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MANUALE

DELL'

INGEGNERE
CIVILE E INDUSTRIALE

G. Colombo
Ingegnere, Professore di meccanica e costruzione di macchine
nel R. Istituto Tecnico Superiore di Milano

11* Edizione
con 194 figure

Con una Bibliognafiadell'Ingegnere


disposta in ordine alfabetico delle materie

"^W^

ULRICO HOEPLI
LIBRAIO-EDITORE DELLA REAL CASA

MILANO

1890
PROPRIETÀ rÀ LKTTKBARIA
;

218 — FiKZNZi, Tipografia di S. Lakdi, Via delle Seggiole. 4


PREFAZIONE ALLA PRIMA EDIZIONE

PARVE che in Italia si mancasse di un manuale di


MI ingegneria succinto tascabile, del di quelli
e genere

che in Inghilterra, in Francia e soprattutto in Germania

annualmente si pubblicano. Io ho tentato di riempire sta


que-

lacuna.

Questo libro si indirizza ai soli ingegneri; perciò non

è un trattato, ma bensì un manuale pratico quasi mente


intera-

composto di numeri e di tabelle, redatto in stile

pressoché telegrafico, onde condensare in un piccolo volume

la più gran quantità possibile dei dati che si richiedono

nelle operazioni ordinarie di un ingegnere.


Esso non è né una semplice compilazione, né un' zione
imita-

di manuali forestieri. Alcuni argomenti nella parte


meccanica sono svolti con metodi che credo originali; rimenti
pa-

molti dei dati riferiti in questa e nella parte dustriale


in-

sono desunti dalla mia esperienza personale tosto


piut-
che da altre pubblicazioni consimili. Ad onta di ciò,

B — Colombo, Man. deìVIng. Digitizedby^^uu^lt:


— IV —

non mi dissimulo di aver fatto un lavoro assai modesto;

né io mi sarei accinto alla grave fatica che esso meno


nondi-

mi ha costato, se non mi avesse sostenuto la spe-


ranza
di far utile
agli ingegnerimiei colleghi.
cosa Se

l'accoglieranno
con favore,ne sarò ampiamente compensato.
Milano, maggio 1877. ,

G. Colombo.

NOTA ALLA UNDECIMA EDIZIONE

Questa undecima edizione del mio Manuale delV gnere


inge-
contiene molte modificazioni ed aggiunte,oltre a

quellegià fatte nella 5"-,7* e 9* edizione. Fra le aggiunte

più importantimenzionerò i numeri sulla fognaturae sulla

meteorologiad'Italia nella parte idraulica,l'ampliamento

dei capitolisull'esercizio delle ferrovie e sulle macchine

a vapore, quellodei capitoli dell'elettricitàe dell'illumi-


nazione

elettrica e infine,nella parte legislativa,


sione
l'esten-
data all' argomento dei brevetti d' invenzione. La

Tecnologiaè stata pure riveduta e in parte rifatta.


Kingrazioi colleghiche ebbero la cortesia di fornirmi
dei dati e disuggerirmidei miglioramenti, e prego i let-
tori
della presenteedizione di trasmettermi le osserva-
zioni

che credessero di fare e additarmi gli errori che ri-


scontra
onde tenerne conto in una successiva edizione.

Milano, gennaio 1890.

G. Colombo.
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e-

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I
(

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,y
INDICE DELLE MATERIE

JSTB. — Si raccomanda di consultare preferibUmente T indice alfabetico

Pag. Pag.
Aritmetica e geometria. Pneumatica.

Quadrato, cubo, radice Formolo generali 94


qua-
drata
e cubica, valore proco
reci- Efflusso e condotta dei gas .
95
e logaritmo dei nu^
Resistenza e spinta dell' aria 97
meri da 1 a 1000: circonfe-
renza
e area del circolo . .
1 Agronomia.
Radice quadrata e cubica di Prodotti agricoli. 98
alcune frazioni 35 Meccanica 99
agricola
Logaritmi iperbolici ivi
Trigonometria e linee trigo-
nometriche Resistenza dei materiali.
26
Coefficienti di resistenza 101
Curve, superficie volumi.... 32
Resistenza alla trazione e
Centri di gravità 36
compressione 102
Archi, coi^de, saette e seg-
menti Resistenza alla flessione 105
di circolo 37
Resistenza alla torsione 112
annualità
Interessi, e ammor-
tamenti
Resistenza composta ivi
40
Resistenza e flessione delle
Misure, pesi e monete di di-
versi
molle 113
paesi 42
Costruzioni.
Fisica industriale.
Travature 114
Pesi speciflci 46 Lastre e ferri laminati 124
Calore combustibili
e 48 Solai 188
Applicazionidel calore 5S Coperture 130
Elettricità 60 Murature e vòlte 140
Ponti 144
Idraulica, Lavori in terra 149
Tracciam. delle curve dali
stra-
Valori di h^^j^ge v=^%gh 66 155
Idrostatica 67 Strade ordinarie 159
Portata delle bocche 68 Ferrovie: materiale ICO
Portata dei corsi d*acqua.... 74 Ferrovie: esercizio 164
Movimento nei
dell'acqua mi
fiu- Tramvie 168
e nei canali 76 Costruzioni idrauliche 170
Costruzione dei canali 78 Edifici civili e rurali 173
Tubi e condotti forzati 79 Edifici industriali 176
Distribuzione d'acqua 83 Elenco di prezzi 180
Fognatura 85
Traverse e chiuse.... 86 Meccanica,
Irrigazione 87 Misura del lavoro 188
Bonificazioni 88 Attrito ivi
Resistenza dell'acqua
ai corpi Organi di collegamento 190
immersi 89 Organi di trasmissione 192
Metereologia e idrologia 90 Tuoi e organi di tenuta 818
Pag. Pag.
Gitani di trazione 2^ Costruzioni in confine di stra-
de
Motori animati IS26 328
Ruote idrauliche 227 Derivazione di acque bliche
pub-
Turbine 233 ivi
Proprietà del vapore 241 Disposizioni relative alle ac*
Caldaie a vapore 244 que private 330
Macchine a vapore 254 Espropriazioneper causa di
Navigazione a vapore 275 utilità pubblica 331
Motrici ad aria calda e a gas 281 Industrie insalubri,perico-
lose
Macchine idrofore 282 incomode
e 332
Macchine idrauliche 287 Miniere industrie giche
e metallur-
Macchine pneumofore 288 e chimiche ivi
Censimento 833
Tecnologia, Regolamento per le caldaie
Filatura del cotone 291 a vapore 334
Filatura del lino e della ca^ Privative industriali nazio-
nali
nape 294 338
Filatura della seta 296 Privative estere 346
Filatura della lana cardata 298 Marche e disegnidi fabbrica 349
Tessitura 299 Perizie giudiziali 350
Fonderie e fucine 303 Arbitramenti ivi
Lavorazione dei metalli 305 Bollo e registro 351
Lavorazione del legno 306 Im{)ostasulla ricchezza mo- bile
Lavorazione delle pietre 307 e sui fabbricati 352
Cartiere ivi
Molini 310
Tariffe pei lavori di in-
Pilerie di riso -313
Olierie 315 gegneria.
Illuminazione 316
Dati di costo di macchino e
Tariffa per le periziegiudi-
ziali
353
impiantiindustriali 323 ...

Costo della forza motrice 325


Tariffa propostadal Collegio
...

ingegneridi Milano ivi


Leffiala^zione tecnica.
Norme per le costruzioni in Biblioteca dell'ingegner
confine di proprietà 326 re 355
INDICE ALFABETICO

(inumeri indicano la pagixuL


in cui V ai^omento è trattato o accennato)

Bocca milanese, 88, 173.


Bocche (portatadelle),68.
Accumulatori 66, 3SS.
elettrici, Bocche a battente,68, 73.
AccuiDTilatori idraulici,
287. Beccherà stramazzo, 71, 74.
Acqua d* irrigazione,87. Bollo e registro, 351.
Acque private, 330. 88.
Bonificazioni,
Acque pubbliche,328. Boschi, 98.
Aderenza delle locomotive, 165. Botti (capacitàdelle),35.
Aie, 175. Brevetti nazionali, 338.
Alberghi, 186. Brevetti esteri,346.
Alberi motori, 194, 232, 239, 271. Brillatura del riso, 314.
Alberi portanti, 194. Bulloni, 191,219, 270, 271.
Alberi di trasmissione, 195.
Alimentazione caldaie, 262, 280.
Altezze dei piani,173, 186. Calce, 140, 180.
Ammortamenti, 40, 41. Calcestruzzo, 140, 182.
AiQpòre, 60. Caldaio a vap. (regolam.sulle),334.
Annualitii,40. Caldaie a a bassa press , 253.
vap.
Aratura, 99. Caldaie a bollitori,245.
Arcate, 176. Caldaie Cornovaglia, 244, 253.
Archi di circolo,32, 37, 88. Caldaie a vapore fisse,244,
Arco a tre centri, 32. Caldaie Galloway, 254.
Area circoli e segmenti, 1, 38. Caldaie da locomotiva, 163.
Area delle figure,32. Caldaie da navigazione, 278.
Arbitramenti,350. Caldaie a riscaldatori,245.
Architettura navale, 274. Caldaie tubulari,246, 278.
Argini in terra, 172. Calore di vaporizzazione, 50, 243.
Armamento ferrovie,161. Calore d*una corrente 63.
elettrica,
Armamento tramvie, 168. Calori 49.
specifici,
Arpionismi, 215. Caloria, 49.
Arrotatrici,292. • Caloriferi, 51, 185.
Asciugamento ed essiccamento,
57. Camere d'abitazione,174.
Aspiratori,288, 289. Caminetti, 53, 185.
Assi o alberi portanti,194. Camini, 59, 250, 252.
Asta ritrometrica,75. Camini di richiamo, 59.
Attrito,188. Canali (costruzionedei),78.
Attrito funi e cigno, 190, 209. Canali (movimento nei),76.
Attrito in^aoaggi,215. Canali (portate di alcuni),93.
Attrito dei perni, 189. Canali da pluviali. 174, 185.
Avvicendamenti, 98. Canali di scolo, 88.
Canape (filatura della),294.
Candela (unitàdi luce),317.
Bachicoltura, 99. Canne da tromba, 174, 185, 284.
Balconi, 174. Capacità delle botti,35.
Bestiame e suoi prodotti,99. Capacità elettrica, 60.
Biella, 217, 271. Capannoni, 178, 187.
Biette, 192. Capriate,130, 183.
Bigattaia,175. Carcel, 317.

B* —
Colombo, Man. delVIng. ,y
Carico accident.,128,130,145,146. Consumo di luce, 316.
Carico 65, 68, 96.
d'efflusso, Consumo di vapore, 261.
Carico di sicurezza, 101. ('onti correnti,40.
Carióo mobile, 109. Coperture,130, 183.
Carico perman., 128,130,145, 146. Corde di canape e metalliche,225.
Carrucole,216. Corniciature, 176, 182,184.
Cartiere,307, 325. Corrente elettrica (unitàdi),60.
Case d'abitazione,173,186. Correnti indotte,63.
Case coloniche, 175. Corsi d*acqua (portatadei),74
Cassetto 264,271.
di distribuzione, Cortili,174.
Catasto, 333. Costo delle fabbriche,186.
Catene, 226. Costo della forza idraulica, 325
Cavallino d*aliraentazione,280. Costo della forza a vapore, 325.
Cavallo (forza del).227. Costo di impiantiindustriali, 324.
Cavallo-vapore, 188. Costo innalcam. acqua, 182, 288.
Caucciù (cignedi),203. Costo macch. e trasmissioni,323.
Caucciù (molledi),113. Costo materiali di costruì., 180.
Cementi, 140, 180. Costo dei trasporti, 151.
Censimento, 333. Costruzioni idrauliche, 170.
Centinatura delle vfllte,144. Costruzioni in confine,826, 328.
Centro di gravità,,36. Costruzioni stradali,149.
Centro di pressione.67. Cotone (filaturadel),291.
Cereali,98, 310,313. Coulomb, 60.
Chilogrammetro, 188. Crogiuoli,304.
Chiodatura, 190,246. Cubatura dei mucchi, 35.
Chiuse, 86. Cubatura sterri e riporti,
149.
Cigne, 203. Cubatura vòlte,35. .

Cilindri per macehine, 223,288. Cubi dei numeri, 1-21.


Cilindro a vapore, 270. Cuneo, 189.
Circolo,32. Curva d'espansione,257.
Circonferenza e area 1-21.
circolo, Curve stradali,155, 159, 160,168.
Cloache, 175.
Coclea, 282, 311. .

Coefficienti d'attrito,189. Demolizioni (costo e valore), 187.


Coefficienti d^effiusso,68-71. Densità vapore e acqua, 58,241,242.
Coefficienti di resistenza,101. Derivaz. acque pubbliche,328.
Coibenti,59. Diagrammi, 256, 258, 259, 260.
Collegamentia biette,192. Dighe, 172.
Colonne dì ghisa, 104, 177,323. Dinamodo, 188.
«Combinazioni e permutasioni,24. Dino, 188.
Combustibili,51, 52. Dilatazione e contrazione, 49.
Compound(macch. a vapore),2b9, Dialocamento delle navi, 274.
Disperdimentidi calore, 58.
Compressori,289. Distanza media 150.
trasporti,
Concessioni d'acqua, 328, 330. Distribuzione d*acqua,83.
Concimaie, 175. Distribuzione a cassetto, 264.
Condensatori, 262, 280. Distribuzione di corrente, 322.
Condensazione dei vapori,57. Distribuzione a scatto, 269.
j
^
-
Condensazione nelle condotte,59. Distribuzione delle locomotive,266.
Condotta dei gas, 96. Distribuzione Mever, 206.
Condotte d'aoqua,79-83. Distribuzione Rider,268.
Condotte d'aria,97. Dogana (spese di),323.
Condotte di elettricità,60 63, 321. Drenaggio, 85.
Condotte di gas, 95, 97. 318.
Condotte di vapore, 243,249.
Condotti del fumo, 250. Eccentrici,210, 271.
Conduttori elettrici,60-63, 321. Edifici pubblici,
175.
Consumo di gas illuminante,316. Efflusso dell'acqua,06, 68.
EfiBusso dell'aria,96. Forza macch. a vap.,256,259, 278.
EfiSusso dei gas, 95. Forza elettro-motrice, 60.
Efflusso del vapore, 243. Forza nominale, 258, 278.
Elevatori,288, 311.- Forza di 277.
propulsione,
Elevazione d'acqua, 282. Forza ditrazione,164.
64.
Elettrolisi, Forza motrice 325i
(costo della),
Elettromagneti,63. Forza dell'uomo, 226, 282.
Elevazione 154.
pesi(costodell'), Freno a nastro, 215.
Elica, 33. Freni dei convogli,163.
Elice, 280. Freno dinamometrico, 188.
Elisse,32. Fresatrici,305.
Equival. dinam. del calore, 49. Fucine, 304.
Erg, 188. Fusione, 50.
Erpicatura,100. Funi di canape, 225.
Escavazione 150.
(costodell*), Funi metalliche,226.
Espropriazione,331.
Essiccatoi, 57.
56.
Evaporazionedei liquidi, 74.
Galleggianti,
per),78.
Evaporazione (perdita Ganci delle catene, 226.
Gas (condottedi),96, 318.
F Gas (illuminazionea), 317.
Fabbricati 162.
ferroviari, Gas da), 318.
(officine
Fabbricati industriali,176, 186. Gaso metri, 191, 318.
Fabbriche panni,803, 324.
di Gas permanenti,94.
Falciatura, 100. 180.
Giornate (prezzo delle),
Farad, 60. Giorni di pioggia,90.
Ferri a I, 114, 118-120. Giunti di alberi,196.
Ferri a C e a X, 114,122,123. Giunti di caldaie,247.
Ferri a T, 114, 125. Giunti di tubi,219.
Ferri d'angolo,114, 127. Granaio, 175.
Ferri quadri e tondi, 125. Gravità, 6ò.
Ferri Zorès, 114, 1S2. Guarnizioni,219.
Ferrovie, 160. Guide del movimento, 217.
Fienile, 175.
Filande a vapore, 296, 324.
Filatura del cotone, 291, 324. .
Idrometria, 68.
Filatura della lana, 298, 324. Idrostatica,67.
Filatura lino e canape, 294, 324. 319.
Illuminazione elettrica,
Filatura della seta, 1396,324. Illuminazione a gas, 317.
Fili metallici,224. Illuminazione dei locali,317.
*
Filtrazione 84.
dell'acqua, Illuminazione privata,316.
Filtrazione (perditeper),79. Illuminazione stradale,316.
Finestre, 174, 184. Imballatura macchine, 324.
Fiumi fformole 76.
pei), Imbiancatura,185.
Fiumi (portateoei),92, 93. Imposta fabbricati,352.
- Flanelle (tessituradelle),303. Incastellatura macch. a vap., 271.
Flessione (resistenzaalla),105. 130,183.
Incavallature,
Flessione delle molle, 113. Incavallature di legno, 135.
Focolare,53, 250. Incavallature metalliche,131,137.
Fognatura, 85. Indicatore di pressione, 256.
Fondazione maccb. a vap., 271. Industrie insalubri,332.
Fondazioni, 141, 182. Industrie metall. e chimiche, 333.
Fonderie,303. Ingranaggi,209.
Formola di Simpson^ 33. Intensità di corrente, 60.
Forni da bollire,305. Interessi composti,40-41.
Forni a cupola,308. Irradiazione (perditeper),58.
Forni di riverbero,304. Irrigazione,87.
Forza del cavallo,227. 61.
Isolanti elettrici,

,y
Macchine a due e
a vapore più ci-
lindri,
259, 263, 879.
Macchine a vap. gemelle,263,271.
alpini,92.
I^aghi Macchine vap.a
264.
trasportabili,
Lamiera ondulata,111,125,136,139, 140, 180.
124. Malte,
Lamiere (peso delle), Mano d' opera, 129,130, 136,140,
319.
Lampadeelettriche, 142, 144, 180.
Lampadestradali,316. Manovelle, 216, 271.
Lana (filatura della), 298, 324.
Lastre di diversi metalli,
124. Mappe censuarie,333.
Marche di fabbrica,349.
Lastre di zinco, 124.
dei),180. Mastici,219.
Laterizi(prezzo Materiali di coperta dei tetti, 131,
Latrine, 185.
180, 184.
Lavori in terra, 149. di costr. (prezzodei),180.
60. Materiali
Lavoro elettrico, 317.
Materiali illuminanti,
Lavoro meccanico, 188. 166,108.
243,256. Materiale mobile, 160,163,
Legge d'espans.del vap., 219. Mattoni, 140, 180.
Leghe metalliche, 50, 196,
dei), 306. Mercedi, 180.
Legnami (lavorazione Metacentro, 275.
180.
Legnami (prezzo dei), Metalli (prezzodei),181.
Leve, 216. Metereologiaitaliana, 90.
Libri censuari,333. 100.
Mietitura,
Limatrici,305. Minière (leggesulle), 332.
Linee di forza, 63. Miscele frigorifere. 51.
26-31. 94.
Linee trigonometriche, barom. delle altezze,
324. Misura
Lino (filatura del),294, 42.
Misure, pesi e monete,
Locomobili,264. Moduli per la misura dell*acqua,
Locomotive, 163, 169. 88, 173.
23.
Logaritmi ordinari^1-21, Molinello di Woltmann, 75.
24, 23.
Logaritmi iperbolici, Molini da grano, 310.
166.
Lunghezza virtuale ferrovie, Molle, 113.
Molle di caucciù,113.
Momenti 105.
di flessione,
99.
agricole,
Macchine HO.
ad aria calda, 281. Momenti dMnerzia,
Macchine
Momenti resistenza,HO.
di
Macchine da stampare, in-
battere, chiodare,
42.
ecc., 305.
Monete, pesi e misure,
Montatura (spese di),324.
Macchine da cartiera,307.
Motori animati,226, 282.
Macchine Compound,259,263,279. Motrici aria calda, 281.
ad
Macchine Corliss,269. Motrici a gas, 281.
322.
Macchine dinamo-elettriche, Motrici idrauliche, 227.
Macchine 291-299.
di filatura,
281. Motrici a pressioned^acqua,287.
Macchine a gas, 254
Motrici a vapore,
Macchine idrauliche,287.
idrofore,282.
Mozzi (delleruote),204,206, 208,
Macchine
di lavoraz. del legno,306. 214, 233,240, 273.
Macchine caldaie,251.
delle
da molini,310. Muratura
Macchine 182.
Macchine di navigazione,-278. Murature, 140, 171.
315. Muri (spessoredei),141, 142,
Macchine da olierie, di deiracqna, 171.
Muri sostegno
Macchine pneumofore, 28S. 142.
Muri di sostegno dei terrapieni,
Macchine da riso, 313.
Macchine 288.
soflSanti, Bf
Macchine di tessitura, 299-303.
Navi (dislocamento),274.
Macchine da tramvie, 169. 277.
Navi (resistenza),
Macchine da trinciare e forare,305. 275.
Navi (stabilità),
Macchine a triplae quadrupla es-
pansione,
275.
260, 279.
Navi (stazzatura),
Navi 278.
(velocità),
Macchine utensili,305. 278.
Macchine a vapore 254,263
fisse, Navigazione a vapore,

,y
Noria, 282. Pietre (prezzodelle),181.
Numeri di mappa, 333. Pile dei ponti,86, 148.
Numeri reciproci, 1-21. Pile idroelettriche, 64.
Numero vata,Pilerie di riso, 313.
d'ore d'illuminazione pri-
316. Pioggia media annuale, 90.
Num. d*ore dMUumin. stradale,316. Polarità magnetica, 63.
Poligoniregolari,33.
Pompe d'alimentazione,262, 280.
Officine da gas, 318. Pompe d'aria,262, 280.
Officine fabbri,305. Pompe centrifughe,285.
Officine meccaniche, 179, 305. Pompe di circolazione,280.
Ohm, 60. Pompe di pressione,288.
Olierie,315. Pompe da incendio, 285.
Oncia milanese, 88, 173. Pompe a stantuffo,284, 288.
176, 186,324.
industriali,
Opifici Ponti ferroviari,144, 147, 148.
Orario d'illuminaz. pubbl.,316. Ponti in ferro,147.
Orario d'irrigazione, 88. Ponti in muratura, 148.
Ordini d'architettura,176. Ponti di servizio,144.
Orditura 131, 134.
dei tetti, Ponti stradali,146 148.
Organi di collegamento,190. Portata delie bocche, 68.
Organi d'espansione,^6. Portata dei corsi d'acqua,74.
Organi delle macchine, 190. Portata dei tubi,79, 82.
Organi delle macch. a vap., 270. Portata di alcuni canali, 93.
Organi di tenuta, 218. Portata fiumi,9?,93.
dei principali
Organi di trasmissione, 192. Porte, 174, 184.
Organi di trazione, 224. Posa delle macchine, 324.
Ospitali,175. Potere aderente, 165.
Ovile, 175. Potere calorifico combust., 51, .52.
Potere illuminante,317.
Pozzi,174, 185.
Palificazioni,
141, 182. Prati, 98.
Panni (fabbriche di),303,324. Pressione atmosferica, 94.
Parabola, 33. Pressione del vapore, 58, 241,
Parafulmine, 175, 185. Pressione del vento, 07, 130.
Passaggi livello e
a scambi, 162. Pressione idrostatica,67.
Passo d'uomo, 247. Prezzi delle costruzioni, 185, 186.
Pasta di
legno, 308. Prezzi dei materiali,180.
Pavimenti, 128, 183. Prezzi delle macchine, 323.
Pendenze dei canali,78, 88. Privative estere, 346.
Pendenze delle ferrovie,160, 168. Privative industriali nazion-, 338.
Pendenze delle strade,159. Prodotti agricoli, ^8.
Pendolo conico, 272. Produz. ddle caldaie a vap., 252.
Pennelli,86. Progressioni, 24.
Perdite di carico,79. 80, 82. Proporzioniarchitettoniche,176.
Perizie 350.
giudiziali, Proporzionidelle navi, 274.
Perkins (riscaldamento alla),54. Propulsionedelle navi, 280.
Perni, 192, 195, 270, 271. Prosciugamento, 88, 182, 882.
Permutazioni e combinazioBi, 24. Prova delle caldaie, 262, 335.
Pertica metrica, 333. Prova delle macch. a vap., 262.
Pertica milanese, 333. Pulegge, 204-209.
Pesi, misure e monete, 42.
Pesi specifici,46, 95, 241.
Peso delle navi, 274. Quadrati e cubi dei numeri, 1-21.
Piallatrici,305, 306. Quinte potenze dei numeri, 79, 80.
Piani «altezze dei),173, 186.
Piano inclinato,189. B
Piante oleifere e tessili,98. Radici frazioni,25.
di alcune
Pietre (lavoraz.delle),181, 307. Radici quadrate cubiche, 1-21.
e
Raffreddamento dei liquidi,
56. Scuole, 175.
Razze (delleruote),204,206,208, Segatura a mano, 181, 306, 307.
214, 233,240, 273. Seghe, 306, 307.
Refrigeranti,51, 56, 57. Segherie da legnami, 306.
Registro e bollo,351. Segherie da pietre,307.
Regolamento caldaie a vap., 334. Segmenti di circolo,38.
Regolatori,272. Seminagione, 100.
Resistenza delPacqua, 89, 277. Serbatoi,191, 249.
Resistenza 97.
dell'aria, Serpentino,56, 57.
Resistenza 188.
d'attrito, Serramenti, 184.
Resistenza composta, 112. Seta (filatura della),296, 324.
Resistenza alla compressione,102. Seta (trattura della),296.
Resistenza elettrica,60, 61,62, 321. Sgranatoi. 100.
Resistenza alla flessione,105. Shed (opifici a), 178, 187.
Resistenza delle molle, 113. Simpson (forraoladi), 33.
Resistenza delle navi, 89, 277. Soffitti,128, 183.
Resistenza 104.
dei recipienti, Solai in ferro,129, 183.
Resistenza alla recisione,102. Solai in legno, 128, 183.
Resistenza alla torsione,112. Solidi caricati ia punta, 102.
Resistenza Sopporti,195, 196-202.
alla trazione,102,159,
165,169. Sospensione Girard, 239.
Resistenza al tiro, 159. Spese di dogana, 323.
Resistenza dei convogli ferroviari, Spese d'esercizio e d'impiantofer-
rovie,
165, 169. 167.
Ricchezza mobile,352. Spese d'esercizio e d'impiantotram-
Rigidezza delle catene, 226. vie, 169.
Rigidezza delle funi, 225, 226. Spessore caldaie,247, 279.
Rigurgito,63, 72, 86. Spessore muri, 141, 142, 171.
Rimesse, 174. Stabilità delle navi, 275.
Riscaldamento e ventilazione, 52. Stalle,174, 175.
Riscaldamento ad acqua caldai, 54. Stantuffi,224, 270.
Riscaldamento ad aria calda, 54. Stazioni ferroviarie,162.
Riscaldamento a vapore, 55, 56. Stazzatura delle navi, 275.
Riscaldamento dei conduttori elet-
trici, 217, 270.
Steli degli stantuffi,
63. Sterri riporti,
e 149.
Riscaldamento dei 56.
liquidi, Stima dei poderi,99.
Rìso di),313.
(pilerie Stoffe di cotone (tessituradelle)
,

Risoluzione dei triangoli,


26. 299-301, 325.
Ritorcitura,293. Stoffe di lana (tessit. 303,324.
delle),
237.
Ritrecini, Stoffe di lino e canape, 301, 325.
'
Robinetti. 223. Stoffe di seta, 302, 325.
Rosette (delleruote),
233. Storte da gas, 318.
Ruotale, 111, 112, 161, 168. Stozzatrici,305.
Ruote dentate, 209-215. Strade di città,159.
Ruote idrauliche,227. Strade ferrate,160.
Ruote a pale,281. Strade ferrate a cavalli,168,169.
Ruote-pompe^283. Strade ordinarie,159.
Ruote a schiaffo,282. Straroazii (portatadegli), 71, 74.
Stucco, 185.
Stufe, 54.
Saldature, 219. Superficiedelle vòlte, 35.
Sale di riunione, 175. Superfici volumi, 3%.
e
Scala da modelli, 304.
Scale pei fili metallici,62, S"L T
Scale, 174, 185. Taglie, 216.
Scale termometriche, 48. 353.
Tariffe dei lavori d'ingegneria,
Scambi ferroviari,162. Tariffe ferroviarie,168.
Scatole a stoppa, 223. Tasse per le privaùve,342.
Tubi addizionali,70.
Teatri,175, 317. Tubi da pluviali, 174, 177, 185.
Tegole,131, 180, 184. Tubi da vapore, 218, 249, 262.
Telai meccanici, 299.
299,301,325. Tubi di cemento, 218.
Tele (tessitura delle),
48, 49. Tubi di ferro,219, 222.
Temperature (misuradelle), Tubi di ghisa, 218-222.
di fusione e vaporiz-
Temperature Tubi di piombo.219, 221.
.zazione, 50, 51, 241. 53. Tubi di 219,221.
ed estreme, rame,
Temperature medie Tubo di Pitot,75.
Termometri, 48. Turbine Girard, 23.3-238.
Termosifone, 54. Turbine idrofore,,287.
299, 324, 325.
Tessitorie, Turbine Jonval, 238.
Tessitura meccanica, 299.
Testa a croce, 217, 270.
Tetti,130,178, 179, 183. Umidita contenuta nei corpi,57.
Tetti in ferro,131, 136, 137,184. 49.
Unità dì calore,
Tetti in legno, 13S, 183. 60.
Unità elettromagnetiche,
Tettoie,178, 179, 187. Unita di forza e di lavoro, 188.
Tinaie, 175. 317.
291, 294, 296,298. Unità di luce,
Titolo dei filati, 226.
Uomo (forza dell'),
Titolo del vapore, 242. 67, 80.
a sifone,170.
Urto dell'acqua,
Tombe
Tombe e tombini,148.
Torni, 305.
Torchi idraulici,288, 315. Vaglio, 882.
294, 295, 298.
Torsione filati,
Valvole, 222, 284, 289.
Valvole di sicurezza, 249, 334.
Torsione (resistenzaalla),112. del),241.
Vapore (proprietà
Tramvie, 168. surriscaldato, 243.
Trapanatrici,905. Vapore
342. Vaporizzazione, 50, 51, 56, 243.
Trasferimento delle privative,
elettrici,322. Variazione di stato «dei gas, 04.
Trasformatori
306. Veicoli ferroviari,163, 1(58.
Trasmissioni, 141,177,179,192, Velocità del vento, 97.
Trasmissioni a cigne, 203. 68, 77, 78.
Trasmissioni a corde, 206. Velocità dell'acqua,
207. Velocità dei convogli,165, 169.
Trasmissioni telodinamiche,
Velocità d^efflusso acqua, 66, 68.
Trasportiin terra, 15"). Velocità d'efflussodelraria, 95,
96.
Trattura delia seta, 296. del vapore, 243.
Travature metalliche, 114,118-123. Velocità d'efflusso 278.
Velocità delle navi,
Traverse, 86, 172, 173. 280, 290.
Travi a X semplici e composti, Ventilatori,
Ventilazione degli ambienti,55,59.
110, 114U21, 120.
Travi a C e a Xi 110, 122-123. Verniciatura, 185.
Vetri (prezzo dei),182.
Travi aA, HI, 122.
Travi armate, 116. Vite, 100,191, 192.
Vito perpetua, 215.
Travi di egual resistenza.111,115.
Travi di ghisa, IH, 116. Volani, 272,305.
Travi di legno, 114, 118,128,180. Volt, 60.
Travi parabolici,109. Voltampère, 60.
Travi a 116, 147.
traliccio, Vòlte, 143, 148, 183.
35.
100. Vòlte (cubaturadelle),
Trebbiatura, Volture catastali,334.
Trigonometria, 26. dei corpi,34.
Volumi
Trombatura, 74.
Trombe, 174, 185,284.
Tubi, 79, 82, 84, 185, 218-222,247, 60.
248,249, 262,284, 323.
Watt (unitàdinamoelettrica),
ABBEEVIAZIONI

USIATE NEL PRESENTE MANUALE

Il nome dell'unità è sempre destra della parte in-


scritto in alto a tiera
del numero (cosi,per es., 25™,40;0"',2);oppure ò scritto dopo
il numero, ma sulla stessa riga (25,40m.; 0,2 cav.).

Nota ImportanLte. — Siccome una delle pitifrequenticause di


errore nelle calcolazioni numeriche risiede neil* incertezza sulle unità,
di misura da impiegare per gli elementi delle formole calcolate,
cosi
si farà attenzione alle tmità di misura espressamente dichiarate, in
ci€i8cun caso, nel Cosi, per es., il metro
testo. è l'unità di misura li-
neale
d'ordinario adottata e sottintesa;ma per alcuni argomenti, come
per la resistenza dei materiali e per gliorgani delle macchine, l'unità
lineare adottata in massima è il millimetro,come ivi feindicato,
salvo
espressa dichiarazione in contrario.
- 2 —
— 6 —
— 7 -
— 10 —
12 -
- 13 -
— 14 —
— 15 —
— 16 —
-20 -
-21 -

Uso delia, preoedenie tabella. — La tabella è immediata-


mente
applicabile anche per tatti i numeri non intieri,quando il nu-mero
costituito dalle cifre significative non superi 1000 (le cifre ficative
signi-
sono le cifre del numero dato, cominciando, nel caso di una
frazione decimale, dopo gli feri iniziali: cosi 502; 31 ; 403 sono le cifre
significative
di 5,02;0,0031;0,403).
In tal caso s|j^cj^n^i^e^rk^
com-
plesso delle cifre signilìcative
come un numero intiero ; indi trovato
sulla tabellari valore che si cerca, se ne trasporteràla virgola:

per Tz n di un posto a sinistra \

per n« e ^' di due posti » /^^^ ^^^^^^ ^^^j^^,^


per n' di tre » * ( ^®^ numero dato
'

per — di un posto a destra

Per la radice quadrata bisogna inoltre che il numero dei decimali


del numero dato sia pari, o sia reso preventivamente tale coU'aggiun-
gervi uno zero. Cercata allora nella tabella la radice del numero tiero
in-

rappresentato dalle cifre del numero


significative dato, compre-
sovi,
se è il caso, anche lo zero aggiunto, si trasporterà a sinistra la
virgola della radice trovata di tanti posti,quanto ò il numero dei de-
cimali
suddetti,divìso per due. — Cosi per trovare \/5»82si cerca \/582
e se ne trasporta la virgola di un posto a sinistra; per trovareV0,21
si cerca \/2Ì e si trasporta la virgola di un posto; ma per y/Ofiliì
gna
biso-
cercare \/210 e trasportare la virgola di due posti.Le radici cer-
cate

saranno dunque ordinatamente: 2,41247;0,45826; 0,144914.


Per la radice cubica il nnmaro dei decimali deve essere divisibile
per 3, o rendersi tale aggiungendovi 1, o 2 zeri. Trovata allora la dice
ra-

del numero intiero rappresentato dalle cifre significative,


sivi,
compre-
se fe il caso, anche gli zeri aggiunti,se ne trasportia sinistra la
virgola di tanti posti,quanto è il numero dei decimali diviso per 3. —

Cosi per trovare v^,00021sì cerca v'2ÌÓ;ma per \/ 0,000021 si cerca

V21, trasportando in ambo i casi la virgola di due posti a sinistra. Le

radici richieste sarebbero adunque 0,059439; 0,027589. — V0,0021, in-


vece,

non si ha
tabella,perchò vi si dovrebbe
dalla cercare V^IOO.
Quando la tabella non dà la radice quadrata o cubica richiesta,si
troverà la radice approssimata applicando, secondo i casi, o il metodo

dell'interpolazione,
oppure la ricerca nei quadrati o nei cubi del mero
nu-

più prossimo a quello fot mate dalle cifìre significativedel dato


cogli zeri aggiunti come sopra, aumentati, se occorre, con una coppia
o terna di zeri. Cosi, per es., per \/2il43converrà procedere per terpolazi
in-
come segue:

\/2;i43 0,l \/2Ì4;3 0,l


= = [V2n-1-0,3 (V^5-V2Ì4)]
1,463896 =

Per \/0,0021(interpolazione
non conveniente)si cercherà nei cubi il
numero pih prossimo a 2100, o meglio 2100000: il quale si trova essere

il 2097152, che è il cubo di 128. Si avrà quindi molto approssim.:


— 23 —

Potenze radici superiorialla terz».


e Per la potenzao radice' ~

quarta, si fa due volte Toperazionedella ricerca della potenza o radice

seconda. Co8Ì, per esempio, per \/26,


si cerca V86=i3^,0990,
ossia con

grande approssimazione5,10;troviandosi quindi\/510t=i 22,5832,si ha

approssimatamente: V^ = 2,2583.
Per potenze altro ordine qualunque,bisogna ricorrere
e radici di un
ai logaritmi;però per la potenza e radice quinta può servire la ta- bella
XXV (pag. 80), quale
la dà le 5® potenze dei numeri da 0,01a 1,
e, levando tutte le virgole,quelleda 1 a 100.
Numeri reciproci. Servono specialmenteper la conversione delle

frazioni ordinarie in decimali,ed eventualmente per semplificare le ope-


razioni,
sostituendo una moltiplicaa una divisione. Cosi si trova per
esempio: ^ = 100 g^ = 100 . 0,00193 0,193. =

JlA"ffaritinì.
Logaritmi dei numeri maggiori dell'unità. tabella I dà il lo-
garitmo — La
dei numeri interi da 1 a 1000,e anche la mantissa (partede-
cimale)
dei logaritmidei numeri le cui cifre significativeformano un

numero 1000. Pei numeri maggiori si procede per interpolazione.


non "
La caratteristica (parteintera) ò in ogni caso =: al numero delle cifre
della parte intera del numero dato, meno uno. Cosi:

log 3352,5623;log 36,5 1,5623


= ; log 3,65 = = 0,5623
log36,54 log 36,5-f-0,4(log36,6 log 36,5)
= — = 1 ,56278.

Logaritmi dei numeri decimali.

log0,0365 =
log i^ = log 3,65 —
log 100 = 0,5623 — 2 = —
1,4377.

Si può anche scrivere la mantissa del logaritmodi 366 (numero for-


mato
dalle cifre significativedel numero dato) indicando la stica
caratteri-
negativa (egualeal numero deglizeri che precedonole cifre signi-
ficative)
come segue :
j^^ qq^ ^ ^5g23
Numero corrispondente a un dato logaritmo. — Se il log.è positivo,
si cerca la mantissa più prossima e si procede per interpolazione;
cosi,dato il logaritmo 1,7855,si trovano nella tabella le mantisse 7853
e 7860
corrispondentiai numeri 610 e 611 ; quindila mantissa data cor-
'

rispondeal numero :

e il numero dovendo
richiesto, avere 2 cifre intere,sarà 61,0286.
Caso d*un logaritmonegativo: si debba trovare il numero che ha
per logaritmo —
1,4377.Si ha :

num. log (— 1,4377) = num. log (2 —


1,4377 2) — = num. log (0,5623 2) —

num. log 2 100 .


^
- 24 -

Oppure:
num. log(-
®^ 1,4377)
»' '
= num. ®^ (0
log —
1,4377)
'
=
"""'
f ^^^'

= — U^
num. log 1,4377 27,393
Cercando nella tabella I il numero reciprocodi 274 (chenella tabella
è il più prossimo,quanto a cifre significative,
a 27393)si trova ancora :

num. log (- 1,4377)


=
^^A-
=0,0365.

Si debba, invece, trovare il numero logaritmo!?,5623. che ha per


In
tal caso, alla mantissa 5623 corrispondeil numero 365; quindiil nu-
mero
dovendo
richiesto, avere due zeri prima delle cifre significative,
sarà 0,0365.

Operazionicoi logaritmi.
log a X 6 = log a 4- logb ; log y = loga —
logb
***/ —
loffa
^—
loga*^=m loga; logva=—
ffi

Logaritmiiperbolici. Vedi tabella III. Per i logaritmidei numeri


non compresi nella tabella, si ricorre ai log.ordinari. Cosi, per es. :


log.ip.28,6 2,302585 log.28,6 2,302585 1,4564 3,3535.
= =
.
=

JProffressioni,
Progressioniaritmetiche. — Data la progressione:
a, a + rf,a-i-2d, a-hZd, a-|-(n —
l)d
si ha Vn^^ termine : w = a -h (« —
1)d ; e là somma dei primi n termini :

a-f-w / ,
(n--l)d\


'
»(n-4-l)
naturali,.
. . .
^
Somma dei n numeri
.
i—
primi = —

Somma dei primin numeri pari n{n4-l) =

Somma dei primi n numeiri dispari.. n* =

^^ + 1)
Somma dei dei primin
quadrati numeri naturali =
a

I ^^ 1\
Somma dei cubi dei primin numeri naturali =

geometriche.
Progressioni — Data la progressione:
a, ar, ar\ ar', ar"-i

si ha 1^*0 termine: w = ar"-*; e la somma dei primin termini:


ur —
a a(r"'— 1)
s = r- = z

.

r — l r — 1

JPerxnuiazioni e combinazioni.

Numero di permutazioni di m cose fra loro = l, 2. 3 m

Num. permutaz. di m cose ad n ad n=: w(m —


1)(tn —
2)...(m —
n-f- l)
Numero di
dei prodotti m cose ad n ad n :

m (m —
1) (m--2)....(m n-f-1) —

172.3 m
— 26-

Trigonometria

JPrincipali relazioni tra. le linee trigonometriche.


./ì

tang° a 1
sen a = V 1 — cos'i a = — — = — —

Vl-htang'a Vl + cotg'a
/•; :
— 1 cote^ a
cos « = vl — sen»«= = —

Vi 4- tang»a V 1 -H cotg*a
sena 1 cosa 1
^
tanga= = —
; cotga
^
= =

cosa cotga' sena tanga


1 1
sec a = ; cosec a =

cos a sen a

(90=i= a) cos a;
sen =3 cos(90=t:a) qFsena =

tang (90=4= a) qp cotg a = ; cotg (90at a) =f tang a =

sen (180s±= a) :^ sen a =: ; cos (180;*= a) cos a ; = —

tang (180s±= a) =*= tang a = ; cotg (180 a)=*= =fc


cotg a =
;
sen (a=i:^)=8enacos^;^cosasen3
cos (a^ ^) cos a cos ^ =i= sen a sen 3 =

"?«"BV» P7
i=p tango tang p

cotg(«*P)^°''«»'»'8^-*
3 =^

cotg cotg a
sen 2 a = 2 sen a cos a; cos 2 a = cos' a — sen' a;
2 tang g cotg'a — 1
tflTio.9«—
"*""' g
c^^^"*— __

''^i —
tang^a» 2 cotg a

a
,
/l —
cosa. a 1
/l -+? cos a

-2-=\/
"T • "^
-T=V "

a sen a a sen a
^

tang-^-= T-T-TTT^; cotg--- =


2 1 H- cos a
'
^2 1 —
cos a

Risoluzione triangoli. dei


Triangolirettangoli(a ipotenusa; h, e cateti ; p, y angoli opposti)
:

a = \/^M-c*;6 = "?tangP =
ccotgY-, b = asenp = acos y.

(a,6, e, lati;a, p, y angoli opposti).


Triangoli obliquangoli
Datiun Iato (a)e due angoli (a,p):
sen 6 sen r 1
r = 180_(a + p); 1-=
»,-^; "' =
»^; «reaA = _^6«sena.

Dati due lati (a,6; e sia b" a) e l'angolocompreso (y):


a sen y
e =r Va* H- 6' — 2 a 6 cos Y : tang a = r —
; B = 180 —
(a + v)

Dati due lati (ajb) e un angolo adiacente (a):

^
sen 8
'^
= —
sena: y rsr-lSO —
(a+ 3); c
\ r, ,
= a
a sena
-27 -

Dati i tre lati: posto a4-"4-cp=2s ai lia

co3-|-=:v/*(*
Q). senB —

=
-^sena; r = 180 —
(a-Hp);

area = \/«(« a) (« — —
?")(« —
e)

Valori relativi a tz.

71 = 3,141593; -^^ 0,7854; Vìr = 1,772454;


4

i = 0,31831; 7r« = 9,8696; log.tt = 0,49715.

Tabella delie linee trigonometriclie.


Latabella delle linee trigonometriche, che segue a pag. 28-31,dà
ìinmediataroente il sen., cos., tang. e cotg. degliangoliacuti di 10' in IC.
Da 0^ a 45° il sen. e il cos. si trovano scendendo, e da 45^ a 90*'ascen-
dendo,

lungo le colonne delle pag. 28, 29. Cosi pure la tang. e la cotg.
si trovano, da 0^ a 45"^ scendendo, e da 46^ a 90^ ascendendo,lungo
le colonne delle pag. 30, 31.
Se l'angolodato a è ottuso, si rammenti che in tal caso:

sen a= cos (a —
90); cos a = --8en (a —
90);
tang a = —
cotg (a —
90); cotg a = —
tang (a —
90).

