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1

CAPITOLO 6

LIMITI DI SUCCESSIONI
L’andamento di una successione
Dagli esempi di successioni visti finora, si possono osservare
sostanzialmente tre tipi di comportamento del termine generale, al crescere
di n nell’insieme dei numeri naturali: di “crescita (o decrescita) illimitata”,
1
ad esempio le successioni an = n2 oppure an = , di “tendenza ad un
1+ 7n
n
valore finito” come nel caso di an = , o di “oscillazione”, come per la
n +1
n2
successione an = (−1)n .
1+ n
Un altro esempio interessante è costituito dal rapporto tra un termine ed il
precedente della successione di Fibonacci:
1
1 1
2 2
3 1,5
5 1,666666667
8 1,6
13 1,625
21 1,615384615
34 1,619047619
55 1,617647059
89 1,618181818
144 1,617977528
233 1,618055556
377 1,618025751
610 1,618037135
987 1,618032787
Notiamo che questo rapporto tende a stabilizzarsi intorno a 1,618...
Vedremo tra breve, con il concetto di limite, che questo rapporto tende alla
1+ 5
sezione aurea .
2
2

Per descrivere il comportamento di queste successioni usiamo espressioni


“poco formali”, come ad esempio, nel caso della successione an = n2 , “cresce
oltre ogni limite”. Proviamo ad introdurre un formalismo che ci permetta
di “quantificare” il comportamento di una successione che cresce
indefinitamente.
Osservazione. Comunque fissiamo una limitazione al termine generale della
successione an = n2 , ovvero se prendiamo m ∈ N è sempre possibile trovare
un intero n tale che n2 ≥ m : è sufficiente prendere n ≥ m . Ora, poiché la
natura della successione ci porta a lavorare con i numeri naturali, e m
non è, in generale, un numero naturale, siamo portati a considerare il più
piccolo intero maggiore di m . Si esprime questo intero attraverso il concetto di
parte intera di un numero reale a: !"a#$ = int(a) . Ad esempio, !"# 2 $%& =1 . In questo

modo, per ogni n ≥ "$# m %&' +1 risulta n2 ≥ m .


Caratterizziamo ulteriormente le successioni mediante la seguente
definizione.
Successioni limitate
Una successione an si dice
• Limitata superiormente se esiste un numero M tale che an ≤ M per ogni n,
• Limitata inferiormente se esiste un numero m tale che an ≥ m per ogni n,
• Limitata se esiste un numero K tale che an ≤ K .
1
Vediamo alcuni esempi: an = è limitata inferiormente e superiormente,
n2
" 1
$ a2n−1 = n +1
# n lo è inferiormente, ma non superiormente, an = (−1)n è
$ a = n2 n2 −1
% 2n
n3 +1
limitata, an = (−1) 2 non è limitata inferiormente, né superiormente.
n

n −1
In generale, come si stabilisce se una successione è limitata, inferiormente
e/o superiormente, oppure no? Un metodo empirico è rappresentato dalla
scrittura dei primi termini della successione, e in base al valore di questi
cercare di “intuire” l’andamento generale della successione.
3

Tuttavia, l’esame dei primi termini di una successione potrebbe essere


fuorviante. Introduciamo un modo sintetico per indicare quelle proprietà
che sono vere da un certo indice in poi.
Definizione. Una proprietà Pn è vera definitivamente se vale uno dei seguenti
fatti equivalenti:
1. Esiste un intero n0 tale che Pn è vera per ogni n > n0 ,
2. I numeri naturali che non verificano Pn sono in numero finito.
Esercizi
1 n
1. Verificare che la successione an = (− ) è limitata e dotata di minimo
2
e massimo.
2. Dire se le seguenti successioni sono limitate (n intero e maggiore o
uguale a 1):
n! sin(n) n 2
n
n 3
n
; d) n +1 − n ; d) ( ) ; e) ( ) ( )
2
a) n ; b) −1 ( ) −1
n n 3 2
3. Verificare che le disuguaglianze seguenti sono definitivamente
soddisfatte:
1 n −2
a) < ; b)
3
n − 2n2 < −10 .
n n
4. Verificare che per a ∈ (0,1) tutti i termini della successione

a1 = a, an+1 = an − an3 , n = 2,3,.. appartengono a (0,1).


5. Determinare per quale valore di α la successione
a1 = α , an+1 = an2 − 2, n =1,2,.. è definitivamente uguale a 2.
Limiti di successioni
Osserviamo l’andamento di alcune importanti successioni con la seguente
tabella comparativa.
4

2−n n −2 n2 2n n! ⎛ 1⎞
n

⎜1+ ⎟
⎝ n⎠
1 0,5 1 1 2 1 2
2 0,25 0,25 4 4 2 2,25
3 0,125 0,11111111 9 8 6 2,37037037
4 0,0625 0,0625 16 16 24 2,44140625
5 0,03125 0,04 25 32 120 2,48832
6 0,015625 0,02777778 36 64 720 2,52162637
7 0,0078125 0,02040816 49 128 5040 2,5464997
8 0,00390625 0,015625 64 256 40320 2,56578451
9 0,00195313 0,01234568 81 512 362880 2,58117479
10 0,00097656 0,01 100 1024 3628800 2,59374246
11 0,00048828 0,00826446 121 2048 39916800 2,60419901
12 0,00024414 0,00694444 144 4096 479001600 2,61303529
13 0,00012207 0,00591716 169 8192 6227020800 2,62060089
14 6,1035E-05 0,00510204 196 16384 87178291200 2,62715156
15 3,0518E-05 0,00444444 225 32768 1,30767E+12 2,63287872
16 1,5259E-05 0,00390625 256 65536 2,09228E+13 2,6379285
17 7,6294E-06 0,00346021 289 131072 3,55687E+14 2,64241438
18 3,8147E-06 0,00308642 324 262144 6,40237E+15 2,64642582
19 1,9073E-06 0,00277008 361 524288 1,21645E+17 2,65003433
20 9,5367E-07 0,0025 400 1048576 2,4329E+18 2,65329771
21 4,7684E-07 0,00226757 441 2097152 5,10909E+19 2,65626321
22 2,3842E-07 0,00206612 484 4194304 1,124E+21 2,65896986
23 1,1921E-07 0,00189036 529 8388608 2,5852E+22 2,66145012
24 5,9605E-08 0,00173611 576 16777216 6,20448E+23 2,66373126
25 2,9802E-08 0,0016 625 33554432 1,55112E+25 2,66583633
26 1,4901E-08 0,00147929 676 67108864 4,03291E+26 2,66778497

Definizione di limite infinito


Definizione. La successione di numeri reali an tende a +∞ se, qualunque sia il
numero m, esiste un intero r tale che per ogni n ≥ r risulti
an ≥ m .
In questo caso si usa la notazione
lim an = +∞ .
n→∞

Esempio. Se b >1, allora lim b n = +∞ .


n→∞
5

Dimostrazione. Poniamo b =1+ x ed applichiamo la disuguaglianza di


n m −1
Bernoulli: bn = (1+ x ) ≥1+ nx ≥ m non appena n ≥ . Rigorosamente, non
x
# m −1&
appena n ≥ % ( +1.
$ x '
Una definizione che possiamo aspettarci a questo punto è la seguente.
Definizione. La successione di numeri reali an tende a −∞ se, qualunque sia il
numero m, esiste un intero r tale che per ogni n ≥ r si abbia
an ≤ m .
In questo caso si usa la notazione
lim an = −∞ .
n→∞

