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13/19 luglio 2018 n. 1264 • anno 25 internazionale.

it 4,00 €
Ogni settimana Valeria Luiselli Steven Pinker Visti dagli altri
il meglio dei giornali Il mito coloniale Dove sono Le ferite
di tutto il mondo di Frida Kahlo le buone notizie di Macerata

Perché
l’Africa non
decolla
Tutti ripetono che il futuro
è del continente africano e che
il suo sviluppo è imminente.
Ma finora poco è cambiato.
Di chi è la colpa?
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13/19 luglio 2018 • Numero 1264 • Anno 25
“L’arte è portatrice di solidarietà”

Sommario Dave eggers a pagina 79

La settimana in copertina
13/19 luglio 2018 n. 1264 • anno 25 internazionale.it 4,00 €
Ogni settimana Valeria Luiselli Steven Pinker Visti dagli altri
il meglio dei giornali Il mito coloniale Dove sono Le ferite
di tutto il mondo di Frida Kahlo le buone notizie di Macerata

Perché
l’Africa non Perché l’Africa non decolla
vento
decolla
Da anni si ripete che il futuro appartiene al continente africano
Tutti ripetono che il futuro
è del continente africano e che
il suo sviluppo è imminente.
Ma inora poco è cambiato.
Di chi è la colpa?

e che il suo sviluppo è imminente. Ma inora non è cambiato molto.


Di chi è la colpa? Il settimanale tedesco Die Zeit cerca di capirlo
raccontando le storie di cinque africani (p. 40). Foto di Cristina De
Middel (Magnum/Contrasto)
Giovanni De Mauro
“Totalitarismo. Il totalitarismo comincia visti DagLi aLtri portfoLio cultura
con il disprezzo per quello che abbiamo. 16 Le ferite 64 Santa
80 Cinema, libri,
Il secondo passo è: ‘Le cose devono di Macerata Barbara
musica, arte
cambiare, non importa come, qualsiasi The New York Times Diana Markosian
cosa è meglio di quello che abbiamo’. 21 Calma piatta
al conine ritratti Le opinioni
I governi totalitari organizzano questo 70 Magid Magid.
sentimento di massa e organizzandolo lo con la Francia 12 Domenico Starnone
Frankfurter Primo cittadino
articolano e articolandolo fanno sì che in The Yorkshire Post
29 Amira Hass
qualche modo le persone lo apprezzino. Allgemeine Zeitung 36 Bhaskar Sunkara
Prima le persone si sentivano dire: non viaggi 38 Evgeny Morozov
europa
uccidere, e loro non uccidevano. Adesso si 24 I sostenitori 72 Le tante storie 82 Gofredo Foi
sentono dire: uccidi, e sebbene pensino della Brexit fanno di Trieste 84 Giuliano Milani
che uccidere sia molto diicile, lo fanno i conti con la realtà 1843 The Economist 86 Pier Andrea Canei
perché ormai rientra nel normale codice di Financial Times
comportamento. Imparano chi uccidere, graphic
come uccidere e come farlo insieme. È la
journaLism Le rubriche
africa e meDio 76 Cartoline
famosa Gleichschaltung, il processo di oriente 12 Posta
28 Gesti d’amicizia da Claviere
allineamento. Sei allineato non con le 15 Editoriali
tra Etiopia Simone Evangelisti
autorità superiori, ma con il tuo vicino, con 103 Strisce
la maggioranza. Solo che invece di ed Eritrea
stati uniti 105 L’oroscopo
comunicare con l’altro, adesso sei incollato Le Djely 78 Vuoto 106 L’ultima
a lui. E naturalmente ti senti bene. assoluto
americhe
Il totalitarismo fa leva sui pericolosi The New York Times
30 I colombiani
bisogni emotivi di persone che vivono nel
in piazza Articoli in formato
totale isolamento e nel timore dell’altro. pop
contro la violenza 92 Il mito coloniale mp3 per gli abbonati
Bugie. Nel momento in cui non abbiamo
e l’impunità di Frida Kahlo
più una stampa libera, può succedere di
El País Valeria Luiselli
tutto. Quello che consente a uno stato
totalitario di governare è che le persone cina
scienza
non sono informate. Come fai ad avere 32 Senso civico 96 C’è un diabete
un’opinione se non sei informato? Se tutti a punti da inquinamento
ti mentono sempre, la conseguenza non è Le Monde The Atlantic
che tu credi alle bugie, ma che nessuno
crede più a nulla. Questo succede perché le germania economia
bugie, per loro natura, devono essere 50 Il ritorno degli e Lavoro
cambiate, e un governo che mente deve ebrei a Berlino 100 Bruxelles e Tokyo
riscrivere continuamente la sua storia. New Statesman puntano
Quello che arriva alla gente non è solo una sul commercio
internazionale.it/sommario

bugia, ma un gran numero di bugie, a tecnoLogia Frankfurter


seconda di come tira il vento della politica.
54 L’utopia Rundschau
del tecnostato
E un popolo che non può più credere a
Republik
nulla, non può neanche decidere. È privato
non solo della capacità di agire ma anche società
della capacità di pensare e giudicare. E con 60 E le buone
un popolo così ci puoi fare quello che vuoi”. notizie?
Hannah Arendt, The New York Review The Guardian Internazionale pubblica in
of Books, 26 ottobre 1978. Traduzione di esclusiva per l’Italia gli articoli
Bruna Tortorella. u dell’Economist.

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 5


Immagini
Travolti dall’acqua
Kumano, Giappone
9 luglio 2018

Soccorritori cercano i dispersi in una ca-


sa travolta dall’acqua e dai detriti. Le al-
luvioni che hanno colpito il Giappone
occidentale sono le più devastanti degli
ultimi trent’anni. Kumano si trova nella
regione di Hiroshima, dove si è registra-
to il maggior numero di morti. Le vitti-
me accertate sono almeno 179, ma ci
sono ancora circa ottanta dispersi. (Kyo-
do/Reuters/Contrasto)
Immagini
Rabbia popolare
Port-au-Prince, Haiti
7 luglio 2018

Alcune donne portano via degli oggetti


da un negozio durante le proteste contro
il governo a Port-au-Prince, la capitale
di Haiti. Le manifestazioni sono comin-
ciate quando il governo ha annunciato
l’aumento del prezzo del carburante,
una decisione presa in accordo con il
Fondo monetario internazionale per far
crescere le entrate dello stato. Di fronte
alle proteste, il presidente Jovenel Moï-
se ha deciso di sospendere temporanea-
mente il provvedimento, ma gli haitiani
hanno continuato a manifestare e ora
chiedono le sue dimissioni. Foto di Hec-
tor Retamal (Afp/Getty Images)
Immagini
La prova del fuoco
Ningxiang, Cina
8 luglio 2018

I concorrenti di una gara in cui vince chi


mangia più velocemente cinquanta pe-
peroncini. La competizione si è svolta
per il secondo anno consecutivo nella
città cinese di Ningxiang, nella provin-
cia centrale dello Hunan. Il vincitore
dell’edizione 2018, Tang Shuaihui, è riu-
scito a mangiare cinquanta peperoncini
in 68 secondi. Ha vinto una moneta
d’oro a 24 carati. Foto Afp/Getty Images
Posta@internazionale.it
I nuovi privilegiati colo. Non credo che il cambia-
mento possa arrivare dall’alto,
zioni diverse non sarebbe un
servizio alla complessità del
Parole
u Il crudo e sincero articolo di visto che in alto ci sono quelli reale in cui viviamo? Il secon-
Domenico Starnone
copertina sui nuovi privilegiati dello 0,1 per cento, né purtrop- do motivo del mio disagio è
(Internazionale 1263) eviden- po ci sarà più una violenta rivo- più forte. Internazionale ha Il declino
zia bene gli aspetti che spesso
vengono dimenticati, soprat-
luzione. Il 90 per cento oggi ha
la pancia troppo piena e il cer-
chiaramente un’impronta “di
sinistra”: sostiene valori quali
delle vocali
tutto da chi è avvantaggiato. vello troppo preso dallo smart- la giustizia sociale, i diritti civi-
Anche se la conclusione è phone per accorgersi della sua li, la cura dell’ambiente, i dirit-
scontata: il iglio di un bene- reale situazione. Solo la vera ti dei migranti, e mi ritrovo
stante è tendenzialmente be- povertà può portare a un ribal- evangelicamente in molti di
nestante. Aggiungerei però tamento delle classi. questi. La pubblicità che pub-
che le università migliori per Valentina Salandi blicate però è in gran parte re-
ottenere un buon lavoro non lativa a prodotti di lusso desti-
sono per forza le più costose, e Decrescita felice nati a una piccola fascia della u La nazione, si sa, torna in
chi può permettersi di fre- popolazione. L’imborghesi- scena dopo essersene stata un
quentare le più care vive quasi u Tra pochi giorni compirò mento dei costumi è una grave po’ dietro le quinte. Natural-
sicuramente già in un contesto quarant’anni. Da almeno venti malattia per tutti noi che cer- mente la destra ne è lieta e
che lo facilita nel “trovare” un leggo con interesse Internazio- chiamo di vivere con qualche quella che convenzionalmente
ottimo impiego. Se una perso- nale. Dal 2004 sono prete cat- ideale (religioso o civile che chiamiamo sinistra non vuole
na appartiene al gruppo del 90 tolico. Apprezzo molto il vo- sia). Che ne è della decrescita al solito essere da meno. Il
per cento e investe centomila stro lavoro, ma come cristiano felice, senza la quale non ci sa- problema però è che da tempo
dollari in un master rischia di spesso mi sento discriminato rà mai la possibilità di un ordi- spirito e orgoglio nazionale
non ottenere gli stessi risultati perché non date quasi mai vo- ne nuovo? non sono più autarchici. Pochi
di una persona del gruppo di ce alle nostre idee e le notizie Alessio Graziani frettolosi esempi. Scriviamo
quel fortunato 9,9 per cento. che riguardano la chiesa sono gialli eccellenti all’americana.
Ubaldo solo quelle relative a crimini e Errori da segnalare? Facciamo ottime serie televi-
misfatti. Ringraziando Dio, la correzioni@internazionale.it sive all’americana. Nei nostri
u Il carattere da iglio di élite chiesa e i cristiani non sono so- romanzi i personaggi si vergo-
(per non dire di papà) di Mat- lo questo. Anche la presenta- PER CONTATTARE LA REDAZIONE gnano di chiamarsi Giuseppe
thew Stewart si capisce molto zione di altri temi è chiara- Telefono 06 441 7301 e optano per Gius. Ci dedi-
bene da quell’ottimismo con- mente di parte (vedi per esem- Fax 06 4425 2718 chiamo all’autoiction alla
Posta via Volturno 58, 00185 Roma
divisibile, ma ine a se stesso, pio l’aborto). Provare a capire Email posta@internazionale.it francese, non a quella alla
che si legge alla ine dell’arti- le ragioni di chi sostiene posi- Web internazionale.it Dante o alla Cellini. E la poli-
tica? Il contratto di governo è
a imitazione del detestato te-
Dear Daddy Claudio Rossi Marcelli desco. Un uomo forte come
Salvini non si appella al duce,
Il primo bonus a Berlusconi, prodotti case-
recci, ma s’ispira a Trump
(che pure qualcosa deve a
Mussolini e a Berlusconi) e a
Qual è la paghetta per una piccolo extra o le servirà a pa- arrivi a darle sei euro a setti- Putin, nomi senza la vocale
bambina di undici anni? gare cinema, merenda, regali- mana signiica che sarà con- alla ine, perciò seducenti.
Che poi, bisogna proprio ni di compleanno alle amiche tenta lei e sarai molto contento Del resto s’è visto come il mi-
dargliela? –Gino e così via? Visto che non ha tu. Un’ultima raccomandazio- nistro dell’interno ha mutato
mai gestito soldi, io suggerisco ne: uno studio compiuto negli Pontida in rampa di lancio del
Finché i bambini non si orga- l’approccio graduale. Poi c’è da Stati Uniti ha rivelato che le sovranismo europeo e intanto
nizzeranno per rivendicare stabilire se la paghetta sarà un paghette date ai bambini sono ha ridimensionato Alberto da
una paghetta minima garanti- regalo o verrà guadagnata con in media il doppio di quelle da- Giussano, il dio luviale di no-
ta, puoi stare tranquillo: di ob- lavoretti domestici. Ma c’è an- te alle bambine (fonte: Busy- me Po e il verde al collo che è
bligatorio non c’è nulla. Alcuni che un’ottima soluzione mista: kid.com). Stai crescendo una diventato blu Le Pen. L’orgo-
pensano che non sia il caso di una base issa – che a undici iglia che dovrà battersi contro glio nazionale va bene, le sa-
far maneggiare soldi ai igli anni potrebbe essere di quat- l’iniquità dei salari nel mondo cre acque e il sacro suolo an-
preadolescenti mentre altri ri- tro euro – più dei bonus da 50 del lavoro: mentre le insegni il che, ma viviamo pur sempre
tengono che dargli una piccola centesimi legati a compiti set- valore dei soldi, insegnale an- in tempi nei quali di qualcosa
somma settimanale gli faccia timanali precisi. Rifarsi il letto, che che il valore del suo lavoro non si ha un sentimento ma
imparare il valore del denaro. tenere la camera ordinata, aiu- non è in alcun modo minore di un sentiment. Al vecchio pri-
Per stabilire una cifra devi aver tare i fratelli con i compiti o quello di un maschio. mato morale e civile degli ita-
chiaro quali spese vuoi che co- qualunque piccolo sforzo che liani rischiano di appellarsi
pra la sua paghetta: sarà un ritieni di dover incentivare. Se daddy@internazionale.it solo Calenda o Zingaretti.

12 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Editoriali

Tempi duri per i giornalisti


“Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio,
di quante se ne sognano nella vostra ilosoia”
William Shakespeare, Amleto
Direttore Giovanni De Mauro
The Washington Post, Stati Uniti
Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen,
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Editor Giovanni Ansaldo (opinioni), Daniele Quando, nei regimi autoritari, i giornalisti sono d’informazione liberi e solidi, è diventata un gu-
Cassandro (cultura), Carlo Ciurlo (viaggi, visti
dagli altri), Gabriele Crescente (Europa), Camilla costretti a subire dei processi politici, spesso il lag per giornalisti: più di 150 si trovano in carcere
Desideri (America Latina), Simon Dunaway
(attualità), Francesca Gnetti (Medio Oriente), giudice è uno strumento in mano al potere. Ma in e quasi 180 mezzi d’informazione sono stati
Alessandro Lubello (economia), Alessio
Marchionna (Stati Uniti), Andrea Pipino Angola non è stato così. Il 6 luglio la giudice Josi- chiusi dopo il tentato colpo di stato del 2016. Il 9
(Europa), Francesca Sibani (Africa), Junko Terao
(Asia e Paciico), Piero Zardo (cultura, na Mussua Ferreira Falcão ha assolto un noto luglio altri tre quotidiani e una tv sono stati co-
caposervizio)
Copy editor Giovanna Chioini (web, giornalista, Rafael Marques de Morais, dalla falsa stretti a interrompere le loro attività.
caposervizio), Anna Franchin, Pierfrancesco
Romano (coordinamento, caporedattore), accusa di aver insultato il governo. Nel 2016 Mar- Nel corso di un’udienza del processo ai gior-
Giulia Zoli
Photo editor Giovanna D’Ascenzi (web), Mélissa ques e il collega Mariano Brás avevano pubblicato nalisti di Zaman, lo scrittore Ahmet Turan Alkan
Jollivet, Maysa Moroni, Rosy Santella (web)
Impaginazione Pasquale Cavorsi (caposervizio), un’inchiesta su alcune compravendite di terreni ha criticato l’integrità del sistema giudiziario:
Marta Russo
Web Annalisa Camilli, Andrea Fiorito, Stefania sospette da parte dell’ex procuratore generale “Suppongo di aver irritato il governo. Ma non vi
Mascetti (caposervizio), Martina Recchiuti
(caposervizio), Giuseppe Rizzo, Giulia Testa João Maria de Sousa. aspettate delle scuse. Non leccherò il coltello che
Internazionale a Ferrara Luisa Cifolilli,
Alberto Emiletti “È parere di questa corte che ci comporte- mi taglia la gola”.
Segreteria Teresa Censini, Monica Paolucci,
Angelo Sellitto Correzione di bozze Sara remmo molto male se punissimo i portatori di Le sue parole di sida riecheggiano quelle di
Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori
sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli. cattive notizie”, ha spiegato la giudice, aggiun- due giornalisti della Reuters in Birmania, Wa Lo-
Marina Astrologo, Giuseppina Cavallo, Stefania
De Franco, Federico Ferrone, Susanna Karasz, gendo che le vendite di terreni erano irregolari e ne e Kyaw Soe Oo, che hanno svelato un massacro
Giusy Muzzopappa, Francesca Rossetti, Fabrizio
Saulini, Irene Sorrentino, Andrea Sparacino, che l’articolo rispondeva al dovere di informare compiuto dall’esercito ai danni dei musulmani
Claudia Tatasciore, Bruna Tortorella, Nicola
Vincenzoni Disegni Anna Keen. I ritratti dei l’opinione pubblica. La sentenza ha riafermato rohingya. Il 9 luglio sono stati accusati di aver vio-
columnist sono di Scott Menchin Progetto
graico Mark Porter Hanno collaborato Gian l’importanza di una stampa indipendente in An- lato la legge sul segreto di stato, che risale all’epo-
Paolo Accardo, Cecilia Attanasio Ghezzi,
Gabriele Battaglia, Francesco Boille, Catherine gola. Da vent’anni Marques denuncia episodi di ca coloniale. Wa Lone insiste di non aver com-
Cornet, Sergio Fant, Antonio Frate, Anita Joshi,
Fabio Pusterla, Alberto Riva, Andreana Saint corruzione e altri reati. messo alcun reato: “Non ritratteremo, non ci ar-
Amour, Francesca Spinelli, Laura Tonon,
Lorenzo Trombetta, Guido Vitiello, Marco Zappa Purtroppo oggi l’Angola è un’eccezione. Il 6 renderemo e non ci lasceremo intimidire da que-
Editore Internazionale spa
Consiglio di amministrazione Brunetto Tini luglio sei opinionisti del quotidiano turco Za- sta decisione”. La sua determinazione ricorda
(presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot
(vicepresidente), Alessandro Spaventa man, chiuso nel 2016, sono stati condannati a quella di Aung Sang Suu Kyi ai tempi in cui sidava
(amministratore delegato), Giancarlo Abete,
Emanuele Bevilacqua, Giovanni De Mauro, pene fino a dieci anni e mezzo di carcere per la dittatura militare. Ora tocca proprio a lei, come
Giovanni Lo Storto
Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma “aver fatto parte di un’organizzazione terroristi- leader di fatto del paese, liberare questi giornali-
Produzione e difusione Francisco Vilalta
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Arianna Castelli, Alessia Salvitti
ca”. La Turchia, che un tempo aveva dei mezzi sti coraggiosi e determinati. u gim
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Nicaragua esasperato
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compriamo dai giornali stranieri. Info: posta@
La crisi del Nicaragua si aggrava di giorno in gior- governo del Nicaragua non ha fatto che aumen-
internazionale.it no a causa dei violenti eccessi del governo, che tare, così come il dissenso nei suoi confronti. La
hanno causato decine di morti e centinaia di fe- maggior parte dei leader della rivoluzione del
Registrazione tribunale di Roma
n. 433 del 4 ottobre 1993
riti, e delle sue misure repressive, che hanno vi- 1979, che portò al potere il Fronte sandinista di
Direttore responsabile Giovanni De Mauro
Chiuso in redazione alle 20 di mercoledì
sto entrare in scena gruppi paramilitari. liberazione nazionale, ha già preso le distanze
11 luglio 2018
Pubblicazione a stampa ISSN 1122-2832 Il 9 luglio una missione della chiesa cattolica dall’attuale regime.
Pubblicazione online ISSN 2499-1600
a cui partecipavano alcuni alti prelati, giornalisti Daniel Ortega e la moglie Rosario Murillo,
PER ABBONARSI E PER
INFORMAZIONI SUL PROPRIO
e attivisti per i diritti umani è stata attaccata da considerata copresidente di fatto, non sembrano
ABBONAMENTO una decina di persone a volto coperto nella basi- rendersi conto di trovarsi in una situazione simi-
Numero verde 800 111 103
(lun-ven 9.00-19.00), lica di San Sebastián, a Diriamba. Durante l’in- le a quella che, quarant’anni fa, portò alla rivolta
dall’estero +39 02 8689 6172
Fax 030 777 23 87 cursione sono rimaste ferite diverse persone, tra popolare contro il dittatore Anastasio Somoza
Email abbonamenti@internazionale.it
Online internazionale.it/abbonati cui il vescovo ausiliare di Managua Silvio Báez, e Debayle. L’esasperazione della popolazione da-
LO SHOP DI INTERNAZIONALE gli strumenti di lavoro di alcuni giornalisti sono vanti a un regime autoritario e corrotto aumenta
Numero verde 800 321 717
(lun-ven 9.00-18.00)
stati distrutti o rubati. Le persone aggredite vole- di giorno in giorno. Ma a quanto sembra gli at-
Online shop.internazionale.it
Fax 06 442 52718
vano solo portare aiuto agli abitanti di Diriamba tuali governanti hanno deciso di ignorare la sto-
Imbustato in Mater-Bi
e della vicina Jinotepe, nel sud del paese, dove il ria. C’è solo da sperare che Ortega e i suoi colla-
giorno prima c’erano stati attacchi sanguinosi boratori riescano a superare la loro tragica cecità,
dei paramilitari, ai quali il regime di Daniel Orte- non per ricomporre una situazione che sembra
ga ricorre sempre più spesso per disperdere le senza rimedio, ma almeno per avviare una ritira-
manifestazioni degli oppositori. ta paciica e cedere il passo al cambiamento tan-
Nel corso degli ultimi mesi l’isolamento del to invocato dai cittadini. u bt

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 15


Visti dagli altri
Le ferite
di Macerata
Jason Horowitz, The New York Times, Stati Uniti
L’intolleranza verso i migranti arrivati durante una campagna d’odio con-
è aumentata. E i sostenitori tro gli immigrati, mentre l’intolleranza era
in aumento e si vedevano i segnali di un ri-
della Lega sono trenta volte più torno di gruppi neofascisti.
numerosi di cinque anni fa. Al culmine della crisi dei migranti, l’Ita-
Il reportage del New York lia si era dimostrata una roccaforte pro-
Times dalla città marchigiana gressista e una convinta sostenitrice
dell’unità europea. Ma l’umore del paese
era cambiato, e la rabbia di Traini aveva

DMITrY KOSTYUKOv (ThE NEw YOrK TIMES/CONTrASTO)


lla ine della sua furia omi- cristallizzato, in forma tragica e grottesca,

A cida, mentre la polizia si


avvicinava, Luca Traini
ha salito gli scalini del mo-
numento ai caduti di epo-
ca fascista, si è avvolto
nella bandiera italiana e ha fatto il saluto
romano.
Aveva appena sparato a sei immigrati
africani – provenienti da Ghana, Mali e Ni-
il crescente rifiuto nei confronti dei mi-
granti e l’ascesa di una nuova destra. Il ri-
sultato delle elezioni del 4 marzo 2018 ha
permesso la nascita di un governo populi-
sta scettico nei confronti dell’Unione eu-
ropea, che ha già sbattuto la porta in faccia
ai nuovi migranti minacciando di espellere
anche quelli che sono già nel paese.
Ora a Bruxelles qualcuno pensa che
geria – a Macerata, una città medievale non l’Italia sia la minaccia più grande alla so-
lontana dall’Adriatico. Lo aveva fatto, ha pravvivenza dell’Unione. “Entro un anno
detto in seguito, per vendicare una ragazza vedremo se l’Europa unita esiste ancora o
italiana uccisa e fatta a pezzi, secondo gli non ci sarà più”, ha dichiarato il nuovo mi- Macerata, però, non è sempre stata co-
inquirenti, da uno spacciatore nigeriano. Si nistro dell’interno Matteo Salvini, il politi- sì. Aveva la fama di essere una città tolle-
sentiva un patriota. Ma per i politici e le or- co italiano più potente e aggressivo del rante e nel 2013 aveva ottenuto un ricono-
ganizzazioni democratiche e antifasciste momento, che ha saputo intercettare e scimento nazionale per le sue politiche di
Traini era un terribile presagio. Mancavano sfruttare la rabbia scatenata dagli eventi di integrazione. Un suo ex vescovo una volta
poche settimane alle elezioni legislative e Macerata. si vantò perino del fatto che “lo spirito di
quei colpi di pistola, il 3 febbraio 2018, erano L’Italia, spesso presa in giro per i governi accoglienza” faceva parte del “dna della
traballanti e considerata solo una meta di città”. Alcune organizzazioni umanitarie
vacanze, da tempo è il laboratorio del cam- cattoliche sono attive a Macerata per aiu-
biamento politico in Europa. La culla del tare i migranti. Qualche giorno fa nel cen-
fascismo, che ha dato al mondo Benito tro di accoglienza della Caritas, Ibrahim
Mussolini, ha lirtato seriamente con il co- Diallo, 18 anni, del Senegal, si esercitava a
munismo e, eleggendo Silvio Berlusconi, coniugare il presente del verbo essere con
ha oferto ai miliardari del pianeta un mo- Luigina, una giovane volontaria. “Io sono
dello da imitare per arrivare al potere. Oggi Ibrahim, tu sei Luigina, noi siamo a Mace-
che le democrazie liberali di tutta l’Europa rata”, diceva.
sono in crisi, una nuova vena di populismo Ma questa versione della città sembra
sta cambiando la politica italiana, e rapida- ormai appartenere al passato. Il nuovo ve-
mente. A Macerata il sostegno alla Lega, il scovo, scelto da papa Francesco, ha osser-
partito nazionalista di Salvini, è passato vato che “tutte le tensioni che stanno cre-
dallo 0,6 per cento del 2013 al 21 per cento scendo nel paese oggi sono chiaramente
dello scorso marzo. visibili in questa città”.

16 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Macerata, 24 aprile 2018 steggia la liberazione dal fascismo. “Per
noi di Forza nuova non è una festa”, mi ri-
sponde.
Come molte città italiane, Macerata ha
subìto le conseguenze della crisi economica
del 2008, a cui si è aggiunto il forte terremo-
to del 2016. Ma i politici locali sperano che il
2018 sia l’anno della svolta.
romano Carancini, il cordiale sindaco
del Partito democratico, ha passato l’inver-
no a preparare un dossier intitolato “Mace-
rata estroversa”, per la candidatura di Ma-
cerata a capitale italiana della cultura del
2020. Una candidatura che avrebbe potuto
trasformare la città in una meta turistica
importante. C’erano tante cose da dire su
Macerata. È una città universitaria di 42mi-
la abitanti che ogni anno organizza un festi-
val di musica operistica, all’aperto allo Sfe-
risterio e al chiuso nel lusso barocco del te-
atro Lauro rossi. Il palazzo Buonaccorsi,
con i suoi soitti afrescati, ospita una serie
di capolavori futuristi e una collezione di
carrozze di interesse mondiale.
A ore prestabilite i bambini alzano la te-
sta verso l’orologio astronomico che è sulla
torre della piazza principale per vedere le
statue dei re magi che escono da una porti-
cina e girano in tondo. Giuseppe Garibaldi
pensò a Macerata quando il 30 aprile 1849,
in difesa della repubblica romana, combat-
té e vinse la battaglia di san Pancrazio.
L’eroe dei due mondi dedicò quella vittoria
alla legione garibaldina maceratese.
Ma era stata la tranquillità di questa città
marchigiana ad attirare Pamela Mastropie-
All’università, fondata nel 1290, gli stu- fatto bene, anzi, che avrebbe dovuto ucci- tro, 18 anni, di roma. Da adolescente aveva
denti di sinistra hanno denunciato il fatto derli”. Borra aggiunge che l’Italia dovrebbe frequentato uno spacciatore romeno e ave-
che un gruppo di estrema destra della facol- essere grata a Traini per aver “attirato l’at- va cominciato a drogarsi. La madre, parruc-
tà di lettere stava riscoprendo le opere di tenzione sul problema”, e sembra non dare chiera, l’aveva convinta a entrare in una
Julius Evola, il padre spirituale e intellettua- molto peso al fatto che nessuna delle vitti- comunità di recupero sulle colline vicino a
le dei fascisti italiani e dei terroristi neofa- me spacciava droga. Macerata. C’era rimasta per alcune setti-
scisti. Il gruppo stava anche cercando di mane poi il 29 gennaio, proprio quando la
aprire sezioni di organizzazioni di estrema La candidatura città era stata nominata tra le inaliste per
destra come CasaPound, che alle elezioni Durante un giro in auto fuori città Borra mi diventare la capitale italiana della cultura,
del 4 marzo ha preso l’1,2 per cento dei voti, ha indicato un gruppo di case popolari che aveva lasciato la comunità per andare a
e Forza nuova, che lo scorso ottobre ha cer- secondo lei sono diventate covi di spaccia- comprare della droga ai giardini Diaz, un
cato di riproporre la marcia su roma di tori. Mi ha indicato un casolare dove in parco a ridosso delle mura.
Mussolini del 1922. passato le donne compravano le uova e do- Il parco è diventato un covo di spaccia-
Martina Borra, della sezione locale di ve adesso invece si va a comprare la droga. tori, molti dei quali stranieri. Quelli che
Forza nuova, è un’amica di Traini, che è ac- Per lei e tutti quelli che condividono il suo chiedono l’espulsione degli immigrati cita-
cusato di strage aggravata dall’odio razzia- estremismo, quella era la prova dell’in- no proprio le condizioni in cui sono ridotti
le. L’uomo ha ammesso di aver sparato, ma luenza deleteria degli immigrati sulla sua quei giardini, e il sindaco Carancini teme
ha invocato una temporanea infermità città e sul suo paese. che non abbiano tutti i torti. Nel suo uicio
mentale e ora è sotto processo. Secondo Tornando verso Macerata e verso il mo- spazioso, il sindaco dice di poter fare poco
Borra, a Macerata sono in molti a essere numento ai caduti vicino al quale è stato per combattere la criminalità, perché la po-
dalla parte di Traini. “Se chiedete di lui, la arrestato Traini, chiedo a Borra cosa ne lizia dipende dal ministero dell’interno. A
maggior parte delle persone vi dirà che ha pensa del fatto che in Italia il 25 aprile si fe- Macerata, come in molte altre città italiane,

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Visti dagli altri
Macerata, 10 febbraio 2018. Il corteo antifascista e antirazzista ai giardini Diaz, dopo l’attentato di Luca Traini
MIChELE LAPINI

le forze dell’ordine hanno poco personale e ancora in Italia questo verme? Non scappa- il leader della Lega faceva il contrario, accu-
questo è un argomento a favore di Salvini, va dalla guerra, la guerra ce l’ha portata in sava gli immigrati irregolari di rubare posti
che appena entrato in carica ha promesso Italia. La sinistra ha le mani macchiate di di lavoro agli italiani e invocava provvedi-
che userà il pugno di ferro contro l’illegalità. sangue. Espulsioni, espulsioni, controlli e menti radicali, compresa “una pulizia di
Sembra che Mastropietro fosse stata porta- ancora espulsioni!”, aveva scritto il segreta- massa. via per via, quartiere per quartiere e
ta ai giardini da Innocent Oseghale, un ni- rio della Lega su Facebook dopo l’arresto di con le maniere forti se serve”.
geriano di 29 anni arrivato in Italia nel 2014, Oseghale. Molti italiani temevano già che A Macerata Traini, che una volta aveva
che aveva abbandonato il programma per quella dei loro igli fosse una generazione deinito Salvini il suo “capitano”, la vedeva
richiedenti asilo e si era dato allo spaccio. perduta. Secondo il Libro bianco sulle dro- nello stesso modo. Un ex bambino grassoc-
Poco dopo la scoperta del corpo smembrato ghe realizzato da diverse associazioni, tra cio che andava in palestra e che si era tatua-
della ragazza, la polizia aveva trovato i suoi cui Gruppo Abele, Antigone e Luca Coscio- to la scritta outcast (emarginato) sulle noc-
vestiti insanguinati nell’appartamento di ni, e presentato a giugno in senato, negli che, all’inizio Traini sembrava un giovane
Oseghale. A giugno la procura di Macerata ultimi due anni in Italia sono aumentate del ribelle come tanti. Non riusciva a trovare un
ha chiuso le indagini accusando Oseghale 40 per cento le persone segnalate per uso di lavoro stabile e a 28 anni viveva ancora con
di omicidio volontario aggravato, vilipen- droghe, soprattutto tra i giovani. L’eroina e la madre e la nonna. Ma i segnali del suo
dio, distruzione, occultamento di cadavere la cocaina stanno tornando. E nonostante estremismo erano sparsi in tutta la sua stan-
e violenza sessuale ai danni di una persona qualche miglioramento, il tasso di disoccu- za: una copia di Mein Kampf di hitler, la
in condizioni di inferiorità psichica o isica. pazione giovanile, che supera ancora il 30 bandiera nera con la croce celtica del movi-
Le circostanze della morte della ragazza per cento, è uno dei più alti d’Europa. mento neonazista europeo e una copertina
sono ancora sconosciute. Le mutilazioni di Gioventù fascista, una rivista pubblicata
inlitte al corpo avevano inorridito il paese Segnali di estremismo durante l’era mussoliniana.
ed erano diventate uno dei temi del dibatti- La frustrazione degli elettori più giovani ha Si era candidato per la Lega al comune
to elettorale. Salvini aveva colto subito la favorito il Movimento 5 stelle, che ora go- di Corridonia, la cittadina in provincia di
palla al balzo dipingendo l’Italia come una verna con la Lega di Salvini, e che durante la Macerata in cui si trova la comunità di recu-
nazione invasa dalla droga, in cui gli spac- campagna elettorale non si è mai espresso pero che ospitava Pamela Mastropietro, ma
ciatori immigrati approittavano della fragi- chiaramente sull’immigrazione, per attira- non aveva preso neanche un voto. Così si
lità degli adolescenti ribelli. “Cosa ci faceva re elettori sia di destra sia di sinistra, mentre era spostato ancora più a destra, avvicinan-

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Macerata, 24 aprile 2018. Festus Omagbon, una delle persone a cui Luca Traini ha sparato il 3 febbraio 2018
DMITrY KOSTYUKOv (ThE NEw YOrK TIMES/CONTrASTO)

dosi a Forza nuova. A detta di Martina Bor- dela con un adesivo di Mussolini, dice il suo ma ha ricordato anche che “l’immigrazio-
ra, la militante del partito, il suo sopranno- avvocato. Mentre tornava in città si è fer- ne fuori controllo porta al caos, alla rabbia,
me era “il lupo”, ma era più un “cane randa- mato davanti al bar h7, in una frazione di allo scontro sociale. L’immigrazione fuori
gio”. Dopo aver cominciato la sua attività Macerata, dove aveva lavorato come butta- controllo porta spaccio di droga, furti, ra-
politica con la Lega, racconta, “si era avvici- fuori fino a ottobre del 2017, quando era pine e violenza”.
nato a CasaPound”. stato licenziato per aver insultato i clienti Il sindaco Carancini si è afrettato a ri-
La mattina del 3 febbraio Traini è andato che assistevano a un concerto techno, e ha spondere ed è stato criticato perché è sem-
in palestra e ha sentito alla radio la notizia sparato tre colpi di pistola costringendo il brato soprafatto dagli eventi. Ma secondo
della morte di Pamela Mastropietro e, se- gestore, roberto Tartabini, a rifugiarsi nel lui il danno ormai era stato fatto: sia all’idea
condo il suo avvocato, in quel momento gli retro. “È stata una vendetta personale”, di- che il Partito democratico stesse gestendo
è scattato il folle desiderio di uccidere tutti ce Tartabini, che ora vuole trasformare i bene la crisi migratoria sia alle sue prospet-
gli spacciatori. È tornato a casa della madre fori dei proiettili nella porta in faccine sorri- tive elettorali sia alle possibilità di Macera-
a prendere la sua pistola Glock e, con cin- denti per invitare alla tolleranza. ta di diventare una grande attrazione turi-
quanta proiettili, è partito con la sua Alfa stica. Due giorni dopo è andato a roma a
romeo 147 e la musica a tutto volume. Un politico abile perorare la sua causa con il ministro della
“Forse era la Cavalcata delle valchirie”, Tutte e sette le vittime di Traini erano nere. cultura, nella speranza che Macerata fosse
commenta scherzosamente il suo legale Festus Omagbon, 33 anni, stava entrando in eletta capitale italiana della cultura per il
Giancarlo Giulianelli. un negozio di alimentari. Prima di sentire 2020. “In quel momento era indispensabi-
Arrivato ai giardini Diaz, sotto la statua arrivare la pallottola che gli ha spezzato le”, ha detto in tono amareggiato. “Mace-
di Garibaldi, ha sparato ad alcuni uomini l’osso dell’avambraccio sinistro, ha visto rata era in una specie di centrifuga”. La
seduti nel gazebo di vetro di un bar, poi con- “un italiano bianco” che gli puntava una commissione però di lì a poco avrebbe
tro la sede locale del Partito democratico e pistola contro. scelto come capitale della cultura Parma,
inine si è diretto verso la strada di campa- Nelle ore successive alla sparatoria, i una città del nord già famosa per i prosciut-
gna dove la polizia aveva trovato i resti di mezzi d’informazione e molti politici italia- ti e i formaggi.
Pamela Mastropietro. Qualcuno aveva la- ni si sono precipitati a Macerata. Salvini ha Solo qualche anno fa Matteo Salvini, og-
sciato lì iori e candele avvolte nei rosari e scritto un messaggio sbrigativo su Twitter gi ministro dell’interno, sembrava una vec-
Traini ha recitato una preghiera su una can- in cui ha condannato quell’atto di violenza, chia ferita sulla nuova pelle dell’Italia. Gui-

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Visti dagli altri
dava la Lega nord, un partito separatista poi ha rivolto la sua ira contro Bruxelles. E la posto un problema a tutti. ha riguardato
regionale apparentemente lontano nuova minaccia sono diventati i migranti tutti gli italiani”.
dall’umore del paese. Dopo che il papa era africani che invadono l’Italia. Il 5 maggio Patassini ha partecipato a
stato in visita a Lampedusa nel 2013, l’opi- Per far arrivare il suo messaggio ha im- roma al funerale di Mastropietro, oggi no-
nione pubblica era solidale con i migranti. Il parato a usare Facebook, come i suoi alleati ta a tutti semplicemente come Pamela.
governo italiano aveva adottato una politi- del Movimento 5 stelle. Insieme hanno co- “Come potevo non esserci?”, dice.
ca umanitaria che favoriva i salvataggi in minciato a dominare i social network e a Prima che il numero degli sbarchi rag-
mare, mentre il presidente del consiglio difondere il risentimento verso i migranti, giungesse il picco, in alcuni paesi italiani si
Matteo renzi, di centrosinistra, aveva pro- anche se con la politica del ministro dell’in- celebravano, in segno di solidarietà e ri-
messo di portare l’Italia verso quella che lui terno Marco Minniti, del Pd, il numero degli spetto, i funerali di migranti annegati nel
considerava la modernità. arrivi stava diminuendo molto. Mediterraneo. Ma quando al funerale di
Ma dal 2011, quando è cominciata la Quest’inverno, durante la campagna Mastropietro una delegazione di nigeriani
crisi migratoria, in Italia sono sbarcati più elettorale, Salvini ha pubblicato un video è arrivata a renderle omaggio, i parrocchia-
di 620mila migranti, quasi tutti africani. sulla sua pagina Facebook in cui contrappo- ni in fondo alla chiesa hanno bisbigliato
Molti sono stati ospitati nei centri di acco- “no, no, no”. Sulla bara bianca c’erano del-
glienza e nelle parrocchie, ma molti altri La storia europea è le candele e la foto della ragazza. Seduto in
vagano nelle stazioni o davanti ai super- prima ila, il sindaco Carancini ascoltava il
mercati e ai bar. Alcuni di loro hanno inito macchiata di sangue e discorso pronunciato con voce tremante
per ingrossare le ile della pericolosa maia l’idea che sia un porto dalla madre. “Anche se ti hanno massacra-
nigeriana che gestisce il traico di droga e ta, sei ancora viva”.
la prostituzione. sicuro è recente Mastropietro sarebbe dovuta uscire dal-
Salvini si è dimostrato un politico abile, la comunità di recupero il 4 marzo, il giorno
capace di proiettare un’immagine di auten- neva gli anziani italiani poveri, che frugava- delle elezioni, il cui risultato ha permesso a
ticità che spesso mancava al più prepotente no nell’immondizia alla ricerca di cibo, agli Salvini di andare al governo. Era anche il
renzi. ha percepito la crescente frustrazio- immigrati africani che criticavano il riso ita- giorno in cui Omagbon, uno dei migranti a
ne provocata dal riiuto di Bruxelles di con- liano. “Alla televisione queste cose non ve cui Traini aveva sparato, ha compiuto 33 an-
dividere con l’Italia il peso dei migranti, ed le fanno vedere, chissà perché… Almeno ni. Omagbon vive vicino a Macerata, in una
è pronto a sfruttarla invocando l’uscita condividetele sul web”, ha scritto. Il post è stanza con pochi mobili vicino al campo di
dall’euro e avvicinandosi di più ai leader di stato condiviso da 294mila persone e visto calcio in cui durante la seconda guerra
destra di paesi come l’Austria, l’Ungheria e da dieci milioni di utenti. A quel punto an- mondiale furono internati 61 ebrei. La pri-
la Polonia. che Macerata stava ormai subendo il fasci- ma volta che ha visto Macerata, dice, è ri-
Nel 2016 era già in ascesa. Passeggiava no di Salvini. masto colpito dalla sua pulizia. Prima anda-
per un mercato di Milano tra gli applausi dei va in città a comprare olio di palma rosso e a
fruttivendoli italiani additando con disap- Lo studio dei verbi parlare con gli amici nei negozi africani.
provazione i venditori di aglio stranieri. En- Tullio Patassini, deputato della Lega eletto Oggi non ci va più. “ho attraversato il Saha-
trava in un bar e rispondeva a chi gli chiede- in parlamento nel collegio Macerata-Anco- ra e il Mediterraneo”, dice, “e questo mi è
va se voleva uscire dall’euro: “Certo, lo farei na, mi spiega perché il partito riscuote tanti successo in Europa?”.
anche domattina”, o se era inan- consensi toccando argomenti co- La storia europea è macchiata di sangue
ziato dalla russia: “È geopolitica, me la legalità e le sanzioni alla e l’idea che sia un porto sicuro è relativa-
nessuno paga”. russia. Secondo lui Macerata, un mente recente. Ma la gente dimentica. Il 25
Spesso la gente lo interrompe- tempo un centro dell’industria aprile i giornali locali titolavano: “Omicidio
va per incoraggiarlo. “Fa’ quello delle calzature italiana, è contra- di Pamela: torture e gruppi criminali, i se-
che dici di voler fare”, gli aveva ria alle sanzioni perché “i russi greti dei nigeriani”. Intanto a Macerata in
detto una donna. “Non vedo l’ora”, aveva adorano le scarpe italiane e abbiamo perso piazza vittorio veneto, alcuni volontari of-
risposto. ha trasformato la sua Lega nord quel mercato”. frivano il pranzo a duecento persone tra
da movimento separatista regionale a par- Salvini dice apertamente di ammirare residenti e immigrati. Un prete distribuiva
tito nazionale e nazionalista. In passato di- il presidente russo vladimir Putin, e il go- fogli di preghiera che citavano le parole di
sprezzava i meridionali dicendo che erano verno populista formato dalla Lega e dai papa Francesco: “Siamo tutti migranti”.
pigri e puzzavano, poi li ha corteggiati eli- cinquestelle ha criticato le sanzioni Ibrahim Diallo, il senegalese che studia-
minando la parola “nord” dal nome del suo dell’Unione europea contro Mosca. Ma il va i verbi italiani alla Caritas, rideva con gli
partito. tema decisivo sembra sia stato l’immigra- amici mangiando specialità africane e ita-
Copiando i populisti di altri paesi, ha co- zione. Secondo Patassini, la frustrazione liane. Tiziana Manuale, che dirige il centro
minciato a inveire contro le élite e i mezzi provocata dall’immigrazione illegale ha ed era seduta con loro, teme che molte delle
d’informazione, anche se parlavano solo di fatto salire la rabbia. “È come una pentola persone che hanno partecipato al pranzo
lui. Una volta accolti i meridionali nel suo che bolle ino a quando non salta il coper- saranno costrette ad andarsene. “Un tempo
gregge, aveva bisogno di un nemico esterno chio”, ha detto. “Perché noi italiani siamo si pensava che Macerata fosse una città ac-
comune per unire gli italiani. In passato se un popolo accogliente, generoso, buono, cogliente”, dice. “Ma una parte della popo-
la prendeva con i burocrati ladroni di roma, disponibile, e quindi la storia di Pamela ha lazione non è ancora pronta”. u bt

