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Poste Italiane SpA - Spedizione in A.P D.L. 353/2003 (conv. in L. n. 46 del 27/02/2004) art.

1, comma 1, DR/CBPA-SUD/CS/56/2006 valida dal 06/04/2006 .

gioved 11 agosto 2011

anno VI numero 220

1,00

direttore piero sansonetti

Ucciso a bastonate a Reggio Calabria

Giallo sulla morte di un uomo di 55 anni


REGGIO CALABRIA Marcello Paviglianiti, di 55 anni, stato ucciso a colpi di bastone a Reggio Calabria. Il corpo stato trovato in una villetta nella zona nord di Reggio Calabria. Sulla testa stata trovata una ferita provocata da un corpo contundente. Da tempo Paviglianiti era senza fissa dimora.

ora estate
Dolcenera strega Reggio ed boom di presenze
allinterno
> pagine 2 e 3

quotidiano dinformazione regionale

> pagina 10

Pignatone: nessuno pu farmi domande


Il procuratore di Reggio risponde alle polemiche di Calabria Ora Chi si sognava di chiedere spiegazioni a Falcone o a Borsellino?
Il procuratore di Reggio, Giuseppe Pignatone, ha risposto nel corso di una conferenza stampa, alle polemiche sollevate nei giorni scorsi da Calabria Ora per via della denuncia di un detenuto che sostiene di essere stato invitato ad accusare alcuni magistrati. Pignatone ha detto che un giudice non tenuto a rispondere alle domande dei giornalisti: Non siamo a Porta a Porta.

Altri tre morti nella rivolta inglese


ROMA La rivolta si spostata da Londra al Nord. A Birmingham tre ragazzi magrebini sono stati uccisi, intenzionalmente, da una automobilista che li ha investiti. La capitale controllata da 16 mila agenti. Cameron soddisfatto. E intanto qualcuno si ricorda della ribellione di Liverpool 1981.

> pagina 10

CALCIO

Scontro con la moto muore ragazzo a Paola


PAOLA Un impatto devastante, fatale sulla statale 18. Cos morto nella tarda serata di ieri un giovane trentacinquenne di Acquappesa, localit balneare del Tirreno cosentino. Sulla dinamica dellincidente stanno lavorando i vigili e la polizia stradale.

Sacralit dei magistrati violata da una domanda


DI PIERO SANSONETTI

Abbiamo matato la Spagna!

> pagina 23

Esiste un potere che risponde solo a se stesso? Quindi saltato il tradizionale equilibrio dei poteri previsto dai principi liberali che regolano lo Stato di diritto? Perch i giornali - che spesso tartassano i politici - dovrebbero rinunciare a criticare i giudici?

Massimo Ranieri: Noi dannati del Sud

> alle pagine 6 e 7

> pagina 44

ARRESTO DI CICCIO PESCE

Testuni viveva come un topo Chi sar il nuovo capocosca?


> pagine 8 e 9

VIBO VALENTIA Intervista esclusiva a Massimo Ranieri. Artista a tutto tondo, Ranieri atteso a Vibo Valentia il 17 agosto allo stadio Liugi Razza dove si esibir nel suo concerto-spettacolo Canto perch non so nuotareda 500 repliche.

LUNA ROSSA

di Pasquino

Dopo, non prima


Sulla grande scoperta dei costi della politica, che concretamente quella dei costi dei politici, s' affacciato da qualche giorno anche il deputato regionale Agazio Loiero, che della Regione fino al trionfo scopellitiano stato il Presidente. contro i costi della politica ha avuto cinque anni per rimediarvi. E non stato fatto niente. Comunque, meglio tardi che mai.

M &P ARALLELI
ERIDIANI
ieri
GIOVED 11 agosto 2011 PAGINA 2

calabria

ora

Anche allepoca tutto fu scatenato dallarresto di un nero

Liverpool, trentanni fa la prima rabbia


DJ-VU La stampa locale e le foto scattate nei giorni della rivolta di Toxteht, quartiere di Liverpool messo a soqquadro nei primi giorni di luglio 1981 I giornali inglesi in questi giorni ricordano il trentesimo anniversario della rivolta di Toxteth. Dicono che quel moto di protesta, violentissimo, che scosse lInghilterra della Thathcer, assomiglia alle giornate di fuoco che stanno scuotendo oggi lInghilterra di Cameron. Sul Guardian, Kevin Sampson ha ricordato quei giorni infernali, ai quali lui partecip, da ragazzo, e ha cercato di vedere le somiglianze e le differenze. Sampson dice che le cose, da allora, sono cambiate radicalmente, ma vede negli occhi dei ragazzi di oggi la stessa luce, la stessa emozione e la stessa rabbia di allora. Toxteth - quartiere di Liverpool - il nome che prese la rivolta guidata dai neri nel luglio del 1981. Dur quasi venti giorni. considerata la ribellione pi violenta mai avvenuta in Gran Bretagna nellultimo mezzo secolo. Ci furono cinquecento poliziotti feriti, cinquecento ragazzi arrestati, quasi tutti neri, almeno cento automobili distrutte, un centinaio di edifici dati alle fiamme. I ragazzi si battevano con le bottiglie molotov e con le pietre divelte dalle strade. La polizia us per la prima volta in territorio inglese i gas urticanti che aveva precedentemente sperimentato in Irlanda. E - raccontano ancora oggi i testimoni - picchi in modo selvaggio. Recentemente uscito un libro che ricostruisce quegli avvenimenti, con le testimonianze di persone che oggi hanno pi di quaranta o cinquantanni, ma allora erano giovanissime. Un certo Micheal, che aveva 13 anni, si ricorda di quando i poliziotti fecero irruzione nel suo appartamento, dove viveva coi genitori e cinque fratelli. Lo presero di peso e lo trascinarono in strada, poi lo gettarono in un pulmino dove giacevano, semisvenuti i corpi di unaltra quindicina di ragazzi. Lo portarono via. Lui era convinto che lo avrebbero ucciso, invece lo picchiarono selvaggiamente e poi lo arrestarono. La rivolta era iniziata il 3 luglio, quando una pattuglia di polizia, in una via del quartiere, Granby Street, aveva fermato un nero, Leroy Alphonse Cooper, lo aveva pestato e arrestato. Perch? Non gli piaceva quel tipo, gli pareva losco e sospetto, punto e basta. Allora in Gran Bretagna vigeva la cosiddetta Sus Law, una legge che risaliva al 1824, la quale prevedeva che la polizia potesse fermare, perquisire, interrogare e arrestare senza tanti complimenti chiunque ritenesse sospetto. La Sus Law veniva usata essenzialmente contro i neri e ai neri, perci, non piaceva. Cos quella volta la gente non rest ferma, assalt la pattuglia di polizia e liber Cooper. La polizia torn in forze e attacc il quartiere. Inizi il finimondo. La Sus Law fu abbattuta da quella protesta. Fu abolita dal Parlamento il 29 agosto. Recentemente, proprio nellultima campagna elettorale, David Cameron ha promesso che se fosse stato eletto l'avrebbe riproposta. Ancora non lo ha fatto. Speriamo che ci ripensi.

La rivolta di Toxteth fu violenta e sostenuta dalla sinistra inglese. Persino da alcuni magistrati. Per esempio da una certa Margareth Siney, che provoc molte polemiche con una sua dichiarazione ai giornali. Disse: Se questi giovani non si fossero ribellati, avrei pensato che fossero degli apatici e dei rammolliti e dei pazzi.... Liverpool fu messa a ferro e fuoco dai ragazzi e dai neri. E nei mesi successivi la protesta si allarg. Tocc Manchester, Birmingham e a molte altre citt. L'Inghilterra stava vivendo la fase difficilissima della svolta thacheriana. La signora Margareth Thatcher aveva vinto le elezioni del 1979, sconfiggendo i laburisti, ed aveva impresso al paese una svolta reazionaria. In tutti i campi. Dalla politica economica - licenziamenti, riduzione del welfare, scontro frontale coi sindacati - a quella dell'ordine pubblico. Aveva sostenuto e vinto feroci bracci di ferro. Appena qualche mese prima era iniziata la protesta nonviolenta dei prigionieri dellIra, in Irlanda. I detenuti facevano lo sciopero della fame per ottenere di essere riconosciuti come detenuti politici. La Thatcher disse di no. Bobby Sands, 27 anni, durante lo sciopero della fame fu eletto deputato. Vinse le elezioni il 5 aprile del 1981. La Thatcher rifiut di scarceralo e cambi la legge facendo decadere il seggio. Bobby mor un mese dopo, il 5 maggio, di inedia. Il premier disse che la cosa non lo interessava e moltissimi altri detenuti si unirono alla protesta di Bobby. Nove di loro morirono nei mesi successivi. stata forse la pi tragica lotta mai condotta in un paese dell'Europa democratica dopo la guerra. George Bounthy

LANALOGIA Il pugno duro del primo ministro Margareth Thatcher scaten lira del quartiere nero nella citt britannica

La inizi il 3 luglio, quando una pattuglia di polizia, in una via del quartiere, Granby Street, aveva fermato un nero, Leroy Alphonse Cooper, lo aveva pestato e arrestato

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M E R I D I A N I & P A R A L L E L I
Il premier Cameron: chiaro che c qualcosa di profondamente sbagliato nella nostra societ. chiaro che questi non rappresentano la vasta maggioranza dei nostri giovani ma sacche molto preoccupanti verso cui si deve agire con severit.

calabria

ora

oggi
Dilaga la rivolta. Arriva la retorica di Iran e Libia contro la polizia inglese
LONDRA Ancora scontri nella quarta notte di proteste in diverse localit della Gran Bretagna, con violenze e saccheggi registrati a Manchester, Salford, Wolverhampton, Nottingham, Leicester e Birmingham. In particolare, centinaia di giovani si sono scontrati con la polizia a Manchester, dove sono stati compiuti una cinquantina di fermi, mentre nella zona di Birmingham gli agenti hanno fermato circa 80 persone e a Nottingham stato attaccato un commissariato. Calma relativa laltra notte invece a Londra, blindata per il dispiegamento di migliaia di agenti. La linea dura, lapproccio robusto di inviare 16mila poliziotti a Londra ha avuto risultati, le strade di Londra sono pi tranquille ha detto David Cameron, parlando alla stampa dopo la nuova riunione di emergenza del comitato di sicurezza Cobra, sottolineando che ci sono stati pi poliziotti, pi arresti e pi incriminazioni. Dovevamo rispondere con durezza ed questa la risposta che stiamo vedendo, abbiamo visto il peggio della Gran Bretagna, ma anche la parte migliore, ha aggiunto il premier britannico, ricordando le migliaia di messaggi di solidariet dei cittadini per la polizia. Le scene di violenza a cui abbiamo assistito non possono essere accettabili, la cultura della paura non pu esistere nelle nostre strade, la polizia user tutte le risorse per affrontare le rivolte. Nessun mezzo

Follia di massa a Londra Tre asiatici investiti e uccisi


la morte delluomo aggredito e rimasto gravemente ferito a Ealing dopo aver cercato di spegnere lincendio di un bidone della spazzatura. Al momento non vi sono state segnalazioni di italiani feriti o in difficolt, oppure di propriet distrutte, hanno riferito all'Adnkronos fonti del Consolato italiano a Londra. Critiche alla gestione della situazione da parte di Londra arrivano intanto da Iran e Libia. Condanno fermamente la repressione e luccisione dei dimostranti ha detto ieri il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad che ha anche chiesto lintervento del Consiglio di Sicurezza dellOnu per punire Londra a causa del deplorevole comportamento della polizia nei confronti dei cittadini. Allo stesso modo il vice ministro degli Esteri del regime di Muammar Gheddafi, Khaled Kaim, ha chiesto alla comunit internazionale e al Consiglio di sicurezza dellOnu di non rimanere con le mani in mano nei confronti delle violazioni dei diritti del popolo britannico e le dimissioni di Cameron.

viene escluso - ha aggiunto -. Sono stati approntati piani per autorizzare luso di cannoni ad acqua con un preavviso di 24 ore. E, ha assicurato, faremo il possibile per dare risorse alla polizia e per una maggior presenza di agenti. chiaro che c qualcosa di profondamente sbagliato nella nostra societ, ha poi osservato il premier britannico, riferendosi alle immagini che mostrano ragazzi giovanissimi che sorridono mentre distrug-

gono la citt e aggrediscono persone. Per Cameron, per, chiaro che questi non rappresentano la vasta maggioranza dei nostri giovani ma sacche molto preoccupanti verso cui si deve agire con la massima fermezza e severit, senza alcuna indulgenza. stata inoltre aperta un'inchiesta per omicidio, e una persona stata arrestata, dopo la morte di tre uomini di origine asiatica, falciati da unauto alle prime ore di ieri mattina a Bir-

mingham. Le vittime sono Shazad e Munir Hussein, due fratelli di 32 e 30 anni, proprietari di un autolavaggio, e Haroon Jahan, 21, meccanico. Uno di loro era in attesa di un figlio. Le informazioni raccolte finora, ha precisato il capo della polizia della regione delle West Midlands, sostengono lipotesi che lauto sia stata diretta verso le vittime in modo deliberato. Scotland Yard ha nel frattempo smentito la notizia del-

VIOLENZA Alcune scene della giornata di ieri e di quelle precenti tra le strade di Londra

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quotidiano dinformazione regionale

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M E R I D I A N I & P A R A L L E L I
la storia

calabria

ora

lavoro
Ma le regioni del Mezzogiorno hanno reagito meglio alla crisi

Occupazione giovanile Gi del 20% nel 2010


sono passati dalla condizione di occupato a quella di inattivo, o perch si sono rimessi a studiare o perch sono scoraggiati nella possibilit di trovare un altro posto di lavoro. Da rilevare poi che sono circa 686 mila gli under 35 che cercano lavoro da oltre un anno. La graduatoria dellindice 2010 vede in testa il Sud, in coda le regioni settentrionali. Lindice di evoluzione del mercato del lavoro giovanile 2010 mostra come rispetto alle tendenze medie nazionali, come era avvenuto del resto anche nel 2009, siano le regioni del sud Italia a reagire meglio. In testa troviamo Molise e Campania, con venti punti in pi della media nazionale, poi la calabria. L'ottimo posizionamento di questi tre regioni da addebitare alla creazione di nuovi posti di lavoro (oltre il 20 per cento degli occupati del 2010 non aveva un lavoro nel 2009) ed al basso rischio di perdita del lavoro (meno del 12 per cento dei disoccupati del 2010 erano occupati nel 2009, contro una media nazionale del 18 per cento). Tra le regioni del nord si salvano solo Liguria e Trentino - Alto Adige, grazie soprattutto a buone capacit di stabilizzazione contrattuale. Le altre regioni settentrionali si posizionano in coda essenzialmente per la combinazione di pochi posti di lavoro nuovi creati per i giovani (meno del 12 per cento) e per un elevato rischio di cessazioni di rapporti esistenti. Nonostante le regioni del nord Italia nel 2010 abbiano mostrato tendenze peggiori rispetto alla media nazionale in termini di evoluzione complessiva del mercato del lavoro giovanile, le cose stanno andando un po' meglio di quanto verificato nel passaggio dal 2008 al 2009: molte recuperano terreno, in particolare la Liguria ed il Veneto. Bene anche lEmilia Romagna, pi stabili le altre, mentre solo il Friuli Venezia Giulia appare in netta difficolt. A parte la Toscana, poi, tutto il centro Italia mostra dinamiche migliori rispetto al 2009. Discorso totalmente diverso invece per il sud, il cui mercato del lavoro giovanile nel 2009 si era comportato in maniera decisamente migliore rispetto alle regioni del nord: perdono terreno in particolare la Sicilia e la Puglia. Anche se vi sono alcune eccezioni - sottolineano i ricercatori di Datagiovani - in generale la tendenza negativa del Mezzogiorno da attribuire ad una crescita del rischio di perdita del posto di lavoro e ad un aumento della disoccupazione oltre 12 mesi: sembra dunque che l'onda lunga della crisi occupazionale stia facendo sentire maggiormente ora i suoi effetti nel sud Italia rispetto al 2009.

Il marito cucina i gatti della moglie seccante


MILANO Lei lo tartassa chiedendogli di lasciare lamante, lui finge di assecondarla, organizza una cena e le cucina i due gatti di casa (Zar e Guglielmo), arrostiti. La vicenda si svolta nei giorni scorsi in un paese alle porte di Milano e a raccontarla la signora Milena, che si rivolta al tribunale degli animali di Aidaa, per avere una consulenza legale in merito a quanto accaduto. Mi rivolgo a voi perch sono disperata - scrive la signora nella sua email - sono Milena e da due anni sono separata con mio marito, io non posso accettare che lui veda unaltra donna e per questo motivo lho minacciato di ufficializzare la nostra separazione. Premetto che vivo (anzi vivevo) con due meravigliosi gatti siamesi maschi, Zar di 6 anni e Guglielmo di 5. Dopo lennesima litigata avvenuta sabato sera, (mio marito abita a pochi passi da me nello stesso stabile, un complesso di villette bifamiliari) mio marito mi ha minacciato di portami via i gatti prosegue nella lettera -. L per l non ho dato peso alle sue parole e quando domenica sera mi ha invitato a cena a casa sua per fare la pace, ho accettato con piacere perch comunque il mio sogno quello di riconciliarmi con lui. Domenica sera, arrivata a casa sua mi ha accolta con un sorriso enorme e mi ha invitata nella sala da pranzo dove si trovava anche la sua attuale compagna, la cosa mi ha sorpresa, ma ho fatto finta di niente. Quando ci siamo seduti a tavola lei ha estratto dal forno una teglia con dentro due animali, in apparenza conigli cucinati arrosto con il vino bianco - aggiunge -. Una volta arrivata in tavola ha tolto le bestiole arrostite e mi ha invitato ad assaggiarne un pezzo, cosa che ho fatto. In quel momento mio marito mi ha comunicato che stavo mangiando un pezzo del mio amato gatto Guglielmo. Ho urlato inorridita che non era possibile, sono fuggita via e sono tornata di corsa a casa dove effettivamente non ho pi trovato i gatti. Quel bastardo mi ha rubato i gatti e me li ha cucinati. Ora mi rivolgo a voi per sapere come devo comportarmi e quali passi devo fare perch deve pagare per quello che ha fatto. Il presidente di Aidaa Lorenzo Croce ha invitato la signora a denunciare immediatamente quanto accaduto ai carabinieri e dopo ferragosto si svolger un incontro tra i legali di Aidaa e la signora per mettere a punto ulteriori azioni penali e di risarcimento civile nei confronti del marito. Ho letto con orrore la mail che giunta questa mattina al tribunale degli animali di Aidaa - ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di Aidaa - ho risposto subito alla signora che mi ha chiesto ovviamente di mantenere il riserbo sulla sua persona invitandola ad andare subito a fare denuncia contro marito e amante per maltrattamento di animali che ha portato alla morte aggravato dalla crudelt ai sensi dellarticolo 544 ter del codice penale. Certo che deve essere stato un momento orrendo per la signora conclude Croce- venire a sapere che quella che stava azzannando era la coscia del suo adorato micio Guglielmo, un momento che non vorrei mai vivere in prima persona.

Una ragazza prende appunti dagli annunci pubblicati in vetrina da unagenzia di lavoro interinale

ROMAMercato del lavoro ancora bloccato per i giovani nel nostro paese nel 2010. Quasi il 20 per cento dei disoccupati nel 2010 lavorava nel 2009, e circa il 60 per cento disoccupato da pi di un anno. quanto emerge da unindagine di Datagiovani che sottolinea come le regioni del Sud hanno reagito meglio alle dinamiche di involuzione, creando pi posti di lavoro rispetto alla media nazionale e con una minore probabilit di perderli nel cor-

so di un anno. Ma lindice di evoluzione globale mostra come le regioni del Centro e parte del Nord, dopo un 2009 pessimo, stiano recuperando parte del terreno perso, mentre il sud non d segni di ripresa. Il centro di ricerche mette il luce come quasi 2 giovani disoccupati su 10 lavoravano nel 2009. Si tratta di poco meno di 210mila giovani che hanno perso un posto di lavoro. Ad essi vanno per aggiunti i quasi 218mila ragazzi che

il dramma

Una lite tra amici finisce in tragedia Gli recide la carotide con un vetro
za Arturo Riva, al centro del paese, di fronte al Municipio, su una scalinata che porta a un parchetto. Nelle immediate vicinanze si trovano la biblioteca, loratorio e il centro civico Aldo Moro, sede di varie associazioni. Al gruppo si avvicinato un ragazzino sudamericano a bordo di uno scooter, e i ragazzi, che gi si conoscevano, hanno iniziato una partita a carte. Non chiaro che cosa abbia scatenato la lite: sta di fatto che a un certo punto il ragazzo straniero ha afferrato una bottiglia, lha spezzata con un colpo e poi ha sferrato un fendente contro Lorenzo, un solo colpo mortale alla gola. Poi laggressore fuggito e qualcuno dei presenti ha chiamato i soccorsi. Larrivo dei sanitari del 118 di Monza e un elisoccorso alzatosi in volo dallospedale SantAnna di Como non sono bastati, come gli oltre trenta minuti di massaggio cardiaco: il ragazzo deceduto. I carabinieri di Monza e Biassono hanno identificato laggressore, un minorenne sudamericano. Quattro persone sono state sentite nella caserma di Biassono in qualit di testimoni. Dai primi accertamenti del medico legale, la ferita sarebbe molto profonda. Di fronte al luogo del delitto, di-

Stavano facendo una partita a carte quando qualcosa andata storta

MILANO finito tragicamente un alterco per futili motivi tra giovanissimi a Sovico, in provincia di Monza e Brianza. Un ragazzo di 18 anni, Lorenzo Cenzato (foto), morto dopo essere stato colpito con un coccio di bottiglia che gli ha reciso larteria carotide. Lepisodio accaduto poco dopo le 15 di ieri. Il ragazzo era con quattro amici in piaz-

nanzi alla biblioteca comunale di Sovico, si sono radunati amici e parenti della vittima in lacrime. Nato nel febbraio del 93, Lorenzo Cenzato aveva da poco finito gli studi superiori e si era iscritto a un corso di Agraria. Stava anche preparando lesame per la patente di guida. Era un ragazzo tranquillo - racconta Giusy, una sua amica - e aveva intenzione di continuare a studiare. Sul posto del delitto giunta la pm di Monza Stefania Di Tullio. Siamo distrutti, non conosciamo ancora le dinamiche dellaccaduto, vogliamo sapere perch e aspettiamo notizie, dice il pap di Lorenzo, Renato Cenzato. Ricorda che Lorenzo uscito di casa nel pomeriggio intorno alle 14, ma non mi ha detto dove andava. Difficile, in un paesino di poco pi di 8mila anime, pensare che tra gli amici si possa nascondere un assassino. C tanta rabbia. Ora non il momento del perdono, prima voglio capire cosa successo. Un duro colpo, Lorenzo era amico di mio figlio, erano coetanei, racconta il sindaco di Sovico, Alfredo Colombo. Era un ragazzo esuberante, giocava a basket, non ha mai dato problemi - ha aggiunto -. Nulla faceva immaginare una cosa del genere. Mi consulter con la Giunta - ha concluso -, probabilmente proclameremo un lutto cittadino.

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M E R I D I A N I & P A R A L L E L I

calabria

ora

recessione
Mercoled nero da Wall street a Milano. Parigi annuncia un piano antideficit

Borse europee a picco E la crisi arriva in Francia


Una operatrice guarda sconsolata il grafico sullandamento del Dax alla Borsa di Francoforte 6% di perdita, con una dozzina di blue chip sospese dopo un ribasso a due cifre. La chiusura del Ftse Mib in calo del 6,65%, la peggiore del Vecchio continente. Il nuovo tonfo costa a Piazza Affari 22,2 miliardi di euro: il valore dellintero listino si fa sempre pi risicato, scendendo a 343 miliardi di euro. I ribassi sono superiori a quelli gi rilevanti degli altri indici europei: -5,45% Parigi, -5,13% Francoforte e -5,49% Madrid. Non si tratta, a Milano, di vendite speculative. Lo ha certificato anche la Consob, che dopo uno dei suoi monitoraggi ha definito modeste le operazioni di vendita allo scoperto. Ma il dato non consola: significa che sul listino non ci sono pi i compratori. E nella turbolenza ne approfitta loro, che ha bucato il record di prezzo come ormai avviene ogni giorno, finendo a 1.782 dollari loncia. La paura tale che, nonostante il terzo giorno di acquisti della Banca centrale europea sui titoli governativi di Italia e Spagna, nel finale si sono riaperti i loro differenziali con il Bund tedesco: siamo sui 291 punti base per i Btp, sui 286 punti base i Bonos. Gli stessi rendimenti degli Oat, i bond decennali francesi, hanno subito tensioni e sono saliti al differenziale di 100 punti base con i titoli tedeschi, per un rendimento ormai del 3,21%. E anche Wall Street, che ieri dopo le parole della Fed su crescita rallentata ma tassi ai minimi per altri due anni aveva operato un rimbalzo spettacolare, si messa a guardare oltre lAtlantico, con perdite degli indici attorno al 4% negli scambi di met seduta. Il ragionamento di tutti gli investitori del mondo piuttosto semplice: se saltasse la Francia, salterebbe leuro, e si Piazza Affari aprirebbe una fase chiude a -6,6% incognita e tumultuosa per econoCrollo dei titoli mia, politica e finanzari, mercati. Tanto bruciati 22 miliardi bastato perch le principali banche francesi (ed europee) Socgen, Credit Agricole, Bnp Paribas, sprofondassero nelle vendite, con prezzi finali tra il -15 e -20%, nonostante alcune di esse si affrettassero a dichiarare la loro solidit. Anche le cugine italiane ne hanno risentito, con Intesa Sanpaolo in calo del 12,35%, Ubi del 9,8%, Mps del 9,1%.

Il possibile declassamento di Parigi fa affondare titoli e listini

MILANO Seduta drammatica come poche sui listini azionari. Oggi la Francia lepicentro del terrore finanziario che in poche ore pomeridiane sconvolge gli indici, gi male intonati dallavvio. Le sole voci, incontrollate e smentite dalle stesse agenzie di rating, di un possibi-

le declassamento del merito di credito di Parigi, fanno tracollare i listini nel timore panico di una deriva di tipo italiano, o spagnolo, per il paese che con la Germania regge lEuropa e leuro. A unora dalla chiusura lindice Ftse Mib milanese sfonda il

ROMA A palazzo Chigi, vertice tra governo e parti sociali sulle misure da adottare per anticipare il pareggio di bilancio. Presenti allincontro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta e il ministro dellEconomia Giulio Tremonti. Insieme a quasi tutti lesecutivo, tra cui il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, quello dello Sviluppo economico Paolo Romani, il ministro della Sempificazione Roberto Calderoli. Per i sindacati sono presenti i leader di Cgil, Cisl, UIl e Ugl. Folta anche la rappresentanza delle imprese, a partire dal leader di Confindustria Emma Marcegaglia. Berlusconi ha aperto i lavori con queste parole: Sono intervenuti fatti, dopo lincontro di gioved scorso che costringono a riflettere insieme. I temi dellagenda restano validi, anzi sulla modifica costituzionale dellart. 41 e 81 ci stiamo gi muovendo. E tra le misure immediate, la convocazione di un Consiglio dei ministri il 18 agosto per varare un decreto legge con misure anti crisi. Secondo il premier, possibile che si possa anche anticipare quella data. Il premier ha ribadito alle parti sociali le intenzioni del governo sul pareggio di bilancio. Ovvero anticiparlo al 2013, con impegno a riformare la Costituzione per inserire lequili-

Il governo incontra le parti sociali e struttura un piano anti crisi


brio dei conti nella Carta. Abbiamo assunto questi ultimi cinque giorni tutto precipitaimpegni gravosi: lanticipo al 2013 del pareg- to. Prosegue Letta: Nei prossimi giorni gio di bilancio, avrebbe detto il premier. partiranno tavoli tematici. Il primo sul merAbbiamo constatato che cera attesa per un cato del lavoro sar presieduto da Sacconi e provvedimento del governo. Io e il ministro Brunetta. Il secondo sulle infrastrutture da Tremonti - ha aggiunto - ci siamo impegnati Matteoli e Romani. La leader della Cgil Susanna Camusso ata convocare un probabile consiglio dei minitacca invece il governo e dice stri entro il 18 agosto e forse che lincotro non stato alad anticipare quella data. La Camusso il Limpegno, avrebbe ribadito critica: incontro laltezza. Poichemonito: No ad interventi guardino alBerlusconi, quello di insele pensioni, ai redditi da lavorire nella Costituzione il panon allaltezza reggio di bilancio. Non si tocchino ro dipendente, alla sanit e allassistenza. Bisogna chiedere Il ministro Tremonti ha agle pensioni di pi a chi non ha dato intergiunto delle cifre al discorso venendo con una tassazione del premier: Il rapporto deficit-Pil, al 3,8% questanno, dovrebbe scende- significativa sui grandi patrimoni, sullevasiore tra l1,5% e l1,7% il prossimo per arrivare ne fiscale e sui costi della politica. Mentre il al pareggio nel 2013. Tremonti ha poi ag- segretario generale della Cisl Raffaele Bonangiunto che la manovra economica va ristrut- ni interviene cos: Bisogna fare presto. Occorre una riforma fiscale fatta di giustizia e di turata. E per raggiungere il risultato, dice Gianni economia. E liberalizzazioni: a cominciare dai Letta, il governo valuta ogni possibilit, al- servizi pubblici locali per avere buoni servizi la luce della necessit di fare presto, tra i e buoni prezzi. Luigi Angeletti, leader della crolli di Borsa e laumento dello spread. In Uil: In questi periodi si possono fare cose

cdm il 18 agosto

Berlusconi e Tremonti allincontro di ieri che in periodi normali non sono mai state fatte. Il governo dunque sciolga alcuni nodi e lo faccia dando un segno chiaro sui tagli dei costi della politica. La Marcegaglia, dal canto suo, ha detto di esser pronti a passi importanti. Cos il leader di Confindustria, Emma Marcegaglia, durante la riunione: Sul tema del lavoro qualsiasi cosa si decide di fare deve restare nella disponibilit delle parti sociali che hanno dimostrato di aver fatto passi importanti e sono pronti a farne altri.

calabria
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Francesco Ferro

dal POLLINO alloSTRETTO


GIOVED 11 agosto 2011 PAGINA 6

veleni e silenzi

DI DAVIDE VAR Ammutoliti, invisibili, introvabili. Insomma, che fine hanno fatto i politici calabresi? E s, perch mentre il palazzo va in fiamme, mentre la magistratura calabrese attraversata da guerre che neanche la procura di Palermo degli anni 90, gli anni della stagione dei veleni, i politici non trovano di meglio da fare che parlare di terzi e quarti poli. E mentre va in scena il duello allultimo sangue tra il procuratore di Reggio Giuseppe Pignatone e il numero due dellantimafia Alberto Cisterna, non v traccia alcuna di dichiarazioni, prese di posizioni o comunicati stampa. E dire che i politici di Calabria, generalmente, amano assai inondare le agenzie e le redazioni dei giornali di importantissime dichiarazioni. Ma non in questi giorni. No, i politici nostrani non hanno nulla da dire su questaria mefitica che sta attraversando le stanze dei palazzi di giustizia calabresi. Come se la cosa, semplicemente, non li riguardasse. Come se tutto questo accadesse altrove, chess, in Valle dAosta o in Friuli e non nel cortile di casa. E neanche la vibrante denuncia di Salvatore Mollace, che ha parlato senza mezzi termini di rischio democratico, li ha destati dal torpore. Il fatto che la politica ha paura. Ha il terrore di mettere le mani in questa guerra tra pm. Da diversi anni ormai ha deciso di delegare la lotta alla mafia alle procure, di affidare le sorti di questa terra ai magistrati. Di affidarla, soprattutto, a un magistrato: al dottor Giuseppe Pignatone. lui che stabilisce cosa bene e cosa male. Ed sempre lui, il procuratore arrivato da Palermo, che decide cosa giusto e cosa sbagliato. una sorta di grande inquisitore Pignatone ed questa la sua forza. Solo chi si sente investito da un mandato cos importante pu avere la tentazione di percorrere qualche scorciatoia. Perch una cosa certa: se il dottor Pignatone ha davvero abusato del proprio potere, se ha davvero indotto il capitano Spadaro Tracuzzi ha fare i nomi di importanti soggetti istituzionali - segnatamente magistrati lo ha fatto in assoluta buona fede. Lo ha fatto perch convinto che la lotta alla ndran-

La magistratura in guerra E la politica diserta


Nessun commento sugli scontri in atto tra pm E le procure sostituiscono il buon governo
gheta va condotta senza esclusione di colpi. questo la politica calabrese ha la sua responNiente di nuovo, per carit: nientaltro che sabilit. Il potere di alcuni giudici, infatti, direttamente proporzionale alla vecchia storia del fine che larretramento del ruolo della giustifica i mezzi. Ma nel fratIl potere di politica. E dire che la battatempo, dai tempi di Machiaalcuni giudici e glia che si gioca in Calabria velli a oggi, il diritto ha fatto una battaglia enorme, che va passi da giganti e nessun improporzionale i confini della putato, neanche il pi spietaallarretramento oltreSe la politica nostra terra. calabrese to, pu subire pressioni. del ruolo politico riuscisse a riordinare i ruoli Ed evidente che in tutto

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In alto, laula consiliare intitolata a Francesco Fortugno a Palazzo Campanella. Nella pagina a fianco dallalto verso il basso, il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone e il Cedir, sede della procura in riva allo Stretto di ognuno e a riappropriasi del ruolo di guida, sarebbe davvero un segnale importante. Se fosse proprio qui, in terra di ndrangheta, di leggi demergenza e di eserciti che presidiano i cantieri , se fosse qui dicevamo che politica e magistratura ritrovassero ognuno la propria missione originaria, sarebbe un passo in avanti fondamentale. Anche perch, sia chiaro a tutti: la battaglia in corso tra giudici e politica non riguarda solo questa terra.

iniziative contro la mala informazione

Ma Libera difende il procuratore di Reggio


REGGIO CALABRIA Libera e Museo te per partecipare alla manifestazione in piazdella Ndrangheta fanno quadrato attorno al za Duomo per commemorare lomicidio del procuratore Giuseppe Pignatone. Le dichia- giudice Antonino Scopelliti) e rappresentata razioni di Saverio Spadaro Tracuzzi che pon- a Reggio da Mimmo Nasone, insieme al direttore del Museo della Ndrangono dubbi su alcune megheta Claudio La Camera, ha iltodologie usate da inquiNasone sulle lustrato le iniziative che a partirenti e investigatori reggidichiarazioni re dalla prossima settimana sani, hanno stimolato uno ranno attuate. Le due parole riscatto a loro difesa. Qualdi Spadaro correnti sono informazione, con che giorno prima era staTracuzzi: il suo opposto disinformazione, to il governatore della Caassurde e gravi e delegittimazione. Abbiamo labria Giuseppe Scopelliti pensato a queste iniziative ha a spendere parole di sospiegato Mimmo Nasone di Listegno per i magistrati e bera - per ribadire che non si pu dare eccesle forze dellordine dal palco di Legalitalia. Ieri mattina lassociazione fondata da don siva importanza alle dichiarazioni di qualcuLuigi Ciotti (in citt fino alla sera preceden- no che ha interesse a mandare linformazio-

ne in un verso sbagliato, a buttare fango sul che raccoglie le attivit svolte dalla procura di lavoro che magistrati e forze dellordine fan- Reggio Calabria e diventer un documento no con un impegno straordinario, che in que- di sostegno esplicito a chi se n occupato, sti anni ha portato risultati concreti. Arresti magistrati e forze dellordine, che chiederee indagini fatte con seriet e scrupolo, sem- mo di sottoscrivere alle istituzioni, alle associazioni, ai movimenti, alla societ civile pre in una logica di servizio allo Stato. Il referente reggino dellassociazione Libe- spiega La Camera. Il secondo provvedimento una campagna di cora trova le dichiarazioni di municazione mirata a conSpadaro Tracuzzi assurde e Liniziativa trastare la disinformazione gravi. Le sue parole che prevede che mira a delegittimare lattendono a delegittimare le tivit antimafia. Infine una forze sane di queste istituziolistituzione studio e ni ci preoccupano molto. di un libro bianco giornata di che sarapprofondimento inseriNasone sferra anche una frusulla ndrangheta ta nel seminario di studio instata: Abbiamo assistito a ternazionale della ndranun silenzio assordante da parte di chi doveva invece spendere qualche gheta conclude il direttore del museo dedicato allantimafia - e riguarder il ruolo e lefparola in questi giorni. Nel dettaglio, le iniziative partono dallisti- ficacia della stampa in questa realt. a. i. tuzione di un libro bianco sulla ndrangheta

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Gli archivi dei tribunali sono pieni di accuse dei mafiosi di ogni genere

Nessuno si mai sognato di chiedere a un giudice di rispondere a queste accuse

veleni e silenzi

Risponder ai giudici non certo ai giornali


Reggio, Pignatone rompe il silenzio e conferma: linchiesta c
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Due lettere di accuse e la conferma dellindagine. Sono i due punti fermi posti dal procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, sulla vicenda che lo vede bersaglio delle parole scritte dal capitano dei carabinieri Saverio Spadaro Tracuzzi, in carcere a Santa Maria Capua Vetere con laccusa (secondo la Direzione distrettuale antimafia reggina) di concorso esterno in associazione mafiosa. Il magistrato siciliano ha chiarito la sua posizione durante la conferenza stampa che ieri mattina si tenuta al comando provinciale dei carabinieri in occasione dellarresto di un latitante. Ha parlato a braccio prendendo liniziativa, sapendo che le sue parole sullargomento erano attese. Come sapete, c per ora notevole clamore a seguito di due lettere del detenuto Spadaro Tracuzzi. Da un comunicato del Procuratore di Santa Maria Capua Vetere sappiamo che c unindagine. Non sappiamo altro, sono le prime frasi pronunciate. Il capo della procura reggina ha mantenuto la sua solita calma nellesposizione, ma sul suo viso si coglieva un velo di tensione, o fastidio, per lattenzione che la vicenda ha suscitato. Nessun cenno alla posizione giudiziaria degli ufficiali di polizia giudiziaria che secondo Spadaro Tracuzzi avrebbero tentato di convincerlo con argomentazioni dubbie a una collaborazione per finalit non proprio di giustizia, ovvero costruire dossier contro altri magistrati, forze dellordine e servizi segreti. Il capo della procura reggina ha espresso il massimo rispetto per lindagi-

Gli archivi dei Tribunali, del Palazzi di giune condotta da quella procura e difeso il capo della squadra mobile Renato Cortese e il stizia siciliani, calabresi, campani, milanesi comandante del Ros di Reggio Calabria, Ste- ricorda Pignatone - sono pieni di accuse di mafiosi di ogni genere, da Salvatore Riina e fano Russo. Approfittando della presenza del vice co- cos a scendere che parlano di torture, di viomandante del raggruppamento operativo spe- lenze, di trattamenti inumani, di dichiaraziociale Mario Parente, poco prima in conferen- ni estorte, di violazione delle regole. Ci sono za stampa aveva tessuto le lodi di Russo e dei archivi pieni. Il magistrato esprime il suo pasuoi uomini, ricordando le principali indagi- rere alla richiesta di una risposta pubblica ni portate a termine (Reale e Reale 3 con lar- avanzata da CO. Nessuno - ha proseguito - si resto di Giuseppe Pelle e lex consigliere re- mai sognato di chiedere, non dico a Falcone gionale Santi Zappal, lindagine sulle infil- e Borsellino, ma anche il pi anonimo dei giutrazioni mafiose alluniversit Mediterranea e dici siciliani, calabresi, napoletani, di risponaltre). Aspettiamo convinti - ha detto - che, dere a queste accuse sui giornali, di intavolare una specie di Porta a Porcome ho gi detto, la correttezza e la linearit delloperaNon facciamo ta provinciale. Questo, finora, a mia conoscenza non to della Procura di Reggio e le indagini o le mai avvenuto. Pignatone ridella Polizia giudiziaria di fermiamo perch manda le risposte al luogo in Reggio, specie dei vertici, delcui si sente pi a suo agio: Le la cui collaborazione io mi ce lo dice risposte a queste cose vanno onoro, sar chiarito al di l di la stampa date nei processi e secondo le ogni dubbio. Pignatone ha regole dei processi. Processi inoltre annunciato di avere trasmesso, diniziativa, alcuni atti alla Procu- che hanno portato a condanne, possono porra di Santa Maria Capua Vetere che ritenia- tare anche allassoluzione dellimputato inmo siano utili. Stop sullindagine ma a Giu- somma a diversi esiti. Si visto - ha concluso - che le indagini seppe Pignatone sembra un film gi visto e vissuto. Nella sua esperienza siciliana ricorda vanno avanti come prima, senza guardare in che qualcosa del genere era gi accaduto. Lui, faccia nessuno; senza pregiudizi n positivi, anzi, rappresentava la pubblica accusa quan- n negativi. Noi non facciamo le indagini perdo durante il processo per il delitto Mattarel- ch ce lo dicono i giornali o chi dei vari orgala chiese la condanna per Giuseppe Pellegriti ni di stampa si senta. N ci fermiamo perch e Angelo Izzo, chiamati a rispondere di calun- ci rendiamo conto che queste indagini sono nia nei confronti del giudice Giovanni Falco- sgradite a qualcuno. ne, accusato di mettere le carte nel cassetANNALIA INCORONATO to. a.incoronato@calabriaora.it

> dalla prima


Gentile signor Procuratore, vedo che le domande che Le ho posto in questi giorni, che a me sembravano molto semplici e rispettose, lhanno infastidita. Per rispettabilissime ragioni se ho capito bene di metodo. Lei ritiene che non sia lecito porre domande ai magistrati perch in questo modo si interferisce con la giustizia e si viola la sua sacralit. Le chiedo scusa per la mia invadenza, sono consapevole di essere stato sempre sin da ragazzo un impertinente che non ha mai riconosciuto la sacralit della giustizia. Io penso che il potere giudiziario sia un potere come gli altri, e per questo che abbia bisogno, come gli altri, di una critica serrata, specie da parte della stampa, e di essere sempre messo sotto controllo, interrogato, contestato, infastidito. Usciamo da mesi nei quali le autorit politiche vengono continuamente martellate dalle domande della stampa. Talvolta anche da quelle della magistratura. Non riuscirei a spiegare a un lettore perch in una societ democratica, liberale, basata sulla classica ed equa divisione dei poteri, ci debba essere un potere superiore agli altri e che dispone del diritto di rispondere solo a se stesso e non allopinione pubblica, o ai giornali, o agli altri poteri. Non potrei dare un senso compiuto allo Stato di diritto. Del resto, le dir, ricordo abbastanza bene la stagione di Falcone e Borsellino. Lho vissuta direttamente, come giornalista. Ricordo di avere spesso scritto articoli nei quali si chiedeva conto a Falcone e Borsellino (specie a Falcone, per la verit) di rispondere pubblicamente dei loro comportamenti. Le assicuro che non ero il solo giornalista a farlo. E Falcone, spesso, rispondeva. E in genere aveva anche ragione... Trovo invece molto apprezzabile la sua posizione sulla difesa dei magistrati dal fango. Lei dice: non giusto esporre i magistrati alle bastonate mediatiche, dando retta ai pentiti della mafia che parlano di loro e li accusano ingiustamente. Sono perfettamente daccordo. Sa benissimo, dottor Pignatone, che anche in polemica con Lei ho sostenuto che bisogna disciplinare in modo molto pi rigoroso le deposizioni dei pentiti. Ad esempio non ho affatto apprezzato e glielo ho detto la sua decisione di iscrivere il suo collega Alberto Cisterna nel registro degli indagati, sulla base di dichiarazioni molto poco credibili di Nino Lo Giudice, e mi sembrato un incidente assai spiacevole che la notizia uscisse sui giornali. Prendo atto con piacere del fatto che almeno su questo punto ora siamo daccordo. Ma al di l di queste polemiche e apprezzando il fatto che seppure per via indiretta, e rivendicando il suo diritto a non rispondere ai giornali, per, con gentilezza, ha finito per fornire alcune risposte alle domande che Calabria Ora le aveva posto sono costretto a porle unultima domanda, che potrebbe essere quella decisiva. Le ripeto qual lo scopo della nostra insistenza: chiarire le cose e dissipare ogni dubbio e restituire piena credibilit alla Procura di Reggio e ai vertici delle Forze dellOrdine. Dunque, dovrebbe esserci una registrazione del colloquio se ci stato tra un dirigente di polizia e uno dei Ros e il detenuto Saverio Spadaro Tracuzzi. Cio dellinterrogatorio, senza avvocato, nel quale secondo le accuse non verificate di Tracuzzi gli sarebbe stato suggerito di accusare esponenti della magistratura di contiguit con la mafia. Se questa registrazione esiste pu essere lelemento che chiarisce ogni dubbio. Rendiamola pubblica senza violare in questo modo i diritti di nessuno e in questo modo assicuriamo la piena trasparenza dellattivit investigativa. Cosa c di male? Dopodich, caro dottor Pignatone, credo che comunque bisogner affrontare la questione dei pentiti e delluso che loro stessi, o altri, possono fare delle proprie dichiarazioni. vero che i pentiti hanno dato un contributo grandissimo alla lotta contro la mafia. Mi pare che per oggi le cose stiano cambiando, e i pentiti rischino di diventare gli alleati migliori della mafia, minando e colpendo la credibilit della magistratura, e aprendo, al suo interno, feroci e pericolosissime lotte intestine.

