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Esame di Analisi Matematica II del

19 gennaio 2009 ore 11


Versione A
Esercizio 1. (10 punti)
Dato il sistema di equazioni differenziali
(

x = ey 1
y = 2x2 y + 9x2 1,

a) determinare i punti critici (o punti di equilibrio) del sistema;


b) studiare la stabilit`a dei punti critici del sistema.

Svolgimento

a) Il sistema `e autonomo non lineare. Posto X = (x, y) e F (x, y) = ey 1, 2x2 y + 9x2 1 ,


i punti critici (o di equilibrio) del sistema X = F (X) sono tutti i punti X R2 tali che
F (X) = 0.
Si ha che
F (X) = 0

( y
e 1=0

2x2 y + 9x2 1 = 0

Quindi i punti critici del sistema X = F (X) sono X1 =

1
3, 0

b) La matrice Jacobiana di F in X = (x, y) R2 `e

JF (x, y) =

Consideriamo inizialmente il punto X1 =

JF

0
ey
4xy + 18x 2x2

1
3, 0

. Si ha che

1
,0 =
3
1

0
6

1
2
9

x = 13
y = 0.

e X2 = 13 , 0 .

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

Determiniamo gli autovalori di JF

det JF

1
3, 0

. Si ha che


1
, 0 I =
6
3

2
9

2
1
= 2 6.

Ne segue che

det JF

1
, 0 I = 0
3

2
2 6 = 0
9

1,2 =

1 1
487.

9 9

487 > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X1 = 13 , 0


`e instabile per il sistema X = F (X).
1
9

Poich`e 1 =

1
9

Consideriamo ora il punto X2 = 13 , 0 . Si ha che

JF

1
,0 =
3

0
6

2
9

Determiniamo gli autovalori di JF 13 , 0 . Si ha che


1
, 0 I =
6
3

det JF

2
9

2
1
= 2 + 6.

9

Ne segue che

det JF

1
, 0 I = 0
3

2
2 + 6 = 0
9

1,2 =

1
1
i
485.
9
9

Poich`e Re (1,2 ) > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X2 = 31 , 0 `e


instabile per il sistema X = F (X).

Esercizio 2. (10 punti)


Dato il campo vettoriale

~
G(x,
y) =

12x
12y
,
,
(x2 + y 2 3)2 (x2 + y 2 3)2

~ `e conservativo e indicarla;
i) dire se esiste una regione del piano R2 in cui G
~
ii) in caso affermativo al punto i), calcolare i potenziali di G;
~ `e conservativo fuori dal cerchio di centro lorigine e raggio
iii) dire se G

Svolgimento

3.

Versione A

~ `e definito su
i) Il campo G
n

~ = (x, y) R2 : x2 + y 2 6=
dom(G)

o
3 .

~ `e di classe C su dom(G).
~
Inoltre G
~ = (g1 , g2 ), si ha che
Posto G
g1
48xy
,
(x, y) = 2
y
(x + y 2 3)3
Poich`e linsieme

g2
48xy
.
(x, y) = 2
x
(x + y 2 3)3

A = (x, y) R2 : x2 + y 2 <

o
3

~ ristretto a `e conservativo.
`e semplicemente connesso, si ha che G

A
x

Fig. 1: Linsieme A (in azzurro).

~ ristretto a A. Allora deve essere


ii) Sia g : A R un potenziale di G
g
12x
(x, y) = 2
,
x
(x + y 2 3)2

g
12y
(x, y) = 2
.
y
(x + y 2 3)2

Integrando la prima uguaglianza rispetto a x si ottiene


Z

g(x, y) =

12x
6
dx = 2
+ c(y).
(x2 + y 2 3)2
x + y2 3

Derivando rispetto a y e imponendo che sussista luguaglianza con il secondo membro di


g
y (x, y)

12y
= (x2 +y
2 3)2 si ottiene

g
12y
12y
(x, y) = 2
+c0 (y) = 2
2
2
y
(x + y 3)
(x + y 2 3)2

c0 (y) = 0

c(y) = c R.

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

~ su A sono
Quindi tutti i potenziali di G
g(x, y) =

x2

6
+ c,
+ y2 3

c R.

~ con
iii) Osserviamo che le funzioni g(x, y) = x2 +y6 2 3 + c sono definite e differenziabili su dom(G)
~
~ Quindi queste funzioni sono potenziali di G
~
g(x, y) = G(x,
y), per ogni (x, y) dom(G).

