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Aforismi di Rainer Maria Rilke

• Il bello è solo l'inizio del tremendo.


• Se non opposi resistenza all'amata, fu perché tra tutte le forme con cui un uomo
si impadronisce di un altro, la sua soltanto, irresistibile, mi parve avere una
giustificazione.
• Amare è durare.
• Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla,
oltre te, ad altre cose?
• Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, da qualche parte; soltanto a poco a
poco andiamo componendo in noi il luogo della nostra origine, per nascervi
dopo, e ogni giorno più definitivamente.
• Le opere d'arte sono sempre il frutto dell'essere stati in pericolo, dell'essersi
spinti, in un'esperienza, fino al limite estremo oltre il quale nessuno può andare.
• Quando mai si pretenderebbe da un cigno una delle prove destinate al leone? In
che modo un brano del destino di un pesce si inserirebbe nel mondo del
pipistrello? Pertanto fin da bambino credo di aver pregato soltanto per la mia
difficoltà, che mi fosse concessa la mia e non, per errore, quella del falegname, o
del cocchiere, o del soldato, perché nella mia difficoltà voglio riconoscermi.
• I dolori sono ignoti, l'amore non si impara, l'ingiunzione che ci chiama ad
entrare nella morte rimane oscura. Solo il canto sulla terra consacra e celebra.
• Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un
grande nome?
• Un buon matrimonio è quello in cui ciascuno dei due nomina l'altro custode
della sua solitudine.
• La nostra vita passa in trasformazioni.
• La bellezza appare come il primo bene del principe, il suo più imponenete
diritto.
• Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou? Com'è nella tua memoria? Nella mia
rimarranno un giorno solo le sue acque, queste limpide, stupende, mobili acque
che vivono nelle sue piazze; e le sue scale, che sembrano modellate su acque
cadenti, tanto stranamente un gradino scivola dall'altro come onda da onda; la
festosità dei suoi giardini e la magnificenza delle grandi terrazze; e le sue notti,
così lunghe, silenziose e colme di stelle.
• Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così
importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo,
accanto allo spettatore e al critico.
• Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
• Ma dimmi, chi sono quei randagi eterni, quei fuggitivi un poco più di noi, che
assilla e torce ? e non si sa perché ?, sin dall'infanzia prima, un volere
implacabile e tremendo?
• Va bene dire ad alta voce: "Non è successo niente". Ancora una volta: "Non è
successo niente". Serve a qualcosa?
• Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada.
• Era un poeta e odiava l'approssimazione.
• L'amore consiste in questo, che due solitudini si proteggono a vicenda, si
toccano, si salutano.
• Le opere d'arte sono di una solitudine infinita, e nulla può raggiungerle meno
della critica.
• E' difficile il nostro compito, quasi tutto ciò che è serio è difficile, e tutto è serio.
• E' questo in fondo l'unico coraggio che si richieda a noi: essere coraggiosi verso
quanto di più strano, prodigioso e inesplicabile ci possa accadere.
• Come le api raccolgono il miele, così noi estraiamo da tutto la linfa più dolce per
edificare Lui.
• L'esperienza artistica è così incredibilmente prossima a quella sessuale, alle sue
pene e ai suoi piaceri, che i due fenomeni non sono in realtà che forme diverse di
una identica brama e beatitudine.
• Chi crea deve essere un mondo per sé e in sé trovare tutto, e nella natura sua
compagna.
• La vita ha ragione, in ogni caso.

Aforismi di Sigmund Freud


• Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
• Essere completamente onesti con se stessi è un buon esercizio.
• Così come si provocano o si esagerano i dolori dando loro importanza, nello
stesso modo questi scompaiono quando se ne distoglie l'attenzione.
• E' impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole.
• Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità.
• Non siamo mai così privi di difese, come nel momento in cui amiamo.
• Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.
• Il principale compito della cultura, la sua vera ragione d'essere, è di difenderci
contro la natura.
• L'uomo energico, l'uomo di successo, è colui che riesce, a forza di lavoro, a
trasformare in realtà le sue fantasie di desiderio.
• Il senso di inferiorità ed il senso di colpevolezza sono estremamente difficili da
distinguere.
• Per educare non basta istruire.
• Una domanda alla quale non sono riuscito a rispondere, nonostante 30 anni di
ricerche sull'animo femminile, è: "Cosa vuole una donna?".
• L'umorismo è il più potente meccanismo di difesa. Permette un risparmi di
energia psichica e con una battuta blocchiamo l'irrompere di emozioni
spiacevoli.
• La battuta di spirito è in un certo senso il contributo pagato dalla comicità alla
sfera dell'inconscio.
• Nessun mortale sa mantenere un segreto: se le sue labbra sono serrate parlerà
con la punta delle dita, il suo tradirsi trasuderà da ogni poro.
• L'umanità ha sempre barattato un pò di felicità per un pò di sicurezza.
• Non si muore perchè ci si ammala, ma ci si ammala perchè fondamentalmente
bisogna morire.
• Il numero degli uomini che accettano la civiltà da ipocriti è infinitamente
superiore a quello degli uomini veramente civili.
• L'essere amata è per la donna un bisogno superiore a quello di amare.