DI

PIERO SANSONETTI

MA ESISTE UN POTERE CHE AL DI SOPRA DI TUTTO?

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il nido di francesco pesce

Era lanima imprenditoriale della cosca


Il covo in unazienda di autodemolizioni Il titolare arrestato per favoreggiamento
azione. Cos da una parte le informazioni sul territorio reperite dal Ros, dallaltra i controlUn altro dei nomi che spiccano in cima al- li e le perquisizioni sempre pi stringenti dela lista dei ricercati pi importanti nel distret- gli uomini dei reparti territoriali, uniti alla capacit di pedinamento e anato di Reggio Calabria stato lisi del territorio dello Squadepennato con la cattura di drone eliportato Cacciatori di Francesco Pesce. stato scoCalabria, hanno concorso a vato in un bunker ricavato raggiungere il risultato. Non nellazienda Demolsud, a Rosi arriva a caso alla cattura dei sarno. Il proprietario del sito, latitanti ha sintetizzato effiattivo nel settore delle autocacemente il vicecomandante demolizioni e munito di audel Ros Mario Parente. torizzazione prefettizia per La caratura di Francesco lattivit di deposito giudiziaPesce notevole. Un regista rio, finito in manette insiedella cosca, attento a non me al latitante. Antonio Proesporsi in prima persona ma nest, di 44 anni, dovr ricon una lunga rete di collabospondere dellaccusa di favoratori e affiliati. Il procuratoreggiamento aggravato. re di Reggio Calabria, GiusepLe ricerche di Francesco pe Pignatone, lo ha definito Pesce erano iniziate subito anche lesempio della nuodopo loperazione All insiva generazione che scalpita de, scattata nellaprile dele volto imprenditoriale dellanno scorso contro i princila cosca. Ecco perch. Quanpali esponenti della cosca di do negli anni scorsi lo zio VinRosarno, alla quale era riuscicenzo venne arrestato, Franto a sottrarsi insieme ad altri cesco Pesce non ha esitato a gregari. Lattivit di ricerca Una stanza del nascondiglio stata stringente e il risultato Sul pavimento i pizzini dati alle prendere in mano le redini positivo grazie allefficienza e fiamme poco prima dellarrivo della famiglia. Un giovane rampante, pieno di aspettatiallefficacia del modello Reg- dei carabinieri ve e senza la paura di farsi gio che il comando provinspazio in una generazione ciale di Reggio Calabria ha Pignatone: cresciuta con il senso del ripredisposto. Vale a dire la lesempio spetto per i pi grandi. Cos, perfetta sinergia tra il comanquando lo zio Vincenzo ha fido territoriale e i reparti spedella nuova nito il periodo di detenzione ciali, ha sottolineato il cogenerazione ed tornato libero, non sono mandante del reparto operache scalpita mancate le occasioni di scontivo reggino Carlo Pieroni. tro. dovuto intervenire Ognuno per la propria competenza riesce a fornire informazioni utili che racconta il procuratore Pignatone - il padre di confluiscono in un sistema di condivisione e Francesco, Antonio Pesce, per spiegargli che
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Dallalto, il ritrovamento del bunker e la conferenza stampa (foto Cufari) bisogna rispettare le regole e ha imposto una tregua. Poi arrivata linchiesta All inside in cui Vincenzo Pesce tornato nuovamente in carcere mentre Francesco Pesce, riuscendo a sfuggire alla cattura, ha avuto un anno di tempo per riprendere il controllo sul territorio. In questi anni ha continuato ad interessarsi degli affari e diventando sempre pi intraprendente. Negozi, centri commerciali e attivit economiche sono man mano finite sotto la sua propriet. Dimostrazione che fossero prolungamenti economici di interessi poco leciti lo dimostra linchiesta All clean, condotta dai carabinieri insieme alla guardia di finanza. In quelloccasione gli investigatori hanno sostenuto che molti dei beni sospetti (ne furono sequestrati per un valore di duecento milioni di euro) fossero riconducibili proprio a Francesco Pesce. Alle fasi investigative per giungere alla cattura hanno collaborato il procuratore aggiunto Michele Prestipino e il sostituto procuratore Alessandra Cerreti. Sono due i latitanti di rilievo arrestati nelle ultime settimane. La squadra mobile e il commissariato di Gioia Tauro di recente hanno stretto le manette ai polsi di Carmine Alvaro. Ne mancano due di assoluto spessore: Rocco Aquino sulla costa jonica e Domenico Condello a Reggio Calabria.
ANNALIA INCORONATO a.incoronato@calabriaora.it

il bunker, i pizzini, larresto

Quel sorriso sulla via del carcere Sono diventato un personaggio


REGGIO CALABRIA Aveva sedici telecamere per controllare tutto quanto accadeva allesterno. Un bunker superaccessoriato con tutti i comfort. Compreso un collegamento internet e la tv con parabola. E, naturalmente, laria condizionata. La dispensa era piena con salumi, formaggi e vini pregiati tra cui champagne. Francesco Pesce non se la passava poi cos male, nonostante il suo stato di latitanza. Altro che rifugio di fortuna. Era un appartamentino di 40 mq, attrezzato con le pi moderne tecnologie per continuare a tenere il controllo dei suoi affiliati e del territorio. Uno degli errori principali per chi ricercato dalle forze di polizia e vuole mantenere il comando. Non allontanandosi dal territorio diventa inevitabile commettere qualche leggerezza. Gli investigatori hanno tenuto sotto stretta osservazione i movimenti della gente a lui vicina. cos che sono giunti alla Demolsud di Francesco Pronest. Dopo aver studiato e analizzato per diverso tempo i movimenti della gente che ruotava attorno a familiari e gregari noti, i carabinieri non hanno avuto pi alcun dubbio. Erano certi che Francesco Pesce si nascondesse l. Sono andati in forze per una perquisizione approfondita che non ha permesso di trovare subito il nascondiglio. Ma il sospetto era cos forte che i segugi dellArma hanno chiamato le ruspe, convinti di trovare qualcosa. I carotaggi nellarea, alla ricerca di spazi nelle strutture apparentemente piene, avevano dato esito positivo. dalle telecamere che Francesco Pesce ha capito che non avrebbe pi avuto scampo a breve, e ha azionato di sua volont il telecomando per conse-

IN MANETTE Francesco Pesce mentre viene portato in carcere dai carabinieri

gnarsi alle forze dellordine. Appena prima, per, ha tentato di distruggere documenti e pizzini appiccandogli fuoco. I carabinieri, accortisi del fumo che proveniva dal bunker verso lesterno, si sono precipitati a spegnere le fiamme e cercare di salvare il materiale. Quanto recuperato sar oggetto di lavoro per la sezione scientifica nei prossimi mesi. Sono stati acquisiti altro materiale informatico e dvd, che saranno passati al setaccio dagli esperti dellArma. Francesco Pesce ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri a Reggio Calabria. Quando era il momento di essere portato in carcere si lasciato andare a un sorriso, esclamando ai militari: Sono diventato un personaggio. Era quella la sua aspirazione. Per poco pi di un anno ha avuto campo libero sulla sua Rosarno, non se n allontanato per la sua smania di farsi strada. Oggi il suo percorso ha per preso una deviazione. Verso il carcere. a.i.

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il nido di francesco pesce


Il bunker era un appartamentino di 40 metri quadrati con tutti i comfort: aria condizionata, collegamento internet, tv con parabola e anche un sistema di videosorveglianza

Rosarno, il regno dei Testuni


Da don Peppino a Ciccio, ultimo tenutario di un potere decennale
IL COVO Alcune immagini del bunker ritrovato dai carabinieri allinterno di unazienda di Rosarno. Il nascondiglio era attrezzato con le pi moderne tecnologie attraverso le quali Pesce manteneva i contatti con lesterno Nel fotino in basso, il complice Antonio Pronest ROSARNO (RC) un colpo duro alla famiglia dei Pesce quello che i carabinieri del Ros e i loro colleghi del comando provinciale hanno realizzato con larresto del reggente del clan Ciccio Testuni. un colpo duro che segna la fine della latitanza del rampollo a capo della ndrina, ma che, con tutta probabilit, non scrive la parola fine sulla decennale storia di malaffare che lega la citt di Rosarno alla storia criminale di una delle Societ pi ricche e influenti dellintero territorio regionale. Il patriarca don Peppino Una storia iniziata dal patriarca don Peppino Pesce prozio di quel Ciccio scovato ieri nella sua tana sotterranea costruita, ironia della sorte, proprio sotto un deposito giudiziale nelle campagne di Rosarno che, intorno alla met del secolo breve prese le redini di unorganizzazione ancora lontana dallessere quella odierna, per indirizzarla verso traguardi criminali sorprendenti. Un pezzo da novanta don Peppino: quando il vecchio boss si spense, una folla oceanica riemp la chiesa di Rosarno per omaggiare la dipartita del vecchio patriarca, rinsaldando quel legame inquinato che intreccia le storie dellantica Medma con il casato dei Testuni. Un boss cos carismatico che al suo funerale, pare facesse bella mostra di s una corona di fiori proveniente direttamente dallaltra sponda dellAtlantico: lo stesso casato dei Gambino di New York aveva voluto rendere omaggio alla memoria del vecchio patriarca. Don Peppino il rispetto se lo era guadagnato negli anni, con il suo modo di guidare la Societ criminale: si era preso cura della propria creatura, allacciando i contatti con il clan amico dei Bellocco e gestendo il passaggio della cosca dati trenta, qu disse: Una famiglia ci dobbiamo tenere vicina Scegliamoci questa. Brutti o belli, come sono, ci scegliamo a questi. E facemmo un patto. Con i Bellocchi (labiale). Di quelli potete stare tranquilli, al 100%, col bollo. Ma non c solo il rapporto con i Bellocco: Nino Testuni si muove da vero e capo e inserisce la famiglia in tutti gli Il tempo di Nino Testuni Un potere criminale che, come vuole la tradizione della ambiti legati al mondo del malaffare. Allo stesso tempo per influenza con la sua caratura crimimafia nostrana, passato poi nelle mani nale lambiente economico stesso della citdel nipote Antonino Testuni, luomo che t e imbottisce di prestanome che fanno si occup di guidare il clan verso traguaruna giovane star capo alla famiglia un numero impressiodi criminali prima di allora mai nemmenante di societ almeno apparentemente no immaginati. Una guida sicura quella del crimine pulite. Verit che verr fuori quando, su di Nino Testuni, che per prima cosa rinsal il padre disposizione della sezione misure prevend i rapporti con lalleato di sempre: cera Antonino a tive del tribunale di Reggio Calabria, alla da spartirsi la montagna di soldi che grasettimana fa, vitavano attorno al costruendo porto e, in passargli le redini famiglia, storia di qualche per oltre 200 verranno sequestrati beni seguito, al rinnovo dellautostrada e non Francesco riesce milioni di euro. il passo che lega definibisognava sprecare energie in logoranti tivamente i Pesce alla citt. I Pesce, almefaide che avrebbero richiamato lattenzioa imporsi grazie no questo lassunto che viene fatto crene di inquirenti e forze dellordine. Un al suo carisma dere, risolvono i problemi, danno lavoro a rapporto cos stretto quello tra il casato chi lo richiede, e tengono lontano la microdei Pesce e quello dei Bellocco che lo criminalit. E cos piccoli negozi, eleganti stesso ergastolano, intercettato in carcere boutique, distributori di carburante, grandurante un colloquio con un parente, a chiarire gli aspetti del patto criminale tra le due famiglie; di rivendite alimentari, e la quasi totalit del settore legasono ancora lontani i tempi del rancore per lomicidio che to al trasporto sul gommato, finisce per essere, direttalasci sul campo un esponente dei Pesce (seguito a stretto mente o indirettamente, sotto il controllo della famiglia giro di posta da un componente della famiglia avversa) che fa capo al boss, che grazie alla rete di fiancheggiatori che e Antonino certo della solidit dellaccordo. Ai Belloc- riuscito a creare, riesce a passare quasi dieci anni da lachi ai Bell come fai? Con quelli abbiamo fatto tutto in- titante, prima di essere arrestato nel febbraio del 93 e fisieme dice il boss . Il vecchio, la buonanima, fece sti pat- nire in galera in regime di carcere duro. gli interessi legati alla vecchia ndrangheta a quelli, molto pi redditizzi, garantiti dal traffico delle sigarette prima e al traffico internazionale di sostanza stupefacenti ai tempi odierni. Il regno di Ciccio lo stesso mammasantissima Antonino a passare le redini del comando al proprio primogenito Francesco. In unintercettazione in carcere infatti lo stesso boss a fare filtrare lordine per il resto della cosca di lasciare stare Francesco e di adeguarsi alle sue disposizioni. E daltronde Ciccio dal padre ha preso tutto: potere e carisma. Un binomio che ha consentito al giovane rampollo di casa Pesce di scontrarsi a muso duro anche con i suoi parenti pi prossimi, di marginalizzare quei soggetti, come il cugino cocainomane, che non garantiscono affidabilit incondizionata, e di accerchiarsi di persone che pendono dalle sue labbra. Un reggente influente Ciccio Testuni, che rilancia la cosca nel mondo degli affari, e che non disdegna, come i capi che lo hanno preceduto, di farsi amare e rispettare dai cittadini del suo feudo personale. Come nel caso della societ di calcio di Rosarno nella quale il giovane reggente gioca da attaccante che con la famiglia di mafia ha un legame antico. Ora larresto della giovane star del crimine scompagina le carte. Il colpo inferto dalla distrettuale antimafia di Reggio e dagli investigatori dei Ros di quelli che fanno male, ma la stessa storia della famiglia che suggerisce il fatto che difficilmente possa considerarsi definitivamente reciso il cordone che lega a doppio filo la famiglia dei Pesce con il territorio di Rosarno.
VINCENZO IMPERITURA regione@calabriaora.it

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Lultima notte di Marcello assassinato a bastonate


Reggio Calabria, clochard trovato con la testa fracassata
gozianti vicini avevano notato quella figura solitaria diverse volte aggirarsi tra le panchine della villetta e i giochi su cui dovrebbero trascorrere del tempo i bambini, ma troppo spesso affollate da senzatetto, tossici e ubriachi. Il suo problema era il vino, quando iniziava a bere frasi lasciate a met con le spalle che si alzano, che lasciano intendere a un problema serio in quella zona della citt. Lo testimoniano le ombre scure di sera tra gli attrezzi del parco giochi e le bottiglie di vino e di birra alle prime luci della mattina. Capita spesso che in piena notte le forze dell'ordine vengano chiamati dai residenti per gli schiamazzi degli ubriachi che litigano tra loro. Un contesto problematico, a due passi dalla sede del Consiglio regionale, nel centro della citt, sul quale occorrerebbe una riflessione. Dall'autunno alla primavera, quando a scuola sono aperte le lezioni, nella zona circolano moltissimi ragazzi. Il parco giochi per definizione dovrebbe essere dedicato a loro, costituire un ambiente protetto. Invece ad affollare la villetta sono persone con disagi, che andrebbero aiutate. Magari accolte in strutture specifiche. Una riflessione necessaria in una citt mediterranea.
ANNALIA INCORONATO a.incoronato@calabriaora.it

SERRA SAN BRUNO

Profanata la tomba dei cari Masciari: addio Calabria

Sopra e in alto a destra gli inquirenti sul luogo dellomicidio del clochard a Reggio Calabria REGGIO C. La presenza del cadavere stata segnalata da passanti poco prima delle sette di ieri mattina. Il corpo senza vita di Marcello Paviglianiti, di 55 anni, era steso vicino a una panchina della villetta Unicef, di fronte alla scuola Giosu Carducci, nella zona nord della citt di Reggio Calabria. Una morte che sembrata subito sospetta ai poliziotti della squadra volante, intervenuti con due pattuglie sul posto. I sanitari dell'ambulanza del 118, chiamati per accertare se l'uomo fosse ancora in vita, non hanno potuto fare null'altro che constatare il decesso. Paviglianiti era gi morto da qualche ora, probabilmente. Il medico legale ha accertato che il sangue che aveva in viso derivava da profonde ferite provocate da un corpo contundente. La vittima era un clochard, noto in citt. Con diversi precedenti penali per stupefacenti, rissa, oltraggio a pubblico ufficiale. Un caratterino, insomma. Una vita senza meta e senza un tetto sotto cui dormire. Queste sere calde d'estate le passava all'aria aperta. Probabilmente la sua ultima notte stava dormendo su una panchina. Lo testimoniano le sue scarpe posate, ordinatamente, tra il suo corpo e il sedile. E' probabile che qualcuno si sia avvicinato, che abbiano iniziato a discutere e poi litigato. Il clochard stato colpito violentemente alla testa, forse pi volte. Potrebbe essere questa la causa della morte. Ufficialmente a stabilirlo sar comunque l'autopsia ordinata dal pm di turno Crisafulli, giunta sul luogo del delitto a coordinare le indagini. L'esame verr effettuato nella giornata di oggi all'obitorio. Gli elementi investigativi sono raccolti dagli uomini della squadra mobile, che ritengono di aver individuato l'arma del delitto. Le ferite mortali potrebbero essere state inferte sul pover'uomo con un bastone, forse lasciato l appena l'aggressore si reso conto di cosa era successo. I ne-

Me ne vado dalla mia terra, la Calabria, con tanta amarezza dopo aver appreso della notizia della profanazione delle tombe al cimitero Confraternita dell'Addolorata di Serra San Bruno. Ho visto con i miei occhi quelle tombe. Lo afferma, in una nota, il testimone di giustizia Pino Masciari. Non sono state risparmiate aggiunge - quelle dei miei genitori, a cui ho fatto visita. Tutte profanate. L'unica tomba rimasta intatta quella del mammasantissima della nota famiglia Vallelunga: non credo in un caso. Provo profondo dolore per questi vili atti. I morti sono tutti uguali e meriterebbero tutti il medesimo rispetto. Tutto ci, succede proprio nel mio paese; mentre nel resto della regione iniziano a affiorare spiragli di speranza, qui, nella zona di Serra, siamo ancora ben lontani. Ancora una volta - conclude Masciari - devo constatare come la gente non provi pi un pizzico di indignazione per quello che si verificato e continui ad accettare tutto questo passivamente.

ultimora

Paola, si schianta con la moto e muore


PAOLA Si schiantato con la moto contro unauto ed morto. Si tratta di Rubens Zupi Castagno (nel fotino a fianco), 29 anni appena compiuti, nato a Paola ma residente a Fuscaldo. Lincidente stradale si verificato ieri sera intorno alle ore 21 lungo la via SantAgata. Rubens aveva appena finito di lavorare, a qualche chilometro dal luogo dellimpatto, e stava tornando a casa a bordo del suo bolide, una Suzuki Gsr 600. Mentre stava percorrendo larteria, per, per cause ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri di Paola, il ragazzo finito contro unutilitaria che stava effettuando una svolta in una stradina laterale posta alla destra del centauro. Il ragazzo se l ritrovata davanti senza avere il tempo di frenare, lunico segno presente a terra infatti era quello del pedale del freno della moto che ha rigato lasfalto: secondo i testimoni presenti alla tragedia, ha respirato un po prima di morire. Stefania Sapienza

COSENZA Kate Omoregbe ha poco pi di 30 anni. La sua scrittura come il suo nome: comprensibile in parte, perch linglese del nome si capisce, il nigeriano del suo cognome un po meno. Scrive e, forse, parla come un personaggio di Scerbanenco: alterna frasi ricercate a impropriet vistosissime. Ma si fa capire. Per quel che c da capire nella sua storia, chiara fino allovviet. Kate detenuta a Castrovillari, dove ha quasi finito di scontare una condanna a quattro anni. Sulla quale non chiede sconti, visto che gli sono stati gi concessi dallo Stato: verr scarcerata tra meno di un mese, sebbene la sua pena terminer ufficialmente il 16 novembre. Ma questa scarcerazione potrebbe trasformarsi per lei in un fine pena mai. Gi, perch se venisse espulsa non le resterebbe che tornarsene in Nigeria, dove avrebbe a che fare con una situazione che definire tragica un eufemismo. Tornare li, scrive Kate a Franco Corbelli di Diritti civili (a cui la giovane si rivolta con una lettera) sarei costretta a sposare unuomo pi grande di me oltretutto non lo amo, vorrebbe anche cambiare la mia religione da cristiana in musulmana. Tornare li dalla mia famiglia che mi ha ripudiata come figlia perche mi sono ribellata a quelle che sono le rego-

Lappello di una detenuta: in Nigeria rischio la vita

le non scritte significherebbe nelle migliori delle ipotesi arrendermi a quel destino alla quale credevo di essere sfuggita o andare incontro al patibolo in quanto questi oltraggi si pagano con la morte. Quale morte? Di sicuro quella civile, visto che la Sharia ha valore di legge scritta in varie zone della Nigeria. Ma pure quella fisica. Leggere per credere il seguente passaggio della lettera di Kate: Sono infatti noti i casi in cui le donne che si ribellano al matrimonio combinato vengono sfregiate con lacido e tante altre vengono anche uccise senza che lassassino abbia conse-

guenze legali e rimangono liberi per distruggere la vita di unaltra donna. Il caso di Kate sta facendo il giro dei media, grazie allimpegno di Corbelli. Il quale tiene a precisare che la sua non una battaglia garantista come la si intende comunemente, ma umanitaria. Se Kate ha sbagliato, il succo del Corbelli-pensiero, giusto che paghi. Ma secondo una legge civile. Per questo la battaglia iniziata dalla giovane nigeriana dietro le sbarre del carcere ha trovato 12 sostenitori, cio una pattuglia di senatori, calabresi e non, pronti a prendere le difese della donna. Al punto

che hanno gi depositato uninterrogazione al ministro dellInterno. Proprio come ha voluto Kate: Ho fatto degli sbagli ch mi ha portato giustamente in carcere, st pagando il mio debito e vorrei tanto ricominciare a vivere senza paura da donna libera in uno stato libero. Il suo, giusto ribadirlo, un caso individuale. Com individuale la vicenda della giovane pakistana che per sottrarsi al matrimonio combinato ha tentato il suicidio. O quella della ragazza iraniana che per un simile rifiuto stata sfigurata con lacido. Non una campagna contro lislam, la nostra, prosegue Corbelli (che ha ricevuto pure il sostegno della Provincia di Cosenza), ma di sicuro quel che accade in Nigeria purtroppo diverso da quanto avviene in Nordafrica o in altre zone delloriente, dove lIslam riuscito a guidare battaglie di democrazia. C Islam ed Islam. E quello a cui Kate rischia di soccombere non quello migliore. Kate vuole solo restare qui. Dove ha vissuto 10 anni con regolare permesso di soggiorno e dove forse ha sbagliato proprio per non tornare dove, a causa di un comportamento che da noi non sarebbe sanzionato, rischia molto pi di qualche anno di galera.
SAVERIO PALETTA s.paletta@calabriaora.it

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asp di cosenza
TREBISACCE (CS) Anche gli ospedali di Trebisacce e di Praia a Mare, sui quali il commissario Scarpelli aveva acceso un lumicino di speranza in quanto ospedali di confine in grado di intercettare la migrazione sanitaria passiva, saranno sacrificati sullaltare del debito sanitario e, come era previsto nel Piano di Rientro, entro il 31 marzo 2012 saranno chiusi e declassati in Capt (centri di assistenza territoriale). Una sorta di poliambulatori aperti solo di giorno, presenziati da personale sanitario disarmato e dotati di veloci e attrezzate ambulanze, pronte

Ospedali a Trebisacce e Praia? No, Capt


Promesse non mantenute: dal 2012 diventeranno Centri di assistenza territoriale
a trasferire i pazienti verso altri ospedali. quanto emerso ieri nel corso di un incontro delle associazioni culturali e di volontariato con il commissario dellAsp Scarpelli, costretto a rimangiarsi le sue promesse circa un eventuale salvataggio in extremis dei due nosocomi (per gli altri 10 la sorte gi segnata da tempo) ed a comunicare che gi dal 6 maggio scorso la Regione, nonostante le tante battaglie politiche e sociali per la salvaguardia dei livelli minimi di assistenza, ha deciso di confermare quanto stabilito dal pdr redatto dal commissario ad acta Scopelliti. Decisione peraltro sancita anche dal tavolo Massicci nei giorni scorsi. Il commissario Scarpelli si legge nella nota diffusa dalle associazioni al termine dellincontro - non poteva essere pi chiaro: la Regione ha sentenziato che la parola ospedale deve scomparire e il Chidichimo, cos come lospedale di Praia a Mare- sar trasformato in un Capt. Latto aziendale che contiene questa condanna sempre secondo la nota diramata dal presidente dellAssopec Astorino - sar presentato alla Conferenza dei sindaci il 19 settembre e quindi alla Regione, che lo appro-

ver entr il 30 novembre. La ferale notizia, dopo le aperture del commissario Scarpelli che aveva ipotizzato il salvataggio almeno degli ospedali di confine di Trebisacce e Praia a Mare, ha creato sconcerto e rabbia nellopinione pubblica ed facile prevedere che, trascorso il periodo estivo, si torner di nuovo sulle barricate. Intanto le associazioni si sono appellate ai sindaci invitandoli ad esercitare il loro ruolo istituzionale per tentare in extremis di scongiurare il peggio. Pino La Rocca

Costi della politica Fedele: Riforma? S, ma condivisa


Lobiettivo arrivare a risultati consistenti Servono interventi seri. No alle chiacchiere
REGGIO CALABRIA

il consiglio a lamezia La proposta lanciata da Loiero? Se Agazio lo avesse voluto avrebbe potuto spostarlo nella scorsa legislatura
detto: riduciamo i chilometraggi, spostiamo la sede del consiglio regionale da Reggio Calabria a Lamezia Terme. Come giudica la proposta dellex governatore? Guardi, una proposta di cui non si mai parlato. E del resto Loiero se voleva far questo avrebbe potuto farlo nella passata legislatura. Lo ribadiamo: la riforma dovr riguardare punti condivisi. Credo sia inutile parlare di chiacchiere. La proposta loieriana stata ripresa ieri - sia pur criticamente - dal movimento Catanzaro nel cuore. Che dice: a questo punto perch non portare le due sedi di Consiglio e Giunta - a Catanzaro? Non c traccia di proposte in tal senso da parte delle forze politiche maggiori. Non sarebbe il caso di rivedere questa anomalia calabrese della doppia sede? No, perch non ha mai creato problemi. Non ce ne sono stati in passato, figuriamoci con i mezzi di comunicazione di oggi. Dunque una polemica che non mi in-

Limpegno di tutti c. La fine dagosto potrebbe consegnare ai calabresi limmagine di una regione meno spendacciona con tagli ai costi della politica che si annunciano drastici. Sul tema abbiamo interpellato il capogruppo del Pdl Luigi Fedele. Per saper intanto a che punto siamo. Ancora i tecnici stanno operando una ricognizione (annunciata dal presidente del Consiglio Franco Talarico gioved scorso in occasione del rapporto sullanno istituzionale, ndr). Solo allora, avendo a disposizione i dati, potremo avere unidea chiara sui settori su cui intervenire e sugli importi esatti che potranno essere tagliati. Il 23 ci sar una Conferenza dei capigruppo, convocata ad hoc. Quale sar la posizione del

Luigi Fedele, capogruppo del Pdl in consiglio regionale maggior partito di maggioranza? Il Pdl, come detto, non ha ancora unidea precisa. Servono quei dati che le dice-

vo. Non appena li avremo potremo formulare le nostre proposte. Lobiettivo per noi poter conseguire dei risultati consistenti senza perderci in annunci che lasciano il tempo che trovano. Miriamo infatti a una riforma di sistema seria che duri nel tempo: intendo vitalizi, numero delle commissioni, forse numero dei consiglieri e degli assessori.... Pu fare qualche previsione sullammontare dei tagli? No, non ho ancora unidea dellammontare complessivo. Direi una bugia. Il 23 comunque in Conferenza dei capigruppo potremmo avere gi dei punti fermi. Punti che comunque dovranno essere poi trattati coi consiglieri. La riforma che andremo a varare dovr essere infatti condivisa. Agazio Loiero due giorni fa ha lanciato una idea-provocazione. Ha

teressa e comunque non in discussione e non se ne parler. Lattuale situazione risponde a dei fatti storici (il riferimento alla rivolta di Reggio, ndr) e la situazione ormai consolidata. Tra gli ultimi interventi da segnalare quello del democrat Sandro Principe. Il capogruppo regionale del Pd dice no a rivendicazioni di primogeniture in fatto di tagli ai costi della politica. E chiede un coinvolgimento di tutte le forze politiche presenti in Consiglio. Teme che lincontro del 23 si risolver in uno scontro tra partiti? No, anche da parte dellopposizione ho registrato unapertura al dialogo. Tutti sono daccordo sulla necessit di tagli di sistema. Senza primogeniture. Del resto listanza della riduzione dei costi della politica tocca tutti i livelli, dal Parlamento in gi. Io dico poi: sarebbe un errore pensare che i tagli toccheranno il solo Consiglio. I tagli riguarderanno anche la Giunta, intendo dire: tutta la Regione. Sforbiciata in vista allora. Ma lei da cosa vorrebbe partire? Ovviamente non una questione che dipende solo da me. Voglio rispondere ribadendo che lintervento che andremo ad operare dovr essere condiviso. Finora ho registrato piena sintonia tra maggioranza e opposizione. Lobiettivo arrivare a una proposta non di parte, ma, appunto, unitaria. Bonaventura Scalercio

Se Agazio non convince


Non convince la proposta di Loiero sullo spostamento del consiglio regionale da Reggio a Lamezia. Difficile davvero credere - afferma il consigliere regionale di Progetto democratico Nino De Gaetano - che la costruzione di una nuova Cittadella regionale a Lamezia Terme, dove convogliare gli uffici di Regione e Consiglio, possa essere utile allo scopo e non rappresenti, invece, un inaccettabile, insostenibile e incomprensibile spreco in una terra dai problemi economici sempre pi drammatici. Davvero per affrontare la questione delle spese sostenute dai consiglieri regionali per raggiungere Reggio Calabria lunica soluzione, per Agazio Loiero, un nuovo Palazzo della Regione? E i milioni di euro finora investiti nella costruenda cittadella regionale di Catanzaro, pensata proprio da Loiero come casa dei calabresi?. Simile lobiezione di Futuro e libert per lItalia che in una nota stigmatizza lidea di Loiero anche se da una parte porterebbe la regione al risparmio sul rimborso. Lauspicio di Fli? Eliminare i rimborsi.

Ferrovie della Calabria, stato dagitazione


Il 26 la manifestazione di protesta. Da definire la sede: Catanzaro o Reggio
LAMEZIA Sindacati dei trasporti sul piede di guerra contro il piano di ristrutturazione predisposto dai vertici delle Ferrovie della Calabria che prevede la dismissione del servizio automobilistico. A rischio ci sarebbero 120 posti di lavoro. La nuova piattaforma aziendale stata presentata alle sigle di categoria il 5 agosto scorso ma la reazione stata veemente e si materializzata con la proclamazione dello stato dagitazione. A mettere a punto la linea strategica, di ferma opposizione ad ogni ipotesi di scorporo, sono stati i rappresentanti regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Ugl trasporti, Sul, Orsa, Faisa Confail, Unsiau nel corso di una riunione, alquanto animata, svoltasi ieri a Lamezia. Abbiamo avviato un percorso comune perch sappiamo che da questa vertenza difficile ne usciamo se tutti quanti saremo uniti, ha detto Antonio Procopio (foto) della Cisl che ha ripercorso i termini della vicenda. Il 5 agosto abbiamo ricevuto linformativa da parte dellazienda dove ci veniva comunicata la cessione del servizio automobilistico alle varie aziende municipalizzate calabresi. Unoperazione che comporterebbe, ha spiegato lesponente della Fit-Cisl, una rivisitazione salariale, il trasferimento solo del personale necessario e la gestione di un esubero (120 unit) con il ricorso alla mobilit in deroga attingendo a specifici fondi regionali. A questo progetto aziendale noi abbiamo detto di no ed abbiamo deciso di proclamare lo stato dagitazione. Per cercare un compromesso le parti si erano riunite ieri mattina in Prefettura ma, ha riferito Procopio, lazienda rimasta sulla sua posizione. Il tentativo di con-

ciliazione non servito a nulla. A questo punto, hanno unanimemente convenuto i sindacalisti, sar inevitabile andare ad una mobilitazione generale perch non c altra soluzione. Il rischio che incombe la messa in gara dei servizi. Ecco perch ha spronato il rappresentante della Cisl dobbiamo essere uniti e porta-

re avanti uniniziativa forte per cercare di salvare il salvabile. Ma la protesta sar accompagnata da una proposta per cercare di rivitalizzare il settore e mantenere gli attuali livelli occupazionali: Occorre realizzare delle societ consorziate provinciali per poi pervenire ad una societ unica regionale del trasporto su gomma. Su questa proposta, ha concluso Procopio, siamo disponibili fin da subito ad avviare un confronto con il Ministero dei Trasporti e con la Regione Calabria. Al termine dellincontro i rappresentati dei sindacati hanno stilato un documento unitario e promosso per il 26 agosto la manifestazione generale che si terr a Catanzaro o Reggio Calabria. Giuseppe Perri

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CATANZARO

In attesa che il consiglio regionale della Calabria tagli i costi della politica, la medesima assemblea prova a tagliare le leggi. Quelle superflue, inutili e obsolete, sintende. Se ne occupa la Commissione per la qualit e la fattibilit delle leggi, presieduta da Salvatore Pacenza che, a sua volta, coadiuvato dagli altri membri della Commissione e da un staff tecnico interno a Palazzo Campanella. Il comitato ne ha individuato 309, coprendo lintera storia regionale. Infatti le leggi da eliminare vanno dal 1972 (la regione stata istituita nel 1970) al 2009. Altre 50 leggi saranno parzialmente abrogate. Uniniziativa analoga stata intrapresa di recente dalla Regione Liguria; e i genovesi, com noto, sono tradizionalmente tirati. Ma perch tagliare le leggi? In realt sono montagne di norme che fanno prevalentemente riferimento ad assestamenti di bilancio, variazioni contabili, integrazioni finanziarie, esercizi provvisori, trattamenti economici di personale, dispositivi a favore di enti subregionali, strutture varie, ecc ecc. Insomma, si tratta di una vasta operazione di pulizia

Leggi regionali ridotte ma... si pu fare di pi


Pacenza: finora unoperazione di manutenzione giuridica
immateriale. Oppure, come ama chiamarla il presidente Pacenza, di manutenzione giuridica. In questa prima fase spiega Pacenza -, a cui se ne affiancheranno altre, si scelto di ricorrere proprio allo strumento della abrogazione espressa per ridurre linflazione legislativa e, quindi, consentire ai cittadini di individuare con maggiore chiarezza le norme effettivamente vigenti anche per avere esatta conoscenza dei loro diritti e dei loro obblighi nellambito dellordinamento giuridico regionale. Entrare in questo campo tecnicogiuridico e come districarsi nella giungla dei legulei. Da qui una premessa del presidente della Commissione: Allo stato, accanto a leggi pienamente vigenti ed attuali, vi tutta una serie di disposizioni legislative che invece non lo sono pi, perch implicitamente abrogate, o per essere ormai incompatizione periodica del quadro legislativo regionale, attraverso una redazione di testi unici e codificazioni di leggi di settore. Ancora Pacenza afferma: In ogni caso labrogazione delle norme non compromette eventuali rapporti sorti sotto la loro vigenza ed ancora eventualmente pendenti, e ci perch essa opera ex nunc e per la regola generale di diritto secondo cui tempus regit actum, regola in ogni caso ribadita in apposita norma di salvaguardia che conferma che le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi per la disciplina dei rapporti sorti e per lesecuzione degli impegni di spesa assunti. Come si abrogano queste leggi? Con una legge. Una contro trecentonove. Saldo positivo. La lettura delle 309 leggi da abrogare quanto di pi noioso possa capitare a un umano. Sono passati 40 anni e nel frattempo lOpera Sila ha cambiato nome, prima in Esac e poi in Arssa. Sigle che sono dentro questo romanzo. E poi. Il Crel (Consiglio regionale delleconomia e del lavoro) passato dalla tomba alla culla senza aver visto mai la luce del sole. Entreranno nel cimitero degli elefanti il Criac (Comitato regionale contro linquinamento atmosferico ed acustico per la Regione Calabria), listituzione fondo regionale per le calamit naturali, il Consorzio di ricerca forestale per la trasformazione del legno e per lambiente, la costituenda societ Tesi spa, la Cellulosa 2000 spa, la commissione consiliare per lautoriforma della regione, le norme per il sollievo dellemergenza sociale a favore dei calabresi in Argentina, la dichiarazione della Calabria denuclearizzata, la commissione speciale dinchiesta sullo stato della sanit in Calabria, la Consulta statutaria.
BRUNO GEMELLI b.gemelli@calabriaora.it

lite tra finiani

Marranghello molla Fli


I finiani perdono un pezzo. Luciano Marranghello, sindaco di San Lorenzo del Vallo (Cosenza) e fino a ieri responsabile regionale per gli enti locali di Fli. Marranghello avrebbe dato seguito, con una lettera di dimissioni, a ci che aveva annunciato di fatto a fine luglio, con un articolato intervento sulla stampa, in cui aveva dichiarato di non riconoscersi pi nella a suo dire mutata linea politica del partito. Sembrerebbe, per completezza dinformazione, che la disaffezione sia stata reciproca, visto che Marranghello sarebbe stato deferito marted scorso al collegio dei probiviri di Futuro e libert. Personaggio energico e coraggioso, Marranghello aveva aderito a Fli in polemica con il Pdl e manifestando da subito approvazione per la tesi legalitaria del partito.

