccare. Si passa in ultimo sulla pellicola
uno strato di collodio ed asciutto che sia la pelli­

cola si distacca facilmente dal vetro e può essere


conservata fra le pagine di un libro, sempre però

fra due fogli di carta bianca.


Il collodio che si distende dapprima sul cristallo
talcato nel modo ordinario, dev'essere corneo affin­
chè abbia sufficiente resistenza. Questo si forma con:

Collodio normale al 3 % cc. 100

Olio di ricino. » 3

IJI.
-

It'grafuiimento di 1Iegative per distensione


detta pellicola.
Si prende la negativa ben secca e con un tem­
perino, od una punta qualsiasi, s'incide lo strato di
gelatina come è detto nel numero precedente, indi
la si immerge in:

Acqua cc. 100

Acido cloridrico » 5

Dopo 2 o 3 minuti si stacca con facilità la pel-


Parte prima

licola di gelatina soffregandola con un dito dalla

periferia verso il centro, incominciando sempre da


un angolo, e si riduce così lo strato gelatinoso, av­

voltolato su sè stesso, nel centro della lastra. Di­


staccata che sia, si mette in una bacinella piena
d'acqua pura in cui abbiamo già disposta una lastra
di vetro, accuratamente sgrassata e pulita,
e più

grande il
doppio della lastra su cui si opera. La pel­
licola appena nell'acqua ingrandisce tanto maggior­
mente quanto più è grossa. Si raccoglie allora 'nel

cristallo che è in fondo alla bacinella, sollevandolo,


e si cerca che vi si distenda il meglio possibile indi

si mette a scolare e seccare. Occorre però racco­

gliere la pellicola, al momento opportuno perchè


questa, arrivata al massimo di grandezza, ritorna su

sè stessa per riprendere la primitiva dimensione.


Le negative un po' forti vengono meglio perchè

ingrandendo s'indeboliscono un po', ma


conservano
però sempre mirabilmente i benchè minimi dettagli.
Se l'indebolimento è molto, si può rinforzare; ma
ciò avviene raramente a meno che non si sia ope­
rato su di negativa originariamente debole. Tale
una

operazione può essere eseguita anche pei ritratti


poichè non avviene deformazione alcuna, avendo
cura di non stirare colle dita la pellicola al momento

che viene distesa sul cristallo.

132.
-
Per ripristinare le lastre impressionate
o accidentaùuente esposte (,Ve/odo Rossignol).

Acqua distillata. cc, 1000

Tintura d'radio ordinaria 2Ò

Acqua satura di bromo .


50
Processo negativo 85

Siversa. in una bacinella di porcellana o di vetro

una quantità di questa soluzione sufficiente a coprire


la lastra che si vuoi rigenerare.

L'operazione dev'essere fatta nel gabinetto oscuro:


anzi sarà buona pratica ricoprire la bacinella con­
tenente il bagno, per evitare la diffusione dei vapori
di bromo. Dopo due o tre minuti d'immersione si
ritira la lastra, si sciacqua e si lascia seccare in am­
biente completamente' oscuro.
La suddetta soluzione può ricondurre allo stato
impressionabile una lastra sviluppata e non sottoposta
al fissaggio.
Se durante losviluppo 'si riconosce che avremmo
una
negativa, sl continua lo sviluppo fino a
cattiva
che tutta la superficie sia completamente nera. Si
lava accuratamente onde eliminare completamente
ogni traccia di rivelatore, poi s'immerge la lastra
in un bagno contenente:

Acqua distillata cc. 100

Acido cloridrico 2

indi si lava e si sottomette all'azione della soluzione


di bromo e d'iodio, soluzione' che deve essere, in
questo caso, concentratissima.
In questo bagno la lastra deve restarci fino a che
tutta la superficie sia divenuta bianca si lava e si
lascia seccare nella oscurità completa.
La sensibilità della lastra così ripristinata è dimi­
nuità alquanto; per cui non potranno tali lastre
essere utilizzate per impressioni istantanee.
86 Parte prima

133.
-

Per 1'ipristinm'e le lastre impressionate


o accidentalmente esposte.
Le lastre impressionate o accidentalmente esposte
alla luce perdono l'effetto della impressione e ridi­
ventono atte a nuova impressione pel solo fatto di

una immersione per tre minuti in una soluzione di :

Acqua distillata . cc. 100.


Bicromato di potassa .
gr. 2

seguita da un abbondante lavaggio.


Può essere all'uopo utilizzato un bagno di:
Acqua bromata . cc. 50
Tintura d'iodio. » 20

Acqua distillata. » 1000


I

od anche una soluzione in parti eguali di ferrocia­


%
nuro di potassio al IO e di bromuro di potassio

pure al IO =t..
Inutile aggiungere che debbono essere asciugate
all'oscuro completo.
Le lastre in tal modo ripristinate perdono alquanto
della loro sensibilità. Si potranno quindi trattare
colla formola indicata al N. 109.

134.
-
Pe1' asciugare prontament« le negative.
Occorre alcuna volta di dover eseguire una foto­

grafia in breve tempo, per cui necessita asciugare


subito la negativa per renderla atta alla stampa.
Un buon metodo è quello di immergerla, dopo
fissata e lavata, in Ull bagno di alcool per 5 o 6
minuti indi esporla in luogo ventilato all'aria libera,
non' mai però al sole.
Processo neg aiito

Rinchiudendola, disposta convenientemente, in


una scatola contenente del cloruro di calcio secco

si ottiene lo stesso effetto, inquantochè il cloruro


di calcio assorbe l'acqua di cui la negativa è im­

pregnata. S'intende che questa non deve essere a

contatto di quello.

]35.
-
Pe1' scrivere sulie negative.
Scrivendo, a rovescio s'intende, sullo strato ge­
latinoso di una lastra prima dello sviluppo, con una

punta d'osso o d'acciaio smussata, lo scritto resterà


in nero allo sviluppo, ed in bianco sulla positiva.

I36. -

Per scriuere sui negativi.


Quando si desidera scrivere sui negativi in modo
che l'inscrizione venga riprodotta sulla stampa, oc­
corre scrivere a rovescio, ciò che riesce un po' dif­

ficile. Per render più facile il lavoro si prepareranno


le due soluzioni seguenti:
Soluzione A:

Acqua. cc. 60
'Zucchero gr. 15
Glicerina » 50

Soluzione B:
Alcool. gr. 60
Azotalo di mercurio . » IO

Cloruro di mercurio . "


5
Si mescolano le due soluzioni in
parti eguali e
con questa miscela, a guisa d'inchiostro, si scrive,

su di una striscia di carta e si riporta la scrittura


88 Parte prima

sul negativo applicandola sulla gelatina e premen­


dola leggermente.
Lo 'scritto resterà impresso nel negativo a rovescio
che si presenterà poi raddrizzato sulla stampa.

I37.
-

Vernice a freddo per negative.


Per salvare da
possibili guasti lo strato di gela­
tina delle negative, è utile coprirlo con una vernice
adattata. Tale vernice può farsi nel modo seguente:
Acqua distillata . cc, 160
Carbonato di soela gr. 2

Borato eli soda » 8

Portato il liquido alla ebullizionevi si aggiungono:


Gomma lacca pesta. gr. 32

rimestando continuamente e curando non si


produca.
nessuna. colorazione. Sciolta la gomma lacca si lascia
.

raffreddare, si filtra e vi si aggiunge:


Glicerina. cc. 2

Acqua quanto basta per avere. 320 cc.

di vernice.

Dopo alcuni giorni si forma un deposito che si


separerà filtrando di nuovo.
Dopo l'ultima lavatura del negativo, lo si immerge
per 2 à 3' minuti in detta vernice 'e si pone' a sec­
care, avendo cura però di passare un batuffolo di

bambagia dalla parte del vetro onde asportarne la


vernice .che v'è, rimasta aderente.
Processo ueg atizo

138. -

Vernice a freddo per llegative (,Mollckovell).


Ambra torrificata. gr. IO

Benzina. » 100

Questa vernice si applica Con un morbido pen­


nello.

139.
-
-Veruic» PC1' neg atiue .

Sandracca J�T. ,4
Alcool a 90". . » 20

Cloroformio 0,5
Essenza di lavanda »
3

Tale vernice si applica sulle negative leggermente


'

tiscaldate su
fiaccola a spirito,

/40.,
-

Vernice a freddo per neg atiue,

Gomma Dammar gr. q


Benzolo cc. 32

,
Si filtra la soluzione e si applica a freddo sopra
la negativa che -dev-essere perfettamente asciutta;
ed affinchè l'umidità sia del tutto eliminata sarà
bene scaldarla lievemente.

141.
-

Vernice dura a caldo per negative.


Gomma lacca bionda gr. 32
Sandracca »
32
Balsamo del, Canadà » 2

Alcool metilico cc. 250


90 Parte prima

Si filtra due volte alla carta e si distende sul nega­


tivo riscaldato fino a che la mano lo può sopportare.

I42.
-

Vernice motto resistente per tlegath'e


dalle quali si debbano tirare molte copie,
Gomma lacca bianca gr. 40
Gomma mastice » 8
Essenza di terebentina. cc. 8

Sandracca gr. 40
Alcool cc. 600

Si mettono le resine nell'alcool, vi si aggiunge la


terebentina, si scuote il tutto ben bene e si lascia
in riposo, in luogo caldo, per 8 giorni.
Trascorso questo tempo si scuote vivamente, si
lascia riposare il residuo e si filtra.

I4J -
Vernici diverse da ritocco (Mattoline).
Per rendere le negative atte al ritocco, occorre

applicarvi una vernice che vi si distende o con un

batuffolo di bambagia o semplicemente con un dito.


Le migliori di queste vernici sono composte nel
modo seguente:

Benzina parti 100 -


100 -

Essenza di trementina » 100 10010050


Coloionia . » 25
Balsamo del Canadà ; gocce 65 -

15
-

Guttaperca parti 0.5


Dammar .
»4 IO I

Essenza di lavanda »
PARTE SECONDA

PROCESSO POSITIVO.

I41,
--

Per salare la carta.

Si adopera della carta Rives o Steinbach. Si fa


galleggiare per due o tre minuti in una soluzione di:

Acqua distillata . cc. 100

.Cloruro di sodio .
gr, 8

indi si fa seccare sospendendola.

I45.
-
Per rendere trasparente la carta,

S'imbeve la carta, immergendovela, della seguente


soluzione:

Olio di ricino ,
parti I

Alcool » 2

indi si asciuga con carta bibula e si lascia seccare ..

I46. -

Preparazione di carta WhatttUl1i1t.


Si fa galleggiare della carta Whatmann SU di una

soluzione di:

Acqua cc. 560


Arrow-root ,
gr, 1'8
Cloruro d'ammonio. » 16
92 Parte seconda

poi si fa asciugare tenendola in posizione orizzon­


tale.
Si sensibilizza in una soluzione di:

Acqua distillata .

.
.
cg. IOO

Nitrato d'argento gr. 16'


alla quale si aggiunge una soluzione di:

Acqua distillata cc; 80


Acido citrico .
gr. 8

Si stampa fino a che neri diano un riflesso me­

tallico poi si 'vita in:


Acqua .,.'. cc, 500
.
::.,Clomplatinito di potassio, grr' 4,"
i\cido nit!,ico "
� I a 2

Si fissa in una soluzione. eli iposolfito eli soda al


15"1o, resa alcalina mercè,l'aggiunta di qualche goccia
d'ammoniaca.

I41.
-
Carta salata alla formalina,
Si prepara una soluzione con:

Acqua cc. IOO

Gelatina: .' .
gr. 5
e vi si 'aggiungé, ben' rirnestandò, tanto solfato di
bario polverizzato." quanto occorre 'per renderla ne

soluzione di un bianco latteo. Su questa soluzione,


calda, si fanno' galleggiare i fogli di carta per pochi
minuti.vindi si appendono ad-asciugare. Asciutti che

siano', si immergono totalmente in una


soluzione di
%
formalina (formol) mantenendoveli per 5 mi­
al IO

nuti. COIl tale trattamento la diviene inso­ gelatina


lubile � mantiene poi l'Immagine alla superficie
'.
,.

• , "
• 'o,, '-'
della
Processo positivo 93

carta. Dopo questa immersione i fogli si 'sciacquano


in acqua pura e si lasciano asciugare,
La carta' così 'preparata ha una superficie opaca
di grana finissima.
Si salano questi fogli in un bagno di:
Acqua cc. 100

Cloruro d'ammonio. gr.


e dopo asciutta si sensibilizza, facendola galleggiare
per 3 a 4 minuti su di un bagno di:
Acqua distillata . cc. 100·

Nitrato d'argento gr. I:!


A questa soluzione si aggiunge dell'ammoniaca fino
a ridissoluzione del precipitato formatosi da principio,

Per la stampa si tratta come la carta alburninata.

1./8. -

Sensioitiesasi.me di carta salate


ed albmniuata.
.

Si (a galleggiare la carta per 3 minuti ilP7

Azotato d'argento gr. 60

Acqua distillata cc. �60


Carbonato di soda gr. 4
Acido citrico » lO

Sensibilizzata con questo bagno la carta si con­


serva più a lungo che in un bagno di solo
molto
azotato d'argento. Un'altra buona formola raccornan-
.

data dal Liesegang è la seguente:

Soluzione A:
Azotato d'argento gr. 20

Acqua distillata . cc .. 100


94 Parte seconda

Soluzione B:
Acido citrico gr. 2

Acqua distillata cc. 100

Si versa B in A aggiungendovi 5 gocce di acido


fenico.
La carta sensibilizzata si fa asciugare al buio COIll­

pleto sospenclendola a
pinzette di legno.

I49.
-

Viraggio per carta albmnillala e salata.

Soluzione A:

Acqua piovana cc. 1000

Borace. gr. IO

Tungstato di soda. »
40
Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 100

Cloruro d'oro bruno gr.


Unire la soluzione A alla soluzione B. La solu­
zione A dev'essere filtrata. Quando questo bagno
tende ad esaurirsi vi si aggiunge della soluzione B. ,

Sarà prudente farne poca quantità alla volta poichè

quando è fresco agisce molto me.glio.

I50.
-

Viraggio per carta alouminata e salata.

Soluzione A:

Acqua piovana cc. 1000

Acetato di soda. gr. 30

Soluzione B:

Acqua distillatà . cc. 1000

Cloruro d'oro gr. I


Processo positivo 95

Si uniscono, 12 ore almeno prima di adoprarle,


le due soluzioni A e B, in parti eguali.

I5I.
-

Vir agg io per cada aibnminaia e salata.

Acqua pio vana cc ..


450
Aceto-tungstato di soda gr. lO

Benzoato di potassa. » 2

Sciogliere a freddo ed aggiungere subito:

Cloruro d'oro bruno all' I per 250


d'acqua distillata. .
gr. 50
Si lascia in riposo per circa due ore dopo averlo
bene agitato.
Questo viraggio è rapido e dà toni beflissimi sulle
carte albuminate.

I52. Viraggio al oicarbonato di soda


-

ed al cloruro d'm'o per carta albl�millata (Sollza).

Soluzione A:

Acqua distillata cc. 160


Acetato di soda cristallizzata. gr. 60

Soluzione B:

Acqua distillata cc. 100

Cloruro d'oro. gr.


Soluzione C:

Acqua cc. 100

Bicarbonato di soda. gr. 2

Per l'uso si prendono:


Soluzione A parti 7
» B »
4
» C » 2

Acqua cc. 14°


Parte seconda

15],
-

Viraggio sotlecùo
per cade atonneinatc (lII. l1filler).
Soluzione A

Acqua di fonte cc. I024


Acido citrico. gr. 48
Bicarbonato di soda » 80

Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 60


Cloruro d'oro gr.

.Per l'uso:
Soluzione A CC'. 480
» B gr., 60

Acqua cc. 3850


Cloruro di calcio ;:;r.
Nitrato d'uranio. » I,

15-1: -

Viraggio per toni violetli


per carta aristotipica e salata, ,

'

Soluzione A:

Soluzione satura d'acetato di soda bifuso,

Soluzione B:

Acqua distillata .
..
' cc. 2000

Cloruro d'oro

Si versano 30 o 40 gocce della soluzione A in una

bacinella e vi si aggiungono 200 cc. della soluzione


.
B,
mescolando ben bene.
Lavate le stampe in un bagno di allume al 5 %,
si virano e si fissano poi in una soluzione di iposol­

fito di soda. Si lavano a tre o quattro acque, indi

in una soluzio�e di cloruro di sodio al 5 °/0, e si


termina, con un accurato lavaggio in acqua pura.
Processo positivo 97

ISS.
-

Vi1'aggio per toni neri per carta

aristotipica.
Soluzione A:

Acqua di fonte . cc. r 500

Solfocianuro d'ammonio. gr, 30


Allume. » 30
Soluzione satura di carbonato
d'ammoniaca .
gocce I5

Soluzione B:

Acqua distillata. cc. I800


Cloruro d'oro gr.
Si versano 75 cc. della soluzione B in IOO cc. di
soluzione A. Dopo un'ora circa che il bagno ha
perduto il color rosso si può virare. Occorre però
far subire alle stampe un lavaggio in acqua d;allume

(S 0/0).
Questo bagno di viraggio si conserva purchè fil­
trato dopo l'uso.

IS6. -

Viraggio per toni neri su. carte


al citrato d'argento (Heydecker),
Si stampa molto vigorosamente indi si immerge
la copia in:
Acqua cc. IDO

Cloroplatinito di potassa gr.


Acido fosforico puro »
5

Si fa montare la immagine fino al tono violetto


poi si passa in un bagno unico di viraggio-fissaggio.

SASSI.
98 Parte seconda

I57.
-

Bagni d'intonazione per cada aristotipica


(A. H01·sley-Hintoll).
Si faranno due soluzioni all'I per 1000 di cloruro
d'oro e di solfocianuro di ammonio, prendendo però

per la prima:
Soluzione di cloruro d'oro all'I % parti I

Acqua. »
9
e per la seconda
Sol. di solfocianuro d'amm. all' 1°/" parti I

Acqua. » 9
Secondo i toni che si vorranno ottenere si pren­

deranno, per ogni stampa 9 X 12 :

Per toni: Sol. d'oro Sol. disolf.d'am:

rossi cc. 7 cc. 7


rosso-bruni » l » IO

bruni »
1,5 »
15
bruni porpora caldi » 2 » 20

bruni porpora freddi. » 2,5 » 25


neri. »
5 » 50

aggiungendovi tant'acqua da coprir bene la stampa.

I58. -

Fotografie rosse m carta aristotipica.


Le stampe fissate e lavate si passano prima per 4
minuti in un bagno di cloruro di sodio a saturazione,
indi in un
bagno di allume al 6"10. Si immergono
di poi in una soluzione così composta:

Soluzione di prussiato rosso di


o
potassa al 2 Io parti I
o
Soluz. di nitrato d'uranio a16 »
Processo positivo 99

Le immagini virano dal bruno al rosso. Si lavano, si


fissano di nuovo in un bagno d'iposolfito di soda
al IO
% e si lavano a grand'acqua.

I59·
-

Vit'aggio per ottenere fotog-rafie bleu


su carta aristotipica.
Fissata e lavata la stampa si immerge in una solu­
zione di:

Acqua piovana cc. 100

Prussiato rosso di potassa. gr. 2

Si lava con cura e quindi si passa in un bagno


di percloruro di ferro allungato. In questo bagno la
immagine diventa bleu.
Si scioglie il cloruro d'argento formatosi in un ba­
gno d'iposolfito di soda al 20"10.
Si termina con lavaggi abbondanti.

I60. -

Viraggio per carta al citrato d=arg ento;


Soluzione A:

Acqua di fonte. cc. 1000

Fosfato di soda. gr. 40


Soluzione B:

Acqua di fonte. cc. 1000

Solfocianuro d'ammonio. gr.


.

30
Soluzione C:
Acqua distillata. cc. 100

Cloruro d'oro gr.

Si uniscono le tre soluzioni nelle proporzioni sç,


guenti ;
100 . Parte seconda

Soluzione A. parti 100

» B. » 100

» C. »
40
Si lavano le stampe e si virano; indi lavate ancora

si fissano in:

Acqua di fonte . cc. 1000

Iposolfito di soda gr. 120

Allume. »
.40

oppure, dopo virate si lavano prima in acqua pura


indi in acqua d'allume al IO % poi di nuovo in ac­

qua pura, e si fissano in una soluzione d'iposolfito


di soda al lO °/o, terminando con un lavaggio di
12 ore.

I6I. -

Vir�ggio al platino per carte albumitlate.

Le stampe in questo viraggio acquistano un bellis­


simo colore porpora-nero.
Si virano nel bagno che è indicato al N. 163
finchè abbiano acquistato un tono bruno ed in tal

bagno debbono esservi immerse dopo averle sem­


plicemente bagnate in acqua pura. Raggiunto che
abbiano il color bruno, si sgocciolano e si immer­

gono nella seguente soluzione, previamente filtrata


a carta:

Acqua distillata. cc. 760


Cloroplatinito di potassio gr. 3
Acido citrico. » 8
Cloruro di sodio » 12

Allorquando le stampe sono giunte al tono desi­


derato si lavano a grand'acqua e si fissano in:
Processo positivo 101

Acqua . cc. 1000

Iposolfito di soda gr. ISO


e si termina con un abbondante ed accurato lavaggio.

I62. -

Viraggio ai sali di platùlo.


Acqua distillata. cc. 1000

Cloroplatinito di potassio gr. 2

Acido nitrico. » IO

Si vira e si fissa all'iposolfito al IO


O/o, terminando
con accurato lavaggio.

I63. -

VÙ'aggio al clOI'UI'O di platino.


Acqua distillata . cc. 200

Cloruro di platino gr.


Cloruro di sodio . » 4

Fatta la soluzione e portato il liquido alla ebol­


lizione vi si unisce a poco a poco, agitando, gr. 1,20
di bitartrato di soda.
Per l'uso si prendono:
Acqua. parti 5 a 7
Soluzione suddetta. »

Il viraggio sarà completo in 15 a 30 minuti". Si


fissa coll'iposolfito al 15 "L.,

I64. -

Viraggio al platino (lUel·cur).


Acqua. cc. 1000

Cloroplatinito di soda. gr. I a 2

Acido fosforico cc. 5


o
Si fissa con iposolfito di soda al 12
O'
102 Parte seconda

f6S. -

Viraggio al platÌ110 (Gastine).


Acqua cc. 1000

Cloroplatinito di soda. gr. 5


Cloruro di sodio » 20

Bitartrato di potassa » 6

Si fissa come sopra.

I66. -

Viraggio al platino w due sotueioni,

Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Sale marino gr. 25


Carbonato di soda. »
5

Soluzione B:

Acqua cc. 1000

Soluzione di c1oroplatinito di

potassa al IO per 100 . » 30 a 50


Cloruro d'alluminio gr. 20

Si lava la stampa nell'acqua corrente, stando al

riparo della luce, poi s'immerge nella soluzione A


mantenendovela per 5 minuti; si lava di nuovo e

si passa nella soluzione B.


Si fissa in una soluzione d'iposolfito di soda
al IOOfll'

f67. -

Viraggio al platùw per carta aristotipica.


Si stampa l'immagine non troppo vigorosa indi si
lava a più riprese in acqua pura fino a che l'acqua

rimanga limpida, poi s'immerge in un bagno di:


Acqua . cc. 100

Cloruro di sodio gr. IO


Processo posittuo 103

e vi si lascia per 2 o 3 minuti.


Lavata di nuovo si vira nel bagno seguente:
Cloroplatinito di potassa. gr.
Acido citrico. » ro

Acqua distillata. cc. r800

e si fissa, dopo lavata, in:


Acqua. cc. rooo

Iposolfito di soda .
gr. roo

Ammoniaca gocce 20

L'azione di questo viraggio si rivela nel bagno


di fissaggio, talchè un viraggio, per es., di 5 minuti
darà delle
immagini di un tono bruno-rossastro,
mentre prolungando il viraggio si otterrà il bruno
caldo, il bruno scuro, il seppia, il seppia nerastro.
Prolungando il viraggio per 20 o 2S minuti si avranno
i toni nero e nero freddo. Il fissaggio si prolunga

per 20 minuti all'incirca, indi la prova vien lavata


accuratamente per 2 ore in acqua corrente.
Il tono migliore è il bruno-caldo che si ottiene
con un
viraggio di 6 a 8 minuti.

/68. -

l/iragg io al platino per fotog-rafie stampate


in carte MI'a1·gento.
Acqua distillata. cc. rooo

Cloroplatinito di soda. gr. 2

Bitartrato di soda » l

Sal marino }} 4

Il bitartrato di soda serve ad acidificare legger­


mente il
bagno.
Questo bagno si conserva indefinitamente senza
I04 Parte seconda

perdere le sue proprietà; dà resultati costanti e può


essereadoperato con tutte le carte preparate con sali

d'argento.
Occorre lavare bene le stampe prima di passarle
nel bagno d'intonazione. In quest'ultimo passano
dal porpora al bruno, poi al bruno seppia ed in
ultimo al nero inchiostro brillante che è il colore

più proprio.
Bisogna ritirare la copia dal bagno quand'è sul
punto di passare al tono che si desidera, poichè
asciugando diviene più scura. Se soggiornasse quindi
troppo tempo nel bagno di intonazione resulterebbe
grigia e priva di rilievo.
Si fissa in una soluzione di iposolfito di soda al
I5 per 100 e si lava abbondantemente.
Asciutta che sia, la fotografia acquista un tono
nero di bellissimo effetto e, ciò che più vale, è meno
soggetta d'ogni altra ad alterarsi.

I69. -

Viraggio al Platino
per carte aristotipich« e celloidine (Cilson'l.
Acqua cc. 1000

Allume di cromo gr. IO

Sale da cucina »

Per l'uso si prendono:
Acqua cc. 95°
Soluzione suddetta. »

Cloruro platinoso e di potassio gr.

S'immergono le copie, senza lavarle in questa


soluzione e dopo intonate si passano in acqua ad­

dizionata di un po' di soda o di ammoniaca.


Processo positivo 105

Anche al bagno fissatore (iposolfito al IO per roo)


si aggiunge o l'una o l'altra delle due sostanze.
Sarà bene riscaldare il bagno d'intonazione fino
a circa 20° C. senza tema di distacchi di pellicola
che fu indurita dall'allume di cromo.

I70.
-

Vù'aggio al platino (Courrèges).


È questa una delle
migliori formule per ottenere
con carta all'argento degli splendidi toni neri ed
immagini di una rimarchevole finezza da rivaleggiare
vantaggiosamente con quelle ottenute su carta la
platino.
Si prepareranno le soluzioni seguenti:
Soluzione A:

Acqua cc. 500


Borace gr. IO

Soluzione B:

Acqua cc. 500


Cloruro d'oro gr.
Soluzione C:

Acqua cc. 1000

Cloroplatinito di potassa. gr.


Acido fosforico » IO

Soluzione D:

Acqua. cc. 1000

Iposolfito di sodio .
gr. 150

Per l'uso si prendono:


Soluzione A
parti eguali
» B.
106 Parte seconda

In questa soluzione s'immerge la stampa, preven­


tivamente lavata a più acque per un tempo non in­
feriore a IO minuti, tenendola in movimento continuo
e vi si manterrà tino a che le mezze tinte, guardando

per trasparenza, avranno assunto una tinta grigia.


A questo punto s'immergerà in una bacinella d'acqua
pura. Se, dopo lavata a più acque, si fissasse nella
soluzione D assumerebbe il comune tono fotogra­
fico, poichè è nella soluzione C in cui, dopo lavata,
s'immerge, che prende un bel tono nero-platino ri­
marchevole in breve tempo.

Raggiunto il touo voluto si lava e si fissa nel

bagno D ave deve soggiornare non meno di 5 mi­


nuti. Si termina con un abbondante lavacro.
Ilprimo bagno costituito dalle due soluzioni AB
riunite può esser conservato clopo l'uso; ma al mo­
mento cii usarlo nuovamente vi si ag-giungerà un po'

cii bagno nuovo, costituito sempre da una miscela,


in parti eg-uali delle soluzioni A e R.

171.
-

Viraggio al platilw in soluzione unica (Cowamz).


Soluz. cii allume di cromo all'I

per 100. cc. 1000

Cloroplatinito di potassio .
gr. 0,25
Cloruro di sodio . »
3

Si fissa in iposolfito di sodio al 12"10.

172.
-

Viraggio al j;alladio.
Si lavano le stampe per cinque minuti e s'immer­

gono in:
Processo positivo 107

Acqua distillata. cc. 1000

Cloruro palìadioso e di potassio gr. 0,5


Cloruro di sodio. 5
Acido citrico. »
5
Per ottenere un tono cioccolata:

Acqua cc. 1250


Cloruro palladioso e di potassio gr. 0,5
Molibdato d'ammonio. » 5
Acido citrico. »
5

Dopo si lava e si fissa come eli consueto.


Il palladio è resistente quanto il platino e le stampe
sono egualmente durevoli.

E7J.
-

Viragg io al palla dio t Ardaseery.


Con questo bagno si ottengono toni bruni caldi
fino al seppia.
Si adopra la soluzione di cloruro eli palladio al
IO per 100 del commercio.

Acqua distillata . cc. 300


Soluzione di cloruro di palladio gr. 2

Acido citrico » 1,5


Sale comune . » 2

S'immerge la copia prima in un


bagno di sale
comune per convertire tutto il nitrato d'argento li­
bero in cloruro d'argento, poi si lavano bene e s'im­
mergono nella soluzione suddetta.
Dopo intonata si tratta con un bagno di carbonato
di sodio che neutralizza l'acido citrico assorbilo dalla
carta e si fissano in iposolfito al IO per 100.
108 Parte seconda

IN.
-

Viraggio' al bicm'bonato di soda.

Acqua distillata cc. 100

Cloruro d'oro .
gr.

'Per l'uso si prendono IO parti della suddetta so­


luzione, parti d'acqua e ,3 o 4 gocce di soluzione
200

satura di bicarbonato cii soda ..


Tale viraggio è specialmente adattato per ritratti,
Si fissa e si lava come di consueto.

I75.
-

Viraggio aù'ocetato di calce,

Il bagno con acetato di soda è ottimo fino a che


è fresco, ma esso presto si stanca ed agisce quindi
debolmente. Quello con acetato di calce invece con­
serva più a lungo la sua energia ed agisce molto

più celeramente.
Tale viraggio si compone unendo insieme le due
seguenti soluzioni:
Soluzione A:

Acqua distillata, cc, 1500


Acetato di calce gr. 27,5

Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 500


Cloruro d'oro bruno gr.

q6. -

Viragg io con cloruro d'oliuminio,

Cloruro d'alluminio, parti 20

Bicarbonato di soda. » 85
Acqua piovana » 5750
Si aggiungono poi 240 parti di cloruro d'oro al g °/0'
Processo positivo 109

Le stampe vengono fissate per circa 5 minuti in


una soluzione di iposolfito di soda al 15 "I.: Nel
bagno di fissaggio il tono della immagine non su­
bisce che una modificazione leggerissima.
Col tale viraggio restano molto ben decisi i det­
tagli delle ombre ed i' bianchi ben chiari.

Q7.
-

Vimggio alla creta.

È questo il più antico e costante viraggio.


Si prepara una soluzione di:

Soluzione A:

Acqua distillata cc. 100

Cloruro doppio d'oro e di po-


tassio gr.
Per l'uso si prende:
Acqua distillata cc. 200

Soluzione A » IO

Creta sottilmente polverizzata » 5

Si agita vivamente, si lascia riposare, in piena


luce, non meno di 24 ore, indi si decanta. È asso­
lutamente necessario che il liquido sia ben riposato
e completamente limpido: in caso contrario le stampe

calerebbero di tono assai rapidamente.


Nella quantità di viraggio suindicata si possono
virare una ventina di stampe 13 X 18.

Q8. -

Viraggio atta creta (Maurice),


Acqua calda . cc. 1000

Creta levigata gr. 8


Soluz. di cloruro d'oro al 1"/0 » 60
HO Parte seconda

Prima di servirsi di questo bagno bisogna lavare


le stampe in acqua pura, e giudicare il tono di esse
osservandole per trasparenza.
Il fissaggio viene effettuato in una soluzione di:

Acqua calda. cc. 1000

Iposolfito di soda gr. 200

Allume. » 20

Acetato' di piombo. » 0,5


La preventiva lavatura delle stampe ha per iscopo
d'evitare che il bagno di viraggio divenga troppo
acido.

Allorquando ci si se'rve di questo viraggio per la


carta alla gelatina cloruro, le stampe debbono es­
sere sottoposte ad un primo lavaggio in:

Acqua. cc. 100

Allume. gr. I a 2

allo scopo di indurire la gelatina e devesi aggiun­

gere un poco di allume anche al bagno di fissaggio,


costituito da una soluzione d' iposolfito di soda
al IS%'

I79. Viraggio al cloruro di sodio,

Soluzione A:

Acqua distillata cc. 100

Cloruro d'oro. gr. I

Soluzione B:
Soluzione satura di bicarbonato di soda.

Si versano IO cc. di soluzione A in ùn bicchiere


e vi si immerge un, pezzetto di carta di tornasole
bleu. Questa diverrà rossa immediatamente. Allora
Processo positivo III

a goccia a goccia vi si aggiunge della soluzione B,


rimestando con un bastoncino di vetro, finchè la
carta di tornasole è ridi venuta bleu. Si versa allora
il contenuto del bicchiere in un recipiente contenente
200 cc. d'acqua e 15 gr. di sale da cucina e si agita
fino a
perfetta soluzione.

/80. -

Viraggio alt'acido benzoico (Carey Lea).


Acqua cc. 125
Potassa caustica gr. 5
A questa soluzione vi si aggiunge tant'acido ben­
zoico quanto se ne può sciogliere, indi si filtra.
Per fare il bagno di viraggio si prendono 50 cc.
della suddetta soluzione, vi si aggiunge un litro
d'acqua in cui si è fatto sciogliere I gr. di cloruro
d'oro.
Tale viraggio agisce rapidamente e dà dei toni
neri magnifici.

/8/. -

Viraggio per carta aristotipica.


Questo viraggio dà dei toni che dal nero vellutato
passano al grigio ferro.
Si preparano le soluzioni seguenti:
Soluzione A:

Acqua cc. 125


Fosfato di soda gr. 6

Soluzione B:

Acqua distillata cc. 100

Cloruro d'oro .
gr.
Per l'uso si uniscono, alla soluzione A,30 cc.
112 Parte seconda

della soluzione B. Si lavano le stampe prima e dopo


il viraggio e si fissano all'iposolfito al 15 "l.:

I82. -

Virag.(;io alfoifato-benzoato-solfociantwo
per carte m-istotipiche e celloùiine,

Acqua cc. 450


Benzoato di soda. gr. 4
Fosfato clisodico . »
5
Solfocianuro d'ammonio » 2,5
Cloruro d'oro. » 0,065
La fissatura si fa colla immersione per IO minuti
in una soluzione di:

Acqua cc. 500


Iposolfito di soda gr. 40
Bisolfito di soda . » IO

I83_ -

Viraggio al beneoato-fosfato
per carte aristotipiche e cetioidine.

Acqua cc. 600


Benzoato di soda gr. 0,50
Fosfato disodico » 8
Cloruro d'oro. »
D,IO

Per la fissatura si opera come nella formola pre­


cedente.

I84. Viraggio. al succinato di soda

per carte albmnilltlle ar istotipicùe e celioidine.

Acqua. cc. 1000

Succinato di soda .
gr. IO

Cloruro d'oro » 0,192

Si fissa nella soluzione citata ai N. precedenti.


Processo positivo. .
113
• �
...1...'

