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LORDINAMENTO GIURIDICO

Diritto sistema di regole che vige un una certa societ: diritto oggettivo.
Indichiamo anche un potere o una liber che ci viene riconosciuta da una regola di
diritto diritto soggettivo.
Una regola prescrive un comportamento: qualificarlo come obbligatorio o
semplicemente come lecito.
Possono essere generali o astratte , generale riguarda il comportamento di chiunque
si trovi in una determinata situazione, astratta vale in ogni situazione che sia eguale
a quella prevista.
Lapprovazione della legge avviene da parte del parlamento, si riconosce alla fine
come regola di diritto solo quella che si formata in uno dei modi di produzione
previsti dallo stesso sistema.
Fonte del diritto: qualsiasi atto o fatto idoneo a produrre norme giuridiche in un
sistema dato.
Due tipi di fonte: il precedente giudiziario e latto legislativo in senso ampio.
Il precedente giudiziario consiste nella decisione gi avvenuta di un caso, analogo a
quello che si tratta di decidere: dalla decisione, o da una serie di decisioni conformi, si
ricava una regola cio un criterio di soluzione che pu valere per ogni caso simile.
Latto legislativo, in senso ampio, quel procedimento con cui lautorit che ha il
potere di legiferare produce un testo che contiene regole di diritto.
In ogni sistema esistono regole che prevedono come si possono produrre le regole di
quel sistema. Lart. 70 della Costituzione stabilisce poi che la funzione legislativa
spetti alle Camere, e le norme seguenti ne dettano la disciplina. Le regole che
disciplinano i modi di produzione delle norme di un sistema giuridico si chiamano
norme di produzione.
Si costruisce attraverso il sistema delle fonti, un ordinamento giuridico: un universo
di regole di diritto prodotte in conformit ad un apparato di fonti legittimato, da
vita allorganizzazione di un gruppo sociale. Il sistema delle fondi funziona come un
apparato di selezione: entrano a far parte dellordinamento solo quelle regole che
si possono ricondurre ai modi di produzione previsti. Per lordinamento dello Stato,
diritto solo il diritto dello Stato.
Valgono come norme giuridiche solo quelle che sono espressamente formulate tramite
atti legislativi; pu disporre che il giudice abbia facolt di decidere secondo criteri
ricavati da fonti extralegislative: come i principi del diritto naturale, lopinione dei
giuristi, o lequit.
Fonti di diritto:
1. le leggi;
2. i regolamenti;
3. le norme corporative;
4. gli usi.
Il 27 dicembre 1947 stata promulgata la Costituzione della Repubblica, entra in
vigore il 1 gennaio 1948. Da allora la Costituzione la prima tra le fonti del diritto.
Parte prima enuncia le norme fondamentali relative ai diritti e doveri dei cittadini, e
stabilisce alcuni principi fondamentali.

Le leggi , lespressione comprende tutti quegli atti con cui si esercita la funzione
legislativa secondo la nostra Costituzione(leggi in senso materiale). La legge in
senso formale o in senso stretto, vale a dire quello specifico atto che viene prodotto
secondo le procedure previste: approvazione da parte delle due Camere,
promulgazione da parte del Presidente della Repubblica, pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale.
Gli atti legislativi prodotti con una diversa procedura, hanno la stessa forza della legge
in senso stretto: il decreto legislativo e il decreto legge (emanato dal Governo in casi
straordinari e di urgenza).
I regolamenti sono una fonte subordinata gerarchicamente alla legge, possono
essere emanati dal Governo, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni. Intervengono a
disciplinare lesecuzione delle leggi.
Le norme corporative erano quelle regole che trovano fonte nei contratti
collettivi.
Gli usi sono una fonte di diritto sussidiaria, in quanto richiamate da una

delle fonti precedenti, in materie non regolate da altre fonti.


Unaltra fonte di diritto concorre a formare le norme dellordinamento italiano:
nelle materie previste dal Trattato istitutivo della Comunit europea, e il
trattato sullUnione Europea, il consiglio della comunit pu emanare dei
regolamenti che hanno immediata efficacia nel diritto interno degli Stati
membri e prevalgono sulle norme statuali difformi.
Obbiettivi della Comunit Europea, armonizzazione delle legislazioni degli Stati
membri. Il Consiglio della Comunit emana direttive volte a ravvicinare il
diritto interno dei singoli Stati, come il mercato comune.
La direttiva una precisazione rivolta agli Stati, ogni fine anno deve essere
presentato al Parlamento un disegno di legge relativo alle Disposizioni per
ladempimento di obblighi derivanti dallappartenenza dellItalia alle Comunit
Europee, legge comunitaria annuale.
Le direttive inattuate hanno immediata applicazione quando siano
incondizionate, chiare e sufficientemente precise, in questi limiti, la
direttiva fonte di diritto nellordinamento interno, lelenco delle fonti:
1. la Costituzione
2. il Trattato, i regolamenti e le direttive della Cee
3. le leggi dello Stato e delle Regioni
4. i regolamenti
5. le norme corporative ancora in vigore
6. gli usi.
Una disposizione normativa fa parte dellordinamento giuridico con lentrata
in vigore, diventa effettivamente applicabile. E subordinata a due
presupposti: la pubblicazione del testo normativo e il decorso del periodo di
vacatio legis.
La pubblicazione la riproduzione del testo nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica, oppure nel Bollettino Ufficiale della Regione. Ha la funzione di
garantire la conoscibilit delle norme dellordinamento, come lintervallo di

tempo che deve trascorrere tra la pubblicazione e lentrata in vigore dellatto


normativo, vacatio legis, un periodo di 15 giorni. Ciascuna legge pu ridurre o
sopprimere questo periodo ed entrare in vigore immediatamente. Trascorso il
termine, la norma entra in vigore ed applicabile e vincolante.
E possibile che una norma nuova confligga con quelle emanate in precedenza,
disciplinando la stessa materia in modo diverso. Il conflitto pu essere risolto
dallo stesso legislatore, dettando la nuova disciplina, si preoccupi di cancellare
espressamente quella preesistente. Pu succedere che il contrasto rilevato
solo dallinterprete antinomia e disponga di una soluzione univoca del caso.
Il criterio per risolvere il conflitto quello cronologico, prevale la norma pi
recente.
Tre ipotesi di abrogazione:
1. per dichiarazione espressa dal legislatore,
2. per incompatibilit tra le nuove disposizioni e le precedenti,
3. perch la nuova legge regola lintera materia gi regolata dalla legge
anteriore.
La prima abrogazione espressa, le altre due abrogazione tacita.
Abrogazione tramite referendum popolare abrogativo, indetto su richiesta di
cinquecentomila elettori o di cinque Consigli regionali. Non significa che essa
scompaia dallordinamento, ma solo che perde vigore a partire
dallabrogazione. Mantiene la sua forza con riguardo ai casi che si sono
verificati prima dellabrogazione, la nuova disciplina regola solo i fatti
successivi alla sua entrata in vigore.
Principio dellirretroattivit delle leggi la legge non dispone che per
lavvenire. La retroattivit pu essere disposta con unespressa previsione in
contrario o risultare dalla stessa disciplina prevista.
Concorrenza di una molteplicit di fonti del diritto, le regole prodotte non sono
in contrasto tra loro, la disciplina di una fonte si affianca e si assomma alla
disciplina prevista dallaltra, ad una legge segue un regolamento di esecuzione.
Lipotesi del conflitto, diventa decisivo il rapporto tra le fonti, in termini di
grado o di competenza. Se le fonti non sono identiche ma di pari grado
(contrasto omogenee), es. legge, decreto legislativo, leventuale contrasto tra
le rispettive discipline sar risolto sulla base dello stesso criterio che opera
riguardo al conflitto di norme prodotte dalla stessa fonte: il criterio cronologico.
Nellipotesi in cui le fonti siano di grado diverso (contrasto eterogeneo), es.
legge, Costituzione, usiamo il principio gerarchico: prevale quella superiore
per grado. Quella della fonte inferiore dovr ritenersi illegittima e quindi
eliminata.
Pu accadere che esistano pi fonti a ciascuna delle quali affidato un
differente ambito di materia (competenza). Se sono violati i limiti imposti ad
una fonte, la norma posta illegittima e quindi eliminata.

Una norma illegittima quando si rileva un vizio, che la rende inidonea.


Meccanismi per leliminazione delle norme illegittime, finch non sono messi in
moto lordinamento tollera in via provvisoria lantinomia: la norma
illegittima continua a svolgere la sua funzione finch non viene cancellata. Il
problema di accettare lillegittimit costituzionale delle norme pu essere
sollevato dal giudice a cui appare che la norma sia incostituzionale, il giudizio
di costituzionalit affidato alla Corte costituzionale.
Le fonti di cognizione sono quei documenti in cui si raccolgono i testi delle
norme giuridiche formate attraverso le fonti di produzione. La prima fonte di
cognizione la Costituzione.
Per le leggi ordinarie si usa il sistema della codificazione, un codice si forma
attraverso una legge-delega, che affida al Governo lemanazione di un nuovo
codice per decreto legislativo, sia in materie codificate che non ancora
codificate.
In Italia abbiamo 5 fondamentali codici: il codice civile, il codice di
procedura civile, il codice penale, il codice di procedura penale, il
codice della navigazione.
Il codice civile il fondamentale corpo normativo del diritto privato, riguarda
i rapporti personali e patrimoniali tra privati. Al di fuori delle materie dei codici
numerose altre leggi disciplinano gli oggetti pi vari, e sono individuate dalla
data, dal numero e dal titolo.
I giudici interpretano la legge per applicarla al caso, gli studiosi per proporre
soluzioni: le norme non sono fatte da essi. Il giudice soggetto solo alla legge
non vincolato al precedente giudiziario, neppure di un giudice superiore. Solo
il giudice a cui la Cassazione rinvia il caso per il giudizio, dopo aver enunciato il
principio in base al quale il caso va risolto, tenuto ad applicare per quel
singolo caso, il principio stesso. La giurisprudenza nel suo insieme pu creare
la forza di fatto del precedente, in particolare attraverso la Corte di Cassazione,
che ha il ruolo di solutore dei conflitti di giurisprudenza.
La dottrina il lavoro di studio che si svolge attorno alla legge e alla
giurisprudenza.
LAPPLICAZIONE DELLE NORME GIURIDICHE
Lo schema logico costante, regola di comportamento condizionata, se si
verificano certi fatti, allora si dovr o si potr comportarsi in un certo modo. Per
indicare la situazione si usa il termine fattispecie, fattispecie astratta indica la
situazione-tipo descritta dalla norma, fattispecie concreta la situazione pratica
in cui la regola si applica.
La norma giuridica prevede certe regole di comportamento, qualificazione del
comportamento, quel che certe persone devono o possono fare, e qualifica
come lecito, obbligatorio, vietato un certo comportamento. Questo
collegamento tra fattispecie e qualificazione del comportamento viene

descritto dicendo che un determinato fatto ha certi effetti o conseguenze


giuridiche.
La disposizione normativa, il testo scritto a cui si deve attribuire un
significato. La ricerca del significato delle disposizioni normative quella
operazione che chiamiamo interpretazione della legge. Attribuzione del
significato:
1. nellambito di ci che compatibile con il testo interpretato,
2. secondo criteri non arbitrari, e assoggettabili a un controllo di razionalit.
Esistono dei criteri normativi per linterpretazione che, devono essere seguiti
nellinterpretare qualsiasi regola dellordinamento. Interpretazione
letterale, stabilire il significato delle parole in relazione al contesto.
Interpretazione logica, risultato pratico che la prescrizione sia diretta a
raggiungere, significato che sia coerente con lo scopo cui la regola diretta.
Si impone allinterprete di rispettare lintenzione del legislatore. La ratio
della norma perci un vincolo per linterprete solo se intensa in senso
funzionale o teleologico: cio come lo scopo, il risultato razionale che la norma
pu oggettivamente perseguire nel momento in cui viene applicata. Due diversi
risultati dellinterpretazione: interpretazione estensiva, quando la regola ha
un campo di applicazione pi esteso rispetto al significato letterale della
disposizione, interpretazione restrittiva nel caso opposto.
Linterpretazione giudiziale, fatta dal giudice la formulazione di una regola
concreta, che il giudice stesso applica per risolvere la controversia.
Linterpretazione dottrinale, quelle proposte di interpretazione che vengono
avanzate dagli studiosi del diritto. Interpretazione autentica, fatta dallo
stesso legislatore con una o pi nuove disposizioni normative che prescrivono
come si debbano interpretare disposizioni vigenti che siano risultate di difficile
interpretazione.
Istituto giuridico, complesso coordinato in modo da perseguire un unico fine.
Il Codice civile italiano riunisce in distinti titoli le disposizioni, e in singoli
capi la condizione, es lannullabilit ecc
Linterpretazione sistematica attribuisce a una disposizione normativa quel
significato che essa pu avere in quanto posta in relazione con tutte le altre
che fanno parte del sistema.
Colmare le lacune dellapparato normativo, il problema nasce quando il
giudice non trova una disposizione normativa che sia applicabile alla situazione
di fatto a lui presentata. Il giudice non pu creare una regola di diritto e
non pu negare giustizia, rifiutando di risolvere il caso. Il codice dispone che il
giudice segua due criteri:
1. si cercher di risolvere il caso utilizzando disposizioni che regolano casi
simili o materie analoghe, analogia, soluzioni simili per problemi simili. Il

giudice stabilir una regola concreta adatta alla questione che deve risolvere.
Non possono essere applicate per analogia le leggi penali.
2. il ricordo allanalogia rende elastico il sistema normativo, ma occorre un
criterio, che permetta di chiudere qualsiasi lacuna. Il legislatore lo individua nei
principi generali dellordinamento giuridico. Consideriamo in questo
modo lordinamento italiano, ricavare dallo studio di tutte le regole espresse,
delle grandi linee di tendenza, e formulare queste linee come regole di
contenuto molto ampio: i principi.
IL DIRITTO PRIVATO E LE SUE FONTI
Gli strumenti con cui il diritto si disciplina, principi fondamentali, tecniche di
soluzione dei conflitti, istituti, linguaggio normativo e differenziano i diversi
rami del diritto.
Diritto privato e diritto pubblico si distinguono per gli interessi che riguardano
singoli individui e gruppi, o interessi generali, che toccano lintera collettivit.
Il diritto privato, interessi disponibili: bisogni, esigenze, finalit, valori dei
quali gli stessi interessati possono decidere, in certi limiti, se e come cercare la
soddisfazione o accettare il sacrificio.
Il diritto pubblico, interessi non disponibili: da un singolo interessato n da un
gruppo di interessati, essi riguardano tutta la collettivit, sono affidati alla
pubblica autorit.
La diversa considerazione degli interessi giustifica la diversit degli strumenti.
Nel diritto privato, reciproca uguaglianza: nessuno soggetto allautorit di
un altro. Regolare da se la soddisfazione dei propri interessi: lautonomia
privata, il contratto il suo principale strumento. Nel diritto pubblico, almeno
uno dei soggetti comprare in posizione di supremazia, in quanto investito dai
poteri propri alla pubblica autorit. I poteri che hanno enti ed organi pubblici
sono caratterizzati da un vincolo: il potere sussiste allo scopo di realizzare
interessi della collettivit, e lesercizio del potere legittimo solo se non devia
da questo scopo.
Diritto codificato nellordinamento italiano, coerenza, chiarezza, e certezza
dellapparato normativo. Il Regno dItalia, unificato nel 1861, aveva Codice
civile e Codice di commercio. Dopo la prima guerra mondiale si avvia una
riforma dei codici: Codice penare e Codice di procedura penale, Codice di
procedura civile e Codice della navigazione.
Scompare il Codice del commercio, commercializzazione del diritto privato. I
Libri del Codice diventano sei: il Libro I Persone e Famiglia, il Libro II
Successioni a causa di morte, il Libro III Propriet, il Libro IV Obbligazioni, il
Libro V impresa, societ commerciale, disciplina del lavoro autonomo e
subordinato, il Libro VI Tutela dei diritti.
Nellinterpretazione di singole norme di diritto privato si presenta una
gamma di possibili significati, nella Costituzione principi generali per rapporti

tra privati. La regola costituzionale formulata in modo da permettere


allinterprete di considerarla come direttamente applicabile a un rapporto
privato.
1. usi normativi: consuetudine come fonte di diritto, fonte di regole giuridiche,
si applicano solo in mancanza di regole scritte o per espresso richiamo di
queste.
2. usi contrattuali: prassi contrattuale diffusa nel traffico economico, o in
particolari ambienti e zone.
3. usi interpretativi: il modo in cui viene inteso un certo termine, o una certa
clausola, il codice ne fa un criterio per stabilire il significato di clausole
contrattuali ambigue.
Il giudice soggetto alla legge, lequit il criterio della giustizia del caso
concreto, non fonte del diritto, la stessa legge pu disporre che il giudice
possa o debba risolvere la causa secondo equit, quel che a lui appare un
criterio di giustizia, una fonte secondaria.
Vi sono numerose norme che fanno rinvio allequit come criterio per
determinare il contenuto di singoli diritti o obblighi di un rapporto tra privati,
equilibrata soluzione del conflitto di interesse: tra chi deve una prestazione e
chi la pretende.
1. uniformare il diritto interno dei diversi Stati.
Le Convenzioni internazionali divengono efficaci nel diritto interno solo
attraverso la ratifica, e talora richiedono una legge di attuazione.
2. regolare situazioni e relazioni che non si esauriscono nel territorio di un
singolo Stato.
Rapporti che presentano un elemento di estraneit perch una o entrambe
le parti in causa sono cittadini stranieri o perch il bene su cui verte la causa
situato fuori dal territorio dello Stato.
Diritto internazionale privato:
1. la legge nazionale, regola lo stato e la capacit delle persone fisiche e i
diritti della personalit, i rapporti di famiglia, la protezione degli incapaci, la
successione a causa di morte, le donazioni, i rapporti in cui prevale il
riferimento alla persona.
2. la legge del luogo, regola il possesso, la propriet e i diritti reali sui beni
mobili e immobili e i diritti sui beni immateriali, nonch le obbligazioni non
contrattuali, e le questioni di forma degli atti giuridici. La legge indicata dalla
volont delle parti regola le obbligazioni contrattuali, consente ai contraenti
di scegliere la legge cui assoggettare tutto il contratto o parte di esso.
In nessun caso la legge straniera applicabile se i suoi effetti sono contrari
allordine pubblico. Con ordine pubblico si fa riferimento a quei principi
fondamentali di carattere etico-sociale che sono alla base dellordinamento
giuridico italiano ed hanno perci un carattere di inderogabilit.

LE SITUAZIONI GIURIDICHE
Rapporto giuridico: relazione tra due soggetti ciascuno dei quali investito
di una situazione giuridica soggettiva.
Dovere: la norma ci dice che una certa condotta dovuta. Le espressioni con
cui una norma pu imporre un dovere sono molteplici: tenuto a formule di
comando, non lecito formule di divieto.
Obbligo: la situazione soggettiva della persona che tenuta ad un certo
comportamento.
Facolt la situazione del soggetto che pu lecitamente compiere un atto,
potere la situazione del soggetto che pu efficacemente compiere un atto.
Non sempre le norme giuridiche impongono un comportamento. Onere: non
un obbligo, un risultato pu essere ottenuto solo da chi terr un certo
comportamento. Soggezione: un soggetto senza essere obbligato a un
determinato comportamento, subisce le conseguenze dellesercizio di potere
altrui, es figli minori soggetti alla potest dei genitori.
Diritto soggettivo: quando la legge attribuisce a un soggetto un potere
per la tutela primaria e diretta del proprio interesse.
1) lattribuzione di un potere, potere di pretendere un comportamento altrui,
potere di impedire altrui interferenze, potere di rivolgersi al giudice per la
tutela del proprio interesse.
2) lo scopo immediato e diretto di tutelare linteresse del soggetto, cui quelle
prerogative sono conferite.
Interesse legittimo: lattribuzione di un potere ad un soggetto non
avviene in vista di una protezione dellinteresse del titolare, immediata e
diretta, ma ne garantisce una protezione mediata, dipendente dalla
coincidenza dellinteresse particolare con quello generale. La lesione di un
interesse legittimo pu dar luogo alla pretesa di risarcimento del danno,
pretesa che si fa valere davanti al giudice ordinario.
Gli interessi che il diritto protegge sono di varia natura. Distinguiamo tra diritti
assoluti e relativi, i primi si possono far valere verso chiunque, quelli relativi
solo nei confronti di determinati soggetti.
Diritti assoluti: quei diritti che proteggono la persona, come il diritto alla vita,
allintegrit fisica, al nome, allimmagine, alla vita privata, e tutti i diritti della
personalit. Diritti reali comprendono propriet, diritti sulle cose altrui
come lusufrutto, luso, labitazione, le servit ecc.
Diritti relativi: strumento per proteggere un interesse la cui soddisfazione pu
essere assicurata solo attraverso il comportamento di una determinata
persona, o di determinate persone, pretesa verso lobbligato, e solo verso di lui

pu essere fatto valere. Diritti di credito pretesa a una prestazione, diritti


non patrimoniali, il diritto di ciascun coniuge alla collaborazione dellaltro.
La relazione di appartenenza di un diritto o il concetto di titolarit del diritto, il
soggetto cui il diritto o lobbligo appartiene ne il titolare.
Acquisto a titolo originario: significa che il diritto si costituisce in capo ad
una persona, senza dipendere dalla posizione di un precedente titolare, il caso
dellusucapione, in cui la propriet di una cosa si acquista per effetto di un
effettivo possesso esercitato per un lungo periodo.
Acquisto a titolo derivativo: significa che il diritto dellacquirente ha fonte
nel diritto del precedente titolare, e perci la sua esistenza e i suoi limiti
dipendono dallesistenza e dai limiti di questo.
1) nessuno pu trasmettere a unaltra persona pi di quello che ha: se il mio
diritto limitato, con gli stessi limiti spetter al mio cliente.
2) se viene meno il diritto dellalienante, viene meno anche il titolo del diritto
dell acquirente.
Spesso occorre proteggere chi acquista, soprattutto se in buona fede, contro le
eventualit che il diritto dellalienante manchi o sia limitato. Dante causa o
autore chi trasmette ad altri il proprio diritto, e avente causa o
successore chi acquista da altri un diritto.
Successione non si riferisce solo ai diritti ma anche agli obblighi. Succedere
significa subentrare a un precedente titolare, sostituzione di un soggetto ad un
altro come titolare di un diritto o di un obbligo, per atto tra vivi. Al plurale
successioni a causa di morte.
Diversi fatti possono determinare lestinzione di un diritto o di un obbligo, un
diritto pu cessare di esistere per rinunzia del titolare, purch si tratti di un
diritto disponibile, la propriet di un bene mobile pu cessare di esistere per
abbandono. Il credito nasce per assicurare al creditore la soddisfazione di un
certo interesse, quando ci avviene il diritto si estingue.
In campo personale, i diritti fondamentali durano quanto la persona a cui sono
attribuiti, essi si acquistano con la nascita, o con lo sviluppo di capacit naturali
di intendere e volere, e si estinguono solo con la morte del titolare. In campo
patrimoniale, carattere perpetuo alla propriet, lusufrutto che non pu durare
pi della vita dellusufruttuario. Per quanto riguarda le obbligazioni la durata
del rapporto pu essere limitata ad un determinato periodo di tempo, stabilito
dal titolo dacquisto, la scadenza del termina ha per effetto lestinzione dei
diritti e degli obblighi nascenti del contratto, salvo che il contratto non sia
rinnovato espressamente o tacitamente. Il tempo diviene un elemento
rilevante ai fine dellestinzione dei diritti nella prescrizione e nella
decadenza: istituti dominati dallesigenza di certezza che propria degli
strumenti di tutela dei diritti.
Interessi diffusi nelle societ:

1) il potere di attivare la tutela giudiziale e amministrativa dellinteresse


eventualmente leso: la legittimazione ad agire.
2) il contenuto della tutela, la possibilit di sacrificare, a favore dellinteresse
diffuso, pi definiti interessi individuali o di gruppo.
Fattispecie complessa a formazione progressiva per testamento, ma subordina
il lascito ad una condizione:
Aspettativa legittima: per indicare una situazione che ben distinta da
quella che si avr con lacquisto del diritto, presenta alcune premesse
dellacquisto del diritto.
Aspettativa di fatto: quella che si fonda su eventualit future rispetto alle
quali nessun elemento della fattispecie si definitivamente formato: si tratta
di possibilit, prospettive o speranze, non di aspettative in senso proprio.
I FATTI E GLI ATTI GIURIDICI
Fatti giuridici ogni fatto al quale una norma giuridica collega un qualsiasi
effetto, fatto qualsiasi avvenimento, giuridico il fatto di cui stiamo
parlando previsto da una regola di diritto che collega al suo accadere
determinate conseguenze e gli attribuisce cos rilevanza giuridica.
Ogni diverso fatto rileva secondo il modo in cui la legge lo considera, in
ragione dei particolari connotati che la regola di diritto prende in
considerazione nel definire la fattispecie.
Distinguiamo i puri fatti che vengono considerati in modo oggettivo, in quanto
accadono, dagli atti, cio le azioni umane considerate in quanto tali,
comportamenti caratterizzati da consapevolezza e volontariet. Atto giuridico
ogni comportamento, lecito o illecito, che la legge prende in considerazione in
quanto imputabile ad una persona come sua propria azione.
Atto lecito una norma collega effetti giuridici ad una condotta lecita, casi in
cui una persona fa uso di libert o esercita poteri, con diverse possibili
conseguenze.
Atto illecito un comportamento viene in considerazione proprio perch
contrario ad una norma o ad un principio dellordinamento giuridico ed ha
perci come conseguenza una sanzione.
Unazione giuridicamente illecita quando in contrasto con una prescrizione
normativa, comportamento vietato.
Illecito penale, comportamenti lesivi di un bene la cui tutela di
interesse generale, una norma prevede come fattispecie di reato, cui si collega
una pena.
Illecito amministrativo tutti i comportamenti che violano norme poste a
tutela di quegli interessi di ordine generale.
Atti illeciti quelle azioni contrarie a regole che proteggono interessi
particolari.

Illecito civile : lede direttamente un interesse particolare protetto da una


norma giuridica, e provoca un pregiudizio per il soggetto leso. La
conseguenza la responsabilit civile, lobbligo di risarcire il danno
cagionato.
1) linadempimento dellobbligazione: la condotta del debitore che non
adempie la prestazione dovuta al creditore viola la norma che lo obbliga ad
adempiere e lede linteresse del creditore, da quella norma protetto (illecito
contrattuale).
2) Fatti illeciti, qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un
danno ingiusto e dispone lobbligo del risarcimento a carico di chi ha
commesso il fatto.
La lesione provocata al di fuori di ogni relazione precostituita (illecito
extracontrattuale).
Con atto si pu intendere comportamento azione o campo dellattivit
giuridica, capacit di agire.
Gli atti di autonomia hanno una funzione: consentono a chi li compie di
disporre dei propri interessi, di decidere da s circa la sorte dei propri interessi
e di realizzare sul piano giuridico, con latto stesso, la propria decisione.
Il contratto, il testamento, il matrimonio, la procura sono dichiarazioni o
manifestazioni della volont di uno o pi soggetti. La confessione, il
giuramento, il riconoscimento di figlio naturale, sono dichiarazioni di
conoscenza o di virt. Gli atti di autonomia sono quindi quelli con cui i
soggetti ottengono il risultato di regolare da s i propri interessi. Gli atti
giuridici sono atti di autonomia, anche se non tutti sono dichiarazioni di
volont.
Lautonomia privata dipende da periodo storico in cui sono considerati gli
interessi privati, di cui le parti stesse possono liberamenti disporre, o come
interessi che vanno garantiti anche contro la volont delle parti, es il
testamento nei suoi limiti si pu decidere ed un interesse privato, ma non si
pu escludere un figlio dalleredit, qui finisce la sua autonomia. Lautonomia
non mai una soluzione pura, ma quasi sempre parziale e combinata con
elementi pi o meno forti di eteronomia. Negozio giuridico manifestazione
di volont diretta a costituire, regolare o estinguere rapporti giuridici,
negozio inteso come manifestazione di volont.
Atti unilaterali dichiarazione proveniente da una sola parte, atti bi- o
plurilaterali, dichiarazioni provenienti da pi parti. Una parte non significa
una una persona ma un centro di interessi. Atto unipersonale,
testamento, pu essere fatto da una sola persona, vietato fare testamento
insieme.
Atti patrimoniali diretti a regolare primariamente interessi economici, es
contratto, atti non patrimoniali, interessi di natura personale, es matrimonio.

Atti personalissimi: compiuti solo personalmente e direttamente


dallinteressato.
Atti tra vivi, destinati a regolare i rapporti tra viventi, atti a causa di morte,
destinati a regolare la successione nei diritti e negli obblighi dopo la morte del
titolare.
Riguardo al contratto le norme dettate sono applicabili direttamente a una
serie di altri atti giuridici, diversi dal contratto, cio a tutti gli atti unilaterali, tra
vivi, con contenuto patrimoniale. Valgono per gli atti unilaterali solo se
compatibili cio se si adattano alla caratteristica fondamentale degli atti
unilaterali, nei quali latto si forma senza il concorso di una controparte.
Atti di autonomia, i requisiti stabiliti dalla legge, laccordo delle parti (volont),
la partecipazione di due o pi soggetti dotati di capacit di agire, un oggetto,
causa, forma.
Latto valido idoneo a produrre i suoi specifici effetti giuridici, invalido,
non idoneo a produrre i suoi effetti giuridici. La nullit deriva dalla mancanza
di un requisito essenziale, o dallilliceit dellatto, lannullabilit deriva da un
vizio (difetto) di uno dei requisiti, latto annullabile non in se idoneo a
produrre i suoi effetti in modo definitivo.
Un atto valido pu non produrre attualmente effetti, pu essere quindi
inefficace. Ci avviene se chi ha compiuto latto non aveva il potere di disporre
dei beni o degli interessi cui latto si riferiva. Atto valido e inefficace si ha se le
stesse parti hanno stabilito che latto produca i suoi effetti solo a partire da un
determinato momento (termine) o nel caso si verifichi un certo avvenimento
(condizione).
Invalidit dellatto non implica sempre una conclusione di inefficacia:
senzaltro inefficace, latto nullo, invece efficace, fino allannullamento, latto
annullabile.
Un atto giuridico qualsiasi efficace solo se compiuto da un soggetto che abbia
il potere di compierlo, la legittimazione la situazione di chi ha il potere di
compiere un atto giuridico con riguardo a un determinato rapporto. Una fonte
particolare di legittimazione la rappresentanza, cio il potere, conferito ad
un soggetto, di compiere atti giuridici che producono direttamente i loro effetti
nei confronti di un altro soggetto. Pu essere conferito dalla legge
(rappresentanza legale) o conferito dallinteressato (rappresentanza
volontaria).
Procura: conferire ad un'altra persona il potere di rappresentanza, questo un
atto unilaterale, diretto ai terzi, non un accordo tra rappresentante e
rappresentato.
Il contratto non riguarda i terzi, gli estranei al rapporto che esso regola: verso i
terzi occorre investire il rappresentante del potere di agire in nome e per
conto del rappresentato.

Il rappresentate ha dei doveri, se usa la procura, deve comportarsi in modo da


fare linteresse del rappresentato, il conflitto di interessi e il contratto con se
stesso sono casi di annullamento del contratto.
Il vero rappresentante una persona che ha il potere di dare il suo consenso
con effetti per il rappresentato, il rappresentante parte formale dellatto,
mentre il rappresentato parte sostanziale.
Agire in nome altrui significa compiere un atto giuridico assumendo, di fronte
alla controparte o ai destinatari dellatto, il ruolo di chi agisce non per s, in
luogo di un altro soggetto, il rappresentato, del quale spende il nome. Agire
per conto altrui significa compiere un atto giuridico nellinteresse di altro
soggetto. Ci sono situazioni in cui un soggetto agisce s per conto di altri ma in
nome proprio.
Il potere di rappresentanza pu essere conferito dalla legge,
rappresentanza legale, es dei genitori per i figli minori. La rappresentanza
conferita, in situazioni previste dalla legge, da un provvedimento del giudice:
cos per il tutore di un minore, o di un interdetto. Lesercizio del potere non
sotto il controllo dellinteressato, ha norme particolari, dirette a proteggere
linteresse del rappresentato, e con il controllo del giudice. La revoca del potere
legata alla violazione dei propri doveri o allabuso di potere da parte del
rappresentante.
Nelle collettivit il potere di rappresentanza conferito da un organo, e
consiste del compiere atti giuridici in nome e nellinteresse della
collettivit, rappresentanza organica.
SOGGETTO E PERSONA
Lordinamento giuridico ha la funzione di prevenire o risolvere conflitti di
interessi. I portatori degli interessi sono singoli uomini, gruppi, organizzazioni,
ecc, titolari di situazione giuridiche, a loro riferite o imputate.
Il protagonista delle relazioni e delle attivit regolate dal diritto il
soggetto:
1) soggetto di diritti e obblighi, capo dimputazione di situazioni e rapporti
giuridici, si riconosce a uomini o enti che fungono da centri dimputazione dei
rapporti regolati dalle norme dellordinamento.
2) soggetto di attivit giuridica, capo dimputazione di atti e fatti giuridici.
Ogni ordinamento giuridico individua i propri soggetti: stabilisce quali debbano
essere presi in considerazione come centri di interessi protetti dalle norme
giuridiche, possono fungere da capi di imputazione di rapporti giuridici, possibili
titolari di diritti e obblighi.
Si distinguono le persone fisiche, esseri umani, dalle persone giuridiche,
variet di centri di interesse diversi dalluomo singolo: collettivit e
organizzazioni in genere.

Per le persone fisiche, il legislatore usa lespressione capacit giuridica.


la capacit giuridica si acquista con la nascita, lattitudine ad essere
titolari di diritti e obblighi, soggetto di diritto.
In Europa lo straniero extracomunitario ammesso a godere dei diritti civili
attribuiti al cittadino a condizione di reciprocit, solo se regolarmente
soggiornante, sono riconosciuti i diritto in quanto uomo, ma non ad es il diritto
di voto.
I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati
allevento della nascita a carattere patrimoniale, riconosciuto il testamento,
anche per il non-concepito, sono subordinate alla nascita: come in caso di
mancata nascita si considerano come mai avvenute, se invece la nascita si
verifica diventano definitive.
Se una persona considerata idonea a essere titolare di un determinato tipo di
rapporto giuridico, si ha capacit giuridica speciale, es per i minori di 18
anni capacit a prestare il proprio lavoro, contrarre matrimonio,
riconoscimento del proprio figlio naturale.
Lacquisto della capacit giuridica legato alla nascita, la fine della capacit
coincide con la morte.
la morte si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni
dellencefalo, morte cerebrale.
La scomparsa: un curatore amministra i beni dello scomparso, dopo due anni,
si pu chiedere la dichiarazione di assenza, consente lapertura del testamento,
dopo un termine pi lungo, circa 10 anni, si pu chiedere la dichiarazione di
morte presunta, gli aventi diritto alla successione conseguono il pieno
esercizio dei diritti loro spettanti, si verifica lapertura della successione. Se il
morto presunto ricompare la fictio iuris cade.
Il domicilio il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi
affari e interessi, per il domicilio speciale o elettivo essenziale la
dichiarazione del soggetto, che elegge domicilio in una sede per determinati
atti o affari. La residenza il luogo in cui la persona ha dimora abituale, il
luogo in cui una persona si trova ad abitare.
Capacit dagire con la maggiore et si acquista la capacit di
compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita unet diversa.
1) la capacit dagire lattitudine a compiere validamente atti giuridici, latto
compiuto da una persona che manca di capacit dagire, non privo di
rilevanza giuridica n di propria efficacia, esso non completamente nullo ma
solo annullabile, finch non annullato produce i suoi effetti.
2) un atto giuridico pu essere compiuto validamente da un incapace dagire se
questi agisce in nome altrui, in forza di una procura rilasciata da un soggetto
capace.

Una persona pu essere totalmente o parzialmente priva della capacit di agire


nei casi di interdizione legale, interdizione giudiziale, inabilitazione, se
limitata solo ad alcuni atti, amministrazione di sostegno.
Linterdizione, linabilitazione sono provvedimenti che pongono la persona in
uno stato di incapacit dichiarata, insieme alla minore et esauriscono il campo
della incapacit legale dagire.
Nella capacit legale dagire si attribuisce limitata rilevanza allincapacit
naturale o di fatto. E causa dannullamento degli atti giuridici lincapacit
di intendere e di volere che sussista, per qualsiasi causa anche transitoria,
al momento in cui latto compiuto.
Il figlio soggetto alla potest dei genitori e comprende:
1) cura della persona del figlio: diritto-dovere di mantenere, istruire ed educare
i figli,
2) potere-dovere di amministrazione dei bene di cui i figli minori siano titolari,
3) potere di rappresentanza legale,
4) lusufrutto legale sui beni del figlio, che consente ai genitori di percepirne i
frutti.
Non sono soggetti ad usufrutto legale i beni acquistati dal figlio con i proventi
del proprio lavoro, i beni lasciati o donati ad figlio per intraprendere una
carriera, unarte o una professione.
La potest si esercita di comune accordo tra i genitori. La potest si perde
nellipotesi di decadenza, cio per effetto di una sentenza del Tribunale per i
minorenni in caso di violazione di doveri o di abuso di poteri da parte del
genitore.
Il minore pu contrarre matrimonio, con lautorizzazione del Tribunale per i
minorenni, a 16 anni, pu riconoscere un proprio figlio naturale, e pu dare il
consenso a essere riconosciuto da un genitore naturale, nelladozione il minore
che ha compiuto i quattordici anni deve dare il proprio consenso.
Il minore che si sposa minore emancipato capace di compiere tutti gli
atti di ordinaria amministrazione, per gli altri assistito da un curatore.
Linterdizione e linabilitazione sono presentati come mezzi di protezione
dellincapace. Presupposto dellinterdizione giudiziale una abituale
infermit di mente, tale da rendere linfermo incapace di provvedere ai propri
interessi. La perdita della capacit a seguito dellinterdizione totale:
linterdetto incapace di compiere validamente qualsiasi atto patrimoniale,
anche di piccola entit, non pu fare testamento, sposarsi, riconoscere un figlio
naturale. Lattivit preclusa allinterdetto svolta per suo conto da un
rappresentante legale, che lo sostituisce: si tratta del tutore nominato con la
sentenza di interdizione.
Interdizione legale, colpisce automaticamente chi sia condannato
allergastolo o alla reclusione per un periodo di tempo non inferiore a 5 anni.

Linabilitazione presuppone un infermit di mente non cos grave da


richiedere linterdizione, o per la patologica prodigalit, labuso abituale di
bevande alcoliche o di stupefacenti, ma soltanto se espongono la persona o la
sua famiglia a gravi pregiudizi economici, o per sordit, cecit dalla prima
infanzia. Linabilitazione lascia allinabilitato la capacit di compiere tutti gli atti
di ordinaria amministrazione, nonch gli atti personali. Quanto al testamento,
linabilitato capace, purch provvisto della concreta capacit di intendere e
volere. Per gli atti di straordinaria amministrazione assistito dal curatore
che deve dare il suo assenso.
Lamministrazione di sostegno per effetto di un infermit ovvero di una
menomazione fisica o psichica, si trova nellimpossibilit, anche parziale o
temporanea, di provvedere ai propri interessi. Il giudice stabilisce per quali
atti richiesta lassistenza e per quali richiesta la sostituzione
dellamministratore di sostegno, il provvedimento pu essere temporaneo.
La costituzione tutela ampiamente la personalit individuale e la dignit di ogni
cittadino, sancisce diritti e libert fondamentali, la Convenzione Europea dei
diritti delluomo, Convenzione suoi Diritto delluomo e la biomedicina, Carta dei
diritti fondamentali dellUnione Europea, Codice civile, norme penali di tutela
dellintegrit fisica, dellonore, del segreto della corrispondenza, e leggi
speciali.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili delluomo, sia come
singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit.
1) correlazione tra il valore della personalit individuale e i diritti
inviolabili delluomo,
2) i diritti inviolabili sono garantiti non solo guardando alluomo come
singolo ma anche nelle formazioni sociali, allinterno dei gruppo che si
creano nella realt della vita sociale: come la famiglia, le associazioni, le
confessioni religiose, ecc
Si riconosce unampia gamma di diritti che hanno in comune la funzione di
garantire lo svolgimento della personalit: i diritti della personalit.
Diritto alla vita: il bene della vita ha trovato protezione nelle norme panali
che sanzionano i delitti contro la vita e lincolumit individuale, stata
ritenuta danno ingiusto la lesione del diritto alla vita.
La lesione dellintegrit fisica danno ingiusto fondamento di
responsabilit civile. Il codice civile vieta gli atti di disposizione del proprio
corpo quando ne consegua una diminuzione permanente dellintegrit,
contrari alla legge, allordine pubblico, o al buon costume, consentono i
trapianti di organi tra vivi. Il diritto alla salute protetto da norme di
carattere pubblicistico che riguardano la sanit pubblica, ligiene, lambiente.
Autodeterminazione: consenso al trattamento medico, diritto di rifiutare le
cure. Libert personale, nessuno pu essere obbligato a trattamento sanitario
fuori dai casi previsti dalla legge.

Lautodeterminazione si articola nelle libert fondamentali, libert


personale, libert di circolazione, libert di riunione, di associazione, di fede
religiosa, di manifestazione del pensiero. Nel rapporto di lavoro lo Statuto dei
lavoratori garantisce la libert di manifestare liberamente il proprio pensiero
sotto il profilo politico, sindacale, religioso, nei luoghi di lavoro.
La dignit della persona prevista in numerose norme della Costituzione,
la dignit umana inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.
Lintegrit morale un bene oggetto di tutela penale nei casi di ingiuria
e diffamazione, considerati delitti contro lonore.
Il valore dellidentit: nome, immagine, identit personale.
Il nome (prenome e cognome) protetto contro luso che altri indebitamente
ne faccia: si pu chiedere la cessazione dellabuso, il risarcimento degli
eventuali danni, la pubblicazione della sentenza in uno o pi giornali. Lo
pseudonimo tutelato quando abbia acquisito limportanza del nome. La
protezione dellimmagine, ne vietata sia la riproduzione, sia la diffusione
senza il consenso della persona raffigurata, salvo i casi in cui si tratti di
personaggio o avvenimento di interesse pubblico. La difesa avviene con
linibitoria (cessare labuso) salvo il risarcimento dei danni. Diritto allidentit
personale, il diritto a non essere presentati agli occhi del pubblico in
modo falsato rispetto ai valori e ai connotati fondamentali con i quali si
caratterizza la presenza sociale della singola persona.
Tutela della sfera di vita privata, difesa di una zona di intimit, in cui essere
lasciati in pace, rifermento al controllo sulle informazioni che riguardano
la nostra persona, essere protetti nella garanzia del domicilio e della
corrispondenza. Il diritto alla vita privata (privacy) nei confronti
dellelaborazione automatica dei dati di carattere personale protezione dei
dati, sia di carattere pubblico che privato. Trattamento dei dati personali
si svolga nel rispetto dei diritti e delle libert fondamentali, dignit delle
persone fisiche, riservatezza e identit personale. Per trattamento si
intende la raccolta, la conservazione, lelaborazione, luso, la comunicazione, la
diffusione e altre operazioni proprie alle banche dati. Per dati
personali la legge intende qualsiasi informazione relativa a persona fisica,
giuridica, ente o associazione. Dati sensibili quei dati personali che
concernono lorigine razziale ed etnica, convinzioni religiose, opinioni politiche,
sindacati, stato di salute e alla vita sessuale. Solo il consenso espresso
dellinteressato permette il trattamento dei dati, salvo che si tratti di elementi
risultanti dai pubblici registri, di raccolte di dati anonimi a soli fini statistici,
necessario per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria,
lautorizzazione del Garante, salvo che la raccolta avvenga per lesercizio di
professioni sanitarie. Alcuni tipi di raccolta sono esenti da questa disciplina: se
effettuati da Pubblica Sicurezza o dalla Difesa, o la raccolta di dati del casellario
giudiziale.