Salvatore Pacenza bili con successive disposizioni o perch divenute superflue, obsolete o anche semplicemente perch hanno esaurito la loro efficacia. Da qui anche la necessit di una riduzione quantitativa della legislazione regionale di una semplificazione, di un miglioramento delle tecniche di redazione normativa (drafting), con una manuten-

liniziativa

Sbilanciamoci atterra a Lamezia


Dal primo al 3 settembre con Zanotelli, Agnoletto e Ciconte
LAMEZIA TERME Dal primo al 3 settembre a Lamezia sar ospitata la nona edizione dellappuntamento nazionale promosso dalla campagna Sbilanciamoci che dal 2003 organizza, in contemporanea al workshop dello Studio Ambrosetti a Cernobbio, il forum Limpresa di uneconomia diversa, tre giorni di dibattiti, conferenze e gruppi di lavoro sui temi delleconomia, del modello di sviluppo, del welfare e della sostenibilit. Sono 47 le organizzazioni della societ civile - scritto in un comunicato - che si sono unite nella campagna per impegnarsi a favore di uneconomia di giustizia e di un nuovo modello di sviluppo fondato sui diritti, lambiente, la pace. Sbilanciamoci - si legge - propone ed organizza ogni anno attivit di denuncia, di sensibilizzazione, di animazione politica e culturale affinch la politica, leconomia e la societ si indirizzino verso la realizzazione dei principi della solidariet, delleguaglianza, della sostenibilit, della pace. Dopo Bagnoli, Parma, Corviale-Roma, Bari, Marghera, Torino e Cernobbio liniziativa si svolger a Lamezia. Il tema del forum Giovent sprecata? ed dedicato allimpatto della crisi economica sulla condizione dei giovani nel nostro Paese, dal precariato alla disoccupazione. Oltre 50 i relatori previsti: ricercatori, esponenti delle organizzazioni della societ civile, sindacalisti che discuteranno della condizione giovani-

le e del rapporto tra economia e criminalit. Del modello di sviluppo nel Mezzogiorno parleranno, in particolare, docenti universitari e ricercatori come Tonino Perna, Michele Raitano, Enrico Pugliese, Enzo Ciconte, Alfonso Gianni (gi sottosegretario allo Sviluppo economico), Domenico Cersosimo, Mario Pianta, Pietro Fantozzi, Piero Bevilacqua. Esponenti delle organizzazioni della societ civile interverranno sui temi della crisi e delle risposte alla globalizzazione neoliberista: Roberto Natale (presidente di Fnsi, il sindacato dei giornalisti), Danilo Barbi (segretario confederale Cgil), Vittorio Agnoletto (gi portavoce del Genoa Social Forum), Alex Zanotelli (mis-

sionario comboniano), Paolo Beni (presidente Arci), Licio Palazzini (presidente di Arci servizio civile), Roberto Iovino (portavoce della Rete della conoscenza), Federico Nastasi (presidente della Rete degli universitari), Domenico Chirico (presidente di Un ponte per), Pietro Barbieri (presidente Fish), Maurizio Gubbiotti (coordinatore della segreteria di Legambiente), Fabio Renzi (direttore di Symbola), Stefano Lenzi (responsabile delle relazioni istituzionali del Wwf), Grazia Naletto (presidente di Lunaria), Andrea Ferrante (presidente di Aiab). Si parler di Mediterraneo e di rinascita democratica del Maghreb con Giuliana Sgrena, giornalista de Il manifesto.

proposta di legge

bilancio

Istituire losservatorio sulla criminalit ambientale


Iniziativa di Tommasi (Alleanza ecologica) e Magar (commissione anti ndrangheta)
COSENZAIncontro proficuo tra il presidente nazionale di Alleanza ecologica per lItalia, Diego Tommasi, e il presidente della Commissione regionale antindrangheta, Salvatore Magar. Tra i vari temi affrontati - si legge in una nota - lattenzione si concentrata sulla necessit di realizzare una proposta di legge per listituzione di un osservatorio regionale sulla criminalit ambientale. Salvatore Magar si reso disponibile per la presentazione del progetto di legge gi nel mese di settembre. La necessit di questo importante strumento legicontrollando, informando e sensibilizzando lintera comunit con il duplice scopo di diffondere la cultura della legalit e del rispetto dellambiente e di contribuire allattivit di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalit ambientale. I settori principali dintervento sono impianti di depurazione, reti idriche e fognarie, controllo scarichi abusivi, rifiuti, suolo, inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico. Losservatorio regionale avr il compito di coordinamento con tutti i soggetti preposti e non al controllo del territorio.

Province, liquidati decreti per 10 milioni


CATANZAROIl dipartimento Bilancio, tramite una nota dellufficio stampa della Giunta regionale, comunica che la Ragioneria generale ha liquidato una serie di decreti, il pi cospicuo dei quali in favore delle cinque amministrazioni provinciali del territorio calabrese. Si tratta di circa 10 milioni di euro determinata nel piano di trasferimento delle risorse finanziarie per la liquidazione delle competenze fisse e stipendiali per il personale trasferito. Alla Provincia di Cosenza vengono assegnati 3.320.000 euro, a quella di Catanzaro 898mila, a quella di Reggio vengono trasferiti 4.815.000, alla provincia di Crotone 535mila e a quella Vibo Valentia 816mila. A cinque Comuni della Provincia di Cosenza che ospitano strutture di accoglienza per persone in difficolt, verranno destinate invece le risorse previste dal Fondo non autosufficienze. Si tratta del primo acconto per lanno 2011 finalizzato al pagamento delle rette, per un importo complessivo di 838mila euro che verranno distribuiti tra le strutture che si trovano a Cosenza, Carolei, Montalto Uffugo, Paola e San Benedetto Ullano.

Da sinistra, Diego Tommasi e Salvatore Magar slativo quella di implementare Lattivit che interessa oramai tutti i settori, estendendola a tutti i soggetti, istituzionali e non, coinvolti nella tutela del territorio e nella lotta allecomafia. Tale organismo - afferma Tommasi - dovrebbe agire su tutto il territorio regionale attraverso unarticolazione su base provinciale monitorando,

l ra di Cosenza o
Tel. 0984 837661-402059 Fax 0984 839259 Mail: cosenza@calabriaora.it

GIOVED 11 agosto 2011 PAGINA 13

UNIVERSIT

SINDACO ALLARMATO

JONIO

ACQUAPPESA

Spazi sociali Alcaro polemico con Latorre


> pagina 15

Rifiuti, bloccata la stazione di travaso


> pagina 16

La Repubblica si occupa di Capo Trionto


> pagina 39

Immondizia Si litiga in Comune


> pagine 42

Comune, arrivano gli ex Why not


I 41 dipendenti di Calabria lavoro firmeranno oggi i nuovi contratti
Saranno quarantuno le unit lavorative che andranno a svolgere le loro attivit presso il Comune di Cosenza. Con una convenzione attuativa firmata ieri allassessorato regionale al Lavoro a Catanzaro. Laccordo stipulato tra Comune di Cosenza, Regione Calabria e Azienda Calabria Lavoro prevede il reinserimento degli ex lavoratori provenienti dal bacino Why not. Un progetto di collaborazione hanno spiegato lassessore Francescantonio Stillitani, Pasquale Melissari di Calabria Lavoro e il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto - che avr una durata di cinque mesi. Partir luno agosto e terminer il 31 dicembre 2011, il progetto non dar diritto a stabilizzazione o ad assunzione ad altro titolo dei soggetti partecipanti. Su concorde volont di tutte le parti e previo nuovo provvedimento di impegno finanziario da parte della Regione Calabria ci potr essere, eventualmente, una proroga. Il lavoro presso il Comune necessita di attivit progettuale, tecnica per lo sviluppo del territorio comunale, di fotocopiatura degli atti e archiviazione, fascicolazione del materiale prodotto nonch della connessa documentazione amministrativa che, per carenza di personale e mezzi strumentali non sono in grado di garantire o per lo meno garantiscono con grave difficolt e grandi ritardi rispetto ai tempi di attesa. Con questa iniziativa ha spiegato lassessore Stillitani ab-

lintervento

IL RICORDO DI UNUNICAL CHE NON C PI


DI FRANCA MALTESE*

REGIONE La conferenza stampa di ieri con Occhiuto, Stillitani e Melissari biamo cercato di utilizzare la professionalit di queste persone reinserendole nel mondo produttivo. Per Melissari questo un nuovo modo di fare politica, i soggetti sono un capitale umano da valorizzare, e noi di Calabria Lavoro, con questa innovazione nel gestire le questioni del lavoro li stiamo impiegando. Secondo il primo cittadino della citt bruzia avere a disposizione queste professionalit un bene per lamministrazione comunale che risolver una problematica emergenziale. Infatti, si legge nellaccordo, in un contesto normativo e finanziario di forte limitazione alle spese e alle assegnazioni organiche e strumentali assume primaria importanza collaborare con le altre istituzioni per accelerare la definizione dei procedimenti burocratici/amministrativi al momento maggiormente deficitarie, che si tramuterebbe in pronte risposte alle esigenze della utenza, avrebbe un positivo impatto nelle aspettative del cittadino concorrendo sensibilmente nello sviluppo sociale del territorio. Inoltre, la Regione Calabria assicura, attraverso Azienda Calabria Lavoro, lerogazione degli emolumenti spettanti ai collaboratori. Nessun onere, quindi, graver sul bilancio del Comune di Cosenza. Allincontro di ieri, a cui ha partecipato pure Luca Morrone, il presidente del consiglio comunale di Cosenza, seguir oggi a mezzogiorno, a Palazzo dei Bruzi, la firma dei quarantuno contratti con il personale di Calabria Lavoro. Occorre ricordare che si tratta di personale che in precedenza, grazie alla legge regionale 28/2008, svolgeva lattivit presso gli uffici giudiziari del capoluogo bruzio. Allincontro parteciperanno oltre al sindaco Mario Occhiuto, il commissario di Calabria Lavoro, Pasquale Melissari, il presidente del Consiglio del Comune di Cosenza Luca Morrone e lAssessore alle Strategie attive per il lavoro Rosaria Succurro. Maurizio Cacia

sindacato

La Uil: che ne sar dei coordinatori del Comune?


Quando si dice i casi della vita. Nel 2007, quando lamministrazione Perugini (con la delibera 218/2007 ) istitu i coordinatori negli uffici comunali, la Uil fu in prima fila tra le voci critiche. E non a torto: la figura era completamente irregolare, non prevista dalla contrattazione collettiva. Lunica professionalit assimilabile al coordinatore, che secondo i criteri dellaziendalistica sarebbe una sorta di super quadro, si trova infatti nella sanit (si pensi, ad esempio, ai vecchi capisala). Ora la Uilfpl sembra aver cambiato idea. Incoerenza, voglia di ritagliarsi degli spazi sindacali in -e grazie a- unipotetica vertenza o, pi semplicemente, una nuova valutazione imposta da circostanze mutate? A leggere il testo di una nota inviata da Paolo Sposato della Uil al sindaco e ai vari dirigenti del personale di Cosenza, si potrebbe optare per la terza ipotesi. Infatti, oggetto delle domande del sindacato non tanto la legittimit dellatto (la delibera 96 del 25/07/2011) con cui lamministrazione Occhiuto ha revocato questa figura in effetti irregolare. Bens la nuova situazione amministrativa del Comune. E, soprattutto, lirregolarit giuridica in cui si trover lente nei confronti degli ex coordinatori di fatto demansionati. Perci, scrive Sposato, numerosi lavoratori hanno chiesto alla scrivente o.s. quali saranno gli effetti operativi delle suddette modifiche inerenti le attivit sinora svolte che, peraltro, hanno consentito al Comune di sorreggere le sorti organizzative con notevole aggravio di compiti svolti, senza adeguata retribuzione, peraltro prevista, invece dal contratto collettivo. Per questo motivo, quindi, la Uil ha rilevato, fatti salvi e comunque i diritti soggettivi dei lavoratori, che se da una parte la nuova articolazione riporta il tutto nellalveo dellordinariet contrattuale dallaltra, invece, disegna scenari poco chiari laddove il personale, che svolgeva le attivit in funzione delle attribuzioni acquisite concorsualmente, ora abrogate, si trova in uno status poco chiaro che necessita di immediate iniziative per rendere funzionali, con efficacia/efficienza, le strutture a livello intermedio. s. p.

Ci sono luoghi che raccontano storie ed emanano energia, luoghi vivi fatti da persone che li riempiono di passioni e stati danimo, luoghi che anche se li si attraversa il 15 agosto hanno un qualcosa di quasi poetico nel loro silenzio. E poi ci sono altri spazi ordinati, simmetrici, cubici in cui si scorre pi o meno velocemente, spazi di passaggio su cui a volte non ci sincontra neppure con lo sguardo, spazi di transito che una volta svuotati appaiono come quei paesi di nuova costruzione, imposti da eventi catastrofici, mai fino in fondo accettati e da cui la gente fugge via il prima possibile. Questa per me la storia del Polifunzionale e dei cosiddetti cubi, ricordo il mio arrivo allUnical, allepoca quasi tutta la mia vita universitaria si svolgeva tra il Polifunzionale e le Maisonnettes (alloggi per studenti), ricordo un periodo particolare in cui presa dalla scrittura della tesi aspettavo che il Polifunzionale si svuotasse per cercare proprio l lispirazione, cos capitava che anche di domenica mattina presto mi lasciassi avvolgere dai piacevoli bisbigli di quel luogo che riusciva a darmi allo stesso tempo tranquillit ed energia creativa. Ricordo anche lavanzata rapida ed inesorabile del cemento, linno allespansione e al desiderio di grandezza, certo legittimi e condivisibili ma non al prezzo della qualit di vita e di conoscenze. Ricordo la ricchezza di vita comunitaria e sociale, ricordo di aver imparato negli scambi umani tra alloggiati limportanza della reciprocit, il viversi ogni giorno come una comunit creativa che insieme combatte per i propri diritti, insieme costruisce luoghi e momenti culturali, insieme crede di dover imparare per rendere migliore il presente. Ricordo le lunghe tavolate e le serate a discutere del libro di Cassano (Pensiero Meridiano), ricordo gli incontri al Polifunzionale, le assemblee e la voglia di essere parte attiva di unistituzione che per sua natura ha lobbligo di garantire uno scambio vivo e creativo di cultura. Ritrovandomi davanti alle foto di parti del Polifunzionale distrutte e ammassate con incuria (...)

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Doppia risposta del magnifico


Prosegue la polemica sugli sgomberi con le repliche a Curcio e a Paolini
Difficile che le polemiche di marted sugli sgomberi reali (Filorosso) o presunti (aula Zenith 2) restassero senza risposta da parte di Giovanni Latorre, il rettore dellUnical. Segno che la vicenda comunque uscita fuori dai suoi binari intra universitari e sta ormai tracimando nella politica. Non a caso Latorre ha evitato la polemica diretta con i gruppi studenteschi e ha replicato solo ad Antonio Curcio, il responsaAl vendoliano: bile per larea urbachiariscano na di Sel, e ad Enzo Paolini, il leader di il loro attacco Cosenza domani. E allistituzione il perch facilmenche rappresento te intuibile: Latorre, collocato in maniera solida a sinistra (al punto che, tra febbraio e marzo, era spuntato pure il suo nome tra i candidati papabili di Pd e alleati per le ammini- Il ponte Bucci dellUnical strative), mira a prevenire cortocircuiti politici o ideologizzati del- ti) e ha comunque risposto con un la vicenda. Che, al contrario, vor- no secco alle richieste del rettore rebbe riportare su pi tranquilli bi- (non gli dobbiamo spiegazioni), Latorre non le manda a dire. Il Sinari amministrativi. gnor Curcio, anche e soprattutto in qualit di rappresentante cittadino Curcio faccia i nomi Quella ad Antonio Curcio di Sel di Sinistra e Libert, deve assumernon una semplice replica, bens si invece la responsabilit di quanuna replica alla controreplica di to ha affermato e rispondere con Curcio apparsa ieri su queste stesse dati di fatto alla mia legittima richiesta di indicare cosa (e in che colonne. A Curcio che ha giustificato la modo) di tanto grave starebbe avveprecedente polemica sulle presunte nendo nel nostro Campus, scrive infiltrazioni ndranghetistiche in al- Latorre. Che rilancia il suo ultimacuni appalti (Non volevamo asso- tum: Nel caso in cui il signor Curciare il rettore e lateneo agli appal- cio non dovesse aggiungere altro a esattamente latteggiamento costantemente ricercato e, per quanto possibile, mantenuto in questi anni, senza eccezioni, allinterno tuttavia di una pi generale condizione e una base di partenza: linteresse superiore dellAteneo e dei suoi iscritti. Dopo aver disinnescato laspetto politico, il rettore cala la carta dei problemi amministrativi a cui deve far fronte: E proprio per tutelare lUniversit e i suoi 35.000 studenti, i quali chiedono, giustamente, di vivere in un Campus dove non ci siano persone che arbitrariamente decidono di occupare le aule necessarie per la didattica; proprio per tentare di restituire lateneo ad una condizione di normalit, in cui il diritto venga concepito come perimetrazione delle possibilit di ognuno rispetto alle aspettative degli altri; il mio lavoro, e quello dei miei collaboratori, non ha mai avuto altro riferimento che gli studenti. Consequenziale la risposta del rettore Giovanni Latorre: Sono convinto che tutto questo sia normale, anzi doveroso. Latteggiamento che, sono certo, anche Paolini avrebbe se si trovasse a gestire una responsabilit come quella cui devo far fronte ogni giorno; latteggiamento che, sono certo, mantiene e auspica nella sua qualit di consigliere comunale, nellinteresse superiore dei cittadini di Cosenza: ascoltare e tenere conto delle posizioni di tutti, ma nel rispetto delle regole e della legalit. (s. p.)

quanto ha gi detto, agir di conse- tazione guenza. Ci, naturalmente, non Io tutelo tutti gli studenti una minaccia, ma il diritto sacroPi articolata la risposta ad Enzo santo di non consentire che alcuno Paolini che ieri ha auinfanghi limmaspicato un maggior gine e la reputaAllavvocato: dialogo con gli stuzione dellUnical e al mio posto denti. Paolini punta di chi ha la regiustamente lattensponsabilit di lui sarebbe zione sulla questione guidarla. legalitario pi importante, e che Dopo aver ribacome me pi mi sta a cuore: dito di essere quella dei giovani. tranquillo sul profilo della legalit, il rettore ripete la Cio, nel nostro caso, degli studenrichiesta: In assenza di chiarimen- ti. A tal proposito, scrive Latorre, ti decisivi, andr avanti senza esi- voglio rassicurare Paolini che

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Mario Alcaro, messinese, uno dei docenti storici dellUniversit della Calabria. Fa parte del nucleo assai ristretto che pu vantare oltre trentanni di servizio ad Arcavacata e attualmente dirige il Dipartimento di Filosofia. La sua attivit lunga e importante: saggi, volumi, relazioni anche allestero. Studi e ricerche su Kant, Dewey, Russel, Popper, Hegel e Marx. Recentie il volume Sull'identit meridionale in cui ha cominciato ad indagare alcuni aspetti dell'ethos del mezzogiorno italiano nell'ambito delle tradizioni della cultura mediterranea. Ma il tratto che lo contraddistingue maggiormente il clima di grande cordialit che sempre riuscito a stabilire con gli studenti. Sta trascorrendo questo torrido agosto in Sila, allHotel Edelweiss di Camigliatello e ha appreso dai giornali delle ultime vicende di Arcavacata. Professore, ma ha saputo che hanno demolito il Filorosso? Beh, purtroppo s Ho letto Ma prima di entrare nel merito, mi lasci partire da una prima osservazione di ordine biografico. Sono venuto allUniversit della Calabria nella seconda met degli anni Settanta. Arrivavo da Messina e sono rimasto colpito da tanti aspetti ma soprattutto da un tratto specifico dellUnical. Cerano tanti studenti (e relative associazioni) e tanti docenti che discutevano insieme della cre-

Latorre non pu essere il rettore dei docenti


Intervista al prof Alcaro, tra i fondatori dellUnical
scita delluniversit e di come superare le difficolt iniziali. Questa grande apertura nel rapporto tra docenti e studenti si tradotta addirittura in uno stratagemma, mirato a risolvere ancora insieme le questioni pi importanti per evitare di demandarle tutte al fatidico Consiglio di Facolt. Lo stratagemma non era altro che un patto tra uomini donore, come lavevamo definito. Discutevamo delle decisioni in assemblea e poi decidevamo di conseguenza in Consiglio di Facolt e devo dire che mai nessuno venuto meno a questo patto. La nostra universit cresciuta grazie a una significativa collaborazione tra docenti, personale tecnico amministrativo e studenti: un impegno corale e decisivo. Certo, col tempo le cose sono cambiate ma in linea di massima quella tradizione stata comunque mantenuta e posso dire che il rapporto tra studenti e docenti che c allUnical non trova riscontri in altre realt. Eppure, col tempo, la presenza degli studenti nei Consigli andata diminuendo sempre di pi e oggi dobbiamo prendere atto che non c traccia della tanto auspicata democrazia rappresentativa. E evidente che qualcosa non ha funzionato. Quanto ha influito la legge Gelmini? Tutti sappiamo che va verso la normalizzazione. Da una parte istituzionalizza le universit e dallaltro le prilezioni, esami o ricerche. Per fortuna ci sono anche la formazione e limpegno civile ma le ultime decisioni del rettore vogliono affossare con forza queste esperienze costruite con tanta buona volont nel tempo. Ma se un rettore si assume la responsabilit di far andare la sua universit verso una deriva autoritaria la spiegazione non pu essere soltanto la legge Gelmini Quando iniziata la contrapposizione alla legge Gelmini, tra docenti e studenti non c stata lunit di intenti che sarebbe stata auspicabile. Certo, nessuno dei docenti penso condividesse quel disegno di legge ma pur vero che non sono stati assunti impegni precisi. I docenti, in questo senso, si sono rivelati assenti, quasi totalmente. E forse anche questo vuoto ha determinato liniziativa di ridurre ai minimi termini il ruolo degli studenti. Professore Alcaro, Latorre rettore da dodici anni! Si mai chiesto il perch? Il rettore spinge pi che pu per giungere ad una universit tecnica e non gli importa molto della formazione, della didattica e del confronto. E poi sotto gli occhi di tutti il suo eccessivo attaccamento alla carica. Il terzo mandato stato uno strappo che ha addirittura richiesto una modifica allo

DIRETTORE Mario Alcaro vatizza. In questo senso latteggiamento del rettore perfettamente in linea con la legge. Normalizza e limita le forme di democrazia rappresentativa nelluniversit. Io credo che questo sia un fatto molto grave e negativo e che le varie associazioni presenti dovrebbero essere stimolate ad aprire un dibattito serio. Io ho partecipato spesso alle iniziative promosse dal Filorosso. Molte le ho condivise, qualcuna no ma mi sembra che la presenza del Filorosso nel campus sia stata sempre importante, senza dimenticare che si diffonde anche un giornale. Mi pare che sia sempre stato una componente universitaria. A me pare che luniversit non debba essere soltanto corsi o

statuto Ecco perch il suo atteggiamento non per niente utile e anzi nuoce allUnical. Se poi pensiamo che rester ancora uno o due anni al suo posto, chiaro come il sole che la situazione si aggraver ulteriormente E credo che il suo obiettivo, in questo tempo che gli resta, sia proprio quello di tagliare fuori dal dibattito per il futuro rettore tutte quelle realt che lo ostacolano. Per semplificare: Latorre non pu continuare ad essere il rettore dei docenti ma dovrebbe essere il rettore di tutta luniversit. E pessimista per il futuro? No, non pi di tanto. La nostra universit ha comunque acquistato un certo prestigio, anche se deve necessariamente migliorare. Insomma, non tutto da buttare via Bisogna soltanto stabilire che debba avere un ruolo pi interessante, proprio a causa della sua storia anomala, che privilegiava il rapporto tra docenti e studenti. Ma sono fiducioso. Forse anche perch nessun altro rettore si sognerebbe mai di far demolire un centro sociale? A questa domanda Alcaro non risponde. Per il semplice motivo che Latorre non vuole ancora pensare al suo successore ma anche nella peggiore delle ipotesi e cio che arrivi al suo posto uno dei suoi fedelissimi, non si arriverebbe mai alla deriva autoritaria di questi giorni.
GABRIELE CARCHIDI cosenza@calabriaora.it

Il direttore del dipartimento di filosofia critico sulla distruzione del Filorosso

Troppo attaccato alla sua carica e non tollera il dissenso

sport

cultura

il fatto

Traversata dello Stretto Nuotatori rendesi sul podio


Grande affermazione per Paola e Marco Altomare, atleti rendesi classificatisi entrambi al terzo posto (rispettivamente nelle categorie ragazze e cadetti) alla 47 edizione della traversata dello Stretto di Messina, manifestazione internazionale di nuoto di fondo, svoltasi domenica e luned scorsi, che ha visto la partecipazione di 100 atleti provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei (Inghilterra, Germania, Lussemburgo). In un campo di gara difficilissimo, come non si vedeva da moltissimi anni (con vento di scirocco e una forte corrente contraria ai nuotatori), Paola e Marco si sono fatti valere. Per Marco Altomare si trattato della chiusura di prestigio di una carriera giovanile ricca di soddisfazioni, che lo ha visto per molti anni protagonista del nuoto calabrese. Per Paoletta Altomare (13 anni) la soddisfazione di avere domato, giungendo sul podio, le correnti dello Stretto, portando a termine una gara massacrante e difficile che ha costretto al ritiro un terzo dei parteci-

Le Invasioni ancora in periferia Stasera musica folk a S. Ippolito


Prosegue il programma di Invasioni. Questa sera a SantIppolito appuntamento alle 21.30 con Cosenza Folk. Stessa data e orario, ma allanfiteatro della II circoscrizione a via Popilia, per il secondo titolo del cinema di Taiwan nellambito della rassegna Cinema Amore Mio. Verr proiettato Fantome, o es-tu? (Ku Ma / Fantasma, Dove Sei?) di Shaudi Wang (2010, Durata: 105). La sceneggiatura di Wang Shaudi, Huang Liming; fotografia Chou I-wen; montaggio Lei Cheng-ching; suono Klaus Chen; interpreti: Sean Huang, Jin Cheng, Lan Zheng-long, Ku Ming-shen. Produzione:Huang Liming La trama: Cool Ma un maratoneta che ha perso la vita in uno strano incidente, per mano di Tang Guo, una ragazza dallaspetto mascolino. Lui ora diventato uno spirito errante, il cui unico legame con il mondo la sua assassina. E lei lunica che possa vederlo e parlargli. Tang Guo, la ragazza, una disadattata, solitaria, chiusa a tutti, perfino ai suoi familiari. Cool Ma la prega di condurlo dalla madre rimasta sola: vuole che lei lo aiuti a consolarla e a rassicurarla sulla sua morte e sulle sue condizioni. Lei accetta e, giunta a casa di Cool Ma, scatena una violenta reazione della madre del giovane, disperata per la perdita del suo bambino e arrabbiata con quella ragazza che ne ha provocato la morte. Tra Cool Ma e Tang Guo nasce una singolare amicizia e la ragazza decide di tentare ancora una volta la consegna del messaggio dellamico alla madre disperata. Wang Shaudi si autoproclamata regista allet di cinque anni. Si fatta un nome con la sceneggiatura di Scarecrow (87), Banana Paradise (89), e il premiato film di animazione Grandma and her Ghosts (98). Tra le sue opere Accidental Legend (96), Yours and Mine (97), e Bear Hugh (04). Wang una prolifica regista per la televisione, ha lanciato molti giovani talenti in serie tra cui: The Interns, Banquet, Main dans la maine e Police et vous. Nellindustria cinematografica vista come un leader carismatico.

Tenta di bruciare le macchine dei poliziotti


Ha tentato di incendiare le autovetture dei poliziotti parcheggiate davanti alla questura. Si beccata un tso e una denuncia per porto abusivo di arma bianca e tentato incendio. Si tratta di D. P. una signora di 50 anni. Il fatto accaduto ieri. Il giorno precedente la donna aveva cercato di bruciare unaltra automobile ma era stata bloccata in tempo dai proprietari. (deb. fur.)

Marco e Paola Altomare panti. Una conferma della sua grande propensione per le gare di fondo in mare gi rilevatasi con la vittoria di categoria e il terzo posto assoluto nelledizione del Gp di fondo 2010 e ribadita con la vittoria di categoria conseguita nella ultima edizione della Capo Colonna Crotone 23 trofeo Pugliese. Gara di 10 km svoltasi lo scorso 17 luglio . Paoletta si ripetuta il giorno successivo nella 15 edizione del trofeo Nino Sofi.

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cultura

Magar vira sui detti proverbiali


La comune opinione per cui al patrimonio linguistico vada assicurata dignit e tutela al pari del patrimonio artistico o archeologico ha condotto Salvatore Magar, ideatore dell'iniziativa, in collaborazione alla Regione Calabria, la Provincia di Cosenza, lamministrazione comunale e la proloco di Castiglione Cosentino a creare un festival volto al recupero delle tradizioni linguistiche. Nel 2011 levento culturale estivo di Castiglione giunge alla sua XIV edizione: Esauritosi il primo ciclo di 10 parole conservate sottolio ha spiegato Salvatore Magar, presidente della commissione regionale contro la 'ndangheta questanno la stagione del Dire e dei detti si apre con lo slogan aru menzjrnu u sole forte e ra fame puru il quale in maniera provocatoria vuole essere capace di mettere in evidenza i disagi che caratterizzano il mezzogiorno. Gli argomenti in discussione durante il festival culturale, che avr luogo nelle serate del 27 agosto 1, 2, 3, 4 e 23 settembre prossimi, toccheranno varie criticit proprie della Calabria: ad esempio si analizzer il perch della fuga dei cervelli nostrani verso sistemazioni pi favorevoli al Nord Italia e quanto questo fenomeno abbia contribuito allo sviluppo

Esaurite le parole sottolio levento estivo di Castiglione si rinnova. Presentato il programma


del nord, si discuter degli obiettivi sbagliati perseguiti dal sud con il presidente della Regione Scopelliti, si avr una prospettiva del sud Italia vista dal Governo. Ogni serata, inoltre, sar accompagnata da momenti di intrattenimento musicale che faranno respirare e prendere contatto autentico con le radici delle tradizioni. Aprendo i suoi orizzonti, dunque, l'evento di Castiglione si prospetta come occasione per discutere dei problemi e ricercare delle soluzioni, come ha aggiunto Magar non si tratta della solita sagra ma la proposta di un programma di qualit. Il sindaco di Castiglione, Antonio

Russo, ha sottolineato: Questa iniziativa faccia riflettere,abbiamo tutti la sensazione di avere toccato il fondo ma questo il momento di non arrendersi e lottare: punto di partenza non pu che essere il recupero valori originari della nostra cultura. Degna di menzione la particolarit per cui la presentazione del ciclo di incontri castiglionese avvenuta in maniera itinerante a bordo del bus cabriolet utilizzato per i 10 itinerari di Scopri Cosenza, novit per la cittadinanza cosentina che col supporto di guide qualificate avr occasione di apprezzare e scoprire tesori e curiosit della citt bruzia che sotto gli occhi di tutti sono spesso sottaciute se non sconosciute.
EMILIA MORELLI cosenza@calabriaora.it

Rifiuti, lemergenza si aggrava


La stazione di travaso Calabria Maceri bloccata perch troppo piena
Sembra destinata ad ag- co. Le richieste che avanziagravarsi in maniera allar- mo vengono puntualmente mante lemergenza rifiuti a lasciate cadere nel vuoto, epCosenza. Ai problemi di in- pure si tratta di sollecitazioquinamento ambientale, di ni volte a trovare una soluigiene e ai zione definivari disagi tiva: occorre Il commissario che compornon sa che fare accelerare le tano i cassoprocedure netti stracolper rendere Il sindaco si mi di robacarrabbia: Una operative le cia maleododiscariche figura inutile rante, si agpubbliche giunge adesper lo smaltiso il blocco della stazione di mento dei rifiuti non riciclatravaso della Calabria Mace- bili e realizzare impianti di ri di contrada Lecco a Ren- trattamento dei rifiuti orgade. Il blocco determinato nici a ciclo biologico nonch dal raggiungimento della ca- nuovi centri di trasferenza e pacit di contenimento. Lo stabilimento stipato di monnezza e non c pi spa- il fatto zio, in parole povere. Il sindaco Mario Occhiuto, che soltanto 24 ore fa era intervenuto sulla vicenda ovviamente molto preoccupato dalla piega che poptrebbero prendere gli eventi nei prossimi giorni. Perc h la Momenti di terroremarsituazione adesso andr ineted notte in viale della Revitabilmente a peggiorare, pubblica. Un uomo armato nonostante gli sforzi dellamdi ascia si presentato nel ministrazione. giardinetto antistanti di Con il blocco della Calafronte a una nota una piazbria Maceri dichiara Oczeria e senza dire una parochiuto siamo allemergenla ha cominciato a colpire za nellemergenza, uno stato uno dei tavoli della pizzeveramente paradossale. Abria posizinati allesterno biamo appena avviato lorgasfasciandolo. Sempre in sinizzazione per la raccolta diflenzio e senza guardare in ferenziata ma questo ennesifaccia nessuno luomo se mo blocco del servizio che ci n andato via. Alla scena stato comunicato insostehanno assistito basiti tra nibile. Ieri ho contattato il lincredulit e la paura alcommissario delegato per cuni clienti della pizzeria. lemergenza rifiuti in CalaNessuno, ovviamente, ha bria Graziano Melandri, che osato intervenire. Nemmenon ha saputo prospettarmi no il titolare dellattivit. soluzioni n immediate n Ovviamente stata chiafuture. Ribadisco quindi i mata la polizia. Sul posto miei dubbi sulla funzione intervenuta una volante. concreta che ha un organo Lo sconosciuto armato di deputato a rimediare a una ascia non stato identificasimile emergenza se poi to. Nessuno dei clienti lo lemergenza non solo persiconosceva e i proprietari ste ma si aggrava. Qui a mio della pizzeria hanno detto parere si brancola nel buio. di non aver mai visto quelA questo punto sarebbe meluomo. glio abolire il commissaria proprio il caso di dirlo: mento, con un conseguente il caldo pu fare brutti ridimensionamento della scherzi. spesa pubblica che in questo deb. fur. caso appare come uno spredi valorizzazione dei rifiuti. Lemergenza relativa ai frequenti rallentamenti della discarica privata di Pianopoli e al totale blocco della stazione di stoccaggio della Calabria Maceri, non riguarda solo il Comune capoluogo ma i diversi Comuni della provincia, specie della costa tirrenica. Alla protesta di Mario Occhiuto si uniscono i sindaci di Belvedere Marittimo, di Scalea, di Grisolia, Maier, Praia a Mare, Tortora, Diamante, Santa Maria del Cedro, Buonvicino e Sangineto.
cosenza@calabriaora.it

lintervento

Il ricordo di unUnical che non c pi


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(...) ho come la sensazione che si butti gi anche lultima parte resistente di un luogo che per decenni ha raccontato una storia diversa rispetto alla matricolizzazione a oltranza. Un luogo ormai scomodo, estraneo per alcuni aspetti a logiche di mercificazione della cultura, un luogo narrante che racconta una storia che qualcuno non vuole pi ascoltare n tanto meno vuole che ne resti traccia, perch a volte anche il ricordo pu essere pericoloso. Certo anche pur vero che il degrado va ferocemente e tempestivamente combattuto, per cui percepisco lurgenza di agire il 4 agosto, anche senza le dovute attenzioni del caso e senza la premura di smantellare con altrettanta celerit il quadretto salubre e riqualificante che ci si trova davanti giorno 5 e giorno 6 agosto. Ma a questo punto penso sia unoperazione voluta nellinteresse di chi, proprio come facevo io, cercasse una ispirazione di scrittura magari proprio sullo stato attuale delluniversit, quale migliore scenario per poter trarre le dovute considerazioni. *ricercatrice precaria dellUnical

STRACOLMO Lo stabilimento di Calabria Maceri

la vertenza

Spacca tavolo con lascia paura in pizzeria

Niente stipendi arretrati n tfr Lavoratori protestano in stazione


Stazione fantasma di Vaglio Lise. Enne- situazione ormai insostenibile continuano sima vertenza. Riguarda i lavoratori della pu- nata dallaffidamento dellappalto a ditte lizia dei treni. gente che avanza tre stipendi e che giocano al ribasso, non assicurano i lavoil tfr ma che da mesi non vede il becco di un ratori parlando a priori, con 38 ore settimaquattrino. Ieri questi lavoratori hanno prote- nali, di contratti di solidariet e non a lungo stato perch i loro diritti vengano riconosciu- termine. A nulla valso aver bloccato la strati. Sono 269 in tutta la Calabria, 70 solo in da ferrata di San Giovanni in Fiore e non aver provincia di Cosenza e 25 nella citt capoluo- pulito i treni per un mese. Hanno viaggiato go. Un susseguirsi di ditte appaltatrici di Tre- regolarmente e nessuno intervenuto. La nitalia, dalla Saes di Stasio dal 2003 al 2009 soluzione a questi problemi ancora non c. I e subito dopo alla New Labor che ha operato guai sono iniziati nel 1997 quando il numero dei lavoratori cominci a difino allanno in corso dovenminuire per la messa in atto do ancora ai dipendenti ben Si tratta del contratto di solidariet e 4 mensilit il Tfr e altre comdel personale la cassa integrazione. E sopetenze. Grazie allintervenno continuati fino a oggi. Seto della Prefettura d Reggio che si occupa alcuni lavoratori Calabria, Trenitalia ha pagadella pulizia dei condopoca trasparenza c stata di to nei giorni scorsi uno dei 4 treni tutti i processi di subappalto. stipendi. Il 4 agosto scorso si Sembrerebbe che i contratti insediata la nuova ditta che ha subito riformulato i contratti lavorativi a di appalto venissero formulati su un numetempo pieno e che ha promesso il pagamen- ro di dipendenti inferiore a quello reale. Tutto ogni 10 del mese proponendo anche un ti se e tanti forse c di reale che soldi non ce anticipo di 1.000 euro per tutti per andare ne stanno e i lavoratori non ce la fanno a tiincontro alle esigenze dei propri dipendenti rare a campare. La soluzione a detta dei die facendo arrivare nella sede lavorativa un pendenti starebbe nel non espletare pi gare camion pieno di materiale per la pulizia. La di appalto oppure farle partecipate al 49% Saes raccontano i lavoratori riunitisi in pre- per il privato e il 51% al committente Trenisidio ieri a Vaglio Lise ci doveva 13esima, talia o in ultima analisi eliminare le gare al 14esima e il Tfr, la New Labor addirittura 4 massimo ribasso e vietare il subappalto. stipendi. Abbiamo denunciato alla Procura Adesso si attendono risposte dal colosso nae chiesto interrogazioni parlamentari ma ci zionale delle rotaie. hanno risposto che sono in ferie, mentre noi DEBORAH FURLANO le ferie non possiamo neanche farle. Questa cosenza@calabriaora.it

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GUARDIE MEDICHE
Cosenza via Medaglie dOro, 14 Castrolibero Rende centro paese Rende Roges Rende Arcavacata Montalto Uffugo 0984 411333 0984 853352 0984 443014 0984 464533 0984 402518 0984 931347 CITRIGNO via Adige 0984/25085 SALA 1 chiuso per ferie fino al 17 agosto MODERNISSIMO c.so Mazzini 0984/24585 chiuso per ferie fino al 18 agosto SAN NICOLA vicolo S.Nicola 0984/21827 chiuso per ferie fino al 24

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FARMACIE
Cosenza 13 - 16.30 LA ROSA piazza Europa, 15 tel. 0984/31857 SANTORO via Caloprese, 48 tel. 0984/35684 Rende 13 - 16.30 JORIO via Nazionale,Quattromiglia tel. 0984/839215 Servizio notturno 20.00 - 8.30 GIONCHETTI via Panebianco tel. 0984/36970

CINEMA
GARDEN via Torino (Rende) 0984/33912 chiuso per ferie fino al 23 agosto SALA Garden chiuso per ferie fino al 23 agosto SALA A Capitan America chiuso per ferie fino al 23 agosto SALA B chiuso per ferie fino al 23 agosto

Numeri utili
AZIENDA OSPEDALIERA Annunziata 0984 681500 Mariano Santo 0984 68 11 Santa Barbara - Rogliano 0984 98 81 11 Pronto intervento 118 Pronto soccorso 0984 68 11 Urp 800 703454 Cup 0984 68 18 06 AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE Centralino 89 13 Distretto sanitario Cosenza 0984 89 32 76 Distretto sanitario Rende 0984 84 30 LEGA CONTRO TUMORI via Monte Grappa, 45 0984 26949 - 0984 452923 TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO c/o Azienda ospedaliera 0984 68 18 41 SERT Via Fiume, 1 0984 89 34 81 CENTRO SALUTE MENTALE Cosenza 0984 89 33 65 Rende 0984 84 30 209 o 0984 40 83 84 CROCE ROSSA via Panebianco,630 - 0984 40 81 16

LOCCHIO SULLA CITT


DI SANTINO MORRONE - s.morrone@calabriaora.it

Una volta, sulle coste bruzie, dovevi recarti al negozietto in riva alla spiaggia se avevi bisogno di qualcosa per la giornata al mare. Oggi non c pi bisogno come si vede dalla nostra foto

* SERVIZI
COMUNE 0984 8311 sito internet: www.comune.cosenza.it Polizia Municipale 0984 23013 o 0984 26 80 2 Urp 0984 8132 17 o 0984 8132 19 Urp numero verde 800 01 36 07 Prima circoscrizione 0984 75113 o 0984 81 33 25 Seconda circoscrizione 0984 39 36 01 o 0984 81 33 75 Terza circoscrizione 0984 39 39 61 o 0984 813215 Quarta circoscrizione 0984 38 40 3 o 0984 8133 27 AMACO Azienda per la mobilit nellarea cosentina via Torre Vecchia 0984 333 44 0984 30 80 11 0984 48 23 32 numero verde 800 242400 AL VOLO collegamento con aereoporto di Lamezia prenotazione telefonica allo 0984.8830894 da lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00 Prenotazione on-line: www.al-volo.net tutti i giorni 24h su 24h

liniziativa

montalto

Se il cuore malato e loperazione costa troppo

Venerd si presenta il Leoncavallo


Si terr venerd 12 agosto, presso il salone di rappresentanza del Comune di Montalto Uffugo, la conferenza stampa di presentazione della XII^ Edizione del Festival Internazionale Ruggero Leoncavallo. Levento culturale dellestate, divenuto ormai eccellenza per lintera Regione Calabria e di cui il primo cittadino Ugo Gravina ed i montaltesi tutti sono orgogliosi, in questa edizione si presenta completamente rinnovato. A partire dalla direzione artistica a firma di Roberto DAlessandro, noto regista e attore che sin dai giorni scorsi ha rilanciato il Festival e la stessa Montalto tramite il Premio Persefone trasmesso su Rai 1.

