Operatore Nabla
G
= , , . Si pu considerare formalmente tale operatore, come un vettore.
x y z
G
Gradiente: Si ottiene moltiplicando (a destra) il vettore per uno scalare (funzione scalare).
G f f f
f ( x, y, z ) = , , .
x y z
Spesso per indicarlo si usa anche il simbolo grad ( f ) .
G
Divergenza: Si ottiene effettuando il prodotto scalare tra il vettore ed il campo vettoriale
G
F = (F1 ( x, y, z ), F1 ( x, y, z ), F1 ( x, y, z ) ) .
G G F F F
F = 1 + 2 + 3 .
x y z
Spesso per indicarla si usa anche il simbolo div( f ) .
G G
Rotore: Si ottiene effettuando il prodotto vettoriale tra e F .
i j k
G G F3 F2 F1 F3 F2 F1
F = = , , .
x y z y z z x x y
F1 F2 F3
Spesso per indicarlo si usa anche il simbolo rot ( f ) .
Con loperatore Nabla si possono costruire anche altri operatori. Consideriamo la curva
(t )
P = (t ) ( : \ \ 3
; P = ( x, y , z ) ) con il relativo vettore tangente v=
dt
.
Moltiplicando scalarmente il vettore v a sinistra per loperatore Nabla, si ottiene loperatore
G dx d 1
v = vx + v y + vz vx = = ; ecc . Questo operatore risulta molto utile
x y z dt dt
per esprimere la derivata totale di un campo scalare z = f (P ) ( f :\ 3
\ ) . Consideriamo
1
df G
infatti, la funzione di una variabile g (t ) = f ((t )) ( g : \ \ ). Si ha g = = v f , cio
dt
G
si moltiplica (formalmente) a destra loperatore v per lo scalare f. Per vedere questo basta
osservare che
G dx f dy f dz f df
v f = + + =
dt x dt y dt z dt
Maurizio Schiaulini