Esercizio
Applicare le definizioni di cui sopra ai seguenti limiti di successioni:
n2 n
a) lim , b) lim , c) lim(n2 − n), d ) lim n2 −1
n→∞ n + 2 n→∞ n +1 n→∞ n→∞

Definizione di limite finito


Definizione. Una successione si dice convergente a un numero l se per ogni
ε > 0 esiste un numero naturale r tale che
an − l < ε per ogni n ≥ r .
Il numero l si dice limite della successione an per n → ∞ e si scrive
lim an = l .
n→∞

In sostanza, questa definizione ci dice che da un certo punto in poi ( r ), tutti


i termini della successione sono compresi nell’intervallo (l − ε ,l + ε ) .
Esempio.
1
lim = 0 . Dalla definizione di limite si ha che 1 − 0 < ε non appena n > 1 ;
n→∞ n
n ε
1
prenderemo come r la parte intera di più uno. Di conseguenza, per ogni
ε
"1%
n ≥ $ ' +1 i termini della successione cadranno tutti nell’intervallo
#ε &
(0 − ε ,0 + ε ) = (−ε ,ε ).
6

Definizione. Una successione an tale che lim an = 0 si dice infinitesima.


n→∞
Esercizio
Verificare con la definizione i seguenti limiti di successioni:
n2 n n 1 cos nπ
a) lim =1, b) lim =1, c) lim ( )
−1 = 0, d ) lim =0 .
n→∞ n 2 + 2 n +1 2
n→∞ n +1 n→∞ n→∞ n +2

Teoremi fondamentali sui limiti di successioni

Teorema 1 (dell’unicità del limite). Se esiste il lim an = L > 0 , allora questo


n→∞

è unico.
Dimostrazione. Per assurdo, siano L1 ≠ L2 due possibili valori per il limite
della successione. Nella definizione di limite è possibile, per l’arbitrarietà di
L2 − L1
scelta di ε > 0 , considerare 0 < ε < : da questo segue che da un certo n
2
in poi, ogni termine della successione dovrebbe appartenere ad ognuno
degli intervalli ( L1 − ε ; L1 + ε ) e ( L2 − ε ; L2 + ε ) , disgiunti per la scelta di
L2 − L1
0<ε < .
2
Teorema 2 (della permanenza del segno). Se lim an = L > 0 , allora
n→∞

definitivamente risulta an > 0 .


L
Dimostrazione. Dalla L − ε < an < L + ε prendendo ε = si ha
2
L
0< < an < L + ε c.v.d.
2
Si enunciano, infine, le seguenti regole per il calcolo dei limiti.

Teorema 3 (dei due carabinieri). Se an ≤ bn ≤ cn definitivamente, e se


lim an = lim cn = L , allora lim bn = L .
n→∞ n→∞ n→∞

Dimostrazione. Dato ε > 0 , dalle ipotesi di convergenza delle serie


“carabiniere” si scrivono le seguenti disuguaglianze:
L − ε < an < L + ε ; L − ε < cn < L + ε da cui segue

7

L − ε < an ≤ bn ≤ cn < L + ε ⇒ bn − L < ε ⇒ lim bn = L c.v.d.


n→∞

Teorema 4 (operazioni algebriche con i limiti) Siano an ;bn due


successioni convergenti, rispettivamente ad a e b. Allora:
1. lim(an + bn ) = a + b . In particolare lim(−an ) = −a .
n→∞ n→∞
⎛1⎞ 1
2. lim(an / bn ) = a / b se b ≠ 0 . In particolare lim ⎜ ⎟ = .
n→∞ a
n→∞
⎝ n⎠ a
3. lim(anbn ) = ab .
n→∞

La dimostrazione di questi risultati è lasciata per esercizio.


Un confronto tra potenze ed esponenziali
Vogliamo confrontare la successione an = n2 , con la successione an = 2n . Da
un confronto dei primi termini, si osserva che quelli della seconda
successione superano definitivamente quelli della prima. Esiste, infatti, un
n
n0 tale che 2 > n02 . Per induzione risulta
0

2
2n > n2 ⇒ 2n+1 = 2n ⋅ 2 > n2 ⋅ 2 = n2 + n2 > n2 + 2n +1 = n +1 , non appena
( ) ( )
n2 > 2n +1.
8

Calcolo per esteso di alcuni limiti di successioni


# +∞ α < 0
%
1 %
1. lim
n→∞ nα
=$ 1 α =0
%
%& 0 α > 0
# +∞ se a >1
%
2. lim a = $ 1 se a =1
n
n→∞
% 0 se 0 < a <1
&
Dimostrazione.
Se a >1⇒ a =1+ k, k > 0,⇒ a n = (1+ k)n ≥1+ nk → ∞ .
1 1 1 1
Se 0 < a <1 ⇒ a = ⇒ an = ≤ ≤ → 0 . C.v.d.
1+ k (1+ k)n 1+ nk nk
Esempio 1. Calcoliamo il limite del rapporto tra un termine e il precedente
della successione di Fibonacci:
#1+ 5 & * #1−
n n-
5 &( /
n n
1 #%1+ 5 &( # &
1 %1− 5 ( 1 % ( ,1− %
% 2 ( − % ( % (
5 $ 2 ' ,+ $1+
% (
5 ' /.
5$ ' 5$ 2 ' 1+ 5
lim n−1 n−1
= lim . =
n−1 *
n−1 -
2
n→∞
1 #%1+ 5 &( # &
1 %1− 5 ( n→∞
1 #%1+ 5 &( , #%1−
5 &( /
%
5$ 2 '
( − %
5$ 2 '
( % 2 ( ,1− %
(
5$ 5 ' /.
' + $1+
Esempio 2. Somma di una progressione geometrica di ragione 0 <1< q .
n
1− q n+1 1− q n+1 1
Dalla Sn = ∑ q = n
⇒ lim Sn = lim = .
k=0 1− q n→∞ n→∞ 1− q 1− q
La conoscenza della somma di una progressione geometrica permette di
esprimere i numeri razionali in questione.
Esempio 3. Sia x il numero decimale periodico misto x = 6,3458 . Si provi che
63458 − 634
x = 6,3458 = .
9900
9

634
6,3458 = + 58 ×10−4 + 58 ×10−6 + 58 ×10−8 + ... =
100
" %
" ∞ " %2n % "∞" n%
$
634 $ 1 ' 634 $ 1 % ' 634 1 1 '
+ 58 ⋅ ∑$ ' = + 58 ⋅ ∑$ ' = + 58 $ −1− '=
100 $ n=2 #10 & ' 100
# &
$ n=2 #100 & ' 100
# & $$1− 1 100 ''
# 100 &
634 "100 101 % 634 ⋅ 99 + 58 63400 − 634 + 58 63458 − 634
+ 58 ⋅ $ − '= = =
100 # 99 100 & 9900 9900 9900

3. lim n − n −1 = 0
n→∞

Siamo in presenza di un risultato del tipo ∞ − ∞ . Si tratta di una



tipica forma di indecisione, al pari di situazioni tipo ∞⋅ 0, ,∞0 ,0∞ ,1∞ ,

per le quali non esiste una “regola fissa” di calcolo. Nel nostro caso
1
si razionalizza l’espressione e risulta →0.
n + n −1

4. lim n 2n + 3n = 3
n→∞

n
!2$
Risulta 3 < 3 n 1+ # & < 3 n 2 . La tesi segue per applicazione del
"3%
teorema dei due carabinieri.