Per gliangolii cui valori non sono compresinella tabella,si proce-


derei
per interpola2Ìone,avuto riguardo che sen. e tang. crescono, men-
tre

cos. e cotg. diminuiscono,al crescere deirangolo.


Esefnp,i. — Trovare 540 13'.La tabella dà:
sen. sen. 54o 10'= 0,81072;
sen. 540 20' = 0,81242;differenza 0,00170. Si avrà quindi:

sen 540 13' =0,81072-1--^


0,00170 0,81123. =

Trovare cos. 10° 28'.La tabella dà : cos. 10» 20' = 0,98378; cos. 10» 30»
=a 0,98325;differenza 0,00053.Si avrà:

cos 100 28' = 0,98378 -


^ 0,00053 1= 0,983356.

tang. a = 0,37853,
Dato trovare a. La tab. dà: 0,37720
= tang. 20o 40';
0,38053 tang. 20o 50';
t=j differenza 0,00333.Si avrà:

Dato cos. a =« 0,51279,


trovare tab. dà: 0,51254= cos.
a. La 59o 10';
0,51504 = COS. 580 qq/ = cos. 59© ; differenza 0,00250;quindi:

a = 59«10'-10'?l5»?™^M^
0,00250
59O9' =

T
-28-

IV Tabella. —
Linee trigenometriohe
- 30 —
— 31 —
Curve, supbrfici e volumi

Circolo {d diametro ; r raggio):


ir d'
Periferia = tc d = 2 ir r ; area = = 0,7854d' = 7t r'. Vedi tabella I.
-j-

Lunghezza dell'arco di lo = 0,017453293r ; di 1' = 0,000290888


r ; di
1" = 0,000004848 r.

Lunghezza dell'arco corrispondente


a un angolo al centro a:

«0
'
r,r. Vedi tabella V.
206265"

Lunghezza di un arco di corda e e saetta s, vedi tabella VI; se

ò piccolo,si ha approssimatamente:a = c JH-^ j-j ".

Relazioni fra a, s, e, a, r:

2s
-; tang ; «0 = 57^326-^; c=,2 Vs{2r-s).
2sen
2

Area del settore (a = ang. al centro): A = a^


r^ -g-.

Area del segmento: ?^=


"o" (len
**°~8ena|.
Vedi tabella VI.

Arco a tre centri (ecorda, s saetta) :


Si pel tracciamento, il raggio minore
prenderti, r == 1,366s —
0,183e:
il raggio maggiore R = c — r. Si ha quindi:
lungh dell'arco 0,856e + r,480
.
s =

area del segmento 1,017e s 0,04e' 0,3s'. = —


Mliaae (a asse magtriore, h asse minore):


.
6
Periferia ~ a/r,in cui k è dato dalla seg. tabella secondo ilvalore d

Area dell'elisse= -—
a 6 = 0,7854 a b.
4
— 34 —

Superaci curve raggio; h


{r = = altezza)
:

Cilindro retto: S=2


superfìcie Tzrh.
Cilindro tronco: Sss^izr x distanza fra i centri delle basi.
Cono retto : 5 « « r VrM-^ (s 1angli,della generatrice).
= ir r« ;
Cono tronco : 5 =3 tc « (i2-H r)i ('generatrice; R, r raggi delle basi) .

Sfera : S = 4 tt r'.
Calòtta e zona raggio della sfera): 5
sferica(r 2 tt r/i. =3 =

Toro {R raggio medio del toro; r raggio della sezione dell*anello):


S 4 7r«i2r 39,48Rr. == =

Superficiedi rotazione qualunque: S s= lunghezza della linea gene-


ratrice
X periferia(0 arco) descritta dal suo centro di gravità.
Volumi.
Cilindro e prisma (A area base,h altezza):volume F= Ah,

Piramide e cono: V^a-^-Ah.


Cilindro e prisma tronchi: V=s area della sezione retta x distanza
fra i centri di gravità delle basi.
Prisma triangolaretronco (mucchi di ghiaja):V=: sezione retta x
media aritmetica dei tre spigoli.
Piramide e cono tronchi a basi parallele
{A, Ai aree delle due basi):^

r=:-3-(A-l-A,4-VAAj.
Prismoide (due basi parallelle, spigolio generatrici rettilinee; A, A,,
A, aree delle basi e della sez. media, h altezza o distanza fra le basi):
r =
|-(A-f.A,+4A.)
I volumi precedenti
sono casi di questa formulti.
particolari
Sfera (r = raggio); r =
^ tt r" = 4,1888r».
Segmento sferico(r ^ raggio della base,/i c= altezza della calotta)
:

7 =
7C-|(3r«H-V),
Per h V=s
piccoliss., area base x metà altezza.

Zona sferica (r„ r, raggi delle basi): V=:^-h


(3r,'-f- 3 r,»4- /"-).

Elissoide (a,b, e assi)


: 7 = — - afte = 0,5236abc.
» o
Paraboloide e solidi che gli si approssimano: V =s area della base
X metà dell'altezza.
Tronco di paraboloide a basi parallele,e solidi che gli si approssi-
mano:
y= semisomma aree basi x altezza.
Toro (22,
r come retro): F=»27r'12r«.
Corpo di rotazione
qualunque ; V =" area della superficietrice
genera-
X periferìa
(0 arco) descritta dal suo centro di gravità.
Corpo qualunque! si ottiene V col metododi Simpson espostoa pag.
preced.,
ponendo per y«t t/u Vt ^^^- ^^^^ delle sezioni fatte al corpo ^^
con pianiperpendicolari a una fondamentale, con intervallo a.
— 35 —

Cubatura delie vòlte


(R superficie,V volume) :
Vòlta a botte qualunque (perla lungh.degliarchi vedi tab. V e VI) :
lungh.arco
S £3 d' intradosso x
lungh.vòlta:
F= lunghezza arco medio x lunghezzavòlta X spessore medio.

Vòlta sfericaa tutto sesto {R, r raggi estradosso e intradosso)


:

S = 2 TT r« = 6,283r» ; T= 2,094(i2» r») —


.

Vòlta sfericaad arco scemo (J2,


r come sopra, 8 saetta)
:

5 = 27rr« = 6,283rs; F = 2,094-t(i2«r»)/« —

Vòlta sfericatronca: si dedurrà dalla vòlta,supposta intera,la parte


tronca, considerata come una vòlta sferica ad arco scemo.

Vòlta a vela a tutto sesto (Z2raggio,alato del poligonodi base):


quadr.S
Base 1,30a'; esagona S 3,76a'; ettagona S
= = = 7,46a';
decagona S a'
12,42 ; rettangola
= di lati a,b: 5 3,14i2 (a4- = 6 — 2 /?).
*
In tutti i casi: Tapprossimat. S x spessore della vòlta. =:

Vòlta a vela ad arco scemo (R raggio,s saetta):

base quadr.o rettang. di area A : S = A j1 H- 0,301-p );


V approssimatamente come sopra.
Vòlta a schifoa tutto sesto : S = 2x area della base. Se la vòlta è
tronca: S = naA (a lato,n numero dei lati del poligono di base; Ti al-
tezza).
V come sopra.
Vòlta a schifo ad arco scemo (ssaetta):
Se la pianta è quadrata di lato a: 5 = a'4-4s'; se Rettangolaredi
lati a,b: 5 = o" H- 2 s* —
; V come sopra.

Vòlta a crocerà a tutto sesto: su piantaquadr.di lato a: S = 1,14a';


se rialzata di h sopra la chiave degli archi di base:
S = l,14aV ja'H-47Ì*j;V come sopra.

Lunetta a tutto sesto (rraggio; Mungh.): S—ì^lArl.


Lunetta ad arco scemo (e corda* s saetta): S = da 0,52ci a 0,56ci
per 8 =s da */^ea Vg c-
Cubatura dei mucchi (ghiaia,cereali ecc.):
Mucchio prismatico: v. Prisma triangol.tronco, pag. preced.;
Mucchio piramidale: » Piram. tronca o prismoide, »

Capacità delle botti.


Botte di rotazione,piena {!",
d mass, e min. diam., {lunghezza):
y = 0,087?(dH-22))»
Botte elilticapiena (A, B, a, b assi);T 0,26Z (2A5 + a6). =

Se la botte è vuota (opiena) su un*altezza A"0,5 D, il volume del


vuoto (o del pieno)è approssim. V 1,77/A'; se però h ò vicino
= od
= 0,5(D —
d), allora il vuoto (o il pieno) è = 2,3 Ih*.
VjUUy
gitizedby It:
— 36 -

Centri di gravità (baricentri)


Arco di circolo (r raggio,e corda, a langhezsadell'arco)
: distanza

del baricentro dal centro deirarco ; * = —


; saraicirconf. z =3 —
.

a it
'
% re
Settore di cU*colo: *=»-= —
; semicircolo: z:sa0 4S^r.
Za

Segmento di circolo (S superdcie)
: x =s
=-5-5 •

Arco di anello circolare {R, r raggi,a semiang. al centro in gradi):


--^sena J^^r* 4 R*^r*
,,
z = 38,2 —

^: semianello : -y =
5 sì •

: dist. del bario, dal vertice


Segmento di parabola (s saetta) «s */^s.
Vale anche intercetto da una
pel segmento corda qualunque, essendo
s la saetta sul diametro coniugato alla corda.
» Triangolo: il centro di gravitàò nel punto dMncontro delle mediane,
o a Va di una mediana partendo dal vertice.
Trapezio (a" 6 lati h altesza)
paralleli, : ilbaricentro trovasi sulla

retta che unisce i punti di mezzo di a, b, a una distanza:


a+26 h , . ,

X = _- — dal lato maggiore o.

Superficiepiana qualunque. Divisa la figuracol


metodo Simpson
(pag.33),si ha il momento del bario, alKordìnata
rispetto y^ colla:

^f =
^-l^n
y, n
+ l--*yi -H 2-2 y, + 3-4 y, 4- 4.2 y^ 4- -

+ (« w -
2) 2 y,n-. + («w -
1) 4 y,n. .|
Dividendo M per Tarea A, si avrà la distanza del bario, dairordinata y,.
Rifacendo poi T operazionecon un sistema di ordinate perpendicolari
^
alle precedentisi avrà per intersezione il baricentro.
Superficiedella zona, o calotta sferica:baricentro a '/• deiraltezsa.
Superficiedella pircHnide, o cono: bario, sull'asse a Va ^^^ vertice.
Superficiedel cono tronco (R, r r^ggidelle basi,h altezza) : baricen-
tro

sull'asse,
a una distanza * =
^ -„-;
dalla base maggiore.
ó JC'f'r
Segmento di : distanza del bario, dal
sfera {r raggio,5 saetta) tro
cen-

della sfera : z = --

4
^^**"^
3r
'
.
Per l'emisfero: z = -~r.
8
— «
3
Settore sferico(asemiang. al centro): z =:
g-
r (1-i- cos a).
3 R^ — r*^
r, . j. /« ..
Emisfero covo {R, r raggi):z =
-g g*^^-
Piramide 0 cono: baricentro a */«dell'asse partendodalla base.
Tronco di piramide 0 cono (A, Aj basi,h altezza): distanza del bari-
_,,,,. .
h A+2\/aA,4-3A,
centro dalla base maggiore A, : ^ =
i
• —
-.
*
A'\-y/AA^'\'A^
— 37 —

V Tabella

Lunghezza a rfeirarco, oorda e e saetta t corrispondentia un angolo

ar=sda 00 a ISQo in un oiroolo di raggio 1


=
— 38 -

VI Tabella
Lunghezzaa deiraroo e area A del segmento di corda e e saetta s
- 39 —

Esempio per V uao della precedente tabella. Sia dato —

un arco di 4*° di corda e 0°*,72di saetta.


Dividendo la saetta per la
corda, si ha Ve 0,180,a
= nella tabella '»/o
cui corrisponde = 1,0843,
^/^, 0,1231.
= Quindi:
Lunghezza dell'arco : a = 1,0843x 4 = 4™ ,3372
Area del segmento : A = 0,1231x 4* =3 1«"J,©696.
- 40 -

Interessi,
annuita e ammortamenti

(r tasso deir interesse, per ogni lira di capitale)


in lire,

f Caso. Ammontare
— di un capitale C7,messo )
s -—('*-*•;
C (l -i^
— \''
a interesse composto al tasso r, alla fine di n anni )
Valore presente,calcolati gli interessi compo- ) „
1
stì,di una somma S pagabiledopo n anni. . . . . .
) (1+ r)**

"* Caao.'— Ammontare dopo n anni di un'an- ) „__


(1-t-r)"^1 —

*
nuità o, versata alla fine di ciascun anno ... . \ r~*
Se rannuità è versata al principiodi ciascun
anno, 5 va moltiplicato
ancora per (1-H r).
Annuita impiegarealla fine di ciascun anno
da ) „
r
* __
"~

per formare dopo n anni una somma S ) (i-4- r)*» 1


Se rannuità è versata al principio d*ognianno,
a va diviso ancora per (l-{-r).

3* Caao. — Valore presentedi un' annuita a pa- ) (14- r)* — 1


^ _
""^
gabileper n anni alla fine di ciascun anno ) r {ì-i-r)'*~
Per annuita pagate al d'ogni anno,
principio
moltiplicareancora per (1-I- r).
Annuita da pagarsipor n anni, alla fine di eia- ) r (1-f-'r)**
-,
* __
~" ^
scun anno, al
equivalente presente C
capitale ,. J (14- r)" — 1
Per annuita pagate al principio
d'ogni anno,
dividere ancora per (1+ r).

La Tabella VII serve a trovare immediatamente i valori di 5, C, a,


in tuttii casi. Quando — invece si trattasse di determinare n, si proce-
o
s r*
derà come seguo : si formi il quoziente-p=- pel P caso, —
pel 2o,
C a a

pel 30, e si cerchi se il valore di questo quozientesi nella co-


trova
lonna

corrispondenteal di cui si tratta. Se


caso c'è, si ha tamente
immedia-
il valore richiesto di n nella 1^ colonna. Se non c'è, si pro-
cederà
per interpolazione,
come segue.
Sia, per esempio, da determinarsi in quantianni si può ammortare un

capitaledi £ 10000 coi suoi interessi compostial 6 o/^mediante un*an-


10000
nuità fissa di £ 1000 : == 10 è compreso nella 16» colonna fra 9,712
^qqa
e nella 1^ col. ai numeri 15
corrispondenti
10,106, e 16. Si ha quindi:
10 — O 712
n = 15 4-
^o,106l9,71g
^^^ ^^^ ^^'"^^^ ^^ ^""^ " ^ ^ ® ^ ^^™^-

Conti calcolare 1*interesse,


correnti, si moltiplichi

Per la
somma pel giorni dalla
numero data della registrazione
dei a fine di
anno e si divida per 100; indi si divida per 120;90; 80; 78; (iO, secondo
che l'interesse è al 3; 4; 4 7i'i ^\ ^ Vo (ritenuto l'anno di 360 giorni).
— 42 -

Misure, pesi e monete di diversi paesi

America (StatiUniti):
Misure e pesicome in Inghilterra.
1 Bollar = 100 Cents = £ 5,18.
A.merica del Sud:
1 Vara = 0™,836.
1 Cantara = 4 Cuartillas = 16,133litri.
1 Quintal = 4 Arrobas da 85 libras = 46 kil.
1 0Dza3=£81,55
(Gonfederaz.argentina,Chili);1 Piastra =£ 5,3*}
(Confederaz.
argentina);1 Peso = £ 5 (Chili);
1 Sol = £ 5 (Perù).
Austria;
Sistema metrico.
Misure antiche: 1 Fuss (piede)
= 0»,3161; 1 Klafter = 6 piedi;1 Joch
= 57,554ara; 1 Maass = 1,415litri;1 Eimer = 40 Maass; 1 Wie-
nerpfund 0,56kil.; 1 Centner = 100 Handelspfund= 50 kil.
=

1 Gulden d'argento= lOOKreuzer


(fiorino) £ 2,47;pezzid'oro di 4 =

e 8 florini= £ 10 e 20.
Belgio —
Misure,pesie monete come in Italia.
Brasile:
1 Pé = 0^,329.
1 Pipa 545,06litri;1 Alqueire 40 litri.
= =

1 Quintal =4 Arrobas 58,75 kil. =»

1 Milreis = 1000 Reis = £ 2,83.


?Danimarca .*
1 Fod (piede) 0™,3138. =

1 Pund (libbra) 0,5 kil. =

1 Corona £ 1,39;pezzid'oro di 10
= e 20 Corone.
Egitto:
1 Pik Stambuli = 0m677; 1 Pik Endasch = 0™,638.
1 Ardòbb = 27l litri.
1 Kantar = 100 Rotoli =" 14,437kil.; 1 Oka = 400 dramme = 1,235kil.
1 Piastra = 40 Para = £ 0,256.
Francia —
Misure, pesi e monete come in Italia.
Misure antiche: 1 Pied 0n},325;1 Brasse
= 5 piedi; 1 Toise = = 6
; 1 Lieue
piedi =3 d i
'/jo grado terrestre 5555™ ; 1 Mille marin =" :=

V„ di grado = 1852"» ; 1 Encablure 200™ ; 1 Noeud = 1 Mille al-


l'ora =

=" 0'",514 1"; Arpent


al 1 de Paris = 34,19 are; 1 Arpent des
eaux et forèts t= 51,07are ; 1 Boisseau = 13 litri; 1 Livre := kil. 0,49.
Oer mania:
Sistema metrico.
Misure antiche: 1
piede(Fuss)pruss. 0™,3138 ; bavarese 0™,2919; =

sassone0™,283; badese 0™,3; 1 Morgen 25,532are; 1 Eimer =3 =

1 libbra (Pfund) prussiana


68,69litri; 0^,4677; bavarese 0'',56; =3

Zollverein 0^5.
1 Mark = 100 Pfennig = £ 1,2345;1 Thaler =3 8 Mark; pezzid*oro
di 5, 10 e 20 Mark.
- 43 —

Grecia:
Misure, pesie monete come in Italia (1 Dramma = £ 1).
Inffhilierra ;•
1 Foot (piede) 12 Inches (pollici), divisi in quarti,ottavi e sedi-
= cesimi
0^,3048; 1 pollice
= 0™,0254 (vediTab. Villa pagina 45);
1 square foot 0™"i,0929; 1 cubie foot 28,316 litri;1 square
= =

inch 6,45*cmq.
=
; 1 cubie inch 0,0164litri. =

1 Yard 3 Feet =0^,9144; l Fathom=2


=3 Yards ; l Rod 5 «/,Yards. =

1 Mile = 1760 Yards 5280 Feet 1609«,315. = =

1 Knot (migliomarino o geografico,nodo) 6087 Feet 1852*»,30. = «

1 Rood 1210 Yards quadr. 10,117


= are; 1 Acre 4 Roods=r40,467 are. = = .

1 Gallon 4 Quart8t=8 Pints


= 4,543 litri; 1 Bushel =8 Gallons =»

=. 36,348 litri; 1 Quarter = 8 Bushels = 64 Gallons 290,78 litri. =

1 Pound (Ib) (oz) =3 16 Ounce = 0,4536 kil.; 1 grano (troy)


= 0,065 gr.
1 Hundredweight (Cwt)=112 libbre = 50,8 kil.; 1 ton .— 20 Cwt
= 1016 kil.
1 Shilling(scellino) 12 Pence £ 1,26; 1 Crown = = = 5 scellini;
1 Pound sterling(sterlina) 20 scellini=^ £ 25,22. =

1 Rupee (India) £ 2,38. =

Italia:
Sistema metrico. Unità lineare il metro, il mq.
superficiale Misure
agrarie: 1 ara = 100 mq. ; 1 perticametrica = 1000 mq.; l ettaro
= 10000 mq. Misure di volume: pei solidi il me; pei liquidiil li*
tro, e Tettolitro =: 100 litri.Unità di peso : il grammo, il chilogr.
=1000 gr., il quintale = 100 kil.,la tonnellata = 1000 kil.
Monete: pezzo da £ 20 (oro), peso gr 6,4516, diam. 21 mm. ; da £ 10,
peso gr. 3,2258, diam. 19 mm. ; pezzo da £ 5 (argento), peso gr. 25,
diam. 37 mm.; da £ 2, peso gr. 10, diam. 27 mm. ; da £ 1, peso
gr. 5, diam. 23 mm. ; pezzi da LO e 5 centes. (bronzo), peso 10 e 5gr.
niisure
Principali antiche:
Bologna
1 braccio =» 12 once = 0™,64; 1 piede = 0™,38; 1 tornatura = 144
tavole = 20,80 are.
1 corba = 2 staia = 60 boccali = 78,6 litri.
Firenze
1 braccio = 2 palmi = 0™,583; 1 quadrato= 12 tavole = 34,06 are.
1 moggio =3 8 sacca = 584,7 litri; 1 barile = 20 fiaschi — 45,5 litri;
1 fiasco — 2,28 litri.
1 libbra = 12 once = 0,362kil.
Oenova
1 palmo =»0™,248; 1 cannella = 100 piedi= 0,062 are.
1 minac=2 quartini= 116,5 litri;1 barilla = 90 amole b3 70 litri.
Milano
1 braccio = 12 once = 0°",595; 1 trabucco 6 piedi= 2"»,611; 1 per-
tica =

24 tavole = 6,545 are = 654,5 mq.


=

1 moggio 8 staia = 146,2 litri; 1 brenta = 96 boccali = 75,6 litri.


=

1 libbra grossa 28 once 0,763kil.;1 libbra piccola= 12 once


= =

= 0,326 kil,
Napolù
1 canna palmi 2"»,116;1 moggia
= 8 10 quarte 33,873 are.
= = =

1 botte (vino) 12 barili=s720 caraffe=523,5


= litri;1 salma=» 175 litri.
— 44 —

1 tomolo (cereali) 8 stoppelli 55,545 litri. = =

1 salma (olio) 10 staia 160 kil.


= =:

1 rotolo = 0,891kil.; 1 cantaro 100 libbre 30,075 kil. = =

Roma
1 canna =10 palmi = 2°*,234; 1 pezza 4 quarte 26,406are. = =

1 rublo = 22 scorzi =3 294,5litri; 1 barile 32 boccali 57,5 litri. = =

1 libbra = 12 once = 0,339kil.


Sicilia
1 canna = 8 palmi = 2°',204;1 palmo= 16 tomoli = 14 are.
1 salma = 4 bisacce =s 344,4 litri; 1 salmo = 8 barili =3 274,1 litri.
1 cantaro = 100 rottoli= 79,37kil.
Torino
0™,5144;J giornata 160 vole
ta-
1 raso = 14 once = ; 1 piede
0'n,6001 = =

= 38,104 are.
1 sacco t=3 5 mine = 115,3 litri: 1 carro = 10 brente = 493,1litri.
1 libbra = 12 once = 0,369kil.
Venezia
1 braccio =0n»,683; 1 piede « ; 1 campo
0°",347 = 36,566are; 1 po
cam-

padovano = 38,53are.
1 moggio = 8 mezzeni = 333,2litri; 1 botte = 10 mastelli 651,1litri. =

1 libbra grossa = 12 once = 0,477kil.; 1 libbra piccola 0,301 kil. =

Olanda:
Sistema metrico.
1 Gulden = 100 Cents = £ 2,10.
I*oriOffallo:
Sistema metrico.
1 Milreis = 1000 Reis = £ 5,60;1 Corona = 10 Milreis.

Hussia :

1 Arschin = 20 pollici
= 0™,711 ; 1 Saschen = 3 Arschin = 7 piedi
inglesi 2",1336; 1 Werst
= = 500 Saschen = 1066n»,78.
1 DessStin 109,25are. =

1 Wedro = 10 Kruschka = 12,299litri;1 Tschetwerik = 26,2376litri.


1 Pfund = 0,4095 kil.;1 Poud = 40 Pfund; 1 Berkovetz= 10 Poud;
1 tonn. t=. 6 Berkowetz = 982,5 kil.
1 Rubel (rublo) = 100 Kopek = £ 4.

Spagna:
Sistema metrico.
Misure antiche: 1 Pié 0™,279;1 Braza=
= 1™,672;1 Fanega=64,4
are; 1 Càntara = 1
16,133litri;libbra 0,46 kil.;1 Arroba 25 lib. = =

1 Peseta = £ 1; 1 Real £ 0,25. =

Svezia:
1 Fot (piede) 0™,297. =

1 Skalpund (libbra) 0,425kil. =

Monete come in Danimarca (UnioneScandinava).


Svizzera:
1 Piede = 0* ,30;1 libbra = 0,50kil.; nel resto sistema metrico.
Monete come in Italia.
Turobia:
1 Arschin = 0«,686; 1 Oka= 1,281 kil.
1 Kastra = 40 Para £ 0,228;1 Medjidiòd'oro = = 100 Piastre.
— 45 —

Vili Tabella
Pollioi Inglesi e millimetri

CjOo^i»
FISICA INDUSTRIALE
IX Tabella

Poso di 1 motro oubo di divorso oostanze, In diilogramml

Pbso
Sostanza Stato
di l"o in kil.

Acciaio 7500 -^ 8100


Aceto a Oo 1010
Acido carbonico a 0") e pressione atm. . . 1,980
Acqua di mare a 00 1080 -f- 1040
Alcool assoluto a 150 797
Alluminio 2560 ~" 2670
Amianto ,
2060 — 2800
Antimonio 6650 -T- 6860
Antracite 1300 -~ 1810
Ardesia 2680^2670
Argentano [packfong) 8400 8700
-r-

Argento 10450 -r- 10600


Argilla asciutta 2000 -4- 2250
Argilla... appena cavata ........ 2600
Aria a QO e pressioneatra... 1,293
Asfalto 1100 -r- 1330
Avorio 1800 -i- 1920
Azoto a Qo e pressioneatm... 1,257
Birra 1020 la^O
--

Bismuto 9800
Bronzo 8450 -T- 9200
Burro 940
Calce in pezzi .
1250 —
1800
Calcestruzzo 2100 — 2500
Caucciù 930^1250
Carbon fossile in massa .
1200 -i- 1500
Carbon fossile in pezzi. . .
800 -- 1000
Carbone di legna dolce ...
in pezzi... 135 -r- 180
Carbone di leg^naforte. ...
in pezzi... 200 --
220
Catrame Ilio -- 1130
Cemento in polvere .
1450 ~
1750
Cera 965-*- 970
Cereali in genere a misura, 620-,. 750
Coke da gas in pezzi.., 300 -ì- 350
Coke metallurgico. in pezzi.. 400 -r- 450
Cristallo ...'. 2900 -i. 3400
Cuoio 1100
Erba fresca in mucchio 425 500 —

Farina di frumento a misura ... 400-^600


Ferro "00 -^ 7900
Fieno in mucchio , 100-120
Frumento a misura 720 -- 780
Gas illuminante a 0^ e pressioneatm." 0,550 -^ 0,780
Gesso 1400
Ghiaccio 920
Ghiaja in mucchio 1500-^-1800
— 47 —

Peso
Sostanza Stato di 1""» in kil.

Ghisa 7000 -j- 7500


Grano turco. 670 -*. 780
Grassi 920 -r- 940
Idrogeno ....
a 0^ e pressione atm... 0,089
Latte 1020 -i- 1040
Legno di pino,larice,abete. appena reciso 800 — 900
Legno di pino,larice,abete. stagionato 500-^700
Lag. dì acero, frassino,noce. appena reciso 850^950
Leg. di acero, frassino,noce. stagionato 650 -r- 750
Legno di faggio,quercia reciso 900 1100
.... appena -r-

Legno di faggio, quercia . . . . stagionato 700 -r- 800


Legna da fuoco,dolce ..../. in catasta, stagionata .
250 -i- 350
Legna da fuoco,forte in catasta, stagionata .
400-5-450
Legna da fuoco, minuta . . . .
in fascine,stagionata. .
100 -T- 120
Lignite asciutta 1100 -i- 1400
Malta 1640-H- 1850
Mercurio a Oo 13600
Muratura di mattoni pieni .
asciutta 1550 -T- 1650
Muratura di mattoni vuoti .
asciutta 1050 — 1100
Muratura di pietrame.- asciutta 2250 -f. 2450
Neve asciutta,non compressa 50
Neve inzuppata 500
Neve stato ordinario 125
Nichelio 8400-4-8660
Olii a 150. 920-5-940
Oro. 19500
Ossigeno a 0^ e pressione
atm. 1,430
Ottone 8400 -^ 8700
Paglia » in mucchio 60-Ì-70
Petrolio a 150 750 -^ 840
Pietre da costruzione:
Arenarie 2000-^2500
Calcari,schisti 2400-^2800
Graniti,gneiss 2600-7-2800
Marmi 2700 -r- 2800
Piombo ^
11200 -r^ 11450
Platino 21300
Porcellana 2150 -T- 2490
Rame. 8600-^8900
Sabbia asciutta .
1400 -T- 1650
Sabbia umida .
1600-^1900
Sale asciutto. 2080 -r- 2170
Semi oleosi e altri.... 600-*- 800
Stagno 7800 -r- 7500
Sughero 210
Terra silicea (leggera) asciutta .
1300 -T- 1400
Terra argillosa
(forte) asciutta 1700 -T- 2000
Terra ghiajosa asciutta 1400 -T- 1700
Torba secca in pezzi. 200-4.250
Torba compressa 'in pezzi .
450 550-T-
'
Vetro 2450 2650
-4-
Vino la 15"" ,
920-4-1000
Zinco I 7200
Zucchero 1600
— 48 —

1. CALORE E COMBUSTIBILI
i. Termometria. —
Scale termometriche;
n Gradi Centigr.= 32 + '/gn Gradi Fahrenheit = Vs ** Gradi Réaumur.
n Gradi Réaumur = 32 H- V» n Gradi Fahrenheit = V» n Gradi Centigr.
n Gradi Fahrenheit = V» (n —
32)Gradi Centig.= */,(n 32)Gradi R.

X Tabella. — Sgale termometriche


- 50 -

latazione o contrazione è il doppio,quellacubica


super/lciale il triplo
della lineare.
Dilatazione lineare da 0® a lOQO:

Acqua 0,01553 Legno abete. .0,00035 Piombo 0,00285 .

Argento 0,00191 Mattoni,pietre


.0,00060 Rame 0,00172
Carbone 0,00100 Mercurio 0,00601 Stagno 0,00194
Ferro, acciaio.. 0,00120 Oro 0,00147 Vetro 0,00086
Ghisa 0,00111 Ottone,bronzo.0,00185Zinco 0,00294
La dilatazione cubica dei gas permanenti,per lo, è 0,003665circa.
Contrazione lineare nella solidificazione

Acqua (sidilata) —0,024 Ottone (65 rame, 35 zinco)...


0,015
«,.««,/. S 100 rame, 12 stagno. 0,008 Piombo 0,011
Bronzo
^^^ ^^^^|
jg 8tagno.0,010 Stagno 0,008
Ghisa 0,010 Zinco 0,016

5. Fusione e vaporizzazione.
Calore di fusione: calore assorbito da 1 kil. nell'atto della fusione,
e restituito nell'atto della solidificazione,
rimanendo invariata la tem-
peratura.
Per fondere le seguenti sostanze si richiedono calorie:

Argento . .21,1I Ghiaccio .79,4i Piombo . . 5,4 I Zinco 28,2


Bismuto . .12,6 Mot. bianchi 4-5 Stagno 14,2IZolfo 9,4
Calore totale di vctporiszazione.È il calore necessario,in calorìe,
per vaporizzare,alla temperatura t, 1 kil. di liquidopreso a 0^; ed
anche il calore ceduto dal vapore, quando torna liquidoa Oo. Il ca-
lore

totale di X è:
vaporizzazione
per Tacqua. : X 606,5-?- 0,305t ...
=

J i 0 20 40 60 -*-100 gradi
alcool per
=
periPoinnoi
««,.

l^^^^^ggg 2^2 2Gft 266 calorie.

Se il
liquidosi trova già a una temperatura {,, ilcalore che esso ri-
chiede
per vaporizzare (cheò anche il calore ceduto dal vapore, quando
si condensa in liquidoa /,)ò:

X —
ct^calorie (e = calore del liquido).
specifico

XIII Tabella. — Tbmper. di fusione o solidificazione

Acciaio gradi 1300 -r- 1400 Mercurio gradi —


39,5
Acqua di mare • Nichelio » 1500
Alcool puro » -
lÒO Olio di colza » 1
Antimonio » 430 Olio d'uliva » 3
Argento » 1000 Oro » U00j».125O
Bismuto » 260 Ottone » 1015
Bronzo * 960 Paraffina » 46
Cera • 62-t-68 Piombo »" 330
Ferro - 1500 1600
— Platino » 2000
Ghisa bianca ?» 1050-v-UOO Rame » 1000 -è- UGO
Ghisa di 2* fusione .• 1100 -i- 1200 Sego, burro,grassi .
.40
^'2 bism. Bpb. 9 st.» 160 Stagno . . .
230
^\4 » 8 » 7 * » 142 Stearina .
43-^50
«il * 1»1)»» 123 Zinco 300
^f8 » 5 » .^ » » 100 Zolfo ....
107
^ 51 -

XIV Tabella. — Temperature di vaporizzazione


(allapressioneatmosferica)
Aci4o cloridrico gradi 110 Etere solforico .' gradi . .
36
Acido DÌtrico » 8(J Mercurio » 350
Acido solforico » 3)0 Olii in media » 320
Acido solforoso 10 Paraffina - — » 370
Alcool assoluto »'' 78 Solfuro di carbonio » 46
Ammoniaca liquida 38 Soluzione satura» di sale ...»
— 108
Benzina » 45 80 Zolfo — • 440

6. Miscele frigorifere, —
partidi ghiacciopesto, 1 di sàie,
2
abbassamento di temperatura a —20^; 12 di ghiaccio,5 dì sale e 5 di
nitrato d'ammoniaca, 30^ ; 9 di solfato di soda
— e 4 di acido nitrico
allungato, — 40° ; 3 di ghiaccioe 4 di cloruro di calce, — 50°.
7. Combustibili,
Volume d'aria fredda necessario aVa combustione. La seguente —

Tabella XV dà il volume d'axia fredda teoricamente necessario per


bruciare 1 kil. di combustibile ; ma nei focolari ordinari con combustibili
solidi bisogna calcolare un volume d'aria doppiodel teorico. Per foco-lari
alitnentati con aria iniettata, o per combustibili gasosi o liquidi,
basta un volume =? 1 7* volte il teorico.
Volume del fumo. — Se / è la temperatura del fumo, il suo
volume,
per ogni me. d'aria fredda alimentare,ò approssimatamente:
(14-0,003661)metri cubi.
Potere calorifico. È la quantitàdì calore espressa in calorie,che

1 kil.di combustibile può sviluppare, bruciando completamente. I buoni


focolari ordinari non utilizzano che una frazione -«i= 0,65-r- 0,75 del
potere calorifico. Quindi per produrre una quantitàdì calore 3f con un
combustibile di potere calorìfico p, occorrono:

kil. di combustibile.
tiP
Determinazione del potere calorifico.
a) Metodo di Berthier. Si metta in nn crogiuolo1 grammo del com-
bustibile

polverizzatoe mescolato intimamente con 30 -^ 40 gr. di litar-


girio,distendendo sulla miscela altri 20 -r- 30 gr. di litarg. ; e coperto il
crogiuolo, lo si ponga in un fornello con fuoco vivissimo per circa Vi
d'ora. Dal crogiuolo si cava una culatta di piombo. Se 9 ò il peso in
gr. del piombo, si ha approssimatamente il potere calorifico p:
jp = 234 g.

h) In base alla composizionechimica del combust. Se Cy H, 0, U


rappresentano il peso in kil. del carbonio,
idrog.,ossig.ed acqua con-
tenuti in 1 kil. di combustibile,si avrà:

p=»8100 C + 34500 /ff -


-|Lj (CT-t-QJJ).
- 640

Temperatura delle fiamme. — Massima temperatura in fornelli a gas


senza disperdimentodi calore, uè eccesso d'aria, 2500®. Fornelli nari
ordi-
acombustibili solidi e con un volume d'aria doppio del teorico,
800® -T- lOOO» Con combustibili gasosi o liquidi, aria non " 1 y, il vo-
lume

teorico,12000 -f- 1500O.


- 52-

XV Tabella relativa ai combustibili

2. APPLICAZIONI DEL CALORE

8. Riscaldamento e ventilazione degli ambienti,


a) Quantità di ccUore necessaria pel rÌ8c"MamenU) d*i*n ambiente.
1) Calore necessario per riscaldare di t^ 1"»® d'aria = 0,311 calorie.
2) Quantità di calore C (incalorie alPora)necessaria per compensare
le perdite attrayerso deirambiente,essendo M la superficie
alle pareti
delle paretiin mq., F lìi superficie delle vetriate e delle porte (comu-
nicanti
coir esterno o con locali non riscaldati) e " la differenza fra
la temperatura interna ed estema :

C =
a(m Jf-+-/'F)t

a = l se continuo;1,2se intermittente;
il riscaldamento è
m 0,9 (vedimeglio al N. 13); ^=3 per vetri semplici,
in media =

f=a 1,5 per vetri doppie per porte e paretidi legno.


Nel valore di M si calcoleranno anche il pavimento, il soffitto e i
muri di divisione con solamente quando i locali inferiori,
altri locali,
superiori,o attigui non sieno egualmente riscaldati.
Nei locali affollatie illuminati, il calore da fornirsialPora va dimi-
nuito
di 120 calorie perogni persona, 100 calorie per ogni candela e
800 -^ 1400 calorie per ogni fiamma di gas da 120-5-800 litri all'ora.
- 53 —

3) Quantità totale di calore W da fornirsi all'ora a un ambiente,in


cui, sia con un sistema di ventilazione,sia colla chiamata dei cami-
netti
d*altri apparecchidi riscaldamento,
0 si introducano y™° d'aria
alPora, presa alla temperatura esterna:
Tr=C4-0,31F/.
II consumo di combustibile corrispondente, se p è il suo potere ca-
lorifico

ed ir] il coefficiente di effettontile deirapparecchio di riscalda-

mento, sarà di kil.


Trip
4) Per calcolazione approssimata,
una si potranno ritenere come dia
me-

durante inverno i seguentivalori di C, per riscaldamento


un a 15"^
'
di grandi ambienti, con ventilazione ordinaria:

locali ben : 1200-,-1600 calorie alPora per ogni 100™® di ambiente


riparati
(consumo medio,con buoni apparecchi,almeno 0,75 1 kil.di carbon -r-

fossile o coke, o 1,5-j- 2,0 kil. di legna all'ora) ;


lodali poco riparati: 1500 2000 calorie alPora per ogni 100™° di am-
-7- biente

(combustibile c irca 1,25-i- 1,5 volte il precedente).


Pel calcolo di t si avrà riguardo alla seguente Tabella:

XVI Tabella
Temperature inedie ed estreme in ittdla

b) Caminetti. Caminetti ordinari (riscaldamento



per sempliceir-
radiazio
di calore)
: effetto utile 8 -i- 10 o/o-
Caminetti a ventilazione : si prende aria dairesterno per riscaldarla
n contatto delle pareti del focolare e della canna del fumo; effetto
utile 20-^30 o/o-
Dimensioni. Secondo- che la capacitàdella camera varia fra 30 e
200 me. si farà: larghezza del focolafe da 0™,45 a 0™,75; profondità
0™,30-T-0™,40;altezza del frontale sulla soglia 0^,50 0™,60; bocca —

del caminetto 0™,75 -r- 1™,50 di larghezza per 0^,70 1™ di altezza. --

Sezione della gola, o fumo 0™"1,05per ogni 100™° di am-


canna del biente;
sezione di passaggiodell'arianei caminetti a ventilazione 0™"l,10
per
'^
ogni
"
100™° di ambiente.
DigitizedbyV^UU^lt:
— 54 —

e) Stufe. Stufe ordinarie con


— circolai!,d'aria e bocche di calore :
100""'^ di ambiente riscaldato a 15° richiedono: superficie riscaldata
della stufa (a contatto col fuoco e col fumo) 0™q,6 1™^ ; sezione dei --

condotto d3l fumo O'^'ljOOS -;- 0™^,01 ; sezione di passaggiodell'aria cir-


colante
attorno alla superfìcieriscaldata (che sarà bene prendereal- l'
esterno) O^q^OlS-r- 0^^,02. Superficiedella grigliaV^,-h Vw d«na
superficie riscaldata, per carbon fossileo coke; e 2-~ 3 volte maggiore
per la legna.
Stufe a gas: per ambienti di 50, 100, 200 me. si richiedono 500,700,
1000 litridi gas all'ora,
con un tubo di 16, 20, 25 nim. di diam.

d) Caloriferiad aria calda. Si pongono in un locale separato,—

inferiore a quelli
da riscaldare. L'aria circolante attorno alla superficie
riscaldata si prende dall'esterno e serve alla ventilazione.
100°*^ di ambiente riscaldato a 15^,con ventilaz. sufficientea vare
rinno-
l'ambiente una volta all'ora,
richiedono : superf.riscaldata del ca-
lorifero

0™"1,8 -r- 1™"J,6:


sezione del condotto del fumo 0'»"1,003-~0«»"1,00
dei condotti d'aria 0ma,02 -r- 0'»*1,04 della grigliaV,,
; superficie —
'/«„
della superf.riscaldata;
consumo di carbon fossile o coke, circa 0*^,7
a l'^all'ora. Se la superficie
— riscaldata è a nervature, la superficie
dì queste si calcolerà per metà.
Per una ventilazione maggiore della suindicata, si calcolerà una zione
se-

addizionale dei condotti d'aria 0"'n,02-T- di


0™*l,04per ogni 100™"*
d'aria chiamata all'ora;pel combustibile in più,vedi h) a pag. seg.
Massimo raggio d'azione di un calorifero ad aria calda = 15"^.

e) Riscaldamento ad acqua calda a bassa pressióne (Termosifone).


Temperatura massima dell'acquaQO'^-j-lOD'^;temperatura minima al
ritorno in caldaia 3(y*—-iO^\ pressioneeffettiva nella caldaia in atmo-
sfere
= altezza del tubo ascendente, divisa per 10.
Capacità libera nel vaso d'espansione (aperto) almeno 0,05d^l s» lume
vo-

totale dell'acquacontenuta nella caldaia e nella tubazione.


Calore trasmesso tubi,o stufe,all'ora
per mq. di 8 W calorie per = -t-

ogni grado di differenza fra le


temperature dell'acqua e dell'ambiente.
Si ha quindi,per locali scaldati a 15^ : nel piano superiore,calore tra-
smesso

per mq. di superficieall'ora,c irca 600 calorie;nel piano inferiore


circa 200; in media circa 400.
100™cdi ambiente da scaldarsi a 15° richiedono una superficie
di tubi,
0 di:
stufe,

2mq,5 ^ 3™1 in locali bene riparati


3mq,5 _i_ 4mq j^ locali poco riparati.

riscaldata della caldaia


Superficie Vis-i- della superficie
'/so totale =

dei tubi. Area della griglia 7.«-^ Vso della superficie


= riscaldata.

f) Riscaldamento ad acqua calda ad alta pressione (Perkins).


Temperatura massima dell'acqua1500-^-2000;temperatura minima
al ritorno 60® effettiva in caldaia
70^ ; pressione
-- 4 14 atmosfere, = -*-

pih la pressionedovuta (come sopra) all'altezza del tubo ascendente.


— 55 -

Calore trasmesso per mq. di tubi all'ora come sopra. Quindi,per lo-
cali
scaldati a 15^,il calore trasmesso per mq. di tubi all'ora è nel
piano superiore circa 1200 calorìe, piano inferiore 400,in media 800.
nel
100°°° di ambiente scaldato a I5o richiedono una superficiedi tubi di :
1™^,25-T-1™^,50in locali bene riparati
imq^50^ 2™^^5o in locali poco riparati.
Tubi di 25™°» di diametro esterno e 12™™,5 di diara. interno;V, della
lunghezza totale del circuito costituisce la caldaia,formando tino
serpen-
nel focolare.
Massima longhecza d'un circuito 150°» ^ 200™.

ff)Riscaldamenio a vapore.
Pressione 1,25h- 1,5 atmosfere. 1™^ di superficie
riscaldata di caldaia
per 10 "i- 15 kil. di vapore da prodursiaiPora, o altrimenti: superficie
riscaldata della caldaia = Ve-?-Viodella superficie totale dei tubi. Area
della griglia = -^ Vss della superficie
'/ss riscaldata.
Tubi di 0™,08 -i- 0™,20 di diam.,lisci o a nervature; si dispongono
con una leggera pendenzain guisa che l'acquadi condensaz.; possa
affluire tutta ai tubi di ritorno,di 0^,025-^0™ ,03di diam., che vanno
nel pozzetto d*onde si estrae l'acquadi alimentaz. ; si può anche darla
riman-
in caldaia peitubi stessi di vapore, inclinandoli verso la caldaia,
ma allora si richiede una pendenzamaggiore, pelmoto contrario del- l'acqua
rispettoal vapore. Stufe di ghisa a nervature

(lasuperf.
delle nervature si calcolerà per metà).
Vapore condensato per mq. di superficie, in un ambiente mantenuto
a 150, kil. 1,10-T- 1,80all'ora. Calore trasmesso 800 1000 calorie. —

100™"^ di ambiente (a 150) richiedono una superf. di tubi, o stufe, di:


1™"1,25 1™^,50 in locali bene riparati
-r-

1™^,50 -r- 2™^ in locali poco riparati.


