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Aforismi 2.0 Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook

Aforismi 2.0

Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook

Aforismi 2.0 Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook
Aforismi 2.0 Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook Catalogo delle

Aforismi 2.0

Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook

Catalogo delle idee da aperitivo

a cura di Davide Colombo Edoardo Dezani

aforismi perché non aveva gli status di Facebook Catalogo delle idee da aperitivo a cura di

When routine bites hard, and ambitions are low

Joy Division

Aforismi è il nome che Oscar Wilde dava ai propri errori

L’aforisma è un errore del cervello. Incalcolabile come ogni anomalia

e di maniera come ogni paradosso.

Non si può fare letteratura facendo letteratura, già da un secolo ormai.

Tempo fa si scrivevano aforismi per essere imparati a memoria, ma da sempre, possiamo scrivere solo per essere dimenticati a memoria.

Scrivere per aforismi non è scrivere aforismi. Gli aforismi sono sempre tratti a posteriori dai testi, ritagliati. Il vuoto che rimane è il day after del concetto. Ogni aforisma è postumo. Pensare il contrario è una stortura da dandycappato. Pensiamo per aforismi. Il testo, ambizione da subumani, tiratelo fuori voi. Noi non vogliamo nè il testo nè il discorso. Vogliamo l’anomalia. La narrazione è un monologo tra Sordi (Alberto), i dialoghi uno scemeggiato, la storia un’ipotesi mai verificata. Possiamo solo scrivere per Aforismi, e per nessun altro. Stupiscili tutti. Senza scatto alla risposta. Ogni testa è un testo.Vogliamo essere sulla bocca di tutti e in nessuna testa. Debordare (da Guy Debord), fraintendere, détournare, s-tornare i significati, far sì che non tornino più indietro, mai uguali, si spera. Uscire dai supporti.

I supporti sono la morte delle idee. Verba volant sed scripta manent. Le parole stanno ferme, in attesa di sparizione. Compro un supporto per supportare l’autore (?) e nient’altro.

È l’unica forma di supporto possibile. Non si scappa all’eterno mutuo

assistenzialismo parastatale. Il supporto è chi compra, non ciò che si

compra. La verità si disvela per Aforismi, e per nessun altro. Si ringrazia quanti si uniranno nel record.

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PARTE I

Io sto a 4 metri sopra il cielo, che a 3 c’è troppa gente

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vieni, ho il tavolo al billionaire

vieni, ho il tavolo al billionaire

Nessuno si sente un cliché.

Lo zero per cento non esiste.

Adoro i gesti non spontanei perché evidenziano i modi che ha la gente per difendere la propria vacua interiorità.

Gli altri sono un compromesso.

La

bellezza è più rara dell’intelligenza.

Ci

si sottovaluta per potersi sopravvalutare.

L’onestà è essere peggiori non solo di quello che si vuole essere, ma anche di quello che si è.

Dire sempre il contrario di quello che si pensa.

Il pianeta Terra è così tremendamente provinciale.

I malati di aids sono quelli che starnutiscono nei buffet.

La compagnia mi piace molto, un’ora al giorno massimo.

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Ormai so cosa pensi, ti conosco troppo superficialmente.

Chi è figo è figo ovunque, chi è sfigato è sfigato ovunque.

Si dice che non ci piace la gente per piacere a certa gente.

Chi non sa cogliere le differenze è destinato alla mediocrità.

Facciamoci riconoscere quando non ci possono riconoscere.

Più sono dementi, più vanno dall’avvocato o invocano la privacy.

Le nicchie sono per definizione destinate a diventare di massa, e così il mainstream per sopravvivere deve diventare sempre più di nicchia.

Tenere presente che il biglietto d’auguri con la dedica “A una persona speciale” viene stampato in milioni di copie.

Differenziarsi nell’omologazione, omologarsi nella differenziazione.

Ognuno ha un concetto di sfigato dal quale tende ad autoescludersi.

Non avere la tv in casa o guardarla, due facce della stessa stupidità.

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Non è l’atto che squalifica la persona, è la persona che squalifica l’atto.

Non è necessario conoscere gli eventi quando si conoscono i processi.

La vita della brava gente è un libro aperto, sempre sulla stessa pagina.

Il texas hold’em è una bella scuola di vita, ci insegna a riconoscere i nerd.

Anche il muro ribatte sempre, ma con l’intelligenza che può avere un mattone.

Smetterei di uscire se non avessi paura che la gente continuerebbe a farlo senza di me.

Gli sfigati sono maleducati per naturale incapacità, per vergogna o tentativo

di riscatto.

Drogarsi è come tutte le cose una questione di educazione: non bisogna rifiutare a priori, ma nemmeno eccedere.

Si è contenti di far parte di una minoranza fino a che se ne è compresi, per

poi combatterla quando se ne è esclusi.

Una maniera provinciale per spacciarsi intelligenti è la critica facile, affermarsi negativamente per oppositività qualificante.

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L’uso strumentale della cultura come riscatto dalla povertà fa sempre danni.

Liberté égalité jet privé

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Loft macht frei.

Cinismo, laicità, velocità.

Ognuno ha l’avvocato che si merita.

Oggi è impossibile essere incompresi.

Gli esteti non escano con le estetiste.

Non chiedere un favore, detta una regola.

La moglie del tassista siede sempre davanti.

La periferia è il prêt-à-porter dell’autostrada.

C’è chi è generoso per non far capire che è avaro.

Molti ricchi non si meritano di essere ricchi. E ancora meno, per lo stesso motivo, se lo meritano i poveri.

Le case non si arredano con i mobili, ma con i nobili.

Beati i poveri. Perché non sanno quello che si perdono.

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Nessuno dà retta agli animalisti perché si vestono male.

Chi se lo può permettere non ha bisogno di permetterselo.

De gustibus non est disputandum, come dicono i coprofagi.

I turisti fanno le foto ai tramonti, gli scienziati ai funghi nucleari.

Se la legge fosse uguale per tutti non esisterebbero gli avvocati.

I tassisti si intendono di macchine quanto i camionisti di ristoranti.

Di

chi si firma prima cognome e poi nome, non c’è altro da sapere.

La

povertà è una sindrome, perlopiù ereditaria e decisamente contagiosa.

Il fashion victim e il no-brand victim sono due facce della medesima medaglia

al livore.

La gente non esprime concetti, riferisce solamente fatti accaduti, o parla

di oggetti.

Quelli viziati dai camerieri si adattano in qualsiasi contesto. Quelli viziati

dai genitori no.

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Prendere il modello base di una macchina è come abitare al secondo piano

di

un grattacielo.

In

futuro le cose saranno più semplici, i ricchi indosseranno una maglietta

bianca e i poveri una nera.

Per essere nobili bisogna avere tutto o aver perso tutto. In mezzo, la feroce lotta per la sopravvivenza.

Sono completamente d’accordo con te, ma darei la vita pur di impedirti

di esprimere le tue idee.

Quelli che vanno a ballare nei centri sociali spendono come quelli che vanno all’Hollywood senza fare il tavolo.

Il problema dell’arricchito non è passare dalla Coca-Cola allo champagne, ma capire in che bicchiere versarlo.

L’indigenza spesso gioca brutti scherzi. La mancanza di informazioni, la timidezza e una cattiva alimentazione, fanno il resto.

Le persone medie annoiano. Non sono né abbastanza sciocche da essere divertenti, né abbastanza intelligenti da essere interessanti.

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Deludere le aspettative delle persone che ci circondano è sempre solo una questione di tempo, ma riuscire a farlo quando queste si sono convinte del tuo candore è molto più piacevole.

Diffidare sempre degli intellettuali che hanno bisogno di essere riconosciuti in quanto tali, perché non hanno niente da dire, come quelli che fanno i Dj solo perché altrimenti in discoteca farebbero i camerieri.

Sussiste un trompe l’oeil della condizione sociale per cui la percezione della posizione di ognuno non coincide con quella realmente occupata, e la distanza tra questa percezione e l’effettiva posizione cresce man mano che scendiamo nella scala sociale.

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Non avrai altro io all’infuori di te

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NON AVRAI ALTRO IO ALL’INFUORI DI TE.

L’Io è un alibi del tu.

La morte si sconta pagando.

La coerenza la lasciamo ai falliti.

Il bene è astratto, il male concreto.

Si continua a vivere per educazione.

La morte più indolore è quella violenta.

Non si accettano lezioni da chi pesa meno o ha un indice di massa corporea superiore.

L’esperienza è la ragione degli sconfitti.

Sii te stesso, ma solo se non puoi fare di meglio.

Distruggere ha più punti di riferimento che creare.

Il vantaggio di cambiare spesso frequentazioni è che puoi indossare sempre gli stessi vestiti.

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I ciarlatani predicono il futuro, gli esperti il passato.

Il provvisorio è il mio definitivo, al resto penserò poi.

Donne e giornalisti aspettano i vincitori sul traguardo.

Far fare agli altri quello che vorremmo facessero a noi.

È più facile sentirsi superiori agli altri che esserlo veramente.

Vista da sotto si chiama ingiustizia, vista da sopra evoluzione.

Qualunque stronzo si crede migliore di qualunque altro coglione.

Bisogna essere aperti anche ai pregiudizi per non averne affatto.

Per chi persegue il rispetto attraverso il ricatto, l’odio è l’unico riscatto.

Quello che è stato fatto, detto, scritto prima che tu nascessi, non esiste.

Il rischio di osservare il limite del qualunque è non accorgersi di superarlo. Un gentleman si distingue da un parvenu perché sa non abusare delle proprie idee.

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Sulle sconfitte altrui sono tutti maestri.

Un gentleman si distingue da un parvenu perché sa non abusare delle proprie idee.

La tendenza a vantarsi di qualcosa è inversamente proporzionale alla possibilità di farla.

Non bisogna mai fidarsi di quelli che dicono “non mi vergogno a dirlo”.

Del passato si ha nostalgia o vergogna a seconda che fosse meglio o peggio del presente.

Essere razionale porta alla depressione, per questo chi lo è veramente cerca di non esserlo.

Più frustrante di inseguire sogni che non si avvereranno mai ci sono i sogni che si avverano.

Le vite degli altri sono migliori delle nostre, e se le avessimo vissute noi sarebbero state ancora meglio.

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Quando si vomita sulle scarpe di qualcuno poi si preferisce non incontrarlo più, e non è colpa sua.

L’umanità è una caratteristica che, salvo rare e piacevolissime eccezioni, viene affinata soprattutto da coloro che non hanno altro da offrire.

È scientificamente provato che la cattiveria allunghi la vita.

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La tautologia è la tautologia

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Dietro a qualsiasi cosa uno dica c’è dietro qualcos’altro.

La verità è sempre perfettibile.

L’ultima volta è sempre la penultima.

L’attesa è un fiore che raccolto muore.

La modestia è la schiuma dell’autostima.

Chi ha sempre ragione tace quando ha torto.

Le apparenze sono tesi in attesa di conferma.

Le colline non sbagliano mai.

Una vita non è abbastanza se non sai che farne.

L’adulazione è il prezzo che si paga al proprio genio.

Dire le cose per scherzo significa pensarle sul serio.

Non fare niente è meglio di fare qualcosa a tutti i costi.

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Ogni volta che si chiude una porta, si chiude una porta.

La verità è la strada più semplice, il difficile è conoscerla.

La vita è piena di sorprese, la maggior parte sono ridicole.

Tutti gli errori sono compiuti credendo di fare la cosa giusta.

Se nella vita si cercano certezze, si deve attendere la morte.

Quando non si ha niente da dire si litiga per avere qualcosa da dire.

Fare le cose con la giustificazione dell’ironia equivale a farle tout court.