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Migranti a Ventimiglia, 20 giugno 2018
NICOLA ZOLIN (REDux/CONtRAStO)

Calma piatta
al conine con la Francia
Matthias Rüb, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania
Mentre il ministro dell’interno dentale della costa ligure si chiama Riviera miglia, invece, nemmeno una bandiera.
Matteo Salvini critica il governo dei fiori: da queste parti sono dei veri Dall’inizio di giugno l’Italia è guidata
esperti quando si tratta di creare aiuole e da un governo populista: la maggiore forza
francese sull’immigrazione, a giardini ioriti e profumati. E a Mentone, politica (o perlomeno la più rumorosa)
Ventimiglia e a Bardonecchia, dalla parte francese, si può trovare il cafè continua a portare avanti lo slogan “prima
città italiane al conine, non macchiato in tutti i bar. E naturalmente da gli italiani” e in nome dell’interesse nazio-
sembra esserci nessuna crisi entrambi i lati del conine si paga in euro. nale si oppone ai “diktat dell’Europa”,
Ormai è da tempo che la Riviera dei iori chiedendo il ripristino della sovranità na-
italiana e la Costa Azzurra francese sono zionale. Per ora queste prese di posizione
ra i due vicini è nata all’improv- una cosa sola. non hanno ancora causato sconvolgimenti

T viso una divisione profonda. Ep-


pure le due città di conine sulla
costa mediterranea, Ventimiglia
in Italia e Mentone in Francia, negli ultimi
anni si erano avvicinate sempre di più. Sui
Oggi la diferenza principale tra il lato
francese e quello italiano ha a che fare con
il calcio: mentre la Francia ha raggiunto le
fasi inali dei Mondiali di Russia, l’Italia
non è neanche riuscita a qualiicarsi. Lo si
sociali in chiave nazionalistica. Ma hanno
portato la Lega, il partito di destra guidato
dal ministro dell’interno Matteo Salvini, a
diventare la maggiore forza politica del pa-
ese: secondo gli ultimi sondaggi avrebbe
loro manifesti, i vivai italiani fanno pubbli- capisce dal fatto che a Mentone il tricolore più del 30 per cento dei consensi. Salvini
cità in francese per fare afari anche al di là blu, bianco e rosso sventola trionfalmente ha minacciato di chiudere i porti italiani
del conine. Non per nulla la punta occi- da ogni balcone e da ogni inestra. A Venti- alle navi che salvano i migranti nel Medi-

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Visti dagli altri
terraneo, con lo scopo dichiarato di ferma-
re l’immigrazione dal Nordafrica. E chiede
ai partner europei di farsi carico di una
buona parte dei circa 620mila migranti en-
trati in Italia dal 2011, anno d’inizio della
crisi migratoria. Secondo i sondaggi, due
terzi degli italiani appoggiano questa ri-
chiesta.
Quando si parla della gestione dei mi-
granti, Roma non ha nessuna intenzione di
farsi dare lezioni da Parigi. Lo dimostra il
caso della recente minaccia di Salvini di
chiudere i porti. Il presidente francese Em-
manuel Macron l’ha deinita una decisione
“cinica”, e Salvini ha risposto accusandolo
di essere un “ipocrita”. Secondo il governo
italiano la Francia, che respinge ogni anno
migliaia di persone alla frontiera tra i due cede al conine. In questi giorni sia a Bar-
paesi, non avrebbe il diritto di criticare donecchia sia a Ventimiglia l’atmosfera è
l’Italia che decide di rimandare indietro piuttosto sonnolenta, e non sembra esserci
qualche centinaio di migranti arrivati via nessuna situazione di crisi.
mare. Al binario 5 della stazione di Ventimi-
glia, all’ora di pranzo di un venerdì, un
Realtà e inzione gruppo di giovani arrivati dell’Africa sub-
Nel 1997 il presidente francese Jacques sahariana sale sul treno per la Francia. uno
Chirac e il presidente del consiglio italiano di loro dice di chiamarsi Sami, ha 25 anni e StEFANO DE LuIGI (VII/REDux/CONtRAStO)

Romano Prodi irmarono l’accordo bilate- viene dalla Guinea. Vorrebbe raggiungere
rale di Chambéry, in cui si prevede la pos- Marsiglia. Da lì, spiega, un amico lo porte-
sibilità di respingere immediatamente i rà in Germania, dove ci sono dei familiari.
migranti senza documenti che attraversa- È il suo settimo tentativo. Ci sono molti
no il conine tra i due paesi. Inoltre l’accor- elementi per ritenere che anche questo si
do, stabiliendo una sorta di cooperazione, concluderà a Mentone, la prima fermata
consente alla polizia di operare nel territo- dopo il conine. Lì i poliziotti e i funzionari
rio vicino, possibilmente in collaborazione doganali francesi setacciano tutti i treni e,
con i colleghi di oltreconine. con atteggiamento fermo ma per lo più
Se potessero, gli italiani annullerebbe- gentile, fanno scendere chi non ha i docu-
ro l’accordo immediatamente, perché il menti necessari, in maggioranza migranti Francia, ma a parte questo non hanno nul-
governo di Parigi rimanda indietro molti dell’Africa subsahariana. la da temere dai francesi.
più migranti di quanto non faccia quello di Poi i poliziotti li riportano al di là del La guardia di frontiera francese ha dei
Roma; i controlli dei poliziotti francesi in conine con i minibus, scaricandoli nella posti di controllo anche lungo la strada co-
Italia, poi, sono molto più frequenti di prima località italiana, Ponte San Ludovi- stiera e l’autostrada che corre più in alto
quelli dei colleghi italiani in Francia. Ma co. Oppure li fanno salire sul primo treno sulla scogliera. Ai funzionari basta dare
l’accordo di Chambéry è in vigore, e viene che va a Ventimiglia senza fermate inter- un’occhiata nelle automobili che avanzano
applicato soprattutto ai due valichi di fron- medie. Ai migranti viene consegnato un a passo d’uomo: per chi ha la pelle chiara e
tiera: quello tra Ventimiglia e Mentone, documento che attesta l’ingresso negato in dal inestrino abbassato annuisce alla guar-
sulla costa, e quello tra Bardonecchia e dia di frontiera, magari dicendo “Bonjour”,
Modane, sulle Alpi. In entrambi i casi ci vige ancora la libera circolazione delle per-
sono collegamenti ferroviari che oltrepas- Al binario 5 della sone dell’area Schengen. Per i neri non è
sano il conine: quello lungo la costa va da così, a loro i francesi chiedono sempre i do-
Genova a Marsiglia passando per Nizza e
stazione di cumenti. Ma la perquisizione del bagagliaio
Cannes, mentre l’altro attraversa passi al- Ventimiglia, all’ora di è una misura a cui si ricorre in casi eccezio-
pini e tunnel tra torino e Lione. nali. Negli ultimi tempi i controlli alla fron-
Proprio come la costa mediterranea
pranzo, dei giovani tiera francese non hanno causato diicoltà
italiana, Ventimiglia e Bardonecchia sono arrivati dell’Africa particolari né ai pendolari durante l’ora di
diventate un fronte caldo nella battaglia punta né al traico sulle autostrade. Da par-
europea sull’immigrazione. Ma c’è da chie-
subsahariana salgono te loro, gli italiani continuano a non control-
dersi se la voce grossa che Salvini continua sul treno per la Francia lare il conine, né sui treni passeggeri né
a fare rispecchi la realtà di quello che suc- nelle stazioni né sulle strade.

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Aboubacar e Abdulaye, entrambi di
16 anni, nel centro per migranti Tous
migrants, a Briançon, in Francia, nel
dicembre del 2017.

mo sia annegato. Nessuno ne ha denuncia-


to la scomparsa ed è stato seppellito.
A quanto pare la maggior parte dei mi-
granti che s’incammina dall’Italia verso la
Francia lo fa senza l’aiuto dei traicanti.
Chi viene scoperto a portare in Francia mi-
granti irregolari rischia ino a cinque anni
di prigione e una multa ino a 30mila euro.
Ad agosto del 2017 Cédric Herrou, coltiva-
tore francese e attivista per i diritti dei mi-
granti, è stato condannato da un tribunale
di Nizza a pagare una multa di tremila euro
per aver portato dall’Italia alla Francia tre
eritrei. Il 6 luglio la corte costituzionale
francese ha annullato la sentenza soste-
nendo che l’agricoltore ha agito per ragioni
umanitarie e quindi in ottemperanza al
principio di “fratellanza” sancito dalla co-
stituzione.

Tendenza in calo
Nel primo semestre del 2018 i francesi han-
no rimandato in Italia circa undicimila mi-
granti. In generale il lusso è in calo, anche
se dalla fine del Ramadan il numero di
quelli che arrivano nella zona di frontiera
per raggiungere in qualche modo la Fran-
cia è tornato ad aumentare. Nel 2017 i fran-
cesi hanno riportato in Italia più di 50mila
migranti.
È sceso il silenzio anche su Bardonec-
A Ventimiglia, nel parco del iume Roia, una settimana e poi se ne vanno“, dice Ba chia, dove l’estate scorsa decine di migran-
presso il campo della Croce rossa, fatto di Sané. “Signiica che tentano di passare il ti giornalmente prendevano i treni per
tende e container, vivono 450 migranti. conine”. Anche se le speranze di scampa- Modane e Lione e dove in primavera alcuni
All’inizio di giugno erano 250. Secondo In- re ai controlli francesi sono quasi inesi- hanno tentato di raggiungere la Francia
sa Moussa Ba Sané, il responsabile del cen- stenti, la maggior parte dei migranti ci pro- percorrendo il pericoloso sentiero che at-
tro, alla ine del Ramadan, il 14 giugno, le va più volte, e in fondo è la strada meno traversa il colle della Scala, a quasi 1.800
registrazioni dei nuovi arrivati sono torna- pericolosa: al di là di funzionari francesi metri d’altitudine. L’ultima volta che in
te ad aumentare. Ba Sané ha 31 anni. È ar- sgarbati e di un foglietto con la scritta refus questa località sciistica si è registrata una
rivato legalmente in Italia sei anni fa e ha d’entrée, non c’è nessun pericolo. I poliziot- certa agitazione è stata a ine maggio, du-
già lavorato in diversi centri per migranti ti e i migranti francesi giocano al gatto e al rante il Giro d’Italia, quando Chris Froo-
della Croce rossa. “Per ora non ci sono topo come fosse una noiosa routine. I fran- me, che avrebbe poi vinto il giro, ha con-
grandi problemi”, racconta. “La collabora- cesi controllano anche i tradizionali sen- quistato la tappa decisiva. Ancora oggi le
zione con la prefettura procede senza in- tieri del contrabbando lungo la scogliera e decorazioni loreali rosa e i cartelloni che
toppi, ci sono tanti volontari e organizza- sui passi alpini liguri. Non che lì ci siano più pubblicizzano bici sportive ricordano
zioni umanitarie che ci sostengono”. ulti- opportunità di passare il conine che sui l’evento. In attesa sui binari ci sono turisti
mamente, dice, sono arrivate soprattutto treni. Inoltre il sentiero sulle montagne è attrezzati per il trekking e dalla piazza da-
donne eritree. Oggi nel campo ci sono solo faticoso e pericoloso. Alla ine di giugno, vanti alla stazione, che si chiama piazza
persone provenienti dall’Africa subsaha- alla foce del iume Roia, è stato trovato il Europa, un gruppo di ciclisti parte per
riana, soprattutto da Sudan, Ciad, Nigeria, cadavere di un subsahariano di 35 anni. un’escursione. I locali delle organizzazioni
Mali ed Eritrea. Non aveva documenti con sé e nessuno sa umanitarie italiane, che assistevano i mi-
A nessuno viene impedito di lasciare il come sia morto. Sul cadavere non c’erano granti alla stazione di Bardonecchia, sono
centro di accoglienza. “Molti rimangono tracce di violenza ed è probabile che l’uo- ormai abbandonati. u sk

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Europa
Il ministro degli esteri dimissionario
Boris Johnson. Londra, 5 luglio 2018

considerare alcuni fatti essenziali: non esi-


ste una maggioranza nel paese, e nemme-
no in parlamento, a favore di una Brexit
senza compromessi. Inoltre non sono stati
capaci di proporre un’alternativa coerente
in grado di organizzare un’uscita ordinata
senza rischiare la peggiore delle possibili-
tà: un’uscita dall’Unione europea senza
SIMON DAwSON (BLOOMBeRG/GeTTy)

nessun accordo con Bruxelles. Questo po-


trebbe portare a uno shock economico e a
un caos amministrativo.
May ha fatto bene a orientare il suo go-
verno verso un’uscita più morbida. Come
ha spiegato la premier alla camera dei co-
muni, è nel più elevato interesse del Regno
Unito mantenere stretti legami economici
con il suo principale partner commerciale.

I sostenitori della Brexit I suoi piani sono lungi dall’essere perfetti.


Sono contorti, e in parte potrebbero essere
irrealizzabili. L’Unione continuerà a pen-
fanno i conti con la realtà sare che il Regno Unito vuole conservare
solo gli aspetti più convenienti dell’adesio-
ne all’Unione. Ma almeno le proposte di
May tengono conto della realtà economi-
ca. Sono concepite per proteggere i settori
Financial Times, Regno Unito
chiave dell’economia, pur mantenendo
Il piano per un’uscita morbida realtà era necessario da molto tempo. alcuni aspetti di sovranità.
dall’Unione europea presentato May avrebbe dovuto afrontare i falchi
prima dell’inizio formale dei negoziati. Le Momento decisivo
dalla premier Theresa May ha spacconate e le pie illusioni di quanti chie- Data la mancanza di alternative credibili e
provocato una crisi nel governo dono un distacco totale dall’Unione si sono il poco tempo a disposizione per i negozia-
britannico. Ma i suoi rivali non scontrate con la dura realtà degli interessi ti, i parlamentari conservatori dovrebbero
hanno un’alternativa migliore economici britannici. Invece di assumersi fare fronte comune e sostenerla. Probabil-
le proprie responsabilità per le diicili scel- mente May dovrà afrontare una crescente
te necessarie, alcuni dei principali sosteni- pressione da parte degli euroscettici, che
ell’ultimo anno il governo di tori della Brexit hanno deciso di andarse- potrebbero imporle di rinunciare al suo

N Theresa May nel Regno Unito


ha vissuto una continua serie di
crisi. Adesso le cose sono arri-
vate a un punto di rottura. Gli sforzi della
premier britannica per spingere il suo go-
ne. Si può dire che Davis si è dimesso con
un certo grado di dignità, sostenendo che
il piano di May era incompatibile con i suoi
princìpi. Le modalità delle dimissioni di
Johnson sembrano più in linea con il suo
piano come prezzo da pagare per rimanere
al governo. Ma è possibile che dopo un pe-
riodo di dimissioni e regolamenti di conti,
il Partito conservatore inirà per schierarsi
con lei. È anche possibile che i tory non ri-
verno verso un’uscita più morbida opportunismo. Quello che ha fatto da mi- escano a trovare un leader alternativo o
dall’Unione europea hanno provocato una nistro degli esteri è stato pessimo. una diversa strategia per la Brexit condivi-
reazione. Mancano poche settimane per sa da tutto il partito.
concludere i negoziati sulla Brexit e per il Gli interessi del paese Il Regno Unito sta afrontando un mo-
paese il momento è critico. Ora su Theresa May incombe lo spettro di mento decisivo della sua storia, che gli im-
Le dimissioni del ministro per la Brexit una sida alla sua leadership. Alcuni parla- pone di portare a termine dei negoziati
David Davis e del ministro degli esteri Bo- mentari, spaventati da queste dimissioni, straordinariamente complessi sul futuro
ris Johnson dimostrano quante divisioni potrebbero cercare di sostituirla con un so- della nazione. Per troppo tempo il Partito
causi la questione. Nessuno dei due era di- stenitore della linea dura per ottenere la conservatore ha tenuto il paese ostaggio
sposto ad accettare i compromessi che se- versione della Brexit che preferiscono. Sa- del suo psicodramma. May ha ammesso
condo May sono necessari per sbloccare i rebbe un eccesso intollerabile, che farebbe che l’unico modo pragmatico per separarsi
negoziati con Bruxelles. Altri membri del perdere altro tempo prezioso nelle trattati- dall’Unione europea è una Brexit morbida.
governo potrebbero lasciare. Ma questo ve. I sostenitori della Brexit che stanno va- Per evitare il caos di un’uscita senza accor-
confronto tra i sostenitori della Brexit e la lutando una simile opzione dovrebbero do, la premier deve tenere duro. u f

24 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Europa
Turchia germania

Una sentenza
erdoğan e il genero giusta
oCTAV GAnEA (REUTERs/ConTRAsTo)

L’11 luglio il tribunale di Monaco


Erdoğan con la moglie ad Ankara, il 9 luglio 2018 di Baviera ha condannato all’er-
gastolo Beate Zschäpe (nella fo-
to), l’unica superstite del natio-
nalsozialistischer Untergrund
(nsu), un’organizzazione terro-
ristica neonazista che tra il 1999
romania e il 2011 ha ucciso nove immi-
La rivincita grati e una poliziotta e ha fatto
UMIT BEkTAs (REUTERs/ConTRAsTo)

quindici rapine. nel 2011, in se-


dei corrotti guito a un colpo fallito, gli altri
due componenti dell’nsu, Uwe
Il 9 giugno il presidente romeno Mundlos e Uwe Böhnhardt, si
klaus Iohannis ha ratiicato la erano suicidati, mentre Zschäpe
destituzione di Laura Codruţa era stata arrestata. Al processo,
kovesi (nella foto) da capo della cominciato nel 2013, sono stati
procura nazionale anticorruzio- condannati anche quattro ian-
ne, già approvata dal governo. cheggiatori dell’nsu. “La sen-
Il 9 luglio Recep Tayyip Erdoğan, vincitore delle elezioni
Era stato il ministro della giusti- tenza è giusta”, scrive la Süd-
zia Tudorel Toader a revocare
del 24 giugno, si è insediato nuovamente come presidente
deutsche Zeitung, “ma per
l’incarico a kovesi, ma la sua de- della repubblica e ha assunto i poteri esecutivi previsti combattere i neonazisti servono
cisione era stata impugnata da dalla riforma della costituzione approvata nel 2017. Uno anche profondi cambiamenti
Iohannis davanti alla corte co- dei suoi primi atti è stato nominare suo genero Berat culturali nella società tedesca”.
stituzionale, che l’ha conferma- Albayrak alla guida del ministero del tesoro e delle
ta il 31 maggio. La procuratrice è inanze. La decisione, che secondo molti osservatori
accusata di aver danneggiato
conferma l’intenzione di Erdoğan di raforzare il suo MIChAELA REhLE (REUTERs/ConTRAsTo)
l’immagine della Romania
all’estero e di aver abusato del
controllo sulla politica economica e gettare le basi per una
suo potere. Dietro l’iniziativa dinastia politica, ha provocato un’ulteriore svalutazione
per destituirla c’è il leader so- della lira turca. u
cialdemocratico Liviu Dragnea,
che non può assumere la carica
di premier a causa di una con- Unione eUropea coli 11 e 13. Il primo obbliga gli
danna per frode elettorale. In un utenti a chiedere il permesso
primo momento il liberale Io-
riforma agli editori per poter usare, cita-
hannis aveva ignorato la senten- sospesa re e linkare i loro contenuti. Il
za della corte, ma ha dovuto ce- secondo obbliga le piattaforme
dere alle pressioni della maggio- Il 5 luglio il parlamento europeo come YouTube o Vimeo a iltra- in breve
ranza, guidata dai socialdemo- ha bloccato la procedura di ap- re automaticamente i contenuti Francia L’uccisione di un uomo
cratici, che aveva minacciato di provazione della direttiva sul prima della pubblicazione. La di 22 anni durante un controllo
destituirlo a sua volta, spiega copyright proposta dalla Com- prima misura puntava a dare di polizia, avvenuta il 3 luglio, ha
Adevărul. Il giornale sostiene missione europea. Gli eurode- agli editori maggiore controllo, causato una serie di proteste e
che il capo dello stato “pagherà putati hanno negato alla com- anche economico, sull’uso dei quattro notti consecutive di vio-
un prezzo politico alto” per non missione afari giuridici il man- contenuti, la seconda a evitare lenze urbane a nantes.
aver difeso ino in fondo kovesi, dato esclusivo a negoziare il te- la pubblicazione di contenuti Regno Unito Dawn sturgess,
molto popolare in Romania per sto con gli stati membri, prima protetti dal copyright. Ma, scri- una britannica di 44 anni avve-
aver rinviato a giudizio politici e dell’adozione deinitiva. Il testo ve La Quadrature du Net, l’ar- lenata dal gas nervino, è morta
alti funzionari, tra cui tre mini- sarà quindi discusso dall’insie- ticolo 11 “minaccia la libertà l’8 luglio all’ospedale di salisbu-
stri, cinque deputati e un sena- me dei deputati, che potranno d’espressione e l’esistenza stes- ry. La donna sarebbe entrata in
tore. La Commissione europea e presentare degli emendamenti sa di siti come Wikipedia, e il contatto con la sostanza usata
l’ambasciata statunitense a Bu- da esaminare a settembre. La funzionamento di internet co- per cercare di uccidere l’ex spia
carest hanno preso posizione a proposta della Commissione me la conosciamo”, mentre l’ar- russa sergej skripal.
sostegno di kovesi invitando le aveva subìto molte critiche (ben ticolo 13 “costringerebbe le piat- Spagna Il 9 luglio il primo mini-
autorità romene a rispettare 147 organizzazioni hanno chie- taforme a optare per il principio stro Pedro sánchez ha incontra-
l’indipendenza della magistra- sto agli stati dell’Unione di bloc- di precauzione e a iltrare in mo- to a Madrid il presidente catala-
tura, conclude Adevărul. carla), in particolare per gli arti- do troppo rigido e severo”. no Quim Torra.

26 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Africa e Medio Oriente
Addis Abeba, 26 giugno 2018. Il mini-
stro degli esteri eritreo Osman Saleh
Mohammed (al centro, con la ghirlan-
da di iori)

chieste dell’Eritrea, l’Etiopia ha continuato


a occupare Badme. Oggi Abiy Ahmed e Isa-
ias Afewerki si sforzano di accantonare
questa storia di sangue e dolore. E vogliono
instaurare rapporti di buon vicinato, di cui
beneiceranno sia gli etiopi sia gli eritrei.
Per questo possono contare sul sostegno
YOnAS TADESSE (AFP/GETTY ImAGES)

di alcuni protagonisti della scena interna-


zionale, in particolare degli Stati Uniti.
Consapevole della posizione strategica
dell’Eritrea sul mar Rosso, Washington po-
trebbe aver fatto pressioni su Afewerki per
fargli accettare le oferte del primo ministro
etiope. Questo disgelo potrebbe di conse-
guenza legittimare la ripresa dei rapporti

Gesti d’amicizia diplomatici tra Stati Uniti ed Eritrea, che


sembrano sempre più urgenti vista la pre-
senza di una nuova base militare cinese
tra Etiopia ed Eritrea nella vicina Gibuti.
Indipendentemente dalle side geostra-
tegiche che interessano i grandi del mondo,
ad avvantaggiarsi della normalizzazione
dei rapporti saranno innanzitutto i due pae-
Boubacar Sanso Barry, Le Djely, Guinea
si. L’Etiopia potrebbe concentrarsi sullo
Sotto l’impulso del primo Ahmed riporta la serenità nel suo paese e sviluppo economico. Quanto all’Eritrea, la
ministro etiope Abiy Ahmed, aiuta l’Eritrea ad aprirsi al resto della comu- ine della guerra potrebbe portare a una di-
nità internazionale. stensione interna. Finora Afewerki ha stru-
Addis Abeba e Asmara stanno L’inimicizia tra l’Etiopia e l’Eritrea è, per mentalizzato il conlitto con l’Etiopia per
facendo dei passi importanti, molti versi, un’eredità dei capricci del colo- autorizzare la repressione feroce dei suoi
impensabili ino a poco tempo nialismo. Dopo l’indipendenza dell’Eritrea oppositori, accusati di collaborare con il ne-
fa, sulla strada verso la pace dall’Etiopia, nel 1993, la frattura si era ap- mico. L’Eritrea potrebbe inoltre approit-
profondita con il contenzioso sul territorio tarne per uscire dall’isolamento diplomati-
di Badme, da cui era partita una guerra du- co. Infine la riconciliazione, considerata
on siamo ancora arrivati alla ine rata dal 1998 al 2000, che aveva causato impossibile ino a poco fa, mostra un’Africa

N del processo di normalizzazione


dei rapporti tra l’Etiopia e l’Eri-
trea: prima di cantare vittoria
occorrerà che alcuni impegni si traducano
in fatti concreti. Tuttavia gli eventi degli ul-
almeno 70mila morti. Anche se nel 2002
una commissione internazionale aveva
messo ine alla disputa accogliendo le ri-

Da Asmara Calda accoglienza


Massaua
Keren
Badme
lontana dagli stereotipi e dall’immagine di
un continente incapace di risolvere i suoi
conlitti. u gim

ARABIA
SAUDITA

timi giorni hanno sicuramente una portata YEMEN

storica. L’entrata in scena, alcuni mesi fa, u “L’8 luglio il primo ministro Gli eritrei, in particolare quelli
del nuovo primo ministro etiope Abiy Ah- etiope Abiy Ahmed è stato ac- Assab della diaspora, hanno accolto
med aveva alimentato le speranze. Realista colto all’aeroporto di Asmara con entusiasmo Abiy Ahmed
e progressista allo stesso tempo, il capo del dal presidente eritreo Isaias ma dubitano delle intenzioni
governo di Addis Abeba non voleva restare Afewerki in persona. Il convo- del presidente Afewerki.
prigioniero delle tensioni decennali con glio che li portava al palazzo “molti pensano che stia cer-
presidenziale è passato tra ile cando solo un altro modo per
Asmara. Così l’8 luglio è andato nella capi-
di persone che sventolavano restare al potere”, scrive Abra-
tale del paese vicino, dove ha dato una stret-
bandierine in segno di festa”, ham T. Zere. “Se Afewerki
ta di mano e un abbraccio simbolico al pre- scrive il giornalista eritreo vuole costruire una pace dura-
sidente eritreo Isaias Afewerki. Il giorno Abraham T. Zere su Al Jazee- foniche tra l’Etiopia e l’Eritrea. tura, dovrà convincere gli eri-
dopo i due leader hanno irmato una dichia- ra. Lo stesso giorno “per la Presto apriranno le rispettive trei che manterrà le promesse
razione di pace e amicizia, che mette ine al prima volta in vent’anni sono ambasciate e nuovi collega- e che metterà i bisogni della
conlitto tra i due stati. In questo modo Abiy state ripristinate le linee tele- menti aerei tra le due capitali”. popolazione davanti ai suoi”.

28 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Daraa, 8 luglio 2018 Medio Oriente MIGRAZIONI

Il silenzio
La battaglia delle donne africano
MOHAMAD ABAzEED (AfP/GETTy)

“Davanti alle morti dei migranti


The Cairo Review of Global Afairs, Egitto africani in mare, cosa fa l’Afri­
ca?”, si chiede Face2Face Afri-
“Tra le regioni del mondo in cui i diritti
ca. A parte annunciare l’apertu­
delle donne faticano ad avanzare, il ra a Rabat, in Marocco, di un os­
Medio Oriente è quella in cui i servatorio dell’Unione africana
progressi sono più lenti. In termini di sulla migrazione, i leader del
SIRIA integrazione economica, continente sono rimasi in un
“assordante silenzio”, commen­
Si prepara partecipazione politica, istruzione e
ta il ricercatore Ali Bensaad su
diritti sociali e personali, qui le donne
la resa di Daraa sono impegnate in una battaglia
Ri. Mentre i paesi d’origine dei
migranti non intervengono, gli
Daraa, epicentro della rivolta costante contro la discriminazione di stati nordafricani da dove i mi­
del 2011, sta per arrendersi alle genere e l’ineguaglianza”. The Cairo Review of Global granti s’imbarcano per attraver­
forze governative e russe, a me­ Afairs, la rivista trimestrale dell’American university del sare il Mediterraneo faticano a
no di un mese dall’inizio dell’of­ Cairo, presenta così il suo rapporto speciale sulle donne in trovare una posizione comune.
fensiva. L’esercito siriano con­ Medio Oriente. Come scrive Odharnait Ansbro, Il Marocco ha respinto l’idea eu­
trolla l’area occidentale della ropea di creare in Nordafrica dei
giornalista ed esperta di istruzione femminile, “dopo la
città e gran parte della zona al centri dove esaminare le richie­
conine con la Giordania. I com­ primavera araba, la lotta per i diritti sessuali e sociali delle ste di asilo politico in Europa. Il
battimenti si sono spostati verso donne in Medio Oriente e in Nord Africa si vincerà con governo di Tripoli, in Libia, è
la vicina regione di Quneitra, un’evoluzione progressiva, non una rivoluzione”. Le pronto a riattivare un accordo
dove si trovano migliaia di sfol­ donne arabe sono entrate nella sfera pubblica, hanno con l’Italia, in base al quale Ro­
lati da Daraa e dintorni. “Con la cominciato a denunciare le violazioni dei loro diritti e a ma potrà trasferire nel paese
caduta di Daraa, il presidente mettere in dubbio la struttura patriarcale delle società. nordafricano i migranti senza
Bashar al Assad raforza il suo documenti in regola. L’Algeria,
potere al conine con la Giorda­
“Tutti questi sforzi”, conclude Ansbro, “accelereranno il inine, è accusata di aver espul­
nia e può ricominciare i trasferi­ processo, ma una piena eguaglianza di genere sarà la so migliaia di persone, abban­
menti forzati della popolazio­ somma di tante piccole conquiste nel tempo, piuttosto che donandole nel deserto oltre il
ne”, scrive Al Araby al Jadid. una rapida vittoria”. u conine con il Niger e il Mali.

Da Ramallah Amira Hass


Una strana abitudine

Il 7 luglio il mio riposino po­ La strana abitudine di cele­ autorità israeliane. Con “qual­
meridiano è stata interrotto da brare i risultati degli esami cuno” la mia amica intendeva
una serie di spari. Mi sono spa­ sparando in aria risale a prima i giovani palestinesi arrabbiati.
ventata, pensando a un attac­ della creazione dell’Anp. An­ I risultati degli esami sono
IN BREVE
co israeliano e mi sono preci­ che una mia amica è stata sve­ interessanti. I voti migliori
Striscia di Gaza Il 9 luglio Isra­
pitata a consultare le notizie gliata dagli spari. “Corri”, ha all’esame di letteratura sono
ele ha chiuso il valico commer­
online. Una nota di quella gridato al iglio di sedici anni, stati presi da dodici ragazze.
ciale di Kerem Shalom, in rispo­
mattina riferiva che l’Autorità “Vai di sotto. Stanno sparan­ Tra i dieci voti più alti all’esa­
sta al lancio di aquiloni incen­
diari da parte dei palestinesi. Nazionale Palestinese (Anp) do”. “Mamma”, ha risposto lui me di scienza, otto sono stati
Guinea Equatoriale Il presi­ aveva avvertito di non celebra­ guardandola con commisera­ presi da ragazze. Una di loro,
dente Teodoro Obiang Nguema re i risultati del tawjihi (l’esa­ zione, “calmati. È il tawjihi”. proveniente dalla Striscia di
ha proclamato il 4 luglio l’amni­ me di maturità) sparando in Sollevata la madre ha detto: Gaza, ha detto di voler studia­
stia per tutti i prigionieri politici. aria. Siccome ero stata “Credevo che qualcuno stesse re inglese all’università, inve­
Tunisia Sei soldati della guar­ all’estero, mi ero dimenticata attaccando la casa di H”. H è il ce di medicina o ingegneria.
dia nazionale sono morti in un della pubblicazione dei risulta­ loro vicino ed è un importante “Così posso raccontare al
attentato l’8 luglio a Ghardi­ ti. L’avvertimento, neanche a esponente dell’Anp, incaricato mondo le nostre soferenze”,
maou, al conine con l’Algeria. dirlo, non era stato seguito. di mantenere i rapporti con le ha spiegato. u

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 29


Americhe
I colombiani in piazza
contro la violenza e l’impunità
Santiago Torrado, El País, Spagna
Nelle ultime settimane decine di
attivisti politici sono stati uccisi
in varie zone del paese.
E ora migliaia di persone
manifestano per contestare
l’immobilità del governo

a Colombia è in lutto. I cittadini

L hanno cominciato a mobilitarsi


per protestare contro gli omicidi di
JOAqUIN SArMIENtO (AFP/GEtty)

attivisti compiuti in varie zone del


paese dopo la irma degli accordi di pace
con le Forze armate rivoluzionarie della
Colombia (Farc). Il 6 luglio in migliaia sono
scesi in strada scandendo lo slogan “ci stan-
no uccidendo”.
Le manifestazioni si sono svolte in più di Bogotá, 6 luglio 2018
cinquanta città colombiane e anche all’este-
ro per protestare contro questa preoccu- della situazione nel paese” e “provocano Humberto Martínez ha ammesso che “nei
pante spirale che minaccia gli accordi di- paura, limitano o annullano la libertà di territori dove agisce il narcotraico la situa-
scussi per più di quattro anni all’Avana, a espressione e dimostrano che la violenza è zione è preoccupante”. Santos ha ordinato
Cuba. “Il silenzio è indiferenza”, recitava uno strumento di controllo sociale”. Inoltre alle forze di sicurezza di intervenire e ha
uno dei cori scanditi a plaza de Bolívar, nel “l’impunità di cui godono gli aggressori convocato una riunione della commissione
centro di Bogotá. I manifestanti avevano peggiora la situazione, perché in assenza di nazionale per le garanzie di sicurezza. Ma la
candele, bandiere, palloncini bianchi e stri- sanzioni uiciali lo stigma sociale si riduce maggior parte dei colombiani non capisce
scioni. Ci sono state proteste anche a Bar- e la violenza trova giustiicazione”. perché non si riesca a fermare questa nuova
ranquilla e a Cartagena, nel nord del paese, Il 5 luglio l’Onu ha chiesto al governo di ondata di violenza.
a Medellín, nel nordovest, a Cali, nel sudo- raforzare le misure di sicurezza per tutela- Secondo lo schieramento politico di Gu-
vest, e perino a Sydney, Parigi e Madrid. re gli attivisti. Il presidente uscente Juan stavo Petro, il candidato di sinistra sconitto
Fra il 3 e il 7 luglio in Colombia sono stati Manuel Santos e quello appena eletto Iván da Duque al ballottaggio del 17 giugno, il
uccisi sei attivisti. Anche se le cifre cambia- Duque hanno espresso preoccupazione, numero degli omicidi è aumentato dopo le
no da un organismo all’altro, secondo le ri- mentre il procuratore generale Néstor elezioni: tra il 23 giugno e il 4 luglio sono sta-
costruzioni della polizia dal giorno della ti uccisi 21 attivisti. Secondo un comunicato
irma degli accordi di pace con le Farc, il 24 irmato da colombiani residenti all’estero,
novembre 2016, sono stati commessi alme- cinque di loro appartenevano a Colombia
no 178 omicidi politici, uno ogni tre giorni. humana, il movimento politico di Petro.
Secondo le cifre della Defensoría del pue- Nel comunicato si chiede alla comunità in-
blo, un ente indipendente nato per promuo- ternazionale, e soprattutto all’Unione euro-
vere il rispetto dei diritti umani, dal 1 gen- pea, di fare qualcosa per fermare gli omicidi
naio 2016 al 30 giugno di quest’anno sono e si esigono da Santos e da Duque, che en-
stati uccisi “311 cittadini colombiani che trerà in carica il 7 agosto, garanzie per i lea-
erano leader della società civile e difensori der dell’opposizione. Il presidente eletto, in
dei diritti umani”. visita in Spagna, ha detto che lavorerà in-
Sul quotidiano colombiano El Especta- tensamente per proteggere “tutti i leader
dor Alberto Brunori, rappresentante sociali” e “tutti i leader politici”, e per fare
dell’Onu per i diritti umani in Colombia, ha in modo che le inchieste si concludano ve-
scritto che gli attacchi sono “un sintomo locemente. u as

30 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


STATI UNITI
Haiti STATI UNITI

Ancora Port-au-Prince, 8 luglio 2018


La corte
separati va a destra
“Il bambino honduregno indos- Il presidente statunitense Do-
sava una maglietta verde, beve- ANDreS MArTINez CASAreS (reUTerS/CONTrASTO) nald Trump ha scelto il giudice
va il latte dal biberon e giocava Brett M. Kavanaugh per occupa-
con una piccola palla viola che si re il posto alla corte suprema la-
illuminava quando rimbalzava a sciato vacante da Anthony Ken-
terra. Ogni tanto chiedeva nedy, che ha annunciato il ritiro.
dell’acqua. Poi è stato portato Kavanaugh, che ha 53 anni e og-
davanti al giudice”. È il raccon- gi è giudice della corte d’appello
to, fatto da Time, dell’udienza di Washington, è ben visto dai
davanti a un giudice di Phoenix repubblicani perché ha idee
di un bambino di un anno sepa- molto conservatrici su temi co-
rato dai genitori dopo essere en- me l’aborto e il possesso di armi.
trato negli Stati Uniti. Il bambi- I gruppi di destra sperano che la
no è uno delle centinaia di mi- nomina di Kavanaugh porti al ri-
nori che aspettano ancora di ri- Il presidente contestato baltamento delle sentenze che
congiungersi ai genitori dopo La decisione del governo di Haiti di aumentare il prezzo del carbu- in passato hanno riconosciuto il
che l’amministrazione Trump rante ha fatto scoppiare proteste a Port-au-Prince e in altre città del diritto all’aborto e ai matrimoni
ha rinunciato a separare le fami- paese. Dopo che tre manifestanti sono morti negli scontri con le for- tra persone dello stesso sesso.
glie. Il dipartimento di giustizia ze di polizia, il governo ha deciso di bloccare temporaneamente il “Kavanaugh dovrà essere con-
ha spiegato che in alcuni casi il provvedimento, ma gli haitiani hanno continuato a scendere in fermato dal senato, dove i re-
ricongiungimento è complicato piazza, e ora chiedono al presidente Jovenel Moïse di dimettersi. pubblicani hanno una maggio-
dal fatto che i genitori sono stati ranza di un solo voto”, scrive il
rilasciati e non è chiaro dove si Wall Street Journal.
trovino. Altri bambini, invece,
non torneranno presto in fami- Stati Uniti
glia perché i loro genitori sono
già stati espulsi dal paese. Trump spaventa l’Europa IN BREVE
Brasile L’8 luglio un giudice di
Porto Alegre ha ordinato la scar-
cerazione dell’ex presidente
New York, Stati Uniti brasiliano Luiz Inácio Lula da
NICARAGUA
Silva, che a gennaio era stato
Il presidente statunitense Donald
Le proteste Trump è arrivato in europa per un
condannato a dodici anni di car-
cere per corruzione e riciclag-
non si fermano viaggio che lo porterà a visitare tre gio. Poche ore dopo un tribunale
paesi e che dimostrerà come stia d’appello ha annullato l’ordine
L’8 luglio in Nicaragua 38 per-
cambiando la politica estera degli di scarcerazione.
sone sono morte negli scontri
Stati Uniti. L’11 luglio, durante un Stati Uniti Il 5 luglio Scott
tra la polizia e i manifestanti
vertice della Nato a Bruxelles, Trump Pruitt, il direttore dell’Agenzia
che da aprile scendono in piaz-
per la protezione ambientale
za contro il governo di Daniel ha accusato gli alleati di non
(epa), ha lasciato il suo incarico.
Ortega. “Secondo il Centro per contribuire abbastanza alle spese per Pruitt era inito al centro delle
i diritti umani del Nicaragua la difesa, e ha rinfacciato alla Germania di essere “schiava polemiche per le spese e le no-
(Cenidh), tra i morti ci sarebbe- della russia” sulle politiche energetiche. Ma a mine fatte da ministro.
ro 31 manifestanti antigoverna-
preoccupare ancora di più gli alleati occidentali degli Stati
tivi, quattro agenti di polizia e
Uniti è il vertice tra Trump e il presidente russo Vladimir
tre sostenitori del governo”,
Putin, previsto per il 16 luglio. L’incontro ha fatto tornare
Stati Uniti
scrive La Prensa. Dall’inizio
d’attualità la vicenda dei rapporti tra il comitato elettorale
Il paese delle armi
delle contestazioni le vittime
sono almeno trecento. Le prote- di Trump e il Cremlino. Sulla rivista New York Jonathan Dati del 2018 aggiornati all’11 luglio
FONTe: GUN VIOLeNCe ArCHIVe

ste sono cominciate quando il Chait scrive che inora tutti si sono riiutati di prendere in
governo ha annunciato delle Sparatorie 30.415
considerazione lo scenario peggiore, cioè la possibilità che
modiiche (poi ritirate) al siste- Stragi* 172
ma previdenziale, ma nel giro di
fra Trump e il Cremlino ci sia un rapporto politico
cominciato molti anni fa, che la russia abbia segretamente Feriti 14.548
poco si sono allargate e sono di-
ventate un movimento per chie- coltivato la sua candidatura negli anni e che oggi Trump Morti 7.605
dere a Ortega di dimettersi. sia ricattabile da Putin. ◆ *Con almeno quattro vittime (feriti e morti).