~ e quindi anche al di fuori della circonferenza di centro lorigine e raggio 3


su tutto dom(G),
nel piano Oxy.
Esercizio 3. (10 punti)
a) Studiare la convergenza semplice e assoluta della serie

X
sin n
n=1

2 + n2

b) Determinare il raggio di convergenza e linsieme di convergenza della serie

1
1
sin
(2x)n .
3
+
n
5n
n=1
c) Dire se esiste un intervallo aperto in cui converge uniformemente la serie

X
n=1

1
1
sin n
sin
(2x)n +
.
3+n
5n
2 + n2
Svolgimento

a) La serie

X
sin n

`e a termini di segno variabile. Studiamo inizialmente la convergenza


2 + n2
assoluta. Consideriamo quindi la serie
n=1

X
X

| sin n|
sin n =
.
2 + n2
2 + n2
n=1
n=1

Poich`e per ogni n 1 si ha che | sin n| 1, ne segue che per ogni n 1 si ha che
1
| sin n|

.
2
2+n
2 + n2
Essendo

1
2+n2

1
n2

per n + ed essendo convergente la serie

X
1
n=1

n2

, per il criterio

1
converge; per il criterio del confronto la serie
2 + n2
n=1

X
X
| sin n|
sin n
converge
e
quindi
la
serie
di
partenza
converge assolutamente e di
2
2+n
2 + n2
n=1
n=1
conseguenza converge semplicemente.
del confronto asintotico la serie

Versione A

b) Consideriamo la serie di potenze

1
1
sin
(2x)n .
3
+
n
5n
n=1
Posto t = 2x otteniamo la serie di potenze centrata in 0

1
1
sin
tn .
3
+
n
5n
n=1
Determiniamo il raggio di convergenza di questa serie di potenze. Si ha che
s
s

1
1
1
1
n
n
=
lim
lim
sin
sin
=
n
n
3+n
5n
3+n
5n

1
1
= lim
sin
n
3+n
5n
1
Poich`e sin 5n
=

1
5n

= lim e n log [ 3+n (sin 5n )] .


1


1
n

+o

per n +, si ha che

1
1
1
sin
lim log
n n
3+n
5n

1
1
= lim log
n n
3+n

1
1
1
= lim log
+o
n n
5n(3 + n)
n2
Quindi

= lim
n

1
1
+o
5n
n

1
log [5n(3 + n)] = 0.
n

1
1
1
1
1
n
sin
lim
= lim e n log [ 3+n (sin 5n )] = 1.

n
n
3+n
5n

1
1
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze
sin
tn `e R =
3
+
n
5n
n=1
1. Quindi questa serie di potenze converge assolutamente se t (1, 1). Controlliamo se
converge anche negli estremi di questo intervallo.
Se t = 1 abbiamo la serie a termini positivi

1
1
sin
.
3+n
5n
n=1
1
Poich`e sin 5n

1
5n

per n +, si ha che

1
1
sin
3+n
5n
Poich`e la serie

X
1
n=1

1
1
sin
3
+
n
5n
n=1

n2

1
1
2,
5n(3 + n)
5n

n +.

converge, per il criterio del confronto asintotico anche la serie

converge.

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

Se t = 1 abbiamo la serie a termini di segno alterno

1
1
sin
.
(1)
3
+
n
5n
n=1
n

Per quanto appena visto questa serie converge assoltamente e quindi converge. Ne segue che

X
1
1
la serie
sin
tn converge puntualmente se t [1, 1].
3
+
n
5n
n=1

1
1
sin
(2x)n `e R =
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze
3
+
n
5n
n=1
h

1
2

e questa serie converge puntualmente in 12 , 12 .


c) Consideriamo la serie di funzioni

X
n=1

1
1
sin n
sin
.
(2x)n +
3+n
5n
2 + n2

h
i
1
1
sin
(2x)n converge puntualmente in 12 , 12 , allora
Poich`e la serie di potenze
3+n
5n
n=1

converge uniformemente in

21 , 21 .

Inoltre per il punto a) la serie numerica

sin n
converge e quindi converge uniformemente su R.
2 + n2
n=1
Ne segue che la serie
h

n=1

1
sin n
1
sin
(2x)n +
3+n
5n
2 + n2
h

converge uniformemente nellin-

tersezione di 12 , 12 e R, cio`e in 12 , 12 . Quindi un intervallo aperto in cui questa serie

converge uniformemente `e per esempio 12 , 12 .