* CULTURA
TEATRO RENDANO piazza XV marzo 0984 0984 79 38 04 TEATRO MORELLI via Oberdan 0984 74 165 CINEMA TEATRO ITALIA via Oberdan 0984 72 186 BIBLIOTECA CIVICA piazza XV marzo 0984 28 596 BiBLIOTECA NAZIONALE piazza Antonio Toscano 0984 72 510 MUSEO DEI BRETTIi E DEGLI ENOTRI complesso monumentale S.Agostino 0984 23 30 3 GALLERIA NAZIONALE PALAZZO ARNONE via Gian Vincenzo Gravina 0984 79 56 39

tempo libero
Il sindaco di Rende ha prolungato il contratto daffitto, ma i guai per la famiglia Mancuso (in foto) non sono solo economici. Cosimo ha una gravissima patologia cardiaca e unoperazione che lo aspetta in Germania ad agosto. Ma chi pagher il viaggio e loperazione? Se lui a reddito zero, lunica speranza sono le donazioni. E se davvero vale fare del bene, un modo c grazie alla Parrocchia S. Antonio di Commenda. Qui don Mario e gli altri aiutano da tempo i Mancuso. Il codice iban per ridare la speranza a Cosimo IT 69 P 0706280880 000000111303 (nella causale per Cosimo Mancuso).

calabroni
di Totonno Chiappetta

A CASOLE BRUZIO PISCINA E APERITIVO


Ogni giorno aperitivoe disco a bordo piscina a partire dalle 11. A bordo piscina (Hotel Virginia) nel piacevole clmia della Presila cosentina, aperitivi e stuzzichini vari a Casole Bruzio. E tanta musica dance che accompagna il finger food. A sera carne arrostita e buon vino. Dietro la piscina campo da tennis per tutti gli appassionati di questo gioco. E ogni sera musica ed enogastronomia nel fresco della Presila.

La sua anima viaggia, con le sue belle parole, lui,parlando, tincoraggia a cercarti dentro il sole. E solare la sua terra, non lUmbria, n lAbruzzo, quellisola di guerra con Girgenti di Jannuzzo

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Ecco i rifugiati politici a Rogliano


Centocinquanta nordafricani sono arrivati ieri a bordo di 4 pullman
Profughi del Nordafrica a Rogliano. Ne sono arrivati, ieri pomeriggio, poco meno di centocinquanta a bordo di quattro pullman. Sono ospitati nel Centro di accoglienza allestito in localit Manche, nellex complesso turistico a tre stelle La Calavrisella. Sono per lo pi senegalesi. Tutti, in ogni caso, in fuga dalle guerre esplose nella loro patria e dalle repressioni di duri regimi dittatoriali. La maggior parte proviene dalla tendopoli di prima accoglienza di Manduria, in provincia di Taranto, gli altri da Napoli, dove erano giunti, laltro ieri, da Lampedusa, per le pratiche di riconoscimento. Le fasi del loro arrivo sono state seguite dai carabinieri della compagnia di Rogliano, con il IL SITO Lex complesso turistico La Calavrisella che ora ospita i migranti coordinamento del luogotenente Domenico Moretti. Tutto si svolto nel massi- strizioni. Si fermeranno a Rogliano alme- no la cooperativa di gestione, Le rosole mo ordine. Quello che non si pu dire per no sino a quando la loro posizione non di Reggio Calabria, ha ritenuto di dare le informazioni, largamente carenti. I sar definitivamente regolarizzata. Do- dettagli sullarrivo. La cittadinanza espoNordafricani sono scesi dai pullman visi- vranno per questo sostenere un esame ne motivi di comprensibile apprensione. bilmente stanchi, ma soddisfatti, consa- per lottenimento della carta di soggior- Gallo, con un comunicato pubblico, ha pevoli di essere ospitati in una struttura no. Poi, potranno scegliere liberamente reso partecipe lopinione pubblica locale attrezzata, che nelle ultime settimane dove andare. Con il loro arrivo, il Centro sulla protesta presentata al presidente stata adeguata allinsediamento. Si sono ha riempito la disponibilit dei posti. E della giunta regionale, Giuseppe Scopeldetti contenti, contenti di avere lascia- auspicabile non succeda quel che sta ac- liti, per il modo di procedere adottato dalto i centri di prima accoglienza di cui so- cadendo ad Amantea, dove il sovraffolla- la Protezione civile come soggetto attuamento ha creato situa- tore del programma di accoglienza. Per no abbastanza noti i disagi, soprattutto a causa Ospitati in un ex zioni di disagio e di ten- oggi il primo cittadino ha convocato, nelsione. Linformazione la sala consiliare del Comune, i rappredel sovraffollamento. Encomplesso mancata. La Protezione sentanti delle associazioni, con i quali fatrati nel Centro di Mancivile regionale, sotto la r il punto della situazione. Il clima non che, gli ospiti sono stati turistico cui egida viene garantita disteso. Le massime autorit locali avviati alle visite mediin localit laccoglienza ai profughi, nemmeno erano presenti nel Centro di che. Qui impareranno Manche si limitata a dare una Manche. Domani, sar a Rogliano il delitaliano, nozioni di legge generica comunicazione putato Franco Laratta. Visiter linsediae usi e costumi del nostro Paese. Viene loro garantita assistenza sa- al sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, mento, insieme con il sindaco, il vicesinnitaria, psicologica e legale. Sono liberi ventiquattrore prima dellarrivo. Non so- daco Giovanni Altomare, lassessore Ferdi circolare per il loro status di richieden- no stati resi noti il numero dei rifugiati, la nando Sicilia e altri amministratori. Mario Massimo Perri ti asilo politico. Non hanno particolari re- loro nazionalit e il loro status. Nemme-

lelezione

Maiorano nuovo presidente del Rotary club di Acri


Cerimonia di cambio del collare del Rotary, anche per il Club di Acri centro. Il presidente uscente Angelo Falcone ha ceduto il testimone al suo successore, Luigi Maiorano, avvocato nonch vicesindaco in quota Udc. Falcone ha tracciato un bilancio della sua esperienza, ricordando le iniziative realizzate nell'ultimo anno, come l'asta di beneficenza, con il cui ricavato sono stati finanziati l'apertura del Punto Rotary e la realizzazione e posa delle targhe illustrative collocate in corrispondenza dei maggiori monumenti della citt; il progetto Burundi e la mostra d'arte itinerante, solo per citarne alcuni. Il presidente Maiorano ha dichiarato di voler completare alcuni progetti gi iniziati, come la pubblicazione dell'opuscolo in cui racchiudere i testi delle targhe illustrative, il finanziamento di tre borse di studio, in occasione del premio nazionale Vincenzo Padula, e il progetto Burundi. Maiorano ha anche presentato la squadra che l'affiancher in questo anno: segretario, prefetto, tesoriere e direttivo. Nell'occasione diventato socio onorario lo storico Giuseppe Abruzzo, che, tra l'altro, ha curato i testi delle targhe illustrative dei monumenti, e sono entrati a far parte del Club nuovi soci. A Pino Sposato, che stato anche tra i soci fondatori, stata conferita l'ennesima Paul Harris, un'onorificienza rotariana data a chi si particolarmente distinto. Erano presenti, tra gli altri, anche l'assistente del governatore Pier Costanzo Loizzo, il past governor Vito Mancusi, il past governor Francesco Socievole, il governatore designato Maria Rita Acciardi e il segretario distrettuale Pasquale Verre. Roberto Saporito

SAN PIETRO IN G.

Un premio giornalistico per Antonino Catera


Un premio giornalistico per onorare la memoria di Antonino Catera (in foto), giornalista de Il Quotidiano scomparso il 17 gennaio del 2006 per un infarto mentre si apprestava a seguire i lavori del consiglio comunale. E quanto chiede il collettivo giovanile Mmasciata di San Pietro in Guarano, che oggi lancer allinterno di una serata dedicata alla cultura una petizione pubblica. Antonino era un nostro compaesano apprezzato da tutti per le sue doti umane, che lhanno contraddistinto in tanti anni di professionismo appassionato. Aveva lasciato la farmacia di famiglia per dedicarsi al giornalismo e questa malattia se l portato via sulla soglia dei 50 anni. La sua vicenda umana rappresenta un patrimonio per tutti quelli che lhanno conosciuto e resta in primo piano, nonostante non vogliamo dimenticare la sua tragica fine con la politica decisa a mandare avanti i suoi riti a pochi metri da quel dramma. Amava il suo lavoro e avvicinava tanti giovani alla pratica di

Marcia indietro sulla differenziata


Lopposizione: Perch sono state annullate le gare dappalto?
BISIGNANOI gruppi consiliari di opposizione, ancora una volta, richiamano l'attenzione dell'opinione pubblica per quanto riguarda alcuni atti amministrativi. I consiglieri dichiarano: Nello specifico, ci riferiamo all'annullamento delle gare di appalto per il potenziamento della raccolta differenziata, da parte del responsabile dell'ufficio preposto. Provvedimento che, sebbene assunto nel rispetto delle norme in materia, si presta inevitabilmente a pi considerazioni di carattere politico-amministrativo. E' opportuno ricordare che, per tale progetto, la Regione Calabria ha erogato un finanziamento di 376mila euro, disponibile da pi tempo per essere immediatamente investito. La celerit con cui si sarebbe dovuto procedere a formalizzare gli atti era dettata, e lo oggi pi che mai, dalla constatazione che Bisignano risulta essere uno dei pochi comuni in cui, finora, la raccolta differenziata, insistentemente pubblicizzata, si rivelata quasi inesistente. I consiglieri sono pessimisti: Per il 2010 dati impietosi testimoniano che non solo non si riesce ad incrementarla, ma anzi diminuisce rispetto agli anni precedenti. Cresce, cos, il divario rispetto ad altri comuni i cui sindaci, senza percepire alcun aumento delle proprie indennit, sono riusciti a sfruttare al meglio ed in tempo reale i relativi finanziamenti. Solo chi riesce a conseguire risultati apprezzabili in questo settore, cos come in altri ambiti della sfera amministrativa, pu far s che il proprio Ente venga classificato e riconosciuto quale Comune Virtuoso. Invece, noi, scontiamo colpevoli ed imprevisti ritardi a causa di una azione poco incisiva sul piano politico e poco accorta sul piano burocratico-amministrativo. Nella speranza che non abbiano pi a verificarsi incresciosi intralci alla piena operativit dell'Ente, sollecitiamo il responsabile dell'area tecnica ad esprimere la massima diligenza e scrupolosit nella predisposizione di atti amministrativi alquanto delicati ed impegnativi. Un ultima stoccata arriva sulla vicenda di SantUmile, a circa venti giorni dai suoi festeggiamenti: Chiediamo, inoltre, informazioni circa lo stato dei lavori dell'area antistante il Santuario di Sant'Umile con annessi servizi igienici e relativo pozzo autonomo. Massimo Maneggio

esso, con grandi doti di umanit. E giusto che questo suo impegno vada avanti nel tempo. Sono attesi a parlarne giornalisti, studiosi e uomini della politica in una serata che si terr a Piazza Carrieri di San Pietro, a partire dalle 19 e 30. Verr illustrata la proposta e discusso di un tema affascinante: Raccontare la Calabria. La buona notizia una notizia?. Fra gli altri, hanno offerto la loro disponibilit di massima a dioscuterne i sociologi Giorgio Giraudi e Massimo Cerulo dell'Unical e i giornalisti Michele Giacomantonio, Valter Leone, Danilo Chirico e Piero Sansonetti. Condurr il dibattito Alfonso Bombini.

Arte e beneficenza stasera torna a Grimaldi


La direzione artistica sar curata ancora dal talento di Alessandro Rende
Arte e Beneficenza nasce in Calabria nel 2008 affermandosi negli anni come un evento di spicco per il suo alto livello artistico e per il suo fine umanitario. Un progetto ideato per sostenere e non dimenticare la gente che soffre e che lotta per un futuro di speranza attraverso un inno alla vita: la danza. La prima fase della sua quarta edizione si svolta a Roma nella prestigiosa sede dellAccademia nazionale di danza, riscuotendo un notevole successo attirando inoltre lattenzione mediatica di Uno Mattina (Rai Uno) che a dedicato a questa iniziativa un intero servizio. Dopo un anno di assenza ( la terza edizione si svolta sul lungomare di Longobardi) Arte e beneficenza ritorna nella sua citt natale, infatti si svolger a Grimaldi domani alle 21 in piazza Giacomo Mancini. La direzione artistica sar curata, come nelle precedenti edizioni, da Alessandro Rende. (giovane grimaldese, affermato danzatore del tetro dellopera di Roma, direttore artistico del Festival del Centenario di Fiuggi e direttore generale di ROMAinDANZA. Lorganizzazione curata dalla Pro loco di Grimaldi.

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La ventiseiesima Estate internazionale del folklore e del Parco del Pollino stata presentata ieri mattina nella Sala giunta del comune di Castrovillari (in foto). Il succo iniziale stato quello dello scorso anno: il sindaco Franco Blaiotta che afferma come il Festival si fa solo grazie al ruolo del Comune di Castrovillari; il presidente del Parco Mimmo Pappaterra che auspica un cartellone unico tra i tanti eventi sul folklore nati sulla scia proprio di quello centrale della citt del Pollino (non possibile questanno perch le parti principali non hanno trovato una sintesi). Poi finalmente qualche novit: amministratori e organizzatori hanno espresso la volont di adoperarsi per presentare il progetto di una manifestazione unitaria (con le manifestazioni di Mormanno e Frascineto) e partecipare poi ai bandi Por regionali. Un vero passo avanti. Abbiamo gi avuto contatti con gli organizzatori dei festival di Mormanno e Frascineto, ci sar sicuramente una collaborazione per il prossimo anno. Per un passo avanti che arriva, non poteva essercene uno indietro. Antonio Notaro, direttore artistico della ma-

Festival del folkore tra le polemiche


Ok della Provincia sugli alloggi. La scuola non ci sta
to economico). La provincia ci ha dato la massima disponibilit per il nuovo convitto annesso allAlberghiero (ex Motel Astj) ma abbiamo trovato la chiusura totale da La kermesse aprir i battenti parte dellIstituto scolastico. Nel corso della il 18 agosto presentazione per poi della manifestaconcludersi il 21 zione il consigliere provinciale Piero Vico ha espresso lidea di far diventare Castrovillari la capitale del folklore per tutta la Calabria. che e problemi organizzativi. Abbia- Il Festival si svolger dal 18 al 21 mo chiesto - ha aggiunto - la dispo- agosto prossimi. Saranno presenti i nibilit allamministrazione provin- gruppi di Brasile, Kenya, Russia, ciale delle strutture per fare allog- Italia e, per la prima volta, Taiwan giare i gruppi (al posto del contribu- e Isole Mayotte. La formula quel-

nifestazione ha spiegato: Abbiamo avuto grosse difficolt: la manifestazione sarebbe dovuta durare 7 giorni ma siamo dovuti scendere a quattro per ristrettezze economi-

la degli scorsi anni: Abbiamo voluto puntare sulla qualit - ha spiegato Notaro. Presenti alla conferenza stampa oltre che pi di mezza giunta: gli assessori Ponte, DAtri, Vigna e Ioele anche la coreografa Tilde Nocera. Di vicinanza al Festival ha parlato Vico, il quale ha evidenziato come, da parte della Provincia, si stia cercando di portare avanti un discorso per valorizzare eventi, quali il Festival del Folklore. Un Festival, va detto, che deve fare i conti, non solo con le difficolt economiche, ma anche, come detto in modo polemico da Notaro, con problemi organizzativi. Da qui, dunque, lidea dellassessore Vigna di chiedere alla Curia lutilizzo dellex Convitto vescovile. Interessante anche il progetto di cui ha parlato lassessore al turismo Luigi Ponte: Dobbiamo far diventare il Festival unoccasione di sviluppo. Il prossimo anno alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione ci sar un sindaco nuovo (Blaiotta non pu pi ricandidarsi), vedremo se la programmazione avr dato gli esiti sperati. Luigi Brindisi Domenico Fortunato

Scarcerato il titolare dellAgor


Nicoletti era stato arrestato in seguito alloperazione Black eagle
CASTROVILLARI Inchiesta Black Eagle 2011 della Procura di Milano: Francesco Nicoletti, titolare del ristorante Agor a Civita, stato scarcerato. Loperazione che ha visto il gip del Tribunale di Milano Maria Vicidomini emettere 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere, era scattata alla fine di giugno. I carabinieri di Porta Magenta (Milano) che hanno coordinato le indagini, avevano arrestato anche diversi cittadini di nazionalit straniera. Nelloperazione erano stati coinvolti fin da subito due cosentini. Si tratta di Luigi De Rose, imprenditore di Cassano Jonio (difeso dallavvocato Mauro Cordasco) e di Francesco Nicoletti, titolare del ristorante Agor di Civita, difeso dallavvocato Roberto Laghi. Lipotesi degli inquirenti che tra queste diciassette persone possa sussistere una ramificata organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti. La notizia di ieri la d lo stesso avvocato Roberto Laghi con una breve nota stampa: Il gip del Tribunale di Milano ha revocato lordinanza custodiale emessa nei confronti di Francesco Nicoletti, il quale ha potuto ritornare in libert alla propria attivit lavorativa. La misura cautelare

TERRANOVA

Il plauso di Lugi Lirangi sui fondi del Piano Sud


Il coordinatore del Pdl Luigi Lirangi commenta con estrema soddisfazione la notizia secondo la quale il Cipe ha deciso di dare il via ai finanziamenti per la concreta realizzazione del Piano per il Sud predisposto dal governo Berlusconi. Finalmente - osserva - ed in maniera inequivocabile, si passa dagli enunciati, ai quali la vecchia politica ci ha sempre abituato, ai fatti concreti. In totale sono stati messi a disposizione per il Meridione dItalia ben 9 miliardi di euro di cui 7 miliardi provenienti dallo sblocco dei famosi fondi Fas. Alla Calabria, in particolare, stato destinato un finanziamento di 1 miliardo di euro con cui saranno realizzate una serie di opere infrastrutturali di enorme importanza che daranno alla nostra Regione la possibilit di colmare il gap negativo nei confronti delle altre regioni italiane. Convinto che questa operazione sia sufficiente per dimostrare lattenzione del governo Berlusconi per il Sud e che con essa vengano finalmente smentiti e messi a tacere tutti i detrattori appartenenti alla sinistra che con le loro quotidiane dichiarazioni catastrofiste non hanno fatto altro che alimentare un clima negativo, determinando sfiducia tra la gente del Meridione, Lirangi ribadisce: Lazione congiunta del ministro Fitto, del ministro Matteoli e del sottosegretario Miccich e la fermezza di governatori meridionali con in prima fila il nostro presidente Giuseppe Scopelliti e la volont del presidente Berlusconi, hanno permesso di mettere in campo una straordinaria operazione di carattere politico-strategico, proiettata verso la crescita e lo sviluppo della nostra amatissima terra. In un momento di profonda crisi economica e occupazionale che non si esaurisce solo in Italia ma riguarda tutti i paesi Europei, il Piano per il Sud il segnale migliore che il nostro governo potesse dare per il rilancio di una vastissima area dellItalia che, per troppo tempo, ha conosciuto solo promesse mai mantenute, ritenuta dai vecchi politicanti serbatoio di voti per arrivare a sedere nelle stanze del potere. Giuseppe Montone

Linchiesta era stata condotta dalla Procura di Milano


dagli arresti in carcere stata tramutata in obbligo di presentazione alla Pg. Il tutto dopo unarticolata istanza presentata dallavvocato Roberto Laghi che esprime tutta la sua soddisfazione, evidenziando come la situazione del suo assistito si stia rapidamente e tempestivamente chiarendo. Dice Laghi: Nicoletti persona priva di qualsivoglia prece-

dente penale e che non stato mai indagato per qualsivoglia reato, una persona per bene che sfacchina 16 ore al giorno per gestire un ristorante di qualit e la cui vita onesta nota a tutti quanti lo conoscono. Appartiene ad una famiglia per bene, che non ha mai avuto a che fare con la giustizia. Secondo lavvocato Roberto Laghi si trattato di un gigantesco equivoco, ma gi la magistratura di Milano ha mostrato, appunto, di prestare attenzione sulla posizione del Nicoletti non minimamente riconducibile alla vicenda in questione. lu.br.

TARSIA

Bassa qualit per le acque delle riserve naturali


Pubblicati, da parte dellente gestore Amici della Terra Italia presieduto da Agostino Brusco, i dati relativi al 1 Campionamento 2011 del Rapporto sullo stato di qualit delle acque delle riserve naturali regionali del lago di Tarsia e della foce del Crati. Il dato pi importante emerso da questi controlli , ancora una volta, la conferma di quelle criticit che, a distanza di anni, possono essere definite endemiche per il fiume Crati e che le riserve per la loro ubicazione geografica subiscono passivamente. Per il monitoraggio, effettuato nel rispetto dei protocolli scientifici, stata seguita la procedura tesa a determinare il livello di inquinamento da macrodescrittori e dellIbe (Indice biotico esteso) nonch del Seca (stato ecologico del corso dacqua), questultimo ottenuto dallincrocio dei risultati dei primi due indicatori. Infine, dal confronto tra lo stato ecologico e la concentrazione dei microinquinanti inorganici, si passati alla valutazione dello stato ambientale (Saca). Dai primi risultati del 2011 - commenta Brusco - si evince uno stato ecologico (Seca) sufficiente per la riserva del lago di Tarsia e buono per la riserva della foce del Crati. g. m.

TERRANOVA/2
Finalmente! Dopo una lunga stagione costellata di ansie e pericoli, da oggi in poi siamo autorizzati a sperare che tutto torni al pi presto al proprio posto. Sono queste le parole con le quali lassessore allAgricoltura Alfonso Corso ha accolto, nei giorni scorsi, linizio dei lavori di ristrutturazione e di contenimento lungo largine del fiume

Al via i lavori di ripristino del ponte sul fiume Crati


Crati, con particolare attenzione per il tratto sito in localit Varco di Rende dove, nellottobre scorso, circa cento metri della strada GalatrellaSanzo sono stati letteralmente inghiottiti dal fiume. Eugenio Veltri ha commentato: Ringraziamo la Provincia per aver finanziato questo intervento che, attraverso lavori di riempimento e di consolidamento con dei blocchi di cemento, ci permetter di ricostruire quegli argini ormai completamente cancellati. Se nel corso dei mesi scorsi amministratori e agricoltori erano scesi pi volte sul piede di guerra, addirittura bloccando in una circostanza per diverse ore la Sp197, preoccupati comerano non solo per le disastrose ricadute su uneconomia agricola gi in crisi, adesso finalmente tempo di guardare con fiducia ed ottimismo al futuro. Intanto

unaltra buona notizia riguarda anche il ponte del fiume Crati interessato da un cedimento strutturale alcuni anni fa e da allora aperto al traffico solo nei due sensi unici alternati, limitatamente ai mezzi leggeri. Anche in questo caso lattesa grazie arrivata e a met agosto partiranno i lavori di ripristino delle pile danneggiate. (g. m.)

lora di Corigliano
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Le opere incompiute cadute nellabbandono


Dal cavalcavia di Insiti allex Pretura, la citt attende
Le opere incompiute nella citt ausonica: dal Cavalcavia di Insiti alla chiesa del Carmine, dallo svincolo di Torrelunga-Sp per Acri allex Pretura, dal Complesso della Riforma alle Clarisse, da Palazzo Bianchi allOstello della Giovent, dal Parco del Coriglianeto alla nuova strada per il castello ducale, dal complesso di San Domenico alle Porte del centro storico. Ma anche, opere pubbliche dimenticate e lasciate nellabbandono pi totale: dallOrto Tramonti al Parco del Coriglianeto, dalla Chiesa S. Chiara allo stadio delle Valli SantAntonio, dal Palazzetto dello sport di Insiti allex Consorzio di Cantinella. Alcuni interventi, di competenza comunale, rientravano nel Piano di sviluppo urbano, qualcunaltro invece era stato finanziato dalla Provincia, altri dalla Regione Calabria. Corigliano necessita di un rilancio della propria immagine, sinora mortificata dai mancati interventi infrastrutturali e dai troppi ritardi accumulati nella realizzazione delle opere pubbliche. Lattuale gestione commissariale dovr superare talune empasse amministrative, al fine di ridare dignit alla Citt e realizzare quanto dovuto in opere pubbliche, in direzione dello sviluppo socio-economico. La Citt deve necessariamente stare al passo con la vicina Rossano, se si vuole davvero realizzare lArea urbana CorRos. Non mai completato. LOrto Tramonti, unarea degradata, gi recuperata e ormai abbandonata (si trova a ridosso delle case poste su via Roma e via Ospizio, a pochi passi dal Ponte Canale, quale luogo dintegrazione e svago, sconosciuto ai pi). Lincrocio sulla strada provinciale Acri-Corigliano, nei pressi del Ponte Margherita, rimane in attesa di essere completato. Il Ponte di Insiti, per ladeguamento al traffico pesante, con la realizzazione del cavalcavia e il completamento della strada di collegamento tra centro storico e strada statale 106/R lungomare Schiavonea, abbandonato a se stesso e incompleto. La macchina comunale, pur in assenza della politica, deve necessariamente fare la propria parte e contribuire a portare avanti i progetti in programma, considerato che alcuni hanno allo stato gli studi di fattibilit approvati (ampliamento strada comunale contrada Giannonetratto ss106 jonica per 350 mila euro, collegamento Ss106 con strada provinciale per Acri per 200.000 euro, messa in sicurezza strada S. Lucia per 150 mila euro, sistemazione strada comunale Muzzari per 750 mila euro, realizzazione marciapiedi e pubblica illuminazione ss106-Villaggio Frassa per 150.000 euro).
ANNA MARIA COVIELLO corigliano@calabriaora.it

liceo classico

Gioved 18 la firma che sblocca liter


Forse finalmente liter burocratico per la realizzazione della nuova sede che ospiter il liceo classico Giovanni Colosimo dovrebbe subire una importante e definitiva svolta. Infatti per gioved prossimo 18 agosto alle ore 12 presso il palazzo di citt in programma la firma di un atto che dovrebbe mettere in condizione lamministrazione provinciale di Cosenza, che dovr realizzare lopera, di avviare la relativa gara dappalto e, quindi, di conseguenza lavvio dei lavori di costruzione. Latto in questione sono le firme degli attuali proprietari di quelle4 porzioni di terreno necessario per raggiungere il necessario metraggio dellarea destinata alla realizzazione dellimmobile. Infatti gi la primavera scorsa lallora amministrazione Straface aveva cercato di accelerare liter per fare in modo che tutto il terreno previsto nel progetto fosse libero, ma poi gli eventi legati allo scioglimento del consiglio comunale lo hanno rallentato. Nei giorni scorsi, invece, alcuni rappresentanti dei licei cittadini (il dirigente scolastico Maradei, il vice preside del liceo classico Esposito e il presidente del consiglio distituto Caputo) si sono incontrati con uno dei tre commissari straordinari, Rosalba Scialla, con il responsabile comunale del procedimento Vercillo e il progettista della nuova struttura Sposato, proprio per giungere alla definizione delliter burocratico, tenuto conto che da parte di studenti, corpo docente e personale non docente del classico Colosimo vi la non pi rinviabile necessit di abbandonare lattuale sede, pi volte definita come non idonea alle esigenze didattiche. Laccordo tra le parti, come si diceva, quello di incontrarsi il prossimo 18 agosto.
GIACINTO DE PASQUALE corigliano@calabriaora.it

Lo storico Palazzo Bianchi pi pensabile assistere a lungaggini burocratiche o diatribe giudiziarie (vedi la vicenda di palazzo Bianchi o lincrocio per Acri) che mortificano lo sviluppo del territorio ausonico. La chiesa del Carmine chiusa da diversi anni, dopo che lungaggini burocratiche hanno contributo a rallentare i lavori di restauro e il successivo riuso. Esiste una progettazione di recupero della Valle del Coriglianeto per ridare un giusto ruolo alla citt ausonica nel panorama del turismo archeologico-culturale. Lex-Pretura, un progetto ormai dimenticato, uno scheletro di cemento,

rifiuti

urbanistica

Cia: la differenziata per risolvere il problema


Puntare sulla raccolta differenziata, multando chi non la pratica: quasi un italiano su due la ritiene la soluzione migliore per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti. Lo rivela la Cia (Confederazione italiana agricoltori), sulla base dei risultati di un sondaggio effettuato su tutto il territorio nazionale. Secondo il 43% della popolazione infatti - spiega la Cia - oggi investire sullo sviluppo e lestensione della raccolta differenziata in tutte le regioni italiane il modo pi adatto per risolvere la questione rifiuti e prevenire emergenze ambientali. Una soluzione che raccoglie molti pi consensi della costruzione di nuovi impianti termovalorizzatori, che al contrario vede favorevoli solo il 15% degli italiani. E la raccolta differenziata piace molto anche agli agricoltori -sottolinea la Cia -. Da una raccolta differenziata e organizzata dellumido, si potrebbe ottenere molto pi compost per concimare i terreni, evitando luso di fertilizzanti chimici. E favorendo, di conseguenza, unagricoltura pi naturale e a impatto zero sullambiente. Senza contare lo sgravio dei costi produttivi, visto che il compost ha un prezzo inferiore rispetto ai concimi industriali. Una percentuale molto alta della popolazione, ovvero il 32%, reputa prioritario, ridurre drasticamente lutilizzo di materiali inquinanti. g.d.p.

Falbo: ma quale credibilit?


Lesponente del movimento per lItalia critica Diritti e doveri
Forti critiche nei confronti di taluni personaggi che fanno parte del comitato Diritti e doveri del territorio che, come si ricorder, nei giorni scorsi ha incontro i commissari prefettizi per discutere dei problemi urbanistici cittadini, vengono mosse in una nota dal coordinatore regionale del Movimento per lItalia, Giuseppe Falbo. La nascita di un Comitato di cittadini sostiene Falbo - e dunque realmente popolare, sempre sinonimo di vitalit e di sensibilit, di amore per il bene comune e desiderio di dare voce a tutti per cambiare lo stato di cose, e come tale non pu che essere salutata con favore per i risvolti positivi che sar capace di apportare. Ma se un gruppo di tecnici (architetti, ingegneri e geometri) decide di riunirsi in ununica realt e avere lardire di predicare ci che bene e ci che male, incuranti del fatto che sono da decenni asserviti ai costruttori di Corigliano e ai loricoperto incarichi politici e istituzionali, non hanno lasciato alcuna traccia positiva del loro operato se non laggravio dei problemi dentro e fuori il comune? Basti guardare alla vicina Rossano e alla sua qualit della vita, oggi invidiata da tutti grazie al Piano regolatore redatto dallarchitetto Rapani e preso ad esempio da tutti. Basti guardare, invece, alla nostra Corigliano, senza un corso principale, senza una piazza, senza un lungomare ed una piana montana decenti, con frazioni in barba al degrado, strade dissestate ovunque, traffico impazzito nello scalo, centro storico abbandonato, e via di questo passo, grazie a questi signori, solerti esecutori dei voleri dei padroni del cemento e del mattone? Nel momento pi difficile della sua storia, Corigliano termina Falbo - costretta oggi a registrare i moralismi di quegli stessi tecnici che hanno deturpato il territorio. (gdp)

ro desideri, e veri protagonisti del disastro consumatosi, questo davvero inaccettabile. Ma quale credibilit possono avere taluni personaggi che dopo avere scritto pagine di scempio urbanistico del territorio che oggi sotto gli occhi di tutti e, nel caso di alcuni di questi maestri dei diritti e doveri del territorio, avere anche

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Musica, al via Enjoy Tutto pronto a Lamezia


A PAGINA 31

E Buccirosso a stregare Catona Teatro


A PAGINA 27

DOLCENERA UN LIVE DA 10 E LODE A REGGIO


A PAGINA 25

gli inossidabili Nomadi ad Acri Ed sold out


A PAGINA 27 Nome: Amanda Et: 25 Altezza: 180 cm Misure: 91-66-93 N scarpe: 40 Occhi: castani Capelli: neri

MASSIMO RANIERI RACCONTA IL MERIDIONE DEI DANNATI


A PAGINA 23

models by carlifashionagency.com photo francesco greco

Ogni giorno in questa pagina il nostro giornale dar spazio ad aspiranti modelle/i calabresi Per info scrivete a: cultura@calabriaora.it o visitate il nostro nuovo sito internet: www.calabriaora.it

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cartoni animati
DRAGO DEGENERE Nel tondo lo storico finale del cartone con Gris intento a spegnere un incendio In basso un arrabbiato pap Fum

TUTTOFARE A sinistra e in basso al centro due immagini del simpaticissimo draghetto Gris con linseparabile cappello da pompiere. La serie fu ideata dai fratelli Nino e Toni Pagot (i padri di Calimero) per gli spot delle caramelle Mentafredda Caremoli nel Carosello del 1964

Indimenticabile Gris Un drago anticonformista


Io da grande far il pompiere!, il sogno inseguito con tenacia e determinazione dal piccolo Gris. Eco, quello del draghetto controcorrente, che resiste allazione demolitrice del tempo e, risuonando dai cassetti della memoria, riesce a disseminare ancora uninesauribile simpatia. Eroe sui generis sgorgato dalla mente creativa dei fratelli e grafici Nino e Toni Pagot, padri del dolcissimo Calimero, per gli spot delle caramelle Mentafredda Caremoli nel Carosello 1964, trasformato,negli anni70,in fortunato cartone animato. Un concentrato di tenerezza e spontaneit che, come Don Chisciotte, lotta contro i mulini a vento, una natura che lo annovera nella lista dei cattivi e un ruolo, quello degli sputa-fuoco,che vorrebbe intrappolarlo in un retaggio immutabile e secolare.Non si pu vivere e pensare come un drago del Medioevo, lidea di Gris, ultimogenito della gloriosa stirpe dei Draconis,draghi avvampatori,che,con le sue avventure, ripartite in 52 episodi (di 30 minuti ciascuno), in onda su Rai Uno dal 1975 e, di recente, in replica su Boing, canale del digitale terrestre, conquista immediatamente grandi e piccini.Unaspirazione mai assecondata da Fum,padre brusco e cocciuto, apparentemente egoista, attratto dal sommo poeta Dante Alighieri e dallaria Di quella pira, tratta dal Trovatore di Giuseppe Verdi. Corazza da duro, dietro la quale si celano doti che un rispettabile drago non dovrebbe mai estrinsecare, gentilezza danimo e comprensione.Fuoco e calore le predilette passioni che lo spingono a immergersi nel lago di pece, rigorosamente bollente, in netta contrapposizione a un acerrimo e prevedibile nemico,lacqua e il contatto con essa, che potrebbe scatenare effetti devastanti sui suoi reumatismi.Far felice la gente bruciando,carbonizzando e spaventando - il promemoria di Fum - incenerire e scottare, cuocere quanto ci circonda e ci aggrada,un alto compito cui si attenuto per tutta la vita nella Valle del Drago,meta turistica scozzese dove risiede con il figlio degenere, di cui proprio lui ne costituisce la principale attrazione, sfamando la curiosit dinsaziabili visitatori. Di altra pasta, invece, il gaio draghetto progressista.Basta con la piromania! Non di fuoco,ma di fiori ha bisogno il mondo,il motto cui si appiglia con tutte le sue forze, contestando il ruolo tenebroso imposto dalla tradizione e consacrandosi al progresso della sua specie, attraverso un comportamento socialmente utile.Tentativo che effettuer,fuori dalla sua pelle,indossando panni che non gli competono,mestieri utili alla societ,dallagente segreto, al fuochista, dal regista a domestico, fantino, ingegnere nucleare e navale.Com' complicato stare con un padre insensibile ai problemi ecologici - la lamentela dellanticonformista Gris, solido scoglio nella procella - e com triste vivere da draghi quando esistono i cieli azzurri, i prati in fiore e il canto degli uccelli o potenza dellacqua che svilisce latavico fuoco distruggitore. Desiderio che sembra acquisire concretezza dinanzi a imprese coraggiose,portate quasi sempre a buon fine,come la rapina sventata nella nobile dimora di Sir Cedric, suo benefattore, su cui garrisce la bandiera dei McDragon,con il simbolo della sua stirpe divenuto emblema di pace,bene e progresso. Complessa e ostinata crociata condotta con lausilio del riccioluto e sofisticato Stufy, cane di sir Cedric e lady Rowena e buon amico, pronto a dispensare utili consigli, anche di fronte alle maldestre imprese di Gris.Lezioni da apprendere per gradi al fine di proteggere,nell'ottica di buon samaritano,la salute degli uomini.Lotta contro se stesso e limperativo del veterano Fum: Noi siamo e saremo sempre draghi, che ti piaccia o non ti piaccia e non c da vergognarsene. Un niet perentorio che alimenta lardua decisione di emanciparsi dal suo cupo destino e soffocare, per sempre, il fuoco che arde nel petto.Intenzione ostacolata dalla mancanza di self control e dai sussulti di emozione che, senza volerlo, scappano,come uno sbadiglio,fedelmente accompagnati da una vermiglia fiammata. Speranze in fumo seppellite da un innegabile marchio di fondo, discendere da una famiglia di draghi che soffiano fuoco e fiamme che, pur suscitando una sincera desolazione,non ha il potere di abbattere il veemente sogno custodito nel cuore, ricevere la medaglia doro al valore come membro dell'organico dei pompieri della contea.Buona e incrollabile volont a duello con gli istinti peggiori e il dannato fuoco che deve sempre averla vinta, arma a doppio taglio e bastone fra le ruote che tuona con impeto sino ai nostri giorni, invitandoci, a prescindere dallostacolo che si frapponga sulla nostra strada, a non mollare mai,a perseverare con indefettibile costanza,procedendo dritti verso lagognato obiettivo. Lectio di umana vita, incasellata nella serie meglio un rimorso che un rimpianto,antidoto per trarsi in salvo da un avverso destino,consumato nellangoscioso dilemma dei ma e dei se. Tatiana Galtieri

Il fortunato cartoon degli anni 70 narra le storie di un piccolo draghetto aspirante pompiere

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ECLETTICO In foto Massimo Ranieri atteso a Vibo Valentia per lunica data calabrese del suo fortunato tour Sar ospitato dallannuale e importante rassegna Fatti di musica radio juke box che premia il miglior live italiano dautore dellanno

Noi del Sud? Uomini dannati

Massimo Ranieri:

di Santino Cundari

Continua a crescere la febbre per il concerto-spettacolo Canto perch non so nuotareda 500 replichedi Massimo Ranieri previsto per il 17 agosto allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia. Lorganizzazione,guidata dal promoter Ruggero Pegna,ha pensato di mutareper la sensazionale occasione laspetto dello stadio che ha preso le forme di un vero e proprio teatro sotto le stelle nellunica data calabrese dellartista partenopeo.Levento rientra nella rassegna Fatti di musica Radio Juke Box(ormai alla venticinquesima edizione) che premia di anno in anno il miglior live dautore italiano.Eproprio lartista che,con estrema cordialit,si presta alle nostre domande col fine di introdurre le prime battute di uno show che si preannuncia un grande successo. Massimo Ranieri un artista a tutto tondo:attore teatrale, showman televisivo, scrittore di grossi e importanti pezzi di storia della musica italiana.Lei cos anche nella vita di tutti i giorni o ogni tanto si concede un qualche limite? Sono una delle classiche persone che non riescono a stare un attimo ferme. Personalmente ho la tendenza a inventarmi sempre qualcosa di nuovo,Ecos che mi sento vivo.Arrivano poi quei giorni in cui sono stacco con tutto e con tutti e magari rimango sul divano a non far nulla,a guardare qualsiasi cosa passi la tv,a mangiare qualsiasi schifezza mi capiti sotto mano. Un personaggio pop, inteso come popular, che arriva al cuore della gente e la conquista. A questo si aggiunge unattivit artistica che potremmo definire di nicchiauna rilettura della musica napoletana per lunghi tratti jazzsi sente un poun Giano Bifronte, quanto adora oscillare da un opposto allaltro nellarte e nella vita? Di solito chiunque fa delle scelte nella vita ed io come ogni persona normale ne ho fatte molte.Sono queste scelte ti portano a seguire strade che man mano ti crei. Capire i propri limiti vuol dire un po avere la possibilit di reinventarsi ogniqualvolta ne senti il bisogno.Nel corso della mia vita e nel corso della mia carriera mi spesso capitato.In chiave artistica poi un qualcosa di necessario.Sulla rilettura in chiave jazz della musica napoletana devo molto a Massimo Pagani. Uno dei pi grandi musicisti che abbia mai conosciuto.Ben dieci anni di collaborazioni e ancora siamo l a studiare e discutere un doppio album in uscita che in chiave stilistico musicale seguir le linee che gi abbiamo dettato nellesperienza teatrale di questi anni. La sua figura stata fondamentale. Una scoperta sorprendentemente piacevole che poi diventata una sicurezza. Nel 1970 partecipa e vince Canzonissima con Ventanni, brano che successivamente dar il nome ad un album a dir poco stupendo. E un po quella la chiave di volta della sua carriera artistica? Ma sicuramente. Ci hai azzeccato pienamente. Venivo gi da due vittorie importanti e vincere Canzonissima fu non solo una conferma ma anche un trampolino di lancio per la mia carriera.Mi aiut un po a scegliere definitivamente cosa volevo fare. Ero giovane e vincere l negli anni Settanta era un po come vincere il festival di San Remo.Infatti lanno successivo partecipai anche a quello e and molto bene.