Bisogna conoscere i propri diritti, ma soprattutto sapere quanto durano.

Il

problema non è sapere ciò che vuoi, ma che lo vogliono anche gli altri.

Si

vuole cambiare il mondo perché a cambiare se stessi ci si mette di più.

A

livello personale sono tutti convinti di avere ragione, a livello generale

hanno ovviamente tutti torto.

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La comodità del cannibalismo si infrange contro il principio di convenienza.

La nostalgia non ha avuto abbastanza memoria e occasioni per diventare noia.

Se potessimo tornare indietro non saremmo tutti migliori, faremmo tutti altri errori.

Il modo migliore per immedesimarsi nei problemi degli altri è crearsene uguali propri.

I luoghi comuni dicono sempre il contrario della realtà, sono veri solo se invertiti di segno.

La possibilità è inversamente proporzionale alla quantità delle cose che accadono.

In borsa le azioni hanno il valore che hanno nel giorno in cui se ne guarda la valutazione.

Se si basasse una religione sulla tautologia, sarebbe l’unica senza contraddizioni di fondo.

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Avere ragione vuol dire avere torto, perché ci si è circondati di gente che aveva bisogno che glielo si dimostrasse.

L’illusione è la crisalide di una delusione: il bruco fa schifo ma può essere tutto, poi diventa farfalla ed è solo e sempre quello.

Il passaggio dalla gioventù all’età adulta consiste nell’abbandono della progettazione dell’ideale per la gestione del possibile.

Quando si riceve una critica sbagliata domandarsi cosa vi sia di giusto, quando si riceve una critica giusta domandarsi cosa vi sia di sbagliato.

Con il passare del tempo, non cambiano i propri obiettivi ma la fiducia nella possibilità di raggiungerli, fino a rendersi conto della loro inutilità.

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L’universo è nato da un luogo comune

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La realtà è un orologio, le lancette la verità.

Tutto ciò che esiste deve essere compreso.

Un tempo qui sarà tutta campagna.

Ogni epoca si autodefinisce di transizione.

Vivere è violare la legge che ci condanna a morte.

Vorrei tanto morire per una causa e non ne ho una.

La vita è la maggiore umiliazione che si possa subire.

L’espansione dell’universo è un sospiro di progresso.

L’eutanasia è la miglior riforma delle pensioni possibile.

La serenità di comportarsi rettamente non lenisce l’inquetudine.

Il suicidio perfetto deve sembrare un incidente, altrimenti è un equivoco.

La vita è molto prevedibile perché ci si ricordano solo le previsioni avverate.

33

Dio, le sveglie e i cellulari dimostrano come l’uomo desideri farsi comandare.

Si nasce tragicamente, si vive drammaticamente e si muore comicamente.

Capire che non c’è niente da capire è il primo discrimine tra la bestia e l’uomo.

Il suicidio non è indotto da quanto si è in basso, ma da quanto in alto si è caduto.

Ogni inventore della macchina del tempo la usa per viaggiare nel passato e uccidersi.

È sempre meglio non esistere, ma il vero peccato è sprecare una vita vivendo male piuttosto che sprecarla uccidendosi.

Le più grandi opere nella storia dell’umanità non sono ancora nate. E ancora non sono nati quelli che le scriveranno. Siamo ancora alla preistoria.

Della distruzione del mondo si riprova la forma e la sostanza, i mezzi di attuazione e le tecnologie non ancora adeguate, non l’ideologia.

L’uomo subisce la vita dalla nascita e anche il giusto darsi la morte con dignità piuttosto che aspettarla inerme e miserevole gli è difficilmente accettabile.

34

Gli umani tendono a sotto/sopravalutarsi: non riescono ad accettare di essere la forma di vita più evoluta dell’Universo, ma pretendono che Dio sia esistito per crearli.

Per fortuna tutti gli uomini, e tutti i loro ricordi, discorsi e azioni, e tutto il male che è dentro, e le poesie che sono state scritte per vincere quel male e diventare immortali, con la morte saranno tutti cancellati.

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Poco Dio

L’oratorio è una categoria dello Spirito.

Ne ha combinate più Dio con la sua assenza che chiunque altro con la sua presenza.

La

religione meno si capisce più funziona.

La

conversione è l’ultimo restyling possibile.

La

speranza è l’ultima a morire, anzi la morte è l’ultima speranza.

Il cristianesimo è l’ebraismo spiegato ai bambini.

La prima comunione inaugura il rito dell’aperitivo.

I vescovi sono contro l’aborto perché amano i bambini.

Ci

si lamenta dei raccomandati, ma persino Gesù Cristo…

La

maggior parte dei cattolici se Dio esiste farà una brutta fine.

È troppo facile essere santi senza aver mai conosciuto il peccato.

La carità è comoda e non impegna perché la fai solo a chi vuoi tu.

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Sono tutti per l’indissolubilità del matrimonio con le famiglie degli altri.

Non sono più abbastanza giovane né abbastanza vecchio per credere in Dio.

Una ricompensa incerta e futura è sempre più allettante di una certa e presente.

Per fare il bene non c’è bisogno della religione, che si può utilizzare invece come giustificazione per fare il male.

I nazisti hanno bruciato qualche testo marxista, ma i cristiani la Biblioteca di Alessandria l’hanno incendiata tutta.

L’unica cosa che infastidisce che non ci sia una vita dopo la morte è non poter vedere la faccia di quelli che ci credevano.

La ragione per cui alle persone buone capitano cose cattive è che più capiteranno cose cattive, tanto più saranno buone.

Se anche esistesse un creatore, è evidente che ha lavorato al risparmio, non avendo nemmeno separato l’apparato urinario da quello genitale.

40

La donna è mobile

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Le donne generalmente hanno tre argomenti: da piccole è lo studio, da grandi il lavoro, e da vecchie i figli.

I sentimenti sono contingenti.

Più hanno il tacco più sono fasciste.

L’amore vince su tutto, e alcune malattie veneree sull’amore.

Ciò che è bello non ha bisogno di parlare.

Le ragazze che scrivono lettere sono brutte.

Il matrimonio è un contratto, il divorzio un sentimento.

Arrivati a una certa età, scopare tanto è da sfigati.

Scopare è il modo migliore per rompere il ghiaccio.

Le donne sono il pane dei puri e il caviale dei narcisi.

Che le donne arabe portino il burqa è una forma di altruismo.

Soffrire per amore è un lusso che non tutti possono permettersi.

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Le donne guadagnano meno degli uomini perché vivono di più.

È più facile aspettare una donna tutta la vita che viverci insieme.

Le donne, come i conti in banca, quando riscuoti, perdi interesse.

Chi consiglia di essere sempre se stesso è il primo a non esserlo.

Gli uomini fanno le cose per competizione, le donne per emulazione.

Le fighe si assomigliano tutte, le racchie sono ciascuna alla sua maniera.

Non ci si lascia più morire per amore perché si devono pagare gli alimenti.

I cani sono fedeli perché sono stupidi, infatti alle donne piacciono i gatti.

Chi paga per scopare è uno schifoso, chi pensa di scopare gratis un illuso.

Se la prima volta non ci provi sei educato, la seconda un signore, la terza frocio.

Quello che le donne non vogliono capire è che non ci importa niente dei loro gatti.

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Le fighe hanno mille pretese, i cessi in proporzione anche di più: tanto vale andare con le fighe.

Scegliere una moglie in base all’attrazione sessuale è come scegliere un volo

in base alle hostess.

Quando ascolti i dialoghi delle donne ti accorgi che non hanno mai smesso

di giocare alle signore.

È accettabile uscire con donne straniere solo se provengono da nazioni con un PIL superiore al nostro.

Descrivere le donne per dicotomie appaga il loro amor proprio, il nostro senso critico, e avvicina alla verità.

Il numero di partner che sono consentiti a una donna prima che sia

considerata facile dipende dalla sua bellezza.

Il tempo che una ragazza rimane nella macchina a fine serata è proporzionale alle possibilità che si hanno con lei.

L’imbarazzo sulla sessualità parte dalla natura che ha disegnato gli organi sessuali con mano decisamente incerta.

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Un uomo che da una donna vuole solo sesso è disprezzabile come una donna che da un uomo vuole solo amicizia.

Una modella senza trucco è una Ferrari senza benzina che va alla stessa velocità di una Cinquecento senza benzina.

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Mio figlio si droga

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I

vecchi hanno sempre torto.

Un professore è uno studente a senso unico.

La televisione è l’unico parente che si prende cura degli anziani.

I genitori sanno dare sempre consigli sbagliati.

Se al liceo eri sfigato sarai sfigato tutta la vita.

Quando inizi a parlare di giovani non lo sei più.

All’atto della nascita il 90% della vita è segnata.

I giovani al giorno d’oggi crescono nella bamba(gia).

I vecchi sono più rincoglioniti di noi che ci droghiamo.

Storicamente il presente non è mai stato peggio del passato.

Uno paga il biglietto ai figli, quindi vuole decidere lo spettacolo.

Natale deprime perché si tirano le somme di chi ci si è circondati.

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I

miei non mi hanno circonciso, ma mi hanno castrato tutta la vita.

Il peccato originale esiste, è la genetica e l’educazione dei genitori.

Quelli che da piccoli non hanno frequentato adulti, li riconosci subito.

Quando non ti piace più niente di contemporaneo è ora di farsi da parte.

Meglio essere cash-flow che patrimonio: meno gente si augura la tua morte.

I bambini sono meno complessi di quello che pensiamo, e soffrono più la mancanza degli oggetti che quella dei genitori.

Dei mesi di vita in cui si è più amati, quelli da neonato, non resta alcun ricordo.

Ai

un’educazione cattolica.

guasti

di

un’educazione

sono

superiori

solamente

i

guasti

di

I giovani possono vedere male da lontano, ma da vicino vedono male solo

i vecchi.

Svolgere la stessa professione del padre equivale a scegliere il mestiere di figlio.

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Vivere entro il raggio di un chilometro dai propri genitori equivale a vivere coi genitori.

Per chi non ha avuto il buon gusto di morire giovane, diventare vecchio è la giusta punizione.

Con il passare del tempo ci si può fidare sempre più di se stessi e sempre meno degli altri.

Sono i vecchi che devono portare rispetto ai giovani, i giovani sono quelli che gli pagano le pensioni.

Distinguiamo tra vecchi e anziani. Gli anziani, quelli con la coppola e il bastone, erano così anche a vent’anni.

Avere dei figli, per farli crescere da baby sitter peruviane, e farci guardare da vecchi dalle figlie di queste.

Si incitano i figli a inseguire le vittorie che non abbiamo avuto noi, e intanto si trasferiscono su di loro le nostre sconfitte.

Diventeremo finalmente vecchi, e parleremo solo più con gli addetti dei call center e le cassiere dei supermarket dei nostri acciacchi.

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Le persone cui vogliamo più bene sono le persone cui facciamo più male. Del resto non si può far male agli annunciatori dei treni nelle stazioni.

Quando si è fallito in tutte le ambizioni che avevamo in gioventù, è il momento di avere un figlio. Quando non si ha più alcuna speranza nella vita, di diventare nonni.

52

Lavoro sodo, lavoro duro, basta che fatturo

53

Imprenditori si nasce, fornitori si muore.

A

budget vincono tutti.

Il

curriculum è la lista di numeri che si ha sul cellulare.

Chi lavora troppo, lavora male.

Più studi, meno guadagni.

Tante pretese, tante attese.

Privatizzare i profitti, collettivizzare le perdite.

Il grande equivoco della nostra epoca è che si fanno le cose non per

necessità, ma per etichetta sociale. Faccio l’avvocato per farmi riconoscere tale. Faccio l’imprenditore non per vendere, ma per essere imprenditore. Scrivo non per scrivere, ma per dirmi scrittore.