Versione B

Versione B
Esercizio 1. (10 punti)
Dato il sistema di equazioni differenziali
(

x = 2xy 2 + 9y 2 1
y = ex 1,

a) determinare i punti critici (o punti di equilibrio) del sistema;


b) studiare la stabilit`a dei punti critici del sistema.

Svolgimento

a) Il sistema `e autonomo non lineare. Posto X = (x, y) e F (x, y) = 2xy 2 + 9y 2 1, ex 1 ,


i punti critici (o di equilibrio) del sistema X = F (X) sono tutti i punti X R2 tali che
F (X) = 0.
Si ha che
(

F (X) = 0

2xy 2 + 9y 2 1 = 0 = 0

ex 1 = 0

x=0
y = 13 .

Quindi i punti critici del sistema X = F (X) sono X1 = 0, 13 e X2 = 0, 13 .


b) La matrice Jacobiana di F in X = (x, y) R2 `e

JF (x, y) =

2y 2
ex

4xy + 18y
0

Consideriamo inizialmente il punto X1 = 0, 13 . Si ha che

JF

1
0,
3

6
0

Determiniamo gli autovalori di JF 0, 13 . Si ha che

det JF

1
0,
3

2

I = 9
1

2
6
= 2 6.

Ne segue che

2
1 1
1
I = 0 2 6 = 0 1,2 =
det JF 0,
487.
3
9
9 9

Poich`e 1 = 19 + 91 487 > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X1 = 0, 13


`e instabile per il sistema X = F (X).

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

Consideriamo ora il punto X2 = 0, 13 . Si ha che

JF

1
0,
3

6
0

Determiniamo gli autovalori di JF 0, 13 . Si ha che

det JF 0,

1
3

2 6
= 2 2 + 6.
I = 9
1

9

Ne segue che

det JF 0,

1
3

I = 0

2
2 + 6 = 0
9

1,2 =

1
1
i
485.
9
9

Poich`e Re (1,2 ) > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X2 = 0, 31


instabile per il sistema X = F (X).
Esercizio 2. (10 punti)
Dato il campo vettoriale

~
G(x,
y) =

10x
10y
,
, 2
2
2
2
(x + y 5) (x + y 2 5)2

~ `e conservativo e indicarla;
i) dire se esiste una regione del piano R2 in cui G
~
ii) in caso affermativo al punto i), calcolare i potenziali di G;
~ `e conservativo fuori dal cerchio di centro lorigine e raggio
iii) dire se G

5.

Svolgimento
~ `e definito su
i) Il campo G
n

~ = (x, y) R2 : x2 + y 2 6=
dom(G)

o
5 .

~ `e di classe C su dom(G).
~
Inoltre G
~ = (g1 , g2 ), si ha che
Posto G
40xy
g1
(x, y) = 2
,
y
(x + y 2 5)3
Poich`e linsieme

g2
40xy
(x, y) = 2
.
x
(x + y 2 5)3

A = (x, y) R2 : x2 + y 2 <

o
5

~ ristretto a `e conservativo.
`e semplicemente connesso, si ha che G

`e

Versione B

A
x

Fig. 2: Linsieme A (in azzurro).

~ ristretto a A. Allora deve essere


ii) Sia g : A R un potenziale di G
10x
g
(x, y) = 2
,
x
(x + y 2 5)2

10y
g
(x, y) = 2
.
y
(x + y 2 5)2

Integrando la prima uguaglianza rispetto a x si ottiene


Z

g(x, y) =

(x2

5
10x
dx = 2
+ c(y).
2
2
+ y 5)
x + y2 5

Derivando rispetto a y e imponendo che sussista luguaglianza con il secondo membro di


g
y (x, y)

10y
= (x2 +y
2 5)2 si ottiene

g
10y
10y
(x, y) = 2
+c0 (y) = 2
y
(x + y 2 5)2
(x + y 2 5)2

c0 (y) = 0

c(y) = c R.

~ su A sono
Quindi tutti i potenziali di G
g(x, y) =

5
+ c,
x2 + y 2 5

c R.

~ con
iii) Osserviamo che le funzioni g(x, y) = x2 +y5 2 5 + c sono definite e differenziabili su dom(G)
~
~ Quindi queste funzioni sono potenziali di G
~
g(x, y) = G(x,
y), per ogni (x, y) dom(G).