I85' -

Viraggio ar.
:
/lZl:rRI6.,:·Pp· ,'carle ?-"i.'!t:li.f��'t:,
'
'
..
(LoMj/�):':
Si lava la stampa abborida!)f�mi!r.te
•• . "
pe� ro .ninuti,
indi si immerge in:
Acqua . cc. 1800
Picrato di soda cristallizzato. » IO

Cloruro d'oro bruno .


gr. 0,32
La stampa intonerà al bruno in 4 o 5 minuti, al

nero-grigio e violaceo in 12 o 15 minuti. Si lava e


si fissa in:

Acqua cc. 800

Iposolfito di soda gr. 50

I86. -

Bagno d'intonazione ai formiato di sodio.


Acqua distillata. cc. 1200

Formiato di sodio gr, 7,5


Bicarbonato di sodio »

Cloruro d'oro »
0,5

Questo bagno si conserva e dà toni brillanti e

durevoli. Senza il bicarbonato di sodio può servire


anche per stampe al platino.
Si fissano le stampe in iposolfito al IO per roo.

I87. -

Inumazione ai rame per carte e diapositive.


Tanto le stampe su carta al bromuro, quanto le

diapositivepossono essere intonate in un bagno


composto di:
SASSI. 8
114 , ',F,arte seconda
.'
•. ;','�r'---------------------------

.
..... s�l;i; dlisòhat() .di :ràm1!'.a! IO %
cc. 75
",
50�Ul.; tfi:cltt�to:c� ��tt.�ib rieu-
trp al ',10', 'J,: ... : »
570
Sbhfz: :�I;', d�,I\;ì'Q rèrrico e di

potassio al IO�) o
• » 66

Questo bagno si conserva e non produce vela tura


rossa come spesso succede con tali bagni.
l toni passano dal bruno al rosso mattone.

Si lava in acqua corrente per 20 minuti.

ISS. -

Viraggz'o all'acetato di calcio (Herrmlte;.


Può essere con vantaggio sostituito, nei bagni
d'oro, l'acetato di calcio all'acetato di sodio. Il bagno
oltre a conservarsi più a lungo dà toni bellissimi e

non richiede una starnpatura troppo spinta.


Si preparano due soluzioni di riserva:

Soluzione A:

Acqua distillata. cc. 500


Cloruro d'oro gr.
Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 1500


Acetato di calcio gr. 27
Per l'uso si versa lentamente:

Soluzione A parti
» B » 3

e si tiene la soluzione per tre giorni esposta alla luce.


La soluzione coll' uso perde natu ralrnen te d'energia.

Si rinforza allora con un po' di soluzione A sempre


però 12 ore prima dell'uso.
Le copie devono essere preventivamente lavate
Processo positivo JI5

con molta cura affiuchè sia eliminata ogni traccia di


acido; ed all'ultima acqua di lavacro si aggiunge
qualche goccia d'ammoniaca.

I89. -

Viraggio al borace ed uranio per toni neri


in cade aristotipiche.
Acqua cc. 2000

Borace gr. 15
Nitrato d'uranio. »
1,5
Cloruro d'oro » I

Stampare vigorosamente.
Questo bagno è assai energico.
Si fissa la stampa in una soluzione d'iposolfito di
soda al I2 per 100.

If)O.
-

Viragg io al cloruro di calce (Le Gray).


Acqua. cc. 1000

Cloruro di calce del commercio gr.


Cloruro d'oro. »

Cloruro di sodio »

Dopo I2 ore diriposo vi si mettono dei ritagli di


carta sensibile e dopo un'ora si filtra.

Questo viraggio dà dei bianchi purissimi e dei neri


assai belli.

I9I. -

Viraggio all' oro che dà {mzi compresi


fra il rosso-carminio ed il bleu-nero (Hé/aitll.

Soluzione A:

Acqua cc. 500


Solfocianuro d'ammonio gr. 5
loduro di potassio . » 1,5
116 Parte seconda

Soluzione B:

Acqua cc. 100

Cloruro d'oro bruno gr.


Per l'uso si prendono:
Soluzione A parti 20

» B »

Acqua » 19

La fotografia assume dapprima il tono bleu-nero


che passa al rosso-carminio se si prolunga (circa 40
minuti) il soggiorno nel bagno.
Si fissa in una soluzione di iposolfito di sodio
al 6 °/".

F92.
-

Viraggio di carte al citrato d'argento, pt'i


colori compresi fra il rosso-carminio ed il bleu­
nero (Hetaitll.
Acqua. cc. 1000

Solfocianuro d'ammonio. gr. S


Ioduro di potassio (secondo il
tono che si desidera) da . � o,a�,S

A questa soluzione si aggiunge, a poco a poco,


agitando con una bacchetta di vetro,
Cloruro d'oro bruno all'I 0/0 cc. 2S

copie non debbono essere eccessivamente stam­


Le
pate; si lavano, poi si immergono nel bagno indicato
tenendole in continuo movimento e lasciandovele
tino a
raggiungere il tono desiderato. Si lavano poi
a più acque e si fissano in iposolfito di sodio al IS
o 20 per IDO. La fissa tura deve durare circa IS mi­
nuti.
Processo positivo II7

Non
può esser sorpassata l'indicata dose di ioduro
di potassio. Colla dose di l,S, mantenendo la copia
nel bagno per 35 o 40 minuti, si giunge al color
rosso-carminio. Più che si diminuisce la quantità
di ioduro più il tono volge al violetto. Senza ag­

giunta di ioduro si avrà un tono nero.


Nella fissatura dell 'immagine i toni si ravvivano
e scompare il color
giallognolo del fondo.

193.
-

Viraggio pe« carta alla gelatùla bromuro.

Con questo viraggio si ottengono delle tinte color


seppia.
Sviluppata e fissata la stampa, si lava colla massima
cura e si
immerge in:
Acqua distillata . cc. 480
Acido acetico glaciale gr. 20

Azotato d'uranio. » 0,40


Ferrocianuro di potassio »
°045
Tale soluzione dev'essere filtrata dopo 36 ore di
riposo.

194.
-

Viragg io uero-blea
pe1' fotog r afie sa cada al bromuro d'argento.
La fotografia fissata e lavata s'immerge in una so­

luzione di:

Acqua cc. 280


Solfocianuro d'ammonio gr. 0,8
Cloruro d'oro. » 0,2

Si mantiene in questo bagno fino a che i bianchi


non tendano a colorarsi. Si lava di poi abbondan­
temente.
I18 Parte seconda

195.
-

Viraggio "osso rame di fotografie


S1t carta al oromoro d' arg ento,

Si prepara una soluzione di:

Acqua cc. 100

Solfato di rame .
gr.
nella quale si versa, a poco a poco, una soluzione
satura di carbonato d'ammonio. Allorché il preci­
pitato dapprima formatosi si è ridisciolto si aggiun­
gono gr. 0,2 di ferricianuro di potassio.
La fotografia fissata e ben lavata s'immerge in

questo bagno. Essa passa dal color lilla, al rosso vio­


letto ed infine al rosso vivo.
Lavare accuratamente.

196. -

Viraggio di stampe in carta al b'·01n1WO.

Soluzione A:

Acqua cc. 200

Bicloruro di mercurio. gr. 8


Acido cloridrico. cc. 8

In questa soluzione s'immerge la stampa che di­


verrà tutta bianca.
Per ottenere un bel tono seppia, la si immerge,
dopo "lavata a grand'acqua, in una soluzione d'ipo­
solfito di soda all' I per 1000.
Un tono bruno lo si ottiene immergendola invece
in un bagno di viraggio fissaggio diluito con 8 volte
il suo volume di acqua. Ed una serie di toni dal

seppia al nero possono ottenersi immergendola nella


soluzione seguente:
Processo positivo II9

Acqua . cc. 240


Solfocianuro d'ammonio. gl'. 4
%
Sol. di cloruro d'oro all'I cc. 5

Una prolungata immersione in questo bagno darà


alla fotografia un tono bleu-porpora di bellissimo
effetto.

I97.
-

Viraggio al cloruro d'allwlIinio per carta


aristotipica, per ottenere l'ùldurimento della gela­
tina (Slolze).

È stato riconosciuto che per indurire lo strato di


gelatina che ricopre la carta aristotipica, il cloruro
d'alluminio risponde assai meglio dell'allume ordi­
nario e dell'allume di cromo.

La seguente formola è data dallo Stolze.

Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Iposolfito di sodio gl'. 175


Solfocianuro d'ammonio. » IO

Nitrato di piombo . » 2

Cloruro d'alluminio » IO

Soluzione B:

Acqua distillata _ cc. 100

Cloruro d'oro gr.

Per l'uso si uniscono alla soluzione A So cc. della


soluzione B.
120 Parte seconda

I<)8. -

Viraggio e fissaggio imiti per la carta


albumiuata,

Acqua distillata calda. cc. 1000

Acetato di soda. gr. 24


Solfocianuro d'ammonio. »
24

Iposolfito di soda » 240

Si lascia raffreddare e si aggiunge:


Acqua distillata. cc. 12

Cloruro d'oro gr.


La stampa, in questo bagno diviene gradatamente
color violetto, indi porpora, in ultimo seppia.
Si termina con lavacri accurati.

If)9.
-

Viraggio-fissaggio
per carta a'bt�1IIù!ata ed aristotipica (RobitIS01Z).
Acqua distillata. cc. 1800

Iposolfito di soda gr. 480


Cloruro d'oro »

Nitrato d'argento »

Siscioglie l'iposolfito di soda in 1500 cc. di acqua;


indi il cloruro d;oro in cc. 100 ed il nitrato d'ar­

gento in cc. 200. A dissoluzione completa si riuni­


scono le tre soluzioni, si lasciano in riposo 12 ore

e si filtrano.

Questo viraggio si conserva tenendolo al riparo


dalla luce.
Processo positivo

200. -

Viragg-io-fissagg-io
della carta aristotipica Sotio (Eastmall).
Soluzione A:

Acqua distillata cc. 250


Cloruro d'oro. gr.
Acetato di piombo » 4

Soluzione B:

Iposolfito di soda gr. 100

Allume » 25
Solfato di soda » 7°

Acqua piovana cc. Boo

Si uniscono 2 parti di A ed 8 di B.
Questa solu­
zione deve essere bene agitata prima di aggiungerla
alla soluzione A perchè avendo essa originato, fin
dal principio di sua composiziooe un deposito, questo
si ridiscioglie col mescolare le due soluzioni A e B.

20I. -

Vit'aggiopssaggio per carte aristotipiche


e cettoidine.

Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Sol focian uro d'ammonio. » 7

Iposolfito di soda » 4°
Cloruro di sodio » 7
Borace. »

Acido citrico. »

Soluzione B:

Acqua cc. 5°
Cloruro d'oro. gr. '[
122 Parte secoli da

Per l'uso si prendono:


Soluzione A parti IO

» B . »

202. -

Viraggio e fissagg io pe?' carta aristotipica,

Soluzione A:

Acqua piovana cc. 800

Iposolfito di soda gr. 200

Acetato di soda » 15
Solfocianuro d'ammonio » 25
Soluzione. satura d'allume. �
50

Soluzione B:

Acqua distillata cc. 200

Cloruro d'oro. gr.


Cloruro d'ammonio. » 2

Fatte separatamente le due soluzioni si filtrano,


si riuniscono versando ad un tratto la soluzione A
sulla B, e si conserva in bottiglia ben tappata con

sughero impermeabile.

203.
-

I/iragg-io-fissagg io pe1' carta aristotipica.


Soluzione A:

Acqua distillata calda. cc. 1000

Iposolfito di soci a gr. 175


Allume. » 20

Solfocianuro d'ammonio . » IO

Cloruro di sodio »
40
Processo positivo 123

Si lascia in riposo 8 giorni indi si filtra.

Soluzione B:

Acqua distillata. cc. 100

Cloruro d'oro gr.


Per l'uso:

Soluzione A cc. 60
» B »
7

Ilbagno combinato, purchè filtrato ogni volta che


fu adoperato, si conserva. Quando la sua azione si
rallenta vi si aggiungono 6 cc., di soluzione B ogni
100 cc. di soluzione combinata, oppure 60 cc. di
bagno nuovo ogni 40 cc. di vecchia soluzione.

204.
--

Viraggio-fissaggio per carta celloidina

(KUf'Z).
Acqua piovana cc. 1000

Iposolfito di soda gr. 250


Solfocianuro d'ammonio. » 28
Acetato di piombo. » IO

Allume polverizzato » 7
Acido citrico, » 7
Nitrato di piombo. » IO

Cloruro d'oro all'I n.. cc. 4°

205.
-

Viraggio-fissaggio a fOlli neri

per carte celloidine.

Acqua distillata . cc. 500


Iposolfito di soda gr. 125
Acido citrico . »
'7,5
124 Parte seconda

Nitrato cii piombo gr. 5


Soluzione cii cloruro cI'oro bru­
no all' I per 100 cc. 30
L'intonazione clelia stampa avviene prontamente
ecl assume toni neri bellissimi.
Questo bagno conserva molto tempo le sue pro­
prietà. Quanclo incomincia acl .essere stanco se ne
aggiunge un po' ciel nuovo e di tempo in tempo si
filtra.
Durante la rigida stagione può essere leggermente
riscaldato a bagno maria.

eoo. -

Vit'aggio-fissaggio per carta


al cifrato d'argento.
Soluzione A:

Acqua cald; cc. 500


Iposolfito di soda gr. 250
Solfocianuro darnrnonio » 25
Allume. »
30
Soluzione cii acetato di piombo
al 10% cc. .

30
Soluzione B:

Acqua distillata . cc. 100

Cloruro cI'oro .
gr.
Per virare si prendono:
Acqua di fonte. parti 100

Soluzione A. » 100

» B . » 7

Il viraggio e fissaggio si compie in IO a 20 minuti.


Processo positivo 125

207.
-

Viragg io dopo ilfissaggio di carte alt'orgemo,


Si fissano dapprima le stampe in una soluzione
d'iposolfito di soda al 15 per roo, poi s'immet-
gono in:

Acqua cc. 1000

Cloruro d'oro gr. 2

Potassa caustica. »

Solfocianuro darnrr onio . » 20

Si ottiene cosi un bel tono violetto fotografico.

208. -

Viraggio di fotog-rafie dopo il fissaggio


(Pizzighelli).
Le prove vengono fissate in un bagno d'iposol­
fito di soda al 15%, indi, dopo averle ben lavate,
s'immergono nella soluzione seguente:
Acqua cc. 100

Solfocianuro d'ammonio gr. 30


Cloruro d'oro. »
3
Potassa caustica . »
3
In questo viraggio si ottengono toni bleu-neri che
.

si conservano indefinitamente. (?)

209.
-
Trattamento detta carta
al bromuro d' arg ento Eastman.

La carta al bromuro d'argento della Casa East­


man si trova in commercio di tre qualità o marche
e cioè:

Marca A sottile levigata,


l> B grossa levigata,
" C grossa granulosa.
126 Parte seconda

Le prime due marche, A e B servono per ritratti


ed altre fotografie di piccole dimensioni; la terza

marca, C, per ingrandimenti.


Tale carta, sensibile va manipolata al pari delle
lastre, alla luce rubino debole e la si impressiona
alla luce del gas, del petrolio e della candela. S'in­
tende che quanto più la luce adottata è intensa o

quanto più la negativa è debole, tanto minore sarà

l'esposizione, che vien fatta esponendo il torchietto,


caricato alla luce rossa, alla distanza di 2S a 40
centimetri dalla sorgente luminosa per un tempo che
può variare dai 12 ai 60 secondi.
Esposta che sia stata, la si toglie dal torchietto e
sisviluppa adottando la formola indicata al N. 212.
Tolta la stampa dallo sviluppo s'immerge tosto per
3 o 4 minuti in:

Acqua distillata. cc. 1000

Acido acetico cristallizzabile. » 4

Se si vuole evitare l'odore penetrante dell'acido


acetico, si può sostituire la suddetta soluzione colla
seguente:
Acqua distillata. cc. 600
Acido citrico. gr. 2

che ha appunto il vantaggio di essere inodora.


Dopo aver per tre volte cambiata la suddetta so­
luzione, lasciandovi la stampa ciascuna volta un mi­
nuto circa, la si lava a grand'acqua e colla massima

cura.

Il suddetto bagno acido ha per iscopo di sciogliere


il ferro impedendogli di penetrare nella carta e di
arrestare subito lo sviluppo.
Processo positivo 127

Dopo lavata viene immersa nel seguente bagno di

fissaggio:
Acqua. cc. 1200

Iposolfito di soda gl'. 180

ove si lascia per IO a IS minuti.


Si termina con un accurato lavag-gio in acqua pura,

lavaggio che dev'essere prolungato per 2 ore almeno,


indi si sospende la stampa affinchè si asciughi.

2IO. Sviluppo per ottenere 1m tono seppia

colle carte al bromuro d'argellto.


Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Ossalato neutro di potassa gr. 200

Soluzione B:

Acqua cc. SOO


Solfato di ferro. gr. 2S
Acido citrico. » 2

Bromuro di potassio »

Soluzione C:

Acqua cc. 100

Cloruro di potassio. gr. S


Per l'uso si prendono:
Soluzione A parti 4
» B »

» C »

Il tono seppia sarà tanto piu accentuato quanto


più si aumenta la soluzione C.
Parte seconda

2II. -

Aristog eno, Svilt,ppat01'l1 per carie


ad annerimento diretto (Liesegang).
Si preparano le seguenti soluzioni concentrate.

Soluzione A:

Acqua (bollita prima per 1/2 ora) cc. 750


Acetato di sodio polverizzato gr. 200

Tartaro di sodio e potassio » 30


Acido citrico » 8

Soluzione B:
Alcool cc. 200

Glicerina. » 80
Idrochinone gr. 45

Si mescolano le due soluzioni, si filtrano subito


e si conservano in bottiglie da 100 cc. ben chiuse
COli tappi paraffi nati.
Per l'uso si prendono:

Sviluppatore (A + B) parti I

Acqua . » IO

Le copie, leggermente stampate vengono finite


in questo sviluppatore poi fissate e lavate come al­
l'ordinario.
Si può variarne il tono trattandole con un viraggio
qualsiasi.

2/2. -

Sviluppo per carta al oromuro d'm'genio


per fù,te brune,
Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Ossalato di potassa gr. 200


Processo positivo I29

Soluzione B:

Acqua cc. 500


Solfato di ferro. gr. 25
Acido citrico. » 2

Bromuro di potassio » 2

.Soluzione C:

Acqua cc. 1000

Cloruro di potassio gr. I20

Per l'uso si mescolano:

Soluzione A. parti 200

» B. »
50
» C. »
po
Per un color seppia più accentuato si aumenta la

quantità della soluzione C.

213.
-

.Sviluppato1·i per carte aristotipiche


debolmente impresse.
Acido pirogallico,'
Acqua distillata cc. 200

Acido pirogallico. gr. 0,5


Acetato di sodio .
4
Acido Gallico,'

Acqua distillata cc. 350


Acido gallico .

gr. 5
Acetato di sodio bifuso »
5
Acido tannico . y, S

Idrocùinone :

Acqua distillata cc. 100

SASSI. 9
I30 Parte seconda

Soluz. alcalina d'idrochinone


al 7"10. cc. 7
Acetato di sodio. gr. 2

Parmuidofenoio :
Acqua distillata cc. 600
Cloridrato di paramiclofenolo. gr.
Acetato cii sodio . »
14
Acido citrico . » 5

Tonfo d'esposizione per l'i'mpressione: Da 2 a 3


minuti al1a luce diffusa.

2I4. Svilttppo pe1' la carta


-

al bromuro d' argento Eastman,

Soluzione A:

Acqua calda cc. 720


Ossalato neutro di potassa gr. 180
Soluzione B:

Acqua cc. 4So


Solfato di ferro puro gr. 180
Acido citrico » 8

Fatte le soluzioni si filtrano.

Soluzione C:

Acqua cc. IS0


Bromuro di potassio gr. 2

Per l'uso:

Soluzione A cc. ISo


» B. » 3°
» C » 2

La miscela va fatta nell'ordine suindicato e va

adoperata a bassa temperatura.


Processo positivo 131

Se la negativa che si adopera è debole e senza

intensità, si può raddoppiare la quantità della solu­


zione C.
Prima d'immergere la stampa nello sviluppo deve
essere immersa nell' acqua pura per ammorbidirla
ed evitare poi le bolle d'aria che potrebbero for­
marsi allorché viene immersa nella soluzione di svi­

luppo.

2I5.
-

SvilltPPO per carta al bromuro d'argento


per ottenere toni caldi (Woodbu1Y).
Soluzione A:

Acqua distillata. cc. ISO


Bromuro di potassio gr. 1;1

Soluzione B:
Alcool metilico gr. 5°0
Idrochinone » 50
Alla soluzione B si aggiunge:
Acido sol foro so .
gr. 25
Si uniscono le due soluzioni e vi si aggiunge
tant'acqua distillata quanta ne occorre per ottenere
un volume di 1000' cc.
Si prepara quindi la soluzione seguente.

Soluzione C :

Soda caustica gr. 5Q


Solfito di soda »
25Q
Acqua fino a. cc .
lOOQ
.
Per sviluppare si prendono:
Soluzione A-B riunite. parti I

» C »

Acqua .
� Ii
132 Parte seconda

Il fissaggio è costituito dalla soluzione di iposol­


fito citata al N. 209.
Il fissaggio vie n fatto dopo aver lavata colla mas­

sima la stampa (sviluppata fortemente) facendola


cura

soggiornare in questo bagno per circa 15 minuti.


Dopo si lava abbondantemente e la si immerge in:
Acqua distillata . cc. 100

Bicloruro di mercurio .
gr. 6

ove l'immagine scompare completamente. Si lava


allora a fondo e s'immerge in:
Acqua distillata . cc. 100

Ammoniaca liquida. »

Quest'ultima operazione serve per rendere molto


bianchi i fondi ed annerire l'immagine. Se l'anne­
rimento venisse effettuato col solfito di soda il tono
sarebbe meno bello d'assai,
Si può abbreviare l'ultimo lavaggio sottoponendo
la stampa ad un bagno di bromuro di potassio al 5 %.

2I6. -

Svii1tPPO di positive poco impressionate


su carta all'm'gento.
Avviene alcuna volta
per poca luce, o che, o

perchè la carta si è torchietto, questa


mossa nel
resta poco impressionata e sarebbe quindi assolu­

tamente perduta. In tal caso si può sottomettere

l'immagine ad un sviluppo cosi composto:

Acqua . cc. 1000

Solfito di soda ,
gr. 100

Acido pirogallico » IO

Acido citrico. » II
Processo positivo 133

Si lava la stampa (se non è fatta su carta alla cel­


loidina aristotipica)
o e s'immerge nella suddetta
soluzione di sviluppo, facendo attenzione afFinchè
non si formino bolle d'aria.
Sviluppata al completo si sottopone al viraggio
indi alfissaggio, oppure ad un viraggio-fissaggio con­
temporaneo in una soluzione così composta:

Acqua piovana cc. 500


Iposolfito di soda gr. 200

Solfocianuro d'ammonio »
25
Allume . » 30
Acetato di piombo(sol. al ro"!o) cc. 40
Infine si lava con cùra,
La soluzione di sviluppo si conserva perfettamente.

2I7.
-

Fotografie al 1litralo d'orgento


e nitrato di rame (D1·aper).
Per queste stampe non occorre sviluppo di sorta.
Si prepara una soluzione di:

Acqua distillata . cc. 100

Nitrato d'argento. gr. 20

Nitrato di rame . , 2

Si sensibilizza la carta facendola galleggiare in

questo bagno, e si fa seccare all'oscuro.


Per fissare l'immagine basta lavare la stampa ab­
bondantemente.

218. -
Carta al oicromato d'ammoniaca.

Bicromato d'ammoniaca gr. 2

Acqua distillata cc. 100

Glucosio. gr. 2
i34 Parte seconda

Si fa galleggiare la carta su questa soluzione per


3 a 5 minuti la si lascia per un
e po' di tempo in
posizione orizzontale; si sospende quindi in luogo
oscuro e si lascia seccare.

S'impressiona fino al color grigio sotto ad un ne-

gativo e si sviluppa in:


Acqua cc. 100

Acido acetico . » IO

Nitrato d'argento gr.

Raggiunto che si abbia un tono abbastanza in­


tenso, si toglie dal bagno di sviluppo e si lava ri­
petutamente con acqua pura.
Nell'asciugare, I'irnmagineacqulsta un tono bruno
carico.

2I9.
-
Carta ai.sali d'uranio,

Si spalma la carta con una soluzione di:

Acqua distillata . cc. 125


Azotato d'uranio. gr. 22

indi seccata, si stampa per e siIO minuti al sole


lava in acqua calda. Si sviluppa poi in una solu­
zione di prussiato rosso di potassa al 2"10. L'imma­
gine in tal bagno diventa rossa.
Per avere un'immagine nera s'immerge, dopo la­
vata in acqua pura, in una soluzione di:

Acqua distillata . cc. IOO

Percloruro di ferro liquido » 5


Acido cloridrico . »

in cui diviene color verdastro che si trasforma in


uero dopo lavata ed asciugata.
Processo positivo 135

Per leimmagini violette, invece di svilupparle


I{ella soluzione di
prussiato di rosso di potassa, si
sviluppano in una soluzione di cloruro d'oro all'I
per 200, lasciandole in tale soluzione per 4 a 8 se­

condi circa.

220. -

Carta all'uranio (Defays).


Si fa galleggiare della carta bene incollata sopra
un bagno di:
Acqua distillata. cc. 100

Nitrato d'uranio. gr. 20

e si asciuga allo scuro.

L'esposizione è circa il doppio di quella per le


carte all'argento.
Per rendere poi visibile l'immagine, si fa galleg-
giare la copia su di una soluzione di:

Acqua . cc. 1000

Ferricianuro di potassio. gr. 38


Acido nitrico. »1,5

L'immagine si manifesta in color bruno in 5 o 6


minuti.
Si fissa per un quarto d'ora in acqua lievemente
acidulata con acido nitrico.
Si lava in più acque per mezz'ora e si mette ad

asciugare.
Per ottenere il color verde s'immerge la stampa in :

Acqua . cc. 100

Nitrato di cobalto .
gr. 3

e dopo dieci minuti si asciuga al calore. Si passa


allora in un bagno di:
136 Parte seconda

Acqua cc. 100

Solfato ferroso gr. 3


Percloruro di ferro. » 2

Acido solforico » 2

Si lava e dopo asciutta si ripassa sul dorso con

un ferro da stirare moderatamente caldo.


Per avere invece un color nero s'immerge la
stampa in:
Acqua cc. 100

.Percloruro, di ferro. gr. 4


Acido cloridrico. »

e dopo lavata con cura si asciuga e si stira.

22I. -

Fotografie rosso-sangue m carta all'IWallio.

Si scioglie in piccola quantità d'acqua distillata.


Nitrato d'uranio. gr. 72
Nitrato di rame . » 20

e si neutralizza la soluzione coli 'addizione di pic­


cola quantità di carbol�ato di soda fino a che la carta

di tornasole bleu, immersa nella soluzione stessa,


non più; indi si aggiunge tant'acqua distil­
arrossa

lata fino a raggiungere il volume di un litro.


Si prende della carta gelatinata, o preparata con
una soluzione di arrow-root, si fa galleggiare per
uno o due minuti nella suindicata soluzione, e si
lascia perfettamente seccare nella oscurità.
Si stampa, indi si sviluppa l'immagine in una so­
luzione di:

Acqua cc. IOO

Ferricianuro di potassio gr. 8

e si lava colla massima cura.


Processo positivo I37

222. -

Fotografie /w7t1lO-sepPia S11 carta all'1wallio.

Si scioglie in una piccola quantità d'acqua di­


stillata.

Nitrato d'uranio gr. 127


Nitrato di rame » 8

e si neutralizza la soluzione con ammoniaca pura;


vi si aggiunge quindi tant'acqua quanta occorre per
portare il liquido ad un volume di cc. 1000.

Si sensi bi lizza la carta facendola galleggiare per


uno o due minuti su questa soluzione indi si lascia
seccare in un ambiente completamente oscuro.
La stampa è completa in 8 o IO minuti alla luce
diffusa.
Si sviluppa l'immagine in una soluzione di:

Acqua cc. 200

Ferricianuro di potassio gr. 5

Si termina con un ripetuto ed accurato lavaggio


in acqua pura.

22J. -

Fotografie al nitrato d=uranio e darg ento­


Si sensibilizza la carta in una soluzione di:

Acqua distillata . cc. 100

Nitrato d'uranio .
gr. 20

Nitrato d'argento. » 6

e si lascia seccare all'oscurità perfetta.


Questa carta è sensibilissima e dev'essere esposta
per brevissimo tempo sotto al negativo.
La soluzione di sviluppo si compone di:
Parte seconda

Acqua con qualche goccia d'a-


cido solforico. cc. 200

Solfato ferroso .
gr. 16
Acido tartarico . » 8

Sviluppata l'immagine si lava a grand'acqua e si


fa asciugare.

224.
-

Carta all'azotato di rame e d'ssranio,

Si adopera della carta qualunque purchè si abbia


cura di incollarla immergendola in:
Acqua cc. 600
Arrow-root. gr. IO

Allorchè è asciutta' si fa galleggiare in un bagno


composto di:
Acqua distillata . cc. 30
Azotato d'uranio. gr. 2,5
Azotato di rame. » 0,5
Si può anche applicare la soluzione sulla carta

per mezzo di un pennello.


La sensibilizzazione deve farsi nel
gabinetto oscuro
e la carta deve asciugata nell'oscurità.
essere

L'esposizione si fa come per le carte al platino.


Si sviluppa l'immagine sia con un pennello, sia

immergendo la stampa in una soluzione di:


Acqua cc. 30
Ferrocianuro di potassio (prus-
siato giallo) .
gr. I,4
II tono resulta di un bel bruno caldo.
La fissatura si ottiene col semplice lavacro.
Processo positivo 1.39

Se si desidera un tono nero si fa galleggiare la


stampa già lavata in una soluzione costituita da:

Acqua cc. 30
Bicloruro di platino. gr. 0,25
e si lava abbondantemente.

225.
-
Carta ai sali di rame
(Fritz Haugk).
Si prende della carta incollata con colla d'amido
e la si fa galleggiare per un minuto su una solu­
zione di:
Soluzione satura di bicromato
di potassa. cc. IO

Sol. satura di solfato di rame » 35


e si fa seccare all'oscuro.
Si espone sotto un negativo fino a che l'imma­
gine sia nettamente disegnata e si sviluppa facendola
galleggiare in una soluzione di:

Acqua distillata cc. 40


Nitrato d'argento .
gr. I

L'immagine appare in rosso rapidamente. Si ter­

mina con ripetuti lavaggi in acqua pura.

226. -

Immagt'ni lilla ai sali di rame.

Sensibilizzata la carta secondo la formola prece­


dente ed esposta sotto al negativo si lava in acqua
pura ed all'oscuro, si sottopone ad un bagno di
cloruro di sodio assai debole, indi si lava e si lascia
seccare all'oscuro. Si sottomette allora all'azione di

vapori ammoniacali, indi si espone alla luce.


Si ottengono in tal modo dei toni lilla.
140 Parte seconda

Si può avere l'immagine di un bel rosso immer­


gendola, dopo impressionata, in un bagno di ferri­
cianuro di potassio,

227.
-

Carta ai sali di cromo


(G1·avie1·).
Si fa nuotare per 5 minuti della carta ben incol­
lata su di una soluzione di:

Acqua cc. 100

Bicromato di potassio ed'amm. gr. 4

e si fa asciugare all'oscuro.
Si stampa per la metà del tempo necessario ad
una carta all'argento; ed apparsi che siano tutti i

dettagli si lava in più acque per circa mezz'ora e

s'immerge in:

Acqua cc. 100

Solfato ferroso. gr. 5

Dopo due o tre minuti si lava


a piu acque per
una mezz'ora si passa infine in una soluzione di
e

acido gallico all'8 per 100 circa, ove la stampa as­


sumerà un bel tono violetto e si termina lavando
in acqua pura. II gallato di ferro è quello che co­

stituisce l'immagine.
Se si sostituisce al solfato ferroso il ferrocianuro
di potassio (prussiato giallo), la stampa resulterà az­
zurra e trattata con qualche acido diverrà verdo­

gnola.
Processo positivo 141

228. -
Carta al mercurio,

Si fa una soluzione di:

Acqua cc. 100

Bicloruro di mercurio gr. 4

e vi si immerge la carta. Dopo seccata si passa in


un bagno di azotato d 'argento all'8"1o.
Si stampa in 20 a 60 secondi e si sviluppa in una
soluzione di:

Acqua distillata . cc. 100

Solfato di ferro .
gr. 3
Acido acetico cristallizzabile. » 4

Si lava, poi si fissa in una soluzione di iposol­


fito di soda al 15"10, e si termina con abbondante

lavaggio.

229.
-

Carta al nùrato di mercurio (Tansse«),


La soluzione sensibilizzatrice è costituita da una

soluzione satura di bicromato di potassio,


Su questa si fa galleggiare la carta per 4 a 6 mi­
nuti e si pone ad asciugare all'oscuro.
Si stampa fino all'apparire delle ombre in colore
rossastro poi si lava fino a che i bianchi resultino

puri.
Dopo si passa in un bagno composto di:
Soluzione concentrata di ni-
trato di mercurio ,
parti 4
Soluzione concentrata di bi-
cromato di potassio » I

Acqua » 28
Parte seconda

che dev'essere preparato alcune ore prima dell'uso.


Si lascia posare e si filtra. Dovrà avere un colore
verde chiaro.
Per avere immagini di un tono bruno, dopo il
bagno suddetto si passano in:

Acqua cc. 300


Ammoniaca. » 4

e si lavano abbondantemente.
Un tono più perfetto si ottiene passandole in una
debole soluzione di cloruro d'oro e si lavano di
nuovo,

230.
-
Cada sensibile alla resina.

Questa carta può servire per stampe di fotografie


artistiche.
La carta dev'essere piuttosto sottile. La si im­
merge preventivamente per 30 secondi in un bagno
costi tui to da:
Alcool cc. ISO
Incenso gr. 4
Resina mastice » 3
Cloruro di calcio. » 3,25
che sia perfettamente, si fa
Asciutta galleggiare
per 3 minuti in una soluzione di:

Acqua distillata . cc. 100

Azotato d'argento gr. IO

Si fa asciugare all'oscuro, si stampa e si tratta


come le altre carte all'argento, Si ottengono facil­
mente dei toni nero-bleu intensi.
Se alla soluzione di viraggio si aggiunge del ni-:
Processo positivo 143

trato d'uranio si otterranno dei neri simili alle carte


al bromuro.

2JI.
-

Fotografie su cada porcelkuu: (alta barite).


Le fotografie fatte Sll questa carta superano nella
finitezza ogni consimile lavoro, avendo tutto l'aspetto
di fotografie fatte sull'avorio.

Questa carta si prepara nel modo seguente.


Si fa galleggiare per <t minuti della carta porcel­
lana in una soluzione di:
Sale ammoniacale gr. I

Acqua cc. 120

e si lascia seccare. Si sensibilizza poi facendola gal­


leggiare per 3 a 4 minuti in un bagno di:
Acqua distillata . cc. 160
Nitrato d'argento. gr. IO

e asciugare all'oscuro, sospendendola a delle


si lascia'
pinzette di legno.
Una volta asciutta, si attacca il foglio, con 4 punte
da disegno, ad una tavoletta di legno o ad un pezzo
di cartone e si pone sopra ad un recipiente conte­
nente dell'ammoniaca liquida pura onde fargliene

accogliere i vapori e vi si tiene 4 o 5 minuti.