La variet degli aspetti della personalit richiede vari mezzi di tutela:


linibitoria (ordine di cessare labuso), la pubblicazione delle sentenze, il
risarcimento del danno.
Status unifica e sottolinea la particolare relazione tra una persona e un gruppo
sociale, e le particolari prerogative (diritti e doveri) che ne derivano.
Lacquisto dello stato di cittadino:
1) Si cittadini per nascita dovunque si sia nati, se figli di padre o di madre
cittadini, se nati nel territorio della repubblica, da genitori ignoti o apolidi, da
genitori stranieri la cui legge non preveda che il figlio segua la cittadinanza dei
genitori.
2) La cittadinanza poi si acquista per adozione da parte di cittadino italiano, per
matrimonio con cittadino italiano dopo sei mesi di residenza in Italia o tre anni
di matrimonio.
3) Concessione con decreto del Presidente della Repubblica (es. straniero che
risiede da dieci anni in Italia).
I SOGGETTI COLLETTIVI
Persone giuridiche entit artificiale cui la legge attribuisce una
soggettivit come alle persone fisiche. Scopo pratico della personalit giuridica
quello di stabilire una distinzione o separazione tra lente e i singoli (individui
che la compongono), mettendo questi ultimi in grado di controllare le risorse e
lattivit dellente stando al riparo dai rischi. necessario separare il
patrimonio dellente dal patrimonio dei singoli: autonomia patrimoniale,
distingue la sfera patrimoniale dellente dalle sfere private dei suoi
componenti. La legittimazione ad essere parte nel processo: per fare causa a
una associazione riconosciuta o ad una societ per azioni non devo citare tutti
gli associati, ma lassociazione o societ in quanto tale, che dunque trattata
come titolare del rapporto sottostante.
Anche gruppi e istituzioni che non hanno la qualifica formale di persone
giuridiche ricevono una disciplina che realizza ugualmente una certa
autonomia patrimoniale.
Classificazione delle organizzazioni in base allo scopo: enti a scopo di
profitto (societ di persone: ss, snc, sas, societ di capitali: spa,
sapa, srl), ed enti che non hanno scopo di profitto (associazioni
riconosciute e non, fondazioni, comitati, societ cooperative, mutue
assicuratrici), senza riguardo al fatto che si tratti di persone giuridiche o di
gruppi senza personalit giuridica.
Enti provvisti di personalit giuridica: associazioni riconosciute e
fondazioni, societ di capitali. Enti non personificati: associazioni non
riconosciute e i comitati, societ di persone.
Persone giuridiche private, perseguono interessi particolari, tre tipi di
persone giuridiche private: associazioni e fondazioni, societ di capitali,

spa, sapa, srl, i consorzi. Persone giuridiche pubbliche o enti


pubblici, costituite direttamente dalla legge, si caratterizzano per uno scopo
di carattere pubblico, debbono operare per il soddisfacimento di interessi della
collettivit.
In ogni persona giuridica ci sono due elementi costitutivi:
1) elemento materiale, organizzazioni, combinazioni funzionali di
uomini e mezzi che producono attivit diretta ad uno scopo.
Le persone giuridiche private sono di regola caratterizzate dalla presenza di
una pluralit di individui. E essenziale nelle associazioni e nelle societ, che si
costituiscono con un contratto tra pi persone (associati e soci), normale
nelle fondazioni, alla cui attivit partecipano pi individui. La persona
giuridica ha sempre una base patrimoniale.
Lattivit delle persone e limpiego dei mezzi sono diretti a uno scopo
determinato dallatto costitutivo, separa le persone giuridiche con scopo di
profitto da quelle che non hanno scopo di profitto.
Si costituisce un organizzazione, che indica un apparato di organi, cui sono
affidate le decisioni o la loro attuazione sia allinterno che allesterno, tramite
atti giuridici, modello tipico nelle societ, che devono avere certi organi stabiliti
dalla legge, pi elastica nelle associazioni e fondazioni. Nella persona
giuridica denominazione e sede devono risultare nellatto costitutivo.
2) elemento formale, la persona nasce soltanto quando agli elementi
sostanziali si aggiunge il riconoscimento formale. Per le persone
giuridiche lacquisto della personalit giuridica avviene a seguito delliscrizione
nel registro delle persone giuridiche. Presupposti del riconoscimento sono:
losservanza delle condizioni previste da norma di legge e dal regolamento per
la costituzione dellente, uno scopo possibile e lecito ed un patrimonio
adeguato alla realizzazione dello scopo.
Pubblicit della costituzione, per le societ previsto il registro delle Imprese,
la pubblicit consente ai terzi di conoscere la dotazione patrimoniale di
associazioni e fondazioni, il capitale, lidentit degli amministratori ecc.
Problemi come questioni di capacit giuridica degli enti diversi dalluomo: se la
persona giuridica possa essere parte di un rapporto di lavoro subordinato, o di
un contratto dopera, o contratto sulla fiducia nella persona.
Quanto allattivit giuridica lente ha una capacit generale, non limitata a
determinati tipi di atto.
Lassociazione riconosciuta nasce da un contratto (contratto associativo) con il
quale pi persone si obbligano reciprocamente a perseguire un fine diverso da
quello di lucro, costituendo cos un organizzazione con un fine non profit. Il
contratto deve rivestire la forma dellatto pubblico, il contratto deve prevedere
un organo di indirizzo ed un organo di amministrazione.

Lorgano di indirizzo lassemblea, ed sovrana: nomina e revoca gli


amministratori, pu deliberare ogni modifica allatto costitutivo, lo scioglimento
anticipato dellassociazione, la modifica dei suoi fini. Lorgano amministrativo
costituito da una pluralit di persone che siedono in un consiglio di
amministrazione. Ha il compito di attuare le delibere dellassemblea e di
governare il patrimonio e lattivit dellassociazione. Gli amministratori sono
mandatari dellassociazione, devono amministrare lente con diligenza del
mandatario.
La presenza nellatto costitutivo di tutti gli elementi strutturali consentir
allassociazione di ricevere il riconoscimento e acquistare la personalit
giuridica, lassociazione beneficer di tutti i vantaggi della personalit: dalla
capacit di essere titolare di diritti e di godere del privilegio della responsabilit
limitata.
Fondazioni, si tratta di un patrimonio che il fondatore ha destinato a
raggiungere uno scopo non lucrativo di carattere generale. La destinazione che
il fondatore ha impresso al patrimonio stabile ed immutabile: non pu essere
modificata neanche dal fondatore. Sono costituite con atto pubblico o con
testamento, viene considerata dal legislatore ente di mera erogazione.
Lo scopo non profit di associazioni e fondazioni non significa che questi enti
non debbano svolgere alcuna attivit economica, cio alcuna attivit diretta a
procurarsi un profitto. (Fondazione dimpresa) ricevono contributi economici
da parte di soggetti estranei, fondazione aperta o fondazione di
partecipazione.
Le associazioni non riconosciute e i comitati sono privi di personalit
giuridica, regolano sindacati e partiti, partecipano alla formazione di contratti
collettivi, il sindacato unassociazione non riconosciuta. La disciplina
delle associazioni non riconosciute delinea una condizione con molti pregi,
distinzione tra ente e individui che lo compongono, molto vicina a quella
che si realizza nelle persone giuridiche. Lassociazione sta in giudizio nella
persona di chi ne ha la presidenza o la direzione. Fin quando lassociazione
dura, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune,
ne pretendere la restituzione della quota in caso di recesso. I creditori possono
far valere le loro ragioni sul fondo comune, e che risponda personalmente chi
ha agito per lassociazione: ma non i soci e gli amministratori come tali.
Si ha un comitato gruppo di persone che organizza la raccolta di fondi
necessari a opere di soccorso, beneficienza, costituzione di opere pubbliche. La
distinzione tra il fondo del comitato e i patrimoni individuali dei membri meno
forte nellassociazione non riconosciuta. Se il comitato ottiene il
riconoscimento, prevarr lo schema della fondazione.
Registrazione delle organizzazioni di volontariato, subordinata
allesistenza dei requisiti indicati, lorganizzazione pu accedere a contributi
pubblici e gode di agevolazioni fiscali.

Gli enti costituiti al fine di svolgere attivit di utilit sociale a favore di associati
o di terzi senza finalit di lucro, gli associati non possono ricevere alcun tipo di
remunerazione. Le organizzazioni di promozione sociale debbono iscriversi
ad un apposito Registro Nazionale. Regime tributario applicabile agli enti non
lucrativi, chiamati ONLUS, svolgono la loro attivit in determinati settori:
assistenza sociale, sanitaria, beneficienza, istruzione, ecc.
Limpresa sociale esercita attivit economica organizzata al fine di produrre
beni o servizi di utilit sociale, diretta a realizzare finalit di interesse generale.
Sono enti che esercitano attivit imprenditoriale, ma che sono soggetti al
divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili.
I BENI
Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritto, requisiti per
riconoscere un bene:
1) Bene una cosa. Si riferisce alle realt materiali, non significa visibile
o tangibile, si riferisce allesistenza nel mondo della materia, anche le
energie.
2)Bene pu formare oggetto di diritti. Non sono beni le cose sulle quali
non pu sussistere un diritto, ci che pu soddisfare un bisogno, es laria,
lacqua del mare, sono cose ma non beni, sono cose comuni a tutti.
3)Bene una cosa, che pu formare oggetto di diritti: non che forma
oggetto di diritto. Ci sono cose che non sono oggetto di diritti, ma che possono
diventarlo. Sono cose di nessuno, es la cosa abbandonata dal proprietario,
lasciata con lintenzione di non tenerla pi, non la cosa perduta.
Alcune relazioni tra cose sono rilevanti nel diritto privato. Il rapporto di
pertinenza nel quale si individua una cosa principale ed unaltra, chiamata
pertinenza, che destinata in modo durevole al servizio o allornamento della
prima. Pu essere stabilito tra beni mobili, tra un bene mobile e uno immobile,
tra immobile e immobile. Gli atti e i rapporti che hanno per oggetto la cosa
principale comprendono anche le pertinenze se non diversamente disposto.
Eliminando la sua pertinenza la cosa principale non perde la sua integrit.
Cose che formano una cosa composta, lintegrit della cosa composta esige
la compresenza di tutti gli elementi essenziali.
Lalienazione, cose generiche quelle di cui non interessa alle parti lidentit,
ma solo lappartenenza a un genere, determinate solo per quantit, numero,
misura. Cose specifiche sono quelle che vengono in considerazione per la loro
particolare identit. Anche una cosa sola pu essere considerata come
generica se determinata solo tramite connotati di appartenenza a un
genere. Lindividuazione trasforma loggetto del rapporto, non si tratta pi di
cosa generica ma di cosa specifica, momento in cui la cosa dovuta viene
individuata.
Il denaro un discorso a parte, appartiene alle cose generiche, le banconote
hanno una funzione solo simbolica.

Cose fungibili, sostituibili luna allaltra, infungibili, non sostituibili. Bene


fungibile es il denaro, e tutte le cose prodotte in serie, la cosa generica
sempre fungibile, infungibile la cosa che esiste in un solo esemplare o ha
caratteristiche che la rendono infungibile, la cosa specifica pu essere fungibile
o infungibile. Il carattere fungibile o infungibile pu dipendere dal modo in cui
le parti considerano una cosa.
Uno statuto particolare riservato al corpo umano. La legge si preoccupa
di vietare quegli atti di disposizione da cui derivi una lesione permanente, o che
siano contrari allordine pubblico e al buon costume. Si possono vendere i
propri capelli, si pu donare il proprio sangue, i trapianti tra vivi non sono
commerciabili. Anche il cadavere per certi aspetti una cosa di cui non si
pu disporre se non nei modi previsti dalla legge, o con la dichiarazione di
volont relativa al prelievo di organi e tessuti. Lembrione formato in vitro non
una cosa: non appartiene al regno degli oggetti del diritto. Ogni parte del
corpo anche separata la sede dellidentit genetica DNA.
Cose incorporali beni come lopera dellingegno, che oggetto del diritto
dautore, o linvenzione, che oggetto del diritto di brevetto, sono particolari
specie di propriet (propriet intellettuale), beni che non sono cose, ma utilit
economiche, che possono formare oggetto di diritti.
Il legislatore estende lidea di bene oltre lambito degli oggetti di diritto, le
regole relative ai beni mobili si applicano a tutti i diritti che non hanno per
oggetto beni immobili (es credito), indica il diritto stesso. Beni equivale a
sostanze. Di beni si pu parlare in due sensi:
1) bene qualsiasi utilit che pu formare oggetto di un diritto.
2) bene ogni diritto che abbia ad oggetto una utilit economica.
Nozione di bene: qualsiasi interesse protetto dal diritto (bene dellintegrit
fisica, bene dellonore, bene della propriet), danno ingiusto ogni lesione di
un bene.
Beni immobili: suolo, corsi dacqua, alberi, edifici, costruzioni, tutto ci che
naturalmente o artificialmente incorporato al suolo. I beni mobili sono
tutti gli altri beni.
Per la circolazione, nel caso dei mobili non ci vogliono particolari forme negli
atti di alienazione, lopponibilit degli acquisti legata al possesso del bene,
alla consegna. Per gli immobili il criterio quello di richiedere maggiori
formalit (la scrittura privata) e la pubblicit affidata ai registri.
Autoveicoli, motoveicoli, sono beni mobili registrati, per la loro circolazione
previsto un sistema di pubblicit tramite registri, la vendita di un auto non
richiede forma scritta.
Le universalit di mobili: pluralit di cose, che appartengono a una stessa
persona e hanno una destinazione unitaria, es biblioteca, collezione. Basta un

atto di vendita delluniversalit per trasferire la propriet di tutte le cose, ma


ogni singola cosa pu essere oggetto di un separato atto giuridico. Azienda:
il complesso di beni organizzati dallimprenditore per lesercizio
dellimpresa, vista come universalit di mobili. Leredit definita come
universalit di diritto, lunit dei suoi elementi non dipende da una funzione
materiale o economica ad essi comune, ma un esigenza giuridica di
considerare il patrimonio come un insieme
Beni fruttiferi e i loro frutti, sono di due specie:
1) i frutti naturali sono quelli che provengono direttamente dalla cosa, vi
concorra o no lopera delluomo. Per un certo tempo sono parte della cosa,
poi se ne separano, lacquirente ne acquista la propriet con la
separazione.
2) i frutti civili sono il corrispettivo che si ricava da una cosa in cambio del
godimento che si cede ad altri, i frutti civili si acquistano giorno per giorno
in ragione della durata del diritto.
La propriet pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato,
ad enti o a privati. Non riguarda solo lappartenenza dei beni allo Stato, ma
anche il regime cui sono sottoposti i beni. Perch un bene sia oggetto di
propriet pubblica occorre che faccia parte di certe categorie di beni
pubblici. Carattere comune a tutti i beni pubblici: propriet dello Stato
o di altri enti pubblici, e destinati allutilit pubblica o ad un pubblico servizio.
Beni demaniali appartengono allo Stato, demanio naturale o artificiale, sono
inalienabili e non possono formare oggetti di diritti di privati se non nei modi
stabiliti dalla legge, non soggetti ad usucapione. Beni del patrimonio
indisponibile dello Stato, es foreste, cave, mobili di interesse storico, ecc.
Tutti gli altri beni sono patrimonio disponibile.
LA TUTELA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE
Pubblicit dei fatti e atti giuridici, serve ad assicurare la conoscibilit
legale di diversi tipi di atto. Conseguenze giuridiche della pubblicit:
1) Strumenti di mera pubblicit-notizia: strumento per la conoscibilit legale
di determinati fatti.
2) Strumenti di pubblicit dichiarativa: la conoscibilit condiziona lefficacia
dellatto, in mancanza della pubblicit latto non pu essere fatto valere verso
determinati terzi.
3) Strumenti di pubblicit costitutiva: latto non produce effetti se non
quando stato reso pubblico, es iscrizione delle societ nel Registro delle
Imprese.
La trascrizione strumento di pubblicit relativa allacquisto della propriet o di
diritti reali sui beni immobili, viene riportato il contenuto dellatto in appositi
registri, rendendolo cos legalmente conoscibili. Listituto della trascrizione, si

basa sul principio consensualistico, la propriet ed altri diritti si


trasferiscono per effetto del solo consenso legittimamente manifestato tra le
parti. Soltanto chi ha trascritto latto ha la certezza dellacquisto, pu farlo
valere contro altri acquirenti che non abbiano trascritto o trascritto in un
momento successivo.
La trascrizione non ha efficacia costitutiva, non determina il trasferimento della
propriet, un modo per risolvere conflitti tra soggetti. Effetto giuridico della
trascrizione lopponibilit degli atti trascritti ai terzi che vantino diritti sullo
stesso bene in base ad un atto non trascritto o trascritto in data posteriore. Chi
non trascrive rischia linopponibilit o inefficacia relativa, latto resta efficace
tra le parti.
La trascrizione non si pu eseguire se non in forza di sentenza, di atto
pubblico o di scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente.
La funzione e gli effetti della trascrizione richiedono che sia legalmente certa la
provenienza dellatto dai soggetti che figurano come parti.
La certezza dellacquisto si ha solo sulla base della continuit delle
trascrizioni, sequenza non interrotta di trascrizioni che risalgano fino ad un
acquisto a titolo originario.
Gli atti soggetti a trascrizione sono: contratti, atti unilaterali, con cui si
trasferisce la propriet dei beni immobili, si trasferiscono, si costituiscono, si
estinguono diritti reali limitati, si costituiscono rapporti di locazione
ultranovennali, si conferiscono immobili.
Usucapione del diritto di propriet si tratta di un acquisto a titolo originario,
fatto valere contro chiunque, linteressato potr trascrivere un accertamento
convenzionale dellavvenuta usucapione, la sentenza da cui risulta lacquisto
del diritto.
Una pubblicit costitutiva con il sistema delliscrizione nel registro delle
ipoteche, produce un diritto alla costituzione dellipoteca. Per il diritti di
credito si svolge la notificazione della cessione al debitore.
I rapporti regolati hanno riguardo a interessi particolari e disponibili solo
linteressato a decidere se e quando occuparsi di curare e perseguire il proprio
particolare interesse. Principio dispositivo spetta alle parti interessate di
promuovere la difesa dei propri diritti, interesse di ciascuna parte dimostrare
lesistenza dei fatti che dimostrano le sue ragioni. Diverso se sono interessi
della generalit che li rende indisponibili, qui prevale il principio
inquisitorio, il giudice deve cercare la verit. Onere della prova: chi vuol far
valere un diritto in giudizio, ha lonere di provare i fatti che ne costituiscono il
fondamento, mentre chi eccepisce (oppone) che il diritto si modificato o
estinto deve provare i fatti su cui leccezione si fonda. Inversione dellonere
della prova: il danneggiato dovrebbe provare tutti i fatti che sono a
fondamento del suo diritto al risarcimento, nel caso di investimento
linvestitore a dover provare che non sussiste.

Dare la prova di un fatto significa dimostrare che un fatto accaduto, non


sempre la dimostrazione arriver a stabilire la certezza assoluta del fatto. I
mezzi con cui si raggiunge il risultato della prova sono di due categorie:
1) Quando la funzione di prova affidata ad un mezzo materiale che serve da
documento di un fatto o di un atto, siamo nel campo delle prove
documentali, dette anche prove precostituite perch ne possibile la
predisposizione ai fini di una futura necessit di prova.
2) Le prove non precostituite, che possono formarsi in corso di causa, sono
dette prove semplici: sono la testimonianza, il giuramento, la confessione
resa in giudizio, lispezione, la perizia, tradizionalmente si fa rientrare tra le
prove semplici anche la presunzione semplice (modo per valutare le prove fatto
dal giudice).
Libera valutazione delle prove: il giudice forma liberamente la propria
convinzione circa il peso della prova. Prova legale: il giudice non pu
valutare liberamente, ma deve giudicare assumendo per verificati i fatti, che
dalle prove risultano accaduti. Hanno valore di prova legale latto pubblico, la
scrittura privata autenticata, la confessione, il giuramento. Sono oggetto di
libera valutazione la semplice scrittura privata e la testimonianza.
Latto pubblico il documento redatto da un notaio o altro pubblico ufficiale
autorizzato ad attribuire allatto pubblica fede. Fa piena prova fino a
querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo
ha formato, nonch delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il
pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti. La
piena prova resiste fino a querela di falso. La parte interessata a
negare lesistenza dei fatti attestati dal documento , non pu dare prova
contraria se non c prima una querela di falso, il falso in atto pubblico un
reato.
La scrittura privata un semplice documento scritto, sottoscritto dalle parti.
Lessenziale che sia firmato dalla persona a cui si attribuisce la dichiarazione
ivi espressa, basta un pezzo di carta e una firma. La sottoscrizione per
quanto riconoscibile, imitabile. Per questo la norma attribuisce valore di prova
alla scrittura privata solo se chi ne compare come lautore riconosce la propria
firma. La prova legale della provenienza delle dichiarazioni nella scrittura
privata autenticata che consiste in un documento redatto dalle parti e
sottoscritto davanti a un pubblico ufficiale, il quale attesta che la firma stata
apposta in sua presenza dunque autenticata. Lautenticazione rende certa
lidentit del sottoscrittore, il fatto che ha sottoscritto e la data in cui ha
sottoscritto il documento. Eguale valore ha la scrittura oggetto di
verificazione (accertamento di autenticit).
Funzione della scrittura privata estesa al documento sottoscritto con firma
elettronica o digitale.