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 31


Cina
Una iera immobiliare a Suqian, 2018
ImAgInEchInA/AP/AnSA

Senso civico Si stanno provando diversi sistemi. Le


istituzioni cinesi (banche, assicurazioni,
tribunali, aziende di trasporti) sono invitate
a punti a stilare liste di persone che hanno viaggia-
to senza biglietto, non hanno saldato un
debito o hanno danneggiato qualcuno; per-
sone a cui è vietato prendere un treno ad
alta velocità o un aereo, o alloggiare in al-
Simon Leplâtre, Le Monde, Francia
bergo. In alcune città anche le imprese de-
A Suqian, una metropoli di su schermi di tre metri quadrati sistemati in vono superare un esame e ricevere una va-
cinque milioni di abitanti, si sta corrispondenza di decine di incroci della lutazione prima di poter partecipare a una
città. La sua foto si alternava a quella di Li e gara d’appalto. Il progetto più inquietante,
sperimentando un sistema di di altri passanti che avevano attraversato ma più vago, prevede di estendere il siste-
valutazione dei cittadini basato con il rosso. Il 3 maggio Jiang e Li, di cui so- ma di valutazione a tutti i cinesi.
sui crediti. E su nuovi strumenti no stati resi noti solo i cognomi, hanno già
di sorveglianza perso 20 dei mille punti della loro pagella di Limiti legali
aidabilità. Per recuperare i “crediti socia- La città di Suqian è un ottimo esempio della
li” dovranno dimostrare il loro senso civico politica del governo e dei suoi limiti. Il 20
a i capelli neri corti che comin- donando il sangue, distinguendosi come aprile tutti gli abitanti tranne quelli con pre-

H ciano a ingrigire sulle tempie,


le sopracciglia spesse e le rughe
sulla fronte, e sembra preoccu-
pato. Il giorno della sua foto identiicativa
Jiang indossava una camicia a quadri rossi e
lavoratori modello o compiendo delle “buo-
ne azioni”.
A Suqian, una città con cinque milioni di
abitanti nella regione costiera di Jiangsu, a
nord di Shanghai, si sta sperimentando un
cedenti penali hanno ricevuto una valuta-
zione su una scala da zero a mille punti in
base alle loro azioni. Donare il sangue fa
guadagnare cinquanta punti, come anche
fare volontariato, ricevere un’onoriicenza
neri. Il 3 maggio alle 11h 01’ 16’’, all’incrocio sistema di valutazione per migliorare la i- da “lavoratore modello” o soccorrere qual-
tra Weishanhu lu e Renmin Dadao, a Su- ducia tra i cittadini. Dando un voto ai com- cuno in diicoltà. Al contrario pagare le bol-
qian, Jiang ha attraversato con il semaforo portamenti, le autorità vorrebbero spingere lette in ritardo può far perdere tra i quaranta
rosso. Il giorno dopo il suo volto compariva i cittadini a essere più “civili” e corretti. e gli ottanta punti. A quanto pare avere pre-

32 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


cedenti penali o aver commesso delle infra- le persone famose, le élite, gli uomini d’af- delle multe in un caso su quattro. con i
zioni costa tra i cento e i trecento punti. Un fari a chiedere il rispetto della privacy. I mezzi legali abituali si sarebbero avuti que-
voto positivo dà diritto a riduzioni sull’ab- contadini e gli operai se ne fregano della sti risultati? gli eccessi sono comprensibili,
bonamento ai mezzi pubblici, a un accesso vita privata”. il sistema è in fase sperimentale, serviran-
prioritario all’ospedale, a ingressi gratuiti no vent’anni, forse cinquanta perché sia
nelle strutture sportive della città. Un voto L’aiuto dei big data messo a punto. nell’attesa, chi pensa di
negativo, invece, non cambia niente: a que- In principio il sistema era stato pensato per aver subìto un torto può comunque fare
sto stadio il sistema svolge solo una funzio- il mondo dell’economia. La rilessione sul causa alle autorità locali”, dice.
ne d’incoraggiamento, a diferenza di quel- tema era cominciata alla ine degli anni no- Il progetto non ha fatto molti progressi
lo che sembrerebbe afermare la propagan- vanta, nel mezzo della crisi dei mercati ino al 2012, quando il presidente hu Jintao
da, anche a Suqian. asiatici. Il rallentamento economico aveva ha accennato a un sistema di valutazione
All’ingresso del municipio su un grande fatto emergere dei problemi di fondo, na- del livello di aidabilità delle persone, del-
schermo rosso scorrono slogan in giallo. scosti ino a quel momento da una forte cre- le imprese e delle amministrazioni locali.
Uno recita: “Le persone aidabili possono scita. “In passato la cina si fondava sul co- nel 2014 è stato pubblicato un piano
camminare serenamente sotto il cielo, chi munismo, con meccanismi di controllo d’azione e il progetto è stato portato avanti
non è degno di iducia non può muovere un molto rigidi. ma la rivoluzione culturale ha dal suo successore, Xi Jinping, che conti-
solo passo”. È tratto dal documento che fatto precipitare il paese nel caos. Dopo il nua a raforzare l’autorità del Partito co-
presenta il progetto, pubblicato dal consi- munista e il controllo della società. L’era
glio degli afari di stato nel 2014. Il 70 per cento dei dei big data, la digitalizzazione e l’abbon-
La realtà però è più complessa. “Forse a danza di dati disponibili lo aiutano. Il ter-
qualcuno del governo piacerebbe avere una cinesi non si ida dei mine “credito” è diventato però anche un
sorta di panottico, un occhio in grado di ve- connazionali né delle concetto alla moda, usato per designare
dere tutto, ma altri si sono resi conto che progetti di ogni genere, pubblici o privati,
non sarebbe legale e che i cittadini non ap- istituzioni pubbliche come il “credito sesamo”, rilasciato dal gi-
proverebbero il progetto”, sottolinea Je- gante del commercio online Alibaba ai
remy Daum, ricercatore specializzato in periodo delle riforme e dell’apertura, dal clienti delle sue piattaforme.
diritto cinese e autore del blog china law 1978 in poi, la cina è entrata nell’economia
traslate, che si occupa spesso del tema. “Il di mercato senza stabilire dei criteri di ai- I voti alle aziende
progetto è dovuto passare al vaglio di giuri- dabilità. Le persone si sono arricchite, ma la A Suqian si valutano anche le aziende. co-
sti, consapevoli che è impossibile introdur- iducia non c’è: secondo una ricerca recente me le società quotate in borsa o gli stati,
re delle sanzioni senza alcun fondamento condotta dall’Accademia delle scienze so- giudicati da agenzie di rating, le imprese
legale. Per renderlo conforme alla legge ciali cinese, il 70 per cento dei cinesi non si locali che vogliono partecipare a gare d’ap-
hanno dovuto ridimensionarlo”. fida dei connazionali né delle istituzioni palto devono prima essere valutate da
pubbliche”, precisa Lin Junyue, oggi diret- agenzie specializzate che daranno un voto
Resoconto di aidabilità tore del dipartimento dei crediti sociali per da AAA a D. Finora una ventina di aziende
Al municipio di Suqian, un grande ediicio china market society, un centro studi go- si sono sottoposte a questo esame, che ri-
moderno, hanno creato uno sportello unico vernativo. guarda sia l’area inanziaria sia la confor-
per le questioni relative ai crediti sociali. Il padre del progetto, che ci lavora da 19 mità delle loro pratiche alle norme sociali
Dietro a una scrivania una giovane impie- anni, riconosce i limiti delle sperimentazio- e ambientali. La Suqian Tongchuang credit
gata sorridente mostra l’app sul suo cellula- ni attuali. “Le amministrazioni locali a volte guarantee è l’unica agenzia di valutazione
re: ha 1020 punti. gli utenti sono soprattut- ricorrono a misure eccessive contro chi ha di stato. Una garanzia di qualità, assicura
to imprenditori o insegnanti che devono commesso delle infrazioni, per esempio una giovane impiegata.
farsi rilasciare il loro “resoconto di aidabi- esponendo il suo nome su megaschermi. Sullo stesso piano dello sportello unico,
lità” per proporsi per un posto di lavoro o Questo però ha accelerato il pagamento un altro dipartimento propone prestiti alle
avviare un’impresa. ma questo documento, aziende. In una stanza c’è una parete coper-
con valore legale, si limita a indicare che è ta di schermi che trasmettono in diretta le
tutto in regola. Le persone intervistate giu- immagini delle telecamere di sorveglianza
dicano positivo il sistema e ripetono in coro installate nelle fabbriche dei clienti. “I pre-
la propaganda uiciale. stiti sono garantiti dagli inventari dei nostri
Il sistema non è un po’ intrusivo? “Sono clienti. Li teniamo sempre sotto controllo”,
informazioni che l’amministrazione pos- spiega un giovane impiegato seduto davan-
siede già”, minimizza una quarantenne dai ti agli schermi. “Se un imprenditore disone-
lunghi capelli neri che vuole aprire un salo- sto tentasse di vendere tutto per poi sparire,
ne di parrucchiere. “non vedo cosa ci sia di noi potremmo agire rapidamente”, spiega.
male, così le persone saranno incentivate a Il controllo dei clienti è molto serrato. “Se
essere più educate e a fare più attenzione”. l’ammontare del prestito è alto, mandiamo
Lin Junyue, il teorico del sistema dei crediti anche dei nostri dipendenti nelle fabbri-
sociali, respinge ogni accusa: “In cina sono che”. In cina non regna la iducia. u gim

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 33


Asia e Paciico
Giappone COREA DEL NORD

Esito
Disastro non calcolato ambiguo
JuSSI nuKARI (REutERS/COntRAStO)

Per il segretario di stato statu-


Kurashiki, 7 luglio 2018 nitense Mike Pompeo la sua
missione a Pyongyang il 7 lu-
glio “per avviare una trattativa
sul nucleare” è stata “positi-
va”, mentre Pyongyang ha de-
inito l’incontro “spiacevole” e
CINA
le richieste dell’inviato ameri-
Liu Xia cano “unilaterali e da crimina-
li”. “Pompeo ha chiesto ai nor-
è libera
KyODO/REutERS/COntRAStO

dcoreani una denuclearizza-


zione completa, veriicabile e
Il 10 luglio Liu Xia (nella foto), irreversibile, ma loro sono stati
militante per la difesa dei diritti molto chiari: non cederanno”,
umani e vedova del premio no- scrive l’analista Andrei Lankov
bel per la pace Liu Xiaobo, mor- su NKNews. Inoltre, aggiunge
to in carcere nel 2017, è stata li- Lankov, “la Cina, per rispon-
berata ed è volata in Germania. dere ai dazi imposti da trump,
Le piogge torrenziali che hanno colpito il Giappone
Da otto anni Liu si trovava ui- colpirà Washington dov’è più
ciosamente agli arresti domici- occidentale provocando quasi duecento morti sono le più
vulnerabile: sul terreno della
liari, anche se non era mai stata violente e abbondanti degli ultimi trent’anni. Più di
sicurezza e in particolare nei
condannata. La sua liberazione duecentomila persone sono rimaste senz’acqua nelle rapporti con la Corea del
è il frutto di un’azione diploma- regioni di Hiroshima, Okayama ed Ehime, le più colpite, nord”. È noto che Kim Jong-un
tica di Berlino. È avvenuta infat- e oltre otto milioni di persone hanno ricevuto l’ordine di e il presidente cinese Xi Jin-
ti mentre il primo ministro cine- evacuazione. Migliaia di sfollati sono stati accolti nei ping non si piacciono, ma Pe-
se Li Keqiang irmava la cancel- chino, per esempio, non ha più
rifugi temporanei allestiti negli ediici scolastici, e diversi
liera Angela Merkel un accordo intenzione di applicare le san-
commerciale da 23,5 miliardi di stabilimenti industriali nelle zone colpite sono stati
zioni economiche contro
dollari, scrive il South China chiusi. Le piogge eccezionali arrivate subito dopo il
Pyongyang.
Morning Post. passaggio di un tifone hanno causato esondazioni e
smottamenti. “Gli efetti devastanti dell’alluvione
dimostrano la debolezza delle infrastrutture del paese di
BIRMANIA fronte a fenomeni di questo genere”, scrive l’Asian
Bavaglio Nikkei Review. “Il Giappone, abituato ai terremoti, ha
investito molte più energie per proteggere gli ediici dalle
ai reporter
tyROnE SIu (REutERS/COntRAStO)

scosse sismiche che dai danni dell’acqua. Le imprese più


Il 9 luglio due giornalisti della grandi hanno piani per garantire la continuità della
Reuters, Wa Lone e Kyaw Soe produzione o della fornitura dei servizi, ma solo il 30 per
Oo, sono stati incriminati da un cento contempla l’eventualità di un’alluvione”. La città di
tribunale birmano per aver vio- Kure, nella regione di Hiroshima, con 230mila abitanti,
lato l’oicial secrets act, una leg- l’11 luglio era ancora isolata. La stagione delle piogge è al
ge che risale all’epoca colonia-
termine e la temperatura si è già alzata, provocando un
le. Secondo l’accusa i due re- IN BREVE
porter avrebbero ottenuto ille-
clima tropicale che fa temere per i molti anziani tra gli Thailandia Il 10 luglio sono
galmente informazioni mentre sfollati. Il numero uiciale dei morti è 179 ma le speranze stati liberati gli ultimi ragazzi ri-
indagavano sulle esecuzioni di di trovare vivi gli 80 dispersi sono ridotte al minimo. Data masti intrappolati in una caver-
massa da parte dell’esercito e la situazione, il primo ministro Shinzō Abe ha cancellato na per due settimane insieme al
di alcuni civili nello stato del il viaggio in Europa e in Medio Oriente che aveva in loro allenatore di calcio.
Rakhine, da dove quasi 700mi- programma. Abe è al centro di una polemica per aver Giappone Il 6 luglio è stata ese-
la rohingya, la minoranza mu- guita la condanna a morte per
partecipato a un festeggiamento con alcuni parlamentari
sulmana non riconosciuta dal impiccagione di Shoko Asahara,
governo birmano, sono fuggiti
del suo partito nelle stesse ore in cui l’agenzia il leader della setta responsabile
nel vicino Bangladesh. I gior- meteorologica nazionale lanciava un’allerta per le piogge dell’attacco terroristico nella
nalisti rischiano ino a 14 anni violente. Le immagini circolate sui social network hanno metropolitana di tokyo del
di carcere, scrive la Bbc. scatenato l’ira degli utenti. u 1995, e di sei suoi seguaci.

34 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Le opinioni

La sida dei socialisti


negli Stati Uniti
Bhaskar Sunkara
a vittoria di Alexandria Ocasio-Cortez che potrebbero essere eletti già nel prossimo futuro.

L alle primarie del 14° distretto di New York La vera sida però non è portarli alla vittoria, ma ca-
spaventa il Partito democratico. Ocasio- pire come mantenerli su posizioni progressiste e, cosa
Cortez è una socialista democratica e tra ancora più importante, dargli un’alternativa alla politi-
qualche mese potrebbe diventare la par- ca inluenzata dalle multinazionali. La sinistra è già
lamentare più di sinistra del congresso. fortunata ad avere due persone di sani princìpi come
Ha sconitto nettamente un politico di lungo corso del Ocasio-Cortez e Bernie Sanders, pronte a sidare gli
Partito democratico e oggi è la seconda igura più in vi- interessi economici a costo di fare scelte impopolari.
sta della sinistra statunitense. È una comunicatrice ef- Ma dobbiamo costruire una struttura intorno ai candi-
icace, più persuasiva di qualunque de- dati socialisti democratici per essere si-
mocratico vicino all’establishment. Alexandria curi che i nuovi eletti non somiglino ai
E ora? Il comitato dei Justice demo- Ocasio-Cortez democratici vicini all’establishment.
crats ha promosso l’elezione di Ocasio- è una socialista La competizione politica non è equa e
Cortez nell’ambito di una strategia più democratica penalizza gli interessi dei lavoratori. Do-
ampia, che punta a trasformare il Partito e tra qualche mese potutto la capacità di esercitare un’in-
democratico in uno strumento di politica potrebbe diventare luenza politica richiede risorse, e i ricchi
progressista. L’obiettivo è quello di eleg- la parlamentare ne hanno di più. Dobbiamo creare istitu-
gere una nuova schiera di democratici zioni che possano aiutarci a eliminare le
più di sinistra
ribelli, creando una specie di Tea party disparità.
del congresso
della sinistra. Immaginate di essere nel 2023 e che
Il successo di questi candidati alle pri-
statunitense nel congresso e negli stati della federa-
marie di New York non rimarrà un caso zione ci siano dei caucus socialisti, cioè
isolato. La macchina organizzativa democratica, un dei luoghi dove s’incontrano i deputati di sinistra che
tempo potentissima, oggi arranca. Gli elettori preferi- condividono le stesse idee. Questi politici devono esse-
scono restare a casa piuttosto che votare per i candidati re d’accordo su una serie di princìpi e accettare contri-
che piacciono al Comitato nazionale democratico. E un buti solo dalle organizzazioni di lavoratori e da piccoli
piccolo gruppo di militanti è stato in grado di vincere le donatori. Hanno libertà di voto su molte questioni ma
primarie, che hanno registrato una bassa aluenza, an- devono esprimersi in modo compatto sui punti fonda-
che se i loro avversari avevano speso più soldi. mentali, come l’opposizione alla guerra o ai tagli di bi-
Pensate agli attivisti dei Socialisti democratici lancio. Un gruppo parlamentare di questo tipo senza
d’America (Dsa), di cui fa parte Ocasio-Cortez, che dubbio deve avere rapporti costruttivi con formazioni
hanno contribuito alla raccolta fondi e alla propaganda progressiste più ampie come l’attuale Congressional
porta a porta per la candidata: i Dsa oggi hanno oltre progressive caucus (il più grande caucus democratico
40mila iscritti, 35mila in più rispetto a qualche anno fa. degli Stati Uniti) pur conservando un proilo autonomo.
Incoraggiati dal successo di Bernie Sanders, dalla delu- Questi parlamentari sono associati a una rete di attivisti
sione dei giovani per la politica moderata e dall’indi- socialisti democratici, sindacati e movimenti sociali
gnazione per l’elezione di Trump, hanno richiamato indipendenti. I politici per lo più sono indiferenti alle
l’attenzione e ottenuto vittorie a livello locale. organizzazioni che vengono dal basso, ma le Ocasio-
Ovviamente 40mila iscritti non sono molti in un pa- Cortez e i Sanders di questo mondo organizzano una
ese di 325 milioni di abitanti. Ma non dobbiamo dimen- lotta di classe più ampia.
ticare che i partiti e i sindacati hanno perso la capacità Oggi quasi tutti i politici statunitensi appartengono
di mobilitare i cittadini. Decine di migliaia di persone, alle élite, sono inanziati dalle grandi aziende e adotta-
se organizzate in campagne comuni, se connesse tra no le idee politiche delle lobby. In futuro potremmo
loro, possono avere un peso a livello nazionale. Ne ba- eleggere politici che appartengono alle classi lavoratri-
stano anche di meno per cambiare il risultato di elezio- ci, aggregarli, trovare una base alternativa per inan- BhaSkar
SUnkara
ni locali e portare nuove idee. ziarli e realizzare il cambiamento. E forse diventerebbe
è il direttore della
Oggi l’arena elettorale sembra il luogo più impor- possibile formare un partito indipendente in grado di
rivista statunitense
tante in cui impegnarsi. Anche se sono scettico sulla minacciare il capitale ancora più radicalmente. Sembra Jacobin. Collabora
possibilità di trasformare il Partito democratico in una un’utopia, ma è l’unico modo per trasformare la rina- con In These Times e
forza capace di strappare concessioni alla inanza, usa- scita del socialismo negli Stati Uniti, che oggi è un sor- The Nation. Ha
re le liste democratiche ha molto più senso che favorire prendente fenomeno mediatico, in una forza capace di scritto questo articolo
gli sforzi di un terzo partito. Ci sono decine di candidati mettere ine alla soferenza di tante persone. u gc per Internazionale.

36 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Le opinioni

All’Europa manca
una strategia industriale
Evgeny Morozov
ell’ambito della strategia industriale, strategia della Commissione europea per l’intelligenza

N non esiste un contrasto più netto di artiiciale si fonda sull’ipotesi non veriicata che Bru-
quello tra la rassegnazione dell’Euro- xelles riuscirà a mobilitare quasi 18 miliardi di euro di
pa e la determinazione della Cina. capitale privato, da aggiungere a un paio di milioni già
Non c’è da sorprendersi che sia stata disponibili. Per farlo però bisognerà convincere azien-
la Cina a proporre, con scarso succes- de come la Daimler – il cui principale azionista oggi è la
so, di formare un fronte comune contro i capricci di cinese Geely – che i loro soldi potrebbero essere investi-
Trump sui dazi: neppure la prepotenza di Washington ti in qualche fondo tecnologico europeo invece che nel-
può risvegliare i politici europei dal loro torpore o, per la SoftBank o nel China Merchants Group. Si tratta di
meglio dire, dal loro riposino pomeridiano. Non passa un compito paragonabile a quello, inora infruttuoso,
una settimana senza che Pechino riesca a soprafare svolto dall’Europa per andare verso la creazione di un
Bruxelles in qualche modo. produttore europeo di batterie per le auto elettriche,
La scorsa settimana ha portato tre nuovi sviluppi. Il anche solo per ridurre la dipendenza da Cina e Corea
primo è che l’azienda di stato China Mer- del Sud. I leader europei sembrano esse-
chants Group ha unito le forze con l’Spf Non sorprende re consapevoli della sida rappresentata
group e la Centricus, due società specia- che sia stata la Cina dalle batterie, così come i potenti sinda-
lizzate nella gestione di investimenti con a proporre un fronte cati tedeschi, ma è diicile capire come
sede a Pechino e Londra. Insieme hanno comune contro questa potrà essere risolta se aziende co-
formato un fondo da 15 miliardi di dollari Trump: neppure me la Bmw e la Daimler continueranno a
in grado di competere con il Vision Fund, la prepotenza fare ordinazioni da miliardi di dollari ai
un fondo da cento miliardi di dollari cre- di Washington produttori di batterie cinesi.
ato dalla giapponese SoftBank per inve- La questione non cambia se parliamo
risveglia
stire nelle più promettenti aziende tec- dei servizi cloud, sempre più legati a quel-
nologiche al mondo. È successo poche
i politici europei li d’intelligenza artiiciale: anche se l’in-
settimane dopo che la Sequoia Capital, la dal loro torpore dustria europea volesse staccarsi da
principale azienda che si occupa di ventu- Amazon o dalla Microsoft, non avrebbe
re capital (capitale di rischio) negli Stati Uniti, ha chiuso molta scelta: è tutto in mano ai giganti cinesi e statuni-
la prima raccolta fondi per il suo progetto alternativo al tensi. Questa dipendenza era più semplice da giustii-
Vision Fund, che vale otto miliardi di dollari. care quando il commercio globale funzionava senza
Il secondo è che la Contemporary Amperex Tech- intoppi e tutti i settori sembravano avere pari valore
nology, uno dei principali produttori cinesi di batterie (nel senso che sembravano tutti ugualmente poco im-
al litio, ha irmato un contratto da un miliardo di dolla- portanti dal punto di vista degli interessi nazionali).
ri con la Bmw per realizzare una propria fabbrica in Ora che il settore automobilistico è sotto attacco da
Europa. La Daimler, un altro gioiello dell’industria au- parte di Trump, Bruxelles deve fare i conti con gravi li-
tomobilistica tedesca, starebbe valutando un investi- mitazioni. Quando Trump minaccia il principale setto-
mento simile. re europeo, la cosa logica da fare sarebbe minacciare
Il terzo è che il gruppo Bolloré, uno dei principali una rappresaglia contro il principale settore statuniten-
conglomerati industriali francesi, attivo in settori come se, che al di là di quello che pensa Trump si trova nella
la carta, l’energia e la logistica, ha raggiunto un accordo Silicon valley e a Seattle, non a Detroit. Ma una scelta
con il gigante cinese dei servizi cloud Alibaba. Bolloré simile è impossibile: nessuno crederà che l’Europa, do-
spera di beneiciare dell’espansione dell’impero tecno- po aver integrato i servizi di Alphabet, Ibm, Microsoft e
logico di Alibaba per le sue attività, tra cui c’è anche la Amazon nell’infrastruttura di ospedali, reti elettriche,
produzione di batterie. sistemi di trasporto e università, sia disposta a rinun-
Questi sviluppi possono essere perino interpretati ciarci. Può solo sperare di diminuire la sua dipendenza EVGENY
in chiave positiva: il capitale europeo sta approittando dagli Stati Uniti facendo afari con la Cina. MOROZOV
è un sociologo
di opportunità di guadagno oferte dalla Cina. In realtà Non è un buon segno per l’Europa. I suoi giganti in-
esperto di tecnologia
questi tre esempi rivelano gravi mancanze nella strate- dustriali non tramonteranno, ma saranno sempre più
e informazione.
gia industriale europea. Un conto è che i capitali euro- dominati da proprietari stranieri. Nei giorni più rosei Il suo ultimo libro
pei entrino passivamente nei migliori progetti di robo- della globalizzazione questo poteva anche essere un pubblicato in Italia è
tica o d’intelligenza artiiciale del mondo: la Daimler, bene. Ma oggi questa strategia è quasi suicida. I riposini Silicon valley: i signori
per esempio, è uno dei pochi inanziatori europei del pomeridiani dei politici europei somigliano sempre di del silicio (Codice
Vision Fund. Un altro è creare dei giganti europei. La più a un coma. u f 2017).

38 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


In copertina

Perché l’Afric
Da anni si ripete che il futuro appartiene al
continente africano e che il suo sviluppo è
imminente. Ma inora non è cambiato molto. Di chi
è la colpa? Il settimanale tedesco Die Zeit cerca di
capirlo raccontando le storie di cinque africani

Bastian Berbner, Malte Henk e Wolfgang Uchatius,


Die Zeit, Germania
11 maggio 2018 un treno riana. Le persone fuggono dalla Nigeria,

L’ merci è partito da Novara,


nell’Italia settentrionale, ha
attraversato le Alpi svizzere
e poi tutta la Germania. Do­
po due giorni è arrivato qui,
al porto di Lubecca. Markus Mattersberger,
lavoratore portuale con la pettorina aran­
cione e il caschetto giallo, deve sbrigarsi:
percorre tutta la lunghezza del treno, apren­
dal Camerun, dal Burkina Faso e dal Sene­
gal. Abbandonano la Sierra Leone, l’Ugan­
da e la Costa d’Avorio. Lasciano il Mali, il
Togo e il Ciad. Salgono su treni, camion e
motociclette, a volte camminano. Alcune
muoiono nel deserto o in mare, ma la paura
di fare quella ine non basta a fermare chi
vuole partire.
Cos’ha reso l’Africa un posto da cui fug­
do uno per uno i vagoni, in modo che il suo gire? Quest’articolo descrive la vita di cin­
collega sulla gru possa scaricare le merci. que persone cresciute in cinque
La nave è in attesa. È domenica mattina, e paesi subsahariani: un contadino, un im­
proprio quando Mattersberger sta per pas­ prenditore e una donna che un tempo anda­
sare a un altro vagone, un uomo magro dal­ va a prendere l’acqua al pozzo ogni mattina
la pelle nera gli si para davanti barcollando. e oggi è una delle persone più potenti del
Accasciandosi, l’uomo mormora “aiuto” suo paese; un uomo che vive in Germania e
con un ilo di voce e indica il vagone accanto si guadagna da vivere aiutando gli africani
a sé. In quel momento Mattersberger vede in Africa; e un altro che da bambino ha ucci­
il telone tagliato. Dentro, racconterà in se­ so delle persone. Queste cinque persone
guito, scorge il volto di un neonato. Non può non si sono mai incontrate. Eppure i loro
avere più di due settimane, pensa il portua­ destini compongono un grande afresco del
le, che è diventato padre da poco. Poi sale continente africano.
sul treno e apre il rimorchio. Dentro ci sono L’Africa subsahariana ha 49 stati ed è
dodici persone. Vengono dalla Nigeria e grande più di cinque volte l’Unione euro­
dalla Sierra Leone, hanno attraversato il Sa­ pea. È più grande degli Stati Uniti, della Ci­
hara e il mar Mediterraneo e poi si sono na­ na e dell’India messi insieme. A metà del
scoste su questo treno. novecento, quando le potenze coloniali si
Ogni giorno migliaia di persone arriva­ ritirarono da questo vasto territorio, la stra­
no in Germania a bordo di treni merci. Sono da da percorrere per raggiungere il benes­
tre i motivi che le spingono a fuggire dai loro sere non sembrava poi così lunga. All’epoca
paesi: la guerra, la dittatura e la povertà. l’Europa aveva poco petrolio – la materia
Tutti e tre terribili, ma tra loro c’è una dife­ prima più desiderata al mondo – ed era qua­
renza: finora nessuna guerra è durata in si del tutto priva di rame, oro e argento. Non
eterno e anche i dittatori prima o poi muo­ aveva diamanti. In Europa non cresceva il
iono; la povertà, invece, non accenna a spa­ cafè – la materia prima più desiderata al
JOAN BArDELETTI

rire. Sembra impossibile da sconfiggere, mondo dopo il petrolio – e neanche il cacao.


soprattutto in Africa, dove si è radicata pro­ E cresceva pochissimo cotone. In Africa in­
fondamente nelle capanne e nelle case, vece c’era abbondanza di materie prime.
specialmente nei paesi dell’Africa subsaha­ Oggi l’Europa continua a essere povera

40 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


ca non decolla

Una discarica a Lagos, in Nigeria

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 41


In copertina
di materie prime, ma la sua ricchezza au­ tornerà subito alla sua infanzia spensierata,
menta. L’Africa continua a essere ricca di dimenticando tutto. Ishmael Beah ha nove
materie prime, ma in media un africano anni. E il suo paese, la Sierra Leone, conina
guadagna venti volte meno di un europeo. proprio con la Liberia.
Di chi è la colpa? Degli africani? O dei paesi Nei decenni successivi diventerà una
del nord del mondo, che si sono potuti ar­ dolorosa certezza: l’Africa è il continente
ricchire solo a spese dell’Africa? delle guerre civili. Ma è anche il continente
dei contadini. Un africano su tre vive di
1980-1990 quello che coltiva, quindi perché l’Africa
L’oro bianco del Sahel e un orecchio prosperi è necessario che i contadini pro­
tagliato in tv sperino.
Questo racconto comincia a metà degli an­ Nel nord del Burkina Faso François
ni ottanta, un giorno di primavera, nella Traoré va a lavorare nei campi al sorgere
città di Kano, nel nord musulmano della del sole e torna a casa appena prima del
Nigeria. La sera di quel giorno un ragazzo tramonto. Semina, spera e raccoglie.
di 17 anni, Sanusi Badamasi, si guarderà Sotto il sole del Sahel la vita oscilla da
lungamente allo specchio. Dirà a se stesso secoli tra due poli: troppo poco e appena
che è diventato grande. e, quando la sera un’oscurità profondissi­ abbastanza. A volte ci si corica sul pavi­
Quella mattina Baba, l’amatissimo pa­ ma e piena di rumori avvolge il villaggio, mento spoglio della capanna con lo stoma­
dre di Sanusi Badamasi, si sente strana­ gli amici vanno incontro all’avventura più co che brontola, a volte no. Traoré ne ha
mente debole. Baba è diventato ricco con il grande. Si avvicinano di soppiatto alle case abbastanza. Lega la cosa più preziosa che
commercio di stoffe e ha fatto costruire in cui la luce è ancora accesa. Prendendosi possiede, il cavallo, alla seconda cosa più
una fabbrica dotata delle migliori macchi­ a turno sulle spalle, attraverso le inestre preziosa che possiede, il carro, e si avven­
ne europee per produrle in proprio. Sta co­ aperte guardano in gran segreto la tv acce­ tura verso sud, attirato da una promessa: lì,
minciando ad avviare l’attività. Baba ha tre sa. È così che una sera, al telegiornale, dove a volte piove anche nella stagione
mogli e 37 igli. Sanusi Badamasi è il iglio Ishmael Beah vede un video. Il giornalista secca, non ci sono solo campi di miglio e di
prediletto. È in camera sua ad aspettare annuncia che si tratta della Liberia. Le im­ mais. Lì cresce l’oro bianco. E per racco­
che il padre lo chiami per andare in fabbri­ magini mostrano il dittatore liberiano Sa­ glierlo bastano le mani. Cotone. Cotone di
ca ed ecco che sente gridare il domestico: muel Doe, ma non durante una parata. Il buona qualità, a ibra lunga, l’unico pro­
“Muoviti, vieni qui! Baba, Baba”. Il padre è dittatore è quasi nudo – porta solo le mu­ dotto che il Burkina Faso ha da ofrire sul
riverso sul pavimento del salotto. “Allah, o tande – e ha il panico negli occhi. I ribelli mercato mondiale.
Allah!”, il suo cuore ha smesso di battere. l’hanno catturato e lo tengono per terra, Quando Traoré, che non ha neanche
Baba è morto. davanti a una scrivania dietro la quale è se­ trent’anni, arriva con il carretto in un vil­
Accorrono tutti quanti: gli operai della duto un uomo. “Tagliategli un orecchio”, laggio nel sud del paese, i coltivatori di co­
fabbrica, la gente del mercato delle stofe. ordina Prince Johnson, il capo dei ribelli. tone gli indicano un terreno incolto da la­
Un corteo di migliaia di persone vestite a In Liberia imperversa la guerra civile. Le vorare. Mentre accanto a lui la gente del
lutto accompagna il patriarca al cimitero. small boys units formate da bambini soldato posto dissoda i campi con una zappa chia­
La sera Sanusi Badamasi si guarda allo armati di kalashnikov partecipano alle uc­ mata daba, Traoré attacca il cavallo all’ara­
specchio e promette a se stesso che porterà cisioni, ai saccheggi e agli stupri insieme ai tro. È la prima volta che coltiva il cotone,
avanti l’opera del padre e condurrà la fab­ ribelli. Il giorno dopo, nel cortile della scuo­ ma con il primo raccolto riesce a strappare
brica al successo. Senza saperlo, in questo la, Ishmael si vanterà di aver visto il video di alla terra sei tonnellate di oro bianco, più
modo si batterà anche per il suo paese, la cui parla mezza Africa Occidentale, ma poi dei nuovi vicini. La compagnia statale che
Nigeria, lo stato più popoloso del continen­ si occupa delle esportazioni gli assicura
te. Quasi ovunque nel mondo la strada ver­
so il benessere è cominciata con lo svilup­
Da sapere guadagni per lui inimmaginabili.
Per la prima volta Traoré sente su di sé
po dell’industria tessile. Nel regno Unito
Un continente giovane sguardi invidiosi. Un mattino il cavallo è ri­
durante la rivoluzione industriale, in Asia Aumento della popolazione, verso accanto all’abbeveratoio. È morto,
dopo la seconda guerra mondiale. Tutto milioni di persone avvelenato con il fertilizzante per il cotone.
Fonti: Banca mondiale, worldometers.info, Die Zeit
comincia quando imprenditori come Baba Nella primavera del 1982, nel cortile di
comprano i macchinari e assumono gli 1.033 una scuola di Abidjan, che all’epoca era la
operai, realizzando così il miracolo della capitale della Costa d’Avorio, viene issata
creazione di valore, di cui parlerà anni do­ una bandiera tricolore, arancione, bianco
po l’economista Paul Collier nei suoi saggi e verde. Al segnale di un professore, cin­
sull’Africa. Europa quecento voci intonano l’inno nazionale.
605,9
In questi anni ottanta così determinan­ 741,4 Gli studenti stanno in ila come soldatini
ti per l’Africa, spostandoci 2.300 chilome­ sul terreno sabbioso. In mezzo a loro spun­
tri a sudovest, troviamo un ragazzino di un ta un viso bianco con gli occhi chiari e i ca­
villaggio della Sierra Leone che scopre Africa subsahariana pelli castani: Frank Wiegandt, 17 anni, a un
228,6
cos’ha in serbo per lui il mondo. Ishmael passo dagli esami di maturità.
Beah, iglio di un impiegato di una miniera, Quando suo padre, un chimico, aveva
passa le giornate con i bambini del vicinato 1960 1980 2000 2016 sentito il richiamo dell’avventura lui aveva

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Sanusi Badamasi Il mercato delle stofe di Kano, in Nigeria, aprile 2013

