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 Questo mondo non si fa mai nulla a meno che gli uomini non siano disposti ad

uccidersi l'un l'altro se non viene fatta.


 Alcuni vedono le cose come sono e dicono perché? Io sogno cose non ancora
esistite e chiedo perché no?
 Amo citarmi spesso; aggiunge sapore alla conversazione.
 C'è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni. (dalla
prefazione di Commedie piacevoli)
 Che tu creda o no che Gesù era Dio, devi ammettere che era un eccellente
economista politico.
 Chi può fa; chi non può, insegna.
 Chiunque sia un po' specialista è, a rigor di termini, un idiota. (Il manuale del
rivoluzionario, da Uomo e superuomo)
 Ci sono solo due qualità nel mondo: l'efficienza e l'inefficienza; e ci sono
soltanto due generi di persone: l'efficiente e l'inefficiente.
 Ciò che Dio ha unito nessun uomo potrà dividere: a questo ci penserà Dio.
 Come ogni giovanotto, tu esageri di molto la differenza tra una donna e l'altra.
 Date il voto alle donne e fra cinque anni ci sarà una tassa astronomica sul
celibato.
 È più facile rimpiazzare un uomo morto che un quadro.
 È proprio tempo di pensare all'avvenire, quando non c'è più nessun avvenire a
cui pensare. (da Pigmalione)
 È un gentiluomo: guarda i suoi stivali.
 Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo,
la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale.
 Essere innamorati significa esagerare smisuratamente la differenza fra una
donna e un'altra.
 Fa in modo che si veda che stai adulando un uomo, perché ciò che lo lusinga
realmente è il fatto che tu pensi che valga la pena lusingarlo. (da John Bull's
other Island)
 Gli americani mi adorano e continueranno ad adorarmi fin quando non dirò
qualcosa di bello su di loro.
 Gli inglesi non saranno mai schiavi. Avranno sempre la libertà di fare ciò che il
governo e l'opinione pubblica pretendono da loro.
 Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro
capacità di fare esperienza.
 Guardati dall'uomo il cui dio è nei cieli.
 Felice è l'uomo che può vivere della sua passione! (da Pigmalione)
 Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la
morte.
 I piccoli risparmi formano le grandi ricchezze: questo è valido sia per i denari
che per le abitudini. (da Pigmalione)
 Il ballo è un rozzo tentativo di entrare nel ritmo della vita. (da Torniamo a
Matusalemme)
 Il cloroformio ha permesso a qualsiasi imbecille di fare il chirurgo.
 Il lavoro di una donna è quello di sposarsi il più presto possibile e quello di un
uomo quello di mantenersi scapolo finché può.
 Il martirio è l'unico mezzo con il quale un uomo può diventare famoso senza
abilità.
 Il matrimonio è popolare perché unisce il massimo della tentazione con il
massimo dell'opportunità.
 Il peccato peggiore verso le nostre care creature non è quello di odiarle, ma di
essergli completamente indifferenti: questa è l'essenza dell'inumanità.
 Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi
corrompono il potere.
 Il segreto per essere infelici sta nell'avere il tempo sufficiente per domandarsi
se si è felici. (dalle Massime)
 Il silenzio è la più perfetta espressione del disprezzo. (da Torniamo a
Matusalemme)
 Il successo copre una miriade di errori.
 In battaglia a cosa servono le cartucce? Io preferisco portarmi dietro della
cioccolata.
 In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue
caldo e il sapere che perdere è più pericoloso che vincere.
 In paradiso un angelo non è niente di particolare.
 La bellezza, dopo tre giorni, è tanto noiosa come la virtù.
 La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
 La castità è la più pericolosa di tutte le pervesioni sessuali.
 La crudeltà sarebbe deliziosa se si potesse trovare qualche tipo di crudeltà
che non facesse veramente male.
 La democrazia sostituisce l'elezione da parte dei molti incompetenti all'incarico
affidato dai pochi corrotti.
 La gioventù, a cui si perdona tutto, non si perdona nulla; alla vecchiaia, che si
perdona tutto, non si perdona nulla.
 La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini!
 La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è
fatta solo per sbaglio.
 La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.
 La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso
modo.
 La minoranza qualche volta ha ragione, la maggioranza ha sempre torto.
 La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
 La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da
ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani.
 La reminiscenza ti fa sentire così deliziosamente anziano e infelice.
 La scienza è sempre imperfetta. Ogni volta che risolve un problema, ne crea
almeno dieci nuovi.
 La vita familiare come la concepiamo noi non ci è più naturale di quanto lo sia
una gabbia per un cacatoa.
 La volubilità delle donne che amo è eguagliata soltanto dall'infernale costanza
delle donne che mi amano.
 La vita livella tutti gli uomini. La morte rivela gli eminenti.
 L'abnegazione ci permette di sacrificare gli altri senza alcuno scrupolo.
 L'abnegazione non è una virtù: è soltanto l'effetto della prudenza sulla
furfanteria.
 L'assassinio: la forma estrema di censura.
 Le colpe dello scassinatore sono le virtù del finanziere.
 Le domande alle quali è più difficile rispondere sono quelle la cui risposta è più
ovvia.
 Le peggiori cricche sono quelle composte da un uomo solo.
 Le regole di vita dei primi cristiani non furono fatte per durare, perché i primi
cristiani non credevano che il mondo stesso fosse destinato a durare.
 L'esperienza insegna che gli uomini dall'esperienza non hanno mai imparato
nulla.
 L'Inghilterra e l'America sono due nazioni separate dalla medesima lingua.
 L'ipocrisia è l'omaggio che la verità rende all'errore.
