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Il colpo d'ariete

A cura di Francesca Aureli

Dalle equazioni di Eulero e di continuit semplificate si ottiene:

h 1 V
=
s g t
V g h
= 2
s c t
derivando la prima rispetto ad s e la seconda rispetto a t, si
ottengono le seguenti:

2h

1 2V
=
2
g ts
s
2V g 2h
= 2 2
ts c t
che forniscono la prima delle equazioni di DAlembert:

2h 1 g 2h 1 2h
= 2 2 = 2 2.
2
g c t
s
c t
1

In maniera analoga possibile ottenere la seconda eq.

2V 1 g 2V
1 2V
= 2 2 = 2 2 .
2
g c t
s
c t

Le equazioni di DAlembert ammettono soluzioni del tipo:

s
s
h h0 = F (t ) f (t + )
c
c

c
s
s
(V0 V ) = F (t ) + f (t + )
g
c
c
con F e f funzioni arbitrarie che rappresentano onde che si
propagano rispettivamente con celerit c e - c nel verso
positivo e negativo dellasse s delle coordinate spaziali.
Lasse s ha convenzionalmente origine nella sezione
dellotturatore e verso positivo in direzione valle-monte.

Entrambe le funzioni F e f sono nulle negli istanti di regime


permanente che precedono la manovra.

Allistante t = 0, nella sezione dellotturatore ha origine londa


F che si propaga nella direzione positiva dellasse s con
celerit c.
La perturbazione F raggiunge la sezione del serbatoio

L
nellistante T = c detto tempo di transito e viene riflessa
dal serbatoio (in cui il carico si mantiene costante e pari ad h0)
dando origine alla perturbazione f che procede verso la
sezione dellotturatore anchessa con celerit c.
La sezione dellotturatore viene pertanto raggiunta dopo un
tempo pari al tempo di transito T.

Lintervallo di tempo necessario per la propagazione di una


perturbazione di pressione in andata e ritorno lungo tutta la
condotta risulta quindi pari a 2T e prende il nome di durata di

2L

=
fase:
c

E importante osservare che alla sezione del serbatoio (s=L) il


carico h deve essere costante cio:

L
L
h h0 = F (t ) f (t + ) = 0 da cui si ottiene:
c
c
L
L
F (t ) = f (t + ) .
c
c
L
L
t
=
t
+
t

= t da cui si ottiene
Ponendo
risulta
c
c

F(t ) = f (t )
la funzione f assume pertanto in ciascun istante il valore della
F nellistante che precede quello considerato di una durata di
fase .
E quindi possibile scrivere

s
s
h h0 = F (t ) F (t + )
c
c

e
4

c
s
s
(V0 V ) = F (t ) + F (t + ) .
g
c
c

Per la sezione dellotturatore (s=0) si ha:

h h0 = F (t ) F (t )

c
(V0 V ) = F (t ) + F (t ) .
g
Scegliamo una serie di istanti temporali ti (i=1,2,3) tale che si
abbia 0< t1 < e che sia anche:
t2 = t1 + ..

ti = ti-1 + .

Scrivendo le equazioni precedenti per gli istanti considerati e


ricordando che F(t0)=0 poich t0= t1 - < 0, si ottiene:

per t = t1:

h1 h0 = F (t1) e

c
(V0 V1) = F (t1)
g

c
per t = t2: h2 h0 = F (t 2 ) F (t1) e g (V0 V2 ) = F (t 2 ) + F (t1)

c
per t = ti: hi h0 = F(ti ) F(ti 1) e g (V0 Vi ) = F (ti ) + F (ti 1) .
Eliminando la F tra le prime due si ottiene:

h1 h0 = F ( t1 ) =

c
(V 0 V1 )
g

ricavando F(t2):

c
F(t2 ) = h2 h0 + F(t1) = h2 h0 + (V0 V1)
g
c
e sostituendo nella g (V0 V2 ) = F (t 2 ) + F (t1) si ottiene
c
c
(V0 V2 ) = h2 h0 + (V0 V1) + h1 h0 .
g
g
Riscrivendo si ha:

h2 + h1 2h0 =

c
c
c
(V0 V2 ) (V0 V1) = (V1 V2 ) .
g
g
g

Per la iesima equazione quindi possibile scrivere:

hi + hi 1 2h0 =

c
(Vi 1 Vi ) .
g

Dividendo entrambi i membri per h0 e moltiplicando e


dividendo il secondo per V0, (velocit di regime nel moto
permanente) si ottiene:

hi hi 1
h
cV V
V
+
2 0 = 0 ( i 1 i ) cio
h0
h0
h0 gh0 V0 V0
h
h
hi hi 1
+
2 = 2Al (i 1 i 1 i i ) avendo definito
h0
h0
h0 h0
Al =

hi Vi
cV0

= .
i
numero
di
Allievi
e
h0 V0
2gh0

Questultima posizione si ricava dal fatto che alla sezione


dellotturatore la portata Q pu considerarsi come quella
effluente da una luce sotto battente di area variabile :

Q = V = Cq 2gh
Nella fase di regime permanente precedente la manovra si ha:

Q = V0 = Cq 0 2gh0 .
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V
h
h
=

Dal rapporto tra le due si ha: V


0 h0
h0
0

Equazioni concatenate del carico (Eq. Di Allievi):

zi2 + zi21 2 = 2 Al (i 1 zi 1 i zi )
hi
z
=
con: i
h0 .
Lequazione scritta per il generico istante temporale i
unequazione di secondo grado nella variabile zi che pu
essere riscritta come:

zi2 + 2 Al i zi + zi21 2 2 Al i 1 zi 1 = 0 .
I coefficienti dellequazione risultano pertanto essere:
ai = 1
bi = 2 Al i

noto, essendo noti il grado di apertura i e la costante di


Allievi e
ci = zi21 2 2 Al i 1 zi 1

noto, essendo noti il grado di apertura i-1, la costante di


Allievi e zi-1 dalla risoluzione dellistante temporale
precedente.
E quindi possibile ricavare le radici dellequazione come:

zi 1,2 =

bi bi2 4 ai ci
2

ovvero

zi 1,2 = Al i ( Al i )2 (zi21 2 2 Al i 1 zi 1 )

Una volta ricavata zi possibile risalire al valore del carico hi


nellistante corrente, ricordando che:

hi
zi =
h0 da cui si ottiene:

hi = zi 2h0

Dalla conoscenza dei carichi hi per i vari istanti temporali


considerati possibile risalire alla conoscenza della funzione F
nei medesimi istanti. Infatti si ha:

h1 h0 = F (t1) ,
h2 h0 = F (t2 ) F (t1) e
hi h0 = F(ti ) F(ti 1) da cui si ottiene per il generico i:

F(ti ) = F(ti 1) + hi h0 .

Al fine di individuare correttamente landamento temporale


delle grandezze di interesse conviene procedere a pi
determinazioni dei valori dei carichi scegliendo diverse serie di
istanti temporali ad esempio con:
t1=, t1=/2 etc.

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Per una sezione intermedia della condotta opportuno


ricordare la:

s
s
h h0 = F (t ) F (t + ) .
c
c
L
s
=
Se
2 sezione di mezzeria della condotta si ottiene:
h h0 = F (t

L
L 2L
) F (t +
) cio:
2c
2c c

h h0 = F (t

L
3L
) F (t ) .
2c
2c

L
s
=
Osserviamo quindi che il carico h alla sezione
2 risulta
L
3L
h
=
h
+
F
(
t

F
(
t

) cio pari al carico


0
pari a
2c
2c
indisturbato h0 pi due perturbazioni che si originano

L
3L
rispettivamente a partire da t = 2c e t = 2c , istanti in cui la
perturbazione positiva e negativa raggiungono la sezione
considerata.
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L
=

t
t
Se poniamo
2c otteniamo:
L
per t = 2c il valore t = 0 e
3L
L
t
=
t
=
per
2c il valore
c
Tutti questi valori sono gi noti dalla preventiva determinazione
della F alla sezione dellotturatore.
Analogamente si procede per la seconda perturbazione

3L
t
=
t

ponendo
2c .
L
F
(
t

) determinata mediante una traslazione


La
2c
L
t
=
temporale
2c della F allotturatore mentre
3L
la F (t 2c ) determinata mediante una traslazione
3L
t
=
temporale
2c della F allotturatore.
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