ED KAShI (VII/rEDUx/CONTrASTO)
ANDrEW ESIEBO

cinque anni. Il padre era diventato un ope­ per anni, se non per decenni, ha ricevuto ne dei cittadini, ma paga anche le cure me­
ratore umanitario e si era trasferito in Afri­ milioni di dollari di aiuti allo sviluppo sen­ diche ai malati e le sementi ai contadini.
ca con moglie e figli. In Costa d’Avorio za svilupparsi più di tanto? Lo stato di diritto funziona, le sentenze dei
Frank Wiegandt è cresciuto leggendo le L’imprenditore Sanusi Badamasi, lo tribunali sono rispettate. Dow torna
opere di Ferdinand Oyono e Ousmane studente Ishmael Beah, il contadino dall’Europa con l’intenzione di dare una
Sembène al posto di Goethe e Schiller. François Traoré, l’operatore umanitario mano.
Passati gli esami di maturità, Wiegandt Frank Wiegandt. Manca una persona per
torna in Europa, dove studia giurispruden­ completare il quadro africano: è una donna 1990-2000
za e scienze politiche e si appassiona a Wil­ che viene da un paese per molti aspetti di­ Il contrabbandiere
ly Brandt, che, dopo il suo periodo da can­ verso dagli altri. E che, proprio per questo, e il Serpente verde
celliere della Germania Ovest, ha elabora­ è di fondamentale importanza. Il coltivatore di cotone François Traoré po­
to per la Banca mondiale un documento in Il paese è il Botswana e la donna si chia­ trebbe appostarsi nell’oscurità per colpire
cui si parla anche dell’Africa. Lo studio di ma Unity Dow. Una prima idea di quanto il vicino che sospetta abbia avvelenato il
Brandt contiene frasi come questa: “Men­ sia straordinario il suo paese se la fa duran­ suo cavallo. Ma Traoré non vuole vendi­
tre ci avviciniamo al prossimo millennio, te l’università, all’inizio degli anni ottanta. carsi. Al contrario: con i soldi del raccolto
sconiggere fame e miseria è una questio­ È in Scozia per uno scambio di un anno alla compra un altro cavallo e fa credito al vici­
ne di umanità. Dobbiamo smentire quei facoltà di giurisprudenza. All’università no perché ne compri uno anche lui. Così se
futurologi che ci dicono che anche nel ven­ incontra un ragazzo. Anche lui è africano, lo fa amico.
tunesimo secolo dovremo rassegnarci al viene dal Kenya. Entrambi sono poco più Di anno in anno il cotone che Traoré ri­
fatto che milioni di persone sofriranno per che ventenni. Ma questo è tutto quello che cava dal suo campo aumenta. Prima com­
la povertà”. hanno in comune. Lui può permettersi di pra un trattore, poi si guadagna il rispetto
Sono tempi di mobilitazione. Negli an­ studiare in Scozia perché la sua famiglia è degli altri agricoltori, che lo scelgono come
ni ottanta nelle università tedesche si fon­ ricca. Il padre di Unity Dow, invece, è un loro portavoce. Negli anni novanta fonda
dano gruppi terzomondisti e nelle città te­ semplice funzionario di villaggio, un vil­ un sindacato di coltivatori di cotone, il pri­
desche aprono negozi terzomondisti. Qua­ laggio dove lei da bambina andava ogni mo in Burkina Faso. Poi ne fonda un altro,
si nessuno deinirebbe l’Africa un conti­ giorno al pozzo a prendere l’acqua. I suoi questa volta per l’Africa intera. Mentre i
nente senza speranze. D’altra parte, però, studi sono stati inanziati dal governo del suoi igli coltivano i campi, Traoré va nei
quasi nessuno nota tre parole a cui i giorna­ Botswana, dove l’istruzione è gratuita per ministeri e negozia con le aziende pubbli­
li danno talmente poca importanza da re­ tutti. che che comprano i raccolti dei contadini.
legarle nelle ultime pagine: crisi del debito. In questo periodo Dow impara anche Più trattative conduce più capisce di essersi
Non ci fa caso neanche Frank Wiegandt. un’altra cosa: gli altri africani che frequen­ sbagliato in tutti quegli anni. Credeva che
In questo periodo migliaia di europei tano l’università in Scozia vogliono restare un coltivatore di cotone dovesse combatte­
ottimisti vanno in Africa per dare una ma­ in Europa. Per lei è fuori discussione: per­ re contro la siccità e i parassiti. Chi fosse ri­
no. Uno di loro è Wiegandt e per lui è come ché vivere in un posto che non è il Botswa­ uscito a sconiggere questi due avversari,
tornare a casa. La vita dell’operatore uma­ na? Al termine del suo anno all’estero Dow pensava, si sarebbe potuto arricchire. In te­
nitario Frank Wiegandt fornisce una rispo­ torna a casa, in un paese che solo vent’anni oria la situazione del suo paese avrebbe do­
sta alla domanda che, vivendo nel ventu­ prima era tra i più poveri al mondo e dipen­ vuto migliorare, perché negli anni prece­
nesimo secolo, ci si pone automaticamente deva quasi del tutto dagli aiuti britannici. denti la produzione ha continuato a cre­
quando si guarda al passato: perché l’Africa Ora il governo non solo inanzia l’istruzio­ scere, e il Burkina Faso sta diventando il

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In copertina
Studenti dell’Università del Botswana, a Gaborone Unity Dow
PEr-ANDErS PETTErSSON (GETTy IMAGES)

ALFrEDO CALIZ (PANOS/LUZ)


più grande produttore di cotone dell’Afri­ crede che aprendo i inestrini il vento porti nale (Fmi) e sono venuti a combattere la
ca. Eppure i contadini non si arricchiscono. dentro al pullman pericolose malattie. crisi del debito.
Anzi, s’impoveriscono. Wiegandt è arrivato in Etiopia per diri­ Negli anni settanta le banche del nord
Traoré capisce che c’è un altro nemico. gere un progetto contro la tubercolosi. La­ del mondo hanno prestato ai paesi africani
Un contadino africano produce un chilo di vora per un’organizzazione umanitaria miliardi di dollari a basso tasso d’interesse.
cotone al costo di appena 1,12 dollari. Non francese. Quasi ovunque in Africa europei Con quei soldi alcuni capi di governo han­
sorprende, visto che per lo più le mani sono e statunitensi stanno scavando pozzi, co­ no costruito strade e università per i citta­
il suo unico attrezzo di lavoro. Un contadi­ struendo strade e finanziando ospedali. dini, altri hanno comprato armi o innalzato
no statunitense, invece, produce un chilo Ultimamente, però, negli aeroporti e negli palazzi dai tetti d’oro. Poi hanno preso in
di cotone per 1,51 dollari. Non sorprende, alberghi delle capitali africane gli operato­ prestito altro denaro. Poi gli interessi sono
visto che per coltivare il suo campo usa ri umanitari incontrano un altro tipo di eu­ aumentati e i debiti sono diventati insoste­
macchinari altamente tecnologici. ropei e di statunitensi. Portano la cravatta, nibili. Ora l’Fmi concede nuovi crediti, ma
In base alle leggi del libero mercato i hanno il passaporto diplomatico e sfoglia­ a una condizione: gli stati africani devono
coltivatori statunitensi non potrebbero es­ no documenti che contengono lunghe se­ ridurre drasticamente le spese, anche per
sere competitivi sul mercato mondiale. Ma rie di numeri. Anche loro vogliono salvare quanto riguarda l’istruzione e la sanità, e
non è così. Il presidente Bill Clinton, a cui l’Africa. Ma più che alla solidarietà tra i po­ restituire i soldi alle banche.
piace tanto parlare di libero mercato, elar­ poli credono alla forza dell’economia. La­ In Africa un operatore umanitario co­
gisce ai circa 25mila coltivatori di cotone vorano per il Fondo monetario internazio­ me Wiegandt è, dal punto di vista econo­
statunitensi centinaia di milioni di dollari mico, una sorta di portavalori che fa arri­
all’anno in sussidi. Così i contadini per po­ vare al sud una piccola parte della ricchez­
chi spiccioli riescono a piazzare sui merca­
ti mondiali il loro cotone, prodotto a caro
Da sapere za del nord. Gli emissari dell’Fmi, invece,
fanno fare al denaro il percorso inverso.
prezzo, e il denaro dei contribuenti copre
Dieci volte più inquinati Uno stato che taglia le spese, realizzan­
le perdite, rendendo molti coltivatori addi­ Emissioni di CO2, tonnellate pro capite all’anno do un doloroso risanamento dei conti pub­
Fonti: Banca mondiale, worldometers.info, Die Zeit
rittura milionari. Quanto più cotone statu­ blici, ricomincerà presto a produrre impre­
nitense inisce sul mercato mondiale, tan­ 9,73 se sane: è questa la speranza degli esperti
to più cala il prezzo della ibra. Quindi è Africa dell’Fmi. E a chi si chiede dove trovare im­
subsahariana
Washington a stabilire se i contadini del Europa 8,01 prese sane, forse gli esperti raccomande­
Burkina Faso fanno la fame. Per afrontare rebbero un viaggio a Kano, nel nord della
la siccità, Traoré raccoglie acqua piovana, 6,38 Nigeria, per visitare la fabbrica di Sanusi
e contro i parassiti spruzza i pesticidi. Ma 5,76 Badamasi, che a metà degli anni novanta
cosa può fare contro il governo degli Stati comincia il giro d’ispezione alle otto del
Uniti? mattino, sette giorni su sette. Badamasi
A metà degli anni novanta Frank Wie­ attraversa un capannone dopo l’altro, su­
gandt percorre una polverosa strada perando 174 telai prodotti dall’azienda
dell’Etiopia dentro un “forno di ferro”. È svizzera Sulzer, e alla ine ispeziona i tessu­
0,98
un vecchio pullman scassato, ma sembra 0,55
0,84 0,84 ti preziosi, alcuni a tinta unita e altri a
un forno. Come scoprirà successivamente stampe vivaci. I clienti possono usarli per
il giovane operatore umanitario, la gente 1960 1980 2000 2014 gonne, uniformi scolastiche e caftani. Se

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Baba potesse vedere tutto questo: 1.300 alla concorrenza delle fabbriche asiatiche. belli vanno uccisi. Fin nelle ultime ile, dove
operai, turni di notte, un rendimento del Perché lo stato non interviene contro i siede Ishmael insieme a qualche decina di
20 per cento. contrabbandieri? Perché non migliora la ragazzini, si sente gridare: “Uccideteli! Uc­
In questi anni l’industria tessile, che fornitura dell’elettricità? Perché lascia che cideteli!”. Gridano i soldati, gli uomini, le
impiega centinaia di migliaia di operai, vi­ l’industria che dà al paese il maggior nume­ donne e anche i bambini. Ishmael grida con
ve gli entusiasmi dei primi tempi, non solo ro di posti di lavoro rischi di essere compro­ loro. Poi il sottotenente spedisce i ragazzini
a Kano ma in tutta la Nigeria. Badamasi, messa? I proitti di Badamasi calano, come al deposito delle munizioni.
un capitalista poco più che ventenne che un aeroplanino di carta che perde quota.
progetta di espandersi all’estero, accom­ Ma lui ha un’idea per salvare la fabbrica. Le conseguenze della schiavitù
pagna i capi di stato del Senegal e del Gha­ Nel villaggio della Sierra Leone Ishmael In questo villaggio della Sierra Leone sem­
na a visitare la sua fabbrica, l’azienda tessi­ Beah ora porta i jeans larghi. Ama la musica bra tornata un’epoca che pareva inita or­
le più moderna dell’Africa occidentale. hip hop, colleziona cassette dei suoi idoli mai da tempo. Uccidere, morire, perdere
Ma a un certo punto le macchine si fer­ run Dmc e Ll Cool J, e sogna le strade di l’umanità: è sempre la stessa storia, da se­
mano. All’inizio solo per poco, poi sempre coli. Le prime navi europee raggiunsero
più a lungo. L’azienda elettrica statale ha Uccidere, morire, quella che poi sarebbe diventata la Sierra
costruito una linea apposta per fornire elet­ Leone intorno al 1460. Gli europei costrui­
tricità alla fabbrica. Ma se la corrente fun­ perdere l’umanità: è rono scali commerciali lungo la costa e
ziona a intermittenza, a che serve? La gente sempre la stessa comprarono dai sovrani africani quella
ha soprannominato la National electric po­ merce che nei secoli successivi sarebbe di­
wer authority la “Never expect power anyti­ storia, da secoli ventata la più preziosa di tutte. Non furono
me” (Non aspettarti mai la corrente). gli europei a inventare il commercio degli
La produzione procede a singhiozzo, ma New york. Un giorno si mette in viaggio schiavi, c’era già. Però lo ampliarono, e pa­
procede. Ogni mercoledì i responsabili del­ verso il capoluogo della provincia, per par­ gavano bene. Pagavano con i fucili. Le guer­
le vendite dell’azienda di Badamasi conti­ tecipare a un talent show: vuole rappare e re si moltiplicavano, e i sovrani africani vo­
nuano ad andare al grande mercato delle ballare. All’improvviso un gruppo di perso­ levano rapire e vendere come schiave quan­
stofe di Kano per smerciare i prodotti. Un ne comincia a corrergli incontro: i ribelli te più persone possibili, per ottenere ancora
giorno, però, uno degli uomini irrompe hanno attaccato il villaggio. più fucili con cui fare ancora più schiavi.
nell’uicio di Badamasi con un telo in ma­ Il capo dei ribelli liberiani che Ishmael La futura Sierra Leone esportava mol­
no. Badamasi riconosce subito la stampa, è aveva visto in tv ha inviato i suoi uomini tissimi schiavi. Il paese si trasformò in una
la numero 220, il suo prodotto più venduto, oltre il conine, in Sierra Leone. È l’inizio di gigantesca riserva per la caccia all’uomo.
nera con motivi rossi. Il suo dipendente una catastrofe che durerà undici anni, che Sono stati fatti studi per capire cosa i seco­
esclama che al mercato la vendono a prezzi farà precipitare il paese all’ultimo posto lari modelli comportamentali basati su
stracciati. nella lista dei paesi in via di sviluppo delle violenza e sfruttamento hanno prodotto in
Badamasi tasta il tessuto. Gli sembra Nazioni Unite, trasformandolo in uno de­ Africa. Gli autori sono studiosi che, come
strano. Fa portare la numero 220 dalla fab­ gli stati più devastati del mondo. l’economista Nathan Nunn, dell’università
brica e avvicina un accendino: la stoffa Beah torna di corsa verso il statunitense di harvard, guarda­
prende fuoco facilmente. È cotone. Poi Ba­ suo villaggio. Gli viene incontro no soprattutto ai numeri. E il re­
damasi avvicina l’accendino alla stofa del una massa di persone in preda al sponso dei numeri è chiaro: i
mercato. Si arrotola su se stessa, come se panico, la maggior parte a piedi e territori da cui un tempo prove­
scappasse dal calore. È poliestere di scarsa qualcuno in macchina. Un uomo niva la maggioranza degli schiavi
qualità. Le etichette sono identiche: made scende da un furgone Volkswa­ sono i più poveri e violenti del
in Nigeria. Badamasi si spaventa. Gli viene gen sputando sangue. Sui sedili posteriori continente. Ancora oggi.
in mente un nome: Mangal. Beah vede tre bambini morti: due femmi­ Ma com’è possibile? Il commercio atlan­
Alhaji Mangal – questo nome nella Ni­ ne e un maschio. tico degli schiavi fu abolito duecento anni
geria settentrionale lo conoscono tutti – si A casa. Vuole solo andare a casa. Ma ora fa, e nel villaggio in cui Ishmael Beah e gli
deinisce un imprenditore della logistica, si volta e corre nella direzione opposta. Per altri ragazzi corrono al deposito di munizio­
ma in realtà è un contrabbandiere. La sua ore, giorni, settimane. Mentre continua a ni per prendere in consegna i kalashnikov
lotta di camion rifornisce il paese con mer­ correre, il bambino perde la speranza che i nessuno ha mai visto uno schiavo.
ci di ogni tipo. Non percorre sentieri nasco­ suoi genitori siano ancora vivi. Poi inal­ Nell’ottocento gli europei costituirono
sti ma strade asfaltate, sotto gli occhi degli mente un villaggio, pieno di soldati gover­ gli imperi coloniali. Il ricco nord non si im­
agenti della dogana e della polizia. Bada­ nativi. Finalmente al sicuro dai ribelli. possessava più degli africani, si prendeva
masi è sicuro: qualcuno all’estero ha con­ Ishmael si ferma lì. l’Africa. Le stive delle navi non si riempiva­
trafatto il suo prodotto più venduto. Il sottotenente – un uomo tranquillo, che no più di schiavi, ma di caucciù, cacao, avo­
È come una marea. La merce di Mangal la sera siede in veranda a leggere Shake­ rio, olio di palma. In un certo senso cambia­
inonda il mercato di Kano, la città, il paese speare – fa venire gli abitanti e gli mostra va la materia prima, mentre il resto era so­
intero. Ormai la gente compra solo merce a due cadaveri: un bambino piccolo e un uo­ stanzialmente immutato. I proitti andava­
basso costo. “Oggi è giorno di Mangal”, mo del villaggio. hanno gli occhi aperti, il no agli europei, che li condividevano con i
esclama quando i camion con i container sangue è ancora fresco. Poi il sottotenente sovrani africani, responsabili del controllo
passano davanti al mercato. Sono container tiene un discorso. Parla delle malefatte dei del vasto territorio. Élite locali che facevano
che provengono dalla Cina. Badamasi non ribelli, di quello che hanno fatto alle donne afari con i bianchi sfruttando il proprio po­
dorme la notte chiedendosi come resistere incinte, ai neonati, alle madri. Dice che i ri­ polo: questo modello comportamentale ha

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In copertina
caratterizzato il continente anche dopo la britannici presero il potere, non istituirono cono più cotone che mai e il prezzo sul mer­
ine della schiavitù. Perino dopo la ine del una dominazione coloniale troppo rigida, cato mondiale crolla ai minimi storici. Ne­
dominio coloniale e la conquista dell’indi­ perché ritenevano il Botswana un grande anche i contadini burkinabé riescono a
pendenza. Un’epoca di speranza e di delu­ vuoto polveroso. Gli abitanti però conosce­ produrre a un costo suicientemente con­
sioni. Sulle banconote e sulle pareti degli vano le ricchezze della loro terra ed erano tenuto per guadagnare qualcosa. Molte fa­
uici i ritratti dei sovrani europei presto so­ prudenti: tennero per sé quelle informazio­ miglie tornano a sofrire la fame. Il collabo­
no stati sostituiti con i volti di dittatori dal ni. Nel 1966 i britannici se ne andarono e ratore di Traoré pubblica su internet l’ap­
potere quasi assoluto, che diedero i loro no­ nel 1967 il Botswana indipendente annun­ pello e in poco tempo si uniscono i rappre­
mi a strade e stadi e – come facevano i domi­ ciò la scoperta dei diamanti. sentanti del cotone di Mali, Benin e Ciad. In
natori coloniali – controllavano l’estrazione Nel momento in cui il Botswana doveva Europa i grandi giornali riportano la notizia
e l’esportazione di metalli, petrolio e altre compiere la scelta forse più determinante di questa lotta impari: dieci milioni di colti­
materie prime. Questo è quello che aveva­ per il suo futuro, cioè decidere cosa fare vatori poveri contro 25mila coltivatori ric­
no imparato ed è così che si arricchiscono e dei diamanti, il paese ebbe un colpo di for­ chi. Africani afamati contro avidi statuni­
mantengono il potere. tensi.
A questo punto va detto che sull’Africa Unity Dow è una C’è un’organizzazione che dovrebbe ri­
grava veramente una maledizione che si solvere questo tipo di conlitti: l’Organizza­
passa di generazione in generazione: la ma­ igura di riferimento zione mondiale del commercio (Wto). Il
ledizione delle materie prime. Quando del femminismo vertice successivo si terrà nel settembre del
Ishmael Beah in Sierra Leone comincia 2003 a Cancún, in Messico, con rappresen­
l’addestramento con il kalashnikov, la ma­ in Botswana tanti statunitensi, europei e africani. Ci sa­
teria prima in questione sono i diamanti. In ranno anche centinaia di giornalisti da tutto
questa guerra civile combattono tutti con­ tuna: al governo c’era un presidente che, a il mondo. Questo palcoscenico è la grande
tro tutti, e tutti vogliono quelle pietre, che diferenza di molti altri capi di stato africa­ possibilità del Burkina Faso.
qui sono abbondanti e che si vendono molto ni, aveva a cuore il bene comune. Invece di Traoré mette in valigia abiti bianchi e
bene negli Stati Uniti e in Europa. comprare yacht, di costruire palazzi son­ blu prodotti con il suo cotone. Uicialmen­
I bambini si sono fatti soldati. Nel grup­ tuosi e di far stampare la sua eige sulle te a Cancún fa parte della delegazione bur­
po che segue il sottotenente nella foresta il banconote, Seretse Khama fece una cosa kinabé. In realtà è il volto dell’Africa, il te­
più giovane ha sette anni. Si stendono a ter­ naturale eppure straordinaria: spese il rica­ stimone dell’ingiustizia commerciale. Il
ra vicino a un pantano, nascondendosi die­ vato del commercio dei diamanti a favore cotone diventerà il simbolo di tutto il resto:
tro ad alberi e cespugli. Aspettano. Poi arri­ della popolazione, inanziando delle cosce di pollo a basso costo,
vano i nemici, tra cui ci sono loro coetanei. l’assistenza sanitaria gratuita, le del latte, della farina e dei pomo­
Ora sembra che il bosco stia ruotando su se biblioteche di villaggio, i vaccini dori, di tutti quei prodotti agrico­
stesso e il rumore è fortissimo. Tra gli spari e una rete elettrica aidabile. li sovvenzionati provenienti dal
Ishmael sente gridare un compagno, Josiah, Negli anni novanta Dow è una nord che rovinano i contadini
di undici anni. Qualche settimana più tardi igura di riferimento del femmi­ africani.
Beah si sarà guadagnato il nome di battaglia nismo in Botswana. Gira per i villaggi par­ A Cancún, Traoré si rivolge alle teleca­
Serpente verde, ma ora striscia verso l’ami­ lando con le donne, rilascia interviste e ot­ mere: “Ci atteniamo alle regole internazio­
co e lo osserva morire. Poi spara anche lui e tiene che nella legislazione in materia di nali e ci rimettiamo. I contadini statuniten­
colpisce, o almeno crede di colpire. cittadinanza le donne siano equiparate agli si vivono del fatto che il loro governo viola le
C’è un altro paese africano con diaman­ uomini. Dow diventa la donna più famosa regole. È una vergogna”.
ti in abbondanza: il Botswana. Il paese di del paese. Poi squilla il telefono e il presi­ Il cotone diventa la questione principale
Unity Dow, la giovane avvocata tornata dente la nomina giudice della corte supre­ del vertice. Per la prima volta i produttori
dalla Scozia. In nessun altro paese del ma, la prima donna a ricoprire la carica. africani si presentano compatti. E ricevono
mondo, né negli Stati Uniti né in Germania il sostegno dell’India, dell’Australia e del
e neanche in Cina, negli ultimi trent’anni 2000-2010 Canada. Il segretario generale esige una
c’è stata una crescita economica come Gli aiuti letali e i boscimani soluzione. L’Unione europea è pronta a
quella del Botswana: in media l’8 per cento del Kalahari mettere in discussione i sussidi che eroga ai
all’anno. Ora, a metà degli anni novanta, in Un giorno di novembre del 2001 François pochi coltivatori di cotone che ci sono in
molte statistiche il Botswana raggiunge i Traoré, il presidente del sindacato burki­ Spagna e in Grecia. Ma gli Stati Uniti non
livelli europei. Sierra Leone e Botswana: nabé dei coltivatori di cotone convoca nel cedono. Alla ine è quasi un tutti contro uno.
entrambi i paesi hanno raggiunto l’indi­ suo uicio un collaboratore, e gli detta il te­ E quell’uno vince, perché alla Wto le deci­
pendenza dal regno Unito più o meno nel­ sto seguente: “Chiediamo formalmente sioni si prendono all’unanimità.
lo stesso periodo ed entrambi erano pove­ agli Stati Uniti e all’Unione europea di Mentre Traoré perde la sua battaglia
rissimi ma con abbondanza di diamanti. smettere di erogare sussidi ai loro produtto­ contro gli Stati Uniti, proprio negli Stati
Com’è possibile che il Botswana sia diven­ ri di cotone. Esortiamo chi vuole costruire Uniti, in Ohio, uno studente africano che
tato uno stato modello mentre in Sierra un mondo più giusto a unirsi a noi”. frequenta una nota università privata sof­
Leone non sono initi gli episodi di sfrutta­ Traoré deve fare qualcosa. Il suo avver­ fre d’insonnia. È Ishmael Beah. La notte
mento e violenza? sario, il governo degli Stati Uniti, in soli due gli torna tutto in mente. Quasi dieci anni e
In Botswana non c’è stata la caccia agli anni ha elargito ai contadini quattro miliar­ mille chilometri lo separano ormai da quel
schiavi. Era un paese troppo remoto e dii­ di di dollari, più dell’intero reddito naziona­ ragazzo che chiamavano Serpente verde.
cile da raggiungere. E quando più tardi i le del Burkina Faso. Gli statunitensi produ­ In Sierra Leone Beah non ci aveva messo

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Frank Wiegandt Il cortile di una scuola a Baia, in Camerun

ADrIENNE SUrPrENANT
FELIx VON DEr OSTEN

molto a perdere la paura di uccidere. Il sot­ Ishmael Beah dati per mettere ine alla guerra per i dia­
totenente e gli altri bambini soldato erano manti. Intanto sui giornali del Botswana si
diventati la sua famiglia. Con loro snifava parla dei diritti delle minoranze e della giu­
la brown brown, un misto di cocaina e pol­ dice femminista che li fa rispettare.
vere da sparo, e guardava Rambo. A volte In Nigeria Sanusi Badamasi si oppone
andavano a combattere prima della ine con tutte le forze al declino della sua fabbri­
del ilm e tornavano a guardarlo a battaglia ca. Manda un mediatore dal nemico, il con­
conclusa. trabbandiere Mangal. Badamasi vuole che
Un giorno passò un camion carico di uo­ Mangal partecipi al capitale della sua fab­
mini sulle cui magliette campeggiava la brica, in modo che si impegni per la soprav­
scritta Unicef. Il sottotenente ringraziò Be­ vivenza dell’industria tessile nigeriana.
ah e quegli estranei lo portarono via dalla “Non m’interessa”, è la risposta. Il contrab­
BASSO CANNArSA (OPALE/LEEMAGE)

guerra in un campo di smobilitazione. Allo­ bando è più redditizio.


ra si sentì tradito. Solo allora. E la corrente non smette di saltare. Ba­
Dopo otto mesi Beah fu scelto per anda­ damasi corrompe i dirigenti dell’azienda
re negli Stati Uniti a parlare della guerra a elettrica statale. L’elettricità non va più a
una conferenza delle Nazioni Unite. Così intermittenza e la produzione riprende. Ba­
arrivò a New york, la città che sognava da damasi è contento. Finché un altro fa un
bambino. Ottenne una borsa di studio e ora sacriicio più grande del suo alle divinità
è all’Oberlin college, dove cerca di afronta­ della corrente elettrica. Ancora una volta si
re l’insonnia. Si alza e va in biblioteca, dove prende quelle più preparate. Inoltre scrive ferma tutto. È passato qualche anno da
dietro agli scafali c’è una minuscola stan­ romanzi le cui protagoniste sono donne for­ quando i politici più importanti della Nige­
zetta con scrivania e computer. Il suo pro­ ti che cambiano il Botswana. E poi gira il ria venivano a visitare la fabbrica. Allora è
fessore pensa che abbia un talento per la mondo parlando di quanto sia positivo il Badamasi – insieme ad altri imprenditori
scrittura. Gli ha procurato questa stanza, e contributo femminile per una società in co­ tessili disperati – ad andare da loro. I politici
in cambio Beah deve consegnare qualche struzione. Una volta visita perino la Sierra dichiarano soddisfatti di aver vietato l’im­
pagina alla settimana. Di notte comincia a Leone, meravigliandosi del fatto che portazione dei tessuti stranieri. Eppure non
battere sui tasti e a scrivere del suo villag­ nell’uicio del ministro non ci sia il condi­ è cambiato niente. I camion di Mangal con­
gio, della sua fuga dai ribelli, del sottote­ zionatore, ma solo un vecchio ventilatore. tinuano ad arrivare al mercato di Kano sotto
nente, delle droghe e delle uccisioni. Non si Da giudice, Dow pronuncia nel 2006 gli occhi di tutti. E i politici, come sa bene
chiede se tutto questo interessi a qualcun una sentenza senza precedenti nel cosid­ Badamasi, incassano ancora più tangenti
altro oltre al suo professore. detto processo dei boscimani, il procedi­ proprio grazie al divieto. Sono tutti dalla
Grazie alla giudice Unity Dow, in Bot­ mento giudiziario più lungo e costoso della parte di Mangal, che è amico di diversi pre­
swana aumenta la presenza femminile storia del paese. Permette a una piccola tri­ sidenti e conosce i capi della polizia: senza
nell’amministrazione della giustizia. Ora ci bù di vivere e cacciare nel suo territorio nel la sua approvazione nessuno ottiene una
sono anche delle donne tra le guardie da­ deserto del Kalahari. Il governo aveva com­ carica importante alla dogana.
vanti al tribunale, nel centro della capitale. piuto un trasferimento forzato della tribù. Per costruire un’industria non basta un
Dow assume delle collaboratrici per il suo L’aspettativa di vita in Sierra Leone fondatore coraggioso, come il padre di Ba­
uicio, certo non solo perché sono donne, scende a 37 anni e il regno Unito invia i sol­ damasi. Serve anche uno stato che protegga

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In copertina
le fabbriche dalla concorrenza estera sleale, una cifra incredibile. Però fa meno impres­ cotone. Si è dimesso qualche anno fa, e ora
che si occupi dei trasporti e della manuten­ sione se si considera che è stata spesa nel c’è un altro che ricopre la carica di presi­
zione delle infrastrutture. Ma la Nigeria è corso di decenni, in un continente con cen­ dente. Mentre ci accompagna a intervistar­
così corrotta che non succede niente di tut­ tinaia di milioni di abitanti. Mediamente gli lo, Traoré ci consiglia di non avere troppe
to questo. I politici, i funzionari e i criminali africani non hanno ricevuto più di 20 dolla­ aspettative. Il suo successore è poco istrui­
come Mangal si arricchiscono. Tutti gli altri ri a testa all’anno. Certo, è probabile che to e non parla neanche francese. In efetti
diventano più poveri. una parte sia andata perduta per strada, so­ quando gli chiediamo come si oppone ai
Non passa molto tempo e l’enorme fab­ stiene Dambisa Moyo. Ma una parte più sussidi statunitensi, lui ridacchia insicuro.
brica di Badamasi va a rotoli. All’inizio lui grande è semplicemente tornata da dov’era Viene fuori che non sa niente dei sussidi.
ritarda il pagamento degli stipendi, poi venuta: si tratta degli interessi pagati nel Traoré gli dà spiegazioni e lui si mette a ri­
smette di pagarli. Arrivano gli scioperi e i corso della crisi del debito, che ancora non dere. Cosa dovrebbe fare? È compito di
licenziamenti. Nel settembre del 2005 Ba­ si è conclusa. In Niger i rappresentanti qualcun altro, qualcuno che sta più in alto
damasi è costretto ad arrendersi. dell’Fmi proibiscono al governo di assume­ di lui.
Oltre alla maledizione delle materie pri­ re 520 nuovi insegnanti. Costano troppo. L’eterna legge del Sahel è ancora in vigo­
me e alla corruzione dei politici c’è un’altra re: la vita oscilla fra il troppo poco e l’appena
cosa che impedisce la crescita in questo 2018 abbastanza. Ma questo non ferma i giovani
continente. Nel nuovo millennio l’operato­ Un fantasma del passato del Burkina Faso. La promessa del benesse­
re umanitario Frank Wiegandt è in Niger, È mattina presto e un uomo ancora giova­ re aveva spinto Traoré a sud, oggi invece
un paese in cui c’è poco da vedere oltre a ne e ben vestito attraversa una Manhattan molti si spostano a nord. Qualche anno fa
sabbia, sassi e bambini. Troppi bambini. In piena di persone che corrono al lavoro: è sono stati scoperti giacimenti d’oro, e le
Niger ogni donna ha in media otto igli. Nel Ishmael Beah. L’ex bambino soldato, il ce­ aziende straniere già li sfruttano. Ovunque
1980 nell’Africa subsahariana vivevano 385 lebrato scrittore, il cittadino del mondo c’è gente che scava.
milioni di persone. Venticinque anni dopo, che gira il pianeta per conto dell’Unicef. Nella più grande città del Camerun,
sono il doppio. Una volta il Niger era così Dopo la pubblicazione di Memorie di un sol- Douala, Wiegandt viaggia a bordo di un
povero che spesso la metà dei bambini mo­ dato bambino (Neri Pozza 2008) la fama gli fuoristrada bianco. L’economia del paese è
riva a causa delle malattie e per l’acqua con­ è piombata addosso in tutta la sua assurdi­ ferma da anni. Invece di cambiare le cose,
taminata. Oggi invece in alcuni villaggi ci i giovani passano le giornate a non fare
sono piccoli presidi medici, i pozzi sono pu­ In Niger l’Fmi nulla. E Wiegandt dovrebbe aiutarli? È qui
liti e i bambini sopravvivono. È un successo per questo. ha 54 anni e dice di aver vissuto
degli interventi umanitari. Però il problema proibisce al governo la vita che voleva vivere. Ora lavora per
si è aggravato: ci sono troppe persone e non di assumere 520 l’organizzazione cattolica Misereor di
c’è da mangiare per tutti. Aquisgrana. Va in Africa un paio di volte
Pianiicazione familiare, metodi anti­ nuovi insegnanti all’anno per controllare i progetti di aiuto
concezionali. Di questo si discute nelle in­ allo sviluppo. Uno riguarda i ragazzi che
numerevoli conferenze sul futuro dell’Afri­ tà. Milioni di copie vendute, inviti a pro­ vanno in giro in motorino. In realtà non so­
ca. Gli operatori umanitari come Wiegandt grammi tv, incontri con Nelson Mandela e no disoccupati perdigiorno, ma tassisti che
potrebbero gettare milioni di preservativi Bill Clinton. Beah arriva alla sede delle Na­ aspettano i clienti. In Camerun i taxi veri e
dagli aerei. Ma il fatto è che nessuno li rac­ zioni Unite, e due signore dell’Unicef lo propri costano troppo e i ragazzi caricano
coglierebbe. In Niger fare igli è segno di accolgono entusiaste. Lo portano le persone sul motorino. Solo che in Came­
virilità. Quando Wiegandt va nei villaggi, nell’enorme sala dell’assemblea generale. run perfino una corsa in motorino se la
gli uomini ritti di fronte alle loro capanne di Il segretario generale saluta capi di stato e possono permettere in pochi. E così i ra­
paglia gli mostrano le famiglie numerose ministri provenienti da tutto il mondo, sa­ gazzi se ne stanno con le mani in mano.
come certi tedeschi mostrerebbero le loro luta il re del Belgio, il presidente della Co­ Anche le ragazze se ne stanno con le
grandi case e i loro macchinoni. lombia, il ministro degli esteri tedesco e mani in mano. Aspettano i clienti. È diici­
C’è un solo modo per ridurre il numero tutti gli altri in procinto di esporre al mon­ le da capire a un primo sguardo, perché per
delle nascite: migliorare la condizione fem­ do la loro idea di pace. Ma per primo viene terra davanti a sé hanno spesso solo un ca­
minile. In Botswana ci sono riusciti: Unity chiamato Beah. sco di banane o qualche confezione di sa­
Dow ha tre igli, la media nazionale. Per ot­ ha lavorato al suo discorso ino alle tre pone. Cose qualsiasi che tentano di vende­
tenere questo risultato anche in Niger, ser­ di notte. Parla di bambini fatti schiavi e re­ re. Purtroppo di solito è quello che vendo­
virebbe innanzitutto più istruzione. Più clutati per combattere, fa appello a “tutti no anche gli altri. A questi ragazzi servireb­
scuole, più insegnanti, più soldi. noi, al mondo” perché si faccia qualcosa, e be una formazione, un’idea imprenditoria­
Più soldi? Non ne hanno avuti già abba­ ovviamente racconta che lui è stato un bam­ le, qualcosa che non sappiano fare anche
stanza? Quando durante le ferie in Germa­ bino soldato. Eccolo sul palco. Alle spalle gli altri e che possa fargli guadagnare dei
nia parla con amici e conoscenti, Wiegandt c’è una gigantesca cartina geograica del soldi. Wiegandt tenta di fare proprio que­
sente spesso questa domanda. Esce un mondo: il bambino del villaggio sperduto in sto. Con il sostegno di Misereor, la Caritas
bestseller intitolato La carità che uccide un angolo della Sierra Leone che ha avuto camerunese ha prestato del denaro a una
(rizzoli 2010). L’autrice, Dambisa Moyo, l’incredibile fortuna di sfuggire alla guerra giovane donna per aprire un’oicina mec­
sostiene che gli aiuti allo sviluppo siano uno dei bambini. Beah si aggiusta la cravatta. canica. Un altro ragazzo fa il calzolaio e un
spreco di soldi. Il nord, spiega, ha trasferito Poi comincia a parlare. altro ancora aprirà un ristorante.
in Africa più di un miliardo di dollari, eppu­ A volte François Traoré ancora passa In questi giorni di aprile del 2018, Unity
re il continente è sempre rimasto povero. È dall’uicio del sindacato dei coltivatori di Dow torna a sentirsi un po’ più libera. ha

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Un carico di cotone a Padema, in Burkina Faso François Traoré

BASTIAN BErBNEr (DIE ZEIT)


JB rUSSELL (PANOS/LUZ)

annunciato che l’anno prossimo non si ri­ ne sono solo rovine. L’Africa subsahariana dappertutto, magari vogliono rianimare la
presenterà alle elezioni legislative. È tem­ ha subìto una deindustrializzazione di pro­ sua fabbrica. Qualche giorno fa l’ambascia­
po di cose nuove. Perché non fondare porzioni epocali. Milioni di posti di lavoro ta gli ha confermato di aver ricevuto la sua
un’azienda e guadagnare soldi? In Botswa­ sono spariti senza che nulla li sostituisse. lettera. Un timbro dai caratteri stranieri: e
na si arricchiscono gli imprenditori, non i L’ex fabbrica tessile dei Badamasi si trova lui ci si aggrappa.
politici. E proprio questo potrebbe aiutare vicino a un’ex fabbrica di fertilizzanti, un’ex Di chi è la colpa? Non c’è un unico colpe­
il paese a fare anche il prossimo passo, il fabbrica di metallo e un’ex fabbrica di dol­ vole, ce ne sono molti. E ogni vittima, ogni
più diicile, sulla via dello sviluppo. Perché ciumi. testimone, ha la sua storia. Badamasi ha
una cosa è gestire in modo intelligente le Al mercato di Kano i venditori mostrano vissuto sulla sua pelle come un paese cor­
materie prime, un’altra è prepararsi al mo­ le stofe e mormorano: “Cina, viene tutto rotto uccida le aziende. Traoré ha visto il
mento in cui iniranno. A quel punto il Bot­ dalla Cina”. Dopo il licenziamento, la mag­ governo statunitense coprire di soldi i suoi
swana potrebbe vivere di turismo. gior parte degli operai di Badamasi ha in­ contadini derubando i coltivatori africani
Nel nord del paese, dove il iume Oka­ grossato le ile dei disoccupati o si è unita dei frutti del loro lavoro. Wiegandt ha os­
vango si perde nel deserto del Kalahari, alle bande criminali. Badamasi è riuscito a servato il nord costringere i paesi africani a
formando il più grande delta luviale inter­ conservare un certo benessere, anche se fare tagli su sanità e istruzione. Beah era lì
no del mondo, c’è un vero e proprio paradi­ oggi vive in una zona in crisi. Non tutti però quando i signori della guerra hanno scate­
so per gli animali. Non esiste posto dove stanno male. Alhaji Mangal, per esempio, è nato la battaglia per i diamanti senza fer­
vivano più elefanti e dove scattare foto più diventato uno degli uomini più ricchi del marsi neanche di fronte ai bambini piccoli.
belle alle girafe davanti a un sole rosso. paese. Badamasi ha scritto all’ambasciata E Dow può smentire chi sostiene che la mi­
Non c’è posto dove i turisti paghino di più cinese. Visto che in Africa i cinesi investono seria dell’Africa abbia radici nella natura
per vedere l’Africa selvaggia. Il Botswana degli africani. In Botswana oggi si sta bene.
ha introdotto un divieto di caccia, e ora ele­
fanti, leoni e girafe possono solo essere
Da sapere A favore dei colpevoli c’è da dire che non
tutti volevano danneggiare gli africani. Non
fotografati. Anche così il paese si occupa Sempre più ricchi pensavano all’Africa. Pensavano solo a se
del suo futuro. Reddito nazionale lordo pro capite nell’Africa stessi.
Quando Sanusi Badamasi va alla sua ex subsahariana e in Europa, dollari Badamasi esce all’aperto. All’ombra
Fonti: Banca mondiale, worldometers.info, Die Zeit
fabbrica, trova ad aspettarlo un signore an­ della fabbrica in rovina ci sono degli ex di­
ziano. Indossa ciabatte da piscina e il pendenti. Parlano del futuro, della speran­
grembiule da lavoro. Sorveglia quel che è za. Fuori dall’Africa. Conoscono tutti qual­
rimasto dello stabilimento. È l’ultimo di­ 33.330,7
cuno che ce l’ha fatta. Che ha afrontato il
pendente. Un fantasma del passato. È tutto viaggio attraverso il Sahara e oltre, verso il
ancora qui. Ed è tutto distrutto. Anche nel Europa nord, verso il benessere. “Anch’io vado in
regno Unito e in Germania ci sono grandi Europa”, dice un giovane in tuta da ginna­
capannoni industriali dov’è diicile imma­ stica.
ginare che in passato migliaia di operai Trent’anni fa Badamasi andò in Europa
1.953,6
fabbricavano camicie, televisori e acciaio. con il padre per comprare i macchinari e far
Ora negli ex capannoni riconvertiti ci sono 1.516,1 progredire il suo paese. Ora i suoi connazio­
137,4
Africa subsahariana
persone che lavorano al computer o a volte nali si stanno mettendo in cammino. Pen­
mangiano nei ristoranti. In Nigeria le rovi­ 1960 1970 1980 1990 2000 2010 2016 sano a se stessi. u sk

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Germania
Manifestazione contro l’antisemitismo a Berlino, il 25 aprile 2018
MArkuS SChrEIBEr (AP/ANSA)

Il ritorno degli ebrei


a Berlino
Matthew Engel, New Statesman, Regno Unito
Da simbolo dell’olocausto, l’unica in cui agli ebrei è consentito ubria- deli di Amàn. Per giunta la festa si teneva
la capitale tedesca si è carsi. Quello però era un festeggiamento dentro la Neue Synagoge della Oranienbur-
molto castigato: c’erano bambini che si ag- ger Straße, il più celebre e storico ediicio
trasformata in un luogo giravano mascherati da astronauta o da fa- della Berlino ebraica.
accogliente per gli israeliani tina; il rabbino portava un cappello da stre- Alla comunità ebraica in Germania sta
che vogliono vivere in pace ga; e tutti abbiamo ricevuto delle raganelle di nuovo succedendo qualcosa di notevole:
da agitare rumorosamente ogni volta che sta crescendo, e più rapidamente che in
veniva pronunciato il nome di Amàn. qualsiasi altra parte di Europa. E a Berlino
ra la sera di Purim, la festivi- La sera di Purim, con qualche variazione la causa principale di questa crescita è sor-