Per vapore ad industriali)
alta pressione(opifici valgono matamente
approssi-
glistessi dati.
h) Ventilazione. — Volume d'aria ordinariamente assegnato per
individuo per ora:
e

sale
Ospitali: comuni me. 60; sale dei feriti100; contagiosi
150; pri-
gioni
50; opifici in genere 00; industrie insalubri 100; caserme, teatri
sale di riunione 30 -e- 50 ; scuole 15-^30; stalle 180; locali d'abitazio-
ne
10. Per lampada becco dì gas l™o,20-4- 2"®, per candela
o Oi"c,20.
Ventilazione per richiamo (medianteun camino di richiamo, scaldato
dal condotto del fumo d'un apparecchiodi riscaldamento noli*inverno,
e* da un focolare o da una o più fiamme di gas nell'estate) : orificidi

ammissione dell'aria pura (preventivam. scaldata d' inverno)possibil-


mente
verso il sofiStto;orificidi evacuazione dell'aria viziata verso il
pavimento; sono eccettuati i casi in cui Taspirazionedell'aria viziata
fe fatta direttamente in alto dagliapparecchidi illuminazione. Sezione
dei condotti d'aria da 0™"i,02 a 0™'l,04 per ogni 100«"^ d'aria che passa
all'ora,corrispondente a una velocità di 1™,40-r- 0™,70 ; preferibili le
piccolevelocità, le
quindi grandi sezioni. Consumo di combustibile per
la sola ventilazione (indipendentemente dal riscaldamento) 0,15~-0,^kil.
di carbon fossile, o 150 -r- 200 litridi gas per 100 me. d'aria all'ora.
Calcolazione dei camini di richiamo, vedi N. 14.
— 56 —

9. Riscaldamento e vaporixzazione dei liquidi,


a) Riscaldamento in caldaie a fuoco diretto. Saperficie riscaldata —

della caldaia: 1™*! per 2 3 kìi. di carbon fossile all'ora.


Consumo di calore per riscaldare fino alla temperatura ",, o per va- porizzare

alla temperatura t il liquido preso a t^: vedi N.^ 3 e 6». Per


Tacqua si calcoleranno circa 40 -*- 50 litrid'acqua fredda portatial-
rebollizione, o 6 -f- 9 litrivaporizzati, per ogni kil. dì buon carbon fos-
sile,
e la metà soltanto per ogni kil. di legna.
Se si tratta di evaporare all'aria libera, in caldaie scoperte, Tacqua
contenuta in una soluzione da concentrare, si ha, essendo t la tempe-
ratura
del P
liquido, il peso d'acqua evaporata sdl'orapermq.di perficie
su-

libera,M il consumo di calore richiesto per Pevaporazionee


i disperdimenti,
per ogni kil. d'acqua evaporata e supposto l'ambiente
a una temperatura media di 15^:
Per t ~

P = I 0,30 kil.
M =: I 1^70 cai.

b) Evaporazione per mezzo di una corrente d'aria. — La quantità


d'acqua che ogni me. d'aria può evaporare dipendedal suo stato metrico;
igro-
1"^° d'aria secca alla temperatura t assorbe,prima di tar
diven-
saturo, la seguente quantitàdi vapore:
Per f = I 0"" I 100 I 200 I 800 I ^qo I SO» I 60» I 700 | 80o , 900 I 100»
Grammi |5,2| 9,5 {16,8|28,5{46,4|63,6|106 |142 |199 ,
251 | 295

e) Riscaldamento con un gettodiretto di vapore. Se { é la tempera-


tura —

del vapore, si richiedono per scaldare ogni kil.di liquidoda t^ a t^:

kil. di vapore: Pc ; {ecai. spec. del liquido).


606,5h-0,306" /j —

d) Riscaldamento a vapore per mezzo di serpentinie doppi fondi, —

Se il liquidosi riscalda senza bollire,


si condensano 2 -7- 2,5kil. di pore
va-

ora, per mq. di superficie


per di trasmissione, e per ogni grado

di differenza fra la temperatura t del vapore e la media delle tempe- rature


estreme /, e ", del liquido. Consumo di vapore come in e).
Se il liquido bolle e vaporizza, si condensano 8-7-9 kil. di vapore per
ora, per mq. e per ogni grado di differenza fra " e la temperatura di
ebuUizione 6 del liquido. Consumo totale di,vapore per ogni kil. di li-
quido
preso a ^e e vaporizzatoa 6:
X et
P ^^ ^*^' ^* ^*I^"*^»
^'* ^ ^*^- ^P®®- ^«1 liquido).
606 5 + 0 305 ^-6'

10, Raffreddamento dei liquidi. Raffreddando un liquido —

con una circolazione esterna d'acqua fredda, calcoli che ogni mq. di
si
superficie refrigerantesottragga 200 -i- 300 calorie airora per ogni
grado di differenza tra le temperature medie,iniziale e finale,dei due
liquidi, secondo l'attività della circolazione. Quantità d^acqua a 0 —

gradi necessaria per rafiìreddare 1 kil. di liquido da ^, a ;«:

P =
^_fi^*^' " ("^ del liquido).
calore specifico
— 58 —

Temperatura a cui va riscaldata Paria da mandare neiressiccatoio:

'
^(0,24a.
+ 0,48r.)V..

Calore da comunicarle (oltrei disperdimenti)


all'ora :

C, =
(0,24a, 4- 0,48r.)V. {t, t,). -

Per questo calcolo serve la seguente Tabella:

XVII Tabella

Peso del
e pressione
speoifioo vapor iP aoqua fra 0^ e looo
(pertemperature superiorivedi Motrici a vapore)

Temperatura media ammissìbile al massimo in un essiccatoio : legna,


e torba 140O-i-150; materie tessiliin genere 60O-t-80O; boMoli 80O;
cereali e legumi 50o -^-600;colla 35«".
13, JDiaperdimenti di calore.
Per irradiazione.11 calore perduto da ogni mq. di superfìcie

di
un corpo per irradiazione nell'aria ambiente varia secondo la d renza
ine-
t— t^ fra le temperature del corpo e delPambiente. Chiamando Z.,
il calore perduto per mq., per ora e per ogni grado di differenza fra /

e /o, si ha, quando t^= 10© -»- 20® :


1 li» 1140 1100 1190
per / -
^ = gr.l20 I40 I60 I 80 1 100
|220 1 250

|2,2A|2,5A|2,
/:,=calorie....|l,2A|l,3fc|l,4fcll,55
k ha i valori seguenti:
Metalli lucidi (argento,rame, ottone politi) 0,15-i- 0,25
..

Latta, lamiera stagnata o zincata 0,5 -i- 0,7


Lamiera, ghisa,vetro, carbone 3 -r- 3,4
Vernici, stoffe di lana, cotone e seta, carta, le-
gno,
sabbia,malta, gesso 3,6-^ 3,8
Nerofumo 4; acqua 5,3; olio 7,2.
— 59 —

Alla perditaL^ va aggiunto il calore L, perduto per contatto col-


Taria, il cilindriche,
quale,per superfici piane o sferiche di dimensioni
ordinarie, è dato in media, per mq., per ora e per grado di da:
differenza,
per f-/, = gradi; 20 1 40 1 60 1 80 1 100 1120 1 140 1100 1190 1220 1 850

i, = calorie.'. . . ..
| 3 |3,4 |"3,6
|3,9 |4,1|4,2 |4,4 |4,5| 4,7 |4,9 |5,1
Per trcumissione a pareti.
attraverso Calore trasmesso per mq., —

per ora e per grado di differenza fra le temperat. interna ed estema :

Pareti i spessore paretim.l 0,1 1O^S 1 0,4 I 0,6 1 0,8 1 1,0


di muratura [calorie
trasmesse.!2,3 |1,7 |1,2 |0,9 |0,7 |0,6

Pavimenti sopra locali sotterranei,calorie 1-?- 1,5; pavimentisopra


locali fuori terra, 0,5-^-0,8;vetri semplici,calorie 3; doppi 1,5; porte
e di
pareti legno,1,2-r- 1,5. Lastre metalliche: fra aria e aria,da —

8 a 14 calorie ; per acqua, o vapore, vedi N.* 8-11.


Condensazione nelle condotte di vapore. Nelle condotte — di vapore

esposte all'aria si condensano kil. 1,60 1,80di vapore per mq. e per
-r-

ora, se la condotta ò di ghisa o di ferro;e la metà circa,se il tubo é


di rame o d*ottone terso.
Se la condotta di una
è inviluppata buona sostanza coibente (feltro,
lana ecc.)la quantitàdi vap. condensato si riduce circa come segue :

vapore condensato : 0,JM) 0,20' 0,10 0,07 del valore precedente


per un di
inviluppo : 12 25 50 100 mm. di spessore.

Macerie coibenti: feltro,lana minerale, segatura di legno,argilla, su-


ghero,

amianto, cenere, coke sminuzzato, aria stagnante ; loro*


valore
relativo di coibenza: 1; 0,8;0,7;0,5;0,5; 0,4;0,35; 0,3;0,15.

14.Camini (per camini d'officina vedi « Caldaie a vapore »).


Camini ordinari. Sia H l'altezza del camino in m., A la sezione

in mq., t la temperatura del fumo, Q il volume in me. al 1" dell'aria


fredda necessaria alla combustione. Pei ca.siordinari incui/=:150^ —

a 300^ e jH'=15-r-35 m., si ha approssimatamente:

0,75Al/
JT f

= d'onde Q, dato A, o viceversa.


273 + «'

Canoini di richiatno per ventilare ambienti mediante un focolare alla


base del camino. Sia l l'eccesso di temperatura da produrre nel ca-
mino

per aspirareun volume Q d'aria al 1",P il consumo al 1" di com-


bustibile

di poter caloritìco p, v la velocità dell'aria nel camino in m.

al 1". Si ha:

0 = Ar=mAVH7; Pa?^?-^
P

m = 0,2se l'ambiente è immediato al camino; m = 0,07 —


0,15,se Paria
arriva da condotti più o meno lunghi. — Fissando H, v, oppure H, l,
si cavano A, P. D'ordinario u==2-r-4. m. al 1"; "=20O-j-40o.
Costruzione dei camini: vedi « Caldaie a vapore. »
^ j
— 60 —

3. ELETTRICITÀ
15. Unità elettromagnetiche pratiche.
Resistenza: unità VO^m di ana
(resistenza colonna di mercurio di
di immq jj sezione,alta l"n,06 QO; o a di un filodi rame puro di 1™™ di
diametro, lungo circa 48™,d0, a Qo). — I Megohm = 1000000 Ohm. —

VUnità Siemens di
(resistenza una colonna di mercurio di l"^»^ di
sezione,alta 1", a 0®)è = 0,944 Ohm.
Forxa eìettromolrice {FBAf): unità il Volt (la FEM Òì un elemento
Danieli con soluzione semisatura di solfato zinco ò 1,079 Volt).
Intensità di corrente: unità V Ampère (intensità dì corrente prodotta
dalla FEM di 1 Volt in un circuito di 1 Ohm di resistenza).
il Coulomb
Quantità di elettricità: unità (quantitàche percorre un
1", quando
circuito al T intensità della corrente ò 1 Ampòre); 1 Am-
pòre-secondos= 1 Coulomb ; 1 Ampère-ora = 3600 Coulomb.
Capacità : unità il Farad s=z 1000000 Jkftcro/'arad
= capacitàdi un con-
densatore

che, caricato di 1 Coulomb, si eleva al potenzialedi 1 Volt.

Energia : unità il WaU (lavorodi I Ampòre colla FEM di 1 Volt):


1 Watt (o Voltampère) =a —
km. al 1" {g acceleraz. gravità).
Per ^ = 9»,81,l«' = 0kmi08 al l" = 0•'^00136;1-^ = 736».

(Bs.: 1 Amp. a 50 Volt = 50 Watt —


0,068cav.).
13. Ziegge di Ohm. SeJò — V intensità della corrente che per-
corre
un conduttore di resistenza R in causa di una forza trice
elettromo-
E. si ha:

Nel punto di concorso di più conduttori,la somma delle intensità


delle correnti dirette verso il medesimo, meno la somma di quelleche
se ne allontanano,ò = zero.

17. Reaistenza conduttori,dei La resistenza di —


un duttore
con-
di X™ di lunghezza e à^^^ di sezione è

. = pA
in cui p è il coeffieiente
di resistenza (resistenzaper l*" di lunghezza
e immq j| sezione). coefficiente
1 1 di resistenza ò := 10000 volte la resi-
stenza
specifica fta
(resist. le facce opposte di un cubo di 1 cm. di lato).
Quando un conduttore ò suddiviso in due o più rami di resistenza
**!» *"s» ?'s- •» ^* resistenza complessivaè:

Vr,+ 7r.+ •/,.+••••


L'aumento di temperatura dumenta la resistenza noi metalli e la di-
minuisce
nei carboni e nei liquidi.
La conduttività ò 1*inversa della resistenza.
— 61 —

XVIII Tabella. -— Resistenza dei conduttori

Resistenza Variazione
per di resistenza
Tempe- 1™ dilungh.
Natura del conduttore ratura e i^m
di sezione
per ogni grado
di
maggior temperat.
Ohm (^a00 a lOOO)

Acciaio Oo 0,0091 4-0,63 0/ circa


Alluminio (ricotto) 0,0294 4-0,3fó »

Antimonio 0,359 4-0,389


Argentano o packfong 0,212 -+• 0,044
Argento (ricotto) 0,0152 4-0,377 *

Bismuto 1,327 4- 0,354


Bronzo fosforoso 0»0640 -h 0,388
Carbone Carré per lampade
ad arco freddo 39,27 —
0,05
freddo 52-*- 56
Carbone delle lamp.Edison. ]
incand. 23-r.26
Carbone Siemens per lampa-
de
ad arco freddo 80 -r- 100
Perro (ricotto) 00 , 0,0962 4-0,63
Grafite fredda 25.*- 38
Mercurio oo 0,956 4-0,072
l^ichelio (ricotto) 0,126 4-0,63
Oro (ricotto) ,
0,0208 4-0,365
Ottone 0,826 4-0,388
Piombo , 0,198 4- 0,387
Platino (ricotto) 0,0916 4-0,366
Rame puro (ricotto) , 0,0162 4-0,388
Rame puro (incrudito) 0,0165 4-0,388
Stagno 0,134 4-0,365
Zinco 0,0569 4- 0,365
40 91000000000
Acqua pura .
no 3400000000
220 700000
100 430000
j^|™;f^;
Soluz. di self,rame 290000

Solu2.disolf.zinco}3«Xf*; 300000
337000
9250
(dens.1,10 120
Ac. solforicodiluito^dans,
1,40 11600
(dens.1,70 51200

Resistenza dei filidi rame. La Tab. XIX —a pag. seg. ne dà, per
le diverse scale,il peso e la resistenza, supposto il rame puro. I fili
del commercio (rame elettrolitico) hanno una conduttività = 0,924- 0,98
di quelladel rame puro; quindibisogna aumentare la resistenza della
Tab. in media
di 8 -T- 2 o/^,, 50 f^.
Isolanti. Secondo
— il loro potere isolante,sono neirordine seguente :
ebanite,caucciù,gommalacca, guttaperca,
aria secca, vetro, paraffina,
mica. Per la guttaperca si esige d'ordinario un minimo di resistenza
"*
di 200 X 10 Megohm per cmc.
— 62 -

0"eOt^«0«OQOQO»f3®OTliO»'*»S»ft»f5S»WQO'^-^C»

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- 63-

18. ZjBVoro meccanico equivalente a una corrente. —

Il lavoro compiuto o richiesto da una corrente di J Ampère con una


FEM di E Volt in un conduttore di R Ohm di resistenza ò = EJ Watt;
e quindi ò dato, in km. al 1", da:

L = — t=i —
.
Per g =3 L
9°».81, = 0,102^jr» 0,102J» R.
9 9.

19. Calore svolto in un conduttore. — È dato dalla:


C = EJ^
0,00024 0,00024J'JK calorie al 1" (vediN. 8).

La conseguente di temperatura in un conduttore


elevazione di p kil.
di peso e e (N. 3) sarebbe
di calore specifico quindidi :
J^«i2
0,00024 ,.
_? ,. ^.
,
t = gradicentigradi.

20. Zdmite di corrente per aunq. di sezione dei duttori.


con-
~ Per evitare il riscaldamento,non conviene oltrepassare
i limiti seguenti:
Conduttori aerei,nudi 4-i-5 Ampère per ramq.
Conduttori liberi
rivestiti, 2 "t-S ?» »

Conduttori interrati o sotto piombo 1-^2 » »

D'ordinario per le condutture elettriche non si assegna più di 1-7-1,5


Ampère per mmq.

SI. Folaritàf senso del movimento e linee di forza dei


magneti e dei circuiti.
Polarità degli elettro magneti. Nuotando colla corrente e dando
guar- —

il magnete, il polo nord trovasi a sinistra. Guardando lungoil


magnete nella direzione dal polo sud al nord, la corrente circola nel
senso di un orologio.
Azioni reciprochedelle correnii fra loro. — Le correnti dirette nello
stesso senso si attraggono, quellein senso contrario si respingono.
Azioni reciprochefra correnti e magneti. Nuotando colla corrente —

e guardando il magnete, il movimento dell*una 0 delPaltro son pre


sem-

tali che il polo nord del magnete si porta a sinistra.


Linee di fòrza. Nei condtUtori : guardanfloil conduttore
— nella
direziona stessa della corrente, le linee di forza son concentriche al
conduttore e dirette nel senso del movimento d*un orologio.Nei ma- gneti: -

le linee di forza son dirette da sud a nord entro il magnete e

da nord a sud nel campo magnetico. Nei circuiti chiusi : guardando -

il circuito dalla parte dalla qualesi vede circolare la corrente nel senso
d un orologio,le linee di forza sono dirette come in un magnete che
abbia il polo sud dai lato delPosservatore.
Correnti indotte. Legge di Lenz : il senso— della corrente indotta è
sempre tale da opporsial movimento che la produce. Metodo delle -

linee di forza: guardando nel senso delle linee di forza induttrici, la


correnteindotta è nel senso di un orologio,se il numero delle linee di
forza,che il circuito taglia,'è
decrescente; è invece in senso opposto
— 64 —

all'orologionel caso contrario. ae chi nuota-


Regola di Ampère:
nel
circuito indotto,guardando nel delle linee di forza induttrici,è
senso
trascinato a destra,esso nuota nel senso della corrente indotta; se è
trascinato a sinistra,n uota in senso contrario.

22. idroelettriche,
File Forza elettromotrice E e resistenza R —

dei tipipiù comuni di pileidroelettriche:


Danieli,con zinco amalgamato in una soluzione semisatura di sol- fato
zinco, e rame in una soluzione satura di solfato rame : B = 1,079
Volt nelle prime ore, 1,07 in seguito; i2=l,5-f-2,8 Ohm secondo la
grandezza.
Bunten, con zinco amalgamato in acido solforico allungatoe car-r
bone neiracido nitrico: ^ = l,8p^l,90; 12:^0,10-7.0,20secondo la
grandezza.
Leclanché, con zinco amalgamato in cloridrato d'ammoniaca, e car- bone
rivestito di biossido di manganese: E ly4S\i2 0,9 -;- 1 ,8. = =

Pila al bicromato,con zinco amalgamato in acido solforico allun-


gato
e carbone in una soluzione d*acido solforico e bicromato potassa :
E = 2 -!-^,2;i2 = 0,3 -r- 0,5.
83. Accumulatori. — Sistema ordinario a lastre di piombo : dati
principali
:

Tensione alla carica 2,5Volt; tensione iniziale alla scarica 2 Volt-


finale 1,8 Volt.
Corrente normale di carica per kil. di piombo: si può andare sino
a 1,5-T- 2 Ampère, ma non conviene oltrepassare 0,75 Ampère.
Corrente normale di scarica per kil. di piombo: si può andare sino
a 2 -^ 2,5 Ampère, oltrepassare
ma 1 Ampère.non conviene
Capacitàmassima normale per kil.di piombo: 6 Ampère-ora circa =

4000 km.-ora 0,015 cav -ora. La capacitàmassima


== può elevarsi a

8-^10 Amp.-ora, ma non conviene raggiungerla


per non compromettere
la durata delle lastre.
Il peso del piombo rappresenta 70-s-80o/o(daipiccoliai grandi
accumulatori)del peso totale.
alla scarica
Energia disponibile = 70-5-80 % dì quellaversata nella
carica.
Manutenzione annua = almeno 20-r-30 o/^ del costo iniziale.

24. EHettroliai. Quantità — di diversi corpi liberati dalla rente


cor-
in un bagno elettrolitico:
Grammi Grammi
per Coulomb per Ampèi-e-ora
Argento 0,0011340 4,0824
Ferro (ferrico) 0,0001470 0,5292
Idrogeno 0,0000105 0,0378
Nichelio 0,00030»7 1,1249
Oro 0,0006875 2,4750
Ossigeno 0,0000840 0,3024
Piombo 0,0010867 3,9041
Platino 0,0010364 3,7308
Rame (cuprico) 0,0003307 1,1900
Stagno (stannico) ... . 0,0003097 1,1149 i
'
Zinco... 0,0003412 3,9041

DigitizedbyV^UUyit: I
XXI Tabella

Valori di i"= v^p^ pw valori di h fra on»,01e 100» {g^ 9,81)


- 67 -

1. IDROSTATICA

B". JPreBBÌone idrostatica P esercitata dair acqua normal-


mente
a una superficie
piana immersa di area A (inmq.) il cui centro
di gravità trovisi alla profonditàdi h metri:

P = 1000 Afc kil.

la quale rappresenta anchepressioneesercitata, parallelamente a la


una data direzione,su una superficie qualunque, quando A designi
Tarea della proiezionedella superficiesu un alla
piano perpendicolare
direzione data e ^ la profonditàdel suo centro di gravità.
p
A una pressionep in kil. per mq. corrisponde
un carico di tri;
me-
jz^
ogni rom. di carico equivalea una pressionedi 1 kil. per mq.

26, Centro (punto d*applicazione della pressione


di pressione
idrostatica). Prolungando piano della

superf. immersa sino alla il
sua intersezione col pelod'acqua,il centro di press, trovasi a una di-
stanza
2r data
da questa intersezione, dalla:
°""'""*°
z = ^•^'»»
della superf. all'intersezione
rispetto Suddetta.

Se la rettangolodi altezza a, con due lati orizzontali,


superf.è un

e e fra il lato superioree l'intersezione del piano del


è la distanza
rettangolo col pelod'acqua,si ha:

ìeperc o,. =
^=3 a-h8c
=
^a.
Per untriangolodi altezza a colla base suU' intersezione: ^ 0,5 a; =

per un triangolodi altezza a, colla base orizzontale e col vertice nel-


i'intersezione : z =s 0,75a.
S7,
Pressione dell'acqua in moto. — Sia P
la press, in kil.
esercitata nella propriadirezione da una vena d'acquain moto contro
una superficie
la sezione normale
; A della vena urtante in mq. ; v la
velocità dell'acqua in m. al 1" e =^ e la velocità della superficie lungo
la direzione deiracqua,secondo che è nel senso di v, o in senso trario
con-

; Q il volume d'acquaurtante in me. al 1" (che sarà == A =f e)


(t?
quando l'acquaurta continuamente contro la stessa superficie, ed=3 Av
quando urta successivamente una serie di superfici come nelle ruote
idrauliche). Si ha:

Superficie
piana normale alla vena: P = 102 Q (t?
=^ e)
^jf ^

pianainclinata di a colla direzione della


Superficie
vena :
^cP
Caso della 2.
fig. ...
P = 102 Q =1= e)(1
(t? — cos. a)
r-oo/»
Casa ^^lu
della fin.
fig-q3.
( p = 102 Q (v=p e)sen.* a
. .
[^ ^ 5j^q J^ ^j
^ ^^^ g „

w\% Per superfici


vedi N. '?'?.
curve e per corpiimmersi nell'acqua
2. IDROMETRIA

A. Portata delle bocche

28, Velocità d'effluaao e csirico corriapondente.


Velocità V d'efflusso dovuta a un carico h: v = y/^gh (vedi Ta-
bella
XXI).
Carico /t corrispondentea una velocità v: hz=z-^~ (vedi Tab. XX).
^

B9. Forinola generale per la portata degliorifìci rettangolari.


Dati : a altezza (sempre misurata normalmente alla direzione della vena

M effluente);h larghezza; h^ h h^ carichi

^ sul latoinferiore,sul centro e sul lato


M p-«
'--^^^^^^_ 4 superiore (misurati dove T acqua non

H, ì. i^^^ sente la chiamata allo sbocco); A = - —

zr"^-=^P^Olt'
^Sy» carico corrispondentealla velocità me-

ril!lJvvvv..vB^^xx
^^^^^^ ^'* ^ ^^^ corso d'acquaa monte flell'ori-
*àt^^^^^^^^^^^5^' ficio ; fi coefficiente d' efflusso. Si ha la

portata (tuttele dimensioni in metri):


"''
Q =, V, ixbV2~g[{h^
-H k) -
{h,+ k) '^'1
Se la sezione a monte è abbastanza grande rispettoad ah, per cui
k riesca trascurabile come avviene d'ordinario,si ha:

(1) Q =
V,fAW2^[/i,'^'-A/'']
do. Bocche e battente. — Nei casi ordinari, quando h non è

" 8 a, si adotta invece della (1)la formola più semplice :

(2) Q^^aby/tgh
che generale per
vale in tutti gli orifìci di qualunque forma, purché
regolare,ponendo invece di ah l'area A dell'orifìcio.

31, Coefàciente d^eMusao per orifici in parete sottile,a trazione


con-

completa e totale. La parete dicesi sottile,quando è tale,che


la vena si stacchi dal contomo dell'orifìcio,
contraendosi liberamente.
Per questo caso si ha in media:

^=3 0,615.

Per maggior precisionesi veda la seguente tabella,che vale appros-


simatamente
per qualunque valore di " e anche per orificicircolari o
poligonaliregolari.Per a " 0™,20 si possono assumere ì valori di fi
corrispondentiad a 0™,20. =
69 -

Contrueione
3B» parziale. — Ha luogo quando una parte del
perimetrodella bocca trovasi nel del
prolungamentodelle pareti vaso

immediatamente a monte. Detto p il rapporto fra questa parte e il


totale,jx^ il coefficiente corrispondente
periroetì'o e [i quellodelU cedente
pre-
si
tabella, ha appross. :

.aj,=:(x(l-f-0,16i")
Per p =a 1 vedi i coefficientiriportatiai N.^ 3S a 38.

33. Contrazione incompleta. Ha luogo quando il contorno


della bocca trovasi, in tutto o in parte, a piccoladistanza dal contorno


del vaso immediatamente a monte. Detto n il rapporto fra l'area della
bocca e Tarea della sezione a monte, si ha:

a essendo dato dalla


approssimatamente tabella seguente:

0,05 0,10 0,16 0,20 0,25 0,80 0,35 0,40


1,009 1,019 1,030 1,042 1,066 1,071 1,068 1,107
0,60 0,55 0,60 0,65 0,70 0,75 0,80 0,85
1,152 1,178 1,208 1,241 1,278 1,319 1,365 1,416

34. Bocche rigurgitate. A totale rigurgito(livello


— a valle
più alto del lato superioredella bocca):vale la formola (2)ponendo

per h la distanza verticale fra i livellia monte e a valle. A parziale —

rigurgito(livello a valle intermedio fra i due lati orizzontali della bocca):


si considera la bocca divisa in due. Tona libera,Taltra a totale rigur-
gito.
In ambo i casi,stessi coefficientidelle bocche libere.

— 70 -

36. Bocche a paratoia ordinarie, D'ordinario ir. queste —

bocche la sogliae gli stivi hanno una grande larghez:^a e inoltre la


soglia poco
ò elevata sul fondo ; per cui ilsolo lato superiore, f ormato
dalla paratoia,è in parete sottile.In tal caso per battenti " 0^,20, e
qualunque siano a, b, si ha approssimatamente:
pi =: 0,675^

Se la sogliae gli stivi hanno una tale larghezza,o sono arrotondati


in guisa da sopprimere totalmente la contrazione, oppure trovansi,
esattamente o quasi,nel piano del fondo e delle paretia monte, si ha
in media:
fi.
= 0,70.

Quando la bocca è seguita da le paretie


una lunga corsia,avente
il fondo nel
prolungamento della soglia della bocca, la sua
dei lati e

presenza riduce in media il coeff.d'efQusso a 0,95dei valori precedenti.

3G, Bocche
ordinarie a paratoia inclinata, —
L*angolo
della paratoiacoirorizzonte essendo a, fx va moltiplicato
per un ficiente
coef-
q),il cui valore approssimatoò:

per a = 450 60^ 660 60^ 65o 70o 750


.q" = 1,14 1,12 1,10 1,07 1,05 1,03 1,006

37,
Bocche con direttrici, Se la bocca è accompagnata da

paretidirettriciche guidino i filettid*acqua una


in determinata zione
dire-
(direttricidelle turbine,ecc.)il coefficiente d'efflusso ò:

0,85-H 0,90per battenti =fc piccoli,


sino a l™,50-h2™ ;
0,90-5-0,92per battenti maggiori.

38,
Orifìci con tubi addizionali o in parete grossa. —

Quando un orificioin parete sottileè seguito da un condotto di sezione


eguale o pochissimodifi'erenteda quelladeirorificioe di una lunghezasa
non " 2 V) volte la sua minima dimensione, in guisache la vena Io riem-
pia
interamente,il coefficiente d'efflusso si eleva a:

^
_,
j0,81-5- 0,85 per condotti o cilindrici
prismatici
( 0,90-ir-0,95 per condotti convergenti, con un angolo di
convergenza di 3° a 12°.

Gli stessi coefficientisono applicabili


anche nel caso di orificiprati-
cati
in
una parete abbastanza grossa, perchè Tacqua, al di là della
sezione contratta, li riempia completamente (grossezzadella parete
non"2 Vt volte la minima dimensione della vena).Anzi nel caso che
Torificio sia arrotondato e imbutiforme in modo da sposare la forma
della vena contratta, il coefficiente d'efflusso si eleva a 0,96-r- 0,98.

39. Bocche a battente non rettangolari, Per bocche —

dotate di centro, si applicala formola del N. dO, pónendo per ab l'area


A della bocca.
— 71 —

40. Bocche a larghezsa,h altezza dello stra-


stramazzo, mazzo — b
misurata verticalmente ove Tacqua non sente la chiamata, cioè
ove il pelo ò orizzontale, fjio="7,|ji.Si ha:

e se A è trascurabile :

Q =
pi,6ft V2^

Se non si può misurare che lo spes-


sore
8 della vena sopra la soglia,si riterrà appross. /i = l,2s.
Bocche in parete sottilea contrazione completa (cioè6 al più Va =

della larghezza B del vaso, Ae=3al più Vt dell'altezza IT dell'acquaa


monte della bocca):si prenderà fi, come segue:

per *=
lB|0™,15jO™,aOIO»
|0«,a2|Of",W|0",06|0™,W|0™,10IO™
pi, == I0,4« 10,416I0,412I0,40910,40610,40310,40010,3951 0,390
Contrazione incompleta ("" •/,B, /i" V, E) : si prenda:
se h"B Q =s
m, [X,6^ V^gh
ae b = B Q a m, (x,"A y/^gh
in cui m, m, son dati dalla seguente tabella:

Si riterrà b = B anche quando lo stramazzo è racchiuso fra due muri


d*ala che sopprimano la contrazione sui lati.
Se la sogliaè molto estesa o ò prolungata da una corsia,si molti-
plichi
il coeff. d'efflusso per un coeff. q" dato dalla:

perfc = 0™,025 0°»,06 0™10 0™,16 0^,20-i- 1",00


"?= 0,60 0,70 0,75 0,80 0,85^0,90
Traverse e dighe (soglia Se la lama d*acqua,
largae muri d*ala). mazzando,
stra-
si distacca dalla 0,48; se invece la
soglia,
si prenderàfi, :=

lama scorre sulla superf.inclinata della traversa, si prenda pi, 0,37 =

(esperimentiGipoUettisul Canale Vìlloresi).

41, Stramazzi obbliqui alla corrente, Secondo l'angolo a —

che la sogliaforma colla corrente, si deve moltiplicare il coefficiente


dato dalla seg. tabella:
d*effla880 per un coeff. di riduzione "\i

per a» 00 160 80» 46o 600 760 90o


4,=«0,80 0,86 0,91 0,94 0,96 0,98 1,00
~ 72 —

48, Stramazzi rigurgiiaii. — Se A^ ò l'altesaa sulla Aoglia


dell^Acqaa a vaile dello stramazzo, nel punto
pìg 0
piùdepressa,si ha
in coi è :

fji,essendo dato dalla seguente tabella :

Laformola Yale solo peicasi in cui Tacqua ò stagnante, o quasi, a


monte dello stramazzo, e corrente a valle (canalidi derivazione adac-
qua
da un bacino).In tutti gli altri casi si considererà la bocca divisa
in due : uno stramazzo libero di altezza A A, e una bocca a battente—

a totale rigurgito con un'altezza h^ e un dislìvello, o carico h


H^.
43. Tabelle delle portate delle bocche rettangolari,
Le due Tabelle XXIII e XXIV danno la portata delle bocche rettan-
golari
a battente e a stramazzo di larghezza= 1™, ammesso per lo
prime un coefficiente d'efflusso p.= 0,60,e per le seconde fi,, 0,40.
=s -

Per una bocca di larghezzaqualunque b si moltiplicheranno le portate


delle tabelle per b. Se i coeff. |j.,(x, della bocca sono diversi dai pre-
cedenti,
si i risultati
rispettivamente '^ '^l.
moltiplicheranno per ,

Esempio: trovare la portata ditina bocca a paratoia ordinaria (nu-


mero
3") di O^'.SO di larghezza,0™,20 di altezza,con 1"» di carico sul
centro coefficiente pi =0,675. Per 1™ di larghezzae 0,60 ' la
e un fx ss
Tabella XXIII dà una portata di 531 litri;
quindi:

O =
0.S0»^53,.
477,9. : litri

Per valori
non compresinelle tabelle si procederàper interpolazione.
Per es. : si debba trovare la portata di una bocca a battente di 0"^ 22
di altezza,con un carico sul centro della bocca di 0™,52.La Tab. XX III
dà: per 0™,50,litri414; per 0™,55, litri434; differenza 20. Quindi la
portata richiesta:
0,50
r414.
0,52 —

20x • 414 + 1-20s i4S21itrL


"0,55-0,50 5

raltezza della bocca fosse 0™,23,si comincierebbero a trovare


Se le
portate delle bocche di 0«»,22e 0™,24 col dato carico di 0««,52;poi se
ne prenderebbela media.
— 74 —

XXIV Tabella. — Portata deglistramazzi di l"* di larghezza


(h t=» altezza in metri ; Q t=» portata in litrial 1" ; pijt= »/,(x =j 0,40)

B, Portata dei corsi d'acqua


•4-4. Trombatura, — Si stabilisce attraverso al corso d* acqua
una parete di legname,nella quale sia intagliato un orificio lare
rettango-
a stramazzo, colla sogliaelevata
al disopradel pelod*acquamm (fig. 7).
Dopo aver lutato la parete all'ìngiro,
si attende che il livello a monte cessi
d'elevarsi ; quindi si rileva h misuran-
dolo
in
degli angolimorti,come
uno

mostra figura,e si trova la portata


la
colla formola. Si può anche servirsi di
una bocca a battente, intieramente bera
li-
0 intieramente sott*acqna.
46, OaUeggianiL —
Galleggiante
semplice. Non è applicabile -

(come anche il composto) che allorquando corso d'acquapresenta una


il
sezione sensibilmente costante tratta di almeno 20™. Gettato il
per una
galleggiantelungo il filone, lo spaziopercorso, diviso pel tempo in se-
condi,
dà la velocità massima alla superficie,d'onde si cava la velocità
media V della corrente colla tabella del N. 6Q. Misurata quindil'area A
della sezione,o megliola media di due o piùsezioni, si ha la portata

Q = AF.

Galleggiantecomposto. - Consiste 8) in due corpi,uniti con una


(tìg.
fune di lunghezza variabile,cosi zavorrati,che il
Fig. 8.
superioregalleggi.
Serve a trovare la velocità t^
a una profondità qualunque t su una data verticale,
colla formola approssimataV( 2v «^ : in cui o ò s= —

la velocità osservata del galleggiante composto, e «,


è la velocità alla superficie rilevata con un galleg-
giante
semplice.
- 75 -

46. Ajsta ritromeirica, — È un'asta composta di due tubi,che


Fiff. 9. ^^ possono far scorrere Tun dentro T altro,zavor-
rata

in modo da emergere (flg.


appena dairac"][ua 9).
Non è che
applicabile su una tratta regolare,come
in
sopra. Allungandola guisa che Testremo inferiore
'
rimanga a piccoladistanza dal fondo e procedendo
come pel galleggiantesemplice,si ottiene la velocità
media Vm lungo una verticale determinata. Per la
portata vedi N. -49.
-47. Molinello di Woltmann. — in ogni caso.
Applicabile Dii
la velocità Vf di una vena a una profonditàqualunque,colla formola

n =2 numero dei
giridel molinello al 1"; a, b costanti da determinarsi
con esperienzepreliminari.Portata come al N. -49.
Tara del molinello. Fatte m esperienze— col molinello,muovendolo
con velocità diverse nell'acquastagnante, e determinate cosi m cop- pie
di valori corrispondentidi v, n, si avranno i valori delle costanti
a, b onde la somma dei quadratideglierrori assoluti sia minima, colle:

*
_tn2n« S»2n^ —

_2«2n'—
^
SnvSn
'
m^^n^ —
i^n)* mSn' —
(2n)*

in cui 2n; 2t"; 2 nt?; 2 n' rappresentano le somme n,"Hn, +...•;

-43. Tubo di JPiioi. — in ogni caso.


Applicabile Dà «" come pra
so-
colla formola
Vt=saVigh
^ dislivello nei due tubi deiristrumento;a una
= costante che si de-
termina
con almeno un'esperienza in acqua stagnante ; essa differisce
pochissimodall'unità. Portata come al N. 49.

49, Determinazione della portata eoi precedenti menti


stru-
(N.^46, 47, 48). individuate in
— Tracciata la sezione e
essa delle linee verticali, si trova lungo cadauna la velocità media Vm
verticale, sia prendendo la media delle velocità V| osservate in alcuni
punti di essa, sia (e meglio) procedendo come al N. 61. Portando ì
valori di «^ come ordinate perpendicolarmente al pelo d'acqua, si
costruisce la spezzata o la curva delle velocità medie. Divisa quindi
la sezione in un numero qualunque di trapeziverticali, la portata si
ottiene sommando i prodotti dell'area di cadaun trapezio per l'ordina
della curva suddetta corrispondente alla mediana del trapezio.
Con minor precisione si può anche ommettere il tracciamento del
curva e moltiplicare l'area di cadaun trapezio compreso fra due cali
verti-
contigueper la media dei valori di v^^, corrispondenti ad esse.
Per una calcolazione approssimata,si può anche ritenere come locità
ve-

media lungo una verticale la velocità corrispondente a una fondità


pro-
circa 0,575della verticale medesima.
=
- w —

3. MOTO DELL'ACQUA NEI FIUMI E CANALI

SO.
Formolo. —Sia la velocità media (inm. al 1")in una
V data
sezione,A Tarea della sezione in raq., C il contorno bagnato in m.,

R = - -
il raggiomedio della sezione,i la pendenza (inm.) per metro,
Q=:AV la portata del corso d'acquain rac. al 1".

Forinola Bazin:
Ri
R'

Valori di a, ^ per la formola Bazin:

1. Canali paretiliscissime (tavole


con

piallate, ecc.)
cemento a 0,00015; ^ = = 0,00000-15
9. Canali con paretilisce (tavolegrez-
ze,
muratura regolare, ecc.) at=s 0,00019*,^ =s 0,0000133
8. Canali con paretipoco lisce tura
(mura-
grezza, pietrame,ecc.) a 0,00024; 3 = = 0,00006
4. Canali in terra « 0,00028; p = = 0,00035
4.^'*Canali in terra a piccoliss. pendenza
(canalidi scolo,secondo Turazza) a 0,00028; ^ = =3 0,00038
6. Canali e fiumi scorrenti in ghiaia...a =i 0,0004; p = 0,0007

Formola Kutter (peri"on^,0005):

100 V^
V = -
yfRi=iky/RÌ.
m-^-y/R

Valori di m di scabrezia):
(coefficiente
I Cemento liscio,
sezione semicircolare 0,12
II Cemento liscio,
sezione rettangolare 0,15
III... Tavole piallate, sezione rettangolare 0,20
IV.... Tavole grezze, muratura assai regolare , 0,25
V Muratura ordinaria 0,35
VI.... Muratura di pietrame,regolare 0,45
VII.. Muratura di pietrame,poco regolare 0,55
Vili. Muratura irregolare, fondo fangoso 0,75
IX.... Muratura vecchia, fondo fangoso 1,00
X Piccoli canali in roccia; canali regolariin terra,
pianteacquatiche; sezione trapezia
senza 1,25 1,50 -"-

XI... Canali con ghiaia e piante acquatichesul


in terra
fondo; ruscelli e fiumi in terra 1,75-^-2,00
XII. Canali in terra mal tenuti;fiumi in ghiaia. 2,50 .......

La seguente tabella dà i valori di k per i 12 tipiprecedenti.


— 77 —

SI, Velocità media v^ lungo una verticale. —


Disegnata
la verticale,la cui lunghezza totale aia T, • portate perpendicolar-
mente
ad essa come ordinate le velocità v^ osservate lungo i puntidella
medesima, si ottiene,riunendo i punti cosi determinati,una curva (di
forma parabolica)
che prolunga sino al pelo d'acquae al fondo. La
si
velocità massima v, si verifica d* ordinario a una profonditàdi pochi
centim. sotto ilpelod'acqua.Dividendo Tarea della figuracosi ottenuta
per la profonditàT, si avrà la velocità media v^-
Per calcoli approssimativi si potrà ritenere:

1° che la massima velocità v, si verifichi alla


superficie;
2° che Vm corrispondaa una profondità 0,575T sotto la superf.;
=

3^ che fr"Vmi Vs e la veioc. Vf vicino al fondo esista la relazione:

V.(2i»,H-0;^).
,y
— 78 —

53. fra la velocità


Rapporto media V di una sezione
e la velocità Vg del tìlone. E dato appross.i secondo Bazin j dalla

seg. tabella, c he si riferisce ai cinque tipiBazin (pag 76):

4. COSTRUZIONE DEI CANALI

"3, Fendenza e velocità. -^ Le pendenze ordinarie sono :

Canali di presa per opifici..0"»,0004 0™,0005 per metro ?—

Canali di scarico per opifici0^,001 -^ 0™,002 *

Fogne stradali 0^,002 0™,004 —

Grandi canali d'irrigazione. 0^,0002 0»,0005 ~

Piccoli canali d'irrigazione.0™,0006 -r- 0°»,0008 »

Canali di navigazione -^ 0™,


0 (chfa".) 00025 »

Velocità
media. — Perchè Tacqaa non corroda il letto del canale,
la velocità media non deve sorpassare:
In terreni sciolti (sabbiee terre leggere) 0™,20 -;- 0™,30 . .

In terreni compatti (argille, terre 0"»,45


forti)... -i- 0°»,60

In terreni ghiaiosi 0^,80 -r- 0^,90

Per nel
impedirei depositi, d'acque torbide,si richiede almeno
caso

una velocità di 0°',25per acque fangosee di 0°^,50per acque sabbiose.


Nei canali d'acqua potabile, la velocità media deve essere "^ 0™,40.
Velocità'medianei canali di opificio 0"^,40 0",80. Canali di navi-
gazione, = -*-

da 0 (collechiuse)a 0™,50. Canali d' irrigazione 0™,40-j- 1™.