Cosi preparata la carta è atta alla stampa.
Si espone sotto a un negativo, indi, stampata, si
lava prima in acqua pura, indi in altra contenente
un po' di cloruro di sodio. Si vira e si fissa come

la carta albuminata e si termina con un lavaggio in

acqua calda, poi fredda.


144 Parte seconda

232.
-

Preparasione di carta 11011 lucida


e viraggio C01l
platino.
Arrow-root .
gr. II ,S
Cloruro d'ammonio. � IO

Acqua cc. S60


Si stempera l'arrow-root in poca acqua per for­
marne una pasta piuttosto dura; vi si aggiungono

460 d'acqua e si fa bollire finchè sia divenuto lim­


cc.

pido aggiunge il c"lonlro d'ammonio sciolto


indi vi si
nella restante acqua e si lascia 12 ore in riposo. Si
decanta la parte liquida in una bacinella e vi si fa

galleggiare per 3 o 4 minuti della carta Rives, Stein­


bach o Whatmann. Si tiene per qualche minuto la
carta orizzontale onde il liquido sia da questa as­
sorbito indi la si sospende. Questa carta si conserva
molto tempo. Asciutta che sia, si fa galleggiare per
3 minuti in:

Soluzione A:

Acido citrico gr. 1,5


Acqua. cc. IS
Soluzione B:

Nitrato d'argento gr. 4

Acqua. cc. 16

Queste due soluzioni si preparano separatamente


indi si mescolano. Questo bagno non si conserva.
Asciugata la carta si stampa fino a
raggiungere un

color bronzo nelle ombre più marcate.


Si lava accuratamente in più acque indi si vira
in un bagno di:
Processo positivo 145

Cloroplatinito di potassa gr.


Acido nitrico .
gocce 2

Acqua distillata cc. 62

L'azione di questo bagno, quando è nuovo, è

troppo rapida, per cui conviene aggiungervi circa


metà del suo volume di acqua per aver cosi delle
tinte calde.
Il bagno vecchio dà tinte molto più dolci.
Si fissa, dopo lavacri abbondanti, in:

Iposolfito di soda gr. 15


Acqua cc. 100

aggiungendovi, pei toni caldi, qualche goccia di am­

moniaca.

2]J.
-
Processo d'impressiorte seuea sali d'argento,
Soluzione A:
Acetato di piombo gr. ISO
Acido acetico . » 3
Acqua cc. 450
Soluzione B:
Ioduro di potassio gr. 150
Acqua cc. 450
Soluzione C :

Cloridrato d'ammoniaca. gr. 450


Acqua, quantità sufficiente per sciogliere il sale.

Si sensibilizza la carta facendola galleggiare per


cinque minuti sul bagno A; poi, dopo seccata, sul
bagno B per altrettanto tempo.
Il tempo d'esposizione è di circa 4 secondi alla

SASSI. IO
Parte seconda

luce diretta e con un negativo ordinario è di un

minuto alla luce diffusa.


La carta dovrà esser passata leggerissimamente
al di sopra del vapore d'acqua, prima pellimpres­
sione. Alla stampa
-

l'immagine appare in verde


su fondo giallo.
Il viraggio si fa nella soluzione C ove il tono passa
al bleu-violetto.
Le stampe sono, in seguito, lavate per una mez­

z'ora nell'acqua pu�a, indi messe a seccare.

234.
-

Positive alta sepPia senza argento,


Si prende della
seppia preparata per l'acquerello
e si in un piatti no formandone un liquido
scioglie
molto denso: indi si prende una parte di questo li­

quido e vi si aggiungono:
Soluzione satura di bicromato
di potassa ,
parti 2

Soluzione acquosa di gomma


arabica avente la consistenza
di una leggiera vernice . » 4
Ben mescolate le tre soluzioni se ne forma un

liquido col quale sj spalma, servendosi di un largo


pennello, un foglio di carta fissata agli angoli con
quattro punte su di una tavoletta, e si lascia a

questo assorbire la soluzione per circa due minuti.


11 liquido deve penetrar nella carta fino a che pre­
senta una tinta eguale bruna o grigio giallastra. Si
asciuga al fuoco.
L'esposizione, al sole, può variare da 5 a 7 minuti
ed alla luce diffusa da I ora a 2.
Processo positivo 147

Tolta la stampa dal telaio s'immerge in un bagno


d'acqua tiepida per svilupparla.
A poco a poco l'immagine si scioglie; allorèhè
si è raggiunto il tono voluto si pone sotto ad un
rubinetto d'acqua fredda per lavarla ben bene, indi
la si fa seccare sospendenclola. Una volta secca la
stampa è terminata.

235.
-

Carte pel' toni neri seuea bagno d+intonasione


(lIfe,·ciel·).

Acqua. cc. 1000

Gomma lacca. gr. 0,5


Fosfato di sodio » lO

Si spalma la carta con questa soluzione e dopo


asciutta si sensibilizza in:

Acqua distillata. cc. 1000

Nitrato d'argento gr. 120

Acido borico. )} IO

Clorato di sodio . )} 20

Le copie stampate e lavate si immergono nel bagno


fissatore ove acquistano il tono nero.

2)6. -

Fotografie COIt etTetti artistici (JaIZSsm).


Si prende della carta Rives o Steinbach e si fa
nuotare sopra la soluzione seguente per 2 minuti:

Acqua . cc. 240


Cloruro d'ammonio g-r. 1,9
Bromuro d'ammonio »
0,6
Gelatina ..
2,5
Carbonalo di sodio. �
2,5
Parte seconda

Si fa prima gonfiare la gelatina in 60 cc. d'acqua,


poi si aggiungono i rimanenti 180 cc. e gli altri in­

gredienti,
Dopo sciolta la gelatina al calore si filtra attra­
.
verso a flanella previamente lavata.

Tolta la carta da questo bagno si fa asciugare ra-

pidamente al calore,
Si sensibilizza facendola nuotare per 2 minuti SII:

Acqua distillata cc. 240


Nitrato d'argento .
gr. 15
Acido tartarico , »
3,8
Se questa soluzione non fosse limpida si filtra.
Si copia a luce diffusa, a luce solare ° a luce
artificiale fino alla comparsa di una debole immagine.
I migliori risultati però si ottengono alla luce del
sole,
Si sviluppa l'immagine .in:
Soluzione A:
Acqua distillata , cc. '120

Acetato di piombo .
gr. 7,5

chiarificando, se occorre, la soluzione con alcune


gocce d'acido acetico.
Soluzione B:

Acqua distillata . cc. 240


Acido gallico .
gr.
riscaldando per facilitare la soluzione.
'Per l'uso si mescolano

Soluzione A. .
gocce 24
» il . cc. 2,5
Acqua distillata. » 60
Processo positivo 149

coll' aggiunta di poche gocce d'acido acetico per

sciogliere il deposito che si formasse.


Quando la copia in questa soluzione è bene ram­
mollita si termina in uno sviluppatore più energico

composto di
Soluzione A .
gocce 5
Soluzione B cc. 15
Acido acetico alcune gocce

Si versa ripetutameute lo sviluppatore sulla stampa


fino ad avere raggiunto il tono che si desidera, il
quale passa per tutte le gradazioni dal rosso-chiaro
al nero perfetto.
Si sollecita lo sviluppo riscaldando leggermente
la bacinella.
Ottenuto il tono che si desidera si lava la stampa
e si fissa in una soluzione d'iposolfito di sodio al­
l' J
,25 per 100.
Per avere toni seppia bruni, si ottengono buoni
resultati componendo il bagno con

Soluzione A .
gocce 5
Soluzione B . » 15
Acido acetico. » 15
Soluzione di nitrato d'argento
(la soluz, sensibilizzatrice) » 5

spingendo il tono, polche diminuisce un


po' nella
fissatura.
Occorrono negative vigorose.

237.
-
Carta simi/-Platino [Van Loo).
Acqua distillata. cc. 100

Ossalato ferrico. gr. 15


r50 Parte seconda

Acido ossalico . .
gr. 3
Nitrato d'argento » 3

Questa soluzione si distende sulla carta con una

morbida pennellessa.
Si copia fino all'apparire distinto dell' immagine
e si sviluppa immergenclola in:

Acqua cc. rooo

Borace gr. 60
Tartrato cii soci io. » 60
Soluzione cii bicromato cii po-
tassio al 5 % . alcune gocce

Maggiore è
l'aggiunta cii bicromato, più clura ri­
sulta l'immagine e viceversa.
Lo sviluppo si compie in 5 o 6 minuti. -
Si lava
e si passa, per la intonazione, in un bagno com­

posto di:
Acqua distillata cc. rooo

Cloruro platinoso o cii potassio gr.


Cloruro di sodio . » IO

Acido citrico » IO

nel quale rimane fino a che abbia acquistato il tono


voluto.
Si fissa per IO minuti in:

Acqua. . cc. 500


Ammoniaca. » IO

e si lava come le altre carte all'argento.

238. -

Callitipia.
prende del percloruro di ferro liquido ve si fa
Si
precipitare aggiungendovi dell'ammoniaca. Tale pre-
Processo' positivo ISI

cipitato, che è idrato di ferro, si mette in un filtro


di panno e si lava ripetutamente. Per assicurarsi
che l'idrato suddetto non conserva traccie di clo­
ruro nè di ammoniaca, si getta nell'acqua che ne

scola, qualche goccia di una soluzione di nitrato


d'argento a qualsiasi titolo: l'acqua deve rimaner
limpida, come la carta di. tornasole bleu non deve
divenir rossa. raccoglie allora l'idrato di ferro in
Si
un recipiente si aggiunge dell'acido ossalico
e vi
in natura che lo scioglie trasformandolo in ossalato
ferroso, che è un liquido di un verde smeraldo chiaro.
Occorre però fare in modo che una porzione d'idrato

rimanga indisciolta, per essere certi della neutralità.


Tale liquido dopo filtrato si conserva in bottiglia

gialla ed al riparo della luce.


Si fa galleggiare della carta Rives o Steinbach

(meglio gelati nata all'I%) sull'ossalato ferroso cosi


ottenuto, e si fa seccare rapidamente in un ambiente
caldo ed all'oscuro.
Tale carta può conservarsi qualche tempo purchè
sia tenuta al riparo della luce e della umidità fra­
mezzo a fogli di carta cerata.
SI stampa alla luce diffusa in IO a 20 minuti indi
si sviluppa.
La soluzione di sviluppo si forma con:

Soluzione A:

Citrato di soda gr. 145


Acqua distillata cc. 675
Soluzione B:

Nitrato
d'argento. gr. 55
Acqua distillata . cc .

g65
Parte seconda

versa la soluzione B sulla A ed il precipitato


Si
siscioglie aggiungendovi della ammoniaca. Bisogna
però essere molto parchi coll'ammoniaca, aggiun­
gendone cioè lo stretto necessario.
Sviluppata l'immagine, si chiarisce in una solu­
zione di:

Citrato di soda. gr. 20

Acqua , CC. roo

Ammoniaca. » 6

si lava si fissa in acqua ammoniacale


e
(20 %),
Per imbiancarla poi s'immerge in:

Acqua. cc. roo

Acido ossalico .
gr. 6

e si lascia
asciugare.
Immergendola in una soluzione di cloruro d'oro
all'l per 200 il tono migliora alquanto.

239.
-

Catlitt'pia.
Si spalma la carta con una soluzione di citrato
di ferro, di tartrato di ferro, d'ossalato di ferro o
con una miscela di queste tre soluzioni e si fa sec­

care in ambiente caldo. Si espone quindi sotto ad

un'negativo fino all'apparizione di una debole im­


magine.
Si sviluppa in una soluzione di:

Citrato di soda al' IO % . .


parti I

Nitrato di soda' all' r,5 "/o » r

con quantità
una d'ammoniaca a scio­ sufficiente
gliere il precipitato d-argento.
I! prof. Bothamley afferma che migliori risultati
Processo positivo J53

si ottengono impiegando soltanto la soluzione di


nitrato d'argento all'I "lo.
Dopo lo sviluppo la stampa è subito immersa in
%
una soluzione al 20 di un tartrato o di un acetato

di potassa, reso fortemente alcalino coll'ammoniaca,


ed in seguito successivamente in due bagni di una
soluzione diluita di citrato di soda leggermente am­

moniacale.
Finalmente la stampa viene lavata nell'acqua pura.
Collo sviluppo si possono ottenere diversi colori.
I! nero, immergendo la stampa in una soluzione al
lO
% cii sale della Rochelle (sale di tartrato di po­
tassa e soda) unita ad una soluzione al IO o/n di
borace. Il porpora, diminuendo il titolo della solu­
zione di borace (2 a 5 %). Il seppia, con una solu­
%
zione di sale della Rocchelle al 5 e con una al-

1'1,25% di borace ed una piccola quantità di acido


cloridrico.
Nei tre casi, per mantenere i bianchi molto
chiari, occorre aggiungere una piccola quantità di
una soluzione diluita di bicromato di potassa. L'ec­
cesso di sale d'argento è tolto coll'immersione per
15 minuti in una soluzione di:

Acqua. .
parti 80
Soluz. ammoniacale concentrata »

240.
-

Callitipia.
Si distende con pennello, su buona carta la so-

luzione seguente:
Ossalato ferrico parti 5
Tartrato ferrico »
5
Acqua » 200
15.4 Parte seconda

All'esposizione i sali di ferro sono ridotti in sali


ferrosi.
Si sviluppa l'immagine con:

%
Ossalato di potassa al IO •
parti I

Nitrato d'argento al 2 °/0 )} 1

Ammoniaca, quanto basta per sciogliere


il precipitato.
Le stampe sviluppate sono passate di seguito in
tre bagni di:

Acqua cc. 2500


Ammoniaca. gr. 16
Citrato di soda )} 4

24I.
-

Ptatùlotipia (Processo Ganichot).


Acqua distillata . . cc. 1000

Percluro di ferro secco. .


gr. 125
si filtra e vi si aggiungono piccole quantità per volta
di ammoniaca 'fino a che cessa di formarsi del pre­

cipitato che è idrato di perossido di ferro. Si mette

questo su di un filtro e SI lava ripetutamente (come


al n. 238). Si prepara quindi una soluzione di:

Acqua. . cc. ISO


Acido ossalico . '. .
gr. 50
e si fa bollire. Questa soluzione si aggiunge a poco
a poco all'idrato di perossido di ferro ancor umido
che si scioglierà subito. Per assicurarsi che la solu­
zione non sia acida conviene lasciare una piccola
quantità di perossido indisciolta. Si filtra di nuovo

e si aggiunge una soluzione di:

Cloroplatinito di soda gr. 2,50


Acqua distillata cc. 250
Processo posiiwo J55

Qualora la soluzione s'intorbidasse si deve nuo­

vamente filtrare. Poi si mette in bottiglia colorata


e ben tappata e si tiene al riparo dalla luce. Con

questa soluzione si spalma della buona carta pre­


feribilmente gelatinata perché la soluzione non pe­
netri nella carta stessa, ma resti alla superficie,
senza di che l'immagine non avrebbe rilievo. La
sensibilizzazione si fa a luce gialla. Si lascia asciugar
la carta all'oscuro. Esposta sotto ad una negativa,
l'immagine si rivela presto: si attende che siano
comparsi tutti i dettagli e che abbiano preso il co­
lor grigio.
Allora, sempre a luce gialla, si sviluppa con una
soluzione di:

Acqua. cc. 250


Acido ossalico gr. 25
Cloroplatinito di soda )} 2,50
Prima che
l'immagine divenga bigio cenere si -

toglie da questo bagno e si lava abbondantemente


indi si fa asciugare.

L'immagine cosi ottenuta è di una gran finezza


e si mantiene inalterata.
Si può conservare la carta sensibilizzata nello stesso
modo della albumi nata.

242.
-
Fotocromia (Metodo Ogonowscky).
Si stampa leggermente l'immagine in carta sa­

lata, si vira e si fissa come quelle su carta albu­


minata.
Allorchè la stampa è ancora un po' umida, si di­
pinge con colori all'acquerello, dando però semplici
156 Parte' seconda

velature e non chiaroscuri. Seccata che sia perfet­


tamente, si fa galleggiare per due minuti in UT\ bagno
di albumina così composto:

Albumina. . cc. 100

Cloruro di sodio o d'ammonio gr. 4

Acqua distillata . cc. 5

Si batte a neve con bacchette di legno e si lascia


in riposo per 24 ore, indi si decanta.
Quando la prova è perfettamente secca si sensi­
bilizza facendola galleggiare in :

Acqua distillata. . cc. t oo

Nitrato
cl'argento . .
gr. 16

indi si procede ad una ristampa, rimettendola sotto


la negativa in modo che la immagine combaci nel
modo più perfetto.
Tale operazione eli ristampa viene semplicizzata
facendo dei segni di riporto sulle estremità della
negativa.
Stampata che sia si procede al viraggio come per
le fotografie in carta albuminata e si fissa in una
soluzione di iposolfito di soda al 15"10.

243.
-
P1'OceSSO di fototintur a.
Un foglio di carta o un pezzo di tessuto viene
immerso in una soluzione di:

Acqua cc. 1000

Bicromato d'ammoniaca gr. 50


Metavanadato el'ammoniaca » 5
Si fa seccare bassa
temperatura ed all'oscuro.
a

Si espone quindi sotto ad. una negativa fino a che.


Processo positivo 157

l'immagine apparisca ben marcata in ogni suo par­


ticolare, indi si lava per circa minuti per eliminare
20

completamente ogni traccia di sale di cromo non


fissato. Si può serbare la prova, dopo asciugata,
finchè non si vorrà tingerla.
Per tingerla si inumidisce tuffandola in acqua calda
indi s'immerge nel bagno di tintura costituito da
una soluzione di un colore derivato dall'antracene.
Tali sostanze sono: artificiale, il bleu di
l'alizzarina
alizzarina, il nero di alizzarina S. e R., l' isopurpu­
rina, la galloflarina, il bruno di antracene, la pur­
purina, la ceruleina S., la galleina, l'arancione di
alizzarina, il marrone, il verde e il giallo di alizza­
rina, ecc.
Questi prodotti possono essere mescolati fra loro
ed ottener cosi una estesissima scala di colori.
Il colore si fissa: soltanto- nelle parti impressionate:
le parti non impressionate resteranno bianche.
Il bagno di tintura, allorchè vi si immerge la

stampa, dev'essere riscaldato a 90°, temperatura che


va mantenuta per IO a 15 minuti.
Si lava quindi con ogni cura e, se i bianchi non
apparissero completamente puri, s'immerge la stampa
in un bagno caldo di carbonato di soda o in uno
freddo di cloruro di calce con un'aggiunta di qualche
goccia di acido cloridrico.
I bianchi non saranno mai perfetti se non si sono

caricati i telai alla luce rossa o se non furono eli­


minati, col lavaggio dopo l'impressione, nel modo
più completo i sali di cromo non fissati, od anche
il
se non furono adoprati prodotti puri.
158 Parte seconda

244.
-

Idrotipia (Ch. Cros.).


Avendo delle lastre sensibili che abbiano acci­
dentalmente veduta la luce s'immergono in una so­
luzione d'iposolfito di soda che le spoglia del sale
d'argento che contengono; indi si lavano e si im­
mergono di nuovo in altro bagno d'iposolfito di soda
per eliminare i solfuri d'argento trasparenti che po­
tessero esser rimasti nello strato di gelatina e
che, nelle ulteriori operazioni, ingiallirebbero. In
tal modo si rende la lastra completamente traspa­
rente.
Le lastre invece sviluppate e fissate che non im-
porta conservare s'immergono in una soluzione di:
Prussiato rosso di potassa gr. 3
Iposolfito di soda . « lO

Acqua. cc. 100

nel qual bagno l'immagine scompare e la lastra di­


venta del tutto
trasparente. Le lastre che hanno
subito l'azione dell'allume che ha indurito la gela­
tina non sono servibili.
Divenute trasparenti le lastre si sensibilizzano in
un bagno di bicromato d'ammoniaca al 3 % nel
quale saranno tenute da 3 a 5 minuti, e dopo averle
lavate per togliere l'eccesso di bicromato, si fanno
seccare in luogo oscuro e ventilato.

La durata dell'esposizione dipende naturalmente


dalla intensità della luce.

Dopo l'esposizione la lastra sarà lavata indi asciu­

gata ali 'oscuro.


Una volta asciutta, s' immerge in una soluzione
colorata: le sole parti rimaste permeabili, cioè quelle
Processo positivo 259

che non subirono l'azione della luce, si gonfiano ed


assorbono la materia colorante. Si lavano poscia con
cura onde diminuire l'eccesso di materia colorante
e sì pongono a sec:care. Per le soluzioni coloranti
si possono adoperare le sostanze qui sotto notate:

Pel rosso:carminio, fuscina, eosina.


Pel giallo: acido picrico e picrati alcalini.
Per l'azzurro: bleu di Prussia, azzurro d'anilina.

Per ottenere altre tinte si possono mescolare le


suddette sostanze.
Occorre avvertire però
chel'immaginechesi ottiene
è nel medesimo dell'originale, per cui da un
senso

negativo si ottiene un altro negativo. Per avere un


positivo quindi occorre preparasi un diapositivo, op­
pure servirsi d'un positivo in carta, per la stampa,
anzichè in vetro.

245.
-

Atabastrotipia.
La negativa fissata e lavata viene immersa nella
seguente soluzione:
Acqua. cc. 300
Cloruro di mercurio gr. IO

Acido cloridrico » 15
Cloruro di sodio » 5
Solfato di ferro. » 5
ove imbianca. Si lava accuratamente si pone a
e

seccare. Una volta completamente secca, si copre


con uno strato di vernice nera dalla parte della ge­
latina. Tali positive sono di un bellissimo effetto.
160 Parte seconda,

246. -

Oeotipia. -
Nuovo e semplificato processo
al Carbone di Thomas frIonly:
Si sensibilizza un foglio di carta in una
soluzione
di bicromato di sale di ossido di manganese. Stam­
e

pata questa carta sotto un negativo, il bicromato


si deconìpone nelle parti impressionate sviluppando

dell'ossigeno che legato dal sale di manganese.


vie n
Fatta la copia bagna un foglio di carta al car­
si
bone in una soluzione di acido acetico e di idro­
chinone, e si mette poi a contatto colla stampa al

bicromato. 'L'acido acetico agisce sul sale di man­


ganese liberando l'ossigeno, il quale poi si combina
coll' idrochinone.'
Quest'ultimo composto indurisce la gelatina colla
quale è in contatto, così che immergendo il tutto
nell'acqua calda si sviluppa sul foglio bicrornatato
un' immagine analoga a quella che si ottiene col

doppio trasporto di una stampa al carbone fatta nel


modo usuale.
In pratica si procede come appresso;
La soluzione sensibilizzatrice si compone di:

Acqua. •
.GC. IOO
Bicromato di potassa. .
gr. 7
Solfato di manganese » I4

Con questa si spalma la carta servendosi cii una

pennellessa o di un batuffolo di cotone.


La miglior carta è quella che serve da 'semplice
trasporto per carta al carbone, ma può servire anche
una buona carta da disegno.

Asciugàta la carta si copia sotto ad, un negativo


fino all'apparire di tutti i dettagli nelle luci, in color
Processo positivo 161.

marrone debole, e si passa ad un abbondante la­


vacro che si continuerà fino che
l'acqua non si
a

tingerà più giallo, indi si sospenderà ad asciugare.


in
Se si fece uso di carta da disegno anzichè di quella
da semplice trasporto, si dovrà spalmarla, dopo
asciutta, con una soluzione di gelatina al .2 per 100.
La 'carta al carbone, tagliata un po' più piccola
della copia, si mette collo strato all' ingiù, ed evi­
tando le bolle d'aria in una soluzione di:

Acqua cc. 1000

Acido acetico » 3
Idrochinone gr.

e dopo trascorso un minuto vi si introduce pure la


copia al bicromato colla immagine all' insù ; si passa
quest'ultima sotto la prima e si tolgono, unite, dal­
l'acqua come si fa col trasporto al carbone, e dopo
aver lasciato il tutto sotto pressione, fra carta su­

gante per IO minuti, si appendono i due fogli uniti


ad asciugare.
Prima dello sviluppo si rammolliscono i due fogli
mantenendoli per mezz'ora nell'acqua fredda e si

portano poi in acqua calda a 40° C. circa ove si

procede allo sviluppo nel modo conosciuto per le


carte al carbone.

Aumentando la dose dell'acido acetico si accen­

tueranno i contrasti ed aumentando l'idrochinone


si avrannoimmagini più dolci.
Se nellosviluppo la gelatina tarda a sciogliersi
causa la troppa esposizione alla luce, si aggiunge
piccola dose di solfato di magnesio. Nel caso
-

SASSI. II
;r62 Parte seconda

inverso. di stampa insufficiente, SI Immergono le

copie in una soluzione debole di clorato di calce.

247.
-

Uranoiipia

È questo un processo di sostituzione come la

Platinotipia. -

Su di un'
immagine costituita da
sale d'uranio quasi invisibile si precipita una so­

stanza colorata che la rende visibile.

Si sensibilizza della buona carta da disegno appli­


candovi per tre volte consecutive, mediante un
pen­
nello, una soluzione di:
Acqua distillata . cc. 650
Nitrato d'uranio .
gl'. 100

asciugando celeramente al fuoco. -

Se 1I0n si ado­

pera subito, va conservata in scatola di latta con

cloruro di calcio come la carta al platino.


Si stampa al sole per un tempo press'a poco
eguale al tempo che occorre per stampare una carta
aristotipica e si sviluppa subito perchè anche tenuta
all'oscuro l'immagine sparirebbe, tanto che dopo
un giorno o due si potrebbe stamparci un'altra fo­

tografia senza che apparissero tracce della prima.


La soluzione di sviluppo si compone di:

Acqua distillata. . cc. 240


Cianuro ferrico e di potassio. gr. 30

Per ritardarne l'azione serve l'aggiunta di un po'


di glicerina.
Prima e dopo lo sviluppo si lava per IO minuti
in acqua pura rinnovata tre volte. Prima di svi-
-
Processo posituro

lupparla deve essere completamente scomparso il


color giallo della carta. Se dopo sviluppata i
--

bianchi avessero conservato un color gialliccio, si


toglie immergendo la stampa in acqua calda. La --

immagine resulta di un bel rosso. Se si desidera -

un color seppia, verde ed azzurro si sottopone ad


un bagno d'intonazione lavando subito in acqua
corrente appena siasi raggiunto il colore voluto.
Il bagno d'intonazione è costituito 'da:

Acqua. cc. 100

Nitrato di cobalto. .gr. 7


Solfato ferroso. 7
nel quale la copia assume dapprima seppia,
un tono

poi verde ed infine azzurro chiaro.


Quest' ultimo
colore può essere reso più intenso immergendo la'
stampa in acqua ammoniacale.
Se si soffrega la copia con un encaustico com­

posto di:
Essenza di trementina
Cera bianca fusa
parti eguali

l'immagine resulterà più brillante.

248. -

Stampa ai sali di ferro.


Si fa galleggiare della buona carta in una solu­
zione di :

Acqua distillata. cc. 600


Cloruro di ferro gr. IS
Acido citrico. » IS
e si fa asciugare nella oscurità. Si espone fino al-
Parte seconda

l'apparizione della immagine e s'immerge in una


soluzione di gelatina colorata coll'inchiostro di china
od altro colore.
Le parti impressionate soltanto assorbono la ma­

teria colorante.

249.
-

Liquido cianografico in soluzione unica


che si conserva indefinitamente.

Uno degli inconvenienti che di solito presentano


le soluzioni cianografiche è quello di alterarsi in
breve tempo.

Ecco, secondo esperienze' mie personali, una for­


mola che permette di conservare questo liquido in­
definitamente e che dà sempre resultati eccellenti.
Si preparano le tre seguenti soluzioni:
Soluzione A:

Acqua cc. So
Citrato di ferro amm.Ie bruno gr. 2

Citrato di ferro amm.le verde » S

Soluzione B:

Acqua cc. 35
Ferricianuro di potassio gr. IO

Soluzione C:

Acqua cc. 20

Cloralio idrato gr. 5

Si riuniscono le tre soluzioni e vi si aggiunge:


Alcool rettificato. . cc. 20

Si conserva in bottiglia colorata ed in luogo non

troppo esposto alla luce.


Processo positivo

250.
-

Carta cianografica.
Si preparano le due seguenti soluzioni.
Soluzione A:

Acqua di fonte cc. 40


Citrato di ferro ammoniacale gr. IO

Soluzione B:

Acqua di fonte. . cc. 60


Prussiato rosso di potassa .
gr. IO

Si tengono le due soluzioni separate ed al riparo


dalla luce. Al momento di servirsene si prendono

parti eguali di A e di B per quella quantità che può


occorrere. Con tale miscela se ne spalma, a mezzo

di pennello morbido e largo, la carta e si lascia

asciugare all'oscurità. Tale carta si conserva poco

tempo per cui sarà bene prepararla di mano in


mano che occorre. La carta che si
adopera dev'es­
sere di buona qualità, perfettamente bianca e molto

incollata. Sarà da preferirsi la carta Rives e la


Steinbach,
Si stampa, e si sviluppa con acqua semplice.

25I.
-

Carta cianografica sensibilissima.

Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Citrato eli [erro ammoniacale gr. 7 a 8

Soluzione B:

Acqua cc. 1000

Prussiato rosso eli potassa. gr. 6 a 7


I66 Parte seconda

Soluzione C: Soluzione satura d'acido ossalico.


Si spalma la carta con una miscela di:

Soluzione A parti IO

» B » IO

» C » I a 2

Stampata, si sviluppa con acqua semplice.

252.
-

Fotografie nere su carta al ferro-prussiato.


Le copie fortemente stampate in bleu e ben la­
vate si galleggiare su un bagno di nitrato
fanno

d'argento al 20/0.
L'immagine allora sparisce gradualmente. Dopo -

un accurato lavaggio si sviluppa coll'ossalato ferroso

o coll' idrochinone poi si lava in un bagno d'acido

cloridrico, indi nell'acqua pura.

253.
-

Fotografie al ferro-prussiato
(Cm·ey Lea).
Si fa galleggiare della carta in una soluzione' sa­
tura di ossalato di ferro e ammoniaca, indi si lascia
seccare nella oscurità.
Si espone per un tempo brevissimo (non più di

3 minuti al soie). L'immagine, che non si rivela


menomamente dopo l'esposizione, si sviluppa col

bagno seguente:
Acqua. cc. 300
Soluz. satura d'acido ossalico » 40
Prussiato rosso di potassa. gr. IO

Completato lo sviluppo si lava a più riprese a

grand'acqua.
Processo positivo

254.
-

Fotografie brune su carta al ferro-prussiato,


Soluzione A:

Ammoniaca a 22°. gr. IOO

Acqua piovana . » 900


Soluzione B:

Acido tannico .
gr. IO

Acqua piovana . » 500

S'immerge la stampa nella soluzione A fino a che


siasi quasi del tutto scolorata, indi si lava in acqua
pura più volte. S'immerge quindi nella soluzione B
e si arresta l'azione di questo bagno allorquando l'im­

magine ha raggiunto il tono voluto, ciò che si ottiene


con una immersione di circa 2 ore. Si può rendere

la soluzione B più attiva aggiungendovi qualche

goccia di ammoniaca.

255.
-

Copie uig orose in carta cianografica


(Hofbauer),

Le ombre profonde ed i bianchi puri non si ot­


tengono, in carta cianografica, che con negativi

vigorosi.
Si possono però ottenere buonissime copie anche
da deboli negativi, sviluppando l'immagine, anzichè
nell'acqua pura, come appresso:
S'immerge la copia stampata in una soluzione di:
Acqua. cc. 950
Alcool rettificato . » 50

dalla quale, senza lavarla, si passa in una solu­


zione di:
168 Parte seconda

Acqua. · cc. 100

Bicromato di potassio ·
gr. 9

ave si lascia alcuni minuti, poi si lava in:


Acqua. cc. 980
Acido acetico » 20

e si
appende ad asciugare.
bagno all'alcool può servire 30 volte e quello
Il
al bicromato anche di più.

L'acqua acidulata dev' essere preparata in una


certa quantità per poterla cambiare, durante il la­

vacro, diverse volte per ottenere la purezza dei


bianchi.

256. -

Fotog-rafie trasparenti al (erro pr-ussiaio

La copia al ferro-prussiato, fortemente stampata


e lavata con cura, viene immersa per 15 minuti in
un bagno di:
Acqua distillata. , cc. 100

Bicromato di potassa. ·
gr. IO

indi si lava molte acque e si lascia


a seccare.

Allorchè è bene asciugata si scalda leggermente


una lastra di vetro vi si adagia la stampa coll'imma­
gine all' ingiù e si spalma di paraffina rendendola
in tal modo trasparente.
Collocata fra due lastre di vetro riesce di un bel­
lissimo effetto.
Si può anche attaccarla direttamente, dalla parte
dell' immagine, su di una lastra di vetro adoperando
all'uopo una colla trasparente qualsiasi, oppure la
seguente miscela:
Processo positivo 169

Et.ere solforico gr. 50


Benzina. » 2;',
Mastice in lacrime »
3
Sandracca » 3

Anche uno strato d'albumina può servire benis­

simo, come può essere usata anche una colla di


amido non troppo densa e ben distesa.
I vetri delle finestre adorni di tali fotografie sono

eli un bell' effetto.

257 ..

Fotografie nere SII carta ai ferro-prussiato,

Quando si è ottenuta l'immagine bleu, si im­

merge in un bagno d'acqua leggermente acidulata


con acido azotico, indi in:
Acqua. cc. 500
Carbonato di soda gr. 20

L'immagine, in questo bagno comincia collo

sparire per passare poi al tono arancio. S'immerge


allora in:

Acqua. cc. 500


Acido gallico gr. 20

che la vira in nero. La stampa viene quindi lavata


in acido cloridrico diluito, poi in acqua pura.

258. -

Fotografie nere su cada al fcrr o-prussiato


(Roy).
Borato di soda .
gr. 7
Acqua. cc. 100
Parte seconda

Fatta la soluzione vi si
aggiunge goccia a goccia
dell'acido solforico fino che il liquido arrossisca
a

leggermente la carta bleu di tornasole, quindi si


neutralizza il liquido con dell'ammoniaca aggiun­

gendone tanta quanto basti a far sì che la carta di


tornasole non arrossisca più. Si aggiungono quindi
20 gr. di cauciù rosso.

Si mettono le copie bleu in questa soluzione e vi


si tengono fino a che non abbiano raggiunto il tono
voluto.
La soluzione nuova dà toni nero-verdastri; se

vecchia ecl indebolita, proluugandone l'azione, dà


dei toni più scuri e forti.

259.
-

Per rendere brillanti le immagini


al fcrro-prussiato,
S'immerge la copia in una soluzione cii:

Acqua. cc. IOO

Allume gr. .3
Gomma arabica. »

In questo bagno si lascia per qualche minuto


indi si appende e si lascia seccare.

260. -

Per ravvivare le stampe blelt


ai sali di ferro.
Si fa la soluzione seguente:

Acqua. cc. IOO

Acido cloridrico » 4
alla quale si aggiungono alcune gocce di una solu­
zione composta con:
Processo positivo 171

Acqua. . cc. IO

Cloruro di calce .
gr. I

In questo liquido si mantiene la copia per qualche


minuto indi si lava a più acque.

2M. -

Carta al clorato di sesquiossido di ferro.


Si spalma della buona carta con ima soluzione di:

Acqua. cc. 100

Clorato di sesquiossido di ferro gr. 12

Acido tartarico . » 3

indi, seccata all'oscuro si


stampa fino a che non

appare l'immagine bianca. Si sviluppa in:

Acqua. cc. '200

Acido pirogallico .
gr. 3

indi, lavata con cura, s'immerge in una soluzione


di zucchero al 2S "t :

262. -

Carta al Cloruro di ferro.

