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Ivan Paradisi

Modelli Matematici e Computazionali


per l’Economia e l’Azienda
prof.ssa Maria Giuseppina Bruno

Esame del 29.01.08

Soluzioni

1. Data la seguente funzione y = x 2 − 2 x − x 2 , calcola la funzione integrale


con punto iniziale 0.

Prima di tutto bisogna studare il modulo: infatti, nel costruire la funzione, il binomio al suo
interno dov’essere preso così com’è se g ( x) con g ( x) ≥ 0 , e col segno cambiato se g ( x) con
g ( x) < 0 . Si può, quindi, riscrivere il binomio come x ( x − 2 ) e vedere quando questo è minore
o maggiore/uguale a zero:

x≥0

x≥2

Si ha, quindi, che nell’intervallo x ≤ 0 y = −2 x , in 0 < x < 2 y = −2 x 2 + 2 x , ed in x ≥ 2


y = −2 x .

A questo punto, abbiamo “spezzato” la funzione in tre intervalli, ed ora occorre trovare le
primitive:

F1 = − x 2 + c1
2
F2 = − x 3 + x 2 + c1
3
F3 = − x 2 + c3

Per ottenere una funzione integrale continua e tale che F (0) = 0 (punto iniziale), si dovono
raccordare le costanti in modo tale che, F1 (0) = F2 (0) = 0 da cui necessariamente c1 = c2 = 0 .
4 4 8
Per c3 , invece, si deve tener conto del fatto che F2 (2) = − quindi F3 (2) = − solo se c3 = .
3 3 3
Possiamo finalmente concludere che la nostra funzione integrale è definita in questo modo:


− x 2 per x ≤ 0

 2
F ( x) = − x3 + x 2 per 0 < x < 2
 3
 2 8 per x ≥ 2
− x + 3
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2. Risolvi la seguente funzione integrale ordinaria:

ex
y ''− 3 y '+ 2 y =
ex + 1

3. Individuare gli eventuali punti di massimo o minimo della seguente funzione

z = x − y2

soggetta al vincolo x 2 + y 2 = 1 .

La lagrangiana è L = x − y 2 + λ x 2 + λ y 2 − λ , quindi il sistema che dev’essere risolto è:

1 + 2λ x = 0 →
 
−2 y + 2λ y = 0  y ( −1 + λ ) = 0
 x2 + y 2 − 1 = 0 →
 

In particolare, dalla seconda ricaviamo due condizioni: y = 0 e λ = 1 . Sostituendo y = 0 (prima


condizione) nella terza si ottengono due punti di x corrispondenti: x1,2 = +− 1 . Sostituendo uno alla
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volta i valori di x nella prima troviamo i valori di λ corrispondenti. Per λ = 1 (seconda


1
condizione), dalla prima si ricava che x = − e la seconda si annulla (e, di conseguenza,
2
verifica la seconda equazione). Nella terza, andiamo a sostituire ad x il valore appena trovato:
3
risolvendo l’equazione di secondo grado otteniamo due punti y1,2 = +− .
4
 1  1
   x = −  x = −
2 2
x = 1  x = −1  
   3  3
I nostri punti stazionari sono, pertanto: A  y = 0 By = 0 Cy = Dy = − .
   4  4
1 1
λ = − λ = λ = 1 λ = 1
 2  2  
 

Costruiamo l’hessiano orlato:

0 2x 2y
H = 2x 2λ 0 = −8 y 2 λ + 8 x 2 − 8 x 2 λ
2y 0 −2 + 2λ

Ora possiamo studiare la natura dei punti, andando a sostituire nell’equazione dell’hessiano
orlato i tre valori di x, y, λ corrispondenti ad ognuno di essi:

in A, H = 12 > 0 ⇒ MAX VINC ;

in B, H = 4 > 0 ⇒ MAX VINC ;

in C, H = −6 < 0 ⇒ MIN VINC ;

in D, H = −4 < 0 ⇒ MIN VINC ;

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