Prove: per testimoni, dichiarazioni rese al giudice durante linterrogatorio del


testimone sui fatti di cui egli abbia avuto diretta conoscenza, il limite generale
alla prova testimoniale riguarda i contratti, le parti sono in grado di procurarsi
la prova documentale. Si rimette alla discrezione del giudice lammissibilit
della prova testimoniale. Ci sono casi in cui il giudice non pu ammettere prova
per testimoni, serve quindi prova per iscritto: transazione, assicurazione,
ecc.
La confessione la dichiarazione che una parte fa della verit di fatti ad essa
sfavorevoli e favorevoli allaltra parte, se resa in giudizio prova legale.
Il giuramento prova legale, la sentenza deve dare ragione ha chi ha giurato.
Presunzione indica unargomentazione che sulla base di un fatto noto
risale a fatto ignoto. Da fatti noti il giudice trae la conclusione che anche altri
fatti, non direttamente verificabili, possano ritenersi ragionevolmente certi, la
presunzione del giudice si chiama presunzione semplice. La presunzione
vale solo nei casi in cui ammessa la prova testimoniale.
Nella presunzione legale la legge a prevedere che un fatto si debba
considerare per accaduto senza necessit di darne la prova. Se la presunzione
legale non ammette prova in contrario abbiamo presunzione assoluta, se
ammessa prova contraria si parla di presunzione relativa, la legge tratta una
situazione come se il fatto fosse provato, finch linteressato non dimostri il
contrario.
Registri dello stato civile, nei quali sono riprodotti atti dello stato civile,
questi sono tre: nascita, matrimonio, morte. Ciascuno di essi da prova legale
dei fatti materiali o degli atti giuridici documentati. Latto di stato civile
funziona come un titolo dello stato cio un elemento necessario per far
valere la specifica condizione. Gli atti e i registri dello stato civile svolgono
mezzi di pubblicit. Ogni rettificazione dellatto di stato civile richiede un
ricorso al tribunale.
Ogni diritto si estingue per prescrizione quando il titolare non lo esercita per
il tempo determinato dalla legge. La prescrizione un modo di estinzione
dei diritti fondato sullinerzia del titolare: chi non esercita il diritto lo perde. Due
fondamenti: lesigenza di certezza nelle relazioni giuridiche compromessa
quando un diritto non esercitato per un lungo periodo di tempo. Si vuol
sfavorire linerzia: la legge privilegia le razioni di chi vuole essere libero da un
vecchio obbligo rispetto a quelle del titolare inerte. La prescrizione deve essere
eccepita dallinteressato, non pu essere rilevata dufficio dal giudice, il
decorso del termine consente di paralizzare la pretesa del titolare, ma se viene
spontaneamente pagato un debito prescritto, il titolo ha ancora lefficacia di
giustificare il pagamento.
La prescrizione esclusa per: diritti indisponibili, diritti di carattere
personale relativi allo stato familiare, e alcuni diritti di carattere patrimoniale,

altri diritti indicati dalla legge come il diritto a far valere la nullit del
contratto, il diritto di agire per la petizione delleredit, e il diritto di
propriet, ma non si prescrive lazione di rivendicazione, ma ce tutela del
possessore, usucapione.
Decorrenza: la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto pu
essere fatto valere.
Sospensione: del periodo di prescrizione, tempo trascorso finch dura la
causa di sospensione, lo ad es la condizione del titolare che impedisce
lesercizio del diritto.
Interruzione: quando cessa linerzia del titolare la prescrizione si interrompe,
pu derivare dal riconoscimento da parte di colui contro il quale pu essere
fatto valere.
Durata: il termine ordinario di prescrizione dei diritti di dieci anni, esistono
numerose prescrizioni brevi, in cui il termine ridotto in varia misura.
Prescrizione e decadenza sono istituti in cui il decorso del tempo fa perdere la
possibilit di esercitare il diritto, entrambi presuppongono linerzia del titolare.
Nella prescrizione lesigenza di certezza si combina con un riguardo alle
ragioni dellinerzia, gli impedimenti soggettivi giustificano linerzia. Nella
decadenza lesigenza di certezza assoluta: il diritto deve essere esercitato
entro un dato termine, in genere molto breve, per rendere la situazione
definitivamente chiara.
soggetto a decadenza il diritto di far valere lazione per vizi della cosa
venduta: se il compratore non denunzia i vizi entro otto giorni dalla scoperta,
decade dal diritto alla garanzia.
La possibilit di far valere in giudizio il proprio diritto, lazione, il potere di agire
in giudizio. Per proporre una domanda in giudizio necessario avervi
interesse. La legittimazione ad agire suppone un interesse ad agire.
Linteresse ad agire esiste in quanto lattore titolare di un diritto soggettivo,
parte essenziale della propriet di agire in rivendicazione. Lazione per
linterdizione o linabilitazione esperibile dai congiunti dellinfermo di mente,
lazione per promuovere la decadenza della potest dei genitori o altri
provvedimenti a tutela dei minori spettano allaltro genitore e ai parenti.
Lazione da parte di chiunque vi abbia interesse: per la nullit del
contratto, per la simulazione del contratto. Gli interessi che fanno capo alla
generalit sono interessi diffusi come la protezione degli interessi del
consumatore.
Per la protezione del consumatore o dellutente di servizi privati o pubblici, la
Comunit Europea intervenuta con provvedimenti legislativi, per la disciplina
della responsabilit del produttore per danni provocati da prodotti difettosi,
uniformazione dei criteri di sicurezza dei prodotti e dei servizi, disciplina
dei contratti del consumatore, contratti negoziati fuori dai locali
commerciali, contratti a distanza, multipropriet, vendita di
pacchetti turistici, pubblicit ingannevole, pratiche commerciali

sleali tra imprese e consumatori, commercializzazione a distanza di


servizi finanziari, disciplina delle-commerce, raccolti allinterno del
Codice del consumo.
Il Codice del consumo prevede che le associazioni dei consumatori possono
agire per chiedere al giudice di inibire gli atti e comportamenti lesivi degli
interessi dei consumatori e degli utenti. Lazione collettiva risarcitoria:
fermo restando il diritto del singolo cittadino di agire in giudizio per la tutela
dei propri diritti e interessi legittimi, sono lesi i diritti di una pluralit di
consumatori o di utenti possibile lesperimento di unazione collettiva di
risarcimento del danno e di restituzione delle somme spettanti ai singoli
consumatori o utenti. Legittimate ad agire sono le stesse associazioni dei
consumatori che rappresentano gli interessi collettivi da tutelare. Lazione
produce effetto nei confronti di tutti i consumatori che abbiano dato adesione
per iscritto allazione, fatta salvo la possibilit per il singolo di intervenire
individualmente nel giudizio.
Il giudizio civile vede due protagonisti: ci pone la domanda, ed esercita lazione
lattore, chi chiamato a difendersi il convenuto, si difende sollevando
eccezioni, cio opporre ad una richiesta ragioni sufficienti per sottrarsi in tutto
o in parte. Anche leccezione un potere, che la legge riconosce sulla base di
un interessa da proteggere, es lannullabilit di un contratto non potr essere
eccepita da un terzo interessato ma dal contraente che avrebbe potuto agire
per lannullamento.
LA PROPRIETA
(Art 832 - 833) Il proprietario ha il diritto di godere e disporre delle cose in
modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con losservanza degli obblighi stabiliti
dallordinamento giuridico.
La propriet privata e garantita e riconosciuta dalla legge, che ne determina i
modi dacquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurare la funzione
sociale e di renderla accessibile a tutti.
Propriet fondiaria: propriet del suolo e degli immobili costruiti sul suolo. Il
contenuto della propriet: godere significa ogni modo di trarre utilit dalla
cosa, sia con luso diretto, sia ricavandone i frutti naturali che quelli civili, cio il
corrispettivo che un altro soggetto paga per godere del bene, disporre
della cosa, decidere e attuare operazioni materiali sulla cosa, destinarla a un
certo uso, o trasformarla, disporre del diritto di propriet, vendere, donare,
costruire diritti altrui sulla cosa, determinare la sorte giuridica della cosa, non
quella materiale. Spettano al proprietario in modo pieno, cio senza vuoti e
senza limiti, se la legge non stabilisce limiti, il proprietario pu fare ci che
crede della cosa e del proprio diritto, occorrono norme particolari per dire ci
che non pu o che non deve fare. Il proprietario ha un potere esclusivo, diritto
di escludere gli altri, la pretesa volta verso tutti, a un comportamento che non
ostacoli il libero e pieno godimento del bene.

Non rientra nelle facolt del proprietario di usare la cosa in un modo che abbia
il solo scopo di nuocere ad altri (atti emulativi). La propriet non ha limiti nel
tempo, il diritto del proprietario ritenuto perpetuo. Limprescrittibilit
dellazione con cui il proprietario pu rivendicare la cosa da chiunque labbia in
suo possesso. Linerzia del proprietario pu contribuire al formarsi di una
fattispecie estintiva del diritto, quando la cosa cade in possesso di una persona
diversa, per un lungo periodo di tempo, usucapione, la propriet viene
acquistata a titolo originario.
La propriet immobiliare ha unevidente importanza economica, il bene
immobile un bene la cui utilizzazione incide sugli interessi individuali di altri
proprietari e sugli interessi della collettivit. Esistono norme che risolvono
rapporti di vicinato, conflitti di interesse tra proprietari, norme che
riguardano lurbanistica e la propriet agricola, tendono a raggiungere
obiettivi di interesse pubblico. La propriet del suolo si estende al sottosuolo
e allo spazio sovrastante, ma il diritto di escludere attivit altrui cessa
quando la profondit o laltezza tale che manca linteresse ad escludere,
diritto di escludere vietare lingresso nel fondo. Il proprietario pu in
qualunque momento chiudere il fondo, cio recintarlo o compiere altre opere
adatte a impedirne a chiunque laccesso, deve permettere laccesso: al vicino
che debba costruire o riparare un muro o altra opera propria o comune, o a chi
debba recuperare una sua cosa che vi si trovi accidentalmente.
Il rapporto di vicinato fonte di vari limiti della propriet privata, hanno tre
caratteristiche: lautomaticit (nascono direttamente), la reciprocit (vale
per luno e per laltro), gratuit (non ce compenso non essendoci squilibrio di
vantaggi). Un limite generale il divieto di immissioni (Art 844), fastidi che
si propagano da un fondo allaltro: le immissioni di fumo o di calore, le
esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni. Il criterio di equilibrio
prescelto dalla norma quello della normale tollerabilit: il proprietario di un
fondo non pu impedire le immissioni che non superino la normale tollerabilit,
questa si adatta alla condizione dei luoghi. Il giudice deve contemperare le
ragioni della propriet con quelle della produzione: lattivit produttiva gode
di una tutela particolare. I rimedi sono lordine di cessare labuso (linibitoria)
o di provvedere alla misure necessarie per ridurre le immissioni, o il
risarcimento del danno.
Norme sulle distanze nelle costruzioni, tra le costruzioni ci deve essere una
distanza minima di 3 metri. Distanza tra la costruzione e il confine, le finestre si
distinguono in vedute permettono di affacciarsi e di guardare di fronte,
obliquamente e lateralmente e le luci danno passaggio alla luce e
allaria. La violazione delle norme in materia di distanze e di quelle relative
alle luci e vedute pu determinare diverse conseguenze: diritto del proprietario
leso alla riduzione in pristino (abbattimento della costruzione o una sua

parte, chiusura di luce o veduta, opere necessarie a rendere la luce conforme


alla legge) o al risarcimento del danno.
Le norme di edilizia derivano da varie fonti: il Codice civile disciplina le
distanze tra le costruzioni, e di luci e vedute, le leggi speciali stabiliscono
standard urbanistici, norme antisismiche, norme di tutela ambientale, il piano
regolatore, i regolamenti edilizi comunali. Il piano regolatore determina le
norme da seguire nelle costruzioni: prevede quali aree possono essere
destinate alledificazione, quali devono essere mantenute verdi, quali devono
essere destinate a pubblici servizi.
La facolt di edificare del proprietario che intenda costruire un edificio sul
proprio terreno vincolata in ragione della necessit di un controllo
amministrativo. Il Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia edilizia prevede che colui che intenda costruire
debba ottenere il permesso di costruire, presso lo sportello unico
delledilizia.
Minima unit colturale un area minima da non dividere nemmeno in
caso di successione ereditaria, prevede lordine di esecuzione di opere per i
proprietari di terreni dichiarati soggetti a bonifica. La disciplina della propriet
agricola, contratti agrari, contratti tra il proprietario limprenditore che
lavora la terra.
I modi di acquisto a titolo derivativo, i pi frequenti e importanti, si tratta
del contratto e della successione a causa di morte.
1) lavente causa acquista il diritto cos comera in capo allautore o dante
causa,
2) se il titolo del dante causa viene meno, viene meno anche il diritto
dellavente causa.
I modi di acquisto a titolo originario sono: lacquisto del possesso di
buona fede di cose mobili. Loccupazione un modo di acquisto che
riguarda le cose mobili che non sono propriet di alcuno, si acquistano
prendendone possesso. Cose mobili di nessuno sono le cose abbandonate
non smarrite. Linvenzione riguarda le cose smarrite, chi le trova ha il dovere
di restituirle al proprietario, dal ritrovamento pu derivare o lacquisto della
propriet dopo un anno o il diritto ad un premio se il proprietario reclama la
cosa. Si ha accessione quando un bene viene in rapporto con un altro che lo
attrae come per forza di gravit, cos che il tutto diventa propriet del
titolare del bene principale. Specificazione il lavoro prevale sulla propriet dei
materiali, se per il valore del materiale supera di molto quello della mano
dopera la cosa spetta al proprietario della materia, per il quale deve pagare
il prezzo della mano dopera. Usucapione acquisto del possesso di buona
fede di cosa mobile.

Linteresse pubblico pu richiedere di uscire dalle regole del mercato, e


assicurare dautorit allo Stato o agli enti pubblici la propriet di determinati
beni. prevista allora lespropriazione per motivi di interesse generale,
serve:
1) la necessit di una causa di pubblico interesse prevista dalla legge,
2) il pagamento di una giusta indennit.
In mancanza di accordo, lindennit di espropriazione si determina con un
procedimento di stima sulla base di criteri stabiliti dalla legge, che si basano sia
sul valore venale del bene che su elementi relativi al reddito dominicale.
A fini di utilit generale si pu trasferire mediante espropriazione ad enti
pubblici o a comunit di lavoratori o utenti determinate imprese o categorie di
imprese, si riferiscono a pubblici servizi essenziali o fonti di energia o a
situazioni di monopolio. La requisizione di beni mobili o immobili sottrae
temporaneamente il godimento e la disponibilit della cosa, previa giusta
indennit.
Propriet e diritto reali limitati hanno in comune il carattere di diritti
assoluti, cio che si possono far valere verso tutti coloro che si trovano
a violare il diritto stesso, che ostacoli, impedisca o molesti il pieno esercizio del
diritto sulla cosa, dispone quindi di un azione reale, chi agisce per far
valere un diritto relativo pu chiamare in giudizio solo la persona obbligata.
Rivendicazione, ci che si richiede la consegna o la restituzione della cosa
di cui il proprietario ha perduto, o non ha mai avuto, il possesso. Lazione si
rivolge contro chiunque tiene presso di s la cosa. Chi agisce in rivendicazione
deve provare di essere proprietario. La prova della propriet: ogni acquisto a
titolo derivativo attribuisce allacquirente solo ci che lalienante pu
trasferirgli, divengo proprietario solo se ho comprato da un (vero) proprietario,
deve essere accertato un acquisto a titolo originario. Se il proprietario ha
interesse solo alla restituzione della cosa in mano ad altri e non anche
allaccertamento del suo diritto di propriet pu ricorrere ad azioni possessorie,
o allazione che deriva da un contratto, diritto alla restituzione o alla consegna.
Il diritto di propriet non prescrittibile, e non lo lazione di rivendicazione.
Lazione negatoria far dichiarare linesistenza di diritti affermati da altri
sulla cosa quando il proprietario ha motivo di temere pregiudizio. Oltre
allaccertamento il proprietario pu richiedere che il giudice ordini la cessazione
delle molestie (inibitoria) e il risarcimento del danno. Il confine pu essere
stabilito giudizialmente dallazione di regolamento dei confini.
I DIRITTI SU COSA ALTRUI
La legge stabilisce alcuni tipici diritti su cosa altrui, nessuna norma afferma
espressamente che essi costituiscano un numero chiuso, si pu costruire un
diritto reali solo scegliendo tra uno dei tipi che la legge prevede, un proprietario
pu stabilire diritti diversi a favore di altri soggetti, ma il contratto avr solo
effetto obbligatorio: nascer una pretesa verso il proprietario, protetta da

azione personale. I diritti reali su cosa altrui sono chiamati diritti reali
limitati, la propriet attribuisce al titolare ogni facolt o potere sulla cosa,
salvo i limiti espressamente imposti dalla legge. Nei diritti su cosa altrui, le
facolt e poteri del titolare e i limiti imposta al proprietario sono solo quelli che
possono ricavarsi da positive indicazioni normative. Al titolare di un diritto reale
su cosa altrui spettano facolt e poteri che possono apparire come parti
della propriet, la propriet non mutilata di questi aspetti per lesistenza di
un diritto reale limitato sulla cosa, ritornano non appena il diritto altrui viene
per qualsiasi motivo a cessare.
Sono diritti reali di godimento, superficie, usufrutto, uso, abitazione,
servit, assicurano lutilizzazione della cosa da parte del titolare del diritto
limitato. I diritti reali di garanzia sono il pegno e lipoteca, assicurano al
creditore la possibilit di soddisfarsi sul bene a preferenza di altri creditori.
Lazione confessoria: interesse del titolare di un diritto reale a farne
dichiarare lesistenza.
Diritti usufruttuario (art 981) e obblighi (art 1001). Lusufruttuario ha il diritto
di godere della cosa, con uso diretto e indiretto e la percezione dei frutti
naturali e civili. Il potere dellusufruttuario ha un limite essenziale, deve
rispettare la destinazione economica della cosa, lusufruttuario non pu
alterare le caratteristiche del bene che ne delimitano gli impieghi economici.
Gli obblighi oltre a quello di restituire la cosa alla cessazione del diritto sono:
usare la diligenza del buon padre di famiglia, fare linventario e prestare
garanzia, pagare le spese per lordinaria manutenzione e amministrazione della
cosa, pagare le imposte, i canoni, le rendite, e tutti i pesi che gravano sul
reddito.
Il proprietario un nudo proprietario non ha facolt di godere, conserva
un certo controllo sulla cosa, solo con il suo consenso lusufruttuario pu
mutare la destinazione economica, suo compito provvedere a riparazioni
straordinarie. Il proprietario conserva il potere di disporre della nuda propriet,
un valore perch destinata a tornare piena con la cessazione dellusufrutto.
Lusufrutto nasce per volont privata o per usucapione, caratteristica
dellusufrutto la durata limitata: essa non pu eccedere la vita
dellusufruttuario, e se questi lo aliena il diritto cessa comunque alla scadenza
prevista nel titolo a alla morte del primo titolare. Lusufrutto a favore della
persona giuridica non pu durare pi di 30 anni, ma viene meno se la persona
giuridica si estingue prima. Casi di estinzione: prescrizione per non uso
ventennale, riunione di usufrutto e propriet nella stessa persona, totale
perimento della cosa.
Luso attribuisce al titolare il diritto di servirsi della cosa e quello di goderne i
frutti, limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia, luso personalissimo:
incedibile e si estingue con la morte dellusuario. Il diritto di abitazione
attribuisce la facolt duso di un immobile al solo scopo di abitarvi, il diritto

incedibile, e il titolare pu far godere dellabitazione solo i membri della sua


famiglia.
Ci che costruito sul suolo appartiene al proprietario del suolo: principio che
sta alla base di uno dei modi di acquisto della propriet, cio laccessione, si
pu avere per legge una separazione tra propriet del suolo e propriet di ci
che costruito sopra e sotto il suolo. Sul suolo ce un diritto reale limitato che si
esaurisce nella facolt di edificare, sulledificio se costruito c propriet
superficiaria, cio piena, ma limitata alledificio, non estesa allarea.
La servit prediale consiste nel peso imposto sopra un fondo per lutilit di
un altro fondo appartenente a diverso proprietario. La servit determina un
obbligo a carico del proprietario di un fondo e una reciproca pretesa a favore
del proprietario di un fondo vicino, lobbligo un obbligo di non fare o un
obbligo di lasciar fare (lasciar passare, lasciar condurre acqua).
La servit determina un limite della propriet, mentre il proprietario dellaltro
fondo si arricchisce di un diritto sulla cosa altrui, questo doppio legame con
i fondi si riassume nella parola prediale. I privati possono anche
inventare varie specie di servit, ma allinterno del tipo previsto dalla
legge, un proprietario libero di obbligarsi a permettere lutilizzazione della
cosa da parte di altri soggetti per il loro vantaggio personale, se si crea un
obbligo personale, se quel proprietario vende, lacquirente non gravato di
alcun peso.
Tipi di servit prediali:
1) servit coattive, (art 1032), la piena utilizzazione di un fondo esige che sia
imposto un peso ad altri fondi: per i bisogni della vita o per usi agrari o
industriali, o per accedere alla via pubblica da un fondo che non via ha
diretto accesso. Le servit coattive si costituiscono per contratto, con cui le
parti devono stabilire le modalit di esercizio della servit e lindennit che
sempre dovuta, se il proprietario si rifiuta pu chiedere una sentenza.
2) servit volontarie la cui costituzione non obbligatoria, si costituiscono
per contratto o per testamento.
3) le servit apparenti richiedono un opera visibile e permanente, le servit
non apparenti non si vedono e sono ad es la non costruzione di un muro per
non impedire la vista. Per le servit apparenti destinazione del padre di
famiglia si crea uno stato di cose tale che, se si trattasse di propriet
distinte, saremmo di fronte ad una servit. A queste si applica anche lacquisto
per usucapione.
Le servit si estinguono per confusione (art 1072) e per prescrizione in caso
di non uso prolungato per 20 anni.
LA COMUNIONE
Nella comunione la propriet o altro diritto reale spetta in comunione a pi
persone, contitolarit di un diritto reale. Pu essere: volontaria, per volont

delle parti; incidentale, comunione tra gli eredi; forzosa, imposta dalla legge es.
parti comuni di un condominio.
Tiene conto dellinteresse individuale e dellinteresse collettivo ciascun
partecipante pu servirsi della cosa comune, purch non ne alteri la
destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso
secondo il loro diritto.
La propriet della cosa spetta solo allinsieme dei partecipanti, ma a ciascuno
spetta un diritto su una quota del bene, frazione ideale, il singolo
partecipante ne pu disporre.
Si pu chiedere in ogni momento lo scioglimento della comunione, se gli altri
non consentono, la domanda va rivolta al giudice, che ordina lo scioglimento e
procede alla divisione. Per lamministrazione si usa il principio della
maggioranza, si stabilisce un regolamento per lordinaria amministrazione e
per il godimento migliore della cosa comune.
Nella multipropriet un immobile viene venduto, con atti separati, ad una
pluralit di acquirenti, si tratta di complessi immobiliari in localit turistiche: la
vendita pu avere ad oggetto separatamente le singole unit del complesso,
vendute ciascuna ad una pluralit di compratori. Il contratto prevede che
ciascun acquirente abbia diritto ad una utilizzazione esclusiva dellunit
prescelta, solo per un determinato periodo di tempo, ogni settimana
assegnata a un acquirente, ciascun acquirente pu utilizzare la cosa solo
nel suo turno.
Il codice del consumo prevede particolari obblighi di informazione a carico
del venditore, il contratto deve essere redatto per iscritto a pena di nullit, si
pu recedere dal contratto entro dieci giorni dalla sua conclusione.
IL POSSESSO
Il significato tecnico-giuridico del possesso, indica il fatto che una persona
si trovi ad avere la disponibilit, indipendentemente dalla circostanza che abbia
o non abbia il diritto di farlo. Il possesso: il possesso il potere sulla cosa
che si manifesta in unattivit corrispondente allesercizio della propriet o di
altro diritto reale. Un comportamento che si presenta allosservatore tale
quale la condotta di un proprietario, o del titolare di altro diritto reale. La parola
potere (art 1140), indica il controllo di fatto che il possessore ha sulla cosa:
possessore colui che di fatto ha in suo potere la cosa. Il possesso il
potere di fatto sulla cosa.
Al possesso sono collegati due effetti:
1) un sistema di protezione dello stato di fatto esistente contro le molestie
(azioni possessorie),
2) la possibilit di trasformare la situazione di possesso senza diritto nella
titolarit del diritto corrispondente (acquisto a titolo originario).

