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La Cronaca

M ARTEDI 2 MARZO 2010 33

Lo Sport
25ª GIORNATA PERUGIA-CREMONESE 4-0

Cremonight, è sempre notte fonda


Va ancora peggio che a Monza: i grigiorossi sotto i riflettori
rimediano un’altra batosta. Il Perugia vince con due gol per tempo
E’
arrivata di notte, preceduta scena. E diremmo che Bob - o chi
da una serie di eventi trau- per lui - l’abbia pensata un po’ col
matici che hanno costellato braccino corto, questa Cremo di not-
di fantasmi la settimana più lunga te. Non fosse per il secondo tempo
dell’anno preparando il terreno alla di Nizzetto che - chissà se per ripicca
bastonata. A Perugia la Cremo ha o per bontà - ha rivalutato la scelta
dato forma e nome a tutti i timori e del mister con 45’ di assoluto anoni-
alle incertezze che già da qualche mato. E poi mettiamoci l’incerottato
settimana a dire il vero agitavano gli Viali, il frastornato Malacarne, un
stomaci grigiorossi. A Perugia la Cre- centrocampo in perenne ritardo con
mo è affondata. Ha perso tanto, Zanchetta fuori giri e Tacchinardi
troppo. Ha perso la partita della svol- spaesato dai continui cambi d’iden-
ta, ha perso il passo, ha perso posi- tità. Tornando alle scelte, poi, era
zioni, certezze e perfino la tenue spe- chiaro sin da subito che Gori e Pra-
ranza che ancora a metà serata il vice dolin non avrebbero incendiato l’aria
presidente Calcinoni aveva doverosa- già umida del “Curi” sulle fasce, con
mente l’animo di rivendicare. la conseguenza di una paradossale
No. La Cremo prima non ci arri- carestia di palloni giocabili verso
verà. La Cremo di Perugia, poi, fati- Guidetti e Coda, il quale si scava da
cherebbe perfino a difendere una solo il primo tiro nello specchio della
poltroncina in terza fila per i playoff. partita grigiorossa: venticinque me-
Troppo fragile, troppo fiacca, troppo tri, traiettoria centrale, minuto 40.
arrendevole, troppo poca. E se da un Tutti segnali che ricordavano più
lato è facile convincersi che non è la serata di Monza (0-3) della rimon-
questa la squadra che abbiamo visto ta di Arezzo (da 0-2 a 2-2).
nascere e crescere sotto la guida at- Eppure c’era chi ancora sognava
tenta di Venturato, dall’altro è impos- l’ennesima carnevalata in stile Cre-
sibile non temere gli strascichi di un monese: si nasconde, s’inguaia e poi

Ennesimo gol subito Guidetti, ammonito,


nei primi minuti fuori a Benevento
Ma la squadra non ha Perso il secondo posto
saputo reagire si lotta per i playoff