S-4, JProporzioni della sezione. «—D'ordinario trapezi
a; sponde
inclinate a 2 di base su 1 di altezza per terre sciolte,
a 1 su 1 per terre
compatte, a Vi -^ Vs ^ P®' muratura.
®u

Rapporto fra la media b delle larghezze al fondo e alla superficie


e l'altezza a dell'acqua. Per valori di A
— inferiori a 0'""4,5
si farà
6 =9 2 a -r- 3 a. Per valori superiori,
converrà meglio prendere:
6 = (44- 0,075A) a circa.

55. Perdite d'acqua.


a) Per evaporazione: nei piccolibacini e nei canali si perde al
giornouno strato d'acqua di:
0™,003 -i- 0™,007 come media nell'anno;
0^,008-i- 0Ba,020
come massimo nell'estate,
— 79 —

secondo la latitudine,il clima e Tesposisione. Nei grandi bacini,


laghi,
paladi,ecc. la perdita si riduce a metà circa.
b) Per filtrazioni : si perdeogni giorno uno strato d*acquadi 0™,Ò20
a 0™,008, secondo la natura più o meno permeabiledel letto.
56. Calcolazione dei canali, — Dato Q, si fissa V, e si ha
Q b
A =3 ; si stabilisce come sopra il rapporto —
e sia =
m; si cava a
-^

dalla A=:ma*y e b dalla b =


ma\ si trova allora C, indi i2c=a-— -,

d*onde i colla formola Bazin (N. BO).


NB. — Per canali di scolo vedi anche il N. '4^4

5. TUBI E CONDOTTI FORZATI

57. JPerdiia di condotto


carico a aez. costante,
in nn


Tf espresso
Sia d'acqua, i l carico
in metri perdutoper Tattrito lungo
un condotto di lunghezza L, sezione A, contorno bagnato C, velocità V
e portata Q al 1" le
(tutte dimensioni in m.). Si ha per un condotto di
sezione qualunque:

^
2 A 2 A«

e per un condotto circolare di diametro D:

-=-^-=^-^=«=\/^-.-=v/ T

a. cui bisogna aggiungere la perdita^/g dovuta alla velocità V.

"ES 0,0006;^ =3 0,002 per condotti lisci (ghisanuova,


cemento);
d = 0,0012;^ = 0,004per condotti scabri (ghisaincrostata,
ecc.).
Per condotti di ghisa in serviaio corrente si può prendere:
6 t=a 0,00075;p = 0,0025.
facilitare la calcolazione di D, si unisce la seg. tab. delle 5*^
Per
potenze dei numeri da 0,01 a 1,00.La stessa tabella,levando tutte le
virgole,dà le 5® potenze dei numeri da 1 a 100. Ove occorra di tro-

vare D, si calcolerà Tespressione


p L -^ = ^» "*di si cercherà nella

tabella ilvalore di B in cifra tonda. Per es. : sia da trovare il diametro


d'un tubo per portare un volume 0=0^0^100 al 1" alla dist. X=8000°»
con una perditadi carico r= 10™, per p=i 0,0025.Si avrà:
0 ion"
I"» « 0,0025.8000 -12^ 0,02. 1=,

Ora cercando nelle 5» potenze della tabella si trova 0,0205962976,


che'
fe il più prossimo a 0,02,a cui
corrispondeil numero 0,46;dunque il
diametro richiesto sarà quasi esattamente D = 0™,46.
— 80 -

XXV Tabella, delle 5® potenze

DBI NUMBSI DA 0,01 ? 1,00


(vale anche pei numeri da 1 a 100, levando tutte le virgole)

0.01
02
OS
04
06

0.06
07
08
09
10

0.11
12
18
14
16

0.16
17
Ift
19
20

0.21
22
23
0282475249
0812500000

68. I* ordite
di cswicoper atrozEOmenUf ffcaniiie curve.

perditadi carico prodotta da un restringimentodi sezione,da uDa
La
valvola, da un robinetto,ecc. ò espressa da:

y, =
5i Q— metri d'acqua,

in cui F è la velocità nel condotto e ^| un coefficiente che varia condo


se-

il rapporto 9 fra la sezione ristretta e la sezione normale, ed


anche secondo la forma di queste sezioni. In media si potrà approssi-
matamente
qualunque sia la forma
ritenere, della sezione:

0,8 0,7 0,« 0,6 0,4 0,S 0,2 0,1

0,5 4 18 50 200
- 82 -

XXVI Tabella

Portata q In litrial secondo e perditadi oarloo y al metro oorrente


per condotte di 0« 02 -h l"» di diametro (vediN. 59)
- 88 —

eo. Calcolazione di tta óondotio composto di tronchi. —

Si abbia un condotto
composto di parecchi
tronchi con prese di
acqua o ramificazioni
air estremità di tutti
i tronchi.
La fìg.10 rappre-
senta
il profilo
longi-
tudinale
del condotto ;
^11^tt''a®"^- rappresentano il carico nel condotto airestre-
principale
mità di cadaun tronco; e quindiF,, 7*,,F, eoe. le perditedi carico
corrispondenti.
Siene: d^ l^\tf, ?,ecc. il diametro e la Inngheesa di cadaun tronco;
Q la portata del condotto alPoriginee g,, 9, ecc. i volumi d*aoquaero-
gati
al 1" airestremita di cadaun tronco. Si avranno le perditeseguenti
di carico alla fine del primo e successivi tronchi :

r,^y.'+P^.^^~5'r^'^'
Coi valori di F, F, ecc. si costruisce una spezzata (lineadi carico),
le cui ordinate rispetto
al condotto rappresentano il carico in m. d'ac-
qua
nei
punti corrispondenti del condotto stesso.
I carichi h^^ h^ ecc. sono anche i carichi inizialiper le ramificazioni,
le qualisi calcoleranno alla loro volta come altrettanti condotti sem-
plici

o composti, secondo il caso, colle ettesse regole dei N.* "9 e GO.
Si può anche fissare a priorila linea di carico,e quindii valori dì
F, F. ecc. d'onde si possono dedurre i diametri dei successivi tronchi,
cavandoli dalle stesse formolo precedenti.

6. DISTRIBUZIONI D'ACQUA
et. Volume d'acqua dadìstrihuire, Volume

complesàivó
d'acqua per abitante e per giorno, almeno litri 150 ^, cioò
~
almeno
75 litripel consumo privato,e altrettanto pel servizio pubblico.
Nel calcolo della tubazione e delle macchine si prenderà per base il
perìododel massimo consumo d'acqua,che avviene in certe ore, spe-
cialmehte nella mattina. In generale sarà prudentedi calcolare in base
a un massimo consumo airora di '/to ^^ complessivoconsumo di tutta
la giornata di 24 ore. Nel periododi minimo consumo, TerogaBioneal-l'ora
può scendere a '/,«, del consumo giornaliero.
11 consumo mensile nel cuor deir inverno è inferiore di 7 -^ 8 Vov ^
nel cuor deirestate superiere persinodi 25 */•ài medio consumo sile
men-
durante Tanno.
La velocità normale delle macchine si prenderàV, circa della mas-
sima

ammissibile, o nde poter provvedere a dar più acqua in caso di


bisogno.
— 84 —

Volume d'acqua richiesto dai servizi pubblicie privati:


Minimo consumo per individuo al giorno 25 -f- 30 litri per 1*uso sonale,
per-
r economia domestica, le ritirate,
ecc. 75, ; per cavallo 50 -r-

per carrozza 50. 1™4


richiede, di strada
per ogni inaffiamento,1 litro
d*acqua (nelPestate 2 -i- 3 inaffiaraential giorno);1°^^ di giardini
e par-
chi
1,5-^2,5 litri al giorni (nell* estate).Il servizio di un grande al-
bergo
richiede 100 litri per persona al giorno. Per una scuola 2 litri
per testa; per una caserma 20 litriper testa e 40 per cavallo;
per un
ospitale 100 -^ 150 per ammalato; per un macello 300 -r- 400 per capo ;
per un mercato 5 litriper mq. al giorno.Una macchina a vapore
consuma 400-^600 litri per cavallo e per ora se è a condensazione,e
15~- 25 litrise senza condensazione,secondo che la macch. ò di grande
p piccolaforza. Una motrice a pressioned'acquaconsuma 3, 4, 5, 6,
litriper cavallo e per ora, secondo che la pressioneò di 50,40,30,25 m.
Portata dei robinetti d' attingim.almeno 1 litro al 1"; delle fontane
pubblichealmeno 2 litri, delle bocche di inaffiam. almeno 3 -i- 4 litri.
Bocche da incendio,portata 300-^400 litrial minuto per pompe co- muni,
1000 per pompe a vapore.

L'acqua, per esserpotabile, deve avere una temp. di al più 12^ e con-
tenere

meno di 0,0003di sali calcari e di 0,000035di materie organiche.

GQ, Tubazione. — I tubi stradali si fanno di ghisa a manicotto


(vedi « Tubi » nella parte Meccanica) e non hanno, per regola,un metro
dia-
" 75 mm. Si collocano sotto terra a 1,40
-r- 1,60 m. di profondità.
È bene che sieno caldo dentro e fuori.
incatramati a

Le diramazioni alle case si fanno in ghisao piombo.Una casa cola


pic-
di 2 -T- 3 pianirichiede un tubo di 20 -j- 25 mm. ; le case grandi con
4-^5 piani, un tubo di 26 -^ 40 mm. Diametro dei tubi per cucina,ba- gno,
ritirata 10-^- 15 mm.; rispettivi tubi di scarico 40-S.60 mm.

lia pressioneminima nella condotta alle diramazioni delie case non


deve essere in alcun punto minore dell'altezza del piano pih elevato,
più un sopraccaricodi almeno 4 -i- 5 m.

L'altezza del getto d'una fontana sotto una pressionedi h metri ò


in media = /i 0,01A» (valeper
— h non " 25 -s- 30 m.).
Spessoredei tubi. Per tubi di ghisa,ferro,rame, piombo, vedi « Tubi »
N. BS6\ essi si calcolano e si provano d*ordinario per 10 atmosfere
i
per tutti casi di pressioniinferiori alla metà di questo limite. Per
pressioni maggiori di 50™, ossia di 5 atmosfere,converrà provarli a
una pressionedoppia dell'effettiva.
Per debolissime pressionie specialmente per condotte agricolesi può
far uso di tubi di cemento, pel cui spessore vedi Tubi» N. «

63. Filiratsione deW aequa, Spessore complessivo dello -^

strato filtrante 1™,5 -«- 2'",5,superiormentedi sabbia, e nel resto di


ghiaiae ciottoli. Carico d'acquasul altro 0™,75 -^- 1™,50.
Volume d'acquafiltrataper mq. di superficie filtrantein 24 ore: varia
da 4"»° a 8"° secondo che il carico varia fra 0",75 -t- 1"*,50, e anche
secondo il grado di purezza dell'acqua. In media si può calcolare un

volume di circa 50 litriin 24 ore per mq. di superficie filtrante e per


ogni cm. di carico,da diminuire sino a 25 -;- 30 litrinel caso di acque
assai torbide.
— 86 —

7. FOGNATURA

G4. Volume di Uqìzidi da smaltire. Si determina in base —

alla quantitàmassima di pioggia,e a una determiilata quota per abi-tante,


suirarea alla quale la fogna serve di scarico. ,

Per la massima d i
quantità pioggia vedi N. 78. Se Tacqua proviene
soltanto dai tetti e da aree lastricate, si calcola che almeno 60 ^/qar-rivi

alla fogna; se da terreni, giardini,


ecc., almeno 35 ^/q. La quota —

per abitante varia secondo il consumo d'acqua,ma si può ritenere in


media di 0,002litrial 1". Secondo la densità* della popolazione, e* ò, in
una città,un abitante per ogni 25 -r- 50 mq. di superficie. Supposta —

20 mm. la massima pioggia caduta in un'ora, e ritenuto di doverne


smaltire in media 50 o/q, si arriva, compresa la quota per abitante,
a un totale di 28 -f- 1^9litri da smaltire al 1" per ettaro. Comunemente
si calcola "^ -v- 30 ; ma è insufSciente nelle pioggie straordinarie.
Secondo che si adotta il sistema di mandar tutto alla fogna, oppure
di canalizzare le acque lorde separatamente da quelledi pioggia,si
assegneranno le portate delle singolecondotte in base ai dati preced.
Allorquandosi utilissano le acque di fogna per T irrigazione, si può
calcolare di poterlesmaltire in ragione di 1 litro sino a un massimo
(non consigliabile)di 4 litri al 1" per ettaro irrigato.

G6. Condotti di fognatura, Condutture interne alle



case:
condotti pluviali,
con camera di depositoe con sifone,o valvola di resto,
ar-

prima dell*immissione nella fogna stradale;condotti per le acque


di rifiuto (acquai, ecc.)e per T acqua delle ritirate (calcolata in ra-
gione
di almeno 10 litri al giorno per persona),con sifone air immis-
sione
nel collettore principale, e con tubi di ventilazione spintisin so-
pra
del tetto; collettore di 0^,15 -j- 0™, 30 di diam., diretto alla fogna
stradale sifone.
con
Pendenze : condotti interni,al minimo 0,5% ; meglio 1 -ì- 2 ^/q.Fogne
stradali, almeno 0,3-^-0,5%; pei grandi fognoni con acqua abbon- dante,
anche 0,1-r- 0,2%.
Fogne stradali,ordinariam. in muratura o cemento a sezione dale.
ovoi-
Detto p il raggio della volta semicircolare all'intradosso,si farà
il raggio di curvatura delle spalle= 3 p, e quello dell'arco rovescio
inferiore = 0,5p, prendendo l'altezza complessivainterna 3 p. Con = —

queste dimensioni si ha, per la calcolazione del condotto:


Pel caso che l'acquariempia tutta la sezione:
Sezione il=:4,5Òp'; contorno bagnato C = 7,93p; raggio medio
R = 0,58 p ; velocità media V 0,76k = Vpl ; portata Q = 3,50 \/p»
i
{i pendenza, h come al N. £»Ot formula Kutter).
Pel caso che l'acquanon arrivi che all'Importa:
A=3,083p«;C7=4,79p;22=0,63p;
7 0,795Vp"; = Q = 2,40AVf"'i.
Spessore della volta 1 -;- 2 teste,deirarco rovescio 2 -r- 3 teste,per
valori di p da 0",30 a 0ra,75.
G6, I"renaggio. Col drenaggio si può asportare 30 %

della
quantitàd'acqua piovuta nei terreni argillosiassai tenaci; 40 % "e"
terreni argillosi
di media tenacità;45 50 o/o nei terreni ghiaiosicon -r-

strato vegetale più o meno grosso.


— 86 —

8. TRAVERSE E CHIUSE

67. Traverse a stramazzo. — H da produrrecolla


rigurg^rto
traversa; b lunghezza della soglia;Q portata della traversa. Si farà
una traversa a soglialìbera o sommersa, secondo che:

Q"lx.bHV2ljH
Traverse libere: sien^ B, a larg^ezsa e profonditàdel fiume,
jt -Lat * Fig. 11. "^ = —
velocità media
-^-, —Tjr
?"*"* B[a'i-ii)
hr TB ^"^"5^l^ !^*^®P®l'erezione della traversa

__^-J^jH|i^N^|^ (ng. 11), h =


^r— carico corri-

spendente,spesso trascurabile
airaltezza h dello stra-
rispetto mazzo.
Si ha:

d*ondeA e quindil'altezza a; della traversa sul fondo:

ViW.
(Q
Traverse somìnerse, briglie(fig.
12):
'^'
Q^b [fi,
y/J~g [(J7
k)
+ - k '^*]
fx (;ì 4- -
H) V^Mh* ]
f Un ». d'onde colle opportuno opera-

^^^Tj^^^^«^^a^ Fig. 12. zioni si cavanQ h, x come so-

^ .aÉfek 4-* Pei valori di fji,e di ft ve-

dansi i N.^ 40y 41 e 31-34


per ambo i casi.

38. Pennelli, pile da ponti. — Si ha il rigurgitoH dalla:

in cui ò indica la luce libera nella sezione ristrettadall*ostacolo. Per


lepile da ponte a profilo rotondo o in punta, fji,
= 0,60; fjL=0,90;per
glialtri casi,in cui il petto dell'ostacolo sia piano,fx,= 0,57;|yi=;.0,80.
69. Chiuse a porte. — Si calcolano
colle formolo delle bocche
a battente (N.»30-36)\ k h generalmente trascurabile.

'70. Ampiezza rigurgito pr€}doito dalle traverse


del e
chiuse. — Por
piccole altezze
assaiH di rigurgito,si pud ritenere»
il pelod'acquarigurgitato
come quindi,indicando con H^
orizzontale;
- 87 —

Taltezza del rigurgito alla distansa L^ dalla traversa, con i la pen-


denza
del letto per metro corrente (inm.) e con a 1» profonditàprimi-
tiva
(fig.11,12),sì avrebbe: l„ = ^~[^^.
Con si prenderà,per
maggior approssimazione JET qualunque:

..=iS,[i]-.[i-]j.
9 è una funzione,i cui valori si hanno dalla seguente tabella:

11 rigurgitocessa di esser sensibile a una distanza air incirca di:

L = -

per H\
piccoli e di: L -

T.['] nel caso generale.

Esempio: sia a = l™, « = 0™,0005,IT =3 2™. Sì vuol sapere a qual


distanza L^ il rigurgitosarà ancora di 1™,20.Si avrà:

L^-=,

Il Hgurgito non sarebbe più sensibile a una distanza Ir "=36719™. Ri-


tenendo
il pelo d'acqua orizzont. si avrebbe : 2^3.= 1600™; £.==4000™

9. IRRIGAZIONE
71. Quantità d'acqua neceBaaria, aW irrigazione.
Risaie ; . . .
litri 5 -r- 1,25al 1" per ett. secondo la natura del
terreno.
Marcite * 35 -r-
45 » scoli noncompresi.
Terreni a coitiv. mista . .
• 0,8 -^ 1,6 •
* scoli noncompresi.
per 1 volta
'

Prati,durante 1 inafiiam » 10 -7- 15 » (inaffiam.


ogni 10-T-U giorni).
Orti,durante V inafflam. » 15 — 20 9 (inaffiam.per 6 ore
ogni6 8 giorni).
-r-

Quantità degliscoli Vs (terrenipoco assorbenti,


= argillosi)
daa Vs
(terreni ghiaiosi sabbiosi) delPacquaimpiegata.
e

Pendente dei terreni irrìgui: 0"» ,002per metro nel terreni a vicenda;
0"»,025-*- O^.Oa nelle ali delle marcite;On",01 0'»,015nei pratiirri- gui; -r-

0"',006 0™,OOS nei


~- canaletti d'irrigazione (adacquatrìci).
— 88 —

7S, Orario e ruota, canale di portata Q


— Gadaun utente di un

ha r uso intero dell'acqua per O ore continue (orario)in un periodo di


R giorni(ruota). Questo diritto equivaleall'uso contìnuo dell'acqua
di un canale, la cui portata g (competenza)sarebbe:

O
^

Per terreni poco assorbenti


basta una
(forti) ruota di 10 •*- 14 giorni;
per terreni permeabili(leggieri)
si richiede una ruota di 7 -v- 10 giorni.

73. Moduli per la misura dell'acqua di irrigazione, —

Portata in litri al 1" dei moduli principali


:

Modulo italiano litri100 Oncia cremonese litri 16 20 -^


Oncia (bocca di 1 oncia.. ? 35 Oncia lodigiana «17-7-22
mUaneae (.boccadi 10 once » 47 . .
Oncia pavese v 19
Oncia novarese * 36 Quadretto mantovano . .
" 314
Oncia di Caluso » 24 Quadretto veronese . . . .
' 145
Oncia cremasca » 18 Modulo piemontese » 56

10. BONIFICAZIONI

74, Calcolazione dei canali di acolo.


Pendenza. I canali principali
— di scolo e il loro collettore si trac-
ciano
per le vie più brevi e più depresse, colla pendenza naturale del
terreno (pendenzeordinarie 0™,00015-?- 0",00003per m. ; velocità me- die

corrispondenti
0™,50 -f- 0",15).
Altezza dell'acqua. Stabilito il piano del fondo in relazione allo

scarico,si lascia f^a il pelod'acqua e il pianodella campagna un franco


di almeno 0™,30 pei prati,0™,60 pei terreni a coltura (tenerpresente
che il piano dellepaludiprosciugate, assettandosi,si abbassa dapprima
di 0°",20 0™,30, e più tardi sino a 0»n,50 0™,80).

-r-

Larghezza. Sia Q la portata,i la pendenza per metro, a l'altezza


dell'acqua,h la media delle larghezze alla superficie e al fondo. Per

scarpe di 1,5 di base su 1 di altezza,come d'uso, si ha:

raggiomedio : i2 c=: — - —

; velocità media: V—~ ..


0 l a
-f- il, ab

Si trova
allora b per tentativi, assumendo diversi valori di 6 e po-
nendo
i valori
corrispondenti i2,
di V nella formola Bazin (N.50), in
cui si ponga, trattandosi di canali a piccolissima pendenza:
« = 0,00028; p= 0,00038.
Il valore di b che la ò il richiesto.
soddisfa,
76". Volume d* acqua da acolare, In generalesi calcola —

in base alla massima altezza d'acqua piovutadurante 24 ore sulParea


da bonificare in un lungo periododi anni (vediN. 78), supponendoche
quest*acqua, fatta la deduzione per evaporazionee assorbimento, debba
tutta smaltirsi in 24, o al più in 36 ore. Deducendo,
per prudenza,sol-
90 -

12. METEREOLOGIA E IDROLOGIA

XXVII TaB. — Dati METEREOLOGIGI (da Tab. dei prof.Paladini)


- 91 -

Media Massima siccità dal


pioggia P aprilea flne seti. (1882-1886)
aqnnaJe
!• aprile
fine giugno
1» luglio
flae settembre
pi
§1
a

massi- media
a

massi-
sii
mo mo massi-
periodo
massi-
mi periodo mi
gior. giorni giorni giorni giorad guMrni
Mondovi 556 876 88
MoDteca:»sino ..
527 1068 132
Napoli 149 824 no 24 20 48 28
Napoli 57 916 104
Novara 168 1045 84
Oderzo 21 905 116
Padova 31 861 100
Palermo 72 596 110 34 44 33 1
Palermo 22 581 97
Parma 89 634 86 10 9,5 27 18 3Ì
Pavia K- .. 96 757 100
Perugia 520 1022 120 13 12 19 14 20
Pesaro.... ,. ...
14 5a8, 83 13 li 30 13
Pesciai ......... 81 1452 i %
Piacenza ......
72 734 89
Pordenone 31 1619 Ul
Porto Ferraio . .
5 599 66 18 17 46 40
Porto Maurizio .
63 947 75 20 16 44 29
Porto Torre» . . .
10 449 50 26 19 56 40
Potenza 828 610 114 11 9 35 21 16
Reggio Calabria 18 536 101 21 58 48 1
Reggio Emilia. 62 808 85
Ri mini (Porto). 779 88
Roma 50 760 94 15 37 25
Roma (camp.). 63 842 119
Salerno , .
53 965 91
Sanremo 37 746 58
Savona 26 1073 »

Siena 349 784 121


Siracusa 22 473 68 56 33 53 40 5
Torino 275 826 100 16 12 20 17 15
Treviso 26 1123 108
Urbino 461 1020 109 10 45 29
Udine 116 1551 152
Varallo 465 1831 117
Velletri 380 1067 131
Venezia 21 789 97 15 12 26 17 10
Verolanuova . .
70 958 88
Verona 66 844 91 21 15 16 14 15
Vicenza 56 1159 100
Vigevano 115 807 87

78. JPiogrgia media e masaima.

Pioggia media annuale. La Tabella XXVII dà la pioggiame-


dia —

annuale in diverse stazioni del Regno. Per un'altra stazione qua-


lunqua A della regione alpina,si può trovare approssimat.l'altezza
pluviometricaH^ in funzione dell'altezza pluviometr.H^ di una sta-
— 92 —

zione iSfdello stesso bacino data dalla tabella,


idrografico colla for-
inola
del prof.Paladini:

Ha = Jy, — 0,01 [0,1(A A+ A /)+ 0,85A d]


A A =s differenza di altitudine da "S a A in m. (purchénon " 300"")
;
A Z = differenza della distanza dal mare da S^ a A in chilom. (purché
non"- 100 ehm.);
A (2 = differenza di distanza dalla crestapiù elevata dei monti parti-
acque da iS a A in ehm. (purchénon "• 100 ehm.).
Esempio. - Per Bergamo, riferita a Milano, si ha: A ^ 135™;
=

A ?= 37 ehm. ; A d =
— 35 ehm. — La formola dà Ha = 1™,200,invece
di l'",29dato dalla tabella.

Massima pioggia.In un'ora: Firenze (1868)58™™ in 35' (99 all'ora);


Finale Emilia (1878) 70™» in un'ora; Genova (1872) 50™™. In un —

giorno (1872-1882): Genova 230™™, Belluno 100,Livorno 168, Messi- na


141, Verona 135,Pallanza 108. In una decade (1882) : Bosco Consi-*

glio647 mm., Longarone 576, Belluno 395. In un mese (1872) : Domo-


dossola —

856 mm., Genova 776, Biella 641. In un anno: Tolmezzo 4™. —

79. Ripartizione
acqua piovuta. delV
Dell'acqua che cade —

annualmente,30 -ì- si
^/q, ritiene che 60
defluisca nei corsi d'acquaalla
superf.del suolo (siè presunto il deflusso di 66 o/qpel bacino del Te-
vere,
ma non sicuro;le osservazioni sui fiumi in Francia e Germa-
è nia
diedero 33-^47 ^/q).Il resto viene assorbito ed evaporato. In man-
canza
di dati positivi,
converrà non contare che su un minimo di 30
a 35 % per calcolazione di bacini collettori e simili ; e ammettere un
massimo di 60 65 ^/q per bonifiche ecc.
-»-

80. Idrologia d'ItaUa.


a) Fiumi alpini (secondomisure dirette).
d) Canali principali.
Po di Canal
Levante, o bianco (Veneto):portata Q=3 114 me. al 1".
Naviglio di Padova: Q 70mc.; lunghezza 7 ehm.

Canale Cavour: Q 110


= me. ; lungh. 82 ehm. ; pend. media 0^,00025.
Naviglio Grande : Q 65 me. ; lungh.50 ehm. ; irriga
= 470 ehm. q.
Muaza: Q 61
=
me; lungh. 58 ehm.; irriga 730 ehm. q.
Canale Cagnola e Pontelungo (Veneto): Q 48 me. ; lungh. 36 ehm.
=

Martesana: Q^27 me; lungh. 39 ehm.; irriga236 ehm. q.


Adigetto: Q 9 me. ; lungh. 81 ehm.
=

Naviglio di Pavia: Q=:6 me; lungh. 33 ohm.


Canale Villoresi: Q = 44 me; lungh. 107 ehm.

tìyVjOOQIC
Digitized
PNEUMATICA

1. FORMOLE GENERALI

81. Misura, della pressióne esercii"ia dai gas. — Sia p


la pressioneespressa kìl. per mq. ; p„ la pressionein atmosfere
in :

hfihm ^ 1" stessa press, in m. d'acqua, di mercurio, o del gas mede-


simo;
f peso specifico o densità (peso in kit. di i^*^ del gas). Si ha:

P
Pa- ,
.
H = -

10330' 1000» 13600'

S8. Pressione atmosferica. — Suo valore espresso in:

kil. per mq. di superficie


premuta . .
kil. 10330
kil. per cmq. di superficie
premuta . .
kil. 1,033;o circa kil. 1,00
colonna d*acqua m. 10,33; o circa m. 10
colonna di mercurio m. 0,76
libbre inglesiper pollicequadrato . .
Ib. 14,7 ; o circa Ib. 15.

83. Misura barometrica delle altezze. La distanza ver-


ticale ~

fra due stazioni si ottiene appross. moltiplicandola differenza


in mm. fra le rispettive altezze barom. B, b, per Taltezza in m., alla
quale corrispondeogni mm. di differenza,secondo la seg. tabella:

84. Formole approssimative pei gas.


Legge di Mariotte. A temper. costante, le press, p^ p, di una stessa
massa di gas sono in ragione inversa dei volumi V^ V,.
Legge di Oay-Lustac. A press, costante, il rapporto fra i volumi di
una stessa massa di gas a diverse temp. "j", è:

273- 1
(a = 0,00366: i coeffic.di dilatai.).
r, ^l4-ar, 273 4- «, ^273'
- 95 -

I gasnaturali,nelle condizioni ordinarie,


non soddisfano ch« appross.
a queste leggi,
" M"me mostra, per la prima legge, la aeg, tabella:

Densità Data la densità y,


(pesoin kil. di 1™*'). a O» e a 1**™ (vediTa-
bella
IX), si ha la densità r a """e p atm. :

Relazione densità
fra pressione, e temperatura:
patm. 1
= costante per ciascun gas =

(273-+-
Or 273 r,*
Calore specifico specif.
(N.3): e^cal. a press, costante libera)
(dilataz. ;
Cv cai. spec. a volume cost. Loro rapporto =? 1,41 per tutti i gas.
PerTarla: «^ = 0,2375,c« = 0,1684calorie per grado e per kil.
Per un altro gas, moltiplicare i numeri preced.per il rapporto fra
le densità deiraria e del gas (a egual press, e temp.).

Espansione e compressionea temp. costante. L lavoro in km., Q lorie


ca-
addotte nell'espans.
o sottratto nella compreas. da F, a F, me.

Pi F, =3p, V*,
t=3j" F: curva di ascissa F, ordin. j), un'iperbole
F n \
Per 1*espans : L t=
/),Fj log.ip.-:sr- =
Pi F, log.ip.^i ^

Q =

?424"
Per la compr: L;^p^V^ log.ip. ~-
c=
p, F, log.ip.--'
'X Pi I

2. EFFLUSSO E CONDOTTA DEI GAS

S5. JSfUuaao gas. p, /, press, in kil. per mq.


dei —
e temp. in-
terna;

p, press, esterna^ Posto /^)t=a1 si ha —


(*»/jp,)"'**,
la velocità
d'efflussote" in m. al 1":

MJ = 108 V ICt,(273H- /t)f{!P)\


(«» —
calore a voi. cost.)
specif.

Volume 'e peso di gas effluitoda un orificiodi area A, al 1":

ymo =a fiAw; G*^= F ri (—) *

(Vi = densità interna).

Coefficientid'efflusso pi egwaliali*incirca a quelli


per Tacqua.
- 96 -

Valori di f (p):
''"/p^
0.10 = 0.16 0.20 0.aC 0.80 0,86 0.40 0.46 0.60 O.eO 0,70 0,80 0.90
/(p) = 0.4880.424 0.374 0.3320.296 0.263 0.234 0.207 0.182 0.188 0.098 0.063 0.080

Qa"ndo la pressionetféttinadi efflussol'i i),è piccola


rispetto
a p,, —

o a p, (caso delle macchine soffianti,ventilatori,


gas illuminante,
ri-
scaldamen
e ventilazione)si poò ritenere:

P" ~"y""
«j = V i 2y (^^densità del gas alla press, interna).

Se il gas è aria, effluente alla temperatura t^ sotto


di cui si tratta
una equivalentead ha metri d'acqua,si ha:
pressioneeffettiva

u, = V [2p .
800 Aa ^J ì
(H- 0,0037 =a 125,88V [*a (1 + 0,0037"J I
Volume effluitoin me. al 1",misurato alla press, esterna: =fji Aio.

XXVIII Tabella. — Velocità d'efflusso dell'aria


PER PICCOLE PRESSIONI EFFETTIVE

86, Condotta dei gas, 1^ Caso che il condotto sia oriszon- —

tale (oppure che il gas abbia,nel condotto,una densità media eguale


a quelladelFaria esterna).Siene p, p, le pressioni(inkil.per mq.) al
principioe al fine del condotto; l,d lungh. e diam. in m.; Q, portata
in me. al 1", misurata alla densità iniziale; f temp., ritenuta costante.
La perditadi pressione dovuta alKattrito si calcola colla:
^ '^''
1-
1 fi''V
.0001

Se la perditap, —
p, ò piccola
rispetto ventilas. eco.):
a p^ (gasillam.,

?in£i== 0,002-_L -^i-';oaltrim.:r,


p, R '
(273 -
0,002^ =

essendo Y^ la perditadi press, in colonna di gas alla deus, iniziale.


AGEONOMIA

1. PRODOTTI AGRICOLI
(Datimedi approssimativi,dedotti in gran parte dal Mannaie Mazzocchi)
91. Prodotti del suolo. — Cereali.

Quantità in ettol. per ettaro Peso Paglia in kil.


d* un ettol. per 100 kil.
Produzione Semente in kil. cereale

Frumento, segale. 15-r-23 1,8 -r- 2,8 TO-^82 50-5-75


Avena 2,2-4-2,6 43-^54 50-r^70
Grano turco 50~-70 0,4 0,6
-T-
68—78
Risone 40-S-70 1,5 -i- 2,7 45-T-50

Prati. Prodasione
— di fieno per ettaro di prato:
Montagna e collina 25 -r- 40 quintali; a vicenda, 3-7-4 ta-
pianura (prati gli

airanno) 60-r-70;marcite 120 -^ 180 (finoa 500,in 7-7-8 tagli,presso


Milano).Trifoglio60-7-00 quint.,
erba medica 12,con 30-^35 k. semente.
1 quintaled'erba fresca corrispondea circa kil. 28 fieno;
1 me. d^erba fresca pesa 425 500 kil. ; 1
compresso
-t- me. fieno non

pesa 100 -j- 120 me. kil.; 1 fieno compresso 200^300 kil.
Piante oleiferee tessili.
Lino: produz. per ett. 350-^400 kil. materia tessile, e 800 kil. semi,

con 200 kil. semente. Peso di 1 ettol. semi c= 70 -i- 80 kil. Rendita in
olio 22 -^ 25 */••

Canape : produz. per ett. 800 kil. materia tessile e

400 kil. con semi, 2 ettol.


semente. Ravizzone : produzione per ett.

40-T-42 ettol. semi; rendita in olio 30-»-40 7o- OH vi: produz.media —

per albero 15-S-20 kil.; rendita in olio 18-r-20*/«;peso di 1 ettol. di


olive fresche 42 -r 44 kil.
Vili, Produz. per ett. 15 -r- 25 (sinoa 50) ettol. vino ; 100 kil. uva

danno 50-4-70 litri vino, 15-T-18 kil. vinacce e lO-i-14 kil. fecce;
100 kil. vinacce o fecce danno 3 -i- 5 litri alcool assoluto.
Boschi. Produz. per ett. dei boschi cedui : per un

bosco di 10 anni,
secondo la natura e la densità del bosco, 180-7-700 quint.di legna;
di 15 anni, 300-^ 1150;di 20 anni, 460 1800. Peso —
legna in catasta,
o fascine,vedi Tab. IX. Rendita in carbone,circa 20 V. del peso legna.
9S. A.wicendaznenii (sistemilombardi).
Ruota di 3 anni: ì^ frumento o segale,quindigrano turco agostano;
20 frumento, poi ravizzone; 3"* grano turco.
Ruota di 4 anni:
1^ frumento, poi spianata a trifoglio;2^ prato;
3^ lino,poi miglio; 4^ grano turco.
Ruota di 5 anni: 1° frumento; 2° grano turco; Z° lino,poi miglio;
4» e 5» prato.
Ruota di 6 anni: 1^ lino,poi miglio; 2^ grano turco: 3® frumento o

segale; 4°,5°, 6o prato.


Ruota di 9 anni: 1° segale; 2® frumento; 3»,4°, 5o prato; 6» grano
turco; 70 frumento; 80, 90 riso.
— w —

Q3, BacMcoltara, —
Ogni oncia {Ù^,Qfiff7)di seme richiede circa
1000 kil. di foglia.Un gelso di 15-^20, 20-1-85,25 -$-40,40 50 cm. -r-

di diametro dà in media 10,20,90, 40 kil. di foglia.Un'oncia di seme dà


30 -^ 50 kil. di bozzoli secondo la qualità e la riuscita deirallevamento ;
1 kil. di bozzoli freschi dà 0,09-r- 0,07 kil. di seta secondo la qualità. —

Vedi per altri particolari


agliart. Case coloniche e Filatura delia seta.

94. JBeatìame e suoi prodotti. Consumo


— di foraggi: bove,
o cavallo da lavoro kil. 15 -r- 17 fieno;cavallo di lusso kil. 8 -r- 10 fieno,
oppure kil.5-7-6 fieno e kil.3-7-6 avena; vacca da lattekil.lO-i-14 fieno;
pecora kil. 1,50; agnello kil. 0,70;paglia per un cavallo 6 kil.
Produzione di carne: bove, peso 400-%- 600 kil.,di coi 60 */oài carne;
pecora 40-7-60 kil.,carne 70 V, ; maiale 160 -r- 200 kil.,carne 80 */,.
Ihroduzione di latte e cacio: vacca 9*r- 12 litri di latte al giorno;
100 litridi latte danno 10 -r- 17 kil. di cacio grasso, oppure 5 7 kil. -~

di cacio magro e 3-T-4 kil. di burro.

Produzione di lana: 5-4-7 kil. per pecora e per tosatura.


Concimi: produzione annua per bove o cavallo 7000 -f- 10000 kil.;pe-
cora
o maiale 600-^-800 kil. Ogni ettaro di terreno richiede in media
all'anno 100 quintali di concime da stalla, equivalenti a 5 di guano,

o a 10 di pozzi neri.

95. Stima dei poderi.


Si calcola il reddito lordo annuale, presunto in base
prodotti, o ai
dedotto dagliaffittiin corso. Se ne deducono V impostaprediale e quella
sui fabbricati, le spese d'ordinaria manutenz. degli edifìci(2 5 Va»del -"-

valore), l'assicuraz. la
incendi, quota per infortuni celesti (8^12 */«
del reddito lordo)e le spese d'amministraz. (3-r- 5 Vo ^^^ reddito lordo).
Si capitalizza il reddito netto risultante al tasso di 4 -^ 5 */, secondo le
circostanze,il valor del denaro, ecc. Al capitale ottenuto si aggiunge il
valore delle piante d'alto fusto e delle scorte vive e morte, e se ne de- ducono
le spese per riparaz.urgenti,la tassa di trapasso (£4,80 per
ogni £ 104,80 di valor capitalenetto),e le spese di contratto.
Il poderedovrà essere individuato,nelle premesse al conteggiodi sti- ma,
dall'indicat. dell'ubicazione, dell'intestaz. eensuaria,dei confini,
degliaccessi, della dei
provenienza, dirittid^acquaed altri, servitù, ecc.

2. MECCANICA AGRICOLA

96. Zjavoraeione del terreno; aratura ordinaria e a

vapore; erpicatura.
Un uomo colla vanga
lavora in terreni assai tenaci 100 mq. ; in ter-
reni
assai
leggieri 300 mq. al giorno.
Una pariglia di cavalli o di bovi attaccata a un aratro, con un solco
profondo 0°*,18,l avora in un giorno 1^ -r- 2500 mq. in terreni tenaci,o
ghiaiosi; 3000-7- 4000 mq. in terreni ordinari; e fino a 5500 in terreni leg-
gerissim
Pei terreni molto tenaci si richiedono 2, o più pariglie.

Il lavoro per smuovere 1 me. di terreno varia da 3000 a 10000 km.


dai terreni sabbiosi e leggieriagliargillosi e tenaci.
Velocità dell'aratro al 1": con cavalli 0™,90 -7- 1™,10; con bovi
0™,75 -h 0™,95.
gitizedbyV^UU^lt:
— 100 —

Aratura a
vapore. — Velocità dell'aratro al 1"= 1"',10-*-
1«»,90;pro-
fondità
del solco = in media 0™,18; massima 0'",30;9ua largh. circa
©""jgSper oadaun vomere (3'4-7 aratro). Superf. arata
vomeri per —

(per una profonditàmedia di solco di 0™,18)ettari 1,25-s- 2,10 per vo-


mere

e per giorno secondo che la velocità è di 1,10-r- 1,90 m.


Forza =3 2-4-4 cav. nominali per cadaun vomere secondo la natura
del terreno e la velocità.
Erpicatura. — Con un larghezza2™,
erpicea cavalli, velocità 1"»,40
al1",si possono erpicare8 ettari al giorno,se si fa un solo passaggio
d'erpice;4 ettari, se si fan 2 passaggi,ecc.

"7, Seminaffione» Un nomo può seminare al massimo


— 3 4 -=-

ettari di terreno in piano. Un seminatore meccanico a cavalli può


seminare al giorno una tratta di 25000 m. e quindi una superficiedi


25000 X largh. utile delia macchina (5 ettari per macch. larghe 2^). —

Una zappa a cavalli lavora al giornouna tratta di 22000 m. sulla lar-ghezza


utile della macchina.

9S. Mietitura e falciatura.


mietuta
Superficie da un uomo
mq. tura al
Mieti- giorno = 1400-^2000 —

meccanica: larghezzadella sega


l"™,40-r- 1™,50; velocità della =

macch. al 1" = 0'°",85-t-1™,20; superf. mietuta al giorno 5-^7 ettari.


Superficie falciata da un uomo al giorno = 2000 3000 mq. ; da una ~

falciatrice meccanica 4-r-5 ettari.


Spandimento e raccoglimentodel fieno. A mano si richiedono S-r-S —

persone (donne e ragazzi) per ogni falciatore. Un voltafièno a ca-


valli —

(larghezza utile 2°*,20 2^,50,


- ^ velocità ì^ -4- 1™30 al 1") basta
per 3 ettari al giorno e supplisce al lavoro di 18 20 persone. -~

99. Trebbiatura.
Trebbiatura a mano col correggiato.
r" Un uomo batte da 1 a 2,5 et-
tolitri,
in media 1,5 ettolitridi grano al giorno; e il triplodi questa
quantitàdi riso,od Perdita di grano 4-^-7 %.
avena. "—

Trebbiatura con rulli a cavalli. Giornate 0,10 di cavallo e 0,30 —

d' uomo per ettolitro di grano ; perdita di grano 3 -i- 4 V».


Trebbiatura a macchina. Sia N la forza della locomobile in cav.

nominali, L la larghezza del tamburo battitore di diam. =0^,50 circa


n il numero delle spranghe di cui è munito. Si ha:

N cav. 8 8«6 4-^0 6-r-6 «-^7 8 lO-i-12


L 0,60 0,75 0,91 1,06 1,22 1,37
n
m.
0 6 6 6 6 'f 8
1,51
8

Produzione
al giorno t= 25 -*- 30 ettolitridi frumento per cav. nale
nomi-
pagliacorta; 16-5-20 con paglialunga.
con Battendo riao,la —

produzione è almeno 2, d'ordinario 2,5 sino a 3 volte tanto.


Sgranamento del grano turco. Sgranatoi a mano, produzione3-f-4 —

ettolitriall'ora;sgranatoi a motore, 8 -r- 10 ettolitri all'ora per ogni


cavallo nominale.

,y
RESISTENZA DEI MATERIALI

1VJ3. Unità il mm., salvo indicazione contraria.

XXIX Tabella. — Coefficienti di resistenza


(Kil.per mmq. di sezloM)

Mo dillo Carico Carico Carico di sicurezza


di di rottura R al limite K (vediN.« lOOj
Materiale elasticità di
medio elasticità
Traz. Compr.
E T

Ferro coma ne
^
o
saldato (soudé) .
20000 30-35 28-30 ir». 15-16 4-5 8-10
Ferro fuso (fondu) 35-40 » 18-25 5-7 10-13
Acciaio saldato . .
24003 60-75 " 70 » 30-40 8-12 18-24
Acciaio fuso dolce 40-60 " 80 * 25-35 7-11 13-20
Acciaio fuso duro. 60-75 * 30-40 8-12 18-24
Filo di ferro 20000 45-60 » ^-30 7-9 14-18
¥ììo d'acciaio ....
21000 75-95 » 37-50 9-16 24-30
trax. 7 tras. "^ 3
Ghisa 10000 10-15 70 -.

.o«p.
15 iltomp. ',D
Rame battuto ....
11000 -«4 50 t«.. 12
Rame in ilio 40 » 14 4
Ottone in getto 6500 12 40 5
Ottone laminato..
. . .

10000 20
»

» 12 ¥
Ottone in fìlo..... 35 » 14 4
Bronzo in getto . .
7000 20-25 50 f^ 5-9 2-3
Piombo laminato.' 500 8,5 5 » 1
Zinco laminato. ..
9500 5 * 2,5
Cuoio ...
20 3-5 r 1,5 0,3
Legname forte,
1200 8-9 6-7 tr... 2,5 1
lungo le fibre . . 0,6
...