5. lim n − 2n = −∞
n→∞

Il passaggio al limite diretto conduce ad una forma di indecisione


del tipo ∞ − ∞ .
Si procede raccogliendo il termine in n di grado massimo:
n
n( − 2) → ∞(0 − 2) = −∞ .
n

3n2 +1
6. lim = +∞ .
n→∞ 2n + 3
10

1
2 )n2 (3 +
3n +1 n 2 +∞(3 + 0)
Risulta = → = +∞
2n + 3 3 2+0
n(2 + )
n

n3 + 9 − n 4 +1
7. lim = −1.
n→∞ n2 + 2

n3 + 9 − n 4 +1 −n 4 + n3 + 8
Razionalizzando otteniamo = .
n2 + 2 2
( 3
(n + 2) n + 9 + n −1 4
)
Ora, raccogliendo i termini in n di grado massimo a numeratore e
denominatore, facendo attenzione a quelli presenti sotto radice, si
giunge all’espressione
n3 84
n (−1+ 4 + 4 )
n3 + 9 − n 4 +1 −n 4 + n3 + 8 n n
2
= =
n +2
( )
(n2 + 2) n3 + 9 + n 4 −1 (n2 + 2)( n3 (1+ 9 ) + n 4 (1− 1 ) )
n3 n4 .
n 4 (−1) n 4 (−1)
≅ 3
= 3
→ −1
n2 ⋅ (n 2 + n2 ) n2
n2 ⋅ n2 ( +1)
n2
n!
8. lim =0
n→∞ (n +1)!− n!

n! n! n! 1
Semplicemente: = = = →0.
(n +1)!− n! (n +1) ⋅ n!− n! n!((n +1) −1) n
n2 + nsin n
9. lim 2 =1
n→∞ n +1

Applicando il teorema dei due carabinieri si ha:


n2 − n n2 + n sin n n2 + n
1← ≤ ≤ 2 →1
n2 +1 n2 +1 n +1
11

10.
lim
n→∞ ( 3
)
n3 + n2 + n − n = lim
n→∞ ( 3
)
n3 + n2 + n − 3 n3 =

n2 + n
lim =
n→∞ $ 3 2 2 '
( 3
) 2 3
(
3 6
&3 n + n + n + 3 n + n + n n + n )
% (
)
* 1-
n2 ,1+ /
+ n. 1
lim =
* 1 1- 3 ) 3
n→∞ $ 2 '
2&
* 1 1-
n 3 ,1+ + 2 / + 3 ,1+ + 2 / n +1
& + n n . + n n . )
% (
QUESTIONARIO DI MATEMATICA
Classe IV sezione B
24/04/2014

1 1 1 1 1
1. Si trovi il termine generico della successione , , , , ,... .
3 8 15 24 35
1
• an = 2 n≥2 .
n −1

2. Quale idea può aver suggerito il procedimento che ha portato alla determinazione del
termine generico della successione di Fibonacci fn ? Si calcolino i seguenti limiti:
f
lim fn ; lim n+1 .
n→∞ n→∞ fn
• Dalla sequenza dei numeri di Fibonacci osserviamo una crescita simile a quella di una
progressione geometrica. Tuttavia, il rapporto tra un termine ed il precedente non è
costante, ma tende a stabilizzarsi verso un valore che vedremo essere la sezione aurea
1+ 5
Φ= = 1, 618... . Queste considerazioni hanno portato alla scoperta del termine
2
n n
1 ! 1+ 5 $ 1 ! 1− 5 $ 1+ 5
generico fn = # & − # & . Da questo segue che, essendo > 1,
5" 2 % 5" 2 % 2
+ % (
n+1 .
1 1− 5
Φ -Φ n − ' * 0
1− 5 f -
, Φ & 2 ) 0/
e < 1 , lim fn = 0; lim n+1 = lim n
=Φ.
2 n→∞ n→∞ fn n→∞ % 1− 5 (
Φn − ' *
& 2 )
3. Si dimostri che, se a ∈ R, a > 1 , allora lim a n = +∞ .
n→∞
12

n
• a > 1 ⇒ a = (1+ k ), k > 0 ⇒ a n = (1+ k ) ≥ 1+ nk → +∞ .
n 3 − nα −1
4. Calcola, al variare di α ∈ R , il limite di successione: lim .
n→∞ 3n 4 + 2

$ −∞ α > 4
&
n 3 − nα −1 & 1
• lim =% − α=4 .
n→∞ 3n 4 + 2 3
&
&' 0 α < 4
3
5. Calcola il seguente limite di successione: lim
n→∞
( 3
)
n +1 − 3 n .
3
$ '
3 1 ) = 1 =0
• lim 3 n +1 − 3 n = &
( )
n→∞ &3 2 3 2 ) ∞
% ( n +1) + n ( n +1) + n (
3

6. Esprimi in forma razionale il decimale illimitato 0, 5 .


" %
k
1 1 1 ∞
"1% $ 1 ' 5
• 0, 5 = 5⋅ + 5⋅ + 5⋅ +... = 5∑$ ' = 5$ −1' = .
10 100 1000 k=1 10
# & $ 1− 1 ' 9
# 10 &

COMPITO DI MATEMATICA
Classe IV sezione E
26/04/2016

Quesiti
1 a
1. Discuti l’andamento della successione an = n + , e calcola il lim n .
n n→∞ a
n+1

• Valutiamo la differenza tra un termine e il precedente:


2

an+1 − an =
(n +1) +1 n2 +1 n3 + 2n2 + 2n − n3 − n − n2 −1 n2 + n −1
− = = > 0 , quindi
n +1 n n n +1 ( ) n +1 ( )
la successione è crescente.

lim
an
= lim
n2 +1

n +1 n3 + n2 + n +1
= lim 3
n3 1+ n −1 + n −2 + n −3
= lim 3
(
=1 .
)
2 n→∞ n + 2n 2 + 2n
n→∞ a
n+1
n→∞ n n +1 +1 ( ) n→∞
n 1+ 2n + n
−1 −2
( )
2. Una popolazione, che non può superare i mille individui, cresce in
base al modello geometrico con risorse limitate, con parametro λ = 0,2 .
13

Quant’è il numero iniziale d’individui della popolazione, se al quinto


anno conta 800 individui?
• Secondo il modello geometrico con risorse limitate si ha:
n
( ) (
N n+1 − N n = λ M − N n ⇒ N n = M − M − N 0 1− λ . Di )( )
5
( )( )
conseguenza, 800 =1000 − 1000 − N 0 0,8 ⇒ N 0 = 390 .

3. Calcola il valore limite della seguente somma:


S =1− 2 + 4 − 8 +16 − 32 + 64 −128 + ... .
• Si tratta di una progressione geometrica di ragione q = −2 ,
n

pertanto il valore limite della somma è lim


( ) , che non
1− −2
n→∞ 1− (−2)
esiste.

