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TECNOLOGIA MECCANICA

Saldatura:
schemi, tabelle, foto

Ing. Elena Bassoli


TIPI DI GIUNTO
SALDATURA OSSIACETILENICA

Normalmente manuale;
• lenta;
T
• trasportabile in situ;
• basso costo; 3000
• saldare in tutte le posizioni.
Impiego: 2000
• manutenzione;
• riparazione;
1000
• manufatti leggeri (spessore
saldabile ≤ 6 mm).

Dardo zona di fiocco


saldatura
ARCO ELETTRICO

Cratere da
bombardamento anodo
+

aureola Emissione
IR e UV

Tanodica>Tcatodica
-
catodo
Shielded Metal Arc Welding

Silicati, carbonati,
Φ 2-8 mm ossidi, leghe
metalliche

Arco inizia con una


“toccata” sul pezzo
Isola dall’aria,
scoria di protezione,
isola metallo caldo
Profondità di
penetrazione
vantaggi: scoria
• semplicità delle operazioni
• leggerezza dell’attrezzatura
• spessori 3-19 mm
• 50-300 A
Metallo Bagno di
d’apporto saldatura
Submerged Arc Welding

elettrodo
Distributore
scoria
flusso

Profondità di
penetrazione

Metallo
Bagno di
d’apporto
saldatura
Caratteristiche:
• procedura semiautomatica
• solo in piano
• 600-2000 A
• velocità fino 80 mm/s
• rapporto consumo fussante:elettrodo=1:1
• maggiore penetrazione raggiungibile con corrente continua
ed elettrodo positivo.
• alta protezione da ossidazione, bassa velocità di
raffreddamento Æ giunti regolari di alta qualità
Gas Metal Arc Welding

Elettrodo, guida
elettrodo, addizione gas

Profondità di
penetrazione

Metallo Bagno di
d’apporto saldatura
VANTAGGI
•saldatura automatica di molte leghe
• alta produttività, buona penetrazione, elettrodo continuo e nessuna
scoria

SVANTAGGI
• macchine costose e complesse
• non adatta a zone poco accessibili
• alta velocità di raffreddamento del giunto (problemi metallurgici)
Gas Tungsten Arc Welding

Idoneo per spessori < 10 mm, bene anche per spessori


25-150 mm
Materiale
Elettrodo W non d’apporto
consumabile, gas inerte
Profondità di
penetrazione

Metallo Bagno di
d’apporto saldatura
STRUTTURA DEL GIUNTO
DIFETTI IN SALDATURA

MANCANZA DI PENETRAZIONE DEL METALLO


potenza insufficiente
velocità di lavoro eccessiva

INCOLLATURA
Metallo d’apporto colato su sup. non completamente fusa
Errata preparazione
Errata posizione utensile-pezzo
Errata scelta metallo d’apporto

CRATERI DI RITIRO
Raffreddamento repentino bagno di fusione

SVERGOLAMENTO
Ritiro differenziato
Raggi X

CONTROLLI NON
DISTRUTTIVI

Liquidi penetranti
Plasma Arc Welding
Confronto tra saldatura ad arco TIG/GTAW
(sinistra) e Plasma (destra)
Resistance welding

Il calore per la saldatura è generato dalla resistenza


al flusso della corrente.
Si possono saldare materiali di diverso spessore in
funzione:
• corrente
• tempo ex. 1.6 mm, 12000 A, 0.25 s
• materiale elettrodo 3.2 mm, 19000 A, 0.5 s
• forza
Cu raffreddato
ad acqua

Spot
welding
Brazing
SALDATURA LASER
Penetrazione profonda e
penetrazione del Keyhole
PENETRAZIONE
PROFONDA
Alta potenza per unità di
superficie
CONDUZIONE Aumento di
Bassa potenza per unità
di superficie
potenza
Nd:YAG ad emissione quasi continua
Caratteristiche di laser Nd:YAG
Quasi Continuo Pulsato
Potenza 1300 W 2600 W 500 W 1000 W
media
Potenza di 2,5 kW 5 kW 10 kW 15 kW
picco
Massima
energia/im 12 J 25 J 80 J 120 J
pulso
Frequenza 8-500 Hz 8-500 Hz 1.4-500 Hz 1.4-1000 Hz
Seam Welding Applications

Anodo di litio di una batteria al


litio, deve essere garantita
l’ermeticità

batteria al litio di un
pacemaker prodotto per
seam welding usando TIG o
Plasma
Seam Welding Applications

pacemaker, deve essere sigillato


per prevenire l’effetto dei fluidi del
corpo umano ed evitare la
contaminazione degli stessi da
parte dei componenti interni al
dispositivo.

tubi, cilindri, coni, box per filtri


ecc. possono essere prodotti
con questa soluzione per
pareti spesse da 0.08 a 12
mm
Disposizione dei
vari elementi
all’interno di una
cavità laser
Nd:YAG
Schema di una sorgente laser Nd:YAG con quattro
cavità in serie.
Energia dell’impulso

Potenza di picco

Potenza media di
un laser Pulsato
si definisce convenzionalmente come diametro del raggio laser (d) il
diametro del cerchio (ortogonale e centrato sull’asse ottico del fascio) che
contiene circa l’86 % della potenza totale del fascio, esso determina la
densità di potenza (p) del raggio, che è definita dal rapporto tra la
potenza e l’area su cui il raggio stesso viene focalizzato:

P
p = densità di potenza [W/mm2] p= f
P = potenza del raggio [W] π df = 1,27 ⋅ ⋅ λ
d = diametro dello spot [mm]
d2 min
d0
4
Focalizzazione
del raggio
LASER
Rappresentazione
grafica dei modi di
oscillazione
trasversali (TEM)
del campo
elettromagnetico
stazionario che si
crea all’interno
della cavità laser.
Confronto delle prestazioni tra laser Nd:YAG e laser CO2.