Legname dolce^ ooms. «2«A mp. 0,6


lungo le fibre 1000 7-8 4-5 *„.. 2^2 •

... 0,6
. .

eoxap. 'l,v"
0,4
Legname, perpen.
alle fibre 150 1,2 2,7
Corda di canape.. 250 8-10 1,2
Granito 3000 0,4 5-10 0,5
Gneiss (bevola).. 3-5 0,3
Pietre calcari e
marmi 3500 0,3 2-5 0,25
Arenarie 2000 0,2 2-4 0,2
Puddinghe 1-3 0,15
Mattoni 0,1 0,6-1 0,06
Cemento 0,1 4 0,25
Calcestruzzo 0,05
Vetro 8000 3
0,8

lOO. Carico di sicurezza.


Per le macchine. — Si calcola d'ordinario fra V4 ® Va "1®1 carico al
limite d'elasticità T, secondo che si tratta di a' urti.
q^^g^t^ti
|"^z^^
— 108 —

Per le costruzioni. — espostinella Tabella XXIX


1 valori di K pei
ferri e acciai,corrispondenti
a circa Vs del carico di rottura JK, si
riferiscono al solo caso di carichi permanentie costanti. In caso di

sforzi variabili si assumerà un coefficiente di sicnrezza:

a essendo dato dalla tabella seguente:

— 1

0,25
in cai P| ò il minimo e P, cai è soggetto alter-
il massimo natamente
sforzo a

il materiale,prendendosipositivonegativo il loro rapporto


o

secondo che agiscononello stesso senso o in sensi contrari.

iOl. Reeàaienza trasveraale o alla recisione {fons.agente


nel piano della sezione). Sì prenderàpei metalli:

Carico di rottura Rr = Vs ^i~.-


Carico di sicurezza jr,= Vs^; ^^' d'elasticità Br= V» ^•
Pei legnisì ha: 22,== V. ^«.-p.. pe^ legno di quercia;Rr 7« -«.o-p,. =

per legniresinosi parallelam. alle fibre, '/io normalm.


-KU.,». alle fibre.

1. RESISTENZA ALLA TRAZ. E COMPRESS.

tOS. Vormole generali. — Sia A (mmq.) Tarea della sesione


di un per trazione,o compressione;P (kil.)
solido cimentato il carico

a cui il solido può esser sottoposto con sicurezza, K, E il carico di si-


curezza
e il modulo d'elasticità per mmq. (Tabella XXIX) ; d" l'aLlun-

gamento, o l'accorciamento sulla lunghezza l (mm.). Si ha:

103» Solidi caricati in punta. — Quando il rapporto fra la


solido compresso e la sua minima dimensione trasver-
sale
lunghezza d'un
eccede un certo limite,esso può in-
fletters
In tal caso si calcolerà dapprima
il carico ammissibile (ola sezione necessa-
ria)
colla prima formola precedente,poi
colla formola che segue ; prendendo defini-
tivamente
il minore dei due carichi tro-
vati
(o la maggiore delle due sezioni).
I Caso (solido incastrato o fisso al piede,
lìbero alla sommità ; sezione pericolosa al
piede). Si ha (dimens.in mm.) :

P=a2,5^--j^
J minimo momento d'inerzia della sezione in mm-kil. (vediN. 111)\
K carico di sicurezza, R carico di rottura (TabellaXXIX). General-
— 103 ~

mente in questicasi sr prende X=5 12 al pift


»/,, pellegno, '/«R-r- '/«-K
pei metalli usati nelle costruzioni,
e '/„R -r- Vao-^ P^i* ^^ macchine.
Se ne cava:
K d»
una sezione circolare di diam. d : P t=x 0,125-^ E
per — -

per una sezione circol. vuota di diam. D, d. . : P=i 0,125 — E —

^ —

"
una sez. di lati b,h (6" 7»)
rettangol. : P = 0,21
per . .
R P

Si può anche trovare la sezione del calcolandolo per compresa


solido,
sione con un coefficiente di sicurezza:

a è dato pel I Gaso,


approssim., dalla tabella seguente; per glialtri
tre casi,vedi sotto. Quando a diventa^
1, ò segno che il solido non

si inflette e va calcolato per semplicecompressionecol coefficienteK.

// Caso (estreminon incastrati, vale a dire appoggiati od articolati,


ma obbligatia muoversi nella direzione primitiva deir^sse del solido)
:

si prenderà P, o a, 4 volte il valore del


= I Gaso.

Ili Caso (un estremo o altrimenti fissato,


incastrato, Taltro guidato
come sopra)
: P, o a, = 8 volte il valore del I Caso.

IV Caso (ambo gliestremi incastrati,


o altrimenti fissaticome sopra):
P, 0 a, 1=3 16 volte il valore del I Caso.

Le colonne
di ghisa a larga base (anche se non incastrate al piede)
e collegate in alto colla travatura, si possono classificare nel IV Caso.
La Tab. XXX a pagina seguente dà il carico in quintali da 100 kil.,
a cui si possono assoggettare con sicurezza le colonne di ghisa vuote
secondo l'altezza. Le cifre in corsivo rappresentano illimite del carico
per schiacciamento,per K =3 7*^,5
per mmq.
104 -

XXX Tabella. - Colonne di ghisa vuote

(Vedipaginaprecedente)

-f04 Resistenza dei recipienti (vedianche Tubi » e • Cal- «

A -e a Vapore
») — Sia p la pressione interna
effettiva kil. per minq. in
-? circa 0 01 n se la data
pressione è di n atmosfere;s lo spessore del
i^Tcipiente'in
mm.; cuna costante = 1,5 -- 3 mm. per ferro,rame, ciaio
ac-
6 -:- 10 mm. per ghisa e bronzo.
Si ha: o tubo, cilindrico di
recipiente, diam. intemo d
per un (mm.):
1 p
ordinane
pressioni
,

pel caso di s=
^-d-^H-c

per press, altissime


idraul. ecc.)..«
(torchi =
{^ -^^±^-.
.-]-d
/•r. nuest' ultimo caso si può spingersi,per K, sin quasi al valore T
A^lcarico al limite d'elasticità
per la trazione,Tabella XXIX).
recipiente sferico, secondo che la press, è ordinaria,o altissima:
— 106 —

30 Trave appoggiatoagliestremi; carico P in un punto qualunque


ab
R Fig. 16. S M, t P — -
nella sezione C.
^ ...^
Reazioni agliappoggi:
(o pressioni)
Pb Pa
12 „
=
-^, Se
l
1 Pa*b*
'^--Br-^ V ?*'
Saetta dMncurvam. in C7: ^ =

3 JEl

A^ Trave appoggiatoagliestremi;carico Q uniform. distribuito.


Ql
Mfn'=^-^noi mezzo del trave.

Linea dei momenti una parabolacol ver-


JB Q
^ tice sulla mediana. R=3S = -
— Traccia-
.

^2 mento della
parabola come nella fìg.17,
^i prendendoaat al doppiodi Jkff^
; o anche =3

^^^ come nella flg.27.


l\i/ 5 Q?«
T Saetta d' incurvam. : ^ = 0,013-j=-.
5"" Trave
appoggiatoagliestremi; carico P in un {luntoqualunque
e carico Q uniform. distribuito. Sia A T appoggio più vicino a P\

D Fig. Ì8. e
^^ ^ Tascissa,rispettoa B, del punto in cui
" **
si-verifica il momento massimo jlf^.

--I-1
P ^b — a ,^
S*l SI
Q
^
2a ' '
-2-Q» ^«-Q-

'(-^).»=
saetta d'incurvam in P: S=
(p+n+|*oj
_^ EJl
'
Trave incontrato «gliestremi ; carico P in un punto qualunque.

Mfn =3 P -T^ in A (piùvicino a P).

i^^ Saetta d'incurv. in C: Ss

Se at=ab, J!f^ =
PI
-g-
in A, B, C.
1 Pg'ò'
3 JB^:

Pi*

70 Trave incastr. agliestremi ; carico Q uniformemente distribuito.

Ql
nelle sezioni A, B.
12

Momento in C =" ^2 ; * = 0,0026 ?^.


- 107 -

go Trave incastrato in A 0 appoggiato in B\ carico P in mezzo.

Fig. 81. Mf^ =3 Vn -P' nella sezione A.


Mora, in C7 = •/„Pl\ S = V,,P.
Massima saetta d*incarvamento:

^ = 0,0093

90 Trave incastr. in A, appogg. in B\ carico Q uniform. distrib.


Ql
Fi« 22. -Wm nella sezione A.
l Mnv
=
s -g-
8

Mom. in G =
s«'/.Q.
Massima saetta d'incurvamento:

"y= 0,0054^.
±07\ Trave due
con appoggi, caricato in più punii, —

Benché in teoria si considerino anche i travi incastrati,


pure in pra-
tica
si suppongono appoggiati,per maggior garanzìa
preferibilmente
e per la poca certezza che l'incastramento sia efScace.
\^ Trave appoggiatoagli estremi e caricato in più punti.

Fig. 23. Fig. 24.

Poligono delle forze. Si portino(fig.23),nella scala delle forze,


le forze P, P,.. l'una di seguitoall'altra a partireda un punto T,


.,

su una verticale TU. Si scelgaun polo 0qualunque È a una distanza


(scaladelle lunghezze)da TU
e si conducano i raggi OT, 0P„ OP^...
Poligono dei momenti. Per A (fig.24) si conduca
— Ac |1OT; per e
si conduca ed ||OP^ ; per d, de \\OP^^ ecc. e si unisca Ab. 1 prodotti
delle ordinate di questo poligono(scaladelle forze) per H (scaladelle
lunghezze)rappresentano i momenti di flessione nei denti
ponticorrispon-
'

del trave. Se si prende .ET 1, le ordinate rappresentano addi-


=

rittura i momenti.
Pressioni 24)OW
sugliappoggi, Condotta (flg.

H Aft,si ha jB= T W,
S =
WP,.
2^ Lo stesso caso più un carico Q
precedente, uniformem. buito.
distri-
— Si costruisca il poligonodèi momenti come sopra, ìndi,colla
— 108 —

stessa scala,la paraboladei momenti pel carico Q (N. 106^ caso 4^).
Il momento per un punto qualunque rappresentato allora
è dalla somma

delle ordinate corrispondenti delle due figtire. Le pressioni sugli ap-


poggi
si ottengono pure sommando i valori ai
corrispondenti due casi.

i08. Forze verticali nei travi a due appoggi.


ì^ Carico in più puoti. — Le forze verticali sulla prima e succes-

Vj *, Fiff 25
sive tratte (confrontisi 24) sono
colla fig.

date dalle V, =: i2; F, £= JE —


1",;
gB F, = i2 —
P, —
P, ecc., e sono presentate
rap-
dalle ordinate dei rettangoli
della fig.25.
tratteggiati

2° Carico uniformemente distribuito Q =s ql. — Le forze verticali

Fig.26. crescono dal mezzo ogliestremi secondo

g le ordinate di una retta. V^aa} (su ca-


daun appoggio) = creazione delTap-
^m. poggio.
3° Carico in piùpunti e carico Q = ql uniformemente distribuito. —

La forza verticale V a una distanza qualunque ce dall'appoggio


A sarà
V = i?-P,-P,... -qcc.

109. Trave a due appoggi soggetto a un carico mo-

bile, — Il carico mobile pesi p per unità di lunghezza e percorra il

trave, partendo da un estremo, fino adoccuparlotutto (convogliosu


un ponte);inoltre il trave sia caricato
di un peso permanente q per unità di lun-
ghezza.
Il momento
— massimo (carico
mobile lungo tutto il trave) sarà:

Mm =
{P'^q) 8

nel mezzo del trave; e la curva dei menti


mo-

sarà una parabola colmasse 3I„^


(N. i06i caso 40).Le forze verticali massime sono rappresentate dalle
ordinate di una curva, la quale si determina dal mezzo andando verso
cadaun estremo, colla forraola:

ponendo per x dei valori crescenti da Va a l- Vx corrispondeal


caso m cui il carico mobile occupa* la lungk.i/,-{~x.Se ne cava?

F, = (p + q) (sugliappoggi),corrispondente all'istante in cui il


carico mobile occupa tutta la lunghezza;
— 109 —

Vi
V^ = -~-
air istante in cui
(nelmes«o), corrispond. ne occupa la metà.

Se i carichi gravitanosu puntideterminati del trave, si avranno, vece


in-
delle curve, due speziate come ai N.* Ì07^ 108. Vedi N. 141.

HO. Trave a più appoggi con carico uniformemente


diairibuiio, — Sia l la distanza costante fra gli appoggi,q iì rico
ca-

uniformemente distribuito per unità di lunghezza.

Fig. 28.

;, 1 1. 1

sugli(o reazioni degli)appoggi;N^ iV,...


A„ A, A,...sieno le pressioni
i momenti nei punti d'appoggio; 3f, J^,...i momenti massimi nelle
travate; d^ d^ d,...le distanze di questiultimi dall'appoggio più vi-
cino
a sinistra. Si ha:

Per 3 appoggi:
A, A, t=iO,875
==
ql A, = 1,25ql
iV,= 0,125g««
Jlf, Jlf, =,0,07gZ«
=

d, Z=
d, 0,375l — =

Ver 4 appoggi:
A, = A, = 0,4 9Z Aj =3 A, = 1,1gì
JV, = iV, 0,lgZ«
=

Jf, = 3f,=. 0,08^i' if,i= 0,025^r


d, = /-
d, 0,4i = d, =0,05/
Per 5 appoggi:
A^ = 0,393ql A^ = A, =
A»=»l,143gZ A, = 0,929ql
iV.=iiV, 0,107gp JV,=30,07l9P =

M^v^J^^0,077ql^ M^=iM^ 0,036qV= =

d^ l^d^t=" 0,393l d,
= / d, 0,536l = — =

Per 6 appoggi:
A, c^ 0,395ql Ai A,
A^ =1,13ql = =
A^ =
A^=z 0,974g/
JV, iVj 0,105gZ* iV, i\r, 0,079gi»
« = =: =

itf,
=j AT^ 0,078gZ» i»f, Jlf, 0,033 ql^
= = = 3f, 0,046ql^
=

d,= Z d4 0,395Z d, Z —
d, 0,526Z = = — =
d, 0,5Z
=

Forze verticali per cadauna travata come al caso 2^, N. 108, in


base ai valori di A,, A, ecc.
— Ilo —

111. Momento d* inerzia J e momento -di reaìstenza, '^-


per diverse sezioni, I momenti che segoone
— si riferiscono tutti
aliasse neutro della sezione;se invece si volesse il momento zia
d'iner-
J^ rispetto a un asse paralleloe posto alla distanza d dall'asse
neutro, si avrebbe:

•^1 ^-*- Fd«


= (F area della sezione).

Sez. circolare Sez. elittica


^*^' ^- Jz= 0,049d* F^_30. ^_ 0,049 6^»
I.
0 /.=«0,008d»
=

Fig. 31. Sezione circolare vuota:

III. ^^ J:= 0,049(i"*-d»); j«0

w— ©---*

Fig. 32.
Rettangolopieno: J =r 0,0833
bh»; ~
= 0,167bh'
IV.
E «4"^ Rettangolovuoto : J = 0,0833b(h*-^h
")
=» 0,167"^''~V
^ h

Travi a I, a D, a C, a -L :
Pig 33.
J = 0,0833(Bfi-» bh'') —

Approssimatamente:
J
~^B^ (A+^) -H 0,167^ h*

Fig. 34. Travi a H e a +:


J
=0,(mS{BH»^bh*)
^=,0,167
^??1±^

Fig. 35.
^®^^^ d'angolo(cantonali)
e travi a L e a T :
!*-•"-"•
«"B--*

™1Z"l^ Approssimat. —
« 0,878£A ^.
- ili -

Trave a X composto, con tavole formate


" di una o piiilastre.
J'= 0,0833 IBH' — 6/1» — cv«
vili.
— rt*» — 2 (S'(fi-» —
»«)]

Ferri Zorés e ferri a A •

Approssimatamente
IX

=1 0,33^ fl' H- 0,5e a fi^+ d r ^

Fig. 38.
Sezioni di travi di ghisa di egual resi-
stenza
alla trazione e alla compressione
i2Jb
i (da calcolarsi in base

dimens.
trazione);
alla
dom)iodi quellocorrispondente
in mm.:
a un carico dì sicu-
rezza

Fig. 39.

'^ f^^ Fig. 38: J = 278 6»; —


= 35 b»

Fig. 39: J= 923 b»; — == 102,46»


z

U—.-ttl) »i U Minimo valore di 6, vedi N. i"±.



— wV-
XII. Ruotale VighoUes ordinarie,larghe al piede95 mm., al fungo 55
mm., e di altezza W.

approssimatamente^"=3 0,0370V ; —
= 0,075A"

XIII. Lamiera ondulata. Si ha ogni ondulazione completa:


per
Fig. 40. ondulaz. strette (6 = /» -^- 2 /»),approssimatamente:

J^=j(0,106-HO,19;ì)V«'; = 6-t-0,38;i)A^
(0,20

I ondulaz. larghe (" = 3 /i -r- 5 i^},


approssimatamente:
J- = " -4- 0,16h)W^\
(0,11 — =
(0,22
h 4- 0,32h)n^

Se la lamiera ha m ondulaz. completeper m. di largh.,il momento


di resistenza per m. di larghezza sarà = m*^/_y.
- 112 -

XIV. Sezione qualunque: divisa la sezione da cadauna parte e parai'


lelamente all'asse neutro mm in un numero pari2 n di
liste di eguale altezza e, si ha il momento d'inerzia,per
ciascuna parte, colla formola di Simpson (pag.33):
'^='
y 1^0
yo' c„j y,n' + 4- 4 (e,y ,•-*- e, y,'-H-)

Nel caso della fig.41, y^ è=»0.


^e le liste sono abbastanza sottili, basta sommare i prodotti delParea
di ciascuna pelquadrato della distanza del suo centro dairasse neutro.
Il procedimentovale anche pel momento d* inerzia rispetto a un altro
asse qualunque dentro o fuori della figura.

3. RESISTENZA ALLA TORSIONE

118, Sia: Mi il momento di torsione =3 forza X braccio di leva;


Kr, Er come al N. lOl. Si ha:

per una sez. circolare di diam. d : itft 0,1963d'£'r


=

per una sez. quadrata di lato h : 3f{ 0,2360^i"iT^


ss

per una sez. anulare di diam. Z),d: 3ft = 0,1963(Z"«d«).ff. —

L'angolo di torsione per una lungh. L è dato in gradi dalle:


'

.
,
SeOKr L -
fSèSKr L
sez. circol.: o) =3 —

-=,

-.- ; sez. quadr.: o = -„- —-

TC hr a TT JSr h

4. RESISTENZA COMPOSTA

113, Trazione, [o compreaaionef aimulianea alla tlea-


alone, — Sia A Tarea della sezione cosi doppiamentecimentata; P la
forza di traz., o compress.; Mf il momento di fless.per la sezione che

si considera e *^/^ il momento di resiatensa. Si dovrà avere:


4-
-jT- ^ ^ (vedi,pel caso della com^press., il N. 103).

Se il solido ha una sezione costante (puntonida capriata,


ecc.)si
calcolerà solamente la sezione per la qualeMf è massimo.

ti'*, B'ieaaione e toraione aimulianee, Sia Mf ilmomento —

di flessione e Mt il momento di torsione (forzaX braccio di leva) per


la sezione doppiamente cimentata; dovrà essere, per sezioni simme-
triche
intorno a due assi ortogonali
:

^ '^/z
" V. ^r-t-V. VMf^^Mt'

Se la sezione è costante di motori


(alberi ecc.)si calcolerà la sezione
per la quale Mf è massimo.
COSTRUZIONI

1. TRAVATURE

Travi di legno, Dimensioni usuali: i travi squadrati di


tl6. —

hanno comunemente le. dimensioni seguenti :


legno del commercio
Listelli,correntini, X 0^,02 a 0^,09 x 0™,04
o cotichette : sezione 0n»,04 ;

lunghezza fino a 3»",50circa;


Travicelli: sezione 0™,10 x 0'»,075a 0™,17 x 0™,15; lunghezza fino a

5™,25 circa;
fino 7™
Travi- base maggiore 0«»,20x 0^,15; lunghezza a -ì-8™ circa
Id 0«i,30X0m,20; * * 8™,30
U.[ '.'.., ..
0m,35x0™,85; ^ "» 9^,50
Id 0m,40x0«»,30; * * 10o»,50
là... .....
..0«»,45x0'n,35;
... .
»• » 12",00
Assi o tavole: grossezza 0'",012-5-0™,10; lunghezza non " 3", dO; lar-
ghezza
0",30 -^ 0n",75.
fra l'altezza la larghezza della
rapporto più conveniente sezione
e
Il
di un trave è di 7 : 5.
Per la calcolazione dei travi di legno, vedi la Tabella XXXI.

UT. di ferro
Travi aempUci a X, aCe aA-— Per la
loro calcolazione, vedi le Tabelle XXXII e seguenti.
Le dimensioni usuali e il peso di questiferri si rilevano dalle tabelle
medesime. Dimensioni proporzionali, vedi Tabella XXXIV.

118. Travi a X coznpostif a sezione costante (N. ±11^


caso Vili)vedi Tabella XXXV.
Metodo approssimativo
per la calcolazione di questi travi.
Siene : /", sezione
= netta di una tavola (flangia
del I), inclusivi i lati
orizzontali dei due ferri d'angolo;
s = spessore dell'anima (asta del X) ;
h = distanza fra i centri delle due tavole;
/*, £=: circa 0,9 sh = sezione dell'anima;
l = lunghezza del trave fra gli appoggi ;
Mfn e Vvn i valori massimi del momento di flessione e delle forze
verticali (N.i106-109).
Si fissa: /i=: V, i^ V„i.
Si calcola s, prendendoil maggiore dei valori dati dalle:

* = * "" (8+ 0,13 l)^^ {lespresso in m.)


3 W'

SI trova quindi/",colla:
r

A^m ^ circa K h
^^{f^-^
«=
V
=
== '''''''* V. A).
- 115 -

£"a /",si deduce la


sezione lorda f della tavola,aggiungendovi la
sezione dei fori pei chiodi. Approssimatamente f-=i1,25/i. •

Fissata allora la larghezzah della tavola,si compone la sezione f


coi lati orizzontali dei due ferri d^angofoe con una, o piillastre, condo
se-
la grossezza risultante.
Per fissare la larghezzah della tavola, può servir di norma la for-
mola empirica:
h £= (150-+- 5 l)^^ {lespresso in m.) '

Pel diametro d dei chiodi si può ritenere: •

d =i (204- 0,5 ly^^ {lespresso in m.).

ponendolia una distanza a = al più piccolodei valori dati dalle due


formolo seguenti:

a= Q-iC— —

TTd'; a = 6d.

119, Travi a X composti di egual resistenza.

10 Travi tavole parallele.


a

Perchè la resistenza delle tavole alla flessione,


sotto un carico formement
uni-
corrispondain
distribuito, ogni parte del trave al momento
di che varia
flessione,, secondo le ordinate di una parabola (N. 106i
caso 40),si dovrebbe dare
alle tavole una sezione netta proporzionale
a questo momento. Perciò, determinata la sezione netta della tavola
nel mezzo del trave colla:

si porta 42) sul


(flg. mezzo di l un'ordinata rappresentanteZ",,dola
dividen-
in parti proporzionalialle
sezioni dellelastre e dei
nette

. . .
y ^ ^
d'angolo destinati o com-
ferri
'^^'^'^I 1/ ^1 —

porla.Disegnata quindila para-


boia di corda / e saetta f^ (vedi
.

L ^y?
.
\|
'*f'' *
^ -

,
{ flg.17)e condotte le orizzontali,
^^ intersezioni di questecolla rabola
^
pa-
danno le lunghezze da assegnarsi alle diverse lastre.

20 Travi parabolici.
Invece la sezione delle tavole,si può variare l'altezza del
di variare
trave secondo le ordinate della parabola.
Sia % TalXezza nella sezione di mezzo, calcolata come sopra, e hx
raltezza a una distanza x da cadaun estremo. Si ha:

'»« = 4'i —

^^

Le altezze si intendono misurate fra i "centri delle tavole. General-


mente
si fa ?l= Vi ^
DigitizedbyV^UU^lt:
-
116 -

180, Travi a traliccio, tavole si calcolano come


— Le ai mi-
meri
ilS, 119. Quanto al traliccio {ùg.43),
^ pj„ 43
le sbarre e
^
i loro collegamenti si calcole-
^—
«s^r ranno in base ai valori delle forze verti-

:7X^ \ cali (N.i108, 109), come


è la forza verticale agente in un
segue. Se
punto
V

della lunghezza del trave, a rinclinazio-


ne e 2" la sezione netta della sbarra corrispondente e 9 la sezione plessiva
com-

dei chiodi che la collegano colle tavole,si prenderà:

^ '*
JTsena'

D, 9 decrescono dagli estremi alla metà del trave cojla


I valori di
legge di decrescenza dei valori di V. Per travi da pontivedi N. i^l.

181. Travi
di ghisa, Ai travi di ghisa si dà generalmente

una sezione
a X non simmetrico in causa della inegualresistenza della
ghisa alla trazione e alla compressione, disponendola in modo che la
tavola più larga sia quellasoggetta a trasione (tavola Fra
inferiore).
le sezioni delle due tavole si può adottare un rapporto di V4~i~Vs* —

Altre forme in uso sono le sezioni a T e a U- — ^® forme dei casi X


e XI, N. Ili son calcolate per la ghisa; facendo uso
esclusivamente
di queste e d*altre forme si prenderàper K il valore corri-
consimili, spondente
alla compressione (TabellaXXIX).
Per travi di ghisa di egual resistenza si adotta generalmenteil pro-
filo
parabolico(N. 119, V").
Minimo spessore ammissibile per Tanima (valoredi b, casi X, XI,
N. Ili) P3 20 -r-35 mm. per lunghezze di trave da 4 a 8 m.

182, Travi Sìa Q il carico uniformemente


armati, — distribuito
sul trave. Le lettere maiuscole
indicano le pressioni o tensioni dei pezzi
di cui le stesse lettere minuscole rappresentano le lunghezze. 1 tratti
grossiindicano pezzicompressi,i tratti sottilipezzi tesi.
^'«••"'-
FJg.«. X = 0,3125 Qf;

"^^^^ D = 0,625Q; L = 0,156"}-^


Cadauna tratta di trave è cimentata per flessione con un momento

massimo Jf^ =3 0,03125Ql, e per compressionecolla forza JD (resistenza


composta, N. 113); quindila sua sezione A si calcolerà colla:

Fig. 45. ai

_^ ^
Fig. 45. X = 0,367 Q^; 2) = 0,367Q;

r = Z, = 0,122Q-i-i
3f«,= 0,011
10/.
a
- 117 —

Calcolazione del trave come sopra.

^'f*"? Fi.. «.
Uft-4-.-^)-—
4-aH

lz:r^T J? = Q

1Q3, Tstbelle sulle ti*avature.


Le Tabelle XXXI, XXXIII, XXXVI, XXXVII, danno il carico uni-
formement
distribuitop (inkil.)che un trave di 1™ di lunghezza ap-
poggiato
agli estremi può portare con sicurezza. Esse servono per cal-
colare
il carico di sicurezza per qualsiasilunghezzae in qualsiasicaso,
nel modo che segue:
1^ Se la lunghezza del trave è di 2 metri,il carico totale che esso

potrà portare sarà


p
Per esempio: un trave di legno di 32 X 40 cm.

porta su 1™ di lungh. 41000'*(TabellaXXXI); quindisulla lungh. di


41000 5125
8™ lo stesso trave porterà — - —
= 5125^,cioè —

^-
=3 circa 640 kil. per
o o

metro corrente.
Viceversa dato
Q uniformemente il carico
distribuito,che un trave
deve portare sulla
lunghezza /, se ne trovano le dimensioni cercando
quellecorrispondenti
a un carico p =: Ql. Per esempio: si cerchino le
dimensioni ferro a I
di capace di portare SQOC' sulla lunghezza
un

di 5™ : si avrà p 3600 X 5 = ISOOO''; al qual carico corrispondese-


= condo

la Tabella XXXIII :

«"=. 200™"», B = 110™«», X = lOmm, ^ —


igmm.

1^ Se invece di travi appoggiati,si tratta di travi solidamente castrati


in-
si aumenterà di 50 */«il p delle tabelle.
3° Se il carico è applicato,non su tutta la lunghezza,ma nel punto
di mezzo di un trave appoggiat)agliestremi,si prenderà la metà del p
delle tabelle; ma se il trave è incastrato, p resta eguale al valore
dato dalle tabelle stesse.

4|*Se si assume un carico di sicurezza K^ diverso da quelloam-


messo

nelle tabelle (K), basta moltiplicare \. Cosi, per


p per . esem-

pio, il trave a X f^ 80™™ di altezza della Tabella XXXIII (calcolata


per -ff= 8) porterebbe per ^, = lO'',
un carico di: ..
1269 r=: 1586*^
8
l'"86
sulla lunghezza libera di 1™, quindi di -^ sulla

lunghezza 2™.
50 II momento di resistenza pei travi metallici delle Tab. XXXIII,
XXXVI, XXXVII ò dato dalla: ^

''/^=
15,625p (mm. e kil.)

in cui per p si prenderà il valore dato dalle tabelle


- 118 -

XXXI Tabella. —
Travi di legno

", h larghezza e altezza della sezione in cm. ; A area della sezione


in mq. ; p carico in kil. per la portata di 1" corrispondente
a un rico
ca-
di sicurezza K = 0*^,6per mmq. (vediN. 123).

XXXIl Tabella. — Travicelli in ferro a I da solai

(Tipidel Creusot tipida 80 a i 80 mm. di altezza sono anche fabbricati,


; i
con piccoledifferenze, dalla ferrieradi Vobarno)

Questa tabella dà una serie di tipidi travi a Xt dedotti dalla serie


della seguente Tabella XXXIII e specialmente adatti peisolai in ferro.
H altezza, B larghezza,y spessore dell'asta, 3*spessore delle flange
(vediflg.33, pag. 110),P peso per metro corrente.
- 119 -

XXXIII Tabella. — Ferri a I


{Creusote altre ferrierefrancesi}

H altezza,B larghezza, r spessore dell'asta,^ spessore medio delle


flangein mm. 33);p carico uniformemente
(fig. distribuito in kil. per
a un carico
la portata di 1™, corrisp. di sicurezza iC = 8 kil; per mmq.

(vediN. 123) \ P peso del trave al metro corrente.


— 120 —

XXXIV Tabella. — Ferri a I


(Secondoil tiponormale proposto per le ferrieretedesche)

Dimensioni (lettere
come nella ^g. 33,pag. 110 e nella Tab. XXXIII) :

=
Per H 250™=» si fa : B = (0,4H + 10)™"»; y = (0,03
H + 1 ,5)™™

Per H " 250™™ » 5 = (0,3H H- 35)™™ ; x = 0,036j^™™

In ogni caso: 5'= l,5"f;raggio dei raccordi interni =


')f;raggio dei
raccordi esterni = 0,6 y*.
Sia: P il peso al m. corr. ; F la sezione in mmq.; "Y^ il momento

di resistenza riferito al mm. come unità lineare, quindi in mm. e kil.

Il carico uniformemente distribuito p che un trave di 1™ di lungh.


può portare con sicurezza per ir = 8''per mmq. (N.1Q3) è dato dalla :

p = 0,001-^/^
- 122 -

XXXVI Tabella. — Travi Zorès a A

H (= larghe2zaal piede),
altezza b larghezzainterna al piede, ^ spes-
sore
dellegambe, x spessore delle flange, spessore
a al vertice (vedi
fig.37, pag. Ili);p carico in kil. perla portatadi 1™, corrispondente
a JK' =8''per mmq. (N. i83), P peso al m. corrente.

XXXYII Tabella. — Travi a C e a "L


{Creusot)
H altezza,D larghezza,^ (= if)spessore medio dell*asta e delle
flange (vedifig.33, pag. 110),p carico in kil. per la portata' di 1",
corrispondente Si K=^^ kil. per mmq. (N. 123)\ P peso al m. corr.
— 183 -

XXXVIIl Tabella. — Travi a C e a X


(Secondo il tipo normale proposto per le ferrieretedesche)

1, V'erri a C
Sia H l'altezza;B = (0,585
IT + 25)™™ la larghezza; y lo spessore
dell'asta;^ lo spessore delle flange;P il peso al m. corr.; F l'area
della sezione in mmq. ; "w^ il mom. di resistenza riferito al mm.

2. Ferri a "L

Significazioni
di H, B, ]f,5",P, F, ''j^
come sopra.
Proporzionidella sezione date dalle seguentiformole:
B = (0,25H-ir 30)™" ; y = ff
(0,035 + 3)™™ ; 8 = H-^- 3)™™
(0,05

Valore di p come al piededella Tabella XXXIV.


— 124 —

2.. LASTRE E FERRI LAMINATI

Dimensioni usuali doi ferri laminati {Creusot):


Lamiere. —

spessore 3-^-18 mm.;


Lamiere larghezza mas-
grosse: sima

l™,50-i-2™,00;lunghezzavariabile in ragione inversa della lar-


ghezza;
area massima 4™^,5-r-6^^.
Lamiere medie; spess. 1,5-5-2,75 mm. ; largh. mass. l™,20-f-1",30;
area massima 4™^,2 -r- 5™^,5.
Lamierini: spessore 0,25-i- 1,5 mm. ; larghezzamassima 1™,30-,area
massima 3™1. '

Ferri quadri e tondi. —


Lunghezze ordinarie 4™ -»-
6™, eccezionale
mente fino a 10™ e più-,massimo lato o diametro ordinariamente 110"»"^,
eccezionalmente fino a 200^™.

Ferri laminati diverti. Lunghezze ordinarle 4™-?- 6™, eccezional-


— mente
fino a 8"* -T- 10™. Le dimensioni ordinarie della sezione risultano
dallo tabelle seguentie da quelleprecedenti sulle travature.

XXXIX Tabella. — Lamiere e lastre

a) Peso al mq. delle lastre di diversi metalli,in kil.

b) Peso al mq. delle lastre di zinco della Vieille-Montagne (info^li


di m. 0,50;0,66;0,80 di larghezza per m. 2,00 di lunghezza).

gitizedby V^jtJOy LtT


— 125 -

e) Lamiera ondulata (Hein, Lehmann e C, Berlino),


h altezza, b largh.di un' ondulaz. 40,p. Ili);S
completa(flg. spess.
della lamiera; P peso al mq. ; Q carico di sicurezza in kil. per mq.

XL Tabella. — Ferri quadri e tondi

NB. Per T acciaio, si aumenteranno questipesi di circa 1 Vo


— 1»

XLIl Tabella. —
Ferri a T
{Secondoil tiponormale proposto per le ferrieretedesche)

H altezza, B larghezza;^, = ^, = 5* =
(0,15Hh- 1)™» pei ferri a
flange larghe (pei qualiB %H)\ *, =
=
^, = ^ = (0,1H H- 1)™" pei
ferri a flange strette (peiqualiB=iH)\ P peso al m. corr. ; F area

della sezione in mmq.


— 187 —

XLIII Tabella. — Ferri d'angolo

i. A lati eguali

S. A. lati disuguali
128 -

3. SOLAI

±24. Peso proprio e sopracarico dei solai,

1) Peso proprio(caricopermanente):
a) Per l'orditura del solaio i travi maestri):
(esclusi
Travicelli di legno e assito in media al mq. kil. 35
;
Travicelli di ferro con sbadacchi e assito
Travicelli di ferro con vòlte di quarto
....
»

»
»

».
»

"*
^JJ
^u

del ferro al mq.


Il peso nei solai metallici è di 16-^20 kil. pei solai
20-r-26 pei solai
leggieri, a vòlte, 30-^-50 pei solai con travi maestri.

e soffitti:
b) Pei pavimenti
Pavim. di legno semplicecolla sua armatura... almq. kil. 20 -r-
30
Pavim. a tavolette (parquet) » » , » 50^80
Pavim. di col suo letto
pianelle * 60-5-90
Soffitto di stuoie e intonaco semplice * 20 -r- 30
Soffitto di corrcntini con stucchi * * 70 -"- 120

accidentale):
2) Sopracarico(carico
Solai leggeri(camere sottotetto ecc.) al mq. kil. 80 - 100
Solai ordinari (camere d'abitazione) » » i"u -ì- lsu
Sale da ballo e di riunione ,? 250-^300
Opifici con macchine n 270 -r- 350
Magazzini » 400-^500

125. Solai in legno.


Sistema a travicelli. Travicelli distanti 0™,40 -r-0°»,50

da centro a

centro, impostati nel muro di O'«,15^0™20.


Sistema a panconi. — Panconi grossi60-^-90 mm. ; altezza 3 -r- 4 volta
la grossezza-, distanza come sopra.
Dimensioni usuali della sezione come segue;

Assito. — Tavole di 25-T-35 mm. Tavole


di 25, 50,75 mm,
-

resistono
a carichi ordinari su una lunghezza libera di 0,60;1,20;1,80 m.
Travi maestri. Da adottarsi per portate " 4",50 5"».

-r- Imposta-
mento nel muro 0™,20 -r- 0™,30. Dimensioni come nella tabella seguente
(vedianche la Tabella XXXI).
- 130 —

Travi mciestri. Per portate maggiori si sostengono i travicelli con


travi maestri, a X sempliceo composto, per la calcolazione dei qnali


vedi Tabelle XXXIII, XXXIV, XXXV e N. 118.

Costo. — Costo del materiale,vedi « Elenco di prezzi. » — Mano dì


opera per la posa del ferro in un solaio metallico ordinario : per ogni
quintaledi ferro,giornate di muratore e garzone 0,8 nei solai semplici

a vòlte ; giornate di muratore e garzone 0,2,di fabbro 0,6,di suo gar


zone 0,3 nei solai con travi maestri. Spese generali 30 */e-

187. Pavimenti e sofBtti. Pavimenti di pianelle, piastrelle,


smalto o cemento, asfalto o lava, terrazzi alla veneziana: letto di cal-


cinaccio
dì ghiaia e calce di % -4- 80 mm. di spessore ; spessore del ce- mento,

o dello smalto 20-T-30mm., deirasfalto 10^15 per pavimenti


ordinari, 20-^-25 per pavimenticarreggiabili, del terrazzo 25 -r- 50 mm. —

Lastrico: letto di ghiaiae malta, o mattoni e malta di 80 -r- 100 mm. ;


lastre di 40-r- 120 mm. Ciottolato : letto di sabbia di 40"t-60 mm.

; toli
ciot-
di 60 100 mm.-T-
di diam. Pavim. di tavole : tavole di 25-7- 40 mm.

sopra correnti di 40x80 mm. di sez. distanti 0°^,50, oppure di 80 X 100 mm.
distanti 0™,60-ì- 0™,70.
Soffitto a stuoie: stuoie assicurate ai travicelli o a un'armatura dì
centine leggere, con 20"7-25mm. di intonaco. Soffitto a correntìni: —

correntini di 25-T-50mm. di lato inchiodati ai travicelli, con intervalli


di 10 mm. rintonaco.
per
Mano d'operaper 1"*1 di
pavimento di pianelle, giornatedi lastrica-
tore
e garzone 0,2;di paviin. di smalto 0,2;di pavim. d'asfalto 0,5~-0,7;
di terrazzo semplice0,6-i- 1 ; di lastrico 0,25;di ciottolato 0,6;di pavim.
di tavole, giorn.di falegname e garzone 0,4-^-0,5. Spese gen. 30-r-35 "/o
Mano d'operaper I™1 di soffitto a stuoie, giornatedi muratore e gar-
zone
0,28; di soffitto a correntini 0,33.Spese generali25 7,. Chioderia
e filo di ferro kil. 0,25-^0,35.

4. COPERTURE

128. JPeao proprio e aopracarico. Il peso proprio della


copertura,escluso le incavallature (capriate)e il materiale di coperta ,

si compone come segue, per tetti sia in legno che in 'metallo:

a) Correnti (arcarecci,
terzere) per raq. di tetto kil. 12-r-25
b) Orditura,composta di travicelli,
listelli
0 assito,
ecc. per coper-
ture
leggere(ferro, zinco,ve-
tri,

ardèsie) »« - • 15-~25
Per coperture pesanti(tegole) .. » » » 25 -i- 35

La pressioneverticale dovuta alla neve, per tetti di inclinazione or-


dinaria,
vale a a dire da 33» 18o,varia da 30-5-35 kil. a 80-r-05 kil. per
mq. secondo che l'altezza della neve varia fra 0™,40 e 0™,80. La pres-
sione
verticale del vento è, pò»- le stesse inclinazioni,di 20 15 kil. con -r-

un vento forte,
e può salire a 80 60 kil. in un Crescendo 1* in-
clinazion
-r- uragano.
del tetto,la pressionedella neve diminuisce,mentre cresce
- 131 -

quella del vento. In media per le nostre regionisi può calcolare il so-
pr acarico complessivodovuto alla neve e al vento da 60 a 80 kil.per mq.
di tetto secondo ilclima e Tesposizione,
qualunquesia T inclinazione.
Quindi ilcarico totale per mq. di tetto, escluso ilmateriale di coperta:

per copert. leggere,secondo clima ed kil.


esposizione 90 -r- 120
per copert.pesanti » » » » 110 -i- 140

A questo carico si deve aggiungere il peso del materiale di coperta,


come risulta dalla seguente tabella;

13Q, Orditura dei ietti. — Distanza ordinaria delle incavalla-


ture
in legno o in ferro,3™ --
4'°^,50
da centro a (anche mag-
eentro giore,
fino a 7-T-8 m., per tetti in ferro di Distanza
grandissimaj^rtata).
(lei correnti longitudinalil™,25-r-2™;dei travicelli0™,40 -i- 0™,50 ; dei
correntini (pertegolea canale) 0°",08-r-0™,12. All'orditura con celli
travi-
e correntini si può, per tegole a canale, sostituirne una di soli
travicelli più leggeri,alla distanza di 0™,15. Per tegolepiane,la di- stanza
dei correntini dipende dalla lunghezza delle tegole.Se il mate-
riale
di coperta si sovrappone a un piano di tavole o di pianelle, queste
8on posate direttamente sui travicelli.
Nei tetti in ferro si impiegano correnti a |, a L" o a T per piccole
portate, a X semplice,composto, a graticcio, od armato per portate
njedie e grandi; travicelli e correntini a "j",a L, o a X-
I correnti calcolati pelpeso uniformemente
vanno distribuito dell'or-
ditura
del tetto, del sopracaricoe del materiale di
coperta, colle for-
mole del N. 106, caso 4", in base alla loro lunghezza, che è la di-
stanza
fra le incavallature-, i travicelli pelpeso uniformem. distribuito
del sopracaricoe del materiale di coperta, assito colle stesse molo,
for-
ecc.,
in base alla distanza fra i correnti.

130. Incavallature, — Sono di legno, di ferro,o miste. Nelle


incavallature miste i puntoni sono di legno.In quelleintieramente talliche,
me-

i puntoni hanno la sezione a X,' sia semplice,o formata con


Digit^edbyi^UU^lt:
- 132 -

8 ferri a 13 riuniti,sia composta, piena o a graticcio. I tiranti sono


costituitida ferri tondi,oppure da uno o due ferri piatti.Gontrafissi in
ghisa o ferro,a seiiooe a + nel sistema Polonceau, in ferro a T nel
sistema inglese.Controventi (percollegarele incavallature fra loro)in
ferro tondo o piatto, sia incrociati, sia longitudinali.
Nelle calcolazioni seguentiP rappresenta il carico totale distribuito
lungo il puntone lunghezza l.Le lettere maiuscole indicano gli sforzr
di
a cui son i pezsi,
sottoposti le cui lunghezzesono designatecolle stesse
lettere minuscole nelle formolo e nelle figure. I^ linee grosse nelle ùg.
indicano pezzicompressi; le linee sottilipezzitesi. La sezione dei pezzi
tesi o compressisi calcola colle norme dei N.^ 108^ 103.
2b indica la portata o ampiezza dell*incavallatura; a Taltezza.

1) IncavallcUura semplice,fig.47. Conveniente fino a 6"-r-8"» di


ampiezza. Tensione nei due tiranti di lunghezza

x, h:

r
Fig. 47

(/'=monta dei tiranti).


Pressione nel puntone I :

Se f=Oi cioè il tirante h non


anche Hz=o, fa che «ostener la ca-
tena

(perciò bastadiametro di 15-^18 mm.) o anche si ommette.


un

Il puntone b inoltre soggetto a flessione con un momento massimo :

i»/^ = 0,lfóP6

quindila seziono A del puntone si calcolerà (N. 113) colla:

scegliendoil coeff. K per la compress, colle norme del N. 103.