4. Calcola il valore dei seguenti limiti di successioni:


3

−3n ⎡⎛ ⎞ ⎤ 2 − 23
2n
1+ 3 + 9 + ⋅⋅⋅ + 3n−1 3n −1 1 ⎛ 1⎞ 1
a) lim = lim = b) lim ⎜1+ ⎟ = lim ⎢⎜1+ ⎟ ⎥ = e
n→∞ 3n n→∞ 2⋅ 3n 2 n→∞
⎝ 2n ⎠ ⎣⎝ 2n ⎠ ⎥⎦
n→∞ ⎢

n3 − 2n 4 + 5
c) lim 4 = lim 4
(
n 4 n −1 − 2 + 5n −4)= −2
2n + n 2
d ) lim n
2n 1+ n2 2−n
= lim n =0
( )
n→∞ n + n − 2 n→∞
(
n 1+ n − 2n
−3 −4
) n→∞ 3 +1 n→∞
3 1+ 3 −n
( )

5. Scrivi in forma di numero razionale il seguente decimale periodico


illimitato: N = 2,2 1 .
2 1 ⎡ 1 ⎤ 2 1 10 199
• N = 2,2 1 = 2 + + 2 ⎢1+ + ⋅⋅⋅⎥ = 2 + + ⋅ =
10 10 ⎣ 10 ⎦ 10 100 9 90

n
⎛ 1⎞
6. Dimostra, sfruttando la disuguaglianza di Bernoulli, che ⎜1+ ⎟ ≥ 2 .
⎝ n⎠
14

n
( )
• In base alla disuguaglianza di Bernoulli, 1+ x ≥1+ nx per ogni
n
1 ⎛ 1⎞ n
x > −1 ; di conseguenza imponendo x = risulta ⎜1+ ⎟ ≥1+ = 2 .
n ⎝ n⎠ n
Esercizi
1n
a
1. Verificare che la successione n = (− ) è limitata e dotata di minimo
2
e massimo.
2. Dire se le seguenti successioni sono limitate (n intero e maggiore o
uguale a 1):
n! sin(n) n 2
n
n 3
n
; c) n +1 − n ; d) ( ) ; e) ( ) ( )
2
a) n ; b) −1 ( ) −1
n n 3 2
3. Verificare che le disuguaglianze seguenti sono definitivamente
soddisfatte:
1 n −2
a) < ; b)
3
n − 2n2 < −10 .
n n
4. Verificare che per a ∈ (0,1) tutti i termini della successione

a1 = a, an+1 = an − an3 , n = 2,3,.. appartengono a (0,1).


5. Determinare per quale valore di α la successione
a1 = α , an+1 = an2 − 2, n =1,2,.. è definitivamente uguale a 2.

6. Calcolare il seguente limite di successione:


n2 + 3 − n +1
lim
n→∞
n + 2 + n2 −1

7. Dimostrare, applicando la definizione di limite, che:


1− n2 1
a) lim = − ;
n→∞ 3n 2 + n +1 3
2n3
b) lim 3 = 2;
n→∞ n −1

16n − 2
c) lim = 4.
n→∞ n
15

8. Si dimostri che se una successione di numeri positivi è tale che


lim an = +∞ , allora lim1 an = 0 e viceversa.
n→∞ n→∞

9. Un’urna contiene inizialmente palline rosse e bianche. Vengono


aggiunte successivamente palline rosse e si indica con rn e bn la
probabilità di estrarre rispettivamente una pallina rossa o una pallina
bianca dopo aver aggiunto n palline rosse. Si studi il comportamento
delle due successioni. E se aggiungessimo due palline rosse e una
bianca ogni volta?

1+ 2 + 4 + ...+ 2n+1
10. Calcolare il seguente limite: lim .
n→∞ 2n

11. Consideriamo il fascio di circonferenze C n : x 2 + y2 − 2nx = 0 e siano Pn


i punti di ordinata negativa dati dall’intersezione della tangente a C n
nel punto di coordinate (2n,0) con C n+1 .

• Si determini l’equazione della curva a cui appartengono tutti


i Pn ;
• Si esprima l’ordinata yn+1 del punto Pn+1 in funzione
dell’ascissa yn di Pn ;
• Si esprima il termine generale della successione yn ;
• Si calcoli il lim ( yn+1 − yn ) .
n→∞

1
12. Data la successione an = si determinino due numeri reali r e s
2n(n −1)
r s
in modo tale che risulti an = + . Si trovi inoltre un’espressione
2n n −1
per la somma Sn = a1 + ...+ an , e si calcoli il lim Sn .
n→∞

13. Una successione xn ha la proprietà che xn+1 − xn ≥1per ogni valore


dell’indice n. Si calcoli, se esiste, il lim xn .
n→∞
" a0 = 0; a1 =1
$
14. Indicata con an la successione di Fibonacci # , si
a = a +
$% n n−1 n−2 a ; n >1
dimostri che lim an = +∞ .
n→∞
16

15. Data la parabola di equazione y = 4x − x 2 , sia y = nx , con n intero


naturale, un fascio di rette che la intersecano nei punti Pn diversi
dall’origine.

• Si determinino in funzione di n le aree Sn dei triangoli OPn Pn+1 ;


Sn+1
• Si calcoli il lim .
n→∞ S
n

16. Un parallelepipedo rettangolo ha dimensioni a, b, c rispetto ad una


determinata unità di misura. Si operano successive modifiche al
parallelepipedo: ogni volta il lato a viene dimezzato, mentre i lati b e c
vengono aumentati di 10 unità. Se V0 è il volume iniziale e Vn quello
ottenuto dopo n modifiche:
Vn
• a) Si calcoli il lim ;
n→∞ V
0

Vn+1
• b) Si calcoli il lim .
n→∞ V
n

17. In un’azienda, se un certo dipendente è presente al lavoro, la


probabilità che il giorno successivo sia presente è ½, mentre se è
assente la probabilità che il giorno successivo sia presente è ¾.
Nell’ipotesi che il primo giorno (giorno “0”) sia presente, indicata con
pn la probabilità che sia presente il giorno n-esimo, si studi il
comportamento della successione pn .

18. Calcolare i seguenti limiti di successioni.


1 $ n ' 2 $ n ' $ '
a) lim b) lim n( n +1 − n ) c) lim && )) n d ) lim && )) n e) lim & n ) n3
n→∞
n +1 − n n→∞ n→∞
% 2 ( n→∞
% 2 ( n→∞
% 3 (

19. Si scriva in forma compatta la somma1+11+111+1.111+11.111.


(suggerimento:111=1+10+100…).
n
2
20. Calcolare il valore della seguente somma parziale: ∑(2k +1) .
k=1

21. Dopo aver dimostrato che la lunghezza del lato del poligono regolare di 2n+1
lati è legata a quella del poligono di 2n lati, inscritto nella medesima
17

2
circonferenza di raggio unitario, dalla relazione l2 = 2 − 4 − (l2
n+1 n ) , si calcoli

il lim 2 + 2 + ⋅⋅⋅ + 2 . (Suggerimento: il perimetro del poligono regolare di 2n+1 al crescere


n→∞ !##"##$
n−2

del numero dei lati tende alla misura della circonferenza...)

22. Una pallina viene lasciata cadere dalla quota di un metro. Ad


ogni impatto col suolo dissipa una quantità di energia che la fa ad
7
una quota pari a di quella raggiunta nel rimbalzo precedente. Si
8
calcoli la distanza complessiva percorsa dalla pallina quando avrà
terminato di rimbalzare.

n2 +1
23. Si calcoli il lim n evidenziando i passaggi che permettono di
n→∞ 2 + n

applicare i teoremi noti e/o i limiti notevoli.

24. Calcolare i seguenti limiti di successioni:

a) lim
( );
n cos nπ n3 −1
b) lim 2 .
n→∞ n2 +1 n→∞ n −1

25. Una pallina cade da un’altezza h su di un piano orizzontale e


rimbalza fino a raggiungere un’altezza qh , dove 0 < q <1 ed è
indipendente da h. Supponiamo che la pallina compia “infiniti”
rimbalzi raggiungendo ogni volta una quota pari al prodotto di q per
la quota precedente. La pallina finirà di rimbalzare in un tempo
finito?