Solo gli aridi non si emozionano davanti ai numeri.

Dove c’è più sole, ci sono meno soldi alla luce del sole.

55

Dai fornitori si va con la Punto, dai clienti con la Porsche. La pianta dei soldi cresce meglio inaffiata dalle lacrime altrui.

Capire che le cose non vanno capite, vanno ricordate e confrontate.

Il problema di andare a cena con i cannibali è chi mangiamo adesso.

L’aspetto fondamentale di ogni trattativa è poter rinunciare all’oggetto.

E pensare che con il senno di poi, un tempo era così facile diventare ricchi.

L’idea anticipa, l’economia attualizza, il diritto intralcia con cinque anni di ritardo.

Perché fare trapianti di fegato quando si possono vendere i numeri del lotto.

Una ricompensa incerta e futura è sempre più allettante di una certa e presente.

Capire le cose vuole dire potersi permettere di dire che non si è capito qualcosa.

Tanto meno è quantificabile la propria attività, tanto più è elevata la propria posizione.

56

Bisogna essere ottimisti durante una crisi, ricordando che le crisi nascono per un eccesso di ottimismo.

I laureati di filosofia nei cda delle aziende li mettono per fare pensiero laterale.

O perché sono figli del padrone.

Colombo quando è partito per l’America ha dovuto dire che andava in Giappone, perché altrimenti non gli approvavano il business plan.

Citare l’Arte della Guerra di SunTzu è per i manager quello che il pacchetto

di Marlboro dentro la manica arrotolata della maglietta è per i bulli.

Il concetto di bene sostitutivo si espande: un divano equivale a un week-end

al mare, l’edizione online di Repubblica a un film in un cinema porno.

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Il calciatore è un impiegato

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Soddisfatti o laureati.

Make things, not slides.

Meglio cent’anni da uomo.

La pazienza è l’arte di morire.

Il mattino ha la tangenziale in bocca.

La cravatta del creativo è non portare la cravatta.

Il lavoro costituisce il certificato di iscrizione alla società.

L’open space è la variante 2.0 della stiva con i rematori frustati.

Quotidianità è chiacchierare col panettiere sul terrorismo internazionale.

Alla macchinetta è scadente sia la qualità del caffè che quella delle idee.

Per guardare il calcio in tv non è necessario essere stupidi, ma aiuta moltissimo.

In quattro anni chiunque può diventare esperto o addetto ai lavori in qualsiasi campo.

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Parlare di calcio, di donne o del grande fratello è l’anello di conversazione con i primati.

Perché perdere tempo con i criceti a casa quando si possono tenere gli impiegati in ufficio.

Gli impiegati fanno calcoli tutti i giorni per potere poi nel tempo libero fare i calcoli del fantacalcio.

Quelli che si lamentano che i calciatori guadagnano troppo sono gli stessi che ne alimentano gli introiti.

Il precariato è una bella invenzione perché gli operai si sentono tutti poveri uguali, mentre i precari ognuno povero alla sua maniera.

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Se questo è un uovo

63

SE QUESTO è UN UOVO

SE QUESTO è UN UOVO

I poveri non chiedono mai lo sconto.

Le ambizioni ce le danno gli altri.

Se c’è il codice a barre non è vino.

Il piccolo-borghese dice che è maleducazione leggere a tavola e poi ha le riviste ammassate in bagno e la lavatrice in cucina.

Credo solo in ciò che posso acquistare.

Gli oggetti ci parlano, e dicono stronzate.

Il vino senza etichetta è troppo sofisticato.

Il mio Rolex è non aver mai portato l’orologio.

Oggi Ikea avrebbe l’appalto per gli arredi dei lager.

Pensavo che fosse più vecchio di me, invece era solo più borghese.

Non sei povero perché hai la Panda, sei povero perché non sai chi l’ha disegnata.

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Il labrador è il booster dei borghesi.

Il borghese vive tipicamente le sue passioni nel tempo libero, mai come ragione di vita.

Chiamo concetto il freezer della coscienza: i borghesi hanno tutti il frigo grosso della General Electrics.

Il borghese cancella il prezzo dai libri per poi comprare oggetti che lo urlano chiaramente.

La dignità è ciò che si cerca di mantenere quando un congruo numero di sconfitte rendono impossibile ogni forma di tracotanza.

Un bambino borghese è già adulto, il povero invece resta bambino tutta la vita. Con i desideri, il linguaggio e l’ironia infantile. Anche qualora diventi ricco.

66

Digital divide

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La privacy finisce dietro lo schermo.

La società è lo specchio della televisione.

La gente in fondo vuole guardare la tv senza guardarla sulla tv.

Una volta per gonfiare i palloncini si utilizzava l’elio, adesso internet.

Il numero di emoticon utilizzati dà la dimensione della sfiga.

Diffidare delle tipe che hanno la stessa foto su tutti i profili di social network.

Chiunque con cento ore libere e una connessione a Internet può rovinarti la vita.

Internet è la dimensione di quello che non si è: le fighe si introvertono, le racchie si estrovertono.

Internet è come il telefono. Dire che è un mondo a parte è come pensare che la televisione dica la verità.

La gente guarda la tv perché non danno più le crocifissioni.

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La richiesta di informazioni in rete permette di raccogliere una lista di nominativi con la tua stessa domanda che vuole essere ricontattata quando avrai trovato la risposta.

Twitter ha soppiantato i blog perché la gente non ha così tanto da dire, e poi ha prevalso Facebook perché a pensarci bene al massimo si hanno le diapositive delle vacanze da mostrare.

I computer incutono rispetto, donne delle pulizie e operai sfilano in silenzio quando entrano nell’ufficio dell’impiegato davanti al pc: l’importante è non farsi accorgere di ciò che si sta facendo.

70

Questo lo facevo anch’io Ma lui l’ha fatto prima.

71

CAZZO GUARDI?

CAZZO GUARDI?

Ctrl-C Ctrl-V

L’avanguardia sa di esserlo.

Non si deve confondere l’attualità con il contemporaneo: capire l’attualità porta al massimo in portineria, la comprensione del contemporaneo regala un biglietto per il paradiso (in terra).

Il sonno della ragione genera mostre.

I figli sono un’installazione permanente.

Che bello sarebbe un film fatto solo di film.

Se si paga l’ingresso non è mai avanguardia.

Il gusto personale altro non è se non il residuo dei giudizi altrui.

In Italia doppiamo i film degli stranieri per farli sembrare cretini.

C’è una linea che va dall’opera all’autore. Quella linea è una fossa.

La differenza tra plagio e citazione dipende se lo fanno gli altri o se lo fai tu.

73

Chiunque ha delle idee. La differenza è tra chi a queste idee trova un pubblico e chi no.

L’intellettuale è alienato dalle nozioni tanto quanto l’uomo medio è alienato dalle merci.

Quando nasce un genere nuovo, i neofiti che lo sposano ne diventano i caporali.

Non bisogna avere paura dei vivi, ma dei morti. Sono loro che rubano spazio ai giovani artisti.

Alcuni artisti hanno successo solo da morti perché da vivi sono i principali nemici di loro stessi.

Andare a vedere un grande magazzino invece che un museo vuol dire vedere un museo cent’anni prima.

Come artisti è necessario essere alla (finta) portata di tutti. Come creativi basta essere incomprensibili solamente ai subumani.

Tendono a considerare l’arte una cosa lontana dalla loro vita, quando invece sono secoli che gli dà forma e li deruba nella loro povertà.

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Brucio libri

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Solo i poveri non comprano libri usati.

Chi vive, vive. Chi fa, non vive. Chi scrive, scrive.

Da Baudelaire in poi il prezzo del libro è parte del testo.

Pensi di esserti dimenticato di un testo, e invece ti possiede.

Più che leggere molti libri è importante ricordarsene qualcuno.

Quelli che contano i libri sono peggio di quelli che contano i soldi.

Quello che un autore produce prima dei 30 e dopo i 50 è irrilevante.

Oggi Pasolini guiderebbe un’Impreza e finirebbe ucciso da un trans.

Non si devono giudicare i libri dal titolo, ma dalla seconda di copertina.

La volta che Proust e Joyce hanno preso il taxi insieme, non avevano niente da dirsi.

Chi frequenta ancora i compagni di classe, in casa non ha altri libri se non quelli letti a scuola.

77

Il problema della letteratura contemporanea è che non è importante sapere

di cosa parla.

Farsi fotografare davanti a una libreria è meschino quanto farsi fotografare con i soldi in mano.

Il livello della cultura in Italia è definito dal fatto che la grafica dei libri è

decisa non in base al libro, ma all’editore.

Per uno scrittore scrivere romanzi è come per un anziano il pannolone, purtroppo inevitabile per sopravvivere in maniera decorosa.

Si

lamentano della scomparsa dei congiuntivi solo quelli che leggono i classici

in

edizione economica.

Intellettuale è quello che di fronte a qualsiasi esperienza pensa all’interpretazione che ne darebbe (o che ne ha dato) il tale autore.

Non si scrivono più i romanzi con la macchina per scrivere, ma nemmeno si può scrivere un romanzo usando un computer come fosse una macchina per scrivere.

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Emocrazia

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emocrazia

emocrazia

La democrazia è l’ovvio dei popoli.

L’avvocato è il miglior amico degli stupidi.

Imporre agli altri quello che non vogliamo fare noi.

Conservatore è chi non ha storia alle proprie spalle.

La massa che si sente di nicchia mette tutti d’accordo.

Quando si ha poco da dire, bisogna ripeterlo e gridarlo.

La rivoluzione che non muore giovane diventa establishment.

Il capitalismo ha vinto sul comunismo perché fa leva sui difetti delle persone invece che sulle virtù. L’invidia degli altri è uno stimolo maggiore che il loro bene.

La Costituzione non è stata scritta con il computer, e si vede.

In Italia non basta farsi fotografare nude per diventare ministri.

Il povero è un individuo che la società ha voluto rimanesse bambino.

81

Quando si ha torto bisogna spostare il discorso a un livello più basso.

Ciò che sta in alto comprende ciò che sta in basso, ma non viceversa.

Berlusconi non si è fatto da solo, si è tratto dall’inconscio degli italiani.

La propaganda non fa danni irreparabili perché la gente cambia spesso idea.

Si invidia solo chi si conosce, sebbene gli sconosciuti non ci serviranno mai.

La storia delle rivoluzioni insegna che l’ideologia vincente è sempre la violenza.

Il mercato traduce il fatto che si vuole ciò che vogliono tutti, se possono volerlo.

Se Mussolini non avesse fatto l’errore di entrare in guerra, oggi sarebbe ancora al governo.

La supposta incoerenza degli altri è il miglior collante sociale tra gruppi omogenei.

82

In quarant’anni a Berlino est sono passati dal nazismo al comunismo a David Hasselhoff.

Lo Stato è l’entry level della civiltà e la democrazia il bagno alla turca delle aggregazioni.

Esiste una forma spontanea di comunismo, che nasce in condizioni di povertà: è l’omologazione.

Ciò che affascina della sinistra paladina della diversità è la sua omologazione rigidamente estetica.

La democrazia deve scendere a patti con gli stupidi, la dittatura con i violenti, la solitudine con se stessi.

Il povero è quello che crede al plusvalore delle nozioni perché non può permettersi quello delle merci, e viceversa.

Non ci si rende conto della fragilità che è propria della condizione umana fino a quando non si rimane senza carta di credito all’estero.

Lo strumento delle primarie è perfettamente in contrasto con il sistema bipolare, perché radicalizza le posizioni di chi voterebbe comunque

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a proprio favore e allontana dalle posizioni di chi invece si dovrebbe convincere a votare.