Vantaggi Svantaggi
• Possibilità di trasporto su fibre ottiche • Basso rendimento elettro-ottico (2-3%)
• Efficacia su materiali altamente riflettivi • Minore potenza
• Maggiore precisione di saldatura (anche • Alti costi di impianto (tuttavia in continua
micro-saldature) diminuzione)
Nd:YAG • Non necessita di sistemi di rimozione • Alta pericolosità per la vista
della nube di plasma • Inefficace su materiali trasparenti nel
• Saldatura e cosmesi in un’unica passata visibile
• Minori tolleranze di accostamento tra i
lembi

• Potenze molto elevate • Difficoltà nella lavorazione di materiali


• Maggior rendimento (circa il 15%) altamente riflettivi
CO2 • Costi più bassi per Watt di potenza • Ottiche molto complesse e ingombranti
• Costi operativi più bassi • Ampio diametro nel punto focale
• Raggio meno pericoloso per la vista • Maggiore ingombro
LASER HAAS 2006D

• Potenza massima 2000 W
• Diametro di spot 0.3 mm
• Collegamento con robot 
articolato di servizio
• Fibra ottica lunga 6 m
Passaggio conduzione-penetrazione

Velocità di avanzamento 3 m/min

a) 800 W b) 900 W

c)
1000 W
d) 1100 W
Parametri di processo ottimali

Potenza 1000 W Potenza 1200 W


Velocità 3 m/min Velocità 2,5 m/min
α = 45° α = 30°
Taglio LASER
Taglio laser di lamiera
Fügen mit dem Laserstrahl

CO2-Laser
20 kW aus:

Fokus 0,33 mm
2009 - Bergmann -
Foliensammlung zur
Lehrveranstaltung
"Laseranwendungen in der
Fertigung" - Interner
G b h fü St di d
Fügen mit dem Laserstrahl
Schweißen eines Stumpfstoßes

Schweißen mit einem Faserlaser


Stahl DC01 (unlegierter Stahl)
Leistung: 400 W
Blechstärke: 0,5 mm
Schweißgeschwindigkeit = 1,5-2 m/min

Schmale Naht
Geringer Verzug
Keine Nacharbeit notwendig
Laserstrahlschweißen 
Crashabsorber
Laser side

Welding of joining
elements

Zinc coated material

Reverse side

2010 - JENOPTIK
Fügen mit dem Laserstrahl

2009 - Bergmann -
Foliensammlung zur
Lehrveranstaltung
"Laseranwendungen in der
Fertigung" - Interner
G b h fü St di d
Laserstrahlschweißen

2009 - Bergmann -
Foliensammlung zur
Lehrveranstaltung
"Laseranwendungen in der
Fertigung" - Interner
G b h fü St di d
Fügen mit dem Laserstrahl

2009 - Bergmann -
Foliensammlung zur
Lehrveranstaltung
"Laseranwendungen in der
Fertigung" - Interner
G b h fü St di d
Fügen mit dem Laserstrahl

2009 - Bergmann -
Foliensammlung zur
Lehrveranstaltung
"Laseranwendungen in der
Fertigung" - Interner
G b h fü St di d
Fügen mit dem Laserstrahl

2009 - Bergmann -
Foliensammlung zur
Lehrveranstaltung
"Laseranwendungen in der
Fertigung" - Interner
G b h fü St di d
Trennen mit dem Laserstrahl - Beispiele

3D‐Schneiden mit Roboter

Laser: RSY 500 P

Material: Baustahl

Laserleistung: 500 W

Materialstärke: 0,8 mm

Brennweite: 80 mm

Vorschub: abhängig von der Kontur

Vorteile: hohe Flexibilität,


kein Bauteilverzug

2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
56
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Trennen mit dem Laserstrahl - Beispiele

Dreidimensionales Schneiden von Reparaturteilen in der


Automobilindustrie mit Roboter und cw Festkörperlaser

Photo: Mercedes-Benz
2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
57
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Trennen mit dem Laserstrahl - Beispiele

Laser: ROFIN DC 015

Material: Quarz Glas

Laserleistung: 800 W

Materialstärke: 4 mm

Brennweite: 150 mm

Vorschub: 0,2 m/min

Vorteile: hohe Schneidqualität,


hohe Verfügbarkeit,
geringe Betriebskosten

2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
58
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Trennen mit dem Laserstrahl - Beispiele