 L'uomo può arrivare fino alle cime più alte, ma non può resistere a lungo.
 L'uomo più ansioso di tutta la prigione è il governatore.
 L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, quello irragionevole insiste nel
cercare di adattare il mondo a se stesso. Così il progresso dipende dagli
uomini irragionevoli. (da Uomo e superuomo)
 Mi piace la convalescenza: è la cosa per cui vale la pena ammalarsi.
 Mi nutrivo di carta ed emettevo fiamme.
 Nei certificati di nascita è scritto dove e quando un uomo è venuto al mondo,
ma non vi è specificato il motivo e lo scopo.
 Nessun amore è più sincero dell'amore per il cibo.
 Nessun uomo impegnato a fare una cosa molto difficile, e a farla molto bene,
perde mai il rispetto di se stesso.
 Nessuna domanda è più difficile di quella la cui risposta è ovvia.
 Niente rende l'uomo più egoista del suo lavoro.
 Noi siamo le tombe viventi di bestie assassinate macellate per soddisfare i
nostri appetiti. Noi giammai ci fermiamo a domandare nei nostri banchetti se
gli animali, come gli uomini, possano in qualche modo avere dei diritti. Noi
preghiamo nelle domeniche affinché possiamo avere una luce per guidare i
nostri passi sul nostro cammino. Noi siamo nauseati dalla guerra, noi non
desideriamo combattere. Il pensiero di essa riempie ora di spavento i nostri
cuori, eppure noi ci rimpianziamo di cadaveri. Simili a corvi, noi viviamo e ci
nutriamo di carne, indifferenti alla sofferenza e al dolore che noi così facendo
causiamo: se così noi trattiamo per sport o per profitto, animali privi di difesa,
come possiamo sperare in questo modo di conseguire la pace di cui diciamo
di essere così ansiosi? Noi preghiamo per essa, sopra ecatombi di
massacrati, Dio, mentre oltraggiamo la legge morale. Così, la crudeltà genera
la sua progenie: la guerra.
 Non ammiro il coraggio dei domatori: chiusi in gabbia sono al riparo dagli
uomini.
 Non aspettare il momento opportuno: crealo!
 Non capisco bene perché gli uomini che credono agli elettroni si considerino
meno creduli degli uomini che credono agli angeli. (da Santa Giovanna)
 Non ci sono segreti custoditi meglio di quello che tutti conoscono.
 Non è che abbiamo perso la fede: l'abbiamo semplicemente trasferita da Dio
alla professione medica.
 Non fare ad altri ciò che vorresti essi facessero a te. Potrebbero avere gusti
diversi dai tuoi. (Massime per rivoluzionari, da Uomo e superuomo)
 Non sa niente, e crede di saper tutto. Questo fa chiaramente prevedere una
carriera politica. (da Il maggiore Barbara)
 Non vale la pena di fare nulla a meno che le conseguenze non possano
essere serie.
 Quando Dio ha fatto l'uomo e la donna non li ha brevettati. Così da allora
qualsiasi imbecille può fare altrettanto
 Quando i nostri parenti sono a casa, dobbiamo pensare a tutte le loro buone
qualità o sarebbe impossibile sopportarli; ma quando sono assenti, ci
consoliamo della loro assenza indugiando sui loro vizi.
 Quando, in questo mondo, un uomo ha qualcosa da dire, la difficoltà non sta
nel fargliela dire, ma nell'impedirgli di dirla troppo spesso.
 Quando sapremo cosa è Dio, noi stessi saremo dei.
 Quando un uomo vuole ammazzare una tigre, lo chiama sport; quando la tigre
vuole ammazzare lui, la chiama ferocia. (Massime per rivoluzionari, da Uomo
e superuomo)
 Quelli che sanno, fanno. Quelli che non sanno, insegnano.
 Questo è tutto il segreto per lottare con successo: metti in svantaggio il tuo
nemico e non combattere mai con lui ad armi pari per nessun motivo.
 Sapendo che il primo posto nel cuore dei loro uomini è incontrastatamente
occupato dai cavalli, le donne inglesi cercano di assicurarsi almeno il secondo
posto in graduatoria, facendo di tutto per assumere un aspetto equino. E di
solito ci riescono.
 Se colpisci un bambino, bada di farlo quando sei arrabbiato, anche a costo di
storpiarlo per tutta la vita: uno schiaffo a sangue freddo non può, né dovrebbe,
essere perdonato.
 Se i genitori riuscissero soltanto a capire quanto annoiano i loro figli.
 Se i malvagi prosperano e i più adatti sopravvivono, la natura è il dio dei
mascalzoni.
 Se tutti gli economisti fossero stesi uno accanto all'altro, non
raggiungerebbero una conclusione.
 Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per
guardare la propria anima.
 Sono un milionario. Questa è la mia religione.
 Tra gli stupidi gli infelici sono rari.
 Trova abbastanza cose ingegnose da dire, e sarai primo ministro; scrivile, e
sarai uno Shakespeare.
 Tutte le professioni sono cospirazioni contro i profani. (da Il dilemma del
dottore)
 Tutto capita a tutti, prima o poi, se c'è abbastanza tempo.
 Un inglese pensa di essere morale quando non è che a disagio.
 Un pessimista è uno che pensa che tutti siano carogne come lui e per questo
li odia.
 Una vita di felicità! Nessun uomo vivente potrebbe sopportarla: sarebbe
l'inferno sulla terra.
 Una vita spesa a commettere errori è molto più utile di una vita consumata a
non far niente.
 Uno è tanto più rispettabile quante più sono le cose di cui si vergogna. (da
Uomo e superuomo)