E tà più gioiosa del calendario


ebraico. Circa cinquanta
persone erano riunite per
leggere insieme il Libro di
Ester, che racconta come nel
480 aC circa gli ebrei di Persia furono salva-
ti dalle grinie del malvagio Amàn. Voci au-
torevoli sostengono che la sera di Purim è
a seconda delle usanze del posto e del grado
di ortodossia, si festeggia allo stesso modo
ovunque gli ebrei abbiano la possibilità e la
voglia di celebrare i loro riti in piena libertà.
Ma quello non era un luogo qualsiasi: era
Berlino, il cuore di tenebra, la città in cui fu
pianiicato e orchestrato uno sterminio di
ebrei che andò ben oltre le fantasie più cru-
prendente: l’arrivo in Germania di migliaia
di giovani israeliani.
“In Germania tutto si collega a quello
che è successo negli anni trenta e quaran-
ta”, dice il rabbino Nils Ederberg. “Il paese
si deinisce in base a quello che non è. Nello
speciico, non è antisemita”. Quest’afer-
mazione guarda a un microcosmo che dei-

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nisce l’intero paese ed è il banco di prova l’intenzione di emigrare negli Stati uniti, si in tutto il paese e hanno rinvigorito e poi
dell’onore della Germania moderna. ma aveva contratto la tubercolosi, per cui dominato le piccole comunità ebraiche nel-
L’opera di cancellazione dell’ebraismo era stato respinto. La popolazione ebraica le città di medie dimensioni. Ma Berlino era
tedesco da parte dei nazisti fu al tempo stes- in quel momento era davvero strana, rac- diversa: “La gente dice tante cose su quello
so minore e maggiore di quanto si possa conta suo iglio, il professor Jacoby: “Erano che succede nella capitale”, osserva Micha-
immaginare. I bilanci delle vittime dei vari persone sopravvissute per puro caso, che si el Berkowitz, professore di storia ebraica
paesi sono esposti nel centro informazioni erano ritrovate in Germania per puro caso e moderna allo university college di Londra.
sotto il memoriale dell’olocausto a Berlino: c’erano rimaste per puro caso”. La continui- “Ma non si può generalizzare. La situazione
Polonia, tre milioni; unione Sovietica, un tà tra la comunità ebraica precedente alla è confusa. Anzi caotica”. In efetti la frase
milione; Germania, 160-165mila, appena guerra e gli ebrei tedeschi del periodo suc- “incredibile ironia della storia” è riduttiva.
un quarto della popolazione ebraica della cessivo era, ed è tuttora, quasi pari a zero.
Germania nel 1933. Alfred Jacoby, uno dei più noti architetti Un locale senza pretese
Questa cifra relativamente contenuta, contemporanei di sinagoghe sul territorio Consacrata nel 1866, la Neue Synagoge è
anche se comunque spaventosa, si spiega tedesco, è tra i pochi ebrei a conservare un un ediicio in stile moresco da tremila posti,
con il fatto che per sei anni gli ebrei tedeschi minimo rapporto con quel passato buio. sormontato da una cupola. Destinata a es-
vissero con l’ordine di partire: inizialmente Tuttavia quegli ebrei capitati in Germa- sere distrutta nella notte dei cristalli, si sal-
furono incoraggiati ad andarsene, poi chi nia per caso scoprirono una cosa completa- vò perché, a quanto pare, il comandante dei
non aveva capito il messaggio ricevette un mente inattesa: proprio lì, tra tutti i luoghi pompieri del distretto conservò stranamen-
segnale molto più incisivo con la kristall- del mondo, erano al sicuro. “ricordo anco- te un po’ di umanità. Alla ine i nazisti requi-
nacht, la notte dei cristalli del 1938. Quando ra il primo libro di preghiere che ho tenuto sirono l’immobile e lo adibirono a magazzi-
scoppiò la guerra, erano ormai partiti quasi in mano ”, racconta Jacoby. “C’era scritto: no. I danni veri li fecero gli alleati con le
tutti; alcuni però non riuscirono ad allonta-
narsi abbastanza.
La conquista dell’Europa da parte del
Erano persone sopravvissute per
regime nazista fu troppo rapida per consen- puro caso, che si erano ritrovate in
tire una facile fuga, così l’uccisione di molti
ebrei tedeschi fu attribuita ad altri paesi (al-
Germania per puro caso e c’erano
cuni miei zii passarono dalla Germania al rimaste per puro caso
Belgio e poi alla Francia e alla ine furono
arrestati al conine con la Svizzera; i loro i- Property of US forces. Mi ha fatto così im- bombe. Poi l’ediicio fu abbandonato, ino a
gli piccoli, i miei cugini Julien e George, riu- pressione che non l’ho mai dimenticato”. quando i poco sentimentali tedeschi dell’est
scirono a fuggire). “Che proprio la Germania sia diventata lo sgombrarono nel 1958.
Quando la trappola si richiuse sulla Ger- un luogo sicuro per gli ebrei è un’incredibile Nella Germania Est l’antisemitismo era
mania, ormai non restava più nessuna via di ironia della storia”, dice Michael Brenner, più sfumato: qui la piccola comunità ebrai-
fuga per gli ebrei. Qualcuno riuscì a nascon- che insegna storia e cultura ebraica all’uni- ca, rimasta bloccata dietro la cortina di fer-
dersi; quelli sposati con ariani furono ri- versità Ludwig Maximilian di Monaco di ro dopo il 1961, era “conservata come una
sparmiati, ma il loro percorso fu pieno di Baviera. “Dopo la guerra sul piano politico specie esotica in uno zoo”, sostiene Jacoby.
pericoli, perché erano costantemente espo- era un paese inesistente. C’era qualche epi- Il regime comunista di Erich honecker, in-
sti al rischio di essere denunciati per reati sodio di antisemitismo, ma sia gli america- consapevole della sua prossima ine, negli
immaginari. Alla ine del conlitto i venti di ni sia i politici tedeschi dicevano che la nuo- anni ottanta annunciava un progetto di ri-
guerra sospinsero in Germania un piccolo va Germania sarebbe stata giudicata in ba- costruzione della sinagoga per compiacere
numero di sfollati dall’est, sopravvissuti a se al modo in cui trattava i suoi ebrei”. gli statunitensi. Il progetto è stato comple-
ogni genere di disavventure: ciascuno di Essere trattati bene non signiicava es- tato e pagato solo dopo il crollo della Ger-
loro era un miracolo ambulante. sere accettati. “Era una quiete apparente”, mania Est, ma ha tradito le aspettative.
dice Jacoby. un giorno a scuola ricevette un “Quasi tutti credono che la sinagoga sia sta-
Quiete apparente biglietto con scritto: “Fuori di qui, sporco ta ricostruita”, osserva il professor Brenner.
A quel punto in Germania c’erano forse ebreo”. Lui seguì il consiglio e andò a stu- “È stata ricostruita la facciata, e sono stati
25mila ebrei. Ma non avevano intenzione di diare nel regno unito. Ma poi, gradual- aggiunti sale riunioni, archivi e uici ammi-
restarci. Perino il Congresso ebraico mon- mente – molto gradualmente – è diventato nistrativi. È un simbolo della rinascita della
diale concordava con hitler che in quello chiaro che i nazisti non sarebbero tornati, vita ebraica. Ma la vecchia sinagoga non
sciagurato paese non ci fosse posto per gli mentre il ricambio generazionale trasfor- esiste più: sotto la cupola resta solo un pic-
ebrei. La maggior parte di loro si diresse mava in tabù gli atteggiamenti antisemiti colo spazio con cento posti a sedere. Anche
verso il settore del paese controllato dagli del passato. La comunità ebraica di Germa- questa è una metafora”.
statunitensi a sud, dove c’erano più proba- nia restava piccola, sparpagliata e diiden- La festa di Purim è riuscita benissimo
bilità di ottenere un visto per gli Stati uniti. te. Negli anni settanta arrivava qualche grazie non solo alla rabbina Gesa Ederberg,
Ma qualcuno rimase in Germania. Il pa- ebreo dalla russia, ma nel complesso l’esi- la moglie di Nils, ma anche ai componenti
dre del professor Alfred Jacoby era polacco, gua popolazione ha continuato a tirare della comunità, tutti preparati e bravi a can-
ma prima della guerra aveva trascorso qual- avanti senza dare nell’occhio per più di qua- tare. Quando fu inaugurata, la Neue Syna-
che tempo in Germania. Così si era salvato: rant’anni. Poi è crollato il muro di Berlino. goge era volutamente moderna, aveva per-
i tedeschi lo avevano usato come interprete. A quel punto gli ebrei russi sono arrivati ino l’organo, un ornamento ripreso dalle
Dopo la guerra era tornato in Germania con in forze, sono stati incoraggiati a distribuir- chiese cristiane. Ora è un locale senza pre-

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Germania
tese che ospita una comunità ebraica mas- a insediarsi negli stessi quartieri dei loro Se da una parte gli ebrei tedeschi hanno re-
sortì, seguace di una corrente di ebraismo presunti nemici. Da un altro punto di vista, spinto l’abbraccio della destra, dall’altra
abbastanza centrista: tradizionalista sotto però, a Berlino le cose sono molto diverse. l’avversione per i turchi, gli arabi e gli isla-
il proilo dottrinale (il servizio si svolge in Oded Gershuny, dottorando in architettura misti radicali li accomuna alla destra”.
ebraico), ma più permissiva dell’ortodossia. ed ex studente di Alfred Jacoby, si è ritrova- La capitale della Germania è piena di
E soprattutto ugualitaria, visto che è guida- to un rifugiato siriano come vicino di casa: luoghi della memoria. La mappa della Ber-
ta da una rabbina, cosa inammissibile per i “Io studiavo, lui non aveva ancora il per- lino ebraica ne elenca 132. I due più impor-
tradizionalisti. Questo rientra nell’anticon- messo di lavoro, quindi durante il giorno tanti, il nuovo Museo ebraico e il memoriale
formismo tipico degli ebrei berlinesi, che stavamo entrambi a casa. Prendevamo il tè della shoah, sembrano più che altro monu-
hanno vari gradi di osservanza, dal “fai co- insieme, chiacchieravamo e abbiamo fatto menti all’ego di chi li ha progettati. I posti
me ti pare” ai cafettani neri e alle barbe amicizia”. Ma è così anche per gli altri isra- più semplici sono più emozionanti. uno è il
lunghe degli ortodossi. eliani? “Certo”, risponde Gershuny. “Sul Gleis 17 (binario 17) della stazione ferrovia-
Gli ebrei russi sono ancora presenti a posto di lavoro non hai scelta. Gli ebrei de- ria di Grunewald. Tra il 1941 e il 1945 dallo
Berlino: di recente uno di loro è stato eletto vono lavorare con i musulmani; i musulma- scalo merci partirono decine di treni carichi
presidente della comunità, tra le voci di pre- ni devono lavorare con gli ebrei. E una cosa di migliaia di persone dirette ai campi di
sunte manovre in stile Putin. Ma un altro tira l’altra. Non è come da noi in Israele”. sterminio a est. Ogni treno è ricordato da
gruppo, in un certo senso diametralmente Poi c’è anche la sensazione che il gover- una lastra metallica posta sul binario: data,
opposto a quello russo, sta diventando più no ti protegga di più: “C’entra il senso di numero, destinazione. La banalità del ma-
numeroso. Gli ebrei russi hanno conservato colpa, anche se nessuno ha voglia di parlar- le, e anche la sua determinazione. L’ultima
a fatica la loro identità ebraica; per i giovani ne”, commenta il professor Berkowitz. “Gli annotazione recita: “27.3.1945. 18 ebrei.
israeliani, invece, l’identità è un dato di fat- israeliani godono di una tolleranza partico- Berlin-Theresienstadt”. Con i soldati sovie-
tici alle porte, si andava avanti.
Un grave attentato ai danni degli ebrei Ovunque a Berlino si cammina sul pas-
sato. L’artista tedesco Gunter Demnig ha
tedeschi non sarebbe l’ennesima ideato il progetto delle Stolpersteine, o pie-
atrocità che tutti, salvo le vittime, tre d’inciampo: piccole targhe d’ottone del-
le dimensioni di un sampietrino incastrate
dimenticano in due settimane sui marciapiedi di fronte alle case delle vit-
time del nazismo. un’idea semplice ma
to. Non si sa esattamente quanti siano, visto lare”. Certo non ci si sente sempre al sicuro, toccante. A Berlino ce ne sono ottomila, ma
che le autorità tedesche non registrano l’ap- in questa triste epoca segnata dal ricordo l’opera non è ancora completata.
partenenza religiosa della popolazione ma degli attentati dell’11 settembre 2001. Fuo- Di norma i festeggiamenti del Purim
solo l’ailiazione a luoghi di culto, che mol- ri dalla Neue Synagoge ci sono le pattuglie durano un giorno. Ma a Berlino si sono pro-
ti israeliani evitano. Si ritiene che il lusso della polizia e le guardie di sicurezza per- tratti per quattro giorni e si sono conclusi
sia aumentato dopo la cosiddetta protesta quisiscono tutti i visitatori. con un ballo in maschera organizzato in
del Milky del 2014, quando un israeliano “uno dei migliori locali underground di
appena arrivato a Berlino ha creato una pa- Il male e il bene musica techno della città”, a cui ha parteci-
gina Facebook per far sapere che un prodot- La Germania non è immune ai mali del ven- pato l’ israeliana Dana International, vinci-
to analogo al Milky (un budino al cioccolato tunesimo secolo. Tuttavia qui si avverte una trice di un’edizione dell’Eurovision e “la
molto venduto in Israele) a Berlino costava sottile diferenza: un grave attentato ai dan- trans più famosa del mondo”. Sembrava di
la metà. Quasi tutto lì era più economico. ni degli ebrei tedeschi non sarebbe sempli- stare nella Berlino del 1930, ai tempi della
Gli israeliani più anziani erano inorriditi. cemente l’ennesima atrocità che tutti, salvo repubblica di Weimar. Inquietante.
Invece i più giovani, preoccupati per i conti- le vittime, dimenticano nel giro di due set- Ma c’è un’altra rilessione, molto più ot-
nui aumenti del costo della vita nel loro pa- timane. Sarebbe un’aggressione diretta alla timistica. Come questi coloni al contrario,
ese, erano entusiasti. ragion d’essere dello stato. A maggio due Dana International incarna un Israele mol-
Si è sparsa la voce che Berlino era acco- uomini che indossavano la kippà, il coprica- to diverso da quello dei fondamentalisti e
gliente nei confronti degli ebrei: gli artisti po ebraico, sono stati aggrediti per strada del cinico e sordido primo ministro Benja-
potevano avere studi o spazi di lavoro a da un adolescente siriano. In seguito si è sa- min Netanyahu. Se il sentimento nazionale
buon mercato; i gay potevano vivere senza puto che uno dei due aggrediti era un arabo dei giovani israeliani che visitano Au-
i condizionamenti della famiglia o della re- israeliano, che aveva indossato la kippà per schwitz viene raforzato, quello di chi viene
ligione. Gli studenti erano benvenuti, come dimostrare al suo amico ebreo che a Berlino a Berlino si aievolisce. Potrebbe succedere
gli investitori. Altri apprezzavano il fatto di poteva sentirsi al sicuro. L’episodio ha su- lo stesso agli arabi. Forse un giorno la strada
essere liberi dal conlitto costante che si vi- scitato una forte e diffusa indignazione per la pace in Medio Oriente, a lungo sbar-
ve in Israele. Molti israeliani – un’altra iro- nell’opinione pubblica e nel governo. rata, potrebbe partire proprio dall’ex capi-
nia – avevano ancora diritto a un passaporto L’estrema destra tedesca sta crescendo, tale del reich hitleriano. Sarebbe davvero
europeo grazie ai loro antenati. ma ha un problema. “La destra europea la più grande ironia della sorte. u ma
Da un certo punto di vista, per queste tende a essere iloisraeliana perché è contro
persone la situazione è simile a quella in gli arabi. E questo crea un conlitto”, dice L’AUTORE
Israele: anche a Berlino gli ebrei sono cir- Brenner. “Gli ebrei hanno più problemi con Matthew Engel è un giornalista e scrittore
condati e superati dai musulmani. Inoltre, il l’est, dato che sotto il comunismo non è mai britannico. ha lavorato per il Guardian e il
costo della vita ha obbligato i nuovi arrivati stata data troppa importanza all’olocausto. Financial Times.

52 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Tecnologia
Salvador Allende a Santiago del Cile, il 4 settembre 1970, giorno delle elezioni presidenziali
BettmANN/Getty ImAGeS

L’utopia
del tecnostato
Anna-Verena Nosthof e Felix Maschewski, Republik, Svizzera
Nel Cile di Salvador Allende ci fu un esperimento per migliorare il governo
attraverso la tecnologia. In anticipo sulla rivoluzione digitale dei nostri giorni

54 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Da sapere tica e allo stesso tempo il suo enfant terrible:
lo studioso e consulente aziendale britanni-
Il breve governo di Allende co Staford Beer. I suoi scritti non solo mise-
u Salvador Allende entrò in carica come ro le ali all’immaginazione scientiica degli
presidente del Cile il 3 novembre 1970. Fu il anni cinquanta e sessanta del novecento e
primo leader marxista a essere eletto ispirarono musicisti come David Bowie e
democraticamente. Nazionalizzò le industrie e Brian eno. Stanno anche tornando alla ri-
avviò un processo di collettivizzazione. balta. Recentemente, per esempio, Geof
u Nel 1973 i militari guidati dal generale mulgan, l’esperto d’innovazione sociale e
Augusto Pinochet presero il potere con un del centro studi Nesta, ha sottolineato
colpo di stato. L’11 settembre nel palazzo della
quanto siano ancora attuali la igura di Beer,
moneda circondato dai militari, Allende
pronunciò il suo ultimo discorso in cui riiutava
la sua “teoria grandiosa” e i suoi “brillanti
di dimettersi e si suicidò. lampi di genio”. Secondo mulgan, ancora
u La giunta militare guidata da Pinochet oggi Beer riesce a spingere i governi a “cre-
rimase al potere ino al 1990. are nuovi collegamenti tra le componenti
del sistema e a fare poi il salto verso un nuo-
mani che nemmeno sapeva di sognare così vo modo di fare le cose”.
ardentemente. Di recente l’innovatore per Lo stesso Staford Beer oscillava tra due
eccellenza della Silicon valley, elon musk, estremi: da un lato era uno spirito inquieto,
ha realizzato qualcosa che simboleggia be- barba lunga e tendenze socialiste, che di-
ne questa sorprendente eccentricità. Prei- pingeva a olio, praticava yoga e scriveva
gurando in modo straordinario futuri viaggi poesie memorabili, anche sul calcolo costi-
su marte, ha sparato in orbita un razzo Spa- beneici. Dall’altro era noto per essere un
ceX con a bordo un’auto tesla Roadster. Da appassionato di Rolls Royce e sigari, e per
allora un “astronauta” ruota intorno al glo- chiedere diarie da 500 sterline che, al cam-
bo terrestre in diretta streaming: un misto bio di allora, corrispondevano a circa 4.300
tra Ritorno al futuro e Guida galattica per au- euro. Fece carriera ino a diventare uno dei
tostoppisti. Si aprono prospettive magnii- consulenti aziendali più richiesti del suo
che: luttuare nello spazio privo di gravità tempo a livello internazionale. Non a caso
“all watched over by machines of loving si arrivò a parlare di lui come dell’uomo che
grace”, come nella poesia di Richard Brau- avrebbe potuto governare il mondo.
tigan. Questo ambiguo gaudente, però, non
Anche al di là di questi fanciulleschi as- deve la sua popolarità all’aura carismatica,
salti al cielo siamo costantemente messi di se non secondariamente, ma al suo spiccato
fronte alle potenzialità del futuro. Inquie- interesse per le organizzazioni e i sistemi
tanti alleanze tra le grandi aziende tecnolo- complessi. L’ingegnere con il pallino dei
giche e i governi – un misto di multinaziona- computer seppe applicare eicacemente
li, centri studi e istituzioni statali – generano all’ambito aziendale quello che aveva ap-
continuamente utopie “inaudite”, con tan- preso dal matematico Norbert Wiener sulla
to di promesse digitali che ci rimandano a cibernetica, la scienza del controllo e della
una società smart in modalità “benessere trasmissione delle informazioni negli esse-
automatico”. ri viventi e nelle macchine. Negli anni cin-
ma osservandoli da vicino, questi oriz- quanta Beer fondò l’istituto di ricerca ope-
zonti fantastici hanno già l’aspetto di sem- rativa più grande del mondo, sviluppò siste-
“And I’m loating in a most peculiar way plici cicli che si ripetono. Il luccichio di tante mi informatici tecnologici per fabbriche
and the stars look very diferent today pretese d’innovazione serve solo a occulta- fondati sulla logica del feedback. Più avanti
for here re un passato pieno di costellazioni di idee scritti come Cybernetics and management e
am I sitting in a tin can che fanno apparire le città e gli stati comple- Brain of the irm ne fecero l’inventore della
far above the world tamente digitalizzati di oggi come fantasmi cibernetica per l’amministrazione.
planet earth is blue tornati vivi e agghindati. Da molto tempo I successi di Beer in campo economico
and there is nothing I can do ormai i pionieri della tecnologia non fanno suscitarono l’interesse dei governi per la
though I’m past one hundred thousand miles che sognare uno stato reso perfetto dagli sua innovativa teoria dell’organizzazione,
I’m feeling very still”. strumenti tecnologici. Quindi è più facile incoraggiandone le ambizioni. All’inizio
David Bowie, Space oddity valutare gli scenari futuristici di oggi dando degli anni settanta, su incarico del presi-
uno sguardo alla storia. Per esempio al Cile dente cileno Salvador Allende, Beer diven-
ell’epoca della digitalizzazione socialista di Salvador Allende, tra il 1970 e il tò il padre spirituale del progetto Cyber-

N si direbbe che spesso il futuro si


lanci all’attacco del presente.
Chi abita il mondo contempora-
neo si sente circondato dalla fantascienza,
da visioni che lo teletrasportano in un do-
1973, un periodo in cui non solo i conini tra
fantascienza e scienza erano labili, ma gli
ideali erano davvero nuovi.
tra i protagonisti c’era uno dei perso-
naggi più notevoli della storia della ciberne-
syn, una macchina per la democrazia di-
retta. Un progetto in cui non solo si mani-
festò lo spirito che segretamente avrebbe
animato le successive fantasie di controllo
dello stato digitale, ma che, senza averne

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Tecnologia
intenzione, riuscì anche a siorare il grado la sembra la fusione di una cupola geodeti- veloce, pragmatica e quasi intuitiva. Insom-
zero della politica. ca in stile hippy, dell’astronave Discovery ma, “decisione e controllo” non era solo il
Cybersyn era un’utopia nata dalla ne- One di Kubrick e della passerella della nave titolo di un libro di Beer, ma anche una buo-
cessità: un’“internet socialista” per dare stellare enterprise; mancavano gli extrater- na pratica.
nuovo ordine alla precaria situazione eco- restri, ma in compenso bastavano le sedie Anche il programma Cyberfolk, vero e
nomica cilena che, in seguito alla svolta tulip rosse a trasmettere ben più di un sen- proprio predecessore degli attuali feedback
socialista, aveva afrontato riforme agra- tore di futuri felici. in tempo reale come quelli di Facebook, fa-
rie, nazionalizzazioni di banche e un em- La loro disposizione circolare non era ceva parte di quella dotazione a misura di
bargo commerciale da parte degli Stati gerarchica ma ugualitaria e i loro accessori cittadino che caratterizzava il progetto. Si
Uniti. Come ha scritto il teorico dell’infor- – un posacenere per i sigari e un portabic- trattava di uno strumento per misurare gli
mazione Claus Pias, c’era bisogno di una chiere da cocktail – si adattavano perfetta- umori politici che rendeva possibile il “go-
“rivoluzione per mettere ine alla rivolu- mente allo stile di vita lussuoso dell’inven- verno psicocibernetico della società” (Pias),
zione”. ma come poteva funzionare? Da un tore. Il designer tedesco Gui Bonsiepe, consentendo a cittadine e cittadini, per
lato Allende, che si barcamenava tra destra coinvolto nel progetto, parlava con entusia- esempio durante un comizio trasmesso in
e sinistra, conservazione e progresso; diretta, di comunicare le loro reazioni emo-
dall’altro Beer, stretto tra eicienza e inef- Trasparenza e tive positive e negative attraverso un tasto
icienza, ordine e disordine. Da un lato Al- sul televisore. mentre le votazioni dell’“as-
lende, che considerava la libertà un princi- chiarezza erano semblea popolare elettrica” venivano mo-
pio regolatore; dall’altro Beer, che la consi- importanti quanto la strate al popolo cileno, i “desideri delle per-
derava solo “una funzione programmabile sone” (Beer) sarebbero apparsi in forma
dell’eicienza”. eppure, proprio a causa di validità dei dati matematicamente valutabile anche sullo
questi contrasti, il futuro ministro dell’eco- schermo felice/infelice nella Opsroom. In
nomia cileno Fernando Flores ritenne che smo della leggera “atmosfera da salotto” in questo modo lo stato cibernetico, legittima-
Beer fosse la scelta ideale per rendere la “bui colori”: nella centrale di comando da to attraverso la democrazia diretta, si sareb-
complessa teoria dei sistemi una “scienza cui gestire l’economia di un intero stato non be potuto dirigere da una metaprospettiva
al servizio dell’uomo”. vedeva solo un future panel, ma anche un sistemica – cioè comodamente seduti sulle
“bar per il pisco sour e cose simili”. confortevoli poltroncine – e senza neanche
L’algoritmo perfetto La massima di questo circolo era: “la dover lasciare il pianeta terra.
Sulla carta politici cibernetici come Karl forma segue la funzione”. Numero e design La visione a 360 gradi che Beer progettò
Deutsch già negli anni sessanta fantastica- delle sette sedie girevoli avrebbero dovuto per la stazione di controllo non doveva mo-
vano sul governo come sistema autonomo. stimolare la nascita di una “squadra massi- strare solo gli umori momentanei e i dati
A partire dalla fine del 1971 in Cile una mamente creativa” (Beer), ofrendo lo spa- sulla produzione. Come indicava già il pre-
squadra di designer, ingegneri e program- zio necessario all’attività degli visore antiaereo di Norbert Wie-
matori si dedicò a mettere in pratica questa spiriti liberi ma soprattutto apren- ner, doveva rendere calcolabile
teoria. In quanto condizione della “paciica do una prospettiva a tutto tondo. anche quello che non c’era anco-
via cilena al socialismo”, l’impresa avrebbe Ovunque ci si girasse, gli schermi ra, rendere gestibili gli imprevisti.
dovuto rendere possibile addirittura il coor- incastonati nelle pareti fornivano Insomma la cibernetica, che è
dinamento cibernetico della produzione, la in tempo reale dati sui livelli della anche alla base delle attuali sta-
mano visibile del mercato. Usando le classi- produzione, sulla circolazione delle infor- zioni di controllo digitali, è un’arte di gover-
che formule sintetiche di oggi forse direm- mazioni e sulle interruzioni nella distribu- no basata su anticipazioni e interventi quasi
mo che si cercava un algoritmo perfetto ca- zione. In questo nuovo regime del sapere impercettibili; è un modo di procedere che
pace di dare sostegno allo stato. luido, il burocrate lento e poco trasparente mira al dominio dei lussi d’informazione e,
Per svolgere l’incarico, Beer si lasciò era una sorta di nemico di classe: la carta, se serve, aggiusta i lussi di dati. Di conse-
guidare da due idee cardine: quella di un scriveva Beer con convinzione, d’ora in poi guenza ai controllori nell’Opsroom non si
sistema decisionale basato su informazioni è “bandita”. La risposta era il lusso di dati. richiedeva l’imposizione autoritaria di
trasmesse in tempo reale (la liberty machi- Con i lussi di dati si voleva ricondurre il quello che era stato pianiicato, ma l’adatta-
ne) e quella di una struttura di sistemi par- caos all’ordine, velocizzare l’amministra- mento alle circostanze, la lessibilità in caso
zialmente autonomi capaci di adattarsi in zione e condurre il governo in acque più di anomalie: rivedere, riprogrammare, mi-
modo lessibile a situazioni contingenti (il calme e navigabili, nel dolce ronzio dei cal- gliorare. Lo scopo primario era sempre la
viable system model). Partendo da questi ele- colatori. tutto questo seguendo princìpi tenuta del sistema.
menti fu progettato il cosiddetto Cybernet, progressisti: ogni lavoratore, non solo
una rete informatica di telescriventi che un’élite appositamente formata, doveva La prova
connetteva le fabbriche del paese e che – co- poter dirigere la “macchina delle decisioni” Nell’autunno del 1972 arrivò il banco di pro-
me una sorta di sistema satellitare – tra- (Beer) usando i dieci bottoni colorati posti va per la tenuta del sistema di Allende.
smetteva via radio i dati della produzione al nel bracciolo di ciascuna sedia. trasparen- Cybernet fu usato con successo per la prima
grande calcolatore centrale a Santiago. za e chiarezza erano importanti quanto la volta, ma sarebbe stata anche l’ultima. De-
Il pezzo forte di Cybersyn era la sua vi- validità dei dati, e perciò lo stesso design cine di migliaia di trasportatori scioperaro-
sione, in anticipo sui tempi, di una centrale della rete andava incontro all’utente (non no per settimane mettendo a rischio l’ap-
operativa futuristica in cui raccogliere, ag- molto diverso dallo slogan della Apple let’s provvigionamento della popolazione. ma la
gregare ed elaborare i dati economici del make it simple, facciamola semplice), aiu- rete delle telescriventi consentì di coordi-
paese: la leggendaria Opsroom. A guardar- tandolo a risolvere i problemi in maniera nare la produzione evitando così il caos no-

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Staford Beer e la sua assistente ziale emancipatorio della tecnica sono ri-
maste ino a oggi insuperate.
Nella storia di questo “sogno speciale di
un socialismo cibernetico” (eden medina),
l’ironia sta nel fatto che i semi di Beer porta-
no nuovi e discutibili frutti solo nel nostro
presente integralmente votato al capitali-
smo della sorveglianza, in cui davvero tutto
è connesso e collegato. È vero che anche
oggi ioriscono teorie postcapitaliste sulla
“necessità” di una post-work society, una so-
cietà del postlavoro (Paul mason o Nick
Srnicek) o addirittura di un “comunismo di
lusso totalmente automatizzato”. ma non
sono certo solo le concezioni socialroman-
tiche a sostenere che la raccolta di grandi
BettmANN/Getty ImAGeS

quantità di dati e gli algoritmi siano una so-


luzione catartica, principalmente al “pro-
blema” della politica.
Proprio negli ambienti della scienza po-
litica più pragmatica si sostiene spesso che
il mondo sia ormai troppo complesso per
forme di rappresentanza democratica tra-
dizionale. I dibattiti classici sarebbero trop-
po lenti e pressoché incapaci di produrre
decisioni. Insomma, non ci sorprende che
versioni sempre più ambiziose di uno stato
tecnologicamente soisticato si afaccino
sul mercato delle idee.

Governo snello
La “tecnocrazia diretta” del consulente po-
litico Parag Khanna e lo “stato intelligente”
proposto da Beth Noveck, direttrice del
centro di ricerche GovLab ed ex consigliera
di Barack Obama, seguono gli approcci più
rivoluzionari del governo snello: sono con-
cezioni che applicano alla politica le con-
quiste del mondo della comunicazione di-
gitale, sposando in toto la tendenza neoli-
GUI BONSIePe

berale per cui i compiti dello stato sono ai-


dati a servizi privati. È vero che la continua
La sala operativa del Cybersyn intromissione delle multinazionali tecnolo-
giche sul terreno della sovranità degli stati
nostante le poche centinaia di autisti rima- stanza veloce”. – si pensi a Google, che sta ristrutturando il
sti a disposizione. Attraverso terminali in- In realtà, l’aura leggendaria della ciber- sistema della scuola pubblica statunitense
terconnessi si potevano passare informa- netica di stato cilena deriva proprio dalla e ricostruendo secondo le sue necessità un
zioni sulla condizione delle strade e sulle sua storia incompiuta. Il suo funzionamen- intero quartiere di toronto – continua a pro-
alternative, riuscendo così a consegnare i to rimase una promessa, un potenziale che vocare una strisciante inquietudine
prodotti alimentari. non poté realizzarsi. Perciò Cybersyn è nell’opinione pubblica più critica. D’altra
Cybernet aveva passato l’esame d’ido- sempre stato più vicino a un’aspirazione parte chi teorizza uno stato caratterizzato
neità: riuscì a limitare i disordini ancora che a una reale possibilità. era una “simula- dalla partnership pubblico-privato, ritiene
prima che si scatenassero davvero. ma zione della democrazia” (Sebastian Vehl- ancora che una piattaforma come Face-
l’esperimento inì quando era appena co- ken), e la sua estetica progressista occultava book, che ha più di due miliardi di utenti,
minciato: con il colpo di stato del settembre la dotazione tecnica limitata di Cybernet: sia una vivace fonte d’ispirazione per ag-
1973 il generale Augusto Pinochet conqui- solo qualche centinaio di telescriventi e un giornare Cybersyn in modo intelligente. e
stò il potere in Cile. La Opsroom, ancora unico supercomputer. I monitor dell’Ops- ritiene che lo scandalo di Cambridge
mai usata, fu distrutta. Beer aveva perso la room al più erano retroproiettori perfezio- Analytica sia solo una fastidiosa sbavatura.
corsa contro il tempo. Più avanti, in Desi- nati e quando si diceva “tempo reale” s’in- Nei suoi modelli Noveck concepisce lo
gning freedom, commentò così la ine della tendeva un ritardo di ventiquattr’ore. No- stato stesso come un social network, le cui
sua futuristica operazione: “Non era abba- nostante tutto, le sue promesse sul poten- istituzioni e i cui servizi non solo sono auto-

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Tecnologia
matizzati, ma possono anche essere valu- cialistici tedeschi: anche qui sono stati illu- possa raddrizzare solo attraverso un sur-
tati direttamente dal cittadino attraverso strati lo “stato come piattaforma per gli plus di interconnessione, di automatizza-
lo smartphone come “esperienza di gover- ecosistemi” o, ricordando Noveck, “lo svol- zione e di loop di valutazioni.
no incentrata sull’utente”. Come in un ne- gimento online delle pratiche burocratiche Da Noveck a O’Reilly, le più recenti
gozio online, seguendo la logica delle re- come esperienza personalizzata”. ma il mo- narrazioni paradigmatiche sembrano ri-
censioni si potrebbero aggiungere facil- dello di stato proposto da O’Reilly prevede lettere in maniera stranamente distorta
mente stelline, pollici alzati e commenti un sistema operativo più ampio: un mecca- gli ideali di Beer. Sono utopie nel vero sen-
critici in un esteso sistema di interconnes- nismo di algoritmi sul modello di Airbnb, so della parola: non-luoghi che spacciano
sioni passando per la “macchina decisio- che organizzi e soprattutto gestisca la socie- un’architettura del controllo per democra-
nale” individuale. Insomma, anche Beth tà intera seguendo le valutazioni e il costan- zia totale, per elettronica elastica della vita
Noveck vorrebbe che, con l’aiuto di social te flusso di punteggi che producono. Lo quotidiana, a cui, in fondo, può partecipa-
network come Linkedin o twitter, l’indivi- scopo sembra essere una sorta di “magaz- re solo chi si connette condividendo. La
duo avesse finalmente la possibilità di zino di credito sociale” che, unendo spirito politica appare dunque non più pensata a
“partecipare al governo”. Le procedure capitalista e controllo cibernetico, sostitui- partire dall’individuo, ma a partire dai suoi
amministrative in questo modo sembre- apparati. e così dipendiamo interamente
rebbero più trasparenti e aperte e avrebbe- La democrazia si “dalle creature che abbiamo messo al
ro maggiore legittimazione. Come imma- mondo” (Goethe).
gina Khanna per il suo stato ideale, le pro- oppone a un pensiero In tutto ciò passa inosservato – e queste
cedure potrebbero seguire complessiva- che assolutizza linee di frattura si rilettono già nella “fan-
mente i Key performance indicator, gli in- tascienza governativa” cilena (Burkhardt
dicatori di prestazione che si usano nelle l’eicienza Wolf ) – il fatto che la democrazia non è ap-
aziende. punto semplice tecnica organizzativa, non
sca la democrazia rappresentativa parla- si può concepire come una tirannia delle
Dialettica e contrattazione mentare e inine la superi. quantità o come un lusso continuo di like
Se una volta tutti sapevano che la politica Se Beer ancora metteva in guardia con e di clic. La democrazia si oppone a un pen-
implicava dei grandi grattacapi, l’intercon- insistenza dall’inclusione delle imprese siero che assolutizza l’eicienza, perché
nessione globale ha aperto l’epoca della private nel processo politico (dato che non rimane fragile e sfugge a qualsiasi calcolo;
liquidità smart, in cui sembra possibile una hanno come scopo il bene comune), se i perché continua a suscitare dibattiti e non
postideologica “democrazia senza politi- signori seduti nelle sedie tulip dell’Opsro- si può deinire una volta per tutte. Al centro
ca”. Questa condizione permette di gover- om erano ancora rappresentanti eletti dal di quest’ordine politico, che pur essendo
nare in modo eiciente e senza attriti, e popolo, nel nostro presente interamente deicitario è migliore di ogni altro, dovreb-
infatti Khanna non è solo un grande ammi- pervaso dalla merciicazione la sua proget- bero rimanere la dialettica degli antagoni-
ratore della Cina e di Singapore, ma anche tualità cibernetica inisce per tradursi in un smi, i processi di comprensione, la contrat-
della Svizzera, perché lì, dice, gli scioperi nuovo tipo di tecnocrazia: una cabina di tazione delle posizioni politiche e la distri-
creano pochi disagi. È vero che nella “de- regia neocibernetica, dove ad buzione del potere, non un mon-
mocrazia come dati” di Khanna le elezioni avere voce in capitolo non sono do 2.0 che deve solo essere am-
sono ancora previste, ma secondo lui sono più gli “esperti”, ma la tecnica ministrato.
“retrograde” e non sono lo “strumento mi- stessa. In questa prospettiva l’utopia
gliore per cogliere l’umore prevalente”. Di fronte a questi deliri ei- cilena sembra l’ombra di un futu-
Sarebbero più utili analisi immediate in cientisti non bisogna subito pen- ro ormai passato che, per un mo-
tempo reale basate sui social network o da- sare agli abissi audacemente distopici della mento, ha promesso più di quanto non po-
ti di controllo tratti dall’economia e dalla serie tv Black mirror. eppure il traguardo tesse mantenere. È una lezione di storia:
società, “tendenzialmente più signiicati- ultimo dell’interconnessione totale è un parafrasando marx si è data la prima volta
vi” di qualsiasi plebiscito. In ultima istanza, decisivo cambio di paradigma che conduce come tragedia per ripetersi ora come farsa.
gli “algoritmi intelligenti” sembrano “pre- a un ordinamento numerico in cui non c’è È una lezione che ci mostra come un ritorno
feribili ai politici stupidi”, e perciò Khanna, spazio per la politica, ma al limite per la lo- a utopie tecnologiche realmente gravide di
di fronte a fenomeni d’irrazionalità politica gistica: qui le decisioni si prendono usando futuro sia ben più diicile del ritorno a casa
come l’elezione di Donald trump, onnipre- cicli continui di valutazioni automatizzati. dell’astronauta di elon musk. ma forse, alla
sente su twitter, consiglia la partecipazio- Usando le parole di Khanna, in questa res in ine, lo scopo di questo spensierato pilo-
ne diretta al governo da parte di Watson, il publica ex machina il motto è “la connettivi- ta automatico è proprio questo: preferisce
supercomputer, una versione ben più po- tà è destino”. luttuare lontano, godersi la vista della nera
tente del predecessore cileno. Questo è lo sfondo che fa del progetto assenza di gravità e girare eternamente in-
Una delle utopie più radicali è stata for- Cybersyn, a discapito di tutte le sue aspira- torno al sole sulle note di Space oddity, se-
mulata recentemente dalla star degli inve- zioni emancipatorie, il primo vero momen- guendo una traiettoria stabilita sempre in
stimenti tim O’Reilly, che ha proposto di to di svolta a partire dal quale una convin- anticipo. u sk
ridisegnare le “vecchie” istituzioni, del re- zione si è inscritta sempre più a fondo
sto nient’altro che “distributori di bevan- nell’immaginario collettivo: l’idea che la GLI AUTORI
de”, secondo la concezione del “governo tecnica possa fornire le migliori soluzioni Anna-Verena Nosthof è una ilosofa,
come piattaforma”. Negli ultimi tempi idee ai problemi politici; che, come dice lo slo- teorica politica e scrittrice.
simili hanno trovato un certo seguito peri- gan “prima il digitale, poi le perplessità”, Felix Maschewski è un germanista,
no nell’ambito di serissimi congressi spe- quel legno storto di cui è fatto l’uomo si economista e scrittore.