2) Incavallatura a contrafiseo,fig,48. Conveniente fino a 10™ -— 19J^
di ampiezza.Vedi Tabella XLVII (sistemainglesea un contratìsso).
48. Tensioni nei tiranti oc, h:
Fig.

2:=: 0,81 P-^;Ja'=/o,625H-


n.
Pressione nel contrafisso d:

D = 0,625P~
h

Massima pressionenel puntone /: L„,„xz= X~.


Massimo momento di flessione nel puntone (b= semi-ampiezza)
:

lf,^= 0,03125 P 6.

Calcolazione del puntone come sopra. — Il tirante h^ non e6sen"lo


teso (^e = ^)i°on fa che sostenere il tirante x, oppure si ommette.
— 133 -

3) Casi particolari
delV incavallatura a conira fisso.

Fig. 49.
a) f=iOf h = a. Il tirante x forma tena
ca-

orizzontale e diventa =: " ; "2 = -^

49).Stesse formolo de!


(tìg. caso generale
Ij 1 1— —
introducendovi questivalori particolari.

b) r=h. I
-g-:Il contrafisso d forma

controcatena orizzontale e diventa ="


-^

50).Stesse formolo
(fìg. come sopra.

g) f=o, h=x Il tirante x forma ca-


-^.

tona e diventalo; d forma controcatena

e diventa =
-g- 51).In questo
(fig. caso,

bisogna porre Hssio,


inoltre, ciob il tirante
verticale non serve che a sostenere catena e controcatena, o anche
si ommette.

4) Incavallature a sistema PoUmceau.


a) A 1 contrafisso,fig.52. Conveniente ampiezza,
fino a 12" -r-
16" di
ma anche
applicabile per ampiezze maggiori (TabellaXLIV).

Fig.52.

X, y tiranti {y = x)\ d contrafisso ; tt? catena; Mungh. del puntone.


Si prolunghi«o fino a incontrare i puntoni;si elevi la verticale t
sino al puntone; e si abbassi la
perpendicolare s dal punto d' incontro
di ic col puntone sul prolungamento del tirante y.

X = 0,81P-^-;y=0,0625P^^^^^^^;
W=0,5pA
^ s h

H
D=0fi25P-j-] = .X-'-; 3f^ = 0,03125Pò

Calcolazione del puntone come nel 1° caso.


y
— 134 —

fino 20"^ -^ 85™ di ampiezza,


b) A 3 fig.53. ConTenient©
contrafissi, a

ma fino
applicabile a 40°» e più (vediTabella XLV).

L ;j iFig. 53. a;, = a;,= y, r=


y, = -«r tiranti ;

to catena; d| d, d, contrafissi;
" verticale come sopra.

X, = 1,8 " p ^t
X, = 1,514S t

W=.0,5P-

«j 0,2" 4- 0,05m.
r,= r, — ^

D, =0,286 ) p «»
. r ?__
=^
v-
-*
-?i-
?"max 1 (

H = 0; Af^ = 0,0067Pb

Calcolazione del puntone come sopra.


5) Incavallature a sistema obliquie tiranti
inglese (contrafissì ticali).
ver-

Vedi Tabella XLVII.


Fig. 54.

Costruzione generaleper un numero qualunque di contrafissì (flg.54).


p
sino
AQ verticale ed =
-g-; GE\^A.C\ GF\d,^ ad incontrare in F* il

puntone; FG,||d,; i^"?,||d,; i^G,|;d,;jPF»verticale; O, i?»,,a, lif^,


G, F, parallele ad AC Gli sforai a cui son soggetti i diversi pezzi del
sistema si hanno allora,nella stessa scala presa per AG, dalle :

X^r=EG"\.GF^\ X,=iX»4-GF»; X^= X^-\-GF^'^


X, X. X,4-GF4; = =

D, FG', D.^^FG,', i",= ^G,; A


=
^a,; =

H =
2FF^; H^ FF,\ ir, FF,; H^=^ FF^-,
= =

^^
L =.X
AC
- 135 —

I momenti massimi di flessione del puntone e i limiti di applicabilità


si rilevano dalla seguente tabella :

lì puntone si calcola come nel 1^ caso.

131, Tetti in legno, —


a) Inca-oallaXure.
1) Per ampiezze fino a 7"* sì usano incavallature semplicicon tena
ca-

e monaco di legno o anche di ferro (fig,


47, per/£=ó).Dimensioni
approssimateper un carico di 720*^per m. corr. di puntone:
Ampiezza o portata m.

Souadratura puntoni e catena, cm. 22.18 25.20 28.22


Diametro catena se in ferro . .
cm. 2,4 2,8 3,2

2) Per ampiezze fino a 12°^"a-15™,si possono usare incavallature


con 49 e 55)catena
saettoni d, (fig. b e monaco h, (anchedi ferro) ; oppure
con controcatena di legnoe tiranti
Fig. 56.
inclinati di ferro (fig.50); oppure
con controcatena e monaci (fig.56).
Calcolaz. come nel caso 3) N. 130.
Dimensioni approssimate per carico
come sopra:

Ampiezza o portata
Squadraturapuntoni
Squadraturacatena
Squadraturacontrocatena
Squadratura saettoni e monaco.
Diam. catena, tiranti di ferro.
,o
Diam. tiranti verticali

fino a 25™ e più, servono i tipidelle


3) Per ampiezzesuperiori,
Fig. 57. Fig. 58. fig.57 (controcatena, e saettoni)
e fig.58 (controcatena di legno e
catena dì ferro o legno).
di
Fig.57. Dimens. puntoni,per
dei
carico come sopra, come pei pun-
toni
in legno della Tabella XLV.
Catena di cm. 35.30;40.35,
30.25-,
15; 20; 25. Controcatena, saettoni monaci in pro-
porzione.
per ampiezzedi m. e

Fig. 58. Puntoni, per carico come sopra, di cm. 28.20;34^24; 40.28;
di 15, 20, 25. catena
Contro-
catena di ferro di cm. 5, 6, 7, per ampiezze m.

e saettoni in proporzione.
— 136 —

b) Orditura. — Correnti (arcarecci,terzere):

Travicelli. Per un carico di 140 150 kil. per raq. di tetto, e una
-r- stanza
di-
da centro a centro di 0™,45 -^ 0™,50, la loro sezione varia da
cm. 8.6 a cm. 10.8 secondo che la distanza dei correnti varia fra^™ 25
e 2"". Per un carico di 180 -r- 200 kil.,e la stessa distanza,la sezione
varia da cm. 10.6 a cm. 12.10 per correnti distanti da 1™,25 a 2"*.
Correntini. Sezione da cm. 4.2 a cm. 5.3,secondo che la loro distanza
varia fra 0*^,10(tegolea canale) e 0"a,35(tegolepianegran modello).
Grossezza delle tavole,sostituite ai correntini per coperte di metallo,
ardesie e qualche volta anche di tegole,0™,020 -j- 0™,025.
e) Costo Materiali e tetti finiti,

vedi Klenco di prezzi. « »

Mano d'opera per ì^^ di orditura di tetto con travicelli e correntini

giornate di un operaio e garzone 0,1; con travicellie tavole 0,075 con •

soli travicelli 0,05. Chioderia O'^^IS 0'^,25. Per l»nq (jj coperta
-r- di —

tegolea canale giornatedi operaioe garzone 0,15;di tegole piane 0,06-


di tegole piane con pianellato 0,22;di ardesie 0,15 0,2;di lastre me- talliche
-~

0,3 0,4. -r- Spese generali


— 25 -j- 30 »/„.
Mano d'operaper l'apprestamento, l'innalzamento e la posa dei. travi
delle incavallature : giornate di carpentiere5-^-6,di manovale 1 per
ogni me. di legname, compresa la lavorazione nel cantiere. Spese
generali30 */„ più il nolo delPapparecchio elevatore. Ferro per fa- sciature, —

chiodi,bulloni, ecc. IO-t-20 kil. per me. di legname.

Ì38. Tetti in ferro,


1) Tetti ordinari. —
Tipidi incavallature,
a 54. Dimen-
sioni vedi fig,47
incavallature e correnti,vedi Tabelle XLIV a XLVII. Peso
delle incavallature metalliche, da 12 a 24 kil. per mq. di tetto,secondo
che la distanza fra le incavallature varia da 3™ a 4™, l'ampiezza da 8"'
a 20" e il carico da 120 a 200 kil. al mq. Costo incavallature e tetti —

vedi « Elenco di prezzi.»


finiti,
2) Tetti di lamiera ondulata. Si fa uso della lamiera ondulata

come materiale di coperta, senza incavallature. Il tetto «i fa ad arco di


circolo o di parabola, con saetta = 7» V5 della corda. Ferro d'ancrolo -r-

lungo cadauna linea


d'impostaper appoggiareil coperto al muro tene
Ca-
(ossiatiranti orizzontali)
a 4™, o al più5™ di intervallo, rate
assicu-
ai ferri d'angolod'imposta, e sostenute da tiranti verticali di-
stanti
4™ -r- 5». Per le dimensioni,
— vedi Tabella XLVIU. Peso del —

tetto al mq., tutto compreso, da 15 a 20 kil. per ampiezze,da 8 a 25 m


— 138 —

XLV. — Incavallature Polongeau a tre contrafissi


Monta del tetto =i '/si
monta dei tiranti '/«s
dell'ampiezza

XLVI. — Correnti in ferro a I


Tipi dei ferri come nella Tabella XXXII, pag. 118. La presente bella
ta-
dà solo l'altezza del trave; le altre dimensioni si hanno dalla
Tabella XXXII.

Carico per metro quadrato di tetto

120 kil. 140 kil. 160 kil. 180 kil.


Distanza incavali. Dist. incavali. Dist. incavali. .

Dist.incavjfcU.
Q a
gm 4m gm gm ^m gm gm 4m 5m gm 4m

mm. mm. mm. mm. mm. mm. mm. mm. mm. xnm.
100 120 160 100 140 140 140 160 120
1,60 14()
100 140 180 120 140 180 140 180 120
2 100
— 139 —

XLVII. — Incavallature a sistema inglese


Monta del tetto =7^, monta dei tiranti = *^,dell'ampiezza
Carico per metro corrente di puntone 720 kll.

Puntoni Gontrafissi Tiranti


in ferro a X in ferro aT (designazionesecondo la flg.54)
(lettere (lettere
come nella come nella Tiranti verticali
Tiranti inclinati
fìg.33, pag. 110 flg.3!" e nella area
e DeUa Tab. XXXIII) Tab. XLI) della sezione diametro

* \ X^ X^ X^

mmq. mm.
219 32
238 34
363 75 37
400 39
425 40
450 94 41
480 100 43
510 110 44
625 85 165 49 40
700 95 195 50 43
790 105 215 53 45

Carico per metro corrente di puntone 480 kil.

1 6 50 , 150 2""
'
I » 8 60 160 27
id2 6 50 i 240 31
111 8 50 i 270 32
] 6,5 60 290 33
i; 9,5 60 300 34
14|» 6 70 320 35
11 8 70 340 36
16j3 9,5 70 420 110 41 33
1! 70 470 130 42 35
80 530 145 44 37

XLVIII. — Tetti di lamiera ondulata


— 140 —

5. MURATURE E VOLTE

133.. Composizione delle murature.

1) Dimensioni dei mattoni piiìusuali (Milano): da 0"",23x 0"",U


X 0™,04 a 0",28 x 0^,14 x O^fiQb; in media O^yfSòx 0n»,125X 0™,06.
Mattoni e maltaper 1™° di muro di mattoni. Siano a, 6, e le tre -^

dimensioni dei mattoni; a, ", e, le medesime, aumentate dello spessore


della malta Il numero
(0™,01). di mattoni per 1™° di muro è di:

; h 10 Vo "Jiscarto: e il volume della malta : 1 r


Con mattoni delle dimensioni medie, 1°^*^di muro richiede: mattoni


406 + 7„ scarto, malta 0™"^,24.
Pietrame e malta per 1™° di muro di pietrame. Pietrame l^^'^gS —

a l^^'jlO compreso lo scarto, malta O^^'jES 0™°,32,secondo la giore


-t- mag-
0 minor precisionedel lavoro.
Spessore di un muro di mattoni di n teste (dilarghezza ò),senza tonaco,
in-
circa = nfe + 0™ ,01 (n —
2).Spessoredell'intonaco circa 0*°°,02.
2) Composizionedelle malte:

l™o calce 550 kil. calce vìva grassa


spenta richiede 450 -i-
e 1™®,70
a l"c,60d'acqua; 550-f-675 kil.calce viva magra con 1™"5,30 d'acqua;
850 -r- 1100 kil. calce viva idraulica, con 1^^,20-4- 1™° d'acqua.
1^^ malta per fondazioni richiede: calce magra me. 0,30-i- 0,32;sab-
bia
me. 1 -T- 0,95.
1™® malta per muri fuori terra: calce grassa me. sabbia
0,35-^-0,40;
me. 0,95 -r- 0,90
1°"^ malta da intonachi: calce grassa me. 0,50;sabbia me. 0,80.
ime lyiaita idraulica: calce idraul. me. 0,35-^0,45;sabbia 1 -^0,90.
1™^ malta di cemento per murature: cemento kil. 400 -f- 500; sabbia
me. 0,85.
ime irialtadi cemento per intonachi;cemento kil. 600;sabbia me. O^QS.
ime calcestruzzo comune: ghiaiame. 1; calce idraulica kil. 150; sab-
bia
me. 0,50.
ime calcestruzzo di cemento: ghiaia me. 0,75;cemento kil. 250; sab-
bia
me. 0,50.

3) Mano d'opera per 1™*^ di muratura di mattoni,giornatedi mu- ratore

e garzone 0,5-^0,6; di muratura di ciottoli con liste di toni


mat-

0,7;di muratura di pietrame,giornate di muratore 0,3per l'abboz-


zatura
delle pietre, di muratore e garzone 0,6 0,7 per la costruzione -r-

del muro. Per 1™** di muro di tramezzo, di quarto o di una testa,gior-


nate
di muratore e garzone 0,1-t-0,11;
per 1™*1 di intonaco ordinario,
compreso il rinzaifo,0,16. Spese generali25 Vo« Materiali e muri
— —

finiti, vedi « Elenco di prezzi. »

Mano d'operaper la manipolazionedi 1™° di malta, giornate di ma-


novale

0,5 0,7;di calcestruzzo 0,75; di calce spenta 0,4-f- 0,5; per


-r-

la cri venatura di ì^^ di malta 0,24. Spese generali 20 */,. ~


~ 141 ^

134. Spessore dei znurù

1) Muri e isolati di
pilastri altezza h : grossezza * —
"^ Ta*
"g^
2) Edifizi d'abitazione.
a) Edifizi a impalcature. Miaimo spessore dei muri maestri al-l' —

ultimo piano 3 teste (almeno 0™,35):pei piani inferiori,


= a umento
di 1 testa per piano nei muri d'ambito,di 1 testa per 2 pianinei muri
interni. — - Muri di tramezzo portan travi, e muri d'ambito delle
che
scale,almeno 3 teste su tutta l'altezza. Trame'^zi secondari,spessore

costante di
2,1,Vs testa secondo i casi.
b) Edifizi a vòlte. — Muri maestri, 1 testa di più che in a).
e) Edifizi con muri di pietrame (a spìgoli vivi). — Edifizi a cature
impal-
: minimo spessore dei muri maestri all'ultimo
piano0^^,45;per
risega di 0™,10-t-0™,12
ogni piano inferiore, peimuri d'ambito,dì 0™,05
pei muri interni. Edifizi dì
a vòlte: 0'",10—
piùdeglispess. precedenti.
3) Edifizi industriali (vediN.i 188-190).
a) Edifizi a più piani. Per larghezze — di fabbricato non " 12°*
a 15°^ con 1 -r- 2 filedi colonne,spessore all'ultimo piano almeno 3 teste,
con risegadi 1 testa per piano. larghezzemaggiori,1 testa di
— Per
più. — Se i pianisono si farà la risega almeno
molto alti, ogni 6 7 m. -r-

di altezza.
Sheds).
b) Capannoni (Rez-de-chaussée, —
Spessoredei muri bito
d'am-
secondo l'altezza.
3 -j- 4 teste
e) sostenenti trasmissioni. -7- Trasmissioni leggere,almeno
Muri
3 -T- 4 teste; pesanti, almeno 4-7-6 teste; pesantissime, almeno 8 teste.
Per queste ultime giova anche rinforzare il muro con pilastri o speroni,

molto più se il muro non ha una grande altezza sopra alia trasmissione ;
in ogni caso lo spessore del muro si mantiene costante fin sotto al tetto.

4) Rapporto fra lo spessore dei muri di diversi materiali. parità— A

di carico, detto 1 lo spessore di un muro di mattoni,lo spessore valente


equi-
jger muri di pietrada taglioè 0,75; di pietrame regolare a
spigolivivi 1,25;di ciottoli 1,85.

Fondazioni.
135. Un buon terreno di fabbrica si può caricare

di 25000 a 30000 kil. per mq. In base a ciò si calcola l'estensione della
fondazione.
Muri di fondazione. Spessore a livello del suolo,almeno 1 testa

di più dello spessore al pian terreno. Per profondità "" 1™,5 si fa una
risega di 1 testa ogni 1™,5; per muri in pietrame,risega di 0™,15.
Pa/a/?«e per terreni poco resistenti. — Palafitte per sostegno di-
retto
di costruzioni :
lunghezza dei pali ; 2" 8™ ; loro diametro =
-r-

= 0™,24 -i- 0™,015(/— 4). Un palo ogni 0,8 1,20 mq. di superficie di -r-

terreno secondo il carico. Palafitte di semplicecostipamentodel ter-


— reno
: lunghezza dei pali1 2^ ~-3^; diametro 0°i,15-;- 0nJ,18;
= di-
stanza =

fra i pali0'°,75-h l"*,50.


Gratìccio: sez. dei correnti e traversoni 0ni,15x0°',20-^0™,24x0",30;
spessore delle tavole 0^,08 0™,10. -•

Peso del maglio Q 1,1-h 1,7volte il peso del palo,secondo la con-


== sistenza

del terreno, per battipali ordinari.


^ 1
- 142 -

Carico P che può portare palo battuto ariduto, essendo s (in m.)
un

raffondamento del palo colpodi un maglio di Q kil. cadente


all'ultimo
da un'altezza di H metri {H=3 ì^ 1™,40 per battipali ordinari):

In pratica si fa portare al palo al più '/to^- D'ordinario un paio


battuto a rifiuto può portare con sicurezza sino a 40-1-50 kil. per cmq.
di sezione.

Paratìe, roste, ture per ritenuta d'acqua,prosciugamenti , ecc. — Pali


di 0™,12-r- 0™,20 di diametro, distanti circa 3™, disposti
su due ran^^hi
e concatenati con filagnedi O'^jlSxO^^O; spessore delle tavole 0™,08
a 0™,10. L'intervallo si riempiedi argillabattuta.
d'opera per lo scavo
Mano di ì™*' di terra per fondazioni,incluso il
trasporto 6no a 60™, giornate di manovale 0,5-r-0,8secondo la natura
del terreno ; per la costruzione di l"**^di muro o plateadi calcestruzzo,
giornate 0,65. —
Spese generali15 -r- 20 7^.
Mano d'opera per l'affondamento di un palo di lunghezza l e dia- metro
d (in metri): giornate di manovale apY** [(^.7)' 1^; in cui —

a = 4 5 nei terreni argillosi


-r-
umidi (col mazzapicchio),a 7 -*- 9 4 =

nei terreni argilloso-siliceie argilloso-calcari (colla berta semplice)


a = 10,2 11,7nelle ghiaie (collaberta-capra);
-r-
p 0,1 per affonda-
mento =

all'asciutto, {3 0,15 per affondamento sott'acqua;y


= l p^i =

mazzapicchio e la berta semplice, if 0,5-*- 0,7 per la berta-capra =

Inoltre per la recisione della testa del palo, giornate di faleg-namè


0,1 (2d« + 0,1),giornatedi garzone 0,1 (2 d«4-0,l)se la recisione si fa
all'asciutto, e 0,6(2d' 4- 0,1) se si fa sott'acqua. Mano d'opera per la
formazione del graticcio:giornate di manovale 0,12per mq. di gratic-
cio;
inoltro giornate di falegname e garzone 0,8 per ogni me. di gname
le-
impiegato 0,15 per
e ogni calettatura a dente. Spese treno"
^

rali 40 H- 50 %, più il nolo del battipalo. .

133. Muri dì aoategno dei terrapieni (fig.59).


1) Muri di pietrame con malta.

Fig. 59. spessore b del muro


Lo alla sommità si deduce se-
che la parete esterna è verticale,
oppure a

fcondo scarpa di '/„ o di •/„ e secondo

gelo massimo
Terreno
l'altezza h. del ter
rapieno sovrastante, dalla seguente tabella che
prende tre casi diversi:
10 Caso. ghiaioso,
in equilibrio
sull'orizzonte 9=^450;
sotto un
cotn"

an

20 Caso. Terra di consistenza ordinaria,


in eauilih^i
"orio .

sotto un angolo 9 ^ 33o (caso medio);


'
' 30 Caso. Sabbia sciolta,
©argillainzuppata?a)^-.f»7o
2) Muri a secco. —
Spessorecirca 50 7o di più dei valori della ta-
bella

precedente,
per 2
scarpa di '/s(«==0,2/t); 7o5 di più,se si fa una

scarpa di Minimo
'/i- spessore alla sommità 0™,60. Non convenienti
=

per h " 9™. Per ?i maggiori,conviene rinforzarli con corsi intermedi di


muratura con malta, oppure si rivestono all'estero con muratura di
0™,25 0m,30 di spessore.
a

3) Muri di sostegno con contrafforti. Contrafforti esterni : largh. —

contrafforti 1™, distanza d'asse in asse 4™; spessore del muro costante
ed =0,5 dei valori della tabella preced.pers = 0; sporgenza contraf-
forti
spessore
= del muro. Contrafforti interni: largh. distanza
l'^iSO,

•5™,50, con vòlte di scarico grosse 0™,60 e distanti verticalmente 2"* ,20
r una dairaltra;muro a scarpa esterna^di 7to"spessore a metà altezza
= 0,4 dei valori della tab. per « = 0,1A; sporgenza contrafforti 1,5 =

dello spessore medio del muro.

4) Muri di rivestimento roccie soggette a decomporsi


gallerie, per
e franare,ecc. —
Spess.costante per non"2™, 0™,40;per /i=2""-r-6°',
A
0™,60; per h " 6«»,spess. alla sommità 0^,70,alla base (0,704-0,1 h)^.

137. Volte ordinarie.


l) Archi e voltine nei muri maestri e intermedi:

Ampiezza 0 luce fino a 2™


Num. di teste (a tutto sesto ...
v 2 3 i 5
in chiave "ad arco scemo .
» 2 3^4 4-h5 5-T-6

Grossezza delle spalleo piedritti. Se Taltezza delle spallenon su-



pera

3"",la loro grossezza è di V^ '/»della luce per archi


?—
a tutto

sesto, e di Va "^ V4 pe"* archi più o meno scemi (saettada Vg ^ Vs della


corda). Se l'altezza è

" 3™, le grossezze indicate vanno aumentate
di 7, 78 dell'altezza.
-7-

2) Vòlte a botte per sostegno di pavim. con ordinari


sopracarichi
Ampiezza lino a 4™ -r- 5"" 5™ -i- 8™
Numero di teste in chiave.... * 1 2
Numero di teste all'imposta.. » 2-T-3 3-f-4
- 144 -

Se la vòlta porta il pavimento di un passaggio destinato ai veicoli,


questispessorisi aumentano di una testa.
Grossezza delle
spalle^fino a 3°^ di altezza,'/«-r- Vh della luce per
archi a tutto sesto ; 7? -^ V» pe^ archi scemi con saetta da Vg a Va della
corda^Per altezze " 3™, la grossezza si aumenta di Ve"^V« dell'altezza.
3) Vòlte a crociera,a schifo, tazza con sopracarichi
a ordinari :

Ampiezza fino a 8™,6-^4°» 4°»-r-6'=» 6°»-r-8™


Numero di teste in chiave » 1 2 2
Numero di teste all'imposta.... » l-~2 2-j-3 3-r-4

Aumento di una testa per sopracarichi maggiori come sopra.


Grossezza spalleo piedritti. Per altezze "• 3™, lo spessore
delle —

delle spalleh di */* -^ Ve àelìa.diagonalenelle vòlte a crociera,7*-^ Vs

dell'ampiezza in quellea schifo,Vy-^ V« ^®^ diam. in quellea tazza. —

Per altezze " 3™, si aumenta il prec. spessore di '/«-^Viodell'altezza.


4) Vòlte di semplicecopertura senza sopracaricosi possono fare
con mattoni, pienio vuoti,messi a piatto,per piccoleampiezze; per
grandi ampiezze(vòltedelle chiese ecc.)lo spess. in chiave Vm -^ Veo» =

la grossezza dei piedrittiVt "^ V» dell'ampiezza. =i

5) Piattabande. Si considerano — come vòlte ad arco scemo con un

angolo al centro di 60° (angolocompreso dai giuntid'imposta)cioè


con una saetta Vis della
= cDrda. Quando sono molto caricate,conviene
alleggerirle con un arco dì scarico (sordino).
6) Vòlte soggette a grandi sopracarichi. Vedi N. 143.
7) Mano d'operaper 1™*1 di vòlta di mattoni di s^ di spessore: vòlte
a botte schifo,giornate di muratore
e a e garzone s + 0,1 ; vòlte a cro-
ciera

e a 1,2s 4- 0,1. Spese generali 7o" pi^


tazza 25 il costo o il nolo
della centinatura. Vòlte finite,vedi « Elenco di prezzi.
— »

Volume V del legname per la centinatura di 1™1 di vòlta: centinature


leggere di tavole per vòlte di quarto ut=0™°,07,per vòlte a botte 0^*^,10,
a schifo 0™°,12,a crociera 0™"^,20;mano d*operaper la formazione e la
posa di 1°^^ di centina,giornatedi muratore e garzone0,15+ v ; spese
generali25 7o \ chioderia 0^,08. Per centinature robuste — di grandivòlte
a botte,composte di centini,tavole e ritti,t? = 0"^'',5;
mano d'opera,
giornatedi falegname e manovale 2, ferramenta 5^,5,
per mq. di vòlta-,
spese generali 30 7o«

138. Fonti di servizio per la costruzione dei muri.


Stili di 0™,12 -7- 0'^,16di diametro e circa 10"» di lungh.,eretti a circa
1"^,50di distanza dal muro, con2™,50-r-3™ di intervallo;correnti gitudinali
lon-
per concatenare glistili a distanza di 1°^,50 1™,80; -r-
verse,
tra-
appoggiate da una parte nel muro e dall'altrasui correnti,lun-
ghe
circa 2^ e distanti 1^-^-2™; tavole di 25 -h 40 mm. di grossezza,
lunghe circa 2™,40 e sovrapposte per 0™,40.

6. PONTI

139. Carichi accidentali e permanenti pei ponti ter-


roviari, —
Larghezza netta dei pontiferroviari: 3™,50 -r- 4™ per un

sol binario;
8™ -r- 8™,50 per due binari.
— 146 —

maestri nei pontia


longitudinali travate e gliarchi nel pontiin muro

e in pietra:
Ponti in ferro di costruz. leggera: 850 -r- 600 kil. per m. corr.

per binario;
e

Ponti in ferro di costruz. pesante : 700 •— 800 kil. per m. corr.

per binario;
e

Ponti in legno: 500-4-700 kil. per m. corr. e per binario;


Ponti in muro e in pietra:5000-5-5500 kil. per m. corr. e

per binario.

b) Peso approssimativoP delle travature maestre longitudinali


per
ra. corr. e per binario :

Pc=aL

Pei pontiin ferro,secondo il genere di costruz. a = 85 -^ 35


Pei pontiin legno provvisori a = 50-r-60
Pei ponti in legno definitivi a =» 70 — 80

e) Peso complessivo o carico permanente q per m. corr. e per bina-


rio
alla somma
:= dei pesi in a) b).
Il peso del ferro,nei pontimetallici, si ottiene approssimatamente
deducendo 120-4- 150 kil. di legname per m. corr. e per binario.

1-40. Carichi accidentali permanenti e pei ponti stra-


dali.

Larghezza netta 2°*,50-r-3™ per ponti da pedoni; per ponti
da carri 4"» -r-
6°^ per la sola carreggiata;7«»-i-8"a per carreggiata
e marciapiedi.
1) Carico accidentale massimo:
Per folla compatta si calcola 850 -f- 400 kil. al mq. in campa-
una gna
e 450 kil. in città.
Neir ipotesi più sfavorevole si può ritenere il seguente valore di p
(carico accidentale massimo per m. corr.),
per un ponte di 5°^ di car-
reggiata

e 2 marciapiedi di 1°^ cadauno:

Luce della travata L .... : m. 6 10 IS 20 e più


Valore di p : kil. 3900 3600 3200 2800

Per le forze verticali si riterrà:


,.A^
13000
p, = 1500 -4- — --

finchb p, non risulta " 2800 kil.,da considerarsi come un minimo.


2) Peso proprio. a) Orditura del piano stradale

per ponti di 5°°
di carreggiata,con marciapiedidi 1™:
Ponti in pietra:approssimatamente7000 kil. per m. corr.
Ponti in ferro o legno, carreggiatain ghiaia: 3500 kil. per
m. corr.

Ponti in ferreo legno,carreggiatain legno: 1600 kil. per


m. corr.

La sola carreggiatain ghiaia di 0ni,20di spessore pesa circa 2200


kil. per m. corr. La carreggiatain tavole 250 350 kiU -t-
— 147 —

b) Peso appross. P delle travature maestre longitudinali


per m. corr-
'

P = aL
Per ponti in ferro con carreggiata in ghiaia... a =3 35-- 40
Per pontiin ferro con carr^giata in legname, a =24 30 —-

Per ponti in legno asaCO-i-SO

e) Peso
complessivog per ra. corr alla somma dei pesi'in
a) e b). =»

Il peso del ferro,nei ponti metallici,si ottiene deducendo il peso


della carreggiata.

141. Fonti in terrò.


Ponti a travi vedi N.^ 118,
pieni, 119.
Ponti a traliccio : caso della fig.60, con travi divisi in 2 n campi di
lunghezza;*,2 q carico permanen-
te,
2p carico accidentale o bile,
varia-
per ogni vertice,o nodo.
Siano M^ ilf,....
Mr i momenti
pel 1°,2"*....
r^ vertice a partire
dall'appoggio;
F, y,....Vr le forze verticali
dietro il 1"* e successivi vertici ;
To ^1..., Si iS,.... le tensioni
superioree inferiore ; nelle tavole
d la lunghezza delle
diagonali;D, i",....
D^ gli sforzi sulle medesime;
h l'altezza del trave; H^ H^,...gli sforzi sui tiranti verticali. D'or-
dinario
h circa 7,02 ni.
=

Si ha per l'r^ vertice:

Mr =(pH-g)ir (2n —
r)
(8n — r —
1) (2n ~
r)
Vr :=(2n-2r-l)g4- ^
2 n

Vr :(JS»— 2r —
l) q 5— 1),
2n
Mr i»fr+l
Sr =- Tr ==-
/i maa; h

per diagonalicome quellesegnate nella ùg. 60 in linee piene;


Mr + i Mr
Or —
T- , ir =
r
max n max fi

per diagonalicome quellesegnate con linee punteggiate;


Vr Vr,
Dr =; Dr =-^.
mfn sen a

Quando D, risulta negativo, bisogna applicare


una seconda gonale
dia-
in direzione opposta. Ciò è necessario a partireda quel vertice,
pel quale comincia a sussistere la relazione:

(2n 2r
— —

1)^^ — — —
p.

^r = V-r-l „-(P^ + 3);


^'* ffr =^ ^ ^ +
^ J -
(P + 3)-
m«a ^min . .

min
— 148 —

142, Pile, — Pile in muratura intermedie,per ponti e viadotti


metallici: minima grossezza alla sommità da calcolarsi colla:

S = 1,25+ 0,025L 4- 0,001vhL metri ;

L ampiezza della travata; v velocità e h altezza dell'acqua


(peivia-
dotti
il 30 termine è nullo).
Pile di ponti e viadotti in muratura, vedi N. l"4d.
Pile metalliche (formolodell'ing. Allievi):
^® sezioni F, A, 0 da darsi alle colonne, sbarre in-
clinate
Fig. 61.
e sbarre orizzontali si calcolano colle:
1 — X P XP X
„ , ^ _,
'
K^ -ff, Y cos a cos if,

scegliendoi rispettivi sforzi unitari JBT,


K^ (pressione)e

K^ (tensione)in relazione ai moduli d'elasticitàE^ E, E^


in modo che sìa soddisfatta l'equazione:

§1^ «)=,?!
(14-/flr' V) +^ (^^«
(1-v-r^r' a + /y«y.).

X di ripartizione
(coeff. è arbitrario
deglisforzi) e si
prenderà fra 0,05 0,10.
e

143, JPoniiBoHopaaeaggi e in muratura. Formolo em-


piriche —

tombini, ecc. fino a


per ponti,viadotti, Ì2^ di luce (valevoli
anche per vòlte N. 137):
sopracaricate,
1)Spessoredella vòlta, Siene / la luce,f — la saetta,s lo spessore
della vòlta in chiave, in m. Per un'altezza di terrapienoal disopra
della chiave non "? 1"*,50 (o per un sopracariconon " 2200^ per mq.
di proiezione orizzontale della vòlta)si ha per vòlte in pietradi media
resistenza (resistenza alla rottura almeno 3 kil. per mmq.):

8 = 0,25+ ? /o,025
H- 0,00333 \ metri. ~

Per un'altezza h di terrapieno la chiave "• l""*


,50 (o per sopra-
sopra carichi
" 2200''per mq., in ragione di 1» di altezza ogni 1500'' di so-
pracarico

per mq.) lo spessore precedente va moltiplicato


per:

Vl-t-0,20;i.
Alle vòlte in mattoni 0 in alla
pietrapoco resistente (resistenza tura
rot-
almeno 1 kil. per mmq.) si darà uno spessore 1,5s. =

Queste formolo suppongono una vòlta di spessore costante ; conviene


però aumentare io spessore dalla chiave lino a
all'imposta, 1,2s-f- l,3s.
2) Grossezza delle spalle0 piedritti. Sia S la grossezza —
e H tezza
l'al-
dei piedritti
dal piano della fondazione all'imposta.
Per h non " l"n,50si ha:

S =
|o,55
0,20^^ H- -f- 0,04 h\ VI metri.

Per h " 1™,50si aumenta S di : 0,0185(J5r+/"-Hs)y/h.


- 149 -

Pei piedritti si prenderà il" dei valori seguenti:


intermedi (pile)

5, = 0,2H 4- 0,6 metri ; S, = 0,20/.

7. COSTRUZIONI STRADALI

i4. Lavori in terra

144, Cubatura degli sterri e riporti,


ì° Caso. Entrambe
— le sez. in sterro o entrambe in riporto (fig. 62).
Sieno a, e le aree delle due sezioni, e "i la loro
Y[g 02.
distanza orizsontale (sviluppata ze in curva).

et •+• e
Volume del solido compreso = — ~ — d.

-^ 2^ Caso. Una sezione



(a)in sterro, Tal-
tra {e)in Si ha:
riporto.
a* d .
e* d
Sterro '
'

riporto =
^

a -i-C 2^ a ^ e 2

39 Caso. — Una sezione in sterro o in riportoé Taltra di passag-


gio
(ag.63).
Divise le sezioni nelle
a, a„ e, e, con un aree

pianoverticale, all'asse stradale e con-


parallelo
dotto pelpunto dì passaggio,si trovano i volumi
dei solidicompresifra «| e, e a, e, colle regole
dei primi due casi ; due sez. essendo ambedue in
sterro od in riporto (a,e, ambedue m sterro nella
flg.63) e le altre due Tuna in sterro,Taltra in
riporto(0,e,).
40 Caso. Ambedue le sezioni di cioè

passaggioe corrispondenti,
tali che la retta congiungentei due punti di
Fig. 64. passaggio risulti parallelaair asse stradale
(fig.
64).
II volume compreso fra le sezioni a, c^ (am-
bedue
1V^_ in
sterro)e quello compreso fra le se-
zioni

si
a, e, (ambedue in riporto) trovano come
nel i^ Caso.

Ambedue le sezioni di passaggio,ma non denti


corrispon-
(fig.
65).
Divise le sez. due piani
come nella fig.,con
verticali,paralleliall'asse stradale e condotti
pei due punti di passaggio, si hanno le aree:
a, e^ ambedue in sterro (1^Caso)
a, e, runa in Taltra in sterro
riporto, {2^Caso)
a, e, ambedue in riporto(!""Ca«o).
Nota. — Se Tasse stradale è in curva, d rappre-
senta
lo dell'asse in
sviluppo orizzontale.
proiez.

150 -

14", Eiacavazione,

1) Costo deir escavazione di 1™"^ di terreno, espresso in frazione


della mercede giornaliera h di un manovale (giornatadi 10 ore):
a) Sabbia e terre sciolte,scavabili col badile,incluso il
paleggiamentoo il carico sui carri 0,08 -—
0,10k
hS Terre forti da zappa: per la solf^ escavazione 0,15 -r- 0,20^
e) Terre compatte da piccone 0,24 -—
0,30 A-
d) Roccie tenere e ft-iabili 0,4 -;- 0,6 k
e) Roccie da mina di media durezza 0,8 -r- 1,2 k
f) Roccie da mina di grande durezza 1,3 -r- 1,6 k

Se rescavazione si fa in galleria,bisogna moltiplicare i numeri pre-


cedenti
per 1,50 nei casi a,hjC\ per 1,70 -r- 2 nel caso d; per 2 -r 2,5
nel caso e, e per 2,5 -r- 3 nel caso f. Se si tratta di pozziquesticoef-
ficienti
raddoppiati.
vanno

Quando è inzuppata,nei casi a, h, e, la spesa di escava-


la terra zione

va aumentata di 15 */••
Per spese generalisi deve aggiungere 3 -r 4 "/•n®^ casi a, h, e, e

8 —
12 Vo nei casi d, e, f.
Per le mine si richiede un consumo di 0^,3 0*^,8
di polvere,
-r- pure
op-
0*^,130*^,35
di dinamite,per

ogni me.

. 2) Pel caricamento della materia escavata sui carri si richiede:

Per le terre ogni me. : (misuratoavanti Pescavo) 0,06-h 0,07 h


Per le pietre: * » * 0,08-^0,09*

3) Il volume della materia,dopo che ò escavata, aumenta di 20


a 25 •/,per le terre, e di 30 -^ 40 •/,per le roccie. La calcolazione del
costo di scavo e di trasporto, però, si riferisce sempre al me. di ma-
teria
allo stato naturale. Nei riporti, dopo l'assettamento, l'aumento di
volume si riduce a 3-4-8 */,per le terre più o meno sciolte e a 12-r-25 •j^
per le roccie più o meno tenere. L'altezza di un riporto
— in terra di-
minuisce
in media, per rassettamento,di V«-

l^G, Disieuiza media dei trasporti.


il trasporto si fa in linea orizzontale o discendente, la di-
1) Se stanza
media del trasporto è in ogni caso lo sviluppo della proiezione
orizzontale L della linea congiungentei centri di gravità delle masse
di sterro e di riporto.

2) Se il trasporto si fa in linea ascendente e p rappresenta la pen-


denza
della strada,si assume come distanza del trasportouna distanza
ridotta = L
{l-\-0,01 a), in cui -L è lo sviluppodella projezione oriz-
zontale
della linea congiungentei centri di gravitàcome sopra, ed a
ha i valori seguenti:
Nei trasporticon carriuole o carri su strade o ordinarie
provvisorie :

Per p = 1 8 8 4 6 6 7 8 9 10 per 100


a = 5 11 18 25 33 43 54 67 82 100

e nei trasporti
sopra ferrovie o binari di servizio:

Perp=: 1 2 8 4 6 6 7 8 10 18 14 16 20 per 1000


a=i 3 8 13 18 23 31 38 56 85 104 124 150 180
— 151 —

Nei trasporti
con carriuole o carretti su strade ascendenti, si può
anche approssimatamenteritenere che .ognil'"^di altezza equivalgaa
Igm ^ 20™ di distanza orizzontale per carriuole e carretti a mano su

rampe di*/iii® J^^^c^so 16™ su buone strade siste-


di carretti a cavallo, mate
a Vij»o 84™ -^ 30™ su terreno duro o molle,in rampa di Vi«-^Vw
es., pel trasportocon carriuole su rampe di Vis»
Cosi,per s® ^^ tratta
di portar la terra a IJSO™ di distanza orizzontale, di sollevarla
e quindi

a Vitd^ ^^^ o^^" ^ ^^ ^^ altezza,la distanza media del trasporto


sarà = da 18 x 10 a 20x10 = 180^-^-800™.

1^^, Costo dei trasporti (datidel prof.Gt. Martelli).


NB. Per volume di terra o roccia s'intende sempre il volume allo
stato naturale,non dopo Tescavazione.
1) Paleggiamento. Si impiega per distanze orizzontali ":^15™
— o

in scavi verticali che non permettano altri mezzi. Un manovale può


paleggiarela terra a una distanza orizzontale di 3™ -h 4™, o a una
altezza verticale di 1™,60-t-2™.Il paleggiamento di 1™^ costa in ca-
daun caso 0,06h pec terra leggerao smossa, 0,07k per terra compatta
o roccia sminuzzata (A= mercede giornalierad*un manovale).
2) Trasportocol mezzo di veicoli su strade ordinarie. Il costo C —

del trasporto di 1™"' di materia (allostato naturale)a una distanza D


(vera o ridotta,secondo le regole del N.^ precedente) si ottiene colla
formola generale:

tVimiì. \u 1 )
a cui si devono aggiungerele spese generalidi direzione e di acquisto
e manutenzione dei mezzi di trasporto.In essa:

K t= corrispettivo giornaliero della prestazione d'opera:vedi a) b) c)\


t = durata del lavoro giornaliero in ore sa in media 10;
y = volume in me. della terra (allo stato naturale) che il veicolo può
contenere; avvertendo che per le roccie si prenderanno per V
dei valori di '/s-r-V« minori di quelli che si riferiscono alle terre ;
u = velocità media del trasporto in m. all'ora;
m = numero dei me. di terra che uh manovale può caricare in t ore ;
[i. —
-
numero dei manovali applicati al carico del veicolo;
n = numero dei manovali applicati al movimento di un veicolo;
0 = perditempo a llo scarico di un veicolo in ore.

Valori particolari:
a) Trasportocon carriuole (conveniente
per distanze sino a 150™).
^=3 mercede
giornalieradi un manovale;
r=0™o,03; u«2700™-t.3000™; n=l; /=3lO ore; fji=l;
^20me. per terre sciolte, leggere,asciutte;
m "15
=3 me. per terre umide, pesanti ;
(10me. per roccie grossolanamentefrantumate;
6 trascurabile. Spese accessorie e generali 5 V^ circa.

Pendenze ordinarie per in


trasporti ascesa = 8-4-10 '/o-
— 152 —

Quando la vìa di trasporto non possa avere larghezzasofficiento allo


scambio delle carriuole, non
e si possano stabilire due vie,Tuna di an-
data,

Taltra di ritorno,si usa dividere la distanza orrizontale D in


ytu
ricambi di lunghezza-^; e — allora ogni manovale-trasportatore
non

fa che percorrere, andando e tornando, lo stesso ricambio,nel tempo


che un manovale-caricatore impiega a caricare una carriuola (lungb.
del ricambio = 20, 30, 40 m. circa,secondo che si tratta di terre sciolte
e leggere, od umide e pesanti,o roccia frantumata).Nei trasportiin
1 2
ascesa su rampe pendenti|g, la lunghezza del ricambio è
-^
del lore
va-

precedente.
Il costo del trasportodi 1™^ di terra, già comprese le spese rali,
gene-
risulta:

h) Trasporto con carretti (convenientefino a 400™).


a mano

ir = mercede di un manovale; F= 0™°,20 0"S25; « 3000'»; -r- =

n:=i2 -i-3;/ =3 10 ore; tn 20; 15; IO me.


= secondo la qualitàdella
terra, come in a); fi = 2; 6 0,066ore; spese accessorie e generali
=

10 7o. — Pendenze come in a).


Ricambi di lunghezza—;
°

in oruzontale e
-^

in ascesa di ,^, es-
4 m 6 m 12
sendo in generale due i manovali applicatial carico di un veicolo.
Il costo del trasporto di 1""^ di terra, comprese le spese generali,
risulta.

e) Trasporto con carretti a un cavallo (conven.fino a 1400™).