4 a 0 così pesante. Che saranno forse “bubusettete!”. Macché: quando sui


più lunghi della squalifica per quarto grigiorossi brillano i riflettori la notte
giallo del bomber Guidetti, immagi- ormai è calata. Così, anziché assiste-
ne sconsolata di un’altra serata da lu- re alla “straordinaria prova di carat-
pi. tere” che ridipinge i contorni di una
Eppure all’inizio non sembrava parentesi neropece, contempliamo
una partita così diversa da tante altre l’inabissamento del sogno grigioros-
bene o male sfangate. Un calcio so. Sopra di due gol, è il Perugia,
d’angolo al 5’, la marcatura di Gori quasi senza volerlo, ad attaccare. Tiro
che scivola come una saponetta e il alto di Paponi al 12’, diavolerie in se-
colpo di testa senza saltare di Bono- rie del brasileiro Bondi a destra, fola-
mi che firma il solito avvio a gap dei te a testa bassa dell’anfibio Cazzola e
grigiorossi. Gol subito al primo Bianchi deve pararsi. Angolo e Urba-
affondo, come sempre; gol subito su no - indisturbato - non trova lo spec-
palla inattiva come sempre. E alzi la Anche Massimo Coda, il meno negativo tra i grigiorossi ieri sera, sembra arrendersi alla prova perfetta del Perugia chio. La Cremo non c’è. Magari! Alla
mano chi a quel punto si era preoc- mezz’ora, con Venturato che ha ap-
cupato. In fin dei conti il Perugia che pena messaggiato le mosse della di-
nemmeno sa (lo sanno, loro, lo san- sperazione con Villar (da vedere e ri-
no!) da chi prendere ordini non è DOPPIO PASSO vedere) e Musetti a scopiazzare sugli
sembrato quel rullo compressore che appunti di Braglia un tardivo 3-4-3,
poi avremmo fatto diventare. I pas- Guidetti pensa bene di dare un senso
saggi, e tanti, li sbagliavano pure lo- alla propria triste serata andando al-
ro. Triangolazioni: poche. Azioni co-
rali: poche. Tiri in porta: uno solo fi-
Cremo in prima serata? Meglio un reality l’inseguimento di Bondi. Slancio
d’encomiabile generosità non fosse
no al 29’, quando Docente, dopo Noi, della par condicio, proprio della speranza. Tanto vale veder- che lo sgambetto sotto gli occhi del
aver scaldato i guantoni di Giorgio non sappiamo che farcene. Rida- sela in tv. Come un film in cui direttore di gara fa scattare la squali-
Bianchi al 22’, corona un contropie- teci i talk show, i processi, le tri- tanto sappiamo già che l’eroe fica (salterà Benevento) e di fatto
de srotolato come un tappeto rosso bune, un bollettino, persino un uscirà malconcio ma vincente dal chiude la partita di Viali, costretto
dal lesto Paponi. Gente di qualità, reality. Ma, per cortesia, non duello all’ultimo sangue con il per esaurimento cambi a vagare
certo, ma nell’occasione non c’è un mandateci più la Cremo in prima malvagio di turno, salverà il smorfioso per il campo con una ma-
grigiorosso che si sia fatto trovare serata! mondo e sposerà la diva in lacri- no pigiata sul costato. Tutto qui?
nella posizione giusta: il centrocam- Perché poi va sempre a finire co- me. Come se bastasse fare un po’ Giammai: Bondi calcia tanto per e
po sbilanciato, Alberto Bianchi in ri- sì: voi che pensate al proverbiale di luce. E invece il lunedì sera sul rimbalzo la presa di Giorgio s’in-
tardo sull’avversario in fuga, l’altro bel calcio grigiorosso, alla leg- manca l’appeal, manca la tradi- caglia nella ruggine di tante domeni-
Bianchi in uscita cieca, Viali lontanis- genda dell’unica vera antagonista zione, a volte mancano persino 4 che all’umido e sono tre. Come a
simo da Docente e Galuppo, infine, nella favola del Novara, al man- o 5 giocatori persi per strada nel- Monza. E già tutto sarebbe finito: la
goffamente in porta. cino scintillante di Guidetti, al ri- la settimana lunga. Mandi un partita, i sogni di primato, l’impunità
Tutto al rovescio. Eppure poco pri- torno nel calcio che conta, al ri- “superspot” e al primo tappo che del secondo posto. E’ già iniziato un
ma (minuto 23) il tocco di Tacchi- cordo del pane e del salame, e salta è già uno a zero. E la Cre- altro campionato in cui la Cremo de-
nardi per Gori aveva illustrato in di- invece... E invece finisce che di mo, che telegenica non è, chiusa ve ritrovare se stessa nelle pieghe di
retta tv che non serviva la lampada di lunedì la voglia di calcio è già lì nello stretto di un 27 pollici, una classifica che la trascina nel log-
Aladino per aggirare la difesa a tre di sprofondata da un pezzo in pol- sola a cercare di riprendersi la gione dove si sgomita per uno sga-
Braglia (pardon, Buzzi): peccato per trona con qualche tifoso già scena. Piove, si fa buio e sono bello nei playoff. E mentre pensiamo
il destro annacquato. troppo soddisfatto per l’ennesi- due. Nella realtà resterebbe lo già a come sarà dura levarsi il fango
A quel punto, forse, qualcuno si mo pareggio di un Novara in pa- spazio per un’altra rimonta. Ma dalle ginocchia l’arbitro fa il pignolo
sarà chiesto se per caso si fosse perso lese “crisi” per immaginarsi fra- la tv è un’altra cosa. Spesso si ri- e regala al Perugia altri 4’ per infieri-
Nizzetto nella conta degli indisponi- dicio in una notte umbra a so- pete. E i due diventano quattro. re. Martini fa 4-0 e non è più la clas-
bili per infortunio. E invece no. Il Niz spingere i beniamini con la voce f.g. Angelo Bozzetti in panchina a Perugia sifica a preoccuparci tanto.
se ne sta quatto in panchina, colpo di Filippo Gilardi
La Cronaca dello Sport M ARTEDI 2 MARZO 2010