~ e quindi anche al di fuori della circonferenza di centro lorigine e raggio 5


su tutto dom(G),
nel piano Oxy.
Esercizio 3. (10 punti)

10

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

a) Studiare la convergenza semplice e assoluta della serie

X
cos n
n=1

3 + n3

b) Determinare il raggio di convergenza e linsieme di convergenza puntuale della serie

1
1
sin
4+n
2n
n=1

x
2

c) Dire se esiste un intervallo aperto in cui converge uniformemente la serie



X
n=1

1
1
sin
4+n
2n

x
2

cos n
+
.
3 + n3

Svolgimento

a) La serie

X
cos n

`e a termini di segno variabile. Studiamo inizialmente la convergenza


3 + n3
assoluta. Consideriamo quindi la serie
n=1

X
X

| cos n|
cos n =
.
3 + n3
3 + n3
n=1
n=1

Poich`e per ogni n 1 si ha che | cos n| 1, ne segue che per ogni n 1 si ha che
1
| cos n|

.
3 + n3
3 + n3
Essendo

1
3+n3

1
n3

per n + ed essendo convergente la serie

X
1
n=1

n3

, per il criterio

1
converge; per il criterio del confronto la serie
3
+
n3
n=1

X
X
cos n
| cos n|
converge
e
quindi
la
serie
di
partenza
converge assolutamente e di
3
3+n
3 + n3
n=1
n=1
conseguenza converge semplicemente.
del confronto asintotico la serie

b) Consideriamo la serie di potenze

1
1
sin
4
+
n
2n
n=1
Posto t =

x
2

x
2

otteniamo la serie di potenze centrata in 0

1
1
sin
tn .
4
+
n
2n
n=1

Versione B

11

Determiniamo il raggio di convergenza di questa serie di potenze. Si ha che


s
s

1
1
1
1
n
n
lim
sin
sin
=
= lim
n
n
4+n
2n
4+n
2n

= lim
n

1
Poich`e sin 2n
=

1
2n


1
n

+o

1
1
sin
4+n
2n

Quindi

1
1
= lim log
n n
4+n

1
1
1
log
+o
n
2n(4 + n)
n2

per n +, si ha che

1
1
1
lim log
sin
n n
4+n
2n
= lim

= lim e n log [ 4+n (sin 2n )] .

= lim
n

1
1
+o
2n
n

1
log [2n(4 + n)] = 0.
n

1
1
1
1
1
n
lim
sin
= lim e n log [ 4+n (sin 2n )] = 1.

n
n
4+n
2n

1
1
sin
tn `e R =
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze
4
+
n
2n
n=1
1. Quindi questa serie di potenze converge assolutamente se t (1, 1). Controlliamo se
converge anche negli estremi di questo intervallo.
Se t = 1 abbiamo la serie a termini positivi

1
1
sin
.
4+n
2n
n=1
1
Poich`e sin 2n

1
2n

per n +, si ha che

1
1
sin
4+n
2n
Poich`e la serie

X
1
n=1

1
1
sin
4+n
2n
n=1

n2

1
1
2,
2n(4 + n)
2n

n +.

converge, per il criterio del confronto asintotico anche la serie

converge.

Se t = 1 abbiamo la serie a termini di segno alterno

(1)n

n=1

1
1
sin
.
4+n
2n

Per quanto appena visto questa serie converge assoltamente e quindi converge. Ne segue che

X
1
1
la serie
sin
tn converge puntualmente se t [1, 1].
4
+
n
2n
n=1

1
1
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze
sin
4+n
2n
n=1
e questa serie converge puntualmente in [2, 2].

x
2

`e R = 2

12

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

c) Consideriamo la serie di funzioni



X
n=1

1
1
sin
4+n
2n

x
2

cos n
+
.
3 + n3

1
1
x n
sin
converge puntualmente in [2, 2], allora
4+n
2n
2
n=1
converge uniformemente in [2, 2].
Inoltre per il punto a) la serie numerica

X
cos n
converge e quindi converge uniformemente su R.
3 + n3
n=1

Poich`e la serie di potenze

1
1
x n
cos n
converge uniformemente nellinNe segue che la serie
sin
+
4+n
3n
2
3 + n3
n=1
tersezione di [2, 2] e R, cio`e in [2, 2]. Quindi un intervallo aperto in cui questa serie
converge uniformemente `e per esempio (2, 2).