K costo giornalierodel cavallo + mercede
= del conduttore ; V =
0™c,45+ 0™°,55;u = 4100™ h- 3600™ ; m=20; 15; 10 me. come in o);
pi = 1 (lostesso condutt.); 0 = 0,10ore; n l; / = 10ore; spese gene-
rali =

15 Vo- Pendenze—roau. b=i 5 -s- 8 7^ secondo la natura della strada.


— 154 —

La manutenzione del binario importa giornalmentela spesa media


di £ 0,01 per m corr. ; cosicché,
se L^ lunghezza media del binario
=

'
impiantato,per ogni me. la spesa sarà: 0,01 .

posa, il trapiantamentoe il disfacimento importanocirca £ 0,75


La
al m. corr. Chiamata L, (s=5 Z" -r- 6 D) la lunghezza totale dei binari
impiantati durante il lavoro, la spesa corrispondenteper ogni me.
sarà: 0,75^.
4) Trasportocon carri mossi da locomotive su binari provvisori
(convenienteper sterri di almeno 50000™*' e per distanze "
3000™).
K mercede dei manovali addetti al convoglio; Fc=2'^*',5
per carro;
u =: 12000°^ ~
15000™; 0 = 0,25ore ; spese generali 10 Vo- Pendenze —

come in 3).
La
spesa del trasportodi l^^ alla distanza D, orizzontale o ridotta,
risulta dalla somma delle seguenti parti:
a) Spesa di carico: come in 3).
P) Spesa per forza motrice:
da 0,0625-h 0,00002D a 0,06254- 0,000025
D

secondo il =^ buon stato della locomotiva e del binario,e il minore o

maggior costo del carbone.


X) Spesa di scarico: come in 3).
$) Spesa per provvista, manutenz. e lubrificazione dei carri : come

secondo che si 2, o
applichino 3 manovali al carico di un carro.
X) Spesa per impianto,manutenzione e disfacimento dei binari:
come in 3).

148, Trasporto
verticale.
Costo una di
tonnellata di materia elevata a un^altesza h, o da una
profondità
ft,compreso carico e scarico:
Col verricello 0,0146 (A+ 30)"
Con un argano a maneggio.... 0,00156(^'+33,5)J^,

k = mercede di un manovale; k^ costo complessivodi un uomo e di


un .cavallo.

149, Costo dei lavori accessori.


Scoticamento del terreno,mettendo in disparte
le zolle al mq. 0,017A
Rimetti mento delle medesime » Q,018 k
Spianamento della terra » t),02
fc-i- 0,04 k
Spianamento delle superfiei
in roccia,con pimento
riem-
dei vani mediante muratura a secco » 0,07ft-^0,12 k
(In galleriaquesto costo ò 2,5 -r- 3 volte
maggiore).
Costipamentodella terra al me. 0,02A -r- 0,0» A-
— 155 —

B, Tracciamento deixe curve

ISO. Curve circolari (datoil raggio R e Tang. di deviaz. a).


Punti principali. —
a) Se si determinano
A è accessibile, i puntiJ9,
B^ in cui Tasse stradaledei due tronchi rettilinei si raccorda coli'asse
della curva 66),colla;
(fig.
A5 = A5, = i2tang~

Si può anche determinare il punto D sulla bissettrice colla:

AD =

"'(co-
7* )
oppure colle coordinate:

B^Ezz^R sen -_- = semicorda By^F

ED = le (l — eoa
-g j=s saetta FD

Vedi le Tat^elleIV, V pei seni,cos., tang., corde e saette.

Fig. 66.

") Se A ò si traccia una retta ausiliaria qualunquePP^


inaccessibile, \
si misurano gliangoli^, f ^ si calcolano le:
=.PP^^^.. sen^
AP=iPP ; AP=
AP, = pp,

e quindisi determinano i punti B, B^ colle :

J5P=i2tang^-AP;
J9,P, = 22 tang |^ AP,
-

Se BPf 0 B, P„ o ambedue, risultassero negative, si riporteranno


da P, P, verso A, invece che verso 0.
D si determina col suesposto valore della saetta FD.
- 156 -

10 Tracciamento punti (da applicarequando è accessibile il


per
terreno esterno alla curva):
Per un punto p qualunque (fig. 66) si trova l'ordinata y E^p cor-
rispondente =

a un'ascissa x= B^ E^ presa sulla tangente, colla:

y^R — y/R} — a;»

Nella seguente Tabella XLIX, sì trovano i valori di y denti


corrispon-
a una serie di valori di x in metri, per 12 =i 100°^. Per un altro
ambo
raggio qualunque R, si moltiplicheranno i valori di x, y della

tabella per
-^.

XLIX. — Tabella delle ascisse sulla tangente

B DBLLR RISPETTIVE ORDINATE ORTOGONALI PER i2=100

Per evitare T derivante


imprecisione da valori di 2/ troppo grandi, si
utilizzeranno, oltre alle due tangenti principali,
anche altre tangenti
ausiliarie. Cosi si traccia la tangente CC7,nel punto D, colla:

BC = B,C,: sietang —

con che determinare


si possono anche direttamente i puntim, t», sulle
bissettriciCO, C^ 0 mediante la :

Cm=C^m^=R(- ')
,y

157 -

Nello stesso modo si potrebberotracciare le tang. in m, m, colla:

BG «=i DG^ = R tang ^ o

e quindii puntin, n^\ e cosi di seguito (vedi3° tracciamento).


2^ Tracciamento il terreno
(inaccessibile esterno alla curva) :
Prendendo per asse delle ascisse la corda (fìg.
6*^)si determina nanzi
in-
tutto la saetta corrispondente

s = iJ'Z)= ie(l--cosyj
indi si trova l'ordinata y=zHq di un punto qualunque q, corrispon-
dente
a un'ascissa x FH presa sulla corda «- a partiredal suo punto
di mezzo, colla:

y = 3 —
[i2 y/Rt _ _ ar«]

vale a dire sottraendo da s i valori di y della Tabella XLIX.


Quando i valori di y diventassero troppo grandi (peres. " 20"")con-
verrà

valersi di altre corde successive,mettendo in ogni caso per a, nel


valore di s, l'angoloal centro da esse sotteso.

3^ Trc^ciamento l'interno
(inaccessibile e l'esterno della curva;
caso delle curve in galleria,argine o trincea):
Diviso l'angoloa (fig.66)in un numero z sufficientemente grande di
partieguali{z = i nella figura)si determina:

BG = R tang ^
si traccia l'angolo CGG, = --
e si prende Gm = BG, con che si ha il

punto m. Si ha quindin sulla bissettrice colla:

Gn =

Si prende mG^r=aBG sulla Gm prolungata;sì fa quindil'angolo


TG^D=i— e cosi di seguito.

può fare un analogo tracciamento, anche non avendo strumenti


Si
geodetici,airinfuori di una misura lineare. Fissato,in tal caso, il nu- mero

z di partida individuare sull'arco fra i punti -B,


B, (^ 4 nella =

fig.66) si determinerà BG come sopra; si porterà G^==:50; indi,se- gnata

la misura, fisserà un'estremità in G,


su un regolo stessa se ne

e si scosterà l'altra da g sinché venga in una posizione


m tale, che

si prende
risulti gm = Bg sen -=

.
Ottenuto questo primo punto m,
* z

mG^ = Gm e si prosegue collo stesso metodo.


. - 158 -

151. Curve di raccordo fra


(intercalate il tronco rettilineo e
la curva fig.67.
circolare,sulle ferrovie)

Fig. 67.

^-Bitf curva di raccordo, MC..,. arco circolare di raggio R. zione


Equa-
della curva BM (originein B, ascisse lungo BA):
se"
'
6m

m =
per R fino a ÓOO"»!;
12000 m = 20 K per valori superiori.^
Si calcolano innanzi tutto le coordinate del punto M di raccordo

m
BDz 5
a = =
i"^=^
Si determinano quindii punti E, B, D, S„ M colle :

AE:
M) tang EBt 3ED = ^\
8
EEi = ^;
4
DM=l

L*arco di circolo MG.... si traccia


del N. 150 ginandolo
(imma- colle norme

prolungato fino in
E^) se stradale fosse stato
spo- come Tasse
da BEA in P, JS,A, e quindi riferendo l'arco alla tangente
A, 2?,e a quellache le ò simmetrica rispetto alla bissettrice A, O.
Lunghezza complessivadeirarco circolare e sue curve di raccordo

=
r^
aR-^-a. Il valore di a del punto
(acissa di raccordo)si ha dalla :

PeriZ=m. I 300|860|400|4M|600I560| eOOepih


a = m. 140,00 |34,29 |30,00|26,67|24,00 |21,82| 20,00
L^elevazione della ruotala esterna sulla curva comincia in B, scendo
cre-

uniformemente fino a raggiungere in M il suo valore male


nor-

(N. isa).
L*allargamentodel binario (N. 1S3) comincia invece nel punto dove
il raggio di curvatura del raccordo diventa 1000"*,cioè: =

a 12™ dal punto B, per R fino a 600™ ;


a (0,02i2)™ da B, per R = 600™ -- 1000™.
— 159 —

Lia curva di raccordo BM si traccia per mezzo della sua equazione.


Per R fino a 600™ si hanno i v.aloricorrispondenti dlxey, in metri,
dalla seguente tabella:

C, Strade ordinarie

158, Impianto della strada,


a) Sezione,— LàTgh. della carreggiata: strade nazionali e provin-
ciali
Ó*"-T- 8™; strade comunali 5™,50 in pianura,5™ in montagna; lar- ghezza
minima pelcarreggio4™,80. Massicciata : spess.0™,20-i- O^jSO ; —

profilo ad arco di circolo con saetta -= 7s4~^ Vu della corda.


b) Curve e pendenze. Strade principali : minimo

raggio curve
40™ in pianura,20™ in montagna; pendenze massime 2,57o i^ pianura,
6 Va il* montagna. Strade secondarie:
— minimo raggio 30™ in piano,
15™ in monte; pendenze massime 4 Vo i° piano,7 '/o^^ monte.

153, Spese d* impianto e di manutenzione.

a) Spesa d'impianto. —
Secondo la larghezza £ 4
8 mila al ehm. -"-

per strade in pianura, £ 8 16 mila per strade in montagna.


-?-

b) Manutenzione. Quantità annua


— di ghiaia per ehm. di strada:
strade principali 80 400 me, -*-strade secondarie 40 -i- 80 me, secondo
la frequenzadel carreggioe la qualitàdella ghiaia.
Spesa annua di manutenzione: strade nazion. e provine.£ 400 •4- 900
al ehm. ; strade secondarie £ 150 -h 400, secondo il carreggio.
Costo dello
spandimento di 1™^ di ghiaia 0,15/(;della preparazione
di 1™^ di 0,5A
pietrisco 1,75A secondo la durezza della pietra;dello
-r-

sfangamento 0,025k al mq. {h mercede giornalierad*un manovale). =

154. Strade di città (datidi I^ondra, Parigi e Vienna).


Qualità della strada 1 Granito Asfalto Legno Macadam
Spesa d* impianto al mq. £ 20 -r- 24 23 --26 18-r-20 7-^9
Manutenz. annua al mq » |0,7 -r- 1,2 1,3 -r- 2,1 2,5 -T- 3,2 2h-3

155. Resistenza alla trazione. Rapporto fra la forza di


trazione e il carico su una strada orizzontale:


Terreno naturale duro e piano 0,04-j- 0,10
Terreno molle o sassoso
naturale 0,15-^ 0,20
Strada ordiDaria in buonissimo stato 0,02-7-0,03
Strada ordinaria in stato ordinario 0,04 0,06
-r-

Strada ordinaria appena inghiaiata. . ..... 0,12-r- 0,15


Lastrico ordinario 0,015 0,02
~-

Asfalto o legno 0,008-r- 0,01


- 160 -

D. Ferrovie
1. Matbriale (datidel prof.Loria)
156. Sezione della strada. (Dimensioni adottate per le fer-

rovie
italiane dalle Commissioni del 1871 e del 1879):
Larghezza interna del binario l'^^j'léS. Distanza fra gli assi di duo
binari in via normale 3°»,56d;nelle stazioni 4*° ^ 5™. Distanza fra
l'asse di un binario e il cigliodella piattaformastradale 8™,75. Lar- ghezza
della massicciata in sommità 3™,50 per binario semplice,7™,00
per doppio binario; suo spessore 0™,50. Per ferrovie secondarie,pur

mantenendo eguale la largh. del binario,la largb. della piattaforma


stranialepuò ridursi a 5™ -i-4™,con massicciata di 3™ -T-2°*,e0, alta 0™,10.
Nelle ferrovie economiche il binario si può ridurre a 0™,95 -r- 0™,70,
con una piattaformadi 3™,50-s-3»,20 e una massicc. di 2™,10^1™,85.

157. Frotìlo normale del materiale mobile. — La fig.68


dà il
profilo normale adottato in Ita-
lia
pel servizio cumulai. Il profilo
dei
manufatti deve distare almeno 0"^,15
dal profilonormale. Però nelle gal-
lerie
rattezza del binario
suirasse
deve essere la largh.al pian
5'°'^,50',
del ferro 4™,50 e quella all'imposta
5°» (da ridurre a ^^,20 per ferrovie
economiche a binario normale, e a

3,20-i- 3 m. se a binario Sui


ridotto).
pontia un binario la dist. interna fra
i parapettideve essere di 4™,50 per
ferrovie ordin.,4°^,20per ferr. eco-
nomiche

a binario normale, e 1™ tre


ol-
la larghezzadei veicoli per ferro-
vie
economiche a binario ridotto.
Il profilonormale per le principali
ferrovie europee ha un'altezza di 4'",80;e una larghezzadi 4™ fino
a 3'n,0j di altezza e di 1™,52 alla sommità.

1S8. Curve e pendenze.


Linee principali: min. raggio delle curve 1000"™ in pianura,300™ in
montagna. Pend. mass. 5-j-lO »/,,in pianura, 15-T-25 '/o*i" montagna.
Linee secondarie: minimo raggio curve 200™ in pianura; 100"* in
montagna; 70™ -r- 40™ per ferrovie a binario ridotto. Pendenze sime
mas-
10 -T- 15 Voo ^^ pianura,30 -i- 40 Voo i° montagna.
Tratte di lungh.sutfictente a
orizzontali, contenere convoglio,nei
un

punti di passaggio da una pendenza a una contropendenza,


se " 5 Vm-
Pendenze in contiguità a stazioni e fermate, non " 5 7m P^^ "'^^
tratta di almeno 80™. Pendenza massima nelle stazioni 3 y^.
Nelle curve di raggio R " 1000™, la larghezza del binario viene
aumentata col portare verso il centro la ruotala interna
della curva
di una quantità « n (1000 i?)™™, dove n = 0,025 0,03; l'aumento
— —

comincia sulla curva di raccordo come è detto nel N. ISl.


— 162 -

sopra pendenze dà 0 a 5 per 1000 con grandicurve ; e di 8 a 2 milioni


su pendenze di 6 a 25 per 1000,con curve ab larghe.
' Traversine: lunghezza2™,30 -j- 2^,75; larghezza0°",25-ì- 0™,30; al- tezza
0™,125-T-0n»,15; distanza 0™,80 -^ 1™,I0 per quelleintermedie,
0«,70 O'»,^ per quellealle estremità delle ruotale. Se il giunto è
-s-

sospeso, si fa una mezza campata all'estremità di 0™,30~-0,35, indi


la successiva di 0"*,70 0"»,80e le altre come
-*-
sopra. Per linee eco-
nomiche

a binario normale, traversine di 0™,20 x 0°*,12, lunghe 2™,^0,


distanza come sopra. Per linee a bin. ridotto, t ravers. di 0™,2Òx 0™,12,

lunghe 1^,50 1^,70. -*-

Durata delle traversine: traversine iniettate di faggioe legni resi- nosi


10 12 anni; traversine non
-T- iniettate, quercia10 -i" 12 anni,legni
resinosi 5-^-7,faggio 2 */« -^ 3.

160. Faaaaggi
a livello, scambi.
Passaggi livellò.Le strade carrettiere devono attraversare
a una rovia
fer-
sotto un angolo" 45"^e mantenersi orizzontali pel tratto comune
alla ferrovia e per I5«^ per parte.
Scambi. Tipo generale ad aghi affilati.Si possono ammettere, per
ferrovie ordin., raggi di 100™, per scambi da veiooli; di 150™ -^ 180™
per scambi di convogli nelle stazioni;di 300™ per scambi percorsida
convogliin marcia normale. Aghi di 5™, o 5™ ,50; per gli scambi pli
tri-
due aghi brevi di 3™,60. Incrociamenti corrispondenUad angoli
aventi per tangente Vg» V,» V.o»Vu-

161. Stazioni.
Piano stradale.
Lunghezza necessaria per lo sviluppodei binari

di servizio;stazioni ordin. di 1* ci.600™ -«- 800™ ; di 2* ci. 400™ -^ 600™ :


dì 3» ci. 300™-*- 500™ (per ferrovie principali,
non meno di 450«n).
Banchine
passaggieri,alte 0™,21-i-0™,38;piani di caricaménto alti ,

1™-T-1™,10 sul piano del ferro; distanza del loro cigliodal lembo
esterno della ruotaia 0™,80-5- 0™,90.
Fabbricato passaggieri. Linee principali: area
— della pianta 140""
200 mq. secondo la classe. Linee second. 250-t- 100
a
mq. Per una zione
sta-
di media importanzaTarea terrena si può ritenere suddivisa come
segue: vestibolo 40-5-50 mq.; ufficio biglietti e impiegati 30-^-35 mq. :
posta 20-Ì-30 mq. ; consegna bagagli15-r-20 mq. ; capostaz. lO-r-12 mq. :
sala d'aspetto 1» e 2» classe 20 -^ 30 mq. ; sala di 3» classe 30 -^ 40
mq. ;
caffo e servizi annessi 30 -r- 50 mq.
Tettoie merci. Superficie 800 -i- 450 mq. secondo la classe per linee

principali, 150 -t-50 mq. per linee secondarie. Altezza del pavimento sul
pian del ferro l™-*-l™,10; larghezza utile pel depositodelle merci
lOm -;- 15™; lunghezza secondo il bisogno.Porte di 2™, a scorrimento.
Rimesse locomotive. —
Distanza fra gliassi delle fosse 5™; lunghezza
delle fosse
14™; lunghezza netta per macchina 17™. Porte alte 4"»,S0,
larghe 3™,35 almeno.
Rimesse veicoli. Distanza fra gli assi del binari 5™;

lungh..netta
per veicolo 10™; porte come sopra.
RifomUori. — Vasche di 20 -r- 60 me ,
alte 5™ -^-7™ sul pianodel ferro.
— 163 —

168, Caselli e cantoniere, Caselli: superfìcie


6-T-9 mq. in —

un sol locale. Cantoniere semplici20™^, doppie40™^ con 2 4 locali. —

163. Veicoli (per ferrovie ordinarie). Lunghezza 6™,4^7™; —

larghezza della cassa 2™,5-r-2"S7;altezza dei ripulsori sul piano del


ferro 0™,95 1™,05. Peso delle carrozze — — 6 9 tonn. ; dei bagagliai —

6 -T-
7 tonn. ; dei carri-merci 4,5 6,5 toun. Portata
-~ delle carrozze —

2^1 -^48 passaggieri secondo la classe; dei carri 8-7-12 tonn. — Dist.
fra le sale 3™
-~5"; diametro delle ruote 0™,90 1™,05; loro largh. -r-

0™,125-T-0™,15; loro distanza netta interna 1^,36.


Spesa media annua per roanutenz., riparaz.,rinnovam. e puliziadei
veicoli : grandi linee £ 500 -;- 800 per veicolo ; piccolelinee £ 150 200. —

Durata veicoli 25 — 35 anni con 35000 ehm. di medio percorso annuo

per le carrozze; 35 -r-


50 anni con 16000 chm.-anno pei carri.
'
164. Freni, —
Formola per determinare il numero dei freni correnti
oc-
in un convoglio,onde fermarlo dopo il percorso di s metri :

51»» = s(A4-/V-=fci)
in cui V = veloc. in m. al 1"; ft
coeff. di resist. alla trazione in piano =

=:5 -H 6 kil. per tonn. ; /'= coeff. d'attrito di scorrimento = 100 167 kil. —

per tonn.; r = rapporto fra il numero dei veicoli a freno e il numero

totale dei veicoli del convoglio;1= pendenza della strada per 1000.
r si fissa d'ordinario come segue per convogli-viaggiatori, dolo
prenden-
alquanto minore per convoglimerci :

per i= 10--16Veo, r=V,


per i=16-T-40 r= »V,
per t"40 » r= 1

165. Locomotive,

a) Dati principali sulle locomotive pel servizio ordinario.


Larghezza massima non " 3™ ,05; lunghezza 7™-;- 10™; altezza del
camino sol pianodel ferro secondo il profilo normale ; d'ordinario 4™ ,20.
Diametro delle ruote motrici e accoppiate 0,9-f- 0,06u (v=: velocita =

del convoglio in m. ali");delle ruote portanti1™-t- 1™,20;larghezza


e distanza interna delle ruote come al N. 163.
Cilindri deglistantuffi t*

2",5 ^ 3"»,2 al 1". Diame-
Velocità tro =

0™,40 -t- 0™,60; lo si determina prendendo il maggiore dei due va-


= lori

che si ottengono, calcolando prima la macchina per la resistenza


del convoglio in piano con un'ammissione di 0,25-^0,35, e poi per la
resistenza sulla pendenza massima della linea con un'ammissione di 0,70
(vedi Macchine a vapore »). Corsa
«
0™,55 -j- 0™,65. «=

Rapporto fra Tarea dello stantuffo e l'area della luce d'ammissione


= 12 15; fra l'area stantuffo e la luce di scarico
-T- 10-7- 12. zione
Se- = —

dell'orificiodi iniezioiie di vapore nel camino = circa l^^mQ per


ogni mq. di superficie r iscaldata della caldaia.
Caldaia. Pressione effettiva 7-i- 12 atm.

Tubi di 3™ ,20-r- 5"" ,20 di
lunghezza, 45 -i- 54 mra. di diametro esterno e 2"^™,5di spessore, postia
quinconce con 16 -i- 17 mm. di intervallo;loro numero 150 220. Dia-
metro -r-

della caldaia 1'^,15-t- 1™,50; altezza del suo ce


nl^rosulle ruotale
— 164 -

l"',80-r-2". Superficie riscaldata totale 700 750 volte la sezione = --

di un cilindro 80 -e- 180 mq. Superficie


= della camera del fuoco '/„ =

a Vii della superficie dei tubi 7 11 mq. Area della ^ri^lia = -r- —

= Ves-^ V««della superficie riscaldata totale 1-4-8,5mq. l^rodu- = —

zione di vapore per mq. di superfìcie riscaldata e per ora 85 -^10 kil. :=

6) Tipi principalidi locomotive pel servizio ordinario.


Una sala motrice e due portanti (convoglileggericeleri) : diam. ruote
motrici D 1™,80 -h 2^,10; diam. cilindri d
=
0™,38 0™,42;superf. = —

riscaldata 5^ = 80-7- 105 mq. ; peso raacch. in servizio P=i 20 -h 27 tonn.


Due salo accoppiatee una celeri):/)=
portante (convogli l™,80-r-2™;
d = 0m,40 0™,45; 5
-H = 110 -;- 120 mq. ; P = 35-^ 40 tonn.
Due sale accoppiatee
una portante (convogliviaggiatori): 2"= 1™,50
a 1^80; d 0™,40 ^ 0^,15; 5=
= 100 -^ 110 mq.; P=:28-t-35 tonn.
Tre sale accoppiate (convoglimisti e merci): 2" 1",20-j- 1™,50; =

d =0™,43 -*- 0««,48; S = 110 -i- 140 mq .; P = 32 -T- 38 tonn.


Quattro sale accoppiate(convogli
merci forti pendenze): D = 1™,20 e

a 1^,30;d = 0^50-4-0™, 60; S 150 -i- 180 mq. ; P 48 -f- 52 tonn. = =

e) Macchitte-tender per linee secondarie: due sale accoppiatee una


portante,o 3 sale accoppiate;D « 0™,80 -i- l'«,05; d 0™,28 0™,35 =
-r-

(con 0»»,45 0™,55 di corsa);


-~ 5 = 36 -r- 65 mq. (con 80 -r-
125 tubi); peso
medio in servizio (con 1,8-i- 3 me. di scorta d'acqua) : P 15 -i- 26 tonn. =

d) Macchine-tender per manovre nelle stazioni: due o tre salo coppiate;


ac-

Z"=.in",05-T-1™,20;
d = 0™,35-H0™,40; S = 65 -i- 75 mq.;
P = 24 ^ 28 tonn.
e) Piccole macchine-tender per convogli economici: due sale ac-
coppiate;
i) = 0",65-r-l«»;d =8 0nJ,15-T- 0™,30 (con 0»,30 -r- 0«n,50 di
corsa); jS = 10 -^ 48 mq. ; peso in servizio P = 7 -j- 18 tonn.
f) Carro di scorta {tender). Capac. delle — casse d'acqua6-7-IO me,
di carbone 2-7-4 me. Numero sale 2 -r- 3; lunghezza5™,50 -^ 7™ ; peso
vuoto 8,5 14 tonn., pieno 15
-T- -r- 25 tonn.

g) Consumo di combustibile
e d'olio. Carbone per locora.-chm. : —

grandi lìnee 8^ 10 kil. (AltaItalia,1881,y\ 92); piccolelinee 3,5^ 6 kil.


(Milano-Erba, 1884,4"^, 30). Olio per locom.-chm. : Alta Italia,1881, —

0*^,028;
Milano-Erba, 1884,0\011.
h) Manutenzione. Spesa annua per manutenz., riparaz.,
— rinno-
vamento
e pulizia:grandi linee £ 5000 6500 per macchina; piccole -r-

linee £ 2500 -ì- 4000.


i)Durata. — Una locomotiva può percorrere 150 -?- 250 mila ehm.
prima di richiedere una riparaz.radicale. — Durata probabile30 -i-2l)
anni, con 20 -r-
35 mila ehm. di percorso annuo (ferrovie
italiane,
1^1,
medio percorso annuo 32900 ehm.).

2. Esercizio

166, Forza di trazione, — È data dalla forinola:

F =
P^^li kil.

p„i media
pre.ssione utile nei cilindri in kil. per mq.;
d diametro, s corsa deglistantuffi in m. ;
D diametro delle ruote motrici in m.
^ 1
— 165 -

Si prended'ordinario p^ = 0,flO 0,65della prensioneeffettivap


-*- in
caldaia. Più si calcolerà dapprima la pressione
precisamente, inizialep,
nei cilindri colla formola approssimata:
p, =
j" — 250 mu (kil.
per mq.)

m rapporto dello stantuffo e Tarea


fra Tarea della luce d'ammissione ;
u velocità dello stantuffo in m. al 1".
Appross.,per m = 12 -r- 15, M =s 3™,2 -*- 2",5, si potrà ritenere:
p, = 0,9p.

Si determinerà quindiil valore di p^ sia colle formolo e le tabelle


riportatenel capitolo«Macchine a vapore,» sia colla formola:

l"m = ViÓÒ^-
l", (0.135 0,28)

in cui e è il grado d^ammissione. Da essa si hanno i valori seguenti:

Grado d'ammiss. e 0,26 0,80 0,86 0,40 0,46 0,60 0,66 0,80 0,860,70 0,75
Valore di Pm/^^ . . 0,400,46 0,52 0,570,620,67 0,720,77 0,810,85 0,89

167, Foiere aderente* — Varia fra '/»« Vio ^^1 carico sulle
ruote motrici e accoppiate,secondo lo stato delPatmosfera e delle ruo-
tale.

11 potere aderente (calcolato a bitualmente a '/: Vn)


- *- deve essere

^ della forza di trazione F.

168, Velocità e resistenza dei convogli.


Velocità V in chilometri all'ora: convogli celeri 60^80 (veloc.
cor-

rìspond.in m. al 1": t? = 16™,7-v 22™); ordinari da viaggiatori40-T-50


(t? =3 11™ -^ 14™); misti 30 -- 40 (t?
=. 8™,3 -^ 11™); merci 20 30 —

(i? = 5™ ,5 -i- 8™ ,3); convogli sulle linee secondarie, convogli mici,


econo-

ecc. 15 -r- 25 (i?


= 4™,16-r- 7™).
Resistenza. 1) Resistenza W, d*un convoglio di T tonn. di peso,

esclusa la macchina ma compreso il tender,alla velocità di F ehm. al-


l'ora,
in un tronco rettilineo e orizzontale, in kil.:

Per F = 15 -H 30 ehm. ora : W, = (1,7-|-0,05F) T


Per r= 30 ^50 ehm. ora: TF,= (1,8 + 0,08F) r-i-0,0095F«
Per r=50-r-70 ehm. ora: tF,= (l,8-f.0,08 F) 7'4-0,006SF'
S = superf.r esìstente all'aria in 6
mq. (circa mq. perla tosta
del convoglio-f- 0,9 mq. per ciascun veicolo successivo).

2) Resistenza W, della macchina di M tonn. di peso :

W, =
(a-^0,004F«)3f
in cui si prenderà a=iQ\ 8; 12; 18, secondo che la macchina ha una

sola sala motrice, oppure 2, 3, 4 sale accoppiate.


3) Resistenza sulle pendenze: 1 kil. per tonn. ogni 1 per 1000 di
750
pendenza. — Resistenza sulle curve di raggioR: circa kil. per tonn.
- 166-

4) Resistenza al principio 9-?- iOkil. per tonn.


del moto: circa di
convoglio e tender,e 16 SO per tonn. di macchina.
—"

Per una calcolazione approssimatasi potràritenere la resistenza di


un convoglioin orizzontale (macchina compresa) = 5 kil. per tonn. per
velocità " 30 ehm.air ora; aumentandola di 0^25 per ogni ehm. di
maggior velocità oltre ai 30.

169.Carbone e olio per asae-obin. Carbone per asse — utile


e per ehm. 0'',3-r-0\6(AltaItalia,1884, 0'^,41;
Milano-Erba 0*^,16;
Torino-Rivoli 0'',30).Olio 0'',0010^004.
— —

i70. Materiale mobile per ehm.

Locomotive. Rete (1888)0,23 locomotive per ehm. di


mediterranea
rete. Massimo 0,33 (Torino-Rivoli) ; minimo 0,087(ferrovie sarde).Me-
dia
ferrovie italiane 0,19. Ferrovie inglesi0,40;
— tedesche 0,27.
Carrozze. Mediterranea (1888)0,83carrozze per ehm. Massimo 2,'7r"
(Torino-Rivoli); minimo 0,23(ferrovie s arde).
Media 0,56. Ferrovia —

inglesi0,90;tedesche 0,45.
Carri. Mediterranea (1888)4,26carri per ehm. (massimo);minimo 0,26
(Settimo-Ri varolo). Media 3,15. Ferrovie inglesi12; tedesche —
4,20.
dei contfogli
Composiziotie (ferrovie italiane,1884). Medio num. coli
vei- —

per convoglio:A lta Italia 17,06(mass.); Fossano-Ceva 3,29 (min.).

ITI. Lunghezza È la lungh.equivalente,


virtuale. quanto a —

alla
d'esercizio, lungh. effettiva di una linea che presenti
spesa denze
pen-
di
a quelle
superiori una linea ordinaria di pianura.
Metodo Amiot. Secondo Amiot la
lungh.l di un tronco di pendenza i

per 1000 equivale a una lunghezza virtuale in piano data dalla:

a è il eoeff. di aumento il cui valore appresa, ò:


(maggiorazione)

per i r=
I2,6I 6 i 7,6{ 10 1 12,6 1 16 1 17,6 1 20 1 22,6 1 86 I 27,6 1 M
a = I0,05|
0,10| 0,80|
0,20| 0,4010,5010,6010,70|
0,8010,90}1,00 11,10

Metodo italiano F
(Allegato delle Convenzioni ferroviarie del 1885).
Sia P il peso del convogliolordo per ogni unità di peso di convo-
glio
s
utile, ulla pendenza di t per 1000. Si ammette che sia:

120-1,5(14-6)'
10 per 1000 il limite delle pendenzeper le linee di pianura,
Ritenuto
si ha per queste il valor massimo dì Pe=s 1,25.
Per avere la lunghezza virtuale di una linea che contenga pendenze
" 10,si considerano separatamente tutte le tratte della medesima, sulle
qualila composizionedel convogliorimane costante. Per cadauna tratta
cosi determinata si considerano separatam» le diverse livellette (si in
ascesa che in discesa) che la costituiscono,
e si calcola il valore di r
- 167 ^

per la livelletta massima della tratta. Indi per cadauna livellettasi cal-
cola
la lunghezza virtuale l^equivalente alla lunghezza effettiva ; (che
dà cioè la stessa spesa di trasporto per ogni unità di convoglio utile,
tenuto conto del movimento nei due sensi)colla:

Per questicalcoli serve la seguente tabella:

Esempio, Si debba calcolare la lungh.virtuale di una tratta compo-


sta
di quattro tronchi di 1000,2500,1500,2000 m. in pendenzadi 5, 10,
15, 20 per 1000. Per la pendenza mass,
— di 20 per 1000 si ha P=3 1,48
(cioè 1 di convoglioutile,e 0,48di macchina e tender)con che resta
determinata la composizionedel convoglioche percorre la tratta. Indi
si avr^ la lunghezza virtuale della tratta:

L. = 1,48(0,801000. + 0,80 2500 . + 1,05 1500


. -h 1,30 2000)
.
= 10323 m.

Coi coefficienti di maggiorazionedi Amiot si avrebbe ali*incirca:

Lo =1 7000 -H 0,10 1000


. H- 0,30 2500 . + 0,50 1500 . -*-0,70 2000
.
= lOOpOm.

178, Spese d'impianto e d'eserciSBio,

Impianto. Medio importo al ehm. delle ferrovie italiane : ferrovie or-


dinarie,

per la linea £ 276000, pel materiale mobile £ 34000; ferrovie


econom. a scartam. ordinario,per la linea £ 100 -i- 150 mila, pel ma-
teriale

mobile £ 15 -j- 18 mila ferrovie


(Milano-Erba, venete^ ecc.).
Esercizio.Rapporto fra la spesa d'esercizio e il prodottolordo : varia
fra 0,55 e 0,65 (Rete mediterranea,1887-88, 0,66; Milano-Erba 0,59).
Secondo TAlleg. F delle Convenzioni, la spesa d'esercizio per una
linea di L ehm., di prodottolordo p, con pendenze non" 10 per 1000,

percorsa da convogli di composizionenormale, si ritiene data dalla:

S = 3000 L-t- 0,50p.


,y
— se
les-
la linea ha pendenze " 10, e la composiz. del convogli è rego-
lata,
per le sue diverse tratte,dalla massima pendenza che ciascuna
di esse presenta, si la
applicherà stessa forraola, surrogando la lun*
ghezza virtuale alla lunghezza effettiva.

17*3. ferroviarie
Tariffo^(Convenzioni 1885). del
Tariffa per
ViaggicUori. persona-chilometro
:

Convogli omnibus e misti . .: 1" ci. £ 0,10 8* ci. £ 0,07 3» ci. £ 0,04r"
Convogli diretti : » » 0,11 » » 0,077 » » 0,05
Convogli direttissimi » »0,10 » » — » ». —

Merci. Merci velocitaie bagagli,£ 0,40 per tonn.-chm. Merci


a gran
a piccolavelocità £ 0,16a £ 0,05per tonn.-chm., secondo la classe,
oltre un dirittoAsso di £ 2 a £ 1,20.Carri completi£ 0,30 al ehm. se
semplici,£ 0,35 se a bilico,fìno a 8 tonn. ; e Vg di piùper ogni tonn.
di maggior portata.

E. Tramvie

17'4. Armamento,
Linee di città. —
Ruotale a canale sistema americano di 15-7-24 kil.
al m. corr, sopra lungherinedi 8 X 12 h- 10 X 15
é sottoposte tra-
cm. versine
di 10 X 15 cm., lunghe 2™,20 ^ distanti
2'",40, 1"' 1",20. — —

Ruotaie Marsillon, composte di ruotala ordinaria e controrudtaia,peso

complessivoal m. corr. 26 kil. compreso il ripienodi ghisa; cuscinetti


pesanti5 kil. fissatia travers. di 8 x 10 cm., lunghe 2™, distantì 1™,50
Peso totale delTarmamento metallico,compreso compresse, bulloni e

chiodi,60 kil. per m. corr. di binario.


Linee esteme. Ruotaie ordinarie di 14 -i- 25 kil.,lunghe 6™ -j- 9™:

traversine di 10 x 15 -»- 12 x 18 centim.,lunghe 2'», IO -r- 2™,25, distanti


0™,70 -A- 0na,85.Massicciata ommessa, o ridotta a 0™,10 se il binario ò
collocato su una strada carrettiera esistente; di 0°^,30 almeno se ha
sede propria. — Peso totale dell'armamento metallico,per ruotaie di
15-J-25 kil.,32-r-54 kil. al m. corr. di binario. Largh. della se"le —

stradale, per binario normale di 1",445fra le ruotaie,3™ lungo il ciglio


delle strade carrettiere (di-cui0™,90 verso ilciglio,
e 0™,45 verso i pa-
racarri);
3™,50 -s- 4™,50 se in sede propria.

17*5. Curvependenze. e Minimo raggio delle curve .'VO"»,


ed —

eccezionalmente e 40™
persino 25" nell' interno degliabitati. Pendenxf*
massime 35 Voot^^ eccezionalm. e solo per piccole tratte sino a 50 Vt.

17e. Materiale mobile, —


Largh. esterna 2™,10 -r- 2™,20.
Carrozzoni linee di città: peso 2400 kil. per 44 persone con
per periale,
im-
2000 kil. per 82 persone
1800 -i- senza imperiale; carrozsoni
1500-^1600
estivi (giardiniere) kil. per 40^48 persone.
Carrozze per linee esterne : peso 5000 -t- 6000 kil. per 36 -r- 52 persone ;
carri 2000 -;- 3000 kil. per un carico netto di 4000 -*- 5000.
— 170 -

Spese d'esercizio ^=G" -7- SO ^/,dell'introito lordo; in media 70 •/,.


Materiale mobile per ehm. di linea. a) Linee interne : carrozzoni 2—

a 5 per ehm. —
b) Linee esterne a vapore: macchine, da 0,19a 0,29
per ehm.; carrozze 0,7 -r-
1 J"carri per merci e bagagli 0,285 -r- 0,4.
.
Durata delle macchine 12-Ì-15 anni; delle carrozze 18-f-80;dei
carri da merci 2" -?- S4.

8. COSTRUZIONI IDRAULICHE

179. Tombe a sifone,

1) Sifoni a tubi —Convenienti per sifoni lunghi,per grandi pro-


fondità
H sotto il livello d'arrivo,per acque limpidee non grandi vo-
lumi.

Tubi di ghisa o di ferro; e anche di cemento, per diam. ":0™,50


e carichi J7" 10™. Diametro dei tubi calcolato in base a una velocità,
media F" 1™ c"8™,50. Spessorecome al N. 68.

2) Tombe a sifone in Convenienti per sifoni brevi,per


muratura. —

profonditàH "; 9™ sotto pelod'acqua d'arrivo, il per acque torbide e


grandi volumi. Si possono fare a una o più luci con tronchi discendenti
verticali o inclinati (fìg.69, che rappresenta due casi diversi, a destra

Fig. 69.

a sinistra per grandi H) col tronco


per piccoli, orizzontale a v61ta, o
anche coperto da una lastra di pietrase ir" 2™ (flg. 70). La seziono
si calcola in base a un valore di
^.
* ^
*^- '"• V sempre " 2",50, ma in modo
che non risulti " 0™,70 x 0™,50
se si vuole ammettere la possibi-
-lità dello spurgo.
La pressione dell'acqua dal bas-
so
all'alto sul cielo della tomba
è = 1000 H kil. per mq., mentre
la pressionedall'alto al basso ò 2000 s •+? 1500 o kil. per mq., in cui:
=

s = spessore della volta in chiave = 0",35 -s- 0'»,75 == in generale 7^


dell'ampiessal della luce;
- 171 -

a = altezz"a del terrapienom al disopradella vòlta, che devo essere


almeno 0™,40 se la tomba sottopassaa una strada ordinaria,e meno
al-
O'^jTS sottopassa
se a una ferrovia. Pel di
sottopassaggio un

canale può anche essere a = o.

Per la stabilità deve essere:

=
2000 SH- 1500 a 1333^
o air incirca:

essendo h l'altezza del pefo d'acquad'arrivo sul pianom del terrapieno.


Se da questa formola risalta un valore di a troppo grande per po-
tersi
adottare,si assumerà un Calore ay"i"i^\ma allora bisogna assi-
curare
la vòlta contro il sollevamento mediante fasciature accavallate
all'estradosso e ancorate ai piedrittio al fondo, poste a l'^-r-S^jSO
di
distanza e calcolate per resistere a una forza di trazione di:

[1333H —
(2000s + 1500 a,)]l kil. per m. corr. di tomba.

Pei
piedritti vedi N 143 \ pei muri di sostegno m (fig.69) si può
prendere lo spessore al piede circa 0,4 H se la larghezzadel canale =

d' imbocco è " 3™ ; per larghezzemaggiori vedi il N. seguente.

3) Perdita di carico»o dislivelloprodottoda un sifone. Si calcola —

come pei tubi e condotti forzati (N.^ S'7^9)^ tenendo conto anche

della» perdita air imbocco, dovuta alla velocità V.


g—

ISO, Muri di sostegno de W acqua.


Sia: H l'altezzadeiracqua sul fondo;
a il franco, o maggiore altezza del muro al disopra
del pelo d'acqua, da prendersiin ogni caso non

" 0,1 H, e non " 0™,40;


H^=sH-\-a l'altezza del muro sul fondo;
b lo spessore del muro alla cresta.

1° Caso. Muri di meno di 7" altezza (formolodel prof.Paladini).


Si distinguerannodue classi di muri:

Classe A: muri permanentemente (muri lungo


spintidall'acqua mare,
laghi,canali,camere di turbine,ecc.).
Classe B: spintia intermittenza (perserbatoi
muri di riserva,camere
di sostegni chiuse,sponde di fiumi,ecc.).
o

o) Per muri di spessore costante (casodi muri fra due bacini alter-
nativamente
pieni)si prenderà lo spessore b:
CI. A: 6 = 0,44^,; CI. B: 6 = 0,70fl",

b) Muri a parete interna verticale,


e a scarpa esterna:

b non^ -
*,e non "0™,45, per ambedue le classi.
- 172 —

Piede s della scarpa rettilineo):


(a profilo
CI. A : s = 0,04ff, -
1,56 + V [0,75
h' 0,25 ,•-]; + Jf

approssimatamente
s = 0,74H^ — 2 b

6» 4- 0,50-»,«];
CI .
B : s = 0,75b-{-V

[o,43
approssimatamentes = Hi — 2 "

e) Muri con scarpa interna ed esterna rettilineo):


(a profilo
b come sopra (casob) per ambedue le classi;
Piede «, della scarpa interna : s, = 0,1 H, -r- 0,2H^ ; in media 0,15IT,;
Piede s della scarpa esterna:

CI. A: s = 7, J
ro,07Jf|~2,25«,-364-V[VH-^i
e approssimatamente : s 0,66H, 2 = — 6 —
a,

CI. B: s = V, [ 3 "
- 2 5, H- V + 2 ^,' +•
s,'-
-

[2 8 bs, - 7 6']1
0,84/r, 2 6
e approssimatamente
: s = — —

s,

2^ Caso. Muri di altezza maggiore. — Si adotterà il tipo della


fig.71 (tipoKrantz) con scarpe interna ed esterna formate cadauna da
un arco di circolo avente il centro sulla orizzontale del pelo d^acqua,
e colle dimensioni seguenti:
Fig. 71.
a = 0,1//; 1,5+ 0,1^; Sca0,15H4-0,OJ H*;
6 =

s, = 0,2//; d'onde la tabella che segue :

'^S^V.s.

In ambo i impiego di materiali scelti (mattonio


casi, si suppone T
pietrame con malta idraulica) e un'esecuzione eccezionalm. accurata.
So dalla parte opposta all'acquaesiste un terrapieno, non se ne

terrà conto, a meno che non richiedesse un muro pitir esistente di quello
calcolato per Pacqua (vediN. 136).
Dì.sposizione icnografica,peimuri di sbarramento,un arco di circolo
impostato nelle sponde colla convessità rivolta a monte.

181, Dighe argini in terra.


e Larghezza superiored'ordi-
nario —

= air altezza,ma giammai "2°^,50. Altezza del cigliosul più


alto livello dell'acquanoa"0™,60 per gli argini, non " 1"*,50per le
dighe destinate a far trattenuta in un serbatoio. Scarpa interna S di
base su 1 di altezza per terre argillose, 3: 1 per terre sabbiose;scarpa
esterna secondo l'inclinazione naturale della terra, o in media 1,5: 1.
- 173 -
.