Non siamo noi a dover andare via dall’Italia, è l’Italia che deve andarsene da noi

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Io saprebbi come far funzionare l’Italia.

L’Italia è un paese in via di sottosviluppo.

Dai diamanti non nasce niente, dall’Italia nascono i fior.

Per capire la provincia basta sedersi nel bar della piazza.

Come si fa a non credere agli ufo quando esiste il Veneto.

Cavour ha fatto gli italiani, Berlusconi li ha fatti troppo italiani.

Speriamo che tutti i carcerati possano presto riacquisire il bene della libertà.

L’importanza della famiglia come valore è la prova dell’assenza di valori in Italia.

Un paese si dice civile quando il suo cittadino medio vuole essere felice, non famoso.

Agli italiani gli albi piacciono così tanto che se ci fosse quello degli stronzi sarebbe necessario il numero chiuso.

87

Il benessere di una nazione è inversamente proporzionale alla furbizia dei

suoi abitanti.

L’utilizzo del termine dottore senza essere medici è utile per distinguere i terroni dagli altri.

Il problema dei giornalisti in Italia è che le notizie preferiscono farsele

dettare che andarle a cercare.

Il problema della lentezza della giustizia in Italia è che magistrati e avvocati

hanno fatto il classico.

Quando trovano un bel posto, per non condividerlo con gli altri gli inglesi

ci fanno un club, gli italiani una casa abusiva.

Più uno resta nella sua cucina, più è convinto di aver ragione: gli italiani fanno troppo bene da mangiare per essere democratici.

Per diventare ricchi gli americani si chiedono cosa vendere, gli inglesi cosa inventare, i tedeschi cosa produrre, gli italiani chi conoscere.

88

Anche gli aforismi nel loro piccolo si incazzano

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Gli aforismi sono gli effetti speciali della letteratura.

Gli aforismi sono filosofia liofilizzata.

La realtà è troppo fuzzy per essere descritta in un aforisma.

Meglio essere incompresi per un aforisma che per un romanzo.

Tutti esprimiamo concetti altrui, il problema è lo stile con cui lo facciamo.

Gli aforismi esorcizzano le paure dei loro autori e i desideri dei loro lettori.

Le persone che non cambiano mai idea non leggono gli aforismi sul cambiare idea.

Gli aforismi sulla felicità non vengono bene perché la felicità è più breve e meno sensata.

L’aforisma, come lo champagne, deve essere secco e fare il botto, che sia buono è un accessorio.

Non ha senso spiegarvi il perché, chi lo capisce lo capisce, gli altri non cambierebbero comunque idea.

91

Gli uomini si classificano in base al reddito, le donne in base alla bellezza, gli aforismi in base alla lunghezza.

Il bello degli aforismi è che si dimenticano subito.

Aforisma o aforismo?

92

Sono un intellettuale

93

O si pensa o si crede.

(Arthur Schopenhauer)

Chi ti loda si incensa. (Camillo Sbarbaro)

Siamo nani sulle spalle di giganti. (Bernardo di Chartres)

Nessun cazzo è duro come la vita. (John Giorno)

La preghiera è il Toradol dell’anima. (Paolo Brosio)

Si innamorano soltanto le cameriere.

(Giovanni Agnelli)

Perfino il futuro una volta era meglio. (KarlValentin)

Signore, rendimi casto, ma non subito. (Sant’Agostino)

Tutto è valido finchè non ti fai scoprire. (Giuliano Tavaroli)

Il mondo giace nel potere del malvagio. (Giovanni, 5:19)

Morire, come ogni altra cosa, è un’arte. (Sylvia Plath)

La morale è la debolezza del cervello. (Arthur Rimbaud)

Eppure, è sempre vero anche il contrario. (Leo Longanesi)

La verità è ciò che resiste all’intelligenza. (Jacques Lacan)

C’è una sola grande moda: la giovinezza. (Leo Longanesi)

Nascere è umano, perseverare è diabolico. (Gesualdo Bufalino)

Detesto i ricchi, ma i poveri mi fanno schifo. (Drieu La Rochelle)

I diritti delle donne sono doveri degli uomini. (Karl Kraus)

A cosa ti serve la filosofia se poi non scopi? (Marco Dimitri)

Ogni vita ha peso e dimenticanza calcolabili. (Vincenzo Agnetti)

L’idea dell’eternità è una malattia dello spirito. (Lev Tolstoj)

La vita non vale neanche la pena di lasciarla. (Jacques Rigaut)

Gli affari fanno le persone che fanno gli affari. (Charles Joseph de Ligne)

Ovunque tu vada adotta la religione del luogo. (Giordano Bruno)

I corpi li unisce la passione, le anime la pena. (Guido Ceronetti)

D’altronde, sono sempre gli altri che muoiono. (Marcel Duchamp)

La gente ha fretta perché non sa dove andare. (Viktor Frankl)

C’è una sola cosa che cresce in mano ad altri. (Vittorio Cecchi Gori)

La profondità va nascosta. Dove? Alla superficie. (Hugo von Hofmannsthal)

Essere magri è più divertente che mangiare bene. (Kate Moss)

Noè, all’età di 500 anni, generò Sem, Cam e Jafet. (Genesi, 5:32)

L’Italia non è un paese povero, ma un povero paese. (Charles De Gaulle)

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L’unica opera che ha successo è quella che fallisce. (Jean Cocteau)

La vita è a colori, ma il bianco e nero è più realistico. (WimWenders)

La più umile specie di superbia è l’orgoglio nazionale. (Arthur Schopenhauer)

Che la furbizia sia caratteristica servile, e mai signorile, è la sola fondamentale scoperta politica che milioni di italiani devono ancora fare. (Michele Serra)

Non dite: “Ho voglia di scopare”. Dite: “Sono nervosa”. (Pierre Louÿs)

La cultura dell’impegno civile porta alla morte delle idee. (Antonio Rezza)

Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta. (Josif Stalin)

La posizione è ridicola, il piacere effimero, la fatica tanta. (Lord Chesterfield)

99

Da piccolo credevi a Babbo Natale, e adesso credi in Dio. (Ingmar Bergman)

Molti sarebbero vigliacchi se solo ne avessero il coraggio. (Thomas Fuller)

Sognare è necessario, ma nel sogno va intravista la realtà. (Ayrton Senna)

Dio esiste in quanto ci manca: grazie a Dio, Dio non esiste. (Carmelo Bene)

Se hai bisogno di una mano, guarda in fondo al tuo braccio. (Shaolin Soccer)

Hollywood non è poi tanto male, sono i film che fanno schifo. (OrsonWelles)

Il sistema è talmente corrotto che tanto vale trarne vantaggio. (Vittorio Sgarbi)

L’uomo è un errore di Dio? Oppure Dio è un errore dell’uomo? (Friedrich Nietzsche)

100

Il sapone è una misura del benessere e della civiltà degli Stati. (Justus von Liebig)

La fantasia tanto è più robusta quanto è più debole il raziocinio. (GiambattistaVico)

I mariti delle donne che ci piacciono sono sempre degli imbecilli. (Georges Feydeau)

Il successo è il solo metro di giudizio di ciò che è buono o cattivo. (Adolf Hitler)

Il cinismo è dandismo intellettuale senza le piume del bellimbusto. (George Meredith)

Le citazioni sono utili in periodi di ignoranza o di oscure credenze. (Guy Debord)

Io non ho creato il fascismo, l’ho tratto dall’inconscio degli italiani. (Benito Mussolini)

Si fanno prima le merci per gli uomini e poi gli uomini per le merci. (Karl Marx)

101

Se un film ha successo, è un affare; se non ha successo, è arte. (Carlo Ponti)

La donna è un uomo arrestato nel suo sviluppo, un uomo impubere. (Cesare Lombroso)

L’arte sono tutte le opere d’arte, pubblicate nei libri di storia dell’arte. (Achille Bonito Oliva)

Bisogna essere di mente aperta, ma non tanto da far cadere il cervello. (Piero Angela)

Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci sarà più. (Fëdor Dostoevskij)

Non ho paura di Berlusconi in sé, ho paura del Berlusconi dentro di me. (Giorgio Gaber)

Fortuna grande per i mortali è che un terzo della vita è preso dal sonno. (Vilfredo Pareto)

In ogni azione il primo scopo di chi agisce è di rivelare la propria immagine. (Dante Alighieri)

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Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato. (Frank Kafka)

Alla conversazione durante un party nessuno contribuisce più degli assenti. (Audrey Hepburn)

In teoria non c’è differenza tra teoria e pratica, ma in pratica la differenza c’è. (Jan L.A. van de Snepscheut)

Dove appare l’Arte, sparisce la vita. Bisogna pulire l’aria di tutto ciò che è arte. (Francis Picabia)

Il troglodita non era un troglodita. Rispecchiava il livello della civiltà dell’epoca. (Stanislaw J. Lec)

Una delle più grandi benedizioni di Dio è che ci tiene perennemente nascosto il futuro. (Philip K. Dick)

103

I tre stadi dello scrittore italiano: promettente talento; solito stronzo; venerato maestro. (Alberto Arbasino)

Essere colti non significa ricordare tutte le nozioni, ma sapere dove andare a cercarle. (Umberto Eco)

Quello che al mondo ascolta più cretinate è probabilmente un quadro in un museo. (Edmond e Jules de Goncourt)

La provincia esiste anche nelle metropoli, perché non è nella geografia ma nell’anima. (Pitigrilli)

La lingua proletaria è dettata dalla fame. Il povero biascica le parole per saziarsi di esse. (TheodorW. Adorno)

La differenza tra visionario e sbagliato è sottile, e bisogna essere visionari per vederla. (Sheldon Cooper)

104

Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile. (Fidel Castro)

La retorica altrui e l’avversione che suscita ci servono a trovare la strada per uscire dalla nostra. (Elias Canetti)

Il segreto della vita, oltre a dormire e a far sport, è avere una compagna un po’ più giovane e bella. (Vittorio Cecchi Gori)

L’omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo di accedere alle classi superiori. (Ennio Flaiano)

Una cattiva reputazione dovrebbe sempre essere mantenuta con più amore e più lusso che una ballerina. (Jean Cocteau)

La misura del valore di un uomo è data dal vuoto che gli si fa dintorno nel momento della sventura. (Cesare Mori)

105

Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l’altro, che potete vantarvi di averlo letto. (Bertrand Russell)

Provinciali e sciocchi sono sempre pronti a offendersi e a credere che ci si burli di loro o che li si disprezzi. (Jean de la Bruyère)

Definirsi di destra o di sinistra è uno dei modi che un uomo ha per autoproclamarsi imbecille. (José Ortega y Gassett)

La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno. (William Shakespeare)

La destra in Italia è una macedonia di frutta con troppo maraschino e la sinistra un’insalata russa senza maionese. (Roberto Gervaso)

La gente giovane che prende il bus mi fa schifo. Sono dei falliti. Se volete conoscere un cretino salite su un bus. (Salvador Dalì)

106

La ruota del consumo è la vera macina che converte le sensibilità individuali in omogenea polvere nutritiva per la fame del Sistema. (Alfredo Giuliani)

Il mondo, l’abbozzo rudimentale di un dio infantile, che lo abbandonò a metà dell’opera, vergognandosi della sua esecuzione deficiente. (John Locke)

La verità è scandalosa. Ma senza, non c’è nulla che abbia valore. Man mano che ci si avvicina alla verità, la solitudine aumenta. (Michel Houellebecq)

Tutte le cose son false, è fallace ogni apparenza e ogni opinione; tutto quanto esiste è prodotto dal non essere, e nel non essere tutto s’annulla. (Seniade)