La tutela giudiziale del possesso trova ragione nellinteresse generale a


conservare una pacifica convivenza, la protezione del possesso si prospetta
come una tecnica di soluzione dei conflitti per la disponibilit della cosa
utile anche a chi sia titolare di un diritto, questa tecnica da rilievo allo stato di
fatto e ne consente il ripristino o la protezione tramite lazione possessoria.
Lattore dovr provare solo che egli si comportava come titolare della servit, il
giudice provveder a ripristinare la situazione precedente.
La definizione di possesso giustifica i due pi importanti requisiti della
fattispecie:
1) il controllo o luso della cosa non pu derivare solo dalla benevola tolleranza
del proprietario: tolleranza non crea possesso,
2) possessore colui che tiene o utilizza la cosa come la terrebbe il titolare di
un diritto: non possessore ma detentore chi d segno di riconoscere un diritto
altrui.
Si pu possedere direttamente o per mezzo di unaltra persona, che ha la
detenzione della cosa. Detenzione il potere di fatto sulla cosa di chi la tiene
o la utilizza riconoscendo un diritto altrui.
Una serie di norme regola i diritti e gli obblighi del possessore nella
restituzione della cosa, diritto ad appropriarsi dei frutti, che spetta al
possessore di buona fede, problema delle riparazioni, miglioramenti, addizioni
portate alla cosa del possessore.
(Art 1153) circolazione dei beni mobili non registrati: quella di assicurare la
certezza delle situazioni giuridiche, la norma infatti prevede che la persona, a
cui alienato un bene mobile, ne acquisti la propriet, anche se lalienante non
era proprietario della cosa, purch ricorrano due condizioni: che vi sia stato
acquisto del possesso in buona fede, sulla base di un titolo astrattamente
idoneo a trasferire la propriet.
(Art 1147) possessore di buona fede colui che possiede ignorando di ledere
laltrui diritto, questo stato soggettivo presunto e basta che sussista al tempo
dellacquisto del possesso: se vien meno successivamente non pregiudica gli
effetti favorevoli.
Titolo astrattamente idoneo:
1) titolo significa un atto giuridico: compravendita, donazione, ecc,
2) astrattamente idoneo vuol dire che latto deve avere tutti i requisiti che
sono necessari, perch sia idoneo a trasferire la propriet: cio deve essere
valido.
Lacquisto del possesso di buona fede non sana i vizi dellatto, ma solo il difetto
di legittimazione. La priorit di acquisto del possesso di buona fede risolve
anche il conflitto tra due aventi causa dallo stesso autore (art 1155).
Effetto del possesso prolungato nel tempo lusucapione, si premi lattiva
utilizzazione delle cose, anche a scapito di un diritto di propriet rimasto inerte
per lungo tempo, si fa coincidere la situazione di diritto con una situazione di

fatto consolidata nel tempo. Basta che il possesso sia pacifico e pubblico,
continuato (art 1158) per il tempo previsto dalla legge, e che non sia stato
interrotto per atto del proprietario che ne abbia privato il possessore per oltre
un anno (art 1167).
Tutti i diritti reali possono essere acquistati per usucapione.
Il termine ordinario di usucapione di venti anni sia per gli immobili, sia per
luniversalit di mobili, sia per i beni mobili. Il termine ventennale si riduce a
dieci anni, nel caso dei beni immobili se c buona fede, un titolo idoneo a
trasferire la propriet, e la trascrizione dellatto. Con gli stessi requisiti, si
riduce a tre anni lusucapione dei beni mobili registrati.
Si distinguono due gradi diversi di protezione del possesso.
1) Qualunque possessore protetto contro lo spoglio, cio la privazione
violenta o clandestina del possesso, egli pu chiedere al giudice entro un anno
dallo spoglio, di essere reintegrato nella sua posizione: di qui il nome azione
di reintegrazione.
2) Una pi completa tutela disposta a favore di un possessore di immobili o di
universalit di mobili il cui possesso abbia i requisiti gi visti per lusucapione e
sia durato almeno un anno (azione di manutenzione), il possesso protetto
contro le molesti e contro una privazione del possesso non violenta n
clandestina.
Azioni che spettano sia la proprietario come tale sia al possessore, sono le
azioni di nunciazione, cio di denunzia. La denunzia di nuova opera
quando si ha ragione di temere che da una nuova opera intrapresa nel
fondo altrui, possa derivare un danno alla propria cosa. Denunzia di danno
temuto si riferisce al pericolo di un danno grave e prossimo derivante da
cosa gi esistente edificio, albero, o altra cosa siti nel fondo altrui.
LOBBLIGAZIONE
La prestazione che forma oggetto dellobbligazione deve essere suscettibile
di valutazione economica e deve corrispondere a un interesse, anche non
patrimoniale, del creditore (art 1174). Lobbligazione si caratterizza per
loggetto: obbligazione quel rapporto nel quale una parte, il debitore,
tenuta verso laltra, il creditore, ad una prestazione a carattere patrimoniale.
Qualsiasi relazione economico-giuridica che prevede obblighi tra le parti riveste
i caratteri dellobbligazione.
Lobbligazione di dare quella in cui il debitore tenuto alla consegna di una
cosa specifica o di un certo numero o quantit di cose determinate solo nel
genere. Obbligazione di fare quella in cui il debitore tenuto a svolgere
unattivit, il cui compimento soddisfa un interesse del creditore. Obbligazioni
di non fare, esse richiedono al debitore un omissione, cio di astenersi da
unattivit: si tratta di un divieto, come quelli convenzionali o legali della
concorrenza.

La prestazione cui il debitore tenuto deve essere suscettibile di


valutazione economica: deve essere possibile determinare un valore, che
possa esprimersi in un equivalente in denaro. Al comportamento del debitore si
potr assegnare un valore perch si tratta di una prestazione comunemente
apprezzata nei rapporti economici. La prestazione pu anche non avere un
valore di mercato, ma assumere una rilevanza economica nel rapporto tra
debitore e creditore, il rapporto tra le parti deve essere caratterizzato da un
indice di patrimonialit della prestazione, la prestazione pu corrispondere
anche ad un interesse non patrimoniale del creditore.
imposto a entrambe le parti del rapporto obbligatorio un dovere di
correttezza, il debitore ha lobbligo di usare una media diligenza
nelladempiere lobbligazione, ma soprattutto nei singoli rapporti contrattuali
che si possono osservare particolari doveri di correttezza. Il creditore deve
comportarsi correttamente, ha un dovere di collaborazione con il debitore
perch questi possa adempiere, e in caso di inadempimento, deve a sua volta
usare unordinaria diligenza perch siano evitate o limitate le conseguenze
dannose dellinadempimento.
Legame tra dovere e responsabilit patrimoniale (art 2740) il debitore
risponde dell adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e
futuri, il che significa che i creditori possono rivalersi sui beni del debitore per
soddisfare il loro interesse quando il debitore manca di adempiere.
Lobbligazione comprende due elementi, obbligo e responsabilit.
Lobbligazione nasce da un fatto o da un atto che ne il titolo o la fonte. (Art
1173) le fonti delle obbligazioni, il contratto, il fatto illecito, e ogni altro
fatto o atto idoneo a produrle in conformit dellordinamento
giuridico. Il contratto (art 1321) e lillecito (art 2043), la norma riconosce il
ruolo di titolo di rapporto obbligatori, per altri fatti o atti si fa rinvio ad altre
norme.
Il rapporto obbligatorio pu anche avere pi soggetti, pi debitori e/o pi
creditori. Quando pi debitori sono obbligati a una medesima prestazione che
sia divisibile, si possono avere due diverse situazioni:
1) si ha solidariet nel debito quando ciascun debitore pu essere costretto
alladempimento per la totalit, ladempimento da parte di uno libera tutti gli
altri, (art 1292), il debitore che ha pagato lintero debito pu rivalersi verso gli
altri, riscuotendo da ciascuno solo la parte per cui obbligato.
2) si ha invece obbligazione parziaria quando ciascuno dei debitori tenuto
a pagare solo la sua parte (art 1314).
I condebitori sono tenuti in solido se dalla legge o dal titolo non risulta
diversamente, cio se il contratto non dice niente. Quando pi creditori hanno
diritto a una medesima prestazione, credito solidale quello in cui ciascun
creditore pu esigere dal debitore lintera prestazione. Credito parziario
invece quello in cui ciascun creditore pu esigere solo una parte della

prestazione. Qui la solidariet esiste solo se prevista dal contratto. Lalternativa


tra solidariet e parzialit non pu porsi quando la prestazione indivisibile:
lobbligazione solidale.
ADEMPIMENTO E INADEMPIMENTO
Lobbligazione va adempiuta, adempimento (art 1176) lesatta esecuzione
della prestazione dovuta: inadempiente quel debitore che non esegue
esattamente la prestazione (art 1218).
1) Il criterio della diligenza nelladempimento, nelladempiere il debitore
deve usare la diligenza del buon padre di famiglia, una persona di buon
senso, che non fa le cose male, ma neppure si vota alla perfezione, una
persona che usa una cura ragionevole, secondo ci che comunemente si ritiene
giusto ed adeguato. Ladempimento delle obbligazioni inerenti allesercizio di
unattivit professionale, qui la diligenza richiesta non quella generica del
buon padre di famiglia, ma la diligenza tecnica indicata dalla natura
dellattivit esercitata.
2) La rilevanza del risultato nelladempimento, lobbligo di eseguire la
prestazione funzionale, a soddisfare un interesse del creditore. Lesatto
adempimento richiede la produzione del risultato. In altri rapporti il debitore
sembra tenuto a produrre un certo risultato, e non solo a comportarsi secondo
regole di diligenza. Condotta diligente e risultato dipendono dal modo in cui
sono regolati i singoli rapporti obbligatori, i rapporti contrattuali. Distinzione
tra obbligazioni di diligenza o di mezzi nelle quali il debitore tenuto
ad una condotta diligente, e con essa adempie, e obbligazioni di
risultato, nelle quali il debitore tenuto a produrre un certo risultato
concreto, senza il quale non si ha adempimento.
Modalit e requisiti delladempimento: se il debitore offre un adempimento
parziale il creditore pu rifiutarlo, anche se la prestazione divisibile a meno
che la legge e gli usi dispongano diversamente. Per quanto riguarda il luogo
delladempimento, dove va eseguita la prestazione, si guarda laccordo tra le
parti, gli usi, la natura della prestazione e altre circostanze. Quanto al tempo
delladempimento se la convenzione non stabilisce un termine, la prestazione
va compiuta immediatamente. Il debitore non pu liberarsi dellobbligazione
eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta, il creditore pu accettare
anche la prestazione offerta dal debitore in luogo delladempimento. Il
debitore che paga ha diritto di ricevere una quietanza cio una dichiarazione
del creditore con cui questi attesta lavvenuto pagamento.
1) Capacit del debitore (art 1191), il debitore che ha eseguito la prestazione
dovuta non pu impugnare il pagamento, cio chiedere la restituzione di
quanto pagato, a causa della propria incapacit. La norma esclude la
rilevanza dellincapacit legale, ma anche quella dellincapacit di intendere e

di volere. Il pagamento un atto dovuto: il creditore che ha ricevuto quanto


gli era dovuto, non pu essere obbligato a restituire.
2) Capacit del creditore, ricevere il pagamento non un gesto passivo: il
creditore deve accettare la prestazione, cio verificare che corrisponda a
quella dovuta. Sono tutti atti di autonomia, deve essere capace di agire, di
intendere e volere.
3) Legittimazione a pagare. Creditore e debitore non sono per forza i
protagonisti materiali, possibile che un terzo adempia allobbligazione, ci
pu avvenire anche contro la volont del creditore, se questi non ha
interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione.
4) Legittimazione a ricevere. Il destinatario finale del pagamento il creditore,
ma non lunico possibile legittimato a ricevere, il debitore si libera anche se
paga al rappresentante del creditore.
Anche il debitore che paga a chi non legittimato a ricevere pu essere
liberato, se colui al quale ha pagato appariva legittimato in base a circostanze
univoche, e se il debitore ha pagato in buona fede, cio convinto, senza sua
colpa, di pagare al creditore o a una persona che poteva ricevere.
La cessazione dellobbligo, e la liberazione del debitore, possono essere
provocate anche da altri fatti, linteresse del creditore comunque soddisfatto
(satisfattori), in altri invece manca la soddisfazione ma si verifica egualmente
leffetto estintivo (non satisfattori). (Art 1230-1259).
Estinzione del debito per impossibilit sopravvenuta (art 1256),
impossibilit temporanea prevede che, quando limpossibilit viene meno, e
la prestazione ritorna possibile, lobbligazione possa comunque estinguersi se
limpossibilit durata fino a quando, in relazione al titolo, o alla natura
delloggetto, il debitore non pu pi essere obbligato a eseguire la prestazione,
il creditore non ha pi interesse. Non satisfattoria la novazione, che si ha
quando le parti si accordano per sostituire allobbligazione esistente un
obbligazione nuova. La novit pu consistere nel titolo o nelloggetto. La
dichiarazione del creditore di rimettere il debito estingue lobbligazione
quando comunicata al debitore. La compensazione si ha quando due
persone sono obbligate reciprocamente luna verso laltra, quando questo
incrocio di posizioni si verifica, i debiti si estinguono per compensazione per
le quantit corrispondenti. La compensazione legale quando: i due debiti
sono omogenei, i debiti sono liquidi, cio determinati nel loro preciso
ammontare, i debiti sono esigibili. Confusione la riunione in capo ad una
persona di due posizioni giuridiche che possono sussistere solo in capo a
soggetti diversi, lobbligazione si estingue.
Il debitore il quale non esegue esattamente la prestazione dovuta, deve
risarcire il danno subito dal creditore se non prova che linadempimento o il
ritardo sono stati determinati da impossibilit della prestazione, derivante da
causa a lui non imputabile. Limpossibilit deve essere oggettiva, non

dipendere dalla particolare situazione del debitore, deve essere assoluta, tale
da escludere anche la minima possibilit di eseguire la prestazione. Il debitore
deve provare lesistenza di una casualit a lui esterna, e cio il caso fortuito o
la forza maggiore. Il debitore per adempiere si deve operare ad una normale
diligenza, la diligenza un criterio di misura della precisione richiesta al
debitore che adempie, non un criterio generale di liberazione dellobbligo ad
adempiere.
reciproco il dovere di correttezza imposto al creditore e al debitore, se la
prestazione ostacolata, esigere ladempimento in tali condizioni, pu
costituire abuso del diritto del creditore: la prestazione, bench possibile,
sarebbe inesigibile. Il debitore tenuto a risarcire il danno, il colpevole
ritardo del debitore nelladempiere (mora del debitore).
Il debitore risponde delladempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni
presenti e futuri, si tratta della responsabilit patrimoniale, che una
garanzia patrimoniale generica. Il creditore pu ricorrere al giudice perch
lesecuzione coattiva o forzata per esempio tramite lespropriazione di beni
che, posti in vendita, procureranno i mezzi per soddisfare linteresse economico
del creditore. Con linadempimento il debitore non liberato dalla vecchia
obbligazione per assumere solo quella di risarcire il danno, il creditore che ne
abbia interesse pu sempre esigere ladempimento, pi il danno per il ritardo.
La mora del debitore, il termine mora indica una situazione in cui il debitore
considerato giuridicamente inadempiente, non sempre coincide con il ritardo
materiale delladempimento, pu seguire al ritardo o pu prodursi anche
indipendentemente dal ritardo. Il debitore, il quale manca di adempiere nel
tempo dovuto, deve essere costituito in mora mediante intimazione o
richiesta di adempiere fatta per iscritto dal creditore. La costituzione in mora
non necessaria quando il debito deriva da fatto illecito, quando il debitore ha
dichiarato per iscritto di non voler adempiere, quando scaduto il termine. Il
caso in cui il debitore sia pronto ad adempiere, ma non lo pu fare perch il
creditore non riceve la prestazione, il debitore non pu essere considerato in
mora anche se la prestazione non stata eseguita, se tempestivamente ha
fatto offerta della prestazione dovuta, offerta alla buona, cio senza le
forme richieste per costituire in mora il creditore. Gli effetti della mora sono:
1) il debitore tenuto a risarcire i danni provocati dal ritardo
nellinadempimento,
2) il debitore sopporta il rischio della impossibilit sopravvenuta anche per
causa a lui non imputabile.
Un debitore potrebbe essere pronto ad adempiere, ma non poter eseguire la
prestazione perch il creditore non collabora. Il debitore pu tutelarsi
provocando la mora del creditore. Se si tratta do obbligazioni di dare, il
debitore far unofferta formale o solenne della prestazione tramite un
pubblico ufficiale a ci autorizzato. Nelle obbligazioni di fare le conseguenze

della mora si producono con unofferta fatta nelle forme duso. Gli effetti della
mora del creditore (art 1207):
1) a suo carico limpossibilit della prestazione sopravvenuta per causa non
imputabile al debitore,
2) non sono pi dovuti gli interessi n i frutti non percepiti dal debitore,
3) il creditore tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora e a sostenere
le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta.
Se il debitore vuole liberarsi senzaltro dellobbligazione, deve reagire al rifiuto
dellofferta da parte del creditore con il deposito. Il debitore ottiene perci gli
effetti della mora, ma non si libera finch: la prestazione non diviene
impossibile, ladempimento non pu pi essere richiesto in relazione al titolo
dellobbligazione o alla natura della prestazione, o perch il creditore non ha
pi interessa ad esigerlo, interviene la prescrizione.
Il creditore che non riceve la prestazione dovuta, o non la riceve al tempo
dovuto e nella qualit richiesta, subisce un danno, che il debitore deve
risarcire. Il danno non solo la perdita danno emergente, ma che il
mancato guadagno lucro cessante, comprende anche il guadagno che si
sarebbe potuto fare e non si fatto a causa dellinadempimento. Il danno deve
essere conseguenza immediata e diretta dellinadempimento, nesso di
casualit. Quando un qualsiasi evento si verificato, possiamo sempre
guardare allindietro e scoprire una catena di fatti, senza i quali levento
osservato non si sarebbe verificato. Richiede che il danno sia conseguenza
immediata e diretta dellinadempimento. Sono causate da un certo evento solo
le conseguenze che levento stesso era adeguato a produrre secondo una
legge di normalit, secondo ci che normalmente accade, casualit
adeguata. Il danno risarcibile quello prevedibile al tempo in cui sorta
lobbligazione. Il danno non deve essere collegato ad un fatto colposo del
creditore. Quando il danno non pu essere provato nel suo preciso
ammontare, liquidato dal giudice con valutazione equitativa.
TIPI PARTICOLARI DI OBBLIGAZIONI
I debiti che hanno per oggetto una somma di denaro sono obbligazioni
pecuniarie. La somma di denaro non lindicazione riassuntiva di una
quantit di cose generiche, ma il riferimento a una disponibilit monetaria.
I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al
tempo del pagamento e per il suo valore nominale (art 1277), si paga
guardando il valore nominare, senza riguardo alleventuale perdita di valore
dacquisto della moneta (principio nominalistico). Questo non vale per tutti i
debiti espressi in denaro, lobbligazione ha per oggetto di trasferire allaltra
parte un certo valore, che nel momento delladempimento, dovr tradursi in
una somma di denaro. Il denaro solo il mezzo che rappresenta un valore
reale, debiti di valore se varia il potere di acquisto del denaro, varia anche la
somma che deve essere pagata al creditore, sono debiti di valuta quelli in cui
la somma di denaro in s loggetto del debito. Le parti possono evitare

lapplicazione del principio normalistico, e caratterizzare un debito di denaro


come debito di valore, concordando certe clausole che agganciano la
somma dovuta al valore di un bene che serve come termine di paragone. Il
denaro bene fruttifero, i suoi frutti sono gli interessi, (art 1282). Gli
interessi corrispettivi fungono da corrispettivo per il godimento della somma
da parte di chi ne dispone ma obbligato a pagarla o a restituirla, sono
prodotti da debiti di denaro liquidi ed esigibili, gli interessi moratori fungono
da riparazione del danno derivante al creditore dal fatto di non aver potuto
disporre della somma a causa di un ritardo nel pagamento, il danno senzaltro
ritenuto esistente, nella misura dellinteresse legale, senza che il creditore
debba darne la prova, il creditore per pu provare di avere subito un danno
superiore a quella misura, in termini di perdita o di mancato guadagno.
Lobbligazione di interessi si presenta come una obbligazione accessoria
rispetto a quella di pagare una somma di denaro, e si accompagna a
questultima di pieno diritto cio anche se le parti non lo hanno previsto: si
tratta di frutti civili. Per pattuire un interesse diverso da quello legale
necessaria la forma scritta, occorre tener presente che esiste un limite alla
libert di contrarre un elevato tasso di interessi, ed il divieto dellusura. Sono
usurai i tassi che superano una soglia di tasso medio risultante da una
rilevazione del Ministero del Tesoro, e i tassi che pur non violando questo limite
risultino comunque sproporzionati rispetto alla prestazione della
controparte.
Talvolta uno stesso singolo rapporto obbligatorio ha ad oggetto due o pi
prestazioni (obbligazioni alternative). Il debitore si libera eseguendo una
delle prestazioni dedotte in obbligazione, la scelta spetta al debitore se le parti
non lhanno attribuita al creditore o a un terzo. Il principio-base che la scelta
concentra lobbligazione su un unico oggetto, e cio la prestazione indicata
da chi ha facolt di scegliere: dopo la scelta, limpossibilit della prestazione
estingue lobbligazione. Lobbligazione facoltativa si ha quando il debitore
obbligato ad eseguire una certa prestazione, ma prevista, nel solo interesse
del debitore, una facolt di liberarsi con una diversa prestazione.
LA SUCCESSIONE NEL RAPPORTO OBBLIGATORIO
La successione nel rapporto obbligatorio si ha per surrogazione (sostituzione)
di un terzo nei diritti del creditore. Si pu avere surrogazione per volont del
creditore, il debito pagato da un terzo, fatta in modo espresso e
contemporaneo al pagamento, per volont del debitore, prendendo un
mutuo, o legale (art1203). La cessione del credito un contratto con cui si
realizza il trasferimento del diritto dal creditore, cedente, ad un cessionario. Il
creditore pu cedere il credito senza il consenso del debitore. La cessione
esclusa quando il credito strettamente personale o quando il trasferimento
vietato dalla legge. Il trasferimento del credito tra cedente e cessionario
avviene per effetto del solo consenso (principio consensualistico). La

notificazione la comunicazione al debitore dellavvenuta cessione, ed


onere del cessionario.
Se il debito di denaro, importante che il debitore sia solvente, cio in grado
di pagare. La sostituzione del debitore non pu avvenire, per successione a
titolo particolare, senza la volont del creditore: se questa manca, si potr
aggiungere al vecchio debitore uno nuovo, ma il primo non sar liberato,
cumulativa, altrimenti privativa, trasferimento del debito.
La delegazione (art 1268) un debitore assegna al creditore un nuovo
debitore, il quale si obbliga verso il creditore, il creditore pu rifiutare,
accettare con trasferimento del debito o meno.
Lespromissione si ha quando un terzo promette al creditore di sua iniziativa
di pagare il debito.
Laccollo il trasferimento del debito, consiste in un contratto tra debitore e
terzo per cui questi si assume il debito.
RESPONSABILITA E GARANZIE
Tutela del diritto del creditore di soddisfarsi sui beni del debitore in caso di

adempimento. (Art 2740) responsabilit illimitata: il debitore risponde


delladempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. (Art
2741) pari condizione dei creditori: ciascuno ha un eguale diritto di
soddisfarsi sui beni del debitore, fa salve le cause legittime di prelazione.
Determinati beni sono destinati in modo primario o esclusivo alla garanzia di
determinati debiti (patrimonio di destinazione) in certi casi raccoglie una
parte dei rapporti attivi e passivi che fanno capo ad un soggetto e che sono
distinti dal patrimonio generale dello stesso soggetto (patrimonio separato),
in altri casi riunisce un complesso di rapporti attivi e passivi che fanno capo a
pi soggetti, e che sono distinti dai patrimoni individuali di ciascuno
(patrimonio autonomo). Patrimonio separato leredit accettata con
beneficio di inventario. Leffetto del beneficio di inventario consiste nel tener
distinto il patrimonio del defunto da quello dellerede risponde dei debiti
ereditari solo con i beni delleredit. Trascrizione degli atti di
destinazione, preclusa lazione esecutiva sui beni vincolati a meno che non
si tratti di debiti contratti per lo scopo di destinazione, la trascrizione si esegue
al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione. Il patrimonio
autonomo, un complesso di beni di cui sono contitolari pi soggetti e che
sono destinati a uno scopo, una disciplina che, in varia misura, mette al riparo
questi beni dallazione dei creditori personali di ciascuno dei contitolari, evita ai
singoli di rispondere illimitatamente verso i creditori del gruppo, la formazione
di unit patrimoniale composta di rapporti che fanno capo a pi soggetti, ma
che sono distinti dai patrimoni individuali di ciascuno.