Si fa galleggiare della buona carta nella seguente


soluzione:

Acqua cc. 1200

Cloruro di ferro gr. 3°


Acido nitrico : » 30
Si fa seccare rapidamente in ambiente caldo ed
oscuro.

Si stampa finoa che l'immagine sia visibile e la

sisviluppa con una soluzione di gelatina al 4 ,per r oo


nella quale si fa sciogliere dell' inchiostro di China.
Parte seconda

La gelatina colorata aderisce soltanto alle parti


che furono dalla luce colpite e rispetta i bianchi.
Giuntal'immagine alla voluta intensità si arresta
lo sviluppo lavandaia a più acque.
Anzichè tingere la gelatina in nero coll' inchiostro
cii China si può ciarle un altro colore aclopranclo
colori che servono per la pittura ad acquarello.

263. -

Carta al gallato di ferro (Fisch).


Soluzione A:

Gomma arabica. gr. 50


Acqua. cc. 500

Soluzione B:

Addo tartarico .
gr. 50

Acqua. cc. 200

Soluzione C:

Solfato di ferro. gr. 30

Acqua. cc. 200

Si versa C in B ed il tutto in A, e si aggiunge:


Percloruro di ferro liquido a 45°
Beaurné . cc. 100

Si filtra e si tiene all'oscuro.


Si spalma la carta con questo liquido si lascia
seccare all'oscuro, si stampa e si sviluppa in una
soluzione di:

Acqua cc. 1000

Acido ossalico. gr. 0,1


Acido gallico . ,> 3

e si lava accuratamente.
Processo positivo 173

Questa carta non si conserva a lungo, per cui


sarà utile cii preparare, cii mano in mano, quella
quantità può occorrere. È da notarsi però che
che

per avere positiva bisogna stampare sotto ad


una

una positiva e non ad una negativa.

264. -

Fotografie bleu al tartrato di ferro (Fisc1l).


Acqua. cc. 375
Acido tartari co. gr. 95

Fatta la soluzione vi si aggiunge:


Percloruro di ferro a 45° Beaumé cc. 80

e tant'ammoniaca quant'occorre per neutralizzare


la soluzione, cioè 175 cc. circa.
Si fa quindi una soluzione di:

Acqua. cc. 370


Ferrocianuro di potassio gr. 80

Si sviluppa l'immagine lavando a


grand'acqua
e se i bianchi non fossero abbastanza vivi si passa
la stampa in un bagno di acido cloridrico al 4 %
d'acqua, addizionando sia con un poco d'acqua di

cloro, sia con qualche goccia di una soluzione di


cloruro di calce.
Si termina con un lavaggio in acqua pura.

265.' -

Fotografie bleu
aii'ossaiato di ferro amrnoniacale (Lagrattge).
Soluzione A:

Acqua. cc. IOO

Ossalato di ferro ammoniacale gr. IO


174 Parte seconda

Soluzione B:

Acqua. cc. 100

Acido ossalico gr.


Soluzione C:

Acqua. . cc. 100

Ferricianuro di potassio .
gr. IO

Si unisce la soluzione B alla soluzione A e la mi­


scela che ne deriva alla soluzione C.
Lo sviluppo si fa in acqua pura.

266. --

Soluzione unica per scnsioùierarc


cartoline postali, carta da lettere, ecc.

Acqua .distillata . cc. 60


Azotato d'argento gr. 3
Acido tartarico » IO

Si scioglie prima il nitrato d'argento poi si ag­


giunge l'acido tartarico.
Questo liquido si 'conserva perfettamente, ma va
tenuto in bottiglia gialla e all'oscuro.

Si spalma la cartolina o la carta da lettere con


la soluzione, a mezzo di un morbido pennello o di
un fiocco di cotone, e si fa asciugare in luogo caldo

ed oscuro.

Si stampa piuttosto intensamente a luce viva, indi


si fissa semplicemente, dopo preventivo lavacro in:

Acqua cc. 1000

Iposolfito di sodio gr. 50


Bisolfito di sodio. » 15
La stampa assume un color rosso-bruno, ma trat­
tandola coi bagni di intonazione usuali si possono
Processo positiuo 175

ottenere tutti i toni fotografici fino al nero-bleu molto


intenso.

Aggiungendo alla soluzione sensibilizzatrice un


po' eli gelatina che dà alla carta maggior consistenza
si otterrà la immagine più brillante ecl anche con

maggiori particolari.

267. Soluzione unica


-

per sensibilizzazione di cartoline,


carta da lettere, ecc.

La carta che si .dovrà sensibilizzare dev' essere

bene incollata affinchè il liquido sensibilizzatore non

penetri nella pasta stessa della carta.


Si prepara una soluzione di:

Acqua distillata cc. IO

Azotato d'argento. gr. 3


Azotato d'uranio . »
30
Alcool a 90° per fare cc. 100

Con questa soluzione si spalma la carta che asciuga


prestissimo.
Si stampa come la carta ordinaria ai sali cl' ar­
ma la stampa si spinge un
gento po' meno.
Si fissa immergendola in clue o tre bagni d'acqua
acidulata con qualche goccia d'acido azotico, poi si
lava per qualche minuto a grand'acqua.
Può essere sottoposta anche ai bagni di viraggio­
fissaggio per ottenere più varietà di toni.
I76 Parte seconda

268. -

Soluzione unica per sensioitissarc cartoline,


carta da lettere, ecc. (Valenta).

Soluzione A:

Acqua. cc. 25
Citrato di ferro verde gr. 2,5

Soluzione B:

Acqua distillata . cc. I5 a 20

Nitrato d'argento. » 3 a 5
Alla soluzione argentica si aggiunge dell'ammo­
niaca fino a dissoluzione del precipitato bruno; poi,
siccome potrebbe esserci un eccesso d'ammoniaca,
si aggiunge qualche goccia di acido solforico diluito
in modo che la soluzione presenti ancora una leg­
gera reazione alcalina senza per altro che si senta
l'ammoniaca.
Le due soluzioni, dopo mescolate, si pongono in

bottiglia colorata e si conservano in ambiente oscuro.

Se invece di citrato di ferro verde si fa uso di


citrato di ferro' bruno si otterranno dei toni bruni.

Aggiungendo alla soluzione una piccola quantità


di gelatina si otterrà una immagine più brillante.
Abitualmente non si virano le stampe così otte­
un bagno di
nute ma si fissano semplicemente in
iposolfito di sodio al 5 per reo addizionato del 2

per 100 di solfito.


Si lavano come di solito e si sospendono ad asciu­

gare.
Processo positivo 177

269. -

Sensibilizzazione di cartoline postali


per immagini nere (HaJl1zeke).
Soluzione A:

Acqua cc. 50
Citrato di ferro ammoniacale
verde. gr. IO

Ossalato neutro di potassio. » 2,,)

Soluzione B:

Acqua. cc. 100

Nitrato d'argento gr.


Citrato potassi co » 12

Ammoniaca fino allo sparire del precipitato [or-


matosi.
Si spalma la cartolina colla soluzione A e si la­
scia asciugare all'oscuro. Si copia come la carta al
platino, fino all'apparire cioè dei dettagli e si pone
la copia a galleggiare sulla soluzione B.

Questa soluzione rende le immagini di un color


nero al platino. Se il tono riescisse un po' grigio

sarebbe indizio che nella soluzione vi è eccedenza


d'ammoniaca: si neutralizza allora con alcune gocce
di acido acetico.
Si termina con lavacro in acqua pura.

270.
-

Sensibilizzazione di cartoline postali (Charbe).


Si dà alle cartoline una incollatura o con una so­

luzione di gelatina al IO per 100, o con colla d'ar­


row-root al 2
per 100 od anche con un decotto al
50 per 100 di fucus crispus (Carageno).
SASSI. 12
Parte seconda

Dopo asciutta l'incollatura si spalmano con una

soluzione di:

Acqua. cc. 100

Ossalato ferrico. gr. IO

e dopo asciugate, con una soluzione di:

Acqua distillata cc. 100

Nitrato d'argento gr.


Si sviluppano con:

Acqua distillata. cc. 100

Ossalato di potassio gr. 20

Acido ossalico . »
0,25
e dopo lavate si intonano in un bagno di:
Acqua distillata. cc. 100

Iposolfito di sodio. gr. 5


Soluzione di cloruro d'oro all'I

per roo. cc. 5

27I.
-

Fotografia sulla seta.

Bisogna scegliere un tessuto fine e regolare, di


preferenza taffetà bianco o di tinta molto chiara'.
Si mette in fusione per cinque minuti:

Acqua bollente . cc. 1000

Lichene . .
gr. 5

Dopo alquanto raffreddato il liquido, che deve


presentare una consistenza lievemente sciropposa,
si decanta e si prendono:
Infusione suddetta. cc. 450
Sale da cucina. gr. 20

Acido acetico cristallizza bile cc. 50


Processo positivo 179

raffreddare, dopo ben disciolto il sale,


Si lascia
indi si in bottiglia ben tappata.
conserva Coll'in­ -

vecchiare la soluzione migliora .

.
Si fa galleggiare la seta su questo liquido per
2 minuti facendo in modo che nessuna porzione di
liquido bagni il rovescio ciò che sarebbe causa di
macchie.
Si appende con due spilli ad una cordicella e si
fa asciugare; poi si sensibilizza facendola galleggiare
per altri due minuti in:

Acqua distillata cc. 500


Nitrato d'argento gr. 50
Acido citrico. » 5

e si pone ad asciugare in un ambiente oscuro.


Posta la seta fra due carte, si stira, eia rovescio,
con un ferro da stirare non troppo caldo.
La stampa dev' essere spinta meno delle carte

all'argento, perchè meno smonta nei bagni d'intona­


zione e fissatura che sono gli stessi che per le carte
albuminate.
Si può far a meno del bagno d'intonazione e li­
mitarsi solo alla fissatura in una soluzione d' iposol­
fito di sodio al IO per 100.

I! tono riescirà allora rosso porpora; ma se si de­


sidera un tono più scuro si stirerà nel modo anzi­
detto prima che sia completamente asciutta; e tanto

più sarà umida, tantopiù il tono tenderà al nero.


ISO Parte seconda

272.
-

Fotog-rafie sulla seta.

Belzuino. gr. 8
Mastice in lacrime » 5
Cloruro di cadmio » 3°
Alcool » IOOO

Si filtra con cura indi vi si immerge la seta.


Dopo
averla fatta seccare la s'immerge in una soluzione di:
Acqua distillata. . cc. IDa

Nitrato
d'argento . .
gr. 12

Allorchè è perfettamente secca si stende con un


ferro da stirare leggermente caldo, indi si stampa e
si vira .trattandola come carta albuminata.

273.
-

Fotograjie sulla carta.

La seta dev'essere prima d'ogni altra cosa lavata


in acqua tiepida onde togliervi l'apparecchio che
potesse avere, e la si lascia asciugare. Asciutta che
sia la si immerge nella seguente soluzione:

Acqua distillata cc. rooo

Cloruro di sodio gr. 4


Arrow-root . » 4
Acido acetico . cc. 15

Per fare questa soluzione si scioglie nell'acqua


calda I'arrow-root con cura, indi vi si aggiungono
le altre sostanze.
Tolta la seta da questo bagno s'immerge, per
circa ID minuti, inuna soluzione di:

Acqua distillata. cc. IOO

Tannino .
gr. 4
Processo positivo 181

Questa soluzione dev'essere filtrata.


Allorchè la seta è asciutta bene, si sensibilizza
facendola galleggiare nella soluzione seguente:

Acqua distillata. cc. 100

Nitrato d'argento .

gr. 12

Acido nitrico gocce 2

e si lascia seccare all'oscuro perfettamente.


Si stampa, si vira e si fissa, trattandola nello
stesso modo della carta albuminata.

274. Fotografie su tessuti.

Alcool. cc. 900


Benzina » 8
Gomma mastice gr. 5
Cloruro di cadmio. » 50

Dopo lavata la stoffa, per liberarla dalla salda,


con soluzione calda di sapone neutrale, s'im­
una

merge nell 'anzidetta soluzione per 5 minuti, indi si


mette ad asciugare.

Si sensibilizza in:

Acqua distillata. cc. 800


Nitrato d'argento gr. IO

e dopo asciugata all'oscuro si pone frammezzo a

carta sugante e si stira con un ferro non troppo


caldo.
Si stampa vigorosamente e s'intona in un bagno di:

Acqua. . cc. 350


Soluzione di cloruro d'oro al-
l'I per 100 » IO

Bicarbonato di soda . .
gr.
I82 Parte seconda

Si lava e si fissa in:

Acqua. cc. IOO

Iposolfito di sodio. gr. IO

275.
-

Immagini nere su fondo bianco

CM. E. Goods)

Acqua cc. IOOO

Gelatina. gr. 33
Perc1oruro di ferro. » 65
Acido tartari co . » 32
Solfato di zinco . » 32

Con questa soluzione, che va tenuta al


riparo
dalla luce, si copre mediante largo pennello, della
carta ben incollata, e si lascia seccare all'oscuro.
Si espone sotto un negativo finchè il colore ver­
dastro della carta è scomparso nei punti corrispon­
denti ai chiari del negativo.
Si sviluppa l'immagine in una soluzione com­

di:
,posta
Acqua cc. IOOO

Alcool metilico » 200

Acido gallico . » 20

Se il tempo d'esposizione fu esatto l'immagine


appare in tre minuti circa di un bel nero carico
su fondobianco. Se invece la posa fu insufficente
il fondo resta colorato e se vi fu suesposizione le
linee saranno grigiastre.
Processo positivo

276. -

Immagini nere su .fondo bianco (Mercie1·).


Acqua cc. 1000

Gomma lacca bianca gr. 0,5


Fosfato di soda . » IO

Si spalma la carta con questa soluzione e la si


sensibilizza in un bagno di:

Acqua distillata . cc. 1000

Nitrato d'argento. gr. 120

Acido borico . » IO

Clorato di soda » 20

L'impressione di questa carta si


rapida­ effettua
mente e prende un tono nero per la sola immer­
sione in un bagno di fissaggio all'iposolfito.

277.
-

Carta per impressioni di disegni.


Si fa galleggiare per 2 o 3 minuti della buona
carta nella soluzione seguente, dopo averla filtrata:
Acqua. cc. 100

Perc1oruro di ferro secco. gr. IO

Acido tartarico . » 2

Si sospende quindi in luogo oscuro e la si lascia


seccare perfettamente.
Si espone sotto ad una negativa, indi si sviluppa
in un bagno composto di:

Acqua. cc. 100

Acido gallico gr. 6


Acido acetico cristallizzabile gocce I

Carbonato di soda. gr. 0,5


e
dopo lavata accuratamente si lascia asciugare.
Parte seconda;

278. -

Carta per riproduzione sollecita


di disegni, incisioni, ecc.
Si sensibilizza la carta spalmaudola con una so­

luzione di bicromato di potassa a saturazione, e si

espone sotto al disegno o all'incisione per IO a 30


minuti. Si lava quindi la prova in acqua legger­
mente ammoniacale e si asciuga con carta bibula;
indi per mezzo di un tampone di nerofumo o d'altra

polvere inerte si sfrega. In tal modo


spolvera e si
il nerofumo aderirà soltanto nei punti corrispondenti
ai neri del disegno e cioè alle parti non tocche dalla
luce. Si lava poi la copia in:

Acqua. . cc. IOO

Acido solforico . » IO

quindi in una soluzione di soda caustica terminando


con un accurato lavaggio.

297.
-

Carta per disegni all'inchiosf1'o con svil1tPpo.


Acqua distillata. cc. IOO

Cloruro ferrico gr. IO

Acido tartarico . » 3
Gomma arabica. » ì'5

Siapplica questa soluzione sopra carta bene in­


collata
e dopo la copiatura si sviluppa la debole
immagine in una soluzione di:
Acqua distillata. cc. IOO

Acido gallico gr. 5


Alcool. cc. 20

Acido ossalico gr. 0,5


Carbonato di sodio » 0,2·
Processo' positivo

280. -

Formole per il procedimento al carbone.

Bagno setlsibilizzatore.
A B C

Acqua. . cc. IDO 50 30


Bicromato d'ammonio gr. 2 2 2

Per lenegative deboli si sensibilizza la carta nel

bagno A; per quelle di giusta intensità, nel ba­


gno B, per le molto intense o dure nel bagno C.
Tre minuti circa d'immersione sono sufficienti.
Si fa asciugare all' oscuro ed in ambiente molto
asciutto.

Bagno d'allume.
Acqua. cc. 100

Allume gr. 5

In questo bagno s'immerge la copia dopo svi­


luppata per tre o quattro minuti per indurire la ge­
latina.

Soluzione pet supporto provvisorio.


Essenza di trementina cc. 100

Cera gialla .
gl'.
Resina di pino .. .» 3

oppure:
Soluzione A:.
Benzolo cc. 100

Cera bianca. gr.


Soluzione B :

Essenza di trementina cc. 100

Resina comune. gr. 2


I86 Parte seconda

Si fanno le due soluzioni separatamente poi SI

riuniscono.

28I. -

Carta al carbone sensibilizzata


che si conserva buona per molto tempo.

Si sa che la carta al carbone allorchè è stata sen­

sibilizzata non si conserva buona che pochi giorni.


Per ovviare all'inconveniente si modifica come ap­
presso la soluzione sensibilizzatrice.

Acqua. cc. rooo

Bicromato di potassio gr. 30


Ammoniaca . cc. 5
Acido saliciìico gr. 2.5
Alcool. cc. 23

282. -

Trasformazione di carta
ad anner imento diretto in carta al Bromuro.

Uno dei mezzi più semplici per ottenere una tale


trasformazione consiste nell'immergere la carta al­

l'argento in una soluzione di bromuro di potassio


al IO per IOO ove deve soggiornare ro minuti circa;
si lava e si mette ad asciugare all' oscuro sospen­
dendola pinzette di
a legno.
Un altro
metodo, che non è molto più complicato
del suesposto consiste nell'immergere la carta in un
bagno composto come appresso:
Acqua calda cc. 300
Bromuro d'ammonio gr. da 25 a 30
Solfato ferrico. » I5
Processo positivo

Avviene una reazione che dà luogo alla forma­


zione di solfato d'ammonio e di bromuro ferrico.
La carta aristotipica, da trasformarsi in carta al

bromuro, viene immersa in questo liquido per 5 o

IO minuti; indi si lava e si mette ad asciugare in


luogo oscuro. Il lavacro dovrà aver la durata di 8 o
IO minuti almeno.
Il trattamento di questa carta è lo stesso di quello
per la carta al bromuro.

283. -

Rinforzo di stampe al platino.


Soluzione A:

Acqua distillata cc. 50


Soluzione satura d'acido gallico» 50
Soluzione di nitrato d'argento
al 10% » 2

Acido acetico cristallizzabile gocce IO

Soluzione B:

Acqua distillata cc. 600

Cloruro platinoso e di potassio gr.


Acido fosforico. cc. 15

S'inumidiscono le stampe in acqua pura e s'im­

mergono nella soluzione A ave debbono rimanere


fino al desiderato rinforzo, tenendole però sempre
in movimento.

Dopo lavate in tre acque addizionate di acido


acetico, si intonano in nero colla soluzione E, poi
si lavano bene.
19° . Parte seconda

288. -

Positive turchine su: vetro.

Anche in questo processo ci si serve di lastre °

che abbiano subita l'azione della luce, o di vecchie


negative. Nel primo caso se ne scioglie l'argento
in un bagno di fissaggio qualunque e si lava con

cura. Nel secondo caso, si tratta la vecchia nega­


tiva coll'indebolitore di Farmer.
Si fanno quindi le soluzioni seguenti:
Soluzione A:

Acqua. cc. 50
Citrato di ferro ammoniacale. gr. 13
Soluzione B:

Acqua. cc. 50
Ferricianuro di potassio gr. 22

si uniscono in parti eguali e si filtrano.

s'immerge la lastra e vi si tiene


In tale soluzione
fino a che la gelatina ne sia bene inbevuta, quindi
si mette a sgocciolare ed a seccare all'oscuro.
Si stampa quindi sotto ad una negativa e si tratta
come la carta cianografica.

289. Positive colorate sul cristallo,


ottenute coì sali d'ura?lio.

Cancellata l'impressione com'è detto al titolo


Idr otipia, si passa la lastra in
un bagno d'allume
al 6%, indi si immerge per 3 a 5 minuti in:
Acqua distillata cc. roo

Nitrato d'uranio gr. 20


Processo positivo

Si lascia asciugare alli oscuro e si stampa di poi


sotto ad un negativo.
Per avere la diapositiva di color rosso si immerge
la lastra in una soluzione di:

Acqua distillata cc. 100

Prussiato rosso di potassa gr. :I

Per il nero:

Acqua distillata cc. 100

Cloruro ferrico .
gr. 58
Per il violetto:

Acqua distillata cc. 200

Cloruro d'oro .
gr.

Queste soluzioni debbono essere acidulate con

acido nitrico.
Per il bleu, prima s'immerge la lastra nella suin­
dicata soluzione di cloruro ferrico, indi ottenuta la
immagine nera, la s'immerge in una soluzione di:
Acqua distillata cc. IOO

Acido solforico. gr.


Si termina con accurato lavaggio.

290. Positive bleu sul!' avorio.

Soluzione A:

Ossalato di ferro gr. 28

Acqua. cc. 50

Soluzione B:

Ammoniaca cc. 25
cc.
Acqua. 50
Parte seconda

Si uniscono le due soluzioni ed in questa miscela

s'immerge il foglio d'avorio ben pulito, e vi si la­


scia per So a 70 ore tenendo il tutto riparato dalla
luce. Tolto l'avorio dal bagno si fa asciugare in

luogo oscuro.
La stampa si fa sotto ad un negativo e con una

esposizione dai 40 ai 60 minuti al sole. Si sviluppa


l'immagine con una soluzione di:
Acqua distillata cc. ISO
Prussiato di potassa.
rosso gr. 5
Soluz. satura d'acido ossalico. cc. 20

Appena l'immagine ha raggiunto la voluta inten­


sità si toglie dal bagno sviluppatore e si sottopone
ad un abbondante lavaggio. Con uno spazzolino si

toglie, dopo asciugata perfettamente, l'eccesso di


ossalato di ferro di ammoniaca che talvolta rimane
alla superficie.
Se l'immagine fosse troppo intensa, la s'indebo­
lisce mediante l'immersione in una soluzione di cia­
nuro eli potassio al 2%' indi si lava e si fa seccare.
PARTE TERZA

V ARIA

291.
-

Pe1' anmentare la sensibilità


della carta albwnillata.

Mediante una pennellessa si spalma la carta con

una soluzione di:

Acqua distillata cc. roo

Fosfato di sodio gr. IO

oppure di:

Acqua, cc. roo

Fosfato di sodio gr. 5


Carbonato d'ammonio » 5
Si lascia asciugare all'oscuro.
La sensibilità è così triplicata, ma la carta non si
conserva oltre i tre giorni,

292,
-

Per rendere Più sensibile la carta

all'argento.
Per ottenere che la carta non solo si impressioni

ma viri anche più presto e non prenda, sotto l'a­


zione della luce, quell'aspetto rossiccio che non dà
mai buoni resultati, la si sottomette all' azione di

vapori ammoniacali.
SASSI. 13
I94 Parte terza

Per far ciò si sospendono i fogli di carta sensi­


bile entro una cassetta munita, nella parte inferiore,
di un cassetto entro al quale si pone una bacinella
con dei pezzi di carbonato d'ammoniaca della gros­
sezza di una noce all'incirca. In questa cassetta la
carta vi si lascia dai IO ai I2 minuti.

È da sconsigliarsi l'uso dell' ammoniaca liquida


che renderebbe troppo umida la carta. Si può an­
che servirsi di cuscinetti di carta bibula sottoposti
a suffumigazioni ammoniacali e posti immediata­
mente sopra la carta sensibile nel torchi etto in cui

la si stampa. H. Vogel si serve invece di un sac­

chetto contenente del carbonato d'ammoniaca in


polvere.

293.
-

Pe1' indurire le carte aristotipiche.


Acqua cc. IOOO

Acido tannico. gr.


Cloruro di sodio . » I2

Soluzione satura d'allume cc. IOO

S'immerge la copia in questa soluzione per 2 a

3 minuti.

294.
-
Pe1' riprùtinm'e le fotografie scolorite
ed ingiallite.

Fino dal I847 Humbert de Molard ha indicato


la seguente soluzione:
Soluzione A:

Acqua cc. IOO

Cianuro di potassio. gr. IO

Iodio. » 3°
Varia 195

Fatta la soluzione vi si aggiunge tanto cianuro di

potassio quanto ne occorre per ottenere la decolo­


razione del liquido.
Distaccata la fotografia dal cartone, mediante una
immersione più o meno prolungata in acqua tiepida,
si lava a più riprese per eliminare la colla che po­
tesse esservi rimasta aderente; indi si prepara una
soluzione di:

Acqua cc. 100

Soluzione A. gocce 3 a 5

e immerge la stampa.
vi si

Quando abbia ripreso il tono voluto si lava a più


riprese in acqua pura.

29,).
-
Pe1' r ipr istinar e le
fotografie ingiallite
(Davanne e Girard).

Acqua distillata cc. 1000

Cloruro d'oro .
gr. 5

S'immerge la copia in questo bagno fino a che


la colorazione gialla è scomparsa.

296. -

Per ripristinare vecchie .fotografie


scotorite.

Soluzione A:

Acqua distillata cc. 1000

Tungstato di soda gr. 20

Soluzione B:

Acqua distillata . cc. 400


196 Parte terza

Carbono di calce chimicamente

puro gr. 4
Cloruro di calce . »

Cloruro d'oro esodio » 4


Le due soluzioni si filtrano e si conservano sepa­
rate in bottiglie di vetro giallo a tappo smerigliato.
La fotografia s'immerge dapprima nell'acqua tiepida

per poterla staccare dal cartone; si lava bene indi


s'immerge per circa IO minuti in una soluzione co­
stituita da:
Soluzione A . cc.

» B . »

Giunta al colore ed all' intensità voluta s'im­

merge in:
Soluzione A . cc. JOO

Iposolfito di Soda .

gr. IO

e VI si lascia fino completa sparizione della tinta


a

gialla, per la qual cosa occorrono, alcune volte, 4


o 5 ore.

Si termina con un lavacro abbondante.

297.
-
Per rivivificm·e fotografie S1t carta
aiburninata ingiallite dal tempo.

Acqua distillata cc. 500


Soluz. satura di bicloruro
di mercurio nell'acido
cloridrico .
gocce 8 a IO

La stampa immersa in questo bagno dev' essere


tenuta in continuo movimento e dev'essere ritirata
Varia 197

tosto che abbia assunto un tono porpora, e lavata


accuratamente.

Se si desidera un tono molto caldo si passa allora

in un bagno di:

Acqua distillata . cc. 125


Cloruro d'oro e di potassio gr.

e si termina lavandola a più riprese.

298. Ièestaurazione di .fotografie su carta


albuminata, ingiallite (Lalldazwek).

Soluzione A:

Acqua distillata cc. 5000


Tungstato di soda gr. 100

Soluzione B:

Acqua distillata cc. 400


Carbonato di calce gr.
Cloruro doppio d'oro e di
sodio . » 4

La Soluzione B dev'essere fatta in bottiglia gialla


24 ore prima dell' uso. Si filtra e si tappa ermeti­
camente con sughero.
Si prendono:

Soluzione A . . cc. 2500


» B » 60 a 120

Si lavano le fotografie e immergono, una aila Si

volta, in questo bagno, mantenendovele per circa


lO minuti. Dopo si lavano e si passano in:

Soluzione A cc. 2500


Iposolfito di sodio .
gr. 240
Parte terza

e vi si lasciano fino a completa scomparsa del color


giallo. Alcuna volta occorre prolungare questo ba­
gno per circa tre ore.

Si termina poi col lavarle accuratamente.

299.
-

11lgiallimento della carta albumiuata


sensibile.

A vviene spesso che la carta albumi nata sensibi­


lizzata, tenuta anche in luogo asciutto, prende una
tinta giallastra che non sempre scompare nei bagni
di viraggio.
Per impedire questa velatura gialla della carta,
dovuta al nitrato d'argento libero, si tiene la carta
in un astuccio di latta munito di un controfondo
contenente del cloruro cii calcio: questo controfondo
è in comunicazione col tubo, e q uindi della carta

sensibile,per mezzo di un diaframma traforato. In


tal modo la carta si mantiene lungo tempo. Leyen­
decker consiglia di fare una soluzione di:

Acqua cc. IOO

Bicarbonato di soda. gr. 5


oppure di:
Acqua cc. 100

Carbonato di soda gr. 5


e di
immergervi della carta bibula onde impregnarla
del liquido. Lasciata seccare completamente si mette
un foglio di questa carta frammezzo a ciascun foglio

cii carta sensibile e si tiene il tutto entro un regi­


stro o in un torchi etto.
Varia 199

300.
-

Restatt1"o di fotografie ingiallite


(A. Villaill).
Se la fotografia è attaccata al cartoncino, s' im­

merge in acqua tiepida per distaccarla togliendo


poi con una spugna la colla che potesse esservi ri­
masta aderente.

Ciò fatto occorre immergerla in:

Acqua. cc. 100

Cloruro ramico. gr. sa7

oppure in:

Acqua. cc. 100

Bromuro di potassio. gr. .1


Solfato di rame » 6

Nella prima di queste soluzioni l'argento si tra­


sforma in un cloruro; nella seconda in un bromuro.
Nell'uno o nell'altro di questi bagni si lasciano le
copie fino a che la immagine sia sparita o quasi;
indi si lavano e si lasciano asciugare.
Dopo asciutte si espongano alla luce, indi si svi­
luppano o all'ossalato ferroso o all'amidolo, e si fis­
sano in bagno d'iposolfito di sodio acido.
un

Collo stesso metodo si possono produrre copie


stabili di diverse tinte senza uso di bagno d'oro.
A tale scopo si stampa nel modo ordinario, te­
nendo le stampe un po' più forti di quello che do­
vrebbero essere dopo finite, poi si lavano e si fis­
sano senza intonarIe e s'immergono in uno dei ba­

gni suindicati. Si sviluppano poi dopo esposte alla


luce, ottenendo, in questo modo, secondo la durata
dell'esposizione alla luce, e secondo lo sviluppatore,
dei toni variatissimi.
200 Parte terza

]OI.
-

Restaurazione di fotografie al bromuro

ingiallite (Tranchallt).

S'immerge per 5 minuti la stampa ingiallita in


una soluzione di:

Acqua cc. 1000

Carbonato di soda gr. 20

Iodio in pagliette » 3

Si prepara intanto dell'acqua acidulata con acido


cloridrico al 5% almeno o al IO per 100 al massimo.
Si posa la stampa in una bacinella e vi si versa
sopra da 2 a 5 cc. di bagno iodato aggiungendovi

IO a 25 cc. d'acqua e qualche centimetro cubo di

acqua acidulata d'acido cloridrico.


Si produce. subito una vivissirna reazione. Il li­

quido si colora in giallo bruno ed il velo scompare


prendendo dapprima una tinta violacea.
Dopo qualche minuto ogni colore è scomparso e
la stampa appare bellissima. Si lava per circa 30

minuti in acqua corrente.


Se il velo persistesse si aggiunge, a poco a poco,
del bagno iodato ed un po' d'acqua acidulata ma
con precauzione però per non attaccare le mezze
tinte dell'immagine.

Qualche volta la carta, se incollata all'amido, as­


sume una tinta azzurra intensa che non resiste però

ad un bagno contenente il ro% di ammoniaca.

Questo bagno ammoniacale è sempre utile per eli­


minare le ultime tracce d'iodio che potessero esser

rimaste nella carta.


Varia 20I

302.
-
Restauro di copie al platino (Haves).

Le immagini al platino non subiscono cambia­


menti, ma la carta cii supporto qualche volta in­
giallisce, per tracce cii ferro o cii platino rimastevi
in seguito ad imperfetta lavatura.
Si può eliminare questa tinta gialla immergendo
la copia in:

Acqua cc. 200

Cloruro di calcio. gr. 20

Carbonato di sodio » 15

Si lava in una soluzione di acido cloridrico all'I


per !OO ed infine in acqua pura.

303.
-

Bagno chiarificatore per positive


da proiezioue,

Dopo fissate si sciacquano e si immergono in:

Acqua cc. 200

Solfato ferroso. gr. 30


Acido citrico » 40
Allume » IO

ove si lasciano fino allo sparire di ogni velatura.

304.
-

Fotografie sul legno (Lallemallt) ..

Pulito il legno con carta vetrata poi con carta

smerigliata finissima, s'impregna di una soluzione


di allume. Allorchè è asciutto si scalda leggermente
e vi si distende una miscela di:
202 Parte terza

Acqua cc. ISO


Allume gr. 5
Sapone bianco )} IO

Gelatina. )} 20

la quale va ripetuta quando il primo strato si è


asciugato.
S'immerge allora il legno in una soluzione al 5"10
di cloridrato d'ammoniaca e dopo asciutto si sensi­
bilizza distendendovi, con un pennello, una solu­
zione d'azotato d'argento al IO per IOO.
I! trattamento è quello stesso che si usa per la
carta albuminata, ma è superfluo un lavacro pro­

lungato.

305.
-

Fotog-rafie st: legno, metallo, vetro,


porcellana, gusc! duouo, ecc., per mezzo del trasporto

Occorre prima di tutto pulire con ogni cura la

superficie su vuole trasportare la fotografia,


cui si
indi vi si passa, con morbido pennello, uno strato
sottile di vernice coppale e vi si applica sopra la

fotografia stampata SLI sarta albuminata e previa­

mente inumidita, curando d'evitare le bolle d'aria.


Si pressa ben bene a mezzo di un rullo di gomma
e si lascia seccare per 4 a 5 ore. Seccata che sia

completamente, si bagna con una spugna il rove­


scio della copia e si distacca la carta.
L'albumina, su cui è impressa la fotografia, ri­
mane aderente allo strato di coppale. Allorchè è

completamente secca si ricopre con un altro' sottil


strato di vernice.
Varia

306. -

Fotografie 'magiche.
Si fissa la fotografia, stampata su carta albumi­
.nata, in una soluzione fresca di iposolfito, indi si
lava accuratamente e si immerge in una soluzione di:
Bicloruro di mercurio gr. IO

Cloruro d'ammonio. » 2,5


Acqua cc. 600

e vi si mantiene fino a che l'immagine sia comple­


tamente scomparsa.

Per farla riapparire si porrà di nuovo o in una

soluzione d'iposolfito o fra due fogli cii carta su­

gante imbevuti della soluzione stessa.

307.
-

Illuminazione artificiale del soggetto.

Magnesio in polvere gr. 4


Polvere da caccia . » I

Si mette detta miscela in un cartoccio di carta

velina, lo si sospende ad si incendia per


un filo e

mezzo di un altro filo attaccato alla estremità infe­


riore del cartoccio stesso.

308. -

Illtmzi1zazione artificiale del soggetto.

Permanganato di potassio gr. IO

Bicromato di potassa . » lO

Magnesio in polvere. » 8

S'incendia come il precedente.


204 Parte terza

]09.
-

III1tmillaz�'olle artificiale del soggetto.

Clorato di potassio parti 1500


Alluminio in polvere. »
545
Solfuro d'antimonio . » 340

oppure:

Clorato di potassio » 1230


Alluminio in polvere. »
546

3IO.
-

Illuminazione artificiale del soggetto.


Per avere una luce della durata cii '/" di secondo
si può adoperare un grammo clelia miscela se­

guente:
Magnesio in polvere parti 37
Clorato di potassa »
63
Un grammo clelia seguente miscela darà una luce
cii '/"0 di secondo:

Magnesio in polvere parti 3


Clorato di potassa ,
» 6
Solfuro d'antimonio »

Due grammi della stessa miscela daranno una

luce della durata di '/'-1 di secondo.