Schnittprobe
an Rohr

Werkstoff:
DIN 1.4301,
10 mm x 0,5 mm

2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
59
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Laser: RSY 150 P2

Material: Edelstahl

Laserleistung: 10 W

Materialstärke: 0,2 mm

Brennweite: 60 mm

Vorschub: 0,2 m/min

Vorteile: hohe Schneidqualität,


hohe Genauigkeit
(40 µm Schneidfuge)

2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
60
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Trennen mit dem Laserstrahl - Beispiele

Unterschiedliche Metalle
und Nichtmetalle

Werkstoffstärke:
0,2 - 1,5 mm
2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
61
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Trennen mit dem Laserstrahl - Beispiele

Schneiden von Halsketten

Werkstoff: Verschiedene
Goldlegierungen
2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
62
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Trennen mit dem Laserstrahl - Beispiele

Laser: ROFIN DC 020

Material: Edelstahl

Laserleistung: 1000 W (Pulsbetrieb)

Materialstärke: 1,5 mm

Brennweite: 127 mm

Vorschub: 2,5 m/min

Vorteile: hohe Schneidqualität,


gratfreie Schnittkante

2009 - Bergmann -
Foliensammlung
"Laseranwendungen in der
63
Fertigung" - Interner
Gebrauch für Studierende
Materiale 316 S/S, il corpo del
filtro ha spessore 1.5 mm ed è
stato forato mediante fascio
elettronico con fori di diametro 0.1
mm e interasse 0.3 mm. Gli anelli
sono stati saldati con fascio
elettronico. Il numero totale di fori
è 3.500.000.

6061-T6 - 2024-T6 electron


beam weld 1.5mm, 1250
mm/min.
ASPETTO DEL CORDONE
basso potere di
ossidazione ⇒ giunti di
ottimo aspetto, si riduce
la presenza di silicati in
superficie.
• 290 A
• 28 V
• 11 m/min.
PRODUTTIVITA'
Ar/CO2/O2 Ar/CO2

Il dosaggio di CO2/O2
• 290 A • 280 A assicura penetrazione,
• 28 V • 31 V bagno e compattezza
• 11 m/min. • 11 m/min. ottimale del cordone.
Saldatura MIG degli acciai inossidabili
Ar/He/CO2
Saldatura TIG

Saldatura del
serbatoio
interno di
Ariane
Scarico per motori Rotax
503/582 con curva 90º
realizzato in acciaio inox
AISI 321 assemblato con
saldatura TIG

Scarico per motori


Rotax 503/582 con
curva 180º realizzato in
acciaio inox AISI 321
assemblato con
saldatura TIG
Water Jet
Attenuatore fluttuazioni 3800 bar
(accumul. volumetrico)
Tubazioni in acciaio
inossidabile con sup, interna
snervata

intensificatore Riserva olio Valvola di


controllo

≈ 5 bar Tubazione
rinforzata in
Olio a 200 bar Kevlar ugello

Motore elettrico Pompa idraulica Controllo


40-100 hp
X.-Y
75% energia di taglio
presente
Vasca di decantazione
Sistema di smorzamento
energia cinetica
TECNOLOGIA WATERJET
orifizio in diamante orifizio in zaffiro

Spessori tagliati
• Acciaio inossidabile 0÷100 mm;
• Leghe di Al 0÷120 mm;
• Titanio 0÷100 mm;
• Pietre, marmo 0÷140 mm;
• Vetro 0÷100 mm;
• Rame, bronzo 0÷100 mm.
Cutting a Circuit
Board, stream
Diameter: 0.10 mm

Cutting a Cake
Stream Diameter:
0.10 mm
Macchina a Rullo Macchina Rotante
Roll-jet NJ 3020 Rotojet RJ 2000

Lana di vetro Ceramica


Lana di roccia Vetro
Fibra ceramica Circuiti Stampanti
Isolanti acustici Materiali compositi
Moquette Lamierini magnetici
Pelle Articoli tecnici
Esempio: la macchina a taglio con getto idro-abrasivo con
tavolo rotante permette di eseguire 4 operazioni in
contemporanea (carico materiale, taglio, scarico ed
eliminazione scarti) in modo da evitare fermi di produzione e
mantenere il ciclo di lavoro in continuo. AREA DI LAVORO
1.500 mm. x 800 mm.
Carico del materiale in
bobine

Zona di scarico Posizionamento automatico a


materiale tagliato rulli delle bobine del
materiale

Taglio con solo getto Taglio con solo getto d'acqua


d'acqua (fibra ceramica) (lana di vetro)
Tecnologie di eletroerosione
Elettroerosione a filo
Elettrodo

Pezzo
distribuzione della lavorazione WEDM per diversi settori
applicativi
Sezioni di filo ricoperte di diametro di 250 µm: a sinistra filo ad
uno strato, a destra filo con due strati
Cedimento di uno stampo in acciaio X210CrW12 (diametro di
300 mm, spessore 100 mm) avvenuto a fine lavorazione per
effetto delle tensioni residue
Schema di una sezione perpendicolare alla superficie lavorata per
EDM di un acciaio al carbonio