Pari condizione dei creditori, ciascun creditore ha eguale diritto di


soddisfarsi sui beni del debitore. Non importa quale dei creditori abbia iniziato
lesecuzione, gli altri possono inserirsi nel procedimento, e il ricavato della
vendita di beni del debitore distribuito in proporzione allammontare dei
crediti. Si parla di prelazione quando un creditore ha diritto di soddisfarsi a
preferenza degli altri. Le cause di prelazione sono: i privilegi, il pegno e
lipoteca. (Art 2745) il privilegio la ragione per cui la legge protegge
particolarmente certi creditori: il privilegio accordato in considerazione della
causa del credito. Il legislatore considera con particolare favore certi crediti, per
ragioni che riguardato la fonte, il titolo da cui nasce la pretesa del creditore,
bisogni di primaria necessit, il credito di alimenti. Il privilegio generale
riguarda tutti i beni mobili del debitore, non un diritto sulle cose del debitore,
ma solo una pretesa a una particolare protezione del credito, il privilegio
speciale, riguarda determinati beni, sia mobili che immobili, funziona come un
diritto reale limitato: si esercita su determinati beni.
Genericamente si parla di garanzie del credito per indicare tutti quei
meccanismi che hanno la funzione di procurare al creditore un mezzo di sicura
soddisfazione del credito nel caso in cui ladempimento spontaneo non si
verifichi. Nelle garanzie personali lo scopo di garanzia si raggiunge affiancando
al debitore un garante, cio un altro obbligato, a cui il creditore possa
richiedere ladempimento del debito, e i cui beni offrono un ulteriore garanzia
patrimoniale. Nel caso delle garanzie reali, la garanzia si fa specifica, e significa
che al creditore attribuito un potere di espropriare un determinato bene, e
soddisfarsi con diritto di preferenza sul ricavato della vendita, anche se la
propriet del bene sia passata ad altri.
Il pegno un diritto di garanzia su cose mobili, su universalit di mobili, su
crediti, su diritti aventi per oggetto beni mobili (art 2784) che si costituisce
tramite un contratto di pegno, si tratta di contratto reali, la cui perfezione
richiede la consegna della cosa, o del documento che ne conferisce la
disponibilit. Tra i diritti del creditore pignoratizio vi quello di far vendere la
cosa, di farsi pagare con prelazione sulla cosa ricevuta in pegno, di far suoi i
frutti.
Lipoteca pu avere per oggetto i beni immobili, lusufrutto di beni immobili, la
superficie, lenfiteusi, i beni mobili registrai e le rendite dello Stato (art 2810).
Liscrizione nel pubblico registro non determina solo lopponibilit del diritto,
ma la stessa costituzione del vincolo, si parla perci di pubblicit costitutiva.
Lipoteca nasce attraverso una fattispecie complessa, nella quale si possono
distinguere due momenti, lesistenza del titolo per la costituzione, e la
costituzione tramite iscrizione. Il diritto a iscrivere ipoteca pu nascere da:
atti che danno diritto alla costituzione dellipoteca (ipoteca legale), ogni
sentenza di condanna al pagamento di una somma (ipoteca giudiziale),
concessione volontaria, contratto, o dichiarazione unilaterale tra vivi.

Lipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare il bene e di soddisfarsi


con preferenza sul prezzo ricavato dallespropriazione. Il creditore ha diritto
allespropriazione anche se la propriet passata a terzi.
Nel contratto di fideiussione un soggetto garantisce ladempimento di
unobbligazione altrui obbligandosi personalmente verso il creditore (art 1936)
e quindi rispondendone con tutti i suoi beni presenti e futuri. Parti del
contratto sono il fideiussore e il creditore, la fideiussione pu essere assunta
anche se il debitore principale non ne ha conoscenza. Non prevista una
forma particolare, ma deve risultare da dichiarazione espressa. Causa del
contratto la garanzia di un obbligazione altrui, questa deve esistere, se il
titolo dellobbligazione garantita invalido, invalida la fideiussione. Leffetto
della fideiussione di rendere il fideiussore e il debitore obbligati in solido
verso il creditore garantito, beneficio di escussione: deve agire prima
contro il debitore principale per ottenere soddisfazione, il fideiussore ha lonere,
se convenuto in giudizio dal creditore, di indicare i beni del debitore da
sottoporre a esecuzione. Il fideiussore che ha pagato surrogato nei diritti del
creditore verso il debitore principale, subentra nel credito e nelle garanzie, ha
anche un azione di regresso, che comprende il capitale, gli interessi dal
giorno del pagamento, le spese sostenute.
Il creditore tutelato quando il debitore mette in pericolo la garanzia generica
trascurando di esercitare i propri diritti, o tenta di sottrarre i propri beni
allazione dei creditori. Azione surrogatoria (art 2900) il creditore pu
esercitare i diritti e le azioni che spettano verso i terzi al proprio debitore e
che questi trascura di esercitare. Questo potere di sostituzione riconosciuto
al creditore solo per assicurare che siano soddisfatte o conservate le sue
ragioni. Lo scopo evitare un pregiudizio per la garanzia del creditore
derivante dallinerzia del debitore. La surrogazione pu avvenire in tutti i diritti
e le azioni a carattere patrimoniale, salvo quelli che per loro natura o per
disposizione di legge non possono essere esercitati se non dal titolare. Effetto
dellazione del creditore un acquisto al patrimonio del debitore, quindi la
conservazione della garanzia anche a favore di altri creditori. Azione
revocatoria (art 2901) il creditore ha il potere di chiedere che siano
dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i
quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni. Deve esserci frode del
debitore, sono protetti gli ulteriori terzi che hanno acquistato i loro diritti in
buona fede e a titolo oneroso. Effetto della revocatoria, latto dichiarato
inefficacie nei confronti del creditore che agisce, latto che valido, resta
anche efficace sia tra le parti sia verso i terzi, e anche verso i creditori che non
hanno agito. semplicemente inopponibile al creditore, il quale pu far valere
le sue ragioni come se latto non fosse stato compiuto: pu promuovere nei
confronti dei terzi acquirenti le azioni esecutive e conservative. Il sequestro
conservativo una misura preventiva che il creditore pu chiedere al giudice

quando esistono ragioni oggettive per temere la perdita delle garanzie del
credito (art 2905), lo scopo impedire lalienazione dei beni e gli altri atti di
disposizione.
LAUTONOMIA CONTRATTUALE
Il codice civile fornisce la definizione di contratto (art 1321) accordo di
due o pi parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto
giuridico patrimoniale. Qualsiasi accordo qualificabile come contratto se il
rapporto su cui verte ha carattere patrimoniale, il contratto lo strumento di
tutta lautonomia privata nel campo degli interessi patrimoniali, non contratto
quel patto o accordo che sia fuori di quel campo.
La funzione del contratto quella di dare regole al rapporto fra i contraenti.
Lefficacia del contratto, il contratto ha forza di legge tra le parti.
Autonomia la possibilit riconosciuta dallordinamento giuridico ai privati, di
darsi legge nei propri rapporti patrimoniali. Effetto di regolare certi
interessi patrimoniali e rapporti giuridici che li realizzano: stabilire un
regolamento di interessi. Funzione traslativa (trasferimento del diritto),
obbligatoria (obbligazioni che derivano dal contratto).
Il contratto un accordo, serve a manifestare, reciprocamente, una volont
comune. Il contratto un atto giuridico bi- o plurilaterale, si compone di
manifestazioni di volont di due o pi parti.
Norme che riguardano il contratto in generale, clausole generali, impongono la
buona fede in tutte le fasi di realizzazione del contratto, e un dovere di
correttezza obbliga a tenere una condotta da persone oneste e leali, sia
nelliniziare e nel condurre la trattazione, sia nel recedere dalle trattative, sia
nella stessa conclusione del contratto. La violazione del dovere di correttezza
non incide di per s sulla validit del contratto (salvo casi come vizio), la
condotta di malafede fonte di una responsabilit per i danni cagionati allaltra
parte, responsabilit precontrattuale.
Lautonomia contrattuale lascia alla determinazione dei privati la scelta
degli obiettivi da raggiungere e la sistemazione dei rapporti pi utile e
adeguata ai loro scopi.
Limiti allautonomia contrattuale:
1) tutela di interessi ritenuti prevalenti rispetto alla libert di mercato,
liniziativa economica non pu svolgersi in contrasto con lutilit sociale o in
modo da recare danno alla sicurezza, alla libert, alla dignit umana,
2) tutela della libera concorrenza, la libert del mercato va difesa,
3) tutela della parti deboli nel mercato.

Autonomia libert di concludere o non concludere un contratto, la


facolt di revoca della proposta. Pu avvenire per determinazione di legge
(obbligo legale a contrarre) caso di monopolio legale, o per vincolo assunto
in base a precedente contratto (obbligo convenzionale a contrarre). Un
obbligo convenzionale di contrarre nasce dal contratto preliminare con il quale
le due parti si obbligano a concludere un contratto definitivo (art 2932).
(Art 1322) le parti possono determinare liberamente il contenuto del contratto.
Le clausole sono i patti con cui le parti stabiliscono il contenuto del contratto.
Riconosce ai privati la libert di concludere contratti che non appartengono ai
tipi previsti dalla legge. Esistono alcuni schemi predisposti dal legislatore, i
contratti tipici, libero il campo alla costituzione di contratti diversi, non
conosciuti o non regolati dalla legge (contratti atipici). Contratti misti
risultano dalla combinazione di elementi propri a diversi contratti tipici. I limiti
alla libert di determinare il contenuto del contratto possono avere origine
legale o convenzionale. Quando una o pi clausole di un contratto sono
imposte da norme imperative, la clausola difforme inserita nel contratto dai
privati nulla, ed sostituita di diritto da quella imposta.
GLI ELEMENTI DEL CONTRATTO
La definizione di contratto indica quattro requisiti: laccordo della parti, la
causa, loggetto, la forma. (Art 1325) laccordo lo scambio e la
convergenza di manifestazioni di volont tra due o pi parti, i soggetti che
concludono il contratto la volont da essi manifestata. I soggetti che
assumono il ruolo di parte contrattuale debbono essere dotati di capacit
giuridica generale e capacit dagire per poter validamente manifestare la
volont di contrarre. Lo strumento di cui ci si serve per manifestare la volont
la forma che contratto assume: forma scritta o forma orale. Si ha
manifestazione espressa quando la volont esplicitamente dichiarata,
manifestazione tacita, senza dichiarare esplicitamente una volont
contrattuale, ci si comporta in un modo che implica la volont di contrarre.
Conclusione del contratto: distingue due ruoli delle parti, quello del
proponente e dellaccettante, e considera laccordo come uno scambio di due
dichiarazioni di volont, la proposta e laccettazione. La proposta la
dichiarazione con cui la parte che assume liniziativa offre allaltra la
conclusione del contratto. Laccettazione la dichiarazione con cui la parte,
che riceve la proposta, d il suo consenso al contratto cos come risulta
dallofferta. La proposta ha questo effetto: espone il proponente
allaccettazione dellaltra parte, una volta fatta la proposta se laltra parte
accetta, il contratto si conclude. Per valere come proposta la dichiarazione di
chi offre la conclusione del contratto deve contenere tutti gli elementi
essenziali del contratto che si vuole concludere e manifestare una volont
attuale di contrarre. Altrimenti, non si tratta di proposta, ma di invito a

proporre, e la parte che lo riceve non in posizione di potere senzaltro


accettare, ma se vuole concludere il contratto, deve assumere la posizione del
proponente. Laccettazione deve corrispondere esattamente alla proposta, se
anche in parte diversa, vale come nuova proposta (controproposta), i ruoli si
scambiano e il contratto non concluso finch la parte, che prima aveva
assunto liniziativa, non ha accettato la controproposta. La distinzione tra
proposta e invito a proporre interessante nel caso di offerta al pubblico,
cio un offerta che non rivolta a una persona determinata, ma a tutti, o a
persone con certi requisiti. Lofferta una vera proposta contrattuale se
contiene gli estremi essenziali del contratto, salvo che risulti diversamente
dalle circostanze o dagli usi. Ci sono casi in cui laccordo risulta da una
dichiarazione congiunta o contestuale delle parti e non possibile
distinguere la posizione di chi prende liniziativa e di chi accetta. In un
contratto che richiede forma scritta, laccordo pu risultare da un documento
sottoscritto da entrambe le parti. Lo scambio di dichiarazioni si verifica in modo
praticamente simultaneo, nei contratti conclusi a voce o per telefono. Il
contratto concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza
dellaccettazione dellaltra parte. Principio di cognizione, un atto diretto ad
una persona determinata ha effetto nel momento in cui questultima ne ha
conoscenza, la conoscenza si presume nel momento in cui la dichiarazione
giunge allindirizzo del destinatario, questi pu dare la prova di essere stato,
senza sua colpa, nellimpossibilit di averne conoscenza. Valgono per tutti i
contratti che si concludono con il solo consenso (contratti consensuali). Vi
sono contratti che si concludono solo con la consegna della cosa o delle cose
cui il contratto si riferisce (contratti reali), il consenso delle parti sempre
necessario, ma non sempre sufficiente. Di regola il silenzio non vale
accettazione, in caso di fornitura non richiesta, il consumatore non tenuto
ad alcuna prestazione, la mancata risposta non significa consenso, il
consumatore non neppure obbligato a restituire la fornitura non richiesta, il
fornitore la ritira a sue spese. Fino al momento in cui il contratto concluso, le
parti conservano la propria libert contrattuale e possono quindi revocare sia
la proposta che laccettazione. Anche alla revoca si applica il principio della
cognizione, essa ha effetto quando giunge a conoscenza dellaltra parte. Chi
vuole ritirarsi deve far arrivare allindirizzo dellaltra parte la revoca, prima che
arrivi allindirizzo del proponente laccettazione del contratto.
Contrattazione o trattativa: richieste di informazioni, inviti a trattare, offerte, si
intrecciano fino a quando si arriva ad individuare una proposta completa
destinata allaccettazione, o a una dichiarazione congiunta di consenso. In tutta
questa fase le parti restano libere di decidere se vincolarsi o ritirarsi, chiaro
che tra le parti si stabilisce, con la trattativa, una relazione. (Art 1337) le parti
nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, hanno il
dovere di comportarsi secondo buona fede, cio con correttezza e lealt
reciproca. La violazione di questi obblighi costituisce un illecito, le conseguenze

sono il risarcimento del danno e sono indicate come responsabilit


precontrattuale. Esiste una causa di invalidit del contratto, una delle parti
ne a conoscenza, ma non ne informa laltra, una volta accertata la nullit o
pronunciato lannullamento, la parte che era in buona fede ha diritto al
risarcimento del danno. pure contrario alla correttezza il comportamento di
una parte che, dopo aver deciso di recedere dalle trattative, non avvisa laltra
parte. Anche se le parti rimangono sempre libere di recedere dalle trattative un
recesso tardivo e ingiustificato pu essere contrario alla correttezza e fonte di
responsabilit per danno. Il vincolo contrattuale non nato tra le parti oppure il
contratto invalido e il risarcimento non quello che dovuto da una parte
inadempiente, danno risentito per aver confidato nella validit del contratto:
cio le perdite e il mancato guadagno, che non si sarebbero verificati se la
parte non si fosse impegnata in quella contrattazione che ha avuto buon esito,
a questo danno ci si riferisce con lespressione interesse negativo.
Le parti hanno interesse a vincolarsi luna verso laltra, per avere la sicurezza
che laffare in porto, senza tuttavia arrivare alla conclusione del contratto. Si
pu in questo caso concludere un contratto preliminare, con il quale le parti
assumono, luna verso laltra, lobbligo di stipulare entro un dato termine, un
contratto definitivo. Il contratto preliminare un contratto a effetti
obbligatori, dal quale nasce un obbligo a contrarre, cio a stipulare un
contratto di un dato tipo. Preliminare usato per indicare un contratto che
contiene il definitivo consenso delle parti, ma che, mancando della forma
richiesta non per la validit, ma per altri fini dovr essere riprodotto. Se una
delle due parti rifiuta di stipulare il contratto definitivo, laltra pu rivolgersi al
giudice e chiedere una sentenza che produca gli effetti del contratto concluso,
sentenza costitutiva. Il legislatore ha introdotto la trascrizione per quei
preliminari che abbiano come oggetto il futuro trasferimento della propriet o
la costituzione di diritti reali limitati su beni immobili, serve ad anticipare alla
data in cui il contratto preliminare stato trascritto lopponibilit del contratto
definitivo o della sentenza costitutiva.
Le parti: una predispone interamente il contenuto del contratto, laltra si limita
a dare il suo consenso al contratto predisposto. Condizioni generali di
contratto le clausole contrattuali uniformi che caratterizzano i contratti
standard, conoscibilit equivale a conoscenza, stipulando il contratto
accetto le clausole che conoscevo, anche quelle che mi erano sconosciute, se
solo avrei potuto conoscerle con normale diligenza. Clausole vessatorie (art
1341) stabiliscono particolari vantaggi per il predisponente o oneri per laltra
parte, non hanno effetto se non sono specificamente approvate per iscritto.
Protezione del consumatore: Direttiva CEE ha prescritto ai Pesi membri di
disciplinare in modo uniforme le clausole abusive inserite nei contratti tra
professionisti e consumatori, codice del consumo. Sono vessatorie tutte
quelle clausole che determinano a carico del consumatore un significativo

squilibrio dei debiti e degli obblighi derivanti dal contratto, le clausole


vessatorie sono nulle e pertanto inefficaci, la clausola cade e il contratto resta
valido e vincolante tra le parti, a meno che la clausola non sia stata oggetto di
trattativa individuale. Uno strumento di prevenzione lazione inibitoria, le
associazioni rappresentative possono chiedere al giudice che inibisca luso
delle condizioni di cui sia accertata labusivit. Le associazioni dei
consumatori esperiscono unazione collettiva risarcitoria a tutela degli
interessi di tutti quei consumatori ed utenti che aderiscono per iscritto
allazione.
(Art 1325) indica la causa tra i requisiti essenziali di un contratto: non pu
mancare e deve essere lecita. Ragionando sulla causa del contratto possiamo
stabilire quali regole applicare a un contratto, interpretando il contratto
riusciamo a stabilirne la funzione, qualificazione del contratto, ci permette di
stabilire quali regole applicare. La funzione praticamente rilevante, come
requisito del contratto, nei casi di mancanza o di illiceit della causa. La
causa manca quando il contratto non pu fin dallorigine produrre uno dei suoi
effetti essenziali, ne mancano i presupposti giuridici. La distinzione della causa
dal motivo, la causa la funzione costante, tipica, del contratto, che si
conosce nel complesso dei suoi effetti essenziali, il motivo la ragione
individuale soggettiva.
In base alla causa si distinguono diverse categorie di contratti:
1) contratti a prestazioni corrispettive, la causa sta nella funzione di
scambio tra due prestazioni, che si giustificano perci luna con laltra.
2) contratti unilaterali, le obbligazioni, o le prestazioni sono a carico di una
sola parte.
3) contratto aleatorio, un contratto nella quale una parte senzaltro
gravata da una prestazione, per laltra rimane incerto se una prestazione dovr
o meno essere eseguita.
4) contratto commutativo, lo scambio tra le prestazioni non si lega ad
elementi di rischio, ma previsto sulla base di un rapporto di corrispettivit
economica.
5) contratti a titolo oneroso, ciascuna parte ricava un vantaggio e sopporta
un sacrificio.
6) contratti a titolo gratuito, il sacrificio di una sola parte, mentre laltra
riceve solo un vantaggio.
I requisiti delloggetto: possibile, lecito, determinato o determinabile. Per
oggetto del contratto deve intendersi la prestazione o le prestazioni su cui
verte laccordo tra le parti. La possibilit delloggetto equivale alla possibilit
delle prestazioni. Il contratto per pu avere ad oggetto il trasferimento della
propriet di cose future o la cessione di diritti futuri. Loggetto del contratto
lecito quando la prestazione non contraria alla legge. Il codice non indica

criteri di illiceit, ma si pu fare riferimento a quelli usati per la causa o per la


condizione. Loggetto deve essere determinato o determinabile, nei
contratti obbligatori, dovr essere definita la prestazione dedotta in
obbligazione. Nei contratti traslativi, dovr essere identificata la cosa di cui si
conviene lalienazione, o in caso di cosa generica, numero, misura o quantit
delle cose alienate. La determinazione pu dipendere dal contesto del
contratto, ed essere il risultato di un lavoro di interpretazione. Determinabile
loggetto quando esistono criteri che ne consentono la determinazione.
La forma (art 1325) quando risulta che prescritta dalla legge sotto pane di
nullit, nessun contratto pu essere privo di forma, elemento essenziale. La
forma vincolata solo nei casi stabiliti espressamente dalla legge, la forma dei
contratti di regola libera. Una forma determinata necessaria per la validit
dellatto, solo nei casi previsti (art 1350) richiede forma scritta per gli atti che
hanno ad oggetto diritti reali o diritti di godimento su beni immobili, la legge
richiede latto pubblico per la donazione. La forma scritta non richiesta a
pena di nullit, ma solo per la prova in giudizio, cos per lassicurazione e la
transazione il contratto non pu essere provato per testimoni, ne per semplici
presunzioni. La forma richiesta per la validit del contratto con la forma
richiesta per la trascrizione nei registri immobiliari. Il documento informatico,
nonch la registrazione su supporto informatico e la trasmissione con
strumenti telematici sono validi e rilevanti agli effetti di legge. Lidoneit
del documento informatico sottoscritto con firma elettronica semplice
liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche
oggettive di qualit, sicurezza, integrit ed immodificabilit. La firma
elettronica consiste di quei dati che siano in grado di identificare con precisione
il firmatario di un documento. Il documento informatico sottoscritto con firma
digitale soddisfa il requisito legale della forma scritta.
Elementi accidentali del contratto: condizione, termine, onere. Clausole
contrattuali: fanno parte del contenuto dellaccordo. La condizione (art 1353) le
parti possono subordinare lefficacia o la risoluzione del contratto o di un
singolo patto a un avvenimento futuro e incerto. Condizione sospensiva,
sospendere gli effetti del contratto sino a che non si verifichi lavvenimento,
condizione risolutiva, sciogliendo il vincolo, fa venir meno gli effetti del
contratto, condizione impossibile, se sospensiva, rende nullo il contratto,
condizione illecita, contraria a norme imperative, allordine pubblico, al buon
costume, rende nullo il contratto. Termine, clausola con cui si fissa nel tempo
linizio o la cessazione degli effetti del contratto, il termine pu essere inziale o
finale, stabilire cio il principio o la cessazione degli effetti del contratto.
Lonere previsto per la donazione modale, si limita la libert con un onere, si
tratta di un obbligo imposto al beneficiario che tenuto ad adempierlo.
LEFFICACIA DEL CONTRATTO