26. Un quadrato unitario è suddiviso in 9 quadrati uguali e il quadrato


centrale viene colorato (il mio colore preferito è il verde, fate voi). I
rimanenti 8 quadrati sono similmente divisi (ognuno, cioè, viene a
sua volta diviso in 9 quadrati) e viene colorato il quadrato centrale di
ciascuno di essi. Il procedimento viene iterato infinite volte. Calcolare
l’area complessiva della superficie colorata. Indicato con Sn il valore
della somma delle aree dopo n suddivisioni, si calcoli il lim Sn .
n→∞
18

27. Dimostrare che una successione convergente è limitata.

28. All’interno del quadrato di lato 1 è inscritta una circonferenza,


all’interno della quale è inscritto un quadrato, all’interno del quale è
inscritta una circonferenza, e così via. Si trovi il termine generico
della successione delle misure dei lati dei quadrati così ottenuti.
Indicata con d n = ln2 − π rn2 la differenza tra l’area del quadrato e quella
n
π
della circonferenza inscritta, sia Sn = ∑ d k , con d0 =1− . Si calcoli il
k=0 4
lim Sn .
n→∞

29. Calcolare i seguenti limiti di successioni:


1− cos nπ 1− n2
a) lim ; b) lim .
n→∞ n n→∞ n −1

n
30. Verificare con la definizione il seguente limite infinito: lim .
n→∞
n −1
31. Dimostrare che, se an è definitivamente maggiore di bn , e se lim bn = +∞ ,
n→∞

allora lim an = +∞ .
n→∞

32. Una successione che tende a più infinito non è limitata


superiormente. E’ vero il viceversa, cioè che se una successione non è
limitata superiormente, allora tende a più infinito?
33. Calcolare i seguenti limiti di successioni:

5n 4 − 2n3 + 3
a) lim 4 5
n→∞ n − n +1

n2 + 2 − n2 + 3
b) lim
n→∞
n +1

34. Si verifichino con la definizione i seguenti limiti di successioni:


1
a) lim
n→∞ ln n
= 0;b) lim
n→∞ ( )
n +3 − n −2 = 0.

35. Dimostrare che la successione definita per ricorrenza:


" a0 = 2
$
# 1 non ha limite.
a
$ n+1 =
% 1− an
19

36. E’ data la famiglia di parabole y = x 2 − nx . Dopo aver tracciato


sullo stesso piano cartesiano i grafici corrispondenti ai valori n = 1, 2 :
a) Si scriva l’equazione della retta tn , tangente al grafico della
parabola corrispondente nel punto An di coordinate (n, 0) .
b) Si determini l’equazione del luogo geometrico dei punti a cui
appartengono i vertici Vn della parabola.
c) Si indichi con Pn il punto di intersezione della retta tn con la
parabola y = −x 2 , con An il punto di coordinate (n, 0) , e con H n la
proiezione di Pn sull’asse delle ascisse. Si calcoli il rapporto q tra
l’area del triangolo Vn Pn An , e quella del triangolo H n Pn An .
n
d) Si calcoli il lim ∑ ( q )
n→∞
k
.
k=0

37. E’ data la famiglia di parabole ℘n y = nx 2 − x . Dopo aver tracciato


sullo stesso piano cartesiano i grafici corrispondenti ai valori n = 1, 2 :
a) Per n > 1 , Si determinino i punti Pn,Qn in cui la retta tn , tangente al
grafico della parabola y = nx 2 − x nel vertice Vn , incontra la parabola
y = (n −1)x 2 − x .
b) Si trovi il punto H n intersezione delle tangenti alla parabola
y = (n −1)x 2 − x , condotte dai punti Pn ,Qn .
c) Si calcoli l’area Sn del triangolo Vn−1PnQn , e l’area Sn! del
triangolo H n PnQn .
Sn
d) Si calcoli il lim
n→∞ S #
.
n

38. In un sistema di riferimento cartesiano Oxy , è data la famiglia ℘di


parabole di equazione y = nx 2 − n 2 x , n ∈ N .
a) Si determini l’equazione della retta tangente t alla parabola
della famiglia nel punto di coordinate (0,0), e si indichi con A
l’altro punto in cui la generica parabola della famiglia
℘incontra l’asse x.
b) Si determini il punto H, intersezione della parallela s a t
condotta da A, con la perpendicolare p a t condotta da O.
Detta ST l’area del triangolo OAH, calcolare il n→+∞
lim ST .
20

39. In un sistema di riferimento cartesiano Oxy , sono date la famiglia


4 2 3
℘di parabole di equazione y= x − , n∈N , e la famiglia ℑ di iperboli
n n
1
y= , n∈N .
nx
a) Si determinino i punti d’intersezione tra le curve
rappresentanti delle due famiglie.
b) Si traccino i grafici delle parabole e delle iperboli
corrispondenti ai valori n = 1 e n = 2 .
" 1 2%
c) Si dimostri che, al variare di n∈N, le rette per Pn $ − , − ' e
# 2 n&
! 1$
Qn #1, & intersecano l’asse delle ascisse nello stesso punto,
" n%
!1 $
R# , 0& .
"2 %
d) Si determini l’area del triangolo Pn+1Qn R , e si calcoli il
Area ( Pn+1Qn R)
lim .
( n+1 n+1 n )
n→∞ Area P Q Q

Soluzioni
1
1. Limitata: − ≤ an ≤ 1 .
2
2 3
2. a)0 ≤ an ≤ 1; b) −1 < an < 1; c)an ≤ 1; − ≤ an ≤ 1; e)an ≤ − ∨ an ≥ 1 .
3 2
3. a = n > 4; b)n > 46 .
4. Si dimostra che la successione è a termini positivi ed è decrescente.
5. α = 2 ∨ α = −1 .
6. 1.
n+R B 2n + R 2 n+B 1
9. rn = →1 bn = →0 , rn = → bn = → .
n+R+B n+R+B 3n + R + B 3 3n + R + B 3
10. 4.
11. Pn = (2n;−2 n ); y = − 2x ; yn+1 = − 1+ yn2 ; yn = −2 n ; 0.
1
12. an =
−1
+ ; Sn = 1 − 1 $n→∞
$$
1
→ .
2n 2(n −1) 2 2n 2
13. Scrivere le prime n diseguaglianze e sommare membro a
membro xn ≥ x0 + n $n→∞
$$ → +∞ .
n n
1 # 1+ 5 & 1 # 1− 5 &
14. lim % ( − % ( = +∞ .
n→∞ 5$ 2 ' 5$ 2 '
21

n − 3 n 4 − 8n 3 +17n 2 − 8n +16
15. Sn = ; 1 .
2 n 2 +1
a 1
16. Vn = (b +10n)(c +10n) a)0; b) .
2n 2
" p0 = 1 n
$ 3 2' 1* 3
17. # 1 3 pn 3 ⇒ pn = + ) , /n→∞
− //→ = 0, 6 .
$ pn+1 = pn + (1− pn ) = − + 5 5( 4+ 5
% 2 4 4 4
1 1 1
18. a) 0 b) c) d) + ∞ e) .
2 2 6
5
19. ∑[6 − k ]10 k−1 .
k=1

n! 2
20. "4n +12n +1#$ .
3

21. l2n = 2 − 2 + 2 + ⋅⋅⋅ + 2 ⇒ lim 2 + 2 + ⋅⋅⋅ + 2 = lim ( 2 − l22n ) = 2 .