Un governo mondiale è non solo possibile, è inevitabile; e quando verrà, piacerà al patriottismo nel suo più vero e unico senso, il patriottismo degli uomini. (Peter Ustinov)

Non ho mai letto un giornale. Mi sembra inutile. Quanto scrivono i giornali è scritto per essere dimenticato, altrimenti non avrebbe nessuna giustificazione. (Jorge Luis Borges)

107

Quando vendete i nostri servizi, ricordatevi sempre che l’italiano è il popolo più credulone della Terra: si beve le citazioni in un modo straordinario. (Silvio Berlusconi)

Le politiche sociali si basano sul presupposto che i negri hanno la nostra stessa intelligenza, quando l’analisi del DNA ci mostra chiaramente che non è vero. (JamesWatson)

Un analfabeta ha sempre una certa grazia, che poi va perduta attraverso la cultura. Poi si ritrova a un altissimo grado di cultura, ma la cultura media è sempre corruttrice. (PierPaolo Pasolini)

Uno studio corrente dice che la media del pubblico italiano rappresenta l’evoluzione mentale di un ragazzo che fa la seconda media e che non sta nemmeno seduto nei primi banchi. (Silvio Berlusconi)

Il “secondo me” è un vezzo essenzialmente democratico. È il lievito di quel chiacchiericcio retorico, ipocrita e superficiale con cui ci si stordisce per non interrogare il mistero, per non farsi interrogare da esso. (Franco Freda)

108

Per preservare il processo rivoluzionario dalla sclerosi, ogni stato di equilibrio, appena raggiunto, è da destabilizzare aggiungerne un altro, a uno stadio superiore. Creare due, tre, molti Vietnam. (Che Guevara)

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PARTE II

Dizionario dei significati

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Aborto Pratica di interruzione della gravidanza osteggiata da chi non intende avere una famiglia. Account Commesso viaggiatore. Accuse Strumento di difesa analogo alle scuse, ma più efficace. Le accuse possono essere utilizzate più volte, le scuse una volta sola. Adinolfi Mario La dimostrazione che il corso della ragione può essere deviato dal caso e produrre l’incomprensibile. Rende chiara tutta la fragilità della democrazia, poiché con una serie di eventi favorevoli sarebbe potuto diventare Presidente del Consiglio, e in quel caso gli esiti sarebbero simili a quelli avuti in Germania con Adolf Hitler, cui infatti è legato anche da un’evidente onomatopea. Advisor Commesso viaggiatore. Aereo Tram. Agosti Silvano Ragazzi, scopatevi le fighe, non lavorate, pretendete il meglio e non pagate il coperto al ristorante. Adesso vado che faccio un workshop con Fabio Volo in una cascina del bresciano a prezzi astronomici. Albania Sud Italia.

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Amore Miscela oleosa infiammabile di colore rosso presente nelle viscere, dalla cui distillazione si ricava energia per ogni forma di attività; è una fonte di energia rinnovabile. Analyst Operaio. Aperitivo CRAL. Arbasino Alberto L’unico grande scrittore (non) italiano. Avrebbero dovuto assassinare lui e non Pasolini, almeno adesso leggeremmo Arbasino invece dell’altro. Arte Tutto ciò il cui prezzo tanto più è elevato tanto meno può essere sindacato. Arte (ambiente dell’) Gioco di società in cui i poveri fanno i ricchi, i ricchi fanno i sensibili, le brutte fanno le intelligenti e le belle fanno le cretine. Artista Le persone cui non si può chiedere quanto guadagnano. Asilo Luogo di ritrovo della futura classe dirigente. Astrazione Castrazione. Autovelox Tassa sulla velocità. Banca etica Modo fiscalmente deducibile per sentirsi buoni. Si colloca nel mercato della bontà tra l’sms da un euro per i terremotati e l’adozione a distanza.

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Barca L’ultimo baluardo di difesa rimasto. Baretto Parlamento della Repubblica italiana; gli esponenti più significativi lo frequentano in ciabatte. Baricco Alessandro Una pastiera napoletana affogata nel Grand Marnier con tanta panna e cioccolata calda. Benaltro Ciò che serve al Paese. Bere Si beve per ubriacarsi. Se fosse per puro piacere berremmo tutti Coca-Cola. Berlino In omaggio con i Rayban da vista e l’iscrizione ad architettura. Berlusconi Silvio Tutto quello che un italiano vorrebbe avere e di cui si vorrebbe vergognare. Bestemmia Numero verde del call center di Dio. Bianco e nero Capolavoro vero. Bicchiere in mano Passepartout per potersi muovere liberamente alle feste. Borghese Che, chi non fa nulla senza un motivo o una giustificazione. “Se fossi malato terminale proverei l’eroina.”; “Se sei promosso ti compro la bicicletta”.

115

Cabrio (automobile) Nevrosi causata dalla caduta dei capelli. Calcetto Il Rotary degli impiegati. Cammino di Santiago di Compostela Erasmus dei papa boys. Cani Sono fedeli perché sono stupidi, e per quello gli si vuole più bene che alle persone. Castità Non è necessario essere brutti o minorati per mantenerla, ma aiuta moltissimo. Castrati Sarebbero ottimi preti. Cattelan Maurizio Quentin Tarantino applicato all’arte contemporanea. Cellulare Telefono portatile utilizzato per dissimulare l’imbarazzo in situazioni di incontro con persone che non si conoscono: vi si finge di scrivere o di parlare con un’altra persona. Centro sociale discoteca abusiva in franchising. Chiambretti Piero Quando si cerca costantemente di dimostrare qualcosa, si finisce per far ricordare quello che si voleva far dimenticare. Chiesa Cattolica Azienda a conduzione familiare trasformata in brand internazionale per opera di San Paolo.

116

Chomsky Noam Così si dice intellettuale in americano. Ciabatte Stanno ai piedi della democrazia. Cinema (americano) Digestivo dopo la pizza prima della scopata. Cinema (italiano)

Se non fosse doppiato non sembrerebbe così stupido. Cinico Malinconico che si vergogna. Cliente

Si scrive sempre maiuscolo.

Coming out

Drammatico dessert durante il quale i figli di una coppia etero dichiarano

di essere omo o i figli di una coppia omo dichiarano di non voler fare

architettura. Consultant Operaio. Consulente aziendale

Persona che cena da sola e si masturba nelle camere d’albergo. Controller

In ufficio facciamo i conti.

Costituzione Cid compilato dopo un grave incidente nel 1948, con le controparti ancora fortemente alterate. Nonostante questo, è vietato dirne male; del resto anche quel manuale di comportamento per pastori che è la Bibbia, guai a chi la tocca.

117

Cravatta (nodo della) Pene. Critici Coprofagi in guanti bianchi. Democrazia Equivoco. D’agostino Roberto L’unico scrittore italiano dopo Arbasino. D’Alema Massimo Arcitaliano. Tutto quello che un italiano vorrebbe fingere pretendendo di dire la verità. Sia all’università che nella vita non ha capito che sottrarsi agli esami equivale a non passarli. De Filippi Maria Grazie al servizio militare ha imparato a convivere con la puzza di piedi di Maurizio Costanzo. DJ Cameriere. Deleuze Gilles Filosofo francesce. Da citare a sproposito insieme a Lacan e Žižek. De SicaVittorio Papà del personaggio natalizio che fa le scorregge. Developer Operaio. Discoteca Casa di cura per malati giovani.

118

Distinzione Per essere diverso da tutti gli altri devi vestirti come noi, parlare come noi, fare quello che facciamo noi. Dittatura Forma di governo che termina con la morte e mai con le dimissioni, in quanto caratterizzata dalla violenza più che dall’autocritica. La forma di dittatura più famosa e longeva è il Papato. Dogma dell’infallibilità Statuizione che stabilisce la veridicità incontestabile di quanto compiuto da una rockstar durante un concerto. Droghe Medicinali per malattie giovanili. Vanno utilizzate in maniera responsabile, solo se ce le si può permettere. Eco Umberto Semiologo simpatizzante delle BR; purtroppo non ne correggeva i comunicati. Egiziani Pizzaioli. Emanuele Filiberto di Savoia Ciò che è razionale è reale. Ciò che è Reale non è razionale. Emergency Organizzazione che esporta il modello dei primari politicizzati nel mondo. Educazione Falsità. Elemosina Farla è un gesto di incivilità.

119

Erasmus Programma di studi per imparare a dire birra in varie lingue. Esorcisti Gli idraulici dell’anima; sono quasi introvabili. Executive Assistant Segretaria. Facebook Tomba 2.0 allestita in vita, con foto ed epitaffi intercambiabili. Falsità Cortesia. Fazio Fabio Intervistatore in ginocchio, vive in una grande casa con Jovanotti, Fabio Volo, Che Guevara e Madre Teresa. Ama andare ai funerali delle persone famose. Figli La più plausibile e più fragile promessa di vita eterna. Con il miraggio del riscatto sociale vengono allevati a suon di sacrifici, ma l’eccellenza dell’educazione finisce per rendere loro evidente la povertà dei genitori. Filippini Collaboratori domestici. Frangetta Ragazza iscritta a facoltà letterarie/artistiche che frequenta cinema d’essai e mostre in blocco, ascolta musica indipendente, fa fotografie, accumula libri e cataloghi d’arte, porta ridicoli occhiali da vista e ha un taglio di capelli approssimativo.

120

French manicure Segno distintivo di chi lavora con le mani. Frizione Frizione sulle auto e infibulazione sulle bambine contraddistinguono i paesi arretrati. Forum su internet Baretto in ciabatte. Forza Italia Storiella basata su un fatto realmente accaduto, da raccontare durante aperitivi, cene in piedi, feste private. Fotografi Quando aprono bocca si capisce perché hanno scelto di parlare per immagini. Fulmine di guerra Non è un. Fumare Colorare il respiro ci ricorda che siamo vivi. Gabibbo Opinionista politico noto per le sue battaglie libertarie; se passasse la riforma che prevede l’elezione diretta del Presidente della Repubblica sarebbe il principale candidato al Quirinale. Gemelli Nelle cliniche per la fecondazione assistita ogni tanto gli scappa la mano. Genitali Le religioni sono concordi nel volerli coprire perché effettivamente dal punto di vista del design sono ridicoli.

121

Gessato di taglio sartoriale Tuta blu. Gesù Cristo Guaritore condannato come criminale. Guevara Che Reincarnazione di Gesù Cristo. Giordano Mario Scrittore autore del best-seller “Và dove ti porta il cuore”. Giovanni Paolo II Primo Papa di cui è stato reso noto l’aver usufruito dell’eutanasia. Grillo Beppe

Esperimento genetico consistente nella compressione di tutti i bar di periferia in una persona sola. Hipster

Ci si conforma a questo cliché quando l’età adulta e la vita tentano di

allontanarci dall’omologazione. Si comprano bici da corsa colorate, grandi occhiali con lenti trasparenti, felpine fluo, orologi e gadget da nerd, reflex digitali. Hostess Cameriera che lavora ad alta quota e non prende la mancia. Ideologie Forzano la realtà secondo schemi precostituiti.

Imbarazzo

Direttamente proporzionale all’intelligenza e inversamente al successo. Immacolata Concezione

Le turbe sessuali dei genitori ricadono sui figli.