3II.
-

Illumillazione artificiale del soggetto.


Luce bianca del Bengala.
Salnitro gl'. 60
Solfo » 20

Solfuro d'antimonio » IO
Varia 205

Si polverizzano dette sostanze separatamente indi


si uniscono intimamente, racchiudendole poscia in
un cartoccio a guisa di candela formata con carta
molto incollata.
Si omettono altre miscele perchè di preparazione
pericolosa.

]I2.
-

Encaustico alla margarina


per fotog-rafie su cada aiomninata,

Bianco di Balena gr. IO

Margarina. » IO

Alcool . cc. 1000

Si fa bollire a bagno-maria per 20 minuti.


Tale encaustico serve per le positive prima di
passarle sotto al cilindro a caldo.

]I].
-

Encaustico per fotografie su carta


albuminata,

Cera bianca gr. 800


Colofonia » IO

Olio di lavanda cc. 300


Benzoino. gr. 200

Olio di spigo cc. 15


Si lascia riposare per una giornata, si scalda leg­
germente affinchè le diverse sostanze si mescolino
intimamente e si lascia raffreddare.
206 Parte terza

JI4.
-

Encaustico per fotografie su carta


aibuminata.

Essenza di trementina rettificata gr. SO


Essenza di lavanda rettificata. cc. SO
Cera bianca a pezzettini. .

gr. 100

Si mescolano le sostanze sottoponendole a dolce


calore, e si lascia quindi raffreddare la miscela.

JIS.
-

Encaustico Maila1!d per positive.


Essenza di trementina gr. 250
Mastice in lacrime . » 25

Si scioglie a bagno-maria e vi si aggiunge:


Cera vergine .
gr. 250
Si stende sulla copia con un pezzo di flanella,
indi vi si passa in tutti i sensi un pezzetto di pan­
nolino asciutto.
Si può dare questa vernice alla fotografia invece·
di cilindrarla o meglio ancora dopo cilindrata.

JI6. -

Per facilitare la coioritura delle fotografie


S1t carta celloidina.

La superficie impermeabile della carta alla celoi­


dina rende molto difficile la coloritura delle imma­

gini con colori all'acquerello.


La coloritura però si rende facile come su carta

al platino se le stampe vengono trattate nel modo


che segue:
Varia 207

S'immerge per 15 o 20 minuti la stampa in:

Alcool
Acido acetico l parti eguali

poi si sciacquano in:


Etere parti 4
Alcool »

Dopo asciutte accettano qualunque colore all'ac­


querello; adoperando i cosl detti colori all'albumina,
la coloritura, dopo asciutta, diviene anche incan­
cellabile.

3I7.
-

Colla per attaccare fotografie,

Si fa gonfiare:
Gelatina, ,
gr. 6

in

Acqua . cc, 90
e vi si aggiunge
Arrow-root .
gr. 12

si fa fondere tutto bagno-maria sempre rimestando.


a

Alla soluzione ancor calda si aggiungono:

Alcool . cc. 8
Essenza di garofani alcune gocce,

p8. -
Colla per attaccare le positive
al cartoncino (Schwie1·).
Acqua cc. lOO

Arrow-root gr. IO

Gelatina . » l
208 Parte terza

Si
scioglie prima la gelatina nell'acqua, indi vi
si scioglie l 'arrow-root e si pone a cuocere a fuoco
lento. Dopo cotta vi si aggiungono IO cc. di una

soluzione di acido fenico al IO


% d'alcool, per im­
pedire la putrefazione che le toglierebbe la pro­
prietà adesiva.

3I9.
-

Colla per attaccare le positive al cartone

(Phot. Nezvs).

Si fanno gonfiare 4 gr. di colla forte in 15 cc. di

acqua, indi vi si aggiungono 65 cc. d'acqua bollente


per effettuarne la soluzione. In altro vaso, conte­
nente 30 gr. di colla d'amido si aggiungono 20 cc.

d'acqua fredda, si mescola bene e si versa sulla so­

luzione di colla forte. Quando il tutto è raffreddato


vi si aggiungono IO gocce. di acido fenico.

320.
-

Colla per attaccare le positive Il! cartone,

Soluzione A:

Acqua tiepida cc. 1000

Gomma adragante .
gr. 100

Soluzione B:

Acqua cc. 100

Gelatina gr. 25
Si uniscono le due soluzioni e vi si aggiungono
25 gocce di acido fenico.
Varia 209

32I.
-

Colla al caontchouc

per attaccare le positive al cartone (Robins01t).


-Si scioglie il caoutchouc nella benzina e con

questo liquido si spalma il rovescio della copia e

il cartoncino: si mettono le due superfici contatto,


a

si pressa leggermente indi si passa subito alla ci­


lindratura.
Il mastice che serve per la riparazione delle pneu­

matiche dei velocipedi serve perfettamente per at­


taccare le positive al cartone. Questo mastice ordi­
nariamente è chiuso in tubi di stagno che hanno
un tappo a vite, analoghi a quelli dei colori ad olio.
Si distende uno strato di questo mastice tutt'intorno
al bordo della fotografia passandovi l'apertura del
tubo epressando leggermente ed uniformemente il
tubo stesso per far sortire la quantità di mastice
necessaria. Si applica la fotografia sul cartone e
basta passarvi un dito avvolto in un pannolino per
assicurarne l'aderenza, oppure porre la fotografia
medesima sotto pressa per breve tempo.

322.
-

Colla alla caseina.

Si precipita dal latte, mediante aggiunta di acido


acetico, la caseina e, dopo lavata questa, vi si ad­
diziona tanta soluzione concentrata di borace da

scioglierla completamente.
Questa soluzione chiara e densa costituisce un
eccellente adesivo migliore della gomma arabica.
La carta, spalmata con questa colla, dopo asciutta,

SASSl. 14
2IO Parte terjta

non richiede che di essere inumidita per essere at­

taccata sopra un oggetto qualunque.


Serve egregiamente per le strisci e che si usano

per l'orlatura delle veclute da proiezioni.

323. ,-
Colla alla gomma arabica;

Una buona colla per cartone, legno, metalli, ve­

tro, porcellana, ecc. si ottiene aggiungendo a I50 cc.


di una densa soluzione di gomma arabica 2 grammi
di solfato cI'alluminio sciolti in 20 cc. cI'acqua.

324· Colla Syndetièon,

Acqua cc. 36
Zuccherò gr. I2

Calce spenta » 3
Si scalda l'acqua zuccherata e vi si introduce poi
la calce facendo bollire per un ora; si forma ciel sac­
carato cii calcio che resta in soluzione. Si lascia

posare il liquido e si separa la parte limpida dal

deposito cii calce insolubile.


Poi si prende:

Soluzione sudd.!", , cc, I5


Colla di Cologna .
gr. 3

Si fa gonfiare la colla cii Cologna nella soluzione


per e si
ventiquattr'ore fonde poi' al calore.
La soluzione costituisce una colla molto adesiva

eguale al Syndetikon ciel commercio.


Varia 2IT

325.
-

Colla per bacinelle economiche di carta


o cartoncino.

Fatta la bacinella di carta spessa o di :cartoncino,


si" spalma, dentro e fuori, con una soluzione com­
posta di:
Colla forte (caravella). gr. IOO

Acqua » rooo

Acido acetico » 20

Bricromato di potassa. » 50
indi si espone alla luce fino a che è seccata per-
fettamente.

326. -

Mastice per stuccare le bacinelle di legno


C011 fondo di vetro.

Si costruiscetelaio di legno e vi si mette il


un

fondo di vetro poggiante su un battente. Volendo


si possono guarnire di vetro anche i fianchi. Si
stuccano quindi le commettiture col seguente ma­

stice impermeabile all'acqua.


Biacca gr. IOO

Minio. »
40

Coppale Flatting quanto basta per farne una


pasta
piuttosto morbida.

327.
-

Cemento per porcellana e vetro.

Acqua . cc. 300


Alcool da bruciare »
300
Colla d'amido gr. 60
Gesso lavato ». IOO
212 Parte terza

Dopo ben mescolate queste sostanze si aggiunge:


Colla forte gonfiata. .
gr. 30

e si pone il tutto al fuoco fino all' ebollizione. A

questo punto si leva dal fuoco e si addiziona di:


Essenza di trementina. cc. 30
Si mescola bene il tutto per render' la miscela

omogenea.
Prima d'usarla si riscalda e si applica sugli orli
di rottura pure riscaldati.

328. -

Cemento per vetro.

Si prepara un eccellente cemento per il vetro

mescolando:

Soluzione concentrata di caucciù


nella benzina
Soluzione concentrata' di silicato
parti eguali
di potassio
Si scuote bene la miscela e si ottiene una emul­
sione di forte proprietà adesiva traslucida e resi­
stente all'azione dell'acqua.

329.
-

lIIastice per vetro.

Trementina veneta .
gr. IO

Mastice » 30
Gomma lacca bianca » 20

Si fondono con cautela, poi si aggiunge:


Essenza di trementina. cc. 100

previamente riscaldata.
Varia 2I3

Questo mastice è eccellente per il vetro essendo


molto adesivo e, dopo asciutto, invisibile.

330.
-

Vernice per positive (Cooper).

Soluzione A:

Benzina cc. IOO

Paraffina. gr. I2

Soluzione B:
Benzina cc. roo

Gomma Dammar gr. I2

Si forma la vernice prendendo:


Soluzione A parti 3
)} B. »

Si applica questa vernice per mezzo di un pen­


nello. La stampa vien fissata al cartone colla vernice
al caoutchouc ed in tal modo è al completo riparo
dell'umidità.

33I.
-

Per togliere la vernice data alle negative.

S'immerge la negativa verniciata in una solu­


zione di:

Alcool cc. 500


Acqua cc. IOO

Potassa caustica gr. IO

sostituendo la benzina all'alcool, qualora la vernice


che si deve togliere contenga dell'ambra.
2I4· Parte terza

332.
-

Per toglier la vernice alle negative.


Ammoniaca. .
parti
Alcool » 20

Si ricopre di questa soluzione il negativo per un

quarto d'ora, poi si strofina leggermente con un

batuffolo di cotone.
Allorchè la vernice è stata tolta completamente
si lava in acqua pura passandovi ancora il cotone,
indi si lascia asciugare.

333.
-

Per attivare la soluzione di bicloruro


di Mercurio i Waigener),
Per una soluzione di bicloruro al 5% a freddo,
far sciogliere parti eguali di bicloruro di mercurio
o cii bromuro di potassio o e11 cloruro cii sodio (sale
da cucina). La soluzione si effettua in breve tempo.
Si filtra con cotone idrofilo.
.Per avere una soluzione pii. concentrata e cioè
al 9 per IOO circa si mettono parti eguali di biclo­
ruro di mercurio e cloridrato cI'ammoniaca in parti
eguali. La soluzione avviene istantaneamente. Prima
di adoperarla però occorre filtrarla con cotone.

334.
-

Utilizzazione di negative 1101t riuscite.

Ottmer Semmelmaier indica un procedimento per


utilizzare quelle negative che allo sviluppo non re­
sultano buone.
Ecco in che consiste questo procedimento: Far
Varia 2I5

annerire completamente la lastra nello sviluppo poi


lavarla ed immergerla in una soluzione di:

Acqua cc. IOO

Bicromato di potassa .
gr.
Acido cloridrico . »

nella quale diviene bianca in seguito alla forma­


zione di cloruro d'argento.
Se si desidera ottenere un negativo di questa la­

stra sitoglie dal bagno e senza lavarla, si mette ad


asciugare in luogo oscuro. Si espone sotto ad un
negativo per 20 a 30 minuti e lo si sviluppa con
un rivelatore al ferro. Si fissa, come di solito, e si
ottiene un negativo. Se invece la lastra tolta dalla so­

luzione suddetta vien lavata a fondo, e dopo asciutta

si espone sotto ad un negativo, darà, allo sviluppo


un positivo.

335.
-

Per scriuere in opaco sul vetro.

Soluzione A:

Acqua cc. 500


Fluoruro di sodio gr. 30
Solfato di potassa » 7
Soluzione B:

Acqua cc. 500


Cloruro di zinco .
gr. I4
Alla soluzione B si aggiungono:
Acido cloridrico cc. 65
Al momento di servirsene si
parti mescolano
eguali delle due soluzioni e si applica la miscela o
colla penna, o col pennello.
216

Dopo mezz' ora l' inscrizione tracciata diviene

opaca. Si lava allora con acqua.


Tale metodo serve benissimo per le etichette
delle bottiglie da laboratorio.

336. -

PeT scrivere sul uetro,

Può esser utile qualche volta scrivere su bottiglie


alcune indicazioni e per far ciò si fa uso di una

miscela a base di acido fluoridrico che corrode il


vetro rendendo incancellabili i caratteri.

Floruro d'ammonio. parti .

Solfato di bario precipitato» 3

Si mescolano le due sostanze in un mortaio di

porcellana e si aggiunge tant' acqua da rendere la

miscela facilmente scorribile nella penna.


Prima dell'uso si prendono:
Miscela suddetta . . cc. 4
Acido solforico concentrato gocce 4
mescolando in un vasetto di porcellana o di vetro

ricoperto all'interno di uno strato di cera.


Per scrivere si può adoprare una penna d'acciaio;
si lasciano i caratteri o disegni per alcune ore, poi
si lava coll' acqua pura.

337.
-

PeT scrivere sul vetro o sulla porcellana.

Fluoruro d'ammonio .
gr. IO

Solfato di bario. »
3
Acido solforico quanto basta.
Varia 2I7

Si conserva questa soluzione in bottiglie rivestite


internamente di uno strato di cera e tappate pure

con tappo di cera.

338. -

Inchiostri indelebili per vetro


e metallo (Fleck).

Quest'inchiostri servono per iscrizioni sopra bot­


tiglie oggetti di metallo, ecc. La scrittura resiste a
quasi tutti gli acidi ed alcali e può essere raschiata
con un coltello.

Per inchiostro nero ..

Silicato di sodio (vetro so-

lubile). parti 2

Inchiostro di China liquido » II

Pe1' inchiostro bianco ..

Silicato di sodio parti 4


Bianco chinese e solfato di
barite » 2

Le bottiglie contenenti gl'inchiostri devono esser

tenute tappate ermeticamente. Per scrivere si ado­

pra una penna d'accialo nuova.

339.
-

Inscrieioni opache sulle bottiglie.

Si preparano le due soluzioni seguenti:


Soluzione A:

Fluoruro di sodio gr. 36


Solfato di potassa » 7

Acqua cc. 500


2I8 Parte terza

Soluzione B:

Cloruro di zinco gr. I4


Acido cloridrico cc. 65
Acqua » 5°0
Al momento di servirsene si uniscono le due so­

luzioni in parti eguali, indi siapplicano colla penna


o con un sottile
pennello. Si lascia agire per 3.0
o 40 minuti, indi si lava ripetutamente con acqua
pura.

340.
-

Per preparare vetri rossi da laboratorio.

Soluzione A:

Carminio' gr. 5
Ammoniaca liquida cc. 40

soluzione B.
<')
Acido nitrico gr.
Acqua » 450
Glicerina. » 7

S'aggiungono alla soluzioneB gr. 50 di gelatina


che si lascia gonfiare per un'ora, indi si scioglie a
bagno-maria. Quando la soluzione è completa vi si
aggiunge la soluzione A, e si distende con un largo
pennello sul vetro ben pulito ed asciutto.
Quando questo primo strato si è asciugato si ri­
pete l'operazione tante volte quante occorrono per
ottenere la tinta voluta.
Varia 219

34I.
-

Per fare i vetri rossi da iaborator io .

Gomma lacca in .grani . .


parti IO

Alcool. » 80

Aurina o scarlatto d'anilina quanto basta e con

questa si spalma il vetro.

342.
-

Per rendere finissima la granitura


dei vetri smerigliati.
Si prende:
Vernice da negative. cc. 85
Acido tartari co in polvere finiss. gr. 28
Si scalda alla fiamma ad alcool il vetro, vi si di­
stende la vernice, indi si scalda ancora.

343.
-

Pe1' diminuire la g-ranitu»:«


e render Più trasparenti i vetri smerigliati.
Essenza di trementina cc. 500
Resina gialla gr. 18
Cera vergine . » 6

Fatta tale vernice si riscalda su lampada ad al­


cool il vetro smerigliato in modo da far fondere la
vernice stessa, e lo si sfrega poi con un pannolino.

344.
-

Inchiostro per scrivere in bianco su nero

nelle positive.

Acqua. cc. 60
220 Parte terza

Ioduro di potassio gr. 20

Iodio in lamine » 2

Gomma arabica 2

Si scrive su una parte che sia divenuta ben nera

alla luce.

345.
-

Inchiostro per scrivere sulle negative.

Acq ua distillata cc. 100

Glicerina » 80
Alcool » 20

Allume gr. 2

Nigrosina »

Si scrive con quest'inchiostro sopra carta da let­


tere e si
comprime cautamente lo scritto sulla ne­

gativa strofinandovi sopra -leggermente.


Dopo 2 o 3 minuti si leva la carta e si troverà
la scrittura rovesciata, penetrata nello strato di ge­
latina.

346. -

Vernice 11e1'a
per oggetti ed apparecchi
in legno.

Soluzione A:

Acqua cc. 1000

Solfato di rame gr. I25


Clorato di potassio » I25

Si fa bollire fino a che la soluzione siasi effet­


tuata perfettamente.
Varia 221

Soluzione B:

Acqua cc. 1000

Acido cloridrico » ISO


Olio d'anilina. » 120

Con un pennello si danno due mani di soluzione A


a caldo, lasciando asciugar la prima avanti eli dare
la seconda; poi due mani della soluzione B. Quando
anche queste siano asciutte vi si passa, un panno­
lino imbevuto d'olio di lino crudo.
Questa verniciatura non è attaccata nè da acidi
nè da alcali ed è quasi niente attaccata perfino dal­
l'acido solforico concentrato.

347.
-

Tintura nera per legno.

Estratto di legno di campeggio gr. 15


Acqua bollente cc. 1000

e si aggiunge
Bicromato di potassio . .
gr. 2

Il liquido violetto che ne resulta dà al legno un

color nero intenso.

348. -

Riparazione di negative rotte.

Può accadere che un negativo che preme, si


rompa in vari pezzi. L'utilizzazione di tal negativo
è relativamente facile. Si collocano i diversi pezzi
colla gelatina giù su diin
una lastra di vetro di
dimensioni un po' più grandi del negativo da re­
staurarsi. Dopo averli un po' scaldati si passa sulla
rottura di ciascun pezzo un poco di balsamo del
222 Parte terza

Canadà caldo, indi si riuniscono pressandoli l'un


contro l'altro, e si toglie l'eccesso di balsamo. Si
ricopre allora il negativo, sempre dalla parte del
vetro, con un altro vetro della stessa dimensione
preventi vamente spalmato colla seguente vernice:

Sandracca. gr. 3
Mastice in lacrime. »
3
Etere solforico » So
Benzina »
25

Si rivolta il tutto, si toglie il vetro su cui eransi


collocati i pezzi e l'eccesso di balsamo che può
essersi spanto sulla gelatina e si orla con carta
nera il negativo unito alla lastra di cristallo. Se
l'operazione è ben fatta non si vedranno tracce, nè
lineature.
Un tal negativo però dovrà essere stampato alla
luce diffusa, e sarà buona pratica coprire il tor­
chietto con una lastra di vetro smerigliato e muo­
verlo spesso.

349 ..
-

Per rendere impermeabili


i taPPi di sughero.

S'immergono i tappi di sughero per due o tre

volte in
paraffina fusa, oppure in:
Cera .
parti 250
Sego. » I20

quando la miscela è bene sciolta e mescolata e

tuttora calda. Si pongono poi a seccare al calore


della stufa.
Varia 223

350.
-

Per rinforzare la carta da filtro


(Francis),

S'immerge la carta da filtro nell'acido nitrico di


.

I,42 di e vi si lascia: per qualche istante,


densità,
indi si lava in acqua pura. In tal modo la carta da
filtro acquista quasi la resistenza della carta-perga­
mena senza perciò perdere la sua proprietà filtrante
che viene soltanto di poco attenuata.
Così trattata la carta acquista una resistenza dieci
volte maggiore della carta ordinaria tantochè si può
lavare come una stoffa.
Serve egregiamente per quelle filtrazioni in cui
il precipitato va tolto umido dal filtro o nelle quali
lo stesso precipitato dev'essere lavato ripetutamente.

35I.
-

Miscele /rigorifiche.
Nella stagione estiva necessita spesso di abbas­
sare la temperatura dei diversi bagni onde evitare
alcuni inconvenienti.
Siccome non sempre può aversi sottomano del

ghiaccio o della neve si ricorre allora all'azione re­


frigerante di alcune miscele.' Ponendo quindi la
bottiglia del liquido che occorre raffredclare in una
delle sottoindicate miscele, la temperatura del li­
quido stesso si abbasserà notevolmente.
I.

Acqua .
parti IOO

Azotato d'ammonio. » IDa

abbassamento fino a -

I6°.
224 Parte terza

2.

Cloruro d'ammonio. parti 5°


Azotato di potassa . »

Solfato di soda » 80

Acqua » r60

abbassamento fino a -

rso.

Azotato di soda. parti 40


Acqua » IO

abbassamento fino a -

r r",

Fosfato di soda parti 9°


Acido azotico » 40

abbassamento fino a --

9°.

Cloruro di potassa .
parti IO

Acqua » 4°

abbassamento fino a -

r r",

6.

Acido azoti co. parti 3°


Solfato di soda » 20

abbassamento fino a- 10°.


Cloruro d'ammonio parti So
Azotato cii potassa . »

Acqua » r60

abbassamento fino a--·r20.


Varia 225

S.

Solfato di soda polverizzato. parti So


Acido cloridrico. » 50
abbassamento fino a -

ISO.

Solfocianuro di potassa parti IOO

Acqua » IOO

abbassamento fino a -

ZIo.

352.
-

Macchie di rivelatore nella pelle


e nelle unghie.
Soluzione A:

Acqua cc. IOO

Cloruro di calcio gr. 6

Soluzione B:

Acqua cc. IOO

Carbonato di potassa gr. 45

Si mescolano le due soluzioni in parti eguali e

vi si immergono le dita sfregandole con uno spaz­


zolino da unghie poi si passa in una soluzione con­

centrata di acido citrico e si ripete l'operazione fino


a
completa sparizione delle macchie.

353.
-

Per togliere le macchie rosse nelle copie


sopra carta celloidina opaca.
Se la carta celloidina opaca non è trattata con

scrupolosa pulizia, presenta delle macchie rosse che

guastano l'immagine.
L. SASSI. 15
226 Parte terza

Queste macchie si possono far sparire immergendo


le copie, fissate
e lavate, in un bagno costituito da:

Acqua cc. IDO

Solfocianuro cI'ammonio gr. IO

Soluzione cii cloruro cl' oro

all'I per 100 cc. 2

In IO minuti le macchie spariscono e la fotografia


aumenta in brillantezza.

354.
-

Macchie diverse.

Pur troppo chi si occupa di fotografia va spesso

soggetto non solo a macchiarsi le mani, ma, per


una qualche disavvertenza, anche le negative, le '

copie positive, gli abiti, la biancher'ia.


Sono state date molte formole, le migliori delle

quali però sono quelle riportate dal dott. Gioppi in


quell'eccellente lavoro che è il Dieionario Fotogra­
fico, eclito dal solerte Hoepli di Milano.
MACCHIE DJ ACIDO PIROGALLJCO ALLE MANI. -

Si

tolgono con sapone e acido citrico o cloridrico al­

lungati. Acido ossalico. Cloruro di calcio e acido


azotico allungati.
MACCHIE DI AZOTATO D'ARGENTO ALLE MANI. -

Cloruro cii sodio prima, indi iposolfito di soda sciolti

nell'acqua. Cloruro o zinco, ècc.


solfato di
MACCHIE DI FERRO. Ipoclorito di calce prima,
-

indi acqua ed ammoniaca allungata. Acido ossalico


e carbonato di potassa in acqua.

MACCHIE DI RUGGINE. Acido solforico allun­


-

gato; acido cloridrico allungato, poi acqua saponata.


Varia 227

Soluzione di cc. 1000 di acqua, gr. IO di cloruro


di zinco, gr. 3 di acido tartari co egr. 2 di biclo­
ruro di mercurio.
MACCHIE Soluzione al 5 °/0 cii
D'INCHIOSTRO. -

permanganato di potassio, seguita da soluzione cii


acido solforico. Cloruro di calcio. Acido ossalico.
MACCHIE D'INCHIOSTRO GRASSO. -

Olio d'oliva e

potassa.
MACCHIE DI RESINA, TREMENTINA, PECE. --

Alcool
assoluto.
MACCHIE DI VERNICE. -

Essenza di trementina.
Benzina.
MACCHIE DI FERRO SULLA BIANCHERIA. -

Acido
ossalico e carbonato di soda al 5 °/0'
MACCHIE DI AZOTATO D'ARGENTO SULLE NEGATIVE.
-

Soluzione allungata di cianuro di potassio.


MACCHIE DI. .. MOSCHE SULLE FOTOCOPIE. -

Sa­

pone sciolto in alcool.

355.
--

Pulitura delle bacinelle o


bottiglie.
Le bacinelle di porcellana e di vetro si puliscono
lavandaie in:

Acqua cc. 100

Acido cloridrico »
50

oppure in:

Acqua cc. 100

Acido solforico » IO

quindi in acqua pura.


Tali soluzioni servono, specialmente la prima, an­

che per bottiglie di vetro.


228 Parte terza

Per le bacinelle di cartone o di celluloide si ado­


pra invece acqua con lisciva cii socla o di potassa
e quindi molt'acqua pura.

356. -

Per annerire gli utensili di zinco.

Acqua clistillata gr. 64


Aciclo cloridrico » 8
Cloruro di rame » 3
Azotato cii zinco » 2

Si ricopre l'oggetto che si vuoI annerire con

questa miscela.

357.
-

Per impedire alle candele di scolare.

Per impedire alle candele cii scolare in seguito al


calore che si produce nella lanterna, si spalmano
colla seguente soluzione che asciuga rapidamente.
Acqua cc. 500
Solfato di manganese gl'. r6
Destrina. » 5
Bastaimmergere la candela in questo bagno o
spalmarla con un pennello imbevuto di soluzione.
APPENDICE

NOMENCLATURA. CHIMICA, SIMBOLO DELL'ATOMO.

Alluminio. Al Manganese Mn

Antimonio. Sb Mercurio Hg
Argento Ag Molibdeno. MD
Arsenico As Nichelio Ni
Azoto N Niobo Nb
Bario B Oro Al!
Berillio. Be Osmio 05
Bismuto Bi Ossigeno O
Boro. Bo Palladio. Pd

Bromo Br Piombo. Pb
Cadmio. Cd Platino. Pt
Calcio Ca Potassio k
Carbonio C Rame Ct!
Cerio Ce Rodio Rh
Cesio Cs Rubidio. Rb
Cloro Cl Rutenio. Ru
Cobalto. Co Scandio. Sc
Cromo. Cr Selenio. Se
Didimio. Di Silicio Si
Erbio E Sodio Na
Ferro Fe Solfo. S
Fluoro. Fl Stagno Sn
Fosforo. P Stronzio Sr
Gallio Ga Tallio TI
Germanio. Ge Tantalio Ta
Idrogeno H Tellurio Te
Indio. In Titanio. Ti
Iodio I Torio Th
Iridio Ir
Tungsteno W
Itterbio. Vt Uranio. U
Ittrio. Vr Vanadio V
Lantanio La Zinco Zn
Litio. Li Zirconio Zr
Magnesio. ·Mg
700
MANUALI HOEPLI

&

Ministero dell' Istruzione Il Ministro
Gabinetto per l'Agricoltura, 1'Industria
del Sottosegretario di Stato e il Commercio

3 1900.
Roma, 25 alt. 1900.
Roma, nov.

In. sig. Comm. U. Hoepli,


Ill.mo Signore Milano.
Comm. Ulrico Hoepli
Editore La larga accoglienza fatta
MILANO. alla collezione dei manuali, e ..

diti dalla Sua benemerita


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e più ambita ricompensa per la
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S. V. Ill.tn a, che con intelli­
700 volumi, forma la più vasta
gente cura ne dirige la pup­
enciclopedia di scienze, lettere blicazione.
ed arti finora apparsa in Ita­
Questo Ministero'ha avuto più
lia. Meritano lode certamente volte occasione di fermare la
e gli autori, che forma lu­
in sua attenzione sui lavori che
cida e breve hanno preparato più direttamente riguardano
cosi valido ausilio alla qiooentù l' agricoltura, la zoo/eenia e le
industrie ad esse attinenti, tro­
studiosa, e l'editore che ha sa­
vandali rispondenti allo scopo,
puto scegliere, tra le varie di­
che la S. V. Ili. ma si propone
scipline, quelle che meglio val­ di conseguire.
gono a [orniare un complesso Mi torna
quindi gradito di
di cognizioni indispensabili alla esprimerne a Lei il mio sincero
cultura moderna. compiacimento, mentre Le all�
guro che sempre maggior fa­
vore abbia ad incontrare code­
firmato:
sta Sua utile l'accolla
ENRICO PANZACCHI.

Sotto Se�rttario di Stato firmato: CARCANO.


al �CitJistero della Pubbl. Istruzione. :7tCin. dell' Agr., Ind. t Comm.
A. v-'\TERTEN"ZA

Tutti i MANUALI HOEPLI sono elegantemente


legati in tela e si spediscono franco di porto nel

Regno. -
Chi desidera ricevere i volumi racco­

mandati, onde evitare lo smarrimento, è pregato


di aggiungere la sopr-atassa di raccomandazione.

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rischio.. e pericolo del committente. __


700 MANUALI HOEPLI 700
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Pubblicati sino al Novembre 1901.

L ...
Abitazioni. -

vedi Fabbricati civilI.


Abitazioni degli animali domestici, del Dott. U.
BARPI, di pago xVI-372, con 168 indslOni. .;1- . • •

Abbreviature latine ed italiane. vedi Dizionario. -

Abiti. -
vedi Confezioni d'abiti Biancheria. -

Acetilene (L'), del Dott. L. OASTELLANI, di p. xVI-l25. 2


-

netii anche Gaz -

Incandescenza.
Acido soltorico, Acido nitrico, Solfato sodi co,
Acido murlatico (Fabbricazione dell'), del Dott. V.
VENDER, di pago vlll-312, con 107 inc. e molte tabelle. 3 50
Acque (Le) minerali e termali del Regno d'I­
talia. di LUIGI 'l'IO LI. Topografia Analisi Elenchi - -

Denominazione delle acque


-
Malattie per le Quali -

si prescrivono Comuni in cui scaturiscono


-

Sta­ -

bilimenti e loro proprietari Acque e tanghi in com­ -

mercio Negozianti d'acque minerali, di pago xxn-552. 5 50


-

Acque pubbliche. vedi Ingegneria legale.


-

Acustica. -

cedi Luce e suono.

Adulterazione e falsificazione degli alimenti,


del Dott. Prof, L. GABBA, è in lavoro la 2" edizione
Agricoltore. vedi Prontuario.
-

Agricoltura. vedi Agrumi-

Computisteria agraria -
-

Cooperative rurali Estimo Igiene rurale


-
Le­ - -

gislazione rurale Macchine agricole -


Malattie -

crittogamiche Mezzeria Orti col.


-
Prodotti agrl-. - -

coli -

Selvicoltura.
Agronomia, del Prof. CAREGA DI MURICCE, 3' ediz,
riveduta ed ampliata dall'autore, di pago xII-210 1 50 • •

Agronomia e agricoltura moderna, di G, SOI.­


DANI, 2" ed. di pago vIIT-41G con 134 inc. e 2 tav. cromo 3 50
-
eedi anche Prontuario dell'agricoltore.
Agrumi (Coltivazione, malattie e commercio degli),
di A ALOI, con 22 inciso e 5 tav, cromolit, p. xll-238 3 50
4 KLlIl'ICO DIII MAl'IUALI BOIIPLI.

I.. C

Alcool (Fabbricazione e materie prime), di F. OANTA­


MESSA, di pago xll-i:107, con 24 incisioni. • • . • • 8 -

oeat. anche Cognac Llquorlsta. -

Algebra complementare, del Prof, S. PINCHERLB :


Parte I. Analisi algebrica, di pago vm-174. • • 1 50
Parte II. Teoria delle equazioni, p. Iv-169 con 4 ìnc, 1 50
Algebra elementare, del Prot. S. PINCHERLE, 8' edi­
zione, di pago vllI-mo e 2 incisioni . • . . . • • 1 50
-
eea! anche Determinanti Esercizi di algebra - -

Formulario scolastico di matematica.


Alighieri (Dante). vedi Dantologia.
-

Alimentazione, di G. iSTRAFFORELLO, di pago VII!-l�. Il


-

-
cedi anche Adulterazione alimenti Analisi di so- -

stanze alimentari Conserve alimentari


-

Frumento -

e mais Funghi mangerecci


-

Latte, burro e cacio -

-
Panificazione razionale Tartufi e funghi. -

Alimentazione del besttame, dei Proff, MENOZZI


E NICCOLI, di pago xVI-400 con molte tabelle. 4 . • •
-

-
oed: anche Bestiame,
Allattamento. -

vedi l'<utrizione del bambino.


Alligazlone per l'oro e per l'argento. aedi Tavole. -

Alluminio (L'), di C. E'ORMENTI, di pago xxvIII-324 3 50 .

eeai anche Leghe metalliche Galvanoplastica- -

Galvanostegia Metallocromia.
-

Aloè. cedi Prodotti agricoli.


-

Alpi (Le), di J. BALL, trad, di L OREMONA, pago vI-l20. 1 50


Alpinismo, di G. BROCHEREL, di pago vm-312 3 .••
-

oed! anche Dtztonarto alpino -

Infortunii di monto -

Prealpi bergamasche.
Amal9ame. eeat Leghe metalliche.
-

Amarloo. eedi Dizionario eritreo


-

Lingue dell'Africa. -

Amatorè di armi antiche. oedi Armi antiche.


-

Amatore d'Autografi oedt Autografi.


-

Amatore (L') di Maioliche e Porcellane, di


L. DE MAURI, illustrato da splendide incisioni in nero;
da 12 superbe tavole a colori e da 3000 marche. -

Contiene: Tecnica della fabbricazione Sguardo geo -

nerale sulla storia delle Ceramiche dai primi tempi


fino 'ai domi nostri Cenni Storici ed Artistici su
-

tutte le Fabbriche Raccolta di 3000 marche corredate


-

ognuna di notizie relative, e coordinate ai Cenni Sto-


nci in modo che le ricerche riescano di esito immediato
-

Dizionario di termini Artistici a ven ti relazione col­


l'Arte Ceramica e di oggetti Ceramici speciali, coi prezzi
correnti. Bibliografia ceramica. indici vari. di p. xII-fl5O.12 fiO
Amatore (L') di o��ettl d'arte e di curloslt.,
di L. DE MAURI, di 600 pago adorno di numerose in­
cisioni e marche. Contiene le materie seguenti: Pit­
tura -

Incisione Scoltura in avorio


-

Piccola -
ELBNCO DRI MANUALI RORPLI 5
.I..
scoltura -
Vetri Mobili Smalti
-

Ventagli - -
-

'I'abacchìere Orologi
-

Vasellame di stagno - -

Armi ed armature Dizionario complementare di


-

altri infiniti oggetti d'arte e di curiosità, di paz. xlI-580 •.6 50


Amministrazione. oedi Computisteria
-

Contabilità -

Diritto amministrativo Hagronerìa. -

Anagrammi. -
cedi Enimmistica.
Analisi chimica qualitativa di sostanze minerali ed
organiche e ricerche tossicologiche, ad uso dei labora-
tori di chimica in genere e in particolare delle scuole
di Farmacia, del Pror. 1'. E. ALJ<:bSANDRI. 2" ediz, intie­
ramente rifatta, di pago xu-384, con 14 inc. numerose
tabelle e 5 tavole cromolitografiche 5 . . • . . . .
-

Analisi di sostanze atìmentan, v�d, chtmtca applicata -

all' Igiene.
Analisi delle Urine. vedi Chimica clinica.
-

AnallSi del vino, ad uso uei ounurci e dei legali, del


Dott. M. BARTH, traduzione del Prof. E. COMBONI,
2a edizione italiana interamente riveduta ed ampliata
dal traduttore, dI pago XVI-140, con 8 mc, intercalate
nel testo . . • • . 2 . . . . . . . . . . . .
-

vedi anche Enologia Vini. -

Analisi matematica. ocdi Repertorio.