E ai ventenni di oggi che consiglio si sente di dare? Il primo che le viene in mente, il pi importante. Beh, sicuramente questa domanda si ricollega a quanto detto prima.Mi sentirei di consigliare loro di non porsi mai nessun limite e di vivere per come meglio si crede.Ascoltare il giudizio altrui ma scegliere sempre con la propria testa. E sulla politica? Oggi i ragazzi sembrano interessati a tutto tranne che a questo. Lei come la viveva? Trovo che alcuni ragazzi siano molto, molto impegnati. Alcuni evitano la politica perch ne sentono fondamentalmente la puzza, la avvertono come qualcosa di stantio e di avariato.Se i giovani non provano interesse per questultima senzaltro colpa degli stessi politici.Per il resto,senza fare di tutta lerba un fascio,trovo che alcuni stiano facendo davvero un ottimo lavoro nellimpegno sociale. La politica fondamentalmente anche questo. Dato che palese il suo amore per il teatro :Shakespeare considerava il mondo per quello che effettivamente : un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte. Si rivede un po in questa affermazione? Ma certamente.Ad ognuno il suo ruolo,o suoi ruoli.Credo che chiunque si possa rivedere in questa celebre frase del sommo maestro,dal giardiniere al cantante,dal commerciante allimpiegato di banca. Allinterno di una societ ognuno fa la sua parte e dire cosa sia pi o meno importante relativo. Tiriamo le somme e facciamo il gioco della Torre:cosa butterebbe gi, se costretto, il teatro o la televisione? Butto gi la televisione.Tengo sempre il teatro. Si tenta da anni di farlo scomparire,forse non si comprende la sua portata culturale. Per me la televisione non regge minimamente il confronto. Giochiamo un po con date e testi: 1969 - Se bruciasse la citt lo so, lo so, tu cercheresti me. 1988 - Fino a ieri credevo fossi un re, perdere l'amore.La prima ostenta un forte senso di sicurezza nei confronti di un sentimento, lamore, da lei studiato e decantato nella sua miriade di sfaccettature.La seconda da un senso di intimo e insicuro abbattimento: negli anni cosa cambiato? (A questa domanda Ranieri sorride) Da giovani ci sentiamo tutti invincibili e sfacciati.Viviamo anche un sentimento forte come quello dellamore con estrema sicurezza. Poi con la vecchiaia normale vivere le cose diversamente,si diventa un popi melanconici,insicuri,si guarda alle esperienze passate col sorriso e il futuro sembra un po pi labile. Da uomo del sud lei molto probabilmente pu capire cosa significa vivere in un contesto sociale pieno di contraddizioni. Che idea si fatto negli anni della Calabria? Ci viene con piacere? Ti dico subito che vengo con estremo piacere.Euna terra che amo e a cui mi sento molto legato.Noi uomini del sud,quelli di tutti i sud del mondo,siamo uomini dannati.Nasciamo dannati e continuiamo ad esserlo. Amiamo e odiamo contemporaneamente la nostra terra e non possiamo farne a meno. Abbiamo un mare fantastico, i Bronzi di Riace, lo stretto di Messina, le colline a due passi dal mare, Otranto, castelli antichissimi, la costiera amalfitana e, insieme a tutto questo splendore, anche tante negativit che non possono essere scisse dal resto finch il Nord continuer a tenere tutte le risorse per s.

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TORANO C.(CS) Prosegue allinsegna del tutto esauritoil Peperoncino Jazz Festival 2011,evento organizzato dallassociazione Picanto sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano che, anche questanno, si sta confermando come uno dei maggiori eventi culturali e turistici dellestate calabrese. Dopo gli indimenticabili concerti di John Scofield,Ravi Coltrane,The Bad Plus, Enrico Rava & Danilo Rea, Eddie Gomez, Fly e Kenny Werner il festival musicale pi piccante dItalia si appresta a regalare - ai tanti appassionati che fedelmente seguono ogni sua tappa nei luoghi pi belli della Calabria i due appuntamenti clou di questa incredibile decima edizione.Oggi,il festival sar a Torano Castello per la giornata conclusiva della due giorni dedicata al leggendario bassista John Patitucci (in foto), fortemente voluta dal sindaco Sabatino Cariati, dallassessore alla Cultura Marino Di Giorgio e da tutta lamministrazione comunale di Torano e realizzata in collaborazione con la terza edizione di Ri-Scopriamo il borgo (tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero). Nato a Brooklyn (New York), nellarco della sua gi lunga carriera artistica (su tutte, ricordiamo le sue collaborazioni con Chick Corea, Joe Lavano e Wayne Shorter), Patitucci, musicista ricco di brillanti idee,aperto a molteplici influenze contemporanee,ma con for-

UN BASSO E IL CIELO E PER PATITUCCI E GIA COUNTDOWN

ti radici nella storia del jazz, stato pi volte nominato miglior bassista nei sondaggi indetti dalle pi prestigiose riviste di settore (Guitar Player, Bass Player e tanti altri). Dopo il conferimento della cittadinanza onoraria - nel corso di un consiglio comunale straordinario allaperto che si tenuto ieri sera al Belvedere Santa Barbara - oggi, Patitucci, i cui nonni erano originari di Torano, sar protagonista di Roots & Beyond, guida allascolto curata dal noto giornalista Vincenzo Martorella (in programma alle ore 18 nella Sala Polifunzionale) e, alle 22, si esibir in piazza Baviera in quella che sar una vera e propria esclusiva nazionale a capo del Roots Quartet,composto dalleccellente pianista Dado Moroni (gi collaboratore di artisti del calibro di Tom Harrell, Alvin Queen, Lewis Nash e tanti altri), dal sassofonista Mark Pignataro e dal batterista Paolo Orlandi. Dopo questa intensa due giorni toranese, che in linea con la migliore tradizione del festival si concluder con una degustazione di vini calabresi, domani alle 22.30 il Peperoncino jazz Festival far tappa a Diamante con il concerto del grande pianista Stefano Bollani in programma al Teatro dei Ruderi di Cirella.E stanno andando a ruba i biglietti per levento, acquistabili al costo di di 35 euro (platea) e 25 euro (gradinata) nelle prevendite abituali e on-line sul sito www.inprimafila.net.

Le stelle
calabresi iniziano a brillare da Tarsia

FENOMENI In alto un momento della premiazione del festival Musicando. In basso Ludovica Dito, prima classificata nella sezione ballo

i concluso marted sera il festival Musi- figlio Gianmaria, che si esibito come ospicando 2011, svoltosi a Tarsia nella piazza te sul palco interpretando un pezzo di ManFrancesco Vivacqua. A contendersi i vari go. A classificarsi prima per la sezione ballo premi messi in palio dallassociazione Musi- stata Ludovica Dito di Gioia Tauro, che ha kart,erano ballerini e tanti talentuosi cantan- vinto anche uno stage formativo con Mauro ti dellintera Calabria. Dalle selezioni del 19 Astolfi, Fabrizio Santi, Massimiliano De Luca luglio solo in quindici (cinque per ogni sezio- e Ivan Tzanov nellambito della rassegna ne) hanno potuto partecipare alla finale re- Week_End dance che si svolger a Rossagionale di questa settima edizione cos per il no nella scuola Fantasy Dance. La seconda piazza andata invece al rosballo, canto edito e inedito, i fortunati artisti hanno emozionato la gremitissima piazza in- sanese Giulio Campilongo seguito da Daniequadrata anche dalle televisioni locali. Ad le Paldino di Tarsia, in terza posizione. Per i organizzare limportante evento, insieme al- brani editi, la prima posizione stata della lassociazione culturale Musikart, stata lin- cosentina Ida Scarlato che avanza alle prefinali a Roma dellNtf e incidetera amministrazione di Tarr un brano inedito per la sia,rappresentata dal sindaco Ballo e canto Roka productions. Al seAntonio Scaglione e dallasPremiati condo posto della medesima sessore alla Cultura Roberto categoria si classificata Ameruso. i nuovi talenti Francesca Iusi di San BeneLa direzione artistica, inveal Festival detto Ullano: al terzo, invece, ce,era di Katia e Roberto CanMusicando Ottavio Sirianni e Raffaella nizzaro.Tutto ha avuto inizio DAgostino di Cosenza. verso le 21,30 circa, dopo la classica conferenza stampa tenuta dalle isti- Imon B, il rapper di Montalto Uffugo ha stratuzioni.In piazza,nel frattempo,la cittadinan- vinto per quanto riguarda la sezione degli za prendeva posto. Sul palco, man mano, so- inediti. Anche lui incider un brano con la no saliti i quindici finalisti che sono stati giu- Roka productions. Seconda e terza posizione sono state co dicati da una giuria composta,per la sezione ballo, da Francesco Scornaienchi, Carlo Debora Perri di Cosenza e Castrese Racca Mandolito e Angela Tiesi e, per la sezione di Rossano. Ora non resta che aspettare le ficanto,da Francesca Senatore, Bruno Gioff nali nazionali del Nuovi talenti festival che e Mingrone. Come ospiti deccezione era- si svolgeranno a Roma. Il festival Musicanno presenti lo scrittore Edmondo Capecela- do stato seguito da Radio Jukeboxe e tro e lattore Maurizio Comito - recentemen- Calabria tv e diventer ben presto un forte protagonista del film Qualunquemente mat televisivo. Anthony De Rosa di Antonio Albanese - accompagnato da suo

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Pi Dolce che Nera


Lartista salentina rapisce Reggio

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(foto m.costantino/cufari)

DELICATA In alto da sinistra Dolcenera al piano sul palco dellarena reggina; lartista insieme al conduttore Angelo Baiguini Sotto un primo piano della cantante leccese

al Salento con furore. Sono stati il brio e la voce di Dolcenera,marted sera - in diretta su Rtl 102.5 - ad incantare larena Ciccio Franco del lungomare di Reggio Calabria. A condurre la serata, come di consueto, Angelo Baiguini che, dalle 22 alle 23, ha trovato spazio per domande e curiosit da chiedere allartista salentina.Presentatasi al grande pubblico come unartista dallanima rock,ha ottenuto la notoriet vincendo il Festival di Sanremo 2003 nella sezione Proposte e, due anni pi tardi,ha vinto la seconda edizione di Music Farm.Ad oggi ha pubblicato cinque album di inediti e tredici singoli in otto anni di carriera. A partire dal 2003 lalbum Sorriso nucleare, poi nel 2005 Un mondo perfetto, nel 2006 Il popolo dei sogni, nel 2009 Dolcenera nel Paese delle Meraviglie e infine nel 2011 lEvoluzione della specie. Cos mi capitato di studiare la batteria in maniera seria - racconta lartista - grazie ad un gioco elettronico che mi ha fatto tornare la passione e dopo un anno e mezzo di studio della batteria ho cominciato a scrivere canzoni partendo dalle ritmiche della batteria. Un po disturbata dal vento dello Stretto, Dolcenera ha eseguito, con il piano, in apertura, una delle canzoni che da qualche mese impazza nelle classifiche italiane e non,il brano Il sole di domenica,tratto dallultimo album, il quinto, intitolato Evoluzione della specie. Secondo la cantautrice il titolo deve far riflettere infatti,levoluzione della specie la voglia di guardare al futuro in maniera attiva. A seguire: La pi bella canzone damore che c, tratta dallalbum Dolcenera nel paese delle meraviglie,

Lamore un gioco,Mai pi noi due,I colori dellarcobaleno, Com straordinaria la vita dellalbum Il popolo dei sogni. Ma il primo indimenticabile brano dellartista leccese,che ha scaldato gli animi del pubblico presente nellarena reggina, Siamo tutti l fuori.Dolcenera,in questi otto anni di carriera, si dimostrata capace di calcare i palchi non solo italiani ma anche internazionali.A marzo 2007,infatti, partito il Welcome Tour 2007, che prevedeva anche otto concerti in citt tedesche come Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda. In questa citt europee c un grossissimo interesse per la musica giovane - precisa Dolcenera - I tedeschi, per esempio, sono un popolo a cui non importa tanto quale artista suoner in quella determinata giornata,vanno comunque ad ascoltare con interesse tutti gli artisti che nei vari locali e palchi si presentano a loro. Durante la serata, Dolcenera ha deliziato il pubblico reggino e quello da casa con un tributo a Lucio Battisti,con uno dei suoi pi bei pezzi,ancora oggi rimasti nella mente di molti, Tu chiamale se vuoi emozioni. Sul finale lascia il pianoforte per eseguire Il mio amore unico,un brano di successo,che entrato a far parte della colonna sonora del film Amore 14 di Federico Moccia ed ha ricevuto il Premio Lunezia 2009, conferimento al valore musicale letterario delle canzoni italiane.Come ultima canzone, lartista salentina ha fatto riascoltare, in versione originale, il suo ultimo singolo Il sole di domenica, chiudendo cosi in bellezza la sua performance nella capitale della musica. Antonino Marino

Soveria a tutta birra Festival e non solo


SOVERIA SIMERI (CZ) Sale lattesa per la Festa della birra di Soveria Simeri che domani sera,dalle19,offrir una serata allinsegna del gusto e del divertimento. Il momento clou si consumer sul palco principale di piazza Garibaldi con il concerto degli Aprs la classe. Il percorso musicale prevede anche uno spazio per gli artisti emergenti locali,con lesibizione della BlueMode Band e le incursioni ironiche dellOrkstrana Orkstra.La Festa della Birra - legata alla campagna nazionale Se bevi e guidi sei uno sbronzo- ospiter anche Niccol Torielli che, direttamente da Le Iene, far irruzione con il suo Sconvolt Quiz. Saranno oltre venti i tipi di birra disponibili agli stands.

Calabria e Palestina A Pentone si riflette


PENTONE (CZ) Due giorni di incontri sulla questione palestinese e sulla Calabria,con esibizioni musicali,rappresentazioni teatrali e degustazioni. Il centro di documentazione sulla Palestina InvictaPalestina,per il 27 e il 28 Agosto, propone Etnicamente: Una terra per due popoli-Oltre lapartheid e il razzismo. Da Vittorio Arrigoni alle condizioni dei profughi palestinesi, dalla Primavera araba al rapporto Onu su Gaza, da Gerusalemme a Reggio Calabria. Sono alcuni dei temi e dei luoghi attraversati dal festival. Levento,patrocinato dal Comune di Pentone, organizzato in collaborazione con le associazioni locali: Amuriga, Pro loco Pentone,Area 51,Carpe diem,LArco, Alternativa Presila,Rock auser Albi.

Lungro ha scelto Premio a Gratteri


LUNGRO (CS) Oggi, il sindaco di Lungro, Giuseppino Santoianni, consegner il premio Citt di Lungro 2011 al procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, Nicola Gratteri. La serata vedr coinvolti i sindaci del Pollino, le istituzioni, le associazioni e gli studenti invitati a dare una testimonianza di stima e riconoscimento allopera delicata e rischiosa che vede Gratteri e il suo staff in prima linea nella lotta contro le organizzazioni malavitose. Il cuore della serata, che avr inizio alle 21,sar lintervista che lavvocato Maria Matrangolo ed il giornalista Emanuele Armentano condurranno su tematiche che il procuratore solito intavolare anche in tv.

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Il miracolo di Buccirosso strega Catona

Sold out ad Acri

per i Nomadi
ACRI (CS) Incredibili Nomadi.Fanno il pie- strano ottima conoscenza dei testi.Si cominnone a distanza di qualche anno. Tornano cia con il nuovo disco Cuore vivo,poi tocnella citt silana grazie ad Eventi e Eventi, ca alle intramontabili.Si saltella e si cantare di Giovanni Bonanno e Simona Chilelli (per- a squarciagola. Canzoni spezzate da brevi fetta lorganizzazione sia fuori che dentro monologhi che i Nomadi dedicano a chi fa larea ed impeccabile il servizio dordine volontariato e per condannare le guerre.Inche ha vigilato sullincolumit di spettatori teragiscono spesso con il pubblico che rie artisti). Sono pochi i posti liberi di un an- paga con cori e scroscianti applausi. I Nofiteatro che pu contenere quattromila per- madi non solo sono artisti,spesso hanno dedicato il loro tempo nel visitasone. C gente da ogni re altri paesi portando, oltre angolo della provincia ma al loro messaggio musicale anche tantissimi turisti e anche un messaggio solidale fan di Sacco e compagni concretizzato in opere realizche arrivano dalla Toscazate con l'impegno dei fans e na,dal Veneto e dal Lazio. dei Fans Club. Abbiamo iniCi sono famiglie al comziato per caso e senza pensapleto con ragazzini non re a ritorni di immagine, n ancora nati allepoca dei tantomeno al tam tam dei megrandi successi. Incredidia.Estato un gioco e giocanbili Nomadi, quindi, che do abbiamo visto sorridere suscitano interesse anche tanti bambini.Grazie a tutte le tra i pi giovani.La band persone che ci seguono stiauna delle pi amate e semo continuando in questa guite. Lo dicono anche i INTRAMONTABILI bellissima strada che ci porta numeri. Lattesa in citt I magnifici sei della musica italiana a far felici tanti bambini senspasmodica fin dalle priza distinzioni di colori e in tanme ore del pomeriggio. Dalle 18 inizia lassalto alla struttura con am- te parti del mondo. Dieci minuti i Nomadi pi zaini contenenti panini,acqua,macchine li dedicano alle tante missive ed agli strifotografiche.I cancelli si aprono alle 20,ed scioni consegnati poco prima di salire sul alle 21 lanfiteatro mostra un bel colpo doc- palco,poi con orgoglio mostrano la raccolchio. Nel frattempo il box dei gadget, ma- ta di medicinali.Lesibizione non pu che figliette, cappellini, cd e foto, fa business. I nire con la mitica Io vagabondoche fa letmagnifici sei cominciano a cantare e suona- teralmente impazzire i presenti.Acrinscere poco dopo le 22. Due ore e mezza di naper continua con il concerto di Gianluemozioni e ricordi.Applausi ed anche qual- ca Grignani, il 14, Katia Ricciarelli, il 17 e che lacrima sui volti dei meno giovani. La Mario Biondi il 21. Roberto Saporito band lascia spesso il palco ai fan che dimo-

REGGIO C. Ogni donna ha diritto di diventare suocera,ma una suocera che diventa funzionario dellEquitalia ha da schiatt. Il protagonista della commedia Il miracolo di Don Ciccillo,in scena marted sera sul palco di Catona Teatro, vittima di un esaurimento nervoso a causa della crisi finanziaria che gli ha portato via tutto,Alberto Pisapia, interpretato dal magistrale comico partenopeo Carlo Buccirosso (in foto),da la colpa del suo crollo mentale allinsopportabile madre di sua moglie. Clementina Vitiello,suocera mostruosa del ristoratore fallito, non lunica ad aver contribuito al delirio psicologico di Pisapia: il fratello Ernesto, avvocato nonch consigliere di investimenti incoscienti, hanno leso ulteriormente il fragile equilibrio di Alberto. I tre atti dellironico spettacolo,composto da farsa, sceneggiata, tragedia e melodramma napoletano, sono ambientati quasi interamente nellinterno della stanza da letto del signor Pisapia,e intorno al suo capezzale muovono i due figli,Vincenzo e Matteo, langelica infermiera Cristina, la tata Titina con la sua camomilla, il dottor Pasquale Cinquegrane e il prete Don Ciccillo. La verit verr portata alla luce dallirriverente postino, colpito alla testa dal moribondo per laver consegnato cartelle esattoriali nocive alla sua salute psichica: alto come un bambino di 5 anni, pu guardare dal buco della serratura della stanza in cui Valeria Vitiello mette le corna al marito con Ernesto Pisapia.Con Facebook sapranno tutti che sono cornuto, riflette Pisapia tramando la sua vendetta furiosa. Il teatro si sa una menzogna, e anche i personaggi si svegliano accorgendosi di aver vissuto in un sogno, in una premonizione o in un incubo. Don Ciccillo fa aprire gli occhi di Alberto, indicandogli che la risposta lamore di sua moglie, affranta e sempre al suo fianco.Il personaggio femminile, affidato a Valentina Stella, straordinaria voce di Napoli, ha emozionato e coinvolto il pubblico con la sua forza e la sua spontaneit, sul palco insieme alla compagnia del Teatri Diana. Francesca Tortorella

MONTALTO , PRONTA LA NUOVA EDIZIONE DEL RUGGERO LEONCAVALLO


MONTALTO UFF. (CS) Si terr domani, presso il salone di rappresentanza del comune di Montalto Uffugo, la conferenza stampa di presentazione del Festival internazionale Ruggero Leoncavallo. Levento culturale dellestate, divenuto ormai eccellenza per lintera Calabria e di cui il primo cittadino Ugo Gravina ed i montaltesi tutti sono orgogliosi, in questa edizione si presenta completamente rinnovato. A partire dalla direzione artistica a firma di Roberto DAlessandro, noto regista e attore che sin dai giorni scorsi ha rilanciato il Festival e la stessa Montalto tramite il premio Persefone trasmesso il 9 agosto su Rai1, e che ha premiato Marisa Laurito e Massimo Lopez. Musica lirica e classica, teatro, mostre e convegni saranno gli innumerevoli appuntamenti che caratterizzano il cartellone di questa edizione del festival che sar presentato venerd e che culminer nelle due serate del 26 e 27 agosto con la finale del Concorso lirico internazionale Leoncavallo.

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Meneguzzi dj

Far ballare i giovani per una giusta causa


a Calabria come la Versilia. Questanno la moda quella di ballare sulla spiaggia. Dimenticatevi le vecchie feste ingessate nei locali,questa sera,al lido La Capannina di Cariati Marina (Cs), il dj-set di Paolo Meneguzzi far ballare pi di 2mila persone (queste sono le adesioni del gruppo su Facebook) in riva al mare. Paolo Meneguzzi (in foto) vestir i panni da dj,invece che quelli consueti da cantante, per una giusta causa: sensibilizzare i giovani sulluso di droga e alcol, nonch educare a una guida sicura.Lorganizzatore dellevento,Roberto Iacobino,della Iacobino Team,ci spiega che Meneguzzi entusiasta di partecipare: E orgoglioso di esserci, ha accettato da subito, e senza cachet. Questo a dimostrazione del fatto che non c bisogno di pagare i tronisti per far ballare la gente. Lhappy hour inizier alle 18, e lorganizzatore promette che il divertimento sar non-stop. Si balla senza un codice dabbigliamento: va bene il costume da bagno e labito da sera, non importante. E, soprattutto, lingresso gratuito, spiega Iacobino. Il cantautore svizzero di origini italiane questanno ha pubblicato anche il suo primo libro S o No? Questo il problema, e sempre nel 2011 uscito lultimo disco,Best Of: Sei Amore. Il locale della costa Jonica La Capannina si riconferma,dunque,appuntamento fisso della movida notturna calabrese estiva,con tappe imperdibili per gli amanti della dolce vita e della night life. nu. cap.

A SCALEA E MOMENTO ACT CON IL TEATRO CALABRESE


SCALEA (CS) Torna E come Eventi nel suo Momento Act 2011 che decide, attraverso il teatro, di stimolare i sensi in modo meno convenzionale.La rassegna di teatro ideata dallattrice Elena Fazio si svolger anche questanno nellanfiteatro del Borgo dei Piani della Bruca a Scalea. La rassegna si aprir staseraalle 22 con Laura per tutti,tratto da una storia vera,sul tema delle disabilit sensoriali, per la regia di Lindo Nudo. E continuer il 22 agosto alle 22 con Radio Argodi Igor Esposito,che vede in scena il celebre attore calabrese Peppino Mazzotta in una prova dattore mozzafiato.

JACURSO (CZ) Si conclusa domenica scorsa con il sound tutto calabrese degli Arangara la terza edizione del Calafrika Music Festival.Unedizione intensa di emozioni,incontri,storie e appuntamenti musicali.Concerti sempre affollati a Jacurso,che ha ospitato il festival per il terzo anno consecutivo, gi dal concerto di apertura con i suoni e le danze tradizionali africane dei kenioti Mijikenda (in foto) energici e trascinanti.

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ORTODOSSO In foto Padre Justin da molti anni in meditazione al monastero di San Giovanni Therystis di Bivongi Cicerone di questa giornata allinsegna della scoperta del culto spirituale che aleggia in monastero

In viaggio con Padre Justin nel silenzio di un monastero


di Antonio Baldari Lalba ha da poco alzato il sipario su un nuovo giorno.Il cielo terso di nuvole nel mentre sbiadiscono allorizzonte i vellutati colori della notte,per fare posto al rossiccio dellarancia che lenta e maestosa si siede sul trono della vita, con i suoi fiammanti raggi che scaldano lieve la terra.Tuttintorno silenzio,si ode soltanto il cinguetto degli uccellini che scorazzano gai nel verde, abbarbicato alla spiritualit debordante dalla croce bizantina posta al vertice del secolare edificio liturgico che si rif allOriente.Ed allortodossia cristiana della Chiesa rumena,che dal diciotto luglio di tre anni fa si insediata al monastero di san Giovanni Therystis a Bivongi, lembo montano dellentroterra nord della provincia di Reggio Calabria, Alto jonio: sono da poco passate le sei del mattino, ed il cigolo di una finestra che si apre sulla vallata dellAssi, dal greco aghios,ovvero sia fiume santo,d inizio al viaggio del cronista accompagnato dallamico Francesco Passarelli,fine conoscitore della storia antica e moderna del caleidoscopico mondo ortodosso bivongese Laccoglienza di padre Justin nel segno della preghiera Laria frizzantina che ci si appiccica addosso viene permeata dal bonario sorriso di padre Justin, legumeno del monastero di san Giovanni che ci accoglie a braccia aperte. Benvenuti, fratelli!. lesordio del superiore,dopo avere terminato le proprie preghiere,che guida la piccola comunit monastica formata da due sacerdoti e due diaconi.Unora abbondante nelle mani di Dio perch il nuovo giorno sia propizio. Un nuovo giorno della sua vita da monaco, tutto di nero abbigliato con linseparabile potcap, il tipico copricapo alla cui estremit scende un leggero velo ricadente sulle spalle,e la rasa,una sorta di tonaca lunga fino ai piedi chiusi dentro ai sandali.Andiamo! - ci esorta padre Justin insieme a Vasile, stretto collaboratore. Percorriamo un breve tratto che ci separa dalla basilica,che sta per aprire le porte a quanti affideranno la propria quotidianit a Dio. Il sole ringhia di calore. Ed il silenzio impera nel mentre si organizza lUtrenia, la preghiera di preparazione intervallata dai celebri canti a cappella.Qui non c organo a canne o altro.Si appressano due giovani pellegrini che prendono parte allintenso momento di raccoglimento,sotto il vigile sguardo dei padri del deserto, precursori del monachesimo, dipinti alla sinistra dellunica navata. Che si impregna fiera dei fumi dellincenso avvolgenti il candeliere gigante, posto al centro, che d luce simboleggiante gli apostoli che diedero luce alle genti attraverso la predicazione del Vangelo Dio grande e quel giorno avvenne il miracolo delluva Sono da poco passate le undici. LUtrenia finita.Oggi non c la Divina Liturgia, il nostro vescovo ce la raccomanda almeno trequattro volte a settimana - ci partecipa in un italiano stentato ma chiaro padre Justin. Andiamo oltre la porta dingresso, costruita nei secoli che furono per ripararsi dalle incursioni dei barbari, e proprio allinizio del viale ecco un gustoso aneddoto di Francesco che ci narra di quella volta che erano i primi di aprile del 2007 e padre Gennadios (appartenente alla Chiesa greca che govern il monastero dal 1994 al 2008 avendo padre Kosmas giustappunto ripristinato il culto dellortodossia, nda) era di ritorno dal monte Athos con un centinaio di radici di variet di viti da trapiantare ma, purtroppo,dopo due giorni di viaggio erano ormai radici secche cui nulla avrebbe permesso di attecchire, noi lo sconsigliavamo ma padre Gennadios ci disse:Dio grande, io ho bisogno di segni. E questi segni avvennero con le prime foglioline verdi e poi i primi acini duva, un miracolo, un vero e proprio miracolo; ha gli occhi inumiditi dallemozione,Francesco,di chi sa che la potenza di Dio si manifest quella volta come mai fino ad oggi stato dato sapere. quasi ora di pranzo e scendiamo nella cucina. Sobria, con il minimo indispensabile.Come la cella assegnata a ciascuno. Niente radio.Niente televisione ma il cellulare s - sorride padre Justin. Per rimanere comunque parte del mondo fuori. Che viaggia a ben altre velocit. Di pensiero La grotta di San Giovanni che predicava in ginocchio nellacqua Il menu non di quelli luculliani. per lo pi a base di verdure Ogni luned,mercoled e venerd,e la sera una zuppa o un brodino per tenersi leggeri - afferma con un sorriso padre Justin.E negli altri giorni pesce, la carne bandita dalla tavola del monaco. Insomma unalimentazione particolare, lontana dagli sprechi del pianeta.Si mette a posto il tutto,una qualche lettura ben gradita. O dedicarsi a fare le candele,il pane o il miele,prima di ritornare su in basilica dove c unulteriore accoglienza di fedeli.Come ne passano tantissimi, circa diecimila in un anno, provenienti da ogni angolo del globo terracqueo: Portogallo, Austria, Germania, Francia,Australia,Russia,oltre a Italia e Romania che fanno la parte del leone,sintende,quanto a visitatori,curiosi ma soprattutto parecchi che desiderano essere spiritualmente abbracciati.Considerati. Guidati. Prima che venga sera e giunga il momento della recita dei vespri,che possibile animare alla cosiddetta Grotta di San Giovanni,angolo di amenit del monastero bivongese in cui il santo Mietitore era orante in ginocchio, nellacqua, per espiare la propria penitenza innanzi a Dio:anche per tale ragione,questo spicchio di mondo vede la sorgente di unacqua dichiarata santa. Perch santificata dalla presenza di Colui che nellalto dei cieli per tramite dellumile Giovanni. Il santo del grano. E dellacqua che scorre rumoreggiando fra le tortuose pieghe del terreno nellancestrale valle dello Stilaro Scende la sera sotto la materna protezione della Theotkos Che sta per indossare labito della sera.Le prime ombre scendono copiose ed il monaco sta per ritirarsi nella sua cella.Nel suo mondo. Fatto ancora di preghiere e delle intenzioni a lui affidate.Ci si saluta quasi vicino al cancello dentrata, non prima di una serena riflessione sulla Theotkos, la Madre di Dio,di cui allinterno della basilica campeggia una solare icona della dormizione, ovvero sia la Pasqua celeste di Maria in anima e corpo, che per noi monaci ci che una madre per i suoi figli, Ella ci protegge sotto il suo manto.E si congeda da noi,padre Justin, pi sorridente che mai, prima di guadagnare i propri passi lungo il viale dove campeggia in bella vista un cartello recante la scritta Delimitazione area bizantina - restauro chiesa San Giovanni Theresti. Per dei lavori in esecuzione a breve,finanziati dallUnione europea con il Fondo di sviluppo regionale. Per essere ancor pi esteticamente accoglienti nel futuro prossimo venturo, spalancando le porte della basilica e del cuore a coloro che vorranno cibarsi della spiritualit ivi tracimante,crocevia acclarato dellauspicata riconciliazione tra i fratelli in Cristo dopo secoli di divisione. Nella certezza viva che accompagna la vita allinsegna del Hristos a Inviat! Adevarat a Inviat!,che significa Cristo risorto! veramente risorto!. Scendiamo lungo la strada che ci riporta alla vita del mondo fuori. Il monaco dorme il sonno della notte. Nella gioia immensa della sua vita da monaco.

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Prima i nuovi, poi i vip


LAMEZIA T. (CZ) Musicisti di calibro nazionale.Musica indipendente.Testi di denuncia. Per assistere al cartellone di Enjoy non bisogna spostarsi in una grande citt. Basta andare a Lamezia Terme. La citt della Piana si appresta, infatti, ad ospitare, da domani al 3 settembre, la prima rassegna di musica indipendente. Importante per i nomi che ospita, ma anche perch dar la possibilit ai gruppi emergenti locali di aprire i concerGli artisti ti di grandi nomi del paemergenti norama musicale indipendente. Sinizia dointroduranno mani con il rapper Frani concerti kie Hi-nrg Mc (in foto). dei pi famosi Noto per lacutezza dei

Il palco di Enjoy pronto


suoi testi e lenergia dei suoi spettacoli, proporr in una performance showcase, accompagnato da un dj, i suoi grandi successii.Lartista attivo fin dagli albori del movimento hip hop italiano. La canzone Fight da Faida stata sigla in una trasmissione di Antonello Piroso, Quelli che ben pensano diventato un inno per chi combatte ipocrisia e differenze di classe sociale e non,Deprimo Maggio un manifesto sul precariato.A fargli da apripista saranno i lametini Dissidio,freschi della loro performance al festival Italia Wave a Lecce, dove hanno rappresentato la Calabria.Si proseguir il 20 con i napoletani Cosang, realt underground impegnata in vari featuring con molti artisti della scena rap italiana tra cui Marracash.I CoSang sono un duo hip hop italiano,composto da Antonio Riccardi (detto Nt) e Luca Imprudente (detto OLuch). Entrambi scrivono testi e rappano principalmen-

te in lingua napoletana.Prima del gruppo partenopeo a riscaldare la piazza sar la crew hip hop lametina Legame di Massa e i New Castro Sound. Il 23 agosto,unica data in Calabria, per Le luci della centrale Elettrica, progetto ideato dal giovane cantautore ferrarese Vasco Brondi, entrati nellimmaginario collettivo italiano nel 2008 col disco di debutto Canzoni da spiaggia deturpata e scelto da Jovanotti per aprire il suo tour. Un tour particolare,diviso in tre parti: lanteprima teatrale di presentazione, che ha toccato teatri importanti come l'Odeon di Firenze,il Camploy di Verona, l'Auditorium Parco della Musica di Roma,il Del Verme di Milano e il Teatro Comunale di Ferrara.La seconda parte nei club, dove per la prima volta sul palco delle Luci si sono aggiunte le percussioni e la terza parte, quella dei concerti estivi,dove oltre alle percussioni comparso stabilmente anche il basso .Ad aprire il loro concerto sar la band dei Maieutica, che hanno da poco terminato di registrare il loro secondo album Let dellorosotto la produzione artistica del cantautore calabrese Dario Brunori.La rassegna si conclude il 3 settembre con i gruppi locali Maieutica, Dissidio,Kele di Grankio,Fairy Circle. Tiziana Bagnato

Un flash per scoprire la Calabria


S.DOMENICA TALAO (CS) Estata inaugurata ieri,al Museo,Leleganza Calabra,mostra fotografica di costumi delle genti di Calabria. Le immagini esposte riproducono alcune delle guaches che servirono da base per le decorazioni delle ceramiche,di gusto popolare, realizzate dalla Real Fabbrica Ferdinandea. Levento, curato dallAtelier du Faux Semblant, fa parte della Biennale internazionale fotografica Riviera dei Cedri. La Biennale, giunta alla sua terza edizione, promossa dalla Comunit montana dellAlto Tirreno-Appennino Paolano.Lintero percorso delle mostre prende le mosse dalla ricorrenza dei 150 anni dallUnit dItalia per offrire occasione di riflessione su temi come la nascita della Questione Meridionale o ancora istantanee, visioni di riti, feste religiose miti e illusioni che danno sostanza alla cultura meridionale tout court.Sar possibile visitare la mostra tutti i giorni,fino al 5 settembre prossimo, dalle 17 e 30 alle 20 e 30.

CORNICE Santa Domenica Talao, il paese nel quale si terr la mostra Leleganza Calabra

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LA RAGAZZA DEI GABINETTI

quarantaquattresimo racconto

Un insieme di storie, tutte caratterizzate da una trama pi o meno surreale e pungente, con una sorprendente variet di personaggi: un profeta che prevede tutto anche il giorno esatto della sua morte, un cinico che ruba una bara per trasformala in un mobiletto da bar, un romantico che trova in un bizzarro posto la donna ideale e altri ancora. Le tematiche principali che vengono toccate sono quelle consuete della quotidianit: i rapporti con la famiglia, con mogli, fidanzate e amici, ma an-

l UOMO senza
ochi ricordano un fatto di cronaca accaduto anni fa e passato in sordina che avrebbe meritato maggior eco. Levento fu cos stupefacente che non averlo preso nella giusta considerazione fu per lo meno una stortura giornalistica. Era la prima settimana di marzo dellottantadue quando le cronache riferirono che a Melegnano abitava un signore sulla quarantina che viveva senza cuore. Ma non senza cuore nel senso di moralmente arido: proprio senza quellorgano i cui battiti condizionano la nostra stessa possibilit di vivere. Il caso era cos atipico e singolare che le istituzioni sanitarie nazionali avevano preso a svolgere indagini e verifiche nel pi assoluto riserbo. Le autorit scientifiche, dal canto loro, informate sui fatti, invitavano a considerare la notizia con una certa prudenza. Lidentit delluomo afflitto da questa strabiliante anomalia non veniva rivelata. Allepoca io ero stato colpito da un forte esaurimento nervoso che mi aveva parecchio scombussolato. Fatto curioso che la mia mente periclitante, per concedersi qualche svago, non avesse trovato niente di meglio da fare che affittare una casa a Melegnano per passarci le vacanze. Tutto questo poich mi ero messo in testa che quello fosse un posto particolarmente salubre. Ma, come dicevo, il mio esaurimento nervoso era molto forte, e aveva intaccato la mia capacit di discernimento. Questo particolare mi aveva per permesso di capire, attraverso la lettura degli articoli che parlavano del caso, lidentit del soggetto in questione. Si trattava di un certo Gino Calmieri, un mio vicino di casa che a Melegnano abitava stabilmente e vi lavorava come addetto alle presse in unazienda che stava in periferia: la Pressomat. Con lui avevo instaurato un buon rapporto, e fu proprio questo che mi permise, nel corso di un fine settimana passato a Melegnano qualche tempo dopo, di avere notizie pi dettagliate dal diretto interessato. Lo invitai a prendere un caff a casa con la scusa di chiedergli un consiglio su alcune attrezzature, che avrei dovuto comprare per completare limpianto di irrigazione del giardino. Lui accett di buon grado e venne, ma non appena furono esauriti i convenevoli e si fu detta qualche banalit, Gino Calmieri mi guard sorridendo ed esord: Sei curioso eh? Anche tu vuoi saperne di pi Ecco, allora, le cose sono andate cos

Gino mi raccont di essere nato normalmente e di avere avuto una vita assolutamente uguale a quella di chiunque altro. Aveva avuto uninfanzia serena e aveva cominciato a lavorare sin dalladolescenza; si era fidanzato un paio di volte senza portare a termine il fidanzamento, fino a che non aveva capito che il matrimonio non era fatto per lui. Aveva cambiato lavoro a

quattro o cinque riprese, incontrando sempre la soddisfazione dei propri datori di lavoro. Aveva fatto tutto questo e altro ancora, assistito da una buona salute che non gli aveva impedito di incorrere nei normali acciacchi di stagione, ma anche di praticare parecchi sport, tra cui il calcio, che lo appassionava ancora, poich giocava in una

Marco Fojanini nato a Introbio (Co) ma vive e lavora tra Genova e Milano. Oltre che scrittore, autore televisivo e teatrale (Laboratorio Zelig, Comedy Lab2 su MTV, per citare alcuni esempi). Nel 2002 ha pubblica-

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che la morte, che compare piuttosto spesso come fatto ineluttabile ma al tempo stesso sdrammatizzato. Il filo conduttore uno sguardo piuttosto divertito sullironia (qui naturalmente portata allestremo), che caratterizza la vita giornaliera di ciascuno di noi, insita per lo pi nelle casualit che ci si trova ad affrontare. La voce narrante quasi sempre si rivolge direttamente al lettore, con il quale stabilisce una sorta di dialogo confidenziale

LA RAGAZZA DEI GABINETTI

CUORE
voluto andare pi a fondo. Gli era stato trovato tutto; ogni organo era al proprio posto: ma del cuore nessuna traccia. Tutto l. aveva aggiunto Gino concludendo il racconto Niente di speciale o di mirabolante. Non vorrei che tu pensassi che sono un fenomeno da baraccone. Ma come si spiega gli chiesi che tu possa vivere senza cuore? I medici dicono che sto benissimo. Tutte le mie funzioni vitali sono perfette. Solo il sangue, invece che circolare grazie al cuore che non c, circola per autoinduzione. Va per i cazzi suoi, insomma Nessuno sa spiegare il perch, ma proprio cos. Il problema che mi attanaglia, semmai, vista la mia buona salute, come far a morire. Alcuni sostengono addirittura che non morir mai. Secondo loro non possibile morire se il cuore non si ferma. E io, il cuore non ce lho. Gino Calmieri si era lasciato andare a una risata. Comunque vedremo: per il momento sto benone! Poi, dopo aver posato la tazzina vuota del caff sul tavolino, si era alzato e aveva preso congedo, lasciandomi solo a meditare. Soltanto adesso mi sembra di ricordare il motivo a causa del quale la storia di Gino Calmieri non ebbe maggior eco: in quelle settimane era in corso un rimpasto di governo che, tra tira e molla, cattur maggiormente lattenzione della gente. In effetti cambi il ministro della Marina Mercantile e un altro ministro senza portafoglio. Per queste esigenze superiori, il caso di questuomo senza cuore fin nel dimenticatoio. I medici non seppero mai spiegare in che modo Gino Calmieri avrebbe potuto morire di morte naturale, poich, proprio il giorno della nomina del nuovo ministro della Marina Mercantile allimportante dicastero,lui scivol, cadde e fu schiacciato dalla stessa pressa alla quale lavorava. Lautopsia fu impossibile, talmente luomo fu ridotto in poltiglia. Oggi forse si sarebbe fatta, ma in quegli anni, una poltiglia non meritava gli onori di unautopsia. La notizia della scomparsa di Gino Calmieri fu riportata in un trafiletto. Due pagine intere furono dedicate al ministro della Marina Mercantile, una a quello senza portafoglio. Per un uomo senza cuore che se ne andava, tanti giornalisti senza cervello continuavano a riempire le pagine dei giornali di notizie inutili.

squadretta amatoriale. In tutto questo tempo non aveva mai scoperto di non avere il cuore, anche perch si ricordava che tutte le visite mediche passate, per la maggior parte per motivi di prassi, erano state per un motivo o per laltro assai superficiali. Lo straordinario accertamento del suo stato fisico era avvenuto per caso, una manciata di giorni pri-

ma, quando, a causa di una forte contusione alla clavicola, che si era procurato proprio giocando a pallone, aveva dovuto fare ricorso al pronto soccorso. L, il medico di guardia che era un giovane dottore alle prime armi, per cui anche piuttosto zelante, laveva auscultato, e poich si era reso conto dellassenza di battiti e aveva capito di non avere a che fare con un morto, aveva

to Eravamo partiti di marted (racconti di viaggio, con Simona Ventura) e nel 2008 Donne (raccolta di poesie). inoltre ideatore della collana Lo scrittore illuminato (Librerie Feltrinelli, 2001).