122

Infermiere Secondo l’attuale legislazione vigente in Italia sono le uniche persone autorizzate a somministrare l’eutanasia, non per questioni morali ma per rendere più agevole lo svolgimento del turno. Impiegato Chi non è abbastanza povero né abbastanza ricco da non pagare le tasse. Innamoramento Fase patologica durante la quale manie disdicevoli sono viste come attraenti. In contesto signorile Zona ben servile. Intellettuale Chi accumula capitale culturale senza mai spenderlo. Intelligenza Una disgrazia come un’altra. Internet Telefono. iPad Versione touch screen del marsupio. Jovanotti Vive in una grande casa con Che Guevara, Madre Teresa, Fabio Volo e Fabio Fazio. Sua moglie lo tradiva con l’idraulico negro; quando lo ha scoperto, con i proventi dell’ombelico del mondo ha comprato una fabbrica di palloni in India dove lavorano bambini di cinque anni. Lacan Jacques Psichiatra e filosofo francese. Da citare a sproposito insieme a Deleuze e Žižek.

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Latino-americano Agenzia di incontri delle segretarie in cerca di un compagno con cui andare alle Maldive. Laurea Condizione necessaria ma non sufficiente, è come la patente, quando serve si usa, se però si basa la propria carriera solo sul semplice fatto di averla, si finisce a fare gli autisti. Lerner Gad Comincia la sua carriera negli anni ’40 come caricatura del’ebreo cattivo sul Corriere dei Piccoli, per poi approdare in televisione. Litigio Forma di comunicazione primordiale di chi non ha altro da dire. Loft Spazio abitato da persona che è stata giovane. Londra Con il low cost è diventata invivibile. Luna Terra 2; vi si gode un’ottima vista. LuxuriaVladimir Homo Faber Suum Cazzum. Luttazzi Daniele Amanuense 2.0. Madonna Figura mitologica la cui stima è inversamente proporzionale allo stato di salute. Magistratura Sinistra extraparlamentare.

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Maldive Paradiso terrestre per segretarie. Marchionne Sergio Leadership è quando i tuoi dirigenti smettono di andare dal dentista perché tu hai le carie. Martire Persona che ha fatto male i calcoli. Marrazzo Piero Dum Romae Consulitur, Marrazzum Expugnatur. Marsupio Borsello di foggia moderna. McKinsey La massoneria della consulenza. Fingete di non saper usare il computer se volete far credere di averne fatto parte. Medici senza frontiere Alpitour dei medici alle prime armi. Mente È un avverbio. Meridionale Chi fa citazioni in latino o allatta in pubblico. Meritocrazia Utopia rivoluzionaria che ha per scopo la creazione di un ordine sociale fondato sui test, congegnato in modo da non mettere in discussione i valutatori. Milano Bastano appena 5.000 euro al mese per viverci come un piccolo borghese in una città di provincia.

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Minzolini Augusto Attore feticcio di Nanni Moretti, a seguito della perdita dei capelli non ha più trovato parti al cinema, finendo per recitare la parte del maggiordomo in tv. Mollica Scarto del pane o del TG1. Moggi Luciano Quando c’era lui gli aerei arrivavano in ritardo. Montalbano Commissario colluso con la mafia, svolge indagini su crimini minori permettendo ai mafiosi di prosperare nelle loro attività. Mora Lele Galeazzo Ciano, ministro del Min.Cul.Pop. Morgan Adattamento televisivo del personaggio che alla stazione chiede l’euro per tornare a casa. Morra Gioco politico da praticarsi sui telegiornali. Si compone di tre simboli, la stabilità, le riforme e il benaltro: riforme perde contro benaltro, stabilità perde contro riforme, benaltro perde contro stabilità. Mughini Giampiero Attore feticcio di Nanni Moretti, a seguito della perdita del cazzo non ha più trovato parti al cinema, finendo per recitare la parte del tifoso in tv. Mutuo Titolo di debito detenuto da persone appartenenti alla bassa borghesia. La cerimonia di accensione del mutuo segna il passaggio dell’adolescenza all’età adulta, intorno al trentacinquesimo anno di età.

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Natale Festività pagana, adottata poi da altre religioni; la sua attesa è più lunga della sua durata. Napoletani I concorrenti preferiti dai conduttori di telequiz. Napoli Luogo immaginario raffigurato sui cartoni delle pizze. Nichilismo Entusiasmo ginnasiale. Il vero disincanto dal disincanto porta al vitalismo:

se non fosse stato così ingenuo Leopardi si sarebbe iscritto in palestra per scoparsi Fanny Targioni Tozzetti. Negri Toni Il Noam Ciomschi italiano. NewYork Con l’euro debole è diventata invivibile. Office Manager Segretaria. Odio Dépendance dell’amore; la porta dà direttamente sull’indifferenza. Onestà Qualità caratteristica delle persone che non ne hanno altre, e si prestano bene a fare i domestici. Padre Pio La malattia mentale portata avanti con ostinazione sfocia nella santità e crea posti di lavoro.

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Pancia Ha forma e distribuzione della gaussiana del reddito, i molto ricchi e i molto poveri ne sono privi. Parente Massimiliano Per cene modeste, al posto di caviale eVittorio Sgarbi, Massimiliano Parente e uova di lompo. Partito Democratico Plaid dall’elegante colore rosso, molto versatile, consigliato per feste all’aperto. Di scarsa diffusione sul mercato. Pausini Laura Non si può essere brave persone senza cellulite. Pedofilia Una delle cause della bolla immobiliare legata ai mutui subprime, dovuta alle ingenti vendite di immobili da parte della chiesa americana per risarcire le vittime. Periferia delle cose Distanza dal centro delle idee. In funzione di tale distanza decresce la velocità di propagazione, e la velocità della luce diventa E=mc. Pezzali Max Scuola media dell’anima. Piccolo imprenditore Mendicante con fissa dimora. Pizzata Rappresentazione vivente del quadro “I mangiatori di patate” diVan Gogh. Pizzetto Così si rade un italiano.

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Pregiudizio Economia del tempo. Prodi Romano Divinatore, equilibrista e informatore. Noto per essere riuscito a predire a Carlo De Benedetti il prezzo più basso per acquistare la SME. Tramite il gioco del piattino individuò il nascondiglio di Aldo Moro in via Gradoli, ma per i suoi trascorsi non fu creduto dai servizi segreti. Programmazione neurolinguistica Insieme di tecniche motivazionali parapsicologiche per falliti inquadrati in multilevel marketing. Project Manager Commesso viaggiatore. Promoter Commesso viaggiatore. Questione meridionale Eccesso di competitività nel resto dell’Europa. Ragione Essere convinti di averla è più importante che averla davvero. Recensori gastronomici Ciccioni emarginati dagli altri che hanno trovato una giustificazione per andare a cena da soli. Religione Insieme di comportamenti codificati volti a significare un’appartenenza; dissacrata da giovani artisti per guadagnare visibilità. Ricercatore Disoccupato che vive di sussidi dello Stato e passa il tempo facendosi intervistare da Rai3 o scrivendo ai giornali.

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Riforme Ciò che serve al Paese. Ruggeri Enrico Sic Transit Gloria Mundi. Roma La capitale amorale d’Italia. Romania Sud Italia. Rumene Badanti. Rumeni Stupratori. Saviano Roberto Esternalità positiva della Camorra, al cui aumento di fatturato cresce quello dei suoi libri che a loro volta incrementano quello della Camorra. Con l’elezione a professionista dell’antimafia ha dovuto restituire la tessera del Fronte della Gioventù. Scuola Ospedale. Senior Consultant Operaio. Severgnini Beppe Per estensione, appellativo con cui si indica un ragazzo che si sente cosmopolita perché è andato a fare il corso di inglese a Londra durante le vacanze estive.

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Sfigato Arbusto di piccole dimensioni; il 95% della superficie terrestre emersa è ricoperta di sfigati. Per estensione, identifica un tipo di tessuto utilizzato per la produzione di completi maschili. SgarbiVittorio Comico televisivo noto per il tormentone Capra capra capra. Snobismo Indigenza intellettuale, economica, o tutte e due. Solare Aggettivo femminile, identifica il sistema di relazioni desiderato, con la donna pianeta al centro e tutti quanti satelliti roteanti attorno. Sogno americano Operazione di marketing per rendere appealing l’essere borghese, consistente nel totale ribaltamento della realtà, dal momento che il borghese non sogna ma si riposa per arrivare puntuale in ufficio il giorno dopo. Altro esempio di questa tecnica è far vedere la vita eterna nella morte. Sommelier (corso per) Degustare la propria noia e imparare a classificarla secondo gradi di sfiga. E’ lo step intermedio tra il calcetto e il golf. Stabilità Ciò che serve al Paese. Stasi Alberto Giornalista, ex-direttore del quotidiano satirico “Libero”. Studio Aperto Digestivo dopo pasto di gusto grossolano.

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Successo Succeduto, che ha preso il posto di quello precedente. Dura meno del precedente ma sempre più del successivo. Sushi bar Locale frequentato da persona che in passato è stata a Milano; destinazione precedente di un locale recentemente riaperto. System Administrator Operaio. Tamaro Susanna Principale indiziato dell’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, poi assolto. Tatuaggi Oggetto di ilarità tra gli inservienti delle case di riposo nel 2040. Televisione Amplificatore della democrazia per trasformare la demagogia in populismo. Ha disinnescato la monarchia più della Costituzione. L’unico parente pronto a prendersi cura degli anziani. Televoto Potere legislativo della democrazia; deve essere esercitato in ciabatte. Terremoto Sfratto esecutivo. Terroni Albanesi del secondo dopoguerra. TV Sorrisi & Canzoni Enciclopedia Treccani. Truffatori Consulenti alle prime armi.

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Uomini & donne Pitture rupestri trasmesse in televisione che testimoniano l’evoluzione da uomo delle caverne a uomo delle palestre. Università Accanimento terapeutico. Vita Successione di eventi casuali secondo una sequenza stocasticamente predefinita. Villaggio Paolo L’arroganza senile che coglie chi è troppo vecchio per essere ancora considerato un mentecatto. Volo Fabio C’era questa ragazza troppo carina che mi ha detto tu sei Fabio ah sapete quando vi capita allora usciamo stasera eh boh mica ho capito ma è proprio quello capire, dai. Zelig Battuta infantile o tormentone da ufficio. Per estensione, sigla che indicava le voci da bocciare nella stesura di questo dizionario. Zitella Femminismo, basso segretariato, zerbinismo, mammismo, hanno determinato la scomparsa della zitella, causando di conseguenza la comparsa dello zitello. Žižek Slavoj Filosofo e psicanalista sloveno. Da citare a sproposito insieme a Lacan e Deleuze.

133

Moderiamo i tonic

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AFRICAN GIGOLO: Mustafuck. ALCOLISMO: Tiro a Campari. AL DI SOTTO DEL PO: Hic sunt terones. ALLARME STUPRI: Rom non fa’ lo stupido stasera. BANCARIO SCATENATO: Iban il terribile. BONUS AZIENDALE: Ampie prospettive di Carrera. BENITO MUSSOLINI: Fascio Victim. BULLISMO NERD: Ti spacco l’interfaccia. CANE CHE SI MORDE LA CODA: Cane loop. CASE POPOLARI: Aler jacta est. C’ERAVAMO TANTO ARMATI: Lama il prossimo tuo. CIAO BRUCE: Bella Lee. COLLAUDATUR JESUS CHRISTUS: Sempre sia rodato. CONFORMISMO RIVOLUZIONARIO: Cliché Guevara. CRITICA DELLA REGION PURA: Qui lo dico e qui lo negro. DANDYCAPPATO: Ti spacco i dandy. DA TOQUEVILLE A OBAMA: Dermocrazia in America. ETILISMO KANTIANO: Aperitivo Categorico. FASHION VICTIM: Un uomo tutto d’un prezzo. GHOST WRITER: Alias Canetti. MAIALE BIOLOGICO: Porco Bio. MAINSTREAM: Ubi major, indie cessat. NEL PALLORE: Sono giù di toner.