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PRIMA DIVISIONE / CREMONESE

LA CRONACA

I pericoli arrivano dalla sinistra


Bondi mette lo zampino in gran parte delle azioni umbre
PRIMO TEMPO SECONDO TEMPO
5’ Bondi sfrutta una disat- 12’ Paponi scambia rapi-
tenzione di Gori per entrare in damente con Docente e dai
area dalla sinistra ed effettuare trenta metri ci prova senza
un cross insidioso sul quale fortuna
Galuppo è bravo ad anticipare 19’ Ancora una conclu-
Docente sione dalla distanza di Cazzo-
6’ Sul corner battuto da la. Palla alta
Bondi sul primo palo, intervie- 24’ Bondi allarga sulla si-
ne di testa Della Rocca che nistra per l’accorrente Cazzola
con una deviazione da distanza che dal fondo effettua un cross
ravvicinata infila il pallone alle immediato per Docente, anti-
spalle di G. Bianchi: 1-0 cipato all’ultimo da Alberto
20’ La Cremonese si di- Bianchi
stende sulla sinistra con Prado- 26’ Bondi si accentra e
lin. Traversone basso a centro calcia dai sedici metri. Con-
area dove Coda prova la battu- clusione che dopo un paio di
ta di destro trovando però la ri- deviazioni termina sul fondo
battuta di un avversario 27’ Sul calcio d’angolo
22’ Docente, innescato battuto da Bondi, Urbano
con un lancio dalle retrovie, si schiaccia pericolosamente la
presenta in area e con un tiro L’esultanza del Perugia. A destra Galuppo tenta senza successo di fermare il tiro di Docente sul 2-0 sfera sfiorando il palo
potente costringe G. Bianchi 29’ Ancora un pericolo
alla deviazione in corner sull’asse sinistro della Cremo,
23’ Dalla bandierina Bondi serve Cazzola che da ottima posizione con un tentativo di Cazzola che gonfia l’esterno della rete
spedisce a lato 31’ La punizione calciata dai venticinque metri da Bondi assume
23’ Sul ribaltamento di fronte Tacchinardi libera al tiro Gori. Tenta- una traiettoria velenosa che sorprende G. Bianchi, non immune da re-
tivo impreciso e palla sul fondo sponsabilità nell'occasione: 3-0
29’ Lungo spiovente di Della Rocca per Paponi che scatta in contro- 34’ Sempre Villar calcia di potenza dal limite. Benassi si distende e
piede. Entrato in area l’attaccante umbro anticipa l’intervento di G. Bian- devia in calcio d’angolo
chi servendo con un tocco intelligente Docente che a porta vuota non ha 47’ Punizione di Bondi ribattuta dalla barriera. Martini si avventa
problemi a siglare il raddoppio. Inutile il tentativo disperato di Galuppo: come un falco sul pallone e con un una bellissima girata al volo firma il
2-0 poker: 4-0
43’ Coda guadagna spazio al limite dell’area e con il destro impegna
Benassi