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Società

E le buone
notizie?
Steven Pinker, The Guardian, Regno Unito
I mezzi d’informazione tendono a concentrare la
loro attenzione solo sulle notizie negative. E
questo ci spinge a pensare che il mondo stia
peggiorando. Ma è un errore, scrive Steven Pinker
gni giorno i giornali sono giornalismo, ben lontano dall’essere una

O pieni di storie di guerra,


terrorismo, criminalità,
inquinamento, abuso di
droghe, disuguaglianza e
oppressione. E non parlia-
mo solo dei titoli, ma anche degli editoriali
e degli articoli più lunghi. Le copertine del-
le riviste ci mettono in guardia da prossime
anarchie, pesti, epidemie, crolli e da un ta-
“prima bozza della storia”, è più simile a
una telecronaca sportiva: si concentra su
singoli avvenimenti, in genere quelli suc-
cessi dopo l’ultima edizione (che in passato
voleva dire un giorno prima, mentre oggi
signiica pochi secondi fa).
Le cose brutte possono accadere in
fretta, ma quelle belle non si costruiscono
in un giorno, e mentre si svolgono sono sfa-
cAroLYN DrAKE (MAGNuM/coNTrASTo)

le numero di “crisi” (agricoltura, sanità, sate rispetto al ciclo delle notizie. Il socio-
pensioni, welfare, energia, deicit) che i logo John Galtung ha osservato che se un Gli incidenti aerei fanno sempre notizia,
redattori sono dovuti passare alla ridon- giornale uscisse una volta ogni cin- ma non quelli automobilistici, che uccido-
dante espressione “grave crisi”. quant’anni non parlerebbe di mezzo secolo no molte più persone. Non sorprende, quin-
A prescindere da come vadano le cose di gossip e di scandali politici. Parlerebbe di di, che tanta gente abbia paura di volare ma
nel mondo, la natura del giornalismo inte- cambiamenti globali di importanza storica quasi nessuno abbia paura di guidare. Le
ragisce con la natura dei processi cognitivi come l’aumento dell’aspettativa di vita. persone considerano i tornado (che uccido-
e ci spinge a pensare che le cose stiano ef- no circa cinquanta statunitensi all’anno)
fettivamente peggiorando. L’analisi del sentimento una causa di morte più comune dell’asma
Le notizie parlano di quello che succe- La natura del giornalismo tende a distor- (che uccide più di quattromila statunitensi
de, non di quello che non succede. Non cere la nostra visione del mondo per via di all’anno) presumibilmente perché i tornado
vediamo mai un reporter dire davanti alla un difetto cognitivo che gli psicologi Amos sono molto più telegenici.
telecamera: “Sono in diretta da un paese Tversky e Daniel Kahneman hanno deini- Kalev Leetaru, uno scienziato dei dati,
dove non è scoppiata una guerra” o da una to “euristica della disponibilità”: le perso- ha applicato una tecnica chiamata “estra-
città che non è stata bombardata o da una ne stimano la probabilità di un evento o la zione del sentimento” (sentiment mining) a
scuola dove non c’è stata una sparatoria. frequenza di una certa situazione dalla fa- ogni articolo pubblicato dal New York Ti-
Finché le brutte cose non saranno svanite cilità con cui gli vengono in mente degli mes tra il 1945 e il 2005 e a un archivio di
dalla faccia della Terra, ci saranno sempre esempi. In molti casi della vita può rivelar- articoli tradotti e di trasmissioni andate in
abbastanza incidenti da riempire i notizia- si una regola piuttosto utile, ma quando un onda in 130 paesi tra il 1979 e il 2010.
ri, soprattutto quando miliardi di smart- ricordo compare in cima all’elenco dei ri- L’estrazione del sentimento valuta il tono
phone trasformano buona parte degli abi- sultati del nostro motore di ricerca menta- emotivo di un testo calcolando il numero e
tanti del pianeta in cronisti di cronaca nera le per ragioni diverse dalla frequenza – per- i contesti di termini con connotazioni posi-
e corrispondenti di guerra. ché è recente, vivido, cruento, particolare tive e negative (come buono, simpatico,
E tra le cose che succedono, quelle po- o sconvolgente – tendiamo a sopravvaluta- terribile, orrendo).
sitive e negative hanno tempi diversi. Il re la sua probabilità. Escludendo le fluttuazioni prodotte

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Washington, 20 gennaio 2017. Il gior-
no del giuramento di Donald Trump

“Donald Trump ha beneiciato della con-


vinzione – quasi universale nel giornalismo
statunitense – che ‘le notizie serie’ possono
sostanzialmente essere definite come
‘quello che non va’.
Per decenni l’attenzione costante del
giornalismo per i problemi e le patologie
apparentemente incurabili ha preparato il
terreno in cui i semi di scontento e dispera-
zione lanciati da Trump hanno messo radi-
ci. una conseguenza”, scrivono i due gior-
nalisti, “è che oggi molti statunitensi han-
no diicoltà a immaginare, apprezzare o
perino credere nella promessa di un mi-
glioramento incrementale del sistema, il
che porta a un maggior desiderio di cam-
biamenti rivoluzionari”.
Bornstein e rosenberg non attribuisco-
no la colpa ai soliti fattori (la tv, i social net-
work, i comici che vanno in onda a tarda
notte), ma risalgono a un mutamento av-
venuto ai tempi della guerra del Vietnam e
dello scandalo Watergate, quando si è pas-
sati dall’esaltare i leader a metterli in di-
scussione, ino a eccessi che scivolano ver-
so il cinismo indiscriminato, per cui tutto
ciò che riguarda i protagonisti della vita
civile statunitense suscita un’aggressiva
demolizione.
È facile capire come l’euristica della di-
sponibilità, alimentata dal principio se-
condo cui “se sanguina fa notizia”, possa
indurre a una visione pessimistica dello
stato del mondo. Gli studiosi che analizza-
dalle crisi del momento, i dati confermano litanti islamici attivi in Siria e Iraq rappre- no i diversi tipi di articoli o presentano un
l’impressione che le notizie nel tempo sia- sentino una grave minaccia per l’esistenza ventaglio di notizie possibili per osservare
no diventate più negative. Il New York Ti- o la sopravvivenza degli Stati uniti”, una cosa scelgono i redattori e come lo presen-
mes è diventato progressivamente più te- convinzione che è a dir poco delirante. tano hanno confermato che di fronte a uno
tro dai primi anni sessanta ai primi anni I consumatori di notizie negative, stesso avvenimento i giornalisti preferi-
settanta, si è rilassato un po’ (ma solo un com’è prevedibile, tendono a deprimersi: scono i servizi negativi a quelli positivi.
po’) negli ottanta e novanta, ed è poi spro- uno studio recente ha parlato di “erronea Questo ofre una formula facile ai pes-
fondato in uno stato d’animo sempre più percezione del rischio, ansia, cattivo umo- simisti che scrivono gli editoriali: fate un
lugubre nel primo decennio del nuovo se- re, impotenza appresa, disprezzo e ostilità elenco di tutte le cose più brutte successe
colo. Anche nel resto del mondo i mezzi nei confronti degli altri, desensibilizzazio- in settimana in ogni luogo del pianeta e
d’informazione sono diventati sistemati- ne e in alcuni casi… totale fuga dalle noti- avrete un’argomentazione impressionante
camente più cupi dalla ine degli anni set- zie”. E diventano fatalisti, dicono cose del – ma in deinitiva irrazionale – per dimo-
tanta a oggi. tipo “Perché dovrei votare? Non serve a strare che l’umanità non è mai stata così in
Le notizie negative hanno conseguenze niente”, oppure “Potrei donare del denaro, pericolo. u gc
negative. Invece di essere più informati, ma la settimana prossima ci sarà comun-
quelli che guardano molti telegiornali pos- que un altro bambino che sofre la fame”.
L’AUTORE
sono essere fuorviati. Si preoccupano di La continua negatività può avere altre
Steven Pinker è uno psicologo cognitivo e
più della criminalità, anche quando le per- conseguenze involontarie, e negli ultimi
divulgatore scientiico canadese-statunitense.
centuali sono in diminuzione, e a volte per- tempi alcuni giornalisti hanno cominciato
Insegna psicologia ad Harvard. Questo
dono completamente il contatto con la re- a parlarne. Dopo le presidenziali statuni- articolo è un adattamento dal suo libro
altà: un sondaggio del 2016 ha rilevato che tensi del 2016, due giornalisti del New York Enlightenment now, che uscirà in Italia a ine
la maggioranza degli statunitensi segue Times, David Bornstein e Tina rosenberg, novembre edito da Mondadori. Il suo ultimo
con attenzione le notizie sul gruppo Stato hanno rilettuto sul ruolo svolto dai mezzi libro tradotto in italiano è Il declino della
islamico; e il 77 per cento ritiene che “i mi- d’informazione nel loro esito inatteso. violenza (Mondadori 2017).

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Portfolio

Santa Barbara
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a soap opera Santa Barbara

L raccontava le vicende di due


potenti e ricche famiglie riva-
li dell’omonima cittadina
californiana. Era stata la pri-
ma serie televisiva statuni-
tense disponibile nell’Unione Sovietica
degli anni ottanta. “Per molte famiglie”,
racconta la fotografa Diana Markosian,
“era il simbolo di tutta l’America e di tutto
l’occidente. Rappresentava la possibilità di
una vita diversa. La mia famiglia non face-
va eccezione”.
Alla ricerca di una nuova identità e di
maggiori possibilità per lei e per i suoi igli,
la madre di Markosian trovò il modo di re-
alizzare il suo sogno americano: “Sono una
giovane donna di Mosca”, aveva scritto in
un annuncio su un giornale di Los Angeles
nel 1996. “Voglio vedere l’America e incon-
trare un uomo gentile che possa mostrarmi
il paese”. Molti uomini avevano risposto
all’annuncio invitandola a cominciare una
nuova vita negli Stati Uniti. Uno di loro era
di Santa Barbara. “E qui comincia la storia”,
racconta la fotografa. Una mattina del 1996
la madre disse ai bambini di preparare le
valige perché sarebbero andati in gita. Par-
tirono senza salutare il padre. Il giorno do-
po erano in California: “Mia madre è diven-
tata una sposa per corrispondenza, portan-
do me e mio fratello negli Stati Uniti per
incontrare l’uomo che presto avrebbe preso
il posto del mio vero padre”. Così Marko-
sian si ritrovò da un giorno all’altro in un
luogo strano e sconosciuto. Anche sua ma-
dre aveva “l’impressione di ritrovarsi in un
deserto. Di essere arrivata nel nulla creden-
do di andare da qualche parte”.
Per raccontare la sua storia, per rilette-
re sul vissuto di tante persone dopo il crollo
dell’Unione Sovietica e sull’esperienza di
molti migranti, Markosian ha deciso di
mettere in scena le sue prime esperienze da
immigrata negli Stati Uniti.
Nel 2017 si è trasferita a Hollywood, do-
ve ha trovato gli attori che impersonano la
sua famiglia nelle foto, e ha cominciato a
lavorare a questo progetto, ancora in corso.
Tutte le foto sono state scattate tra Los An-
geles e Santa Barbara. Il lavoro ha vinto il
premio Happiness on the move del festival
Cortona on the move e sarà esposto nell’edi-
zione 2019 del festival. u

Diana Markosian è un’artista statuniten-


Diana Markosian ha ricostruito con degli attori il se di origini armene, nata a Mosca nel 1989
suo arrivo dalla Russia negli Stati Uniti insieme al e cresciuta in California. Dal 2016 fa parte
dell’agenzia Magnum in qualità di nomi-
fratello e alla madre. Che, nella speranza di una vita nee member. Oggi lavora tra Stati Uniti,
migliore, era diventata una sposa per corrispondenza Russia e Cuba.

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Portfolio

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“Mia madre
ci presenta
Eli. Non
avevo mai
conosciuto
nessuno
come lui. Il
nostro primo
giorno ci
portò in un
ristorante:
pancake al
cioccolato
con fragole e
sciroppo
d’acero”.

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Portfolio

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Da sapere
Il festival, il premio
u Con questo progetto
Diana Markosian ha vinto
la settima edizione del
premio Happiness on the
move, organizzato dal
festival internazionale di
fotograia in viaggio
Cortona on the move e
dal Consorzio Vino
Chianti. Il festival si
svolgerà a Cortona dal 12
luglio al 30 settembre 2018.
In questa edizione la
In alto: “Mia madre insieme a Eli. Con lui ha trovato un senso di sicurezza che non aveva mai avuto. Eli
direttrice artistica Arianna
è diventato un marito più di quanto lo fosse stato mio padre”. Sotto: “Tutto mi sembrava strano, anche Rinaldo ha concentrato la
gli alberi”. Nella pagina accanto, sopra: “Ho imparato a chiamarlo papà. È stata la persona più vicina a sua attenzione sulle donne:
un padre che io abbia mai avuto”. Sotto: “Mio fratello David davanti alla sua prima scuola a Santa fotogiornaliste, artiste e
Barbara. C’è voluto quasi un anno perché imparassimo l’inglese. Per venire in America avevamo documentariste che
lasciato tutto alle nostre spalle”. raccontano il mondo.

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Ritratti

Magid Magid
Primo cittadino
Richard Blackledge, The Yorkshire Post, Regno Unito. Foto di Chris Saunders
Ex profugo somalo, biologo e reale, a dire la verità, ma è un enorme pri- sori di Magid, e all’epoca aveva 44 anni.
antimonarchico, è appena stato vilegio e un onore. Molti dei miei familiari “Sono nato nell’anno in cui lui è diventato
e amici non riescono a crederci”. Anzi, il lord mayor, una bella coincidenza”, spiega.
eletto lord mayor di Sheield, livello d’incredulità di chi lo circonda è tale Magid è nato in Somalia, lui e la sua fami-
una carica comunale da “farlo sentire a disagio”. “La gente ri- glia sono fuggiti da un paese devastato dalla
di rappresentanza che dura de”, spiega. guerra e si sono trasferiti a Sheield quando
un anno. E vuole sfruttare Quest’anno toccava ai Verdi scegliere il lui aveva cinque anni. Sono andati a vivere
lord mayor. “Ci ho pensato un attimo e mi nel quartiere di Burngreave.
l’occasione per cambiare le cose sono detto: proviamoci”. Magid è stato elet-
to nel 2016 come consigliere per le circo- Scelto dalla politica
a sua famiglia si è trasferita scrizioni di Broomhill e Sharrow Vale ed è “Sheield ci ha accolto a braccia aperte. È

L nello Yorkshire nel 1994 alla


ricerca di una vita migliore,
fuggendo dalla Somalia de-
vastata dalla guerra. E Shef-
field “l’ha accolta a braccia
aperte”, come dice lui. Ora Magid Magid è
il lord mayor (una carica rappresentativa
che si rinnova ogni anno) della città britan-
nica. Magid, 29 anni, al secolo Magid Mah,
stato vice lord mayor per dodici mesi.
Quest’anno la carica spettava a un esponen-
te dei Verdi ma il consigliere scelto per rico-
prire la carica, Brian Webster, non è stato
rieletto. “A tutti è dispiaciuto per lui. Abbia-
mo chiesto al comune un anno di pausa”,
racconta Magid.
Ogni comune gestisce la carica a modo
suo. A Kingston upon Hull, per esempio, è il
stata la prima città santuario (città che ac-
colgono migranti e rifugiati) del Regno
Unito. Credo sia stato uno dei motivi prin-
cipali che ci ha portati qui”, spiega Magid.
All’epoca non sapeva parlare inglese, ma
ha imparato velocemente: “Mia madre ha
faticato più di tutti, era adulta e ha dovuto
fare tutto, senza neanche un marito accan-
to”. Dopo essersi diplomato alla Fir vale
è quanto di più lontano si possa immaginare consigliere con la maggiore anzianità di school, ha studiato biologia marina all’uni-
dall’immagine solitamente associata al servizio che diventa lord mayor. Ma Magid versità di Hull, dove ha cominciato a fare
lord mayor e promette che non seguirà il ama il sistema di Sheield: “Chiunque può attivismo ed è stato eletto presidente
protocollo nel periodo in cui sarà in carica. diventare lord mayor. Sheield ha un ma- dell’associazione studentesca, pur non
“Visto che sono un immigrato musul- ster cutler (una carica simbolica legata alle avendo l’indole del politico.
mano nero – tutte caratteristiche che i ta- industrie della città) e un high sherif (che Prima di tornare a Sheield ha aperto
bloid come il Daily Mail probabilmente rappresenta le forze dell’ordine). Ma solo un’azienda di marketing digitale. È stato in
odiano – le persone mi guarderanno e di- alcune persone molto ricche riescono a di- quel periodo che si è accorto dell’ascesa
ranno: ‘A Sheield siamo orgogliosi di fare ventare master cutler ”. Il consigliere Tony del partito xenofobo ed euroscettico Ukip.
le cose in modo diferente e di celebrare la Damms è stato il più giovane dei predeces- “C’è quel detto, ‘se non ti occupi di politica,
diversità’”, spiega. Dal 16 maggio Magid è sarà la politica a occuparsi di te’. I valori dei
il 122° lord mayor della città. Sarà il primo Biograia Verdi mi hanno conquistato subito”. Quin-
cittadino di Sheield, incontrerà ospiti di di il biologo si è candidato a Broomhill, do-
alto proilo e svolgerà le funzioni pubbliche ◆ 1989 Nasce a Burao, nel nord della Somalia. ve vive ancora oggi, prendendo 1.882 voti.
più prestigiose. ◆ 1994 Insieme alla famiglia scappa dalla “Qualunque opportunità mi si presenti, la
La sua nomina però ha creato anche va- guerra e si rifugia a Sheield, nel Regno Unito. colgo. Non ho idea di quello che farò nella
◆ 2013 Si laurea in biologia marina
ri precedenti. A 29 anni è il più giovane ad vita, nel senso che non ho progetti precisi.
all’università di Hull.
aver ricoperto questa carica, nonché il pri- ◆ 2016 Viene eletto consigliere della città di
Finché continuerò a migliorarmi, mi andrà
mo consigliere dei Verdi a indossare la ca- Sheield. bene così”.
tena da cerimonia. “È elettrizzante”, dice ◆ 2018 Diventa il lord mayor della città, una In qualità di lord mayor, Magid dovrà
Magid, parlando in modo concitato, men- carica rappresentativa che si rinnova ogni anno. presiedere le sedute del consiglio comuna-
tre indossa una maglietta stropicciata, i ◆ 2018 Scrive su Twitter che il presidente le, e ha intenzione di farlo a modo suo. Ha
jeans e un cappellino da baseball girato statunitense Donald Trump è “un riiuto deciso di far esibire un artista – per esem-
all’indietro. “È una sensazione un po’ sur- umano” e che è “bandito” da Sheield. pio un musicista, un mago o un poeta – du-

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Magid Magid nel comune di Sheield , il 13 maggio 2018 di nuovo Sheield, come ha fatto nel 2015.
“Amo la regina, è una grande lavoratrice e
una persona adorabile, ma la monarchia è
un’istituzione superata. Credo che do-
vremmo avere un capo di stato eletto dal
popolo. Non farei neppure un brindisi alla
corona. Del resto non posso accontentare
tutti. Resterò fedele ai miei princìpi”, di-
chiara. È anche contrario al fatto che il co-
mune e l’Amey (l’azienda che si occupa
delle infrastrutture e dei lavori pubblici)
abbattano gli alberi nelle strade, ma è im-
probabile che userà il suo potere per conci-
liare i conlitti esistenti. “Quando indossi
la catena sei super partes. Ma quando la
porterò io, sarò sempre me stesso, non riu-
sciranno a farmi star zitto”.

Lenti progressi
Nel 2016, nel suo discorso d’insediamento
come consigliere dei Verdi, Magid Magid
ha invitato Sheield a fare di più contro il
razzismo. È convinto che la città stia “fa-
cendo progressi, lentamente”, e ha seguito
con interesse la polemica sull’antisemiti-
smo all’interno del Partito laburista e sulla
mancanza di una risposta forte al problema
da parte del segretario Jeremy Corbyn. “Al
tempo stesso però il Partito conservatore ha
avuto enormi problemi con l’omofobia e
non se n’è parlato”, aggiunge.
Magid al momento è scapolo e quindi
negli eventi uiciali ogni volta si farà ac-
compagnare da un amico. E non avrà un
cappellano ufficiale: “Non ho bisogno di
una guida spirituale. Naturalmente c’è un
po’ di preoccupazione attorno al mio ruolo
e non tutti si idano di me. Ma in molti mi
stanno sostenendo”.
Magid all’inizio dell’anno ha partecipa-
to al programma Hunted di Channel 4, una
trasmissione in cui una persona comune si
trasforma in un fuggitivo. Non si è pentito
della scelta, anche se ha criticato le scelte
dei produttori del programma su cosa mo-
strare o cosa no. I partecipanti devono
rante gli intervalli da trenta minuti tra una credibili in questa città”, aggiunge Magid, scomparire per 25 giorni e possono vincere
seduta e l’altra. “Voglio semplicemente che è anche incaricato di scegliere tre orga- un premio da centomila sterline. Magid
mostrare la creatività che c’è a Sheield e nizzazioni benefiche da sostenere. però è stato scoperto da una squadra di
per celebrare i talenti delle persone del po- Quest’anno il suo sostegno andrà alla Flou- specialisti che lo ha rintracciato nel parco
sto”. Magid potrebbe anche far esibire rish, un’associazione che si occupa di salute nazionale di Peak district.
quello che lui deinisce un poeta di Shef- mentale; alla Sheield women’s counsel- “La trasmissione racconta una lotta tra
ield, cioè il rapper Otis Mensah. ling & therapy services, dedicata alle donne il protagonista e chi gli dà la caccia. Ma so-
“Penso che il ruolo di lord mayor sia che hanno subìto abusi o traumi; e la Unity no i produttori a scrivere la trama. Capisco
piuttosto arcaico. Una parte di me vorrebbe gym project, che promuove lo sport e uno perché lo fanno, ma se avessi saputo che
adattarlo al ventunesimo secolo. Ma non stile di vita sano. Vuole raccogliere cento- era tutto deciso a tavolino non avrei mai
solo. Se osservate il calendario degli impe- mila sterline. Si tratterebbe di una cifra re- partecipato. Però non ho rimpianti”, spie-
gni del lord mayor negli ultimi quattro anni, cord per un lord mayor di Sheield. ga Magid. “In televisione hanno bisogno di
vedrete che solo poche persone conoscono Magid si considera un oppositore momenti drammatici. Ed erano un po’ in-
questa carica e sanno come funziona”. “Le dell’establishment e si chiede cosa farebbe fastiditi perché io non andavo mai in para-
minoranze etniche stanno facendo cose in- se, per esempio, la regina dovesse visitare noia”, aggiunge. ◆ f

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Viaggi
Piazza Unità d’Italia, Trieste
Tu xa Ha NoI (GeTTy ImaGes)

Le tante storie
di Trieste
Tara Isabella Burton, 1843 The Economist, Regno Unito
a pochi chilometri dal conine sloveno, la città friulana è un insieme di culture,
lingue e tradizioni diverse. e ovunque si avverte la nostalgia per la gloria passata

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anni cinquanta del novecento – oltre ad
aver subìto l’inluenza della Jugoslavia.
La storia di Trieste è ben visibile nel suo
aspetto attuale: le chiese serbo-ortodosse e
cattoliche si rilettono nel canal Grande, le
cui acque scorrono tra le rovine del vecchio
ghetto ebraico. L’aniteatro romano conina
con il Borgo Teresiano, che prende il nome
dall’imperatrice asburgica maria Teresa,
venerata a Trieste con lo stesso fervore che
altre città riservano alla madonna. Fu sotto
il regno di maria Teresa, a metà del sette-
cento, che Trieste visse il suo momento di
gloria. Fu proprio l’imperatrice a trasforma-
re il reticolo medievale di stradine sotto la
cattedrale di san Giusto in una rete di gran-
di viali mitteleuropei.
Gran parte degli abitanti parla un italia-
no mescolato con il dialetto triestino, ricco
di parole prese in prestito dal croato, dal te-
desco austriaco e dal greco. La maggioran-
za della popolazione dei centri vicini parla
sloveno. Il gulash è una pietanza locale e il
cocktail più amato è l’hugo, un prosecco
aromatizzato al iore di sambuco tirolese. Il
nome della bevanda potrebbe derivare dal
vento marino o essere un imbastardimento
della parola “Jugoslavia”. Come succede
sempre in questa città, molte storie s’incro-
ciano, si smentiscono a vicenda e molto
spesso sono false.

Essere se stessi
Il sapore dominante di Trieste è la nostalgia
della gloria passata. In un momento in cui le
nazioni cominciano a guardarsi indietro
alla ricerca di sicurezza e ispirazione, que-
sta strana città incarna gli umori di una
nuova generazione.
Trieste è stata a lungo una città di esuli
ed espatriati, come l’esploratore britannico
Richard Francis Burton e lo scrittore irlan-

E
sera in piazza unità d’Italia treno notturno da Roma o in aereo, ma tra- dese James Joyce, autore di un’espressione
e i maestosi palazzi hanno il scino sempre la mia valigia dalla malmessa citata spesso dai visitatori: “triste Trieste”,
colore della luna. In ogni stazione centrale e percorro il lungomare, un’elegia alla sua persistente atmosfera
elaborata facciata sono inci- oltre il canale e la statua di James Joyce, il malinconica. secondo Jan morris, una scrit-
se igure di volti e leoni, op- teatro lirico e la chiesa ortodossa nel cui trice e viaggiatrice la cui storia d’amore con
pure marchi di grosse azien- cortile si respira un odore d’incenso. e poi Trieste risale all’epoca della seconda guer-
de: Lloyd, assicurazioni generali. sedute entro nella piazza. mi siedo nell’ottocente- ra mondiale, Trieste è “la non città” per ec-
nei bar, delle anziane signore in pelliccia e sco Cafè degli specchi e ordino un prosec- cellenza. È più grigia di altre città italiane e
cappello bevono uno spritz con l’aperol. co con un tagliere di formaggio e pršut: un più sepolcrale della maggior parte dei porti.
Vengono qui ogni giorno, sempre con lo prosciutto sloveno in un cafè viennese in La forza della bora, così impetuosa che in
stesso cappello e la stessa pelliccia, si siedo- una piazza austroungarica in Italia. città si tendono delle corde per permettere
no allo stesso tavolo con i loro piccoli cani L’architettura, il mangiare e il bere di alle signore anziane più deboli di aferrarsi
irrequieti sulle ginocchia. su tre lati della Trieste raccontano una storia ibrida. Que- e non volare via, modella l’umore della gen-
piazza si ergono palazzi d’epoca asburgica, sta città di 205mila abitanti, che si trova a te come fa con gli strapiombi del Carso. I
enormi e imperiali. Il quarto lato si afaccia pochi chilometri dal conine sloveno, era il doccioni, i titani e i dragoni di Trieste sono
sul mare adriatico. grande porto dell’impero asburgico. meno attraenti di quelli di Venezia, lontana
Vengo a Trieste ogni anno ormai da un Fu occupata dall’esercito napoleonico appena due ore di auto. eppure qui c’è qual-
decennio. ogni volta comincio la mia visita e da quello italiano – con una breve e ro- cosa che continua ad attirarmi.
da qui. Posso arrivare in autobus, con un mantica parentesi di autogoverno negli Trieste è un luogo dove le persone pos-

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Viaggi
sono essere se stesse. Negli anni settanta Nei cafè come il Tommaseo, interi mo- conta, un tempo è stato il maggiordomo del
l’amministrazione comunale aprì gli ospe- bili sono dedicati ai cimeli di scrittori che un principe del castello di Duino. I terreni af-
dali psichiatrici lasciando che i pazienti cir- tempo frequentavano il locale. anche i ri- facciati sul mare, invece, sono stati venduti
colassero liberamente. oggi gli eccentrici trovi più alla moda, come l’antico spazza- anni fa a persone che avevano accumulato
triestini non si sforzano troppo di smorzare camino, non sfuggono al gusto del vintage: una fortuna contrabbandando jeans al di là
le loro idiosincrasie. un esempio lampante il proprietario e designer edy supp ha abbi- del conine in quella che era ancora la Jugo-
è Giorgio Descovich Deschi, un signore ele- nato ai vecchi afreschi colorati apparecchi slavia comunista. Ne indossavano sette o
gante e rainato sulla sessantina, che porta televisivi degli anni cinquanta, biciclette e otto paia alla volta.
le medaglie della prima guerra mondiale frequenti concerti jazz. Questo dovrebbe Tout mi accompagna a san Giovanni in
appartenute a suo nonno in un antico porta- essere l’habitat naturale di un fanatico loca- Tuba, una chiesa del quindicesimo secolo
sigarette. Deschi è uno dei sostenitori del le: Trieste è la patria di Illy, e ognuno dei più costruita sulle rovine di un tempio pagano
nascente movimento indipendentista di di cinquanta modi di preparare il cafè ha dedicato dai romani alla dea speranza au-
Trieste: le bandiere rosse e bianche svento- un nome triestino. Quando incontro supp, gusta. La chiesa è splendidamente conser-
lano dai balconi di tutti quelli convinti che mi prepara un “capo in B”, un espresso mac- vata, ma vuota. In qualsiasi altro luogo
la città, così peculiare dal punto di vista cul- chiato in una tazzina di vetro. Nel frattempo d’Italia, mi spiega Tout, monumenti come
turale, dovrebbe tornare a essere un territo- rilette sul futuro della città: “oggi è davve- questo sarebbero pieni di visitatori. Invece
rio libero. ro triste Trieste. ma vedi, stiamo cercando Trieste è troppo lontana dalle consuete rot-
Deschi ha grandi progetti per Trieste. di cambiare le cose”. Come Deschi, anche te turistiche.
Passa le giornate cercando di convincere i supp crede che la città possa risorgere. “e la gente del posto?”, gli domando.
politici a estendere il canal Grande e a re- anche quando infuria la bora e il cielo “Neanche loro sanno che la chiesa esiste”,
staurare Villa obelisco, la casa di cura otto- sopra il mare è quasi bianco, qui sopravvive dice.
centesca in cui Richard Burton tradusse Le uno strano senso di comunità nella malin- Verso la ine del mio viaggio, accompa-
mille e una notte. spera che un adeguato i- conia collettiva. uno spifero di impero ca- gno Deschi a trovare Duja Kaucic Cramer,
nanziamento possa trasformare la struttura duto aleggia nel silenzio del Cafè san mar- un’anziana signora molto inluente nei cir-
in una sorta di centro culturale per il nuovo co, frequentato dai professori locali, nell’ab- coli politici ed ecclesiastici triestini, che
millennio. Le sue idee, spiega, hanno bondanza mitteleuropea del Bufet da Pepi, potrebbe aiutarlo a raccogliere i fondi ne-
l’obiettivo di riportare Trieste al ruolo che le dove enormi piatti di carne di maiale e frat- cessari per portare le rose sulla tomba di
compete, quello di “Gerusalemme del cli- taglie costano solo 9 euro, e tra le cameriere maria Teresa.
ma temperato” dove le culture, le religioni del Cafè degli specchi, che non sorridono Cramer ci accoglie con grande gentilez-
e gli imperi s’incontrano. mai. Lo stesso silenzio lo ritrovo nelle pas- za. Indossa una splendida collana di perle
seggiate a strapiombo tra i castelli di Duino ed è seduta tra mobili con vetrine che ospi-
Risorgere e di miramare: nel primo lo scrittore e poeta tano le sue collezioni, dalle partiture di Ver-
a cena, davanti a un piatto di baccalà man- austriaco Rainer maria Rilke scrisse le sue di alle monete con l’eige di maria Teresa.
tecato, Deschi mi racconta il suo ultimo Elegie duinesi, mentre nel secondo la vedova mentre ci ofre del tè con i macarons, Deschi
progetto: una celebrazione per il trecentesi- dell’imperatore massimiliano perse il sen- si lancia in una delle sue tipiche elegie del
mo anniversario della morte di maria Tere- no. seduto sotto il fresco sole nel paese di passato asburgico: dobbiamo far tornare
sa d’austria. Vorrebbe portare centomila Duino, appena fuori Trieste, incontro Paul grande Trieste, dobbiamo mostrare la no-
rose sulla tomba dell’imperatrice nella Tout, una guida turistica esperta di fauna stra tradizione ai giovani, dice. Poi espone il
chiesa dei Cappuccini di Vienna, traspor- selvatica. Tout ordina un capo in B e si ab- suo piano per le rose.
tandole sui vagoni letto. bandona a un pettegolezzo sproporzionato Cramer sorride. “Che bel pensar”, ripe-
secondo lui, questa celebrazione rista- come le ambizioni dei triestini. Il capo ca- te mormorando tra sé. siamo tutti d’accor-
bilirebbe l’eredità di Trieste come corona meriere argentino del ristorante, mi rac- do. Che bel pensar. u as
dell’impero austroungarico. Deschi ha is-
sato un incontro con la moglie del sindaco
per parlare della sua idea. oggi non esiste Informazioni pratiche
un treno diretto che colleghi Trieste a Vien-
u Arrivare Da Roma e da mi- della cottura in caldaia delle
na, e le rose non sopravvivono a lungo dopo lano si può prendere un treno carni di maiale. un altro locale
essere state tagliate. ma Deschi è iducioso: ad alta velocità per Venezia è osteria de scarpon (040 367
“Parliamo di Trieste”, dice. mestre e poi un regionale velo- 674), in via della Ginnastica
Le vedove benestanti e gli studenti sem- ce ino a Trieste. Da Roma c’è 20, che ofre piatti tipici a base
brano condividere la sua nostalgia per la anche un Intercity che rag- di pesce.
grandezza perduta di Trieste. Di recente giunge Trieste in otto ore al u Leggere angelo ara e Clau-
uno studente ha dichiarato che l’unico go- costo di 40 euro. un volo diret- dio magris, Trieste. Un’identità
verno di cui potrebbe mai idarsi è quello to a/r da Roma a Trieste (ali- di frontiera, einaudi 2015,
talia) a luglio parte da 98 euro. 10,20 euro. umberto saba, Il
dell’impero austroungarico. Nel teatro Ver-
u Dormire Per chi non vuole te da 70 euro a notte. canzoniere, einaudi 2005,
di, dove i biglietti per il Barbiere di Siviglia
il lusso del savoia excelsior u Mangiare Il Bufet da Pepi 17 euro.
sono andati esauriti settimane prima dello Palace, il bed and breakfast è un locale triestino fondato u La prossima settimana
spettacolo, gran parte del pubblico supera i Tre rose (trerosetrieste.it) è nel 1897 (via Cassa di rispar- Viaggio in Iran. avete consigli
sessant’anni e sfoggia la tipica estetica degli una valida alternativa. Il prez- mio, 3). I piatti riprendono la da dare su posti dove dormire
anziani triestini, tra pellicce e mantelli ar- zo di una stanza matrimoniale tradizione culinaria au- e mangiare? scrivete a
gentati. con in più due letti singoli par- stroungarica con la tecnica viaggi@internazionale.it.

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Graphic journalism Cartoline da Claviere

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Simone Evangelisti, nato nel 1982, è un attore teatrale e performer. Mila Casali, nata nel 1986, è una facilitatrice sistemica
in ambito educativo. Vivono a Milano, lui disegna, lei scrive.

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Cultura

Stati Uniti
Richard Nixon con Elvis Presley a Washington nel 1970
OLIvER F. ATKINS (WHITE HOUSE/NIxON LIBRARy/REUTERS/CONTRASTO)

Vuoto
assoluto
Dave Eggers, The New York Times, Stati Uniti
Donald Trump non s’interessa Reagan e la irst lady Nancy ne organizza- ostile agli artisti. Recentemente ha scredi-
alla cultura statunitense. Anzi, vano praticamente uno al mese) né letture tato Hamilton, il musical di Lin-Manuel Mi-
di poesia (Barack e Michelle Obama cele- randa su uno dei padri fondatori, Alexander
è perino ostile agli artisti. bravano regolarmente i giovani poeti). Hamilton. Quasi contemporaneamente ha
L’opinione di Dave Eggers Jimmy Carter diede vita a un format te- attaccato Meryl Streep e ha detto di non
levisivo, In performance at the White House, avere tempo per leggere libri (“Leggo para-
andato in onda ino al 2016, nel corso del grai, brani, capitoli”). A parte raccoman-
ai prima d’ora nella storia quale artisti di discipline diverse come i bal- dare i titoli dei suoi fedelissimi, da quando

M degli Stati Uniti la Casa


Bianca era stata così
vuota di cultura, un re-
cord che rimarrà proba-
bilmente imbattuto. Durante la sua presi-
denza, Donald Trump ha ospitato pochissi-
mi artisti. Tra questi il feticista delle pistole
lerini Michail Baryšnikov e Patricia McBri-
de si sono esibiti nella East room. Bill e Hil-
lary Clinton continuarono la serie ospitan-
do Aretha Franklin e B.B. King, Alison
Krauss e Linda Ronstadt.

La banda del presidente


è presidente Trump ha citato in un tweet
solo un’opera letteraria: Fuoco e furia, il
bestseller in cui il giornalista e saggista Mi-
chael Wolf descrive l’inquilino della Casa
Bianca come un incompetente. Ovviamen-
te non si trattava di un consiglio di lettura.
Ogni grande civiltà ha prodotto grandi
Ted Nugent e Kid Rock: i due musicisti sono Ma ora, a parte le occasionali esibizioni del- opere d’arte, mentre di solito i regimi auto-
stati ricevuti insieme (in compagnia di Sa- la banda della marina degli Stati Uniti, detta ritari hanno considerato gli artisti un fasti-
rah Palin) e non hanno neanche suonato. anche “banda del Presidente”, alla Casa dio, usandoli soprattutto per fare propagan-
Dall’insediamento dei Trump, avvenu- Bianca non c’è praticamente più musica. da, in un senso o in un altro. Il leader sovie-
to a gennaio del 2017, nella Casa Bianca non Donald Trump è il primo presidente non tico Nikita Chruščëv afermò che il “dovere
ci sono mai stati concerti uiciali (Ronald solo indiferente alle arti, ma attivamente supremo dello scrittore, dell’artista, del

78 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Barack Obama con B.B. King alla Casa Bianca nel 2012
PETE SOUzA (THE WHITE HOUSE vIA GETTy IMAGES)

compositore e di ogni uomo di cultura so- stante le diferenti opinioni politiche, presi- ospitato Lionel Hampton, gli Statler Bro-
vietico” è “combattere per il trionfo denti e artisti sono riusciti a trovare un ter- thers, Ella Fitzgerald e Benny Goodman, in
dell’ideale marxista-leninista”. reno comune nella celebrazione dell’arte e una stessa sera ricevettero Beverly Sills, Ru-
Quando John Kennedy entrò in carica, nella considerazione in cui è tenuta la mas- dolf Serkin e Ida Levin, tutto nell’autunno
le sue politiche furono una reazione sia sima carica degli Stati Uniti. Questo rispet- del 1981. I Reagan fecero molto per pro-
all’atteggiamento sovietico nei confronti to reciproco, anche se a volte un po’ forzato, muovere le forme d’arte tipicamente ame-
dell’arte, sia a quello di Joseph McCarthy, è stato pure immortalato in celebri scatti. ricane, in particolare il jazz. In una serata
che aveva instaurato negli Stati Uniti un cli- George H. Bush incontrò Michael Jackson, del 1982, alla Casa Bianca si esibirono Dizzy
ma in cui o gli artisti erano allineati al pote- che per l’occasione indossava una sorta di Gillespie, Chick Corea e Stan Getz. Quando
re o erano considerati traditori. Con una bufa divisa militare, con tanto di medaglie nel 1988 Reagan fece visita a Michail
svolta decisiva, la Casa Bianca di Kennedy che si era evidentemente conferito da solo. Gorbačëv, portò con sé a Mosca il Dave Bru-
fece una priorità del sostegno alle avan- Richard Nixon strinse con calore la mano di beck Quartet.
guardie. Gli artisti Franz Kline e Mark Elvis Presley, che aveva la giacca appoggia- Tutto questo oggi è inconcepibile. Cer-
Rothko furono invitati alla sua cerimonia ta sulle spalle come un mantello. to, in un momento in cui le politiche di
d’insediamento. A una cena di stato orga- Trump hanno separato con la forza i igli dai
nizzata in onore del ministro della cultura Bono nello studio ovale loro genitori richiedenti asilo – cioè hanno
francese, André Malraux, tra gli ospiti c’era- George W. Bush è stato più di parte, ma era strappato i bambini più vulnerabili dagli
no anche Arthur Miller, Tennessee Wil- comunque culturalmente aperto e attivo. adulti più vulnerabili al mondo – l’atteggia-
liams, Robert Lowell, Geraldine Page e Incontrò Bono nello studio ovale e ospitò mento della Casa Bianca nei confronti
George Balanchine. Kennedy diede un pal- una grande varietà di musicisti, da Itzhak dell’arte appare relativamente poco impor-
co nella East room della Casa Bianca al vio- Perlman alle Destiny’s Child. Era un avido tante. In realtà l’arte è portatrice di solida-
loncellista spagnolo Pau Casals, che si era lettore, lui e Karl Rove erano perennemente rietà. Ci consente di vedere attraverso gli
esiliato prima in Francia e poi a Puerto Rico in gara per vedere chi riusciva a leggere più occhi di qualcun altro, di conoscere le sue
per protestare contro il regime fascista di libri in un anno. La irst lady Laura Bush è aspirazioni e le sue battaglie. Espande l’im-
Francisco Franco. Ad appena 27 anni Casals stata una igura importante nel mondo edi- maginazione morale e rende impossibile
si era già esibito nella residenza del presi- toriale. È stata una delle fondatrici del accettare la disumanizzazione degli altri.
dente degli Stati Uniti, che all’epoca era Texas book festival e del National book fe- Senza arte, siamo persone incomplete,
Groover Cleveland. Quando fu invitato da stival di Washington, che oggi è uno dei miopi, ignoranti e crudeli. u nv
Kennedy aveva ormai 84 anni ed era apoli- maggiori incontri letterari degli Stati Uniti.
de. Suonò una versione triste di El cant dels Ma tra i repubblicani forse nessuno è ri- L’AUTORE
ocells, canzone natalizia catalana con cui uscito a uguagliare la presidenza di Ronald Dave Eggers è uno scrittore, giornalista ed
inaugurava ogni suo concerto. Reagan, la cui lista degli ospiti è stata un’in- editore statunitense. Il suo ultimo libro
Ma il sostegno dato agli artisti dalla Ca- faticabile celebrazione della diversità della pubblicato in Italia è Eroi della frontiera
sa Bianca non è mai stato di parte. Nono- cultura statunitense. Lui e Nancy hanno (Mondadori 2017).