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oggi
AIELLO CALABRO (CS) Inaugurazione mostra ceramiche di Giuseppe Civitelli. Ore 18 presso Palazzo Cybo Malaspina AIELLO CALABRO (CS) Controritmo in concerto Piazza Plebiscito, ore 21.30 AIETA (CS) Sorsi sotto le stelle di bacco Stands gastronomici con degustazioni di vino e prodotti tipici Al Palazzo Rinascimentale AMANTEA (CS) Amantea Summer Festival Sul lungomare, dalle ore 21 BELMONTE (CS) Spettacolo di cabaret con gli artisti di Zelig Anfiteatro Comunale, ore 21 SAN MARCO ARGENT. (CS) Notte Bianca Centro storico, ore 23.55 S. NICOLA ARCELLA (CS) Egidio Ventura Al Caff Le Mele, ore 22.30 CHIARAVALLE C. (CZ) Musica in corso In via Staglian, ore 22.30 TIRIOLO (CZ) Radici Sonore Festival Laboratori, mostre animazioni e concerti SATRIANO (CZ) Satrianella festival Lisarusa in concerto Dalle ore 21 in piazza SOVERIA M. (CZ) Spettacolo teatrale Mistero Buffo di Dario Fo In piazza Bonini, ore 21.30 MILETO (VV) Parafon in concerto A Comparni, ore 21 NICOTERA M. (VV) Notte degli dei Mattanza in concerto Sul lungomare, ore 21 PANNACONI (VV) Sagra delle Fileja e ceci, salsicce e dolciumi vari In piazza, dalle ore 20 SPILINGA (VV) Concerto dei LiraBattente Piazza S. Michele, ore 21.30 ZUNGRI (VV) SummerTour di Studio54network, ore 19 CASIGNANA (RC) Balletto Civile/ Scena Nuda Alla Villa Romana, ore 21 CITTANOVA (RC) Festa Nazionale dello Stocco Con Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea In via Campanella, ore 22 GERACE (RC) IncontrArti a Gerace Esibizioni dArti marziali della squadra del prof. Cavallo Presso la piazza delle Tre Chiese, dalle ore 21,30 GERACE (RC) Gerace Citt Aperta Al Museo Civico-Archeologico dalle ore 21.30 GIOIA TAURO (RC) Metauria Rock Festival Finale, Piazza Municipio GIOIOSA JONICA (RC) From Roma The Banditi Al Blue Dahlia Bea GIOIOSA JONICA (RC) Serata anni 70, 80,90 by Kings Group Al Lulus Beach, ore 23.30 LOCRI (RC) 2 Torneo Internazionale femminile di Tennis Citt di Locri Circolo organizzatore Garden Club G. Riccio MOTTA S. GIOVANNI (RC) Sposi nel castello Degustazione di prodotti tipici Castello Santo Niceto, ore 18.30 NATILE DI CARERI (RC) Fabiana Conti in concerto In piazza, dalle ore 21

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appuntamenti

Oggi
Fabrizio Moro
F. Moro in concerto Piazza Italia ore 21.30

S. Stefano Aspromonte 13 agosto


Nino DAngelo
In localit Mannoli Piazza Zanotti-Bianco ore 21

Cosoleto (RC)

CANNA (CS) La festa del disabile Spettacolo teatrale Piazza Castello, ore 20 CARIATI (CS) Mostra artisti locali I gioielli scultura del Mediterraneo Salita San Leonardo, ore 21 CASSANO JONIO (CS) Cassandra di L. Cannito con Rossella Brescia e Stefano De Martino Area archeologica, ore 21 CERCHIARA (CS) Spettacolo teatrale la Borto Dalle ore 21.30 CETRARO (CS) Sagra Rustichella Monte Serra, ore 20.30 DIAMANTE (CS) Alberto Sally in concerto Teatro dei Ruderi di Cirella, ore 21.30 LONGOBUCCO (CS) Settimana della Tessitura Mostra Abiti dAlta Moda tessuti interamente al telaio in via De Capua, ore 18 LONGOBUCCO (CS) Settimana della Tessitura Mostra Tesori di Longobucco Manifatture dArte della tradizione tessile Androne palazzo Citino, ore 18 LONGOBUCCO (CS) Spettacolo musicale etno/rock Apres La Class In piazza Matteotti, ore 21.30 MALVITO (CS) Sagra del pomodoro In piazza, dalle ore 21 MANDATORICCIO (CS) Sagra dei Maccheroni al ferretto Centro storico, dalle ore 21 PAOLA (CS) Serata di Tango Argentino El Mar y Milonga Al Palm Beach, ore 22 (ingresso 5 Euro) PRAIA MARE (CS) Festival Internaz. del Folklore Piazza della Resistenza, ore 22 SAN LUCIDO (CS) Festa del Mare Spettacoli, cultura, gastronomia e nautica In piazza, dalle ore 18

12 agosto
G. Grignani
Concerto di Grignani Piazza Umberto 1 ore 22

Rocca Imperiale (CS) 13 agosto


Nek
Nek in concerto in localit Casello ore 21

Altomonte (CS)

Cittanova (RC)

13 agosto
Nek
Nek in concerto in localit Casello ore 21

Acri (CS) 14 agosto


G. Grignani
Concerto di Grignani Anfiteatro Comunale ore 22

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appuntamenti

PALMI (RC) Baccanti, il canto del delirio In loc. Motta, allAnfiteatro

Saracena (CS)

PARDESCA DI BIANCO (RC) Sagra del Capicollo In piazza, dalle ore 20 SCIDO (RC) Torneo di briscola, ore 18 SCIDO (RC) Gruppo Folk e Teatro In piazza, dalle ore 22 SCILLA (RC) Commedia brillante in 2 atti Nomi, cugnomi...e paternit Anfiteatro Comunale, ore 21.30 VILLA S. GIOVANNI (RC) Serata eno-gastronomica con Musica e balli e torneo di Scopone a coppia Parrocchia S. Croce, ore 21

LONGOBUCCO (CS) Settimana della Tessitura Mostra Abiti dAlta Moda tessuti interamente al telaio in via De Capua, ore 18 MALVITO (CS) Sagra del pomodoro In piazza, dalle ore 21 PRAIA MARE (CS) Sagra del Cinghiale In localit Laccata presso Piazza Rivetti, ore 22 PRAIA MARE (CS) Canzoni italiane in Jazz Clodilde Buondonno Quartet Piazza Municipio, ore 22 SAN BASILE (CS) Commedia rinascimentale Margarita e il gallo Anfiteatro comunale, ore 21.30 SAN LUCIDO (CS) Festa del Mare Spettacoli, cultura, gastronomia e nautica In piazza, dalle ore 18

Delianuova (RC) 15 agosto


Nek
Concerto di Nek Piazza Regina Elena ore 21.30

LONGOBUCCO (CS) Presentazione del libro Atelier Caterina Forciniti TrameAndate Dalle ore 18.30 in Piazza Matteotti

14 agosto
Ricchi e Poveri
Ricchi e Poveri in concerto in piazza ore 21

domani
COSENZA Rassegna cinematografica Che Bella Giornata di Gennaro Nunziante all'Anfiteatro II Circoscrizione dalle ore 21.30 AIELLO CALABRO (CS) Praca in festa - Il gusto del passato, lamore del presente Piazza del Popolo, ore 20 BELVEDERE M. (CS) Presentazione del libro Rosa conosce il mare Incontro con lautore Ivana Sica Piazza Palmento, ore 21.30 BELMONTE (CS) La Corrida Belmontese Anfiteatro Comunale, ore 21 CAMPANA (CS) Concerto della Banda Musicale di Campana Piazza S. Croce, ore 22

Pannaconi (VV)

S. NICOLA ARCELLA (CS) Atmo Jazz Al Caff Le Mele, ore 22.30 BORGIA (CZ) Armonie dArtefestival Concerto gratuito Piazza Duomo, ore 22 CATANZARO LIDO (CZ) Presentazione del libro Opl di Nicola Fiorita Ore 21.30 alla Libreria Ubik in Via del Progresso, 2 SATRIANO (CZ) Satrianella Festival Eugenio Bennato in concerto In piazza, ore 21 SQUILLACE (CZ) VI edizione sagra Pasta e ceci e.... Piazza San Nicola, ore 20.30 RICADI (VV) I Cavalieri Aristofane Cabaret di Mario Perrotta Teatro Marrana, ore 21.30 REGGIO CALABRIA Danilo Rea/Flavio Boltro duo Piazza Castello, ore 21.30 ARDORE M. (RC) Fabrizio Moro in concerto In piazza Dante, ore 21.30 CITTANOVA (RC) Sagra dello Stocco In via Campanella, ore 19.30 GALLICO (RC) 11 Festa Nazionale dello Stocco, dalle ore 22 GIOIOSA JONICA (RC) From Roma E. Capuano&Tamurriata rock Al Blue Dahlia Bea LOCRI (RC) Baccanti, il canto del delirio Al Tempio di Maras, ore 21

14 agosto
Matia Bazar
Matia Bazar in concerto Piazza Centrale ore 21

CANNA (CS) Spettacolo Simu Briganti Palazzo delle Culture, ore 22 CARIATI (CS) Mostra artisti locali I gioielli scultura del Mediterraneo Salita San Leonardo, ore 21 CETRARO (CS) Spose daltri tempi Sfilata di abiti da sposa dagli anni 40 al 2000 Loc. San Filippo, ore 22 CETRARO (CS) Festa della Birra Con degustazione della porchetta nostrana e musica dal vivo Loc. San Pietro, ore 21 GRISOLIA (CS) Verynice Summer party dj Chicco Allotta Via S.S. 18, ore 23.45 LAINO BORGO (CS) Paliu cui Ciucci LONGOBUCCO (CS) Mostra Tesori di Longobucco Manifatture dArte della tradizione tessile Androne palazzo Citino, ore 18 LONGOBUCCO (CS) Spettacolo teatrale Fedra

Aras (RC) 15 agosto


Paolo Meneguzzi
Concerto in piazza ore 22

SAN MARCO ARGENT. (CS) Estate sotto le stelle Musica e gastronomia Rione Santa Maria, ore 21

Montalto Uffugo (CS) 15 agosto


Raf
Concerto gratuito in piazza ore 21

Soverato (CZ) 14 agosto


Paolo Belli
Concerto di Paolo Belli Piazza A. Vespucci ore 22

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appuntamenti

Rossano (CS)

MOTTA S. GIOVANNI (RC) Sposi nel castello Degustazione di prodotti tipici Castello Santo Niceto, ore 18.30 ROCCELLA J. (RC) Roccella Jazz Festival Fabrizio Bosso e Rosario Bonaccorso in concerto Ex convento dei Minimi dalle ore 18.30 ROSARNO (RC) La forza dellinvisibile Area Archeologica dell'Antica Medma, dalle ore 21

SAN LUCIDO (CS) Festa del Mare Spettacoli, cultura, gastronomia e nautica In piazza, dalle ore 18 S. NICOLA ARCELLA (CS) Helium Trio Al Caff Le Mele, ore 22.30 SARACENA (CS) Sandro Sottile in concerto In piazza, dalle ore 21 PETRONA (CZ) Concorso Canoro Il Mio Canto Libero Piazza Muraca, ore 21 ROCCELLETTA B. (CZ) Mostra fotografica Illusioni Aaterproof di Maria Luigia Gioffr Parco Scolacium, ore 18 REGGIO CALABRIA La Cena dei Cretini di Francis Veber con Zuzzurro & Gaspare Al Teatro Neri di Catona dalle ore 21 GIOIOSA JONICA (RC) Lulus Mas Caliente Serata latino americana con Rafaelito e il suo staff Presso il Lulus Beach, 23.30 GIOIOSA JONICA (RC) From Milano Arturo Fiesta circo Al Blue Dahlia Bea LOCRI (RC) 2 Torneo Internazionale femminile di Tennis Citt di Locri Circolo organizzatore Garden Club G. Riccio MELITO P. SALVO (RC) Notte Bianca Marvanza Raggae Sound Lido El Cariba, ore 23 MOTTA S. GIOVANNI (RC) Sagra della porchetta e spettacolo musicale Lazzaro - Fornace, ore 21 MOTTA S. GIOVANNI (RC) Festeggiamenti in onore di Maria SS Assunta del Leandro Sagra Frittuli e maccarruni e spettacolo caraibico con i Sabor Tropical Colle del Leandro, ore 20.30 ROCCELLA J. (RC) Luca Aquino Icaro Solo Ex convento minimi, ore 18.30 S.GIORGIO MORGETO (RC) Festa Medioevale Nel centro storico SCIDO (RC) Festa di San Biagio Dalla mattina fino a sera SCIDO (RC) Le Orme dei Pooh in concerto e spettocolo di fuochi pirotecnici In piazza, dalle ore 22 SCILLA (RC) Commedia brillante in 3 atti Cincu fimmini e un tar Anfiteatro Comunale, ore 21.30

15 agosto
Zero Assoluto
Concerto gratuito in piazza Steri ore 21

SCIDO (RC) Torneo di briscola, ore 18 SCIDO (RC) 3 Ediz. Ago doro In piazza, ore 21.30 SIDERNO (RC) Omaggio a Piero Cusato Progetto Anassagora Piazza Portosalvo, ore 21.30 VILLA S. GIOVANNI (RC) Commedia brillante in due atti Smalirittu u telefoninu Parrocchia S. Croce, ore 21.30

Pentone (CZ) 18 agosto


Premio Reitano
2 Festival Canoro Premio Mino Reitano ore 21

LOCRI (RC) 2 Torneo Internazionale femminile di Tennis Citt di Locri Circolo organizzatore Garden Club G. Riccio

PRAIA MARE (CS) Concerto-recital di Miriam Scarcello ...e ancora Canto al sud Piazza della Resistenza, ore 22

13 agosto
COSENZA Rassegna cinematografica Senso, di Luchino Visconti all'Anfiteatro II Circoscrizione dalle ore 21.30 ACQUAPPESA (CS) Voci dal mondo Parco Termale Acquaviva dalle ore 21.30 ACRI (CS) Eugenio Bennato in concerto In piazza, ore 21 BELMONTE (CS) Miss baby e mister baby Anfiteatro Comunale, ore 21 CARIATI (CS) Mostra artisti locali I gioielli scultura del Mediterraneo Salita San Leonardo, ore 21 CARIATI (CS) 1 Festival Giovani Talenti di Cariati Lungomare Colombo Bar Leonardo, ore 21.30 CETRARO (CS) 3 Ediz.La Corrida Con il cantante Carmine Santalucia Loc. San Filippo, ore 21 LAINO BORGO (CS) Paliu cui Ciucci MALVITO (CS) Sagra del pomodoro In piazza, dalle ore 21 PRAIA MARE (CS) Sagra del Cinghiale In localit Laccata presso Piazza Rivetti, ore 22 SAN MARCO ARGENT. (CS) Estate sotto le stelle Musica e gastronomia Rione Santa Maria, ore 20

16 agosto
R.Vecchioni
Roberto Vecchioni a Cirella (Anfiteatro) ore 21

Rocca Imperiale (CS) 19 agosto


Edoardo Bennato
Concerto di Bennato allarena del mare ore 21.30

Vibo Valentia

Diamante (CS)

17 agosto
Massimo Ranieri
Massimo Ranieri allo stadio Razza ore 21.30

Cetraro (CS) 19 agosto


Anna Tatangelo
allinterno della kemesse moda mare 2011

ore 21

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CASSANO

calabria

ora

Chidichimo al capolinea Dimensionato da marzo


Fra sei mesi il Capt prender il posto dellospedale
TREBISACCE A dispetto delle lotte politiche e sociali, delle rassicurazioni prima della Commissione Sanit della Regione e da ultimo del commissario Scarpelli, oggi si pu dire che il Chidichimo giunto veramente alla sua ultima spiaggia e, come stato sentenziato nel Piano di Rientro redatto dal Commissario Scopelliti, fra poco pi di sei mesi (31 marzo 2012) sar chiuso come ospedale e declassato in Capt (centro di assistenza primaria territoriale). Rivelare questa tremenda notizia toccato alle stesse Associazioni che si sono battute per anni in difesa del Chidichimo, le quali hanno incontrato il commissario Scarpelli che non poteva essere pi chiaro: in Regione ha sentenziato, secondo un comunicato delle Associazioni - il dirigente dellAsp hanno deciso che la parola Ospedale deve scomparire ed il Chidichimo sar trasformato in un Capt, cio un poliambulatorio, senza il Pronto Soccorso e con medici di primo intervento e veloci ambulanze pronte a trasferire i pazienti altrove. Latto aziendale che contiene questa condanna sempre secondo la nota diramata dal presidente dellAssopec Astosociazioni Antonio Saracino, Walter Astorino, Marco Verri, Luca DAlba, insieme a Luca DAlba e Giuseppe Urbano e inoltre Antonio Pucci, Leonardo Tufaro, Luigi Francesco, Pina Gentile e Domenico La Camera. Le Associazioni hanno esposto lesigenza di garantire almeno le prestazioni salva-vita, quali il Pronto Soccorso, lUtic per il trattamento dellinfarto ed un servizio di Traumatologia, potenziando il Chidichimo come ospedale di confine ben dislocato strategicamente sul territorio e facilmente raggiungibile. Secondo la nota: Durante il colloquio stato confermato che il Commissario Scarpelli, non ha facolt decisionali, ma solo ruoli attuativ pertanto linterlocutore a cui rivolgersi per evitare la catastrofe della sanit nellAlto Jonio il presidente Scopelliti e nonch l'Agenas. Le Associazioni chiedono dunque a gran voce ache i gravi difetti istruttori che hanno ingenerato i tremendi errori dellatto aziendale dellAsp, vengano emendati, giungendo alla riformulazione del Piano tenendo conto delle realt oggettive territoriali.
PINO LA ROCCA corigliano@calabriaora.it

Guaragna: La memoria corta dellUdc cassanese


Bando alle polemiche pretestuose e lavoriamo di nuovo assieme per continuare a governare la citt anche nel prossimo futuro. Questo, in sintesi, il senso del messaggio di riconciliazione del consigliere comunale Mario Guaragna ai vertici politici ed istituzionali dellUdc cassanese che linvita a chiudere la vicenda relativa alla richiesta di rientro nel partito non presa in esame dagli stessi perch, hanno fatto sapere, nessuna istanza del genere mai loro pervenuta. Ma il consigliere comunale cassanese, fresco di adesione alle posizioni politiche di Gino Trematerra, plenipotenziario del partito di Casini in Calabria, non rinuncia a vibrare qualche stoccata ai maggiorenti uddiccini cassanesi cui rimprovera di avere, in ordine alla vicenda, la memoria corta e di avere montato una polemica che definisce veramente assurda. Dal plauso al presidente del coordinamento provinciale del partito, Cataldo Russo, per le parole di stima e di apprezzamento per la scelta di rientrare nel partito, dopo la pausa di riflessione meditata nel gruppo Misto, alle parole per gli amici dellUdc cassanese che ricorda loro che solo chi non conosce le regole della politica non sa che le polemiche dividono e non uniscono e che il partito, in questo momento, non ha bisogno di ulteriori divisioni. Ma il dente duole, si dice, dove la lingua batte e Guaragna, in merito alla sua appartenenza di fatto al partito, rivela le profferte del leader indiscusso dellUdc locale, il sindaco e consigliere regionale Gianluca Gallo il quale riferisce nella nota, di avergli chiesto di tesserarsi e rientrare nella maggioranza per lavorare al ricompattamento del partito. E sempre Gallo, ricorda Guaragna agli udduccini cassanesi, gli chiese anche di entrare in giunta. Ma allora, perch tutte queste polemiche? Questa la piccata risposta di Guaragna: Evidentemente, scrive nella nota, i vertici del partito locale, non riuscendo a digerire il fatto che entrando nellUdc mi sia schierato vicino a noti esponenti del partito calabrese che, chiarisce, non sono quelle di Gallo, si oppongono al mio ingresso inventando scuse assurde e polemiche pretestuose che certamente non fanno bene al partito n a Cassano, n altrove. Dalle frecciate allappello finale con cui Guaragna auspica, per il bene del partito cassanese che tra non molto sar di nuovo in campagna elettorale per le comunali, che si ponga fine alle polemiche e che si lavori per far si che lUdc possa continuare a governare Cassano. Leonardo Guerrieri

Il Chidichimo rino - sar presentato alla Conferenza dei sindaci il 19 settembre e quindi alla Regione, che lo approver entr il 30 novembre. La notizia, dopo le aperture del commissario Scarpelli che aveva ipotizzato il salvataggio almeno degli ospedali di confine di Trebisacce e Praia a Mare, ha creato sconcerto e rabbia nellopinione pubblica ed facile prevedere che, trascorso il periodo estivo, si torner di nuovo sulle barricate. Intanto le Associazioni chiamano in causa le istituzioni locali: I sindaci, prima del 19 settembre, - si legge nella nota hanno ildiritto/dovere di appellarsi alla Commissione Regionale alla Sanit, affinch si giunga a determinazioni meno penalizzanti. Questo, in sintesi, ci che emerso marted 9 agosto scorso, nel corso dellincontro avvenuto nella sede dellAsp cosentina fra il commissario Scarpelli e le associazioni Amici del Cuore, Assopec, Pro Loco e Trapezakyon di Trebisacce. Ma c ancora di pi: rivelano le Associazioni - Scarpelli ha infatti aggiunto che sar cancellato anche il Distretto Sanitario di Trebisacce, che confluir in quello di Castrovillari, qualora si opter per costituire 5 Distretti nella Provincia, altrimenti in quello di Corigliano se i Distretti saranno 6. Allincontro con Scarpelli erano presenti i presidenti delle As-

LONGOBUCCO

Comunali, il Pd lacerato da un pessimismo cosmico


un partito democratico lacerato pi di ogni pessimistica previsione, quello che si presenta a meno di un anno dalle prossime elezioni amministrative. Stasi & c. nel paese dei balocchi! il titolo di un manifesto pubblico in cui il gruppo dopposizione Longobucco per il futuro (di cui fanno parte membri del Pd, tra cui lo stesso capogruppo Eugenio Celestino), attacca duramente il sindaco dello stesso Pd ed il segretario locale, Mario La Pietra. Longobucco amministrata da un sindaco che mente ai suoi concittadini, mentre il Pd guidato da un segretario che mente ai suoi iscritti e ai longobucchesi tuona il gruppo dopposizione, che si riferisce alla situazione dei presunti tagli abusivi nel territorio comunale e si scaglia contro il segretario Pd, affermando che evidentemente pilotato da interessi di altra natura: risulta, infatti, che La Pietra sia anche avvocato di parte e di fiducia dellattuale amministrazione comunale in molte delle vicende citate...il sindaco Stasi invece di dare ri-

Centro raccolta per la differenziata


Approvato il progetto. Ma restano i disagi per lo smaltimento Rsu
CARIATI Emergenza rifiuti: stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione, nellarea dellex mattatoio, di un centro di raccolta a supporto della differenziata. Intanto, permane, in questi giorni, lo stato di evidente disagio nel regolare espletamento del servizio da parte della ditta Iripino, affidataria del servizio. Il sindaco Filippo Sero ha inoltrato al Commissario straordinario per lemergenza rifiuti e per conoscenza al Prefetto una nuova, reiterata richiesta di esenzione del contingentamento nel conferimento rifiuti presso limpianto di Bucita per agosto. La situazione spiega il sindaco deriva dallattuale limitazione, a 130 quintali, dei quantitativi di Rsu da conferire quotidianamente presso limpianto di Bucita, a fronte dei quantitativi giornalmente prodotti in questo periodo, ammontanti a circa 350 quintali. Tale situazione di rischio prosegue il primo cittasimo mercoled 17, di scaricare 150 quintali di rifiuti presso limpianto di Pianopoli, a circa 300 chilometri da Cariati, con una dilazione dei tempi di andata e ritorno che moltiplica i disagi per cittadini e turisti. Un provvedimento, quindi, che Sero considera del tutto inadeguato. Purtroppo fa sapere il sindaco lamministrazione comunale non ha poteri di esercizio in merito perch sottoposta alla volont del Commissario per lemergenza rifiuti. Sero precisa infine che sulla base dellaccordo intercorso tra la ditta Iripino, alla presenza dei sindacati, i primi pagamenti da parte del comune sarebbero dovuti esser stati effettuati a partire da settembre. Tuttavia, si concordato di anticipare i pagamenti per i servizi resi, dal mese di luglio ad oggi, per un importo pari a 120 mila euro.
MANUELA MONTESANTO rossano@calabriaora.it

sposte sulla situazione dei boschi comunali da lui gestiti, ha rigirato la discussione su incarichi legali dichiarando: lavvocato La Pietra in questa consiliatura non ha avuto alcun incarico... Ciascuno crede nelle proprie verit, se parliamo di impressioni e sensazioni personali, ma alla verit di Stasi e La Pietra afferma Longobucco per il futuro non possiamo credere semplicemente perch si basa su una bugia confermata da documenti ufficiali del comune: le prove possono essere viste nella determina 333 del 19/07/2011 con oggetto: liquidazione competenze professionali allavv.... e non si tratta di incarichi personali!. Giovanni De Simone

dino pu essere risolta soltanto attraverso la sospensione, per agosto, del contingentamento imposto e che suggerisce potrebbe essere ripreso nel mese di settembre. Serve, quindi, unordinanza del Commissario di esenzione, almeno provvisoria. Lo stesso Commissario ha prorogato lordinanza, emessa il 5 agosto scorso, e che consente a Cariati, fino al pros-

ORIOLO

Un trentaseienne si falcia due dita con una sega


Una sega circolare falcia due dita ad un trentaseienne. Lepisodio si verificato intorno alle 19,30 di mercoled, quando luomo era intento a tagliare del legno con una sega tagliava. Forse una fatale distrazione alla base della grave ferita riportata al dito indice e medio della mano sinistra. Seppure dolorante e sanguinante, il trentaseienne riesce a portarsi in strada e a chiamare aiuto. Un suo amico interviene prontamente trasportandolo con la propria auto presso il pronto soccorso del G.Chidichimo di Trebisacce. I sanitari di turno intervengono per come possono: tamponano e fermano lemorragia e ne dispongono poi il trasferimento presso lospedale civile di Cosenza. Disponibile lambulanza del servizio di emergenza del 118 con a bordo il medico Vito Bonanno, linfermiere professionale Barbaro e lautista Zaccaro. Il reparto di ortopedia era gi stato allertato e immediatamente si interviene in sala operatoria. (franco lofrano)

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calabria

ora

racconti di ndrangheta

Converso si pent perch sentiva odore di morte


Il collaboratore racconta al pm Luberto gli episodi da cui scatur la decisione
Gianpiero Converso, 43 anni, coriglianese uno degli ultimi, in ordine di tempo, collaboratori di giustizia. Personaggio per certi versi controverso, come vedremo poi nel prosieguo dei nostri racconti, componente, anche se di secondo piano del locale di Corigliano della ndrangheta, decise di saltare il fosso nel settembre del 2004, perch, come dir lui stesso ai magistrati della Dda di Catanzaro, temeva per la sua vita. Abbiamo deciso di proporvi alcune puntate dedicate ai suoi racconti, perch servono a descrivere un po il quadro criminale che si era delineato nella Sibaritide sul finire degli anni 90 e nei primi anni duemila, al di l poi dellattendibilit o meno delle sue affermazioni, sulle quali ha avuto modo di valutare la magistratura. I racconti di Converso che vi proponiamo fanno parte delle udienze del processo denominato Big fire del maggio del 2005. Il processo venne celebrato presso il Tribunale di Rossano, il pentito risponde alle domande del pubblico ministero Vincenzo Luberto. Pm Luberto Signor Converso, lei quando si pente o quando manifesta il proposito di collaborare con la giustizia? Imputato Converso Prima di uscire dal carcere. Pm Prima di uscire dal carcere? Imputato A settembre, s. Pm Senta mi dice a chi manifesta questo proposito di collaborare? Imputato Perch mi sono accorto che mi volevano fare fuori. Pm No. Le chiedo perdono Converso, a chi ha manifestato per la prima volta il proposito di collaborare con la giustizia? Imputato Ai Carabinieri. Pm Senta lei ha detto prima di uscire dal carcere, ma allora i Carabinieri lei li ha incontrati nella casa circondariale? E quale casa circondariale? Imputato No. Fuori non nel carcere. Pm Ecco, lei a chi ha manifestato questo proposito di collaborare? Mi dice il nome del Carabiniere cortesemente? Imputato Il Maresciallo Cosenza. Pm E ribadisco: lei dove va? Va in Caserma? Lo incontra per strada, visto che ci ha detto che non era in carcere quando manifesta questo proposito? Imputato No, no in Caserma. Pm Quindi lei va in Caserma a Corigliano Calabro e manifesta al Maresciallo Cosenza questo proposito, cos? Imputato S. Pm Ricorda dopo quanto tempo lei ha il primo contatto con il Pubblico Ministero, cio con me? Imputato Sette, otto giorni. Pm Signor Converso allora io vorrei sempre capire, semplicemente che ha fatto lei. Lei va da Cosenza, dopodich che fa? Lo ricorda? Imputato Sono andato in un luogo di protezione. Pm Ma passato un bel po di tempo no? Lei prima di andare in un luogo di protezione, ha avuto un contatto, ha redatto un verbale con il Pubblico Ministero? Imputato S. Pm Allora Converso, cortesemente mi dice quando lei ha manifestato questo proposito di collaborare, era libero o era detenuto per favore? Imputato No, ero in galera. Pm Io vorrei capire questo Converso, quando lei dice per la prima volta a qualcuno che si vuole pentire, lei dove era? Imputato Ero in libert. Ed ho deciso di collaborare dopo qualche giorno che ero uscito dal carcere. Pm Allora Converso, io vorrei capire se lei in carcere ha manifestato a qualcuno il proposito di collaborare con la giustizia. Imputato No, non lho manifestato a nessuno. Pm Allora mi dice quale il motivo per il quale lei ha collaborato o ha iniziato a collaborare? Imputato Perch mi volevano eliminare dottore. Pm La volevano eliminare significa che la volevano uccidere? Imputato Mi volevano ammazzare, s. Pm Quando si accorto che la volevano ammazzare e chi soprattutto la voleva ammazzare? Imputato Allora me ne sono accorto sulla base di alcune constatazioni. Prima cosa sui cambiamenti che ho visto in carcere e poi per il fatto che mi ero affiancato a Franco Abruzzese di Lauropoli. L scattata la condanna a morte. Pm Senta che tipo di cambiamenti ha notato in carcere che lhanno indotta a pensare che nei suoi confronti era stata decretata una sorta di condanna a morte? Imputato Me ne sono accorto perch io con questa gente ci sono sempre cresciuto e allora quando cera un discorso o qualcosa, si appartavano, ha capito? Invece io in questa cosa sono stato sempre al corrente di tutto, per questo ho iniziato a capire tutto. Pm Mentre prima la facevano assistere ad ogni discorso. Imputato Si. Pm Successivamente a questo suo avvicinamento a Franco Abruzzese la tenevano in disparte, cos? Imputato S, mi hanno mandato una imbasciata dal carcere di Siano, di stare alla larga da Franco Abruzzese se no si nu uomo muortu. Pm Allora lei ha detto con questa gente io mi ci sono cresciuto ora cortesemente mi vuole dire a chi

A sinistra il panorama della Piana di Sibari, nel riquadro lattuale collaboratore di giustizia Gianpiero Converso. In basso il Tribunale di Rossano dove si celebr il processo Big Fire-Set up e, nel riquadro, il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Vincenzo Luberto

si riferisce dicendo gente? Lei consideri signor Converso che il Tribunale non sa niente di lei, non deve sapere niente. Imputato Gente come Guidi, Conocchia, Longobucco, Semeraro. Con tutti questi che ho detto. Pm Ha fatto riferimento a Guidi, quale Guidi? Come si chiama Guidi di nome? Imputato Guidi Vincenzo. Pm Poi ha fatto riferimento a Longobucco? Imputato Longobucco Pietro. Pm Poi ha fatto riferimento a Conocchia. Imputato Conocchia Arcangelo. Fabbricatore Enzo, Marinaro Pietro, Bruno Antonio, Marrazzo Antonio eccetera, eccetera. Pm Senta, ma queste persone sono legate fra di loro? E che tipo di legame hanno ? Imputato E una associazione di tipo mafiosa. Pm Lei dice: queste persone mi tenevano in disparte. Questo quando avvenne di preciso? Imputato Quando ero in carcere. (162 parte - continua mercoled 17 agosto)
GIACINTO DE PASQUALE corigliano@calabriaora.it

Fiori recisi, le vite spezzate dalla mala


Il libro di Vincenzo Carrozza racconta in poesia fatti realmente accaduti
Fiori Recisi di Vincenzo Carrozza (in foto), edito da Franco Pancallo Editore (Locri), attraverso salienti fatti di cronaca, i pi accaduti in Calabria, racconta in poesia le vite di quelle donne, di quegli uomini, di quei bambini assassinati dalla ndrangheta, dalla mafia. Delitti efferati, per molti dei quali ancora si alla ricerca della verit. La morte di Falcone, la strage di Duisburg, la tragica morte di un bambino nel crotonese e molte altre cronache diventano, cos, il paradigma di terre ancora, e ancora soffocate e violentate dallarroganza delle mafie, spesso nellindifferenza della societ civile nazionale. Lamore ha in se qualcosa della morte linterpretazione di note poetiche collocate di seguito ai racconti della vita e della morte di donne, bambini, uomini innocenti che divengono figure non pi unicamente tragiche, ma storiche e spirituali. Semi vitali con cui poter costruire unItalia migliore, pi unita. Proprio questa forma di esposizione ha permesso che si potesse pensare ad una esibizione teatrale e musicale sul testo Fiori Recisi. Forma espositiva che si sposa al reading con accompagnamento musicale. Tra parole e suoni sono cos raccontate le vite di Rocco Gatto e Giovanni Falcone, di Gianluca Congiusta, poi la strage di Duisburg, per ritornare al chirurgo Gino Marino e al fotografo di Bovalino Loll Cartisano. Ricordando Maria Teresa Pugliese in Speziali viene menzionata anche la tragica scomparsa, sempre per mano di ndrangheta, di unaltra donna. Si giunger cos alla poesia dellautore dedicata a Mimmo Futia, a Massimiliano Carbone, a Stefano Carnuccio e alla vicenda riguardante Domenico Gullaci; non dimenticando tra gli altri la vicenda del piccolo Dod, Domenico Gabriele. La chiusura del reading, nonch del testo stesso, dedicata alla particolare struttura letterale titolata: Cinque piccoli indiani. g.d.p.

le tappe
La storia delle ndrine della Piana di Sibari
Prosegue il nostro racconto sulla storia criminale della Piana di Sibari, attraverso le deposizioni che i vari collaboratori di giustizia hanno reso nel corso delle udienze del maxiprocesso Galassia a Catanzaro

Il contributo delle gole profonde


Nelle scorse puntate illustrati i verbali dei pentiti Giorgio Basile, Tommaso Russo, Giovanni Cimino, Giuseppe Cirillo, Vincenzo Curato, Carmine Alfano, Pasquale Tripodoro, Franco Pino e Francesco Marino Mannoia

Il delitto Mirabile Come cambiarono e lattacco sui pentiti gli equilibri locali
Antonio Cicci parla dei legami stretti tra i cirotani e il boss di Corigliano Santo Carelli nonch del cambio della guardia alla guida del locale da Cirillo a Carelli. In Galassia gli avvocati sollevarono il caso delle collaborazioni pilotate dagli inquirenti E soprattutto il collaboratore di giustizia Antonio Di Dieco, ex boss di Castrovillari, ad illustrare agli inquirenti nel corso delle sue propalazioni, i nuovi scenari delineatisi dopo la maxioperazione Galassia nel territorio della Sibaritide

l ra di Rossano o
Tel. 0983 290604-Fax 0983 292220 Mail: rossano@calabriaora.it FARMACIE
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GIOVED 11 agosto 2011 PAGINA 39

SANIT
ospedale civile pronto soccorso guardia medica consultorio familiare c.r.i. tel. 0983/5171 tel. 0983/517270 tel. 0983/517262 tel. 0983/522440 tel. 0983/522370 tel. 0983/510017

EMERGENZA
carabinieri polizia stradale polizia polizia municipale guardia di finanza corpo forestale vigili del fuoco tel. 0983\530730 tel. 0983\511122 tel. 0983\531011 tel. 0983\520636 tel. 0983\511497 tel. 0983\520213 tel. 0983\520555

COMUNE
centralino relazioni pubblico ass. al turismo segreteria sindaco polizia municipale ufficio turistico servizio taxi tel. 0983/5291 tel. 0983/529235 tel. 0983/520051 tel. 0983/529401 tel.0983/520636 tel. 0983/290511 tel. 0983/525263 tel. 368/3478508 tel. 334/8926687 tel. 345/5065965

Rumiz e il faro di Capo Trionto


Leditorialista di Repubblica dedica una rubrica alla struttura rossanese
Torna a far parlare di s, della sua bellezza in solitudine, con gran clamore, il faro di Capo Trionto. Il faro, accecato come Polifemo riecheggiava, ieri, a tutta pagina sui fogli de La Repubblica di Eugenio Scalfari, a pagina 41, nella rubrica Le case degli spiriti curata dalleditorialista Paolo Rumiz. Di certo non una penna qualsiasi. Anzi. Un giornalista che ha vissuto e raccontato, dalla prima linea, eventi di guerra: dai Balcani, per finire al caldo Afghanistan. Dal fronte alle spiagge dello Jonio per raccontare, nei suoi viaggi, le bellezze dimenticate di questa terra. E sempre con un piglio critico, che brucia e fa male. Il faro di Capo Trionto, affusolato come un giglio, nel racconto-inchiesta di Paolo Rumiz il soggetto di un diario di bordo dal sapore quasi scontato, permeato dalle leggendarie trame dei racconti omerici, ma che mette bene in evidenza, quasi con violenza, laura di un triste decadentismo cui sono soggetti i beni artistici e culturali del meridione. Nel viaggio leditorialista di Repubblica descrive un panorama, che fa da cornice alla costruzione rossanese sorta nel 1927, di case abbandonate, roulotte, cani randagi e, addirittura, di zingarelli che giocano a mollo nella battigia. Quasi a voglia a nessun altra delle sue strutture gemelle sparse per lo ionio. Cos stretta che a stento conteneva la scala che portava in cima. Aveva indicato la strada ai marinai per oltre mezzo secolo, sfidando tempeste. rimasta continua la vetrata appannata dalla salsedine, simile allorbita vuota di Polifemo. proprio cos? Limpressione che lottimo quadro giornalistico dipinto da Rumiz, dai contorni ben marcati e dalle trame forti, in realt abbia contorni dalle tinte pi tenui e delicate. La struttura militare, messa in vendita nei mesi addietro dal Ministero della Difesa, sicuramente necessita di un rilancio che la riporti alla luce in tutto il suo splendore; salvaguardando, contestualmente, la tutela del patrimonio paesaggistico circostante, che trova anche negli aspetti selvaggi della natura la sua unicit. Intanto Rossano continua a far parlare di s, delle sue meraviglie, anche sulle vetrine di altre riviste nazionali. Alle pagine 108 e 109 di Famiglia Cristiana (ed. n. 32 del 2011) di questa settimana, in un articolo a firma di Rosanna Precchia, la citt perla dello Jonio descritta come una delle mete ideali per trascorrere le vacanze in serenit. Marco Lefosse

area urbana

La ex statale 177 sar tutta illuminata


Novit in vista per larea urbana Rossano-Corigliano. Giunge notizia, infatti, dal palazzo di citt di Piazza SS. Anargiri, di un investimento complessivo pari a 650 mila euro da destinare alla realizzazione di nuove opere e nuovi servizi per il cittadino. Nello specifico, precisano dallente, si tratta di una nuova strada a SantIrene, del prolungamento del lungomare SantAngelo-Seggio, della riqualificazione dellasse viario Pirro Malena-Mare, della messa in sicurezza dellex Statale 177 Rossano centro-Scalo. Sono, questi, dunque, i progetti (Pisu), approvati dalla giunta Antoniotti. Per quanto concerne le contrade stato approvato il progetto preliminare per la realizzazione di una pista di collegamento in terra battuta in localit Vallato-SantIrene. Lintervento risolver il problema della viabilit della zona. Creer, infatti, un percorso alternativo al pericoloso incrocio sulla Statale 106 allaltezza della zona industriale e permetter ai residenti dellarea di godere di servizi indispensabili allo svolgimento delle attivit quotidiane. Un nuovo ed importante intervento, inoltre, previsto in localit Seggio. Con lapprovazione del progetto dellasse viario SantAngelo-Seggio nuova polarit urbana, infatti, si proceder al prolungamento del lungomare per una spesa complessiva di 300 mila euro. Si tratta di unopera attesa da anni. Contestualmente fanno sapere ancora dal palazzo di citt - stato approvato anche il progetto per la riqualificazione della strada di collegamento Pirro Malena-Mare, per un importo complessivo di circa 100 mila euro. Entrambi i lavori saranno finanziati dalla regione Calabria nellambito della ripartizione dei fondi Por Calabria Fesr 2007-2013 Asse VIII citt aree urbane e sistemi territoriali. Infine, un importante intervento di restilyng e messa in sicurezza interesser larteria stradale che collega lo Scalo al centro storico, lungo la quale saranno installati nuovi elementi di sicurezza. Lintervento complessivo, chiosano dallente rossanese, avr un costo pari a 250 mila euro ed incluso nel pi ampio progetto integrato di sviluppo urbano (Pisu). Giuseppe Cosenza