Duro il dg Turotti: “E’ arrivato il momento di dare una svolta” PRIMA DIVISIONE

“Mai giocato così male”


GIRONE A

Novara 55
Arezzo 48
CREMONESE 47
Zanchetta: “La peggior gara della mia carriera” Benevento
Varese
44
43
Lumezzane 41
PERUGIA - C’è grande delusione nello
spogliatoio della Cremonese, uno stato Perugia (-2) 38
d’animo di cui si fa portavoce il d.g. grigio-
rosso Sandro Turotti: “Dispiace soprattut- Alessandria 33
to per i tifosi che ci hanno seguito fino a Figline (-1) 32
Perugia, una gara nella quale non abbiamo
mai espresso un gioco all’altezza. Adesso Monza 28
dobbiamo guardarci negli occhi, dentro lo
Viareggio 28
spogliatoio, capire il perché di certe situa-
zioni. Se la Cremonese è quella di stasera Lecco 26
non andiamo da nessuna parte. E’ arrivato
il momento di dare una svolta, per una si- Pro Patria 26
tuazione che va avanti già da qualche mese. Sorrento 26
Dobbiamo assumerci le nostre responsabi-
lità e ricominciare a lavorare come abbiamo Foligno 25
fatto in passato”.
Il diesse parla poi di obiettivi più o meno Como 24
alla portata della squadra di Venturato: PERGOCREMA 23
“Cercheremo di dare tutto, raggiungere il
nostro obiettivo. Qual è? Lo ripeto, dare il Paganese 19
massimo ogni gara, non mollare mai. E’ ve-
ro che commentare un 4-0 così non è faci-
le, anzi è molto dura. Nei primi tre gol ab- il posticipo di ieri
biamo commesso delle ingenuità che abbia-
mo pagato molto care, episodi a loro favore
che potevano essere evitati tranquillamen- Perugia-CREMONESE 4-0
te”.
Dello stesso tenore le parole di Zanchet-
ta, che parla addirittura di partita più brut-
prossimo turno
ta in carriera: “Una gara disastrosa sotto
tutti i punti di vista. Nella mia carriera non 26ª giornata
ricordo un incontro così. Abbiamo fatto IL VICE PRESIDENTE AI MICROFONI RAI
male in tutti i reparti, sia in fase di possesso
sia in fase di non possesso. Negli ultimi
tempi commettiamo sempre gli stessi erro- Calcinoni: “Possiamo rimontare” (domenica 7/3 ore 14.30)
ri, fatichiamo sul piano mentale e nervoso.
Probabilmente i risultati dell’andata aveva- La Cremonese, spenta e imbal- visto in campo”.
no mascherato alcuni limiti, che nel ritorno lata sin dalle prime battute, lascia- E’ pesata anche la squalifica di Alessandria-Lecco
sono emersi con grande forza. Prima riusci- va ben poche speranze di rimonta Venturato? “Non credo che l’as- Benevento-CREMONESE
vamo a mascherare tutto, adesso non va be- già al termine della prima frazio- senza del mister in panchina pos-
ne nulla”. ne, come testimoniavano le parole sa essere un’attenuante, l’errore è Como-Pro Patria
Salva poco o nulla anche Riccardo critiche del vice presidente Calci- stato della squadra che ha subito Figline-Varese
Villar: “Un risultato che ci rattrista molto, noni ai microfoni della Rai. “Non il pressing degli avversari non riu-
in una gara che in pratica non abbiamo mai sono per niente soddisfatto di scendo ad alzare il baricentro”. Foligno-Viareggio
giocato. L’assenza di quattro giocatori può questo avvio. Come al solito sia- Speranze di rimonta? “Noi sia-
aver pesato, ma il Perugia ci ha messo sotto mo andati sotto nei primi minuti mo fiduciosi e crediamo anche Monza-Sorrento
in quasi tutti i novanta minuti. Se avessimo su una disattenzione nata da un nella possibilità di raggiungere il Novara-Lumezzane
giocato ai nostri livelli forse qualcosa sareb- calcio d'angolo. Abbiamo avuto Novara al primo posto”. A dire il
be cambiato, ma non è andata così, quindi grandi difficoltà ad esprimere il vero però, il risultato finale non ci Paganese-Arezzo
oltre al rammarico c’è poco da recrimina- nostro gioco e il punteggio rispec- regala tutto questo ottimismo.
PERGOCREMA-Perugia
re”. chia pienamente quello che si è m.z.
Alfonso Barbadoro
M ARTEDI 2 MARZO 2010 La Cronaca dello Sport
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PRIMA DIVISIONE / CREMONESE