-

Analisi volumetrica applicata ai prodotti commer­


ciali e industriali, del' Prot. P. E. ALESSANDRI, di
pago. x-342, con 52 incisioni • 4 50 . . • . • . . • .

Ananas. -

vedi Prodotti agricoli.


Anatomia e fisiologia comparate, del Prot, R.
BESTA, di pago vIH!lti con Q4 incisioni. l 50 • • • • •

AnAtOmia microscopica (Tecnica di), del Prof. D.


CARAZZI, di pa". xI-211, con 5 incisioni 1 50 • • • • •

-
vedi anche Microscopio.
Anatomia pittorica, del Prof. A. LOMBARDINI, 2-
ediz. riveduta I ampliata, di pago vlII-l68, con 53 inc. Il -

Anatomia topograftca, del Dott. Prof. C. FALCONE,


di pago xv-i3!!5, con 00 incisioni S . • • • • . . •
-

Anatomia vegetale, del Dottor A. TOGNINI, di pa-


gine XVI-274 con 141 incisioni S • • • . . • . • •
-

Animali da cortile, del Prot. P. BONIZZI, di pa-


gine Xlv-238 con ;39 incìsioni. (La 2a ediz. è in preparazione)
-
vedi anche Abitazioni animali Cane Colombi - -

Coniglicoltura Majale Polli coltura.


- -

Animali domestici. eedi Abitazioni


-
Alimentazione del -

bestiame -

Bestiame Cane Cavallo. - -

Animali (Gli) parassiti dell'uomo, del Prot. F.


MERCANTI. di pae. Iv-179, con 33 incisioni 1 50 • • • •

cedi anche Zoonosi.


Antichità 8s8ira, babilonese, egiziana e fenicia. -

o. Mitol. oriento
�LRNCO ORI IfANUAI.I aOEPLI

I.. c.

Antichità greche, del Prof. V. INAMA. (In lavoro).


-
vedi anche Mitologia greca;
Antichità private dei romani, del Prot, W.Kopp,
traduzione con note ed aggtunte del Pro'. N. Mo­
REBCHI, 2" edizione, di paginR xII-Hl(). 1 50 . . . .
. •

-
vedi anche Amatore d'oggetti d'arte e di ourìoaìtà
-

Amat. di Maiol. e Porcell. Archeol. - -

Armi ant.
Antisettici. oedi Medicatura antisettica.
-

Antropologia, del Pror. G. UAN.I!:STRINI, 3" edizione,


di palo. vI-2._'l9. con 21 incisioni. .
. .
. • . • • 1 50
-

vedi anche Etnografia -

Paleoetnologia.
Antropometria di IL T IVI, di p. vlII-:2a7 con 33 inc. 2 50
...

Apicoltura del Prot, G. OANESTRINI, a" edizione ri-


veduta di pa •. Iv 215, eon 43 incisioni.
..
2 • • • • •
-

Appalti. vedi Ingegneria leeale.


-

Arabo parlato (L') in �1!dtto. Grammatica, frasi,


dialog-hi e raccolta di oltre 6000 vocaboli del Prof. A.,
NALLINO. (Nuova edizione dell' Ambo ooloare di
DE STERLICH e DlB KHADDAG) di pago xxvIÌI-386 4 .
-

Araldica (Grs;i'matit:a), di F. ,TRIBOLATI, 4' edizione


rifatta da G, vI CROLLALANZA. (In lavoro).
-

vedi anche Vocabolario araldico.


ArancI. vedi Agrumi.
-

Arte greca del 1:'1'01.1. GEN'I'lLJJ:: Atlante di 149 tavole 4 -

Il volume di testo rifatto dal Prot. S. RICCI è in lavoro.


;.\ l"cheolol!;ia e Storia dell'art,e, Italica Ecrusca e
Romana 3" ediz. interamente rifatta con introduzioni
bibliografiche ed appendici sulle ultime scoperte e que­
stioni archeoloaiche illustrato con 96 tavole nel testo
dal prot, S. RICCIÌ. 5'50
•........

Atlante complementare di 79 T'avo!e a illustra­


zione del Trattato g-cnerale di Archeologia e Storia
dell'Arte Italica, Etrusca e Romana del !:'rOr.IGlNIO
GENTILE ora iuterarn, rifatto dal Prof. Dott. S. RICCI. 2 -

-
vedi anche Antichita privata dei romani.
A.rchltettura (Manuale di) italiana, antica e mo­
derna di A. MELANI, 3" edizione ritatta con 131 ìnc.
e 70 tavole di pago xxvlll-460 . . . . . . . . . 6
Argentatura. vedi Galvanoplastica
-

Gelvanostegia - -

Metalli preziosi Piccole industrie.


-

Aritmetica pratica, del Prot. Dott. F. PANIZZA,


2" edizione riveduta, di pago vlII-188. • . . • • • 1 50
Arltmetiea razionale, del Prof. Dott. F, PANIZZA,
3' ediz. riveduta di n!!.!!. xII-210. . • .
. . . . • l 50
Aritmetiea (L') e la Geometria dell' operaio,
di EZIO GIORLI, di pa�. xrr-183, con 74 figure \ • . 2 ....;.

-
eeat anche Esercizi dì arttmerìca razionale -
For­
mulario scolastico di matematica.
KLRICCO DRI· IIAICVALI HoRPLI. 7

Armi antiche (Guida del raccoglitore e dell'amatore


di) di J. GELLI, di p. v 111·388. con9 tavole fuori testo,
432 incisioni nel testo e 14 tavole di marche .'. 6 50 .

_
vedi anche Amatore d'oggetti d'arte e di curiosità _

Storia dell'arte militare.


Armonia (ManUale di), del Prof. G. BERNARDI, con
prefazione di .E. ROSSI, di pago xu-288. 3 50 . . . . •

eedi anche Chitarra Mandolinista _

Mustca da _

camera Pianista
_

Storia della muso


_

Strurnentaz. _

Arte antica. vedi Amatore d'oggetti d'arte e di curio­


_

sità _

Amatore di Maioliche e porcellane Archeo­ _

logia Architettura
_

Armi antiche
_

lJecorazione _

e industrie Pittura _

Restaurat. dipinti
_

Scoltura. _

Arte del dire (L'). di D. l!'KRRARi, Mauualf di retorica


per lo studente delle Scuole secondarie. 5' ediz, corr.,
t10, 11 e 12° migliaio), pa.: xVI-350 e quadri sinottici. 1 50
_
oedt anche Rettorica Ritmica Stilistica.
_ _

Arte della memoria (L'). sua storia e teoria (parte


scientifica). Muemotecnia Triforme (parte pratica) del
Generale B. PLEBANI, di pag, xxxu-2'24 con 13 illustro Il 50
Arie militare. oedi Armi antiche
_

storia dell'arte rnll. _

Arte mineraria, deu'Ina. Prot. V. Z()PP��'1'1'J. esaurito.


fu sostituito dal Manuale Coltivazione delle Minie�'e,
di S. BERTOGLIO. :2 50
Arti (Le) graticlle fotomeccaniche ossia la Elio­
grafia nello diverse applicaz, (Fotosinootipla, fotozineo­
grana. fotocromolitografia. otclitoe rafìa.totoccllografìa,
fotosiloeratìe, trieromia, fotocolìocromia, elioincisione,
ecc. secondo i metodi più recen ti), con un Dìzionarietto
tecnico e UL cenno stonco sulle arti grafiche; 3' ediz,
corretta, aeeresciuta, eo in parte rifatta, con molte illu­
strazioni, di pago xVI-238 . .
�, . . . . . . . .

_.
oeai anche rotocratìche
Carte Dizionario foto­ _

grafico Fotografia per dilettanti


_

Fotografia in­ _

dustriale l"otocromatografia
_

Fotografia orto­ --

cromatica Litografia Processi fotomeccanici


_
_. _

Proiezioni Ricettario fotografico.


_

Asfalto (L'), zabbricazìoue, applicazione, dell'Ing. E.


RIGHETTI, con Z� incisioni, di pago VIII-152 � . • . .
-

ASSicurazioneingellerale,diU.GoBBI,dip.XII-308. 3-
Assicurazione sulla vita, di O. PAGANI. di p. vI-151. 150
Assistenza degli infermi nell'ospedale ed In
famiglia,del Dott.C.OALLIANO,2aed., p. xXlv-448, 7tav. 4 50
Assicnrazioni e la stima (lei danni (Le) nelle a­
ziende rurali, con appendice sui mezzi contro la gran-
dine, del D.' A. CAPILUPI, di paz. V 111-284 17 incis. 2 50 ,
.

Assistenza dei pazzi nel �Ianicomio e nella


f'amiglia, del dotto .ft.-. 1'IE,RACCINI, e prefazione del
prot, E. MORSE�LI, di pag, 250 2 50 . . . . . . . .
8 ILI"CO DII IIAIlUALI ROBPLI.

L. o.

Astronomia, di J. N. LOCJrrnR, nuova versione libera


oon note ed &l'lriun te del Prof, G. CELORIA, 4" ediz.,
di pagine xI-258 con 51 incisioni • . . • • . . • 1 50
oedi anche Cosmografia Gnomonica - -

Gravita-
zione Ottica
-

Spettroscopio
-

.l.8tronomla nautica, del Pro!'. G. NACCARI, di pa-


.ìne xVI-3'20, eOD 46 inc, e tav. numeriche . . _ . . Il -

Atene. Brevi Cenni sulla città antica e moderna, se-


guiti da un sagg-io di Bibliografia descrittiva e da una
Appendice Numismatica, uì S. AMBRoflor,r. con un
pal!o.ran!a e 111111. pianta d'Atene, 2:.l tavole e varie
mCISlOIII nel testo. . . . . . . . . . . . . . 3 50
&.tlante geografico-storico dell'Italia, del Dott.
G. GAROLLO, 24 tav. con pas. VIII-·67 di testo e un'appeno Il -

A.tlante geografico universale, di KIEPERT, con


notizie geografiche e statistiche del Dott. G. GAROLLO,
10' ediz. (dalla 91000 alla 100000 copia), con 26 carte,
testo e indice alfabetico. . ... . • • • • • . • Il -

-
oedi anche Dizionario geografìco.
Atmosfera. oedi Igroscopi e igrometri.
-

Attrezzatura, manovra navate lIeltnalSllioni ,

marittime e Dizl.onarietto di 1\[8rlna, di F.


IMPERATO, 3" edizione am aliata, di p. xXIv-(3.!3, con 330
inc. e 28 tavole in cromolit. riproducenti le bandiere
marittime di tutte le nazioni . • . . . . . . . 6 50
Autografi (L'Amatore d') del conte E. Budan con 361
facsimili di pago XIV-.tW • . . • • • .
4 50
Autografi (Raccolte e raccoclìt. di) in Italia di C. VAN­
BIANCHI. di pago xvH:l76, 102 ta V. di facsimili d'aut. e ritr, 6 50
Automubllillta (Manuale dell') e guida del mee­
eanico conduttore d'automobili. Trattato
sulla. costruzione dei veicoli semoventi. dedicato agli
automobilisti italiani, agli amatori d'automobilismo in
genere, agli inventori, ai dilettanti di meccanica cicli­
stica, ecc" di G. PEDRETTI. di pag, xXlv-480, 191 inciso 5 50
Ivlcoltul'B. -
o. Anim. da cortile -

Colombl- Pollicolt.
Avvelenamenll. -
cedi V el eni.
ìlaebl da seta, del Prot, F. NENCI. 3" ediz. con note
ed acgiunte. di pago, xlI-300, con 47 inciso e 2 tav. Il 50 •

-
oedt anche GelsiCOltura Industria della seta. -

BlII,tlca. oedi Armi antiche- Esplodenti


-

Pirotecnia -

-
Storia dell'urte militare Telemetria. -

Ballo (Manuale delì di F. fhvINA, di pago VTII-'2.39. con


99 figure. Contiene: Storia della danza. Balli girati.
Ootillon. Danze locali. Feste di ballo. Igiene del ballo. 2 50
8anano. -
oedi Prodotti flgricoli.
BambinI. -
oedi Nutriz. del Ortofrenia Terapie.
- -

lIarbabletola da zucchero. oedt Industria dello zucchero.


-
BLBNCO DBI MANUALI BOBPI.J 9

L ...
Batteriologia, dei Professori G. e R. CANESTBINI,
;l" ediz. in �ran parte rifatta, di pago x-274 con 37 ìnc, 1 60
-
vedi anche Anatomia microscopica Animali pa· -

rassiti Microscopio -

Protistologia Tecnìca _. -

protistologica Zoonosi. _

Beneficenza (Man. della), del dotto L. CASTIGLIONI, con


appendice sulle contabilità delle ist.ituzioni di pubblica
beneficenza, del Rag. G. RoTA., di pau. xVI-3iO 3 50 . .

Bestiame (il) e l'agricoltura in Italia, del Pro ..

F. ALBERTI, di pago vIil·312, con 2'2 zincotipie. � &J . .

-
l'ed! Abitazioni animale Alim6"�azione del be­ -

atìame Cavallo Igiene veterinaria


-

Zootecnia.
_ -

Biancheria. vedi Confez. d'ahiti -

Disegno, taglio econ -

fez. di biancheria -
Macchine da cucire Monogr. _.

Bibbia (Man, della), di (j. M. L;AMI'INi, dI pago XII·dUj. � 50


Bibliografia, di G. OTTINO, 2a edìz., riveduta di pa-
gine IV·lIiti, con 17 incisioni. • . . . . • • • • li -

vedi anche Dizionario


bibliografico.
Bibliotecario (Manuale del), di G. PETZHOLDT, tra.
dotto sulla 3a edizione tedesca, con un'appendice ori.
gìnale di note illustrative, di norme legislative e am­
ministrative e con un elenco delle pubbliche bìblio­
teche italiane e straniere, per cura di G. BUG! e
G. FUMAGALLI, di pllo�. xx-364-ccxlIl. 7 fiO . . • • • •

-
vedi anche Bibliografia Dizionario bibliografico. -

BilIardo (TI giuoco del), del Oomm, J. GELLI, di PII.'


gine xv-179, con 79 illustrazioni 2 fiO . . . . • . • •

Biografia. vedi Cristoforo colombo-c- Dantologìa


- -

Manzoni Napoleone I Omero shakespeare.


- _ -

Biologia animale (Zoologia generale e speciale) per


Naturalisti, Medici e Veterinarii del Dott. G. COL·
LAMARINI, di pago x-426 con 2:3 tavole. '. 3 . . . •
-

vedi anche Naturalista Zoologia. _

Bitume. vedi Asfalto.


-

Bocca. vedi Igiene della bocca.


-

Bollo. vedi Codice del bollo


-

Leggi registro e bollo. -

Bonifiche. vedi Ingegneria legale.


-

Bona (Operaz, di). vedi Debito pubb. Valori pubb.


- -

Boschi. vedi Selvicoltura.


-

Botanica, del Pror, L D. HOOKER, traduzione del


Prot, N. PEDICINO. 4' edìz., di pago VIII-1M, con 68 inc. 1 fi;
-
vedi anche Anatomia
vegetale Fisiologia vegetale -

Funghi mangerecct
-

Malattie crittogamiche - -

Tabacco Tartufi e funghi. _

Botti. vedi Bnoloaìe.


-

Box. oedi Pueìlato.


-

Bronzatura. vedi Metallocromia.


-

Bronzo. -

vedi Leghe metalliche.


Buddismo, di E. PAVOLINI, di pago xVI-164. • •• 1 &,
-
"edi anche Religioni e lingue dell'India Jnglese,
lO IlUIICO DBI IUl'IUALI HOBPLI.

L••.
Burro. -
oedt. Latte Caseificio.
-

Cacao. -

eedt Prodotti agricoli.


Oaeclatore (Manuale del), di G. FRANCF:BOBI, 2' edì-
!rione rifatta. di pago xru-dlfi, con 48 incisioni. 2 50 . •

oedi anche Cane (Allevatore del),


Oaclo. eeai Bestiame
-
Caseificio Latte, ecc.
- -

O.IIè. oedi Prodotti agricoli-


-

Calcallruno. -

oetii Costruzioni.
Oalcl e Cementi (Impiego delle). per l'Ing. L. MAZ·
ZOOOBI. di palt. xlI-212 cou 49 incisioni Il . . . . •

Olloolazlonl mercantili e bancarie. eedi. Interesse -

e sconto
-
Prontuario del ragioniere.
Calcoli 'atti oedi Conti e Calcoli.
-

tJalcolo InOnlteslmale, del Prof, E. PABOAL:


Parte I. Calcolo differenziale, di pago IX-316 con lO
incisioni. . 3 . . . . . . . . . • .
-

II. Cçùc�l.o �ntegrale, di paa, vI-31B con 16


mCISIODl. • 3 • • • .
• _ • • • • •
-

• m. Calcolo delle variazioni e Calcolo delle


differenze finite, di p. XIl-SaO 3 . . • • •

fledi anche Esercizi di calcolo -

Funzioni ellittiche
-

Repertorio di matematiche.
(Jalderalo e Costr-utter-e di Caldaie
pratico
a vapore, di altri apparecchi industriali, di G.
e

BELLUOMINI, di pago xlI-2-l8. con 2'20 incisioni. 3 • •


-

OaUIgraOa (Manuale di). Oenno storico, cirre nume­


riche, materiale adoperato per la scrittura e metodo
d'ìnsegnamento. con 55 tavole di modelli dei principali
caratteri conformi ai programmi, del Prot. R. PER­
OOSSI, con 3B fac-simili di scritture. slev, leg., tasca­
bile. con le�lrioannooRo al mannaie per tenere il modello. 3
-
oedi anche Dizionario di abbreviature latine -

ora­
fologia Monogrammi -

Ornatista Paleografia - - -

Raccoglitore di autografi.
Oalore (TIl. del Dote. E. JONEB, trad. di U. FORNARI,
di lIa�. vlll-296. con 98 incisioni 3 . • . . . . • .
-

Cancelliere. cedi Conciliatore.


-

Ca.dele. oedi Industria steartce.


-

Vane (Manuale dell'amatore ed allevatore del), di AN·


ElIl:LO VEocmo. di
pago xvl-403, con 129 ìnc, e 51 tav. 6 50
-
fledi anche Cacciatore.
Oanottl\ggio (Manuale di). del Cap. G. OROPPI. di pa.
rine xx Iv-456, con 'i!S7 incisioni e 31 tavole cromolit. 7 50
-
oedt Nautica.
Oantante (Man. del), di L. MASTRIGLI, di pa'!. xlI-l32.. � -

(JantlnlerC'l U\). Manuale di vinifìcazione ner uso dei


cantinieri, di A. STRUCOBI. a· edizione riveduta ed an­
mentata, con 62 incisioni unite al testo, una tabella
IILIINCO DIII MANUALI HOIIPLI .• il
L ...
completa per la riduzione del peso degli spiriti, ed
un'Appendice sulla produzione e commercio del vino
in Italia, di pa�. xVI-256 . . . . . . . . • .. � �

Enologia
oedi anche Vino. -

Canto (II) nel suo meccanismo, P. GUETTA di pa.


'giue vIII-:153 con :!4 incisioni. 2 GO . . . . . • .
.
.

Carburo di calcio. vedi Acetilene. -

Carta. vedi L'industria della.


-

Carte fotogr. Prepar, e trattain., di L.SASSI, p.xu-353 B 50


Carte geografiche. -

oedi Atlante.
Cartografia (Manuale teorico-pratico della), con un
sunto sulla stona della Oarto rafia, deì Prot, E. GEL­ ..

OICH, di pago vl-257, con 37 illustrazioni � . . • • •


-

-
oedi anche Celerimensura lJisegno tcpogratìco -

Telemetr+a -

Trianuoluzione.
Casa (La) dell'avvenire, dell'ing. l'ETRINL (In lav.).
Cale cotomcne. oedt Economia Iabbrìcuu ruran.
-

Caseificio, di L. MANETTl, 3' eutz, nuovamente am-


plia.ta dal �rot. G. t;ARTORI, eli pag, VIlI·25(j con 40 incie. � _.

"edL anche l:lestiame Latte, burro e cacio. -

Catasto (li nuove) ttal •• di ffi. BRUNI. O> vag vII-M6 . 8 -

eed: anche Esattore com. Imposte dirette -Inge· -

gneria legale Ipoteche R.icchezza mobile.


- -

Cavallo (li), del lJolonnello G. V OLPINI, 2" edizione


riveduta ed ampliata di pago vl-l65, con 8 tavole. . � 5(l
-
". anche lJiziunario termini delle corse Proverbi. -

Cavi telegrafici sottomarini. Oostruzione, immer­


sione, riparazione, dell'Ing. E. J ONA, di pago XVI-338,
188 fig. e 1 carta delle oomunicez. telegrat, sottomarine. 5 50
-

"ed i anche Telegrafia.


Cedri. eedi Agrumi.
-

Celerimensura e tavole logarìtmiche a quattro deci-


mali dell'Ing. F. BORLETTI, di pago vI-l48 cou 29 ìnc, 8 5()
Celerimensura (Manuale e tavole di), dell'Ing. G. OB-
LANDI, di p. l:OJ eon Quadro generale d'ìnterpolazìoni, 18-
Cementazione. vedi Tempera.
-

Cementi armati. cedi Calci e cem.-


Costr. in calcestr. -

Ceralacca. oed: v emrct e lacche.


-

Ceramiche. vedi Amatore di


-
Maioliche e Porcellane­

Fotosmaltografia.
Cblmlca, del Prot, R. E. ROSCOE. 5' edizione rifatta
da E. RICCI, di paz. xlI·228 con !7 incisioni • . • 1 50
-
oedi anche Acetìlene Acido solf, A081I8. chimica -
-

Chimico
-

Gaz illum. mcande acenaa a gaz


- -
-

Latte. burro e Cilicio fintore Tintura della seta.


- -

Vblmleas!I;raria, di A.. ADUCCO, p. VIlh:l'..t'. 2& ed. (in lav),


nedi anche Conr.imi
-
Humus. -

Cbimica analitiearElementi scientìf.) di W. OSTWALD


traduzione del Dott. BOLIS, di pago xVI·231. 2 W . . .

Cblmlca applicata all' Igiene. Guida pratica ad


12 'I.B"CO DBI IlAIIDAI.I BOBPI.I.

L. G.

dell'Ii Ufficiali eanìtarii. Medici. Farmacisti-Oom­


TIRO
mercisnti, Laboratori d'igiene di merciologia, ecc. di
P. ]j], AI,ESSANDRI, di pago xx-515. con 49 inc. e 2 tav, f) 50
Chimica clinica del Prof. K SUPINO, di pago xII-202. 2 -

\)hlmlco (Manuale del) e dell'industriale. Raccolta


di tabelle, di dati fisici e chimici e di processi d'ana-
lisi tecnica. ad uso dei chimici anahtici e tecnici, dei
direttori di fabbriche, dei tabbricanti di prodotti chi-
mici, dealì studenti ai chimica, ecc., ecc., del Dottor
L. GABBA, 2' ediz. ampliata ed arricchita delle tavole
analitiche di H. WILL. di pago ltVI-442. con 12 tabelle. 5 50
Chirurgia operativa (Man. di), dei D." R. STECCHI
e A. GARDINI, di pago v 111-322, con 118 incisioni . 3 -

Chitarra (Man, pratico per lo studio della), di A. PISANI,


di pago. x vI-1Hì, con 36 figure e \l5 esempi di musica. 2 -

-
oedi anche Mandolinista.
Ciclista, di I. GHERSI. 2' ediz.complet. rifatta del" Ma-
nuale del Ciclista" di A. GALANTE, di p.244, 147 inc. 2 50
Cimiteri. cedi Ingegneria legale.
-

Vlasslflc. delle scienze, di C. TRIVERO. p. xVl-292. 3-


tJllmatologta, di L. DE MARCHI di p. x-204. e 6 carte. 1 50
-
oeat Geografia fisica Igroscopi
-

Meteorologia.
-

Cloruro di Iodio. oedi Sale.


-

Coca. -
»eat Prodotti agrìcolt.
Cooco. oedt Prodotti agricoli.
-

Codice cavalleresco italiano (Tecnica. del duello),


opera premiata COlI medaglia d'oro, del Comm. J. GELLI,
go. ediz. rifatta eli pago xVI-283 ......., 2 50'
-
oedt anche Duellante -

Pugilato -

Scherma italiana.
Oodlce del bollo (Il). Nuovo testo unico commentato
colle' risoluzioni amministrative e le massime di giu-
risprudenza, ecc., di E. CORSI, di pago 0-564. . . . 4 50
Oodlce civile del Regno d'italia, accuratamente
riscontrato sul testo ufficiale, corredato di richiami e
coordinato dal Prot, Avv. L. FRANCHI. di pago Iv-216. 1 60
Codice di commercio, accuratamente riscontrato
sul testo ufficiale, corredato di richiami e coordinato
dal Prot, Avv. L. FRANCHI. 2' ediz. di P8.l!. Iv-l58. 1 50
Oodlce doganale Italiano con commento e
Dote, dell'Avv. E. BRUNI, di pago xx-107B con 4 inc. 6 50
-
oedt anche Trasporti e tarilfe.
Codice di Marina Mercantile. secondo il testo
ufficiale, corredato di richiami e coordinato dal Prot,
Avv. L. FRANCHI. seconda edizione, di pago Iv-290 • 1 50
Codloe metrico Internazionale. oedt. Metrologia.
-

Codice penale e di procedura penale, secondo


il testo ufficiale, corredato di richiami e coordinato dal
Prof. Avv. L. FRANOHI, 2" edizione, di paa, Iv-280 • 1 60
IILEI!CO· DEI MANUALI HOEPLI. 18
L. c.

Oodlee penale per l'esercito e penale militare


marittimo, secondo il testo ufficiale, corredato di ri­
chiami e coordinato da L. FRANCHI, 2' ed. di pag.179 1 50
Oodlce del perito mtsurator-c, Paccolta di norme
e dati pratici per la misuraz. e val utaz.
d'ogni lavoro .

edile, prontuario per preventivi, Iiquidazioni, collaudi,


perizie, arbitramenti, degli ingegno L. MAZZOCCHI e
E. MARZORATI, di pago xlII-40B, con 116 illustraz. 5 50 .

Oodlce di procedura civile, accuratamente riscon­


trato sul testo ufficiale, corredato di tichiami e COOT­
dinato dal Prot, Avv. L. FRANCHI, 2· ediz., di pago 167 1 50
Codice del teatro (m. Vade-mecnm legale per artisti
lirici edrammatici, impresari, capicomici. direttori d'or­
chestra, direzioni teatrali. agenti teatrali, gli avvocati'
e per il pubblico, dell'avv. N. TABANELLI, di paa, xVI-3'.l8 3
-

Oodlcl e legj!;1 usuali d'italia, riscontrati sul teSto


ufficiale coordinati e annotati dal Prot. Avv. L. FRAN-
OHI, raccolti in 3 zroeai vol. le!!ati in pelle flessibile.
VoI. I. Codice civile di procedura civile
-
di com­ -

mercio penale
-

procedura penale
-

della marina -

mercantile penale per l'esercito


-

penale militare -

marittimo (otto codi�), 2" edizione, di pago vlll-1261. 8 50


VoI. II. Parte 1. Leggi usuali d'Italia. Raccolta
coordinata di tutte le lBif!i speciali più importanti e
di più ricorrente ed estesa applicazione in Italia; con
annessi decreti e recolamenti e disposte secondo l'or­
dine alfabetico delle materie. Dalla voce' Abbordi in
mare. alla voce' Istruzione pubblica (Legge Casati), •

di pago vIII-1364 a 2 colonne. 9 . . . . , . . , .


-

VoI. II. Parte II dalla voce: Laghi pubblici alla


voce: Volture catastali con appendice, pago vlll-1369-
2982 a 2 colonne. . , • . . 12- . . . . . . . .

L'opera in tre volumi (legati in tutta pelle flessibile) 29 50


Convenzioni e leggi sui Diritti d'ant. (v. Leggi).
Convenz. e leggi snlle Privat industr. (v. Leggi).
\lognae (Fabbncesione del) e dello !lptrlto di Vino
e distillazione delle reeee e delle vtnaeee,
di DAL Puz, corredato di annotasioni del Cav. G.
PRATO, di pago x-l68, con 37 Incisioni Il , • . . .

-

-
eedi anche Alcool Densità dei rnostl
-

Lìquortata -

Distilleria.
Coleotteri Italiani, del Dott. A. GRIFFINI, (Ento­
mologia D di pag-. xVI-334 con 215 inc. 3 . . . . .
-

-
eeac anche Animali parassiti Ditteri Imenotteri - -

-
Insetti nocivi Insetti utili
-

Lepldotteri. -

Collezioni. oe,'i Amatore di oggetti d'arte


-
Amatore -

di maioliche -

Armi antiche -

Autogratl -

Dizio­
nario filatelico.
14 BLBNCO ORI MANUALI aOBPLI

L .•.
Colombi domestici e colombicoltura, del Prot,
P. BONIZZI, di pagine VI-210, con 29 incisioni � • • •
-

-
eedt anche Animali da cortile Pollicoltura. -

Colorazione del metalli. eeat lIIetallocromia.


-

Colori e la pittura (La scienza dei), del Prof, L.


GUAITA, di pago 248. • � • . . . • . • • . • .
-

-
oedi anche Dilettante di pittura Pittura Ristau­ - -

ratore di dipinti.
Colori e
vernicI,. di G. GORINI, 3" ediz. totalmente
per l'Ing. 1:+. ApPIANI, di par. x-282, con 13 inc. �
rifatta, -

-
oedt anche Luce e colori. Vernici. -

Coltivazione ed Industrie delle piante tessili,


propriamente dette e di quelle che danno materia per
legacci, lavori d'intreccio, sparterìa, spazzole, scope,
carta, ecc., coll'aggiunta di un dizionario delle piante
ed Industrie tessili, di oltre 3{XX) voci, del Pro!. M,
A. SAVORGNAN D'OsoPPo, di pago xn-476, con 72 inc. 6 -

-
oedi a'l.ohl' "Ilotura Tessitore. -

ColtlvazloD(" d e l le �Iinipre, di S. BERTOLIO, 2' ediz,


l'i fatta del Man." A1'lel'1din." ili ZOPPE1'Tl, p. vIll-284. 2 50
Commedie. eed: Letteratura drammatica.
-

Commercio. oedc Codice


-

Corrispondenza commer·
-

ciale -

Computisteria Geogrufta commerciale


- -

Industria zucchero, i I Mandato Merciologia­


- -

Produzione e commercio del vino Ragioneria - -

Scritture d'affari Trasporti e tariffe.


-

Compensazione degli errori con speciale ap­


pllcaz. ai rilievi tteodetlcl. di F.OROTTI p. IV-l60. � -

Compositore-Tipografo (Manuale dell' allievo), di S. LANDI.


-
oedl Tipogrllfla, voI. II.
Computisteria, del Prot, V. GITTI:
Vol. l. Uoiuputistena commerciale, 5' ed., (9 e 10° mi­
gliaio) di I ago lv-1M. .
1 6ù . . . . . .

Vol. il. Oomputisteria finanziaria, 3" ed., di p. vIII-l56. 1 50


-
oedi anrhe Contabilitil -

Interesse e sconto -
Lo­
gismografla -

Ragioneria.
Computisteria au:rarla, del Prot, L. Perar.eeconda
edizione rifatta di pago vlII-21O . . . . • . . . 1 60
Concia delle- pelli ed arti afflnl, di G. GORINl,
sa. edizione interamente ritatta dai Dott. G. B. FRAN­
OESCHI e G. VENTUROLI, di pago Ix-210. • . . • • li -

Conciliatore (Manuale del), dell'Avv. G. PATTAOINI.


Guida teonco-pracica con 'ormularìo completo pel Con­
ciliatore. Cancelliere, Usciere e Patrocinatore di cause.
sa. edizione ampliata dall'autore e messa in armonia
con' l'ultima le ge 28 lu -llo 1895, di pago x-465 •• 8 -

Concimi, del Prot, A. FUNARO, �. ediz. rinnovata e


a.ccresciuta, di paz, xH-26fi . 2 -
ILlrlCO DBI MANUALI HOBPLI. 15
L. Co
-
eedt. anche Chimica agraria Humus. -

Oonfezlone d'abiti per signora e l'arte del taglio,


compilato da EMILIA UOVA, di pago VIll-9l, con 40 tav. J -

-
eed: Disegno, taglio e confezione di biancheria -

Macchine per cucire.


Oonlglicoltura pratica, di G. LICOIARDELLI, di pa-
gine vIII-l73. con 141 incisioni e 9 tavole in smcromìa, 2 5(1
Oonservazione delle sostanze alimentari, di
G. GORINI, il" ediz. interamente rifatta dai Dott. G. B.
FRANCESOHI e G. VENTUROLI, di pago vIII-256 2 . . •
-

Conllgll prall.l.
-

vedi Ricettario domestico -

Ricettario
industriale -
Socoorsi d'urgenza.
Contabilità comunale, secondo le nuove disposizioni
legislative e re, -olamentari (Testo unico lO febb. 1889 e
R.Decr.6 lu?1890l. del Prof.Ai Da Batrx.di p. vrn-244. l 50
-
eedi anche Diritto amministrativo Legge comunale.
-

Contabilità domestica, Nozioni amministrativo­


coutabili ad uso delle famiglie e delle scuole femmi-
nili, del rag, O. BERGAMASCHI. di pago xVI-l86. 1 50 • .

vedi anche Ricettario domestico.


Contabilità generale dello Stato, dell'Av«, E.
BRUNI, 2' ediz, rifatta, pago xVI-4�O. 3 . . .
-

Contabilità delle istituzioni di p.ll eneficenza. vedi Beneficènza.


-

-
eedi anche Computisteria
Conti e calcoli fatti dell'Ing. r. GHERSI.93 tabelle e
istruzioni pratiche sul modo di usarle. (Misure, Pesi,
Monete. Termometro, Gas e Vapori, Areometri, AI­
coolometri. Soluz. zuccherine, Pesi specifici, Legnami,
Oarbone.Metalli. Di visione del tempo, Paga giornaliera,
Interessi e Annualità, Rendita, Potenze e Radici, Po­
ligoni e Poliedri regolari. Sfera. Circolo, Divisione
della circonferenza, Pendenza, di pago 204 2 50 . ..

Contratti agrari. vedi Mezzerin.


-

ConvenzIoni per la proprietà lelterarla vedi Leggi.


