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Frasi di Friedrich Nietzsche


1. Ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo.

2. Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.

3. Ci sono tre principali gruppi di uomini: selvaggi, barbari inciviliti, europei.

4. Il miglior scrittore sarà colui che avrà vergogna di essere un letterato.

5. Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano.

6. Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.

7. Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.

8. Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.

9. Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.

10. Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli; crediamo che a ciò vada
congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.

11. Chi conosce in profondità si sforza d'essere chiaro; chi vorrebbe sembrare profondo alla moltitudine si
sforza d'essere oscuro.

12. Chi raggiunge il proprio ideale, proprio con ciò lo oltrepassa.

13. Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.

14. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e
quelle meschine alla paura.

15. Ciò che fa l'originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono.

16. Ciò che noi facciamo non viene mai capito, ma soltando lodato o biasimato.

17. Ciò che non mi distrugge mi rende più forte.

18. Da quando ho imparato a camminare mi piace correre.

19. Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.


20. É prerogativa della grandezza recare grande felicità con piccoli doni.

21. E' un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male,
degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi
altro tempo.

22. Fino a che continuerai a sentire le stelle ancora come al di sopra di te, ti mancherà lo sguardo
dell'uomo che possiede la conoscenza.

23. Grazie alla musica le passioni godono di se stesse.

24. I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico
nato.

25. I pensieri sono le ombre delle nostre sensazioni: sempre più oscuri, più vani, più semplici di queste.

26. Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l'onestà.

27. Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.

28. Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

29. Il modo più perfido di nuocere ad una causa è difenderla intenzionalmente con cattive ragioni.

30. Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.

31. Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo ancora appresa la
natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.

32. Il pauroso non sa che cosa significa esser solo: dietro la sua poltrona c'è sempre un nemico.

33. Il sentimento più penoso che ci sia è quello di scoprire che si è sempre presi per qualcosa di superiore a
quel che si è.

34. Io sono interamente corpo, e nient'altro; l'anima è soltanto una parola per indicare qualche cosa che
riguarda il corpo.

35. La donna è stato il secondo errore di Dio.

36. La donna non è capace di amicizia, conosce solo l'amore.

37. La familiarità del superiore irrita, perchè non può essere ricambiata.

38. La nostra vanità è più duramente offesa proprio quando è stato il nostro orgoglio ad essere ferito.
39. La sensualità affretta spesso la crescita dell'amore, così che la radice rimane debole e facile da
strappare.

40. La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte
degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.

41. L'amore è lo stato in cui l'uomo vede le cose diverse da come sono.

42. L'amore porta alla luce le qualità elevate e nascoste di un amante, ciò che vi è in lui di raro ed
eccezionale. Così trae in inganno su ciò che in lui rappresenta la norma.

43. L'asceta fa una necessità della virtù.

44. Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.

45. Le medesime passioni hanno nell'uomo e nella donna un ritmo diverso: perciò uomo e donna
continuano a fraintendersi.

46. L'enorme aspettativa riguardo l'amore sessuale e la vergogna per questa aspettativa rovinano sin
dall'inizio alle donne ogni prospettiva.

47. L'essere confutabile non è certo la minore attrattiva di una teoria; proprio per questo attira i cervelli
più sottili.

48. Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.

49. L'immortalità si paga cara: bisogna morire diverse volte mentre si è ancora in vita.

50. L'uomo deve essere addestrato alla guerra. La donna al riposo del guerriero. Tutto il resto è stupidità.

51. Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.

52. Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.

53. Nel vero amore è l'anima che abbraccia il corpo.

54. Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia.

55. Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.

56. Non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza
nel nostro avversario.

57. Non c'è niente da fare: ogni maestro ha un solo allievo, e questo gli diventa infedele perchè è destinato
anche lui a diventare maestro.
58. Non esistono fenomeni morali, ma solo interpretazioni morali dei fenomeni.

59. Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori.

60. O risplendente Sole, cosa mai saresti tu, se non ci fossi io, quaggiù, su cui risplendere?

61. Per chi è solo, il rumore è già una consolazione.

62. Per troppo tempo nella donna si sono nascosti uno schiavo e un tiranno. Perciò la donna non è capace
ancora di amicizia, ma conosce solo l'amore.

63. Più uno si lascia andare, più lo lasciano andare gli altri.

64. Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.

65. Quando la menzogna si accorda con il nostro carattere diciamo le bugie migliori.

66. Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca.

67. Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare.

68. Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non
sapere, o meglio il sapere del non sapere.

69. Se i coniugi non vivessero insieme i buoni matrimoni sarebbero più frequenti.

70. Se si ha carattere si ha anche una propria tipica esperienza interiore, che ritorna sempre.

71. Senza musica la vita sarebbe un errore.

72. Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.

73. Temo che gli animali vedano nell'uomo un essere loro uguale che ha perso in modo estremamente
pericoloso il sano intelletto animale: vedano ciò in lui l'animale delirante, l'animale che ride, l'animale che
piange, l'animale infelice.