Versione C

13

Versione C
Esercizio 1. (10 punti)
Dato il sistema di equazioni differenziali
(

x = e2y 1
y = 4x2 y + 16x2 1,

a) determinare i punti critici (o punti di equilibrio) del sistema;


b) studiare la stabilit`a dei punti critici del sistema.

Svolgimento

a) Il sistema `e autonomo non lineare. Posto X = (x, y) e F (x, y) = e2y 1, 4x2 y + 16x2 1 ,
i punti critici (o di equilibrio) del sistema X = F (X) sono tutti i punti X R2 tali che
F (X) = 0.
Si ha che
F (X) = 0

( 2y
e 1=0

4x2 y + 16x2 1 = 0

Quindi i punti critici del sistema X = F (X) sono X1 =

1
4, 0

x = 14
y = 0.

e X2 = 14 , 0 .

b) La matrice Jacobiana di F in X = (x, y) R2 `e

JF (x, y) =

Consideriamo inizialmente il punto X1 =

Determiniamo gli autovalori di JF

det JF

0
2e2y
8xy + 32x 4x2
. Si ha che

JF

1
4, 0

1
,0 =
4

1
4, 0

0
8

1
4

. Si ha che


1
, 0 I =
8
4

1
4

1
2
= 2 16.

Ne segue che

1
1
1 1
det JF
, 0 I = 0 2 16 = 0 1,2 =
1025.
4
4
8 8

Poich`e 1 = 18 + 18 1025 > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X1 = 14 , 0


`e instabile per il sistema X = F (X).

14

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

Consideriamo ora il punto X2 = 14 , 0 . Si ha che

JF

1
,0 =
4

0
8

1
4

Determiniamo gli autovalori di JF 14 , 0 . Si ha che


1
det JF , 0 I =
8
4

1
4

1
2
= 2 + 16.

4

Ne segue che

1
det JF , 0 I = 0
4

1
2 + 16 = 0
4

1,2 =

1
1
i
1023.
8
8

Poich`e Re (1,2 ) > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X2 = 41 , 0 `e


instabile per il sistema X = F (X).
Esercizio 2. (10 punti)
Dato il campo vettoriale

~
G(x,
y) =

8x
8y
,
, 2
2
2
2
(x + y 7) (x + y 2 7)2

~ `e conservativo e indicarla;
i) dire se esiste una regione del piano R2 in cui G
~
ii) in caso affermativo al punto i), calcolare i potenziali di G;
~ `e conservativo fuori dal cerchio di centro lorigine e raggio
iii) dire se G

7.

Svolgimento
~ `e definito su
i) Il campo G
n

~ = (x, y) R2 : x2 + y 2 6=
dom(G)

o
7 .

~ `e di classe C su dom(G).
~
Inoltre G
~ = (g1 , g2 ), si ha che
Posto G
32xy
g1
(x, y) = 2
,
y
(x + y 2 7)3
Poich`e linsieme

g2
32xy
(x, y) = 2
.
x
(x + y 2 7)3

A = (x, y) R2 : x2 + y 2 <

o
7

~ ristretto a `e conservativo.
`e semplicemente connesso, si ha che G

Versione C

15

A
x

Fig. 3: Linsieme A (in azzurro).

~ ristretto a A. Allora deve essere


ii) Sia g : A R un potenziale di G
8x
g
(x, y) = 2
,
x
(x + y 2 7)2

8y
g
(x, y) = 2
.
y
(x + y 2 7)2

Integrando la prima uguaglianza rispetto a x si ottiene


Z

g(x, y) =

(x2

4
8x
dx = 2
+ c(y).
2
2
+ y 7)
x + y2 7

Derivando rispetto a y e imponendo che sussista luguaglianza con il secondo membro di


g
y (x, y)

= (x2 +y8y2 7)2 si ottiene

g
8y
8y
(x, y) = 2
+c0 (y) = 2
y
(x + y 2 7)2
(x + y 2 7)2

c0 (y) = 0

c(y) = c R.

~ su A sono
Quindi tutti i potenziali di G
g(x, y) =

4
+ c,
x2 + y 2 7

c R.

~ con
iii) Osserviamo che le funzioni g(x, y) = x2 +y4 2 7 + c sono definite e differenziabili su dom(G)
~
~ Quindi queste funzioni sono potenziali di G
~
g(x, y) = G(x,
y), per ogni (x, y) dom(G).