CURIOSO Leditorialista di La Repubblica Paolo Rumiz visita il faro di Capo Trionto (ph repubblica.it) ler accentuare uno stato dabbandono ben pi ampio da quello prettamente strutturale, e sicuramente ben pi romanzato rispetto alla realt. Insomma, una bellezza unica, il Faro rossanese di Capo Trionto, ma quasi insulsa nel contesto in cui sorge. Un gioiello del mare questo dice Rumiz raccontando della sua visita alla torre di contrada Foresta che non assomi-

Tutti a lezione di legalit con Bruni e la Di Antonio


Atmosfera sofisticata e raffinata, tavolini rotondi e soprattutto tanto interesse, da parte dei numerosi intervenuti, marted sera, in Piazza santi Anargiri, per un evento di grande rilievo culturale. Il 68 Caff filosofico itinerante, organizzato da Otto Torri Sullo Jonio, in collaborazione con Automarine Srl di Corigliano, ospitato dallo storico caff Tagliaferri, inserito nel cartellone della 19esima programmazione socio-culturale del Comune di Rossano, si aperto con la lettura della conclusione di uno dei capitoli pi provocatori del libro Il Romanzo del Casale di Giovanni Sapia. I tribunali ci sono non per rendere giustizia, ma per tutelare chi la offende. Cos, il paradosso del libro del direttore dellUniversit Popolare di Rossano, le cui pagine sono state lette dal Franco Cir, ha dato il via al dibattito, impreziosito dallintervento del direttore di Confindustria Cosenza, Sarino Branda, del sostituto procuratore presso la direzione distrettuale antimafia (Dda) di Catanzaro, Pier Paolo Bruni e della giornalista emiliana Sara Di Antonio. Questultima, autrice del libro-inchiesta Mafia, le mani sul Nord, ha apportato un importante contributo alla discussione, con la presentazione del suo libro. Nellopera, la giornalista, ci mostra una Emilia-Romagna dove i mafiosi, gli ndranghetisti e i camorristi fanno i loro affari con la complicit di un tessuto sociale sotto i cui occhi, non sempre ignari, da anni ormai, il fenomeno si radi-

caff filosofico

incidente in mare

Stabili le condizioni del sub ferito


E ancora riservata la prognosi per il cinquantatreenne cariatese F.C., linsegnante di educazione fisica colpito dallo scafo di un gommone a circa 200-300 metri dalla riva marted mattina in contrada Zolfara. Luomo, che nellincidente in mare aveva riportato la frattura di costole e la perforazione di un polmone, stato sottoposto a intervento chirurgico presso lospedale dellAnnunziata di Cosenza, dove si trova tuttora ricoverato. Non in pericolo di vita ma i sanitari al momento non hanno ancora sciolto la prognosi. Lincidente, sul quale sono stati immediatamente avviati gli accertamenti tesi a ricostruirne la dinamica da parte del personale della Capitaneria di porto di Corigliano e dei Carabinieri, secondo quanto finora emerso sarebbe addebitabile a cause di natura meramente accidentali. Nel frattempo, al fine di espletare tutti gli accertamenti tecnici del caso, il gommone da diporto stato posto sotto sequestro ed a disposizione dellautorit giudiziaria. (rm)

Sara Di Antonio e Pier Paolo Bruni cato fino a diventarne quasi caratteristica comune, per lo meno nelle citt pi grandi e pi prospere. LEmilia si scopre come la Calabria e come la Campania. I nuovi ndranghetisti e camorristi hanno saputo fondere le caratteristiche primigenie e selvagge delle regioni dorigine con la civilt pi raffinata e edulcorata delle regioni del nord. Nel dibattito, ricco di spunti, sono emerse numerose altre tematiche e soprattutto tante domande, sulla giustizia, sul pizzo, sulla disoccupazione, rivolte, in particolare, al Procuratore Bruni, che nel suo intervento, ha sottolineato limportanza del servizio reso da chi scrive. Che siano giornalisti, scrittori, o saggisti, il ruolo dellinformazione pu essere essenziale, anche a livello delle indagini. Giusj De Luca

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Redazione viale Ippocrate (ex Madonna della Grazie) - Telefono e fax 0982583503 - Mail: tirreno@calabriaora.it SANIT & FARMACIE ospedale civile pronto soccorso guardia medica centro trasfusionale farmacia Arrigucci farmacia Cilento farmacia Sganga tel. 0982/5811 tel. 0982/581224 tel. 0982/581410 tel. 0982/581286 tel. 0982/587316 tel. 0982/612439 tel.0982/582276 EMERGENZA carabinieri commissariato polizia stradale polizia municipale guardia di finanza corpo forestale vigili del fuoco croce rossa italiana tel. 0982/582301 tel. 0982/622311 tel. 0982/622211 tel. 0982/582622 tel. 0982/613477 tel. 0982/582516 tel. 0982/582519 tel. 0982/613553 (112) (113) (117) (1515) (115) COMUNE centralino ufficio tributi bibioteca comunale ufficio relazioni pubblico ufficio presidenza consiglio ufficio affari generali ufficio contenzioso tel. 0982/58001 tel. 0982/5800301 tel.0982/580307 tel. 0982/5800314 tel. 0982/5800212 tel. 0982/5800218 tel. 0982/5800207

l ra di Paola o

Porto e Pd, Eboli sar vigile


Su entrambe le questioni lex sindaco di Paola chiede che si faccia luce
PAOLA

Lex sindaco di Paola, Antonio Eboli, nominato per acclamazione presidente onorario del circolo Pd di Paola ( a marzo del 2011), interviene su due tematiche molto importanti: Porto e diatriba sul segretario del Pd. Questo nostro paese - scrive Eboli in merito al porto - consente di tutto e tutto a chi viene non sappiamo da dove, per venderci fumo oppure per contraddire altri che si sforzano di arginare i danni che quotidianamente vengono arrecati al nostro Comune, con accorpamenti e trasformismi di varia natura. Apprendo dai giornali che dal 6 agosto, in piazza del Popolo sono stati messi in vendita una novantina di posti barca del Porto di Paola e che il presidente della societ, ha gi esposto tutte le notizie che riguardano la costruzione dellopera portuale. E cos dopo Cetraro, Amantea e San Lucido anche Paola avr il suo bel porto turistico. E lultima trovata di chi si appresta al rinnovo della nostra amministrazione che avr come corollario lapertura di qualche cantiere appena si concluder la stagione estiva. Altra sorpresa la notizia che il Pd non ha segretario, ma che esiste un gruppo di 200 tesserati a questo partito che capitanati da un noto personaggio transfuga dal Pd aspetta, in questo sostenuto dal commissario provinciale del partito un certo Villella, la celebrazione del congresso per impossessarsi del circolo di Paola di cui qualcuno

Lex sindaco Antonio Eboli si assunto generosamente lonere di tenere in piede almeno la presenza in loco. Sono due notizie che dimostrano linteresse forse prematuro per preparare le manovre elettorali di prossima apertura oppure di poter dire domani tutto pronto per partire alla conquista della poltrona. I paolani leggono e stanno zitti? Pensano gli autori di queste eclatanti manovre di poter abusare della loro pazienza messa da tempo a dura prova?. Eboli si augurta che i paolani, abituati a ben altri discorsi sapranno reagire nel giusto modo, rifiutando di credere in tutto questo imbroglio. La politica oggi caduta un po troppo in basso, ma a tutto c un limite. Porto e Partito di comodo non sono a portata di mano di chi crede che gli altri siano tutti tondi. Lo diciamo a nuora perch suocera intenda: saremo vigili.

Cominciamo o meglio continuiamo a chiedere ai dirigenti Pd, provinciali, regionali e nazionali che ci facciano uscire da questo pantano. Che settembre sia il mese della riscossa in senso giusto. Gli avventurieri stiano alla larga; non ne abbiamo bisogno. Questo discorso va fatto a chi pi degli altri tenuto ad essere pi responsabile per la carica che riveste. A questo punto lex sindaco chiama in causa lon. Mario Pirillo. Non ci sembra che in questa vicenda abbia fatto la parte del politico che vuole chiarezza nella situazione paolana. Se chiarimento ci sar nel quadro del centrosinistra paolano, lo si dovr non a forzature autoritarie e di comodo. I personaggi saranno pi o meno validi nella misura in cui dimostreranno buona volont e che non abbiano soprattutto responsabilit regresse sul baratro amministrativo in cui si trova il Comune di Paola. La citt dovr dimostrare di essere capace, in un momento difficile, di saper riprendere la sua giusta via che quella cui sempre la chiama lintera zona tirrenica cosentina. Non lasciamo cadere ancora una volta un discorso serio in una iacovella paesana di basso profilo. In conclusione meno sogni e megalomania; meno arrembaggio alla cariche pubbliche; meno pubblicit elettoralistica. Pi attenzione alla nostra situazione finanziaria,al nostro bilancio bancarottiere che merita di avere tutte le misure necessarie per evitare appunto la bancarotta cui va incontro da alcuni anni. Stefania Sapienza

PAOLA

EmigrantImmigrati Il Festival dallAuser

Un momento della manifestazione Grande successo di pubblico e calorosi applausi per le prime due serate di Radici e Ali Festival EmigrantImmigrati dellAuser di Paola. Giunto ormai alla sua ottava edizione, il Festival ha avuto per la prima volta come cornice piazza del Popolo dove la sera del 3 agosto ha preso il via con una serata dedicata allinfanzia dal titolo Il futuro e la memoria. Nella prima parte della manifestazione, per il consueto incontro con lautore - scrive lassociazione - Paolo Alampi ha intervistato Franca Cribari, giovane scrittrice e collaboratrice letteraria, autrice del racconto Lestate in cui diventai grande, interpretato dallattrice Carla Serino. Subito dopo, si sono esibiti in concerto dei giovani musicisti di talento: prima il coro di voci bianche dellassociazione Arteinsieme diretto dal maestro Claudia Perrone, che ha alternato brani tratti dal repertorio classica con altri pi espressamente dedicati allinfanzia, accompagnando il pubblico in un viaggio ispirato ai ricordi, ai sentimenti e allallegria. A seguire il duo Guglielmi Brothers, due piccoli fisarmonicisti allievi del maestro Antonio Spaccarotella presso la scuola Nuove Armonie di Paola, i quali hanno incantato il pubblico suonando come due professionisti e mostrando un completo controllo dello strumento ed una straordinaria intesa musicale. Piazza del Popolo gremita anche la sera del 4, per la serata dedicata al volontariato. Il 2011 stato proclamato anno del volontariato, perci lAuser, in quanto associazione di volontariato, ha voluto portare a conoscenza della citt gli esiti di un progetto dedicato allintegrazione degli immigrati nel Tirreno cosentino. A parlarne dal palco sono state le professoresse Liliana Neri ed Afa Parsa, insieme ad alcune donne immigrate che hanno preso parte al progetto come allieve e come mediatrici culturali. A seguire, la manifestazione Calabria Citra, rassegna itinerante del folk internazionale, organizzata dallAuser in collaborazione con la commissione consiliare grandi eventi del comune di Paola di cui presidente Maria Pia Serran.

Mostre: singola e collettiva


Il suono dei colori di Presta e Linguaggi mutevoli
Lanimazione di casa in queste notti di piena estate. Gli artisti si alternano sulle strade del Borgo che fervono di vivacit. C un andirivieni incessante. I visitatori si spostano da una location allaltra per apprezzare lallestimento dei mercatini da parte degli artigiani e, per di pi, per gustare le tele dei pittori quali, Giancarlo Presta, cui stata destinato il corridoio di Palazzo Scorza, alle spalle della Chiesa di Montevergine; nonch quelle di Stefania Vena, Francesca Vena, Rosa Canino e Barbara Cava che hanno esposto i loro dipinti nellandrone dellex Palazzo di citt in Corso Garibaldi. Si tratta rispettivamente di una mostra personale Il suono dei colori, organizzata dallassessorato alla cultura di Ettore Ferrigno in collaborazione con lAuser, attualmente presiesvariati messaggi. Sono tanti i visitatori affluiti in questi giorni anche per merito di una strategia politica che ha concentrato nelle strade della citt una serie di attivit ricreative e musicali, con spettacoli a seguire. Chi ha visitato il percorso espositivo delle quattro artiste avr notato tratti della sensibilit femminile. I paesaggi si alternano a nature morte e a sibilline figure femminili che rimandano allidea del mistero e dei segreti dellanimo delle donne. Anche il percorso espositivo di Presta, artista paolano alla sua prima personale, si lasciato apprezzare non solo per la bellezza delle tele e per la tecnica adottata, ma anche per lidea di devolvere in beneficienza il ricavato di un quadro che rappresenta il simbolo della vita. L.B.M.

Un momento con gli artisti duta da Ciccio Melchionda, e di una collettiva Linguaggi Mutevoli, promossa dalla commissione consiliare pari opportunit. Due percorsi differenti, ma che lasciano spazio a tante emozioni e a

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PAO L A - TO RTO R A - C E T R A R O - B O N I FAT I

calabria

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PAOLA Il paolano Giorgio Sganga, segretario nazionale dei commercialisti e presidente nazionale dei revisori contabili, nonch docente universitario, si convincer che, questa volta, il Porto a Paola si far, solo quando il presidente della societ Marina di San Francesco Spa, Antonino Nigro, mostrer alla cittadinanza una fideiussione bancaria. Fideiussione che potrebbe essere esibita gi questa mattina, in vista della conferenza stampa promossa dallo stesso Nigro presso gli uffici di piazza del Popolo. La piccata reazione del presidente della societ Marina di San Francesco Spa a delle osservazioni e/o preoccupazioni avanzate non da seri ed affermati professionisti, come egli bont sua li definisce, ma pi semplicemente da paolani spaventati dallassordante silenzio con cui si assiste allennesima recinzione di parte del nostro invidiato lungomare - scrive Sganga - mi obbliga a qualche modesta precisazione. Nessuna voglia di denigrazione signor presidente, ma obbligo morale di chi, come me, ha dimistichezza con i bilanci, a capire come possa essere stato costruito un budget per unoperazione delicata e compessa cos come da egli stesso definita. La societ al sottoscritto non deve alcun chiarimento ma augurabile che abbia mostrato agli amministratori comunali: un business plain dal quale si evince il raggiungimento del break eving (punto di equilibrio) in tempi ragionevoli (5 o 50 anni?); una fideiussione bancaria (degna di questo nome) che assicuri il completamento della faraonica opera al di l dellintervento pubblico; una seria motivazione che giustifichi lennesima carcerazione del nostro arenile in pieno ferragosto, contribuendo cos alla fuga di ignari ed onesti cittadini

Porto, no a polemiche Basta la fideiussione


raccogliere agli altri, nei tempi e nei modi dovuti, per. Ho grande rispetto per chi nella propria attivit di impresa rischia di suo e sono sempre stato convinto che senza liniziativa imprenditoriale il Paese Italia non pu svilupparsi ma sono altrettanto convinto che non vanno portate avanti iniziative anti economiche. E sbagliato ritenere che ognuno di noi del proprio denaro ne fa quello che vuole, questo possibile allinterno del proprio guscio familiare, ma quando, come nella fattispecie di cui ci stiamo occupando, linvestimento coinvolge la collettivit, chi ritiene, come il sottoscritto, che si stia producendo un qualcosa che dannoso ha il dovere di intervenire. Sono pi che certo che i miei colleghi che hanno assistito la societ nellattivazione di questo progetto abbiano previsto o interventi pubblici o acquisizioni preventive a guisa tale di ricevere il benestare di istituti bancari, diversamente loperazione non regge. Magari, come ulteriore domanda da aggiungere a quelle gi fatte in precedenza gli amici giornalisti potrebbero chiedere come si sviluppa il cash flow (liquidit) di questa iniziativa e cos le cose potrebbero essere ancora pi chiare. Per la verit pi che la risposta della societ, che comunque rin-

Un atto di garanzia necessario per la cittadinanza

Giorgio Sganga dal nostro litorale. Sono certo - incalza il professionista - che la societ e lamministrazione comunale sapranno rispondere a queste mie tre semplici domande, sempre che i giornalisti presenti alla indetta conferenza stampa le riterranno degne di mensione. E del tutto inutile aggiungere benzina al fuoco, la polemica non serve a nessuno, e dire ad uno come me, baciato dalla fortuna professionale e familiare, che luva non matura quanto meno avventato. Luva matura lho raccolta quando era tempo ed anche in abbondanza, ora la lascio

con una realt come la nostra dove inzitive di questo tipo possono essere ritenute valide nella misura in cui alla stessa imprenditoria si da la possibilit di sfruttare, nel senso economico della parola, unentroterra capace di equilibrare investimenti onerosi fatti a mare. Ma questo, almeno per quanto ci dato sapere, non c. Ed allora sempre la stessa rituale domanda: perch investire se il ritorno non c? Se poi si lascia laspetto economico e ci si sofferma su quello ambientale, non oso immaginare a cosa grazio per la considerazione che ha ci troveremo davanti. A conclusione del proprio interavuto nei miei confronti, avrei voluto ascoltare la parola degli amministra- vento, Giorgio Sganga, ricorda a se tori pubblici, sia quelli di maggioran- stesso che il primo progetto di queza, sia quelli di opposizione, perch sto porto che ho avuto modo di esabene che i paolani sappiano che nel- minare nei lontani anni 90 prevedela nostra citt si sta giocando una par- va, fra laltro, una spesa di 600 miliotita difficile, complessa e decisiva, ni di lire annui solo per dragare la non solo per Paola ma per gran par- sabbia che periodicamente veniva ad occupare larea addetta al porto. Epte del Tirreno cosentino. Sganga, poi, insiste nel richiama- pure non si tiene nemmeno conto degli effetti su tutto il re lattenzione di parnostro lungomare, titi politici ed assoIl presidente dei circa 20 esercizi ciazioni di vario tipo, Nigro esibir balneari che traggoprime fra tutte quelno da questa attivit le ambientaliste, per certamnete il sostegno annuale bloccare sul nascere documento per la propria famiqualcosa che pu esquesta mattina glia. Mi si dir che sere devastante. Batutto previsto e che sta pensare a cosa potrebbe succedere se ad un inizio co- magari questi stessi esercizi riceves coraggioso si risponde con una fi- ranno linfa vitale per il prosieguo delne non augurabile a nessuno ma pro- lattivit, cos come linfa vitale ci sar babile se vero, come vero, che lari- per tutto il territorio, ma se cos , e dit dei numeri sempre incontro- non ho alcuna difficolt ad accettare vertibile. Non ho mai dubitato della quello che mi si dice, perch - giusto buona fede degli amministratori che per farci dormire sonni tranquilli si sono succeduti in questi circa ven- non si presenta, non al sottoscritto ti anni di illusione portuale e tanto ma al signor sindaco che a tutti ci rapmeno dubito della buona fede degli presenta, una fideiussione bancaria amministratori di oggi e della seriet capace di colmare eventuali calcoli erdegli imprenditori che stanno accom- rati o imprevisti?. pagnando questa iniziativa. Resta, STEFANIA SAPIENZA per, il fatto che bisogna fare i conti s.sapienza@calabriaora.it

TORTORA

Da Tortora nel cuore uniniziativa con i turisti


Si tenuto ieri sera, in piazza De Francesco a Tortora, lincontro organizzato dal movimento politico Tortora nel cuore con i residenti e i turisti, per segnalazioni e proposte per migliorare il territorio e lospitalit. Il gruppo politico Tortora nel cuore, rappresentato in consiglio comunale da Raffaele Papa ed Emilio De Filippo. Oggi il Movimento che fa capo ad Alessandra Cozza, porta avanti una serie di attivit che hanno contraddistinto da sempre il modo di fare politica degli attivisti, e cio ridurre le distanze tra politica e cittadinanza. Alliniziativa hanno preso parte oltre che i rappresentanti del movimento politico, i consiglieri comunali i quali si faranno da tramite con le istituzioni di quanto raccolto. A seguire, il Movimento ha offerto alla cittadinanza uno spettacolo teatrale dal titolo Scusi, ma lei lucano? Tema la Basilicata, la sua storia, i suoi costumi, i suoi folklori, i suoi uomini illustri ecc. La regia stata affidata a Maria Pia Papaleo. Gli attori che hanno partecipato a questo spettacolo sono in parte professionisti e in parte neo attori, formati da uno stage. Sono stati coinvolti gruppi folklo-

Danno erariale, caso estinto


I tre amministratori hanno risarcito il Comune di Bonifati
BONIFATI

La Corte dei Conti ha dichiarato estinto il giudizio di appello proposto dallattuale sindaco di Bonifati, Antonio Mollo, dal consigliere comunale con delega allurbanistica Mario Arcuri e dallex amministratore Antonio Oliviero. I medesimi erano stati condannati a

pagare la somma di euro 7.252,51 ciascuno a titolo di responsabilit amministrativa per danno erariale causato al comune di Bonifati. Infatti, la Corte dei Conti per la Calabria, con sentenza n.102/2009 ha condannato gli interessati a rimborsare il comune di Bonifati del danno arrecato che ammontava a circa 52.000 eu-

ro. Avverso la sentenza di condanna, Antonio Mollo, Mario Arcuri e Antonio Oliviero hanno presentato appello, proponendo tra laltro istanza di definizione agevolata del giudizio, una legge voluta dallattuale presidente del consiglio dei ministri onorevole Silvio Berlusconi, la quale prevede che gli amministratori pubblici ed

CETRARO
Uno spaccato di Tortora ristici e cantanti. Le scenografie, ideate da Antonio Battafarano sono state affidate a Giusy Labanca e Andrea Cantisani, regista di molti corti. E la storia di un ragazzo che sente il bisogno di lasciare la sua terra per un malessere personale. Raffaele ( il suo nome), ha labitudine di sfogarsi con la statua che rappresenta il poeta Orazio, statua che situata nella piazza del centro storico del suo paese. La statua sembra interagire con Raffaele e gli spiega che la terra in cui nato, ha una storia fatta di persone illustri, di tradizioni, di personaggi caratteristici e che farebbe bene a riflettere prima di prendere una decisione. Giuseppe Miraglia

Dalla Ari di Cetraro, gara per radiamatori


Si svolta nei giorni scorsi la Giornata del radioamatore, manifestazione organizzata dallAssociazione radioamatori italiani, Gino Costanzo di Cetraro di cui presidente Antonio Martilotta. Giunta alla sua diciassettesima edizione, la gara di localizzazione ha visto impegnati diversi equipaggi provenienti da ogni parte della Calabria e anche da fuori regione. La manifestazione stata realizzata in collaborazione con il Comune e la proloco di Cetraro, ed anche la Provincia di Cosenza. La gara stata vinta dal radiamatore Iw8qCz Vittorio Marco, il quale per primo riuscito a localizzare il segnale emesso dalla stazione emittente, le cui caratteristiche erano indicate nella busta sigillata che stata consegnata agli equipaggi allinizio della prova alle ore ore 10,15. Grande soddisfazione per la riuscita della manifstazione ha espresso il presidente del circolo Ari di Cetraro, Vittorio Martilotta. Lo stesso ha ringraziato i partecipanti, il presidente della provincia Mario Oliverio, il sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, il presidente della locale proloco, Ciro Visca, e il sindaco di Fuscaldo, Gianfranco Ramundo per la collaborazione. Lappuntamento per il prossimo anno. m. f. s.

i dipendenti della pubblica amministrazione, i quali siano stati condannati in primo grado dal giudice contabile a titolo di responsabilit amministrativa per eventi di danno erariale accaduti prima del primo gennaio 2006 e che abbiano presentato ricorso in appello, possono chiedere alla competenza sezione di appello, in sede di impugnazione, la definizione agevolata del giudizio, mediante il pagamento di una somma compresa tra il 10 e il 20 per cento del danno, come quantificato dal giudice nella sentenza impugnata. La Corte dei Conti, ha accolto listanza di definizione agevolata del giudizio ed ha disposto che i predetti amministratori provvedessero al pagamento in favore del comune di Bonifati della somma di euro 2.200,00 euro ciascuno. Dopo aver accertato che gli stessi hanno adempiuto a quanto dovuto, ha dichiarato estinto il giudizio di appello. Una definizione quella appena conclusa che da ragione al sindacalista che aveva denunciato il danno erariale nei confronti del comune causato dagli amministratori per aver pagato parcelle legali ai componenti laici della ex commissione edilizia, dopo che questi sono stati assolti da un procedimento penale. Maria F. Squillaro

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BELVEDERE

calabria

A C Q U A P P E S A - C E T R A R O - B E LV E D E R E - B O N I FAT I - S. L U C I D O

ora

Rifiuti, opposione contro il sindaco Saverio Capua


Il consigliere Brusca: Raccolta spazzatura disastrosa
ACQUAPPESAScoppiano le polemiche per quel che concerne il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ed ingombranti nel comune di Acquappesa. A puntare il dito contro lamministrazione comunale dello stesso centro tirrenico il consigliere Salvatore Brusca, il quale, oltre ad uninterrogazione consiliare presentata in relazione alla vicenda, lancia precise accuse allindirizzo del primo cittadino, Saverio Capua, colpevole di non aver mantenuto le promesse e di non essere in grado di gestire lemergenza rifiuti. Lo scorso anno, il primo cittadino di Acquappesa sottoscriveva, con una delegazione del villaggio turistico Lo Scoglio, un accordo nel quale assumeva limpegno a potenziare il servizio di raccolta dei rifiuti e dallanno successivo ad attivare la raccolta porta a porta indifferenziata, che, per quanto inconsueta come tipologia, avrebbe consentito sicuramente un miglioramento del servizio. Adesso, esattamente dopo un anno scrive Brusca - la raccolta dei rifiuti nel villaggio, come del resto in tutto il territorio, versa in condizioni disastrose, con cassonetti stracolmi di spazzatura, con cumuli di ingombranti che non vengono prelevati da lungo tempo, e purtroppo di raccolta porta a porta non c traccia. Tanto meno possiamo pensare che si tratti di un disguido ocCOSENZA

Camponato di drifting Vince il giovane Salvi

Belvedere marittimo Antonello Salvi, nato e residente a Belvedere Marittimo, nei giorni scorsi si laureato campione italiano di Drifting che la massima espressione del big-game nel Mediterraneo, con il quale si possono insidiare pesci quali spada, volpe, verdesche, tonni ed altri ancora, ma soprattutto i tonni rossi. Il campionato, giunto alla 27 edizione, si concluso a Badolato dove si svolta l'ultima gara alla quale hanno partecipato 29 imbarcazioni con il relativo equipaggio. Salvi risultato vincitore anche della gara di Badolato, nella quale ha catturato un tonno rosso di 90 kg, successivamente rilasciato in mare, com' abituale in queste competizioni. La prestigiosa competizione, organizzata annualmente dalla Fipas (Federazione Italiana di Pesca Sportiva e Attivit Subaquee), andr in onda, registrata integralmente, su Sky canale Caccia e Pesca. Considerato che il giovane Salvi si prodiga per valorizzare il territorio del Tirreno cosentino con iniziative sportive che richiamano appassionati di pesca d'altura provenienti da tutta Italia, il consigliere del Comune di Belvedere Marittimo, Riccardo Ugolino, ha rivolto un'istanza al Sindaco e all'assessore allo sport perch conferiscano una onorificenza all'atleta Belvederese, per meriti sportivi, e perch sostengano la sua pi recente iniziativa: produrre 30 filmati da girare a Belvedere Marittimo in collaborazione con Sky canale Caccia e Pesca. Eugenio Orrico

Una parte dei rifiuti casionale, giacch nelloggetto dellappalto redatto nel maggio 2011, non stato previsto il servizio porta a porta. Queste circostanze contraddittorie esigono unadeguata e circostanziata spiegazione, poich abbiamo a che fare con la presenza significativa di circa duemila turisti. In un periodo di crisi economica come quella che stiamo vivendo e che nella nostra zona ha investito fortemente anche il settore turistico, credo sia opportuno compiere gli sforzi adeguati per evitare inconvenienti del genere. Proprio per questo, reputo necessario rivolgere uninterrogazione a risposta scritta, nei confronti di sindaco ed amministratori, sperando comunque che i problemi pi immediati che ostacolano la raccolta vengano superati al pi presto e che gli impegni da assunti conclude il capogruppo di Acquappesa democratica - vengano adeguatamente onorati.
GIOVANNI FOLINO tirreno@calabriaora.it

BONIFATI

Degrado a S. Candido Grosso attacca Mollo


Il consigliere comunale di minoranza Eugenio Grosso polemizza ancora con il sindaco Antonio Mollo sullo stato di abbandono di alcune aree del comune di Bonifati. E incomprensibile dichiara Grosso- come nel comune di Bonifati i cittadini non vengano trattati allo stesso modo. Non si capisce come mai la localit San Candido viene ad essere abbandonata. Una contradacontinua Grosso- nella quale non si effettuato alcun intervento, anche di semplice manutenzione ordinaria quale la pulizia delle aree abitate e la pulizia e messa in sicurezza della strada che congiunge la predetta localit con Bonifati centro per proseguire poi per la frazione Torrevecchia. In campagna elettorale- continua ancora Grosso- molte sono state le promesse fatte ai cittadini che abitano in detta contrada, ma subito dopo il risultato elettorale tutto andato nel dimenticatoio. Il consigliere di minoranza Grosso, conosce bene la realt di San Candido, i suoi problemi e le giuste rivendicazioni degli abitanti. I cittadini di San Candido- prosegue ancora Grosso- dopo aver constatato il disinteresse dellamministrazione comunale, al fine di rendere pi sicura e transitabile la

Successo per il concerto jazz


Tutto esaurito per il duo deccezione Danilo Rea ed Enrico Rava
CETRARO

Grande successo per il duo deccezione composto da Danilo Rea ed Enrico Rava, che ha ufficialmente aperto la IV edizione del Cetraro Jazz Festival allinterno del circuito itinerante del Peperoncino Jazz Festival. Il concerto si

tenuto dal porto di Cetraro. Gli oltre cinquecento spettatori presenti, in un parterre pieno sino allinverosimile, hanno potuto assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere, in una cornice davvero suggestiva, dove i suoni e le note di due straordinari interpreti della musica doltreoceano,

hanno attraversato le vele e i pennacchi delle imbarcazioni poste a poche metri dal palcoscenico. E un giusto tributo ha commentato lassessore alla Cultura di Cetraro Fabio Angilica, promotore dellevento a quei musicisti, pionieri della musica jazz nella nostra citt,

SAN LUCIDO
Il sindaco Mollo strada che dalla predetta localit conduce a Bonifati capoluogo, di propria iniziativa, armatosi di ogni utile attrezzo di lavoro, hanno effettuato la pulizia dellerba che invadeva la carreggiata stradale e la rendeva pericolosa ed intransitabile. Gli abitanti della predetta localit- evidenzia Grosso- hanno cos dovuto sostituirsi allente comunale ed a proprie spese, intervenire per rendere percorribile la strada in questione, mentre in altre parti del paese si spende e si spande. Grosso parla dei locali dellex asilo comunale invasi da rovi e sterpaglie, un incendio potrebbe causare seri danni alla struttura, mentre si spendono soldi per la pulizia delle sponde del fiume San Pietro distruggendo centinaia di piante da frutta Mario Rugiero

Festa del Mare Da oggi tre giorni di eventi


Si terr dall11 al 13 agosto a san Lucido la ca orchestra, alle ore 22. Venerd al mattino terza edizione della Festa del mare. Spetta- tante iniziative culturali e attivit sportive nel coli, cultura, gastronomia e nautica, per vive- pomeriggio a cura di Isca Diving, Gruppo subacqueo e Club nautico di re appieno il mare e il porticPaola. Alle 22 con Napoli, ciolo turistico sanlucidano. musica e poesia, spettacolo Anche stavolta lorganizzaa cura della Compagnia dezione delliniziativa si deve a gli Untori. Sabato alle ore 18 Sun Thesis e ad obiettivo musica dal vivo a bordo del Mare che, avvalendosi della peschereccio che costeggia il direzione artistica di Carmelitorale seguito da una sfilalo Filice, hanno messo a punta dimbarcazioni. A sera si to la manifestazione col paaccendono invece le luci su trocinio della Provincia di Itaca, spettacolo di musiCosenza e dellassessorato ca, danza e moda che vede comunale al Turismo, allo in passerella anche gli stilisti Sport e allo Spettacolo. Il del progetto Moda Movie. programme prevede oggi alPer finire i tradizionali fuole ore 18 il taglio del nastro La festa nel 2010 chi dartificio, per chiudere che inaugura il quartiere fieristico con varie ed interessanti esposizioni la kermesse allinsegna della magia e dei codi prodotti e attivit collegate al mondo del lori. m. f. s. mare. In chiusura lo spettacolo della Canti-

che con la loro passione e il loro amore per questa straordinaria espressione musicale, hanno consentito a tante giovani generazioni di avvicinarsi alla cultura jazzistica. Aver inaugurato questa IV edizione del festival con artisti del calibro di Rea e Rava sul porto di Cetraro ha sottolineato lAssessore - ha il duplice significato di elevare sensibilmente il livello e il prestigio degli appuntamenti musicali cetraresi e contribuire al rilancio dellimmagine di una citt troppe volte ingiustamente offuscata da eventi estranei alla sua vera natura, ospitale ed accogliente. Anche il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta ha sottolineato come eventi simili contribuiscano a promuovere la citt con la sua struttura portuale simbolo della legalit e della presenza dello Stato. La serata si conclusa allinsegna delle eccellenze enogastronomiche calabresi, con la degustazione dei vini delle principali cantine regionali a cura della Fisar Calabria in abbinamento ai prelibati salumi Dodaro. Lappuntamento con la grande musica jazz rinviato al 23, 24 e 25 agosto prossimi, per lo spettacolo che si terr nella suggestiva cornice dei giardini di Palazzo Del Trono nel centro storico cittadino. M. Fiorella Squillaro

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AMANTEA - CAMPORA SAN GIOVANNI

calabria

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AMANTEA In seno alla Commissione consiliare permanente pianificazione territoriale ed urbanistica, di cui presidente il vice assessore Mario Pizzino, stata affrontata la questione degli scarichi fognari e della depurazione nel comprensorio amanteano, alla luce, soprattutto, cos come sottolineato da Pizzino delle sollecitazioni apparse su diverse testate giornalistiche afferenti un problema che, puntualmente, si verifica ogni estate, nonostante gli sforzi, soprattutto in termini economici, profusi dalle diverse amministrazioni comunali consorziate. Ebbene, in qualit di presidente della Commissione, Pizzino ha evidenziato come ad aggravare la situazione emerge la questione della conduzione e gestione della megacondotta per la depurazione di circa 15 Km e dei suoi costi. All'impianto consortile, infatti oltre ai comuni cosentini di Belmonte e Amantea, sono collegati Nocera Torinese ed anche l'abitato di Falerna Superiore, mentre la rimanente parte del territorio falernese collegata con la piattaforma depurativa di Lamezia Terme. Tutti gli enti consorziati, alla luce della forte crisi finanziaria, del rispetto del patto di stabilit, del federalismo fiscale e della non possibilit dellincremento delle tariffe secondo il consigliere comunale incominciano a riconsiderare gli aspetti della conduzione, manutenzione, controllo e custodia degli impianti di depurazione e di sollevamento delle reti fognarie, in funzione soprattutto dellormai insostenibilit finanziaria. In particolar modo il comune di Falerna propenderebbe per il collegamento delle utenze di Falerna Superiore con

Depurazione onerosa Un impianto in citt

Soluzione prospettata da Pizzino per ridurre i costi

Mario Pizzino l'impianto consortile di Lamezia, con la conseguenza di far aumentare i costi fissi e generali a carico degli altri consorziati. La ragione di tale scelta deriverebbe da un semplice ragionamento di salvaguardia degli equilibri di bilancio. Infatti, nonostante l'affluenza dei liquami all'impianto di Nocera Terinese sia inferiore a quella di Lamezia, i costi di gestione attribuiti allente falernese

Franco Tonnara sono superiori a quelli del pi complesso impianto lamentino. Tale situazione causerebbe sicuramente per i comuni residuali la non sostenibilit n dal punto di vista finanziario n da quello gestionale dellintero sistema di depurazione. Per il presidente, occorre, pertanto, incominciare a pensare ad un collettore fognario autonomo o comunque consortile al massimo con il solo co-

rende necessario, dunque, unimmediata analisi costi benefici e la predisposizione di un progetto per lesigenza de qua da inserire nel Piano delle opere pubbliche, tenendo ben presente che la nostra cittadina una realt a vocazione turistica e commerciale molto conosciuta e in gran considerazione di un turismo di qualit molto esigente. LEnte deve, inoltre, continuare sulla strada gi intrapresa e che ha previsto una serie di provvedimenti adottati da questa amministrazione comumune di Belmonte Calabro, entram- nale. Sono stati spesi infatti un mibi ricadenti nella sola provincia di lione e mezzo di euro per eliminare Cosenza. Lidea appare molto reali- ben settecento pozzi neri nelle zone stica. Infatti la rete fognaria, oltre a periferiche ed interne, riducendo cocausarci continui problemi soprat- s di molto l'intervento degli autotutto in termini di immagine, costa spurgo e i rischi connessi e nel pieal Comune di Amantea, ben sette- no rispetto del decreto Ronchi. Tutcentomila euro ogni anno per la ma- tavia, facendo tesoro delle parole nutenzione e spese annesse. Una ci- profferite dal sindaco Tonnara, si fra enorme che pesa decisamente pu e si deve ancora migliorare, visul bilancio comunale. E in questo gilando dodici mesi all'anno e programmando in anperiodo di forte crisi bisogna tenere d'ocLimpianto costa ticipo, ognuno per le proprie compechio le uscite, cerad Amantea tenze. Ogni piccolo cando di far tesoro passo che fa un'amdi una governance circa 700 mila diretta comunale euro annui. Una ministrazione comunale contribuiche miri allefficiencifra enorme sce a far andar za, allefficacia ed alavanti un intero leconomicit delle comprensorio e, quindi, un'intera iniziative della cosa pubblica. Lamministrazione comunale di regione, soprattutto quando si tratAmantea, deve, quindi incomincia- ta di inquinamento delle acque, che re a valutare da subito la possibilit scorrono e corrono continuamente del riutilizzo dei depuratori di da una parte all'altra della terra. Amantea e Campora S.G., attual- Un impegno, dunque, prioritario e mente ancora esistenti, che certa- da prendere insieme per il benessemente costerebbero di meno e fun- re dei cittadini, degli albergatori, dei zionerebbero di pi, specialmente commercianti del nostro paese e del in questo periodo caratterizzato dal comprensorio. nascente federalismo fiscale, che imSTEFANIA SAPIENZA pone parsimonia ed oculatezza. Si s.sapienza@calabriaora.it

AMANTEA

Non solo tre miglia Sabato gara podistica


Parte sabato 13 agosto, alle ore 19, la I edizione della Non solo 3 miglia citt di Amantea aperta ad atleti ed amatori della disciplina sportiva. Ospiti della gara podistica tre grandi nomi dellatletica internazionale, quali Ottavio Andriani (terzo alla maratona di New York), Giacomo Leone (ultimo italiano a vincere la maratona di New York) e Maurizio Leone, gi campione italiano cross 2005 ed argento europeo cross 2004, con 15 presenze in maglia azzurra. Levento promosso da nonsologol.com e dallAsd Cosenza K42, con il patrocinio del Comune di Amantea e in collaborazione con la Federazione Italiana datletica leggera. La manifestazione rientra nellambito della settimana sportiva promossa dallEnte locale iniziata il 6 agosto. Levento - ha riferito in merito il consigliere Vincenzo Pugliano - di spessore e di grande attrattiva. Lintento quello di dare vita ad una manifestazione istituzionalizzata e che possa diventare in futuro un appuntamento fisso per gli appassionati di atletica della citt e del comprensorio. La prima edizione della gara podistica stata realizzata grazie alla dedizione, allimpegno e alla passione delle associazioni

Amantea summer festival


Levento questa sera sul lungomare ad opera di amantearadionet
AMANTEA

Arriva Amantea summer festival 2011, iniziativa promossa ed organizzata da Amantearadionet. Palcoscenico dellevento, ancora una volta, il lungomare cittadino. Lestate 2011 di Amantea scrive il portavoce di Emme-

dia, Maria Francesca Calvano - entra nel vivo, grazie alloperato di tanti, tra volontari e associazioni, proponendo appuntamenti sempre pi interessanti ed adatti ad ogni et. La parola dordine, non poteva essere altrimenti, divertimento. Da vivere in strada, nelle piazze, sulle spiagge, ma

al solo scopo dincontrarsi e di ampliare il proprio bagaglio di ricordi. Partendo da questo presupposto lo staff di Amantearadionet, la voce ufficiale della fm nepetina, ha organizzato lAmantea Summer Festival 2011, una speciale manifestazione che intende promuovere tutti i talenti canori

FIUMEFREDDO BRUZIO

Vincenzo Pugliano sportive che si prodigano con tanti sacrifici per promuovere e far vivere la citt attraverso la pratica sportiva, alle quali come amministrazione comunale offriamo il meritato supporto tecnico ed organizzativo. La gara si articola su un percorso pianeggiante di 5 km. La partenza fissata allincrocio di via Margherita/via Dogana; si proseguir per piazza Commercio, via Vittorio Emanuele, Piazza Cappuccini, Via Baldacchini (fino incrocio via Dogana), Via Dogana, Via Margherita, Lungomare (giro completo), per poi ritornare sul corso principale fino allarrivo a Piazza Commercio. La competizione aperta a tutti e che lobiettivo divertirsi.