PERUGIA CREMONESE
4-4-2

4 0
3-4-3
1 BENASSI 1 G. BIANCHI

2 TACCUCCI 2 A. BIANCHI
3 RAIMONDI 5 VIALI
5 URBANO 6 GALUPPO
3 MALACARNE
(15' ST 18 MUSETTI)
4 CAZZOLA
(33' ST 15 STAMILLA)
7 GORI
7 PERRA
(15' ST 16 VILLAR)
8 DELLA ROCCA 8 ZANCHETTA
6 BONOMI 4 TACCHINARDI
10 PRADOLIN
10 BONDI (1' ST 17 NIZZETTO)
9 DOCENTE
(40' ST 17 MARTINI) 11 GUIDETTI
11 PAPONI 9 CODA)
(19' ST 18 DEL CORE)
ALL.: VENTURATO
ALL.: BUZZI (IN PANCHINA BOZZETTI)

ARBITRO
BAGARINI DI FERMO (ASSISTENTI: VUOLO E LEONETTI)

RETI
6’ PT DELLA ROCCA
29’PT DOCENTE
31’ ST BONDI
47’ ST MARTINI

AMMONITI
PERRA A. BIANCHI
GUIDETTI

ANGOLI
8 2

NOTE
SPETTATORI 2896 (di cui 2062 abbonati) per un incasso complessivo
di 21.909 euro
RECUPERO: 3’ PT, 4’ ST

LE INTERVISTE
“La Cremo ci ha sottovalutati”
Per il tecnico umbro Buzzi la qualità ha fatto la differenza
PERUGIA - Con una super prestazione campo si è vista più sicurezza. Si è visto stagione. Abbiamo inoltre dimostrato
del nuovo Perugia, disegnato proprio sul- un atteggiamento propositivo perché ave- grande duttilità tattica e una mentalità
le dritte dell’amico del presidente, al se- vamo tanta qualità in campo, caratteristi- vincente. La qualità ha fatto la differenza
colo Piero Braglia, il Perugia ha battuto ca che ha fatto la differenza contro una contro i grigiorossi”.
per 4-0 la Cremonese, un risultato che grande squadra. Complimenti a tutti, a Questa squadra sembrava davvero ag-
soddisfa ampiamente (e non poteva esse- chi ha esordito e complimenti soprattutto guerrita e disposta a vincere con qualsiasi
re altrimenti) il tecnico biancorosso, Car- agli esterni che hanno fatto tanto per aiu- avversaria, c’è stata anche la spinta dei
lo Antonio Buzzi, che si presenta in sala tare la squadra, creando superiorità nu- tifosi. “I tifosi ci sono venuti a trovare in
stampa al posto di Zaffaroni: “Braglia ci merica nel corso dei novanta minuti. Sta- ritiro, ma non hanno rimproverato nulla
segue da tanto tempo - ha commentato volta è andato tutto per il verso giusto e alla squadra. Qualcosa è scattato e speria-
tranquillamente Buzzi - e per questa gara abbiamo messo in pratica quanto fatto in mo che sia la scintilla giusta”.
non ci sono state grandi novità rispetto al settimana. Forse la Cremonese ci ha un L’ultimo pensiero del trainer perugino è
recente passato. Abbiamo alternato difese po’ sottovalutato, ma il campo ha detto per i singoli: “Bravissimo Della Rocca, ha
a tre, a quattro e a cinque, ma soprattutto che è tutto merito nostro. E’ stato deter- dimostrato grande personalità, mentre
la squadra si è liberata quasi di un peso, minante andare presto in vantaggio e poi Perra è stato il solito inesauribile motori-
la zavorra di giocare sempre l’ultima nella ripresa siamo stati bravi a gestire il no”.
spiaggia, quasi come una condanna. In risultato, forse la prima volta in questa a.b.