~ e quindi anche al di fuori della circonferenza di centro lorigine e raggio 7


su tutto dom(G),
nel piano Oxy.
Esercizio 3. (10 punti)

16

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

a) Studiare la convergenza semplice e assoluta della serie

X
sin n
n=1

5 + n2

b) Determinare il raggio di convergenza e linsieme di convergenza puntuale della serie

1
1
sin
(3x)n .
2
+
n
3n
n=1
c) Dire se esiste un intervallo aperto in cui converge uniformemente la serie

X
n=1

1
sin n
1
sin
(3x)n +
.
2+n
3n
5 + n2

Svolgimento

a) La serie

X
sin n

`e a termini di segno variabile. Studiamo inizialmente la convergenza


5 + n2
assoluta. Consideriamo quindi la serie
n=1

X
X

| sin n|
sin n =
.
5 + n2
5 + n2
n=1
n=1

Poich`e per ogni n 1 si ha che | sin n| 1, ne segue che per ogni n 1 si ha che
| sin n|
1

.
2
5+n
5 + n2
Essendo

1
5+n2

1
n2

per n + ed essendo convergente la serie

X
1
n=1

n2

, per il criterio

1
converge; per il criterio del confronto la serie
5 + n2
n=1

X
X
| sin n|
sin n
converge e quindi la serie di partenza
converge assolutamente e di
2
5
+
n
5
+ n2
n=1
n=1
conseguenza converge semplicemente.
del confronto asintotico la serie

b) Consideriamo la serie di potenze

1
1
sin
(3x)n .
2
+
n
3n
n=1
Posto t = 3x otteniamo la serie di potenze centrata in 0

1
1
sin
tn .
2
+
n
3n
n=1

Versione C

17

Determiniamo il raggio di convergenza di questa serie di potenze. Si ha che


s
s

1
1
1
1
n
n
lim
sin
sin
=
=
lim
n
n
2+n
3n
2+n
3n

= lim
n

1
Poich`e sin 3n
=

1
3n


1
n

+o

1
1
sin
2+n
3n

= lim e n log [ 2+n (sin 3n )] .


1

per n +, si ha che

1
1
1
lim log
sin
n n
2+n
3n

1
1
= lim log
n n
2+n

1
1
1
= lim log
+o
n n
3n(2 + n)
n2
Quindi

= lim
n

1
1
+o
3n
n

1
log [3n(2 + n)] = 0.
n

1
1
1
1
1
= lim e n log [ 2+n (sin 3n )] = 1.
lim n
sin

n
n
2+n
3n

1
1
sin
tn `e R =
2
+
n
3n
n=1
1. Quindi questa serie di potenze converge assolutamente se t (1, 1). Controlliamo se
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze

converge anche negli estremi di questo intervallo.


Se t = 1 abbiamo la serie a termini positivi

1
1
sin
.
2+n
3n
n=1
1
Poich`e sin 3n

1
3n

per n +, si ha che

1
1
sin
3+n
3n
Poich`e la serie

X
1
n=1

1
1
sin
2+n
3n
n=1

n2

1
1
2,
3n(2 + n)
3n

n +.

converge, per il criterio del confronto asintotico anche la serie

converge.

Se t = 1 abbiamo la serie a termini di segno alterno

1
1
(1)
sin
.
2
+
n
3n
n=1
n

Per quanto appena visto questa serie converge assoltamente e quindi converge. Ne segue che

X
1
1
sin
tn converge puntualmente se t [1, 1].
la serie
2
+
n
3n
n=1

1
1
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze
sin
(3x)n `e R =
2
+
n
3n
n=1
h

e questa serie converge puntualmente in 13 , 13 .

1
3

18

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

c) Consideriamo la serie di funzioni



X
n=1

Poich`e la serie di potenze

h
i
1
1
sin
(3x)n converge puntualmente in 13 , 13 , allora
2+n
3n
n=1
h

n=1

5 + n2

converge uniformemente in

X
sin n

1
sin n
1
sin
(3x)n +
.
2+n
3n
5 + n2

31 , 31 .

Inoltre per il punto a) la serie numerica

converge e quindi converge uniformemente su R.

Ne segue che la serie


h

i n=1

1
1
sin
2+n
3n
h

n
i

x
2

sin n
+
5 + n2

converge uniformemente nellin-

tersezione di 13 , 13 e R, cio`e in 13 , 13 . Quindi un intervallo aperto in cui questa serie

converge uniformemente `e per esempio 13 , 13 .