   n→∞    n→∞
n−2 n−2

22. 15m .
2 2 2
23. 0 ← n n ≤ nn +1 ≤ 2nn → 0 .
2⋅2 2 +n 2
n cos ( nπ ) n cos ( nπ ) (−1)n
a)lim = lim = lim = 0;
24.
n→∞ n 2 +1 (
n→∞ n 2 1+ n −2
) n→∞ n (1+ n−2 )
n 3 −1 n 2 + n +1 n
b)lim = lim = lim +1 = +∞
2
n→∞ n −1 n→∞ n +1 (
n→∞ 1+ n −1
)
25. Utilizziamo la legge oraria del moto uniformemente accelerato
1
s = h − gt 2 per calcolare il “tempo di volo” relativo ad ogni rimbalzo. La
2
2h
pallina impiega inizialmente un tempo t0 = per giungere a terra. A
g
€ questo punto rimbalza (urto perfettamente elastico…) , raggiunge la quota
2qh
qh e ricade di nuovo a terra in un tempo t1 = 2 . Rimbalza nuovamente
€ g
2q 2 h
e raggiunge la nuova quota q(qh) e ritorna a terra in un tempo t2 = 2 .
g
Iterando il procedimento si ha che€ il tempo tra un rimbalzo ed il successivo
2q n h 2h n n
è tn = 2 =2 ⋅ ( q) = 2t 0 ( q ) . Il tempo complessivo €sarà quindi
g g
∞ ∞
n % % 1 (( % q ( %1+ q (
T = t 0 + ∑ t n = t 0 + ∑ 2t 0 ( ) q = t 0 ''1+ 2' −1*** = t 0 '1+ 2 * = t0' *.
n=1 n=1 & &1− q )) & 1− q ) & 1− q )


22

Conclusione: pur effettuando infiniti rimbalzi, la pallina cessa di


rimbalzare dopo un tempo finito.

26. Innanzitutto, indichiamo con Sn l’area colorata al passo n-esimo:


2 2
#1& #1& 1 23 # 1 &2 1 23 26
S1 = 1⋅ % ( , S2 = S1 + 8 ⋅ % ( = 2 + 4 , S3 = S2 + 64 ⋅ % ( = 2 + 4 + 6 , in generale
$ 3' $9' 3 3 $ 27 ' 3 3 3
# #8& n+1 & €
n 3(k−1) % 1− % ( (
2 1 $9'
Sn = ∑ 2k = Sn = % −1( ⇒ lim Sn = 1 .
€ € k=1 3 % 8
8 1− € ( n→∞
% 9 (
$ '
27. Sia L = lim
n →∞
an . Posto, ad esempio, ε = 1, esiste in corrispondenza un
n 0 tale che an − L < 1 per ogni n > n 0 . Quindi
an = an − L + L < an − L + L < 1+ L . C.v.d.

28. €
€ 1 ! 1 $€
n
! 1 $
n € ! π$ 1 " π % 1− 2 −(n+1) " π%

rn = # ;l
& n # = & ⇒ d n = ln
2
− π rn
2
= #1− & n
; Sn = $1− ' −1
⇒ lim Sn = 2 $1− '.
2" 2 % " 2% " 4 %2 # 4 & 1− 2 n→∞ # 4&
1− cosnπ 1− cosnπ 1 1− n 2 (1− n)(1+ n)
29. a)lim ⇒0≤ ≤ → 0; b)lim = lim− = −∞
n→∞ n n n n→∞ n −1 n→∞ 1− n

m + m2 − 4
n≥ +% 2 (.
2
n n − m n +1 2 m + m − 4
30. ≥m⇒ ≥0⇒ -
⇒ n0 = ''
-&
* 0 +1
*0
n −1 n −1 2
m− m −4 2 )/
n≤ ,
2
31. è definitivamente maggiore di bn : ∃n1 | ∀n ≥ n1 ⇒ an ≥ bn , inoltre
an
lim bn = +∞ : ∀m > 0∃n0 | ∀n ≥ n0 ⇒ bm ≥ m . Quindi, se
n→∞

n ≥ max {n1, n0 } ⇒ an ≥ bn ≥ m ⇒ lim an = +∞


n→∞

32. No. Ad esempio, la successione an = (−1)n n non è limitata superiormente,


tuttavia non esiste il limite per n tendente a infinito.
33. a) a)0;b)0
34.
1 1 1 1 1− ε ln n 1 % 1(
a) : > 0∀n ≥ 2 ⇒ = ⇒ <ε ⇒ < 0 ⇒ ln n > ⇒ n > n0 := 'e ε * +1
ln n ln n ln n ln n ln n ε & )
b) : (n + 3) > (n − 2)∀n ⇒ n + 3 − n − 2 < ε = n + 3 − n − 2 < ε ⇒ n + 3 < n − 2 + 2ε n − 2 + ε 2 ⇒
%+ 5 − ε .2 (
2
2ε n − 2 > 5 − ε ⇒ n > n0 := '- 0 + 2* +1
'&, 2ε / *)
23

35. Scriviamo alcuni termini della successione:


1
a0 = 2; a1 = −1; a2 = ; a3 = 2; .... Dall’esame dei primi 4 termini si evince un
2
carattere di periodicità della successione: per esempio i termini di indice 3n
sono tutti uguali a due. Dimostriamo questa affermazione con il principio
a0 = 2
di induzione: a3n = 2 ⇒ a3n+1 =
1
= −1 ⇒ a3n+2 =
1 1
= ⇒ a3n+3 = a3(n+1) =
1
=2. Di
1− 2 1− (−1) 2 1
1−
2
conseguenza infiniti termini sono uguali a due e, con procedimento
analogo, si dimostra che infiniti termini sono uguali a -1 e a ½. Non è
quindi possibile che infiniti termini della successione, tranne al più un
numero finito, si possano “addensare” arbitrariamente vicino ad uno
qualsiasi dei tre valori della successione.
1 3+ 5
36. a) y = n ( x − n) ; b) y = −x 2 ; c) q= = ; d)
6−2 5 8
k
n # 3+ 5 & 1 8
lim ∑% ( = = .
n→∞
k=0 $ 8 ' 3+ 5 5 − 5
1−
8
" % " % " n 2 + 2 n +1 %'
37. a) Pn $$ n −1 , − 1 '';Qn $$ n +1 , − 1 '' b) H n $$ n
,−
4n ( n −1) '&
2
# 2 n ( n −1) 4n & # 2 n ( n −1) 4n & # 2 n ( n −1)
1 n +1 1
c) Sn = 2
, Sn! = 3
, d) .
8n n ( n −1) 4n ( n −1) 2
38. t : y = −n 2 x . A ( n;0 )

x " n5 n3 % n4 1
s : y = −n 2 x + n 3 p : y = H $ ; ' ST = ⇒ lim ST =
n 2 4 4
# 1+ n 1+ n & 2 (1+ n )
4 n→+∞ 2
24

-5 -4 -3 -2 -1 0 1 2 3 4 5

-1

-2

-3

38. a)

' 1*
" 4 3 x1
=1 ⇒ )1, ,
$ y = x2 − 3
2 ( n+
# n
1 2
(
n ⇒ 0 = 4x − 3x −1= x −1 2x +1 ⇒ )( ) 1 ' 1 2*
$ nxy =1+
% y − 1 = n n x −1 ⇒ y = 2 x − 1 ⇒ 0 = 1 − 1 ∀n x = x = − ⇒ ) − ,− ,
c) ( )
1
; d) 2 3
2 ( 2 n+
n 1+ n n n n
2
2

1+ 2
(3n +1)
2 2
Area ( Pn+1Qn R) 9n ( n +1) 2n ( n +1)
lim = lim ⋅ =1.
( n+1 n+1 n ) n→∞
n→∞ Area P Q Q
4 (3n +1)
2 3+ n
2n ( n +1) 1+ 2 2
9n ( n +1)

1 1 1 1 1
39. Si trovi il termine generico della successione , , , , ,... .
3 8 15 24 35
1
• an = n≥2 .
n 2 −1