-

Conversazione italiana e tedesca (Manuale di),


ossia guida completa per chiunque voglia esprimersi
con proprietà e speditezza in 110m be le lingue, e per
servire di vade mecum ai viaggiatori, di A. FIORI,
8" edizione rifatta da G. OATTaNEO, di pag, xlv-4OC. 3 50
Conversaz. ltallana-Crancese -
V. Fraseoloçia.
Cooperative rurali, di credito, di lavoro, di produ­
zione, di assicurazione, di mutuo soccorso, di consumo,
di acquisto di materie prime, di vendita di prodotti
agrari, Scopo, costituzione, norme giuridiche, tecniche.
ammìnistr., computistiche. di V. NIOCOLI. p. vm-362 3 50
-
vedi anche Ragioneria delle cooperative.
Cooperazione nella sociologia e nella legisla­
zione, di F. VIRGILII. di pago xlI-228 1 50 . . . . •
16 BLBNCO DRI MANUALI BOIPLI.

l... ..

Corrillpondenzu commerciale poliglotta di G. FRISONI,


compilata su di un plano speciale nelie lingue italiana, francese,
tedesca, inglese e spagnuota, di cui ciascuna forma in se stessa
l'originale e le altre ne sono la traduzione o la chiave:
J. -
PARTE ITALIANA: Manuale di Corrispondenza Commerciale
Italiana, corredato di tucsìrutl! dei vari documenti di pratica
giornaliera, seguito da un GLOSS,\IUO delie principali voci ed
espressioni attinonti al Oommereìo, agli Affari marittimi, alle
Operazioni bancarie ed alia Borsa. ad uso delie Scuole, dei Ban-
chieri, Negozianti ed Industriali di qualunque nazione, che de­
sìderano abilitarsi nella moderna terminologia e nelta corretta
fraseologia mercantile italiana, di pago xx-444 4 . . . . , .
-I
Il. -
PARTE SPAGN UOLA: Manual de Correspondencla Comerclal
Eapanola, acompafiado de racslmiles de 108 varlos documentos
de uso cotidiano, seguido de un DICCIONARlO Espaficl-Itaìtano
qua contiene las principales voces empleadas eu los Negoclos
mercantiles y maritlmos y los términos mas lmportantes del
Banco, de la Contabllìdad y de La Bolsa, compuesto para nso
de Las Bscuelas, de los Banqueros, Negooiaute é Industriales de
cnalqutera naci6n que desean hnbllltarse en la moderna termì­
nologIa y en la corrìente fl'1\seoLoglamercantil espafiola.p. xx-440. 4 -

III. PARTE FRANCESE: in lavoro.


-

COffllpondenza In ailre. oeat Crittografia -

Co,. e, o. lJizion. dei termini delle


-

Cavallo - -
Proverbi.
Cosmografia. Uno .8.quardo all' DmVerBQ, di B. M.
LA LETA. di pago XII-197, con 11 incisioni e 3 tavole. 1 60
COltituzion. degli Siati. oed! Diritti e doveri Ordinam.
- -

Costruttore di macchine a vapore (Manuale deì),


di H. HAEDER. Ediz. i tal. compilata sullabs edis. tedesca,
con notev.aggiunte dell'Ing. E. WEBBER. di p. xVI-452,
con 1444 inc, e 2-14 tab leg. in bulcaro rosso. .• 7 . . •

Costruttore navale (Mannale dell, di H. ROSSI, di


p&jl. :tvI-617. con l!.'31 figure intere. nel testo e ll5 tabelle. 6 -

-aedi anche Attrezzatura Canotto Disegno e Costr.


-
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navale UOVo dei macch. navale


-

Inaeg. nav. Mac- - -

chìn. nav. Marine da guerra -

Montatore di macch. -

COllrulloni. aedi (;OICl e cementi


-
Fabbricati civili -

Fognatura cittadina e domestica Ingegnere ci­ -

vile e legale Lavori in terra Momenti resistenti


- -

Peso metalli
-
Resistenza dei materiali.
-

Costruzioni in calcestruzzo ed in cementi


armati, di G. V ACCHELLI. di p. xVI-312, con 210 mc. 4
Colone. aedi Prodotti agricoli.
-

Cremore di larlaro. aedi Distillazione. -

Crlal.1l0. cedi Fabbricazione degli specchi.


-

Cristallografia geometrica, Osica e chimica.


applicata ai minerali. del Prot, E. SANSONI, di pa-
lline xVI-368. con 284 incisioni nel testo . . . • • 8 -

-
oedt anch� Fisica crtetatlografìca Mineralogia. -

Crillo oedt Imitezione di C'risto.


-

V
Cristororo Colombo, di .BELLIO. p. IV-l36 e 10 mc. 1 60
Crittogame. oedt Funghi -

Maltlttie crittog. -:- Tartufi.


-
ELENCO OHI MANUALI BOHPLI. 17
1. ...
C .. lttograOa (La) diplomatica, militare e commerciale,
ossia l'arte di cifrare o decifrare le corrispondenze
segrete. Sa>l:'gio del conte L. GIOPPI, di pae. 177 3 !'i'.) . .

CroDologia. cedi Storia e cronologta.


-

Cubatura del legnami (Prontuario ner la), di G.


BELLUOMINl. 4' ediz. "orretta ed accresciuta, pago �2). � !'iO
Cuoio. -

vedi Coocia delle pelli. .

CurioliUl. cedi Amatore di og�etti d'arte


-
A mntore di -

Maioliche p PorMIIAOf> Armi ant, Autografl.


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Curve circolari e raccordi. Manuale pratico per il


tracciameuto delle curve in qualunque sistema e in
qualsiasi caso particolare nelle ferrovie, strade e ca-
nali e per il computo generale dei raccordi circolari con
speciali applicazioni al tracciamento dei radoppi del
Binario delle derivazioni e dogli scambi ferroviari (in
aostituzioue del Manuale di li.ROHNIil). di C. EER­
RARIO, di pago xI·264, con 94 incisioni. .3.50 • • • •

Dantologla, del Dott. Go A. I:>CARTAZZINI, 2& edizione.


Vita ed Opere di Dante Alighieri, di pagine VI-408. 3 -

Danza. -
oedi Ballo.
Datteri. -
oed; Prodotti agricoli.
Debito (TIJ pubbliCO Italiano. Regole e modi per le
opero sui titoli che rappresentano .If. AZZONI, p. vm·376. S
-
.

Decorazione dei metalli. oed: Metallocromìa.


-

Decorazione del vetro. oedt Fabbricaz. degli specchi


- -

Fotosmaltografla.
Decorazione e industrie artistiche, dell'Archi­
tetto A. lliLANI. 2 vol di par, xx·400. con 118 ìnc.
.. 6 .
-

-
oedi anche L'Amatore O:i oggetti d'arte Amatore -

di Maioliche e Porcellane --
Armi antiche -

Piccole
Industrie Pittura. -

Densità (La) dei mostf, dei vini e degli spiriti


ed I problemi che ne dipendono ad uso degli -

enochimici, degli enotecnici e dei distilla t., di E. DE OIL-


LIS, di pago XVI-Z:lO, con 11 figure e 46 tavole � . . 2 -

oedi anche Cognac Enologia Liquorista


-

Vini. - -

Denti. -
o�di Igiene della bocca.
Determinanti e applicazioni, di PASCAL p.VIII-330 S -

Diagnostica. oed! Semeiotica.


-

Dialetti italici. Grammatica, iscrizioni, versione e


lessico. di O. NAZARI, di pago xVI-364 . • • .• 3 -

Dialetti letterari greci (epico, neo-ionico, dorico,


eolico), del Prot, G, .B, BONINo, di pag, xllu-214. • 1 liO
Didattica per gli alunni delle scuole normali e pei
maestri elementari del Prot, G. t:lOLI, di pag, VIII-214. IliO
Digesto (Il), del Prot. C. FERRINI. di pago Iv-l34 • • 1 liO
Dilettanti di pittura. Vedi PittuI·a. -

Dlaamlea elem .• di O. OATTANEO, p. vrn-l46, 25 fig. 1 W


-
oedi anche Termodinamlca.
alnamlt,. oedt Esplodenti.
-
18 BLBNCO DBI MANUILI ROI!FLI.

1... _

Diritti e doveri del cittadini, secondo le Istitu­


zioni dello �tato, per uso delle uubbnche scuole. del
t'Wl. U. MAF�·lUL!. lO' edìaione (dal 26 al30° migliaio)
con un'appendice sul Codice penale, di pago XVI-� • 1 60'
Dlrlttu aWlUlnl!!tratlvu .. iusta I programmi !(over. ad
uso degli Isnc. tecmcr.: oi l:l-. LORia. 4' ed., p. xx-52l. 3 _

Diritto eivue (Compendio) del Pror, G. LORIS, gIUsta i


prograinnn gOVtlmatl V'I ad uso degli Istituti tecnici, 2"
edizione l'i veduta, corretta ed ampliata, di pago xvH:l8tl. 3 -

Diritto civile IULUanu. di C. AL.l:HOINI, p. vlll-l:l8 l 60


-
aea, allehe codice Civile Codice di procedo civile.
-

Diritto eemmer-eraìe italiano. del Pror, jj], VIDARI,


:.!" edìzìoue diligentemente riveduta, di pago x-448. 3 _.

-
aedi anche L:Odlce commerciale -
Mandato.
DI,itto comunale e provmcrate. vedt contebuita comunale
-

-
utrtuo ammmrstrauvo Legge comuna",. -

Diritto cOl!ltltu:ofaunalc. dell'Avv Prot .l!'. P. CON­ . •

TUZZI, 2" edizroue, di pago XVI-070. . . . • • • • 3 _.

Diritto eeetestestteo, di C. OLMO, di pagine XII-472. 3 -

Diritto internazionale privato. dell'Avv. Prof. F,


P. (JONTUZZI, d! pag, xVI-;ll)2. . . . . . • . . • 3 _

Diritto internazionale pubblico. dell'Avv.Prof.F.


P. CONTUZZI, di pa;: XIHi20. . . . . . . . . • 3 _

Diritto penale. dell'avv. A. STOPPATO. 2aed., (in lav.).


-

aedi anl'he Codice penale e di procedura penale -

Codice penale militare e penale militare marittimo.


Diritto penale romano, di C. FERIUNI, p. VlI!-36(l. 3 _

»Iritto romano. di U. !!'ERRINI, 2" ed. rir pa •. XVJ-178 .. l 5(}


Disegnatore meccanico e nozioni tecniche generali
di Aritllletica, Geometria, Algebra, Prospettiva, Resi­
f!tenza dei materiali, Apparecchi idraulici, Macchine
semplici ed a vapore, Propulsori, per V. GOFFI, 2-
edizione riveduta, di pago. XXI-4i::l5, con 363 fìzure 5 . •
_.

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aedi an·che Diaegno industriale Meccanica Mec­ - -

canico Meccanismi (500)


- -

Modellatore meccanico
-

Montatore di macchine, '

Disepo. I principii del Disegno. del Prot, C. BOITO,


4" edisione, di nae. Iv-206, con 61 silografie. Il . • •
_.

-
cedi. anche Ornatista.
Disepo assonometrico. del Prot. P. PAOLONI, di
JI&P. IV-122 con 21 tavole e 23 figure nel testo. Il . •
-

Disepo geometrico, del Prot, A. ANTILLl, 2- ediz.,


fii (}IIoIr. vm-KR. non Il ne-llfA DAI tIl,qt,n Il <xl ta'lll. litol!'1'. Il -

Disegno. Teoria e Costruzioue delle Navi, ad


uso dei Progectìsti e Costruttori di Navi Capi tec­ -

nici, Assistenti e Dìseenatori navali Capi operai -

carpentieri Alunni d'Istituti Nautici, di E. GIORLI


-

di pago vIll-2HS con 310 incisioni 2 50- . . .. ...


KLKNCO DIII /dANUALI 801lPLI. 19
I.. ,

Disegno Industriale, di E. GIORLI. Corso regolare


di disegno I:eometrico e delle proiezioni. Degli sviluppi
delle superfici dei solidi. Della costruzione dei princi­
pali onanì delle macchine. Macchine utensili. 3a ediz,
di pa r. vIII-291, con 3CO problemi risolti e 34':3 fìzure � 50
Disegno di proiezioni ortogonall, del Prot, D.
LANDI, di pago VIII-152, con 102 incisioni. jl
-
. • • •
-

-
cedi anche Prospettiva.
Disegno topografico, del Oapitauo G. BERTELLI,
2" edizione, di pa:. vI-1�7. con 12 tavole e 10 inciso 2 -

-
oedi
Cartogrufìa -
Celerimensur Prospettiva ..
-
-

Regolo calcolatore -

Telemetria Triangolazioni. -

Disegno, tagUo e conrezione di biancheria


(Manuale teorico pratico di), di E. HUNETTI, con un
Dizionario di nomenclatura. 2> edìz, l'l'veduta e aumen­
tata, di pa;.xvI-202 conDO tav.Illustrative p lì prospetti. 3
-

»edi anche Confezione d'abiti -

Ricettario domestico.
Disinrezione (La pratica della) pubblica e privata per
i Dott. 1:'. E. ALESSANDRI e L. l:'IZZINl. 2a ediz. di
pago VIlI-258 con 29 incisioni. 2 50 . . . . . . . .
.

Distillazione delle Vinacce, e dl'l"-e frutta rer­


mentate. Fabbricazione razionai e del Co­
gnac. Estrazione del Cremore di Tartaro ed
utilizzazione di tutti i residui della distH­
lazione, di hl. DA PONTE. 2a edìzlone rifatta, conte­
nente le leggi italiane sugli spiriti e la legge Austro­

Ungarica, di pago xu·375, con 68 incislouì 3 50 . . . . .

Distillazione. aedi Alcool


-

Analisi del vino Analisi


- -

volumetrica Chimicu aararia


-

Chimico Cognac - -

-
Densità dei mostl Enologia Farmacista
- - -

Lìquorìsta Vini bianchi.


-

Ditteri it.:.lkni, di PAOLO LIOY (Entomologia III),


di pago VIl-356, con 227 ineiaioui 3 . . • . . • . •
-

Dedi anche Animali. parassiti Coleotteri Ime­ - -

notteri Insetti nocivi


-

Insetti utili Lepldotteri.


- -

Dizionario al.,lno italiano. Parte 1": Vette e


valichi italiam, dell'In', E. HISNAMI-SORMANI. -

Parte 2': Valli lombarde e limitrofe alla Lombardia,


dell'Ing. C .:-:lCOLAHI, di P1\e'. XX[!-;�1fI
. 3 60 .
• • • • •

-
oedt anche Alpi Alpinismo -

Prealpi. -

Dizionario di abbreviature latine ed italiane


usate nelle carte e codici specialmente del
Medio Evo, riprodotte con oltre 100u0 se -ni incisi,
aggiuntovi un prontuario di Sigle Epigrafiche: I mo­
nogrammi, la numerazione romana ed arabica e i segni
indicanti monete, pesi, misure, ecc., per cura di
ADRIANO CAPPELLI Archivista-Paleograto presso il
R. Archivio di Stato in Milano, di pago LXIl-403, con
elegante lezatura in cromo • 7 50 . . . . • • • • •
ILINeo DII MANUALI BOIIPLI.

L e,

Dizionario bibliografico, di C. ARLlA, di pago 100. 1 50


-
oedt arcene Hibliollfatla -

Bibltotecnr+o.
Dizionario Biografico Universale, del professor
Dott. G. GAROLLO. (In lavoro).
Dizionario del Comuni del Regno d'Italia, di
B. SANTI. (In lavoro).
DI.lonario Eritreo (Piccolo) italiano -
arabo­
amarico, r\ccolta dei vocaboli più usuali nelle prin­
cipali lingue parlate nella colonia eritrea, di A. AL­
LORI, di pa_ ìue XXXIll-2O.':l. • • • • • • • • • • 2 50
-
eed: anche Arabo parlato -

Grammatica galla -

Lingue d'Africa Ttgré, -

DI.lonarlo filatelico, per il racco- litore di fran­


cobolli conìntroduz. storica e biblioe rafìe di J. GELLI, ,

2" ediz. con Appendice 1898-99. di pago LXIII-464. 4 50 •

DI.lonarlo rotografico peì dìlettann e protessroniati,


con oltre 1500 voci in 4 lingue, 500 sinonimi, e 600 for­
mule, di L. GIOPPI, di pago vm-600, 95 inc. e lO tav, 7 50
Dizionario geogrltfico universale, del Prot, Dot-
tor G. GAROLLO, 4' edizione del tutto ritatta e molto
ampliata. di pago XlI-1451 . .
lO . • . . • • • •
-

Dillon8rlo gotico. aedi Lìngua gotica.


-

Dizionario milanese-Italiano repertorio Ita­ e

liano-milanese, di CLETTO ARRIGID, di pago 912,


II> due colonne. 2" edizione. . . . . . . . • . . 8 50
Dldonarlo Numlsmalico. aedi Vocabolarietto.
-

Dilionario rumeno. -
aedi Grammatica rumena.
Dizionario stenografico. Sigle e abbreviature del
sìst, Gabelsberger-N oe. di A. Scars v ENATO. di p. XVI -156. 1 50
Dizionario tascabile (Nuovo) Italiano-tedesco
e tedesco-italiano, compilato sui migliori vocabo­
lari moderni e provvisto d' un'accurata accentuazione
per III pronuncia dell' italiano, di A. FIORI. 3" ediz di ..

pago 798 •. )ompletamente ri'lItta dal Prot. G. CATTANEO 3 50


Dizionario tecnico in Quattro lingue dell' Inz, E.
WEBBER, 4 vol. di cornpl. pago 1917 �epllra.tamente : -

val. I. Italiano-Tlldes('o-Francese-lnglese, di p. Iv-3il6.


(E in lavoro III 2a edizione).
voI. II. Deutsch-Italieniscb-Franzllsisch-Endiscb. p.409. 4 -

vol. III. Fran�lIis-Italitln-Allemand-AnR"IIl.ÌS. di p. 509. 4 -

vol. IV. Enefìeh-Italian-Geruran-Frencb. di pag.659. 6 -

Dizionario (Piccolo) del termini delle eerse, di


G. VOLPINI. di P8.l!'. 47. . • . . . . . • , • . 1 -

Dltlonarlo turco.
eedt Grammatica turca.
-

Dllllonarlo universale delle lingue italiana,


tedesea, Inglese e francese, disposte in un
nnìco alfabeto, 1 voI. di pall'. 1200 a 2 colonne. • • 8 -
ILB"CO ORI IUIWALI BOBPLI. 21

L. c.
Dizionario. oedi Vocabolario,
-

Dizionario VolapUk. oeat Volapiik. -

Doglne. oedi
-

Codice doganale -

Trasporti e tariffe.
Doratura. oeat Galvanostegia.
- -

Metallocromia.
Dottrina popolare, in 4 lingue. <Italiana, Francese,
.

Inglese e Tedesca). Motti popolari; frasi commerciali


e proverbi, raccolti da G. SESSA. 2" ed di pag, f1t-212. 2 ..
-

-
oedi anche Conversazione italiana-tedesca Con­ -

versazione Volapiik Fraseologia francese. -

Doveri del macchinista navale e condotta della


macchina a vapore marina ad uso dei macchìuìstì navali
e degli Istituti nautici. di M. LmNARoLo. di D. XVI�qo.'t 2 50 -

-
oedt Macchinista navale Montatore di macchine. -

Drammi. oedt Letteratura drammatica.


-

Duellante(Man.deIJin appendice al Codice cavalleruco.


di J. GELLI. 2" ediz., di pav. vIll-256. con '2:l tavole. 2 50
-
oedt anche Codice cavalier. Pugtlato Scherma. - -

Ebanl.t •. oed! Falegname


-
Mod ellat. mecc.-Operaio. -

Educaz. del bambini. -


oedt Ortofrenia -

Sordomuti.
Economia dei Cabbricati rurali, dì V. NIOCOLI,
di pao!:. vI-192. , • . . . . . o o . o o • . o 2 -

Economia matematica (Introd. alla), dei Profeaserì


F. VIRGILII e O. GARIBALDI, di p. XII-210, con 19 inc, 1 50
Economia politica, del Prot. W. S. JEVONS, traduz.
del Pror. L. 0088A. 4" ediz. riveduta di pago xVI-179. 1 50
Edilizia. Fabbric. civill- Ingegn. civ.
-

Ingegn. legale. -

Elettricità, del Prot, FLEEIdING JENKIN. trad, del Prot,


R. FERRINI 2& ediz. riveduta, di n. :0.:11-208. con S6 inc. 1 50
-
oeat anche' Cavi teleernfìct sottomarini Galvano­ -

plastica Galvanoateaìa
-

tllumtneatone elettrica = -

Mal!'Detismo ed elettrtcttà
-
Metallocromia Rònt­ >- -

p:en (RaglCi di) Telefono Telel!'ratla'


-

Unitè aS801. - -

Elettrotecnica (Man. di), di GRAWINK·EL-STRECKER.


traduzione italiana dell'ing. FLAVIO DESSY, di pagine
xVI-816, con 346 fìgure , . . . o • _ • • • • • 9 50
Elettrol'hlmica. (Prime nozioni elementari di) del
Prof. A. Oossa, di pago vlll-104. con lO incisioni . 1 50
Embriologia e morcologia generale, del Prot,
Go OATTANEO. di pago x-242. con 71 incisioni . o o 1 50
Enclolopedla del gluriat a, oedi Codici e ) eggì, -

Enciclopedia Hoepli (Piccola), in 2 !'fossi volnmi


di 3375 pagine di due colonne per ogni pagina, con
Appendice (146740 voci). o o . o o o o o o ,20-
Energia Oslc&, del Prot. R. FERRINI. di pago vm-187,
con 47 moisioni. 2" edizione interamente riratta 1 50 . •

Enlmmlstlca. Guida per comporre e per spiegare Enim­


mi, Sciarade, Anagramm]. Logogrifi, Rebus, ecc., di
D. TOLOBANI (Bajardo), di pago xIl·516, con 29 illustra-
zioni e molti esempi. 6 50 o o • o o . o.' . . • .
2'2 BLBNCO DBI MANUALI BOBPLI.

i..
Enologia, precetti ad uso de.�li enologi italiani, del
Pror, O. OTTAVI, 4* edizione interamente riratta da
A. STRUCCHI, con una Appenùice sul metodo della
Botte unitaria pei calcoli relativi alle botti circolari,
dell' Ing. Agr. R. BABSI, di pag, xVI-304, con 38 ìnc. Il fiO
Enologia domestica, di R. ::>ERNAGIOTTO, p. vm-223. Il -

-
oed: anche Alcool Analls! del vino Cantiniere -
-

Cognac
-

Densità dei mosti


-

l.iquorista Ma- - -

lattie ed alterazioni dei vini Produzione e com­ -

mercio dei vini Uva da tavola Vini bianchi e da


- -

pasto Vino-
Viticoltura. -

Entomologia, di A. GRIPPINI e P. LIOY, 4 volumi çoeti! Co­


leotteri lJitteri
-

Lepidotteri Imenotteri). - -

eed; anche Animali parassiti Bachi


Apicoltura
- - -

da seta Imbalsamatore
-

tnsettt utili Insetti no­ - -

civi Naturalista viaggiatore


-

Zoonosi. -

Epigrafia latina. Trattato elem, con esercizi prattici e


facsimili, con fl5 tav.. del Pro!. S. RICCI, di p, xxxII-448, 6 fiO
-
"edt Dizionario di abbreviature latine.
Epilessia, j<j'l.iolog-ia. I'atogenesi. Cura, del Dott. P.
PINI. di pag·. x :ti7. .'. 2 50 . . • • • • • • . • .

Etltrea. oeat Arabo parlato



Dizionario eritreo. ìta­ -

Jìauo-arabo-amar+co Grammatica galia Lingue - -

d'Africa Prodotti agricoli del Tropico


-

Tìgrè­ -

italiano.
Errori e pregiudizi volgari, coniutati colla scorta
della scienza e del raziooìnio da G. thRAFFORELLO,
2' edizione accresciuta, di pago xll-196.. 1 50 •..

Eaame degli Infermi oedi. Semeiotica -

Esattore comunale. (Manuale dell'), ad uso anche


dei Ricevitori provinciali, Messi esattoriali. Prefetti,
Intendenti di tìnanza. Aventi imposte, Sindaci e Se­
gretari dei Comuni, Avvocati, Ingegneri, Ragionieri,
Notai e Contribuenti, del rag, G. MAINARDI, 2" ediz.
riveduta ed ampliata di pago XVI-480 550 . . .•••

oed; anche Catasto -lmpostedir. Ricchezza mob, -

Esercizi di algebra elementare, del Prot, 8. PIN­


ORERLE, di pago vm-l35, con 2 incisioni 1 50 . • . • •

-
eed: anche Al�ebra Calcolo Determinanti - - -

Formularlo di matematica Funzioni ellittiche. -

Esercizi di aritmetica razionale, del Prot, Dott.


F. P ANIZZA, di pa.,. vm-l50. 1 50 . . . . • . . • •

-
"ed! anene Aritmetica FormulariO di matemattca. -

Esercizi di calcolo Infinltesimale (Oaìeoìo diffe­


renziale e integrale), del Prot, E. pASCAL, di pa-
gine xx�'372 . • . . . . . • • • . . • • . • 8 -

--: "etti anche Calcolo inflnitesimale -


Funzioni elll'·
tiche Reoertorio di matemattcbe.
-
ILIlIICO DIII IUIIUALI BOIIPLI.

L. c.

Esercizi geografici e quesiti, sull'Atlante geo­


di R. Klepert, di L. HUGUES,
craflc:o un�versal.e
sa edizione nfatta, di pago vIII-200. 1 50 . . • . . • •

-
lJedt anche Atlante Geogratla.
- -

Esercizi sulla geometria elementare, del Pro­


tesaore S. PINCHERLE. di pago vm-l30, con 50 inciso 1 50
-
eedi Geometria Metodi per risolvere i problemi.
-

Esercizi greci per la 4' classe ginnasiale in correla­


zione alle Nozioni elem. di ling1J.a grl'ca. del Prof. V.
INAMA: del Prot. A. V. BISCONTI. (è in lav. la 2ft ediz.),
-

oedi anche Grammatica greca -

I.etteratura greca.
Esercizi latini con regole (Morotogìe generale),
del Prot. P. E. flF.RKTI. di pago XlI-RH'J. 1 50 . . . . •

of!dt anche Grnmmatica latina Letterat. romana. -

Eaercizi di atenografia. vedt Stenografìa.


-

Esercizi di traduzione li complemento della


vamm. f'ranc('se. del Prot. G. PRAT. di n. VI-1M. 1 50
-
lJedt anche Gramm. francese Letterat. francese. -

Esercizi di traduzione con vocabolario a


complemento della Grammatica tedesca,
del Pror. H. Am,F.R. 2' ediz rli pago v11l-244
.. l 50 . . .

-
l!edi anche Grammatica tedesca -
I.etter. tedesca.
Esercizi ed appllcazioni tU Trigonometria
piana,con 400 esercizi e problemi proposti dal profes-
C. ALASIA. di pago xVI·2fl2, con 30 incisioni
sore 150 .•

Elercizi pratici della lingua danese. vedi Gramm. Danese. -

Etercizi pratici della iingua portogheRe. vedi Gramm. Portog. -

Esvlodentl e modo di fabbricarli, di R. MOLINA,


di pa)'. xx-3CO • • • .
•2 50 . . . • . . • . • •

-
oedi anche Pirotecnia.
Elpropriazione. oedi Ingegneria
-

legale
Ellenze. oetii Liquorlsta.
-

Estetica, del Prot, M. PILO. rli nae. xx-2M. . • . 1 50


E.timo di cale d'arte. reac Amatore di og!!,etti d'arte
-

e
di curiosità Amatore di Maioliche e Porcellane.
-

Estimo dei terreni. Garanzia dei prestiti ipotecari


e dell'equa ripartizione dell'imposta, del!' Ing. P. FI­
di DM!:. XVI-iMl. con 3 incisioni.
LIPPINI. 3 . • • • •
-

Estimo rurale. del Pro'.CARl'('U m !\1IJRJ()(1K. p. VI-1M. Il -

-
lJedi anche Agronomia Assicuroz. e stima di danni-

Catasto
-

ce.er+meneure
-

Disegno topogratlco -
-

Economia dei fabbricati rurali Geometria pratica -

-
Prontuario dell' Allricoltore -

TrlRngolazioni.
Etica, del Prof. G. VIDARI (in lavoro) .

•I:tnografla. del Prot, B. MALFATTI, ld" edizione intera-


mente rirnse, di pae. vr-2OQ 1 50 . • • • • • •

lJedi anche Antropologia Paleoetnologta. -

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Fabbrloatl rurali. -

ved! Abitllzloni -

Economie fabbricati.
Fabbricazione (La) degli specchi e la decora-
zione del vetro e cristallo, del Prof. R. NAMIAS,
di pagine xu-l56, con 14 incisioni. 2 • . . . . . •
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oed: anche F"otosmaltografla.
Fabbrlc81lone dello zuochero. "ed i Industria. -

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Meccanico operato -

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Materia medica Me­ -


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Farfalle. eea: Lepidotteri.
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eedi �'onditore Galvanostegia Ingegnere
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cIvile Ingegnere navale


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Leahe metalliche Mec­ -


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canismi (�OO) :.__ Metallo Metallocrumia Montatore -


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di macchine Operaio Peso dei metalli


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Kesi­ - -

stenza materiali Siderursrla Tempera


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Tornì­ - -

tore meccanico Travi metallo -

Ferrovie. oedi codice doganale


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Curve Ingegneria - -

lej;tale Macchin. e fuochista.


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'trasporti e tllrilfe. -

Fllalella. oetii uìztonarto filatelico.


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FUatura. Manuale di tìlatura, tessitura e lavorazione


meccanica delle fibre tessili, di E. GROTB.H:, traduzione
sull'ultima edizione tedesca. di p. vm-414 con !OC> inc, I) -

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Filatura della seta, di G. PASQUALIS. (In lavoro),


Flliosserl\ o lo principali malattie crittogamiche della
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V. PEGLION, di pago Vlll·3<l2, con 39 incisioni 3 . • .
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Filologia classica, greca e latina, de!" Prot, �.


INA1IA. di pago XII-i9ò l bU • • • • • . • . • • . •

Fllonauta. �uadro I!"enerale di navigazione da diporto


e consigli ai principianti, con un Vocabolario tecnico più

� uso nel panfiliamento.del Cap. G.OLIVA.Bl,p.XVI-I?B6.Il 51)


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IIl1dt anche Canottaggio
lUNGO 081 IIANUALI DORPLI.

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Fllo.olia.oedi Estetica
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Filosofia morale Logica


-
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Psicologia
-

Psicologia fisiologica.
-

Filosofia morale, del Prot. L. FRISO, di pago xVI-336. 8 -

Filossera. oedi Malattia della vite.


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Filugello. oedi Bachi da seta.


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Finanze. oedi Computisteria finanziaria


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Contabllitll -

di Stato Debito pubblico


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Esattore Scienza - -

delle finanze Valori pubblici.


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Fiori. oedi. Floricoltura
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Orticoltura - -

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Fisica, del Prof. O. MURANl, con 243 inciso e <3 tavole.
{ja ediz, completamente rifatta del Manuale di Fisica
di BALFOUR STEWART, di pago xVI-411. 2 . . . . .
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eeat anche Calore Dinamica Energia fisica - -


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Fulmini e parafulmini Igroscopi Luce e colori - -

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Luce e suono Microscopio Ottica-

Ròentgen - -

Spettroscopio Termodinamica. -

Fisica crlstall.,di W. VOlGT, trad.A.SELLA. (In la v.).


Fisiologia, di FosTER, traduz. del Prot. G. ALBINI,
3& ediz. di pago xII-158. con 18 incisioni 1 50 • • • . •

Filiologi. comparala. oedi Anatomia. -

Fisiologia vegetale, del Dott. LUIGI MONTEMARTINI,


di pagine xVI-Z30, con 68 incisioni 1 50 • . . • • • •

-
neiii anche Anatomia vegetale.
Floricoltura (Manuale di). di C. M.. Fratelli RODA,
2& ediz. riveduta da G. RODA, di pae-. VIn-256. con 87 inc. 2 -

-
»eiu anche Rotanica Fiori artificiali Orticoltura -
-

-
Piante e fiori Ricettario domestico.
-

Florilegio voeticogreco,del Prot. V. INAMA.(In lav.).


Flotte moderne (Le) 1896-1900, di E. BUCCI di SAN­
TAFIORA. Complemento del Manuale del Marino, del
C. DE AMF:ZAGA, di pago lv-204 5 . .
.
• • . • .
-

-
oedi Nautica.
Fognatura cittadina, dell'Ing. SPATARO, di pa- D.
rine x-6R4. con 2'JJ fìaure e 1 tavola in litografia. . 7 -

FOplRtura domestic.a, .d!lll'\ng. A. Cerutti, di pa-


glDe vIII-421. con 200 !DCISlOnI. • • • • • • • • 4 -

Fonditore In tutti I metalli (Manuale dell, di G.


BBLLUOMINI. 2' ediz di naz. vm-l50. con 41 inciso .. Il -

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sedi anche Leghe metalliche Montatore di mac- -

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Fonologia Italiana, di L. STOPPATO, pago VIII-102 1 50


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Forene. eedt Ingegneria legale
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Selvlcoltura. -

Formaggio. nedt CaseifiCio


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Latte, burro e cacio. -

Formularlo scolastico di matematica elemen-


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di M. A. ROBSOTTI, di pago xVI-l92. 1 50 • • . • . •
2ti JlLBNCO DSI MANUALI ROIIPLI.

L ....
Fotoealehl. vedi Arti grafiche'
-

Chimica fotografica -

Fotografia industriale Processi fotomeccanici. -

Fotoeollogralla. vedi Processi fotomeccanici.


-

Fotoeromatografia (La), del Dott. L .::lASSI, di pa- .

gine XXl-l'*l, con Hl incisioni � . . . . • . . . •


-

Fotografta ed arti affini. veaL Arti grafiche Chimica


- -

fotografica liizionario rotocrurìco


-

Fotocrorna­ -

tografia Fotosrrurìa industriale


-

Fotografia orto­ -

cromatica Fotografia pei dilettanti


-

r·otosmalto· -

gratla Litol':rafla
-

Proiezioni IUcettario fot"g-r.


- -

Fotografia ludustriale (La), totocaietn econouncì


per le riproduzioni di disegni, piani, carte, n.usìca,
nezatìve fotografiche, ecc., del Dott. LUIGI GIOPPI, di
pago vm-208, con 12 incisioni e 5 tavole tuori testo. \I 50
Fotografia ortoeromatiea, del Dott. C. BONACINl,
di 'pag. xVI-Z77 con incisioni e 5 ta vole 3 50 . • • • •

FotolCrafia pel dilettanti. (Collie il sole dipinge),


di G. j)jUF�'ONE, 5' edizione ritatta ed ampliata di pa-
cìne xx-085, COI1 u9 'I]r;�;"n; \) 11 tavole. 3 • , • •
-

Fotogrammetria, .F"tuLÙj,,'eraiia praticata in Italia


e applicazione della fotogrammetria all'idrog-rafia, del­

l'ing. p, PAGANINI, di pago XVI-�, con 56 as. e 4 tavole. 3 50


Fotolitografia. vedi Arti grafiche
-

Proceast fotomecc. -

Fotosmaltogrllfill (La), applicata alla decorazione


industriale delle cerauiiche e dei vetri, di A, MON­
TAGNA, di p, VI 11-200, 16 incisioni Ilei testo, \I . . .
-

Fototipugrafia. vedi Arti grafiChe


-
Processi fotomecc. -

Fragole. -
oedt Frutta minori.
Francia .. -

vedi Storia della Francia.