Nel determinare Taltezza si avrà riguardo alla circostanza che dopo


rassettamento della terra essasi riduce a circa Vs ài quella assegnata

all' atto della costruzione.

i"2. Tre^verae. in muratura.


— Traverse
Larghezza della so-
glia —

= 0,75-7- 0,80 deiraltezza della traversa; scarpa a monte 0,5 1 —

di base su 1 di altezza;scarpa a valle 2 -?- 5 (tibase su 1 di altezza,


con rettilineo,
profilo curvilìneo,
o a scaglioni.Soglialeggermente in-
clinata
verso rincile del canale derivatore. Disposizione icnogralicauna

retta formante angolo acuto colla sponda sulla quale trovasi V incile,
o un arco colla convessità rivolta a monte. Per traverse di grande al-
tezza
si possono seguire le regole pei muri di sostegno, N. 180. Fon-
dazioni
secondo le coudizioni locali,ma sempre tali che il manufatto
trovisi incassato nel fondo,sia intagliandoil fondo, se è in roccia,sia
incassando la fondazione di calcestruzzo entro palancate o paratie
(vedi N. 13S) in caso contrario. Scogliere a monte e a valle.
Traverse in legname. —

Proporzionicome sopra. Soglia e scarpe


della traversa sostenute da palafitte
formate 0™,35 con palidi 0™,20 -v-

di riquadratura,distanti 0™,50-i- 1"» e disposti


in filedistanti 1™ P",50 -r-

l'una dall'altra,con riempimento di fascine,gabbioni pietrame.Pro-


o fondità
a cui i palisi debbono infiggere almeno alla loro altezza =

libera. Correnti per collegare le teste di palidi cadauna fila,di 0'",20


a 0™,30 di riquadratura;rivestimento di tavole di 80-;- 100 rara, di
spessore. Scogliere monte
e e a valle. Fondazioni,palafittee scogliere

sempre più profonde ed estese a valle che a monte.


183, Bocca magistrale milaneBe, Incile con paratoia a —

battente,larghezza=0™,U9n (n portata della bocca in oncie mila-nesi,


N. 73). Tromba coperta, larga 0'«,140 -t- 0™,40, lunga
n 5n»,05
al massimo, col fondo sia orizzontale airaltezza della soglia dell* incile,
sia acclive di 0™,397,e coli' imboccatura limitata superiormente da un
lato orizzontale a un'altezza di 0™,595 sulla sogliadell'incile, a cui
segue il cielo morto alto 0'",694sulla sogliamedesima. Modulo mità
all'estre-
della tromba coperta, con un'altezza dì 0™,198 e una larghezza
di 0™,149 n, col Iato inferiore elevato di 0"',397 sulla soglia dell'in-cile,
in
intagliato una lastra Tromba col fondo
grossa 0™,149. scoperta,
depressoO^fi^ sotto il lato inferiore del modulo e declive di tanto
altret-
sulla sua lunghezza,che fe di 5™ ,35,con sponde distanti 0"*,10
dai lati del modulo e divergentidi altrettanto sulla lunghezza.
Portata in litrial 1" per ogni oncia, in una bocca dì n oncie, ap-
prossimata
= 33,67-1-1,33 (vedi
n N. 7*3).

9. EDIFICI CIVILI E RURALI

184. Case d'abitazione.


: 4™,30 7™ pel piano
'piani(da pavimento a pavimento)
Altezze dei ~-

terreno, diminuendo fino a 3™,60 4^,70 per l'ultimo piano. Ammez-


-r-
zati
2™,80 -j- 3™,50. Grossezza d'un solaio ordinario, compreso mento
pavi-
e soffitto, 0™,40 0°»,50. —
- 174 —

Porte. — Porte maestre da carrozza: larghezza 2™,70 ~-


3™,20, al-
tezza
Si^^SO-i- 4™,50; porte ordinarie: larghezzal™,30-r-1™,80, altezza
2™,50 ^ 3™ 50. Porte da botteghe1^,80 3™,00 X 8^,70 -r- 4i",50.
— -- —

Porte interne 0™,75 1™,90 2™,50. -j- 1™,50X -r-

Finestre. Larghezza 0",70


— 1™,50; rapporto ordinario fra l'al-
tezza -r-

e la larghezza ^ 1 2; per gliammezzati anche Vt-^-1- I"a-


-r-

vanzale alto 0™,80 1™,10; per finestre al piano terreno con persiane
-r-

aprentisiall'esterno,almeno 1™,95.
Balconi. — Mensole incastrate almeno
3'''^;
rapetto
pa- 0"^ ,40,distanza mass.

0™,90 -T- 1™; alte;^adel balcone sulla strada almeno 4"» ,20.
alto
Scale. Larghezza : scale di servizio 0in,65-¥? 0™,90,ordinarie O'n,y0

al™,20, scaloni l'»,50^2™; scale a chiocciola, diametro 1™,20 -i- 1™,C0.



Alzata,al minimo 0^,14,al massimo 0™,20,ordinaria 0'«,15 0™,17; —

pedata = 0™,46 meno Talzata. Incastramento nel muro, per scalini —

incastrati,7s "}ella lunghezza. — Pianerottoli: mensole e parapetto


come pei balconi.
Camere d'abitazione. — Sala da pranzo: larghezza minima 4™; spa-
zio
occupato una convitati,larghezza almeno 2^,20, lun-
da tavola ghezza e

0",60 -i- 0«',75per coppia di convitati. Camera da letto : a —

un letto,almeno 3™ X 4™, a due letti 4™ y 5™; dimensioni d'un letto


0"',90-T- lm,15X 1«»,95
-^ 2^,10. Sala da bigliardo
: almeno 5'» X 6^,50: —

dimensioni d'un bigliardo 1™,80 X 3™,20. Saloni: proporzioni mip:liori —

fra raltezza, la larghezzae la lunghezza = 2 : 3 : 4. Bagno r stan-


zino —

almeno 1™,60 x 3™,20;tinozza l"a,60-^ 1«,10 X 0™,65, profondità


acqua per un bagno 250-^-300 litri.
0"»,50-r-0m,60;
Cortili. Per il giro d'una carrozza, almeno
— 8™ di lato.
Stalla da cavalli. per un ì^yAQ-t- 2"» X l'°",75 3^ ;
— Posta cavallo —

box 3™-r-5"a X 3°» -r- 5™. Larghezza della stalla: stalla semplice —

almeno 5™ ; doppia con due corsie,cavalli testa a testa, lO^^;doppia con


corsia centrale, cavalli groppa a groppa, 8i",50. —Altezza almeno S'^fSC
a 4™. Capacitàd'una stalla almeno 35 me. per cavallo, meglio35 -i- 55 me.
— Porte di almeno 1™,50 X 2^^,40; finestre di almeno 1"',20 x 1™,50 con
davanzale alto almeno ini,60. Greppia a 1™,10 -r- 1"\20 dal pavi-
mento; —

rastrelliera alta 0™,60 -j- 0",70, coli'orlo superiore a l™,10


sopra la greppia. Letamaio, capacità3 -j- 4 me. per cavallo.
— —

Fienile,vedi N. 186
Rimessa. — Dimensioni d'una carrozz;^: lunghezza senza timone
3™ ~ 4™ ; col timone 6™ ; larghezza1™,80 -r- 2™ ; altezza 2" ,50-i- 2°»,70.

Porta da rimessa 2»" ,20^ 2™ ,75 X 2"\75 3™. --

Tubi di scarico. — Per le acque pluviali:tabi di 0'",10-r- 0™,16 di


diametro; un tubo
per 50 -j- 70 mq. di superficie
di tetto. Tubi di —

scarico delle ritirate: diametro 0™,15 0™,25,pendenza non ":.4b^: -r-

tubi degli acquai,diametro 0™,10 0™,15. Condotti sotterranei di ?—


fognatura, pendenze come al N. 6".


Pozzi.
Pozzi ordinari, diametro interno 0™,90, spessore del muro

0™,30, profondità2™ sotto il livello dell'acqua;pozzitrivellati (da


adottarsi quando il livello ^ a piò di 0™ dal suolo)diametro ordinario
0»n,40-H 0^,50.
Trombe. Dìam. del cilindro O'",07 -^ 0'".12,corsa

0'",30-j- 0™,40;
diametro dei tubi 0™,03 0™,05 ; portata l'"°,6 -^ all'ora.
:^«J"',6 -r-
- 175 -

Cloache. — Dimena, minima in tutti i sensi 2™; muri di 0™,45 -i- 0"*,60
;
vòlta di 0™,30 -s- 0™,45 in chiave. —
Capacità,vuotandole due volle
airanno, 0™^,50 per individuo. Distanza minima dai pozzi 4"^ (Re- —

golam. municipalemilanese),dai muri divisori 2™ (art.573 Cod. civile).


Parafulmini. Raggio d'azione al doppio deiraltezza
— dal suolo. =

18S. Edifìci pubbUci,


Scuole. Area minima

complessivadelle aule per allievo : scuole
primarieda ragazzi almeno 0,75,meglio 0,80-^ 0,90mq. ; scuole indu-
striali
0,00^ 1,20mq. ; scuole d'adulti 1,20-r- 1,50mq. ; scuole di disegno
1,50 -T- 1,80mq. ; sale di riunione e d'esame 0,60 mq. ; sale di ginnastica
2,50-r- 3,50mq. Lungh«za di banco per allievo almeno 0™,60-i- 0",65.

Sale di riunione. Sale per concerti,conferenze,ecc.: area


— plessiva
com-

per individuo: se tutti seduti,almeno 0,50,meglio 0,60 mq. ;


se parte in piedi»almeno 0,40 mq. Sale per pranzi almeno 0,00,me- glio

11,50mq. Platee da teatri: ai'ea,


-7- dedotti i passaggi principali :

almeno 0,40,meglio 0,50 mq. per individuo;larghezzasedili almeno


0™,5 -j- 0™,6; loro distanza almeno 0™,7 -i- 0™,8.
Ospitali. Area complessivadella piantaper ogni letto: piccoli

tali
ospi-
200,grandi 150 160 mq. circa. Capacità degli ambienti per letto:
-t-

almeno 35, meglio 10 50 me. ; per contagiosi,sale chirurgiche, ecc. -r-

almeno 50 60 me. Larghezza dei locali per 2 filedi letti,


-r- 7™,50 8™ ; -r-

distanza fra i lettialmeno 1™ ; area complessivadi cadaun locale,pas-


saggi
compresi, almeno 7-7-10 mq. per letto; altezza 4™ -r- 5^.

18€, Case
coloniche,
Aje. Superficie
— deiraia almeno 8™"l,50per ettolitro d; grano da
battere e soleggiare. Portico deiraja3"*1,6 per ettolitro frumento, —

0™^,6 per ettolitro grano turco raccolto. Area per la trebbiatura a —

macchina 30 -T- 40 mq.


Granaio. 2™h-2°»,50;spessore del grano 0"™,50 0",60,
— Altezza -r-

del rìsone 1™; sopraccarico del solaio o della vòlta 500 kil. per mq.
BigaUaja. Dimensioni delle tavole On^jSO 0n»,90x 2™,40

3™,60 -r- -r-

— Per
un'onda di seme (0^,0267)
occorrono 50™1 di tavole. Altezza —

della tavola inferiore dal pavimento 0'^,70 -—1™; distanza fra le suc-
cessive

tavole sovrapposte almeno 0™,40 -r- 0°\50; passaggiolibero fra


i castelli di tavole 1™ -r- 1™,50.
Tinaio. lOO*'uva danno ettolitri0,50-ì- 0,70di vino.
— Posto dello —

strettoio almeno 3™ x 3™: capacitàdei tini di fabbricazione per ogni


ettolitro di vino, 0"o,15;loro altezza 2"» -*- 2"»,50.
^
Stalle. Da cavalli,vedi N. 184.
— Da bovini: posta l'n,25 —

a 1™,50 X 2n»,80-j- 3'",50. — Stalla semplice,larghezza 4m-^4n',50;


doppia,sia groppa a groppa laterali di 1™, sia testa a te-
sta con corsìe
con corsia
centrale di 2°*. Altezza 3*" -i- 4™ ; capacitàper bestia
non " 20'°^o-j- 24™o. Porte di almeno 1«™,20di larghezza. Per— —

barchi e barchi-stalle, posta, corsia e altezze alquanto maggiori.


Ovile. Posta 0™,50 x 2™; larghezza almeno 2™ per fila.

Fienile. Altezza del fieno 2",50-i-3™; sopracaricodel solaio o


della vòlta 300-^-400 kil. per mq.


Concimaie. —
Superficie6 -j- 10 mq. per testa di grosso bestiame;
1,50 -i- 2,50 mq. per testa di bestiame minuto.
- 176 -

1"7, Proporzioni architettoniche,

a) Proporzioni principalidegliordini d'architettura. —


(Tutte le
dimensioni sono espresse con un multiplodel diametro della colonna
al piede;gliaggetti si intendono dall'asse della colonna).

b) Arcate. — colonne: rapporto fra l'altezza e Tampiesza


Arcate a

del vano = 1,8 -r- 2,1; larghezzadell'archivolto e dei piedritti =» V, dia-


metro
della colonna: spaziofra Tarchi volto e l'architrave non "- 7« dia- metro
colonna. Arcate con colonne binate: distanza fra gli assi delle
colonne binate Vi -^ Va della distanza fra gli assi delle colonne la-
== terali
dell'arco. Arcate
— a pilastri: altezza del vano 1,5 -;- 2, lar^'h. =

dei pilastri 0,5


= 0,3 dell'ampiezza
•— del vano. Larghezza del por-tico —

almeno = all'ampiezza dell'arcata.

e)Corniciatura degliedifici. Cornice semplice: altezza^



7i7-s- 'Ar
dell'altezza totale deirediticio (cornicecompresa); piano suo aggetto dal
del muro = in media all'altezza. Trabeazione completa,con archi-
— trave,
fregioe cornice: altezza = '/io-^ Vn dell'altezza dell'edifìcio. —

Trabeazione completa con finestre nel fregio:altezza = Vn "^ V««l*ìl-


l'altezza dell'edifìcio.

f^Rapporto fra le altezze dei


piani. Assunta come unità l'altezza—

del pian terreno (compreso l'ammezzato, se esiste), conviene che le


altezze del 1° e successivi pianistieno come: 0,7-i- 0,8 : 0,6 0,7 : 0,55 -r-

a 0,65 : 0,5-4- 0,6.

10. EDIFICI INDUSTRIALI

188. Opifìci a più piani, — La disposizione a pih piani ò da

preferirsiper tutte le industrie in cui non si impiegano macchine molto


pesanti che dieno scosse, oppure
o in quelle in cui simili macelline
i)yKj{J(J^ ItT
Digitized
— 178 -

lonnio,postia 0™,40 di distanza da centro a centro. Pavimento con vole


ta-
dello spess. compless.di 40 -^50
semplicio doppie(incrociate) mm.
1 travi che portano trasmissione ricevono un aumento di sezione rispondente.
cor-

Peso propriodi questisolai 150-^800kii.


— al mq.
Solai incombustibili. Travi maestri
— a X "liferro o ghisa sulle file
trasversali di colonne. Vòlte impostate sui travi maestri, spessore al-
r imposta 0™»85, in chiave 0™,125,saetta non " Vu della corda. —

Tiranti di ferro per le vòlte al™-*- l^Jb di distanza. Peso propriodel


solaio 850 -T- 300 kil. al mq.

189. Capannoni (Rez-de-chaussée, Sheds). Si preferisconoin —

caso di macchine pesanti o che dan scosse, quindi specialmente


per
tesserle,e anche per filature
macchineconpesanti, o con Throstles.
Disposizioneinjùanta come pel sistema precedente. Altezza air im-
posta
del tetto 3™,50 -r- 4™,50 ; muri di 4 e anche di 3 teste.
Colonne di 0'",13^ 0™,14 di diam. esterno alla base e 0™,Il -^ 0™,12
alla sommità; spessore 14 -i- 18 mm. secondo l'altezza.
Campate di 4™,50-*- 7™,20 al massimo ; intercolonnio di 3™ -i- 4"^,fino
a 5™ in casi eccezionali.
Copertura in tante campate quante sono le campate fra le file di
colonne, sia nella forma della Ag. 73 sia in quelladella fig.74 ; in

Fìg.73. Fig. 74.

ambo le qualia rappresenta una vetriata sempliceo doppia sempre


rivolta a nord, che si estende su tutta la lunghezza del tetto.
I travi maestri possono dispostiin
esser senso longitudinale con una
sezione di 0°*,25a 0'^,40X 0™ ,30secondo T intercolonnio;spesso
0™,35 X
(flg. 73) consìstono in 2 travi accoppiatidiO°^,30x 0™,15 a 0^^,35x On,i^
cadauno, per lasciare una sufficiente larghezza al canale sovrapposto.
Nel tipodella fig.74 però i travi maestri si dispongonod'ordinario in
senso trasversale,con una sezione di 0™,30 x 0™,15; in questo case
il canale posa sopra travi minori longitudinali
o anche si fa in ghisa
e si sostiene da so sulle colonne.
— 179 -

Le incavallature del tetto


si possono fare tanto con travi nel modo
ordinario s
impostandosi ulle colonne (fig.
74)quanto con tavoloni 73).
(fig.
In quest'ultimo
caso si impiegano tavoloni di 40-T-60
mm. di grossezza
e 0"",25Hr 0™,30 di inchiodati insieme; queste mcav^Ilature si
altezza
mettono a una distanza di circa 0'°,60e si impostano sui travi mae- stri

longitudinali (fig. 73); le catene delle incavallature si fanno di


ferro e sono assicurate a questitravi stessi.
Nei capannoni a copertura metallica, tanto i travi maestri che i travi
componenti le incavallature sono di ferro. I travi longitudinali possono
anche essere sostituitidal canale stesso in forma di trave di ghisa a U.
É bene di fare il tetto impianellato, e meglio di mettere un doppio sof-
fitto
di tavole di SO
30 mm., oppure un soffittò a stuoie e uno di tavole
-r-

sotto alle tegole,per difendersi dalle variazioni di temperatura (fig. 73).


Scarico delle pluviali, come al N. 18S. Pei tubi di scarico inter"
medi si possono far servire le colonne stesse.
Trasmissione
principalelungo uno dei muri d'ambito che si rinforza
ingrossandolo(vedi N. 134} o meglio munendolo di distanti
pilastri
2"*,50 3™,50,sui qualisi colloca la trasmissione.
-7- Trasmissioni darie
secon-

lungo colonne, facendo


le in guisa che le forze agenti su
esse di
sieno dirette in basso. Si mettono anche con vantaggiole trasmissioni
sotto terra.

190. Tettoie. — La tettoia,aperta chiusa, in una o pid cam-


o pate,

e la forma preferitaper fonderie,officine di costruzione


ferriere,

Fig. 75. Fig. 76.

di macchine, segherie,ecc. Per


le officine di costruzione è utile di di-
sporre
dei
palchi a sorretti
mezza siaaltezza
da mensole che da lonne
co-

(fig.75, 76),per installarvi le piccolemacchine-utensili e ì banchi.


Le dimensioni di altezza e larghezza delle campate dipendono dalle
condizioni dell' impianto.
speciali Se la tettoia ò a pid campate si col-
locano
dei fìnestroni aa nelle ali del tetto. Secondo
la natura dell'im-
pianto,
vi sono disposizionispecialiper l'installazione di gru scorrevoli
(fig.Ib) ecc. Tetto con assito o con pianellatoiincavallature ordinarie.
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«iso-

ELENCO DI PREZZI
(Prezzidi Milano, periodo1888-1889)
191. Mercedi. 0,29-4-0,35all'ora;garsoni 0,13
— Muratori lire
a 0,16; manovali 0,16-7-0,20; terrazzieri 0,20 0,85. Scalpellini 3,80 -r-

a 4,20al giorno; falegnami e fabbri 2,70-5-3,20;suolini 3 3,50; mec-


canici -r-

e idraulici 4-7-4,50.

198, JElemenU principali delle costruzioni.

Unità
di misura

1) Matbbiali principali

Matsriali p«r mnrattiro.

Sabbia di cava
Sabbia di dame
Ghiaia
Calce ordinaria quintale
Calce idraulica
Gessò
Cemento nostrale
Cemento francese e Portland .

Pozzolana
Malta comune
Malta da intonachi
Malta di calce idraulica
Malta di cemento

LaterlzL
Mattoni mezzani \ 1000 pezzi
Mattoni forti ì per dimensioni
'
Mattoni da paramento medie di
Mattoni sagomati (0™,25 x 0™,lfóx 0^,06
Mattoni cavi \ ali*incirca
Mattoni refraturi /
....

Tegole a canale comuni di x 0™,13


0n»,40 x 0™,19
Tegole piane di 0°i,42x 0™,25
Tegole piane 0™,21
di 0™,28 x
Tegoloni da comignolo lunghi 0™,37 -r- 0™,40 ..

Pianelle Quadrate o esagone di 0'^,20di lato,


spess. 20 -H 28 mm., secondo spess. e qualità.
Tubi di terra cotta, o grès, diam. 5 -r- 25 cm. ;
per ogni cm. di diam
Tubi di cemento, diam. 5-T-60 cm. : per ogni cm.
di diam

Lagnami.
mq.
Tavole secondo che lo spessore va- ) i*-:-.^ "'

ria da 25 a 60 mm ^queS;.':
secondo
Travicelli^ che sono sboz- \f^^®^ * '

zati o riquadrati (quereli.!


,yGoogk
— 181 -

'

Travi sbozzati,secondo che ghezza abete


la lun- ....

è ^ 9™ Ilarice-. . . .

.
^ quercia...
Trayi riquadrati,
secondo che la lun* i abete ....

«"«"o^»-" V^t^::.
l Riquadratura e segatura di travi
l e grosso legname . .

Lavoraz. ì Segatura in tavole


dei legnami S Piallatura
I Formazione e posa di travature
\ per tetti,
soflSttì,
armature 12-20

Pietre.

Granito bianco in pezzisbozzati da 0™«,50a 3™«


Granito bianco in pezzilavorati lisci
Granito bianco in pezziscorniciati o tondi
Granito rosso in pezzisbozzati
Granito rosso in pezzilavorati lisci
Granito rosso in pezzi scorniciati o tondi
Puddinga grossa inpezzilisci da (F""^,50 a 2^^
Puddinga fina in pezzi lisci da 0^^,bO a 2™"^ . . .

Puddinga fina in pezziscorniciati o tondi


Pietra di Moltrasvo in lastre da 0^%4 a 0'"'i,9.
Pietra di Moltrasio in dadi ner murature
Lastre di bevola, spessore 40-^-60 mm., ficie
super-
0°"M -*- 1"«%6 mq. 4-8
Lastre di bevola, spessore 70-3-90 mm., ficie
super-
0™S5-s-4m"l,6 12-25
Lastre di manno, spessore SO -^ 30 mm , supera
fiele 0°»V5 -^ 1™^
Pietrame per murature

Lavoraz i P"°** grossa secondo la durezza


*

delle pietre (sVg^^S,""'::::.::::::;::;:

MdtaUL

(Prezzimedi del 1888)


verghee ferri laminati . quintale 22-28
l lamiere
lamiere 29-35
Ferro ) filo e chioderia.
ci 40-80
*
1 pezzifucinati semplici 45-50
/ ferro vuoto, tubi 35-70
lamiere zincate o piombate.
\ 40-^
l da molle 50-70
Acciaio.'verghe, sbarre e lamiere 80-40
{ lavorato in pezzisemplici 50-60
f greggia 7-9
\ gettigreggi di 2^ tubi,colon-
ftisione,
Ghisa.
i ne, ecc 20-30
(gettifini di 2^ fusione 40^50

,y
— 182 .

I Unità
di misura

Rame, pani . quintale


verghe e lastre .

bro*^7?o
ì ^*^°'*l tubi' 'fili.
semplici, e
lavori finiti

Piombo.|P»b»^;-iiii;^;
z-»-l":;;;:.;;:;;;::;:::::;;:;:;:;:::
Stagno in pani e verghe
Latta in fogli,secondo lo spessore mq.
Vetri.
Semplicidi 1,5 -r-
2 millim. : per lastre da 0,10
a 0,80 raq ;
mq.
Doppidi 3-r-3,5
mm. : per lastre da 0,10a 0,80mq.
Greggi di 4 a 7 mm
Greggi di 10 a 12 mm

Greggi di 24 a 30 mm. per pavimenti kil.


Cristalli politi
di 6 -^ 8 mm. : per lastre da 0,25
a 5 mq. mq.

2) Fondazioni

Escavo in terra :^ compatta ì non


Escavo in roccia de dura | compreso
Escavo sott'acqua )il trasporto
Prosciugamento,per m. di altezza
Calcestruzzo per fondazioni
Palificazioni per fondazioni ordinarie:
Pali di larice
Infissione,compreso testa e punta m. corr.
Graticcio di quercia:legname e posa/.
mq.
Graticcio di quercia:la sola posa

3) Murature e vòlte

(inclusetutte le spese acceMorie, ponti di servizio,


centinature ecc.)
Muro di pietrame, senza intonaco
Muro di mattoni, senza intonaco
Muro di fondai, con materiale in parte usato .

Muro di tramezzo di 1 testa, coir intonaco .... mq.


Muro di tramezzo di quarto,coli*intonaco
Rinzaffo di malta ordinaria
Rinzaffo di calce idraulica
Rinzaffo di cemento
Intonaco civile^completo, liscio
Intonaco civile completo, bugnato o scorniciato
Cornicioni in muratura e intonaco, compreso il
gocciolatoio, di 0™,40 a 0™,80 di aggetto ...

incorniciature di porte e finestre,


Cornici,stipiti,
in muratura e intonaco, di O^'jlOa 0^,50 di
altezza

,y
— 183 -

Se i detti cornicioni,cornici,ecc. sono fatticon


mattoni di paramento sagomati, si aggiunga..
Archi nei muri
Vòlte in genere
compresa la centinatura
Vòlte di 1 testa in chiave e 2 teste airimposta..
Vòlte di (quarto
Rinfianchi delle vòlte

4) Solai, pavimsnti b soffitti


(inopera, tutto compreso)
Solai rusticicon travicellidistanti (F°,50; \ ^.v^tA
mq. 4-6
secondo che la riquadratura dei mede- {i..:^ '

simi varia da U X 10 a 16 x 12 cm. :


**"®®
) 5-8,4
Per solai civili,con legn.lavorato,si aggiunga . 1,70
Travi maestri da solai : al costo del legname si
aggiunga per innalzamento e posa 12-15
Solai in ferro
vòlte di quarto, secondo
con il !

prezzo e il peso del ferro per mq. (N. X86) ; |


in media, per travicelli da 0™,12 a 0»",18di
altezza,distanti 0™,80-4-l™ mq. 12-15
Soffittia stuoie l,7-",4
Soffittia correntini o centinati 3-5
Impiantitidi pianelle:secondo la qualità 2,5-3
Impiantitidi piastrelle di terra cotta, cemento,
marmo artificiale,terrazzo alla veneziana: se-condo
il disegno 4-0
Impiantitidi cemento : per ogni mm. di spessore 0,20-0,30
Impiantitid'asfalto: per ogni mm. di siiessore .. 0,50-0,70
Impiantitidi lava metallica: per ogni mm. di
spessore
*

0,15-0,20
4,5-6
Impiantitidi tavole di spessore da)
2^*^®«^"-*
u^l!jl"" 5-8
/quercia':; 7-10
di legno (parqtteti):
Impit^ntiti secondo il dise-
gno
e la qualitàdei legnami 8-20
Lastrico di pietre di Moltrasio di 40 mm 4
Lasirico di oevole di grossezza da 40 a 60 mm.
e di superficieda 0™*»^ a 0™"»,70 6-8
Lastrico di granito di 185 mm. in pezzida 0™4 Jg
a 0»""»,9 16-20
Lastrico di marmo di 30 mm. secondo la qualità
e il disegno .' 18-30
Selciato : secondo la qualitàdei ciottoli e il di-
,
segno 1,50-"

5) COPERTUBE
(inopera, tutto compreso)

T^**i :« i«««/v «o^i««^ ( senza correnti (terzere) .


mq. 3,50
Tetti m legno, escluse i u2r,»a.ii^\
««-«««?i 5
e il\V't^^^uL^^lltlìì
incavallature ^^^
'"
le
f * travicelli accostati 6
».»*«.:»!»
materiale Ai . . .

di coperta
»^.v^.««,
fimpianellati 7,50
,y
— 184

Unità
di misura

f tegolea canale a 2 strati


mq.
df0^-A»
n« .«^««r.^.^ «^1 ..

''mSS^Sf «canale con ridoppi

Incavallature in legno: al costo del legname si


aggiunga per formazione dell' incavallatura,
ferramenti, innalzamento e posa me.
Tetti in ferro^esclu-( per ampiezzefino a 8™-r"10™ mq.
so il materiale di " per ampiezzeda 10°^-^20™
coperta: ( per ampiezzesuperiori

lUAbouaio ui i^u-
(ardesie
V
lamiera
zinco,
piana
secondo lo spessore.
o ondulata . .

porta: jvetri di 4-t- 12 millim. per


( oftni mm. di spessore . . .

Incavallature in ferro kii.

6) Serramenti
ferramenti, vetri e verniciatura)
(compreso stipiti,

Imposte di porte ordinarie ad un bat- ( abete . . .


mq.
secondo il genere
tento e la fini- j
larice...
tozza del lavoro ( noce ....

Imposte a due battenti : si aggiunga


Imposte a specchiature
curve: si aggiunga....

Imposte di porte a vetri a duo bat- j?j^^**'


^"^»
(noce.;::
Da aggiungersiper la posa di cadaun serramento cadauno

Imposte di porte e portoni da strada ji*,t«t


^*r»ce*..
*** mq.
a
a due
«uo battenti
uin.«jii« /
^ quercia .

Da aggiungersiper la posa cadauna


Imposte a vetri da finestra,secondo | abete . . . niq.
il lavoro ( larice . ..

Per serramenti arcuati si aggiunga


Scurì
Da aggiungersiper la posa d*un serramento a

vetri coi suoi scuri cadauno


( abete mq.
Persiane. ...

[larice ...

Se le a scorrimento
persianesono si aggiunga
Da aggiungersiper la posa di una coppiadi per-
si
ano cadauno
Imposte vetri in ferro,secondo il peso e il la-
a voro,
tutto compreso e in opera mq.
Imposte a vetri in ghisa secondo il peso

7) Opere diverse b di finimento

Fascio scorniciate in pietradi Saltrio


di Vir-
gili o

per frontalini,comici, davanzali, incorni-


ciature
di finestre,
ecc.: per larghezze
da 0™,15
aO«40 !..
— 186 —

Piani
Costo

Altezza in

media Lire

Case d* abitazione signorili. Ricche —

decorazioni in pietra;soffittia stuc-


chi;
pavimenti in marmo e in legno;

pareti in parte a stucco ; serramenti


di lusso, scalone di marmo; serbatoi
e condotti di distribuzione d* acqua;
bagni,caloriferi,
gas, ecc. ; con terranei
sot-
,
3-4 6-5 85-27,5
Case d'abitazione ricche,ma di minor
lusso,con decorazioni pih semplici,
pavimenti in legno, a piastrelle o
alla veneziana, paratidi carta, sca-
lone
in pietra,acqua, caloriferi, gas
come sopra, con sotterranei 4-5 4,5-4,25 22-24
Case d'abitazione civili. Decorazioni —

sempliciin pietrae cemento ; soffitti


dipinti e a stucchi;pavimentiin pia-
nelle
e piastrelle; serramenti ci;
sempli-
senza distribuzione d'acquanò ca-
loriferi,
con sotterranei in parte ....
4-6 4,!W,8 13-15
Case d'abitazione delle classi operaie.
— Senza decorazioni;soffitti, menti
pavi-
e serramenti
I
comuni, con sot-
terranei
in parte 4-6 ' 3,75-3.5 10-11,5
Fabbricati per uso di scuole,uffici»
ecc.
— Decorazioni sempliciin pietrae mento
ce-
I
; soffitti,
pavimenti, serramenti
caloriferi,
civili; gas^ ventilaz. ed al-
tri
provvedimentiigienici moderni . .
3 15,75-6 15-18
na.
moder-
Alberghidi lusso di disposizione I
— Decorazioni in solai
pietra; in
legno e in ferro;pavimentiin legno,
a e alla veneziana; soffitti
piastrelle
e a stucchi;scalone
dipinti di marmo ;
serramenti in legnoe in ferro;saloni
riccamente decorati ; distribuzione di
acqua calda e fredda, gas, campanelli
portavoce, elevatori per ser-
elettrici, vizi
diversi con motrice, bagni,calo-
riferi,
cortile coperto a vetri,sotter-
ranei
lo cucine e il servizio 3,70 27
per ....

industriali a
Opifici piùpiani(N.18S)
con linee di colonne di ghisa,solai
in legno,o parte in legno e parte in
ferro, calcolati per un carico totale
di 500 kil. per
mq.; senza zioni,
decora-
pavimentidi tavole,serramenti
semplici in legno,ferro o ghisa; tetto
a una o più campate a 8 ali ; costru-
zione I
solida. 3-^ 4,20-1,70 U-14
I
- 187 -

Piani Costo
.ti*
Altezza 5"i!
media Lire

o magazzinia piùpiani
Opifici corno pra,
so-

macoi solai calcolati per un ca- rico


'
14-16
totale di 800 -r- 1000 kil. per mq. 4-6 4,20-4,70me.
Sheds (N. 189). tezza
Al-
Capannoni o —

air impostadel tetto 4 a 4,25 m.,


con colonne di ghisa,grandi campate
e intercolonni, tetto in legno,o in fer-
ro
e legno,a tegolepianecon
vetriate
doppie su tutta la lungh. delle cam- pate,

tavole tavole
doppiosoffitto di o

o «tuoiato, pavimento di tavole o di


serramenti semplici in legno
asfalto, 50-55
o in ferro,decorazioni semplici 4-4,25 niq. I

Capannoni o Sheds economici; alt. 3,50


a 3,75 m. ; colonne di ^hisa;piccole
in le-
gno
campate e intercolonni;tetto
con vetriate semplici,soffittoe
pavimentodi tavole,serramenti sem-
plici,
35-45
senza decorazione 3,50-3,75
Tettoie chiuse per officine,fonderie, ecc.

Tetto assito o pianellato,


im-
(N.190). con

in una o più campate a due


ali,divise da muro continuo,pilastri
o colonne dighisa,incavali, in legno
0 smalto o ta-
miste,pavim. di lastre, vole,

serram. sempliciin le^o o in


4-7 40-45
ferro, poco o punta decorazione ....

Tettoie aperte, o chiuse da un lato,con


pilastri e con muri leggeriintermedi
ai pilastri sul lato chiuso;tetto a una
o più campate a 2 ali con divisione a
pilastri; incavallature in legno o mi-
ste,
smalto 4-7 25-30
pavimento in ciottolato o .

Tettoie di lusso per mercati pubblici,


copertura m ferro o in legno
e
con
ferro,colonne ricche ghisa o pila-
di stri
in muro e pavim. di asfalto
pietra,
o cancellate
lastrico, di ferro,sotter-
ranei,
locali di servizio anche ni,
appia- 120-160
decoraz. in pietra, mattoni o legno 5-10 *
I

194. Demolizioni,
Costo di demolizione di muri me. 2,40-3
Costo di demolizione di solai e tetti mq. 0,20-^,40
calcolato come al N. 193 0,45-0,65
Case complete,per me. . .

di spoglio,
Valore per me. come sopra del materiale 0,9-1,5
di demolizione dedotte,per case ordinarie . . .

spese
MECCANICA
1. MISURA DEL LAVORO
19B. Tlniià delle forze
di misura e del lavoro.
Sistema ordinario : un kil. unità di forza ; un chilogrammetro (1 km. )
=
'

= unità di lavoro = lavoro necessario per elevare 1 kil.all'altezza di 1™


(un dinamodo = 1000 km.).
Uncavallo-vapore (1 cav.) 75 km. al ì" =sfnO dinamodi
= all'ora
(ilcav. ingleseè 550 foot-pounds,
= o piedi-libbre,al ì"=a 76 km. al 1").
Sistema di unità assolute centimelro-^rammo-secondo {COS):
Un dino = unità di forza =± forza necessaria per imprimerein 1" la
velocità di 1 cm. al 1" alla massa di 1 grammo (unitàdi massa). —

Un erg = unità di lavoro = lavoro compiuto dalla forza di 1 dino agente

spazio di 1 Un dino kil ; 1 km.


per lo cm. —
t=
j^^^ erg=.^^
1 kil. t= 10" g dinì; 1 km. = 10' g erg {g = accelerazione della gravità,
pagina 65, espressa in cm.).
Il lavoro compiuto da una forza di F kil.,il cui punto d'applicazione
percorra, nella sua direzione,uno spazio di s metri,ò = Fs km.
Se 17 è la velocità inm. al 1",il lavoro compiutosarà:
Fv
Fv km. al 1" ; oppure w-
cavalli.

2 Tz m
Nel moto rotativo (r raggio,n girial 1'):l?a= ^
=0,105 rn.

196. Freno dineunometrico.


Applicatoil freno ed (peralberi orizzontali)
equilibrato il peso della
leva (quando c'è),del piattoe accessori,si serrai! freno finchò la locità
ve-
dell'albero sia ridotta ai namero n di girial 1',che si ò lito;
prestabi-
poi si applicaun peso P (kil.) tale da tener il freno in equilibrio.
Oppure, calcolato prima approssimatamente il peso P ed applicatolo,
si serra finchb è raggiunto l'equilibrio, contando i giriintanto che ai
mantiene del
l'equilibrio freno col serrare più meno,
o e col nare
proporzio-
l'inafflamentoacqua e sapone. Detto L la
con lunghezza in m.

della leva, ed JY la forza in cavalli,si ha allora:


JV= 0,0013063nLP.
Per evitare il riscaldamento,il diametro D e la larghezzab (in m.)
della puleggiasi calcoleranno (salvopei freni a circolazione intema
d'acqua come il freno Thiabaut),colla formola: Db non " 0,0033 A'.

2. ATTRITO

197. Reaiatenza d^attrito. Sia N — lapressionenormale fra


le superflci a contatto; /il coelf. di attrito (TabellaL). Si ha:
Resistenza d'attrito = /"JV
f si ritiene indipendentedalla velocità pressioneper unità di e dalla
superfìcie,benchò vari, con leggi ancora poco definite,con ambedue.
Il coefficiente d'attrito alla partenza, cioò al principio
del moto, si può
ritenere compreso fra 1,5 e 2 volte il coeff. d'attrito durante il moto.
— 180 —

L. — Tabella dei coefp. f d'attrito radente

DURANTE IL MOTO

198. Attrito nei perni. — N pressionerisultante sul perno in


ki).,r raggio in m., n numero giridel perno al 1';ilf momento della
resistenzad'attrito,L lavoro da essa assorbito al 1" in km. Si ha:

Perni orizsontali: M=fNr\ Lrs/JV ?-^ = 0,105/A'rn


2 2 2 ir n-t*
Perni verticali: M=^fNr\ L = ^ fN ^-^^r^0,07f N == rn.

19G. Fiano inclinato, cuneo e vite.


Piano inclinato. —
Q peso del corpo posto sul piano; P forza pa-
rallela
al piano; a, h, l, altezza,base,lunghezza
a e angolo dMnclina-
zione del piano.Secondo che P tira in alto o in basso,si ha:

P = /?Q -^
l
^ Q
Y ; e per a piccolo
: P = fQ^Q tang a.

Se a ha un tal valore p, che il corpo stia per scendere da so,sì ha:


/?==)
tang. 0, p=. ang. tang. f= angolo di attrito.

Cuneo. — P forza agente sulla testa del cuneo, Q resistenza normale


su cadaun lato;a, b, h testa, lato e altezza del cuneo. Si ha, secondo
che P spinge o tira :P = 2/Q--=fcQ*.
— 190 —

Il caoeo sì può disserrare da sé, quandorr-..^if.


Vite rettangolare. Ppotenza applicata a—un braccio R\ Q resi-
stenza
lungo Tasse della
vite;r, p, a raggio medio, passo e angolo
di inclinazione della vite; p ang. tang. /*= angolo di attrito. Si ha:
=

P =
^Qtang(a4-p)
Per viti da torchio (a «= 5° -ì- 6®) si riterrà,inclusi tutti gli attriti :

P=T1^ Qtang a

^=3 2,5-r-3 se la vite ha il moto di rotazione e traslazione ;


-Y)
= 4 -r-
5 se la vite ha solo il moto di traslazione.

J.a vite non può disserrarsi da so, che quando a^p.


Vite triangolare. — Secondo che la sezione del verme ò =*= acuta, si
aumenti il P precedentedi 8 -i- 16 •/,; in media di 12•/,per a = 3« 2o -r-
e un verme con un angolo al vertice di circa 55"^, d'ordinario.
come

800, Attrito cigne su un


delle cilindro. funi a arco e —

di raggio 1 corrispondente all'angolo a (in gradi) abbracciato dalla


fune; T, t tensioni dei due capi;/'coefficiented'attrito fra fune e ci-
lindro.
Lo scorrimento nel senso T avrà luogo,o no, secondo che :

rsarà"o"e /

7r; se la fune è avvolta per m giri:a==2nm.


180

Se la fune è in una gola, il cui semiaogoloal vertice sia p, si pren-


r
derà, in luogo di f.
8en$'

3. ORGANI DELLE MACCHINE


(Unità di misara il mm. salvo indicazione in contrario)

A. Organi di collegamento

QOl, Chiodature.
a) Caldaie a vapore e recipientiermetici a pressione:

Fig. 77.
Chiodatura semplice, tìg.77 (dimens. in mm.):

d = 6V7; " = l,5d;


jd4-28per lamiere di ferro;
* ^^
W H- 21 per lamiere d'acciaio.

Colie regole usuali (Lemaitre)si farebbe :

d = 44-l,5s; fc = l,5d;
a = 10 -i- 2 rfin ambo i casi.

La chiodatura semplicediminuisce la resistenza


nel giunto,in confronto a quelladella lamiera con-
tinua,
nel rapporto di 28 a 28 4- d pel ferro,e di 21
a 21 + ^ per Tacciaio.
— lei —

Chiodatura doppia (conveniente fig.78.


per giuntilongitudinali)
FiK. 78.
d, b come sopra :

a = d -t- 56, e = "J4- 28 per lamiere di ferro ;

a = d4-42, e =3 (2+ 21 per lamiere d*acciaio.

Secondo Lemaitre a =" 20 -


'3d\ e ==^ 10 + 2 d.
56
La resistenza è ridotta a
564-d ("42"-^
quelladella lamiera continua.

b) Per gasometri e recipienti ermetici in genere con poca o nes-


suna

pressione: d l^bs -i-2 s\ a


= 3,5d 4 d ; " 2 d. :» —
=

e) Diam. delle capocchie 1,8d 2 d ; loro altezza 0,6d -i- 0,8d.


= -r- =

Peso di un chiodo al peso di un ferro tondo di lunghezza eguale


=:

air^ista del chiodo, aumentata di 4 diametri.

Q08. Viii e buUoni.


Diametro interno delle viti triangolari
o quadrateper un carico P :

dj=a0,67VP mm. (per X = 2^8 per mmq.).


Vite triangolare —
Diametro esterno d e passo p secondo la Ta-
bella

Fig. 79.
LI. Sporgenza dell'impanatura 0,6Ip; dia-
metro c=a

esterno d d, 4- 1,28p. =

Dado (esagono o quadrato) : diametro del circolo


inscritto 2), (5 -+-=1.4 d)"^, quindi D = 1,15D, ;
altezza H=sd. — Testa: Z",come sopra-, JI^=sO^^d.
— Controdado:
D^ come sopra; altezza = 0,7 d. —

diametro
Piastrina (ranella): 1,33JD^. =

Vite quadrata. Diametro esterno — = 1,25d^ ;


passo p c= 0,2 d; D, come sopra; = 1,5 d per IT
Titi di flssamento; per viti di pressione(torchi,ecc.)
p
S deve esser tale da comprendere almeno 7 — -

spire,e mai meno di 12.


Viti ampliale. —
Quando una vite ha un tro
diame-
"" di quelloche competerebbe al carico (giunti
di tubi a vite,ecc.)si daranno all'impanaturale proporzioni
denti
corrispon-
a un diametro ideale calcolato in base al carico.
Scala Whitworth per tubi di ferro a vite:

Diam. inpolliciinglesij
Num. spireper pollicej
Bulloni 79).