40. Quale idea può aver suggerito il procedimento che ha portato alla
determinazione del termine generico della successione di Fibonacci fn ? Si
fn+1
calcolino i seguenti limiti: lim fn ; lim .
n→∞ n→∞ fn
• Dalla sequenza dei numeri di Fibonacci osserviamo una crescita simile a
quella di una progressione geometrica. Tuttavia, il rapporto tra un
25

termine ed il precedente non è costante, ma tende a stabilizzarsi verso un


1+ 5
valore che vedremo essere la sezione aurea Φ = = 1, 618... . Queste
2
considerazioni hanno portato alla scoperta del termine generico
n n
1 ! 1+ 5 $ 1 ! 1− 5 $ 1+ 5
fn = # & − # & . Da questo segue che, essendo > 1, e
5" 2 % 5" 2 % 2
+ % 1− 5 ( .
n+1
1
Φ -Φ − '
n
* 0
1− 5 f -, Φ & 2 ) 0/
< 1 , lim fn = 0; lim n+1 = lim n
=Φ.
2 n→∞ n→∞ fn n→∞ % 1− 5 (
Φn − ' *
& 2 )
41. Si dimostri che, se a ∈ R, a > 1 , allora lim a n = +∞ .
n→∞
n
• a > 1 ⇒ a = (1+ k ), k > 0 ⇒ a n = (1+ k ) ≥ 1+ nk → +∞ .
n 3 − nα −1
42. Calcola, al variare di α ∈ R , il limite di successione: lim .
n→∞ 3n 4 + 2

$ −∞ α > 4
&
n 3 − nα −1 & 1
• lim =% − α=4 .
n→∞ 3n 4 + 2
& 3
&' 0 α < 4
3
43. Calcola il seguente limite di successione: lim ( 3 n +1 − 3 n ) .
n→∞
3
$ '
3 1 ) = 1 =0
• lim ( 3 n +1 − 3 n ) =&
n→∞ &3 2 3 2 ) ∞
% ( n +1) + n ( n +1) + n
3
(
44. Esprimi in forma razionale il decimale illimitato 0, 5 .
" %
k
1 1 1 "1% ∞$ 1 ' 5
• 0, 5 = 5⋅ + 5⋅ + 5⋅ +... = 5∑$ ' = 5$ −1' = .
10 100 1000 k=1 10
# & $ 1− 1 ' 9
# 10 &
45. Dimostrare che, se 0 ≤ a <1 , allora lim a n = 0 . Quanto vale il
n→∞

limite nel caso in cui −1< a < 0 ?


1
• a= con k > 0 . La tesi segue dall’applicazione della
1+ k
disuguaglianza di Bernoulli e dal teorema del confronto:
26

1 1
0 ≤ an = ≤ $ $$ → 0 . Nel caso −1< a < 0 si ha
n
1+ nk n→∞
(1+ k )
n

an =
(−1) ⇒ 0 ≤ a ≤ 1 n
&n→∞
&& →0 .
n n
(1+ x) (1+ x)
α
n + 3 n10
2
46. Si calcoli, al variare del parametro α ∈ R , il lim .
n→∞ 1+ n 4
• Confrontiamo gli esponenti al numeratore e distinguiamo due
20 20
casi: α > ; α≤ . Nel primo caso risulta
3 3
α$ 20−3α '
α n &&1+ n 6 )) ∞
2
α >8
3 10
n + n
2
% (
lim = lim 4 = 1 α =8 mentre nel
n→∞ 1+ n 4 n→∞
(
n 1+ n −4 ) 20
0 <α <8
3
10 $ −20+3α '
α n &1+ n 6 ))
3 &
3 10
n + n
2
% (
secondo lim 4
= lim = 0 . In definitiva, la
n→∞ 1+ n n→∞ 4
n 1+ n (
−4
)
convergenza a zero si ha per α < 8 .
n
# x&
47. Quanto vale il lim %1+ ( ? Motivare adeguatamente la risposta.
n→∞
$ n'
x
# x&
n
# 1&
mx ) # & ,
m
x 1 1
• Posto := , si ha lim %1+ ( = lim %1+ ( = + lim %1+ ( . = e x .
n m n→∞
$ n ' m→∞ $ m ' +m→∞ $ m ' .
* -
2
x
48. E’ data la famiglia di parabole y = − + 2x . Indichiamo con V il vertice
n
della generica parabola della famiglia. Siano C e D i punti in cui la retta
y = n interseca la parabola, ed E la proiezione del vertice della parabola
sull’asse x. Dopo aver calcolato il perimetro dei triangoli CDV e CDE, si
Perimetro(CDV )
calcoli il lim .
n→∞ Perimetro(CDE )
27

" 2
$ y = − x + 2x ' * ' *
• # n ⇒ C ) n − n2 − n n , n , , D ) n + n2 − n n , n , , V n,n , ( )
$ ( + ( +
% y = n
E n,0 .
( )
2 2
" %
• CV = DV = $ n − n + n2 − n n ' + n − n
# & ( ) = 2n2 + n − 3n n ,

2 2
" %
CE = DE = $ n − n + n2 − n n ' + 0 − n
# & ( ) = n2 + n − n n ,

perimetro CDV = 2 2n2 + n − 3n n + 2 n2 − n n


( )
CD = 2 n − n n , quindi
2
.
2 2
( )
perimetro CDE = 2 n + n − n n + 2 n − n n
1 1
− −
2 2
2 2n + n − 3n n + 2 n − n n 2n 2 + n − 3n−1 2
+ 2n 1− n 2
2 +1
• lim = lim =
n→∞
2 n2 + n − n n + 2 n2 − n n
n→∞

1

1 2
2n 1+ n − n −1 2
+ 2n 1− n 2
28

Approfondimento: alcuni limiti “utili”


Iniziamo con:

1. lim n n =1.
n→∞

Dimostrazione. Partiamo dal fatto che n


n ≥1 per ogni n ∈ IN (dimostrare
per induzione).
n(n −1) 2
Possiamo porre n n =1+ hn e scrivere n = (1+ hn )n ≥1+ nhn + hn (la
2
disuguaglianza è stata ottenuta sviluppando i primi tre termini del binomio
n(n −1) 2
di Newton). Da questa si ricava hn + nhn +1− n ≤ 0 . Per esercizio
2
calcolare hn e concludere che è una quantità infinitesima. Quindi lim n n =1.
n→∞

2. lim n n! = ∞
n→∞

Dimostrazione.
n n−k
n
(n − k +1)n n
n! = n(n −1)...(n − k +1)k! > (n − k +1)
n n
k! = k! =
k
n
(n − k +1)
(n − k +1) n k! (n − k +1) n k! +∞⋅1
> → =∞
n
(n − k +1) k n
nk 1

n!
3. lim =0
n→∞ n n

Dimostrazione.