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 79


Cultura

Cinema
Dal Sudafrica In uscita
Non nel mio quartiere 12 soldiers
Di Nicolai Fuglsig. Con Chris
Hemsworth, Michael Shannon.
Stati Uniti 2018, 130’
po) si oppongono alla deini-
dr

In Not in my neighbourhood ●●●●●


il sudafricano Kurt zione delle città contempora- 12 soldiers è la nuova ode al
Orderson denuncia nuove nee voluta non dalle comunità guerriero americano. È basato
forme di colonialismo che le hanno abitate per de- sul libro Horse soldiers di doug
cenni, ma da grandi specula- Stanton e racconta dei primi
Alcuni anni fa, quando viveva tori. L’idea di Orderson è sem- soldati statunitensi spediti in
e lavorava nel quartiere new- plice: buttare fuori di casa la Afghanistan un paio di mesi
yorchese di Harlem, il ilm- povera gente per sfruttare le dopo l’11 settembre, non per
maker sudafricano Kurt Or- Not in my neighbourhood zone in cui vivevano è qualco- combattere ma per stringere
derson lesse una scritta su un sa di molto simile al coloniali- alleanze con i signori della
muro: “Gentriiers get out of o l’Old Biscuit Mill di Città del smo e all’apartheid. raccon- guerra del nord del paese e
my neighbourhood” (Fuori i Capo. Con il tempo, quello tare le storie di quella povera fornire informazioni sulle roc-
gentriicatori dal mio quartie- che era stato concepito come gente è fondamentale, anche caforti taliban. A parte un
re). Quando è tornato nella un corto di un quarto d’ora è solo per conservare una me- grosso problema di location (il
città in cui era nato, Città del diventato Not in my neighbour­ moria che rischia di essere Nuovo Messico e la California
Capo, in Sudafrica, ha comin- hood, un documentario di cir- cancellata. non somigliano molto all’Af-
ciato a notare delle similitudi- ca un’ora e mezza sulle perso- The Daily Vox (Sudafrica) ghanistan), questa storia è
ni tra aree come Harlem, Wil- ne e i movimenti che in diver- Il documentario sarà proiettato molto particolare, ma è stata
liamsburg o Brooklyn a New se metropoli del mondo (New in anteprima europea ridotta secondo le linee con-
York e il Woodstock Exchange York, São Paulo, Città del Ca- all’Ortigia ilm festival venzionali dei ilm di guerra.
David Edelstein, Vulture

Massa critica Chiudi gli occhi.


Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo All I see is you
Di Marc Forster. Con Blake
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Lively. Stati Uniti 2018, 110’


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trapianto di cornea ricomincia


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a vedere, si accorge che la real-


12 SOlDIErS 11111 - - 11111 11111 - 11111 - - 11111 11111 tà è diversa da come se l’im-
maginava. A cominciare da
DOgmAn 11111 11111 - 11111 - 11111 - 11111 - - 11111 suo marito. Il ilm di Forster è
diicile da classiicare. Lo stile
OgnI gIOrnO - - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 - 11111 visivo e la tensione sono quelli
di un thriller, senza però il tri-
A qUIET pASSIOn 11111 11111 11111 11111 - - 11111 11111 11111 11111 11111 buto di violenza che il genere
richiede. Alla ine tradisce un
Il SAcrIfIcIO… 11111 11111 11111 11111 - - 11111 11111 11111 11111 11111 po’ le aspettative, ma è molto
lA STAnzA DEllE… 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 più avvincente e convincente
di un normale dramma ro-
STrOngEr 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 mantico. Il regista ha avuto un
certo coraggio a raccontare un
ThElmA 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 matrimonio che si trasforma in
un incubo, senza però svento-
TUlly - - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111 lare la minaccia di un omicidio
lungo la strada.
UnSAnE 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111 April Wolfe,
Legenda: ●●●●● Pessimo ●●●●● Mediocre ●●●●● Discreto ●●●●● Buono ●●●●● Ottimo The Village Voice

80 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Cultura

Libri
Italieni Dal Regno Unito
I libri italiani letti da un
corrispondente straniero.
Il premio dei premi
Questa settimana l’israeliana
Sivan Kotler.

MIRAMAx
Il paziente inglese di
Emanuela Canepa Michael Ondaatje ha vinto
L’animale femmina il Golden Booker prize
Einaudi, 260 pagine,
17,50 euro Ventisei anni fa, con Il paziente
● ● ●●● inglese, Michael Ondaatje vinse
Attraverso le perplessità il Booker prize, ma la giuria, in-
esistenziali, le fragilità e un decisa ino all’ultimo, lo premiò
forte senso d’inadeguatezza, ex aequo con Sacred hunger di
l’anima femminile può Barry Unsworth. Quest’anno in
comunque trovare la propria occasione del cinquantenario
strada. Con puntualità e del Booker, una giuria popolare
precisione quasi chirurgica, ha incoronato il romanzo di On-
Emanuela Canepa costruisce daatje, di cui molti ricordano
linee narrative che l’adattamento cinematograico Il paziente inglese
accompagnano la storia ino di Anthony Minghella, come
alla ine. Il rapporto miglior vincitore di tutte le edi- anni novanta, è stato scelto In romanzi sono stati sottoposti a
sbilanciato tra Rosita, giovane zioni del Booker prize. Il premio uno stato libero di V.S. Naipaul un voto popolare. Accogliendo il
donna in formazione è stato assegnato con un criterio per gli anni settanta; Incontro in premio, Michael Ondaatje ha
continua, e l’anziano avvocato complicato. Una giuria ha letto Egitto di Penelope Lively per gli voluto ricordare tutti gli autori
Lepore diventa un laboratorio tutti i 52 romanzi che hanno vin- anni ottanta; Wolf hall di Hilary che non hanno mai vinto, citan-
psicologico inesorabile in cui to il premio nel corso degli anni, Mantel per gli anni dal duemila do in particolare William
le dinamiche mentali selezionandone poi uno per al 2010; Lincoln nel Bardo di Trevor, Barbara Pym e Alice
sembrano fornire un po’ di ogni decennio. Oltre al Paziente George Saunders per il decen- Munro.
libertà a persone che in realtà inglese, miglior romanzo degli nio in corso. Dopodiché i cinque The Guardian
sono e restano intrappolate.
Con un gioco di forze acuto e
sottile, Canepa racconta
aspetti complessi dei rapporti
Il libro Gofredo Foi
tra uomini e donne,
mescolando volutamente
Raccontare per capire
ruoli e parti, inilandosi a testa
alta in un groviglio culturale
fatto di stereotipi, spingendo i Ludmila Ulitskaja malinconica pacatezza (anche grande amore di Jakov,
propri personaggi oltre le loro Il sogno di Jakov troppo, ma da dentro) la perseguitato dal partito e
capacità. Rosita, studente La nave di Teseo, 606 pagine, Mosca “borghese”. Ulitskaja inito in Siberia. Questo
fuori corso che ancora divide 24 euro vola di anno in anno, avanti e afascinante romanzo uscito
l’appartamento con altre La nostra irritazione per la indietro tra 1905 e 2011, sul ilo tre anni fa in Russia, non è
ragazze, trova lentamente la moda dei romanzi troppo della storia familiare di Guerra e pace né Il dottor
forza di ribellarsi. Prima di lunghi si placa di fronte alle quattro generazioni che è Živago né Vita e destino, ma è
tutto a una madre oppressiva seicento pagine dell’ultima anche storia politica, delle sorretto da una simile
ma succube della vita. Poi a Ulitskaja, una grande arti, dei sogni e delle infrante esigenza morale e dalla
tutto il resto e tutti gli altri. E scrittrice russa che ha 75 anni. utopie dei migliori. È passione del racconto non
quindi riesce ad avviarsi verso Senza smanie di originalità e ricostruita a partire da un narcisista e mercantile: il
un futuro incerto con almeno d’avanguardia, ha costruito bauletto di vecchie lettere e bisogno di raccontare è
la certezza di una negli anni una solida diari dello Jakov del titolo, che bisogno di capire e di render
meravigliosa ioritura rappresentazione di vita russa, la narratrice dice di avere giustizia a chi è venuto prima
femminile. Fragile ma seguace di Čechov e, ci ereditato dalla nonna, che di noi. Non so il russo, ma cura
inalmente libera di sembra, del dimenticato scopre essere stata una e traduzione sembrano
intraprendere la sua strada. Trifonov che esplorò con femminista rivoluzionaria e ottime. u

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 83


Cultura

Libri
José Ovejero una storia del genere e corre Tom Drury sua madre, Joan Gower, a
L’invenzione dell’amore verso un inale che annoderà Paciico Hollywood. Lo spostamento
Voland, 254 pagine, 18 euro le due biograie. L’invenzione NN Editore, 243 pagine, 18 euro del centro geograico non è co-
● ● ● ●● dell’amore è un ritratto intimi- ●●●●● sì sconvolgente come ci si po-
Lo scrittore madrileno José sta che ofre il proilo di un Paciico è il terzo romanzo del- trebbe aspettare. La somi-
Ovejero torna alla sua passio- gruppo di personaggi interes- la straordinaria serie di Tom glianza tra la Los Angeles di
ne per le storie forti e un po’ santi, non solo i tre già men- Drury ambientata a Grouse Drury e la sua Grouse County
insolite con un visibile tratto zionati. Intorno a loro Ovejero County, nello Iowa. Come si può leggere come un com-
d’inverosimiglianza. Il solita- svolge vari temi: l’identità, la suggerisce il titolo, Drury ha mento sul provincialismo del-
rio Samuel è un piccolo im- menzogna, la paura, il dolore, ampliato la sua ambientazio- le grandi città, o sull’efetto li-
prenditore arrivato a un’età, i le relazioni familiari e perso- ne. Oltre agli episodi in cui i vellante della tecnologia, ma
quarant’anni, in cui la sua vita nali, il lavoro eccetera, confe- personaggi parlano di morte, forse è solo un’estensione
sta per precipitare deinitiva- rendo al romanzo la densità di infedeltà e amore nel Mid- dell’estetica universale
mente nell’abisso dell’apatia e una rilessione esistenziale west, abbiamo episodi in cui i dell’autore.
della disillusione. Una telefo- molto veritiera e spesso emo- personaggi parlano di amore, James Kidd,
nata che lo informa della mor- zionante. La gravità degli ar- infedeltà e beach volley a Los The Independent
te in un incidente della sua ex gomenti si anima grazie a pic- Angeles. I fan del debutto di
idanzata Clara ha l’efetto di coli aneddoti fantasiosi e a si- Drury, La ine dei vandalismi, Samir Toumi
un farmaco revulsivo. Anche tuazioni di ingannevole comi- accoglieranno con favore il ri- Lo specchio vuoto
se in realtà scopre di non co- cità. E l’aggancio alle tensioni torno di Dan Norman, ex sce- Mesogea, 176 pagine, 16 euro
noscere afatto la defunta, sce- sociali scaturite dalla crisi eco- rifo diventato investigatore ●●●●●
glie di mantenere l’equivoco, nomica evita il rischio privato, con la moglie, Louise, Lo specchio vuoto si svolge dalla
resta nell’obitorio, intreccia dell’astrazione speculativa. che ora gestisce un negozio prima all’ultima pagina nella
una relazione con la sorella di Samuel è un antieroe dei no- dell’usato. Il personaggio più testa di un algerino di 44 anni,
Clara e si caccia in una rete di stri giorni: un uomo perplesso pigro e sfaccendato della com- di buona famiglia, che lavora
menzogne. L’incidente impre- e indeciso in una società che pagnia di giro di Drury, Char- alla Società nazionale gas e
visto è una specie di incentivo ha ripudiato l’idealismo. Ma les “Tiny” Darling, è forse il petroli, come molti igli di eroi
per la sua esistenza, e questo L’invenzione dell’amore non è meno cambiato: ma la iglia- di guerra. C’è qualcosa della
stimolo si trasforma nell’asse un libro pessimista. stra Lyris se n’è andata via con Metamorfosi di Kaka o della
tematico del libro. L’abilità Santos Sanz Villanueva, il idanzato, e il iglio di Tiny, Modiicazione di Michel Butor,
dell’autore schiva le insidie di El Mundo Micah, ha deciso di unirsi a in questo romanzo in cui il let-
tore non ha altro punto di vista
che quello di un narratore re-
Non iction Giuliano Milani cluso. Asserragliato nel suo uf-
icio di giorno e nel suo mono-
Oltre l’imitazione della natura locale di notte, la mattina del
suo compleanno il protagoni-
sta scopre che il suo rilesso
nello specchio è scomparso.
Carlo Severi bola. Andò avanti per tre setti- che sono le immagini, più si- Comincia una terapia psichia-
L’oggetto-persona. mane alla ine delle quali la mili a cristalli sfaccettati che a trica: si tratta di un disturbo
Rito memoria immagine bambina ricevette una lettera specchi fedeli, non si esaurisca raro, la sindrome da cancella-
Einaudi, 375 pagine, 30 euro in cui la bambola le annuncia- nella semplice sostituzione zione. Lascerà la sofocante
Un giorno, in un parco berline- va che stava per sposarsi e le della realtà. Lo dimostra ana- Algeri per prendere la strada
se, Franz Kaka incontrò una diceva addio. A partire da que- lizzando tre tipi di spazio nei di Oran, dove non ci si preoc-
bambina che piangeva perché sto episodio Carlo Severi, an- quali la funzione delle imma- cupa di grandi imprese né del-
aveva perso la sua bambola. tropologo delle immagini, cer- gini si fa più complessa della la macchina statale. Sulla stra-
Per consolarla le disse che la ca di comprendere come gli semplice imitazione della na- da del ritorno, però, si sente di
bambola stava solo facendo un uomini attribuiscono a un og- tura: lo spazio astratto, in cui le nuovo schiacciare dal peso
viaggio, che lui lo sapeva per- getto inanimato le caratteristi- immagini agiscono attraverso delle cose. Un libro che rac-
ché la bambola gli aveva scrit- che di una persona. Confron- la forma e il colore, lo spazio conta, attraverso la metafora
to una lettera e che le avrebbe tando le pratiche di culture “chimerico”, in cui una singola trasparente di una strana psi-
scritto per tenerla aggiornata. tradizionali e le testimonianze immagine sintetizza più for- copatologia, la diicile eredità
Tornato a casa, lo scrittore co- dell’arte occidentale, Severi me, e quello in prospettiva che dell’indipendenza algerina.
minciò a inviare notizie alla mostra come il funzionamen- stabilisce una relazione spazio Philippe Douroux,
bambina da parte della bam- to di questi “oggetti-persona” dipinto e spazio reale. u Libération

84 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


I consigli Jane Alison Rosetta Loy Laura Scarpa
della Meglio sole che nuvole. Cesare War painters
redazione Leggere Ovidio a Miami (Einaudi) (Comicout)
(NN editore)

Turchia Ragazzi
YANN COATSALIOU (AFP/GETTY IMAGES)

Niente da
nascondere
Cory Silverberg,
Fiona Smyth
Sesso è una parola bufa
Oya Baydar Terra Nuova edizioni,
Et ne reste que des cendres 160 pagine, 16 euro
10 x 18 Un libro per bambini che parla
Al centro di questo ardente af- di sesso, meravigliosamente
fresco degli ultimi quarant’an- illustrato e con un fantastico
ni di storia turca e delle lotte approccio multiculturale.
dei dissidenti, c’è Ülkü, un’ap- Questa l’idea semplice ed
passionata attivista, le sue lot- eicace di Cory Silverberg,
te e i suoi amori. Oya Baydar è con le illustrazioni spettacolari
nata a Istanbul nel 1940. di Fiona Smyth, che permette
agli adulti di spiegare ai
Ezgi Başaran bambini un tema ritenuto
Frontline Turkey scomodo. Il sesso è qualcosa
I.B. Tauris & Co Ltd
Per la giornalista turca Ezgi
Fumetti di così naturale che spesso fa
paura. Sesso come parola è
Başaran il rapporto conlittua-
le tra la Turchia e il popolo
Cane surreale abbastanza complessa, il sesso
si fa, di un sesso si è, lo si
curdo è al cuore della crisi desidera, riguarda la nostra
mediorientale. intimità, ma anche il nostro
Nicolas De Crécy anche per capire la corpo, come lo vediamo
Kemal Kirişci Prosopopus dimensione surrealista all’esterno, come riusciamo a
Turkey and the West Eris edizioni, 128 pagine, dell’opera. Il rimando, correre tra le sue mille
Brookings Inst Pr 17 euro esplicito, è pure a frontiere aperte. E questo
La direzione sempre più auto- Con i suoi personaggi, tutte “prosopopea”: nel senso di libro, con delle illustrazioni
ritaria che ha preso la Turchia variazioni di matrice comportamenti o eloqui, quasi psichedeliche, porta a
e le crescenti tensioni con gli surrealista di uno stesso pomposi, veementi, e nel esplorare tante tematiche con
Stati Uniti e l’Europa pongono personaggio, il francese De senso di una igura un approccio giocoso e
domande sul futuro della lun- Crécy rovescia l’obbligo del metaforica con la quale un ironico. Porta a conoscere il
ga alleanza tra Ankara e l’Oc- fumetto popolare della autore fa muovere “una proprio corpo, capire quante
cidente. Kemal Kirişci è diret- serialità ripetuta all’ininito. persona assente o morta, un forme di contatto isico
tore del Center on the United Cane informe dagli occhi essere inanimato, un esistono, cosa è gradito e cosa
States and Europe’s Turkey umani, dolci e imperscrutabili, animale”. Inevitabilmente si no, ino ad arrivare a spiegare
project di Washington. gigantesca patatona bianca pensa a Diario di un fantasma, le cotte, le relazioni, la nascita,
con zampette, fantasma titolo fondamentale di De il mistero. Si parla di toccare e
Soner Çağaptay molliccio. Tutti precisi e Crécy. Prosopopus è duale, di toccarsi, come ci deiniamo
The new sultan imprecisi, deiniti e indeiniti. polifonico, ambiguo. e cosa siamo. E si scopre che
I.B. Tauris & Co Ltd Fondamentale la prefazione di Escrescenza respingente e ogni corpo è diverso, ogni
Soner Çağaptay, storico e poli- Laetitia Bianchi, dove si fascinosa dalla grande corpo ha qualcosa di bello e
tologo turco-statunitense, esa- spiegano gli ininiti rimandi densità antropologica. Ma che in fondo sotto i vestiti
mina le radici culturali e stori- all’antica Grecia del anche riassunto dell’intera siamo tutti nudi. È un libro che
che che hanno permesso a prosopopus, animale storia del fumetto, mostro mette in scena la vita. E
Erdoğan di cementare il suo mitologico spesso presentato tenero, specchio dei nostri aiuterà molti genitori a non
dominio nel paese, e rilette come reale, proprio come nei mostri inconsci. Il tutto in congelare quando i bambini
sulle conseguenze. bestiari del medioevo in cui una narrazione asciutta, ma faranno la fatidica domanda
Maria Sepa coabitavano bestie vere e gustosa e scorrevole. sul sesso. Un libro molto utile.
usalibri.blogspot.com inventate. Fondamentale Francesco Boille Igiaba Scego

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 85


Cultura

Musica
Dal vivo Dal Perù
Massive Attack
Mantova, 15 luglio
Il tesoro delle Ande
mantova.com
Perugia, 16 luglio
Hugo Sotil. Usando violini,

EL POLEN
massiveattack.co.uk Due album storici di folk
psichedelico tornano alla lauti quena e mandolini, la
Damien Rice luce grazie a una ristampa band portò la sua musica al
Zaferana Etnea (Ct), 15 luglio successo, soprattutto grazie
damienrice.com/tour Dopo aver suonato in alcuni al brano Valicha. Dopo un pe-
Caserta, 19 luglio gruppi beat, alla ine degli riodo in prigione per posses-
facebook.com anni sessanta Juan Luis Pe- so di marijuana, gli El Polen
/events/270206013518679 reyra aveva smesso con la andarono in Cile. Al loro ri-
musica per studiare architet- El Polen torno registrarono il secondo
Vince Staples tura. Un giorno però sciolse disco Fuera de la ciudad, usci-
Milano, 16 luglio un acido in un succo d’aran- ad altri musicisti locali formò to nel 1973. La band si sciolse
circolomagnolia.it cia ed ebbe un’epifania musi- la band El Polen. Dopo aver a metà degli anni settanta, un
cale in un parco di Lima. A debuttato dal vivo nel 1970, il periodo in cui la dittatura mi-
David Byrne quei tempi la musica rock in gruppo passò un periodo a litare costrinse molti gruppi a
Milano, 16 luglio Perù era molto inluenzata Cuzco assorbendo le tradizio- uscire di scena. Oggi i due ra-
teatroarcimboldi.it da Beatles e Rolling Stones. ni andine e la cultura hippie ri album del gruppo inal-
Ravenna, 19 luglio Ma Pereyera aveva altre idee. portata dai turisti. Tornati a mente sono di nuovo dispo-
ravennafestival.org Voleva rielaborare i ritmi del- Lima, registrarono l’album di nibili, grazie alla ristampa
Perugia, 20 luglio la cultura andina e scrivere debutto Cholo, colonna sono- della Buh Records.
umbriajazz.com canzoni dalla forma libera. ra dell’omonimo ilm sulla vi- Russ Slater,
Trieste, 21 luglio Insieme a suo fratello Raúl e ta del calciatore peruviano Sound and Colours
davidbyrne.com/shows

Nick Cave & The Bad Seeds


Lucca, 17 luglio
Playlist Pier Andrea Canei
summerfestival.com
Exotica Tubinga
Musical Zoo
Coma_Cose, Dengue Dengue
Dengue, Lakuti , Nathan Fake Fantastic Negrito Maike Zazie Polo & Pan
Brescia, 18-22 luglio
musicalzoo.it 1 Bad guy necessity
Abbiamo tutti bisogno di
un cattivo per i ilm delle no-
2 Mädchen vom anderen
stern
E abbiamo tutti bisogno di
3 Canopée (Superorganism
remix)
E non abbiamo tutti forse biso-
The Chemical Brothers stre vite: tanto vale adottarne un’eterea fanciulla berlinese gno di due fantasisti francesi,
Roma, 19 luglio uno che assicuri anche una co- che siora il pianoforte decla- due Bouvard e Pécuchet in
thechemicalbrothers.com lonna sonora black roots, si- mando sogni? Vabbè tutti tutti grado di servire come pastis
ziosa come una camminata di no: ma gli animi più sensibili e pezzi di exotica intelligente,
Chuck Berry, rif di chitarre le- certi allievi del Goethe Institut tormentoni estivi che sembra-
KyLE GUSTAfSON (THE WASHINGTON POST/GETTy)

vigate dai venti di Chicago, e apprezzeranno questa ragazza no le suonerie dei prossimi
tanto disperato blues cavato che nel primo “singolo” di no- smart phon con cui ci asciu-
da una laringe a rischio. Il toc- ve minuti tratto dall’album gheremo i capelli? L’album Ca-
co viscerale e mai vecchio di Fragmente medita come una ravelle è un caicco per una tra-
questo provvidenziale blues- piccola principessa della stella versata nelle Cicladi dei sensi,
man di energia comparabile al accanto. Se un pianoforte è lu- e l’intervento in remix sul pri-
primo Lenny Kravitz (meno i- cidato, ci si può specchiare mo singolo lo imbottiglia in un
go, più radical) si conferma dentro. Nella lucida follia de- sottomarino che pesca negli
nell’album Please don’t be dead, clamatoria di questa allieva stessi abissi tra Underwater love
tra le cose più vitali, a dispetto dell’università di Berlino, Tu- e nostalgia di Le avventure ac-
della copertina da obitorio, binga e Uppsala ci si può anche quatiche di Steve Zissou, come
David Byrne che sia dato ascoltare. Amen. perdere, casomai. se fosse stato un buon ilm.

86 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Jazz/
impro John Coltrane Binker and Moses Dana Murray
Scelti da Antonia Both directions at once. Alive in the east? Negro manifesto
Tessitore The lost album Gearbox Ropeadope
Impulse

Album si nasconde dietro allo pseu-


donimo di Chancha Vía Circu-
Sink Ya Teeth ito. Il suo terzo album, Aman-
Sink Ya Teeth sara, era diventato discreta-
Hey Bufalo mente famoso perché aveva
●●●●● prestato una canzone alla co-
Quando l’anno scorso è uscito lonna sonora di Breaking bad.
il singolo If you see me, ci siamo Bienaventuranza (che signiica
ricordati cosa signiica ascol- beatitudine) è altrettanto coin-
tare esattamente quello di cui volgente. A tratti questa non è
HEy BUffALO

si ha bisogno: una miscela su- altro che musica folk: l’iniziale


perba di malinconia e groove, Los pastores per esempio è ac-
con una grande sensibilità Sink Ya Teeth compagnata da una chitarra
pop. I singoli successivi hanno cubana. I brani più grintosi so-
dimostrato che era solo l’ini- sco è rap puro e il secondo si qui, un po’ di Moody Blues là, no quelli cantati, come l’otti-
zio, e i concerti delle Sink ya sposta verso l’rnb, ma la di- alla ine trionfano le dolci ar- ma Ilaló, arricchita dalla voce
Teeth sono divertenti e coin- stinzione è sottile. Nella prima monie della west coast e il di Mateo Kingman, e La Victo-
volgenti. Nella loro musica c’è parte svetta il brano trap Non- cantato alla Beach Boys. Il fa- ria, dove c’è un rap del colom-
anche un senso di alienazione stop, con i suoi bassi profondi, scino pop di If I’m anything e il biano Manu Ranks. Pedro Ca-
che accompagna sempre la i- mentre in Emontionless Drake groove rilassato di Love said nale è la risposta latinoameri-
ne di una decade, senza diven- risponde al recente dissing di (let’s go) tengono su il morale, cana ai Massive Attack.
tare deprimente. Alla base di Pusha T e dà la sua versione mentre con le trombe di Pour Neil Spencer,
questo album c’è la contrappo- della storia sul suo iglio segre- it out arriva un sorriso felice The Guardian
sizione tra l’apatia sociale e il to. Scorpion è tutt’altro che come in un trip di lsd.
senso di comunione creato perfetto però ed è pieno di ri- Pinky Rose, Die Zeit Aleksandr Melnikov
dalla danza. Il duo di Norwich empitivi. La prima parte è si- Debussy: Préludes (libro II),
si nutre di house anni ottanta, curamente la più divertente, Chancha Vía Circuito La mer (trascrizione per
New Order, ESG e drum ma- mentre la seconda vi piacerà Bienaventuranza piano a quattro mani)
chine TR-808. Condivide la solo se vi interessano tutte le Wonderwheel Aleksandr Melnikov, piano;
stessa estetica di artisti con- presunte storie d’amore del ●●●●● Olga Paščenko, piano
temporanei come Lcd Sound- rapper. La logica che sta dietro Stereotipi a parte, la musica di Harmonia mundi
system e Nick Höppner. L’uni- agli album lunghi è semplice: Buenos Aires non si esaurisce ●●●●●
co difetto di questo album di più brani signiica più stream, con il tango. In città negli ulti- Per questo album Melnikov ha
debutto è che le canzoni ini- quindi più soldi e un posto alto mi anni è nata un’interessante scelto un piano Érard del 1885,
scono troppo all’improvviso. in classiica. Ma è chiaro che scena di cumbia digitale, che uno strumento un po’ stoppo-
Ma per il resto c’è abbastanza Pusha T, con il più breve importa gli stili tipici so nelle sue sfumature piano,
musica da ascoltare e riascol- Daytona, ha vinto la battaglia. dell’America Latina e li fonde ma tellurico nel fortissimo. Il
tare, in attesa della prossima Ben Devlin, MusicOHM con l’elettronica. I ritmi on- pianista domina questo reper-
mossa. deggianti della cumbia colom- torio: i piani sonori e il caratte-
Julian Marszalek, 77:78 biana, la forza del reggaeton re dei Préludes sono sempre
The Quietus Jellies del e perino i lauti andini en- chiari. La mer vede Melnikov
Heavenly Recordings trano ed escono dai brani di insieme a Olga Paščenko,
Drake ●●●●● Pedro Canale, il musicista che un’altra maestra degli stru-
Scorpion Aaron fletcher e Tim Parkin, menti antichi, e spazza via il
Young Money componenti dei The Bees, nostro scetticismo su questa
●●●●● hanno chiamato il loro nuovo trascrizione per piano a quat-
A furia di parlare dei quattro progetto 77:78. I due britannici tro mani. Non solo permette
album pubblicati in quattro dell’isola di Man non danno una comprensione totale
settimane da Kanye West, ci molta importanza all’origina- dell’opera, ma l’illusione dei
siamo dimenticati che ormai lità nel loro disco di debutto timbri è totale: all’ascolto pare
nel rap e nell’rnb tutti esagera- Jellies. Nel brano Chilli prendo- di sentire arpe e glockenspiel.
no. I Migos, Jhené Aiko e Chris no allegramente ispirazione E la dinamica dello strumento
HANNA QUEVEDO

Brown hanno pubblicato dei dal southern rock statuniten- permette grandi efetti di mas-
dischi che durano più di 80 se. Ancora più evidente altro- sa. Un bellissimo lavoro.
minuti. Drake li ha seguiti con ve è l’inluenza della musica Bertrand Boissard,
il doppio Scorpion. Il primo di- mariachi. Un pochino di Ween Chancha Vía Circuito Diapason

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Cultura

Arte
PhotoEspaña Patricia Kaersenhout, The soul of salt, 2016
Sedi varie, Madrid,
ino al 26 agosto
Il festival della fotograia ma-
drileno è tentacolare e questa
decima edizione è al primo
posto per qualità e numero di
visitatori. Sessanta mostre
sparse tra musei, fondazioni,
gallerie, centri culturali. Una
mostra è dedicata al 25° anni-
versario del circo moderno:
l’uomo, che sia acrobata, mo-
stro, allenatore o apprendista
stregone, si rivela pronto a tut-
to. Un percorso a tema che di-
segna i contorni di una società
desiderosa di sensazioni forti.
L’olandese Jan van der Til ha
allestito un cartello con scritto
“Caro visitatore, per ragioni di
sicurezza tutte le foto sono
state rimosse. Ti ringraziamo
per la tua comprensione”.
Libération

Acqua, aria, fuoco, terra


WoLFgANg TrAeger

Tunisi, ino al 31 luglio


Da lontano si potrebbe pensa-
re a un disco volante. L’edii-
cio circolare in pietra calcarea
in riva al lago, a Tunisi, che
era la Bourse de travail, sede
nazionale dei sindacati, dopo
Dall’Italia
anni di abbandono ha ospitato
la Sinfonia dei silenti, una com-
La biennale nomade
media di Bahram Aloui inter-
pretata da attori e musicisti
sordi. La pièce ha inaugurato Manifesta 12 giardino botanico di Palermo. munirsi di falso nome e una
la quinta edizione del festival Sedi varie, Palermo, Non si capisce se sia ironico o copertura convincente prima
d’arte contemporanea della ino al 4 novembre disperatamente urgente ed è di efettuare la chiamata. Non
fondazione Kamel Lazaar che Un fruscio nel bosco, uno uno dei contributi più insigni- poteva mancare la rilessione
ha come tema gli elementi – squarcio di corpi pallidi, sottili icanti della biennale nomade sugli sbarchi dei rifugiati dalla
acqua, terra, fuoco, aria – ed è e giovani tra le foglie. Dei ra- europea. Manifesta occupa Libia con Violenza liquida, che
ospitato in 28 siti cittadini. Il gazzi nudi osservano la vege- chiese, palazzi, giardini, orato- classiica correnti e maree, e
padiglione dell’acqua, forse il tazione lussureggiante e sem- ri che per bellezza superano le traccia le rotte delle navi e il
più afascinante, è nell’eglise brano amoreggiare con le terriicanti, scoraggianti e tra- traino di imbarcazioni abban-
de l’Aouina, chiesa sconsacra- piante. Si sentono gemiti, la- volgenti opere esposte. Il col- donate. Il progetto aperto di
ta, sede di un club di boxe; il menti, saliva e cloroilla si me- lettivo Peng! ha installato una Christina Lucas documenta la
fuoco in una tipograia di- scolano, il crepitio delle foglie cabina telefonica davanti a Pa- storia dei bombardamenti di
smessa, la terra nella necropo- strappate coi denti. Pteridophi- lazzo Ajutamicristo, dalla qua- bersagli civili dal 1911 a oggi:
li di Zaouia, nella Medina, lia, dell’artista cinese Zheng le si può chiamare Cia, Fbi e un video impressionante di sei
l’aria è a Dar Baccouche, la Bo, è girato in una foresta di agenzie governative francesi e ore che mostra il moltiplicarsi
vecchia casa abbandonata di Taiwan e proiettato su un pic- tedesche. I numeri sono stati degli attacchi con il passare
una famiglia andalusa. colo schermo in un boschetto estratti da un database segre- degli anni.
Les Inrockuptibles di bambù del meraviglioso to. Un avviso consiglia di pre- The Guardian

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 89


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Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 91


Pop
Il mito coloniale di Frida Kahlo

Valeria Luiselli
rida, la stronza impenitente. Frida, l’ar- a far conoscere la sua opera al pubblico europeo e nor-

F tista disabile. Frida, il simbolo del fem- damericano. La deinizione di “surrealista” era soprat-
minismo radicale. Frida, la vittima di tutto un modo di renderla più accessibile e più digeri-
Diego. Frida, l’icona chic, sessualmente bile in Europa, dove la critica la presentava come
luida, bellissima e mostruosa. Borse di un’artista messicana, ma con un gusto e uno stile in-
Frida, portachiavi di Frida, magliette di ternazionali. Allo stesso tempo, la trasformò agli occhi
Frida, quest’anno perino la Barbie di Frida (senza so- del pubblico in una specie di selvaggia inconsapevole
pracciglia unite). In tutto il mondo, Frida Kahlo è da del suo talento e ignara della sua maestria. Dopo il suo
sempre oggetto di attenzione e di sfruttamento com- debutto, un critico della rivista Time scrisse che le sue
merciale. Se ne sono appropriati curatori, storici, arti- opere avevano “la delicatezza delle miniature, i rossi e
sti, attori, attivisti, consolati messicani, i gialli vividi della tradizione messicana
musei e Madonna. Frida Kahlo è da e la fantasia giocosa e sanguinaria di una
Nel corso degli anni, questa valanga sempre oggetto di bambina priva di sentimenti”.
ha banalizzato l’opera di Frida Kahlo a attenzione e di In realtà, Kahlo era tutt’altro che in-
uso e consumo di una “fridolatria” vuota sfruttamento consapevole di ciò che faceva e di ciò
e supericiale. E se una parte della critica commerciale. Se ne che era, e sfruttava sapientemente gli
ha provato a smontare le argomentazio- sono appropriati elementi della sua vita privata e del suo
ni che descrivono la pittrice messicana curatori, storici, retroterra culturale, coltivandoli e usan-
come un’artista naïf, infantile, quasi in- artisti, attori, doli per costruire il suo personaggio
consapevole, molti continuano a eti- pubblico. Era una meticcia nata a Città
consolati messicani,
chettarla come una pittrice geograica- del Messico, ma aveva uno stile tradizio-
mente marginale: una delle tante artiste
musei e Madonna nale zapotec-tehuana. Suo padre, Carl
dei paesi in via di sviluppo che aspettano Wilhelm “Guillermo” Kahlo, nato in
di essere “scoperte”, una delle tante voci inascoltate Germania, era un famoso fotografo, e la sua famiglia
che aspettano di essere “tradotte”. abitava in una villa neocoloniale a Coyoacán, la famo-
Nel 1938 Frida Kahlo dipinse Lo que el agua me dio sa Casa Azul. L’artista, insomma, era perfettamente
(Quel che l’acqua mi ha dato), l’opera che all’estero consapevole della complessa “politica del sé” che lei
contribuì probabilmente più di ogni altra a lanciare la per prima contribuiva a creare e manipolare. In una
sua carriera, ma anche ad alimentare una serie di equi- fotograia scattata nel 1939 durante l’inaugurazione
voci. In questa sorta di autoritratto, vediamo i piedi e i della sua prima mostra a Parigi, è in posa davanti a Lo
polpacci di Kahlo immersi in una vasca da bagno e in que el agua me dio. Indossa un abito tehuana e ha le so-
supericie un collage di immagini che sembrano ema- pracciglia unite accentuate dalla matita nera: è Frida
nare dai vapori: un vulcano in eruzione da cui spunta che rappresenta Frida, e non si capisce quale delle due
un grattacielo, un uccello morto su un albero, una don- sia l’opera d’arte.
na strangolata, un vestito tehuana steso in modo tea- Il modo in cui l’opera e la igura di Kahlo erano viste
trale, una coppia di donne su un sughero galleggiante. in Messico, naturalmente, era assai diverso da come
VALERIA LUISELLI Kahlo stava inendo Lo que el agua me dio quando il sur- venivano tradotte in altri ambienti culturali. Se Breton
è una scrittrice realista francese André Breton andò a farle visita in le appiccicò addosso l’etichetta di “surrealista innata”
messicana che vive Messico, restandone folgorato. Deinì Kahlo una “sur- inserendola in un dibattito di cui lei non si sentiva par-
negli Stati Uniti. Il realista innata” e pochi mesi dopo, nella brochure che te, molti altri fecero lo stesso con vari aspetti della sua
suo ultimo libro accompagnava il debutto di Kahlo alla galleria Julien vita pubblica e privata.
pubblicato in Italia è Levy di New York, scrisse: “La mia sorpresa e la mia Un esempio interessante da questo punto di vista è
Dimmi come va a
gioia sono state sconinate quando ho scoperto, al mio la casa-studio a Città del Messico dove Kahlo e Diego
inire (La Nuova
arrivo in Messico, che nei suoi ultimi dipinti la sua ope- Rivera vissero e lavorarono negli anni trenta, il loro
Frontiera 2017).
Questo articolo è
ra era sbocciata in puro surrealismo, per quanto con- periodo più produttivo. La casa fu progettata da Juan
uscito sul Guardian cepita senza alcuna conoscenza precedente delle idee O’Gorman, il giovane architetto all’avanguardia dei
con il titolo Frida che motivano le mie attività e quelle dei miei amici”. cambiamenti architettonici che avrebbero investito
Kahlo and the birth of Quella di “surrealista innata” è un’etichetta che Città del Messico dopo la rivoluzione.
Fridolatry. Kahlo riiutò sempre, anche se innegabilmente la aiutò Prima della rivoluzione messicana (1910-1920) a

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GABRIELLA GIANDELLI

Città del Messico dominava l’architettura neoclassica cominciarono a farsi largo in città nuove idee sull’igie-
e coloniale ottocentesca. Le ville in stile francese spar- ne, la ventilazione, il comfort, l’eicienza e la sempli-
se per la città erano come omaggi solitari a una classe cità. Le case, e con loro la vita quotidiana, si trasfor-
nobiliare europea in rapido disfacimento, e la vita fa- marono in modo rapido e radicale.
miliare della borghesia messicana si svolgeva negli Sensibili ai cambiamenti ideologici e architettonici
spazi sontuosi e bui di quegli interni, tra tendaggi pe- in corso, Rivera e Kahlo chiesero a O’Gorman di pro-
santi e ornamenti eccessivi. Ma dopo la rivoluzione gettare per loro uno studio e una casa. L’architetto creò

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 93


Pop
per la coppia uno spazio al tempo stesso separato e col- kácsi: una di Kahlo che attraversa il ponte da una casa
legato, pensato speciicamente per due pittori. La casa all’altra, una di Rivera che lavora nel suo studio e una
fu la prima struttura in Messico ad essere progettata di Frida che sale le scale verso la terrazza. Al centro
secondo speciiche puramente funzionali: era abita- dell’impaginato c’è una grande foto della coppia che
zione, laboratorio e spazio espositivo. cammina accanto a una siepe di cactus; nella didasca-
Nel 1933, pochi anni dopo il matrimonio, la coppia lia si legge “Diego Rivera con la señora Freida [sic]
si trasferì nella nuova struttura. La parte di Rivera era Kahlo de Rivera davanti alla siepe di cactus della loro
più ampia, con più spazio per lavorare. Quella di Kahlo casa a Città del Messico”.
era più “casa”, con uno studio che all’occorrenza si tra- La struttura era progettata per incarnare un’ideolo-
sformava in camera da letto. Dal suo studio, una ram- gia proletkult: ricordava una fabbrica o un complesso
pa di scale portava a una terrazza collegata con un industriale, con i cassoni dell’acqua, i materiali e i pila-
ponte alla zona di Rivera. Oltre che un luogo di lavoro, stri di sostegno a vista. I cactus che circondavano la
la casa diventò uno spazio per le relazioni extraconiu- struttura, presi in questo contesto, contribuivano
gali della coppia: nel caso di Rivera, con modelle e se- all’ambientazione industriale. Per il suo servizio, però,
gretarie; in quello di Kahlo, con uomini famosi e talen- Harper’s scelse la foto in cui i cactus erano più decon-
tuosi, dallo scultore e designer Isamu Noguchi a Lev testualizzati, presentandoli come un elemento folclo-
Trockij. Forse senza saperlo, O’Gorman progettò una ristico e decorativo. A destra di quell’immagine c’era
casa la cui funzione fu quella di facilitare le relazioni di una serie di foto di contadini messicani a piedi nudi
una coppia aperta. che vendevano oggetti di artigianato in sella ai muli.
La casa era un emblema della modernità e una spe- Nell’articolo a ianco del servizio, Harry Block – un
cie di manifesto, un esempio solitario di un nuovo fun- giornalista di New York – descriveva la sua ricerca dei
zionalismo in una città che stava ancora cercando un perfetti sandali messicani: “In Messico camminano
linguaggio architettonico nazionale che rispecchiasse tutti sugli huaraches (che signiica sandali)”. Accanto
il suo programma rivoluzionario. Non c’erano valori o al ritratto di Rivera e Kahlo – lui vestito come un dandy
messaggi tradizionali codiicati: la casa risolveva sem- europeo, con un bel paio di scarpe di cuoio, lei con gli
plicemente le necessità pratiche dei suoi inquilini, ri- stivali neri a punta – l’ode di Black allo huarache sem-
spettando il criterio dell’eicienza dei materiali (la bra un po’ forzata.
casa era costruita quasi tutta in cemento armato), del Il pezzo di Harper’s è un esempio di come il Messi-
progresso sociale e dell’economicità. co venisse ancora rappresentato come un luogo mar-
ginale dove i pochi barlumi di modernità erano l’ecce-
on il tempo, però, nonostante la pre- zione alla regola. Block raccontava il Messico come un