Aforismi di Voltaire
• Ama la verità ma perdona l'errore.
• Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
• L'amore è una tela fornita dalla Natura e abbellita dall'immaginazione.
• Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino
al prezzo della mia vita perchè tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente.
• Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa
cosa sta dicendo: questa è la filosofia.
• Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del
rospo.
• Gli uomini discutono, la natura agisce.
• L'arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la
malattia.
• È meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un
innocente.
• Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
• La vera caratteristica della libertà è l'indipendenza, mantenuta con la forza.
• I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra
noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incanestesimo dell'anima,
queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla
morte.
• L'amore è di tutte le passioni la più forte perchè attacca contemporaneamente la
testa, il cuore e il corpo.
• Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
• Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all'umanità da
sembrare indipendente da ogni legge, partito o religione.
• La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
• La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
• Il modo migliore per diventare noiosi è dire tutto.
• L'uomo è nato per l'azione, come il fuoco tende verso l'alto e la pietra verso il
basso. Non essere occupato e non esistere è per l'uomo la stessa cosa.
• Il lavoro allontana tre grandi mali: la noia, il vizio ed il bisogno.
• Tutti gli stili sono buoni, tranne lo stile noioso.
• Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell'errore.
• Per la maggior parte delle persone correggersi vuol dire cambiare i propri difetti.
• Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
• Se abbiamo bisogno di leggende, che queste leggende abbiano almeno
l'emblema della verità! Mi piacciono le favole dei filosofi, rido di quelle dei
bambini, odio quelle degli impostori.
• Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme, non
eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra.
• Non si è perduto niente, quando ci resta l'onore.
• Non si è mai disputato se c'è luce a mezzogiorno.
• Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le
nostre balordaggini è la prima legge di natura.
• Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non si
uccida su larga scala e al suono delle trombe.
• Un vecchio amore è come un granello di sabbia, in un occhio, che ci tormenta
sempre.
• Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
• Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.
• Viviamo in società. Per noi dunque niente è davvero buono se non è buono per
la società.
• Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta.
Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.

Aforismi di Alberto Arbasino


• Io agisco regolarmente su due piani: il piano umano, cioè la vita quotidiana; e il
piano disumano, cioè la finzione letteraria, le rappresentazioni della fantasia, più
e qui viene la fiction quella parte ("arrangiata") di vita quotidiana che io volgo
a profitto della letteratura, sfruttandone gli eventi come contenuti ai fini
narrativi.
• La complessa ricchezza linguistica e tematica dell'opera gaddiana, così
visceralmente composta e tramata, e sardanapalesca, e pantagruelica, continua a
sollecitare una pluralità di letture, a diversi livelli, lungo differenti parametri,
secondo i più svariati presupposti e pregiudizi
• Il sonno della ragione produce ministri.
• La derisoria violenza della scrittura di Gadda esplodeva esasperata, contestando
insieme il linguaggio e la parodia, tra il ron-ron rondesco-neoclassico-fascistello
e il pio-pio crepuscolare-ermetico-pretino, in schegge di incandescente
(espressionistica) espressività.
• Voglio chiarezza, lucidità, ragioni critiche; pretendo concisione, possibilità di
sommari e compendi, dal momento che, lo si sa, non esiste opera di pensiero
veramente significativa che non si possa riassumere in poche proposizioni.
• Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi
l'Eritrea o fondare oggi la Fiat.
• Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
• Per quel che riguarda la leggerezza non ho certo dovuto aspettare Italo Calvino
per scoprirla. Prima di lui se si era sospettati, anche giustamente, di leggerezza si
veniva biasimati molto: poi è arrivato Calvino e in un colpo solo l'ha redenta,
come per magia.
• La carriera degli italiani di successo si divide in tre fasi: brillante promessa,
solito str... e venerabile maestro.
• La poesia l'ho letta perché mi piaceva, mica per dare degli esami alla facoltà di
Lettere!

Aforismi di Umberto Eco


• Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più
deboli.
• L'opera d'arte è sempre una confessione.
• La superstizione porta sfortuna.
• Si deve smantellare la serietà degli avversari con il riso, e il riso avversare con la
serietà.
• La giustizia non è mossa dalla fretta... e quella di Dio ha secoli a disposizione.
• Si nasce sempre sotto il segno sbagliato e stare al mondo in modo dignitoso vuol
dire correggere giorno per giorno il proprio oroscopo.
• Il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera,
che gli provvede solo il materiale grezzo.
• La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai.
• Fare una tesi significa divertirsi e la tesi è come il maiale, non se ne butta via
niente.
• Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.
• Il giornalista è uno storico del presente, ma non sempre i buoni libri di storia si
scrivono in un giorno, spesse volte in un'ora, spesse volte in un minuto.

Aforismi di Gustave Flaubert


• L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità
invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
• L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
• Ritengo una delle fortune della mia vita il fatto di non scrivere per i giornali. Le
mie tasche ci rimettono, ma la mia coscienza è soddisfatta.
• La vanità è alla base di tutto, anche la coscienza non è altro che vanità interiore.
• Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per
istruirvi. Leggete per vivere.
• Il vero problema dello scrivere non è tanto di sapere ciò che dobbiamo mettere
nella pagina, ma ciò che da questa dobbiamo togliere.
• Gli affetti profondi somigliano alle donne oneste. Hanno paura di essere
scoperte e passano nella vita con gli occhi bassi.
• Non c'è nulla di così umiliante come vedere gli sciocchi riuscire nelle imprese in
cui noi siamo falliti.
• Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
• Quando si guarda la verità solo di profilo oppure di tre quarti la si vede sempre
male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
• Perché voler essere qualcosa quando si può essere qualcuno?
• Ogni trovata narrativa è reale, ne potete star certi. La poesia è una scienza esatta
quanto la geometria.
• L'autore nel suo libro deve essere come Dio nel suo universo, dovunque presente
e in nessun luogo visibile.
• Si fa della critica quando non si può fare dell'arte, nello stesso modo che si
diventa spia quando non si può fare il soldato.
• Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita.

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