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ORA LEGALE: Dura lex sed Rolex. PAPARAZZI: Cogito ergo zoom. PERIFERIA: Una zona ben servile. RETROCOMPUTER: O tempora! O modem. QUARESIMA: Orate pro nobis. SADOMASO: Alter lego. SANTO SUBITO: Prete à porter. SBANCOMAT: Voglio ma non P.O.S. SEX TOY: One size fists all. SGUATTERI: Gente di un certo lavello. SINDROME DA ACQUISTO COMPULSIVO: Nella merce fino al collo. SUBUMANI: Italia paese di primati. SUDORAZIONE NELLA NORMA: OK! Il pezzo è giusto. TACCAGNI: Conigli per gli acquisti. UBRIACHEZZA MOLESTA: Moderiamo i tonic. UNA BUONA FORCHETTA: Rodolfo Lavandino. USO MORALE: La banalità del Maalox.

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Dizionario ragionato dei brand

DI COSA PARLAVANO ADAMO ED EVA?

DI COSA PARLAVANO ADAMO ED EVA?

Abercrombie & Fitch: Gennaro, senti che cotone! Absolut: che mal di testa! Accessorize: un po’ bambina, un po’ troia. Adidas: sono autoironico. Alain Mikli: sono un creativo. Alessi: ti ho mai raccontato che sono stato giovane? Alfa Romeo: orgoglio meridionale. Alviero Martini: hai viaggiato bene, Ciro? American Apparel: dai, giochiamo ai poveri! American Express: non l’accettano mai, però vuoi mettere? Apple: è più intelligente di me. Armani: pochi grilli per la testa. Aston Martin: non sono mica un burino, hai capito, stronzo? Audi: emozioni in leasing. Bang & Olufsen: un Philips vestito da sera. Bershka: vestire il terzo mondo. Bic: working class biro. Blackberry: lavorare obbedire combattere. Bmw: prima no, ma adesso sono un borghese. Bosch: quando non puoi comprarti una Miele. Bulthaup: me la sono meritata una cucina da signora. Burberry: l’età della maturità.

141

Canon: sono un artista. Cartier: adesso che sei dottoressa… Casio: non sono sfigato, te lo giuro, veramente. Clarks: quanti ricordi, non miei. Chanel: come sei elegante, nonna. Church’s: ormai sono un ometto. Chupa Chups: poi si lamentano che le stuprano. Citroën: e pensare che avevo fatto l’artistico. Coca Cola: è meglio anche dell’acqua. Crocs: liberi di sbracare. Dell: nella disgrazia siamo stati fortunati. Diesel: non so leggere. Dior: giochiamo alle signore. Disney: Democrazia Cristiana. Dolce e Gabbana: fare il muratore è faticoso ma dà anche delle soddisazioni. Ducati: il rumore copre la puzza di sudore. Eastpak: primi a scuola, ultimi nella vita. Esselunga: il Duomo senza le guglie. Fendi: uga buga. Feltrinelli: facciamoci del male. Ferrari: snellisce e slancia. Ferrero: briciole sul divano mentre ascolto le canzoni della Pausini.

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Fiat: la vita è passata e non capisco dove ho sbagliato. Ford: un mezzo di trasporto. Fred Perry: nazista? A me? Furla: cosa le regaliamo? Ah ecco sì! General Electrics: la fame atavica. Geox: persone “speciali”. Gucci: bang! Harley-Davidson: genitori in blue jeans. Havayanas: mi piace pensare di essere in vacanza. Heineken: e la mamma è contenta. H&M: usa e getta. Hogan: mammà me le regalò. Honda: fuori milanesi, dentro napoletani. Hyundai: cos’è? Una Honda? Ikea: nella vita bisogna saper fare un po’ di tutto. Kawasaki: aperitivo? Jaguar: sono belle queste Ford! Lacoste: fascista a me? Come ti permetti? Lamborghini: sì, ho fatto un rutto, e allora? Lancia: eh ma ormai sono vecchio. Lexus: …e poi costa molto meno della Bmw! LouisVuitton: lo standard, soprattutto se non posso.

143

Marlboro: yeah! Maserati: tengo famiglia. Mastercard: per tutto il resto c’è Visa. Mc Donald’s: anche i camerieri vanno al ristorante. Mercedes: sono un signore, io. Cosa credevi? Microsoft: chi si accontenta esplode. Miele: uè Gianni, è tedesca! Missoni: Gino Bramieri Montblanc: la prima comunione. Moncler: che belli gli anni ‘80. MTV: giovani sì, ma con giudizio. Nestlè: assassini? E di che? Nike: quale terzo mondo? Nikon: la prossima è una Canon. Nintendo: le belle cose di una volta. Nissan: per ogni segmento di automobile, la sua parodia. Nokia: il cellulare. North Face: cazzo guardi? Opel: la sfiga mi insegue, ma devo ancora capire da che parte arriva. Pepsi: quando non c’è la Coca Cola. Peugeot: ormai cinque anni che io in Italia. Philips: a volte la strada più breve…

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Piaggio: nostalgia di un passato mai vissuto. Pioneer: senti come pompa. Polo Ralph Laurent: comunista a me? Come ti permetti? Porsche: ho bisogno di affetto. Prada: mia madre che se lo è sempre meritato. Puma: lo sai che è il fratello di quello dell’Adidas? Rayban: gli occhiali da sole. Reebok: ma si scrive con una o due “O”? Renault: professore di ruolo. Rolex: nonostante tutto, mio padre ha ancora le unghie sempre nere. Saab: sono un intellettuale. Smart: è pur sempre una Mercedes. Sony: lo status quo. Philippe Starck: so ancora essere giovane. Subaru: sono un intellettuale sportivo. Swatch: sono un po’ pazza. Tiffany: anche io, anche io! Tim: io il cellulare ce l’avevo prima di te. Timberland: milanesi dentro, boscaioli fuori. Timex: il Rolex dei fighetti. Tod’s: ragioniere commercialista. Toyota: Ci sono cose più importanti della macchina.

145

Tre: chi meno spende, più spende. Triumph: adesso voglio la mia rivincita. Volkswagen: ho due palle così. Yamaha: alla fine bisogna spettinarsi un po’. Versace: puttane, vecchie puttane, puttane vecchie. Visa: fa il suo sporco lavoro. Vodafone: glocalizzare la sfiga. Volvo: architetto. Wind: siamo rimasti in pochi. Zara: vorrei… non posso… ma va bene lo stesso dai.

146

Catalogo delle idee da aperitivo

147

Aereoporto Sembra incredibile, ma la gente è ancora orgogliosa di andare in aeroporto, dai pensionati veneti del charter alle quattro di mattino ai consulenti orgogliosi con il completo Oviesse. L’unica è partire dalle undici in poi. Peccato che ormai non ci sia quasi più nessuno che vomita nel sacchetto. Morte in aereo sempre ottima, non si soffre, non si annoiano i parenti, lo sanno subito tutti, non c’è quasi bisogno di fare i manifestini. Ambizione Criticarla; del resto qualcuno deve pur averla. Amore Un sinonimo di utopia come Atlantide, Dio e gli Unicorni. Amici Meglio con cognomi di prodotti del supermercato. Anni ‘00 Non si possono lasciar finire senza aver avuto un suv, un iphone e un’emo. Baracchino Entro cinque anni tutte le persone che conoscete abbandoneranno il loro posto di lavoro per aprire un baracchino sulla spiaggia di Santo Domingo. Saranno tutti sostituiti da ex-baristi di Santo Domingo. Bruce Willis Nel dubbio, chiedersi sempre cosa farebbe Bruce Willis. Canone Rai lo pagano solo i pezzenti. Casa In affitto. Bisogna far lavorare i soldi, non dormirci sopra. Affittare la casa lasciata dalla nonna morta a una decina di extracomunitari in nero.

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Carcere Un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Vi si trova più umanità che nella società civile. Serve per scoprire quali sono i veri amici. Carta di credito Averla senza nomi perché tutto il posto è occupato dai cognomi. Chirurgia estetica Tra 20 anni rideremo di quella attuale come oggi ridiamo dei salassi. Cibi etnici Il pesce è di sinistra ma il sushi è di destra, la carne è di destra ma il kebab è di sinistra. Cinema Lamentarsi dei cinema in centro che chiudono oppressi dai multisala. Cucina Mai abitabile, per non correre il rischio di mangiarci. Dietologo Frequentare un dietologo qualche mese prima della liposuzione. Domande Fare solo quelle di cui si sa la risposta. Donne Si va con le milf per non dover dimostrare niente a nessuno, con le teen per dimostrare qualcosa a qualcuno, con le coetanee si rischia perché ci si specchia. Doppiaggio In Italia si doppiano i film perché la maggior parte del pubblico è ancora analfabeta e non può leggere i sottotitoli.

150

Droghe

A seconda del reddito dell’interlocutore consentire quelle leggere bandendo

quelle pesanti, o viceversa. Assumerle tutte eccetto la chetamina, per rispetto

al dolore dei cavalli. Plaudire al fatto che il Mefredrone in Italia è ancora legale.

Energia nucleare

Tutti a criticarla quando il sistema solare esiste grazie alle scorie di un esperimento andato male. Idee

Si possono avere solo quelle che ci si può permettere.

Lavoro Invocare l’istituzione di un albo per evitare una concorrenza degradante alla professione. Libreria Se si può, adibire una stanza della casa a biblioteca. tenendola sempre chiusa e inaccessibile agli ospiti. Se non si può e bisogna per forza tenere i

volumi in vista, girare i dorsi verso l’interno, in modo che solo il bianco dei tagli rimanga visibile. Locali Conoscerli tutti leggendo di nascosto le rivistine di consigli, criticandoli tutti e dicendo che si esce poco. Conoscere i posti più beceramente modaioli

di Berlino, Londra, Buenos Aires, NewYork. Come posti preferiti citare un

bar in Indocina e un ristorante di Manaus.

151

Facebook Commentare / rispondere soltanto ai contatti che i nostri conoscenti abituali non conoscono. Avere un album con foto sul zeitgeist del nostro tempo, à la Paolo Sorrentino, un album con personaggi di nicchia dell’ambiente artistico, uno con foto di figli/bimbi mai in posa ma piuttosto mentre stiamo giocando con loro e nessuno dei fotografati guarda in macchina, e un album in b/n. Fuga di cervelli Esportare laureati invece che mafiosi non può che far bene all’immagine dell’Italia. I laureati delle università italiane sono i braccianti affamati

dell’Italia ottocentesca. Le fughe di cervelli aumentano il quoziente intellettivo

di entrambi i paesi.

Giornali

Raccogliere i giornali satirici preferiti in eleganti raccoglitori da sfogliare con gli amici. Ripercorrere le più belle annate di Cuore, Libero o il Giornale ha salvato più di una serata. Idee prêt-à-porter Utilizzo di espressioni quali “franchising delle idee”, “turismo del degrado”, “snobismo di massa”,“avanguardia di massa” Immigrazione

Il Capitale beneficia dell’immigrazione ma i costi sociali li fa pagare alla

popolazione.

Intercettazioni

Dare l’idea di essere intercettati, interrompere le conversazioni sul più bello

ripromettendo di concluderle vis-à-vis perché appunto intercettatori ogni tanto, usare parole in codice.