FrancobollI. vedi llizionario fllatel'CO.
-

Fraseologia l'raneese-italillull, di E. BAROSCHI


SORESINI, di pa2'. vIU-262. \I 50 • . • . . • . • . •

Fraseologia italiana-tedesca.
-

vedi Conversazione -

Dot-
trina popolare.
Frenastenia. -
vedi Ortofrenia.
Frumento e mais, di lI:.IJANTONI, pago vI-l68, 13 inciso � -

Frutta minori. Fragole, poponi, ribes, uva spina e


lamponi. del Prot, A. PUOCI, di pago vm-W2, 96 ìno, � 50
Frutta fermentate. -
vedi Distillazione.
Frutticoltura, del Pror. Dott. D. TAMARO, 3' ediz.,
di pago xVIll-219, con 81 incisioiu . . . . . . . . \I -

-
vedI anche A jl.TU miOlivo -
Prodotti -

agricoli
del tropico -
Uve da tavola Viticoltura. -

Frutli arlifieiali. -
vedi Pomologla artificiale.
l<'ulminl e parafulmini, del Dott. Prof, E. CANE­
STlUNI, di pa�. VIII -Hm, con 6 incisioni. • • • • • � -

Fungbl mao!l:ereeci e funghi velenosi, del Dott.


F. CAVARA, di pago XVI-H)'.:!. con 4;:l tav. e 11 incisioni. 4 50
-
oedt anelle Tartufi e funghi.
I�II"CO DRI IIA"UALI ROKPLI. 27
I. e.

Funzioni anul, (Teoria delle), di G. VI VANTI, di pago


vm-48:.l (vol. doppio) . ••.•....... 3 -

FunzIOni ellhticbe, del t-'rof. E. Pasoxr •. di oalZ.240 l 50


:- oea: anche Calcolo infinitesimale Esercizi di cal- -

colo -

Repertorio di matematiche.
Fuochista. cede Macchinista e fuochista.
-

Fuochi artificiali. oeai Esplodenti


-
Pirolecnia. --

GallinaceI. oedi Animali da cortile


-

Pollicoltura. -

Galvanizzazione, pulitura e verniciatura del


metalli e galvanophlstica in generale. Ma­
nuale pratico per l'industriale e l'operaio riguardante
la nìchelatura. ramatura, cttouatura, doratura. areen­
tatura, stas natura, zincatura, acciaiatura, antimonia­
tura, cobaltatura, ossidatura, ual vanoplastica in rame,
argento. oro. ecc., in tutte le varie applicazioni pra­
tiche, di F. WERTH. Di p. xvr·3:.l4, COli 158 in cis. 8 50 . •

Galvanoplastica, ed altre apphcazioni dell'elettrolisi.


Galvanostegia. Elettrometallurgia. Affina tura dei me-

talli, Preparazione dell'alluminio, Sbianchimento della


carta e delle stoffe, Risanamento delle acque, Concia
elettrica delle pelli. ecc. del Prot. R. FERRINI, 3" edi­
zione, completamente l'i atta. di o. xII-417. con 45 ine. 4 -

Galvanostegia, dell'ing. L GHERSI. Nicbelatura, ar­


g�ntatura, .�oratura, r����ur!!-, metallizzazione, ecc.,
di pall. xu-324, con 4 InCISIODI. 8 50 . • . . . . . •

Gaz illuminante (Industria del), di V, CALZAVARA,


di pago xxxu-67'2, con 375 incisioni e 216 tabelle. 7 50 .

-
oedt. anche Acetilene Incandescenza. -

Gelsicoltura, de) Pror. D. 'l'AMARO, p.xVI-175


or e 22 ine. 2 -

-
oedi. anche Bachi da seta.
Geodesia. oedi Celerimensura
-

Compensazione deglì -

errori Curve-

llisep:no topocratìco
-

Geome­ -

tria prat. Prospetto


-

Telemetria Triangolaz.-
-

Geografia, di G. U-ROVE. tradusrone del Prot. u-. \:tAL­


LF.TTI, 2& ediz. riveduta di pas. xn-l60. con ')Il inois. 1 50
Geografia. eed: Alpi-

Antropologia -
Atlante geo­ -

grafico storico d'Italia Atlante fl'eoc:rraf. universale


-

Cartografia
-

Climatologia -

Cosmoarafìa lIi­ - -

ztouarto alpino [)izionario geografico


-
Esercizi -

geoarafìcì Etnografia
-
Mare Naturallatu viag­ - -

giatore Prealpi bergamasche Vulcanisrno. -


-

Geografia classica, di B. F. TOZER, traduzione e


Dote del Prot, I_ GENTILE. 5& edis., di pago Iv-l68 . 1 50
Geografia commerciale economica. Ewropa ,

Asia, Ocean., Atr.; Amer., di P. LANZONI. p. vIII-844 3 .


-

Geografia fisica, di A. GEIIUH:, traduzione di.A. STOP­


PANI. 8& edis., di pago Iv-l32. con 20 incisioni 1 50 . . •

hologIa. di A. GEIKffi. traduzione di A. STOPPANI.


quarta edizione, riveduta sull' ultima ediz. inglese da
28 ·IILKI'ICI" DIII lIANDAL. HOIiPl.J

L. «

G. MERCALLI, di pago xII·176, con 47 incisioni. • l 50


-
!led! aneli e Paleoetnologia.
Geometria analitica dello spazio, del Prof. F.
ASCHIERI, di pago vI-l96, con Il incisioni. l 50 . • • .

Geometria analitica del piano, del Prot. F.


ASCHIERI, di pago vl-l94, con hl incisioni. l 50 . • . .

Geometria descrittiva, del Prot, .F. ASCHIERI, di


pago vI-222, con 103 incisioni, 2' edizione rifatta. 1 50 . •

Geometria elementare. oedi Geometria pura


- -

Problemi
di Geometria elementare.
Geometria e trigonometria della sfera. del
Prof. O. ALASIA, di pago Vlll-:208, con 34 incisioni. 1 50 .

Geometria metrica o tl'i�onometrica, del Prof,


S. PINCRERLE. 5' edizione, di pago Iv-l58, con 47 ìnc. 1 50
-
oea! anche Esercizio.
Geometria pratica, dell'Ing. Prof. G. EREDE, 3' edi­
zione riveduta ed aumentata di pago xrr-258, con 134 inc. Il -

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oedi anche Celerimensura Disegno assonometrico
-

Disegno geometrico
-

Disegno topograf!co
-

Geo- -

desia -

Metodi facili per risolvere i problemi Pro­ -

spettiva -

Regolo calcolatore stauca -

stereo­ -

metria Triangolazioni.
-

Geometria proJettiva del piano e della stella,


del Prot, F. ASCHIF:RI, 2' ediz., di p. vI-2'28, con 86 inc. 1 50
Geometria projettlvB dello spazio, del Prot. F.
ASOHIERl, 2' ediz. rifatta, di pago VI-2M. con 16 inciso 1 50
Geometria pura elementare, del Prot, S. PIN­
ORERLE, 5' ediz. con l'aggiunta delle figure sferiche,
di pa:. vIll-176. con 121 Incisioni. 1 50 . . . .
, . .

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eedi 'anche Esercizi di geometria Formulario sco- -

lastico di matematica
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Metodi facili ecc.

Giardino (il) inrantlle, di P. (JONTI. I). Iv-214. Z7 tav. 3 -

Ginnastica (Storia della), di 1<'. V ALLETTI, di p. vm-l84. 1 50


Ginnastica remmlnile, di F. V ALLETTI, di pagine
vI-l12. con 67 illustrazioni. • . . . • • • . • • li -

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Comm. J. GELLI, di pago VIII-Ice, con 216 incisioni • li -

ocdi anche Giuochi ginnastici.


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Gioielleria, oreficeria, oro, arll;ento e platino,


di E. BOSELLI. di pago 3.'36. con 125 incisioni 4 • . .

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eed: anche Metalli preziosi Pietre preziose. -

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Biliardo Enigmatica-
Scacchi. -

Glnochl ginnastici per la gioventu delle


scuole e del popolo, raccolti e descritti. di F.
GABRIELLI. di pago xx-218. con 24 tavole illustrative. li 50
-
!ledi anche Ballo Giardino infantile
-
Ginnastica -

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Lawn- Tennis Pugtlato
-

Scherma. -

Glottoloe:la. Il,,] 'P". C+. Dii' I=l-RF.I>ORIO.di llAv.xxxn-!l18. 8


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!ledi anche Letterature diverse Lingua gotica- -
BLBNCO DBI IIANUALI BOBPLI.

L. C.
Lingue diverse -

Lingue neo latine


Sanscrito. -

Gnomonica ossia Parte di


costruire orologi
sOlari,.lezioni popolari di B.M.LALETA., di p. vIII-I60,
con 19 figure. • . . • • . . . . . • . . • . Il -

oed« anone Orologeria.


Grafologia, di O, LOMBROSO. p. v-245 e 470 fac-simili 3 50
Grammatica albanese con le poesie rare di
Variboba. del Pro. V. LrBRANDr. di pago XVI-200. 3 -

Brammatlca Arabo parlato in Egitto vedi Arabo. -

Grammatica araldica. -

cedi Araldica -

Vocabolario ara Id.


Grammatica ed esercizi pratici della lingua
danese-nur-vegtana con un supplemento conte­
nente le principali espressioni tecnico-nautiche ad uso
degli ufficiali di marina che frequentano il mare del
nord e gli stretti del Baltico. di G. FRISONI, p. xx:-488. 4 50 _

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cedi anche Letteratura Norvegiana.
Grammatica ed e!lcrcizi pratici della linpa
ebraica, del Prot, I. LEVI fu IsACCO, di pago 1l:!2 1 50 •

Grammatica francese, del Prot. G. PRAT, seconda


edizione riveduta, di l)ag. xu-296 1 50 . . . • . . . .

eedt ancne Esercizi di traduz, -

Fraseol, -

Letterat.
Grammatica e dizionarto della lingua del
Galla (oromonlca), del Prot. E. VITERBO.
VoI 1. Galla-Italiano, di pago vIII-152 Il • . . • • 50
VoI. II. Italiano-Galla. di pago LXIV-l()6. Il • • • • 50
-
Dedi anch.e Arabo parlato Lingue d'Arr. Tigrè. - -

Brammatica Ootlca. oedi Lingua gotica.


-

Grammatica greca. (N oztoni elementari di lim!Ua


greca). del Prot, INAMA. 2" edìzione di pago xVI-lnl. 1 50
-

De di anche Dialetti lett. p:reci Esercizi Letteratura - -

greca Morfolop:ia l'-"reca


-

Verbi greci. -

Grammatica della lingua greca moderna, del


Prol. R. LOVERA. di pago vI-I54 1 • . . . • . . • 50
Grammatica Inltlel!e, del Pro l. L. PA va, di p. XII-260. l 50
-
eedt anche Letteratura tngleae.
Grammatica italiana, del Prof. T. CONCARI, 2" edi­
zione. riveduta. di pago xVI-230. l . . . . . • 50
-

Dedi anche Fonologia Italiana Rettorica RUm"1 ca - -

-
Stilisti ca.
Grammatica latina, del Pro!. L. VALMA96I, 2" edi­
zione di pago VIII-2M. l 50
. . . • . • • . • • • •

Dedi aneti: "sercizi latini Fonologia latìna


-
- -

'Lett�rllturA t-om s na Verbi latini -

erammatlca della lingua olandese, di M. MOR­


lUNA. di pal!'. vIII-2'24. 3 . . . . . . . . • . _ .
-

Grammatica ed esercizi pratici della lingua


portogbese-brasiliana, del Prof. G. FRISONI,
di pago xn-27fi .'. _ .-. 3 . . . . . . . . . •
-

-
Dedl anche Letteratura portoghese.
80 BLBNCO DRI IIANU41J 1l0RPlJ.

L .••
Grammatica e vocabolario d'ella lingua rn-
mena, del Prof, R. LOVERA, di pa •• VIII-200 '1 50 • . •

Grammatica russa, del Prof VOINOVICH,di pago x-272. 3 -

-
vedi anche Vocabolario russo.
Grammatioa sanacrita. vedi Sanscrito.
-

:
Grammatica della lingua slovena. Esercizi e
Vocabolario del Prof, BRUNO GUYON di pago xVI·314. 3 -

Gramma·tica spaguuotu, dol l:'rot.l:'AvIA, 2" r d-z,


di pago xVIIl-27:l. . • 1 50
. • . . . .
. . . • • .

-
vedi anche Letteratura spagnuols.
Grammatica della llngua svedese, del Prof. E.
PAROLI, di pago xv-293. 3 . . . . . .. ...
-

Grammatica tedesca, del Prot, L. PAVIA. p. xVIll-272. 1· 50


-

oedi anche Dizionario tedesco Esercizi di tradu- -

zione Letteratura
-
Traduttore tedesco.
-

Qrammatloa Tigré, vedi-

Til're·ltaliano.
Grammatica turca osmantt, con paradigmi, cresto-
mazia e glossario. di L. BO;\ELLI, pag, V1!l-:lUO, e 5 tav. 3 .

Grandine. vedi Asstcurnz iont.


-

Granturoo. vedi Frum. e mais


-
Industria dei molini. -

Gravitazione. Spìegasione elementare delle princi-


pali perturbazioni nel sistema solare di Sir G. B. AIRY,
trad, di F. PORRO.· con 50 incisioni, di pag. xXII-176. 1 50
-

vedi anrhe Astronomia.


Grecia antica. oeai Archeologia (Pal·te l)
-

Mitologia -

greca
-

Monete greche storta antica. -

Greco. -
oedi Linmia greca.
Gruppi di Trasformazioni (Teoria dei) vedi Trasformazioni. -

Humus (L'), la fertllltn e l'tglene del terreni


culturali, del Pro'. A. n"SALI, di na--, XVI-2'2(). .:1-
-
oedi ..anche Chimica agraria Concimi. -

Id fi.llliclO. di 'I.'. f'"O'ltTlflN'. ",".,!. U:VllI-.:Sl!l!, 301 fig., 3 tav. 6 50


Idrografia. cciii Potogr-ernrnetrt-r.
-

Idrot.erapia di ('t. H IRb;LLI, di p. Iv-2il8. con 30 inc. 2-


-
eed: anche Acque miner. e termali del Regno d'lt.alia.
Igiene. -

eeni Chimica applicata Fognatura cittadina -

Fognatura uom-suca lmmunita Infezione,- -

disinfezione e disinfettanti Ingegneria legale Me­ -


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dìcaturu anusetuca I:;cflttario domest.


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Terapia -

malattie ìntn nz ìa Tisici e sanatori


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Zoonosi. -

Igiene della Bnccu e dei Denti, nozioni elemen­


tari di Odontologin, dei I'rof, Dott. L. OOULLIAUX,
di pagine xVI·;lOD, con 23 incisioni . . . ..
.
2 50
Igiene del lavoI'u, di 'l'RA.MHU�TI A. e SANARELLI,
di pa' ine vIlI-ilIi2. ecu 70 inoisìoul . . . , • , . 2 50
Igiene della pelle, di A. BELLINI, p. xVl-240, 7 inci.. 2 -

19lene privata e uiediciua popolare ad uso delle fa-


mis lie, di C. BOCK; 2" edizione italiana curata dal .

Dott. GIOV. GALLI, di pago xvI-272 • . . • • • . 2 50


{ltiene rurale, di A. OARRAROLI, di pagine x-470. 3 -
BLENCO DII IIANUALI BOBPLl. 31
1.. ••.
Igiene scolastica, di A. REPOSSI, 2" ediz., di p. Iv-246. 2 _

Igiene veterinaria, del Dott. U. BARPI, di p. vIIl-228. 2 '­


-
oed: anche Bestiame Cane Cavallo Immunita - - -

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e Majale Zootecnia -

Zoonosi. -
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Igiene della vista sotto il rispetto scolastico,


del Dott. A. LOMONACO, di pago XII-272 • • • . . 2 50
Igiene della vita pubblica e privata, del Dott.
G. FARALLI, di pago xIl-250. 2 50 . . . . . . • • •

Igroscopi, igrometri, umidità atmosferica, del


Prot, P. CANTONI, di pago xn-146, con 24 inc. e 7 tab l 50 •.

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tico dell'Ing. E. PIAZZOLI, 5" ediz. interamente ritatta,
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gislazione Italiana relativaaz li impianti eletto e le pre­
scrizioni di sicurezza, del Verband deutscher Elettro-
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"ed t anche Elettrtclste Elettrtcf ta." -

Imbalsamatore. vedi Naturalista preparatore


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Natu­ -

ralista viaggiatore Zoologia. -

Imenotteri, Neurotteri, Pseudoneurotteri,


Ortotterl e Rincotf Italiani, del lJott. A. H'RI1I'-
FINI (Entomologia IV), p. xvI-687, con 243 inc.(vo1. t,tI p.). 4 50
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(). anene Coleotteri Lepidotteri. -

Ditteri -

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Imitazione di Cristo (Della). Libri quattro di GIO.


GERSENIO; volgarizzameuto di CESARE GUASTI. con

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Immunità e resistenza alle malattie, al B.


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"ed i anche Igiene veterinaria Zootecnia Zoonosi. - -

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ILBNeo DII IIANUALI BOBPLI.

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"edi Gaz illuminante -
Incandesc.
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dnstria della soda e della potasse. Materia prima e
fabbricazione in generale. Guida pratica dell'Ingegnere
E. MARAZZA. di DII!!'. vu-410, con 111 fig. e molte tab, 6 -

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oedi anche Profumiere.
IDdustria della seta, del Prot. L. GABBA, 2' edi­
zione, di Dag. IV-2OR. • • • • • • • • • • .!;)­

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o. anche Bachi da seta -
Gelslcolt. -

Tintura d. seta.
Industria (L') steartee, Manuale pratico dell'Ing.
E. MARAZZA, di p. xI-2H3. con 76 inc. e con molte tab. 5 _,.

Industria dello zucchero:


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l'Ing. B. R. DEBARBIKRI, di pago x vI-220.con 18 inc. 2 50
II. Commercio, importanza economica e legislazione
dQganale, di L. FONTANA-RuSllO, di TlI\l1'. xn-244. 250
m. Fabbricazione dello zucche1'o di bal'babietola, del­
l'Ing. A. TAceANI, di pago xu-2'28 con 71 incisioni. 350
Industrie (Piccole). Scuole e Musei industriali In­ -

dustrie arricole e rurali Industrie manifatturiere -

ed artistiche. dell'IngvI. GHERSI, 2' edizione comple­


tamente rifatta del Manuale delle Piccole indust1-i6
del Prot. A. ERRERA, di pago XIl-372 . . . . . . 3 50
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Inlanlla. oed: Terapia delle malattie dell'.


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Medicatura antisettica. -

Inrortunii sul lavoro. V l ii Legge sugli. -

Inlortunii della montagna lGli). Manuale pratico


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Dott. O. BERNHARD, traduz. con aggiunte del Dott. R.
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Ingegnere elvlle. Manuale dell'Ingegnere civile e


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menti resistenti Peso dei l1Ielilflli


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latore Resistenza dei materiali.


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Legge sull'ordinamento giudiziario, dell'avv.
L. di pago Iv-92-cXXVl 1 50
FRANCHli
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Leggi per g Iinfortunll sul lavoro, dell'avvocato


À. SALVATORE, di pa�. 312 . . . .
, . . . • . 3 -

Leggi sulla proprietà Iett., di L. FRANCHI (in lav.).


Leggi e conveoz. sui dh'ittl d'autore, 2aed. a cura
della Soc. Ital. degli Auc del prof. L. FRANCHI, (in lav.).
,

Leggi e coovenz. sulle pl'ivatlve industr dise­ ..

gni, modelli di fabbr., marchi di fabbro edi couuu, un la V).


Leggi sulla sanità e sicurezza pubbttc.c, di
L. FRANCHI, di pago Iv-100-XCll • • . . . . • • 1 50
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Dedi anche Ingegneria legale.
Leggi sulle 'l'asse di Registro e Bollo, con ap­
pendice, del Prot, L. FRANCHI, di pago Iv-124-CIl. • • 1 50
Leggi uluall d'italia. vedi Codici e leg!'(i
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Leghe metalliche ed amalgame, alluminio, nì­


chelio, metalli preziosi e imitazioni, bronzo, ottone,
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Letteratura albanese (Manuale di), del Prot, A.


STRATICÒ, di pago XXIv-200 8 -
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Letteratura americana, di G. STRAFFORELLO, p.lOS. 1 50


Letteratura araba, del prof. I PIZZI (in lavoro).
Letteratura assirlL, del Dott. B. l'EI.ONI. (In I"v.l.
Letteraturll. eatutunn, del prof RESTORI. (In lav.).
Letteratura danese. oedt Letteratura norvegìana.
-

Letteratura drammatica, di C. LEVI di pe.g. xu-339 3 -

Letteratura ebraica, di A. fuVEL, ::! vol.. di p. 364. 3 -

Letteratura egiziana, di L. BRIGIUTl. (In lavoro).


Letteratura francese, del Prot, E. MAltCILLAO,
traduzione di A. PAGANINI. 3' ediz., di pago vill-198. 150
-
Dedt anche Grammatica francese Esercizi per la -

grammatica francese.
Letteratura greca, di V. INAMA, 13' ediz., riveduta
(dal 51° 111 55° mìzlìaìo) di pago vm-236 e una tavola 1 50
-
Dedi anche Dialetti letterari I!'reci Esercizi !n'eel -

-
Filologia classica Flor-ilegio greco
-
Glottolo- -

gia -
Gramm. greclI- Morfolog. grecH Verbi greci. -

Letteratnra Indiana. A. VE \,ÌUBERNATIS, p. vill-lOO 1 5G


ILJlIICO DII IIAIIUALI 1I01PLI. 35
L. c.
Letteratura Inll;le8e. di E. SOLAZZI, 2&·ed., p. vm-194 1 lifI
-
l'edl ancne Grammatica inglese.
Letteratura Italiana. dAI Prot, O. F'ltNJNI. dalle ori­
gini al 1748. o'. edrs., completamente rìtatta dal Prot.
V. FERRARI,_, di p. XVI-29'J. 1 50 • . . • •

eed! anl"/ie Fonolorria ttaltana


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MorfolollÌA italiana. -

Letteratura Italiana moderna (1748·1870). Ag­


giunti 2 quadri sinotcici della Letteratura contempo-
ranea (1870-19011. del Pro!'. V. FERRARI, di pago m. 1 50
Letteratura italiana moderna e contempo­
ranea 1748-1901 del Prot, V. FERRARI di p. V 111-406 3 -

Letteratura latina. oedt Esercizi latini


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Filologia clas- -

alca Fonologia latina


-
Grammatica latina Let­
-
-

teratura romana Verbi latini.-

Letteratura norvf'jtfsna. di 1'i. OONSOLI. p. xvI-27l? 1 50


-
eed! anche Grammatica naneee-Norvegtane.
Letteratura persiana. ilei r'ror. l .PIZZI, pago x-�. .
1 50
Letteratura provf'!nzale. di A. RX8TOBI. Il. x-�. l 50
Letteratura romana. del Prot, F. RUIORINO, 5' ediz.
riveduta (dal 17° al 22<' mizlìaìo), di pago vm-344. . 1 50
Letteratura IIpajtnuola e portojtbese. del Prof,
L. OAPPlI:Ll.1l:'1"l'T. 2" Ad. rifatta da E. GORRA.·rIn lav.).
-
Dedt anche Gramm. spagnuola Gramm. portogbese. -

Letteratura tedesea, del Prot, O. LANGE, il' ediz.


rifatta dal Prot. MINUTTl, di pag. xVI-IR8 .•.• 150
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Grammatica tedesca Traduttore tedesco. -

Letteratura ungberese. del Dott. ZIGÀNY ARpÀD,


di pago. XII-2Il5 • • • • • • • • • • • • • • • 1 60
Letterature slave. del Pror. D. OIÀlllpoLI, 2 volumi:
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dici bus et cbartia praesertim Mcdii-Aevi occurrunt.
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oedt Dizionario di abbreviature.
libri e biblioteconomia. eeai Ilibliop;rnfia
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Ribliotecario -

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Dizionario bìbhoarefìco Dizionario di abbre­ -

viature latine Epigrafia latina


-

Paleografia Rac­ - -

coglitore d'autografi Tipografia. -

Umoni. eedt Ap;rumi.


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Ungua araba. cedi Arabo parlato


-
Dizionario eritreo -

Grammatica Galla Lingue dell'Africa Tlgrè.


- -
-

Lingua gotica. grammance, 68erCIZI, teau, vocabolario


comperato con ispecial riguardo al tedesco, inglese,
latino e greco, del Prot, S. FRIEDIoIANN, di parT. xv:I-ll3S. 3 -

Lingua greca. oedi Esercizi


-

Filologia Flortlegto - - -

Grammat. Letter.-

Morfologla Dialettl- '9'erbl.


- -

Lingue del" Atrlca. di R. VU8T, versione ltahall&


del Proi. A. Dii: GUBli:RNATIS, di pago Iv-ll0. 1 5tl • • •
86 ILINCO DII IIANUALI aOI.LI.

L G.

Lingua latina. aedi Dizionario di abbreviature latine


-

-
li.pigrafla li:sercizi
-

�'ilologia classtca "o­ - -

nolog. Grarnmat.
-

Letterat. Metrica Verbi. - - -

Lingue germaniche. eed« Grammatica


-

danese-norvegiana,
Inglese, olandese, tedesca, svedese.
Lingua Turca Oama"li. vedi Grammatica. -

Ungue n"o-laUne, <lel Dott. K (:tORRA, di pago 147. 1 50


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eed: andl.e Fjlotogta classica Glottologia Gram. - -

portoghese, spagnuola, rumena, Italiana, francese.


Lingue straniere ,,,tuUlu ueue), di U. �uJj,'" oBsi.
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Logica, di W. DTANLEY J EVONB. traduz. dAL Prof. O.
OANTONI, 5' ediz di pa vIIl-166 con 15 incisioni
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Logica matematica, del Pro!. C. BURALI-FoRTI, di
PII._. vI-l58. • . . • . . . • . • • . • . • . 1 51..
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Logogrili. eed: Enimmistica.


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Lotta. t>ed.i Pugiltlto.


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Luce e colori, del Pro. G. BELLOTTI, di pago x-167,


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Luce e IiUOUIt, di 1ll J ot>t .. ", craduzìone di U. FORNARI,
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del macohtnìsta Il meccanico -

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ingellnere navale I ellhe metalliche Macchi­ - -

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MeccanismI 1500) :'lodellatore meccan. Mon­
- -

tatore (Il) di macchine -Operaio Tornitore mece, -


L •

Maccnlne .grlcule, del conce A. OKNOB1.1.1-r ... .tu:.


di pago vIIl·:ll6, con tJ8 incisioni : . • • • • • . Il -

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FREDO GALASSINI, di pago vu-2i:lU, con 100 incisioni. Il 5(,
Macchinista e 'uochlsta, del Proi. G. GADTBRO,
S" edìz.eon Appendice sulle Locomobili e le Locomotive
dell'Ing. Prof. L. LORIA, e col Regolamento Bulle
Caldaie a vapore, di pa xx·194. 30n 31 lncìe, • , • • Il -

Macchinista navale (Manuale del), di M. LI6NAROLO,


2" edizione ritatta, di pago x XIv·6O'2, con 3-14 incisioni. 7 50
-
"edt anche Costruttore navale Doverl del mac­ -

chìn. nav. lngegn nav. Montatore di macchine.


-
,
-

Maclnazione. oedi Industria del molini


-

Panìfìcaztone, -

Magnetismo ed elettrlcita, del Dott. l:ì. l:'OLONl,


3& ediz. curata dal Prot. F. (:tRASSI. (in lavoro).
Magnetismo ed Ipnotismo, del Prot. G. BEL­
FIORE, di pago vlll-3iS S 6(1 • . • . • • • • • • • •

oedt anche Spiritismo Telepatia. -

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mento, ìngrassamento, commercio, salumeria, patologia
suina e terapeutica, tecnica operatoria, tossicologia,
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Malattie. oed: Animali parassiti


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Assistenza Infermi -

Igiene Immunità Zoonos!.


- -

Malattie crittogamiche delle piante erbacee


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ginnte del Dott. P. BACOARINI. di pago x-268, con 50 ìne, Il -

Malattie dell'lnlanda. oed; Terapia. -

Malattie dena pelle. oedt Igiene. -

Malattie ed alterazioni del vini, del Prot. B. OBT'


TOLINI. di n&g'. XI-l '*l. non lH i nciRioni. Il • • • • •
-

Malattie mentano oedi Assist. dei pazzi


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Psichiatria. -

Malattie della vite con speciale riguardo alla filossera


ed alla peronospora, di V. PEGLlONl (vedi Fillossera).
Mammiferi. "ed, zooiogta.
-

M.adarl.l. -
oedi Agrumi.
Malattie del sangue. Manuale d' Emato' ogia del
dotto E. REBUSCHIN1, jj pago vlIl-432 3 50 . . • . • •

Mandato commerciale, di E. V IDA�l, dI pago vl-ttIO. 1 Do.


Mandollnlsta (Manuale del), di A.. PISANI. di pa·
gìue xx-l40, con 13 figure, 3 tavole e 39 esempi. 2 •
-

"edt anche Chitarra.


Molcomlo. oed: l'sicblatrla.
-

Manzonl Alessandro. Cenni biografici, di L. BZL­


TRAMI. di pago 196. con 9 autozrafì e 68 incisioni. 1 5ù .

IIarobe di Fabbrica "edl Leggi sulla propri eta


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ILENeo DII IIANUALI BOIlPLI.

L .•.
Mare (Il), V. BELLIO, p. Iv-14fl_ oon 6 tav litoer & col. l iii
"edt aneb» AI.IAnt.A r,eo�rafiA. .-

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Marine (Le) da guerra del mondo al 1897, di


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edizione. con appendice di BUCCI DI SANTA FIORA. 6 .
-

-
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Marmlsta (Manuale del), di A. RICCI, 2" edizione, di
pag, XII-1M, con 47 ineisìonì li -
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Mas�al;�lo. del Dott. R. Majuoni, di pago xII-179 con


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. • .
. • . .
• • •
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Vernici, ecc. -

Matematloa elementare oedi Economia matematica­


-

Formulario di matematica elementare.


lIIatematlohe a.perlorl. cedi Calcolo Economia ma­
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tematica Funzioni ellittiche


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Repertorio di ma­ -

tematiche supertort.
Materia medica moderna (Manuale di), del Dott.
G. MALAORIDA, di pago XI-761 7 50 • • . . • • • • •

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oedt anche Farmacista Impiego ìpodermìco. -

Meccanica, del Prof. R. STAVIlELL BALL, traduz. del


Prot. J. BE NETTI, 4' ediz di pall'. lI:Vl-214. con flll ine. 1 50 ..

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oedi anche Automobilista Costruttore Dina­ -
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mica- Disep:natore meccanico Disegno industriale -

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Macchinista e fuochista Macchinista navale - -

Macchin� acr+cole Macchine da cucire e ricamare


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Mecconismi (500) Modellatore meccanico - -

Montatore (Il) di macchine Operaio Orologeria - -

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Tornitore meccanico.
Meccanico (11), ad uso dei macchinisti, capi tecnici,
elettricisti, disegnatori. assistenti, capi operai, con­
duttori di caldaie a vapore, alunni di scuole indu­
striali, di Ili. (jlOIILI. 3" edizione ampliata di p. vlI-370.
con 205 incisioni : . 3. • , . • . . • . . • .
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Meecanlsml (600), scelti tra ì più importanti e recenti


rlterentisi alla dinamica, idraulica, idrostatica, pnen­
matica, macchine a vapore, molini. torchi, orologerie
ed altre diverse macchine, da H. T. BROWN, tradu­
zione dall' In?'. F. CERRnTI. 3" edizione italiana, di
paj!. vI-176. con 500 incisioni nel testo 2 50 • . . . .

Medaglie. oedi Leghe metalliche


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Monele gr eche - -

Monete romane -
Humislflatica -
Vocabolarietto
dei numismatici
BLIl'ICO DIII MANUALI HOIP u,

L •

Medleatura antisettica, del Dott. A. ZAMBLKll, COI!


prefaz. del Prof. E. Triconi, di pago. xvI-124. con 6 inc. l 50
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"edi anche Farmacista Impiego Ipodermlco _ _

Materia medica.
Medicina operativa, eed! Chtrurgta.
Medicina popolare. oedt Assistenza infermi
-

Igiene _ _

Infortuni della montagna KlcettRrio domestico _

Soccorsi uraenza Terapia malattie Infanzia.


_

Medio evo. l'ed i storia.


_

Memoria (L'arte della). "edi Arte. -

Meroedl. eeat Paga giornaliera.


_

Merclologla, ad uso delle scuole e dezli agenti di


commercio, di O. LUXARDO, di P&g. XII-452 4 • • • .
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"edi anche Industrie (diverse) _
Olil _

Piante Indu­
striali Piante tesaìlì.
_

Meridiane. "edi Gnomonica.


_

Metalli preziosi (oro, sreento, platino, estrazione,


fusione, &SS&ggi, usi), di G. GORINI, 2" edizione di pa-
gine 11-196, con 9 incisioni. Il • • . •• . . • • •
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"edi anche Leghe metalliche _
Oreficeria _.
Sag·
giatore.
MetalliuaIlone. _
"edi Galvanoplastica _

Galvanostegia.
Metallocromla. Colorasione e decorasìone chimica
ed elettrica dei metalli, bronzatura, ossidazione, pre­
servaaìone e pulitura, dell'Ing. 1. GRERaI, di p. vlII-l92. 2 60
Metallurgia. cedi Alluminio
-
Fonditore Galvano­ _ _

plastica _
Gioielleria _

Leghe metalliche Saggia· _

tore _

Siderurgia -

Tempera e cementazione Tor· _

nitore.
Meteorologia generale, del Dott. L. Da MARCHI.
di pago vI-I56, con 8 tavole colorate 1 6C . '. • • . • .

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"cdi anche Climatologia Fulmini e parafulmini _
-

Geografia fisica lgroacopl e ip;rometri.


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Metodi f'aclll per risolvere i problemi di geo­


metria elementare, dello Ing. J. GRERBI, con
circa 200 problemi risolti e 126 incìs., di pse xu-l90. 1 60
Metrlea del greci e del romani, di L. MULLBa,
2" edizione italiane, confrontata colla 2" tedesca ed an­
notata dal Dott. Giuseppe Olerìco, di pago xvI-176. 1 60
Metrlo. Italiana. _

"edi Ritmica e metrica Italiana.


MetroloKla Universale ed il Codlee Metrleo
Internazionale, coli' indice alfabetico di tutti i
pesi misure, monete, ecc. dell'Ing. A. TAOOIIINI, p. u-482. 6 60
_
"edt anche Codice del perito mlsuratore -
Moneta­
Statieadep;1I strumenti metrtcì -

Tecnologia monet.
40 6Lnco DE IIANUALI BOBPI.I.

L. ..
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Ìellllerfa (Manuale pratico della) e dei vari sistemi


della colonia parziaria in Italia, del Prof. Avv. A. RAS­
BII:NO, di pago vlU-196 1 50 . . . . . • . • • . . .

oIIlcologia.oedi Funghi mangerecci


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Malattie crìtto­ -

Mlerobiologin. Perchè o come dobbiamo difenderci


dai microbi. Malattie infettive, Disinteaioni, Profilassi,
del Dott. L. l'IZZ1Nl di pago vlll-14:.l. 2 . . . . • .
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gamiche Tartufi e funghi.-

Mlorolcopla. eeai Anatomia microscopica


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Animali -

parasaìtl Bacologia Batteriologia


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Protìstolo­ - -

gla Tecnica jlroti8tologica.


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aleroscoplo (Il), Guida elementare alle osservazioni


di M!croscopia, del Prof. CAMILLO A.CQUA, di pa-
1 50
gine xu-226, con 81 incisioni.