Versione D

19

Versione D
Esercizio 1. (10 punti)
Dato il sistema di equazioni differenziali
(

x = 4xy 2 + 16y 2 1
y = e2x 1,

a) determinare i punti critici (o punti di equilibrio) del sistema;


b) studiare la stabilit`a dei punti critici del sistema.

Svolgimento

a) Il sistema `e autonomo non lineare. Posto X = (x, y) e F (x, y) = 4xy 2 + 16y 2 1, e2x 1 ,
i punti critici (o di equilibrio) del sistema X = F (X) sono tutti i punti X R2 tali che
F (X) = 0.
Si ha che
(

F (X) = 0

4xy 2 + 16y 2 1 = 0 = 0

e2x 1 = 0

x=0
y = 14 .

Quindi i punti critici del sistema X = F (X) sono X1 = 0, 14 e X2 = 0, 14 .


b) La matrice Jacobiana di F in X = (x, y) R2 `e

4y 2
2e2x

JF (x, y) =

8xy + 32y
0

Consideriamo inizialmente il punto X1 = 0, 14 . Si ha che

JF

1
0,
4

16
0

Determiniamo gli autovalori di JF 0, 14 . Si ha che

det JF

1
0,
4

1

I = 4
2

1
16
= 2 16.

Ne segue che

1
0,
4

det JF

I = 0

1
2 16 = 0
4

1,2 =

1 1

1025.
8 8

+ 18 1025 > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X1 = 0, 14


`e instabile per il sistema X = F (X).

Poich`e 1 =

1
8

20

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

Consideriamo ora il punto X2 = 0, 14 . Si ha che

1
0,
4

det JF

1

I = 4
2

1
16
= 2 + 16.

4

Ne segue che

det JF

1
0,
4

I = 0

1
2 + 16 = 0
4

1,2 =

1
1
i
1023.
8
8

Poich`e Re (1,2 ) > 0, per il Teorema di linearizzazione si ha che il punto X2 = 0, 41


instabile per il sistema X = F (X).

Esercizio 2. (10 punti)


Dato il campo vettoriale

~
G(x,
y) =

6x
6y
,
, 2
2
2
2
(x + y 9) (x + y 2 9)2

~ `e conservativo e indicarla;
i) dire se esiste una regione del piano R2 in cui G
~
ii) in caso affermativo al punto i), calcolare i potenziali di G;
~ `e conservativo fuori dal cerchio di centro lorigine e raggio 3.
iii) dire se G

Svolgimento

~ `e definito su
i) Il campo G
n

~ = (x, y) R2 : x2 + y 2 6= 9 .
dom(G)
~ `e di classe C su dom(G).
~
Inoltre G
~ = (g1 , g2 ), si ha che
Posto G
g1
24xy
(x, y) = 2
,
y
(x + y 2 9)3
Poich`e linsieme

g2
24xy
(x, y) = 2
.
x
(x + y 2 9)3
o

A = (x, y) R2 : x2 + y 2 < 9

~ ristretto a `e conservativo.
`e semplicemente connesso, si ha che G

`e

Versione D

21

A
x

Fig. 4: Linsieme A (in azzurro).

~ ristretto a A. Allora deve essere


ii) Sia g : A R un potenziale di G
6x
g
(x, y) = 2
,
x
(x + y 2 9)2

6y
g
(x, y) = 2
.
y
(x + y 2 9)2

Integrando la prima uguaglianza rispetto a x si ottiene


Z

g(x, y) =

(x2

3
6x
dx = 2
+ c(y).
2
2
+ y 9)
x + y2 9

Derivando rispetto a y e imponendo che sussista luguaglianza con il secondo membro di


g
y (x, y)

= (x2 +y6y2 9)2 si ottiene

g
6y
6y
(x, y) = 2
+c0 (y) = 2
y
(x + y 2 9)2
(x + y 2 9)2

c0 (y) = 0

c(y) = c R.

~ su A sono
Quindi tutti i potenziali di G
g(x, y) =

3
+ c,
x2 + y 2 9

c R.