1 k −1
n ⋅ n(1− )...n(1− )k!
n! n(n −1)(n − 2)...(n − k +1)k! n n
0≤ n = ≤ =
n n ⋅ n ⋅...⋅ n n n−k ⋅ n k
1 k −1
n n−k (1− )...(1− )k!
n n 1⋅ k!
= ≤ →0
n n−k ⋅ n k nk

pn
3. lim =∞ p >1
n→∞ n
Dimostrazione.
29

" n % 0 " n % 1 " n % 2


$ 'h + $ ' h + $$ '' h 1+ nh + n(n −1) h 2
p (1+ h) # 0 & # 1 & # 2 &
n n
≥ ≥ = 2 =
n n n n
1 n −1 2
+h+ h →∞
n 2

pn
4. lim =0 p≥0
n→∞ n!
Dimostrazione.

pn p ⋅ p ⋅...⋅ p p p ⋅ p n− p
= = ≤
n! 1⋅ 2⋅...⋅ p ⋅ ( p +1) ⋅...⋅ n p!⋅ ( p +1) ⋅...⋅ n
n− p p n
p p ⋅ p n− p pp # p & p p # p +1& # p &
= ⋅% ( = % ( ⋅% ( →0
p!⋅ ( p +1)n− p p! $ p +1' p! $ p ' $ p +1'

Approfondimento: determinazione “grafica” del limite di


particolari successioni definite per ricorrenza
" a0 =1
$
E’ data la seguente successione definita per ricorrenza: # 1 .
a
$ n+1 = a −1
% 2 n

a) Dimostrare, per induzione, che an > −2 ;


• La richiesta nasce dall’esame dei primi termini della successione:
a0 =1> −2
1
an > −2 ⇒ an+1 = an −1> −1−1= −2.
2
b) Dimostrare che la successione è decrescente (sfruttare il risultato di cui al
punto precedente);
1 1 1
• an+1 − an = an −1− an = − an −1< − (−2) −1= 0 ⇒ an+1 < an
2 2 2
c) Calcolare il lim an . Il limite esiste poiché la successione è monotona.
n→∞

L
Necessariamente sarà: L = −1 ⇒ L = −2 .
2
30

In virtù di quanto dimostrato ai punti precedenti, è possibile calcolare il


limite della successione per via grafica, intendendo la legge di ricorrenza
1 1
come una “funzione del termine precedente”: an+1 = an −1 ⇒ y = − x −1 .
2 2

d) Determinare il termine generico della successione.

• Dall’osservazione dei primi termini della successione, notiamo che il


numeratore è somma parziale di una progressione geometrica di ragione
2:
1(→ −2) −1(→ −4) −5(→ −8) −13(→ −16) −29(→ −32)
; ; ; ; ;..... , per cui
20 2 4 8 16
n #1− 2n+1 &
1− ∑2 1− %
k
−1(
$ 1− 2 n+1
' 1+1− 2 +1 3
an = k=1
= = = −2 + → −2 per n → ∞ .
2n 2n 2n 2n
31

Approfondimento: il numero di Nepero “e”


Studiamo il seguente modello di crescita di una popolazione che, al tempo
t, conta p (t ) individui:
p t2 − p t1 = t2 − t1 p t1 .
( ) () ( ) ()
Con questo modello si rappresenta una crescita Δp = p (t2 ) − p (t1 ) proporzionale
al numero d’individui della popolazione all’istante t1 . Per convenzione, si
pone uguale a 1 la costante di proporzionalità, e si prendono per gli
estremi dell’intervallo di tempo i valori t1 = 0 e t2 =1 . Al fine di rendere il
modello più attinente alle rilevazioni sperimentali, si suddivide l’intervallo
di tempo in n parti, e si applica il modello di crescita ai vari “piccoli
1
intervalli di tempo” ti+1 − ti = . In questo modo si ha:
n
!1$ 1 !1$ ! 1$
() ()
p # & − p 0 = p 0 ⇒ p # & = #1+ & p 0 ;
"n% n "n% " n%
()
2
!2$ !1$ 1 !2$ ! 1$
"n% "n% n
()
p # & − p # & = p 1 ⇒ p # & = #1+ & p 0 ;
"n% " n%
() .
...
n
! n −1$ ! n $ ! n −1$ 1 ! n −1$ ! 1$
()
p 1 − p#
" n %
& = p# & − p# & = p#
"n% " n % n " n % " n%
()
& ⇒ p 1 = #1+ & p 0 ()
Con l’obiettivo di prendere intervalli di tempo molto piccoli, è naturale far
tendere n a infinito:
n
# 1&
p 1 = lim %1+ ( p 0 := e ⋅ p 0 .
() () ()
n→∞
$ n'

Abbiamo denotato con e il limite, per n che tende a infinito, della


n
! 1$
successione an := #1+ & . Il numero di Nepero e è un numero irrazionale, il cui
" n%
valore viene approssimato in base alla precisione di calcolo richiesta.
Un’approssimazione alla nona cifra decimale è la seguente:
e = 2,718281828... .
E’ interessante notare come la successione an combini tra loro due
tendenze, quella della base a 1, e quella dell’esponente a infinito. Poiché il
valore del limite si colloca ad un livello intermedio, dobbiamo considerare
32

1∞ come una forma di indecisione. Dimostriamo adesso due proprietà della


successione in questione.
n
! 1$
Proposizione. La successione an := #1+ & è monotòna crescente.
" n%
Dimostrazione. Si tratta di dimostrare che an − an−1 > 0 , ovvero che
n n−1
! 1$ ! 1 $
#1+ >
& #1+ & .
" n % " n −1%
" n +1% " n %
n n−1 n
" n +1% " n %
n
" n −1% " n %
n (" 2 %n " %+
an − an−1 = $ ' −$ ' =$ ' −$ ' $ '=$ ' *$ n −1' − $ n −1'- =
# n & # n −1& # n & # n −1& # n & # n −1& *# n2 & # n &-
) ,
.
" n % (" 1 % " 1 %+ (
n n
" 1 % " 1 %+
=$ ' *$1− 2 ' − $1− '- > *1+ n $ − 2 ' − $1− '- = 0
# n −1& *)# n & # n &-, ) # n & # n &,
L’ultima disuguaglianza segue dall’applicazione della disuguaglianza di
1 1
Bernoulli1 con x = − 2
, essendo − 2 > −1.
n n
n
! 1$
Proposizione. La successione an := #1+ & è limitata.
" n%
n+1
! 1$
Dimostrazione. Introduciamo la successione bn = #1+ & . Si ha, ∀n ∈ N ,
" n%
n+1
! 1$ ! 1$
bn = #1+ & = an #1+ & > an . Se dimostriamo che bn è una successione
" n% " n%
strettamente decrescente abbiamo dimostrato la proposizione. Infatti,
avremo 2 = a1 ≤ an < bn < b1 = 4 . La prova della decrescenza di bn è svolta con
l’obiettivo di applicare la disuguaglianza di Bernoulli, proprio come nella
proposizione precedente:
" n +1%
n(" 2 %n + " % ("
n
% n +1+ " n +1% (
n n
" 1 % n +1+
*$ n n +1- n +1 * 1 -
bn−1 − bn = $ ' ' − =$ ' $1+ ' − >$ ' *1+ n $ 2 ' − -
# n & *# n2 −1& n - # n & *)# n2 −1& n -, # n & ) # n −1 & n ,
) ,
" n +1%
n ( +
* 1 -
=$ ' >0
# n & *n
) ( 2
n −1 ,-)

n
1
(1+ nx) >1+ nx ∀x > −1 .
33

Osservazione. La stima contenuta nella dimostrazione della proposizione


precedente, 2 = a1 ≤ an < bn < b1 = 4 , può essere migliorata notando che, posto
h := max {n,m} , si ha an ≤ ah < bh < bm , ovvero an < bm ∀n,m . In particolare,
6
!6$
per m = 5 si ha la stima “dall’alto” an < b5 = # & ≈ 2,98... < 3 .
"5%
In forza di un risultato generale per le successioni, che dimostreremo in
seguito, e che afferma l’esistenza del limite (finito) per ogni successione monotòna
(limitata), alla luce delle due proposizioni dimostrate, possiamo considerare
n
# 1&
accettabile il lim %1+ ( = e .
n→∞
$ n'