Salutare gli

152

Mangiare con il personale di servizio Affettare idee democratiche in situazioni snobistiche costituisce il prototipo delle win-win situation. Magistratura Dichiarare di averne la massima fiducia, se si è riusciti a corromperla. Mezza città Tutti conosciamo qualcuno che ne era o ne è proprietario. Morte Mai dopo i 60, meglio entro i 50, possibilmente prestando servizio presso qualche organizzazione umanitaria in paesi che finiscono per –an o durante pericolose imprese sportive improvvisate. Possibilmente mobilitare la Farnesina, per poi permettere dichiarazioni dei congiunti sui giornali “è morto come vissuto, da spirito libero”. Lasciare nel testamento la password del proprio account Facebook a persona fidata, per continuare a rispondere a tutti quelli che scriveranno messaggi di rammarico e rimpianto sul wall. Musica Ascoltare musica che non è acquistabile; demo di amici, hit di paesi del terzo mondo. Mutuo Millantare di avere sempre la combinazione più idonea al momento, inibisce ai conoscenti di chiedere prestiti. Nobiltà Essere nobili da secoli o da cinque minuti, senza vie di mezzo. Nonni contadini Vantarsi di averne è per chi vive in città la prima forma di nobiltà a costo zero.

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Pace nel mondo Dichiararla un’idea infantile come Babbo Natale o la vita eterna; come se fosse possibile essere felici senza basarsi sull’infelicità altrui. Patente Non averla. Se donne, girare con una bicicletta con targa NO OIL. Se uomini, recarsi ai primi appuntamenti in taxi, fa effetto. (La malcapitata non calcola che sarà poi lei a dovervi scarrozzare in futuro). Pazzia Solo i pazzi sanno amare. Qualunque ragazza che debba descriversi dice:

sono un po’ pazza. Pirateria In Italia i film stranieri arrivano nelle sale mesi dopo per permettere ai camorristi di far uscire le copie in anticipo. Poliziotti Svolgono il loro mestiere per piacere, non per denaro, altrimenti farebbero i camerieri. Il desiderio sadico di ordine deriva come reazione al mestiere della madre. Psicologia Tenere il DSM in casa. Essere informati sui farmaci appena usciti. Utilizzare le tecniche dei venditori americani per passare davanti agli altri nelle code. Chi va dallo psicologo comunque è pazzo. Puttane Condannarne la pratica in Italia, frequentandole invece all’estero, da vero viaggiatore alla scoperta di usi & costumi. Rileggere Quando ci si vergogna a dire che non si è mai letto quel libro, dire sempre:

“devo rileggerlo”.

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Semaforo Rosso non è un dogma ma un consiglio. Servitù Averla è un diritto di ogni essere umano. Sfiga Talmente spessa che si taglia con il coltello. Turista

Mangia lasagne in gondola connesso con il wi-fi mentre il gondoliere canta

O sole mio.

Università Quella più vicina a casa, come l’asilo. Passare il test della Bocconi per togliere il posto a un terrone e poi andare a fare filosofia. Vacanze Mai in agosto o dicembre, da passare rigorosamente in città per viverla finalmente appieno. Vecchiaia Mostrare di avere un passato, senza far capire quale, unendo situazioni

molto establishment (essere stati / aver conosciuto potenti) con situazioni molto undeground (aver commesso reati importanti, possibilmente contro

il patrimonio). Vivere da soli frequentando una compagna molto più

giovane di cui essere mentori; avere figli che vivono in altre nazioni che vediamo poco, mantenere una conversazione variegata con i nipotini che spazi dai giocattoli del momento a reminiscenze dadaiste fino a ricordi dei trisavoli che fecero la grande guerra (balla palese per ragioni anagrafiche). Fingere di dimenticarsi le cose e di non seguire la tecnologia, ma sapere farla funzionare con semplicità. Convertirsi a una religione diversa da quella imposta.

155

Aforismi 2.0

Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook

Gli autori ringraziano:

Papa Joseph Ratzinger, Monsignor Tarcisio Bertone, Padre Livio Fanzaga, John Thompson, Gustave Flaubert, Oscar Wilde, Gabriele D’Annunzio, Ennio Flaiano, Pier Paolo Pasolini, Vittorio Sgarbi, Jacques Rigaut, Albert Caraco, Raphaël Diamant, Jonas Diamant, Jimmy Somerville, Fabrizio Corona, Belen Rodriguez, Jacques Lacan, Alberto Sordi, Antonin Artaud, Antonio Rezza, Gian Maria Volontè, Elio Petri, Franco Battiato, Michele Serra, Michele Sindona, Simonne Style, Nanni Moretti, Mario Moretti, Rino Gaetano, Elisabetta Sgarbi, David Bowie, David Guetta, il Gabibbo, John Cleese, tutto il gruppo Bilderberg, Vittorio Sgarbi, Dave Clarke, Luigi Mattioni, Max Huber, Walter Ballmer, Lydia Saint Martin, Aleandro Baldi, Max Pezzali, Riccardo Mauri, Emilio Villa, Enrico Ruggeri, Alberto Camerini, Charlie Marchino, Charlie Rapino, John Carpenter, Ennio Morricone, la Siae, Barbara Berlusconi, Noemi Letizia, Arvo Part, Martina Mondadori, Francesca Versace, Nicolò Cardi, Giulia Zoppas, Leonardo Bongiorno, Rudy Smaila, Francesco Oppini, Geronimo La Russa, Carolina Vecchioni, Bugo, Stefano Fontana, Roberto D’Agostino, Davide Oldani, Enrico Deaglio, Gigi D’Agostino, Alberto Arbasino, Alfredino Rampi, Bettino Craxi, Gino de Dominicis, Jeff Mills, Lina Sotis, Juan Rodolfo Wilcock, Dario Fo, Umberto Eco, Antonio Negri, Terry Jones, Memmo Contestabile, Claude Lelouch, Jeff Tweedy, Giuliano Bignasca, Ruggero Jucker, Andrea G. Pinketts, Gordon Gekko, Nino Frassica, Gabriele Basilico, Pietro de Negri, Fernanda Pivano, Beppe Severgnigni, Fabio Fazio, Leonarda Cianciulli, Bud Spencer, Terence Hill, Luigi Berlusconi, Jacques Derrida, Luchino Visconti, Padre Pio, Fernandel, Philip Glass, Giuseppe Novello, Gustavo Rol, il numero 5, Marella Caracciolo, Charlemagne Palestine, Mario Monicelli, Marchese Antonino Faà di Bruno, Nanni Balestrini, Licio Gelli, Salvatore Ligresti, Antonio Gramsci, Giorgio Grandi, Axel Braun, Enzo Jannacci, Vincenzo Agnetti, Emilio Prini, Jimmy Somerville, Ian Curtis, Billy Wilder, David Carlo Maria Scirocco, Marina

156

Scirocco, Marco Lugli, Marco Dell’Utri, Paolo Villaggio, Quentin Tarantino, Lindsay Anderson, Carl Cox, Pasquale di Molfetta, Carmelo Bene, Alessandro Bergonzoni, Arthur Schopenhauer, Niccolò Pocchini, Eugenio Cefis, Pier Paolo Pasolini, Federico Gallia, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Vasco Rossi, Ettore Scola, Valentino Rossi, Paolo Rossi, Cesare Lombroso, Massimo Canepa, Giò Ponti, Lucio Arese, Roberto Saviano, Gregorio Allegri, Daniele Capezzone, Gianmaria Padovani, Davide Burchiellaro, György Ligeti, Marco Ferreri, Cosimo Fini, Dario Argento, Mike Judge, Maki Galimberti, Melissa Satta, Elena Grimaldi, Marco Tardelli, Alessia Fabiani, Umberto Locatelli, Richard Branson, Alfredo Violante Widmer, Ann Harlow, Sergio Acciai, Filippo Maisto, Carlo Gandolfi, Giulio Pulieri, Clement Anet Bilè, Principe Giovanni Alliata di Montereale, Gino Strada, Bret Easton Ellis, Guy Debord, Stanley Kubrick, Alighiero Boetti, Billy Corgan, Raimondo Cappella, Guido Gozzano, Roman Polanski, Edoardo Sanguineti, Gabriele Galateri di Genola, Carlo Monni, David Lynch, Giò Ponti, Giovanni Lindo Ferretti, Marco Bocola, Ugo Tognazzi, Luigi Giussani, Marcello Marchesi, Georges Perec, Guido Ceronetti, Karlheinz Stockhausen, Steven Spielberg, Luis Buñuel, Adriano Olivetti, Gelateria Sartori, Mattia Sabatino, Woody Allen, David Abravanel, Franzo Grande Stevens, Cat Stevens, Luis Buñuel, David Icke, Generale Arthur Schwarzkopf, Gilles Deleuze, Principe Carlo Maria Carafa, Elton John, Stefano Vanzina, Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, John Lennon, Morgan, Terry Gilliam, Paul McCartney, Antonio Manganelli, il Dr. Pira, Giovanni de Gennaro, Max Mencaglia, Monsignor Gianfranco Ravasi, Alberto Fortis, Giampiero Mughini, Giuseppi Logan, Philippe Daverio, Leonardo Iannelli, Rainer Werner Fassbinder, Aldo Moro, il Rolex, Federico Gallia, Augusto Minzolini, Renato Pozzetto, David Cronenberg, Alberto Villata, Rocco Siffredi, Ezio Greggio, Teo Teocoli, Michele Dalai, Sol Lewitt, Jessica Massaro, Lapo Elkann, David Fincher, Tomas Milian, Piero Rattazzo, Benni Benassi, Rexanthony, Peter Sellers, Slavoj Žižek, Gabriele Oliveri, e ovviamente il Tavor.

157

TAVOLA PERIO DEI BRAND Fotocopia questa pagina e distribuiscila ai tuoi amici. Per ogni brand

TAVOLA PERIO DEI BRAND

TAVOLA PERIO DEI BRAND Fotocopia questa pagina e distribuiscila ai tuoi amici. Per ogni brand che

Fotocopia questa pagina e distribuiscila ai tuoi amici. Per ogni brand che possiedi o che hai comprato negli ultimi cinque anni fai un puntino con un pennarello nel riquadro corrispondente.

158

DICA
DICA

INDICE

Aforismi è il nome che Oscar Wilde dava ai propri errori

5

PARTE I

Io sto a 4 metri sopra il cielo, che a 3 c’è troppa gente

7

Liberté égalité jet privé

13

Non avrai altro io all’infuori di te

19

La tautologia è la tautologia

25

L’universo è nato da un luogo comune

31

Poco Dio

37

La donna è mobile

41

Mio figlio si droga

47

Lavoro sodo lavoro duro basta che fatturo

53

Il calciatore è un impiegato

59

Se questo è un uovo

63

Digital divide

67

Questo lo facevo anch’io

Ma lui l’ha fatto prima

71

Brucio libri

75

Emocrazia

79

Non siamo noi a dover andare via dall’Italia, è l’Italia che deve andarsene da noi

85

Anche gli aforismi nel loro piccolo si incazzano

89

Sono un intellettuale

93

PARTE II

Dizionario dei significati

111

Moderiamo i tonic

135

Dizionario ragionato dei brand

139

Catalogo delle idee da aperitivo

147

Ringraziamenti

156

Tavola periodica dei brand

158

I edizione Dicembre 2010.

Aforismi 2.0 Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook Catalogo delle

Aforismi 2.0

Oscar Wilde scriveva aforismi perché non aveva gli status di Facebook

Catalogo delle idee da aperitivo

Non si può fare letteratura facendo letteratura, già da un secolo ormai. Tempo fa si scrivevano aforismi per essere imparati a memoria, ma da sempre, possiamo scrivere solo per essere dimenticati a memoria.

1000 frasi da campionissimo per fare gol in rete e nella vita.

Il deboscio è un progetto che nasce a Milano nel 2001 con un sito web (www.ildeboscio.com). Ha pubblicato Parole Povere (Mondadori) nel 2004, e Frangetta e altri profili poveri (Baldini e Castoldi) nel 2007.

nel 2004, e Frangetta e altri profili poveri (Baldini e Castoldi) nel 2007. www.ildeboscio.com mail@ildeboscio.com

www.ildeboscio.com

mail@ildeboscio.com