Efficacia del contratto, (art 1372) il contratto ha forza di legge tra le


parti. Si fonda sulla volont delle parti. Il diritto di recesso provoca lo
scioglimento del vincolo contrattuale, e il venir meno dei diritti ed obblighi
nascenti dal contratto, pu chiamarsi disdetta, revoca o rinuncia. La facolt
di recedere talora limitata: si richiede lesistenza di gravi motivi o di giusta
causa o giustificato motivo. Il recesso previsto nel contratto si deve esercitare
prima che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione. La caparra
(somma versata al momento della conclusione del contratto), pu avere
funzione di corrispettivo delleventuale recesso: si chiama allora caparra
penitenziale. La facolt di recesso riconosciuta al consumatore un diritto
a sciogliere il contratto, il cui esercizio non subordinato ad alcuna
giustificazione.
Contratti con effetti reali (art 1376) hanno per oggetto il trasferimento della
propriet di una cosa determinata, la costituzione o il trasferimento di un diritto
reale o il trasferimento di un altro diritto. Il diritto si trasmette o si acquista
per effetto del consenso delle parti legittimamente manifestato (principio
consensualistico). Il trasferimento richiede un atto apposito, cio la consegna
della cosa mobile, o un atto di trasferimento dellimmobile. Lacquirente
proprietario dal momento della conclusione del contratto, purch il consenso
sia legittimamente manifestato. La pubblicit degli atti giuridici risolve
il conflitto tra pi acquirenti dello stesso bene, facendo prevalere il diritto di chi
per primo acquista il possesso, trascrive latto o notifica la cessione.
Interpretazione di un contratto significa attribuire significato a due
manifestazioni di volont. Interpretazione soggettiva: nellinterpretare il
contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e
non limitarsi al senso letterale delle parole. Comune intenzione volont
interna che sia comune alle due parti. La regola-base il contratto deve
essere interpretato secondo buona fede, significato che ad essi attribuirebbe
una persona corretta e leale. Interpretazione oggettiva: scelta tra diversi
significati possibili, secondo criteri di oggettiva opportunit.
Integrazione del contratto quel procedimento che, sulla base dellaccordo
tra le parti, ne completa il contenuto o ne determina compiutamente gli effetti.
Lintegrazione consiste nellapplicare quelle regole che prevedendo
linserimento nel contratto di clausole. Dispositiva sintendono inserite nel
contratto le clausole duso a meno che non risulti che esse non sono state
volute dalle parti. Imperativa prevede che le clausole o i prezzi di beni o servizi,
imposti dalla legge siano inseriti di diritto nel contratto, anche in sostituzione di
clausole difformi pattuite tra le parti. Gli effetti del contratto non si limitano a
quanto le parti abbiano espressamente pattuito, ma si estendono anche a tutte
le conseguenze che ne derivano secondo la legge, gli usi, lequit.

Il principio di relativit degli effetti del contratto: lefficacia riguarda le sole


parti, non produce effetti rispetto ai terzi. Effetti riflessivi del contratto
verso i terzi, nei confronti dei quali si possono far valere gli effetti del contratto
(opponibilit). Contratto a favore di terzi, una parte, promittente, si
obbliga nei confronti dellaltra, stipulante, a eseguire una prestazione a favore
di un terzo.
Contratti stipulati attraverso lintervento di un rappresentante, la procura un
atto unilaterale rivolto ai terzi, costitutivo del potere di rappresentanza. La
forma richiesta quella prescritta per latto che il rappresentate dovr
compiere. Una procura tacita pu ricavarsi dal comportamento dei soggetti o
dalla situazione di fatto. Parte sostanziale il rappresentato, deve avere la
capacit di agire, parte formale il rappresentante deve manifestare la volont
di contrarre e deve essere capace di intendere e di volere. Il rappresentante
pu agire solo nei limiti della procura e nellinteresse del rappresentato. Se il
rappresentante eccede i limiti della procura o del tutto sprovvisto di procura,
siamo nel caso di eccesso del potere, manca la legittimazione, cio il potere
di agire in nome altrui, solo la ratifica (art 1399) pu determinare lefficacia
del contratto. La ratifica pu essere espressa o tacita, espressa consiste in una
dichiarazione, tacita consiste nella pura e semplice spontanea esecuzione del
contratto. In mancanza di ratifica, il contratto inefficace, nei confronti del
rappresentato, perch manca il potere di rappresentanza. Resta solo una
responsabilit precontrattuale del falso rappresentante, il quale ha violato il
dovere di correttezza e deve quindi risarcire i danni risentiti dallaltra parte per
aver confidato senza colpa nellefficacia del contratto. Abuso del potere, il
potere c, ma usato in modo deviante dallo scopo, il contratto non
inefficace dallorigine, produce i suoi effetti, ma il rappresentato ha il potere di
chiederne lannullamento. La procura di regola revocabile, ma la revoca va
portata a conoscenza dei terzi con mezzi idonei.
Simulazione del contratto richiede: la stipulazione di un contratto, un accordo
in base al quale quel contratto solo apparente cio destinato a non avere
effetto tra le parti. Gli effetti nei rapporti tra le parti: il contratto simulato non
ha effetti nei loro rapporti, quando esiste un contratto diverso da quello
apparente, si producono tra le parti gli effetti del contratto dissimulato
(nascosto e reale).
VALIDITA E INVALIDITA DEL CONTRATTO
Un contratto invalido un contratto che presenta un difetto originario, il
contratto manca di uno dei requisiti essenziali, o presenta un difetto in uno di
essi. Questo difetto lo rende del tutto inidoneo a produrre effetti (nullo), o non
idoneo a produrre effetti stabili (annullabile). valido quel contratto che si
formato bene, con tutti i requisiti presenti ed esenti da vizi: come tale, idoneo

a produrre i suoi effetti. Un contratto invalido pu essere efficace, un contratto


valido pu essere inefficace.
Nullit: il legislatore valuta il contratto come assolutamente inidoneo a
produrre effetti, e di conseguenza dispone che non produca alcun effetto fin
dallorigine, e che questa inidoneit non abbia rimedio, n il passare del tempo,
n lacquiescenza delle parti possono sanare questa radicale inidoneit. (Art
1418) il contratto nullo quando contrario a norme imperative, salvo che la
legge disponga diversamente. Il fondamento generale della nullit sta nella
violazione di una norma inderogabile che regola lesercizio dellautonomia
privata, la nullit consegue a: la mancanza di uno dei requisiti, lilliceit del
contratto che si produce per illiceit della causa, delloggetto, del motivo, della
condizione, altri casi stabiliti dalla legge. La nullit ha un fondamento
generale, e si produce ogni volta che tale situazione si realizza.
Annullabilit: il legislatore evita una conclusione cos radicale, ritiene pi
opportuno disporre che il contratto produca i suoi effetti, ma che sia dato a una
delle parti il potere di chiedere al giudice di toglierli di mezzo, la situazione
perci sanabile, per volont della stessa parte che ha in mano il potere di far
cadere il contratto, o per effetto della sua inerzia prolungata, o per altre ipotesi.
Il contratto inidoneo a produrre effetti definitivi, produce effetti che possono
consolidarsi e diventare irredimibili solo con il concorso di altre circostanze. Il
Codice prevede singole e tassative cause di annullamento (art 1425), difetti dei
requisiti essenziali del contratto (capacit e volont), labuso della
rappresentanza.
La mancanza di un elemento essenziale del contratto (art 1325) porta a nullit.
Laccordo pu mancare sotto due punti di vista: i soggetti contraenti e la
volont da questi manifestata. Difetto radicale quando il soggetto manca del
tutto, o quando uno dei contraenti difetta di capacit giuridica. Il contratto
nullo quando manca una dichiarazione di volont minimamente attendibile,
contratto concluso per scherzo, per effetto di violenza assoluta, o fisica.
Mancanza della causa, mancanza delloggetto, sia loggetto impossibile o
inesistente, sia loggetto indeterminabile, mancanza della forma richiesta per
la validit dellatto. I casi di illiceit del contratto: quando illecito uno dei
suoi elementi essenziali (causa, oggetto) o quando sono illeciti il motivo
comune ad entrambe le parti o la condizione. Il contrasto con norme
imperative, con lordine pubblico, con il buon costume. Ordine pubblico
principi non espressi in una o in unaltra norma, si ricavano da tutto il sistema,
non possono essere derogati dalla volont privata (norme imperative). Buon
costume valori della morale corrente. Lilliceit della causa pu non implicare
illiceit delloggetto, lilliceit delloggetto implica illiceit della causa. Il
contratto illecito quando le parti si sono determinate a concluderlo
esclusivamente per un motivo illecito comune a entrambe. La frode alla

legge, una funzione in astratto lecita viene piegata in concreto per un fine
contrario alla legge.
Lannullabilit del contratto per incapacit legale (art 1425), si riferisce al
minore, allinterdetto, al minore emancipato e allinabilitato per gli atti di
straordinaria amministrazione compiuti senza lassistenza del curatore. La
causa dannullamento non lincapacit di intendere o di volere, sia il minore,
sia linterdetto, possono essere al momento della conclusione del contratto, in
grado di dare un consenso libero e ragionato. Lannullabilit deriva
direttamente dalla mancanza della capacit legale, che si acquista con la
maggiore et e si perde o viene limitata con la sentenza di interdizione e
inabilitazione. Lannullabilit per incapacit di intendere o di volere, un
atto giuridico annullabile quando sussistono due presupposti: lautore
dellatto sia stato, incapace di intendere o di volere al momento della
conclusione del contratto, dallatto derivi un grave pregiudizio per lincapace,
non basta dimostrare che lincapace non avrebbe dato il consenso se fosse
stato lucido, occorre dimostrare che stato gravemente pregiudicato dallatto.
Per i contratti, la persona in buona fede soggettiva, cio ignorando senza sua
colpa la condizione dellaltra parte conclude il contratto con lincapace,
protetta perch legittimamente ritiene attendibile la dichiarazione che riceve
dallaltra parte. La protezione della controparte in buona fede non vale per
lincapacit legale, perch una tale incapacit sempre conoscibile attraverso i
documenti di identit (et) o i registri dello stato civile. Solo nel caso in cui un
minore con veri e propri raggiri si fa credere maggiore di et, la legge protegge
la controparte ingannata ed esclude lannullabilit del contratto.
Il consenso stato dato per errore, estorto con violenza o carpito con
dolo. C stato un consenso, ma frutto di un processo viziato: la parte si trova
legata a un contratto al quale non avrebbe consentito se non si fosse verificato
un suo errore, o laltrui violenza, o il dolo della controparte. Lerrore, falsa
rappresentazione della realt, si distingue in diverse specie: lerrore-vizio o
errore-motivo, lerrore che vizia la forma della volont, in quanto motiva a
contrarre, lerrore ostativo, altera la manifestazione della volont o la sua
trasmissione. Per produrre annullabilit, lerrore deve avere due requisiti:
essere essenziale e riconoscibile dallaltro contraente. Entrambi servono sia
a proteggere laffidamento della controparte, sia a creare un ambiente
contrattuale meno diffidente e pi fluido.
Errore essenziale un concetto che implica a sua volta due elementi:
che l'errore sia determinante per il consenso, che l'errore riguardi certe
circostanze. I casi sono: errore sulla natura o sull'argomento del contratto,
errore sull'identit dell'oggetto della prestazione o su qualit dell'oggetto che si
possa ritenere determinante per il consenso, l'errore sul valore, se una errata
valutazione dipende da errore sulla qualit, il contatto annullabile, errore

sull'identit o sulle qualit dell'altro contraente che siano determinanti per il


consenso, errore di diritto che sia stato la ragione unica o principale del
contratto. Ci possono essere casi in cui l'errore determinante ma non
essenziale. Si realizza una tutela della controparte che non ha l'onere di
informarsi sulle particolari ragioni per cui il suo partner si deciso al contatto.
L'errore deve essere riconoscibile dall'altro contraente: e lo quando una
persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevarlo. Violenza morale, una
minaccia portata dalla controparte o anche da un terzo per estorcere il
consenso al contratto. Dolo (art 1439) il raggiro usato da uno dei contraenti
per carpire il consenso. Richiedere il raggiro significa richiedere che una
parte si sia data positivamente da fare per ingannare laltra: non basta il
silenzio su difetti della cosa venduta. N in dolo il contraente che si accorge
di un errore dellaltra parte sulle qualit dell'oggetto, ma non la informa: ci
potr essere annullamento per errore, se l'errore essenziale, e risarcimento
del danno per responsabilit precontrattuale. Rilevanza del dolo
determinante, l'altra parte non avrebbe contratto. Il raggiro ha solo
indotto la parte ingannata a contrarre a condizioni diverse (dolo incidente) il
contratto valido, ma il contraente in mala fede risponde dei danni. Se l'autore
dei raggiri un terzo, il contratto annullabile solo se la controparte ne era a
conoscenza e ne ha tratto vantaggio. La protezione della volont e limitata l
dove si riconosce l'esigenza di proteggere quella parte che ha fatto
affidamento sulla dichiarazione emessa dalla controparte.
L'azione di nullit (art 1419) l'azione di annullamento (art 1441)
legittimazione ad agire: l'annullabilit relativa pu essere fatta valere solo
dalla parte nel cui interesse stabilita dalla legge, la nullit e assoluta, pu
essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse, pu essere rilevata d'ufficio.
La stessa parte che potrebbe chiedere l'annullamento pu produrre la
convalida del contratto unilaterale. La convalida si ha anche tacitamente
quando la parte, a conoscenza del vizio, esegue volontariamente il contatto.
Nella nullit non ammessa convalida, la convalida non pu riparare il
difetto originario. Conversione del contratto nullo in un altro contratto valido,
non richiede una dichiarazione di volont delle parti. La nullit la
conseguenza giuridica diretta del fatto previsto, fin dall'origine manca il titolo
per il trasferimento di diritti o per la nascita delle obbligazioni previste, la
nullit e dichiarativa. Annullabile, pu essere annullato dal giudice, su
domanda della parte legittimata. Il titolo dei trasferimenti disposti o delle
obbligazioni previste c' fino a che non viene tolto di mezzo, la sentenza di
annullamento costitutiva. L'annullamento ha efficacia retroattiva, non
pregiudica i diritti acquisiti dai terzi in buona fede e a titolo oneroso. Non esiste
una norma generale di salvaguardia del terzo, si applica il principio per cui chi
non titolare di un diritto non pu trasmetterlo ad altri. Lazione di nullit non
si prescrive, se compro una cosa con contratto nullo non divengo proprietario
per effetto del contratto, ma la mancanza di titolo pu essere accertata senza

limiti di tempo. Lazione di annullamento si prescrive in cinque anni a partire


dalla cessazione della capacit legale, della violenza, della scoperta dellerrore
o del dolo, dalla conclusione del contratto, trascorso questo periodo, il titolo
non pu venire tolto di mezzo e perci gli effetti diventano definitivi. La nullit
pu riguardare solo una parte del contratto o singole clausole (nullit
parziale), tutto il contratto nullo se risulta che i contraenti non lo avrebbero
concluso senza la parte colpita da nullit. Le clausole, i prezzi di beni o di
servizi imposti dalla legge, sono di diritto inseriti nel contratto anche in
sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti.
Un limitato rimedio alliniquit dello scambio offerto dalla rescissione, da
rilievo solo se sussiste un altro presupposto, lapprofittamento dello stato di
pericolo o di bisogno in cui si trovi una delle parti. E rescindibile il contratto
con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessit,
nota alla controparte, di salvare se o altri dal pericolo attuale di un danno grave
alla persona. Rescindibile il contratto concluso a condizioni inique per lo
stato di bisogno di una parte, del quale laltra abbia approfittato per trarne
vantaggio. Occorre che la lesione ecceda la met del valore che la
prestazione della parte danneggiata aveva al momento della conclusione del
contratto. Lazione di rescissione si prescrive nel breve termine di un anno, il
convenuto pu evitare la rescissione offrendo di riportare il contratto a equit.
LO SCIOGLIEMENTO DEL CONTRATTO
Scioglimento o risoluzione del contratto quando gli effetti del contratto
vengono a cessare per cause che non riguardano il titolo (latto) ma che
ineriscono allo svolgimento del rapporto contrattuale. Lo scioglimento del
contratto pu derivare dalla stessa volont delle parti. Il mutuo consenso
altro non che un successivo accordo delle parti di sciogliere il contratto. Il
contratto pu contenere clausole che prevedono lo scioglimento come la
condizione risolutiva e la clausola risolutiva espressa. La risoluzione
riguarda i contratti a prestazioni corrispettive, sono questi i tre casi di
risoluzione: per inadempimento, per impossibilit sopravvenuta, per
eccessiva onerosit. La risoluzione ha effetto retroattivo tra le parti. Se
per il contratto era del tipo ad esecuzione continua e periodica, leffetto della
risoluzione non si estende alle prestazioni gi eseguite. La risoluzione
inopponibile ai terzi non pregiudica i diritti da loro acquisiti.
Quando una delle parti inadempiente, laltra pu a sua scelta richiedere
ladempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento
del danno. Linadempimento di una parte attribuisce allaltra il diritto
potestativo di risolvere il contratto. Il contratto non si pu risolvere se
linadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo
allinteresse dellaltra. Richiede che linteresse di una delle parti sia
seriamente insoddisfatto. I contraenti possono prevedere espressamente nel

contratto che linadempimento di una o pi obbligazioni precisamente indicate


sia causa di risoluzione (clausola risolutiva espressa). Senza la necessit dei
procedimenti la risoluzione si verifica solo quando la part interessata dichiara
che intende valersi della clausola. Linteresse ad ottenere ladempimento si
ritiene venuto meno quando per la prestazione di una delle parti fosse fissato
un termine he deve considerarsi essenziale nellinteresse dellaltra. Il
carattere essenziale del termine dipende dalla natura della prestazione. Con la
domanda giudiziale, la parte adempiente pu chiedere al giudice di risolvere
il contratto ed eventualmente di condannare laltra parte a restituire la
prestazione ricevuta. In via extragiudiziale sempre possibile ottenere la
risoluzione attraverso una diffida ad adempiere, un atto scritto con cui si
intima allaltra parte di adempiere entro un termine adeguato, con
dichiarazione che trascorso tale termine, il contratto si scioglie di diritto. La
parte inadempiente deve risarcire il danno cagionato, dal ritardo, per
inadempimento, dalla risoluzione.
Si ha clausola penale quando il contratto prevede che, se una certa
prestazione non sar adempiuta, la parte inadempiente deve pagare una
determinata somma. Funzione della clausola di sollevare la parte che subisce
linadempimento dallonere di provare il danno. La caparra confirmatoria si
promette, la caparra si d. Si tratta di una somma di denaro o di una quantit
di cose fungibili che viene versata da una parte allaltra alla conclusione del
contratto, a conferma della seriet dellimpegno, e in acconto sul presso o sulla
prestazione pattuita. Se chi ha versato la caparra non adempie, laltra parte ha
diritto di recedere dal contratto trattenendo la caparra, se chi riceve la caparra
non adempie, la parte che lha versata a poter recedere, esigendo dallaltra il
doppio della somma data in anticipo.
Limpossibilit sopravvenuta libera il debitore, quando sia dovuta a un fatto
a lui non imputabile (art 1256). Limpossibilit, quando libera il debitore,
provoca automaticamente la risoluzione, senza bisogno di alcuna attivit. La
parte liberata non pu pi adempiere la prestazione dellaltra. Se poi lha
ricevuta, si tratta di una prestazione non dovuta, che deve essere restituita. La
retroattivit non vale, per le prestazioni eseguite nellambito di un contratto a
esecuzione continua o periodica. Nellimpossibilit parziale, la legge d
allaltra parte un potere di scelta, tra chiedere una riduzione della prestazione
dovuta, o recedere dal contratto. Nei contratti traslativi la prestazione il
trasferimento della propriet.
Il rapporto originario dei valori pu venire a mutare, cos che una prestazione
diventa eccessivamente onerosa rispetto allaltra, il rimedio limitato ai
contratti ad esecuzione differita oppure ad esecuzione continua o
periodica. La legge considera come causa di risoluzione solo lonerosit
indotta dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili: onere e