LE PAGELLE Disastro collettivo. Coda almeno ci prova IL MISTER


IL MIGLIORE
G. BIANCHI 4,5: La panchina e
l’erba bagnata lo hanno arruggini-
to. Fuori tempo l’uscita su Paponi
GORI 4: Perde Della Rocca sul pri-
mo calcio d’angolo, poi spreca ma-
lamente l’unica palla per rientrare
Roberto
Venturato
5
Massimo
Coda 6 in occasione del 2-0, goffo il tuffo
sulla punizione di Bondi

A. BIANCHI 5: Agonista come


in partita. Col resto non rimedia
(VILLAR 6: lumicino nelle tenebre)

ZANCHETTA 4: Che non sia al


D’accordo, Niz-
zetto non è in
gran forma, ma
così quasi rinun-
sempre, ma con molta meno luci- massimo della forma si vede. Il
cia alle fasce e il
dità. Su Paponi rischia il rosso di- campo poi non lo aiuta, ma uno gioco non trova
retto prima di lasciarselo sfuggire come lui non può permettersi di sbocchi. Il gol in-
sulla ripartenza del secondo gol sbagliare tutti i palloni che tocca cassato in avvio
sta diventando una brutta abi-
VIALI 5,5: Condizionato da un gi- TACCHINARDI 5,5: Generoso, tudine. Infortuni a parte, la
condizione è approssimativa
nocchio che su un campo del gene- ma l’appannamento di Zanchetta lo
re non dà garanzie, non riesce a costringe a correre troppo e spes-
tenere la linea che al 5’ ha già ini- so a vuoto. Un assist buono per
ziato a sprofondare Gori, ma anche tanti errori banali PERUGIA
Benassi 5,5, Taccucci 6, Ur-
GALUPPO 5: Nervoso. Si arrangia PRADOLIN 5: Si propone a inter- bano 6, Raimondi 6,5, Cazzola
come può negli anticipi, cicca la re- mittenza, non trova le misure sulla 7 (Stamilla sv), Perra 6,5,
spinta su Docente e regala una corsia di sinistra (NIZZETTO 4: dà Della Rocca 6,5, Bonomi 6,5,
quantità di palloni agli avversari credito alla scelta iniziale di Ventu- Bondi 7, Docente 7 (Martini
Le palle giocabili arrivano con il quando prova ad impostare rato) 6,5), Paponi 7 (Del Core 6).
contagocce. Lui ci prova arre-
trando spesso per dare un ap- All.: Buzzi 7
poggio ai compagni. Sue le uni- MALACARNE 4,5: Poco aiutato, GUIDETTI 4,5: Non è una delle
che due conclusioni che impen- finisce presto sommerso dalle sue migliori serate. Diventa un di- ARBITRO
sieriscono Benassi. Non sarà avanzate di Bondi e Cazzola e non sastro con il fallo ingenuo sul 3-0 Bagarini 6 Gara facile nono-
molto, ma vista la serata... trova la forza di proporsi in avanti che gli costerà la prossima sfida di
stante il terreno insidioso.
(MUSETTI sv) Benevento