Storie vere
C sunta neutralità della sua concezione
architettonica, la struttura diventò
parte del patrimonio culturale messi-
cano, soprattutto quello legato all’arti-
gianato indigeno. Rivera e Kahlo ospi-
tavano schiere di visitatori illustri che venivano ad
ammirare le loro opere (inite e non) e le loro collezioni
di manufatti tradizionali: Lev Trockij, Nelson Rocke-
feller, Pablo Neruda, John Dos Passos, Sergej
paese totalmente esotico, ma lo rendeva più accessibi-
le al suo pubblico attraverso una serie di cliché. Una
forma di traduzione che sempliicava le operazioni
complesse che si svolgevano nella casa di Rivera e
Kahlo: “Una casa messicana funzionalista dove si
mettono in mostra opere d’arte postrivoluzionaria?
Impossibile! Usiamo solo la foto con i cactus”.
La prassi d’inserire una narrazione coloniale nelle
traduzioni culturali sarebbe continuata. Nel 2002,
Una casa ha bloccato Ėjzenštejn, André Breton. quando la casa di produzione di Harvey Weinstein ha
una via d’accesso a O’Gorman fornì alla coppia una macchina in cui distribuito il ilm Frida, con Salma Hayek, ha preteso
Dover, capitale del vivere, per dirla alla Le Corbusier, ma anche una mac- una Kahlo più sexy – più scene di nudo, niente ciglia
Delaware, negli Stati china traduttrice. La casa studio era un ricettacolo di unite – ed è stata accontentata. Nel 2016, durante un
Uniti. Il prefabbricato
esotismo e multiculturalismo e al tempo stesso una concerto, Madonna ha invitato sul palco una spettatri-
era stato sganciato
piattaforma capace di proiettare nel mondo una parti- ce che somigliava a Frida e le ha detto di essere “molto
dal suo rimorchio e
abbandonato in
colare idea del Messico. Soprattutto, era il palcosceni- emozionata e felice” di conoscerla, e poi le ha dato una
mezzo alla co di una coppia famosa e inluente che incarnava la banana.
carreggiata, con modernità messicana: cosmopolita, soisticata, ben Lo scorso anno, a halloween, mia nipote di 21 anni
ancora il cartello inserita e più messicana del Messico. Il capolavoro su- è stata trascinata da un’amica a una festa universitaria
“trasporto premo ovviamente, era la coppia stessa. Kahlo e Rive- a New York. Non si era mascherata perché non era
eccezionale” appeso ra furono probabilmente i primi performance artist dell’umore adatto. A un certo punto è arrivato un trio
dietro. La polizia di messicani e la casa-estudio era la loro galleria d’arte. di Wonder Women: stivali rossi al ginocchio, mutande
Dover ha fatto Nel 1934 il fotografo Martin Munkácsi andò in con le stelline, busti senza spalline, fasce dorate legate
circolare l’immagine
Messico e documentò riccamente la casa e gli studi dei intorno a lunghi capelli biondi. Una delle tre ha bevuto
con un appello per
due artisti. Il servizio fotograico fu commissionato da da una bottiglia ed è quasi caduta a terra vedendo mia
trovare il proprietario
sui social network,
Harper’s Bazaar, rivista newyorchese di moda rivolta nipote alle sue spalle. Si è voltata e l’ha guardata dritta
ma non ha ottenuto a un pubblico femminile di ceto elevato, soprattutto negli occhi, studiandola da vicino. Come molte donne
risposta. La casa è statunitense, ma anche francese e britannico. Nel nu- della famiglia di mia madre, mia nipote ha ereditato
stata rimossa dopo mero di luglio 1934 della rivista, una doppia pagina delle belle sopracciglia unite, folte e scure. “Oddio, è
due giorni. intitolata “Colors of Mexico” mostra tre foto di Mun- Frida Kahlo!”, ha esclamato Wonder Woman. u fas

94 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Scienza
ché contengono metalli tossici e possono
penetrare nei polmoni e nel lusso sangui-
gno, raggiungendo altri organi e causando
iniammazioni. Queste aumentano l’insu-
linoresistenza e, nei casi più gravi, quando
il pancreas non rilascia abbastanza insulina
per compensare, causano il diabete.
Secondo gli autori dello studio, i limiti
attualmente in vigore negli Stati Uniti per
l’inquinamento atmosferico sono troppo
alti. L’Epa prevede una soglia per le polveri
sottili di 12 microgrammi per metro cubo,
ma il rischio di sviluppare il diabete sarebbe
presente già intorno ai 2,4 microgrammi
per metro cubo. Il 21 per cento delle persone
esposte a concentrazioni comprese tra cin-
ANGELO MONNE

que e dieci microgrammi per metro cubo ha


sviluppato la malattia.
Ma non sarà facile abbassare i parame-
tri, perché un decreto approvato ad aprile

C’è un diabete dall’amministrazione Trump stabilisce


che i dati usati dall’Epa per regolamentare
l’aria e l’acqua devono essere pubblici. Le
da inquinamento ricerche sui danni prodotti dall’inquina-
mento si basano però su dati sanitari riser-
vati. “Ne faranno le spese le normative che
hanno contribuito a rendere l’aria più puli-
ta”, spiega Sanjay Rajagopalan, cardiologo
Olga Khazan, The Atlantic, Stati Uniti
dello University hospitals Cleveland medi-
Un nuovo studio dimostra che le protezione dell’ambiente) e dalla Nasa. Si è cal center. “I dati scientiici dimostrano in
polveri sottili penetrano nel inoltre tenuto conto delle ricerche passate modo incontrovertibile che queste norma-
su diabete e inquinamento per individuare tive hanno tutelato milioni di vite umane e
corpo umano e possono causare un modello con cui calcolare il rischio di contribuito alla longevità degli statuniten-
il diabete di tipo 2. L’unica sviluppare la malattia. Servendosi del rap- si”. Le polveri sottili Pm2,5 hanno efetti più
soluzione è limitare l’uso dei porto annuale dell’Organizzazione mon- gravi nei paesi poveri, dove le regole
combustibili fossili diale della sanità, si è poi stimato quanti sull’inquinamento atmosferico sono meno
anni di vita in salute si sono persi a causa del severe. Secondo lo studio, per esempio, in
diabete indotto dall’inquinamento: nel Afghanistan e Papua Nuova Guinea il ri-
risaputo che dieta scorretta, man- 2016 ammontavano globalmente a 8,2 mi- schio di sviluppare il diabete indotto

È canza di esercizio isico e fattori ge-


netici possono contribuire all’insor-
gere del diabete di tipo 2. Un nuovo
studio condotto a livello mondiale, però,
punta il dito contro un fattore sorprenden-
lioni. Gli autori hanno anche considerato
fattori come l’obesità e l’indice di massa
corporea per escludere che le persone so-
vrappeso tendessero a vivere in aree più
inquinate e avessero quindi maggiore pro-
dall’inquinamento è alto, mentre negli
Stati Uniti è moderato.
Per alcuni esperti il nesso tra Pm2,5 e ri-
schi per la salute è talmente evidente che,
potendo, bisognerebbe evitare di vivere
te: l’inquinamento atmosferico causato da babilità di contrarre il diabete. nelle aree ad alta concentrazione di polveri
automobili e camion. Altri studi avevano sottili. Secondo Tanya Alderete della Uni-
già dimostrato un legame tra diabete e in- Metalli tossici versity of Colorado a Boulder, bisognereb-
quinamento, ma la nuova ricerca è più com- Lo studio si basa sulle polveri sottili Pm2,5 be evitare di andare in bici nel traico in-
pleta e, tra le altre cose, quantiica con pre- (particelle con un diametro inferiore o tenso. “E sarebbe meglio non fare attività
cisione i casi di diabete nel mondo dovuti uguale a 2,5 micrometri, trenta volte più pic- isica nelle ore di punta o vicino alle princi-
all’inquinamento: il 14 per cento nel 2016. colo di un capello umano) emesse in vari pali arterie cittadine”, aggiunge.
Negli Stati Uniti lo smog è responsabile di settori industriali e in particolare con la Ma tutti concordano sul fatto che la vera
150mila casi di diabete. combustione del carburante. Secondo Zi- risposta risieda nelle politiche pubbliche. In
Lo studio, pubblicato su The Lancet Pla- yad Al-Aly, autore dello studio e ricercatore particolare, bisognerebbe limitare l’uso dei
netary Health, ha messo in relazione i dati di medicina alla Washington university a combustibili fossili e incentivare l’energia
di 1,7 milioni di veterani statunitensi, segui- St. Louis, le automobili, almeno negli Stati pulita. Dopotutto, nel mondo, l’inquina-
ti in media per 8,5 anni, con quelli sull’in- Uniti, sono la fonte principale. mento uccide tre volte più di aids, tuberco-
quinamento forniti dall’Epa (Agenzia per la Le polveri sottili Pm2,5 sono pericolose per- losi e malaria messi insieme. u sdf

96 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


omAR CeRNA (fLICkR)
SALUTE
Genetica
Congelare
gli ovociti I cani del Nordamerica
Sempre più donne in età fertile
decidono di congelare i propri Science, Stati Uniti
ovociti e di rimandare la mater­
nità. La motivazione primaria I primi cani vissuti in America
non è l’esigenza di fare carriera avevano antenati siberiani.
o la ricerca di un lavoro stabile, Sarebbero stati introdotti dalle IN BREVE
ma la speranza di riuscire a co­ popolazioni che hanno colonizzato il Biotecnologia È stato scoperto
struirsi una famiglia in un se­ un nuovo tipo di diserbante,
continente migrando dall’Asia
condo momento, scrive il New scrive Nature. Si basa su enzimi
attraverso la Beringia, il ponte di prodotti da funghi, come
York Times. Gli antropologi
terra dello stretto di Bering che l’Aspergillus terreus (nella foto),
dell’università di Yale hanno in­
tervistato 150 donne che si era­ durante le ere glaciali, a fasi alterne, che si trovano nel terreno e co­
no sottoposte al primo ciclo di collegava la Siberia all’Alaska. Gli lonizzano e uccidono le piante.
crioconservazione degli ovociti animali cominciarono a difondersi nel continente circa Il diserbante potrebbe sostituire
per motivi non medici. L’85 per diecimila anni fa, prima che la Beringia fosse sommersa prodotti più vecchi ai quali le
cento non aveva un partner e la piante infestanti sono diventate
deinitivamente. Uno studio pubblicato su Science ha
maggior parte era eterosessua­ resistenti. Sarebbe anche possi­
confrontato il dna antico e moderno grazie a campioni bile rendere alcune piante resi­
le. Circa metà delle single ha
genetici raccolti in Nordamerica e in Siberia. Si è scoperto stenti al nuovo diserbante.
detto di voler conservare gli
ovociti in attesa di trovare la così che i primi cani americani non derivavano dai lupi ma, Salute I bambini sotto i sei me­
persona giusta. Altre avevano probabilmente, da una razza di cani da slitta della Siberia si di età che assumono anche ci­
interrotto da poco una relazione orientale. Dopo l’arrivo degli europei i cani nativi bo solido dormono più a lungo e
o lavoravano all’estero e aveva­ americani scomparvero quasi completamente, lasciando hanno meno risvegli notturni di
no scelto di fare un iglio da sole. quelli esclusivamente allattati
solo piccole tracce genetiche nei cani americani moderni.
Pochissime avevano deciso di al seno. Secondo Jama Pedia­
È possibile che i cani introdotti dagli europei a partire dal trics, la diferenza è di circa un
rimandare la maternità per dare
cinquecento abbiamo portato infezioni a cui i cani nativi quarto d’ora a notte. Nel Regno
la precedenza alla carriera.
americani non erano in grado di resistere. In alternativa, è Unito, dove lo studio è stato
possibile che gli abitanti di origine europea abbiano deciso condotto, la raccomandazione
ZOOLOGIA consapevolmente di allevare i cani europei, sterminando uiciale è di allattare al seno e
basta ino ai sei mesi di età, per
Come volano quelli nativi.
ottenere beneici maggiori per i
i ragni bambini.

Il ragno paracadutista vola per


Paleontologia
centinaia di chilometri, appeso SALUTE
a dei ili di seta, sfruttando i
campi elettrici atmosferici e non
Il caldo fa male
le correnti d’aria, come si pensa­ agli studenti
va. I bioisici dell’università di
Bristol, nel Regno Unito, Durante le ondate di calore gli
hanno studiato il cosiddetto spi- studenti ottengono risultati
der ballooning, già osservato da peggiori. Una ricerca pubblica­
Darwin nel 1832, all’interno di ta su Plos Medicine confronta
una camera sperimentale con i risultati dei test cognitivi svolti
un campo elettrico modulabile. da studenti che dormivano in
In assenza di campo i ragni della stanze con l’aria condizionata e
famiglia Linyphiidae non riusci­
Gigantismo da dinosauri senza, nell’estate del 2016 a Bo­
vano a spiccare il volo. Spegnen­ I dinosauri sono tra gli animali più grandi mai comparsi sul pianeta. ston, negli Stati Uniti. Gli stu­
do e accedendo il campo quan­ La tendenza al gigantismo è comparsa prima di quanto si pensava, denti che dormivano a tempe­
do erano in volo perdevano e ri­ scrive Nature Ecology & Evolution. Lo hanno stabilito alcuni ri­ rature più basse erano più velo­
prendevano quota. A quanto pa­ cercatori studiando un fossile di Ingenia prima, un dinosauro vissuto ci e accurati nelle risposte. Il
JoRGe A. GoNzáLez

re il corpo dei ragni, scrive Cur- circa duecento milioni di anni fa nell’attuale Argentina. L’animale problema delle ondate di calore
rent Biology, è ricoperto di peli presenta alcune caratteristiche anatomiche tipiche del gigantismo, potrebbe diventare più fre­
sensoriali che funzionano come come un ritmo di crescita molto rapido. Nell’immagine: ricostruzione quente a causa del cambiamen­
sensori elettrostatici. di un esemplare di Ingenia prima del tardo giurassico to climatico.

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 97


Il diario della Terra
NICk GrAhAM

Il nostro clima
Asia del sud
a rischio
u Il cambiamento climatico
potrebbe peggiorare le condi-
zioni di vita di milioni di per-
sone in Asia meridionale, una
regione dove ci sono già gravi
problemi di povertà e malnu-
trizione. Lo scrive il New
York Times, basandosi su un
rapporto della Banca mondia-
le. Lo studio ha analizzato la
situazione in Afghanistan, Pa-
kistan, India, Nepal, Bangla-
desh e Sri Lanka, prendendo
in considerazione due scenari:
uno in cui le emissioni di gas
Barriere coralline La presenza dei ratti su alcune delle isole Chagos, nell’oceano Indiano, serra nell’atmosfera rimango-
minaccia le barriere coralline della zona. Gli uccelli marini che vivono sulle isole, come le sterne
no molto alte e un altro in cui i
o le sule, si nutrono dei pesci catturati al largo. e depositano il guano sulla terraferma, fornendo
governi introducono misure
l’azoto necessario alla crescita delle piante. Parte di questo azoto inisce nelle alghe, nelle spugne e
per limitarle. Nel primo caso
nei pesci che vivono nelle barriere coralline. tuttavia, nelle isole in cui tra il settecento e l’ottocento
sono stati introdotti accidentalmente i ratti, la popolazione di uccelli è diminuita, con conseguenze si troverebbero in diicoltà
negative per le piante e le barriere coralline. Secondo Nature, bisognerebbe cercare di liberare le 800 milioni di persone entro il
isole dai ratti. Nella foto: una sula nel nido, vicino a una laguna delimitata da una barriera corallina 2050, nel secondo 375 milioni
di persone.
Secondo le previsioni, i pa-
Radar rità di taiwan a trasferire due- servazione della natura (Iucn). esi più colpiti saranno il Ban-
mila persone e a cancellare gladesh, l’India, il Pakistan e lo
centinaia di voli aerei. u L’ura- Leoni tre bracconieri a caccia Sri Lanka. A diferenza dell’au-
Caldo gano Beryl è il primo della sta- di rinoceronti sono stati divo- mento del livello del mare e
da record gione a formarsi nell’oceano
Atlantico.
rati da un branco di leoni nella
riserva di Sibuya, del sudest del
degli eventi climatici estremi,
che riguardano più le aree co-
in Canada Sudafrica. stiere, l’aumento a lungo ter-
Terremoti Un sisma di ma- mine della temperatura media
gnitudo 5,9 sulla scala richter Pesca Cinque aziende impe- e le maggiori precipitazioni
Piogge Le piogge torrenziali ha colpito il nordest del Giap- gnate nella pesca al krill (pic- colpiranno soprattutto le aree
che hanno colpito l’ovest del pone, senza causare vittime. coli crostacei, nella foto, che so- interne del continente. Questi
Giappone hanno causato allu- Altre scosse sono state regi- no il cibo primario di molti ani- cambiamenti porteranno a
vioni, frane e altri danni in cui strate nell’ovest del Messico mali marini) hanno accettato una riduzione della crescita
sono morte almeno 179 perso- (5,9) e nelle Filippine (5,4). di sospendere l’attività in alcu- del pil pro capite rispetto ai rit-
ne. È la più grave catastrofe le- ne aree dell’oceano Antartico. mi attuali. Altri paesi, come il
gata a un evento meteorologi- Valanghe Due alpinisti, un Il krill è in diminuzione a causa Nepal, non risentiranno parti-
co nel paese dal 1982. britannico e una slovena, e la della pesca eccessiva e del colarmente dell’aumento delle
loro guida peruviana sono cambiamento climatico. temperature, ma potrebbero
Caldo Almeno settanta per- morti travolti da una valanga essere colpiti da eventi meteo-
sone sono morte nell’ondata sul monte Alpamayo, in Perù. rologici estremi. Secondo la
di caldo anomala che ha colpi- Banca mondiale, il modo mi-
to il Québec, in Canada. Circa Rettili Il 7 per cento dei rettili gliore per aiutare le persone
metà dei decessi è stata regi- australiani è a rischio di estin- che vivono nelle aree a rischio
strata a Montréal. zione a causa delle specie inva- è diversiicare lo sviluppo. Per
Beth SIMMoNS

sive e del cambiamento clima- esempio, potrebbe essere utile


Cicloni L’avvicinamento del tico. Lo ha annunciato l’Unio- aumentare l’occupazione nei
tifone Maria ha spinto le auto- ne internazionale per la con- settori non agricoli.

98 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Il pianeta visto dallo spazio 19.06.2018
Argilla rossa nel lago Superiore, negli Stati Uniti

Nord
1 km

Superior

Fiume Nemadji

Lago Superiore
eArthObServAtOry/NASA

u Il 17 giugno 2018 piogge tor- mostra i sedimenti nel lago Su- È l’argilla rossa delle Americhe e il secondo al
renziali hanno colpito il nord del periore, vicino alla città di Du- proveniente dal iume mondo dopo il mar Caspio, che
Michigan e alcune aree del luth, nel Minnesota. Il iume Nemadji a colorare di rosa però è salato. Si trova a cavallo
Wisconsin, negli Stati Uniti. Gli Nemadji deposita regolarmente le acque del lago Superiore. di Stati Uniti (Minnesota, Michi-
allagamenti hanno danneggiato argilla rossa nel lago, ma il feno- Il fenomeno si è gan e Wisconsin) e Canada (On-
alcuni ediici e fatto innalzare il meno si è intensiicato a causa intensiicato a causa delle tario). Nella parte alta dell’im-
livello dei iumi, depositando delle forti piogge recenti, colo- forti piogge di giugno. magine si vede la cittadina di
una quantità di sedimenti più al- rando di rosa l’acqua del lago. Superior, nel Wisconsin, che ha
ta della media nel lago Superio- L’immagine è stata modiicata circa duemila abitanti. Il iume
re, uno dei cinque grandi laghi per far risaltare il contrasto tra i u Nemadji è lungo 114 chilometri.
nordamericani. colori. Nel 1992 più di centomila litri di
Quest’immagine, scattata da Con una supericie di più di idrocarburi aromatici inirono
un astronauta a bordo della Sta- 80mila chilometri quadrati, il la- nel iume dopo un incidente
zione spaziale internazionale, go Superiore è il più grande lago ferroviario.–Nasa

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 99


Economia e lavoro
Bruxelles e Tokyo puntano
sul commercio
Stefan Sauer, Frankfurter Rundschau, Germania
L’accordo Jefta tra Unione
europea e Giappone darà vita
alla più grande area di libero
scambio del mondo. Non
mancano i timori. Per esempio
sulla privatizzazione dell’acqua
MICHAEL KAPPELER (PICTURE-ALLIANCE/DPA/AP/ANSA)

l 6 luglio l’Unione europea ha inaliz-

I zato un accordo commerciale con il


Giappone che è passato per lo più
inosservato all’opinione pubblica.
Con il Japan-Eu free trade agreement (Jef-
ta) nascerà la più grande area di libero
scambio del mondo, che interessa seicento
milioni di persone e un terzo del pil globale.
L’accordo abolirà dazi e altre barriere com-
merciali tra l’Unione europea e il paese La cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier giapponese Shinzō Abe
asiatico. A diferenza di quanto è successo
per trattati simili voluti da Bruxelles, per timori espressi dalla piattaforma noglobal del Giappone, infatti, il Regno Unito e altri
esempio quelli con gli Stati Uniti (il Ttip) e Campac, dall’Alleanza 90/I Verdi, dall’or- paesi dell’Unione europea hanno privatiz-
con il Canada (Ceta), le proteste contro il ganizzazione a tutela dei consumatori zato in parte o totalmente il settore delle
Jefta sono state piuttosto contenute, nono- Foodwatch e dall’Associazione federale forniture idriche. Ma soprattutto, l’accordo
stante le dimensioni dell’accordo. Questo tedesca per le politiche energetiche e idri- non stabilisce in modo univoco se i servizi
può essere spiegato in parte con la politica che (Bdew). Hanno ragione? Non è facile idrici rientrano tra i servizi pubblici.
dei dazi del presidente degli Stati Uniti, rispondere a questa domanda. A questo va aggiunto che gli accordi sti-
Donald Trump, che ha reso il libero scam- pulati da Bruxelles valgono in tutti i paesi
bio mondiale più accettabile perino agli Servizi pubblici dell’Unione e che il Jefta non dev’essere
occhi degli attivisti noglobal. Ma è decisivo Dall’obbligo di apertura dei mercati previ- approvato dai parlamenti nazionali. Nel
anche il fatto che il Jefta non prevede clau- sto nell’accordo Jefta sono esplicitamente Jefta non sono espressamente citati i “di-
sole a tutela degli investimenti, che erano esclusi i servizi pubblici, che nel diritto te- ritti sull’acqua”, avverte Bsirske nella sua
state invece al centro delle critiche contro desco comprendono anche le forniture lettera ad Altmaier, aggiungendo che è ne-
il Ttip e il Ceta. idriche. Non è detto però che questo baste- cessario avviare un’ampia discussione
Non manca tuttavia chi avanza seri mo- rà a dissuadere gli investitori giapponesi pubblica.
tivi di preoccupazione. Uno riguarda le dall’acquisire servizi idrici europei. Al pari Forse è troppo tardi. In ogni caso è im-
forniture idriche delle amministrazioni probabile che domani le aziende giappo-
comunali. In Germania Frank Bsirske, il nesi s’impadroniranno dei servizi idrici
leader del potente sindacato Ver.Di (Ve- Da sapere europei. In fondo le amministrazioni co-
reinte Dienstleistungsgewerkschaft, Unio- I prossimi passi munali hanno facoltà di scegliere se priva-
ne dei sindacati del settore dei servizi, il tizzare il servizio o mantenerlo pubblico.
secondo sindacato tedesco con più di due u La irma del Japan-Eu free trade agreement Un argomento a favore della seconda pos-
(Jefta) era stata issata per l’11 luglio 2018 a
milioni di iscritti), ha scritto una lettera al sibilità è che sono passati ormai i tempi in
Bruxelles, ma è stata rimandata al 17 luglio a
ministro dell’economia tedesco, il cristia- Tokyo per l’assenza del premier giapponese
cui le privatizzazioni erano considerate un
nodemocratico Peter Altmaier, mettendo Shinzō Abe, trattenuto in patria segno di modernizzazione delle politiche
in guardia dal rischio di “ulteriori pressioni dall’emergenza provocata dalle alluvioni. Dopo economiche. Al contrario, in alcune città le
per la privatizzazione dei servizi pubblici e la irma, il trattato sarà ratiicato il prossimo forniture sono state affidate di nuovo
delle infrastrutture, per esempio nell’am- autunno dal parlamento europeo e dovrebbe all’amministrazione comunale. Alla ine a
bito delle politiche idriche”. Sono gli stessi entrare in vigore all’inizio del 2019. decidere saranno le città e i comuni. u ct

100 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018


Germania AZIENDE
IAn HOOTOn (SCIEnCE PHOTO LIBRARy/GETTy)

Le petroliere
Il regno economico di Dio inutili
Sul mercato dei trasporti marit-
Brand Eins, Germania timi ci sono troppe petroliere ri-
Il monastero benedettino di Andechs, spetto al greggio efettivamente
in circolazione nel mondo, scri-
in Baviera, è famoso come luogo di
ve il Wall Street Journal. È per
culto ma soprattutto per il suo questo che nel 2018 è aumenta-
birriicio. Solo che non si tratta, spiega to drasticamente il numero di
COMMERCIO Brand Eins, di un impianto grandi petroliere dismesse, cosa
Trump contro artigianale in cui lavorano i monaci. che ha fatto la fortuna dei can-
Oggi la fabbrica dispone di tieri indiani, bangladesi e pachi-
il latte materno macchinari moderni e ha dipendenti stani specializzati nella rotta-
mazione e nel riciclo. Secondo
Il 6 luglio sono entrati in vigore laici, mentre i monaci si limitano alla
gli esperti del settore è super-
i nuovi dazi degli Stati Uniti sul- gestione e all’incasso degli utili, che garantiscono la luo un quinto delle petroliere e
le importazioni di prodotti ci- sopravvivenza del monastero. Quello di Andechs, lo sarà ino al 2020. “Si prevede
nesi per un valore complessivo aggiunge il mensile, non è un caso isolato nella chiesa che quest’anno saranno dismes-
di 34 miliardi di dollari. E il 10 tedesca: “Fanno parte del regno economico di Dio anche se circa cinquanta imbarcazioni
luglio la Casa Bianca ha annun- di questo tipo, contro le quindici
banche, assicurazioni, emittenti radiofoniche, aziende di
ciato altri dazi contro la Cina rottamate nel 2017. Il noleggio è
per duecento miliardi di dollari.
catering, alberghi, cliniche, agenzie di viaggio e case di
sceso sotto i seimila dollari al
L’uso delle sanzioni commer- produzione cinematograica. Secondo alcune stime, in
giorno, contro i 25mila ritenuti
ciali da parte degli Stati Uniti, Germania circa due milioni di persone lavorano per le necessari perché l’attività sia
però, non colpisce solo i grandi aziende e gli istituti legati alla chiesa. Più della metà di loro redditizia”.
partner commerciali. Lo dimo- sono dipendenti della Caritas e di Diakonie, che oggi sono Grandi petroliere dismesse
stra quello che è successo tra i principali datori di lavoro privati tedeschi”. Il 30
all’Ecuador. L’Organizzazione
problema è che spesso la chiesa fa fatica a conciliare 25

FOnTE: THE WALL STREET JOURnAL


mondiale della sanità (Oms) ha
discusso a maggio una risolu-
l'attività economica con i suoi princìpi. “Anni fa la cattolica
20
zione a favore dell’allattamento Pax Bank ammise di aver investito in aziende che
15
al seno e contro le campagne di producevano armi e pillole anticoncezionali”. ◆
marketing “inaccurate e fuor- 10
vianti” delle aziende che pro- 5
ducono latte artiiciale. Come TECNOLOGIA come Google, Facebook e Ama-
racconta il New York Times, 0
zon sono schierati contro i rivali
gli Stati Uniti hanno cercato di
Lotta cinesi guidati da Alibaba e Ten-
2014 2015 2016 2017 2018*

modiicare la risoluzione e han- fra titani cent. In passato le aziende tec-


*Stime al 31 maggio

no preso di mira i paesi che vo- nologiche cinesi imitavano


levano seguirne le indicazioni. “È in corso un duro scontro sugli quelle statunitensi. Ora sono IN BREVE
Per questo hanno minacciato schermi dei telefonini che circo- mature abbastanza da sidarle. Albania La Banca europea per
l’Ecuador di inliggergli sanzio- lano in India, in Indonesia, in E il terreno ideale di scontro so- la ricostruzione e lo sviluppo
ni commerciali e tagliare gli Brasile e in altri paesi emergen- no quei paesi in cui né gli statu- (Bers) ha investito in Albania un
aiuti militari. “Il paese sudame- ti”, scrive l’Economist. Da nitensi né i cinesi hanno ancora miliardo di euro in ottanta pro-
ricano ha subito ceduto e così quelle parti colossi statunitensi una posizione consolidata. È co- getti. Lo scopo è ottimizzare le
hanno fatto anche una decina sì che nelle economie emergen- infrastrutture, i trasporti e le reti
di paesi dell’Africa e dell’Ameri- Valore in borsa, migliaia di miliardi per la distribuzione dell’energia.
di dollari. Fonte: The Economist
ti, dove ci sono milioni di nuovi
ca Latina. Solo con la Russia gli consumatori da conquistare, Per esempio, 117 milioni an-
Aziende statunitensi
statunitensi hanno evitato que- Aziende cinesi “Alibaba insegue Amazon, Goo- dranno all’azienda energetica
sti mezzi”. La Casa Bianca ha 4
Netlix gle se la deve vedere con Baidu Kesh. Ma la Bers si sta occupan-
Facebook
anche minacciato di tagliare i e Tencent mette alla prova Face- do anche del Gasdotto trans-
Alphabet
suoi contributi all’Oms. “È un 3 (Google) book”. Le loro strategie, comun- adriatico (Tap), contribuendo a
ulteriore esempio di come l’am- Amazon que, sono diverse: “Gli statuni- un inanziamento di 1,2 miliardi
ministrazione di Donald Trump 2 tensi in genere inanziano delle di euro. Il gasdotto partirà dal
Apple
difenda gli interessi delle gran- iliali che ofrono ai messicani o conine tra la Grecia e la Tur-
1 Baidu
di aziende”. In questo caso Alibaba agli indiani lo stesso servizio ga- chia, attraverserà l’Albania e ar-
quelli di un settore da settanta Tencent rantito negli Stati Uniti. I cinesi riverà sulla costa adriatica italia-
0
miliardi di dollari. 2015 2016 2017 comprano aziende locali”. na. Sarà operativo nel 2020.

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 101


Strisce
E. Pich & J. Kunz, Germania

MAMMA,
SI AMMAZZANO E LA LORO
POSSIAMO NO. TRA DI LORO PER CACCA PUZZA
PRENDERE UN
STUPIDI MOTIVI. TERRIBILMENTE.
UMANO? TI PREEEEGO!

UFFA.
War and Peas
Wulf & Morgenthaler, Danimarca
Wumo

Dal medico
Lei
ha l’epatite
bec
Io sono
un finlandese
purosangue
Pertti Jarla, Finlandia
Fingerpori
Ryan Pagelow, Stati Uniti
Buni

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 103


L’oroscopo

Rob Brezsny
COMPITI PER TUTTI
Invia i tuoi segreti per aumentare
la tua capacità di amare
a Truthrooster@gmail.com

CANCRO timane sarà esplorare e sperimen- ranno un periodo favorevole per


Rendo onore al tuo strabiliante coraggio e alla tua tare tutto il tuo repertorio di sorri- modiicare il tuo rapporto con que-
si. Sono sicuro che gli eventi della sta menzogna. In questo momento
saggia follia. Ti faccio i complimenti mentre ti
vita ti aiuteranno a farlo. Più che hai una straordinaria capacità di
allontani dalla tua routine ipnotica e vaghi ai limiti
in qualsiasi altro momento dal dirti verità liberatorie. Fra tre setti-
della gioia misteriosa. Con un sorriso d’incoraggiamento e una giorno del tuo compleanno nel mane potresti essere una versione
mano sul cuore, saluto i tuoi sforzi per dimenticare il passato. Ti 2015, questo è il periodo ideale per più sincera di te stesso.
elogio e ti esalto perché stai dimostrando che la libertà non è sfoderare i tuoi sorrisi.
mai permanente ma deve essere regolarmente rivendicata e CAPRICORNO
reinventata. Faccio il tifo per te mentre eviti la tentazione di BILANCIA Ogni tanto attraversi una
ripeterti, sminuirti e incatenarti. Intorno a te si stanno ad- fase in cui non capisci quel-
densando vibrazioni positi- lo che ti serve inché non lo scopri
ve. Scopritori di talenti e reclutato- per caso. In quei momenti, faresti
ARIETE re la zanzara che ronza nella tua ri ti girano intorno. Aiutanti, fate bene a non pensarci troppo. Meta-
In questo momento la tua stanza e non daresti fuoco ai capel- madrine e futuri compagni di gio- foricamente parlando, potresti tro-
parola chiave è “crescita”. li di un’amica per punirla di essere chi aspettano con impazienza che vare il graal in un negozietto
Proviamo ad analizzarne le sfuma- arrivata in ritardo a un appunta- tu gli chieda un favore. Perciò ti au- dell’usato. Un eccentrico scono-
ture. 1) Non sempre la crescita è mento. Perciò, mio caro Gemelli, torizzo a essere imperiosa, regale e sciuto potrebbe farti una rivelazio-
positiva. Potrebbe portarti troppo devi evitare di reagire ai contrat- traboccante di autostima. T’inco- ne casuale alla fermata dell’auto-
lontano troppo in fretta, oltre la tempi in modo sproporzionato. raggio a prendere esattamente bus. Potresti scoprire un indizio
tua capacità di adattarti. 2) Una Devi evitare di curare con troppe quello che vuoi, non quello che do- importante nello spam o guardan-
crescita positiva potrebbe darti medicine i piccoli disturbi. Consi- vresti volere. Oppure a essere pre- do un reality. Sospetto che nelle
sensazioni negative perché ti co- derali piuttosto opportunità per murosa, gentile, modesta e piena prossime due settimane attraver-
stringe a rinunciare alle comodità. imparare. Usali per diventare più di armoniosa cautela. No! Cancel- serai uno di questi periodi di gra-
3) Una crescita positiva potrebbe paziente e tollerante, e per rafor- la quest’ultima frase. È stata la zia.
incontrare resistenze da parte del- zare il tuo carattere. parte di Bilancia che è in me a far-
le persone che ti sono vicine, per- mela scrivere, ma questo è un mo- ACQUARIO
ché preferiscono che tu rimanga LEONE mento in cui alle persone del tuo La psicologia inversa è una
come sei. 4) Una crescita non par- Mi sento un po’ impotente a segno è concesso di sentirsi libere strategia per indurre una
ticolarmente positiva per te po- vederti pasticciare con dall’obbligo di essere equilibrate. persona a fare quello che voglia-
trebbe sembrarlo. Per esempio, quella roba cattiva ma buona che è Devi essere lo spettacolo, non mo consigliandole di fare il con-
potresti trovare piacevole miglio- così sbagliata ma giusta per te. guardare lo spettacolo. trario. La censura inversa è quan-
rare una capacità che è irrilevante Non so che fare quando ti vedo do scriviamo o diciamo proprio
per i tuoi obiettivi a lungo termine. giocare con quella roba forte ma SCORPIONE quello che ci è proibito esprimere.
5) Una crescita può essere positiva debole, che è interessante ma pro- Emily Dickinson ha scritto Il cinismo inverso ci fa comporta-
per alcuni aspetti ma non per altri. babilmente irrilevante. Smanio e 1.775 poesie, in media una re come se fosse chic esprimere
Devi decidere se ne vale la pena. sospiro quando vedo quell’inluen- alla settimana per 34 anni. Mi pia- gioia, entusiasmo e positività. Un
6) Inine una crescita può essere za elegante ma volgare attirare la cerebbe che tu varassi un progetto esempio di egotismo inverso è
decisamente salutare, e in più ri- tua attenzione e quel processo che profondo e duraturo che richiederà vantarci di quello che non abbia-
sultare piacevole e ispirare gli altri. dovrebbe essere rapido strisciare altrettanta tenacia e dedizione. Sei mo o non sappiamo fare. Le pros-
lentamente, per non parlare di pronto ad ampliare la tua visione sime settimane saranno un ottimo
TORO quella verità apparentemente ov- di quello che puoi fare? I presagi periodo per efettuare queste in-
Non puoi cantare con la boc- via dalla quale impareresti molto astrali indicano che i prossimi due versioni o altre simili che potreb-
ca di un altro, Toro. Non di più se ti rendessi conto di quan- mesi saranno il periodo ideale per bero venirti in mente.
puoi sederti al comando con il se- to è enigmatica. Cosa posso fare impegnarti in una grande impresa,
dere di un altro. Mi capisci? Voglio per darti una mano? Forse l’aiuto in cui darai il meglio di te per il re- PESCI
dirti anche che non dovresti so- migliore che posso ofrirti è descri- sto della tua lunga vita! Un giorno la poeta Emily
gnare con il cuore di qualcun altro vere ciò che vedo. Dickinson rivelò a un amico
né pensare di migliorare il rappor- SAGITTARIO che rispettava un solo comanda-
to con te stesso spingendo qualcun VERGINE Qual è la più grande men- mento: “Considera i gigli”. Lo
altro a cambiare. Ma la cosa strana Lo psicologo Paul Ekman zogna della mia vita? Me ne scrittore giapponese Natsume
ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

è che, soprattutto nelle prossime ha tracciato un ampio qua- vengono in mente alcune. Una è Sōseki diceva ai suoi studenti di
internazionale.it/oroscopo

settimane, potrai aumentare le tue dro di come il nostro volto rivela sicuramente ingere di essere in- lingua inglese che la traduzione
possibilità di successo sfruttando o le emozioni. “Il sorriso è probabil- diferente a uno dei miei più gran- corretta di I love you era Tsuki ga
prendendo in prestito la fortuna mente l’espressione facciale più di fallimenti, comportarmi come tottemo aoi naa, che letteralmente
degli altri. sottovalutata”, scrive. “È molto se non mi dispiacesse che la musi- signiica “stasera la luna è blu”. In
più complicato di quanto si pensi. ca che ho creato non ha avuto il conformità con i presagi astrali,
GEMELLI Ci sono decine di modi di sorride- successo che meritava. E tu, Sagit- Pesci, ti consiglio di lasciarti ispi-
Non cercheresti di farti pas- re, ognuno dei quali è diverso tario? Qual è la più grande menzo- rare da Dickinson e Sōseki. Nelle
sare il singhiozzo sbattendo dall’altro e invia un messaggio di- gna della tua vita? In cosa sei falso, prossime settimane avrai il dovere
la testa contro un muro, vero? Non verso”. Te lo dico, Vergine, perché disonesto o evasivo? Di qualunque di essere poetico, sensuale, fanta-
useresti un lanciarazzi per uccide- il tuo compito nelle prossime set- cosa si tratti, i prossimi giorni sa- sioso e allegramente non letterale.

Internazionale 1264 | 13 luglio 2018 105


L’ultima
royaarDS, PaeSI baSSI

Donald trump al vertice della Nato. “cominciamo?”.

el roto, el PaíS, SPagNa


“Possiamo chiudere porte e inestre, ma poi da dove usciamo?”.
gorce, le moNDe, FraNcIa

“Poiché non abbiamo trovato una risposta alla domanda


‘cosa ci unisce?’, la questione sarà l’argomento della nostra
prossima riunione”.
PolyP, regNo uNIto

beNtoN

Le regole Diventare cool


1 Vendi l’auto e comprati uno skateboard. 2 Perché sprecare iato per parlare quando esistono
i messaggi privati su Instagram? 3 Se sei una donna, tingiti i capelli arcobaleno. Se sei un uomo,
tingiti la barba viola. 4 Fonda una band. Non conta se ci suoni davvero, basta che ce l’hai.
5 Datti al poliamore. regole@internazionale.it

106 Internazionale 1264 | 13 luglio 2018