rischio dei contraenti regolare i loro affari sulla base di ci che ordinariamente
succede. La risoluzione per eccessiva onerosit pu essere evitata dalla parte
contro cui domandata, tramite lofferta di modificare le condizioni del
contratto secondo equit.
I SINGOLI CONTRATTI
(Art 1470) la vendita: il contratto che ha per oggetto il trasferimento della
propriet di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di
un prezzo. Prestazioni essenziali della vendita sono: il trasferimento della
propriet o del diritto, il pagamento del prezzo. La vendita produce un effetto
traslativo, il diritto si trasferisce al momento della conclusione del contratto
quando la vendita ha per oggetto il trasferimento della propriet di una cosa
determinata o di un diritto reale su cosa altri o di altro diritto. Vendita con
patto di riscatto: il venditore si riserva il potere di riacquistare la propriet
della cosa. La vendita non ha efficacia reale, quando riguarda cose determinate
solo nel genere, nella vendita di cose future, nella vendita di cose altrui, nella
vendita con riserva di propriet. Lefficacia immediata della vendita solo
obbligatoria: il venditore assume lobbligazione di procurare al compratore
lacquisto della propriet, vendita obbligatoria o a effetti obbligatori. Le
obbligazioni del compratore si riducono in pratica al pagamento del
prezzo nel tempo e nel luogo fissati dal contratto. Le obbligazioni del
venditore: consegnare la cosa al compratore, fargli acquistare la propriet
della cosa o il diritto, nella vendita ad effetti obbligatori, a garantire in ogni
caso il compratore dallevizione e dai vizi della cosa. Si ha evizione quando un
terzo fa valere un diritto di propriet o un altro diritto reale sulla cosa venduta,
e vincendo sottrae la cosa al compratore o ne limita il godimento. Effetto
naturale si applica se le parti non la prevedono, ma i contraenti restano
liberi di escluderla pattuendolo espressamente. La garanzia per i vizi della
cosa venduta protegge il compratore contro i vizi materiali della cosa, che la
rendono inidonea alluso cui destinata o ne diminuiscano in modo
apprezzabile il valore, riguarda i vizi occulti. Leffetto della garanzia
consentire al compratore una scelta, fra la risoluzione del contratto (azione
redibitoria) o la riduzione del prezzo. Il compratore ha diritto anche al
risarcimento del danno, se il venditore non prova di avere ignorato senza colpa
i vizi della cosa. Il compratore decade dal diritto, se non denunzia i vizi al
venditore entro otto giorni dalla scoperta, c un anno di tempo dalla consegna
per esercitare il diritto. Il principio di conformit al contratto: il venditore ha
lobbligo di consegnare al consumatore beni conformi alle pattuizioni
contrattuali, e risponde per qualsiasi difetto di conformit esistente al
momento della consegna del bene. Rimedi: se il difetto di conformit sussiste
al momento della consegna del bene, il consumatore potr, in alternativa e
senza spese a suo carico, chiedere al venditore la riparazione o la sostituzione.
Vendita a rate con riserva di propriet, concluso il contratto, la propriet
non passa immediatamente al compratore, ma rimane al venditore fino al

pagamento dellultima rata di prezzo, la cosa viene per consegnata al


compratore, il quale ne acquista immediatamente il godimento, se il
compratore non adempie allobbligo di pagare le rate, il venditore ha diritto alla
risoluzione del contratto.
Somministrazione, il contratto con il quale una parte si obbliga, verso
corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dellaltra, prestazioni periodiche
o continuative di cose. Distinta dalla vendita a consegne differite, si tratta di un
contratto ad esecuzione differita, mentre la somministrazione un contratto ad
esecuzione continua e periodica.
Subfornitura il contratto con cui un imprenditore si impegna ad effettuare
per conto di unimpresa (committente) lavorazioni su prodotti semilavorati o su
materie prime fornite dalla committente, oppure si impegna a fornire
allimpresa committente prodotti o servizi. Particolarit: loggetto del contratto
vario, in quanto pu consistere sia in un dare sia in un fare, le parti del
contratto sono entrambe imprenditori, ci che caratterizza il rapporto di
subfornitura la situazione di dipendenza economica del subfornitore rispetto
al committente. imposto lobbligo della forma scritta a pena di nullit.
Elementi che vanno specificati: i requisiti specifici del bene o del servizio
richiesti, il prezzo pattuito, i termini e le modalit di consegna, di collaudo e di
pagamento. nullo il patto che riserva al solo committente la facolt di variare
unilateralmente una o pi clausole del contratto. Vieta labuso di dipendenza
economica, quando unimpresa in grado di determinare un eccessivo
squilibrio di diritti e obblighi nel rapporto con il subfornitore.
Il contratto estimatorio ha lo scopo di attribuire al commerciante la
disponibilit materiale e il potere di vendere, senza per trasferirgli la propriet
delle cose, senza imporgli il pagamento del prezzo. Il contratto si conclude
quando una parte consegna allaltra una o pi cose mobili. Il consegnatario pu
disporre delle cose quindi pu venderle, ha lobbligo di pagarne il prezzo se
vendute, o restituirle al tempo stabilito. Es commercio al dettaglio, libri e
giornali.
Il contratto di franchising, la funzione economica dellaccordo quella di
stabilire una rete di distribuzione con caratteristiche organizzative e segni
distintivi omogenei, ma gestita da imprenditori indipendenti dal produttore: una
pluralit di imprese di distribuzione opera in base a un contratto che le collega
ad un produttore. Contratto misto, che raccoglie elementi casuali della
somministrazione, di beni e servizi, della licenza di marchio e di insegna, del
patto di esclusiva. Ha una specifica disciplina, qualificandolo come contratto
di affiliazione commerciale, il contratto che intercorre tra due parti
economicamente e giuridicamente indipendenti con cui luna concede allaltra
dietro corrispettivo la disponibilit di un insieme di diritti. Il contratto di
affiliazione esige la forma scritta a pena di nullit, laffiliazione pu essere

pattuita a tempo indeterminato o determinato, la durata non pu essere


inferiore a tre anni.
Factoring, operazione fondata sulla cessione di crediti: un imprenditore si
accorda con un altro, per cedere a questultimo la massa dei crediti derivanti
dallattivit dimpresa, dietro il pagamento di una determinata percentuale
delle somme da riscuotere. Il cedente deve essere un imprenditore, il
cessionario deve essere una societ o un ente, pubblico o privato, avente
personalit giuridica, il cui atto costitutivo preveda espressamente come
oggetto lacquisto dei crediti dimpresa. Si configura come attivit di
intermediazione nel mercato dei capitali, sono state sottoposte alla vigilanza
della Banca dItalia.
Lalienazione di un bene o la cessione di un capitale pu trovare corrispettivo
nella rendita da parte dellacquirente. La rendita perpetua (art 1861)
consiste nellalienazione di un immobile o nella cessione di un capitale in
cambio del diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma
di denaro. La rendita vitalizia (art 1872) cedendo un bene o un capitale,
lalienante si assicura un reddito per il resto della sua vita.
I CONTRATTI DI UTILIZZAZIONE
(Art 1571) la locazione: il contratto con il quale una parte, il locatore, si
obbliga a far godere allaltra, il conduttore, una cosa mobile o immobile, per un
dato tempo, verso un determinato corrispettivo. I tre obblighi principali sono:
lobbligo di consegna in buono stato, non adempiuto se la cosa affetta da
vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile lidoneit alluso (art 1578),
lobbligo di manutenzione impone al locatore di eseguire tutte le riparazioni
necessarie, eccetto quelle di piccola manutenzione che sono a carico del
conduttore (art 1576), lobbligo di garanzia riguarda le molestie di diritto,
cio quelle provocate da terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa e perci
limitano luso o il godimento del conduttore. Prestazione fondamentale da parte
del conduttore, il pagamento del corrispettivo (Art 1571). Deve prendere in
consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel
servirsene per luso determinato nel contratto. A locazione finita, il
conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui lha
ricevuta. Salvo patto contrario, il conduttore ha facolt di dare in
sublocazione la cosa, mentre non pu cedere il contratto senza il consenso
del locatore. Esiste un limite massimo assoluto della locazione, trentanni (art
1573). La durata della locazione non mai indeterminata, la mancata disdetta
vale come rinnovazione tacita del contratto, nella locazione senza
determinazione convenzionale di tempo. (Art 1599) se la cosa locata viene
alienata, la locazione opponibile al terzo acquirente, se ha data certa
anteriore allalienazione.

Locazioni abitative:
Per tutti i contratti di locazione immobiliare ad uso abitativo si richiede, per la
validit del contratto la forma scritta. Abbiamo due modi di stipulazione del
contratto: Modalit privatistica: se il contratto stipulato dalle due parti
senza interventi di controllo, il contenuto dellaccordo e il canone sono rimessi
alla libera contrattazione salvo alcuni limiti legali. La durata del contratto non
pu essere inferiore ai quattro anni, alla prima scadenza previsto il rinnovo
automatico per ulteriori quattro anni, con facolt di diniego del rinnovo da
parte del locatore, il conduttore ha libera facolt di diniego del rinnovo, e pu
recedere dal contratto in qualsiasi momento. Modalit assistita: i limiti e le
regole possono essere derogati dalle parti, di comune accordo, la
predeterminazione di condizioni contrattuali, una durata del contratto non
inferiore a tre anni, con rinnovo per altri tre.
Locazioni non abitative:
Nel caso di immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, linteresse
maggiormente tutelato la continuit dellattivit produttiva. Il canone
lasciato alla libera contrattazione, la durata della locazione non pu essere di
regola inferiore a sei anni. In mancanza di disdetta il contratto si rinnova
tacitamente.
Il leasing un contratto che si avvicina alla locazione, ma non ancora
disciplinato espressamente nel diritto italiano, dunque innominato, non atipico.
Leasing operativo, il contratto con cui una parte concede allaltra verso il
corrispettivo di un canone periodico e per tempo determinato, lutilizzazione di
un bene, al termine del contratto, il conduttore potr scegliere se restituire la
cosa, o rinnovare il contratto sostituendo il bene o infine acquistare la propriet
della cosa. Leasing finanziario, viene usato per realizzare un operazione di
finanziamento del conduttore. Le parti sono tre: il concedente finanziatore,
il conduttore e il fornitore del bene il cui godimento oggetto del contratto. Es
il conducente finanziatore acquista i macchinari dal fornitore indicato,
anticipando il capitale, il conduttore li utilizza in cambio di un corrispettivo
periodico per un tempo convenuto: al termine, il conduttore ha la scelta tra
lacquisto del bene per un prezzo finale, la proroga della locazione o la
restituzione del bene. Il finanziatore proprietario del bene locato, il vantaggio
del finanziato di non anticipare capitale.
Laffitto ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva mobile o immobile,
attribuisce allaffittuario il diritto di fare propri i frutti e gli altri proventi della
cosa, ma lo obbliga a curarne la gestione in conformit della destinazione
economica della cosa. Laffittuario sempre un imprenditore, non basta che
paghi il canone, occorre che sia capace di curare la gestione della cosa. I
contratti agrari sono quei contratti caratterizzati dallo scopo di consentire a
un soggetto, non proprietario, lutilizzazione di un fondo agricolo a fini di

impresa. Oggi lunico contratto di nuova stipulazione ammesso in agricoltura


laffitto.
(Art 1803) comodato: il contratto col quale una parte consegna allaltra una
cosa mobile o immobile, affinch se ne serva per un tempo o per un uso
determinato, con lobbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. La funzione
realizzare una concessione gratuita delluso di una cosa. La cosa prestata va
restituita nella sua integrit, prestito duso. Oggetto del comodato una
cosa che le parti considerano infungibile e inconsumabile da parte del
comodatario. Il comodato si conclude con la consegna della cosa, il
comodatario risponde della perdita o della distruzione dovuta alla sua
negligenza. Ci pu essere un termine, il comodante pu chiedere la restituzione
solo dopo la scadenza.
La funzione del mutuo quella di ottenere la disponibilit di una certa somma
di denaro o di altre cose fungibili, con lobbligo di restituire altrettanto della
stessa specie e qualit (art 1813). Il muto dunque un prestito di consumo,
un contratto reale, che si perfeziona con la consegna della cosa. La causa e
loggetto del mutuo hanno efficacia reale, il mutuatario ne acquista la
propriet. Quanto alle obbligazioni, si ha lobbligo di pagare gli interessi al
mutuante, le parti possono stipulare un mutuo gratuito, naturalmente
oneroso. un contratto a prestazioni corrispettive alla prestazione del
mutuante corrisponde quella del mutuatario di pagare gli interessi, il mancato
pagamento da diritto al mutuante di chiedere la risoluzione del contratto.
I CONTRATTI DI PRESTAZIONE DOPERA O DI SERVIZI
Lo scambio pu ad oggetto anche un fare, il compimento di un opera o di un
servizio verso un corrispettivo. Lo scambio di un fare contro prezzo il
contratto dappalto: una parte si obbliga al compimento di unopera o di
un servizio, e laltra si obbliga a versare un corrispettivo in denaro (art
1655). Si ha appalto solo quando il compimento dellopera assunto con
organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio.
Lappaltatore chi dispone di un organizzazione di mezzi, capitali,
materiali, personali, assume a proprio rischio la gestione dellattivit
produttiva. Lappaltatore necessariamente un imprenditore, perch deve
disporre di un organizzazione e perch esercita unattivit di cui assume il
rischio. protetto contro leventualit che circostante sopravvenute alterino i
termini economici dello scambio, egli corre il rischio di ci che poteva
prevedere, non degli imprevisti. A tutela del committente, il codice prevede un
diritto di verifica dellopera nel corso dellesecuzione, se accerta che lopera
non procede secondo i patti, pu intimare allappaltatore di conformarsi, se non
accade il contratto risoluto di diritto (art 1662). Si fa il collaudo lopera
accettata dal committente quando riceve la consegna senza sollevare riserve.
Se lopera non corrisponde a quanto previsto nel contratto, o presenta difetti,

lappaltatore tenuto a garanzia per difformit o vizi, c un termine di


decadenza che si evita solo con la denuncia dei vizi entro due mesi dalla
scoperta.
Funzione del trasporto il vettore si obbliga, verso un corrispettivo, a trasferire
persone o cose da un luogo allaltro (art 1678). Nel trasporto di cose, il
mittente affida le cose al vettore, che perci ne assume la custodia e risponde
della perdita o dellavaria dal momento in cui riceve al momento in cui le
riconsegna (art 1693) un contratto a favore di terzi. Nel trasporto di
persone il vettore assume oltre lobbligazione di eseguire il trasporto, quella di
evitare sinistri alla persona, risponde della responsabilit per i danni
eventualmente subiti dal trasporto, anche per quanto riguarda il bagaglio (art
1681). Per il trasporto marittimo o aereo vigono regole particolari.
(Art 1703) il mandato il contratto con il quale una parte (mandatario) si
obbliga a compiere uno o pi atti giuridici per conto dellaltra (mandante). Il
mandatario si impegna ad unattivit giuridica nellinteresse del mandante.
Loggetto compiere uno o pi atti giuridici, richiede la fiducia tra mandante e
mandatario. Linteresse del mandatario pu essere importante, il mandato si
presume oneroso, linteresse del mandatario protetto anche contro la revoca.
Il mandante ha sempre il potere di revocare il mandato, se non c una giusta
causa, tenuto a risarcire il danno. Se esiste uno specifico interesse del
mandatario alla esecuzione del mandato e se non c giusta causa, la revoca
non estingue il mandato: il mandante non ha potere di revoca. Da non
confondere mandato e procura. Mandato: tra le parti, il rapporto per cui una
obbligata a compiere atti nellinteresse dellaltra nasce da un contratto,
qualunque incarico, stabilito per contratto, non ha effetto verso i terzi.
Procura: ai terzi pu essere rivolto un atto, diretto a investire il sostituto del
potere di agire, atto unilaterale rivolto ai terzi, dal quale deriva solo un potere,
vincolato dallinteresse del rappresentato. Nel mandato senza rappresentanza il
mandatario agisce in proprio nome, acquista i diritti e assume gli obblighi
derivanti dagli atti compiuti. Generale obbligo del mandatario di trasferire al
mandante quanto acquistato, per i beni immobili. Per i beni mobili, la legge
attribuisce al mandante lazione di rivendicazione, proprietario dei beni anche
senza il trasferimento. Il mandatario obbligato e eseguire il mandato con la
diligenza del buon padre di famiglia, deve attenersi alle istruzioni ricevute, ha il
dovere di informare il mandante di ogni novit rilevante per il mandato, ha un
dovere di custodia. Il mandante tenuto a fornire i mezzi necessari per
lesecuzione del mandato, e rimborsare le spese.
Sottotipi del mandato: La commissione ha per oggetto lacquisto e la vendita
di beni per conto del committente e in nome del commissionario (art 1731), il
commissionario assume le obbligazioni proprie del mandato. La spedizione

(art 1737) una parte assume lobbligo di concludere in nome proprio e per
conto dellaltra un contratto di trasporto, ha gli obblighi del mandatario.
Lagenzia si occupa di intermediazione negli affari, le parti del contratto sono
lagente e il proponente: lagente si impegna a un fare, ad assumere
stabilmente lincarico di promuovere, per conto del proponente, la conclusione
di contratti in una zona determinata, il proponente si obbliga a una
retribuzione che si chiama provvigione. Lagente mette in contatto il cliente e il
proponente, se viene attribuito il compito di stipulare il contratto, allora
lagenzia si combina con il mandato di rappresentanza. Per il contratto di
agenzia prevista la forma scritta. Solo se il rappresentante svolge la propria
attivit in piena autonomia, senza subordinazione e assumendo il rischio
dellorganizzazione, si pu qualificare come agente in senso stretto, lagente
normalmente un imprenditore. Diritto di esclusiva (art 1743) riguarda
entrambe le parti: il proponente non pu valersi contemporaneamente di pi
agenti nella stessa zona, e lagente non pu assumere eguale incarico per altre
imprese dello stesso ramo di affari.
Mediatore (art 1754) colui che mette in relazione due o pi parti per la
conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di
collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. una figura imparziale,
giustifica la pretesa al compenso verso entrambe le parti, se laffare concluso
per effetto del suo intervento. Nesso di casualit tra lopera del mediatore e
la conclusione del contratto. Responsabilit: ha verso le parti un dovere di
informazione relativo a tutte le circostanza che possono influire sulla
convenienza dellaffare, risponde dellautenticit della sottoscrizione delle
scritture, non manifesta ad un contraente il nome dellaltro, risponde
dellesecuzione del contratto.
La custodia di cose mobili altrui il servizio oggetto del contratto di deposito,
il contratto con il quale una parte riceve dallaltra una cosa mobile con
lobbligo di custodirla e di restituirla in natura. Ha struttura reale, si conclude
solo con la consegna. Non prevede un corrispettivo: il deposito naturalmente
gratuito, il compenso deve essere espressamente pattuito. La cosa, oggetto
del deposito, deve essere infungibile. Il depositario, che custodisce la cosa, non
pu servirsene. Obbligo del depositario custodire la cosa con la diligenza del
buon padre di famiglia, restituirla appena il depositante ne faccia richiesta.
Obbligo del depositante di rimborsare il depositario delle spese fatte per
conservare la cosa, e tenerlo indenne dalle perdite causate dal deposito,
pagare il compenso pattuito. Depositi nelle banche, deposito irregolare, che
ha per oggetto denaro o quantit di cose fungibili, attribuisce al depositario la
facolt di servirsi del denaro o delle cose depositate, gli conferisce la propriet,
con lobbligo di restituire la somma ricevuta.

Il contratto di vendita di pacchetti turistici divenuto un contratto nominato. Le


regole principali:
deve essere rilasciato al consumatore lopuscolo informativo, il contratto deve
essere redatto in forma scritta ed in termini chiari e precisi, una copia del
contratto deve essere consegnata al cliente. Una revisione del prezzo
ammessa soltanto quando sia prevista nel contratto, non pu essere superiore
al 10%. Nel caso in cui lorganizzatore annulli il contratto prima della partenza,
il consumatore ha diritto ad un pacchetto turistico alternativo oppure al
rimborso della somma versata.
Il contratto di lavoro un modo di costruzione del rapporto di lavoro (art
2091-2095). Il rapporto di lavoro individuale disciplinato dal contratto
collettivo. La subordinazione rimane caratteristica del rapporto, significa che
il lavoratore si obbliga a prestare la sua attivit entro lorganizzazione
predisposta dallimprenditore. Obbligo di fedelt del prestatore di lavoro
verso il suo datore di lavoro, il lavoratore non pu fare concorrenza
allimprenditore. Le prestazioni del lavoratore, mansioni, delimitano il tipo di
attivit che gli pu essere affidata. Diritto del lavorate ad una retribuzione equa
e sufficiente ad assicurare a s e alla propria famiglia unesistenza libera e
dignitosa. La tutela del lavoratore un obiettivo che interessa la generalit, lo
Statuto dei lavoratori, tutela la libert e la dignit del lavoratore, si garantisce il
diritto di costituire associazioni sindacali e lattivit sindacale. Ai lavoratori
dipendenti riconosciuto dalla Costituzione il diritto di sciopero che si
sostanzia nel diritto di astenersi collettivamente dal lavoro. Nel lavoro a tempo
determinato, il rapporto cessa con la scadenza del termine: ma possibile,
per entrambe le parti, un recesso prima del termine, se si verifica una giusta
causa. Se il contratto a tempo indeterminato il licenziamento pu
avvenire soltanto: con preavviso, per giustificato motivo, senza preavviso, per
giusta causa. Il giustificato motivo pu consistere in un notevole
inadempimento degli obblighi contrattuali o in ragioni inerenti allattivit
produttiva o allorganizzazione del lavoro. La giusta causa consiste in un fatto
tale da non consentire la prosecuzione del rapporto.
Il lavoratore autonomo si obbliga a compere unopera o un servizio, verso un
corrispettivo, offrendo ad un altro soggetto le sue personali competenze, le sue
personali capacit tecniche e professionali, senza vincolo di subordinazione. Il
lavoratore autonomo ha una libert decisionale analoga a quella
dellimprenditore, ma non imprenditore perch produce beni o servizi con
attivit personale, senza avvalersi di unazienda. Il contratto dopera
materiale un contratto di scambio di lavoro in autonomia verso un
corrispettivo. Solo se lopera o il servizio saranno eseguiti a regola darte il
prestatore avr diritto a ricevere il corrispettivo pattuito, il prestatore dopera
vincolato da unobbligazione di risultato. Accettazione dellopera: essa libera il
prestatore dopera da responsabilit per difformit a quanto pattuito o per vizi

che fossero noti o facilmente riconoscibili al committente allatto


dellaccettazione. In caso di impossibilit sopravvenuta dellesecuzione, il
prestatore dopera non solo liberato, ma ha diritto a un compenso per il
lavoro prestato in relazione allutilit che presenta, per il committente, la parte
dellopera compiuta. Il committente sempre libero di recedere. Il contratto
dopera intellettuale quello che ha ad oggetto lo scambio tra una
prestazione dopera professionale e il corrispettivo di un onorario.