~ con
iii) Osserviamo che le funzioni g(x, y) = x2 +y3 2 9 + c sono definite e differenziabili su dom(G)
~
~ Quindi queste funzioni sono potenziali di G
~ su
g(x, y) = G(x,
y), per ogni (x, y) dom(G).
~ e quindi anche al di fuori della circonferenza di centro lorigine e raggio 3 nel
tutto dom(G),
piano Oxy.
Esercizio 3. (10 punti)

22

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

a) Studiare la convergenza semplice e assoluta della serie

X
cos n
n=1

6 + n4

b) Determinare il raggio di convergenza e linsieme di convergenza puntuale della serie

1
1
sin
1+n
4n
n=1

x
3

c) Dire se esiste un intervallo aperto in cui converge uniformemente la serie



X
n=1

1
1
sin
1+n
4n

x
3

cos n
+
.
6 + n4

Svolgimento

a) La serie

X
cos n

`e a termini di segno variabile. Studiamo inizialmente la convergenza


6 + n4
assoluta. Consideriamo quindi la serie
n=1

X
X

| cos n|
cos n =
.
6 + n4
6 + n4
n=1
n=1

Poich`e per ogni n 1 si ha che | cos n| 1, ne segue che per ogni n 1 si ha che
1
| cos n|

.
6 + n4
6 + n4
Essendo

1
6+n4

1
n4

per n + ed essendo convergente la serie

X
1
n=1

n4

, per il criterio

1
converge; per il criterio del confronto la serie
6
+
n4
n=1

X
X
cos n
| cos n|
converge
e
quindi
la
serie
di
partenza
converge assolutamente e di
4
6+n
6 + n4
n=1
n=1
conseguenza converge semplicemente.
del confronto asintotico la serie

b) Consideriamo la serie di potenze

1
1
sin
1
+
n
4n
n=1
Posto t =

x
3

x
3

otteniamo la serie di potenze centrata in 0

1
1
sin
tn .
1
+
n
4n
n=1

Versione D

23

Determiniamo il raggio di convergenza di questa serie di potenze. Si ha che


s
s

1
1
1
1
n
n
lim
sin
sin
=
= lim
n
n
1+n
4n
1+n
4n

= lim
n

1
Poich`e sin 4n
=

1
4n


1
n

+o

1
1
sin
1+n
4n

Quindi

1
1
= lim log
n n
1+n

1
1
1
log
+o
n
4n(1 + n)
n2

per n +, si ha che

1
1
1
lim log
sin
n n
1+n
4n
= lim

= lim e n log [ 1+n (sin 4n )] .

= lim
n

1
1
+o
4n
n

1
log [4n(1 + n)] = 0.
n

1
1
1
1
1
n
lim
sin
= lim e n log [ 1+n (sin 4n )] = 1.

n
n
1+n
4n

1
1
sin
tn `e R =
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze
1
+
n
4n
n=1
1. Quindi questa serie di potenze converge assolutamente se t (1, 1). Controlliamo se
converge anche negli estremi di questo intervallo.
Se t = 1 abbiamo la serie a termini positivi

1
1
sin
.
1+n
4n
n=1
1
Poich`e sin 4n

1
4n

per n +, si ha che

1
1
sin
4+n
4n
Poich`e la serie

X
1
n=1

1
1
sin
1+n
4n
n=1

n2

1
1
2,
4n(1 + n)
4n

n +.

converge, per il criterio del confronto asintotico anche la serie

converge.

Se t = 1 abbiamo la serie a termini di segno alterno

(1)n

n=1

1
1
sin
.
1+n
4n

Per quanto appena visto questa serie converge assoltamente e quindi converge. Ne segue che

X
1
1
la serie
sin
tn converge puntualmente se t [1, 1].
1
+
n
4n
n=1

1
1
Ne segue che il raggio di convergenza della serie di potenze
sin
1+n
4n
n=1
e questa serie converge puntualmente in [3, 3].

x
3

`e R = 3

24

Esame scritto di Analisi Matematica II del 19 gennaio 2009

c) Consideriamo la serie di funzioni



X
n=1

1
1
sin
1+n
4n

x
3

cos n
+
.
6 + n4

1
1
x n
sin
converge puntualmente in [3, 3], allora
1+n
4n
3
n=1
converge uniformemente in [3, 3].
Inoltre per il punto a) la serie numerica

X
cos n
converge e quindi converge uniformemente su R.
6 + n4
n=1

Poich`e la serie di potenze

1
1
x n
cos n
converge uniformemente nellinNe segue che la serie
sin
+
1+n
4n
3
6 + n4
n=1
tersezione di [3, 3] e R, cio`e in [3, 3]. Quindi un intervallo aperto in cui questa serie
converge uniformemente `e per esempio (3, 3).