Piano energetico comunale Uno studio per ottimizzare


Lamministrazione comunale sta redigen- politica tesa ad estendere i benefici di questa do il Piano energetico comunale finalizzato iniziativa a tutti i cittadini del Comune di Fiusia allindividuazione delle migliori tecnologie mefreddo Bruzio, cos come previsto nel nodi produzione energetica da fonti locali rinno- stro programma elettorale. Per questa ragione, a partire dai prossimi vabili, idonee al potenziamesi, presso la sede cole raggiungimento delmunale sar attivo, con lindipendenza energeticadenza mensile, uno ca, sia alla razionalizzasportello al pubblico dozione dei consumi, con ve, tecnici della universieffetti immediati sul vert di Roma La Sapiensante dei bilanci sia ecoza, offriranno la propria nomici che ambientali. consulenza per la indiviPer raggiungere questo duazione di soluzioni tecobiettivo ci si sta avvalennologiche ed economiche do della importante coltese al risparmio energelaborazione del Centro tico da poter adottare nei interuniversitario di ri- Il sindaco Vincenzo Aloise propri immobili. Lamcerca sullo sviluppo sostenibile delluniversit degli studi di Roma ministrazione comunale adotter ogni altra iniziativa utile al raggiungimento degli obietLa Sapienza. Questo rappresenta, per questa ammini- tivi di efficientamento energetico e di risparstrazione comunale, un primo tassello di una mio economico per le famiglie.

emergenti del comprensorio. Il comune tirrenico, grazie anche alla presenza di molte scuole di danza e di canto e di una passione innata per la musica, offre alle nuove generazioni la possibilit di cimentarsi con lespressionismo artistico, apprendendo i fondamenti del pentagramma e del ballo. Ma in molti casi questo percorso viene bloccato dalla mancanza di palcoscenici ed eventi adeguati per valorizzare tutto questo talento. Gli editori dellemittente radiofonica del comune tirrenico, ben coscienti di questo limite, hanno inteso organizzare per gioved 11 agosto sul lungomare di Amantea una manifestazione che dia modo a questi giovani artisti di sentirsi protagonisti per una notte. Tutte le esibizioni, infatti, verranno mandate in onda sulle frequenze di Amantearadionet (96.3 e 88.7), mentre le immagini della serata verranno trasmesse da Calabria Tv. Sar il pubblico a decidere chi vincer la sfida del talento, decidendo lattribuzione del trofeo realizzato appositamente per loccasione. Da mezzanotte in poi spazio - conclude Calvano - alla musica dance con dj Provenzano, dj Sven, Ciccore, Masterfelix e dj Nocivo che si alterneranno in consolle proponendo la disco dagli anni Settanta ad oggi. s. s.

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Gli azzurri fanno bella figura battendo i campioni del mondo. Di Aquilani la rete decisiva

SPORT
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LITALIAla spagna E VIVA sconfitta


ITALIA SPAGNA

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ITALIA (4-3-1-2):Buffon;Maggio,Ranocchia (32' st Bonucci), Chiellini, Criscito; De Rossi (21 st Aquilani), Pirlo,Thiago Motta (1 st Marchisio);Montolivo (29 st Nocerino);Cassano (15 st Balotelli), G.Rossi (15 st Pazzini). In panchina: De Sanctis, Sirigu, Cassani, Balzaretti, Ogbonna, Palombo, Giovinco. Allenatore: Prandelli. SPAGNA (4-3-3): Casillas (1 st Valdes); Iraola (1 st Thiago Alcantara),Piqu (44 Busquets),Albiol,Arbeloa;Martinez, Xabi Alonso, Iniesta (1st Villa); Cazorla (35 st Mata),Torres (15 Llorente), Silva. In panchina: Reina, Monreal, Negredo, Pedro.Allenatore: Del Bosque. ARBITRO: Brych (Germania) MARCATORI: 11 Montolivo (I); 36 Xabi Alonso (S,rig.); 38 st Aquilani (I) NOTE: spettatori 60mila circa, terreno in ottime condizioni.Ammoniti:Arbeloa (S). Recupero: 1 pt e 3 st

BARI E una grande Italia quella che stende i campioni del mondo della Spagna. Un 2-1 assolutamente meritato quello degli azzurri di Prandelli. La partita subito scoppiettante. LItalia prende in mano il pallino del gioco e al 5 grande contropiede condotto da Montolivo, Cassano e Rossi e concluso da un sinistro di Criscito da fuori: palo pieno per il difensore. Ma gli azzurri non demordono e all11 trovano il vantaggio. Bellissima rete di Montolivo, che si infila tra Iraola Piqu e supera Casillas con un pallonetto da appena dentro l'area. Un vantaggio che certifica la superiorit dei ragazzi di Prandelli, che reclamano un rigore per un presunto fallo di Cassano qualche minuto dopo. Poi esce fuori la Spagna, che ci prova con due tiri di Silva (deviato, angolo) e di Iniesta (blocca Buffon). I campioni del mondo crescono e trovano il pareggio al 36, quando larbitro concede un calcio di rigore. Fallo di Chiellini su Llorente (entrato al posto dellacciaccato Torres) su un cross di Cazorla da sinistra. Dal dischetto si presenta lo specialista Xabi Alonso che calcia centrale spiazzando Buffon. LItalia per non si scompone e si rituffa allattacco. E al 39 ha una clamorosa palla gol per riportarsi in vantaggio: Cassano si lancia nello Xabi Alonso spazio, difendal dischetto de palla da Albiol e prova il aveva pareggiato diagonale inil vantaggio crociato: Cadi Montolivo sillas salva di piede.La ripresa meno brillante. Al 6 ghiotta occasione per l'Italia, ma Cassano fallisce l'assist per De Rossi, completamente solo in mezzo all'area spagnola. Inizia la girandola dei cambi. Al 13 Cassano tira dopo scambio breve su calcio d'angolo: Valdes blocca. Poi si fa viva la Spagna: Colossale occasione per Llorente, smarcato davanti alla porta da Cazorla: per fortuna, colpisce malissimo e Chiellini smorza la traiettoria. La Spagna fa paura. Altra palla-gol nitida per i giallorossi con Mata a colpo sicuro, il suo tiro respinto a pochi metri dalla linea dal compagno Llorente. E proprio nel momento migliore degli iberici, lItalia rimette la freccia. Gol di Aquilani con un tiro dal limite dellarea deviato da Albiol. La Spagna si tuffa in attacco, ma non trova il gol del pareggio. A Bari la festa tutta azzurra e Prandelli non pu che essere soddisfatto per la prova dei suoi ragazzi. Paolo Salussoglia

serie A

La Roma sacrifica Borriello


Altra cessione eccellente in vista per i giallorossi. Barusso minacciato
ROMA A Valencia per fare una prova generale in vista del play off di Europa League in calendario per il 18 agosto a Bratislava, prestando attenzione alle prodezze stellina Lamela, protagonista con largentina al mondiale under 20 con due reti. Mentre i suoi tifosi vaneggiano sulle varie radio locali parlando dei possibili arrivi di Benzema, Higuain e Mascherano, solo ed esclusivamente sogni irrealizzabili di una notte di mezza estate, la Roma si prepara alla trasferta in terra spagnola (venerd alle 22 al Mestalla) sui campi di Trigoria nuovamente ridotti in condizioni pessime nonostante lesperienza degli ultimi anni. Di sicuro lattesa dei sostenitori giallorossi rivolta soprattutto al mercato. Una scossa, chiss, potrebbe arrivare dopo Ferragosto da Milano. Gi, perch se negli uffici dellInter in queste ore non si parla che dellofferta dellAnzhi per Eto, nel giro di qualche giorno allelenco dei partenti di casa Inter attesa unaltra proposta di quelle a cui difficile dire no: da Istanbul, sponda Galatasaray, per portare in Turchia largentino Diego Milito. Cos fosse, Gasperini avrebbe gi pronta lalternativa: Marco Borriello. Qualche contatto informale con lagente c gi stato. Costo del cartellino: non meno di 12 milioni di euro. LInter, una volta sfoltito il parco attaccanti, ci prover, anche perch i circa 3 milioni netti pi premi, rappresentano un ingaggio pi che sostenibile, rispetto a quelli dellattuale rosa di attaccanti. Inoltre, consentirebbe al centravanti ex Milan, che ha gi fatto sapere di non gradire particolarmente il ruolo da attaccante esterno cucitogli addosso da Luis Enrique, di far ritorno nel capoluogo lombardo, dove trascorre la maggior parte del tempo libero. Insomma, il trasferimento sarebbe tuttaltro che traumatico. Ma questa una strada che lInter inizier a percorrere con decisione soltanto dopo la partenza di un centravanti. Anche perch nelle ultime ore il Paris Sain Germain e Leonardo, che avevano mosso pi di un passo con Borriello, sembrano essersi concentrati soprattutto su altri nomi, nonostante lipotesi francese resti viva. Sabatini aspetta, anche con una certa ansia: perch, con i soldi di Borriello in cassa (e il conseguente risparmio sullingaggio da 5,4 milioni lordi allanno) la Roma avrebbe i contanti per puntare a un nome di grido per lattacco. In questo caso, di punte, ne arriverebbero addirittura due, con Nilmar che resta uno dei preferiti (piacciono anche Pinilla e Hernandez). Per il centrocampo, con Casemiro sempre pi difficile da raggiungere, il primo obiettivo Guarin del Porto. Prima di spingere per il brasiliano del Villarreal e la mezzala che serve al tecnico, entrambi extracomunitari, Sabatini deve risolvere la vera telenovela del mercato romanista, trovando una soluzione estera per Simplicio e Barusso, questultimo fatto oggetto di minacce da parte di tifositeppisti che lo considerano, visti i suoi rifiuti di trasferirsi allestero, il responsabile dellimmobilismo giallorosso sul mercato. Per novit importanti dal mercato bisogner per aspettare almeno fino a dopo il weekend di ferragosto. Forse, persino dopo il closing della trattativa con gli americani, prevista per il 18, (Thomas DiBenedetto dovrebbe arrivare 17, ma non escluso possa anticipare di qualche ora), quando sar possibile forzare la mano anche per nuovi investimenti che facciano sognare i tifosi.

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calciopoli

Juve, Agnelli attacca Ricorreremo al Tnas


Il campionato del 2006 lo abbiamo vinto sul campo
ROMA La Juve torna allattacco per lo scudetto 2006, rimasto allInter anche dopo lemergere di nuovi atti dal processo penale di Calciopoli: Il titolo 2005-2006 lo abbiamo vinto sul campo con 91 punti, qualcun altro se l visto recapitare con un atto amministrativo - ha detto il presidente Andrea Agnelli in conferenza stampa - E stato definito lo scudetto degli onesti: al pi, lo scudetto dei prescritti. Ricorreremo in tutte le sedi possibili. Abbiamo convocato questa conferenza stampa giustificandola con lo sviluppo dellesito del Consiglio federale del 18 luglio - ha proseguito Agnelli nel corso di una conferenza stampa indetta in un hotel di Roma - La Juventus abituata a giocare le partite in campo. La partita oggi si gioca qui a Roma e quindi questo il luogo pi adatto per comunicare le nostre strategie dopo la non decisione del Consiglio federale importanza per la Juventus. La societ ha confidato sin dal del 18 luglio. Presenteremo ricorso al 2006 nella giustizia sportiva Tnas (il Tribunale Nazionale pagando a carissimo prezzo. Arbitrale per lo Sport) e inol- Sono poi emersi alcuni fatti treremo gli esposti al Procura- nuovi, principalmente dal protore Regionale del Lazio pres- cesso di Napoli, che sono stati elaborati dal so la Corte dei Conti, al PreNon si placano procuratore della Figc, fetto di Role polemiche Stefano Pama, al minilazzi, dopo stero dellInper lo scudetto lesposto da terno, al Deleassegnato noi presentagato sul ConallInter to per avere trollo per la parit di tratGestione presso il Coni e allExecutive tamento nellambito della feCommitee dellUefa. Questo derazione, ha proseguito. C stata una disparit di un inizio delle azioni e pu non essere esaustivo di quan- trattamento totale e per noi to potremo intraprendere. questo inaccettabile. Il sisteIl 6 luglio avevo espresso il ti- ma che nel 2006 ha lapidato la more che il Consiglio decides- Juventus in piazza ora si se di non decidere: cos sta- scopre garantista e incompeto. Non stata una sorpresa, tente - ha detto ancora il preper le sensazioni che avevamo, sidente bianconero - Da parte ma ci ha lasciato molto per- nostra siamo estremamente plessi. Ci tengo a chiarire alcu- favorevoli ad un tavolo e ad un ni concetti di fondamentale dialogo che permetta di procedere. Non temiamo il confronto, siamo stati giudicati e condannati per alcuni fatti dalla giustizia sportiva. Non saremmo per favorevoli a sederci per dialogare se questo dovesse servire per lavare coscienze sporche e a insabbiare. La parola fine dal nostro punto di vista potrebbe esserci quando quei due scudetti li riporteremo nella nostra bacheca. Se stasera i due scudetti tornassero nella nostra bacheca, chiuderei tutto qui. Tra laltro quei due scudetti li abbiamo vinti sul campo e ci viene riconosciuto anche dagli avversari. Se ho parlato con i giocatori? Le conversazioni personali con i giocatori rimangono tali. Quando i procedimenti di Napoli si saranno conclusi, potremo valutare se e in che modo richiedere i due scudetti. Il terzo grado di giudizio mette la parola fine, ma questo non vuol dire che non si possa cominciare prima.

DETERMINATO Andrea Agnelli Dopo il terzo grado di giudizio, per, non c pi spazio. Per riavere lo scudetto 20042005 occorre un provvedimento importante che non pu che arrivare da un giudice penale. Attendiamo lesito dei procedimenti di Napoli - ha spiegato lavvocato Luigi Chiappero - Lo scudetto 20052006 slegato dai procedimenti di Napoli, venne toccato perch si doveva rendere concreta la sanzione relativa alla stagione precedente. Il titolo 2005-2006 della Juventus: il primo passaggio per arrivare a questo obiettivo la revoca del tricolore assegnato allInter.

Inter-Etoo, sar addio Tevez il suo sostituto


MILANO Il matrimonio tra lInter ed Etoo si sgretola sotto i colpi dei milioni russi. Laffare tra Massimo Moratti e lAnzhi come una locomotiva in corsa. Un treno merci che dalla Repubblica del Daghestan trasporta direttamente nelle casse nerazzurre circa 22 milioni per avere il calciatore pi decisivo del club campione del Mondo in carica. Il giocatore ha laccordo con il nuovo club, per definire quello tra Inter e Anzhi mancano dettagli, pi o meno significativi. Dipende da che parte si guarda laffaire. Sar Moratti in ogni caso ad avere lultima parola. Quella che allontaner il camerunense definitivamente da Milano la prossima settimana. Quando i russi, ripartiti da Milano per volare a casa, potrebbero tornare in Italia. Difficilmente accadr prima. Il presidente interista, intanto, da ieri riflette su cosa fare. Ad ora non c nulla di definitivo. Avete chiuso? Ma no, ma figuriamoci, risponde il numero uno del club di corso Vittorio Emanuele. Che immediatamente sottolinea: lofferta russa una proposta. Dobbiamo vedere noi che cosa fare. Appunto. In nome del fair play si deve vendere per poter acquistare le pedine per rinnovare la rosa. E, dare a Gasperini una squadra in grado di poter competere su tutti i fronti. Ma, finch non sar sancito il divorzio tra Etoo ed Inter con contemporaneo annuncio dellacquisto da parte dei russi del calciatore, il mercato in entrata resta in stallo. Gli obiettivi nella testa dei responsabili del mercato sono ben chiari: Tevez, Forlan e Lavezzi. Tutti giocatori che piacciono, ma che costano. E non poco. Per questo prima si deve incassare per potersi presentare con la liquidit di denaro sufficiente a far vacillare i club di City, Atletico Madrid e Napoli. Il Manchester dello sceicco sta attendendo da settimane il momento di potersi liberare di Carlitos. Che da tempo vive da separato in casa. LAtletico non avrebbe problemi a trattare la cessione del campione di Coppa America con lUruguay. Lo stesso discorso vale per il Napoli. De Laurentiis ha ribadito ieri la volont di cedere largentino. Che si sposa alla perfezione con il modulo del tecnico interista. Ma, prima di qualsiasi colpo in entrata si attende di definire la cessione dellestate: Etoo allAnzhi. Wesley Sneijder risolver il suo futuro entro le prossime 48 ore e tutto lascia pensare che sar al Manchester United. A rivelarlo il Daily Mirror, secondo il quale il 27enne trequartista olandese chieder allInter lautorizzazione a trattare con i Red Devils. Lo stesso Sneijder aveva ammesso marted di avere avuto dei contatti con lo United e i suoi procuratori potrebbero essere oggi a Milano per dare unaccelerata alloperazione. Del resto lintesa tra i due club sarebbe vicina sulla base di 36,5 milioni di euro mentre un po piu complicata la trattativa tra Manchester e giocatore: Sneijder vorrebbe un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione, per accontentarlo lo United dovrebbe sforare il proprio salary-cap fissato a 10,7 milioni.Nellambito dellaffare che porta, da subito, Kucka allInter, il giovane brasiliano Casemiro andr per un anno alla corte di Malesani e Preziosi. LInter lo acquister dal San Paolo e lo girer per una stagione in prestito ai rossoblu. Dopo la rottura con il Cagliari, sullhonduregno David Suazo piombato prepotentemente il Novara, che alla ricerca di un attaccante e che si visto soffiare Paloschi dal Chievo. Gi avviati i contatti con il manager del giocatore. Congelato Jeda, che ha avuto gi il via libera dal Lecce. Il Galatasaray torna alla carica per Diego Milito. In occasione della recente amichevole con i nerazzurri, il tecnico Fatih Terim aveva confermato linteresse sia per il Principe che per Cambiasso. Categorico il no per il centrocampista, il club turco sarebbe pronto a unofferta per lattaccante argentino, che piace anche ai russi del Rubin Kazan. In dirittura darrivo la trattativa che porter Cesare Bovo dal Palermo alla Fiorentina. C gi un accordo con il difensore, ora resta da trattare con il club rosanero, che ha appena chiuso per Silvestre. Per Bovo pronto un contratto fino al 2015. La Juventus ha fatto unofferta allAmburgo per Eljero Elia, ma il club tedesco non ha intenzione di privarsi del 24enne esterno olandese. A quanto pare, la Vecchia Signora ha proposto 7 milioni di euro per il cartellino del giocatore. Secondo il sito dellAmburgo, anche Elia nelle ultime settimane ha sottolineato pi volte che vuole rimanere e che non ritiene necessario cambiare. Per lattacco la Roma sta valutando lpotesi Pinilla del Palermo, che ha messo il cileno nella lista dei cedibili. Tante le squadre che vogliono

calciomercato

il giocatore tra cui Fiorentina, Genoa e Napoli. La Lazio non ha abbandonato la pista Kone, considerato una valida alternativa a Mauri. A inizio luglio il club biancoceleste aveva gi raggiunto un accordo col Brescia sulla base di 4,5 milioni e, se tutto dovesse andare bene nei preliminari di Europa League, la Lazio potrebbe tornare alla carica per il centrocampista albanese naturalizzato greco. Palermo ha indirettamente ufficializzato lacquisto del difensore centrale argentino Matias Silvestre, proveniente dal Catania. Il club rosanero, con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha voluto fare il punto sulla campagna acquisti e sulle cifre spese finora per acquistare i cartellini dei calciatori, fra i quali risulta appunto Silvestre che - secondo il Palermo - costato 7 milioni e 300 mila euro. De Laurentiis sogna Giuseppe Rossi per il suo Napoli: Lho chiamato e torner alla carica - ha detto il presidente degli azzurri Tempo fa ho telefonato al Villarreal e a Giuseppe Rossi facendo una proposta precisa. Non mi ha detto no, ma questo avveniva circa 4 settimane fa. Non mi hanno pi chiamato, ora vedr cosa si pu fare. Con Rossi abbiamo parlato 10 minuti al telefono: si dichiarato onorato per tanta attenzione, mi sembrato un ragazzo molto pacato. Io torner alla carica, visto che il 22 vado a Barcellona.

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calabria

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gli amaranto - la situazione

ALLARME REGGINA I quattro gol del Grosseto fanno tanto male


lamichevole

Mister Breda analizza la pesante sconfitta Siamo indietro, commettiamo molti errori

REGGIO CALABRIA Sono rientrati in sede gli amaranto. Ieri pomeriggio, alle 18:30, un volo ha riportato la squadra nella citt dello Stretto, alla fine della seconda parte del ritiro (la prima si era svolta lo scorso luglio a Brusson) di San Martino al Cimino. Quasi trenta giorni per costruire e rodare, con sudore ed abnegazione, la formazione che affronter il prossimo campionato di serie cadetta. La Reggina torna a casa, ma i quattro schiaffoni subiti nella gara contro il Grosseto bruciano ancora. Gli amaranto escono con le ossa rotte ed il morale certamente non alle stelle, dopo il test amichevole, svoltosi marted sera allo stadio Carlo Zecchini contro una delle prossime avversarie di campionato. E la Reggina ne esce sconfitta per quattro ad uno. Breda per loccasione schiera una formazione che poco si diversifica da quella che ha disputato lo

CROTONE FERMATO
Rossobl raggiunti al 95 E pareggio con la Vigor
VIGOR LAMEZIA CROTONE

2 2

La seconda rete per il Crotone siglata da Caccavallo

VIGOR pt (4-3-3): Forte, Cane, Sinicropi, Gattari, Mercurio; Giuffrida, Mangiapane, Cerchia; Lattanzio, De Luca, Mancosu. VIGOR st (4-3-3) : Forte (23 st Calderoni); Rondinelli, Sinicropi, Gattari, Mercurio; Giuffrida (36 st Martino),Mangiapane (23st Visone),Cerchia (36 st Sbravati); Mancosu (40 st Quartaroli),De Luca (23st Romero), Erbini.In panchina:Caffarelli,Catalano, Montesanti.Allenatore: Costantino CROTONE pt (4-2-3-1):Bindi;Migliore,Terigi ,Vinetot ,Eramo;Colomba, Galardo; Caccavallo, Calil, De Giorgio; Djuric CROTONE st (4-2-3-1):Bindi (30 st De Luca); Colomba (41 st Galletto),Tedeschi,Ligi,Terigi;Eramo,Galardo, Calil (23 st Bramati); Caccavallo, Djuric (15 st Broso),Ciano.Allenatore: Menichini ARBITRO: Adduci di Paola (Genovese di Rossano e Borzom di Torino) MARCATORI: 4 pt Djuric (C), 14 st Caccavallo (C), 30 st Romero (V), 50 st Visone (V) NOTE: angoli 2-8, ammoniti Gattari (V) Ciano (C) recupero 1 pt, 5 st

LAMEZIA TERME Finisce con un rocambolesco 2-2 il match tra il Crotone e la Vigor Lamezia. Parte subito forte lundici di Menichini che al 4 passa in vantaggio. Caccavallo serve in area Djuric che sbuca tra Sinicropi e Gattari e infila con il sinistro langolino alla destra della porta difesa da Forte. La reazione della squadra di Costantino in una lunga serie di punizioni di capitan Mangiapane, tutte per poco precise. Decisamente pi pericoloso il Crotone con Galardo che approfitta di una disattenzione di Mercurio al 23 per provare la bordata verso la porta di Forte, che blocca a terra. Ancora pericolo per la porta bianco verde al 31 langolo calciato basso da De Giorgio trova il velo di Vinetot in area che libera Caccavallo al tiro

Visone salva in extremis i biancoverdi In gol Djuric e Caccavallo


che termina di poco a lato. Cambio di fronte e nuova punizione di Mangiapane, questa volta la mira perfetta, Bindi respinge ma non blocca, Lattanzio si avventa sulla sfera ma la difesa rossobl chiude. Sul finire di primo tempo ancora una punizione di Mangiapane centrale, parata da Bindi e un bolide ravvicinato di Calil respinto con prontezza da Forte. Ligi, Ciano e Tedeschi i cambi del Crotone nella ripresa, Rondinelli ed Erbini nella Vigor. Prima azione di marca ospite con Eramo che calcia dalla distanza e palla che finisce sul fondo. La risposta sempre nei piedi di Mangiapane la cui punizione deviata in angolo da Bindi. Al 14 il rad-

doppio dei pitagorici, Galardo serve in profondit Caccavallo che infila Forte per il 2-0. Bella azione veloce del Crotone al 21 con conclusione al volo di Ciano di poco fuori bersaglio. Ancora Ciano al 28 con una conclusione insidiosa su punizione che il neo entrato Calderoni devia in volo in angolo. Al 30 arriva per il gol che accorcia le distanze per la Vigor, Mancosu serve Romero da poco entrato per De Luca che con un bel diagonale infila la porta rossobl. Al 37 brivido per Calderoni con il diagonale di Caccavallo che attraversa tutto lo specchio ma termina sul fondo. Cross di Rondinelli per la testa di Sbravati al 40 parato facilmente da De Luca. Romero si fa nuovamente pericoloso al 47ma De Luca gli sbarra la strada. E proprio al 50 il gol del pareggio con Visone che di testa svetta su corner e infila langolino alla destra di De Luca. Stefania Scarf

seconda divisione - qui vigor

Maglia prende Marchetti Ufficiali anche due giovani


LAMEZIA TERME Insieme dobbiamo riscrivere la storia non solo calcistica di questa citt. Cos il presidente Paolo Mascaro avvocato si rivolto al numeroso pubblico accorso in Piazza Bovio per la presentazione ufficiale della Vigor Lamezia 2011/2012. Cos, con una vera e propria arringa, ha promesso ai tifosi vigorini una stagione esaltante, da vivere da protagonisti e non da comprimari. Il DIppolito non dovr pi essere un teatro con spettatori che assistono in silenzio allo spettacolo ha proseguito dovr tornare ad essere il catino che era un tempo, temuto dagli avversari e un catino stata nelloccasione la centralissima Piazza Bovio, sede scelta per la presentazione ufficiale della squadra.Una serata scandita dai cori dei tifosi, che hanno voluto non perdere lappuntamento per conoscere i volti nuovi e rivedere i vecchi. Loccasione buona per la societ di Via Marconi per presentare inoltre ai propri tifosi e alla stampa gli ultimi due ingaggi. Sul palco allestito in Piazza Bovio infatti la societ ha annunciato di essersi assicu-

La presentazione di Marchetti

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S E R I E
scorso campionato, se non per qualche elemento: linserimento del neo arrivato Marino in difesa, Ceravolo in attacco e a centrocampo qualche new entry gi in rosa poco utilizzata. In porta, come promesso, ritorna Christian Puggioni, in difesa Adejo, Giosa, il neo arrivo Marino, a centrocampo Castiglia, Rizzo, Nicolas Viola, Rizzato, Missiroli, per Ceravolo e Bonazzoli in attacco. In panchina si accomodano Kovacsik, Cosenza, Carroccio, Ruggeri, De Rose, Barill, Campagnacci, Alessio Viola e Bombagi. Le cinque reti sono state messe a segno tutte nella prima parte della partita. E il Grosseto che riesce a passare in vantaggio, gi poco dopo il fischio dinizio. Al decimo minuto Gerardi di testa insacca la rete di Puggioni; al 19 tocca a Sforzini raddoppiare con unincornata scaturita dalla punizione da destra di Mancino. Calcio di rigore per

calabria

B
ner amaranto - ci succede che, dal punto di vista tattico, non riusciamo a interpretare certe situazioni, oggi i gol sono stati molto simili. C sconforto ma bisogna avere la capacit di lavorare sugli errori. Ancora abbiamo dalla nostra parte tutto il tempo per rimediare. Lallenatore si dilunga anche sulleccessivo numero di reti subite e chiarisce Abbiamo optato sulla marcatura a zona sui calci piazzati, evidentemente andata male. Da questo momento valuteremo se passare alla difesa a uomo o lavorare pi intensamente sulla difesa a zona Una motivazione della batosta possono essere i carichi di lavoro, ma sono tante. Pu essere che il Grosseto dal punto di vista tattico e della condizione avanti. Limmobilit del mercato di agosto non influisce sulla preparazione, sulla qualit della squadra e, soprattutto, sui risultati, a detto del tecnico.

ora

gli amaranto dopo che, al 27 il maremmano Federici aveva atterrato Bonazzoli. La Reggina riesce ad andare a segno grazie al rigore trasformato da Viola. Ancora gol per il Grosseto al 38, dopo la punizione da sinistra di Bianco, il pallone da mischia arriva tra i piedi del reggino Caridi che viola ancora la rete degli amaranto. Il pubblico grossetano si carica dentusiasmo quando in chiusura del primo tempo Mancino tira un bolide di destro sotto lincrocio dei pali. Tenta invano la Reggina di riprendersi e abbozza reazioni con Missiroli, Viola e Bonazzoli. Nella ripresa onore a Puggioni che respinge un rigore di Lupoli. E un tecnico amareggiato per il risultato quello che si presenta in conferenza stampa, al termine dellamichevole, come riportano i microfoni di Radio Touring 104. Siamo indietro, commettiamo troppi errori - precisa il trai-

Non voglio alibi in questo momento precisa Breda - non servirebbero, il mercato non centra, c per tutte le squadre. Dobbiamo lavorare e pensare al campo, senza farci distrarre dalle voci di mercato. Noi abbiamo fatto una gara discreta nei 30 minuti finali. Dobbiamo ripartire da quella e lavorare con pi accortezza sui dettagli. Quello contro il Grosseto stato lultimo test amichevole degli amaranto prima dellinizio ufficiale della stagione, previsto per sabato sera alle 20.45 allo stadio Granillo contro la Carrarese, in una gara valida per il secondo turno di Tim Cup. Stamane alle 9.30 la Reggina si ritrover allo stadio Granillo per un allenamento a porte aperte. In serata labbraccio con la citt allArena dello Stretto e la presentazione delle nuove maglie per la stagione 20112012. Gabriella Lax

qui rossobl

il mercato

Menichini ammette Troppe assenze


Ma il tecnico sereno: Abbiamo fatto bene
fotoservizio G.Costantino LAMEZIA TERME E un Crotone non al comple- gine pi forte rispetto a quelle affrontate finora. Fin qui to quello che si presenta al Guido DIppolito di Lame- abbiamo infatti giocato con squadre che militano tra zia per la sfida amichevole contro la Vigor Lamezia. i dilettanti, questo era il primo vero test contro una Non ci sono infatti i vari Florenzi, Pettinari, Ristowski squadra professionistica e tra laltro anche di buon lie Belec impegnati con le rispettive nazionali e non c vello e considerate le assenze credo proprio che la mia linfortunato Loviso. Il gioco dei pitagorici inevitabil- squadra abbia fatto bene. Ho visto buone cose, sopratmente ne risente e dopo un buon primo tempo, gioca- tutto nel primo tempo- Alla domanda diretta quanto la preoccupa linfortunio a Loviso? to a buon ritmo, nel secondo tempo lintensit di gioco del pitagorici cala. Mi preoccupa Menichini non nasconde una smorfia e ammette Mi preoccupa abbastanQuanto hanno influito sul rendimento linfortunio za non posso nasconderlo. Bisogna del gruppo le pesanti assenze? ancora valutare lentit dellinfortuAvevamo molti giocatori fuori, di Loviso nio, si tratta di un elongazione ma anvero ammette mister Menichini E un elemento cora non abbiamo idee chiare sui temnon possiamo certo giustificare cos importante pi di recupero. Non ci sar di certo per questo pareggio ma le assenze erano i prossimi impegni di Coppa Italia, importanti. Se si considera poi che il gol allultimo minuto non era proprio entrato il risul- speriamo almeno di recuperarlo per linizio del camtato cambia anche. Secondo le dinamiche impossi- pionato, ma ancora presto per fare previsione. Lovibile da quella posizione, su calcio dangolo, sul primo so per noi, per il nostro gioco un giocatore molto impalo che la palla possa entrare in rete in quel modo. portante, un giocatore dal quale non possiamo preNon possibile. Ma importa poco il risultato, era im- scindere. Stefania Scarf portante vedere la squadra alle prese con una compa-

In tre su Succi Padova favorito


MILANO Sulla punta del Palermo Davide Succi ci sono tre club di Serie B pronti a tutto pur di assicurarselo. In ordine di interesse sullattaccante ex Bologna ci sono Padova, Brescia e Torino. I patavini rivorrebbero lattaccante esploso nel Ravenna per affiancarlo a Cutolo, mentre per il Brescia sarebbe lideale erede di Caracciolo. Il Torino invece sta monitorando la situazione in caso di addio di Rolando Bianchi. Acquisto prospettico della Nocerina, che preleva dal Citt di SantArpino Calcio il giovanissimo fantasista classe 95 Eddy Mansour. E stato proprio il club casertano ad annunciare il trasferimento del giocatore ai Molossi. Il ragazzo sar aggregato alla Primavera rossonera. La Sampdoria ha ufficializzato lacquisto del giovane attaccante svizzero - di origini serbe Andelko Savic, classe 1993, prelevato dal Basilea e "strappato la conBOMBER Davide Succi correnza di diverse societ blasonate del panorama continentale", come riferisce il sito della societ di Corte Lambruschini. Il Grosseto ha ufficializzato lingaggio del difensore Emanuele Padella, che arriva in compartecipazione con il Parma. Nelle ultime due stagioni era allAtletico Roma. Mancano ancora ventidue giorni alla chiusura ufficiale del calciomercato estivo e in casa Lecce continuano i movimenti in entrata e in uscita per completare la squadra. Per il reparto difensivo sembra che il Brescia abbia proposto uno scambio fra Vitor Mareco e Souleymane Diamoutene. Il difensore centrale maliano nei giorni scorsi sembrava vicinissimo dal ritornare al Pescara (squadra con cui ha concluso in prestito da gennaio la scorsa stagione), ma linteressamento del Brescia e la non intesa economica con il club abruzzese pare abbiano bloccato la trattativa. r. s.

Il pareggio finale di Visone

rata le prestazioni sportive scorso anno in forza al Pro del centrocampista Andrea Patria. Il difensore stato Prister, proveniente dal presentato davanti ai tifosi Real Fondo Ges, nato il al DIppolito in occasione 10/09/1992 a Crotone e del della sfida amichevole con difensore Oronzo Bonasia, il Crotone. Piccola nota di proveniente dal Terlizzi, na- colore, tra i sostenitori bianco verdi anto il che un tifo7/05/1991 Ingaggiati so francese, a Bitonto anche Prister il sig. Fred(BA). Endy De Waetrambi i e Bonasia le, trasfericalciatori Questultimo tosi a Lahanno firviene dal Terlizzi mezia da mato un qualche contratto che li legher alla societ tempo, dopo un brutto incibiancoverde fino al 30 giu- dente costatogli il braccio signo del 2012. Ed final- nistro e deciso questanno a mente, dopo una lunga trat- sottoscrivere labbonamentativa, arrivata anche luffi- to per seguire la Vigor per cialit dellingaggio del di- tutta la stagione, a testimofensore classe 1990 Dome- niare come il tifo non abbia nico Marchetti, di proprie- confini. ste. sca. t della Fiorentina ma lo

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L E G A P R O

calabria

ora

qui giallorossi - la situazione

Finalmente c una societ


Scerbo non ha dubbi: La nuova era del Catanzaro trasmette fiducia
CATANZARO Sar anche lanno zero per il nuovo Catanzaro, ma una cosa certa: tutti sono pazzi per il numero uno di questa nuovo Catanzaro, per il presidente, per Giuseppe Cosentino. Tutti, indistintamente. Pure chi il numero uno sogna di averlo sulla maglia anche questa stagione, specie dopo aver dimostrato di saperlo indossare con personalit lanno prima. Luca Scerbo, uno dei reduci della squadra della scorsa stagione, gi pronto per la nuova annata, anzi contentissimo. Finalmente - dice - stiamo andando nel verso giusto grazie soprattutto al miracolo del presidente Cosentino. Certo, siamo ancora un cantiere aperto, ma posso assicurare che questanno c tutto quello che mancato nella scorsa stagione. Tradotto in una sola parola: c una societ. Finalmente! conferma Scerbo. Finalmente siamo liberi con la mente di pensare solo al calcio e preparare al meglio le partite; lo scorso anno invece ogni giorno cera una nuova problematica che non ci faceva stare tranquilli. Sebbene per, a livello fisico allinizio della scorsa stagione avevamo una signora preparazione perch si parlava addirittura di possibilit di ripescaggio in C1 e cerano tutti i giocatori migliori che poi dopo poco sono andati via e, guarda caso, hanno tutti o quasi trionfato nelle loro squadre. Anche que-

Ieri Cosentino entrato in possesso del 100% delle quote sociali


stanno per prosegue il portiere giallorosso - con mister Cozza stiamo lavorando bene grazie soprattutto alla sua enorme esperienza alle spalle. Tutto va bene, insomma, dentro e fuori dal campo e, per forza di cosa tornato lentusiasmo. Sono contento, oltre che da atleta di questa societ, anche da catanzarese che una citt che vive di calcio si sia risvegliata: dopo anni di delusioni bastata una piccola miccia accesa da Cosentino per riaprire un grande fuoco. Un fuoco che arder sugli spalti del Ceravolo quando in campo ci sar il nuovo Catanzaro di Ciccio Cozza e il suo 3-4-3. Un modulo non semplice che richiede tanto lavoro da fare anche a noi portieri ma allo stesso tempo uno schieramento che ti consente di creare tantissime azioni da gol. Per farlo servono labnegazione di tutti e la voglia, caratteristiche che con tutti questi giovani certo non mancano. Doti incarnate anche da Luca Scerbo, anche dopo larrivo di Mengoni, ovvero della concorrenza. Per il Catanzaro sono contento che arrivino grandi giocatori come Mengoni, per me mi sento un po messo da parte e

attendo la societ che mi parli. Forse, non essendo pi under, hanno deciso di puntare su un portiere esperto. Esperto come il suo amico Ciccio Corapi. Sono strafelice che sia tornato perch siamo legati da molti anni ma soprattutto perch un grande giocatore con un estro e una fantasia incredibili. Spero che un giorno possa giocare in categorie superiori che sono certo quelle che gli competono maggiormente. Magari, aggiungiamo noi, proprio con la maglia del Catanzaro addosso. La stessa che Luca Scerbo spera di conservare sul petto e in campo e non nellarmadio come quelle dei tempi in cui era tifoso. Lasciare la sua Catanzaro e il suo Catanzaro adesso sarebbe proprio un brutto trauma. Cosentino ratifica il 100% Intanto giornata intensa quella di ieri per il presidente Cosentino. Lo stesso, in mattinata, ha incontrato il sindaco Traversa allinterno dello stadio Ceravolo. Volti distesi e commenti sulla nuova struttura, ormai in fase di ultimazione, e sui futuri campi di allenamento. Nel pomeriggio passaggio dal notaio per ratificare legalemente il passaggio del 5% delle quote dellex ad Romeo nella mani di Cosentino, ora anche ufficialmente proprietario del 100% del Catanzaro calcio. Francesco Calvano

Il portiere del Catanzaro Luca Scerbo

seconda divisione - lamichevole


VIBO VALENTIA Tre vittorie ed un pareggio. questo il bilancio della Vibonese targata Viola-Ferrante. Dopo aver sconfitto Torre Melissa, Cremissa ed Isola Capo Rizzuto, infatti, i ragazzi del presidente Pippo Caffo e del suo vice, Francesco Patania, si sono dovuti accontentare del pareggio contro una squadra che forse, alla vigilia, difficilmente sperava di ottenere un risultato cos prestigioso. Contro il Sambiase, infatti, il match amichevole giocato ieri sul campo di Moccone si concluso con un risultato di parit, vale a dire 2-2. Se il Sambiase pu sorridere per una prestazione che si pu considerare sicuramente positiva, la compagine rossobl, invece, ha molto da rivedere specie a centrocampo, reparto in cui manca luomo con una certa esperienza. La formazione lametina, invece, guidata da mister Erra pu ritenersi soddisfatta sia della prestazione che del pari finale. Ma veniamo ai dettagli del match. Nella prima frazione, Viola schiera De Filippis tra i pali; Scrugli, Salvatori, Caridi e D Agostino nelle retrovie; Mazzetto, Cosenza, Vitale e Saturno a centrocampo; mentre il reparto of-

Vibonese, solo un pareggio C molto da rivedere


I rossobl di Viola non convincono nel test contro il Sambiase
sultato di parit. Nella ripresa, mister Viola decide di mischiare le carte e scende in campo con Sara in porta; Oliva, Salvatori, Caridi e Cosentino in difesa; Dominici, Mercuri, Petrucci e Borghetto a met campo; Doukura e Saturno in attacco. Il Sambiase, invece, inizialmente aveva affrontato il match con Andreoli tra i pali; Cristaudo, Morelli e Mascaro in difesa; Adriani, Fiorentino, Martello, Curcio e Lio a centrocampo; tandem dattacco formato da Okolie e Cerra. Solo nella ripresa, mister Erra ha effettuato qualche cambio che, tra laltro, ha premiato la scelta del tecnico giallorosso, visto che ad inizio secondo tempo, Cerra sostituisce Mandarano che, a sua volta, porta in vantaggio i lamentini al 23 della ripresa Solo a quindici minuti dal termine, Caridi regala alla Vibonese un pareggio per certi versi inaspettato, in quanto ottenuto contro una compagine che, seppur forte tecnicamente, milita pure sempre in un campionato inferiore a quello della Vibonese. La compagine del patron Caffo, deve tirare le somme di queste tre amichevoli disputate a Moccone: tre vittorie ed un solo pareggio. Certo, si poteva fare di pi, ma basta rivedere le immagini dei primi tre match per capire la voglia e la determinazione che ha contraddistinto i baby rossobl. Ora si torna nuovamente a Vibo per il prosieguo degli allenamenti, in vista anche degli impegni di coppa Italia, che tenendo conto della presenza di ben 3 squadre calabresi nel girone L- si preannuncia pi che interessante. Alessandro De Padova

fensivo era formato da Doukura e De Francesco. A passare in vantaggio per prima proprio la Vibonese che, al 19 del primo tempo, colpisce con De Francesco. Passano dieci minuti ed il Sambiase pareggia i conti con Lio su calcio di rigore. Dal dischetto lesperto centrocampista giallorosso non ha tradito le attese, siglando la rete che ha spedito tutti negli spogliatoi per il riposo con il ri-

Qui Franco Viola, tecnico della Vibonese; a sinistra Dominici