74. Tutte le cose che sono veramente grandi a prima vista sembrano impossibili.

75. Tutti gli uomini che facciamo aspettare a lungo nell'anticamera del nostro favore vanno in
fermentazione o divengono acidi.

76. Tutto ciò che è fatto per amore è sempre al di là del bene e del male.
77. Tutto ciò che è profondo ama mascherarsi; le cose più profonde odiano l'immagine e la similitudine.

78. Tutto ciò che è troppo stupido per essere detto può essere cantato.

79. Un pò di salute ogni tanto è il miglior rimedio per l'ammalato.

80. Un uomo di genio è insopportabile, se non ha almeno altre due qualità: la gratitudine e la purezza.

81. Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo, ma per mantenerla è necessario il concorso
d'una leggera avversione fisica.

82. L'architettura è una specie di oratoria della potenza per mezzo della forma.

83. L'irrazionalità di una cosa non è un argomento contro la sua esistenza anzi ne è una condizione.

84. Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro.

85. L'individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù.

86. Parlare molto di sé può anche essere un modo per nascondersi.

87. Quello che era silente nel padre, parlava nel figlio; e spesso ho trovato nel figlio il segreto svelato del
padre.

88. Una bella donna ha qualcosa in comune con la verità: entrambe danno più felicità quando si desiderano
che quando si posseggono.

89. Non che Tu mi abbia ingannato, ma che io non Ti creda più: Questo mi ha scosso.

90. C'è una baldanza nella bontà che si presenta come cattiveria.

91. La confidenza del superiore irrita, perché non può essere ricambiata.

92. Chi combatte con i mostri deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro. E se guarderai a
lungo nell'abisso, l'abisso guarderà dentro di te.

93. La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini.

94. Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica.

95. Colui che cerca la conoscenza deve saper amare i propri nemici e ancor di più odiare i propri cari.

96. Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che
altezza l'uomo possa elevarsi.
97. Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata
espressa.

98. Offende in modo irreparabile lo scoprire che là dove si era convinti di essere amati, si era considerati
solo una suppellettile, un gingillo da salotto, grazie al quale il padrone di casa poteva sfogare davanti agli
ospiti la propria vanità.

99. Pretendere di essere amati è la presunzione più grande.

100. La vista continua di persone sofferenti fa diminuire continuamente la compassione. Invece, si diventa
tanto più sensibili al dolore degli altri quanto più si è capaci di partecipare alla loro gioia.

101. Se entri mi fai onore; se non entri, un piacere.

102. Sono le parole più silenziose, quelle che portano la tempesta. Pensieri che incedono con passi di
colomba guidano il mondo.

103. Parla il deluso. Ho ascoltato per udire l'eco e ho sentito solo lodi.

104. Scoprire l'amore ricambiato dovrebbe veramente rinsavire l'amante sul conto dell'essere amato.
Come? E' tanto modesto da amare perfino te? O tanto stupido?

105. Per la donna, l'uomo è un mezzo il cui fine è un bambino.

106. Chi regala qualcosa di grande non trova riconoscenza, perché chi lo riceve ha già troppo peso
nell'accettarlo.

107. "Io ho fatto questo" dice la mia memoria. "Io non posso aver fatto questo" dice il mio orgoglio e
rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.

108. L'intento cristiano di pensare il mondo brutto e cattivo ha reso il mondo brutto e cattivo.

109. Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche
la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe
sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati.

110. Le conseguenze dei vostri atti vi prenderanno per i capelli anche se nel frattempo sarete diventati
migliori.

111. Il fascino della conoscenza sarebbe limitato se sulla sua strada non ci fosse tanto pudore da superare.

112. Se guarderai a lungo nell'abisso, l'abisso guarderà dentro di te.

113. Quello che non mi uccide, mi fortifica.


114. Io amo i coraggiosi: ma non basta essere bravi guerrieri, si deve anche sapere chi colpire. E spesso c'è
maggior coraggio nel trattenersi e passare oltre, per risparmiarsi per il nemico più degno.

115. Se guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te.

116. Nessun vincitore crede al caso.

117. Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, ma del fatto di non provare dolore laddove se
l'aspettava. Una metafora.

118. Occorre sbarazzarsi del cattivo gusto di voler andare d'accordo con tutti. Le cose grandi ai grandi, gli
abissi ai profondi, le finezze ai sottili e le rarità ai rari.

119. L'individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù. Se tenterete, vi sentirete
spesso soli e a volte molto spaventati. Ma nessun prezzo è troppo alto da pagare per il privilegio di
appartenere a se stessi.

120. La mia solitudine non dipende dalla presenza o assenza di persone; al contrario, io odio chi ruba la
mia solitudine, senza, in cambio, offrirmi una vera compagnia.

121. Il vantaggio della cattiva memoria è che si godono più volte le stesse buone cose per la prima volta.

122. L'uomo è soltanto un errore di Dio? Oppure Dio è soltanto un errore dell'uomo?

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